Sito Pubblico del Social Forum di Terracina

Dal sito Internet http://mafie.blogautore.repubblica.it/2017/09/987/

PADRONI E SCHIAVI NELL’AGRO PONTINO

di Marco Omizzolo

“Siamo sfruttati tutti i giorni – afferma Singh Kulwinder – e se ci ribelliamo il padrone ci manda via. In campagna lavoro per raccogliere i ravanelli piegato sulle ginocchia tutto il giorno. Siamo come schiavi”. È una delle tante storie di lavoratori indiani sfruttati nelle campagne della provincia di Latina, ad appena cento chilometri da Roma.

Sono circa 30.000 e senza l’impegno della coop In Migrazione e della Flai CGIL, delle loro storie e dei responsabili del loro sfruttamento non si saprebbe nulla. Percepiscono in media 3,5 euro l’ora per lavorare tutti i giorni sotto caporale anche 14 ore al giorno a fronte dei 9 euro lordi l’ora che da contratto dovrebbe percepire per 6,30 ore di lavoro al giorno, con pagamenti che ritardano mesi. Subiscono violenze e intimidazioni e solo raramente trovano giustizia nelle aule di tribunale. Gli incidenti sul lavoro sono quotidiani, le malattie legate allo sfruttamento diffuse come anche gli incidenti mortali, soprattutto quando percorrono in bicicletta le lunghe miglia per recarsi sul posto di lavoro.

Ne ho fatto esperienza diretta lavorando come infiltrato per diversi mesi nelle campagne pontine. Ho visto la violenza del padrone e del caporale unita alla loro capacità di costruire un sistema organizzato fondato sulla tratta, lo sfruttamento e l’intimidazione. Espressioni di un potere che è mafioso in sé. Alcuni braccianti indiani sono obbligati a chiamare padrone il loro datore di lavoro e a volte a fare tre passi indietro e ad abbassare la testa quando si rivolgono a lui.

Alcuni guadagnano appena 300 euro al mese. “Io lavoro tutto il giorno – dice Hardeep Singh –. Vado in bicicletta al campo indicatomi dal caporale indiano con un messaggio su wup e lavoro dalle 7.00 fino a sera tardi. È molto faticoso e il padrone è sempre molto duro. Da contratto devo prendere quasi 9 euro l’ora, ma mi dà 3 o 4 euro”.

Alcuni lavoratori indiani per sopravvivere a questi ritmi massacranti sono indotti ad assumere sostanze dopanti, come già denunciato da In Migrazione, in grado di inibire la sensazione di fatica fisica e mentale. Assumono oppio, metanfetamine e antispastici per sopportare lo sfruttamento quotidiano. Una piccola parte di questi sta virando verso l’eroina, che peraltro acquistano nei mercati della droga campani, stabilendo un ulteriore legame tra il Pontino e la camorra.

Altri, i più fragili, si suicidano impiccandosi nelle serre o nei propri appartamenti, soprattutto quando non riescono a pagare i debiti maturati col trafficante o il caporale.

Si è così formato un sistema mafioso che unisce il trafficante indiano, il caporale indiano e il padrone italiano, insieme a vari faccendieri che sullo sfruttamento hanno costruito un business redditizio. Una mafia spietata dentro un sistema agromafioso già consolidato che è stato in parte contestato il 18 aprile del 2016, quando In Migrazione e la Flai CGIL con i braccianti indiani organizzarono il più grande sciopero di lavoratori stranieri degli ultimi decenni. Più di duemila lavoratori protestarono a Latina, di lunedì, contro lo sfruttamento e il caporalato. La più importante manifestazione antimafia sociale reale in un territorio in cui le mafie sono radicate da decenni.

Emblematico il caso del mercato ortofrutticolo del Comune di Fondi, la cui amministrazione non fu sciolta per mafia nel 2009 per responsabilità del governo Berlusconi, nonostante le evidenze dimostrate da un’accurata relazione del prefetto di Latina di allora, Bruno Frattasi. Davanti quel mercato si incontravano mafiosi come Gaetano Riina, fratello di Totò Riina, e Nicola Schiavone, figlio di Francesco Schiavone detto Sandokan, del clan dei Casalesi, insieme ad esponenti del clan Mallardo.

Le indagini svelarono un accordo che consentiva ai Casalesi e i loro alleati partenopei la gestione monopolistica attraverso la ditta “La Paganese” di tutti i trasporti dei prodotti ortofrutticoli da e per il centro Sud relativamente ai mercati siciliani di Palermo, Trapani, Catania, in parte anche Gela; e per i siciliani, il libero accesso e vendita di loro prodotti nei mercati della Campania e del Lazio cancellando la concorrenza.

Un accordo che consentiva loro anche di gestire un traffico internazionale di armi pesanti. Alla base dell’accordo ci fu un incontro a Reggio Calabria tra Antonio Sfraga, suo figlio Giovanbattista, Gaetano Riina e Antonio Venanzio Tripodo, ai vertici della ‘ndrangheta, per spianare la strada alla famiglia siciliana nel mercato di Fondi, il cui accesso era controllato proprio da Tripodo.

Oltre che sull’intimidazione e sullo sfruttamento questo sistema mafioso è favorito da intimidazioni a istituzioni, imprenditori, forze dell’ordine, giornalisti e magistrati. Una consorteria criminale frutto del coordinamento tra diversi clan e da mafie straniere, dunque, legittimata da decenni di irresponsabile sottovalutazione e connivenza di un’intera classe dirigente e solo recentemente intaccata dall’azione delle forze dell’ordine e della magistratura.

Sono le mafie pontine dei padroni e dei padrini, che riducono in schiavitù lavoratori e lavoratrici migranti, gestiscono traffici di droga e servizi necessari all’agrobusiness, riciclano milioni di euro, espressione di un network di interessi e relazioni mafiose che ancora godono di protezioni politiche altissime.

Annunci

Nel 2005 Trenitalia realizzò uno spot per incentivare i viaggi in treno nel periodo natalizio. Il supereroe dei Fantastici 4, «La Cosa», invitava ad acquistare un biglietto in offerta speciale «per andare a trovare lo zio Pietro a Matera».

Peccato che Matera fosse proprio l’unico capoluogo di provincia italiano (su circa un centinaio) privo di stazione ferroviaria, tanto che la Regione Basilicata espresse il proprio disappunto nei confronti di Trenitalia (http://www.altamurgia.it/index.php/articoli/societa/7683-qa-matera-in-trenoq-gaffe-nello-spot-di-trenitalia.html).

Questa vicenda ci ricorda i manifesti fatti affiggere nel 2015 dal sindaco, molto probabilmente spinto dal vicesindaco dell’epoca (diamo a Cesare quel che è di Cesare…), con i quali salutava la cittadinanza in seguito alla sua decadenza da primo cittadino successivamente alle dimissioni contestuali della metà più uno dei consiglieri comunali. In quei manifesti c’era scritto, testuali parole, «Terracina è la città più bella del mondo».

Già, così bella che non ha neanche una stazione ferroviaria funzionante…

Le responsabilità della politica sulla vicenda sono pesanti.

Responsabilità bipartisan, per usare un termine in voga.

Prima di tutto, per la Regione Lazio ripristinare la tratta ferroviaria Priverno-Terracina non è mai stata una priorità. Lo abbiamo capito a luglio 2014 quando a Sabaudia, durante una pausa di un convegno organizzato dal locale Circolo di Legambiente, un consigliere regionale di maggioranza ivi presente è stato interpellato sulla questione: ebbene, a quasi due anni di distanza dalla frana che aveva bloccato la tratta ferroviaria, era totalmente all’oscuro della vicenda.

La Regione ed il partito che la governa, quindi, hanno sempre dato pochissima importanza alla questione.

Tra l’altro, siamo convinti che se la moglie dell’ex sindaco di Firenze, ex presidente della Provincia di Firenze, nonché ex qualcos’altro (E SPERIAMO CHE TALE RIMANGA IN ETERNO), fosse stata assegnata a Terracina come sede per svolgere il proprio mestiere di insegnante dal famoso algoritmo del Ministero dell’Istruzione, anziché essere mandata a lavorare nella sua amata Firenze, la tratta ferroviaria sarebbe stata ripristinata in tempi rapidissimi.

L’epoca attuale è contrassegnata dal Medio Evo dei diritti. Lo Stato sociale ed i diritti non esistono più. Esistono solo privilegi che, non appena si creano le condizioni giuste, si accaparrano i feudatari di determinati territori. Come abbiamo già scritto qui (https://terracinasocialforum.wordpress.com/2016/02/22/intercity-a-monte-san-biagio-no-grazie), infatti, i treni Frecciarossa fermano a Reggio Emilia perché è la città natale dell’attuale ministro dei Trasporti…

Non esiste attualmente un politico terracinese che ricopra grossi incarichi governativi, per cui, se tanto ci dà tanto, per vedere ripristinata la tratta ferroviaria ci vorrà ancora tempo.

SEMPRE AMMESSO CHE TRENITALIA VOGLIA FARCI DI NUOVO CIRCOLARE I TRENI.

Le assurdità sul lato sinistro o presunto tale (più presunto che reale) della politica sono continuate con la proposta di realizzare una pista ciclabile sui binari ormai dismessi: se il Monte Cucca è a rischio frana, così come sono in pericolo i treni in transito alle sue pendici, lo sono anche i ciclisti. È una questione di pura e semplice logica.

Tra l’altro, l’attuale governatore del Lazio deve avere un rapporto un po’ “particolare” con la nostra città, dato che quando qualche mese fa è venuto a Terracina per l’ennesima passerella relativa all’inaugurazione dei nuovi bus Cotral, si è guardato bene dal comunicarlo agli esponenti della Sezione locale del suo partito. Chissà, forse pensava che fossero andati tutti in treno a Matera a trovare lo zio Pietro…

Comunque anche l’amministrazione locale, attuale e precedente, non è che si sia dannata tanto per ripristinare la linea ferroviaria.

Perché, ad esempio, il sindaco non si è mai incatenato per protesta davanti alla sede della Regione Lazio?

Anzi, se ciò lo avesse fatto l’attuale seconda carica istituzionale del Comune, sarebbe stata automatica e considerevole la copertura mediatica, sia televisiva che giornalistica.

Inoltre all’amministrazione locale, attuale e precedente, non sembra che stia molto a cuore il benessere dei pendolari ed, in generale, dei viaggiatori. Basta guardare in quali condizioni si trova il fantomatico Polo dei Trasporti, dove manca tutto: dai bagni ad una fontanella, dalla sala d’aspetto alle pensiline, dalle biglietterie automatiche ai distributori di bevande e snack, dalle informazioni (anche in lingua straniera) ad un’illuminazione decente per le ore notturne, senza considerare le barriere architettoniche che rendono difficile la vita ai disabili.

Ma almeno al Polo dei Trasporti ci sono i tabelloni elettronici!

Infatti forniscono informazioni di ogni genere, tranne che sui trasporti, la viabilità ed il traffico, come avverrebbe logicamente in qualsiasi altra località. Ma, lo sappiamo, «Terracina è la città più bella del mondo».

Senza considerare il fatto che attualmente la stazione ferroviaria è “pulita e mantenuta nel decoro” proprio dal Comune di Terracina, che se ne fa incredibilmente vanto nei manifesti affissi all’interno della stazione stessa.

Che vergogna vedere lo stato pietoso di quella stazione nel film N-Capace, che ha richiamato al cinema centinaia di terracinesi spinti dall’orgoglio campanilistico di vedere proiettate sul grande schermo le immagini della propria città, e che poi in gran parte non sono stati in grado di apprezzare il valore artistico di quell’opera. Film troppo “alto” per il provincialismo imperante. Ma suvvia, «Terracina è la città più bella del mondo»!

Tornando all’amministrazione comunale, un sindaco MODERNO (senza virgolette, capirete dopo perché…), anziché fare pubblicità gratuita ad una bevanda zuccherata che fa male alla salute e che depreda in varie parti del mondo una risorsa preziosissima come l’acqua (non basta intitolare a Paolo Colli un’isola ecologica per essere un vero ambientalista), dovrebbe trovare soluzioni al problema.

Qual è il problema?

I pendolari di Terracina, siano essi lavoratori, militari, studenti, persone che devono effettuare visite specialistiche nella Capitale oppure parenti di malati ricoverati negli ospedali romani (e senza tralasciare i turisti), devono raggiungere Roma nella maniera più rapida e confortevole possibile.

Siccome non esiste ancora il capitano Kirk con il teletrasporto dell’astronave Enterprise di Star Trek, e siccome sulla tratta ferroviaria ci sono difficoltà oggettive, forse bisogna trovare o inventarsi dei percorsi alternativi, magari su gomma. Dato che anche chi ha sempre vissuto di ferro, cioè di treni, ora intende investire sulla gomma, cioè sui bus.

Ma, come abbiamo dimostrato nell’articolo pubblicato qualche giorno fa (https://terracinasocialforum.wordpress.com/2017/08/07/lo-chiamavano-libero-mercato), ormai la politica consiste nel fare contenti i cosiddetti “stakeholders”, volendo essere politically correct.

Per cui chi si trova a gestire la cosa pubblica, lo fa nell’interesse del privato.

E sappiamo che anche a Terracina queste logiche trovano terreno fertile, dato che il sindaco è notoriamente un privatizzatore.

Qualche esempio?

1) Ai referendum abrogativi del 2011 ha rifiutato le schede per i quesiti sulla ripubblicizzazione del servizio idrico;

2) ha posto sul mercato la farmacia comunale, sebbene quest’ultima registrasse utili da anni, rinunciando così ad entrate costanti e sicure per il Comune grazie ai dividendi, cedendo un’attività economica redditizia ai privati (ed impoverendo il patrimonio, PUBBLICO, comunale);

3) ha cercato di vendere il mercato coperto ed intende ancora farlo, nonostante migliaia di cittadini abbiano firmato una petizione per far diventare l’edificio una casa della cultura.

Di conseguenza, atteso che la politica “moderna” consiste nell’accontentare gli stakeholders, considerato che l’ex sindaco di Firenze, ex presidente della Provincia di Firenze, nonché ex qualcos’altro (E SPERIAMO CHE TALE RIMANGA IN ETERNO) si è già schierato per uno stakeholder (lo chiamavano libero mercato…), assodato che tale ex qualcos’altro non fa parte della compagine politica del nostro sindaco, perché non schierarsi con gli stakeholders concorrenti, anche per cercare di intralciare i disegni dell’ex qualcos’altro?

Ecco, se le regole del gioco (ahinoi) sono queste, perché non contattare Flixbus? L’argomento potrebbe essere il seguente: «Nella città che amministro c’è un bacino potenziale di 250-300 pendolari che potrebbero diventare vostri clienti, senza considerare i turisti, dato che Terracina è una località balneare. Perché non attivate delle apposite corse da Terracina per Roma (e ritorno)?».

I benefici sociali, questa volta, sarebbero rilevanti: Flixbus, infatti, non è un’altra catena di fast food che fa male alla salute e che non rispetta la strategia rifiuti zero (nei fast food le bevande zuccherate, probabili concause dell’epidemia mondiale di diabete e obesità, non vengono servite in bicchieri di vetro lavabili e riutilizzabili infinite volte, ma vengono versate in contenitori di cartone con un tappo di plastica ed una cannuccia di plastica, creando così, in un colpo solo, ben tre rifiuti inutili! Paolo Colli, secondo noi, non sarebbe molto contento…).

Già, però a Terracina un sindaco “moderno” non esiste, c’è un ex addetto stampa che vive di annunci e comunicati stampa trionfalistici ed entusiastici.

Ma a Terracina non esiste neanche un sindaco MODERNO, che come prima cosa cercherebbe di valorizzare e potenziare ciò che già c’è, ma che purtroppo è pubblico: la Compagnia Trasporti Laziali, meglio nota come Cotral.

(TO BE CONTINUED)

Molto si è detto e scritto, ultimamente, riguardo alle stazioni ferroviarie di Terracina e di Monte San Biagio-Terracina Mare.

A nostro avviso, chi è intervenuto nel dibattito ha fatto i conti senza l’oste: Ferrovie dello Stato.

Chi è l’attuale amministratore delegato di Ferrovie dello Stato?

Renato Mazzoncini, che fino al 2015 ha ricoperto il ruolo di amministratore delegato di Busitalia.

In tale veste ha operato anche a Firenze, dove ha avuto contatti con il sindaco dell’epoca, nonché ex presidente della provincia.

Si sono conosciuti, si sono annusati, si sono piaciuti.

Dopodiché hanno fatto entrambi carriera.

Nelle loro nuove vesti, si sono riuniti intorno ad un tavolo, chissà, magari in un bar della Capitale, ed hanno deciso, loro due, quale avrebbe dovuto essere la politica dei trasporti del nostro Paese per i prossimi decenni.

«Eravamo quattro amici al bar», cantava Gino Paoli in una nota canzone di qualche anno fa.

Ecco, nel Belpaese le politiche economiche vengono decise, al bar, da due amici, come per i trasporti, oppure da quattro amici, come per il servizio idrico, per il quale, in barba ad un referendum che imponeva la ripubblicizzazione del servizio, è stata prevista la suddivisione del territorio nazionale in macro regioni in ognuna delle quali opererà un unico grande gestore PRIVATO (per l’Italia centrale, ACEA).

Dibattito pubblico?

Zero.

Relazioni e dossier con approfondite analisi costi-benefici?

Nulla.

Due o quattro amici al bar.

Tra qualche decennio, nei libri di storia, troveremo scritte queste parole: «Lo chiamavano libero mercato».

Dopo quella chiacchierata al bar, sono avvenute altre cose.

A settembre 2016 Ferrovie dello Stato, nel presentare il proprio piano industriale per i successivi dieci anni, annuncia con clamorosi squilli di tromba di voler puntare con la massima decisione verso un’offerta caratterizzata dall’integrazione tra ferro e gomma: treni più autobus.

Adesso facciamo un gioco; aprite Google, digitate nella barra delle ricerche la parola “emendamento”, aspettate che si apra il menu a tendina e guardate il terzo suggerimento: emendamento Flixbus.

Che cos’è Flixbus?

Un raggruppamento internazionale di imprese di trasporto a basso costo tramite bus a lunga percorrenza.

Ma che cosa va in scena nel nostro Parlamento?

All’inizio del 2017 viene presentato un emendamento al decreto milleproroghe diretto a bloccare l’attività di Flixbus.

Lo ripetiamo: tra qualche decennio nei libri di storia troveremo le parole «Lo chiamavano libero mercato».

Successivamente, nella primavera del 2017, Ferrovie dello Stato acquista ANAS (con tutti i suoi debiti: lo Stato se ne libera mollandoli ad un’impresa privata, ma… dove sono le logiche aziendalistiche?).

Da fonti interne, tra l’altro, ci risulta che tutti i dipendenti ANAS sono insoddisfatti di questo cambiamento, perché usciranno dalla sfera del comparto pubblico per diventare pienamente dipendenti privati.

Un po’ come le Guardie Forestali che sono state militarizzate… sempre ad opera dell’ex presidente della provincia di Firenze, ex sindaco di Firenze, nonché ex qualcos’altro (E SPERIAMO CHE TALE RIMANGA IN ETERNO).

E così abbiamo tutti gli ingredienti per la torta che è stata progettata in un bar della Capitale.

In tutto questo, verrà mai ripristinata la tratta ferroviaria Terracina-Priverno?

Verrà mai potenziata la stazione ferroviaria di Monte San Biagio, fermo restando il cambio di nome che non costa nulla, con l’aggiunta di Terracina Mare?

Oppure Ferrovie dello Stato trasporterà i pendolari in autobus gran turismo nei capoluoghi di provincia e le stazioni minori avranno vita breve?

Discussione pubblica?

Analisi costi-benefici?

No, due amici al bar.

Manca solo un elemento: così come per facilitare la privatizzazione del servizio idrico occorreva inculcare nel cervello dei cittadini il concetto che il settore pubblico non era in grado di gestire efficientemente ed economicamente tale servizio, così come si sono create le liste d’attesa nel settore sanitario per obbligare il cittadino a rivolgersi al privato (il più delle volte legato a Comunione e Liberazione, all’Opus Dei o ad altre realtà affaristico-religiose del genere, comprese anche incursioni del mondo delle cooperative), analogamente si deve peggiorare il servizio per i pendolari ferroviari, in modo da far loro accettare più agevolmente il passaggio all’integrazione ferro+gomma.

Come?

Con il nuovo orario dei treni, predisposto da Trenitalia in collaborazione con le Regioni senza ascoltare le associazioni dei consumatori ed i comitati dei pendolari.

E quando poi questi ultimi (associazioni e comitati) convocano delle riunioni per cercare di migliorare quell’orario, partecipano i sindaci e gli esponenti di Trenitalia, ma non si fanno vedere i rappresentanti delle Regioni Lazio e Campania.

Regioni i cui presidenti fanno parte dello stesso partito dell’ex presidente della provincia di Firenze, ex sindaco di Firenze, nonché ex qualcos’altro (E SPERIAMO CHE TALE RIMANGA IN ETERNO).

Infine, www.trenitalia.com. In alto al centro, Busitalia Fast.

Lo chiamavano libero mercato…

 

(TO BE CONTINUED…)

Il Terracina Social Forum continua la propria elaborazione di proposte per una corretta amministrazione della città. Ora siamo arrivati a 7.000 proposte, ma il lavoro continua.

I principi fondamentali ispiratori delle proposte sono:

1) qualità della vita;

2) ben vivere;

3) futuro per le giovani generazioni;

4) città a misura di bambino;

5) diritti sociali.

Futuro per le giovani generazioni e città a misura di bambino sono concetti che si spiegano abbastanza bene da soli.

Riguardo alla qualità della vita, il Comune dovrebbe tutelare il più possibile l’ambiente e la salute della collettività, effettuando continui controlli dell’inquinamento, bonificando la città dall’amianto esistente, riducendo le emissioni di anidride carbonica e sostanze inquinanti, verificando l’eventuale presenza di gas radon, predisponendo un piano di tutela del territorio (stop al consumo di territorio), organizzando continue iniziative di medicina preventiva (su tutto ciò, rinviamo alle 7.000 proposte elaborate).

Se migliorano le condizioni ambientali della città, automaticamente migliora lo stato di salute della popolazione. Non solo: se migliora la qualità della vita, Terracina diventerà una meta turistica sempre più appetibile. Il Terracina Social Forum ritiene infatti che il settore produttivo trainante per l’economia della città dovrà diventare il turismo. Un turismo di qualità, un turismo culturale, un turismo convegnistico, un turismo enogastronomico.

Il ben vivere, invece, è un concetto all’avanguardia nel nostro pianeta, elaborato in Sud America grazie al fondamentale contributo della tradizione culturale degli indios.

Il concetto di ben vivere è più ampio rispetto a quello di benessere, perché non si limita alla persona o al genere umano, ma abbraccia l’intero ecosistema, la natura nella sua completezza.

L’attuazione, la ricerca del ben vivere, comporta un cambio di paradigma, basato sulla difesa dei beni comuni, i quali includono oltre alle risorse naturali ed ai beni materiali anche i saperi collettivi locali. Si tratta quindi di contrastare il consumismo e promuovere la decrescita, condividendo una qualità della vita più alta senza dover per forza incrementare i consumi.

Il sogno del Terracina Social Forum è quello di poter vivere, in futuro, in una città con uno Stato sociale efficiente come quello dei Paesi scandinavi, con dei servizi pubblici di qualità pari a quelli tedeschi o svizzeri, con un turismo culturale come quello della Toscana o dell’Umbria e con un forte approccio al ben vivere, attinto dalle culture indigene sudamericane.

Ricordando, inoltre, che abbiamo preso in prestito Madre Terra dai nostri figli, come tramandano da generazioni i nativi pellirosse del Nord America.

In una città del genere, si avrebbe una qualità della vita altissima.

Il quinto principio fondamentale non è più lo Stato sociale, così come evidenziato finché siamo arrivati a 6.500 proposte.

Quella dello Stato sociale, purtroppo, è una battaglia persa. Le elite europee, infatti, hanno deciso che lo Stato sociale non debba più essere un aspetto caratterizzante del nostro continente rispetto al resto del pianeta. Inoltre, le giovani generazioni, per questioni d’età e quindi di memoria, non hanno contezza di che cosa possa essere lo Stato sociale, per cui è stato come “cancellato”, resettato quel concetto. Le giovani generazioni, adesso, devono sopravvivere nella piena consapevolezza di non avere un futuro.

Al posto della Stato sociale, pertanto, la “linea del Piave” diventano i diritti sociali, diritti che un ente pubblico come il Comune, così a diretto contatto con i cittadini, dovrebbe tutelare e difendere il più possibile.

Di seguito le 7.000 proposte.

A) Ambiente

1) Predisporre materiale informativo sulla raccolta differenziata in più lingue straniere (possibilmente anche in indiano)

2) Tradurre in più lingue straniere (in particolare in indiano) il sito Internet http://www.differenziataterracina.it

3) Campagna informativa sul percorso dei rifiuti avviati alla raccolta differenziata

4) Ottimizzare il sito Internet http://www.differenziataterracina.it per la navigazione tramite cellulare

5) Chiedere alla società che gestisce il servizio di smaltimento dei rifiuti di realizzare un’apposita app per cellulari con i suggerimenti per la corretta attuazione della raccolta differenziata

6) Prevedere che nella stessa app siano fornite informazioni alla cittadinanza sul calendario delle giornate di ritiro dei rifiuti ingombranti

7) Utilizzare l’app indicata al punto precedente anche per richiedere agli utenti valutazioni sulla qualità del servizio

8) Chiedere alla società che gestisce il servizio di raccolta e smaltimento rifiuti di inserire nel sito Internet http://www.differenziataterracina.it una sezione dedicata ai comportamenti da adottare per la riduzione dei rifiuti

9) Fornire i dati sulla raccolta dei rifiuti alla banca dati sulla produzione e la raccolta differenziata dei rifiuti urbani all’indirizzo http://www.catasto-rifiuti.isprambiente.it

10) Prevedere che la De Vizia consegni materiale informativo ai cittadini al momento del ritiro dei rifiuti riciclati in modalità porta a porta. Ad esempio, il calendario delle giornate di ritiro dei rifiuti ingombranti

11) Chiedere alla De Vizia di predisporre un questionario da sottoporre agli utenti per valutare se e quanto è apprezzato il servizio e raccogliere eventuali suggerimenti

12) Chiedere alla De Vizia di esporre sul sito Internet http://www.differenziataterracina.it la carta dei servizi che tutela i diritti degli utenti

13) Stabilire una quota di rifiuto indifferenziato pro capite da raggiungere entro un determinato periodo di tempo

14) Fissare obiettivi annuali di riduzione dei rifiuti, fino ad arrivare al loro totale azzeramento, diventando un Comune rifiuti-free

15) Introdurre la tariffa puntuale per i rifiuti, il cui importo è parametrato sulla quantità di rifiuti indifferenziati prodotti dai cittadini

16) Migliorare l’efficacia e l’economicità dei servizi di raccolta e spazzamento dei rifiuti grazie all’informatizzazione e alla georeferenziazione dei percorsi

17) Sensibilizzazione dei cittadini affinché si raggiunga una qualità ottimale dei rifiuti raccolti, aumentando gli introiti derivanti dalla vendita dei rifiuti riciclabili

18) Introdurre sgravi fiscali per le pasticcerie che utilizzeranno per le loro paste e mignon i pirottini commestibili

19) Promuovere tra le gelaterie l’uso di coppette commestibili

20) Promuovere, tra negozianti e cittadini, la vendita e l’acquisto di caramelle con involucro compostabile, quando le stesse saranno commercializzate

21) Disincentivare il consumo di caffè da asporto

22) Promuovere tra i produttori vinicoli locali l’utilizzo di tappi di sughero al posto dei tappi di plastica

23) Introdurre sgravi fiscali per i condomini che raggiungono determinate percentuali di raccolta differenziata

24) Introdurre sgravi fiscali per i negozi che raggiungono determinate percentuali di raccolta differenziata

25) Introdurre sgravi fiscali per i negozi che attuano buone pratiche finalizzate alla riduzione della produzione dei rifiuti, ad esempio cambiando i prodotti in vendita oppure le modalità di vendita (confezionamento)

26) Campagna informativa sugli errori da evitare nell’effettuare la raccolta differenziata

27) Comunicare alla cittadinanza che, per una corretta raccolta differenziata dell’organico, dalle bucce di banana vanno staccati i bollini che indicano la marca

28) Per incentivare i cittadini alla raccolta differenziata dei rifiuti, introdurre progressive riduzioni delle aliquote dell’addizionale comunale IRPEF parametrata al raggiungimento di determinati obiettivi di raccolta differenziata, ovviamente se superiori a quanto previsto dagli obblighi di legge

29) Valutare l’opportunità di aderire al progetto Ecopunti, che prevede l’erogazione di buoni sconto a favore dei cittadini che effettuano la raccolta differenziata (www.ecopunti.it)

30) Aderire al Dizionario dei rifiuti, il sito Internet che aiuta a comprendere in che modo effettuare la raccolta differenziata dei rifiuti (http://www.dizionariodeirifiuti.it)

31) Promuovere l’utilizzo di Junker, l’app per cellulari che indica come differenziare tutti i prodotti di largo consumo

32) Diffondere il servizio di raccolta differenziata dei rifiuti nelle scuole, anche con finalità didattico-pedagogica

33) Promuovere, nelle scuole, “Tu come lo fai?”, il format progettato dal Comune di Arzano (NA) che insegna a riconoscere, raccogliere e riciclare gli imballaggi in acciaio attraverso un laboratorio musicale fatto con tappi, barattoli, fusti e bombolette d’acciaio

34) Ospitare una tappa del concorso a premi per le scuole “Io riciclo, e tu?”

35) Promuovere il progetto Trashformers, creato da AMIU e dal Comune di Genova, per educare i ragazzi all’ambiente e al corretto smaltimento dei rifiuti anche attraverso il web e in modo divertente (http://quadernoneblu.blogspot.it/2008/04/trashformers.html)

36) Introdurre, sul modello del Comune di Avellino, il progetto “Ecomoneta”. Si tratta di un vero e proprio gioco a premi basato sulla promozione dell’isola ecologica. Ogni classe inserisce nel proprio salvadanaio le ecomonete che vengono rilasciate dagli operatori dell’isola ecologica ogni volta che si conferisce una busta di rifiuti differenziati. Terminato il tempo del gioco, le classi vincitrici ricevono dei premi durante la festa finale in piazza

37) Ospitare una tappa di “Casa Corepla”, la casa itinerante del Consorzio per il recupero dei rifiuti plastici finalizzata alla sensibilizzazione degli studenti delle scuole

38) Aderire a “Un sacco in Comune, a tutta plastica”, la gara organizzata da Corepla per incrementare la raccolta differenziata degli imballaggi di plastica

39) Promuovere tra gli istituti scolastici l’adesione al “Corepla school contest – Plastica in evoluzione”, un progetto didattico nato per coinvolgere gli studenti sul riciclo degli imballaggi in plastica

40) Promuovere negli istituti scolastici il concorso “R-Generation. Raccogli la plastica, semina il futuro”

41) Aderire a Luglio libero dalla plastica (http://www.easyhome360.it/2017/07/luglio-senza-plastica-plastic-free-july.html)

42) Promuovere tra gli istituti scolastici l’adesione al progetto “Ambarabà Ricicloclò”, promosso da Ricrea (Consorzio nazionale riciclo e recupero degli imballaggi in acciaio) e realizzato dalla rivista Andersen, mensile italiano di informazione sui libri per ragazzi, con lo scopo di raccontare la differenziata con testi in rima

43) Attuare il progetto “Non sono rifiuti” ideato da Giornalisti nell’erba

44) Sui cestini dislocati sul territorio, applicare le scritte anche in inglese ed in lingua indiana, specificando che tipo di rifiuti devono contenere (carta, plastica, vetro, indifferenziato)

45) Installare nei luoghi pubblici più frequentati i cestini intelligenti, sul modello di quanto realizzato dal Comune di Milano. Poiché il sensore comunica il livello di riempimento dei rifiuti, viene ridotto il numero di ritiri settimanali, con risparmi energetici e di tempo, minor utilizzo di sacchetti di immondizia e meno produzione di CO2

46) Installare cestini e contenitori per la raccolta differenziata al parcheggio del mercato settimanale

47) Aumentare la presenza di cestini in luoghi dove avvengono manifestazioni o eventi temporanei. Per fare un esempio, vicino al campo sportivo della chiesa di Borgo Hermada in occasione dei tornei estivi

48) Posizionare dei cestini accanto alle panchine che si trovano davanti alla chiesa di Borgo Hermada

49) Aumentare il numero di cestini nel centro storico alto

50) Chiedere alle banche presenti sul territorio di posizionare cestini vicino ai bancomat nei quali i clienti possono buttare le ricevute delle loro operazioni

51) Acquistare, quando saranno commercializzati, i Seabin, i cestini della spazzatura che vengono collocati in acqua nei porticcioli, sui moli, negli yacht club e nei porti commerciali per raccogliere i rifiuti galleggianti

52) Installare cestini e contenitori per la raccolta differenziata al parcheggio dell’ospedale “A. Fiorini”

53) Organizzare la raccolta differenziata all’interno dell’ospedale

54) Installare all’ospedale “A. Fiorini” contenitori per la raccolta dei farmaci non ancora scaduti che non vengono più utilizzati

55) Organizzare la raccolta differenziata dei rifiuti all’interno del campo sportivo e del palazzetto dello sport

56) Istituzione di isole ecologiche e piattaforme di scambio oggetti usati

57) Creare delle pre-isole ecologiche, dove conferire oggetti riutilizzabili, e promuovere la costituzione di una rete di designer e produttori che utilizzeranno quei materiali

58) Istituire un ecoparco come quello di Goteborg, cioè un centro con la finalità di rigenerare buona parte dei rifiuti che ogni giorno i cittadini producono

59) Utilizzare, per la raccolta differenziata porta a porta dei rifiuti organici, sacchetti compostabili

60) Per favorire la realizzazione del punto precedente, adottare una convenzione con i supermercati affinché i sacchetti compostabili siano utilizzati dai cittadini per l’asporto merci, in modo da riutilizzarli poi per i rifiuti organici

61) In alternativa (per evitare l’uso di sacchetti non compostabili), utilizzare i sacchetti in carta riciclata appositamente predisposti per la raccolta dell’organico

62) Promuovere l’utilizzo della polvere Bioops, del tutto naturale e di facile uso, che facilita la gestione dell’organico e impedisce impatti sgradevoli per l’utenza

63) Utilizzare sacchetti per l’umido sponsorizzati, riducendo la tassa sui rifiuti

64) Effettuare controlli di polizia amministrativa sui negozi e supermercati per quanto riguarda la corretta applicazione della Legge Finanziaria 2007 che ha vietato i sacchetti per la spesa di plastica non biodegradabile

65) Controllare che nei negozi non siano venduti sacchetti di plastica ormai vietati dalla legge

66) Chiedere ai supermercati di sostituire i sacchetti di plastica per frutta e verdura con sacchetti di carta

67) Campagna di sensibilizzazione sul non utilizzo di buste di plastica, in quanto, se finiscono in mare, possono essere ingerite da tartarughe e pesci

68) Organizzare iniziative in occasione della Giornata di sensibilizzazione contro l’uso dei sacchetti di plastica

69) Valutare l’opportunità di fornire i sacchetti di plastica che provengono dalla raccolta differenziata alla società egiziana Reform Studio, la quale realizza da essi sedie, mediante un processo di lavorazione attuato sugli antichi telai egiziani

70) Chiedere ai supermercati di sostituire i guanti monouso di plastica per la pesatura di frutta e verdura con pinze di metallo

71) Dotare tutte le strutture pubbliche con servizio mensa (ospedale, scuole, asili, ecc.) di compostiere per la trasformazione dell’umido in compost e fornire compostiere a ristoranti e pizzerie, prevedendo eventuali riduzioni della TARSU

72) Attivare progressivamente il servizio di consegna di compostiere a domicilio, dando precedenza alle abitazioni fornite di giardino

73) Una volta effettuata la distribuzione gratuita di compostiere, introdurre riduzioni sulla tassa sui rifiuti per chi realizza il compost

74) Potenziare l’impianto di compostaggio di via Morelle

75) Introduzione ovunque possibile del compostaggio domestico dei residui organici

76) Campagna di comunicazione, sensibilizzazione e formazione della cittadinanza sul compostaggio domestico

77) Promuovere tra i cittadini la produzione di compost sui balconi degli appartamenti, eventualmente organizzando appositi corsi di formazione

78) Organizzare un Compost Fest

79) Far aderire il Comune di Terracina alla Rete italiana dei compostatori domestici (www.noicompostiamo.it)

80) Istituire aree pubbliche di compostaggio (community composting parks, sul modello della città di Zurigo: http://www.cooperica.it/pdf/Report_Cavallo.pdf)

81) Installare contenitori per il compost nei parchi pubblici

82) Ridurre la tariffa rifiuti per gli autocompostatori familiari e aziendali, individuali o associati

83) Promuovere, per i proprietari di gatti, l’utilizzo e la diffusione di lettiere di origine vegetale, quindi compostabili

84) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo delle deiezioni canine per la produzione di compost

85) Far aderire il Comune di Terracina alla campagna “Gatti sostenibili” (http://gattisostenibili.it/5-ecoconsigli)

86) Promuovere il compostaggio di comunità

87) Installare nelle mense comunali compostiere automatiche di comunità

88) Istituire una rete tra giardinieri e vivai per l’uso del compost domestico autoprodotto

89) Promuovere il ThermoCompost

90) Valutare l’opportunità di installare negli edifici comunali le toilette compostanti

91) Valutare l’opportunità di installare, presso i cantieri edilizi o in occasione di sagre e feste di partito, le toilette compostanti

92) Promuovere la diffusione delle compost toilet, che sono dispositivi che raccolgono e trasformano le feci umane in compost utilizzabile come concime organico, attraverso una digestione aerobica

93) Una volta superata la fase di sperimentazione, far utilizzare nei cantieri edilizi e nelle feste e sagre le toilette che, grazie ai batteri, ricavano energia elettrica dall’urina (http://www.greenme.it/informarsi/energie-rinnovabili/15898-peepowr-toilette-urina-energia)

94) Promuovere la diffusione di impianti di compostaggio in ogni azienda agricola

95) Introdurre sgravi TARSU per le imprese che si impegnino a ridurre l’uso e/o la produzione di imballaggi

96) Promuovere tra produttori e commercianti l’utilizzo della tecnologia sviluppata da Rotoprint (www.rotoprint.com), che consente, con precisione millimetrica, di modificare le scritte stampate su imballaggi di qualsiasi genere. Ciò consente di riutilizzare gli imballaggi stessi, riducendo i rifiuti

97) Promuovere il progetto Mr. PET per la raccolta differenziata delle bottiglie di plastica (http://www.ecodallecitta.it/notizie.php?id=113061)

98) Attivare la raccolta differenziata degli oli esausti

99) Campagna informativa sulla corretta effettuazione della raccolta differenziata degli oli di frittura

100) Promuovere la raccolta condominiale degli oli esausti, con vendita diretta al consorzio per il loro corretto smaltimento

101) Promuovere tra i ristoratori la raccolta degli oli esausti, con vendita diretta al consorzio per il loro corretto smaltimento

102) Valutare l’opportunità di attivare il servizio di raccolta differenziata degli oli esausti con sistemi incentivanti

103) Campagna informativa su come produrre saponi dagli oli esausti

104) Far transitare a Terracina una tappa di “CircOLIamo Estate”, la campagna educativa itinerante ideata dal Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati (COOU)

105) Promuovere tra i cittadini www.greenleague.it, il primo social game di educazione ambientale, realizzato dal Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati (COOU)

106) Promuovere l’adesione tra i pescatori al codice di condotta volontario del COBAT (Consorzio Obbligatorio Batterie al Piombo Esauste) e del COOU (Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati), impegnandosi così a proteggere il mare dall’inquinamento in particolar modo da quello derivante dai rifiuti pericolosi quali gli oli lubrificanti usati e le batterie al piombo esauste

107) Attivare la raccolta differenziata dei toner e delle cartucce d’inchiostro esaurite

108) Attuare la raccolta differenziata dei contenitori vuoti dei prodotti di bellezza: http://www.lifegate.it/persone/news/dai-valore-ai-tuoi-vuoti

109) Aderire al progetto Amico dell’Ambiente (http://www.amicodellambiente.it/), per il ritiro ed il riciclaggio di tappi di plastica, sdraio ed altro materiale plastico

110) Attivare la raccolta differenziata delle penne per diabetici

111) Attivare la raccolta differenziata delle sigarette elettroniche

112) Attivare la raccolta differenziata dei mozziconi di sigaretta

113) Diffondere i raccoglitori a muro di mozziconi di sigaretta in acciaio galvanizzato, da porre all’esterno di tutti i locali pubblici, come bar, ristoranti, banche e uffici pubblici in generale (http://www.ekosmoke.it/it/main.php?rid=pagina_dinamica&dhtml_dcod=mangia)

114) Ospitare una tappa dell’iniziativa di Marevivo “Ma il mare non vale una cicca?”, per sensibilizzare i bagnanti a non buttare sulla sabbia i mozziconi di sigaretta

115) Attivare la raccolta differenziata della cenere dei camini e delle stufe a pellet

116) Attivare la raccolta differenziata degli appendiabiti, anche se con gancio o parti in metallo

117) Attivare la raccolta differenziata degli stracci, per farli diventare pannelli isolanti da utilizzare nell’edilizia

118) Attivare la raccolta differenziata dei pallets di legno, per inviarli alle aziende che si occupano della loro riparazione e recupero

119) Campagna informativa sul corretto smaltimento dei farmaci scaduti

120) Organizzare giornate di raccolta dei farmaci scaduti

121) Attuare un progetto di recupero e riutilizzo di farmaci non scaduti, sul modello di quello del Comune di Bologna (http://www.tekneco.it/ambiente/farmaci-bologna-un-anno-di-farmaco-amico/)

122) Campagna contro la dispersione nell’ambiente dei mozziconi di sigaretta, aderendo al progetto www.bastamozziconiaterra.it

123) Applicare le sanzioni previste dalla legge nei confronti di coloro che gettano a terra mozziconi di sigaretta

124) Attivare la raccolta differenziata dei fondi del caffè, utilizzabili per la coltivazione di funghi, sul modello di quanto già sperimentato dal Comune di Capannori (LU)

125) Promuovere tra i cittadini la coltivazione di funghi sui fondi di caffè

126) Avviare, in collaborazione con il CIAL, la raccolta ed il riciclo delle capsule in alluminio per il caffè (http://www.cial.it/raccolta-e-riciclo-capsule-in-alluminio-per-il-caffe)

127) Promuovere tra gli istituti scolastici il progetto “Obiettivo Alluminio del CIAL (http://www.obiettivoalluminio.it)

128) Disincentivare il consumo di bibite in lattine di alluminio

129) Effettuare il recupero della segatura delle falegnamerie e degli scarti di biomassa da inviare ai produttori di pellet

130) Attuare la raccolta differenziata dei tappi delle bottiglie e dei contenitori di plastica, aderendo al progetto della Caritas di Livorno per favorire l’approvvigionamento idrico della Tanzania

131) Attivare la raccolta differenziata dei pannoloni per anziani e dei pannolini per bambini, da inviare nell’apposito impianto di trattamento esistente in Veneto o di prossima apertura in Toscana

132) Avviare il riciclaggio di lastre radiografiche e pellicole fotografiche

133) Organizzare, in collaborazione con le associazioni che se ne occupano, giornate di raccolta di occhiali vecchi non più utilizzati

134) Attivare la raccolta differenziata del legno, dando priorità al riciclo piuttosto che alla combustione come biomassa (http://www.grupposaviola.com/it)

135) Aderire al progetto di Rilegno “Tappoachi?”, per la raccolta, il ritiro e l’avvio a riciclo dei tappi di sughero per farne pannelli per la bioedilizia

136) Avviare il riciclaggio dei gusci di noci e nocciole, che possono essere utilizzati come materiale per caldaie e per il riscaldamento domestico o industriale

137) Attivare la raccolta differenziata delle bucce degli agrumi, utilizzabili per la produzione di tessuti (http://www.italiachecambia.org/2015/09/orange-fiber-moda-sostenibile-arance)

138) Promuovere, nel settore agricolo, il riciclo degli scarti della spremitura delle olive (la sansa), dai quali si può ottenere un composto per la nutrizione degli animali ricco di acidi grassi e polifenoli che svolgono un’azione antinfiammatoria naturale

139) Promuovere tra gli operatori del settore enologico la raccolta delle bucce degli acini spremuti, dalla quale si può ottenere carta riciclata (in Francia viene utilizzata per l’imballaggio di alcune bottiglie di Champagne)

140) Valutare l’opportunità di attivare la raccolta differenziata degli esoscheletri dei crostacei, utilizzabili per la realizzazione di biofertilizzanti

141) Promuovere la raccolta dell’olio di frittura, favorendone l’utilizzo come carburante per i mezzi di trasporto

142) Avviare il riciclaggio delle acque reflue dei frantoi, che possono servire per fertilizzare gli uliveti biologici

143) Promuovere il riutilizzo sul posto degli scarti organici, degli sfalci e delle potature

144) Inviare la posidonia spiaggiata raccolta dall’arenile ad impianti di compostaggio o di produzione di energia da biomasse

145) Attuare la raccolta differenziata degli sfalci di fico d’India, utilizzabili, dopo opportuna lavorazione, per la produzione di mobili

146) Valutare l’opportunità di fornire gli scarti delle lavorazioni alimentari alle imprese che ne ricavano tessuti

147) Attivare la raccolta differenziata delle reti da pesca non più utilizzabili

148) Promuovere l’utilizzo, da parte della marineria locale, delle reti da pesca biodegradabili e geolocalizzabili, aderendo al progetto Remora (http://www.ecoseven.net/ambiente/inquinamento/pesca-un-giovane-spagnolo-inventa-le-reti-biodegradabili-e-geolocalizzabili)

149) Promuovere la diffusione di Marine Litter Watch, la app realizzata dall’Agenzia Europea dell’Ambiente (EEA) con la quale i cittadini possono segnalare i tratti di costa e le spiagge invase dai rifiuti

150) Inviare i materiali vegetali di scarto (bucce d’uva, legno di potatura, lolla del riso, erba tagliata) agli impianti in grado di ricavare da essi energia elettrica

151) Raccogliere le arance selvatiche dalle piante ubicate nei marciapiedi, al fine di evitare che cadano a terra sporcando i marciapiedi stessi, e consegnarle a famiglie indigenti o alla Caritas; dalle arance selvatiche, pur essendo aspre, si ottiene un’ottima spremuta ed una marmellata saporita

152) Posizionare nelle scuole e negli impianti sportivi appositi contenitori per la raccolta delle scarpe da ginnastica usate, dalla cui gomma si possono produrre piastrelle per pavimentazioni anti trauma ad assorbimento di impatto, sul modello del progetto “Esosport – I giardini di Betty” adottato dal Comune di Firenze

153) Promuovere, quando saranno commercializzate, l’acquisto di infradito in gomma naturale

154) Promuovere tra i cittadini l’acquisto di capi d’abbigliamento realizzati in poliestere ottenuto dal riciclo delle bottiglie di plastica

155) Una volta avviato il progetto Greenwolf, riciclare gli scarti della produzione della lana o i vecchi maglioni per farli trasformare in fertilizzante per gli orti (https://terracinasocialforum.wordpress.com/2013/11/05/greenwolf-un-progetto-per-trasformare-i-vecchi-maglioni-in-fertilizzante-per-lorto)

156) Incentivare lo scambio di vestiti usati tra i dipendenti comunali

157) Promuovere la diffusione dei vuoti a rendere

158) Tolleranza zero nei confronti di chi butta per terra bottiglie di vetro, in quanto, se si rompono, rappresentano un pericolo per persone, animali e veicoli

159) Attuare il progetto, adottato in Toscana, per cui ristoranti, pizzerie ed altri locali di ristorazione possano consegnare i vetri rotti ai consorzi per il riciclaggio, ottenendo in cambio un buono sconto per l’acquisto di un bicchiere nuovo (https://terracinasocialforum.wordpress.com/2012/09/11/riciclo-vetro-un-bicchiere-rotto-per-uno-sconto-su-quello-nuovo)

160) Promuovere negli istituti scolastici “The glass hero”, il concorso per le scuole promosso da Assovetro Servizi e Co.Re.Ve, in collaborazione con il MIUR, per sensibilizzare sulla raccolta differenziata del vetro

161) Attuare la raccolta differenziata delle lampade a risparmio energetico, aderendo al consorzio Ecolamp

162) Promuovere tra gli istituti scolastici l’adesione al progetto di Legambiente ed Ecolamp “Accendiamo l’idea!”, dedicato alle scuole e finalizzato a sensibilizzare le giovani generazioni in materia di sostenibilità ecologica e riciclo delle lampadine esauste

163) Attuare lo smaltimento dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE)

164) Valutare l’opportunità di effettuare la raccolta differenziata dei RAEE con appositi cassonetti, come in Emilia Romagna (http://www.tekneco.it/ambiente/i-nuovi-cassonetti-intelligenti-per-i-raee)

165) Promuovere tra i cittadini l’iniziativa di Legambiente “Negozianti amici dei RAEE”, con la quale è possibile segnalare i punti vendita che accettano le lampadine esauste e i piccoli elettrodomestici da smaltire come previsto dalla normativa denominata “uno contro zero”

166) Prevedere che il centro di raccolta comunale riceva anche i RAEE provenienti dalla distribuzione attraverso l’uno contro uno e lo zero contro uno

167) Promuovere tra la grande distribuzione l’uno contro zero, in base al quale i piccoli elettrodomestici possono essere conferiti dai cittadini indipendentemente dall’acquisto di un nuovo prodotto analogo

168) Promuovere tra i cittadini il servizio RAEE coupon (www.raeecoupon.it)

169) Promuovere tra gli istituti scolastici l’adesione al progetto RAEE@scuola, per sensibilizzare i ragazzi delle scuole sulla corretta gestione dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE)

170) Realizzare un’iniziativa simile a “G! come giocare” per sensibilizzare i bambini al riciclo dei RAEE (http://www.ecodallecitta.it/notizie/384263/milano-a-g-come-giocare-i-giocattoli-rivivono-con-il-riciclo-di-remedia)

171) Promuovere, negli istituti scolastici, l’attivazione di un servizio di raccolta premiante dei RAEE, sul modello di quanto realizzato ad Assisi (http://www.greenme.it/informarsi/rifiuti-e-riciclaggio/21339-raee-box-assisi)

172) Promuovere il progetto Gy.eco che consente la gestione ed il recupero di scarti provenienti dalle attività di posa e post vendita di rivenditori e applicatori che operano nel mondo dei sistemi a secco, proponendo una soluzione alternativa allo smaltimento in discarica ed offrendo un servizio post vendita di gestione degli scarti a base gesso (http://www.gyeco.it)

173) Favorire l’acquisto da parte dei cittadini di addolcitori dell’acqua (prevedendo riduzioni della tassa sui rifiuti)

174) Installare, nella città e nelle spiagge, cestini dotati di posacenere (sul modello di quelli del Comune di Sermoneta o di Ponza)

175) Rendere pubblici periodicamente i dati relativi alla percentuale di raccolta differenziata raggiunta, al livello di purezza del materiale differenziato e alla destinazione finale dello stesso, come richiesto dal WWF di Terracina

176) Organizzare, in collaborazione con l’Università Popolare di Terracina, corsi di apprendimento di tecniche di autoproduzione (come fare da soli pane e yogurt, come riusare oggetti da buttare, ecc.)

177) Promuovere l’autoproduzione collettiva

178) Attuare la strategia rifiuti zero

179) Far aderire il Comune di Terracina alla Rete nazionale rifiuti zero

180) Sostenere l’iniziativa di legge popolare per l’attivazione della strategia Rifiuti Zero

181) Aderire alla rete Turismo Rifiuti Zero

182) Quando sarà costituita, aderire alla rete Hotel e ristoranti rifiuti zero

183) Promuovere tra le strutture ricettive turistiche l’utilizzo di erogatori di shampoo e shampoo-doccia, al posto di confezioni monouso

184) Promuovere tra le strutture ricettive turistiche l’utilizzo del sapone liquido al posto delle saponette monouso

185) Promuovere, tra gli alberghi che forniscono ai clienti le ciabatte di cortesia, la loro sostituzione con le ciabatte in plastica biodegradabile e riciclabile

186) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo delle ciabatte in plastica biodegradabile e riciclabile

187) Far aderire il Comune di Terracina all’Associazione delle Città e Regioni per il Riciclo e la gestione sostenibile delle risorse (ACR+)

188) Per evitare o ridurre lo smaltimento di vecchi computer, promuovere tra la cittadinanza l’utilizzo di Keepod, la chiavetta dotata di sistema Android che consente di utilizzare i software presenti nei cellulari di nuova generazione

189) Attuare un progetto simile a Brand Gnu, realizzato dal Comune di Bari per recuperare i computer dismessi (http://brandgnu.comune.bari.it/brand-gnu), evitando la produzione di rifiuti e contrastando il digital divide

190) Promuovere la cultura e la pratica del non spreco

191) Diffondere tra i cittadini l’utilizzo, quando sarà operativa dopo il periodo di sperimentazione attuale, di Breading, l’app che consente di non sprecare, mettendo in contatto cittadini, panifici, fornai e ONLUS che sostengono gli indigenti

192) Promuovere, tra i cittadini, l’utilizzo della app e social network Last Minute Sotto Casa, finalizzato a non buttare il cibo che avanza nei negozi e nel quartiere: chi si iscrive, riceve le offerte dell’ultimo minuto dai negozi di vicinato, i prodotti in scadenza, la verdura ancora fresca, con gli sconti dell’ultima ora

193) Promuovere, tra i ristoratori, la possibilità per i clienti di portare via porzioni di cibo avanzato o vino non consumato, diffondendo il progetto Buta Stupa (http://www.butastupa.net), oppure attingendo al progetto L’Avanzino (http://www.lavanzino.it/chi.html) o al progetto del Comune e della Provincia di Milano (http://www.ilbuonocheavanza.it)

194) Inserire, negli appalti delle mense scolastiche, l’obbligatorietà del recupero degli avanzi da parte delle società di catering

195) Attuare un progetto di riduzione degli sprechi nelle mense scolastiche, con la collaborazione degli alunni, sul modello di quanto realizzato nel Comune di Asti (http://comune-info.net/2015/10/mense-scolastiche-spreco-zero)

196) Valutare l’opportunità di attivare il servizio self service nelle mense scolastiche, per insegnare ai bambini ad autoregolarsi nelle quantità

197) Prevedere che gli alunni delle scuole dotate di mensa abbiano in dotazione una busta adatta a trasportare i cibi secchi e confezionati che i bambini non consumano a scuola

198) Organizzare nelle mense scolastiche “sfide” tra le classi a chi lascia il tavolo più pulito, senza avanzi

199) Come misura per la riduzione dei rifiuti, inserire nel sito Internet del Comune una pagina contenente il ricettario degli avanzi

200) Inserire il ricettario degli avanzi anche sul sito Internet della società che gestisce il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti

201) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo delle app per cellulari con i consigli per cucinare con gli avanzi

202) Formazione alla prevenzione per gli operatori del ciclo dei rifiuti

203) Promuovere, in collaborazione con gli istituti scolastici e con l’Università Popolare, corsi per upcycling (riutilizzo creativo dei rifiuti)

204) Formazione di giovani ecovolontari per azioni di sensibilizzazione porta a porta, basate sui rapporti interpersonali diretti

205) Istituire centri per la riparazione, il riutilizzo e la decostruzione degli edifici

206) Introdurre sgravi sui tributi locali sulle riparazioni di qualsiasi tipo di oggetto

207) Promuovere i repair cafè: eventi aperti a tutti, ospitati in coffee shop e/o sedi di associazioni, durante i quali, gratuitamente o dietro donazioni volontarie, personale qualificato e amanti del fai da te, degustando tè e pasticcini, aggiustano dispositivi elettronici, biciclette, mobili, vestiti, giocattoli, equipaggiamenti sportivi, ecc., contrastando la logica dell’usa e getta e consentendo risparmi di spesa

208) Promuovere l’organizzazione di corsi di riparazioni domestiche

209) Promuovere tra i cittadini https://it.ifixit.com, la guida online per la riparazione di tutto, scritta da tutti

210) Promuovere tra i cittadini, per le riparazioni, l’utilizzo del sugru, una pasta morbida fatta di silicone e polvere di legno che asciuga in pochissimo tempo ed è adatta agli usi più disparati

211) Introdurre sistemi di tariffazione per i rifiuti urbani che facciano pagare la produzione effettiva di rifiuti non riciclabili inviati allo smaltimento

212) Istituire un impianto di selezione e recupero dei rifiuti residui destinati allo smaltimento in discarica

213) Organizzare iniziative in occasione della Giornata internazionale contro gli inceneritori

214) Promuovere l’uso di imballaggi intermedi da asporto non usa e getta

215) Favorire scelte di riuso e scambio di mobili e attrezzature

216) Organizzare isole del riuso di quartiere per consentire ai cittadini di scambiarsi o donare o riprendere oggetti ancora utilizzabili in modo gratuito e solidale

217) Effettuare il censimento di tutte le realtà (negozi, artigiani, antiquari, officine, artisti e creativi) che si occupano di riuso, recupero, riutilizzo e riparazione, creando un apposito database per metterli in rete

218) Per promuovere il riuso, realizzare un progetto simile a “Cit ma bôn” attuato a Torino

219) Promuovere la consegna delle cucce usate al canile municipale

220) Promuovere la consegna al canile municipale di coperte che non vengono più utilizzate

221) Introdurre, per i parcheggi a pagamento, la modalità di pagamento digitalizzato, per non stampare carta (http://mobilita.ecoseven.net/news-mobilita/il-parcheggio-si-fa-sostenibile-il-pagamento-della-sosta-viene-digitalizzato)

222) Promuovere la diffusione di contenitori per la raccolta di abiti e calzature che non vengono più indossate

223) Promuovere la diffusione, tra i negozi di articoli sportivi, di contenitori per la raccolta di scarpe, accessori e abbigliamenti sportivi usati

224) Promuovere corsi di refashion e laboratori di sartoria creativa

225) Promuovere gli swap club, cioè punti di baratto di abiti ed accessori per bambini

226) Favorire la cultura del riutilizzo e dello scambio di capi e attrezzature per bambini (passeggini, vestiti, seggiolini per le auto, ecc.) – (http://www.triciclo.biz)

227) Promuovere tra i cittadini le attività de L’Armadio Verde, il primo marketplace italiano per lo scambio di vestiti per bambini da 0 a 10 anni (http://www.armadioverde.it)

228) Promuovere tra i cittadini i siti Internet che favoriscono il baratto

229) Istituire aree di scambio e baratto per vestiti, mobili, libri, musica ed elettrodomestici ancora funzionanti

230) Istituire il “Muro della gentilezza” (http://www.greenme.it/approfondire/buone-pratiche-a-case-history/19101-muro-gentilezza-parma)

231) Organizzare esposizioni di oggetti di design realizzati con materiali di recupero

232) Organizzare una festa del dono (http://comune-info.net/2013/04/un-bazar-della-gratuita)

233) Acquistare per gli uffici comunali le matite ecologiche realizzate in cartoncino riciclato e grafite senza piombo

234) Promuovere, tra la cittadinanza, l’acquisto di matite ecologiche realizzate in cartoncino riciclato e grafite senza piombo

235) Valutare l’opportunità di acquistare, per gli uffici comunali, Perpetua, la matita interamente in grafite realizzata per l’80% con materiale recuperato dalla produzione degli elettrodi

236) Aderire al progetto BiC-TerraCycle per i prodotti di scrittura, un programma che permette di raccogliere e spedire gratuitamente gli articoli di scrittura e correzione esauriti, affinché vengano riciclati e trasformati in nuovi prodotti ecologici

237) Introdurre nelle scuole comunali il progetto “From here to here” che prevede la realizzazione di matite utilizzando i trucioli di quelle usate (http://www.architetturaecosostenibile.it/curiosita/varie/riciclo-centimetro-zero-from-here-matite-arian-prin-620.html)

238) Istituire la biblioteca dei giocattoli: i genitori portano a casa alcuni giochi educativi per un periodo di 6 settimane (http://www.cooperica.it/pdf/Report_Cavallo.pdf)

239) Promuovere il lascito dei giochi a favore della biblioteca dei giocattoli

240) Apertura di negoziati con il mondo della produzione sul concetto di responsabilità estesa dei produttori, per arrivare ad eliminare ciò che non è riciclabile o comportabile

241) Prevedere criteri ambientali e di prevenzione dei rifiuti nei bandi di gara e nei contratti per le forniture (www.acquistiverdi.it)

242) Promuovere, nel settore edilizio, il riciclaggio dei materiali di risulta e degli inerti

243) Istituire un sistema di carte elettroniche assegnate ad ogni nucleo familiare, che riceve dei “crediti” ogni volta che acquista bevande, alimenti e detersivi in imballaggi riutilizzabili (sul modello del Comune belga di Zonhoven: http://www.cooperica.it/pdf/Report_Cavallo.pdf)

244) Incentivi all’avvio di negozi leggeri, con minimo uso di imballaggi e prodotti soprattutto locali

245) Concessione di spazi e mercati all’aperto in cui siano promossi prodotti senza imballaggi a perdere e oggetti monouso

246) Potenziare la raccolta differenziata ed attuare un servizio di ritiro di imballaggi presso i negozi durante il periodo natalizio ed in occasione dei saldi

247) Promuovere tra gli istituti scolastici Green Game, iniziativa dei Consorzi per il riciclo e il recupero dei materiali d’imballaggio per coinvolgere ed ingaggiare gli studenti delle scuole superiori sul tema della raccolta differenziata e del riciclo degli imballaggi (http://www.greengame.it)

248) Organizzare mostre d’arte realizzate con oggetti riciclati

249) Istituire un museo del riciclo

250) Creazione di ecocentri solidali per conferimento, rivendita, riparazione, scambio di mobili, abiti ed elettronica d’uso

251) Realizzare un’ecostazione sul modello di quanto attuato dal Comune di Piazza Armerina (http://comune-info.net/2015/09/un-ecostazione-di-rifiuti-in-piazza)

252) Favorire le filiere del riuso-riparazione, soprattutto solidali (cooperative sociali, piccolissimi artigiani)

253) Istituire con associazioni, cooperative, artigiani, ecc., delle filiere del riuso

254) Organizzare corsi di upcicling, il riciclo intelligente mediante il quale un oggetto acquisisce una seconda vita grazie a piccole grandi modifiche (ad esempio, ricavare scaldamuscoli dalle maniche di un vecchio maglione o un abitino da una t-shirt XXL)

255) Organizzare una Re Boat Race, regata tra imbarcazioni costruite con materiali riciclati e ad impatto zero

256) Organizzare corsi di autoriparazione per prolungare la vita utile degli oggetti

257) Promuovere l’utilizzo di Fixing machine, il cerotto di bioplastica (di invenzione italiana) che ripara crepe e fratture di ogni tipo di oggetto

258) Istituire mercatini dell’usato e isole per rigattieri

259) Introdurre raccoglitori per favorire il riuso con sportelli trasparenti, sul modello di quelli adottati dal Comune di Venezia con il progetto “Rifiuto con affetto”

260) Istituire, in collaborazione con l’Università Popolare e con le associazioni ambientaliste, appositi corsi di formazione per diffondere la cultura del “riparare” e del “recuperare” al posto della cultura del “sostituire”

261) Istituire un centro di preparazione al riutilizzo, per intercettare mobili ed elettrodomestici di cui le famiglie vogliono disfarsi evitando che entrino nella filiera del rifiuto

262) Aderire al progetto “Second life” per la rigenerazione di elettrodomestici usati, evitando che diventino rifiuti, consentendo inoltre l’acquisto da parte dei cittadini a prezzi convenienti (http://www.cna.it/notizie/second-life-gli-elettrodomestici-usati-da-rifiuto-bene-la-collettivita)

263) Promuovere l’apertura di negozi di elettrodomestici rigenerati

264) Promuovere l’acquisto di prodotti high tech rigenerati

265) Favorire le cooperative sociali che si occupano di ritirare e rigenerare capi di vestiario e giochi per bambini in cambio di buoni acquisto (progetto dell’associazione Cambieresti!)

266) Apertura di tavoli con il settore commerciale per la riduzione degli imballaggi

267) Promuovere tra gli operatori economici l’utilizzo di ecocarta da imballaggi riciclata

268) Promuovere tra gli operatori economici l’utilizzo degli imballaggi attivi in cartone ondulato Bestack (http://www.greenreport.it/news/rifiuti-e-bonifiche/packaging-anti-spreco-made-italy-ritarda-la-deperibilita-frutta-verdura)

269) Introdurre sgravi fiscali per i commercianti di frutta che usano cassette riutilizzabili

270) Aderire alla Carta etica del packaging

271) Promuovere tra le attività produttive la Carta etica del packaging

272) Disincentivare l’utilizzo degli imballaggi nei mercati ortofrutticoli

273) Promuovere l’uso di alternative sostenibili al polistirolo

274) Chiedere ai supermercati locali di creare un apposito sito Internet nel quale pubblicare le offerte promozionali, senza più stampare gli opuscoli che comportano un enorme consumo di carta, oppure segnalare ai cittadini siti Internet simili già esistenti

275) Contattare le società del settore affinché riducano la consegna di elenchi telefonici, pagine gialle e pagine utili sostituendoli, eventualmente, con CD rom aggiornabili ondine

276) Subordinare la concessione di contributi per feste o manifestazioni varie, in base all’uso di stoviglie ceramiche o metalliche lavabili o materiale biodegradabile (esperienza di Vienna)

277) Attivare il servizio di fornitura di stoviglie lavabili ed il servizio piatti con lavastoviglie in occasione di sagre, feste e manifestazioni

278) Promuovere la vendita di batterie ricaricabili

279) Disincentivare l’utilizzo dei fazzoletti di carta, promuovendo il ritorno ai “vecchi” fazzoletti di stoffa

280) Promuovere l’utilizzo dei cotton fioc in cartone anziché in plastica

281) Disincentivare l’acquisto di salviettine detergenti usa e getta, in quanto sono rifiuti indifferenziati composti da tessuti sintetici

282) Disincentivare l’utilizzo del cotone usa e getta e promuovere l’utilizzo delle spugnette struccanti

283) Promuovere la diffusione della moon cup per le donne, al posto degli assorbenti inquinanti e difficili da smaltire

284) Promuovere tra i cittadini, l’utilizzo degli spazzolini da denti biodegradabili, non appena saranno commercializzati

285) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo di spazzolini da denti in bambù con setole riciclabili, quindi destinabili alla compostiera

286) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo di preservativi in lattice naturale certificati vegan e riciclabili

287) Promuovere la strategia rifiuti zero negli stabilimenti balneari, nei locali di ristorazione e nei locali pubblici

288) Disincentivare l’usa e getta in cucina e nei locali pubblici

289) Disincentivare il consumo di prodotti agricoli cosiddetti “di quarta gamma”

290) Promuovere, nelle sale cinematografiche, l’utilizzo degli occhiali 3D non usa e getta

291) Introdurre sgravi fiscali per i bar che utilizzano zuccheriere al posto delle confezioni cartacee monouso di zucchero

292) Introdurre sgravi fiscali per i ristoranti, le pizzerie, i bar, i pub, che forniscono ai loro clienti posate, piatti e bicchieri in mater-bi o altre bioplastiche biodegradabili

293) Incentivare nelle mense e nei locali di ristorazione l’utilizzo di posate metalliche e bicchieri di vetro

294) Disincentivare nelle mense e nei locali di ristorazione l’utilizzo di set di posate di plastica in bustine, dato che a volte si usa solo la forchetta e non il coltello

295) Chiedere a gestori di bar e ristoranti di non servire con la cannuccia sorbetti, granite ed altre bibite (la cannuccia è un rifiuto totalmente inutile)

296) Introdurre sgravi fiscali per i ristoranti, le pizzerie, i bar, i pub, che servono ai loro clienti acqua del rubinetto

297) Introdurre sgravi fiscali per i ristoranti, le pizzerie, i bar, i pub, che forniscono ai loro clienti tovaglioli di stoffa anziché di carta monouso

298) Campagna di sensibilizzazione delle casalinghe per l’uso di prodotti naturali per pulire e per la riduzione degli imballaggi

299) Campagna informativa sulla non necessità di disinfettare le superfici domestiche, in quanto i batteri ricompaiono rapidamente, l’organismo umano è perfettamente in grado di difendersi, le sostanze usate per uccidere i batteri sono inquinanti e potrebbero anche essere irritanti o allergeniche, in particolare per i bambini

300) Nei contratti di appalto per la pulizia degli edifici comunali inserire la clausola di riutilizzare i contenitori

301) Negli uffici comunali, introdurre e organizzare la raccolta differenziata dei rifiuti

302) Negli uffici comunali, promuovere la stampa a bassa risoluzione, per risparmiare toner

303) Negli uffici comunali, prevedere l’utilizzo di toner rigenerati

304) Acquistare l’inchiostro realizzato utilizzando il nerofumo dei gas di scarico delle auto

305) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo dell’inchiostro indicato nel punto precedente

306) Acquistare, per gli uffici comunali, cartucce d’inchiostro per stampanti con biotoner, cioè toner a base di biomassa vegetale

307) Al fine di evitare rifiuti, utilizzare il servizio di ricarica delle cartucce per stampanti

308) Valutare l’opportunità di acquistare stampanti con serbatoio d’inchiostro ricaricabile

309) Utilizzare negli uffici comunali inchiostri a basso impatto ambientale

310) Negli uffici comunali, promuovere l’acquisto di cancelleria ecologica e di prodotti elettronici rigenerati e a basso consumo

311) Acquistare, in attuazione della Direttiva UE sull’ecodesign, computer che siano riparabili, riutilizzabili e potenziabili

312) Valutare l’opportunità di acquistare computer che funzionano anche se va via la corrente elettrica ed hanno minori consumi

313) Organizzare corsi di formazione per i dipendenti comunali sul tema degli acquisti verdi

314) Introdurre in tutte le gare d’appalto i Criteri ambientali minimi (CAM), adottati con decreto ministeriale, relativi agli acquisti della pubblica amministrazione

315) Applicare il D. lgs. n. 203/2003 che obbliga gli enti pubblici ad acquistare almeno il 30% di beni e manufatti in materiale riciclato

316) Far applicare il D. lgs. n. 203/2003 anche alle società partecipate dal Comune

317) Acquistare mobili ed arredi per gli uffici comunali in legno certificato FSC

318) Promuovere tra i cittadini l’acquisto di mobili in legno FSC

319) Acquistare mobili ed arredi per gli uffici comunali che rispettino lo standard per il mobile bioecologico (http://www.anab.it/testo/show/id/504e0352af377/Settore_Certificazione.html)

320) Dotare le scuole materne di arredi naturali, atossici, dalle linee organiche e dai colori che piacciono ai piccoli e non solo

321) Procedere alla sostituzione dei banchi scolastici usurati aderendo al progetto “Teniamo banco” (http://www.econewsweb.it/it/2014/jul/21/dalla-calabria-arriva-il-progetto-teniamo-banco.aspx#.U89-W7FpvEx)

322) Informatizzare il più possibile la corrispondenza tra il Comune e i cittadini

323) No all’uso, negli uffici comunali, di buste con bolle di plastica, in quanto non riciclabili. In alternativa, acquistare buste con bolle di carta

324) Acquistare, per gli uffici comunali, evidenziatori di legno e penne con fusto di cartone riciclabile o di bioplastica

325) Diffondere, negli uffici comunali, l’utilizzo delle tastiere per computer in legno (https://terracinasocialforum.wordpress.com/2012/12/30/ecoinvenzioni-la-tastiera-di-legno-per-il-pc)

326) Valutare l’opportunità di acquistare, per gli uffici comunali, mouse e tastiere in legno di bambù, che è antibatterico, limita le radiazioni del computer, garantisce un’elevata adattabilità ai cambiamenti climatici, è piacevole al tatto e limita la sudorazione delle dita

327) Negli uffici comunali, azzeramento tendenziale degli usa e getta nei servizi igienici (asciugamano di tessuto lavabile con rullo scorrevole), nonché negli spazi per la pausa caffè

328) Negli uffici comunali, promuovere l’utilizzo di tazze in ceramica e bicchieri di vetro

329) Eliminazione delle stoviglie usa e getta dalle mense pubbliche

330) Negli uffici comunali, eliminare le macchinette distributrici di bibite contenute in alluminio o plastica

331) Imporre che nelle macchinette distributrici di bevande e caffè ubicate negli edifici comunali siano utilizzati bicchieri e cucchiaini di plastica biodegradabile

332) Prevedere che le macchinette distributrici di bevande e caffè negli edifici comunali non eroghino il cucchiaino nel caso si scelga l’opzione senza zucchero

333) Laddove non vengano utilizzati bicchieri biodegradabili, organizzarsi affinché siano lavati per effettuarne la corretta raccolta differenziata

334) Prevedere che le macchinette distributrici di caffé e bevande similari ubicate negli edifici comunali utilizzino cialde riciclabili e compostabili

335) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo di macchinette erogatrici di caffé e bevande similari che utilizzino cialde riciclabili e compostabili

336) Prevedere che le macchinette distributrici di bevande e caffè ubicate negli edifici comunali forniscano bevande e vivande biologiche ed anche senza glutine

337) Prevedere che le macchinette distributrici di caffè ubicate negli edifici comunali forniscano caffè del commercio equo e solidale

338) Introdurre negli edifici comunali le macchine da caffé del commercio equo che funzionano anche a tazzine di ceramica, se possibile con cialde compostabili

339) Promuovere l’acquisto di scarti da macellai e pescherie per gli animali domestici

340) Istituire una rete di donatori di pitture eccedenti

341) All’ospedale, recuperare per l’utilizzo le batterie delle apparecchiature di controllo che per motivi di sicurezza vengono usate solo quando sono del tutto cariche

342) Procedere alla raccolta di teli e camici usati in sala operatoria, che dopo 80 lavaggi, come prevede la legge devono essere buttati, per destinarli alla realizzazione di cucce per animali, borse, interni di scarpe, copri-tablet, pantofole, pantaloncini, cuscini, astucci, ecc.

343) Far rispettare ai commercianti ambulanti l’obbligo di pulire la propria area di competenza durante il mercato settimanale, sanzionando gli ambulanti inadempienti

344) Tolleranza zero nei confronti di chi getta per terra le gomme da masticare

345) Applicare le sanzioni previste dalla legge nei confronti di coloro che gettano a terra gomme da masticare

346) Promuovere il consumo di gomme da masticare biodegradabili

347) Introdurre sgravi sui tributi locali per le attività commerciali che vendono solo gomme da masticare biodegradabili

348) Attivare la raccolta differenziata delle gomme da masticare (http://www.greenstyle.it/gumpoint-in-argentina-le-gomme-da-masticare-prendono-nuova-vita-167507.html)

349) Prevedere sgravi fiscali e incentivi tramite credito d’imposta a tutte le nuove aziende che si occupino di riciclo, lavorazione, trasformazione di scarti e rifiuti (carta, oli esausti, materiali di risulta dell’edilizia, ecc.)

