Sito Pubblico del Social Forum di Terracina

Il Terracina Social Forum continua la propria elaborazione di proposte per una corretta amministrazione della città. Ora siamo arrivati a 6.500 proposte, ma il lavoro continua.

I principi fondamentali ispiratori delle proposte sono:

1) qualità della vita;

2) ben vivere;

3) futuro per le giovani generazioni;

4) città a misura di bambino;

5) Stato sociale.

Futuro per le giovani generazioni e città a misura di bambino sono concetti che si spiegano abbastanza bene da soli.

Sullo Stato sociale facciamo delle importanti precisazioni. In un’epoca come quella attuale, in cui il Welfare State che caratterizza i Paesi dell’Unione Europea rischia di essere distrutto dal terribile attacco scatenato dagli speculatori e dalla finanza internazionale, la difesa dello Stato sociale, in un’amministrazione comunale, dovrebbe diventare una specie di baluardo, una sorta di immaginaria linea del Piave sulla quale attestarsi e battersi con tutte le energie disponibili.

In un periodo in cui i cittadini rischiano di perdere diritti acquisiti dopo decenni di conquiste e rivendicazioni sociali, il Comune di Terracina, dopo aver provveduto a risanare i propri conti, deve intervenire per tutelare il più possibile quel poco di potere d’acquisto e di capacità di spesa che è rimasto nelle possibilità delle fasce sociali più deboli.

In altre parole, il Comune di Terracina dovrebbe diventare il “migliore amico” dei suoi cittadini.

Riguardo alla qualità della vita, il Comune dovrebbe tutelare il più possibile l’ambiente e la salute della collettività, effettuando continui controlli dell’inquinamento, bonificando la città dall’amianto esistente, riducendo le emissioni di anidride carbonica e sostanze inquinanti, verificando l’eventuale presenza di gas radon, predisponendo un piano di tutela del territorio (stop al consumo di territorio) ed un piano di emergenza per terremoti e/o calamità naturali, organizzando continue iniziative di medicina preventiva (su tutto ciò, rinviamo alle 6.500 proposte elaborate). Tra queste, segnaliamo in particolare la proposta di far diventare Terracina una città a “territorio 0”, nella quale, tendenzialmente, ci siano 0 emissioni di anidride carbonica, si producano 0 rifiuti e non si sottragga terreno alla natura per effettuarvi ulteriori cementificazioni.

Se migliorano le condizioni ambientali della città, automaticamente migliora lo stato di salute della popolazione. Non solo: se migliora la qualità della vita, Terracina diventerà una meta turistica sempre più appetibile. Il Terracina Social Forum ritiene infatti che il settore produttivo trainante per l’economia della città dovrà diventare il turismo. Un turismo di qualità, un turismo culturale, un turismo convegnistico, un turismo enogastronomico.

Passando infine al secondo dei principi fondamentali precedentemente enunciati (il ben vivere), si tratta di un concetto all’avanguardia nel nostro pianeta, elaborato in Sud America grazie al fondamentale contributo della tradizione culturale degli indios.

Il concetto di ben vivere, è più ampio rispetto a quello di benessere, perché non si limita alla persona o al genere umano, ma abbraccia l’intero ecosistema, la natura nella sua completezza.

L’attuazione, la ricerca del ben vivere, comporta un cambio di paradigma, basato sulla difesa dei beni comuni, i quali includono oltre alle risorse naturali ed ai beni materiali anche i saperi collettivi locali. Si tratta quindi di contrastare il consumismo e promuovere la decrescita, condividendo una qualità della vita più alta senza dover per forza incrementare i consumi.

Il sogno del Terracina Social Forum è quello di poter vivere, in futuro, in una città con uno Stato sociale efficiente come quello dei Paesi scandinavi, con dei servizi pubblici di qualità pari a quelli tedeschi o svizzeri, con un turismo culturale come quello della Toscana o dell’Umbria e con un forte approccio al ben vivere, attinto dalle culture indigene sudamericane.

Ricordando, inoltre, che abbiamo preso in prestito Madre Terra dai nostri figli, come tramandano da generazioni i nativi pellirosse del Nord America.

In una città del genere, si avrebbe una qualità della vita altissima.

Inoltre, nelle ultime fasi di elaborazione di proposte, ci siamo proiettati nel futuro, concentrandoci moltissimo sul concetto di smart city.

Infine, in seguito ad Expo, una manifestazione della quale abbiamo condiviso ben poco, incentrata com’era sull’agricoltura industriale, abbiamo elaborato numerose proposte per un’agricoltura locale sostenibile, rispettosa dell’ambiente e che arrechi benefici alla salute delle persone, con una particolare attenzione al concetto di sovranità alimentare.

Di seguito le 6.500 proposte.

A) Ambiente

1) Predisporre materiale informativo sulla raccolta differenziata in più lingue straniere (possibilmente anche in indiano)

2) Tradurre in più lingue straniere (in particolare in indiano) il sito Internet http://www.differenziataterracina.it

3) Campagna informativa sul percorso dei rifiuti avviati alla raccolta differenziata

4) Ottimizzare il sito Internet http://www.differenziataterracina.it per la navigazione tramite cellulare

5) Chiedere alla società che gestisce il servizio di smaltimento dei rifiuti di realizzare un’apposita app per cellulari con i suggerimenti per la corretta attuazione della raccolta differenziata

6) Prevedere che nella stessa app siano fornite informazioni alla cittadinanza sul calendario delle giornate di ritiro dei rifiuti ingombranti

7) Utilizzare l’app indicata al punto precedente anche per richiedere agli utenti valutazioni sulla qualità del servizio

8) Chiedere alla società che gestisce il servizio di raccolta e smaltimento rifiuti di inserire nel sito Internet http://www.differenziataterracina.it una sezione dedicata ai comportamenti da adottare per la riduzione dei rifiuti

9) Fornire i dati sulla raccolta dei rifiuti alla banca dati sulla produzione e la raccolta differenziata dei rifiuti urbani all’indirizzo http://www.catasto-rifiuti.isprambiente.it

10) Prevedere che la De Vizia consegni materiale informativo ai cittadini al momento del ritiro dei rifiuti riciclati in modalità porta a porta. Ad esempio, il calendario delle giornate di ritiro dei rifiuti ingombranti

11) Chiedere alla De Vizia di predisporre un questionario da sottoporre agli utenti per valutare se e quanto è apprezzato il servizio e raccogliere eventuali suggerimenti

12) Chiedere alla De Vizia di esporre sul sito Internet http://www.differenziataterracina.it la carta dei servizi che tutela i diritti degli utenti

13) Stabilire una quota di rifiuto indifferenziato pro capite da raggiungere entro un determinato periodo di tempo

14) Fissare obiettivi annuali di riduzione dei rifiuti, fino ad arrivare al loro totale azzeramento, diventando un Comune rifiuti-free

15) Introdurre la tariffa puntuale per i rifiuti, il cui importo è parametrato sulla quantità di rifiuti indifferenziati prodotti dai cittadini

16) Migliorare l’efficacia e l’economicità dei servizi di raccolta e spazzamento dei rifiuti grazie all’informatizzazione e alla georeferenziazione dei percorsi

17) Sensibilizzazione dei cittadini affinché si raggiunga una qualità ottimale dei rifiuti raccolti, aumentando gli introiti derivanti dalla vendita dei rifiuti riciclabili

18) Introdurre sgravi fiscali per le pasticcerie che utilizzeranno per le loro paste e mignon i pirottini commestibili

19) Promuovere tra le gelaterie l’uso di coppette commestibili

20) Promuovere, tra negozianti e cittadini, la vendita e l’acquisto di caramelle con involucro compostabile, quando le stesse saranno commercializzate

21) Disincentivare il consumo di caffè da asporto

22) Promuovere tra i produttori vinicoli locali l’utilizzo di tappi di sughero al posto dei tappi di plastica

23) Introdurre sgravi fiscali per i condomini che raggiungono determinate percentuali di raccolta differenziata

24) Introdurre sgravi fiscali per i negozi che raggiungono determinate percentuali di raccolta differenziata

25) Introdurre sgravi fiscali per i negozi che attuano buone pratiche finalizzate alla riduzione della produzione dei rifiuti, ad esempio cambiando i prodotti in vendita oppure le modalità di vendita (confezionamento)

26) Campagna informativa sugli errori da evitare nell’effettuare la raccolta differenziata

27) Comunicare alla cittadinanza che, per una corretta raccolta differenziata dell’organico, dalle bucce di banana vanno staccati i bollini che indicano la marca

28) Per incentivare i cittadini alla raccolta differenziata dei rifiuti, introdurre progressive riduzioni delle aliquote dell’addizionale comunale IRPEF parametrata al raggiungimento di determinati obiettivi di raccolta differenziata, ovviamente se superiori a quanto previsto dagli obblighi di legge

29) Valutare l’opportunità di aderire al progetto Ecopunti, che prevede l’erogazione di buoni sconto a favore dei cittadini che effettuano la raccolta differenziata (www.ecopunti.it)

30) Aderire al Dizionario dei rifiuti, il sito Internet che aiuta a comprendere in che modo effettuare la raccolta differenziata dei rifiuti (http://www.dizionariodeirifiuti.it)

31) Promuovere l’utilizzo di Junker, l’app per cellulari che indica come differenziare tutti i prodotti di largo consumo

32) Diffondere il servizio di raccolta differenziata dei rifiuti nelle scuole, anche con finalità didattico-pedagogica

33) Promuovere, nelle scuole, “Tu come lo fai?”, il format progettato dal Comune di Arzano (NA) che insegna a riconoscere, raccogliere e riciclare gli imballaggi in acciaio attraverso un laboratorio musicale fatto con tappi, barattoli, fusti e bombolette d’acciaio

34) Ospitare una tappa del concorso a premi per le scuole “Io riciclo, e tu?”

35) Promuovere il progetto Trashformers, creato da AMIU e dal Comune di Genova, per educare i ragazzi all’ambiente e al corretto smaltimento dei rifiuti anche attraverso il web e in modo divertente (http://quadernoneblu.blogspot.it/2008/04/trashformers.html)

36) Introdurre, sul modello del Comune di Avellino, il progetto “Ecomoneta”. Si tratta di un vero e proprio gioco a premi basato sulla promozione dell’isola ecologica. Ogni classe inserisce nel proprio salvadanaio le ecomonete che vengono rilasciate dagli operatori dell’isola ecologica ogni volta che si conferisce una busta di rifiuti differenziati. Terminato il tempo del gioco, le classi vincitrici ricevono dei premi durante la festa finale in piazza

37) Ospitare una tappa di “Casa Corepla”, la casa itinerante del Consorzio per il recupero dei rifiuti plastici finalizzata alla sensibilizzazione degli studenti delle scuole

38) Aderire a “Un sacco in Comune, a tutta plastica”, la gara organizzata da Corepla per incrementare la raccolta differenziata degli imballaggi di plastica

39) Promuovere tra gli istituti scolastici l’adesione al “Corepla school contest – Plastica in evoluzione”, un progetto didattico nato per coinvolgere gli studenti sul riciclo degli imballaggi in plastica

40) Promuovere negli istituti scolastici il concorso “R-Generation. Raccogli la plastica, semina il futuro”

41) Promuovere tra gli istituti scolastici l’adesione al progetto “Ambarabà Ricicloclò”, promosso da Ricrea (Consorzio nazionale riciclo e recupero degli imballaggi in acciaio) e realizzato dalla rivista Andersen, mensile italiano di informazione sui libri per ragazzi, con lo scopo di raccontare la differenziata con testi in rima

42) Attuare il progetto “Non sono rifiuti” ideato da Giornalisti nell’erba

43) Sui cestini dislocati sul territorio, applicare le scritte anche in inglese ed in lingua indiana, specificando che tipo di rifiuti devono contenere (carta, plastica, vetro, indifferenziato)

44) Installare nei luoghi pubblici più frequentati i cestini intelligenti, sul modello di quanto realizzato dal Comune di Milano. Poiché il sensore comunica il livello di riempimento dei rifiuti, viene ridotto il numero di ritiri settimanali, con risparmi energetici e di tempo, minor utilizzo di sacchetti di immondizia e meno produzione di CO2

45) Installare cestini e contenitori per la raccolta differenziata al parcheggio del mercato settimanale

46) Aumentare la presenza di cestini in luoghi dove avvengono manifestazioni o eventi temporanei. Per fare un esempio, vicino al campo sportivo della chiesa di Borgo Hermada in occasione dei tornei estivi

47) Posizionare dei cestini accanto alle panchine che si trovano davanti alla chiesa di Borgo Hermada

48) Aumentare il numero di cestini nel centro storico alto

49) Installare cestini e contenitori per la raccolta differenziata al parcheggio dell’ospedale “A. Fiorini”

50) Organizzare la raccolta differenziata all’interno dell’ospedale

51) Installare all’ospedale “A. Fiorini” contenitori per la raccolta dei farmaci non ancora scaduti che non vengono più utilizzati

52) Organizzare la raccolta differenziata dei rifiuti all’interno del campo sportivo e del palazzetto dello sport

53) Istituzione di isole ecologiche e piattaforme di scambio oggetti usati

54) Creare delle pre-isole ecologiche, dove conferire oggetti riutilizzabili, e promuovere la costituzione di una rete di designer e produttori che utilizzeranno quei materiali

55) Istituire un ecoparco come quello di Goteborg, cioè un centro con la finalità di rigenerare buona parte dei rifiuti che ogni giorno i cittadini producono

56) Utilizzare, per la raccolta differenziata porta a porta dei rifiuti organici, sacchetti compostabili

57) Per favorire la realizzazione del punto precedente, adottare una convenzione con i supermercati affinché i sacchetti compostabili siano utilizzati dai cittadini per l’asporto merci, in modo da riutilizzarli poi per i rifiuti organici

58) In alternativa (per evitare l’uso di sacchetti non compostabili), utilizzare i sacchetti in carta riciclata appositamente predisposti per la raccolta dell’organico

59) Promuovere l’utilizzo della polvere Bioops, del tutto naturale e di facile uso, che facilita la gestione dell’organico e impedisce impatti sgradevoli per l’utenza

60) Utilizzare sacchetti per l’umido sponsorizzati, riducendo la tassa sui rifiuti

61) Effettuare controlli di polizia amministrativa sui negozi e supermercati per quanto riguarda la corretta applicazione della Legge Finanziaria 2007 che ha vietato i sacchetti per la spesa di plastica non biodegradabile

62) Controllare che nei negozi non siano venduti sacchetti di plastica ormai vietati dalla legge

63) Chiedere ai supermercati di sostituire i sacchetti di plastica per frutta e verdura con sacchetti di carta

64) Campagna di sensibilizzazione sul non utilizzo di buste di plastica, in quanto, se finiscono in mare, possono essere ingerite da tartarughe e pesci

65) Organizzare iniziative in occasione della Giornata di sensibilizzazione contro l’uso dei sacchetti di plastica

66) Valutare l’opportunità di fornire i sacchetti di plastica che provengono dalla raccolta differenziata alla società egiziana Reform Studio, la quale realizza da essi sedie, mediante un processo di lavorazione attuato sugli antichi telai egiziani

67) Chiedere ai supermercati di sostituire i guanti monouso di plastica per la pesatura di frutta e verdura con pinze di metallo

68) Dotare tutte le strutture pubbliche con servizio mensa (ospedale, scuole, asili, ecc.) di compostiere per la trasformazione dell’umido in compost e fornire compostiere a ristoranti e pizzerie, prevedendo eventuali riduzioni della TARSU

69) Attivare progressivamente il servizio di consegna di compostiere a domicilio, dando precedenza alle abitazioni fornite di giardino

70) Una volta effettuata la distribuzione gratuita di compostiere, introdurre riduzioni sulla tassa sui rifiuti per chi realizza il compost

71) Potenziare l’impianto di compostaggio di via Morelle

72) Introduzione ovunque possibile del compostaggio domestico dei residui organici

73) Campagna di comunicazione, sensibilizzazione e formazione della cittadinanza sul compostaggio domestico

74) Promuovere tra i cittadini la produzione di compost sui balconi degli appartamenti, eventualmente organizzando appositi corsi di formazione

75) Organizzare un Compost Fest

76) Far aderire il Comune di Terracina alla Rete italiana dei compostatori domestici (www.noicompostiamo.it)

77) Istituire aree pubbliche di compostaggio (community composting parks, sul modello della città di Zurigo: http://www.cooperica.it/pdf/Report_Cavallo.pdf)

78) Installare contenitori per il compost nei parchi pubblici

79) Ridurre la tariffa rifiuti per gli autocompostatori familiari e aziendali, individuali o associati

80) Promuovere, per i proprietari di gatti, l’utilizzo e la diffusione di lettiere di origine vegetale, quindi compostabili

81) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo delle deiezioni canine per la produzione di compost

82) Far aderire il Comune di Terracina alla campagna “Gatti sostenibili” (http://gattisostenibili.it/5-ecoconsigli)

83) Promuovere il compostaggio di comunità

84) Installare nelle mense comunali compostiere automatiche di comunità

85) Istituire una rete tra giardinieri e vivai per l’uso del compost domestico autoprodotto

86) Promuovere il ThermoCompost

87) Valutare l’opportunità di installare negli edifici comunali le toilette compostanti

88) Valutare l’opportunità di installare, presso i cantieri edilizi o in occasione di sagre e feste di partito, le toilette compostanti

89) Promuovere la diffusione delle compost toilet, che sono dispositivi che raccolgono e trasformano le feci umane in compost utilizzabile come concime organico, attraverso una digestione aerobica

90) Una volta superata la fase di sperimentazione, far utilizzare nei cantieri edilizi e nelle feste e sagre le toilette che, grazie ai batteri, ricavano energia elettrica dall’urina (http://www.greenme.it/informarsi/energie-rinnovabili/15898-peepowr-toilette-urina-energia)

91) Promuovere la diffusione di impianti di compostaggio in ogni azienda agricola

92) Introdurre sgravi TARSU per le imprese che si impegnino a ridurre l’uso e/o la produzione di imballaggi

93) Promuovere tra produttori e commercianti l’utilizzo della tecnologia sviluppata da Rotoprint (www.rotoprint.com), che consente, con precisione millimetrica, di modificare le scritte stampate su imballaggi di qualsiasi genere. Ciò consente di riutilizzare gli imballaggi stessi, riducendo i rifiuti

94) Promuovere il progetto Mr. PET per la raccolta differenziata delle bottiglie di plastica (http://www.ecodallecitta.it/notizie.php?id=113061)

95) Attivare la raccolta differenziata degli oli esausti

96) Campagna informativa sulla corretta effettuazione della raccolta differenziata degli oli di frittura

97) Promuovere la raccolta condominiale degli oli esausti, con vendita diretta al consorzio per il loro corretto smaltimento

98) Promuovere tra i ristoratori la raccolta degli oli esausti, con vendita diretta al consorzio per il loro corretto smaltimento

99) Valutare l’opportunità di attivare il servizio di raccolta differenziata degli oli esausti con sistemi incentivanti

100) Campagna informativa su come produrre saponi dagli oli esausti

101) Far transitare a Terracina una tappa di “CircOLIamo Estate”, la campagna educativa itinerante ideata dal Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati (COOU)

102) Promuovere tra i cittadini www.greenleague.it, il primo social game di educazione ambientale, realizzato dal Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati (COOU)

103) Promuovere l’adesione tra i pescatori al codice di condotta volontario del COBAT (Consorzio Obbligatorio Batterie al Piombo Esauste) e del COOU (Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati), impegnandosi così a proteggere il mare dall’inquinamento in particolar modo da quello derivante dai rifiuti pericolosi quali gli oli lubrificanti usati e le batterie al piombo esauste

104) Attivare la raccolta differenziata dei toner e delle cartucce d’inchiostro esaurite

105) Attuare la raccolta differenziata dei contenitori vuoti dei prodotti di bellezza: http://www.lifegate.it/persone/news/dai-valore-ai-tuoi-vuoti

106) Aderire al progetto Amico dell’Ambiente (http://www.amicodellambiente.it/), per il ritiro ed il riciclaggio di tappi di plastica, sdraio ed altro materiale plastico

107) Attivare la raccolta differenziata delle penne per diabetici

108) Attivare la raccolta differenziata delle sigarette elettroniche

109) Attivare la raccolta differenziata dei mozziconi di sigaretta

110) Diffondere i raccoglitori a muro di mozziconi di sigaretta in acciaio galvanizzato, da porre all’esterno di tutti i locali pubblici, come bar, ristoranti, banche e uffici pubblici in generale (http://www.ekosmoke.it/it/main.php?rid=pagina_dinamica&dhtml_dcod=mangia)

111) Ospitare una tappa dell’iniziativa di Marevivo “Ma il mare non vale una cicca?”, per sensibilizzare i bagnanti a non buttare sulla sabbia i mozziconi di sigaretta

112) Attivare la raccolta differenziata della cenere dei camini e delle stufe a pellet

113) Attivare la raccolta differenziata degli appendiabiti, anche se con gancio o parti in metallo

114) Attivare la raccolta differenziata degli stracci, per farli diventare pannelli isolanti da utilizzare nell’edilizia

115) Attivare la raccolta differenziata dei pallets di legno, per inviarli alle aziende che si occupano della loro riparazione e recupero

116) Campagna informativa sul corretto smaltimento dei farmaci scaduti

117) Organizzare giornate di raccolta dei farmaci scaduti

118) Attuare un progetto di recupero e riutilizzo di farmaci non scaduti, sul modello di quello del Comune di Bologna (http://www.tekneco.it/ambiente/farmaci-bologna-un-anno-di-farmaco-amico/)

119) Campagna contro la dispersione nell’ambiente dei mozziconi di sigaretta, aderendo al progetto www.bastamozziconiaterra.it

120) Applicare le sanzioni previste dalla legge nei confronti di coloro che gettano a terra mozziconi di sigaretta

121) Attivare la raccolta differenziata dei fondi del caffè, utilizzabili per la coltivazione di funghi (https://terracinasocialforum.wordpress.com/2013/12/01/funghi-dal-caffe), sul modello di quanto già sperimentato dal Comune di Capannori (LU)

122) Avviare, in collaborazione con il CIAL, la raccolta ed il riciclo delle capsule in alluminio per il caffè (http://www.cial.it/raccolta-e-riciclo-capsule-in-alluminio-per-il-caffe)

123) Disincentivare il consumo di bibite in lattine di alluminio

124) Effettuare il recupero della segatura delle falegnamerie e degli scarti di biomassa da inviare ai produttori di pellet

125) Attuare la raccolta differenziata dei tappi delle bottiglie e dei contenitori di plastica, aderendo al progetto della Caritas di Livorno per favorire l’approvvigionamento idrico della Tanzania

126) Attivare la raccolta differenziata dei pannoloni per anziani e dei pannolini per bambini, da inviare nell’apposito impianto di trattamento esistente in Veneto o di prossima apertura in Toscana

127) Avviare il riciclaggio di lastre radiografiche e pellicole fotografiche

128) Organizzare, in collaborazione con le associazioni che se ne occupano, giornate di raccolta di occhiali vecchi non più utilizzati

129) Attivare la raccolta differenziata del legno, dando priorità al riciclo piuttosto che alla combustione come biomassa (http://www.grupposaviola.com/it)

130) Aderire al progetto di Rilegno “Tappoachi?”, per la raccolta, il ritiro e l’avvio a riciclo dei tappi di sughero per farne pannelli per la bioedilizia

131) Avviare il riciclaggio dei gusci di noci e nocciole, che possono essere utilizzati come materiale per caldaie e per il riscaldamento domestico o industriale

132) Attivare la raccolta differenziata delle bucce degli agrumi, utilizzabili per la produzione di tessuti (http://www.italiachecambia.org/2015/09/orange-fiber-moda-sostenibile-arance)

133) Promuovere, nel settore agricolo, il riciclo degli scarti della spremitura delle olive (la sansa), dai quali si può ottenere un composto per la nutrizione degli animali ricco di acidi grassi e polifenoli che svolgono un’azione antinfiammatoria naturale

134) Promuovere tra gli operatori del settore enologico la raccolta delle bucce degli acini spremuti, dalla quale si può ottenere carta riciclata (in Francia viene utilizzata per l’imballaggio di alcune bottiglie di Champagne)

135) Valutare l’opportunità di attivare la raccolta differenziata degli esoscheletri dei crostacei, utilizzabili per la realizzazione di biofertilizzanti

136) Promuovere la raccolta dell’olio di frittura, favorendone l’utilizzo come carburante per i mezzi di trasporto

137) Avviare il riciclaggio delle acque reflue dei frantoi, che possono servire per fertilizzare gli uliveti biologici

138) Inviare la posidonia spiaggiata raccolta dall’arenile ad impianti di compostaggio o di produzione di energia da biomasse

139) Attuare la raccolta differenziata degli sfalci di fico d’India, utilizzabili, dopo opportuna lavorazione, per la produzione di mobili

140) Valutare l’opportunità di fornire gli scarti delle lavorazioni alimentari alle imprese che ne ricavano tessuti

141) Attivare la raccolta differenziata delle reti da pesca non più utilizzabili

142) Promuovere l’utilizzo, da parte della marineria locale, delle reti da pesca biodegradabili e geolocalizzabili, aderendo al progetto Remora (http://www.ecoseven.net/ambiente/inquinamento/pesca-un-giovane-spagnolo-inventa-le-reti-biodegradabili-e-geolocalizzabili)

143) Promuovere la diffusione di Marine Litter Watch, la app realizzata dall’Agenzia Europea dell’Ambiente (EEA) con la quale i cittadini possono segnalare i tratti di costa e le spiagge invase dai rifiuti

144) Inviare i materiali vegetali di scarto (bucce d’uva, legno di potatura, lolla del riso, erba tagliata) agli impianti in grado di ricavare da essi energia elettrica

145) Attuare il recupero degli sfalci dei fichi d’India, utilizzabili per la realizzazione di arredi

146) Raccogliere le arance selvatiche dalle piante ubicate nei marciapiedi, al fine di evitare che cadano a terra sporcando i marciapiedi stessi, e consegnarle a famiglie indigenti o alla Caritas; dalle arance selvatiche, pur essendo aspre, si ottiene un’ottima spremuta ed una marmellata saporita

147) Posizionare nelle scuole e negli impianti sportivi appositi contenitori per la raccolta delle scarpe da ginnastica usate, dalla cui gomma si possono produrre piastrelle per pavimentazioni anti trauma ad assorbimento di impatto, sul modello del progetto “Esosport – I giardini di Betty” adottato dal Comune di Firenze

148) Promuovere tra i cittadini l’acquisto di capi d’abbigliamento realizzati in poliestere ottenuto dal riciclo delle bottiglie di plastica

149) Una volta avviato il progetto Greenwolf, riciclare gli scarti della produzione della lana o i vecchi maglioni per farli trasformare in fertilizzante per gli orti (https://terracinasocialforum.wordpress.com/2013/11/05/greenwolf-un-progetto-per-trasformare-i-vecchi-maglioni-in-fertilizzante-per-lorto)

150) Incentivare lo scambio di vestiti usati tra i dipendenti comunali

151) Promuovere la diffusione dei vuoti a rendere

152) Tolleranza zero nei confronti di chi butta per terra bottiglie di vetro, in quanto, se si rompono, rappresentano un pericolo per persone, animali e veicoli

153) Attuare il progetto, adottato in Toscana, per cui ristoranti, pizzerie ed altri locali di ristorazione possano consegnare i vetri rotti ai consorzi per il riciclaggio, ottenendo in cambio un buono sconto per l’acquisto di un bicchiere nuovo (https://terracinasocialforum.wordpress.com/2012/09/11/riciclo-vetro-un-bicchiere-rotto-per-uno-sconto-su-quello-nuovo)

154) Promuovere negli istituti scolastici “The glass hero”, il concorso per le scuole promosso da Assovetro Servizi e Co.Re.Ve, in collaborazione con il MIUR, per sensibilizzare sulla raccolta differenziata del vetro

155) Attuare la raccolta differenziata delle lampade a risparmio energetico, aderendo al consorzio Ecolamp

156) Promuovere tra gli istituti scolastici l’adesione al progetto di Legambiente ed Ecolamp “Accendiamo l’idea!”, dedicato alle scuole e finalizzato a sensibilizzare le giovani generazioni in materia di sostenibilità ecologica e riciclo delle lampadine esauste

157) Attuare lo smaltimento dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE)

158) Valutare l’opportunità di effettuare la raccolta differenziata dei RAEE con appositi cassonetti, come in Emilia Romagna (http://www.tekneco.it/ambiente/i-nuovi-cassonetti-intelligenti-per-i-raee)

159) Promuovere tra i cittadini l’iniziativa di Legambiente “Negozianti amici dei RAEE”, con la quale è possibile segnalare i punti vendita che accettano le lampadine esauste e i piccoli elettrodomestici da smaltire come previsto dalla normativa denominata “uno contro zero”

160) Prevedere che il centro di raccolta comunale riceva anche i RAEE provenienti dalla distribuzione attraverso l’uno contro uno e lo zero contro uno

161) Promuovere tra la grande distribuzione l’uno contro zero, in base al quale i piccoli elettrodomestici possono essere conferiti dai cittadini indipendentemente dall’acquisto di un nuovo prodotto analogo

162) Promuovere tra i cittadini il servizio RAEE coupon (www.raeecoupon.it)

163) Promuovere tra gli istituti scolastici l’adesione al progetto RAEE@scuola, per sensibilizzare i ragazzi delle scuole sulla corretta gestione dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE)

164) Realizzare un’iniziativa simile a “G! come giocare” per sensibilizzare i bambini al riciclo dei RAEE (http://www.ecodallecitta.it/notizie/384263/milano-a-g-come-giocare-i-giocattoli-rivivono-con-il-riciclo-di-remedia)

165) Promuovere, negli istituti scolastici, l’attivazione di un servizio di raccolta premiante dei RAEE, sul modello di quanto realizzato ad Assisi (http://www.greenme.it/informarsi/rifiuti-e-riciclaggio/21339-raee-box-assisi)

166) Promuovere il progetto Gy.eco che consente la gestione ed il recupero di scarti provenienti dalle attività di posa e post vendita di rivenditori e applicatori che operano nel mondo dei sistemi a secco, proponendo una soluzione alternativa allo smaltimento in discarica ed offrendo un servizio post vendita di gestione degli scarti a base gesso (www.gyeco.it)

167) Favorire l’acquisto da parte dei cittadini di addolcitori dell’acqua (prevedendo riduzioni della tassa sui rifiuti)

168) Installare, nella città e nelle spiagge, cestini dotati di posacenere (sul modello di quelli del Comune di Sermoneta o di Ponza)

169) Rendere pubblici periodicamente i dati relativi alla percentuale di raccolta differenziata raggiunta, al livello di purezza del materiale differenziato e alla destinazione finale dello stesso, come richiesto dal WWF di Terracina

170) Organizzare, in collaborazione con l’Università Popolare di Terracina, corsi di apprendimento di tecniche di autoproduzione (come fare da soli pane e yogurt, come riusare oggetti da buttare, ecc.)

