Sito Pubblico del Social Forum di Terracina

Bianca Scheda

La stragrande maggioranza della popolazione italiana si divide, grosso modo, in due gruppi: quelli che hanno ragione… ooops! ci siamo sbagliati, quelli che hanno SEMPRE ragione e… i leghisti.

Del secondo gruppo, a grandi linee, fanno parte: i razzisti, i fascisti, i sessisti, gli omofobi, i complottisti, i diffusori di fake news, i no vax, i sovranisti (o presunti tali), Darth Vader ed il suo giovane patavan Matteo Salvini, ecc., ecc.

In effetti, grande è la confusione sotto il cielo, come direbbe Mao.

Anche nel mondo da cui proveniamo, cioè l’universo no global.

Il 15 febbraio 2003, infatti, a Roma partecipammo alla manifestazione oceanica contro le guerre di Bush.

La stessa cosa facemmo una o due settimane dopo a Formia, alla manifestazione indetta dai no global locali, sempre contro le guerre di Bush.

Eppure, adesso la stragrande maggioranza dei no global italiani, se fossero cittadini statunitensi, voterebbero per Bush.

Basta verificare, infatti, per chi voterà Bush.

Però noi non vogliamo certo confrontarci con coloro che hanno SEMPRE ragione. La sconfitta sarebbe sicura.

Ma anche la perdita di tempo.

A noi interessa dialogare con chi non è vittima di questa narrazione perversa, per cui da una parte ci sono coloro che hanno SEMPRE ragione e dall’altra i leghisti.

Come saprete, il 20 e 21 settembre a Terracina si terranno le elezioni comunali.

Lo spettacolo a cui assistiamo, oltre ad essere estremamente deprimente, non lascia presagire nulla di buono.

Non c’interessa minimamente la narrazione imperante, ben orchestrata dai mezzi d’informazione complici (come dice il proverbio, chi non entra con la soluzione, è parte del problema; la stampa locale è parte del problema).

Noi riflettiamo su altre questioni.

Terracina vuole diventare grande?

Terracina vuole cominciare a frequentare il futuro?

Queste sono le domande che ci poniamo.

Di conseguenza, Terracina deve morire di agricoltura industriale?

Già, perché questo è il problema numero 1 della città: l’agricoltura industriale.

Sbagliano i “talebani” dei pesticidi. I quali, tra l’altro, con i loro attacchi a volte mirati solo contro il glifosato ci ricordano certi pacifisti che si scagliano solo ed esclusivamente contro gli F-35 senza chiedere l’uscita del nostro Paese dalla NATO che ci impone di acquistarli.

Sbagliano coloro che contrastano il caporalato e le agromafie: a monte c’è un’agricoltura industriale che ha bisogno di manodopera pagata il meno possibile per poter resistere alle regole del mercato neoliberista (come i recenti avvenimenti di Mondragone ci dimostrano).

Qui ci rivolgiamo DIRETTAMENTE ai nostri amici sociologi: siamo proprio sicuri che il problema sia il caporalato?

Eliminato quest’ultimo, non è assolutamente detto che magicamente e contestualmente sparirà pure l’agricoltura industriale.

Di conseguenza, non è un errore parlare solo ed esclusivamente di caporalato ed agromafie?

Oltre a far incorrere nel rischio di essere strumentalizzati da partiti, sindacati e testate giornalistiche?

Il problema numero 1 del nostro territorio è l’agricoltura industriale.

L’agricoltura industriale è un corpo estraneo, un cancro.

Un sistema produttivo che non ci appartiene e che ci è stato imposto all’inizio degli anni ’90 del secolo scorso, agli albori della globalizzazione dopo la fine della guerra fredda, da uomini borderline, transitati dalle forze dell’ordine ai servizi segreti, ai quali la potenza egemone aveva appaltato una sorta di “gestione commissariale” in seguito al vuoto di potere causato da Tangentopoli.

Eppure il ragionamento è semplicissimo:

– niente agricoltura industriale, niente agromafie;

– niente agricoltura industriale, niente caporalato;

– niente agricoltura industriale, niente chiusure di piccole aziende agricole;

– niente agricoltura industriale, niente arricchimento per multinazionali e grande distribuzione organizzata;

– niente agricoltura industriale, niente evasione contributiva;

– niente agricoltura industriale, niente schiavitù del debito per i braccianti stranieri;

– niente agricoltura industriale, niente violazioni dei diritti umani;

– niente agricoltura industriale, niente violazioni delle normative igienico-sanitarie, sia sull’ambiente di lavoro, sia negli alloggi dei braccianti (la vicenda di Mondragone e dei mattatoi tedeschi sono altamente eloquenti al riguardo);

– niente agricoltura industriale, niente pesticidi e fertilizzanti che inquinano acque marine ed interne e sono nocivi per la salute;

– niente agricoltura industriale, niente danni al turismo, sia sotto forma di proliferazioni algali, sia sotto forma di deprezzamento del valore degli immobili nei quartieri abitati dai braccianti stranieri;

– niente agricoltura industriale, niente perdita di biodiversità;

– niente agricoltura industriale, niente consumi idrici elevatissimi;

– niente agricoltura industriale, niente altissime emissioni climalteranti (per chi crede alla relativa narrazione);

– niente agricoltura industriale, niente serre che impermeabilizzano il territorio amplificando gli effetti degli eventi meteorologici estremi (come dimostrano le voragini che si crearono sulla SS 148 a fine novembre 2018, nonché gli allagamenti di alcune cittadine della pianura pontina).

Di tutto ciò i candidati alle elezioni comunali (e la magnifica stampa locale parte del problema) non ne parlano.

Neanche quelli che propongono un minimo di programmazione.

Già, perché ostinarsi a rilevare la presenza di stafilococchi e streptococchi (tra l’altro assenti da anni) e non cercare pesticidi e fertilizzanti significa essere, e continuare a voler essere, al di fuori del mondo.

Tra l’altro, ancora non riusciamo a capacitarci di come i vertici di un’associazione abbiano assegnato determinati riconoscimenti alla nostra città, nonostante il parere contrario espresso dalla base associativa da loro stessi consultata nel maggio del 2015 (carta canta, abbiamo conservato le e-mail).

Un’altra questione totalmente inevasa è quella relativa al dissesto idrogeologico ed al contrasto dei fenomeni naturali violenti ed alle calamità naturali.

I nostri magici candidati (e la magnifica stampa locale parte del problema) non ne parlano.

Come si vogliono ridurre gli effetti sul territorio degli eventi atmosferici?

Dobbiamo continuare a vedere acquirenti di ville in campagna che fanno sparire le fasce frangivento perché gli eucalipti sporcano i loro bei giardini?

Le fasce frangivento si chiamano in questo modo perché hanno una funzione ben precisa: rallentare la velocità del vento.

Il nostro è un territorio soggetto a trombe d’aria. Tre sono stati gli eventi calamitosi negli ultimi anni: a novembre 2017 a Borgo Hermada e San Vito, ad ottobre 2018 la tromba d’aria che ha colpito il centro della città e a settembre 2017 il Tornado che si è abbattuto sul litorale, con l’improvviso malfunzionamento della tuta del pilota che avrebbe potuto provocare centinaia di vittime tra gli spettatori.

Anche su quest’ultimo punto (il Tornado ed il malfunzionamento della tuta che non verrà MAI ammesso dai datori di lavoro del pilota), da altre persone che cercano di proporre un minimo di programmazione non abbiamo letto alcuna denuncia ben specifica sul rischio (in termini di vite umane) di certi eventi, a parte un comunicato stampa sul “fare gli sfollati”.

Il Tornado ci porta poi, automaticamente, a formulare altre domande: di quale tipo di turismo vuole continuare a vivere la nostra città?

Del turismo degli eventi che stressano la popolazione ed il traffico?

Del turismo pensato e progettato solo per far venire bagnanti in automobile, come abbiamo già spiegato qui: https://terracinasocialforum.wordpress.com/2019/08/27/il-turista-che-viene-senzauto-e-un-turista-che-decongestiona?

Di queste specifiche questioni, tra i candidati (e nella magnifica stampa locale parte del problema), non ne parla nessuno.

Tranne una candidata, che noi voteremo con entusiastica convinzione, perché è l’unica veramente credibile.

Si chiama Bianca.

Bianca Scheda.

«Stanno morendo i nostri nonni».

Già, ma noi non dimentichiamo i nostri bisnonni.

Questi ultimi non potevano lavorare se non esibivano la tessera del Partito Nazionale Fascista.

In questo Paese per vecchi che è diventato l’Italia, ci aspetta un futuro nel quale non si potrà lavorare se non si esibirà un certificato.

Nel frattempo, vediamo decessi sospetti di lavoratori che muoiono per malori a fine turno.

Tempo fa una persona è morta perché è stata investita, in sequenza, da due motociclette.

Sul referto medico è stato scritto: «Sospetta sindrome di Kawasaki, ma la causa del decesso è la seconda Hondata».

Ecco, non vorremmo che anche le morti per malori a fine turno di lavoratori non siano da addebitare, sia pure indirettamente, al coronavirus.

Ipercapnia?

Info qui: https://img-prod.tgcom24.mediaset.it/images/2020/05/28/203015289-e9640762-42cf-46c9-9967-14884799662f.pdf.

Inoltre, riteniamo che sarà molto, molto probabile un altro lockdown in autunno.

Leggiamo ed intravediamo tantissimi segnali al riguardo, come se fosse tutto già deciso.

Ma, a nostro avviso, sarà decisiva la crisi economica.

Ai primi 4 starnuti, il governo chiuderà tutto per impedire le manifestazioni e le proteste.

Chiudiamo con una considerazione che è un invito alla riflessione per ciò che resta del movimento no global.

In questi giorni, infatti, abbiamo assistito ad innumerevoli manifestazioni di protesta, negli USA e nel mondo, contro l’uccisione del povero George Floyd.

Ecco, magari ci fossero state le stesse manifestazioni di solidarietà per Carlo Giuliani e per le centinaia e centinaia di persone picchiate perché manifestavano contro gli organismi sovranazionali e contro le politiche economiche neoliberiste al G8 di Genova del 2001.

In ciò che resta del movimento no global non si è andati oltre qualche commento sulle tecniche della polizia israeliana (come quella del ginocchio sul collo), che sono state insegnate alle forze dell’ordine statunitensi (esattamente come già accaduto con le barbariche uccisioni mirate SENZA PROCESSO con i droni).

I neoliberisti si sono impossessati anche delle proteste?

Virus Rothschild?

Abbiamo poi visto che dei video sul tema sono stati censurati; minuto 29:38: https://www.youtube.com/watch?v=KnpfKVgMERs.

Detto questo…

… continuate a vedere la televisione.

Gentile Sindaca,

quella che stiamo vivendo in questi mesi è indubbiamente un’emergenza.

Davanti ad un’emergenza, la comunità dovrebbe essere in condizione di reagire nel miglior modo possibile.

Dovrebbe essere in condizione e dovrebbe essere POSTA in condizione di reagire nel miglior modo possibile.

Ai sensi dell’articolo 3, comma 2, del decreto legislativo n. 267/2000 (Testo Unico degli Enti Locali), “Il Comune è l’ente locale che rappresenta la propria comunità, ne cura gli interessi e ne promuove lo sviluppo”.

Il Comune, pertanto, cura gli interessi della propria comunità.

Tra gli adempimenti a carico dei Comuni c’è la predisposizione del piano comunale delle emergenze.

Il Comune di Terracina ha ottemperato a dicembre 2016.

Quindi, tutto ok?

No, perché trovare il piano delle emergenze del Comune di Terracina è un’impresa improba.

Sulla pagina iniziale del sito dell’ente non ce n’è traccia, abbiamo cercato sia con la funzione “Trova” dei nostri browser, sia con la funzione “Trova” del sito stesso.

Neanche con Google ci si riesce, sembra che quel documento sia introvabile.

Però ci si arriva per vie traverse, aprendo proprio il primo risultato della ricerca di Google, cioè un articolo della stampa locale che spiega come trovare il documento.

Non si tratta certo di una grande espressione di efficienza e trasparenza, se per consultare un documento fondamentale in caso di emergenza, i cittadini debbano seguire un percorso tortuoso.

Tra l’altro, se nell’apposita sezione del sito del Comune denominata “Atti amministrativi” non si inserisce la dicitura giusta, il motore di ricerca interno del sito non fornisce il documento.

Anche su Google vale la stessa questione: se non si utilizza la dicitura giusta, cioè “Piano di emergenza comunale”, non si trova il documento.

Lo ripetiamo, non ci sembra una grande espressione di efficienza e trasparenza.

Gentile Sindaca, La invitiamo, pertanto, a far pubblicare sulla pagina iniziale del Comune di Terracina il piano comunale delle emergenze, come previsto dal piano stesso, il quale prevede la creazione di un’apposita sezione con allegato il piano in formato integrale.

Il piano prevede poi l’attivazione sul sito Internet del Comune di uno specifico banner “protezione civile”, nonché la pubblicazione di una sua sintesi per i non addetti ai lavori con i punti salienti del piano stesso.

Inoltre, nel documento sono presenti vari errori di battitura ed alcune inesattezze abbastanza clamorose, che andrebbero corrette: l’ospedale di Terracina è intitolato ad Alfredo Fiorini, non è l’ospedale S. Alessio come riportato nel documento, ed il piano è relativo al Comune di Terracina, non al Comune di Trivigliano.

Evidentemente si tratta di un piano “senz’anima”, redatto da un professionista che probabilmente ha incassato una lauta parcella (a spese dei nostri concittadini) per ottemperare acriticamente e col minimo sforzo ad un adempimento di legge.

Terracina, una città di circa 50.000 abitanti con una storia millenaria, merita ben altro.

Nel documento andrebbero poi inseriti appositi piani per l’evacuazione, il trasporto e l’assistenza delle persone disabili.

Inoltre, andrebbero individuate le strutture di accoglienza, cioè gli edifici destinati ad altri scopi che in caso di necessità possano accogliere la popolazione (palestre, scuole, capannoni, alberghi, centri sportivi, strutture militari, edifici pubblici temporaneamente non usati, edifici destinati al culto, centri sociali, strutture fieristiche, ecc.).

La invitiamo, poi, a far creare sul sito Internet del Comune un’apposita sezione dedicata alla prevenzione e a predisporre, in collaborazione con la Protezione Civile, un piano di pronto intervento in caso di maremoti.

Altrettanto importante, a nostro avviso, è anche la predisposizione, in collaborazione con la Protezione Civile, di un piano di pronto intervento in caso di trombe marine e trombe d’aria, dato che il nostro territorio è soggetto a tali fenomeni calamitosi.

Negli ultimi tre anni, infatti, a Terracina si sono verificati tre eventi del genere.

Il primo è avvenuto il 5 novembre 2017, quando una tromba d’aria ha colpito le zone di San Vito e Borgo Hermada.

Il terzo si è verificato il 29 ottobre 2018, quando una tromba d’aria si è scatenata sul centro e sulla parte alta della città.

Il secondo, invece, non è stato un vero e proprio evento naturale, perché ci riferiamo al Tornado che è precipitato sul litorale il 24 settembre 2017 in occasione dell’Air Show.

Probabilmente l’aereo non è precipitato in mare né per un errore umano del pilota, né per un guasto tecnico del caccia. L’Aeronautica forse non lo confermerà mai, ma a nostro parere si è trattato di un cattivo funzionamento della tuta, che ha fatto svenire il pilota.

Ma ciò dà spazio a tutta una serie di considerazioni.

Se un evento del genere si è verificato, vuol dire che simili esibizioni sono pericolose, perché gli aerei potrebbero precipitare sugli spettatori.

Si è quindi sottoposta la nostra cittadinanza, per ben due volte in due anni, ad un rischio altissimo, con leggerezza rispetto ad un’ottica di prevenzione, e non vorremmo che in realtà si sia trattato della stessa logica e noncuranza con cui è stato redatto il piano comunale delle emergenze che sembra più che altro il copia-incolla di un documento predisposto per un altro Comune, alla luce dei riferimenti in esso contenuti all’ospedale S. Alessio ed al Comune di Trivigliano.

Non solo: in occasione di entrambi gli Air Show la città ha risentito del notevole afflusso di persone provenienti dai paesi vicini con pesantissime ripercussioni sul traffico veicolare, senza considerare le misure di sicurezza alle quali è stata sottoposta la cittadinanza.

Ci auguriamo, pertanto, che Terracina non sia più sede di tali eventi.

Più in generale, invece, riguardo agli Air Show dovremmo fare come i tedeschi, i quali non hanno una pattuglia acrobatica nazionale e prevedono che le esibizioni siano effettuate da pattuglie acrobatiche civili che si autofinanziano con i ricavi delle manifestazioni.

In questo modo si potrebbe sciogliere la pattuglia acrobatica dell’Aeronautica Militare. Oltre ai risparmi di spese, i piloti delle Frecce Tricolori potrebbero essere destinati a finalità operative.

In un periodo di gravissima crisi economica ed appurato che è diventato fondamentale potenziare il più possibile la spesa sanitaria e sociale, sarebbe un provvedimento da adottare al più presto.

Nel frattempo, noi del Terracina Social Forum ci consoliamo con l’avvenuta cancellazione della sfilata militare del 2 giugno a causa dell’emergenza coronavirus, nella speranza che anche tale evento, totalmente slegato alla ricorrenza (la Festa della Repubblica) e comportante notevoli costi a carico del bilancio statale, sia annullato definitivamente.

Ovviamente, ci auguriamo che siano ritirati anche tutti i militari italiani impegnati in missioni all’estero, in quanto il loro costo è eccessivamente alto ed il nostro Paese non dovrebbe più permettersi tali spese, se volesse veramente migliorare e potenziare sanità e servizi sociali.

Gentile Sindaca, ci perdoni queste divagazioni sulle questioni militari, ma dato che sappiamo quali sono le sue precedenti esperienze professionali e di volontariato nel settore dei servizi sociali, siamo consapevoli che Lei possa comprenderci perfettamente, a differenza del suo predecessore, appartenente ad un partito ancora legato a logiche antiquate (“novecentesche”, diciamo noi) riguardo alle nostre forze armate.

Lo ripetiamo: si tratta di spese che in questo momento storico il nostro Paese non può assolutamente permettersi.

Tornando al piano comunale delle emergenze, ci auguriamo, gentile Sindaca, che Lei provveda al più presto ad adottare le misure da noi richieste.

L’emergenza Covid ci ha insegnato che si deve investire maggiormente in prevenzione, molto di più rispetto a quanto fatto in passato.

Gentile Sindaca, ci faccia sognare.

Terracina ha bisogno di frequentare il futuro.

Link alle precedenti lettere aperte:

https://terracinasocialforum.wordpress.com/2020/04/21/lettera-aperta-alla-sindaca-roberta-tintari

https://terracinasocialforum.wordpress.com/2020/04/22/lettera-aperta-alla-sindaca-roberta-tintari-2

https://terracinasocialforum.wordpress.com/2020/04/27/lettera-aperta-alla-sindaca-roberta-tintari-3

https://terracinasocialforum.wordpress.com/2020/05/03/lettera-aperta-alla-sindaca-roberta-tintari-4

https://terracinasocialforum.wordpress.com/2020/05/06/lettera-aperta-alla-sindaca-roberta-tintari-5

https://terracinasocialforum.wordpress.com/2020/05/07/lettera-aperta-alla-sindaca-roberta-tintari-6

https://terracinasocialforum.wordpress.com/2020/05/18/lettera-aperta-alla-sindaca-roberta-tintari-7

https://terracinasocialforum.wordpress.com/2020/05/19/lettera-aperta-alla-sindaca-roberta-tintari-8

Gentile Sindaca,

ieri, 18 maggio 2020, in Italia si è entrati nel pieno della cosiddetta fase 2, e siamo tornati alla normalità.

Ed in effetti, proprio Terracina ha dato dimostrazione di un pieno e completo ritorno alla normalità.

Già, perché il 18 maggio 2020 la nostra città è salita agli onori della cronaca nazionale.

Ci riferiamo all’efferato evento che è avvenuto a Terracina: un bracciante indiano ha chiesto i dispositivi individuali di protezione contro il Cov-2 ed i suoi datori di lavoro, padre e figlio, l’hanno picchiato, gli hanno procurato lesioni gravi tra cui varie fratture e l’hanno buttato in un canale.

Sulla questione “agricoltura industriale” ci siamo già espressi qui: https://terracinasocialforum.wordpress.com/2020/03/25/lagricoltura-industriale-e-un-cancro.

All’inizio degli anni ’90 del secolo scorso, con la fine della Guerra Fredda e con Tangentopoli, nel nostro Paese si è creato un vuoto di potere.

Chi ha avviato la prima globalizzazione selvaggia, quella basata sulla produzione (poi sostituita dalla finanza e dalla speculazione) ha colmato quel vuoto rivolgendosi a soggetti borderline che, dopo una militanza nelle forze dell’ordine, sono transitati nei servizi segreti.

I pesci grossi, tra quei soggetti, hanno organizzato la mattanza del G8 di Genova del 2001 ed il depistaggio del processo per la strage di via D’Amelio, con il falso pentito Scarantino che veniva appositamente imbeccato a tal fine, e con vari PM, compreso il famoso Antonino Di Matteo ora al centro della cronaca per altre questioni, che ci sono cascati.

Ci sono cascati?

L’unica che espresse obiezioni fu Ilda Boccassini con un’apposita missiva. Caduta nel vuoto.

I pesci piccoli di quei soggetti borderline, invece, hanno “implementato” (per usare un termine che piace ai neoliberisti) l’agricoltura industriale nel nostro territorio. Un sistema di produzione che non rientrava nella nostra tradizione culturale.

Un corpo estraneo.

Un cancro.

Gentile Sindaca, non Le chiediamo troppo.

Non Le chiediamo di ripudiare quel sistema di produzione, sebbene proprio quel sistema di produzione impedisca uno sviluppo sano dell’economia locale basato sul turismo, perché immaginiamo che per Lei sarebbe un salto culturale eccessivo.

Noi ci auguriamo che la nostra città faccia il “salto di specie”, ma ciò deve avvenire gradualmente, perché i cambiamenti culturali richiedono tempo per essere maturati.

Tra l’altro, abbiamo anche scritto, nell’articolo sopra citato, che i politici di una certa parte hanno ragionato sul breve periodo, puntando al voto degli imprenditori agricoli, mentre i politici dell’altra parte hanno ragionato sul medio periodo, mirando agli indiani, non appena verrà riconosciuto loro il diritto di voto.

Quindi, abbandonare quel sistema produttivo così negativo e perverso richiede veramente un salto cosmico che la classe politica terracinese, e a cascata la classe dirigente, non è assolutamente in grado di fare.

Troppi interessi economico-politici, troppi limiti culturali.

Troppi ominicchi e quaquaraquà, avrebbe detto Leonardo Sciascia.

Però, alla luce della notizia di ieri, Le chiediamo 6 cose non impossibili da realizzare.

1) Prevedere che il Comune di Terracina si costituisca parte civile nel processo contro i due imprenditori agricoli che hanno picchiato il bracciante indiano, perché è stata seriamente danneggiata l’immagine della nostra città.

2) Conferire la cittadinanza onoraria a quel bracciante indiano.

3) Chiedere alle forze dell’ordine di effettuare maggiori controlli sulle strade di campagna, per intercettare eventuali furgoni dei caporali.

4) Far controllare dalla Polizia Municipale, in particolare, i punti di partenza dei furgoni dei caporali. Il sociologo Marco Omizzolo, nel suo ultimo libro (“Sotto padrone”), ha scritto che per capire se in determinate aziende agricole venivano usati pesticidi e sostanze vietate che accelerano la crescita delle piante, è salito su uno di quei furgoni, unendosi alle decine e decine di indiani che li aspettavano. E da dove partivano quei furgoni la mattina presto? Da piazza XXV Aprile, dalle ex autolinee, in pieno centro. SOTTO GLI OCCHI DI TUTTI.

5) Chiedere che il sociologo Marco Omizzolo sia candidato al Premio Sakharov per la difesa dei diritti umani.

6) Attivare immediatamente un servizio di bike sharing comunale che consenta ai braccianti indiani di recarsi al lavoro indipendentemente dai furgoni dei caporali.

Gentile Sindaca, ci faccia sognare.

Terracina ha bisogno di frequentare il futuro.

Link alle precedenti lettere aperte:

https://terracinasocialforum.wordpress.com/2020/04/21/lettera-aperta-alla-sindaca-roberta-tintari

https://terracinasocialforum.wordpress.com/2020/04/22/lettera-aperta-alla-sindaca-roberta-tintari-2

https://terracinasocialforum.wordpress.com/2020/04/27/lettera-aperta-alla-sindaca-roberta-tintari-3

https://terracinasocialforum.wordpress.com/2020/05/03/lettera-aperta-alla-sindaca-roberta-tintari-4

https://terracinasocialforum.wordpress.com/2020/05/06/lettera-aperta-alla-sindaca-roberta-tintari-5

https://terracinasocialforum.wordpress.com/2020/05/07/lettera-aperta-alla-sindaca-roberta-tintari-6

https://terracinasocialforum.wordpress.com/2020/05/18/lettera-aperta-alla-sindaca-roberta-tintari-7

Gentile Sindaca,

ipotizziamo che un uomo provi dolore ad un dente e le persone a lui vicine dicano che ha l’alito cattivo.

Quell’uomo va da un dentista.

In questo caso, sono ipotizzabili vari scenari:

1) NON CURA. Il dentista dà una rapida occhiata al paziente e gli fornisce una mascherina per contrastare l’alito cattivo.

2) CURA. Il dentista scopre che il dente è cariato e risolve il problema.

3) CURA E PREVENZIONE. Il dentista scopre che il dente è cariato, risolve il problema e poi fornisce al paziente varie informazioni su che cosa sono le carie e consigli su come evitare che si verifichino, a cominciare da una sana alimentazione e da una corretta igiene orale.

Sicuramente lo scenario 1) è quello da non perseguire.

Eppure sembra che a Terracina ultimamente si preferisca realizzare proprio quello scenario.

Non sarebbe più intelligente e sensato individuare i sani ed i malati?

E qui veniamo al dunque di questa lettera aperta.

Terracina è una città che dovrebbe fare il “salto di specie”, nel senso che dovrebbe cominciare a frequentare il futuro.

Come?

Realizzando, nel settore della salute, un quarto scenario: quello della PREVENZIONE.

Pochissimi sanno che le zanzare non si nutrono di sangue, bensì di nettare.

E allora perché pungono gli umani ed altri mammiferi?

Le zanzare femmine (solo loro) pungono perché il sangue dei mammiferi è per loro necessario per portare a termine l’ovulazione.

A Terracina sono presenti due specie di zanzare:

a) la zanzara comune (Culex pipiens);

b) la zanzara tigre (Aedes albopictus).

Le prime pungono di notte, le seconde di giorno. Le zanzare tigre, infatti, nelle ore notturne stanno rintanate nella vegetazione.

Di conseguenza, le disinfestazioni notturne che il Comune di Terracina (ma anche tanti altri Comuni italiani) ha effettuato nel corso degli ultimi anni non servono assolutamente a nulla contro la zanzara tigre.

Sorprende che il suo predecessore, nominato responsabile del Dipartimento Ambiente del suo partito, non lo sapesse. Se in quel partito il responsabile del Dipartimento Ambiente sa così poco di ambiente, figuriamoci quanto saranno preparati tutti gli altri…

L’effetto di quelle disinfestazioni notturne è stata la continua ed inesorabile diminuzione, nel corso degli anni, della presenza della zanzara comune, ed il contestuale aumento della presenza della zanzara tigre, che per di più non è una specie autoctona ed è anche un potenziale vettore di malattie.

Ma non solo: durante le disinfestazioni notturne muoiono anche le falene, le farfalle notturne.

Adesso qualcuno penserà: «Muoiono le falene, e allora?».

Una recente ricerca scientifica ha scoperto che le falene sono fondamentali per l’impollinazione delle piante, ancora più delle api: http://www.greenreport.it/news/aree-protette-e-biodiversita/il-ruolo-segreto-delle-falene-che-stanno-scomparendo.

Non solo: le falene sono le prede preferite dei pipistrelli, ordine di mammiferi che stanno via via scomparendo dalle nostre città. Chissà perché…

La procedura delle disinfestazioni notturne contro le zanzare, pertanto, è totalmente inutile, se non per le imprese che le effettuano, le quali ovviamente ottengono lauti guadagni.

Ma… c’è un ma.

Vediamo, per capire, l’avviso del Comune di Sacrofano che è stato pubblicato qui: https://www.comunedisacrofano.it/col3/ambiente/1544-avviso-di-disinfestazione-2.html.

Che cosa c’è scritto alla fine dell’avviso?

“Per eventuali emergenze sanitarie contattare:

Centro Antiveleni di Roma 06.49978000 (Cav Policlinico Umberto I – Roma)

Centro Antiveleni Roma 06.3054343 (Cav Policlinico Gemelli – Roma)”

Centri Antiveleni?

Sì, perché le sostanze utilizzate durante le disinfestazioni sono veleni che possono arrecare danni anche agli umani. Non a caso, infatti, gli avvisi invitano i cittadini a tenere le finestre chiuse nelle fasce orarie nelle quali vengono effettuati i trattamenti.

Tra l’altro, l’infertilità è in aumento tra chi effettua disinfestazioni: http://www.prevenzionetumori.it/archivio/archivio_text.php?cat_id=495 (utilizzare la funzione Trova digitando la parola “disinfestazioni”). Da notare, poi, che l’articolo è stato pubblicato su un sito che si occupa della prevenzione dei tumori.

Quei veleni, pertanto, non fanno bene ai disinfestatori, ma neanche ai cittadini.

E allora perché ricorrere a quei trattamenti, che sono per di più inutili per ridurre le zanzare tigre?

Esistono alternative molto più valide, ed ora ne elenchiamo alcune.

Prima di tutto, si dovrebbero utilizzare metodi biologici e sostanze naturali. In secondo luogo, si dovrebbe privilegiare la lotta alle larve, con l’eliminazione dei focolai esistenti e la prevenzione dei nuovi, con l’uso dei predatori delle larve o altre forme di lotta biologica.

Il contrasto degli esemplari adulti di zanzara tigre dovrebbe essere una misura residuale, privilegiando i metodi di protezione meccanici, elettronici e personali.

I cittadini dovrebbero essere coinvolti nelle attività di contrasto alla diffusione delle zanzare, ad esempio tenendo asciutti e puliti i sottovasi ed evitando qualsiasi ristagno di acqua nell’ambiente. Un valido esempio è fornito da Castelnuovo dei Sabbioni, frazione di circa 1000 abitanti del Comune di Cavriglia (AR): http://valdarnopost.it/news/un-paese-unito-nella-lotta-alle-zanzare-cittadini-protagonisti-di-un-progetto-di-prevenzione-vogliamo-un-estate-senza-punture.

Il Comune di Terracina, comunque, potrebbe inserire sul proprio sito Internet un’apposita sezione con i consigli per il contrasto delle zanzare.

Si dovrebbe poi effettuare una capillare attività di contrasto alla nascita delle zanzare nei cimiteri. A tal fine, i cittadini dovrebbero eliminare i sottovasi posti all’aperto, mantenere capovolti e svuotati dall’acqua tutti gli annaffiatoi eventualmente lasciati nei cimiteri, riempire di sabbia i vasi contenenti fiori finti qualora posti all’aperto, rimuovere l’acqua stagnante da ogni invaso o incavo eventualmente presente sulle tombe all’aperto.

Le imprese operanti nei cimiteri, invece, dovrebbero rimuovere dalle aree esterne secchi, bidoni, carriole, ecc. dopo l’uso o dopo eventuali precipitazioni atmosferiche, svuotarli sul terreno (e non nei tombini) e mantenerli capovolti, nonché ridurre al minimo il tempo di stoccaggio dei rifiuti nei cimiteri.

Si dovrebbe poi promuovere tra i cittadini ZanzaMapp, l’app che aiuta a localizzare e combattere le zanzare.

Nelle acque stagnanti pubbliche e private andrebbe inserito il Bacillus thuringiensis varietà Israelianensis, che elimina uova e larve delle zanzare. Ne bastano poche gocce e si trova pure al supermercato. Il Bacillus thuringiensis andrebbe inserito anche nei vasi portafiori presenti nei cimiteri.

Nei giardini pubblici si dovrebbe piantare la catambra, in grado di allontanare le zanzare, e si dovrebbe promuovere l’acquisto della catambra tra i cittadini. Altre piante repellenti per le zanzare sono l’eucalipto, il neem, nonché piante odorose come lavanda, menta, rosmarino.

Nei giardini pubblici andrebbero introdotte trappole per zanzare contenenti gambusie, pesci divoratori di larve di zanzara, facendo però particolare attenzione, perché la gambusia non è una specie autoctona e non va assolutamente diffusa nell’ambiente circostante, dato che minaccia la sopravvivenza delle specie native ed è un potenziale ospite di parassiti, che vengono poi trasmessi ai pesci nativi.

Si dovrebbe anche effettuare una mappatura ed una classificazione del territorio comunale per considerare il reale rischio di proliferazione della zanzara tigre, attuando un monitoraggio quantitativo dei livelli di infestazione di zanzara tigre.

I cittadini andrebbero coinvolti in sistemi di segnalazione delle fonti di infestazione di zanzara tigre.

I cittadini dovrebbero poi usare le ovitrappole contro le zanzare tigre, oppure andrebbe distribuito loro il polidimetilsiloxano, che non è un biocida.

Infine, il Comune dovrebbe organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della zanzara e fornire informazioni alla cittadinanza su come riconoscere altre specie di zanzare non autoctone: la zanzara della febbre gialla (Aedes aegypti), che può trasmettere gli agenti virali della dengue, della chikungunya, della febbre gialla e di altre malattie, e la zanzara coreana (Aedes koreicus).

Gentile Sindaca, la invitiamo pertanto a fare PREVENZIONE: non autorizzi più le disinfestazioni notturne contro le zanzare ed attui quanto da noi richiesto.

Ci faccia sognare.

Terracina ha bisogno di frequentare il futuro.

P.S.

Ci siamo appena accorti che il Comune ha dato il via al primo ciclo di disinfestazioni: https://comune.terracina.lt.it/notizie/184974/calendario-disinfestazione.

La foto, pubblicata insieme con l’avviso, del disinfestatore con maschera antigas è più eloquente di mille parole.

 

Link alle precedenti lettere aperte:

https://terracinasocialforum.wordpress.com/2020/04/21/lettera-aperta-alla-sindaca-roberta-tintari

https://terracinasocialforum.wordpress.com/2020/04/22/lettera-aperta-alla-sindaca-roberta-tintari-2

https://terracinasocialforum.wordpress.com/2020/04/27/lettera-aperta-alla-sindaca-roberta-tintari-3

https://terracinasocialforum.wordpress.com/2020/05/03/lettera-aperta-alla-sindaca-roberta-tintari-4

https://terracinasocialforum.wordpress.com/2020/05/06/lettera-aperta-alla-sindaca-roberta-tintari-5

https://terracinasocialforum.wordpress.com/2020/05/07/lettera-aperta-alla-sindaca-roberta-tintari-6

I bambini non votano

«Stanno morendo i nostri nonni».

E fu ordinato il lockdown.

Per tutelare prima di tutto gli anziani, i più colpiti dal virus.

Ma chi sono stati i più colpiti dal lockdown?

I bambini.

I bambini hanno bisogno di stare all’aperto, di correre, di giocare, di socializzare con i loro coetanei.

I bambini sono il futuro.

Non solo: i bambini hanno il futuro davanti a loro.

Quanto futuro hanno davanti a loro gli anziani?

Ma i bambini non votano.

E non hanno neanche un’associazione di categoria che li rappresenti e li tuteli.

I partiti di governo, con il lockdown, hanno colpito soprattutto le categorie sociali che non rientrano tra i loro elettori.

Ed hanno tutelato i loro maggiori elettori.

Già, perché tra i principali elettori del secondo partito di governo ci sono proprio i pensionati.

Ora, se vogliamo pensare al futuro, dobbiamo agire per i bambini.

Ma continuiamo l’analisi.

Le fabbriche sono state chiuse, ma non tutte.

Ad esempio, le fabbriche di armi sono state ritenute “attività essenziali” per tenere alta nel mondo la bandiera del made in Italy.

Ovviamente, le associazioni di categoria degli industriali sono state contente.

Ma perché le associazioni di categoria dei lavoratori hanno ceduto su questo punto?

Ubi maior?

No, probabilmente perché le associazioni di categoria dei lavoratori sono diventate associazioni di categoria dei pensionati.

Ed i pensionati andavano tutelati su tutti e prima di tutti.

«Stanno morendo i nostri nonni».

Poi c’è stata la regolarizzazione dei braccianti stranieri.

Chi l’ha voluta?

Di nuovo, bisogna pensare alle associazioni di categoria. Quindi, le associazioni di categoria delle aziende agricole.

E, di nuovo, appare evidente che i bambini non hanno associazioni di categoria che li rappresentino e li tutelino.

E non votano.

Ma proseguiamo l’analisi.

Molto interessante ciò che afferma Bill Gates in questo video, riguardo alla diminuzione della popolazione mondiale: https://www.youtube.com/watch?v=RzOCPsOgejo.

Ma perché i super ricchi del pianeta vorrebbero ridurre la popolazione del mondo?

Forse perché non provano alcuna empatia nei confronti del resto dell’umanità, o addirittura la percepiscono come un peso?

Ragionate.

Ipotizziamo che, passeggiando, ad un certo punto vi imbattiate in un mendicante seduto sul marciapiede, con i vestiti sporchi e laceri, maleodorante, sicuramente di pessimo aspetto.

Non lo abbraccereste di certo, perché la prima reazione sarebbe di ribrezzo.

Poi, magari, qualcuno potrebbe lasciare qualche moneta come elemosina.

Ma sicuramente sarebbe una visione non gradevole.

Ecco, questa è la reazione naturale dei benestanti nei confronti degli ultimi.

Quindi, perché la reazione dei super ricchi nei confronti dei benestanti dovrebbe essere diversa?

Vi è mai capitato di cenare in un ristorante con un super ricco o di avere in spiaggia come vicino di ombrellone un super ricco?

I super ricchi evitano i benestanti.

Volete un esempio?

Qualche decina d’anni fa, il presidente della Juventus (nonché proprietario della FIAT), andava a vedere le partite casalinghe della sua squadra di calcio, ma usciva dallo stadio SEMPRE quando mancavano ancora 10-15 minuti alla fine della partita.

Lo faceva per evitare il traffico?

O lo faceva per non mischiarsi alla massa?

Esistono per caso fotografie di tale persona insieme con gli operai della FIAT?

Li amava, gli operai della FIAT, oppure li evitava accuratamente?

Ed ora passiamo a quest’altro video: https://www.youtube.com/watch?v=U-kC9XkT7Eo&t=1s.

L’autore del video, il giornalista Paolo Barnard, si pone questa domanda, e la pone alla scienziata intervistata: i lockdowns dei Paesi economicamente avanzati provocheranno molti più morti di quelli che vorrebbero prevenire, a causa delle crisi economiche che causeranno milioni di poveri nei Paesi sottosviluppati ed in via di sviluppo?

Ecco, noi riteniamo che, dopo aver salvato i nostri nonni, si debba pensare al futuro.

Il nostro Paese, che è tra i più economicamente avanzati del mondo, deve ripartire il più rapidamente possibile, non solo per se stesso, ma anche per aiutare il resto del mondo.

Le associazioni di categoria conservatrici, pertanto, dovrebbero fare un passo indietro.

L’Italia deve cominciare a frequentare il futuro.

Chiunque s’intenda un minimo di geopolitica, sa che dal dopoguerra in Italia sono sempre esistiti due Ministeri degli Esteri: la Farnesina e l’ENI.

Attualmente il capo della Farnesina è Luigi Di Maio, esponente casaleggiano.

Del M5S da tempo si dice che sia teleguidato da Londra.

Recentemente, invece, a capo dell’ENI è stata posta Lucia Calvosa, la quale è anche componente del consiglio d’amministrazione del Fatto Quotidiano, giornale notoriamente vicinissimo, anzi, fan sfegatato dei casaleggiani.

La politica estera del nostro Paese, pertanto, acquisisce una guida unica.

Che fa capo a Londra.

Quali potrebbero essere le conseguenze?

Anzi, quali SONO le conseguenze?

È risaputo che le cosiddette Primavere arabe sono state organizzate dal Regno Unito in collaborazione con i Fratelli Musulmani.

Il riscatto per la liberazione della cooperante Silvia Romano è stato pagato in Qatar, con l’intermediazione dei servizi segreti turchi.

Qatar e Turchia sono sinonimi di Fratelli Musulmani.

Poi, per carità, il riscatto è solo una partita di giro, perché tornerà prontamente in Italia, sotto forma di pagamento per l’acquisto di armi.

Il nostro made in Italy, il nostro VERO made in Italy.

Infatti, le fabbriche italiane di armi non hanno mai chiuso durante il lockdown.

Servizi essenziali…

Ricordiamo, poi, che la Corona britannica è intervenuta nella nostra politica interna anche nel 1992, quando è stato gentilmente messo a disposizione il panfilo Britannia a bordo del quale sono state decise le privatizzazioni delle nostre aziende pubbliche.

Si dice che sul Britannia, all’epoca, ci fosse pure un certo Beppe Grillo.

Attualmente il Regno Unito vuole fare affari con i cinesi.

Nell’ottica della Nuova Via della Seta, il nostro Paese diventa fondamentale, in quanto punto d’arrivo strategico posto al centro del Mediterraneo.

Ma fanno gola anche i nostri patrimoni, che potrebbero essere svenduti perché c’è un governo che non vuole fare ricorso, per affrontare la crisi economica generata dall’emergenza sanitaria, a risorse finanziarie proprie, anziché ricorrere ai soldi a strozzo.

Lo ripetiamo, le alternative ci sono:

– certificati di credito fiscale, moneta fiscale, monete parallele;

– banche pubbliche da utilizzare come bazooka;

– statonote o biglietti di Stato che dir si voglia;

– conti di risparmio pubblici con somme trasferibili.

Ma per realizzare tutto ciò serve un governo non eterodiretto.

Detto questo…

… continuate a vedere la televisione.

Il Terracina Social Forum continua la propria elaborazione di proposte per una corretta amministrazione della città. Ora siamo arrivati a 9.000 proposte, ma il lavoro continua.

I principi fondamentali ispiratori delle proposte sono:

1) qualità della vita;

2) ben vivere;

3) futuro per le giovani generazioni;

4) città a misura di bambino;

5) diritti sociali.

Futuro per le giovani generazioni e città a misura di bambino sono concetti abbastanza intelligibili.

Riguardo alla qualità della vita, il Comune dovrebbe tutelare il più possibile l’ambiente e la salute della collettività, effettuando continui controlli dell’inquinamento, bonificando la città dall’amianto esistente, riducendo le emissioni di sostanze inquinanti, verificando l’eventuale presenza di gas radon, predisponendo un piano di tutela del territorio (stop al consumo di territorio), organizzando continue iniziative di medicina preventiva (su tutto ciò, rinviamo alle 9.000 proposte elaborate).

Se migliorano le condizioni ambientali della città, automaticamente migliora lo stato di salute della popolazione. Non solo: se migliora la qualità della vita, Terracina diventerà una meta turistica sempre più appetibile. Il Terracina Social Forum ritiene infatti che il settore produttivo trainante per l’economia della città dovrà diventare il turismo. Un turismo di qualità, un turismo culturale, un turismo convegnistico, un turismo enogastronomico.

Il ben vivere, invece, è un concetto all’avanguardia nel nostro pianeta, elaborato in Sud America grazie al fondamentale contributo della tradizione culturale degli indios.

Il concetto di ben vivere è più ampio rispetto a quello di benessere, perché non si limita alla persona o al genere umano, ma abbraccia l’intero ecosistema, la natura nella sua completezza.

L’attuazione, la ricerca del ben vivere, comporta un cambio di paradigma, basato sulla difesa dei beni comuni, i quali includono oltre alle risorse naturali ed ai beni materiali anche i saperi collettivi locali. Si tratta quindi di contrastare il consumismo e promuovere la decrescita, condividendo una qualità della vita più alta senza dover per forza incrementare i consumi.

Il sogno del Terracina Social Forum è quello di poter vivere, in futuro, in una città con uno Stato sociale efficiente come quello dei Paesi scandinavi, con dei servizi pubblici di qualità pari a quelli tedeschi o svizzeri, con un turismo culturale come quello della Toscana o dell’Umbria e con un forte approccio al ben vivere, attinto dalle culture indigene sudamericane.

Ricordando, inoltre, che abbiamo preso in prestito Madre Terra dai nostri figli, come tramandano da generazioni i nativi pellirosse del Nord America.

In una città del genere, si avrebbe una qualità della vita altissima.

Il quinto principio fondamentale non è più lo Stato sociale, così come evidenziato finché siamo arrivati a 6.500 proposte.

Quella dello Stato sociale, purtroppo, è una battaglia persa. Le elite europee, infatti, hanno deciso che lo Stato sociale non debba più essere un aspetto caratterizzante del nostro continente rispetto al resto del mondo. Inoltre le giovani generazioni, per questioni d’età e quindi di memoria, non hanno contezza di che cosa possa essere lo Stato sociale, per cui è stato come “cancellato”, resettato quel concetto. Le giovani generazioni, adesso, devono sopravvivere nella piena consapevolezza di non avere un futuro.

Al posto della Stato sociale, pertanto, la “linea del Piave” diventano i diritti sociali, che il Comune dovrebbe tutelare e difendere il più possibile.

Di seguito le 9.000 proposte.

A) Ambiente

1) Predisporre materiale informativo sulla raccolta differenziata in più lingue straniere (compreso l’indiano)

2) Tradurre in più lingue straniere (compreso l’indiano) il sito www.differenziataterracina.it

3) Campagna informativa sul percorso dei rifiuti avviati alla raccolta differenziata

4) Ottimizzare il sito www.differenziataterracina.it per la navigazione tramite cellulare

5) Chiedere alla De Vizia di realizzare un’app per la corretta attuazione della raccolta differenziata

6) Prevedere che la stessa app fornisca informazioni sulle giornate di ritiro dei rifiuti ingombranti

7) Prevedere che la stessa app consenta agli utenti di esprimere valutazioni sulla qualità del servizio

8) Chiedere alla De Vizia di inserire nel sito www.differenziataterracina.it una sezione dedicata ai comportamenti da adottare per la riduzione dei rifiuti

9) Fornire i dati sulla raccolta dei rifiuti alla banca dati sulla produzione e la raccolta differenziata dei rifiuti urbani all’indirizzo www.catasto-rifiuti.isprambiente.it

10) Chiedere alla De Vizia di consegnare materiale informativo ai cittadini al momento del ritiro porta a porta dei rifiuti. Ad esempio, il calendario delle giornate di ritiro dei rifiuti ingombranti

11) Chiedere alla De Vizia di predisporre un questionario da sottoporre agli utenti per valutare se e quanto è apprezzato il servizio e raccogliere eventuali suggerimenti

12) Chiedere alla De Vizia di esporre sul sito www.differenziataterracina.it la carta dei servizi

13) Stabilire una quota di rifiuto indifferenziato pro capite da raggiungere entro un certo tempo

14) Fissare obiettivi annuali di riduzione dei rifiuti, fino ad arrivare al loro totale azzeramento

15) Introdurre la tariffa puntuale per i rifiuti, con l’importo parametrato sulla quantità di rifiuti indifferenziati prodotti dai cittadini

16) Valutare l’opportunità di attivare il servizio di raccolta differenziata con blockchain, come attuato dal Comune di Miglianico (CH)

17) Migliorare l’efficacia e l’economicità dei servizi di raccolta e spazzamento dei rifiuti grazie all’informatizzazione e alla georeferenziazione dei percorsi

18) Valutare l’opportunità di installare sistemi di raccolta pneumatica dei rifiuti

19) Sensibilizzare i cittadini affinché si raggiunga una qualità ottimale dei rifiuti raccolti

20) Introdurre sgravi fiscali per le pasticcerie che useranno i pirottini commestibili

21) Promuovere tra le gelaterie l’uso di coppette commestibili

22) Promuovere tra le gelaterie l’uso di coppette compostabili

23) Promuovere tra le gelaterie il consumo dei coni anziché delle coppette

24) Sensibilizzare le gelaterie affinché accettino contenitori da gelato portati da casa dai clienti

25) Promuovere, tra negozianti e cittadini, la vendita e l’acquisto di caramelle con involucro compostabile, quando le stesse saranno commercializzate

26) Disincentivare il consumo di caffè da asporto

27) Introdurre agevolazioni fiscali per i bar che macinano il caffè in grani

28) Promuovere tra i produttori vinicoli locali l’uso di tappi di sughero al posto dei tappi di plastica

29) Introdurre sgravi fiscali per i condomini che raggiungono determinate percentuali di raccolta differenziata

30) Introdurre sgravi fiscali per i negozi che raggiungono determinate percentuali di raccolta differenziata

31) Introdurre sgravi fiscali per i negozi che attuano buone pratiche finalizzate alla riduzione dei rifiuti, ad esempio cambiando i prodotti in vendita oppure le modalità di vendita (confezionamento)

32) Campagna informativa sugli errori da evitare nell’effettuare la raccolta differenziata

33) Comunicare alla cittadinanza che, per una corretta raccolta differenziata dell’organico, dalle bucce di banana vanno staccati i bollini che indicano la marca

34) Per incentivare i cittadini alla raccolta differenziata dei rifiuti, introdurre progressive riduzioni delle aliquote dell’addizionale comunale IRPEF parametrata al raggiungimento di determinati obiettivi di raccolta differenziata, ovviamente se superiori a quanto previsto dagli obblighi di legge

35) Valutare l’opportunità di aderire al progetto Ecopunti, che eroga buoni sconto ai cittadini che effettuano la raccolta differenziata

36) Aderire al Dizionario dei rifiuti, il sito Internet che aiuta ad effettuare la raccolta differenziata (www.dizionariodeirifiuti.it)

37) Promuovere Junker, l’app che indica come differenziare tutti i prodotti di largo consumo

38) Diffondere il servizio di raccolta differenziata dei rifiuti nelle scuole, anche con finalità didattico-pedagogica

39) Promuovere, nelle scuole, “Tu come lo fai?”, il format progettato dal Comune di Arzano (NA) che insegna a riconoscere, raccogliere e riciclare gli imballaggi in acciaio

40) Ospitare una tappa del concorso a premi per le scuole “Io riciclo, e tu?”

41) Organizzare iniziative in occasione del Global Recycling Day

42) Promuovere tra gli istituti scolastici il progetto Waste Travel 360

43) Promuovere il progetto Trashformers, creato da AMIU e dal Comune di Genova, per educare i ragazzi al corretto smaltimento dei rifiuti

44) Introdurre, sul modello del Comune di Avellino, il progetto “Ecomoneta”, un gioco a premi basato sulla promozione dell’isola ecologica rivolto agli studenti delle scuole

45) Ospitare una tappa di “Casa Corepla”, la casa itinerante del Consorzio per il recupero dei rifiuti plastici finalizzata alla sensibilizzazione degli studenti delle scuole

46) Aderire a “Un sacco in Comune, a tutta plastica”, la gara organizzata da Corepla per incrementare la raccolta differenziata degli imballaggi di plastica

47) Promuovere tra gli istituti scolastici l’adesione al progetto “Corepla school contest – Plastica in evoluzione”, sul riciclo degli imballaggi in plastica

48) Promuovere nelle scuole il concorso “R-Generation. Raccogli la plastica, semina il futuro”

49) Promuovere nelle scuole il progetto “Ambarabà Ricicloclò”, promosso da Ricrea (Consorzio nazionale riciclo e recupero degli imballaggi in acciaio) e realizzato dalla rivista Andersen, con lo scopo di raccontare la differenziata con testi in rima

50) Promuovere nelle scuole il progetto “Riciclick”, realizzato da Ricrea per sensibilizzare ragazzi e famiglie al riciclo degli imballaggi d’acciaio

51) Ospitare una tappa della campagna di sensibilizzazione “Sfida d’acciaio – Il futuro è in gioco” realizzata da Ricrea

52) Attuare il progetto “Non sono rifiuti” ideato da Giornalisti nell’erba

53) Valutare l’opportunità di acquisire e dislocare sul territorio i cestini fotovoltaici

54) Sui cestini dislocati sul territorio, applicare le scritte anche in inglese ed in lingua indiana, specificando che tipo di rifiuti devono contenere (carta, plastica, vetro, indifferenziato)

55) Installare nei luoghi pubblici più frequentati i cestini con sensori che comunicano il livello di riempimento dei rifiuti, riducendo il numero di ritiri settimanali

56) Installare cestini e contenitori per la raccolta differenziata al parcheggio del mercato settimanale

57) Chiedere alla De Vizia di svuotare rapidamente i cestini dopo i mercati settimanali, dopo le fiere e le feste religiose e dopo gli eventi culturali, artistici e sportivi

58) Aumentare la presenza di cestini in luoghi dove avvengono manifestazioni o eventi temporanei. Ad esempio, vicino al campo sportivo della chiesa di Borgo Hermada in occasione dei tornei estivi

59) Posizionare cestini alle principali fermate dei trasporti pubblici, urbani e regionali

60) Posizionare più cestini nei pressi delle chiese

61) Posizionare più cestini nei giardini pubblici

62) Aumentare il numero di cestini nel centro storico alto

63) Chiedere alle banche di posizionare vicino ai bancomat cestini nei quali i clienti possano buttare le ricevute delle loro operazioni

64) Chiedere agli istituti bancari di spostare a sinistra, nei bancomat, il pulsante per la richiesta dello scontrino alla fine dell’operazione: studi psicologici hanno rivelato che in tale posizione il correntista è meno spinto a spingerlo, e così si producono meno rifiuti

65) Acquistare, quando saranno commercializzati, i Seabin, i cestini che vengono collocati in acqua nei porticcioli, sui moli, negli yacht club e nei porti commerciali per raccogliere i rifiuti galleggianti

66) Installare cestini e contenitori per la raccolta differenziata al parcheggio dell’ospedale

67) Organizzare la raccolta differenziata all’interno dell’ospedale

68) Porre all’ospedale contenitori per i farmaci non ancora scaduti che non vengono più usati

69) Organizzare la raccolta differenziata all’interno del campo sportivo e del palazzetto dello sport

70) Istituire isole ecologiche e piattaforme di scambio oggetti usati

71) Creare delle pre-isole ecologiche, dove conferire oggetti riusabili, e promuovere la costituzione di una rete di designer e produttori che useranno quei materiali

72) Istituire un ecoparco come quello di Goteborg, cioè un centro per la rigenerazione di buona parte dei rifiuti che i cittadini producono

73) Usare, per la raccolta differenziata porta a porta dei rifiuti organici, sacchetti compostabili

74) Per favorire la realizzazione del punto precedente, chiedere ai supermercati che i sacchetti compostabili siano usati dai cittadini per l’asporto merci, per poi riusarli per i rifiuti organici

75) In alternativa (per evitare l’uso di sacchetti non compostabili), usare sacchetti in carta riciclata appositamente predisposti per la raccolta dell’organico

76) Promuovere tra gli operatori locali le buste compostabili per insalate e mozzarelle

77) Chiedere a negozi e supermercati di dare la possibilità ai clienti di essere serviti di formaggi, pesce, dolci, salumi, ecc. nei contenitori che porteranno con sé

78) Promuovere l’uso della polvere Bioops, del tutto naturale e di facile uso, che facilita la gestione dell’organico e impedisce impatti sgradevoli per l’utenza

79) Usare sacchetti per l’organico sponsorizzati, riducendo la tassa sui rifiuti

80) Effettuare controlli di polizia amministrativa su negozi e supermercati circa il rispetto del divieto di usare sacchetti per la spesa in plastica non biodegradabile

81) Controllare che nei negozi non siano venduti sacchetti di plastica ormai vietati dalla legge

82) Chiedere ai supermercati di sostituire le buste di plastica per frutta e verdura con buste di carta

83) Campagna di sensibilizzazione sul non uso di buste di plastica

84) Organizzare iniziative in occasione della Giornata di sensibilizzazione contro l’uso dei sacchetti di plastica

85) Organizzare iniziative in occasione dell’International Plastic Bag Free Day

86) Valutare l’opportunità di fornire i sacchetti di plastica che provengono dalla raccolta differenziata alla società egiziana Reform Studio, la quale realizza da essi sedie, mediante un processo di lavorazione attuato sugli antichi telai egiziani

87) Aderire a #plasticfree, dichiarando il Comune libero dalla plastica monouso

88) Vietare con un’ordinanza comunale sacchetti, piatti, bicchieri, cannucce, posate e contenitori monouso che non siano biodegradabili

89) Promuovere l’apertura di supermercati plastic-free

90) Aderire alla Plastic Free Challenge

91) Sottoscrivere la Carta di Amatrice

92) Promuovere tra gli operatori della ricezione turistica il progetto Stayplasticless

93) Promuovere il plastic free nell’agricoltura locale

94) Ridurre nel tempo la plastica riciclata per abitante

95) Campagna informativa sul corretto smaltimento delle bioplastiche

96) Chiedere ai supermercati di sostituire i guanti monouso di plastica per la pesatura di frutta e verdura con pinze di metallo

97) Prevedere meccanismi di premialità per le aziende che negli anni riducono i loro rifiuti indifferenziati e migliorano la qualità delle frazioni differenziate, finanziando tale misura con un aumento della tassa sullo smaltimento dei rifiuti speciali

98) Individuare un obiettivo indicativo, da raggiungere nel tempo, dei rifiuti organici che possono essere trattati tramite autocompostaggio, compostaggio di comunità e compostaggio di piccola scala

99) Stabilire la seguente gerarchia nella pianificazione della gestione della frazione organica dei rifiuti: prevenzione, autocompostaggio, compostaggio di comunità, compostaggio locale e di piccola scala, impianti di trattamento della frazione organica provinciali

100) Dotare di compostiere tutte le strutture pubbliche con servizio mensa e fornire compostiere a ristoranti e pizzerie, prevedendo eventuali riduzioni della tassa sui rifiuti

101) Attivare progressivamente il servizio di consegna di compostiere a domicilio, dando precedenza alle case con giardino

102) Una volta effettuata la distribuzione gratuita di compostiere, introdurre riduzioni sulla tassa sui rifiuti per chi realizza il compost

103) Potenziare l’impianto di compostaggio di via Morelle

104) Introdurre ovunque possibile il compostaggio domestico dei residui organici

105) Campagna di sensibilizzazione e formazione della cittadinanza sul compostaggio domestico

106) Promuovere tra i cittadini la produzione di compost sui balconi degli appartamenti

107) Promuovere il metodo Bokashi per il compostaggio domestico

108) Organizzare un Compost Fest

109) Far aderire il Comune di Terracina alla Rete italiana dei compostatori domestici (www.noicompostiamo.it)

110) Istituire aree pubbliche di compostaggio

111) Installare contenitori per il compost nei parchi pubblici

112) Organizzare il compostaggio dei fiori appassiti nei cimiteri

113) Ridurre la tassa sui rifiuti per gli autocompostatori familiari e aziendali, individuali o associati

114) Promuovere, per i proprietari di gatti, l’uso di lettiere di origine vegetale, quindi compostabili

115) Far aderire il Comune di Terracina alla campagna “Gatti sostenibili”

116) Promuovere tra i cittadini l’uso delle deiezioni canine per la produzione di compost

117) Promuovere il compostaggio di comunità

118) Installare nelle mense comunali compostiere automatiche di comunità

119) Istituire una rete tra giardinieri e vivai per l’uso del compost domestico autoprodotto

120) Promuovere il ThermoCompost

121) Promuovere la diffusione delle compost toilet, dispositivi che raccolgono e trasformano le feci umane in compost usabile come concime organico, attraverso una digestione aerobica

122) Valutare l’opportunità di installare negli edifici comunali le toilette compostanti

123) Valutare l’opportunità di installare, presso i cantieri edilizi o in occasione di sagre e feste di partito, le toilette compostanti

124) Una volta superata la fase di sperimentazione, far usare nei cantieri edilizi e nelle feste e sagre le toilette che, grazie ai batteri, ricavano energia elettrica dall’urina

125) Promuovere la diffusione di impianti di compostaggio in ogni azienda agricola

126) Diminuire la tassa dei rifiuti per le imprese che riducono l’uso e/o la produzione di imballaggi

127) Promuovere, tra produttori e commercianti, Rotoprint (www.rotoprint.com), che consente, con precisione millimetrica, di modificare le scritte stampate su imballaggi di qualsiasi genere. Ciò permette di riusare gli imballaggi, riducendo i rifiuti

128) Promuovere il progetto Mr. PET per la raccolta differenziata delle bottiglie di plastica

129) Attivare la raccolta differenziata degli oli esausti

130) Campagna informativa sulla corretta effettuazione della raccolta differenziata degli oli di frittura

131) Promuovere la raccolta condominiale degli oli esausti, con vendita diretta al consorzio per il loro corretto smaltimento

132) Promuovere tra i ristoratori la raccolta degli oli esausti, con vendita diretta al consorzio per il loro corretto smaltimento

133) Valutare l’opportunità di attivare il servizio di raccolta differenziata degli oli esausti con sistemi incentivanti

134) Campagna informativa su come produrre saponi dagli oli esausti

135) Far transitare a Terracina una tappa di “CircOLIamo Estate”, la campagna educativa itinerante ideata dal Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati (COOU)

136) Promuovere tra i cittadini www.greenleague.it, il primo social game di educazione ambientale, realizzato dal COOU

137) Promuovere l’adesione tra i pescatori al codice di condotta volontario del COBAT (Consorzio Obbligatorio Batterie al Piombo Esauste) e del COOU

138) Attivare la raccolta differenziata dei toner e delle cartucce d’inchiostro esaurite

139) Attuare la raccolta differenziata dei contenitori vuoti dei prodotti di bellezza www.lifegate.it/persone/news/dai-valore-ai-tuoi-vuoti

140) Aderire al progetto Amico dell’Ambiente (www.amicodellambiente.it), per il ritiro ed il riciclaggio di tappi di plastica, sdraio ed altro materiale plastico

141) Promuovere il riciclo degli scarti delle operazioni di toelettatura dei cani: dal loro pelo si possono ricavare maglioni, sciarpe ed altri capi di abbigliamento

142) Promuovere tra barbieri e parrucchieri la raccolta dei capelli per la realizzazione di parrucche per i malati oncologici

143) Attivare la raccolta differenziata delle penne per diabetici

144) Attivare la raccolta differenziata delle sigarette elettroniche

145) Attivare la raccolta differenziata dei mozziconi di sigaretta

146) Diffondere i raccoglitori a muro di mozziconi di sigaretta in acciaio galvanizzato, da porre all’esterno di tutti i locali pubblici, come bar, ristoranti, banche e uffici pubblici in generale

147) Ospitare una tappa dell’iniziativa di Marevivo “Ma il mare non vale una cicca?”, per sensibilizzare i bagnanti a non buttare sulla sabbia i mozziconi di sigaretta

148) Attivare la raccolta differenziata della cenere dei camini e delle stufe a pellet

149) Attivare la raccolta differenziata degli appendiabiti, anche se con gancio o parti in metallo

150) Attivare la raccolta differenziata degli stracci (diventano pannelli isolanti per l’edilizia)

151) Attivare la raccolta differenziata dei pallets di legno, per inviarli alle aziende che si occupano della loro riparazione e recupero

152) Campagna informativa sul corretto smaltimento dei farmaci scaduti

153) Organizzare giornate di raccolta dei farmaci scaduti

154) Attuare un progetto di recupero e riutilizzo di farmaci non scaduti, sul modello di quello del Comune di Bologna (www.tekneco.it/ambiente/farmaci-bologna-un-anno-di-farmaco-amico)

155) Campagna contro la dispersione nell’ambiente dei mozziconi di sigaretta, aderendo al progetto www.bastamozziconiaterra.it

156) Applicare le sanzioni previste dalla legge a coloro che gettano a terra mozziconi di sigaretta

157) Valutare l’opportunità di utilizzare i corvi per ripulire le aree verdi dai mozziconi di sigaretta, come attuato in Francia

158) Attivare la raccolta differenziata dei fondi del caffè, usabili per la coltivazione di funghi, come già sperimentato dal Comune di Capannori (LU)

159) Promuovere tra i cittadini la coltivazione di funghi sui fondi di caffè

160) Promuovere tra i cittadini ed i gestori di bar e ristoranti, l’uso delle tazzine ricavate dagli scarti del caffè, quando saranno commercializzate

161) Promuovere l’uso delle capsule per caffè riutilizzabili

162) Promuovere l’uso delle macchinette che al posto delle cialde usano caffè macinato

163) Avviare, in collaborazione con il CIAL, la raccolta ed il riciclo delle capsule in alluminio per il caffè

164) Promuovere nelle scuole il progetto “Obiettivo Alluminio” del CIAL (www.obiettivoalluminio.it)

165) Promuovere tra gli istituti scolastici Metal Game, gioco a quiz dedicato alle scuole secondarie di primo grado promosso da CIAL e RICREA

166) Disincentivare il consumo di bibite in lattine di alluminio

167) Effettuare il recupero della segatura delle falegnamerie e degli scarti di biomassa da inviare ai produttori di pellet

168) Attuare la raccolta differenziata dei tappi delle bottiglie e dei contenitori di plastica, aderendo al progetto della Caritas di Livorno per favorire l’approvvigionamento idrico della Tanzania

169) Attivare la raccolta differenziata dei pannoloni per anziani e dei pannolini per bambini, da inviare nell’apposito impianto di trattamento esistente in Veneto o di prossima apertura in Toscana

170) Avviare il riciclaggio di lastre radiografiche e pellicole fotografiche

171) Organizzare, con le associazioni che se ne occupano, raccolte di occhiali vecchi non più usati

172) Attivare la raccolta differenziata del legno, dando priorità al riciclo piuttosto che alla combustione come biomassa

173) Aderire al progetto di Rilegno “Tappoachi?”, per la raccolta, il ritiro e l’avvio a riciclo dei tappi di sughero per farne pannelli per la bioedilizia

174) Avviare il riciclaggio dei gusci di noci e nocciole, che possono essere usati come materiale per caldaie e per il riscaldamento domestico o industriale

175) Attivare la raccolta differenziata delle bucce degli agrumi, utilizzabili per produrre tessuti

176) Promuovere, nel settore agricolo, il riciclo degli scarti della spremitura delle olive (la sansa), dai quali si può ottenere un composto per la nutrizione degli animali ricco di acidi grassi e polifenoli che svolgono un’azione antinfiammatoria naturale

177) Promuovere, nel settore agricolo, il riciclo dei noccioli di oliva, che possono essere utilizzati per realizzare malte pregiate

178) Promuovere tra gli operatori del settore enologico la raccolta delle bucce degli acini spremuti, dalla quale si può ottenere carta riciclata (in Francia viene usata per l’imballaggio di alcune bottiglie di Champagne)

179) Valutare l’opportunità di attivare la raccolta differenziata degli esoscheletri dei crostacei, utilizzabili per realizzare biofertilizzanti

180) Promuovere la raccolta dell’olio di frittura, per l’uso come carburante per i mezzi di trasporto

181) Avviare il riciclaggio delle acque reflue dei frantoi, che possono fertilizzare gli uliveti biologici

182) Promuovere il riutilizzo sul posto degli scarti organici, degli sfalci e delle potature

183) Inviare la posidonia spiaggiata raccolta dall’arenile ad impianti di compostaggio o di produzione di energia da biomasse

184) Attuare la raccolta differenziata degli sfalci di fico d’India, utilizzabili, dopo opportuna lavorazione, per la produzione di mobili

185) Valutare l’opportunità di fornire gli scarti delle lavorazioni alimentari alle imprese che ne ricavano tessuti

186) Attivare la raccolta differenziata delle reti da pesca non più utilizzabili

187) Promuovere l’uso, da parte della marineria locale, delle reti da pesca biodegradabili e geolocalizzabili, aderendo al progetto Remora (www.greenme.it/informarsi/ambiente/remora-rete-pesca-biodegradabile)

188) Coinvolgere il diporto nautico e il settore della pesca, sportiva e professionale, contro la dispersione di lenze, reti, palangari, ecc.

189) Promuovere la diffusione di Marine Litter Watch, l’app realizzata dall’Agenzia Europea dell’Ambiente (EEA) con cui si possono segnalare i tratti di costa e le spiagge invase dai rifiuti

190) Promuovere tra i cittadini le app per osservare e fotografare specie marine, ma anche per segnalare rifiuti

191) Promuovere Plastic Radar, il servizio di Greenpeace per segnalare la presenza di rifiuti di plastica sulle spiagge, sui fondali o che galleggiano sulla superficie del mare

192) Aderire a Lifegate PlasticLess

193) Inviare i materiali vegetali di scarto (bucce d’uva, legno di potatura, lolla del riso, erba tagliata) agli impianti in grado di ricavare da essi energia elettrica

194) Raccogliere le arance selvatiche dalle piante ubicate nei marciapiedi, per evitare che cadano a terra sporcando i marciapiedi stessi, e consegnarle a famiglie indigenti o alla Caritas; dalle arance selvatiche, pur essendo aspre, si ottiene un’ottima spremuta ed una marmellata saporita

195) Posizionare nelle scuole e negli impianti sportivi appositi contenitori per la raccolta delle scarpe da ginnastica usate, dalla cui gomma si possono produrre piastrelle per pavimentazioni anti trauma ad assorbimento di impatto, sul modello del progetto “Esosport – I giardini di Betty” adottato dal Comune di Firenze

196) Avviare la raccolta differenziata di palline da tennis, copertoni e camere d’aria di biciclette, utilizzabili per realizzare la pavimentazione antitrauma per i parchi giochi

197) Promuovere, quando saranno commercializzate, l’acquisto di infradito in gomma naturale

198) Promuovere tra i cittadini l’acquisto di capi d’abbigliamento realizzati in poliestere ottenuto dal riciclo delle bottiglie di plastica

199) Promuovere tra i cittadini l’acquisto di agrivestiti

200) Promuovere tra i cittadini l’acquisto di prodotti in pelle ricavata dai funghi anziché dagli animali

201) Disincentivare l’acquisto di scarpe da ginnastica realizzate principalmente con materiali sintetici

202) Promuovere l’acquisto di scarpe da ginnastica realizzate con materiali di origine vegetale

203) Campagna informativa sulle conseguenze ambientali della fast fashion

204) Una volta avviato il progetto Greenwolf, riciclare gli scarti della produzione della lana o i vecchi maglioni per farli trasformare in fertilizzante per gli orti

205) Incentivare lo scambio di vestiti usati tra i dipendenti comunali

206) Promuovere la diffusione dei vuoti a rendere

207) Tolleranza zero nei confronti di chi butta per terra bottiglie di vetro, in quanto, se si rompono, rappresentano un pericolo per persone, animali e veicoli

208) Attuare il progetto, adottato in Toscana, per cui i locali della ristorazione consegnano i vetri rotti ai consorzi per il riciclaggio, ottenendo in cambio un buono sconto per l’acquisto di un bicchiere nuovo

209) Promuovere nelle scuole “Surfing Glass”, il concorso organizzato da Assovetro (l’Associazione Nazionale degli Industriali del Vetro) e da CoReVe (Consorzio Recupero Vetro)

210) Promuovere nelle scuole “The glass hero”, il concorso promosso da Assovetro Servizi e Co.Re.Ve, in collaborazione con il MIUR, per sensibilizzare sulla raccolta differenziata del vetro

211) Aderire al consorzio Ecolamp per la raccolta differenziata delle lampade a risparmio energetico

212) Promuovere nelle scuole il progetto di Legambiente ed Ecolamp “Accendiamo l’idea!”, che sensibilizza le giovani generazioni al riciclo delle lampadine esauste

213) Attuare lo smaltimento dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE)

214) Valutare l’opportunità di avviare la raccolta differenziata dei RAEE con appositi cassonetti, come in Emilia Romagna (www.tekneco.it/ambiente/i-nuovi-cassonetti-intelligenti-per-i-raee)

215) Promuovere l’iniziativa di Legambiente “Negozianti amici dei RAEE”, che segnala i punti vendita che accettano lampadine esauste e piccoli elettrodomestici da smaltire come previsto dalla normativa denominata “uno contro zero”

216) Prevedere che il centro di raccolta comunale riceva anche i RAEE provenienti dalla distribuzione attraverso l’uno contro uno e lo zero contro uno

217) Promuovere tra la grande distribuzione l’uno contro zero, in base al quale i cittadini possono conferire piccoli elettrodomestici indipendentemente dall’acquisto di un nuovo prodotto analogo

218) Promuovere tra i cittadini il servizio RAEE coupon (www.raeecoupon.it)

219) Promuovere nelle scuole il progetto RAEE@scuola, che sensibilizza i ragazzi sulla corretta gestione dei RAEE

220) Realizzare un’iniziativa simile a “G! come giocare” per sensibilizzare i bambini al riciclo dei RAEE (www.greenplanner.it/2016/11/17/g-come-giocare-riciclo)

221) Promuovere nelle scuole l’attivazione di un servizio di raccolta premiante dei RAEE, come realizzato ad Assisi (www.greenme.it/informarsi/rifiuti-e-riciclaggio/21339-raee-box-assisi)

222) Promuovere Gy.eco, il progetto che consente il recupero di scarti provenienti dalle attività di posa e post vendita di rivenditori e applicatori che operano nel mondo dei sistemi a secco, proponendo una soluzione alternativa allo smaltimento in discarica (www.gyeco.it)

223) Favorire, con riduzioni della tassa sui rifiuti, l’acquisto di addolcitori dell’acqua

224) Installare, nella città e nelle spiagge, cestini dotati di posacenere

225) Attuare una completa trasparenza dei dati relativi alla produzione dei rifiuti

226) Pubblicare periodicamente i dati relativi alla percentuale di raccolta differenziata raggiunta, al livello di purezza del materiale differenziato e alla destinazione finale dello stesso

227) Organizzare, in collaborazione con l’Università Popolare di Terracina, corsi di apprendimento di tecniche di autoproduzione (fare da soli pane e yogurt, riusare oggetti da buttare, ecc.)

228) Promuovere l’autoproduzione collettiva

229) Attuare la strategia rifiuti zero

230) Far aderire il Comune di Terracina alla Rete nazionale rifiuti zero

231) Sostenere l’iniziativa di legge popolare per l’attivazione della strategia Rifiuti Zero

232) Aderire alla rete Turismo Rifiuti Zero

233) Quando sarà costituita, aderire alla rete Hotel e ristoranti rifiuti zero

234) Promuovere tra le strutture ricettive turistiche l’installazione di erogatori di shampoo e shampoo-doccia, al posto delle confezioni monouso

235) Promuovere tra le strutture ricettive turistiche l’uso del sapone liquido al posto delle saponette monouso

236) Promuovere tra le strutture ricettive turistiche le ciabatte di cortesia in plastica biodegradabile e riciclabile

237) Promuovere tra i cittadini l’uso delle ciabatte in plastica biodegradabile e riciclabile

238) Aderire all’Associazione delle Città e Regioni per il Riciclo e la gestione sostenibile delle risorse (ACR+)

239) Per ridurre lo smaltimento di vecchi computer, promuovere tra i cittadini Keepod, la chiavetta con sistema Android che consente di usare i software presenti nei cellulari di nuova generazione

240) Attuare un progetto simile a Brand Gnu, realizzato dal Comune di Bari per recuperare i computer dismessi (http://brandgnu.comune.bari.it/brand-gnu), riducendo i rifiuti e contrastando il digital divide

241) Promuovere la cultura e la pratica del non spreco

242) Promuovere tra i cittadini l’uso dell’app e social network Last Minute Sotto Casa, per il recupero del cibo che avanza nei negozi e nel quartiere: chi si iscrive, riceve le offerte dell’ultimo minuto dai negozi di vicinato, i prodotti in scadenza, la verdura ancora fresca

243) Promuovere, tra i ristoratori, la possibilità per i clienti di portare via porzioni di cibo avanzato o vino non consumato

244) Inserire, negli appalti delle mense scolastiche, l’obbligo del recupero degli avanzi da parte delle società di catering

245) In alternativa al punto precedente, consentire agli alunni di portare a casa gli avanzi

246) Ridure gli sprechi nelle mense scolastiche, con la collaborazione degli alunni, attuando un progetto simile a quanto realizzato nel Comune di Asti (http://comune-info.net/2015/10/mense-scolastiche-spreco-zero)

247) Valutare l’opportunità di attivare il servizio self service nelle mense scolastiche, per insegnare ai bambini ad autoregolarsi nelle quantità

248) Prevedere che gli alunni delle scuole dotate di mensa abbiano in dotazione una busta adatta a trasportare i cibi secchi e confezionati che i bambini non consumano a scuola

249) Organizzare nelle mense scolastiche “sfide” tra le classi a chi lascia il tavolo più pulito, senza avanzi

250) Per favorire la riduzione dei rifiuti, inserire nel sito Internet del Comune una pagina contenente il ricettario degli avanzi

251) Inserire il ricettario degli avanzi anche sul sito Internet della De Vizia

252) Promuovere tra i cittadini le app per cellulari con i consigli per cucinare con gli avanzi

253) Formare alla prevenzione gli operatori del ciclo dei rifiuti

254) Promuovere, in collaborazione con le scuole e con l’Università Popolare, corsi per upcycling (riuso creativo dei rifiuti)

255) Formare di giovani ecovolontari per azioni di sensibilizzazione porta a porta, basate sui rapporti interpersonali diretti

256) Istituire centri per la riparazione, il riutilizzo e la decostruzione degli edifici

257) Introdurre sgravi sui tributi locali sulle riparazioni di qualsiasi tipo di oggetto

258) Promuovere i repair cafè: eventi aperti a tutti, ospitati in coffee shop e/o sedi di associazioni, durante i quali, gratuitamente o dietro donazioni volontarie, personale qualificato e amanti del fai da te, degustando tè e pasticcini, aggiustano dispositivi elettronici, biciclette, mobili, vestiti, giocattoli, equipaggiamenti sportivi, ecc.

259) Organizzare iniziative in occasione del Repair Day

260) Promuovere l’organizzazione di corsi di riparazioni domestiche

261) Promuovere tra i cittadini https://it.ifixit.com, la guida online per la riparazione di tutto, scritta da tutti

262) Promuovere tra i cittadini, per le riparazioni, l’uso del sugru, una pasta morbida fatta di silicone e polvere di legno che asciuga in pochissimo tempo ed è adatta agli usi più disparati

263) Introdurre sistemi di tariffazione per i rifiuti urbani che facciano pagare la produzione effettiva di rifiuti non riciclabili inviati allo smaltimento

264) Istituire un impianto di recupero dei rifiuti residui destinati allo smaltimento in discarica

265) Organizzare iniziative in occasione della Giornata internazionale contro l’incenerimento dei rifiuti

266) Promuovere l’uso di imballaggi intermedi da asporto non usa e getta

267) Favorire scelte di riuso e scambio di mobili e attrezzature

268) Istituire un centro comunale del riuso

269) Organizzare isole del riuso di quartiere per consentire ai cittadini di scambiarsi o donare o riprendere oggetti ancora utilizzabili

270) Effettuare il censimento di tutte le realtà (negozi, artigiani, antiquari, officine, artisti e creativi) che si occupano di riuso, recupero e riparazione, creando un apposito database

271) Per promuovere il riuso, realizzare un progetto simile a “Cit ma bôn” attuato a Torino

272) Promuovere la consegna delle cucce usate al canile municipale

273) Promuovere la consegna al canile municipale di coperte che non vengono più usate

274) Introdurre, per i parcheggi a pagamento, la modalità di pagamento digitalizzato, per non stampare carta

275) Promuovere la diffusione di contenitori per la raccolta di abiti e calzature che non vengono più indossate

276) Promuovere la diffusione, tra i negozi di articoli sportivi, di contenitori per la raccolta di scarpe, accessori e abbigliamenti sportivi usati

277) Promuovere corsi di refashion e laboratori di sartoria creativa

278) Promuovere gli swap club, cioè punti di baratto di abiti ed accessori per bambini

279) Favorire la cultura del riuso e dello scambio di capi e attrezzature per bambini (passeggini, vestiti, seggiolini per le auto, ecc.)