350) Sottoscrivere il protocollo d’intesa stipulato tra l’ANCI e il GAIL (Gruppo Aziende Industriali della Lubrificazione), per favorire l’utilizzo di oli lubrificanti rigenerati e oli biodegradabili da parte dei Comuni

351) Promuovere la raccolta differenziata delle batterie al piombo per auto, in collaborazione con il Cobat (Centro nazionale raccolta e riciclo)

352) Per prevenire la formazione di rifiuti, procedere alla rigenerazione delle batterie degli autoveicoli comunali

353) Promuovere, tra i gommisti e le officine meccaniche presenti sul territorio, il servizio di smaltimento degli pneumatici fornito da Ecopneus (http://www.ecopneus.it)

354) Aderire a PFUZero, il progetto di Ecotyre realizzato in collaborazione con le associazioni ambientaliste e con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente, per la segnalazione dei siti in cui sono abbandonati pneumatici a fine vita

355) Coinvolgere i cittadini nella segnalazione di pneumatici abbandonati come previsto dal progetto PFUZero

356) Ospitare una tappa dell’iniziativa di Marevivo “Clean Up Day”, che prevede la rimozione dei pneumatici abbandonati in mare o a terra

357) Effettuare un monitoraggio dei rifiuti presenti sul fondale del porto e procedere alla loro eventuale rimozione

358) Favorire l’incontro fra la domanda e l’offerta di sottoprodotti agricoli, perché non vadano più a finire in discarica, ma vengano valorizzati

359) Organizzare, in collaborazione con le associazioni di categoria corsi per l’apprendimento del nuovo metodo SISTRI, il sistema di tracciabilità dei rifiuti industriali

360) Procedere alla rimozione di eventuali autoveicoli e motoveicoli abbandonati

361) Predisporre un’apposita app per cellulari che consenta di segnalare le biciclette abbandonate legate ai pali della luce e vandalizzate

362) Avviare laboratori gestiti da cooperative sociali per il riciclo delle biciclette abbandonate

363) Recuperare le biciclette dismesse, per rimetterle poi sul mercato o darle in gestione agli hotel, che le noleggiano agli ospiti

364) Far aderire il Comune di Terracina all’iniziativa di Legambiente “Puliamo il mondo”

365) Aderire a “Puliamo il buio”

366) Ospitare una tappa di “Pulisci e corri”, maratona che unisce all’attività sportiva la raccolta dei rifiuti presenti nelle aree verdi

367) Dare preferenza, in tutti i bandi di gara per gli acquisti di carta e prodotti in tissue (carta ad uso sanitario), all’utilizzo di carta riciclata prodotta con tecnologie pulite

368) Acquistare, quando sarà commercializzato, il sistema compatto in grado di produrre carta a partire da carta usata triturata in modo sicuro e senza uso di acqua

369) Aderire al progetto “Cartiamo” dell’associazione di Latina Alessia e i suoi Angeli per la fornitura gratuita di carta riciclata alle scuole del territorio

370) Promuovere tra gli istituti scolastici l’adesione a #Riciclalo, la campagna di sensibilizzazione organizzata da ScuolaZoo, la più grande community di studenti d’Italia (http://www.greenme.it/informarsi/rifiuti-e-riciclaggio/17689-riciclalo-riciclo-carta-scuola)

371) Ospitare una tappa del tour di PalaComieco, la tensostruttura itinerante che il consorzio porta nelle piazze italiane per mostrare il ciclo del riutilizzo di carta e cartone

372) Avviare negoziati con le cartolerie per diffondere la vendita di risme, quaderni, diari, ecc. in carta riciclata

373) Promuovere tra i cittadini l’acquisto di carta igienica riciclata

374) Promuovere tra i cittadini l’acquisto di rotoloni per pulire in carta riciclata

375) Promuovere tra i negozianti l’utilizzo degli scontrini in carta riciclata anziché in carta termica; quest’ultima contiene anche bisfenolo-A, materiale nocivo per la salute

376) Chiedere ai negozianti di utilizzare carta riciclata per i bigliettini numerati che servono per regolamentare le file

377) Chiedere che al CUP dell’ospedale sia utilizzata carta riciclata per i bigliettini numerati che servono per regolamentare le file

378) Ospitare una tappa di “Riciclare Conviene”, organizzata da Tetrapak e Conad (http://www.tetrapak.com/it/about/newsarchive/riciclareconviene)

379) Chiedere, per le utenze comunali, che le bollette siano inviate all’Ente tramite posta elettronica, così da ridurre i consumi di carta

380) Promuovere, tra i cittadini, l’invio tramite posta elettronica delle bollette delle utenze, in modo da ridurre i consumi di carta

381) Introdurre sgravi fiscali per i cittadini che chiedono di ricevere per posta elettronica le bollette dei tributi locali

382) Finché sarà il gestore del servizio idrico nell’Ato4, chiedere che Acqualatina si impegni a piantare un albero in città ogni 50 clienti che decidano di passare alla bolletta online

383) Promuovere l’utilizzo, da parte dei cittadini, della app per cellulari che consente di ricevere il foglietto informativo dei medicinali in formato digitale

384) Promuovere nel settore sanitario l’utilizzo dei cerotti biodegradabili

385) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo dei cerotti biodegradabili

386) Utilizzare, in tutti gli edifici comunali, lampade a basso consumo energetico e deviatori di flusso per il risparmio dell’acqua

387) Installare negli edifici comunali i rubinetti ad infrarossi che consentono di risparmiare acqua

388) Promuovere tra la cittadinanza e gli operatori commerciali la diffusione dei rubinetti ad infrarossi

389) Promuovere tra i cittadini l’installazione di miscelatori termostatici che, applicati a docce e rubinetti, mantengono costante la temperatura dell’acqua, garantendo risparmi

390) Acquistare energia elettrica prodotta esclusivamente da fonti rinnovabili

391) Diventare, nell’arco di un certo numero di anni, un Comune 100% Rinnovabile

392) Una volta raggiunto il risultato, ottenere la certificazione RECS (Renewable Energy Certificate System)

393) Chiedere alla Provincia di indire una gara, valida anche per le amministrazioni comunali del territorio di competenza, per la somministrazione di energia elettrica agli enti pubblici solo da fonti rinnovabili, come effettuato dalla Provincia di Bolzano (http://www.qualenergia.it/articoli/20151202-gara-d-appalto-la-fornitura-di-energia-da-rinnovabili-alla-provincia-di-bollzano)

394) Realizzare, a livello locale, una filiera energetica corta

395) Aderire al Manifesto per l’autoproduzione da fonti rinnovabili

396) Sostenere ed agevolare tutti coloro che riescono ad autoprodurre l’energia elettrica e termica di cui hanno bisogno

397) Far diventare il Comune un energy citizen

398) Promuovere tra la cittadinanza il processo per diventare energy citizen

399) Valutare l’opportunità di installare negli edifici comunali il modulo di autosufficienza Off Grid Box (http://www.offgridbox.com/it/off-grid-box)

400) Introdurre nel regolamento comunale per l’edilizia obblighi per le fonti rinnovabili, l’orientamento degli edifici e l’isolamento termico

401) Introdurre nel regolamento comunale per l’edilizia obblighi per il recupero delle acque grigie e per la fitodepurazione

402) Introdurre nel regolamento comunale lo snellimento delle procedure autorizzative e delle eventuali documentazioni a supporto delle richieste autorizzative

403) Realizzare un portale online accessibile da parte di cittadini e imprese per semplificare la gestione delle procedure autorizzative

404) Il portale di cui al punto precedente dovrà integrare anche il sistemi informativo territoriale (SIT) per consentire la consultazione di cartografie, zonizzazioni e carte tematiche

405) Introdurre semplificazioni e vantaggi per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici condominiali

406) Attuare un progetto per la riqualificazione energetica dei condomini, sul modello di quanto realizzato dal Comune di Milano con il progetto Habitami

407) Sostenere l’innovazione energetica nei condomini

408) Attuare le proposte indicate nel Manifesto dell’architettura e delle energie rinnovabili (http://www.architettiroma.it/fpdb/consbio/File/MANIFESTO%20%20FINALE%20ITALIANO.pdf)

409) Promuovere tra i cittadini la diffusione di contratti di somministrazione di energia elettrica che prevedano solo la fornitura di energia prodotta da fonti rinnovabili

410) Aderire all’iniziativa Comuni Rinnovabili di Legambiente, per la mappatura delle fonti rinnovabili nel territorio italiano

411) Aderire a Repowermap, il progetto di censimento degli impianti ad energia rinnovabile attivi sul territorio nazionale (http://www.repowermap.org)

412) Promuovere tra i cittadini l’adesione al progetto Repowermap

413) Organizzare una tappa del Tour Comuni Rinnovabili, che prevede visite guidate agli impianti dei comuni che rappresentano un’eccellenza italiana nello sviluppo delle politiche energetiche

414) Ospitare una tappa di “Il sole in classe”, il progetto formativo ideato dall’associazione ANTER per promuovere anche tra i più piccoli l’importanza di uno stile di vita eco-sostenibile

415) Promuovere tra gli istituti scolastici la partecipazione ad ANTER Green Awards

416) Aderire al Kyoto Club

417) Aderire alla Settimana europea dell’energia sostenibile

418) Istituire un Energy Day, una giornata dedicata al tema dell’energia

419) Proporsi come città ospitante di una delle edizioni del Solar Decathlon (http://www.corriere.it/ambiente/14_marzo_12/ecco-casa-che-rappresentera-l-italia-solar-decathlon-2a672302-aa00-11e3-9476-764b3ca84ea2.shtml)

420) Installare pannelli solari (per la produzione di acqua calda sanitaria) e fotovoltaici (per la produzione di energia elettrica) su tutti gli edifici comunali, impianti di illuminazione e aree pubbliche attrezzate, usufruendo dei contributi e delle agevolazioni previsti dalla legge

421) Installare pannelli fotovoltaici e un impianto solare termico al palazzetto dello sport

422) Valutare l’opportunità di affittare a società elettriche i tetti degli edifici comunali per la produzione di energia con pannelli fotovoltaici

423) Promuovere tra i cittadini il fotovoltaico in affitto

424) Una volta realizzati impianti ad energia rinnovabile, aderire ad Assorinnovabili

425) Partecipare al Fondo rotativo per l’attivazione del Protocollo di Kyoto

426) Attingere ai finanziamenti del Fondo Kyoto per l’efficientamento energetico delle scuole

427) Introdurre l’obbligo di installare pannelli solari termici (acqua calda) negli edifici residenziali, privati e pubblici, di nuova costruzione, come effettuato dal Comune di Carugate (MI), che a sua volta ha imitato la città di Barcellona

428) Valutare l’opportunità di installare negli edifici comunali pannelli solari termici con tubi sottovuoto

429) Promuovere tra i cittadini l’installazione di pannelli solari termici con tubi sottovuoto

430) Installare negli edifici comunali i pannelli solari termici in grado di riciclare le acque grigie, mediante la pastorizzazione attiva con la micro ottica

431) Promuovere tra i cittadini l’installazione dei pannelli solari termici indicati nel punto precedente

432) Valutare l’opportunità di installare, negli edifici comunali, sistemi di illuminazione tramite tunnel solari (https://terracinasocialforum.wordpress.com/2013/05/17/risparmiare-energia-in-casa-con-la-luce-naturale-dei-tunnel-solari)

433) Utilizzare negli edifici comunali (e promuoverne l’utilizzo tra i cittadini) i vetri a controllo solare (https://terracinasocialforum.wordpress.com/2013/06/22/con-i-vetri-a-controllo-solare-un-quarto-di-spesa-energetica-in-meno)

434) Valutare l’opportunità di installare negli edifici comunali vetrate e finestre elettrocromiche, in grado di variare il proprio assetto cromatico, favorendo o rendendo più difficile il passaggio della luce o del calore esterno

435) Installare negli edifici comunali le finestre fotovoltaiche

436) Introdurre nel regolamento edilizio comunale l’obbligo di installazione di pannelli e finestre fotovoltaiche per gli edifici di nuova costruzione

437) Utilizzare, per gli edifici comunali, le finestre con nanoparticelle fluorescenti che catturano e concentrano la luce solare, producendo energia elettrica

438) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo delle finestre indicate nel punto precedente

439) Installare negli edifici comunali le finestre fotovoltaiche con polimeri elettro-cromatici che variano colore e, quindi, consentono alla superficie vetrata di bloccare una parte della luce solare

440) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo delle finestre indicate nel punto precedente

441) Campagna informativa per la cittadinanza sui benefici del Conto Energia

442) Campagna informativa per la cittadinanza sui benefici del Conto Termico

443) Eventuale concessione di contributi in conto capitale a privati per l’installazione di pannelli fotovoltaici, rivalendosi successivamente sui bonus del conto energia

444) Valutare l’opportunità di installare nelle spiagge libere comunali attrezzate, ombrelloni dotati di pannelli fotovoltaici (per info: www.skyshades.com, www.ombrellonesolare.it)

445) Prevedere, alla scadenza delle concessioni per gli stabilimenti balneari, che questi ultimi si dotino di pannelli fotovoltaici sulle strutture edilizie e di ombrelloni fotovoltaici

446) Prevedere una riduzione del canone concessorio per gli operatori balneari che installano pannelli fotovoltaici sullo stabilimento o sulle cabine o che riducono il consumo da parte della clientela di acque minerali

447) Promuovere la diffusione di sdraio fotovoltaiche negli stabilimenti balneari comunali e privati

448) Promuovere l’agrovoltaico (https://terracinasocialforum.wordpress.com/2011/06/26/arriva-l%e2%80%99agrovoltaico)

449) Promuovere, nel settore agricolo, l’installazione di collettori solari parabolici di piccola taglia (http://www.qualenergia.it/articoli/20150716-vapore-solare-per-produzione-di-formaggi)

450) Promuovere il fotovoltaico che recupera l’acqua piovana (http://www.nextville.it/news/814)

451) Valutare l’opportunità di installare, in futuro, una volta commercializzato, il fotovoltaico spray

452) Promuovere il fotovoltaico portatile (http://www.tuttogreen.it/ikube-il-generatore-fotovoltaico-portatile-da-tavolo)

453) Promuovere la diffusione del solare termico a sfera (https://terracinasocialforum.wordpress.com/2012/12/21/il-solare-termico-a-sfera-per-riscaldare-la-casa-e-risparmiare)

454) Valutare l’opportunità di installare, negli edifici comunali, i pannelli ibridi fotovoltaici termici, in grado di produrre contemporaneamente energia elettrica e calore per il riscaldamento domestico

455) Promuovere tra i cittadini l’installazione di pannelli ibridi fotovoltaici termici

456) Valutare l’opportunità di installare sugli edifici comunali, quando saranno commercializzati, pannelli biofotovoltaici

457) Valutare l’opportunità di installare sugli edifici comunali pannelli fotovoltaici adesivi

458) Valutare l’opportunità di utilizzare negli edifici comunali, quando sarà commercializzata, la carta da parati fotovoltaica

459) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo della carta da parati fotovoltaica

460) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo dei pannelli fotovoltaici-fioriera (http://www.greenews.info/rubriche/in-principio-fu-pyppy-la-storia-di-riambientando-dal-fotovoltaico-sul-balcone-alla-sedia-accumulo-20170510)

461) Valutare l’opportunità di installare, su alcuni tratti di strada, l’asfalto fotovoltaico

462) Valutare l’opportunità di installare pannelli fotovoltaici flessibili (http://www.impiantisolarinews.it/prometea-pannello-italiano-e-flessibile-che-conquista-il-mercato-cinese)

463) Valutare l’opportunità di installare, quando saranno commercializzati, impianti fotovoltaici flessibili e piegabili

464) Valutare l’opportunità di installare, negli edifici comunali, i mattoni di vetro fotovoltaici, quando saranno commercializzati

465) Valutare l’opportunità di realizzare marciapiedi fotovoltaici

466) Valutare l’opportunità di realizzare marciapiedi in plastica riciclata in grado di produrre energia elettrica (http://www.ecoseven.net/ecoinvenzioni/marciapiedi-di-plastica-riciclata-che-producono-energia)

467) Valutare l’opportunità di installare concentratori solari luminescenti (http://www.ideegreen.it/concentratori-solari-finestra-fotovoltaica-20974.html)

468) Promuovere il solar cooling, che consiste nell’abbinamento tra pannelli solari termici ed una macchina frigorifera, permettendo di produrre freddo, sotto forma di acqua refrigerata o di aria condizionata, a partire da una sorgente di calore

469) Promuovere il fotovoltaico galleggiante (http://www.tuttogreen.it/fotovoltaico-galleggiante-basso-impatto-ambientale-e-migliore-resa)

470) Promuovere, per i posti auto, la diffusione degli alberi solari e/o geotermici (http://www.artigruppo.it/209.html)

471) Introdurre sgravi fiscali per le strutture private (alberghi, ristoranti, pizzerie, cinema, ecc.) che si dotano di pensiline per il parcheggio munite di pannelli fotovoltaici

472) Realizzare la copertura fotovoltaica al parcheggio del mercato settimanale

473) Istituire una collaborazione con il polo solare organico della Regione Lazio e dell’Università di Tor Vergata che utilizza materiali organici, ad esempio il mirtillo, per i pannelli fotovoltaici

474) Promuovere la diffusione del fotovoltaico rotante, con i pannelli che seguono il movimento del sole, anche con meccanismi passivi che riducono i consumi di energia dovuti a motori elettrici (http://www.tuttogreen.it/di-una-ragazza-di-19-anni-linvenzione-che-potrebbe-aumentare-lefficienza-dei-pannelli-solari-del-40)

475) Promuovere l’utilizzo, in edilizia, delle tegole fotovoltaiche

476) Promuovere nel settore edilizio l’utilizzo del coppo fotovoltaico invisibile (http://www.greenme.it/informarsi/energie-rinnovabili/20569-coppo-fotovoltaico-invisibile)

477) Promuovere i gruppi d’acquisto solidale del fotovoltaico

478) Promuovere l’autocostruzione di pannelli fotovoltaici e di impianti solari termici

479) Valutare l’opportunità di installare negli edifici comunali impianti di riscaldamento solare aerotermico

480) Promuovere tra i cittadini l’installazione di impianti di riscaldamento solare aerotermico

481) Promuovere tra gli stabilimenti balneari ed i campeggi l’utilizzo delle pompe solari termodinamiche

482) Promuovere nel settore agricolo e dell’allevamento l’utilizzo delle pompe solari termodinamiche

483) Promuovere i gruppi d’acquisto del solare termico

484) Valutare l’opportunità di installare sugli edifici comunali impianti solari termodinamici a bassa temperatura

485) Promuovere tra i cittadini l’installazione di impianti solari termodinamici a bassa temperatura

486) Promuovere i gruppi d’acquisto di energia rinnovabile

487) Promuovere l’azionariato collettivo per l’installazione di impianti fotovoltaici

488) Istituire una Comunità Locale Solare sul modello del progetto realizzato dal Comune di Casalecchio di Reno

489) Istituire una “public company” del territorio o “cooperativa di comunità”, partecipata dai cittadini, dagli operatori economici e dalla pubblica amministrazione, al fine di creare esperienze pilota di partecipazione sociale sul tema dell’energia intelligente, nonché per realizzare progetti di produzione di energia rinnovabile e di miglior utilizzo delle altre risorse naturali compatibili con le condizioni fisiche e morfologiche del territorio

490) Aprire alla produzione e vendita di energia prodotta da fonti rinnovabili da parte di cooperative e imprese ad utenze poste nello stesso ambito comunale

491) Promuovere tra i cittadini la diffusione di My Solar Family, l’app per il fotovoltaico che rende più fruibili i dati di risparmio e incentivi energetici prodotti dagli impianti domestici

492) Promuovere il corretto riciclaggio dei pannelli fotovoltaici dimessi

493) Promuovere l’utilizzo tra i cittadini del kit ReadySet Fenix, il kit ecologico che ricarica i dispositivi elettronici con le fonti rinnovabili (https://terracinasocialforum.wordpress.com/2013/03/12/ecoinvenzioni-il-kit-per-produrre-energia-rinnovabile-fai-da-te)

494) Promuovere tra i cittadini l’acquisto di caricabatterie portatili fotovoltaici per apparecchiature elettroniche

495) Organizzare un festival delle energie rinnovabili

496) Ospitare una tappa di Energy Observer (http://www.lifegate.it/persone/stile-di-vita/energy-observer-catamarano-idrogeno-rinnovabili)

497) Organizzare fiere di auto ad energia solare

498) Valutare l’opportunità di attivare un sistema di teleriscaldamento ad energia solare, sul modello della città di Amburgo

499) Se la sperimentazione avrà successo, attivare il riscaldamento delle abitazioni mediante il biogas prodotto con le acque di scarto delle fogne (http://www.greenenergyjournal.it/index.php/42-notizie-green/1880-francia-5-mila-case-saranno-riscaldate-con-biogas-estratto-dalle-fogne#.VCke2RYvLEw)

500) Promuovere l’autoproduzione di biogas da rifiuti

501) Sostituire progressivamente gli impianti semaforici con lampade a led, che garantiscono un notevole risparmio energetico

502) Introdurre nei cimiteri i lumini a led per il risparmio energetico

503) Installare nelle aree pubbliche le lampadine led che si avviano all’imbrunire e si spengono automaticamente con i primi bagliori del giorno, regolandosi automaticamente con l’intensità della luce circostante

504) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo delle lampadine indicate nel punto precedente

505) Adottare il piano per l’illuminazione pubblica

506) Istituire un numero verde per segnalare guasti ai punti luce

507) Realizzare un’app per cellulari per segnalare guasti ai punti luce

508) Dotare gli impianti di illuminazione pubblica di timer-temporizzatori appositamente regolati in funzione delle ore di luce diurna in base al ciclo delle stagioni

509) Attivare il “dimeraggio” automatico dell’illuminazione pubblica, che, nel caso dei led, oltre ad armonizzare tra di loro diversi punti luce sotto il profilo della quantità di luce, consente anche un certo risparmio energetico, modificando il flusso luminoso dei singoli punti luce, ma anche la cromaticità se si impiegano led Rgb

510) Razionalizzazione dell’illuminazione pubblica, freno alla proliferazione di nuovi punti luce se non strettamente necessari, utilizzo di lampade a basso consumo e riduzione di flusso nelle ore notturne meno frequentate. Eventuale accensione a richiesta per strade periferiche a traffico minimo (esperienze a Dörentrup, Germania)

511) Far aderire il Comune di Terracina al progetto «Accendi il risparmio», per l’installazione di sistemi di illuminazione pubblica altamente efficienti (http://accendilrisparmio.freshcreator.com/ita/home)

512) Promuovere la diffusione del progetto «Accendi il risparmio» nelle scuole del territorio comunale

513) Installare dispositivi luminosi dotati di controllo remoto, in grado non solo di monitorare lo stato di funzionamento e i consumi dei lampioni, ma anche di abbassare l’intensità di luce quando il flusso di pedoni e veicoli è più basso, oppure quando le condizioni naturali lo permettono (http://www.acquistiverdi.it/news/2011/08/05/lilluminazione_stradale_intell5883)

514) Valutare l’opportunità di installare i lampioni smart che sono stati installati nel Comune di Capurso, in provincia di Bari (http://www.qualenergia.it/articoli/20150717-i-lampioni-smart-al-fv-che-si-regolano-da-soli-e-tagliano-le-spese-del-94)

515) Valutare l’opportunità di installare sugli impianti di illuminazione pubblica l’alimentatore elettronico Dibawatt (http://nextville.it/index/840)

516) Installare sul lungomare lampioni dotati di dispositivo Minos che, oltre a funzionare come postazioni di videosorveglianza e hot spot per la rete a banda larga, forniranno ai bagnanti informazioni aggiornate sulla qualità delle acque (http://www.acquistiverdi.it/news/2011/08/05/lilluminazione_stradale_intell5883)

517) In futuro installare i lampioni ecologici Biolamp, che convertono l’anidride carbonica presente nell’aria in combustibile per far funzionare la luce (https://terracinasocialforum.wordpress.com/2011/08/01/biolamp-il-lampione-ecologico)

518) Installare sui lampioni sensori che, sfruttando la tecnologia PLC (Power Line Communication), permettono di trasmettere contenuti digitali sulle linee elettriche e tecnologie zigBee e wi-fi per la comunicazione wireless. I sensori possono anche controllare i flussi di traffico automobilistico, garantire la sicurezza in strada, monitorare l’inquinamento ambientale e, collegandosi con gli edifici residenziali, valutare i dati di consumo di energia onde fornire servizi di orientamento per i cittadini riguardo ad una gestione più efficiente del proprio appartamento. In tal modo si favorisce il passaggio al modello City 2.0: una città che va plasmandosi dal basso, con un contatto sempre più diretto tra cittadino e pubblica amministrazione e con una maggiore partecipazione sociale

519) Attingere proposte dall’Osservatorio Nazionale Smart City istituito dall’ANCI

520) Coinvolgere i cittadini nel ruolo di smart citizen, segnalando con le moderne tecnologie incidenti, interruzioni della viabilità, o situazioni d’allarme

521) Realizzare, conseguentemente, una smart community, rendendo smart gli abitanti in termini di competenze, di capacità relazionale di inclusione e tolleranza

522) Realizzare una smart governance, con modelli di governo improntati a dare centralità ai beni relazionali e attenzione ai beni comuni, nonché nel favorire la partecipazione civica nella creazione di valore pubblico

523) Realizzare una città senziente, nella quale la raccolta delle informazioni non è solo delegata al diffondersi di nuovi strumenti urbani sotto forma di sensori ma nuovi progetti coinvolgono i cittadini i quali da fruitori o beneficiari diventano soggetti attivi nel monitoraggio della città

524) Realizzare una città neo-bohème o città creativa, cioè una città che dà spazio alla comunicazione che viene dal basso in formato di produzione artistica, creando così le condizioni per la riqualificazione di aree urbane. I quartieri neo-boheme sono laboratori di ricerca e sviluppo per la produzione dell’economia dell’entertainment, dei media, della pubblicità, dei lavori legati all’estetica ed al benessere

525) Realizzare la città 2.0, cioè un’amministrazione che si mette dalla parte dei cittadini e che, con gli stessi, stabilisce una relazione di comunicazione bidirezionale perché è consapevole che nessuno meglio di loro può valutare servizi e progetti, segnalare eventuali criticità, manifestare esigenze e bisogni e fare proposte per soddisfarli

526) Coinvolgere i cittadini nella progettazione dei servizi, ciò che viene comunemente chiamato co-design dei servizi

527) Realizzare la città come piattaforma o cloud city, nella quale la tecnologia diventa un elemento facilitatore dell’interazione, diventa software di connessione tra idee, iniziative, competenze ed esperienze diverse o, in altri termini, il sistema operativo della società civile

528) Organizzare hackathon (maratone per sviluppatori) alla ricerca delle ultime innovazioni in tema di smart city e smart mobility

529) Aderire alla Rete delle città intelligenti

530) Dotare gli edifici comunali di reattori elettronici, cioè appositi sensori che “leggono” l’intensità luminosa esterna, regolando la potenza delle lampade

531) Installare negli edifici comunali i sensori volumetrici che spengono le luci nei locali inoccupati

532) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo di sensori volumetrici che spengono le luci nei locali inoccupati

533) Installare negli edifici comunali gli attenuatori di flusso luminoso programmabili che riducono il carico elettrico delle lampade da esterno nelle ore notturne

534) Promuovere tra la cittadinanza l’utilizzo degli attenuatori di flusso luminoso programmabili che riducono il carico elettrico delle lampade da esterno nelle ore notturne

535) Valutare l’opportunità di installare negli edifici comunali finestre in grado di regolare automaticamente la quantità di luce e di calore che passa all’interno di un edificio, consentendo un risparmio energetico fino al 20% rispetto ad una finestra tradizionale

536) Valutare l’opportunità di utilizzare negli edifici comunali gli eliostati, specchi che convogliano la luce solare per rendere più luminosi gli ambienti senza bisogno di elettricità e aumentare il rendimento di impianti solari

537) Valutare l’opportunità di installare negli edifici comunali finestre con pellicole a controllo solare, che consentono di risparmiare sui costi degli impianti di condizionamento

538) Installare nei bagni degli edifici comunali fotocellule che accendono le luci solo quando rilevano una presenza

539) Provvedere ad installare negli uffici comunali, non appena saranno diffuse in commercio, le lampade a led che regolano automaticamente l’intensità dell’emissione luminosa in funzione della luce naturale o artificiale e alla presenza o meno di persone nella stanza (http://www.greenews.info/rubriche/ecolumiere-i-led-diventano-intelligenti-senza-bisogno-della-domotica-20131113)

540) Valutare l’opportunità di installare, nelle scuole e negli uffici comunali, impianti che diffondono la luce solare negli ambienti

541) Acquistare per gli edifici comunali, quando sarà commercializzata, Lucy, la lampada che riflette la luce del sole in casa e contemporaneamente produce energia (http://www.tekneco.it/energia/lucy-la-lampada-che-riflette-il-sole-in-casa)

542) Promuovere tra i cittadini l’acquisto di Lucy

543) Migliorare negli edifici comunali l’utilizzo della luce naturale per ridurre il ricorso all’energia elettrica per l’illuminazione e limitare i consumi energetici anche per la climatizzazione evitando il calore generato dagli stessi apparecchi

544) Promuovere nel settore edilizio il miglioramento dell’utilizzo della luce naturale

545) Per aumentare la luminosità e diminuire i consumi della luce artificiale, tinteggiare con colori chiari le pareti interne degli edifici comunali

546) Valutare l’opportunità di adottare, negli edifici comunali, sistemi di daylighting, cioè tutte quelle soluzioni e tecnologie in grado di captare, trasportare, distribuire e, in definitiva, controllare la luce naturale dentro gli edifici, perfino in spazi completamente sotterranei

547) Promuovere tra i cittadini il daylighting

548) Valutare l’opportunità di installare, negli edifici comunali, gli infissi speciali che includono una veneziana o una tendina scherma-sole inserita tra i vetri. Lo svantaggio è il costo più elevato, rispetto agli infissi a doppio/triplo vetro senza alcun sistema oscurante, ma i benefici sono isolamento termico e il risparmio dovuto al mancato acquisto di tende o veneziane tradizionali, che peraltro rimangono esposte alla polvere e alla sporcizia, al contrario di quelle integrate in una retrocamera

549) Promuovere tra i cittadini l’installazione di infissi con tendine scherma-sole inserite tra i vetri

550) Installare negli edifici comunali, quando saranno commercializzate, le tendine smart, capaci di orientarsi per seguire i raggi del sole durante il giorno ed ottenere la massima efficienza, e che si possono controllare da remoto tramite app

551) Promuovere tra i cittadini l’installazione delle tendine indicate al punto precedente

552) Controllare periodicamente negli edifici comunali l’isolamento degli infissi

553) Promuovere tra la cittadinanza il controllo periodico dell’isolamento degli infissi

554) Promuovere nel settore edilizio la sostituzione delle finestre

555) Promuovere nel settore edilizio la riduzione delle infiltrazioni d’aria

556) Valutare l’opportunità di installare negli edifici comunali sistemi di recupero di calore sull’aria in uscita

557) Promuovere nel settore edilizio il recupero di calore sull’aria in uscita

558) Installare negli edifici comunali i radiatori intelligenti in grado di riscaldare grazie al calore di scarto generato dai processori dei computer

559) Promuovere tra i cittadini l’installazione dei radiatori intelligenti indicati al punto precedente

560) Promuovere nel settore edilizio la riduzione dei ponti termici

561) Valutare l’opportunità di utilizzare progetti di domotica per gli edifici comunali

562) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo della domotica nelle abitazioni, che consente efficienza, risparmio ed innovazione

563) Promuovere l’utilizzo della domotica nelle strutture alberghiere

564) Organizzare una fiera della domotica

565) Campagna informativa sull’ecobonus per gli interventi di domotica

566) Promuovere nel settore edilizio l’Ambient Intelligence

567) Promuovere home e building automation

568) Valutare la fattibilità di installare sugli edifici comunali impianti microeolici

569) Valutare l’opportunità di installare le mini turbine eoliche che catturano i venti irregolari delle città e le perdite aerodinamiche dei veicoli in movimento

570) Valutare l’opportunità di installare, quando saranno commercializzati, impianti di energia eolica ad alta quota

571) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale del vento

572) Valutare l’opportunità di installare impianti per la produzione di energia elettrica dalle onde del mare

573) Valutare l’opportunità di attivare eventuali impianti microidroelettrici

574) Promuovere il progetto europeo Restor Hydro che finanzia cooperative che trasformino mulini ad acqua in disuso in centri di produzione energetica

575) Valutare l’opportunità di installare, nei corsi d’acqua che abbiano le caratteristiche adeguate, impianti di produzione di energia elettrica a turbina sommersa

576) Valutare l’opportunità di installare impianti che sfruttano l’energia derivante dagli scarichi fognari

577) Valutare l’opportunità di installare, nelle condutture d’acqua e negli edifici comunali, gli impianti che consentono di produrre energia elettrica sfruttando la pressione dell’acqua (http://www.greenews.info/rubriche/giralog-lenergia-recuperata-degli-acquedotti-20150506)

578) Promuovere la diffusione dei mini generatori idraulici casalinghi, che sfruttano il sistema idraulico domestico per produrre energia elettrica

579) Riconversione delle caldaie di tutte le scuole e di tutti gli edifici comunali

580) Valutare l’opportunità di installare caldaie a pellet negli edifici comunali

581) Promuovere nei condomini e nei grandi edifici l’installazione di caldaie a pellet, che garantiscono risparmi di spesa e minori emissioni rispetto alle caldaie a gas. Inoltre, necessitano di ridotta manutenzione

582) Valutare l’opportunità di installare negli edifici comunali caldaie a condensazione

583) Promuovere tra i cittadini l’installazione di caldaie a condensazione

584) Campagna informativa sui danni derivanti dalla presenza di calcare nelle caldaie (l’acqua calda esce dal rubinetto con scarsa pressione o addirittura fredda)

585) Promuovere tra i cittadini la consultazione della Guida per l’esercizio, controllo e manutenzione degli impianti termici elaborata dall’ENEA per conto del Ministero dello Sviluppo Economico (http://www.sviluppoeconomico.gov.it/images/stories/pubblicazioni/Guida_impianti_termici.pdf)

586) Pubblicare sul sito Internet del Comune il link alla guida dell’ENEA per l’esercizio, il controllo e la manutenzione degli impianti termici

587) Valutare l’opportunità di installare, negli edifici comunali, scaldacqua elettrici a pompa di calore

588) Valutare l’opportunità di installare l’isolamento termico a cappotto sugli edifici comunali

589) Promuovere tra i cittadini l’installazione dell’isolamento termico a cappotto sugli edifici

590) Controllare periodicamente negli edifici comunali l’isolamento dei cassonetti degli avvolgibili

591) Promuovere tra la cittadinanza il controllo periodico dell’isolamento dei cassonetti degli avvolgibili

592) Promuovere nel settore edilizio interventi di isolamento avanzato delle parti opache

593) Promuovere l’utilizzo dei pannelli Xlam

594) Promuovere, nel settore edilizio, l’utilizzo di schiume isolanti con prodotti naturali, per ridurre l’utilizzo di isolanti derivati dal petrolio

595) Effettuare il Blower-Door-Test sugli edifici comunali

596) Dipingere le pareti esterne degli edifici comunali con le vernici termoriflettenti, che riflettono i raggi Uv, ovvero la parte non visibile della luce solare in grado di riscaldare eccessivamente le nostre abitazioni d’estate, mentre riducono la dissipazione del calore interno all’edificio durante l’inverno; inoltre, le nanoparticelle in esse contenute trasformano le pareti interne ed esterne in muri autopulenti

597) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo delle vernici indicate nel punto precedente

598) Prevedere nel regolamento edilizio comunale per gli edifici di nuova costruzione facciate che filtrano l’aria, abbattono l’inquinamento acustico, recuperano il calore del sole e lo utilizzano per il riscaldamento invernale e per la ventilazione estiva

599) Promuovere negli edifici di nuova costruzione la realizzazione di impianti di ventilazione naturale

600) Valutare l’opportunità di installare, negli edifici comunali, impianti di ventilazione meccanica controllata

601) Promuovere tra i cittadini l’installazione di impianti di ventilazione meccanica controllata

602) Promuovere nel settore edilizio la realizzazione di ventilazione naturale notturna in estate

603) Valutare l’opportunità di installare, negli edifici comunali, impianti di ventilazione meccanica controllata con recupero di calore

604) Promuovere tra i cittadini l’installazione di impianti di ventilazione meccanica controllata con recupero di calore

605) Valutare l’opportunità di utilizzare, per gli edifici comunali, gli isolanti termici ed acustici in cellulosa ricavati dagli scarti di cartiera

606) Valutare l’opportunità di utilizzare, per gli edifici comunali, gli isolanti termici ed acustici in fibre tessili riciclate

607) Introdurre l’obbligo di garantire, negli edifici di nuova costruzione, un livello minimo di isolamento termico per le pareti e per le coperture

608) Promuovere nel settore edilizio l’utilizzo della fibra di legno come termoisolante

609) Promuovere nel settore edilizio l’utilizzo della lana di pecora come termoisolante

610) Utilizzare, per l’isolamento degli edifici comunali, gli aerogel

611) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo degli aerogel

612) Utilizzare, per l’isolamento degli edifici comunali, il termointonaco

613) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo del termointonaco

614) Utilizzare, per l’isolamento degli edifici comunali PCM (Phase Change Material), materiali capaci di assorbire calore e di restituirlo nel tempo all’esterno, senza variare la propria temperatura

615) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo dei PCM

616) Promuovere nel settore edilizio l’utilizzo come termoisolante del poliestere riciclato da bottiglie di PET

617) Promuovere nel settore edilizio l’utilizzo come termoisolante di scarti derivanti dal riciclo di fibre tessili

618) Valutare l’opportunità di installare negli edifici comunali materiali isolanti riflettenti

619) Promuovere tra i cittadini l’installazione di materiali isolanti riflettenti

620) Installare negli edifici comunali i termostati intelligenti che permettono di ridurre le spese di riscaldamento, abbassando le temperature quando l’edificio è vuoto e monitorando le condizioni meteo

621) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo dei termostati intelligenti indicati al punto precedente

622) Promuovere tra i cittadini l’acquisto di termostati senza fili

623) Promuovere l’installazione di termostati intelligenti nelle abitazioni, creando una sorta di smart grid virtuale che li faccia funzionare simultaneamente per contribuire al bilanciamento dei carichi. L’idea, trasferibile ad altri tipi di apparecchi, è telecontrollare dispositivi in modo coordinato, in tempo reale (fast-response), con accensioni e spegnimenti programmati in base alle esigenze degli utenti e della rete

624) Valutare l’opportunità di stipulare, per il riscaldamento degli edifici comunali, un contratto “a calore”, con il quale si paga un canone alla ditta che dovrebbe garantire una temperatura ottimale di circa 20°

625) Promuovere nei condomini i sistemi di riscaldamento centralizzati con la regolazione e contabilizzazione singola dei consumi di ogni appartamento

626) Promuovere tra i cittadini l’installazione di pannelli termoriflettenti dietro i termosifoni

627) Promuovere, tra i cittadini, la partecipazione dei condomini al concorso Eco Courts Award, che premia i condomini più virtuosi nel rispetto dell’ambiente, nel risparmiare energia e/o acqua, nel ridurre i rifiuti domestici, nel favorire la mobilità sostenibile

628) Ripristino (qualora caduto in disuso) del diritto d’uso di legnatico per il prelievo familiare di legna da ardere sui boschi comunali, e conseguente manutenzione forestale

629) Campagna informativa per la sostituzione delle vecchie stufe a legna inefficienti con nuove stufe dotate di controllo dell’aria comburente e sistemi di postcombustione per la riduzione delle emissioni

630) Promuovere la diffusione degli impianti di riscaldamento a battiscopa

631) Promuovere tra i cittadini l’installazione di pannelli radianti a pavimento di nuova generazione per il riscaldamento delle abitazioni, che consentono risparmi energetici e migliorano la salubrità dell’ambiente

632) Promuovere tra i cittadini l’acquisto per il riscaldamento di pannelli elettrici a parete, che, scaldandosi solo a 60-80 °C, irraggiano tutta la loro energia nell’infrarosso, riscaldano gli oggetti ma non l’aria. Tale tecnologia è vantaggiosa se abbinata ai pannelli fotovoltaici

633) Incentivi alla manutenzione di boschi, muretti a secco, aree di agricoltura marginale, anche con l’impiego di personale per lavori socialmente utili. Incentivo al reinsediamento di professioni agro-silvo-pastorali in aree abbandonate, con formazione di giovani nuclei familiari

634) Corsi per la diffusione della conoscenza del territorio locale e delle sue bellezze naturali e architettoniche, geografia, cultura agraria e enogastronomica, uso dell’acqua e delle risorse energetiche, formazione di una cultura del limite e della comunità sostenibile

635) Valutare l’opportunità di installare, negli edifici comunali, impianti di microcogenerazione, che producono energia elettrica e contestualmente forniscono riscaldamento

636) Promuovere tra i cittadini l’installazione di impianti di microcogenerazione

637) Promuovere, tra i cittadini, l’adesione al progetto UE Ene-field, per installare caldaie a cogenerazione funzionanti ad idrogeno (http://www.qualenergia.it/articoli/20140623-cogeneratore-a-idrogeno-in-casa-paga-in-parte-europa)

638) Promuovere gli impianti di cogenerazione ad alto rendimento (CAR)

639) Valutare l’opportunità di installare negli edifici comunali impianti termofotovoltaici

640) Utilizzare impianti di trigenerazione (producono energia elettrica e consentono di recuperarla e riutilizzarla per impianti termici)

641) Regolamentare le temperature dei riscaldamenti in tutti gli edifici comunali, come misura di risparmio economico, energetico e di tutela dell’ambiente

642) Effettuare, durante i mesi invernali, verifiche sulle temperature del riscaldamento all’interno degli edifici privati

643) Applicare la nuova normativa sulle temperature degli impianti di condizionamento dell’aria

644) Predisporre una circolare rivolta ai dipendenti comunali per limitare l’utilizzo degli impianti di condizionamento dell’aria negli uffici non a diretto contatto con il pubblico

645) Consentire, ai dipendenti comunali che prestano servizio in tali uffici, di non utilizzare le cravatte nel periodo estivo

646) Campagna informativa sul corretto utilizzo dei condizionatori

647) Campagna informativa su come risparmiare energia durante le ondate di caldo

648) Campagna di sensibilizzazione dei commercianti a non tenere aperte le porte del negozio con l’aria condizionata accesa

649) Valutare l’opportunità di installare impianti di teleraffrescamento negli edifici comunali

650) Valutare l’opportunità di installare impianti di solar cooling (o raffrescamento solare) negli edifici comunali

651) Quando la sperimentazione del progetto DiGeSpo sarà terminata e la relativa tecnologia sarà commercializzata, installare negli edifici comunali gli impianti in grado di produrre energia elettrica ed energia termica per il raffrescamento e il riscaldamento sfruttando un unico sistema (http://www.lifegate.it/persone/stile-di-vita/digespo-elettricita-ed-energia-termica-dal-sole-ununica-soluzione)

652) Installare negli edifici comunali sistemi di raffrescamento radiante passivo

653) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo dei sistemi di raffrescamento indicati nel punto precedente

654) Eseguire un’analisi approfondita dei consumi (energetici, idrici, di riscaldamento) degli uffici comunali

655) Ottenere i Titoli di Efficienza Energetica (TEE), denominati anche certificati bianchi

656) Aderire a Renovate Europe Campaign, la campagna europea sostenuta da 31 soggetti tra associazioni non governative, enti locali, operatori, sindacati ed esperti, per ridurre lo spreco energetico degli edifici e le emissioni

657) Coinvolgere le associazioni di categoria ed i professionisti interessati affinché garantiscano efficacia ed attendibilità nelle attestazioni delle prestazioni energetiche degli edifici

658) Erogare bonus ai dipendenti comunali in funzione del raggiungimento di determinati obiettivi di risparmio energetico ed idrico dell’ente

659) Organizzare iniziative in occasione del Green Office Day, giornata dedicata alla sensibilizzazione dei cittadini sull’adozione di comportamenti virtuosi non solo tra le pareti domestiche, ma anche in ufficio

660) Acquistare Biro, il robot che monitora i consumi energetici all’interno degli edifici, segnalando soluzioni per la riduzione degli sprechi (http://www.econewsweb.it/it/2014/jun/05/bolletta-elettrica-pi%C3%B9-leggera-con-biro,-il-robot-salva-energia.aspx#.U5AvLihODEw)

661) Prevedere che i nuovi edifici comunali siano realizzati con il cemento solfoalluminoso che permette di risparmiare energia

662) Prevedere che, laddove sia ritenuto opportuno, i nuovi edifici comunali siano realizzati con il cemento i.light, che è praticamente trasparente, garantendo, così, risparmi energetici

663) Dotare di doppi vetri, laddove non ancora presenti, le finestre di tutte le scuole e di tutti gli edifici comunali

664) Valutare l’opportunità di installare, negli edifici comunali, finestre con vetro sottovuoto, che permette un abbattimento termico e acustico molto elevato

665) Promuovere tra i cittadini l’installazione di finestre con vetro sottovuoto

666) Imporre la classe C come livello massimo di consumi per la concessione delle licenze edilizie relative sia alle nuove costruzioni, sia alle ristrutturazioni di edifici esistenti

667) Introdurre agevolazioni fiscali per l’acquisto di elettrodomestici di classe A+ e A++

668) Attuare la normativa prevista per la certificazione energetica degli edifici

669) Campagna informativa sulla certificazione energetica, prevedendo anche forme di tutela contro le certificazioni energetiche false

670) Adottare un regolamento edilizio sostenibile

671) Modificare il regolamento edilizio comunale prevedendo negli edifici di nuova costruzione che gli impianti di riscaldamento siano centralizzati, con sistemi di gestione e di contabilizzazione individuale dei consumi

672) Modificare il regolamento edilizio comunale prevedendo negli edifici di nuova costruzione che il calcolo dell’efficienza energetica non avverrà in base alla mera potenza dell’impianto installato, ma alla reale produzione di energia

673) Modificare il regolamento edilizio comunale prevedendo negli edifici di nuova costruzione la produzione di acqua calda sanitaria da fonti di energia rinnovabile in misura non inferiore al 50%

674) Modificare il regolamento edilizio comunale prevedendo negli edifici di nuova costruzione la creazione di serbatoi interrati per la raccolta d’acqua da riutilizzare per impieghi condominiali

675) Prevedere per gli edifici comunali di nuova costruzione la doppia rete idrica, per non utilizzare acqua potabile per l’irrigazione dei prati

676) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo della doppia rete idrica

677) Prevedere per le nuove costruzioni l’obbligo del doppio circuito idrico: acqua potabile per gli usi alimentari e non potabile per gli altri usi, con l’obbligo di usare l’acqua piovana per gli sciacquoni

678) Prevedere che gli obblighi sanciti nei punti precedenti debbano applicarsi anche agli interventi di ristrutturazione di interi edifici

679) Introdurre nel regolamento edilizio norme che riguardano il risparmio idrico, prevedendo eventuali agevolazioni fiscali per coloro che riutilizzano le acque reflue depurate, soprattutto in agricoltura

680) Valutare l’opportunità di installare sistemi in grado di recuperare acqua attraverso la condensazione della nebbia

681) Realizzare un’applicazione che consenta di individuare le eventuali perdite lungo l’infrastruttura idrica, monitorare e predire la richiesta di acqua e promuovere comportamenti virtuosi da parte dei cittadini mediante azioni d’informazione mirate

682) In alternativa al punto precedente, ricorrere a Sense4Green, la start-up innovativa interdisciplinare che crede nell’importanza delle tecnologie IoT e dell’analisi automatica dei dati sensoriali per migliorare l’efficienza delle reti idriche, risparmiare acqua, ridurre CO2

683) Potenziare il servizio di ricerca e segnalazione di eventuali perdite idriche occulte

684) Proporre ad Acqualatina di ridurre la pressione idrica nelle zone e nei quartieri nei quali più frequentemente si verificano perdite o rotture sulle condotte

685) Chiedere ad Acqualatina di mettere delle valvole che diminuiscono la pressione nelle tubazioni, specie di notte, per evitare eventuali dispersioni idriche, anche al fine di evitare gli sbalzi di pressione che danneggiano le giunture

686) Chiedere ad Acqualatina, per ridurre le perdite idriche, di sfruttare i segnali elettromagnetici provocati dalla presenza di acqua fuoriuscita dalle condutture

687) Chiedere ad Acqualatina di installare idrofoni negli idranti per “ascoltare” il rumore delle fuoriuscite di acqua, in modo da assicurare precisione e tempestività negli interventi di individuazione e riduzione delle perdite idriche

688) Chiedere ad Acqualatina di utilizzare i droni per individuare le perdite idriche

689) Chiedere ad Acqualatina di utilizzare la riflettometria a microonde per individuare le perdite idriche

690) Installare sistemi integrati per smart cities che individuano perdite d’acqua potabile negli acquedotti e indirizzano con tempestività l’intervento di riparazione

691) Chiedere ad Acqualatina di utilizzare la soluzione di acqua ghiacciata e cloruro di sodio per rimuovere i sedimenti e i biofilm accumulati nelle condotte nel tempo. Con tale tecnica è possibile non impiegare prodotti chimici ed assicurare che gli operatori che lavorano alla pulizia non incorrano in incidenti sul lavoro

692) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo di http://www.wallyhome.com/, un sistema di sensori a domicilio progettato per rilevare le perdite dell’impianto idraulico e ad allertare i proprietari della necessità di riparazioni

693) Per promuovere il risparmio idrico, realizzare un progetto simile a WAS4D (Water Saving for Development), attuato dal Comune di Bari (http://www.was4dproject.eu/web/guest/il-progetto-was4d)

694) Promuovere tra la cittadinanza l’utilizzo di coperte galleggianti che riducono l’evaporazione dell’acqua nelle piscine

695) Promuovere tra la cittadinanza la cucina della pasta con la pentola a pressione, in quanto consente di risparmiare l’80% di acqua

696) Organizzare corsi di cucina amica dell’ambiente

697) Introdurre nel regolamento edilizio del Comune la possibilità di realizzare “serre solari” ad uso abitativo, così come disciplinato dalla Legge Regionale n. 6/2008 (https://sites.google.com/a/casanovars.it/home2/home/serre-solari)

698) Modificare il regolamento edilizio prevedendo l’obbligo di realizzare tetti verdi

699) Valutare l’opportunità di installare sugli edifici comunali, non appena sarà commercializzato, il nuovo materiale che riflette i raggi solari e abbassa la temperatura del tetto (http://www.tuttogreen.it/nuovo-materiale-rifette-i-raggi-solari-e-abbassa-la-temperatura-del-tetto)

700) Promuovere la diffusione e l’utilizzo del materiale indicato al punto precedente

701) Introdurre nel regolamento edilizio comunale l’utilizzo di materiali da costruzione locali e riciclabili

702) Introdurre nel regolamento edilizio comunale la ventilazione meccanica controllata

703) Valutare l’opportunità di installare, sugli edifici comunali, le tegole del progetto Life Herotile (http://www.tekneco.it/bioedilizia/le-super-tegole-per-il-risparmio-energetico)

704) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo delle tegole indicate nel punto precedente

705) Introdurre negli edifici comunali sistemi di schermatura solare e ombreggiamento che aiutano a ridurre i carichi energetici per il raffrescamento degli ambienti nella stagione estiva

706) Promuovere nel settore edilizio i sistemi di schermatura solare e ombreggiamento

707) Introdurre nel regolamento edilizio comunale la valutazione dell’orientamento e/o ombreggiatura delle superfici vetrate

708) Introdurre nel regolamento edilizio comunale l’obbligo di utilizzo di vetri basso emissivi, che sono trasparenti alle radiazioni termiche solari, lasciandole così entrare all’interno dell’edificio, e contemporaneamente impediscono la fuoriuscita della radiazione termica emessa dai corpi riscaldanti, permettendo un notevole risparmio dei costi energetici di riscaldamento

709) Introdurre nel regolamento edilizio comunale l’obbligo di mappatura LEED (http://www.certificazioneleed.com/edifici) per gli edifici di nuova costruzione

710) Adottare il protocollo Green Building Council (GBC) Italia per la certificazione dei quartieri sostenibili

711) Introdurre nel regolamento edilizio comunale la rilevazione della permeabilità dei suoli, punto fondamentale per impedire l’incremento delle temperature nelle aree urbane, noto come effetto “isola di calore”, e di conseguenza per evitare un sempre crescente bisogno di impianti di climatizzazione nei mesi estivi

712) Introdurre nel regolamento edilizio comunale il recupero delle acque piovane nella manutenzione delle aree verdi e per gli autolavaggi

713) Introdurre nel regolamento edilizio comunale l’obbligo del recupero delle acque grigie, cioè quelle acque domestiche che sono libere da materiale fecale e da acque di scarico della cucina (in genere provengono dalla naturale igiene del corpo)

714) Valutare l’opportunità di installare negli edifici comunali impianti di recupero di calore delle acque grigie

715) Promuovere tra i cittadini l’installazione di impianti di recupero di calore delle acque grigie

716) Introdurre nel regolamento edilizio comunale l’obbligo dell’installazione di pompe di calore (in alternativa alle fonti rinnovabili)

717) Promuovere tra gli operatori economici l’utilizzo di pompe idrauliche termodinamiche ad energia solare o a cascami di calore

718) Valutare l’opportunità di installare negli edifici comunali pompe di calore geotermiche

719) Valutare l’opportunità di installare, negli edifici comunali, impianti geotermici a bassa entalpia

720) Promuovere tra la cittadinanza l’installazione di impianti geotermici a bassa entalpia

721) Valutare l’opportunità di utilizzare l’acqua del mare o dei corsi d’acqua per le pompe di calore

722) Prevedere, per le facciate degli edifici di nuova costruzione, l’utilizzo della tecnologia Energy Skin, che, mediante pannelli di alluminio appositamente serigrafati, ottiene delle canaline in cui l’acqua circolante diventa la sorgente della pompa di calore in grado di recuperare l’energia termica dispersa

723) Scaricare dal sito Internet del Comune di Torri di Quartesolo (VI) il software gratuito che permette di conoscere, attraverso Google Earth, lo stato di salute energetico degli edifici del territorio, proponendo caso per caso gli interventi da programmare per migliorarne l’efficienza

724) Ospitare una tappa della mostra itinerante “L’alternativa in pratica” (http://www.ilcambiamento.it/bioedilizia/alternativa_in_pratica.html)

725) Promuovere la ristrutturazione energetica profonda degli edifici esistenti, riducendone il fabbisogno di energia

726) Sfruttare il progetto Sunshine, finanziato dall’UE, che ha sviluppato una nuova piattaforma online per migliorare l’efficienza energetica sia negli edifici che nelle aree urbane e che serve a valutare e mappare le prestazioni energetiche degli edifici; è anche in grado di controllare l’illuminazione stradale a distanza

727) Migliorare l’efficienza energetica e il comfort nelle case popolari usufruendo del progetto Elihmed coordinato dall’ENEA

728) Aderire al Progetto europeo FIESTA (http://ravennasmartcommunity.comune.ra.it/progetti/progetto-europeo-fiesta)

729) Stipulare un protocollo d’intesa con l’Ordine degli Ingegneri e degli Architetti per la stesura di un manifesto, e in seguito di un regolamento, per la promozione di un’architettura sostenibile

730) Diffondere una nuova cultura del costruire

731) Promuovere nel settore edilizio l’impiego di materiali certificati da un ciclo di vita non inquinante

732) Promuovere nel settore edilizio l’impiego dell’arredamento ecologico/ergonomico

733) Promuovere tra i cittadini l’integrazione ambientale e la paesaggistica del costruito

734) Promuovere tra i cittadini il gardening bio-ecologico

735) Istituire il catasto energetico degli edifici comunali

736) Promuovere il più possibile, anche con l’istituzione di appositi corsi, la diffusione della bioedilizia tra gli operatori del settore

737) Organizzare una fiera della bioedilizia

738) Istituire un distretto della bioedilizia

739) Promuovere, tra gli operatori del settore, la mappa della bioedilizia (http://www.terranuova.it/MappaBioedilizia)

740) Ridurre gli oneri di urbanizzazione per chi adotta criteri di bioedilizia

741) Promuovere nel settore edilizio il feng shui

742) Promuovere, nel settore edilizio, l’impiego di materiali da costruzione che presentino impatti ridotti in tutte le fasi del ciclo di vita

743) Promuovere, nel settore edilizio, il ricorso a materiali locali (ovvero “a chilometro zero”)

744) Promuovere nel settore edilizio l’analisi geobiofisica

745) Promuovere nel settore edilizio l’analisi geobiologica

746) Promuovere l’architettura bioclimatica

747) Abbassare il metabolismo urbano della città, attuando una riduzione significativa dei flussi di energia in entrata e di conseguenza abbassando la quantità di dissipazioni termiche derivate da un suo eccessivo consumo, processo possibile sia passando da un’economia basata sugli idrocarburi ad una prevalentemente solare, sia riducendo le intermediazioni e le distanze tra produzione e consumo, abbassando i costi ambientali ed economici

748) Promuovere e sostenere la costruzione di case passive, che non hanno un impianto tradizionale per la produzione di calore, ma lo assorbono dall’esterno e lo contengono senza alcuna (o quasi) dispersione termica

749) Ridurre gli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria per la costruzione di “case passive” e/o “case clima”

750) Promuovere nel settore edilizio lo standard Passivhaus

751) Promuovere il movimento Open source ecology, che si basa su un’interazione partecipata tra ingegneri, agricoltori e semplici amatori che progettano macchinari per la costruzione edilizia, l’agricoltura, la produzione di energia e il trasporto in maniera “open”, cioè pubblicandone i progetti gratuitamente in rete, dando quindi la possibilità a chiunque di riprodurli

752) Promuovere l’architettura vegetale

753) Organizzare una fiera dell’architettura vegetale

754) Promuovere l’utilizzo del bambù e della canna comune come materiale da costruzione

755) Promuovere la costruzione di case di paglia

756) Promuovere, nel settore edilizio, l’utilizzo delle balle di paglia per creare pareti di una casa all’interno di un telaio, sostituendo materiali come cemento, legno, gesso, vetroresina o pietra. Se correttamente sigillate, le balle di paglia forniscono livelli molto elevati di isolamento per un clima caldo o freddo. Inoltre sono convenienti, sostenibili e rapidamente rinnovabili

757) Promuovere, nel settore edilizio, l’utilizzo della tecnica del GREB, che integra e mette in relazione, secondo precise e collaudate azioni di messa in opera, quattro elementi: legno, paglia, malta e giunti metallici

758) Promuovere la costruzione di abitazioni ed edifici in terra cruda

759) Promuovere nel settore edilizio l’utilizzo di legno riciclato

760) Incrementare la diffusione di edifici a struttura in legno ad uso terziario

761) Promuovere tra gli operatori del settore edilizio Slow Wood, network in continua evoluzione di artigiani e piccole medie imprese specializzati nelle lavorazioni del legno

762) Instaurare una collaborazione con l’imprenditrice sarda Daniela Ducato, che opera nel settore della bioedilizia ed ha ideato materiali basati su eccedenze e scarti di pastorizia, agricoltura e apicoltura, certificati a emissioni zero, compresi i componenti organici volatili, (http://www.tuttogreen.it/daniela-ducato-quando-linnovazione-e-donna-e-green)

763) Promuovere l’utilizzo del sughero, prodotto naturale, riciclabile e riutilizzabile (http://www.ilsughero.org)

764) Promuovere la diffusione della coltivazione della canapa (coltivazione sostenibile in quanto non richiede pesticidi e necessita di minore irrigazione) come materia prima da utilizzare nella bioedilizia

765) Promuovere la diffusione della canapa, in quanto assorbe CO2, restituisce humus al terreno, protegge il territorio da frane e smottamenti ed ha anche un ruolo importante nel nutrimento di api, lombrichi e uccelli

766) Promuovere l’utilizzo della canapa per la realizzazione di murature in calcestruzzo che hanno dei rilevanti vantaggi ambientali (assorbimento di CO2, risparmio di energia, minor consumo di acqua)

767) Promuovere l’utilizzo della canapa come materiale isolante in edilizia

768) Promuovere nel settore edilizio l’utilizzo del kenaf (https://www.tekneco.it/edilizia/kenaf-materiale-ecosostenibile-per-l-edilizia)

769) Promuovere, nei bandi pubblici e tra le opere edilizie di privati, l’utilizzo di mattoni di argilla naturali e a km 0

770) Utilizzare, per gli interni e le facciate degli edifici comunali, le piastrelle antismog in gres porcellanato che, grazie all’azione fotolitica, assorbono gli ossidi di azoto e le loro miscele (http://gogreen.virgilio.it/news/green-design/piastrelle-anti-smog-riducono-inquinamento-casa-come-30-alberi_5457.html)

771) Promuovere tra i privati l’utilizzo delle piastrelle indicate al punto precedente

772) Installare sui tetti degli edifici comunali, una volta commercializzate, le tegole antismog (http://www.tuttogreen.it/nuove-tegole-anti-smog-le-ha-inventate-luniversita-della-california)

773) Prevedere che i nuovi edifici comunali siano realizzati con il cemento biodinamico contenente TX Active, il principio attivo “mangia smog”

774) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo del cemento biodinamico contenente TX Active

775) Prevedere che i nuovi edifici comunali siano realizzati con il cemento bianco fotocatalitico, che garantisce l’eliminazione delle particelle inquinanti ed è quindi in grado di autopulirsi

776) Dipingere le pareti esterne degli edifici comunali con le vernici mangia smog

777) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo delle vernici mangia smog

778) Utilizzare nelle scuole e negli edifici comunali le pitture da interno capaci di purificare gli ambienti catturando l’80% delle polveri sottili presenti nell’aria

779) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo delle pitture indicate nel punto precedente

780) Valutare l’opportunità di utilizzare i batteri per rimuovere dalle superfici in pietra di opere d’arte ed edifici storici alterazioni di natura solfatica, quelle “croste nere” che spesso vediamo sui monumenti (http://www.greenews.info/rubriche/micro4you-le-mille-potenzialita-dei-batteri-possibili-sostituti-della-chimica-20140618)

781) Utilizzare per la pulizia dei monumenti, quando saranno commercializzati, gli eco-gel in grado di degradare la patina di licheni, che prolifera sulla pietra esposta agli agenti atmosferici, senza usare sostanze chimiche aggressive e potenzialmente tossiche

782) Raccogliere e consegnare gli egagropili, i gomitoli di fibra vegetale proveniente dalle piante di posidonia che si depositano in spiaggia, alle ditte che li lavorano per ricavarne materiale isolante per gli edifici (https://terracinasocialforum.wordpress.com/2013/10/28/risparmiare-energia-in-casa-con-le-alghe)

783) Consegnare le alghe spiaggiate ai produttori che ne ricavano materie plastiche (http://www.greenstyle.it/dalle-alghe-infestanti-una-alternativa-alla-plastica-206096.html)

784) Promuovere, tra gli operatori edilizi, l’adesione alla Banca della Calce (http://www.bancadellacalce.it)

785) Modificare il regolamento edilizio comunale favorendo la diffusione delle yurte o gher, cioè le tradizionali abitazioni mongole, prevedendo anche la relativa abitabilità

786) Aderire alla Rete delle città strategiche

787) Aderire alla Rete delle Città Urban Italia

788) Promozione della ristrutturazione e riqualificazione estetica ed energetica dei centri storici e recupero di aree dimesse o degradate da destinare a nuove funzioni edilizie o ricreative

789) Procedere ad una riqualificazione urbanistica del quartiere ubicato tra l’ospedale e la stazione ferroviaria

790) Bonificare l’area del Ponte Rosso ed il tratto urbano del canale Linea Pio VI

791) Recuperare dallo stato di abbandono e degrado in cui si trova l’ex ospedale di Terracina

792) Realizzare un progetto simile al TUTUR ideato dal Comune di Roma e finanziato dall’UE: un percorso di mappatura di tutti quegli edifici e spazi pubblici attualmente dismessi ed inutilizzati ma che invece potrebbero essere restituiti alla comunità, attraverso attività di rigenerazione e riqualificazione urbana

793) Aderire all’Agorà dell’Abitare (https://csr.leroymerlin.it/sociale/agora-dellabitare)

794) Usufruire dell’intesa stipulata tra Agenzia del Demanio e Fondazione Italia Camp per realizzare progetti di recupero e valorizzazione di eventuali beni pubblici abbandonati (http://www.agenziademanio.it/opencms/it/notizia/Riuso-immobili-pubblici-firmato-accordo-con-ItaliaCamp)

795) Recuperare l’edificio sede dell’Ospedale di Borgo Hermada

796) Far diventare Terracina una città di ecoquartieri, aderendo al patto per la rigenerazione urbana elaborato da Audis, GBC Italia e Legambiente (http://upload.legambiente.org/share/ecoquartieri/docs/ecoquartieri_in_italia_documento_di_confronto.pdf)

797) Elaborare progetti di riqualificazione di piazze e strade, includendo anche il verde urbano, con fioriere capienti per accogliere alberi di una certa dimensione, laddove non è possibile interrarli

798) Vegetalizzare i “muri ciechi” per lottare contro l’inquinamento e contemporaneamente abbellire i quartieri

799) Coinvolgere la comunità degli indiani in un progetto di rigenerazione urbana della zona di Borgo Hermada dove sono maggiormente presenti (via Sani-via Astolfi)

800) Riqualificare gli spazi urbani per farli tornare belli, vivibili, accessibili, privi di ostacoli e barriere

801) Promuovere la “deep renovation”, cioè il rinnovamento radicale e profondo di vecchi edifici

802) Chiedere agli enti gestori di effettuare una maggiore manutenzione delle case popolari presenti sul territorio comunale

803) Sensibilizzazione dei dipendenti comunali riguardo al risparmio energetico ed al consumo di carta

804) Aderire al Green Office Day (https://terracinasocialforum.wordpress.com/2013/06/06/emma-salerno-racconta-il-green-office-day-lecologia-parte-dal-posto-di-lavoro)

805) Promuovere, negli uffici comunali, la stampa fronte-retro dei documenti

806) Promuovere, negli uffici comunali, l’utilizzo del retro di stampe e fotocopie per prendere appunti

807) Dematerializzazione dei documenti comunali

808) Redigere tutti i documenti amministrativi del Comune di Terracina con Ecofont, il carattere ecologico con i forellini che consente di risparmiare inchiostro e toner (info: www.ecofont.it)

809) Acquistare, per le esigenze degli uffici comunali, le chiavette USB in legno certificato FSC e promuoverne l’uso tra la cittadinanza

810) Promuovere lo spegnimento totale delle apparecchiature elettroniche negli edifici comunali tramite multiprese dotate di interruttore

811) Introdurre negli uffici comunali l’apposito software che spegne i monitor dei computer grazie ad una videocamera che rileva che non ci sono più movimenti davanti al video stesso (https://terracinasocialforum.wordpress.com/2012/06/18/greencam-risparmiare-energia-con-la-webcam-che-ti-guarda-e-mette-il-pc-in-standby-quando-ti-allontani)

812) Dotare le macchine distributrici automatiche di caffè ed altre bevande all’interno degli edifici comunali di timer per lo spegnimento automatico durante l’orario notturno e nei giorni festivi

813) Introdurre negli uffici comunali timer di spegnimento negli orari e nei giorni di chiusura

814) Introdurre il rispetto del Regolamento UE Energy Star per l’acquisto di apparecchiature elettroniche

815) Predisposizione di un piano energetico comunale che stabilisca i consumi energetici annuali e contestualmente fissi il tasso di risparmio energetico da raggiungere ogni anno

816) Per il conseguimento degli obiettivi indicativi nazionali di risparmio energetico avvalersi del supporto tecnico-scientifico e della consulenza dell’Agenzia nazionale per l’efficienza energetica

817) Collaborare con la Regione nelle iniziative volte al raggiungimento di incrementi dell’efficienza energetica, come previsto dal D. lgs. n. 115/2008

818) Organizzare iniziative in occasione del Mese dell’efficienza energetica

819) Promuovere tra gli istituti scolastici la guida all’efficienza energetica elaborata dall’ENEA

820) Aderire alla call for proposal della Regione Lazio “Energia sostenibile 2.0”, per interventi di efficientamento energetico su edifici pubblici

821) Organizzare iniziative in occasione della Settimana europea per lo sviluppo sostenibile

822) Aderire all’ASVIS, l’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile

823) Istituire l’Università Verde: una serie di iniziative, eventi e corsi tenuti da docenti universitari su tematiche di tipo ambientale

824) Istituire un Centro di cultura ecologica

825) Aderire al Manifesto della green economy per la città futura

826) Aderire a “SalviAmo il respiro della Terra”, l’iniziativa di ANTER (Associazione Nazionale Tutela Energie Rinnovabili) che mira a favorire la diffusione della sensibilità per la sostenibilità ambientale

827) Promuovere tra i cittadini la consultazione di CasaRinnovabile.it, il portale italiano del Progetto europeo CLEAR

828) Organizzare corsi sulla sostenibilità per i dipendenti comunali, facendoli diventare ambasciatori della sostenibilità

829) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo di http://www.thegreenwatcher.com, il sito Internet che misura e mappa la sostenibilità ambientale dei luoghi di vita delle persone, e le aiuta a scegliere, secondo il criterio della sostenibilità, i posti dove comprare, divertirsi, passare il tempo, diffondendo e a migliorando la sostenibilità dei luoghi di vita e di lavoro

830) Istituire un apposito ufficio comunale che si occupi di implementare forme di sharing economy (economia condivisa), anche mediante un’attività di benchmarking sulle attività di altre amministrazioni comunali

831) Organizzare incontri di sensibilizzazione con i cittadini sul risparmio energetico

832) Promuovere tra i cittadini l’efficienza energetica comportamentale

833) Campagna informativa nelle scuole sul risparmio energetico

834) Proporre agli istituti scolastici di aderire al progetto Energicamente (http://www.rinnovabili.it/categoria-eventi/energicamente-risparmio-energetico-666)

835) Adottare il sistema di gestione dell’energia secondo lo standard ISO 50001

836) Elaborare progetti per il rilascio dei certificati bianchi

837) Effettuare la diagnosi energetica degli edifici comunali

838) Se non è già stato effettuato, sottoporre gli istituti scolastici comunali ad una diagnosi dell’immobile mirata a stabilirne la classe energetica

839) Una volta effettuata la verifica indicata al punto precedente, presentare domanda di finanziamento statale per migliorare la classe energetica degli istituti scolastici

840) Richiedere i finanziamenti statali anche per la sostituzione degli impianti energetici degli istituti scolastici

841) Promuovere le diagnosi energetiche degli edifici privati

842) Utilizzare la termografia per la diagnostica delle patologie edilizie degli edifici comunali

843) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo della termografia per la diagnostica delle patologie edilizie

844) Istituire un apposito ufficio che si occupa dei controlli sui certificati energetici degli edifici

845) Utilizzare i droni per il telerilevamento della dispersione termica degli edifici

846) Utilizzare i droni per la manutenzione dei tralicci elettrici per ridurre al minimo la dispersione

847) Invitare la società Terna a sostituire sul territorio comunale i tralicci elettrici troncopiramidali con i nuovi sostegni tubolari monostelo, che riducono considerevolmente l’ingombro al suolo

848) Compatibilmente con le normative nazionali e regionali del settore del commercio, prevedere che a mezzanotte siano spente tutte le insegne dei negozi

849) Redazione dell’audit energetico comunale e costituzione di un gruppo misto esperti-cittadini che produca un piano di transizione globale verso la sostenibilità energetica del comune

850) Adottare un Piano d’azione per l’energia sostenibile, anche in collaborazione con i Comuni limitrofi, in modo da costituire una comunità dell’energia che favorisca il passaggio dalla green economy alla grid economy

851) Aderire al progetto LOCALES per quantificare la spesa energetica dei Comuni (http://www.qualenergia.it/articoli/20151029-locales-il-progetto-conoscere-la-spesa-energetica-dei-comuni)

852) Sostenere il passaggio alla democrazia energetica

853) Promuovere l’autoconsumo energetico

854) Promuovere lo scambio energetico locale, tramite microreti

855) Valutare la vulnerabilità del sistema energetico comunale, specialmente sul fronte dell’approvvigionamento, puntando maggiormente sulla generazione distribuita da fonti rinnovabili

856) Attuare la pianificazione energetica comunale prevista dalla legge n. 10/1991 (sia pure per i Comuni con più di 50.000 abitanti)

857) Realizzare un progetto simile a Res Novae, attuato dal Comune di Bari, che mira a ricercare, modellizzare e sperimentare su scala dimostrativa un sistema di gestione avanzata dei flussi energetici a livello municipale, basandosi sull’integrazione di tecnologie nell’ambito dei settori energia ed informatica (http://smartcityexhibition.it/it/partners/expo-partner/progetto-res-novae)

858) Ripensare l’energia del territorio comunale per zone concentriche e intercollegate verso un piano di sviluppo economico di terza rivoluzione industriale che esalta l’interconnettività zonale del territorio fondendo zone commerciali e residenziali, periferie e centro in un’unica relazione di interconnessioni fra energie rinnovabili generate localmente e condivise attraverso reti elettriche distribuite e intelligenti

859) Valutare l’opportunità di realizzare, in un quartiere della città, una microgrid, cioè una rete locale intelligente che integra diverse tecnologie per produrre elettricità e calore da fonti rinnovabili garantendo continuità ed efficienza

860) Promuovere la diffusione degli smart meter, i contatori elettrici intelligenti che consentono il passaggio verso le tecnologie legate alle smart cities

861) Sfruttare lo smart metering per la misurazione dei risparmi conseguibili a seguito di interventi di miglioramento dell’efficienza energetica

862) Prevedere nel regolamento edilizio che gli edifici di nuova costruzione siano edifici ad energia quasi zero o ad energia zero

863) Prevedere che gli edifici comunali di nuova costruzione siano ad energia zero o quasi zero

864) Promuovere la diffusione dei sistemi di accumulo, sia elettrico (con le batterie), sia termico (ad esempio, serbatoi d’acqua ben coibentati)

865) Promuovere lo storage distribuito per realizzare reti diffuse di apparecchi wireless (batterie di accumulo, termostati, elettrodomestici o impianti completi di domotica) che consentono di gestire domanda e offerta di energia a un livello più ampio, dalla singola abitazione a interi quartieri

866) Creare, su base comunale, un energy storage distribuito, abbinato alla generazione distribuita degli impianti fotovoltaici, sul modello di quanto realizzato in Olanda (http://www.qualenergia.it/articoli/20161003-storage-distributo-olanda-mette-rete-le-batterie-domestiche)

867) Istituire una comunità dell’energia, sul modello delle comunità del cibo di Slow Food, nella quale si sfrutta l’energia del sole per produrre sia cibo che energia

868) Istituire e/o promuovere, nelle frazioni e nei quartieri periferici, le comunità energetiche, sul modello dei villaggi bioenergetici tedeschi (http://www.qualenergia.it/articoli/20140827-comunit%C3%A0-energetiche-indipendenti-i-villaggi-bioenergetici)

869) Calcolare l’impronta ecologica dell’Ente e ridurne progressivamente l’entità

870) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo del calcolatore dell’impronta di carbonio elaborato dal WWF

871) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo del carrello della spesa sostenibile elaborato dal WWF

872) Adottare il piano per la decrescita

873) Elaborare un piano di decrescita energetica

874) Coinvolgere il tessuto sociale e tutti gli operatori economici del territorio in un piano di economia circolare

875) A tal fine, sfruttare i fondi europei per l’economia circolare

876) Organizzare un festival dell’economia circolare

877) Aderire alla Dichiarazione di Siviglia, che ha l’obiettivo di promuovere politiche di economia circolare all’interno delle città

878) Disincentivare l’uso di materie prime ed incentivare l’uso di materie seconde, cioè già presenti nel sistema di produzione e consumo

879) Promuovere la riappropriazione del concetto di limite

880) Campagna informativa su come dematerializzare la propria esistenza, rinunciando a molti beni materiali superflui e conducendo una vita all’insegna della sobrietà

881) Promuovere la semplicità volontaria

882) Contrastare la logica del centro commerciale come luogo di aggregazione e socializzazione o semplicemente come posto dove trascorrere il proprio tempo libero

883) Contrastare l’usa e getta e promuovere l’usa e riusa

884) Autorizzare concerti, spettacoli ed eventi vari subordinatamente al recupero della CO2 prodotta

885) Autorizzare sagre e feste di partito subordinatamente all’utilizzo di piatti di ceramica, posate di metallo, bicchieri di vetro e alla raccolta differenziata dei rifiuti prodotti

886) Consentire l’autorizzazione anche nel caso di utilizzo di stoviglie biodegradabili o che si trasformano in concime, oppure di piatti che si mangiano

887) Promuovere le attività di associazioni che realizzano eventi e cerimonie (matrimoni, comunioni, cresime, ecc.) eco-friendly

888) Incentivare gli interventi di edilizia pubblica e privata volti all’utilizzo di tecnologie edilizie che favoriscano il risparmio energetico

889) Introdurre sgravi fiscali per i privati e le attività imprenditoriali e commerciali che installano pannelli fotovoltaici o si dotano di impianti ad energia rinnovabile

890) Facilitazione amministrativa nell’impiego di energie rinnovabili: solare (termico e fotovoltaico), idroelettrico da acquedotto o canali già esistenti

891) Prevedere l’occupazione del suolo pubblico gratuita per chi decide di restaurare le facciate di palazzi pubblici o privati introducendo anche l’installazione di pannelli solari o di altri impianti per il risparmio energetico

892) Installare negli edifici comunali i sistemi di accumulo di energia per ascensori che permettono di recuperare l’energia cinetica della cabina durante la fase di frenatura e l’energia potenziale durante la fase di discesa per restituirla durante le fasi di accelerazione e di salita

893) Promuovere tra i cittadini l’installazione dei sistemi indicati nel punto precedente

894) Inserire, nel manto stradale delle vie di maggior transito, generatori piezoelettrici o oleodinamici che convertano in energia elettrica il passaggio di auto e mezzi di trasporto

895) Installare generatori piezoelettrici o oleodinamici in via Napoli, sfruttando il transito degli autobus del vicino polo dei trasporti

896) Rifare il marciapiede del lungomare installandovi pannelli solari e trasformatori dell’energia cinetica dei passanti in energia elettrica

897) Installare i trasformatori indicati al punto precedente anche in viale della Vittoria e via Roma

898) Valutare l’opportunità di installare negli asili e nei giardini pubblici giochi per bambini in grado di immagazzinare elettricità da fornire alla rete per l’illuminazione

899) Installare nei giardini pubblici attrezzi per la ginnastica e il movimento che “catturano” l’energia prodotta da chi li utilizza per poi trasformarla in illuminazione

900) Installare gli attrezzi indicati nel punto precedente anche sull’arenile

901) Valutare l’opportunità di installare negli edifici comunali i pavimenti piezoelettrici, in grado di trasformare in elettricità l’energia cinetica di chi vi cammina

902) Promuovere tra i privati l’installazione dei pavimenti indicati nel punto precedente

903) Promuovere il progetto “Watt pedalati” sul modello dell’ITIS “Vallari” di Roma

904) Introdurre agevolazioni fiscali per le palestre con bici che producono energia elettrica

905) Prevedere, per i concerti di musica leggera organizzati nella stagione estiva, che l’energia dell’impianto audio e luci sia fornita da biciclette utilizzate dagli spettatori stessi, imitando il progetto adottato dal gruppo musicale dei Tete de Bois

906) Istituire una Rete della Green Economy sul modello della CNA di Roma

907) Promuovere tra gli istituti scolastici il progetto ExTraRES (Exchange and Training in Renewable Energy Sector), il progetto di mobilità transnazionale per studenti degli istituti di istruzione superiore tecnici e professionali, che facilita il contatto tra studenti e mondo delle imprese europee che operano nella green economy

908) Stipulare un contratto con una ESCo o istituire un’associazione per le offerte sul settore dell’energia elettrica (certificati bianchi)

909) Ridurre il canone per l’occupazione di suolo pubblico per gli interventi di retrofit energetico e di consolidamento antisismico

910) Realizzare un progetto di riqualificazione energetica delle case popolari utilizzando un’apposita ESCo (Energy Service Company), sul modello del progetto ideato dal Comune di Bologna

911) Realizzare un progetto di riqualificazione energetica dei condomini utilizzando un’apposita ESCo (Energy Service Company), sul modello del progetto ideato dalla Provincia di Genova (http://www.ilcambiamento.it/bioedilizia/condomini_intelligenti_genova.html)

912) Aderire alla Campagna di diagnosi energetica gratuita per la mappatura energetica dei condomini portata avanti sul territorio da Domotecnica in collaborazione con gli enti locali che hanno aderito al Patto europeo dei sindaci

913) Organizzare a Terracina una tappa di Sostenibil.Mente, la mostra itinerante sulla sostenibilità domestica

914) Istituire un’associazione per la riduzione dei costi di riscaldamento e condizionamento

915) Promuovere la diffusione, nelle famiglie, dei contatori elettrici con display ben visibili, che limitano i consumi di energia (http://www.contacorrente.it)

916) Promuovere tra i cittadini l’installazione di analizzatori di rete monofase, che consentono di capire quanta energia elettrica si sta consumando

917) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo delle prese intelligenti che permettono di monitorare i consumi degli elettrodomestici su base oraria, giornaliera, mensile o annua, creando un report con le emissioni di CO2

918) Promuovere tra i cittadini l’acquisto di cucine ad induzione elettromagnetica, soprattutto tra chi ha eventualmente attivato impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili (fotovoltaico o minieolico)

919) Tutelare il più possibile le falde idriche

920) Contrastare il fenomeno dell’abbassamento delle falde freatiche

921) Contrastare la salinizzazione delle falde acquifere

922) Contrastare l’avanzamento del cuneo salino

923) Calcolare l’impronta idrica dell’Ente (cioè i suoi consumi idrici annui) e ridurne progressivamente l’entità

924) Campagna informativa per la cittadinanza su come ridurre i consumi idrici domestici

925) Analisi e monitoraggio, in collaborazione con Acqualatina, delle eventuali dispersioni idriche presenti sul territorio

926) Promuovere, come in California, le cisterne per l’acqua il cui serbatoio è collegato, tramite un’applicazione digitale, ad un servizio meteo via Internet che consente di svuotare la cisterna stessa quando un violento temporale sta per abbattersi sulla località. In questo modo la cisterna è pronta per accogliere una nuova scorta d’acqua

927) Campagna informativa sulla riduzione dei consumi di carne e dei suoi derivati, in quanto non consentono una gestione sostenibile delle risorse idriche

928) Promuovere la diffusione nelle famiglie dei dispositivi che collegano la lavatrice alla fonte d’acqua calda domestica (caldaia, pannelli solari, termo camini), permettendo un notevole risparmio di energia elettrica che la lavatrice utilizzerebbe ad ogni lavaggio per riscaldare l’acqua attraverso la serpentina (http://www.saveelen.com/come-risparmiare-energia-elettrica.html)

929) Promuovere tra i cittadini i lavaggi in lavatrice a basse temperature, passando da 40 a 30 gradi

930) Quando sarà commercializzata anche in Italia, promuovere tra i cittadini l’acquisto di Swash, la lavatrice in grado di trattare e disinfettare un capo di abbigliamento in soli 10 minuti senza l’impiego di prodotti chimici

931) Promuovere la diffusione nelle famiglie di dispositivi anti spreco dell’acqua quando si effettuano le docce (https://terracinasocialforum.wordpress.com/2012/05/03/acqua-un-dispositivo-anti-spreco-controlla-il-consumo-nella-doccia)

932) Promuovere l’utilizzo dell’acqua con cui si è bollita la pasta per lavare i piatti alla fine del pasto

933) Promuovere l’utilizzo di bacinelle per raccogliere l’acqua con cui ci si è lavati le mani, o con cui si sono lavate le verdure, per scaricare il wc

934) Promuovere l’utilizzo di spazzolini da denti con manico riutilizzabile, dei quali si buttano via solo le setole

935) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo del dentifricio in polvere

936) Promuovere l’hypermiling, cioè l’uso coscienzioso dell’automobile per risparmiare carburante e ridurre l’usura del veicolo

937) Promuovere tra i cittadini la consultazione di https://green-driving.jrc.ec.europa.eu/#, il sito che consente di valutare gli effetti delle proprie scelte di guida

938) Installare sulle autovetture e gli altri mezzi di trasporto comunali la centralina elettronica che limita l’impiego aggressivo dell’acceleratore

939) Promuovere tra i cittadini l’installazione di tale centralina sui propri mezzi di trasporto

940) Aderire alla distribuzione di incentivi per l’installazione, sugli autoveicoli, di impianti a metano o GPL (ICBI – Iniziativa Carburanti Basso Impatto)

941) Vigilare sull’attuazione del decreto del Ministero dell’Ambiente n. 31/2015 per la messa in sicurezza e la bonifica dei punti vendita di carburanti

942) Controllare il rispetto, da parte dei distributori di carburante, della normativa vigente in materia di smaltimento delle acque reflue e di utilizzo degli impianti di depurazione

943) Promuovere i GAI (Gruppi di acquisto ibrido), per l’acquisto a prezzi convenienti di auto ibride

944) Promuovere i gruppi d’acquisto di automezzi sostenibili (elettrici, a metano)

945) Campagna informativa sulla possibilità ed i vantaggi di far passare la propria auto con motore tradizionale alla trazione elettrica

946) Introdurre sgravi fiscali sui tributi locali per i meccanici che offrono, nelle loro officine, il passaggio alla trazione elettrica per le auto con motore tradizionale

947) Utilizzare le colonnine di ricarica delle auto elettriche per promuovere l’Internet delle cose

948) Utilizzare, per i mezzi di trasporto urbano, bioetanolo derivante da scarti agricoli (http://mobilita.ecoseven.net/trasporti/bioetanolo-come-carburante-per-autobus-pm10-abbattute-del-60)

949) Promuovere tra le imprese locali la certificazione ambientale ISO 14001

950) Promuovere tra le attività produttive l’adesione alla certificazione EMAS

951) Introdurre nei bandi di gara criteri premianti per le imprese che rispettano gli standard previsti dagli indicatori di responsabilità sociale d’impresa

952) Coinvolgere i gestori delle discoteche in un progetto di ecosostenibilità, sul modello del progetto “Notti verdi” della Regione Emilia Romagna (https://terracinasocialforum.wordpress.com/2012/05/23/discoteche-ecosostenibili-il-rispetto-per-lambiente-si-diffonde-ballando)

953) Utilizzare le pecore come tosaerba per i giardini pubblici e le aree verdi comunali, sul modello di quanto realizzato dalla fabbrica di Cassinetta di Biandronno (Varese)

954) Prevedere che il servizio di manutenzione e cura delle aree verdi sia effettuato con macchinari a basse emissioni di CO2, utilizzando meno fertilizzanti e pesticidi e favorendo il risparmio delle risorse idriche

955) Promuovere la diffusione del cemento a impatto zero che assorbe CO2

956) Prevedere, per le opere pubbliche comunali, quando sarà commercializzato, l’utilizzo del cemento ecologico che trattiene sostanze nocive come zinco, piombo e cromo (https://terracinasocialforum.wordpress.com/2013/01/29/casa-il-cemento-ecologico-che-tutela-lambiente-e-la-salute-delluomo)

957) Promuovere, tra i privati, l’utilizzo del cemento indicato al punto precedente

958) Promuovere nel settore edilizio l’utilizzo di eco cemento ottenuto da pneumatici fuori uso

959) Promuovere la diffusione di case bioclimatiche che producono più energia di quanta ne consumano

960) Promuovere le case domotiche

961) Promuovere la diffusione della moquette di origine naturale prodotta dalla pianta del ricino (http://casa.ecoseven.net/arredamento/arredamento-ecosostenibile-dalla-pianta-del-ricino-si-ottiene-la-moquette)

962) Promuovere gli ecovillaggi

963) Promuovere l’inserimento sul territorio locale di Zolle, servizio di spesa di prodotti biologici a domicilio che opera su Roma e dintorni

964) Promuovere le attività di consegna a domicilio di prodotti agricoli da coltivazione biologica, sul modello delle Officine Bio (http://www.officinaebio.it/index.php)

965) Promuovere in generale la consegna a domicilio della spesa, in quanto recenti studi dimostrano che riduce l’emissione di CO2 nell’atmosfera rispetto agli spostamenti dei singoli consumatori

966) Far aderire il Comune di Terracina a Cittaslow (https://terracinasocialforum.wordpress.com/2012/05/30/europa-2020-strategia-slow)

967) Far aderire, se lo ritengono opportuno, le scuole al progetto “Orto in condotta” di Slow Food (http://www.ecodallecitta.it/notizie.php?id=111899)

968) Promuovere la coltivazione degli orti sinergici

969) Istituire un bio-distretto

970) Istituire una banca dei semi per la preservazione della varietà biologica e la sicurezza alimentare, e farla aderire alla Rete Italiana Banche del germoplasma per la conservazione Ex Situ della flora spontanea italiana (RIBES)

971) In alternativa al punto precedente, istituire un gruppo locale per la salvaguardia dei semi

972) Aderire alla Rete dei semi rurali

973) Promuovere il recupero di sementi e cultivar tradizionali

974) Organizzare una o più giornate di scambio semi, marze e lieviti

975) Prevedere che gli utenti della biblioteca comunale oltre ai libri possano prendere in prestito i semi di ortaggi che poi restituiranno in primavera ricavandoli dal raccolto dei propri giardini

976) Promuovere il PlantCatching (https://terracinasocialforum.wordpress.com/2013/05/01/plantcatching-da-montreal-il-sito-per-trovare-chi-regala-piante-semi-e-terriccio)

977) Installare serbatoi di accumulo dell’acqua piovana, come strumento utile al risparmio idrico

978) Valutare l’opportunità di recuperare, in tutti gli edifici comunali, l’acqua piovana per riutilizzarla per gli scarichi dei bagni

979) Installare nei bagni degli edifici comunali il doppio scarico per il water, in modo da ridurre i consumi di acqua

980) Erogare contributi alle aziende agricole che recuperano l’acqua piovana e/o usano fonti di energia rinnovabile

981) Promuovere la coltivazione di prodotti agricoli che ottimizzino l’utilizzo della risorsa idrica

982) Prevedere che le concessioni idriche per uso agricolo siano commisurate alla disponibilità della risorsa

983) Promuovere, nel settore agricolo, l’equilibrio fra aree coltivate e aree a maggese

984) Aumentare le aree verdi per favorire l’alimentazione delle falde idriche riducendo l’impermeabilizzazione dei suoli

985) Aumentare nel corso del tempo la superficie di aree verdi pro capite

986) Realizzare un giardino pubblico nel quartiere Calcatore

987) Realizzare un giardino pubblico nel quartiere tra la stazione ferroviaria e l’ospedale

988) Introdurre sgravi fiscali per i cittadini che si prendono cura degli spazi pubblici

989) Recuperare i suoli agricoli abbandonati

990) Dare attuazione al progetto del Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari ed Ambientali dell’Università degli Studi di Perugia, in collaborazione con CIPAG, che punta a recuperare le aree degli svincoli stradali presenti sul territorio, tramite piantagioni per la produzione di biomassa legnosa o piantagioni per la produzione di legname di pregio, oppure tramite la realizzazione di “isole di bellezza paesaggistica” o di “isole di conservazione della biodiversità vegetale”, oppure ancora mediante la realizzazione di sistemi naturali di raccolta delle acque

991) Realizzare dei giardini verticali, irrigati con un sistema di recupero dell’acqua piovana, sui piloni delle strade sopraelevate, in modo da contrastare l’inquinamento atmosferico e ridurre le emissioni di CO2

992) Valutare l’opportunità di effettuare il servizio di pulizia di marciapiedi e strade con il servizio Green Graffiti. Un getto d’acqua ad alta pressione lava via lo sporco lasciando un impronta sulla strada, che può essere il logo o il marchio di un’azienda (info: www.greengraffiti.it)

993) Utilizzare, per la pulizia delle strade cittadine, le spazzatrici elettriche silenziose e non inquinanti adoperate dal Comune di Ferrara (https://terracinasocialforum.wordpress.com/2012/11/17/a-ferrara-arriva-la-pulizia-a-impatto-zero)

994) Utilizzare, per le pulizie degli edifici comunali, detersivi ecologici e, possibilmente, alla spina

995) Preferire per le pulizie degli edifici comunali detergenti che non hanno zeoliti, ma silicato lamellare

996) Promuovere tra la cittadinanza l’utilizzo di detersivi a basso livello di inquinamento

997) Promuovere tra i cittadini l’acquisto di ricariche per prodotti per le pulizie, conservando lo spruzzino. Ciò riduce del 18% i prezzi e del 36% i rifiuti di plastica (fonte: Altroconsumo)

998) Promuovere l’utilizzo delle candele di soia al posto delle candele di cera di paraffina, derivato del petrolio

999) Campagna informativa sui prodotti naturali per conservare i vestiti nel guardaroba

1000) Utilizzare materiali ecocompatibili e non nocivi per la salute umana negli adeguamenti, manutenzioni e/o ristrutturazioni di tutte le strutture pubbliche e le aree attrezzate comunali

1001) Promuovere nel settore edilizio l’utilizzo di aggregati riciclati

1002) Prevedere che il capitolato per le opere pubbliche contempli il riuso dei materiali nelle opere stradali

1003) Utilizzare materiali parzialmente riciclati per le manutenzioni stradali

1004) Utilizzare per le piste ciclabili l’asfalto riciclato con additivi rigeneranti della società Iterchimica

1005) Valutare l’opportunità di utilizzare, per le piste ciclabili, l’asfalto in sistemi modulari di plastica che si installa in maniera più veloce, è tre volte più duraturo ed è quattro volte più leggero

1006) Recuperare il fresato d’asfalto, senza considerarlo più un rifiuto speciale, ed imporne l’utilizzo nelle gare d’appalto

1007) Utilizzare il polverino da pneumatici per asfaltare le strade comunali. Si tratta di materiali che hanno costi più elevati rispetto agli asfalti tradizionali, ma le maggiori spese iniziali sono ampiamente riassorbite nel tempo grazie alla maggiore durata di queste pavimentazioni e ai minori costi di manutenzione. Inoltre esistono vantaggi economici indiretti derivanti dall’aggiunta del polverino di gomma negli asfalti, quali la maggiore silenziosità, con un taglio dei decibel che va dal 40 all’80%

1008) Valutare l’opportunità di utilizzare l’asfalto che si ripara da solo ed assorbe l’inquinamento (https://terracinasocialforum.wordpress.com/2013/06/19/ecoinvenzioni-lasfalto-che-si-ripara-da-solo-e-riduce-linquinamento)

1009) Utilizzare i prodotti derivati da pneumatici fuori uso (PFU) per cordoli, spartitraffico, dossi rallentatori e delimitatori di corsie

1010) Utilizzare i prodotti derivati da pneumatici fuori uso (PFU) per la protezione e il rivestimento di elementi dell’arredo urbano a rischio impatto come fioriere, rotatorie, aiuole spartitraffico, nonché come fermaruote nei parcheggi o per la realizzazione di marciapiedi, aree pedonali, panchine e parcheggi per le biciclette

1011) Utilizzare i prodotti derivati da pneumatici fuori uso (PFU) come materiali isolanti per le ristrutturazioni degli edifici comunali

1012) Utilizzare i prodotti in gomma ricavati dalla granulazione degli pneumatici fuori uso come pavimentazione anti trauma dei parchi gioco

1013) Utilizzare come materiale per i marciapiedi il DNA Urbano, composto per il 75% da terre di spazzatura, cioè tutto il materiale raccolto durante i lavori di pulizia delle strade (http://www.living24.it/dna-urbano-per-stone-italiana/0,1254,58_ART_5085,00.html)