171) Promuovere l’autoproduzione collettiva

172) Attuare la strategia rifiuti zero

173) Far aderire il Comune di Terracina alla Rete nazionale rifiuti zero

174) Sostenere l’iniziativa di legge popolare per l’attivazione della strategia Rifiuti Zero

175) Aderire alla rete Turismo Rifiuti Zero

176) Quando sarà costituita, aderire alla rete Hotel e ristoranti rifiuti zero

177) Promuovere tra le strutture ricettive turistiche l’utilizzo di erogatori di shampoo e shampoo-doccia, al posto di confezioni monouso

178) Promuovere tra le strutture ricettive turistiche l’utilizzo del sapone liquido al posto delle saponette monouso

179) Promuovere, tra gli alberghi che forniscono ai clienti le ciabatte di cortesia, la loro sostituzione con le ciabatte in plastica biodegradabile e riciclabile

180) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo delle ciabatte in plastica biodegradabile e riciclabile

181) Far aderire il Comune di Terracina all’Associazione delle Città e Regioni per il Riciclo e la gestione sostenibile delle risorse (ACR+)

182) Per evitare o ridurre lo smaltimento di vecchi computer, promuovere tra la cittadinanza l’utilizzo di Keepod, la chiavetta dotata di sistema Android che consente di utilizzare i software presenti nei cellulari di nuova generazione

183) Attuare un progetto simile a Brand Gnu, realizzato dal Comune di Bari per recuperare i computer dismessi (http://brandgnu.comune.bari.it/brand-gnu), evitando la produzione di rifiuti e contrastando il digital divide

184) Promuovere la cultura e la pratica del non spreco

185) Diffondere tra i cittadini l’utilizzo, quando sarà operativa dopo il periodo di sperimentazione attuale, di Breading, l’app che consente di non sprecare, mettendo in contatto cittadini, panifici, fornai e ONLUS che sostengono gli indigenti

186) Promuovere, tra i cittadini, l’utilizzo della app e social network Last Minute Sotto Casa, finalizzato a non buttare il cibo che avanza nei negozi e nel quartiere: chi si iscrive, riceve le offerte dell’ultimo minuto dai negozi di vicinato, i prodotti in scadenza, la verdura ancora fresca, con gli sconti dell’ultima ora

187) Promuovere, tra i ristoratori, la possibilità per i clienti di portare via porzioni di cibo avanzato o vino non consumato, diffondendo il progetto Buta Stupa (http://www.butastupa.net), oppure attingendo al progetto L’Avanzino (http://www.lavanzino.it/chi.html) o al progetto del Comune e della Provincia di Milano (http://www.ilbuonocheavanza.it)

188) Inserire, negli appalti delle mense scolastiche, l’obbligatorietà del recupero degli avanzi da parte delle società di catering

189) Attuare un progetto di riduzione degli sprechi nelle mense scolastiche, con la collaborazione degli alunni, sul modello di quanto realizzato nel Comune di Asti (http://comune-info.net/2015/10/mense-scolastiche-spreco-zero)

190) Valutare l’opportunità di attivare il servizio self service nelle mense scolastiche, per insegnare ai bambini ad autoregolarsi nelle quantità

191) Prevedere che gli alunni delle scuole dotate di mensa abbiano in dotazione una busta adatta a trasportare i cibi secchi e confezionati che i bambini non consumano a scuola

192) Organizzare nelle mense scolastiche “sfide” tra le classi a chi lascia il tavolo più pulito, senza avanzi

193) Come misura per la riduzione dei rifiuti, inserire nel sito Internet del Comune una pagina contenente il ricettario degli avanzi

194) Inserire il ricettario degli avanzi anche sul sito Internet della società che gestisce il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti

195) Formazione alla prevenzione per gli operatori del ciclo dei rifiuti

196) Promuovere, in collaborazione con gli istituti scolastici e con l’Università Popolare, corsi per upcycling (riutilizzo creativo dei rifiuti)

197) Formazione di giovani ecovolontari per azioni di sensibilizzazione porta a porta, basate sui rapporti interpersonali diretti

198) Istituire centri per la riparazione, il riutilizzo e la decostruzione degli edifici

199) Introdurre sgravi sui tributi locali sulle riparazioni di qualsiasi tipo di oggetto

200) Promuovere i repair cafè: eventi aperti a tutti, ospitati in coffee shop e/o sedi di associazioni, durante i quali, gratuitamente o dietro donazioni volontarie, personale qualificato e amanti del fai da te, degustando tè e pasticcini, aggiustano dispositivi elettronici, biciclette, mobili, vestiti, giocattoli, equipaggiamenti sportivi, ecc., contrastando la logica dell’usa e getta e consentendo risparmi di spesa

201) Promuovere l’organizzazione di corsi di riparazioni domestiche

202) Promuovere tra i cittadini https://it.ifixit.com, la guida online per la riparazione di tutto, scritta da tutti

203) Promuovere tra i cittadini, per le riparazioni, l’utilizzo del sugru, una pasta morbida fatta di silicone e polvere di legno che asciuga in pochissimo tempo ed è adatta agli usi più disparati

204) Introdurre sistemi di tariffazione per i rifiuti urbani che facciano pagare la produzione effettiva di rifiuti non riciclabili inviati allo smaltimento

205) Istituire un impianto di selezione e recupero dei rifiuti residui destinati allo smaltimento in discarica

206) Organizzare iniziative in occasione della Giornata internazionale contro gli inceneritori

207) Promuovere l’uso di imballaggi intermedi da asporto non usa e getta

208) Favorire scelte di riuso e scambio di mobili e attrezzature

209) Organizzare isole del riuso di quartiere per consentire ai cittadini di scambiarsi o donare o riprendere oggetti ancora utilizzabili in modo gratuito e solidale

210) Effettuare il censimento di tutte le realtà (negozi, artigiani, antiquari, officine, artisti e creativi) che si occupano di riuso, recupero, riutilizzo e riparazione, creando un apposito database per metterli in rete

211) Per promuovere il riuso, realizzare un progetto simile a “Cit ma bôn” attuato a Torino

212) Promuovere la consegna delle cucce usate al canile municipale

213) Promuovere la consegna al canile municipale di coperte che non vengono più utilizzate

214) Introdurre, per i parcheggi a pagamento, la modalità di pagamento digitalizzato, per non stampare carta (http://mobilita.ecoseven.net/news-mobilita/il-parcheggio-si-fa-sostenibile-il-pagamento-della-sosta-viene-digitalizzato)

215) Promuovere la diffusione di contenitori per la raccolta di abiti e calzature che non vengono più indossate

216) Promuovere la diffusione, tra i negozi di articoli sportivi, di contenitori per la raccolta di scarpe, accessori e abbigliamenti sportivi usati

217) Promuovere corsi di refashion e laboratori di sartoria creativa

218) Promuovere gli swap club, cioè punti di baratto di abiti ed accessori per bambini

219) Favorire la cultura del riutilizzo e dello scambio di capi e attrezzature per bambini (passeggini, vestiti, seggiolini per le auto, ecc.) – (http://www.triciclo.biz)

220) Promuovere tra i cittadini le attività de L’Armadio Verde, il primo marketplace italiano per lo scambio di vestiti per bambini da 0 a 10 anni (http://www.armadioverde.it)

221) Promuovere tra i cittadini i siti Internet che favoriscono il baratto

222) Istituire aree di scambio e baratto per vestiti, mobili, libri, musica ed elettrodomestici ancora funzionanti

223) Istituire il “Muro della gentilezza” (http://www.greenme.it/approfondire/buone-pratiche-a-case-history/19101-muro-gentilezza-parma)

224) Organizzare esposizioni di oggetti di design realizzati con materiali di recupero

225) Organizzare una festa del dono (http://comune-info.net/2013/04/un-bazar-della-gratuita)

226) Acquistare per gli uffici comunali le matite ecologiche realizzate in cartoncino riciclato e grafite senza piombo

227) Promuovere, tra la cittadinanza, l’acquisto di matite ecologiche realizzate in cartoncino riciclato e grafite senza piombo

228) Valutare l’opportunità di acquistare, per gli uffici comunali, Perpetua, la matita interamente in grafite realizzata per l’80% con materiale recuperato dalla produzione degli elettrodi

229) Aderire al progetto BiC-TerraCycle per i prodotti di scrittura, un programma che permette di raccogliere e spedire gratuitamente gli articoli di scrittura e correzione esauriti, affinché vengano riciclati e trasformati in nuovi prodotti ecologici

230) Introdurre nelle scuole comunali il progetto “From here to here” che prevede la realizzazione di matite utilizzando i trucioli di quelle usate (http://www.architetturaecosostenibile.it/curiosita/varie/riciclo-centimetro-zero-from-here-matite-arian-prin-620.html)

231) Istituire la biblioteca dei giocattoli: i genitori portano a casa alcuni giochi educativi per un periodo di 6 settimane (http://www.cooperica.it/pdf/Report_Cavallo.pdf)

232) Promuovere il lascito dei giochi a favore della biblioteca dei giocattoli

233) Apertura di negoziati con il mondo della produzione sul concetto di responsabilità estesa dei produttori, per arrivare ad eliminare ciò che non è riciclabile o comportabile

234) Prevedere criteri ambientali e di prevenzione dei rifiuti nei bandi di gara e nei contratti per le forniture (www.acquistiverdi.it)

235) Promuovere, nel settore edilizio, il riciclaggio dei materiali di risulta e degli inerti

236) Istituire un sistema di carte elettroniche assegnate ad ogni nucleo familiare, che riceve dei “crediti” ogni volta che acquista bevande, alimenti e detersivi in imballaggi riutilizzabili (sul modello del Comune belga di Zonhoven: http://www.cooperica.it/pdf/Report_Cavallo.pdf)

237) Incentivi all’avvio di negozi leggeri, con minimo uso di imballaggi e prodotti soprattutto locali

238) Concessione di spazi e mercati all’aperto in cui siano promossi prodotti senza imballaggi a perdere e oggetti monouso

239) Potenziare la raccolta differenziata ed attuare un servizio di ritiro di imballaggi presso i negozi durante il periodo natalizio ed in occasione dei saldi

240) Promuovere tra gli istituti scolastici Green Game, iniziativa dei Consorzi per il riciclo e il recupero dei materiali d’imballaggio per coinvolgere ed ingaggiare gli studenti delle scuole superiori sul tema della raccolta differenziata e del riciclo degli imballaggi (http://www.greengame.it)

241) Creazione di ecocentri solidali per conferimento, rivendita, riparazione, scambio di mobili, abiti ed elettronica d’uso

242) Realizzare un’ecostazione sul modello di quanto attuato dal Comune di Piazza Armerina (http://comune-info.net/2015/09/un-ecostazione-di-rifiuti-in-piazza)

243) Favorire le filiere del riuso-riparazione, soprattutto solidali (cooperative sociali, piccolissimi artigiani)

244) Istituire con associazioni, cooperative, artigiani, ecc., delle filiere del riuso

245) Organizzare corsi di upcicling, il riciclo intelligente mediante il quale un oggetto acquisisce una seconda vita grazie a piccole grandi modifiche (ad esempio, ricavare scaldamuscoli dalle maniche di un vecchio maglione o un abitino da una t-shirt XXL)

246) Organizzare una Re Boat Race, regata tra imbarcazioni costruite con materiali riciclati e ad impatto zero

247) Organizzare corsi di autoriparazione per prolungare la vita utile degli oggetti

248) Promuovere l’utilizzo di Fixing machine, il cerotto di bioplastica (di invenzione italiana) che ripara crepe e fratture di ogni tipo di oggetto

249) Istituire mercatini dell’usato e isole per rigattieri

250) Introdurre raccoglitori per favorire il riuso con sportelli trasparenti, sul modello di quelli adottati dal Comune di Venezia con il progetto “Rifiuto con affetto”

251) Istituire, in collaborazione con l’Università Popolare e con le associazioni ambientaliste, appositi corsi di formazione per diffondere la cultura del “riparare” e del “recuperare” al posto della cultura del “sostituire”

252) Istituire un centro di preparazione al riutilizzo, per intercettare mobili ed elettrodomestici di cui le famiglie vogliono disfarsi evitando che entrino nella filiera del rifiuto

253) Aderire al progetto “Second life” per la rigenerazione di elettrodomestici usati, evitando che diventino rifiuti, consentendo inoltre l’acquisto da parte dei cittadini a prezzi convenienti (http://www.cna.it/notizie/second-life-gli-elettrodomestici-usati-da-rifiuto-bene-la-collettivita)

254) Promuovere l’acquisto di prodotti high tech rigenerati

255) Favorire le cooperative sociali che si occupano di ritirare e rigenerare capi di vestiario e giochi per bambini in cambio di buoni acquisto (progetto dell’associazione Cambieresti!)

256) Apertura di tavoli con il settore commerciale per la riduzione degli imballaggi

257) Promuovere tra gli operatori economici l’utilizzo di ecocarta da imballaggi riciclata

258) Promuovere tra gli operatori economici l’utilizzo degli imballaggi attivi in cartone ondulato Bestack (http://www.greenreport.it/news/rifiuti-e-bonifiche/packaging-anti-spreco-made-italy-ritarda-la-deperibilita-frutta-verdura)

259) Introdurre sgravi fiscali per i commercianti di frutta che usano cassette riutilizzabili

260) Aderire alla Carta etica del packaging

261) Promuovere tra le attività produttive la Carta etica del packaging

262) Disincentivare l’utilizzo degli imballaggi nei mercati ortofrutticoli

263) Chiedere ai supermercati locali di creare un apposito sito Internet nel quale pubblicare le offerte promozionali, senza più stampare gli opuscoli che comportano un enorme consumo di carta, oppure segnalare ai cittadini siti Internet simili già esistenti

264) Contattare le società del settore affinché riducano la consegna di elenchi telefonici, pagine gialle e pagine utili sostituendoli, eventualmente, con CD rom aggiornabili online

265) Subordinare la concessione di contributi per feste o manifestazioni varie, in base all’uso di stoviglie ceramiche o metalliche lavabili o materiale biodegradabile (esperienza di Vienna)

266) Attivare il servizio di fornitura di stoviglie lavabili ed il servizio piatti con lavastoviglie in occasione di sagre, feste e manifestazioni

267) Promuovere la vendita di batterie ricaricabili

268) Disincentivare l’utilizzo dei fazzoletti di carta, promuovendo il ritorno ai “vecchi” fazzoletti di stoffa

269) Disincentivare l’acquisto di salviettine detergenti usa e getta, in quanto sono rifiuti indifferenziati composti da tessuti sintetici

270) Disincentivare l’utilizzo del cotone usa e getta e promuovere l’utilizzo delle spugnette struccanti

271) Promuovere la diffusione della moon cup per le donne, al posto degli assorbenti inquinanti e difficili da smaltire

272) Promuovere tra i cittadini, l’utilizzo degli spazzolini da denti biodegradabili, non appena saranno commercializzati

273) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo di spazzolini da denti in bambù con setole riciclabili, quindi destinabili alla compostiera

274) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo di preservativi in lattice naturale certificati vegan e riciclabili

275) Promuovere la strategia rifiuti zero negli stabilimenti balneari, nei locali di ristorazione e nei locali pubblici

276) Disincentivare l’usa e getta in cucina e nei locali pubblici

277) Promuovere, nelle sale cinematografiche, l’utilizzo degli occhiali 3D non usa e getta

278) Introdurre sgravi fiscali per i bar che utilizzano zuccheriere al posto delle confezioni cartacee monouso di zucchero

279) Introdurre sgravi fiscali per i ristoranti, le pizzerie, i bar, i pub, che forniscono ai loro clienti posate, piatti e bicchieri in mater-bi o altre bioplastiche biodegradabili

280) Introdurre sgravi fiscali per i ristoranti, le pizzerie, i bar, i pub, che servono ai loro clienti acqua del rubinetto

281) Introdurre sgravi fiscali per i ristoranti, le pizzerie, i bar, i pub, che forniscono ai loro clienti tovaglioli di stoffa anziché di carta monouso

282) Campagna di sensibilizzazione delle casalinghe per l’uso di prodotti naturali per pulire e per la riduzione degli imballaggi

283) Campagna informativa sulla non necessità di disinfettare le superfici domestiche, in quanto i batteri ricompaiono rapidamente, l’organismo umano è perfettamente in grado di difendersi, le sostanze usate per uccidere i batteri sono inquinanti e potrebbero anche essere irritanti o allergeniche, in particolare per i bambini

284) Nei contratti di appalto per la pulizia degli edifici comunali inserire la clausola di riutilizzare i contenitori

285) Negli uffici comunali, introdurre e organizzare la raccolta differenziata dei rifiuti

286) Negli uffici comunali, promuovere la stampa a bassa risoluzione, per risparmiare toner

287) Negli uffici comunali, prevedere l’utilizzo di toner rigenerati

288) Acquistare, per gli uffici comunali, cartucce d’inchiostro per stampanti con biotoner, cioè toner a base di biomassa vegetale

289) Al fine di evitare rifiuti, utilizzare il servizio di ricarica delle cartucce per stampanti

290) Valutare l’opportunità di acquistare stampanti con serbatoio d’inchiostro ricaricabile

291) Utilizzare negli uffici comunali inchiostri a basso impatto ambientale

292) Negli uffici comunali, promuovere l’acquisto di cancelleria ecologica e di prodotti elettronici rigenerati e a basso consumo

293) Acquistare, in attuazione della Direttiva UE sull’ecodesign, computer che siano riparabili, riutilizzabili e potenziabili

294) Valutare l’opportunità di acquistare computer che funzionano anche se va via la corrente elettrica ed hanno minori consumi

295) Organizzare corsi di formazione per i dipendenti comunali sul tema degli acquisti verdi

296) Introdurre in tutte le gare d’appalto i Criteri ambientali minimi (CAM), adottati con decreto ministeriale, relativi agli acquisti della pubblica amministrazione

297) Applicare il D. lgs. n. 203/2003 che obbliga gli enti pubblici ad acquistare almeno il 30% di beni e manufatti in materiale riciclato

298) Far applicare il D. lgs. n. 203/2003 anche alle società partecipate dal Comune

299) Acquistare mobili ed arredi per gli uffici comunali in legno certificato FSC

300) Promuovere tra i cittadini l’acquisto di mobili in legno FSC

301) Acquistare mobili ed arredi per gli uffici comunali che rispettino lo standard per il mobile bioecologico (http://www.anab.it/testo/show/id/504e0352af377/Settore_Certificazione.html)

302) Dotare le scuole materne di arredi naturali, atossici, dalle linee organiche e dai colori che piacciono ai piccoli e non solo

303) Procedere alla sostituzione dei banchi scolastici usurati aderendo al progetto “Teniamo banco” (http://www.econewsweb.it/it/2014/jul/21/dalla-calabria-arriva-il-progetto-teniamo-banco.aspx#.U89-W7FpvEx)

304) Informatizzare il più possibile la corrispondenza tra il Comune e i cittadini

305) No all’uso, negli uffici comunali, di buste con bolle di plastica, in quanto non riciclabili. In alternativa, acquistare buste con bolle di carta

306) Acquistare, per gli uffici comunali, evidenziatori di legno e penne con fusto di cartone riciclabile o di bioplastica

307) Diffondere, negli uffici comunali, l’utilizzo delle tastiere per computer in legno (https://terracinasocialforum.wordpress.com/2012/12/30/ecoinvenzioni-la-tastiera-di-legno-per-il-pc)

308) Valutare l’opportunità di acquistare, per gli uffici comunali, mouse e tastiere in legno di bambù, che è antibatterico, limita le radiazioni del computer, garantisce un’elevata adattabilità ai cambiamenti climatici, è piacevole al tatto e limita la sudorazione delle dita

309) Negli uffici comunali, azzeramento tendenziale degli usa e getta nei servizi igienici (asciugamano di tessuto lavabile con rullo scorrevole), nonché negli spazi per la pausa caffè

310) Negli uffici comunali, promuovere l’utilizzo di tazze in ceramica e bicchieri di vetro

311) Eliminazione delle stoviglie usa e getta dalle mense pubbliche

312) Negli uffici comunali, eliminare le macchinette distributrici di bibite contenute in alluminio o plastica

313) Imporre che nelle macchinette distributrici di bevande e caffè ubicate negli edifici comunali siano utilizzati bicchieri e cucchiaini di plastica biodegradabile

314) Laddove non vengano utilizzati bicchieri biodegradabili, organizzarsi affinché siano lavati per effettuarne la corretta raccolta differenziata

315) Prevedere che le macchinette distributrici di caffé e bevande similari ubicate negli edifici comunali utilizzino cialde riciclabili e compostabili

316) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo di macchinette erogatrici di caffé e bevande similari che utilizzino cialde riciclabili e compostabili

317) Prevedere che le macchinette distributrici di bevande e caffè ubicate negli edifici comunali forniscano bevande e vivande biologiche ed anche senza glutine

318) Prevedere che le macchinette distributrici di caffè ubicate negli edifici comunali forniscano caffè del commercio equo e solidale

319) Introdurre negli edifici comunali le macchine da caffé del commercio equo che funzionano anche a tazzine di ceramica, se possibile con cialde compostabili

320) Promuovere l’acquisto di scarti da macellai e pescherie per gli animali domestici

321) Istituire una rete di donatori di pitture eccedenti

322) All’ospedale, recuperare per l’utilizzo le batterie delle apparecchiature di controllo che per motivi di sicurezza vengono usate solo quando sono del tutto cariche

323) Procedere alla raccolta di teli e camici usati in sala operatoria, che dopo 80 lavaggi, come prevede la legge devono essere buttati, per destinarli alla realizzazione di cucce per animali, borse, interni di scarpe, copri-tablet, pantofole, pantaloncini, cuscini, astucci, ecc.

324) Far rispettare ai commercianti ambulanti l’obbligo di pulire la propria area di competenza durante il mercato settimanale, sanzionando gli ambulanti inadempienti

325) Tolleranza zero nei confronti di chi getta per terra le gomme da masticare

326) Applicare le sanzioni previste dalla legge nei confronti di coloro che gettano a terra gomme da masticare

327) Promuovere il consumo di gomme da masticare biodegradabili

328) Introdurre sgravi sui tributi locali per le attività commerciali che vendono solo gomme da masticare biodegradabili

329) Attivare la raccolta differenziata delle gomme da masticare (http://www.greenstyle.it/gumpoint-in-argentina-le-gomme-da-masticare-prendono-nuova-vita-167507.html)

330) Prevedere sgravi fiscali e incentivi tramite credito d’imposta a tutte le nuove aziende che si occupino di riciclo, lavorazione, trasformazione di scarti e rifiuti (carta, oli esausti, materiali di risulta dell’edilizia, ecc.)