280) Promuovere tra i cittadini le attività de L’Armadio Verde, il primo marketplace italiano per lo scambio di vestiti per bambini da 0 a 10 anni (www.armadioverde.it)

281) Promuovere tra i cittadini i siti Internet che favoriscono il baratto

282) Istituire aree di scambio e baratto per vestiti, mobili, libri, musica ed elettrodomestici ancora funzionanti

283) Istituire il “Muro della gentilezza” (www.greenme.it/approfondire/buone-pratiche-a-case-history/19101-muro-gentilezza-parma)

284) Organizzare esposizioni di oggetti di design realizzati con materiali di recupero

285) Organizzare una festa del dono (http://comune-info.net/2013/04/un-bazar-della-gratuita)

286) Acquistare per gli uffici comunali le matite ecologiche realizzate in cartoncino riciclato e grafite senza piombo

287) Promuovere tra i cittadini le matite indicate al punto precedente

288) Valutare l’opportunità di acquistare, per gli uffici comunali, Perpetua, la matita interamente in grafite realizzata per l’80% con materiale recuperato dalla produzione degli elettrodi

289) Aderire a BiC-TerraCycle, progetto che consente di raccogliere e spedire gratuitamente gli articoli di scrittura e correzione esauriti, affinché siano riciclati e trasformati in nuovi prodotti ecologici

290) Introdurre nelle scuole il progetto “From here to here”, che realizza matite usando i trucioli di quelle usate

291) Istituire la biblioteca dei giocattoli: i genitori portano a casa alcuni giochi educativi per un periodo di 6 settimane

292) Promuovere il lascito dei giochi a favore della biblioteca dei giocattoli

293) Aprire negoziati con il mondo della produzione sul concetto di responsabilità estesa dei produttori, per eliminare ciò che non è riciclabile o compostabile

294) Prevedere criteri ambientali e di prevenzione dei rifiuti nei bandi di gara e nei contratti per le forniture

295) Promuovere, nel settore edilizio, il riciclaggio dei materiali di risulta e degli inerti

296) Istituire un centro di smontaggio e vendita per il riuso della componentistica edilizia

297) Istituire un sistema di carte elettroniche assegnate ad ogni nucleo familiare, che riceve dei “crediti” ogni volta che acquista bevande, alimenti e detersivi in imballaggi riutilizzabili

298) Incentivare i negozi leggeri, con minimo uso di imballaggi e prodotti soprattutto locali

299) Introdurre sgravi fiscali per i negozi che vendono prodotti sfusi

300) Concedere spazi e mercati all’aperto in cui siano promossi prodotti senza imballaggi a perdere e oggetti monouso

301) Potenziare la raccolta differenziata ed attuare un servizio di ritiro di imballaggi presso i negozi durante il periodo natalizio e durante i saldi

302) Promuovere negli istituti scolastici Green Game, iniziativa dei Consorzi per il riciclo e il recupero dei materiali d’imballaggio per sensibilizzare gli studenti delle scuole superiori sul tema della raccolta differenziata e del riciclo degli imballaggi

303) Organizzare mostre d’arte realizzate con oggetti riciclati

304) Istituire un museo del riciclo

305) Creare ecocentri solidali per conferimento, rivendita, riparazione, scambio di mobili, abiti ed apparecchi elettronici

306) Realizzare un’ecostazione sul modello di quanto attuato dal Comune di Piazza Armerina (http://comune-info.net/2015/09/un-ecostazione-di-rifiuti-in-piazza)

307) Favorire le filiere del riuso-riparazione, soprattutto solidali (cooperative sociali, piccolissimi artigiani)

308) Istituire con associazioni, cooperative, artigiani, ecc., delle filiere del riuso

309) Organizzare corsi di upcicling, il riciclo intelligente con cui un oggetto acquisisce una seconda vita grazie a piccole grandi modifiche (ad esempio, ricavare scaldamuscoli dalle maniche di un vecchio maglione o un abitino da una t-shirt XXL)

310) Organizzare una Re Boat Race, regata tra imbarcazioni costruite con materiali riciclati e ad impatto zero

311) Organizzare corsi di autoriparazione per prolungare la vita utile degli oggetti

312) Promuovere l’uso di Fixing machine, il cerotto di bioplastica (di invenzione italiana) che ripara crepe e fratture di ogni tipo di oggetto

313) Istituire mercatini dell’usato e isole per rigattieri

314) Introdurre raccoglitori per favorire il riuso con sportelli trasparenti, sul modello di quelli adottati dal Comune di Venezia con il progetto “Rifiuto con affetto”

315) Realizzare, in collaborazione con l’Università Popolare, corsi di formazione per diffondere la cultura del “riparare” e del “recuperare” al posto della cultura del “sostituire”

316) Istituire un centro di preparazione al riuso, per intercettare mobili ed elettrodomestici di cui le famiglie vogliono disfarsi evitando che entrino nella filiera del rifiuto

317) Aderire al progetto “Second Life Italia” per la rigenerazione di elettrodomestici usati, evitando che diventino rifiuti, consentendone inoltre l’acquisto a prezzi convenienti

318) Promuovere l’apertura di negozi di elettrodomestici rigenerati

319) Promuovere l’acquisto di prodotti high tech rigenerati

320) Favorire le cooperative sociali che si occupano di ritirare e rigenerare capi di vestiario e giochi per bambini in cambio di buoni acquisto

321) Aprire tavoli con il settore commerciale per la riduzione degli imballaggi

322) Disincentivare nel settore commerciale il sovraimballaggio o l’uso di imballaggi non o difficilmente riciclabili

323) Promuovere tra gli operatori economici l’uso di ecocarta da imballaggi riciclata

324) Promuovere tra gli operatori economici gli imballaggi attivi in cartone ondulato Bestack

325) Promuovere l’uso degli imballaggi con antiossidanti ed antimicrobici che prolungano la vita sugli scaffali dei prodotti ortofrutticoli

326) Promuovere tra gli operatori del settore alimentare l’uso di imballaggi edibili o biodegradabili

327) Promuovere tra gli operatori del settore l’uso di Oikos, la cassetta per la frutta riutilizzabile

328) Introdurre sgravi fiscali per i commercianti di frutta che usano cassette riutilizzabili

329) Aderire alla Carta etica del packaging

330) Promuovere tra le attività produttive la Carta etica del packaging

331) Disincentivare l’uso degli imballaggi nei mercati ortofrutticoli

332) Promuovere l’uso di alternative sostenibili al polistirolo

333) Valutare l’opportunità di vietare vaschette e contenitori in polistirolo

334) Chiedere ai supermercati locali di creare un apposito sito Internet nel quale pubblicare le offerte, senza più stampare i depliant cartacei, oppure segnalare ai cittadini siti simili già esistenti

335) Contattare le società del settore affinché riducano la consegna di elenchi telefonici, pagine gialle e pagine utili sostituendoli, eventualmente, con CD rom aggiornabili online

336) Subordinare la concessione di contributi per feste o manifestazioni varie, in base all’uso di stoviglie ceramiche o metalliche lavabili o materiale biodegradabile

337) Attivare il servizio di fornitura di stoviglie lavabili ed il servizio piatti con lavastoviglie in occasione di sagre, feste e manifestazioni

338) Promuovere l’apertura di stoviglieteche

339) Usare la guida di Junker app per i Comuni per massimizzare gli impatti positivi e minimizzare quelli potenzialmente negativi di eventi grandi e piccoli

340) Organizzare iniziative in occasione della Giornata europea della raccolta e il riciclo delle batterie

341) Promuovere nelle scuole “Una Pila alla Volta” iniziativa organizzata dal Centro di Coordinamento Nazionale Pile e Accumulatori (CDCNPA) in collaborazione con UISP (Unione Italiana Sport per Tutti) e Civicamente, con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente

342) Promuovere la vendita di batterie ricaricabili

343) Promuovere l’uso degli accendini ricaricabili

344) Disincentivare l’uso degli accendini, in quanto sono difficili da smaltire e possono rimanere nell’ambiente anche per cento anni

345) Promuovere tra i cittadini l’uso delle lamette con testine ricaricabili

346) Promuovere l’uso dei rasoi al posto delle lamette usa e getta

347) Promuovere l’uso dei pennarelli ricaricabili

348) Disincentivare l’uso dei fazzoletti di carta, promuovendo il ritorno ai fazzoletti di stoffa

349) Promuovere l’uso dei fazzoletti in tissue riutilizzabili e lavabili

350) Promuovere l’uso dei cotton fioc in cartone o in plastica biodegradabile

351) Promuovere l’uso del nettaorecchie riutilizzabile al posto dei cotton fioc

352) Promuovere l’uso di cartone per uova riutilizzabile

353) Introdurre sgravi fiscali per le attività commerciali che usano cartone per uova riutilizzabile

354) Promuovere l’uso delle spazzole per i piatti con la testa cambiabile

355) Promuovere l’acquisto dei dentifrici con tubetto biodegradabile

356) Promuovere l’uso di carta da forno biodegradabile

357) Disincentivare l’acquisto di salviettine detergenti usa e getta, in quanto sono rifiuti indifferenziati composti da tessuti sintetici

358) Disincentivare l’utilizzo del cotone usa e getta e promuovere l’uso delle spugnette struccanti

359) Promuovere l’uso dei dischetti struccanti riutilizzabili

360) Promuovere tra le donne l’uso della moon cup al posto degli assorbenti, inquinanti e difficili da smaltire

361) Promuovere l’uso degli spazzolini da denti biodegradabili, non appena saranno commercializzati

362) Promuovere l’uso di spazzolini da denti in bambù con setole riciclabili, quindi destinabili alla compostiera

363) Promuovere l’uso di spazzolini da denti con manico riutilizzabile, dei quali si buttano solo le setole

364) Promuovere l’uso del filo interdentale biodegradabile

365) Promuovere l’uso del dentifricio in polvere

366) Promuovere l’uso delle compresse di dentifricio

367) Promuovere l’uso di preservativi in lattice naturale certificati vegan e riciclabili

368) Promuovere la strategia rifiuti zero negli stabilimenti balneari, nei locali di ristorazione e nei locali pubblici

369) Disincentivare l’usa e getta in cucina e nei locali pubblici

370) Disincentivare il consumo di prodotti agricoli cosiddetti “di quarta gamma”

371) Promuovere, nelle sale cinematografiche, l’utilizzo degli occhiali 3D non usa e getta

372) Introdurre sgravi fiscali per i bar che usano zuccheriere al posto delle bustine cartacee monouso

373) Introdurre sgravi fiscali per i locali che usano posate, piatti e bicchieri in mater-bi o altre bioplastiche biodegradabili

374) Incentivare nelle mense e nei locali di ristorazione l’uso di posate metalliche e bicchieri di vetro

375) Disincentivare nelle mense e nei locali di ristorazione l’uso di set di posate di plastica in bustine, dato che a volte si usa solo la forchetta e non il coltello

376) Promuovere tra gli operatori della ristorazione l’uso di agitatori per cocktail in metallo anziché in plastica usa e getta

377) Chiedere a gestori di bar e ristoranti di non servire con la cannuccia sorbetti, granite ed altre bibite (la cannuccia è un rifiuto totalmente inutile)

378) Promuovere tra gli operatori della ristorazione l’uso di cannucce commestibili

379) Promuovere tra gli operatori della ristorazione l’uso di cannucce in amido di mais, biodegradabili in 12 settimane, oppure in carta, metallo, bambù

380) Promuovere tra gli operatori della ristorazione l’uso di cannucce in metallo lavabili e riutilizzabili

381) Introdurre sgravi fiscali per i locali che servono ai loro clienti acqua del rubinetto

382) Introdurre sgravi fiscali per i locali che usano tovaglioli di stoffa anziché di carta monouso

383) Sensibilizzare le casalinghe all’uso di prodotti naturali per pulire, riducendo gli imballaggi

384) Campagna informativa sulla non necessità di disinfettare le superfici domestiche, in quanto i batteri ricompaiono rapidamente, l’organismo umano è perfettamente in grado di difendersi, le sostanze usate per uccidere i batteri sono inquinanti e potrebbero anche essere irritanti o allergeniche, in particolare per i bambini

385) Inserire nei contratti d’appalto per la pulizia degli edifici comunali la clausola di riutilizzare i contenitori

386) Introdurre e organizzare negli uffici comunali, la raccolta differenziata dei rifiuti

387) Negli uffici comunali, promuovere la stampa a bassa risoluzione, per risparmiare toner

388) Negli uffici comunali, prevedere l’uso di toner rigenerati

389) Acquistare l’inchiostro realizzato usando il nerofumo dei gas di scarico delle auto

390) Promuovere tra i cittadini l’uso dell’inchiostro indicato nel punto precedente

391) Acquistare, per gli uffici comunali, cartucce d’inchiostro per stampanti con biotoner, cioè toner a base di biomassa vegetale

392) Al fine di evitare rifiuti, usare il servizio di ricarica delle cartucce per stampanti

393) Valutare l’opportunità di acquistare stampanti con serbatoio d’inchiostro ricaricabile

394) Usare negli uffici comunali inchiostri a basso impatto ambientale

395) Negli uffici comunali, promuovere l’acquisto di cancelleria ecologica e di prodotti elettronici rigenerati e a basso consumo

396) Acquistare, in attuazione della Direttiva UE sull’ecodesign, computer che siano riparabili, riutilizzabili e potenziabili

397) Valutare l’opportunità di acquistare computer che funzionano anche se va via la corrente elettrica ed hanno minori consumi

398) Organizzare corsi di formazione per i dipendenti comunali sul tema degli acquisti verdi

399) Introdurre in tutte le gare d’appalto i criteri ambientali minimi (CAM), adottati con decreto ministeriale, relativi agli acquisti della pubblica amministrazione

400) Formare le figure chiamate ad applicare i criteri ambientali minimi nelle gare di appalto

401) Escludere dalle gare d’appalto le imprese che propongono offerte non rispettose dei criteri ambientali minimi inseriti nel bando

402) Rivedere i canoni di approvvigionamento, preferendo l’acquisto di servizi anziché di prodotti e valutando tutto il ciclo di vita dei prodotti (progettazione, produzione, uso e fine vita)

403) Applicare il D. lgs. n. 203/2003 che obbliga gli enti pubblici ad acquistare almeno il 30% di beni e manufatti in materiale riciclato

404) Far applicare il D. lgs. n. 203/2003 anche alle società partecipate dal Comune

405) Acquistare mobili ed arredi per gli uffici comunali in legno certificato FSC

406) Promuovere tra i cittadini l’acquisto di mobili in legno FSC

407) Acquistare mobili ed arredi per gli uffici comunali che rispettino lo standard per il mobile bioecologico (www.anab.it/testo/show/id/504e0352af377/Settore_Certificazione.html)

408) Dotare le scuole materne di arredi naturali, atossici, dalle linee organiche e dai colori che piacciono ai piccoli e non solo

409) Sostituire i banchi scolastici usurati aderendo al progetto “Teniamo banco” (www.polimerica.it/articolo.asp?id=18949)

410) Informatizzare il più possibile la corrispondenza tra il Comune e i cittadini

411) Sostituire, negli uffici comunali, le buste con bolle di plastica, non riciclabili, con buste con bolle di carta

412) Acquistare, per gli uffici comunali, evidenziatori di legno e penne con fusto di cartone riciclabile o di bioplastica

413) Diffondere, negli uffici comunali, l’uso delle tastiere per computer in legno

414) Valutare l’opportunità di acquistare, per gli uffici comunali, mouse e tastiere in legno di bambù, che è antibatterico, limita le radiazioni del computer, è piacevole al tatto e limita la sudorazione delle dita

415) Negli uffici comunali, tendere ad azzerare gli usa e getta nei servizi igienici (asciugamano di tessuto lavabile con rullo scorrevole), nonché negli spazi per la pausa caffè

416) Negli uffici comunali, promuovere l’uso di tazze in ceramica e bicchieri di vetro

417) Promuovere l’acquisto di prodotti in contenitori di vetro anziché di plastica

418) Promuovere l’uso del biberon in vetro

419) Promuovere la conservazione degli alimenti nel vetro, anziché in bustine o pellicole

420) Promuovere l’uso di ciotole in ceramica o in metallo, anziché in plastica, per l’alimentazione degli animali domestici

421) Eliminare le stoviglie usa e getta dalle mense pubbliche

422) Negli uffici comunali, eliminare le macchinette distributrici di bibite contenute in alluminio o plastica

423) Aderire al progetto Rivending (www.vendingpress.it/nuova-vita-bicchieri-palette-del-caffe)

424) Imporre che nelle macchine distributrici di bevande e caffè ubicate negli edifici comunali siano usati bicchieri e cucchiaini di plastica biodegradabile

425) Prevedere che le macchine distributrici di bevande e caffè negli edifici comunali siano dotate dell’opzione “tazzina di proprietà del dipendente”, così che non sia erogato il bicchierino usa e getta

426) Prevedere che le macchine distributrici di bevande e caffè negli edifici comunali non eroghino il cucchiaino nel caso si scelga l’opzione senza zucchero

427) Se le macchine distributrici di bevande e caffè negli edifici comunali non erogano bicchieri biodegradabili, organizzarsi affinché siano lavati per effettuarne la corretta raccolta differenziata

428) Prevedere che le macchine distributrici di caffé e bevande similari ubicate negli edifici comunali usino cialde riciclabili e compostabili

429) Promuovere tra i cittadini le macchine erogatrici di caffé e bevande similari che usano cialde riciclabili e compostabili

430) Prevedere che le macchine distributrici di bevande e caffè ubicate negli edifici comunali forniscano bevande e vivande biologiche ed anche senza glutine

431) Prevedere che le macchine distributrici di caffè ubicate negli edifici comunali forniscano caffè del commercio equo e solidale

432) Introdurre negli edifici comunali le macchine da caffé del commercio equo che funzionano anche a tazzine di ceramica, se possibile con cialde compostabili

433) Promuovere l’acquisto di scarti da macellai e pescherie per gli animali domestici

434) Istituire una rete di donatori di pitture eccedenti

435) All’ospedale, recuperare per l’utilizzo le batterie delle apparecchiature di controllo che per motivi di sicurezza vengono usate solo quando sono del tutto cariche

436) Raccogliere teli e camici usati in sala operatoria, che dopo 80 lavaggi, come prevede la legge, devono essere buttati, per destinarli alla realizzazione di cucce per animali, borse, interni di scarpe, copri-tablet, pantofole, pantaloncini, cuscini, astucci, ecc.

437) Far rispettare ai commercianti ambulanti l’obbligo di pulire la propria area di competenza durante il mercato settimanale, sanzionando gli ambulanti inadempienti

438) Tolleranza zero nei confronti di chi getta per terra le gomme da masticare, applicando le sanzioni previste dalla legge

439) Promuovere il consumo di gomme da masticare biodegradabili

440) Introdurre sgravi fiscali per le attività commerciali che vendono solo gomme da masticare biodegradabili

441) Attivare la raccolta differenziata delle gomme da masticare (www.greenstyle.it/gumpoint-in-argentina-le-gomme-da-masticare-prendono-nuova-vita-167507.html)

442) Prevedere sgravi fiscali e incentivi tramite credito d’imposta a tutte le nuove aziende che si occupino di riciclo, lavorazione, trasformazione di scarti e rifiuti (carta, oli esausti, materiali di risulta dell’edilizia, ecc.)

443) Per la manutenzione delle tubazioni degli edifici comunali, valutare l’opportunità di sfruttare le tecniche che realizzano nuovi tubi dentro quelli esistenti senza alcuna demolizione, senza disagi e senza generare macerie

444) Promuovere tra i cittadini le tecniche indicate al punto precedente

445) Sottoscrivere il protocollo d’intesa stipulato tra l’ANCI e il GAIL (Gruppo Aziende Industriali della Lubrificazione), per favorire l’uso di oli lubrificanti rigenerati e oli biodegradabili da parte dei Comuni

446) Promuovere la raccolta differenziata delle batterie al piombo per auto, in collaborazione con il Cobat (Centro nazionale raccolta e riciclo)

447) Procedere alla rigenerazione delle batterie degli autoveicoli comunali

448) Promuovere, tra gommisti e officine meccaniche, il servizio di smaltimento degli pneumatici fornito da Ecopneus

449) Aderire a PFUZero, il progetto di Ecotyre per la segnalazione dei siti in cui sono abbandonati pneumatici a fine vita

450) Coinvolgere i cittadini nella segnalazione di pneumatici abbandonati come previsto dal progetto PFUZero

451) Ospitare una tappa dell’iniziativa di Marevivo “Clean Up Day” per la rimozione dei pneumatici abbandonati in mare o a terra

452) Effettuare un monitoraggio dei rifiuti presenti sul fondale del porto ed eventualmente rimuoverli

453) Favorire l’incontro fra la domanda e l’offerta di sottoprodotti agricoli, perché non vadano più a finire in discarica, ma vengano valorizzati

454) Rimuovere eventuali autoveicoli e motoveicoli abbandonati

455) Predisporre un’app per segnalare le biciclette abbandonate legate ai lampioni e vandalizzate

456) Avviare laboratori gestiti da cooperative sociali per il riciclo delle biciclette abbandonate

457) Recuperare le biciclette dismesse, per rimetterle poi sul mercato o darle in gestione agli hotel, che le noleggiano agli ospiti

458) Far aderire il Comune di Terracina all’iniziativa di Legambiente “Puliamo il mondo”

459) Aderire a “Puliamo il buio”

460) Promuovere il plogging

461) Ospitare una tappa di “Pulisci e corri”, maratona che unisce all’attività sportiva la raccolta dei rifiuti presenti nelle aree verdi

462) Dare preferenza, in tutti i bandi di gara per gli acquisti di carta e prodotti in tissue (carta ad uso sanitario), all’utilizzo di carta riciclata prodotta con tecnologie pulite

463) Valutare l’opportunità di installare un eco calcolatore ambientale

464) Acquistare, quando sarà commercializzato, il sistema compatto in grado di produrre carta a partire da carta usata triturata in modo sicuro e senza uso di acqua

465) Aderire al progetto “Cartiamo” dell’associazione di Latina Alessia e i suoi Angeli per la fornitura gratuita di carta riciclata alle scuole del territorio

466) Promuovere nelle scuole l’adesione a #Riciclalo, la campagna di sensibilizzazione organizzata da ScuolaZoo, la più grande community di studenti d’Italia (www.greenme.it/informarsi/rifiuti-e-riciclaggio/17689-riciclalo-riciclo-carta-scuola)

467) Ospitare una tappa del tour di PalaComieco, la tensostruttura itinerante che mostra il ciclo del riutilizzo di carta e cartone

468) Organizzare iniziative in occasione del Mese del riciclo di carta e cartone

469) Una volta istituito il Club dei Comuni EcoCampioni in carta e cartone del Lazio, aderirvi

470) Avviare negoziati con le cartolerie per diffondere la vendita di risme, quaderni, diari, ecc. in carta riciclata

471) Promuovere l’uso di coriandoli e stelle filanti in carta riciclata

472) Promuovere tra i cittadini l’acquisto di carta igienica riciclata

473) Promuovere tra i cittadini l’acquisto di rotoloni per pulire in carta riciclata

474) Promuovere tra i negozianti l’uso degli scontrini in carta riciclata anziché in carta termica; quest’ultima contiene anche bisfenolo-A, materiale nocivo per la salute

475) Chiedere ai negozianti di usare carta riciclata per i bigliettini numerati che servono per regolamentare le file

476) Chiedere che al CUP dell’ospedale sia usata carta riciclata per i bigliettini numerati che servono per regolamentare le file

477) Introdurre, per partiti politici, movimenti e liste, l’obbligo di usare carta riciclata per la stampa del loro materiale informativo-propagandistico

478) Introdurre, per supermercati e discount, l’obbligo di usare carta riciclata per la stampa del loro materiale pubblicitario

479) Imporre, per volantini, opuscoli ed altro materiale pubblicitario, di richiamare, in modo visibile, l’obbligo di gettarli nei cestini

480) Ospitare una tappa di “Riciclare Conviene”, organizzata da Tetrapak e Conad (www.tetrapak.com/it/about/newsarchive/riciclareconviene)

481) Chiedere, per le utenze comunali, l’invio delle bollette per posta elettronica, per ridurre i consumi di carta

482) Promuovere, tra i cittadini, l’invio tramite posta elettronica delle bollette delle utenze

483) Introdurre sgravi fiscali per i cittadini che chiedono di ricevere per posta elettronica le bollette dei tributi locali

484) Chiedere che Acqualatina si impegni a piantare un albero in città ogni 50 clienti che decidano di passare alla bolletta online

485) Promuovere le app che consentono di ricevere il foglietto informativo dei medicinali in formato digitale

486) Promuovere nel settore sanitario l’uso dei cerotti biodegradabili

487) Promuovere tra i cittadini l’uso dei cerotti biodegradabili

488) Emanare il regolamento comunale per l’accensione di fuochi d’artificio

489) Prevedere, in tale regolamento, l’obbligo di usare fuochi d’artificio ecologici

490) Usare, in tutti gli edifici comunali, lampade a basso consumo energetico e deviatori di flusso per il risparmio idrico

491) Installare negli edifici comunali i rubinetti ad infrarossi che consentono di risparmiare acqua

492) Promuovere tra i cittadinani e gli operatori commerciali i rubinetti ad infrarossi

493) Promuovere tra i cittadini l’installazione di miscelatori termostatici che, applicati a docce e rubinetti, mantengono costante la temperatura dell’acqua, garantendo risparmi

494) Acquistare energia elettrica prodotta esclusivamente da fonti rinnovabili

495) Diventare, nell’arco di un certo numero di anni, un Comune 100% Rinnovabile

496) Una volta raggiunto il risultato, ottenere la certificazione RECS (Renewable Energy Certificate System)

497) Aderire al Coordinamento FREE (Coordinamento Fonti Rinnovabili ed Efficienza Energetica)

498) Chiedere alla Provincia di indire una gara, valida anche per le amministrazioni comunali, per la somministrazione di energia elettrica solo da fonti rinnovabili, come effettuato dalla Provincia di Bolzano

499) Realizzare, a livello locale, una filiera energetica corta

500) Aderire al Manifesto per l’autoproduzione da fonti rinnovabili

501) Sostenere ed agevolare tutti coloro che riescono ad autoprodurre l’energia elettrica e termica di cui hanno bisogno

502) Far diventare il Comune un energy citizen

503) Promuovere tra la cittadinanza il processo per diventare energy citizen

504) Valutare l’opportunità di installare negli edifici comunali il modulo di autosufficienza Off Grid Box

505) Introdurre nel regolamento comunale per l’edilizia obblighi per le fonti rinnovabili, l’orientamento degli edifici e l’isolamento termico

506) Introdurre nel regolamento comunale per l’edilizia obblighi per il recupero delle acque grigie e per la fitodepurazione

507) Introdurre nel regolamento comunale per l’edilizia la procedura R.I.E. (Riduzione dell’Impatto Edilizio), come attuato dal Comune di Bolzano

508) Introdurre nel regolamento comunale per l’edilizia lo snellimento delle procedure autorizzative e delle eventuali documentazioni a supporto delle richieste autorizzative

509) Realizzare un portale online accessibile da parte di cittadini e imprese per semplificare la gestione delle procedure autorizzative

510) Il portale di cui al punto precedente dovrà integrare anche il sistema informativo territoriale (SIT) per consentire la consultazione di cartografie, zonizzazioni e carte tematiche

511) Introdurre semplificazioni e vantaggi per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici condominiali

512) Attuare un progetto per la riqualificazione energetica dei condomini, sul modello di quanto realizzato dal Comune di Milano con il progetto Habitami

513) Attuare un progetto di rigenerazione energetica dei condomini sul modello di quanto realizzato dal Comune di Padova, che fa da garante per i finanziamenti

514) Pubblicare sul sito Internet del Comune il link alla Guida pratica alla ristrutturazione e riqualificazione energetica degli edifici per amministratori di condominio elaborata dall’ENEA

515) Promuovere, tra gli amministratori di condominio, la conoscenza della Guida indicata al punto precedente

516) Promuovere Condomini+4.0, l’applicativo ENEA in grado di misurare la vulnerabilità energetico-strutturale degli edifici condominiali

517) Coinvolgere gli amministratori di condominio nella messa a norma degli impianti di riscaldamento negli edifici

518) Campagna informativa sui benefici derivanti dalla sostituzione delle pompe e dei circolatori di vecchia concezione con pompe e circolatori a velocità variabile

519) Sostenere l’innovazione energetica nei condomini

520) Promuovere tra i cittadini la diffusione di contratti di somministrazione di energia elettrica che prevedano solo la fornitura di energia prodotta da fonti rinnovabili

521) Aderire all’iniziativa Comuni Rinnovabili di Legambiente, per la mappatura delle fonti rinnovabili nel territorio italiano

522) Organizzare una tappa del Tour Comuni Rinnovabili, che prevede visite guidate agli impianti dei comuni che rappresentano un’eccellenza italiana nello sviluppo delle politiche energetiche

523) Aderire a Repowermap, il progetto di censimento degli impianti ad energia rinnovabile attivi sul territorio nazionale (www.repowermap.org)

524) Promuovere tra i cittadini l’adesione al progetto Repowermap

525) Ospitare una tappa di “Il sole in classe”, il progetto formativo ideato dall’associazione ANTER per promuovere tra i più piccoli l’importanza di uno stile di vita eco-sostenibile

526) Promuovere tra gli istituti scolastici la partecipazione ad ANTER Green Awards

527) Aderire al Kyoto Club

528) Aderire alla Settimana europea dell’energia sostenibile

529) Istituire un Energy Day, una giornata dedicata al tema dell’energia

530) Proporsi come città ospitante di una delle edizioni del Solar Decathlon

531) Installare pannelli solari (per la produzione di acqua calda sanitaria) e fotovoltaici (per la produzione di energia elettrica) su tutti gli edifici comunali

532) Valutare l’opportunità di installare sugli edifici comunali i pannelli solari bifacciali

533) Promuovere tra i cittadini l’uso dei pannelli solari bifacciali

534) Installare pannelli fotovoltaici e un impianto solare termico al palazzetto dello sport

535) Valutare l’opportunità di affittare a società elettriche i tetti degli edifici comunali per la produzione di energia con pannelli fotovoltaici

536) Promuovere tra i cittadini il fotovoltaico in affitto

537) Installare nei parcheggi pubblici i pannelli fotovoltaici che, oltre a fare ombra e produrre elettricità, ricaricano le auto elettriche posteggiate sotto di essi

538) Promuovere tra i cittadini l’acquisto dei pannelli fotovoltaici indicati al punto precedente

539) Quando saranno commercializzati, installare alle finestre degli edifici comunali i pannelli fotovoltaici che si ispirano agli origami (www.greenme.it/abitare/risparmio-energetico/30536-origami-fotovoltaici-tapparelle)

540) Promuovere tra i cittadini l’acquisto dei pannelli fotovoltaici indicati al punto precedente

541) Attuare un progetto di reddito energetico sul modello di quanto realizzato dal Comune di Porto Torres (www.rinnovabili.it/energia/fotovoltaico/reddito-energetico-porto-torres)

542) Una volta realizzati impianti ad energia rinnovabile, aderire ad Assorinnovabili

543) Partecipare al Fondo rotativo per l’attivazione del Protocollo di Kyoto

544) Attingere ai finanziamenti del Fondo Kyoto per l’efficientamento energetico delle scuole

545) Introdurre l’obbligo di installare pannelli solari termici (acqua calda) negli edifici residenziali, privati e pubblici, di nuova costruzione, come effettuato dal Comune di Carugate (MI)

546) Valutare l’opportunità di installare negli edifici comunali pannelli solari termici con tubi sottovuoto

547) Promuovere tra i cittadini l’installazione di pannelli solari termici con tubi sottovuoto

548) Installare negli edifici comunali i pannelli solari termici in grado di riciclare le acque grigie, mediante la pastorizzazione attiva con la micro ottica

549) Promuovere tra i cittadini l’installazione dei pannelli solari termici indicati nel punto precedente

550) Valutare l’opportunità di installare, negli edifici comunali, sistemi di illuminazione tramite tunnel solari

551) Usare negli edifici comunali i vetri a controllo solare

552) Promuovere tra i cittadini l’uso dei i vetri a controllo solare

553) Valutare l’opportunità di installare negli edifici comunali vetrate e finestre elettrocromiche, in grado di variare il proprio assetto cromatico, favorendo o rendendo più difficile il passaggio della luce o del calore esterno

554) Promuovere tra i cittadini l’installazione delle finestre indicate al punto precedente

555) Valutare l’opportunità di installare negli edifici comunali le tende da sole fotovoltaiche

556) Promuovere tra i cittadini l’uso delle tende da sole fotovoltaiche

557) Installare negli edifici comunali le finestre fotovoltaiche

558) Introdurre nel regolamento edilizio comunale l’obbligo di installazione di pannelli e finestre fotovoltaiche per gli edifici di nuova costruzione

559) Usare, per gli edifici comunali, le finestre con nanoparticelle fluorescenti che catturano e concentrano la luce solare, producendo energia elettrica

560) Promuovere tra i cittadini l’uso delle finestre indicate nel punto precedente

561) Installare negli edifici comunali le finestre fotovoltaiche con polimeri elettro-cromatici che variano colore e, quindi, consentono alla superficie vetrata di bloccare una parte della luce solare

562) Promuovere tra i cittadini l’uso delle finestre indicate nel punto precedente

563) Campagna informativa sui benefici del Conto Energia

564) Campagna informativa sui benefici del Conto Termico

565) Concedere contributi in conto capitale a privati per l’installazione di pannelli fotovoltaici, rivalendosi successivamente sui bonus del conto energia

566) Valutare l’opportunità di installare nelle spiagge libere comunali attrezzate, ombrelloni dotati di pannelli fotovoltaici

567) Prevedere, alla scadenza delle concessioni per gli stabilimenti balneari, che questi ultimi si dotino di pannelli fotovoltaici sulle strutture edilizie e di ombrelloni fotovoltaici

568) Prevedere una riduzione del canone concessorio per gli operatori balneari che installano pannelli fotovoltaici sullo stabilimento o sulle cabine o che riducono il consumo da parte della clientela di acque minerali

569) Promuovere la diffusione di sdraio fotovoltaiche negli stabilimenti balneari comunali e privati

570) Promuovere l’agrovoltaico

571) Promuovere, nel settore agricolo, l’installazione di collettori solari parabolici di piccola taglia

572) Promuovere il fotovoltaico che recupera l’acqua piovana

573) Valutare l’opportunità di installare, in futuro, una volta commercializzato, il fotovoltaico spray

574) Promuovere il fotovoltaico portatile

575) Promuovere la diffusione del solare termico a sfera (https://energia.ecoseven.net/news-energia/il-solare-termico-a-sfera-per-riscaldare-la-casa-e-risparmiare)

576) Valutare l’opportunità di installare, negli edifici comunali, i pannelli ibridi fotovoltaici termici, in grado di produrre contemporaneamente energia elettrica e calore per il riscaldamento domestico

577) Promuovere tra i cittadini l’installazione di pannelli ibridi fotovoltaici termici

578) Valutare l’opportunità di installare, negli edifici comunali, i pannelli ibridi eolici e solari

579) Promuovere tra i cittadini l’installazione di pannelli ibridi eolici e solari

580) Valutare l’opportunità di installare sugli edifici comunali, quando saranno commercializzati, pannelli biofotovoltaici

581) Valutare l’opportunità di installare sugli edifici comunali pannelli fotovoltaici adesivi

582) Valutare l’opportunità di usare negli edifici comunali, quando sarà commercializzata, la carta da parati fotovoltaica

583) Promuovere tra i cittadini l’uso della carta da parati fotovoltaica

584) Promuovere tra i cittadini l’uso dei pannelli fotovoltaici-fioriera

585) Valutare l’opportunità di installare, su alcuni tratti di strada, l’asfalto fotovoltaico

586) Valutare l’opportunità di installare pannelli fotovoltaici flessibili

587) Valutare l’opportunità di installare, quando saranno commercializzati, impianti fotovoltaici flessibili e piegabili

588) Valutare l’opportunità di installare, negli edifici comunali, i pannelli fotovoltaici che funzionano anche di notte, quando saranno commercializzati (www.greenreport.it/news/energia/il-fotovoltaico-che-funziona-di-notte-ecco-le-anti-solar-cells)

589) Promuovere tra i cittadini l’installazione dei pannelli fotovoltaici che funzionano anche di notte

590) Promuovere la diffusione del fotovoltaico organico

591) Promuovere la diffusione del fotovoltaico gonfiabile

592) Valutare l’opportunità di installare, negli edifici comunali, i mattoni di vetro fotovoltaici, quando saranno commercializzati

593) Valutare l’opportunità di realizzare marciapiedi fotovoltaici

594) Valutare l’opportunità di realizzare marciapiedi in plastica riciclata in grado di produrre energia elettrica

595) Valutare l’opportunità di installare concentratori solari luminescenti (www.ideegreen.it/concentratori-solari-finestra-fotovoltaica-20974.html)

596) Promuovere il solar cooling, che consiste nell’abbinamento tra pannelli solari termici ed una macchina frigorifera, permettendo di produrre freddo, sotto forma di acqua refrigerata o di aria condizionata, a partire da una sorgente di calore

597) Promuovere il fotovoltaico galleggiante

598) Promuovere, per i posti auto, la diffusione degli alberi solari e/o geotermici

599) Introdurre sgravi fiscali per le strutture private (alberghi, ristoranti, pizzerie, cinema, ecc.) che si dotano di pensiline per il parcheggio munite di pannelli fotovoltaici

600) Realizzare la copertura fotovoltaica al parcheggio del mercato settimanale

601) Promuovere l’acquisto di auto solari, quando saranno commercializzate

602) Istituire una collaborazione con il polo solare organico della Regione Lazio e dell’Università di Tor Vergata che utilizza materiali organici, ad esempio il mirtillo, per i pannelli fotovoltaici

603) Promuovere la diffusione del fotovoltaico rotante, con i pannelli che seguono il movimento del sole, anche con meccanismi passivi che riducono i consumi di energia dovuti a motori elettrici

604) Promuovere l’uso, in edilizia, delle tegole fotovoltaiche

605) Promuovere nel settore edilizio l’uso del coppo fotovoltaico invisibile (www.greenme.it/informarsi/energie-rinnovabili/20569-coppo-fotovoltaico-invisibile)

606) Promuovere i gruppi d’acquisto solidale del fotovoltaico

607) Promuovere l’autocostruzione di pannelli fotovoltaici e di impianti solari termici

608) Valutare l’opportunità di installare negli edifici comunali impianti di riscaldamento solare aerotermico

609) Promuovere tra i cittadini l’installazione di impianti di riscaldamento solare aerotermico

610) Promuovere tra gli stabilimenti balneari ed i campeggi le pompe solari termodinamiche

611) Promuovere nel settore agricolo e dell’allevamento le pompe solari termodinamiche

612) Promuovere i gruppi d’acquisto del solare termico

613) Valutare l’opportunità di installare sugli edifici comunali impianti solari termodinamici a bassa temperatura

614) Promuovere tra i cittadini l’installazione di impianti solari termodinamici a bassa temperatura

615) Valutare l’opportunità di installare negli edifici comunali gli impianti combisystem (solare termico + caldaia/stufa a biomasse)

616) Promuovere tra i cittadini gli impianti combisystem

617) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale dell’energia

618) Promuovere i gruppi d’acquisto di energia rinnovabile

619) Promuovere l’azionariato collettivo per l’installazione di impianti fotovoltaici

620) Istituire una Comunità Locale Solare sul modello del progetto realizzato dal Comune di Casalecchio di Reno

621) Istituire una “public company” del territorio o “cooperativa di comunità”, partecipata dai cittadini, dagli operatori economici e dalla pubblica amministrazione, al fine di creare esperienze pilota di partecipazione sociale sul tema dell’energia intelligente, nonché per realizzare progetti di produzione di energia rinnovabile e di miglior utilizzo delle altre risorse naturali compatibili con le condizioni fisiche e morfologiche del territorio

622) Aprire alla produzione e vendita di energia prodotta da fonti rinnovabili da parte di cooperative e imprese ad utenze poste nello stesso ambito comunale

623) Promuovere tra i cittadini My Solar Family, l’app per il fotovoltaico che rende più fruibili i dati di risparmio e incentivi energetici prodotti dagli impianti domestici

624) Promuovere il corretto riciclaggio dei pannelli fotovoltaici dimessi

625) Promuovere tra i cittadini ReadySet Fenix, il kit ecologico che ricarica i dispositivi elettronici con le fonti rinnovabili

626) Promuovere tra i cittadini i caricabatterie portatili fotovoltaici per apparecchiature elettroniche

627) Organizzare un festival delle energie rinnovabili

628) Ospitare una tappa di Energy Observer (www.lifegate.it/persone/stile-di-vita/energy-observer-catamarano-idrogeno-rinnovabili)

629) Organizzare fiere di auto ad energia solare

630) Valutare l’opportunità di attivare un sistema di teleriscaldamento ad energia solare, sul modello di quanto realizzato nella città di Amburgo

631) Valutare l’opportunità di attivare un sistema di teleriscaldamento alimentato a biomassa locale

632) Se la sperimentazione avrà successo, attivare il riscaldamento delle abitazioni mediante il biogas prodotto con le acque di scarto delle fogne

633) Promuovere l’autoproduzione di biogas da rifiuti

634) Promuovere tra i cittadini l’uso delle lampade a led

635) Sostituire progressivamente gli impianti semaforici con lampade a led

636) Introdurre nei cimiteri i lumini a led per il risparmio energetico

637) Valutare l’opportunità di installare pannelli fotovoltaici ai cimiteri per fornire gratuitamente energia elettrica alle luci votive

638) Installare nelle aree pubbliche le lampadine a led che si avviano all’imbrunire e si spengono automaticamente con i primi bagliori del giorno

639) Promuovere tra i cittadini l’uso delle lampadine indicate nel punto precedente

640) Adottare il piano per l’illuminazione pubblica

641) Istituire un numero verde per segnalare guasti ai punti luce

642) Realizzare un’app per segnalare guasti ai punti luce

643) Dotare gli impianti di illuminazione pubblica di timer-temporizzatori appositamente regolati in funzione delle ore di luce diurna in base al ciclo delle stagioni

644) Attivare il “dimeraggio” automatico dell’illuminazione pubblica, che, nel caso dei led, oltre ad armonizzare tra di loro diversi punti luce sotto il profilo della quantità di luce, consente anche un certo risparmio energetico, modificando il flusso luminoso dei singoli punti luce, ma anche la cromaticità se si impiegano led Rgb

645) Razionalizzare l’illuminazione pubblica, frenare la proliferazione di nuovi punti luce se non strettamente necessari, usare lampade a basso consumo e ridurre il flusso nelle ore notturne meno frequentate

646) Aderire al progetto “Accendi il risparmio”, per l’installazione di sistemi di illuminazione pubblica altamente efficienti

647) Promuovere nelle scuole il progetto “Accendi il risparmio”

648) Installare gli interruttori crepuscolari astronomici per ridurre i consumi dell’illuminazione pubblica

649) Applicare l’illuminazione adattiva

650) Installare dispositivi luminosi dotati di controllo remoto, in grado non solo di monitorare lo stato di funzionamento e i consumi dei lampioni, ma anche di abbassare l’intensità di luce quando il flusso di pedoni e veicoli è più basso, oppure quando le condizioni naturali lo permettono

651) Valutare l’opportunità di installare i lampioni smart che sono stati installati nel Comune di Capurso (www.qualenergia.it/articoli/20150717-i-lampioni-smart-al-fv-che-si-regolano-da-soli-e-tagliano-le-spese-del-94)

652) Valutare l’opportunità di installare sugli impianti di illuminazione pubblica l’alimentatore elettronico Dibawatt (http://nextville.it/index/840)

653) Installare sul lungomare lampioni dotati di dispositivo Minos che, oltre a funzionare come postazioni di videosorveglianza e hot spot per la rete a banda larga, forniranno ai bagnanti informazioni aggiornate sulla qualità delle acque (www.acquistiverdi.it/news/2011/08/05/lilluminazione_stradale_intell5883)

654) In futuro installare i lampioni ecologici Biolamp, che convertono l’anidride carbonica presente nell’aria in combustibile per far funzionare la luce

655) Installare sui lampioni sensori che, sfruttando la tecnologia PLC (Power Line Communication), permettono di trasmettere contenuti digitali sulle linee elettriche e tecnologie zigBee e wi-fi per la comunicazione wireless. I sensori possono anche controllare i flussi di traffico automobilistico, garantire la sicurezza in strada, monitorare l’inquinamento ambientale e, collegandosi con gli edifici residenziali, valutare i dati di consumo di energia onde fornire servizi di orientamento per i cittadini riguardo ad una gestione più efficiente del proprio appartamento

656) Attingere proposte dall’Osservatorio Nazionale Smart City istituito dall’ANCI

657) Coinvolgere i cittadini nel ruolo di smart citizen, segnalando con le moderne tecnologie incidenti, interruzioni della viabilità, o situazioni d’allarme

658) Realizzare, conseguentemente, una smart community, rendendo smart gli abitanti in termini di competenze, di capacità relazionale, di inclusione e tolleranza

659) Realizzare una smart governance, dando centralità ai beni relazionali e ponendo attenzione ai beni comuni, nonché favorendo la partecipazione civica nella creazione di valore pubblico

660) Realizzare una città senziente, nella quale la raccolta delle informazioni non è solo delegata al diffondersi di sensori ma nuovi progetti coinvolgono i cittadini i quali da fruitori o beneficiari diventano soggetti attivi nel monitoraggio della città

661) Realizzare una città neo-bohème o città creativa, cioè una città che dà spazio alla comunicazione che viene dal basso in formato di produzione artistica, creando così le condizioni per la riqualificazione di aree urbane. I quartieri neo-boheme sono laboratori di ricerca e sviluppo per la produzione dell’economia dell’entertainment, dei media, della pubblicità, dei lavori legati all’estetica ed al benessere

662) Realizzare la città 2.0, cioè un’amministrazione che stabilisce con i cittadini una comunicazione bidirezionale perché è consapevole che nessuno meglio di loro può valutare servizi e progetti, segnalare criticità, manifestare esigenze e bisogni e fare proposte per soddisfarli

663) Coinvolgere i cittadini nella progettazione dei servizi (co-design dei servizi)

664) Realizzare la città come piattaforma o cloud city, nella quale la tecnologia diventa un elemento facilitatore dell’interazione, diventa software di connessione tra idee, iniziative, competenze ed esperienze diverse o, in altri termini, il sistema operativo della società civile

665) Organizzare hackathon (maratone per sviluppatori) alla ricerca delle ultime innovazioni in tema di smart city e smart mobility

666) Organizzare una kermesse, in stile “notte bianca”, dedicata alle innovazioni tecnologiche

667) Promuovere il civic hacking

668) Aderire alla Rete delle città intelligenti

669) Dotare gli edifici comunali di reattori elettronici, sensori che “leggono” l’intensità luminosa esterna, regolando la potenza delle lampade

670) Installare negli edifici comunali i sensori volumetrici che spengono le luci nei locali inoccupati

671) Promuovere tra i cittadini l’uso dei sensori volumetrici

672) Installare i sensori volumetrici anche nelle scale degli edifici comunali

673) Installare negli edifici comunali gli attenuatori di flusso luminoso programmabili che riducono il carico elettrico delle lampade da esterno nelle ore notturne

674) Promuovere tra i cittadini l’uso degli attenuatori indicati al punto precedente

675) Valutare l’opportunità di installare negli edifici comunali finestre in grado di regolare automaticamente la quantità di luce e di calore che entra nell’edificio, consentendo un risparmio energetico fino al 20% rispetto ad una finestra tradizionale

676) Valutare l’opportunità di usare negli edifici comunali gli eliostati, specchi che convogliano la luce solare per rendere più luminosi gli ambienti senza bisogno di elettricità

677) Valutare l’opportunità di installare negli edifici comunali finestre con pellicole a controllo solare, che consentono di risparmiare sui costi degli impianti di condizionamento

678) Installare nei bagni degli edifici comunali fotocellule che accendono le luci solo quando rilevano una presenza

679) Installare negli uffici comunali, non appena saranno commercializzate, le lampade a led che regolano automaticamente l’intensità dell’emissione luminosa in funzione della luce naturale o artificiale e alla presenza o meno di persone nella stanza

680) Valutare l’opportunità di installare, nelle scuole e negli uffici comunali, impianti che diffondono la luce solare negli ambienti

681) Acquistare per gli edifici comunali, quando sarà commercializzata, Lucy, la lampada che riflette la luce del sole in casa e contemporaneamente produce energia

682) Promuovere tra i cittadini l’acquisto di Lucy

683) Migliorare negli edifici comunali l’uso della luce naturale per ridurre i consumi energetici per l’illuminazione ma anche per la climatizzazione, diminuendo il calore generato dai condizionatori

684) Promuovere nel settore edilizio il miglioramento dell’uso della luce naturale

685) Per aumentare la luminosità e diminuire i consumi della luce artificiale, tinteggiare con colori chiari le pareti interne degli edifici comunali

686) Valutare l’opportunità di adottare, negli edifici comunali, sistemi di daylighting, cioè quelle soluzioni e tecnologie in grado di captare, trasportare, distribuire e, in definitiva, controllare la luce naturale dentro gli edifici, perfino in spazi completamente sotterranei

687) Promuovere tra i cittadini il daylighting

688) Valutare l’opportunità di installare, negli edifici comunali, gli infissi speciali che includono una veneziana o una tendina scherma-sole inserita tra i vetri. Costano di più rispetto agli infissi a doppio/triplo vetro, ma garantiscono isolamento termico e il risparmio dovuto al mancato acquisto di tende o veneziane, che tra l’altro restano esposte alla polvere e alla sporcizia

689) Promuovere tra i cittadini gli infissi indicati al punto precedente

690) Installare negli edifici comunali, quando saranno commercializzate, le tendine smart, capaci di orientarsi per seguire i raggi del sole durante il giorno ed ottenere la massima efficienza, e che si possono controllare da remoto tramite app

691) Promuovere tra i cittadini l’installazione delle tendine indicate al punto precedente

692) Valutare l’opportunità di installare negli edifici comunali le tende che assorbono CO2 e rilasciano ossigeno

693) Promuovere tra i cittadini l’uso delle tende indicate nel punto precedente

694) Promuovere nel settore edilizio l’uso del legno trasparente

695) Controllare periodicamente negli edifici comunali l’isolamento degli infissi

696) Promuovere tra la cittadinanza il controllo periodico dell’isolamento degli infissi

697) Valutare l’opportunità di installare negli edifici comunali gli infissi a tripli vetri

698) Promuovere tra i cittadini l’installazione degli infissi a tripli vetri

699) Promuovere nel settore edilizio la sostituzione delle finestre

700) Promuovere nel settore edilizio la riduzione delle infiltrazioni d’aria

701) Installare negli edifici comunali sistemi di recupero di calore sull’aria in uscita

702) Promuovere nel settore edilizio il recupero di calore sull’aria in uscita

703) Installare negli edifici comunali i radiatori intelligenti in grado di riscaldare grazie al calore di scarto generato dai processori dei computer

704) Promuovere tra i cittadini l’installazione dei radiatori intelligenti indicati al punto precedente

705) Promuovere nel settore edilizio la riduzione dei ponti termici

706) Valutare l’opportunità di utilizzare progetti di domotica per gli edifici comunali

707) Promuovere tra i cittadini l’uso della domotica nelle abitazioni, che consente efficienza, risparmio ed innovazione

708) Promuovere l’uso della domotica nelle strutture alberghiere

709) Organizzare una fiera della domotica

710) Promuovere il Building Energy Management Systems (BEMS)

711) Campagna informativa sull’ecobonus per gli interventi di domotica

712) Promuovere nel settore edilizio l’Ambient Intelligence

713) Promuovere home e building automation

714) Valutare la fattibilità di installare sugli edifici comunali impianti microeolici

715) Valutare l’opportunità di installare le mini turbine eoliche che catturano i venti irregolari delle città e le perdite aerodinamiche dei veicoli in movimento

716) Valutare l’opportunità di installare, quando saranno commercializzati, impianti di energia eolica ad alta quota

717) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale del vento

718) Valutare l’opportunità di installare impianti per la produzione di energia elettrica dalle onde del mare

719) Valutare l’opportunità di attivare eventuali impianti microidroelettrici

720) Promuovere il progetto europeo Restor Hydro che finanzia cooperative che trasformino mulini ad acqua in disuso in centri di produzione energetica

721) Valutare l’opportunità di installare, nei corsi d’acqua con le caratteristiche adeguate, impianti di produzione di energia elettrica a turbina sommersa

722) Valutare l’opportunità di installare impianti che sfruttano l’energia derivante dagli scarichi fognari

723) Valutare l’opportunità di installare, nelle condutture d’acqua e negli edifici comunali, gli impianti che consentono di produrre energia elettrica sfruttando la pressione dell’acqua

724) Promuovere la diffusione dei mini generatori idraulici casalinghi, che sfruttano il sistema idraulico domestico per produrre energia elettrica

725) Riconvertire le caldaie di tutte le scuole e di tutti gli edifici comunali

726) Valutare l’opportunità di installare caldaie a pellet negli edifici comunali

727) Promuovere nei condomini e nei grandi edifici l’installazione di caldaie a pellet, che garantiscono risparmi di spesa, minor manutenzione e minori emissioni rispetto alle caldaie a gas

728) Promuovere tra i cittadini l’uso, quando sarà commercializzato, dell’agripellet che non abbatte gli alberi, ricicla gli scarti e mantiene lo stesso rendimento energetico del pellet tradizionale

729) Valutare l’opportunità di installare negli edifici comunali caldaie a condensazione

730) Promuovere tra i cittadini l’installazione di caldaie a condensazione

731) Campagna informativa sui danni derivanti dalla presenza di calcare nelle caldaie (l’acqua calda esce dal rubinetto con scarsa pressione o addirittura fredda)

732) Promuovere tra i cittadini la consultazione della Guida per l’esercizio, controllo e manutenzione degli impianti termici elaborata dall’ENEA per conto del Ministero dello Sviluppo Economico (www.sviluppoeconomico.gov.it/images/stories/pubblicazioni/Guida_impianti_termici.pdf)

733) Pubblicare sul sito Internet del Comune il link alla guida indicata al punto precedente

734) Valutare l’opportunità di installare negli edifici comunali scaldacqua elettrici a pompa di calore

735) Valutare l’opportunità di installare l’isolamento termico a cappotto sugli edifici comunali

736) Promuovere tra i cittadini l’installazione dell’isolamento termico a cappotto sugli edifici

737) Realizzare negli edifici comunali l’isolamento termico delle reti di distribuzione di riscaldamento e acqua calda sanitaria

738) Promuovere tra i cittadini gli interventi di isolamento termico indicati al punto precedente

739) Controllare periodicamente negli edifici comunali l’isolamento dei cassonetti degli avvolgibili

740) Promuovere tra i cittadini il controllo periodico dell’isolamento dei cassonetti degli avvolgibili

741) Promuovere nel settore edilizio interventi di isolamento avanzato delle parti opache

742) Usare per gli edifici comunali, quando saranno commercializzati, i mattoni con nanoparticelle di cera che si scioglie nelle ore diurne per effetto del calore e si risolidifica di sera; il cambiamento di fase rilascia calore che può essere convogliato all’interno dell’immobile

743) Promuovere tra i cittadini l’uso dei mattoni indicati al punto precedente

744) Usare per gli edifici comunali i biomattoni a base di canapa e calce che garantiscono un ambiente salutare, un ottimo isolamento termo-acustico, la permeabilità al vapore, un alto comfort abitativo, riducono le emissioni di CO2 durante la produzione e catturano le emissioni inquinanti dall’atmosfera

745) Promuovere tra i cittadini i mattoni indicati al punto precedente

746) Promuovere l’uso dei pannelli Xlam

747) Promuovere, nel settore edilizio, l’uso di schiume isolanti con prodotti naturali, per ridurre l’utilizzo di isolanti derivati dal petrolio

748) Effettuare il Blower-Door-Test sugli edifici comunali

749) Dipingere le pareti esterne degli edifici comunali con le vernici termoriflettenti, che riflettono i raggi Uv (la parte non visibile della luce solare che riscalda eccessivamente gli edifici d’estate), mentre riducono la dissipazione del calore interno durante l’inverno; inoltre, le nanoparticelle in esse contenute trasformano pareti interne esterne in muri autopulenti

750) Promuovere tra i cittadini le vernici indicate nel punto precedente

751) Prevedere nel regolamento edilizio comunale per gli edifici di nuova costruzione facciate che filtrano l’aria, abbattono l’inquinamento acustico, recuperano il calore del sole e lo usano per il riscaldamento invernale e per la ventilazione estiva

752) Promuovere nel settore edilizio gli impianti di ventilazione naturale

753) Valutare l’opportunità di installare negli edifici comunali impianti di ventilazione meccanica controllata

754) Promuovere tra i cittadini l’installazione di impianti di ventilazione meccanica controllata

755) Promuovere nel settore edilizio la realizzazione di ventilazione naturale notturna in estate

756) Valutare l’opportunità di installare, negli edifici comunali, impianti di ventilazione meccanica controllata con recupero di calore

757) Promuovere tra i cittadini l’installazione di impianti di ventilazione meccanica controllata con recupero di calore

758) Promuovere tra i cittadini l’installazione di camini solari

759) Valutare l’opportunità di usare, per gli edifici comunali, gli isolanti termici ed acustici in cellulosa ricavati dagli scarti di cartiera

760) Valutare l’opportunità di installare negli edifici comunali gli isolanti termici ed acustici in fibre tessili riciclate

761) Introdurre l’obbligo di garantire, negli edifici di nuova costruzione, un livello minimo di isolamento termico per pareti e coperture

762) Promuovere nel settore edilizio l’uso della fibra di legno come termoisolante

763) Promuovere nel settore edilizio l’uso della lana di pecora come termoisolante

764) Promuovere nel settore edilizio l’uso del vetro cellulare

765) Usare, per l’isolamento degli edifici comunali, gli aerogel

766) Promuovere tra i cittadini l’uso degli aerogel

767) Usare, per l’isolamento degli edifici comunali, il termointonaco

768) Promuovere tra i cittadini l’uso del termointonaco

769) Usare, per l’isolamento degli edifici comunali i PCM (Phase Change Material), materiali capaci di assorbire calore e di restituirlo nel tempo all’esterno, senza variare la propria temperatura

770) Promuovere tra i cittadini l’uso dei PCM

771) Promuovere nel settore edilizio l’uso come termoisolante del poliestere riciclato da bottiglie di PET

772) Promuovere nel settore edilizio l’uso come termoisolante di scarti derivanti dal riciclo di fibre tessili

773) Valutare l’opportunità di installare negli edifici comunali materiali isolanti riflettenti

774) Promuovere tra i cittadini l’installazione di materiali isolanti riflettenti

775) Installare negli edifici comunali i termostati intelligenti che riducono le spese di riscaldamento, abbassando le temperature quando l’edificio è vuoto e monitorando le condizioni meteo

776) Promuovere tra i cittadini i termostati intelligenti indicati al punto precedente

777) Promuovere tra i cittadini l’acquisto di termostati senza fili

778) Promuovere l’installazione di termostati intelligenti nelle abitazioni, creando una smart grid virtuale che contribuisca al bilanciamento dei carichi. L’idea, trasferibile ad altri tipi di apparecchi, è telecontrollare dispositivi in modo coordinato, in tempo reale, con accensioni e spegnimenti programmati in base alle esigenze degli utenti e della rete

779) Valutare l’opportunità di stipulare, per il riscaldamento degli edifici comunali, un contratto “a calore”, con il quale si paga un canone alla ditta che garantirà una temperatura ottimale di circa 20°

780) Promuovere nei condomini i sistemi di riscaldamento centralizzati con la regolazione e contabilizzazione singola dei consumi di ogni appartamento

781) Installare, negli edifici comunali, i pannelli termoriflettenti dietro i termosifoni

782) Promuovere tra i cittadini i pannelli indicati al punto precedente

783) Promuovere la partecipazione dei condomini al concorso Eco Courts Award, che premia i condomini più virtuosi nel rispetto dell’ambiente, nel risparmiare energia e/o acqua, nel ridurre i rifiuti domestici, nel favorire la mobilità sostenibile

784) Ripristinare (qualora caduto in disuso) il diritto d’uso di legnatico per il prelievo familiare di legna da ardere sui boschi comunali, e conseguente manutenzione forestale

785) Campagna informativa sul corretto uso delle stufe a legna

786) Campagna informativa per la sostituzione delle vecchie stufe a legna inefficienti con nuove stufe dotate di controllo dell’aria comburente e sistemi di postcombustione per ridurre le emissioni

787) Promuovere l’uso di stufe pirolitiche

788) Promuovere la diffusione degli impianti di riscaldamento a battiscopa

789) Promuovere tra i cittadini l’installazione di pannelli radianti a pavimento di nuova generazione per il riscaldamento delle abitazioni, che consentono risparmi energetici e migliorano la salubrità dell’ambiente

790) Promuovere tra i cittadini l’acquisto per il riscaldamento di pannelli elettrici a parete, che, scaldandosi solo a 60-80 °C, irraggiano tutta la loro energia nell’infrarosso, riscaldano gli oggetti ma non l’aria. Tale tecnologia è vantaggiosa se abbinata ai pannelli fotovoltaici

791) Incentivi alla manutenzione di boschi, muretti a secco, aree di agricoltura marginale, anche con l’impiego di personale per lavori socialmente utili. Incentivo al reinsediamento di professioni agro-silvo-pastorali in aree abbandonate, con formazione di giovani nuclei familiari

792) Promuovere la diffusione della conoscenza del territorio locale e delle sue bellezze naturali e architettoniche, geografia, cultura agraria e enogastronomica, uso dell’acqua e delle risorse energetiche, con conseguente formazione di una cultura del limite e della comunità sostenibile

793) Valutare l’opportunità di installare, negli edifici comunali, impianti di microcogenerazione, che producono energia elettrica e contestualmente forniscono riscaldamento

794) Promuovere tra i cittadini l’installazione di impianti di microcogenerazione

795) Promuovere tra i cittadini il progetto UE Ene-field, per installare caldaie a cogenerazione funzionanti ad idrogeno (www.qualenergia.it/articoli/20140623-cogeneratore-a-idrogeno-in-casa-paga-in-parte-europa)

796) Promuovere gli impianti di cogenerazione ad alto rendimento (CAR)

797) Valutare l’opportunità di installare negli edifici comunali impianti termofotovoltaici

798) Installare impianti di trigenerazione (producono energia elettrica e consentono di recuperarla e riusarla per impianti termici)

799) Regolamentare le temperature dei riscaldamenti in tutti gli edifici comunali, come misura di risparmio economico, energetico e di tutela dell’ambiente

800) Effettuare, in inverno, verifiche sulle temperature del riscaldamento negli edifici privati

801) Applicare la nuova normativa sulle temperature degli impianti di condizionamento dell’aria

802) Predisporre una circolare rivolta ai dipendenti comunali per limitare l’uso dei condizionatori negli uffici non a diretto contatto con il pubblico

803) Consentire, ai dipendenti comunali che prestano servizio in tali uffici, di non indossare le cravatte in estate

804) Campagna informativa sul corretto uso dei condizionatori

805) Campagna informativa su come risparmiare energia durante le ondate di caldo

806) Campagna di sensibilizzazione dei commercianti a tenere chiuse le porte del negozio con l’aria condizionata accesa

807) Valutare l’opportunità di installare impianti di teleraffrescamento negli edifici comunali

808) Valutare l’opportunità di installare impianti di solar cooling (raffrescamento solare) negli edifici comunali

809) Quando la sperimentazione del progetto DiGeSpo sarà terminata e la relativa tecnologia sarà commercializzata, installare negli edifici comunali gli impianti in grado di produrre energia elettrica ed energia termica per il raffrescamento e il riscaldamento sfruttando un unico sistema

810) Installare negli edifici comunali sistemi di raffrescamento radiante passivo

811) Promuovere tra i cittadini i sistemi di raffrescamento indicati nel punto precedente

812) Eseguire un’analisi approfondita dei consumi (energetici, idrici, di riscaldamento) degli uffici comunali

813) Ottenere i Titoli di Efficienza Energetica (TEE), o certificati bianchi

814) Aderire a Renovate Europe Campaign, la campagna europea sostenuta da 31 soggetti tra ONG, enti locali, operatori, sindacati ed esperti, per ridurre lo spreco energetico degli edifici e le emissioni

815) Coinvolgere le associazioni di categoria ed i professionisti interessati affinché garantiscano efficacia ed attendibilità nelle attestazioni delle prestazioni energetiche degli edifici

816) Erogare bonus ai dipendenti comunali in funzione del raggiungimento di determinati obiettivi di risparmio energetico ed idrico dell’ente

817) Organizzare iniziative in occasione del Green Office Day

818) Acquistare Biro, il robot che monitora i consumi energetici negli edifici, segnalando soluzioni per ridurre gli sprechi

819) Prevedere che i nuovi edifici comunali siano realizzati con il cemento solfoalluminoso che permette di risparmiare energia

820) Prevedere che, laddove sia ritenuto opportuno, i nuovi edifici comunali siano realizzati con il cemento i.light, che è praticamente trasparente, garantendo, così, risparmi energetici

821) Installare i doppi vetri in tutte le scuole e di tutti gli edifici comunali

822) Valutare l’opportunità di installare, negli edifici comunali, finestre con vetro sottovuoto, che permette un abbattimento termico e acustico molto elevato

823) Promuovere tra i cittadini l’installazione di finestre con vetro sottovuoto

824) Imporre la classe C come livello massimo di consumi per la concessione delle licenze edilizie relative sia alle nuove costruzioni, sia alle ristrutturazioni di edifici esistenti

825) Introdurre agevolazioni fiscali per l’acquisto di elettrodomestici di classe A+ e A++

826) Attuare la normativa prevista per la certificazione energetica degli edifici

827) Campagna informativa sulla certificazione energetica, prevedendo anche forme di tutela contro le certificazioni energetiche false

828) Adottare un regolamento edilizio sostenibile

829) Prevedere nel regolamento edilizio comunale che negli edifici di nuova costruzione gli impianti di riscaldamento siano centralizzati, con sistemi di gestione e di contabilizzazione individuale dei consumi

830) Prevedere nel regolamento edilizio comunale che negli edifici di nuova costruzione il calcolo dell’efficienza energetica non avverrà in base alla mera potenza dell’impianto installato, ma alla reale produzione di energia

831) Prevedere nel regolamento edilizio comunale che negli edifici di nuova costruzione la produzione di acqua calda sanitaria provenga da fonti rinnovabili in misura non inferiore al 50%

832) Prevedere nel regolamento edilizio comunale che gli edifici di nuova costruzione creino serbatoi interrati per la raccolta d’acqua da riusare per impieghi condominiali

833) Prevedere per gli edifici comunali di nuova costruzione la doppia rete idrica, per non usare acqua potabile per l’irrigazione dei prati

834) Promuovere tra i cittadini l’uso della doppia rete idrica

835) Prevedere per le nuove costruzioni l’obbligo del doppio circuito idrico: acqua potabile per gli usi alimentari e non potabile per gli altri usi, con l’obbligo di usare l’acqua piovana per gli sciacquoni

836) Prevedere che gli obblighi sanciti nei punti precedenti si applichino anche agli interventi di ristrutturazione di edifici

837) Introdurre nel regolamento edilizio norme che riguardano il risparmio idrico, prevedendo agevolazioni fiscali per coloro che riutilizzano le acque reflue depurate, soprattutto in agricoltura

838) Valutare l’opportunità di installare sistemi in grado di recuperare acqua attraverso la condensazione della nebbia

839) Realizzare un’app che consenta di individuare le eventuali perdite lungo l’infrastruttura idrica, monitorare e predire la richiesta di acqua e promuovere comportamenti virtuosi da parte dei cittadini mediante azioni d’informazione mirate

840) In alternativa al punto precedente, ricorrere a Sense4Green, la start-up innovativa interdisciplinare che opera sull’analisi automatica dei dati sensoriali per migliorare l’efficienza delle reti idriche, risparmiare acqua, ridurre CO2

841) Potenziare il servizio di ricerca e segnalazione di eventuali perdite idriche occulte

842) Proporre ad Acqualatina di ridurre la pressione idrica nelle zone e nei quartieri nei quali più frequentemente si verificano perdite o rotture sulle condotte

843) Chiedere ad Acqualatina di installare delle valvole che diminuiscono la pressione nelle tubazioni, specie di notte, per evitare eventuali dispersioni idriche, anche al fine di evitare gli sbalzi di pressione che danneggiano le giunture

844) Chiedere ad Acqualatina, per ridurre le perdite idriche, di sfruttare i segnali elettromagnetici provocati dalla presenza di acqua fuoriuscita dalle condutture

845) Chiedere ad Acqualatina di installare idrofoni negli idranti per “ascoltare” il rumore delle fuoriuscite di acqua, in modo da assicurare precisione e tempestività negli interventi di individuazione e riduzione delle perdite idriche

846) Chiedere ad Acqualatina di usare i droni per individuare le perdite idriche

847) Chiedere ad Acqualatina di usare la riflettometria a microonde per individuare le perdite idriche

848) Installare sistemi integrati per smart cities che individuano perdite d’acqua potabile negli acquedotti e indirizzano con tempestività l’intervento di riparazione

849) Chiedere ad Acqualatina di usare la soluzione di acqua ghiacciata e cloruro di sodio per rimuovere sedimenti e biofilm accumulati nel tempo nelle condotte. In tal modo non si impiegano prodotti chimici e gli operatori che lavorano alla pulizia non incorrono in incidenti sul lavoro

850) Promuovere tra i cittadini www.wallyhome.com, un sistema di sensori a domicilio progettato che rileva le perdite dell’impianto idraulico ed allerta i proprietari

851) Per promuovere il risparmio idrico, realizzare un progetto simile a WAS4D (Water Saving for Development), attuato dal Comune di Bari

852) Promuovere tra i cittadini l’uso di coperte galleggianti che riducono l’evaporazione dell’acqua nelle piscine

853) Promuovere tra i cittadini il lavaggio a secco delle automobili con prodotti biodegradabili che consente di ottenere un risultato di qualità eccellente senza spreco di acqua

854) Promuovere tra i cittadini la cucina della pasta con la pentola a pressione, in quanto consente di risparmiare l’80% di acqua

855) Organizzare corsi di cucina amica dell’ambiente

856) Introdurre nel regolamento edilizio del Comune la possibilità di realizzare “serre solari” ad uso abitativo, così come disciplinato dalla Legge Regionale n. 6/2008

857) Introdurre nel regolamento edilizio l’obbligo di realizzare tetti verdi

858) Valutare l’opportunità di installare sugli edifici comunali, quando sarà commercializzato, il nuovo materiale che riflette i raggi solari e abbassa la temperatura del tetto (www.tuttogreen.it/nuovo-materiale-rifette-i-raggi-solari-e-abbassa-la-temperatura-del-tetto)

859) Promuovere tra i cittadini il materiale indicato al punto precedente

860) Introdurre nel regolamento edilizio l’uso di materiali da costruzione locali e riciclabili

861) Introdurre nel regolamento edilizio la ventilazione meccanica controllata

862) Valutare l’opportunità di installare, sugli edifici comunali, le tegole del progetto Life Herotile (www.tekneco.it/bioedilizia/le-super-tegole-per-il-risparmio-energetico)

863) Promuovere tra i cittadini l’uso delle tegole indicate nel punto precedente

864) Introdurre negli edifici comunali sistemi di schermatura solare e ombreggiamento che aiutano a ridurre i carichi energetici per il raffrescamento degli ambienti nella stagione estiva

865) Promuovere nel settore edilizio i sistemi di schermatura solare e ombreggiamento

866) Introdurre nel regolamento edilizio comunale la valutazione dell’orientamento e/o ombreggiatura delle superfici vetrate

867) Introdurre nel regolamento edilizio comunale l’obbligo dei vetri basso emissivi, che sono trasparenti alle radiazioni termiche solari, lasciandole così entrare nell’edificio, e contemporaneamente impediscono la fuoriuscita della radiazione termica emessa dai corpi riscaldanti, permettendo un notevole risparmio dei costi di riscaldamento

868) Introdurre nel regolamento edilizio comunale l’obbligo di mappatura LEED per gli edifici di nuova costruzione

869) Adottare il protocollo Green Building Council (GBC) Italia per la certificazione dei quartieri sostenibili

870) Introdurre nel regolamento edilizio la rilevazione della permeabilità dei suoli, punto fondamentale per impedire l’incremento delle temperature nelle aree urbane, noto come effetto “isola di calore”, e per evitare un crescente bisogno di impianti di climatizzazione in estate

871) Introdurre nel regolamento edilizio il recupero delle acque piovane nella manutenzione delle aree verdi e per gli autolavaggi

872) Introdurre nel regolamento edilizio l’obbligo del recupero delle acque grigie, cioè quelle acque domestiche che sono libere da materiale fecale e da acque di scarico della cucina (in genere provengono dalla naturale igiene del corpo)

873) Valutare l’opportunità di installare negli edifici comunali impianti di recupero di calore delle acque grigie

874) Promuovere tra i cittadini l’installazione di impianti di recupero di calore delle acque grigie

875) Introdurre nel regolamento edilizio comunale l’obbligo dell’installazione di pompe di calore (in alternativa alle fonti rinnovabili)

876) Promuovere tra i cittadini l’integrazione tra fotovoltaico o solare termico e pompa di calore

877) Promuovere tra gli operatori economici l’uso di pompe idrauliche termodinamiche ad energia solare o a cascami di calore

878) Promuovere tra i cittadini l’installazione di pompe di calore idrotermiche

879) Valutare l’opportunità di installare negli edifici comunali pompe di calore geotermiche

880) Valutare l’opportunità di installare, negli edifici comunali, impianti geotermici a bassa entalpia

881) Promuovere tra i cittadini l’installazione di impianti geotermici a bassa entalpia

882) Valutare l’opportunità di usare l’acqua del mare o dei corsi d’acqua per le pompe di calore

883) Prevedere, per le facciate degli edifici di nuova costruzione, l’uso della tecnologia Energy Skin, che, mediante pannelli di alluminio serigrafati, ottiene delle canaline in cui l’acqua circolante diventa la sorgente della pompa di calore in grado di recuperare l’energia termica dispersa

884) Scaricare dal sito Internet del Comune di Torri di Quartesolo (VI) il software gratuito che permette di conoscere, attraverso Google Earth, lo stato di salute energetico degli edifici del territorio, proponendo caso per caso gli interventi da programmare per migliorarne l’efficienza

885) Ospitare una tappa della mostra itinerante “L’alternativa in pratica” (www.ilcambiamento.it/bioedilizia/alternativa_in_pratica.html)

886) Promuovere la ristrutturazione energetica profonda degli edifici

887) Sfruttare il progetto Sunshine, finanziato dall’UE, che ha sviluppato una nuova piattaforma online per migliorare l’efficienza energetica negli edifici e nelle aree urbane e che è anche in grado di controllare l’illuminazione stradale a distanza

888) Promuovere il recupero, lo stoccaggio, la distribuzione ed il riuso degli scarti termici disponibili sul territorio urbano

889) Migliorare l’efficienza energetica ed il comfort nelle case popolari usufruendo del progetto Elihmed coordinato dall’ENEA

890) Aderire al Progetto europeo FIESTA (http://ravennasmartcommunity.comune.ra.it/progetti/progetto-europeo-fiesta)

891) Aprire tavoli con l’Ordine degli ingegneri e degli architetti per la stesura di un manifesto, e in seguito di un regolamento, per la promozione di un’architettura sostenibile

892) Diffondere una nuova cultura del costruire

893) Promuovere nel settore edilizio l’uso di materiali certificati da un ciclo di vita non inquinante

894) Migliorare, nel settore edilizio locale, l’efficienza nella progettazione dei materiali

895) Promuovere nel settore edilizio l’impiego dell’arredamento ecologico/ergonomico

896) Promuovere tra i cittadini l’integrazione ambientale e la paesaggistica del costruito

897) Promuovere tra i cittadini il gardening bio-ecologico

898) Istituire il catasto energetico degli edifici comunali

899) Organizzare iniziative in occasione della Settimana mondiale dell’edilizia sostenibile

900) Creare una rete locale votata all’innovazione nell’ambito della edilizia sostenibile, coinvolgendo imprese, università e associazioni

901) Promuovere l’architettura spontanea

902) Promuovere la diffusione della bioedilizia tra gli operatori del settore

903) Organizzare una fiera della bioedilizia

904) Istituire un distretto della bioedilizia

905) Promuovere la mappa della bioedilizia (www.terranuova.it/MappaBioedilizia)

906) Ridurre gli oneri di urbanizzazione per chi adotta criteri di bioedilizia

907) Promuovere la progettazione biofilica

908) Promuovere nel settore edilizio il feng shui

909) Promuovere nel settore edilizio l’uso di materiali con impatti ridotti in tutte le fasi del ciclo di vita

910) Promuovere nel settore edilizio il ricorso a materiali locali, ovvero a chilometro zero

911) Promuovere nel settore edilizio l’analisi geobiofisica

912) Promuovere nel settore edilizio l’analisi geobiologica

913) Promuovere l’architettura bioclimatica

914) Abbassare il metabolismo urbano della città, riducendo i flussi di energia in entrata e abbassando la quantità di dissipazioni termiche derivate da un suo eccessivo consumo, processo possibile sia passando da un’economia basata sugli idrocarburi ad una prevalentemente solare, sia riducendo le intermediazioni e le distanze tra produzione e consumo

915) Promuovere e sostenere la costruzione di case passive, che non hanno un impianto tradizionale per la produzione di calore, ma lo assorbono dall’esterno e lo contengono senza alcuna (o quasi) dispersione termica

916) Ridurre gli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria per la costruzione di case passive e/o case clima

917) Promuovere nel settore edilizio lo standard Passivhaus

918) Privilegiare, nel settore edilizio, i materiali a basso contenuto carbonico

919) Promuovere nel settore edilizio l’uso di macchine edili a basse o zero emissioni

920) Promuovere nel settore edilizio il cemento a basse emissioni di carbonio

921) Promuovere nel settore edilizio la costruzione di edifici con stampanti 3D, in quanto si usa meno cemento riducendo le emissioni di CO2

922) Introdurre nel regolamento edilizio comunale l’obbligo di realizzare con stampanti 3D una certa percentuale di edifici di nuova costruzione

923) Promuovere il movimento Open source ecology, basato su un’interazione partecipata tra ingegneri, agricoltori e semplici amatori che progettano macchinari per la costruzione edilizia, l’agricoltura, la produzione di energia ed il trasporto in maniera “open”, cioè pubblicandone i progetti gratuitamente in rete, dando quindi la possibilità a chiunque di riprodurli

924) Promuovere la realizzazione di case in cartone

925) Promuovere l’architettura vegetale

926) Organizzare una fiera dell’architettura vegetale

927) Promuovere l’uso del bambù e della canna comune come materiale da costruzione

928) Promuovere la costruzione di case di paglia

929) Promuovere nel settore edilizio l’uso delle balle di paglia per creare pareti di una casa all’interno di un telaio, sostituendo materiali come cemento, legno, gesso, vetroresina o pietra. Se correttamente sigillate, le balle di paglia forniscono un elevato isolamento. Inoltre sono convenienti, sostenibili e rapidamente rinnovabili

930) Promuovere nel settore edilizio la tecnica del GREB, che integra e mette in relazione, con precise azioni di messa in opera, quattro elementi: legno, paglia, malta e giunti metallici

931) Promuovere nel settore edilizio l’uso della paglia di riso

932) Promuovere la costruzione di abitazioni ed edifici in terra cruda

933) Promuovere nel settore edilizio l’uso di legno riciclato

934) Incrementare la diffusione di edifici a struttura in legno ad uso terziario

935) Promuovere nel settore edilizio Slow Wood, network di artigiani e piccole e medie imprese specializzati nelle lavorazioni del legno

936) Instaurare una collaborazione con l’imprenditrice sarda Daniela Ducato, che opera nel settore della bioedilizia ed ha ideato materiali basati su eccedenze e scarti di pastorizia, agricoltura e apicoltura, certificati a emissioni zero, compresi i componenti organici volatili

937) Promuovere l’uso del sughero, prodotto naturale, riciclabile e riutilizzabile

938) Promuovere la diffusione della coltivazione della canapa (coltivazione sostenibile in quanto non richiede pesticidi e necessita di minore irrigazione) come materia prima per la bioedilizia

939) Promuovere la diffusione della canapa, in quanto assorbe CO2, restituisce humus al terreno, protegge il territorio da frane e smottamenti ed ha un ruolo importante nel nutrimento di api, lombrichi e uccelli

940) Promuovere l’uso della canapa per la realizzazione di murature in calcestruzzo, il che ha rilevanti vantaggi ambientali (assorbimento di CO2, risparmio di energia, minor consumo di acqua)

941) Promuovere l’uso della canapa come materiale isolante in edilizia

942) Promuovere nel settore edilizio l’uso del kenaf (www.tekneco.it/edilizia/kenaf-materiale-ecosostenibile-per-l-edilizia)

943) Promuovere nel settore edilizio l’uso del linoleum

944) Promuovere nel settore edilizio l’uso di mattoni di argilla naturali e a km 0

945) Usare, per gli interni e le facciate degli edifici comunali, le piastrelle antismog in gres porcellanato che, grazie all’azione fotolitica, assorbono gli ossidi di azoto e le loro miscele

946) Promuovere tra i privati le piastrelle indicate al punto precedente

947) Installare sui tetti degli edifici comunali, una volta commercializzate, le tegole antismog (www.tuttogreen.it/nuove-tegole-anti-smog-le-ha-inventate-luniversita-della-california)

948) Prevedere che i nuovi edifici comunali siano realizzati con il cemento biodinamico contenente TX Active, il principio attivo “mangia smog”

949) Promuovere nel settore edilizio l’uso del cemento biodinamico contenente TX Active

950) Prevedere che i nuovi edifici comunali siano realizzati con il cemento bianco fotocatalitico, che garantisce l’eliminazione delle particelle inquinanti ed è quindi in grado di autopulirsi

951) Dipingere le pareti esterne degli edifici comunali con le vernici mangia smog