1014) Emanare il Regolamento del verde e del paesaggio urbano

1015) Analizzare la distribuzione del verde pubblico sul territorio comunale, in particolare per quanto riguarda quelle zone della città in cui è presente un maggior numero di anziani e bambini

1016) Incentivare la piantumazione arborea, per ridurre le emissioni di gas serra, piantando un albero per ogni neonato iscritto all’anagrafe come previsto dalla legge n. 113/1992

1017) Valutare l’opportunità di realizzare un piano di forestazione urbana

1018) Seguire le “Linee guida per la forestazione urbana sostenibile” dell’ISPRA per l’aumento delle aree verdi in città

1019) In particolare, se l’obiettivo è la lotta ai cambiamenti climatici e l’incremento della biodiversità urbana e periurbana, dare preferenza alla creazione di nuove aree boscate; se invece l’obiettivo è l’abbattimento di inquinanti atmosferici o barriere antirumore la scelta progettuale riguarderà principalmente viali e parcheggi

1020) Realizzare e gestire un bosco di comunità

1021) Organizzare iniziative in occasione della Giornata internazionale delle foreste

1022) Individuare aree per il giardinaggio ricreativo

1023) Tutelare il più possibile le orchidee selvatiche presenti nel sito di Santo Stefano

1024) Invitare il Gruppo Italiano per la Ricerca sulle Orchidee Spontanee ad organizzare iniziative nella nostra città

1025) Promuovere le food forests o foreste commestibili (http://www.econewsweb.it/it/2014/nov/28/food-forest-alternativa-a-orto-e-a-giardino-tradizionali.aspx#.VHoSR2cWbXR)

1026) Attuare il censimento degli alberi della città

1027) Assegnare un indirizzo di posta elettronica, collegato a un codice di identificazione, agli alberi della città, in modo da agevolare la segnalazione di problemi o danni da parte dei residenti

1028) Elaborare una cartografia della vegetazione informatizzata, da utilizzare sia come strumento di monitoraggio della vegetazione, sia come riferimento per l’interpretazione dei dati provenienti dai biomonitoraggi condotti attraverso bioindicatori (ad esempio il lichene, il carabide e l’anellide)

1029) Redigere il bilancio arboreo, come previsto dalla legge per gli spazi verdi urbani: il sindaco uscente deve rendere noto il saldo fra il numero di alberi trovati e quello degli alberi piantumati durante la consiliatura

1030) Individuare e salvaguardare gli alberi monumentali, cioè quegli alberi che per dimensione, rarità botanica, forma e portamento, valore paesaggistico, pregio in termini di architettura vegetale e legame con eventi storici assumono particolare importanza

1031) Porre a carico del Comune le spese di manutenzione degli alberi monumentali anche se gli stessi sono ubicati in terreni privati

1032) Salvaguardare e tutelare gli alberi isolati

1033) Alberare i parcheggi pubblici della città (e se possibile obbligare anche i privati a farlo) per lo meno quelli che coprono una superficie superiore ai 500 mq

1034) Stabilire nel medio-lungo termine una percentuale di aumento delle alberature presenti sul territorio comunale

1035) Incrementare il greening urbano con alberature stradali e realizzazione di piccoli spazi di verde interstiziale ricavabili all’interno delle aree urbane più strutturate

1036) Aumentare le alberature stradali, le quali, oltre a favorire l’ombreggiamento e a contrastare i cambiamenti climatici, migliorano l’estetica di una via o di un quartiere

1037) Aderire al progetto Parchi per Kyoto in Comune, mediante il quale le amministrazioni comunali possono realizzare interventi di forestazione volti a dar vita ad aree verdi urbane

1038) Promuovere le attività di Plant for the planet, l’associazione di bambini che attraverso la piantumazione di nuovi alberi, si propone di promuovere la consapevolezza verso i cambiamenti climatici

1039) Individuare zone di rimboschimento con alberi ad alto fusto

1040) Coinvolgere i privati per aumentare le aree boscate della città

1041) Installare uno o più percorsi vita, o altri percorsi fitness, nelle aree verdi pubbliche

1042) Istituire, sul modello realizzato dal Comune di Colorno (PR), il progetto “Riciclalbero”, in base al quale gli alunni delle scuole elementari realizzano gli addobbi degli alberi di Natale sistemati nelle vie della città raccogliendo e rielaborando materiale di recupero che avevano in casa (lattine, cannucce, imballi, ecc.). Alla fine delle festività gli alberi vengono donati ai cittadini che ne avranno fatto preventivamente richiesta

1043) Dare la precedenza, per le piantumazioni, ad alberi con radici fittonanti, ovvero che crescano in profondità piuttosto che in superficie, per evitare danni ai marciapiedi o al manto stradale

1044) Dare la precedenza, per le piantumazioni, a piante caducifoglie, di modo che perdendo le foglie in autunno non provochino eccessi di umidità e ombrosità nella stagione invernale

1045) Dare la precedenza, per le piantumazioni, ad alberi di altezza adeguata per non interferire con gli impianti di illuminazione

1046) Dare la precedenza, per le piantumazioni, ad alberi che garantiscano una sufficiente sicurezza (ad esempio, rami che non si spezzino durante fasi di vento intenso)

1047) Dare la precedenza, per le piantumazioni, a piante endemiche

1048) Dare la precedenza, per le piantumazioni, a piante che richiedono poca manutenzione

1049) Dare la precedenza, per la piantumazione arborea, a piante che hanno proprietà detossicanti, riducendo particolato, polveri sottili ed inquinamento, nell’ambito della flora locale

1050) Per l’assorbimento dell’anidride carbonica, utilizzare per le piantumazioni tigli selvatici, frassini e biancospini

1051) Per l’assorbimento delle polveri sottili, utilizzare per le piantumazioni tigli, olmi, ippocastani e aceri

1052) Affidare a privati la manutenzione di tutte le aree destinate a verde pubblico, tutelandole con un adeguato servizio di controllo e vigilanza e dotandole di giochi per bambini non pericolosi per la loro salute, sostituendo quelli ormai usurati e privilegiando i giochi in legno. I privati che si occuperanno della manutenzione la effettueranno a titolo gratuito: il ritorno economico sarà la relativa pubblicità. In tal modo i privati saranno spinti a mettersi in competizione tra di loro

1053) Coinvolgere bambini e ragazzi nella progettazione degli spazi verdi urbani

1054) Coinvolgere gli istituti scolastici in progetti di cura, con finalità didattiche, di aiuole e aree verdi pubbliche

1055) Installare servizi igienici in tutti i parchi pubblici

1056) Collaborare al progetto http://www.playgroundaroundthecorner.it, per la mappatura dei parchi pubblici dotati di giochi per bambini

1057) Realizzare i parchi giochi inclusivi, dove tutti i bambini possono giocare insieme, compresi i bambini ipovedenti o disabili, in quanto privi di barriere architettoniche e con giochi il più possibile accessibili e fruibili

1058) Per la tutela del verde pubblico, utilizzare Infragram, la macchina fotografica a raggi infrarossi in grado di valutare lo stato di salute delle piante (http://www.tuttogreen.it/fotografare-le-piante-per-sapere-se-stanno-bene)

1059) Valutare l’opportunità di avvalersi dei tree worker per la cura degli alberi

1060) Aumentare il verde cittadino per ridurre l’impatto delle future ondate di calore

1061) Aumentare nel corso degli anni la percentuale di territorio comunale destinata a verde pubblico

1062) Effettuare con maggior frequenza la potatura dei rami dei pini, anche al fine di evitare danni a persone o cose derivanti dalle cadute di rami o di pigne

1063) Evitare potature, messe a dimora ed altre operazioni di manutenzione quando la fioritura è in corso, ed eseguirle preferibilmente di notte e in giornate poco ventose

1064) Evitare le potature drastiche dei rami degli alberi, in quanto potrebbero provocare marciume e conseguenti cadute

1065) Evitare la capitozzatura degli alberi lungo le strade cittadine

1066) Campagna di sensibilizzazione rivolta ai cittadini riguardo agli effetti negativi sugli alberi della capitozzatura

1067) Prevenire, con adeguate potature, chiome troppo estese degli alberi, i quali potrebbero cadere per forte vento

1068) Evitare il più possibile la tranciatura delle radici principali degli alberi con lavori di scavo eseguiti senza criterio

1069) Consentire agli alberi di avere un apparato radicale profondo ed esteso, adeguato alle dimensioni del fusto e della chioma dell’albero stesso

1070) Istituire un apposito numero per la ricezione di SMS da parte dei cittadini che segnalano la presenza di eventuali rami pericolanti o alberi in cattive condizioni

1071) Monitoraggio continuo degli alberi sui marciapiedi per verificare se sono affetti da eventuali malattie o dalla presenza di parassiti

1072) Effettuare controlli sulla salute degli alberi con il metodo VTA (Visual Tree Assessment)

1073) Utilizzare per i prati dei giardini pubblici le macroterme, che sono piante erbacee che necessitano di poca acqua per l’irrigazione

1074) Utilizzare nelle aree verdi pubbliche piante erbacee perenni a bassa manutenzione e ridotti consumi idrici

1075) Realizzare dei dry garden, cioè giardini resistenti alla siccità

1076) Promuovere tra i cittadini la realizzazione di giardini a bassi consumi idrici

1077) Per ridurre i consumi idrici legati all’irrigazione dei giardini pubblici, installare Hydros (http://www.greenstyle.it/hydros-il-sistema-di-irrigazione-che-taglia-costi-e-sprechi-100258.html) o altri sistemi simili

1078) Valutare l’opportunità di installare nelle aree verdi il sistema Waterboxx, che consente di accumulare acqua piovana, di condensa o umidità, in una cisterna contenitrice che poi viene rilasciata gradualmente nel terreno circostante. In questo modo, una breve pioggia di 10 minuti può assicurare scorte d’acqua sufficienti per mesi e tutta l’irrigazione necessaria

1079) Utilizzare nelle aree verdi, laddove possibile, l’irrigazione a goccia e la microaspersione

1080) Utilizzare per le aree verdi comunali l’app taglia sprechi per l’irrigazione (http://www.ansa.it/web/notizie/canali/energiaeambiente/acqua/ultimenews/2015/04/28/anbi-irrigare-i-campi-con-nuova-app-taglia-sprechi_811806cd-08d4-4f38-94a3-27723c2a7724.html)

1081) Promuovere tra gli agricoltori l’acquisto del software messo a punto per rilevare anche la più piccola perdita di acqua in un sistema di irrigazione a pompe elettriche e di inviare una segnalazione con un sms

1082) Piantare, nei giardini pubblici, la buddleja o albero delle farfalle, che oltre ad attrarre le farfalle, ha la caratteristica di rigenerare il suolo, rendendolo fertile e facendolo tornare in buona salute

1083) Sperimentare Greenboxx, il vaso biodegradabile per piantare gli alberi in terreni con poca acqua (https://terracinasocialforum.wordpress.com/2014/05/25/ecoinvenzioni-il-vaso-che-fa-nascere-gli-alberi-nel-deserto)

1084) Potenziamento del servizio di lotta al randagismo acquistando eventualmente un’unità mobile veterinaria di sterilizzazione

1085) Potenziamento del canile municipale e suo trasferimento in una sede più grande e meglio attrezzata

1086) Dotare il canile municipale, dopo averlo trasferito ed allargato, di un’area dedicata ad asilo per cani, gatti e/o altri animali domestici, nel quale residenti e turisti potranno lasciare momentaneamente i propri animali d’affezione

1087) Organizzare eventi per promuovere l’adozione dei cani del canile municipale

1088) Aderire al progetto “Adotta un nonno” di ENPA e Trova la zampa, che prevede assistenza veterinaria gratuita per coloro che adottano cani di età superiore a 6 anni (http://www.lifegate.it/persone/news/perugia-assistenza-veterinaria-gratuita-per-chi-adotta-un-cane-anziano)

1089) Erogare contributi economici per chi adotta un cane dal canile municipale

1090) Introdurre sgravi fiscali per i cittadini che adottano un cane del canile municipale

1091) Realizzare, sul sito Internet del Comune, una pagina dedicata all’adozione dei cani del canile municipale, con la pubblicazione delle foto degli animali presenti nella struttura ed una descrizione delle loro caratteristiche

1092) Creare il sito Internet del canile municipale con le schede dei cani e dei gatti ospiti

1093) Realizzare un’apposita app per cellulari per favorire l’adozione dei cuccioli di cane abbandonati, sul modello di quanto realizzato dal Comune di Milano

1094) Una volta attivato l’asilo per animali domestici, attivare il “dogbus”, cioè un apposito servizio di trasporto con cui l’animale sarà prelevato a casa e riportato

1095) Valutare l’opportunità e la convenienza di attivare un servizio di dogsitter comunale

1096) Promuovere il pet sharing, nei casi in cui non è possibile tenere con sé cani e gatti, ad esempio in occasione di viaggi o vacanze: gli animali vengono affidati a persone che fanno parte della rete

1097) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo delle app per cellulari che consentono, quando si va in vacanza, di lasciare il proprio animale domestico a famiglie che lo ospitano

1098) Promuovere la diffusione del cane di quartiere, per ridurre il numero di cani nel canile, e di eventuali colonie feline, come misura di contrasto alla presenza sul territorio di topi

1099) Organizzare un Dog Day, una giornata per bambini e adulti dedicata al cane

1100) Installare sui muri vicino ai negozi le maniglie per il dog parking

1101) Campagna informativa su come far sentire al sicuro i cani e gli altri animali domestici quando vengono esplosi botti e fuochi d’artificio in occasione del Capodanno o di altre festività

1102) Adottare un piano di tutela e controllo delle colonie feline

1103) Realizzare e tenere costantemente aggiornata l’anagrafe delle colonie feline

1104) Introdurre obblighi di riduzione della velocità per i veicoli in prossimità delle colonie feline

1105) Promuovere l’anagrafe felina realizzata dall’Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani (ANVI)

1106) Organizzare iniziative in occasione della Giornata nazionale del gatto

1107) Campagna informativa su come mettere in sicurezza i balconi, per impedire che i gatti possano cadere e farsi male

1108) Campagna contro l’abbandono dei cani e di altri animali domestici o d’affezione nei mesi estivi

1109) Organizzare iniziative in occasione della Giornata contro l’abbandono degli animali

1110) Campagna informativa su come comportarsi in caso di ritrovamento di animali domestici abbandonati

1111) Campagna informativa su come comportarsi in caso di animali vittime di incidenti stradali

1112) Campagna informativa sull’obbligo di prestare soccorso agli animali, domestici e non, coinvolti in incidenti stradali

1113) Campagna informativa su come soccorrere cani investiti dalle auto

1114) Istituire un apposito numero per segnalare gli incidenti avvenuti per strada agli animali domestici ed avere immediato soccorso

1115) Campagna informativa sulle malattie degli animali domestici

1116) Campagna informativa sui parassiti degli animali domestici

1117) Campagna informativa sulla leishmaniosi

1118) Campagna informativa sull’erlichiosi canina

1119) Campagna informativa sugli alimenti che sono tossici per gli animali domestici

1120) Campagna informativa sul riconoscimento dei difetti di andatura dei cani per intercettare eventuali patologie ortopediche

1121) Campagna informativa sul pericolo che rappresentano le processionarie per i cani

1122) Campagna informativa sul pericolo che rappresentano i cosiddetti “forasacchi” per i cani

1123) Rimuovere i forasacchi presenti nei giardini e nelle aree verdi comunali

1124) Campagna informativa sul carattere e l’educazione delle varie razze di cani

1125) Promuovere la realizzazione di corsi di addestramento che insegnano al padrone la gestione del proprio cane

1126) Organizzare mostre feline e canine

1127) Aderire al Take Your Dog To Work Day

1128) Promuovere le donazioni di sangue di cani e gatti

1129) Campagna informativa sulle piante da appartamento che possono risultare pericolose per gli animali domestici

1130) Campagna informativa sulla pericolosità per cani e gatti delle piante di oleandro

1131) Campagna informativa sulla tossicità per i cani della pianta da giardino Cycas Revoluta

1132) Rimuovere dalle aree verdi pubbliche frequentate da cani eventuali esemplari di Cycas Revoluta

1133) Campagna informativa sul rischio che rappresenta per i cani lo xilitolo

1134) Campagna informativa sulla pericolosità per i gatti dell’erba gatta

1135) Organizzare iniziative in occasione della Festa del gatto

1136) Organizzare iniziative in occasione del Gatto Nero Day

1137) Campagna informativa sulla sicurezza degli animali trasportati negli autoveicoli

1138) Campagna informativa per ricordare di evitare di lasciare animali domestici in autoveicoli parcheggiati sotto il sole

1139) Campagna informativa sulla sterilizzazione di cani e gatti

1140) Introdurre, come a Piacenza, l’obbligo per i proprietari dei cani di pulire anche la pipì dei loro animali

1141) Prevedere, come ha fatto il Comune spagnolo di Trigueros del Valle, che cani e gatti siano “cittadini non umani”

1142) Introdurre la possibilità, per i cittadini, di adottare aree per i cani, come fatto dal Comune di Roma (http://ecodallecitta.it/notizie.php?id=381586)

1143) Realizzare nei giardini pubblici aree di sgambo per i cani

1144) Organizzare mostre cinofile

1145) Ospitare gare di dog agility

1146) Realizzare campagne informative sull’anagrafe canina e sulla microchippatura dei cani

1147) Richiedere costantemente alla ASL informazioni sul numero dei cani iscritti all’anagrafe canina

1148) Prevedere che la Polizia Municipale controlli che non siano dimenticati cani nelle auto parcheggiate con i finestrini chiusi

1149) Campagna informativa sul rischio che rappresentano i sacchetti di plastica (ad esempio, buste di patatine e snack) per cani e gatti, i quali potrebbero rimanere soffocati o ingerirli

1150) Elaborare un regolamento per l’accesso degli animali domestici in uffici e/o locali aperti al pubblico

1151) Elaborare un regolamento per l’accesso al mare degli animali domestici

1152) Realizzare una mappatura delle specie animali presenti sul territorio

1153) Organizzare i BioBlitz, eventi di 24 ore in cui un team di scienziati volontari, famiglie, studenti, insegnanti ed altri membri della comunità lavorano insieme in natura, per trovare ed identificare il maggior numero possibile di piante, animali, funghi e microrganismi

1154) Organizzare corsi ed iniziative di biowatching

1155) Promuovere tra la cittadinanza l’adesione al progetto Citizen science monitoring (CSMON-LIFE), che mira proprio al coinvolgimento dei cittadini nella raccolta di dati ed informazioni per la tutela della biodiversità

1156) Aderire al progetto LIFE MIPP (Monitoring of insects with public participation) del Corpo Forestale dello Stato (http://www.scienze-naturali.it/ambiente-natura/entomologia/progetto-life-mipp-ce-bisogno-anche-di-te)

1157) Predisporre procedure di intervento per aiutare i cittadini che soccorrono animali liberi in difficoltà

1158) Emanare regolamenti e/o ordinanze sindacali che vietano e sanzionano l’utilizzo di esche e bocconi avvelenati

1159) Aderire al progetto europeo “Life Pluto” che prevede l’utilizzo di cani addestrati a trovare esche avvelenate in prati e boschi

1160) Istituire un nucleo del Corpo di Polizia Municipale dedicato all’applicazione di regolamenti e ordinanze comunali sugli animali

1161) Campagna informativa mirata per i bambini delle scuole elementari sulle caratteristiche comportamentali dei cani e su come relazionarsi con loro

1162) Promuovere il progetto “Piccole zampe crescono” dell’Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani (ANVI) per insegnare ai bambini a scuola le regole di un corretto comportamento con i cuccioli di cane o gatto che vivono in casa

1163) Organizzare corsi di formazione cinofila rivolti ai cittadini

1164) Campagna di educazione sanitaria sul corretto rapporto uomo/animale/ambiente rivolta alla varie fasce di età

1165) Consentire di viaggiare sui mezzi pubblici con gli animali domestici

1166) Campagna di riduzione della presenza di pappataci per la prevenzione della leishmaniosi

1167) Campagna informativa sulla corretta profilassi degli animali domestici

1168) Campagna informativa sulle malattie tipiche degli animali domestici

1169) Predisporre il catasto dei terreni che sono stati oggetto di incendi, come previsto dalla legge n. 353/2000

1170) Potenziare le attività di prevenzione degli incendi estivi, eventualmente organizzando dei campi antincendi boschivi aperti a volontari e studenti

1171) Per contrastare gli incendi boschivi, elaborare un piano di coordinamento di tutte le forze che vengono impegnate per il loro spegnimento (Vigili del Fuoco, Guardia Forestale, Protezione Civile, Polizia Municipale), affinché agiscano in maniera sinergica

1172) Coinvolgere i pastori nelle attività di prevenzione degli incendi boschivi

1173) Prevedere che il Comune si costituisca parte civile nel caso di incendi boschivi appiccati da piromani

1174) Campagna informativa per i cittadini su che cosa fare per segnalare incendi boschivi

1175) Coinvolgere gli aeroclub locali in attività di vigilanza del territorio per la prevenzione degli incendi estivi

1176) Campagna informativa sulla prevenzione degli incendi boschivi

1177) Utilizzare i tabelloni luminosi presenti sul territorio per fornire informazioni ai cittadini su come comportarsi in caso di avvistamento di incendi boschivi

1178) Utilizzare i droni per la tutela del territorio (contrasto all’abusivismo edilizio, prevenzione incendi boschivi, individuazione discariche abusive, individuazione tetti in Eternit, controllo delle coste e del mare, ecc.)

1179) Per la prevenzione degli incendi boschivi, utilizzare il sistema di telerilevamento della società Teletron (http://www.italiachecambia.org/2017/02/io-faccio-cosi-155-come-fermare-sardegna/?utm_source=newsletter&utm_campaign=general&utm_medium=email&utm_content=relazioni#)

1180) Introdurre, per le attività di prevenzione degli incendi boschivi i contratti di responsabilità con le associazioni di volontariato o con le cooperative, in base ai quali il compenso aumenta in modo inversamente proporzionale all’ampiezza della superficie percorsa dal fuoco: più integro mi restituisci il territorio a fine stagione più remunerazione prendi e viceversa

1181) Per ridurre la diffusione e l’intensità degli incendi, realizzare “barriere” di cipressi, in quanto sono piante che resistono agli incendi

1182) Per prevenire gli incendi boschivi, obbligare i proprietari di lotti a tenere in ordine la vegetazione al fine di evitare il propagarsi di eventuali fiamme

1183) Per prevenire gli incendi boschivi, ridurre l’accumulo di materiale legnoso a rischio

1184) Per prevenire gli incendi boschivi, creare aree attraverso cui il fuoco stenti a propagarsi

1185) Nel periodo estivo, effettuare un continuo e costante controllo delle sterpaglie ai lati delle strade, provvedendo immediatamente ai relativi tagli di erba, onde evitare che automobilisti distratti possano provocare incendi gettando mozziconi di sigaretta

1186) Non utilizzare diserbanti chimici per tagliare erbe e sterpaglie ai bordi delle strade, adottando semmai la tecnica eco-sostenibile del pirodiserbo

1187) Per la manutenzione delle aree verdi utilizzare pratiche di diserbo naturale (sale, aceto), oppure il pirodiserbo o gli schiumogeni che utilizzano oli vegetali e zuccheri mescolati ad acqua calda

1188) In alternativa al pirodiserbo, utilizzare per gli interventi per la manutenzione delle aree verdi i macchinari realizzati dall’Università di Pisa (http://www.salviamoilpaesaggio.it/blog/2015/04/il-controllo-della-flora-spontanea-con-mezzi-fisici-e-possibile-e-vantaggioso)

1189) Promuovere l’utilizzo nel settore agricolo dei macchinari citati nel punto precedente

1190) Preferire in ogni caso lo sfalcio al diserbo, in quanto con quest’ultimo le scarpate vengono esposte a frane, i paesaggi vengono snaturati, si assottiglia la biodiversità, si interrompe la catena alimentare di molti animali, si favorisce la crescita di piante invasive formando dei prati con un apparato radicale molto ridotto

1191) Evitare il diserbo, dando preferenza allo sfalcio, della vegetazione lungo i fossi, in quanto depura e rallenta l’acqua, limitando i rischi di esondazione

1192) Tutelare il più possibile le cosiddette “fasce tampone”, cioè le fasce erbose spontanee a contatto con i campi, le quali limitano i danni derivanti da sostanze nocive e difendono la diversificazione delle produzioni agricole, la biodiversità, la fruizione estetica del paesaggio agrario

1193) Evitare l’utilizzo di diserbanti chimici nelle fasce tampone, in quanto si perde il grado di evoluzione delle cenosi (per raggiungere lo stato di prato stabile occorrono almeno una quindicina d’anni), che vengono riportate alla fase pioniera iniziale, con scarsi vantaggi per l’agricoltore che, invece di limitare l’aggressione delle infestanti sulle colture, ne aumenta la potenzialità sostituendo cenosi stabili, costituite da specie non invasive, con comunità di piante annuali, dotate di alta capacità di infestazione e resistenti ai diserbanti

1194) Vietare l’uso di sostanze chimiche durante gli interventi per la manutenzione del verde pubblico, soprattutto in prossimità delle scuole

1195) Vietare l’uso di sostanze chimiche durante gli interventi per la manutenzione degli impianti sportivi

1196) Monitoraggio continuo dell’inquinamento atmosferico e balneare

1197) Apporre sul litorale pannelli informativi, come previsto dalle norme comunitarie, con tutte le informazioni sulla qualità delle acque, i dati degli ultimi prelievi e le possibili criticità della spiaggia stessa

1198) Divulgare informazioni sulla qualità dei singoli tratti di mare, secondo la media degli ultimi quattro anni di prelievi (qualità scarsa, sufficiente, buona, eccellente), come prevede la vigente direttiva sulle acque di balneazione

1199) Fornire i dati sulle analisi delle acque al portale delle acque di balneazione del Ministero della Salute (http://www.portaleacque.salute.gov.it/PortaleAcquePubblico/home.do)

1200) Inserire sul sito Internet del Comune il link ai dati dell’ARPA Lazio sulle analisi delle acque di balneazione

1201) Installazione di centraline mobili e fisse per il monitoraggio dell’inquinamento ambientale causata da polveri sottili e agenti inquinanti

1202) Valutare anche la presenza di biossido di azoto e ozono

1203) Rendere pubblici, sul sito Internet del Comune, i risultati di tale attività di monitoraggio

1204) Pubblicare i dati dell’inquinamento atmosferico anche sui tabelloni elettronici presenti in città

1205) Lavare le strade dopo le piogge con sabbia sahariana, per ridurre l’inquinamento da polveri sottili

1206) Ridurre le emissioni di polveri sottili da copertoni, freni e usura del manto stradale

1207) Ridurre numero e dimensioni dei veicoli di trasporto privati per contrastare le emissioni di polveri sottili

1208) Per contrastare l’inquinamento da polveri sottili, valutare l’opportunità di installare la “smog-free tower” (http://www.econewsweb.it/it/2016/05/18/smog-free-tower-aspirapolvere-smog/#.Vzw-anrAN8E)

1209) Valutare l’opportunità di dislocare sul territorio impianti di depurazione dell’aria con tecnologia APA (http://www.civonline.it/articolo/arriva-apa-purifica-l%E2%80%99aria-con-l%E2%80%99acqua)

1210) Utilizzare nei cantieri pubblici i cartelloni pubblicitari che purificano l’aria (http://www.ecoseven.net/ambiente/news-ambiente/il-cartellone-pubblicitario-che-pulisce-l-aria)

1211) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo dei cartelloni pubblicitari indicati nel punto precedente

1212) Aderire alla campagna di misurazione iSPEX-EU per il monitoraggio della qualità dell’aria

1213) Promuovere tra i cittadini l’adesione a http://airqualityegg.com, una comunità internazionale di persone che rileva l’inquinamento atmosferico attorno alla propria residenza

1214) Monitorare l’inquinamento atmosferico, coinvolgendo i cittadini, con Monica, il navigatore antismog da montare su bici, passeggini e scooter (http://www.smartgioiosa.it/posts/monica-il-rilevatore-di-smog-per-biciclette-e-passeggini)

1215) Promuovere tra i cittadini l’acquisto della sciarpa antismog che non solo protegge l’organismo dall’inalazione di sostanze nocive, ma rileva e trasmette i dati raccolti sull’inquinamento

1216) Monitorare continuamente i dati dell’inquinamento atmosferico, anche adottando, in base agli stessi, provvedimenti di blocco del traffico

1217) Realizzare una banca dati statistica con i dati rilevati

1218) Utilizzare i droni per le rilevazioni dell’inquinamento atmosferico

1219) Valutare l’opportunità di acquisire un drone acquatico per la raccolta di dati ambientali sulla qualità delle acque, marine e dei corsi d’acqua

1220) Monitorare l’inquinamento atmosferico al porto derivante dal passaggio delle imbarcazioni

1221) Promuovere iniziative di citizen science, ad esempio i cittadini che monitorano l’inquinamento dell’aria

1222) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo delle app per cellulari che consentono di misurare l’inquinamento atmosferico

1223) Aderire alla Rete Nazionale per l’Aria, una piattaforma per l’approfondimento delle conoscenze, lo scambio di informazioni e la condivisione di strumenti, per tutelare la qualità dell’aria e promuovere la partecipazione alle decisioni pubbliche connesse a tale bene (http://www.cittadiniperlaria.org/node/10)

1224) Promuovere tra cittadini e associazioni l’adesione alla Rete Nazionale per l’Aria

1225) Campagna di sensibilizzazione dei cittadini sulle buone abitudini da mettere in atto per contribuire a ridurre gli inquinanti immessi in atmosfera

1226) Realizzare zone d’aria pura sul modello di quanto attuato dal Comune di Torino (http://www.greenme.it/informarsi/ambiente/21003-pure-air-zone-torino)

1227) Utilizzare le api per monitorare la qualità ambientale, sul modello di quanto attuato dal Comune di Bassano del Grappa (http://www.greenme.it/informarsi/citta/16277-milione-api-qualita-ambientale-veneto)

1228) Ridurre il più possibile il numero di giorni di sforamento dei limiti previsti per il livello massimo di Pm 10

1229) Per valutare il livello di inquinamento atmosferico, analizzare i licheni presenti sul territorio, i quali, non avendo barriere selettive, assorbono le sostanze velenose presenti nell’aria, in particolare i metalli pesanti

1230) Promuovere tra i distributori di carburante l’installazione di sistemi per il recupero dei vapori di benzina

1231) Monitoraggio sull’eventuale presenza di PFAS nel territorio

1232) Utilizzare, una volta messa a punto la metodologia operativa, gli integroni di classe 1 per effettuare rilevazioni di precisione sul livello di inquinamento dell’ecosistema locale, al fine di valutare velocemente lo stress ambientale ed i rischi per la salute umana derivanti dall’inquinamento di terreni e corsi d’acqua

1233) Utilizzare gli integroni di classe 1 per valutare la presenza nell’ambiente di antibiotici provenienti da allevamenti

1234) Utilizzare gli integroni di classe 1 per valutare la presenza nell’ambiente di pesticidi

1235) Presentare un progetto per ottenere un finanziamento europeo nell’ambito degli obiettivi “Horizon 2020” per avviare un percorso condiviso con gli agricoltori della zona per sostenere (anche economicamente) la riduzione dell’uso dei pesticidi

1236) Valutare l’opportunità di parametrare le tasse sui parcheggi su quanto è inquinante l’auto

1237) Approvare un nuovo piano per le emissioni elettromagnetiche

1238) Attuare politiche di difesa della costa

1239) Indizione di una conferenza di servizi con Ministero dell’Ambiente, Regione Lazio, Provincia di Latina e Comuni del bacino imbrifero per la prevenzione e la lotta all’inquinamento del mare

1240) Ospitare la Goletta Verde di Legambiente fornendole tutta l’assistenza possibile

1241) Ospitare la nave Rainbow Warrior III di Greenpeace

1242) Ospitare le navi dell’associazione Sea Shepherd

1243) Rispettare i parametri previsti dalla normativa riguardo alle caratteristiche chimiche, fisiche e batteriologiche dell’acqua del litorale

1244) Intensificare i controlli sugli scarichi delle aziende agricole, con analisi chimico-batteriologiche

1245) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale degli oceani

1246) Istituire un Comitato di gestione della spiaggia

1247) Riconoscere gli stabilimenti balneari come presidi del territorio, in quanto lo raccontano e lo tutelano, ne condividono e ne diffondono le tradizioni grazie alla gestione da parte di gente del posto

1248) Promuovere tra gli operatori balneari il progetto “Lidi Ecosostenibili”, che mira a consentire agli stabilimenti di coniugare l’offerta turistica con scelte innovative in tema di tutela, conservazione e gestione del territorio, di gestione del ciclo dei rifiuti e delle acque, di rispetto della quiete pubblica ed offerta di servizi e di qualità ricettiva, di scelte avanzate sull’energia rinnovabile, fino ad arrivare ad una enogastronomia di buon livello basata su prodotti tipici e a km zero

1249) Promuovere tra gli operatori balneari l’adesione alla campagna “Mediterraneo da remare” (http://www.fondazioneuniverde.it/iniziative/attivita/20-luglio-mediterraneo-da-remare)

1250) Garantire il più possibile la conservazione e la biodiversità dell’ecosistema marino

1251) Organizzare iniziative in occasione della Giornata europea del mare

1252) Sottoscrivere il Manifesto di Greenpeace e del Coordinamento Pesca dell’alleanza delle Cooperative Italiane contro le trivellazioni petrolifere nel Mediterraneo

1253) Sottoscrivere la carta d’impegni per la qualità dei prodotti del mare

1254) Predisporre un piano di emergenza per eventuali casi di inquinamento dell’acqua marina del litorale

1255) Aderire alla Carta di Livorno, un documento di proposte, elaborate dal Ministero dell’Ambiente, per lo sviluppo della Blue Economy attraverso la strategia marina

1256) Contribuire, per quanto di competenza, a dare attuazione alla Strategia marina prevista dalla direttiva quadro 2008/56/CE

1257) Valutare l’opportunità di organizzare, con le autorità competenti, un’esercitazione per le operazioni d’emergenza da effettuare nel caso di perdita in mare di petrolio da parte di petroliere (che spesso fanno capo al porto di Gaeta)

1258) Campagna informativa su come soccorrere uccelli ed altri animali vittime di sversamenti di petrolio

1259) Chiedere che sia vietato il transito di petroliere nelle acque antistanti il territorio comunale ed il loro attracco nei porti di Gaeta e Formia

1260) Chiedere che sia vietato il transito di navi da guerra a propulsione nucleare, o con a bordo armi nucleari, nelle acque antistanti il territorio comunale ed il loro attracco nel porto di Gaeta

1261) Chiedere che sia vietato l’atterraggio negli aeroporti militari limitrofi di aerei con a bordo armi nucleari

1262) Organizzare iniziative in occasione della ricorrenza della tragedia di Chernobyl

1263) Promuovere l’accoglienza di bambini bielorussi ed ucraini per consentire loro di rigenerarsi dalla contaminazione nucleare derivante dall’incidente alla centrale di Chernobyl

1264) Ospitare una tappa del viaggio della barca a vela Mediterranea, che visiterà nei prossimi cinque anni oltre 100 porti del nostro mare, con un laboratorio galleggiante per effettuare progetti di ricerca sull’ecosistema marino e sulla sicurezza della navigazione (http://www.progettomediterranea.com)

1265) Tutelare il più possibile la posidonia presente nel mare di Terracina. La posidonia contrasta l’erosione delle coste assorbendo l’energia delle onde e combatte i cambiamenti climatici ed il riscaldamento globale, perché è in grado di produrre ossigeno e assorbire CO2 in quantità sorprendenti

1266) Per tutelare le praterie di posidonia, posizionare sui fondali blocchi di cemento ecocompatibilecon ganci d’acciaio ripiegati verso il basso, per contrastare la pesca a strascico

1267) Introdurre le boe elettroniche salva fondali, che non rovinano le praterie di posidonia (http://www.adnkronos.com/Archivio/AdnAgenzia/2007/07/03/Cronaca/SARDEGNA-ARRIVA-IN-COSTA-SMERALDA-LA-BOA-SALVAFONDALI_160255.php)

1268) Per tutelare le praterie di posidonia del nostro fondale marino, promuovere, come nel Parco delle Cinqueterre, Mar Park, il sistema d’ormeggio telematico (http://www.parconazionale5terre.it/boe_intelligenti.asp)

1269) Campagna di prevenzione contro la diffusione della Caulerpa taxifolia distichophylla, più nota come “alga killer”, che ricopre tutto il substrato marino, togliendo spazio agli organismi locali, in particolare alla Posidonia, ed interrompendo la catena alimentare

1270) Impedire, in collaborazione con le autorità istituzionali preposte, la pesca di stock in via d’estinzione

1271) Proporre l’istituzione di un “santuario dei cetacei della Riviera d’Ulisse”, sul modello di quello realizzato in Liguria

1272) Una volta istituito il santuario dei cetacei della Riviera d’Ulisse, introdurre un sistema informatico che consente alle navi che lo adottano di seguire rotte che evitano collisioni con le balene

1273) Promuovere, tra la marineria locale, l’utilizzo della specifica app per iPhone per prevenire collisioni con cetacei (https://terracinasocialforum.wordpress.com/2012/05/02/arriva-lapp-per-iphone-che-salva-le-balene)

1274) Applicare nelle nostre acque WhaleSafe, il protocollo di condotta per la salvaguardia dei capodogli

1275) Se la sperimentazione in corso si chiuderà positivamente, promuovere tra la marineria locale l’utilizzo delle reti da posta dotate di sistemi di allarme nel caso vi rimangano impigliati animali di grosse dimensioni come delfini o squali elefante (http://www.e-gazette.it/sezione/tecnologia/mondo-rovescia-calabria-inventa-tecnologia-salva-squali-sms)

1276) Effettuare il monitoraggio dei cetacei con la collaborazione della marineria locale e delle linee di navigazione per le isole pontine

1277) Coinvolgere i pescatori e la marineria locale nell’eventuale individuazione di specie aliene nel nostro mare

1278) Effettuare il monitoraggio delle plastiche galleggianti con la collaborazione della marineria locale

1279) Campagna di sensibilizzazione della cittadinanza sul fenomeno delle microplastiche e delle nanoplastiche che arrivano al mare (o nelle acque interne), entrando nella catena alimentare

1280) Sostenere il progetto Sea Sweeper finalizzato ad impedire che i rifiuti di plastica arrivino in mare trasportati dai fiumi e dai corsi d’acqua

1281) Campagna informativa sui cosmetici che contengono microplastiche

1282) Campagna informativa sulle misure da adottare per ridurre le microplastiche provenienti da lavaggi

1283) Promuovere l’utilizzo di Argo Sentinel, l’app per cellulari che consente di segnalare alle Capitanerie di Porto gli sversamenti in mare di rifiuti o la presenza di macchie oleose

1284) Elaborare, anche in collaborazione con i Comuni vicini, un progetto simile a Life + SMILE, per contrastare il fenomeno dei rifiuti marini (http://ecodallecitta.it/notizie/383404/life–smile-il-progetto-per-contrastare-il-fenomeno-dei-rifiuti-marini)

1285) Monitoraggio sugli stabilimenti balneari affinché non occupino aree loro non affidate in concessione

1286) Istituire un progetto di tutela del litorale sul modello del “litorale partecipato” organizzato, a San Felice Circeo, dall’associazione Kirkos-rap

1287) Pubblicizzare tra la cittadinanza il numero di Goletta Verde di Legambiente (346.0074114) oppure l’e-mail (sosgoletta@legambiente.it) per la segnalazioni di eventuali tubature che scaricano direttamente in acqua o nel caso di avvistamento di liquidi e sostanze sospette in acqua

1288) Far aderire il Comune di Terracina al progetto “I Delfini Guardiani” dell’associazione Marevivo (http://www.marevivo.it/delfini_guardiani.php)

1289) Realizzare, sul modello predisposto dall’Acquario di Genova, il progetto delfini metropolitani, con l’obiettivo di studiare la presenza e le abitudini dei cetacei che frequentano le acque costiere, anche in collaborazione con la marineria dei pescatori locali

1290) Organizzare, con le cooperative dei pescatori, nei periodi di fermo pesca, percorsi scientifico-didattici a bordo delle imbarcazioni

1291) Campagna informativa su come effettuare correttamente attività di whale e dolphin watching

1292) Effettuare controlli nei ristoranti affinché non venga venduto come musciame (prodotto che si ottiene dalla carne dei tonni) il filetto di delfino

1293) Una volta ripristinata la tratta ferroviaria Terracina-Priverno, ospitare il Treno Verde di Legambiente

1294) Potenziare i depuratori comunali e se possibile collegarli ad impianti puliti di irrigazione e simili a seconda dei depuratori

1295) Incentivazione, dove sia possibile, degli impianti di fitodepurazione

1296) Promuovere la realizzazione di biopiscine con impianti di fitodepurazione senza utilizzare cloro per la pulizia

1297) Ripristinare fonti e sorgenti presenti sul territorio comunale

1298) Tutelare il più possibile le fonti e le sorgenti presenti sul territorio comunale

1299) In particolare tutelare la sorgente di Ferocia, le Mole di Barchi e l’Acquasanta, la Fiumetta e la sorgente di Cannito, le sorgenti delle Mole di Leano, le cui acque si disperdono nel Linea, ma potrebbero in un futuro prossimo costituire una preziosa risorsa per la città

1300) Istituire un museo interattivo e multimediale di educazione ambientale

1301) Istituire un Centro di educazione ambientale

1302) Istituire un Centro di educazione alla sostenibilità

1303) Organizzare, nelle scuole di ogni ordine e grado, campagne di sensibilizzazione sul tema della tutela dell’ambiente e del territorio, sulla corretta effettuazione della raccolta differenziata, ecc.

1304) Promuovere tra gli istituti scolastici l’adesione alla Rete per la diffusione delle Buone Pratiche dell’Educazione Ambientale – BPEA (http://www.h24notizie.com/2016/09/educazione-ambientale-e-cittadinanza-attiva-la-rete-prende-piede-tra-gli-studenti-di-latina)

1305) Promuovere tra i cittadini Meteoheroes, l’app per cellulari che insegna ai bambini l’ecologia mediante il gioco

1306) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della natura

1307) Organizzare iniziative in occasione del World wildlife day

1308) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della biodiversità

1309) Organizzare iniziative in occasione del Fascination of Plants Day

1310) Campagna di sensibilizzazione ed informazione nelle scuole di ogni ordine e grado sul tema del riscaldamento globale del pianeta

1311) Promuovere tra gli istituti scolastici EcoKids, il programma speciale del festival Cinemambiente dedicato alle scuole

1312) Promuovere il concorso fotografico NATURE@work dell’Agenzia Europea per l’Ambiente

1313) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale delle zone umide

1314) Organizzare iniziative in occasione della Giornata internazionale dei tropici. I tropici rappresentano il 40% della superficie totale del pianeta e ospitano circa l’80% della biodiversità del mondo e gran parte delle lingue parlate e della diversità culturale

1315) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale per la preservazione dello strato di ozono

1316) Campagna informativa nelle scuole per aumentare la conoscenza da parte degli studenti della fauna e della flora locale

1317) Promuovere l’inserimento nella programmazione didattica e nell’organizzazione scolastica della permacultura, dell’orto sinergico, dei laboratori di autoproduzione, riparazione e recupero delle conoscenze tradizionali locali, della raccolta degli olii esausti e la loro trasformazione in sapone, del compostaggio, della “eco-merenda” con pane e verdura

1318) Promuovere tra gli istituti scolastici il progetto CIP (Children in Permaculture)

1319) Ospitare l’European Permaculture Convergence (EUPC), un ciclo di convegni che si svolge ogni due anni, durante il quale gli esperti di permacultura da tutta Europa condividono i loro saperi, esperienze, metodologie e progetti in permacultura e materie ad essa correlate

1320) Organizzare laboratori didattici per bambini sui lombrichi ed i loro benefici per l’agricoltura

1321) Organizzare iniziative in occasione della Settimana del Pianeta Terra

1322) Promuovere tra gli istituti scolastici l’adesione al progetto di Green Cross Italia “Immagini per la Terra”, che sensibilizza i giovani alle tematiche ecologiche, facendo acquisire loro competenze e conoscenze traducibili in nuove capacità comportamentali più consapevoli e responsabili (http://www.immaginiperlaterra.it)

1323) Estendere ad altre scuole l’adesione ad Eco-Schools, il programma internazionale di certificazione per le scuole che intendono promuovere la sostenibilità attraverso l’educazione ambientale e la gestione ecologica dell’edificio scolastico

1324) Promuovere tra gli istituti scolastici Young Reporters for the Environment, il programma che coinvolge gli studenti delle scuole secondarie nell’indagine sulle tematiche ambientali legate al proprio territorio

1325) Promuovere tra gli istituti scolastici Learning about Forests, il programma utilizza la conoscenza delle foreste per sviluppare, fin dai primi anni di vita, una visione ecologica che favorisca l’assunzione di comportamenti sostenibili

1326) Promuovere l’utilizzo nelle scuole della app Ecoquiz (http://www.achabgroup.it/index.php/news/entry/ecoquiz-per-educare-alla-sostenibilita-in-modo-divertente-con-una-app)

1327) Restituire ai bambini la sensazione di appartenenza alla natura

1328) Aderire al progetto “Equilibri naturali” (http://romanatura.roma.it/educazione-ambientale/equilibri-naturali)

1329) Promuovere tra i bambini l’apprendimento del concetto del sistema ciclico e olistico

1330) Promuovere tra gli istituti scolastici l’adesione al progetto del FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano) “Suolo: un Progetto da scoprire” (http://www.greencity.it/news/8249/il-fai-presenta-i-progetti-per-le-scuole-di-ogni-ordine-e-grado.html)

1331) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale dell’habitat

1332) Salvaguardare il valore “territorio-cultura” come frutto della sedimentazione di fattori storici, sociali ed istituzionali del contesto locale

1333) Promuovere tra i cittadini l’ecologia della mente

1334) Far aderire il Comune di Terracina all’Ora della Terra

1335) Adottare iniziative di sensibilizzazione in occasione della Giornata della Terra

1336) Ospitare un concerto della Green Simphony Orchestra (http://www.agi.it/spettacolo/notizie/green_symphony_orchestra_l_ecologia_sonora_diventa_arte-201501301445-spe-rt10133)

1337) Far aderire il Comune di Terracina all’iniziativa “M’illumino di meno”

1338) Sottoscrivere la Carta di impegni “No al consumo di suolo, Sì al riuso dell’Italia”

1339) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale del suolo

1340) Sottoscrivere il Manifesto per un’alleanza per il suolo delle città e dei comuni europei

1341) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo dell’app dell’ISPRA una App per segnalare il consumo di suolo (http://www.consumosuolo.isprambiente.it/mobile/segnalazioni/home.php)

1342) Adottare il bilancio del consumo di suolo

1343) Ridurre nel tempo la superficie urbanizzata pro capite

1344) Aderire all’Associazione Suolo (http://www.blw.admin.ch/themen/00010/00071/00128/00257/index.html?lang=it)

1345) Valutare se il patrimonio edilizio esistente sia insufficiente rispetto alla crescita della popolazione

1346) Recuperare le case abbandonate nel centro storico evitando nuova cementificazione

1347) Adottare un Piano di governo del territorio che prevede la possibilità di costruire nuovi insediamenti esclusivamente in aree a basso rischio idrogeologico e di alluvionamento

1348) Non consentire assolutamente nuove edificazioni in aree a rischio idrogeologico

1349) Vietare assolutamente i nuovi progetti edilizi che restringerebbero il letto dei fiumi e dei corsi d’acqua causando danni in caso di piene e precipitazioni abbondanti

1350) No alla pulizia dei letti dei fiumi dato che la vegetazione spontanea è di fondamentale importanza per la riduzione del rischio idrogeologico

1351) Promuovere l’istituzione di un Contratto di Fiume per il bacino di Ufente ed Amaseno

1352) Aderire alla Carta Nazionale dei Contratti di Fiume

1353) Promuovere l’istituzione di un Contratto di Foce

1354) Utilizzare boe galleggianti per la fitodepurazione dei canali del territorio

1355) Utilizzare, quando saranno commercializzate, le boe solari che purificano i corsi d’acqua (http://www.ecoseven.net/eco-invenzioni/ecoinvenzione-la-boa-solare-che-purifica-i-fiumi)

1356) Effettuare un monitoraggio periodico di tutte le zone a rischio idrogeologico

1357) Mettere in sicurezza le zone del territorio comunale a rischio idrogeologico

1358) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale per la lotta alla desertificazione e alla siccità

1359) Diminuire il più possibile il soil sealing, l’impermeabilizzazione delle superfici naturali

1360) Delocalizzare eventuali immobili esposti a frane e alluvioni in determinate zone del territorio

1361) Promuovere la manutenzione dei versanti, per ottenere segnali di allerta utili rispetto al possibile verificarsi di eventi franosi e definire un corretto uso delle pratiche agricole

1362) Realizzare opere di consolidamento dei versanti collinari instabili

1363) Attuare il rimboschimento dei versanti più fragili

1364) Sostenere la manutenzione dei fiumi attraverso nuove forme di gestione fluviale basate sullo studio morfologico, morfosedimentario e sull’analisi della dinamica fluviale

1365) Effettuare costantemente una pulizia selettiva dei canali e dei corsi d’acqua che lasci negli alvei una vegetazione allo stato giovanile, la quale svolte un ruolo importante per mitigare il rischio idraulico

1366) Effettuare analisi a scala di bacino considerando, oltre ai corsi d’acqua principali, anche l’immenso reticolo di corsi d’acqua minori (fossi e torrenti), sempre più spesso causa, loro stessi, degli eventi alluvionali peggiori

1367) Predisporre che le vie d’acqua dell’intero bacino idrografico siano tenute libere da rocce e detriti dell’erosione, da depositi di rifiuti, da ponti troppo bassi, da strade, da edifici che ostruiscono gli spazi vicino al fiume

1368) Valutare l’opportunità di realizzare eventuali opere di risagomatura degli alvei fluviali

1369) Ridare spazio alla natura, restituendo al territorio lo spazio necessario per i corsi d’acqua, le aree per permettere un’esondazione diffusa ma controllata, creare e rispettare le “fasce di pertinenza fluviale” (fascia ripariale), adottando come principale strumento di difesa il corretto uso del suolo

1370) Convivere con il rischio idrogeologico, applicando una politica attiva di “convivenza con il rischio” con sistemi di allerta, previsione delle piene e piani di protezione civile aggiornati, testati e conosciuti dalla popolazione

1371) Effettuare una capillare educazione ai pericoli rivolta a tutta la comunità troppo spesso ignara dei rischi idrogeologici presenti sul proprio territorio

1372) Per contribuire alla stabilità idrogeologica del suolo, soprattutto montano e collinare, promuovere le coltivazioni arboree o erbacee perennanti sui pendi

1373) Per prevenire il dissesto idrogeologico, applicare sistemi anti-erosione attraverso l’utilizzo di specie vegetali erbacee associate a micro-organismi del suolo che ne incrementano lo sviluppo radicale, riducendo i tempi di attecchimento della pianta stessa

1374) Utilizzare i sensori satellitari per determinare il rischio di erosione del territorio e contrastare desertificazione e degrado del suolo

1375) Integrare gli interventi di mitigazione del dissesto idrogeologico con le infrastrutture verdi

1376) Per prevenire le frane sul territorio, utilizzare l’ingegneria naturalistica

1377) Coordinare le misure contro il dissesto idrogeologico con il piano cittadino di adattamento al cambiamento climatico

1378) Rafforzare il coinvolgimento dei soggetti attivi nelle politiche per il territorio e le acque

1379) Adottare misure di mitigazione per quanto riguarda il deflusso delle acque che travolgono terreni coltivati

1380) Valutare l’opportunità di realizzare casse di espansione o vasche di laminazione per l’esondazione controllata dei corsi d’acqua

1381) Valutare l’opportunità di ricorrere a “infrastrutture verdi multiobiettivo”, che uniscano funzioni di laminazione idraulica a quelle ricreative, di re-habitat per la biodiversità e di miglioramento della qualità delle acque

1382) Valutare l’opportunità di realizzare vicino ai corsi d’acqua dei bacini di detenzione, che servono a contenere le acque in eccesso per non sovraccaricare i corpi idrici, svolgendo l’importante compito di riserva d’acqua piovana per scopi irrigui

1383) Valutare l’opportunità di realizzare canali scolmatori in grado di diminuire la portata di piena dei corsi d’acqua, prelevandone una parte, in seguito al superamento di un livello di soglia

1384) Promuovere la costituzione di associazioni di proprietari fondiari per contrastare il dissesto idrogeologico del territorio e rendere eventualmente più produttivi i terreni (http://www.greenews.info/rubriche/in-piemonte-nascono-le-prime-associazioni-fondiarie-presidio-sul-territorio-20141112)

1385) Promuovere la coltivazione del bambù in quanto i suoi fitti e solidi rizomi sotterranei drenano la pioggia e compattano il terreno

1386) Effettuare la manutenzione dei corsi d’acqua attraverso interventi di regimazione idraulica, di ricalibratura e di pulizia degli alvei

1387) Aumentare l’utilizzo dei sistemi di drenaggio sostenibile urbano delle acque piovane

1388) Realizzare delle piazze d’acqua o water squares, che sono all’apparenza dei semplici spazi pubblici multifunzionali in quali, in realtà, in caso di forti piogge ed inondazioni, si trasformano in bacini di raccolta e stoccaggio delle acque piovane, alleggerendo la pressione sull’impianto fognario e dando la possibilità di riutilizzare le stesse nei momenti di maggiore siccità e stress idrico

1389) Realizzare infrastrutture verdi che trattengano le acque di fiumi e canali, piuttosto che accelerarne il deflusso

1390) Realizzare i rain gardens, che si presentano come delle leggere depressioni del suolo ricoperte a verde simili a delle aiuole, e servono a gestire e controllare le grandi quantità d’acqua piovana provenienti principalmente dai tetti degli edifici, dalle sedi stradali e dalle grandi aree pavimentate

1391) Utilizzare nelle opere pubbliche il Grasscrete, metodo di posa dei pavimenti in calcestruzzo, dei passaggi pedonali, dei marciapiedi e dei vialetti di accesso: si tratta della creazione di un modello aperto che permette all’erba o ad altre piante di crescere negli interspazi lasciati vuoti. Ciò riduce l’uso di cemento complessivo e offre un migliore assorbimento delle acque piovane e di scarico

1392) Ridurre il più possibile l’afflusso delle piogge nelle fogne

1393) Realizzare reti fognarie distinte per la raccolta separata di acque reflue e acque meteoriche

1394) Ridurre la frequenza di attivazione degli sfioratori fognari, per evitare la contaminazione delle acque meteoriche con le acque reflue civili e industriali, mediante la realizzazione di vasche di prima pioggia, che accumulano le acque più inquinate evitando di recapitarle ai corpi idrici, e le reimmettono nella circolazione fognaria dopo l’evento meteorico

1395) Ridurre, in corrispondenza di eventi meteorici particolarmente intensi, l’ingresso di corpi grossolani all’interno delle vasche di prima pioggia, con la realizzazione di deghiaiatori in ingresso agli impianti

1396) Realizzare sistemi di fitodepurazione per il trattamento delle acque di sfioro

1397) Ridurre il runoff urbano, cioè la porzione di pioggia che, non potendo filtrare nel terreno, scorre in superficie su strade e pavimentazioni, causando la contaminazione dell’acqua con detriti e inquinanti pericolosi, come i particolati e i metalli pesanti depositati sull’asfalto

1398) Utilizzare ammendanti (sabbia, torba, compost, ecc.) per incrementare la permeabilità dei terreni favorendo l’infiltrazione dell’acqua

1399) Valutare l’opportunità di realizzare bacini impermeabilizzati per la raccolta delle acque piovane e la loro successiva fitodepurazione, con eventuale creazione di aree balneabili o biopiscine

1400) Valutare l’opportunità di realizzare bacini di bioritenzione, che sono poco profondi e molto grandi per incentivare il processo di evaporazione; inoltre, non essendo impermeabilizzati, favoriscono l’infiltrazione profonda delle acque

1401) Realizzare dei pozzi aridi, riempiti di ghiaia o pietre e separati dal terreno con un tessuto drenante, per intercettare le acque provenienti dai pluviali degli edifici nei luoghi residenziali e nei luoghi con zone a forti pendenze così da limitare l’effetto erosivo

1402) Per limitare gli allagamenti, realizzare delle fasce filtranti, cioè zone totalmente vegetate, poste a valle di una fonte di runoff come strade e parcheggi, il cui fine è quello di rallentare o fermare le acque di scorrimento superficiale e favorirne l’infiltrazione, prima dell’arrivo ad una struttura di ricezione o ad un edificio

1403) Realizzare, lungo il perimetro dei corsi d’acqua, con specie arboree e arbustive, fasce tampone per proteggere il corpo idrico dai sedimenti, dai nutrienti e dalle sostanze inquinanti trasportate dall’acqua di scorrimento superficiale

1404) Realizzare, sui prati scoscesi, le depressioni inerite, cioè depressioni poco profonde (30-40 cm) che aiutano a rallentare lo scorrimento superficiale dell’acqua piovana

1405) Realizzare le trincee di infiltrazione, fossi di scolo interamente riempiti con materiale inerte, come ghiaia o pietre, separati dal terreno attraverso un tessuto sintetico idrofilo (che lascia passare l’acqua), che servono ad accumulare l’acqua che scorre superficialmente sul terreno durante i forti rovesci

1406) Promuovere nel settore edilizio la realizzazione di muri verdi, con l’inverdimento delle superfici dei fabbricati, in quanto è un ottimo metodo per ridurre il runoff urbano, filtrando inoltre l’acqua piovana dagli inquinanti

1407) Valutare l’opportunità di acquistare Smart Rainfall System, il sistema di monitoraggio ambientale che stima l’entità e la localizzazione delle piogge in tempo reale, attraverso l’analisi del segnale televisivo satellitare, ricevuto dalle comuni antenne paraboliche

1408) Valutare la permeabilizzazione delle aree commerciali e industriali ed eventualmente avviare progetti di permeabilizzazione di aree commerciali e industriali

1409) Aumentare le aree permeabili all’interno del territorio urbanizzato

1410) Ridurre i prelievi di risorse idriche naturali

1411) Introdurre nel regolamento edilizio l’indice RIE, un indice di qualità ambientale che serve per certificare la qualità dell’intervento edilizio rispetto alla permeabilità del suolo e del verde, come effettuato dal Comune di Bolzano

1412) Valutare l’opportunità di realizzare i parcheggi con il calcestruzzo permeabile (http://www.greenreport.it/news/acqua/il-calcestruzzo-assetato-che-drena-4-000-litri-di-acqua-in-un-minuto-video)

1413) Prevedere nel regolamento edilizio che gli scantinati di nuova costruzione siano impermeabilizzati e dotati di pompe idrauliche

1414) Riprogettare i collettori idrici delle acque reflue cittadine tenendo conto dei cambiamenti climatici

1415) Adeguarsi alle Direttive comunitarie sul trattamento delle acque reflue e sulla qualità delle acque di scarico

1416) In attuazione del punto precedente, realizzare gli scarichi fognari in via Badino, a Badino e nelle altre zone in cui non sono presenti

1417) Verificare che nessuno scarico di acque reflue (urbane o industriali) interessi l’area della spiaggia

1418) Chiedere l’immissione dell’ozono o dei raggi UV nel processo di potabilizzazione e di disinfezione chimica delle acque degli acquedotti, attraverso l’installazione di un ozonatore o di un impianto di disinfezione che utilizza i raggi UV, in modo da perseguire un risparmio economico e la riduzione dell’emissione di sostanze nocive per l’ambiente

1419) Elaborare un piano comunale di tutela delle acque

1420) Elaborare un piano comunale di contrasto del dissesto idrografico

1421) Elaborare un piano comunale di assetto idrogeologico

1422) Effettuare una ricognizione dei pozzi presenti sul territorio comunale

1423) Verificare se i pozzi esistenti sono in regola con il pagamento dei canoni di concessione

1424) Per prevenire smottamenti del terreno o allagamenti, scegliere per le piantumazioni alberi con chiome meno imponenti e radici robuste e profonde, come i bagolari

1425) Effettuare costantemente la manutenzione dei fossi e dei canali di scolo di competenza comunale

1426) Campagna di comunicazione e controllo indirizzata a tutti i proprietari di terreni agricoli per la pulizia di fossi e canali di scolo di loro competenza

1427) Realizzare un sistema efficiente di drenaggio dell’acqua piovana nella zona in cui si tiene il mercato settimanale

1428) Predisporre il piano di emergenza come previsto dalla legge n. 100/2012

1429) Divulgare il più possibile tra la cittadinanza le informazioni basilari del piano comunale delle emergenze

1430) Pubblicare sul sito Internet del Comune i punti salienti del piano comunale delle emergenze

1431) Prevedere, nel piano d’emergenza, piani adeguati per l’evacuazione, il trasporto e l’assistenza delle persone disabili

1432) Predisporre, in collaborazione con la Protezione Civile, un piano di pronto intervento in caso di trombe marine sul litorale

1433) Predisporre, in collaborazione con la Protezione Civile, un piano di pronto intervento in caso di maremoti

1434) Promuovere nelle scuole il progetto delle Energiadi (www.energiadi.org)

1435) Campagna di sensibilizzazione nelle scuole contro il consumismo

1436) Campagna informativa sui marchi di qualità ecologica

1437) Realizzare incontri con i cittadini per promuovere stili di vita sostenibili e condividere in modo consapevole l’azione del Comune

1438) Promuovere tra i cittadini EcoLife, l’app per imparare a vivere sostenibile

1439) Organizzare, in collaborazione con le scuole e con le associazioni ambientaliste, giornate di pulizia delle spiagge effettuate su base volontaria, possibilmente prima della stagione estiva

1440) Valutare l’opportunità di utilizzare i cavalli per pulire le spiagge (http://www.tuttogreen.it/cavalli-per-pulire-le-spiagge)

1441) Utilizzare i detenuti per pulire gli alvei dei fiumi o le spiagge o i giardini pubblici

1442) Aderire a Big Jump, campagna europea di European Rivers Network (ERN) per rivendicare la balneabilità di tutti i corsi d’acqua

1443) Coinvolgimento dei bambini nella costruzione di un ambiente urbano più attento alla qualità della vita

1444) Chiedere che sia potenziato l’organico della Guardia Forestale che opera sul territorio di Terracina

1445) Istituire un servizio di guardie ambientali su base volontaria, per il controllo e la tutela dell’ambiente e del territorio

1446) Sostenere le attività delle Guardie Ambientali FIPSAS sul territorio, per impedire caccia e pesca illegali

1447) Promuovere forme di azionariato popolare per sostenere attività agricole, di difesa del territorio locale e di promozione turistica, sul modello del Comune di Castel del Giudice (http://www.ilconsapevole.it/articolo.php?id=8993)

1448) Ripristinare le classiche sistemazioni poderali, quali siepi e alberature, che rappresentavano importanti ecosistemi per molte specie animali e vegetali. In particolare, le siepi sono una nicchia ecologica fondamentale per predatori di parassiti che danneggiano i raccolti

1449) Ripristinare gli elementi del paesaggio rurale storicizzato: muretti a secco, reti scolanti, recupero di edifici rurali storici

1450) Ripristinare gli ecosistemi per migliorare le infrastrutture verdi (tratturi, aree rifugio per la fauna minore, habitat acquatici permanenti e temporanei)

1451) Adottare il programma “Spighe Verdi” di Fee Italia e Confagricoltura, per la conservazione del paesaggio, del suolo, della valorizzazione dei centri storici e degli aspetti culturali dei luoghi

1452) Organizzare iniziative in occasione della Giornata nazionale del paesaggio

1453) Istituire, con i Comuni limitrofi, un contratto di paesaggio, per definire strategie e azioni per un nuovo sviluppo locale, legato alla difesa e riqualificazione dei luoghi

1454) Aderire all’Alleanza mondiale per i paesaggi terrazzati

1455) Effettuare un’analisi ecologica del paesaggio rurale

1456) Effettuare processi di rinaturazione, nonché attuare interventi di conservazione e ricostruzione della vegetazione spontanea

1457) Effettuare una valutazione periodica del paesaggio e dell’agroecosistema per verificare l’effettiva validità ed efficacia delle pratiche agricole adottate

1458) Coinvolgere gli agricoltori in un’azione quotidiana e rilevante per la tutela del clima e dell’ambiente, al fine di aumentare la biodiversità, migliorare la stabilità e le capacità di resilienza dell’agroecosistema

1459) Promuovere il ritorno alle attività agricole tradizionali perché nel tempo hanno garantito e determinato alti livelli di eco e biodiversità

1460) Sostenere le aziende agricole che effettuano coltivazioni non intensive, con scarso uso di prodotti chimici di sintesi ed allevamenti caratterizzati da pascoli con basso carico di bestiame

1461) Coinvolgere il settore agricolo in un riordino complessivo delle modalità di intervento e di manutenzione delle aree marginali del paesaggio collinare

1462) Organizzare un festival della biodiversità agricola

1463) Istituire una rete intercomunale per la promozione di buone pratiche di sostenibilità ambientale e di solidarietà sociale

1464) Istituire un Presidio Territoriale di Sviluppo Locale, una certificazione di un’area particolarmente virtuosa nel valorizzare le proprie biodiversità, peculiarità paesaggistiche ed antropiche, in cui vengono tutelati non solo l’ambiente ed il territorio ma tutte le biodiversità presenti in tale area, dalla popolazione alle coltivazioni, dalla fauna alla vegetazione

1465) Aderire alla Federparchi (http://www.parks.it/federparchi/adesione.html)

1466) Organizzare iniziative in occasione della Giornata europea dei parchi

1467) Bonificare tutte le discariche abusive eventualmente presenti nel territorio comunale

1468) Bonificare l’area di San Martino dai rifiuti che vi sono stati illecitamente accumulati

1469) Eliminare e bonificare la discarica presente in via Buonarroti, nei pressi del campetto sportivo

1470) Rimuovere i rifiuti che sono stati abbandonati nei pressi di via delle Lestre a Borgo Hermada

1471) Rimuovere i rifiuti abbandonati nei pressi della Torre degli Acso

1472) Monitorare i gabbiani, in quanto potrebbero evidenziare la presenza di eventuali discariche abusive

1473) Stipulare un protocollo con la De Vizia per accelerare i tempi relativi a rilevamenti di sversamenti illeciti di rifiuti da parte della Polizia Municipale e loro rapido smaltimento da parte della ditta

1474) Istituire un corpo di volontari che, in bicicletta, effettuino controlli nelle campagne per verificare l’eventuale presenza di discariche abusive o di smaltimenti illeciti di rifiuti

1475) Realizzare un’apposita app per smartphone e tablet per la gestione sostenibile dei rifiuti solidi urbani, sul modello di quanto attuato nella città di La Marsa in Tunisia: mediante l’applicazione, i cittadini possono segnalare grazie alla geolocalizzazione i punti esatti in cui sono stati accumulati in modo indiscriminato i rifiuti, organizzare una raccolta volontaria o chiedere di far ripulire la zona

1476) Effettuare continui e costanti controlli per la tutela del decoro e della pulizia della città, sanzionando coloro che sporcano

1477) Istituire un servizio di SMS e/o e-mail pro decoro per la segnalazione da parte dei cittadini di situazioni quali pulizia insufficiente delle strade, cassonetti rotti o insufficienti, discariche abusive, graffiti, affissioni abusive, opere edilizie abusive, cantieri in cui non si rispetta la normativa per la prevenzione degli incidenti sul lavoro, ecc.

1478) Coinvolgimento delle comunità degli indiani presenti sul territorio per il recupero del decoro urbano delle aree della città in cui risiedono

1479) Pulire le scritte sui muri della Facoltà di Economia su via del Piegarello

1480) Procedere al taglio della vegetazione incolta che si trova in via Bernini, che rischia di diventare una potenziale discarica di rifiuti

1481) Ripulire Porta Romana dai pacchetti di sigarette che vi sono stati lasciati incastrati

1482) Tagliare con più frequenza l’erba in via Cecilia, nel quartiere Calcatore

1483) Effettuare manutenzioni continue e costanti di panchine e marciapiedi

1484) Ripristinare la panchina divelta in piazza Cavalieri di Vittorio Veneto

1485) Restaurare il lampione a piazza dei Quattro Lampioni

1486) Sistemare il lampione pericolante in piazza IV Novembre a Borgo Hermada

1487) Sistemare il lampione pericolante in piazza XXIV Maggio a Borgo Hermada

1488) Rimuovere il palo che si trova davanti alla fermata degli autobus a Borgo Hermada vicino piazza IV Novembre

1489) Sistemare la palina dei trasporti pubblici pericolante ubicata su via Pantani da Basso

1490) Posizionare una panchina alla fermata degli autobus a Borgo Hermada vicino piazza IV Novembre

1491) Tenere maggiormente pulita l’area del monumento ai caduti in piazza XXIV Maggio a Borgo Hermada

1492) Potare con maggiore frequenza gli alberi posizionati sui marciapiedi, in particolari i lecci, e provvedere a spazzare via le ghiande che cadono da questi ultimi, in quanto potenzialmente pericolose per le persone che passeggiano, perché potrebbero scivolarci sopra

1493) Tagliare con frequenza i polloni, ossia i rinascenti, degli oleandri piantati nelle aiuole dei marciapiedi di Borgo Hermada, in quanto rendono impossibile il transito sui marciapiedi stessi

1494) Togliere la presunta pista di pattinaggio di cemento realizzata all’interno dei giardini pubblici di Borgo Hermada

1495) Monitoraggio continuo e costante degli alberi pericolanti, onde evitare cadute di rami o fusti che possa arrecare danni a persone o cose

1496) Controllare periodicamente gli alberi che si trovano in via delle Lestre a Borgo Hermada, in quanto col tempo alcuni sono diventati pericolanti

1497) Lotta serrata ad ogni discarica abusiva, con controllo costante del territorio

1498) Eliminare e bonificare la mini discarica sul Lungolinea Pio VI, ubicata nel tratto che va da piazza Gregorio Antonelli verso il Liceo Scientifico

1499) Eliminare e bonificare la discarica al parcheggio adiacente all’ospedale “Fiorini”

1500) Procedere alla rimozione dei rifiuti abbandonati nei pressi di via Du Cros a Borgo Hermada

1501) Pulire dai rifiuti il canale vicino alle case popolari di Borgo Hermada

1502) Pulire dalla vegetazione spontanea il canale vicino alle case popolari di Borgo Hermada

1503) Effettuare controlli notturni continui e costanti sul territorio per prevenire smaltimenti illeciti di rifiuti tossici industriali

1504) Installazione di videocamere sulle strade di campagna per la prevenzione degli smaltimenti illeciti di rifiuti

1505) Promuovere tra la cittadinanza l’utilizzo delle app per cellulari che segnalano ai Comuni, o alle aziende preposte, gli abbandoni illegali di rifiuti

1506) Applicazione dell’obbligo di recinzione e cura del terreno per chi possiede fondi incolti, finalizzata alla lotta contro le discariche abusive

1507) Divieto di apertura di nuove cave

1508) Dura lotta all’abusivismo edilizio

1509) Acquistare le fotografie dei satelliti commerciali in orbita, per utilizzarle per la lotta all’abusivismo edilizio

1510) Procedere all’abbattimento delle costruzioni abusive per le quali l’iter giudiziario si è concluso con il provvedimento di demolizione e ripristino dello stato dei luoghi

1511) Predisposizione di un piano di controllo del territorio per la prevenzione di frane, alluvioni, ecc.

1512) Campagna informativa su come comportarsi in caso di terremoti, maremoti, alluvioni, calamità naturali

1513) Inserire sul sito Internet del Comune il link al sito della Protezione Civile con i comportamenti da tenere in caso di terremoto

1514) Coinvolgere i radioamatori nell’attuazione del piano di emergenza per le calamità naturali

1515) Coinvolgere gli enduristi nella predisposizione del piano di emergenza per le calamità naturali

1516) Campagna informativa su come comportarsi in caso di incendi (ad esempio, riconoscendo prima di tutto che tipo di sostanza sta bruciando)

1517) Elaborare una strategia locale di limitazione del rischio da catastrofi e calamità naturali

1518) Azzerare sul medio-lungo periodo la mortalità da disastro sul territorio comunale

1519) Campagna informativa sul riconoscimento dei maremoti

1520) Organizzare esercitazioni per gli studenti su come affrontare emergenze ambientali (alluvioni, terremoti, ecc.)

1521) Ospitare la campagna nazionale “Io non rischio”, promossa dal Dipartimento della Protezione Civile con l’obiettivo di diffondere la cultura della prevenzione e della sensibilizzazione su rischi e conseguenze derivanti da sismi, alluvioni e maremoti

1522) Organizzare iniziative in occasione della Giornata internazionale per la riduzione dei disastri naturali

1523) Organizzare iniziative in occasione della Giornata nazionale dei geo-rischi

1524) Prevedere nel regolamento edilizio comunale che gli edifici di nuova costruzione siano dotati di sensori sullo stato di agibilità in seguito ad eventuali terremoti. Tali informazioni sono utili anche nell’ordinaria manutenzione degli edifici, quando si tratta di valutare o programmare interventi di ristrutturazione, minimizzando i costi di gestione

1525) Istituire un disaster manager con il compito di ridurre i danni di eventuali eventi climatici straordinari

1526) Mettere a disposizione del disaster manager un apposito ufficio che analizzi quotidianamente i bollettini meteo, dirami allarmi per la popolazione (con una campagna di comunicazione a tappeto) ed effettui continui monitoraggi sul territorio per ridurre il più possibile i danni

1527) Coinvolgere i cittadini in attività di nowcasting, cioè il fornire informazioni per realizzare previsioni meteo in tempo reale

1528) Promuovere tra i cittadini i siti Internet che consentono di segnalare in tempo reale la situazione meteo del luogo in cui ci si trova, in una sorta di “meteorologia partecipata”

1529) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della meteorologia

1530) Utilizzare Whatsapp, Twitter, Facebook ed altri canali per segnalare alla cittadinanza eventuali allerta meteo

1531) Attivare un sistema di allerta meteo tramite telefono sul modello di quanto attuato a Piacenza (http://www.comune.piacenza.it/temi/sicurezza/protezione-civile/alersystem)

1532) Coinvolgere i cittadini utenti Twitter in attività di monitoraggio, segnalazione e comunicazione in caso di calamità naturali

1533) Il Comune dovrebbe segnalare ai suoi followers su Twitter quali hashtag userà in caso di problemi di traffico o altre emergenze

1534) Utilizzare i tabelloni elettronici presenti in alcuni punti della città per fornire informazioni di protezione civile su eventuali allerte meteo

1535) Ripristinare il sistema idrografico per il drenaggio delle acque meteoriche, creando cisterne di raccolta per l’irrigazione dei parchi pubblici

1536) Rendere il terreno più permeabile, anche realizzando strutture per canalizzare e disperdere l’acqua laddove serve

1537) Monitorare continuamente il livello di fiumi e canali, prevedendo che in caso di piene anomale possano esondare al di fuori dei centri abitati

1538) Non costruire e rimuovere abitazioni ed edifici sensibili da aree franose o alluvionabili

1539) Ripavimentare le strade con asfalto drenante

1540) Aumentare la capacità di drenaggio delle strade utilizzando il sampietrino, che se realizzato correttamente drena più acqua dell’asfalto

1541) Pulire costantemente le caditoie ed i tombini

1542) Risolvere il problema delle caditoie sul lungomare, per impedire che i rifiuti vengano trascinati in spiaggia

1543) Aumentare i canali di deflusso dell’acqua

1544) Costruire nelle città campi di gioco, piazzette o anfiteatri più bassi del piano stradale, che possano anche funzionare temporaneamente come vasche di raccolta, per ridurre le conseguenze delle inondazioni

1545) Per ridurre gli effetti dell’erosione idrica ed eolica, promuovere la diffusione nei campi agricoli di fasce tampone, che sono aree o strisce di terra mantenute sotto una copertura vegetale permanente

1546) Istituire le case dell’acqua, cioè punti di erogazione pubblici di acqua potabile

1547) Introdurre le case dell’acqua nelle scuole, prevedendo che una parte dell’incasso sia devoluto all’istituto scolastico per le proprie attività

1548) Promuovere le case dell’acqua condominiali

1549) Dislocare sul territorio case dell’acqua munite di macchinari in grado di captare l’umidità presente nell’aria e trasformarla in acqua

1550) Installare una casa dell’acqua al polo dei trasporti

1551) Valutare l’opportunità di dislocare sul territorio case dell’acqua con ecocompattatore

1552) Aumentare il numero di fontanelle comunali dislocate sul territorio

1553) Realizzare fontanelle pubbliche a Borgo Hermada

1554) Ripristinare il funzionamento della fontanella ubicata nel Parco delle Città Gemellate

1555) Ripristinare il funzionamento di entrambe le fontanelle ubicate nel parco pubblico di via Bachelet

1556) Ripristinare il funzionamento della fontanella in piazza Cavalieri di Vittorio Veneto

1557) Rendere effettivamente funzionante la fontanella nei giardini pubblici vicini al superstore di via Badino

1558) Installare una fontanella pubblica presso la stazione ferroviaria

1559) Ripristinare il funzionamento delle varie fontanelle pubbliche un tempo presenti sul Lungomare Circe

1560) Mettere in sicurezza la fontanella pubblica ubicata nel Parco delle Città Gemellate, in quanto è facilissimo scivolare sulla pedana di cemento che è perennemente umida e ricoperta di muschio

1561) Aderire alla rete www.fontanelle.org. Si tratta di un portale che offre un servizio di georeferenziazione delle fontanelle sparse nelle varie città d’Italia, appoggiandosi sulle mappe di Google maps

1562) Promuovere l’utilizzo delle app per cellulari che consentono di trovare le fontanelle di acqua pubblica (http://www.ilcambiamento.it/articoli/acqua_pubblica_applicazione_fontanella_vicina)

1563) Promuovere e sostenere il progetto Open Street Map (http://blog.openstreetmap.it)

1564) Valutare l’opportunità di realizzare vicino ai corsi d’acqua dei bacini di detenzione, che servono a contenere le acque in eccesso per non sovraccaricare i corpi idrici, svolgendo l’importante compito di riserva d’acqua piovana per scopi irrigui

1565) Aderire al progetto http://www.ammappalitalia.it, l’enciclopedia online, libera e gratuita, dei sentieri, delle strade bianche, delle mulattiere, che mira a realizzare la percorribilità a piedi del territorio italiano

1566) Recuperare sentieri e mulattiere in disuso

1567) Aderire al progetto VieWWOOF, la mappatura dei sentieri che collegano le fattorie agricole

1568) Realizzare sentieri di collina per diversamente abili, aderendo al Progetto LH

1569) Porre i pedoni al centro della progettazione urbana. Dare la priorità alle modalità lente (a piedi, in bicicletta) rispetto alle modalità veloci e dare la precedenza al traffico locale rispetto a quello dei viaggi su lunghe distanze

1570) Aumentare nel corso del tempo la superficie pedonalizzata pro capite

1571) Rendere facili, sicuri e piacevoli gli spostamenti in bicicletta e a piedi

1572) Aumentare la progettazione dell’uso del suolo assicurando che le nuove zone residenziali, commerciali, direzionali, i parchi, le fermate del trasporto pubblico siano posizionate e progettate in modo che la gente le possa raggiungere comodamente a piedi

1573) Ridurre le condizioni per uno stile di vita auto-dipendente (per esempio riducendo la dispersione delle case sul territorio) e riallocare lo spazio veicolare sulla strada in modo da favorire i pedoni e chiudere i collegamenti dispersivi nell’esistente rete pedonale per creare sistemi di priorità

1574) Dotare scuole ed edifici comunali di serbatoi per la distribuzione di acqua da bere, sostituendo i distributori automatici di bottigliette di plastica

1575) Introdurre, nelle mense scolastiche, il servizio freebeverage che consente di abbattere i rifiuti derivanti da bottiglie di plastica (http://www.iobevo.com/it/documenti/Freebeverage.pdf)

1576) Promuovere la spesa “alla spina”

1577) Incentivi alla diffusione dei distributori automatici “alla spina” di latte, detersivi, cereali o di altri prodotti sfusi, anche posizionati all’interno di supermercati o di negozi e servizi di ristorazione collettiva, con i quali dovranno essere studiati programmi di riduzione dell’uso di imballi plastici

1578) Installare all’interno degli edifici comunali e della stazione ferroviaria i distributori automatici di detersivi alla spina della ditta Deterfriend (http://www.deterfriend.com/)

1579) Erogare contributi per l’acquisto di pannolini lavabili e prodotti per l’infanzia ecocompatibili

1580) Campagna informativa sull’utilizzo dei pannolini lavabili

1581) Promuovere l’apertura di pannolinoteche per la vendita di pannolini lavabili

1582) Organizzare iniziative in occasione della Settimana internazionale del pannolino lavabile

1583) Promuovere la creazione di cooperative di quartiere per il lavaggio di pannolini con sistemi di igienizzazione

1584) Introdurre sgravi fiscali per le famiglie che fanno uso di assorbenti lavabili

1585) Per diminuire l’utilizzo dei pannolini, sensibilizzare le mamme affinché educhino il bambino al vasino fin dai primi mesi di vita

1586) Sensibilizzare le donne all’utilizzo degli assorbenti lavabili, oppure di quelli usa-e-getta in cotone bio non sbiancato con sostanze tossiche. Gli assorbenti lavabili si possono anche autoprodurre: www.wen.org.uk/sanpro/resources.htm

1587) Negli asili comunali, non acquistare più giochi ed altri oggetti in plastica, dando la precedenza ai prodotti naturali (ad esempio, giochi in legno)

1588) Nelle scuole e negli asili comunali sostituire i giochi in plastica con i giochi ecologici composti da un materiale derivato dall’amido di mais e colorati con coloranti alimentari atossici

1589) Invitare a Terracina i Guixot de 8, il gruppo più noto e apprezzato in Europa per la costruzione di giochi con materiali riciclati

1590) Promuovere l’utilizzo delle bare in materiale facilmente riciclabile come il Mater-bi

1591) Promuovere la diffusione dei teli di pacciamatura in Mater-Bi (http://www.greenplanet.net/certificato-icea-il-telo-di-pacciamatura-mater-bi)

1592) Utilizzare nelle mense comunali posate, piatti e bicchieri in plastica biodegradabile

1593) Utilizzare nelle mense comunali gli imballaggi per alimenti biodegradabili, compostabili e riciclabili (http://www.acquistiverdi.it/prodotto/contenitori_alimentari_biopap_cartonspecialist)

1594) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo degli imballaggi per alimenti biodegradabili, compostabili e riciclabili

1595) Introdurre sgravi fiscali sui tributi locali per gli esercizi commerciali che utilizzano gli imballaggi per alimenti biodegradabili, compostabili e riciclabili

1596) Promuovere tra gli operatori economici l’utilizzo di bio-imballaggi o imballaggi naturali che possono essere conferiti insieme agli alimenti nella raccolta dell’organico

1597) Utilizzare nelle mense comunali la pellicola per alimenti biodegradabile (http://www.greenme.it/consumare/eco-spesa/3354-nuovi-imballaggi-alimentari-biodegradabili-ora-anche-pellicola-e-compostabile)

1598) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo della pellicola per alimenti biodegradabile

1599) Introdurre sgravi fiscali sui tributi locali per gli esercizi commerciali che utilizzano la pellicola per alimenti biodegradabile

1600) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo, per le scampagnate, dei piatti che si mangiano

1601) Promuovere tra gli operatori della ristorazione l’utilizzo dei piatti che si mangiano

1602) Valutare l’opportunità di attuare un progetto simile ad “adotta du’ galline”, realizzato dall’Unione di Comuni Valdarno e Valdisieve, che prevede la distribuzione di due galline ovaiole “per famiglia” agli abitanti del territorio dell’Unione per ridurre la quantità dei rifiuti organici vegetali (http://www.cm-montagnafiorentina.fi.it/opencms/opencms/MenuPrincipale/La_Comunita_Montana_Informa/Progetto_ADOTTA_DU_GALLINE/index.html)

1603) Dotare le mense comunali di cucine solari, che sfruttano l’energia del sole, e favorirne la diffusione tra i privati

1604) Promuovere, tra coloro che per lavoro necessitano di indumenti ignifughi, gli innovativi tessuti naturali anallergici e compostabili al 100% realizzati in Coex (http://www.greenews.info/rubriche/coex-un-brevetto-per-fibre-tessili-100-naturali-e-ignifughe-20151014)

1605) Far diventare Terracina una città di transizione, cioè una città che con il tempo diventa ad emissioni zero, senza l’utilizzo di fonti d’energia fossili

1606) Aderire al programma ONU “Città resilienti” (Making Cities Resilient)

1607) Organizzare un festival della resilienza

1608) Partecipare all’Italian Resilient Award

1609) Far diventare Terracina una città a “territorio 0”, nella quale, tendenzialmente, ci siano 0 emissioni di anidride carbonica, si producano 0 rifiuti e non si sottragga terreno alla natura per effettuarvi ulteriori cementificazioni

1610) Valutare l’opportunità di dar vita, in collaborazione con i Comuni vicini, ad una Oil Free Zone territoriale, come previsto dal Collegato Ambientale alla Legge di Stabilità 2016

1611) Aderire alla campagna #DivestItaly di disinvestimento dai combustibili fossili