331) Sottoscrivere il protocollo d’intesa stipulato tra l’ANCI e il GAIL (Gruppo Aziende Industriali della Lubrificazione), per favorire l’utilizzo di oli lubrificanti rigenerati e oli biodegradabili da parte dei Comuni

332) Promuovere la raccolta differenziata delle batterie al piombo per auto, in collaborazione con il Cobat (Centro nazionale raccolta e riciclo)

333) Per prevenire la formazione di rifiuti, procedere alla rigenerazione delle batterie degli autoveicoli comunali

334) Promuovere, tra i gommisti e le officine meccaniche presenti sul territorio, il servizio di smaltimento degli pneumatici fornito da Ecopneus (http://www.ecopneus.it)

335) Aderire a PFUZero, il progetto di Ecotyre realizzato in collaborazione con le associazioni ambientaliste e con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente, per la segnalazione dei siti in cui sono abbandonati pneumatici a fine vita

336) Coinvolgere i cittadini nella segnalazione di pneumatici abbandonati come previsto dal progetto PFUZero

337) Ospitare una tappa dell’iniziativa di Marevivo “Clean Up Day”, che prevede la rimozione dei pneumatici abbandonati in mare o a terra

338) Effettuare un monitoraggio dei rifiuti presenti sul fondale del porto e procedere alla loro eventuale rimozione

339) Favorire l’incontro fra la domanda e l’offerta di sottoprodotti agricoli, perché non vadano più a finire in discarica, ma vengano valorizzati

340) Organizzare, in collaborazione con le associazioni di categoria corsi per l’apprendimento del nuovo metodo SISTRI, il sistema di tracciabilità dei rifiuti industriali

341) Procedere alla rimozione di eventuali autoveicoli e motoveicoli abbandonati

342) Predisporre un’apposita app per cellulari che consenta di segnalare le biciclette abbandonate legate ai pali della luce e vandalizzate

343) Avviare laboratori gestiti da cooperative sociali per il riciclo delle biciclette abbandonate

344) Recuperare le biciclette dismesse, per rimetterle poi sul mercato o darle in gestione agli hotel, che le noleggiano agli ospiti

345) Far aderire il Comune di Terracina all’iniziativa di Legambiente “Puliamo il mondo”

346) Aderire a “Puliamo il buio”

347) Ospitare una tappa di “Pulisci e corri”, maratona che unisce all’attività sportiva la raccolta dei rifiuti presenti nelle aree verdi

348) Dare preferenza, in tutti i bandi di gara per gli acquisti di carta e prodotti in tissue (carta ad uso sanitario), all’utilizzo di carta riciclata prodotta con tecnologie pulite

349) Acquistare, quando sarà commercializzato, il sistema compatto in grado di produrre carta a partire da carta usata triturata in modo sicuro e senza uso di acqua

350) Aderire al progetto “Cartiamo” dell’associazione di Latina Alessia e i suoi Angeli per la fornitura gratuita di carta riciclata alle scuole del territorio

351) Promuovere tra gli istituti scolastici l’adesione a #Riciclalo, la campagna di sensibilizzazione organizzata da ScuolaZoo, la più grande community di studenti d’Italia (http://www.greenme.it/informarsi/rifiuti-e-riciclaggio/17689-riciclalo-riciclo-carta-scuola)

352) Ospitare una tappa del tour di PalaComieco, la tensostruttura itinerante che il consorzio porta nelle piazze italiane per mostrare il ciclo del riutilizzo di carta e cartone

353) Avviare negoziati con le cartolerie per diffondere la vendita di risme, quaderni, diari, ecc. in carta riciclata

354) Promuovere tra i cittadini l’acquisto di carta igienica riciclata

355) Promuovere tra i cittadini l’acquisto di rotoloni per pulire in carta riciclata

356) Promuovere tra i negozianti l’utilizzo degli scontrini in carta riciclata anziché in carta termica; quest’ultima contiene anche bisfenolo-A, materiale nocivo per la salute

357) Chiedere ai negozianti di utilizzare carta riciclata per i bigliettini numerati che servono per regolamentare le file

358) Chiedere che al CUP dell’ospedale sia utilizzata carta riciclata per i bigliettini numerati che servono per regolamentare le file

359) Ospitare una tappa di “Riciclare Conviene”, organizzata da Tetrapak e Conad (http://www.tetrapak.com/it/about/newsarchive/riciclareconviene)

360) Chiedere, per le utenze comunali, che le bollette siano inviate all’Ente tramite posta elettronica, così da ridurre i consumi di carta

361) Promuovere, tra i cittadini, l’invio tramite posta elettronica delle bollette delle utenze, in modo da ridurre i consumi di carta

362) Introdurre sgravi fiscali per i cittadini che chiedono di ricevere per posta elettronica le bollette dei tributi locali

363) Finché sarà il gestore del servizio idrico nell’Ato4, chiedere che Acqualatina si impegni a piantare un albero in città ogni 50 clienti che decidano di passare alla bolletta online

364) Promuovere l’utilizzo, da parte dei cittadini, della app per cellulari che consente di ricevere il foglietto informativo dei medicinali in formato digitale

365) Promuovere nel settore sanitario l’utilizzo dei cerotti biodegradabili

366) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo dei cerotti biodegradabili

367) Utilizzare, in tutti gli edifici comunali, lampade a basso consumo energetico e deviatori di flusso per il risparmio dell’acqua

368) Installare negli edifici comunali i rubinetti ad infrarossi che consentono di risparmiare acqua

369) Promuovere tra la cittadinanza e gli operatori commerciali la diffusione dei rubinetti ad infrarossi

370) Promuovere tra i cittadini l’installazione di miscelatori termostatici che, applicati a docce e rubinetti, mantengono costante la temperatura dell’acqua, garantendo risparmi

371) Acquistare energia elettrica prodotta esclusivamente da fonti rinnovabili

372) Diventare, nell’arco di un certo numero di anni, un Comune 100% Rinnovabile

373) Una volta raggiunto il risultato, ottenere la certificazione RECS (Renewable Energy Certificate System)

374) Chiedere alla Provincia di indire una gara, valida anche per le amministrazioni comunali del territorio di competenza, per la somministrazione di energia elettrica agli enti pubblici solo da fonti rinnovabili, come effettuato dalla Provincia di Bolzano (http://www.qualenergia.it/articoli/20151202-gara-d-appalto-la-fornitura-di-energia-da-rinnovabili-alla-provincia-di-bollzano)

375) Realizzare, a livello locale, una filiera energetica corta

376) Aderire al Manifesto per l’autoproduzione da fonti rinnovabili

377) Sostenere ed agevolare tutti coloro che riescono ad autoprodurre l’energia elettrica e termica di cui hanno bisogno

378) Far diventare il Comune un energy citizen

379) Promuovere tra la cittadinanza il processo per diventare energy citizen

380) Valutare l’opportunità di installare negli edifici comunali il modulo di autosufficienza Off Grid Box (http://www.offgridbox.com/it/off-grid-box)

381) Introdurre nel regolamento comunale per l’edilizia obblighi per le fonti rinnovabili, l’orientamento degli edifici e l’isolamento termico

382) Introdurre nel regolamento comunale per l’edilizia obblighi per il recupero delle acque grigie e per la fitodepurazione

383) Introdurre nel regolamento comunale lo snellimento delle procedure autorizzative e delle eventuali documentazioni a supporto delle richieste autorizzative

384) Realizzare un portale online accessibile da parte di cittadini e imprese per semplificare la gestione delle procedure autorizzative

385) Il portale di cui al punto precedente dovrà integrare anche il sistemi informativo territoriale (SIT) per consentire la consultazione di cartografie, zonizzazioni e carte tematiche

386) Introdurre semplificazioni e vantaggi per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici condominiali

387) Attuare un progetto per la riqualificazione energetica dei condomini, sul modello di quanto realizzato dal Comune di Milano con il progetto Habitami

388) Sostenere l’innovazione energetica nei condomini

389) Attuare le proposte indicate nel Manifesto dell’architettura e delle energie rinnovabili (http://www.architettiroma.it/fpdb/consbio/File/MANIFESTO%20%20FINALE%20ITALIANO.pdf)

390) Promuovere tra i cittadini la diffusione di contratti di somministrazione di energia elettrica che prevedano solo la fornitura di energia prodotta da fonti rinnovabili

391) Aderire all’iniziativa Comuni Rinnovabili di Legambiente, per la mappatura delle fonti rinnovabili nel territorio italiano

392) Aderire a Repowermap, il progetto di censimento degli impianti ad energia rinnovabile attivi sul territorio nazionale (http://www.repowermap.org)

393) Promuovere tra i cittadini l’adesione al progetto Repowermap

394) Organizzare una tappa del Tour Comuni Rinnovabili, che prevede visite guidate agli impianti dei comuni che rappresentano un’eccellenza italiana nello sviluppo delle politiche energetiche

395) Ospitare una tappa di “Il sole in classe”, il progetto formativo ideato dall’associazione ANTER per promuovere anche tra i più piccoli l’importanza di uno stile di vita eco-sostenibile

396) Promuovere tra gli istituti scolastici la partecipazione ad ANTER Green Awards

397) Aderire al Kyoto Club

398) Aderire alla Settimana europea dell’energia sostenibile

399) Istituire un Energy Day, una giornata dedicata al tema dell’energia

400) Proporsi come città ospitante di una delle edizioni del Solar Decathlon (http://www.corriere.it/ambiente/14_marzo_12/ecco-casa-che-rappresentera-l-italia-solar-decathlon-2a672302-aa00-11e3-9476-764b3ca84ea2.shtml)

401) Installare pannelli solari (per la produzione di acqua calda sanitaria) e fotovoltaici (per la produzione di energia elettrica) su tutti gli edifici comunali, impianti di illuminazione e aree pubbliche attrezzate, usufruendo dei contributi e delle agevolazioni previsti dalla legge

402) Installare pannelli fotovoltaici e un impianto solare termico al palazzetto dello sport

403) Valutare l’opportunità di affittare a società elettriche i tetti degli edifici comunali per la produzione di energia con pannelli fotovoltaici

404) Promuovere tra i cittadini il fotovoltaico in affitto

405) Una volta realizzati impianti ad energia rinnovabile, aderire ad Assorinnovabili

406) Partecipare al Fondo rotativo per l’attivazione del Protocollo di Kyoto

407) Attingere ai finanziamenti del Fondo Kyoto per l’efficientamento energetico delle scuole

408) Introdurre l’obbligo di installare pannelli solari termici (acqua calda) negli edifici residenziali, privati e pubblici, di nuova costruzione, come effettuato dal Comune di Carugate (MI), che a sua volta ha imitato la città di Barcellona

409) Valutare l’opportunità di installare, negli edifici comunali, sistemi di illuminazione tramite tunnel solari (https://terracinasocialforum.wordpress.com/2013/05/17/risparmiare-energia-in-casa-con-la-luce-naturale-dei-tunnel-solari)

410) Utilizzare negli edifici comunali (e promuoverne l’utilizzo tra i cittadini) i vetri a controllo solare (https://terracinasocialforum.wordpress.com/2013/06/22/con-i-vetri-a-controllo-solare-un-quarto-di-spesa-energetica-in-meno)

411) Valutare l’opportunità di installare negli edifici comunali vetrate e finestre elettrocromiche, in grado di variare il proprio assetto cromatico, favorendo o rendendo più difficile il passaggio della luce o del calore esterno

412) Installare negli edifici comunali le finestre fotovoltaiche

413) Introdurre nel regolamento edilizio comunale l’obbligo di installazione di pannelli e finestre fotovoltaiche per gli edifici di nuova costruzione

414) Utilizzare, per gli edifici comunali, le finestre con nanoparticelle fluorescenti che catturano e concentrano la luce solare, producendo energia elettrica

415) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo delle finestre indicate nel punto precedente

416) Campagna informativa per la cittadinanza sui benefici del Conto Energia

417) Campagna informativa per la cittadinanza sui benefici del Conto Termico

418) Eventuale concessione di contributi in conto capitale a privati per l’installazione di pannelli fotovoltaici, rivalendosi successivamente sui bonus del conto energia

419) Valutare l’opportunità di installare nelle spiagge libere comunali attrezzate, ombrelloni dotati di pannelli fotovoltaici (per info: www.skyshades.com, www.ombrellonesolare.it)

420) Prevedere, alla scadenza delle concessioni per gli stabilimenti balneari, che questi ultimi si dotino di pannelli fotovoltaici sulle strutture edilizie e di ombrelloni fotovoltaici

421) Prevedere una riduzione del canone concessorio per gli operatori balneari che installano pannelli fotovoltaici sullo stabilimento o sulle cabine o che riducono il consumo da parte della clientela di acque minerali

422) Promuovere la diffusione di sdraio fotovoltaiche negli stabilimenti balneari comunali e privati

423) Promuovere l’agrovoltaico (https://terracinasocialforum.wordpress.com/2011/06/26/arriva-l%e2%80%99agrovoltaico)

424) Promuovere, nel settore agricolo, l’installazione di collettori solari parabolici di piccola taglia (http://www.qualenergia.it/articoli/20150716-vapore-solare-per-produzione-di-formaggi)

425) Promuovere il fotovoltaico che recupera l’acqua piovana (http://www.nextville.it/news/814)

426) Valutare l’opportunità di installare, in futuro, una volta commercializzato, il fotovoltaico spray

427) Promuovere il fotovoltaico portatile (http://www.tuttogreen.it/ikube-il-generatore-fotovoltaico-portatile-da-tavolo)

428) Promuovere la diffusione del solare termico a sfera (https://terracinasocialforum.wordpress.com/2012/12/21/il-solare-termico-a-sfera-per-riscaldare-la-casa-e-risparmiare)

429) Valutare l’opportunità di installare, negli edifici comunali, i pannelli ibridi fotovoltaici termici, in grado di produrre contemporaneamente energia elettrica e calore per il riscaldamento domestico

430) Promuovere tra i cittadini l’installazione di pannelli ibridi fotovoltaici termici

431) Valutare l’opportunità di installare sugli edifici comunali, quando saranno commercializzati, pannelli biofotovoltaici

432) Valutare l’opportunità di installare sugli edifici comunali pannelli fotovoltaici adesivi

433) Valutare l’opportunità di utilizzare negli edifici comunali, quando sarà commercializzata, la carta da parati fotovoltaica

434) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo della carta da parati fotovoltaica

435) Valutare l’opportunità di installare, su alcuni tratti di strada, l’asfalto fotovoltaico

436) Valutare l’opportunità di installare pannelli fotovoltaici flessibili (http://www.impiantisolarinews.it/prometea-pannello-italiano-e-flessibile-che-conquista-il-mercato-cinese)

437) Valutare l’opportunità di installare, quando saranno commercializzati, impianti fotovoltaici flessibili e piegabili

438) Valutare l’opportunità di installare, negli edifici comunali, i mattoni di vetro fotovoltaici, quando saranno commercializzati

439) Valutare l’opportunità di realizzare marciapiedi fotovoltaici

440) Valutare l’opportunità di installare concentratori solari luminescenti (http://www.ideegreen.it/concentratori-solari-finestra-fotovoltaica-20974.html)

441) Promuovere il solar cooling, che consiste nell’abbinamento tra pannelli solari termici ed una macchina frigorifera, permettendo di produrre freddo, sotto forma di acqua refrigerata o di aria condizionata, a partire da una sorgente di calore

442) Promuovere il fotovoltaico galleggiante (http://www.tuttogreen.it/fotovoltaico-galleggiante-basso-impatto-ambientale-e-migliore-resa)

443) Promuovere, per i posti auto, la diffusione degli alberi solari e/o geotermici (http://www.artigruppo.it/209.html)

444) Introdurre sgravi fiscali per le strutture private (alberghi, ristoranti, pizzerie, cinema, ecc.) che si dotano di pensiline per il parcheggio munite di pannelli fotovoltaici

445) Realizzare la copertura fotovoltaica al parcheggio del mercato settimanale

446) Istituire una collaborazione con il polo solare organico della Regione Lazio e dell’Università di Tor Vergata che utilizza materiali organici, ad esempio il mirtillo, per i pannelli fotovoltaici

447) Promuovere la diffusione del fotovoltaico rotante, con i pannelli che seguono il movimento del sole, anche con meccanismi passivi che riducono i consumi di energia dovuti a motori elettrici (http://www.tuttogreen.it/di-una-ragazza-di-19-anni-linvenzione-che-potrebbe-aumentare-lefficienza-dei-pannelli-solari-del-40)

448) Promuovere l’utilizzo, in edilizia, delle tegole fotovoltaiche

449) Promuovere nel settore edilizio l’utilizzo del coppo fotovoltaico invisibile (http://www.greenme.it/informarsi/energie-rinnovabili/20569-coppo-fotovoltaico-invisibile)

450) Promuovere i gruppi d’acquisto solidale del fotovoltaico

451) Promuovere l’autocostruzione di pannelli fotovoltaici e di impianti solari termici

452) Valutare l’opportunità di installare negli edifici comunali impianti di riscaldamento solare aerotermico

453) Promuovere tra i cittadini l’installazione di impianti di riscaldamento solare aerotermico

454) Promuovere tra gli stabilimenti balneari ed i campeggi l’utilizzo delle pompe solari termodinamiche

455) Promuovere nel settore agricolo e dell’allevamento l’utilizzo delle pompe solari termodinamiche

456) Promuovere i gruppi d’acquisto del solare termico

457) Valutare l’opportunità di installare sugli edifici comunali impianti solari termodinamici a bassa temperatura

458) Promuovere tra i cittadini l’installazione di impianti solari termodinamici a bassa temperatura

459) Promuovere i gruppi d’acquisto di energia rinnovabile

460) Promuovere l’azionariato collettivo per l’installazione di impianti fotovoltaici

461) Istituire una Comunità Locale Solare sul modello del progetto realizzato dal Comune di Casalecchio di Reno

462) Istituire una “public company” del territorio o “cooperativa di comunità”, partecipata dai cittadini, dagli operatori economici e dalla pubblica amministrazione, al fine di creare esperienze pilota di partecipazione sociale sul tema dell’energia intelligente, nonché per realizzare progetti di produzione di energia rinnovabile e di miglior utilizzo delle altre risorse naturali compatibili con le condizioni fisiche e morfologiche del territorio

463) Aprire alla produzione e vendita di energia prodotta da fonti rinnovabili da parte di cooperative e imprese ad utenze poste nello stesso ambito comunale

464) Promuovere tra i cittadini la diffusione di My Solar Family, l’app per il fotovoltaico che rende più fruibili i dati di risparmio e incentivi energetici prodotti dagli impianti domestici

465) Promuovere il corretto riciclaggio dei pannelli fotovoltaici dimessi

466) Promuovere l’utilizzo tra i cittadini del kit ReadySet Fenix, il kit ecologico che ricarica i dispositivi elettronici con le fonti rinnovabili (https://terracinasocialforum.wordpress.com/2013/03/12/ecoinvenzioni-il-kit-per-produrre-energia-rinnovabile-fai-da-te)

467) Promuovere tra i cittadini l’acquisto di caricabatterie portatili fotovoltaici per apparecchiature elettroniche

468) Organizzare un festival delle energie rinnovabili

469) Ospitare una tappa di Energy Observer (http://www.lifegate.it/persone/stile-di-vita/energy-observer-catamarano-idrogeno-rinnovabili)

470) Organizzare fiere di auto ad energia solare

471) Valutare l’opportunità di attivare un sistema di teleriscaldamento ad energia solare, sul modello della città di Amburgo

472) Se la sperimentazione avrà successo, attivare il riscaldamento delle abitazioni mediante il biogas prodotto con le acque di scarto delle fogne (http://www.greenenergyjournal.it/index.php/42-notizie-green/1880-francia-5-mila-case-saranno-riscaldate-con-biogas-estratto-dalle-fogne#.VCke2RYvLEw)

473) Promuovere l’autoproduzione di biogas da rifiuti

474) Sostituire progressivamente gli impianti semaforici con lampade a led, che garantiscono un notevole risparmio energetico

475) Introdurre nei cimiteri i lumini a led per il risparmio energetico

476) Installare nelle aree pubbliche le lampadine led che si avviano all’imbrunire e si spengono automaticamente con i primi bagliori del giorno, regolandosi automaticamente con l’intensità della luce circostante

477) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo delle lampadine indicate nel punto precedente

478) Adottare il piano per l’illuminazione pubblica

479) Istituire un numero verde per segnalare guasti ai punti luce

480) Realizzare un’app per cellulari per segnalare guasti ai punti luce

481) Dotare gli impianti di illuminazione pubblica di timer-temporizzatori appositamente regolati in funzione delle ore di luce diurna in base al ciclo delle stagioni

482) Attivare il “dimeraggio” automatico dell’illuminazione pubblica, che, nel caso dei led, oltre ad armonizzare tra di loro diversi punti luce sotto il profilo della quantità di luce, consente anche un certo risparmio energetico, modificando il flusso luminoso dei singoli punti luce, ma anche la cromaticità se si impiegano led Rgb

483) Razionalizzazione dell’illuminazione pubblica, freno alla proliferazione di nuovi punti luce se non strettamente necessari, utilizzo di lampade a basso consumo e riduzione di flusso nelle ore notturne meno frequentate. Eventuale accensione a richiesta per strade periferiche a traffico minimo (esperienze a Dörentrup, Germania)

484) Far aderire il Comune di Terracina al progetto «Accendi il risparmio», per l’installazione di sistemi di illuminazione pubblica altamente efficienti (http://accendilrisparmio.freshcreator.com/ita/home)

485) Promuovere la diffusione del progetto «Accendi il risparmio» nelle scuole del territorio comunale

486) Installare dispositivi luminosi dotati di controllo remoto, in grado non solo di monitorare lo stato di funzionamento e i consumi dei lampioni, ma anche di abbassare l’intensità di luce quando il flusso di pedoni e veicoli è più basso, oppure quando le condizioni naturali lo permettono (http://www.acquistiverdi.it/news/2011/08/05/lilluminazione_stradale_intell5883)

487) Valutare l’opportunità di installare i lampioni smart che sono stati installati nel Comune di Capurso, in provincia di Bari (http://www.qualenergia.it/articoli/20150717-i-lampioni-smart-al-fv-che-si-regolano-da-soli-e-tagliano-le-spese-del-94)

488) Valutare l’opportunità di installare sugli impianti di illuminazione pubblica l’alimentatore elettronico Dibawatt (http://nextville.it/index/840)

489) Installare sul lungomare lampioni dotati di dispositivo Minos che, oltre a funzionare come postazioni di videosorveglianza e hot spot per la rete a banda larga, forniranno ai bagnanti informazioni aggiornate sulla qualità delle acque (http://www.acquistiverdi.it/news/2011/08/05/lilluminazione_stradale_intell5883)

490) In futuro installare i lampioni ecologici Biolamp, che convertono l’anidride carbonica presente nell’aria in combustibile per far funzionare la luce (https://terracinasocialforum.wordpress.com/2011/08/01/biolamp-il-lampione-ecologico)

491) Installare sui lampioni sensori che, sfruttando la tecnologia PLC (Power Line Communication), permettono di trasmettere contenuti digitali sulle linee elettriche e tecnologie zigBee e wi-fi per la comunicazione wireless. I sensori possono anche controllare i flussi di traffico automobilistico, garantire la sicurezza in strada, monitorare l’inquinamento ambientale e, collegandosi con gli edifici residenziali, valutare i dati di consumo di energia onde fornire servizi di orientamento per i cittadini riguardo ad una gestione più efficiente del proprio appartamento. In tal modo si favorisce il passaggio al modello City 2.0: una città che va plasmandosi dal basso, con un contatto sempre più diretto tra cittadino e pubblica amministrazione e con una maggiore partecipazione sociale

492) Attingere proposte dall’Osservatorio Nazionale Smart City istituito dall’ANCI

493) Coinvolgere i cittadini nel ruolo di smart citizen, segnalando con le moderne tecnologie incidenti, interruzioni della viabilità, o situazioni d’allarme

494) Realizzare, conseguentemente, una smart community, rendendo smart gli abitanti in termini di competenze, di capacità relazionale di inclusione e tolleranza

495) Realizzare una smart governance, con modelli di governo improntati a dare centralità ai beni relazionali e attenzione ai beni comuni, nonché nel favorire la partecipazione civica nella creazione di valore pubblico

496) Realizzare una città senziente, nella quale la raccolta delle informazioni non è solo delegata al diffondersi di nuovi strumenti urbani sotto forma di sensori ma nuovi progetti coinvolgono i cittadini i quali da fruitori o beneficiari diventano soggetti attivi nel monitoraggio della città

497) Realizzare una città neo-bohème o città creativa, cioè una città che dà spazio alla comunicazione che viene dal basso in formato di produzione artistica, creando così le condizioni per la riqualificazione di aree urbane. I quartieri neo-boheme sono laboratori di ricerca e sviluppo per la produzione dell’economia dell’entertainment, dei media, della pubblicità, dei lavori legati all’estetica ed al benessere

498) Realizzare la città 2.0, cioè un’amministrazione che si mette dalla parte dei cittadini e che, con gli stessi, stabilisce una relazione di comunicazione bidirezionale perché è consapevole che nessuno meglio di loro può valutare servizi e progetti, segnalare eventuali criticità, manifestare esigenze e bisogni e fare proposte per soddisfarli

499) Coinvolgere i cittadini nella progettazione dei servizi, ciò che viene comunemente chiamato co-design dei servizi

500) Realizzare la città come piattaforma o cloud city, nella quale la tecnologia diventa un elemento facilitatore dell’interazione, diventa software di connessione tra idee, iniziative, competenze ed esperienze diverse o, in altri termini, il sistema operativo della società civile

501) Organizzare hackathon (maratone per sviluppatori) alla ricerca delle ultime innovazioni in tema di smart city e smart mobility

502) Aderire alla Rete delle città intelligenti

503) Dotare gli edifici comunali di reattori elettronici, cioè appositi sensori che “leggono” l’intensità luminosa esterna, regolando la potenza delle lampade

504) Installare negli edifici comunali i sensori volumetrici che spengono le luci nei locali inoccupati

505) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo di sensori volumetrici che spengono le luci nei locali inoccupati

506) Installare negli edifici comunali gli attenuatori di flusso luminoso programmabili che riducono il carico elettrico delle lampade da esterno nelle ore notturne

507) Promuovere tra la cittadinanza l’utilizzo degli attenuatori di flusso luminoso programmabili che riducono il carico elettrico delle lampade da esterno nelle ore notturne

508) Valutare l’opportunità di installare negli edifici comunali finestre in grado di regolare automaticamente la quantità di luce e di calore che passa all’interno di un edificio, consentendo un risparmio energetico fino al 20% rispetto ad una finestra tradizionale

509) Valutare l’opportunità di utilizzare negli edifici comunali gli eliostati, specchi che convogliano la luce solare per rendere più luminosi gli ambienti senza bisogno di elettricità e aumentare il rendimento di impianti solari

510) Valutare l’opportunità di installare negli edifici comunali finestre con pellicole a controllo solare, che consentono di risparmiare sui costi degli impianti di condizionamento

511) Installare nei bagni degli edifici comunali fotocellule che accendono le luci solo quando rilevano una presenza

512) Provvedere ad installare negli uffici comunali, non appena saranno diffuse in commercio, le lampade a led che regolano automaticamente l’intensità dell’emissione luminosa in funzione della luce naturale o artificiale e alla presenza o meno di persone nella stanza (http://www.greenews.info/rubriche/ecolumiere-i-led-diventano-intelligenti-senza-bisogno-della-domotica-20131113)

513) Valutare l’opportunità di installare, nelle scuole e negli uffici comunali, impianti che diffondono la luce solare negli ambienti

514) Acquistare per gli edifici comunali, quando sarà commercializzata, Lucy, la lampada che riflette la luce del sole in casa e contemporaneamente produce energia (http://www.tekneco.it/energia/lucy-la-lampada-che-riflette-il-sole-in-casa)

515) Promuovere tra i cittadini l’acquisto di Lucy

516) Migliorare negli edifici comunali l’utilizzo della luce naturale per ridurre il ricorso all’energia elettrica per l’illuminazione e limitare i consumi energetici anche per la climatizzazione evitando il calore generato dagli stessi apparecchi

517) Promuovere nel settore edilizio il miglioramento dell’utilizzo della luce naturale

518) Per aumentare la luminosità e diminuire i consumi della luce artificiale, tinteggiare con colori chiari le pareti interne degli edifici comunali

519) Valutare l’opportunità di adottare, negli edifici comunali, sistemi di daylighting, cioè tutte quelle soluzioni e tecnologie in grado di captare, trasportare, distribuire e, in definitiva, controllare la luce naturale dentro gli edifici, perfino in spazi completamente sotterranei