952) Promuovere nel settore edilizio l’uso delle vernici mangia smog

953) Promuovere la realizzazione di murales mangia smog

954) Usare nelle scuole e negli edifici comunali le pitture da interno capaci di purificare gli ambienti catturando l’80% delle polveri sottili presenti nell’aria

955) Promuovere tra i cittadini le pitture indicate nel punto precedente

956) Valutare l’opportunità di usare i batteri per rimuovere dalle superfici in pietra di opere d’arte ed edifici storici alterazioni di natura solfatica, le “croste nere” dei monumenti

957) Usare per la pulizia dei monumenti, quando saranno commercializzati, gli eco-gel in grado di degradare la patina di licheni, che prolifera sulla pietra esposta agli agenti atmosferici, senza usare sostanze chimiche aggressive e potenzialmente tossiche

958) Raccogliere in spiaggia gli egagropili, i gomitoli di fibra vegetale proveniente dalle piante di posidonia, e consegnarli alle ditte che li lavorano per ricavarne materiale isolante per gli edifici

959) Consegnare le alghe spiaggiate ai produttori che ne ricavano materie plastiche (www.greenstyle.it/dalle-alghe-infestanti-una-alternativa-alla-plastica-206096.html)

960) In caso di spiaggiamento eccessivo di meduse, rimuoverle e consegnarle alle società che le riciclano come concime, nell’industria cosmetica, in quella farmaceutica, nonché per la produzione di filtri per microplastiche

961) Promuovere tra gli operatori edilizi l’adesione alla Banca della Calce (www.bancadellacalce.it)

962) Promuovere le tiny houses

963) Modificare il regolamento edilizio comunale favorendo la diffusione delle yurte o gher, cioè le tradizionali abitazioni mongole, prevedendo anche la relativa abitabilità

964) Aderire alla Rete delle città strategiche

965) Aderire alla Rete delle Città Urban Italia

966) Promuovere la ristrutturazione e riqualificazione estetica ed energetica dei centri storici ed il recupero di aree dimesse o degradate da destinare a nuove funzioni edilizie o ricreative

967) Riqualificare urbanisticamente il quartiere ubicato tra l’ospedale e la stazione ferroviaria

968) Bonificare l’area del Ponte Rosso ed il tratto urbano del canale Linea Pio VI

969) Recuperare dallo stato di abbandono e degrado l’ex ospedale di Terracina

970) Realizzare un progetto simile al TUTUR ideato dal Comune di Roma e finanziato dall’UE: un percorso di mappatura di tutti gli edifici e spazi pubblici dismessi ed inutilizzati che potrebbero essere restituiti alla comunità, attraverso attività di rigenerazione e riqualificazione urbana

971) Promuovere tra i cittadini il progetto PopHub, che mira al recupero di edifici dismessi o sottoutilizzati delle città

972) Aderire all’Agorà dell’Abitare (https://csr.leroymerlin.it/sociale/agora-dellabitare)

973) Usufruire dell’intesa stipulata tra Agenzia del Demanio e Fondazione Italia Camp per realizzare progetti di recupero e valorizzazione di eventuali beni pubblici abbandonati (www.agenziademanio.it/opencms/it/notizia/Riuso-immobili-pubblici-firmato-accordo-con-ItaliaCamp)

974) Recuperare l’edificio sede dell’Ospedale di Borgo Hermada

975) Far diventare Terracina una città di ecoquartieri, aderendo al patto per la rigenerazione urbana elaborato da Audis, GBC Italia e Legambiente

976) Elaborare progetti di riqualificazione di piazze e strade, includendo anche il verde urbano, con fioriere capienti per accogliere alberi di una certa dimensione, laddove non è possibile interrarli

977) Vegetalizzare i “muri ciechi” per ridurre l’inquinamento e contemporaneamente abbellire i quartieri

978) Coinvolgere la comunità degli indiani in un progetto di rigenerazione urbana della zona di Borgo Hermada dove sono maggiormente presenti (via Sani-via Astolfi)

979) Riqualificare le periferie in un’ottica multicentrica

980) Riqualificare gli spazi urbani per farli tornare belli, vivibili, accessibili, privi di ostacoli e barriere

981) Promuovere la “deep renovation”, cioè il rinnovamento radicale e profondo di vecchi edifici

982) Chiedere agli enti gestori di effettuare una maggiore manutenzione delle case popolari

983) Sensibilire i dipendenti comunali riguardo al risparmio energetico ed al consumo di carta

984) Aderire al Green Office Day

985) Promuovere, negli uffici comunali, la stampa fronte-retro dei documenti

986) Promuovere, negli uffici comunali, l’uso del retro di stampe e fotocopie per prendere appunti

987) Dematerializzare i documenti comunali

988) Redigere tutti i documenti amministrativi con Ecofont, il carattere ecologico con i forellini che fa risparmiare inchiostro e toner

989) Acquistare, per le esigenze degli uffici comunali, le chiavette USB in legno certificato FSC e promuoverne l’uso tra la cittadinanza

990) Promuovere lo spegnimento totale delle apparecchiature elettroniche negli edifici comunali tramite multiprese con interruttore

991) Introdurre negli uffici comunali i software che spengono i monitor dei computer grazie ad una videocamera che rileva che non ci sono più movimenti davanti al video stesso

992) Dotare le macchine distributrici di caffè ed altre bevande negli edifici comunali di timer per lo spegnimento automatico di notte e nei giorni festivi

993) Introdurre negli uffici comunali timer di spegnimento negli orari e nei giorni di chiusura

994) Rispettare il Regolamento UE Energy Star per l’acquisto di apparecchiature elettroniche

995) Predisporre un piano energetico comunale che stabilisca i consumi energetici annuali e contestualmente fissi il tasso di risparmio energetico da raggiungere ogni anno

996) avvalersi del supporto e della consulenza dell’Agenzia nazionale per l’efficienza energetica per il conseguimento degli obiettivi indicativi nazionali di risparmio energetico

997) Aderire al progetto Es-Pa dell’ENEA (www.espa.enea.it)

998) Comunicare i risultati ottenuti in termini di risparmio energetico, con apposite infografiche, avvisi sul sito Internet dell’ente o sui social network, comunicati stampa

999) Istituire mostre permanenti, anche a carattere interattivo, aperte alla cittadinanza e alle scuole sui sistemi di risparmio energetico e idrico, fonti rinnovabili, bioedilizia e uso razionale dell’energia

1000) Collaborare con la Regione nelle iniziative volte a migliorare l’efficienza energetica, come previsto dal D. lgs. n. 115/2008

1001) Installare negli edifici comunali i misuratori di sostenibilità che mostrano in tempo reale i risparmi che si stanno registrando dove sono stati installati pannelli fotovoltaici o sistemi di controllo e risparmio energetico

1002) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale del risparmio energetico

1003) Campagna informativa sul bonus termosifoni per il risparmio energetico

1004) Ridurre il più possibile le perdite di metano dagli edifici

1005) Pubblicare sul sito del Comune il link a http://italiainclassea.enea.it

1006) Organizzare iniziative in occasione del Mese dell’efficienza energetica

1007) Promuovere tra gli istituti scolastici la guida all’efficienza energetica elaborata dall’ENEA

1008) Aderire alla call for proposal della Regione Lazio “Energia sostenibile 2.0”, per interventi di efficientamento energetico su edifici pubblici

1009) Organizzare iniziative in occasione della Settimana europea per lo sviluppo sostenibile

1010) Organizzare iniziative in occasione del Festival italiano dello sviluppo sostenibile

1011) Aderire al Green City Network

1012) Aderire all’ASVIS, l’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile

1013) Istituire l’Università Verde: una serie di iniziative, eventi e corsi tenuti da docenti universitari ed esperti su tematiche di tipo ambientale

1014) Istituire un Centro di cultura ecologica

1015) Aderire al Manifesto della green economy per la città futura

1016) Aderire a “SalviAmo il respiro della Terra”, l’iniziativa di ANTER (Associazione Nazionale Tutela Energie Rinnovabili) che mira ad aumentare la sensibilità per la sostenibilità ambientale

1017) Promuovere tra i cittadini la consultazione di CasaRinnovabile.it, il portale italiano del Progetto europeo CLEAR

1018) Organizzare corsi sulla sostenibilità per i dipendenti comunali, facendoli diventare ambasciatori della sostenibilità

1019) Promuovere tra i cittadini www.thegreenwatcher.com, il sito che misura e mappa la sostenibilità ambientale dei luoghi di vita delle persone e le aiuta a scegliere, secondo principi di sostenibilità, i posti dove comprare, divertirsi, passare il tempo, diffondendo e a migliorando la sostenibilità dei luoghi di vita e di lavoro

1020) Istituire un apposito ufficio comunale che implementi forme di sharing economy (economia condivisa), anche con un’attività di benchmarking sulle attività di altre amministrazioni comunali

1021) Organizzare incontri di sensibilizzazione con i cittadini sul risparmio energetico

1022) Promuovere tra i cittadini l’efficienza energetica comportamentale

1023) Campagna informativa nelle scuole sul risparmio energetico

1024) Proporre agli istituti scolastici di aderire al progetto Energicamente (www.energicamenteonline.it)

1025) Adottare il sistema di gestione dell’energia secondo lo standard ISO 50001

1026) Elaborare progetti per il rilascio dei certificati bianchi

1027) Effettuare la diagnosi energetica degli edifici comunali

1028) Se non è già stato effettuato, sottoporre le scuole comunali ad una diagnosi dell’immobile per stabilirne la classe energetica

1029) Una volta effettuata la verifica indicata al punto precedente, presentare domanda di finanziamento statale per migliorare la classe energetica delle scuole

1030) Richiedere finanziamenti statali anche per la sostituzione degli impianti energetici delle scuole

1031) Promuovere le diagnosi energetiche degli edifici privati

1032) Usare la termografia per la diagnostica delle patologie edilizie degli edifici comunali

1033) Promuovere tra i cittadini la termografia per la diagnostica delle patologie edilizie

1034) Istituire un ufficio che si occupa dei controlli sui certificati energetici degli edifici

1035) Usare i droni per il telerilevamento della dispersione termica degli edifici

1036) Usare i droni per la manutenzione dei tralicci elettrici per ridurre la dispersione

1037) Invitare la società Terna a sostituire sul territorio comunale i tralicci elettrici troncopiramidali con i nuovi sostegni tubolari monostelo, che riducono considerevolmente l’ingombro al suolo

1038) Compatibilmente con le normative nazionali e regionali del settore del commercio, prevedere che a mezzanotte siano spente tutte le insegne dei negozi

1039) Redigere l’audit energetico comunale e costituire un gruppo misto esperti-cittadini che produca un piano di transizione globale verso la sostenibilità energetica del comune

1040) Adottare un Piano d’azione per l’energia sostenibile, anche in collaborazione con i Comuni limitrofi, in modo da costituire una comunità dell’energia che favorisca il passaggio dalla green economy alla grid economy

1041) Aderire al progetto LOCALES per quantificare la spesa energetica dei Comuni (http://osservatorio.energia.provincia.tn.it/apeoe/node/1255)

1042) Sostenere il passaggio alla democrazia energetica

1043) Promuovere l’autoconsumo energetico

1044) Promuovere lo scambio energetico locale, tramite microreti

1045) Valutare la vulnerabilità del sistema energetico comunale, specialmente sul fronte dell’approvvigionamento, puntando maggiormente sulla generazione distribuita da fonti rinnovabili

1046) Attuare la pianificazione energetica comunale prevista dalla legge n. 10/1991 (sia pure per i Comuni con più di 50.000 abitanti)

1047) Redigere il bilancio energetico indicando gli effetti delle azioni concluse come la riduzione delle emissioni di CO2 ed indicando le azioni in corso di esecuzione o da avviare

1048) Realizzare un progetto simile a Res Novae, attuato dal Comune di Bari, che ricerca, modellizza e sperimenta su scala dimostrativa un sistema di gestione avanzata dei flussi energetici a livello municipale, basandosi sull’integrazione di tecnologie nell’ambito dei settori energia ed informatica (www.impresaoggi.com/it2/674-bari_parte_il_progetto_res_novae)

1049) Ripensare l’energia del territorio comunale per zone concentriche e intercollegate verso un piano di sviluppo economico che esalta l’interconnettività zonale del territorio fondendo zone commerciali e residenziali, periferie e centro in un’unica relazione di interconnessioni fra energie rinnovabili generate localmente e condivise attraverso reti elettriche distribuite e intelligenti

1050) Valutare l’opportunità di realizzare, in un quartiere della città, una microgrid, cioè una rete locale intelligente che integra diverse tecnologie per produrre elettricità e calore da fonti rinnovabili garantendo continuità ed efficienza

1051) Promuovere la diffusione degli smart meter, i contatori elettrici intelligenti che consentono il passaggio verso le tecnologie legate alle smart cities

1052) Sfruttare lo smart metering per la misurazione dei risparmi conseguibili a seguito di interventi di miglioramento dell’efficienza energetica

1053) Prevedere nel regolamento edilizio che gli edifici di nuova costruzione siano edifici ad energia quasi zero o ad energia zero

1054) Prevedere che gli edifici comunali di nuova costruzione siano ad energia zero o quasi zero

1055) Promuovere la diffusione dei sistemi di accumulo, sia elettrico (con le batterie), sia termico (ad esempio, serbatoi d’acqua ben coibentati)

1056) Promuovere lo storage distribuito per realizzare reti diffuse di apparecchi wireless (batterie di accumulo, termostati, elettrodomestici o impianti completi di domotica) che consentono di gestire domanda e offerta di energia a un livello più ampio, dalla singola abitazione a interi quartieri

1057) Valutare l’opportunità di realizzare micro reti elettriche finalizzate a massimizzare l’autoconsumo attraverso l’installazione di sistemi di accumulo e sistemi di gestione che consentano l’integrazione tra produzione, accumulo e consumo

1058) Promuovere la realizzazione fai da te di batterie per lo storage dell’energia prodotta dai pannelli solari

1059) Creare, su base comunale, un energy storage distribuito, abbinato alla generazione distribuita degli impianti fotovoltaici, sul modello di quanto realizzato in Olanda (www.qualenergia.it/articoli/20161003-storage-distributo-olanda-mette-rete-le-batterie-domestiche)

1060) Istituire una comunità dell’energia, sul modello delle comunità del cibo di Slow Food, nella quale si sfrutta l’energia del sole per produrre sia cibo che energia

1061) Istituire e/o promuovere, nelle frazioni e nei quartieri periferici, le comunità energetiche, sul modello dei villaggi bioenergetici tedeschi

1062) Calcolare l’impronta ecologica dell’Ente e ridurne progressivamente l’entità

1063) Promuovere tra i cittadini l’uso del calcolatore dell’impronta di carbonio elaborato dal WWF

1064) Promuovere tra i cittadini l’uso del carrello della spesa sostenibile elaborato dal WWF

1065) Adottare il piano per la decrescita

1066) Elaborare un piano di decrescita energetica

1067) Coinvolgere il tessuto sociale e tutti gli operatori economici in un piano di economia circolare

1068) A tal fine, sfruttare i fondi europei per l’economia circolare

1069) Istituire un Osservatorio per l’economia circolare

1070) Organizzare un festival dell’economia circolare

1071) Aderire alla Dichiarazione di Siviglia, che promuove l’economia circolare nelle città

1072) Aderire al Manifesto di Assisi (www.symbola.net/manifesto)

1073) Promuovere l’economia blu

1074) Disincentivare l’uso di materie prime ed incentivare l’uso di materie seconde, cioè già presenti nel sistema di produzione e consumo

1075) Promuovere la riappropriazione del concetto di limite

1076) Campagna informativa su come dematerializzare la propria esistenza, rinunciando a molti beni materiali superflui e conducendo una vita all’insegna della sobrietà

1077) Promuovere la semplicità volontaria

1078) Contrastare la logica del centro commerciale come luogo di aggregazione e socializzazione o semplicemente come posto dove trascorrere il proprio tempo libero

1079) Contrastare l’usa e getta e promuovere l’usa e riusa

1080) Autorizzare concerti, spettacoli ed eventi subordinatamente al recupero della CO2 prodotta

1081) Autorizzare sagre e feste di partito subordinatamente all’uso di piatti di ceramica, posate di metallo, bicchieri di vetro e alla raccolta differenziata dei rifiuti prodotti

1082) Consentire l’autorizzazione anche nel caso di uso di stoviglie biodegradabili o che si trasformano in concime, oppure di piatti che si mangiano

1083) Promuovere le attività di associazioni che realizzano eventi e cerimonie (matrimoni, comunioni, cresime, ecc.) eco-friendly

1084) Incentivare gli interventi di edilizia pubblica e privata volti all’uso di tecnologie edilizie che favoriscano il risparmio energetico

1085) Introdurre sgravi fiscali per cittadini e operatori economici che installano impianti ad energia rinnovabile

1086) Introdurre facilitazioni amministrative nell’impiego di energie rinnovabili

1087) Campagna informativa sul bonus facciate

1088) Prevedere l’occupazione del suolo pubblico gratuita per chi decide di restaurare le facciate di palazzi pubblici o privati introducendo anche l’installazione di pannelli solari o di altri impianti per il risparmio energetico

1089) Valutare l’opportunità di installare, negli edifici comunali, i convertitori di potenza acustica che accumulano energia elettrica dal suono e la usano per alimentare piccole batterie ricaricabili

1090) Promuovere tra i cittadini l’installazione di convertitori di potenza acustica

1091) Installare negli edifici comunali i sistemi di accumulo di energia per ascensori che permettono di recuperare l’energia cinetica della cabina durante la fase di frenatura e l’energia potenziale durante la fase di discesa per restituirla durante le fasi di accelerazione e di salita

1092) Promuovere tra i cittadini l’installazione dei sistemi indicati nel punto precedente

1093) Inserire, nel manto stradale delle vie di maggior transito, generatori piezoelettrici o oleodinamici che convertano in energia elettrica il passaggio di auto e mezzi di trasporto

1094) Installare generatori piezoelettrici o oleodinamici in via Napoli, sfruttando il transito degli autobus del polo dei trasporti

1095) Rifare il marciapiede del lungomare installandovi pannelli solari e trasformatori dell’energia cinetica dei passanti in energia elettrica

1096) Installare i trasformatori indicati al punto precedente anche in viale della Vittoria e via Roma

1097) Valutare l’opportunità di installare negli asili e nei giardini pubblici giochi per bambini in grado di immagazzinare elettricità da fornire alla rete per l’illuminazione

1098) Installare nei giardini pubblici attrezzi per la ginnastica e il movimento che “catturano” l’energia prodotta da chi li utilizza per poi trasformarla in illuminazione

1099) Installare gli attrezzi indicati nel punto precedente anche sull’arenile

1100) Valutare l’opportunità di installare negli edifici comunali i pavimenti piezoelettrici, in grado di trasformare in elettricità l’energia cinetica di chi vi cammina

1101) Promuovere tra i privati l’installazione dei pavimenti indicati nel punto precedente

1102) Promuovere il progetto “Watt pedalati” sul modello dell’ITIS “Vallari” di Roma

1103) Introdurre agevolazioni fiscali per le palestre con bici che producono energia elettrica

1104) Aderire al progetto Dinamobike (https://codacons.it/progetto-dinamobike-pedalare-conviene)

1105) Prevedere, per i concerti di musica leggera organizzati nella stagione estiva, che l’energia dell’impianto audio e luci sia fornita da biciclette usate dagli spettatori stessi, imitando il progetto adottato dal gruppo musicale dei Tete de Bois

1106) Istituire una Rete della Green Economy sul modello della CNA di Roma

1107) Promuovere nelle scuole ExTraRES, il progetto di mobilità transnazionale per studenti degli istituti di istruzione superiore tecnici e professionali, che facilita il contatto tra studenti e mondo delle imprese europee che operano nella green economy

1108) Stipulare un contratto con una ESCo (Energy Service Company) o istituire un’associazione per le offerte sul settore dell’energia elettrica (certificati bianchi)

1109) Ridurre il canone per l’occupazione di suolo pubblico per gli interventi di retrofit energetico e di consolidamento antisismico

1110) Realizzare un progetto di riqualificazione energetica delle case popolari utilizzando un’apposita ESCo, sul modello di quanto attuato dal Comune di Bologna

1111) Realizzare un progetto di riqualificazione energetica dei condomini utilizzando un’apposita ESCo, sul modello di quanto attuato dalla Provincia di Genova

1112) Aderire alla campagna di diagnosi energetica gratuita per la mappatura energetica dei condomini portata avanti da Domotecnica in collaborazione con gli enti locali che hanno aderito al Patto europeo dei sindaci

1113) Ospitare una tappa di Sostenibil.Mente, la mostra itinerante sulla sostenibilità domestica

1114) Istituire un’associazione per la riduzione dei costi di riscaldamento e condizionamento

1115) Promuovere la diffusione, nelle famiglie, dei contatori elettrici con display ben visibili, che limitano i consumi di energia

1116) Promuovere tra i cittadini l’installazione di analizzatori di rete monofase, che consentono di capire quanta energia elettrica si sta consumando

1117) Promuovere tra i cittadini l’uso delle prese intelligenti che monitorano i consumi degli elettrodomestici su base oraria, giornaliera, mensile o annua, creando un report con le emissioni di CO2

1118) Promuovere tra i cittadini l’acquisto di cucine ad induzione elettromagnetica, soprattutto tra chi ha eventualmente attivato impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili

1119) Tutelare il più possibile le falde idriche

1120) Contrastare il fenomeno dell’abbassamento delle falde freatiche

1121) Contrastare la salinizzazione delle falde acquifere

1122) Contrastare l’avanzamento del cuneo salino

1123) Calcolare l’impronta idrica dell’Ente (cioè i suoi consumi idrici annui) e ridurne progressivamente l’entità

1124) Campagna informativa per i cittadini su come ridurre i consumi idrici domestici

1125) Campagna informativa sul bonus rubinetti

1126) Analisi e monitoraggio, in collaborazione con Acqualatina, delle eventuali dispersioni idriche presenti sul territorio

1127) Promuovere, come in California, le cisterne per l’acqua il cui serbatoio è collegato, tramite un’applicazione digitale, ad un servizio meteo via Internet che consente di svuotare la cisterna stessa quando un violento temporale sta per abbattersi sulla località. In questo modo la cisterna è pronta per accogliere una nuova scorta d’acqua

1128) Campagna informativa sulla riduzione dei consumi di carne e dei suoi derivati, in quanto non consentono una gestione sostenibile delle risorse idriche

1129) Promuovere tra i cittadini l’acquisto di boiler elettrici per il riscaldamento dell’acqua sanitaria, che permettono di immagazzinare il surplus di energia prodotta dall’impianto fotovoltaico

1130) Promuovere tra i cittadini le app che controllano in tempo reale la potenza assorbita dal boiler, in modo da evitare che si debba ricorrere a quella della normale rete elettrica

1131) Promuovere tra i cittadini i dispositivi che collegano la lavatrice alla fonte d’acqua calda domestica (caldaia, pannelli solari, termo camini), consentendo di risparmiare l’energia elettrica che la lavatrice userebbe ad ogni lavaggio per riscaldare l’acqua attraverso la serpentina (www.saveelen.com/come-risparmiare-energia-elettrica.html)

1132) Promuovere tra i cittadini l’acquisto di lavatrici bitermiche

1133) Promuovere tra i cittadini i lavaggi in lavatrice a basse temperature, passando da 40 a 30 gradi

1134) Quando sarà commercializzata anche in Italia, promuovere tra i cittadini Swash, la lavatrice che tratta e disinfetta un capo di vestiario in soli 10 minuti senza l’uso di prodotti chimici

1135) Campagna informativa su come stendere il bucato correttamente

1136) Promuovere tra i cittadini i dispositivi anti spreco dell’acqua quando si effettuano le docce

1137) Promuovere l’uso dell’acqua con cui si è bollita la pasta per lavare i piatti alla fine del pasto

1138) Promuovere l’uso di bacinelle per raccogliere l’acqua con cui ci si è lavati le mani, o con cui si sono lavate le verdure, per scaricare il wc

1139) Campagna informativa su come riutilizzare le bustine di silice

1140) Promuovere l’hypermiling, cioè l’uso coscienzioso dell’automobile per risparmiare carburante e ridurre l’usura del veicolo

1141) Promuovere tra i cittadini la consultazione di https://green-driving.jrc.ec.europa.eu/#, il sito che consente di valutare gli effetti delle proprie scelte di guida

1142) Installare sulle autovetture e gli altri mezzi di trasporto comunali la centralina elettronica che limita l’impiego aggressivo dell’acceleratore

1143) Promuovere tra i cittadini la centralina indicata al punto precedente

1144) Aderire alla distribuzione di incentivi per l’installazione, sugli autoveicoli, di impianti a metano o GPL (ICBI – Iniziativa Carburanti Basso Impatto)

1145) Vigilare sull’attuazione del decreto del Ministero dell’Ambiente n. 31/2015 per la messa in sicurezza e la bonifica dei punti vendita di carburanti

1146) Controllare il rispetto, da parte dei distributori di carburante, della normativa vigente in materia di smaltimento delle acque reflue e di utilizzo degli impianti di depurazione

1147) Promuovere i GAI (gruppi di acquisto ibrido), per l’acquisto a prezzi convenienti di auto ibride

1148) Promuovere i gruppi d’acquisto di automezzi sostenibili (elettrici, a metano)

1149) Campagna informativa sulla possibilità ed i vantaggi di far passare la propria auto con motore tradizionale alla trazione elettrica

1150) Introdurre sgravi fiscali sui tributi locali per i meccanici che offrono, nelle loro officine, il passaggio alla trazione elettrica per le auto con motore tradizionale

1151) Usare le colonnine di ricarica delle auto elettriche per promuovere l’Internet delle cose

1152) Usare, per i mezzi di trasporto urbano, bioetanolo derivante da scarti agricoli

1153) Promuovere tra le imprese locali la certificazione ambientale ISO 14001

1154) Promuovere tra le attività produttive l’adesione alla certificazione EMAS

1155) Introdurre nei bandi di gara criteri premianti per le imprese che rispettano gli standard previsti dagli indicatori di responsabilità sociale d’impresa

1156) Coinvolgere i gestori delle discoteche in un progetto di ecosostenibilità, sul modello del progetto “Notti verdi” della Regione Emilia Romagna (https://ambiente.ecoseven.net/news-ambiente/discoteche-ecosostenibili-il-rispetto-per-lambiente-si-diffonde-ballando)

1157) Utilizzare le pecore come tosaerba per i giardini pubblici e le aree verdi comunali, sul modello di quanto realizzato dalla fabbrica di Cassinetta di Biandronno (VA)

1158) Utilizzare gli asini per la cura del verde, sul modello di quanto attuato dal Comune di Melpignano (LE)

1159) Prevedere che la manutenzione e la cura delle aree verdi sia effettuato con macchinari a basse emissioni di CO2, usando meno fertilizzanti e pesticidi e favorendo il risparmio idrico

1160) Promuovere la diffusione del cemento a impatto zero che assorbe CO2

1161) Prevedere per le opere pubbliche comunali, quando sarà commercializzato, l’uso del cemento ecologico che trattiene sostanze nocive come zinco, piombo e cromo

1162) Promuovere nel settore edilizio l’uso del cemento indicato al punto precedente

1163) Promuovere nel settore edilizio l’uso di eco cemento ottenuto da pneumatici fuori uso

1164) Usare, per le eventuali opere pubbliche, cemento addizionato di ceneri vulcaniche

1165) Promuovere nel settore edilizio l’uso di cemento addizionato di ceneri vulcaniche

1166) Usare per gli edifici comunali, quando sarà commercializzato, il cemento realizzato con la sabbia dei deserti

1167) Promuovere nel settore edilizio l’uso del cemento indicato al punto precedente

1168) Promuovere nel settore edilizio l’uso dei cementi fibrorinforzati

1169) Valutare l’opportunità di usare, per le opere pubbliche, il calcestruzzo fotoluminescente, quando sarà commercializzato

1170) Valutare l’opportunità di usare, per le opere pubbliche, il calcestruzzo maggiormente drenante, quando sarà commercializzato

1171) Valutare l’opportunità di usare, per le opere pubbliche, il calcestruzzo rigenerante, quando sarà commercializzato

1172) Valutare l’opportunità di usare, per le opere pubbliche, i mattoni a base di batteri e sabbia in grado di replicarsi, quando saranno commercializzati

1173) Promuovere la diffusione di case bioclimatiche che producono più energia di quanta ne consumano

1174) Promuovere le case domotiche

1175) Promuovere la diffusione della moquette di origine naturale prodotta dalla pianta del ricino

1176) Promuovere gli ecovillaggi

1177) Promuovere l’inserimento sul territorio locale di Zolle, servizio di spesa di prodotti biologici a domicilio che opera su Roma e dintorni

1178) Promuovere le attività di consegna a domicilio di prodotti agricoli da coltivazione biologica

1179) Promuovere tra gli operatori del settore ed i cittadini YouFarmer

1180) Promuovere la consegna a domicilio della spesa, in quanto recenti studi dimostrano che riduce l’emissione di CO2 rispetto agli spostamenti dei singoli consumatori

1181) Aderire a Cittaslow (www.cittaslow.it/associazione)

1182) Promuovere nelle scuole il progetto “Orto in condotta” di Slow Food

1183) Promuovere la coltivazione degli orti sinergici

1184) Istituire un bio-distretto

1185) Istituire una banca dei semi per la preservazione della varietà biologica e la sicurezza alimentare, e farla aderire alla Rete Italiana Banche del germoplasma per la conservazione Ex Situ della flora spontanea italiana (RIBES)

1186) In alternativa al punto precedente, istituire un gruppo locale per la salvaguardia dei semi

1187) Aderire alla Rete dei semi rurali

1188) Promuovere il recupero di sementi e cultivar tradizionali

1189) Organizzare una o più giornate di scambio semi, marze e lieviti

1190) Prevedere che gli utenti della biblioteca comunale oltre ai libri possano prendere in prestito i semi di ortaggi che poi restituiranno in primavera ricavandoli dal raccolto dei propri giardini

1191) Promuovere il PlantCatching (www.tuttogreen.it/plantcatching-da-montreal-il-sito-per-trovare-chi-regala-piante-semi-e-terriccio)

1192) Installare serbatoi di accumulo dell’acqua piovana, come strumento di risparmio idrico

1193) Valutare l’opportunità di recuperare, in tutti gli edifici comunali, l’acqua piovana per riutilizzarla per gli scarichi dei bagni

1194) Installare negli edifici comunali il doppio scarico per il water, per ridurre i consumi idrici

1195) Erogare contributi alle aziende agricole che recuperano l’acqua piovana e/o usano fonti d’energia rinnovabile

1196) Promuovere la coltivazione di prodotti agricoli che ottimizzino l’uso della risorsa idrica

1197) Prevedere che le concessioni idriche per uso agricolo siano commisurate alla disponibilità della risorsa

1198) Promuovere, nel settore agricolo, l’equilibrio fra aree coltivate e aree a maggese

1199) Aumentare le aree verdi per favorire l’alimentazione delle falde idriche riducendo l’impermeabilizzazione dei suoli

1200) Aumentare nel corso del tempo la superficie di aree verdi pro capite

1201) Realizzare un giardino pubblico nel quartiere Calcatore

1202) Realizzare un giardino pubblico nel quartiere tra la stazione ferroviaria e l’ospedale

1203) Introdurre sgravi fiscali per i cittadini che si prendono cura degli spazi pubblici

1204) Recuperare i suoli agricoli abbandonati

1205) Attuare il progetto del Dipartimento di scienze agrarie dell’Università di Perugia, in collaborazione con CIPAG, che mira a recuperare le aree degli svincoli stradali tramite piantagioni per la produzione di biomassa legnosa o piantagioni per la produzione di legname di pregio, oppure mediante la realizzazione di “isole di bellezza paesaggistica” o di “isole di conservazione della biodiversità vegetale”, oppure ancora con la realizzazione di sistemi naturali di raccolta delle acque

1206) Realizzare dei giardini verticali, irrigati con un sistema di recupero dell’acqua piovana, sui piloni delle strade sopraelevate, per contrastare l’inquinamento e ridurre le emissioni di CO2

1207) Contrastare il vandalismo grafico

1208) Valutare l’opportunità di pulire marciapiedi e strade con il servizio Green Graffiti: un getto d’acqua ad alta pressione lava via lo sporco lasciando un impronta sulla strada, che può essere il logo o il marchio di un’azienda (www.greengraffiti.it)

1209) Usare, per la pulizia delle strade cittadine, le spazzatrici elettriche silenziose e non inquinanti adoperate dal Comune di Ferrara (https://ambiente.ecoseven.net/news-ambiente/a-ferrara-arriva-la-pulizia-a-impatto-zero)

1210) Usare per le pulizie degli edifici comunali detersivi ecologici e, possibilmente, alla spina

1211) Preferire per le pulizie degli edifici comunali detergenti che non hanno zeoliti, ma silicato lamellare

1212) Promuovere tra i cittadini l’uso di detersivi a basso livello di inquinamento

1213) Promuovere tra i cittadini l’acquisto di ricariche per prodotti per le pulizie, conservando lo spruzzino. Ciò riduce del 18% i prezzi e del 36% i rifiuti di plastica (fonte: Altroconsumo)

1214) Promuovere l’uso delle candele di soia al posto delle candele di cera di paraffina, derivato del petrolio

1215) Campagna informativa sui prodotti naturali per conservare i vestiti nel guardaroba

1216) Usare materiali ecocompatibili e non nocivi per la salute umana negli adeguamenti, manutenzioni e/o ristrutturazioni di tutte le strutture pubbliche e le aree attrezzate comunali

1217) Promuovere nel settore edilizio l’uso di aggregati riciclati

1218) Prevedere che il capitolato per le opere pubbliche contempli il riuso dei materiali nelle opere stradali

1219) Usare materiali parzialmente riciclati per le manutenzioni stradali

1220) Usare per le piste ciclabili l’asfalto riciclato con additivi rigeneranti della società Iterchimica

1221) Valutare l’opportunità di usare, per le piste ciclabili, l’asfalto in sistemi modulari di plastica che si installa in maniera più veloce, è tre volte più duraturo ed è quattro volte più leggero

1222) Recuperare il fresato d’asfalto, senza considerarlo più un rifiuto speciale, ed imporne l’uso nelle gare d’appalto

1223) Usare il polverino da pneumatici per asfaltare le strade comunali; costa più degli asfalti tradizionali, ma dura di più, i costi di manutenzione sono minori, ed è più silenzioso

1224) Valutare l’opportunità di usare l’asfalto che si ripara da solo ed assorbe l’inquinamento (www.ecoseven.net/canali/eco-invenzioni/ecoinvenzioni-l-asfalto-che-si-ripara-da-solo-e-riduce-l-inquinamento)

1225) Valutare l’opportunità di usare l’asfalto al grafene, che lo rende più resistente ai carichi, agli sbalzi di temperatura e ne allunga la vita

1226) Valutare l’opportunità di realizzare plastic road, cioè strade ottenute con plastica riciclata, evitando l’uso dell’asfalto

1227) Usare i prodotti derivati da pneumatici fuori uso (PFU) per cordoli, spartitraffico, dossi rallentatori e delimitatori di corsie

1228) Usare i PFU per la protezione e il rivestimento di elementi dell’arredo urbano a rischio impatto come fioriere, rotatorie, aiuole spartitraffico, nonché come fermaruote nei parcheggi o per la realizzazione di marciapiedi, aree pedonali, panchine e parcheggi per le biciclette

1229) Usare i PFU come materiali isolanti per le ristrutturazioni degli edifici comunali

1230) Usare i prodotti in gomma ricavati dalla granulazione degli pneumatici fuori uso come pavimentazione anti trauma dei parchi gioco

1231) Usare come materiale per i marciapiedi il DNA Urbano, composto per il 75% da terre di spazzatura, cioè tutto il materiale raccolto durante i lavori di pulizia delle strade

1232) Emanare il regolamento del verde e del paesaggio urbano

1233) Analizzare la distribuzione del verde pubblico sul territorio comunale, in particolare riguardo a quelle zone della città in cui è presente un maggior numero di anziani e bambini

1234) Incentivare la piantumazione arborea, per ridurre le emissioni di gas serra, piantando un albero per ogni neonato iscritto all’anagrafe come previsto dalla legge n. 113/1992

1235) Piantare un albero per ogni cittadino che perde la vita prima dei 50 anni

1236) Piantare un albero per ogni cittadino che perde la vita a causa di un tumore al polmone

1237) Realizzare un progetto simile a quello del Comune di San Bellino (RO) che prevede la donazione di alberi da mettere a dimora con l’obiettivo di averne in numero uguale a quello dei propri abitanti (https://comunivirtuosi.org/ridiamo-sorriso-alla-pianura-padana)

1238) Attivare un servizio online per donare alberi alla città, dedicandoli a persone care; la pianta avrà una targhetta con il nome della persona che riceve il regalo accompagnato da un QR code che rimanda alla dedica

1239) Promuovere www.ecosia.org, il motore di ricerca che si impegna a piantare alberi per ogni ricerca effettuata online

1240) Promuovere, nelle scuole elementari, l’adozione di un albero da parte di ogni classe

1241) Introdurre l’adozione di alberi da parte dei bambini per creare un legame tra piante e persone

1242) Promuovere il progetto Treedom (www.treedom.net/it/page/about_us)

1243) Aderire al programma Tree Cities of the World

1244) Organizzare iniziative in occasione della Festa degli alberi

1245) Organizzare iniziative in occasione della Giornata europea delle alberate

1246) Valutare l’opportunità di realizzare un piano di forestazione urbana

1247) Seguire le “Linee guida per la forestazione urbana sostenibile” dell’ISPRA per l’aumento delle aree verdi in città

1248) In particolare, se l’obiettivo è la lotta ai cambiamenti climatici e l’incremento della biodiversità urbana e periurbana, dare preferenza alla creazione di nuove aree boscate; se invece l’obiettivo è l’abbattimento di inquinanti atmosferici o barriere antirumore la scelta riguarderà principalmente viali e parcheggi

1249) Realizzare e gestire un bosco di comunità

1250) Organizzare iniziative in occasione della Giornata internazionale delle foreste

1251) Individuare aree per il giardinaggio ricreativo

1252) Tutelare il più possibile le orchidee selvatiche presenti nel sito di Santo Stefano

1253) Organizzare iniziative con il Gruppo Italiano per la Ricerca sulle Orchidee Spontanee

1254) Promuovere le food forests o foreste commestibili

1255) Approvare il piano del verde

1256) Attuare il censimento del verde

1257) Realizzare il catasto degli alberi della città

1258) Assegnare un indirizzo di posta elettronica, collegato a un codice di identificazione, agli alberi della città, in modo da agevolare la segnalazione di problemi o danni da parte dei residenti

1259) Elaborare una cartografia della vegetazione informatizzata, da usare sia come strumento di monitoraggio della vegetazione, sia come riferimento per l’interpretazione dei dati provenienti dai biomonitoraggi condotti attraverso bioindicatori (ad esempio il lichene, il carabide e l’anellide)

1260) Redigere il bilancio arboreo, come previsto dalla legge per gli spazi verdi urbani: il sindaco uscente rende noto il saldo fra numero di alberi trovati e numero di alberi piantumati

1261) Individuare e salvaguardare gli alberi monumentali, cioè quegli alberi che per dimensione, rarità botanica, forma e portamento, valore paesaggistico, pregio in termini di architettura vegetale e legame con eventi storici assumono particolare importanza

1262) Provvedere alle spese di manutenzione degli alberi monumentali anche se si trovano in terreni privati

1263) Tutelare gli oliveti secolari presenti sul territorio

1264) Piantare nelle aree verdi degli ulivi, affidandoli a coloro che vorranno prendersene cura in cambio del raccolto, sul modello di quanto attuato dal Comune di Pistoia

1265) Salvaguardare e tutelare gli alberi isolati

1266) Alberare i parcheggi pubblici della città (e se possibile obbligare anche i privati a farlo), per lo meno quelli che coprono una superficie superiore ai 500 mq

1267) Stabilire una percentuale di aumento delle alberature presenti sul territorio comunale da raggiungere nel medio-lungo periodo

1268) Aumentare nel tempo l’estensione pro capite del verde fruibile dai cittadini

1269) Creare nuove aree verdi nelle aree di recente crescita urbanistica

1270) Incrementare il greening urbano con alberature stradali e realizzazione di piccoli spazi di verde interstiziale ricavabili all’interno delle aree urbane più strutturate

1271) Aumentare le alberature stradali, le quali, oltre a favorire l’ombreggiamento e a contrastare i cambiamenti climatici, migliorano l’estetica di una via o di un quartiere

1272) Aderire al progetto Parchi per Kyoto in Comune, con il quale le amministrazioni comunali possono realizzare interventi di forestazione

1273) Promuovere le attività di Plant for the planet, l’associazione di bambini che, con la piantumazione di alberi, si propone di promuovere la consapevolezza verso i cambiamenti climatici

1274) Individuare zone di rimboschimento con alberi ad alto fusto

1275) Coinvolgere i privati per aumentare le aree boscate della città

1276) Installare uno o più percorsi vita, o altri percorsi fitness, nelle aree verdi pubbliche

1277) Istituire, sul modello realizzato dal Comune di Colorno (PR), il progetto “Riciclalbero”, in base al quale gli alunni delle scuole elementari realizzano gli addobbi degli alberi di Natale sistemati nelle vie della città raccogliendo e rielaborando materiale di recupero che avevano in casa. Dopo le festività gli alberi vengono donati ai cittadini che ne avranno fatto richiesta

1278) Dare la precedenza, per le piantumazioni, ad alberi con radici fittonanti, ovvero che crescano in profondità piuttosto che in superficie, per evitare danni ai marciapiedi o al manto stradale

1279) Dare la precedenza, per le piantumazioni, a piante caducifoglie, di modo che perdendo le foglie in autunno non provochino eccessi di umidità e ombrosità nella stagione invernale

1280) Dare la precedenza, per le piantumazioni, ad alberi di altezza adeguata per non interferire con gli impianti di illuminazione

1281) Dare la precedenza, per le piantumazioni, ad alberi che garantiscano una sufficiente sicurezza (ad esempio, rami che non si spezzino durante fasi di vento intenso)

1282) Dare la precedenza, per le piantumazioni, a piante endemiche

1283) Dare la precedenza, per le piantumazioni, a piante che richiedono poca manutenzione

1284) Dare la precedenza, per la piantumazione arborea, a piante che hanno proprietà detossicanti, riducendo particolato, polveri sottili ed inquinamento, nell’ambito della flora locale

1285) Per l’assorbimento dell’anidride carbonica, usare per le piantumazioni tigli selvatici, frassini e biancospini

1286) Per l’assorbimento delle polveri sottili, usare per le piantumazioni tigli, olmi, ippocastani e aceri

1287) Affidare a privati la manutenzione delle aree verdi, tutelandole con un servizio di controllo e vigilanza e dotandole di giochi per bambini non pericolosi, sostituendo quelli usurati e privilegiando i giochi in legno. I privati effettueranno la manutenzione a titolo gratuito: il ritorno economico sarà la relativa pubblicità

1288) Coinvolgere bambini e ragazzi nella progettazione degli spazi verdi urbani

1289) Coinvolgere gli istituti scolastici in progetti di cura, con finalità didattiche, di aiuole e aree verdi pubbliche

1290) Installare servizi igienici in tutti i parchi pubblici

1291) Collaborare al progetto https://playgroundaroundthecorner.com, per la mappatura dei parchi pubblici dotati di giochi per bambini

1292) Realizzare i parchi giochi inclusivi, dove tutti i bambini possono giocare insieme, compresi i bambini ipovedenti o disabili, in quanto privi di barriere architettoniche e con giochi il più possibile accessibili e fruibili

1293) Per la tutela del verde pubblico, usare Infragram, la macchina fotografica a raggi infrarossi in grado di valutare lo stato di salute delle piante

1294) Valutare l’opportunità di avvalersi dei tree worker per la cura degli alberi

1295) Aumentare il verde cittadino per ridurre l’impatto delle future ondate di calore

1296) Effettuare con maggior frequenza la potatura dei rami dei pini, anche per evitare danni a persone o cose derivanti dalle cadute di rami o di pigne

1297) Evitare potature, messe a dimora ed altre operazioni di manutenzione quando la fioritura è in corso, ed eseguirle preferibilmente di notte e in giornate poco ventose

1298) Evitare le potature drastiche dei rami degli alberi, in quanto potrebbero provocare marciume e conseguenti cadute

1299) Evitare la capitozzatura degli alberi

1300) Campagna di sensibilizzazione rivolta ai cittadini riguardo agli effetti negativi sugli alberi della capitozzatura

1301) Attuare, nelle aree verdi comunali, la potatura a testa di salice o pollarding

1302) Promuovere tra i cittadini la potatura a testa di salice o pollarding

1303) Prevenire, con adeguate potature, chiome troppo estese degli alberi, che potrebbero cadere per forte vento

1304) Evitare il più possibile la tranciatura delle radici principali degli alberi con lavori di scavo eseguiti senza criterio

1305) Consentire agli alberi di avere un apparato radicale profondo ed esteso, adeguato alle dimensioni del fusto e della chioma dell’albero stesso

1306) Istituire un apposito numero per la ricezione di SMS da parte dei cittadini che segnalano la presenza di eventuali rami pericolanti o alberi in cattive condizioni

1307) Ogni volta che si effettuano, per motivi di sicurezza, abbattimenti di alberi, procedere contestualmente alla piantumazione di uno o più alberi

1308) Monitoraggio continuo degli alberi sui marciapiedi per verificare se sono affetti da eventuali malattie o dalla presenza di parassiti

1309) Effettuare controlli sulla salute degli alberi con il metodo VTA (Visual Tree Assessment)

1310) Valutare l’opportunità di acquisire dispositivi IoT che monitorano la stabilità degli alberi

1311) Piantare nei giardini pubblici le macroterme, piante erbacee che necessitano di poca acqua per l’irrigazione

1312) Usare nelle aree verdi pubbliche piante erbacee perenni a bassa manutenzione e ridotti consumi idrici

1313) Realizzare dry garden, cioè giardini resistenti alla siccità

1314) Promuovere tra i cittadini la realizzazione di giardini a bassi consumi idrici

1315) Usare per l’irrigazione delle aree verdi i tubi gocciolanti interrati a 30-40 cm di profondità, i quali erogano piccolissime quantità di acqua proprio accanto alle radici delle piante

1316) Per ridurre i consumi idrici dell’irrigazione dei parchi pubblici, installare Hydros (www.greenstyle.it/hydros-il-sistema-di-irrigazione-che-taglia-costi-e-sprechi-100258.html) o altri sistemi simili

1317) Valutare l’opportunità di installare nelle aree verdi il sistema Waterboxx, che consente di accumulare acqua piovana, di condensa o umidità, in una cisterna contenitrice che poi viene rilasciata gradualmente nel terreno circostante. In questo modo, una breve pioggia di 10 minuti può assicurare scorte d’acqua sufficienti per mesi e tutta l’irrigazione necessaria

1318) Valutare l’opportunità di acquistare la macchina “Micro Water”, che produce acqua potabile attraverso l’umidità atmosferica, sfruttando l’energia elettrica prodotta dalle fonti energetiche rinnovabili

1319) Usare nelle aree verdi, laddove possibile, l’irrigazione a goccia e la microaspersione

1320) Usare per le aree verdi comunali le app taglia sprechi per l’irrigazione

1321) Promuovere tra gli agricoltori l’acquisto del software che rileva anche la più piccola perdita d’acqua in un sistema di irrigazione a pompe elettriche e di inviare una segnalazione con un SMS

1322) Piantare nei parchi pubblici la buddleja o albero delle farfalle, che oltre ad attrarre le farfalle, ha la caratteristica di rigenerare il suolo, rendendolo fertile e facendolo tornare in buona salute

1323) Sperimentare Greenboxx, il vaso biodegradabile per piantare gli alberi in terreni con poca acqua (www.greenme.it/informarsi/agricoltura/greenbox-scatola-alberi-deserto)

1324) Potenziare il servizio di lotta al randagismo acquistando eventualmente un’unità mobile veterinaria di sterilizzazione

1325) Potenziare il canile municipale e trasferirlo in una sede più grande e meglio attrezzata

1326) Valutare l’opportunità di aprire un parco canile

1327) Dotare il canile municipale, dopo averlo trasferito ed allargato, di un’area dedicata ad asilo per cani, gatti e/o altri animali domestici, nel quale residenti e turisti potranno lasciare momentaneamente i propri animali d’affezione

1328) Organizzare eventi per promuovere l’adozione dei cani del canile municipale

1329) Aderire al progetto “Adotta un nonno” di ENPA e Trova la zampa, che prevede assistenza veterinaria gratuita per coloro che adottano cani di età superiore a 6 anni

1330) Erogare contributi economici per chi adotta un cane dal canile municipale

1331) Introdurre sgravi fiscali per i cittadini che adottano un cane del canile municipale

1332) Realizzare, sul sito Internet del Comune, una pagina dedicata all’adozione dei cani del canile municipale, con la pubblicazione delle foto degli animali presenti nella struttura ed una descrizione delle loro caratteristiche

1333) Creare il sito Internet del canile municipale con le schede dei cani e dei gatti ospiti

1334) Realizzare un’app per favorire l’adozione dei cuccioli di cane abbandonati

1335) Una volta attivato l’asilo per animali domestici, attivare il “dogbus”, cioè un apposito servizio di trasporto con cui l’animale sarà prelevato a casa e riportato

1336) Valutare l’opportunità e la convenienza di attivare un servizio di dogsitter comunale

1337) Promuovere il pet sharing, nei casi in cui non è possibile tenere con sé cani e gatti, ad esempio in occasione di viaggi: gli animali vengono affidati a persone che fanno parte della rete

1338) Promuovere tra i cittadini le app che consentono, quando si va in vacanza, di lasciare il proprio animale domestico a famiglie che lo ospitano

1339) Campagna informativa su come viaggiare con cani, gatti ed altri animali domestici

1340) Promuovere la diffusione del cane di quartiere, per ridurre il numero di cani nel canile

1341) Organizzare un Dog Day, una giornata per bambini e adulti dedicata al cane

1342) Installare sui muri vicino ai negozi le maniglie per il dog parking

1343) Campagna informativa su come far sentire al sicuro gli animali domestici quando vengono esplosi botti e fuochi d’artificio

1344) Promuovere la diffusione di colonie feline, come misura di contrasto alla presenza di topi

1345) Adottare un piano di tutela e controllo delle colonie feline

1346) Realizzare e tenere costantemente aggiornata l’anagrafe delle colonie feline

1347) Introdurre limiti di velocità per i veicoli in prossimità delle colonie feline

1348) Promuovere l’anagrafe felina dell’Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani (ANVI)

1349) Organizzare iniziative in occasione della Giornata nazionale del gatto

1350) Campagna informativa su come mettere in sicurezza i balconi, per impedire che i gatti possano cadere

1351) Campagna contro l’abbandono dei cani e di altri animali domestici nei mesi estivi

1352) Organizzare iniziative in occasione della Giornata contro l’abbandono degli animali

1353) Campagna informativa su come comportarsi in caso di ritrovamento di animali domestici abbandonati

1354) Campagna informativa su come comportarsi in caso di animali vittime di incidenti stradali

1355) Campagna informativa sull’obbligo di prestare soccorso agli animali, domestici e non, coinvolti in incidenti stradali

1356) Campagna informativa su come soccorrere cani investiti dalle auto

1357) Istituire un apposito numero per segnalare gli incidenti avvenuti per strada agli animali domestici ed avere immediato soccorso

1358) Valutare l’opportunità di installare lungo le strade sensori luminosi e dissuasori acustici che allertano gli animali e mettono in guardia gli automobilisti

1359) Campagna informativa su come difendere gli animali domestici dalle ondate di caldo

1360) Campagna informativa sulle malattie degli animali domestici

1361) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale contro la rabbia

1362) Campagna informativa sui parassiti degli animali domestici

1363) Campagna informativa sulla leishmaniosi

1364) Campagna informativa sull’erlichiosi canina

1365) Campagna informativa sulla mixomatosi dei conigli da compagnia

1366) Campagna informativa sugli alimenti che sono tossici per gli animali domestici

1367) Campagna informativa sul riconoscimento dei difetti di andatura dei cani per individuare eventuali patologie ortopediche

1368) Campagna informativa sul pericolo che rappresentano le processionarie per i cani

1369) Campagna informativa sul pericolo che rappresentano i cosiddetti “forasacchi” per i cani

1370) Rimuovere i forasacchi presenti nei giardini e nelle aree verdi comunali

1371) Campagna informativa sul carattere e l’educazione delle varie razze di cani

1372) Promuovere la realizzazione di corsi di addestramento che insegnano al padrone la gestione del proprio cane

1373) Introdurre il patentino per chi decide di adottare cani inclusi nell’elenco delle razze potenzialmente pericolose

1374) Organizzare mostre feline e canine

1375) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale del cane

1376) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale degli amanti dei cani

1377) Aderire al Take Your Dog To Work Day

1378) Promuovere le donazioni di sangue di cani e gatti

1379) Campagna informativa sulle piante da appartamento che possono risultare pericolose per gli animali domestici

1380) Campagna informativa sulla pericolosità per cani e gatti delle piante di oleandro

1381) Campagna informativa sulla tossicità per i cani della pianta da giardino Cycas Revoluta

1382) Rimuovere dalle aree verdi pubbliche frequentate da cani gli esemplari di Cycas Revoluta

1383) Campagna informativa sul rischio che rappresenta per i cani lo xilitolo

1384) Campagna informativa sulla pericolosità per i gatti dell’erba gatta

1385) Organizzare iniziative in occasione della Festa del gatto

1386) Organizzare iniziative in occasione del Gatto Nero Day

1387) Campagna informativa sulla sicurezza degli animali trasportati negli autoveicoli

1388) Campagna informativa per ricordare di evitare di lasciare animali domestici in autoveicoli parcheggiati sotto il sole

1389) Campagna informativa sulla sterilizzazione di cani e gatti

1390) Introdurre l’obbligo del microchip anche per gatti e conigli domestici

1391) Introdurre l’obbligo dell’uso di guinzagli per cani non più lunghi di un metro e mezzo

1392) Introdurre il divieto del collare a strozzo

1393) Introdurre il divieto di trasportare gli animali domestici nel bagagliaio dell’auto

1394) Introdurre il divieto di tingere il manto degli animali domestici

1395) Introdurre l’obbligo di soccorso in caso di incidenti che coinvolgono animali o di esemplari rinvenuti feriti sulle strade

1396) Prevedere multe per i proprietari che non limitano il disturbo causato dai loro animali domestici di notte

1397) Attuare un progetto simile a quello del Comune di Malnate (VA), in base al quale viene analizzato il DNA degli escrementi dei cani non raccolti per risalire ai padroni e multarli

1398) Introdurre, come a Piacenza, l’obbligo per i proprietari dei cani di pulire anche la pipì dei loro animali

1399) Imporre ai possessori di cani la pulizia della pipì del loro animale con acqua e sapone nei pressi delle entrate di negozi e case

1400) Prevedere, come ha fatto il Comune spagnolo di Trigueros del Valle, che cani e gatti siano “cittadini non umani”

1401) Introdurre la possibilità, per i cittadini, di adottare aree per i cani

1402) Realizzare nei giardini pubblici aree di sgambo per i cani

1403) Installare sul territorio comunale i dog toilet (www.dogtoilet.it/it)

1404) Organizzare mostre cinofile

1405) Ospitare gare di dog agility

1406) Realizzare campagne informative sull’anagrafe canina e sulla microchippatura dei cani

1407) Richiedere costantemente informazioni alla ASL sul numero dei cani iscritti all’anagrafe canina

1408) Prevedere che la Polizia Municipale controlli che non siano dimenticati cani nelle auto parcheggiate con i finestrini chiusi

1409) Campagna informativa sul rischio che rappresentano i sacchetti di plastica (ad esempio, buste di patatine e snack) per cani e gatti, i quali potrebbero rimanere soffocati o ingerirli

1410) Elaborare un regolamento per l’accesso degli animali domestici in uffici e/o locali aperti al pubblico

1411) Elaborare un regolamento per l’accesso al mare degli animali domestici

1412) Realizzare una mappatura delle specie animali presenti sul territorio

1413) Organizzare i BioBlitz, eventi di 24 ore in cui team di scienziati volontari, famiglie, studenti, insegnanti lavorano insieme in natura, per trovare ed identificare piante, animali, funghi e microrganismi

1414) Organizzare corsi ed iniziative di biowatching

1415) Promuovere il progetto Citizen science monitoring (CSMON-LIFE), che mira al coinvolgimento dei cittadini nella raccolta di dati ed informazioni per la tutela della biodiversità

1416) Aderire al progetto LIFE MIPP (Monitoring of insects with public participation) del Corpo Forestale dello Stato (http://lifemipp.eu/mipp/new)

1417) Predisporre procedure di intervento per i cittadini che soccorrono animali liberi in difficoltà

1418) Emanare regolamenti e/o ordinanze sindacali che vietano e sanzionano l’uso di esche e bocconi avvelenati

1419) Aderire al progetto europeo “Life Pluto” che prevede l’impiego di cani addestrati a trovare esche avvelenate in prati e boschi

1420) Dotare le Guardie Forestali del territorio di cani antiveleno per la ricerca di bocconi avvelenati e sostanze tossiche usate per la preparazione delle esche

1421) Istituire un nucleo del Corpo di Polizia Municipale dedicato all’applicazione di regolamenti e ordinanze comunali sugli animali

1422) Campagna informativa mirata per i bambini delle scuole elementari sui comportamenti dei cani e su come relazionarsi con loro

1423) Promuovere il progetto “Piccole zampe crescono” dell’Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani (ANMVI) per insegnare ai bambini a scuola le regole di un corretto comportamento con i cuccioli di cane o gatto

1424) Promuovere nelle scuole “Una Zampa in famiglia”, il progetto dell’ANMVI con il quale i bambini si avvicinano a temi quali l’importanza di accogliere in modo responsabile un animale domestico in famiglia, imparando a rispettare le sue esigenze e la sua salute

1425) Promuovere la zooantropologia didattica

1426) Organizzare corsi di formazione cinofila rivolti ai cittadini

1427) Campagna di educazione sanitaria sul corretto rapporto uomo/animale/ambiente rivolta a varie fasce di età

1428) Consentire di viaggiare sui mezzi pubblici con gli animali domestici

1429) Campagna di riduzione della presenza di pappataci per la prevenzione della leishmaniosi

1430) Campagna informativa sulla corretta profilassi degli animali domestici

1431) Redigere il catasto dei terreni colpiti da incendi, come previsto dalla legge n. 353/2000

1432) Potenziare le attività di prevenzione degli incendi estivi, eventualmente organizzando dei campi antincendi boschivi aperti a volontari e studenti

1433) Per contrastare gli incendi boschivi, elaborare un piano di coordinamento di tutte le forze che vengono impegnate per il loro spegnimento (Vigili del Fuoco, Guardia Forestale, Protezione Civile, Polizia Municipale), affinché agiscano in maniera sinergica

1434) Coinvolgere i pastori nelle attività di prevenzione degli incendi boschivi

1435) Prevedere che il Comune si costituisca parte civile nel caso di incendi boschivi dolosi

1436) Campagna informativa per i cittadini su che cosa fare per segnalare incendi boschivi

1437) Coinvolgere gli aeroclub locali in attività di vigilanza del territorio per la prevenzione degli incendi estivi

1438) Campagna informativa sulla prevenzione degli incendi boschivi

1439) Inserire nel sito Internet del Comune una sezione con i consigli per la prevenzione degli incendi boschivi

1440) Campagna informativa sul non lasciare bottiglie o frammenti di vetro in campagna: col sole diventano potenziali accendini

1441) Rimuovere continuamente i rifiuti di vetro abbandonati nelle aree verdi e nelle campagne e nei boschi del territorio

1442) Campagna informativa sul fatto che la marmitta catalitica incendia facilmente l’erba secca

1443) Per la prevenzione degli incendi boschivi, realizzare viali tagliafuoco

1444) Per la prevenzione degli incendi boschivi, attuare un piano di gestione che preveda il taglio a rotazione degli alberi, il quale, se fatto in modo corretto, alimenta la crescita degli alberi più giovani a discapito di quelli malati e secchi (e quindi più a rischio incendio)

1445) Per la prevenzione degli incendi boschivi, pulire il sottobosco

1446) Realizzare dei punti con una costante presenza di acqua che, unita ad una viabilità forestale, può risultare determinante per spegnere rapidamente gli incendi boschivi

1447) Vietare caccia, pascolo e costruzione di edifici per 10 anni nelle zone colpite da incendi

1448) Vietare la caccia anche nelle zone limitrofe a quelle interessate da incendi boschivi

1449) Aderire a FoiaeFiamme (www.italiaafuoco.info/foia)

1450) Nei territori colpiti da incendi, verificare l’eventuale presenza di alberi pericolanti

1451) Usufruire dei contributi pubblici per il recupero delle aree colpite dagli incendi boschivi

1452) Usare i tabelloni luminosi presenti in città per fornire informazioni ai cittadini su come comportarsi in caso di avvistamento di incendi boschivi

1453) Usare i droni per la tutela del territorio (contrasto all’abusivismo edilizio, prevenzione incendi boschivi, individuazione discariche abusive, individuazione tetti in Eternit, controllo delle coste e del mare, ecc.)

1454) Per la prevenzione degli incendi boschivi, usare il sistema di telerilevamento della società Teletron (www.teleambiente.it/incendi-sardegna-sappiamo-fermarli)

1455) Introdurre, per la prevenzione degli incendi boschivi, i contratti di responsabilità con le associazioni di volontariato o con le cooperative, con i quali il compenso aumenta in modo inversamente proporzionale all’ampiezza della superficie percorsa dal fuoco: più integro mi restituisci il territorio a fine stagione più remunerazione prendi e viceversa

1456) Per ridurre la diffusione e l’intensità degli incendi, realizzare “barriere” di cipressi, in quanto sono piante che resistono agli incendi

1457) Per prevenire gli incendi boschivi, obbligare i proprietari di lotti a tenere in ordine la vegetazione

1458) Per prevenire gli incendi boschivi, ridurre l’accumulo di materiale legnoso a rischio

1459) Per prevenire gli incendi boschivi, creare aree attraverso cui il fuoco stenti a propagarsi

1460) Nel periodo estivo, effettuare un continuo e costante controllo delle sterpaglie ai lati delle strade, provvedendo immediatamente ai relativi tagli di erba, per evitare che automobilisti distratti possano provocare incendi gettando mozziconi di sigaretta

1461) Non usare diserbanti chimici per tagliare erbe e sterpaglie ai bordi delle strade, adottando la tecnica eco-sostenibile del pirodiserbo

1462) In alternativa al punto precedente, ricorrere al diserbo ecologico a vapore

1463) In alternativa al pirodiserbo, usare i macchinari realizzati dall’Università di Pisa (www.salviamoilpaesaggio.it/blog/2015/04/il-controllo-della-flora-spontanea-con-mezzi-fisici-e-possibile-e-vantaggioso)

1464) Promuovere nel settore agricolo l’uso dei macchinari citati nel punto precedente

1465) Promuovere tra i cittadini il diserbo ecologico a vapore

1466) Usare l’acido pelargonico per il diserbo delle erbe infestanti lungo le strade

1467) Promuovere tra i cittadini l’uso dell’acido pelargonico per il diserbo

1468) Per la manutenzione delle aree verdi adottare pratiche di diserbo naturale (sale, aceto), oppure il pirodiserbo o gli schiumogeni che usano oli vegetali e zuccheri mescolati ad acqua calda

1469) Preferire in ogni caso lo sfalcio al diserbo, in quanto con quest’ultimo le scarpate vengono esposte a frane, i paesaggi vengono snaturati, si assottiglia la biodiversità, si interrompe la catena alimentare di molti animali, si favorisce la crescita di piante invasive formando dei prati con un apparato radicale molto ridotto

1470) Evitare il diserbo, dando preferenza allo sfalcio, della vegetazione lungo i fossi, in quanto depura e rallenta l’acqua, limitando i rischi di esondazione

1471) Tutelare il più possibile le cosiddette “fasce tampone”, le fasce erbose spontanee a contatto con i campi, le quali limitano i danni derivanti da sostanze nocive e difendono la diversificazione delle produzioni agricole, la biodiversità, la fruizione estetica del paesaggio agrario

1472) Evitare l’uso di diserbanti chimici nelle fasce tampone, in quanto si perde il grado di evoluzione delle cenosi (per raggiungere lo stato di prato stabile occorrono almeno una quindicina d’anni), che vengono riportate alla fase pioniera iniziale, con scarsi vantaggi per l’agricoltore che, invece di limitare l’aggressione delle infestanti sulle colture, ne aumenta la potenzialità sostituendo cenosi stabili, costituite da specie non invasive, con comunità di piante annuali, dotate di alta capacità di infestazione e resistenti ai diserbanti

1473) Vietare l’uso di sostanze chimiche durante gli interventi per la manutenzione del verde pubblico, soprattutto in prossimità delle scuole

1474) Vietare l’uso di sostanze chimiche durante gli interventi per la manutenzione del verde degli impianti sportivi

1475) Disincentivare l’uso di diserbanti da parte dei cittadini

1476) Monitorare continuamente l’inquinamento atmosferico e balneare

1477) Porre sul litorale pannelli informativi, come previsto dalle norme comunitarie, con le informazioni sulla qualità delle acque, i dati degli ultimi prelievi e le possibili criticità

1478) Divulgare informazioni sulla qualità dei singoli tratti di mare, secondo la media degli ultimi quattro anni di prelievi (qualità scarsa, sufficiente, buona, eccellente), come prevede la vigente direttiva sulle acque di balneazione

1479) Fornire i dati sulle analisi delle acque al portale delle acque di balneazione del Ministero della Salute (www.portaleacque.salute.gov.it/PortaleAcquePubblico/home.do)

1480) Inserire sul sito Internet del Comune il link ai dati dell’ARPA Lazio sulle analisi delle acque di balneazione

1481) Installare centraline mobili e fisse per il monitoraggio dell’inquinamento ambientale causata da polveri sottili ed altri agenti inquinanti

1482) Valutare anche la presenza di biossido di azoto e ozono

1483) Pubblicare sul sito Internet del Comune i risultati di tale attività di monitoraggio

1484) Pubblicare i dati dell’inquinamento atmosferico anche sui tabelloni elettronici presenti in città

1485) Lavare le strade dopo le piogge con sabbia sahariana, per ridurre le polveri sottili

1486) Ridurre le emissioni di polveri sottili da copertoni, freni e usura del manto stradale

1487) Ridurre numero e dimensioni dei veicoli privati per contrastare le emissioni di polveri sottili

1488) Per ridurre le polveri sottili, valutare l’opportunità di installare la “smog-free tower” (www.infobuildenergia.it/progetti/smog-free-tower-396.html)

1489) Potenziare il lavaggio delle strade per contrastare le polveri sottili

1490) Controllare e di contenere la produzione e la diffusione delle polveri nei cantieri

1491) Usare nei cantieri pubblici i cartelloni pubblicitari che purificano l’aria (www.ecoseven.net/ambiente/news-ambiente/il-cartellone-pubblicitario-che-pulisce-l-aria)

1492) Promuovere tra i cittadini l’uso dei cartelloni pubblicitari indicati nel punto precedente

1493) Valutare l’opportunità di dislocare sul territorio impianti di depurazione dell’aria con tecnologia APA (www.plef.org/tag/tecnologia-apa)

1494) Aderire alla campagna di misurazione iSPEX-EU per il monitoraggio della qualità dell’aria

1495) Promuovere tra i cittadini l’adesione a http://airqualityegg.com, una comunità internazionale di persone che rileva l’inquinamento atmosferico attorno alla propria residenza

1496) Installare sulle biciclette in dotazione alla Polizia Municipale delle stazioni ambientali con sensori in grado di monitorare lo stato di salute dell’aria

1497) Monitorare l’inquinamento atmosferico, coinvolgendo i cittadini, con Monica, il navigatore antismog da montare su bici, passeggini e scooter (www.smartgioiosa.it/posts/monica-il-rilevatore-di-smog-per-biciclette-e-passeggini)

1498) Promuovere tra i cittadini l’acquisto della sciarpa antismog che non solo protegge l’organismo dall’inalazione di sostanze nocive, ma rileva e trasmette i dati raccolti sull’inquinamento

1499) Installare, come a Reggio Emilia, le pensiline dotate di pannelli realizzati con theBreath, il tessuto multistrato progettato per ridurre l’inquinamento da smog

1500) Valutare l’opportunità di adottare, sulla base dei dati dell’inquinamento atmosferico, provvedimenti di blocco del traffico

1501) Realizzare una banca dati statistica con i dati rilevati sull’inquinamento atmosferico

1502) Usare i droni per le rilevazioni dell’inquinamento atmosferico

1503) Valutare l’opportunità di acquisire un drone acquatico per la raccolta di dati ambientali sulla qualità delle acque, marine e dei corsi d’acqua

1504) Monitorare l’inquinamento atmosferico al porto derivante dal passaggio delle imbarcazioni

1505) Promuovere iniziative di citizen science, ad esempio i cittadini che monitorano l’inquinamento dell’aria

1506) Promuovere tra i cittadini le app che consentono di misurare l’inquinamento atmosferico

1507) Aderire alla Rete Nazionale per l’Aria, una piattaforma per l’approfondimento delle conoscenze, lo scambio di informazioni e la condivisione di strumenti per tutelare la qualità dell’aria (www.cittadiniperlaria.org)

1508) Promuovere tra cittadini e associazioni l’adesione alla Rete Nazionale per l’Aria

1509) Campagna di sensibilizzazione dei cittadini sulle buone abitudini da mettere in atto per ridurre gli inquinanti immessi in atmosfera

1510) Realizzare zone d’aria pura sul modello di quanto attuato dal Comune di Torino (www.greenme.it/informarsi/ambiente/21003-pure-air-zone-torino)

1511) Utilizzare le api per monitorare la qualità ambientale

1512) Ridurre il più possibile il numero di giorni di sforamento dei limiti previsti per il livello massimo di Pm 10

1513) Per valutare il livello di inquinamento atmosferico, analizzare i licheni presenti sul territorio, i quali, non avendo barriere selettive, assorbono le sostanze velenose presenti nell’aria, in particolare i metalli pesanti

1514) Valutare l’opportunità di realizzare un’app con la quale i cittadini possano segnalare eventuali emissioni odorigene, sul modello di quanto realizzato dal Comune di Monopoli (BA)

1515) Promuovere tra i distributori di carburante l’installazione di sistemi per il recupero dei vapori di benzina

1516) Monitorare l’eventuale presenza di Pfas nel territorio

1517) Monitorare l’eventuale presenza di Genx nel territorio

1518) Usare, una volta messa a punto la metodologia operativa, gli integroni di classe 1 per effettuare rilevazioni di precisione sul livello d’inquinamento dell’ecosistema locale, per valutare velocemente lo stress ambientale ed i rischi per la salute umana derivanti dall’inquinamento di terreni e corsi d’acqua

1519) Utilizzare gli integroni di classe 1 per valutare la presenza nell’ambiente di antibiotici provenienti da allevamenti

1520) Usare gli integroni di classe 1 per valutare la presenza nell’ambiente di pesticidi

1521) Presentare un progetto per ottenere un finanziamento europeo nell’ambito degli obiettivi “Horizon 2020” per avviare un percorso condiviso con gli agricoltori della zona per sostenere (anche economicamente) la riduzione dell’uso dei pesticidi

1522) Valutare l’opportunità di parametrare le tasse sui parcheggi su quanto è inquinante l’auto

1523) Approvare un nuovo piano per le emissioni elettromagnetiche

1524) Attuare politiche di difesa della costa

1525) Indire una conferenza di servizi con Ministero dell’Ambiente, Regione Lazio, Provincia di Latina e Comuni del bacino imbrifero per la prevenzione e la lotta all’inquinamento marino

1526) Ospitare la Goletta Verde di Legambiente fornendole tutta l’assistenza possibile

1527) Ospitare la nave Rainbow Warrior III di Greenpeace

1528) Ospitare le navi dell’associazione Sea Shepherd

1529) Rispettare i parametri previsti dalla normativa riguardo alle caratteristiche chimiche, fisiche e batteriologiche dell’acqua del litorale

1530) Intensificare i controlli sugli scarichi delle aziende agricole, con analisi chimico-batteriologiche

1531) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale degli oceani

1532) Organizzare iniziative in occasione dell’Ocean sampling day

1533) Istituire un Comitato di gestione della spiaggia

1534) Riconoscere gli stabilimenti balneari come presidi del territorio, in quanto lo raccontano e lo tutelano, ne condividono e ne diffondono le tradizioni

1535) Promuovere tra gli operatori balneari il progetto “Lidi Ecosostenibili”, che mira a consentire agli stabilimenti di coniugare l’offerta turistica con scelte innovative in tema di tutela, conservazione e gestione del territorio, di gestione del ciclo dei rifiuti e delle acque, di rispetto della quiete pubblica ed offerta di servizi e di qualità ricettiva, di scelte avanzate sull’energia rinnovabile, fino ad arrivare ad una enogastronomia di buon livello basata su prodotti tipici e a km zero

1536) Promuovere tra gli operatori balneari l’adesione alla campagna “Mediterraneo da remare” (www.fondazioneuniverde.it/iniziative/attivita/20-luglio-mediterraneo-da-remare)

1537) Garantire il più possibile la conservazione e la biodiversità dell’ecosistema marino

1538) Aderire a “Manteniamolo blu”, iniziativa della Guardia Costiera laziale per la tutela delle coste e del mare

1539) Sottoscrivere la Charta Smeralda (www.1ocean.org/charta-smeralda)

1540) Organizzare iniziative in occasione della Giornata nazionale del mare

1541) Organizzare iniziative in occasione della Giornata europea del mare

1542) Sottoscrivere il Manifesto di Greenpeace e del Coordinamento Pesca dell’alleanza delle Cooperative Italiane contro le trivellazioni petrolifere nel Mediterraneo

1543) Sottoscrivere la carta d’impegni per la qualità dei prodotti del mare

1544) Redigere un piano d’emergenza per eventuali casi d’inquinamento dell’acqua marina del litorale

1545) Aderire alla Carta di Livorno, un documento di proposte, elaborate dal Ministero dell’Ambiente, per lo sviluppo della Blue Economy attraverso la strategia marina

1546) Contribuire, per quanto di competenza, a dare attuazione alla Strategia marina prevista dalla direttiva quadro 2008/56/CE

1547) Valutare l’opportunità di organizzare, con le autorità competenti, un’esercitazione per le operazioni d’emergenza da effettuare nel caso di perdita in mare di petrolio da parte di petroliere

1548) Campagna informativa su come soccorrere animali vittime di sversamenti di petrolio

1549) Chiedere che sia vietato il transito di petroliere nelle acque antistanti il territorio comunale ed il loro attracco nei porti di Gaeta e Formia

1550) Chiedere che sia vietato il transito di navi da guerra a propulsione nucleare, o con a bordo armi nucleari, nelle acque antistanti il territorio comunale ed il loro attracco nel porto di Gaeta

1551) Chiedere che sia vietato l’atterraggio negli aeroporti militari limitrofi di aerei con a bordo armi nucleari

1552) Organizzare iniziative in occasione della ricorrenza della tragedia di Chernobyl

1553) Promuovere l’accoglienza di bambini bielorussi ed ucraini per consentire loro di rigenerarsi dalla contaminazione nucleare derivante dall’incidente di Chernobyl

1554) Ospitare una tappa del viaggio della barca a vela Mediterranea, che effettua progetti di ricerca sull’ecosistema marino e sulla sicurezza della navigazione (www.progettomediterranea.com)

1555) Tutelare il più possibile la posidonia presente nel mare di Terracina, in quanto contrasta l’erosione delle coste assorbendo l’energia delle onde e combatte i cambiamenti climatici

1556) Per tutelare le praterie di posidonia, posizionare sui fondali blocchi di cemento ecocompatibile con ganci d’acciaio ripiegati verso il basso, per contrastare la pesca a strascico

1557) Introdurre le boe elettroniche salva fondali, che non rovinano le praterie di posidonia

1558) Per tutelare le praterie di posidonia del nostro fondale marino, promuovere, come nel Parco delle Cinqueterre, Mar Park, il sistema d’ormeggio telematico

1559) Campagna di prevenzione contro la diffusione della Caulerpa taxifolia distichophylla, più nota come “alga killer”, che ricopre tutto il substrato marino, togliendo spazio agli organismi locali, in particolare alla posidonia, ed interrompendo la catena alimentare

1560) Impedire, in collaborazione con le autorità istituzionali preposte, la pesca di stock in via d’estinzione

1561) Proporre l’istituzione di un “santuario dei cetacei della Riviera d’Ulisse”, sul modello di quello realizzato in Liguria

1562) Una volta istituito il santuario dei cetacei della Riviera d’Ulisse, introdurre un sistema informatico che consente alle navi di seguire rotte che evitano collisioni con le balene

1563) Promuovere, tra la marineria locale, le app per prevenire collisioni con cetacei

1564) Applicare nelle nostre acque WhaleSafe, il protocollo di condotta per la salvaguardia dei capodogli

1565) Promuovere tra la marineria locale l’uso delle reti da posta dotate di sistemi di allarme nel caso vi rimangano impigliati animali di grosse dimensioni come delfini o squali elefante

1566) Effettuare il monitoraggio dei cetacei con la collaborazione della marineria locale e delle linee di navigazione per le isole pontine

1567) Promuovere tra i cittadini le app per segnalare l’avvistamento di specie marine

1568) Coinvolgere i pescatori e la marineria locale nell’eventuale individuazione di specie aliene

1569) Monitorare le plastiche galleggianti con la collaborazione della marineria locale

1570) Campagna di sensibilizzazione della cittadinanza sul fenomeno delle microplastiche e delle nanoplastiche che arrivano al mare (o nelle acque interne), entrando nella catena alimentare

1571) Promuovere l’acquisto di vestiario in fibre naturali, anziché in poliestere e lycra che rilasciano microplastiche nell’ambiente

1572) Promuovere tra i cittadini l’acquisto dei sacchetti per il lavaggio che proteggono gli indumenti sintetici e riducono la quantità di microfibre rilasciate nell’acqua dopo ogni lavaggio

1573) Sostenere il progetto Sea Sweeper finalizzato ad impedire che i rifiuti di plastica arrivino in mare trasportati dai corsi d’acqua

1574) Posizionare barriere antiplastica sui corsi d’acqua del territorio

1575) Campagna informativa sui cosmetici che contengono microplastiche

1576) Promuovere l’acquisto di cosmetici con contenitori biodegradabili, anziché in plastica

1577) Campagna informativa sulle misure da adottare per ridurre le microplastiche provenienti da lavaggi

1578) Promuovere l’uso di Argo Sentinel, l’app per cellulari che consente di segnalare alle Capitanerie di Porto gli sversamenti in mare di rifiuti o la presenza di macchie oleose

1579) Elaborare, anche in collaborazione con i Comuni vicini, un progetto simile a Life + SMILE, per contrastare il fenomeno dei rifiuti marini (http://life-smile.eu)

1580) Controllare gli stabilimenti balneari affinché non occupino aree non date loro in concessione

1581) Istituire un progetto di tutela del litorale sul modello del “litorale partecipato” organizzato, a San Felice Circeo, dall’associazione Kirkos-rap

1582) Pubblicizzare tra la cittadinanza il numero di Goletta Verde di Legambiente per le segnalazioni di eventuali tubature che scaricano direttamente in acqua o nel caso di avvistamento di liquidi e sostanze sospette in acqua

1583) Far aderire il Comune di Terracina al progetto “I Delfini Guardiani” dell’associazione Marevivo (www.marevivo.it/delfini_guardiani.php)

1584) Realizzare, sul modello predisposto dall’Acquario di Genova, il progetto delfini metropolitani, con l’obiettivo di studiare la presenza e le abitudini dei cetacei che frequentano le acque costiere, anche in collaborazione con la marineria locale

1585) Promuovere nelle scuole il progetto di educazione ambientale di Marevivo “Un mare di classe”

1586) Organizzare, con le cooperative dei pescatori, nei periodi di fermo pesca, percorsi scientifico-didattici a bordo delle imbarcazioni

1587) Campagna informativa su come effettuare correttamente attività di whale e dolphin watching

1588) Effettuare controlli nei ristoranti affinché non venga venduto come musciame (prodotto che si ottiene dalla carne dei tonni) il filetto di delfino

1589) Una volta ripristinata la tratta ferroviaria Terracina-Priverno, ospitare il Treno Verde di Legambiente

1590) Potenziare i depuratori comunali e se possibile collegarli ad impianti puliti di irrigazione e simili a seconda dei depuratori

1591) Incentivare gli impianti di fitodepurazione

1592) Promuovere la realizzazione di biopiscine con impianti di fitodepurazione senza usare cloro

1593) Ripristinare fonti e sorgenti presenti sul territorio comunale

1594) Tutelare il più possibile le fonti e le sorgenti presenti sul territorio comunale

1595) In particolare tutelare la sorgente di Feronia, le Mole di Barchi e l’Acquasanta, la Fiumetta e la sorgente di Cannito, le sorgenti delle Mole di Leano, le cui acque si disperdono nel Linea, ma potrebbero in un futuro prossimo costituire una preziosa risorsa per la città

1596) Organizzare iniziative in occasione della Settimana nazionale della bonifica e dell’irrigazione

1597) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale dell’educazione ambientale

1598) Istituire un museo interattivo e multimediale di educazione ambientale

1599) Istituire un Centro di educazione ambientale

1600) Istituire un Centro di educazione alla sostenibilità

1601) Aderire alla Settimana UNESCO di educazione alla sostenibilità

1602) Organizzare iniziative in occasione del World Music Day

1603) Organizzare nelle scuole campagne di sensibilizzazione sul tema della tutela dell’ambiente e del territorio, sulla corretta effettuazione della raccolta differenziata, ecc.

