Sito Pubblico del Social Forum di Terracina

Il tramonto di Macron?

Con la vicenda dei sommergibili da vendere all’Australia il presidente francese Macron è stato… silurato?

Da notare preliminarmente un piccolo particolare: la Francia avrebbe dovuto fornire all’Australia sottomarini a propulsione diesel, USA e Regno Unito invece forniranno battelli a propulsione nucleare.

Macron ha fatto esplodere la protesta dei Gilet Gialli perché aveva introdotto aumenti dei prezzi dei carburanti PER MOTIVI AMBIENTALI.

Poi che cosa fa quando USA e Gran Bretagna gli soffiano la commessa di sommergibili all’Australia?

Avete visto per caso da parte del governo francese proteste legate al fatto che la nuova commessa prevede battelli a propulsione nucleare, quindi molto più pericolosi per l’ambiente?

Nello stesso tempo, Biden è il paladino del Green New Deal e poi produce e fornisce ad altri Paesi sottomarini a propulsione nucleare.

Lo ripetiamo per l’ennesima volta, scrivendolo in caratteri maiuscoli: GLI AMBIENTALISTI QUANDO SI SVEGLIANO?!?

Chiusa questa parentesi, la nostra impressione è che la stella di Macron sia definitivamente caduta.

Il che è un ottimo segnale anche per l’Italia, in termini di caduta di Draghi.

Guardiamo sempre agli eventi e non alle chiacchiere.

A luglio Boris Johnson toglie nel suo Paese le restrizioni Covid.

Pochi giorni dopo, Macron introduce in Francia il green pass.

Pochi giorni dopo ancora, Draghi segue Macron.

Se cade Macron, cade anche Draghi. Simul stabunt, simul cadent.

Per motivazioni geopolitiche.

Il Regno Unito è ancora potentissimo, non a caso in questo articolo Thierry Meyssan parla di quattro superpotenze mondiali, includendovi anche la Gran Bretagna: www.voltairenet.org/article213396.html.

Se la Comunità Economica Europea è stata fin dall’inizio un progetto fortissimamente voluto dagli USA, automaticamente chi decide di uscirne – come ha fatto il Regno Unito con la Brexit – non dà un calcione agli altri partner europei, ma agli Stati Uniti.

Di conseguenza, agisce da superpotenza, anzi, da potenza imperiale, quale è sempre stata.

Il telescopio va puntato sul Regno Unito.

H24.

Anche per la questione Covid.

Spieghiamo con un esempio il concetto del “telescopio” (da puntare sul Regno Unito).

Una ventina d’anni fa, per lavoro, uno dei nostri attivisti si è occupato del settore della telefonia.

All’epoca era stata attuata la liberalizzazione del settore ed il mercato della telefonia fissa era caratterizzato da due figure di operatori: i fornitori ed i rivenditori.

I rivenditori acquistavano enormi quantitativi di traffico telefonico dai fornitori a prezzi esigui e li rivendevano ai consumatori a prezzi più bassi rispetto alle tariffe applicate dai fornitori stessi, realizzando in tal modo ingenti profitti.

Ma era molto più interessante la concorrenza che si facevano i fornitori, i quali erano quattro: Telecom Italia, Infostrada, Wind e Tele2, rigorosamente elencati in ordine di apparizione sul mercato.

L’operatore di riferimento, per quanto riguardava le tariffe, non era l’ex monopolista Telecom Italia, bensì Infostrada, seconda per quote di mercato.

Quando Infostrada abbassava le tariffe, col fine di strappare clienti a Telecom Italia, subito dopo ritoccavano le tariffe gli altri tre fornitori; Telecom Italia con l’intento di non perdere clienti, Wind e Tele2 con l’obiettivo di guadagnarne di nuovi.

Tradotto in termini geopolitici, Telecom Italia era la superpotenza, mentre gli altri tre erano le “potenze regionali”.

Per capire l’evoluzione e gli sviluppi della geopolitica è fondamentale focalizzarsi e concentrarsi sull’Infostrada della situazione.

Cioè il Regno Unito.

Chi è che invece cerca di contrapporsi con tutte le forze alla Gran Bretagna?

La Francia.

Prossimamente su questi schermi e… altre info qui: https://terracinasocialforum.wordpress.com/2021/04/28/il-lago-britannico.

Il governo ha modificato l’articolo 1 della Costituzione.

VERSIONE ORIGINALE

L’Italia è una Repubblica DEMOCRATICA fondata sul lavoro.

VERSIONE ATTUALE

L’Italia è una Repubblica fondata sul tampone.

Ma anche sul test salivare.

Che, secondo noi, può essere veramente efficace se sul fondo del bicchiere c’è la foto di Draghi o di Speranza.

Ecco quindi la soluzione per non farsi somministrare la pozione magica: sottoporsi a tampone o a test salivare.

Perché?

Perché ci sono dei limiti.

Dei limiti oltre i quali si diventa criminali (anche se lo si è già) e si rischia di finire sotto processo.

Ecco perché non viene introdotto l’obbligo vaccinale.

Ma i pericolosi terroristi no vax hanno la via d’uscita (il tampone e/o il test salivare) che consente loro di ottenere un altro grandioso risultato: bloccare nel prossimo febbraio l’ingresso di Draghi al Quirinale.

