Sito Pubblico del Social Forum di Terracina

Una quindicina d’anni fa abbiamo assistito ad un convegno.

Al governo c’era Berlusconi e le parole “conflitto d’interessi” si sentivano ogni giorno in tv.

Durante il convegno, un valente massmediologo disse queste parole:

«L’informazione mainstream non serve per far votare le persone in un certo modo. Alle urne, in genere, ci si va una volta all’anno, magari due se alle elezioni comunali si va al ballottaggio, o tre se si tiene un referendum. Ma in genere alle urne ci si va una volta all’anno.

Al supermercato, invece, di solito ci si va una volta a settimana.

L’informazione mainstream obbedisce agli sponsor e serve per indirizzare gli acquisti dei consumatori».

Noi siamo usciti da quel dibattito pienamente convinti dalle parole del massmediologo, ma poi, con gli anni, abbiamo ulteriormente migliorato la sua tesi.

L’informazione mainstream svolge un’importantissima funzione sociale, superiore a quella di indirizzare gli acquisti dei consumatori.

Per spiegarci, faremo un esempio concreto, riferendoci ad un preciso fatto di cronaca, con una premessa: la stragrande maggioranza delle persone, quando sente parlare dei tossicodipendenti, ha una reazione negativa.

«Sono persone pericolose, scippano le vecchiette per comprarsi la droga, possono trasmettere malattie, ecc., ecc.». Questi, in genere, sono i commenti più diffusi.

L’11 ottobre 2005 il giovane rampollo di una delle famiglie più ricche ed influenti d’Italia viene ricoverato in gravissime condizioni in ospedale, a causa di un festino hard a base di droga e transessuali.

La stragrande maggioranza delle persone detesta i tossicodipendenti, eppure in questo caso avviene il miracolo: milioni di italiani provano compassione per il giovane rampollo scapestrato.

Chi ha compiuto il miracolo? L’informazione mainstream.

Quindi, i mezzi d’informazione hanno la funzione PRIMARIA di farci amare i ricchi ed i potenti.

Volete un altro esempio?

Il 27 giugno 2018 Sergio Marchionne (un extracomunitario venuto da un altro continente e che ha tolto il lavoro a migliaia di italiani) viene ricoverato in ospedale. Non appena s’intuisce che le sue condizioni di salute sono disperate, i mezzi d’informazione cominciano a parlare di lui. Ne parlano per giorni e giorni, con decine e decine di servizi durante i TG e nei rotocalchi pomeridiani. Ne parlano per giorni anche dopo il funerale.

Quei mezzi d’informazione hanno ricevuto e ricevono continuamente vagonate di soldi dalla Fiat per trasmettere spot pubblicitari o per pubblicare réclame, ma la funzione PRIMARIA rimane sempre quella: farci amare i ricchi ed i potenti.

Era già successo, in passato, quando morì Gianni Agnelli e, in misura minore, il fratello Umberto Agnelli.

Oppure, ricordatevi del matrimonio trasmesso in televisione il 29 luglio 1981: lady Diana Spencer ed il principe Carlo d’Inghilterra.

La famiglia reale britannica è maestra in questo campo, con tutti i tabloid al soldo.

E ora veniamo all’attualità: in questi giorni stiamo assistendo allo stesso fenomeno nei mezzi d’informazione locale.

Si è ammalato un imprenditore locale che paga vagonate di pubblicità sui quotidiani locali, e questi ultimi danno un peso incredibilmente esagerato alla notizia.

Ai giornalisti locali fanno eco i politici locali.

Ripetiamo quanto abbiamo già scritto qui (https://terracinasocialforum.wordpress.com/2020/03/22/schierare-i-militari-nelle-campagne): si dice che da questa emergenza sanitaria usciremo tutti diversi e, soprattutto, migliori.

Noi non ne siamo assolutamente convinti, perché gli stupidi resteranno stupidi, gli ignoranti resteranno ignoranti e i disinformati resteranno disinformati.

L’emergenza sanitaria dovrebbe indurci a pensare, a riflettere.

Dovremmo capire che serve un salto di qualità.

“O t’elevi, o te levi”, come si dice nella Capitale.

Oppure, parafrasando il film “Forrest Gump” («Stupido è chi lo stupido fa»), schiavo è chi lo schiavo fa.

Detto questo…

… continuate a vedere la televisione.

POST SCRIPTUM

Questo articolo è il sesto di una serie iniziata qualche mese fa:

https://terracinasocialforum.wordpress.com/2019/01/24/cosi-parlo-alessandro-baricco

https://terracinasocialforum.wordpress.com/2019/02/08/lo-scontro-allinterno-delle-elite

https://terracinasocialforum.wordpress.com/2019/02/12/chi-sono-per-noi-le-elite

https://terracinasocialforum.wordpress.com/2019/03/07/come-le-elite-utilizzano-i-media

https://terracinasocialforum.wordpress.com/2019/03/28/come-le-elite-utilizzano-i-media-2

Commenti su: "Come le élite utilizzano i media 3" (3)

  1. scomodo ha detto:

    https://petalidiloto.com/2020/03/diario-folle-del-coronavirus.html
    Un altro punto di vista che in realtà converge su di un problema: la
    non ricerca di fonti informative diverse dalle quali attingere per farsi
    un’idea propria. Il pensiero unico, più rassicurante per tutti, domina
    incontrastato.
    Forse per molti, fermi a casa, questa è un’opportunità per attivare
    il pensiero critico costruttivo. E di rendersi conto che il lavoro di più
    di 10 ore giornaliere, e di oltre 60-70 ore a settimana, per riuscire a
    sopravvivere, non consente ai sogni di esistere.
    Secondo voi è normale?

  2. indy ha detto:

    [video src="https://aim4truthblog.files.wordpress.com/2020/04/2020-04-07-david-icke-the-coronavirus-conspiracy-how-covid-19-will-seize-your-rights-and-destroy-our-economy-by-brian-rose-londonreal-apr-07-2020.mp4" /]
    Intervista in inglese, alquanto inquietante, che ci fa scoprire quello che fin dall’inizio abbiamo sempre pensato, almeno noi che non ci siamo mai accontentati di una sola versione della realtà. Penso sia necessario diffondere il più possibile tutte le versioni alternative, affinchè i segregati in casa si facciano una propria opinione, da cittadini ancora democratici. L’esperienza della storia può ispirare eventuali soluzioni pacifiche per contrastare una realtà che nessuno vuole nè ora nè mai.
    Gli anziani, considerati scarti sociali, sono stati tra i primi a cadere in questo incubo-trappola, un pò per malanni pregressi, un pò per (scelta?), e con orrore, sto scoprendo che li stanno cremando tutti, senza autopsie, come se dovessero far sparire le prove.
    Non ho più parole; solo anatemi pronti a colpire al di là del tempo, le armi degli indifesi.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...