1604) Promuovere nelle scuole l’adesione alla Rete per la diffusione delle Buone Pratiche dell’Educazione Ambientale – BPEA (https://bpealtblog.wordpress.com/chi-siamo)

1605) Promuovere Meteoheroes, l’app che insegna ai bambini l’ecologia mediante il gioco

1606) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della natura

1607) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della fauna selvatica

1608) Coinvolgere le scuole in giornate di liberazione di esemplari di fauna selvatica feriti da cacciatori

1609) Chiedere agli operatori della ristorazione di mettere al bando la cacciagione uccisa con cartucce tossiche

1610) Promuovere la conoscenza ecologica locale

1611) Aderire alla Carta dei Comuni custodi della macchia mediterranea

1612) Organizzare iniziative in occasione della Giornata internazionale della montagna

1613) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della biodiversità

1614) Tutelare il più possibile la biodiversità urbana

1615) Campagna informativa sull’importanza di lasciare che in un angolo del giardino attecchisca la vegetazione spontanea e di adottare il metodo della falciatura tardiva, creando così un riparo per numerosi animali e tutelando la biodiversità

1616) Sconsigliare, per delimitare i confini dei giardini, l’uso di reti con maglie troppo strette, perché potrebbero essere letali per gli animali

1617) Organizzare iniziative in occasione del Fascination of Plants Day

1618) Promuovere le app per il riconoscimento delle piante

1619) Sottoscrivere la carta dei diritti delle piante dello scienziato Stefano Mancuso

1620) Campagna di sensibilizzazione nelle scuole sul tema del riscaldamento globale

1621) Promuovere tra gli istituti scolastici EcoKids, il programma speciale del festival Cinemambiente dedicato alle scuole

1622) Promuovere il concorso fotografico NATURE@work dell’Agenzia Europea per l’Ambiente

1623) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale delle zone umide

1624) Organizzare iniziative in occasione della Giornata internazionale dei tropici. I tropici rappresentano il 40% della superficie totale del pianeta e ospitano circa l’80% della biodiversità del mondo e gran parte delle lingue parlate e della diversità culturale

1625) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale per la preservazione dello strato di ozono

1626) Campagna informativa nelle scuole per aumentare la conoscenza da parte degli studenti della fauna e della flora locale

1627) Promuovere l’inserimento nella programmazione didattica e nell’organizzazione scolastica della permacultura, dell’orto sinergico, dei laboratori di autoproduzione, riparazione e recupero delle conoscenze tradizionali locali, della raccolta degli olii esausti e la loro trasformazione in sapone, del compostaggio, della “eco-merenda” con pane e verdura

1628) Promuovere tra gli istituti scolastici il progetto CIP (Children in Permaculture)

1629) Ospitare l’European Permaculture Convergence (EUPC), un ciclo di convegni che si svolge ogni due anni, durante il quale gli esperti di permacultura da tutta Europa condividono i loro saperi, esperienze, metodologie e progetti

1630) Organizzare laboratori didattici per bambini sui lombrichi ed i loro benefici per l’agricoltura

1631) Campagna informativa tra i cittadini sull’importanza dei lombrichi per la produzione di un humus sano, che garantisce la fertilità dei suoli

1632) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione del verme Obama nungara, che si nutre di lombrichi ed è molto invasivo

1633) Organizzare iniziative in occasione della Settimana del Pianeta Terra

1634) Promuovere nelle scuole l’adesione al progetto di Green Cross Italia “Immagini per la Terra”, che sensibilizza i giovani alle tematiche ecologiche (www.immaginiperlaterra.it)

1635) Promuovere tra gli istituti scolastici l’adesione ad Eco-Schools, il programma internazionale di certificazione per le scuole che intendono promuovere la sostenibilità mediante l’educazione ambientale e la gestione ecologica dell’edificio scolastico

1636) Promuovere tra gli istituti scolastici Young Reporters for the Environment, il programma che coinvolge gli studenti delle scuole secondarie nell’indagine sulle tematiche ambientali legate al proprio territorio

1637) Promuovere nelle scuole Learning about Forests, il programma che usa la conoscenza delle foreste per sviluppare, fin dai primi anni di vita, una visione ecologica che favorisca l’assunzione di comportamenti sostenibili

1638) Promuovere nelle scuole l’app Ecoquiz (http://ecoquiz.achabgroup.it)

1639) Restituire ai bambini la sensazione di appartenenza alla natura

1640) Aderire al progetto “Equilibri naturali” (www.sardegnaforeste.it/notizia/il-progetto-equilibri-naturali)

1641) Promuovere tra i bambini l’apprendimento del concetto del sistema ciclico e olistico

1642) Promuovere nelle scuole l’adesione al progetto del FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano) “Suolo: un Progetto da scoprire” (www.greencity.it/news/8249/il-fai-presenta-i-progetti-per-le-scuole-di-ogni-ordine-e-grado.html)

1643) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale dell’habitat

1644) Salvaguardare il valore “territorio-cultura” come frutto della sedimentazione di fattori storici, sociali ed istituzionali del contesto locale

1645) Promuovere tra i cittadini l’ecologia della mente

1646) Far aderire il Comune di Terracina all’Ora della Terra

1647) Adottare iniziative di sensibilizzazione in occasione della Giornata della Terra

1648) Ospitare un concerto della Green Simphony Orchestra (www.greensymphonyorchestra.com/repertoire.html)

1649) Aderire all’iniziativa “M’illumino di meno”

1650) Migliorare l’utilizzo degli edifici esistenti

1651) Sottoscrivere la Carta di impegni “No al consumo di suolo, Sì al riuso dell’Italia”

1652) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale del suolo

1653) Istituire un Osservatorio per il monitoraggio del consumo di suolo

1654) Sottoscrivere il Manifesto per un’alleanza per il suolo delle città e dei comuni europei

1655) Promuovere tra i cittadini l’app dell’ISPRA per segnalare il consumo di suolo (www.consumosuolo.isprambiente.it/mobile/segnalazioni/home.php)

1656) Adottare il bilancio del consumo di suolo

1657) Ridurre nel tempo la superficie urbanizzata pro capite

1658) Aderire all’Associazione Italiana Pedologi (www.aip-suoli.it/index.htm)

1659) Promuovere nelle scuole SOIL4LIFE, il percorso di formazione che mira a far conoscere il legame tra il suolo e la nostra vita sul pianeta

1660) Valutare se il patrimonio edilizio esistente sia insufficiente rispetto alla crescita della popolazione

1661) Recuperare le case abbandonate nel centro storico evitando nuova cementificazione

1662) Adottare un Piano di governo del territorio che prevede la possibilità di costruire nuovi insediamenti esclusivamente in aree a basso rischio idrogeologico e di alluvionamento

1663) Non consentire assolutamente nuove edificazioni in aree a rischio idrogeologico

1664) Vietare assolutamente i nuovi progetti edilizi che restringerebbero il letto dei corsi d’acqua causando danni in caso di piene e precipitazioni abbondanti

1665) No alla pulizia dei letti dei fiumi dato che la vegetazione spontanea è di fondamentale importanza per la riduzione del rischio idrogeologico

1666) Promuovere l’istituzione di un Contratto di Fiume per il bacino di Ufente ed Amaseno

1667) Aderire alla Carta Nazionale dei Contratti di Fiume

1668) Promuovere l’istituzione di un Contratto di Foce

1669) Usare boe galleggianti per la fitodepurazione dei canali del territorio

1670) Usare, quando saranno commercializzate, le boe solari che purificano i corsi d’acqua

1671) Monitorare costantemente tutte le zone a rischio idrogeologico

1672) Mettere in sicurezza le zone del territorio comunale a rischio idrogeologico

1673) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale per la lotta alla desertificazione e alla siccità

1674) Diminuire il più possibile il soil sealing, l’impermeabilizzazione delle superfici naturali

1675) Delocalizzare eventuali immobili esposti a frane e alluvioni

1676) Promuovere la manutenzione dei versanti, per ottenere segnali di allerta utili rispetto al possibile verificarsi di eventi franosi e definire un corretto uso delle pratiche agricole

1677) Realizzare opere di consolidamento dei versanti collinari instabili

1678) Attuare il rimboschimento dei versanti più fragili

1679) Valutare l’opportunità di effettuare interventi di rinaturalizzazione dei territori collinari, con l’aumento della biodiversità tramite fitocenosi arboree, arbustive ed erbacee

1680) Sostenere la manutenzione dei fiumi attraverso nuove forme di gestione fluviale basate sullo studio morfologico, morfosedimentario e sull’analisi della dinamica fluviale

1681) Effettuare costantemente una pulizia selettiva dei canali e dei corsi d’acqua che lasci negli alvei una vegetazione allo stato giovanile, importante per mitigare il rischio idraulico

1682) Effettuare analisi a scala di bacino considerando, oltre ai corsi d’acqua principali, anche l’immenso reticolo di quelli minori (fossi e torrenti), sempre più spesso causa degli eventi alluvionali peggiori

1683) Predisporre che le vie d’acqua dell’intero bacino idrografico siano tenute libere da rocce e detriti dell’erosione, da depositi di rifiuti, da ponti troppo bassi, da strade, da edifici che ostruiscono gli spazi vicino al fiume

1684) Valutare l’opportunità di realizzare eventuali opere di risagomatura degli alvei fluviali

1685) Ridare spazio alla natura, restituendo al territorio lo spazio necessario per i corsi d’acqua, le aree per permettere un’esondazione diffusa ma controllata, creare e rispettare le “fasce di pertinenza fluviale” (fascia ripariale), adottando come principale strumento di difesa il corretto uso del suolo

1686) Convivere con il rischio idrogeologico, applicando una politica attiva di “convivenza con il rischio” con sistemi di allerta, previsione delle piene e piani di protezione civile aggiornati, testati e conosciuti dalla popolazione

1687) Effettuare una capillare educazione ai pericoli rivolta a tutta la comunità troppo spesso ignara dei rischi idrogeologici presenti sul proprio territorio

1688) Per contribuire alla stabilità idrogeologica del suolo, soprattutto montano e collinare, promuovere le coltivazioni arboree o erbacee perennanti sui pendi

1689) Effettuare un continua manutenzione delle aree boscate e delle aree marginali costituite spesso da coltivi ormai abbandonati e invasi dalla vegetazione pioniera

1690) Per prevenire il dissesto idrogeologico, applicare sistemi anti-erosione mediante specie vegetali erbacee associate a micro-organismi del suolo che ne incrementano lo sviluppo radicale, riducendo i tempi di attecchimento della pianta stessa

1691) Usare i sensori satellitari per determinare il rischio di erosione del territorio e contrastare desertificazione e degrado del suolo

1692) Integrare gli interventi di mitigazione del dissesto idrogeologico con le infrastrutture verdi

1693) Usare l’ingegneria naturalistica per prevenire le frane sul territorio

1694) Coordinare le misure contro il dissesto idrogeologico con il piano cittadino di adattamento al cambiamento climatico

1695) Rafforzare il coinvolgimento dei soggetti attivi nelle politiche per il territorio e le acque

1696) Adottare misure di mitigazione per il deflusso delle acque che travolgono terreni coltivati

1697) Osservare sul territorio ed intercettare i fenomeni di ruscellamento incontrollato che si verificano sui versanti per mancata gestione della rete di smaltimento secondario delle acque

1698) Valutare l’opportunità di realizzare casse di espansione o vasche di laminazione per l’esondazione controllata dei corsi d’acqua

1699) Valutare l’opportunità di ricorrere a “infrastrutture verdi multiobiettivo”, che uniscano funzioni di laminazione idraulica a quelle ricreative, di re-habitat per la biodiversità e di miglioramento della qualità delle acque

1700) Valutare l’opportunità di realizzare vicino ai corsi d’acqua dei bacini di detenzione, che servono a contenere le acque in eccesso per non sovraccaricare i corpi idrici, svolgendo l’importante compito di riserva d’acqua piovana per scopi irrigui

1701) Valutare l’opportunità di realizzare canali scolmatori in grado di diminuire la portata di piena dei corsi d’acqua, prelevandone una parte, in seguito al superamento di un livello di soglia

1702) Promuovere la costituzione di associazioni di proprietari fondiari per contrastare il dissesto idrogeologico e rendere eventualmente più produttivi i terreni

1703) Promuovere la coltivazione del bambù in quanto i suoi fitti e solidi rizomi sotterranei drenano la pioggia e compattano il terreno

1704) Effettuare la manutenzione dei corsi d’acqua attraverso interventi di regimazione idraulica, di ricalibratura e di pulizia degli alvei

1705) Gestire e regimare in modo corretto le acque che si avvallano su strade, piste e sentieri

1706) Aumentare l’uso dei sistemi di drenaggio sostenibile urbano delle acque piovane

1707) Realizzare delle piazze d’acqua o water squares, che sono all’apparenza dei semplici spazi pubblici multifunzionali i quali, in realtà, in caso di forti piogge ed inondazioni, si trasformano in bacini di raccolta e stoccaggio delle acque piovane, alleggerendo la pressione sull’impianto fognario e dando la possibilità di riusare le stesse nei momenti di maggiore siccità e stress idrico

1708) Realizzare infrastrutture verdi che trattengano le acque di fiumi e canali, piuttosto che accelerarne il deflusso

1709) Realizzare i rain gardens, le leggere depressioni del suolo ricoperte a verde simili a delle aiuole, che servono a gestire e controllare le grandi quantità d’acqua piovana provenienti principalmente dai tetti degli edifici, dalle sedi stradali e dalle grandi aree pavimentate

1710) Usare nelle opere pubbliche il Grasscrete, metodo di posa dei pavimenti in calcestruzzo, dei passaggi pedonali, dei marciapiedi e dei vialetti di accesso: si tratta della creazione di un modello aperto che permette all’erba o ad altre piante di crescere negli interspazi lasciati vuoti. Ciò riduce l’uso complessivo di cemento e offre un migliore assorbimento delle acque piovane e di scarico

1711) Ridurre il più possibile l’afflusso delle piogge nelle fogne

1712) Realizzare reti fognarie distinte per la raccolta separata di acque reflue e acque meteoriche

1713) Ridurre la frequenza di attivazione degli sfioratori fognari, per evitare la contaminazione delle acque meteoriche con le acque reflue civili e industriali, mediante la realizzazione di vasche di prima pioggia, che accumulano le acque più inquinate evitando di recapitarle ai corpi idrici, e le reimmettono nella circolazione fognaria dopo l’evento meteorico

1714) Ridurre, in corrispondenza di piogge particolarmente intense, l’ingresso di corpi grossolani nelle vasche di prima pioggia, con la realizzazione di deghiaiatori in ingresso agli impianti

1715) Realizzare sistemi di fitodepurazione per il trattamento delle acque di sfioro

1716) Ridurre il runoff urbano, cioè la porzione di pioggia che, non potendo filtrare nel terreno, scorre in superficie su strade e pavimentazioni, causando la contaminazione dell’acqua con detriti e inquinanti pericolosi, come i particolati e i metalli pesanti depositati sull’asfalto

1717) Usare ammendanti (sabbia, torba, compost, ecc.) per incrementare la permeabilità dei terreni favorendo l’infiltrazione dell’acqua

1718) Valutare l’opportunità di realizzare bacini impermeabilizzati per la raccolta delle acque piovane e la loro successiva fitodepurazione, con eventuale creazione di aree balneabili o biopiscine

1719) Valutare l’opportunità di realizzare bacini di bioritenzione, che sono poco profondi e molto grandi per incentivare il processo di evaporazione; inoltre, non essendo impermeabilizzati, favoriscono l’infiltrazione profonda delle acque

1720) Realizzare dei pozzi aridi, riempiti di ghiaia o pietre e separati dal terreno con un tessuto drenante, per intercettare le acque provenienti dai pluviali degli edifici nei luoghi residenziali e nei luoghi con zone a forti pendenze così da limitare l’effetto erosivo

1721) Per limitare gli allagamenti, realizzare delle fasce filtranti, cioè zone totalmente vegetate, poste a valle di una fonte di runoff come strade e parcheggi, il cui fine è quello di rallentare o fermare le acque di scorrimento superficiale e favorirne l’infiltrazione, prima dell’arrivo ad una struttura di ricezione o ad un edificio

1722) Realizzare, lungo il perimetro dei corsi d’acqua, con specie arboree e arbustive, fasce tampone per proteggere il corpo idrico dai sedimenti, dai nutrienti e dalle sostanze inquinanti trasportate dall’acqua di scorrimento superficiale

1723) Realizzare, sui prati scoscesi, le depressioni inerbite, cioè depressioni poco profonde (30-40 cm) che aiutano a rallentare lo scorrimento superficiale dell’acqua piovana

1724) Realizzare le trincee di infiltrazione, fossi di scolo interamente riempiti con materiale inerte, come ghiaia o pietre, separati dal terreno attraverso un tessuto sintetico idrofilo (che lascia passare l’acqua), che servono ad accumulare l’acqua che scorre superficialmente sul terreno durante i forti rovesci

1725) Promuovere nel settore edilizio la realizzazione di muri verdi, con l’inverdimento delle superfici dei fabbricati, in quanto è un ottimo metodo per ridurre il runoff urbano, filtrando inoltre l’acqua piovana dagli inquinanti

1726) Valutare l’opportunità di acquistare Smart Rainfall System, il sistema di monitoraggio ambientale che stima l’entità e la localizzazione delle piogge in tempo reale, attraverso l’analisi del segnale televisivo satellitare, ricevuto dalle comuni antenne paraboliche

1727) Valutare la permeabilizzazione delle aree commerciali e industriali ed eventualmente avviare progetti di permeabilizzazione

1728) Aumentare le aree permeabili all’interno del territorio urbanizzato

1729) Ridurre i prelievi di risorse idriche naturali

1730) Introdurre nel regolamento edilizio l’indice RIE, un indice di qualità ambientale che certificare la qualità dell’intervento edilizio rispetto alla permeabilità del suolo e del verde, come effettuato dal Comune di Bolzano

1731) Valutare l’opportunità di realizzare i parcheggi con il calcestruzzo permeabile

1732) Prevedere nel regolamento edilizio che gli scantinati di nuova costruzione siano impermeabilizzati e dotati di pompe idrauliche

1733) Riprogettare i collettori idrici delle acque reflue cittadine tenendo conto dei cambiamenti climatici

1734) Adeguarsi alle Direttive comunitarie sul trattamento delle acque reflue e sulla qualità delle acque di scarico

1735) In attuazione del punto precedente, realizzare gli scarichi fognari in via Badino, a Badino e nelle altre zone in cui non sono presenti

1736) Verificare che nessuno scarico di acque reflue (urbane o industriali) interessi l’area della spiaggia

1737) Chiedere l’immissione dell’ozono o dei raggi UV nel processo di potabilizzazione e di disinfezione chimica delle acque degli acquedotti, mediante l’installazione di un ozonatore o di un impianto di disinfezione che utilizza i raggi UV, in modo da ottenere un risparmio economico e la riduzione dell’emissione di sostanze nocive per l’ambiente

1738) Elaborare un piano comunale di tutela delle acque

1739) Elaborare un piano comunale di contrasto del dissesto idrografico

1740) Elaborare un piano comunale di assetto idrogeologico

1741) Effettuare una ricognizione dei pozzi presenti sul territorio comunale

1742) Verificare se i pozzi esistenti sono in regola con il pagamento dei canoni di concessione

1743) Per prevenire smottamenti del terreno o allagamenti, scegliere per le piantumazioni alberi con chiome meno imponenti e radici robuste e profonde, come i bagolari

1744) Effettuare costantemente la manutenzione dei fossi e dei canali di scolo di competenza comunale

1745) Campagna di comunicazione e controllo indirizzata a tutti i proprietari di terreni agricoli per la pulizia di fossi e canali di scolo di loro competenza

1746) Realizzare un sistema efficiente di drenaggio dell’acqua piovana nella zona in cui si tiene il mercato settimanale

1747) Divulgare il più possibile tra i cittadini le informazioni basilari del piano comunale delle emergenze

1748) Pubblicare sul sito Internet del Comune i punti salienti del piano comunale delle emergenze

1749) Prevedere, nel piano d’emergenza, piani adeguati per l’evacuazione, il trasporto e l’assistenza delle persone disabili

1750) Aggiornare il piano comunale delle emergenze, correggendo le varie inesattezze ivi presenti (ospedale S. Alessio, comune di Trivigliano, errori di battitura, ecc)

1751) Individuare, nel piano comunale delle emergenze, le strutture di accoglienza, cioè gli edifici destinati ad altri scopi che in caso di necessità possono accogliere la popolazione (palestre, scuole, capannoni, alberghi, centri sportivi, strutture militari, edifici pubblici temporaneamente non usati, edifici destinati al culto, centri sociali, strutture fieristiche, ecc.)

1752) Come previsto dal piano comunale delle emergenze, attivare sul sito Internet del Comune l’apposita sezione con allegato il piano stesso in formato integrale, nonché una sua sintesi per i non addetti ai lavori

1753) Come previsto dal piano comunale delle emergenze, attivare sul sito Internet del Comune uno specifico banner “protezione civile” e un link sull’homepage del sito

1754) Creare sul sito Internet del Comune un’apposita sezione dedicata alla prevenzione

1755) Predisporre, in collaborazione con la Protezione Civile, un piano di pronto intervento in caso di trombe marine sul litorale

1756) Predisporre, in collaborazione con la Protezione Civile, un piano di pronto intervento in caso di maremoti

1757) Promuovere nelle scuole il progetto delle Energiadi (www.energiadi.org)

1758) Campagna di sensibilizzazione nelle scuole contro il consumismo

1759) Campagna informativa sui marchi di qualità ecologica

1760) Realizzare incontri con i cittadini per promuovere stili di vita sostenibili e condividere in modo consapevole l’azione del Comune

1761) Promuovere tra i cittadini EcoLife, l’app per imparare a vivere sostenibile

1762) Organizzare, in collaborazione con le scuole e con le associazioni ambientaliste, giornate di pulizia delle spiagge effettuate su base volontaria, possibilmente prima dell’estate

1763) Valutare l’opportunità di utilizzare i cavalli per pulire le spiagge (www.tuttogreen.it/cavalli-per-pulire-le-spiagge)

1764) Utilizzare i detenuti per pulire gli alvei dei fiumi o le spiagge o i giardini pubblici

1765) Aderire a Big Jump, campagna europea di European Rivers Network (ERN) per rivendicare la balneabilità di tutti i corsi d’acqua

1766) Coinvolgere i bambini nella costruzione di un ambiente urbano più attento alla qualità della vita

1767) Chiedere che sia potenziato l’organico dei Carabinieri Forestali che operano sul territorio di Terracina

1768) Istituire un servizio di guardie ambientali su base volontaria

1769) Sostenere le attività delle guardie ambientali FIPSAS sul territorio, per impedire caccia e pesca illegali

1770) Promuovere forme di azionariato popolare per sostenere attività agricole, di difesa del territorio locale e di promozione turistica

1771) Ripristinare le classiche sistemazioni poderali, quali siepi e alberature, che rappresentavano importanti ecosistemi per molte specie animali e vegetali. In particolare, le siepi sono una nicchia ecologica fondamentale per predatori di parassiti che danneggiano i raccolti

1772) Ripristinare gli elementi del paesaggio rurale storicizzato: muretti a secco, reti scolanti, recupero di edifici rurali storici

1773) Ripristinare gli ecosistemi per migliorare le infrastrutture verdi (tratturi, aree rifugio per la fauna minore, habitat acquatici permanenti e temporanei)

1774) Adottare il programma “Spighe Verdi” di Fee Italia e Confagricoltura, per la conservazione del paesaggio, del suolo, della valorizzazione dei centri storici e degli aspetti culturali dei luoghi

1775) Organizzare iniziative in occasione della Giornata nazionale del paesaggio

1776) Istituire un Osservatorio locale del paesaggio

1777) Istituire, con i Comuni limitrofi, un contratto di paesaggio, per definire strategie e azioni per un nuovo sviluppo locale, legato alla difesa e riqualificazione dei luoghi

1778) Promuovere il landscape design

1779) Aderire all’Alleanza mondiale per i paesaggi terrazzati

1780) Effettuare un’analisi ecologica del paesaggio rurale

1781) Effettuare processi di rinaturazione, nonché attuare interventi di conservazione e ricostruzione della vegetazione spontanea

1782) Effettuare una valutazione periodica del paesaggio e dell’agroecosistema per verificare l’effettiva validità ed efficacia delle pratiche agricole adottate

1783) Coinvolgere gli agricoltori in un’azione quotidiana e rilevante per la tutela del clima e dell’ambiente, al fine di aumentare la biodiversità e migliorare la stabilità e le capacità di resilienza dell’agroecosistema

1784) Promuovere il ritorno alle attività agricole tradizionali perché nel tempo hanno garantito e determinato alti livelli di eco e biodiversità

1785) Sostenere le aziende agricole che effettuano coltivazioni non intensive, con scarso uso di prodotti chimici di sintesi ed allevamenti caratterizzati da pascoli con basso carico di bestiame

1786) Coinvolgere il settore agricolo in un riordino complessivo delle modalità di intervento e di manutenzione delle aree marginali del paesaggio collinare

1787) Organizzare un festival della biodiversità agricola

1788) Istituire una rete intercomunale per la promozione di buone pratiche di sostenibilità ambientale e di solidarietà sociale

1789) Istituire un Presidio Territoriale di Sviluppo Locale, una certificazione di un’area particolarmente virtuosa nel valorizzare le proprie biodiversità, peculiarità paesaggistiche ed antropiche, in cui vengono tutelati non solo l’ambiente ed il territorio ma tutte le biodiversità presenti in tale area, dalla popolazione alle coltivazioni, dalla fauna alla vegetazione

1790) Aderire alla Federparchi (www.parks.it/federparchi/adesione.html)

1791) Organizzare iniziative in occasione della Giornata europea dei parchi

1792) Bonificare tutte le discariche abusive eventualmente presenti nel territorio comunale

1793) Bonificare l’area di San Martino dai rifiuti che vi sono stati illecitamente accumulati

1794) Eliminare e bonificare la discarica presente in via Buonarroti, nei pressi del campo sportivo

1795) Rimuovere i rifiuti che sono stati abbandonati nei pressi di via delle Lestre a Borgo Hermada

1796) Rimuovere i rifiuti abbandonati nei pressi della Torre degli Acso

1797) Monitorare i gabbiani, in quanto segnalano l’eventuale presenza di discariche abusive

1798) Stipulare un protocollo con la De Vizia per accelerare i tempi relativi a rilevamenti di sversamenti illeciti di rifiuti da parte della Polizia Municipale e loro rapido smaltimento da parte della ditta

1799) Istituire un corpo di volontari che, in bicicletta, effettuino controlli nelle campagne per verificare l’eventuale presenza di discariche abusive o di smaltimenti illeciti di rifiuti

1800) Realizzare un’app per la gestione sostenibile dei rifiuti solidi urbani, come attuato nella città di La Marsa in Tunisia: con l’applicazione i cittadini possono segnalare grazie alla geolocalizzazione i punti esatti in cui sono stati accumulati in modo indiscriminato i rifiuti, organizzare una raccolta volontaria o chiedere di far ripulire la zona

1801) Effettuare continui e costanti controlli per la tutela del decoro e della pulizia della città, sanzionando coloro che sporcano

1802) Istituire un servizio di SMS e/o e-mail pro decoro per la segnalazione da parte dei cittadini di situazioni quali pulizia insufficiente delle strade, cassonetti rotti o insufficienti, discariche abusive, graffiti, affissioni abusive, opere edilizie abusive, cantieri in cui non si rispetta la normativa per la prevenzione degli incidenti sul lavoro, ecc.

1803) Aderire al progetto dell’ENEA di un’app che permette ai cittadini di segnalare emergenze riguardanti incendi, incidenti, atti vandalici, illuminazione pubblica, reti stradali e idriche, segnaletica, cartellonistica, rifiuti, e pericoli generici

1804) Ridurre il più possibile il tempo in cui viene segnalato un evento imprevisto (ad esempio, la rottura di una tubazione idrica con impatto sulla superficie stradale o un incidente automobilistico con ripercussioni sul traffico) e il momento in cui tutti i soggetti che gestiscono servizi collegati alla mobilità urbana (la polizia municipale, il gestore della rete semaforica, l’azienda del trasporto pubblico, i gestori di reti eventualmente coinvolti) vengono allertati, assumono le decisioni conseguenti e ne danno notizia agli utenti

1805) Coinvolgimento delle comunità degli indiani presenti sul territorio per il recupero del decoro urbano dei quartieri in cui risiedono

1806) Procedere al taglio della vegetazione incolta che si trova in via Bernini, che rischia di diventare una potenziale discarica di rifiuti

1807) Ripulire Porta Romana dai pacchetti di sigarette che vi sono stati lasciati incastrati

1808) Tagliare con più frequenza l’erba in via Cecilia, nel quartiere Calcatore

1809) Effettuare manutenzioni continue e costanti di panchine e marciapiedi

1810) Ripristinare la panchina divelta in piazza Cavalieri di Vittorio Veneto

1811) Posizionare in piazza XXV Aprile panchine, pensiline per i bus e una fontanella

1812) Restaurare il lampione a piazza dei Quattro Lampioni

1813) Rimuovere il palo che si trova davanti alla fermata degli autobus a Borgo Hermada vicino piazza IV Novembre

1814) Sistemare la palina dei trasporti pubblici pericolante ubicata su via Pantani da Basso

1815) Posizionare una panchina alla fermata degli autobus a Borgo Hermada in piazza IV Novembre

1816) Tenere maggiormente pulita l’area del monumento ai caduti in piazza XXIV Maggio a Borgo Hermada

1817) Potare con maggiore frequenza gli alberi posizionati sui marciapiedi, in particolari i lecci, e provvedere a spazzare via le ghiande che cadono da questi ultimi, in quanto potenzialmente pericolose per le persone che passeggiano, perché potrebbero scivolarci sopra

1818) Tagliare con frequenza i polloni, ossia i rinascenti, degli alberi presenti nelle aree verdi

1819) Tagliare con frequenza i polloni degli oleandri piantati nelle aiuole dei marciapiedi di Borgo Hermada, in quanto rendono impossibile il transito sui marciapiedi stessi

1820) Togliere la presunta pista di pattinaggio di cemento realizzata sui giardini pubblici di Borgo Hermada

1821) Monitoraggio continuo e costante degli alberi pericolanti, onde evitare cadute di rami o fusti che possano arrecare danni a persone o cose

1822) Controllare periodicamente gli alberi che si trovano in via delle Lestre a Borgo Hermada, in quanto col tempo alcuni sono diventati pericolanti

1823) Lotta serrata ad ogni discarica abusiva, con controllo costante del territorio

1824) Eliminare e bonificare la mini discarica sul Lungolinea Pio VI, ubicata nel tratto che va da piazza Gregorio Antonelli verso il Liceo Scientifico

1825) Eliminare e bonificare la discarica al parcheggio adiacente all’ospedale “Fiorini”

1826) Procedere alla rimozione dei rifiuti abbandonati nei pressi di via Du Cros a Borgo Hermada

1827) Pulire dai rifiuti il canale vicino alle case popolari di Borgo Hermada

1828) Pulire dalla vegetazione spontanea il canale vicino alle case popolari di Borgo Hermada

1829) Effettuare controlli notturni continui e costanti sul territorio per prevenire smaltimenti illeciti di rifiuti tossici industriali

1830) Installazione di videocamere sulle strade di campagna per la prevenzione degli smaltimenti illeciti di rifiuti

1831) Installare videocamere per controllare l’ingresso e i paraggi dell’isola ecologica di Borgo Hermada, per contrastare l’abbandono di rifiuti nell’orario di chiusura dell’isola ecologica

1832) Installare videocamere nei luoghi in cui si effettua periodicamente il ritiro dei rifiuti ingombranti, per evitare che quei luoghi si trasformino in discariche nei periodi in cui non si effettua la raccolta

1833) Prevedere che il Comune si costituisca parte civile nel caso di smaltimenti illeciti di rifiuti

1834) Promuovere tra i cittadini le app che segnalano ai Comuni, o alle aziende preposte, gli abbandoni illegali di rifiuti

1835) Applicare l’obbligo di recinzione e cura del terreno per chi possiede fondi incolti, finalizzata alla lotta contro le discariche abusive

1836) Vietare l’apertura di nuove cave

1837) Sviluppare progetti di recupero ambientale delle cave esistenti sul territorio comunale

1838) Attuare una dura lotta all’abusivismo edilizio

1839) Acquistare le fotografie dei satelliti commerciali in orbita, per utilizzarle per la lotta all’abusivismo edilizio

1840) Abbattere le costruzioni abusive per le quali l’iter giudiziario si è concluso con il provvedimento di demolizione e ripristino dello stato dei luoghi

1841) Stipulare un protocollo d’intesa con la Procura di Latina per agevolare l’esecuzione delle sentenze e dei decreti di condanna che ordinano la demolizione di manufatti abusivi

1842) Predisporre un piano di controllo del territorio per la prevenzione di frane, alluvioni, ecc.

1843) Campagna informativa su come comportarsi in caso di terremoti, maremoti, alluvioni, calamità naturali

1844) Inserire sul sito Internet del Comune il link al sito della Protezione Civile con i comportamenti da tenere in caso di terremoto

1845) Coinvolgere i radioamatori nell’attuazione del piano di emergenza per le calamità naturali

1846) Coinvolgere gli enduristi nell’attuazione del piano di emergenza per le calamità naturali

1847) Campagna informativa su come comportarsi in caso di incendi (ad esempio, riconoscendo prima di tutto che tipo di sostanza sta bruciando)

1848) Elaborare una strategia locale di limitazione del rischio da catastrofi e calamità naturali

1849) Azzerare sul medio-lungo periodo la mortalità da disastro sul territorio comunale

1850) Campagna informativa sul riconoscimento dei maremoti

1851) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della consapevolezza sugli tsunami

1852) Organizzare esercitazioni per gli studenti su come affrontare emergenze ambientali (alluvioni, terremoti, ecc.)

1853) Ospitare la campagna nazionale “Io non rischio”, promossa dal Dipartimento della Protezione Civile con l’obiettivo di diffondere la cultura della prevenzione e della sensibilizzazione su rischi e conseguenze derivanti da sismi, alluvioni e maremoti

1854) Organizzare iniziative in occasione della Settimana nazionale della Protezione Civile

1855) Organizzare lezioni di protezione civile negli istituti scolastici

1856) Organizzare iniziative in occasione della Giornata internazionale per la riduzione dei disastri naturali

1857) Organizzare iniziative in occasione della Giornata nazionale dei geo-rischi

1858) Prevedere nel regolamento edilizio comunale che gli edifici di nuova costruzione siano dotati di sensori sullo stato di agibilità in seguito ad eventuali terremoti. Tali informazioni sono utili anche nell’ordinaria manutenzione degli edifici, quando si tratta di valutare o programmare interventi di ristrutturazione, minimizzando i costi di gestione

1859) Istituire un disaster manager con il compito di ridurre i danni di eventuali eventi climatici straordinari

1860) Mettere a disposizione del disaster manager un apposito ufficio che analizzi quotidianamente i bollettini meteo, dirami allarmi per la popolazione (con una campagna di comunicazione a tappeto) ed effettui continui monitoraggi sul territorio per ridurre il più possibile i danni

1861) Coinvolgere i cittadini in attività di nowcasting, cioè il fornire informazioni per realizzare previsioni meteo in tempo reale

1862) Promuovere tra i cittadini i siti Internet che consentono di segnalare in tempo reale la situazione meteo del luogo in cui ci si trova, in una sorta di “meteorologia partecipata”

1863) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della meteorologia

1864) Usare Whatsapp, Twitter, Facebook ed altri canali per segnalare alla cittadinanza eventuali allerta meteo

1865) Attivare un sistema di allerta meteo tramite telefono sul modello di quanto attuato a Piacenza

1866) Introdurre l’allarme radio per avvisare la popolazione in caso di calamità ed eventi naturali di particolare pericolosità, come attuato dal Comune di Sabaudia

1867) Coinvolgere i cittadini utenti Twitter in attività di monitoraggio, segnalazione e comunicazione in caso di calamità naturali

1868) Segnalare ai followers Twitter del Comune quali hashtag l’ente userà in caso di problemi di traffico o altre emergenze

1869) Usare i tabelloni elettronici presenti in città per fornire informazioni di protezione civile su eventuali allerte meteo

1870) Ripristinare il sistema idrografico per il drenaggio delle acque meteoriche, creando cisterne di raccolta per l’irrigazione dei parchi pubblici

1871) Rendere il terreno più permeabile, anche realizzando strutture per canalizzare e disperdere l’acqua laddove serve

1872) Monitorare continuamente il livello di fiumi e canali, prevedendo che in caso di piene anomale possano esondare al di fuori dei centri abitati

1873) Non costruire e rimuovere abitazioni ed edifici sensibili da aree franose o alluvionabili

1874) Ripavimentare le strade con asfalto drenante

1875) Aumentare la capacità di drenaggio delle strade usando il sampietrino, che se realizzato correttamente drena più acqua dell’asfalto

1876) Pulire costantemente le caditoie ed i tombini

1877) Risolvere il problema delle caditoie sul lungomare, per impedire che i rifiuti vengano trascinati in spiaggia

1878) Aumentare i canali di deflusso dell’acqua

1879) Costruire nelle città campi di gioco, piazzette o anfiteatri più bassi del piano stradale, che possano anche funzionare temporaneamente come vasche di raccolta, per ridurre le conseguenze delle inondazioni

1880) Per ridurre gli effetti dell’erosione idrica ed eolica, promuovere la diffusione nei campi agricoli di fasce tampone (aree o strisce di terra mantenute sotto una copertura vegetale permanente)

1881) Valutare l’opportunità di installare, nelle aree verdi urbane, Genny (www.greenme.it/consumare/acqua/genny-dispositivo-acqua-da-aria)

1882) Istituire le case dell’acqua, cioè punti di erogazione pubblici di acqua potabile

1883) Introdurre le case dell’acqua nelle scuole, prevedendo che una parte dell’incasso sia devoluto all’istituto scolastico per le proprie attività

1884) Promuovere le case dell’acqua condominiali

1885) Dislocare sul territorio case dell’acqua munite di macchinari in grado di captare l’umidità presente nell’aria e trasformarla in acqua

1886) Installare una casa dell’acqua al polo dei trasporti

1887) Valutare l’opportunità di dislocare sul territorio case dell’acqua con ecocompattatore

1888) Aumentare il numero di fontanelle comunali dislocate sul territorio

1889) Realizzare fontanelle pubbliche a Borgo Hermada

1890) Ripristinare il funzionamento della fontanella ubicata nel Parco delle Città Gemellate

1891) Ripristinare il funzionamento di entrambe le fontanelle ubicate nel parco pubblico di via Bachelet

1892) Ripristinare il funzionamento della fontanella in piazza Cavalieri di Vittorio Veneto

1893) Ripristinare il funzionamento della fontanella pubblica ubicata davanti all’ufficio postale centrale

1894) Ripristinare il funzionamento della fontanella pubblica ubicata nei giardini pubblici di Borgo Hermada

1895) Rendere effettivamente funzionante la fontanella nei giardini pubblici vicini al superstore di via Badino

1896) Installare una fontanella pubblica presso la stazione ferroviaria

1897) Ripristinare il funzionamento delle varie fontanelle pubbliche un tempo presenti sul Lungomare Circe

1898) Mettere in sicurezza la fontanella pubblica ubicata nel Parco delle Città Gemellate, in quanto è facilissimo scivolare sulla pedana di cemento che è perennemente umida e ricoperta di muschio

1899) Aderire alla rete www.fontanelle.org, il portale che offre un servizio di georeferenziazione delle fontanelle sparse nelle varie città d’Italia

1900) Promuovere le app consentono di trovare le fontanelle pubbliche

1901) Promuovere e sostenere il progetto Open Street Map (www.openstreetmap.org/#map=6/42.088/12.564)

1902) Aderire a www.ammappalitalia.it, l’enciclopedia online, libera e gratuita, dei sentieri, delle strade bianche, delle mulattiere, che favorisce la percorribilità a piedi del territorio italiano

1903) Recuperare sentieri e mulattiere in disuso

1904) Aderire al progetto VieWWOOF, la mappatura dei sentieri che collegano le fattorie agricole

1905) Realizzare sentieri di collina per diversamente abili, aderendo al Progetto LH

1906) Porre i pedoni al centro della progettazione urbana. Dare la priorità alle modalità lente (a piedi, in bicicletta) rispetto alle modalità veloci e dare la precedenza al traffico locale rispetto a quello dei viaggi su lunghe distanze

1907) Aumentare nel corso del tempo la superficie pedonalizzata pro capite

1908) Rendere facili, sicuri e piacevoli gli spostamenti in bicicletta e a piedi

1909) Aumentare la progettazione dell’uso del suolo assicurando che le nuove zone residenziali, commerciali, direzionali, i parchi, le fermate del trasporto pubblico siano posizionate e progettate in modo che le persone le possano raggiungere comodamente a piedi

1910) Ridurre le condizioni per uno stile di vita auto-dipendente (ad esempio diminuendo la dispersione delle case sul territorio) e riallocare lo spazio veicolare sulla strada in modo da favorire i pedoni

1911) Dotare scuole ed edifici comunali di serbatoi per la distribuzione di acqua da bere, sostituendo i distributori automatici di bottigliette di plastica

1912) Introdurre, nelle mense scolastiche, il servizio freebeverage che consente di abbattere i rifiuti derivanti da bottiglie di plastica (www.iobevo.com/it/documenti/Freebeverage.pdf)

1913) Promuovere la spesa “alla spina”

1914) Incentivare la diffusione dei distributori automatici “alla spina” di latte, detersivi, cereali o di altri prodotti sfusi, anche posizionati all’interno di supermercati o di negozi e servizi di ristorazione collettiva, con i quali dovranno essere studiati programmi di riduzione dell’uso di imballi plastici

1915) Installare all’interno degli edifici comunali e della stazione ferroviaria i distributori automatici di detersivi alla spina

1916) Promuovere la consegna porta a porta di detersivi alla spina

1917) Realizzare una casa del sapone, che eroga detersivi bio completamente sfusi

1918) Promuovere i detersivi multiuso, in modo da ridurre i rifiuti derivanti dai loro contenitori

1919) Promuovere tra i cittadini l’uso dei detergenti solidi

1920) Promuovere tra i cittadini l’uso dello shampoo solido

1921) Erogare contributi per l’acquisto di pannolini lavabili e prodotti per l’infanzia ecocompatibili

1922) Campagna informativa sull’uso dei pannolini lavabili

1923) Promuovere l’apertura di pannolinoteche per la vendita o il prestito di pannolini lavabili

1924) Organizzare iniziative in occasione della Settimana internazionale del pannolino lavabile

1925) Promuovere la creazione di cooperative di quartiere per il lavaggio di pannolini con sistemi di igienizzazione

1926) Valutare l’opportunità di istituire un servizio di lavanderia dei pannolini lavabili negli asili nido facendolo eventualmente gestire da una cooperativa sociale

1927) Introdurre sgravi fiscali per le famiglie usano assorbenti lavabili

1928) Per diminuire l’uso dei pannolini, sensibilizzare le mamme affinché educhino il bambino al vasino fin dai primi mesi di vita

1929) Sensibilizzare le donne all’uso degli assorbenti lavabili, oppure di quelli usa-e-getta in cotone bio non sbiancato con sostanze tossiche. Gli assorbenti lavabili si possono anche autoprodurre

1930) Negli asili comunali, non acquistare più giochi ed altri oggetti in plastica, dando la precedenza ai prodotti naturali (ad esempio, giochi in legno)

1931) Nelle scuole e negli asili comunali sostituire i giochi in plastica con i giochi ecologici composti da un materiale derivato dall’amido di mais e colorati con coloranti alimentari atossici

1932) Invitare a Terracina i Guixot de 8, il gruppo più noto e apprezzato in Europa per la costruzione di giochi con materiali riciclati

1933) Promuovere l’uso dei giochi in legno, anziché in plastica

1934) Promuovere l’uso di giocattoli in bioplastica

1935) Promuovere l’acquisto di giocattoli da bagno in sughero

1936) Promuovere l’uso delle tavole da surf in sughero (www.e-gazette.it/sezione/tecnologia/eureka-start-up-sarda-lancia-tavola-surf-fatta-sughero)

1937) Disincentivare l’uso dei palloncini di plastica

1938) Promuovere l’uso dei vasi in coccio anziché in plastica, oppure dei vasi realizzati con la lolla (l’involucro del chicco di riso)

1939) Promuovere l’uso delle penne con refill ricaricabile

1940) Promuovere l’uso delle mollette di legno anziché di plastica

1941) Promuovere l’uso dei pettini in legno

1942) Promuovere l’uso delle bare in materiale facilmente riciclabile come il Mater-bi

1943) Promuovere la diffusione dei teli di pacciamatura in Mater-Bi

1944) Usare nelle mense comunali posate, piatti e bicchieri in plastica biodegradabile

1945) Usare nelle mense comunali imballaggi per alimenti biodegradabili, compostabili e riciclabili

1946) Promuovere tra i cittadini gli imballaggi indicati al punto precedente

1947) Introdurre sgravi fiscali sui tributi locali per gli esercizi commerciali che usano gli imballaggi per alimenti biodegradabili, compostabili e riciclabili

1948) Promuovere tra gli operatori economici l’uso di bio-imballaggi o imballaggi naturali che possono essere conferiti insieme agli alimenti nella raccolta dell’organico

1949) Usare nelle mense comunali le pellicole per alimenti biodegradabili

1950) Promuovere tra i cittadini le pellicole per alimenti biodegradabili

1951) Promuovere tra gli esercizi commerciali l’uso della pellicola spray per alimenti biodegradabile

1952) Usare nelle mense comunali la pellicola per alimenti biodegradabile che cambia colore se i cibi si deteriorano (www.greenme.it/mangiare/cucina/pellicola-mais-barbabietola-enea)

1953) Promuovere tra i cittadini l’uso della pellicola indicata al punto precedente

1954) Introdurre sgravi fiscali sui tributi locali per gli esercizi commerciali che usano le pellicole per alimenti biodegradabile

1955) Promuovere l’uso dei recipienti a chiusura ermetica al posto della carta assorbente da cucina o dei fogli di alluminio

1956) Promuovere l’uso delle spugnette e degli strofinacci al posto della carta assorbente da cucina

1957) Promuovere l’uso delle spugne naturali

1958) Promuovere l’uso della bottiglia d’acqua commestibile a forma di sfera

1959) Promuovere tra i cittadini l’uso, per le scampagnate, dei piatti che si mangiano

1960) Promuovere tra gli operatori della ristorazione l’uso dei piatti che si mangiano

1961) Valutare l’opportunità di attuare un progetto simile ad “adotta du’ galline”, realizzato dall’Unione di Comuni Valdarno e Valdisieve, che prevede la distribuzione di due galline ovaiole a famiglia per ridurre la quantità dei rifiuti organici vegetali

1962) Dotare le mense comunali di cucine solari, che sfruttano l’energia del sole, e favorirne la diffusione tra i privati

1963) Promuovere, tra coloro che per lavoro necessitano di indumenti ignifughi, gli innovativi tessuti naturali anallergici e compostabili al 100% realizzati in Coex (www.greenews.info/rubriche/coex-un-brevetto-per-fibre-tessili-100-naturali-e-ignifughe-20151014)

1964) Organizzare iniziative in occasione della Giornata europea delle comunità sostenibili

1965) Far diventare Terracina una città di transizione, cioè una città che con il tempo diventa ad emissioni zero, senza l’uso di fonti d’energia fossili

1966) Aderire al programma ONU “Città resilienti” (Making Cities Resilient)

1967) Organizzare un festival della resilienza

1968) Partecipare all’Italian Resilient Award

1969) Far diventare Terracina una città a “territorio 0”, nella quale, tendenzialmente, ci siano 0 emissioni di CO2, si producano 0 rifiuti e non si sottragga terreno alla natura per cementificare ulteriormente

1970) Valutare l’opportunità di dar vita, in collaborazione con i Comuni vicini, ad una Oil Free Zone territoriale, come previsto dal Collegato Ambientale alla Legge di Stabilità 2016

1971) Aderire alla campagna #DivestItaly di disinvestimento dai combustibili fossili

1972) Promuovere gli acquisti verdi di prodotti alternativi alla petrolchimica

1973) Prevedere, per le gare per l’acquisto delle divise della Polizia Municipale, l’uso di capi di vestiario di origine unicamente naturale e non sintetica

1974) Valutare l’opportunità di pitturare di grigio chiaro l’asfalto delle strade per ridurre il calore emesso dalla pavimentazione, se la sperimentazione nella città di Los Angeles avrà successo

1975) Dipingere di bianco, dove possibile, i terrazzi e le mura delle scuole e degli edifici comunali, per ridurre il riscaldamento globale, aumentando l’albedo e riducendo quindi l’effetto serra

1976) Introdurre nel regolamento edilizio l’obbligo di usare per tetti e pavimentazioni urbani materiali con un indice di riflettività solare superiore a 29

1977) Valutare l’opportunità di realizzare pareti verdi o giardini verticali

1978) Promuovere l’agritettura

1979) Aderire alla campagna 10:10 per la riduzione delle emissioni di CO2 (www.1010global.org/it)

1980) Fissare obiettivi di riduzione della CO2 per cittadino

1981) Redigere e aggiornare costantemente l’inventario di base delle emissioni di CO2

1982) Elaborare un piano cittadino per la riduzione delle emissioni climalteranti

1983) Promuovere tra i cittadini le app che spiegano come ridurre le emissioni di CO2

1984) Elaborare un piano cittadino di adattamento al cambiamento climatico

1985) Aderire a Mayors Adapt, l’iniziativa europea che mira a coinvolgere le città sul tema del cambiamento climatico, sostenendole in un’azione coerente in materia di mitigazione e adattamento

1986) Fissare un obiettivo, di medio-lungo termine, relativo al raggiungimento di una certa quota di autovetture euro 4 o euro 5 sul totale delle autovetture circolanti nel territorio comunale

1987) Approvare il Piano di adattamento ai cambiamenti climatici

1988) Realizzare applicazioni web interattive e strumenti di comunicazione per la più ampia diffusione del Piano di adattamento ai cambiamenti climatici

1989) Nell’ambito del Piano di adattamento ai cambiamenti climatici, prevedere apposite misure per tutelare il più possibile la produzione agricola

1990) Promuovere adattamenti nelle pratiche colturali, nella fertilizzazione e concimazione dei terreni, nella difesa fitosanitaria e diserbo per fare fronte ai mutamenti degli aerali di diffusione di parassiti e patogeni dovuti al cambiamento climatico

1991) Ai fini dell’elaborazione del Piano di adattamento ai cambiamenti climatici, effettuare un’analisi di medio-lungo periodo sui dati meteo e climatici relativi al territorio comunale

1992) In seguito a tale analisi, redigere il Profilo Locale Climatico (PLC), che è lo strumento conoscitivo per la redazione del Piano di adattamento

1993) Aumentare la consapevolezza di attori socio-economici e cittadini dei rischi reali connessi al mutamento climatico nel territorio comunale, motivandoli verso l’adozione di comportamenti più attenti all’ambiente e alla gestione responsabile delle risorse idriche

1994) Istituire uno Sportello Kyoto

1995) Creare un Centro per l’energia e l’ambiente dove lavorino anche giovani e tecnici disoccupati

1996) Formare uno o più team di giovani opportunamente formati che vadano direttamente nelle case dei cittadini per conto dell’amministrazione pubblica e spieghino nel dettaglio gli interventi da eseguire per risparmiare energia e quindi anche soldi

1997) Incentivare e pubblicizzare imprese o cooperative che operino nel settore ambientale usando le zone industriali esistenti per promuovere la ricerca, lo sviluppo e la diffusione delle energie rinnovabili e delle tecnologie che riducano i consumi energetici e idrici

1998) Programmare viaggi studio di tecnici e amministratori pubblici nei principali Centri europei per l’energia e l’ambiente o nelle città italiane e/o europee all’avanguardia nell’applicazione di energie rinnovabili e riduzione dei consumi energetici

1999) Aderire a Coalizione Clima

2000) Campagna informativa sulla giustizia ambientale e i cambiamenti climatici

2001) Organizzare iniziative in occasione della Giornata nazionale in memoria delle vittime dei disastri ambientali ed industriali causati dall’incuria dell’uomo

2002) Aderire al progetto Cat-Med (Cambiare le Città Mediterranee nel tempo), per prevenire i rischi naturali derivanti dai cambiamenti climatici, facendo convergere verso un’unica strategia comune le iniziative delle città mediterranee

2003) Aderire ad Alleanza per il clima Italia Onlus

2004) Aderire a Climathon

2005) Aderire alla Carta di Malaga per le città sostenibili (www.ecoseven.net/casa/news-casa/arriva-la-carta-di-malaga-per-le-citta-sostenibili)

2006) Aderire al contratto mondiale per l’energia ed il clima

2007) Mitigare l’impatto climatico mediante appropriati progetti o attrezzature, ad esempio introducendo zone d’ombra (alberi) o di protezione (tettoie)

2008) Usare per pareti esterne ed interne degli edifici comunali vernici ecologiche (i solventi delle normali vernici sono tra i maggiori fattori di diffusione degli idrocarburi, dopo il traffico stradale)

2009) Promuovere tra i cittadini le vernici ecologiche indicate nel punto precedente

2010) Usare per pareti esterne ed interne degli edifici comunali le vernici ecosostenibili al 100%, ricavate dagli scarti di cacao, mais e arance

2011) Promuovere nel settore edilizio le vernici indicate al punto precedente

2012) Istituire un mercatino dell’usato periodico

2013) Organizzare un mercatino Car Boot Sale: i cittadini si riuniscono in un luogo all’aperto con la propria auto, aprono il portabagagli, espongono con un tavolo e vendono oggetti che non usano più

2014) Aderire alla Rete Operatori Nazionali dell’Usato

2015) Promuovere tra i cittadini i siti Internet per la compravendita di vestiario di seconda mano

2016) Promuovere i matrimoni low cost

2017) Promuovere tra i cittadini i siti Internet per il noleggio di abiti da cerimonia

2018) Istituire un ecosportello come strumento informativo, formativo e di supporto per cittadini, imprese e amministrazione sul tema dell’energia e dell’ambiente

2019) Nell’ecosportello, fornire informazioni ai cittadini sugli incentivi e gli sgravi fiscali per l’installazione di fonti d’energia rinnovabile

2020) Mettere in rete gli sportelli energia eventualmente presenti sul territorio

2021) Campagna informativa sui benefici delle detrazioni fiscali per ristrutturazioni edilizie

2022) Campagna informativa sul bonus verde

2023) Predisporre un piano di governo del territorio a crescita zero, per evitare la cementificazione

2024) Tutelare il terreno ancora vergine ed effettuare una migliore valutazione ed un più proficuo impiego di quanto già oggi è antropizzato (aree marginali, aree degradate, aree infrastrutturali)

2025) Perimetrare il territorio comunale tra superficie urbanizzata e non, ossia tra città e campagna, dopodiché concentrare ogni attività edilizia all’interno del perimetro urbanistico, dove attuare tutte quelle operazioni di risanamento e di rigenerazione urbana che consentono sia di soddisfare bisogni residenziali sia di sistemare aree degradate

2026) Utilizzare l’Anagrafe immobiliare integrata per controllare meglio il territorio

2027) Effettuare un censimento puntuale del patrimonio edilizio disponibile

2028) Edificare solo su aree dismesse, senza consumare altro terreno verde o agricolo

2029) Attingere alla banca dati di Urbact III, il programma europeo di scambio e apprendimento che promuove lo sviluppo urbano sostenibile

2030) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale delle città

2031) Ridurre la dispersione urbana o sprawl urbano

2032) Abbandonare il modello di città estesa e tentacolare, spesso accompagnata da una specializzazione funzionale e settoriale degli spazi urbani, con nette separazioni tra gli insediamenti commerciali, le zone residenziali, le aree dedicate agli svaghi, le zone industriali e artigianali, ecc., perché portano a dilapidare il capitale ecologico delle nostre città, aumentano lo spreco energetico e aggravano i danni all’ambiente. Si tratta di una politica urbanistica che non ha futuro

2033) Di conseguenza, si deve ripensare la città intorno a forme urbane compatte e dense, che richiedano risorse minime per il loro funzionamento e consentano agli abitanti di avere accesso, in prossimità delle loro abitazioni, alle varie strutture di cui hanno bisogno, nonché ai servizi urbani e a spazi di svago, a zone preservate e a parchi naturali

2034) Contrastare la gentrificazione

2035) Liberare il suolo inutilmente impermeabilizzato o occupato con opere inutili

2036) Demolire gli stabili irrecuperabili

2037) Rendere difficili i cambi di destinazione d’uso

2038) Introdurre trasparenza e partecipazione nei processi di pianificazione del territorio

2039) Introdurre pratiche di urbanistica contrattata nel governo del territorio, con meccanismi di ampia informazione e partecipazione pubblica, nonché di attenta verifica della proporzionalità del “do ut des” tra privati e pubblica amministrazione e contestuale snellimento della pianificazione

2040) Introdurre gli istituti di inchiesta pubblica e dibattito pubblico nelle procedure di approvazione delle grandi opere e degli strumenti di urbanistica contrattata

2041) Rendere obbligatori nella procedura decisionale pubblici confronti tra esperti di diverso orientamento sull’efficacia, sostenibilità ed opportunità delle opere in programma

2042) Attuare una valutazione economica d’impatto che consideri oltre ai costi e ai benefici monetari diretti anche i costi e i benefici sociali, comprendendo gli effetti su ambiente e collettività

2043) Concentrare maggiormente le attività di controllo amministrativo comunale dalla verifica dei requisiti ai controlli sulla corretta esecuzione dell’opera

2044) Stroncare, consequenzialmente, la lievitazione dei costi con l’attivazione di precisi strumenti di controllo e trasparenza

2045) Aderire al progetto “+R3:more Reality/Realization/Resilience”, con cui le informazioni ambientali detenute dall’amministrazione nel momento in cui la stessa è coinvolta in un procedimento di VIA o di VAS vengono restituite attraverso la realtà aumentata e fornite direttamente al cittadino potenzialmente esposto

2046) Aderire alla Rete Stop al consumo di territorio

2047) Attuare il “censimento del cemento” come richiesto dal Forum nazionale “Salviamo il paesaggio, difendiamo i territori”

2048) Effettuare il censimento degli immobili sfitti

2049) Aderire alla Rete RIGAS (Rete Italiana per la Giustizia Ambientale e Sociale)

2050) Aderire all’Associazione dei Comuni Virtuosi

2051) Aderire alla Giornata nazionale del camminare

2052) Elettrificare i porti per ridurre le emissioni inquinanti delle navi che vi attraccano

2053) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale degli animali

2054) Emanare un regolamento comunale per la tutela degli animali

2055) Istituire un numero verde o un apposito ufficio comunale per i diritti degli animali

2056) Emanare il regolamento per la tutela degli animali

2057) Istituire la figura del Garante dei diritti degli animali

2058) Organizzare iniziative in occasione della Giornata internazionale per i diritti degli animali

2059) Verificare che nelle fattorie locali sia assicurato il benessere degli animali, applicando le norme in materia

2060) Istituire un cimitero per gli animali d’affezione

2061) Introdurre il servizio di cremazione per gli animali d’affezione

2062) Monitorare il territorio per prevenire la malattia della lingua blu che colpisce gli allevamenti

2063) Campagna informativa sulla febbre suina africana o peste suina

2064) Campagna di sensibilizzazione al non acquisto di specie animali esotiche e, soprattutto, al loro non rilascio nell’ambiente

2065) Regolamentare con maggior rigore la detenzione e la vendita di alcune specie esotiche e potenzialmente invasive

2066) Introdurre nuovi requisiti minimi per chi possiede acquari, terrari e voliere

2067) Collaborare al progetto Life Asap per contrastare la diffusione delle specie aliene animali e vegetali

2068) Controllare l’eventuale possesso di animali esotici in violazione della Convenzione Cites

2069) Realizzare un centro di assistenza sanitaria per uccelli malati e di accoglienza per eventuali animali esotici abbandonati

2070) Campagna informativa su come comportarsi in caso di ritrovamento di uccelli feriti o di piccoli caduti dai nidi

2071) Istituire un centro riabilitativo per animali selvatici feriti

2072) Promuovere, tra i maneggi ed i centri di equitazione locali la monta indiana, che non prevede metodi violenti per la doma, sull’esempio dell’associazione toscana Aquila Nera. Far usare, a tal fine, i cavalli scartati dalle competizioni, i quali, opportunamente riabilitati, possono essere salvati da una morte precoce

2073) Promuovere nei maneggi i pavimenti in gomma riciclata per ridurre gli infortuni agli arti e le patologie respiratorie dei cavalli

2074) Promuovere l’eventuale istituzione di un santuario per animali sottratti alla filiera produttiva, luoghi dove gli animali possono vivere in totale libertà, svincolati dal concetto di utilità che li vede come mezzi per produrre qualcosa

2075) Ridurre la presenza di piccioni, con il divieto di dar loro da mangiare nelle piazze e prevedendo che i privati provvedano al risanamento ed alla ripulitura periodica dei locali e degli anfratti nei quali i volatili nidificano o depositano guano.

2076) Far chiudere con reti tutte le aperture nelle quali i piccioni possano introdursi per nidificare, usando anche dissuasori o altri dispositivi “non cruenti”

2077) Ridurre la presenza di piccioni usando mais antifecondativo, come attuato dal Comune di Udine

2078) Tutelare civette e barbagianni presenti nel centro abitato, in quanto limitano la presenza di piccioni

2079) Tutelare il più possibile i lupi presenti nel territorio, chiedendo adeguati indennizzi per gli allevatori che subiscano eventuali danni dalla loro presenza

2080) Per salvaguardare i lupi, promuovere tra gli allevatori locali l’uso di cani da pastore maremmani, che riescono a contrastarli, oppure l’uso di proiettili di gomma o di reti protettive con luci lampeggianti. La presenza di lupi è un deterrente per la diffusione dei cinghiali

2081) Promuovere tra gli allevatori il collare anti lupo realizzato dal pastore calabrese Pietro Orlando (https://youmedia.fanpage.it/video/aa/Xk2bA-SwLqV_R6la)

2082) Per tutelare i lupi, recepire ed applicare la Carta di Sulmona, elaborata dal Progetto WolfNet

2083) Per tutelare i lupi, realizzare degli appositi biocorridoi

2084) Potenziare la lotta al randagismo nelle zone di campagna, per evitare eventuali ibridazioni con i lupi, che potrebbero dare origine ad individui più aggressivi

2085) Ospitare una tappa del Palalupo, una struttura che si trasforma in aula multimediale per le scuole, le famiglie o semplici appassionati, in cui vengono organizzate proiezioni, lezioni o conferenze sul lupo e la natura

2086) Sostenere il Wolf Day del WWF, la giornata anti-disinformazione sul lupo

2087) Tutelare il più possibile i ricci presenti in città

2088) Lasciare nelle recinzioni fori per il passaggio dei ricci

2089) Controllare i cinghiali con metodi incruenti

2090) Non autorizzare abbattimenti di cinghiali in quanto sono preda abituale dei lupi; questi ultimi, con un calo del numero dei cinghiali, potrebbero cacciare il bestiame arrecando danni agli allevatori

2091) Campagna informativa su come comportarsi quando si incontrano i cinghiali

2092) Campagna informativa su come comportarsi quando si incontrano i lupi

2093) Campagna informativa su come comportarsi nel caso di ritrovamento di piccoli di cervo e capriolo: non vanno assolutamente toccati, perché rimarrebbero tracce odorose su di loro tali da farli recepire come minacce dalle loro madri, che potrebbero abbandonarli

2094) Prevedere che il Comune si costituisca parte civile nel caso di uccisioni di specie protette

2095) Introdurre ricompense economiche a favore di chi fornisce a Carabinieri Forestali e Polizia Provinciale notizie utili in caso di uccisioni di animali appartenenti a specie protette

2096) Pubblicare sul sito Internet del Comune la guida rapida alle specie tutelate di interesse per la pesca realizzata dal Ministero delle Politiche Agricole (www.cirspe.it/pubblicazioni/1308909220.pdf)

2097) Contrastare maggiormente il bracconaggio della fauna ittica nei corsi e bacini d’acqua locali

2098) Contrastare maggiormente il bracconaggio della fauna del territorio

2099) Organizzare iniziative in occasione della Settimana dei mammiferi

2100) Organizzare iniziative in occasione della Giornata internazionale per la salvaguardia delle rane

2101) Realizzare i rospodotti (sottopassaggi stradali) per tutelare gli anfibi presenti sul territorio

2102) Aderire al Save the Frogs Day, evento promosso a livello mondiale per la sensibilizzazione e l’educazione sulla tematica degli anfibi e del loro declino

2103) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione del Batrachochytrium dendrobatidis, fungo patogeno che provoca la chitridiomicosi, malattia implicata nel declino globale degli anfibi

2104) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione del Carassius auratus, il pesce rosso cinese, che causa il declino degli anfibi autoctoni

2105) Promuovere Froglog (www.greenme.it/informarsi/animali/24358-froglog-invenzione-animali)

2106) Aderire alla maratona Herpethon, organizzata dalla Societas Herpetologica Italica, dedicata al mondo degli anfibi e dei rettili, per migliorare conoscenza e tutela di questi animali

2107) Organizzare mostre malacologiche

2108) Organizzare iniziative in occasione delle Giornate mondiali per la sensibilizzazione sui cefalopodi

2109) Organizzare mostre ornitologiche

2110) Organizzare mostre di entomologia

2111) Ospitare un’edizione del Festival dei Gufi (www.festivaldeigufi.it)

2112) Tutelare i falchi pellegrini nidificanti sul Pisco Montano

2113) Installare videocamere per riprendere la vita dei falchi pellegrini presenti sul Pisco Montano, aderendo al progetto www.birdcam.it

2114) Promuovere l’introduzione di videocamere per l’osservazione degli animali selvatici nel Parco Nazionale del Circeo e nel Parco Regionale dei Monti Ausoni

2115) Tutelare le tortore, presenti soprattutto a Borgo Hermada, in quanto uccelli entrati nella lista rossa delle specie a rischio di estinzione

2116) Tutelare il più possibile i germani reali presenti sul canale Linea all’ingresso della città

2117) Tutelare il più possibile i marangoni presenti in città

2118) Tutelare il più possibile le taccole presenti in città

2119) Tutelare il più possibile gli aironi presenti nel territorio comunale

2120) Tutelare il più possibile le allodole presenti nel territorio comunale

2121) Tutelare le rondini sul modello del Comune di Fiesole (www.lanazione.it/firenze/cronaca/2009/09/21/234259-comune_fiesole_tutela_rondini.shtml)

2122) Aderire al progetto di Terna “Nidi sui tralicci” (www.youtube.com/watch?v=8Ns6XWxVQ7w)

2123) No agli spuntoni metallici contro i piccioni, perché uccidono anche le rondini. Usare le punte in gomma

2124) Campagna informativa sul non chiudere le cavità presenti nei muri, in quanto ciò impedirebbe la nidificazione dei rondoni; per evitare la presenza dei piccioni, basta restringerle con un cuneo in laterizio che impedisca loro il passaggio

2125) Promuovere tra i cittadini l’installazione di cassette nidi per rondini

2126) Coinvolgere i cittadini, in collaborazione con la LIPU, in attività di monitoraggio e controllo di rondini, balestrucci e rondoni presenti sul territorio

2127) Inserire i dati raccolti nel portale online www.ornitho.it

2128) Aderire al progetto “Operazione Rondò” del Corpo Forestale dello Stato (www.ilcorrieredellasicurezza.it/forestale-operazione-rondo_10626)

2129) Campagna informativa su come comportarsi nel caso di ritrovamento di rondoni in difficoltà

2130) Aderire al Festival dei rondoni

2131) Campagna informativa su come aiutare gli uccellini in difficoltà durante l’inverno

2132) Includere casette per gli uccelli in tutte le abitazioni di nuova costruzione

2133) Vietare l’uso di colombe o altri animali per eventi pubblici e funzioni, quali i matrimoni

2134) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale degli uccelli migratori

2135) Promuovere le app per il riconoscimento degli uccelli

2136) Campagna informativa su come comportarsi nel caso in cui un gabbiano deponga le uova sul balcone di un appartamento o di un ufficio e poi non permette in modo aggressivo di uscire perché vede minacciati i suoi pulcini. Gli uccelli possono essere pericolosi anche per gli animali domestici

2137) Organizzare laboratori didattici per bambini sui pipistrelli

2138) Ridurre l’illuminazione pubblica nei siti dove sono presenti colonie di pipistrelli

2139) Qualora l’illuminazione sia dovuta a esigenze di sicurezza per la presenza di cantieri, adottare soluzioni alternative come il ricorso a ponteggi dotati di sistema di allarme o circuiti di videosorveglianza con telecamere associate a illuminatori a infrarossi, privi di impatto sui pipistrelli

2140) Valutare l’opportunità di installare i lampioni a led che riducono il più possibile l’impatto sui pipistrelli

2141) Campagna informativa su come comportarsi quando uno sciame di api si insedia presso la propria abitazione

2142) Aderire al progetto Citizen Science Monitoring, che favorisce la collaborazione tra ricercatori, amministrazioni pubbliche e cittadini per la scoperta, il monitoraggio e la protezione della biodiversità

2143) Organizzare corsi di riconoscimento di specie animali

2144) Organizzare corsi di riconoscimento di piante e fiori

2145) Gestire la vegetazione lungo strade e ferrovie per garantire corridoi per la fauna selvatica

2146) Ripiantare semi e rovi al confine tra i terreni per permettere la ripopolazione della fauna selvatica

2147) Creare aree cuscinetto tra fattorie e corsi d’acqua per ridurre la contaminazione delle acque

2148) Prevedere che il 10% della superficie di ogni azienda agricola sia dedicata alla natura, con stagni e fiori selvatici

2149) Lasciare che i fiori selvatici crescano su almeno il 10% di ogni area verde pubblica

2150) Promuovere la creazione di aree selvatiche nei giardini degli istituti scolastici

2151) Promuovere progetti di rinaturalizzazione

2152) Promuovere tra i cittadini i siti Internet di pronto soccorso verde, ai quali gli utenti possono inviare tramite e-mail o Whatsapp una foto della pianta e della foglia malata, per ricevere in tempi rapidi diagnosi e cura

2153) Organizzare, in collaborazione con le associazioni ambientaliste, corsi di birdwatching con escursioni presso il Parco Nazionale del Circeo o nel Parco Regionale dei Monti Ausoni

2154) Organizzare comitati spontanei di volontari per attività di birdwatching sul territorio

2155) Organizzare incontri di birdwatching urbano

2156) Organizzare incontri sulla fauna e la flora urbana

2157) Realizzare un bird garden presso l’ospedale “A. Fiorini”

2158) Promuovere tra i cittadini la realizzazione di bird garden

2159) Proporre alle scuole la realizzazione di bird garden

2160) Introdurre nel regolamento edilizio standard di costruzione che promuovano la sicurezza degli uccelli, per contrastare i loro impatti contro gli edifici

2161) Porre dei limiti di velocità negli eventuali tratti di strada frequentati da volatili, per ridurre gli impatti degli stessi contro i parabrezza

2162) Applicare speciali adesivi (ad esempio, sagome a forma di falco) sulle barriere antirumore in materiale trasparente lungo le strade ad alto scorrimento, per evitare le collisioni degli uccelli

2163) Per evitare collisioni di uccelli contro le finestre degli edifici comunali, introdurre tende, decorazioni e veneziane, oppure scegliere vetri traslucidi, opachi o decorati, anche con adesivi o strisce e motivi di qualsiasi tipo

2164) Promuovere tra i cittadini le soluzioni indicate al punto precedente

2165) Evitare di posizionare vicino ai vetri, negli edifici comunali, piante che possono attirare gli uccelli, ad esempio arbusti che producono bacche

2166) Promuovere tra i cittadini la soluzione indicata al punto precedente, nonché suggerire di evitare di porre mangiatoie per uccelli nei pressi di vetri pericolosi

2167) Promuovere nel settore edilizio l’uso di infrastrutture sicure per l’avifauna

2168) Promuovere l’installazione di nidi artificiali per gli uccelli

2169) Dotare il nuovo canile municipale di una struttura di ricovero e cura di rondini, balestrucci e rondoni caduti dai nidi, nonché di altri uccelli feriti

2170) Installare sui tralicci piattaforme per la nidificazione delle cicogne

2171) Potare gli alberi in periodi lontani dalla nascita dei piccoli degli uccelli nidificanti

2172) Disincentivare l’uso di esche per topi con veleni anticoagulanti, perché entrano nella catena alimentare ed uccidono anche gli uccelli rapaci notturni

2173) Promuovere tra i cittadini l’uso di repellenti per i topi che non hanno effetti indesiderati per gli umani, per l’ambiente e per gli animali domestici

2174) Coinvolgere i cittadini, in collaborazione con le associazioni ambientaliste, in iniziative finalizzate ad evitare l’estinzione delle farfalle e delle api (ad esempio, coltivare sui balconi piante e fiori utili per tali insetti)

2175) Promuovere tra la cittadinanza Macakit, per l’allevamento della farfalla Macaone a rischio estinzione (www.smart-bugs.com/macakit)

2176) Ospitare un’edizione del Barcoding Italian Butterflies per raccogliere e studiare le farfalle

2177) Promuovere il programma europeo di monitoraggio delle farfalle (eBMS)

2178) Per contrastare il declino degli insetti, piantare piante autoctone

2179) Promuovere la diffusione di hotel per insetti utili

2180) Istituire un’autostrada degli insetti sul modello di quanto realizzato nella città di Oslo (www.greenme.it/informarsi/animali/autostrada-api-oslo)

2181) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale delle api

2182) Per contrastare la moria delle api, promuovere l’uso dei ritrovati derivati da microrganismi che rafforzano le difese immunitarie delle api

2183) Promuovere la coltivazione della facelia, pianta molto apprezzata dalle api e che garantisce una buona concimazione con i sovesci

2184) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione dell’acaro parassita Varroa destructor, che attacca gli alveari

2185) Campagna di prevenzione e contrasto della Aethina tumida, insetto che distrugge i favi mettendo in crisi la produzione di miele

2186) Promuovere l’arnia hi-tech che cura e monitora le api, analizzando parametri come la qualità dell’aria e lo spettro sonoro nell’arnia

2187) Realizzare bee hotel (strutture artificiali per le api selvatiche)

2188) Campagna informativa su come allevare le osmie (api solitarie) nel proprio giardino

2189) Istituire un gruppo di pronto intervento di volontari per il salvataggio di cetacei spiaggiati

2190) Tutelare il più possibile le tartarughe marine

2191) Realizzare un ospedale e/o un centro di recupero per le tartarughe marine spiaggiate o malate

2192) Collaborare con TartaLazio, la rete regionale per il recupero, soccorso, affidamento e rilascio delle tartarughe marine

2193) Introdurre un premio in denaro per i pescatori che si impegnano a salvare le tartarughe

2194) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale delle tartarughe marine

2195) Campagna informativa sulle varie specie di pesci commestibili del nostro mare e sulle loro caratteristiche, dato che la fauna ittica si sta impoverendo a causa della pesca eccessiva solo di determinate specie

2196) Promuovere tra i pescatori locali l’uso degli ami circolari, perché, rispetto ai cosiddetti ami a “J” tradizionali, riducono di circa il 70% la cattura degli esemplari di Caretta caretta

2197) Promuovere tra i pescatori locali l’uso del TED (Turtle Device Excluded), una griglia cucita all’interno della rete (prima del sacco terminale) che sbarra la strada alla tartaruga ma non al pesce

2198) Predisporre un protocollo da seguire nel caso di cetacei o tartarughe spiaggiate, da rendere noto a tutti gli interessati (operatori balneari, associazioni ambientaliste, forze dell’ordine, cittadini)

2199) Aderire al progetto Sharklife, che mira alla conservazione dei pesci cartilaginei, con particolare attenzione per lo squalo elefante ed i trigoni viola

2200) Promuovere tra la marineria locale l’uso di iSharkFin, il software della FAO per salvare gli squali protetti (www.greenme.it/informarsi/animali/15763-software-fao-squali)

2201) Aderire al progetto Tartalife per la tutela e la salvaguardia delle tartarughe marine (www.tartalife.eu/it)

2202) Promuovere l’acquisto di piumini cruelty-free

2203) Promuovere l’acquisto di piumini imbottiti con fiori selvatici

2204) Promuovere i cosmetici cruelty free, che non vengono sperimentati su animali

2205) Promuovere www.biodizionario.it, la guida online al consumo consapevole dei cosmetici, per prevenire danni alla salute o all’ambiente

2206) Campagna informativa su come leggere l’INCI dei cosmetici

2207) Promuovere le app e i siti Internet che aiutano a leggere l’INCI dei cosmetici

2208) Promuovere tra i cittadini l’acquisto di biocosmetici

2209) Promuovere tra i cittadini l’acquisto di agricosmetici

2210) Promuovere l’organizzazione di corsi per l’autoproduzione di cosmetici naturali, fatti esclusivamente con prodotti biologici

2211) Effettuare una progettazione mirata del verde, con l’uso di piante non allergeniche (come acacia, acero, ippocastano, corbezzolo, palme, agrumi, magnolia, alloro) e una diversa gestione dei giardini, pubblici e privati: con sfalci e potature prima della fioritura si potrebbero ridurre i pollini anche per piante altamente allergizzanti, come le graminacee

2212) Per evitare problemi a chi soffre di allergie, nelle aree verdi urbane preferire piante che affidano l’impollinazione agli insetti, evitando cipressi, ulivi e altre specie che diffondono i pollini nel vento

2213) Dare priorità, inoltre, a gelsomini, camelie, erica e liburno, i quali fioriscono in estate o in inverno e non sommano i loro pollini a quelli già presenti nei mesi più critici per chi soffre di allergie

2214) Disincentivare la diffusione della betulla, pianta fortemente allergenica

2215) Campagna di prevenzione e contrasto dell’ambrosia, specie vegetale non autoctona che spesso provoca crisi asmatiche

2216) Campagna di prevenzione e contrasto della parietaria, in quanto fortemente allergenica

2217) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione della zecca Amblyomma americanum, anche nota come “Lone Star”, che può innescare una forte risposta del sistema immunitario di cui l’organismo conserva tracce per mesi, con intolleranza alla carne di manzo, maiale e agnello

2218) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione del curculionide (punteruolo rosso)

2219) Valutare l’opportunità di utilizzare le averle per il contrasto del punteruolo rosso

2220) In collaborazione con i competenti uffici della Regione, contrastare la diffusione, ed eventualmente eradicare dove presente, l’ailanto o “albero del Paradiso” (Ailanthus Altissima)

2221) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione della pianta infestante Abutilon o malva indiana

2222) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione del Carpobrotus, il fico degli Ottentotti, pianta originaria del Sudafrica importata in Europa per scopi ornamentali e che minaccia 13 specie autoctone europee, mettendo in pericolo i delicati ecosistemi dunali

2223) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione della vitalba, pianta infestante dei boschi, che aggredisce e soffoca la vegetazione arborea. Tra l’altro, è velenosa e provoca irritazioni cutanee al contatto

2224) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione della pianta infestante Ludwigia grandiflora

2225) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione della pianta infestante Lantana camara

2226) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione della pianta infestante Pueraria lobata

2227) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione del kudzu (Pueraria montana), pianta infestante originaria dell’Asia orientale

2228) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione della pianta infestante Hydrocotyle ranunculoides

2229) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione della robinia, pianta infestante non autoctona

2230) Contrastare la diffusione dell’olmo siberiano, pianta potenzialmente infestante

2231) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione del ciliegio americano, nocivo per gli ecosistemi forestali

2232) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione della Fallopia japonica, un’erbacea perenne estremamente invasiva e in grado di danneggiare anche le costruzioni, con il suo profondo apparato radicale

2233) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione del poligono giapponese (Reyunotria japonica), pianta infestante spontanea e perenne

2234) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione della panace di Mantegazzi (Heracleum mantegazzianum), pianta molto pericolosa per l’uomo perché produce una linfa che rende la nostra pelle più sensibile ai raggi ultravioletti, causando ustioni anche mortali

2235) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione della Salvinia molesta, pianta acquatica non autoctona estremamente infestante

2236) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione delle porracchie sudamericane (Ludwigia grandiflora e Ludwigia peploides), piante acquatiche infestanti