Il nostro eroe, infatti, attualmente si trova tra l’incudine ed il martello, dato che il suo sogno è diventare presidente della Repubblica.

In realtà, quello è anche l’obiettivo di coloro che lo manovrano, dato che pure Draghi è una pedina, come avranno ormai capito perfino i bambini delle elementari.

Nel nostro ordinamento giuridico, la figura fondamentale non è il presidente del Consiglio, ma il capo dello Stato, perché è lui che dà l’incarico al premier, indice le elezioni, scioglie le Camere, nomina i senatori a vita che possono cambiare gli equilibri in Parlamento, ecc., ecc.

È da una quindicina d’anni che la colonia Italia viene gestita tramite i presidenti della Repubblica: prima con Napolitano 1, poi con Napolitano 2 ed in seguito con il figlio di Bernardo.

I colonizzatori, che alcuni si ostinano ancora a chiamare élite, ma che in realtà non sono assolutamente i migliori ma sono solo super-super-ricchi o, volendo usare un altro francesismo, si potrebbero anche chiamare gran pezzi di merda, hanno deciso per il nostro Paese che Draghi avrebbe dovuto fare per qualche mese il premier, per poi diventare capo dello Stato.

Poi, in tale veste, la pedina Draghi nominerà il suo successore, che molto probabilmente sarà Colao o la Cartabia.

Ma chi ha messo Draghi a Palazzo Chigi gli ha dato anche i compitini da fare; nello specifico, quelli veramente importanti sono due:

1) l’uso delle risorse del Recovery Fund;

2) la campagna di vaccinazione.

Il problema è che Draghi sta portando avanti male entrambi i compitini.

Si dice che si può fare politica solo se si è ricattabili.

Se non si è ricattabili, si viene eliminati.

Fisicamente.

Ormai anche il banchiere Draghi è diventato un politico.

A tutti gli effetti.

Quindi, è ricattabile.

Ma il suo problema è triplice, dato che si trova tra l’incudine e due martelli.

L’incudine sono i pericolosi terroristi no vax.

I martelli sono:

1) i super-super-ricchi che lo hanno messo a Palazzo Chigi con i compitini da fare;

2) i partiti.

Perché i partiti?

Perché, ai sensi di quello straccio di Costituzione che comunque una sua funzione ancora ce l’ha dato che impedisce l’introduzione dell’obbligo vaccinale, il presidente della Repubblica viene eletto dai parlamentari e dai rappresentati regionali.

I quali obbediscono ai partiti.

Ergo, i partiti (perdonateci il francesismo) tengono per le palle Draghi.

Il quale, inoltre, ha i suoi “padrini” che gli fanno continue pressioni sullo svolgimento dei compitini.

E sotto ci sono i no vax.

I quali non devono fare assolutamente nulla, se non stare fermi ed immobili.

Come dice il proverbio?

Quando sei incudine statti, quando sei martello batti.

I pericolosi terroristi no vax possono permettersi di stare fermi come l’incudine.

Che goduria!

L’attuale fase politica è sicuramente molto, molto affascinante.

Ma anche Draghi ha le sue armi.

Che cosa ha dichiarato a luglio?

«Chi non si vaccina, muore».

In linguaggio massonico, questa frase potrebbe essere letta come una minaccia.

Ed infatti qualcuno sostiene che Salvini e la Meloni, i quali devono aver mangiato la foglia, subito dopo aver ascoltato quelle parole sono corsi immediatamente a vaccinarsi.

E fermo restando che, per la prima volta nella storia della Repubblica, è stato nominato ministro un ex presidente della Corte Costituzionale, organo di garanzia nel nostro ordinamento giuridico insieme con il capo dello Stato.

Sulla garanzia che può offrire il presidente della Repubblica ci siamo già soffermati, ma qualcuno sostiene che la nomina a ministro di un ex presidente della Consulta serva anche per arrivare ai singoli giudici costituzionali in modo da ottenerne il voto favorevole in caso di eccezioni di incostituzionalità concernenti norme palesemente incostituzionali.

Oltre che per ottenerne il voto favorevole in caso di un eventuale processo per alto tradimento o attentato alla Costituzione.

Ennesimo step per portare a termine il disegno dittatoriale.

Ecco perché, una volta eletto presidente della Repubblica, secondo noi Draghi potrebbe scegliere come suo successore a Palazzo Chigi la Cartabia.

Fermo restando che il favorito numero 1 resta pur sempre Colao, perché il 5G incombe.

Nel frattempo i no vax, stando semplicemente fermi, possono far fallire il disegno.

Che goduria.

Tempo fa un nostro attivista andò a trovare dei parenti che vivevano in un’altra città.

Una zia gli raccontò di un suo conoscente deceduto per un incidente stradale: si trovava con la sua auto dietro un camion che portava blocchi di cemento, il camion frenò ed uno dei blocchi cadde sfondando il parabrezza.

Da allora, quando vediamo un qualsiasi veicolo che trasporta dei carichi, o lo sorpassiamo subito, oppure ci teniamo a debita distanza.

Perché quindi questo titolo all’articolo (Pozione magica e sicurezza sulla strada)?