1612) Promuovere gli acquisti verdi di prodotti alternativi alla petrolchimica

1613) Prevedere, per le gare per l’acquisto delle divise della Polizia Municipale, l’utilizzo di capi di vestiario di origine unicamente naturale e non sintetica

1614) Dipingere di bianco, dove possibile, i terrazzi e le mura delle scuole e degli edifici comunali, per ridurre il riscaldamento globale, aumentando l’albedo e riducendo quindi l’effetto serra

1615) Valutare l’opportunità di realizzare pareti verdi o giardini verticali (http://it.wikipedia.org/wiki/Giardino_verticale)

1616) Promuovere l’agritettura

1617) Aderire alla campagna 10:10 per la riduzione delle emissioni di CO2 (http://www.1010global.org/it)

1618) Fissare obiettivi di riduzione della CO2 per cittadino

1619) Redigere e aggiornare costantemente l’inventario di base delle emissioni di CO2

1620) Elaborare un piano cittadino per la riduzione delle emissioni climalteranti

1621) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo delle app che spiegano come ridurre le emissioni di CO2

1622) Elaborare un piano cittadino di adattamento al cambiamento climatico

1623) Aderire a Mayors Adapt, l’iniziativa europea che mira a coinvolgere le città sul tema del cambiamento climatico, sostenendole in un’azione coerente in materia di mitigazione e adattamento

1624) Fissare un obiettivo, di medio-lungo termine, relativo al raggiungimento di una certa quota di autovetture euro 4 o euro 5 sul totale delle autovetture circolanti nel territorio comunale

1625) Approvare il Piano di adattamento ai cambiamenti climatici

1626) Realizzare applicazioni web interattive e strumenti di comunicazione per la più ampia diffusione del Piano di adattamento ai cambiamenti climatici

1627) Nell’ambito del Piano di adattamento ai cambiamenti climatici, prevedere apposite misure per tutelare il più possibile la produzione agricola

1628) Oltre agli effetti diretti del cambiamento climatico, tra gli effetti indiretti ci saranno modifiche ai comportamenti e agli aerali di diffusione di parassiti e patogeni, rendendoli più invasivi ed aggressivi, per cui saranno necessari adattamenti nelle pratiche colturali, dalla fertilizzazione e concimazione dei terreni, alla difesa fitosanitaria e diserbo

1629) Ai fini dell’elaborazione del Piano di adattamento ai cambiamenti climatici, effettuare un’analisi di medio-lungo periodo sui dati meteo e climatici relativi al territorio comunale

1630) In seguito a tale analisi, redigere il Profilo Locale Climatico (PLC), che è lo strumento conoscitivo per la redazione del Piano di adattamento

1631) Aumentare la consapevolezza di attori socio-economici e cittadini dei rischi reali connessi al mutamento climatico nel territorio comunale, motivandoli verso l’adozione di comportamenti più attenti all’ambiente e alla gestione responsabile delle risorse idriche

1632) Istituire uno Sportello Kyoto

1633) Campagna informativa sulla giustizia ambientale e i cambiamenti climatici

1634) Organizzare iniziative in occasione della Giornata nazionale in memoria delle vittime dei disastri ambientali ed industriali causati dall’incuria dell’uomo

1635) Aderire al progetto Cat-Med (Cambiare le Città Mediterranee nel tempo), che ha lo scopo di prevenire i rischi naturali derivanti dai cambiamenti climatici, facendo convergere verso un’unica strategia comune le iniziative delle città mediterranee

1636) Aderire ad Alleanza per il clima Italia Onlus

1637) Aderire alla Carta di Malaga per le città sostenibili (http://www.ecoseven.net/casa/news-casa/arriva-la-carta-di-malaga-per-le-citta-sostenibili)

1638) Aderire al contratto mondiale per l’energia ed il clima

1639) Mitigare l’impatto climatico mediante appropriati progetti o attrezzature, per esempio introducendo zone d’ombra (alberi) o di protezione (tettoie)

1640) Utilizzare vernici ecologiche per ritinteggiare pareti esterne ed interne degli edifici comunali

1641) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo di vernici ecologiche per ritinteggiare pareti esterne ed interne degli edifici comunali (i solventi normalmente usati per le vernici sono tra i maggiori fattori di diffusione degli idrocarburi, dopo il traffico stradale)

1642) Istituire un mercatino dell’usato periodico

1643) Organizzare un mercatino Car Boot Sale: i cittadini si riuniscono in uno spazio all’aperto con la propria auto, aprono il portabagagli (i più organizzati hanno un tavolo o una bancarella) e vendono oggetti che non usano più

1644) Aderire alla Rete Operatori Nazionali dell’Usato

1645) Promuovere tra i cittadini http://it.privategriffe.com, che consente di acquistare e vendere capi di abbigliamento di seconda mano

1646) Promuovere i matrimoni low cost

1647) Promuovere tra i cittadini i siti Internet per il noleggio di abiti da cerimonia, che consentono notevoli risparmi di spesa (ad esempio, http://drexcode.com)

1648) Istituire un ecosportello da affiancare all’Ufficio Relazioni con il Pubblico come strumento informativo, formativo e di supporto per la cittadinanza, le imprese e l’amministrazione sul tema dell’energia e dell’ambiente

1649) Nell’ambito dell’ecosportello indicato al punto precedente, fornire informazioni ai cittadini sugli incentivi e gli sgravi fiscali per l’installazione di fonti d’energia rinnovabile

1650) Campagna informativa per la cittadinanza sui benefici delle detrazioni fiscali per ristrutturazioni edilizie

1651) Predisporre un piano di governo del territorio a crescita zero, per evitare i processi di cementificazione

1652) Non solo tutelare il terreno ancora vergine, ma effettuare anche una migliore valutazione e un più proficuo impiego di quanto già oggi è antropizzato (aree marginali, aree degradate, aree infrastrutturali)

1653) Perimetrare il territorio comunale tra superficie urbanizzata e non, ossia tra città e campagna, dopodiché concentrare ogni attività edilizia all’interno del perimetro urbanistico, dove attuare tutte quelle operazioni di risanamento e di rigenerazione urbana che consentono sia di soddisfare bisogni residenziali sia di sistemare aree degradate

1654) Utilizzare l’Anagrafe immobiliare integrata per controllare meglio il territorio

1655) Effettuare un censimento puntuale del patrimonio edilizio disponibile

1656) Edificare solo su aree dismesse e senza consumare altro terreno verde o agricolo

1657) Attingere alla banca dati di Urbact III, il programma europeo di scambio e apprendimento che ha lo scopo di promuovere lo sviluppo urbano sostenibile

1658) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale delle città

1659) Ridurre la dispersione urbana o sprawl urbano

1660) Abbandonare il modello di città estesa e tentacolare, spesso accompagnata da una specializzazione funzionale e settoriale degli spazi urbani, con nette separazioni tra gli insediamenti commerciali, le zone residenziali, le aree dedicate agli svaghi, le zone industriali e artigianali, ecc., perché portano a dilapidare in maniera drammatica il capitale ecologico delle nostre città, aumentano lo spreco energetico e aggravano i danni all’ambiente. Si tratta di una politica urbanistica che non ha un futuro

1661) Di conseguenza, si deve ripensare la città intorno a forme urbane compatte e dense, che richiedano risorse minime per il loro funzionamento e consentano agli abitanti di avere accesso, in prossimità delle loro abitazioni, alle varie strutture di cui hanno bisogno, nonché ai servizi urbani e a spazi di svago, a zone preservate e a parchi naturali

1662) Contrastare i fenomeni di gentrificazione

1663) Liberare il suolo inutilmente impermeabilizzato o occupato con opere inutili

1664) Procedere alla demolizione degli stabili irrecuperabili

1665) Rendere difficili i cambi di destinazione d’uso

1666) Introdurre pratiche di urbanistica contrattata nel governo del territorio, con meccanismi di ampia informazione e partecipazione pubblica, nonché di attenta verifica della proporzionalità del “do ut des” tra soggetto privato e pubblica amministrazione e contestuale snellimento delle procedure di pianificazione

1667) Introdurre gli istituti di inchiesta pubblica e dibattito pubblico nelle procedure di approvazione delle grandi opere e degli strumenti di urbanistica contrattata

1668) Rendere obbligatori nella procedura decisionale pubblici confronti tra esperti di diverso orientamento sull’efficacia, sostenibilità ed opportunità delle opere in programma

1669) Effettuare una valutazione economica d’impatto che consideri oltre ai costi e ai benefici monetari diretti anche i costi e i benefici sociali, che derivano come conseguenza dalla realizzazione dell’opera nei confronti dell’ambiente e della collettività

1670) Concentrare maggiormente le attività di controllo amministrativo comunale dalla verifica dei requisiti ai controlli sulla corretta esecuzione dell’opera

1671) Stroncare, consequenzialmente, la lievitazione dei costi con l’attivazione di precisi strumenti di controllo e trasparenza

1672) Aderire al progetto “+R3:MORE REALITY/REALIZATION/RESILIENCE”, con il quale le informazioni ambientali detenute dalla pubblica amministrazione nel momento in cui la stessa è coinvolta in un procedimento di VIA o di VAS vengono restituite attraverso la realtà aumentata e fornite direttamente al cittadino potenzialmente esposto

1673) Aderire alla Rete Stop al consumo di territorio

1674) Attuare il “censimento del cemento” come richiesto dal Forum nazionale “Salviamo il Paesaggio, Difendiamo i Territori”

1675) Effettuare il censimento degli immobili sfitti

1676) Aderire alla Rete RIGAS (Rete Italiana per la Giustizia Ambientale e Sociale)

1677) Far aderire il Comune di Terracina all’Associazione dei Comuni Virtuosi

1678) Far aderire il Comune di Terracina alla Giornata nazionale del camminare

1679) Elettrificazione dei porti per ridurre le emissioni inquinanti delle navi che vi attraccano

1680) Emanare un regolamento comunale per la tutela degli animali

1681) Istituire un numero verde o un apposito ufficio comunale per i diritti degli animali

1682) Emanare il regolamento per la tutela degli animali

1683) Istituire la figura del Garante dei diritti degli animali

1684) Organizzare iniziative in occasione della Giornata internazionale per i diritti degli animali

1685) Verificare che nelle fattorie locali sia assicurato il benessere degli animali, applicando le norme in materia

1686) Istituire un cimitero per gli animali d’affezione

1687) Introdurre il servizio di cremazione per gli animali d’affezione

1688) Monitoraggio sul territorio per la prevenzione della malattia della lingua blu che colpisce gli allevamenti

1689) Campagna di sensibilizzazione al non acquisto di specie animali esotiche e, soprattutto, al loro non rilascio nell’ambiente

1690) Collaborare al progetto Life Asap per contrastare la diffusione delle specie aliene animali e vegetali

1691) Realizzare un centro di assistenza sanitaria per uccelli malati e di accoglienza per eventuali animali esotici abbandonati

1692) Campagna informativa su come comportarsi in caso di ritrovamento di uccelli feriti o di piccoli caduti dai nidi

1693) Promuovere, tra i maneggi ed i centri di equitazione locali, la monta indiana, che non prevede metodi violenti per la doma, sull’esempio dell’associazione toscana Aquila Nera. Far utilizzare, a tal fine, i cavalli scartati dalle competizioni, i quali, opportunamente riabilitati, possono essere salvati da una morte precoce

1694) Promuovere nei maneggi i pavimenti in gomma riciclata per ridurre gli infortuni agli arti e le patologie respiratorie dei cavalli (http://www.greencity.it/news/8324/il-benessere-dal-cavallo-corre-su-gomma-riciclata-da-pneumatici-fuori-uso.html)

1695) Promuovere l’eventuale istituzione di un santuario per animali sottratti alla filiera produttiva, luoghi dove gli animali possono vivere in totale libertà, svincolati dal concetto di utilità che li vede come mezzi per produrre qualcosa

1696) Ridurre la presenza di piccioni, con il divieto di dar loro da mangiare nelle piazze e prevedendo che i privati provvedano al risanamento ed alla ripulitura periodica dei locali e degli anfratti nei quali i volatili abbiano nidificato o depositato guano. Inoltre, far chiudere con reti tutte le aperture nelle quali i piccioni possano introdursi per nidificare, utilizzando anche dissuasori o altri dispositivi “non cruenti”

1697) Ridurre il numero di piccioni presenti sul territorio utilizzando mais antifecondativo, come attuato dal Comune di Udine

1698) Tutelare civette e barbagianni presenti nel centro abitato, in quanto limitano la presenza sul territorio di piccioni

1699) Tutelare il più possibile i lupi presenti nel territorio, in quanto specie protetta ad alto rischio di estinzione, chiedendo adeguati indennizzi per gli allevatori che subiscano eventuali danni dalla loro presenza

1700) Per salvaguardare i lupi presenti sul territorio, promuovere, tra gli allevatori locali, l’utilizzo di cani da pastore maremmani, che riescono a contrastarli, oppure l’uso di proiettili di gomma o di reti protettive con luci lampeggianti. Senza considerare che la presenza di lupi sul territorio è un deterrente per la diffusione dei cinghiali

1701) Per tutelare i lupi presenti sul territorio, recepire ed applicare la Carta di Sulmona, elaborata dal Progetto WolfNet (http://www.lifewolf.net/images/carta%20di%20sulmona%20for%20action%20plan.pdf)

1702) Per tutelare i lupi presenti sul territorio, realizzare degli appositi biocorridoi

1703) Potenziare la lotta al randagismo nelle zone di campagna, per evitare eventuali ibridazioni con i lupi, le quali potrebbero dare origine ad individui più aggressivi

1704) Ospitare una tappa del Palalupo, una struttura che si trasforma in aula multimediale per le scuole, le famiglie o semplici appassionati, in cui vengono organizzate proiezioni, lezioni o conferenze sul lupo e la natura, con approfondimenti sull’educazione ambientale (http://www.parcoappennino.it/newsdettaglio.php?id=25928)

1705) Tutelare il più possibile i ricci presenti in città

1706) Controllare i cinghiali con metodi incruenti

1707) Non autorizzare abbattimenti di cinghiali in quanto sono preda abituale dei lupi; questi ultimi, con un calo del numero dei cinghiali, potrebbero cacciare il bestiame arrecando danni agli allevatori

1708) Campagna informativa su come comportarsi quando si incontrano i cinghiali

1709) Campagna informativa, per escursionisti ed agricoltori, su come comportarsi nel caso di ritrovamento di piccoli di cervo e capriolo: non vanno assolutamente toccati, perché rimarrebbero tracce odorose su di loro tali da farli recepire come minacce dalle loro madri, che potrebbero abbandonarli

1710) Prevedere che il Comune si costituisca parte civile nel caso di uccisioni di specie protette

1711) Pubblicare sul sito Internet del Comune la guida rapida alle specie tutelate di interesse per la pesca realizzata dal Ministero delle Politiche Agricole (http://www.cirspe.it/pubblicazioni/1308909220.pdf)

1712) Maggiore contrasto dei reati di bracconaggio della fauna ittica nei corsi e bacini d’acqua del territorio

1713) Maggiore contrasto dei reati di bracconaggio della fauna del territorio

1714) Organizzare iniziative in occasione della Settimana dei mammiferi

1715) Realizzare i rospodotti (sottopassaggi stradali) per la tutela delle specie anfibie presenti sul territorio

1716) Aderire al Save the Frogs Day, evento promosso a livello mondiale per la sensibilizzazione e l’educazione sulla tematica degli anfibi e del loro declino

1717) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione del Batrachochytrium dendrobatidis, fungo patogeno responsabile dell’insorgenza della chitridiomicosi, una malattia largamente implicata nel declino globale degli anfibi

1718) Promuovere l’utilizzo di Froglog (https://www.greenme.it/informarsi/animali/24358-froglog-invenzione-animali)

1719) Aderire alla maratona Herpethon, organizzata dalla Societas Herpetologica Italica, dedicata al mondo degli anfibi e dei rettili, per migliorare la conoscenza di questi animali e nello stesso tempo favorirne la conservazione

1720) Organizzare mostre malacologiche

1721) Organizzare iniziative in occasione delle Giornate mondiali per la sensibilizzazione sui cefalopodi

1722) Organizzare mostre ornitologiche

1723) Organizzare mostre di entomologia

1724) Ospitare un’edizione del Festival dei Gufi (http://www.festivaldeigufi.it/festivaldeigufi.it/Home.html)

1725) Tutelare i falchi pellegrini nidificanti sul Pisco Montano

1726) Tutelare le tortore, presenti soprattutto a Borgo Hermada, in quanto uccelli entrati nella lista rossa delle specie a rischio di estinzione

1727) Tutelare il più possibile i germani reali presenti sul canale Linea all’ingresso della città

1728) Tutelare il più possibile i marangoni presenti in città

1729) Tutelare il più possibile le taccole presenti in città

1730) Tutelare il più possibile gli aironi presenti nel territorio comunale

1731) Tutelare il più possibile le allodole presenti nel territorio comunale

1732) Tutelare le rondini sul modello del Comune di Fiesole (http://www.lanazione.it/firenze/cronaca/2009/09/21/234259-comune_fiesole_tutela_rondini.shtml)

1733) Aderire al progetto di Terna “Nidi sui tralicci” (https://terracinasocialforum.wordpress.com/2011/07/07/nidi-artificiali-sopra-i-tralicci/, http://www.terna.it/default/Home/AZIENDA/sostenibilita/ambiente/biodiversita/nidi_sui_tralicci.aspx)

1734) No agli spuntoni metallici contro i piccioni, perché uccidono anche le rondini. Usare le punte in gomma

1735) Coinvolgere i cittadini, in collaborazione con la LIPU, in attività di monitoraggio e controllo di rondini, balestrucci e rondoni presenti sul territorio comunale

1736) Inserire i dati raccolti nel portale online www.ornitho.it

1737) Aderire al progetto “Operazione Rondò” del Corpo Forestale dello Stato (http://www.corpoforestale.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/10672)

1738) Campagna informativa su come comportarsi nel caso di ritrovamento di rondoni in difficoltà

1739) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale degli uccelli migratori

1740) Campagna informativa su come comportarsi nel caso in cui un gabbiano deponga le uova sul balcone di un appartamento o di un ufficio e poi non permette in modo aggressivo di uscire all’aperto perché nell’uomo vede una minaccia per i suoi pulcini. Gli uccelli possono essere pericolosi anche per gli animali domestici

1741) Campagna informativa su come comportarsi quando uno sciame di api si insedia presso la propria abitazione

1742) Aderire e promuovere tra i cittadini il progetto Citizen Science Monitoring, che favorisce la collaborazione tra ricercatori, amministrazioni pubbliche e cittadini per quanto attiene a scoperta, monitoraggio e protezione della biodiversità

1743) Organizzare corsi di riconoscimento di specie animali

1744) Organizzare corsi di riconoscimento di piante e fiori

1745) Promuovere tra i cittadini i siti Internet di pronto soccorso verde, ai quali gli utenti possono inviare tramite e-mail o via Whatsapp una fotografia della pianta e della foglia malata, per ricevere in tempi rapidi diagnosi e cura

1746) Organizzare, in collaborazione con le associazioni ambientaliste, corsi di birdwatching con escursioni presso il Parco Nazionale del Circeo o nel Parco Regionale dei Monti Ausoni

1747) Organizzare comitati spontanei di volontari che effettuano attività di birdwatching sul territorio comunale

1748) Realizzare un bird garden presso l’ospedale “A. Fiorini”

1749) Promuovere tra i cittadini la realizzazione di bird garden

1750) Proporre alle scuole la realizzazione di bird garden

1751) Introdurre nel regolamento edilizio standard di costruzione che promuovano la sicurezza degli uccelli, per contrastare i loro impatti contro gli edifici

1752) Porre dei limiti di velocità nei tratti di strada frequentati da volatili, al fine di ridurre gli impatti degli stessi contro i parabrezza di autoveicoli ed altri mezzi di trasporto (http://www.ecoblog.it/post/126075/negli-usa-80-milioni-di-uccelli-allanno-muoiono-contro-i-parabrezza-ecco-perche)

1753) Applicare speciali adesivi (ad esempio, sagome a forma di falco) sulle barriere antirumore in materiale trasparente lungo le strade ad alto scorrimento, per evitare le collisioni degli uccelli

1754) Per evitare collisioni di uccelli contro le finestre degli edifici comunali, introdurre tende, decorazioni e veneziane, oppure scegliere vetri traslucidi, opachi o decorati, anche con adesivi o strisce e motivi di qualsiasi tipo

1755) Promuovere tra la cittadinanza le soluzioni indicate al punto precedente

1756) Evitare di posizionare vicino ai vetri, negli edifici comunali, piante che possono attirare gli uccelli, ad esempio arbusti che producono bacche

1757) Promuovere tra la cittadinanza la soluzione indicata al punto precedente, nonché suggerire di evitare di porre mangiatoie per uccelli nei pressi di vetri pericolosi

1758) Promuovere, nel settore edilizio, l’utilizzo delle infrastrutture sicure per l’avifauna

1759) Promuovere l’installazione di nidi artificiali per gli uccelli

1760) Dotare il nuovo canile municipale di una struttura di ricovero e cura di rondini, balestrucci e rondoni caduti dai nidi, nonché di altri uccelli feriti

1761) Installare sui tralicci piattaforme per la nidificazione delle cicogne

1762) Effettuare le potature degli alberi in periodi lontani dalla nascita dei piccoli degli uccelli nidificanti

1763) Disincentivare l’utilizzo di esche per topi con veleni anticoagulanti, perché entrano nella catena alimentare ed uccidono anche gli uccelli rapaci notturni

1764) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo di repellenti per i topi che non hanno effetti indesiderati per gli umani, per l’ambiente e per gli animali domestici

1765) Coinvolgere i cittadini, in collaborazione con le associazioni ambientaliste, in iniziative finalizzate ad evitare l’estinzione delle farfalle e delle api (ad esempio, coltivare sui balconi piante e fiori utili per tali insetti)

1766) Promuovere tra la cittadinanza Macakit, per l’allevamento della farfalla Macaone a rischio estinzione (http://www.greenme.it/informarsi/natura-a-biodiversita/15424-macakit-salvare-farfalle-biodiversita)

1767) Ospitare un’edizione del Barcoding Italian Butterflies per raccogliere e studiare le farfalle

1768) Istituire un’autostrada degli insetti sul modello di quanto realizzato nella città di Oslo (https://www.ansa.it/web/notizie/canali/energiaeambiente/natura/2015/05/24/a-oslo-la-prima-autostrada-per-insetti_71b0fa72-f8a9-4256-a5b0-d5edf61f00de.html)

1769) Per contrastare la moria delle api, promuovere l’utilizzo dei ritrovati derivati da microrganismi che rafforzano le difese immunitarie delle api

1770) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione dell’acaro parassita Varroa destructor, che attacca gli alveari

1771) Campagna di prevenzione e contrasto della Aethina tumida, insetto che distrugge i favi mettendo in crisi la produzione di miele

1772) Promuovere l’arnia hi-tech che cura e monitora le api, analizzando parametri come la qualità dell’aria e lo spettro sonoro nell’arnia

1773) Istituire, su base volontaria, un gruppo di pronto intervento per il salvataggio di cetacei spiaggiati

1774) Campagna per tutelare le tartarughe marine

1775) Realizzare un ospedale e/o un centro di recupero per le tartarughe marine spiaggiate o malate

1776) Collaborare con TartaLazio, la rete regionale per il recupero, soccorso, affidamento e gestione delle tartarughe marine ai fini della riabilitazione e la manipolazione e rilascio a scopi scientifici

1777) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale delle tartarughe marine

1778) Campagna informativa sulle varie specie di pesci commestibili del nostro mare e le loro caratteristiche, dato che la fauna ittica si sta impoverendo a causa della pesca eccessiva solo di determinate specie

1779) Promuovere tra i pescatori locali l’utilizzo degli ami circolari, perché, rispetto ai cosiddetti ami a “J” tradizionali, riducono di circa il 70% la cattura degli esemplari di Caretta caretta

1780) Promuovere tra i pescatori locali l’utilizzo del TED (Turtle Device Excluded), una griglia cucita all’interno della rete (prima del sacco terminale) che ha il compito di sbarrare la strada alla tartaruga ma non al pesce

1781) Predisporre un protocollo da seguire nel caso di cetacei o tartarughe spiaggiate, da far conoscere a tutti gli interessati (operatori balneari, associazioni ambientaliste, forze dell’ordine, cittadini)

1782) Aderire al progetto Sharklife, che ha l’obiettivo di contribuire alla conservazione dei pesci cartilaginei, con particolare attenzione per lo squalo elefante ed i trigoni viola

1783) Promuovere tra la marineria locale l’utilizzo di iSharkFin, il software della FAO che aiuta a salvare gli squali protetti (http://www.greenme.it/informarsi/animali/15763-software-fao-squali)

1784) Aderire al progetto Tartalife per la tutela e la salvaguardia delle tartarughe marine (http://www.tartalife.eu/it)

1785) Sensibilizzazione a favore dell’utilizzo di cosmetici cruelty free, cioè che non vengono sperimentati su animali

1786) Promuovere l’utilizzo, tra la popolazione, di www.biodizionario.it, la guida online al consumo consapevole dei cosmetici, per prevenire danni alla salute o all’ambiente

1787) Promuovere tra i cittadini l’acquisto di biocosmetici

1788) Promuovere l’organizzazione di corsi per l’autoproduzione di cosmetici naturali, fatti esclusivamente con prodotti biologici

1789) Effettuare una progettazione mirata del verde, con l’utilizzo di piante non allergeniche (come acacia, acero ippocastano, corbezzolo, palme, agrumi, magnolia, alloro) e una diversa gestione dei giardini, pubblici e privati: con sfalci e potature prima della fioritura si potrebbero ridurre i pollini anche per piante altamente allergizzanti, come le graminacee

1790) Al fine di evitare problemi per chi soffre di allergie, nelle aree verdi urbane preferire piante che affidano l’impollinazione agli insetti, evitando cipressi, ulivi e altre specie che diffondono i pollini nel vento

1791) Dare priorità, inoltre, a gelsomini, camelie, erica e liburno, i quali fioriscono in estate o in inverno e non sommano i loro pollini a quelli già presenti nei mesi più critici per chi soffre di allergie

1792) Disincentivare la diffusione della betulla, in quanto pianta fortemente allergenica

1793) Campagna di prevenzione e contrasto dell’ambrosia, specie vegetale non autoctona che ha altissime potenzialità di scatenare crisi asmatiche

1794) Campagna di prevenzione e contrasto della parietaria, in quanto fortemente allergenica

1795) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione della zecca Amblyomma americanum, anche nota come “Lone Star”, che può innescare una forte risposta del sistema immunitario di cui l’organismo conserva tracce per mesi, con intolleranza per il consumo di carne di manzo, maiale e agnello

1796) Lotta al curculionide (punteruolo rosso) e agli altri insetti infestanti non autoctoni, in collaborazione con i competenti Uffici della Regione

1797) In collaborazione con i competenti uffici della Regione, contrastare la diffusione, ed eventualmente eradicare dove presente, l’ailanto o “albero del Paradiso” (Ailanthus Altissima)

1798) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione del Carpobrotus, il fico degli Ottentotti, una pianta originaria del Sudafrica importata in Europa per scopi ornamentali e che minaccia 13 specie autoctone europee, mettendo in pericolo i delicati ecosistemi dunali, soprattutto nelle coste e nelle isole del Mediterraneo

1799) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione della vitalba, pianta infestante dei boschi, che aggredisce e soffoca la vegetazione arborea. Tra l’altro, è una pianta velenosa che può provocare irritazioni cutanee al contatto

1800) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione della pianta infestante Ludwigia grandiflora

1801) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione della pianta infestante Pueraria lobata

1802) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione del kudzu (Pueraria montana), pianta infestante originaria dell’Asia orientale

1803) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione della pianta infestante Hydrocotyle ranunculoides

1804) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione della robinia, pianta infestante non autoctona

1805) Contrastare la diffusione dell’olmo siberiano, pianta potenzialmente infestante

1806) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione del ciliegio americano, nocivo per gli ecosistemi forestali

1807) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione della Fallopia japonica, un’erbacea perenne estremamente invasiva e in grado di danneggiare anche le costruzioni, con il suo profondo apparato radicale

1808) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione del poligono giapponese (Reyunotria japonica), pianta infestante spontanea e perenne

1809) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione della panace di Mantegazzi (Heracleum mantegazzianum), pianta molto pericolosa per l’uomo perché produce una linfa che rende la nostra pelle più sensibile ai raggi ultravioletti. In poche parole, se la pelle e la linfa entrano in contatto la panace può causare ustioni anche mortali

1810) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione della Salvinia molesta, pianta acquatica non autoctona estremamente infestante

1811) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione delle porracchie sudamericane (Ludwigia grandiflora e Ludwigia peploides), piante acquatiche infestanti

1812) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione del Myriophyllum aquaticum, pianta acquatica infestante originaria del Sudamerica

1813) Chiedere a bar, ristoranti, alberghi, mense etc. di garantire a tutti un’adeguata alternativa vegetariana (l’alimentazione carnivora non è sostenibile)

1814) Organizzare iniziative in occasione del World meat free day

1815) Organizzare corsi sull’alimentazione sostenibile (https://montevegliotransizione.wordpress.com/progetto-alimentazione-sostenibile)

1816) Promuovere una cultura dei consumatori orientata a prodotti alimentari maggiormente adattabili ai cambiamenti climatici

1817) Campagne a favore del consumo di acqua di rubinetto

1818) Eliminazione dell’acqua minerale in bottiglia dalle mense scolastiche e da quelle degli uffici pubblici

1819) Campagna di sensibilizzazione nei confronti di bar, ristoranti, pizzerie, stabilimenti balneari, per ridurre il consumo di acque minerali

1820) Sostenere la campagna “Imbrocchiamola” che promuove l’utilizzo dell’acqua del rubinetto da parte dei gestori dei locali pubblici

1821) Prevedere, d’intesa con le associazioni di categoria, che sui menu di ristoranti, pizzerie, ecc. sia riportata l’impronta ecologica delle singole pietanze

1822) Potenziare i controlli della Polizia Municipale riguardo alla messa in coltura di prodotti sementieri di varietà geneticamente modificate senza l’autorizzazione prevista dall’art. 1 del D.lgs. n. 212/2001

1823) Ridurre l’inquinamento luminoso

1824) Organizzare iniziative in occasione della Giornata nazionale contro l’inquinamento luminoso

1825) Organizzare, come ad Asiago, una notte buia per l’osservazione delle stelle e la sensibilizzazione riguardo all’inquinamento luminoso (http://www.asiago.it/it/eventi/art_notte_buia_sullaltopiano_di_asiago_10_marzo_2016)

1826) Per contrastare l’inquinamento luminoso, prevedere che nessuna luce sia diretta sopra la linea d’orizzonte. In altre parole, l’illuminazione dev’essere diretta verso terra

1827) Nell’illuminazione pubblica non sprecare luce al di fuori dell’area da illuminare

1828) Ridefinire i livelli di illuminazione raccomandati dalle norme per l’illuminazione stradale, abbassandoli sostanzialmente;

1829) Puntare a un calo del flusso totale installato (come sta avvenendo per gran parte degli altri inquinanti, per i quali si impone una loro riduzione)

1830) Per contrastare l’inquinamento luminoso, prevedere che l’illuminazione tramite fasci luminosi per i monumenti arrivi al massimo un metro al di sotto del culmine del monumento stesso

1831) Per contrastare l’inquinamento luminoso, vietare i fari “da discoteca” diretti verso il cielo

1832) Prevedere lo spegnimento, entro un certo tempo dalla chiusura, delle luci esterne superflue in impianti industriali, strutture commerciali, uffici e campi sportivi

1833) Prevedere che le insegne pubblicitarie siano spente dalle 24.00 alle 5.00 del mattino

1834) Per ridurre l’inquinamento luminoso, valutare se l’illuminazione è assolutamente indispensabile

1835) Analogamente al punto precedente, evitare di sovrailluminare

1836) Limitare fortemente nell’illuminazione pubblica la luce blu, in quanto riduce la secrezione di melatonina dalla ghiandola pineale

1837) Ampliare il cimitero di Terracina

1838) Effettuare maggiori manutenzioni al cimitero, rimuovendo rifiuti e materiali di scarto edilizio derivanti da precedenti interventi

1839) Procedere regolarmente al taglio delle erbacce al cimitero

1840) Completare le opere di urbanizzazione relative alla rete idrica e fognante ed all’illuminazione pubblica nelle zone di territorio carenti

1841) Realizzare gli impianti di fognatura in via Palminteri a Borgo Hermada

1842) Completare impianti fognari e di illuminazione pubblica nella zona di Campo Soriano

1843) Realizzare impianti fognari a norma nella zona di via Appia Antica

1844) Potenziare l’illuminazione pubblica nella frazione di San Silviano

1845) Potenziare l’illuminazione pubblica al porto

1846) Potenziare l’illuminazione pubblica in via Noci

1847) Potenziare l’illuminazione al parcheggio in via Stella Polare

1848) Effettuare la depurazione degli scarichi fognari con trattamenti secondari e avanzati (anche detti terziari)

1849) Mettere in sicurezza dal rischio esondazioni il Fosso la Fiora

1850) Creazione di una rete ecologica con le Aree Protette e se presenti SIC (Siti di Importanza Comunitaria), ZPS (Zone di Protezione Speciale), e SIR (Siti di Interesse Regionale)

1851) Aderire al Progetto fa.re.na.it., che prevede un percorso di informazione e formazione per le pubbliche amministrazioni finalizzato a superare i problemi comunicativi e strutturali che finora hanno ostacolato il pieno successo di Rete Natura 2000

1852) Estendere al territorio comunale il progetto APE: Appennino Parco d’Europa (http://www.convenzionedegliappennini.it/home.php?lang=1&ch=progettoape)

1853) Se sarà modificata la legge quadro sulle aree protette, chiedere che sia istituito il parco geologico dell’area di Campo Soriano (già monumento naturale riconosciuto con legge regionale)

1854) Se sarà modificata la legge quadro sulle aree protette, chiedere che sia istituito il parco geologico dell’Agro Pontino

1855) Aderire alla Settimana europea per la custodia del territorio

1856) Aderire alla GPEcoRun (http://www.greenews.info/comunicati-stampa/gpecorun-di-corsa-tra-i-comuni-piu-verdi-ditalia-20150427)

1857) Aderire alla Settimana della Terra

1858) Tutelare le fasce frangivento dell’Agro Pontino

1859) Tenere sotto controllo la popolazione di storni esistenti sul territorio cittadino, utilizzando dissuasori sonori nei luoghi in cui siano presenti in quantità eccessiva, creando problemi con il guano

1860) Individuare aree verdi pubbliche nelle quali piantare alberi d’ulivo che fungano da richiamo per gli storni, evitando che questi ultimi vadano a nidificare in altre zone della città, creando disagio per i cittadini

1861) Collaborare con il progetto PASAL dell’ARPA Lazio, il cui obiettivo è la riduzione dell’impatto delle specie di fauna alloctona sul patrimonio regionale di biodiversità

1862) Istituire un apposito Ufficio che si occupi della prevenzione della diffusione sul territorio comunale di fauna e flora non autoctona

1863) Campagna informativa tra la popolazione sul riconoscimento delle specie animali e vegetali non autoctone

1864) Inserire sul sito Internet del Comune un’apposita pagina per agevolare il riconoscimento, da parte dei cittadini, delle specie animali e vegetali non autoctone ed invasive

1865) Inserire sul sito Internet del Comune un’apposita pagina sulla fauna e la flora locale

1866) Campagna di prevenzione e contrasto del Psilla lerp, il parassita che attacca gli eucalipti

1867) Campagna di prevenzione e contrasto del cinipide del castagno, il parassita che attacca i castagni

1868) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione dello Xylosandrus compactus, scolitide che attacca allori e lecci

1869) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione della coccinella arlecchino (Harmonia axyridis)

1870) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione della cimice marmorata asiatica

1871) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione dello Xylandrus compactus

1872) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione dello Xylosandrus Classiusculus, scolitide che attacca alberi da frutto e ornamentali

1873) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione del moscerino dei piccoli frutti (Drosophila suzukii)

1874) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione della tignola della patata (Phthorimaea operculella)

1875) Campagna di prevenzione e contrasto del Phytophthora cinnamomi, agente patogeno delle piante di sughero

1876) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione del tarlo asiatico (Anoplophora chinensis malasiaca), che uccide gli alberi ed è particolarmente ghiotto di agrumi

1877) Campagna di prevenzione e contrasto della Popilia Japonica, insetto che mette a rischio le piantagioni di pomodori

1878) Campagna di prevenzione e contrasto della Tuta absoluta, detta anche Tignola del pomodoro, lepidottero che crea gravi danni alle coltivazioni della pianta

1879) Campagna di prevenzione e contrasto della piralide del mais (Ostrinia nubilalis)

1880) Campagna di prevenzione e contrasto della Anoplophora chinensis malasiaca, insetto che attacca piante ornamentali in vivaio e per piante di latifoglie

1881) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione della cimice americana delle conifere, che crea difficoltà alla produzione italiana di pinoli

1882) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione della cicalina Scaphoideus titanus, originaria del Nord America, la quale, nutrendosi della linfa della vite, è in grado di trasmettere alla pianta una grave malattia, la flavescenza dorata, che obbliga i viticoltori ad effettuare trattamenti insetticidi

1883) Campagna di prevenzione e contrasto del Matsucocco, cocciniglia che attacca il pino marittimo

1884) Campagna di prevenzione e contrasto contro la Bacrocera oleae, meglio nota come mosca olearia o mosca dell’ulivo

1885) Campagna di prevenzione e contrasto dell’Anthonomus eugenii, meglio noto come punteruolo del peperone

1886) Campagna di prevenzione e contrasto della Xylella fastidiosa, l’agente patogeno che aggredisce le piante di ulivo

1887) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione della malattia dell’olmo olandese

1888) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione del Fusarium equiseti

1889) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione del Myrothecium

1890) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione della sharka o vaiolatura delle drupacee

1891) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione del cancro colorato del platano

1892) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione del cancro da Valsa del pero (Valsa ceratosperma)

1893) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione della maculatura rossa dell’albicocco (Apiognomonia erythrostoma)

1894) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione del colpo di fuoco batterico (Erwinia amylovora)

1895) Campagna di prevenzione e contrasto della Peronospora Belbahrii, un fungo che attacca le piante di basilico

1896) Campagna di contrasto contro il Citrus Tristeza Virus, un virus che causa una patologia chiamata «tristezza degli agrumi», che colpisce soprattutto su piante innestate su specie sensibili come l’arancio amaro, provocando riduzione dello sviluppo, perdita delle foglie e disseccamento dei rami, con successiva morte della pianta

1897) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione del virus New Delhi che attacca le coltivazioni di zucchine

1898) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione del tomato leaf curl New Delhi virus, che attacca le piante di pomodoro

1899) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione della ruggine del grano

1900) Campagna di prevenzione e contrasto della diabrotica del mais, insetto di origine americana, grave parassita del mais

1901) Campagna di prevenzione contro la diffusione della Vespa velutina, di provenienza asiatica, che in Asia sta sterminando le api domestiche (Apis mellifera), ancora incapaci di affrontare un nemico nuovo per il loro habitat naturale

1902) Promuovere tra gli apicoltori e gli operatori del settore agricolo la rete StopVelutina (http://www.stopvelutina.it)

1903) Campagna di prevenzione contro la diffusione della Vespa orientalis

1904) Campagna di prevenzione e contrasto della Aethina tumida, coleottero africano che è arrivato in Sicilia e sta risalendo la penisola. Questo parassita si nutre di polline e miele e ne causa la fermentazione, rendendolo invendibile

1905) Campagna di prevenzione contro la diffusione della coccinella asiatica, che nel Regno Unito sta uccidendo gli esemplari autoctoni, farfalle ed altri insetti

1906) Campagna di prevenzione contro la diffusione della “lumaca assassina”, proveniente dalla penisola iberica, che si nutre delle specie di lumache più deboli

1907) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione della gambusia, pesce tropicale di piccole dimensioni originario del Golfo del Messico, introdotto al fine di eliminare le uova di zanzara. Oggi questa sua capacità di essere uno strumento di difesa contro le zanzare è messa in discussione, mentre crea molti danni ecologici poiché minaccia la sopravvivenza delle specie native ed è un potenziale ospite di parassiti, che vengono poi trasmessi ai pesci nativi

1908) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione della tartaruga dalle orecchie rosse, che provoca seri danni all’ecosistema in quanto predatore di invertebrati e delle loro larve oltre che di anfibi, pesci e uccelli acquatici. È inoltre ritenuta concausa della diminuzione degli esemplari dell’autoctona Emys orbicularis

1909) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione del visone americano (Neovison vison), che rappresenta una minaccia per gli uccelli che nidificano a terra e provoca danni anche alla pesca. Ma soprattutto, il suo arrivo nel vecchio continente è coinciso con il rapido declino del visone europeo (Mustela lutreola), uno dei mammiferi a maggior rischio di estinzione

1910) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione dell’usignolo del Giappone, la cui presenza comporta l’arretramento dell’usignolo nostrano

1911) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione del Gobbo della Giamaica (Oxyura jamaicensis)

1912) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione del pesce d’acqua dolce Pseudorasbora parva

1913) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione della Rana toro (Lithobates catesbeianus)

1914) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione delle rane acquatiche appartenenti al genere Xenopus

1915) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione della testuggine palustre americana (Trachemys scripta)

1916) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione del silvilago o minilepre (Sylvilagus floridanus)

1917) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione del gambero di fiume australiano (Cherax destructor), estremamente vorace, che metterebbe a rischio la sopravvivenza del gambero d’acqua dolce, la specie autoctona

1918) Campagna di contrasto contro la diffusione del giacinto d’acqua (Eichornia crassipes)

1919) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione del Myriophyllum acquaticum

1920) Monitoraggio delle acque marine per verificare l’eventuale presenza di specie alloctone, cioè non locali

1921) Campagna di prevenzione contro la diffusione della cozza zebra, che si sposta trasportata nell’acqua di zavorra delle navi ed ostruisce tubature e canali

1922) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione del pesce palla maculato

1923) Campagna informativa sul riconoscimento del pesce palla velenoso

1924) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione del Lagocephalus lagocephalus e dello Sphoeroides pachygaster, altre specie di pesce palla potenzialmente pericolose

1925) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione dei pesci scorpione

1926) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione dei barracuda

1927) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione dei pesci coniglio (Siganus luridus e Siganus rivulatus)

1928) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione del pesce pappagallo (Scarus ghobban)

1929) Campagna informativa sul riconoscimento del Lagocephalus lagocephalus e dello Sphoeroides pachygaster

1930) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione del bivalve Anadara transversa, probabilmente originario del Golfo del Messico, una delle peggiori specie invasive presenti nel Mediterraneo

1931) Campagna di contrasto contro la diffusione della Chrystphaeum taylorii, alga non autoctona, che minaccia la biodiversità dei nostri mari

1932) Campagna di controllo della diffusione delle nutrie, che provocano seri danni ai sistemi anti-inondazione

1933) Campagna di controllo della diffusione del pesce siluro

1934) Campagna di prevenzione contro la diffusione nell’ambiente del procione o orsetto lavatore, in quanto particolarmente aggressivo (morde e graffia)

1935) Campagna di prevenzione contro la diffusione di parrocchetti monaci e parrocchetti dal collare, i pappagalli provenienti da Sud America e Asia che hanno ormai infestato la città di Roma, in quanto scappati da allevamenti o da appartamenti presso cui erano tenuti in cattività

1936) Contrastare la diffusione del gambero rosso americano, che colonizza rapidamente le aree umide e fa strage di uova e larve di pesci e rane

1937) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione dello scoiattolo grigio, specie non autoctona che sta soppiantando lo scoiattolo nostrano

1938) Campagna di contrasto contro la diffusione dello scoiattolo variabile (Callosciurus finlaysonii)

1939) Campagna informativa sui danni ambientali dell’olio di palma

1940) Individuare un’apposita area per l’allestimento di circhi itineranti, possibilmente ad una distanza di sicurezza dalle abitazioni, dotata di parcheggio e che non crei intralci al traffico

1941) Non concedere autorizzazioni ai circhi che utilizzano animali selvatici esotici

1942) Approvare le linee guida promulgate dalla Commissione Scientifica CITES per il mantenimento degli animali nei circhi e nelle mostre itineranti (http://www.circo.it/wp-content/uploads/2010/08/CITES-linee-guida-per-il-mantenimento-degli-animali-nei-circhi-e-nelle-mostre-itineranti1.pdf)

1943) Utilizzare, per l’eventuale decontaminazione di siti inquinati da sostanze organiche o metalli pesanti, la canna comune, che ne favorisce assorbimento, degradazione e stabilizzazione

B) Tutela della salute

1944) Effettuare un’analisi statistico-demografica sulle principali cause di morte per fasce d’età e porsi degli obiettivi di medio-lungo termini per abbattere i relativi tassi di mortalità

1945) Prolungare, nel tempo, l’età media dei residenti a Terracina

1946) Campagna, con metodi biologici, per la prevenzione della diffusione della zanzara tigre

1947) Utilizzare il più possibile sostanze naturali per il contrasto delle zanzare

1948) Campagna informativa tra la cittadinanza sulle attività di contrasto alla diffusione delle zanzare, ad esempio tenendo asciutti e puliti i sottovasi ed evitando qualsiasi ristagno di acqua nell’ambiente

1949) Introdurre, nel sito Internet del Comune, un’apposita pagina con i consigli per il contrasto alle zanzare, come effettuato dal Comune di Lazise (http://www.comune.lazise.vr.it/Sezione.jsp?idSezione=970)

1950) Coinvolgere la cittadinanza in un progetto di contrasto alla diffusione della zanzara tigre come effettuato a Castelnuovo dei Sabbioni in Toscana (http://valdarnopost.it/news/un-paese-unito-nella-lotta-alle-zanzare-cittadini-protagonisti-di-un-progetto-di-prevenzione-vogliamo-un-estate-senza-punture)

1951) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo di ZanzaMapp, l’app per cellulari che aiuta a localizzare e combattere le zanzare

1952) Inserire nelle acque stagnanti pubbliche e private (ne bastano poche gocce e si trova pure al supermercato) il Bacillus thutingensis varietà Israelianensis, che elimina uova e larve delle zanzare

1953) Utilizzare il Bacillus thutingensis nei vasi portafiori presenti nei cimiteri

1954) Per contrastare la diffusione delle zanzare, piantare nei giardini pubblici la catambra, pianta in grado di allontanare le zanzare in modo naturale

1955) Promuovere, tra i cittadini, l’acquisto della catambra, come misura di contrasto alle zanzare

1956) Introdurre nei giardini pubblici trappole per zanzare contenenti gambusie, pesci divoratori di larve di zanzara

1957) Nelle aree verdi pubbliche, introdurre piante con potere repellente contro le zanzare (eucalipto, neem, piante odorose come lavande, menta, rosmarino)

1958) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione della zanzara della febbre gialla (Aedes aegypti), che può trasmettere gli agenti virali della dengue, della chikungunya, della febbre gialla e di altre malattie

1959) Potenziare il servizio di disinfestazione di blatte ed altri insetti molesti

1960) Effettuare la disinfestazione degli scarafaggi con metodi biologici

1961) Promuovere tra la cittadinanza l’utilizzo di metodi naturali contro gli scarafaggi

1962) Campagna di prevenzione e contrasto della cimice dei letti

1963) Coinvolgere nella campagna di cui al punto precedente i gestori degli alberghi e delle strutture ricettive turistiche

1964) Controllare periodicamente i siti per i turisti, per verificare se tra i commenti che gli utenti lasciano ci siano riferimenti ad insetti presenti nelle strutture ricettive

1965) Formare il personale delle pulizie delle strutture ricettive al fine di scoprire le prime tracce degli insetti ematofagi, svolgendo così un ruolo preventivo, prima di arrivare ad infestazioni di difficile soluzione

1966) Campagna informativa sugli altri insetti che possono essere presenti nelle abitazioni, creando danni alle persone e/o alle cose (tarme, tarli, scleroderma, ecc.)

1967) Istituire una convenzione tra la Polizia Municipale e gli apicoltori locali per gli interventi in caso di rimozione di sciami di api o nidi di vespe e calabroni

1968) Campagna informativa su come prevenire punture di api e vespe e come intervenire successivamente

1969) Campagna informativa sui pidocchi

1970) Campagna informativa sul rischio di punture di zecche ed altri insetti parassiti (cimici, acari, ecc.)

1971) Campagna informativa sulla malattia di Lyme

1972) Campagna informativa sulle misure di prevenzione contro gli acari

1973) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo di aspirapolveri con il filtro dell’aria HEPA, in grado di trattenere tutti gli acari

1974) Campagna informativa sulle tarme alimentari

1975) Campagna informativa sul riconoscimento dei ragni velenosi presenti in Italia

1976) Campagna informativa su come riconoscere le vipere e come comportarsi in caso di morsi a persone o animali domestici

1977) Ridurre la presenza di topi di fogna

1978) Attuare la derattizzazione con metodi naturali

1979) Utilizzare gli ultrasuoni per la derattizzazione. Gli ultrasuoni sono utili anche contro gli scarafaggi

1980) Bonificare l’area del mercato settimanale dall’eventuale presenza di topi e serpenti

1981) Effettuare controlli continui sull’eventuale presenza di processionarie

1982) Favorire la diffusione di bat box (case per pipistrelli) per il contrasto alle zanzare ed agli insetti molesti

1983) Organizzare laboratori didattici per bambini sui pipistrelli

1984) Utilizzare, per i giardini pubblici, esemplari di Pinguicola di Poldini, tipica dell’Italia nord-orientale, una pianta insettivora che cattura le prede grazie alle foglie trasformate in trappole adesive, in modo da contrastare la presenza di insetti nocivi o fastidiosi

1985) Campagna di prevenzione degli incidenti in mare e in piscina

1986) Campagna informativa sui corretti comportamenti da tenere in spiaggia in caso di avvistamento di squali

1987) Campagna informativa su come intervenire in caso di punture di ricci di mare

1988) Campagna informativa sui rischi per i bagnanti derivanti da animali marini (meduse, tracine, ecc.) e sugli interventi di automedicazione da effettuare

1989) Inserire, sulla home page del sito Internet del Comune, il link alla pagina informativa sui vari tipi di meduse presenti nei nostri mari (http://meteomeduse.focus.it/content/le-schede-delle-meduse)

1990) Coinvolgimento dei bagnanti nell’attività di segnalazione di eventuali banchi di meduse presenti sul litorale

1991) Prevedere che gli stabilimenti balneari siano dotati di gel astringente al cloruro d’alluminio per curare gli effetti di eventuali contatti di bagnanti con le meduse

1992) Organizzare campagne di informazione sulle zoonosi, cioè sulle malattie infettive o parassitarie che possono essere trasmesse all’uomo direttamente (contatto con la pelle, peli, uova, sangue o secrezioni) o indirettamente (tramite altri organismi vettori o ingestione di alimenti infetti)

1993) Campagna informativa sugli arbovirus, cioè i virus trasmessi agli uomini da artropodi

1994) Campagna informativa sulla leptospirosi

1995) Campagna informativa sulle piante pericolose per la salute umana

1996) Aumentare tra i cittadini il tasso di attività sportive svolte

1997) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale dell’attività fisica

1998) Sottoscrivere la Carta di Toronto per l’attività fisica (http://www.retecittasane.it/news/carta-di-toronto)

1999) Sottoscrivere la Carta di Erice per l’attività motoria (http://www.igienistionline.it/docs/2015/16erice47.pdf)

2000) Promuovere il metodo Feldenkrais

2001) Realizzare nei parchi pubblici aree nelle quali poter svolgere attività sportive ed esercizi ginnici

2002) Promuovere il dog fitness

2003) Favorire la pratica sportiva da parte dei disabili

2004) Campagna informativa per la prevenzione degli infortuni sportivi

2005) Campagna informativa sull’alimentazione corretta per chi svolge attività sportiva

2006) Campagna informativa sulla sindrome da sovrallenamento

2007) Campagna informativa sulla cardiomiopatia ipertrofica familiare, la più importante causa di morte improvvisa negli atleti

2008) Campagna informativa sui rischi del doping

2009) Campagna informativa per il contrasto del doping online

2010) Assegnazione di defibrillatori a tutte le società sportive presenti sul territorio di Terracina, con l’organizzazione, in collaborazione con la ASL o le ONLUS del settore, di corsi per il loro utilizzo

2011) Dotare i centri anziani di defibrillatori

2012) Aderire al progetto “Mille piazze per i Nonni d’Italia”, organizzato da Senior Federanziani per dotare di defibrillatori i centri anziani di tutta la Penisola

2013) Istituzione di una rete di defibrillatori semiautomatici dislocati in punti strategici della città (quindi facilmente raggiungibili) e utilizzati da comuni cittadini, appositamente istruiti sul loro corretto funzionamento, sul modello del progetto realizzato dal Comune di Piacenza

2014) Promuovere l’introduzione e la diffusione in ogni condominio di strumenti salvavita come il defibrillatore semiautomatico

2015) Dislocare defibrillatori in spiaggia (https://terracinasocialforum.wordpress.com/2012/05/04/defibrillatori-sulla-spiaggia-a-sperlonga)

2016) Verificare che sia rispettata la normativa che prevede l’obbligo di presenza di defibrillatori presso ogni stabilimento balneare

2017) Campagna informativa, per i bagnanti, sulla prevenzione delle congestioni

2018) Campagna informativa, per i bagnanti, su come evitare rischi durante la balneazione

2019) Affiggere negli stabilimenti balneari e sulle scale di accesso alle spiagge libere, informazioni con i consigli per la sicurezza in mare dei bagnanti

2020) Azzerare i decessi per annegamento sul litorale

2021) Azzerare i decessi per malori cardiaci sul litorale

2022) Istituire sul lungomare nel periodo estivo un servizio di pronto soccorso sanitario in bicicletta, possibilità con più unità di personale ed attrezzature di pronto intervento posizionate in più punti strategici, anche presso gli stabilimenti balneari

2023) Utilizzare lo stesso sistema di assistenza sanitaria in occasione di fiere, grandi eventi e luoghi dove si verificano grandi assembramenti di persone

2024) Vietare la vendita di bottiglie di vetro in occasione di eventi che si svolgono all’aperto e richiamano molto pubblico

2025) Controllare gli accessi ai luoghi aperti in occasione di eventi, per evitare che vi siano portate bottiglie di vetro

2026) Introdurre l’assistenza sanitaria a distanza tramite forme di telemedicina

2027) Realizzare progetti di telemedicina in cloud computing, consentendo ai cittadini di misurare autonomamente alcuni parametri fisiologici con dispositivi messi loro a disposizione

2028) Realizzare la radiologia domiciliare, fornendo ai pazienti unità mobili di radiologia per effettuare esami semplici direttamente a casa, inviando poi i risultati all’unità radiologica dell’ospedale per i controlli

2029) Organizzare progetti di telemedicina per i cittadini residenti in zone periferiche che sono affetti da osteoporosi con frattura

2030) Attivare un servizio di telemedicina per i malati di fibrosi cistica

2031) Realizzare le videovisite, cioè visite da remoto mediante stetoscopi o videocamere digitali

2032) Realizzare progetti di videovisite a distanza del medico di famiglia tramite Skype

2033) Promuovere lo scambio di informazioni sanitarie per via telematica tra cittadino e medico di famiglia

2034) Adottare soluzioni per il monitoraggio dei pazienti in remoto

2035) Sfruttare lo smart metering per avere informazioni utili per comprendere se un soggetto che vive in un appartamento svolge le sue attività in modo “normale”. Ad esempio, il mancato utilizzo dell’acqua per un certo periodo potrebbe essere il segnale di una situazione anomala

2036) Promuovere tra i farmacisti il progetto “Un trillo per ricordare” (http://www.aboutpharma.com/blog/2015/02/11/quando-e-il-farmacista-che-ti-ricorda-di-prendere-le-medicine)

2037) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo delle app di gestione delle cure mediche e di promemoria per pillole

2038) Promuovere la diffusione delle app per cellulari che consentono di fare elettrocardiogrammi appoggiando le dita sul telefonino, per poi spedirli al medico

2039) Promuovere e potenziare il telesoccorso per persone anziane, disabili e per chi vive solo

2040) Realizzare un’app per cellulari contenente la mappatura di tutti coloro che necessitano di cure o di trasporto in strutture ospedaliere o specializzate per effettuare prestazioni cicliche, da utilizzare soprattutto in occasione di eventi atmosferici avversi o calamità naturali

2041) Potenziare le misure volte a mantenere i non autosufficienti a casa

2042) Promuovere i condomini collaborativi, nei quali persone con disabilità possano vivere nel proprio appartamento in perfetta autonomia, ma condividendo con gli altri spazi comuni quali una palestra per la riabilitazione, una sala medica, un open space per il telelavoro

2043) Per semplificare la vita quotidiana delle persone con disabilità, promuovere il più possibile la diffusione delle innovazioni tecnologiche nel campo della domotica a loro dedicate

2044) Promuovere TooWheels (http://toowheels.org), carrozzina per disabili progettata per essere completamente auto-producibile con normali tecniche “do-it-yourself” o di digital fabrication

2045) Realizzare sistemi tecnologici domotici per evitare incidenti domestici per le persone affette da morbo di Alzheimer ed i familiari impegnati nella loro assistenza quotidiana

2046) Sfruttare la realtà virtuale per creare strumenti di accesso ad attività altrimenti non accessibili alle persone con disabilità motoria, consentendo attività riabilitative che possono essere eseguite a domicilio

2047) Attivare un sistema di assistenza domiciliare per persone anziane sul modello del progetto Abitare Sicuri del Comune di Bolzano

2048) Campagna informativa sul corso di formazione per badanti organizzato dalla Società Italiana di Gerontologia e Geriatria (GIGG)

2049) Promuovere la diffusione tra i disabili delle app per cellulari che consentono di conoscere in qualunque momento la propria posizione e di monitorarla mentre si cammina, con informazioni in tempo reale su numeri civici e vie

2050) Promuovere la diffusione delle app per cellulari che consentono di comunicare a coloro che non riescono ad esprimersi, magari temporaneamente perché colpiti da un ictus

2051) Promuovere la diffusione tra i disabili delle app per cellulari che consentono la geolocalizzazione

2052) Campagna informativa sugli strumenti civilistici di protezione dei disabili, quando ad esempio le facoltà intellettive sono deteriorate ma non del tutto compromesse

2053) Installare pedane per disabili nella sede del mercato settimanale

2054) Creare gli spazi per consentire l’accesso delle ambulanze nella sede del mercato settimanale

2055) Far ottenere, alle residenze per anziani, pubbliche o private accreditate, i Bollini RosaArgento, campagna realizzata da ONDA, Osservatorio Nazionale sulla Salute della Donna, per accertare che le strutture stesse siano in possesso dei requisiti indispensabili per garantire una degenza sicura ed accogliente alle loro ospiti

2056) Attuare progetti, dedicati agli ultrasessantenni, di attività fisica presso palestre convenzionate, dove, con una piccola spesa mensile, sia consentito di svolgere attività partecipativa sia sul piano fisico (corsi di ginnastica, nuoto, passeggiate di gruppo) che di attività a indirizzo più intellettuale

2057) Promuovere corsi di ginnastica dolce per gli anziani

2058) Stipulare convenzioni con le palestre private affinché gli anziani possano usufruire di corsi gratuiti di ginnastica dolce

2059) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale del morbo di Parkinson

2060) Promuovere l’apertura di un Parkinson Cafè

2061) Promuovere il PD-Wacth (Parkinson’s Disease Watch), dispositivo indossabile da impiegare per supportare la diagnosi del morbo di Parkinson in soggetti a rischio, per monitorare il decorso temporale di tale malattia e per quantificare gli effetti terapeutici del piano di cura messo in atto

2062) Campagna informativa sulla sindrome di Down

2063) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della sindrome di Down

2064) Campagna informativa sulla sindrome X-Fragile

2065) Istituire un servizio di assistenza per le persone affette da disabilità e/o per i sordomuti, sul modello di quello adottato dalla Provincia di Roma, in base al quale possono segnalare situazioni di pericolo con un SMS direttamente alla Polizia di Stato o alle forze dell’ordine

2066) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale dell’udito

2067) Promuovere gli screening uditivi alla nascita

2068) Attuare iniziative di informazione e sensibilizzazione sul benessere uditivo nelle scuole

2069) Valutare l’opportunità di installare, negli edifici scolastici e nelle sale convegni, la tecnologia ad induzione magnetica che trasferisce in modalità wireless i suoni e le parole che provengono dal sistema audio di un auditorium direttamente negli ausili acustici o impianti cocleari delle persone sorde

2070) Campagna informativa sull’ipoacusia

2071) Promuovere tra gli affetti da ipoacusia l’acquisto di Glassense, il dispositivo assistivo indossabile che aumenta le capacità di discriminazione spaziale dei suoni nelle persone affette da ipoacusia, diminuendo il volume dei suoni indesiderati che circondano l’utente, lasciando inalterate le sorgenti sonore che si trovano di fronte e aumentando le capacità di comprensione della voce

2072) Promuovere dbGLOVE, dispositivo indossabile che consente alle persone cieche e sordo-cieche di utilizzare tutte le funzionalità di un dispositivo mobile

2073) Promuovere Talking Hands, un guanto capace di tradurre la LIS in voce: registra i movimenti delle mani durante l’utilizzo del linguaggio dei segni, li traduce e li trasferisce ad uno smartphone, che pronuncia la frase tramite un sintetizzatore vocale

2074) Promuovere, tra le persone con problemi di udito, l’utilizzo di IntendiMe, un sistema pratico e innovativo, in grado di rilevare tutti i suoni della casa ed avvisare l’utente direttamente sul proprio smartphone, tablet o dispositivo da polso

2075) Promuovere la musicoterapia

2076) Attivare iniziative di musicoterapia di gruppo per disabili

2077) Campagna informativa sui disturbi specifici dell’apprendimento

2078) Installare nei giardini pubblici altalene alle quali si possono agganciare le carrozzine per disabili

2079) Valutare l’opportunità, anche affidando la realizzazione e la relativa manutenzione a soggetti privati, di creare giardini ed aree verdi terapeutiche per determinate malattie o patologie (cosiddetti healing gardens)

2080) Realizzare un healing garden all’ospedale

2081) Chiedere che lo sportello CUP dell’ospedale “A. Fiorini” adotti il sistema Qurami per ridurre le file (http://www.smau.it/roma11/innovation_paths/6571)

2082) Favorire l’adesione delle farmacie locali al servizio di prenotazione Recup di visite ed esami sanitari

2083) Coinvolgere farmacie e parafarmacie in una rete di tutela della salute

2084) Promuovere la farmacia clinica

2085) Promuovere le farmacie di comunità

2086) Pubblicare sul sito Internet del Comune i turni delle farmacie presenti sul territorio

2087) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo delle app per cellulari che consentono di trovare le farmacie di turno

2088) Prevedere che la farmacia comunale venda medicinali per vegani e vegetariani e fornisca a tali categorie di consumatori apposite informazioni prima dell’acquisto

2089) Promuovere la diffusione e la vendita nelle farmacie dei medicinali per vegani e vegetariani

2090) Promuovere le farmacie per vegani e vegetariani (http://www.tuttogreen.it/farmacie-vegetariane-vegane)

2091) Valutare l’opportunità di dislocare tutti gli studi dei medici di base presso l’ospedale civile, per ridurre la spesa sanitaria. Contestualmente, potenziare i trasporti da e verso l’ospedale

2092) Istituire la Consulta della sanità locale

2093) Campagna informativa sull’iperidrosi

2094) Campagna informativa sull’idrosadenite suppurativa (HS)

2095) Campagna informativa sulla prevenzione delle malattie renali

2096) Istituire un servizio di trasporto pubblico gratuito per i cittadini affetti da malattie renali che devono sottoporsi a dialisi

2097) Favorire il più possibile l’effettuazione della dialisi a domicilio

2098) Campagna informativa sull’insufficienza renale

2099) Campagna informativa sulla nefrite

2100) Campagna informativa sul morbo di Bright

2101) Campagna informativa sulla sindrome emolitico uremica

2103) Campagna informativa sulla malattia renale cronica (MRC)

2104) Campagna informativa su ipervolemia ed ipovolemia

2105) Campagna informativa sui disturbi della prostata

2106) Campagna informativa sulla prostatite o sindrome del dolore pelvico cronico

2107) Organizzare iniziative in occasione del Mese della prevenzione urologica

2108) Campagna informativa sui disturbi dell’apparato urinario

2109) Campagna informativa sulla cistite

2110) Campagna informativa sull’incontinenza urinaria

2111) Campagna informativa sull’ipospadia

2112) Campagna informativa sul criptorchidismo

2113) Campagna informativa sul varicocele

2114) Campagna informativa sull’idrocele

2115) Campagna informativa sui problemi andrologici

2116) Campagna di educazione stradale presso le scuole di ogni ordine e grado, incentivando nel contempo i controlli sul territorio per sanzionare le violazioni del codice della strada

2117) Promuovere il progetto “Patentiamoci” (http://www.interno.gov.it/it/notizie/patentiamoci-gioca-app-ti-salva-vita), che, grazie alla app “Prendi la patente” e ad un gioco che si può utilizzare su computer, smartphone e tablet, consente ai ragazzi di conoscere e apprendere in modo veloce e divertente le norme del codice della strada

2118) Tolleranza zero sull’utilizzo del casco

2119) Far verificare, nei controlli da parte della Polizia Municipale, che il casco sia non solo indossato, ma anche allacciato

2120) Distribuire nelle scuole adesivi da attaccare ai caschi con l’indicazione del gruppo sanguigno

2121) Realizzare iniziative e campagne informative con le associazioni del settore per la prevenzione degli incidenti stradali

2122) Ospitare tappe di corsi di guida sicura per la prevenzione degli incidenti stradali

2123) Campagna di sensibilizzazione sull’aprire lo sportello dell’auto con la mano destra (se si è al posto di guida, con la mano sinistra se si è passeggeri sui sedili anteriori) per evitare di colpire eventuali ciclisti o motociclisti che si trovano a passare in quel momento

2124) Campagna informativa, rivolta agli automobilisti, su come evitare di causare danni ai ciclisti mentre sono alla guida

2125) Campagna informativa, rivolta ai ciclisti, su come evitare il più possibile i rischi quando sono sulla strada

2126) Organizzare corsi di guida sicura per scooteristi e motociclisti

2127) Distribuire nelle scuole superiori l’opuscolo per la guida sicura di scooteristi e motociclisti redatto, con il contributo della Regione Lazio, dal Moto Club Yesterbike (http://www.yesterbike.it)

2128) Rimuovere dalle strade gli eventuali cordoli in gomma dura alti 12 cm, che sono pericolosissimi per scooteristi e motociclisti

2129) Promuovere tra motociclisti e scooteristi l’acquisto di guanti omologati, che garantiscono maggior sicurezza per i centauri

2130) Organizzare corsi di guida sicura per bambini su automobiline, come effettuato dal Comune di Roma

2131) Campagna con manifesti ai bordi delle strade per fornire consigli di guida sicura o segnalare le sanzioni derivanti da comportamenti scorretti alla guida

2132) Utilizzare i tabelloni elettronici presenti sul territorio per fornire consigli di guida sicura o segnalare le sanzioni derivanti da comportamenti scorretti alla guida (cinture non allacciate, uso del cellulare, non uso del seggiolino per bambini, ecc.)

2133) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo della app per cellulari Alertino, che consente ai guidatori di auto di inviare un messaggio ad un altro conducente, avvisandolo del pericolo o della distrazione (ad esempio, “Hai dimenticato i fari accesi. Ti conviene spegnerli altrimenti scarichi la batteria”)

2134) Istituire, sul sito Internet del Comune, il contatore degli incidenti stradali, sul modello di quanto realizzato dalla Polizia Municipale del Comune di Verona

2135) Effettuare uno studio statistico sugli incidenti d’auto che sono avvenuti o che si verificheranno nel corso del tempo, in modo da studiarne le cause ed evitarne il più possibile il ripetersi

2136) Raccogliere i dati di tutti gli incidenti stradali avvenuti sul territorio comunale, valutando zone, periodi, età dei conducenti, effetti degli incidenti (morti, feriti, ecc.), condizioni meteo in cui sono avvenuti, mezzi coinvolti, tutto finalizzato al trovare soluzioni per ridurne il numero

2137) Effettuare l’analisi statistica dei dati raccolti sugli incidenti stradali (strade più pericolose, giornate in cui sono più frequenti, tipologia guidatori coinvolti, ecc.)

2138) Azzerare sul medio-lungo periodo la mortalità da incidenti stradali sul territorio comunale

2139) Aderire all’appello “Un filo di sicurezza in più”, che prevede l’installazione sugli autoveicoli del dispositivo, denominato ISA (Intelligent Speed Adaptation), che fa in modo che il veicolo rispetti sempre i limiti di velocità, eliminando la maggiore causa degli incidenti gravi

2140) Istituire la Consulta Cittadina della Sicurezza Stradale

2141) Elaborare il Piano Comunale della Sicurezza Stradale

2142) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della memoria per le vittime della strada

2143) Organizzare iniziative in occasione della Settimana mondiale della sicurezza stradale

2144) Ospitare una tappa del progetto Icaro della Polizia Stradale di informazione sulla sicurezza stradale per gli studenti

2145) Promuovere tra gli istituti scolastici l’adesione al progetto della Prefettura di Latina “Guida la vita – educazione e sicurezza stradale”

2146) Aderire alle Olimpiadi della sicurezza James Fox (http://www.atuttapagina.it/2016/12/olimpiadi-della-sicurezza-un-concorso-riservato-alle-scuole-del-lazio-sul-tema-della-legalita)

2147) Indire un concorso, rivolto alle scuole superiori comunali, per realizzare un cortometraggio sul tema della sicurezza stradale e dei comportamenti di guida a rischio

2148) Ospitare una tappa della mostra fotografica itinerante “Altra Strada non c’è” organizzata dalla Polizia Stradale per ridurre gli incidenti stradali

2149) Aderire al progetto “Io non sbando” per l’educazione alla guida sicura organizzato dall’ACI

2150) Diventare partner della campagna “#guidaebasta” di ANAS e Polizia di Stato

2151) Promuovere negli istituti scolastici la campagna di ANAS e Polizia di Stato “Se non rispondi non muore nessuno” per sensibilizzare i giovani a fare a meno del cellulare quando si guida

2152) Promuovere tra gli istituti scolastici il progetto della Polizia Stradale “Gite scolastiche in sicurezza” per i controlli degli autobus utilizzati per le gite

2153) Campagna informativa su come devono comportarsi gli utenti della strada nel caso in cui avvertano il suono delle sirene di mezzi di soccorso o di polizia

2154) Come misura di prevenzione degli incidenti stradali, campagna informativa sulla corretta manutenzione di autoveicoli e motoveicoli (pressione degli pneumatici, livello dell’olio, liquido di raffreddamento, ecc.)

2155) Promuovere tra la cittadinanza l’utilizzo delle app per cellulari che forniscono informazioni sulla corretta manutenzione della propria autovettura

2156) Campagna informativa sulla corretta postura da tenere alla guida di motoveicoli

2157) Campagna informativa sui sistemi di protezione per guidatori e passeggeri di motoveicoli

2158) Campagna informativa sul corretto trasporto dei bambini con gli scooter

2159) Promuovere tra i cittadini l’acquisto di airbag per motociclisti

2160) Promuovere tra i cittadini l’acquisto di airbag per ciclisti

2161) Promuovere tra motociclisti e scooteristi l’acquisto dei guanti-freccia (http://www.tuttogreen.it/arrivano-i-guanti-freccia-per-la-sicurezza-dei-ciclisti)

2162) Promuovere tra i motociclisti e gli scooteristi l’acquisto di protezioni e dispositivi utili in caso di caduta

2163) Istituire un account Twitter con il quale i cittadini potranno essere informati in tempo reale su rallentamenti del traffico per manifestazioni, lavori, programmati o meno, incidenti ma anche emergenze per situazioni meteorologiche come forti piogge che causano problemi alla mobilità in città e in questo modo scegliere percorsi alternativi per gli spostamenti

2164) Campagna informativa sul corretto utilizzo dei seggiolini auto per bambini

2165) Far controllare dalla Polizia Municipale il corretto utilizzo del seggiolino per bambini nelle auto

2166) Prevedere che la Polizia Municipale controlli che non siano dimenticati bambini nelle auto parcheggiate con i finestrini chiusi

2167) Installare nei principali parcheggi della città cartelli che ricordano di non dimenticare i bambini o gli animali domestici in auto

2168) Stampare sui ticket per i parcheggi a pagamento un alert che ricordi non dimenticare i bambini o gli animali domestici in auto

2169) Ricordare di non dimenticare i bambini o gli animali domestici in auto sui tabelloni luminosi presenti sul territorio

2170) Realizzare iniziative e campagne informative con le associazioni del settore per la prevenzione degli incidenti domestici

2171) Azzerare sul medio-lungo periodo la mortalità da incidenti domestici sul territorio comunale

2172) Per prevenire fratture al femore o all’anca in persone anziane, promuovere l’utilizzo delle mutande anti-frattura con cuscinetti laterali che attutiscono l’urto (http://www.adnkronos.com/salute/2015/02/18/mutande-anti-frattura-per-prevenire-crack-del-femore-negli-anziani_y9wUUebneffy764S428T2I.html)

2173) Chiedere che all’ospedale “Fiorini” sia istituita un’area per effettuare la riabilitazione mediante i videogames

2174) Campagna informativa sulla prevenzione delle fughe di gas e sul corretto utilizzo delle caldaie

2175) Campagna informativa sui rischi del riempimento abusivo delle bombole di GPL

2176) Campagna informativa sull’utilizzo corretto dei camini

2177) Campagna informativa sul corretto utilizzo del ferro da stiro

2178) Campagna informativa sul corretto utilizzo delle luci e degli addobbi natalizi, per evitare possibili corti circuiti

2179) Campagna informativa sull’inquinamento domestico

2180) Installare negli edifici comunali e nelle scuole depuratori d’aria per facilitare il continuo ricambio, assicurandosi di controllare periodicamente i filtri che dovrebbero essere del tipo HEPA

2181) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo dei depuratori d’aria indicati nel punto precedente

2182) Installare negli edifici comunali centraline per il monitoraggio degli inquinanti indoor

2183) Effettuare un monitoraggio dell’inquinamento indoor anche all’interno delle scuole

2184) Valutare l’opportunità di utilizzare negli edifici comunali The Breath, il tessuto che riduce i livelli di inquinamento (http://www.greenstyle.it/tessuto-anti-inquinamento-il-sostegno-di-umberto-veronesi-192894.html)

2185) Promuovere tra la cittadinanza l’utilizzo di The Breath

2186) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della sicurezza e della salute sul lavoro

2187) Realizzare iniziative e campagne informative con le associazioni del settore per la prevenzione degli incidenti sul lavoro

2188) Organizzare incontri nelle scuole, soprattutto negli istituti tecnici, per diffondere la cultura della prevenzione e della sicurezza sul lavoro

2189) Azzerare sul medio-lungo periodo la mortalità da infortuni sul lavoro sul territorio comunale

2190) Organizzare iniziative in occasione della Giornata nazionale delle vittime del lavoro

2191) Istituire un tavolo permanente tra Prefettura, Ispettorato del Lavoro, associazioni di categoria, imprenditori, sindacati ed associazioni del settore per migliorare la formazione sul tema della prevenzione degli infortuni e per monitorare costantemente la situazione nel corso del tempo

2192) Installare, laddove possibile, pannelli fonoassorbenti alle pareti delle scuole, per consentire agli insegnanti di non sforzare troppo le corde vocali, essendo una categoria professionale a rischio per le disfonie

2193) Effettuare controlli a campione sullo stato di salute di chi lavora nel settore agricolo, per verificare eventuali effetti derivanti dall’utilizzo di pesticidi

2194) No alla presenza in generale di autovelox sul territorio (hanno una finalità sanzionatoria, non preventiva) e aumentare la presenza di pattuglie di forze dell’ordine nelle strade

2195) Tagliare con maggiore frequenza l’erba agli incroci stradali per prevenire incidenti stradali

2196) Prevedere una maggiore presenza dei vigili urbani sul territorio per prevenire le stragi del sabato sera, in coordinamento con le altre forze dell’ordine

2197) Favorire l’istituzione, con i Comuni confinanti, di una rete di autobus che effettuino servizio il sabato sera da e verso le discoteche

2198) Promuovere tariffe vantaggiose da parte dei conducenti dei taxi a favore dei giovani che il sabato sera si recano in discoteca

2199) Favorire la diffusione del consumo di birre analcoliche per contrastare il fenomeno delle stragi del sabato sera

2200) Organizzare, in collaborazione con le associazioni sanitarie, corsi di formazione sulle manovre salvavita

2201) Informazione ed educazione sanitaria e nozioni di pronto soccorso nelle scuole

2202) Campagna informativa sulle tecniche di primo soccorso

2203) Campagna di educazione alimentare presso le scuole di ogni ordine e grado

2204) Promuovere tra gli istituti scolastici il progetto dell’ospedale Bambino Gesù di Roma “Dammi il 5!” per una dieta sana in età pediatrica

2205) Introdurre i programmi nutrizionali nelle scuole

2206) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale dell’alimentazione

2207) Campagna informativa sulla prima colazione e su come effettuarla

2208) Campagna informativa sui benefici della masticazione lenta

2209) Campagna informativa sulla vitamina K2 e sugli alimenti che la contengono

2210) Campagna informativa sui sintomi derivanti da carenze di vitamine

2211) Campagna informativa sui sintomi derivanti da carenze di sali minerali

2212) Campagna informativa sull’iposodia e sul morbo di Addison

2213) Campagna informativa sull’ipopotassiemia

2214) Campagna informativa sull’ipersideremia (eccesso di accumulo di ferro nel sangue)

2215) Campagna informativa su omega 3, omega 6 e omega 9, nonché sui cibi che li contengono

2216) Campagna informativa sui benefici dell’acqua alcalina ionizzata

2217) Campagna informativa sulle caratteristiche e le proprietà delle farine

2218) Campagna informativa sulle caratteristiche e gli effetti sulla salute dei prodotti alimentari raffinati

2219) Campagna informativa su come riconoscere il pesce fresco

2220) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo di “Che pesce sono?”, l’app per cellulari per avere informazioni sul pesce che si sta acquistando realizzata da Federcoopesca-Confcooperative con il contributo del Ministero delle Politiche Agricole

2221) Campagna informativa sui super alimenti

2222) Campagna informativa sulla classifica ORAC che stabilisce il potere antiossidante degli alimenti

2223) Campagna informativa sui cibi probiotici e prebiotici

2224) Campagna informativa sulla restrizione calorica

2225) Effettuare indagini conoscitive per esplorare le abitudini e le problematiche alimentari della popolazione residente

2226) Effettuare indagini conoscitive per esplorare le abitudini e le problematiche alimentari degli immigrati presenti sul territorio

2227) Campagna informativa sull’equilibrio acido-base nell’alimentazione

2228) Campagna informativa sull’acidosi tissutale e metabolica

2229) Campagna informativa su coloranti e conservanti

2230) Campagna informativa sugli additivi alimentari

2231) Campagna informativa sulle proprietà e i benefici delle piante officinali

2232) Organizzare iniziative in occasione della No Diet Day, la Giornata internazionale contro l’ossessione dieta

2233) Organizzare una fiera del naturale e del viver sano

2234) Promuovere, tra gli operatori del settore, la mappa della salute naturale (http://www.terranuova.it/MappaSalute-Naturale)

2235) Campagna informativa sulle conseguenze negative per la salute della vita sedentaria

2236) Campagna informativa su come l’utilizzo dei mezzi pubblici consenta di perdere peso (http://www.centrometeoitaliano.it/salute/utilizzare-i-mezzi-pubblici-fa-dimagrire-fino-a-3-kg-28-05-2015-27814)

2237) Promuovere il fitwalking

2238) Campagna informativa sui rischi di avere embolie polmonari derivanti dallo stare troppo tempo seduti davanti alla televisione

2239) Campagna informativa sulla fibrosi polmonare idiopatica

2240) Campagna informativa sulle polmoniti

2241) Campagna informativa sulle polmoniti infantili

2242) Campagna informativa sulla polmonite ab ingestis

2243) Campagna informativa sulla linfangioleiomiomatosi

2244) Campagna informativa sulla BPCO

2245) Campagna informativa sull’enfisema polmonare

2246) Campagna informativa sull’ipertensione polmonare

2247) Campagna informativa sulla dispnea

2248) Campagna informativa sulla linfangioleiomiomatosi (LAM)

2249) Campagna informativa sulla fibrosi cistica

2250) Effettuare screening neonatali per la fibrosi cistica

2251) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale contro la tubercolosi

2252) Campagna informativa sulla tubercolosi ossea

2253) Organizzare una mostra sull’alimentazione ecologica e naturale

2254) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della pasta

2255) Adottare, nelle scuole elementari, un progetto per insegnare ai più piccini come cucinare i cibi in modo sano e creativo

2256) Promuovere tra gli istituti scolastici l’adesione al concorso “Scrivo come mangio!” (http://www.cuoreparole.org/scrivocomemangio.asp)

2257) Promuovere il mangiare “green”, soprattutto biologico (ma anche macrobiotico, vegetariano e vegano)

2258) Promuovere l’apertura di ristoranti biologici

2259) Promuovere l’apertura di ristoranti vegetariani e vegani

2260) Organizzare una Notte bianca del biologico

2261) Organizzare un festival del biologico e del benessere naturale

2262) Organizzare iniziative in occasione della Giornata nazionale della qualità agroalimentare

2263) Promuovere, tra gli operatori del settore, la mappa del biologico (http://www.terranuova.it/MappaNegozibio)

2264) Promuovere, tra gli operatori del settore e i cittadini, www.biobank.it, la banca dati del biologico

2265) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo delle app per cellulari per verificare che componenti e additivi contenuti nei prodotti biologici certificati siano a norma

2266) Promuovere tra i cittadini le app che aiutano a scegliere i prodotti sani

2267) Introdurre una social card del cibo sano

2268) Promuovere tra i cittadini le app che forniscono informazioni sui prodotti alimentari, i relativi ingredienti, se esistono eventuali alternative più sane o più economiche

2269) Promuovere tra la cittadinanza il consumo di prodotti alimentari di stagione

2270) Campagna informativa sulle scadenze dei prodotti alimentari

2271) Rinsaldare l’alleanza tra città e campagna per la produzione di cibi sani e sostenibili

2272) Promuovere il consumo di cibo locale

2273) Promuovere il locavorismo, cioè la dieta con cibi locali

2274) Introdurre incentivi all’apertura di negozi che vendono alimenti freschi nelle aree poco servite

2275) Promuovere tra la cittadinanza il consumo di pesci meno notti ma altrettanto nutritivi, dato che l’acquisto delle solite specie (spigole, orate, sogliole, ecc.) sta impoverendo le risorse ittiche

2276) Campagna informativa sugli effetti sulla salute del cibo spazzatura

2277) Campagna informativa sui danni per la salute derivanti dal consumo di bevande zuccherate

2278) Campagna informativa sulla corretta assunzione degli energy drink

2279) Campagna informativa sull’uso di zuccheri alternativi, come l’isomaltosio o il galattosio, che consentono di rinunciare agli zuccheri convenzionali senza rinunciare al piacere della cucina ricca

2280) Campagna informativa sull’intolleranza al lattosio

2281) Campagna informativa sui latti vegetali, che potrebbero essere consumati dalle persone che hanno sviluppato intolleranza nei confronti del latte vaccino

2282) Campagna informativa sui formaggi vegetali e sugli yogurt vegetali

2283) Organizzare un Festival dell’alimentazione e dello stile di vita vegetariano e vegano

2284) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale del vegetarismo

2285) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale vegan

2286) Istituire un marchio comunale vegan friendly per ristoranti, bar, panetterie, negozi bio, i quali si impegneranno a fornire ai clienti almeno un piatto o un prodotto vegano

2287) Diventare, sul modello di Finale Ligure, un Comune Vegan Friendly, prevedendo che i punti di ristorazione (e non solo) che aderiranno all’iniziativa con partecipazione libera e gratuita, forniscano al cliente un piatto o un prodotto Vegan, privo di proteine animali e derivati

2288) Promuovere l’apertura di laboratori biologici di ricette vegetariane e vegane

2289) Vietare le frutterie con banchi su marciapiedi che si affacciano su tratti stradali trafficati, in quanto i frutti assorbono le sostanze inquinanti emesse dai veicoli

2290) Promuovere la vendita ed il consumo di vini senza solfiti

2291) Campagna informativa per la prevenzione dell’obesità

2292) Organizzare iniziative in occasione della Giornata europea dell’obesità

2293) Sottoscrivere l’EASO Milan Declaration, un invito all’azione per riconoscere e trattare l’obesità (http://milanoreporter.it/expo-presentata-la-milan-declaration-sul-tema-dellobesita)

2294) Organizzare iniziative in occasione della Giornata nazionale per i diritti delle persone con obesità e disturbi alimentari

2295) Aderire alla Carta dei diritti delle persone obese

2296) Campagna di informazione e prevenzione dell’obesità infantile

2297) Promuovere tra gli istituti scolastici l’adesione al progetto “BioAlimenta il domani”, percorso didattico-formativo per le scuole secondarie di primo grado realizzato dall’associazione Nutriprof, con l’obiettivo di promuovere una buona e sana alimentazione

2298) Promuovere tra gli istituti scolastici il progetto della Regione Lazio “Sano chi sa” rivolto agli studenti delle terze classi delle scuole primarie per promuovere uno stile di vita sano

2299) Campagna di sensibilizzazione ed informazione nelle scuole sul tema dell’anoressia, della bulimia e dei disturbi del comportamento alimentare

2300) Organizzare iniziative in occasione della Giornata nazionale contro i disturbi del comportamento alimentare

2301) Campagna informativa sul disturbo da alimentazione incontrollata (binge eating disorder)

2302) Campagna informativa sulla fame emotiva

2303) Campagna di sensibilizzazione ed informazione nelle scuole per la prevenzione del diabete e delle altre malattie legate alle cattive abitudini alimentari

2304) Campagna informativa sul riconoscimento del diabete dei bambini

2305) Organizzare, in collaborazione con le associazioni del settore e le scuole, campagne di screening per la prevenzione del diabete infantile

2306) Istituire un registro dei malati di diabete residenti nella città e promuovere tra loro la costituzione di una sorta di gruppo d’acquisto per comprare accessori medici oppure cibi che abbassano la glicemia, come avocado o topinambour

2307) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale del diabete

2308) Ospitare una tappa di “Non perdere la direzione. Guida la tua glicemia”, viaggio itinerante alla scoperta del diabete

2309) Sottoscrivere il Manifesto dei diritti e dei doveri della persona con diabete

2310) Campagna informativa sull’importanza di cambiare la sequenza del pasto per i diabetici

2311) Campagna informativa sulle regole da seguire da parte dei diabetici quando vanno in vacanza

2312) Promuovere l’utilizzo delle app per diabetici

2313) Campagna informativa sulla glicemia e sulla sua automisurazione

2314) Campagna informativa sul nuovo misuratore della glicemia che si applica direttamente sulla cute

2315) Promuovere, tra le persone affette da diabete, l’autocontrollo glicemico domiciliare

2316) Campagna informativa sul fatto che i malati di diabete di tipo 1, al ricorrere di determinate condizioni, possono acquistare, con rimborso a carico del Sistema Sanitario della Regione Lazio, l’apparecchio che misura il profilo glicemico senza la necessità di pungere il dito

2317) Effettuare una corretta istruzione dell’esecuzione della terapia insulinica per evitare spreco di insulina con la dose test che precede l’iniezione

2318) Campagna informativa sulla prevenzione delle lipodistrofie nei pazienti insulino-trattati

2319) Attuare un’adeguata prevenzione delle ipoglicemie con una scelta oculata dei farmaci anti-diabetici

2320) Campagna informativa sulla prevenzione del “piede diabetico”

2321) Campagna informativa sull’intolleranza glucidica

2322) Organizzare iniziative in occasione della Settimana nazionale della celiachia

2323) Promuovere la diffusione di “locali amici dei celiaci”, cioè ristoranti che prevedano menu per persone affette da celiachia

2324) Promuovere la ristorazione per celiaci nel menu di alberghi e strutture ricettive turistiche

2325) Promuovere il catering vegetariano, vegano e per celiaci

2326) Campagna informativa sulla celiachia e sugli alimenti non contenenti glutine

2327) Organizzare iniziative in occasione della Giornata internazionale della celiachia

2328) Organizzare iniziative in occasione del Mese delle intolleranze al glutine

2329) Organizzare iniziative in occasione del Gluten Free Day

2330) Per aiutare le persone affette da celiachia promuovere la diffusione dei sensori per il rilevamento ultrasensibile di gliadina negli alimenti

2331) Campagna informativa per il riconoscimento dei disturbi correlati al glutine

2332) Campagna informativa sulla sensibilità al glutine non celiaca

2333) Campagna di sensibilizzazione, nelle scuole di ogni ordine e grado, sui rischi per la salute derivanti dall’assunzione di sostanze stupefacenti, dall’abuso di alcool e dal vizio del fumo

2334) Contrastare il fenomeno del binge drinking, soprattutto tra i giovani

2335) Promuovere la cultura del bere responsabile

2336) Coinvolgere, in un’intensa e continua campagna di sensibilizzazione contro il fumo, associazioni sanitarie ed associazioni ambientaliste, in quanto il fumo comporta la produzione di numerosi rifiuti: mozziconi, pacchetti, cellophane che avvolge i pacchetti, carta stagnola interna, fiammiferi, accendini, ecc.