520) Promuovere tra i cittadini il daylighting

521) Valutare l’opportunità di installare, negli edifici comunali, gli infissi speciali che includono una veneziana o una tendina scherma-sole inserita tra i vetri. Lo svantaggio è il costo più elevato, rispetto agli infissi a doppio/triplo vetro senza alcun sistema oscurante, ma i benefici sono isolamento termico e il risparmio dovuto al mancato acquisto di tende o veneziane tradizionali, che peraltro rimangono esposte alla polvere e alla sporcizia, al contrario di quelle integrate in una retrocamera

522) Promuovere tra i cittadini l’installazione di infissi con tendine scherma-sole inserite tra i vetri

523) Controllare periodicamente negli edifici comunali l’isolamento degli infissi

524) Promuovere tra la cittadinanza il controllo periodico dell’isolamento degli infissi

525) Promuovere nel settore edilizio la sostituzione delle finestre

526) Promuovere nel settore edilizio la riduzione delle infiltrazioni d’aria

527) Valutare l’opportunità di installare negli edifici comunali sistemi di recupero di calore sull’aria in uscita

528) Promuovere nel settore edilizio il recupero di calore sull’aria in uscita

529) Installare negli edifici comunali i radiatori intelligenti in grado di riscaldare grazie al calore di scarto generato dai processori dei computer

530) Promuovere tra i cittadini l’installazione dei radiatori intelligenti indicati al punto precedente

531) Promuovere nel settore edilizio la riduzione dei ponti termici

532) Valutare l’opportunità di utilizzare progetti di domotica per gli edifici comunali

533) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo della domotica nelle abitazioni, che consente efficienza, risparmio ed innovazione

534) Promuovere l’utilizzo della domotica nelle strutture alberghiere

535) Organizzare una fiera della domotica

536) Campagna informativa sull’ecobonus per gli interventi di domotica

537) Promuovere nel settore edilizio l’Ambient Intelligence

538) Promuovere home e building automation

539) Valutare la fattibilità di installare sugli edifici comunali impianti microeolici

540) Valutare l’opportunità di installare le mini turbine eoliche che catturano i venti irregolari delle città e le perdite aerodinamiche dei veicoli in movimento

541) Valutare l’opportunità di installare, quando saranno commercializzati, impianti di energia eolica ad alta quota

542) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale del vento

543) Valutare l’opportunità di installare impianti per la produzione di energia elettrica dalle onde del mare

544) Valutare l’opportunità di attivare eventuali impianti microidroelettrici

545) Promuovere il progetto europeo Restor Hydro che finanzia cooperative che trasformino mulini ad acqua in disuso in centri di produzione energetica

546) Valutare l’opportunità di installare, nei corsi d’acqua che abbiano le caratteristiche adeguate, impianti di produzione di energia elettrica a turbina sommersa

547) Valutare l’opportunità di installare impianti che sfruttano l’energia derivante dagli scarichi fognari

548) Valutare l’opportunità di installare, nelle condutture d’acqua e negli edifici comunali, gli impianti che consentono di produrre energia elettrica sfruttando la pressione dell’acqua (http://www.greenews.info/rubriche/giralog-lenergia-recuperata-degli-acquedotti-20150506)

549) Promuovere la diffusione dei mini generatori idraulici casalinghi, che sfruttano il sistema idraulico domestico per produrre energia elettrica

550) Riconversione delle caldaie di tutte le scuole e di tutti gli edifici comunali

551) Valutare l’opportunità di installare caldaie a pellet negli edifici comunali

552) Promuovere nei condomini e nei grandi edifici l’installazione di caldaie a pellet, che garantiscono risparmi di spesa e minori emissioni rispetto alle caldaie a gas. Inoltre, necessitano di ridotta manutenzione

553) Valutare l’opportunità di installare negli edifici comunali caldaie a condensazione

554) Promuovere tra i cittadini l’installazione di caldaie a condensazione

555) Campagna informativa sui danni derivanti dalla presenza di calcare nelle caldaie (l’acqua calda esce dal rubinetto con scarsa pressione o addirittura fredda)

556) Promuovere tra i cittadini la consultazione della Guida per l’esercizio, controllo e manutenzione degli impianti termici elaborata dall’ENEA per conto del Ministero dello Sviluppo Economico (http://www.sviluppoeconomico.gov.it/images/stories/pubblicazioni/Guida_impianti_termici.pdf)

557) Pubblicare sul sito Internet del Comune il link alla guida dell’ENEA per l’esercizio, il controllo e la manutenzione degli impianti termici

558) Valutare l’opportunità di installare, negli edifici comunali, scaldacqua elettrici a pompa di calore

559) Valutare l’opportunità di installare l’isolamento termico a cappotto sugli edifici comunali

560) Promuovere tra i cittadini l’installazione dell’isolamento termico a cappotto sugli edifici

561) Controllare periodicamente negli edifici comunali l’isolamento dei cassonetti degli avvolgibili

562) Promuovere tra la cittadinanza il controllo periodico dell’isolamento dei cassonetti degli avvolgibili

563) Promuovere nel settore edilizio interventi di isolamento avanzato delle parti opache

564) Promuovere l’utilizzo dei pannelli Xlam

565) Promuovere, nel settore edilizio, l’utilizzo di schiume isolanti con prodotti naturali, per ridurre l’utilizzo di isolanti derivati dal petrolio

566) Effettuare il Blower-Door-Test sugli edifici comunali

567) Dipingere le pareti esterne degli edifici comunali con le vernici termoriflettenti, che riflettono i raggi Uv, ovvero la parte non visibile della luce solare in grado di riscaldare eccessivamente le nostre abitazioni d’estate, mentre riducono la dissipazione del calore interno all’edificio durante l’inverno; inoltre, le nanoparticelle in esse contenute trasformano le pareti interne ed esterne in muri autopulenti

568) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo delle vernici indicate nel punto precedente

569) Prevedere nel regolamento edilizio comunale per gli edifici di nuova costruzione facciate che filtrano l’aria, abbattono l’inquinamento acustico, recuperano il calore del sole e lo utilizzano per il riscaldamento invernale e per la ventilazione estiva

570) Promuovere negli edifici di nuova costruzione la realizzazione di impianti di ventilazione naturale

571) Valutare l’opportunità di installare, negli edifici comunali, impianti di ventilazione meccanica controllata

572) Promuovere tra i cittadini l’installazione di impianti di ventilazione meccanica controllata

573) Promuovere nel settore edilizio la realizzazione di ventilazione naturale notturna in estate

574) Valutare l’opportunità di utilizzare, per gli edifici comunali, gli isolanti termici ed acustici in cellulosa ricavati dagli scarti di cartiera

575) Valutare l’opportunità di utilizzare, per gli edifici comunali, gli isolanti termici ed acustici in fibre tessili riciclate

576) Introdurre l’obbligo di garantire, negli edifici di nuova costruzione, un livello minimo di isolamento termico per le pareti e per le coperture

577) Promuovere nel settore edilizio l’utilizzo della fibra di legno come termoisolante

578) Promuovere nel settore edilizio l’utilizzo della lana di pecora come termoisolante

579) Utilizzare, per l’isolamento degli edifici comunali, gli aerogel

580) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo degli aerogel

581) Utilizzare, per l’isolamento degli edifici comunali, il termointonaco

582) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo del termointonaco

583) Utilizzare, per l’isolamento degli edifici comunali PCM (Phase Change Material), materiali capaci di assorbire calore e di restituirlo nel tempo all’esterno, senza variare la propria temperatura

584) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo dei PCM

585) Promuovere nel settore edilizio l’utilizzo come termoisolante del poliestere riciclato da bottiglie di PET

586) Promuovere nel settore edilizio l’utilizzo come termoisolante di scarti derivanti dal riciclo di fibre tessili

587) Valutare l’opportunità di installare negli edifici comunali materiali isolanti riflettenti

588) Promuovere tra i cittadini l’installazione di materiali isolanti riflettenti

589) Installare negli edifici comunali i termostati intelligenti che permettono di ridurre le spese di riscaldamento, abbassando le temperature quando l’edificio è vuoto e monitorando le condizioni meteo

590) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo dei termostati intelligenti indicati al punto precedente

591) Promuovere tra i cittadini l’acquisto di termostati senza fili

592) Promuovere l’installazione di termostati intelligenti nelle abitazioni, creando una sorta di smart grid virtuale che li faccia funzionare simultaneamente per contribuire al bilanciamento dei carichi. L’idea, trasferibile ad altri tipi di apparecchi, è telecontrollare dispositivi in modo coordinato, in tempo reale (fast-response), con accensioni e spegnimenti programmati in base alle esigenze degli utenti e della rete

593) Valutare l’opportunità di stipulare, per il riscaldamento degli edifici comunali, un contratto “a calore”, con il quale si paga un canone alla ditta che dovrebbe garantire una temperatura ottimale di circa 20°

594) Promuovere nei condomini i sistemi di riscaldamento centralizzati con la regolazione e contabilizzazione singola dei consumi di ogni appartamento

595) Promuovere tra i cittadini l’installazione di pannelli termoriflettenti dietro i termosifoni

596) Promuovere, tra i cittadini, la partecipazione dei condomini al concorso Eco Courts Award, che premia i condomini più virtuosi nel rispetto dell’ambiente, nel risparmiare energia e/o acqua, nel ridurre i rifiuti domestici, nel favorire la mobilità sostenibile

597) Ripristino (qualora caduto in disuso) del diritto d’uso di legnatico per il prelievo familiare di legna da ardere sui boschi comunali, e conseguente manutenzione forestale

598) Campagna informativa per la sostituzione delle vecchie stufe a legna inefficienti con nuove stufe dotate di controllo dell’aria comburente e sistemi di postcombustione per la riduzione delle emissioni

599) Promuovere la diffusione degli impianti di riscaldamento a battiscopa

600) Promuovere tra i cittadini l’installazione di pannelli radianti a pavimento di nuova generazione per il riscaldamento delle abitazioni, che consentono risparmi energetici e migliorano la salubrità dell’ambiente

601) Promuovere tra i cittadini l’acquisto per il riscaldamento di pannelli elettrici a parete, che, scaldandosi solo a 60-80 °C, irraggiano tutta la loro energia nell’infrarosso, riscaldano gli oggetti ma non l’aria. Tale tecnologia è vantaggiosa se abbinata ai pannelli fotovoltaici

602) Incentivi alla manutenzione di boschi, muretti a secco, aree di agricoltura marginale, anche con l’impiego di personale per lavori socialmente utili. Incentivo al reinsediamento di professioni agro-silvo-pastorali in aree abbandonate, con formazione di giovani nuclei familiari

603) Corsi per la diffusione della conoscenza del territorio locale e delle sue bellezze naturali e architettoniche, geografia, cultura agraria e enogastronomica, uso dell’acqua e delle risorse energetiche, formazione di una cultura del limite e della comunità sostenibile

604) Valutare l’opportunità di installare, negli edifici comunali, impianti di microcogenerazione, che producono energia elettrica e contestualmente forniscono riscaldamento

605) Promuovere tra i cittadini l’installazione di impianti di microcogenerazione

606) Promuovere, tra i cittadini, l’adesione al progetto UE Ene-field, per installare caldaie a cogenerazione funzionanti ad idrogeno (http://www.qualenergia.it/articoli/20140623-cogeneratore-a-idrogeno-in-casa-paga-in-parte-europa)

607) Promuovere gli impianti di cogenerazione ad alto rendimento (CAR)

608) Valutare l’opportunità di installare negli edifici comunali impianti termofotovoltaici

609) Utilizzare impianti di trigenerazione (producono energia elettrica e consentono di recuperarla e riutilizzarla per impianti termici)

610) Regolamentare le temperature dei riscaldamenti in tutti gli edifici comunali, come misura di risparmio economico, energetico e di tutela dell’ambiente

611) Effettuare, durante i mesi invernali, verifiche sulle temperature del riscaldamento all’interno degli edifici privati

612) Applicare la nuova normativa sulle temperature degli impianti di condizionamento dell’aria

613) Predisporre una circolare rivolta ai dipendenti comunali per limitare l’utilizzo degli impianti di condizionamento dell’aria negli uffici non a diretto contatto con il pubblico

614) Consentire, ai dipendenti comunali che prestano servizio in tali uffici, di non utilizzare le cravatte nel periodo estivo

615) Campagna informativa sul corretto utilizzo dei condizionatori

616) Campagna informativa su come risparmiare energia durante le ondate di caldo

617) Campagna di sensibilizzazione dei commercianti a non tenere aperte le porte del negozio con l’aria condizionata accesa

618) Valutare l’opportunità di installare impianti di teleraffrescamento negli edifici comunali

619) Valutare l’opportunità di installare impianti di solar cooling (o raffrescamento solare) negli edifici comunali

620) Quando la sperimentazione del progetto DiGeSpo sarà terminata e la relativa tecnologia sarà commercializzata, installare negli edifici comunali gli impianti in grado di produrre energia elettrica ed energia termica per il raffrescamento e il riscaldamento sfruttando un unico sistema (http://www.lifegate.it/persone/stile-di-vita/digespo-elettricita-ed-energia-termica-dal-sole-ununica-soluzione)

621) Eseguire un’analisi approfondita dei consumi (energetici, idrici, di riscaldamento) degli uffici comunali

622) Ottenere i Titoli di Efficienza Energetica (TEE), denominati anche certificati bianchi

623) Aderire a Renovate Europe Campaign, la campagna europea sostenuta da 31 soggetti tra associazioni non governative, enti locali, operatori, sindacati ed esperti, per ridurre lo spreco energetico degli edifici e le emissioni

624) Coinvolgere le associazioni di categoria ed i professionisti interessati affinché garantiscano efficacia ed attendibilità nelle attestazioni delle prestazioni energetiche degli edifici

625) Erogare bonus ai dipendenti comunali in funzione del raggiungimento di determinati obiettivi di risparmio energetico ed idrico dell’ente

626) Organizzare iniziative in occasione del Green Office Day, giornata dedicata alla sensibilizzazione dei cittadini sull’adozione di comportamenti virtuosi non solo tra le pareti domestiche, ma anche in ufficio

627) Acquistare Biro, il robot che monitora i consumi energetici all’interno degli edifici, segnalando soluzioni per la riduzione degli sprechi (http://www.econewsweb.it/it/2014/jun/05/bolletta-elettrica-pi%C3%B9-leggera-con-biro,-il-robot-salva-energia.aspx#.U5AvLihODEw)

628) Prevedere che i nuovi edifici comunali siano realizzati con il cemento solfoalluminoso che permette di risparmiare energia

629) Prevedere che, laddove sia ritenuto opportuno, i nuovi edifici comunali siano realizzati con il cemento i.light, che è praticamente trasparente, garantendo, così, risparmi energetici

630) Dotare di doppi vetri, laddove non ancora presenti, le finestre di tutte le scuole e di tutti gli edifici comunali

631) Valutare l’opportunità di installare, negli edifici comunali, finestre con vetro sottovuoto, che permette un abbattimento termico e acustico molto elevato

632) Promuovere tra i cittadini l’installazione di finestre con vetro sottovuoto

633) Imporre la classe C come livello massimo di consumi per la concessione delle licenze edilizie relative sia alle nuove costruzioni, sia alle ristrutturazioni di edifici esistenti

634) Introdurre agevolazioni fiscali per l’acquisto di elettrodomestici di classe A+ e A++

635) Attuare la normativa prevista per la certificazione energetica degli edifici

636) Campagna informativa sulla certificazione energetica, prevedendo anche forme di tutela contro le certificazioni energetiche false

637) Adottare un regolamento edilizio sostenibile

638) Modificare il regolamento edilizio comunale prevedendo negli edifici di nuova costruzione che gli impianti di riscaldamento siano centralizzati, con sistemi di gestione e di contabilizzazione individuale dei consumi

639) Modificare il regolamento edilizio comunale prevedendo negli edifici di nuova costruzione che il calcolo dell’efficienza energetica non avverrà in base alla mera potenza dell’impianto installato, ma alla reale produzione di energia

640) Modificare il regolamento edilizio comunale prevedendo negli edifici di nuova costruzione la produzione di acqua calda sanitaria da fonti di energia rinnovabile in misura non inferiore al 50%

641) Modificare il regolamento edilizio comunale prevedendo negli edifici di nuova costruzione la creazione di serbatoi interrati per la raccolta d’acqua da riutilizzare per impieghi condominiali

642) Prevedere per gli edifici comunali di nuova costruzione la doppia rete idrica, per non utilizzare acqua potabile per l’irrigazione dei prati

643) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo della doppia rete idrica

644) Prevedere per le nuove costruzioni l’obbligo del doppio circuito idrico: acqua potabile per gli usi alimentari e non potabile per gli altri usi, con l’obbligo di usare l’acqua piovana per gli sciacquoni

645) Prevedere che gli obblighi sanciti nei punti precedenti debbano applicarsi anche agli interventi di ristrutturazione di interi edifici

646) Introdurre nel regolamento edilizio norme che riguardano il risparmio idrico, prevedendo eventuali agevolazioni fiscali per coloro che riutilizzano le acque reflue depurate, soprattutto in agricoltura

647) Valutare l’opportunità di installare sistemi in grado di recuperare acqua attraverso la condensazione della nebbia

648) Realizzare un’applicazione che consenta di individuare le eventuali perdite lungo l’infrastruttura idrica, monitorare e predire la richiesta di acqua e promuovere comportamenti virtuosi da parte dei cittadini mediante azioni d’informazione mirate

649) In alternativa al punto precedente, ricorrere a Sense4Green, la start-up innovativa interdisciplinare che crede nell’importanza delle tecnologie IoT e dell’analisi automatica dei dati sensoriali per migliorare l’efficienza delle reti idriche, risparmiare acqua, ridurre CO2

650) Potenziare il servizio di ricerca e segnalazione di eventuali perdite idriche occulte

651) Proporre ad Acqualatina di ridurre la pressione idrica nelle zone e nei quartieri nei quali più frequentemente si verificano perdite o rotture sulle condotte

652) Installare sistemi integrati per smart cities che individuano perdite d’acqua potabile negli acquedotti e indirizzano con tempestività l’intervento di riparazione

653) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo di http://www.wallyhome.com/, un sistema di sensori a domicilio progettato per rilevare le perdite dell’impianto idraulico e ad allertare i proprietari della necessità di riparazioni

654) Per promuovere il risparmio idrico, realizzare un progetto simile a WAS4D (Water Saving for Development), attuato dal Comune di Bari (http://www.was4dproject.eu/web/guest/il-progetto-was4d)

655) Promuovere tra la cittadinanza l’utilizzo di coperte galleggianti che riducono l’evaporazione dell’acqua nelle piscine

656) Promuovere tra la cittadinanza la cucina della pasta con la pentola a pressione, in quanto consente di risparmiare l’80% di acqua

657) Organizzare corsi di cucina amica dell’ambiente

658) Introdurre nel regolamento edilizio del Comune la possibilità di realizzare “serre solari” ad uso abitativo, così come disciplinato dalla Legge Regionale n. 6/2008 (https://sites.google.com/a/casanovars.it/home2/home/serre-solari)

659) Modificare il regolamento edilizio prevedendo l’obbligo di realizzare tetti verdi

660) Valutare l’opportunità di installare sugli edifici comunali, non appena sarà commercializzato, il nuovo materiale che riflette i raggi solari e abbassa la temperatura del tetto (http://www.tuttogreen.it/nuovo-materiale-rifette-i-raggi-solari-e-abbassa-la-temperatura-del-tetto)

661) Promuovere la diffusione e l’utilizzo del materiale indicato al punto precedente

662) Introdurre nel regolamento edilizio comunale l’utilizzo di materiali da costruzione locali e riciclabili

663) Introdurre nel regolamento edilizio comunale la ventilazione meccanica controllata

664) Valutare l’opportunità di installare, sugli edifici comunali, le tegole del progetto Life Herotile (http://www.tekneco.it/bioedilizia/le-super-tegole-per-il-risparmio-energetico)

665) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo delle tegole indicate nel punto precedente

666) Introdurre negli edifici comunali sistemi di schermatura solare e ombreggiamento che aiutano a ridurre i carichi energetici per il raffrescamento degli ambienti nella stagione estiva

667) Promuovere nel settore edilizio i sistemi di schermatura solare e ombreggiamento

668) Introdurre nel regolamento edilizio comunale la valutazione dell’orientamento e/o ombreggiatura delle superfici vetrate

669) Introdurre nel regolamento edilizio comunale l’obbligo di utilizzo di vetri basso emissivi, che sono trasparenti alle radiazioni termiche solari, lasciandole così entrare all’interno dell’edificio, e contemporaneamente impediscono la fuoriuscita della radiazione termica emessa dai corpi riscaldanti, permettendo un notevole risparmio dei costi energetici di riscaldamento

670) Introdurre nel regolamento edilizio comunale l’obbligo di mappatura LEED (http://www.certificazioneleed.com/edifici) per gli edifici di nuova costruzione

671) Adottare il protocollo Green Building Council (GBC) Italia per la certificazione dei quartieri sostenibili

672) Introdurre nel regolamento edilizio comunale la rilevazione della permeabilità dei suoli, punto fondamentale per impedire l’incremento delle temperature nelle aree urbane, noto come effetto “isola di calore”, e di conseguenza per evitare un sempre crescente bisogno di impianti di climatizzazione nei mesi estivi

673) Introdurre nel regolamento edilizio comunale il recupero delle acque piovane nella manutenzione delle aree verdi e per gli autolavaggi

674) Introdurre nel regolamento edilizio comunale l’obbligo del recupero delle acque grigie, cioè quelle acque domestiche che sono libere da materiale fecale e da acque di scarico della cucina (in genere provengono dalla naturale igiene del corpo)

675) Valutare l’opportunità di installare negli edifici comunali impianti di recupero di calore delle acque grigie

676) Promuovere tra i cittadini l’installazione di impianti di recupero di calore delle acque grigie

677) Introdurre nel regolamento edilizio comunale l’obbligo dell’installazione di pompe di calore (in alternativa alle fonti rinnovabili)

678) Promuovere tra gli operatori economici l’utilizzo di pompe idrauliche termodinamiche ad energia solare o a cascami di calore

679) Valutare l’opportunità di installare negli edifici comunali pompe di calore geotermiche

680) Valutare l’opportunità di installare, negli edifici comunali, impianti geotermici a bassa entalpia

681) Promuovere tra la cittadinanza l’installazione di impianti geotermici a bassa entalpia

682) Valutare l’opportunità di utilizzare l’acqua del mare o dei corsi d’acqua per le pompe di calore

683) Prevedere, per le facciate degli edifici di nuova costruzione, l’utilizzo della tecnologia Energy Skin, che, mediante pannelli di alluminio appositamente serigrafati, ottiene delle canaline in cui l’acqua circolante diventa la sorgente della pompa di calore in grado di recuperare l’energia termica dispersa

684) Scaricare dal sito Internet del Comune di Torri di Quartesolo (VI) il software gratuito che permette di conoscere, attraverso Google Earth, lo stato di salute energetico degli edifici del territorio, proponendo caso per caso gli interventi da programmare per migliorarne l’efficienza

685) Ospitare una tappa della mostra itinerante “L’alternativa in pratica” (http://www.ilcambiamento.it/bioedilizia/alternativa_in_pratica.html)

686) Promuovere la ristrutturazione energetica profonda degli edifici esistenti, riducendone il fabbisogno di energia

687) Sfruttare il progetto Sunshine, finanziato dall’UE, che ha sviluppato una nuova piattaforma online per migliorare l’efficienza energetica sia negli edifici che nelle aree urbane e che serve a valutare e mappare le prestazioni energetiche degli edifici; è anche in grado di controllare l’illuminazione stradale a distanza

688) Migliorare l’efficienza energetica e il comfort nelle case popolari usufruendo del progetto Elihmed coordinato dall’ENEA

689) Aderire al Progetto europeo FIESTA (http://ravennasmartcommunity.comune.ra.it/progetti/progetto-europeo-fiesta)

690) Stipulare un protocollo d’intesa con l’Ordine degli Ingegneri e degli Architetti per la stesura di un manifesto, e in seguito di un regolamento, per la promozione di un’architettura sostenibile

691) Diffondere una nuova cultura del costruire

692) Promuovere nel settore edilizio l’impiego di materiali certificati da un ciclo di vita non inquinante

693) Promuovere nel settore edilizio l’impiego dell’arredamento ecologico/ergonomico

694) Promuovere tra i cittadini l’integrazione ambientale e la paesaggistica del costruito

695) Promuovere tra i cittadini il gardening bio-ecologico

696) Istituire il catasto energetico degli edifici comunali

697) Promuovere il più possibile, anche con l’istituzione di appositi corsi, la diffusione della bioedilizia tra gli operatori del settore

698) Organizzare una fiera della bioedilizia

699) Istituire un distretto della bioedilizia

700) Promuovere, tra gli operatori del settore, la mappa della bioedilizia (http://www.terranuova.it/MappaBioedilizia)

701) Ridurre gli oneri di urbanizzazione per chi adotta criteri di bioedilizia

702) Promuovere nel settore edilizio il feng shui

703) Promuovere, nel settore edilizio, l’impiego di materiali da costruzione che presentino impatti ridotti in tutte le fasi del ciclo di vita

704) Promuovere, nel settore edilizio, il ricorso a materiali locali (ovvero “a chilometro zero”)

705) Promuovere nel settore edilizio l’analisi geobiofisica

706) Promuovere nel settore edilizio l’analisi geobiologica

707) Promuovere l’architettura bioclimatica

708) Abbassare il metabolismo urbano della città, attuando una riduzione significativa dei flussi di energia in entrata e di conseguenza abbassando la quantità di dissipazioni termiche derivate da un suo eccessivo consumo, processo possibile sia passando da un’economia basata sugli idrocarburi ad una prevalentemente solare, sia riducendo le intermediazioni e le distanze tra produzione e consumo, abbassando i costi ambientali ed economici

709) Promuovere e sostenere la costruzione di case passive, che non hanno un impianto tradizionale per la produzione di calore, ma lo assorbono dall’esterno e lo contengono senza alcuna (o quasi) dispersione termica

710) Ridurre gli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria per la costruzione di “case passive” e/o “case clima”

711) Promuovere nel settore edilizio lo standard Passivhaus

712) Promuovere il movimento Open source ecology, che si basa su un’interazione partecipata tra ingegneri, agricoltori e semplici amatori che progettano macchinari per la costruzione edilizia, l’agricoltura, la produzione di energia e il trasporto in maniera “open”, cioè pubblicandone i progetti gratuitamente in rete, dando quindi la possibilità a chiunque di riprodurli

713) Promuovere l’architettura vegetale

714) Organizzare una fiera dell’architettura vegetale

715) Promuovere l’utilizzo del bambù e della canna comune come materiale da costruzione

716) Promuovere la costruzione di case di paglia

717) Promuovere, nel settore edilizio, l’utilizzo delle balle di paglia per creare pareti di una casa all’interno di un telaio, sostituendo materiali come cemento, legno, gesso, vetroresina o pietra. Se correttamente sigillate, le balle di paglia forniscono livelli molto elevati di isolamento per un clima caldo o freddo. Inoltre sono convenienti, sostenibili e rapidamente rinnovabili

718) Promuovere, nel settore edilizio, l’utilizzo della tecnica del GREB, che integra e mette in relazione, secondo precise e collaudate azioni di messa in opera, quattro elementi: legno, paglia, malta e giunti metallici

719) Promuovere la costruzione di abitazioni ed edifici in terra cruda

720) Incrementare la diffusione di edifici a struttura in legno ad uso terziario

721) Promuovere tra gli operatori del settore edilizio Slow Wood, network in continua evoluzione di artigiani e piccole medie imprese specializzati nelle lavorazioni del legno