Come abbiamo scritto qui (https://terracinasocialforum.wordpress.com/2021/09/01/era-piu-efficace-la-pozione-magica-di-panoramix), i morti per malori improvvisi a metà agosto 2021 sono quasi il triplo rispetto ai deceduti per la stessa causa di tutto il 2020.

Alla luce di tutto ciò – considerando quindi possibili decessi per malori improvvisi dei conducenti – quali sono i mezzi di trasporto più sicuri?

Al primo posto c’è il treno, perché in caso di malore del macchinista ci sono i meccanismi automatici di controllo.

Al secondo posto c’è l’aereo, perché nella cabina di pilotaggio c’è il secondo pilota.

Tutti gli altri mezzi di trasporto (bus, tram, metropolitane, taxi, ecc., ecc.) sono estremamente a rischio.

E non è a rischio solo l’incolumità dei passeggeri, ma anche quella degli altri utenti della strada, siano essi alla guida di veicoli oppure semplici pedoni che magari si sentono completamente al sicuro sul marciapiede.

Attenzione.

Attenzione!

Nei prossimi mesi, quando sarete fuori di casa, tenete gli occhi bene aperti.

Ricordatevi ciò che è successo qualche settimana fa ad un bus di un’isola dell’Arcipelago Campano.

Bus Capri

Resistere, resistere, resistere.

I test salivari sono stati equiparati agli invasivi tamponi, per cui ce la si può fare.

Fatelo per voi stessi e per gli altri.

O volete per caso, magari a causa di un malore mentre siete alla guida, provocare con un investimento la morte di un bambino piccolo che, per motivi d’età, si è fino ad ora sfangato la pozione magica?

Fatelo per voi stessi e per gli altri.

E preparatevi a tutto quando uscite di casa e magari percorrete tranquillamente un marciapiede in compagnia di un amico.

Ormai il danno è stato fatto, per le stupide paure e per la totale incapacità di informarsi come si deve da parte di coloro che si sono sorbiti la pozione magica.

Ai quali auguriamo, come ormai di rito, di non incappare in effetti collaterali di medio e lungo termine, oltre ad esprimere anticipatamente le nostre più sentite condoglianze ai parenti dei futuri morti nel sonno e per malori improvvisi.

Precisando, altresì, che chi vuole farsi la terza dose è libero di farlo.

D’altronde, il governo aveva notevoli fiale di farmaci genici ormai in scadenza e magicamente ha trovato la soluzione al problema.

In(o)culando di nuovo chi si è già fatto prima e seconda dose.

Nel 1992 ci fu la famosa crociera del panfilo Britannia al largo di Civitavecchia, crociera nella quale furono decise le modalità di attuazione delle privatizzazioni delle nostre aziende statali.

Panfilo Britannia

Ma nel 1992 ci fu anche Mani Pulite.

Il panfilo Britannia è di proprietà della Corona britannica.

E la magistratura?

La presunta emergenza sanitaria per la presunta pandemia ha dimostrato che i magistrati:

a) o sono pavidi;

b) oppure non sono indipendenti.

Delle due, l’una.

Ma se non sono indipendenti, vuol dire che sono dipendenti.

E da chi?

Sono dipendenti dai globalisti?

Sono dipendenti SOLO dai globalisti?

Il panfilo Britannia era di proprietà di Sua Maestà la Regina, ma noi riteniamo che anche l’idolo della stagione di Mani Pulite fosse… un loro agente.

Un altro Giulio Regeni da attivare al momento opportuno.

E da sacrificare quando non sarebbe stato più utile alla causa.

E adesso?

Adesso abbiamo l’impressione che la magistratura, o quanto meno parte di essa, magicamente stia per attivarsi.

Perché?

Non perché le denunce dei mesi scorsi non fossero adeguatamente fondate e motivate, ma perché non provenivano dai Giuli Regeni.

Una volta verificato che provengono da un Giulio Regeni, magicamente quella parte di magistratura (in)dipendente da Londra si attiva, le inchieste non si archiviano e si aprono i fascicoli.

Ma perché adesso?

È quello su cui ci stiamo interrogando.

Prossimamente su questi schermi.

Ragionare come i naturopati

LUGLIO 2021: «La mia collega deve essere operata per tunnel carpale».

SETTEMBRE 2021: «La mia collega non si opera più perché non si tratta di tunnel carpale, ma di artrite. Effetto collaterale del vaccino».

– Decesso

– Trombosi

– Miocardite

– Pericardite

– Artrite

– Paralisi di Bell

– Sindrome di Guillain-Barrè

– Disturbi del ciclo mestruale

– Mal di testa continui e/o ricorrenti

– Febbre che non va mai via

– Herpes zoster (fuoco di Sant’Antonio)

– Eccetera

– Eccetera

– Eccetera

– Eccetera

Anche esami falsati nelle mammografie (www.tecnoandroid.it/2021/05/06/vaccini-covid-19-cancro-seno-effetto-collaterale-917708).

È inutile continuare ad elencarli, dovreste già conoscerli.

Solo gli ipnotizzati ed i ritardati – in una parola i covidioti con o senza aggravante pidiota – non conoscono questi effetti collaterali DI BREVE PERIODO.