2337) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale senza tabacco

2338) Aderire alla Consulta Nazionale sul Tabagismo

2339) Ospitare la mostra No Smoking Be Happy della Fondazione Veronesi

2340) Organizzare, in collaborazione con le farmacie, un progetto di misurazione del monossido di carbonio nel respiro rivolto ai fumatori

2341) Introdurre, come a Bibione (VE), il divieto di fumo sulla battigia del litorale

2342) Ospitare una tappa della campagna WALCE antifumo “Esci dal tunnel. Non bruciarti il futuro” (http://www.womenagainstlungcancer.eu/wp-content/uploads/2015/05/3.-La-campagna-Walce.pdf)

2343) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della lotta alla droga

2344) Campagna informativa nelle scuole di ogni ordine e grado riguardo ai metodi di contraccezione, alla sessualità, nonché potenziamento del consultorio familiare

2345) Pubblicare sul sito Internet del Comune il link alle Linee Guida del Ministero della Salute sulla contraccezione ormonale (http://www.salute.gov.it/imgs/c_17_paginearee_743_listafile_itemname_0_file.pdf)

2346) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della contraccezione

2347) Pubblicare sul sito Internet del Comune il link al sito www.mettiche.it, che fornisce informazioni per i giovani sui metodi di contraccezione

2348) Favorire il più possibile la procreazione responsabile e consapevole

2349) Abbassare nel corso del tempo il tasso di interruzioni volontarie di gravidanza nella città

2350) Campagna informativa nelle scuole sulle malattie veneree

2351) Campagna informativa sulle infezioni da clamidia

2352) Campagna informativa sui condilomi genitali

2353) Campagna informativa nelle scuole sulla prevenzione delle malattie cardiovascolari

2354) Campagna informativa in occasione della Giornata mondiale per il cuore

2355) Organizzare iniziative in occasione del mese del cuore

2356) Campagna informativa sulla cardiomegalia

2357) Campagna informativa sull’endocardite

2358) Promuovere la carta del rischio cardiovascolare (http://www.cuore.iss.it/valutazione/carte.asp)

2359) Attuare progetti di telemedicina per persone affette da problemi cardiovascolari

2360) Dotare le ambulanze di Telemed, il dispositivo che invia immediatamente il referto dell’elettrocardiogramma al reparto di cardiologia dove il paziente viene trasportato

2361) Campagna informativa sulle cardiopatie congenite

2362) Promuovere la diffusione dei cani per cardiopatici

2363) Campagna informativa sulla morte cardiaca improvvisa

2364) Campagna informativa sulla stenosi aortica

2365) Campagna informativa sull’insufficienza mitralica

2366) Campagna informativa sull’insufficienza cardiaca o scompenso cardiaco congestizio

2367) Campagna informativa sulla coronaropatia

2368) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale contro l’ipertensione arteriosa

2369) Campagna informativa sull’ipertensione arteriosa e sulla corretta alimentazione per contrastarla

2370) Campagna informativa per la corretta automisurazione della pressione arteriosa

2371) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo delle app per cellulari per il monitoraggio della pressione arteriosa

2372) Campagna informativa sugli apparecchi per misurare la pressione che sono stati validati dalla Società Italiana dell’Ipertensione Arteriosa (si trovano sul sito www.pressionearteriosa.net)

2373) Organizzare iniziative in occasione della Settimana mondiale per la riduzione del consumo di sale

2374) Campagna informativa sulle alternative al sale da cucina

2375) Campagna informativa sulla cardiomiopatia da stress

2376) Campagna informativa sulla morte cardiaca improvvisa

2377) Effettuare screening elettrocardiografici dei bambini e degli adolescenti per prevenire la morte cardiaca improvvisa

2378) Campagna informativa sulla Sindrome del QT lungo

2379) Campagna informativa sulla Sindrome del QT breve

2380) Campagna informativa sulla tachicardia ventricolare catecolaminergica (CPVT)

2381) Campagna informativa sull’angioedema

2382) Campagna informativa sulle malattie cardiache rare

2383) Organizzare iniziative in occasione delle Giornate europee dello scompenso cardiaco

2384) Campagna informativa sull’epistassi (perdita di sangue dal naso) e su come affrontarla

2385) Organizzare screening vascolari gratuiti per la prevenzione dell’ictus

2386) Campagna informativa su come riconoscere i primi segnali dell’ictus e reagire tempestivamente

2387) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale contro l’ictus cerebrale

2388) Organizzare iniziative in occasione del Mese per la prevenzione e la sensibilizzazione sull’ictus cerebrale

2389) Chiedere che sia introdotto all’ospedale “Fiorini” il “codice ictus”, per identificare prontamente i casi di ictus e dar loro una corsia preferenziale

2390) Istituire l’Osservazione Breve Intensiva all’ospedale “A. Fiorini” di Terracina

2391) Campagna informativa sull’apoplessia

2392) Campagna informativa sul riconoscimento della fibrillazione atriale, per evitare l’ictus cerebrale

2393) Organizzare screening della fibrillazione atriale

2394) Campagna informativa sull’arteriosclerosi

2395) Campagna informativa sulle vene varicose

2396) Campagna informativa sul reflusso venoso

2397) Campagna informativa sull’insufficienza venosa

2398) Campagna informativa sulla fragilità capillare

2399) Campagna informativa sulla ritenzione idrica

2400) Campagna di informazione e sensibilizzazione, nelle scuole, sull’uso corretto dei farmaci, i loro benefici e rischi

2401) Campagna informativa sulle malattie mitocondriali

2402) Campagna informativa sull’astenia

2403) Campagna informativa sulla stanchezza cronica

2404) Campagna informativa sulla cachessia o sindrome da deperimento

2405) Campagna informativa sui disturbi psicosomatici

2406) Campagna informativa nelle scuole sull’ansia e sulla depressione adolescenziale

2407) Campagna informativa sull’autolesionismo tra gli adolescenti

2408) Campagna informativa sul ritardo puberale o pubertà ritardata

2409) Campagna informativa sulla sindrome da deficit di natura

2410) Campagna informativa sui disturbi depressivi

2411) Campagna informativa sulla summer sad (depressione stagionale associata all’estate)

2412) Campagna informativa sul disturbo affettivo stagionale

2413) Campagna informativa sui disturbi dello spettro bipolare

2414) Campagna informativa su come affrontare gli attacchi di panico

2415) Promuovere la velaterapia

2416) Campagna informativa sulle vertigini

2417) Campagna informativa sull’agorafobia

2418) Campagna informativa sulla ludopatia

2419) Campagna informativa sul riconoscimento delle sintomatologie da possibili giocatori compulsivi

2420) Campagna di sensibilizzazione ed informazione nelle scuole sulla dipendenza dal gioco d’azzardo

2421) Ospitare una tappa della mostra itinerante dei vignettisti per la sensibilizzazione sui rischi derivanti dalla dipendenza dal gioco d’azzardo (http://www.vita.it/noslot/quaranta-cartoonist-contro-il-gioco-d-azzardo.html)

2422) Approvare un regolamento sulla ludopatia che preveda controlli più severi per evitare che i minori entrino nelle sale giochi, delle quali devono essere disciplinati orari d’apertura e di chiusura

2423) Vietare l’apertura di ticket redemption, le sale da gioco per bambini che, in caso di vincita, erogano buoni acquisto anziché denaro

2424) Sviluppare la sensibilità verso il tema della salute di allievi e di docenti all’interno della scuola

2425) Promuovere negli istituti scolastici l’educazione sanitaria, anche con l’introduzione della figura del medico di classe

2426) Elaborazione e realizzazione di programmi di screening che inizi dalle scuole materne ed elementari per poi arrivare fino ai ragazzi delle scuole medie (screening oculistico, ortopedico)

2427) Organizzare nelle scuole materne screening gratuiti per individuare eventuali ritardi motori e cognitivi nei bambini

2428) Effettuare un bio-monitoraggio del latte materno, per valutare l’impatto degli agenti inquinanti sugli esseri umani

2429) Campagna informativa sui rischi derivanti dall’utilizzo delle capsule monodose dei detersivi, in quanto i loro colori vivaci possono attirare i bambini che potrebbero avvicinarsi alle confezioni e rischiare di ingerire sostanze pericolose

2430) Campagna informativa sulla sindrome da deficit di attenzione

2431) Campagna informativa per il riconoscimento della dislessia

2432) Campagna informativa sul riconoscimento dell’autismo dei bambini

2433) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale di sensibilizzazione sull’autismo

2434) Illuminare i monumenti di blu in occasione della Giornata internazionale della consapevolezza dell’autismo

2435) Promuovere il Progetto Tartaruga per la cura dell’autismo

2436) Promuovere il progetto “Banca del Tempo Sociale” dell’associazione I Bambini delle Fate (http://www.ilcambiamento.it/articoli/i-bambini-delle-fate-un-nuovo-modo-di-fare-sociale)

2437) Campagna informativa sulla sindrome di Asperger

2438) Campagna informativa sulla sindrome di Rett

2439) Campagna informativa sul disturbo pervasivo dello sviluppo

2440) Aumentare la presenza di pediatri sul territorio

2441) Campagna informativa sulla salute dei neonati

2442) Campagna informativa sulla SIDS, la cosiddetta morte in culla

2443) Campagna informativa sull’importanza di far dormire i neonati a pancia in su per prevenire la morte in culla

2444) Promuovere tra i cittadini “MOMmut”, la culla intelligente realizzata dagli studenti del Liceo Scientifico “Paulucci” di Calboli di Forlì, che grazie a un dispositivo e ad un braccialetto hi-tech è in grado di capire quando il neonato si sta per svegliare e persino di cercare di riaddormentarlo

2445) Campagna informativa sulla crosta lattea

2446) Campagna informativa sull’enuresi notturna dei bambini

2447) Campagna informativa sulla fenilchetonuria

2448) Effettuare screening neonatali per la fenilchetonuria

2449) Promuovere l’acquaticità neonatale o baby nuoto

2450) Promuovere la lettura serale ad alta voce per i neonati, perché favorisce lo sviluppo cognitivo

2451) Campagna informativa sul riconoscimento del reflusso patologico dei neonati

2452) Campagna informativa sulla spina bifida

2453) Campagna informativa sulla plagiocefalia

2454) Istituire la Consulta locale per la protezione ed il benessere dei bambini 0-3 anni

2455) Campagna informativa per ricordare di evitare di lasciare bambini in autoveicoli parcheggiati sotto il sole

2456) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo di Remmy, il dispositivo che segnala, quando il guidatore sta per lasciare l’auto, se nel seggiolino è seduto il bambino

2457) Campagna informativa sull’ernia epigastrica nei bambini

2458) Campagna informativa sulle convulsioni febbrili semplici dei bambini

2459) Campagna informativa sulla formazione, nei bambini, dei denti da latte

2460) Campagna informativa sul progetto dell’ospedale Bambin Gesù di Roma per la pediatria dei bambini stranieri adottati da coppie italiane

2461) Campagna informativa sul congedo parentale retribuito fino ai 6 anni di età del bambino, introdotto dal decreto legislativo n. 80/2015

2462) Campagna informativa sulle malattie esantematiche

2463) Campagna informativa per il riconoscimento dei bambini plusdotati

2464) Campagna informativa sull’alluce valgo

2465) Campagna informativa sull’alluce rigido

2466) Campagna informativa sulle altre patologie del piede

2467) Campagna informativa sulla balbuzie

2468) Campagna informativa nelle scuole sulla corretta igiene orale

2469) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della salute orale

2470) Organizzare iniziative in occasione del mese della prevenzione dentale

2471) Promuovere la diffusione tra i cittadini della app gratuita per cellulari “Tutor Ortodontico” predisposta dalla SIDO (Società Italiana di Ortodonzia) che permette di autovalutare lo stato della dentatura

2472) Campagna informativa sugli ascessi dentari

2473) Campagna informativa sulla piramide odonto-alimentare e sul come combinare gli alimenti per ridurre il rischio carie (http://www.prontodentista.it/_res/doc/Piramide_Regolario.pdf)

2474) Campagna informativa sul bruxismo

2475) Campagna informativa sulle malocclusioni dentali

2476) Campagna informativa sulla deglutizione atipica

2477) Campagna informativa sui dolori atm

2478) Promuovere la dentosofia

2479) Campagna informativa sulla parodontite

2480) Campagna informativa sulla piorrea

2481) Campagna informativa sulla sindrome di Daunderer

2482) Campagna informativa sul labbro leporino

2483) Campagna informativa sull’insulinoresistenza

2484) Campagna informativa sullo stato infiammatorio cronico

2485) Campagna informativa sulle malattie dell’apparato digerente

2486) Campagna informativa sui calcoli biliari

2487) Campagna informativa sulla sindrome metabolica (condizione caratterizzata da grasso addominale, ipertensione, glicemia e trigliceridi elevati, basso colesterolo HDL)

2488) Campagna informativa sul colesterolo

2489) Campagna informativa sulla dislipidemia

2490) Campagna informativa sull’omocisteina

2491) Campagna informativa sulla dispepsia

2492) Campagna informativa sul microbiota intestinale

2493) Campagna informativa sull’intestino permeabile

2494) Promuovere la dermobiotica

2495) Campagna informativa su colon irritabile, coliti, morbo di Crohn

2496) Campagna informativa sull’ileo o occlusione intestinale

2497) Campagna informativa sull’insufficienza pancreatica esocrina

2498) Campagna informativa sulla pancreatite

2499) Campagna informativa su gastriti e ulcere

2500) Campagna informativa sull’Helicobacter pylori

2501) Campagna informativa sull’ipocloridria

2502) Campagna informativa sull’esofagite

2503) Campagna informativa sul reflusso gastroesofageo

2504) Campagna informativa sull’ernia iatale

2505) Campagna informativa sulla disfagia

2506) Promuovere l’idrocolonterapia

2507) Campagna informativa sulla diverticolite

2508) Campagna informativa sulla campylobatteriosi

2509) Campagna informativa su ragadi ed emorroidi

2510) Campagna informativa sulla disbiosi

2511) Campagna informativa sulla sindrome da iperproliferazione batterica o SIBO

2512) Campagna informativa sui parassiti intestinali

2513) Campagna informativa sui benefici per la salute dell’esposizione, con moderazione, al sole

2514) Campagna informativa sull’importanza dell’esposizione quotidiana al sole per la produzione di vitamina D

2515) Campagna informativa sui farmaci che interagiscono col sole

2516) Campagna informativa su dermatiti, psoriasi ed altre malattie della pelle

2517) Campagna informativa sull’ipertrigine

2518) Campagna informativa sulle orticarie

2519) Campagna informativa sul morbo di Morgellons

2520) Istituire una rete tra le eventuali persone affette da morbo di Morgellons presenti sul territorio e anche nei comuni limitrofi

2521) Campagna informativa sull’acne

2522) Campagna informativa sulla miliaria o sudamina

2523) Campagna informativa sulla vitiligine

2524) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della psoriasi

2525) Campagna informativa per la prevenzione delle micosi

2526) Campagna informativa sulla sclerodermia

2527) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della sclerodermia

2528) Campagna informativa su come farsi fare tatuaggi e pearcing senza correre rischi per la salute

2529) Campagna informativa sulla nocività dei tatuaggi per i malati di psoriasi

2530) Campagna informativa nelle scuole medie superiori su come effettuare tatuaggi, pearcing ed altri trattamenti estetici senza correre rischi per la salute

2531) Promuovere l’elettrocosmetologia

2532) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo dell’app per cellulari che indica se nei cosmetici in vendita sono contenute sostanze nocive

2533) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo delle app per cellulari che verificano componenti e additivi contenuti nei prodotti cosmetici

2534) Campagna informativa sui rischi per la salute dei bambini derivanti dall’utilizzo dei trucchi di Carnevale

2535) Campagna informativa sull’uso corretto dei deodoranti, per non avere effetti nocivi sulla salute

2536) Campagna informativa sui pittogrammi delle etichette dei prodotti per pulire utilizzati per segnalare i rischi per la salute e le indicazioni di precauzione

2537) Organizzare iniziative in occasione della Settimana nazionale di tricologia

2538) Promuovere la tintura dei capelli con metodi naturali

2539) Campagna informativa sull’herpes zoster (fuoco di S. Antonio)

2540) Campagna informativa sull’herpes labialis

2541) Campagna informativa sulla mononucleosi

2542) Adeguamento alle norme antisismiche di tutti gli istituti scolastici e a tutte le norme di sicurezza previste dalla legge

2543) Procedere al riuso delle aree produttive dismesse e bonificate

2544) Effettuare la verifica di idoneità sismica degli edifici comunali

2545) In caso di inidoneità sismica degli edifici comunali, procedere quanto prima al loro consolidamento

2546) Promuovere accordi con le banche locali, affinché rilascino mutui a tassi agevolati per i lavori di consolidamento antisismico

2547) Introdurre sgravi sui tributi locali per chi effettua lavori di consolidamento antisismico

2548) Per la prevenzione del rischio sismico, forzare l’isolamento degli edifici comunali, mettendo tra le fondazioni e la struttura, tramite apposite nicchie, degli isolatori, dei cilindri di gomma e acciaio che filtrano l’onda sismica e la disperdono nel terreno sottostante, mantenendo il fabbricato il più possibile intatto

2549) Promuovere tra i cittadini la realizzazione degli interventi edilizi indicati al punto precedente

2550) Introdurre nel regolamento edilizio comunale l’obbligo di installare, sugli edifici di nuova costruzione, gli isolanti antisismici precedentemente indicati

2551) Per la prevenzione del rischio sismico, mettere in collegamento le strutture portanti verticali degli edifici comunali, tramite la connessione dei solai alle pareti murarie

2552) Promuovere tra i cittadini la realizzazione degli interventi edilizi indicati al punto precedente

2553) Introdurre nel regolamento edilizio comunale l’obbligo di mettere in collegamento, sugli edifici di nuova costruzione, le strutture portanti verticali, tramite la connessione dei solai alle pareti murarie

2554) Per la prevenzione del rischio sismico, incrementare la resistenza della muratura degli edifici comunali mediante intonaci armati, reti in fibra o tramite iniezioni di miscele leganti

2555) Promuovere tra i cittadini la realizzazione degli interventi edilizi indicati al punto precedente

2556) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo della carta da parati in fibra di vetro antisismica che minimizza il rischio di distaccamento di componenti delle pareti in caso di terremoto

2557) Verificare costantemente la manutenzione degli impianti antincendio nelle scuole e negli edifici comunali

2558) Organizzare esercitazioni antincendio nelle scuole e negli edifici comunali

2559) Analisi gratuite per i bambini delle scuole elementari per verificare se sono affetti da celiachia, da favismo o da allergie

2560) Campagna informativa sulle allergie alimentari nei bambini

2561) Effettuare maggiori controlli sulle coltivazioni di fave e promuovere, nei supermercati e nei negozi di frutta e verdura, l’affissione di cartelli che avvertono che sono in vendita fave

2562) Campagna informativa sul favismo

2563) Campagna informativa sull’allergia ai molluschi e ai crostacei

2564) Organizzare corsi sulle allergie alimentari e sulla gestione dell’emergenza anafilattica per i docenti egli operatori scolastici delle scuole

2565) Campagna informativa sulle intolleranze alimentari

2566) Campagna informativa sulle allergie

2567) Campagna informativa sui rimedi naturali per contrastare le allergie ai pollini

2568) Inserire sul sito Internet del Comune un link al calendario pollinico dell’Associazione Italiana di Aerobiologia (http://www.ilpolline.it/bollettino-pollinico)

2569) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo della app per cellulari che fornisce il bollettino dei pollini

2570) Campagna informativa sul riconoscimento dell’allergia al nichel

2571) Campagna informativa sulla sindrome da reazione sistemica al nichel

2572) Promuovere tra i cittadini l’acquisto di abbigliamento anallergico

2573) Campagna informativa sugli effetti sulla salute derivanti dalla presenza di PFC nei vestiti

2574) Promuovere la pet therapy

2575) Attivare progetti di pet therapy per malati inguaribili

2576) Promuovere l’ippoterapia

2577) Realizzare convenzioni con i maneggi locali per corsi di ippoterapia per autistici

2578) Promuovere l’haloterapia, cioè la terapia del sale

2579) Esami gratuiti anti-HIV in occasione della Giornata mondiale contro l’AIDS

2580) Introdurre, durante la Giornata mondiale contro l’AIDS, il test anti-HIV effettuato sulla saliva

2581) Promuovere tra gli istituti scolastici il progetto HImoVie, per l’informazione sull’HIV

2582) Diffondere sul territorio gli scambiatori di siringhe

2583) Campagna informativa sul citomegalovirus

2584) Campagna informativa sul lupus

2585) Organizzare, in collaborazione con l’AVIS, giornate straordinarie di raccolta sangue riservate a politici e dipendenti comunali

2586) Campagna informativa nelle scuole sul riconoscimento di mine antiuomo ed ordigni bellici inesplosi

2587) Controllare il territorio ed il fondale marino per individuare eventuali ordigni bellici della seconda guerra mondiale

2588) Attuare campagne di prevenzione contro la presenza dell’alga Ostreopsis ovata che produce una tossina che provoca disturbi alle prime vie respiratorie e talvolta stati febbrili nei bagnanti

2589) Attuare campagne di prevenzione contro la presenza di eventuali altre alghe tossiche nel mare di Terracina

2590) Campagna di monitoraggio a campione per il radon, con precedenza per le scuole e gli ospedali

2591) Introdurre nel regolamento edilizio comunale l’obbligo per gli edifici di nuova costruzione di realizzare le opere di prevenzione dell’inquinamento degli interni da gas radon

2592) Adeguare gli strumenti di pianificazione urbanistico-territoriale al Piano regionale di prevenzione e riduzione dei rischi connessi all’esposizione al gas radon

2593) Predisporre eventuali progetti di recupero e di risanamento di edifici che siano a rischio per quanto riguarda la presenza di radon

2594) Campagna di prevenzione contro la legionella, con contestuale manutenzione delle condotte e degli impianti idrici comunali

2595) Campagna informativa sulla legionella e sulle regole per prevenirla, a cominciare dalla corretta manutenzione degli impianti di condizionamento dell’aria

2596) Bonifica di tutto l’amianto presente sul territorio comunale, prevedendo forme di incentivazione per i privati

2597) Dare attuazione al regolamento comunale sullo smaltimento dell’amianto

2598) Verifica sull’eventuale presenza di amianto negli edifici scolastici del territorio

2599) Effettuare azioni di telerilevamento, censimento per autonotifica ed individuazione cartografica degli edifici pubblici e privati interessati dalla presenza di amianto, per la mappatura e la formazione del catasto amianto di Terracina

2600) Valutare l’opportunità di usufruire, per le attività di rilevamento aereo dell’amianto sui tetti, del Laboratorio Aereo Ricerche Ambientali del CNR

2601) Attuare azioni di bonifica dell’amianto mediante un apposito progetto per la microraccolta, facendo accordi con ditte specializzate e fornendo kit per l’autosmontaggio ed il ritiro porta a porta

2602) Bonificare o demolire il manufatto sequestrato con copertura in eternit ubicato in via Jurmala

2603) Istituire un apposito Sportello Amianto che dia supporto, contributi ed informazioni ai cittadini ed effettui anche il censimento puntuale dell’amianto presente sul territorio

2604) Campagna informativa sul credito di imposta del 50% per i soggetti titolari di reddito di impresa che effettuano interventi di bonifica dall’amianto

2605) Sostituire (e poi smaltire correttamente) l’eternit presente sui tetti degli edifici con pannelli fotovoltaici (sul modello del progetto realizzato in partnership dalla Provincia di Roma e da Legambiente)

2606) Promuovere tra gli operatori economici il processo di smaltimento del cemento amianto con acque di lavaggio di pomodori elaborato dalla società LEBSC (http://www.lebsc.it/it/progetto-amianto)

2607) Verificare l’eventuale presenza di amianto in acquedotti e tubazioni per irrigazione e uso potabile e procedere alla sua rimozione

2608) Campagna informativa in occasione della Giornata mondiale contro l’amianto

2609) Creazione di una banca dati di persone affette da malattie asbesto-correlate

2610) Istituire un osservatorio oncologico comunale

2611) Somministrare nelle mense comunali prodotti agricoli a km zero, meglio ancora se di agricoltura biologica

2612) Introdurre nelle scuole comunali i distributori self service di frutta e ortaggio biologici

2613) Nonostante i piani di rientro regionali della spesa sanitaria, preservare il più possibile le attività medico-chirurgiche erogate dall’ospedale civile “A. Fiorini” di Terracina

2614) Procedere ad assunzioni necessarie ed urgenti di personale medico ed infermieristico presso l’ospedale di Terracina

2615) No alla chiusura del Reparto di ortopedia dell’ospedale “A. Fiorini”

2616) No allo scioglimento del Presidio Ospedaliero Centro

2617) Ridurre il più possibile il tasso di emigrazione ospedaliera

2618) Rendere operativo il reparto di medicina d’urgenza dell’ospedale “A. Fiorini”

2619) Potenziare il pronto soccorso dell’ospedale “A. Fiorini”

2620) Dotare il pronto soccorso dell’ospedale di strumenti di diagnosi tempestiva per la meningite

2621) Chiedere che all’ospedale di Terracina sia attivato un Dipartimento per il benessere di coppia, come è stato recentemente realizzato a Napoli

2622) Ripristinare la natalità all’ospedale di Terracina

2623) Valutare l’opportunità di installare all’ospedale “Fiorini” (o negli altri ospedali di zona), per i bambini che necessitano di effettuare una TAC, AstroTac, il recente macchinario che mentre esegue l’esame trasporta i piccoli pazienti in viaggio nello spazio, in modo da far provare loro meno paura e stress e riducendo il ricorso all’anestesia

2624) Promuovere, all’ospedale “Fiorini” e all’ospedale di Fondi, l’utilizzo delle app gratuite che consentono ai bambini ricoverati di seguire lezioni scolastiche nel nosocomio

2625) Istituire la pet therapy nel reparto pediatria dell’ospedale di Fondi

2626) Chiedere che all’ospedale di Fondi sia attuato il progetto di Save the Children “Fiocchi in Ospedale”, che prevede mediazione culturale e linguistica per le neomamme straniere

2627) Installare dei giochi per bambini nelle aree verdi dell’ospedale “A. Fiorini”, possibilmente piantando ulteriori alberi

2628) Promuovere l’utilizzo, nell’ospedale di Terracina, di Farmosa, per abbattere l’errore terapeutico ed eliminare gli sprechi di farmaci (http://www.forumpachallenge.it/soluzioni/farmosa-srl)

2629) Promuovere l’utilizzo, nell’ospedale di Terracina, di MyMealHospital, l’app che permette di gestire diete e pasti dei degenti mettendo in rete infermieri, dietisti, amministratori, cuochi e responsabili del magazzino (http://www.forumpachallenge.it/soluzioni/mymealhospital)

2630) Promuovere l’apertura di un bar all’interno dell’ospedale “A. Fiorini”

2631) Promuovere l’apertura di una sala cinematografica all’ospedale “A. Fiorini” per i ricoverati ed i loro parenti

2632) Organizzare proiezioni cinematografiche all’aperto all’ospedale “A. Fiorini”, perché recenti ricerche dimostrano che le proiezioni arrecano benessere ai ricoverati

2633) Valutare l’opportunità di aprire una Casa della Salute

2634) Campagna informativa sulla disciplina delle prestazioni sanitarie “intramoenia”

2635) Promuovere, una volta ripristinata la natalità nell’ospedale di Terracina, la possibilità di effettuare parti nell’acqua

2636) Promuovere i parti in casa (http://www.nascereacasa.it)

2637) Valutare l’opportunità di istituire una casa del parto

2638) Valutare l’opportunità di istituire una Casa Maternità

2639) Campagna informativa sulla presentazione podalica

2640) Campagna informativa sulle terapie dolci per il bambino podalico, in modo da evitare il parto cesareo

2641) Campagna informativa sulla possibilità del parto naturale anche nel caso di gemelli

2642) Promuovere il taglio differito del cordone ombelicale in quanto migliora le scorte di ferro nei bambini

2643) Organizzare un sistema di visite domiciliari durante puerperio e allattamento

2644) Campagna informativa sull’educazione prenatale

2645) Organizzare campagne informative per le gestanti sulle nozioni sanitarie basilari concernenti la gravidanza, l’allattamento e lo svezzamento

2646) Organizzare corsi gratuiti di preparazione al parto

2647) Organizzare incontri di accompagnamento alla nascita

2648) Campagna informativa su come effettuare lo svezzamento dei bambini per i genitori che decidono di far seguire loro un regime alimentare vegetariano

2649) Dare visibilità sul sito Internet del Comune all’opuscolo della Regione Lazio “Nascere nel Lazio”, contenente informazioni sulla gravidanza ed il parto

2650) Campagna informativa sui rischi che possono derivare per la salute del nascituro in caso di sovrappeso e obesità in gravidanza

2651) Campagna informativa sull’assunzione di sale iodato durante la gravidanza e l’allattamento

2652) Campagna informativa su farmaci e cibi da evitare durante l’allattamento

2653) Campagna informativa sull’assunzione di acido folico in gravidanza

2654) Campagna informativa sulla preeclampsia o gestosi

2655) Campagna informativa sull’aneuploidia

2656) Campagna informativa sulle malattie pericolose in gravidanza

2657) Campagna informativa sugli accorgimenti da seguire per viaggiare in gravidanza

2658) Campagna informativa su quali attività sportive e ginniche praticare in gravidanza

2659) Campagna informativa sugli esami e le visite gratuite che si possono fare in gravidanza

2660) Campagna informativa per le gestanti sui farmaci che possono assumere in gravidanza

2661) Campagna informativa sulla prevenzione del diabete gestazionale

2662) Promuovere la diffusione dell’amniocentesi micro invasiva

2663) Campagna informativa sull’utilizzo in gravidanza delle calze elastiche, perché aiutano il sangue a tornare rapidamente al cuore e riducono la probabilità che le vene profonde delle gambe perdano elasticità

2664) Campagna informativa sulle gravidanze extrauterine

2665) Campagna informativa sulla depressione post partum

2666) Campagna informativa sui massaggi ai neonati

2667) Promuovere la donazione del sangue del cordone ombelicale

2668) Promuovere la donazione volontaria dei gameti per sostenere le fecondazioni assistite

2669) Campagna informativa sull’infertilità e sulle sue cause

2670) Campagna informativa sull’azoospermia

2671) Campagna informativa sulla sindrome di Klinefelter

2672) Campagna informativa sulla procreazione medicalmente assistita

2673) Campagna informativa sulla fecondazione assistita

2674) Campagna informativa sulla fecondazione eterologa

2675) Far ottenere all’ospedale “Fiorini” il bollino rosa, che contraddistingue i nosocomi che offrono servizi dedicati alla prevenzione, diagnosi e cura delle principali patologie femminili, riservando particolare attenzione alle specifiche esigenze dell’utenza rosa (campagna realizzata da ONDA, Osservatorio Nazionale sulla Salute della Donna)

2676) Organizzare iniziative in occasione della Giornata nazionale della salute della donna

2677) Ospitare una tappa di “Verso le donne”, il programma nazionale itinerante di Susan G. Komen Italia per la promozione della salute femminile

2678) Sottoscrivere “Un altro manifesto per la salute delle donne”

2679) Aderire alla campagna “Guardiane della Terra”

2680) Promuovere tra le donne l’utilizzo della app per controllare il ciclo e sapere quali sono i giorni fertili

2681) Campagna informativa sulla menopausa

2682) Promuovere l’utilizzo delle app per cellulari sulla menopausa

2683) Campagna informativa sull’atrofia vaginale

2684) Campagna informativa sulle cisti ovariche

2685) Campagna informativa sulla sindrome dell’ovaio policistico

2686) Campagna informativa sui fibromi uterini

2687) Campagna informativa sull’endometriosi

2688) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale dell’endometriosi

2689) Campagna informativa sulla sindrome da shock tossico, pericolosa soprattutto per le donne mestruate che fanno uso di assorbenti interni

2690) Campagna informativa sull’amenorrea

2691) Campagna informativa sulla dismenorrea

2692) Campagna informativa sulla sindrome premestruale

2693) Campagna informativa sulla vulvodinia

2694) Campagna informativa sulla candida

2695) Campagna informativa sulla vaginosi batterica

2696) Campagna informativa sul papilloma virus

2697) Campagna informativa sui disturbi dell’apparato genitale maschile e femminile

2698) Aumentare il tasso di aderenza terapeutica, cioè il seguire, da parte dei pazienti, i consigli degli operatori

2699) Promuovere e sostenere la campagna “Aderisco perché” per la sensibilizzazione all’aderenza alle terapie rivolta ai pazienti trapiantati e alle loro famiglie (http://www.volontariatoggi.info/aderisco-perche-una-campagna-per-tornare-a-vivere)

2700) Aumentare il tasso di adesione agli screening per la prevenzione delle malattie oncologiche (pap test, mammografie, ecc.)

2701) Promuovere la donazione degli organi

2702) Organizzare iniziative in occasione della Giornata europea della donazione degli organi

2703) Promuovere la donazione di organi da vivente

2704) Intitolare una via o una piazza ai donatori di organi, tessuti e midollo osseo, come è stato fatto per i donatori di sangue

2705) Promuovere la donazione dei tessuti

2706) Promuovere la donazione del cadavere

2707) Promuovere la donazione del midollo osseo

2708) Organizzare iniziative, in collaborazione con l’AVIS, in occasione della Giornata mondiale della donazione del sangue

2709) Campagna informativa a favore della donazione del sangue

2710) Stipulare una convenzione con gli operatori balneari in base alla quale i bagnanti non residenti che doneranno il sangue avranno diritto ad uno sconto sulle tariffe per ombrelloni e sdraio

2711) Far applicare lo stesso sconto del punto precedente ai lidi comunali

2712) Campagna informativa sulla talassemia

2713) Organizzare iniziative in occasione della Giornata nazionale della talassemia

2714) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale dell’emofilia

2715) Campagna informativa, in collaborazione con l’AIL, in occasione della Giornata mondiale contro le leucemie

2716) Far aderire i medici locali al progetto di medicina a chilometro zero della FIMMG – Federazione dei medici di famiglia (http://www.quotidianosanita.it/lavoro-e-professioni/articolo.php?articolo_id=28747)

2717) Aderire alla campagna “Cento città contro il dolore”, per sostenere le persone colpite dal dolore cronico

2718) Chiedere all’ospedale “A. Fiorini” di aderire al progetto “Ospedale senza dolore” (http://www.ospedalebambinogesu.it/il-bambino-gesu-verso-un-ospedale-senza-dolore#.Viviy26ROpD)

2719) Verificare che nell’ospedale “A. Fiorini” siano disponibili materassi antidecubito

2720) Campagna informativa sulle piaghe da decubito

2721) Campagna informativa sui rischi derivanti, negli ospedali e nelle cliniche, da infezioni da clostridium

2722) Chiedere all’ospedale “A. Fiorini” di migliorare il più possibile la qualità del cibo somministrato ai ricoverati: quando più l’alimentazione è sana e mirata alle esigenze del paziente, tanto più rapida è la sua guarigione

2723) Chiedere che nell’ospedale “A. Fiorini” siano prolungati i tempi di visita ai ricoverati in terapia intensiva, dato che le visite non aumentano le infezioni nei pazienti, ma riducono indici di stress e problemi cardiovascolari, migliorando la qualità del ricovero e consolidando la fiducia tra famiglia e curanti

2724) Organizzare iniziative in occasione della Giornata europea dei risvegli per la ricerca sul coma

2725) Campagna informativa sull’allattamento al seno

2726) Organizzare iniziative in occasione della Settimana internazionale dell’allattamento al seno

2727) Ospitare una tappa del camper rosa per l’allattamento al seno

2728) Istituire, in collaborazione con l’associazione AIBLUD, una banca del latte per promuovere e diffondere l’allattamento materno e la donazione del latte materno

2729) Pubblicare sul sito Internet del Comune il link alle Linee Guida del Ministero della Salute sull’allattamento al senso e sull’uso del latte materno (http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pubblicazioni_2415_allegato.pdf)

2730) Consentire alle neo mamme di lasciare all’asilo nido il proprio latte

2731) Istituire nella città una rete di spazi dedicati all’allattamento materno

2732) Promuovere l’utilizzo delle app per cellulari che consentono di trovare i posti più vicini e più confortevoli per allattare

2733) Campagna informativa sul Codice internazionale sulla commercializzazione dei sostituti del latte materno OMS/UNICEF

2734) Una volta ripristinata la natalità a Terracina, far diventare l’ospedale “A. Fiorini” un ospedale amico dei bambini, che incoraggia le buone pratiche per la promozione dell’allattamento materno, ai sensi dell’iniziativa internazionale lanciata dall’UNICEF e dall’OMS (http://www.unicef.it/Allegati/Standard_BFHI_2mag12_1.pdf)

2735) Realizzare un sistema informatizzato integrato ospedale/territorio per il monitoraggio dell’allattamento materno

2736) Istituire un tavolo tecnico interdisciplinare sull’allattamento materno, con la presenza di istituzioni, associazioni e singoli

2737) Realizzare negli istituti scolastici progetti rivolti a docenti e allievi su protezione, sostegno e promozione dell’allattamento materno

2738) Organizzare una formazione specifica sull’allattamento, secondo il manuale OMS Unicef, rivolta a tutti gli operatori di asili nido comunali e a tutte le figure professionali (assistenti sociali, personale educativo e docente) che interagiscono con famiglie con bambini 0-3 anni al fine di consentire e favorire l’allattamento fino a quando mamma e bambino lo desiderino

2739) Verificare che sia rispettato il Codice Internazionale sulla commercializzazione dei sostituti del latte materno, in particolare laddove si invitano le strutture sanitarie a non accettare forniture gratuite o a basso costo di latte artificiale, biberon e tettarelle

2740) Istituire nella città dei luoghi per l’ascolto di musica durante la gravidanza, in modo da aiutare lo sviluppo dell’area uditiva del cervello del feto

2741) Istituire, su base volontaria, una rete di assistenza per le giovani mamme, con consigli e supporto fornito da altre madri, sul modello del progetto “Vicine Vicine” adottato dalla Provincia di Roma

2742) Promuovere la costituzione di gruppi di mamme nel primo anno di vita del bambino

2743) Realizzare il Cinemamme, per facilitare la visione di film cinematografici alle donne che allattano (http://www.cittadellemamme.it/cinemamme)

2744) Promuovere i Mamma Caffè, spazi aggregativi itineranti che siano adatti sia ai bambini che ai genitori

2745) Campagna di sensibilizzazione tra gestori di bar e ristoranti affinché si dotino di seggioloni e fasciatoi

2746) Aderire alla Rete delle Tende Rosse, istituendo un apposito spazio dove le donne si riuniscono mensilmente per onorare la loro natura ciclica (http://retetenderosse.weebly.com)

2747) Promuovere il progetto “Nati per leggere”, che ha l’obiettivo di diffondere la lettura ad alta voce ai bambini di età compresa tra i 6 mesi e i 6 anni

2748) Promuovere il progetto “Nati per la musica”, che ha l’obiettivo di diffondere l’ascolto della musica a favore dei bambini di età compresa tra i 6 mesi e i 6 anni

2749) Favorire nelle scuole l’acquisto di armadietti personali per gli alunni allo scopo di alleggerire il più possibile gli zaini dei bambini

2750) Campagna informativa per gli studenti sul corretto utilizzo dello zainetto

2751) Promuovere tra gli istituti scolastici l’adesione alla Rete delle scuole senza zaino

2752) Dotare l’ospedale di un endoscopio esofageo per salvare bambini che ingeriscono oggetti che potrebbero soffocarli

2753) Organizzare corsi per genitori per interventi d’urgenza in caso di soffocamento dei bambini

2754) Organizzare corsi di primo soccorso pediatrico

2755) Favorire, presso l’ospedale di Terracina, la clown terapia per i bambini ricoverati

2756) Favorire il più possibile l’attività di ONLUS ed associazioni di volontariato che forniscono assistenza ai ricoverati presso l’ospedale di Terracina

2757) Ospitare una tappa di Globulandia, la mostra itinerante promossa dal Centro Nazionale Sangue e dalla Rete Città Sane OMS che mette in connessione la donazione del sangue con i sani stili di vita

2758) Introdurre dei benefit per i cittadini donatori di sangue (ad esempio, riduzioni per l’acquisto di abbonamento ai trasporti urbani e/o extraurbani)

2759) Creare all’ospedale una piazzola di atterraggio per elicotteri in caso di emergenze sanitarie

2760) Dotare le autoambulanze locali di un navigatore satellitare o di una cartina della città, per affrontare al meglio le emergenze sanitarie

2761) Istituire un posto di pronto soccorso a Borgo Hermada

2762) In alternativa al punto precedente, istituire a Borgo Hermada un servizio di guardia medica per le emergenze sanitarie, possibilmente con personale in grado di parlare lingue straniere per interagire con gli extracomunitari

2763) Autorizzare l’apertura di una seconda farmacia a Borgo Hermada

2764) Autorizzare l’apertura di una farmacia sul centro storico alto

2765) Autorizzare l’apertura di una farmacia nel quartiere Calcatore

2766) Campagna informativa sui potenziali pericoli per la salute derivanti dai cambiamenti climatici

2767) Predisporre, in collaborazione con la Protezione Civile, il piano di emergenza per le ondate di caldo dei mesi estivi

2768) Campagna informativa su come affrontare le ondate di caldo (come alimentarsi, come bere, ecc.)

2769) Inserire sul sito Internet del Comune il link alla pagina del sito del Ministero della Salute concernente le ondate di caldo (http://www.salute.gov.it/portale/caldo/homeCaldo.jsp)

2770) Predisporre un sistema di segnalazione alla cittadinanza tutte le volte che viene superata la soglia limite di presenza dell’ozono

2771) Introdurre sussidi per le persone anziane che acquistano condizionatori

2772) Effettuare una corretta gestione delle aree verdi per limitare l’effetto “isola di calore” nei mesi estivi

2773) Adottare strategie per ridurre il fenomeno, nell’agglomerato urbano, dell’isola di calore

2774) Campagna di sensibilizzazione dei cittadini sul corretto uso dei condizionatori d’aria per ridurre il fenomeno dell’isola di calore

2775) Campagna informativa su come comportarsi in occasione di temporali con fulmini

2776) Inserire sul sito Internet del Comune una pagina dedicata a come prevenire i rischi in caso di temporali, fulmini, grandinate, raffiche di vento, trombe d’aria, come effettuato dal Comune di Novi di Modena

2777) Organizzare iniziative in occasione della giornata mondiale della vista

2778) Organizzare iniziative in occasione del mese della prevenzione della vista

2779) Campagna informativa sui difetti della vista

2780) Campagna informativa sulla ginnastica oculare

2781) Promuovere nelle scuole elementari il progetto di CBM Italia “Occhiolino”, il giornalino che mira a far riflettere gli alunni sull’importanza della vista

2782) Promuovere tra gli istituti scolastici il progetto “Guarda che bello” che insegna ai bambini le più importanti regole per proteggere la vista

2783) Campagna informativa sul riconoscimento della miopia nei bambini

2784) Campagna informativa su come scegliere le lenti per gli occhiali da sole

2785) Campagna informativa sul daltonismo

2786) Campagna informativa sulla cataratta

2787) Campagna informativa sul glaucoma

2788) Organizzare iniziative in occasione della Settimana mondiale del glaucoma

2789) Campagna informativa sulla degenerazione maculare

2790) Campagna informativa sul pucker maculare

2791) Campagna informativa sull’ambliopia, meglio nota come occhio pigro

2792) Campagna informativa sulla corretta idratazione oculare

2793) Campagna informativa sulla sindrome dell’occhio secco

2794) Campagna informativa sulla sindrome da discomfort

2795) Campagna informativa sull’affaticamento oculare

2796) Campagna informativa sullo strabismo

2797) Campagna informativa sul pericolo di cadute da parte di chi porta occhiali bifocali, in quanto a volte danno luogo ad una visione sfocata

2798) Campagna informativa sul cheratocono

2799) Campagna informativa sulle cheratiti

2800) Campagna informativa sulle congiuntiviti

2801) Campagna informativa sull’uveite

2802) Campagna informativa sulla blefarite

2803) Campagna informativa sulla fotofobia

2804) Campagna informativa sull’anosmia

2805) Campagna informativa sui disturbi dell’olfatto

2806) Campagna informativa sulle otiti e sulle altre malattie dell’orecchio

2807) Campagna informativa sulle otiti infantili

2808) Campagna informativa sull’otite da piscina

2809) Campagna informativa sugli acufeni

2810) Campagna informativa sulle ipoacusie improvvise

2811) Campagna informativa sulla sindrome di Ménière

2812) Campagna informativa sulla labirintite

2813) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale sulla pulizia delle mani

2814) Campagna informativa sui ritmi circadiani

2815) Campagna informativa sui rimedi per l’insonnia e gli altri disturbi del sonno

2816) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale del sonno

2817) Campagna informativa sulla prevenzione delle apnee notturne

2818) Campagna informativa sul sonnambulismo

2819) Campagna informativa sulla dipendenza da smartphone

2820) Campagna informativa sui deodoranti per ambienti e sugli eventuali rischi che comportano

2821) Campagna informativa sulla nocività del mercurio

2822) Campagna informativa sulla sindrome del bambino azzurro o metaemoglobinemia

2823) Campagna informativa sull’intossicazione da cobalto

2824) Campagna informativa sui cibi chelanti, che aiutano a liberare l’organismo dai metalli pesanti

2825) Campagna informativa sulla detossificazione dell’organismo

2826) Campagna informativa sul mineralogramma o analisi tissutale del capello

2827) Campagna informativa su tossiemia e disintossicazione del corpo

2828) Promuovere il metodo Gerson

2829) Campagna informativa sui bagni derivativi

2830) Campagna informativa sul linfodrenaggio

2831) Campagna informativa sui rischi per la salute derivanti dagli ftalati contenuti nelle plastiche

2832) Campagna informativa sui composti organici volatili, anche detti VOC (Volatile Organic Compounds)

2833) Campagna informativa sui Pfas o sostanze perfluoroalchiliche

2834) Campagna informativa sugli interferenti endocrini

2835) Pubblicare sul sito Internet del Comune il link al Decalogo sugli interferenti endocrini del Ministero dell’Ambiente

2836) Effettuare screening per i bambini per misurare i livelli di Dehp (di-2-etilesilftalato) e Bpa (bisfenolo A)

2837) Campagna informativa sui parabeni

2838) Campagna informativa sulle malattie della tiroide e dell’apparato endocrinologico

2839) Organizzare giornate di screening gratuito della tiroide

2840) Organizzare iniziative in occasione della Settimana mondiale della tiroide

2841) Campagna informativa sull’acromegalia

2842) Campagna informativa sulla sensibilità chimica multipla o sindrome da ipersensibilità ambientale

2843) Avviare un progetto di mappatura dell’inquinamento elettromagnetico nelle scuole, come effettuato in alcuni istituti della provincia di Bolzano

2844) Campagna informativa su come i cittadini possono richiedere all’ARPA di effettuare le misurazioni del campo elettromagnetico emanato dalle antenne di telefonia mobile al fine di monitorare i livelli delle emissioni nelle abitazioni private

2845) Campagna informativa sull’ipersensibilità elettromagnetica

2846) Valutare l’opportunità di creare “zone bianche” per tutelare la salute delle persone affette da ipersensibilità elettromagnetica

2847) Campagna informativa sulla sindrome dell’edificio malato

2848) Campagna informativa sulla fibromialgia

2849) Campagna informativa sulla sindrome da fatica cronica

2850) Campagna informativa sulle epatiti, la cirrosi epatica e le altre malattie che colpiscono il fegato

2851) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale contro l’epatite

2852) Campagna informativa sulla steatosi epatica o fegato grasso

2853) Campagna informativa sulla sindrome di Gilbert

2854) Campagna informativa sui trigliceridi

2855) Campagna informativa sull’artrosi

2856) Campagna informativa sulla gonartrosi

2857) Campagna informativa sull’artrite reumatoide

2858) Campagna informativa sull’artrite psoriasica

2859) Campagna informativa sulla sindrome di Reiter

2860) Campagna informativa sulla sindrome di Marfan

2861) Campagna informativa sui dolori articolari

2862) Campagna informativa sugli emartri

2863) Campagna informativa sulla gotta

2864) Campagna informativa sull’iperuricemia

2865) Campagna informativa sulla pubalgia

2866) Campagna informativa sulla prevenzione della tendinite da mouse

2867) Campagna informativa sulla tallonite

2868) Campagna informativa sull’epicondilite laterale (gomito del tennista)

2869) Campagna informativa sulla borsite

2870) Campagna informativa sul tunnel carpale

2871) Promuovere tra gli operatori economici l’acquisto di mouse con poggiapolso, per prevenire la sindrome del tunnel carpale

2872) Organizzare iniziative in occasione della Giornata nazionale per la salute della mano

2873) Campagna informativa sulle patologie del ginocchio

2874) Campagna informativa sulla spina calcaneare

2875) Campagna informativa sul riallineamento dell’atlante

2876) Campagna informativa sulla cervicalgia

2877) Campagna informativa sulla verticalizzazione del rachide cervicale

2878) Organizzare iniziative in occasione della Settimana della prevenzione del mal di testa

2879) Campagna informativa sull’emicrania cronica

2880) Campagna informativa su meningite, encefalite e malattie simili

2881) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale contro la meningite

2882) Campagna informativa sul virus Ebola

2883) Campagna informativa sulle malattie straniere, come malaria, virus del Nilo occidentale, Chikungunya, dengue, ecc.

2884) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della malaria

2885) Campagna informativa sul virus Zika

2886) Campagna informativa sulla MERS o sindrome respiratoria mediorientale da coronavirus

2887) Istituire un tavolo tecnico permanente, con l’Ordine dei Medici di Terracina e le associazioni di volontariato del settore, per monitorare costantemente lo stato di salute della popolazione

2888) Stipulare una convenzione con le farmacie locali per le analisi del sangue per colesterolo totale, HDL, LDL, rapporto HDL/LDL, trigliceridi e glicemia che si effettuano con due sole gocce di sangue e soli cinque minuti di attesa

2889) Attivare alla farmacia comunale il servizio di autoanalisi del sangue

2890) Far aderire l’ospedale di Terracina al movimento degli Ospedali per la promozione della salute (HPH, dall’inglese Health Promoting Hospital)

2891) Campagna informativa su come si leggono le analisi del sangue e su che cosa rappresentano i principali valori

2892) Campagna informativa sull’anemia

2893) Campagna informativa sull’utilizzo della mela chiodata come rimedio per l’anemia

2894) Campagna informativa sull’anemia aplastica (o aplasia midollare)

2895) Campagna informativa sull’angiodisplasia

2896) Inserire sul sito Internet del Comune il link al programma “Guadagnare salute” approvato dal governo in accordo con Regioni e Province Autonome

2897) Campagna informativa su come preparasi ad un intervento chirurgico

2898) Potenziare il più possibile la prevenzione primaria, informando su stili di vita sani, corretta alimentazione, assidua e costante attività fisica, rischi del fumo, ecc., ridimensionando la portata della prevenzione secondaria

2899) Promuovere la sanità d’iniziativa

2900) Campagna di prevenzione delle malattie cardiovascolari e controllo dei fattori di rischio

2901) Attuare un progetto pilota per la prevenzione delle malattie cardiovascolari tra i cittadini, sul modello di quanto realizzato a Ferrara

2902) Organizzare iniziative in occasione della Giornata nazionale della prevenzione delle malattie cardiovascolari e respiratorie

2903) Promuovere, come misura di medicina preventiva per le persona al di sopra di una certa età, la coronarografia per verificare le condizioni delle arterie

2904) Campagna informativa sul riconoscimento dei sintomi dell’infarto

2905) Campagna informativa sui fattori di rischio che provocano l’infarto

2906) Campagna informativa sull’angina pectoris

2907) Campagna informativa su fibrillazione atriale ed aritmia cardiaca

2908) Promuovere tra i cittadini, quando sarà commercializzata, la app per cellulari che rileva le aritmie cardiache grazie ad un dispositivo indossabile

2909) Campagna informativa sulle trombosi

2910) Organizzare iniziative in occasione della Giornata nazionale per la lotta alla trombosi

2911) Campagna informativa sulla stenosi carotidea

2912) Campagna informativa sull’arteriopatia periferica

2913) Promuovere il free test per l’autodiagnosi dell’arteriopatia periferica

2914) Campagna informativa sull’insufficienza venosa cronico-cerebrospinale (CCSVI)

2915) Organizzare iniziative in occasione della Settimana della consapevolezza sulla CCSVI

2916) Campagna informativa sull’asma

2917) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale dell’asma

2918) Organizzare iniziative in occasione di Contro l’asma week

2919) Campagna informativa sull’osteopenia

2920) Campagna informativa per la prevenzione dell’osteoporosi

2921) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale contro l’osteoporosi

2922) Promuovere la mineralopatia ossea (MOC) come misura preventiva dell’osteoporosi per gli over 60 e le donne dopo la menopausa

2923) Promuovere l’ultrasuonografia ossea come misura preventiva dell’osteoporosi

2924) Promuovere tra le donne il Defra Test online, il test di autodiagnosi per valutare il rischio personale di fratturarsi nei successivi 10 anni

2925) Inserire sul sito Internet del Comune un link al sito www.stopallefratture.it, sul quale si può effettuare il Defra Test online

2926) Organizzare iniziative in occasione della Settimana della salute dell’osso

2927) Campagna informativa sul morbo di Paget

2928) Campagna informativa sull’osteogenesi imperfetta

2929) Campagna informativa sull’osteomielite cronica

2930) Campagna informativa sulla prevenzione delle malattie reumatiche e dei dolori alla schiena

2931) Campagna informativa sulla prevenzione di lombalgie e sciatalgie

2932) Campagna informativa su scoliosi, cifosi ed altre patologie della schiena

2933) Campagna informativa sull’ernia del disco

2934) Campagna informativa sui rischi delle vaccinazioni e sulla possibilità di ottenere risarcimenti in caso di danni

2935) Organizzare iniziative in occasione della Giornata nazionale per ricordare le persone morte o rimaste disabili dopo vaccinazione

2936) Campagna informativa sui test pre-vaccinali per verificare la situazione del sistema immunitario dei neonati

2937) Campagna informativa sulla setticemia

2938) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della setticemia

2939) Campagna informativa sulle malattie autoimmuni

2940) Campagna informativa sull’esistenza della legge 210 del 1992 inerente le modalità per ottenere l’indennizzo per i danni vaccinali

2941) Promuovere l’iniziativa di AsSIS (Associazione di Studi e Informazione sulla Salute) per valutare l’efficacia del vaccino antinfluenzale (http://www.informasalus.it/it/articoli/valutare_efficacia_vaccino_antinfluenzale.php)

2942) Aderire alla Rete delle città sane (http://www.retecittasane.it)

2943) Sottoscrivere il Manifesto “La salute nelle città: bene comune”

2944) Campagna informativa sui rischi derivanti dal mangiare pesce e carne cruda (in particolare, sui rischi del consumo di sushi e sashimi legati all’Anisakis)

2945) Promuovere la diffusione degli abbattitori casalinghi, che consentono di raggiungere rapidamente temperature molto basse, sanitizzando il pesce dal parassita Anisakis e consentendo di far passare un alimento bollente dal forno direttamente alla surgelazione, mantenendo inalterate le sue proprietà organolettiche

2946) Campagna informativa sulla sindrome sgombroide, o intossicazione da istamina

2947) Campagna informativa sulla ciguatera o intossicazione da ciguatossina

2948) Campagna informativa sulla salmonellosi

2949) Campagna informativa sulla listeriosi

2950) Campagna informativa sulla toxoplasmosi

2951) Campagna informativa sulla psittacosi

2952) Campagna informativa sul morbo della mucca pazza

2953) Campagna informativa sui rischi derivanti dal mangiare le salpe, pesci la cui alimentazione comprende le alghe appartenenti alla specie Caulerpa che contiene tossine che si accumulano nel corpo delle salpe e non vengono rese inoffensive con la cottura

2954) Campagna informativa sulle modalità di segnalazione delle non conformità dei cibi al Sistema rapido di allerta europeo per alimenti e mangimi

2955) Campagna informativa su come comportarsi con le muffe che attaccano gli alimenti

2956) Campagna informativa su come difendersi in cucina da microrganismi ed agenti patogeni

2957) Campagna informativa su come tenere lontani i batteri da frigorifero e lavastoviglie

2958) Campagna informativa su come evitare le contaminazioni del cibo conservato in frigorifero

2959) Campagna informativa su come congelare e scongelare i cibi senza correre rischi

2960) Campagna informativa sui rischi del botulismo

2961) Pubblicare sul sito Internet del Comune il link alle Linee Guida del Ministero della Salute per la corretta preparazione delle conserve alimentari in ambito domestico (http://www.salute.gov.it/imgs/c_17_pubblicazioni_2176_allegato.pdf)

2962) Campagna informativa sulle linee guida dell’OMS per ridurre i rischi relativi alla preparazione e alla conservazione dei cibi

2963) Campagna informativa sull’acrilammide

2964) Campagna informativa sull’etichetta nutrizionale degli alimenti

2965) Campagna informativa sul riconoscimento delle piante velenose o nocive per l’organismo umano

2966) Campagna informativa sui funghi velenosi

2967) Organizzare, in collaborazione con l’Associazione Naturalistica Micologica Terracinese, convegni nelle scuole sul riconoscimento dei funghi velenosi

2968) Promuovere la realizzazione di corsi di formazione micologica per la raccolta dei funghi

2969) Inserire sul sito del Comune il link alla Guida alla prevenzione delle intossicazioni da funghi del Ministero della Salute (http://www.salute.gov.it/imgs/c_17_opuscoliposter_149_allegato.pdf)

2970) Inserire sul sito del Comune il link agli opuscoli del Centro Antiveleni di Milano (http://www.centroantiveleni.org/opuscoli.php)

2971) Campagna informativa sulla pericolosità per i bambini dell’ingestione di semi di albicocca, in quanto velenosi

2972) Campagna informativa su piante e bacche selvatiche che possono essere nocive per la salute

2973) Organizzare, per gli studenti, passeggiate in campagna per il riconoscimento delle erbe spontanee

2974) Campagna informativa sui rischi derivanti dal lavare il pollo prima di cucinarlo, in quanto aumenta il rischio di aprire la strada alla Campylobacteriosi, un’infezione che porta a stati febbrili e vomito, se non addirittura provocare la sindrome del colon irritabile e la sindrome di Guillain-Barré, una grave patologia del sistema nervoso

2975) Disincentivare l’utilizzo delle pellicole per alimenti in PVC, in quanto le sostanze plastificante in esso contenute sono potenzialmente in grado di migrare nei cibi con cui entrano in contatto. Preferire le pellicole in polietilene (PE)

2976) Campagna informativa sulle caratteristiche delle pentole che arrecano meno danni alla salute

2977) Campagna informativa sugli integratori alimentari e sulla medicina nutraceutica, evidenziandone benefici e svantaggi

2978) Promuovere la costituzione di gruppi d’acquisto di eccellenze, ad esempio vino senza solfiti oppure frutti e bacche tropicali che hanno proprietà eccezionali per la salute umana

2979) Campagna di sensibilizzazione, tra i medici di tutte le specializzazioni, affinché scrivano le loro prescrizioni in stampatello o al computer, dato che le prescrizioni interpretate male sono spesso causa di incidenti nei trattamenti

2980) Campagna di sensibilizzazione, tra i medici di base, affinché instaurino rapporti più empatici con i loro pazienti, in quanto, secondo gli esperti della Società Italiana di Medicina Interna, tali rapporti consentono di ridurre di ben 4 volte il rischio di ricoveri e aumentare del 34-40% la probabilità di tenere sotto controllo malattie croniche

2981) Migliorare, in collaborazione con l’Ordine dei Medici, il rapporto medico-paziente

2982) Attuare, in collaborazione con l’Ordine dei Medici, misure di contrasto della medicina difensiva

2983) Promuovere tra gli operatori sanitari l’adesione alla campagna “Fare di più non significa fare meglio” di Slow Medicine (http://www.slowmedicine.it/i-progetti/fare-di-piu-non-significa-fare-meglio/48-fare-di-piu-non-significa-fare-meglio.html)

2984) Promuovere tra gli operatori sanitari l’adesione alla campagna “Buongiorno io sono…” di Slow Medicine (http://www.slowmedicine.it/segnalazioni/306-slow-medicine-lancia-la-campagna-buongiornoiosono.html)

2985) Promuovere la medicina narrativa

2986) Sostenere la campagna di comunicazione “Viverla tutta”, che nasce con l’intento di promuovere la condivisione e la valorizzazione delle storie di malattia mediante il portale Internet www.viverlatutta.it

2987) Realizzare, in collaborazione con l’Ordine dei Medici di Terracina, una campagna di controllo sugli effetti dell’inquinamento sulla salute dei cittadini

2988) Prevenzione dei tumori attraverso campagne di sensibilizzazione, anche in collaborazione con le associazioni di volontariato del settore

2989) Campagna informativa, in collaborazione con l’AIRC, in occasione della Settimana nazionale per la lotta contro i tumori

2990) Campagna informativa sui marker tumorali

2991) Organizzare, in collaborazione con la Lega Italiana Lotta ai Tumori (LILT), iniziative in occasione della Settimana della prevenzione oncologica

2992) Divulgare tra la cittadinanza il Codice europeo contro il cancro (http://www.airc.it/prevenzione-tumore/per-tutti/codice-europeo-contro-il-cancro)

2993) Ospitare il Bus della Prevenzione della Fondazione ANT (http://www.ant.it/prevenzione/i-nostri-ambulatori/ambulatorio-mobile-ant)

2994) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale contro il cancro

2995) Promuovere tra i cittadini le community online di malati di tumori ed altre malattie

2996) Stabilire, per il medio-lungo periodo, un tasso di riduzione annuo del numero di malati oncologici tra i cittadini terracinesi

2997) Non appena sarà effettivamente operativo, organizzare uno screening di massa del tumore al polmone tramite analisi del respiro (http://www.iodonna.it/attualita/vivere-meglio/2014/tumore-polmone-402189547756.shtml)

2998) Promuovere “Polmonerosa”, campagna permanente di sensibilizzazione sulle malattie respiratorie croniche e sul tumore al polmone nella donna

2999) Campagna informativa per diffondere tra le donne la partecipazione agli screening per la prevenzione del tumore al seno

3000) Organizzare iniziative in occasione del mese della prevenzione del tumore al seno

3001) Organizzare iniziative in occasione del BRA-Day (Breast Reconstruction Awareness Day), la Giornata internazionale della consapevolezza sulla ricostruzione mammaria

3002) Raccogliere le parrucche delle donne che hanno sconfitto il cancro per donarle a quante, sottoposte a chemioterapia, non possono permettersi di comprarne una

3003) Promuovere tra i barbieri e parrucchieri locali l’adesione al progetto indicato al punto precedente

3004) Sostenere il progetto “Banca dei capelli – Contro il cancro mettici la testa” realizzato dal Comune di Acquaviva delle Fonti (BA)

3005) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale sul tumore del pancreas

3006) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale sul tumore ovario

3007) Campagna informativa sui sarcomi ossei e dei tessuti molli

3008) Campagna informativa sul mieloma multiplo

3009) Campagna informativa sui rischi di sviluppare il tumore all’esofago derivanti dall’ingerire bevande bollenti, come segnalato dall’OMS

3010) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo dell’app per cellulari “Clicca il neo”, che permette di identificare i nei sospetti direttamente al proprio smartphone

3011) Campagna informativa sulla corretta esposizione al sole e sulla prevenzione del melanoma

3012) Ospitare una tappa dello Skin cancer day, la campagna per la prevenzione del tumore della pelle

3013) In alternativa al punto precedente, ospitare il Camper del Sole della Fondazione Umberto Veronesi, il pulmino bianco dedicato alla prevenzione del cancro alla pelle

3014) Ospitare una tappa della campagna “Il Sole per amico” (http://www.ilsoleperamico.it)

3015) Campagna informativa sui potenziali rischi per la salute dei lettini solari

3016) Pubblicare sul sito Internet del Comune i consigli dell’Environmetal Working Group (EWG) sulla qualità ed i componenti delle protezioni solari

3017) Campagna informativa sulle creme solari ecosostenibili

3018) Campagna informativa riguardo al non utilizzare cosmetici che contengano retinolo in alta concentrazione prima di esporsi al sole, in quanto potrebbero causare irritazioni cutanee

3019) Campagna informativa sulla cheratosi attinica

3020) Organizzare iniziative in occasione dell’Oral Cancer Day

3021) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale contro il cancro infantile

3022) Campagna informativa sul neuroblastoma pediatrico

3023) Campagna informativa tra gli adolescenti per la prevenzione del tumore ai testicoli

3024) Ospitare una tappa del tour nazionale di prevenzione del tumore alla prostata organizzato dall’Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM)

3025) Ospitare una tappa della Distinguished Gentleman’s Ride, evento cult per gli appassionati di moto, che riunisce migliaia di rider a ogni capo della terra, e che ha anche uno scopo benefico: la raccolta fondi per la lotta al cancro alla prostata

3026) Dotare l’ospedale “Fiorini” del naso elettronico che consente di individuare eventuali tumori alla prostata o alla vescica (http://www.ecoseven.net/benessere/news-benessere/un-naso-elettronico-che-scova-tumori-in-prova-al-gemelli-di-roma)

3027) Attuare una campagna di screening per la prevenzione del tumore del colon retto

3028) Valutare l’opportunità di istituire un centro di addestramento cani salvavita, per la prevenzione dei tumori o per l’assistenza a malati di diabete (http://www.greenme.it/informarsi/animali/15276-cani-annusa-tumori-storie)

3029) Ospitare una tappa della mostra fotografica “Scatti d’energia”, organizzata da ACTO Onlus, per informare sul tumore alle ovaie

3030) Aderire al Manifesto per i diritti dei pazienti oncologici (http://www.salutebenedadifendere.it/firma-il-manifesto)

3031) Promuovere l’oncologia integrata

3032) Collaborare alle attività svolte dal Registro Tumori della Regione Lazio sui dati sanitari ed amministrativi degli ammalati, come previsto dalla legge regionale n. 7/2015

3033) Promuovere, tra i malati di tumore, il consumo di riso venere, la cui pellicola più esterna, il pericarpo di color ebano, protegge chi ha in corso la malattia

3034) Campagna informativa in occasione della Giornata mondiale per la conoscenza dei linfomi

3035) Campagna informativa sull’aneurisma

3036) Ospitare una tappa della campagna nazionale di screening degli aneurismi dell’aorta ascendente (www.cardioteamfoundation.org)

3037) Promuovere la costituzione di gruppi di sostegno tra pari, cioè di gruppi di persone che stanno vivendo in una particolare condizione (come, ad esempio chi è affetto da cancro, diabete, HIV), o che hanno subito un particolare trauma nella propria vita (ad esempio, un incidente automobilistico o la morte di un figlio), le quali si riuniscono e si sostengono reciprocamente, facendo tesoro delle rispettive esperienze

3038) Promuovere l’uso di farmaci generici e fuori brevetto

3039) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo delle app per cellulari che consentono di trovare i farmaci generici con lo stesso principio attivo del farmaco che interessa

3040) Pubblicare sul sito Internet del Comune il link alla banca dati dei farmaci generici di Altroconsumo, che consente di trovare il medicinale equivalente più conveniente

3041) Campagna informativa su come si legge il foglietto illustrativo dei farmaci

3042) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo delle app per cellulari che consentono di consultare i foglietti illustrativi dei medicinali

3043) Promuovere, tra i cittadini, l’utilizzo delle app per cellulari che aiutano a comprendere i foglietti illustrativi dei farmaci

3044) Campagna informativa sulla corretta conservazione dei farmaci

3045) Campagna informativa sulle farmacie e le parafarmacie autorizzate a vendere medicinali ondine

3046) Campagna informativa sui farmaci che non vanno assunti prima di mettersi alla guida

3047) Campagna informativa sulle possibili interazioni tra farmaci e piante medicinali o prodotti naturali

3048) Campagna informativa sulle interazioni del pompelmo con i farmaci

3049) Campagna informativa sulla sindrome da talidomide

3050) Sostenere e promuovere le attività di No grazie pago io, associazione che si batte per l’indipendenza della professione medica dall’industria farmaceutica

3051) Aderire a Health for all, Giornata europea di azione contro la commercializzazione della salute

3052) Promuovere la demedicalizzazione della salute

3053) Promuovere la Nuova Medicina Germanica del dottor Hamer

3054) Campagna informativa sull’omeopatia e sulle medicine alternative e naturali

3055) Organizzare iniziative in occasione della Giornata della medicina omeopatica

3056) Campagna informativa sugli antibiotici naturali

3057) Campagna informativa sull’uso consapevole degli antibiotici

3058) Organizzare iniziative in occasione della Giornata europea degli antibiotici

3059) Campagna informativa sulla resistenza agli antibiotici

3060) Campagna informativa sui batteri super resistenti

3061) Campagna informativa sugli antidolorifici naturali

3062) Pubblicare sul sito Internet del Comune il link alla Guida informativa all’utilizzo degli oppiacei

3063) Promuovere, tra gli istituti scolastici, l’adesione a “Natura che Cura”, un progetto AMIOT che – grazie all’apporto creativo di CivicaMente, società specializzata nella realizzazione di supporti didattici interattivi per le scuole – e con il contributo di GUNA, azienda che opera nel settore della produzione e distribuzione di farmaci di origine biologico-naturale, mira ad aumentare la conoscenza degli studenti sul tema della prevenzione delle malattie a 360° mediante corretti stili di vita e sull’uso consapevole e appropriato delle medicine di origine biologico-naturale

3064) Organizzare iniziative in occasione della Giornata nazionale dell’agopuntura

3065) Promuovere la mesoterapia

3066) Promuovere la naturopatia

3067) Promuovere l’iridologia

3068) Promuovere l’osteopatia

3069) Promuovere la pranoterapia

3070) Promuovere la fitoterapia

3071) Promuovere la medicina olistica

3072) Promuovere la medicina ayurvedica

3073) Organizzare iniziative in occasione della Settimana nazionale dello shiatsu

3074) Promuovere lo watsu

3075) Promuovere i massaggi kobido

3076) Promuovere i massaggi kirei

3077) Promuovere i massaggi ayurvedici

3078) Promuovere la digitopressione

3079) Promuovere l’EFT o tapping

3080) Promuovere i massaggi vibrazionali

3081) Promuovere l’antiginnastica

3082) Promuovere la chiropratica

3083) Promuovere la chinesiologia

3084) Promuovere la posturologia

3085) Promuovere l’utilizzo della spinometria per le indagini mediche sulla postura

3086) Promuovere il metodo della sospensione posturale

3087) Promuovere la fisioanalisi

3088) Promuovere la medicina di genere

3089) Promuovere la medicina macrobiotica

3090) Promuovere la biofotonica

3091) Promuovere la medicina vibrazionale

3092) Promuovere la magnetoterapia

3093) Promuovere la gemmoterapia

3094) Promuovere mineraloterapia e cristalloterapia

3095) Promuovere la cromoterapia

3096) Promuovere la floriterapia

3097) Promuovere l’aromaterapia

3098) Promuovere la songtherapy

3099) Promuovere la litoterapia

3100) Promuovere la riflessologia facciale e plantare

3101) Promuovere l’auricoloterapia

3102) Promuovere la silvoterapia

3103) Promuovere lo shinrin-yoku o forest bathing, l’immersione terapeutica nei boschi, individuando apposite aree del territorio comunale a ciò dedicate

3104) Promuovere l’ecopsicologia (http://www.greenews.info/pratiche/ecopsicologia-connettersi-con-lambiente-per-ritrovare-se-stessi-20150728/)

3105) Promuovere la biodanza

3106) Promuovere l’ortoterapia

3107) Organizzare iniziative in occasione della Giornata internazionale dello yoga

3108) Promuovere l’organizzazione di un festival dello yoga e delle filosofie orientali

3109) Promuovere il woga o yoga in acqua

3110) Promuovere lo yoga e il pilates nei parchi

3111) Promuovere lo yoga della risata

3112) Promuovere il Qi Gong

3113) Promuovere il Tai Chi e il Qi Gong nei parchi

3114) Promuovere il reiki

3115) Campagna informativa sulle nuove cure oncologiche (immunoterapia, terapia molecolare, ecc.)

3116) Campagna informativa sulle cure oncologiche naturali che possono coadiuvare le terapie allopatiche

3117) Promuovere la medicina funzionale, che integra la medicina tradizionale con le medicine alternative

3118) Campagna informativa sui rimedi naturali per disturbi e malattie

3119) Campagna informativa sulle proprietà terapeutiche dell’argilla

3120) Campagna informativa sulla prevenzione con metodi naturali di influenze, mal di gola, raffreddori ed altri malanni di stagione

3121) Campagna informativa sulla prevenzione della diffusione delle influenze

3122) Campagna informativa sulla bronchiolite

3123) Campagna informativa sulla bronchite asmatica

3124) Campagna informativa sulla bronchite cronica

3125) Campagna informativa sulla tonsillite

3126) Campagna informativa sulle tonsilloliti o calcoli delle tonsille

3127) Campagna informativa sulla tracheite

3128) Campagna informativa sui norovirus

3129) Campagna informativa sulla sinusite

3130) Campagna informativa sulla rinite

3131) Promuovere l’utilizzo del marsupio per portare i bimbi a spasso, soprattutto per le famiglie che abitano in centro. Il particolato più insidioso, infatti, si trova più vicino al suolo e potrebbe essere inalato più facilmente dai bambini in carrozzine e passeggini

3132) Promuovere il babywearing

3133) Organizzare iniziative in occasione della Settimana internazionale del babywearing

3134) Promuovere, in cucina, la cottura a vapore anziché la frittura. Durante la frittura, infatti, vengono liberate particelle di dimensione inferiore a un micrometro la cui quantità aumenta fino a 10 volte, in assenza di filtri (le cappe) o ricircolo d’aria

3135) Effettuare, negli edifici comunali (e promuoverlo tra la cittadinanza), un continuo controllo dei filtri degli impianti di condizionamento dell’aria, in quanto col tempo la capacità filtrante diminuisce e l’umidità presente nei condizionatori facilita lo sviluppo di microrganismi allergenici

3136) Campagna informativa per un utilizzo corretto e in sicurezza dei fuochi d’artificio

3137) Controllare che non siano venduti botti di Capodanno ai minori di 14 anni

3138) Controllare che non siano venduti botti pericolosi e vietati come i cosiddetti “Pallone di Maradona”, “Kamikaze” o “Bomba di Bin Laden”, o le bombe carta proibite (“cipolla”, “mezza botta”, “track con tonetto”, “track vecchia generazione”)

3139) Porsi un obiettivo annuo di riduzione continua e costante dei feriti da botti di Capodanno e, se nell’arco di tre anni tale obiettivo non viene raggiunto, vietarne la vendita e sanzionarne l’utilizzo

3140) La mattina di Capodanno, procedere prontamente alla pulizia delle strade per rimuovere tutti gli eventuali botti inesplosi, che potrebbero risultare pericolosi per persone ed animali

3141) Campagna informativa per il personale della ditta appaltatrice del servizio di raccolta dei rifiuti riguardo al riconoscimento dei botti di Capodanno inesplosi

3142) Adottare il regolamento comunale sull’inquinamento acustico

3143) Adottare il piano di zonizzazione acustica per la lotta all’inquinamento da rumore

3144) Installare centraline di monitoraggio acustico

3145) Effettuare attività di misurazione del rumore

3146) Elaborare un piano di rilevazioni dell’inquinamento da rumore, sul modello di quello realizzato da Legambiente Lazio e denominato “Spegni il rumore accendi il divertimento”

3147) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo delle app per cellulari che consentono di misurare l’inquinamento acustico

3148) Coinvolgere i cittadini in NoiseTube, progetto open source per mappare l’inquinamento acustico delle città

3149) Approvare un eventuale Piano di risanamento acustico

3150) Introdurre nel regolamento edilizio comunale il corretto isolamento acustico negli edifici, prevedendo un limite preciso alle emissioni acustiche da rispettare e stabilendo incentivi qualora si raggiungano livelli di isolamento acustico particolarmente elevati

3151) Valutare l’opportunità di installare, in zone ad alto traffico, barriere antirumore fotovoltaiche

3152) Valutare l’opportunità di installare negli edifici comunali materiali anticalpestio

3153) Promuovere nel settore edilizio l’utilizzo di materiali anticalpestio

3154) Utilizzare l’asfalto da pneumatici riciclati, che è fonoassorbente e dura di più

3155) Valutare l’opportunità di installare sulle strade comunali l’asfalto fonoassorbente

3156) Regolamentare la presenza di antenne di telefonia mobile sul territorio con l’approvazione di un apposito piano che limiti l’inquinamento elettromagnetico

3157) Effettuare un censimento delle antenne presenti sul territorio comunale

3158) Dopo aver effettuato tale censimento, valutare la legittimità urbanistica di tali impianti, cioè se sono stati realizzati rispettando le normative ed ottenendo le dovute autorizzazioni

3159) Campagna informativa sui rischi derivanti dall’utilizzo del cellulare e degli apparecchi di telefonia fissa cordless

3160) Istituire delle zone “cell free” dove l’uso del telefonino sarà assolutamente proibito

3161) Promuovere l’invio degli SMS, anziché l’utilizzo del cellulare con le telefonate, come misura di medicina preventiva per tutelare la popolazione dal rischio di esposizione alle onde elettromagnetiche

3162) Promuovere la diffusione, tra la cittadinanza, dei portacellulari schermanti che proteggono l’organismo dalle radiazioni degli apparecchi di telefonia mobile e degli apparecchi telefonici cordless

3163) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo della app che segnala le radiazioni nocive del telefono cellulare (http://www.ecoseven.net/benessere/news-benessere/salute-l-app-che-segnala-le-radiazioni-nocive-del-cellulare)

3164) Campagna informativa sulla corretta idratazione

3165) Effettuare periodicamente controlli ed analisi chimiche sulla qualità dell’acqua potabile

3166) Promuovere tra i cittadini “We taste water”, il servizio dell’associazione Altroconsumo che offre la possibilità di creare gruppi per fare analisi chimico-fisiche dell’acqua potabile in maniera collettiva e a un prezzo speciale

3167) Chiedere ad Acqualatina di inviare, insieme con la bolletta, l’etichetta dell’acqua, che i gestori dei locali pubblici possono eventualmente attaccare alle brocche, sul modello della società Capgestione (www.capgestione.it)

3168) Chiedere ad Acqualatina di effettuare con maggior frequenza le analisi sulle caratteristiche chimico-batteriologiche dell’acqua che eroga

3169) Chiedere ad Acqualatina di effettuare con periodicità gli interventi di disinfestazione della rete fognaria

3170) Chiedere alla ASL di Latina di aggiornare con maggiore frequenza i dati sull’eventuale presenza di arsenico nell’acqua del rubinetto

3171) Chiedere ad Acqualatina di utilizzare, per depurare l’acqua da virus e batteri, i raggi ultravioletti al posto del cloro, in modo da non produrre residui secondari pericolosi per la salute e non modificare il sapore, l’odore e la composizione chimica dell’acqua

3172) Chiedere ad Acqualatina di effettuare i controlli dell’acqua potabile sull’intera filiera idrica, dalla captazione all’utenza finale, decidendo assieme alle autorità sanitarie e alle altre autorità competenti quali parametri monitorare con più frequenza, oppure estendendendo la lista di sostanze da tenere sotto controllo in caso di preoccupazioni per la salute pubblica

3173) Campagna informativa sulla corretta profilassi da effettuare prima di partire per viaggi all’estero

3174) Promuovere tra la cittadinanza l’utilizzo delle app per cellulari che forniscono informazioni su profilassi e sicurezza sanitaria per i viaggi all’estero

3175) Campagna di informazione sanitaria per i rischi derivanti da viaggi e soggiorni all’estero

3176) Campagna informativa per la prevenzione del morbo di Chagas

3177) Fornire ai cittadini comunitari presenti sul territorio informazioni sul codice ENI, il documento che permette ai cittadini comunitari di accedere alle cure fornite dal nostro servizio sanitario in regime di mutuo riconoscimento

3178) Prevedere, in collaborazione con le associazioni di volontariato del settore, controlli periodici gratuiti sulla salute degli extracomunitari presenti nel territorio del Comune di Terracina

3179) Chiedere che al pronto soccorso sia presente personale in grado di parlare lingue straniere

3180) Realizzare un frasario di domande e risposte per guidare gli operatori sanitari, medici e infermieri, nella comunicazione con i migranti

3181) Introdurre, se possibile, all’ospedale misure di medicina preventiva per stranieri con personale in grado di parlare le loro lingue

3182) Far aprire all’associazione Emergency un ambulatorio dove stranieri ed indigenti possono sottoporsi gratuitamente a visite mediche

3183) In alternativa al punto precedente, chiedere ad Emergency di attivare un’unità mobile per offrire servizi di orientamento socio-sanitario alle fasce di popolazione che hanno difficoltà ad accedere al Servizio Sanitario Nazionale

3184) Campagna informativa, per gli indigenti e gli immigrati, sulla possibilità di avere cure mediche gratuite presso l’Istituto Nazionale Salute Migrazioni e Povertà di Roma

3185) Istituire un ambulatorio di medicina di strada

3186) Dotare gli extracomunitari presenti sul territorio che lavorano nel settore agricolo di pettorine fosforescenti da indossare quando percorrono in bicicletta le strade Migliare e le strade statali Appia e Pontina

3187) Prevedere, una volta attivato il servizio di bike sharing, convenzioni vantaggiose a favore degli indiani

3188) Effettuare controlli continui sulle abitazioni affittate agli extracomunitari, per evitare situazioni di alloggi sovraffollati e condizioni igieniche non ottimali

3189) Favorire ogni iniziativa di medicina preventiva organizzata da ONLUS sanitarie, nonché le loro raccolte fondi, mettendo a disposizione gratuitamente i gazebo e non concedendo autorizzazioni all’uso di suolo pubblico per iniziative politiche nelle stesse piazze in cui sono presenti, per non togliere loro visibilità

3190) Consentire alle ONLUS di poter allestire, in occasione delle loro raccolte fondi, banchetti all’interno del palazzo comunale, segnalando la loro presenza con circolari interne, inviate per e-mail, a tutto il personale dipendente del Comune

3191) Utilizzare i tabelloni elettronici dislocati in vari punti della città per fornire informazioni sulle raccolte fondi e sulle altre iniziative delle associazioni di volontariato

3192) Sostenere la raccolta fondi Telethon, sia organizzando banchetti all’interno del Municipio, sia con iniziative varie sul territorio

3193) Introdurre, sul sito Internet del Comune, i link ai siti Internet di tutte le associazioni di volontariato presenti sul territorio del Comune stesso

3194) Creare, sul sito Internet del Comune, un’apposita pagina web continuamente aggiornata con tutte le iniziative di volontariato che vengono realizzate nella città o nei dintorni

3195) Creare, sul sito Internet del Comune, un’apposita pagina web continuamente aggiornata con tutte le raccolte fondi che le ONLUS effettuano mediante SMS solidale

3196) Chiedere a commercianti e supermercati che effettuano raccolte punti per i clienti, di introdurre la possibilità per i clienti stessi di scegliere di donare somme di denaro alle associazioni locali al raggiungimento di determinati punti

3197) Stipulare convenzioni con i laboratori d’analisi per garantire ai cittadini con gravi problemi di salute il prelievo di sangue direttamente a domicilio

3198) Istituire, in collaborazione con la ASL e con le associazioni del settore, un centro di assistenza psicologica per le persone che hanno tentato il suicidio, per gli etilisti, per i tossicodipendenti, per i giocatori compulsivi

3199) Istituire una rete di ascolto e sostegno per la prevenzione dei suicidi per motivi economici legati alla crisi

3200) Organizzare iniziative in occasione della Giornata internazionale per la prevenzione dei suicidi

3201) Ospitare una tappa del Festival della psicologia organizzato dall’Ordine degli Psicologi del Lazio

3202) Promuovere il “Metodo alla salute” per affrontare le situazioni di disagio psicologico, senza l’utilizzo di psicofarmaci

3203) Promuovere la terapia comunitaria integrativa

3204) Sostenere la campagna “Giù le mani dai bambini” per difendere i bambini dall’abuso di psicofarmaci

3205) Campagna informativa sugli effetti collaterali degli psicofarmaci

3206) Campagna informativa sugli effetti collaterali di sonniferi e tranquillanti

3207) Organizzare iniziative in occasione del Mese del benessere psicologico

3208) Promuovere lo psicocoaching

3209) Campagna informativa sulla schizofrenia

3210) Promuovere la sofrologia

3211) Promuovere l’omeosinergia

3212) Campagna informativa sull’alessitimia

3213) Promuovere la mindfulness

3214) Campagna informativa sui percorsi di elaborazione del lutto

3215) Campagna informativa sui percorsi di elaborazione del lutto perinatale

3216) Promuovere tra gli istituti scolastici l’adesione al Progetto Scuola di Itaca Onlus (http://www.progettoitaca.org/progetti/progetto-scuola.html)

3217) Promuovere la scrittura-terapia

3218) Campagna informativa sulla malattia di Huntington

3219) Campagna informativa sulla resilienza emotiva e sulla cattiva gestione dello stress

3220) Campagna informativa sugli adattogeni

3221) Campagna informativa sulla sindrome da stress lavorativo

3222) Campagna informativa sullo stress lavoro-correlato

3223) Fornire ai dipendenti comunali una circolare informativa sullo stress lavoro-correlato

3224) Far compilare ai dipendenti comunali dei questionari anonimi per la rilevazione dello stress lavoro-correlato

3225) Campagna informativa sulla sindrome da rientro dalle ferie

3226) Campagna informativa sullo shopping compulsivo

3227) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della salute mentale

3228) Campagna informativa sulla sindrome serotoninergica

3229) Promuovere il progetto dell’associazione AMIGA per la cura della scoliosi mediante la ginnastica aerea, mettendo eventualmente a disposizione le palestre delle scuole comunali

3230) Stipulare una convenzione con i gestori delle piscine presenti sul territorio di Terracina, per organizzare ed effettuare terapie in piscina per malati di sclerosi multipla, morbo di Alzheimer, fibromialgia, ecc.