722) Instaurare una collaborazione con l’imprenditrice sarda Daniela Ducato, che opera nel settore della bioedilizia ed ha ideato materiali basati su eccedenze e scarti di pastorizia, agricoltura e apicoltura, certificati a emissioni zero, compresi i componenti organici volatili, (http://www.tuttogreen.it/daniela-ducato-quando-linnovazione-e-donna-e-green)

723) Promuovere l’utilizzo del sughero, prodotto naturale, riciclabile e riutilizzabile (http://www.ilsughero.org)

724) Promuovere la diffusione della coltivazione della canapa (coltivazione sostenibile in quanto non richiede pesticidi e necessita di minore irrigazione) come materia prima da utilizzare nella bioedilizia

725) Promuovere la diffusione della canapa, in quanto assorbe CO2, restituisce humus al terreno, protegge il territorio da frane e smottamenti ed ha anche un ruolo importante nel nutrimento di api, lombrichi e uccelli

726) Promuovere l’utilizzo della canapa per la realizzazione di murature in calcestruzzo che hanno dei rilevanti vantaggi ambientali (assorbimento di CO2, risparmio di energia, minor consumo di acqua)

727) Promuovere l’utilizzo della canapa come materiale isolante in edilizia

728) Promuovere, nei bandi pubblici e tra le opere edilizie di privati, l’utilizzo di mattoni di argilla naturali e a km 0

729) Utilizzare, per gli interni e le facciate degli edifici comunali, le piastrelle antismog in gres porcellanato che, grazie all’azione fotolitica, assorbono gli ossidi di azoto e le loro miscele (http://gogreen.virgilio.it/news/green-design/piastrelle-anti-smog-riducono-inquinamento-casa-come-30-alberi_5457.html)

730) Promuovere tra i privati l’utilizzo delle piastrelle indicate al punto precedente

731) Installare sui tetti degli edifici comunali, una volta commercializzate, le tegole antismog (http://www.tuttogreen.it/nuove-tegole-anti-smog-le-ha-inventate-luniversita-della-california)

732) Prevedere che i nuovi edifici comunali siano realizzati con il cemento biodinamico contenente TX Active, il principio attivo “mangia smog”

733) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo del cemento biodinamico contenente TX Active

734) Prevedere che i nuovi edifici comunali siano realizzati con il cemento bianco fotocatalitico, che garantisce l’eliminazione delle particelle inquinanti ed è quindi in grado di autopulirsi

735) Dipingere le pareti esterne degli edifici comunali con le vernici mangia smog

736) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo delle vernici mangia smog

737) Utilizzare nelle scuole e negli edifici comunali le pitture da interno capaci di purificare gli ambienti catturando l’80% delle polveri sottili presenti nell’aria

738) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo delle pitture indicate nel punto precedente

739) Valutare l’opportunità di utilizzare i batteri per rimuovere dalle superfici in pietra di opere d’arte ed edifici storici alterazioni di natura solfatica, quelle “croste nere” che spesso vediamo sui monumenti (http://www.greenews.info/rubriche/micro4you-le-mille-potenzialita-dei-batteri-possibili-sostituti-della-chimica-20140618)

740) Utilizzare per la pulizia dei monumenti, quando saranno commercializzati, gli eco-gel in grado di degradare la patina di licheni, che prolifera sulla pietra esposta agli agenti atmosferici, senza usare sostanze chimiche aggressive e potenzialmente tossiche

741) Raccogliere e consegnare gli egagropili, i gomitoli di fibra vegetale proveniente dalle piante di posidonia che si depositano in spiaggia, alle ditte che li lavorano per ricavarne materiale isolante per gli edifici (https://terracinasocialforum.wordpress.com/2013/10/28/risparmiare-energia-in-casa-con-le-alghe)

742) Consegnare le alghe spiaggiate ai produttori che ne ricavano materie plastiche (http://www.greenstyle.it/dalle-alghe-infestanti-una-alternativa-alla-plastica-206096.html)

743) Promuovere, tra gli operatori edilizi, l’adesione alla Banca della Calce (http://www.bancadellacalce.it)

744) Modificare il regolamento edilizio comunale favorendo la diffusione delle yurte o gher, cioè le tradizionali abitazioni mongole, prevedendo anche la relativa abitabilità

745) Aderire alla Rete delle città strategiche

746) Aderire alla Rete delle Città Urban Italia

747) Promozione della ristrutturazione e riqualificazione estetica ed energetica dei centri storici e recupero di aree dimesse o degradate da destinare a nuove funzioni edilizie o ricreative

748) Procedere ad una riqualificazione urbanistica del quartiere ubicato tra l’ospedale e la stazione ferroviaria

749) Bonificare l’area del Ponte Rosso ed il tratto urbano del canale Linea Pio VI

750) Recuperare dallo stato di abbandono e degrado in cui si trova l’ex ospedale di Terracina

751) Realizzare un progetto simile al TUTUR ideato dal Comune di Roma e finanziato dall’UE: un percorso di mappatura di tutti quegli edifici e spazi pubblici attualmente dismessi ed inutilizzati ma che invece potrebbero essere restituiti alla comunità, attraverso attività di rigenerazione e riqualificazione urbana

752) Aderire all’Agorà dell’Abitare (https://csr.leroymerlin.it/sociale/agora-dellabitare)

753) Usufruire dell’intesa stipulata tra Agenzia del Demanio e Fondazione Italia Camp per realizzare progetti di recupero e valorizzazione di eventuali beni pubblici abbandonati (http://www.agenziademanio.it/opencms/it/notizia/Riuso-immobili-pubblici-firmato-accordo-con-ItaliaCamp)

754) Recuperare dell’edificio sede dell’Ospedale di Borgo Hermada

755) Far diventare Terracina una città di ecoquartieri, aderendo al patto per la rigenerazione urbana elaborato da Audis, GBC Italia e Legambiente (http://upload.legambiente.org/share/ecoquartieri/docs/ecoquartieri_in_italia_documento_di_confronto.pdf)

756) Elaborare progetti di riqualificazione di piazze e strade, includendo anche il verde urbano, con fioriere capienti per accogliere alberi di una certa dimensione, laddove non è possibile interrarli

757) Vegetalizzare i “muri ciechi” per lottare contro l’inquinamento e contemporaneamente abbellire i quartieri

758) Coinvolgere la comunità degli indiani in un progetto di rigenerazione urbana della zona di Borgo Hermada dove sono maggiormente presenti (via Sani-via Astolfi)

759) Riqualificare gli spazi urbani per farli tornare belli, vivibili, accessibili, privi di ostacoli e barriere

760) Promuovere la “deep renovation”, cioè il rinnovamento radicale e profondo di vecchi edifici

761) Chiedere agli enti gestori di effettuare una maggiore manutenzione delle case popolari presenti sul territorio comunale

762) Sensibilizzazione dei dipendenti comunali riguardo al risparmio energetico ed al consumo di carta

763) Aderire al Green Office Day (https://terracinasocialforum.wordpress.com/2013/06/06/emma-salerno-racconta-il-green-office-day-lecologia-parte-dal-posto-di-lavoro)

764) Promuovere, negli uffici comunali, la stampa fronte-retro dei documenti

765) Promuovere, negli uffici comunali, l’utilizzo del retro di stampe e fotocopie per prendere appunti

766) Dematerializzazione dei documenti comunali

767) Redigere tutti i documenti amministrativi del Comune di Terracina con Ecofont, il carattere ecologico con i forellini che consente di risparmiare inchiostro e toner (info: www.ecofont.it)

768) Acquistare, per le esigenze degli uffici comunali, le chiavette USB in legno certificato FSC e promuoverne l’uso tra la cittadinanza

769) Promuovere lo spegnimento totale delle apparecchiature elettroniche negli edifici comunali tramite multiprese dotate di interruttore

770) Introdurre negli uffici comunali l’apposito software che spegne i monitor dei computer grazie ad una videocamera che rileva che non ci sono più movimenti davanti al video stesso (https://terracinasocialforum.wordpress.com/2012/06/18/greencam-risparmiare-energia-con-la-webcam-che-ti-guarda-e-mette-il-pc-in-standby-quando-ti-allontani)

771) Dotare le macchine distributrici automatiche di caffè ed altre bevande all’interno degli edifici comunali di timer per lo spegnimento automatico durante l’orario notturno e nei giorni festivi

772) Introdurre negli uffici comunali timer di spegnimento negli orari e nei giorni di chiusura

773) Introdurre il rispetto del Regolamento UE Energy Star per l’acquisto di apparecchiature elettroniche

774) Predisposizione di un piano energetico comunale che stabilisca i consumi energetici annuali e contestualmente fissi il tasso di risparmio energetico da raggiungere ogni anno

775) Per il conseguimento degli obiettivi indicativi nazionali di risparmio energetico avvalersi del supporto tecnico-scientifico e della consulenza dell’Agenzia nazionale per l’efficienza energetica

776) Collaborare con la Regione nelle iniziative volte al raggiungimento di incrementi dell’efficienza energetica, come previsto dal D. lgs. n. 115/2008

777) Organizzare iniziative in occasione del Mese dell’efficienza energetica

778) Promuovere tra gli istituti scolastici la guida all’efficienza energetica elaborata dall’ENEA

779) Aderire alla call for proposal della Regione Lazio “Energia sostenibile 2.0”, per interventi di efficientamento energetico su edifici pubblici

780) Organizzare iniziative in occasione della Settimana europea per lo sviluppo sostenibile

781) Aderire all’ASVIS, l’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile

782) Istituire l’Università Verde: una serie di iniziative, eventi e corsi tenuti da docenti universitari su tematiche di tipo ambientale

783) Istituire un Centro di cultura ecologica

784) Aderire a “SalviAmo il respiro della Terra”, l’iniziativa di ANTER (Associazione Nazionale Tutela Energie Rinnovabili) che mira a favorire la diffusione della sensibilità per la sostenibilità ambientale

785) Promuovere tra i cittadini la consultazione di CasaRinnovabile.it, il portale italiano del Progetto europeo CLEAR

786) Organizzare corsi sulla sostenibilità per i dipendenti comunali, facendoli diventare ambasciatori della sostenibilità

787) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo di http://www.thegreenwatcher.com, il sito Internet che misura e mappa la sostenibilità ambientale dei luoghi di vita delle persone, e le aiuta a scegliere, secondo il criterio della sostenibilità, i posti dove comprare, divertirsi, passare il tempo, diffondendo e a migliorando la sostenibilità dei luoghi di vita e di lavoro

788) Istituire un apposito ufficio comunale che si occupi di implementare forme di sharing economy (economia condivisa), anche mediante un’attività di benchmarking sulle attività di altre amministrazioni comunali

789) Organizzare incontri di sensibilizzazione con i cittadini sul risparmio energetico

790) Promuovere tra i cittadini l’efficienza energetica comportamentale

791) Campagna informativa nelle scuole sul risparmio energetico

792) Proporre agli istituti scolastici di aderire al progetto Energicamente (http://www.rinnovabili.it/categoria-eventi/energicamente-risparmio-energetico-666)

793) Adottare il sistema di gestione dell’energia secondo lo standard ISO 50001

794) Elaborare progetti per il rilascio dei certificati bianchi

795) Effettuare la diagnosi energetica degli edifici comunali

796) Se non è già stato effettuato, sottoporre gli istituti scolastici comunali ad una diagnosi dell’immobile mirata a stabilirne la classe energetica

797) Una volta effettuata la verifica indicata al punto precedente, presentare domanda di finanziamento statale per migliorare la classe energetica degli istituti scolastici

798) Richiedere i finanziamenti statali anche per la sostituzione degli impianti energetici degli istituti scolastici

799) Promuovere le diagnosi energetiche degli edifici privati

800) Utilizzare la termografia per la diagnostica delle patologie edilizie degli edifici comunali

801) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo della termografia per la diagnostica delle patologie edilizie

802) Istituire un apposito ufficio che si occupa dei controlli sui certificati energetici degli edifici

803) Utilizzare i droni per il telerilevamento della dispersione termica degli edifici

804) Utilizzare i droni per la manutenzione dei tralicci elettrici per ridurre al minimo la dispersione

805) Invitare la società Terna a sostituire sul territorio comunale i tralicci elettrici troncopiramidali con i nuovi sostegni tubolari monostelo, che riducono considerevolmente l’ingombro al suolo

806) Compatibilmente con le normative nazionali e regionali del settore del commercio, prevedere che a mezzanotte siano spente tutte le insegne dei negozi

807) Redazione dell’audit energetico comunale e costituzione di un gruppo misto esperti-cittadini che produca un piano di transizione globale verso la sostenibilità energetica del comune

808) Adottare un Piano d’azione per l’energia sostenibile, anche in collaborazione con i Comuni limitrofi, in modo da costituire una comunità dell’energia che favorisca il passaggio dalla green economy alla grid economy

809) Aderire al progetto LOCALES per quantificare la spesa energetica dei Comuni (http://www.qualenergia.it/articoli/20151029-locales-il-progetto-conoscere-la-spesa-energetica-dei-comuni)

810) Sostenere il passaggio alla democrazia energetica

811) Promuovere l’autoconsumo energetico

812) Promuovere lo scambio energetico locale, tramite microreti

813) Valutare la vulnerabilità del sistema energetico comunale, specialmente sul fronte dell’approvvigionamento, puntando maggiormente sulla generazione distribuita da fonti rinnovabili

814) Attuare la pianificazione energetica comunale prevista dalla legge n. 10/1991 (sia pure per i Comuni con più di 50.000 abitanti)

815) Realizzare un progetto simile a Res Novae, attuato dal Comune di Bari, che mira a ricercare, modellizzare e sperimentare su scala dimostrativa un sistema di gestione avanzata dei flussi energetici a livello municipale, basandosi sull’integrazione di tecnologie nell’ambito dei settori energia ed informatica (http://smartcityexhibition.it/it/partners/expo-partner/progetto-res-novae)

816) Ripensare l’energia del territorio comunale per zone concentriche e intercollegate verso un piano di sviluppo economico di terza rivoluzione industriale che esalta l’interconnettività zonale del territorio fondendo zone commerciali e residenziali, periferie e centro in un’unica relazione di interconnessioni fra energie rinnovabili generate localmente e condivise attraverso reti elettriche distribuite e intelligenti

817) Valutare l’opportunità di realizzare, in un quartiere della città, una microgrid, cioè una rete locale intelligente che integra diverse tecnologie per produrre elettricità e calore da fonti rinnovabili garantendo continuità ed efficienza

818) Promuovere la diffusione degli smart meter, i contatori elettrici intelligenti che consentono il passaggio verso le tecnologie legate alle smart cities

819) Sfruttare lo smart metering per la misurazione dei risparmi conseguibili a seguito di interventi di miglioramento dell’efficienza energetica

820) Prevedere nel regolamento edilizio che gli edifici di nuova costruzione siano edifici ad energia quasi zero o ad energia zero

821) Prevedere che gli edifici comunali di nuova costruzione siano ad energia zero o quasi zero

822) Promuovere la diffusione dei sistemi di accumulo, sia elettrico (con le batterie), sia termico (ad esempio, serbatoi d’acqua ben coibentati)

823) Promuovere lo storage distribuito per realizzare reti diffuse di apparecchi wireless (batterie di accumulo, termostati, elettrodomestici o impianti completi di domotica) che consentono di gestire domanda e offerta di energia a un livello più ampio, dalla singola abitazione a interi quartieri

824) Creare, su base comunale, un energy storage distribuito, abbinato alla generazione distribuita degli impianti fotovoltaici, sul modello di quanto realizzato in Olanda (http://www.qualenergia.it/articoli/20161003-storage-distributo-olanda-mette-rete-le-batterie-domestiche)

825) Istituire una comunità dell’energia, sul modello delle comunità del cibo di Slow Food, nella quale si sfrutta l’energia del sole per produrre sia cibo che energia

826) Istituire e/o promuovere, nelle frazioni e nei quartieri periferici, le comunità energetiche, sul modello dei villaggi bioenergetici tedeschi (http://www.qualenergia.it/articoli/20140827-comunit%C3%A0-energetiche-indipendenti-i-villaggi-bioenergetici)

827) Calcolare l’impronta ecologica dell’Ente e ridurne progressivamente l’entità

828) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo del calcolatore dell’impronta di carbonio elaborato dal WWF

829) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo del carrello della spesa sostenibile elaborato dal WWF

830) Adottare il piano per la decrescita

831) Elaborare un piano di decrescita energetica

832) Coinvolgere il tessuto sociale e tutti gli operatori economici del territorio in un piano di economia circolare

833) A tal fine, sfruttare i fondi europei per l’economia circolare

834) Organizzare un festival dell’economia circolare

835) Disincentivare l’uso di materie prime ed incentivare l’uso di materie seconde, cioè già presenti nel sistema di produzione e consumo

836) Promuovere la riappropriazione del concetto di limite

837) Campagna informativa su come dematerializzare la propria esistenza, rinunciando a molti beni materiali superflui e conducendo una vita all’insegna della sobrietà

838) Contrastare la logica del centro commerciale come luogo di aggregazione e socializzazione o semplicemente come posto dove trascorrere il proprio tempo libero

839) Contrastare l’usa e getta e promuovere l’usa e riusa

840) Autorizzare concerti, spettacoli ed eventi vari subordinatamente al recupero della CO2 prodotta

841) Autorizzare sagre e feste di partito subordinatamente all’utilizzo di piatti di ceramica, posate di metallo, bicchieri di vetro e alla raccolta differenziata dei rifiuti prodotti

842) Consentire l’autorizzazione anche nel caso di utilizzo di stoviglie biodegradabili o che si trasformano in concime, oppure di piatti che si mangiano

843) Promuovere le attività di associazioni che realizzano eventi e cerimonie (matrimoni, comunioni, cresime, ecc.) eco-friendly

844) Incentivare gli interventi di edilizia pubblica e privata volti all’utilizzo di tecnologie edilizie che favoriscano il risparmio energetico

845) Introdurre sgravi fiscali per i privati e le attività imprenditoriali e commerciali che installano pannelli fotovoltaici o si dotano di impianti ad energia rinnovabile

846) Facilitazione amministrativa nell’impiego di energie rinnovabili: solare (termico e fotovoltaico), idroelettrico da acquedotto o canali già esistenti

847) Prevedere l’occupazione del suolo pubblico gratuita per chi decide di restaurare le facciate di palazzi pubblici o privati introducendo anche l’installazione di pannelli solari o di altri impianti per il risparmio energetico

848) Inserire, nel manto stradale delle vie di maggior transito, generatori piezoelettrici o oleodinamici che convertano in energia elettrica il passaggio di auto e mezzi di trasporto

849) Installare generatori piezoelettrici o oleodinamici in via Napoli, sfruttando il transito degli autobus del vicino polo dei trasporti

850) Rifare il marciapiede del lungomare installandovi pannelli solari e trasformatori dell’energia cinetica dei passanti in energia elettrica

851) Installare i trasformatori indicati al punto precedente anche in viale della Vittoria e via Roma

852) Valutare l’opportunità di installare negli asili e nei giardini pubblici giochi per bambini in grado di immagazzinare elettricità da fornire alla rete per l’illuminazione

853) Installare nei giardini pubblici attrezzi per la ginnastica e il movimento che “catturano” l’energia prodotta da chi li utilizza per poi trasformarla in illuminazione

854) Installare gli attrezzi indicati nel punto precedente anche sull’arenile

855) Valutare l’opportunità di installare negli edifici comunali i pavimenti piezoelettrici, in grado di trasformare in elettricità l’energia cinetica di chi vi cammina

856) Promuovere tra i privati l’installazione dei pavimenti indicati nel punto precedente

857) Promuovere il progetto “Watt pedalati” sul modello dell’ITIS “Vallari” di Roma

858) Introdurre agevolazioni fiscali per le palestre con bici che producono energia elettrica

859) Prevedere, per i concerti di musica leggera organizzati nella stagione estiva, che l’energia dell’impianto audio e luci sia fornita da biciclette utilizzate dagli spettatori stessi, imitando il progetto adottato dal gruppo musicale dei Tete de Bois

860) Istituire una Rete della Green Economy sul modello della CNA di Roma

861) Promuovere tra gli istituti scolastici il progetto ExTraRES (Exchange and Training in Renewable Energy Sector), il progetto di mobilità transnazionale per studenti degli istituti di istruzione superiore tecnici e professionali, che facilita il contatto tra studenti e mondo delle imprese europee che operano nella green economy

862) Stipulare un contratto con una ESCo o istituire un’associazione per le offerte sul settore dell’energia elettrica (certificati bianchi)

863) Realizzare un progetto di riqualificazione energetica delle case popolari utilizzando un’apposita ESCo (Energy Service Company), sul modello del progetto ideato dal Comune di Bologna

864) Realizzare un progetto di riqualificazione energetica dei condomini utilizzando un’apposita ESCo (Energy Service Company), sul modello del progetto ideato dalla Provincia di Genova (http://www.ilcambiamento.it/bioedilizia/condomini_intelligenti_genova.html)

865) Aderire alla Campagna di diagnosi energetica gratuita per la mappatura energetica dei condomini portata avanti sul territorio da Domotecnica in collaborazione con gli enti locali che hanno aderito al Patto europeo dei sindaci

866) Organizzare a Terracina una tappa di Sostenibil.Mente, la mostra itinerante sulla sostenibilità domestica

867) Istituire un’associazione per la riduzione dei costi di riscaldamento e condizionamento

868) Promuovere la diffusione, nelle famiglie, dei contatori elettrici con display ben visibili, che limitano i consumi di energia (http://www.contacorrente.it)

869) Promuovere tra i cittadini l’installazione di analizzatori di rete monofase, che consentono di capire quanta energia elettrica si sta consumando

870) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo delle prese intelligenti che permettono di monitorare i consumi degli elettrodomestici su base oraria, giornaliera, mensile o annua, creando un report con le emissioni di CO2

871) Promuovere tra i cittadini l’acquisto di cucine ad induzione elettromagnetica, soprattutto tra chi ha eventualmente attivato impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili (fotovoltaico o minieolico)

872) Tutelare il più possibile le falde idriche

873) Contrastare il fenomeno dell’abbassamento delle falde freatiche

874) Contrastare la salinizzazione delle falde acquifere

875) Contrastare l’avanzamento del cuneo salino

876) Calcolare l’impronta idrica dell’Ente (cioè i suoi consumi idrici annui) e ridurne progressivamente l’entità

877) Campagna informativa per la cittadinanza su come ridurre i consumi idrici domestici

878) Analisi e monitoraggio, in collaborazione con Acqualatina, delle eventuali dispersioni idriche presenti sul territorio

879) Promuovere, come in California, le cisterne per l’acqua il cui serbatoio è collegato, tramite un’applicazione digitale, ad un servizio meteo via Internet che consente di svuotare la cisterna stessa quando un violento temporale sta per abbattersi sulla località. In questo modo la cisterna è pronta per accogliere una nuova scorta d’acqua

880) Campagna informativa sulla riduzione dei consumi di carne e dei suoi derivati, in quanto non consentono una gestione sostenibile delle risorse idriche

881) Promuovere la diffusione nelle famiglie dei dispositivi che collegano la lavatrice alla fonte d’acqua calda domestica (caldaia, pannelli solari, termo camini), permettendo un notevole risparmio di energia elettrica che la lavatrice utilizzerebbe ad ogni lavaggio per riscaldare l’acqua attraverso la serpentina (http://www.saveelen.com/come-risparmiare-energia-elettrica.html)

882) Promuovere tra i cittadini i lavaggi in lavatrice a basse temperature, passando da 40 a 30 gradi

883) Quando sarà commercializzata anche in Italia, promuovere tra i cittadini l’acquisto di Swash, la lavatrice in grado di trattare e disinfettare un capo di abbigliamento in soli 10 minuti senza l’impiego di prodotti chimici

884) Promuovere la diffusione nelle famiglie di dispositivi anti spreco dell’acqua quando si effettuano le docce (https://terracinasocialforum.wordpress.com/2012/05/03/acqua-un-dispositivo-anti-spreco-controlla-il-consumo-nella-doccia)

885) Promuovere l’utilizzo dell’acqua con cui si è bollita la pasta per lavare i piatti alla fine del pasto

886) Promuovere l’utilizzo di bacinelle per raccogliere l’acqua con cui ci si è lavati le mani, o con cui si sono lavate le verdure, per scaricare il wc

887) Promuovere l’utilizzo di spazzolini da denti con manico riutilizzabile, dei quali si buttano via solo le setole

888) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo del dentifricio in polvere

889) Promuovere l’hypermiling, cioè l’uso coscienzioso dell’automobile per risparmiare carburante e ridurre l’usura del veicolo

890) Promuovere tra i cittadini la consultazione di https://green-driving.jrc.ec.europa.eu/#, il sito che consente di valutare gli effetti delle proprie scelte di guida

891) Installare sulle autovetture e gli altri mezzi di trasporto comunali la centralina elettronica che limita l’impiego aggressivo dell’acceleratore

892) Promuovere tra i cittadini l’installazione di tale centralina sui propri mezzi di trasporto

893) Aderire alla distribuzione di incentivi per l’installazione, sugli autoveicoli, di impianti a metano o GPL (ICBI – Iniziativa Carburanti Basso Impatto)

894) Vigilare sull’attuazione del decreto del Ministero dell’Ambiente n. 31/2015 per la messa in sicurezza e la bonifica dei punti vendita di carburanti

895) Controllare il rispetto, da parte dei distributori di carburante, della normativa vigente in materia di smaltimento delle acque reflue e di utilizzo degli impianti di depurazione

896) Promuovere i GAI (Gruppi di acquisto ibrido), per l’acquisto a prezzi convenienti di auto ibride

897) Promuovere i gruppi d’acquisto di automezzi sostenibili (elettrici, a metano)

898) Campagna informativa sulla possibilità ed i vantaggi di far passare la propria auto con motore tradizionale alla trazione elettrica

899) Introdurre sgravi fiscali sui tributi locali per i meccanici che offrono, nelle loro officine, il passaggio alla trazione elettrica per le auto con motore tradizionale

900) Utilizzare le colonnine di ricarica delle auto elettriche per promuovere l’Internet delle cose

901) Utilizzare, per i mezzi di trasporto urbano, bioetanolo derivante da scarti agricoli (http://mobilita.ecoseven.net/trasporti/bioetanolo-come-carburante-per-autobus-pm10-abbattute-del-60)

902) Promuovere tra le imprese locali la certificazione ambientale ISO 14001

903) Promuovere tra le attività produttive l’adesione alla certificazione EMAS

904) Introdurre nei bandi di gara criteri premianti per le imprese che rispettano gli standard previsti dagli indicatori di responsabilità sociale d’impresa

905) Coinvolgere i gestori delle discoteche in un progetto di ecosostenibilità, sul modello del progetto “Notti verdi” della Regione Emilia Romagna (https://terracinasocialforum.wordpress.com/2012/05/23/discoteche-ecosostenibili-il-rispetto-per-lambiente-si-diffonde-ballando)

906) Utilizzare le pecore come tosaerba per i giardini pubblici e le aree verdi comunali, sul modello di quanto realizzato dalla fabbrica di Cassinetta di Biandronno (Varese)

907) Prevedere che il servizio di manutenzione e cura delle aree verdi sia effettuato con macchinari a basse emissioni di CO2, utilizzando meno fertilizzanti e pesticidi e favorendo il risparmio delle risorse idriche