Avete mai parlato con un naturopata?

Dopo aver ascoltato quali sono i sintomi, la domanda di rito è la seguente: «Stai assumendo dei medicinali?».

Ecco, dobbiamo imparare a ragionare come i naturopati.

Bergoglio

Ma come ha detto Bergoglio, «Vaccinarsi è un atto d’amore».

Non so voi, ma noi non abbiamo mai neanche lontanamente pensato di avere una storia d’amore con una casa farmaceutica.

Chissà, forse il ddl Zan tutela pure quel tipo di relazioni…

Nel frattempo, milioni di giovani italiani disoccupati troveranno lavoro grazie allo ius soli.

Detto questo…

… auguriamo a chi si è sorbito la pozione magica di non incappare in effetti collaterali di medio e lungo termine, ed esprimiamo anticipatamente le nostre più sentite condoglianze ai parenti dei futuri morti nel sonno e per malori improvvisi.

Infine, auguriamo a Letta e Gualtieri di ottenere consensi da prefisso telefonico.

In questo periodo altre due epidemie stanno colpendo l’Italia (e, probabilmente, anche il resto del mondo):

1) l’epidemia dei morti nel sonno;

2) l’epidemia dei morti per malori improvvisi.

Ecco che cos’ha pubblicato qualche giorno fa su Facebook il nostro amico Carlo Grossi:

FA PIÙ DANNI L’INFEZIONE O LA CURA?

Ho verificato due voci prese da Google, quindi facilmente riscontrabili da chi è avvezzo a chiedere compulsivamente le fonti in presenza di informazioni non gradite, che riguardano le due casistiche di mortalità di seguito riportate.

Faccio parlare i numeri:

 

MORTI AVVENUTE NEL SONNO:

– anno 2019: 21.500 casi ;

– anno 2020: 33.700 casi ;

– anno 2021: 98.100 casi (dato parziale riferito a metà agosto).

 

MORTI CAUSATE DA MALORE IMPROVVISO:

– anno 2019: 14.800 casi;

– anno 2020: 19.000 casi;

– anno 2021: 45.200 casi (dato parziale riferito a metà agosto).

 

È sconcertante il picco di casi registrati da inizio anno ad oggi, ovviamente tutti non riferibili alla pseudo campagna \/@((in@le in corso e men che meno imputabili a possibili reazioni avverse.

Nessuna correlazione, quindi non si azzardino ipotesi diverse!

Ovviamente il post è stato censurato da Facebook.

Abbiamo provato a pubblicarlo noi, ma è stato subito bloccato.

Allora abbiamo evitato di scrivere le ultime frasi (È sconcertante il picco di casi registrati da inizio anno ad oggi, ovviamente tutti non riferibili alla pseudo campagna \/@((in@le in corso e men che meno imputabili a possibili reazioni avverse. Nessuna correlazione, quindi non si azzardino ipotesi diverse!) e non ci sono stati problemi.

Perché Facebook, ma anche Youtube, censurano?

Non per ordini governativi, bensì per intrecci azionari.

Facebook e Google sicuramente detengono azioni di aziende farmaceutiche, e a loro volta loro azioni sono detenute dai tre grandi fondi d’investimento BlackRock, Vanguard e State Street, in quel magico intreccio che caratterizza il moderno finanzcapitalismo.

D’altronde, l’intelligenza di Zuckerberg si è vista recentemente: tempo fa ha bloccato l’account di un pericoloso terrorista come Donald Trump, però per bloccare la pagina dei talebani ha dovuto attendere il loro ingresso a Kabul.

L’algoritmo non funzionava?

Come comportarsi con Facebook?

Assolutamente non uscirne, perché può comunque essere utile per le proprie attività, però frequentarlo il meno possibile, evitando accuratamente di commettere due errori:

1) acquistare prodotti pubblicizzati sul social network;

2) commentare le chiacchiere da bar degli altri utenti.

Con un’eccezione: a quelli che dicono che i non vaccinati, in caso di ricovero in terapia intensiva, dovranno pagarsi di tasca propria le spese mediche, è quanto meno necessario precisare che agli stessi andrebbero restituiti tutti i contributi versati al servizio sanitario nazionale per prestazioni non ricevute.

E precisando, altresì, che non solo sono i vaccinati quelli più contagiosi, ma sono anche quelli che si stanno contagiando maggiormente, come confermano i dati britannici: www.affaritaliani.it/coronavirus/regno-unito-report-sconvolge-gli-esperti-contagiati-covid-89-sono-vaccinati-754892.html.

Tutto ciò a dimostrazione dell’infallibile efficacia della pozione magica.

Era più efficace quella di Panoramix…

panoramix

Detto questo…

… auguriamo a chi si è sorbito la pozione magica di non incappare in effetti collaterali di medio e lungo termine, ed esprimiamo anticipatamente le nostre più sentite condoglianze ai parenti dei futuri morti nel sonno e per malori improvvisi.

Precisando, altresì, che chi vuole farsi la terza dose è libero di farlo.

Terribili, le crisi d’astinenza dei tossici…

«Dai retta a me, vaccinati».

Uno dei nostri attivisti, qualche giorno fa, ha incontrato un suo ex compagno di scuola.