3231) Campagna informativa sulle nevralgie

3232) Campagna informativa, in collaborazione con l’AISM, in occasione della Settimana nazionale per la lotta contro la sclerosi multipla

3233) Promuovere, tra le persone colpite dalla malattia e tra i loro familiari, l’utilizzo delle app per cellulari con consigli utili e pratici per vivere e convivere con la sclerosi multipla

3234) Campagna informativa sul riconoscimento dei sintomi della sclerosi multipla, dato che è fondamentale aggredire la malattia nelle sue fasi iniziali

3235) Campagna informativa sul riconoscimento della sclerosi multipla pediatrica

3236) Sottoscrivere la Carta dei Diritti delle persone con sclerosi multipla

3237) Applicare, per quanto di competenza, l’Agenda 2015-2020 della sclerosi multipla

3238) Campagna informativa sulla sindrome di Guillain-Barrè

3239) Campagna informativa sulla sindrome di Gilles de la Tourette

3240) Campagna informativa sulla microcefalia

3241) Campagna informativa sui neurinomi

3242) Campagna informativa sull’atrofia muscolare spinale (SMA)

3243) Campagna informativa sulla distrofia muscolare

3244) Organizzare iniziative in occasione della Giornata nazionale per le malattie neuromuscolari

3245) Campagna informativa sulla tetraparesi spastica

3246) Campagna informativa sulla rabdomiolisi

3247) Campagna informativa sulla distrofia facio-scapolo-omerale

3248) Campagna informativa sulla sindrome dolorosa regionale complessa (CRPS, o distrofia simpatica riflessa)

3249) Campagna informativa sull’atassia

3250) Campagna informativa sulla SLA (sclerosi laterale amiotrofica)

3251) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della SLA (sclerosi laterale amiotrofica)

3252) Organizzare, in occasione della Giornata mondiale della SLA, una veleggiata (come è stato realizzato a Piombino) per permettere alle persone con SLA e alle loro famiglie di trascorrere una giornata in mare, grazie ad imbarcazioni a motore e a vela attrezzate per le loro esigenze

3253) Campagna informativa sulla sarcopenia

3254) Stipulare una convenzione con i gestori delle terme presenti nei dintorni di Terracina, a favore delle persone residenti a Terracina che necessitano di cure termali

3255) Stanziare appositi fondi per consentire alle persone anziane di recarsi presso località termali per soggiorni di cura

3256) Fornire informazioni sui contributi regionali recentemente stanziati a favore dei familiari dei malati di Alzheimer

3257) Campagna informativa in occasione della Giornata mondiale contro l’Alzheimer

3258) Applicare il progetto per la prevenzione del morbo di Alzheimer realizzato a Pisa dal neurofisiologo Lamberto Maffei, presidente dell’Accademia dei Lincei (http://www.avvenire.it/ScienzaeTecnologia/Pagine/in-italia-primo-progetto-per-prevenire-alzheimer.aspx)

3259) Campagna informativa sul riconoscimento dei sintomi dell’Alzheimer

3260) Effettuare il censimento delle persone affette da Alzheimer e demenze senili

3261) Mettere in rete le famiglie nelle quali sono presenti persone colpite dal morbo di Alzheimer

3262) Istituire, nell’ambito del progetto Cronos avviato nel 2000, una UVA (Unità di Valutazione Alzheimer), che ha il compito di individuare i malati, valutarne il grado di compromissione, mettere a punto le terapie possibili e fornire i farmaci per i primi mesi, collaborando poi con i medici di famiglia

3263) Promuovere l’utilizzo delle terapie non convenzionali per le persone affette da demenza senile e morbo di Alzheimer

3264) Promuovere l’utilizzo delle terapie complementari (danza movimento terapia, pet therapy e arte terapia) per le persone affette da demenza senile e morbo di Alzheimer

3265) Campagna informativa tra la popolazione sulle attività del Gruppo di auto mutuo aiuto per malati di Alzheimer del distretto Fondi-Terracina

3266) Istituire un centro diurno e di sollievo per malati di Alzheimer

3267) Valutare l’opportunità di istituire una casa di riposo per giovani malati di Alzheimer

3268) Predisporre il Piano comunale Alzheimer

3269) Istituire uno sportello Alzheimer oppure una linea telefonica che fornisca informazioni ai cittadini sulla malattia

3270) Istituire dei centri di ritrovo dedicati ai malati e ai familiari delle persone colpite dal morbo di Alzheimer, fornendo assistenza psicologica ed organizzando corsi di formazione per badanti

3271) Campagna informativa su come prevenire le fughe dei malati di Alzheimer

3272) Creare, in città e possibilmente nelle aree verdi, dei percorsi sicuri per il wandering (vagabondaggio) delle persone colpite dal morbo di Alzheimer

3273) Campagna informativa alla cittadinanza su come comportarsi qualora si incontrino malati di Alzheimer che si sono persi

3274) Coinvolgere la Polizia Municipale e le forze dell’ordine nella campagna indicata nel punto precedente, fornendo informazioni su come comportarsi in casi del genere

3275) Contribuire economicamente, nei casi più gravi, alle spese delle famiglie per accompagnatori e caregiver di persone colpite dal morbo di Alzheimer

3276) Realizzare un progetto simile a quello del Museo Marino Marini di Firenze, che apre le porte, con appositi percorsi, ai malati di Alzheimer e ai loro familiari

3277) Istituire un Alzheimer cafè

3278) Promuovere l’utilizzo di Chat Yourself, l’assistente virtuale che aiuta i malati di Alzheimer a ricordare (http://www.ecoseven.net/scienze/tecnologia/l-assistente-virtuale-che-aiuta-i-malati-di-alzheimer-a-ricordare)

3279) Sostenere eventuali progetti di case domotiche che migliorino la qualità della vita di persone non autosufficienti, favorendo anche le richieste di aiuto a distanza

3280) Campagna informativa sulla prevenzione della demenza senile

3281) Realizzare una Comunità amica delle persone con demenza, sul modello di quanto attuato ad Abbiategrasso

3282) Organizzare iniziative in occasione della Settimana di prevenzione dell’invecchiamento mentale

3283) Campagna informativa sull’invecchiamento cognitivo

3284) Campagna informativa sul deterioramento cognitivo lieve

3285) Campagna informativa sullo stress ossidativo

3286) Potenziare la prevenzione medica delle malattie legate all’invecchiamento

3287) Istituire un registro delle persone residenti che sono affette da malattie rare e promuovere iniziative a sostegno delle associazioni che sostengono la relativa ricerca scientifica

3288) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale delle malattie rare

3289) Pubblicare sul sito Internet del Comune il link alla pagina dell’Ospedale Bambin Gesù di Roma dedicato alle malattie rare (http://www.ospedalebambinogesu.it/malattie-rare)

3290) Promuovere gli screening neonatali per individuare eventuali malattie rare, che possono essere curate più facilmente se la diagnosi è precoce

3291) Pubblicare sul sito Internet del Comune il link al Centro nazionale malattie rare dell’Istituto Superiore di Sanità

3292) Campagna informativa sul morbo di Batten

3293) Campagna informativa sulla teleangiectasia emorragica ereditaria o HHT

3294) Campagna informativa sulla sindrome di Charge

3295) Campagna informativa sulla Sindrome di Usher

3296) Campagna informativa sulla sindrome di Sjogren

3297) Campagna informativa sull’epilessia

3298) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale contro l’epilessia

3299) Illuminare di viola i monumenti in occasione della Giornata mondiale contro l’epilessia

3300) Campagna informativa sulla sclerosi tuberosa

3301) Organizzare iniziative in occasione della Settimana nazionale della sclerosi tuberosa

3302) Campagna informativa sulla sindrome di West

3303) Applicare in toto la normativa per la tutela della salute del lavoro negli uffici e nei posti di lavoro comunali

3304) Effettuare visite sanitarie periodiche per i dipendenti comunali ai sensi della legge sulla salute sul posto di lavoro

3305) Sottoporre con maggior frequenza a visite mediche i vigili urbani che svolgono mansioni operative di controllo del traffico stradale

3306) Garantire il part time ai dipendenti comunali con malattie oncologiche

3307) Garantire il part time ai dipendenti comunali con patologie degenerative

3308) Acquistare per gli uffici comunali poltrone ergonomiche ed altri elementi d’arredo ergonomici

3309) Fornire ai dipendenti comunali nozioni sulla corretta postura da assumere alla scrivania e su come posizionare il monitor del pc per non avere problemi di indolenzimenti e/o tensioni muscolari

3310) Campagna informativa tra i dipendenti comunali sulla prevenzione della tendinite da mouse

3311) Campagna informativa tra i dipendenti comunali sulla prevenzione della sindrome del tunnel carpale, che colpisce chi usa molto il mouse del computer

3312) Dotare i dipendenti comunali di tappetini per mouse con poggiapolso, per prevenire la sindrome del tunnel carpale

3313) Dotare i dipendenti comunali di postazioni di lavoro ergonomiche

3314) Dotare i dipendenti comunali di poggiapiedi, per evitare posture scorrette che possano arrecare dolori alle gambe o alla schiena

3315) Dotare le scuole e gli asili comunali di arredi ergonomici

3316) Applicare la normativa prevista riguardo al microclima per tutelare la salute dei dipendenti comunali

3317) Privilegiare, negli uffici comunali e nelle scuole, la luce naturale per non affaticare occhi e umore, utilizzando tinte chiare per pareti, rivestimenti e tendaggi

3318) Campagna informativa sul tecnostress tra i dipendenti comunali

3319) Proteggere gli impiegati comunali dalla CVS (Computer Vision Syndhrome)

3320) Dotare i dipendenti comunali che utilizzano per lungo tempo il computer di occhiali protettivi oppure installare appositi filtri sui monitor

3321) Campagna informativa sulla corretta postura da assumere quando si utilizza il tablet

3322) Installare negli uffici comunali filtri per toner di stampanti e fotocopiatrici

3323) Introdurre piante ad azione purificante negli uffici comunali, per rendere più salubri le condizioni di lavoro, ad esempio Ficus, Dracena e Gerbera, che rimuovono fino al 40% degli inquinanti in una stanza, quali la formaldeide (usata nel trattamento dei mobili) ed il benzene

3324) Installare negli uffici comunali le lampade a led che purificano l’aria, eliminando odori sgradevoli, gas e vapori inquinanti (come la formaldeide), ma anche uccidendo virus, germi e batteri (http://www.tuttogreen.it/lampade-a-led-per-purificare-laria)

3325) Promuovere la diffusione e l’utilizzo, soprattutto in ospedali, strutture sanitarie e scuole, delle lampade a led indicate nel punto precedente

3326) Installare negli edifici comunali e nelle scuole le maniglie che uccidono il 99% dei germi (http://www.greenme.it/approfondire/buone-pratiche-a-case-history/16804-maniglia-uccide-germi)

3327) Chiedere che le maniglie indicate al punto precedente siano installate all’ospedale “A. Fiorini”

3328) Valutare l’opportunità di installare, negli uffici comunali, i purificatori d’aria indoor

3329) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo dei purificatori d’aria indoor

3330) Ridurre il più possibile negli edifici comunali il rischio di inquinamento da formaldeide e ftalati

3331) Campagna informativa sui rischi della formaldeide

3332) Misurare la concentrazione di formaldeide negli edifici comunali e nelle scuole

3333) Utilizzare negli edifici comunali materiali isolanti che non contengano formaldeide

3334) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo di materiali isolanti che non contengano formaldeide

3335) Utilizzare negli edifici comunali colle senza solventi e formaldeide

3336) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo di colle senza solventi e formaldeide

3337) Scegliere per gli arredamenti degli edifici comunali materiali legnosi privi o il più possibile poveri di colle contenenti formaldeide

3338) Promuovere tra i cittadini l’acquisto di arredamenti in materiali legnosi privi o il più possibile poveri di colle contenenti formaldeide

3339) Istituire uno sportello antitabagismo per i dipendenti comunali

3340) Collaborare con la Fondazione Rubes Triva per promuovere iniziative di formazione e informazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro nel settore dell’igiene ambientale, in particolare per tutelare gli operatori ecologici da rischi riguardanti l’apparato muscolo-scheletrico e l’inquinamento acustico

3341) Chiedere alla ditta che gestisce il servizio di smaltimento rifiuti di dotarsi di mezzi con cabine sanificate, per tutelare la salute dei lavoratori

3342) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della salute

3343) Promuovere la salute globale

3344) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale del malato

3345) Organizzare iniziative in occasione della Giornata internazionale dell’infermiere

3346) Organizzare iniziative in occasione della Giornata Mondiale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa

C) Promozione del turismo

3347) Elaborare un piano di marketing turistico

3348) Istituire un sistema turistico locale

3349) Sostenere attività e processi di aggregazione e di integrazione tra le imprese turistiche locali, nonché tra le imprese dell’indotto

3350) Istituire un osservatorio turistico per monitorare statisticamente i flussi di visitatori

3351) Promuovere il turismo di prossimità

3352) Far aderire il Comune di Terracina al Festival Pontino di musica classica che si tiene ogni anno all’inizio dell’estate

3353) Far aderire il Comune di Terracina al Festival Organistico Pontino

3354) Organizzare, nel periodo estivo, un festival di musica da camera con concerti nelle principali piazze e chiese cittadine

3355) Organizzare un festival di musicisti di strada

3356) Organizzare un festival delle arti circensi contemporanee

3357) Organizzare un concorso letterario

3358) Riorganizzare il Festival Nazionale di Teatro sul Tempio di Giove

3359) Organizzare, nel periodo estivo, una rassegna di teatro amatoriale

3360) Ospitare un’edizione dell’Improvvisummer, raduno estivo di formazione-vacanza-spettacolo

3361) Realizzare eventi durante la stagione estiva, in particolare manifestazioni sportive e Festival (festival del teatro civile, della letteratura, della musica, della scienza, dell’animazione, ecc.)

3362) Organizzare un festival dei diritti umani

3363) Organizzare un festival di corti

3364) Organizzare un festival del cinema sulle tematiche dell’ambiente e della tutela della biodiversità

3365) Organizzare un festival del cinema sulle tematiche dell’agricoltura biologica, della cultura del cibo, della salvaguardia delle tradizioni gastronomiche locali

3366) Istituire un premio letterario per i libri dedicati a tematiche ambientali, con giuria composta da studenti delle scuole medie

3367) Istituire un premio per il giornalista che si è maggiormente distinto nel settore della tutela dell’ambiente

3368) Organizzare un Festival della viandanza sul modello di quello ideato dal Comune di Monteriggioni

3369) Organizzare un festival dell’ospitalità

3370) Sostenere il turismo incoming

3371) Promuovere il turismo lento

3372) Realizzare l’identificazione e il rilievo GPS dei percorsi per i turisti e viaggiatori lenti

3373) Realizzare strade campestri, sentieri, piste ciclopedonali, strade chiuse al traffico per agevolare i turisti e i viaggiatori lenti

3374) Realizzare una rete di grandi itinerari da percorrere a piedi, in bicicletta, o con altri mezzi di locomozione “a basso impatto” (ad esempio, cavalli, asini, carrozzelle per disabili, ecc.)

3375) Creare e valorizzare un sistema di accoglienza, basato sia sulla piccola ricettività turistica (ostelli, agriturismo, B&B, piccoli alberghi), sia su un sistema di ospitalità “volontaria” analogo a quello esistente lungo il Cammino di Santiago

3376) Garantire assistenza ai turisti e viaggiatori lenti, fornendo loro sia informazioni sia servizi, come ad esempio l’assicurazione contro gli infortuni e per la responsabilità civile

3377) Valorizzare le associazioni di volontari che operano lungo i percorsi del turismo lento, fornendo loro informazioni sulle buone pratiche nella valorizzazione e nella manutenzione dei percorsi, e coordinando con le stesse le azioni da svolgere

3378) Formare gli operatori turistici, i volontari e i funzionari delle pubbliche amministrazioni sui temi del cammino e della gestione degli itinerari a piedi e in bicicletta

3379) Promuovere tra gli operatori del settore una nuova cultura turistica, ecologica, orientata alla riscoperta della ruralità e rispettosa del territorio

3380) Promuovere le attività di Destinazione Umana, un tour operator online con una rete di 70 strutture in tutta Italia che condividono un nuovo approccio al viaggiare, basato sulle relazioni umane e sulla condivisione di esperienze

3381) Promuovere https://www.guidemeright.com/it

3382) Promuovere tra gli operatori del settore http://www.itineranda.com, il sito Internet che favorisce il turismo di passaggio e di passeggio

3383) Aderire all’associazione Borghi Autentici d’Italia

3384) Promuovere il turismo di comunità

3385) Ridare vita al centro storico alto con iniziative culturali

3386) Aumentare e valorizzare gli incontri con le città gemellate con Terracina

3387) Stipulare gemellaggi con altre città turistiche (possibilmente invernali) italiane

3388) Stipulare gemellaggi con altre città turistiche europee

3389) Stipulare gemellaggi con città turistiche extraeuropee

3390) Stipulare gemellaggi con città statunitensi, secondo quanto previsto dal memorandum di cooperazione tra l’ANCI e la Conference of Mayors americana

3391) Promuovere i gemellaggi tra i parchi, sia italiani che stranieri

3392) Distribuire mappe della città e depliant informativi in tutti i luoghi frequentati da turisti (alberghi, bed & breakfast, campeggi, ostelli, stabilimenti balneari, ecc.)

3393) Prevedere che le mappe della città per i turisti indichino l’ubicazione delle fontanelle, come effettuato dal Comune di Venezia

3394) Prevedere che all’interno dei mezzi del Cotri siano presenti mappe della città per i turisti

3395) Per agevolare i turisti, introdurre il biglietto Cotri valido per un’intera giornata e per 3 giorni, nonché l’abbonamento settimanale

3396) Per promuovere il turismo, prevedere il biglietto e l’abbonamento settimanale unico per tutti i sistemi di trasporto urbano della provincia di Latina

3397) Sfruttare maggiormente il portale Internet http://www.visitlazio.com per fornire informazioni turistiche

3398) Sfruttare maggiormente il portale Internet www.italia.it per fornire informazioni turistiche su Terracina, fornendo dati e notizie

3399) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale del turismo

3400) Attingere ai fondi europei per il turismo

3401) Campagna informativa tra gli operatori del settore sul credito d’imposta del 30% a sostegno degli investimenti delle imprese turistiche previsto dal decreto legge Art-Bonus

3402) Introdurre l’esenzione dal pagamento della tassa di soggiorno per i turisti che effettuano più di 10 pernottamenti, anche non consecutivi, nella stessa struttura ricettiva, a partire dall’undicesimo pernottamento

3403) Istituire un punto di informazione turistica presso il polo dei trasporti

3404) Prevedere che nel punto di informazioni turistiche al polo dei trasporti siano consegnate gratuitamente ai turisti borracce o sacchettini per conservare al fresco le bibite

3405) Sul modello di quanto realizzato dal Comune di Napoli, distribuire ai turisti dei ventagli anti-caldo sui quali è riportata la mappa delle fontanelle pubbliche presenti in città

3406) Tagliare regolarmente l’erba incolta alla stazione ferroviaria. Quest’ultima deve diventare il “biglietto da visita” della città per i turisti

3407) Istituire una Notte Bianca durante il periodo estivo

3408) Organizzare una Notte Rosa della Riviera d’Ulisse, sul modello della Notte Rosa della Riviera Romagnola

3409) Installare sul tempio di Giove cannocchiali panoramici a gettoni

3410) Installare sul lungomare cannocchiali panoramici a gettoni per l’osservazione del Circeo, delle isole e, quando visibili, di Ischia e del Vesuvio

3411) Installare sulla spiaggia di levante cannocchiali panoramici a gettoni per l’osservazione di Pisco Montano e del Tempio di Giove

3412) Istituire dei punti di osservazione astronomica

3413) Inserire i dati sui beni culturali della città in DBUnico, il sistema del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo che consente di raccogliere e pubblicare informazioni sui luoghi della cultura italiani e sulle attività/eventi che si svolgono sul territorio nazionale

3414) Elaborare un piano di protezione dei beni culturali locali dagli effetti dei cambiamenti climatici

3415) Organizzare una Settimana della cultura, con ingressi gratuiti nei musei cittadini, convegni, spettacoli teatrali, concerti ed iniziative varie per gli studenti

3416) Aderire all’iniziativa Musei in Musica

3417) Aderire alle Giornate europee del patrimonio

3418) Aderire alla Giornata internazionale dei musei

3419) Far aderire il Museo Civico “Pio Capponi” alla Festa dei Musei

3420) Aderire alla Giornata delle famiglie al museo (www.famigliealmuseo.it)

3421) Aderire ogni anno alla Notte europea dei musei

3422) Far aderire il Museo Civico “Pio Capponi” alla #museumweek (http://www.lifegate.it/persone/stile-di-vita/e-la-museumweek-larte-va-sui-social)

3423) Far aderire il Museo Civico “Pio Capponi” al Museum selfie day

3424) Effettuare gemellaggi tra il Museo Civico “Capponi” e gli altri musei dei Comuni limitrofi, anche con la realizzazione di percorsi multimediali

3425) Aderire alla Giornata internazionale dei monumenti e dei siti

3426) Aderire alla manifestazione nazionale del Maggio dei Monumenti

3427) Fornire con i tabelloni luminosi presenti in vari punti della città informazioni su orari di apertura di musei e siti archeologici e su eventuali mostre in corso

3428) Aderire all’iniziativa “Cortili aperti” dell’ADSI (Associazione Dimore Storiche Italiane)

3429) Aderire al Global Greeter Network, la rete internazionale di guide volontarie che propone un nuovo modo di vivere la città ed un turismo basato sul coinvolgimento dei cittadini

3430) Istituire una maratona a Terracina con incasso devoluto ad una o più ONLUS sanitarie

3431) Proporre Terracina come città di arrivo di una tappa del Giro d’Italia

3432) Ospitare una tappa del Giro d’Italia handbike

3433) Ospitare gare di footbike

3434) Ospitare una tappa della competizione ciclistica 1001 Miglia

3435) Ospitare una tappa dei Campionati italiani di wind surf

3436) Ospitare campionati di Stand Up Paddle

3437) Ospitare i campionati italiani di sci nautico

3438) Ospitare i campionati italiani di wakeboard

3439) Ospitare i Campionati nazionali di kitesurf

3440) Ospitare gare di flyboard

3441) Ospitare i Campionati italiani di biglie da spiaggia

3442) Ospitare i campionati italiani di bocce da spiaggia

3443) Ospitare i campionati italiani di tambeach

3444) Ospitare un’edizione dei Campionati del mondo di sculture di sabbia per nazioni

3445) Ospitare i Campionati nazionali di beach rugby

3446) Ospitare i campionati italiani di beach handball

3447) Ospitare competizioni di beach badminton

3448) Ospitare i Campionati nazionali di skate board

3449) Ospitare campionati italiani di monopattino

3450) Ospitare gare di longskate

3451) Istituire un’area dove praticare l’arrampicata sugli alberi (tree climbing)

3452) Ospitare i Campionati italiani di tree climbing

3453) Ospitare i campionati italiani di bubble soccer (http://www.corriere.it/foto-gallery/sport/15_giugno_27/fotogallery-ecco-bubble-soccer-contrasti-tackle-dentro-pallone-gonfiato-3565021c-1ce4-11e5-b9b9-2371cb339323.shtml)

3454) Ospitare i campionati italiani delle varie arti marziali

3455) Ospitare i campionati italiani di dama, scacchi, bridge, burraco ed altri giochi di carte o di società

3456) Ospitare i campionati italiani di Monopoli

3457) Ospitare i campionati italiani di Scrabble

3458) Ospitare i campionati italiani di puzzle

3459) Ospitare i campionati italiani di sudoku

3460) Ospitare i campionati italiani di calciobalilla (biliardino)

3461) Ospitare i campionati italiani di biliardo

3462) Ospitare campionati italiani di ping pong

3463) Ospitare i campionati di danza sportiva

3464) Ospitare i campionati di breakdance e danze su strada

3465) Ospitare i campionati italiani di tango

3466) Ospitare i campionati del mondo di danze latino-americane

3467) Organizzare un festival della taranta

3468) Organizzare un festival delle musiche e dei balli popolari

3469) Ospitare una tappa dei Campionati italiani di fly board

3470) Ospitare una tappa dei Campionati italiani di Sup Race

3471) Ospitare gare di trail running

3472) Ospitare gare di slackline

3473) Ospitare tornei di mamanet

3474) Ospitare gare di spartan race

3475) Ospitare i campionati italiani di duathlon

3476) Ospitare i campionati italiani di streetball

3477) Ospitare gare di crossfit

3478) Ospitare una tappa dei campionati italiani di footvolley

3479) Ospitare competizioni di calcio di strada

3480) Ospitare gare di immersione in apnea

3481) Ospitare gare di Special Olympics

3482) Ospitare tornei di torball

3483) Ospitare tornei di goalball

3484) Ospitare il raduno nazionale dell’Unione Italiana Vela Solidale (UVS)

3485) Ospitare una tappa dell’Ecorally (http://www.ecorally.eu)

3486) Destagionalizzare l’offerta turistica puntando sullo sport

3487) Organizzare campi estivi per giovani chef, con corsi di cucina per bambini

3488) Ospitare i campionati italiani di arte culinaria

3489) Ospitare gare gastronomiche

3490) Ospitare i campionati per pizzaioli

3491) Organizzare iniziative in occasione della Festa nazionale del cuoco

3492) Ospitare i campionati per barman

3493) Ospitare i campionati per parrucchieri

3494) Ospitare i campionati internazionali di giochi matematici

3495) Ospitare i campionati italiani della geografia

3496) Ospitare il campionato italiano della memoria

3497) Organizzare gare di enigmistica

3498) Organizzare un festival-raduno di aquiloni in spiaggia

3499) Organizzare un festival della mongolfiera

3500) Promuovere il turismo del volo a vela

3501) Ospitare i campionati mondiali di fuochi d’artificio

3502) Ospitare gare di droni

3503) Organizzare una fiera del florovivaismo e del giardinaggio

3504) Promuovere il turismo legato ai luoghi nei quali sono state girate scene di film cinematografici

3505) Organizzare, in collaborazione con l’associazione Lunaria, un campo di volontariato internazionale a Terracina

3506) Promuovere il movimento Wwoof Italia, la rete mondiale di fattorie biologiche che consentono di soggiornare gratuitamente a coloro che partecipano attivamente al lavoro dell’azienda ospitante

3507) Promuovere anche HelpX e Workaway

3508) Trasformare fattorie agricole e cantine in luoghi di vita e aggregazione sociale

3509) Festeggiare con eventi i passaggi principali delle stagioni seguendo i ritmi delle semine e dei raccolti

3510) Proporre Terracina come sede per l’organizzazione di Festambiente, l’annuale manifestazione organizzata da Legambiente con convegni, dibattiti, spettacoli teatrali e musicali sul tema dell’ambiente

3511) Organizzare campi estivi per studenti stranieri che vogliono imparare la lingua italiana

3512) Organizzare a Terracina i Campi Avventura, le vacanze divertenti e formative per ragazzi

3513) Realizzare un parco emozionale per bambini sul modello di quanto attuato a Sant’Ambrogio di Torino (https://laroncola.wordpress.com/2015/06/10/14-giugno-apre-boscodellemeraviglie-il-parco-emozionale-della-val-di-susa)

3514) Organizzare a Terracina le Vacanze Natura per famiglie con bambini, sulla falsariga dei Campi Avventura ma con attività adatte in particolare al benessere dei più piccoli

3515) Promuovere il turismo leggero per famiglie, creando una rete di strutture turistiche che offrono alle famiglie servizi dedicati ai bambini (ad esempio, noleggio di passeggini, culle, sterilizzatori, ecc.)

3516) Promuovere la realizzazione di un portale Internet che favorisca il turismo e la visita della città con bambini al seguito

3517) Promuovere il turismo olistico e del benessere

3518) Promuovere il turismo esperienziale

3519) Promuovere il turismo legato ai viaggi ispirazionali (http://www.lifegate.it/persone/stile-di-vita/destinazione-umana-viaggi-ispirazionali)

3520) Ripristinare, nel periodo estivo, l’isola pedonale nel centro della città

3521) Istituire, nei giorni festivi o nei fine settimana, l’isola pedonale nel centro storico alto

3522) Abolire gradualmente i parcheggi a pagamento, al fine di richiamare i turisti del week end (soprattutto della domenica) che, a parità di costi, preferiscono recarsi al mare a Sabaudia o a Sperlonga

3523) Prevedere che le tariffe per i parcheggi per i non residenti siano identiche a quelle per i residenti

3524) Introdurre l’abbonamento integrato per i parcheggi ed il trasporto pubblico

3525) Istituire un parcheggio a pagamento per i camper chiuso e provvisto di tutti i servizi previsti

3526) Negli eventuali parcheggi a pagamento, introdurre una tariffazione al minuto, che consenta di pagare solo l’effettivo tempo di sosta, come attuato a Mantova e a Brescia

3527) Adeguare i parcometri al pagamento tramite bancomat o carta di credito

3528) Prevedere che l’abbonamento ai parcheggi possa essere acquistato anche online, direttamente sul sito del Comune

3529) Monitorare continuamente lo stato del marciapiede del lungomare Circe, effettuando immediati interventi di manutenzione

3530) Aumentare il numero di cestini, panchine e raccoglitori di deiezioni di animali domestici sul lungomare Circe

3531) Potare con regolarità gli alberi sul lungomare Circe affinché non sia ostacolato chi passeggia

3532) Valutare l’opportunità di installare, sul lungomare ed in altri luoghi turistici della città, colonnine alimentate ad energia solare per la ricarica gratuita di cellulari ed altre apparecchiature elettroniche

3533) Riparare e/o riattivare tutti gli orologi presenti sul lungomare o sulle principali strade cittadine

3534) Aumentare i bagni pubblici presenti in città

3535) Istituire un servizio di baywatch su base volontaria

3536) Dotare i baywatch su base volontaria di cani da salvataggio della razza Terranova

3537) Istituire spiagge comunali in cui i bagnanti possano accedere anche con i cani

3538) Favorire, sentiti gli albergatori e le associazioni di categoria, il turismo con cani ed altri animali d’affezione al seguito

3539) Promuovere tra gli operatori del settore http://www.vacanzebestiali.org/content/benvenuto, il portale per le vacanze con gli animali domestici al seguito

3540) Promuovere tra gli operatori del settore i vari siti Internet per viaggiatori con quadrupedi al seguito

3541) Predisporre un questionario che ogni singolo operatore turistico consegnerà ai propri ospiti, riportante quesiti attinenti ai motivi nella scelta della destinazione ed al grado di soddisfazione delle proprie aspettative

3542) Attivare un servizio estivo di pullman gran turismo la domenica e nei giorni festivi per i bagnanti provenienti dalla Ciociaria, organizzando un’apposita conferenza di servizi con i Comuni interessati; prevedere prezzi popolari, abbonamenti, convenzioni con gli stabilimenti balneari e/o con ristoranti e pizzerie, ecc. Ciò riduce l’inquinamento, il traffico ed i rischi di incidenti stradali e migliora il benessere dei turisti, proponendo un’alternativa al viaggio in auto

3543) Posizionare dei cartelli sul lungomare e nei punti d’ingresso della città sulla possibilità, in estate, di parcheggiare l’auto al parcheggio del mercato settimanale e fruire delle navette elettriche gratuite

3544) Prevedere tale possibilità anche al di fuori del periodo estivo, in occasione di importanti eventi sportivi, concerti, manifestazioni varie

3545) Introdurre la riduzione della tassa di soggiorno per i turisti che arrivano in città senz’auto

3546) Promuovere, tra gli operatori balneari, il riconoscimento di sconti ai turisti che arrivano senz’auto, esibendo biglietto del treno o dell’autobus

3547) In alternativa al punto precedente, prevedere che agli stessi turisti siano assegnati dei gadgets (ad esempio, una lampada a risparmio energetico, come viene effettuato dagli operatori aderenti ad http://www.ecospiagge.it)

3548) Promuovere tra gli operatori turistici l’applicazione di una scontistica per i turisti che arrivano a Terracina con Blablacar o altre forme di auto condivisa

3549) Chiedere alla Sit Bus, società privata di autolinee che effettua il collegamento Caserta-Latina transitando per Terracina, di potenziare le corse estive per agevolare i bagnanti

3550) Promuovere l’attivazione di un servizio, gestito da privati, di autobus scoperti che facciano il giro della città e delle località turistiche limitrofe

3551) Promuovere, tra le strutture ricettive turistiche, l’installazione delle colonnine per la ricarica delle auto elettriche

3552) Affiggere presso gli stabilimenti balneari le informazioni sulla qualità delle acque

3553) Potenziare le possibilità di accesso in spiaggia per i disabili

3554) Ottenere, nel medio-lungo termine, il riconoscimento da parte di Legambiente delle 5 vele per la qualità delle acque di balneazione

3555) Una volta ottenuto il riconoscimento delle vele da parte di Legambiente, aderire alla rete dei comuni e degli enti del Club delle Vele

3556) Ottenere il riconoscimento della Bandiera Verde, che contraddistingue le spiagge ritenute adatte ai bambini

3557) Realizzare un portale Internet degli stabilimenti balneari di Terracina, con l’indicazione dei servizi offerti e delle relative tariffe

3558) Realizzare un portale Internet degli alberghi e delle strutture ricettive turistiche di Terracina

3559) Promuovere tra gli operatori della ricezione turistica l’adesione al marchio di qualità ECARF, per tutelare le persone con allergie e intolleranze

3560) Promuovere tra gli operatori della ricezione turistica e tra i ristoratori l’offerta, per i clienti che lo desiderano, di menu che prevedono l’utilizzo di zuccheri alternativi

3561) Promuovere tra gli operatori del settore http://www.foodvibration.it, la rete del viaggiare vegan

3562) Promuovere tra gli operatori del settore VeganMaps, l’app per cellulari che dice dove mangiare se si è vegani o vegetariani

3563) Promuovere tra gli operatori del settore VeggieHotels, la piattaforma degli alberghi e ristoranti vegetariani o vegani

3564) Promuovere tra gli operatori del settore l’adesione alla rete delle eco-strutture di Legambiente Turismo

3565) Promuovere tra gli operatori del settore l’adesione al decalogo di Legambiente Turismo

3566) Aderire ad “IT.A.CA – Migranti e Viaggiatori”, il Festival dedicato al turismo responsabile

3567) Promuovere il turismo ecosostenibile

3568) Promuovere tra gli operatori del settore www.ecobnb.com, portale dedicato all’ecoturismo

3569) Promuovere, tra gli operatori del settore, la mappa dell’ecoturismo (http://www.terranuova.it/MappaEcoturismo)

3570) Promuovere tra gli operatori del settore www.biohotels.com, associazione di alberghi biologici certificati

3571) Promuovere tra gli operatori della ricezione turistica Green Key, la certificazione internazionale che prevede l’adozione di procedure interne di sostenibilità

3572) Promuovere tra gli operatori del settore www.bluewago.it, il portale delle vacanze al mare

3573) Promuovere tra gli operatori del settore http://www.ecospiagge.it, il portale delle spiagge ecologiche

3574) Promuovere tra gli operatori balneari l’adesione al manifesto per lo sviluppo sostenibile della ricettività marina predisposto dall’associazione culturale Donnedamare

3575) Presentare un progetto per ottenere i finanziamenti regionali concernenti il Piano degli interventi straordinari per lo sviluppo economico del litorale

3576) Promuovere pescaturismo ed ittiturismo

3577) Promuovere il book crossing negli alberghi e nelle strutture ricettive turistiche

3578) Promuovere il book crossing negli stabilimenti balneari

3579) Promuovere, tra i gestori degli stabilimenti balneari, i cittadini ed i turisti, l’app gratuita per cellulari Cityteller che permette di trovare le librerie ubicate presso gli stabilimenti balneari

3580) Promuovere l’agribeach: stabilimenti balneari dotati di orto che servono ai clienti alimenti a km zero

3581) Promuovere gli orti urbani negli alberghi in grado di poterli realizzare

3582) Promuovere l’enoturismo

3583) Organizzare dei percorsi turistici sui luoghi dove sono stati installati impianti per lo sfruttamento di energie rinnovabili

3584) Favorire lo sviluppo del turismo convegnistico, in collaborazione con gli alberghi locali

3585) Inserire Terracina negli itinerari europei del turismo religioso

3586) Inserire Terracina nel turismo scolastico: Tempio di Giove, centro storico alto – con reperti romani, paleocristiani, medioevali – tour sull’Appia Antica, visita sotto il Pisco Montano, possibilità di pernottare per raggiungere altre località (Ponza, Ninfa, Sermoneta, Parco Nazionale del Circeo, Abbazia di Fossanova, Museo della Matematica e scavi di Priverno, Cori, antica città di Norba, ecc.)

3587) Durante il periodo estivo, potenziare le linee dei trasporti urbani per Campo Soriano, per favorire i turisti

3588) Portare a compimento gli interventi di restauro, già finanziati, del patrimonio artistico-archeologico del centro storico

3589) Reperire finanziamenti per il recupero dei fabbricati del centro storico

3590) Istituire una Fondazione per la valorizzazione e la gestione del patrimonio culturale, archeologico e storico architettonico della città

3591) Aumentare la cartellonistica illustrativa nel centro storico alto

3592) Realizzare una app per cellulari che consenta di avere informazioni sul patrimonio storico-archeologico della città e contestualmente avere dati sullo stato di salute ambientale di tutta l’area

3593) Realizzare la info-localizzazione dei beni archeologici, architettonici e culturali

3594) Installare nei pressi dei monumenti e dei beni archeologici totem con la descrizione del bene artistico e Qr Code per avere approfondimenti e traduzione in lingue straniere

3595) Elaborare guide multimediali per dispositivi touch screen sui monumenti artistici ed archeologici della città

3596) Coinvolgere le comunità di stranieri presenti sul territorio nella realizzazione di guide turistiche redatte (o registrate, se si tratta di audioguide o videoguide) nella loro lingua

3597) Realizzare ricostruzioni in 3D dell’antico foro romano, del tempio di Giove, del porto di Traiano

3598) Chiedere alla Lego di realizzare un kit per la ricostruzione del Tempio di Giove

3599) Chiedere alle aziende del settore di realizzare puzzle con riproduzioni del Tempio di Giove e del centro storico alto di Terracina

3600) Promuovere il turismo legato all’architettura razionalista

3601) Promuovere il turismo legato ai luoghi della bonifica della ex palude pontina

3602) Realizzare una mappa multifunzionale online della città, con informazioni di interesse per il cittadino e per il turista: servizi, monumenti storici, strutture ricettive, bellezze naturali, ristoranti e negozi, news, ecc.

3603) Sfruttare la realtà aumentata per promuovere il turismo

3604) Realizzare tour virtuali della città con riprese da terra e da drone, da utilizzare nei totem informativi e nelle app per cellulari

3605) Utilizzare Traipler, una piattaforma di videomarketing turistico

3606) Valutare l’opportunità di realizzare l’illuminazione notturna dei principali monumenti cittadini tramite l’utilizzo di pietre fotovoltaiche, così come è stato attuato a Capri (http://www.greenstyle.it/pietre-fotovoltaiche-a-capri-arriva-il-muretto-solare-87945.html)

3607) Pulire dalle erbacce che la infestano la parte posteriore della chiesa del SS. Salvatore

3608) Effettuare una manutenzione della fontana di piazza della Repubblica, ripristinandone il flusso d’acqua

3609) Valorizzare il più possibile l’antico porto di Traiano, realizzando anche degli appositi percorsi-itinerari all’interno della città, per raggiungere altri luoghi con reperti archeologici (Pisco Montano, antico teatro, parti di mura romane, ecc.)

3610) Installare videocamere di sorveglianza presso gli scavi dell’antico porto di Traiano, anche per sanzionare i proprietari di cani che portano lì i loro animali a fare i bisogni

3611) Attuare un recupero archeologico dell’area della sorgente di Feronia

3612) Realizzare un percorso di visita dei resti delle ville romane lungo la via Appia Antica

3613) Promuovere tra i turisti Verba Appia, l’app per cellulari che racconta la “Regina viarum”

3614) Organizzare degli happy hour culturali nel Museo Civico “Pio Capponi”, invitando esperti di varie discipline scientifico-sociali

3615) Organizzare concerti di musica da camera al Museo Civico “Pio Capponi”

3616) Organizzare eventi notturni al Museo Civico “Pio Capponi” (ad esempio, spettacoli teatrali, rassegne di corti, ecc.)

3617) Introdurre il biglietto integrato per il Tempio di Giove ed il Museo Civico “Pio Capponi”

3618) Introdurre il biglietto integrato per viaggiare sui trasporti urbani ed accedere al Tempio di Giove ed al Museo “Pio Capponi”

3619) Introdurre il biglietto d’ingresso gratuito al Museo della Bonifica ed al Tempio di Giove a favore degli spettatori di eventi sportivi che si svolgono nella nostra città, previa esibizione del biglietto (o dell’abbonamento) per l’evento stesso

3620) Iscrivere il Comune all’Associazione Nazionale dei Piccoli Musei

3621) Rendere fruibili ai visitatori i reperti archeologici conservati all’interno di Palazzo Braschi

3622) Istituire, a Borgo Hermada, un museo della bonifica, proponendo eventualmente come presidente onorario della struttura Antonio Pennacchi

3623) Istituire un Museo Civico della memoria e delle tradizioni popolari

3624) Istituire un Museo della Pesca e della tradizione marinara

3625) Istituire un Museo della storia e cultura contadina

3626) Istituire un Museo civico dell’olio

3627) Istituire un Museo delle migrazioni

3628) Istituire un Acquario comunale

3629) Istituire un Museo di Storia naturale

3630) Istituire un museo del paesaggio

3631) Istituire un museo dell’ambiente

3632) Istituire un museo delle tradizioni gastronomiche locali

3633) Organizzare un concorso fotografico sulle prelibatezze gastronomiche locali

3634) Organizzare un festival oleogastronomico

3635) Istituire un museo della dieta mediterranea

3636) Organizzare una fiera del gelato artigianale

3637) Ospitare la Coppa del mondo della gelateria

3638) Ospitare una tappa del Gelato World Tour Italian Challenge

3639) Istituire un museo per bambini

3640) Istituire una Città dei bambini e dei ragazzi, sul modello di quella realizzata a Genova

3641) Organizzare un Festival dei bambini sul modello di quanto attuato nell’isola d’Elba (http://www.visitelba.info/elba-dei-bambini) o sulla riviera romagnola (http://ilfestivaldeibambini.it/il-festival-dei-bambini)

3642) Organizzare cacce al tesoro fotografiche per bambini

3643) Organizzare un concorso fotografico sulle bellezze artistiche e paesaggistiche del territorio comunale

3644) Organizzare un concorso di fotografia naturalistica

3645) Organizzare un concorso di fotografia sottomarina

3646) Organizzare un concorso, riservato ai residenti, di fotografia amatoriale della città

3647) Istituire un ecomuseo

3648) Istituire un orto botanico

3649) Realizzare, all’interno dell’Orto Botanico, un giardino della biodiversità, sul modello di quanto realizzato a Padova

3650) Istituire un roseto comunale

3651) Una volta istituito il roseto comunale, organizzarvi dei concorsi floreali

3652) Istituire, eventualmente nel roseto comunale, una casa delle farfalle con finalità didattiche

3653) Organizzare laboratori didattici per bambini sul baco da seta

3654) Realizzare una xiloteca, cioè una biblioteca del legno per divulgare e valorizzare i pregi del legno mediante una raccolta fisica e digitale delle diverse specie provenienti da tutto il mondo

3655) Organizzare, nella stagione primaverile, un’infiorata

3656) Realizzare un parco artistico

3657) Installare sul territorio pannelli descrittivi della fauna e della flora locale

3658) Organizzare una Notte Verde dei parchi, coinvolgendo il Parco Nazionale del Circeo ed il Parco Regionale dei Monti Ausoni

3659) Istituire un “palazzo delle esposizioni” da adibire all’allestimento di mostre d’arte

3660) Organizzare mostre collettive di artisti, ospitandoli gratuitamente e prevedendo che lascino un’opera alla fine della mostra stessa

3661) Organizzare iniziative in occasione della Giornata del contemporaneo (http://www.amaci.org/gdc)

3662) Organizzare mostre e fiere del collezionismo

3663) Istituire una mostra permanente sul bombardamento aereo di Terracina del 4 settembre 1943

3664) Convocare una conferenza di servizi tra i Comuni turistici della Provincia per la realizzazione di una “Area Pontina Card”, con sconti per l’accesso a musei, siti archeologici, monumenti

3665) Stipulare delle convenzioni con altre città turistiche, in modo che gli abbonamenti ai trasporti pubblici o il servizio di bike sharing sia valido reciprocamente nelle località convenzionate

3666) Realizzare l’albergo diffuso per favorire il bed & breakfast

3667) Promuovere l’Associazione Nazionale Bed & Breakfast tra gli operatori del settore

3668) Promuovere tra i bed & breakfast il sito Internet http://www.barattobb.it, dove le strutture che aderiscono accettano forme di baratto come mezzo di pagamento

3669) Promuovere tra gli operatori locali del settore la Settimana del baratto (http://www.settimanadelbaratto.it/it)

3670) Promuovere tra gli operatori del settore la formula del condhotel

3671) Promuovere tra gli operatori del settore http://www.homelidays.it ed altri siti Internet che favoriscono l’affitto delle seconde case

3672) Promuovere le temporary home, cioè la locazione di appartamenti arredati per affitti brevi ad uso turistico

3673) Promuovere l’Homerestaurant, cioè l’aprire le porte delle proprie case ai turisti, per condividere con loro una cena a base di prodotti tipici

3674) Promuovere https://www.bonappetour.com/it, il sito che favorisce l’home restaurant

3675) Promuovere l’utilizzo, da parte dei cittadini, dei siti Internet nei quali si scambiano appartamenti o case nel mondo per il periodo delle vacanze

3676) Promuovere l’utilizzo, da parte dei cittadini, dei siti Internet nei quali si mettono a disposizione gratuitamente dei turisti la stanza in più o il divano (cosiddetto coachsurfing)

3677) Promuovere http://app.nightswapping.com/it, il sito per viaggiare e dormire gratis nel mondo

3678) Promuovere, come misura incentivante del turismo, il sito Internet https://www.scambiocasa.com/it

3679) Promuovere il workaway, cioè il turismo che si basa sul lavoro volontario in cambio di vitto e alloggio

3680) Promuovere http://www.bedandcare.com, il primo servizio di scambio case per disabili e anziani

3681) Promuovere il sito Internet http://www.mindmyhouse.com, che consente ai turisti di essere ospitati gratuitamente in abitazioni, a patto di pulirle e tenerle curate, quando i relativi proprietari devono assentarsi momentaneamente

3682) Promuovere il sito Internet https://www.bewelcome.org, per lo scambio di ospitalità

3683) Promuovere il sito Internet https://www.trustroots.org/#!, per lo scambio di ospitalità tra autostoppisti

3684) Promuovere il sito Internet www.airbnb.it per l’affitto degli alloggi

3685) Promuovere il sito Internet http://www.vizeat.it, che consente di essere accolti per una cena in località di vacanza

3686) Per promuovere il turismo, puntare sull’interoperabilità dei sistemi, cioè sulla facilità di integrazione di software e tecnologie differenti, con applicazioni dedicate, pagamenti via smartphone e servizi innovativi

3687) Effettuare il censimento di tutte le case che vengono affittate durante il periodo estivo

3688) Regolamentare le presenze di turisti nelle case affittate a seconda dei servizi igienici e rafforzare i controlli da parte della Polizia Municipale affinché queste regole vengano rispettate

3689) Per incentivare il turismo straniero nel corso di tutto l’anno, iscrivere gli appartamenti censiti nei siti Internet qualificati, aumentando così la qualità delle presenze che si estenderebbero a tutto l’anno, o quasi, con conseguente abbassamento dei prezzi d’affitto

3690) Contattare il Fondo per l’Ambiente Italiano per inserire Terracina in una delle Giornate di Primavera che l’associazione organizza ogni anno

3691) Aderire alla Faimarathon (http://www.faimarathon.it)

3692) Organizzare un’iniziativa simile a “Monumentiamo”, attuata dal Comune di Bacoli

3693) Organizzare un’iniziativa simile a Monumenti Aperti, realizzata in Sardegna (http://monumentiaperti.com/it)

3694) Aderire alle Giornate della bellezza di Legambiente

3695) Contattare il Touring Club Italiano per organizzare iniziative varie

3696) Promuovere iniziative culturali in collaborazione con l’istituto Pangea di Sabaudia

3697) Prevedere soggiorni gratuiti per le persone che effettueranno attività di pulizia spiagge, sul modello di quanto organizzato dal Comune di Ponza

3698) Invitare nel porto di Terracina la nave scuola “Amerigo Vespucci” della Marina Militare

3699) Organizzare una gara di disegno tra i bambini delle scuole, avente come tema le attrazioni turistiche della città, con esposizione dei disegni stessi negli stabilimenti balneari durante il periodo estivo

3700) Predisporre la segnaletica stradale turistica anche in lingua inglese

3701) Stampare le didascalie dei musei in più lingue straniere (inglese, francese, tedesco, spagnolo)

3702) Realizzare CD-rom tematici ed istituire un apposito portale Internet per il turismo a Terracina

3703) Realizzare guide e audioguide turistiche multilingue, possibilmente scaricabili su supporto elettronico (computer, lettore Mp3, I-pod, cellulare, ecc), creando anche audioguide specificamente dedicate ai bambini

3704) D’intesa con Trenitalia, prevedere treni estivi dotati di trasporto biciclette

3705) Promuovere la diffusione delle biciclette di cortesia comprese nel costo della camera presso gli alberghi, gli agriturismi e le altre strutture ricettive

3706) Organizzare una fiera del turismo legato alla bicicletta

3707) Realizzare un servizio Bicibus sul modello del Comune di Mantova, per gli amanti delle escursioni in bicicletta e gli appassionati di ciclo-turismo: un apposito carrello trainato dai bus del trasporto urbano che consente di spostare le biciclette in località turistiche limitrofe, quali potrebbero essere le spiagge di Badino e Sperlonga, il Parco Nazionale del Circeo, l’abbazia di Fossanova

3708) Migliorare i collegamenti con le Isole Pontine, attivandone eventualmente uno, nel periodo estivo, anche con l’isola di Ischia

3709) Introdurre e tenere costantemente aggiornati, nella pagina “Il Turista e il Territorio” del sito Internet del Comune, gli orari di treni ed autobus che portano a Terracina (o da Terracina portano a Roma o a Napoli), nonché gli orari dei collegamenti per le isole

3710) Potenziare la sezione del sito Internet del Comune relativa al turismo balneare, inserendo informazioni e consigli per la corretta fruizione delle spiagge, il codice di condotta del diportista, le regole da osservare per una balneazione senza problemi, ecc.

3711) Promuovere l’attuazione di check up cardiaci gratuiti nelle stanze d’hotel per i turisti, sul modello del progetto attivato a Roma grazie alla collaborazione tra Federalberghi e Met Clinica del viaggiatore

3712) Promuovere e sostenere il turismo per i dializzati

3713) Realizzare al Museo Civico “Capponi” percorsi di visita tattili per non vedenti e ipovedenti

3714) Realizzare al Palazzo della Bonificazione percorsi di visita tattili per non vedenti e ipovedenti

3715) Realizzare sul Tempio di Giove percorsi di visita tattili per non vedenti e ipovedenti

3716) Realizzare percorsi per disabili nel centro storico

3717) Realizzare percorsi per disabili al tempio di Giove

3718) Promuovere l’accessibilità ai disabili delle strutture ricettive turistiche locali, registrandole successivamente sul portale online http://www.diversamenteagibile.it

3719) Verificare l’accessibilità al mare per i disabili degli stabilimenti balneari ed imporre gli opportuni interventi e lavori ai gestori che non la consentano

3720) Inserire i “locali amici dei celiaci” nella rete www.glutenfreeroads.com

3721) Promuovere il turismo etico

3722) Istituire una “Terracina Green Card” per sviluppare una forma di turismo sostenibile, che offra ai visitatori la possibilità di conoscere e vivere il territorio con particolare attenzione all’ambiente e, inoltre, permetta loro di ottenere numerosi servizi ad un prezzo agevolato tramite l’utilizzo di una card dedicata, con sconti sui servizi offerti da agriturismi, ristoranti, musei, ecc. e promuovendo forme di mobilità alternativa

3723) Promuovere tra gli operatori turistici Ecoleader, la nuova piattaforma di TripAdvisor per programmare le vacanze sostenibili e favorire l’ecoturismo

3724) Istituire una tassa ad offerta libera per i turisti da utilizzare per la piantumazione di un albero

3725) Istituire un marchio comunale che premia i ristoranti, gli hotel e i bar che non sprecano cibo e attuano strategie mirate per il riciclo degli scarti alimentari

3726) Promuovere, in collaborazione con la Federalberghi, i gestori di bed & breakfast e gli altri operatori del settore, il progetto EcoWorldHotel, per garantire l’eccellenza ambientale delle strutture di ricezione turistica (http://www.ecoworldhotel.com/dettagli_documento_booking.php?id=1611)

3727) Promuovere la certificazione ClimaHotel tra gli operatori del settore

3728) Realizzare un’iniziativa simile a “Più cammini meno paghi” del Comune di Comano Terme (TN): tutti gli albergatori aderenti al progetto di ecoturismo, consegnano agli ospiti uno speciale contapassi allo scopo di aver memoria, a fine giornata, dei passi compiuti dai visitatori. In base al tragitto percorso, si avrà uno poi sconto sul soggiorno in albergo

3729) Promuovere il concorso Locale Bravo Bio, che premia bar, pizzerie, ristoranti che utilizzano (del tutto o in parte) prodotti certificati biologici e biodinamici (http://www.sana.it/files/documenti//comunicati//2012//bravo_bio_bg_2012.pdf)

3730) Introdurre un marchio di qualità ambientale per ecoristoranti, ecobar, ecoalberghi e in generale nel settore turistico. Gli ecolocali sono quelli che non hanno stoviglie monouso, utilizzano dispenser per le bevande, prescindono dagli alimenti monodose, fanno il compostaggio in loco, eliminano o riducono le monodosi alimentari a colazione proponendo sfuso locale, usano prodotti d’igiene il più possibile naturali e alla spina e saponi e toiletteria in confezioni concentrate da diluire o ricaricabili

3731) Realizzare un progetto di turismo ecocompatibile sul modello di quello attuato dalla Provincia di Siena, migliorando l’accoglienza turistica, abbattendo le emissioni di CO2 e valorizzando le produzioni agroalimentari locali di qualità

3732) Prevedere, in occasione del rinnovo delle concessioni, che gli stabilimenti balneari siano dotati di copertura Internet wi-fi

3733) Attuare la nuova legge regionale sul demanio marittimo che prevede che ogni Comune destini almeno il 50% dell’arenile a spiaggia libera o spiaggia libera con servizi

3734) Prevedere, sempre in attuazione della legge regionale indicata al punto precedente, che le concessioni per gli stabilimenti siano assegnate con una procedura di evidenza pubblica e non sia più previsto il rinnovo automatico

3735) Pubblicare sul sito Internet del Comune tutte le informazioni relative alle concessioni demaniali marittime con finalità turistico-ricreative del proprio territorio, compresi i canoni concessori e l’imposta regionale dovuta

3736) Una volta approvato il Puar (Piano Regionale Utilizzazione Arenili), adeguare il Pua comunale secondo le linee guida approvate con il Puar

3737) Istituzione dei Gruppi di Azione Costiera (GAC), come previsto dal Fondo europeo per la pesca, che creano una rete tra pescatori, mondo del diportismo e del turismo, maricoltori

3738) Scoraggiare l’insediamento di megastrutture turistiche

3739) Incentivare le attività turistiche che offrono servizi durante tutto l’anno

3740) Promuovere il turismo rurale

3741) Promuovere le attività di ViviSostenibile, un’associazione che offre servizi a operatori del settore del turismo rurale per promuovere le loro attività ispirandosi ai valori di sostenibilità e socialità

3742) Promuovere e sostenere l’agriturismo

3743) Realizzare, in collaborazione con gli operatori del settore alberghiero e dell’agriturismo, ippovie e percorsi per andare a cavallo, per le escursioni in mountain bike o per il nordic walking

3744) Promuovere il turismo equestre

3745) Promuovere l’agrifitness

3746) Promuovere il bee tourism, il turismo legato all’apicoltura

3747) Promuovere il turismo legato ai mulini storici

3748) Promuovere il turismo legato al nordic walking

3749) Promuovere il nordic walking in spiaggia

3750) Organizzare camminate di nordic walking tra i monumenti

3751) Istituire, in collaborazione con le associazioni del settore, dei percorsi per il trekking urbano e per l’archeotrekking

3752) Ripristinare il sentiero Fossata-Tempio di Giove, rendendolo fruibile e sicuro anche per le mountain bike

3753) Creare dei percorsi per il barefooting

3754) Promuovere l’astrotrekking

3755) Promuovere il turismo sportivo ed ambientalistico (mountain bike, archeotrekking, snorkeling, bird watching, free climbing, speleologia, ecc.)

3756) Promuovere lo swimtrekking, cioè l’esplorazione di tratti di mare e costa, muniti di maschera, boccaglio, pinne, muta e portando con sé tutto il necessario per l’escursione riposto in un piccolo scafo in vetroresina da trainare

3757) Promuovere il turismo delle immersioni subacquee

3758) Promuovere il turismo legato alle immersioni per il relitto della nave affondata di epoca romana (cosiddetto relitto delle tegole)

3759) Promuovere il velatrek, che unisce ai viaggi in barca a vela il trekking sulla terraferma

3760) Organizzare passeggiate di quartiere

3761) Organizzare giornate di arte sul tema del camminare, invitando artisti a disegnare bizzarre strisce pedonali e sentieri, sul modello di quanto realizzato a Baltimora

3762) Diffondere cartelli con l’elenco di sentieri urbani e i relativi tempi di percorrenza

3763) Organizzare iniziative in occasione della Giornata nazionale dei sentieri del CAI

3764) Promuovere le camminate di quartiere (http://www.loci.it/?id=787&s=1)

3765) Proporre, durante le stagioni più miti, le passeggiate dopo cena, possibilmente nei luoghi di maggior richiamo turistico

3766) Organizzare sfilate a piedi o festival sull’esempio del Big Parade di Los Angeles, una “passeggiata pubblica epica” che si estende per 40 chilometri e centinaia di scale in due giorni tra cibo buono, molta musica e arte

3767) Promuovere il turismo in bicicletta, diffondendo sul territorio il progetto http://www.italybikehotels.it (catena di alberghi specializzati nella vacanza in bicicletta con servizi su misura per ciclisti – deposito sicuro per la bici, servizio di noleggio e assistenza tecnica, guide ciclistiche, percorsi in mezzo alla natura e su strada per diverse tipologie di allenamento, itinerari enogastronomici per cicloturisti, ecc.)

3768) In alternativa o contemporaneamente al punto precedente, promuovere il turismo in bicicletta tramite il portale Albergabici

3769) Promuovere, tra gli albergatori e chi opera nel settore della ricezione turistica, il riconoscimento di sconti ai turisti che arrivano in treno + bicicletta

3770) Una volta realizzata la rete di piste ciclabili, effettuare gemellaggi con altre città italiane e straniere dotate di reti di piste ciclabili, per promuovere il cicloturismo

3771) Ospitare il Raduno europeo dei cicloviaggiatori

3772) Ospitare il Raduno nazionale di cicloescursionismo del CAI

3773) Promuovere il turismo gastronomico in bicicletta, realizzando itinerari del gusto che colleghino aziende agricole, musei d’arte contadina, masserie e fattorie didattiche, agriturismi ed antichi frantoi

3774) Istituire una rete cicloturistica locale

3775) Aderire al Bicitalia Day, che promuove la rete dei percorsi cicloturistici italiani riconosciuta dal Ministero dell’Ambiente che si articola in oltre 18.000 km di strade ciclabili sul territorio nazionale

3776) Inserire Terracina nel sistema delle ciclovie turistiche nazionali

3777) Promuovere http://www.bikenbike.com

3778) Promuovere tra gli operatori turistici l’adesione al CIAB, il Club delle Imprese Amiche delle Biciclette

3779) Promuovere il sito Internet https://it.warmshowers.org, per lo scambio di ospitalità tra cicloturisti

3780) Organizzare un fat-bike day

3781) Organizzare cacce al tesoro che si svolgono in bicicletta

3782) Organizzare un’edizione della Coppa Cobram (http://www.coppacobram.eu)

3783) Promuovere il mototurismo

3784) Promuovere la realizzazione di motoraduni

3785) Organizzare raduni di enduro

3786) Organizzare raduni di auto e moto d’epoca

3787) Ospitare gare di auto elettriche

3788) Ospitare gare di auto ad energia solare

3789) Ospitare gare di moto elettriche

3790) Promuovere accordi tra operatori turistici e pescatori per organizzare sulle proprie barche visite alla costa

3791) Promuovere il turismo fluviale sui canali navigabili

3792) Valorizzare la Via Francigena, in collaborazione con i Comuni limitrofi

3793) Promuovere il turismo legato al percorso della Via Francigena

3794) Aderire al progetto europeo “Per Viam” per la valorizzazione della Via Francigena

3795) Aderire al progetto Itinerandum: Francigena sport & tour

3796) Aderire all’Associazione Europea delle Vie Francigene

3797) Utilizzare le case cantoniere come siti di ricovero per i turisti, in particolare per i viaggiatori che percorrono la Via Francigena, come proposto dall’attuale ministro dei Beni Culturali

3798) Promuovere il cicloturismo sulla Via Francigena

3799) Promuovere il turismo delle strade bianche (http://www.stradebiancheinmoto.it/ceres)

3800) Promuovere il turismo legato agli alberi monumentali

3801) Far aprire a Terracina un ostello, convenzionato con l’Associazione Italiana Ostelli per la Gioventù

3802) Potenziare la collaborazione con l’Ente Parco Nazionale del Circeo, non solo per finalità ambientali, ma anche per promuovere e diffondere il turismo naturalistico

3803) Promuovere eventi legati alla storia, tradizione e folklore della città, ad esempio istituendo delle giornate medievali

3804) Aderire al Latium World Folkloric Festival

3805) Organizzare partite di scacchi viventi

3806) Organizzare, nel periodo natalizio, una tombola vivente nel centro storico alto

3807) Organizzare un festival della magia (illusionismo, prestidigitazione, ecc.)

D) Viabilità e trasporti

3808) Attuare una strategia per il trasporto a basso impatto basata su una integrazione di spostamenti a piedi, in bicicletta e trasporti pubblici

3809) Disincentivare l’utilizzo delle automobili, riducendo le aree di parcheggio a pagamento a fronte dell’attuazione degli interventi indicati nei punti successivi

3810) Sottoscrivere il Manifesto per la mobilità nuova (http://www.mobilitanuova.it/manifesto-per-la-mobilita-nuova)

3811) Istituire una Consulta della mobilità nuova

3812) Attivare un’iniziativa simile a “Ferma l’auto, guadagni i mezzi”, realizzata dal Comune di Milano (http://www.sicurstrada.it/mobilita-sostenibile/ferma-lauto-guadagni-i-mezzi-unipolsai-per-mobilita-nuova)

3813) Promuovere l’uso della bicicletta come mezzo di spostamento quotidiano salutare, economico ed a basso impatto

3814) Promuovere la Lovetoride (https://www.lovetoride.net/global?locale=it-IT)

3815) Predisporre un questionario per i cittadini per conoscere le loro abitudini e le loro esigenze riguardo alla mobilità

3816) Promuovere tra i cittadini l’adesione al Manifesto Mobility Revolution di Lifegate (http://www.lifegate.it/persone/iniziative/mobility-revolution-persone/mobilita)

3817) Attuare un progetto di mobilità sostenibile simile a Tagmyday del Comune di Pisa

3818) Elaborare un dettagliato piano di mobilità da attuare in occasione di eventi che richiamano molti turisti in città

3819) Fissare degli obiettivi riguardo alla mobilità: ad esempio, entro un certo numero di anni, arrivare ad una situazione 50-25-25 (50% degli spostamenti in auto, 25% con mezzi pubblici e 25% su due ruote o a piedi)

3820) Ridurre nel tempo il tasso di motorizzazione di auto e moto

3821) Aumentare nel tempo l’indice di ciclabilità

3822) Aderire alla rete Civinet, una piattaforma ideata con l’obiettivo di permettere alle città italiane di condividere esperienze e buone pratiche per lo sviluppo e l’attuazione di strategie, politiche e misure in tema di mobilità green

3823) Collaborare con l’Osservatorio Nazionale della Sharing Mobility

3824) Promuovere le attività di Youth for public transport – Giovani per il trasporto pubblico (http://www.y4pt.org/)

3825) Aderire al Progetto PASTA (Physical Activity through Sustainable Transport Approaches), che valuta le relazioni tra il modo di spostarsi e lo stato fisico dei cittadini, per comprendere se e in che modo una “mobilità attiva” può migliorare le condizioni di salute (per “mobilità attiva” si intende la propensione a effettuare spostamenti quotidiani a piedi o in bicicletta, anche in combinazione con il trasporto pubblico, per recarsi a scuola o al lavoro)

3826) Adottare come principio per la mobilità la condivisione calmierata delle strade tra le varie utenze invece che la separazione tramite infrastrutture

3827) Promuovere il trasporto a domanda

3828) Istituire il bike sharing, con punti di snodo strategici (stazione ferroviaria, porto, vari punti sul lungomare, viale della Vittoria, via Roma, ospedale, Borgo Hermada, La Fiora, Badino, sede del mercato settimanale, scuole, università, chiese, palasport, ecc.)

3829) Valutare l’opportunità di attivare, per il bike sharing, il servizio http://www.geteasybike.it

3830) Valutare l’opportunità di adottare, per il servizio di bike sharing, biciclette a pedalata assistita

3831) Prevedere, per il servizio di bike sharing, anche biciclette di dimensioni ridotte per i bambini, variabili in funzione dell’altezza dei bimbi

3832) Istituire il bike sharing di quartiere, organizzato dai cittadini stessi

3833) Attivare il bike sharing per disabili

3834) Introdurre abbonamenti agevolati al servizio di bike sharing per gli studenti

3835) Prevedere, per il servizio di bike sharing, le biciclette dotate di sidecar per il trasporto dei disabili

3836) Prevedere, per il servizio di bike sharing, l’utilizzo del kit ReadySet Fenix che consente di ricaricare dispositivi elettronici utilizzando energie rinnovabili, sfruttando l’energia cinetica prodotta pedalando (https://terracinasocialforum.wordpress.com/2013/03/12/ecoinvenzioni-il-kit-per-produrre-energia-rinnovabile-fai-da-te)

3837) Valutare l’opportunità di adottare, per il servizio di bike sharing, biciclette dotate di Copenaghen Wheel, una ruota che contiene una batteria elettrica che regala la pedalata assistita e che si ricarica con le frenate. Ma anche un chip bluetooh per le comunicazioni, e sensori ambientali che consentono al ciclista un collegamento con il proprio smartphone per avere informazioni sull’inquinamento, sul traffico o sui percorsi

3838) Una volta attivato il bike sharing, istituire, sul modello del Comune di Ferrara, la tessera Bicicard che consente di parcheggiare l’auto in apposito spazio di attestamento all’ingresso della città, di prendere una bicicletta a noleggio, di entrare gratuitamente nei musei civici, di avere sconti alle mostre temporanee negli hotel, nei ristoranti e nei negozi convenzionati

3839) Dotare le biciclette del bike sharing di parabrezza pieghevole (http://www.greenstyle.it/parabrezza-pieghevole-per-bici-dalla-sicilia-arriva-b-shield-196188.html)

3840) Promuovere tra i cittadini l’acquisto del parabrezza indicato nel punto precedente

3841) Promuovere, tra i cittadini, il servizio di prestito bici gratuito su cauzione

3842) Promuovere la condivisione volontaria della bicicletta, cioè prestarla quando non la si utilizza, sul modello di Uber

3843) Aderire, quando sarà pienamente operativo, al progetto AirDonkey (http://www.tuttogreen.it/airdonkey-il-bike-sharing-delle-bici-private-che-funziona-come-airbnb)

3844) Attivare un servizio di noleggio con conducente di velocipedi

3845) Far aderire il Comune di Terracina al Bici Day, la Giornata mondiale della bicicletta

3846) Sottoscrivere la Carta di Bruxelles per la diffusione della mobilità in bicicletta

3847) Organizzare un Bike Pride Day (http://www.ecoblog.it/post/69081/bike-pride-ventimila-ciclisti-invadono-le-strade-di-torino)

3848) Aderire al Bike to Work Day

3849) Organizzare una Green to Work Week

3850) Partecipare alla European Cycling Challenge (http://www.cyclingchallenge.eu/it)

3851) Aderire al Giretto d’Italia (http://velolove.it/wordpress/portfolio/giretto-ditalia-2016)

3852) Far aderire il Comune di Terracina all’iniziativa nazionale Bimbinbici (http://www.bimbimbici.it/wp)

3853) Far aderire il Comune di Terracina all’iniziativa Bicincittà (www.bicincitta.com)

3854) Inserire la città di Terracina nella app di Legambiente Lazio “BiciSicura”, ideata per promuovere e tutelare la mobilità ciclabile

3855) Coinvolgere le associazioni dei ciclisti nella realizzazione di una rete di piste ciclabili

3856) Una volta realizzata la rete di piste ciclabili, realizzare una mappa delle piste ciclabili cartacea e digitale e un’app che guida il ciclista negli spostamenti

3857) Valutare l’opportunità di realizzare una tangenziale delle biciclette

3858) Realizzare, sul modello di Pesaro, la bicipolitana

3859) Prevedere la possibilità di caricare le biciclette sui mezzi del trasporto urbano

3860) Istituire parcheggi comunali per le biciclette

3861) Valutare l’opportunità di installare hangar per biciclette, sul modello di quanto realizzato a Londra e Dublino

3862) Realizzare alla stazione ferroviaria la “velostazioni”: uno spazio per il deposito custodito delle biciclette, il noleggio e l’assistenza tecnica

3863) Inserire nel regolamento comunale edilizio norme per creare spazi comuni e attrezzati per il deposito delle biciclette negli edifici

3864) Introdurre nel Regolamento urbanistico ed edilizio l’obbligo di un deposito protetto per biciclette nelle grandi strutture, per dipendenti e utenti (ospedali, centri commerciali, uffici, scuole, ecc.)