2237) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione del Myriophyllum aquaticum, pianta acquatica infestante originaria del Sudamerica

2238) Chiedere a bar, ristoranti, alberghi, mense etc. di garantire a tutti un’adeguata alternativa vegetariana (l’alimentazione carnivora non è sostenibile)

2239) Organizzare iniziative in occasione del World meat free day

2240) Promuovere un maggior consumo di legumi da parte di chi riduce il consumo di carne

2241) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale dei legumi

2242) Organizzare corsi sull’alimentazione sostenibile

2243) Promuovere una cultura dei consumatori orientata a prodotti alimentari maggiormente adattabili ai cambiamenti climatici

2244) Organizzare campagne a favore del consumo di acqua di rubinetto

2245) Eliminare l’acqua minerale in bottiglia dalle mense di scuole ed uffici pubblici

2246) Promuovere tra i dipendenti comunali il consumo di acqua del rubinetto al posto delle acque minerali, anche eventualmente fornendo loro apposite borracce

2247) Campagna di sensibilizzazione nei confronti di bar, ristoranti, pizzerie, stabilimenti balneari, per ridurre il consumo di acque minerali

2248) Sostenere la campagna “Imbrocchiamola” che promuove la somministrazione dell’acqua del rubinetto da parte dei gestori dei locali pubblici

2249) Prevedere, d’intesa con le associazioni di categoria, che sui menu di ristoranti, pizzerie, ecc. sia riportata l’impronta ecologica delle singole pietanze

2250) Potenziare i controlli della Polizia Municipale riguardo alla messa in coltura di prodotti sementieri di varietà geneticamente modificate senza l’autorizzazione prevista dall’art. 1 del D.lgs. n. 212/2001

2251) Aderire alla rete dei Comuni antitransgenici

2252) Ridurre l’inquinamento luminoso

2253) Organizzare iniziative in occasione della Giornata nazionale contro l’inquinamento luminoso

2254) Contrastare l’inquinamento luminoso nelle campagne, in quanto influisce negativamente sul comportamento degli insetti impollinatori

2255) Organizzare, come ad Asiago, una notte buia per l’osservazione delle stelle e la sensibilizzazione riguardo all’inquinamento luminoso (www.asiago.it/it/eventi/art_notte_buia_sullaltopiano_di_asiago_10_marzo_2016)

2256) Per contrastare l’inquinamento luminoso, prevedere che nessuna luce sia diretta sopra la linea d’orizzonte. In altre parole, l’illuminazione dev’essere diretta verso terra

2257) Nell’illuminazione pubblica non sprecare luce al di fuori dell’area da illuminare

2258) Ridefinire i livelli di illuminazione raccomandati dalle norme per l’illuminazione stradale, abbassandoli sostanzialmente

2259) Per contrastare l’inquinamento luminoso, puntare ad un calo del flusso totale installato (come sta avvenendo per gran parte degli altri inquinanti, per i quali si impone una loro riduzione)

2260) Per contrastare l’inquinamento luminoso, prevedere che l’illuminazione tramite fasci luminosi per i monumenti arrivi al massimo un metro al di sotto del culmine del monumento stesso

2261) Per contrastare l’inquinamento luminoso, vietare i fari “da discoteca” diretti verso il cielo

2262) Prevedere lo spegnimento, entro un certo tempo dalla chiusura, delle luci esterne superflue in impianti industriali, strutture commerciali, uffici e campi sportivi

2263) Prevedere che le insegne pubblicitarie siano spente dalle 24 alle 5 del mattino

2264) Per ridurre l’inquinamento luminoso, valutare se l’illuminazione è assolutamente indispensabile

2265) Evitare di sovrailluminare

2266) Limitare fortemente nell’illuminazione pubblica la luce blu, in quanto riduce la secrezione di melatonina dalla ghiandola pineale

2267) Ampliare il cimitero di Terracina

2268) Consegnare in tempi brevi, stante il notevole ritardo, le nuove cappelle gentilizie del cimitero di Terracina

2269) Effettuare maggiori manutenzioni al cimitero, rimuovendo rifiuti e materiali di scarto edilizio derivanti da precedenti interventi

2270) Procedere regolarmente al taglio delle erbacce al cimitero

2271) Completare le opere di urbanizzazione relative alla rete idrica e fognante ed all’illuminazione pubblica nelle zone di territorio carenti

2272) Realizzare gli impianti di fognatura in via Palminteri a Borgo Hermada

2273) Completare impianti fognari e di illuminazione pubblica nella zona di Campo Soriano

2274) Realizzare impianti fognari a norma nella zona di via Appia Antica

2275) Potenziare l’illuminazione pubblica nella frazione di San Silviano

2276) Potenziare l’illuminazione pubblica al porto

2277) Potenziare l’illuminazione pubblica in via Noci

2278) Potenziare l’illuminazione al parcheggio in via Stella Polare

2279) Depurare gli scarichi fognari con trattamenti secondari e avanzati (anche detti terziari)

2280) Mettere in sicurezza dal rischio esondazioni il Fosso la Fiora

2281) Creare una rete ecologica con le Aree Protette e se presenti SIC (Siti di Importanza Comunitaria), ZPS (Zone di Protezione Speciale), e SIR (Siti di Interesse Regionale)

2282) Aderire al Progetto fa.re.na.it., che prevede un percorso di informazione e formazione per le pubbliche amministrazioni finalizzato a superare i problemi comunicativi e strutturali che finora hanno ostacolato il pieno successo di Rete Natura 2000

2283) Estendere al territorio comunale il progetto APE: Appennino Parco d’Europa (www.parks.it/legambiente/ape.html)

2284) Se sarà modificata la legge quadro sulle aree protette, chiedere che sia istituito il parco geologico dell’area di Campo Soriano (già monumento naturale riconosciuto con legge regionale)

2285) Se sarà modificata la legge quadro sulle aree protette, chiedere che sia istituito il parco geologico dell’Agro Pontino

2286) Aderire alla Settimana europea per la custodia del territorio

2287) Aderire alla GPEcoRun (https://ecorun.greenplanner.it)

2288) Aderire alla Settimana della Terra

2289) Tutelare le fasce frangivento dell’Agro Pontino

2290) Tenere sotto controllo la popolazione di storni presenti in città, usando dissuasori sonori nei luoghi in cui siano presenti in quantità eccessiva, creando problemi con il guano

2291) Individuare aree verdi pubbliche nelle quali piantare ulivi che fungano da richiamo per gli storni, evitando che questi ultimi vadano a nidificare in altre zone della città

2292) Collaborare con il progetto PASAL dell’ARPA Lazio, che mira a ridurre l’impatto delle specie di fauna alloctona sul patrimonio regionale di biodiversità

2293) Istituire un apposito Ufficio che si occupi della prevenzione della diffusione sul territorio comunale di fauna e flora non autoctona

2294) Campagna informativa sul riconoscimento delle specie animali e vegetali non autoctone

2295) Inserire sul sito Internet del Comune un’apposita sezione per agevolare il riconoscimento delle specie animali e vegetali non autoctone ed invasive

2296) Inserire sul sito Internet del Comune un’apposita sezione sulla fauna e la flora locale

2297) Campagna di prevenzione e contrasto del Psilla lerp, il parassita che attacca gli eucalipti

2298) Campagna di prevenzione e contrasto del cinipide del castagno, il parassita che attacca i castagni

2299) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione dello Xylosandrus compactus, scolitide che attacca allori e lecci

2300) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione della cerambicide dal collo rosso (Aromia bungii), coleottero originario della Cina le cui larve scavano lunghe gallerie all’interno dei tronchi provocando danni ad albicocchi, peschi, susini e ciliegi

2301) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione della coccinella arlecchino (Harmonia axyridis)

2302) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione della cimice marmorata asiatica (Halyomorpha halys)

2303) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione dello Xylandrus compactus

2304) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione dello Xylosandrus Classiusculus, scolitide che attacca alberi da frutto e ornamentali

2305) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione del moscerino dei piccoli frutti (Drosophila suzukii)

2306) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione della tignola della patata (Phthorimaea operculella)

2307) Campagna di prevenzione e contrasto del Phytophthora cinnamomi, agente patogeno delle piante di sughero

2308) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione del tarlo asiatico (Anoplophora chinensis malasiaca), che uccide gli alberi ed è particolarmente ghiotto di agrumi

2309) Campagna di prevenzione e contrasto della Popilia Japonica, insetto che mette a rischio le piantagioni di pomodori

2310) Campagna di prevenzione e contrasto della Tuta absoluta, detta anche Tignola del pomodoro, lepidottero che crea gravi danni alle coltivazioni della pianta

2311) Campagna di prevenzione e contrasto della piralide del mais (Ostrinia nubilalis)

2312) Campagna di prevenzione e contrasto della Anoplophora chinensis malasiaca, insetto che attacca piante ornamentali in vivaio e piante di latifoglie

2313) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione della cimice americana delle conifere, che crea difficoltà alla produzione italiana di pinoli

2314) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione della cicalina Scaphoideus titanus, originaria del Nord America, la quale, nutrendosi della linfa della vite, è in grado di trasmettere alla pianta una grave malattia, la flavescenza dorata

2315) Campagna di prevenzione e contrasto del Matsucocco, cocciniglia che attacca il pino marittimo

2316) Campagna di prevenzione e contrasto contro la Bacrocera oleae, meglio nota come mosca olearia o mosca dell’ulivo

2317) Campagna di prevenzione e contrasto del punteruolo del peperone (Anthonomus eugenii)

2318) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione dell’oomicete Phytophthora plurivora, responsabile del decadimento di molte specie arboree tra cui faggio e quercia

2319) Campagna di prevenzione e contrasto della Xylella fastidiosa, agente patogeno che aggredisce gli ulivi

2320) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione del Phythoptora cinnamomi, agente patogeno che attacca gli alberi di sughero

2321) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione della malattia dell’olmo olandese

2322) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione del Fusarium equiseti

2323) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione del Myrothecium

2324) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione della sharka o vaiolatura delle drupacee

2325) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione del cancro colorato del platano

2326) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione del cancro da Valsa del pero (Valsa ceratosperma)

2327) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione del batterio Candidatus liberibacter, la causa del cosiddetto citrus greening o “malattia del ramo giallo” (HLB), che colpisce gli agrumi

2328) Promuovere nel settore agricolo l’utilizzo dei cani addestrati per individuare il batterio Candidatus liberibacter

2329) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione della maculatura rossa dell’albicocco (Apiognomonia erythrostoma)

2330) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione del colpo di fuoco batterico (Erwinia amylovora)

2331) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione dell’Hymenoscyphus pseudoalbidus, il fungo responsabile della morte degli aceri

2332) Campagna di prevenzione e contrasto della Peronospora belbahrii, un fungo che attacca le piante di basilico

2333) Campagna di contrasto contro il Citrus Tristeza Virus, un virus che causa una patologia chiamata «tristezza degli agrumi», che colpisce soprattutto su piante innestate su specie sensibili come l’arancio amaro, provocando riduzione dello sviluppo, perdita delle foglie e disseccamento dei rami, con successiva morte della pianta

2334) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione del virus New Delhi che attacca le coltivazioni di zucchine

2335) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione del tomato leaf curl New Delhi virus, che attacca le piante di pomodoro

2336) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione della ruggine del grano

2337) Campagna di prevenzione e contrasto della diabrotica del mais, insetto di origine americana, grave parassita del mais

2338) Campagna di prevenzione contro la diffusione della Vespa velutina, di provenienza asiatica, che in Francia sta sterminando le api domestiche (Apis mellifera), ancora incapaci di affrontare un nemico nuovo per il loro habitat naturale

2339) Promuovere tra gli apicoltori e gli operatori del settore agricolo la rete StopVelutina (www.stopvelutina.it)

2340) Campagna di prevenzione contro la diffusione della Vespa orientalis

2341) Campagna di prevenzione e contrasto della Aethina tumida, coleottero africano che è arrivato in Sicilia e sta risalendo la penisola. Questo parassita si nutre di polline e miele e ne causa la fermentazione, rendendolo invendibile

2342) Campagna di prevenzione contro la diffusione della coccinella asiatica, che nel Regno Unito sta uccidendo gli esemplari autoctoni, farfalle ed altri insetti

2343) Campagna di prevenzione contro la diffusione della “lumaca assassina”, proveniente dalla penisola iberica, che si nutre delle specie di lumache più deboli

2344) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione della gambusia, pesce tropicale di piccole dimensioni originario del Golfo del Messico, introdotto al fine di eliminare le uova di zanzara. Oggi questa sua capacità di essere uno strumento di difesa contro le zanzare è messa in discussione, mentre crea molti danni ecologici poiché minaccia la sopravvivenza delle specie native ed è un potenziale ospite di parassiti, che vengono poi trasmessi ai pesci nativi

2345) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione della tartaruga dalle orecchie rosse, che provoca seri danni all’ecosistema in quanto predatore di invertebrati e delle loro larve oltre che di anfibi, pesci e uccelli acquatici. È inoltre ritenuta concausa della diminuzione degli esemplari dell’autoctona Emys orbicularis

2346) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione della tartaruga asiatica Pelodiscus sinensis

2347) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione del visone americano (Neovison vison), che rappresenta una minaccia per gli uccelli che nidificano a terra e provoca danni anche alla pesca. Ma soprattutto, il suo arrivo nel vecchio continente è coinciso con il rapido declino del visone europeo (Mustela lutreola), uno dei mammiferi a maggior rischio di estinzione

2348) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione dell’usignolo del Giappone, la cui presenza comporta l’arretramento dell’usignolo nostrano

2349) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione del Gobbo della Giamaica (Oxyura jamaicensis)

2350) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione del pesce d’acqua dolce Pseudorasbora parva

2351) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione della carpa koi (Cyprinus carpio), specie non autoctona altamente invasiva

2352) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione della bavosa dalla bocca rossa (Ophioblennius atlanticus)

2353) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione della Rana toro (Lithobates catesbeianus)

2354) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione delle rane acquatiche appartenenti al genere Xenopus

2355) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione della testuggine palustre americana (Trachemys scripta)

2356) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione del silvilago o minilepre (Sylvilagus floridanus)

2357) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione del gambero di fiume australiano (Cherax destructor), estremamente vorace, che minaccia la sopravvivenza del gambero d’acqua dolce, la specie autoctona

2358) Campagna di contrasto contro la diffusione del giacinto d’acqua (Eichornia crassipes)

2359) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione del Myriophyllum acquaticum

2360) Monitoraggio delle acque marine per verificare l’eventuale presenza di specie alloctone, cioè non locali

2361) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione del Percnon gibbosi, granchio tropicale originario delle coste atlantiche americane

2362) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione del granchio reale o granchio blu (Callinectes sapidus), crostaceo onnivoro e aggressivo

2363) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione del granchio blu del Mar Rosso (Portunus segnis)

2364) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione del pesce flauto (Fistularia commersoni)

2365) Campagna di prevenzione contro la diffusione della cozza zebra, che si sposta trasportata nell’acqua di zavorra delle navi ed ostruisce tubature e canali

2366) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione del pesce palla maculato

2367) Campagna informativa sul riconoscimento del pesce palla velenoso

2368) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione del Lagocephalus lagocephalus e dello Sphoeroides pachygaster, altre specie di pesce palla potenzialmente pericolose

2369) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione dei pesci scorpione

2370) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione dei barracuda

2371) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione dei pesci coniglio (Siganus luridus e Siganus rivulatus)

2372) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione del pesce pappagallo (Scarus ghobban)

2373) Campagna informativa sul riconoscimento del Lagocephalus lagocephalus e dello Sphoeroides pachygaster

2374) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione del bivalve Anadara transversa, probabilmente originario del Golfo del Messico, una delle peggiori specie invasive presenti nel Mediterraneo

2375) Campagna di contrasto contro la diffusione della Chrystphaeum taylorii, alga non autoctona, che minaccia la biodiversità dei nostri mari

2376) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione dell’alga Lophocladia lallemandii

2377) Campagna di prevenzione contro la diffusione della Caulerpa cylindracea

2378) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione dello ctenoforo Mnemiopsis leidyi o noce di mare, che può avere seri impatti per la pesca

2379) Campagna di controllo della diffusione delle nutrie, che provocano seri danni ai sistemi anti-inondazione

2380) Campagna di controllo della diffusione del pesce siluro

2381) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione del pesce gatto

2382) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione del procione o orsetto lavatore, in quanto particolarmente aggressivo (morde e graffia)

2383) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione di parrocchetti monaci e parrocchetti dal collare, i pappagalli provenienti da Sud America e Asia che hanno ormai infestato la città di Roma, in quanto scappati da allevamenti o da appartamenti presso cui erano tenuti in cattività

2384) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione del gambero rosso americano, che colonizza rapidamente le aree umide e fa strage di uova e larve di pesci e rane

2385) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione dello scoiattolo grigio, specie non autoctona che sta soppiantando lo scoiattolo nostrano

2386) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione dello scoiattolo variabile (Callosciurus finlaysonii)

2387) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione della tamia siberiana o scoiattolo giapponese

2388) Campagna informativa sui danni ambientali dell’olio di palma

2389) Individuare un’apposita area per l’allestimento di circhi itineranti, possibilmente ad una distanza di sicurezza dalle abitazioni, dotata di parcheggio e che non crei intralci al traffico

2390) Non concedere autorizzazioni ai circhi che utilizzano animali selvatici esotici

2391) Approvare le linee guida promulgate dalla Commissione Scientifica CITES per il mantenimento degli animali nei circhi e nelle mostre itineranti

2392) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della tigre

2393) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale del leone

2394) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale dell’orso polare

2395) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale dell’elefante

2396) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della giraffa

2397) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale dello scimpanzé

2398) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale del tapiro

2399) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale del rinoceronte

2400) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale delle balene

2401) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale dei delfini

2402) Campagna informativa su come comportarsi quando si incontrano in mare delfini e altri mammiferi marini

2403) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale dei pinguini

2404) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della migrazione dei pesci

2405) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale dello squalo

2406) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale dedicata agli animali da laboratorio

2407) Usare, per l’eventuale decontaminazione di siti inquinati da sostanze organiche o metalli pesanti, la canna comune, che ne favorisce assorbimento, degradazione e stabilizzazione

B) Tutela della salute

2408) Elaborare il piano comunale per la salute ed il benessere sociale

2409) Istituire l’health city manager

2410) Effettuare un’analisi statistico-demografica sulle principali cause di morte per fasce d’età e porsi obiettivi di medio-lungo termine per abbattere i relativi tassi di mortalità

2411) Prolungare, nel tempo, l’età media dei residenti a Terracina

2412) Campagna, con metodi biologici, per la prevenzione della diffusione della zanzara tigre

2413) Per il contrasto della zanzara tigre, privilegiare la lotta alle larve (eliminazione dei focolai esistenti e prevenzione dei nuovi, uso dei predatori delle larve o altre forme di lotta biologica)

2414) Per il contrasto degli esemplari adulti di zanzara tigre, privilegiare i metodi di protezione meccanici, elettronici e personali

2415) Usare il più possibile sostanze naturali per il contrasto delle zanzare

2416) Campagna informativa sulle attività di contrasto alla diffusione delle zanzare, ad esempio tenendo asciutti e puliti i sottovasi ed evitando qualsiasi ristagno di acqua nell’ambiente

2417) Inserire nel sito Internet del Comune un’apposita sezione con i consigli per il contrasto delle zanzare

2418) Coinvolgere la cittadinanza in un progetto di contrasto alla diffusione della zanzara tigre come effettuato a Castelnuovo dei Sabbioni in Toscana (http://valdarnopost.it/news/un-paese-unito-nella-lotta-alle-zanzare-cittadini-protagonisti-di-un-progetto-di-prevenzione-vogliamo-un-estate-senza-punture)

2419) Effettuare una capillare attività di contrasto alla nascita delle zanzare nei cimiteri

2420) A tal fine, chiedere ai cittadini di eliminare i sottovasi posti all’aperto, mantenere capovolti e svuotati dall’acqua tutti gli annaffiatoi eventualmente lasciati in cimitero, riempire di sabbia i vasi contenenti fiori finti qualora posti all’aperto, rimuovere l’acqua stagnante da ogni invaso o incavo eventualmente presente sulle tombe all’aperto

2421) Chiedere alle imprese operanti nei cimiteri di rimuovere dalle aree esterne secchi, bidoni, carriole, ecc. dopo l’uso o precipitazione atmosferica, svuotarli sul terreno (e non nei tombini) e mantenerli capovolti, nonché di ridurre al minimo il tempo di stoccaggio in cimitero dei rifiuti

2422) Promuovere tra i cittadini ZanzaMapp, l’app che aiuta a localizzare e combattere le zanzare

2423) Inserire nelle acque stagnanti pubbliche e private (ne bastano poche gocce e si trova pure al supermercato) il Bacillus thuringiensis varietà Israelianensis, che elimina uova e larve delle zanzare

2424) Usare il Bacillus thuringiensis nei vasi portafiori presenti nei cimiteri

2425) Per contrastare la diffusione delle zanzare, piantare nei giardini pubblici la catambra, pianta in grado di allontanarle

2426) Promuovere tra i cittadini l’acquisto della catambra

2427) Introdurre nei giardini pubblici trappole per zanzare contenenti gambusie, pesci divoratori di larve di zanzara

2428) Nelle aree verdi pubbliche, introdurre piante con potere repellente contro le zanzare (eucalipto, neem, piante odorose come lavande, menta, rosmarino)

2429) Effettuare una mappatura e una classificazione del territorio per considerare il reale rischio di proliferazione della zanzara tigre

2430) Effettuare il monitoraggio quantitativo dei livelli di infestazione di zanzara tigre

2431) Coinvolgere i cittadini in sistemi di segnalazione delle fonti di infestazione di zanzara tigre

2432) Promuovere tra i cittadini l’uso delle ovitrappole contro le zanzare tigre

2433) Per il contrasto delle zanzare tigre, distribuire ai cittadini il polidimetilsiloxano

2434) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione della zanzara della febbre gialla (Aedes aegypti), che può trasmettere gli agenti virali della dengue, della chikungunya, della febbre gialla e di altre malattie

2435) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione della zanzara coreana (Aedes koreicus)

2436) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della zanzara

2437) Potenziare il servizio di disinfestazione di blatte ed altri insetti molesti

2438) Effettuare la disinfestazione degli scarafaggi con metodi biologici

2439) Promuovere tra i cittadini l’uso di metodi naturali contro gli scarafaggi

2440) Valutate le reazioni sinergiche tra le sostanze impiegate nelle disinfestazioni e altri inquinanti presenti nelle aree urbane

2441) Evitare assolutamente i trattamenti di disinfestazione in zone nelle quali vivono eventuali persone affette da sensibilità chimica multipla o sindrome da ipersensibilità ambientale

2442) Campagna di prevenzione e contrasto della cimice dei letti

2443) Coinvolgere nella campagna di cui al punto precedente i gestori degli alberghi e delle strutture ricettive turistiche

2444) Controllare periodicamente i siti per i turisti, per verificare se tra le recensioni degli utenti ci siano riferimenti ad insetti presenti nelle strutture ricettive

2445) Formare il personale delle pulizie delle strutture ricettive turistiche al fine di scoprire le prime tracce degli insetti ematofagi, svolgendo così un ruolo preventivo, prima di arrivare ad infestazioni di difficile soluzione

2446) Promuovere tra i gestori delle strutture ricettive turistiche l’uso dei cani anti-cimice, mediante apposite ditte specializzate

2447) Campagna informativa sugli altri insetti che possono essere presenti nelle abitazioni, creando danni alle persone e/o alle cose (tarme, tarli, scleroderma, ecc.)

2448) Istituire una convenzione tra la Polizia Municipale e gli apicoltori locali per gli interventi in caso di rimozione di sciami di api o nidi di vespe e calabroni

2449) Verificare costantemente l’eventuale presenza di nidi di calabrone nei pressi delle scuole o dell’ospedale

2450) Campagna informativa su come prevenire punture di api e vespe e come intervenire successivamente

2451) Campagna informativa sul riconoscimento delle punture di insetti

2452) Campagna informativa sui pidocchi

2453) Campagna informativa sul rischio di punture di zecche ed altri insetti parassiti (cimici, acari, ecc.)

2454) Campagna informativa sulla Tbe

2455) Campagna informativa sulla malattia di Lyme

2456) Campagna informativa sulla febbre Congo-Crimea

2457) Campagna informativa sulle misure di prevenzione contro gli acari

2458) Promuovere tra i cittadini l’uso di aspirapolveri con il filtro dell’aria HEPA, in grado di trattenere tutti gli acari

2459) Campagna informativa sulle tarme alimentari

2460) Campagna informativa sul riconoscimento dei ragni velenosi presenti in Italia

2461) Campagna informativa sul riconoscimento del ragno violino, nonché sul riconoscimento degli effetti delle sue punture

2462) Chiedere che l’ospedale sia dotato dell’antidoto per il veleno della malmignatta o vedova nera

2463) Campagna informativa sul riconoscimento della scolopendra e su come comportarsi in caso di morso

2464) Campagna informativa su come riconoscere le vipere e come comportarsi in caso di morsi a persone o animali domestici

2465) Campagna informativa su come prevenire o evitare i morsi di vipere

2466) Ridurre la presenza di topi di fogna

2467) Attuare la derattizzazione con metodi naturali

2468) Usare gli ultrasuoni per la derattizzazione. Gli ultrasuoni sono utili anche contro gli scarafaggi

2469) Bonificare l’area del mercato settimanale dall’eventuale presenza di topi e serpenti

2470) Campagna informativa sulla febbre da morso di ratto

2471) Effettuare controlli continui sull’eventuale presenza di processionarie

2472) Favorire la diffusione di bat box (case per pipistrelli) per il contrasto alle zanzare ed agli insetti molesti

2473) Piantare nei giardini pubblici esemplari di Pinguicola di Poldini, tipica dell’Italia nord-orientale, una pianta insettivora che cattura le prede grazie alle foglie trasformate in trappole adesive, in modo da contrastare la presenza di insetti nocivi o fastidiosi

2474) Campagna di prevenzione degli incidenti in mare e in piscina

2475) Campagna informativa sui corretti comportamenti da tenere in spiaggia in caso di avvistamento di squali

2476) Campagna informativa su come intervenire in caso di punture di ricci di mare

2477) Campagna informativa sui rischi per i bagnanti derivanti da animali marini (meduse, tracine, ecc.) e sugli interventi di automedicazione da effettuare

2478) Inserire, sul sito Internet del Comune, il link alla pagina informativa sui vari tipi di meduse presenti nei nostri mari (www.ilgiornaledeimarinai.it/meduse-mediterraneo)

2479) Coinvolgere i bagnanti nell’attività di segnalazione di eventuali banchi di meduse

2480) Prevedere che gli stabilimenti balneari siano dotati di gel astringente al cloruro d’alluminio per curare gli effetti di eventuali contatti di bagnanti con le meduse

2481) Promuovere tra i cittadini l’adesione al progetto “Occhio alla medusa” (www.marevivo.it/news/campagna_occhio_alla_medusa-637)

2482) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione della medusa Pelagia benovici

2483) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione della medusa Rhopilema nomadica

2484) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione della caravella portoghese (Physalia physalis)

2485) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione della medusa quadrifoglio (Aurelia aurita)

2486) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione della Caribdea Marsupialis o cubomedusa, una medusa con un ombrello di tre centimetri a forma di cubo, che ha però tentacoli trasparentissimi lunghi anche due metri e che può uccidere per shock anafilattico

2487) Organizzare campagne di informazione sulle zoonosi, cioè sulle malattie infettive o parassitarie che possono essere trasmesse all’uomo direttamente (contatto con la pelle, peli, uova, sangue o secrezioni) o indirettamente (tramite altri organismi vettori o ingestione di alimenti infetti)

2488) Campagna informativa sugli arbovirus, cioè i virus trasmessi agli uomini da artropodi

2489) Campagna informativa sulla leptospirosi

2490) Campagna informativa sulla tularemia o febbre dei conigli

2491) Campagna informativa sulla brucellosi

2492) Campagna informativa sulla trichinosi o trichinellosi

2493) Campagna informativa sulle piante pericolose per la salute umana

2494) Campagna informativa sul riconoscimento delle piante urticanti

2495) Aumentare tra i cittadini il tasso di attività sportive svolte

2496) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale dell’attività fisica

2497) Sottoscrivere la Carta di Toronto per l’attività fisica (www.retecittasane.it/archivio-notizie/la-carta-di-toronto-per-lattivita-fisica)

2498) Sottoscrivere la Carta di Erice per l’attività motoria (www.igienistionline.it/docs/2015/16erice47.pdf)

2499) Aderire alla rete delle Città della Corsa e del Cammino, istituita da FIDAL e ANCI, costituita dai Comuni che si impegnano nella promozione della corsa e della camminata quali strumenti di benessere fisico e salute, e per la creazione di percorsi pubblici adeguati e certificati FIDAL, spazi verdi qualificati, eventi e attività

2500) Ottenere la Bandiera Azzurra delle Città della Corsa e del Cammino

2501) Aderire al progetto “Città per camminare e della salute”

2502) Individuare percorsi dedicati al cammino e alla corsa

2503) Promuovere il walking urbano

2504) Promuovere il metodo Feldenkrais

2505) Realizzare nei parchi pubblici aree nelle quali svolgere attività sportive ed esercizi ginnici

2506) Promuovere il dog fitness

2507) Favorire la pratica sportiva da parte dei disabili

2508) Ospitare una tappa della Carovana dello sport integrato

2509) Campagna informativa su come prevenire gli infortuni sportivi

2510) Campagna informativa sull’importanza di fare riscaldamento prima di svolgere attività sportive

2511) Campagna informativa su come prevenire la formazione dell’acido lattico

2512) Campagna informativa sull’importanza di fare visite mirate per chi fa sport agonistico

2513) Campagna informativa sull’alimentazione corretta per chi svolge attività sportiva

2514) Campagna informativa sulla sindrome da sovrallenamento

2515) Campagna informativa sulla fascite plantare

2516) Campagna informativa sulla triade dell’atleta femmina, una sindrome composta da disturbi alimentari, osteoporosi e amenorrea

2517) Campagna informativa sulla cardiomiopatia ipertrofica familiare, la più importante causa di morte improvvisa negli atleti

2518) Campagna informativa sui rischi del doping

2519) Campagna informativa per il contrasto del doping online

2520) Assegnazione di defibrillatori a tutte le società sportive presenti a Terracina, con l’organizzazione di corsi per il loro uso in collaborazione con la ASL o le ONLUS del settore

2521) Dotare i centri anziani di defibrillatori

2522) Aderire al progetto “Mille piazze per i Nonni d’Italia”, organizzato da Senior Federanziani per dotare di defibrillatori i centri anziani di tutta la Penisola

2523) Istituire una rete di defibrillatori semiautomatici dislocati in punti strategici facilmente raggiungibili della città e utilizzabili dai cittadini, appositamente istruiti sul loro funzionamento

2524) Promuovere www.daedove.it, l’app che fornisce una mappa dei defibrillatori semiautomatici (DAE) presenti in Italia

2525) Organizzare iniziative in occasione della Settimana per la rianimazione cardiopolmonare

2526) Valutare l’opportunità di usare i droni per trasportare i defibrillatori per le emergenze in spiaggia nel periodo estivo o in altri luoghi della città

2527) Promuovere l’introduzione e la diffusione in ogni condominio di strumenti salvavita come il defibrillatore semiautomatico

2528) Dislocare defibrillatori in spiaggia

2529) Verificare che sia rispettata la normativa che impone la presenza di defibrillatori in ogni stabilimento balneare

2530) Campagna informativa sulla sincope da idrocuzione o congestione

2531) Campagna informativa, per i bagnanti, sulla prevenzione delle congestioni

2532) Campagna informativa, per i bagnanti, su come evitare rischi durante la balneazione

2533) Affiggere negli stabilimenti balneari e sulle scale di accesso alle spiagge libere, informazioni con i consigli per la sicurezza in mare dei bagnanti

2534) Azzerare i decessi per annegamento sul litorale

2535) Azzerare i decessi per malori cardiaci sul litorale

2536) Attivare un progetto di pronto intervento con personale in bicicletta dotato di defibrillatore ed altro materiale sanitario per le emergenze in spiaggia, con attrezzature di pronto intervento posizionate in più punti strategici, anche presso gli stabilimenti balneari

2537) Usare lo stesso sistema di assistenza sanitaria in occasione di fiere, grandi eventi e luoghi dove si verificano grandi assembramenti di persone

2538) Vietare la vendita di bottiglie di vetro in occasione di eventi che si svolgono all’aperto e richiamano molto pubblico

2539) Controllare gli accessi ai luoghi aperti in occasione di eventi, per evitare che vi siano portate bottiglie di vetro

2540) Stabilire, per il medio-lungo periodo, un tasso di riduzione annuo del numero di cittadini terracinesi affetti da malattie croniche

2541) Introdurre un lavoro di squadra nella gestione delle persone affette da malattie croniche con un miglior collegamento tra ospedale e territorio

2542) Promuovere l’attuazione di progetti di telemonitoraggio domiciliare di persone affette da malattie croniche

2543) Elaborare dei questionari per la conoscenza dei bisogni dei malati cronici e dei loro familiari

2544) Promuovere le app per i malati cronici

2545) Realizzare una rete dei caregiver di malati cronici

2546) Realizzare corsi di formazione per caregiver

2547) Promuovere progetti che siano in grado di alleggerire il carico dei caregiver

2548) Promuovere le app per caregiver

2549) Introdurre l’assistenza sanitaria a distanza tramite forme di telemedicina

2550) Realizzare progetti di telemedicina in cloud computing, consentendo ai cittadini di misurare autonomamente alcuni parametri fisiologici con dispositivi messi loro a disposizione

2551) Promuovere progetti sanitari basati sulle diagnosi tramite Intelligenza Artificiale via cellulare e con assistenti virtuali, per gli anziani che hanno bisogno di attenzione costante

2552) Realizzare la radiologia domiciliare, fornendo ai pazienti unità mobili di radiologia per effettuare esami semplici direttamente a casa, inviando poi i risultati all’unità radiologica dell’ospedale per i controlli

2553) Organizzare progetti di telemedicina per i cittadini residenti in zone periferiche che sono affetti da osteoporosi con frattura

2554) Attivare un servizio di telemedicina per i malati di fibrosi cistica

2555) Realizzare le videovisite, cioè visite da remoto mediante stetoscopi o videocamere digitali

2556) Realizzare progetti di videovisite a distanza del medico di famiglia tramite Skype

2557) Promuovere lo scambio di informazioni sanitarie per via telematica tra cittadino e medico di famiglia

2558) Adottare soluzioni per il monitoraggio dei pazienti in remoto

2559) Sfruttare lo smart metering per avere informazioni utili per comprendere se un soggetto che vive in un appartamento svolge le sue attività in modo “normale”. Ad esempio, il mancato uso dell’acqua per un certo periodo potrebbe essere il segnale di una situazione anomala

2560) Promuovere tra i farmacisti il progetto “Un trillo per ricordare” (www.gosalute.it/un-trillo-per-ricordare-la-farmacia-al-servizio-del-cittadino)

2561) Promuovere tra i cittadini le app di gestione delle cure mediche e di promemoria per pillole

2562) Promuovere tra i cittadini le app che consentono di fare elettrocardiogrammi appoggiando le dita sul telefonino, per poi spedirli al medico

2563) Promuovere e potenziare il telesoccorso per persone anziane, disabili e per chi vive solo

2564) Realizzare un’app contenente la mappatura di tutti coloro che necessitano di cure o di trasporto in strutture ospedaliere o specializzate per effettuare prestazioni cicliche, da usare soprattutto in occasione di eventi atmosferici avversi o calamità naturali

2565) Potenziare le misure volte a mantenere i non autosufficienti a casa

2566) Promuovere i condomini collaborativi, nei quali persone con disabilità possano vivere nel proprio appartamento in perfetta autonomia, ma condividendo con gli altri spazi comuni come una palestra per la riabilitazione, una sala medica, un open space per il telelavoro

2567) Per semplificare la vita quotidiana delle persone con disabilità, promuovere il più possibile la diffusione delle innovazioni tecnologiche nel campo della domotica a loro dedicate

2568) Promuovere TooWheels (http://toowheels.org), carrozzina per disabili progettata per essere completamente auto-producibile con normali tecniche “do-it-yourself” o di digital fabrication

2569) Realizzare sistemi tecnologici domotici per evitare incidenti domestici per le persone affette da morbo di Alzheimer ed i familiari impegnati nella loro assistenza quotidiana

2570) Sfruttare la realtà virtuale per creare strumenti di accesso ad attività altrimenti non accessibili alle persone con disabilità motoria, consentendo attività riabilitative che possono essere eseguite a domicilio

2571) Attivare un sistema di assistenza domiciliare per persone anziane sul modello del progetto Abitare Sicuri del Comune di Bolzano

2572) Campagna informativa sul corso di formazione per badanti organizzato dalla Società Italiana di Gerontologia e Geriatria (GIGG)

2573) Erogare contributi alle famiglie che regolarizzano o intendono regolarizzare le badanti

2574) Promuovere tra i disabili le app per cellulari che consentono di conoscere in qualunque momento la propria posizione e di monitorarla mentre si cammina, con informazioni in tempo reale su numeri civici e vie

2575) Promuovere le app che consentono di comunicare a coloro che non riescono ad esprimersi, magari temporaneamente perché colpiti da un ictus

2576) Promuovere tra i disabili le app che consentono la geolocalizzazione

2577) Campagna informativa sugli strumenti civilistici di protezione dei disabili, quando ad esempio le facoltà intellettive sono deteriorate ma non del tutto compromesse

2578) Installare pedane per disabili nella sede del mercato settimanale

2579) Creare gli spazi per consentire l’accesso delle ambulanze nella sede del mercato settimanale

2580) Far ottenere alle residenze per anziani pubbliche o private accreditate, i Bollini RosaArgento, campagna realizzata da ONDA (Osservatorio Nazionale sulla Salute della Donna), per accertare che le strutture stesse siano in possesso dei requisiti indispensabili per garantire una degenza sicura ed accogliente alle loro ospiti

2581) Attuare progetti, dedicati agli ultrasessantenni, di attività fisica presso palestre convenzionate, dove, con una piccola spesa mensile, sia consentito di svolgere attività partecipativa sia sul piano fisico (corsi di ginnastica, nuoto, passeggiate di gruppo) che di attività a indirizzo più intellettuale

2582) Promuovere corsi di ginnastica dolce per gli anziani

2583) Stipulare convenzioni con le palestre private affinché gli anziani possano usufruire di corsi gratuiti di ginnastica dolce

2584) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale del morbo di Parkinson

2585) Organizzare un Parkinson Festival come a Ternate (VA)

2586) Promuovere l’apertura di un Parkinson Cafè

2587) Promuovere il PD-Wacth (Parkinson’s Disease Watch), dispositivo indossabile che supporta la diagnosi del morbo di Parkinson in soggetti a rischio, monitora il decorso temporale di tale malattia e quantifica gli effetti terapeutici del piano di cura attuato

2588) Promuovere le app per i malati di Parkinson

2589) Campagna informativa sul Parkinson giovanile

2590) Sottoscrivere la Carta dei diritti del parkinsoniano

2591) Promuovere l’uso di lenzuola molto scorrevoli (di seta o sintetiche) per favorire il movimento del malato di Parkinson nel letto

2592) Promuovere tra gli operatori turistici l’allestimento di bagni appositamente accessibili per i malati di Parkinson

2593) Campagna informativa sui tremori

2594) Campagna informativa sulla sindrome di Down

2595) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della sindrome di Down

2596) Promuovere le app che aiutano a parlare i bambini con sindrome di Down

2597) Campagna informativa sulla sindrome X-Fragile

2598) Istituire un servizio di assistenza per le persone affette da disabilità e/o per i sordomuti, sul modello di quello adottato dalla Provincia di Roma, in base al quale possono segnalare situazioni di pericolo con un SMS alle forze dell’ordine

2599) Diventare un Comune telefonicamente accessibile per i sordi, tramite Pedius, servizio di telefonia che utilizza le tecnologie di sintesi e riconoscimento vocale, consentendo alle persone sorde di avere un contatto diretto con la Polizia Municipale

2600) Promuovere le app per audiolesi

2601) Promuovere le app che insegnano la lingua dei segni ai bambini sordi

2602) Promuovere le app per i muti

2603) Promuovere tra le sale cinematografiche l’adesione al “Progetto Cinema Amico”

2604) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale dell’udito

2605) Organizzare iniziative in occasione della campagna nazionale per la prevenzione dei disturbi uditivi

2606) Campagna informativa sulle varie tipologie di cuffie e sul corretto uso delle stesse

2607) Campagna informativa sui contributi per l’acquisto degli apparecchi acustici

2608) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale del sordo

2609) Organizzare iniziative in occasione della Giornata nazionale delle persone sordocieche

2610) Campagna informativa sulla presbiacusia

2611) Promuovere gli screening uditivi alla nascita

2612) Attuare iniziative di informazione e sensibilizzazione sul benessere uditivo nelle scuole

2613) Valutare l’opportunità di installare, negli edifici scolastici e nelle sale convegni, la tecnologia ad induzione magnetica che trasferisce in modalità wireless suoni e parole direttamente negli ausili acustici o impianti cocleari delle persone sorde

2614) Campagna informativa sull’ipoacusia

2615) Promuovere Glassense, il dispositivo indossabile che aumenta le capacità di discriminazione spaziale dei suoni nelle persone affette da ipoacusia, diminuendo il volume dei suoni indesiderati, lasciando inalterate le sorgenti sonore che si trovano di fronte e aumentando le capacità di comprensione della voce

2616) Promuovere dbGLOVE, dispositivo indossabile che consente alle persone cieche e sordocieche di usare tutte le funzionalità di un dispositivo mobile

2617) Promuovere Taxi Sordi, un’app, sviluppata dall’ENS con l’Unione Taxi Italiani, che consente di chiamare o prenotare un taxi anche se non si è in grado di parlare al telefono

2618) Promuovere Talking Hands, un guanto capace di tradurre la LIS in voce: registra i movimenti delle mani, li traduce e li trasferisce ad uno smartphone, che pronuncia la frase tramite un sintetizzatore vocale

2619) Promuovere tra le persone con problemi di udito IntendiMe, un sistema che rileva tutti i suoni della casa ed avvisa l’utente direttamente sul proprio smartphone, tablet o dispositivo da polso

2620) Promuovere la musicoterapia

2621) Attivare iniziative di musicoterapia di gruppo per disabili

2622) Promuovere la neuropsicofonia

2623) Campagna informativa sui disturbi specifici dell’apprendimento

2624) Installare nei giardini pubblici altalene alle quali si possono agganciare le carrozzine per disabili

2625) Valutare l’opportunità di creare giardini ed aree verdi terapeutiche per determinate malattie o patologie (cosiddetti healing gardens)

2626) Realizzare un healing garden all’ospedale

2627) Realizzare parchi biosalutari, che promuovono uno stile di vita attivo e salutare tra i cittadini, in particolare tra gli anziani, i quali possono esercitare le abilità psicomotorie e praticare esercizi di stimolazione cognitiva grazie a giochi appositamente concepiti per allenare la loro mente

2628) Installare nei parchi pubblici percorsi sensoriali per anziani

2629) Promuovere la garden therapy

2630) Chiedere che lo sportello CUP dell’ospedale “A. Fiorini” adotti il sistema Qurami per ridurre le file (www.wired.it/mobile/app/2016/05/04/qurami-fila)

2631) Favorire l’adesione delle farmacie locali al servizio di prenotazione Recup di visite ed esami sanitari

2632) Coinvolgere farmacie e parafarmacie in una rete di tutela della salute

2633) Promuovere la farmacia clinica

2634) Promuovere le farmacie di comunità

2635) Pubblicare sul sito Internet del Comune i turni delle farmacie presenti sul territorio

2636) Promuovere le app che consentono di trovare le farmacie di turno

2637) Prevedere che la farmacia comunale venda medicinali per vegani e vegetariani e fornisca a tali persone apposite informazioni prima dell’acquisto

2638) Promuovere la diffusione e la vendita nelle farmacie dei medicinali per vegani e vegetariani

2639) Promuovere le farmacie per vegani e vegetariani (www.tuttogreen.it/farmacie-vegetariane-vegane)

2640) Valutare l’opportunità di dislocare tutti gli studi dei medici di base presso l’ospedale civile, per ridurre la spesa sanitaria. Contestualmente, potenziare i trasporti da e verso l’ospedale

2641) Istituire il servizio Ambufest a Terracina

2642) Promuovere la medicina di gruppo integrata

2643) Istituire la Consulta della sanità locale

2644) Campagna informativa sull’iperidrosi

2645) Campagna informativa sull’idrosadenite suppurativa (HS)

2646) Campagna informativa sulla prevenzione delle malattie renali

2647) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale del rene

2648) Istituire un servizio di trasporto pubblico gratuito per i malati renali che devono sottoporsi a dialisi

2649) Favorire il più possibile l’effettuazione della dialisi a domicilio

2650) Campagna informativa sull’insufficienza renale

2651) Campagna informativa sul rene policistico

2652) Campagna informativa sulla calcolosi renale

2653) Campagna informativa sulla nefrite

2654) Campagna informativa sul morbo di Bright

2655) Campagna informativa sulla sindrome emolitico uremica

2656) Campagna informativa sulla malattia renale cronica (MRC)

2657) Campagna informativa su ipervolemia ed ipovolemia

2658) Campagna informativa sui disturbi della prostata

2659) Campagna informativa sulla prostatite o sindrome del dolore pelvico cronico

2660) Organizzare iniziative in occasione della Settimana della salute maschile

2661) Campagna informativa sulle malattie pelvico-perineali

2662) Organizzare iniziative in occasione del Mese della prevenzione urologica

2663) Campagna informativa sui disturbi dell’apparato urinario

2664) Campagna informativa sulla cistite

2665) Campagna informativa sull’incontinenza urinaria

2666) Campagna informativa sulla vescica iperattiva

2667) Campagna informativa sull’ipospadia

2668) Campagna informativa sulla sindrome da insensibilità agli androgeni o sindrome Morris

2669) Campagna informativa sul criptorchidismo

2670) Campagna informativa sul varicocele

2671) Campagna informativa sull’idrocele

2672) Campagna informativa sulla bartolinite

2673) Campagna informativa sui problemi andrologici

2674) Campagna informativa sull’andropausa

2675) Campagna di educazione stradale presso le scuole di ogni ordine e grado

2676) Promuovere il progetto “Patentiamoci” (www.interno.gov.it/it/notizie/patentiamoci-gioca-app-ti-salva-vita), che, grazie alla app “Prendi la patente” e ad un gioco scaricabile su computer, smartphone e tablet, consente ai ragazzi di conoscere e apprendere in modo veloce e divertente le norme del codice della strada

2677) Organizzare iniziative in occasione della Giornata europea senza morti sulle strade

2678) Tolleranza zero sull’uso del casco

2679) Far verificare, da parte della Polizia Municipale, che il casco sia non solo indossato, ma anche allacciato

2680) Distribuire nelle scuole adesivi da attaccare ai caschi con l’indicazione del gruppo sanguigno

2681) Campagna informativa con le associazioni del settore per prevenire gli incidenti stradali

2682) Ospitare tappe di corsi di guida sicura per la prevenzione degli incidenti stradali

2683) Promuovere le app per la guida sicura

2684) Campagna di sensibilizzazione sull’aprire lo sportello dell’auto con la mano destra (se si è al posto di guida, con la mano sinistra se si è passeggeri sui sedili anteriori) per evitare di colpire eventuali ciclisti o motociclisti che si trovano a passare in quel momento

2685) Campagna informativa sulla massima attenzione da prestare all’apertura dello sportello dell’auto, per evitare incidenti

2686) Campagna informativa, rivolta agli automobilisti, su come evitare danni ai ciclisti mentre guidano

2687) Realizzare le corsie di rispetto (o bike lane) per i ciclisti

2688) Affiancare le corsie di rispetto da bande rumorose per evidenziarle

2689) Campagna informativa per i ciclisti su come ridurre i rischi quando sono sulla strada

2690) Organizzare corsi di guida sicura per scooteristi e motociclisti

2691) Distribuire nelle scuole superiori l’opuscolo per la guida sicura di scooteristi e motociclisti redatto dal Moto Club Yesterbike (www.yesterbike.it)

2692) Promuovere tra i motociclisti www.lestradeitalianepiubelle.it, sito che consente di segnalare eventuali criticità riscontrate durante i giri in moto

2693) Rimuovere dalle strade gli eventuali cordoli in gomma dura alti 12 cm, pericolosissimi per scooteristi e motociclisti

2694) Promuovere tra motociclisti e scooteristi l’acquisto di guanti omologati, che garantiscono maggior sicurezza

2695) Organizzare corsi di guida sicura per bambini su automobiline, come attuato dal Comune di Roma

2696) Campagna informativa sulla sicurezza dei bambini in auto

2697) Campagna con manifesti ai bordi delle strade per fornire consigli di guida sicura o segnalare le sanzioni derivanti da comportamenti scorretti alla guida

2698) Usare i tabelloni elettronici presenti in città per fornire consigli di guida sicura o segnalare le sanzioni derivanti da comportamenti scorretti alla guida (cinture non allacciate, uso del cellulare, non uso del seggiolino per bambini, ecc.)

2699) Promuovere tra i cittadini l’app Alertino, che consente ai guidatori di auto di inviare un messaggio ad un altro conducente, avvisandolo del pericolo o della distrazione (ad esempio, “Hai dimenticato i fari accesi. Ti conviene spegnerli altrimenti scarichi la batteria”)

2700) Introdurre nel sito Internet del Comune il contatore degli incidenti stradali, sul modello di quanto realizzato dalla Polizia Municipale del Comune di Verona

2701) Effettuare uno studio statistico sugli incidenti d’auto che sono avvenuti o che si verificheranno nel corso del tempo, per studiarne le cause ed evitarne il più possibile il ripetersi

2702) Raccogliere i dati di tutti gli incidenti stradali avvenuti sul territorio comunale, valutando zone, periodi, età dei conducenti, effetti degli incidenti (morti, feriti, ecc.), condizioni meteo in cui sono avvenuti, mezzi coinvolti, tutto finalizzato al trovare soluzioni per ridurne il numero

2703) Effettuare l’analisi statistica dei dati raccolti sugli incidenti stradali (strade più pericolose, giornate in cui sono più frequenti, tipologia guidatori coinvolti, ecc.)

2704) Azzerare sul medio-lungo periodo la mortalità da incidenti stradali sul territorio comunale

2705) Promuovere il progetto ANIA Cares, che fornisce assistenza psicologica alle vittime di incidenti stradali e ai loro familiari (www.fondazioneania.it/progetto-aniacares-2018)

2706) Aderire all’appello “Un filo di sicurezza in più” per l’installazione sui veicoli del dispositivo ISA (Intelligent Speed Adaptation), che fa sì che siano rispettati sempre i limiti di velocità

2707) Promuovere tra i cittadini l’installazione sulle auto del cruise control adattivo, che mantiene la velocità impostata e anche la stessa distanza dal veicolo che precede

2708) Promuovere tra i cittadini l’acquisto delle nuove alette parasole per auto che, analizzato il campo visivo del guidatore, oscurano in tempo reale solo la parte del display attraverso cui il fascio di luce colpisce gli occhi, mentre il resto dello schermo resta trasparente

2709) Promuovere tra i cittadini l’installazione sulle auto degli attention assist, i sensori che si accorgono se chi guida è stanco

2710) Promuovere tra i cittadini l’installazione sulle auto del blind spot assist (monitoraggio dell’angolo cieco), che controlla il cosiddetto “angolo morto” dello specchietto e avvisa se un veicolo entra nel raggio d’azione

2711) Promuovere tra i cittadini l’installazione sulle auto del lane keeping system (assistente di mantenimento della corsia), che inquadra, con una telecamera posta dietro il parabrezza, le linee di demarcazione della carreggiata e, se il veicolo esce dalla propria corsia senza che il guidatore abbia attivato l’indicatore di direzione, emette un avviso sonoro, o attiva una leggera vibrazione sul volante che riporta all’attenzione. I sistemi più evoluti riportano automaticamente l’auto in carreggiata, sfruttando sterzo e freni

2712) Promuovere tra i cittadini l’installazione sulle auto del forward collision warning, che previene o riduce i rischi delle collisioni. Il sistema si compone di un radar e di una telecamera; quando il sistema percepisce un pericolo tangibile di incidente, avverte il guidatore con allarmi acustici oppure frena autonomamente

2713) Promuovere tra i cittadini l’installazione sulle auto dell’autonomous emergency braking (assistente alla frenata di emergenza), che frena automaticamente se rileva una potenziale situazione di pericolo

2714) Promuovere tra i cittadini l’installazione sulle auto del traffic sign recognition, sistema di riconoscimento dei segnali stradali che funziona con telecamere che inquadrano la strada: quando la vettura incontra cartelli (come quelli del limite di velocità) il sistema lo mostra sulla strumentazione

2715) Promuovere l’installazione sui veicoli dell’alcolock, l’etilometro blocca-auto

2716) Installare su tutti i veicoli del parco auto comunale i dispositivi indicati nei punti precedenti

2717) Istituire la Consulta Cittadina della Sicurezza Stradale

2718) Elaborare il Piano Comunale della Sicurezza Stradale

2719) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della memoria per le vittime della strada

2720) Organizzare iniziative in occasione della Settimana mondiale della sicurezza stradale

2721) Campagna informativa sui farmaci che interferiscono con la guida

2722) Applicare Vision Zero

2723) Ospitare una tappa del progetto Icaro della Polizia Stradale di informazione sulla sicurezza stradale per gli studenti

2724) Promuovere nelle scuole l’adesione al progetto della Prefettura di Latina “Guida la vita – educazione e sicurezza stradale”

2725) Aderire alle Olimpiadi della sicurezza James Fox

2726) Indire un concorso, rivolto alle scuole superiori comunali, per realizzare un cortometraggio sul tema della sicurezza stradale e dei comportamenti di guida a rischio

2727) Ospitare una tappa della mostra fotografica itinerante “Altra Strada non c’è” organizzata dalla Polizia Stradale per ridurre gli incidenti stradali

2728) Aderire al progetto “Io non sbando” per l’educazione alla guida sicura organizzato dall’ACI

2729) Diventare partner della campagna “#guidaebasta” di ANAS e Polizia di Stato

2730) Promuovere negli istituti scolastici la campagna di ANAS e Polizia di Stato “Se non rispondi non muore nessuno” per sensibilizzare i giovani a fare a meno del cellulare quando si guida

2731) Campagna informativa su come inviare messaggi con lo smartphone senza staccare le mani dal volante mentre si guida

2732) Campagna informativa sul corretto comportamento da tenere in prossimità di passaggi a livello e binari

2733) Promuovere tra gli istituti scolastici il progetto della Polizia Stradale “Gite scolastiche in sicurezza” per i controlli degli autobus usati per le gite

2734) Campagna informativa su come devono comportarsi gli utenti della strada nel caso in cui avvertano il suono delle sirene di mezzi di soccorso o di polizia

2735) Come misura di prevenzione degli incidenti stradali, campagna informativa sulla corretta manutenzione di autoveicoli e motoveicoli (pressione degli pneumatici, livello dell’olio, liquido di raffreddamento, ecc.)

2736) Promuovere tra i cittadini le app che forniscono informazioni sulla corretta manutenzione della propria autovettura

2737) Campagna informativa su come prevenire i colpi di sonno alla guida

2738) Campagna informativa sulla corretta postura da tenere alla guida di motoveicoli

2739) Campagna informativa sui sistemi di protezione per guidatori e passeggeri di motoveicoli

2740) Campagna informativa sul corretto trasporto dei bambini con gli scooter

2741) Promuovere tra i cittadini l’acquisto di airbag per motociclisti

2742) Promuovere tra i cittadini l’acquisto di airbag per ciclisti

2743) Promuovere tra motociclisti e scooteristi l’acquisto dei guanti-freccia (www.tuttogreen.it/arrivano-i-guanti-freccia-per-la-sicurezza-dei-ciclisti)

2744) Promuovere tra i motociclisti e gli scooteristi l’acquisto di protezioni e dispositivi utili in caso di caduta

2745) Istituire un account Twitter per informare in tempo reale i cittadini su rallentamenti del traffico per manifestazioni, lavori, programmati o meno, incidenti, ma anche emergenze per situazioni meteorologiche come forti piogge che causano problemi alla mobilità in città e in questo modo scegliere percorsi alternativi

2746) Campagna informativa sul corretto uso dei seggiolini auto per bambini

2747) Campagna informativa sui contributi per seggiolini salva bebè

2748) Far controllare dalla Polizia Municipale il corretto uso del seggiolino per bambini nelle auto

2749) Prevedere che la Polizia Municipale controlli che non siano dimenticati bambini nelle auto parcheggiate con i finestrini chiusi

2750) Installare nei principali parcheggi della città cartelli che segnalano di non dimenticare i bambini o gli animali domestici in auto

2751) Promuovere tra i cittadini l’uso dei braccialetti che ricordano di non lasciare i bambini nelle auto parcheggiate

2752) Promuovere le app che contrastano l’abbandono dei bambini in auto

2753) Stampare sui ticket per i parcheggi a pagamento un alert che segnali di non dimenticare i bambini o gli animali domestici in auto

2754) Segnalare di non dimenticare i bambini o gli animali domestici in auto sui tabelloni luminosi presenti in città

2755) Valutare l’opportunità di usare negli asili comunali il software “Ok, ci sei!”, che serve per non dimenticare i bambini in auto

2756) Campagna informativa sulle ustioni da marmitta

2757) Campagna informativa con le associazioni del settore per la prevenzione degli incidenti domestici

2758) Azzerare sul medio-lungo periodo la mortalità da incidenti domestici sul territorio comunale

2759) Per prevenire fratture al femore o all’anca in persone anziane, promuovere l’uso delle mutande anti-frattura con cuscinetti laterali che attutiscono l’urto (www.adnkronos.com/salute/2015/02/18/mutande-anti-frattura-per-prevenire-crack-del-femore-negli-anziani_y9wUUebneffy764S428T2I.html)

2760) Chiedere che all’ospedale “Fiorini” sia istituita un’area per effettuare la riabilitazione mediante i videogames

2761) Campagna informativa sulla prevenzione delle fughe di gas e sul corretto uso delle caldaie

2762) Campagna informativa sui rischi del riempimento abusivo delle bombole di GPL

2763) Campagna informativa sull’uso corretto dei camini

2764) Campagna informativa sulla corretta manutenzione di cappe e condotti di aspirazione professionali, come quelle di mense aziendali, ristoranti, ospedali e hotel, per prevenire gli incendi

2765) Campagna informativa sul corretto uso del ferro da stiro

2766) Campagna informativa sul corretto uso delle luci e degli addobbi natalizi, per evitare possibili corti circuiti

2767) Campagna informativa sull’inquinamento domestico

2768) Installare negli edifici comunali e nelle scuole depuratori d’aria per facilitare il continuo ricambio, assicurandosi di controllare periodicamente i filtri che dovrebbero essere del tipo HEPA

2769) Promuovere tra i cittadini l’uso dei depuratori d’aria indicati nel punto precedente

2770) Installare negli uffici comunali e nelle scuole i purificatori d’aria per ambienti interni con piante che fanno fitodepurazione

2771) Promuovere tra i cittadini l’uso dei purificatori indicati al punto precedente

2772) Installare negli edifici comunali centraline per il monitoraggio degli inquinanti indoor

2773) Effettuare un monitoraggio dell’inquinamento indoor anche all’interno delle scuole

2774) Valutare l’opportunità di usare negli edifici comunali The Breath, il tessuto che riduce i livelli di inquinamento (www.thebreath.it)

2775) Promuovere tra la cittadinanza l’uso di The Breath

2776) Campagna informativa sulla sindrome aerotossica

2777) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della sicurezza e della salute sul lavoro

2778) Campagna informativa con le associazioni del settore per prevenire gli incidenti sul lavoro

2779) Organizzare incontri nelle scuole, soprattutto negli istituti tecnici, per diffondere la cultura della prevenzione e della sicurezza sul lavoro

2780) Azzerare sul medio-lungo periodo la mortalità da infortuni sul lavoro sul territorio comunale

2781) Proclamare il lutto cittadino per ogni morto sul lavoro che si verifichi sul territorio comunale o che riguardi persone di cittadinanza terracinese

2782) Intitolare una via o una piazza ai caduti sul lavoro

2783) Organizzare iniziative in occasione della Giornata nazionale delle vittime del lavoro

2784) Istituire un tavolo permanente tra Prefettura, Ispettorato del Lavoro, associazioni di categoria, imprenditori, sindacati ed associazioni del settore per migliorare la formazione sul tema della prevenzione degli infortuni e per monitorare costantemente la situazione nel corso del tempo

2785) Installare, laddove possibile, pannelli fonoassorbenti alle pareti delle scuole, per consentire agli insegnanti di non sforzare troppo le corde vocali, essendo una categoria professionale a rischio per le disfonie

2786) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della voce

2787) Organizzare iniziative in occasione della Giornata europea della logopedia

2788) Effettuare controlli a campione sullo stato di salute di chi lavora nel settore agricolo, per verificare eventuali effetti derivanti dall’uso di pesticidi

2789) No alla presenza in generale di autovelox sul territorio (hanno una finalità sanzionatoria, non preventiva) e aumentare la presenza di forze dell’ordine nelle strade

2790) Tagliare con maggiore frequenza l’erba agli incroci stradali per prevenire incidenti stradali

2791) Prevedere una maggiore presenza dei vigili urbani sul territorio per prevenire le stragi del sabato sera, in coordinamento con le altre forze dell’ordine

2792) Favorire l’istituzione, con i Comuni confinanti, di una rete di autobus che effettuino servizio il sabato sera da e verso le discoteche

2793) Promuovere tariffe vantaggiose da parte dei tassisti a favore dei giovani che il sabato sera si recano in discoteca

2794) Promuovere il consumo di birre analcoliche per contrastare le stragi del sabato sera

2795) Organizzare, in collaborazione con le associazioni sanitarie, corsi di formazione sulle manovre salvavita

2796) Campagna di educazione sanitaria e nozioni di pronto soccorso nelle scuole

2797) Campagna informativa sulle tecniche di primo soccorso

2798) Campagna informativa su come intervenire per controllare una emorragia in corso

2799) Campagna informativa sul riconoscimento dei sintomi di un’emorragia interna

2800) Campagna di educazione alimentare presso le scuole di ogni ordine e grado

2801) Promuovere nelle scuole il progetto dell’ospedale Bambino Gesù di Roma “Dammi il 5!” per una dieta sana in età pediatrica

2802) Introdurre i programmi nutrizionali nelle scuole

2803) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale dell’alimentazione

2804) Promuovere la cucina naturale

2805) Campagna informativa sulla prima colazione e su come effettuarla

2806) Campagna informativa sui benefici della masticazione lenta

2807) Campagna informativa sugli aminoacidi a catena ramificata o BCAA

2808) Campagna informativa sulla vitamina K2 e sugli alimenti che la contengono

2809) Campagna informativa sui sintomi derivanti da carenze di vitamine

2810) Campagna informativa sullo scorbuto

2811) Campagna informativa sugli effetti dell’eccessiva assunzione di vitamine nell’alimentazione

2812) Campagna informativa sui sintomi derivanti da carenze di sali minerali

2813) Campagna informativa sugli effetti dell’eccessiva assunzione di minerali nell’alimentazione

2814) Campagna informativa sugli effetti della carenza di magnesio nell’alimentazione

2815) Campagna informativa sull’iposodia e sul morbo di Addison

2816) Campagna informativa sull’ipopotassiemia

2817) Campagna informativa sull’ipofosfatemia

2818) Campagna informativa sull’ipocalcemia

2819) Campagna informativa sull’ipercalcemia

2820) Campagna informativa sulle sindromi neurodegenerative da accumulo di ferro

2821) Campagna informativa sull’ipersideremia (eccesso di accumulo di ferro nel sangue)

2822) Campagna informativa sull’emocromatosi

2823) Campagna informativa sulle porfirie

2824) Campagna informativa su omega 3, omega 6 e omega 9, nonché sui cibi che li contengono

2825) Campagna informativa sui benefici dell’acqua alcalina ionizzata

2826) Campagna informativa sulle caratteristiche e le proprietà delle farine

2827) Campagna informativa sulle caratteristiche e gli effetti sulla salute dei prodotti alimentari raffinati

2828) Campagna informativa su come riconoscere il pesce fresco

2829) Promuovere tra i cittadini “Che pesce sono?”, l’app per avere informazioni sul pesce che si sta comprando realizzata da Federcoopesca-Confcooperative con il contributo del Ministero delle Politiche Agricole

2830) Campagna informativa sull’importanza di consumare pesci a ciclo vitale breve

2831) Campagna informativa sui super alimenti

2832) Campagna informativa sulla classifica ORAC sul potere antiossidante degli alimenti

2833) Campagna informativa sul glutatione

2834) Campagna informativa sui cibi probiotici e prebiotici

2835) Campagna informativa sull’atopobiosi

2836) Campagna informativa sulla restrizione calorica

2837) Effettuare indagini conoscitive per esplorare le abitudini e le problematiche alimentari della popolazione residente

2838) Effettuare indagini conoscitive per esplorare le abitudini e le problematiche alimentari degli immigrati presenti sul territorio

2839) Campagna informativa sul metabolismo basale

2840) Campagna informativa sull’ipermetabolismo

2841) Campagna informativa sulle malattie metaboliche ereditarie

2842) Campagna informativa sulla chetosi o acetonemia

2843) Campagna informativa sull’equilibrio acido-base nell’alimentazione

2844) Campagna informativa sull’acidosi tissutale e metabolica

2845) Campagna informativa sull’alcalosi

2846) Campagna informativa su coloranti e conservanti

2847) Campagna informativa sugli additivi alimentari

2848) Campagna informativa sulle proprietà e i benefici delle piante officinali

2849) Organizzare iniziative in occasione della No Diet Day, la Giornata internazionale contro l’ossessione dieta

2850) Campagna informativa sulla sindrome dello yo-yo

2851) Organizzare una fiera del naturale e del viver sano

2852) Promuovere, tra gli operatori del settore, la mappa della salute naturale (www.terranuova.it/MappaSalute-Naturale)

2853) Campagna informativa sulle conseguenze negative per la salute della vita sedentaria

2854) Organizzare iniziative in occasione della Settimana contro la sedentarietà e l’obesità

2855) Campagna informativa sugli obesogeni

2856) Campagna informativa su come l’uso dei mezzi pubblici consenta di perdere peso (www.today.it/salute/mezzi-pubblici-dimagrire.html)

2857) Promuovere il fitwalking

2858) Campagna informativa sui rischi di avere embolie polmonari derivanti dallo stare troppo tempo seduti davanti alla televisione

2859) Campagna informativa sulla tromboembolia polmonare

2860) Campagna informativa sulla fibrosi polmonare idiopatica

2861) Organizzare iniziative in occasione della Settimana mondiale della fibrosi polmonare idiopatica

2862) Campagna informativa sulle polmoniti

2863) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale contro la polmonite

2864) Campagna informativa sulle polmoniti infantili

2865) Campagna informativa sulla polmonite ab ingestis

2866) Campagna informativa sulle patologie dell’interstizio polmonare

2867) Campagna informativa sulla bronchiectasia

2868) Campagna informativa sulla pneumoconiosi

2869) Campagna informativa sul pneumotorace

2870) Campagna informativa sulla pleurite

2871) Campagna informativa sulla linfangioleiomiomatosi (LAM)

2872) Campagna informativa sulla BPCO

2873) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della BPCO

2874) Campagna informativa sull’antrace

2875) Campagna informativa sull’enfisema polmonare

2876) Campagna informativa sull’ipertensione polmonare

2877) Campagna informativa sulla dispnea

2878) Organizzare screening gratuiti sulle patologie respiratorie

2879) Campagna informativa sulla fibrosi cistica

2880) Effettuare screening neonatali per la fibrosi cistica

2881) Promuovere le app per i malati di fibrosi cistica

2882) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale contro la tubercolosi

2883) Campagna informativa sulla spondiloscite tubercolare o morbo di Pott

2884) Campagna informativa sulla tubercolosi ossea

2885) Campagna informativa sulla difterite

2886) Organizzare una mostra sull’alimentazione ecologica e naturale

2887) Adottare, nelle scuole elementari, un progetto per insegnare ai più piccini come cucinare i cibi in modo sano e creativo

2888) Promuovere tra gli istituti scolastici l’adesione al concorso “Scrivo come mangio!” (www.panorama.it/video/scrivo-come-mangio)

2889) Promuovere il mangiare “green”, soprattutto biologico (ma anche macrobiotico, vegetariano e vegano)

2890) Promuovere l’apertura di ristoranti biologici

2891) Promuovere l’apertura di ristoranti vegetariani e vegani

2892) Organizzare una Notte bianca del biologico

2893) Organizzare un festival del biologico e del benessere naturale

2894) Organizzare iniziative in occasione della Giornata nazionale della qualità agroalimentare

2895) Promuovere, tra gli operatori del settore, la mappa del biologico (www.terranuova.it/MappaNegozibio)

2896) Promuovere, tra gli operatori del settore e i cittadini, www.biobank.it, la banca dati del biologico

2897) Promuovere tra i cittadini le app che verificano che componenti e additivi contenuti nei prodotti biologici certificati siano a norma

2898) Promuovere tra i cittadini le app che aiutano a scegliere i prodotti sani

2899) Promuovere nelle scuole il progetto di EcorNaturaSì “Coltivare la terra per coltivare i pensieri” (https://scuola.ecornaturasi.it/progetto)

2900) Introdurre una social card del cibo sano

2901) Promuovere tra i cittadini le app che forniscono informazioni sui prodotti alimentari, i relativi ingredienti, se esistono eventuali alternative più sane o più economiche

2902) Promuovere tra i cittadini il consumo di prodotti alimentari di stagione

2903) Promuovere la produzione domestica di frutta e verdura

2904) Promuovere tra i cittadini l’acquisto di frutta e verdura di cultivar tradizionali e locali, anche se hanno una pezzatura piccola e non sono belli da vedere

2905) Aderire alle Giornate europee di azione per il buon cibo e la buona agricoltura

2906) Campagna informativa sulle scadenze dei prodotti alimentari

2907) Rinsaldare l’alleanza tra città e campagna per la produzione di cibi sani e sostenibili

2908) Promuovere il consumo di cibo locale

2909) Promuovere il locavorismo, cioè la dieta con cibi locali

2910) Incentivare l’apertura di negozi che vendono alimenti freschi nelle aree poco servite

2911) Campagna informativa sugli effetti sulla salute del cibo spazzatura

2912) Campagna informativa sugli effetti negativi per la salute dello zucchero

2913) Campagna informativa sui danni per la salute derivanti dal consumo di bevande zuccherate

2914) Campagna informativa sulla corretta assunzione degli energy drink

2915) Campagna informativa sull’uso di zuccheri alternativi, come l’isomaltosio o il galattosio, che consentono di rinunciare agli zuccheri convenzionali senza rinunciare al piacere della cucina ricca

2916) Campagna informativa sull’intolleranza al lattosio

2917) Campagna informativa sui latti vegetali, consumabili dalle persone che hanno sviluppato intolleranza al latte vaccino

2918) Campagna informativa sui formaggi vegetali e sugli yogurt vegetali

2919) Organizzare un Festival dell’alimentazione e dello stile di vita vegetariano e vegano

2920) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale del vegetarismo

2921) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale vegan

2922) Istituire un marchio comunale vegan friendly per ristoranti, bar, panetterie, negozi bio, i quali si impegneranno a fornire ai clienti almeno un piatto o un prodotto vegano

2923) Diventare, sul modello di Finale Ligure, un Comune vegan friendly, prevedendo che i punti di ristorazione (e non solo) che aderiranno all’iniziativa con partecipazione libera e gratuita, forniscano al cliente un piatto o un prodotto vegan

2924) Promuovere l’apertura di laboratori biologici di ricette vegetariane e vegane

2925) Vietare le frutterie con banchi su marciapiedi che si affacciano su tratti stradali trafficati, in quanto i frutti assorbono le sostanze inquinanti emesse dai veicoli

2926) Promuovere la vendita ed il consumo di vini senza solfiti aggiunti

2927) Campagna informativa per la prevenzione dell’obesità

2928) Organizzare iniziative in occasione della Giornata europea dell’obesità

2929) Sottoscrivere l’EASO Milan Declaration, un invito all’azione per riconoscere e trattare l’obesità (http://milanoreporter.it/expo-presentata-la-milan-declaration-sul-tema-dellobesita)

2930) Organizzare iniziative in occasione della Giornata nazionale per i diritti delle persone con obesità e disturbi alimentari

2931) Aderire alla Carta dei diritti delle persone obese

2932) Campagna di informazione e prevenzione dell’obesità infantile

2933) Promuovere tra gli istituti scolastici il progetto “BioAlimenta il domani”, percorso didattico-formativo per le scuole secondarie di primo grado realizzato dall’associazione Nutriprof, per promuovere una buona e sana alimentazione

2934) Promuovere tra gli istituti scolastici il progetto della Regione Lazio “Sano chi sa” rivolto agli studenti delle terze classi delle scuole primarie per promuovere uno stile di vita sano

2935) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della sicurezza alimentare

2936) Campagna informativa nelle scuole sul tema dell’anoressia, della bulimia e dei disturbi del comportamento alimentare

2937) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale contro i disturbi alimentari

2938) Organizzare iniziative in occasione della Giornata nazionale contro i disturbi del comportamento alimentare

2939) Promuovere le app che aiutano i malati di anoressia e bulimia

2940) Campagna informativa sul disturbo da alimentazione incontrollata (binge eating disorder)

2941) Campagna informativa sull’ortoressia nervosa

2942) Campagna informativa sulla fame emotiva

2943) Campagna informativa nelle scuole per la prevenzione del diabete e delle altre malattie legate alle cattive abitudini alimentari

2944) Campagna informativa sul riconoscimento del diabete dei bambini

2945) Organizzare, in collaborazione con le associazioni del settore e le scuole, campagne di screening per la prevenzione del diabete infantile

2946) Campagna informativa sui campanelli d’allarme del diabete

2947) Campagna informativa sulla condizione di prediabete

2948) Istituire un registro dei malati di diabete residenti nella città e promuovere tra loro la costituzione di una sorta di gruppo d’acquisto per comprare accessori medici oppure cibi che abbassano la glicemia, come avocado o topinambour

2949) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale del diabete

2950) Organizzare screening gratuiti del piede diabetico

2951) Campagna informativa sulla retinopatia diabetica

2952) Organizzare iniziative in occasione del Mese per la prevenzione della maculo e retinopatia diabetica

2953) Campagna informativa sulle neuropatie diabetiche

2954) Campagna informativa sulla chetoacidosi diabetica

2955) Ospitare una tappa di “Non perdere la direzione. Guida la tua glicemia”, viaggio itinerante alla scoperta del diabete

2956) Sottoscrivere il Manifesto dei diritti e dei doveri della persona con diabete

2957) Campagna informativa sull’importanza di cambiare la sequenza del pasto per i diabetici

2958) Campagna informativa sulle regole da seguire da parte dei diabetici quando vanno in vacanza

2959) Promuovere l’uso delle app per diabetici

2960) Campagna informativa sulla glicemia e sulla sua automisurazione

2961) Campagna informativa sul nuovo misuratore della glicemia che si applica direttamente sulla cute

2962) Promuovere, tra le persone affette da diabete, l’autocontrollo glicemico domiciliare

2963) Campagna informativa sul fatto che i malati di diabete di tipo 1, al ricorrere di determinate condizioni, possono acquistare, con rimborso a carico del Sistema Sanitario della Regione Lazio, l’apparecchio che misura il profilo glicemico senza la necessità di pungere il dito

2964) Effettuare una corretta istruzione dell’esecuzione della terapia insulinica per evitare spreco di insulina con la dose test che precede l’iniezione

2965) Campagna informativa sulla prevenzione delle lipodistrofie nei pazienti insulino-trattati

2966) Attuare un’adeguata prevenzione delle ipoglicemie con una scelta oculata dei farmaci anti-diabetici

2967) Campagna informativa sulla prevenzione del “piede diabetico”

2968) Ospitare una tappa della campagna nazionale “Al cuore del diabete” (www.diabete.com/al-cuore-del-diabete-campagna-itinerante-di-sensibilizzazione)

2969) Campagna informativa sull’intolleranza glucidica

2970) Organizzare iniziative in occasione della Settimana nazionale della celiachia

2971) Promuovere la diffusione di “locali amici dei celiaci”, con menu per persone affette da celiachia

2972) Promuovere la ristorazione per celiaci nel menu di alberghi e strutture ricettive turistiche

2973) Promuovere il catering vegetariano, vegano e per celiaci

2974) Campagna informativa sulla celiachia e sugli alimenti non contenenti glutine

2975) Organizzare iniziative in occasione della Giornata internazionale della celiachia

2976) Promuovere le app per celiaci

2977) Organizzare iniziative in occasione del Mese delle intolleranze al glutine

2978) Organizzare iniziative in occasione del Gluten Free Day

2979) Per aiutare le persone affette da celiachia promuovere la diffusione dei sensori per il rilevamento ultrasensibile di gliadina negli alimenti

2980) Campagna informativa per il riconoscimento dei disturbi correlati al glutine

2981) Campagna informativa sulla sensibilità al glutine non celiaca

2982) Campagna di sensibilizzazione nelle scuole sui rischi per la salute derivanti dall’assunzione di sostanze stupefacenti, dall’abuso di alcool e dal vizio del fumo

2983) Promuovere le app per smettere di bere alcolici

2984) Contrastare il fenomeno del binge drinking, soprattutto tra i giovani

2985) Promuovere la cultura del bere responsabile

2986) Promuovere il Dry January

2987) Organizzare alcol test gratuiti all’uscita dalle discoteche, dei pub e degli altri locali

2988) Campagna di sensibilizzazione contro il fumo, coinvolgendo sia associazioni sanitarie, sia associazioni ambientaliste, in quanto il fumo comporta la produzione di vari rifiuti: mozziconi, pacchetti, cellophane che avvolge i pacchetti, carta stagnola interna, fiammiferi, accendini, ecc.