53 anni, maturità scientifica, piccolo imprenditore, vota Partito della Pagnotta (non si sa mai…) e, in subordine, Partito “Democratico”.

«Dai retta a me, vaccinati».

Perché si è espresso in quel modo?

Qui risulta utilissima una vecchia canzone di Elio e le storie tese:

www.youtube.com/watch?v=AFW81wHXcbE

Gliel’ha detto il cuggino di vaccinarsi e di fare proselitismo per le vaccinazioni.

E chi l’ha detto al cuggino, attivista “democratico” locale?

Un politico “democratico” di livello un po’ più alto ma che, comunque e di fatto, non è… forte.

Che cos’hanno detto, in pratica, all’amico piccolo imprenditore?

«Con la vaccinazione di massa riparte l’economia».

Tradotto: non devi vaccinarti per la tua salute, ma per far ripartire l’economia.

Come abbiamo scritto più volte, in questo Paese la salute non è una cosa seria.

Il destino tra l’altro ha voluto che mezz’ora dopo aver incontrato il suo amico imprenditore, il nostro attivista sia andato dal benzinaio e… chi lo ha servito al distributore?

Uno dei principali collaboratori del piccolo imprenditore, un lavoratore altamente specializzato che però, per arrivare a fine mese, si è visto costretto a farsi assumere da un benzinaio.

E quando riparte l’economia?

Certo, riparte con la vaccinazione di massa.

«Dai retta a me, vaccinati».

Ma poi, perché mai per vaccinarsi ci si dovrebbe fidare di un piccolo imprenditore con la maturità scientifica?

Noi ci fidiamo di più di un premio Nobel per la medicina come Luc Montagnier.

Oppure del miglior virologo italiano, Giulio Tarro, che è stato assistente di Albert Sabin.

Oppure di valentissimi scienziati come Loretta Bolgan o Stefano Scoglio, sebbene non la pensino allo stesso modo sull’isolamento del virus, e noi siamo propensi a dare ragione al secondo (virus mai isolato) perché abbiamo approfondito a suo tempo la questione HIV.

A proposito, apriamo una parentesi: avete notato la disparità di trattamento tra sieropositivi e positivi al tampone?

Chiusa la parentesi, è ovvio che noi ci fidiamo di più degli Scienziati che di un piccolo imprenditore con la maturità scientifica.

E quando parliamo di Scienziati non ci riferiamo di certo alle viro-star prezzolate che vengono ospitate in televisione.

Il piccolo imprenditore, pertanto, non suggeriva al nostro attivista di vaccinarsi affinché tutelasse la propria salute, ma lo faceva per il proprio tornaconto.

Economico.

Se mai il nostro amico piccolo imprenditore leggerà questo articolo, ci aspettiamo quanto meno delle scuse.

Ma d’altronde questo è il modus operandi dei “democratici”, i quali hanno distrutto il senso di comunità del nostro Paese.

E chissà se lo hanno mai avuto, un senso di comunità.

L’economia rischia di non ripartire?

Tranquilli!!! I primi a trovare lavoro saranno gli LGBTQ grazie al ddl Zan e gli extracomunitari grazie allo ius soli.

Sono queste le priorità del Partito “Democratico”, o sbagliamo?

Sul punto è molto illuminante questo video di Edoardo Gagliardi:

www.youtube.com/watch?v=ID-mItke28U

Questo è essere “democratici” oggi.

Ma non solo.

C’è anche il caso di una signora che, avendo avuto qualche anno fa una polmonite interstiziale, per le sue incontrollabili paure ha obbligato tutti i suoi familiari a farsi somministrare la pozione magica.

In pratica, a fare da cavie per una sperimentazione farmacologica.

E, così facendo, molto probabilmente precludendosi la possibilità di diventare nonna.

Che madre!

Ha anteposto la sua salute a quella del figlio.

Un comportamento… inqualificabile.

D’altronde, questo è essere “democratici” oggi.

La signora non leggerà, ma lo farà il marito, che speriamo rifletta, augurandogli nello stesso tempo di non incappare in effetti collaterali di medio e/o lungo termine.

Ma non è che dall’altra parte dell’oceano stiano messi tanto meglio, i “democratici”.

Hanno un presidente piagnucolone, rincoglionito ed arteriosclerotico che ha avuto 8 mesi per revocare il trattato di pace stipulato da Trump con i talebani, e non l’ha fatto.

Questo è essere “democratici” oggi.

Sottotitolo: spettacoli e concerti? No, grazie.

Mark Twain affermava: «Il Paradiso lo preferisco per il clima, ma per la compagnia è meglio l’Inferno».

Per una persona sprovvista di green pass, può essere conveniente andare ad assistere ad uno spettacolo esibendo l’esito negativo del tampone?

Secondo noi, no.

Per la compagnia.

Che interesse si può avere ad entrare in ambienti frequentati solo ed esclusivamente da pidioti e covidioti?

Ma non solo il pubblico, anche chi si esibisce e chi gestisce le sedi degli spettacoli, salvo pochissime eccezioni.

Un artista – chiunque esso sia, cantante, musicista, attore, ecc. – che non abbia ancora capito che ci troviamo in dittatura, non ha più nulla da dire.

È finito.