3865) Consentire il transito delle biciclette nelle strade private, rimuovendo eventuali impedimenti all’accesso (ad esempio, su alcune traverse del lungomare)

3866) Aderire al progetto City4Bike (http://www.city4bike.it)

3867) Promuovere tra i cittadini WeCity, l’app per cellulari che premia chi si muove in bicicletta dando il proprio contributo alla riduzione delle emissioni di CO2

3868) Promuovere tra i cittadini “TrafficO2”, un’app per cellulari che punta a ridurre traffico ed inquinamento, introducendo un sistema di premialità per chi sceglie la mobilità sostenibile

3869) Prevedere degli incentivi per i dipendenti comunali che si recano al lavoro in bicicletta

3870) Introdurre per i dipendenti comunali i buoni mobilità per chi decide di abbandonare i motori e andare a lavorare in bicicletta o a piedi

3871) Promuovere tra gli operatori socio-economici del territorio i buoni mobilità

3872) Fornire un contributo economico ai dipendenti comunali che utilizzano la bicicletta per recarsi al lavoro per il controllo annuale del mezzo

3873) Realizzare negli edifici comunali spogliatoi per chi arriva al lavoro con la bicicletta

3874) Promuovere tra gli operatori economici privati la realizzazione di spogliatoi per chi arriva al lavoro con la bicicletta

3875) Introdurre le biciclette di servizio per i dipendenti comunali

3876) Dotare i vigili urbani di biciclette

3877) Aderire alla petizione promossa dalla FIAB (Federazione Italiana Amici della Bicicletta) per chiedere che l’infortunio occorso a chi si reca al lavoro in bicicletta sia sempre riconosciuto (e non solo, come attualmente previsto, quando la bicicletta è l’unico mezzo di trasporto disponibile o quando l’incidente sia avvenuto su strade aperte al traffico di veicoli a motore)

3878) Riconoscere la copertura assicurativa per l’infortunio in itinere anche ai dipendenti comunali che si recano al lavoro in bicicletta

3879) Chiedere che sia riconosciuta la copertura assicurativa di cui al punto precedente anche dagli imprenditori privati

3880) Individuare tratti di strada nei quali abbassare il limite di velocità dei veicoli a 30 km/h, per tutelare ciclisti e pedoni senza interferire con i tempi di percorrenza media

3881) Sostenere la campagna #30elode sul tema della sicurezza nelle città (www.30elode.org) che promuove, anche con il coinvolgimento dei bambini mediante un concorso, la richiesta di abbassare a 30 km/h il limite massimo di velocità in ambito urbano

3882) Valutare l’opportunità di realizzare piste ciclabili riscaldate (https://terracinasocialforum.wordpress.com/2012/11/29/piste-ciclabili-riscaldate-per-favorire-la-bici-anche-in-inverno)

3883) Valutare l’opportunità di realizzare piste ciclabili con pannelli solari incorporati (progetto già attuato in Olanda)

3884) Promuovere la diffusione delle biciclette cargo

3885) Valutare l’opportunità di promuovere l’attivazione di un servizio di ciclotaxi

3886) Promuovere la consegna della posta, sul territorio comunale, tramite biciclette

3887) Promuovere la consegna delle merci, all’interno del territorio comunale, tramite biciclette e pony express

3888) Una volta realizzata la rete di piste ciclabili, istituire, sul modello del progetto “Ciclostop ripara e via” attuato dal Comune di Lecce, un sistema di punti di assistenza gratuita per i ciclisti, con dei punti nei quali saranno disponibili dei kit di pronto intervento e riparazione delle biciclette (http://www.ecodallecitta.it/notizie.php?id=112012)

3889) Istituire una comunità amica della bici, con l’individuazione di luoghi bike friendly nei quali si possono trovare i kit per riparare le forature, da utilizzare da parte dei ciclisti che non hanno il kit con sé

3890) Promuovere le ciclofficine, recuperando pezzi dalle biciclette dimesse per riassemblare altre biciclette, riducendo così i rifiuti

3891) Una volta che siano state aperte eventuali ciclofficine, promuovere la consegna alle stesse delle biciclette in disuso da parte dei cittadini

3892) Organizzare corsi di ciclomeccanica per gli studenti delle scuole

3893) Attivare un progetto simile a quello attuato dal Comune di Firenze, che prevede la fornitura gratuita, temporanea, di una bicicletta riassemblata, a coloro che hanno l’auto guasta o in riparazione (http://www.ecoseven.net/mobilita/news-mobilita/una-bici-nuova-al-posto-dell-auto-rotta-la-nuova-mobilita-sostenibile-a-firenze)

3894) Promuovere i bike cafè, dove i ciclisti urbani possono fermarsi per una pausa caffé o un piatto biologico, ma anche usufruire dei servizi dell’officina e seguire sul maxischermo gli eventi ciclistici

3895) Organizzare aste di biciclette che non vengono più utilizzate

3896) Invitare i privati a sponsorizzare l’eventuale realizzazione di piste ciclabili

3897) Invitare i privati a sponsorizzare le rastrelliere per biciclette da distribuire sul territorio comunale

3898) Utilizzare per il parcheggio delle biciclette, come suggerito dalla Federazione Italiana Amici della Bicicletta (FIAB) le rastrelliere a U rovesciata, o “modello Verona” (http://www.amicidellabicicletta.it/spip/spip.php?article220)

3899) Dislocare un maggior numero di rastrelliere per biciclette sul lungomare

3900) Introdurre incentivi per l’acquisto delle biciclette a pedalata assistita, sul modello del Comune di Verona (https://terracinasocialforum.wordpress.com/2013/06/27/verona-incentivi-per-chi-acquista-una-bici-elettrica)

3901) Promuovere la costituzione di gruppi d’acquisto di biciclette a pedalata assistita

3902) Organizzare un festival delle e-bike

3903) Ospitare una tappa di Altri Mondi Bike Tour (http://comune-info.net/2017/02/altri-mondi-bike-tour)

3904) Promuovere tra i cittadini l’acquisto di GeoOrbital wheel, la ruota elettrica da installare sulla propria bicicletta per trasformarla in e-bike

3905) Erogare contributi per l’acquisto di biciclette pieghevoli

3906) Consentire l’utilizzo dei mezzi Cotri alle persone con biciclette pieghevoli

3907) Introdurre sconti sull’abbonamento Cotri per chi acquista biciclette pieghevoli

3908) Promuovere l’utilizzo di biciclette elettriche pieghevoli

3909) Aumentare la percentuale di spostamenti in bicicletta sul territorio comunale

3910) Promuovere tra i cittadini l’adesione a Zipcoin (http://www.ecoseven.net/ecoinvenzioni/zipcoin-la-moneta-che-paga-chi-va-in-bici-o-ricicla)

3911) Adottare il Piano della ciclabilità

3912) Istituire la figura del “commissario alla ciclabilità”

3913) Adottare un Piano parcheggi biciclette

3914) Destinare alla sicurezza ciclistica una certa percentuale degli incassi delle multe per infrazioni al codice della strada

3915) Valutare l’opportunità di introdurre l’imposta di scopo per la realizzazione della rete di piste ciclabili

3916) Elaborare un piano strategico per incrementare almeno del 5% annuo gli spostamenti urbani in bicicletta nei giorni feriali

3917) Monitorare e ridisegnare i tratti più pericolosi della città per la viabilità ciclistica di comune accordo con le associazioni locali

3918) Redigere annualmente un documento pubblico sullo stato dell’arte della viabilità ciclabile indicando i risultati dell’anno appena trascorso e gli obiettivi futuri

3919) Dotare ogni strada di nuova costruzione o sottoposta ad interventi straordinari di manutenzione di un percorso ciclabile

3920) Istituire presso l’Assessorato all’Ambiente l’Ufficio Biciclette per la promozione e la valorizzazione dell’uso della bicicletta

3921) Una volta istituito l’Ufficio Biciclette, aderire al Coordinamento Agende 21 Locali degli Uffici Biciclette

3922) Firmare la Carta della Bicicletta, redatta dall’European Cyclists Federation, che impegna l’amministrazione a favorire l’uso della bicicletta e a rimuovere tutti gli ostacoli che ne rallentano lo sviluppo

3923) Sottoscrivere la Carta di Lussemburgo sulla mobilità ciclistica

3924) Realizzare una carta con stradario ad uso di turisti e residenti con indicazione della rete ciclabile, dei comportamenti corretti da tenere, della segnaletica dedicata ai ciclisti e informazioni sui servizi di riparazione, deposito, vendita, noleggio e pompe pubbliche

3925) Organizzare, in collaborazione con Carabinieri e Polizia Stradale, operazioni per limitare i furti di biciclette attraverso la marchiatura volontaria dei mezzi e l’apposizione di bici-esca, il tutto accompagnato da apposite campagne informative

3926) Per contrastare i furti di biciclette, adottare un sistema di marcatura che permette di rintracciare, nei casi di ritrovamento della bicicletta, il legittimo proprietario, sul modello di quanto organizzato dal Comune di Padova (http://www.padovanet.it/dettaglio.jsp?id=10891#par_1)

3927) Per contrastare i furti di biciclette, promuovere tra i ciclisti l’iscrizione al Registro Italiano Bici (http://www.registroitalianobici.it)

3928) Per contrastare i furti di biciclette, promuovere tra la cittadinanza il sito Internet http://www.rubbici.it

3929) Sul modello di quanto attuato dal Comune di Milano, istituire la Squadra contrasto bici rubate nell’ambito della Polizia Municipale

3930) Installare videocamere presso gli stazionamenti del bike sharing e vicino alle rastrelliere, come misura di prevenzione dei furti di biciclette

3931) Valutare l’opportunità di installare le postazioni di parcheggio bici CyClock, che coniugano l’esigenza di posteggiare la bicicletta in sicurezza, al riparo dalle intemperie, alla comodità di riporre (il vano è in robusto metallo con chiusura tramite lucchetto personale) il casco, lo zainetto ed altri oggetti, permettendo al ciclista di muoversi in assoluta libertà

3932) Realizzare sul manto stradale in prossimità degli incroci la linea d’arresto avanzata per ciclisti (casa avanzata)

3933) Promuovere e sostenere il progetto Bike Soles (https://terracinasocialforum.wordpress.com/2013/03/27/bike-soles-i-copertoni-da-bici-che-si-illuminano-di-notte)

3934) Promuovere l’utilizzo delle biciclette con telaio fluorescente che garantiscono maggior visibilità nelle ore notturne

3935) Aderire al circuito Cities for Cyclists

3936) Aderire al CIAB, il Club delle Imprese Amiche delle Biciclette

3937) Ospitare una gara di Bici senza frontiere

3938) Organizzare iniziative in occasione del Ciclopride Day

3939) Organizzare iniziative in occasione della Giornata nazionale della bicicletta

3940) Organizzare uno dei raduni nazionali dei ciclisti urbani (www.bicisenzafrontiere.it)

3941) Organizzare un Terracina Bike Festival

3942) Incentivare l’utilizzo delle biciclette tra gli studenti e posizionare rastrelliere agli ingressi di scuole e poli universitari

3943) Prevedere sconti sulle tasse d’iscrizione per gli studenti che si recano a scuola in bicicletta

3944) Organizzare un Bike to School Day, cioè una giornata in cui i bambini potranno recarsi a scuola in bicicletta, accompagnati dai genitori, con apposite limitazioni al traffico automobilistico

3945) Una volta organizzato il Bike to School, promuovere l’App Bike to School che promuove la mobilità sostenibile, il divertimento e la corretta alimentazione grazie al contributo di Zolle, azienda romana che porta prodotti bio di qualità a domicilio

3946) Promuovere tra gli istituti scolastici il progetto “Caro Renzi, vorrei andare in bici perché…” indetto da FIAB (Federazione Italiana Amici della Bicicletta)

3947) Promuovere tra gli istituti scolastici l’adesione ad “Annibale, il serpente sostenibile”, una campagna volta ad incoraggiare bambini e genitori ad andare a scuola a piedi o in bicicletta

3948) Campagna informativa su abbigliamento e consigli per andare in bicicletta con la pioggia

3949) Predisporre un opuscolo con consigli e informazioni per pedalare in sicurezza ai ragazzi dagli 8 ai 14 anni delle scuole

3950) Campagna di educazione al rispetto del codice della strada rivolta ai ciclisti e agli scooteristi, in quanto sono la categoria più esposta a rischi in caso di incidenti (insieme con i pedoni), ma nello stesso tempo a volte sono anche la categoria più indisciplinata sulla strada

3951) Sanzionare i ciclisti che circolano sul marciapiede del lungomare Circe

3952) Valutare l’opportunità di installare uno skilift per ciclisti per raggiungere il centro storico alto della città, sul modello di quanto realizzato dalla cittadina norvegese di Trondheim (http://www.tuttogreen.it/la-salita-e-lincubo-del-ciclista-con-lo-skilift-per-bici-e-tutto-risolto)

3953) Istituire, sul modello del Comune di Foggia, una convenzione con i gestori delle sale cinematografiche che preveda una scontistisca per coloro che si recano in bicicletta al cinema, usufruendo di appositi parcheggi comunali

3954) Sostenere le attività di noleggio biciclette

3955) Prevedere l’introduzione di una scontistica a chi noleggia una bicicletta esibendo biglietto e/o abbonamento Metrebus o Cotri

3956) Promuovere tra i cittadini il sistema francese Urban Cruise, che prevede due indicatori di direzione con luce a led costituiti da speciali pedali e dei terminali luminosi da applicare alle estremità del manubrio, per permettere al ciclista di non togliere mai le mani dal manubrio azionando una sorta di freccia che indica la direzione

3957) Promuovere tra i cittadini l’installazione di luci a led che rendono maggiormente visibili le biciclette, garantendo una maggiore sicurezza

3958) Promuovere l’utilizzo di accessori per biciclette che tutelano la sicurezza dei ciclisti (http://www.tuttogreen.it/accessori-bici-frecce-luminose)

3959) Promuovere, quando saranno commercializzate, l’acquisto di biciclette retroriflettenti

3960) Promuovere tra i ciclisti il Bike Lane Safety Light (http://www.tuttogreen.it/bike-lane-safety-light)

3961) Promuovere l’utilizzo di Viable, il navigatore per bicicletta a segnali luminosi

3962) Attuare la strategia “zero incidenti” con un dimezzamento immediato di morti e feriti tra pedoni e ciclisti

3963) Tolleranza zero nei confronti dei guidatori che tagliano le curve agli incroci stradali

3964) Campagna di sensibilizzazione affinché i pedoni camminino sui marciapiedi e non sulla strada, vicino agli stessi, come d’usanza in zona

3965) Potenziare i controlli sulle strade in occasione degli esodi estivi

3966) Aderire a “Vacanze coi fiocchi”, campagna nazionale per la sicurezza sulle strade delle vacanze

3967) Organizzare iniziative in occasione della Giornata internazionale di sensibilizzazione sui passaggi a livello

3968) Installare agli attraversamenti le strisce pedonali intelligenti che, grazie ai sensori, si illuminano quando stanno per passare i pedoni, in modo da renderli più visibili agli autisti

3969) Installare videocamere di controllo per l’accertamento in remoto delle violazioni del codice della strada

3970) Campagna informativa sui rischi derivanti dal mettersi alla guida dopo aver assunto alcolici o sostanze stupefacenti

3971) Potenziare i controlli sul tasso alcolemico di chi guida

3972) Tolleranza zero sull’uso del cellulare quando si guida

3973) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo dei dispositivi di sicurezza da auto che consentono al guidatore di disattivare le notifiche di messaggistica e Facebook sul cellulare, inviando al mittente una risposta automatica in cui si dice che la persona contattata è alla guida

3974) Promuovere, quando sarà commercializzato, l’acquisto del parabrezza intelligente che fornisce a motociclisti e scooteristi i dati necessari per il tragitto e le eventuali informazioni ricevuti sullo smartphone

3975) Tolleranza zero sul mancato utilizzo delle cinture di sicurezza quando si è in auto

3976) Campagna informativa sui rischi derivanti dalla distrazione quando si è alla guida

3977) Campagna informativa sui rischi che si corrono ponendosi alla guida di autoveicoli indossando zoccoli, infradito o ciabatte

3978) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione del fenomeno delle aggressioni tra automobilisti e/o altri utenti della strada

3979) Dotare i vigili urbani della app che accerta in tempo reale la validità delle patenti di guida

3980) Intensificare i controlli della Polizia Municipale sulle minicar, per verificare se i proprietari hanno eventualmente modificato il motore, montato marmitte diverse e pneumatici maggiorati

3981) Destinare parte degli introiti derivanti dalle sanzioni amministrative e dagli oneri di urbanizzazione a favore della mobilità sostenibile

3982) Utilizzare i proventi delle multe della Polizia Municipale per migliorare le infrastrutture stradali: segnaletica (orizzontale, verticale, luminosa), arredo (barriere, cordoli, catadiottri), livello di servizio (aree di sosta, aree di parcheggio), tracciati (ad esempio, correzione di una curva pericolosa), ponendo così l’infrastruttura viaria al centro dell’attenzione

3983) Aderire al “Manifesto per città amiche dei pedoni”

3984) Aderire alla campagna “Siamo tutti pedoni”

3985) Per la realizzazione della rete di piste ciclabili, evitare soluzioni che comportino la promiscuità ciclopedonale mettendo in conflitto queste due categorie di utenti della strada

3986) Adeguare gli incroci e gli attraversamenti per dare continuità e scorrevolezza ai percorsi pedonali e ciclabili

3987) Installare Led sugli attraversamenti stradali per non far investire i pedoni distratti dallo smartphone

3988) Aderire alla Carta internazionale della pedonalità (http://www.assopedoni.it/home/istituzioni/20-carta-internazionale-della-pedonalita)

3989) Aderire alla Carta internazionale del cammino (http://www.appasseggio.it/index.php?it/118/appasseggio-promuove-i-principi-della-carta-internazionale-del-cammino-contenente-linee-guida-per-creare-una-cultura-nella-quale-le-persone-scelgono-di-camminare-pu-essere-sottoscritta-da-singoli-cittadini-organizzazioni-autorit-o-gruppi-di-quarti)

3990) Ridurre il pericolo che i veicoli rappresentano per i pedoni riorganizzando il traffico (per esempio aumentando il numero dei tratti con velocità ridotta) piuttosto che segregare i pedoni imponendo restrizioni alla loro mobilità

3991) Incoraggiare negli automobilisti una cultura di guida orientata amichevolmente verso i pedoni con campagne appositamente orientate

3992) Ridurre la velocità dei veicoli nelle zone residenziali, in quelle commerciali e attorno alle scuole

3993) Ridurre l’impatto delle strade più trafficate installando sufficienti punti di attraversamento sicuri, assicurando tempi di attesa minimali e poi abbastanza lunghi per consentire l’attraversamento dei pedoni più lenti

3994) Realizzare un attraversamento pedonale sopraelevato sulla SS Pontina nel punto di collegamento tra il mercato settimanale ed i supermercati posti sull’altro lato della strada

3995) Assicurare che le attrezzature progettate per i ciclisti ed altre modalità non motorizzate non compromettano la sicurezza ed i vantaggi dei pedoni

3996) Formare e informare gli addetti del trasporto pubblico per aumentare la loro consapevolezza delle esigenze dei pedoni in merito alla propria sicurezza personale

3997) Diffondere la cultura della pedonalità incoraggiando attivamente tutti i membri della comunità a camminare quando e dove possono, creando una positiva immagine del camminare, celebrandone gli aspetti come una parte del patrimonio culturale e come un evento culturale

3998) Aumentare le isole pedonali

3999) Promuovere http://featapp.com/it

4000) Promuovere l’istituzione di un’università del camminare

4001) Partecipare al #WalkingWednesday, una sorta di Critical mass a piedi, quale appuntamento settimanale dedicato alla passeggiata spontanea e comunitaria

4002) Organizzare un walking day

4003) Promuovere il walking fitness

4004) Promuovere il gimnopodismo, cioè il camminare a piedi nudi

4005) Promuovere incontri a tema nei quali la discussione si fa camminando

4006) Alternare le discussioni a tema con appuntamenti di “Camminare leggendo”, due ribellioni contro la dittatura della velocità

4007) Organizzare gare amichevoli tra camminatori resistenti

4008) Partecipare a “Respiriamo la città”, il premio per la mobilità sostenibile organizzato dalla rivista Quattroruote in collaborazione con WWF e ASSTRA

4009) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo di Superhub, l’app per la mobilità sostenibile (http://superhub-project.eu/it)

4010) Aderire al progetto Greenways (http://www.greenwaysitalia.it)

4011) Istituire il car sharing per i collegamenti con le frazioni (Borgo Hermada, Vallemarina, La Fiora), possibilmente con auto elettriche

4012) Coinvolgere i Comuni limitrofi (Priverno, Sonnino, San Felice Circeo, Monte S. Biagio) nell’attivazione di un servizio di car sharing intercomunale: ciò faciliterebbe gli spostamenti dei lavoratori, degli studenti, degli utenti dell’ospedale “A. Fiorini” di Terracina nonché dei turisti

4013) Valutare l’opportunità di implementare il servizio di car sharing intercomunale con vetture alimentate a corrente elettrica

4014) Una volta attivato il servizio di car sharing, aderire al circuito ICS che riunisce gli enti locali italiani con servizio di car sharing sul proprio territorio

4015) Una volta attivati car sharing e bike sharing, promuovere l’utilizzo delle app per cellulari che forniscono informazioni su come sfruttare tali servizi

4016) Realizzare l’intermodalità di bike sharing e car sharing

4017) Una volta attivati i servizi di car sharing, bike sharing e scooter sharing, promuovere tra i cittadini l’utilizzo di EveryRide, l’app che aggrega tutti i servizi di car sharing e chiama anche il taxi (http://www.lifegate.it/persone/stile-di-vita/everyride-app-carsharing-chiama-il-taxi)

4018) Introdurre abbonamenti agevolati al servizio di car sharing per gli under 26

4019) Prevedere che le auto del car sharing siano dotate di seggiolini per i bambini

4020) Realizzare delle convenzioni tra gli operatori commerciali che prevedano una scontistica per i possessori di abbonamenti al bike sharing ed al car sharing

4021) Introdurre sconti per il car sharing per mamme, pendolari studenti fuori sede, studenti che vivono nelle periferie delle città

4022) Introdurre sconti per il car sharing per i nonni che aiutano la famiglia accompagnando i nipoti

4023) Introdurre sconti per il car sharing per chi appartiene ad un gruppo d’acquisto o a chi usa altri servizi in sharing

4024) Prevedere che il car sharing sia gratuito per le donne dall’una di notte alle sei del mattino

4025) Introdurre incentivi per chi si iscrive al car sharing e rottama la propria auto

4026) Promuovere il car pooling, cioè l’utilizzo di una sola auto tra più cittadini per il tragitto casa-lavoro-casa

4027) Promuovere la diffusione delle app per il car pooling

4028) Promuovere il car pooling tra i dipendenti comunali

4029) Promuovere il car pooling nell’ambito della Facoltà di Scienze Infermieristiche

4030) Promuovere tra i cittadini Moovit Carpool

4031) Promuovere il car sharing ed il car pooling di condominio

4032) Incentivare altre forme di socialità negli spostamenti

4033) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo di “Ugo”, l’app per cellulari che mette a disposizione un autista per guidare l’auto, al posto del proprietario

4034) Attivare per gli operatori economici il servizio di van sharing che permette di noleggiare un veicolo a basso impatto ambientale e compiere le operazioni di carico e scarico merci

4035) Istituire la figura del mobility manager comunale

4036) Predisporre un questionario per i dipendenti comunali per conoscere quali sono le loro richieste/esigenze riguardo alla mobilità sostenibile

4037) Predisporre un questionario per verificare se i dipendenti comunali sono interessati a forme di car pooling o all’attivazione di servizi di bike sharing, car sharing, scooter sharing

4038) Proporre agli istituti scolastici di predisporre un questionario per studenti e genitori per conoscere quali sono le loro richieste/esigenze riguardo alla mobilità sostenibile

4039) Proporre agli istituti scolastici di istituire la figura del mobility manager scolastico

4040) Potenziare il servizio di scuolabus

4041) Campagna di sensibilizzazione contro le auto con una sola persona a bordo

4042) Istituire, dove possibile, corsie preferenziali riservate alle auto nelle quali viaggiano almeno due o tre persone

4043) Promuovere il car pooling per gli autotrasportatori

4044) Promuovere il bus sharing

4045) Promuovere il road sharing, mettendo in rete i pendolari che percorrono lo stesso tragitto

4046) Promuovere l’autostop con il sistema Jungo (www.jungo.it)

4047) Eventuale istituzione dello scooter sharing, possibilmente utilizzando ciclomotori elettrici

4048) Valutare l’opportunità di utilizzare, per il servizio di scooter sharing, mezzi dotati di doppia batteria, per ampliarne l’autonomia

4049) Valutare l’opportunità di attivare lo scooter sharing per disabili

4050) Una volta attivati i servizi di bike sharing e scooter sharing, creare dei punti di raccolta di biciclette e motocicli sulla Pontina all’altezza della rotatoria tra Badino e Borgo Hermada, nonché sull’Appia all’altezza di Ponte Maggiore, per favorire i pendolari che utilizzano gli autobus Cotral che transitano sulle due strade statali

4051) Promuovere lo scooter pooling

4052) Promuovere tra i cittadini www.scooterino.it, l’app per cellulari che consente di ottenere passaggi in scooter

4053) Promuovere tra i cittadini, quando sarà commercializzato, l’acquisto di RoboScooter, scooter elettrico pieghevole facile da trasportare e da parcheggiare

4054) Promuovere tra i cittadini l’acquisto di scooter elettrici alimentati ad energia solare

4055) Valutare l’opportunità di attivare un servizio di solowheel sharing (http://www.solowheel-italia.it)

4056) Sottoscrivere la Carta Metropolitana dell’Elettromobilità

4057) Dislocare sul territorio comunale le colonnine di ricarica per autoveicoli e motoveicoli elettrici

4058) Valutare l’opportunità di utilizzare colonnine di ricarica portatili per i veicoli elettrici

4059) Valutare l’opportunità di utilizzare i lampioni della luce come colonnine di ricarica delle auto elettriche

4060) Se attuato il punto precedente, realizzare un’app per cellulari che permetterà ai proprietari delle auto di pagare all’amministrazione comunale l’energia utilizzata per la ricarica

4061) Incentivare l’installazione nei condomini di colonnine di ricarica per autoveicoli e motoveicoli elettrici

4062) Introdurre colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici funzionanti con pale eoliche e/o pannelli fotovoltaici, sul modello di quelle attivate ad Aprilia

4063) Valutare l’opportunità di installare stazioni di ricarica di auto elettriche ad induzione, ovvero senza fili

4064) Una volta dislocate sul territorio le colonnine per la ricarica di veicoli elettrici, segnalarle agli appositi social network che creano sul web le mappe delle colonnine stesse, ad esempio http://plugsurfing.it e http://www.colonnineelettriche.it

4065) Prevedere che i punti di ricarica per veicoli elettrici siano in quantità tale da garantire una copertura sufficiente, almeno due volte il numero dei veicoli elettrici in circolazione Adottare, a tal fine, un apposito regolamento per garantire che i progettisti e i gestori dei siti citati mettano a disposizione l’infrastruttura adeguata con un numero sufficiente di punti di ricarica per veicoli elettrici

4066) Garantire che i punti di ricarica dei veicoli elettrici siano realizzati con le modalità di un mercato concorrenziale con accesso aperto a tutte le parti interessate alla creazione o alla gestione di infrastrutture di ricarica

4067) Prevedere che i veicoli elettrici contribuiscano alla stabilità della rete elettrica ricaricando le batterie in periodi di domanda generale di elettricità ridotta e reimmettendo nella rete l’elettricità contenuta nelle batterie in fasi di elevata domanda generale di elettricità

4068) Dotare a tal fine i punti di ricarica di contatori intelligenti e prevedere che il prezzo dell’elettricità nei punti di ricarica sia basato sul mercato, in modo da promuovere un consumo (e uno stoccaggio) flessibile dell’elettricità grazie ad una tariffazione dinamica

4069) Valutare l’opportunità di acquisire stazioni di ricarica mobili di autoveicoli e motoveicoli elettrici, da utilizzare soprattutto in occasione di eventi sportivi, culturali e turistici che richiamano molto pubblico

4070) Valutare l’opportunità di realizzare strade per i veicoli elettrici

4071) Promuovere la realizzazione di stazioni di rifornimento ad idrogeno per autotrazione

4072) Valutare l’opportunità di acquisire bus ad idrogeno

4073) Far utilizzare veicoli elettrici per lo spazzamento delle strade

4074) Valutare l’opportunità di dotare di scooter elettrici gli agenti della Polizia Municipale

4075) Dotare gli agenti della Polizia Municipale di scooter elettrici alimentati ad energia solare

4076) Valutare l’opportunità di acquistare bus o pulmini elettrici

4077) Se la sperimentazione nel Comune di Oristano si chiuderà positivamente, valutare l’opportunità di attivare il servizio di trasporto pubblico automatizzato senza conducente

4078) Istituire il bus a chiamata, prendendo a modello il servizio predisposto dal Comune di Senigallia (http://www.anconatoday.it/economia/servizio-bus-chiamata-comune-senigallia-salta-su.html)

4079) Promuovere il più possibile l’infomobilità

4080) Dotare le paline alle fermate dei mezzi pubblici di pensiline per riparare le persone dalla pioggia (possibilmente dotate di pannelli fotovoltaici), di informazioni sulle linee e sugli orari di passaggio delle corse ed, eventualmente, di tabelloni elettronici con notizie sugli arrivi dei mezzi

4081) Dare un nome alle diverse fermate dei bus urbani e stabilire per ognuna l’orario di passaggio approssimativo

4082) Realizzare pensiline per riparare i passeggeri dalle intemperie alle fermate Cotral all’interno del territorio comunale

4083) Installare, come nei Paesi arabi, pensiline di attesa alle fermate degli autobus chiuse e dotate di aria condizionata

4084) Valutare l’opportunità di installare le pensiline intelligenti, dove ci si può comprare il biglietto prima di salire a bordo, si può sapere che cosa visitare o dove mangiare nei dintorni o dove si trova la farmacia di turno più vicina o ancora avere l’elenco dei numeri utili

4085) Installare alle fermate degli autobus nuove pensiline intelligenti, la cui forma verrà determinata da un software che elaborerà parametri come la larghezza del marciapiede, angolo del sole e numero di passeggeri che gravitano nell’area

4086) Rendere visibili sulle nuove pensiline il percorso delle linee che vi transitano

4087) Prevedere che le nuove pensiline forniscano informazioni sulla posizione in tempo reale degli autobus richiesti, sui tempi di attesa e di arrivo, sulle coincidenze con altri mezzi di trasporto, con servizi come il car-sharing o il bike-sharing

4088) Prevedere che le nuove pensiline abbiano un hotspot internet in grado di fornire il collegamento alla rete: i passeggeri potranno collegare i propri dispositivi mobili al grande schermo touch screen attraverso un link bluetooth per navigare sul web

4089) Le nuove pensiline dovranno poter fornire messaggi urgenti di pubblica utilità (scioperi, manifestazioni, deviazioni), avendo così a disposizione un canale multimediale per le comunicazioni di servizio ai cittadini

4090) Le nuove pensiline, oltre ad essere dotate di pannelli fotovoltaici, dovranno essere dotate di una centralina integrata per il monitoraggio dello stato dell’ambiente che misurerà i livelli di CO2 e di polveri sottili nei 50 metri attorno alla fermata

4091) Le nuove pensiline dovranno essere dotate di un sistema di cromoterapia e di aromaterapia studiati in funzione delle stagioni, dell’orientamento e del grado di affollamento delle fermate

4092) Le nuove pensiline dovranno essere dotate di distributori automatici dove comperare dal biglietto per l’autobus alle bevande e al cibo

4093) Nelle nuove pensiline dovranno essere previste anche la distribuzione di acqua in ricircolo e la nebulizzazione di vapore

4094) Introdurre alle fermate degli autobus cittadini il servizio che tramite cellulare consente di conoscere l’orario di passaggio dei mezzi

4095) Utilizzare i pannelli elettronici ubicati in vari punti della città (polo dei trasporti, piazza Mazzini, piazza IV Novembre a Borgo Hermada) per fornire quante più informazioni possibili ai pendolari, anche riguardo alla circolazione dei treni

4096) Utilizzare i pannelli elettronici anche per fornire informazioni su traffico, incidenti ed eventuali scioperi dei trasporti

4097) Posizionare in via Roma, nei pressi della fermata dei bus all’altezza delle ex autolinee, una bacheca con gli orari Cotral

4098) Inserire i trasporti urbani in Moovit

4099) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo di Moovit http://www.moovitapp.com/italiano/)

4100) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo di Waze (https://www.waze.com/it/)

4101) Promuovere tra la cittadinanza l’utilizzo delle app per cellulari che forniscono informazioni sul traffico

4102) Utilizzare i tabelloni elettronici presenti in alcuni punti della città per fornire informazioni sul traffico e su eventuali incidenti stradali che provocano ingorghi o rallentamenti alla circolazione veicolare

4103) Utilizzare i tabelloni elettronici presenti in alcuni punti della città per fornire informazioni su eventuali cantieri stradali e/o lavori in corso che comportano modifiche alla viabilità

4104) Utilizzare i tabelloni elettronici per comunicare che esiste il servizio di navetta elettrica gratuita con collegamento al parcheggio del mercato settimanale

4105) Utilizzare i tabelloni elettronici presenti in città per fornire informazioni sulla disponibilità di posti liberi nei parcheggi

4106) Installare sensori magnetici wireless a livello stradale mediante i quali rilevare in tempo reale lo stato (libero o occupato) di ogni singolo stallo

4107) Utilizzare il sistema indicato al punto precedente per verificare l’effettivo pagamento della tariffa prevista da parte degli utenti, segnalando al personale addetto ai controlli la posizione di eventuali evasioni

4108) Realizzare una app per cellulari che segnali la disponibilità di parcheggi liberi per i cittadini e turisti

4109) Adottare l’app che consente ai fruitori dei parcheggi a pagamento di continuare la sosta senza recarsi appositamente presso la propria auto, così come di ritirare l’auto prima della scadenza oraria, risparmiando la tassa sui minuti mancanti

4110) Promuovere la diffusione tra la cittadinanza delle app per cellulari che aiutano a trovare parcheggio

4111) Introdurre la possibilità di pagare i parcheggi con il cellulare

4112) Tolleranza zero contro l’eventuale presenza di parcheggiatori abusivi

4113) Promuovere il park sharing

4114) Valutare l’opportunità di realizzare, in determinate zone del territorio comunale, dei quartieri car free, nei quali sia disincentivato il più possibile l’utilizzo ed il transito delle automobili

4115) Istituire una giornata verde (alla settimana o al mese) in cui ci si possa muovere solo a piedi o in bicicletta (o con i mezzi pubblici)

4116) Aderire alla Giornata mondiale senz’auto

4117) Introdurre incentivi economici e/o sgravi fiscali per chi rinuncia o ha già rinunciato formalmente all’utilizzo dell’automobile privata

4118) Istituire isole ambientali, nelle quali sarà ammessa la circolazione solo di veicoli a basso impatto, con contenute emissioni di CO2

4119) Valutare l’opportunità di attivare un servizio di noleggio di monopattini elettrici, come mezzo di trasporto individuale che sta prendendo piede in molte città dei Paesi industrializzati, magari utilizzando il link scooter system (monopattini inseriti nei lampioni della luce, che provvedono anche alla ricarica). Per info: http://www.evaystyle.com/2009/03/16/link-scooter-system-monopattino-elettrico-a-noleggio

4120) Promuovere tra i cittadini l’acquisto di Solopattino (http://www.greenews.info/rubriche/mobilita-smart-con-solopattino-il-monoruota-elettrico-portatile-che-sta-in-valigia-20160831)

4121) Promuovere tra i cittadini l’acquisto di monocicli elettrici

4122) Promuovere l’uso delle footbike

4123) Intermodalità dei trasporti pubblici, per cui gli orari dei mezzi di trasporto comunali devono essere predisposti in modo da favorire l’utilizzo di treni (dalla stazione ferroviaria), autobus per la stazione ferroviaria di Monte S. Biagio, traghetti per le isole, ecc.

4124) Promuovere l’utilizzo di Biisy, l’app che favorisce gli spostamenti intermodali, principalmente bicicletta più mezzi pubblici ma anche a piedi

4125) Organizzare una BiisyCat (http://biisy.it/biisycat)

4126) Creare stazioni di interscambio dove i passeggeri trovano a disposizione i mezzi di trasporto pubblici, ma anche bici o car sharing

4127) Valutare l’opportunità di costituire, con i Comuni limitrofi, un ATO dei trasporti, sul modello di quanto realizzato dai Comuni di Aprilia, Cisterna e Sermoneta

4128) Una volta creata l’intermodalità dei trasporti pubblici, abbonamenti onnicomprensivi per autobus, car sharing e bike sharing

4129) Cercare di far entrare nel circuito Metrebus anche il sistema “integrato” (autobus + car sharing + bike sharing) di servizi pubblici del Comune di Terracina e cercare di potenziare i collegamenti ferroviari da e per Roma

4130) In alternativa, istituire un biglietto e/o abbonamento integrato Cotri-Cotral, o prevedere che i viaggiatori dotati di titolo di viaggio Cotral possano viaggiare gratuitamente sui mezzi Cotri

4131) Prevedere una scontistica, con un’apposita convenzione con gli esercizi commerciali, per i cittadini dotati di abbonamento ai trasporti urbani e/o di abbonamento Metrebus

4132) Prevedere, per la Cotri, la possibilità di acquistare abbonamenti annuali

4133) Introdurre sgravi fiscali per chi acquista l’abbonamento annuale ai trasporti urbani

4134) Far stampare dalle biglietterie sui mezzi Cotri i biglietti in carta riciclata anziché in carta termica; quest’ultima contiene anche bisfenolo-A, materiale nocivo per la salute

4135) Introdurre la possibilità di acquisto di biglietti e abbonamenti del trasporto urbano tramite Internet

4136) Introdurre la possibilità di pagare biglietti e abbonamenti dei trasporti urbani tramite cellulare e/o app

4137) Rivedere l’intero concetto della viabilità, prevedendo un ampliamento della rete di piste ciclabili con contestuale creazione di sensi unici. Ad esempio, creando una postazione di bike sharing alla stazione ferroviaria, diventa necessario far diventare a senso unico via della Stazione, per creare la pista ciclabile

4138) Promuovere tra gli operatori locali l’utilizzo della app Mytaxi

4139) Promuovere l’utilizzo delle altre app per cellulari che consentono di prenotare i taxi

4140) Promuovere il taxi sharing come nel comune di Palermo (https://terracinasocialforum.wordpress.com/2013/01/16/taxi-sharing-a-palermo-condividi-il-taxi-e-paghi-solo-2-euro/)

4141) Prevedere che i taxi che operano sul territorio comunale siano dotati di seggiolini per i bambini

4142) Promuovere i “taxi tartaruga” (http://www.davverostrano.com/2014/10/il-taxi-tartaruga-giapponese.html)

4143) Promuovere il tir sharing (https://terracinasocialforum.wordpress.com/2013/01/28/arriva-il-tir-sharing-per-salvare-aria-e-soldi)

4144) Adottare un Piano per la distribuzione delle merci in città

4145) Istituire una sorta di centro di trasferimento per raccogliere e inoltrare in blocco le spedizioni delle merci consegnate dai fornitori

4146) Sostenere il progetto “Fai meno strada” e promuoverne la diffusione tra gli autotrasportatori locali (https://terracinasocialforum.wordpress.com/2013/03/13/fai-meno-strada-la-decrescita-dei-trasporti-su-gomma)

4147) Promuovere tra cittadini ed operatori economici www.spedingo.com, piattaforma online per spedizioni con cui chi necessita del servizio può pubblicare, gratuitamente, la propria richiesta e ricevere dei preventivi, senza impegno, da aziende di trasporto che hanno ancora spazio disponibile all’interno dei propri mezzi: loro realizzano guadagni extra e l’utente risparmia sul costo del trasporto

4148) Promuovere tra gli operatori economici http://cargopooling.it/, il servizio di traslochi, trasporti e spedizioni low cost che riduce costi e inquinamento utilizzando i veicoli già in circolazione

4149) Promuovere tra cittadini ed operatori commerciali l’utilizzo di IoRitiro (http://www.ioritiro.it), il servizio che trasforma bar e negozi in una sorta di portineria personale, dove gestire in comodità il ritiro o la consegna di pacchi e buste

4150) Aumentare i controlli della Polizia Municipale su chi sosta abusivamente negli spazi riservati al carico e allo scarico delle merci

4151) Dotare il polo dei trasporti di bagni pubblici, cestini, raccoglitori per la raccolta differenziata dei rifiuti, fontanelle pubbliche

4152) Attivare il wi-fi gratuito al polo dei trasporti

4153) Installare totem interattivi al polo dei trasporti

4154) Installare al polo dei trasporti i tree trolley, cioè panchine mobili, munite di ruote, e dotate di alberi ombreggianti (ma anche, eventualmente, di hot spot per la connessione wi-fi ed altri servizi utili per i cittadini: http://www.greenme.it/abitare/arredo-urbano/8117-tree-trolley-giardino-pubblico-matteo-cibic)

4155) Installare nei giardini pubblici e al polo dei trasporti, non appena saranno commercializzate, le panchine solari dotate di attacco USB che consentono di ricariche cellulari e altre apparecchiature elettroniche ed effettuano raccolta di dati ambientali

4156) Installare pensiline fotovoltaiche al polo dei trasporti ed alle fermate dei mezzi di trasporto urbano

4157) Realizzare al polo dei trasporti un parcheggio automatico di biciclette (http://www.tekneco.it/ambiente/bici-al-sicuro-e-in-ordine-con-sistema-biceberg)

4158) Installare delle rastrelliere per biciclette al polo dei trasporti

4159) Prevedere delle piazzole di sosta per i taxi al polo dei trasporti

4160) Installare delle videocamere di sicurezza al polo dei trasporti

4161) Illuminare maggiormente il polo dei trasporti

4162) Dotare il marciapiede del capolinea del Cotral di scivoli per persone disabili

4163) Potare con frequenza gli alberi e le siepi al polo dei trasporti, in coincidenza con il punto di arrivo degli autobus del Cotral

4164) Al polo dei trasporti, al capolinea Cotral, posizionare gli stalli con l’indicazione delle destinazioni

4165) Rendere di nuovo accessibile la sala d’aspetto della stazione ferroviaria

4166) Una volta ripristinata la sala d’aspetto della stazione ferroviaria, installarvi prese elettriche per la ricarica di apparecchiature elettroniche

4167) Ripulire i muri della stazione ferroviaria dai manifesti abusivi che vi sono stati affissi

4168) Far installare alla stazione ferroviaria i monitor con gli orari dei treni, con indicazioni anche dei treni che partono da Roma o da Napoli e percorrono la tratta Roma-Napoli via Formia. Affiggere all’interno della stazione ferroviaria gli orari dei treni dalla stazione Termini di Roma

4169) Installare alla stazione ferroviaria una biglietteria automatica o chiedere che sia riattivata la biglietteria tradizionale (anche per consentire l’acquisto di biglietti ed abbonamenti tramite bancomat o carta di credito)

4170) Prevedere che gli abbonamenti Cotral e Metrebus possano essere venduti anche al polo dei trasporti

4171) Installare alla stazione ferroviaria una macchinetta distributrice di cibi e bevande

4172) Fornire nell’atrio della stazione ferroviaria quante più informazioni possibili per i turisti, possibilmente anche in più lingue straniere. In pratica, affiggere una mappa della città con tutte le linee del Cotri e gli orari delle corse, affiggere una mappa della zona attorno a Terracina con tutti gli eventuali collegamenti Cotri nonchè quelli Cotral, specificare a caratteri cubitali che i bus blu sono Cotral e gli altri sono Cotri, indicare che il biglietto e/o abbonamento Metrebus consente di viaggiare gratis sui mezzi Cotri (nel caso la Cotri stessa adotti questa decisione)

4173) Attivare il servizio di deposito bagagli alla stazione ferroviaria

4174) Installare il deposito caschi al polo dei trasporti

4175) Installare il deposito caschi allo stadio

4176) Chiedere alla società che gestisce il trasporto urbano di far transitare tutti gli autobus delle varie linee anche per l’ospedale civile “A. Fiorini”, considerata la vicinanza con l’attuale capolinea

4177) Evitare che siano tagliate le corse Cotral che effettuano servizio da e per Terracina, chiedendo che siano stanziate le risorse finanziarie per nuove assunzioni di personale presso il Cotral stesso

4178) Tenere attiva anche nel periodo invernale la corsa Cotral diretta per Roma delle ore 6:00

4179) Prevedere che le corse Cotral dirette a Roma con transito a Latina, si fermino nel capolinea del capoluogo di provincia solo per il tempo necessario a far scendere e salire i passeggeri e poi ripartano subito

4180) Chiedere che siano istituiti dei collegamenti Cotral da Terracina per gli aeroporti di Fiumicino e Ciampino

4181) In alternativa al punto precedente, promuovere l’attivazione di servizi bus gestiti da privati che colleghino Terracina agli aeroporti di Fiumicino e Ciampino

4182) Far transitare per Terracina, con apposita fermata, gli autobus low cost privati a lunga percorrenza che percorrono l’Italia

4183) Prevedere che le corse del Cotral “dirette” per Roma effettuino una fermata il più vicino possibile alla stazione ferroviaria di Aprilia, in modo da favorire i pendolari per i quali è più comodo arrivare al centro di Roma piuttosto che al capolinea Cotral a Laurentina

4184) Chiedere al Cotral di installare una pensilina alla fermata dei bus della stazione ferroviaria di Monte San Biagio

4185) Chiedere al Comune di Monte San Biagio di posizionare uno o più cestini alla fermata dei bus della locale stazione ferroviaria

4186) Far ripristinare al più presto il funzionamento del tratto di linea ferroviaria tra Terracina e Priverno

4187) Con l’avvenuta realizzazione del polo dei trasporti, dragare il Canale Pio VI, pulirne le sponde e gli argini e renderlo navigabile

4188) Individuare i tratti di strade urbane nei quali possa essere consentito, laddove ne siano rispettati i parametri stabiliti per decreto ministeriale, il transito delle biciclette contromano

4189) Aumentare la velocità media del trasporto pubblico locale

4190) Creare, a tal fine, corsie preferenziali e itinerari a priorità semaforica

4191) Aumentare il numero degli utenti del trasporto pubblico locale

4192) Potenziare i trasporti pubblici che garantiscono i collegamenti con Borgo Hermada e le altre frazioni

4193) Istituire un’apposita linea dei trasporti urbani che colleghi Borgo Hermada all’ospedale, se non sarà organizzato il transito per l’ospedale degli autobus già circolanti

4194) Potenziare i trasporti pubblici da e per il quartiere Calcatore

4195) Istituire un’apposita navetta dei trasporti urbani, possibilmente con minibus elettrici, per collegare via Roma con il centro storico alto, transitando per via San Francesco Nuovo e via Annunziata

4196) Aumentare il transito dei mezzi del trasporto urbano in occasione del mercato settimanale

4197) Tenere attivo il servizio di navette elettriche gratuite il giovedì in occasione del mercato settimanale

4198) Tenere attivo il servizio di navette elettriche gratuite il giovedì in occasione della festa patronale di S. Cesareo

4199) Potenziare i trasporti urbani in occasione della festa patronale e delle altre feste religiose

4200) Potenziare il servizio di trasporto urbano durante le festività di Pasqua e durante i ponti primaverili, per favorire i turisti

4201) Sincronizzare gli orari dei bus Cotri che collegano la città con la stazione ferroviaria di Monte S. Biagio, con gli arrivi dei treni diretti a Roma, per favorire i pendolari provenienti da sud

4202) Istituire un’apposita linea dei trasporti urbani che colleghi Terracina con la stazione ferroviaria di Priverno (magari raggiungendo anche l’Abbazia di Fossanova, per promuovere il turismo), passando per i centri urbani di La Fiora, Frasso, Capocroce, Gavotti e favorendo anche gli spostamenti degli studenti scolastici

4203) Adeguare costantemente gli orari dei trasporti urbani alle modifiche degli orari Trenitalia

4204) Istituire delle corse Cotri notturne il venerdì ed il sabato sera, con agevolazioni di prezzo per gli under 26, per favorire i collegamenti da e per le discoteche e contrastare il fenomeno delle “stragi del sabato sera”

4205) Chiedere alla società che gestisce il servizio di trasporto urbano di esporre, all’interno dei propri veicoli e sul sito Internet, la carta dei servizi che tutela i diritti degli utenti

4206) Chiedere alla Cotri di predisporre un questionario da sottoporre agli utenti per valutare se e quanto è apprezzato il servizio e raccogliere eventuali suggerimenti

4207) Stampare materiale informativo Cotri su corse, linee ed orari in lingue straniere, possibilmente anche in lingua indiana

4208) Tradurre in più lingue straniere (possibilmente anche in indiano) il sito Internet della Cotri

4209) Attivare una linea specifica dei trasporti urbani per gli indiani che da Borgo Hermada vanno a lavorare nelle cooperative agricole locali, stabilendone il percorso con gli imprenditori agricoli ed i rappresentanti della comunità degli indiani

4210) Una volta attivate le linee per i braccianti indiani, introdurre agevolazioni o sgravi sui tributi locali a favore degli imprenditori agricoli che acquisteranno gli abbonamenti per i loro dipendenti

4211) Aggiornare istantaneamente il sito Internet della Cotri (www.lacircolare.it) ogni volta che si introducono cambiamenti all’orario dei trasporti urbani e/o modifiche ai percorsi delle linee

4212) Aggiornare costantemente gli orari di passaggio degli autobus del trasporto urbani alle paline

4213) Chiedere alla Cotri di creare un proprio profilo su Twitter, in modo da avvertire in tempo reale i followers su ogni modifica di orari o imprevisti sulla circolazione dei mezzi

4214) Chiedere alla Cotri di realizzare un’apposita app per cellulari per fornire informazioni alla cittadinanza su ogni variazione degli orari dei trasporti urbani e su ogni altra novità e/o cambiamento

4215) Utilizzare l’app indicata al punto precedente anche per richiedere agli utenti valutazioni sulla qualità del servizio

4216) Analogamente al punto precedente, chiedere alla Cotri di istituire una banca dati dei propri abbonati, in modo da attivare un servizio informazioni da attuare tramite SMS. Istituire, a tal fine, un’apposita sezione nel sito Internet della Cotri

4217) Attivare un servizio Openbus simile a quello organizzato dal Comune di Trento (http://bigdata.trentorise.eu)

4218) Migliorare l’accessibilità per i disabili del sito Internet della Cotri

4219) Istituire un servizio bus per disabili a chiamata

4220) Ottimizzare il sito Internet della Cotri per la navigazione tramite cellulare

4221) Per incentivare l’utilizzo dei trasporti urbani, prevedere sconti sull’acquisto di corse e abbonamenti a favore di chi è iscritto a determinate associazioni di volontariato (AVIS, AVO, Annalaura, Protezione Civile, WWF, Archeoclub, Associazione Pro Badino, associazione Maison Babel, ecc., ecc.)

4222) Per incentivare l’utilizzo dei trasporti urbani, prevedere una scontistica per i lavoratori che si recano al lavoro con i bus Cotri

4223) Per incentivare l’utilizzo dei trasporti urbani, fornire biglietti gratuiti per un periodo di una o due settimane a chi si reca al lavoro con gli stessi

4224) Risolvere il problema degli allagamenti della via Appia nel tratto vicino all’incrocio per La Fiora

4225) Introduzione di semafori dotati di sensori e che emettano segnali sonori per i non vedenti

4226) Installare ai semafori i contasecondi per i pedoni da affiancare alla luce gialla

4227) Installare fotocamere per il controllo e il sanzionamento automatico dei veicoli che passano col semaforo rosso

4228) Introdurre le strisce pedonali illuminate dal basso con led (http://www.tomshw.it/cont/news/strisce-pedonali-a-led-ecco-le-zebre-piemontesi/22606/1.html): in questo modo il pedone diventa molto più visibile e l’effetto luminoso si attiva al passaggio del pedone stesso

4229) Istituire parcheggi “rosa”, riservati alle donne in stato interessante

4230) Aumentare i controlli della Polizia Municipale su chi sosta abusivamente negli spazi riservati parcheggi rosa

4231) Aumentare il numero dei parcheggi riservati a persone con disabilità, come previsto dall’art. 25, comma 3, del D.L. n. 90/2014

4232) Aumentare i controlli della Polizia Municipale su chi sosta abusivamente negli spazi riservati ai disabili

4233) Valutare l’opportunità di installare il dispositivo Tommy ai parcheggi per disabili (https://www.greenme.it/tecno/21463-tommy-sensore-parcheggio-disabili)

4234) Potenziare l’illuminazione delle strade Migliare e delle strade periferiche

4235) Monitoraggio continuo e costante del manto stradale di tutte le strade presenti sul territorio comunale

4236) Adottare il regolamento per la salvaguardia delle pavimentazioni stradali

4237) Assegnare manutenzioni stradali pluriennali, a costi prestabiliti, con un meccanismo che penalizzi i micro interventi, coordinando la programmazione in collegamento con le società di gestione delle utenze (acqua, gas, luce, telefono), in modo da evitare continui rifacimenti

4238) Istituire un servizio di SMS per la segnalazione da parte dei cittadini di buche e dissesto del manto stradale

4239) Effettuare un’attività di prevenzione costante, con il monitoraggio del sottosuolo, per prevenire le voragini che si aprono nelle strade

4240) Risolvere il problema dei dossi nelle strade creati dalle radici dei pini

4241) Ripristinare il manto stradale in via Epileria

4242) Rifare il manto stradale di via Badino

4243) Rifare il manto stradale di via Capo Selce

4244) Risolvere il problema delle radici dei pini che hanno sollevato il manto stradale a Borgo Hermada in via delle Lestre e in via Cesare Battisti nei pressi dell’edicola

4245) Installare delle transenne sul marciapiede di via Pantani da Basso all’ingresso di Borgo Hermada, davanti al bar vicino al supermercato, perché i clienti del bar stesso hanno preso l’abitudine di parcheggiare l’auto sul marciapiede rallentando la circolazione e creando situazioni di potenziale pericolo

4246) Risolvere il problema degli allagamenti che si verificano a via Badino in caso di pioggia

4247) Risolvere il problema degli allagamenti che si verificano al mercato settimanale in caso di pioggia

4248) Utilizzare, per le manutenzioni del manto stradale, Potholess, un asfalto ecosostenibile che sfrutta la posa a freddo rendendo superflua l’emulsione bituminosa, con notevoli risparmi economici e meno pericoli per l’ambiente e per l’incolumità degli asfaltatori

4249) Valutare l’opportunità di utilizzare l’asfalto Ecophalt, che dura più a lungo e resiste alla pioggia anche durante la posa

4250) Avere sempre a disposizione scorte di sale da utilizzare d’inverno contro il ghiaccio sulle strade

4251) Per prevenire il formarsi del ghiaccio sulle strade, usare il Beet 55, una mistura a base di succo di barbabietola e soluzione salina che crea una sorta di patina sull’asfalto, che non permette alla neve di attaccare, sedimentare e trasformarsi in ghiaccio. Rispetto ad altri rimedi, come sale o sabbia, il Beet 55 è più economico e non comporta conseguenze sull’ambiente

4252) Effettuare una ricognizione della segnaletica stradale, adeguandola alle situazioni di pericolo esistenti

4253) Valutare l’opportunità di far sponsorizzare da privati i lavori per il ripristino e la manutenzione della segnaletica orizzontale, nonché l’adozione di materiali ad elevata visibilità e durata

4254) Realizzare la segnaletica stradale orizzontale in materiale termoplastico preformato

4255) Utilizzare per le strisce pedonali la pittura con bio-componenti a perline premiscelate, che aumenta la visibilità al buio e la resistenza

4256) Effettuare una ricognizione dei luoghi pericolosi per la circolazione stradale, installando eventuali semafori o dossi per il rallentamento dei veicoli

4257) Utilizzare, per il rallentamento della velocità dei veicoli sulle strade, dossi che recuperano l’energia cinetica dai veicoli stessi e la trasformano in energia elettrica (https://terracinasocialforum.wordpress.com/2012/05/03/ecoinvenzioni-il-dosso-che-produce-energia-e-trasforma-il-traffico-in-risorsa)

4258) Installare i dossi rallentatori in via Olmata

4259) Installare i dossi rallentatori in viale Leonardo da Vinci

4260) Installare un semaforo all’incrocio tra via Bachelet e via delle Arene, oppure posizionare su via Bachelet dei dossi rallentatori

4261) Ripristinare il funzionamento del semaforo all’incrocio tra viale Europa e via Toscana

4262) Ripristinare il funzionamento del semaforo all’incrocio tra via Appia e via Olmata

4263) Far funzionare il semaforo ubicato di fronte alla Stazione dei Carabinieri

4264) Rendere operativi i semafori al ponte nei pressi della Pasticceria Somma, altrimenti rimuoverli

4265) Installare autovelox lungo via Pantani da Basso

4266) Introdurre dossi rallentatori sul tratto della SS Pontina in prossimità del McDonald’s

4267) Installare i semafori all’incrocio tra via Pantani da Basso e via Circondariale

4268) Installare semafori sull’Appia a Ponte Maggiore

4269) Installare semafori sull’Appia all’altezza dello svincolo per la Frosinone-mare

4270) Rendere più sicuro sulla Pontina lo svincolo per San Vito e San Felice Circeo

4271) Installare i dossi per il rallentamento delle auto su via Napoli, in prossimità del polo dei trasporti

4272) Installare degli autovelox sul tratto urbano della via Pontina, quello che va dal bivio di via Pantani da Basso a Terracina

4273) Chiedere che sia realizzata una pista ciclabile sulla strada Migliara 58 per ridurre il più possibile il rischio di incidenti che coinvolgano gli indiani che lavorano per le aziende agricole e che si recano o tornano dal lavoro in bicicletta

4274) Tolleranza zero nei confronti di coloro che non accendono le luci delle biciclette nelle ore notturne, in particolare nei confronti dei braccianti di nazionalità indiana che creano situazioni di pericolo lungo le strade di campagna

4275) Effettuare una manutenzione continua e costante della pista ciclabile di via Mortacino

4276) Effettuare una manutenzione continua e costante della pista ciclabile su via Appia

4277) Manutenzione della pista ciclabile lungo via Pantani da Basso cercando di proseguirla fino a Terracina per dare un senso compiuto all’opera ed alleggerire il traffico, soprattutto nel periodo estivo

4278) Prolungare la pista ciclabile realizzata su via Pantani da Basso fino a Badino

4279) Pulire dalla vegetazione spontanea via Pantani da Basso e la pista ciclabile che la costeggia

4280) Su via Pantani da Basso, rimuovere le balaustre in coincidenza degli attraversamenti pedonali

4281) Realizzare una rotonda sulla Pontina all’altezza del mercato settimanale, nei pressi del ponte di Badino

4282) In alternativa al punto precedente, realizzare un cavalcavia sulla Pontina all’altezza del mercato settimanale

4283) In alternativa al punto precedente, far posizionare gli spartitraffico new jersey tra le due carreggiate della Pontina

4284) Effettuare con urgenza la manutenzione della strada per Santo Stefano

4285) Riasfaltare la strada per il cimitero

4286) Effettuare la manutenzione di via della Delibera, eliminando le buche ivi presenti

4287) Effettuare un monitoraggio della rete stradale per individuare gli incroci pericolosi ed adottare delle misure per ridurre le probabilità di incidenti

4288) Installare degli specchi all’altezza di incroci stradali particolarmente pericolosi (ad esempio, all’incrocio tra via Firenze e via Caposele)

4289) Installare specchi agli incroci tra le traverse ed il viale Circe

4290) Ripristinare lo specchio ubicato all’incrocio tra via Martucci e via Fosse Ardeatine

4291) Spostare lo specchio in via Zizzi, adeguandolo al nuovo senso di marcia imposto con il senso unico

4292) Realizzare su viale Circe aree di carico/scarico merci per gli stabilimenti balneari, le strutture ricettive e le altre attività economiche presenti sul lungomare

4293) Contrastare il fenomeno del parcheggio selvaggio (sulle strisce pedonali, in doppia fila, in prossimità di curve ed incroci, sulle piste ciclabili)

4294) Far utilizzare alla Polizia Municipale il sistema street control per sanzionare le auto parcheggiate in doppia fila (http://roma.corriere.it/notizie/cronaca/14_settembre_27/street-control-multe-senza-pieta-2b33e3d4-4617-11e4-a490-06a66b2e25ed.shtml)

4295) Installare sulle strade di competenza comunale guard rail che non costituiscano una minaccia per automobilisti e motociclisti (http://www.motociclisti-incolumi.com/public/portale/index.php?pid=22)

4296) Realizzare i marciapiedi nelle strade che ne sono prive, oppure allargare quelli che risultano insufficienti al passaggio di una sedia a rotelle o di una mamma con passeggino

4297) Monitoraggio continuo e costante di strade e marciapiedi per evitare tombini sporgenti sui quali potrebbero inciampare e cadere i passanti

4298) Realizzare i marciapiedi sulla via che porta al quartiere Calcatore e potenziarne l’illuminazione pubblica

4299) Realizzare i marciapiedi nel tratto di viale Europa a senso unico di circolazione

4300) Dato che ormai viale Europa è a senso unico, allargare i marciapiedi nel tratto fra via del Piegarello e viale della Vittoria

4301) Prevedere che le automobili possano parcheggiare solo su un lato di via Annunziata

4302) Assegnare i numeri civici alle abitazioni che ne sono tuttora sprovviste a Borgo Hermada e nelle altre frazioni

4303) Fornire costantemente informazioni all’Archivio nazionale degli stradari e dei numeri civici (ANSC)

4304) Intitolare il piazzale del porto a Giuseppe Mazzella

4305) No al progetto, sostenuto dalla Regione Lazio, di realizzazione di una “bretella” di collegamento tra le strade statali Appia e Pontina, passando in prossimità di Borgo Hermada

E) Politiche sociali

4306) Investire con massima priorità nell’infanzia, nell’educazione, nell’integrazione e nella lotta alla povertà

4307) Aumentare i servizi pubblici offerti nel quartiere Calcatore (farmacie, posta, banche, supermercati, ecc.)

4308) Spesa solidale, in attuazione della legge n. 155/2003, coinvolgendo tutte le ONLUS del settore ed utilizzando i prodotti in scadenza dei supermercati che altrimenti andrebbero al macero, consegnandoli alle famiglie indigenti

4309) Promuovere il sito Internet http://breading.foundation, la piattaforma digitale gratuita che permette il trasferimento e la distribuzione dei generi alimentari in eccesso verso chi ne ha più bisogno

4310) Promuovere www.breading.it, il portale che mette in rete le associazioni impegnate a favore dei più poveri e i piccoli e medi negozi che vogliano regalare quanto non possono più vendere

4311) Realizzare un progetto simile a “Fa bene”, attuato dai Comuni di Collegno e Grugliasco (http://www.fabene.org/?page_id=10)

4312) Introdurre sgravi fiscali per le attività commerciali che donano il cibo invenduto

4313) Aderire al progetto “Pasto Buono” (http://www.quifoundation.it/cosa-facciamo/pasto-buono)

4314) Promuovere tra i ristoratori locali la campagna “Ristoranti contro la fame” (http://www.ristoranticontrolafame.it/it)

4315) Promuovere il progetto Ristorante solidale (http://www.ristorantesolidale.it/#!/progetto)

4316) Promuovere tra gli operatori del settore Youbefox (http://www.vita.it/it/article/2017/03/01/youbefox-da-oggi-il-conto-del-ristorante-e-solidale/142624)

4317) Promuovere l’apertura di empori autogestiti e solidali

4318) Attivare un servizio di raccolta di merci invendute nei mercati rionali e coperti e di distribuzione alle persone che ne hanno bisogno

4319) Promuovere tra i cittadini www.mamau.it, sito Internet che mette in contatto privati per lo scambio di cibo on demand

4320) Organizzare, possibilmente sul lungomare, Feeding the 5000, il pranzo pubblico con gli avanzi per 5.000 persone

4321) Attivare, a favore degli indigenti, un progetto simile a “Il pasto a casa tua”, attivato nel Comune di Perugia, per consentire alle famiglie povere di ricevere pasti già cucinati direttamente nelle proprie abitazioni, gratuitamente o a costi bassi (http://www.consorzioabn.it/it/persone/produco/ristorazione/il-pasto-a-casa-tua/il-pasto-a-casa-tua-da-0-a-5)

4322) Attuare il progetto “Pane in attesa”, l’iniziativa lanciata dall’associazione Invisibili di Messina, che consente di offrire agli indigenti di avere pane gratis presso i fornai convenzionati (meccanismo: al forno si lascia un’offerta, i soldi vengono tenuti da parte e quando si presentano le persone in difficoltà, segnalate dall’associazione e munite di uno speciale tesserino, il fornaio gli prepara un sacchetto con cinque panini, riscuotendo la somma dal contenitore delle offerte)

4323) Istituire, su base volontaria, un gruppo di persone che raccolgono frutta in giardini ed orti abbandonati e/o non curati e li consegnano agli indigenti

4324) Istituire una mensa popolare per i poveri autogestita

4325) Incentivare la distribuzione ai poveri di pacchi alimentari di prima necessità

4326) Realizzare una mappatura della frutta che cresce nei parchi e nei giardini di città, con distribuzione gratuita a banchi alimentari o mense sociali

4327) Promuovere www.fruttaurbana.org, il primo progetto italiano di mappatura, raccolta e distribuzione gratuita della frutta che cresce nei parchi e nei giardini di città

4328) Promuovere tra i cittadini l’acquisto di “frutta imperfetta”, cioè di frutta che non risponde all’aspetto esteriore privo di difetti che è stato imposto col marketing dal settore alimentare

4329) Realizzare frutteti urbani

4330) Nei frutteti urbani utilizzare di varietà rustiche (antiche) e produttive per ottenere frutta pregiata tutto l’anno

4331) Creare il “frutteto diffuso” sul modello di quanto realizzato dal Comune di Rocchetta di Vara (http://www.salviamoilpaesaggio.it/blog/2013/12/come-imparare-dai-disastri-ambientali-lesempio-di-rocchetta-di-vara-sp)

4332) Istituire una cittadella della solidarietà, sul modello del Comune di Pisa, dove le famiglie indigenti possano acquistare gratuitamente generi alimentari, abbigliamento, calzature, ecc., con la collaborazione di associazioni, parrocchie, banche, privati cittadini ed esercizi commerciali

4333) Promuovere le attività dell’associazione Cuore di Maglia, che confeziona scarpine, cappellini, corredini per i bambini nati prematuri e per i bambini con famiglie in difficoltà

4334) Promuovere i social market per sostenere la spesa alimentare delle famiglie in difficoltà (http://www.terzasettimana.org)

4335) Introdurre sgravi fiscali per ristoratori e supermercati che adottano soluzioni antispreco donando le eccedenze alimentari ai bisognosi

4336) Coinvolgere scuole, ristoranti e negozi in attività mirate a sensibilizzare contro lo spreco di cibo

4337) Organizzare iniziative in occasione della Giornata nazionale contro lo spreco alimentare

4338) Organizzare, come in Francia, delle “Disco Soupe”: eventi ludici per sensibilizzare i giovani sul tema dello spreco alimentare. Un gruppo di volontari raccoglie verdure e legumi invenduti, prepara una mega-zuppa e la offre ai partecipanti in spazi pubblici dove ci si incontra e si ascolta musica

4339) Per ridurre gli sprechi di alimenti, promuovere tra i cittadini l’utilizzo dell’app per cellulari FrigoOk (http://www.ecoblog.it/post/135438/frigook-la-app-utile-per-non-sprecare-cibo)

4340) Campagna nelle scuole sugli sprechi alimentari, spiegando come sfruttare bene tutto il cibo che entra nelle case

4341) Promuovere tra gli istituti scolastici l’adesione al programma Skool, pensato per aiutare le scuole in Europa a ridurre gli sprechi alimentari

4342) Sensibilizzare gli studenti delle scuole affinché evitino gli sprechi alimentari con un concorso simile a “Formichine Salvacibo” adottato dal Comune di Milano

4343) Nelle mense scolastiche, utilizzare la frutta avanzata per produrre marmellate, anche con finalità didattica per gli alunni

4344) Promuovere, nelle mense scolastiche, l’utilizzo di piatti che si mangiano, che hanno anche una finalità didattica per i bambini (http://www.pappami.com/it)

4345) Valutare l’opportunità di istituire mense scolastiche autogestite dai genitori degli alunni

4346) Promuovere tra i cittadini l’adesione alla Rete delle commissioni mensa nazionali (http://www.foodinsider.it/commissioni-mensa/rete-commissioni-mensa-nazionale)

4347) Organizzare iniziative in occasione della Giornata nazionale contro gli sprechi alimentari

4348) Per ridurre gli sprechi alimentari, promuovere un’iniziativa simile a RECUP (http://www.ecodallecitta.it/notizie/384404/finisce-il-mercato-inizia-recup-cosi-a-milano-si-combatte-lo-spreco-e-si-crea-comunita)

4349) Istituire la rete delle eccedenze alimentari

4350) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo di MyFoody, l’app che segnala le offerte antispreco nei negozi

4351) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo delle app per ridurre gli sprechi alimentari

4352) Promuovere l’organizzazione di corsi di cucina ecologica con gli avanzi, per evitare sprechi alimentari e rifiuti

4353) Promuovere la condivisione del cibo nei condomini

4354) Campagna informativa sul percorso degli alimenti prima di arrivare sulla nostra tavola

4355) Promuovere la diffusione delle app che fanno interagire panifici, bar e grande distribuzione con associazioni e Onlus allo scopo di ridurre l’avanzo alimentare ed evitare gli sprechi

4356) Aderire al Milan Urban Food Policy Pact

4357) Promuovere tra i cittadini i siti Internet che consentono ai negozianti di mettere in vendita a prezzi convenienti la merce fresca che rischia di avanzare, ad esempio http://www.lastminutesottocasa.it

4358) Promuovere l’eventuale apertura di ristoranti dove si cucinano solo scarti, sull’esempio di quanto già realizzato a Copenaghen (http://www.vita.it/it/article/2015/03/09/a-copenhagen-il-ristorante-dove-si-cucinano-solo-gli-scarti/131646)

4359) Promuovere tra la cittadinanza le attività dell’associazione Equoevento (http://www.equoevento.org/), che recupera gli avanzi di cibo che si generano in occasione di matrimoni, cerimonie, ecc., per donarli a mense caritatevoli, centri di accoglienza per rifugiati, case famiglia

4360) Riunire gli operatori del sistema alimentare al fine di valutare e monitorare la riduzione delle perdite e degli sprechi alimentari in tutte le fasi della filiera alimentare cittadina

4361) Avviare un processo partecipato allo scopo di identificare le principali cause degli sprechi e delle perdite alimentari lungo la filiera, le possibili soluzioni e i possibili ambiti di intervento

4362) Introdurre target misurabili di riduzione degli sprechi e delle perdite alimentari lungo i diversi anelli della filiera

4363) Promuovere il coinvolgimento e la partecipazione di tutti gli attori della filiera verso il raggiungimento dei target di riduzione, garantendo al contempo la sicurezza e la qualità degli alimenti

4364) Promuovere iniziative di innovazione sociale nel campo della prevenzione degli sprechi alimentari, a partire dall’individuazione e rimozione degli elementi che potrebbero ostacolare il loro sviluppo

4365) Incoraggiare la donazione degli alimenti invenduti ma ancora commestibili a enti di beneficenza e persone in difficoltà, attraverso la semplificazione e l’armonizzazione del quadro di riferimento normativo (procedurale, fiscale, sanitario), garantendo nel contempo la sicurezza e la qualità degli alimenti

4366) Assicurare il monitoraggio e la rendicontazione nel tempo dell’efficacia delle azioni intraprese

4367) Adottare, nelle mense scolastiche, le “linee di indirizzo nazionale per la ristorazione scolastica” emanate dal Ministero della Salute, nelle quali si prevede la possibilità per i genitori di richiedere menu alternativi per esigenze etico-religiose o culturali, con la sola autocertificazione e senza necessità di certificato medico

4368) Introdurre “menu etnici” nelle mense scolastiche, visti come momento di confronto tra mondi diversi, e conclusivi di attività didattiche

4369) Aderire alle campagne nazionali che prevedono un maggior consumo di frutta negli istituti scolastici

4370) Non prevedere alimenti OGM nelle mense scolastiche

4371) Sostenere il movimento per il cibo privo di additivi chimici e senza OGM

4372) Incentivare le vendite sottocosto dei generi alimentari prossimi alla scadenza o con confezione leggermente danneggiata

4373) Incentivare iniziative di banco alimentare per ONLUS

4374) Promuovere il food sharing, individuando dei punti, in ogni quartiere, nei quali tutti gli abitanti della stessa zona possono portare il loro cibo in eccesso o usufruire di quello a disposizione

4375) Promuovere tra i cittadini www.scambiacibo.it, il portale italiano del food sharing

4376) Promuovere il Progetto Half Tree (http://www.tuttogreen.it/progetto-half-tree): i cittadini interessati contribuiscono alle spese di coltivazione di alberi da frutta per poi ottenere in cambio parte del raccolto

4377) Far aderire il Comune di Terracina alla Carta Spreco Zero per ridurre gli sprechi alimentari (http://www.anci.it/index.cfm?layout=dettaglio&IdDett=38607)

4378) Effettuare una mappatura degli sprechi alimentari, per individuare l’origine degli stessi

4379) Indagare sulla filiera alimentare comunale per individuare una strategia di prevenzione degli sprechi alimentari

4380) Coinvolgere nell’analisi tutti i potenziali stakeholders: consumatori, settore pubblico, settore manifatturiero, commercio, settore alberghiero e ristorazione (inclusa la ristorazione nel settore pubblico come, ad esempio, quella ospedaliera)

4381) Promuovere il portierato di quartiere (https://www.greenme.it/approfondire/buone-pratiche-a-case-history/23874-portierato-quartiere-genova#accept)

4382) Promuovere e favorire il servizio di spesa a domicilio per le persone anziane

4383) Attivare il servizio di “Telefono Amico”, con la finalità di alleviare i disagi delle persone anziane impossibilitate a spostarsi autonomamente per soddisfare le proprie attività quotidiane, per patologie senili non gravi di deambulazione e/o in caso di assenza di familiari

4384) Realizzare un progetto simile a “Anziani più coinvolti e più sicuri”, attuato dal Comune di Milano (http://www.comune.milano.it/portale/wps/portal/CDM?WCM_GLOBAL_CONTEXT=/wps/wcm/connect/ContentLibrary/Ho%20bisogno%20di/Ho%20bisogno%20di/servizi%20e%20interventi%20sociali_per%20anziani_Anziani%20piu%20coinvolti%20e%20piu%20sicuri)

4385) Per migliorare l’assistenza alle persone anziane, generare un ambiente di acquisizione, memorizzazione ed elaborazione di dati personali e informazioni cliniche convenzionali

4386) Attivare il servizio di assistenza domiciliare condivisa, sul modello di quanto realizzato dal Comune di Milano (http://www.milanotoday.it/social/segnalazioni/nasce-a-milano-il-primo-servizio-di-assistenza-domiciliare-condivisa-di-tipo-socio-assistenziale-2197070.html)

4387) Promuovere l’organizzazione di mercatini natalizi

4388) Organizzazione periodica di farmer’s market (mercati del contadino a km 0 nei quali si riduce la filiera della catena distributiva)

4389) Promuovere, tra i cittadini, l’adesione alla app per cellulari “L’orto in tasca”, che consente di cercare le aziende agricole che vendono prodotti a km 0

4390) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo delle app per cellulari che consentono di trovare le aziende agricole che vendono prodotti a km 0, sapere se sono prodotti biologici, conoscerne i prezzi aggiornati e la loro disponibilità

4391) Per incentivare gli scambi a km 0, promuovere Buyme4you (http://www.italiachecambia.org/2016/08/buyme4you-vendere-comprare-chilometro-zero)

4392) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo delle app per cellulari che permettono velocemente di sapere se il prodotto che si sta per acquistare sia veramente biologico, fin nei suoi componenti e additivi

4393) Divulgare tra i cittadini lo Sportello Bioconosco, il primo sportello online interamente dedicato ai consumatori che vogliono avere maggiori informazioni sulla produzione, sull’etichettatura e sui controlli dei prodotti biologici (http://www.adocnazionale.it/sportello-bio-conosco)

4394) Realizzare il progetto “Piccola Distribuzione Organizzata” per promuovere il più possibile le relazioni dirette tra produttori di beni e servizi e consumatori e/o Gruppi d’acquisto solidale, in modo da accorciare la catena distributiva

4395) Promuovere il progetto “L’alveare che dice sì” (https://alvearechedicesi.it/it)

4396) Istituire un mercatino periodico dei produttori agricoli biologici

4397) Organizzare una mostra periodica su agricoltura biologica, ecocosmesi, ecotessuti, salute naturale, medicina olistica

4398) Emanare un regolamento per tutelare i consumatori dei mercati a km 0, sul modello di quello predisposto dal Comune di Modena

4399) Favorire la creazione di “orti di quartiere”, dando in concessione gratuita aree pubbliche ai cittadini per un certo numero di anni

4400) Aderire al progetto “Orti Urbani” sottoscritto da ANCI, Italia Nostra e Res Tipica

4401) Realizzare a Borgo Hermada degli orti urbani di pace, da gestire in collaborazione con la locale comunità indiana

4402) Realizzare dei community garden

4403) Realizzare un progetto simile a OrtoCollettivo, attuato a Genova (http://www.italiachecambia.org/2015/06/orto-collettivo-genova)

4404) Aderire a Orti in Festa, la campagna di Legambiente per la sensibilizzazione verso l’orticoltura urbana

4405) Organizzare, in collaborazione con l’Università Popolare, corsi sull’organizzazione e gestione degli orti

4406) Promuovere, negli orti urbani, la realizzazione di semenzai per il recupero delle specie autoctone

4407) Realizzare un orto dei frutti dimenticati

4408) Realizzare un orto o un giardino degli antichi sapori dove coltivare e recuperare alberi da frutto e piante commestibili che rischiano di scomparire

4409) Promuovere tra i cittadini la realizzazione di orti pensili

4410) Creare una rete tra i cittadini che avranno realizzato orti pensili

4411) Valutare l’opportunità di realizzare delle vertical farm, fattorie verdi che si sviluppano in verticale

4412) Promuovere nelle scuole la realizzazione di orti verticali

4413) Organizzare lezioni di orticoltura senza l’uso di pesticidi e fertilizzanti

4414) Promuovere tra i cittadini la realizzazione di orti biologici verticali con sistemi automatizzati aeroponici

4415) Promuovere tra i cittadini l’acquisto di micro orti in contenitori realizzati con materiali di recupero (legno, vecchie taniche di plastica o copertoni, riempiti di lolla di riso e bucce di arachidi

4416) Consegnare ai cittadini kit composti da bulbi floreali, sementi orticole, piantine aromatiche, da utilizzare a discrezione nell’area verde vicino alle loro abitazioni

4417) Promuovere tra la cittadinanza l’acquisto della matita che, una volta diventata troppo corta, può essere piantata per coltivare fiori, erbe, verdure (http://www.greenme.it/consumare/riciclo-e-riuso/11564-sprout-matita-che-si-pianta)

4418) Promuovere tra i cittadini la coltivazione di orti sui balconi

4419) Promuovere http://www.growtheplanet.com/it, la community che aiuta a fare un orto in giardino, sul terrazzo, sul balcone o sul tetto

4420) Promuovere l’istituzione di fattorie urbane

4421) Promuovere i giardini comunitari

4422) Promuovere il guerrilla gardening

4423) Promuovere il guerrilla knitting

4424) Promuovere la coltivazione di piante medicinali negli orti urbani

4425) Organizzare, a tal fine, corsi di formazione sul riconoscimento e la coltivazione di piante medicinali

4426) Promuovere, negli orti urbani, le tecniche della biodinamica, della permacultura e dell’orto sinergico

4427) Promuovere la realizzazione di orti bioattivi

4428) Promuovere, negli orti urbani, la raccolta scalare, ad esempio seminando prima varietà di piante con tempi di maturazione precoce, poi varietà con tempi di maturazione normali e infine varietà con tempi di maturazione tardiva

4429) Promuovere la fitoalimurgia, cioè la conoscenza dell’uso delle specie vegetali (soprattutto erbe spontanee) a scopo alimentare

4430) Organizzare laboratori di cucina con le erbe e degustazione di prodotti a base di ortica e tisane

4431) Promuovere la diffusione, negli istituti scolastici, degli orti didattici

4432) Promuovere, tra gli istituiti scolastici, l’adesione all’iniziativa “Verde Libera Tutti” che aiuta le scuole a realizzare un orto

4433) Utilizzare i prodotti degli orti didattici per le mense scolastiche, favorendo l’alimentazione a km zero

4434) Realizzare un orto urbano nelle aree verdi dell’ospedale “A. Fiorini”, anche con finalità curativa per i ricoverati

4435) Promuovere l’istituzione di un gruppo d’acquisto solidale tra i dipendenti del Comune

4436) Consentire ai dipendenti comunali di ordinare via web la spesa, che viene loro consegnata in ufficio prima della fine del turno di lavoro

4437) Analogamente, prima dell’eventuale costituzione di un gruppo d’acquisto solidale dei dipendenti comunali, consentire ai GAS già esistenti di consegnare gli ordini direttamente presso gli uffici comunali, in un apposito luogo a ciò dedicato

4438) Promuovere le botteghe del commercio equo e solidale

4439) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo delle app che consentono di geolocalizzare le botteghe del commercio equo e solidale

4440) Posizionare negli edifici comunali e nelle scuole distributori automatici di prodotti del commercio equo e solidale

4441) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale del commercio equo e solidale

4442) Promuovere il catering etico

4443) Promuovere la cultura del dono

4444) Organizzare un Festival della gift economy e della cultura del dono

4445) Aderire al Giorno del dono

4446) Inserire sul sito Internet del Comune il link alle 7 regole delle donazioni sicure dell’Istituto Italiano Donazione

4447) Promuovere l’apertura di negozi Tuttogratis, spazi dove donare quello che non serve e prendere quello che è utile, tutto a titolo gratuito

4448) Promuovere l’apertura di bazar del dono nei quali si può lasciare ciò che non si usa più e prendere ciò che si vuole

4449) Promuovere gli swap party, feste per scambiare oggetti e contestualmente socializzare e fare nuove amicizie

4450) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale dell’amicizia

4451) Promuovere i ristoranti di comunità, che uniscono cucina casalinga e street food

4452) Promuovere un servizio simile a Lou Papè, realizzato a Parigi per portare a domicilio la cucina della nonna, in modo anche da valorizzare i prodotti e le ricette gastronomiche locali (http://www.greenme.it/approfondire/buone-pratiche-a-case-history/17652-nonne-in-affitto-francia)

4453) Promuovere l’economia civile

4454) Attuare iniziative per abbandonare la cultura antropocentrica, che pone l’uomo al centro dell’universo

4455) Promuovere il downshifting, la decrescita ed il cambiamento degli stili di vita, anche con l’organizzazione di appositi corsi

4456) Organizzare una fiera del consumo critico e degli stili di vita sostenibili

4457) Organizzare un Festival della decrescita

4458) Ospitare una tappa del Bike Tour per la decrescita

4459) Promuovere la politica della sussistenza in contrapposizione all’ideologia della crescita

4460) Valutare l’opportunità di calcolare, per la città di Terracina, la Felicità Interna Lorda o FIL

4461) Promuovere la bioeconomia

4462) Organizzare un festival della sobrietà

4463) Attivare un processo finalizzato al passaggio dalla cultura della competizione alla cultura della cooperazione

4464) Promuovere negli istituti scolastici l’apprendimento cooperativo: i bambini si aiutano gli uni con gli altri e in questo modo oltre ad ottimizzare i risultati gli viene trasmesso il concetto di coesione che è una componente importantissima per lo sviluppo della società del futuro

4465) Sostenere le reti di mutuo supporto

4466) Organizzare iniziative in occasione della Giornata internazionale delle cooperative

4467) Promuovere le cooperative di comunità

4468) Organizzare un Festival dell’economia della condivisione

4469) Sottoscrivere il Manifesto per una sharing economy sostenibile dell’associazione Altroconsumo

4470) Promuovere l’energy sharing

4471) Aderire al progetto Sharitories per favorire l’economia collaborativa

4472) Istituire un CoHub, uno spazio dove mettere insieme idee, progetti e professionalità legate al mondo dell’economia collaborativa

4473) Promuovere l’apertura di uno sharing depot (deposito della condivisione)

4474) Aderire alla Rete europea di città e regioni per l’economia sociale (Reves)

4475) Organizzare un Festival della lentezza

4476) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della lentezza

4477) Promuovere nelle scuole l’educazione alla cittadinanza, lo sviluppo di competenze civiche e la conoscenza degli organi politici e tecnici della pubblica amministrazione, a partire dal Comune, il livello di governo più prossimo ai cittadini

4478) Aumentare il senso di comunità della cittadinanza

4479) Promuovere le comunità di famiglie (http://www.comunitaefamiglia.org/index.php?option=com_content&view=article&id=126&Itemid=151)

4480) Promuovere i world cafè (http://www.loci.it/?id=831)

4481) Utilizzare il programma Erasmus Plus per ospitare studenti stranieri e consentire agli studenti terracinesi di studiare all’estero

4482) Promuovere tra gli istituti scolastici il progetto “Promossi – Progetti di mobilità studentesca internazionale”

4483) Conferire la cittadinanza onoraria ai due coniugi tedeschi che hanno consegnato al sindaco della cittadina greca dove hanno soggiornato come turisti la loro quota pro capite di risarcimento dei danni bellici provocati dalla Germania durante la seconda guerra mondiale

4484) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della felicità

4485) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della risata

4486) Promuovere l’apertura di happy cafè

4487) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della gratitudine

4488) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale dei sogni

4489) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo di Fubles, il sito Internet che facilita l’organizzazione di partite di calcetto (https://it.fubles.com)

4490) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo di Gnammo (http://gnammo.com), il sito Internet dedicato al social eating, che permette a cuochi non professionisti di preparare cene per privati cittadini

4491) Promuovere il social eating

4492) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della solidarietà

4493) Promuovere il turismo solidale nei luoghi del Centro Italia colpiti dal terremoto, anche realizzando appositi gemellaggi con i Comuni della zona

4494) Ospitare una partita della Nazionale dei terremotati

4495) Introdurre l’esenzione dal pagamento della tassa di soggiorno per coloro che vengono a Terracina per effettuare trattamenti sanitari, nonché per un loro eventuale accompagnatore

4496) Promuovere i lasciti testamentari a favore delle ONLUS, organizzando appositi incontri formativi con i notai

4497) Promuovere la generatività sociale

4498) Promuovere l’economia sociale e solidale

4499) Istituire un distretto di economia solidale, con la realizzazione delle Pagine Arcobaleno (indirizzi degli agricoltori biologici, delle piccole aziende responsabili, degli artigiani che conservano antichi saperi, delle cooperative sociali, delle botteghe del commercio equo e solidale, dei GAS, delle ONLUS, delle associazioni di volontariato, dei comitati di quartiere – www.retecosol.org)

4500) Ospitare l’Incontro Nazionale dell’Economia Solidale (INES)

4501) Aderire a 100in1giorno (http://www.100in1giorno.eu/milano/manifesto)

4502) Istituire uno sportello gratuito di orientamento in materia giuridico-amministrativa-tributaria in collaborazione con i professionisti locali ed i loro Ordini professionali

4503) Organizzare iniziative in occasione della Giornata europea della giustizia civile

4504) Aderire alla Rete dei Comuni solidali (www.comunisolidali.org)

4505) Istituire, in collaborazione con l’associazione Slow Food, una comunità del cibo, in grado di “de-industrializzare” l’agricoltura, passando da un modello in cui il cibo è prodotto dall’industria e consumato dalla comunità, ad un modello in cui la comunità diventa oltre che consumatrice, anche produttrice di cibo senza far ricorso a fertilizzanti, antiparassitari ed altri prodotti chimici industriali

4506) Promuovere, in collaborazione con la Regione, il microcredito

4507) Promuovere il microcredito tra gli immigrati (http://www.iprs.it/docs/Accesso%20al%20microcredito%20degli%20immigrati.pdf)

4508) Promuovere e sostenere le Mutue AutoGestione (MAG), piccole cooperative finanziarie che raccolgono risparmio locale da dare in prestito a piccole imprese che coniugano tenuta economica, rispetto per l’ambiente e servizi sociali, ecc.

4509) Promuovere la finanza etica

4510) Organizzare iniziative in occasione della Settima Sri (Sustainable and responsible investment)

4511) Far diventare il Comune di Terracina socio di Banca Popolare Etica

4512) Promuovere le assicurazioni etiche

4513) Promuovere una moneta locale sul modello dell’Euroaspromonte oppure sostenere il progetto Arcipelago Scec

4514) Promuovere progetti di monete complementari e reti di mutuo credito

4515) Promuovere il crowdfunding

4516) Promuovere il social lending

4517) Promuovere tra i cittadini Prestiamoci, l’unica finanziaria autorizzata dalla Banca d’Italia a gestire prestiti tra persone (https://www.prestiamoci.it)

4518) Promuovere il co-working (http://comune-info.net/2013/04/coworkingitalia)

4519) Promuovere il coliving

4520) Promuovere e favorire progetti di smart working

4521) Realizzare isole digitali, veri e propri spazi fisici di condivisione, dove ottenere informazioni, ricaricare apparecchiature elettroniche, avere dati sulla smart mobility, venire a conoscenza di eventi culturali programmati

4522) Promuovere l’apertura di AntiCafè (http://greenme.it/vivere/lavoro-e-ufficio/14052-anticafe-roma-bar-del-tempo)

4523) Istituire, nel centro storico alto, un centro commerciale naturale

4524) Attuare un servizio di monitoraggio sui prezzi dei generi alimentari e degli articoli di spesa di prima necessità, meditante pubblicazione di confronti tra i prezzi applicati dai principali negozi e supermercati (ciò favorisce il libero mercato ed aumenta il potere d’acquisto delle famiglie in difficoltà economica)

4525) Organizzare iniziative in occasione della Giornata del non acquisto

4526) Istituire, in collaborazione con le associazioni del settore, uno sportello del consumatore

4527) Campagna informativa sulle garanzie che i venditori devono fornire ai consumatori sui prodotti

4528) Per facilitare la risoluzione delle controversie tra cittadini utenti e organismi di telecomunicazioni e pay tv, aderire al protocollo sottoscritto tra Corecom e ANCI Lazio per l’attivazione di un servizio di conciliazione di prossimità per gli utenti

4529) Campagna informativa sulle potenzialità dell’e-commerce, in quanto consente di recuperare potere d’acquisto

4530) Campagna informativa sulla solidità delle banche, pubblicando sul sito Internet del Comune le relazioni periodiche delle associazioni dei consumatori

4531) Campagna informativa sul cosiddetto “Secci”, il modulo informativo europeo a tutela dei consumatori sulla trasparenza informativa di banche e finanziarie

4532) Promuovere e favorire l’apertura sul territorio comunale di pompe bianche, cioè stazioni di servizio indipendenti che non fanno parte del circuito delle compagnie di distribuzione di carburante più note

4533) Promuovere la diffusione della app per il risparmio sull’acquisto di carburante elaborata dal Ministero dello Sviluppo Economico (http://assicurazione-auto.supermoney.eu/news/2014/05/risparmiare-sulla-benzina-grazie-a-un-app-del-ministero-0090532.html)

4534) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo di Prezzi Benzina, l’app per cellulari che consente di trovare i benzinai più convenienti

4535) Promuovere tra i cittadini i siti Internet e le app per cellulari che effettuano confronti tariffari sui servizi (telefonia, energia elettrica, carburante, assicurazione auto, ecc.)

4536) Istituire, sul modello di quanto realizzato a Prato, un welfare di distretto

4537) Introdurre il criterio di progressività per l’applicazione dell’addizionale comunale IRPEF

4538) Istituire uno sportello di supporto e assistenza al cittadino nei rapporti con Equitalia

4539) Ospitare una tappa di “Il Fisco mette le ruote…”, l’iniziativa realizzata dalla Direzione Regionale dell’Agenzia delle Entrate del Lazio per fornire assistenza e informazioni ai contribuenti

4540) Attivarsi per il mantenimento in attività degli uffici tributari (ad esempio, Equitalia) presenti sul territorio del Comune

4541) Attivarsi per il mantenimento in attività degli uffici giudiziari presenti sul territorio del Comune

4542) Istituire, in collaborazione con le associazioni dei commercianti e le associazioni di categoria, una Card per i giovani di età inferiore a 26 anni, che preveda sconti con gli esercizi commerciali convenzionati

4543) Apertura di una “casa della cultura”

4544) Non procedere, per risanare il dissesto finanziario, alla vendita di tutti gli immobili alienabili, ricorrendo ad un prestito come previsto dall’art. 255, comma 9, del Testo Unico degli enti locali

4545) In particolare, non vendere il mercato coperto e trasformare tale strutture in un polo culturale, come richiesto con una petizione da oltre 4.000 cittadini

4546) Istituire una Casa della musica

4547) Istituire una Casa del cinema

4548) Elaborare un progetto per la trasformazione in centro culturale dell’ex casa cantoniera ubicata a Badino, da sottoporre alla Regione Lazio quando quest’ultima emanerà il bando per la concessione ai Comuni

4549) Ospitare la Giornata podistica nazionale “Corritalia – Insieme per i Beni Culturali Ambientali e per il nostro mondo, la nostra dignità, il nostro futuro”

4550) Apertura di una “casa del volontariato”

4551) Istituire una Scuola del sociale, con seminari rivolti ad operatori del terzo settore, del mondo del volontariato, del welfare sociale

4552) Istituire un LAB-HUB, un parco per l’innovazione sociale e lo sviluppo sostenibile

4553) Istituire una Consulta del volontariato

4554) Istituire l’Osservatorio del volontariato

4555) Istituire l’Osservatorio della promozione sociale

4556) Istituire una Giornata del volontariato, in collaborazione con CESV e SPES

4557) Promuovere tra i giovani il Servizio Volontario Europeo

4558) Promuovere tra le associazioni locali l’adesione ai progetti del Servizio Volontario Europeo

4559) Promuovere la nascita di ONLUS ed associazioni di volontariato locali

4560) Realizzare un album di figurine delle associazioni di volontariato, per finanziare le loro attività, come attuato dal Comune di San Salvatore Monferrato (AL)

4561) Ridurre le imposte locali che gravano sul settore del volontariato

4562) Promuovere e sostenere l’attivismo digitale

4563) Ospitare periodicamente una partita di calcio della Nazionale Cantanti

4564) Ospitare una partita della Nazionale Calcio Amputati

4565) Ospitare un’edizione dei Campionati Mondiali di calcio per amputati

4566) Istituire una banca dati di persone disponibili a svolgere attività di volontariato, sul modello del Res istituito dal Comune di Roma

4567) Favorire lo sviluppo di iniziative come la Banca del tempo

4568) Promuovere tra i cittadini la diffusione di Timerepublik, banca del tempo digitale (https://timerepublik.com/?locale=it)

4569) Favorire la socializzazione all’interno dei condomini, creando orti, banche del tempo, biblioteche e ludoteche comuni, ecc.