2989) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale senza tabacco

2990) Effettuare screening gratuiti per i forti fumatori

2991) Aderire alla Consulta Nazionale sul Tabagismo

2992) Ospitare la mostra No Smoking Be Happy della Fondazione Veronesi

2993) Organizzare, in collaborazione con le farmacie, un progetto di misurazione del monossido di carbonio nel respiro rivolto ai fumatori

2994) Introdurre il divieto di fumo sulla battigia del litorale

2995) Ospitare una tappa della campagna WALCE antifumo “Esci dal tunnel. Non bruciarti il futuro” (www.womenagainstlungcancer.eu/esci-dal-tunnel)

2996) Promuovere le app per smettere di fumare

2997) Campagna informativa sugli effetti del fumo passivo

2998) Campagna informativa sugli effetti che i mozziconi di sigarette spente continuano ad avere in termini di fumo passivo

2999) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della lotta alla droga

3000) Campagna informativa sulle smart drugs

3001) Promuovere tra gli istituti scolastici il progetto di Presidenza del Consiglio e Ministero dell’Istruzione “Cuora il futuro”, diretto a contrastare e prevenire l’uso di droghe nella popolazione

3002) Sconsigliare la dispensazione dello sciroppo Makatussin ai clienti giovani, in quanto può essere usato per realizzare droghe a basso costo

3003) Campagna informativa sul pericolo degli oppioidi sintetici

3004) Chiedere che le forze dell’ordine siano formate sul contrasto del consumo di oppioidi e su come comportarsi quando si deve soccorrere un tossicodipendente da oppioidi

3005) Campagna informativa nelle scuole riguardo ai metodi di contraccezione e alla sessualità

3006) Potenziare il consultorio familiare

3007) Pubblicare sul sito Internet del Comune il link alle Linee Guida del Ministero della Salute sulla contraccezione ormonale (www.salute.gov.it/imgs/C_17_pagineAree_743_listaFile_itemName_0_file.pdf)

3008) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della contraccezione

3009) Pubblicare sul sito Internet del Comune il link al sito www.mettiche.it, che fornisce informazioni per i giovani sui metodi di contraccezione

3010) Favorire il più possibile la procreazione responsabile e consapevole

3011) Abbassare nel corso del tempo il tasso di interruzioni volontarie di gravidanza nella città

3012) Campagna informativa nelle scuole sulle malattie veneree

3013) Campagna informativa sulle infezioni da clamidia

3014) Campagna informativa sulla gonorrea o blenorragia

3015) Campagna informativa sulla tricomoniasi

3016) Campagna informativa sui condilomi genitali

3017) Campagna informativa nelle scuole sulla prevenzione delle malattie cardiovascolari

3018) Organizzare iniziative in occasione del Mese della prevenzione e del controllo delle malattie cardiovascolari

3019) Campagna informativa sulla disfunzione endoteliale

3020) Campagna informativa in occasione della Giornata mondiale per il cuore

3021) Organizzare iniziative in occasione del mese del cuore

3022) Campagna informativa sulla cardiomegalia

3023) Campagna informativa sull’endocardite

3024) Campagna informativa sulla sindrome di Brugada

3025) Promuovere la carta del rischio cardiovascolare (www.cuore.iss.it/valutazione/carte.asp)

3026) Attuare progetti di telemedicina per persone affette da problemi cardiovascolari

3027) Dotare le ambulanze di Telemed, il dispositivo che invia immediatamente il referto dell’elettrocardiogramma al reparto di cardiologia dove il paziente viene trasportato

3028) Campagna informativa sulle cardiopatie congenite

3029) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale contro le cardiopatie congenite

3030) Campagna informativa sulla cardiopatia reumatica

3031) Promuovere la diffusione dei cani per cardiopatici

3032) Promuovere le app per aiutare i cardiopatici con stent che devono essere operati a seguire le complesse terapie anticoagulanti

3033) Campagna informativa sulle valvulopatie

3034) Organizzare iniziative in occasione della Settimana europea sulle malattie delle valvole cardiache

3035) Campagna informativa sulla morte cardiaca improvvisa

3036) Campagna informativa sulla stenosi aortica

3037) Campagna informativa sull’insufficienza mitralica

3038) Campagna informativa sull’insufficienza cardiaca o scompenso cardiaco congestizio

3039) Campagna informativa sulla coronaropatia

3040) Campagna informativa sulla tetralogia di Fallot o sindrome del bambino blu

3041) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale contro l’ipertensione arteriosa

3042) Campagna informativa sull’ipertensione arteriosa e sulla corretta alimentazione per contrastarla

3043) Campagna informativa sui vasodilatatori naturali

3044) Campagna informativa per la corretta automisurazione della pressione arteriosa

3045) Promuovere le app per il monitoraggio della pressione arteriosa

3046) Campagna informativa sugli apparecchi per misurare la pressione che sono stati validati dalla Società Italiana dell’Ipertensione Arteriosa (si trovano sul sito www.pressionearteriosa.net)

3047) Organizzare iniziative in occasione della Settimana mondiale per la riduzione del consumo di sale

3048) Campagna informativa sulle alternative al sale da cucina

3049) Campagna informativa sulla cardiomiopatia da stress

3050) Campagna informativa sulla sindrome del cuore spezzato

3051) Campagna informativa sulla morte cardiaca improvvisa

3052) Effettuare screening elettrocardiografici dei bambini e degli adolescenti per prevenire la morte cardiaca improvvisa

3053) Campagna informativa sulla sindrome del QT lungo

3054) Campagna informativa sulla sindrome del QT breve

3055) Campagna informativa sulla tachicardia ventricolare catecolaminergica (CPVT)

3056) Campagna informativa sull’angioedema

3057) Campagna informativa sulle malattie cardiache rare

3058) Organizzare iniziative in occasione delle Giornate europee dello scompenso cardiaco

3059) Campagna informativa sull’epistassi (perdita di sangue dal naso) e su come affrontarla

3060) Campagna informativa sulla sincope

3061) Campagna informativa sulla sindrome vagale

3062) Organizzare screening vascolari gratuiti per la prevenzione dell’ictus

3063) Campagna informativa su come riconoscere i primi segnali dell’ictus e reagire tempestivamente

3064) Pubblicare sul sito Internet del Comune il link a https://indovinalictus.it

3065) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale contro l’ictus cerebrale

3066) Organizzare iniziative in occasione del Mese per la prevenzione e la sensibilizzazione sull’ictus cerebrale

3067) Campagna informativa sull’ictus pediatrico

3068) Campagna informativa sull’attacco ischemico transitorio o mini ictus

3069) Chiedere che sia introdotto all’ospedale “Fiorini” il “codice ictus”, per identificare prontamente i casi di ictus e dar loro una corsia preferenziale

3070) Istituire l’Osservazione Breve Intensiva all’ospedale “A. Fiorini” di Terracina

3071) Campagna informativa sull’apoplessia

3072) Campagna informativa sul riconoscimento della fibrillazione atriale, per evitare l’ictus cerebrale

3073) Organizzare screening della fibrillazione atriale

3074) Promuovere le app per le persone affette da fibrillazione atriale

3075) Campagna informativa sull’arteriosclerosi

3076) Campagna informativa sulla vasculite

3077) Campagna informativa sulla malattia di Burger

3078) Campagna informativa sulla malattia di Behcet

3079) Campagna informativa sulla crioglobulinemia

3080) Campagna informativa sulle vene varicose

3081) Campagna informativa sul reflusso venoso

3082) Campagna informativa sull’insufficienza venosa

3083) Campagna informativa sulla microcircolazione

3084) Campagna informativa sulla fragilità capillare

3085) Campagna informativa sulla malattia venosa cronica

3086) Campagna informativa sulla ritenzione idrica

3087) Campagna informativa sul linfedema

3088) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale del linfedema

3089) Campagna informativa nelle scuole sull’uso corretto dei farmaci, i loro benefici e rischi

3090) Campagna informativa sulla sindrome di Cushing

3091) Campagna informativa sulle malattie mitocondriali

3092) Campagna informativa sulle malattie da accumulo lisosomiale

3093) Promuovere le app per le persone affette da malattie da accumulo lisosomiale

3094) Campagna informativa sulle mucopolisaccaridosi

3095) Campagna informativa sulle amiloidosi

3096) Campagna informativa sull’astenia

3097) Campagna informativa sulla stanchezza cronica

3098) Campagna informativa su come affrontare la stanchezza primaverile

3099) Campagna informativa sulla nevrastenia

3100) Campagna informativa sulla sindrome delle gambe senza riposo

3101) Campagna informativa sulla cachessia o sindrome da deperimento

3102) Campagna informativa sui disturbi psicosomatici

3103) Campagna informativa sulla sindrome di Stendhal

3104) Campagna informativa sulla sindrome dell’information overload

3105) Campagna informativa nelle scuole sull’ansia e sulla depressione adolescenziale

3106) Campagna informativa sull’autolesionismo tra gli adolescenti

3107) Campagna informativa sul ritardo puberale o pubertà ritardata

3108) Campagna informativa sulla sindrome da deficit di natura

3109) Campagna informativa sui disturbi depressivi

3110) Campagna informativa sul riconoscimento dei sintomi della depressione

3111) Campagna informativa sulla possibilità di individuare i sintomi della depressione mediante l’elettrocardiogramma

3112) Campagna informativa sulla distimia

3113) Campagna informativa sulla depressione natalizia Christmas blues

3114) Campagna informativa sulla summer sad (depressione stagionale associata all’estate)

3115) Campagna informativa sul disturbo affettivo stagionale

3116) Campagna informativa sui disturbi d’ansia

3117) Campagna informativa sul disturbo disforico premestruale

3118) Campagna informativa sulla depressione nel climaterio

3119) Campagna contro la stigmatizzazione delle malattie mentali

3120) Campagna informativa sui disturbi dello spettro bipolare

3121) Campagna informativa sul disturbo distimico

3122) Campagna informativa sull’anedonia (perdita della capacità di provare piacere nelle attività gratificanti)

3123) Campagna informativa su come affrontare gli attacchi di panico

3124) Campagna informativa su come affrontare gli attacchi di panico alla guida

3125) Promuovere le app per la gestione di ansia, panico, momenti di depressione

3126) Campagna informativa sull’emofobia (paura del sangue)

3127) Campagna informativa sulla claustrofobia

3128) Campagna informativa sull’anginofobia

3129) Campagna informativa sull’aptofobia o afefobia

3130) Campagna informativa sulla cinofobia (paura dei cani)

3131) Campagna informativa sulla dismorfofobia

3132) Campagna informativa sulla disforia di genere

3133) Campagna informativa sull’aracnofobia

3134) Campagna informativa sulla coulrofobia

3135) Promuovere la velaterapia

3136) Campagna informativa sulle vertigini

3137) Campagna informativa sull’agorafobia

3138) Campagna informativa sulla ludopatia

3139) Promuovere il numero verde 800.558822 per il contrasto delle ludopatie

3140) Campagna informativa sul riconoscimento delle sintomatologie da possibili giocatori compulsivi

3141) Campagna informativa nelle scuole sulla dipendenza dal gioco d’azzardo

3142) Ospitare la Giornata provinciale del buon gioco

3143) Ospitare una tappa della mostra itinerante dei vignettisti “Azzardo: non chiamiamolo gioco” per la sensibilizzazione sui rischi derivanti dalla dipendenza dal gioco d’azzardo

3144) Approvare un regolamento sulla ludopatia che preveda controlli più severi per evitare che i minori entrino nelle sale giochi, delle quali devono essere disciplinati orari d’apertura e di chiusura

3145) Vietare l’apertura di ticket redemption, le sale da gioco per bambini che, in caso di vincita, erogano buoni acquisto anziché denaro

3146) Sviluppare la sensibilità verso il tema della salute di allievi e di docenti all’interno della scuola

3147) Promuovere nelle scuole l’educazione sanitaria, anche con l’introduzione della figura del medico di classe

3148) Elaborare e realizzare programmi di screening che inizino dalle scuole materne ed elementari per poi arrivare fino ai ragazzi delle scuole medie (screening oculistico, ortopedico)

3149) Organizzare nelle scuole materne screening gratuiti per individuare eventuali ritardi motori e cognitivi nei bambini

3150) Effettuare un bio-monitoraggio del latte materno, per valutare l’impatto degli agenti inquinanti sugli esseri umani

3151) Campagna informativa sulla sindrome da deficit di attenzione

3152) Campagna informativa per il riconoscimento della dislessia

3153) Organizzare iniziative in occasione della Settimana nazionale della dislessia

3154) Promuovere tra gli istituti scolastici l’ottenimento del riconoscimento di “Scuola Dislessia Amica” (www.aiditalia.org/it/dislessia-a-scuola/scuole-virtuose)

3155) Promuovere Dislessia 2.0, la prima piattaforma in Italia che mette a disposizione di famiglie, docenti, studenti e pediatri strumenti digitali innovativi per lo screening gratuito delle difficoltà di lettura

3156) Campagna informativa sulla sindrome di Angelman

3157) Realizzare iniziative in occasione della Giornata internazionale contro la sindrome di Angelman

3158) Promuovere le app che aiutano i bambini con ritardo cognitivo

3159) Campagna informativa sulla sindrome di Savant

3160) Campagna informativa sull’afasia

3161) Promuovere le app che consentono di comunicare con le persone affette da afasia

3162) Campagna informativa sulla sindrome di Landau-Kleffner

3163) Promuovere le app per il supporto domiciliare dei piccoli pazienti con disturbi di linguaggio

3164) Campagna informativa sul riconoscimento dell’autismo dei bambini

3165) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale di sensibilizzazione sull’autismo

3166) Illuminare i monumenti di blu in occasione della Giornata internazionale della consapevolezza dell’autismo

3167) Promuovere il Progetto Tartaruga per la cura dell’autismo

3168) Promuovere le app per persone autistiche

3169) Promuovere il progetto “Banca del Tempo Sociale” dell’associazione I Bambini delle Fate (www.ibambinidellefate.it/banca-del-tempo-sociale)

3170) Campagna informativa sulla sindrome di Asperger

3171) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della sindrome di Asperger

3172) Promuovere le app per persone affette da sindrome di Asperger

3173) Promuovere le Snoezelen, sviluppate nei Paesi Bassi e particolarmente diffuse in Germania; nelle stanze, persone con sindrome di Asperger e autismo, accompagnate da un operatore, sono immerse in un ambiente con luci, colori, suoni, odori, vibrazioni e oscillazioni opportunamente modulate con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita incidendo su umore e comportamento

3174) Campagna informativa sulla sindrome di Rett

3175) Campagna informativa sul disturbo pervasivo dello sviluppo

3176) Aumentare la presenza di pediatri sul territorio

3177) Campagna informativa sulla salute dei neonati

3178) Promuovere lo screening neonatale metabolico esteso, per identificare i neonati affetti da alcune malattie metaboliche ereditarie (che generalmente coinvolgono il sistema nervoso, neuromotorio, psicomotorio, il sistema digerente, l’apparato cardiovascolare, il fegato)

3179) Pubblicare sul sito Internet del Comune il link a “Il bambino nella sua famiglia”, la guida pratica per i genitori elaborata dal SIPPS in collaborazione con le principali società scientifiche della pediatria (www.sipps.it/bambino-nella-sua-famiglia-guida-pratica-genitori)

3180) Campagna informativa sulla SIDS, la cosiddetta morte in culla

3181) Campagna informativa sull’importanza di far dormire i neonati a pancia in su per prevenire la morte in culla

3182) Promuovere tra i cittadini “MOMmut”, la culla intelligente realizzata dagli studenti del Liceo Scientifico “Paulucci” di Calboli di Forlì, che grazie a un dispositivo e ad un braccialetto hi-tech è in grado di capire quando il neonato si sta per svegliare e persino di cercare di riaddormentarlo

3183) Campagna informativa sulla crosta lattea

3184) Campagna informativa sull’enuresi notturna dei bambini

3185) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale dell’enuresi

3186) Campagna informativa sulla fenilchetonuria

3187) Effettuare screening neonatali per la fenilchetonuria

3188) Promuovere l’acquaticità neonatale o baby nuoto

3189) Promuovere la lettura serale ad alta voce per i neonati, perché favorisce lo sviluppo cognitivo

3190) Campagna informativa sul riconoscimento del reflusso patologico dei neonati

3191) Campagna informativa sulla spina bifida

3192) Campagna informativa sulla plagiocefalia

3193) Istituire la Consulta locale per la protezione ed il benessere dei bambini 0-3 anni

3194) Campagna informativa per ricordare di evitare di lasciare bambini in autoveicoli parcheggiati sotto il sole

3195) Promuovere tra i cittadini Remmy, il dispositivo che segnala, quando il guidatore sta per lasciare l’auto, se nel seggiolino è seduto il bambino

3196) Campagna informativa sull’ernia epigastrica nei bambini

3197) Campagna informativa sulle convulsioni febbrili semplici dei bambini

3198) Campagna informativa sulla formazione, nei bambini, dei denti da latte

3199) Campagna informativa sul progetto dell’ospedale Bambin Gesù di Roma per la pediatria dei bambini stranieri adottati da coppie italiane

3200) Campagna informativa sul congedo parentale retribuito fino ai 6 anni di età del bambino, introdotto dal decreto legislativo n. 80/2015

3201) Campagna informativa sulle malattie esantematiche

3202) Campagna informativa sulla progeria

3203) Campagna informativa per il riconoscimento dei bambini plusdotati

3204) Campagna informativa sull’alluce valgo

3205) Campagna informativa sull’alluce rigido

3206) Campagna informativa sul piede torto congenito

3207) Campagna informativa sulle altre patologie del piede

3208) Campagna informativa sulla balbuzie

3209) Campagna informativa sulla malattia bocca mano piedi

3210) Campagna informativa nelle scuole sulla corretta igiene orale

3211) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della salute orale

3212) Promuovere le app per l’igiene orale

3213) Organizzare iniziative in occasione del Mese della prevenzione dentale

3214) Promuovere tra i cittadini l’app gratuita “Tutor Ortodontico”, predisposta dalla SIDO (Società Italiana di Ortodonzia), che permette di autovalutare lo stato della dentatura

3215) Campagna informativa sugli ascessi dentari

3216) Campagna informativa sulla piramide odonto-alimentare e sul come combinare gli alimenti per ridurre il rischio carie (https://magazine.amicodentista.com/mondo-dentisti/la-piramide-odonto-alimentare)

3217) Campagna informativa sul potenziale rischio per la salute derivante dal rilascio di metalli da parte delle vecchie otturazioni dentali

3218) Campagna informativa sul bruxismo

3219) Campagna informativa sulle malocclusioni dentali

3220) Campagna informativa sulla deglutizione atipica

3221) Campagna informativa sui dolori atm

3222) Campagna informativa sulla sindrome di Costen

3223) Promuovere la dentosofia

3224) Campagna informativa sulla parodontite

3225) Campagna informativa sulla piorrea

3226) Campagna informativa sulla fluorosi

3227) Campagna informativa sulla recessione gengivale

3228) Campagna informativa sulla mucosite

3229) Campagna informativa sulla stomatite

3230) Campagna informativa sul mughetto

3231) Promuovere tra i cittadini l’app per verificare se i dentisti sono abilitati ed iscritti all’albo

3232) Campagna informativa sull’alitosi

3233) Campagna informativa sulla bocca secca o xerostomia

3234) Campagna informativa sulla lingua bianca

3235) Campagna informativa sulla sindrome di Daunderer

3236) Campagna informativa sul labbro leporino

3237) Campagna informativa sulla palatoschisi

3238) Campagna informativa sulla sindrome Kabuki

3239) Campagna informativa sull’insulinoresistenza

3240) Campagna informativa sullo stato infiammatorio cronico

3241) Campagna informativa sulla flogosi

3242) Campagna informativa sulla ialinosi

3243) Campagna informativa sulle malattie dell’apparato digerente

3244) Campagna informativa sui calcoli biliari

3245) Campagna informativa sulla sindrome metabolica (condizione caratterizzata da grasso addominale, ipertensione, glicemia e trigliceridi elevati, basso colesterolo HDL)

3246) Campagna informativa sul tessuto adiposo periviscerale

3247) Campagna informativa sul colesterolo

3248) Campagna informativa sull’iperlipemia

3249) Campagna informativa sulla dislipidemia

3250) Campagna informativa sull’omocisteina

3251) Campagna informativa sulla dispepsia

3252) Campagna informativa sul microbiota intestinale

3253) Campagna informativa sull’intestino permeabile

3254) Campagna informativa sul malassorbimento intestinale

3255) Campagna informativa sulla barriera vascolare-intestinale che impedisce ai batteri dell’intestino di passare nel circolo sanguigno

3256) Promuovere la dermobiotica

3257) Campagna informativa su colon irritabile, coliti, morbo di Crohn

3258) Promuovere le app per i malati di morbo di Chron

3259) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale delle malattie infiammatorie croniche intestinali

3260) Campagna informativa sulla shigellosi

3261) Campagna informativa sulla diarrea del viaggiatore

3262) Campagna informativa sull’ileo o occlusione intestinale

3263) Campagna informativa sull’ileite

3264) Campagna informativa sulla duodenite

3265) Campagna informativa sull’ulcera duodenale

3266) Campagna informativa sulla rettocolite ulcerosa

3267) Campagna informativa sull’appendicite

3268) Campagna informativa sull’ascite

3269) Campagna informativa sul meteorismo

3270) Campagna informativa sulla flatulenza

3271) Campagna informativa sulla stipsi

3272) Campagna informativa sulla sprue tropicale

3273) Campagna informativa sull’insufficienza pancreatica esocrina

3274) Campagna informativa sulla pancreatite

3275) Campagna informativa sul dolore epigastrico

3276) Campagna informativa su gastriti e ulcere

3277) Campagna informativa sull’Helicobacter pilori

3278) Campagna informativa sull’epigastralgia

3279) Campagna informativa sulla pirosi

3280) Campagna informativa sull’ipocloridria

3281) Campagna informativa sull’esofagite

3282) Campagna informativa sul reflusso gastroesofageo

3283) Campagna informativa sull’ernia iatale

3284) Campagna informativa sulla disfagia

3285) Promuovere l’idrocolonterapia

3286) Campagna informativa sulla diverticolite

3287) Campagna informativa sulla campylobatteriosi

3288) Campagna informativa su ragadi ed emorroidi

3289) Campagna informativa sulla disbiosi

3290) Campagna informativa sulla sindrome da iperproliferazione batterica o SIBO

3291) Campagna informativa sulla candidosi intestinale

3292) Campagna informativa sui parassiti intestinali

3293) Campagna informativa sulla filariosi

3294) Campagna informativa sulla schistosomiasi

3295) Campagna informativa sulla giardiasi

3296) Campagna informativa sui benefici per la salute dell’esposizione, con moderazione, al sole

3297) Campagna informativa sull’importanza dell’esposizione quotidiana al sole per la produzione di vitamina D

3298) Campagna informativa sui farmaci che interagiscono col sole

3299) Campagna informativa su dermatiti, psoriasi ed altre malattie della pelle

3300) Campagna informativa sulle dermatiti da sudore

3301) Campagna informativa sulla dermatite da prati

3302) Campagna informativa sulla dermatite da pannolini

3303) Campagna informativa sulla pitiriasi

3304) Campagna informativa sulla sindrome di Cowden

3305) Campagna informativa sulla fascite necrotizzante

3306) Campagna informativa sulla mastocitosi

3307) Campagna informativa sulla disidrosi

3308) Campagna informativa sulla panniculite

3309) Campagna informativa sull’impetigine

3310) Campagna informativa sull’ittiosi

3311) Campagna informativa sul film idrolipidico cutaneo

3312) Campagna informativa sull’erisipela

3313) Campagna informativa sul tiloma

3314) Campagna informativa sulla sindrome di Schamberg

3315) Campagna informativa sulla cheratosi follicolare

3316) Campagna informativa sulla follicolite

3317) Campagna informativa sulla scabbia

3318) Campagna informativa sull’ipertrigine

3319) Campagna informativa sulle orticarie

3320) Campagna informativa sul morbo di Morgellons

3321) Istituire una rete tra le eventuali persone affette da morbo di Morgellons presenti sul territorio e anche nei comuni limitrofi

3322) Campagna informativa sull’acne

3323) Campagna informativa sulla miliaria o sudamina

3324) Campagna informativa sulla vitiligine

3325) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della vitiligine

3326) Campagna informativa sull’epidermolisi bollosa o malattia dei bambini farfalla

3327) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della psoriasi

3328) Promuovere le app per i malati di psoriasi

3329) Campagna informativa per la prevenzione delle micosi

3330) Campagna informativa sul piede d’atleta

3331) Campagna informativa sulla sindrome di Ehlers-Daklos

3332) Campagna informativa sulla sclerodermia

3333) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della sclerodermia

3334) Campagna informativa su come farsi fare tatuaggi e pearcing senza correre rischi per la salute

3335) Campagna informativa sulla nocività dei tatuaggi per i malati di psoriasi

3336) Campagna informativa nelle scuole medie superiori su come effettuare tatuaggi, pearcing ed altri trattamenti estetici senza correre rischi per la salute

3337) Promuovere l’elettrocosmetologia

3338) Promuovere tra i cittadini le app che indicano se i cosmetici contengono sostanze nocive

3339) Promuovere tra i cittadini le app che che verificano componenti e additivi contenuti nei cosmetici

3340) Campagna informativa sui potenziali rischi per la salute dei bambini dei trucchi di Carnevale

3341) Campagna informativa sui composti chimici nascosti nei profumi e nei prodotti profumati che possono causare rischi per la salute

3342) Campagna informativa sull’uso corretto dei deodoranti, per evitare effetti nocivi sulla salute

3343) Campagna informativa sui pittogrammi delle etichette dei prodotti per pulire usati per segnalare i rischi per la salute e le indicazioni di precauzione

3344) Organizzare iniziative in occasione della Settimana nazionale di tricologia

3345) Promuovere la tintura dei capelli con metodi naturali

3346) Campagna informativa sui rischi per la salute delle tinte per i capelli

3347) Campagna informativa sull’herpes zoster (fuoco di S. Antonio)

3348) Campagna informativa sull’herpes labialis

3349) Campagna informativa sulla mononucleosi

3350) Adeguamento di tutti gli istituti scolastici alle norme antisismiche e a tutte le norme di sicurezza previste dalla legge

3351) Procedere al riuso delle aree produttive dismesse e bonificate

3352) Effettuare la verifica di idoneità sismica degli edifici comunali

3353) In caso di inidoneità sismica degli edifici comunali, procedere quanto prima al loro consolidamento

3354) Promuovere accordi con le banche locali, affinché rilascino mutui a tassi agevolati per i lavori di consolidamento antisismico

3355) Introdurre sgravi sui tributi locali per chi effettua lavori di consolidamento antisismico

3356) Campagna informativa sul Sismabonus

3357) Per la prevenzione del rischio sismico, forzare l’isolamento degli edifici comunali, mettendo tra le fondazioni e la struttura, tramite apposite nicchie, degli isolatori, dei cilindri di gomma e acciaio che filtrano l’onda sismica e la disperdono nel terreno sottostante

3358) Promuovere tra i cittadini la realizzazione degli interventi edilizi indicati al punto precedente

3359) Introdurre nel regolamento edilizio comunale l’obbligo di installare, sugli edifici di nuova costruzione, gli isolanti antisismici precedentemente indicati

3360) Per la prevenzione del rischio sismico, mettere in collegamento le strutture portanti verticali degli edifici comunali, tramite la connessione dei solai alle pareti murarie

3361) Promuovere tra i cittadini la realizzazione degli interventi edilizi indicati al punto precedente

3362) Introdurre nel regolamento edilizio l’obbligo di mettere in collegamento, sugli edifici di nuova costruzione, le strutture portanti verticali, tramite la connessione dei solai alle pareti murarie

3363) Per la prevenzione del rischio sismico, incrementare la resistenza della muratura degli edifici comunali mediante intonaci armati, reti in fibra o tramite iniezioni di miscele leganti

3364) Promuovere tra i cittadini la realizzazione degli interventi edilizi indicati al punto precedente

3365) Promuovere tra i cittadini l’uso della carta da parati in fibra di vetro antisismica che minimizza il rischio di distaccamento di componenti delle pareti in caso di terremoto

3366) Organizzare iniziative in occasione della Giornata nazionale della prevenzione sismica

3367) Verificare costantemente la manutenzione degli impianti antincendio nelle scuole e negli edifici comunali

3368) Organizzare esercitazioni antincendio nelle scuole e negli edifici comunali

3369) Organizzare analisi gratuite per i bambini delle scuole elementari per verificare se sono affetti da celiachia, da favismo o da allergie

3370) Campagna informativa sulle allergie alimentari nei bambini

3371) Effettuare maggiori controlli sulle coltivazioni di fave e chiedere a supermercati e negozi di esporre cartelli che avvertono che sono in vendita fave

3372) Campagna informativa sul favismo

3373) Campagna informativa sull’allergia ai molluschi e ai crostacei

3374) Campagna informativa sull’allergia alle arachidi

3375) Organizzare corsi sulle allergie alimentari e sulla gestione dell’emergenza anafilattica per i docenti egli operatori scolastici delle scuole

3376) Campagna informativa sulle allergie a cani e gatti

3377) Campagna informativa sullo shock anafilattico

3378) Campagna informativa sulla sindrome di Skeeter

3379) Campagna informativa sulle intolleranze alimentari

3380) Campagna informativa sulle allergie

3381) Campagna informativa sui rimedi naturali per contrastare le allergie ai pollini

3382) Inserire sul sito Internet del Comune un link al calendario pollinico dell’Associazione Italiana di Aerobiologia (www.ilpolline.it/bollettino-pollinico)

3383) Promuovere tra i cittadini l’app che fornisce il bollettino dei pollini

3384) Promuovere l’immunoterapia contro le allergie

3385) Campagna informativa sull’importanza, come misura di prevenzione delle allergie nei bambini, dell’introduzione nella loro alimentazione di prebiotici e probiotici

3386) Campagna informativa sui disturbi allergici perenni, come l’ipersensibilità agli acari o alle polveri, o quella ai miceti e alle muffe

3387) Campagna informativa sul riconoscimento dell’allergia al nichel

3388) Campagna informativa sulla sindrome da reazione sistemica al nichel

3389) Campagna informativa sugli alimenti che contengono nichel

3390) Promuovere tra i cittadini l’acquisto di abbigliamento anallergico

3391) Campagna informativa sugli effetti sulla salute derivanti dalla presenza di PFC nei vestiti

3392) Campagna informativa sui possibili fastidi alla salute che potrebbero arrecare le varie tipologie di capi d’abbigliamento

3393) Promuovere la pet therapy

3394) Attivare progetti di pet therapy per malati inguaribili

3395) Promuovere l’ippoterapia

3396) Realizzare convenzioni con i maneggi locali per corsi di ippoterapia per artistici

3397) Promuovere l’onoterapia

3398) Promuovere l’haloterapia, cioè la terapia del sale

3399) Esami gratuiti anti-HIV in occasione della Giornata mondiale contro l’AIDS

3400) Promuovere il test anti-HIV effettuato sulla saliva

3401) Promuovere le app per i malati di AIDS

3402) Promuovere tra gli istituti scolastici il progetto HImoVie, per l’informazione sull’HIV

3403) Diffondere sul territorio gli scambiatori di siringhe

3404) Campagna informativa sul citomegalovirus

3405) Promuovere gli screening del citomegalovirus

3406) Campagna informativa sulle connettiviti

3407) Campagna informativa sulle miositi

3408) Campagna informativa sul lupus

3409) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale contro il lupus

3410) Organizzare, in collaborazione con l’AVIS, giornate straordinarie di raccolta sangue riservate a politici e dipendenti comunali

3411) Campagna informativa nelle scuole sul riconoscimento di mine antiuomo ed ordigni bellici inesplosi

3412) Controllare il territorio ed il fondale marino per individuare eventuali ordigni bellici inesplosi

3413) Attuare campagne di prevenzione contro la presenza dell’alga Ostreopsis ovata che produce una tossina che provoca disturbi alle prime vie respiratorie e talvolta stati febbrili nei bagnanti

3414) Attuare campagne di prevenzione contro la presenza di eventuali altre alghe tossiche nel mare di Terracina

3415) Campagna di monitoraggio a campione per il radon, con precedenza per le scuole e gli ospedali

3416) Introdurre nel regolamento edilizio comunale l’obbligo per gli edifici di nuova costruzione di realizzare le opere di prevenzione dell’inquinamento da gas radon

3417) Adeguare gli strumenti di pianificazione urbanistico-territoriale al Piano regionale di prevenzione e riduzione dei rischi connessi all’esposizione al gas radon

3418) Predisporre eventuali progetti di recupero e di risanamento di edifici che siano a rischio per la presenza di radon

3419) Campagna di prevenzione contro la legionella, con contestuale manutenzione delle condotte e degli impianti idrici comunali

3420) Campagna informativa sulla legionella e sulle regole per prevenirla, a cominciare dalla corretta manutenzione degli impianti di condizionamento dell’aria

3421) Bonifica di tutto l’amianto presente sul territorio comunale, prevedendo forme di incentivazione per i privati

3422) Promuovere “Mappatura amianto”, l’app dell’Osservatorio Nazionale Amianto (ONA) che consente di segnalare in forma anonima i siti contaminati

3423) Dare attuazione al regolamento comunale sullo smaltimento dell’amianto

3424) Verifica sull’eventuale presenza di amianto negli edifici scolastici del territorio

3425) Effettuare azioni di telerilevamento, censimento per autonotifica ed individuazione cartografica degli edifici pubblici e privati interessati dalla presenza di amianto, per la mappatura e la formazione del catasto amianto di Terracina

3426) Valutare l’opportunità di usufruire, per le attività di rilevamento aereo dell’amianto sui tetti, del Laboratorio Aereo Ricerche Ambientali del CNR

3427) Attuare azioni di bonifica dell’amianto mediante un apposito progetto per la microraccolta, facendo accordi con ditte specializzate e fornendo kit per l’autosmontaggio ed il ritiro porta a porta

3428) Bonificare o demolire il manufatto sequestrato con copertura in eternit ubicato in via Jurmala

3429) Istituire un apposito Sportello Amianto che dia supporto, contributi ed informazioni ai cittadini ed effettui anche il censimento puntuale dell’amianto presente sul territorio

3430) Campagna informativa sul credito d’imposta del 50% per i soggetti titolari di reddito d’impresa che effettuano bonifiche dell’amianto

3431) Sostituire e smaltire l’eternit presente sui tetti degli edifici con pannelli fotovoltaici

3432) Promuovere tra gli operatori economici il processo di smaltimento del cemento amianto con acque di lavaggio di pomodori elaborato dalla società LEBSC (www.lebsc.it/it/progetto-amianto)

3433) Verificare l’eventuale presenza di amianto in acquedotti e tubazioni per irrigazione e uso potabile e procedere alla sua rimozione

3434) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale contro l’amianto

3435) Campagna informativa sul mesotelioma

3436) Campagna informativa sull’asbestosi

3437) Creare una banca dati di persone affette da malattie asbesto-correlate

3438) Istituire un osservatorio oncologico comunale

3439) Somministrare nelle mense comunali prodotti agricoli a km zero, meglio ancora se di agricoltura biologica

3440) Introdurre nelle scuole comunali i distributori self service di frutta e ortaggi biologici

3441) Nonostante i piani di rientro regionali della spesa sanitaria, preservare il più possibile le attività medico-chirurgiche erogate dall’ospedale civile “A. Fiorini”

3442) Procedere ad assunzioni necessarie ed urgenti di personale medico ed infermieristico presso l’ospedale “A. Fiorini”

3443) No alla chiusura del Reparto di ortopedia dell’ospedale “A. Fiorini”

3444) No allo scioglimento del Presidio Ospedaliero Centro

3445) Ridurre il più possibile il tasso di emigrazione ospedaliera

3446) Promuovere la realizzazione di un progetto di smart hospital per l’ospedale “A. Fiorini”

3447) Promuovere la realizzazione di progetti di telechirurgia presso l’ospedale “A. Fiorini”

3448) Promuovere l’uso di visori per realtà aumentata per gli interventi chirurgici presso l’ospedale “A. Fiorini”

3449) Rendere operativo il reparto di medicina d’urgenza dell’ospedale “A. Fiorini”

3450) Potenziare il pronto soccorso dell’ospedale “A. Fiorini”

3451) Chiedere che sia istituito il pronto soccorso pediatrico presso l’Ospedale “A. Fiorini”

3452) Dotare il pronto soccorso dell’ospedale di strumenti di diagnosi tempestiva per la meningite

3453) Chiedere che all’ospedale di Terracina sia attivato un Dipartimento per il benessere di coppia, come è stato realizzato a Napoli

3454) Ripristinare la natalità all’ospedale di Terracina

3455) Valutare l’opportunità di installare all’ospedale “Fiorini” (o negli altri ospedali di zona), per i bambini che necessitano di effettuare una TAC, AstroTac, il macchinario che mentre esegue l’esame trasporta i piccoli pazienti in viaggio nello spazio, in modo da far provare loro meno paura e stress e riducendo il ricorso all’anestesia

3456) Promuovere, all’ospedale “Fiorini” e all’ospedale di Fondi, l’uso delle app gratuite che consentono ai bambini ricoverati di seguire lezioni scolastiche nel nosocomio

3457) Campagna informativa sul servizio “Scuola in ospedale” in base al quale uno o più insegnanti possono fare lezione agli studenti che si sottopongono a cicli di cura periodici o che devono rimanere in una struttura sanitaria per almeno 30 giorni di fila a causa di una grave malattia

3458) Istituire la pet therapy nel reparto pediatria dell’ospedale di Fondi

3459) Chiedere che all’ospedale di Fondi sia attuato il progetto di Save the Children “Fiocchi in Ospedale”, che prevede mediazione culturale e linguistica per le neomamme straniere

3460) Installare dei giochi per bambini nelle aree verdi dell’ospedale “A. Fiorini”, possibilmente piantando altri alberi

3461) Promuovere l’uso, nell’ospedale di Terracina, di Farmosa, per abbattere l’errore terapeutico ed eliminare gli sprechi di farmaci (www.forumpachallenge.it/soluzioni/farmosa-srl)

3462) Promuovere l’uso, nell’ospedale di Terracina, di MyMealHospital, l’app che permette di gestire diete e pasti dei degenti mettendo in rete infermieri, dietisti, amministratori, cuochi e responsabili del magazzino (www.forumpachallenge.it/soluzioni/mymealhospital)

3463) Promuovere l’apertura di un bar all’interno dell’ospedale “A. Fiorini”

3464) Promuovere il progetto “Donatori di musica” (www.donatoridimusica.it)

3465) Promuovere l’apertura di una sala cinematografica all’ospedale “A. Fiorini” per i ricoverati ed i loro parenti

3466) Organizzare proiezioni cinematografiche all’aperto all’ospedale “A. Fiorini”, perché recenti ricerche dimostrano che le proiezioni arrecano benessere ai ricoverati

3667) Valutare l’opportunità di aprire una Casa della Salute

3468) Promuovere la figura dell’infermiere di condominio o dell’infermiere di comunità

3469) Promuovere tra medici e farmacisti le app di aggiornamento e di confronto tra colleghi

3470) Pubblicizzare sul sito Internet del Comune il numero di pubblica utilità 1500, che fornisce informazioni su tutte le prestazioni garantite dal Servizio Sanitario Nazionale

3471) Campagna informativa sulla disciplina delle prestazioni sanitarie “intramoenia”

3472) Promuovere, una volta ripristinata la natalità nell’ospedale di Terracina, la possibilità di effettuare parti nell’acqua

3473) Chiedere che all’ospedale di Fondi sia applicato il rooming in

3474) Promuovere i parti in casa (www.nascereacasa.it)

3475) Valutare l’opportunità di istituire una casa del parto

3476) Valutare l’opportunità di istituire una Casa Maternità

3477) Campagna informativa sulla presentazione podalica

3478) Campagna informativa sulle terapie dolci per il bambino podalico, per evitare il parto cesareo

3479) Campagna informativa sulla possibilità del parto naturale anche nel caso di gemelli

3480) Promuovere il taglio differito del cordone ombelicale in quanto migliora le scorte di ferro nei bambini

3481) Promuovere il lotus birth, cioè lasciare cordone ombelicale e placenta attaccati al piccolo fino al loro naturale e autonomo distacco

3482) Campagna informativa sul parto indolore o partoanalgesia

3483) Campagna informativa sulle tecniche alternative di contenimento del dolore da parto

3484) Organizzare un sistema di visite domiciliari durante puerperio e allattamento

3485) Campagna informativa sull’educazione prenatale

3486) Campagna informativa per le gestanti sulle nozioni sanitarie basilari concernenti la gravidanza, l’allattamento e lo svezzamento

3487) Istituire uno sportello per l’assistenza alle neomamme nei primi mesi dopo il parto

3488) Istituire un secondo consultorio familiare a Terracina, come prevedono le linee d’indirizzo regionali

3489) Pubblicare sul sito Internet del Comune il link a “Nascere: guida per il rientro a casa”, la guida multimediale per il rientro a casa di neomamme e neopapà con i loro piccoli, dopo il parto

3490) Organizzare corsi gratuiti di preparazione al parto

3491) Organizzare incontri di accompagnamento alla nascita

3492) Promuovere la Mappa nazionale del parto a casa

3493) Campagna informativa su come effettuare lo svezzamento dei bambini per i genitori che decidono di far seguire loro un regime alimentare vegetariano

3494) Promuovere l’autosvezzamento

3495) Dare visibilità sul sito Internet del Comune all’opuscolo della Regione Lazio “Nascere nel Lazio”, contenente informazioni sulla gravidanza ed il parto

3496) Promuovere tra le donne l’uso dell’app “Mamma in salute”

3497) Campagna informativa sui rischi che possono derivare per la salute del nascituro in caso di sovrappeso e obesità in gravidanza

3498) Campagna informativa sui rimedi naturali per la nausea in gravidanza

3499) Campagna informativa sulle visite e gli esami gratuiti ai quali si ha diritto in gravidanza

3500) Campagna informativa sulla diagnosi prenatale, in particolare sul test combinato che prevede un prelievo di sangue materno e un’ecografia per valutare la translucenza nucale, individuando eventuali anomalie del feto. Così si possono evitare esami invasivi come amniocentesi o villocentesi

3501) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale dei difetti congeniti

3502) Campagna informativa sui cosmetici da evitare in gravidanza

3503) Campagna informativa sull’importanza di limitare l’uso di contenitori di plastica per alimenti e il consumo di carne lavorata (insaccati e salumi) in gravidanza

3504) Campagna informativa sull’importanza di ridurre l’assunzione di zuccheri in gravidanza

3505) Campagna informativa sull’assunzione di sale iodato durante la gravidanza e l’allattamento

3506) Promuovere la danza del ventre in gravidanza, per i suoi effetti benefici

3507) Campagna informativa sulla prevenzione del distacco della placenta in gravidanza

3508) Campagna informativa sulla diastasi addominale

3509) Campagna informativa su farmaci e cibi da evitare durante l’allattamento

3510) Campagna informativa sull’assunzione di acido folico in gravidanza

3511) Campagna informativa sulla preeclampsia o gestosi

3512) Promuovere i test di screening della preeclampsia

3513) Campagna informativa sull’aneuploidia

3514) Campagna informativa sulla sindrome di Edwards

3515) Campagna informativa sulla sindrome di Patau

3516) Promuovere il test del DNA del feto

3517) Promuovere le ecocardiografie fetali

3518) Campagna informativa sulle malattie pericolose in gravidanza

3519) Campagna informativa sulla sindrome alcolica fetale

3520) Campagna informativa sull’anencefalia

3521) Campagna informativa sugli accorgimenti da seguire per viaggiare in gravidanza

3522) Campagna informativa su quali attività sportive e ginniche praticare in gravidanza

3523) Campagna informativa sugli esami e le visite gratuite che si possono fare in gravidanza

3524) Campagna informativa per le gestanti sui farmaci che possono assumere in gravidanza

3525) Campagna informativa sulla prevenzione del diabete gestazionale

3526) Promuovere la diffusione dell’amniocentesi micro invasiva

3527) Campagna informativa sull’uso in gravidanza delle calze elastiche, perché aiutano il sangue a tornare rapidamente al cuore e riducono la perdita di elasticità delle vene profonde delle gambe

3528) Campagna informativa sulle gravidanze extrauterine

3529) Campagna informativa sulla depressione post partum

3530) Per contrastare la depressione post partum, non separare immediatamente mamma e bambino, ma favorire la relazione tra i due

3531) Campagna informativa sui massaggi ai neonati

3532) Promuovere la donazione del sangue del cordone ombelicale

3533) Promuovere la donazione volontaria dei gameti per sostenere le fecondazioni assistite

3534) Campagna informativa sull’infertilità e sulle sue cause

3535) Promuovere Conneggs, il primo social network sulla fertilità

3536) Campagna informativa sul burning semen disease

3537) Campagna informativa sull’azoospermia

3538) Campagna informativa sulla sindrome di Klinefelter

3539) Campagna informativa sulla procreazione medicalmente assistita

3540) Campagna informativa sulla fecondazione assistita

3541) Campagna informativa sulla fecondazione eterologa

3542) Promuovere la donazione degli ovociti per la fecondazione eterologa

3543) Far ottenere all’ospedale “Fiorini” il bollino rosa, che contraddistingue i nosocomi che offrono servizi dedicati alla prevenzione, diagnosi e cura delle principali patologie femminili, riservando particolare attenzione alle specifiche esigenze dell’utenza rosa (campagna realizzata da ONDA, Osservatorio Nazionale sulla Salute della Donna)

3544) Organizzare iniziative in occasione della Giornata nazionale della salute della donna

3545) Ospitare una tappa della Carovana della Salute, il programma nazionale itinerante di Susan G. Komen Italia per la promozione della salute femminile

3546) Sottoscrivere “Un altro manifesto per la salute delle donne”

3547) Aderire alla campagna “Guardiane della Terra” (https://asud.net/guardiane-della-terra)

3548) Promuovere tra le donne le app per controllare il ciclo e sapere quali sono i giorni fertili

3549) Campagna informativa sulla menopausa

3550) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della menopausa

3551) Campagna informativa sull’acidificazione dell’organismo in seguito alla menopausa

3552) Campagna informativa sulle sostanze ad azione estrogeno mimetica, cioè in grado di emulare l’azione degli estrogeni naturali

3553) Promuovere l’uso delle app per cellulari sulla menopausa

3554) Campagna informativa sulla secchezza vaginale

3555) Campagna informativa sull’atrofia vaginale

3556) Campagna informativa sulle cisti ovariche

3557) Campagna informativa sulla sindrome dell’ovaio policistico

3558) Promuovere le app per persone affette da sindrome dell’ovaio policistico

3559) Campagna informativa sui fibromi uterini

3560) Campagna informativa sull’embolizzazione per la rimozione dei fibromi uterini

3561) Campagna informativa sull’endometriosi

3562) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale dell’endometriosi

3563) Organizzare iniziative in occasione della Settimana europea della consapevolezza dell’endometriosi

3564) Campagna informativa sull’adenomiosi

3565) Campagna informativa sulla sindrome da shock tossico, pericolosa soprattutto per le donne mestruate che fanno uso di assorbenti interni

3566) Organizzare iniziative in occasione della Giornata internazionale per l’igiene mestruale

3567) Promuovere le app per il ciclo mestruale

3568) Campagna informativa sull’amenorrea

3569) Campagna informativa sulla dismenorrea

3570) Campagna informativa sulla sindrome premestruale

3571) Campagna informativa sul mal di testa da ciclo

3572) Campagna informativa sull’insufficienza ovarica precoce

3573) Campagna informativa sulla vulvodinia

3574) Campagna informativa sulla candida

3575) Campagna informativa sulla Candida auris

3576) Campagna informativa sulla vaginosi batterica

3577) Campagna informativa sulla flora batterica vaginale

3578) Campagna informativa sulla vestibolite vulvare

3579) Campagna informativa sul papilloma virus

3580) Campagna informativa sui disturbi dell’apparato genitale maschile e femminile

3581) Aumentare il tasso di aderenza terapeutica, cioè il seguire, da parte dei pazienti, i consigli degli operatori

3582) Promuovere e sostenere la campagna “Aderisco perché” per la sensibilizzazione all’aderenza alle terapie rivolta ai pazienti trapiantati e alle loro famiglie (www.volontariatoggi.info/aderisco-perche-una-campagna-per-tornare-a-vivere)

3583) Promuovere le app che migliorano l’aderenza alle terapie

3584) Aumentare il tasso di adesione agli screening per la prevenzione delle malattie oncologiche (pap test, mammografie, ecc.)

3585) Promuovere la donazione degli organi

3586) Organizzare iniziative in occasione della Giornata europea della donazione degli organi

3587) Promuovere la donazione di organi da vivente

3588) Intitolare una via o una piazza ai donatori di organi, tessuti e midollo osseo, come è stato fatto per i donatori di sangue

3589) Promuovere la donazione dei tessuti

3590) Promuovere la donazione del cadavere

3591) Promuovere la donazione del midollo osseo

3592) Organizzare iniziative, in collaborazione con l’AVIS, in occasione della Giornata mondiale della donazione del sangue

3593) Campagna di sensibilizzazione a favore della donazione del sangue

3594) Stipulare una convenzione con gli operatori balneari in base alla quale i bagnanti non residenti che doneranno il sangue avranno diritto ad uno sconto sulle tariffe per ombrelloni e sdraio

3595) Far applicare lo stesso sconto del punto precedente ai lidi comunali

3596) Campagna informativa sulla talassemia

3597) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della talassemia

3598) Promuovere le app per talassemici

3599) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale dell’emofilia

3600) Promuovere le app per i malati di emofilia

3601) Campagna informativa sulle leucemie

3602) Organizzare iniziaitive in occasione della Giornata mondiale contro le leucemie

3603) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale per la conoscenza della leucemia mieloide cronica

3604) Far aderire i medici locali al progetto di medicina a chilometro zero della FIMMG – Federazione dei medici di famiglia (www.quotidianosanita.it/lavoro-e-professioni/articolo.php?articolo_id=28747)

3605) Aderire alla campagna “Cento città contro il dolore”, per sostenere le persone colpite dal dolore cronico

3606) Chiedere all’ospedale “A. Fiorini” di aderire al progetto “Ospedale senza dolore” (www.ospedalebambinogesu.it/il-bambino-gesu-verso-un-ospedale-senza-dolore#.Viviy26ROpD)

3607) Campagna informativa sull’iperalgesia

3608) Verificare che nell’ospedale “A. Fiorini” siano disponibili materassi antidecubito

3609) Campagna informativa sulle piaghe da decubito

3610) Campagna informativa sui rischi derivanti, negli ospedali e nelle cliniche, da infezioni da clostridium

3611) Chiedere all’ospedale “A. Fiorini” di migliorare il più possibile la qualità del cibo somministrato ai ricoverati: quando più l’alimentazione è sana e mirata alle esigenze del paziente, tanto più rapida è la sua guarigione

3612) Chiedere che nell’ospedale “A. Fiorini” siano prolungati i tempi di visita ai ricoverati in terapia intensiva, dato che le visite non aumentano le infezioni nei pazienti, ma riducono indici di stress e problemi cardiovascolari, migliorando la qualità del ricovero e consolidando la fiducia tra famiglia e curanti

3613) Organizzare iniziative in occasione della Giornata nazionale del sollievo

3614) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale del malato oncologico

3615) Realizzare progetti di attività fisica su misura per malati oncologici

3616) Promuovere le app che mettono in rete i malati oncologici

3617) Promuovere le app che aiutano i malati a scegliere il miglior centro tumori

3618) Promuovere le app che aiutano i ragazzi malati di tumore

3619) Contrastare la tossicità finanziaria del paziente oncologico

3620) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale delle case di cura e delle cure palliative

3621) Organizzare iniziative in occasione della Giornata europea dei risvegli per la ricerca sul coma

3622) Organizzare iniziative in occasione della Giornata nazionale degli stati vegetativi

3623) Campagna informativa sull’allattamento al seno

3624) Organizzare iniziative in occasione della Settimana internazionale dell’allattamento al seno

3625) Ospitare una tappa del camper rosa per l’allattamento al seno

3626) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale del latte

3627) Pubblicare sul sito Internet del Comune la guida dell’UNICEF “I 10 passi verso un allattamento efficace”

3628) Istituire, in collaborazione con l’associazione AIBLUD, una banca del latte per promuovere e diffondere l’allattamento materno e la donazione del latte materno

3629) Pubblicare sul sito Internet del Comune il link alle Linee Guida del Ministero della Salute sull’allattamento al seno e sull’uso del latte materno (www.salute.gov.it/imgs/C_17_pubblicazioni_2415_allegato.pdf)

3630) Consentire alle neo mamme di lasciare all’asilo nido il proprio latte

3631) Istituire nella città una rete di spazi dedicati all’allattamento materno

3632) Promuovere le app che consentono di trovare i posti più vicini e più confortevoli per allattare

3633) Campagna informativa sull’importanza dell’allattamento materno per prevenire le allergie nei bambini

3634) Campagna informativa sul Codice internazionale sulla commercializzazione dei sostituti del latte materno OMS/UNICEF

3635) Una volta ripristinata la natalità a Terracina, far diventare l’ospedale “A. Fiorini” un ospedale amico dei bambini, che incoraggia le buone pratiche per la promozione dell’allattamento materno, ai sensi dell’iniziativa internazionale lanciata dall’UNICEF e dall’OMS

3636) Realizzare un sistema informatizzato integrato ospedale/territorio per il monitoraggio dell’allattamento materno

3637) Istituire un tavolo tecnico interdisciplinare sull’allattamento materno, con la presenza di istituzioni, associazioni e singoli

3638) Campagna informativa nelle scuole su protezione, sostegno e promozione dell’allattamento materno

3639) Organizzare una formazione specifica sull’allattamento, secondo il manuale OMS Unicef, rivolta a tutti gli operatori di asili nido comunali e a tutte le figure professionali (assistenti sociali, personale educativo e docente) che interagiscono con famiglie con bambini 0-3 anni al fine di consentire e favorire l’allattamento fino a quando mamma e bambino lo desiderino

3640) Campagna informativa sulle mastiti

3641) Verificare che sia rispettato il Codice Internazionale sulla commercializzazione dei sostituti del latte materno, in particolare laddove si invitano le strutture sanitarie a non accettare forniture gratuite o a basso costo di latte artificiale, biberon e tettarelle

3642) Istituire nella città dei luoghi per l’ascolto di musica durante la gravidanza, in modo da aiutare lo sviluppo dell’area uditiva del cervello del feto

3643) Istituire, su base volontaria, una rete di assistenza per le giovani mamme, con consigli e supporto fornito da altre madri, sul modello del progetto “Vicine Vicine” della Provincia di Roma

3644) Promuovere la costituzione di gruppi di mamme nel primo anno di vita del bambino

3645) Realizzare il Cinemamme, per facilitare la visione di film cinematografici alle donne che allattano (www.cinemamme.net)

3646) Promuovere i Mamma Caffè, spazi aggregativi itineranti adatti sia ai bambini che ai genitori

3647) Sensibilizzare i gestori dei locali affinché si dotino di seggioloni e fasciatoi

3648) Promuovere l’app che fornisce informazioni sui luoghi attrezzati con fasciatoi o spazi per l’allattamento (www.babypitstoppers.com)

3649) Realizzare nelle varie sedi comunali degli spazi accoglienti per l’allattamento, muniti di fasciatoio

3650) Aderire alla Rete delle Tende Rosse, istituendo un apposito spazio dove le donne si riuniscono mensilmente per onorare la loro natura ciclica (http://retetenderosse.weebly.com)

3651) Promuovere la lettura dialogica nell’infanzia

3652) Promuovere il progetto “Nati per leggere”, che ha l’obiettivo di diffondere la lettura ad alta voce ai bambini di età compresa tra i 6 mesi e i 6 anni

3653) Promuovere il progetto “Nati per la musica”, che ha l’obiettivo di diffondere l’ascolto della musica a favore dei bambini di età compresa tra i 6 mesi e i 6 anni

3654) Promuovere nelle scuole l’acquisto di armadietti personali per gli alunni al fine di alleggerire il più possibile gli zaini dei bambini

3655) Campagna informativa per gli studenti sul corretto uso dello zainetto

3656) Promuovere tra gli istituti scolastici l’adesione alla Rete delle scuole senza zaino

3657) Dotare l’ospedale di un endoscopio esofageo per salvare bambini che ingeriscono oggetti che potrebbero soffocarli

3658) Organizzare corsi per genitori per interventi d’urgenza in caso di soffocamento dei bambini

3659) Campagna informativa sulla prevenzione del soffocamento da cibo in età pediatrica

3660) Campagna informativa sull’importanza di tenere i detersivi liquidi monodose lontano dalla portata dei bambini

3661) Organizzare corsi di primo soccorso pediatrico

3662) Favorire, presso l’ospedale di Terracina, la clown terapia per i bambini ricoverati

3663) Organizzare iniziative in occasione della Giornata nazionale della clown terapia

3664) Favorire il più possibile l’attività di ONLUS ed associazioni di volontariato che forniscono assistenza ai ricoverati presso l’ospedale di Terracina

3665) Ospitare una tappa di Globulandia, la mostra itinerante del Centro Nazionale Sangue e della Rete Città Sane OMS che mette in connessione la donazione del sangue con i sani stili di vita

3666) Introdurre dei benefit per i cittadini donatori di sangue (ad esempio, riduzioni per l’acquisto di abbonamento ai trasporti urbani e/o extraurbani)

3667) Prevedere che il gruppo di continuità all’Ospedale “A. Fiorini” garantisca l’erogazione della corrente elettrica in caso di black out

3668) Creare all’ospedale una piazzola di atterraggio per elicotteri in caso di emergenze sanitarie

3669) Dotare le autoambulanze locali di un navigatore satellitare o di una cartina della città, per affrontare al meglio le emergenze sanitarie

3670) Istituire un posto di pronto soccorso a Borgo Hermada

3671) In alternativa al punto precedente, istituire a Borgo Hermada un servizio di guardia medica, possibilmente con personale che parli lingue straniere per interagire con gli extracomunitari

3672) Autorizzare l’apertura di una seconda farmacia a Borgo Hermada

3673) Autorizzare l’apertura di una farmacia sul centro storico alto

3674) Autorizzare l’apertura di una farmacia nel quartiere Calcatore

3675) Campagna informativa sui pericoli per la salute derivanti dai cambiamenti climatici

3676) Predisporre, con la Protezione Civile, il piano di emergenza per le ondate di caldo

3677) Campagna informativa su come affrontare le ondate di caldo (cosa mangiare, cosa bere, ecc.)

3678) Inserire sul sito Internet del Comune il link alla pagina del sito del Ministero della Salute concernente le ondate di caldo (www.salute.gov.it/portale/caldo/homeCaldo.jsp)

3679) Pubblicizzare il numero verde 1500 per la prevenzione delle ondate di caldo

3680) Predisporre un sistema di segnalazione alla cittadinanza tutte le volte che viene superata la soglia limite di presenza dell’ozono

3681) Introdurre sussidi per le persone anziane che acquistano condizionatori

3682) gestire correttamente le aree verdi per limitare l’effetto “isola di calore” nei mesi estivi

3683) Adottare strategie per ridurre il fenomeno, nell’agglomerato urbano, dell’isola di calore

3684) Campagna di sensibilizzazione dei cittadini sul corretto uso dei condizionatori d’aria per ridurre il fenomeno dell’isola di calore

3685) Campagna informativa su come comportarsi in occasione di temporali con fulmini

3686) Inserire sul sito Internet del Comune una pagina dedicata a come prevenire i rischi in caso di temporali, fulmini, grandinate, raffiche di vento, trombe d’aria

3687) Campagna informativa sui segnali premonitori di una tromba marina

3688) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della vista

3689) Organizzare iniziative in occasione del Mese della prevenzione della vista

3690) Campagna informativa sulla prevenzione del distacco del corpo vitreo dell’occhio

3691) Campagna informativa sulla prevenzione del distacco della retina

3692) Campagna informativa sulle malattie della retina

3693) Campagna informativa sulla retinite pigmentosa

3694) Campagna informativa sul retinoblastoma

3695) Campagna informativa sulla sindrome dell’interfaccia vitreo-retinica

3696) Campagna informativa sulla corioretinosi miopica

3697) Campagna informativa sulla neurite ottica

3698) Campagna informativa sui difetti della vista

3699) Campagna informativa sulla ginnastica oculare

3700) Promuovere lo screening oftalmologico neonatale

3701) Promuovere nelle scuole elementari il progetto di CBM Italia “Occhiolino”, il giornalino che mira a far riflettere gli alunni sull’importanza della vista

3702) Promuovere nelle scuole il progetto “Guarda che bello” che insegna ai bambini le più importanti regole per proteggere la vista

3703) Promuovere le app che consentono di effettuare i test della vista

3704) Campagna informativa sul riconoscimento della miopia nei bambini

3705) Campagna informativa sugli accorgimenti per la prevenzione della miopia nei bambini

3706) Campagna informativa sull’importanza di stare all’aria aperta per contrastare la miopia dei bambini

3707) Campagna informativa su come scegliere le lenti per gli occhiali da sole

3708) Campagna informativa sui danni alla vista derivanti dall’esposizione alla luce blu dei monitor e display di apparecchiature informatiche ed elettroniche

3709) Installare nelle sedi comunali le lampade a spettro completo, che non hanno effetti dannosi sulla vista

3710) Promuovere tra i cittadini l’uso delle lampade a spettro completo

3711) Promuovere tra i cittadini l’uso degli occhiali a fori stenopeici

3712) Promuovere il metodo Bates

3713) Campagna informativa sul daltonismo

3714) Campagna informativa sulla cataratta

3715) Campagna informativa sulla cataratta congenita

3716) Campagna informativa sul glaucoma

3717) Organizzare iniziative in occasione della Settimana mondiale del glaucoma

3718) Promuovere le app per le persone affette da glaucoma

3719) Organizzare screening per la prevenzione delle malattie croniche degenerative oculistiche

3720) Campagna informativa sulla degenerazione maculare

3721) Campagna informativa sul pucker maculare

3722) Campagna informativa sull’ambliopia, meglio nota come occhio pigro

3723) Campagna informativa sulla corretta idratazione oculare

3724) Campagna informativa sulla sindrome dell’occhio secco

3725) Campagna informativa sulla sindrome da discomfort

3726) Campagna informativa sull’affaticamento oculare

3727) Campagna informativa sui fosfeni e le mosche volanti

3728) Campagna informativa sullo strabismo

3729) Campagna informativa sull’esoftalmo o prooptosi

3730) Campagna informativa sull’endoftalmo

3731) Campagna informativa sull’orzaiolo

3732) Campagna informativa sulla nictalopia

3733) Campagna informativa sulla diplopia

3734) Campagna informativa sul nistagmo

3735) Campagna informativa sul pericolo di cadute da parte di chi porta occhiali bifocali, in quanto a volte danno luogo ad una visione sfocata

3736) Campagna informativa sul cheratocono

3737) Campagna informativa sulle cheratiti

3738) Campagna informativa sulle congiuntiviti

3739) Campagna informativa sull’uveite

3740) Campagna informativa sulla blefarite

3741) Campagna informativa sulla fotofobia

3742) Campagna informativa sul corretto uso delle lenti a contatto

3743) Campagna informativa sui rischi di dormire con le lenti a contatto

3744) Campagna informativa sulla connessione tra infiammazione da cibo e disturbi oculari

3745) Campagna informativa sulla sinestesia

3746) Campagna informativa sull’anosmia

3747) Campagna informativa sui disturbi dell’olfatto

3748) Campagna informativa sull’iposmia

3749) Campagna informativa sulle otiti e sulle altre malattie dell’orecchio

3750) Campagna informativa sulle otiti infantili

3751) Promuovere l’uso delle app per rilevare le otiti nei bambini

3752) Campagna informativa sull’otite da piscina

3753) Campagna informativa sul colesteatoma

3754) Campagna informativa sugli acufeni

3755) Campagna informativa sulle ipoacusie improvvise

3756) Campagna informativa sulla sindrome di Ménière

3757) Campagna informativa sulla labirintite

3758) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale sulla pulizia delle mani

3759) Campagna informativa sui ritmi circadiani

3760) Campagna informativa sulle regole da seguire per una corretta igiene del sonno

3761) Campagna informativa sui rimedi per l’insonnia e gli altri disturbi del sonno

3762) Campagna informativa sull’ipoventilazione centrale congenita (CCHS o maledizione di Ondina)

3763) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale dell’ipoventilazione centrale congenita

3764) Campagna informativa sui disturbi del sonno dei bambini

3765) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale del sonno

3766) Campagna informativa sulla narcolessia

3767) Campagna informativa sui ritmi circadiani

3768) Campagna informativa sulla prevenzione delle apnee notturne

3769) Campagna informativa sul sonnambulismo

3770) Campagna informativa sulla dipendenza da smartphone

3771) Campagna informativa sulla sindrome da batteria scarica

3772) Campagna informativa sulla dipendenza dal web

3773) Campagna informativa sul vamping, la pratica, diffusa in particolare tra i più giovani, di restare svegli fino all’alba, condividendo post, messaggi, giocando, guardando video

3774) Campagna informativa sulla sindrome da iperconnessione

3775) Campagna informativa sulla no mobile fobia (paura di rimanere senza connessione mobile)

3776) Campagna informativa sul Fomo (fear of missing out, paura di essere tagliati fuori dalle reti social)

3777) Campagna informativa sul narcisismo digitale

3778) Campagna informativa sul phubbing (tendenza ad ignorare gli altri perché immersi nel proprio cellulare)

3779) Campagna informativa sulla dipendenza da videogiochi

3780) Campagna informativa sui deodoranti per ambienti e sugli eventuali rischi che comportano

3781) Campagna informativa sulla nocività del mercurio

3782) Campagna informativa su come comportarsi quando si rompe un termometro a mercurio

3783) Campagna informativa sulla sindrome del bambino azzurro o metaemoglobinemia

3784) Campagna informativa sull’intossicazione da cobalto

3785) Campagna informativa sull’avvelenamento da tallio

3786) Promuovere le app che controllano il livello dei contaminanti che si assumono quotidianamente con l’alimentazione

3787) Campagna informativa sui sintomi dell’intossicazione da metalli pesanti

3788) Campagna informativa sui cibi chelanti, che aiutano a liberare l’organismo dai metalli pesanti

3789) Campagna informativa sulla detossificazione dell’organismo

3790) Campagna informativa sul mineralogramma o analisi tissutale del capello

3791) Campagna informativa su tossiemia e disintossicazione del corpo

3792) Promuovere il metodo Gerson

3793) Campagna informativa sui bagni derivativi

3794) Campagna informativa sul linfodrenaggio

3795) Campagna informativa sui rischi per la salute derivanti dagli ftalati contenuti nelle plastiche

3796) Campagna informativa sui composti organici volatili o VOC (Volatile Organic Compounds)

3797) Campagna informativa sui Pfas o sostanze perfluoroalchiliche

3798) Campagna informativa sui Genx

3799) Campagna informativa sugli interferenti endocrini

3800) Pubblicare sul sito Internet del Comune il link al Decalogo sugli interferenti endocrini del Ministero dell’Ambiente

3801) Effettuare screening per i bambini per misurare i livelli di Dehp (di-2-etilesilftalato) e Bpa (bisfenolo A)

3802) Campagna informativa sui parabeni

3803) Campagna informativa sulla sindrome di Prader Willi

3804) Campagna informativa sugli squilibri ormonali

3805) Campagna informativa sulle malattie della tiroide e dell’apparato endocrinologico

3806) Organizzare giornate di screening gratuito della tiroide

3807) Organizzare iniziative in occasione della Settimana mondiale della tiroide

3808) Campagna informativa sulla tiroidite post partum

3809) Campagna informativa sul morbo di Graves

3810) Campagna informativa sulla prevenzione del gozzo

3811) Campagna informativa sull’importanza di consumare sale iodato

3812) Campagna informativa sulle malattie delle ghiandole surrenali

3813) Campagna informativa sull’acromegalia

3814) Campagna informativa sulla sensibilità chimica multipla o sindrome da ipersensibilità ambientale

3815) Istituire il registro comunale delle persone affette da sensibilità chimica multipla

3816) Se presenti sul territorio persone affette da sensibilità chimica multipla, tutelarne il più possibile la salute

3817) Avviare un progetto di mappatura dell’inquinamento elettromagnetico nelle scuole, come effettuato in alcuni istituti della provincia di Bolzano

3818) Campagna informativa su come i cittadini possono richiedere all’ARPA di effettuare le misurazioni del campo elettromagnetico emanato dalle antenne di telefonia mobile al fine di monitorare i livelli delle emissioni nelle abitazioni private

3819) Campagna informativa sull’ipersensibilità elettromagnetica

3820) Effettuare un’indagine epidemiologica per valutare ampiezza e diffusione dell’ipersensibilità elettromagnetica

3821) Valutare l’opportunità di creare “zone bianche” per tutelare la salute delle persone affette da ipersensibilità elettromagnetica

3822) Sospendere ogni sperimentazione legata al 5G sul territorio comunale

3823) Promuovere il LiFi al posto del WiFi e del 5G

3824) Campagna informativa sulle geopatie

3825) Campagna informativa sulla sindrome dell’edificio malato

3826) Campagna informativa sulla fibromialgia

3827) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della fibromialgia

3828) Campagna informativa sulla sindrome da fatica cronica

3829) Campagna informativa sugli angiomi

3830) Campagna informativa sulla malattia di Von Hippel-Lindau (VHL)

3831) Campagna informativa sulle epatiti, la cirrosi epatica e le altre malattie che colpiscono il fegato

3832) Promuovere il lavaggio epatico

3833) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale contro l’epatite

3834) Campagna informativa sulla steatosi epatica o fegato grasso

3835) Campagna informativa sulla colangite biliare primitiva

3836) Campagna informativa sulla sindrome di Gilbert

3837) Campagna informativa sui trigliceridi

3838) Campagna informativa sull’artrosi

3839) Campagna informativa sulla gonartrosi

3840) Campagna informativa sulla rizoartrosi o sindrome del pollice da smartphone

3841) Campagna informativa sull’artrite reumatoide

3842) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale dell’artrite reumatoide

3843) Campagna informativa sull’artrite psoriasica

3844) Promuovere le app per i malati di artrite psoriasica

3845) Campagna informativa sulle spondiliti

3846) Campagna informativa sulla sindrome di Reiter

3847) Campagna informativa sulla sindrome di Marfan

3848) Campagna informativa sui dolori articolari

3849) Campagna informativa sugli emartri

3850) Campagna informativa sulla gotta

3851) Campagna informativa sull’iperuricemia

3852) Campagna informativa sulla pubalgia

3853) Campagna informativa sulle tendinosi

3854) Campagna informativa sulla prevenzione della tendinite da mouse

3855) Campagna informativa sulla tallonite

3856) Campagna informativa sull’epicondilite laterale (gomito del tennista)

3857) Campagna informativa sulla borsite

3858) Campagna informativa sul tunnel carpale

3859) Promuovere tra gli operatori economici l’acquisto di mouse con poggiapolso, per prevenire la sindrome del tunnel carpale

3860) Organizzare iniziative in occasione della Giornata nazionale per la salute della mano

3861) Campagna informativa sulla sindatillia

3862) Campagna informativa sul dito a scatto

3863) Campagna informativa sull’onicofagia

3864) Campagna informativa sulla dermatofagia

3865) Campagna informativa sulle patologie del ginocchio

3866) Campagna informativa sulla spina calcaneare

3867) Campagna informativa sul riallineamento dell’atlante

3868) Campagna informativa sulla cervicalgia

3869) Campagna informativa sulla verticalizzazione del rachide cervicale

3870) Campagna informativa sul torcicollo

3871) Organizzare iniziative in occasione della Settimana della prevenzione del mal di testa

3872) Campagna informativa sull’emicrania cronica

3873) Promuovere la neurostimolazione transcutanea per chi soffre di emicrania cronica

3874) Campagna informativa su meningite, encefalite e malattie simili

3875) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale contro la meningite

3876) Campagna informativa sulle neurofibromatosi

3877) Organizzare iniziative in occasione della Giornata Internazionale di sensibilizzazione sulle neurofibromatosi

3878) Campagna informativa sulle neuropatie periferiche

3879) Campagna informativa sulla polinevrite

3880) Campagna informativa sull’ipoestesia

3881) Campagna informativa sulla parestesia

3882) Campagna informativa sulla paralisi periferica del nervo facciale

3883) Campagna informativa sulla paralisi di Bell

3884) Campagna informativa sulla paralisi flaccida

3885) Campagna informativa sulla paralisi spastica

3886) Campagna informativa sulla paralisi cerebrale infantile

3887) Campagna informativa sull’acinesia

3888) Campagna informativa sulla distonia cerebrale

3889) Campagna informativa sulla cataplessia

3890) Organizzare iniziative in occasione della Giornata nazionale della persona con lesione al midollo spinale

3891) Campagna informativa sulla mielite

3892) Campagna informativa sulla mielite flaccida acuta

3893) Campagna informativa sul virus Ebola

3894) Campagna informativa sulle malattie straniere, come malaria, virus del Nilo occidentale, Chikungunya, dengue, ecc.