908) Promuovere la diffusione del cemento a impatto zero che assorbe CO2

909) Prevedere, per le opere pubbliche comunali, quando sarà commercializzato, l’utilizzo del cemento ecologico che trattiene sostanze nocive come zinco, piombo e cromo (https://terracinasocialforum.wordpress.com/2013/01/29/casa-il-cemento-ecologico-che-tutela-lambiente-e-la-salute-delluomo)

910) Promuovere, tra i privati, l’utilizzo del cemento indicato al punto precedente

911) Promuovere nel settore edilizio l’utilizzo di eco cemento ottenuto da pneumatici fuori uso

912) Promuovere la diffusione di case bioclimatiche che producono più energia di quanta ne consumano

913) Promuovere le case domotiche

914) Promuovere la diffusione della moquette di origine naturale prodotta dalla pianta del ricino (http://casa.ecoseven.net/arredamento/arredamento-ecosostenibile-dalla-pianta-del-ricino-si-ottiene-la-moquette)

915) Promuovere gli ecovillaggi

916) Promuovere l’inserimento sul territorio locale di Zolle, servizio di spesa di prodotti biologici a domicilio che opera su Roma e dintorni

917) Promuovere le attività di consegna a domicilio di prodotti agricoli da coltivazione biologica, sul modello delle Officine Bio (http://www.officinaebio.it/index.php)

918) Promuovere in generale la consegna a domicilio della spesa, in quanto recenti studi dimostrano che riduce l’emissione di CO2 nell’atmosfera rispetto agli spostamenti dei singoli consumatori

919) Far aderire il Comune di Terracina a Cittaslow (https://terracinasocialforum.wordpress.com/2012/05/30/europa-2020-strategia-slow)

920) Far aderire, se lo ritengono opportuno, le scuole al progetto “Orto in condotta” di Slow Food (http://www.ecodallecitta.it/notizie.php?id=111899)

921) Promuovere la coltivazione degli orti sinergici

922) Istituire un bio-distretto

923) Istituire una banca dei semi per la preservazione della varietà biologica e la sicurezza alimentare, e farla aderire alla Rete Italiana Banche del germoplasma per la conservazione Ex Situ della flora spontanea italiana (RIBES)

924) In alternativa al punto precedente, istituire un gruppo locale per la salvaguardia dei semi

925) Aderire alla Rete dei semi rurali

926) Promuovere il recupero di sementi e cultivar tradizionali

927) Organizzare una o più giornate di scambio semi, marze e lieviti

928) Prevedere che gli utenti della biblioteca comunale oltre ai libri possano prendere in prestito i semi di ortaggi che poi restituiranno in primavera ricavandoli dal raccolto dei propri giardini

929) Promuovere il PlantCatching (https://terracinasocialforum.wordpress.com/2013/05/01/plantcatching-da-montreal-il-sito-per-trovare-chi-regala-piante-semi-e-terriccio)

930) Installare serbatoi di accumulo dell’acqua piovana, come strumento utile al risparmio idrico

931) Valutare l’opportunità di recuperare, in tutti gli edifici comunali, l’acqua piovana per riutilizzarla per gli scarichi dei bagni

932) Installare nei bagni degli edifici comunali il doppio scarico per il water, in modo da ridurre i consumi di acqua

933) Erogare contributi alle aziende agricole che recuperano l’acqua piovana e/o usano fonti di energia rinnovabile

934) Promuovere la coltivazione di prodotti agricoli che ottimizzino l’utilizzo della risorsa idrica

935) Prevedere che le concessioni idriche per uso agricolo siano commisurate alla disponibilità della risorsa

936) Promuovere, nel settore agricolo, l’equilibrio fra aree coltivate e aree a maggese

937) Aumentare le aree verdi per favorire l’alimentazione delle falde idriche riducendo l’impermeabilizzazione dei suoli

938) Aumentare nel corso del tempo la superficie di aree verdi pro capite

939) Realizzare un giardino pubblico nel quartiere Calcatore

940) Realizzare un giardino pubblico nel quartiere tra la stazione ferroviaria e l’ospedale

941) Introdurre sgravi fiscali per i cittadini che si prendono cura degli spazi pubblici

942) Recuperare i suoli agricoli abbandonati

943) Dare attuazione al progetto del Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari ed Ambientali dell’Università degli Studi di Perugia, in collaborazione con CIPAG, che punta a recuperare le aree degli svincoli stradali presenti sul territorio, tramite piantagioni per la produzione di biomassa legnosa o piantagioni per la produzione di legname di pregio, oppure tramite la realizzazione di “isole di bellezza paesaggistica” o di “isole di conservazione della biodiversità vegetale”, oppure ancora mediante la realizzazione di sistemi naturali di raccolta delle acque

944) Realizzare dei giardini verticali, irrigati con un sistema di recupero dell’acqua piovana, sui piloni delle strade sopraelevate, in modo da contrastare l’inquinamento atmosferico e ridurre le emissioni di CO2

945) Valutare l’opportunità di effettuare il servizio di pulizia di marciapiedi e strade con il servizio Green Graffiti. Un getto d’acqua ad alta pressione lava via lo sporco lasciando un impronta sulla strada, che può essere il logo o il marchio di un’azienda (info: www.greengraffiti.it)

946) Utilizzare, per la pulizia delle strade cittadine, le spazzatrici elettriche silenziose e non inquinanti adoperate dal Comune di Ferrara (https://terracinasocialforum.wordpress.com/2012/11/17/a-ferrara-arriva-la-pulizia-a-impatto-zero)

947) Utilizzare, per le pulizie degli edifici comunali, detersivi ecologici e, possibilmente, alla spina

948) Preferire per le pulizie degli edifici comunali detergenti che non hanno zeoliti, ma silicato lamellare

949) Promuovere tra la cittadinanza l’utilizzo di detersivi a basso livello di inquinamento

950) Promuovere tra i cittadini l’acquisto di ricariche per prodotti per le pulizie, conservando lo spruzzino. Ciò riduce del 18% i prezzi e del 36% i rifiuti di plastica (fonte: Altroconsumo)

951) Campagna informativa sui prodotti naturali per conservare i vestiti nel guardaroba

952) Utilizzare materiali ecocompatibili e non nocivi per la salute umana negli adeguamenti, manutenzioni e/o ristrutturazioni di tutte le strutture pubbliche e le aree attrezzate comunali

953) Prevedere che il capitolato per le opere pubbliche contempli il riuso dei materiali nelle opere stradali

954) Utilizzare materiali parzialmente riciclati per le manutenzioni stradali

955) Recuperare il fresato d’asfalto, senza considerarlo più un rifiuto speciale, ed imporne l’utilizzo nelle gare d’appalto

956) Utilizzare il polverino da pneumatici per asfaltare le strade comunali. Si tratta di materiali che hanno costi più elevati rispetto agli asfalti tradizionali, ma le maggiori spese iniziali sono ampiamente riassorbite nel tempo grazie alla maggiore durata di queste pavimentazioni e ai minori costi di manutenzione. Inoltre esistono vantaggi economici indiretti derivanti dall’aggiunta del polverino di gomma negli asfalti, quali la maggiore silenziosità, con un taglio dei decibel che va dal 40 all’80%

957) Valutare l’opportunità di utilizzare l’asfalto che si ripara da solo ed assorbe l’inquinamento (https://terracinasocialforum.wordpress.com/2013/06/19/ecoinvenzioni-lasfalto-che-si-ripara-da-solo-e-riduce-linquinamento)

958) Utilizzare i prodotti derivati da pneumatici fuori uso (PFU) per cordoli, spartitraffico, dossi rallentatori e delimitatori di corsie

959) Utilizzare i prodotti derivati da pneumatici fuori uso (PFU) per la protezione e il rivestimento di elementi dell’arredo urbano a rischio impatto come fioriere, rotatorie, aiuole spartitraffico, nonché come fermaruote nei parcheggi o per la realizzazione di marciapiedi, aree pedonali, panchine e parcheggi per le biciclette

960) Utilizzare i prodotti derivati da pneumatici fuori uso (PFU) come materiali isolanti per le ristrutturazioni degli edifici comunali

961) Utilizzare i prodotti in gomma ricavati dalla granulazione degli pneumatici fuori uso come pavimentazione anti trauma dei parchi gioco

962) Utilizzare come materiale per i marciapiedi il DNA Urbano, composto per il 75% da terre di spazzatura, cioè tutto il materiale raccolto durante i lavori di pulizia delle strade (http://www.living24.it/dna-urbano-per-stone-italiana/0,1254,58_ART_5085,00.html)

963) Emanare il Regolamento del verde e del paesaggio urbano

964) Analizzare la distribuzione del verde pubblico sul territorio comunale, in particolare per quanto riguarda quelle zone della città in cui è presente un maggior numero di anziani e bambini

965) Incentivare la piantumazione arborea, per ridurre le emissioni di gas serra, piantando un albero per ogni neonato iscritto all’anagrafe come previsto dalla legge n. 113/1992

966) Valutare l’opportunità di realizzare un piano di forestazione urbana

967) Seguire le “Linee guida per la forestazione urbana sostenibile” dell’ISPRA per l’aumento delle aree verdi in città

968) In particolare, se l’obiettivo è la lotta ai cambiamenti climatici e l’incremento della biodiversità urbana e periurbana, dare preferenza alla creazione di nuove aree boscate; se invece l’obiettivo è l’abbattimento di inquinanti atmosferici o barriere antirumore la scelta progettuale riguarderà principalmente viali e parcheggi

969) Realizzare e gestire un bosco di comunità

970) Organizzare iniziative in occasione della Giornata internazionale delle foreste

971) Individuare aree per il giardinaggio ricreativo

972) Tutelare il più possibile le orchidee selvatiche presenti nel sito di Santo Stefano

973) Invitare il Gruppo Italiano per la Ricerca sulle Orchidee Spontanee ad organizzare iniziative nella nostra città

974) Promuovere le food forests o foreste commestibili (http://www.econewsweb.it/it/2014/nov/28/food-forest-alternativa-a-orto-e-a-giardino-tradizionali.aspx#.VHoSR2cWbXR)

975) Attuare il censimento degli alberi della città

975) Assegnare un indirizzo di posta elettronica, collegato a un codice di identificazione, agli alberi della città, in modo da agevolare la segnalazione di problemi o danni da parte dei residenti

976) Elaborare una cartografia della vegetazione informatizzata, da utilizzare sia come strumento di monitoraggio della vegetazione, sia come riferimento per l’interpretazione dei dati provenienti dai biomonitoraggi condotti attraverso bioindicatori (ad esempio il lichene, il carabide e l’anellide)

977) Redigere il bilancio arboreo, come previsto dalla legge per gli spazi verdi urbani: il sindaco uscente deve rendere noto il saldo fra il numero di alberi trovati e quello degli alberi piantumati durante la consiliatura

978) Individuare e salvaguardare gli alberi monumentali, cioè quegli alberi che per dimensione, rarità botanica, forma e portamento, valore paesaggistico, pregio in termini di architettura vegetale e legame con eventi storici assumono particolare importanza

979) Porre a carico del Comune le spese di manutenzione degli alberi monumentali anche se gli stessi sono ubicati in terreni privati

980) Salvaguardare e tutelare gli alberi isolati

981) Alberare i parcheggi pubblici della città (e se possibile obbligare anche i privati a farlo) per lo meno quelli che coprono una superficie superiore ai 500 mq

982) Stabilire nel medio-lungo termine una percentuale di aumento delle alberature presenti sul territorio comunale

983) Incrementare il greening urbano con alberature stradali e realizzazione di piccoli spazi di verde interstiziale ricavabili all’interno delle aree urbane più strutturate

984) Aumentare le alberature stradali, le quali, oltre a favorire l’ombreggiamento e a contrastare i cambiamenti climatici, migliorano l’estetica di una via o di un quartiere

985) Aderire al progetto Parchi per Kyoto in Comune, mediante il quale le amministrazioni comunali possono realizzare interventi di forestazione volti a dar vita ad aree verdi urbane

986) Promuovere le attività di Plant for the planet, l’associazione di bambini che attraverso la piantumazione di nuovi alberi, si propone di promuovere la consapevolezza verso i cambiamenti climatici

987) Individuare zone di rimboschimento con alberi ad alto fusto

988) Coinvolgere i privati per aumentare le aree boscate della città

989) Installare uno o più percorsi vita, o altri percorsi fitness, nelle aree verdi pubbliche

990) Istituire, sul modello realizzato dal Comune di Colorno (PR), il progetto “Riciclalbero”, in base al quale gli alunni delle scuole elementari realizzano gli addobbi degli alberi di Natale sistemati nelle vie della città raccogliendo e rielaborando materiale di recupero che avevano in casa (lattine, cannucce, imballi, ecc.). Alla fine delle festività gli alberi vengono donati ai cittadini che ne avranno fatto preventivamente richiesta

991) Dare la precedenza, per la piantumazione arborea, a piante che hanno proprietà detossicanti, riducendo particolato, polveri sottili ed inquinamento, nell’ambito della flora locale

992) Affidare a privati la manutenzione di tutte le aree destinate a verde pubblico, tutelandole con un adeguato servizio di controllo e vigilanza e dotandole di giochi per bambini non pericolosi per la loro salute, sostituendo quelli ormai usurati e privilegiando i giochi in legno. I privati che si occuperanno della manutenzione la effettueranno a titolo gratuito: il ritorno economico sarà la relativa pubblicità. In tal modo i privati saranno spinti a mettersi in competizione tra di loro

993) Coinvolgere bambini e ragazzi nella progettazione degli spazi verdi urbani

994) Coinvolgere gli istituti scolastici in progetti di cura, con finalità didattiche, di aiuole e aree verdi pubbliche

995) Installare servizi igienici in tutti i parchi pubblici

996) Collaborare al progetto http://www.playgroundaroundthecorner.it, per la mappatura dei parchi pubblici dotati di giochi per bambini

997) Realizzare i parchi giochi inclusivi, dove tutti i bambini possono giocare insieme, compresi i bambini ipovedenti o disabili, in quanto privi di barriere architettoniche e con giochi il più possibile accessibili e fruibili

998) Per la tutela del verde pubblico, utilizzare Infragram, la macchina fotografica a raggi infrarossi in grado di valutare lo stato di salute delle piante (http://www.tuttogreen.it/fotografare-le-piante-per-sapere-se-stanno-bene)

999) Aumentare il verde cittadino per ridurre l’impatto delle future ondate di calore

1000) Aumentare nel corso degli anni la percentuale di territorio comunale destinata a verde pubblico

1001) Effettuare con maggior frequenza la potatura dei rami dei pini, anche al fine di evitare danni a persone o cose derivanti dalle cadute di rami o di pigne

1002) Evitare potature, messe a dimora ed altre operazioni di manutenzione quando la fioritura è in corso, ed eseguirle preferibilmente di notte e in giornate poco ventose

1003) Evitare le potature drastiche dei rami degli alberi, in quanto potrebbero provocare marciume e conseguenti cadute

1004) Prevenire, con adeguate potature, chiome troppo estese degli alberi, i quali potrebbero cadere per forte vento

1005) Evitare il più possibile la tranciatura delle radici principali degli alberi con lavori di scavo eseguiti senza criterio

1006) Consentire agli alberi di avere un apparato radicale profondo ed esteso, adeguato alle dimensioni del fusto e della chioma dell’albero stesso

1007) Istituire un apposito numero per la ricezione di SMS da parte dei cittadini che segnalano la presenza di eventuali rami pericolanti o alberi in cattive condizioni

1008) Monitoraggio continuo degli alberi sui marciapiedi per verificare se sono affetti da eventuali malattie o dalla presenza di parassiti

1009) Effettuare controlli sulla salute degli alberi con il metodo VTA (Visual Tree Assessment)

1010) Utilizzare per i prati dei giardini pubblici le macroterme, che sono piante erbacee che necessitano di poca acqua per l’irrigazione

1011) Utilizzare nelle aree verdi pubbliche piante erbacee perenni a bassa manutenzione e ridotti consumi idrici

1012) Realizzare dei dry garden, cioè giardini resistenti alla siccità

1013) Promuovere tra i cittadini la realizzazione di giardini a bassi consumi idrici

1014) Per ridurre i consumi idrici legati all’irrigazione dei giardini pubblici, installare Hydros (http://www.greenstyle.it/hydros-il-sistema-di-irrigazione-che-taglia-costi-e-sprechi-100258.html) o altri sistemi simili

1015) Valutare l’opportunità di installare nelle aree verdi il sistema Waterboxx, che consente di accumulare acqua piovana, di condensa o umidità, in una cisterna contenitrice che poi viene rilasciata gradualmente nel terreno circostante. In questo modo, una breve pioggia di 10 minuti può assicurare scorte d’acqua sufficienti per mesi e tutta l’irrigazione necessaria

1016) Utilizzare nelle aree verdi, laddove possibile, l’irrigazione a goccia e la microaspersione

1017) Utilizzare per le aree verdi comunali l’app taglia sprechi per l’irrigazione (http://www.ansa.it/web/notizie/canali/energiaeambiente/acqua/ultimenews/2015/04/28/anbi-irrigare-i-campi-con-nuova-app-taglia-sprechi_811806cd-08d4-4f38-94a3-27723c2a7724.html)

1018) Promuovere tra gli agricoltori l’acquisto del software messo a punto per rilevare anche la più piccola perdita di acqua in un sistema di irrigazione a pompe elettriche e di inviare una segnalazione con un sms

1019) Piantare, nei giardini pubblici, la buddleja o albero delle farfalle, che oltre ad attrarre le farfalle, ha la caratteristica di rigenerare il suolo, rendendolo fertile e facendolo tornare in buona salute

1020) Sperimentare Greenboxx, il vaso biodegradabile per piantare gli alberi in terreni con poca acqua (https://terracinasocialforum.wordpress.com/2014/05/25/ecoinvenzioni-il-vaso-che-fa-nascere-gli-alberi-nel-deserto)

1021) Potenziamento del servizio di lotta al randagismo acquistando eventualmente un’unità mobile veterinaria di sterilizzazione

1022) Potenziamento del canile municipale e suo trasferimento in una sede più grande e meglio attrezzata

1023) Dotare il canile municipale, dopo averlo trasferito ed allargato, di un’area dedicata ad asilo per cani, gatti e/o altri animali domestici, nel quale residenti e turisti potranno lasciare momentaneamente i propri animali d’affezione

1024) Organizzare eventi per promuovere l’adozione dei cani del canile municipale

1025) Aderire al progetto “Adotta un nonno” di ENPA e Trova la zampa, che prevede assistenza veterinaria gratuita per coloro che adottano cani di età superiore a 6 anni (http://www.lifegate.it/persone/news/perugia-assistenza-veterinaria-gratuita-per-chi-adotta-un-cane-anziano)

1026) Erogare contributi economici per chi adotta un cane dal canile municipale

1027) Introdurre sgravi fiscali per i cittadini che adottano un cane del canile municipale

1028) Realizzare, sul sito Internet del Comune, una pagina dedicata all’adozione dei cani del canile municipale, con la pubblicazione delle foto degli animali presenti nella struttura ed una descrizione delle loro caratteristiche

1029) Creare il sito Internet del canile municipale con le schede dei cani e dei gatti ospiti

1030) Realizzare un’apposita app per cellulari per favorire l’adozione dei cuccioli di cane abbandonati, sul modello di quanto realizzato dal Comune di Milano

1031) Una volta attivato l’asilo per animali domestici, attivare il “dogbus”, cioè un apposito servizio di trasporto con cui l’animale sarà prelevato a casa e riportato

1032) Valutare l’opportunità e la convenienza di attivare un servizio di dogsitter comunale

1033) Promuovere il pet sharing, nei casi in cui non è possibile tenere con sé cani e gatti, ad esempio in occasione di viaggi o vacanze: gli animali vengono affidati a persone che fanno parte della rete

1034) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo delle app per cellulari che consentono, quando si va in vacanza, di lasciare il proprio animale domestico a famiglie che lo ospitano

1035) Promuovere la diffusione del cane di quartiere, per ridurre il numero di cani nel canile, e di eventuali colonie feline, come misura di contrasto alla presenza sul territorio di topi

1036) Organizzare un Dog Day, una giornata per bambini e adulti dedicata al cane

1037) Installare sui muri vicino ai negozi le maniglie per il dog parking

1038) Campagna informativa su come far sentire al sicuro i cani e gli altri animali domestici quando vengono esplosi botti e fuochi d’artificio in occasione del Capodanno o di altre festività

1039) Adottare un piano di tutela e controllo delle colonie feline

1040) Realizzare e tenere costantemente aggiornata l’anagrafe delle colonie feline

1041) Introdurre obblighi di riduzione della velocità per i veicoli in prossimità delle colonie feline

1042) Promuovere l’anagrafe felina realizzata dall’Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani (ANVI)

1043) Organizzare iniziative in occasione della Giornata nazionale del gatto

1044) Campagna informativa su come mettere in sicurezza i balconi, per impedire che i gatti possano cadere e farsi male

1045) Campagna contro l’abbandono dei cani e di altri animali domestici o d’affezione nei mesi estivi

1046) Organizzare iniziative in occasione della Giornata contro l’abbandono degli animali

1047) Campagna informativa su come comportarsi in caso di ritrovamento di animali domestici abbandonati

1048) Campagna informativa su come comportarsi in caso di animali vittime di incidenti stradali

1049) Campagna informativa sull’obbligo di prestare soccorso agli animali, domestici e non, coinvolti in incidenti stradali

1050) Campagna informativa su come soccorrere cani investiti dalle auto

1051) Istituire un apposito numero per segnalare gli incidenti avvenuti per strada agli animali domestici ed avere immediato soccorso

1052) Campagna informativa sulle malattie degli animali domestici

1053) Campagna informativa sui parassiti degli animali domestici

1054) Campagna informativa sulla leishmaniosi

1055) Campagna informativa sull’erlichiosi canina

1056) Campagna informativa sugli alimenti che sono tossici per gli animali domestici

1057) Campagna informativa sul riconoscimento dei difetti di andatura dei cani per intercettare eventuali patologie ortopediche

1058) Campagna informativa sul pericolo che rappresentano le processionarie per i cani

1059) Campagna informativa sul pericolo che rappresentano i cosiddetti “forasacchi” per i cani

1060) Campagna informativa sul carattere e l’educazione delle varie razze di cani

1061) Promuovere la realizzazione di corsi di addestramento che insegnano al padrone la gestione del proprio cane

1062) Organizzare mostre feline e canine

1063) Promuovere le donazioni di sangue di cani e gatti

1064) Campagna informativa sulle piante da appartamento che possono risultare pericolose per gli animali domestici

1065) Campagna informativa sulla pericolosità per cani e gatti delle piante di oleandro

1066) Campagna informativa sulla tossicità per i cani della pianta da giardino Cycas Revoluta

1067) Rimuovere dalle aree verdi pubbliche frequentate da cani eventuali esemplari di Cycas Revoluta

1068) Campagna informativa sul rischio che rappresenta per i cani lo xilitolo

1069) Campagna informativa sulla pericolosità per i gatti dell’erba gatta

1070) Organizzare iniziative in occasione del Gatto Nero Day

1071) Campagna informativa sulla sicurezza degli animali trasportati negli autoveicoli

1072) Campagna informativa per ricordare di evitare di lasciare animali domestici in autoveicoli parcheggiati sotto il sole

1073) Campagna informativa sulla sterilizzazione di cani e gatti

1074) Introdurre, come a Piacenza, l’obbligo per i proprietari dei cani di pulire anche la pipì dei loro animali

1075) Prevedere, come ha fatto il Comune spagnolo di Trigueros del Valle, che cani e gatti siano “cittadini non umani”

1076) Introdurre la possibilità, per i cittadini, di adottare aree per i cani, come fatto dal Comune di Roma (http://ecodallecitta.it/notizie.php?id=381586)

1077) Realizzare nei giardini pubblici aree di sgambo per i cani

1078) Organizzare mostre cinofile

1079) Ospitare gare di dog agility

1080) Realizzare campagne informative sull’anagrafe canina e sulla microchippatura dei cani

1081) Richiedere costantemente alla ASL informazioni sul numero dei cani iscritti all’anagrafe canina

1082) Prevedere che la Polizia Municipale controlli che non siano dimenticati cani nelle auto parcheggiate con i finestrini chiusi

1083) Campagna informativa sul rischio che rappresentano i sacchetti di plastica (ad esempio, buste di patatine e snack) per cani e gatti, i quali potrebbero rimanere soffocati o ingerirli

1084) Elaborare un regolamento per l’accesso degli animali domestici in uffici e/o locali aperti al pubblico

1085) Elaborare un regolamento per l’accesso al mare degli animali domestici

1086) Realizzare una mappatura delle specie animali presenti sul territorio

1087) Organizzare i BioBlitz, eventi di 24 ore in cui un team di scienziati volontari, famiglie, studenti, insegnanti ed altri membri della comunità lavorano insieme in natura, per trovare ed identificare il maggior numero possibile di piante, animali, funghi e microrganismi

1088) Organizzare corsi ed iniziative di biowatching

1089) Promuovere tra la cittadinanza l’adesione al progetto Citizen science monitoring (CSMON-LIFE), che mira proprio al coinvolgimento dei cittadini nella raccolta di dati ed informazioni per la tutela della biodiversità

1090) Aderire al progetto LIFE MIPP (Monitoring of insects with public participation) del Corpo Forestale dello Stato (http://www.scienze-naturali.it/ambiente-natura/entomologia/progetto-life-mipp-ce-bisogno-anche-di-te)

1091) Predisporre procedure di intervento per aiutare i cittadini che soccorrono animali liberi in difficoltà

1092) Emanare regolamenti e/o ordinanze sindacali che vietano e sanzionano l’utilizzo di esche e bocconi avvelenati

1093) Aderire al progetto europeo “Life Pluto” che prevede l’utilizzo di cani addestrati a trovare esche avvelenate in prati e boschi

1094) Istituire un nucleo del Corpo di Polizia Municipale dedicato all’applicazione di regolamenti e ordinanze comunali sugli animali

1095) Campagna informativa mirata per i bambini delle scuole elementari sulle caratteristiche comportamentali dei cani e su come relazionarsi con loro

1096) Promuovere il progetto “Piccole zampe crescono” dell’Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani (ANVI) per insegnare ai bambini a scuola le regole di un corretto comportamento con i cuccioli di cane o gatto che vivono in casa

1097) Organizzare corsi di formazione cinofila rivolti ai cittadini

1098) Campagna di educazione sanitaria sul corretto rapporto uomo/animale/ambiente rivolta alla varie fasce di età

1099) Consentire di viaggiare sui mezzi pubblici con gli animali domestici

1100) Campagna di riduzione della presenza di pappataci per la prevenzione della leishmaniosi

1101) Campagna informativa sulla corretta profilassi degli animali domestici

1102) Campagna informativa sulle malattie tipiche degli animali domestici

1103) Predisporre il catasto dei terreni che sono stati oggetto di incendi, come previsto dalla legge n. 353/2000

1104) Potenziare le attività di prevenzione degli incendi estivi, eventualmente organizzando dei campi antincendi boschivi aperti a volontari e studenti

1105) Per contrastare gli incendi boschivi, elaborare un piano di coordinamento di tutte le forze che vengono impegnate per il loro spegnimento (Vigili del Fuoco, Guardia Forestale, Protezione Civile, Polizia Municipale), affinché agiscano in maniera sinergica

1106) Campagna informativa per i cittadini su che cosa fare per segnalare incendi boschivi

1107) Coinvolgere gli aeroclub locali in attività di vigilanza del territorio per la prevenzione degli incendi estivi

1108) Campagna informativa sulla prevenzione degli incendi boschivi

1109) Utilizzare i tabelloni luminosi presenti sul territorio per fornire informazioni ai cittadini su come comportarsi in caso di avvistamento di incendi boschivi

1110) Utilizzare i droni per la tutela del territorio (contrasto all’abusivismo edilizio, prevenzione incendi boschivi, individuazione discariche abusive, individuazione tetti in Eternit, controllo delle coste e del mare, ecc.)