4570) Promuovere le social street

4571) Promuovere l’istituzione di consigli di quartiere

4572) Promuovere l’istituzione del sindaco di strada

4573) Realizzare piazzette di strada o luoghi di sosta pedonale, sul modello di quanto attuato a Bologna (http://www.italiachecambia.org/2015/07/io-faccio-cosi-81-luoghi-sosta-pedonale-riprendiamoci-socialita-urbana/)

4574) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della maglia in pubblico

4575) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della gentilezza

4576) Promuovere il servizio di badante condominiale (http://affaritaliani.libero.it/sociale/badante-collettiva210812.html)

4577) Promuovere, all’interno dei condomini, la cassetta degli attrezzi condivisa

4578) Promuovere le lavatrici e gli elettrodomestici condominiali

4579) Promuovere il social network per la condivisione della lavatrice: chi ne cerca una da utilizzare si serve di un apposito motore di ricerca che consente di verificare modello, classe di efficienza energetica, capacità di carico, problemi di lavaggio e disponibilità del proprietario (www.lamachineduvoisin.fr)

4580) Campagna informativa, tra la cittadinanza, sul corretto utilizzo di elettrodomestici ed altre apparecchiature (frigoriferi, congelatori, lavatrici, lavastoviglie, impianti di condizionamento dell’aria, ecc.), in modo da consentire risparmi economici, di energia elettrica e di acqua

4581) Campagna informativa sull’etichetta energetica degli elettrodomestici

4582) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo delle app che consentono di leggere l’etichetta energetica degli elettrodomestici, direttamente nel negozio, valutandone il grado d’efficienza, i costi annui e favorendo i confronti con altri apparecchi

4583) Campagna informativa sull’etichetta energetica di condizionatori d’aria e ventilatori

4584) Campagna informativa su come si leggono le etichette delle nuove lampadine a led

4585) Promuovere tra i cittadini Energy@home, il progetto di collaborazione avviato nel 2009 da quattro grandi aziende (Electrolux, Enel, Indesit Company e Telecom Italia) con l’obiettivo di sviluppare una piattaforma di comunicazione tra smart devices ed elettrodomestici di ultima generazione in ambito domestico, al fine di regolare i consumi di casa attraverso un controllo ancora più attento sull’utilizzo degli elettrodomestici e sulla loro efficienza, per consentire di risparmiare sulla bolletta elettrica e di ridurre l’impatto ambientale dei consumi residenziali

4586) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo degli scaldacqua elettrici a pompa di calore

4587) Realizzare una smart grid della rete elettrica che consenta ai cittadini, grazie ai software con funzioni di telegestione, di stipulare più contratti di fornitura utilizzandoli in fasce orarie diverse, a seconda della convenienze economica

4588) Sostenere i progetti che permettono a famiglie, imprese, distretti produttivi e condomini di produrre e scambiare energia con moderne smart grid, sistemi di accumulo, impianti efficienti

4589) Promuovere l’energy cloud

4590) Promuovere l’utilizzo delle prese di tipo smart plug: inserendo la presa speciale in una normale presa di corrente e collegando la lampada o un elettrodomestico, si può scaricare l’app e configurare l’apparecchio collegato. È poi possibile espandere la rete con una varietà di dispositivi, come sensori di presenza e movimento, telecamere, termostati e così via

4591) Promuovere l’affitto di elettrodomestici, autoveicoli e motoveicoli, fotocopiatrici, ecc.

4592) Iscrivere il Comune di Terracina alla Tavola della Pace

4593) Istituire una Casa della Pace e promuovere iniziative a favore della pace

4594) Organizzare un festival della pace

4595) Sostenere la proposta della trasmissione radiofonica Caterpillar di assegnare il premio Nobel per la Pace alla bicicletta

4596) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della pace

4597) Organizzare iniziative in occasione della Giornata internazionale delle forze di pace delle Nazioni Unite

4598) Organizzare iniziative in occasione della Giornata nazionale delle vittime civili delle guerre

4599) Aderire al Pledge to Peace (http://www.associazionepercorsi.com/pledge-to-peace-2)

4600) Ospitare un’edizione del festival Euromediterranea della Fondazione Alexander Langer

4601) Organizzare iniziative in occasione della Giornata internazionale per la prevenzione dello sfruttamento ambientale in guerre e conflitti armati

4602) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della scienza per la pace e lo sviluppo

4603) Ospitare una tappa dell’European Peace Run

4604) Promuovere tra i cittadini la partecipazione all’European Peace Walk

4605) Aderire a Mayors for Peace, la campagna mondiale dei sindaci per la pace

4606) Approfondire nelle scuole i temi della pace, dell’inclusione e della cittadinanza attiva

4607) Promuovere tra gli istituti scolastici il concorso “Un Poster per la Pace”

4608) Promuovere negli istituti scolastici l’introduzione di un ampio spettro di attività volte all’esplicita elaborazione dell’aggressività (sport di combattimento, anche misti, sessioni guidate di pratiche conflittuali e di gestione del conflitto, arti marziali, laboratori bioenergetici, ecc.)

4609) Promuovere l’adesione degli istituti scolastici al Manifesto per la scuola smilitarizzata

4610) Penalizzare le “banche armate” (cioè le banche che finanziano fabbriche di armi) nelle gare per l’affidamento del servizio di tesoreria

4611) Sostenere il progetto Bike4Truce per rendere effettiva la tregua per fermare i conflitti durante il periodo delle Olimpiadi

4612) Sostenere la Campagna “Un’altra difesa è possibile” che ha depositato in Parlamento la proposta di legge di iniziativa popolare per l’istituzione e il finanziamento del Dipartimento per la difesa civile, non armata e non violenta

4613) Aderire all’Associazione mondiale dei Comuni per il disarmo nucleare

4614) Ospitare la mostra “Senza atomica” dell’associazione Soka Gakkai (www.senzatomica.it)

4615) Organizzare iniziative in occasione della Giornata internazionale contro i test nucleari

4616) Organizzare iniziative in occasione della Giornata internazionale per la totale eliminazione delle armi nucleari

4617) Approvare una mozione per chiedere al governo di rispettare il Trattato di non proliferazione delle armi nucleari e, attenendosi a quanto esso stabilisce, far sì che gli Stati Uniti rimuovano immediatamente qualsiasi arma nucleare dal territorio italiano e rinuncino a installarvi le nuove bombe B61-12 e altre armi nucleari

4618) Organizzare iniziative in occasione della Giornata internazionale per la sensibilizzazione sulle mine e l’azione contro le mine

4619) Organizzare iniziative in occasione della Settimana internazionale per il disarmo

4620) Organizzare iniziative in occasione della Giornata della memoria delle vittime della guerra chimica

4621) Organizzare iniziative in occasione della Settimana di solidarietà con le persone dei territori non governati autonomamente

4622) Organizzare iniziative in occasione della Giornata internazionale di solidarietà con il popolo palestinese

4623) Organizzare iniziative in occasione della Giornata internazionale della democrazia

4624) Promuovere la democrazia profonda

4625) Organizzare iniziative in occasione della Giornata dell’unità nazionale

4626) Organizzare iniziative in occasione della Festa dell’Europa

4627) Aderire a M’illumino di Erasmus

4628) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della libertà di stampa

4629) Campagna di informazione e sensibilizzazione nelle scuole sui diritti umani, la non violenza e per il contrasto del razzismo

4630) Organizzare iniziative in occasione della Giornata internazionale contro il razzismo

4631) Ospitare i Mondiali Antirazzisti

4632) Costruire con le scuole un programma di “alfabetizzazione” alla gestione non violenta dei conflitti per bambini e ragazzi

4633) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della non violenza

4634) Promuovere la comunicazione empatica o comunicazione non violenta

4635) Promuovere l’Oasis Game

4636) Promuovere, negli istituti scolastici, l’insegnamento dell’empatia

4637) Promuovere negli istituti scolastici l’educazione all’affettività

4638) Promuovere l’educazione emotiva

4639) Promuovere l’haptonomia

4640) Aprire sportelli di mediazione per conflitti familiari e sociali (condominiali, aziendali, ecc.)

4641) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale contro la schiavitù

4642) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale contro la tratta delle persone

4643) Campagna di sensibilizzazione, nelle scuole, sul rispetto e la tutela delle minoranze etniche

4644) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale dei rom e dei sinti

4645) Organizzare iniziative in occasione della Giornata europea del dialogo interculturale

4646) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della tolleranza

4647) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale del migrante e del rifugiato

4648) Istituire un osservatorio contro le discriminazioni razziali, sul modello di quello organizzato dal Comune di Venezia

4649) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale contro la discriminazione razziale

4650) Organizzare campagne contro la xenofobia

4651) Organizzare iniziative in occasione della Giornata della memoria

4652) Promuovere le gite degli studenti ad Auschwitz

4653) Organizzare iniziative il 16 ottobre, ricorrenza della deportazione degli ebrei romani

4654) Organizzare iniziative in occasione della Giornata europea della commemorazione dell’olocausto dei rom

4655) Aderire a Why Artivism, maratona pubblica di lettura del testo di Hannah Arendt “Le origini del totalitarismo”

4656) Campagna di informazione e sensibilizzazione, nelle scuole di ogni ordine e grado, contro l’omofobia ed i trattamenti discriminanti di genere

4657) Pubblicizzare il numero verde 800.713713 ed il sito Internet http://www.gayhelpline.it della Regione Lazio per il contrasto dell’omofobia e la tutela dei diritti degli omosessuali

4658) Organizzare iniziative in occasione del Coming Out Day

4659) Aderire alla Rete Nazionale delle Pubbliche Amministrazioni Anti Discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere (rete RE.A.DY.)

4660) Per contrastare le discriminazioni di genere, installare nelle scuole una cassetta postale che possa raccogliere eventuali richieste di aiuto da parte di ragazze (ma anche ragazzi) in difficoltà, come suggerito dall’associazione Valore Donna di Latina

4661) Contrastare il divario retributivo di genere

4662) Adottare il bilancio di genere, ossia il documento di bilancio che analizza e valuta in ottica di genere le scelte politiche e gli impegni economico-finanziari dell’ente

4663) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale contro l’omofobia

4664) Sottoscrivere la Carta per la salute dei popoli

4665) Far aderire il Comune di Terracina alla Carta europea dei diritti umani nella città

4666) Promuovere il rispetto dei diritti umani da parte delle imprese nello svolgimento delle loro attività

4667) Istituire il premio Vittorio Arrigoni per il cittadino terracinese che, nel corso dell’anno, si è maggiormente distinto nel campo del rispetto dei diritti umani, della tutela della pace e della cooperazione internazionale

4668) Istituire un premio per il giornalista che si è maggiormente distinto nel settore della tutela dei diritti umani

4669) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale dei diritti umani

4670) Promuovere tra gli istituti scolastici l’adesione ad Amnesty Kids, il progetto di Amnesty International per sensibilizzare gli alunni sul tema dei diritti umani

4671) Promuovere tra gli istituti scolastici “Scuole amiche dei diritti umani”, il programma di Amnesty International pensato per le scuole secondarie di secondo grado

4672) Organizzare iniziative in occasione della Giornata internazionale per il diritto alla verità sulle violazioni dei diritti umani e per la dignità delle vittime

4673) Far diventare Terracina una città rifugio per gli attivisti dei diritti umani, sul modello di quanto realizzato in Olanda (http://www.fainotizia.it/contributo/19-10-2016/testo/citt-rifugio-il-progetto-olandese-gli-attivisti-pericolo)

4674) Organizzare, sul modello di quanto realizzato in Turchia, un “Tour delle donne chic in bicicletta”, manifestazione che mira a tutelare i diritti umani e nello stesso tempo a promuovere l’utilizzo della bicicletta

4675) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale per il diritto alla verità per le vittime delle violazioni dei diritti umani

4676) Ospitare la mostra “Minerali clandestini” (http://www.ilcambiamento.it/articoli/minerali-clandestini-stretta-in-europa-ma-funzionera)

4677) Organizzare iniziative in occasione della Giornata ONU delle bambine

4678) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale di solidarietà alle vittime della tortura

4679) Sostenere il Manifesto di Emergency per una medicina basata sui diritti umani

4680) Organizzare iniziative in occasione della Giornata della memoria in onore delle vittime del genocidio in Ruanda

4681) Organizzare iniziative in occasione della Giornata delle Nazioni Unite

4682) Dotare i dipendenti comunali che per esigenze di servizio hanno bisogno di reperibilità del Fairphone, il primo smartphone “etico”, in quanto non contiene minerali provenienti da zone in guerra ed è attento ai diritti dei lavoratori ed alla tutela dell’ambiente

4683) Promuovere, tra i cittadini interessati, l’acquisto del Fairphone

4684) Far aderire il Comune di Terracina alla Giornata internazionale contro la pena di morte

4685) Organizzare iniziative in occasione della Giornata internazionale delle vittime di sparizioni forzate

4686) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della popolazione

4687) Aderire alla Dichiarazione dell’illegalità della povertà

4688) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale contro la povertà

4689) Diventare, nel medio-lungo periodo, una città a tre zeri: zero povertà, zero disoccupazione e zero emissioni di carbonio

4690) Attuare una politica di medio-lungo periodo per l’azzeramento della povertà locale

4691) Istituire il Coordinamento di enti, parrocchie, associazioni e persone per contrastare la povertà

4692) Per il contrasto alla povertà, utilizzare i fondi per il Sostegno per l’Inclusione Attiva (SIA)

4693) Utilizzare i finanziamenti del fondo per il contrasto della povertà educativa minorile

4694) Istituire un marchio “etico” per le aziende che combattono la povertà e lo spreco alimentare

4695) Campagna informativa sui marchi e le certificazioni dei prodotti che offrono maggiori garanzie a tutela dei diritti dei lavoratori

4696) Sostenere economicamente i giovani provenienti da famiglie svantaggiate nello svolgimento di attività sportive

4697) Contrastare la povertà energetica, cioè la condizione nella quale una famiglia non è in grado di accedere a un adeguato livello di servizi energetici domestici per gli usi materiali e per le necessità sociali

4698) Campagna informativa sul Bonus Energia e sul Bonus Gas

4699) Campagna informativa sull’esenzione dal pagamento del canone televisivo da parte degli over 75 con reddito annuo non superiore a 6.713 euro

4700) Campagna informativa sull’assegno sociale

4701) Rivedere le fasce di esenzione dal pagamento dei consumi idrici per i meno abbienti

4702) No ai distacchi idrici per i meno abbienti

4703) Stanziare apposite risorse comunali per il sostegno delle famiglie e delle persone che hanno difficoltà a pagare i consumi idrici

4704) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della giustizia sociale

4705) Istituire un dormitorio per i clochard presenti in città

4706) Organizzare un pranzo di Natale per i poveri e gli indigenti

4707) Istituire il frigo della solidarietà (http://www.greenme.it/approfondire/buone-pratiche-a-case-history/17062-frigo-solidarieta-sprechi-alimentari-spagna)

4708) Rendere effettivamente operante il progetto di “ombrellone sociale” per le categorie disagiate

4709) Promuovere l’iniziativa dell’associazione Pianoterra che prevede sconti per trattamenti di bellezza per donne in situazioni di gravi difficoltà economiche (http://www.pianoterra.net/cause/estetica-salone-sociale-2)

4710) Fornire sostegno economico alle famiglie in difficoltà mediante la distribuzione di buoni spendibili nella rete dei piccoli negozi di prossimità

4711) Ridurre la tassa sui rifiuti alle utenze non domestiche relative ad attività commerciali, industriali, professionali e produttive in genere, che producono o distribuiscono beni alimentari, e che a titolo gratuito cedono, direttamente o indirettamente, tali beni alimentari agli indigenti ovvero per l’alimentazione animale

4712) Promuovere e realizzare il progetto di spesa sospesa

4713) Promuovere la pratica del caffè sospeso, che prevede di lasciare pagato un caffè per un successivo cliente

4714) Promuovere la pratica del gelato sospeso

4715) Promuovere la pratica del pranzo sospeso, sul modello di quanto realizzato dal Comune di Rescaldina (VA)

4716) Promuovere la pratica del pane sospeso

4717) Promuovere la pratica del giocattolo sospeso

4718) Promuovere e sostenere i progetti dell’associazione Pontireti ONLUS, in particolare le “adozioni a vicinanza”, che prevedono interventi a favore dei minori in condizioni disagiate

4719) Aderire alla Rete degli Enti Locali per l’Acqua

4720) Istituire una Casa delle Donne

4721) Aumentare il numero di vie, strade, piazze, giardini pubblici intitolati a donne, come richiesto dal sito Internet www.toponomasticafemminile.com

4722) Organizzare iniziative in occasione della Festa della mamma

4723) Riconoscere e tutelare il più possibile il ruolo sociale delle mamme e delle casalinghe

4724) Valorizzare ed agevolare il più possibile le dipendenti comunali che sono mamme

4725) Per aiutare le donne che lavorano, promuovere un maggior utilizzo dei congedi parentali da parte dei padri

4726) Campagna informativa sui congedi di paternità

4727) Rafforzare la rete dei servizi per la prima infanzia

4728) Promuovere momenti di sostegno alla genitorialità

4729) Promuovere la formazione di gruppi di auto mutuo aiuto per genitori

4730) Istituire il servizio di tagesmutter (mamme di giorno), cioè mamme che fanno da baby sitter a più bambini contemporaneamente, accudendo nello stesso tempo il proprio figlio

4731) Promuovere il baby sharing, la baby sitter condivisa

4732) Istituire un albo comunale di tate

4733) Promuovere le agritate

4734) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo di Yoopies, la piattaforma online che permette ai genitori di trovare facilmente la baby sitter o la tata ideale

4735) Promuovere il coworking per le neomamme, prevedendo appositi spazi nei quali possano lavorare e contemporaneamente accudire i propri bambini

4736) Aderire al progetto Bimbi in stazione, che prevede l’istituzione alla stazione ferroviaria di un nido per i figli dei lavoratori pendolari

4737) Per contrastare il calo delle nascite a Terracina, erogare un contributo mensile di 150 euro per i primi due anni di vita di ogni nuovo nato. Il contributo potrebbe essere stanziato eventualmente sotto forma di buoni per l’acquisto di pannolini lavabili o biodegradabili (con notevole riduzione di rifiuti da smaltire), per l’acquisto di prodotti per l’infanzia ecocompatibili, di cibi biologici, ecc.

4738) Regalare alle famiglie il kit per i nuovi nati, contenente biopannolini, pannolini lavabili, salviette umidificate ed altri prodotti realizzati con materie prime naturali di origine vegetale e derivanti da agricoltura biologica, per aiutare le famiglie nei primi mesi di vita del bambino e orientarle verso scelte di acquisto che tutelano la salute del bambino, al tempo stesso sostenibili (http://www.acquistiverdi.it/news/2012/08/02/kit_nuovi_nati_per_gli_enti_lo8388)

4739) Far aderire la farmacia comunale alla campagna di riduzione dei prezzi dei prodotti per la prima infanzia (www.primainfanzia.anci.it)

4740) Istituire la figura del disability manager

4741) Favorire la costituzione di cooperative che forniscano servizi ed assistenza alle persone anziane e disabili

4742) Istituire, in collaborazione con associazioni del settore, il servizio di consegna dei farmaci a domicilio per persone anziane, disabili o malate

4743) Promuovere tra la cittadinanza https://www.farmacoxme.it, il sito che consente di acquistare online prodotti farmaceutici e parafarmaceutici da ritirare in farmacia

4744) Promuovere la consegna dei farmaci non utilizzati alle farmacie, affinché siano consegnati a persone che ne abbisognano

4745) Promuovere il progetto “farmaco sospeso”, che permette di lasciare un prodotto pagato il cui valore verrà consegnato alla Caritas parrocchiale locale in forma di buoni acquisto da spendere in parafarmacia

4746) Organizzare un servizio di ritiro a domicilio di farmaci non utilizzati e non ancora scaduti da consegnare a persone indigenti che ne abbisognano

4747) Organizzare iniziative in occasione della Giornata internazionale delle persone disabili

4748) Campagna informativa sulle agevolazioni fiscali per i disabili

4749) Istituire la Consulta dei disabili

4750) Consentire ai disabili, con apposita deliberazione di Giunta, di sostare gratuitamente nei parcheggi a pagamento, laddove i posti loro riservati siano già occupati

4751) Realizzare un progetto di coinvolgimento di giovani disabili nella tutela del verde, sul modello delle “Sentinelle Verdi” del Comune di Gaeta

4752) Far diventare il territorio comunale un’area wi-fi, con la possibilità di connettersi gratuitamente ad Internet

4753) Promuovere il wi-fi sharing (http://malditech.corriere.it/2015/04/17/condividere-il-wi-fi-di-casa-la-mossa-di-vodafone-dopo-fastweb-e-tiscali)

4754) Attivarsi per rendere possibile l’accesso ad Internet nella zona di Campo Soriano

4755) Utilizzare i fondi statali che saranno stanziati per sviluppare la banda ultra larga, sia fissa che mobile

4756) Valutare l’opportunità di attivare la tecnologia ZigBEE per creare reti di tipo mesh tra dispositivi con bassi costi e bassissimo consumo energetico

4757) Sfruttare la tecnica delle onde convogliate per la connessione alla rete risolvendo situazioni particolari con costi contenuti, trasmettendo i dati sulle linee elettriche esistenti ad esempio per comunicare con luoghi schermati alle onde radio

4758) Organizzare iniziative in occasione della Giornata nazionale per la promozione del software libero

4759) Promuovere tra gli istituti scolastici l’utilizzo di software libero

4760) Promuovere la conoscenza dell’informatica nelle scuole favorendo l’adesione degli istituti al progetto “Programma il futuro”, organizzato dal MIUR, per facilitare la comprensione del pensiero computazionale

4761) Campagna informativa nelle scuole sul corretto utilizzo di Internet

4762) Promuovere negli istituti scolastici la campagna “Per un web sicuro”, che punta a sensibilizzare minori e adulti sull’uso consapevole di Internet

4763) Organizzare negli istituti scolastici incontri con la Polizia Postale per spiegare quali sono i potenziali rischi che si corrono navigando in Internet

4764) Organizzare iniziative in occasione del Safer Internet Day

4765) Campagna informativa sul sexting

4766) Campagna informativa sul sextortion

4767) Organizzare corsi-eventi per bambini di creazione di videogiochi, utilizzando piattaforme gratuite e favorendo così l’avvicinamento dei piccoli all’informatica

4768) Dotare le scuole elementari di lavagne interattive multimediali (LIM)

4769) Promuovere negli istituti scolastici l’utilizzo di Chimpa, che permette all’insegnante di gestire i tablet in classe, e offre una tecnologia semplice, come l’appello automatico, con l’app che rileva la presenza dei tablet degli alunni, o gli esercizi e documenti inviati contemporaneamente a tutti i dispositivi, nonché un’apposita schermata richiama gli studenti che si distraggono

4770) Promuovere le trade school: si decide sui corsi da tenere, e ogni insegnante che organizza un corso fa una lista di cose di cui ha bisogno, che riceve dagli studenti

4771) Promuovere, negli istituti scolastici, l’incoraggiamento del pensiero divergente negli studenti

4772) Promuovere negli istituti scolastici la diversificazione degli spazi: non solo aule in cui si svolgono le lezioni frontali, ma anche altri ambienti in cui i bambini possono giocare e interagire con gli altri compagni

4773) Promuovere negli istituti scolastici la ludopedagogia

4774) Promuovere nelle scuole www.socloo.org, la piattaforma di social learning al 100% made in Italy

4775) Introdurre attività alternative alla religione cattolica per chi non si avvale del suo insegnamento nelle scuole dell’infanzia comunali

4776) Attingere ai finanziamenti della Banca Europea per gli Investimenti (BEI) per la ristrutturazione edilizia delle scuole

4777) Organizzare campi estivi per bambini per imparare l’inglese con il metodo del learning by doing, che stimola la fantasia divertendosi

4778) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale dei docenti

4779) Organizzare iniziative in occasione della Giornata internazionale dello studente

4780) Ampliare l’orario di apertura delle strutture scolastiche in modo che siano a disposizione del territorio nel quale sono inserite, mediante attività rivolte non solo agli studenti, ma anche ai bambini e agli adolescenti, diventando luogo di inclusione, di socializzazione e di superamento di qualsiasi discriminazione con particolare attenzione alla disabilità

4781) Organizzare centri estivi per bambini su base volontaria, con una turnazione tra i genitori compatibilmente con la loro disponibilità di tempo

4782) Organizzare corsi per studenti per diventare “giornalisti in erba”

4783) Organizzare iniziative in occasione della Giornata nazionale dei giornalisti nell’erba

4784) Ospitare un’edizione della Giornata nazionale dei giornalisti nell’erba

4785) Promuovere tra gli istituti scolastici “A Scuola di OpenCoesione”, il percorso di didattica interdisciplinare per insegnare open data, data journalism e politiche di coesione nelle scuole secondarie superiori

4786) Contrastare l’abbandono e la dispersione scolastica

4787) Campagna informativa sui bambini plusdotati

4788) Aumentare nel corso del tempo il numero di cittadini diplomati

4789) Aumentare nel corso del tempo il numero di cittadini laureati

4790) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale dell’alfabetizzazione

4791) Promuovere negli istituti scolastici l’utilizzo del metodo naturale di apprendimento per imparare a leggere e scrivere

4792) Promuovere negli istituti scolastici l’educazione positiva come nuovo approccio formativo

4793) Investire nell’educazione permanente affinché ogni persona sia sempre più in grado di esprimere, affermare e sviluppare il proprio potenziale umano

4794) Promuovere www.eduopen.org, il primo portale italiano di corsi universitari gratuiti e accessibili a tutti, frutto di un accordo tra 14 atenei pubblici

4795) Promuovere negli istituti scolastici OpenProf.com, la startup che aiuta gli studenti alle prese con la matematica

4796) Organizzare iniziative in occasione della Giornata internazionale degli studenti

4797) Campagna informativa sui diritti riconosciuti agli studenti dislessici, in particolare in sede di prove d’esame

4798) Promuovere tra i cittadini http://www.libroaid.it, la biblioteca digitale che fornisce i testi scolastici in formato digitale per aiutare tutti gli studenti dislessici

4799) Promuovere il progetto http://www.wladislessia.com, per sostenere gli studenti dislessici

4800) Diventare una learning city

4801) Organizzare un Festival dell’apprendimento

4802) Aderire all’associazione Learning Cities

4803) Sottoscrivere il Manifesto delle città che apprendono

4804) Sottoscrivere la Carta della città educative

4805) Aderire all’Associazione Internazionale delle Città Educative

4806) Organizzare un festival della filosofia

4807) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della filosofia

4808) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della proprietà intellettuale

4809) Organizzare un Festival della scienza

4810) Organizzare iniziative in occasione della Settimana della scienza

4811) Promuovere tra gli istituti scolastici l’adesione al progetto “La scienza a scuola” (http://www.zanichelli.it/scuola/la-scienza-a-scuola)

4812) Promuovere tra gli istituti scolastici l’adesione al progetto “I ragazzi di Pasteur”

4813) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale per le donne e le ragazze nella scienza

4814) Istituire uno science shop

4815) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della fotonica

4816) Organizzare iniziative in occasione della Giornata del Pi greco (14 marzo)

4817) Organizzare iniziative in occasione delle Giornate internazionali dedicate alla liberazione dei mappamondi

4818) Aderire alla Notte europea dei ricercatori

4819) Organizzare iniziative in occasione della Notte mondiale della Luna

4820) Organizzare iniziative in occasione della Settimana mondiale dello spazio

4821) Organizzare iniziative in occasione della Giornata internazionale dei viaggi dell’uomo nello spazio

4822) Promuovere tra i cittadini l’Internet delle cose

4823) Elaborare una Carta dei servizi per disabili

4824) Ospitare Nave Italia (www.naveitalia.org), il brigantino che mira ad abbattere i pregiudizi sulla disabilità e l’esclusione sociale

4825) Promuovere una cultura più attenta ai diritti del bambino con disabilità

4826) Supportare le scuole nel sostegno alla disabilità e alle nuove problematiche di apprendimento

4827) Valutare l’opportunità di costruire alloggi di edilizia residenziale pubblica da destinare a persone disabili o con difficoltà psichiche

4828) Realizzare punti di accoglienza per disabili all’ospedale “A. Fiorini”

4829) Adottare il Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche, come previsto dall’art. 32 della legge n. 41/1986

4830) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale contro le barriere architettoniche

4831) Realizzare gli scivoli ai marciapiedi in prossimità di incroci e semafori

4832) Integrazione nelle attività economiche delle persone disabili e disagiate ed abbattimento delle barriere architettoniche

4833) Effettuare una ricognizione di tutte le barriere architettoniche presenti sul territorio: bancomat, sportelli di poste e banche, banconi dei supermercati, e sensibilizzare gli operatori privati alla loro rimozione

4834) Chiedere ai supermercati di introdurre scaffali più bassi per favorire i clienti con disabilità

4835) Chiedere ai bar di introdurre banconi più bassi per favorire i clienti con disabilità

4836) Verificare che lee cassette postali per l’invio di lettere siano posizionati in modo tale da essere raggiungibili anche dai disabili

4837) Far eliminare le barriere architettoniche alle stazioni ferroviarie di Priverno e di Monte San Biagio

4838) Eliminare le barriere architettoniche psicologiche

4839) Chiedere alle banche di abbassare l’altezza dei bancomat, in modo da renderli fruibili anche per i disabili

4840) Chiedere alle banche di installare bancomat per non vedenti, come è stato fatto a Firenze

4841) Autorizzare l’installazione di uno sportello bancomat nel centro storico alto, possibilmente di Banca Etica, dato che i bancomat di questo istituto consentono l’utilizzo agli ipovedenti

4842) Autorizzare l’installazione di uno sportello bancomat nel quartiere Calcatore

4843) Autorizzare l’installazione di uno sportello bancomat al polo dei trasporti

4844) Erogare contributi (in aggiunta a quelli statali), o prevedere sgravi fiscali, a favore dell’abbattimento delle barriere architettoniche negli edifici privati

4845) Promuovere la diffusione della app per cellulari che consente di segnalare barriere architettoniche

4846) Istituire un piano urbano per la mobilità dei disabili

4847) Promuovere la diffusione dell’app per cellulari “Liberi di muoversi”, sulla cui mappa si possono inserire segnalazioni utili per chi ha difficoltà di movimento e ha bisogno di sapere in anticipo se il locale dove vuole andare o la strada che vuole percorrere è accessibile

4848) Sostenere il progetto Marioway per la realizzazione di una carrozzina per disabili che funziona su due ruote come un segway

4849) Favorire i percorsi per non vedenti

4850) Realizzare i percorsi tattili per i non vedenti all’ospedale “A. Fiorini”

4851) Aderire al progetto LIA (http://www.progettolia.it), che ha lo scopo di aumentare la disponibilità sul mercato di prodotti editoriali accessibili per le persone non vedenti e ipovedenti, mettendo a frutto le potenzialità offerte dalle nuove tecnologie

4852) Promuovere l’utilizzo di Horus, un dispositivo per aiutare le persone cieche e ipovedenti nella vita quotidiana

4853) Quando saranno commercializzati, fornire gratuitamente ai non vedenti i braccialetti elettronici “tactile angel” per assistere i non vedenti a distanza

4854) Organizzare iniziative in occasione della Giornata nazionale del cane guida

4855) Organizzare iniziative in occasione della Giornata internazionale dei diritti delle persone disabili

4856) Organizzare iniziative in occasione della Giornata nazionale delle persone down

4857) Potenziare gli asili comunali

4858) Promuovere gli asili e i nidi d’infanzia autogestiti, per le famiglie rimaste escluse dalle graduatorie dei nidi comunali

4859) Prevedere, come a Cles (TN), che al nido comunale sia possibile prenotare la cena per tutta la famiglia (progetto “Il nido ti prepara la cena”)

4860) Istituire un asilo nido per i figli dei dipendenti comunali

4861) Promuovere l’istituzione di un asilo presso l’ospedale civile “A. Fiorini”, per i figli del personale sanitario nonché per i docenti e per chi frequenta i corsi universitari ivi organizzati

4862) Promuovere gli asili condominiali e gli asili sul posto di lavoro

4863) Istituire micronidi di quartiere

4864) Modificare il regolamento comunale sulle iscrizioni agli asili nido tenendo conto pure della valutazione della situazione familiare, assegnando un punteggio maggiore alle famiglie con entrambi i genitori lavoratori, anche precari

4865) Valutare l’opportunità di aprire agriasili e fattorie didattiche, per far crescere i bambini all’aria aperta, insegnare loro il ciclo delle stagioni e far loro conoscere ed apprezzare la natura, la fauna e la flora locale

4866) Promuovere gli asili e le scuole dell’infanzia nelle aree verdi

4867) Promuovere l’apertura di un asilo del mare

4868) Valutare l’opportunità di aprire asili all’interno delle case di riposo, come effettuato dalla città di Seattle

4869) Promuovere l’educazione parentale o homeschooling

4870) Promuovere l’unschooling

4871) Promuovere l’apertura di kindergarden, i giardini d’infanzia

4872) Promuovere le scuole steineriane

4873) Promuovere negli istituti scolastici la pedagogia Waldorf

4874) Promuovere la scuola dinamica (http://www.unacitta.it/newsite/intervista.asp?id=2539)

4875) Promuovere l’educazione libertaria-democratica

4876) Promuovere l’outdoor education

4877) Promuovere la pedagogia Montessori

4878) Promuovere negli asili comunali e nelle scuole elementari la psicogrammatica

4879) Promuovere l’apprendimento esperienziale

4880) Promuovere la zooantropologia didattica

4881) Favorire il rapporto bambino-anziano, ad esempio negli spazi verdi dove gli anziani possono attuare piccoli lavori di manutenzione e vigilanza

4882) Attuare un’iniziativa simile ad “Adotta un nonno”, organizzata dal Comune di Milano, che prevede la possibilità per anziani soli e bisognosi di consumare pasti gratuiti nelle mense delle scuole elementari, assiemi agli alunni, contrastando la solitudine della vecchiaia, unendo generazioni lontane ed evitando sprechi di cibo

4883) Organizzare iniziative in occasione della Festa dei nonni

4884) Organizzare screening sanitari gratuiti per gli anziani in occasione della Festa dei nonni

4885) Organizzare, negli istituti scolastici, incontri con i nonni, per favorire il tramandarsi delle tradizioni popolari e delle memorie cittadine

4886) Realizzare un progetto simile a “Volontari della conoscenza”, attuato dal Comune di Roma, in base al quale gli studenti, in veste di giovani tutor, favoriscono l’alfabetizzazione informatica della terza età e contribuiscono alla lotta all’esclusione e al divario sociale

4887) Promuovere corsi di alfabetizzazione informatica per gli anziani

4888) Promuovere la donazione dei tablet che non si usano più all’ITIS, per favorire la digitalizzazione delle persone anziane (http://www.itis.it/index.php?donazioni)

4889) Promuovere tra le persone anziane l’uso dell’app per dispositivi mobili “I nonni”, che consente agli anziani di accedere alla tecnologia digitale (http://www.i-nonni.it)

4890) Potenziare i centri anziani esistenti, anche promuovendo forme di collaborazione, integrazione e gemellaggio con altri centri per anziani d’Italia, e favorendo scambi di esperienze fra le giovani generazioni e i non più giovani

4891) Organizzare iniziative in occasione della Giornata internazionale della terza età

4892) Istituire, sul modello del Comune di Corchiano (VT), la “Banca del racconto”, nella quale gli operatori attivano i cosiddetti “focolari narrativi” per non disperdere col tempo l’enorme patrimonio di storia e memoria che portiamo ognuno dentro al nostro percorso di vita

4893) Sostenere le organizzazioni e gli spazi per la cura e l’assistenza dei più piccoli e degli anziani

4894) Istituire un Gruppo di parola, cioè uno spazio per lo scambio ed il sostegno tra bambini i cui genitori sono separati o in fase di separazione

4895) Istituire, in collaborazione con il Centro Anziani e con le comunità di stranieri presenti sul territorio, una Biblioteca Vivente

4896) Realizzare un progetto di city telling per costituire un archivio della memoria, raccogliendo materiali come fotografie, video, cartoline, lettere, diari, interviste

4897) Potenziare il Dipartimento delle politiche giovanili

4898) Istituire un Osservatorio permanente sulla condizione dell’infanzia e dei giovani

4899) Aprire, soprattutto nelle periferie, spazi giovanili e di socializzazione poli-culturali, in collaborazione con gli istituti scolastici

4900) Organizzare iniziative in occasione della Giornata internazionale della gioventù

4901) Realizzare delle “piazze social” (aree connotate da particolare carattere aggregativo nelle quali creare momenti di incontro e manifestazioni di “sharing” attraverso l’utilizzazione di strumenti innovativi)

4902) Istituire un’officina delle arti e dei mestieri

4903) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della toilette

4904) Organizzare una giornata della gentilezza e del sorriso

4905) Organizzare iniziative in occasione del Good Deeds Day, la Giornata internazionale delle buone azioni

4906) Organizzare un eye contact experiment

4907) Istituire la Consulta dei genitori delle scuole del Comune di Terracina

4908) Ospitare un evento Ridef, incontri periodici che riuniscono insegnanti ed educatori di tutto il mondo i quali si scambiano tecniche didattiche e pratiche educative in cui al centro c’è il protagonismo e la creatività dei bambini (http://comune-info.net/2014/01/ridef)

4909) Coinvolgere gli studenti in iniziative di carattere civile e sociale, per rafforzare il senso di appartenenza alla comunità

4910) Rendere partecipi i bambini/ragazzi alla cura del “bene comune”, rendendoli protagonisti di adozioni di porzioni di territorio

4911) Sostenere le attività dell’associazione Intercultura, che consente agli studenti delle scuole secondarie di vivere e studiare all’estero ed accoglie nel nostro Paese giovani di altre nazioni

4912) Promuovere le attività dell’associazione Servas (http://www.servas.it/tiki-index.php)

4913) Effettuare con la dovuta regolarità le manutenzioni ordinarie degli estintori nelle scuole e negli altri edifici comunali

4914) Immaginare gli istituti scolastici come luoghi di aggregazione post-lezione, con corsi aperti, spazi di socialità e per lo sport, la lettura, l’informazione e la cultura

4915) Aiutare le scuole nello svolgimento di manifestazioni, mostre, spettacoli, acquisendo e mettendo a disposizione attrezzature adeguate (impianti audio, griglie, palchi mobili)

4916) Promuovere negli istituti scolastici le attività del doposcuola: corsi di apprendimento musicale, artistico e artigianale e attività ludico-sportive, oltre ad attività di sostegno in caso di difficoltà nell’apprendimento

4917) Promuovere tra gli istituiti scolastici l’adesione a “Book in progress”, un progetto che prevede l’utilizzo di materiali didattici sostitutivi dei libri di testo, scritti dai docenti della rete nazionale per gli istituti di primo e secondo grado. Tali materiali sono disponibili sia in formato cartaceo che digitale e l’iniziativa migliora significativamente l’apprendimento degli allievi e, contemporaneamente, fornisce una risposta concreta ai problemi economici delle famiglie

4918) Favorire la diffusione nelle scuole del comodato d’uso gratuito per i libri scolastici

4919) Promuovere l’utilizzo del sito www.greenbooksclub.com che semplifica la compravendita di libri usati tra gli studenti

4920) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale dei diritti dell’infanzia

4921) Diffondere la cultura della tutela dell’infanzia e dell’adolescenza

4922) Ospitare una tappa della carovana del cuore (www.carovanadelcuore.org)

4923) Garantire il massimo sostegno ai genitori di bambini nati prematuri

4924) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale dei nati prematuri

4925) Promuovere la marsupioterapia, indicata soprattutto per i bambini nati prematuri

4926) Promuovere l’utilizzo, presso l’ospedale di Fondi, di Zaky, il guanto speciale realizzato appositamente per far sentire ai neonati prematuri il calore, il profumo e l’affetto di mamma e papà

4927) Campagna informativa sulla sindrome del distress respiratorio (Respiratory Distress Syndrome, RDS), che colpisce soprattutto i bambini nati prematuri

4928) Campagna informativa nelle scuole per la prevenzione ed il contrasto del bullismo

4929) Campagna di prevenzione e contrasto del cyberbullismo

4930) Campagna informativa nelle scuole per la prevenzione ed il contrasto della pedofilia

4931) Istituire ludoteche per minori, supportate da personale qualificato, ma anche da pensionati volontari formati, che avranno la possibilità così di prendersi cura dei giovani, favorendo uno scambio culturale tra generazioni diverse

4932) Istituire una ludoteca scientifica per bambini

4933) Organizzare ludoteche natalizie

4934) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale del gioco

4935) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale del gioco da tavolo

4936) Realizzare un Terracinopoli, sul modello di quanto attuato a Torino (https://www.produzionidalbasso.com/project/torinopoli-suma-turna-si)

4937) Promuovere tra gli istituti scolastici il progetto “Scacchi a scuola”

4938) Aderire alla Settimana del gioco in scatola

4939) Organizzare mostre dei giocattoli storici

4940) Organizzare giornate di baratto dei giocattoli riservate ai bambini

4941) Organizzare, nel periodo natalizio, giornate di raccolta nei quartieri di giocattoli usati

4942) Organizzare giornate di giochi in piazza per bambini, possibilmente di domenica, chiudendo al traffico automobilistico a rotazione alcuni quartieri cittadini

4943) Trasformare in spazi gioco alcune porzioni di strade chiudendole al traffico per qualche ora al giorno con barriere mobili

4944) Organizzare un festival del Lego e dei giochi intelligenti

4945) Realizzare attività e giochi sensoriali per bambini

4946) Salvaguardare e promuovere gli antichi giochi per bambini e le tradizioni popolari

4947) Organizzare le olimpiadi dei giochi dimenticati

4948) Instaurare una collaborazione con l’Accademia del Gioco Dimenticato

4949) Aderire all’Associazione Nazionale Città in Gioco (GioNa)

4950) Promuovere la gamification

4951) Istituire, in collaborazione con le scuole e con le associazioni degli anziani, il piedibus. Gli alunni delle scuole elementari percorrono a piedi il tragitto casa-scuola-casa, accompagnati da uno o più adulti accreditati

4952) Istituire il bicibus (http://www.fiab-scuola.org/primaria/bicibus)

4953) Realizzare lo S’cool Bus (http://www.tuttogreen.it/scool-bus-lautobus-a-pedali-per-portare-a-scuola-i-bambini-francesi)

4954) Organizzare, come a Milano, il “Car Free”, grazie al quale nell’orario di ingresso e uscita dei bambini dagli istituti scolastici, le automobili non possono circolare nella via della scuola, in modo tale da non congestionare le strade nel rispetto dell’ambiente

4955) Minimizzare l’accompagnamento in auto di scolari e studenti, attraverso un programma di messa in sicurezza dei percorsi casa-scuola

4956) Realizzare zone protette attorno alle scuole, palestre, ecc.

4957) Adottare apposite iniziative di comunicazione per promuovere l’autonomia degli spostamenti degli scolari

4958) Istituire il “nonno di quartiere”, cioè coinvolgere le persone anziane nella gestione del piedibus, in servizi di ricognizione sullo stato dei marciapiedi, dei giardini pubblici, ecc.

4959) Istituire il “giovane di quartiere”, ragazzi che su base volontaria si offrono per fornire servizi di assistenza a persone anziani o disabili (ritiro della spesa, pagamento di bollettini postali, ecc.)

4960) Istituire il registro dei volontari individuali del Servizio Civico di comunità, sul modello di quello adottato dal Comune di Maranello

4961) Emanare il regolamento di disciplina dell’attività di volontariato a favore del Comune, sul modello di quello adottato dal Comune di Belluno

4962) Prevedere, in alternativa alla riduzione delle tasse di cui alla proposta precedente, l’erogazione di buoni pasto o voucher lavoro

4963) Attuare una riduzione delle tasse comunali a favore dei cittadini che in cambio offrano ore di lavoro (ad esempio, per manutenzione di giardini, pulizia spiagge e strade, controllo degli attraversamenti pedonali siti di fronte alle scuole, guide ed accompagnatori turistici, ecc.)

4964) Ripristino dei servizi azzerati e/o ridotti dalla precedente amministrazione: centro diurno per bambini; ludoteca per bambini; colonie per bambini e adolescenti normodotati e non; trasporto scolastico per bambini disabili; assistenza scolastica ai bambini disabili; assistenza domiciliare per minori disabili, ecc.

4965) Chiudere l’azienda speciale

4966) Istituire le “multe al contrario” sul modello del Comune di Trento: i vigili urbani premiano comportamenti spontaneamente positivi di automobilisti, ciclisti, pedoni e cittadini che sanno sostituire lo stress quotidiano con un gesto di gentilezza che va oltre il rispetto delle regole

4967) Introdurre la modalità di abbonamento “familiare” nell’ambito dei trasporti pubblici urbani, con la previsione di un’apposita scontistica (in altre parole, un abbonamento agevolato se viene acquistato da tutti i componenti di una famiglia)

4968) Rendere di nuovo fruibili gratuitamente le sale convegni comunali

4969) Potenziare la Biblioteca comunale eventualmente trasferendola a Villa Tomassini, valorizzando il parco e la Biblioteca stessa (come scrisse Cicerone, «Se accanto alla biblioteca hai un giardino, allora non mi manca nulla»)

4970) Approvare il regolamento dei servizi bibliotecari

4971) Approvare il codice di comportamento da tenere all’interno della Biblioteca comunale

4972) Promuovere il lascito e le donazioni di libri alla biblioteca comunale

4973) Istituire nella Biblioteca comunale una sala internet, dotata di computer e tablet con connessione wi-fi

4974) Installare un sistema di videosorveglianza nella Biblioteca comunale

4975) Prevedere il recupero forzoso in caso di appropriazione indebita dei libri e/o dei beni della Biblioteca comunale

4976) Dotare la Biblioteca comunale di audiolibri per i non vedenti

4977) Dotare la Biblioteca comunale di una saletta per la registrazione di audiolibri, in collaborazione con l’Unione Italiana Ciechi (UIC)

4978) Utilizzare i supporti digitali (e-book) per ampliare il numero dei titoli disponibili presso la Biblioteca comunale

4979) Rendere consultabile online il catalogo dei libri e delle pubblicazioni presenti nella Biblioteca comunale

4980) Consentire l’accesso da casa alla biblioteca digitale

4981) Effettuare il prestito dei libri in formato digitale (e-book)

4982) Dotare la Biblioteca comunale di libri di favole tattili, per eventuali bambini non vedenti o ipovedenti

4983) Realizzare, nella biblioteca comunale, un’apposita area per i libri per bambini e ragazzi

4984) Dotare l’area per ragazzi della biblioteca comunale di documentari di vario genere in DVD

4985) Realizzare, nella biblioteca comunale, un’apposita area per bambini con DVD di film di animazione

4986) Realizzare, nella biblioteca comunale, una mediateca con i DVD di tutti i migliori film della storia del cinema e con i migliori concerti di musica classica e le opere liriche

4987) Pubblicare online (ed aggiornarlo periodicamente) il catalogo dei libri in dotazione alla Biblioteca comunale

4988) Una volta pubblicato online il catalogo dei libri presenti nella Biblioteca comunale, inserire anche il link al sito http://www.labottegadellefavole.it, che consente di condividere online le favole per bambini

4989) Introdurre nella Biblioteca comunale un reparto con le tesi di laurea dei laureati di Terracina

4990) Creare una rete tra le varie biblioteche di enti pubblici presenti sul territorio comunale

4991) Far aderire la Biblioteca Olivetti a MLOL (Media Library On Line)

4992) Sostenere e valorizzare il rapporto tra scuole e biblioteca

4993) Promuovere il prestito interbibliotecario

4994) Promuovere le biblioteche di quartiere e metterle in rete con la Biblioteca comunale, le biblioteche scolastiche e le altre biblioteche presenti sul territorio

4995) Aderire alla Giornata nazionale delle biblioteche

4996) Aderire al progetto delle librerie Giunti al Punto per donare libri alle biblioteche scolastiche di tutta Italia

4997) Installare free library vicino a piste ciclabili o in spazi di verde comune, alle fermate degli autobus, fuori da caffetterie o nei cortili di abitazioni private, per promuovere il book crossing (http://comune-info.net/2014/01/le-biblioteche-di-cortile)

4998) Installare Little Free Library in tutti i parchi pubblici della città (http://www.italiachecambia.org/2015/03/little-free-library-biblioteca-diffusa)

4999) Installare Little Free Library presso gli stalli del bike sharing

5000) Installare presso il polo dei trasporti un punto di scambio libri

5001) Trasformare il polo dei trasporti in un polo culturale della città, utilizzando locali della stazione ferroviaria per organizzare convegni, dibattiti, presentazioni di libri, ecc.

5002) Valutare l’opportunità di aderire al progetto “Green station”, l’intesa sottoscritta da Legambiente, Ferrovie dello Stato Italiane e Rete Ferroviaria Italiana per il recupero delle stazioni impresenziate in diversi territori in Italia, relativamente al magazzino della stazione di Terracina

5003) Sviluppare la collaborazione tra la Biblioteca comunale e le scuole, al fine di potenziare il patrimonio librario e promuovere la lettura, con particolare riguardo per gli scritti e gli autori locali

5004) Organizzare iniziative per la Giornata mondiale del libro

5005) Aderire alla Rete delle città del libro

5006) Promuovere la lettura premiando chi legge, regalando, per alcuni giorni, la possibilità di viaggiare gratuitamente a chi sale a bordo degli autobus locali portando con sé un libro da leggere

5007) Sostenere il Terracina Book Festival

5008) Promuovere l’iniziativa “Io leggo perché” (http://www.ioleggoperche.it/it/ioleggoperche/progetto)

5009) Promuovere tra gli istituti scolastici “Alunni in libreria”, il progetto che mira a divulgare la lettura tra i giovanissimi

5010) Promuovere l’organizzazione di gruppi di lettura, in particolare per ragazzi e adolescenti

5011) Promuovere l’organizzazione di una biblioteca ambulante o di una rete di lettori ambulanti

5012) Promuovere l’apertura di bibliobar

5013) Promuovere tra gli istituti scolastici l’adesione a “Libriamoci: giornate di lettura nelle scuole”

5014) Organizzare una fiera del libro

5015) Sostenere la produzione editoriale locale

5016) Promuovere il libero accesso ai libri da parte di tutti

5017) Promuovere la complementarietà tra editoria cartacea ed editoria digitale

5018) Sostenere la piccola editoria e gli editori indipendenti

5019) Organizzare iniziative in occasione della Giornata internazionale della bibliobiodiversità, che tutela la piccola editoria

5020) Organizzare una fiera dell’editoria indipendente

5021) Promuovere l’autoeditoria

5022) Organizzare un campionato di lettura dei libri ad alta voce (http://www.marcosymarcos.com/A_suon_di_libri/A_suon_di_libri.html)

5023) Aderire a “Letti di notte”, la notte bianca dei lettori

5024) Istituire un concorso per la letteratura per l’infanzia

5025) Aderire a Flashbook, letture a ciel sereno, evento di letteratura per l’infanzia con letture ad alta voce per bambini under 12 in parchi, spiagge, giardini

5026) Organizzare pic-nic letterari per bambini

5027) Organizzare laboratori di lettura e creativi con bambini delle scuole elementari e medie

5028) Organizzare una festa della lettura per ragazzi

5029) Organizzare un festival della letteratura per ragazzi

5030) Organizzare un festival della letteratura per bambini

5031) Organizzare un progetto simile ad “Apelettura”, realizzato dal Comune di Roma

5032) Organizzare un servizio di biblioteca viaggiante con prestito gratuito dei libri per i bambini delle frazioni periferiche

5033) Organizzare un progetto simile a “Bibliobicicleta”, realizzato a San Francisco

5034) Realizzare un progetto simile a Biblio Express, attuato dal Comune di Civitanova Marche: una biblioteca ubicata sul lungomare che fornisca gratuitamente libri ai bagnanti

5035) Coinvolgere nel progetto indicato al punto precedente gli studenti delle scuole superiori, garantendo loro crediti formativi

5036) Realizzare un’iniziativa simile a “Oggi leggo anch’io” (http://www.misurafamiglia.it/oggi-leggo-anchio-liniziativa-delle-librerie-giunti-al-punto)

5037) Promuovere la costituzione di un circolo letterario

5038) Aderire al Giro d’Italia in 80 librerie

5039) Promuovere la costituzione di un servizio di volontari della lettura, che leggono libri ad alta voce per i pazienti ricoverati nell’ospedale

5040) Aderire al progetto “Nati per leggere” che prevede che la Biblioteca comunale doni un libro ad ogni bambino nato nell’ultimo anno (http://ilpiccolo.gelocal.it/cronaca/2012/11/13/news/un-libro-ai-nati-nell-ultimo-anno-1.6023000)

5041) Promuovere il progetto “Leggere per crescere”, che ha lo scopo di diffondere la pratica del racconto e della lettura ad alta voce con i bambini di età prescolare

5042) Promuovere la realizzazione di pubblicazioni relative al nostro territorio e alla nostra cultura supportando eventuali scrittori locali e studenti universitari che intendano svolgere tesi di laurea su argomenti locali

5043) Promuovere il book crossing

5044) Introdurre, sui bus Cotri, un apposito contenitore per le “pagine viaggianti”, favorendo il book crossing tra gli utenti del servizio

5045) Organizzare il book crossing durante le giornate di donazione del sangue, in collaborazione con l’AVIS di Terracina, come viene effettuato dall’AVIS di Latina

5046) Promuovere il book crossing all’interno dei negozi di barbieri e parrucchieri, negli studi medici, dentistici, ecc.

5047) Promuovere il book crossing nei parchi, con geolocalizzazione sull’apposito sito Internet (http://www.tuttogreen.it/anche-in-italia-impazza-il-bookcrossing-nei-parchi)

5048) Promuovere il book swapping, lo scambio di libri tra le persone

5049) Promuovere i siti di scambio libri

5050) Promuovere la pratica del libro sospeso, che prevede di lasciare pagato un libro per un successivo cliente

5051) Utilizzare le vecchie cabine telefoniche non più funzionanti per il book crossing, cioè come mini-librerie dove prendere in prestito libri e lasciare quelli che ormai non si leggono più

5052) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della poesia

5053) Istituire un premio di poesia

5054) Organizzare un festival della poesia del Mediterraneo

5055) Promuovere il “Bicicletterario – Parole in Bicicletta”, premio nazionale di poesia e narrativa dedicato alla bicicletta e al suo mondo

5056) Istituire un parco letterario

5057) Promuovere l’utilizzo degli e-book nelle scuole

5058) Istituire una biblioteca all’ospedale “Fiorini”

5059) Introdurre la connessione Internet gratuita per i ricoverati presso l’ospedale “Fiorini” di Terracina

5060) Organizzare, in collaborazione con l’Università Popolare e con le associazioni di volontariato, un’università dei saperi

5061) Promuovere i forni pubblici (https://terracinasocialforum.wordpress.com/2012/07/23/alla-riscoperta-dei-forni-pubblici)

5062) Reintrodurre la convenzione con il Teatro Traiano per l’organizzazione di una stagione teatrale, fino alla realizzazione di un eventuale teatro comunale

5063) Stipulare convenzioni con gli spazi culturali di Roma e di Napoli ed organizzare gruppi per visite guidate alle mostre ed ai musei con sconti da applicare ai cittadini di Terracina

5064) Aderire alla Rete dei Teatri dell’ATCL (Associazione Teatrale fra i Comuni del Lazio)

5065) Una volta aderito all’ATCL, inserirsi nelle varie edizioni di Liveinlazio, la stagione di spettacoli dal vivo patrocinati dalla Regione Lazio

5066) Aderire alla festa dei teatri (http://www.festadeiteatri.it)

5067) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale del teatro

5068) Organizzare laboratori estivi di teatro per ragazzi

5069) Organizzare laboratori teatrali per anziani

5070) Promuovere la teatroterapia

5071) Promuovere l’organizzazione di gare di improvvisazione teatrale

5072) Promuovere il teatro di strada

5073) Non far trasferire l’ufficio SIAE di Terracina

5074) Creare un teatro di paglia ed aderire alla Rete dei teatri di paglia

5075) Promuovere le attività di Teatro x casa (http://www.teatroxcasa.org/#home)

5076) Organizzare festival dedicati a fumetti, videogame, cinema e serie televisive

5077) Organizzare un festival di arti visive e performative

5078) Organizzare un festival della musica e delle arti psichedeliche

5079) Organizzare eventi di silent disco for all

5080) Organizzare performance di PianoMirroring

5081) Trasformare le strisce pedonali in opere d’arte, sul modello di quanto realizzato a Madrid (http://libreriamo.it/arte/madrid-strisce-pedonali-trasformate-opere-darte)

5082) Organizzare un festival del cinema indipendente

5083) Realizzare arene estive per il cinema all’aperto durante la bella stagione

5084) Dare priorità, per le arene all’aperto, ai quartieri periferici (Borgo Hermada, Badino, Calcatore, ecc.)

5085) Regalare biglietti per le arene estive a coloro che doneranno il sangue, per contrastare l’abituale emergenza sangue del periodo estivo

5086) Organizzare rassegne di cinema per ragazzi

5087) Organizzare un festival del cinema di viaggio

5088) Organizzare un festival della letteratura di viaggio

5089) Organizzare un festival del viaggio

5090) Prevedere che le attrezzature informatiche non più utilizzate dagli uffici comunali, ma ancora funzionanti, siano donate alle scuole e/o alle associazioni di volontariato

5091) Effettuare controlli sulle seconde case sfitte, incentivando i proprietari ad affittarle per tutto l’anno

5092) Istituire una società per l’affitto in grado di assicurare servizi abitativi a lavoratori stranieri o provenienti da altre regioni d’Italia, oppure a coniugi separati o divorziati, sul modello di quella costituita nel forlivese

5093) Introdurre sgravi fiscali per i proprietari di seconde case, in caso di adesione alla società per l’affitto

5094) Prevedere agevolazioni fiscali per i proprietari che affittano le seconde case agli studenti che frequentano le università presenti sul territorio di Terracina

5095) Istituire un registro dei coniugi separati e/o divorziati, per consentire loro la locazione in comune di appartamenti e dividere così le spese d’affitto

5096) Istituire un osservatorio comunale sulla situazione abitativa

5097) Per far fronte alle esigenze abitative dei giovani, il Comune fa da garante verso le banche per l’acquisto della prima casa da parte degli under 35, sul modello del progetto adottato dal Comune di Torino

5098) Attuare, per l’edilizia popolare, un sistema di “mutuo sociale”, nel quale il Comune si fa garante e fa da tramite diretto per il terreno, le ditte di costruzione (possibilmente locali) e gli acquirenti (che hanno bisogno della prima casa) ed entrerebbe come socio in una piccola percentuale al fine di garantire la trasparenza di tutte le operazioni e ridurre i costi degli alloggi

5099) Istituire un’agenzia per l’affitto agevolato

5100) Far partire progetti di housing sociale in chiave eco-sostenibile

5101) Promuovere il cohousing

5102) Promuovere forme di cohousing nelle quali si incontrano le diverse generazioni (http://www.ilcambiamento.it/eco_vicinato/cohosuing_vela_trento.html)

5103) Organizzare iniziative in occasione del Mese dell’abitare collaborativo

5104) Organizzare iniziative in occasione della Festa nazionale del condominio

5105) Introdurre una gestione urbanistica basata sull’autoproduzione delle case, con un sistema di autogestione in cui gli (auto)costruttori seguono il corso dei lavori o stabiliscono modifiche ai progetti e le ore passate nell’autocostruzione vengono poi scontate dal costo di costruzione totale dell’abitazione

5106) Promuovere l’autocostruzione dei condomini (http://www.ecoseven.net/casa/news-casa/casa-fai-da-te-contro-la-crisi-c-e-l-autocostruzione)

5107) Istituire un servizio di alloggi temporanei per i cittadini e le famiglie disagiate che hanno subito uno sfratto e non sono in grado di provvedere da soli a trovare un alloggio

5108) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale delle famiglie

5109) Stipulare un contratto con una ESCo o istituire un’associazione per le offerte di telefonia e Internet

5110) Dare attuazione alla normativa regionale sulla cremazione e dispersione delle ceneri

5111) Erogare contributi economici per promuovere la cremazione

5112) Istituire il registro comunale delle dichiarazioni anticipate di volontà

5113) Istituire una Consulta della laicità

5114) Istituire uno “Sportello informativo su temi laici” (commiato laico, accanimento terapeutico, conservazione di cellule, cordone ombelicale, cremazione e dispersione delle ceneri, aborto, adozioni, celebrazioni di feste civili, crocifisso nei locali pubblici, diritti degli immigrati, diritti degli omosessuali, donazione di organi, fecondazione assistita, insegnamento della religione e insegnamento alternativo, matrimonio civile, pillola abortiva e quella del giorno dopo, separazione legale e divorzio, unioni di fatto, 5 x 1000, ecc.)

5115) Chiedere che venga promossa all’interno dell’ospedale “A. Fiorini” la presenza di medici non obiettori in modo da garantire un servizio più adeguato a tutte le donne che richiedono un’interruzione di gravidanza

5116) Garantire all’ospedale di Fondi un’equa distribuzione di ostetrici obiettori e non obiettori

5117) Realizzare o promuovere programmi di assistenza psicologica per le donne che hanno abortito

5118) Campagna informativa sugli aiuti per le ragazze madri

5119) Campagna informativa sul parto in anonimato, con successiva adozione del neonato

5120) Istituire la sala del commiato per la celebrazione delle esequie civili

5121) Istituire il Registro dei testamenti biologici

5122) Istituire un registro telematico per le dichiarazioni anticipate di volontà in tema di onoranze funebri, cremazioni, dispersione delle ceneri, donazione degli organi

5123) Dare attuazione, riducendo il più possibile i tempi, agli adempimenti previsti per i Comuni riguardo al cosiddetto “divorzio breve”

5124) Istituire il registro delle unioni civili

5125) Campagna informativa sui diritti e i doveri che derivano dall’essere semplicemente persone legate da relazioni affettive, in una parola, conviventi

5126) Istituire il registro della bigenitorialità per tutelare il diritto dei minori a mantenere i rapporti con entrambi i genitori, in caso di separazione di questi ultimi, in ottemperanza a quanto previsto dalla Convenzione di New York sui diritti dell’infanzia

5127) Istituire un servizio di ascolto, orientamento e accompagnamento dedicato ai padri separati

5128) Potenziare i tavoli tematici di Agenda 21 e dare rapida attuazione alle loro proposte ed indicazioni

5129) Potenziare e/o rendere effettivamente operanti tutti gli istituti di partecipazione previsti dallo Statuto comunale

5130) Favorire la ricezione di proposte di deliberazioni di iniziativa popolare

5131) Istituire tavoli di confronto permanenti con tutte le associazioni di categoria

5132) Promuovere la sociocrazia

5133) Valutare l’opportunità di utilizzare il 5 per mille devoluto al Comune per il finanziamento di programmi scientifici

5134) Aderire alla campagna “Il futuro che vogliamo include la cultura” per il riconoscimento del ruolo della cultura tra gli Obiettivi di sviluppo sostenibile post 2015

5135) Aderire all’Agenda 21 della cultura (http://www.cittaunite.it/docs/home-sx/Contribuisci%20all’elaborazione%20della%20nuova%20Agenda%2021%20della%20cultura.pdf)

5136) Promuovere l’art bonus per sostenere le attività culturali

5137) Organizzare iniziative in occasione della Giornata europea della cultura ebraica

5138) Organizzare una manifestazione dedicata alla cultura del tè

5139) Organizzare incontri di cultura digitale sui servizi online che possono semplificare la vita di tutti i giorni

5140) Sostenere la campagna per la scrittura a mano patrimonio dell’umanità

5141) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della lingua madre

5142) Tutelare il dialetto locale

5143) Organizzare iniziative in occasione della Giornata nazionale del dialetto e delle lingue locali

5144) Coinvolgere i pescatori e la marineria locale nella diffusione della cultura e delle tradizioni del mare

5145) Istituire sportelli informativi per immigrati, dislocati anche nelle frazioni (specialmente a Borgo Hermada) per fornire assistenza, orientamento e informazioni sui progetti e le attività promossi dall’amministrazione comunale

5146) Istituire la Consulta degli immigrati

5147) Garantire il più possibile la dignità di tutti gli immigrati presenti sul territorio comunale

5148) Organizzare iniziative in occasione della Giornata nazionale in memoria delle vittime dell’immigrazione

5149) Istituire la figura del mediatore culturale per facilitare i rapporti tra l’amministrazione e le persone di altra nazionalità presenti sul territorio

5150) Istituire uno sportello di orientamento socio-sanitario per immigrati, dove i mediatori informano i pazienti dei loro diritti, si occupano delle pratiche per il rilascio del codice Stp (Straniero temporaneamente presente, che garantisce anche agli stranieri non regolari l’accesso al Servizio Sanitario pubblico), accompagnano chi ha bisogno di esami o visite presso le strutture pubbliche, monitorano il territorio per individuare aree di disagio o di negazione dei diritti sulle quali intervenire

5151) Per favorire l’integrazione delle comunità straniere presenti sul territorio, realizzare un’apposita app per cellulari alla quale gli stranieri potranno inviare domande, con risposte fornite da mediatori culturali

5152) Organizzare, in collaborazione con i sindacati, le associazioni del settore e l’Università Popolare di Terracina, corsi di alfabetizzazione e di lingua italiana per gli immigrati

5153) Tradurre in lingua indiana il sito Internet del Comune di Terracina

5154) Coinvolgere le comunità di stranieri presenti sul territorio nella traduzione nelle loro lingue del sito Internet del Comune

5155) Creare, in collaborazione con l’associazione interculturale Maison Babel, occasioni d’incontro con il coinvolgimento dei cittadini extracomunitari come parte attiva

5156) Favorire l’integrazione etnica, con attività culturali per la condivisione di culture diverse (corsi di lingue, cucina etnica, musica, geografia, artigianato dei Paesi di provenienza dei cittadini stranieri)

5157) Avviare laboratori di convivenza, creando occasioni e spazi di conoscenza reciproca, di confronto, di convivialità tra le persone e le culture, nelle scuole, nelle parrocchie, negli spazi comunitari

5158) Aderire al Comitato Italiano delle Città Unite (CICU)

5159) Organizzare iniziative in occasione della Giornata europea delle lingue

5160) Organizzare corsi di informazione e consulenza per stranieri per i loro adempimenti burocratici

5161) Realizzare una ludoteca interculturale

5162) Aderire al progetto Mediterraneo Antirazzista (http://www.mediterraneoantirazzista.org)

5163) Aderire alla Carta di Lampedusa (http://www.meltingpot.org/La-Carta-di-Lampedusa-18912.html#.U2QFQqLufXQ)

5164) Aderire al Network italiano delle città interculturali

5165) Aderire alla Rete Italiana per il Dialogo Euromediterraneo (RIDE)

5166) Aderire al costituendo Network delle città della Convenzione di Faro del Mediterraneo

5167) Aderire all’Associazione Italiana per il Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa (AICCRE)

5168) Istituire il premio Dino Frisullo per il cittadino terracinese che, nel corso dell’anno, si è maggiormente distinto nel campo dell’integrazione razziale e della lotta alle discriminazioni

5169) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della diversità culturale per il dialogo e lo sviluppo

5170) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale dell’Africa

5171) Istituire la Giornata del rispetto, come occasione per contrastare l’indifferenza e diffondere la cultura del rispetto contro ogni forma di discriminazione

5172) Per favorire l’integrazione delle comunità straniere presenti sul territorio, organizzare dei tornei di calcio aperti alla loro partecipazione, oppure dei tornei di cricket (lo sport nazionale indiano)

5173) Installare a Borgo Hermada un mega schermo per la proiezione di eventi sportivi indiani per la comunità ivi residente

5174) Favorire il dialogo interreligioso

5175) Rispettare e favorire ogni forma di culto e di spiritualità

5176) Predisporre un piano comunale di accoglienza per profughi che scappano da conflitti, guerre civili, regimi dittatoriali che violano i diritti umani, coinvolgendo, nell’accoglienza, anche i privati

5177) Adottare altre iniziative di accoglienza degli immigrati e dei rifugiati in collaborazione con la Caritas ed associazioni simili

5178) Imitare le esperienze di Riace e di altri Comuni della Locride che praticano un’accoglienza per gli immigrati diffusa in case e che attuano dei programmi di inserimento nel mondo del lavoro

5179) Coinvolgere le famiglie nell’accoglienza degli immigrati minorenni

5180) Promuovere la pronta accoglienza, cioè il servizio residenziale (comunità) di pronto intervento per l’accoglienza di utenti, (minori, immigrati, senza fissa dimora, tossicodipendenti…), che vivono in situazioni di emergenza

5181) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale dei rifugiati

5182) Campagna informativa sull’impatto economico e sociale delle migrazioni

5183) Promuovere le attività di Refugees Wellcome, associazione che favorisce l’accoglienza di richiedenti asilo e rifugiati

5184) Promuovere l’accoglienza diffusa per i migranti

5185) Facilitare in qualsiasi modo possibile il processo di regolarizzazione del migrante

5186) Incoraggiare la nascita di iniziative ed organizzazioni che vedano i migranti impegnati e coinvolti in prima persona come protagonisti nel definire gli obiettivi utili al loro inserimento ed i modi migliori per perseguirli

5187) Creare una rete di urgenza, cioè un insieme di singoli, gruppi o associazioni, avvocati, medici, politici, ecc., che si rendono disponibili ad agire in tempi rapidi nel caso di un’emergenza: retate di polizia, episodi di razzismo, ecc.

5188) Concedere la cittadinanza onoraria ai figli di stranieri nati in Italia. Un atto simbolico, suggerito da UNICEF e ANCI, in attesa che la legislatura italiana sia rivista in linea con la Convenzione sui diritti dell’infanzia

5189) Promuovere tra gli esercizi commerciali la filodiffusione a costo zero (http://www.costozero.org/wai/filozero.html)

5190) Far svolgere ai disoccupati lavori di interesse collettivo in cambio di moneta locale (convertibile ad esempio in buoni pasto, buoni trasporto o buoni alloggio)

5191) Organizzare un festival del cibo e della sovranità alimentare

5192) Promuovere, a livello locale, la sovranità alimentare (http://www.naturalmenteverona.org/il-concetto-di-sovranita-alimentare)

5193) Sottoscrivere la Dichiarazione Internazionale per la Sovranità Alimentare

5194) Stabilire, come obiettivo di medio-lungo termine, quello di produrre internamente tutto il fabbisogno alimentare cittadino

5195) Istituire la Consulta cittadina del cibo

5196) Introdurre nello Statuto comunale il diritto all’accesso sicuro e permanente a alimenti sani, sufficienti e nutrienti; preferibilmente prodotti localmente e conformemente alle loro diverse identità e tradizioni culturali

5197) Sottoscrivere la Dichiarazione di Roma sulla nutrizione

5198) Promuovere la democrazia alimentare, con la demercificazione del cibo ed affermando la centralità del cibo buono, sano ed accessibile per la vita e la salute delle persone e di ogni altro essere vivente. La democrazia alimentare è il diritto per tutti i cittadini ad un cibo accessibile, sano, nutriente, sicuro e prodotto con metodi sostenibili. È il diritto di sapere che cosa c’è nel nostro cibo

5199) Emanare una Carta del cibo

5200) Adottare una strategia ed un piano del cibo

5201) Sottoscrivere l’Appello di Lipsia per la sicurezza alimentare nelle mani delle donne

5202) Organizzare iniziative in occasione della Giornata internazionale delle donne rurali

5203) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale delle lotte contadine

5204) Promuovere l’equo accesso ad un’alimentazione di qualità

5205) Istituire una “casa delle erbe”, cioè uno spazio sociale dedicato alle erbe spontanee, un luogo per l’essiccamento delle piante che sia anche una tisaneria ed eventualmente una trattoria nella quale mangiare e imparare a cucinare

5206) Istituire una Casa dell’enogastronomia

5207) Organizzare un mercato-scambio di strumenti musicali ed oggetti d’arte antica con esibizioni musicali in strada

5208) Organizzare seminari sulla musica classica e sulla musica lirica

5209) Aderire alla Festa europea della musica del 21 giugno

5210) Promuovere tra gli istituti scolastici l’adesione alla Settimana nazionale della musica a scuola

5211) Promuovere nelle scuole il progetto “Imparolopera” del Teatro Regio di Parma che prevede spettacoli di lirica a misura di bambino

5212) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale del jazz

5213) Organizzare talent live per band emergenti

5214) Promuovere l’euritmia

5215) Promuovere ed organizzare iniziative di street art

5216) Organizzare mostre di artigianato artistico e upcycling

5217) Realizzare mostre di automata

5218) Organizzare corsi per bambini per la realizzazione di automata

5219) Promuovere la media art

5220) Chiedere che gli uffici postali eventualmente sprovvisti, si dotino di bagni e servizi igienici per l’utenza

5221) Introdurre il più possibile esenzioni fiscali dai tributi locali per tutte le associazioni sportive che operano sul territorio

5222) Istituire il Forum delle associazioni sportive

5223) Istituire la Commissione consiliare sullo sport

5224) Incentivare le gare multidisciplinari sportive tra gli istituti scolastici superiori

5225) Campagna informativa nelle scuole sulla negatività del ricorso al doping nelle attività sportive

5226) Organizzare iniziative in occasione della Giornata nazionale dello sport

5227) Aderire alla Consulta dello Sport (http://www.consultadellosport.it)

5228) Promuovere tra le società sportive locali l’adesione alla Consulta dello Sport

5229) Sostenere e promuovere le attività dell’associazione Sport Senza Frontiere

5230) Istituire una Festa dello sport, con la premiazione di associazioni e atleti locali che nel corso dell’anno si sono distinti per meriti sportivi

5231) Ospitare una tappa dell’iniziativa “Un campione per amico” (http://www.uncampioneperamico.it)

5232) Incentivare e sostenere gli sport del mare (regate veliche, competizioni di pesca sportiva, beach volley, beach soccer, ecc.)

5233) Aderire al progetto “Pronti, sport e via” destinato alla riqualificazione delle strutture sportive del Lazio

5234) Promuovere tra gli istituti scolastici l’orienteering

5235) Realizzare una piscina comunale

5236) Realizzare una pista di pattinaggio nei mesi invernali

5237) Durante il periodo natalizio, organizzare un mercatino attorno alla suddetta pista di pattinaggio

5238) Effettuare una ristrutturazione dell’impianto idrico, elettrico e di riscaldamento del palazzetto dello sport. Inoltre, rimuovere gli aghi di pino che ostruiscono il sistema fognario

5239) Trovare un’altra sistemazione per la famiglia che abita all’interno del palazzetto dello sport

5240) Alzare le ringhiere che si trovano sul terrazzo del palazzetto dello sport, per evitare che i bambini possano cadervi

5241) Eventuale costituzione di una Società Polisportiva che coordini le diverse attività sportive esistenti nella città

5242) Valutare l’opportunità di organizzare un’iniziativa simile a “Rugby nei parchi” (http://www.greencity.it/news/7856/rugby-nei-parchi-2015-milano-palestra-a-cielo-aperto-fa-scuola-in-italia.html)

5243) Installare attrezzature per gli sport all’aria aperta in zone attualmente inutilizzate

5244) Istituire un’area dove praticare tiro con l’arco e tiro al piattello

5245) Una volta istituita l’area indicata al punto precedente, attivarsi per organizzarvi gare e campionati di livello regionale, nazionale ed internazionale

5246) Istituire un’area dove praticare soft air

5247) Istituire un’area dove praticare il paintball

5248) Istituire un’area dove praticare archery attack

5249) Istituire un’area dove praticare in sicurezza lo skateboard ed il pattinaggio su rotelle

5250) Una volta istituita l’area indicata al punto precedente, attivarsi per organizzarvi gare e campionati di livello regionale, nazionale ed internazionale

5251) Istituire un’area dove praticare arrampicata libera e free climbing

5252) Una volta istituita l’area indicata al punto precedente, attivarsi per organizzarvi gare e campionati di livello regionale, nazionale ed internazionale

5253) Istituire un’area dove praticare il parkour

5254) Ospitare i Campionati nazionali di specialità paralimpiche

5255) Valutare l’opportunità di ospitare i Giochi del Mediterraneo

5256) Aderire alla Girls Night Out

5257) Trovare una sede definitiva per i Vigili del Fuoco di Terracina

5258) Gemellaggio con una città africana, con adozione a distanza di bambini, scambi turistico-culturali, borse di studio, incentivi alla cooperazione

5259) Prevedere che il Consiglio comunale, con apposita deliberazione, adotti a distanza dei bambini del Terzo Mondo

5260) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale umanitaria

5261) Promuovere negli istituti scolastici il Raid Cross (http://www.latina24ore.it/latina/128623/a-latina-arriva-il-raid-cross-finta-guerra-per-capire-le-vere-emergenze-umanitarie)

5262) Organizzare iniziative in occasione della ricorrenza della morte di Alfredo Fiorini

5263) Organizzare una fiera della cooperazione internazionale

5264) Sostenere la cooperazione internazionale

5265) Organizzare una festa della cooperazione

5266) Dedicare un’apposita pagina del sito Internet del Comune alle attività, ai progetti ed alle raccolte fondi delle ONLUS che si occupano di cooperazione internazionale

5267) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale dell’aiuto umanitario

5268) Organizzare iniziative in occasione della Giornata internazionale della popolazione mondiale

5269) Organizzare iniziative in occasione della Giornata internazionale ONU per i popoli indigeni

5270) Attuare una mappatura della città grazie ai dati inseriti dai cittadini, creando così nuove cittadinanze di democrazia dal basso in grado di far ripartire l’economia secondo nuove logiche produttive e consentendo anche all’amministrazione di capire in quali luoghi erogare servizi utili alla collettività

5271) Aderire al progetto di mappa web interattiva OnToMap

5272) Promuovere il crowdmapping: le persone creano mappe e cartografie segnalando luoghi ed eventi su una mappa geografica, geolocalizzando i servizi

5273) Organizzare un concorso fotografico che abbia per oggetto le periferie della città

5274) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della fotografia

5275) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale delle telecomunicazioni e della società dell’informazione

5276) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale per lo sviluppo dell’informazione

5277) Organizzare un raduno nazionale di blogger sul tema dell’informazione libera e dal basso

5278) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale per il patrimonio audiovisivo

5279) Organizzare a vicolo Rappini commemorazioni di Pier Paolo Pasolini in occasione della ricorrenza della sua morte

5280) Sostenere la proposta di istituzione di una Commissione parlamentare d’inchiesta sull’uccisione di Pier Paolo Pasolini

5281) Organizzare iniziative in occasione della Giornata marittima mondiale

5282) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale dei lavoratori marittimi

5283) Organizzare iniziative in occasione della Giornata internazionale dell’aviazione civile

5284) Emanare una mozione del Consiglio comunale contro il TTIP, il trattato di libero scambio in corso di elaborazione tra Stati Uniti e Commissione UE

5285) Dichiarare Terracina zona libera dal TTIP

5286) Adottare in Consiglio comunale un ordine del giorno affinché siano tutelati i diritti dei lavoratori autonomi colpiti da malattia grave o prolungata

F) Risanamento economico

5287) Accelerare il più possibile i tempi della programmazione economico-finanziaria, in modo da arrivare alla predisposizione di tutti gli strumenti di bilancio entro la fine dell’anno solare (per poi approvarli subito all’inizio dell’anno successivo)

5288) Aumentare la capacità previsionale dell’ente, con una maggiore corrispondenza tra previsioni di bilancio e consuntivo

5289) Aumentare la capacità di riscossione dell’ente

5290) Ridurre il più possibile il ricorso alle anticipazioni di cassa

5291) Aumentare l’autonomia finanziaria del Comune, cioè la capacità di ricorrere il meno possibile a risorse dello Stato, della Regione o di altri enti pubblici

5292) Cercare di tenere la spesa per il personale al di sotto del 50% rispetto al totale delle spese, come ricordato dalla Corte dei Conti, Sezione delle Autonomie con deliberazione n. 14 del 30 novembre 2011

5293) Ridurre nel corso del tempo i residui passivi dell’ente

5294) Sottoporre le spese d’investimento ad una severa analisi costi/benefici

5295) Ripristinare una sana e corretta gestione economico-finanziaria, con eliminazione immediata e totale della mala gestione derivante dalla creazione di debiti fuori bilancio

5296) Valutare, tra i debiti fuori bilancio attualmente in essere, quali abbiano effettivamente arrecato benefici all’Ente, ai fini del loro riconoscimento, dopodichè non procedere al riconoscimento degli altri debiti fuori bilancio, con conseguente addebito a coloro che li hanno materialmente provocati

5297) Effettuare un audit del debito pubblico locale

5298) Rendere visibile sul sito Internet del Comune il saldo di tesoreria

5299) Aumentare il più possibile le entrate correnti, in quanto le dismissioni patrimoniali rappresentano entrate straordinarie una tantum che non hanno effetti sul lungo termine sulla stabilità dei conti pubblici

5300) Risanare le finanze comunali da eventuali prodotti finanziari derivati

5301) Predisporre l’inventario del patrimonio comunale

5302) Codificare l’inventario dei beni del Comune secondo il piano patrimoniale del piano integrato dei conti, come previsto dal D. lgs. n. 118/2011

5303) Applicare i nuovi coefficienti di ammortamento previsti nei Principi e regole contabili del sistema di contabilità economica delle amministrazioni pubbliche predisposto dal Ministero dell’Economia e delle Finanze

5304) Redigere una corretta contabilità patrimoniale ed economica dell’ente

5305) Attuare una spending review dal basso, con il coinvolgimento del personale dipendente

5306) Effettuare periodicamente una due diligence delle attività del Comune

5307) Procedere al recupero, dalle bollette idriche a carico dell’ente, se non è già stato fatto, della percentuale di remunerazione del capitale investito che è stata abolita dal referendum del 2011

5308) Non utilizzare gli oneri di urbanizzazione per finanziare la spesa corrente, ma per la loro effettiva finalità, cioè per realizzare le infrastrutture legate allo sviluppo urbanistico

5309) Evitare iniziative di project financing che prevedano leve finanziarie messe a disposizione dalle banche e contraddistinte dalla presenza di prodotti derivati

5310) Dura lotta all’evasione fiscale, sia per quanto riguarda i tributi locali, sia per quanto concerne l’IRPEF, in quanto il Comune beneficia dell’addizionale

5311) Istituire un ufficio unico per la gestione delle entrate comunali

5312) Realizzare una banca dati unica al servizio di tale ufficio, con la creazione dell’anagrafe unica del contribuente

5313) Interfacciare la banca dati unica con altre banche dati (ad esempio, dati catastali, partite IVA operanti sul territorio), ed incrociare tali dati con le utenze elettriche ed idriche

5314) Aggiornare continuamente i dati anagrafici da inserire nel portale SIATEL, il sistema di collegamento telematico che consente lo scambio attivo di informazioni anagrafiche e tributarie fra amministrazione pubblica centrale e locale

5315) Accedere ai dati dell’anagrafe tributaria relativi agli immobili, alle utenze, alle attività economiche, ai residenti anagrafici

5316) Istituire un gruppo di lavoro intersettoriale per la partecipazione all’attività di accertamento dei tributi erariali, in attuazione del protocollo d’intesa sottoscritto tra il Comune e l’Agenzia delle Entrate

5317) Utilizzare la piattaforma LoginPa per contrastare l’evasione fiscale

5318) Come misura di contrasto dell’evasione fiscale, valutare l’opportunità di attuare un progetto simile a “Cashless City” attuato a Bergamo, per promuovere il più possibile i pagamenti con carte elettroniche

5319) Recuperare i tributi locali evasi dai proprietari delle tante “case fantasma”, cioè le abitazioni sconosciute al catasto (e al fisco)

5320) Effettuare l’aggiornamento dei valori catastali

5321) Effettuare verifiche sugli immobili accatastati come ruderi, per evitare eventuali tentativi di evasione fiscale (tale accatastamento comporta esenzioni fiscali)

5322) Bloccare ogni transazione immobiliare che veda coinvolti proprietari che negli ultimi 5 anni non hanno pagato la tassa sulla casa

5323) Verificare l’applicazione dell’art. 48 del testo unico sull’edilizia (DPR n. 380/2001), che vieta alle aziende erogatrici di servizi pubblici di somministrare forniture per immobili abusivi

5324) Verificare, inoltre, che la norma indicata al punto precedente sia bypassata dagli abusivi stipulando contratti di fornitura dichiarando un uso diverso dei servizi (ad esempio, richiedendo la fornitura di elettricità per pompe o per l’apertura di cancelli, utilizzandola invece per alimentare edifici abusivi)

5325) Effettuare un controllo generale dei contratti per somministrazione di energia elettrica attivati per uso diverso da quello abitativo per scoprire eventuali immobili abusivi

5326) Acquistare, possibilmente a livello provinciale in modo da suddividere le spese e aumentare le ore di volo, un drone per le rilevazioni aeree di eventuali costruzioni abusive, così come ha fatto il Comune di Guidonia Montecelio (RM)

5327) In alternativa all’acquisto, noleggiare il drone indicato al punto precedente

5328) Dura lotta al fenomeno delle cosiddette “case fantasma”

5329) Utilizzare l’Anagrafe immobiliare integrata per far emergere gli “immobili fantasma”

5330) Porre particolare attenzione agli sdoppiamenti dei nuclei familiari per non pagare l’IMU sulla seconda casa

5331) Porre particolare attenzione ai valori delle aree fabbricabili ai fini dell’imposizione IMU