3895) Campagna informativa sul virus Usutu

3896) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della malaria

3897) Campagna informativa sul virus Zika

3898) Campagna informativa sul virus Nipah

3899) Campagna informativa sul virus dell’encefalite equina dell’Est

3900) Campagna informativa sulla MERS o sindrome respiratoria mediorientale da coronavirus

3901) Campagna informativa sulla SARS o sindrome respiratoria acuta grave

3902) Campagna informativa sulla polmonite virale da coronavirus

3903) Istituire un tavolo tecnico permanente, con l’Ordine dei Medici di Terracina e le associazioni di volontariato del settore, per monitorare costantemente lo stato di salute della popolazione

3904) Stipulare una convenzione con le farmacie locali per le analisi del sangue per colesterolo totale, HDL, LDL, rapporto HDL/LDL, trigliceridi e glicemia che si effettuano con due sole gocce di sangue e soli cinque minuti di attesa

3905) Attivare alla farmacia comunale il servizio di autoanalisi del sangue

3906) Far aderire l’ospedale di Terracina al movimento degli Ospedali per la promozione della salute (HPH, dall’inglese Health Promoting Hospital)

3907) Campagna informativa su come si leggono le analisi del sangue e su che cosa rappresentano i principali valori

3908) Campagna informativa sull’anemia

3909) Campagna informativa sull’uso della mela chiodata come rimedio per l’anemia

3910) Promuovere, per misurare l’anemia, l’uso delle app che fotografano le unghie delle mani

3911) Campagna informativa sull’anemia aplastica (o aplasia midollare)

3912) Campagna informativa sulla leucopenia

3913) Campagna informativa sull’angiodisplasia

3914) Campagna informativa sulla policitemia

3915) Campagna informativa sulla trombocitopenia

3916) Campagna informativa sulla malattia di Wiskott Aldrich (WASP)

3917) Inserire sul sito Internet del Comune il link al programma “Guadagnare salute” approvato dal governo in accordo con Regioni e Province Autonome

3918) Campagna informativa su come preparasi ad un intervento chirurgico

3919) Potenziare il più possibile la prevenzione primaria, informando su stili di vita sani, corretta alimentazione, assidua e costante attività fisica, rischi del fumo, ecc.,

3920) Aumentare, nel medio-lungo periodo, l’aspettativa di vita sana dei residenti a Terracina

3921) Organizzare iniziative in occasione della Giornata nazionale della salute e del benessere nelle città

3922) Aderire agli “Orti della salute”, il progetto di che mira a creare nelle città italiane laboratori incentrati sulla promozione dei corretti stili di vita, coinvolgendo i cittadini, a partire dai più giovani e dalle famiglie, nelle scelte salutari

3923) Promuovere la sanità d’iniziativa

3924) Campagna di prevenzione delle malattie cardiovascolari e controllo dei fattori di rischio

3925) Attuare un progetto pilota per la prevenzione delle malattie cardiovascolari tra i cittadini, sul modello di quanto realizzato a Ferrara

3926) Organizzare iniziative in occasione della Giornata nazionale della prevenzione delle malattie cardiovascolari e respiratorie

3927) Promuovere, come misura di medicina preventiva per le persona al di sopra di una certa età, la coronarografia per verificare le condizioni delle arterie

3928) Campagna informativa sul riconoscimento dei sintomi dell’infarto

3929) Campagna informativa sui fattori di rischio che provocano l’infarto

3930) Campagna informativa sull’angina pectoris

3931) Campagna informativa su fibrillazione atriale ed aritmia cardiaca

3932) Promuovere tra i cittadini, quando sarà commercializzata, l’app che rileva le aritmie cardiache grazie ad un dispositivo indossabile

3933) Campagna informativa sulla fibrillazione ventricolare

3934) Campagna informativa sulle trombosi

3935) Organizzare iniziative in occasione della Giornata nazionale per la lotta alla trombosi

3936) Campagna informativa sulla coagulazione intravascolare disseminata

3937) Campagna informativa sulla flebite

3938) Campagna informativa sulla stenosi carotidea

3939) Campagna informativa sull’arteriopatia periferica

3940) Promuovere il free test per l’autodiagnosi dell’arteriopatia periferica

3941) Campagna informativa sull’insufficienza venosa cronico-cerebrospinale (CCSVI)

3942) Organizzare iniziative in occasione della Settimana della consapevolezza sulla CCSVI

3943) Campagna informativa sull’idrocefalia

3944) Campagna informativa sull’asma

3945) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale dell’asma

3946) Organizzare iniziative in occasione di Contro l’asma week

3947) Campagna informativa sull’osteomalacia

3948) Campagna informativa sull’osteopenia

3949) Campagna informativa per la prevenzione dell’osteoporosi

3950) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale contro l’osteoporosi

3951) Promuovere la mineralopatia ossea (MOC) come misura preventiva dell’osteoporosi per gli over 60 e le donne dopo la menopausa

3952) Promuovere l’ultrasuonografia ossea come misura preventiva dell’osteoporosi

3953) Promuovere tra le donne il Defra Test online, il test di autodiagnosi per valutare il rischio personale di fratturarsi nei successivi 10 anni

3954) Organizzare iniziative in occasione della Settimana della salute dell’osso

3955) Campagna informativa sul morbo di Paget

3956) Campagna informativa sull’osteogenesi imperfetta

3957) Campagna informativa sull’osteomielite cronica

3958) Campagna informativa sulla prevenzione delle malattie reumatiche e dei dolori alla schiena

3959) Campagna informativa sulla sindrome delle faccette articolari

3960) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale del malato reumatico

3961) Promuovere le app per malati reumatici

3962) Campagna informativa sulla febbre reumatica

3963) Campagna informativa sulle malattie reumatiche pediatriche

3964) Campagna informativa sulla spondilite anchilosante

3965) Campagna informativa sulla prevenzione di lombalgie e sciatalgie

3966) Campagna informativa sul morbo di Osgood Schlatter

3967) Campagna informativa sulla cruralgia

3968) Campagna informativa su scoliosi, cifosi ed altre patologie della schiena

3969) Campagna informativa sulla sindrome di Scheuermann

3970) Campagna informativa sull’ernia del disco

3971) Campagna informativa sui rischi delle vaccinazioni e sulla possibilità di ottenere risarcimenti in caso di danni, come previsto dalla legge n. 210/1992

3972) Organizzare iniziative in occasione della Giornata nazionale per ricordare le persone morte o rimaste disabili dopo vaccinazione

3973) Campagna informativa sui test pre-vaccinali per verificare la situazione del sistema immunitario dei neonati

3974) Promuovere l’iniziativa di AsSIS (Associazione di Studi e Informazione sulla Salute) per valutare l’efficacia del vaccino antinfluenzale (www.informasalus.it/it/articoli/valutare_efficacia_vaccino_antinfluenzale.php)

3975) Promuovere la nosodoterapia

3976) Campagna informativa sulla sindrome ASIA (sindrome infiammatoria autoimmune indotta da adiuvanti)

3977) Campagna informativa sulle immunodeficienze primitive

3978) Organizzare iniziative in occasione della Settimana mondiale delle immunodeficienze primitive

3979) Campagna informativa sul granuloma

3980) Campagna informativa sulla setticemia

3981) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della setticemia

3982) Campagna informativa sul tetano

3983) Assicurarsi che al pronto soccorso dell’ospedale “A. Fiorini” e nelle farmacie sia presente il siero antitetanico

3984) Campagna informativa rivolta agli anziani sulla verifica della sussistenza dello stato immunitario al tetano

3985) Campagna informativa sulle malattie autoimmuni

3986) Campagna informativa sulla sindrome poliendocrina autoimmune

3987) Aderire alla Rete delle città sane (www.retecittasane.it)

3988) Sottoscrivere il Manifesto “La salute nelle città: bene comune”

3989) Campagna informativa sui rischi derivanti dal mangiare pesce e carne cruda (in particolare, sui rischi del consumo di sushi e sashimi legati all’Anisakis)

3990) Promuovere la diffusione degli abbattitori casalinghi, che consentono di raggiungere rapidamente temperature molto basse, sanitizzando il pesce dal parassita Anisakis e consentendo di far passare un alimento bollente dal forno direttamente alla surgelazione, mantenendo inalterate le sue proprietà organolettiche

3991) Campagna informativa sulla sindrome sgombroide, o intossicazione da istamina

3992) Campagna informativa sulla ciguatera o intossicazione da ciguatossina

3993) Campagna informativa sull’encefalopatia ipoglicemica da litchi

3994) Campagna informativa sul potere ustionante del lattice del fico

3995) Campagna informativa sulla salmonellosi

3996) Campagna informativa sulla febbre tifoide

3997) Campagna informativa sulla listeriosi

3998) Campagna informativa sulla toxoplasmosi

3999) Campagna informativa sulla malattia da graffio di gatto

4000) Campagna informativa sulla psittacosi

4001) Campagna informativa sul morbo della mucca pazza

4002) Campagna informativa sulla meningoencefalite amebica primaria

4003) Campagna informativa sui rischi derivanti dal mangiare le salpe, pesci la cui alimentazione comprende le alghe appartenenti alla specie Caulerpa che contiene tossine che si accumulano nel corpo delle salpe e non vengono rese inoffensive con la cottura

4004) Campagna informativa sulle modalità di segnalazione delle non conformità dei cibi al Sistema rapido di allerta europeo per alimenti e mangimi

4005) Campagna informativa su come lavare correttamente frutta e verdura

4006) Campagna informativa su come comportarsi con le muffe che attaccano gli alimenti

4007) Campagna informativa su come difendersi in cucina da microrganismi ed agenti patogeni

4008) Campagna informativa su come tenere lontani i batteri da frigorifero e lavastoviglie

4009) Campagna informativa su come evitare le contaminazioni del cibo conservato in frigorifero

4010) Campagna informativa su come congelare e scongelare i cibi senza correre rischi

4011) Campagna informativa sui rischi del botulismo

4012) Campagna informativa sul botulismo infantile

4013) Pubblicare sul sito Internet del Comune il link alle Linee Guida del Ministero della Salute per la corretta preparazione delle conserve alimentari in ambito domestico (www.salute.gov.it/imgs/C_17_pubblicazioni_2176_allegato.pdf)

4014) Campagna informativa sulle linee guida dell’OMS per ridurre i rischi relativi alla preparazione e alla conservazione dei cibi

4015) Campagna informativa sull’acrilammide

4016) Campagna informativa sull’etichetta nutrizionale degli alimenti

4017) Campagna informativa sul riconoscimento delle piante velenose o nocive per l’uomo

4018) Campagna informativa sul riconoscimento del colchico d’autunno o falso zafferano, pianta velenosa che a volte può essere confusa con lo zafferano

4019) Campagna informativa sul riconoscimento della mandragora, pianta nociva per l’uomo

4020) Campagna informativa sui funghi velenosi

4021) Organizzare, in collaborazione con l’Associazione Naturalistica Micologica Terracinese, convegni nelle scuole sul riconoscimento dei funghi velenosi

4022) Promuovere le app per il riconoscimento dei funghi

4023) Promuovere la realizzazione di corsi di formazione micologica per la raccolta dei funghi

4024) Inserire sul sito del Comune il link alla Guida alla prevenzione delle intossicazioni da funghi del Ministero della Salute (www.salute.gov.it/imgs/C_17_opuscoliPoster_149_allegato.pdf)

4025) Inserire sul sito del Comune il link agli opuscoli del Centro Antiveleni di Milano (www.centroantiveleni.org/opuscoli.php)

4026) Campagna informativa sulla pericolosità per i bambini dell’ingestione di semi di albicocca, in quanto velenosi

4027) Campagna informativa su piante e bacche selvatiche nocive per la salute

4028) Organizzare passeggiate in campagna per gli studenti per il riconoscimento delle erbe spontanee

4029) Campagna informativa sui rischi derivanti dal lavare il pollo prima di cucinarlo, in quanto favorisce la Campylobacteriosi

4030) Disincentivare l’uso delle pellicole per alimenti in PVC, in quanto le sostanze in esso contenute sono in grado di migrare nei cibi; preferire le pellicole in polietilene (PE)

4031) Campagna informativa sulle pentole che arrecano meno danni alla salute

4032) Promuovere l’uso delle pentole a ioni d’argento

4033) Campagna informativa sulla pericolosità di mettere il rame a contatto diretto con alimenti o bevande che hanno un pH inferiore a 6

4034) Campagna informativa su come usare carta stagnola e teglie in alluminio senza rischi per la salute

4035) Campagna informativa sull’evitare di cucinare i cibi nelle vaschette di alluminio o a contatto con fogli di alluminio

4036) Campagna informativa sul corretto uso del forno a microonde

4037) Promuovere l’alimentazione potenziativa

4038) Promuovere l’oligoterapia

4039) Campagna informativa sugli antinutrienti o composti antinutrizionali

4040) Campagna informativa sugli integratori alimentari e sulla medicina nutraceutica, evidenziandone benefici e svantaggi

4041) Campagna informativa sul corretto uso degli integratori alimentari

4042) Campagna informativa sugli adattogeni

4043) Campagna informativa sui nootropi

4044) Promuovere la costituzione di gruppi d’acquisto di eccellenze, ad esempio vino senza solfiti aggiunti oppure frutti e bacche tropicali che hanno proprietà eccezionali per la salute umana

4045) Campagna di sensibilizzazione, tra i medici di tutte le specializzazioni, affinché scrivano le loro prescrizioni in stampatello o al computer, dato che le prescrizioni interpretate male sono spesso causa di incidenti nei trattamenti

4046) Campagna di sensibilizzazione, tra i medici di base, affinché instaurino rapporti più empatici con i loro pazienti, in quanto, secondo gli esperti della Società Italiana di Medicina Interna, tali rapporti consentono di ridurre di ben 4 volte il rischio di ricoveri e aumentare del 34-40% la probabilità di tenere sotto controllo malattie croniche

4047) Migliorare, in collaborazione con l’Ordine dei Medici, il rapporto medico-paziente

4048) Promuovere le app per la comunicazione medico-paziente

4049) Attuare, in collaborazione con l’Ordine dei Medici, misure di contrasto della medicina difensiva

4050) Promuovere tra gli operatori sanitari l’adesione alla campagna “Fare di più non significa fare meglio” di Slow Medicine (https://choosingwiselyitaly.org)

4051) Promuovere tra gli operatori sanitari l’adesione alla campagna “Buongiorno io sono…” di Slow Medicine (www.slowmedicine.it/buongiorno-io-sono)

4052) Promuovere la medicina narrativa

4053) Promuovere http://digitalnarrativemedicine.com/it, la prima piattaforma digitale per l’applicazione della medicina narrativa nella pratica clinica

4054) Sostenere la campagna di comunicazione “Viverla tutta”, che nasce con l’intento di promuovere la condivisione e la valorizzazione delle storie di malattia mediante il portale Internet www.viverlatutta.it

4055) Realizzare, in collaborazione con l’Ordine dei Medici di Terracina, una campagna di controllo sugli effetti dell’inquinamento sulla salute dei cittadini

4056) Campagne di sensibilizzazione per la prevenzione dei tumori, anche in collaborazione con le associazioni di volontariato del settore

4057) Organizzare iniziative in occasione della Settimana nazionale per la prevenzione oncologica

4058) Campagna informativa sui marker tumorali

4059) Promuovere l’elastografia come esame per la ricerca di eventuali tumori

4060) Divulgare tra la cittadinanza il Codice europeo contro il cancro (www.airc.it/prevenzione-tumore/per-tutti/codice-europeo-contro-il-cancro)

4061) Divulgare tra la cittadinanza le raccomandazioni del Fondo mondiale per la ricerca sul cancro

4062) Ospitare il Bus della Prevenzione della Fondazione ANT

4063) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale contro il cancro

4064) Organizzare iniziative in occasione della Settimana europea di prevenzione dei tumori della testa e del collo

4065) Promuovere tra i cittadini le community online di malati di tumori ed altre malattie

4066) Stabilire, per il medio-lungo periodo, un tasso di riduzione annuo del numero di malati oncologici tra i residenti

4067) Istituire il registro comunale dei tumori

4068) Non appena sarà effettivamente operativo, organizzare uno screening di massa del tumore al polmone tramite analisi del respiro

4069) Promuovere “Polmonerosa”, campagna permanente di sensibilizzazione sulle malattie respiratorie croniche e sul tumore al polmone nella donna

4070) Promuovere tra le donne gli screening per la prevenzione del tumore al seno

4071) Campagna informativa sull’autopalpazione per la prevenzione del tumore al seno

4072) Organizzare iniziative in occasione del Mese della prevenzione del tumore al seno

4073) Organizzare iniziative in occasione della Giornata internazionale della consapevolezza sulla ricostruzione mammaria

4074) Campagna informativa sul carcinoma mammario maschile

4075) Raccogliere le parrucche delle donne che hanno sconfitto il cancro per donarle a quante, sottoposte a chemioterapia, non possono permettersi di comprarne una

4076) Promuovere tra barbieri e parrucchieri l’adesione al progetto indicato al punto precedente

4077) Sostenere il progetto “Banca dei capelli – Contro il cancro mettici la testa” realizzato dal Comune di Acquaviva delle Fonti (BA)

4078) Promuovere la donazione dei capelli per i malati oncologici

4079) Pubblicare sul sito Internet del Comune il link al Manuale di psiconcologia della Fondazione Veronesi (www.fondazioneveronesi.it/magazine/tools-della-salute/download/i-manuali/tumori-il-corpo-e-la-mente-un-manuale-di-psiconcologia-per-le-donne-che-affrontano-il-cancro)

4080) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale sul tumore del pancreas

4081) Promuovere le app per i malati di tumore al pancreas

4082) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale sul tumore ovario

4083) Promuovere gli screening per la prevenzione del cancro del collo dell’utero

4084) Organizzare iniziative in occasione della Giornata di prevenzione del tumore del cavo orale

4085) Campagna informativa sui sarcomi ossei e dei tessuti molli

4086) Campagna informativa sul sarcoma di Kaposi

4087) Campagna informativa sul mieloma multiplo

4088) Campagna informativa sui rischi di sviluppare il tumore all’esofago derivanti dall’ingerire bevande bollenti, come segnalato dall’OMS

4089) Promuovere tra i cittadini l’app “Clicca il neo”, che permette di identificare i nei sospetti direttamente al proprio smartphone

4090) Campagna informativa sul basalioma

4091) Campagna informativa sulla malattia di Bowen

4092) Campagna informativa sugli adenomi

4093) Organizzare iniziative in occasione della Giornata nazionale della prevenzione del tumore della pelle

4094) Campagna informativa sulla corretta esposizione al sole e sulla prevenzione del melanoma

4095) Promuovere le app per i malati di melanoma

4096) Ospitare una tappa dello Skin cancer day, la campagna per la prevenzione del tumore della pelle

4097) In alternativa al punto precedente, ospitare il Camper del Sole della Fondazione Umberto Veronesi, il pulmino bianco dedicato alla prevenzione del cancro alla pelle

4098) Campagna informativa sull’abbigliamento anti UV

4099) Campagna informativa sull’elastosi

4100) Campagna informativa sui potenziali rischi per la salute dei lettini solari

4101) Pubblicare sul sito Internet del Comune i consigli dell’Environmetal Working Group (EWG) sulla qualità ed i componenti delle protezioni solari

4102) Campagna informativa sulle creme solari ecosostenibili

4103) Campagna informativa riguardo al non usare cosmetici che contengano retinolo in alta concentrazione prima di esporsi al sole, in quanto potrebbero causare irritazioni cutanee

4104) Campagna informativa sulla cheratosi attinica

4105) Organizzare iniziative in occasione dell’Oral Cancer Day

4106) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale contro il cancro infantile

4107) Piantare alberi di melograno in occasione della Giornata mondiale contro il cancro infantile come richiesto dai genitori dei piccoli pazienti riuniti nella federazione FIAGOP

4108) Promuovere il “passaporto del guarito” (www.neuroblastoma.org/senza-categoria/passaporto-del-guarito)

4109) Campagna informativa sul neuroblastoma pediatrico

4110) Campagna informativa tra gli adolescenti per la prevenzione del tumore ai testicoli

4111) Promuovere Tumorial, la prima serie di video-tutorial per aiutare gli adolescenti ad affrontare il cancro

4112) Ospitare una tappa del tour nazionale di prevenzione del tumore alla prostata organizzato dall’Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM)

4113) Ospitare una tappa della Distinguished Gentleman’s Ride, evento cult per gli appassionati di moto, che riunisce migliaia di rider a ogni capo della terra, e che ha anche uno scopo benefico: la raccolta fondi per la lotta al cancro alla prostata

4114) Dotare l’ospedale “Fiorini” del naso elettronico che consente di individuare eventuali tumori alla prostata o alla vescica

4115) Attuare una campagna di screening per la prevenzione del tumore del colon retto

4116) Valutare l’opportunità di istituire un centro di addestramento cani salvavita, per la prevenzione dei tumori o per l’assistenza a malati di diabete

4117) Ospitare una tappa della mostra fotografica “Scatti d’energia”, organizzata da ACTO Onlus, per informare sul tumore alle ovaie

4118) Aderire al Manifesto per i diritti dei pazienti oncologici (www.salutebenedadifendere.it/firma-il-manifesto)

4119) Promuovere l’oncologia integrata

4120) Collaborare alle attività svolte dal Registro Tumori della Regione Lazio sui dati sanitari ed amministrativi degli ammalati, come previsto dalla legge regionale n. 7/2015

4121) Promuovere, tra i malati di tumore, il consumo di riso venere, la cui pellicola più esterna, il pericarpo di color ebano, protegge chi ha in corso la malattia

4122) Campagna informativa in occasione della Giornata mondiale per la conoscenza dei linfomi

4123) Campagna informativa sull’aneurisma

4124) Ospitare una tappa della campagna nazionale di screening degli aneurismi dell’aorta ascendente (www.cardioteamfoundation.org)

4125) Promuovere la costituzione di gruppi di sostegno tra pari, cioè di gruppi di persone che stanno vivendo in una particolare condizione (cancro, diabete, HIV, ecc.), o che hanno subito un particolare trauma nella propria vita, le quali si riuniscono e si sostengono reciprocamente, facendo tesoro delle rispettive esperienze

4126) Promuovere l’uso di farmaci generici e fuori brevetto

4127) Promuovere tra i cittadini le app che consentono di trovare i farmaci generici con lo stesso principio attivo del farmaco che interessa

4128) Pubblicare sul sito Internet del Comune il link alla banca dati dei farmaci generici di Altroconsumo, che consente di trovare il medicinale equivalente più conveniente

4129) Campagna informativa su come si legge il foglietto illustrativo dei farmaci

4130) Promuovere tra i cittadini le app per la consultazione dei foglietti illustrativi dei medicinali

4131) Promuovere tra i cittadini le app che aiutano a comprendere i foglietti illustrativi dei farmaci

4132) Promuovere le app per identificare facilmente i farmaci, verificare la presenza di eventuali interazioni farmacologiche, e tenere traccia delle prescrizioni

4133) Campagna informativa sulla corretta conservazione dei farmaci

4134) Campagna informativa sulla segnalazione degli eventi avversi derivanti dall’assunzione di farmaci

4135) Campagna informativa sui farmaci che non vanno assunti prima di mettersi alla guida

4136) Campagna informativa sulle possibili interazioni tra farmaci e piante medicinali o prodotti naturali

4137) Campagna informativa sulle interazioni del pompelmo con i farmaci

4138) Campagna informativa sulla sindrome da talidomide

4139) Sostenere e promuovere le attività di No grazie pago io, associazione che si batte per l’indipendenza della professione medica dall’industria farmaceutica

4140) Aderire a Health for all, Giornata europea di azione contro la commercializzazione della salute

4141) Promuovere la demedicalizzazione della salute

4142) Promuovere la Nuova Medicina Germanica del dottor Hamer

4143) Campagna informativa sull’omeopatia e sulle medicine alternative e naturali

4144) Organizzare iniziative in occasione della Giornata della medicina omeopatica

4145) Campagna informativa sugli antibiotici naturali

4146) Campagna informativa sull’uso consapevole degli antibiotici

4147) Organizzare iniziative in occasione della Giornata europea degli antibiotici

4148) Campagna informativa sulla resistenza agli antibiotici

4149) Campagna informativa sul batterio New Delhi

4150) Campagna informativa sui batteri super resistenti

4151) Campagna informativa sugli antidolorifici naturali

4152) Pubblicare sul sito Internet del Comune il link alla Guida informativa all’uso degli oppiacei

4153) Promuovere la medicina di precisione

4154) Promuovere la medicina personalizzata

4155) Promuovere la medicina rigenerativa

4156) Organizzare iniziative in occasione della Giornata nazionale dell’agopuntura

4157) Promuovere l’elettroagopuntura

4158) Promuovere la medicina bioelettronica

4159) Promuovere la tecnica metamorfica

4160) Promuovere la mesoterapia

4161) Promuovere la biorisonanza

4162) Promuovere la medicina quantistica

4163) Promuovere la metamedicina

4164) Promuovere la naturopatia

4165) Promuovere l’iridologia

4166) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della fisioterapia

4167) Promuovere la manipolazione fasciale

4168) Promuovere l’osteopatia

4169) Promuovere il metodo Feldenkrais

4170) Promuovere la kinesiologia applicata

4171) Promuovere la pranoterapia

4172) Promuovere la fitoterapia

4173) Promuovere la micoterapia

4174) Promuovere la medicina forestale

4175) Promuovere la medicina antroposofica

4176) Promuovere la medicina olistica

4177) Promuovere la gua sha

4178) Promuovere la medicina ayurvedica

4179) Campagna informativa sui benefici della sauna

4180) Organizzare iniziative in occasione della Settimana nazionale dello shiatsu

4181) Promuovere lo watsu

4182) Promuovere la moxibustione o moxa

4183) Promuovere i massaggi kobido

4184) Promuovere i massaggi kirei

4185) Promuovere i massaggi ayurvedici

4186) Promuovere la digitopressione

4187) Promuovere l’EFT o tapping

4188) Promuovere i massaggi vibrazionali

4189) Promuovere il seitai

4190) Promuovere il sotai

4191) Promuovere l’antiginnastica

4192) Promuovere la chiropratica

4193) Promuovere la chinesiologia

4194) Promuovere la posturologia

4195) Campagna informativa sulle disfunzioni posturali

4196) Promuovere l’uso della spinometria per le indagini mediche sulla postura

4197) Promuovere il metodo della sospensione posturale

4198) Promuovere l’allineamento armonico vertebrale

4199) Promuovere la fisioanalisi

4200) Promuovere la medicina di genere

4201) Promuovere la personalizzazione dei trattamenti medici

4202) Promuovere la medicina macrobiotica

4203) Promuovere la biofotonica

4204) Promuovere l’ozonoterapia

4205) Promuovere la medicina vibrazionale

4206) Promuovere la magnetoterapia

4207) Promuovere la ionorisonanza ciclotronica endogena, o terapia seqex

4208) Promuovere la gemmoterapia

4209) Promuovere mineraloterapia e cristalloterapia

4210) Promuovere la cromoterapia

4211) Promuovere il metodo Aura Soma

4212) Promuovere la floriterapia

4213) Promuovere l’aromaterapia

4214) Promuovere la songtherapy

4215) Promuovere la litoterapia

4216) Promuovere la riflessologia facciale e plantare

4217) Promuovere l’auricoloterapia

4218) Promuovere la silvoterapia

4219) Promuovere lo shinrin-yoku o forest bathing, l’immersione terapeutica nei boschi, individuando apposite aree del territorio comunale a ciò dedicate

4220) Promuovere l’ecopsicologia (www.greenews.info/pratiche/ecopsicologia-connettersi-con-lambiente-per-ritrovare-se-stessi-20150728)

4221) Promuovere il mindful running

4222) Promuovere la biodanza

4223) Promuovere l’ortoterapia

4224) Promuovere l’ecoterapia

4225) Promuovere il rebirthing

4226) Promuovere la respirazione olotropica

4227) Promuovere la bioenergetica

4228) Organizzare iniziative in occasione della Giornata internazionale dello yoga

4229) Promuovere l’organizzazione di un festival dello yoga e delle filosofie orientali

4230) Promuovere il woga o yoga in acqua

4231) Promuovere lo yoga e il pilates nei parchi

4232) Promuovere il piloxing

4233) Promuovere lo yoga ormonale

4234) Promuovere lo yoga della risata

4235) Promuovere la risoterapia

4236) Promuovere il Qi Gong

4237) Promuovere il Tai Chi e il Qi Gong nei parchi

4238) Organizzare iniziative in occasione del World Tai Chi Day

4239) Promuovere il pilates

4240) Promuovere il reiki

4241) Campagna informativa sulle nuove cure oncologiche (immunoterapia, terapia molecolare, ecc.)

4242) Promuovere la microimmunoterapia

4243) Campagna informativa sulle cure oncologiche naturali che possono coadiuvare le terapie allopatiche

4244) Promuovere la medicina funzionale, che integra la medicina tradizionale con le medicine alternative

4245) Promuovere la medicina biointegrata

4246) Campagna informativa sui rimedi naturali per disturbi e malattie

4247) Campagna informativa sulle proprietà terapeutiche dell’argilla

4248) Campagna informativa sulla prevenzione con metodi naturali di influenze, mal di gola, raffreddori ed altri malanni di stagione

4249) Campagna informativa sulla prevenzione della diffusione delle influenze

4250) Campagna informativa sul broncospasmo

4251) Campagna informativa sulla bronchiolite

4252) Campagna informativa sulla bronchiolite costrittiva

4253) Campagna informativa sulla bronchite asmatica

4254) Campagna informativa sulla bronchite cronica

4255) Campagna informativa sulla tonsillite

4256) Campagna informativa sulle tonsilloliti o calcoli delle tonsille

4257) Campagna informativa sull’adenopatia

4258) Campagna informativa sulla tracheite

4259) Campagna informativa sui norovirus

4260) Campagna informativa sulla sinusite

4261) Campagna informativa sulla rinite

4262) Promuovere l’uso del marsupio per portare i bimbi a spasso; il particolato più insidioso, infatti, si trova più vicino al suolo e potrebbe essere inalato più facilmente dai bambini in carrozzine e passeggini

4263) Promuovere il babywearing

4264) Organizzare iniziative in occasione della Settimana internazionale del babywearing

4265) Promuovere, in cucina, la cottura a vapore anziché la frittura. Durante la frittura, infatti, vengono liberate particelle di dimensione inferiore a un micrometro la cui quantità aumenta fino a 10 volte, in assenza di filtri (le cappe) o ricircolo d’aria

4266) Controllare costantemente negli edifici comunali i filtri degli impianti di condizionamento dell’aria, in quanto col tempo la capacità filtrante diminuisce e l’umidità presente nei condizionatori facilita lo sviluppo di microrganismi allergenici

4267) Promuovere tra i cittadini i controlli di cui al punto precedente

4268) Campagna informativa per l’uso corretto e in sicurezza dei fuochi d’artificio

4269) Controllare che non siano venduti botti di Capodanno ai minori di 14 anni

4270) Controllare che non siano venduti botti pericolosi e vietati o le bombe carta proibite

4271) Porsi un obiettivo annuo di riduzione continua e costante dei feriti da botti di Capodanno e, se nell’arco di tre anni tale obiettivo non viene raggiunto, vietarne la vendita e sanzionarne l’uso

4272) La mattina di Capodanno, procedere prontamente alla pulizia delle strade per rimuovere tutti gli eventuali botti inesplosi, che potrebbero risultare pericolosi per persone ed animali

4273) Campagna informativa per il personale della De Vizia riguardo al riconoscimento dei botti di Capodanno inesplosi

4274) Adottare il regolamento comunale sull’inquinamento acustico

4275) Adottare il piano di zonizzazione acustica per la lotta all’inquinamento da rumore

4276) Installare centraline di monitoraggio acustico

4277) Effettuare attività di misurazione del rumore

4278) Elaborare un piano di rilevazioni dell’inquinamento da rumore, sul modello di quello realizzato da Legambiente Lazio e denominato “Spegni il rumore accendi il divertimento”

4279) Promuovere tra i cittadini le app che misurano l’inquinamento acustico

4280) Coinvolgere i cittadini in NoiseTube, progetto open source per mappare l’inquinamento acustico delle città

4281) Organizzare iniziative in occasione della Giornata internazionale della sensibilizzazione al rumore

4282) Approvare un eventuale Piano di risanamento acustico

4283) Introdurre nel regolamento edilizio comunale il corretto isolamento acustico negli edifici, prevedendo un limite preciso alle emissioni acustiche da rispettare e stabilendo incentivi qualora si raggiungano livelli di isolamento acustico particolarmente elevati

4284) Valutare l’opportunità di installare, in zone ad alto traffico, barriere antirumore fotovoltaiche

4285) Effettuare la riqualificazione acustica delle scuole applicando eventualmente alle pareti dei pannelli fonoassorbenti che riducono il tempo di riverberazione

4286) Promuovere, tra i gestori del settore della ristorazione, la riqualificazione acustica per ridurre il rumore di fondo

4287) Valutare l’opportunità di installare negli edifici comunali materiali anticalpestio

4288) Promuovere nel settore edilizio l’uso di materiali anticalpestio

4289) Usare l’asfalto da pneumatici riciclati, che è fonoassorbente e dura di più

4290) Valutare l’opportunità di installare sulle strade comunali l’asfalto fonoassorbente

4291) Regolamentare la presenza di antenne di telefonia mobile sul territorio con l’approvazione di un apposito piano che limiti l’inquinamento elettromagnetico

4292) Effettuare un censimento delle antenne presenti sul territorio comunale

4293) Dopo aver effettuato tale censimento, valutare la legittimità urbanistica di tali impianti, cioè se sono stati realizzati rispettando le normative ed ottenendo le dovute autorizzazioni

4294) Campagna informativa sui rischi derivanti dall’uso del cellulare e degli apparecchi di telefonia fissa cordless

4295) Istituire delle zone “cell free” dove l’uso del telefonino sarà assolutamente proibito

4296) Promuovere l’invio dei messaggi al posto delle telefonate, come misura di prevenzione contro l’esposizione alle onde elettromagnetiche

4297) Promuovere tra i cittadini i portacellulari schermanti che proteggono dalle radiazioni degli apparecchi di telefonia mobile e degli apparecchi telefonici cordless

4298) Promuovere tra i cittadini l’app che segnala le radiazioni nocive del telefono cellulare (www.ecoseven.net/benessere/news-benessere/salute-l-app-che-segnala-le-radiazioni-nocive-del-cellulare)

4299) Campagna informativa sulla corretta idratazione

4300) Promuovere le app che motivano a bere più acqua

4301) Campagna informativa sull’importanza di bere acqua in classe da parte degli studenti

4302) Effettuare periodicamente controlli ed analisi chimiche sulla qualità dell’acqua potabile

4303) Promuovere tra i cittadini “We taste water”, il servizio di Altroconsumo per fare analisi chimico-fisiche dell’acqua potabile in maniera collettiva e a un prezzo speciale

4304) Chiedere ad Acqualatina di inviare, insieme con la bolletta, l’etichetta dell’acqua, che i gestori dei locali pubblici possono eventualmente attaccare alle brocche, sul modello della società Capgestione (www.gruppocap.it/attivita/servizio-idrico-integrato/qualita-dell-acqua/etichetta)

4305) Chiedere ad Acqualatina di effettuare con maggior frequenza le analisi sulle caratteristiche chimico-batteriologiche dell’acqua che eroga

4306) Chiedere ad Acqualatina di effettuare con periodicità gli interventi di disinfestazione della rete fognaria

4307) Chiedere alla ASL di Latina di aggiornare con maggiore frequenza i dati sull’eventuale presenza di arsenico nell’acqua del rubinetto

4308) Chiedere ad Acqualatina di usare, per depurare l’acqua da virus e batteri, i raggi ultravioletti al posto del cloro, in modo da non produrre residui secondari pericolosi per la salute e non modificare il sapore, l’odore e la composizione chimica dell’acqua

4309) Chiedere ad Acqualatina di effettuare i controlli dell’acqua potabile sull’intera filiera idrica, dalla captazione all’utenza finale, decidendo assieme alle autorità sanitarie e alle altre autorità competenti quali parametri monitorare con più frequenza, oppure estendendendo la lista di sostanze da tenere sotto controllo in caso di preoccupazioni per la salute pubblica

4310) Campagna informativa sulla cinetosi (mal d’auto)

4311) Campagna informativa sui rimedi naturali per il mal d’auto

4312) Campagna informativa sui rimedi naturali per il mal di mare

4313) Campagna informativa sul mal di montagna

4314) Campagna informativa su come affrontare il jet lag

4315) Campagna informativa sulla corretta profilassi da effettuare prima di viaggiare all’estero

4316) Promuovere tra i cittadini le app per cellulari che forniscono informazioni su profilassi e sicurezza sanitaria per i viaggi all’estero

4317) Campagna di informazione sanitaria sui rischi derivanti da viaggi e soggiorni all’estero

4318) Promuovere tra i cittadini “Unità di Crisi”, l’app del Ministero degli Esteri per gli italiani che viaggiano all’estero, segnalando eventuali pericoli ed inviando notifiche sul cellulare in tempo reale

4319) Campagna informativa per la prevenzione del morbo di Chagas

4320) Campagna informativa sul codice ENI, il documento che permette ai cittadini comunitari di accedere alle cure fornite dal nostro servizio sanitario in regime di mutuo riconoscimento

4321) Prevedere, in collaborazione con le associazioni di volontariato del settore, controlli periodici gratuiti sulla salute degli extracomunitari presenti sul territorio

4322) Chiedere che al pronto soccorso sia presente personale in grado di parlare lingue straniere

4323) Realizzare un frasario di domande e risposte per guidare gli operatori sanitari, medici e infermieri, nella comunicazione con i migranti

4324) Introdurre all’ospedale, se possibile, misure di medicina preventiva per stranieri con personale in grado di parlare le loro lingue

4325) Far aprire all’associazione Emergency un ambulatorio dove stranieri ed indigenti possono sottoporsi gratuitamente a visite mediche

4326) Chiedere ad Emergency di attivare un’unità mobile per offrire servizi di orientamento socio-sanitario alle fasce di popolazione che hanno difficoltà ad accedere al Servizio Sanitario Nazionale

4327) Campagna informativa, per gli indigenti e gli immigrati, sulla possibilità di avere cure mediche gratuite presso l’Istituto Nazionale Salute Migrazioni e Povertà di Roma

4328) Istituire un ambulatorio di medicina di strada

4329) Dotare i braccianti stranieri di pettorine fosforescenti da indossare quando percorrono in bicicletta le strade Migliare e le strade statali Appia e Pontina

4330) Effettuare controlli continui sulle abitazioni affittate agli extracomunitari, per evitare situazioni di alloggi sovraffollati e condizioni igieniche non ottimali

4331) Favorire ogni iniziativa di medicina preventiva organizzata da ONLUS sanitarie, nonché le loro raccolte fondi, mettendo a disposizione gratuitamente i gazebo e non concedendo autorizzazioni all’uso di suolo pubblico per iniziative politiche nelle stesse piazze in cui sono presenti, per non togliere loro visibilità

4332) Consentire alle ONLUS di poter allestire, in occasione delle loro raccolte fondi, banchetti all’interno del palazzo comunale, segnalando la loro presenza con circolari interne, inviate per e-mail, a tutto il personale dipendente del Comune

4333) Usare i tabelloni elettronici dislocati in vari punti della città per fornire informazioni sulle raccolte fondi e sulle altre iniziative delle associazioni di volontariato

4334) Sostenere la raccolta fondi Telethon, sia organizzando banchetti all’interno del Municipio, sia con iniziative varie sul territorio

4335) Introdurre, sul sito Internet del Comune, i link ai siti Internet di tutte le associazioni di volontariato presenti sul territorio

4336) Creare sul sito Internet del Comune un’apposita sezione continuamente aggiornata con tutte le iniziative di volontariato che vengono realizzate nella città o nei dintorni

4337) Creare sul sito Internet del Comune un’apposita sezione continuamente aggiornata con tutte le raccolte fondi che le ONLUS effettuano mediante SMS solidale

4338) Chiedere a commercianti e supermercati che effettuano raccolte punti per i clienti, di introdurre la possibilità per i clienti stessi di scegliere di donare somme di denaro alle associazioni locali al raggiungimento di determinati punti

4339) Stipulare convenzioni con i laboratori d’analisi per garantire ai cittadini con gravi problemi di salute il prelievo di sangue direttamente a domicilio

4340) Istituire, in collaborazione con la ASL e con le associazioni del settore, un centro di assistenza psicologica per le persone che hanno tentato il suicidio, per gli etilisti, per i tossicodipendenti, per i giocatori compulsivi

4341) Istituire una rete di ascolto e sostegno per la prevenzione dei suicidi per motivi legati alla crisi economica

4342) Organizzare iniziative in occasione della Giornata internazionale per la prevenzione dei suicidi

4343) Contrastare i tentativi di suicidio adolescenziali

4344) Promuovere l’apertura di case famiglia per soggetti fragili

4345) Campagna informativa sullo stress post traumatico

4346) Campagna informativa sull’amnesia dissociativa

4347) Campagna informativa sui disturbi della memoria

4348) Ospitare una tappa del Festival della psicologia organizzato dall’Ordine degli Psicologi del Lazio

4349) Organizzare iniziative in occasione della Settimana mondiale del cervello

4350) Promuovere il “Metodo alla salute” per affrontare le situazioni di disagio psicologico, senza l’uso di psicofarmaci

4351) Aprire un centro di ascolto del disagio

4352) Promuovere la biblioterapia

4353) Promuovere la terapia comunitaria integrativa

4354) Campagna informativa su come individuare i segnali di disagio psicologico dei bambini

4355) Promuovere il progetto “Nonostante… in natura sto bene” realizzato dal Parco Nazionale del Circeo in collaborazione con la ASL di Latina e Sabaudia

4356) Campagna informativa sul metodo Holding, che si basa sul contenimento emotivo

4357) Campagna informativa sul fenomeno degli hikikomori

4358) Campagna informativa sulla sindrome di Münchhausen

4359) Sostenere la campagna “Giù le mani dai bambini” per difendere i bambini dall’abuso di psicofarmaci

4360) Campagna informativa sugli effetti collaterali degli psicofarmaci

4361) Campagna informativa sugli effetti collaterali di sonniferi e tranquillanti

4362) Organizzare iniziative in occasione del Mese del benessere psicologico

4363) Promuovere l’istituzione di un servizio di psichiatria a domicilio, sul modello di quanto realizzato a Bruxelles con Tandemplus

4364) Campagna informativa sul disturbo ossessivo-compulsivo

4365) Campagna informativa sulla sindrome PANDAS

4366) Campagna informativa sul disturbo da accumulo, compreso l’accumulo digitale

4367) Campagna informativa sulle dipendenze affettive

4368) Promuovere lo psicocoaching

4369) Campagna informativa sulla schizofrenia

4370) Promuovere la sofrologia

4371) Promuovere l’omeosinergia

4372) Campagna informativa sull’alessitimia

4373) Promuovere la mindfulness

4374) Promuovere la mindfulness nelle scuole

4375) Organizzare iniziative in occasione della Giornata internazionale della mindfulness

4376) Organizzare iniziative in occasione della Giornata Mondiale della pace interiore

4377) Campagna informativa sui percorsi di elaborazione del lutto

4378) Campagna informativa sui percorsi di elaborazione del lutto perinatale

4379) Campagna informativa sulla morte psicogenica

4380) Promuovere tra gli istituti scolastici l’adesione al Progetto Scuola di Itaca Onlus

4381) Promuovere la scrittura-terapia

4382) Campagna informativa sulla malattia di Huntington

4383) Campagna informativa sulla resilienza emotiva e sulla cattiva gestione dello stress

4384) Campagna informativa sugli adattogeni

4385) Campagna informativa sulla sindrome da stress lavorativo

4386) Campagna informativa sulla sindrome da burnout

4387) Campagna informativa sullo stress lavoro-correlato

4388) Fornire ai dipendenti comunali una circolare informativa sullo stress lavoro-correlato

4389) Far compilare ai dipendenti comunali dei questionari anonimi per la rilevazione dello stress lavoro-correlato

4390) Campagna informativa sulla sindrome da rientro dalle ferie

4391) Campagna informativa sullo shopping compulsivo

4392) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della salute mentale

4393) Campagna informativa sulla sindrome serotoninergica

4394) Promuovere il progetto dell’associazione AMIGA per la cura della scoliosi mediante la ginnastica aerea, mettendo eventualmente a disposizione le palestre delle scuole comunali

4395) Stipulare una convenzione con i gestori delle piscine per organizzare ed effettuare terapie in piscina per malati di sclerosi multipla, morbo di Alzheimer, fibromialgia, ecc.

4396) Campagna informativa sulle nevralgie

4397) Campagna informativa sulla nevralgia del trigemino

4398) Campagna informativa sulla nevralgia di Arnold, o nevralgia del nervo occipitale

4399) Organizzare iniziative in occasione della Settimana nazionale per la lotta contro la sclerosi multipla

4400) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della sclerosi multipla

4401) Promuovere, tra le persone colpite dalla malattia e tra i loro familiari, delle app che forniscono consigli utili e pratici per vivere e convivere con la sclerosi multipla

4402) Campagna informativa sul riconoscimento dei sintomi della sclerosi multipla, dato che è fondamentale aggredire la malattia nelle sue fasi iniziali

4403) Campagna informativa sul riconoscimento della sclerosi multipla pediatrica

4404) Sottoscrivere la Carta dei Diritti delle persone con sclerosi multipla

4405) Applicare, per quanto di competenza, l’Agenda 2015-2020 della sclerosi multipla

4406) Campagna informativa sulla sindrome di Guillain-Barrè

4407) Campagna informativa sulla sindrome di Gilles de la Tourette

4408) Campagna informativa sulla microcefalia

4409) Campagna informativa sui neurinomi

4410) Campagna informativa sull’atrofia muscolare spinale (SMA)

4411) Promuovere lo screening neonatale per l’atrofia muscolare spinale (SMA)

4412) Campagna informativa sulla distrofia muscolare

4413) Campagna informativa sugli spasmi muscolari

4414) Campagna informativa sulla sindrome di Poland

4415) Organizzare iniziative in occasione della Giornata nazionale per le malattie neuromuscolari

4416) Campagna informativa sulla malattia di Pompe

4417) Campagna informativa sulla tetraparesi spastica

4418) Campagna informativa sulla rabdomiolisi

4419) Campagna informativa sulla distrofia facio-scapolo-omerale

4420) Campagna informativa sulla sindrome dolorosa regionale complessa (CRPS, o distrofia simpatica riflessa)

4421) Campagna informativa sull’aprassia

4422) Campagna informativa sulle encefalopatie

4423) Campagna informativa sull’encefalopatia traumatica cronica e sulle connessioni con lo svolgimento di attività sportive che prevedono scontri e contatti

4424) Campagna informativa sull’atassia

4425) Campagna informativa sulle sindromi di Ramsay Hunt

4426) Campagna informativa sulla SLA (sclerosi laterale amiotrofica)

4427) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della SLA

4428) Organizzare iniziative in occasione della Giornata nazionale della SLA

4429) Organizzare, in occasione della Giornata mondiale della SLA, una veleggiata (come è stato realizzato a Piombino) per permettere ai malati e alle loro famiglie di trascorrere una giornata in mare, grazie ad imbarcazioni a motore e a vela attrezzate per le loro esigenze

4430) Promuovere My Voice, l’app che ridà la voce ai malati di SLA

4431) Campagna informativa sulla sarcopenia

4432) Stipulare una convenzione con i gestori delle terme presenti nei dintorni di Terracina, a favore delle persone residenti a Terracina che necessitano di cure termali

4433) Stanziare appositi fondi per consentire alle persone anziane di recarsi presso località termali per soggiorni di cura

4434) Fornire informazioni sui contributi per i familiari dei malati di Alzheimer

4435) Campagna informativa in occasione della Giornata mondiale contro l’Alzheimer

4436) Organizzare un Alzheimer Fest come a Gavirate (VA)

4437) Applicare il progetto per la prevenzione del morbo di Alzheimer realizzato a Pisa dal neurofisiologo Lamberto Maffei, presidente dell’Accademia dei Lincei (www.cnrweb.tv/train-the-brain-allena-il-cervello-a-restare-giovane)

4438) Campagna informativa sul riconoscimento dei sintomi dell’Alzheimer

4439) Campagna informativa sull’Alzheimer precoce o giovanile

4440) Effettuare il censimento delle persone affette da Alzheimer e demenze senili

4441) Mettere in rete le famiglie nelle quali sono presenti persone colpite dal morbo di Alzheimer

4442) Istituire, nell’ambito del progetto Cronos avviato nel 2000, una UVA (Unità di Valutazione Alzheimer), con il compito di individuare i malati, valutarne il grado di compromissione, mettere a punto le terapie possibili e fornire i farmaci per i primi mesi, collaborando con i medici di famiglia

4443) Promuovere, per le persone affette da morbo di Alzheimer o demenza senile, la Teci, la Terapia espressiva corporea integrata

4444) Promuovere la doll therapy, che prevede l’uso delle bambole per aiutare gli anziani affetti da morbo di Alzheimer

4445) Promuovere le terapie non convenzionali per le persone affette da demenza senile e morbo di Alzheimer

4446) Promuovere le terapie complementari (danza movimento terapia, pet therapy e arte terapia) per le persone affette da demenza senile e morbo di Alzheimer

4447) Organizzare laboratori teatrali per i malati di Alzheimer

4448) Installare nei parchi pubblici giardini curativi Alzheimer, con percorsi circolari rassicuranti, in quanto riportano chi passeggia sempre al punto di partenza, e con piante basse, per essere sempre visibili ai caregiver

4449) Campagna informativa sulle attività del Gruppo di auto mutuo aiuto per malati di Alzheimer del distretto Fondi-Terracina

4450) Istituire un centro diurno e di sollievo per malati di Alzheimer

4451) Valutare l’opportunità di istituire una casa di riposo per giovani malati di Alzheimer

4452) Predisporre il Piano comunale Alzheimer

4453) Istituire uno sportello Alzheimer oppure una linea telefonica che fornisca informazioni ai cittadini sulla malattia

4454) Promuovere le app per i malati di Alzheimer

4455) Promuovere le app che supportano i familiari dei malati di Alzheimer

4456) Promuovere le app che, grazie alla tecnologia del riconoscimento facciale, aiutano i malati di Alzheimer ad individuare in foto familiari e amici e a ricordarsi chi siano

4457) Istituire dei centri di ritrovo dedicati ai malati e ai familiari delle persone colpite dal morbo di Alzheimer, fornendo assistenza psicologica ed organizzando corsi di formazione per badanti

4458) Campagna informativa su come prevenire le fughe dei malati di Alzheimer

4459) Creare, in città e possibilmente nelle aree verdi, dei percorsi sicuri per il wandering (vagabondaggio) delle persone affette da morbo di Alzheimer

4460) Campagna informativa alla cittadinanza su come comportarsi qualora si incontrino malati di Alzheimer che si sono persi

4461) Coinvolgere la Polizia Municipale e le forze dell’ordine nella campagna indicata nel punto precedente, fornendo informazioni su come comportarsi in casi del genere

4462) Contribuire economicamente, nei casi più gravi, alle spese delle famiglie per accompagnatori e caregiver di persone colpite dal morbo di Alzheimer

4463) Realizzare un progetto simile a quello del Museo Marino Marini di Firenze, che apre le porte, con appositi percorsi, ai malati di Alzheimer e ai loro familiari

4464) Istituire un Alzheimer cafè

4465) Promuovere Chat Yourself, l’assistente virtuale che aiuta i malati di Alzheimer a ricordare (https://biomedicalcue.it/chat-yourself-malati-alzheimer/12164)

4466) Sostenere eventuali progetti di case domotiche che migliorino la qualità della vita di persone non autosufficienti, favorendo anche le richieste di aiuto a distanza

4467) Campagna informativa sulla prevenzione della demenza senile

4468) Campagna informativa sul riconoscimento della demenza senile

4469) Realizzare una Comunità amica delle persone con demenza, sul modello di quanto attuato ad Abbiategrasso

4470) Organizzare iniziative in occasione della Settimana di prevenzione dell’invecchiamento mentale

4471) Campagna informativa sull’invecchiamento cognitivo

4472) Campagna informativa sul deterioramento cognitivo lieve

4473) Campagna informativa sullo stress ossidativo

4474) Potenziare la prevenzione medica delle malattie legate all’invecchiamento

4475) Promuovere l’invecchiamento attivo

4476) Istituire un registro delle persone residenti che sono affette da malattie rare e promuovere iniziative a sostegno delle associazioni che sostengono la relativa ricerca scientifica

4477) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale delle malattie rare

4478) Pubblicare sul sito Internet del Comune il link alla pagina dell’Ospedale Bambin Gesù di Roma dedicato alle malattie rare (www.ospedalebambinogesu.it/malattie-rare)

4479) Promuovere gli screening neonatali per individuare eventuali malattie rare, che possono essere curate più facilmente se la diagnosi è precoce

4480) Pubblicare sul sito Internet del Comune il link al Centro nazionale malattie rare dell’Istituto Superiore di Sanità

4481) Campagna informativa sulla sindrome di Williams

4482) Campagna informativa sulla sindrome di Beckwith-Wiedemann

4483) Campagna informativa sul morbo di Batten

4484) Campagna informativa sulla teleangiectasia emorragica ereditaria o HHT

4485) Campagna informativa sulla sindrome di Charge

4486) Campagna informativa sulla sindrome di Usher

4487) Campagna informativa sulla sindrome di Sjogren

4488) Campagna informativa sull’epilessia

4489) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale contro l’epilessia

4490) Illuminare di viola i monumenti in occasione della Giornata mondiale contro l’epilessia

4491) Organizzare iniziative in occasione della Giornata nazionale dell’epilessia

4492) Promuovere le app per i malati di epilessia

4493) Campagna informativa su come gestire episodi convulsivi di epilettici

4494) Formare insegnanti e studenti su come gestire eventuali episodi convulsivi di epilettici che si verificano negli istituti scolastici

4495) Campagna informativa sulla sclerosi tuberosa

4496) Organizzare iniziative in occasione della Settimana nazionale della sclerosi tuberosa

4497) Campagna informativa sulla sindrome di West

4498) Applicare in toto la normativa per la tutela della salute del lavoro negli uffici e nei posti di lavoro comunali

4499) Effettuare visite sanitarie periodiche per i dipendenti comunali ai sensi della legge sulla salute sul posto di lavoro

4500) Ospitare il progetto “Cura et labora” per la promozione della salute nei luoghi di lavoro (www.lamolisana.it/cura-et-labora)

4501) Sottoporre con maggior frequenza a visite mediche i vigili urbani che svolgono mansioni operative di controllo del traffico stradale

4502) Campagna informativa per i dipendenti comunali sulle malattie professionali

4503) Garantire il part time ai dipendenti comunali con malattie oncologiche

4504) Garantire il part time ai dipendenti comunali con patologie degenerative

4505) Acquistare per gli uffici comunali poltrone ergonomiche ed altri elementi d’arredo ergonomici

4506) Fornire ai dipendenti comunali nozioni sulla corretta postura da assumere alla scrivania e su come posizionare il monitor del pc per non avere problemi di indolenzimenti e/o tensioni muscolari

4507) Campagna informativa tra i dipendenti comunali sulla prevenzione della tendinite da mouse

4508) Campagna informativa tra i dipendenti comunali sulla prevenzione della sindrome del tunnel carpale, che colpisce chi usa molto il mouse

4509) Dotare i dipendenti comunali di tappetini per mouse con poggiapolso, per prevenire la sindrome del tunnel carpale

4510) Dotare i dipendenti comunali di postazioni di lavoro ergonomiche

4511) Dotare i dipendenti comunali di poggiapiedi, per evitare posture scorrette che possano arrecare dolori alle gambe o alla schiena

4512) Dotare le scuole e gli asili comunali di arredi ergonomici

4513) Applicare la normativa sul microclima per tutelare la salute dei dipendenti comunali

4514) Privilegiare, negli uffici comunali e nelle scuole, la luce naturale per non affaticare occhi e umore, usando tinte chiare per pareti, rivestimenti e tendaggi

4515) Campagna informativa sul tecnostress tra i dipendenti comunali

4516) Proteggere gli impiegati comunali dalla CVS (Computer Vision Syndhrome)

4517) Dotare i dipendenti comunali che usano per lungo tempo il computer di occhiali protettivi oppure installare appositi filtri sui monitor

4518) Campagna informativa sulla corretta postura da assumere quando si usa il tablet

4519) Installare negli uffici comunali filtri per toner di stampanti e fotocopiatrici

4520) Introdurre piante ad azione purificante negli uffici comunali, per rendere più salubri le condizioni di lavoro, ad esempio Ficus, Dracena e Gerbera, che rimuovono fino al 40% degli inquinanti in una stanza, quali la formaldeide (usata nel trattamento dei mobili) ed il benzene

4521) Installare negli uffici comunali le lampade a led che purificano l’aria, eliminando odori sgradevoli, gas e vapori inquinanti (come la formaldeide), ma anche uccidendo virus, germi e batteri (www.tuttogreen.it/lampade-a-led-per-purificare-laria)

4522) Promuovere l’uso, soprattutto in ospedali, strutture sanitarie e scuole, delle lampade a led indicate nel punto precedente

4523) Installare negli edifici comunali e nelle scuole le maniglie che uccidono il 99% dei germi (https://design.fanpage.it/la-prima-maniglia-che-uccide-il-99-8-dei-germi)

4524) Chiedere che le maniglie indicate al punto precedente siano installate all’ospedale “A. Fiorini”

4525) Promuovere, nelle strutture ospedaliere, l’uso delle lenzuola antimicrobiche

4526) Valutare l’opportunità di installare, negli uffici comunali, i purificatori d’aria indoor

4527) Promuovere tra i cittadini l’uso dei purificatori d’aria indoor

4528) Promuovere le app che monitorano l’aria in ambienti chiusi

4529) Campagna informativa sui rischi della formaldeide

4530) Ridurre il più possibile negli edifici comunali il rischio di inquinamento da formaldeide e ftalati

4531) Misurare la concentrazione di formaldeide negli edifici comunali e nelle scuole

4532) Usare negli edifici comunali materiali isolanti che non contengano formaldeide

4533) Promuovere tra i cittadini l’uso di materiali isolanti che non contengano formaldeide

4534) Usare negli edifici comunali colle senza solventi e formaldeide

4535) Promuovere tra i cittadini l’uso di colle senza solventi e formaldeide

4536) Usare per gli edifici comunali le pitture in grado di captare e trasformare la formaldeide in composti innocui e stabili

4537) Promuovere tra i cittadini e gli operatori del settore le pitture indicate al punto precedente

4538) Scegliere per gli arredamenti degli edifici comunali materiali legnosi privi o il più possibile poveri di colle contenenti formaldeide

4539) Promuovere tra i cittadini l’acquisto di arredamenti in materiali legnosi privi o il più possibile poveri di colle contenenti formaldeide

4540) Istituire uno sportello antitabagismo per i dipendenti comunali

4541) Collaborare con la Fondazione Rubes Triva per promuovere iniziative di formazione e informazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro nel settore dell’igiene ambientale, in particolare per tutelare gli operatori ecologici da rischi riguardanti l’apparato muscolo-scheletrico e l’inquinamento acustico

4542) Chiedere alla società che gestisce il servizio di smaltimento rifiuti di dotarsi di mezzi con cabine sanificate, per tutelare la salute dei lavoratori

4543) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della salute

4544) Aderire al Manifesto della Salute nelle Città

4545) Studiare e monitorare a livello urbano i determinanti della salute dei cittadini attraverso un’alleanza con altri comuni, università, azienda sanitaria, associazioni

4546) Promuovere la salute globale

4547) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale del malato

4548) Organizzare iniziative in occasione della Giornata internazionale dell’infermiere

4549) Organizzare iniziative in occasione della Giornata internazionale delle ostetriche

4550) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa

C) Promozione del turismo

4551) Elaborare un piano di marketing turistico

4552) Istituire un sistema turistico locale

4553) Istituire un distretto turistico

4554) Sostenere attività e processi di aggregazione e di integrazione tra le imprese turistiche locali, nonché tra le imprese dell’indotto

4555) Istituire un osservatorio turistico per monitorare statisticamente i flussi di visitatori

4556) Promuovere il turismo di prossimità

4557) Far aderire il Comune di Terracina al Festival Pontino di musica classica che si tiene ogni anno all’inizio dell’estate

4558) Far aderire il Comune di Terracina al Festival Organistico Pontino

4559) Organizzare, nel periodo estivo, un festival di musica da camera con concerti nelle principali piazze e chiese cittadine

4560) Organizzare un festival di musicisti di strada

4561) Organizzare un festival delle arti circensi contemporanee

4562) Organizzare un concorso letterario

4563) Riorganizzare il Festival Nazionale di Teatro sul Tempio di Giove

4564) Organizzare, nel periodo estivo, una rassegna di teatro amatoriale

4565) Ospitare un’edizione dell’Improvvisummer, raduno estivo di formazione-vacanza-spettacolo

4566) Realizzare eventi durante la stagione estiva, in particolare manifestazioni sportive e festival (festival del teatro civile, della letteratura, della musica, della scienza, dell’animazione, ecc.)

4567) Organizzare un festival di teatro medievale e rinascimentale

4568) Organizzare un festival di teatro sociale

4569) Organizzare un festival dei diritti umani

4570) Organizzare un festival di corti

4571) Organizzare un Festival della viandanza sul modello di quello ideato dal Comune di Monteriggioni

4572) Organizzare un festival dell’ospitalità

4573) Sostenere il turismo incoming

4574) Promuovere il turismo lento

4575) Realizzare l’identificazione e il rilievo GPS dei percorsi per i turisti e viaggiatori lenti

4576) Realizzare strade campestri, sentieri, piste ciclopedonali, strade chiuse al traffico per agevolare i turisti e i viaggiatori lenti

4577) Realizzare una rete di grandi itinerari da percorrere a piedi, in bicicletta, o con altri mezzi di locomozione “a basso impatto” (ad esempio, cavalli, asini, carrozzelle per disabili, ecc.)

4578) Creare e valorizzare un sistema di accoglienza, basato sia sulla piccola ricettività turistica (ostelli, agriturismo, bed & breakfast, piccoli alberghi), sia su un sistema di ospitalità “volontaria” analogo a quello esistente lungo il Cammino di Santiago

4579) Garantire assistenza ai turisti e viaggiatori lenti, fornendo loro sia informazioni sia servizi, come ad esempio l’assicurazione contro gli infortuni e per la responsabilità civile

4580) Collaborare con le associazioni di volontari che operano lungo i percorsi del turismo lento, fornendo loro informazioni sulle buone pratiche nella valorizzazione e nella manutenzione dei percorsi, e coordinando con le stesse le azioni da svolgere

4581) Formare gli operatori turistici, i volontari e i funzionari delle pubbliche amministrazioni sui temi del cammino e della gestione degli itinerari a piedi e in bicicletta

4582) Promuovere tra gli operatori del settore una nuova cultura turistica, ecologica, orientata alla riscoperta della ruralità e rispettosa del territorio

4583) Promuovere le attività di Destinazione Umana, un tour operator online con una rete di 70 strutture in tutta Italia che condividono un nuovo approccio al viaggiare, basato sulle relazioni umane e sulla condivisione di esperienze

4584) Promuovere www.guidemeright.com/it, il turismo che permette di vivere la città con una persona del posto

4585) Promuovere tra gli operatori del settore www.itineranda.com, il sito Internet che favorisce il turismo di passaggio e di passeggio

4586) Aderire all’associazione Borghi Autentici d’Italia

4587) Promuovere il turismo di comunità

4588) Ridare vita al centro storico alto con iniziative culturali

4589) Aumentare e valorizzare gli incontri con le città gemellate con Terracina

4590) Stipulare gemellaggi con altre città turistiche (possibilmente invernali) italiane

4591) Stipulare gemellaggi con altre città turistiche europee

4592) Stipulare gemellaggi con città turistiche extraeuropee

4593) Stipulare gemellaggi con città statunitensi, secondo quanto previsto dal memorandum di cooperazione tra l’ANCI e la Conference of Mayors americana

4594) Promuovere i gemellaggi tra i parchi, sia italiani che stranieri

4595) Distribuire mappe della città e depliant informativi in tutti i luoghi frequentati da turisti (alberghi, bed & breakfast, campeggi, ostelli, stabilimenti balneari, ecc.)

4596) Prevedere che le mappe della città per i turisti indichino l’ubicazione delle fontanelle, come effettuato dal Comune di Venezia

4597) Prevedere che all’interno dei mezzi del Cotri siano presenti mappe della città per i turisti

4598) Per agevolare i turisti, introdurre il biglietto Cotri valido per un’intera giornata e per 3 giorni, nonché l’abbonamento settimanale

4599) Per promuovere il turismo, prevedere il biglietto e l’abbonamento settimanale unico per tutti i sistemi di trasporto urbano della provincia di Latina

4600) Favorire gli spostamenti dei turisti tramite segway

4601) Sfruttare maggiormente il portale Internet www.visitlazio.com per fornire informazioni turistiche

4602) Sfruttare maggiormente il portale Internet www.italia.it per fornire informazioni turistiche su Terracina, fornendo dati e notizie

4603) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale del turismo

4604) Attingere ai fondi europei per il turismo

4605) Campagna informativa tra gli operatori del settore sul credito d’imposta del 30% a sostegno degli investimenti delle imprese turistiche previsto dal decreto legge Art-Bonus

4606) Introdurre l’esenzione dal pagamento della tassa di soggiorno per i turisti che effettuano più di 10 pernottamenti, anche non consecutivi, nella stessa struttura ricettiva, a partire dall’undicesimo pernottamento

4607) Favorire l’attività degli operatori turistici privati e delle guide turistiche

4608) Organizzare iniziative in occasione della Giornata internazionale della guida turistica

4609) Stipulare un accordo con le agenzie di viaggio presenti sul territorio per utilizzarle come punti di informazioni turistiche

4610) Promuovere la competenza delle professioni turistiche vigilando contro l’abusivismo

4611) Istituire un punto di informazione turistica presso il polo dei trasporti

4612) Prevedere che nel punto di informazioni turistiche al polo dei trasporti siano consegnate gratuitamente ai turisti borracce o sacchettini per conservare al fresco le bibite

4613) Sul modello di quanto realizzato dal Comune di Napoli, distribuire ai turisti dei ventagli anti-caldo sui quali è riportata la mappa delle fontanelle pubbliche presenti in città

4614) Tagliare regolarmente l’erba incolta alla stazione ferroviaria. Quest’ultima deve diventare il “biglietto da visita” della città per i turisti

4615) Ospitare un’edizione dell’Ulisse Fest

4616) Istituire una Notte Bianca durante il periodo estivo

4617) Organizzare una Notte Rosa della Riviera d’Ulisse, sul modello della Notte Rosa della Riviera Romagnola

4618) Posizionare al Tempio di Giove, ma anche in altri luoghi panoramici, uno o più cartelli con obbligo di baciarsi, come effettuato dal Comune di Trentinara (SA)

4619) Installare sul tempio di Giove cannocchiali panoramici a gettoni

4620) Installare sul lungomare cannocchiali panoramici a gettoni per l’osservazione del Circeo, delle isole e, quando visibili, di Ischia e del Vesuvio

4621) Installare sulla spiaggia di levante cannocchiali panoramici a gettoni per l’osservazione di Pisco Montano e del Tempio di Giove

4622) Istituire dei punti di osservazione astronomica

4623) Organizzare iniziative in occasione della Settimana nazionale dell’astronomia

4624) Organizzare serate di osservazione astronomica in occasione di stelle cadenti, eclissi o comete

4625) Organizzare iniziative in occasione dell’Asteroid Day

4626) Promuovere il turismo astronomico

4627) Promuovere tra gli operatori del settore www.astronomitaly.com

4628) Inserire i dati sui beni culturali della città in DBUnico, il sistema del Ministero dei Beni Culturali che raccoglie e pubblica informazioni sui luoghi e sulle attività/eventi della cultura italiani

4629) Elaborare un piano di protezione dei beni culturali locali dagli effetti dei cambiamenti climatici

4630) Organizzare una Settimana della cultura, con ingressi gratuiti nei musei cittadini, convegni, spettacoli teatrali, concerti ed iniziative varie per gli studenti

4631) Organizzare iniziative in occasione delle Giornate nazionali dell’archeologia

4632) Aderire all’iniziativa Musei in Musica

4633) Aderire alle Giornate europee del patrimonio

4634) Aderire alla Giornata internazionale dei musei

4635) Far aderire il Museo Civico “Pio Capponi” alla Festa dei Musei

4636) Aderire alla Giornata delle famiglie al museo (www.famigliealmuseo.it)

4637) Aderire ogni anno alla Notte europea dei musei

4638) Far aderire il Museo Civico “Pio Capponi” alla #museumweek (www.lifegate.it/persone/stile-di-vita/e-la-museumweek-larte-va-sui-social)

4639) Far aderire il Museo Civico “Pio Capponi” al Museum selfie day

4640) Far aderire il Museo Civico “Pio Capponi” al progetto “Museo per tutti” (https://labilita.org/progetti-museo-tutti)

4641) Effettuare gemellaggi tra il Museo Civico “Capponi” e gli altri musei dei Comuni limitrofi, anche con la realizzazione di percorsi multimediali

4642) Aderire alla Giornata internazionale dei monumenti e dei siti

4643) Aderire alla manifestazione nazionale del Maggio dei Monumenti

4644) Fornire con i tabelloni luminosi presenti in città informazioni su orari di apertura di musei e siti archeologici e su eventuali mostre in corso

4645) Aderire all’iniziativa “Cortili aperti” dell’ADSI (Associazione Dimore Storiche Italiane)

4646) Aderire al Global Greeter Network, la rete internazionale di guide volontarie che propone un nuovo modo di vivere la città ed un turismo basato sul coinvolgimento dei cittadini

4647) Istituire una maratona a Terracina con incasso devoluto ad una o più ONLUS sanitarie

4648) Proporre Terracina come città di arrivo o di partenza di una tappa del Giro d’Italia

4649) Ospitare gare di e-bike

4650) Ospitare una tappa del Giro d’Italia handbike

4651) Ospitare gare di footbike

4652) Ospitare una tappa della competizione ciclistica 1001 Miglia

4653) Ospitare una tappa dei campionati italiani di wind surf

4654) Ospitare campionati di stand up paddle

4655) Ospitare i campionati italiani di sci nautico

4656) Ospitare i campionati italiani di wakeboard

4657) Ospitare i campionati nazionali di kitesurf

4658) Ospitare gare di flyboard

4659) Ospitare competizioni di dragon boat

4660) Ospitare i campionati italiani di biglie da spiaggia

4661) Ospitare i campionati italiani di bocce da spiaggia

4662) Ospitare i campionati italiani di tambeach

4663) Ospitare un’edizione dei campionati del mondo di sculture di sabbia per nazioni

4664) Ospitare competizioni di beach wrestling

4665) Ospitare competizioni per bambini di gioco del fazzoletto sulla spiaggia

4666) Ospitare i campionati nazionali di beach rugby

4667) Ospitare i campionati italiani di beach handball

4668) Ospitare competizioni di dodgeball e di beach dodgeball

4669) Ospitare competizioni di beach badminton

4670) Ospitare campionati di pallacanestro 3×3

4671) Ospitare campionati di sculture di ghiaccio

4672) Ospitare i campionati nazionali di skate board

4673) Ospitare campionati italiani di monopattino

4674) Ospitare gare di longskate

4675) Ospitare gare di downhill e downhill skateboard

4676) Istituire un’area dove praticare l’arrampicata sugli alberi (tree climbing)

4677) Ospitare i campionati italiani di tree climbing

4678) Ospitare gare di orienteering

4679) Ospitare i campionati italiani di bubble soccer

4680) Ospitare gare di flag football

4681) Ospitare i campionati italiani delle varie arti marziali

4682) Ospitare i campionati italiani di dama, scacchi, bridge, burraco ed altri giochi di carte o di società

4683) Ospitare le Olimpiadi degli scacchi

4684) Ospitare i campionati italiani di Monopoli

4685) Ospitare i campionati italiani di Scrabble

4686) Ospitare i campionati italiani di puzzle

4687) Ospitare i campionati italiani di sudoku

4688) Ospitare i campionati italiani di giochi di parole

4689) Ospitare le Olimpiadi delle neuroscienze

4690) Ospitare competizioni di videogiochi ed e-sports

4691) Ospitare i campionati italiani di Subbuteo

4692) Ospitare i campionati italiani di calciobalilla (biliardino)

4693) Ospitare i campionati italiani di biliardo

4694) Organizzare competizioni di paddle tennis

4695) Ospitare campionati italiani di ping pong

4696) Ospitare i campionati di danza sportiva

4697) Ospitare i campionati di breakdance e danze su strada

4698) Ospitare i campionati italiani di tango

4699) Ospitare i campionati del mondo di danze latino-americane

4700) Organizzare un festival della taranta

4701) Organizzare un festival delle musiche e dei balli popolari

4702) Ospitare una tappa dei campionati italiani di fly board

4703) Ospitare una tappa dei campionati italiani di Sup Race

4704) Ospitare gare di trail running

4705) Ospitare gare di slackline

4706) Ospitare tornei di mamanet

4707) Ospitare gare di spartan race

4708) Ospitare i campionati italiani di duathlon

4709) Ospitare una tappa del campionato italiano Boot Camp Games

4710) Ospitare i campionati italiani di streetball

4711) Ospitare gare di crossfit

4712) Ospitare una tappa dei campionati italiani di footvolley

4713) Ospitare gare di sepak takraw

4714) Ospitare competizioni di calcio di strada

4715) Ospitare gare di immersione in apnea

4716) Ospitare gare di Special Olympics

4717) Ospitare tornei di torball

4718) Ospitare tornei di goalball

4719) Ospitare le Olimpiadi degli oratori

4720) Ospitare il raduno nazionale dell’Unione Italiana Vela Solidale (UVS)

4721) Ospitare una tappa della regata dell’amicizia Carthago Dilecta Est (www.carthagodilectaest.com)

4722) Ospitare una tappa dell’Ecorally (www.ecorally.eu)

4723) Destagionalizzare l’offerta turistica puntando sullo sport

4724) Organizzare campi estivi per giovani chef, con corsi di cucina per bambini

4725) Ospitare le Olimpiadi dei giovani chef

4726) Ospitare i campionati italiani di arte culinaria

4727) Ospitare gare gastronomiche

4728) Ospitare i campionati per pizzaioli

4729) Organizzare iniziative in occasione della Festa nazionale del cuoco

4730) Ospitare i campionati per barman

4731) Ospitare le Olimpiadi dei formaggi

4732) Ospitare i campionati per parrucchieri

4733) Ospitare i campionati internazionali di giochi matematici

4734) Ospitare i campionati italiani della geografia

4735) Ospitare il campionato italiano della memoria

4736) Organizzare gare di enigmistica

4737) Organizzare un festival-raduno di aquiloni in spiaggia

4738) Organizzare un festival della mongolfiera

4739) Promuovere il turismo del volo a vela

4740) Ospitare i campionati mondiali di fuochi d’artificio

4741) Ospitare gare di droni

4742) Organizzare una fiera del florovivaismo e del giardinaggio

4743) Promuovere il turismo legato ai luoghi nei quali sono state girate scene di film cinematografici

4744) Promuovere il turismo delle origini

4745) Organizzare, in collaborazione con l’associazione Lunaria, un campo di volontariato internazionale a Terracina

4746) Promuovere il movimento Wwoof Italia, la rete mondiale di fattorie biologiche che consentono di soggiornare gratuitamente a coloro che partecipano attivamente al lavoro dell’azienda ospitante

4747) Promuovere anche HelpX e Workaway

4748) Trasformare fattorie agricole e cantine in luoghi di vita e aggregazione sociale

4749) Festeggiare con eventi i passaggi principali delle stagioni seguendo i ritmi delle semine e dei raccolti

4750) Proporre Terracina come sede per l’organizzazione di Festambiente, l’annuale manifestazione organizzata da Legambiente con convegni, dibattiti, spettacoli teatrali e musicali sul tema dell’ambiente

4751) Organizzare campi estivi per studenti stranieri che vogliono imparare la lingua italiana

4752) Organizzare a Terracina i Campi Avventura, le vacanze divertenti e formative per ragazzi

4753) Realizzare un parco emozionale per bambini sul modello di quanto attuato a Sant’Ambrogio di Torino (www.guidatorino.com/il-bosco-delle-meraviglie-il-primo-parco-emozionale-ditalia)

4754) Organizzare a Terracina le Vacanze Natura per famiglie con bambini, sulla falsariga dei Campi Avventura ma con attività adatte in particolare al benessere dei più piccoli

4755) Promuovere il turismo leggero per famiglie, creando una rete di strutture turistiche che offrono alle famiglie servizi dedicati ai bambini (ad esempio, noleggio di passeggini, culle, sterilizzatori, ecc.)

4756) Promuovere la realizzazione di un portale Internet che favorisca il turismo e la visita della città con bambini al seguito

4757) Promuovere, tra gli operatori del settore, la rete degli hotel dei Guardiamondo (www.hoteldeiguardiamondo.it)

4758) Promuovere il turismo per la terza età

4759) Promuovere il turismo olistico e del benessere

4760) Promuovere il turismo esperienziale

4761) Promuovere il turismo legato ai viaggi ispirazionali (www.lifegate.it/persone/stile-di-vita/destinazione-umana-viaggi-ispirazionali)

4762) Promuovere Foody (www.foodyexperience.it)

4763) Far diventare Terracina una meta dei nomadi digitali

4764) Ripristinare, nel periodo estivo, l’isola pedonale nel centro della città

4765) Istituire, nei giorni festivi o nei fine settimana, l’isola pedonale nel centro storico alto

4766) Abolire gradualmente i parcheggi a pagamento, al fine di richiamare i turisti della domenica che, a parità di costi, preferiscono recarsi al mare a Sabaudia o a Sperlonga

4767) Prevedere che le tariffe per i parcheggi per i non residenti siano identiche a quelle per i residenti

4768) Introdurre l’abbonamento integrato per i parcheggi ed il trasporto pubblico

4769) Istituire un parcheggio a pagamento per i camper chiuso e provvisto di tutti i servizi previsti

4770) Promuovere il camper sharing

4771) Promuovere il garden sharing, che permette di affittare o mettere a disposizione il giardino di casa per montare la tenda o il camper

4772) Promuovere il glamping

4773) Negli eventuali parcheggi a pagamento, introdurre una tariffazione al minuto, che consenta di pagare solo l’effettivo tempo di sosta, come attuato a Mantova e a Brescia

4774) Adeguare i parcometri al pagamento tramite bancomat o carta di credito

4775) Prevedere che l’abbonamento ai parcheggi possa essere acquistato anche online, direttamente sul sito del Comune

4776) Monitorare continuamente lo stato del marciapiede del lungomare Circe, effettuando immediati interventi di manutenzione

4777) Aumentare il numero di cestini, panchine e raccoglitori di deiezioni di animali domestici sul lungomare Circe

4778) Potare con regolarità gli alberi sul lungomare Circe affinché non sia ostacolato chi passeggia

4779) Valutare l’opportunità di installare, sul lungomare ed in altri luoghi turistici della città, colonnine alimentate ad energia solare per la ricarica gratuita di cellulari ed apparecchiature elettroniche

4780) Riparare e/o riattivare tutti gli orologi presenti sul lungomare o sulle principali strade cittadine

4781) Aumentare i bagni pubblici presenti in città

4782) Istituire un servizio di baywatch su base volontaria

4783) Dotare i baywatch su base volontaria di cani da salvataggio della razza Terranova

4784) Istituire spiagge comunali in cui i bagnanti possano accedere anche con i cani

4785) Favorire, sentiti gli albergatori e le associazioni di categoria, il turismo con cani ed altri animali d’affezione al seguito

4786) Promuovere tra gli operatori del settore www.vacanzebestiali.org/content/benvenuto, il portale per le vacanze con gli animali domestici al seguito

4787) Promuovere tra gli operatori del settore i vari siti Internet per viaggiatori con quadrupedi al seguito

4788) Predisporre un questionario che ogni singolo operatore turistico consegnerà ai propri ospiti, riportante quesiti attinenti ai motivi nella scelta della destinazione ed al grado di soddisfazione delle proprie aspettative

4789) Attivare un servizio estivo di pullman gran turismo la domenica e nei giorni festivi per i bagnanti provenienti dalla Ciociaria, organizzando un’apposita conferenza di servizi con i Comuni interessati; prevedere prezzi popolari, abbonamenti, convenzioni con gli stabilimenti balneari e/o con ristoranti, pizzerie, gelaterie, ecc. Ciò riduce l’inquinamento, il traffico ed i rischi di incidenti stradali e migliora il benessere dei turisti, proponendo un’alternativa al viaggio in auto

4790) Posizionare dei cartelli sul lungomare e nei punti d’ingresso della città per informare sulla possibilità, in estate, di parcheggiare l’auto al parcheggio del mercato settimanale e fruire delle navette elettriche gratuite

4791) Prevedere tale possibilità anche al di fuori del periodo estivo, in occasione di importanti eventi sportivi, concerti, manifestazioni varie

4792) Introdurre la riduzione della tassa di soggiorno per i turisti che arrivano in città senz’auto

4793) Promuovere, tra gli operatori balneari, il riconoscimento di sconti ai turisti che arrivano senz’auto, esibendo biglietto del treno o dell’autobus

4794) In alternativa al punto precedente, prevedere che agli stessi turisti siano assegnati dei gadgets (ad esempio, una lampada a risparmio energetico, come viene effettuato dagli operatori aderenti ad www.ecospiagge.it)

4795) Promuovere tra gli operatori turistici l’applicazione di una scontistica per i turisti che arrivano a Terracina con Blablacar o altre forme di auto condivisa

4796) Chiedere alla Sit Bus, società privata di autolinee che effettua il collegamento Caserta-Latina transitando per Terracina, di potenziare le corse estive per agevolare i bagnanti

4797) Valutare l’opportunità di attivare un servizio di bus cabriolet per gite panoramiche

4798) Promuovere l’attivazione di un servizio, gestito da privati, di autobus scoperti che facciano il giro della città e delle località turistiche limitrofe

4799) Promuovere, tra le strutture ricettive turistiche, l’installazione delle colonnine per la ricarica delle auto elettriche

4800) Affiggere presso gli stabilimenti balneari le informazioni sulla qualità delle acque

4801) Potenziare le possibilità di accesso in spiaggia per i disabili

4802) Ottenere, nel medio-lungo termine, il riconoscimento da parte di Legambiente delle 5 vele per la qualità delle acque di balneazione

4803) Una volta ottenuto il riconoscimento delle vele da parte di Legambiente, aderire alla rete dei comuni e degli enti del Club delle Vele

4804) Realizzare un portale Internet degli stabilimenti balneari di Terracina, con l’indicazione dei servizi offerti e delle relative tariffe

4805) Realizzare un portale Internet degli alberghi e delle strutture ricettive turistiche di Terracina

4806) Promuovere tra gli operatori della ricezione turistica l’adesione al marchio di qualità ECARF, per tutelare le persone con allergie e intolleranze

4807) Promuovere tra gli operatori della ricezione turistica e tra i ristoratori l’offerta, per i clienti che lo desiderano, di menu che prevedono l’uso di zuccheri alternativi

4808) Promuovere tra gli operatori del settore Food Vibration, la rete del viaggiare vegan

4809) Promuovere tra gli operatori del settore VeganMaps, l’app che dice dove mangiare se si è vegani o vegetariani

4810) Promuovere tra gli operatori del settore VeggieHotels, la piattaforma degli alberghi e ristoranti vegetariani o vegani

4811) Promuovere tra gli operatori del settore l’adesione alla rete delle eco-strutture di Legambiente Turismo

4812) Promuovere tra gli operatori del settore l’adesione al decalogo di Legambiente Turismo

4813) Aderire ad “IT.A.CA – Migranti e Viaggiatori”, il Festival dedicato al turismo responsabile

4814) Promuovere il turismo ecosostenibile

4815) Promuovere tra gli operatori del settore www.ecobnb.com, portale dedicato all’ecoturismo

4816) Promuovere, tra gli operatori del settore, la mappa dell’ecoturismo (www.terranuova.it/MappaEcoturismo)

4817) Realizzare una mappa ecosostenibile per i turisti, redatta in più lingue, con le indicazioni per raggiungere le principali attrattive turistiche del territorio nel modo più ecologico

4818) Promuovere tra gli operatori del settore www.biohotels.com, associazione di alberghi biologici certificati

4819) Promuovere tra gli operatori della ricezione turistica Green Key, la certificazione internazionale che prevede l’adozione di procedure interne di sostenibilità

4820) Promuovere tra gli operatori della ricezione turistica il progetto Stay for the planet (www.lifegate.it/imprese/progetti/lifegate-experience/stay-for-the-planet)

4821) Promuovere tra gli operatori del settore www.ecospiagge.it, il portale delle spiagge ecologiche

4822) Promuovere tra gli operatori balneari l’adesione al manifesto per lo sviluppo sostenibile della ricettività marina predisposto dall’associazione culturale Donnedamare

4823) Presentare un progetto per ottenere i finanziamenti regionali concernenti il Piano degli interventi straordinari per lo sviluppo economico del litorale

4824) Promuovere pescaturismo ed ittiturismo

4825) Promuovere l’apertura di librerie-albergo

4826) Promuovere il book crossing negli alberghi e nelle strutture ricettive turistiche

4827) Promuovere il book crossing negli stabilimenti balneari

4828) Promuovere, tra i gestori degli stabilimenti balneari, i cittadini ed i turisti, l’app gratuita Cityteller che permette di trovare le librerie ubicate presso gli stabilimenti balneari

4829) Promuovere l’agribeach: stabilimenti balneari dotati di orto che servono ai clienti alimenti a km zero

4830) Promuovere gli orti urbani negli alberghi in grado di poterli realizzare

4831) Promuovere l’enoturismo

4832) Organizzare dei percorsi turistici sui luoghi dove sono stati installati impianti per lo sfruttamento di energie rinnovabili

4833) Favorire lo sviluppo del turismo convegnistico, in collaborazione con gli alberghi locali

4834) Inserire Terracina negli itinerari europei del turismo religioso

4835) Inserire Terracina nel turismo scolastico: Tempio di Giove, centro storico alto, tour sull’Appia Antica, visita sotto il Pisco Montano, possibilità di pernottare per raggiungere altre località (Ponza, Ninfa, Sermoneta, Parco Nazionale del Circeo, Abbazia di Fossanova, Museo della Matematica e scavi di Priverno, Cori, antica città di Norba, ecc.)

4836) Durante il periodo estivo, potenziare le linee dei trasporti urbani per Campo Soriano, per favorire i turisti

4837) Portare a compimento gli interventi di restauro, già finanziati, del patrimonio artistico-archeologico del centro storico

4838) Reperire finanziamenti per il recupero dei fabbricati del centro storico

4839) Valutare l’opportunità di chiedere il sostegno del World Monument Fund per la preservazione ed il restauro di beni archeologici e monumenti

4840) Sfruttare il crowdfunding per il recupero del patrimonio storico-artistico-archeologico

4841) Aumentare la cartellonistica illustrativa nel centro storico alto

4842) Realizzare un’app che consenta di avere informazioni sul patrimonio storico-archeologico della città e contestualmente avere dati sullo stato di salute ambientale di tutta l’area

4843) Realizzare la info-localizzazione dei beni archeologici, architettonici e culturali

4844) Installare nei pressi dei monumenti e dei beni archeologici totem con la descrizione del bene artistico e Qr Code per avere approfondimenti e traduzione in lingue straniere

4845) Prevedere che nei totem indicati al punto precedente sia integrata una webcam per scattarsi foto ricordo e condividerle sui social

4846) Instaurare una collaborazione tra Museo Civico “Capponi” e Smartify (www.lifegate.it/persone/stile-di-vita/smartify-lo-shazam-delle-opere-darte)

4847) Elaborare guide multimediali per dispositivi touch screen sui monumenti artistici ed archeologici della città

4848) Coinvolgere le comunità di stranieri presenti sul territorio nella realizzazione di guide turistiche redatte (o registrate, se si tratta di audioguide o videoguide) nella loro lingua

4849) Realizzare ricostruzioni in 3D dell’antico foro romano, del tempio di Giove, del porto di Traiano

4850) Chiedere alla Lego di realizzare un kit per la ricostruzione del Tempio di Giove

4851) Chiedere alle aziende del settore di realizzare puzzle con riproduzioni del Tempio di Giove e del centro storico alto di Terracina

4852) Creare delle app per il turismo con delle vere e proprie cacce al tesoro, che permettano anche ai più piccoli di visitare i monumenti divertendosi

4853) Promuovere il turismo legato all’architettura razionalista

4854) Promuovere il turismo legato ai luoghi della bonifica della ex palude pontina

4855) Realizzare una mappa multifunzionale online della città, con informazioni di interesse per il cittadino e per il turista: servizi, monumenti storici, strutture ricettive, bellezze naturali, ristoranti e negozi, news, ecc.

4856) Sfruttare la realtà aumentata per promuovere il turismo

4857) Ricreare con la realtà aumentata il Tempio di Giove, il foro antico, il castello Frangipane

4858) Sfruttare la realtà aumentata creando degli appositi avatar che guidino i turisti in abiti storici a visitare i monumenti

4859) Installare al Tempio di Giove e nel centro storico alto visori di realtà virtuale

4860) Realizzare tour virtuali della città con riprese da terra e da drone, da usare nei totem informativi e nelle app per cellulari

4861) Usare Traipler, una piattaforma di videomarketing turistico

4862) Valutare l’opportunità di realizzare l’illuminazione notturna dei principali monumenti cittadini tramite l’uso di pietre fotovoltaiche, così come è stato attuato a Capri

4863) Pulire dalle erbacce che la infestano la parte posteriore della chiesa del SS. Salvatore

4864) Effettuare una manutenzione della fontana di piazza della Repubblica, ripristinandone il flusso d’acqua

4865) Valorizzare il più possibile l’antico porto di Traiano, realizzando anche degli appositi percorsi-itinerari all’interno della città, per raggiungere altri luoghi con reperti archeologici (Pisco Montano, antico teatro, parti di mura romane, ecc.)

4866) Installare videocamere di sorveglianza presso gli scavi dell’antico porto di Traiano, anche per sanzionare i proprietari di cani che portano lì i loro animali a fare i bisogni

4867) Attuare un recupero archeologico dell’area della sorgente di Feronia

4868) Realizzare un percorso di visita dei resti delle ville romane lungo la via Appia Antica

4869) Promuovere tra i turisti Verba Appia, l’app che racconta la “Regina viarum”

4870) Recuperare, valorizzare e rendere fruibile il tracciato superiore della via Appia Antica a Terracina

4871) Aprire la pagina Facebook del Tempio di Giove

4872) Organizzare degli happy hour culturali nel Museo Civico “Pio Capponi”, invitando esperti di varie discipline scientifico-sociali

4873) Organizzare concerti di musica da camera al Museo Civico “Pio Capponi”

4874) Organizzare eventi notturni al Museo Civico “Pio Capponi” (ad esempio, spettacoli teatrali, rassegne di corti, ecc.)