1111) Introdurre, per le attività di prevenzione degli incendi boschivi i contratti di responsabilità con le associazioni di volontariato o con le cooperative, in base ai quali il compenso aumenta in modo inversamente proporzionale all’ampiezza della superficie percorsa dal fuoco: più integro mi restituisci il territorio a fine stagione più remunerazione prendi e viceversa

1112) Per ridurre la diffusione e l’intensità degli incendi, realizzare “barriere” di cipressi, in quanto sono piante che resistono agli incendi

1113) Per prevenire gli incendi boschivi, obbligare i proprietari di lotti a tenere in ordine la vegetazione al fine di evitare il propagarsi di eventuali fiamme

1114) Per prevenire gli incendi boschivi, ridurre l’accumulo di materiale legnoso a rischio

1115) Per prevenire gli incendi boschivi, creare aree attraverso cui il fuoco stenti a propagarsi

1116) Nel periodo estivo, effettuare un continuo e costante controllo delle sterpaglie ai lati delle strade, provvedendo immediatamente ai relativi tagli di erba, onde evitare che automobilisti distratti possano provocare incendi gettando mozziconi di sigaretta

1117) Non utilizzare diserbanti chimici per tagliare erbe e sterpaglie ai bordi delle strade, adottando semmai la tecnica eco-sostenibile del pirodiserbo

1118) Per la manutenzione delle aree verdi utilizzare pratiche di diserbo naturale (sale, aceto), oppure il pirodiserbo o gli schiumogeni che utilizzano oli vegetali e zuccheri mescolati ad acqua calda

1119) In alternativa al pirodiserbo, utilizzare per gli interventi per la manutenzione delle aree verdi i macchinari realizzati dall’Università di Pisa (http://www.salviamoilpaesaggio.it/blog/2015/04/il-controllo-della-flora-spontanea-con-mezzi-fisici-e-possibile-e-vantaggioso)

1120) Promuovere l’utilizzo nel settore agricolo dei macchinari citati nel punto precedente

1121) Preferire in ogni caso lo sfalcio al diserbo, in quanto con quest’ultimo le scarpate vengono esposte a frane, i paesaggi vengono snaturati, si assottiglia la biodiversità, si interrompe la catena alimentare di molti animali, si favorisce la crescita di piante invasive formando dei prati con un apparato radicale molto ridotto

1122) Evitare il diserbo, dando preferenza allo sfalcio, della vegetazione lungo i fossi, in quanto depura e rallenta l’acqua, limitando i rischi di esondazione

1123) Tutelare il più possibile le cosiddette “fasce tampone”, cioè le fasce erbose spontanee a contatto con i campi, le quali limitano i danni derivanti da sostanze nocive e difendono la diversificazione delle produzioni agricole, la biodiversità, la fruizione estetica del paesaggio agrario

1124) Evitare l’utilizzo di diserbanti chimici nelle fasce tampone, in quanto si perde il grado di evoluzione delle cenosi (per raggiungere lo stato di prato stabile occorrono almeno una quindicina d’anni), che vengono riportate alla fase pioniera iniziale, con scarsi vantaggi per l’agricoltore che, invece di limitare l’aggressione delle infestanti sulle colture, ne aumenta la potenzialità sostituendo cenosi stabili, costituite da specie non invasive, con comunità di piante annuali, dotate di alta capacità di infestazione e resistenti ai diserbanti

1125) Vietare l’uso di sostanze chimiche durante gli interventi per la manutenzione del verde pubblico, soprattutto in prossimità delle scuole

1126) Vietare l’uso di sostanze chimiche durante gli interventi per la manutenzione degli impianti sportivi

1127) Monitoraggio continuo dell’inquinamento atmosferico e balneare

1128) Apporre sul litorale pannelli informativi, come previsto dalle norme comunitarie, con tutte le informazioni sulla qualità delle acque, i dati degli ultimi prelievi e le possibili criticità della spiaggia stessa

1129) Divulgare informazioni sulla qualità dei singoli tratti di mare, secondo la media degli ultimi quattro anni di prelievi (qualità scarsa, sufficiente, buona, eccellente), come prevede la vigente direttiva sulle acque di balneazione

1130) Fornire i dati sulle analisi delle acque al portale delle acque di balneazione del Ministero della Salute (http://www.portaleacque.salute.gov.it/PortaleAcquePubblico/home.do)

1131) Inserire sul sito Internet del Comune il link ai dati dell’ARPA Lazio sulle analisi delle acque di balneazione

1132) Installazione di centraline mobili e fisse per il monitoraggio dell’inquinamento ambientale causata da polveri sottili e agenti inquinanti

1133) Valutare anche la presenza di biossido di azoto e ozono

1134) Rendere pubblici, sul sito Internet del Comune, i risultati di tale attività di monitoraggio

1135) Pubblicare i dati dell’inquinamento atmosferico anche sui tabelloni elettronici presenti in città

1136) Lavare le strade dopo le piogge con sabbia sahariana, per ridurre l’inquinamento da polveri sottili

1137) Ridurre le emissioni di polveri sottili da copertoni, freni e usura del manto stradale

1138) Ridurre numero e dimensioni dei veicoli di trasporto privati per contrastare le emissioni di polveri sottili

1139) Per contrastare l’inquinamento da polveri sottili, valutare l’opportunità di installare la “smog-free tower” (http://www.econewsweb.it/it/2016/05/18/smog-free-tower-aspirapolvere-smog/#.Vzw-anrAN8E)

1140) Aderire alla campagna di misurazione iSPEX-EU per il monitoraggio della qualità dell’aria

1141) Promuovere tra i cittadini l’adesione a http://airqualityegg.com, una comunità internazionale di persone che rileva l’inquinamento atmosferico attorno alla propria residenza

1142) Promuovere tra i cittadini l’acquisto della sciarpa antismog che non solo protegge l’organismo dall’inalazione di sostanze nocive, ma rileva e trasmette i dati raccolti sull’inquinamento

1143) Monitorare continuamente i dati dell’inquinamento atmosferico, anche adottando, in base agli stessi, provvedimenti di blocco del traffico

1144) Realizzare una banca dati statistica con i dati rilevati

1145) Utilizzare i droni per le rilevazioni dell’inquinamento atmosferico

1146) Valutare l’opportunità di acquisire un drone acquatico per la raccolta di dati ambientali sulla qualità delle acque, marine e dei corsi d’acqua

1147) Monitorare l’inquinamento atmosferico al porto derivante dal passaggio delle imbarcazioni

1148) Promuovere iniziative di citizen science, ad esempio i cittadini che monitorano l’inquinamento dell’aria

1149) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo delle app per cellulari che consentono di misurare l’inquinamento atmosferico

1150) Aderire alla Rete Nazionale per l’Aria, una piattaforma per l’approfondimento delle conoscenze, lo scambio di informazioni e la condivisione di strumenti, per tutelare la qualità dell’aria e promuovere la partecipazione alle decisioni pubbliche connesse a tale bene (http://www.cittadiniperlaria.org/node/10)

1151) Promuovere tra cittadini e associazioni l’adesione alla Rete Nazionale per l’Aria

1152) Campagna di sensibilizzazione dei cittadini sulle buone abitudini da mettere in atto per contribuire a ridurre gli inquinanti immessi in atmosfera

1153) Realizzare zone d’aria pura sul modello di quanto attuato dal Comune di Torino (http://www.greenme.it/informarsi/ambiente/21003-pure-air-zone-torino)

1154) Utilizzare le api per monitorare la qualità ambientale, sul modello di quanto attuato dal Comune di Bassano del Grappa (http://www.greenme.it/informarsi/citta/16277-milione-api-qualita-ambientale-veneto)

1155) Ridurre il più possibile il numero di giorni di sforamento dei limiti previsti per il livello massimo di Pm 10

1156) Per valutare il livello di inquinamento atmosferico, analizzare i licheni presenti sul territorio, i quali, non avendo barriere selettive, assorbono le sostanze velenose presenti nell’aria, in particolare i metalli pesanti

1157) Utilizzare, una volta messa a punto la metodologia operativa, gli integroni di classe 1 per effettuare rilevazioni di precisione sul livello di inquinamento dell’ecosistema locale, al fine di valutare velocemente lo stress ambientale ed i rischi per la salute umana derivanti dall’inquinamento di terreni e corsi d’acqua

1158) Utilizzare gli integroni di classe 1 per valutare la presenza nell’ambiente di antibiotici provenienti da allevamenti

1159) Utilizzare gli integroni di classe 1 per valutare la presenza nell’ambiente di pesticidi

1160) Presentare un progetto per ottenere un finanziamento europeo nell’ambito degli obiettivi “Horizon 2020” per avviare un percorso condiviso con gli agricoltori della zona per sostenere (anche economicamente) la riduzione dell’uso dei pesticidi

1161) Valutare l’opportunità di parametrare le tasse sui parcheggi su quanto è inquinante l’auto

1162) Approvare un nuovo piano per le emissioni elettromagnetiche

1163) Attuare politiche di difesa della costa

1164) Indizione di una conferenza di servizi con Ministero dell’Ambiente, Regione Lazio, Provincia di Latina e Comuni del bacino imbrifero per la prevenzione e la lotta all’inquinamento del mare

1165) Ospitare la Goletta Verde di Legambiente fornendole tutta l’assistenza possibile

1166) Ospitare la nave Rainbow Warrior III di Greenpeace

1167) Ospitare le navi dell’associazione Sea Shepherd

1168) Rispettare i parametri previsti dalla normativa riguardo alle caratteristiche chimiche, fisiche e batteriologiche dell’acqua del litorale

1169) Intensificare i controlli sugli scarichi delle aziende agricole, con analisi chimico-batteriologiche

1170) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale degli oceani

1171) Istituire un Comitato di gestione della spiaggia

1172) Riconoscere gli stabilimenti balneari come presidi del territorio, in quanto lo raccontano e lo tutelano, ne condividono e ne diffondono le tradizioni grazie alla gestione da parte di gente del posto

1173) Promuovere tra gli operatori balneari il progetto “Lidi Ecosostenibili”, che mira a consentire agli stabilimenti di coniugare l’offerta turistica con scelte innovative in tema di tutela, conservazione e gestione del territorio, di gestione del ciclo dei rifiuti e delle acque, di rispetto della quiete pubblica ed offerta di servizi e di qualità ricettiva, di scelte avanzate sull’energia rinnovabile, fino ad arrivare ad una enogastronomia di buon livello basata su prodotti tipici e a km zero

1174) Promuovere tra gli operatori balneari l’adesione alla campagna “Mediterraneo da remare” (http://www.fondazioneuniverde.it/iniziative/attivita/20-luglio-mediterraneo-da-remare)

1175) Garantire il più possibile la conservazione e la biodiversità dell’ecosistema marino

1176) Sottoscrivere il Manifesto di Greenpeace e del Coordinamento Pesca dell’alleanza delle Cooperative Italiane contro le trivellazioni petrolifere nel Mediterraneo

1177) Sottoscrivere la carta d’impegni per la qualità dei prodotti del mare

1178) Predisporre un piano di emergenza per eventuali casi di inquinamento dell’acqua marina del litorale

1179) Aderire alla Carta di Livorno, un documento di proposte, elaborate dal Ministero dell’Ambiente, per lo sviluppo della Blue Economy attraverso la strategia marina

1180) Valutare l’opportunità di organizzare, con le autorità competenti, un’esercitazione per le operazioni d’emergenza da effettuare nel caso di perdita in mare di petrolio da parte di petroliere (che spesso fanno capo al porto di Gaeta)

1181) Campagna informativa su come soccorrere uccelli ed altri animali vittime di sversamenti di petrolio

1182) Chiedere che sia vietato il transito di petroliere nelle acque antistanti il territorio comunale ed il loro attracco nei porti di Gaeta e Formia

1183) Chiedere che sia vietato il transito di navi da guerra a propulsione nucleare, o con a bordo armi nucleari, nelle acque antistanti il territorio comunale ed il loro attracco nel porto di Gaeta

1184) Chiedere che sia vietato l’atterraggio negli aeroporti militari limitrofi di aerei con a bordo armi nucleari

1185) Organizzare iniziative in occasione della ricorrenza della tragedia di Chernobyl

1186) Promuovere l’accoglienza di bambini bielorussi ed ucraini per consentire loro di rigenerarsi dalla contaminazione nucleare derivante dall’incidente alla centrale di Chernobyl

1187) Ospitare una tappa del viaggio della barca a vela Mediterranea, che visiterà nei prossimi cinque anni oltre 100 porti del nostro mare, con un laboratorio galleggiante per effettuare progetti di ricerca sull’ecosistema marino e sulla sicurezza della navigazione (http://www.progettomediterranea.com)

1188) Tutelare il più possibile la posidonia presente nel mare di Terracina. La posidonia contrasta l’erosione delle coste assorbendo l’energia delle onde e combatte i cambiamenti climatici ed il riscaldamento globale, perché è in grado di produrre ossigeno e assorbire CO2 in quantità sorprendenti

1189) Per tutelare le praterie di posidonia, posizionare sui fondali blocchi di cemento ecocompatibilecon ganci d’acciaio ripiegati verso il basso, per contrastare la pesca a strascico

1190) Introdurre le boe elettroniche salva fondali, che non rovinano le praterie di posidonia (http://www.adnkronos.com/Archivio/AdnAgenzia/2007/07/03/Cronaca/SARDEGNA-ARRIVA-IN-COSTA-SMERALDA-LA-BOA-SALVAFONDALI_160255.php)

1191) Per tutelare le praterie di posidonia del nostro fondale marino, promuovere, come nel Parco delle Cinqueterre, Mar Park, il sistema d’ormeggio telematico (http://www.parconazionale5terre.it/boe_intelligenti.asp)

1192) Campagna di prevenzione contro la diffusione della Caulerpa taxifolia distichophylla, più nota come “alga killer”, che ricopre tutto il substrato marino, togliendo spazio agli organismi locali, in particolare alla Posidonia, ed interrompendo la catena alimentare

1193) Impedire, in collaborazione con le autorità istituzionali preposte, la pesca di stock in via d’estinzione

1194) Proporre l’istituzione di un “santuario dei cetacei della Riviera d’Ulisse”, sul modello di quello realizzato in Liguria

1195) Una volta istituito il santuario dei cetacei della Riviera d’Ulisse, introdurre un sistema informatico che consente alle navi che lo adottano di seguire rotte che evitano collisioni con le balene

1196) Promuovere, tra la marineria locale, l’utilizzo della specifica app per iPhone per prevenire collisioni con cetacei (https://terracinasocialforum.wordpress.com/2012/05/02/arriva-lapp-per-iphone-che-salva-le-balene)

1197) Applicare nelle nostre acque WhaleSafe, il protocollo di condotta per la salvaguardia dei capodogli

1198) Se la sperimentazione in corso si chiuderà positivamente, promuovere tra la marineria locale l’utilizzo delle reti da posta dotate di sistemi di allarme nel caso vi rimangano impigliati animali di grosse dimensioni come delfini o squali elefante (http://www.e-gazette.it/sezione/tecnologia/mondo-rovescia-calabria-inventa-tecnologia-salva-squali-sms)

1199) Effettuare il monitoraggio dei cetacei con la collaborazione della marineria locale e delle linee di navigazione per le isole pontine

1200) Coinvolgere i pescatori e la marineria locale nell’eventuale individuazione di specie aliene nel nostro mare

1201) Effettuare il monitoraggio delle plastiche galleggianti con la collaborazione della marineria locale

1202) Campagna di sensibilizzazione della cittadinanza sul fenomeno delle microplastiche e delle nanoplastiche che arrivano al mare (o nelle acque interne), entrando nella catena alimentare

1203) Sostenere il progetto Sea Sweeper finalizzato ad impedire che i rifiuti di plastica arrivino in mare trasportati dai fiumi e dai corsi d’acqua

1204) Campagna informativa sui cosmetici che contengono microplastiche

1205) Campagna informativa sulle misure da adottare per ridurre le microplastiche provenienti da lavaggi

1206) Promuovere l’utilizzo di Argo Sentinel, l’app per cellulari che consente di segnalare alle Capitanerie di Porto gli sversamenti in mare di rifiuti o la presenza di macchie oleose

1207) Elaborare, anche in collaborazione con i Comuni vicini, un progetto simile a Life + SMILE, per contrastare il fenomeno dei rifiuti marini (http://ecodallecitta.it/notizie/383404/life–smile-il-progetto-per-contrastare-il-fenomeno-dei-rifiuti-marini)

1208) Monitoraggio sugli stabilimenti balneari affinché non occupino aree loro non affidate in concessione

1209) Istituire un progetto di tutela del litorale sul modello del “litorale partecipato” organizzato, a San Felice Circeo, dall’associazione Kirkos-rap

1210) Pubblicizzare tra la cittadinanza il numero di Goletta Verde di Legambiente (346.0074114) oppure l’e-mail (sosgoletta@legambiente.it) per la segnalazioni di eventuali tubature che scaricano direttamente in acqua o nel caso di avvistamento di liquidi e sostanze sospette in acqua

1211) Far aderire il Comune di Terracina al progetto “I Delfini Guardiani” dell’associazione Marevivo (http://www.marevivo.it/delfini_guardiani.php)

1212) Realizzare, sul modello predisposto dall’Acquario di Genova, il progetto delfini metropolitani, con l’obiettivo di studiare la presenza e le abitudini dei cetacei che frequentano le acque costiere, anche in collaborazione con la marineria dei pescatori locali

1213) Organizzare, con le cooperative dei pescatori, nei periodi di fermo pesca, percorsi scientifico-didattici a bordo delle imbarcazioni

1214) Campagna informativa su come effettuare correttamente attività di whale e dolphin watching

1215) Effettuare controlli nei ristoranti affinché non venga venduto come musciame (prodotto che si ottiene dalla carne dei tonni) il filetto di delfino

1216) Una volta ripristinata la tratta ferroviaria Terracina-Priverno, ospitare il Treno Verde di Legambiente

1217) Potenziare i depuratori comunali e se possibile collegarli ad impianti puliti di irrigazione e simili a seconda dei depuratori

1218) Incentivazione, dove sia possibile, degli impianti di fitodepurazione

1219) Promuovere la realizzazione di biopiscine con impianti di fitodepurazione senza utilizzare cloro per la pulizia

1220) Ripristinare fonti e sorgenti presenti sul territorio comunale

1221) Tutelare il più possibile le fonti e le sorgenti presenti sul territorio comunale

1222) In particolare tutelare la sorgente di Ferocia, le Mole di Barchi e l’Acquasanta, la Fiumetta e la sorgente di Cannito, le sorgenti delle Mole di Leano, le cui acque si disperdono nel Linea, ma potrebbero in un futuro prossimo costituire una preziosa risorsa per la città

1223) Istituire un museo interattivo e multimediale di educazione ambientale

1224) Istituire un Centro di educazione ambientale

1225) Istituire un Centro di educazione alla sostenibilità

1226) Organizzare, nelle scuole di ogni ordine e grado, campagne di sensibilizzazione sul tema della tutela dell’ambiente e del territorio, sulla corretta effettuazione della raccolta differenziata, ecc.

1227) Promuovere tra gli istituti scolastici l’adesione alla Rete per la diffusione delle Buone Pratiche dell’Educazione Ambientale – BPEA (http://www.h24notizie.com/2016/09/educazione-ambientale-e-cittadinanza-attiva-la-rete-prende-piede-tra-gli-studenti-di-latina)

1228) Promuovere tra i cittadini Meteoheroes, l’app per cellulari che insegna ai bambini l’ecologia mediante il gioco

1229) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della natura

1230) Campagna di sensibilizzazione ed informazione nelle scuole di ogni ordine e grado sul tema del riscaldamento globale del pianeta

1231) Organizzare iniziative in occasione della Giornata internazionale dei tropici. I tropici rappresentano il 40% della superficie totale del pianeta e ospitano circa l’80% della biodiversità del mondo e gran parte delle lingue parlate e della diversità culturale

1232) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale per la preservazione dello strato di ozono

1233) Campagna informativa nelle scuole per aumentare la conoscenza da parte degli studenti della fauna e della flora locale

1234) Promuovere l’inserimento nella programmazione didattica e nell’organizzazione scolastica della permacultura, dell’orto sinergico, dei laboratori di autoproduzione, riparazione e recupero delle conoscenze tradizionali locali, della raccolta degli olii esausti e la loro trasformazione in sapone, del compostaggio, della “eco-merenda” con pane e verdura

1235) Promuovere tra gli istituti scolastici il progetto CIP (Children in Permaculture)

1236) Ospitare l’European Permaculture Convergence (EUPC), un ciclo di convegni che si svolge ogni due anni, durante il quale gli esperti di permacultura da tutta Europa condividono i loro saperi, esperienze, metodologie e progetti in permacultura e materie ad essa correlate

1237) Organizzare laboratori didattici per bambini sui lombrichi ed i loro benefici per l’agricoltura

1238) Organizzare iniziative in occasione della Settimana del Pianeta Terra

1239) Promuovere tra gli istituti scolastici l’adesione al progetto di Green Cross Italia “Immagini per la Terra”, che sensibilizza i giovani alle tematiche ecologiche, facendo acquisire loro competenze e conoscenze traducibili in nuove capacità comportamentali più consapevoli e responsabili (http://www.immaginiperlaterra.it)

1240) Estendere ad altre scuole l’adesione ad Eco-Schools, il programma internazionale di certificazione per le scuole che intendono promuovere la sostenibilità attraverso l’educazione ambientale e la gestione ecologica dell’edificio scolastico

1241) Promuovere tra gli istituti scolastici Young Reporters for the Environment, il programma che coinvolge gli studenti delle scuole secondarie nell’indagine sulle tematiche ambientali legate al proprio territorio

1242) Promuovere tra gli istituti scolastici Learning about Forests, il programma utilizza la conoscenza delle foreste per sviluppare, fin dai primi anni di vita, una visione ecologica che favorisca l’assunzione di comportamenti sostenibili

1243) Promuovere l’utilizzo nelle scuole della app Ecoquiz (http://www.achabgroup.it/index.php/news/entry/ecoquiz-per-educare-alla-sostenibilita-in-modo-divertente-con-una-app)

1244) Restituire ai bambini la sensazione di appartenenza alla natura

1245) Aderire al progetto “Equilibri naturali” (http://romanatura.roma.it/educazione-ambientale/equilibri-naturali)

1246) Promuovere tra i bambini l’apprendimento del concetto del sistema ciclico e olistico

1247) Promuovere tra gli istituti scolastici l’adesione al progetto del FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano) “Suolo: un Progetto da scoprire” (http://www.greencity.it/news/8249/il-fai-presenta-i-progetti-per-le-scuole-di-ogni-ordine-e-grado.html)

1248) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale dell’habitat

1249) Salvaguardare il valore “territorio-cultura” come frutto della sedimentazione di fattori storici, sociali ed istituzionali del contesto locale

1250) Promuovere tra i cittadini l’ecologia della mente

1251) Far aderire il Comune di Terracina all’Ora della Terra

1252) Adottare iniziative di sensibilizzazione in occasione della Giornata della Terra

1253) Ospitare un concerto della Green Simphony Orchestra (http://www.agi.it/spettacolo/notizie/green_symphony_orchestra_l_ecologia_sonora_diventa_arte-201501301445-spe-rt10133)

1254) Far aderire il Comune di Terracina all’iniziativa “M’illumino di meno”

1255) Sottoscrivere la Carta di impegni “No al consumo di suolo, Sì al riuso dell’Italia”

1256) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale del suolo

1257) Sottoscrivere il Manifesto per un’alleanza per il suolo delle città e dei comuni europei

1258) Aderire all’Associazione Suolo (http://www.blw.admin.ch/themen/00010/00071/00128/00257/index.html?lang=it)

1259) Valutare se il patrimonio edilizio esistente sia insufficiente rispetto alla crescita della popolazione

1260) Recuperare le case abbandonate nel centro storico evitando nuova cementificazione

1261) Adottare un Piano di governo del territorio che prevede la possibilità di costruire nuovi insediamenti esclusivamente in aree a basso rischio idrogeologico e di alluvionamento

1262) Non consentire assolutamente nuove edificazioni in aree a rischio idrogeologico

1263) Vietare assolutamente i nuovi progetti edilizi che restringerebbero il letto dei fiumi e dei corsi d’acqua causando danni in caso di piene e precipitazioni abbondanti

1264) No alla pulizia dei letti dei fiumi dato che la vegetazione spontanea è di fondamentale importanza per la riduzione del rischio idrogeologico

1265) Promuovere l’istituzione di un Contratto di Fiume per il bacino di Ufente ed Amaseno

1266) Aderire alla Carta Nazionale dei Contratti di Fiume

1267) Promuovere l’istituzione di un Contratto di Foce

1268) Utilizzare boe galleggianti per la fitodepurazione dei canali del territorio

1269) Utilizzare, quando saranno commercializzate, le boe solari che purificano i corsi d’acqua (http://www.ecoseven.net/eco-invenzioni/ecoinvenzione-la-boa-solare-che-purifica-i-fiumi)

1270) Effettuare un monitoraggio periodico di tutte le zone a rischio idrogeologico

1271) Mettere in sicurezza le zone del territorio comunale a rischio idrogeologico

1272) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale per la lotta alla desertificazione e alla siccità

1273) Diminuire il più possibile il soil sealing, l’impermeabilizzazione delle superfici naturali

1274) Delocalizzare eventuali immobili esposti a frane e alluvioni in determinate zone del territorio

1275) Promuovere la manutenzione dei versanti, per ottenere segnali di allerta utili rispetto al possibile verificarsi di eventi franosi e definire un corretto uso delle pratiche agricole

1276) Realizzare opere di consolidamento dei versanti collinari instabili

1277) Attuare il rimboschimento dei versanti più fragili

1278) Sostenere la manutenzione dei fiumi attraverso nuove forme di gestione fluviale basate sullo studio morfologico, morfosedimentario e sull’analisi della dinamica fluviale

1279) Effettuare costantemente una pulizia selettiva dei canali e dei corsi d’acqua che lasci negli alvei una vegetazione allo stato giovanile, la quale svolte un ruolo importante per mitigare il rischio idraulico

1280) Effettuare analisi a scala di bacino considerando, oltre ai corsi d’acqua principali, anche l’immenso reticolo di corsi d’acqua minori (fossi e torrenti), sempre più spesso causa, loro stessi, degli eventi alluvionali peggiori

1281) Predisporre che le vie d’acqua dell’intero bacino idrografico siano tenute libere da rocce e detriti dell’erosione, da depositi di rifiuti, da ponti troppo bassi, da strade, da edifici che ostruiscono gli spazi vicino al fiume

1282) Valutare l’opportunità di realizzare eventuali opere di risagomatura degli alvei fluviali

1283) Ridare spazio alla natura, restituendo al territorio lo spazio necessario per i corsi d’acqua, le aree per permettere un’esondazione diffusa ma controllata, creare e rispettare le “fasce di pertinenza fluviale” (fascia ripariale), adottando come principale strumento di difesa il corretto uso del suolo