È morto.

È inoculato.

Inoltre, perché stare a contatto con chi è pieno di paure, con chi non difende i propri diritti, le proprie libertà fondamentali e ritiene che la Costituzione della Repubblica Italiana sia carta igienica? Che cosa si può condividere con simili persone?

Volendo poi far finta di credere alla narrazione ufficiale su questo terribile morbo che fa sopravvivere più del 99% della popolazione, conviene dal punto di vista igienico-sanitario trovarsi a stretto contatto in ambienti chiusi con numerosi portatori sani di farmaco genico?

«Non avvicinarti troppo perché potresti attaccarmi il vaccino».

Lasciamo che si contagino tra di loro, convinti come sono, nella loro beata ignoranza, di essere immunizzati.

Lasciamo a loro le innumerevoli varianti – delta, gamma, lambda, epsilon, ecc., ecc.

Lasciamo a loro, moderni tossicodipendenti alla disperata ricerca di dosi, la gara per il raggiungimento del record mondiale di richiami di farmaci genici.

Lasciamoli nel loro brodo di convinzioni totalmente infondate.

Lasciamo loro credere che arriveranno tranquillamente a 100 anni d’età grazie all’elisir di lunga vita che si sono fatti iniettare.

Lasciamo loro immaginare un futuro radioso nel quale potranno partorire tantissime idee più che mai brillanti, ma nessun bambino.

Lasciamo loro credere che magicamente l’economia ripartirà.

Lasciamoli ai loro fascisti immaginari, incapaci di riconoscere i VERI fascisti.

Amen.

Il vaccino rende liberi

Ormai è chiaro: il ruolo di garanti degli accordi di pace stipulati tra gli angloamericani ed i talebani lo hanno assunto i contractors.

Se i talebani non garantiranno, come da accordi stabiliti, un flusso regolare e continuo di oppio a Big Pharma, i mercenari indosseranno cappucci e passamontagna e faranno attentati sotto firma ISIS.

Ovviamente in Afghanistan, ma nulla toglie che i servizi segreti del mondo anglosassone – comprendente anche Israele – possano sempre organizzare altri attentati in giro per il mondo.

Si chiamano operazioni “false flag”, sotto falsa bandiera.

La bandiera di copertura, naturalmente, sarà quella dell’ISIS.

Bandiera isis

Resta solo da chiedersi quanto sia unito, al proprio interno, il mondo anglosassone, comprendente anche Israele.

In quel mondo, chi è il cagnolino di chi?

Morale della favola? (perché di favola si tratta, o, se preferite, di narrazione – come per il Covid)

Per chi conosce BENE la storia, gli angloamericani sono gli anunnaki, i contractors gli igigi ed i talebani gli adam.

Passano i millenni, ma le logiche restano sempre le stesse.

POST SCRIPTUM

I talebani vogliono che tutti gli italiani siano rimpatriati entro il 31 agosto perché sanno che dal 1° settembre in Italia le persone potranno prendere l’aereo solo col green pass…

Sono le vaccinazioni che hanno prodotto le varianti e sono i vaccinati che le possono trasmettere ai non vaccinati, lo dice la Scienza.

È la scienzah che lo nega.

Esistono le cure per il Covid, lo dice la Scienza.

È la scienzah che lo nega.

Tachipirina e vigile attesa portano dritti dritti in terapia intensiva, lo dice la Scienza.

È la scienzah che lo nega.

La paura indebolisce il sistema immunitario, lo dice la Scienza.

È la scienzah che lo nega.

La prevenzione si fa uscendo, prendendo sole e vitamina D, facendo movimento e sport, non rimanendo chiusi in casa. Lo dice la Scienza.

È la scienzah che lo nega.

Il coronavirus non è dovuto al salto di specie dal pipistrello all’uomo, lo dice la Scienza.

È la scienzah che lo nega.

Il coronavirus è un prodotto di laboratorio, lo dice la Scienza.

È la scienzah che lo nega.

I tamponi sono inefficaci per verificare se si è contagiati, lo dice la Scienza.

È la scienzah che lo nega.

I tamponi possono essere pericolosi per la salute, lo dice la Scienza.

È la scienzah che lo nega.

Le mascherine sono inefficaci per prevenire il contagio, lo dice la Scienza.

È la scienzah che lo nega.

Le mascherine sono pericolose per la salute, lo dice la Scienza.

È la scienzah che lo nega.

I farmaci genici spacciati per vaccini non bloccano la diffusione del contagio e creano le varianti, lo dice la Scienza.

È la scienzah che lo nega.

I farmaci genici spacciati per vaccini possono essere pericolosi per la salute e possono essere anche letali, lo dice la Scienza.

È la scienzah che lo nega.

I farmaci genici spacciati per vaccini possono avere effetti collaterali gravi e gravissimi, di breve, medio e lungo periodo, lo dice la Scienza.

È la scienzah che lo nega.

Sono già decine i morti in Italia causati dai farmaci genici spacciati per vaccini, migliaia nel mondo. Lo dice la Scienza.

È la scienzah che lo nega.

Sono già diverse centinaia le persone che in Italia hanno avuto effetti collaterali gravi a causa dell’inoculazione dei farmaci genici spacciati per vaccini, svariate migliaia nel mondo. Lo dice la Scienza.