4875) Introdurre il biglietto integrato per il Tempio di Giove ed il Museo Civico “Pio Capponi”

4876) Introdurre il biglietto integrato per viaggiare sui trasporti urbani ed accedere al Tempio di Giove ed al Museo “Pio Capponi”

4877) Introdurre il biglietto d’ingresso gratuito al Museo della Bonifica ed al Tempio di Giove a favore degli spettatori di eventi sportivi che si svolgono nella nostra città, previa esibizione del biglietto (o dell’abbonamento) per l’evento stesso

4878) Iscrivere il Comune all’Associazione Nazionale dei Piccoli Musei

4879) Rendere fruibili ai visitatori i reperti archeologici conservati all’interno di Palazzo Braschi

4880) Istituire, a Borgo Hermada, un museo della bonifica, proponendo eventualmente come presidente onorario della struttura Antonio Pennacchi

4881) Istituire un museo civico della memoria e delle tradizioni popolari

4882) Istituire un museo della pesca e della tradizione marinara

4883) Istituire un museo della storia e cultura contadina

4884) Istituire un museo civico dell’olio

4885) Istituire un museo delle migrazioni

4886) Istituire un acquario comunale

4887) Istituire un museo di storia naturale

4888) Istituire un museo del paesaggio

4889) Istituire un museo dell’ambiente

4890) Istituire un museo delle tradizioni gastronomiche locali

4891) Organizzare un concorso fotografico sulle prelibatezze gastronomiche locali

4892) Organizzare un festival oleogastronomico

4893) Istituire un museo della dieta mediterranea

4894) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della pasta

4895) Organizzare iniziative in occasione del Pasta Day

4896) Organizzare iniziative in occasione del Carbonara Day

4897) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della pizza italiana

4898) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale delle torte

4899) Organizzare una fiera del gelato artigianale

4900) Ospitare la Coppa del mondo della gelateria

4901) Ospitare una tappa del Gelato World Tour Italian Challenge

4902) Ospitare gare di finger food

4903) Istituire un museo per bambini

4904) Istituire una Città dei bambini e dei ragazzi, sul modello di quella realizzata a Genova

4905) Organizzare un Festival dei bambini sul modello di quanto attuato nell’isola d’Elba (www.visitelba.info/elba-dei-bambini)

4906) Organizzare cacce al tesoro fotografiche per bambini

4907) Organizzare un concorso fotografico sulle bellezze artistiche e paesaggistiche del territorio comunale

4908) Organizzare un concorso di fotografia naturalistica

4909) Organizzare un concorso di fotografia sottomarina

4910) Organizzare un concorso, riservato ai residenti, di fotografia amatoriale della città

4911) Istituire un ecomuseo

4912) Istituire un orto botanico

4913) Realizzare, all’interno dell’orto botanico, un giardino della biodiversità, sul modello di quanto realizzato a Padova

4914) Istituire un conservatorio botanico sul modello di quanto realizzato a Cisternino (BR)

4915) Istituire un giardino fenologico

4916) Una volta istituito il giardino fenologico, aderire alla Rete dei giardini fenologici

4917) Istituire un roseto comunale

4918) Una volta istituito il roseto comunale, organizzarvi dei concorsi floreali

4919) Istituire, eventualmente nel roseto comunale, una casa delle farfalle con finalità didattiche

4920) Organizzare laboratori didattici per bambini sul baco da seta

4921) Realizzare una xiloteca, cioè una biblioteca del legno per divulgare e valorizzare i pregi del legno mediante una raccolta fisica e digitale delle diverse specie provenienti da tutto il mondo

4922) Organizzare un’infiorata nella stagione primaverile

4923) Organizzare mostre di bonsai

4924) Organizzare mostre di ikebana

4925) Organizzare mostre di origami

4926) Organizzare esposizioni di quilling

4927) Realizzare un parco artistico

4928) Installare sul territorio pannelli descrittivi della fauna e della flora locale

4929) Organizzare una Notte Verde dei parchi, coinvolgendo Parco Nazionale del Circeo e Parco Regionale dei Monti Ausoni

4930) Istituire un quartiere degli artisti

4931) Istituire un “palazzo delle esposizioni” per l’allestimento di mostre d’arte

4932) Organizzare mostre collettive di artisti, ospitandoli gratuitamente e prevedendo che lascino un’opera alla fine della mostra stessa

4933) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale dell’arte

4934) Organizzare iniziative in occasione della Giornata del contemporaneo (www.amaci.org/gdc)

4935) Organizzare mostre e fiere del collezionismo

4936) Organizzare mostre filateliche

4937) Organizzare mostre numismatiche

4938) Istituire una mostra permanente sul bombardamento aereo di Terracina del 4 settembre 1943

4939) Convocare una conferenza di servizi tra i Comuni turistici della Provincia per la realizzazione di una “Area Pontina Card”, con sconti per l’accesso a musei, siti archeologici, monumenti

4940) Stipulare delle convenzioni con altre città turistiche, in modo che gli abbonamenti ai trasporti pubblici o il servizio di bike sharing sia valido reciprocamente nelle località convenzionate

4941) Realizzare l’albergo diffuso per favorire il bed & breakfast

4942) Promuovere l’Associazione Nazionale Bed & Breakfast tra gli operatori del settore

4943) Promuovere tra i bed & breakfast il sito Internet www.barattobb.it, dove le strutture che aderiscono accettano forme di baratto come mezzo di pagamento

4944) Promuovere tra gli operatori locali del settore la Settimana del baratto (www.settimanadelbaratto.it/it)

4945) Promuovere tra gli operatori del settore la formula del condhotel

4946) Promuovere tra gli operatori del settore www.homelidays.it ed altri siti Internet che favoriscono l’affitto delle seconde case

4947) Promuovere le temporary home, cioè la locazione di appartamenti arredati per affitti brevi ad uso turistico

4948) Promuovere l’Homerestaurant, cioè l’aprire le porte delle proprie case ai turisti, per condividere con loro una cena a base di prodotti tipici

4949) Promuovere www.bonappetour.com/it, il sito che favorisce l’home restaurant

4950) Promuovere l’uso, da parte dei cittadini, dei siti Internet nei quali si scambiano appartamenti o case nel mondo per il periodo delle vacanze

4951) Promuovere l’uso, da parte dei cittadini, dei siti Internet nei quali si mettono a disposizione gratuitamente dei turisti la stanza in più o il divano (cosiddetto coachsurfing)

4952) Promuovere Fairbnb (https://fairbnb.coop/it)

4953) Promuovere www.nightswapping.com, il sito per viaggiare e dormire gratis nel mondo

4954) Promuovere, come misura incentivante del turismo, il sito Internet www.scambiocasa.com/it

4955) Promuovere il workaway, cioè il turismo che si basa sul lavoro volontario in cambio di vitto e alloggio

4956) Promuovere www.bedandcare.com, il primo servizio di scambio case per disabili e anziani

4957) Promuovere il sito www.mindmyhouse.com, che consente ai turisti di essere ospitati gratuitamente in abitazioni, a patto di pulirle e tenerle curate, quando i relativi proprietari sono momentaneamente assenti

4958) Promuovere il sito www.bewelcome.org, per lo scambio di ospitalità

4959) Promuovere il sito www.trustroots.org/#!, per lo scambio di ospitalità tra autostoppisti

4960) Valutare l’opportunità di realizzare un progetto in collaborazione con Airbnb, sul modello di quanto attuato dal Comune di Civita di Bagnoregio (https://news.airbnb.com/it/il-sindaco-di-civita-di-bagnoregio-diventa-un-host-su-airbnb-per-finanziare-il-recupero-del-borgo)

4961) Promuovere il sito www.vizeat.it, che consente di essere accolti per una cena in località di vacanza

4962) Per promuovere il turismo, puntare sull’interoperabilità dei sistemi, cioè sulla facilità di integrazione di software e tecnologie differenti, con applicazioni dedicate, pagamenti via smartphone e servizi innovativi

4963) Effettuare il censimento di tutte le case che vengono affittate durante il periodo estivo

4964) Regolamentare le presenze di turisti nelle case affittate a seconda dei servizi igienici e rafforzare i controlli da parte della Polizia Municipale affinché queste regole vengano rispettate

4965) Per incentivare il turismo straniero nel corso di tutto l’anno, iscrivere gli appartamenti censiti nei siti Internet qualificati, aumentando così la qualità delle presenze che si estenderebbero a tutto l’anno, o quasi, con conseguente abbassamento dei prezzi d’affitto

4966) Contattare il Fondo per l’Ambiente Italiano per inserire Terracina in una delle Giornate di Primavera che l’associazione organizza ogni anno

4967) Aderire alla Faimarathon (www.faimarathon.it)

4968) Organizzare un’iniziativa simile a “Monumentiamo”, attuata dal Comune di Bacoli

4969) Organizzare un’iniziativa simile a Monumenti Aperti, realizzata in Sardegna (http://monumentiaperti.com/it)

4970) Aderire alle Giornate della bellezza di Legambiente

4971) Realizzare con continuità iniziative varie insieme con il Touring Club Italiano

4972) Promuovere iniziative culturali in collaborazione con l’istituto Pangea di Sabaudia

4973) Prevedere soggiorni gratuiti per le persone che effettueranno attività di pulizia spiagge, sul modello di quanto organizzato dal Comune di Ponza

4974) Invitare nel porto di Terracina la nave scuola “Amerigo Vespucci” della Marina Militare

4975) Organizzare una gara di disegno tra i bambini delle scuole, avente come tema le attrazioni turistiche della città, con esposizione dei disegni negli stabilimenti balneari durante il periodo estivo

4976) Predisporre la segnaletica stradale turistica anche in lingua inglese

4977) Stampare le didascalie dei musei in più lingue straniere (inglese, francese, tedesco, spagnolo)

4978) Promuovere tra gli operatori turistici la traduzione in più lingue straniere del proprio sito Internet

4979) Promuovere tra i gestori degli stabilimenti balneari l’affissione di informazioni anche in lingue straniere

4980) Realizzare CD-rom tematici ed istituire un apposito portale Internet per il turismo a Terracina

4981) Realizzare guide e audioguide turistiche multilingue, possibilmente scaricabili su supporto elettronico (computer, lettore Mp3, I-pod, cellulare, ecc), creando anche audioguide specificamente dedicate ai bambini

4982) D’intesa con Trenitalia, prevedere treni estivi dotati di trasporto biciclette

4983) Promuovere la diffusione delle biciclette di cortesia comprese nel costo della camera presso le strutture ricettive turistiche

4984) Organizzare una fiera del turismo legato alla bicicletta

4985) Realizzare una app per i turisti che indichi gli itinerari più belli del territorio da attraversare con le biciclette

4986) Promuovere il turismo su handbike

4987) Realizzare un servizio bicibus sul modello del Comune di Mantova, per gli amanti delle escursioni in bicicletta e gli appassionati di cicloturismo: un apposito carrello trainato dai bus urbani che consente di spostare le biciclette in località turistiche limitrofe, quali potrebbero essere le spiagge di Badino e Sperlonga, il Parco Nazionale del Circeo, l’abbazia di Fossanova

4988) Migliorare i collegamenti con le Isole Pontine, attivandone eventualmente uno, nel periodo estivo, anche con l’isola di Ischia

4989) Introdurre e tenere costantemente aggiornati, nella pagina “Il Turista e il Territorio” del sito Internet del Comune, gli orari di treni ed autobus che portano a Terracina (o da Terracina portano a Roma o a Napoli), nonché gli orari dei collegamenti per le isole

4990) Potenziare la sezione del sito Internet del Comune relativa al turismo balneare, inserendo informazioni e consigli per la corretta fruizione delle spiagge, il codice di condotta del diportista, le regole da osservare per una balneazione senza problemi, ecc.

4991) Promuovere l’attuazione di check up cardiaci gratuiti nelle stanze d’hotel per i turisti, sul modello del progetto attivato a Roma grazie alla collaborazione tra Federalberghi e Met Clinica del viaggiatore

4992) Promuovere e sostenere il turismo per i dializzati

4993) Realizzare al Museo Civico “Capponi” percorsi di visita tattili per non vedenti e ipovedenti

4994) Realizzare al Palazzo della Bonificazione percorsi di visita tattili per non vedenti e ipovedenti

4995) Realizzare sul Tempio di Giove percorsi di visita tattili per non vedenti e ipovedenti

4996) Realizzare sul Tempio di Giove un corrimano braille che descriva il paesaggio ai non vedenti

4997) Posizionare nei pressi di tutti i monumenti ed i beni archeologici punti d’informazione in braille per i non vedenti

4998) Valutare l’opportunità di istituire un museo tattile

4999) Promuovere le visite guidate per non udenti ai siti storico-artistico-archeologici

5000) Realizzare percorsi per disabili nel centro storico

5001) Realizzare percorsi per disabili al tempio di Giove

5002) Promuovere l’accessibilità ai disabili delle strutture ricettive turistiche locali, registrandole successivamente sul portale online www.diversamenteagibile.it

5003) Promuovere tra gli operatori del settore Village for all, il marchio di qualità internazionale per l’ospitalità accessibile

5004) Promuovere le app per il turismo accessibile

5005) Verificare l’accessibilità al mare per i disabili degli stabilimenti balneari ed imporre gli opportuni interventi e lavori ai gestori che non la consentano

5006) Dotare gli arenili di carrozzine da mare per disabili e persone con difficoltà motorie

5007) Inserire i “locali amici dei celiaci” nella rete www.glutenfreeroads.com

5008) Contrastare l’overtourism

5009) Promuovere il turismo etico

5010) Istituire una Terracina Green Card per il turismo sostenibile, che offra la possibilità di conoscere e vivere il territorio con particolare attenzione all’ambiente, con sconti sui servizi offerti da agriturismi, ristoranti, musei, ecc. e promuovendo forme di mobilità alternativa

5011) Promuovere tra gli operatori turistici Ecoleader, la nuova piattaforma di TripAdvisor per programmare le vacanze sostenibili e favorire l’ecoturismo

5012) Promuovere le app per il turismo sostenibile

5013) Istituire una tassa ad offerta libera per i turisti da usare per la piantumazione di un albero

5014) Istituire un marchio comunale che premia i ristoranti, gli hotel e i bar che non sprecano cibo e attuano strategie mirate per il riciclo degli scarti alimentari

5015) Promuovere, in collaborazione con gli operatori del settore, il progetto EcoWorldHotel, per garantire l’eccellenza ambientale delle strutture di ricezione turistica (www.ecoworldhotel.com/dettagli_documento_booking.php?id=1611)

5016) Promuovere la certificazione ClimaHotel tra gli operatori del settore

5017) Realizzare un’iniziativa simile a “Più cammini meno paghi” del Comune di Comano Terme (TN): tutti gli albergatori aderenti al progetto di ecoturismo, consegnano agli ospiti uno speciale contapassi. In base al tragitto percorso, si avrà uno poi sconto sul soggiorno

5018) Promuovere il concorso Locale Bravo Bio, che premia bar, pizzerie, ristoranti che usano (del tutto o in parte) prodotti certificati biologici e biodinamici

5019) Introdurre un marchio di qualità ambientale per ecoristoranti, ecobar, ecoalberghi e in generale nel settore turistico. Gli ecolocali non hanno stoviglie monouso, utilizzano dispenser per le bevande, prescindono dagli alimenti monodose proponendo sfuso locale, fanno il compostaggio in loco, usano prodotti d’igiene il più possibile naturali e alla spina e saponi e shampoo in confezioni concentrate da diluire o ricaricabili

5020) Realizzare un progetto di turismo ecocompatibile sul modello di quello attuato dalla Provincia di Siena, migliorando l’accoglienza turistica, abbattendo le emissioni di CO2 e valorizzando le produzioni agroalimentari locali di qualità

5021) Prevedere, in occasione del rinnovo delle concessioni, che gli stabilimenti balneari siano dotati di copertura Internet wi-fi

5022) Attuare la nuova legge regionale sul demanio marittimo che prevede che ogni Comune destini almeno il 50% dell’arenile a spiaggia libera o spiaggia libera con servizi

5023) Prevedere che le concessioni per gli stabilimenti siano assegnate con una procedura di evidenza pubblica e non sia più previsto il rinnovo automatico

5024) Pubblicare sul sito Internet del Comune tutte le informazioni relative alle concessioni demaniali marittime con finalità turistico-ricreative del territorio, compresi i canoni concessori e l’imposta regionale dovuta

5025) Una volta approvato il Puar (Piano Regionale Utilizzazione Arenili), adeguare il Pua comunale secondo le linee guida approvate con il Puar

5026) Istituire i Gruppi di Azione Costiera (GAC), come previsto dal Fondo europeo per la pesca, che creano una rete tra pescatori, mondo del diportismo e del turismo, maricoltori

5027) Scoraggiare l’insediamento di megastrutture turistiche

5028) Incentivare le attività turistiche che offrono servizi durante tutto l’anno

5029) Promuovere il turismo rurale

5030) Promuovere le attività di ViviSostenibile, associazione che offre servizi a operatori del turismo rurale per promuovere le loro attività ispirandosi ai valori di sostenibilità e socialità

5031) Promuovere e sostenere l’agriturismo

5032) Organizzare iniziative in occasione della Giornata nazionale dell’agriturismo

5033) Realizzare, in collaborazione con gli operatori del settore alberghiero e dell’agriturismo, ippovie e percorsi per andare a cavallo, per le escursioni in mountain bike o per il nordic walking

5034) Promuovere il turismo equestre

5035) Promuovere tra gli operatori del settore “Italia a cavallo”, l’app per il turismo equestre

5036) Promuovere l’agrifitness

5037) Promuovere il bee tourism, il turismo legato all’apicoltura

5038) Promuovere il turismo legato ai mulini storici

5039) Promuovere il turismo legato al nordic walking

5040) Promuovere il nordic walking in spiaggia

5041) Organizzare camminate di nordic walking tra i monumenti

5042) Istituire, in collaborazione con le associazioni del settore, dei percorsi per il trekking urbano e per l’archeotrekking

5043) Ripristinare il sentiero Fossata-Tempio di Giove, rendendolo fruibile e sicuro anche per le mountain bike

5044) Creare dei percorsi per il barefooting

5045) Promuovere l’astrotrekking

5046) Promuovere il turismo sportivo ed ambientalistico (mountain bike, archeotrekking, snorkeling, bird watching, free climbing, speleologia, ecc.)

5047) Ospitare gare di parapendio

5048) Promuovere il turismo delle mountain bike elettriche

5049) Promuovere lo swimtrekking, cioè l’esplorazione di tratti di mare e costa, muniti di maschera, boccaglio, pinne, muta e portando con sé tutto il necessario per l’escursione riposto in un piccolo scafo in vetroresina da trainare

5050) Promuovere il turismo delle immersioni subacquee

5051) Promuovere il turismo legato alle immersioni per il relitto della nave affondata di epoca romana (cosiddetto relitto delle tegole)

5052) Promuovere il velatrek, che unisce ai viaggi in barca a vela il trekking sulla terraferma

5053) Promuovere il social trekking

5054) Organizzare passeggiate di quartiere

5055) Organizzare giornate di arte sul tema del camminare, invitando artisti a disegnare bizzarre strisce pedonali e sentieri, sul modello di quanto realizzato a Baltimora

5056) Promuovere i walkabout

5057) Promuovere il turismo dei cammini

5058) Diffondere cartelli con l’elenco di sentieri urbani e i relativi tempi di percorrenza

5059) Organizzare iniziative in occasione della Giornata nazionale dei sentieri del CAI

5060) Promuovere le camminate di quartiere

5061) Proporre, durante le stagioni più miti, le passeggiate dopo cena, possibilmente nei luoghi di maggior richiamo turistico

5062) Organizzare sfilate a piedi o festival sull’esempio del Big Parade di Los Angeles, una “passeggiata pubblica epica” che si estende per 40 km e centinaia di scale in due giorni tra cibo buono, molta musica e arte

5063) Promuovere il turismo in bicicletta, diffondendo sul territorio il progetto www.italybikehotels.it

5064) Promuovere il turismo in bicicletta tramite il portale Albergabici

5065) Promuovere, tra gli albergatori e chi opera nel settore della ricezione turistica, il riconoscimento di sconti ai turisti che arrivano in treno + bicicletta

5066) Una volta realizzata la rete di piste ciclabili, effettuare gemellaggi con altre città italiane e straniere dotate di reti di piste ciclabili, per promuovere il cicloturismo

5067) Ospitare il Raduno europeo dei cicloviaggiatori

5068) Ospitare il Raduno nazionale di cicloescursionismo del CAI

5069) Promuovere il turismo enogastronomico in bicicletta, realizzando itinerari del gusto che colleghino aziende agricole, musei d’arte contadina, masserie e fattorie didattiche, agriturismi ed antichi frantoi

5070) Istituire una rete cicloturistica locale

5071) Aderire al Bicitalia Day, che promuove la rete dei percorsi cicloturistici riconosciuta dal Ministero dell’Ambiente

5072) Inserire Terracina nel sistema delle ciclovie turistiche nazionali

5073) Ospitare una tappa di #AppenninoBikeTour

5074) Promuovere Bikenbike (www.facebook.com/bikenbikeit)

5075) Promuovere tra gli operatori turistici l’adesione al Club delle Imprese Amiche delle Biciclette (CIAB)

5076) Promuovere il sito Internet https://it.warmshowers.org, per lo scambio di ospitalità tra cicloturisti

5077) Per promuore il cicloturismo, realizzare depositi sicuri per le biciclette

5078) Per promuovere il cicloturismo, favorire l’attivazione di servizi di noleggio e assistenza tecnica

5079) Per promuore il cicloturismo, realizzare guide ciclistiche

5080) Per promuore il cicloturismo, realizzare percorsi in mezzo alla natura e su strada per diverse tipologie di allenamento

5081) Organizzare un fat-bike day

5082) Organizzare cacce al tesoro che si svolgono in bicicletta

5083) Organizzare un’edizione della Coppa Cobram (www.coppacobram.eu)

5084) Promuovere il mototurismo

5085) Promuovere la realizzazione di motoraduni

5086) Organizzare raduni di enduro

5087) Promuovere il turismo delle strade bianche (www.stradebiancheinmoto.it/ceres)

5088) Organizzare raduni di auto e moto d’epoca

5089) Ospitare gare di auto elettriche

5090) Ospitare gare di auto ad energia solare

5091) Ospitare gare di moto elettriche

5092) Promuovere accordi tra operatori turistici e pescatori per organizzare visite alla costa sulle paranze

5093) Promuovere il turismo fluviale sui canali navigabili

5094) Valorizzare la Via Francigena, in collaborazione con i Comuni limitrofi

5095) Promuovere il turismo legato alla Via Francigena

5096) Installare simboli di pellegrinaggio sulla Via Francigena

5097) Aderire al progetto europeo “Per Viam” per la valorizzazione della Via Francigena

5098) Aderire al progetto “Arte sui Cammini”, che colloca opere d’arte contemporanea sui percorsi religiosi, compresa la Via Francigena

5099) Aderire al progetto Itinerandum: Francigena sport & tour

5100) Aderire all’Associazione Europea delle Vie Francigene

5101) Usare le case cantoniere come siti di ricovero per i turisti, in particolare per i viaggiatori che percorrono la Via Francigena

5102) Organizzare una maratona della Via Francigena, sul modello di quanto realizzato dal Comune di Acquapendente (SI)

5103) Promuovere il cicloturismo sulla Via Francigena

5104) Creare il cammino Pontificio/Borbonico per collegare la città con il cammino di San Benedetto

5105) Promuovere la rete sentieristica collinare della città

5106) Riportare alla luce vie antiche andate in disuso, assicurandone la percorribilità

5107) Promuovere il turismo legato agli alberi monumentali

5108) Far aprire a Terracina un ostello, convenzionato con l’Associazione Italiana Ostelli per la Gioventù

5109) Promuovere il turismo naturalistico in collaborazione con il Parco Nazionale del Circeo

5110) Promuovere eventi legati alla storia, tradizione e folklore della città, ad esempio istituendo delle giornate medievali

5111) Aderire al Latium World Folkloric Festival

5112) Organizzare tornei di calcio storico

5113) Ospitare gare di scherma storica

5114) Organizzare partite di scacchi viventi

5115) Ospitare tornei di scacchi “freestyle”, ai quali possono partecipare squadre composte da una qualsiasi combinazione di giocatori digitali e in carne e ossa

5116) Organizzare, nel periodo natalizio, una tombola vivente nel centro storico alto

5117) Organizzare un festival della magia (illusionismo, prestidigitazione, ecc.)

D) Viabilità e trasporti

5118) Attuare una strategia per il trasporto a basso impatto basata su una integrazione di spostamenti a piedi, in bicicletta e trasporti pubblici

5119) Disincentivare l’uso delle automobili, riducendo le aree di parcheggio a pagamento a fronte dell’attuazione degli interventi indicati nei punti successivi

5120) Sottoscrivere il Manifesto per la mobilità nuova (www.legambiente.it/sites/default/files/docs/mobilitanuova.pdf)

5121) Istituire una Consulta della mobilità nuova

5122) Attivare un’iniziativa simile a “Ferma l’auto, guadagni i mezzi”, realizzata dal Comune di Milano (www.notizie.it/date-iniziativa-ferma-lauto-guadagni-i-mezzi-milano)

5123) Promuovere l’uso della bicicletta come mezzo di spostamento quotidiano salutare, economico ed a basso impatto

5124) Promuovere la Lovetoride (www.lovetoride.net/global?locale=it-IT)

5125) Predisporre un questionario per i cittadini per conoscere le loro abitudini e le loro esigenze riguardo alla mobilità

5126) Promuovere tra i cittadini l’adesione al Manifesto Mobility Revolution di Lifegate (www.lifegate.it/persone/iniziative/mobility-revolution-persone/mobilita)

5127) Attuare un progetto di mobilità sostenibile simile a Tagmyday del Comune di Pisa

5128) Partecipare ad Urban Award, il bando per i comuni che investono in mobilità sostenibile

5129) Elaborare un dettagliato piano di mobilità da attuare in occasione di eventi che richiamano molti turisti in città

5130) Fissare degli obiettivi riguardo alla mobilità: ad esempio, entro un certo numero di anni, arrivare ad una situazione 50-25-25 (50% degli spostamenti in auto, 25% con mezzi pubblici e 25% su due ruote o a piedi)

5131) Ridurre nel tempo il tasso di motorizzazione di auto e moto

5132) Aumentare nel tempo l’indice di ciclabilità

5133) Aderire alla rete Civinet, una piattaforma ideata per permettere alle città italiane di condividere esperienze e buone pratiche per lo sviluppo e l’attuazione di strategie, politiche e misure in tema di mobilità green

5134) Collaborare con l’Osservatorio Nazionale della Sharing Mobility

5135) Promuovere le attività di Youth for public transport – Giovani per il trasporto pubblico (www.y4pt.org)

5136) Aderire al Progetto PASTA (Physical Activity through Sustainable Transport Approaches), che valuta le relazioni tra il modo di spostarsi e lo stato fisico dei cittadini, per comprendere se e in che modo una “mobilità attiva” può migliorare le condizioni di salute (per “mobilità attiva” si intendono gli spostamenti a piedi o in bicicletta, anche in combinazione con il trasporto pubblico)

5137) Adottare come principio per la mobilità la condivisione calmierata delle strade tra le varie utenze invece che la separazione tramite infrastrutture

5138) Promuovere il trasporto a domanda

5139) Istituire il bike sharing, con punti di snodo strategici (stazione ferroviaria, porto, vari punti sul lungomare, viale della Vittoria, via Roma, ospedale, Borgo Hermada, La Fiora, Badino, sede del mercato settimanale, scuole, università, chiese, palasport, ecc.)

5140) Valutare l’opportunità di attivare, per il bike sharing, il servizio Geteasybike

5141) Valutare l’opportunità di adottare, per il servizio di bike sharing, biciclette a pedalata assistita

5142) Prevedere, per il servizio di bike sharing, anche biciclette di dimensioni ridotte per i bambini, variabili in funzione dell’altezza dei bimbi

5143) Istituire il bike sharing di quartiere, organizzato dai cittadini stessi

5144) Attivare il bike sharing per disabili

5145) Prevedere, per il servizio di bike sharing, le biciclette dotate di sidecar per il trasporto dei disabili

5146) Introdurre abbonamenti agevolati al servizio di bike sharing per gli studenti

5147) Prevedere convenzioni vantaggiose per i braccianti stranieri per il servizio di bike sharing

5148) Prevedere, per il servizio di bike sharing, l’uso del kit ReadySet Fenix che consente di ricaricare dispositivi elettronici sfruttando l’energia cinetica prodotta pedalando

5149) Valutare l’opportunità di adottare, per il servizio di bike sharing, biciclette dotate di Copenaghen Wheel, una ruota che contiene una batteria elettrica che regala la pedalata assistita e che si ricarica con le frenate, oltre che un chip bluetooth per le comunicazioni e sensori ambientali che forniscono allo smartphone del ciclista informazioni su inquinamento, traffico e percorsi

5150) Usare, per il bike sharing, le biciclette a pedalata assistita che si ricaricano con l’energia della pedalata, immagazzinata e poi sfruttata, rendendo meno necessarie le colonnine di ricarica

5151) Una volta attivato il bike sharing, istituire, sul modello del Comune di Ferrara, la tessera Bicicard che consente di parcheggiare l’auto nei parcheggi all’ingresso della città, di prendere una bicicletta a noleggio, di entrare gratuitamente nei musei civici, di avere sconti alle mostre temporanee negli hotel, nei ristoranti e nei negozi convenzionati

5152) Dotare le biciclette del bike sharing di parabrezza pieghevole (www.greenstyle.it/parabrezza-pieghevole-per-bici-dalla-sicilia-arriva-b-shield-196188.html)

5153) Promuovere tra i cittadini l’acquisto del parabrezza indicato nel punto precedente

5154) Promuovere, tra i cittadini, il servizio di prestito bici gratuito su cauzione

5155) Promuovere la condivisione volontaria della bicicletta, cioè prestarla quando non la si usa, sul modello di Uber

5156) Aderire, quando sarà pienamente operativo, al progetto AirDonkey (www.tuttogreen.it/airdonkey-il-bike-sharing-delle-bici-private-che-funziona-come-airbnb)

5157) Attivare un servizio di noleggio con conducente di velocipedi

5158) Far aderire il Comune di Terracina al Bici Day, la Giornata mondiale della bicicletta

5159) Sottoscrivere la Carta di Bruxelles per la diffusione della mobilità in bicicletta

5160) Organizzare un Bike Pride Day

5161) Aderire al Bike to Work Day

5162) Organizzare una Green to Work Week

5163) Aderire al Giretto d’Italia (www.legambiente.it/giretto-ditalia)

5164) Far aderire il Comune di Terracina all’iniziativa nazionale Bimbinbici

5165) Far aderire il Comune di Terracina all’iniziativa Bicincittà

5166) Inserire la città di Terracina nella app di Legambiente Lazio “BiciSicura”, ideata per promuovere e tutelare la mobilità ciclabile

5167) Aderire a Comuni Ciclabili

5168) Coinvolgere le associazioni dei ciclisti nella realizzazione di una rete di piste ciclabili

5169) Una volta realizzata la rete di piste ciclabili, realizzare una mappa delle piste ciclabili cartacea e digitale e un’app che guida il ciclista negli spostamenti

5170) Valutare l’opportunità di realizzare una tangenziale delle biciclette

5171) Realizzare, sul modello di Pesaro, la bicipolitana

5172) Prevedere la possibilità di caricare le biciclette sui mezzi del trasporto urbano

5173) Istituire parcheggi comunali per le biciclette

5174) Valutare l’opportunità di installare hangar per biciclette

5175) Realizzare alla stazione ferroviaria la “velostazione”: uno spazio per il deposito custodito delle biciclette, il noleggio e l’assistenza tecnica

5176) Inserire nel regolamento comunale edilizio norme per creare spazi comuni e attrezzati per il deposito delle biciclette negli edifici

5177) Introdurre nel regolamento edilizio l’obbligo di un deposito protetto per biciclette nelle grandi strutture, per dipendenti e utenti (ospedali, centri commerciali, uffici, scuole, ecc.)

5178) Consentire il transito delle biciclette nelle strade private, rimuovendo eventuali impedimenti all’accesso (ad esempio, su alcune traverse del lungomare)

5179) Aderire al progetto City4Bike (www.ideegreen.it/city4bike-porta-il-bike-sharing-nella-tua-citta-1572.html)

5180) Promuovere tra i cittadini WeCity, l’app che premia chi si muove in bicicletta

5181) Promuovere tra i cittadini “TrafficO2”, l’app che punta a ridurre traffico ed inquinamento, introducendo un sistema di premialità per chi sceglie la mobilità sostenibile

5182) Promuovere tra i cittadini le app che regalano buoni sconto a chi si sposta in maniera sostenibile

5183) Prevedere degli incentivi per i dipendenti comunali che si recano al lavoro in bicicletta

5184) Introdurre per i dipendenti comunali i buoni mobilità per chi decide di abbandonare i motori e andare a lavorare in bicicletta o a piedi

5185) Promuovere tra gli operatori socio-economici del territorio i buoni mobilità

5186) Fornire un contributo economico ai dipendenti comunali che vanno al lavoro in bicicletta, per il controllo annuale del mezzo

5187) Realizzare negli edifici comunali spogliatoi per chi va al lavoro in bicicletta

5188) Promuovere tra gli operatori economici privati la realizzazione di spogliatoi per chi va al lavoro in bicicletta

5189) Introdurre le biciclette di servizio per i dipendenti comunali

5190) Campagna informativa sul linguaggio a gesti dei ciclisti per avvisare di spostamenti o pericoli

5191) Aderire alla petizione promossa dalla FIAB (Federazione Italiana Amici della Bicicletta) per chiedere che l’infortunio occorso a chi si reca al lavoro in bicicletta sia riconosciuto sempre (e non solo quando la bicicletta è l’unico mezzo di trasporto disponibile o quando l’incidente sia avvenuto su strade aperte al traffico di veicoli a motore)

5192) Riconoscere la copertura assicurativa per l’infortunio in itinere anche ai dipendenti comunali che vanno al lavoro in bicicletta

5193) Chiedere che sia riconosciuta la copertura assicurativa di cui al punto precedente anche dagli imprenditori privati

5194) Individuare tratti di strada nei quali abbassare il limite di velocità dei veicoli a 30 km/h, per tutelare ciclisti e pedoni senza interferire con i tempi di percorrenza media

5195) Sostenere la campagna #30elode sul tema della sicurezza nelle città che promuove, anche con il coinvolgimento dei bambini con un concorso, la riduzione a 30 km/h del limite massimo di velocità in ambito urbano

5196) Valutare l’opportunità di realizzare piste ciclabili riscaldate

5197) Valutare l’opportunità di realizzare piste ciclabili con pannelli solari incorporati, come attuato in Olanda

5198) Promuovere la diffusione delle biciclette cargo

5199) Valutare l’opportunità di promuovere l’attivazione di un servizio di ciclotaxi

5200) Promuovere la consegna della posta, sul territorio comunale, tramite biciclette

5201) Promuovere la consegna delle merci, all’interno del territorio comunale, tramite biciclette e pony express

5202) Una volta realizzata la rete di piste ciclabili, istituire, sul modello del progetto “Ciclostop ripara e via” attuato dal Comune di Lecce, un sistema di punti di assistenza gratuita per i ciclisti, con dei punti nei quali saranno disponibili dei kit di pronto intervento e riparazione delle biciclette

5203) Istituire una comunità amica della bici, con l’individuazione di luoghi bike friendly nei quali si possono trovare i kit per riparare le forature

5204) Promuovere le ciclofficine, recuperando pezzi dalle biciclette dimesse per riassemblare altre biciclette, riducendo così i rifiuti

5205) Una volta che siano state aperte eventuali ciclofficine, promuovere la consegna alle stesse delle biciclette in disuso da parte dei cittadini

5206) Organizzare corsi di ciclomeccanica per gli studenti delle scuole

5207) Attivare un progetto, simile a quello attuato dal Comune di Firenze, che prevede la fornitura gratuita, temporanea, di una bicicletta riassemblata, a coloro che hanno l’auto guasta o in riparazione

5208) Promuovere i bike cafè, dove i ciclisti urbani possono fermarsi per una pausa caffé o un piatto bio, ma anche usufruire dei servizi dell’officina e seguire sul maxischermo gli eventi ciclistici

5209) Organizzare aste di biciclette che non vengono più usate

5210) Invitare i privati a sponsorizzare l’eventuale realizzazione di piste ciclabili

5211) Invitare i privati a sponsorizzare le rastrelliere per biciclette

5212) Usare per il parcheggio delle biciclette, come suggerito dalla FIAB, le rastrelliere a U rovesciata, o “modello Verona”

5213) Dislocare un maggior numero di rastrelliere sul lungomare

5214) Introdurre incentivi per l’acquisto delle biciclette a pedalata assistita

5215) Promuovere la costituzione di gruppi d’acquisto di biciclette a pedalata assistita

5216) Organizzare un festival delle e-bike

5217) Ospitare una tappa di Altri Mondi Bike Tour (http://comune-info.net/2017/02/altri-mondi-bike-tour)

5218) Promuovere tra i cittadini l’acquisto di kit per trasformare le biciclette in e-bike

5219) Promuovere tra i cittadini l’acquisto di GeoOrbital wheel, la ruota elettrica da installare sulla propria bicicletta per trasformarla in e-bike

5220) Erogare contributi per l’acquisto di biciclette pieghevoli

5221) Consentire l’uso dei trasporti urbani alle persone con biciclette pieghevoli

5222) Introdurre sconti sull’abbonamento Cotri per chi acquista biciclette pieghevoli

5223) Ospitare il campionato mondiale di Brompton

5224) Promuovere l’uso di biciclette elettriche pieghevoli

5225) Aumentare la percentuale di spostamenti in bicicletta sul territorio comunale

5226) Promuovere tra i cittadini l’adesione a Zipcoin (www.ecoseven.net/ecoinvenzioni/zipcoin-la-moneta-che-paga-chi-va-in-bici-o-ricicla)

5227) Adottare il Piano della ciclabilità

5228) Istituire la figura del “commissario alla ciclabilità”

5229) Ottenere le bandiere gialle della ciclabilità

5230) Adottare un Piano parcheggi biciclette

5231) Destinare alla sicurezza ciclistica una certa percentuale degli incassi delle multe per infrazioni al codice della strada

5232) Valutare l’opportunità di introdurre l’imposta di scopo per la realizzazione della rete di piste ciclabili

5233) Elaborare un piano strategico per incrementare almeno del 5% annuo gli spostamenti urbani in bicicletta nei giorni feriali

5234) Monitorare e ridisegnare i tratti più pericolosi della città per la viabilità ciclistica di comune accordo con le associazioni locali

5235) Redigere annualmente un documento pubblico sullo stato dell’arte della viabilità ciclabile

5236) Dotare ogni strada di nuova costruzione o sottoposta ad interventi straordinari di manutenzione di un percorso ciclabile

5237) Istituire presso l’Assessorato all’Ambiente l’Ufficio Biciclette per la promozione e la valorizzazione dell’uso della bicicletta

5238) Una volta istituito l’Ufficio Biciclette, aderire al Coordinamento Agende 21 Locali degli Uffici Biciclette

5239) Firmare la Carta della Bicicletta dell’European Cyclists Federation, che impegna le amministrazioni a favorire l’uso della bicicletta e a rimuovere gli ostacoli all’uso

5240) Sottoscrivere la Carta di Lussemburgo sulla mobilità ciclistica

5241) Sottoscrivere la Dichiarazione dei diritti del ciclista urbano

5242) Realizzare una carta con stradario ad uso di turisti e residenti con indicazione della rete ciclabile, dei comportamenti corretti da tenere, della segnaletica dedicata ai ciclisti e informazioni sui servizi di riparazione, deposito, vendita, noleggio e pompe pubbliche

5243) Organizzare, in collaborazione con Carabinieri e Polizia Stradale, operazioni per limitare i furti di biciclette attraverso la marchiatura volontaria dei mezzi e l’apposizione di bici-esca, il tutto accompagnato da apposite campagne informative

5244) Per contrastare i furti di biciclette, adottare un sistema di marcatura che permette di rintracciare, nei casi di ritrovamento della bicicletta, il legittimo proprietario, sul modello di quanto attuato dal Comune di Padova (www.padovanet.it/dettaglio.jsp?id=10891#par_1)

5245) Per contrastare i furti di biciclette, promuovere tra i ciclisti l’iscrizione al Registro Italiano Bici (www.registroitalianobici.it)

5246) Per contrastare i furti di biciclette, promuovere il sito www.rubbici.it

5247) Istituire la Squadra contrasto bici rubate nell’ambito della Polizia Municipale, sul modello di quanto attuato dal Comune di Milano

5248) Installare videocamere presso gli stazionamenti del bike sharing e vicino alle rastrelliere

5249) Valutare l’opportunità di installare le postazioni di parcheggio bici CyClock, che coniugano l’esigenza di posteggiare la bicicletta in sicurezza, al riparo dalle intemperie, alla comodità di riporre (il vano è in robusto metallo con chiusura tramite lucchetto personale) il casco, lo zainetto ed altri oggetti, permettendo al ciclista di muoversi in libertà

5250) Realizzare sul manto stradale in prossimità degli incroci la linea d’arresto avanzata per ciclisti (casa avanzata)

5251) Promuovere e sostenere il progetto Bike Soles (www.greenme.it/muoversi/bici/bike-soles-copertoni-bici-illuminano)

5252) Promuovere l’uso delle biciclette con telaio fluorescente che garantiscono maggior visibilità nelle ore notturne

5253) Campagna informativa, per i ciclisti, sull’importanza di rendersi il più possibile visibili, soprattutto al buio e in condizioni di scarsa visuale, con accorgimenti riguardanti sia l’abbigliamento, sia le biciclette

5254) Aderire al circuito Cities for Cyclists

5255) Aderire al Club delle Imprese Amiche delle Biciclette (CIAB)

5256) Ospitare una gara di Bici senza frontiere

5257) Organizzare iniziative in occasione del Ciclopride Day

5258) Organizzare iniziative in occasione della Giornata nazionale della bicicletta

5259) Organizzare uno dei raduni nazionali dei ciclisti urbani (www.bicisenzafrontiere.it)

5260) Organizzare un Terracina Bike Festival

5261) Incentivare l’uso delle biciclette tra gli studenti e posizionare rastrelliere agli ingressi di scuole e poli universitari

5262) Prevedere sconti sulle tasse d’iscrizione per gli studenti che si recano a scuola in bicicletta

5263) Organizzare un Bike to School Day, cioè una giornata in cui i bambini potranno recarsi a scuola in bicicletta, accompagnati dai genitori, con apposite limitazioni al traffico automobilistico

5264) Una volta organizzato il Bike to School, promuovere l’app Bike to School che promuove la mobilità sostenibile, il divertimento e la corretta alimentazione grazie al contributo di Zolle, azienda romana che porta prodotti bio di qualità a domicilio

5265) Promuovere l’iniziativa della FIAB “Tutti a scuola a piedi o in bicicletta”

5266) Promuovere tra gli istituti scolastici l’adesione ad “Annibale, il serpente sostenibile”, una campagna volta ad incoraggiare bambini e genitori ad andare a scuola a piedi o in bicicletta

5267) Campagna informativa su abbigliamento e consigli per andare in bicicletta con la pioggia

5268) Predisporre un opuscolo con consigli e informazioni per pedalare in sicurezza ai ragazzi dagli 8 ai 14 anni delle scuole

5269) Campagna di educazione al rispetto del codice della strada rivolta ai ciclisti e agli scooteristi, in quanto sono la categoria più esposta a rischi in caso di incidenti (insieme con i pedoni), ma nello stesso tempo a volte sono anche la categoria più indisciplinata sulla strada

5270) Sanzionare i ciclisti che circolano sul marciapiede del lungomare Circe

5271) Valutare l’opportunità di installare uno skilift per ciclisti per raggiungere il centro storico alto della città, sul modello di quanto realizzato a Trondheim, in Norvegia

5272) Istituire, sul modello del Comune di Foggia, una convenzione con i gestori delle sale cinematografiche che preveda una scontistisca per coloro che si recano al cinema in bicicletta, usufruendo di appositi parcheggi comunali

5273) Sostenere le attività di noleggio biciclette

5274) Prevedere l’introduzione di una scontistica a chi noleggia una bicicletta esibendo biglietto e/o abbonamento Metrebus o Cotri

5275) Promuovere tra i cittadini il sistema francese Urban Cruise, che prevede due indicatori di direzione con luce a led costituiti da speciali pedali e dei terminali luminosi da applicare alle estremità del manubrio, per permettere al ciclista di non togliere mai le mani dal manubrio azionando una sorta di freccia che indica la direzione

5276) Promuovere tra i cittadini l’installazione di luci a led che rendono maggiormente visibili le biciclette, garantendo una maggiore sicurezza

5277) Promuovere l’uso di accessori per biciclette che tutelano la sicurezza dei ciclisti (www.tuttogreen.it/accessori-bici-frecce-luminose)

5278) Promuovere, quando saranno commercializzate, l’acquisto di biciclette retroriflettenti

5279) Promuovere tra i ciclisti il Bike Lane Safety Light (www.tuttogreen.it/bike-lane-safety-light)

5280) Promuovere l’uso di Viable, il navigatore per bicicletta a segnali luminosi

5281) Attuare la strategia “zero incidenti” con un dimezzamento immediato di morti e feriti tra pedoni e ciclisti

5282) Tolleranza zero nei confronti dei guidatori che tagliano le curve agli incroci stradali

5283) Campagna di sensibilizzazione affinché i pedoni camminino sui marciapiedi e non sulla strada, vicino agli stessi, come d’usanza in zona

5284) Potenziare i controlli sulle strade in occasione degli esodi estivi

5285) Aderire a “Vacanze coi fiocchi”, campagna nazionale per la sicurezza sulle strade delle vacanze

5286) Organizzare iniziative in occasione della Giornata internazionale di sensibilizzazione sui passaggi a livello

5287) Installare videocamere di controllo per l’accertamento in remoto delle violazioni del codice della strada

5288) Campagna informativa sui rischi derivanti dal mettersi alla guida dopo aver assunto alcolici o sostanze stupefacenti

5289) Potenziare i controlli sul tasso alcolemico di chi guida

5290) Tolleranza zero sull’uso del cellulare quando si guida

5291) Promuovere tra i cittadini l’uso dei dispositivi di sicurezza da auto che consentono al guidatore di disattivare le notifiche di messaggistica e Facebook sul cellulare, inviando al mittente una risposta automatica in cui si dice che la persona contattata è alla guida

5292) Promuovere, quando sarà commercializzato, l’acquisto del parabrezza intelligente che fornisce a motociclisti e scooteristi i dati necessari per il tragitto e le eventuali informazioni ricevuti sullo smartphone

5293) Tolleranza zero sul mancato uso delle cinture di sicurezza quando si è in auto

5294) Campagna informativa sui rischi derivanti dalla distrazione quando si è alla guida

5295) Campagna informativa sui rischi che si corrono ponendosi alla guida di autoveicoli indossando zoccoli, infradito o ciabatte

5296) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione del fenomeno delle aggressioni tra automobilisti e/o altri utenti della strada

5297) Dotare i vigili urbani della app che accerta in tempo reale la validità delle patenti di guida

5298) Intensificare i controlli della Polizia Municipale sulle minicar, per verificare se i proprietari hanno eventualmente modificato il motore, montato marmitte diverse e pneumatici maggiorati

5299) Destinare parte degli introiti derivanti dalle sanzioni amministrative e dagli oneri di urbanizzazione a favore della mobilità sostenibile

5300) Usare i proventi delle multe della Polizia Municipale per migliorare le infrastrutture stradali: segnaletica (orizzontale, verticale, luminosa), arredo (barriere, cordoli, catadiottri), livello di servizio (aree di sosta, aree di parcheggio), tracciati (ad esempio, correzione di una curva pericolosa), ponendo così l’infrastruttura viaria al centro dell’attenzione

5301) Aderire al “Manifesto per città amiche dei pedoni”

5302) Aderire alla campagna “Siamo tutti pedoni”

5303) Per la realizzazione della rete di piste ciclabili, evitare soluzioni che comportino la promiscuità ciclopedonale mettendo in conflitto queste due categorie di utenti della strada

5304) Sanzionare i ciclisti che non percorrono la pista ciclabile di via Pantani da Basso creando intralcio al traffico

5305) Sanzionare i ciclisti che, nelle strade extraurbane, pedalano affiancati in numero superiore a due, come previsto dal codice della strada

5306) Sanzionare i ciclisti che, nelle strade urbane, pedalano affiancati, come previsto dal codice della strada

5307) Sensibilizzare i ciclisti a pedalare ad andatura più veloce nei tratti di strada (ad esempio, via Badino) nei quali possono diventare un intralcio al traffico se procedono troppo lentamente; le vie cittadine sono arterie di scorrimento, non luoghi di “passeggio”

5308) Sanzionare gli utilizzi “anomali” delle piste ciclabili (persone che passeggiano, che fanno jogging, che portano a spasso il cane, che portano a spasso i bambini a piedi o in carrozzina, ecc.)

5309) Posizionare le strisce pedonali lungo i reali percorsi seguiti dai pedoni

5310) Assicurarsi che ci siano le necessarie distanze di visuale libera sia dal lato pedone che da quello del conducente

5311) Evidenziare gli attraversamenti pedonali con la segnaletica richiesta dal codice della strada, senza adottare particolari cromaticità come le strisce su fondo rosso: la migliore visibilità di notte o in condizioni critiche è assicurata dal contrasto bianco della striscia e nero/grigio dell’asfalto

5312) Potenziare l’illuminazione in coincidenza degli attraversamenti pedonali

5313) Usare materiali di qualità per le strisce pedonali e fare adeguata manutenzione

5314) Adeguare gli incroci e gli attraversamenti per dare continuità e scorrevolezza ai percorsi pedonali e ciclabili

5315) Installare Led sugli attraversamenti stradali per non far investire i pedoni distratti dallo smartphone

5316) Aderire alla Carta internazionale della pedonalità (www.pedestrians-int.org/images/IFP/pdf/key_doc/charter_IT.pdf)

5317) Aderire alla Carta internazionale del camminare (www.simtur.it/carta-del-camminare)

5318) Ridurre il pericolo che i veicoli rappresentano per i pedoni riorganizzando il traffico (per esempio aumentando il numero dei tratti con velocità ridotta) piuttosto che segregare i pedoni

5319) Incoraggiare negli automobilisti una cultura di guida orientata amichevolmente verso i pedoni

5320) Ridurre i limiti di velocità nelle zone residenziali, in quelle commerciali e attorno alle scuole

5321) Ridurre l’impatto delle strade più trafficate installando sufficienti punti di attraversamento sicuri, assicurando tempi di attesa minimali e poi abbastanza lunghi per consentire l’attraversamento dei pedoni più lenti

5322) Realizzare un attraversamento pedonale sopraelevato sulla SS Pontina nel punto di collegamento tra il mercato settimanale ed i supermercati posti sull’altro lato della strada

5323) Assicurare che le attrezzature progettate per i ciclisti ed altre modalità non motorizzate non compromettano la sicurezza ed i vantaggi dei pedoni

5324) Formare e informare gli addetti del trasporto pubblico per aumentare la loro consapevolezza delle esigenze dei pedoni in merito alla propria sicurezza personale

5325) Diffondere la cultura della pedonalità incoraggiando attivamente tutti i membri della comunità a camminare quando e dove possono, creando una positiva immagine del camminare, celebrandone gli aspetti come una parte del patrimonio culturale e come un evento culturale

5326) Aumentare le isole pedonali

5327) Promuovere https://socialfare.org/start-up/featapp

5328) Promuovere l’istituzione di un’università del camminare

5329) Partecipare al #WalkingWednesday, una sorta di Critical mass a piedi, appuntamento settimanale dedicato alla passeggiata spontanea e comunitaria

5330) Organizzare un walking day

5331) Promuovere il walking fitness

5332) Promuovere il gimnopodismo, cioè il camminare a piedi nudi

5333) Promuovere incontri a tema nei quali la discussione si fa camminando

5334) Alternare le discussioni a tema con appuntamenti di “Camminare leggendo”, due ribellioni contro la dittatura della velocità

5335) Promuovere la meditazione camminata

5336) Promuovere il deep walking o cammino profondo

5337) Organizzare gare amichevoli tra camminatori resistenti

5338) Promuovere la camminata veloce

5339) Promuovere le camminate sportive in cuffia wireless

5340) Promuovere i photowalk

5341) Promuovere lo street workout

5342) Partecipare a “Respiriamo la città”, il premio per la mobilità sostenibile organizzato dalla rivista Quattroruote in collaborazione con WWF e ASSTRA

5343) Promuovere il SuperHub Project, il progetto che prevede lo sviluppo di una piattaforma multimodale e multimediale di supporto al cittadino per la pianificazione dei propri spostamenti

5344) Aderire al progetto Greenways (http://greenways.it)

5345) Istituire il car sharing per i collegamenti con le frazioni, possibilmente con auto elettriche

5346) Coinvolgere i Comuni limitrofi nell’attivazione del car sharing intercomunale, per facilitare gli spostamenti di lavoratori, studenti, turisti e utenti dell’ospedale “A. Fiorini”

5347) Valutare l’opportunità di realizzare il car sharing intercomunale con auto elettriche

5348) Una volta attivato il car sarin, aderire al circuito ICS degli enti locali con car sharing

5349) Una volta attivati car sharing e bike sharing, promuovere le app che forniscono informazioni su come sfruttare tali servizi

5350) Realizzare l’intermodalità di bike sharing e car sharing

5351) Una volta attivati i servizi di car sharing, bike sharing e scooter sharing, promuovere tra i cittadini EveryRide, l’app che aggrega tutti i servizi di sharing e chiama anche il taxi (www.smau.it/espositori/everyride)

5352) Introdurre abbonamenti agevolati al servizio di car sharing per gli under 26

5353) Prevedere che le auto del car sharing siano dotate di seggiolini per i bambini

5354) Istituire il car sharing per disabili

5355) Realizzare convenzioni tra gli operatori commerciali con una scontistica per gli abbonati al bike sharing ed al car sharing

5356) Introdurre sconti per il car sharing per mamme, pendolari studenti fuori sede, studenti che vivono in periferia o nelle frazioni

5357) Introdurre sconti per il car sharing per i nonni che aiutano la famiglia accompagnando i nipoti

5358) Introdurre sconti per il car sharing per chi appartiene ad un gruppo d’acquisto o a chi usa altri servizi in sharing

5359) Prevedere che il car sharing sia gratuito per le donne dall’una di notte alle sei del mattino

5360) Introdurre incentivi per chi si iscrive al car sharing e rottama la propria auto

5361) Promuovere progetti di microcarsharing

5362) Promuovere il car pooling

5363) Promuovere la diffusione delle app per il car pooling

5364) Promuovere il car pooling tra i dipendenti comunali

5365) Promuovere il car pooling nell’ambito della Facoltà di Scienze Infermieristiche

5366) Promuovere tra i cittadini Moovit Carpool

5367) Promuovere il car sharing ed il car pooling di condominio

5368) Incentivare altre forme di socialità negli spostamenti

5369) Promuovere tra i cittadini “Ugo”, l’app che mette a disposizione un autista per guidare l’auto, al posto del proprietario

5370) Attivare per gli operatori economici il servizio di van sharing che permette di noleggiare un veicolo a basso impatto ambientale e compiere le operazioni di carico e scarico merci

5371) Istituire la figura del mobility manager comunale

5372) Predisporre un questionario per i dipendenti comunali per conoscere quali sono le loro richieste/esigenze riguardo alla mobilità sostenibile

5373) Predisporre un questionario per verificare se i dipendenti comunali sono interessati a forme di car pooling o ai servizi di bike sharing, car sharing, scooter sharing

5374) Promuovere il car pooling per gli autotrasportatori

5375) Proporre agli istituti scolastici di predisporre un questionario per studenti e genitori per conoscere quali sono le loro richieste/esigenze riguardo alla mobilità sostenibile

5376) Proporre agli istituti scolastici di istituire la figura del mobility manager scolastico

5377) Potenziare il servizio di scuolabus

5378) Campagna di sensibilizzazione contro le auto con una sola persona a bordo

5379) Istituire, dove possibile, corsie preferenziali riservate alle auto nelle quali viaggiano almeno due o tre persone

5380) Promuovere il bus sharing

5381) Promuovere il road sharing, mettendo in rete i pendolari che percorrono lo stesso tragitto

5382) Promuovere l’autostop con il sistema Jungo (www.jungo.it)

5383) Attivare lo scooter sharing, possibilmente con ciclomotori elettrici

5384) Valutare l’opportunità di usare, per lo scooter sharing, mezzi dotati di doppia batteria, ampliandone l’autonomia

5385) Valutare l’opportunità di attivare lo scooter sharing per disabili

5386) Una volta attivati i servizi di bike sharing e scooter sharing, creare dei punti di raccolta di biciclette e motocicli sulla Pontina all’altezza della rotatoria tra Badino e Borgo Hermada, nonché sull’Appia all’altezza di Ponte Maggiore, per favorire gli utenti Cotral

5387) Promuovere lo scooter pooling

5388) Promuovere www.scooterino.it, l’app che consente di ottenere passaggi in scooter

5389) Promuovere tra i cittadini, quando sarà commercializzato, RoboScooter, scooter elettrico pieghevole facile da trasportare e da parcheggiare

5390) Promuovere tra i cittadini l’acquisto di scooter elettrici alimentati ad energia solare

5391) Valutare l’opportunità di attivare un servizio di solowheel sarin

5392) Sottoscrivere la Carta metropolitana dell’elettromobilità

5393) Dislocare sul territorio comunale colonnine di ricarica per autoveicoli e motoveicoli elettrici

5394) Valutare l’opportunità di usare colonnine di ricarica portatili per i veicoli elettrici

5395) Valutare l’opportunità di dislocare sul territorio stazioni mobili di ricarica per veicoli elettrici

5396) Valutare l’opportunità di usare i lampioni come colonnine di ricarica dei veicoli elettrici

5397) Se attuato il punto precedente, realizzare un’app che permetterà ai proprietari dei veicoli di pagare all’amministrazione comunale l’energia usata per la ricarica

5398) Incentivare l’installazione nei condomini di colonnine di ricarica per veicoli elettrici

5399) Introdurre colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici funzionanti con pale eoliche e/o pannelli fotovoltaici, sul modello di quelle attivate ad Aprilia

5400) Valutare l’opportunità di installare stazioni di ricarica di auto elettriche ad induzione, ovvero senza fili

5401) Una volta dislocate sul territorio le colonnine per la ricarica di veicoli elettrici, segnalarle ai social network che creano sul web le mappe delle colonnine stesse

5402) Prevedere che i punti di ricarica per veicoli elettrici siano in quantità tale da garantire una copertura sufficiente, almeno due volte il numero dei veicoli elettrici in circolazione. Adottare, a tal fine, un apposito regolamento per garantire che progettisti e gestori mettano a disposizione l’infrastruttura adeguata

5403) Garantire che i punti di ricarica dei veicoli elettrici siano realizzati con le modalità di un mercato concorrenziale con accesso aperto a tutte le parti interessate alla creazione o alla gestione di infrastrutture di ricarica

5404) Prevedere che i veicoli elettrici contribuiscano alla stabilità della rete elettrica ricaricando le batterie in periodi di domanda generale di elettricità ridotta e reimmettendo nella rete l’elettricità contenuta nelle batterie in fasi di elevata domanda generale di elettricità

5405) Dotare a tal fine i punti di ricarica di contatori intelligenti e prevedere che il prezzo dell’elettricità nei punti di ricarica sia basato sul mercato, in modo da promuovere un consumo (e uno stoccaggio) flessibile dell’elettricità grazie ad una tariffazione dinamica

5406) Introdurre lo smart charging, creando un sistema che sfrutti i momenti in cui la rete è più scarica o coniugare la ricarica con la disponibilità locale di generazione elettrica da fonti rinnovabili

5407) Promuovere soluzioni di ricarica innovative per veicoli elettrici usandone le batterie come sistema di accumulo distribuito, permettendo di ridurre le spese operative per la ricarica

5408) Valutare l’opportunità di noleggiare stazioni di ricarica mobili di veicoli elettrici, da usare in occasione di eventi sportivi, culturali e turistici che richiamano pubblico

5409) Valutare l’opportunità di realizzare strade per i veicoli elettrici

5410) Promuovere la realizzazione di stazioni di rifornimento ad idrogeno per autotrazione

5411) Valutare l’opportunità di acquisire bus ad idrogeno

5412) Valutare l’opportunità di usare per i trasporti urbani i biocarburanti, ad esempio quelli derivanti dall’estrazione di olio dai residui essiccati del caffè

5413) Far usare veicoli elettrici per lo spazzamento delle strade

5414) Valutare l’opportunità di dotare di scooter elettrici gli agenti della Polizia Municipale

5415) Dotare gli agenti della Polizia Municipale di scooter elettrici alimentati ad energia solare

5416) Valutare l’opportunità di acquistare bus o pulmini elettrici

5417) Valutare l’opportunità di attivare il servizio di trasporto pubblico automatizzato senza conducente

5418) Istituire il bus a chiamata, prendendo a modello il servizio predisposto dal Comune di Senigallia

5419) Promuovere il più possibile l’infomobilità

5420) Dotare le paline alle fermate dei mezzi pubblici di pensiline per riparare le persone dalla pioggia (possibilmente con pannelli fotovoltaici), di informazioni sulle linee e sugli orari di passaggio delle corse ed, eventualmente, di tabelloni elettronici con notizie sugli arrivi dei mezzi

5421) Dare un nome alle diverse fermate dei bus urbani e stabilire per ognuna l’orario di passaggio approssimativo

5422) Aderire al progetto Cotral “Insieme ai Comuni” per la realizzazione di pensiline

5423) Realizzare pensiline per riparare i passeggeri dalle intemperie alle fermate Cotral all’interno del territorio comunale

5424) Installare, come nei Paesi arabi, pensiline chiuse e dotate di aria condizionata

5425) Valutare l’opportunità di installare le pensiline intelligenti, dove si può comprare il biglietto prima di salire a bordo, si può sapere che cosa visitare o dove mangiare nei dintorni o dove si trova la farmacia di turno più vicina o ancora avere l’elenco dei numeri utili

5426) Installare alle fermate dei bus urbani paline smart che, grazie a una connessione wireless, sono dotate di un vocalizzatore che parla ai cittadini, segnalando dove si trova l’autobus e la direzione di marcia, per favorire i non vedenti

5427) Installare alle fermate degli autobus nuove pensiline intelligenti, la cui forma verrà determinata da un software che elaborerà parametri come la larghezza del marciapiede, angolo del sole e numero di passeggeri che gravitano nell’area

5428) Rendere visibili sulle nuove pensiline il percorso delle linee che vi transitano

5429) Prevedere che le nuove pensiline forniscano informazioni sulla posizione in tempo reale degli autobus richiesti, sui tempi di attesa e di arrivo, sulle coincidenze con altri mezzi di trasporto, con servizi come il car sharing o il bike sharing

5430) Installare pensiline che abbiano un hotspot internet in grado di fornire il collegamento alla rete: i passeggeri potranno collegare i propri dispositivi mobili al grande schermo touch screen attraverso un link bluetooth per navigare sul web

5431) Installare pensiline che forniscano messaggi di pubblica utilità (scioperi, manifestazioni, deviazioni)

5432) Installare pensiline dotate di centralina integrata per il monitoraggio dello stato dell’ambiente che misuri i livelli di CO2 e di polveri sottili nei 50 metri attorno alla fermata

5433) Installare pensiline dotate di un sistema di cromoterapia e di aromaterapia studiati in funzione delle stagioni, dell’orientamento e del grado di affollamento delle fermate

5434) Installare pensiline dotate di distributori automatici di bevande e cibo

5435) Installare pensiline dotate di distribuzione di acqua in ricircolo e la nebulizzazione di vapore

5436) Introdurre alle fermate degli autobus cittadini il servizio che tramite cellulare consente di conoscere l’orario di passaggio dei mezzi

5437) Usare i tabelloni elettronici presenti in città per fornire quante più informazioni possibili ai pendolari, anche riguardo alla circolazione dei treni

5438) Usare i tabelloni elettronici per fornire informazioni su traffico, incidenti ed eventuali scioperi dei trasporti

5439) Usare i tabelloni elettronici per fornire informazioni su eventuali cantieri stradali e/o lavori in corso che comportano modifiche alla viabilità

5440) Cambiare prontamente l’orario dei tabelloni elettronici in occasione dei passaggi dall’ora solare all’ora legale e viceversa

5441) Usare i tabelloni elettronici per fornire informazioni su processioni religiose e loro percorsi

5442) Pubblicare sul sito Internet del Comune le informazioni su processioni religiose e loro percorsi

5443) Usare i tabelloni elettronici per fornire informazioni su eventuali modifiche alla viabilità in occasione di manifestazioni sportive

5444) Pubblicare sul sito Internet del Comune le informazioni su eventuali modifiche alla viabilità in occasione di manifestazioni sportive

5445) Usare i tabelloni elettronici per segnalare il servizio di navetta elettrica gratuita con collegamento al parcheggio del mercato settimanale

5446) Esporre l’orario dei bus Cotral al polo dei trasporti

5447) Posizionare in via Roma, nei pressi della fermata dei bus all’altezza delle ex autolinee, una bacheca con gli orari Cotral

5448) Promuovere tra i cittadini le app che informano sui trasporti e sulla loro intermodalità

5449) Promuovere tra i cittadini l’uso di Moovit (https://moovitapp.com)

5450) Promuovere tra i cittadini l’uso di Waze (www.waze.com/it)

5451) Promuovere tra i cittadini le app che forniscono informazioni sul traffico

5452) Usare i tabelloni elettronici presenti in città per fornire informazioni sulla disponibilità di posti liberi nei parcheggi

5453) Installare sensori magnetici wireless a livello stradale mediante i quali rilevare in tempo reale lo stato (libero o occupato) di ogni singolo stallo

5454) Usare il sistema indicato al punto precedente per verificare l’effettivo pagamento della tariffa prevista da parte degli utenti, segnalando al personale addetto ai controlli eventuali evasioni

5455) Realizzare un’app che segnali la disponibilità di parcheggi liberi per cittadini e turisti

5456) Adottare l’app che consente ai fruitori dei parcheggi a pagamento di continuare la sosta senza recarsi appositamente presso la propria auto, così come di ritirare l’auto prima della scadenza oraria, risparmiando la spesa sui minuti mancanti

5457) Promuovere tra i cittadini le app che aiutano a trovare parcheggio

5458) Introdurre la possibilità di pagare i parcheggi con il cellulare

5459) Tolleranza zero contro l’eventuale presenza di parcheggiatori abusivi

5460) Promuovere il park sharing

5461) Valutare l’opportunità di realizzare dei quartieri car free, nei quali sia disincentivato il più possibile l’uso ed il transito delle automobili

5462) Istituire una giornata verde (alla settimana o al mese) in cui ci si possa muovere solo a piedi o in bicicletta (o con i mezzi pubblici)

5463) Ridurre nel medio-lungo periodo il numero di auto per abitante

5464) Aderire alla Giornata mondiale senz’auto

5465) Introdurre incentivi economici e/o sgravi fiscali per chi rinuncia o ha già rinunciato all’uso dell’auto privata

5466) Istituire isole ambientali, nelle quali sarà ammessa la circolazione solo di veicoli a basso impatto, con contenute emissioni di CO2

5467) Valutare l’opportunità di attivare un servizio di noleggio di monopattini elettrici, magari usando il link scooter system (monopattini inseriti nei lampioni della luce, che provvedono anche alla ricarica)

5468) Promuovere tra i cittadini l’acquisto di Solopattino (www.business.it/solopattino-il-monoruota-elettrico-tutto-italiano)

5469) Promuovere l’uso degli hoverboard

5470) Valutare l’opportunità di attivare un servizio di noleggio di hoverboard

5471) Promuovere gli spostamenti in segway

5472) Promuovere gli spostamenti in monowheel

5473) Promuovere tra i cittadini l’acquisto di monocicli elettrici

5474) Promuovere l’uso delle footbike

5475) Realizzare l’intermodalità dei trasporti pubblici, per cui gli orari dei mezzi di trasporto comunali devono essere predisposti in modo da favorire l’uso di treni (dalla stazione ferroviaria), autobus per la stazione ferroviaria di Monte S. Biagio, traghetti per le isole, ecc.

5476) Promuovere Biisy, l’app che favorisce gli spostamenti intermodali, principalmente bicicletta più mezzi pubblici ma anche a piedi

5477) Organizzare una BiisyCat (http://biisy.it/biisycat)

5478) Creare stazioni di interscambio dove i passeggeri trovano a disposizione i mezzi di trasporto pubblici, ma anche bici o car sharing

5479) Valutare l’opportunità di costituire, con i Comuni limitrofi, un ATO dei trasporti, sul modello di quanto realizzato dai Comuni di Aprilia, Cisterna e Sermoneta

5480) Una volta creata l’intermodalità dei trasporti pubblici, introdurre abbonamenti onnicomprensivi per autobus, car sharing e bike sharing

5481) Cercare di far entrare nel circuito Metrebus anche il sistema “integrato” (autobus + car sharing + bike sharing) di servizi pubblici del Comune di Terracina

5482) In alternativa, istituire un biglietto e/o abbonamento integrato Cotri-Cotral, o prevedere che i viaggiatori dotati di titolo di viaggio Cotral possano viaggiare gratuitamente sui mezzi Cotri

5483) Prevedere una scontistica, con un’apposita convenzione con gli esercizi commerciali, per i cittadini dotati di abbonamento ai trasporti urbani e/o di abbonamento Metrebus

5484) Prevedere, per la Cotri, la possibilità di acquistare abbonamenti annuali

5485) Introdurre sgravi fiscali per chi acquista l’abbonamento annuale ai trasporti urbani

5486) Campagna informativa sulle agevolazioni tariffarie della Regione per chi usufruisce dei trasporti pubblici

5487) Prevedere che sui bus Cotri siano presenti biglietti orari già stampati nel caso in cui non dovesse funzionare la macchina erogatrice dei biglietti

5488) Far stampare dalle biglietterie sui mezzi Cotri i biglietti in carta riciclata anziché in carta termica; quest’ultima contiene anche bisfenolo-A, materiale nocivo per la salute

5489) Introdurre la possibilità di acquisto di biglietti e abbonamenti del trasporto urbano tramite Internet

5490) Introdurre la possibilità di pagare biglietti e abbonamenti dei trasporti urbani tramite cellulare e/o app

5491) Rivedere l’intero concetto della viabilità, prevedendo un ampliamento della rete di piste ciclabili con contestuale creazione di sensi unici. Ad esempio, creando una postazione di bike sharing alla stazione ferroviaria, diventa necessario far diventare a senso unico via della Stazione, per creare la pista ciclabile

5492) Promuovere tra gli operatori locali l’uso della app Mytaxi

5493) Promuovere l’uso delle altre app che consentono di prenotare i taxi

5494) Promuovere il taxi sharing come attuato nel Comune di Palermo

5495) Valutare l’opportunità di aderire al progetto Mvmant (www.mvmant.it)

5496) Prevedere che i taxi che operano sul territorio comunale siano dotati di seggiolini per i bambini

5497) Promuovere i “taxi tartaruga” (www.assicurazione.it/news/i-taxi-tartaruga-per-chi-non-ha-fretta.html)

5498) Chiedere ai gestori del servizio taxi di applicare tariffe ridotte per le donne la sera oltre una certa ora

5499) Introdurre il servizio Taxi Rosa, come effettuato dal Comune di Napoli (www.taxirosa.comune.napoli.it)

5500) Promuovere il tir sharing (www.terre.it/approfondimenti/tir-sharing)

5501) Adottare un Piano per la distribuzione delle merci in città

5502) Istituire una sorta di centro di trasferimento per raccogliere e inoltrare in blocco le spedizioni delle merci consegnate dai fornitori

5503) Sostenere il progetto “Fai meno strada” e promuoverne la diffusione tra gli autotrasportatori locali (www.faimenostrada.org)

5504) Promuovere tra cittadini ed operatori economici www.spedingo.com, piattaforma online per spedizioni con cui chi necessita del servizio può pubblicare, gratuitamente, la propria richiesta e ricevere dei preventivi, senza impegno, da aziende di trasporto che hanno ancora spazio disponibile all’interno dei propri mezzi: loro realizzano guadagni extra e l’utente risparmia sui costi

5505) Promuovere tra gli operatori economici http://cargopooling.it, il servizio di traslochi, trasporti e spedizioni low cost che riduce costi e inquinamento usando i veicoli già in circolazione

5506) Promuovere tra cittadini ed operatori commerciali IoRitiro (www.ioritiro.it), il servizio che trasforma bar e negozi in una sorta di portineria personale, dove gestire in comodità il ritiro o la consegna di pacchi e buste

5507) Aumentare i controlli della Polizia Municipale su chi sosta abusivamente negli spazi riservati al carico e allo scarico delle merci

5508) Dotare il polo dei trasporti di bagni pubblici, cestini, raccoglitori per la raccolta differenziata dei rifiuti, fontanelle pubbliche

5509) Attivare il wi-fi gratuito al polo dei trasporti

5510) Installare totem interattivi al polo dei trasporti

5511) Installare al polo dei trasporti i tree trolley, panchine mobili, munite di ruote, dotate di alberi ombreggianti (ma anche, eventualmente, di hot spot per la connessione wi-fi ed altri servizi utili)

5512) Installare nei giardini pubblici e al polo dei trasporti le panchine solari dotate di attacco USB che consentono di ricaricare cellulari e altri apparecchi elettronici e raccolgono dati ambientali

5513) Installare pensiline fotovoltaiche al polo dei trasporti ed alle fermate dei bus urbani

5514) Realizzare al polo dei trasporti un parcheggio automatico di biciclette (www.tekneco.it/ambiente/bici-al-sicuro-e-in-ordine-con-sistema-biceberg)

5515) Installare rastrelliere per biciclette al polo dei trasporti

5516) Prevedere delle piazzole di sosta per i taxi al polo dei trasporti

5517) Installare delle videocamere di sicurezza al polo dei trasporti

5518) Illuminare maggiormente il polo dei trasporti

5519) Dotare il marciapiede del capolinea del Cotral di scivoli per persone disabili

5520) Potare con frequenza gli alberi e le siepi al polo dei trasporti, in coincidenza con il punto di arrivo degli autobus Cotral

5521) Al polo dei trasporti, al capolinea Cotral, posizionare gli stalli con l’indicazione delle destinazioni

5522) Rendere di nuovo accessibile la sala d’aspetto della stazione ferroviaria

5523) Una volta ripristinata la sala d’aspetto della stazione ferroviaria, installarvi prese elettriche per la ricarica di apparecchiature elettroniche

5524) Ripulire i muri della stazione ferroviaria dai manifesti abusivi che vi sono stati affissi

5525) Far installare alla stazione ferroviaria i monitor con gli orari dei treni, con indicazioni anche dei treni che partono da Roma o da Napoli e percorrono la tratta Roma-Napoli via Formia. Affiggere all’interno della stazione ferroviaria gli orari dei treni dalla stazione Termini di Roma

5526) Installare alla stazione ferroviaria una biglietteria automatica o chiedere che sia riattivata la biglietteria tradizionale (anche per consentire l’acquisto di biglietti ed abbonamenti tramite bancomat o carta di credito)

5527) Prevedere che gli abbonamenti Cotral e Metrebus possano essere venduti anche al polo dei trasporti

5528) Installare alla stazione ferroviaria una macchinetta distributrice di cibi e bevande

5529) Fornire nell’atrio della stazione ferroviaria quante più informazioni possibili per i turisti, anche in più lingue straniere, affiggendo una mappa della città con linee e orari Cotri, affiggendo una mappa della zona attorno a Terracina con tutti gli eventuali collegamenti Cotri nonchè quelli Cotral, specificando a caratteri cubitali che i bus blu sono Cotral e gli altri sono Cotri

5530) Attivare il servizio di deposito bagagli alla stazione ferroviaria

5531) Installare il deposito caschi al polo dei trasporti

5532) Installare il deposito caschi allo stadio

5533) Chiedere alla Cotri di far transitare tutti i bus delle varie linee anche per l’ospedale “A. Fiorini”, considerata la vicinanza con il capolinea

5534) Chiedere al Cotral di aumentare il numero delle corse festive

5535) Chiedere al Cotral di aggiornare gli orari dei bus usati dagli studenti, per favorire il transito negli orari di apertura e chiusura degli istituti scolastici

5536) Evitare che siano tagliate le corse Cotral da e per Terracina

5537) Tenere attiva anche nel periodo invernale la corsa Cotral diretta per Roma delle ore 6:00

5538) Prevedere che le corse Cotral dirette a Roma con transito a Latina, si fermino nel capolinea del capoluogo di provincia solo per il tempo necessario a far scendere e salire i passeggeri e poi ripartano subito

5539) Chiedere che siano istituiti dei collegamenti Cotral da Terracina per gli aeroporti di Fiumicino e Ciampino

5540) In alternativa al punto precedente, promuovere l’attivazione di servizi bus gestiti da privati che colleghino Terracina agli aeroporti di Fiumicino e Ciampino

5541) Far transitare per Terracina, con apposita fermata, gli autobus low cost privati a lunga percorrenza che percorrono l’Italia

5542) Prevedere che le corse del Cotral “dirette” per Roma effettuino una fermata il più vicino possibile alla stazione ferroviaria di Aprilia, in modo da favorire i pendolari per i quali è più comodo arrivare al centro di Roma piuttosto che al capolinea Cotral a Laurentina

5543) Chiedere al Cotral di installare una pensilina alla fermata dei bus della stazione ferroviaria di Monte San Biagio

5544) Chiedere che bus Cotral e Cotri sostino nel parcheggio della stazione ferroviaria di Monte San Biagio il più vicino possibile alla fermata Cotral sulla via Appia, in modo da consentire ai pendolari di poter prendere agevolmente il primo bus in partenza

5545) Chiedere al Comune di Monte San Biagio di posizionare uno o più cestini alla fermata dei bus della locale stazione ferroviaria

5546) Chiedere a Trenitalia di realizzare i servizi igienici alla stazione di Monte San Biagio

5547) Chiedere a Trenitalia di installare alla stazione di Monte San Biagio le macchinette self service per la fornitura di alimenti e bevande

5548) Chiedere a Trenitalia di installare nella sala d’aspetto della stazione di Monte San Biagio l’impianto di condizionamento dell’aria

5549) Chiedere a Trenitalia di installare nella sala d’aspetto della stazione di Monte San Biagio informazioni sui trasporti urbani e regionali da e per i centri abitati di Terracina e Monte San Biagio

5550) Chiedere a Trenitalia di installare nella sala d’aspetto della stazione di Monte San Biagio depliant e mappe per i turisti

5551) Chiedere a Trenitalia di installare nella sala d’aspetto della stazione di Monte San Biagio distributori automatici di borracce

5552) Chiedere a Trenitalia di realizzare una fontanella alla stazione di Monte San Biagio

5553) Far ripristinare la tratta ferroviaria Terracina-Priverno

5554) Con l’avvenuta realizzazione del polo dei trasporti, dragare il Canale Pio VI, pulirne le sponde e gli argini e renderlo navigabile

5555) Individuare i tratti di strade urbane nei quali possa essere consentito, laddove ne siano rispettati i parametri stabiliti per decreto ministeriale, il transito delle biciclette contromano

5556) Aumentare la velocità media del trasporto pubblico locale

5557) Creare, a tal fine, corsie preferenziali e itinerari a priorità semaforica

5558) Valutare l’opportunità di installare un software per l’ottimizzazione della mobilità mediante la sincronizzazione dei semafori rispetto al reale flusso stradale

5559) Aumentare il numero degli utenti del trasporto pubblico locale

5560) Potenziare i collegamenti, tramite trasporti pubblici, con Borgo Hermada e le altre frazioni

5561) Istituire un’apposita linea dei trasporti urbani che colleghi Borgo Hermada all’ospedale, se non sarà organizzato il transito per l’ospedale dei bus già circolanti

5562) Potenziare i trasporti pubblici da e per il quartiere Calcatore

5563) Istituire un’apposita navetta dei trasporti urbani, possibilmente con minibus elettrici, per collegare via Roma con il centro storico alto, transitando per via San Francesco Nuovo e via Annunziata

5564) Valutare l’opportunità di installare Vycle (www.ecoseven.net/mobilita/bici/vycle-una-bicicletta-verticale), quando sarà commercializzata, per i collegamenti con il centro storico alto

5565) Valutare l’opportunità di acquisire bus navetta elettrici senza autisti

5566) Aumentare il transito dei mezzi del trasporto urbano in occasione del mercato settimanale

5567) Tenere attivo il servizio di navette elettriche gratuite il giovedì in occasione del mercato settimanale

5568) Tenere attivo il servizio di navette elettriche gratuite in occasione della festa patronale di S. Cesareo

5569) Potenziare i trasporti urbani in occasione della festa patronale e delle altre feste religiose

5570) Potenziare il servizio di trasporto urbano durante le festività di Pasqua e durante i ponti primaverili, per favorire i turisti

5571) Sincronizzare gli orari dei bus Cotri che collegano la città con la stazione ferroviaria di Monte S. Biagio, con gli arrivi dei treni diretti a Roma, per favorire i pendolari provenienti da sud

5572) Istituire un’apposita linea dei trasporti urbani che colleghi Terracina con la stazione ferroviaria di Priverno (magari raggiungendo anche l’Abbazia di Fossanova, per promuovere il turismo), passando per i centri urbani di La Fiora, Frasso, Capocroce, Gavotti e favorendo anche gli spostamenti degli studenti scolastici

5573) Adeguare costantemente gli orari dei trasporti urbani alle modifiche degli orari Trenitalia

5574) Istituire corse Cotri notturne il venerdì ed il sabato sera, con a