È la scienzah che lo nega.

I farmaci genici spacciati per vaccini possono avere effetti negativi sulla fertilità umana, lo dice la Scienza.

È la scienzah che lo nega.

All’inizio del nazismo, pochi si resero conto di trovarsi in una dittatura. Lo dice la Storia.

È la scienzah che lo nega.

La Scienza si fonda sul dubbio, la scienzah si basa sui dogmi. E sul denaro. Tanto, tanto denaro. «I bonifici sono superiori ai rischi» è la parola d’ordine.

La scienzah si basa sui dogmi, sulla fede.

Sarà per questo motivo che la scienzah piace tanto al bravo nonnino che fa marketing a piazza San Pietro?

Amen.

Il vaccino rende liberi

Giorgia, sciogli l’alleanza.

Il tuo principale alleato, Matteo, è totalmente inaffidabile.

Prima approva il reddito di cittadinanza, poi lo vuole eliminare.

Prima approva il green pass, poi lo vorrebbe eliminare.

Steve Bannon dice che il governo gialloverde è arrivato al capolinea e lui, da bravo sovranista che lavora per gli italiani, stacca la spina e si condanna ad un anno e mezzo di opposizione.

CHE VOLPE!

Giorgia, è il tuo alleato.

Certo, anche tu non è che l’hai consigliato bene.

Per un anno e mezzo, tra 2018 e 2019, non hai fatto altro che dirgli: «Stacca la spina, così torniamo al voto».

Giorgia… È IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA CHE DECIDE SE SI VA AL VOTO O MENO.

Tutto ciò valeva nel 2019 e varrà a maggior ragione nel 2022.

Giorgia, tu credi che Draghi, una volta eletto presidente della Repubblica, indirà le elezioni?

ILLUSA!

Farà costituire un governo tecnico da Colao o dalla Cartabia.

E tu, di nuovo, rimarrai col cerino in mano.

Non lo vedi che proprio i tuoi alleati stanno lavorando all’attuazione di quel progetto?

Farai la fine della Le Pen.

Sei condannata a fare la fine della Le Pen.

Eliseo?

Off limits.

Giorgia, sciogli l’alleanza.

Il giornalista Franco Fracassi conferma le nostre ipotesi sull’Afghanistan in questi due video:

www.davvero.tv/2021/08/18/gli-strani-legami-tra-i-talebani-e-gli-stati-uniti-franco-fracassi

www.youtube.com/watch?v=Aohaapi2PaU

Da notare, nel secondo video, che al minuto 22:30 Fracassi sembra quasi chiedere scusa prima di parlare male di Donald Trump.

Bisogna pertanto chiedersi da chi sia sostenuto il canale di controinformazione Visione Tv.

Tra l’altro, il ritiro delle truppe USA dall’Afghanistan è stato deciso da Trump, ma Biden non l’ha revocato.

Esattamente come la costruzione del muro al confine con il Messico, che è stata proposta dai repubblicani nel 2005, è stata approvata da Obama e non è mai stata revocata da Trump, nonostante le tante chiacchiere al riguardo.

O come la detenzione dei terroristi di Al Qaeda a Guantanamo decisa da Bush junior, con la prigione mai chiusa in ben 8 anni da Obama nonostante le promesse fatte in campagna elettorale.

Tutto ciò suscita in noi molti ragionamenti, soprattutto sulla figura di Trump.

Senza dimenticare, poi, gli esperimenti di gain of function – cioè di guerra batteriologica con potenziamento dei virus, che molto probabilmente hanno causato l’epidemia di Covid – i quali erano stati vietati da Obama, mentre Trump li aveva di nuovo consentiti, però in laboratori all’estero controllati dagli USA.

Franco Fracassi conferma le nostre ipotesi sull’Afghanistan, anche perché avevamo letto il libro “Missione oppio” di Giorgia Pietropaoli, moglie di Fracassi.

Come facciamo a trovare il tempo per leggere tutti questi libri?

È semplicissimo!

Basta tenere spenta la tv e frequentare il minimo possibile i social.

Gli ambienti che erano antifascisti fino ai primi giorni di marzo del 2020, invece, ci hanno inviato questo articolo di Alberto Negri pubblicato sul manifesto: www.ariannaeditrice.it/articoli/in-afghanistan-il-fallimento-mascherato-dell-occidente.

Il manifesto si conferma organo di stampa dei Rothschild, dato che l’autore dell’articolo si scaglia contro i mercanti di armi (ennesimo attacco all’economia reale sferrato dall’economia finanziaria), sposando così le tesi del bravo nonnino che fa marketing a piazza San Pietro.

Chissà quanti scheletri nell’armadio nasconde il nonnino, soprattutto riguardo al periodo della dittatura in Argentina. Pare che nelle dittature il nonnino ci sguazzi…

Secondo la tesi del nonnino (guerre provocate dai mercanti di armi), spariscono magicamente l’oppio, le case farmaceutiche, le banche, gli speculatori, i grandi fondi d’investimento.

A conferma del fatto che attualmente il pianeta è governato da una sorta di “pax gesuitico-rothschildiana”.

Quella in Afghanistan non è stata una guerra dell’oppio, ma la solita guerra dei mercanti di armi?

Ok, allora i sostenitori della seconda tesi ci spieghino perché la solita guerra dei mercanti di armi sia dovuta scoppiare proprio in Afghanistan e non in qualsiasi altro Paese, e proprio dopo che i talebani avevano quasi azzerato le piantagioni di oppio. Inoltre, spieghino perché la guerra in Afghanistan è durata così a lungo, ben due decenni, nonostante l’estrema debolezza dei nemici, cioè i talebani.

La realtà è che la materia prima oppio è fondamentale per Big Pharma.

A questo punto, però, facciamo una critica anche alla controinformazione.

È da un anno e mezzo che quest’ultima ci dice che quella sul Covid è pura e semplice narrazione, se non addirittura propaganda.

Poi i talebani si riprendono l’Afghanistan e la controinformazione si “beve” la narrazione ufficiale?!?

Noi non vediamo alcuna disfatta delle forze NATO o dell’esercito afgano.

Noi sapevamo che cosa era stato deciso a Doha durante le trattative di pace e ci aspettavamo proprio quello che è successo.

Così come ci aspettavamo che qualche tv “occidentale” pagasse cittadini afgani per realizzare “scenette” che potessero alimentare e sostenere la narrazione che a monte era stata già predisposta.

D’altronde, anche la famosissima fotografia di Robert Capa del 1936 pare che sia stata “inscenata” con la collaborazione del miliziano.

Così come ci aspettavamo l’insopportabile “rumore di fondo” sui social dei gonzi che si bevono la narrazione.

Così come ci aspettavamo che Zuckerberg avrebbe chiuso l’account Facebook dei talebani. Dopo la presa di Kabul, ovviamente, non prima.

Semmai è fondamentale chiedersi che cosa faranno le migliaia di mercenari, occidentali e non, tuttora presenti in Afghanistan.

Si incappucceranno per non farsi riconoscere e diventeranno l’ISIS afgano (come hanno già fatto in Siria) per tenere sotto schiaffo i talebani, pronti ad intervenire se non rispettassero il patto di non distruggere le piantagioni di oppio?

A questo punto, piuttosto, viene da chiedersi: la narrazione a monte è stata decisa a Washington o a Londra?

Usiamo di nuovo il parallelismo Gino Strada – Sergio Marchionne che abbiamo già utilizzato qui: https://terracinasocialforum.wordpress.com/2021/08/15/manca-un-gino-strada.

Muore Gino Strada e tv e giornali ne parlano per un giorno.

Muore Sergio Marchionne e tv e giornali ne parlano per una decina di giorni.

Per forza! La ex Fiat spendeva un sacco di soldi in spot televisivi e pubblicità sui quotidiani.

Adesso, invece, il parallelismo lo facciamo tra USA e Regno Unito.

Quando sono morti gli ex presidenti USA Ronald Reagan e George Bush senior, tv e giornali ne hanno parlato al massimo per un paio di giorni.

Ora, invece, tornate con la memoria al matrimonio di Lady Diana. O alla morte ed al funerale di Lady Diana. O al matrimonio di Carlo d’Inghilterra e Camilla Parker Bowles. O alla morte ed al funerale del principe Filippo di Edimburgo.

Certo, voi direte che i presidenti USA, una volta diventati ex presidenti, non contano più nulla.

Ok, ma allora perché i media si concentrano così tanto solo ed esclusivamente sui reali inglesi, e non anche su tutte le altre case regnanti europee?

Quindi, a nostro avviso la narrazione “della disfatta” in Afghanistan è stata elaborata nel Regno Unito e tutta la responsabilità è stata addossata agli USA.

Ma perché questa narrazione?

La critica alla controinformazione è duplice: non vedono lo storytelling e, non vedendolo, non si pongono neanche la domanda circa la sua finalità.

Si vuole far perdere consensi a Joe Biden?

Lo si vuole far apparire come un incapace, per di più anziano e malandato?

Si vuole far credere che non legge i dossier che gli sottopongono quotidianamente le innumerevoli agenzie di intelligence statunitensi?

Si vuole far credere che non è in grado di gestire le agenzie di spionaggio?

Si vuole far credere che non è in grado di fare il commander in chief?

Si vuole far credere che la valigetta con i codici nucleari è pericolosa in mano ad un incapace, per di più anziano e malandato?

Si vuole che venga dichiarato incapace d’intendere e di volere per sostituirlo con la vicepresidente?

La narrazione dei media ha ricordato a tantissime persone la fuga da Saigon; gli stessi giornalisti l’hanno detto più volte.

A noi, invece, è venuta in mente la spedizione dei Mille, sostenuta, finanziata ed armata dall’impero britannico, con l’avanzata di Garibaldi favorita dal disfacimento dell’esercito borbonico, i cui ufficiali venivano comprati a suon di sterline.

E qual era, all’epoca, la colpa della dinastia borbonica?

Aver consentito l’utilizzo dei porti del Regno di Napoli alla flotta russa: all’epoca Regno Unito e Russia erano acerrimi nemici (non che le cose adesso siano diverse…).

La spedizione dei garibaldini con le camicie rosse è stata la prima rivoluzione colorata?