1284) Convivere con il rischio idrogeologico, applicando una politica attiva di “convivenza con il rischio” con sistemi di allerta, previsione delle piene e piani di protezione civile aggiornati, testati e conosciuti dalla popolazione

1285) Effettuare una capillare educazione ai pericoli rivolta a tutta la comunità troppo spesso ignara dei rischi idrogeologici presenti sul proprio territorio

1286) Per contribuire alla stabilità idrogeologica del suolo, soprattutto montano e collinare, promuovere le coltivazioni arboree o erbacee perennanti sui pendi

1287) Per prevenire il dissesto idrogeologico, applicare sistemi anti-erosione attraverso l’utilizzo di specie vegetali erbacee associate a micro-organismi del suolo che ne incrementano lo sviluppo radicale, riducendo i tempi di attecchimento della pianta stessa

1288) Utilizzare i sensori satellitari per determinare il rischio di erosione del territorio e contrastare desertificazione e degrado del suolo

1289) Integrare gli interventi di mitigazione del dissesto idrogeologico con le infrastrutture verdi

1290) Per prevenire le frane sul territorio, utilizzare l’ingegneria naturalistica

1291) Coordinare le misure contro il dissesto idrogeologico con il piano cittadino di adattamento al cambiamento climatico

1292) Rafforzare il coinvolgimento dei soggetti attivi nelle politiche per il territorio e le acque

1293) Adottare misure di mitigazione per quanto riguarda il deflusso delle acque che travolgono terreni coltivati

1294) Valutare l’opportunità di realizzare casse di espansione o vasche di laminazione per l’esondazione controllata dei corsi d’acqua

1295) Valutare l’opportunità di ricorrere a “infrastrutture verdi multiobiettivo”, che uniscano funzioni di laminazione idraulica a quelle ricreative, di re-habitat per la biodiversità e di miglioramento della qualità delle acque

1296) Valutare l’opportunità di realizzare vicino ai corsi d’acqua dei bacini di detenzione, che servono a contenere le acque in eccesso per non sovraccaricare i corpi idrici, svolgendo l’importante compito di riserva d’acqua piovana per scopi irrigui

1297) Valutare l’opportunità di realizzare canali scolmatori in grado di diminuire la portata di piena dei corsi d’acqua, prelevandone una parte, in seguito al superamento di un livello di soglia

1298) Promuovere la costituzione di associazioni di proprietari fondiari per contrastare il dissesto idrogeologico del territorio e rendere eventualmente più produttivi i terreni (http://www.greenews.info/rubriche/in-piemonte-nascono-le-prime-associazioni-fondiarie-presidio-sul-territorio-20141112)

1299) Effettuare la manutenzione dei corsi d’acqua attraverso interventi di regimazione idraulica, di ricalibratura e di pulizia degli alvei

1300) Aumentare l’utilizzo dei sistemi di drenaggio sostenibile urbano delle acque piovane

1301) Realizzare infrastrutture verdi che trattengano le acque di fiumi e canali, piuttosto che accelerarne il deflusso

1302) Realizzare i rain gardens, che si presentano come delle leggere depressioni del suolo ricoperte a verde simili a delle aiuole, e servono a gestire e controllare le grandi quantità d’acqua piovana provenienti principalmente dai tetti degli edifici, dalle sedi stradali e dalle grandi aree pavimentate

1303) Utilizzare nelle opere pubbliche il Grasscrete, metodo di posa dei pavimenti in calcestruzzo, dei passaggi pedonali, dei marciapiedi e dei vialetti di accesso: si tratta della creazione di un modello aperto che permette all’erba o ad altre piante di crescere negli interspazi lasciati vuoti. Ciò riduce l’uso di cemento complessivo e offre un migliore assorbimento delle acque piovane e di scarico

1304) Ridurre il più possibile l’afflusso delle piogge nelle fogne

1305) Realizzare reti fognarie distinte per la raccolta separata di acque reflue e acque meteoriche

1306) Ridurre la frequenza di attivazione degli sfioratori fognari, per evitare la contaminazione delle acque meteoriche con le acque reflue civili e industriali, mediante la realizzazione di vasche di prima pioggia, che accumulano le acque più inquinate evitando di recapitarle ai corpi idrici, e le reimmettono nella circolazione fognaria dopo l’evento meteorico

1307) Ridurre, in corrispondenza di eventi meteorici particolarmente intensi, l’ingresso di corpi grossolani all’interno delle vasche di prima pioggia, con la realizzazione di deghiaiatori in ingresso agli impianti

1308) Realizzare sistemi di fitodepurazione per il trattamento delle acque di sfioro

1309) Ridurre il runoff urbano, cioè la porzione di pioggia che, non potendo filtrare nel terreno, scorre in superficie su strade e pavimentazioni, causando la contaminazione dell’acqua con detriti e inquinanti pericolosi, come i particolati e i metalli pesanti depositati sull’asfalto

1310) Utilizzare ammendanti (sabbia, torba, compost, ecc.) per incrementare la permeabilità dei terreni favorendo l’infiltrazione dell’acqua

1311) Valutare l’opportunità di realizzare bacini impermeabilizzati per la raccolta delle acque piovane e la loro successiva fitodepurazione, con eventuale creazione di aree balneabili o biopiscine

1312) Valutare l’opportunità di realizzare bacini di bioritenzione, che sono poco profondi e molto grandi per incentivare il processo di evaporazione; inoltre, non essendo impermeabilizzati, favoriscono l’infiltrazione profonda delle acque

1313) Realizzare dei pozzi aridi, riempiti di ghiaia o pietre e separati dal terreno con un tessuto drenante, per intercettare le acque provenienti dai pluviali degli edifici nei luoghi residenziali e nei luoghi con zone a forti pendenze così da limitare l’effetto erosivo

1314) Per limitare gli allagamenti, realizzare delle fasce filtranti, cioè zone totalmente vegetate, poste a valle di una fonte di runoff come strade e parcheggi, il cui fine è quello di rallentare o fermare le acque di scorrimento superficiale e favorirne l’infiltrazione, prima dell’arrivo ad una struttura di ricezione o ad un edificio

1315) Realizzare, lungo il perimetro dei corsi d’acqua, con specie arboree e arbustive, fasce tampone per proteggere il corpo idrico dai sedimenti, dai nutrienti e dalle sostanze inquinanti trasportate dall’acqua di scorrimento superficiale

1316) Realizzare, sui prati scoscesi, le depressioni inerite, cioè depressioni poco profonde (30-40 cm) che aiutano a rallentare lo scorrimento superficiale dell’acqua piovana

1317) Realizzare le trincee di infiltrazione, fossi di scolo interamente riempiti con materiale inerte, come ghiaia o pietre, separati dal terreno attraverso un tessuto sintetico idrofilo (che lascia passare l’acqua), che servono ad accumulare l’acqua che scorre superficialmente sul terreno durante i forti rovesci

1318) Promuovere nel settore edilizio la realizzazione di muri verdi, con l’inverdimento delle superfici dei fabbricati, in quanto è un ottimo metodo per ridurre il runoff urbano, filtrando inoltre l’acqua piovana dagli inquinanti

1319) Valutare l’opportunità di acquistare Smart Rainfall System, il sistema di monitoraggio ambientale che stima l’entità e la localizzazione delle piogge in tempo reale, attraverso l’analisi del segnale televisivo satellitare, ricevuto dalle comuni antenne paraboliche

1320) Valutare la permeabilizzazione delle aree commerciali e industriali ed eventualmente avviare progetti di permeabilizzazione di aree commerciali e industriali

1321) Aumentare le aree permeabili all’interno del territorio urbanizzato

1322) Ridurre i prelievi di risorse idriche naturali

1323) Introdurre nel regolamento edilizio l’indice RIE, un indice di qualità ambientale che serve per certificare la qualità dell’intervento edilizio rispetto alla permeabilità del suolo e del verde, come effettuato dal Comune di Bolzano

1324) Valutare l’opportunità di realizzare i parcheggi con il calcestruzzo permeabile (http://www.greenreport.it/news/acqua/il-calcestruzzo-assetato-che-drena-4-000-litri-di-acqua-in-un-minuto-video)

1325) Prevedere nel regolamento edilizio che gli scantinati di nuova costruzione siano impermeabilizzati e dotati di pompe idrauliche

1326) Riprogettare i collettori idrici delle acque reflue cittadine tenendo conto dei cambiamenti climatici

1327) Adeguarsi alle Direttive comunitarie sul trattamento delle acque reflue e sulla qualità delle acque di scarico

1328) In attuazione del punto precedente, realizzare gli scarichi fognari in via Badino, a Badino e nelle altre zone in cui non sono presenti

1329) Verificare che nessuno scarico di acque reflue (urbane o industriali) interessi l’area della spiaggia

1330) Chiedere l’immissione dell’ozono o dei raggi UV nel processo di potabilizzazione e di disinfezione chimica delle acque degli acquedotti, attraverso l’installazione di un ozonatore o di un impianto di disinfezione che utilizza i raggi UV, in modo da perseguire un risparmio economico e la riduzione dell’emissione di sostanze nocive per l’ambiente

1331) Elaborare un piano comunale di tutela delle acque

1332) Elaborare un piano comunale di contrasto del dissesto idrografico

1333) Elaborare un piano comunale di assetto idrogeologico

1334) Effettuare una ricognizione dei pozzi presenti sul territorio comunale

1335) Verificare se i pozzi esistenti sono in regola con il pagamento dei canoni di concessione

1336) Per prevenire smottamenti del terreno o allagamenti, scegliere per le piantumazioni alberi con chiome meno imponenti e radici robuste e profonde, come i bagolari

1337) Effettuare costantemente la manutenzione dei fossi e dei canali di scolo di competenza comunale

1338) Campagna di comunicazione e controllo indirizzata a tutti i proprietari di terreni agricoli per la pulizia di fossi e canali di scolo di loro competenza

1339) Realizzare un sistema efficiente di drenaggio dell’acqua piovana nella zona in cui si tiene il mercato settimanale

1340) Predisporre il piano di emergenza come previsto dalla legge n. 100/2012

1341) Divulgare il più possibile tra la cittadinanza le informazioni basilari del piano comunale delle emergenze

1342) Pubblicare sul sito Internet del Comune i punti salienti del piano comunale delle emergenze

1343) Prevedere, nel piano d’emergenza, piani adeguati per l’evacuazione, il trasporto e l’assistenza delle persone disabili

1344) Predisporre, in collaborazione con la Protezione Civile, un piano di pronto intervento in caso di trombe marine sul litorale

1345) Predisporre, in collaborazione con la Protezione Civile, un piano di pronto intervento in caso di maremoti

1346) Promuovere nelle scuole il progetto delle Energiadi (www.energiadi.org)

1347) Campagna di sensibilizzazione nelle scuole di ogni ordine e grado contro il consumismo

1348) Realizzare incontri con i cittadini per promuovere stili di vita sostenibili e condividere in modo consapevole l’azione del Comune

1349) Promuovere tra i cittadini EcoLife, l’app per imparare a vivere sostenibile

1350) Organizzare, in collaborazione con le scuole e con le associazioni ambientaliste, giornate di pulizia delle spiagge effettuate su base volontaria, possibilmente prima della stagione estiva

1351) Valutare l’opportunità di utilizzare i cavalli per pulire le spiagge (http://www.tuttogreen.it/cavalli-per-pulire-le-spiagge)

1352) Utilizzare i detenuti per pulire gli alvei dei fiumi o le spiagge o i giardini pubblici

1353) Aderire a Big Jump, campagna europea di European Rivers Network (ERN) per rivendicare la balneabilità di tutti i corsi d’acqua

1354) Coinvolgimento dei bambini nella costruzione di un ambiente urbano più attento alla qualità della vita

1355) Chiedere che sia potenziato l’organico della Guardia Forestale che opera sul territorio di Terracina

1356) Istituire un servizio di guardie ambientali su base volontaria, per il controllo e la tutela dell’ambiente e del territorio

1357) Sostenere le attività delle Guardie Ambientali FIPSAS sul territorio, per impedire caccia e pesca illegali

1358) Promuovere forme di azionariato popolare per sostenere attività agricole, di difesa del territorio locale e di promozione turistica, sul modello del Comune di Castel del Giudice (http://www.ilconsapevole.it/articolo.php?id=8993)

1359) Ripristinare le classiche sistemazioni poderali, quali siepi e alberature, che rappresentavano importanti ecosistemi per molte specie animali e vegetali. In particolare, le siepi sono una nicchia ecologica fondamentale per predatori di parassiti che danneggiano i raccolti

1360) Ripristinare gli elementi del paesaggio rurale storicizzato: muretti a secco, reti scolanti, recupero di edifici rurali storici

1361) Ripristinare gli ecosistemi per migliorare le infrastrutture verdi (tratturi, aree rifugio per la fauna minore, habitat acquatici permanenti e temporanei)

1362) Adottare il programma “Spighe Verdi” di Fee Italia e Confagricoltura, per la conservazione del paesaggio, del suolo, della valorizzazione dei centri storici e degli aspetti culturali dei luoghi

1363) Istituire, con i Comuni limitrofi, un contratto di paesaggio, per definire strategie e azioni per un nuovo sviluppo locale, legato alla difesa e riqualificazione dei luoghi

1364) Aderire all’Alleanza mondiale per i paesaggi terrazzati

1365) Effettuare un’analisi ecologica del paesaggio rurale

1366) Effettuare processi di rinaturazione, nonché attuare interventi di conservazione e ricostruzione della vegetazione spontanea

1367) Effettuare una valutazione periodica del paesaggio e dell’agroecosistema per verificare l’effettiva validità ed efficacia delle pratiche agricole adottate

1368) Coinvolgere gli agricoltori in un’azione quotidiana e rilevante per la tutela del clima e dell’ambiente, al fine di aumentare la biodiversità, migliorare la stabilità e le capacità di resilienza dell’agroecosistema

1369) Promuovere il ritorno alle attività agricole tradizionali perché nel tempo hanno garantito e determinato alti livelli di eco e biodiversità

1370) Sostenere le aziende agricole che effettuano coltivazioni non intensive, con scarso uso di prodotti chimici di sintesi ed allevamenti caratterizzati da pascoli con basso carico di bestiame

1371) Coinvolgere il settore agricolo in un riordino complessivo delle modalità di intervento e di manutenzione delle aree marginali del paesaggio collinare

1372) Organizzare un festival della biodiversità agricola

1373) Istituire una rete intercomunale per la promozione di buone pratiche di sostenibilità ambientale e di solidarietà sociale

1374) Istituire un Presidio Territoriale di Sviluppo Locale, una certificazione di un’area particolarmente virtuosa nel valorizzare le proprie biodiversità, peculiarità paesaggistiche ed antropiche, in cui vengono tutelati non solo l’ambiente ed il territorio ma tutte le biodiversità presenti in tale area, dalla popolazione alle coltivazioni, dalla fauna alla vegetazione

1375) Aderire alla Federparchi (http://www.parks.it/federparchi/adesione.html)

1376) Bonificare tutte le discariche abusive eventualmente presenti nel territorio comunale

1377) Bonificare l’area di San Martino dai rifiuti che vi sono stati illecitamente accumulati

1378) Eliminare e bonificare la discarica presente in via Buonarroti, nei pressi del campetto sportivo

1379) Monitorare i gabbiani, in quanto potrebbero evidenziare la presenza di eventuali discariche abusive

1380) Stipulare un protocollo con la De Vizia per accelerare i tempi relativi a rilevamenti di sversamenti illeciti di rifiuti da parte della Polizia Municipale e loro rapido smaltimento da parte della ditta

1381) Istituire un corpo di volontari che, in bicicletta, effettuino controlli nelle campagne per verificare l’eventuale presenza di discariche abusive o di smaltimenti illeciti di rifiuti

1382) Realizzare un’apposita app per smartphone e tablet per la gestione sostenibile dei rifiuti solidi urbani, sul modello di quanto attuato nella città di La Marsa in Tunisia: mediante l’applicazione, i cittadini possono segnalare grazie alla geolocalizzazione i punti esatti in cui sono stati accumulati in modo indiscriminato i rifiuti, organizzare una raccolta volontaria o chiedere di far ripulire la zona

1383) Effettuare continui e costanti controlli per la tutela del decoro e della pulizia della città, sanzionando coloro che sporcano

1384) Istituire un servizio di SMS e/o e-mail pro decoro per la segnalazione da parte dei cittadini di situazioni quali pulizia insufficiente delle strade, cassonetti rotti o insufficienti, discariche abusive, graffiti, affissioni abusive, opere edilizie abusive, cantieri in cui non si rispetta la normativa per la prevenzione degli incidenti sul lavoro, ecc.

1385) Coinvolgimento delle comunità degli indiani presenti sul territorio per il recupero del decoro urbano delle aree della città in cui risiedono

1386) Pulire le scritte sui muri della Facoltà di Economia su via del Piegarello

1387) Procedere al taglio della vegetazione incolta che si trova in via Bernini, che rischia di diventare una potenziale discarica di rifiuti

1388) Ripulire Porta Romana dai pacchetti di sigarette che vi sono stati lasciati incastrati

1389) Tagliare con più frequenza l’erba in via Cecilia, nel quartiere Calcatore

1390) Effettuare manutenzioni continue e costanti di panchine e marciapiedi

1391) Ripristinare la panchina divelta in piazza Cavalieri di Vittorio Veneto

1392) Restaurare il lampione a piazza dei Quattro Lampioni

1393) Sistemare il lampione pericolante in piazza IV Novembre a Borgo Hermada

1394) Sistemare il lampione pericolante in piazza XXIV Maggio a Borgo Hermada

1395) Rimuovere il palo che si trova davanti alla fermata degli autobus a Borgo Hermada vicino piazza IV Novembre

1396) Posizionare una panchina alla fermata degli autobus a Borgo Hermada vicino piazza IV Novembre

1397) Potare con maggiore frequenza gli alberi posizionati sui marciapiedi, in particolari i lecci, e provvedere a spazzare via le ghiande che cadono da questi ultimi, in quanto potenzialmente pericolose per le persone che passeggiano, perché potrebbero scivolarci sopra

1398) Tagliare con frequenza i polloni, ossia i rinascenti, degli oleandri piantati nelle aiuole dei marciapiedi di Borgo Hermada, in quanto rendono impossibile il transito sui marciapiedi stessi

1399) Togliere la presunta pista di pattinaggio di cemento realizzata all’interno dei giardini pubblici di Borgo Hermada

1400) Monitoraggio continuo e costante degli alberi pericolanti, onde evitare cadute di rami o fusti che possa arrecare danni a persone o cose

1401) Lotta serrata ad ogni discarica abusiva, con controllo costante del territorio

1402) Eliminare e bonificare la mini discarica sul Lungolinea Pio VI, ubicata nel tratto che va da piazza Gregorio Antonelli verso il Liceo Scientifico

1403) Eliminare e bonificare la discarica al parcheggio adiacente all’ospedale “Fiorini”

1404) Procedere alla rimozione dei rifiuti abbandonati nei pressi di via Du Cros a Borgo Hermada

1405) Pulire dai rifiuti il canale vicino alle case popolari di Borgo Hermada

1406) Pulire dalla vegetazione spontanea il canale vicino alle case popolari di Borgo Hermada

1407) Effettuare controlli notturni continui e costanti sul territorio per prevenire smaltimenti illeciti di rifiuti tossici industriali

1408) Installazione di videocamere sulle strade di campagna per la prevenzione degli smaltimenti illeciti di rifiuti

1409) Promuovere tra la cittadinanza l’utilizzo delle app per cellulari che segnalano ai Comuni, o alle aziende preposte, gli abbandoni illegali di rifiuti

1410) Applicazione dell’obbligo di recinzione e cura del terreno per chi possiede fondi incolti, finalizzata alla lotta contro le discariche abusive

1411) Divieto di apertura di nuove cave

1412) Dura lotta all’abusivismo edilizio

1413) Acquistare le fotografie dei satelliti commerciali in orbita, per utilizzarle per la lotta all’abusivismo edilizio

1414) Procedere all’abbattimento delle costruzioni abusive per le quali l’iter giudiziario si è concluso con il provvedimento di demolizione e ripristino dello stato dei luoghi

1415) Predisposizione di un piano di controllo del territorio per la prevenzione di frane, alluvioni, ecc.

1416) Campagna informativa su come comportarsi in caso di terremoti, maremoti, alluvioni, calamità naturali

1417) Inserire sul sito Internet del Comune il link al sito della Protezione Civile con i comportamenti da tenere in caso di terremoto

1418) Coinvolgere i radioamatori nell’attuazione del piano di emergenza per le calamità naturali

1419) Coinvolgere gli enduristi nella predisposizione del piano di emergenza per le calamità naturali

1420) Campagna informativa su come comportarsi in caso di incendi (ad esempio, riconoscendo prima di tutto che tipo di sostanza sta bruciando)

1421) Elaborare una strategia locale di limitazione del rischio da catastrofi e calamità naturali

1422) Azzerare sul medio-lungo periodo la mortalità da disastro sul territorio comunale

1423) Campagna informativa sul riconoscimento dei maremoti

1424) Organizzare esercitazioni per gli studenti su come affrontare emergenze ambientali (alluvioni, terremoti, ecc.)

1425) Ospitare la campagna nazionale “Io non rischio”, promossa dal Dipartimento della Protezione Civile con l’obiettivo di diffondere la cultura della prevenzione e della sensibilizzazione su rischi e conseguenze derivanti da sismi, alluvioni e maremoti

1426) Organizzare iniziative in occasione della Giornata internazionale per la riduzione dei disastri naturali

1427) Organizzare iniziative in occasione della Giornata nazionale dei geo-rischi

1428) Prevedere nel regolamento edilizio comunale che gli edifici di nuova costruzione siano dotati di sensori sullo stato di agibilità in seguito ad eventuali terremoti. Tali informazioni sono utili anche nell’ordinaria manutenzione degli edifici, quando si tratta di valutare o programmare interventi di ristrutturazione, minimizzando i costi di gestione

1429) Istituire un disaster manager con il compito di ridurre i danni di eventuali eventi climatici straordinari

1430) Mettere a disposizione del disaster manager un apposito ufficio che analizzi quotidianamente i bollettini meteo, dirami allarmi per la popolazione (con una campagna di comunicazione a tappeto) ed effettui continui monitoraggi sul territorio per ridurre il più possibile i danni

1431) Coinvolgere i cittadini in attività di nowcasting, cioè il fornire informazioni per realizzare previsioni meteo in tempo reale

1432) Promuovere tra i cittadini i siti Internet che consentono di segnalare in tempo reale la situazione meteo del luogo in cui ci si trova, in una sorta di “meteorologia partecipata”

1433) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della meteorologia

1434) Utilizzare Whatsapp, Twitter, Facebook ed altri canali per segnalare alla cittadinanza eventuali allerta meteo

1435) Attivare un sistema di allerta meteo tramite telefono sul modello di quanto attuato a Piacenza (http://www.comune.piacenza.it/temi/sicurezza/protezione-civile/alersystem)

1436) Coinvolgere i cittadini utenti Twitter in attività di monitoraggio, segnalazione e comunicazione in caso di calamità naturali

1437) Il Comune dovrebbe segnalare ai suoi followers su Twitter quali hashtag userà in caso di problemi di traffico o altre emergenze

1438) Utilizzare i tabelloni elettronici presenti in alcuni punti della città per fornire informazioni di protezione civile su eventuali allerte meteo

1439) Ripristinare il sistema idrografico per il drenaggio delle acque meteoriche, creando cisterne di raccolta per l’irrigazione dei parchi pubblici

1440) Rendere il terreno più permeabile, anche realizzando strutture per canalizzare e disperdere l’acqua laddove serve

1441) Monitorare continuamente il livello di fiumi e canali, prevedendo che in caso di piene anomale possano esondare al di fuori dei centri abitati

1442) Non costruire e rimuovere abitazioni ed edifici sensibili da aree franose o alluvionabili

1443) Ripavimentare le strade con asfalto drenante

1444) Aumentare la capacità di drenaggio delle strade utilizzando il sampietrino, che se realizzato correttamente drena più acqua dell’asfalto

1445) Pulire costantemente le caditoie ed i tombini

1446) Risolvere il problema delle caditoie sul lungomare, per impedire che i rifiuti vengano trascinati in spiaggia

1447) Aumentare i canali di deflusso dell’acqua

1448) Costruire nelle città campi di gioco, piazzette o anfiteatri più bassi del piano stradale, che possano anche funzionare temporaneamente come vasche di raccolta, per ridurre le conseguenze delle inondazioni

1449) Per ridurre gli effetti dell’erosione idrica ed eolica, promuovere la diffusione nei campi agricoli di fasce tampone, che sono aree o strisce di terra mantenute sotto una copertura vegetale permanente

1450) Istituire le case dell’acqua, cioè punti di erogazione pubblici di acqua potabile

1451) Introdurre le case dell’acqua nelle scuole, prevedendo che una parte dell’incasso sia devoluto all’istituto scolastico per le proprie attività

1452) Promuovere le case dell’acqua condominiali

1453) Dislocare sul territorio case dell’acqua munite di macchinari in grado di captare l’umidità presente nell’aria e trasformarla in acqua

1454) Installare una casa dell’acqua al polo dei trasporti

1455) Valutare l’opportunità di dislocare sul territorio case dell’acqua con ecocompattatore

1456) Aumentare il numero di fontanelle comunali dislocate sul territorio

1457) Realizzare fontanelle pubbliche a Borgo Hermada

1458) Ripristinare il funzionamento della fontanella ubicata nel Parco delle Città Gemellate

1459) Ripristinare il funzionamento di entrambe le fontanelle ubicate nel parco pubblico di via Bachelet

1460) Ripristinare il funzionamento della fontanella in piazza Cavalieri di Vittorio Veneto

1461) Rendere effettivamente funzionante la fontanella nei giardini pubblici vicini al superstore di via Badino

1462) Installare una fontanella pubblica presso la stazione ferroviaria

1463) Ripristinare il funzionamento delle varie fontanelle pubbliche un tempo presenti sul Lungomare Circe

1464) Mettere in sicurezza la fontanella pubblica ubicata nel Parco delle Città Gemellate, in quanto è facilissimo scivolare sulla pedana di cemento che è perennemente umida e ricoperta di muschio

1465) Aderire alla rete www.fontanelle.org. Si tratta di un portale che offre un servizio di georeferenziazione delle fontanelle sparse nelle varie città d’Italia, appoggiandosi sulle mappe di Google maps

1466) Promuovere e sostenere il progetto Open Street Map (http://blog.openstreetmap.it)

1467) Valutare l’opportunità di realizzare vicino ai corsi d’acqua dei bacini di detenzione, che servono a contenere le acque in eccesso per non sovraccaricare i corpi idrici, svolgendo l’importante compito di riserva d’acqua piovana per scopi irrigui

1468) Aderire al progetto http://www.ammappalitalia.it, l’enciclopedia online, libera e gratuita, dei sentieri, delle strade bianche, delle mulattiere, che mira a realizzare la percorribilità a piedi del territorio italiano

1469) Recuperare sentieri e mulattiere in disuso

1470) Aderire al progetto VieWWOOF, la mappatura dei sentieri che collegano le fattorie agricole

1471) Realizzare sentieri di collina per diversamente abili, aderendo al Progetto LH

1472) Porre i pedoni al centro della progettazione urbana. Dare la priorità alle modalità lente (a piedi, in bicicletta) rispetto alle modalità veloci e dare la precedenza al traffico locale rispetto a quello dei viaggi su lunghe distanze

1473) Aumentare nel corso del tempo la superficie pedonalizzata pro capite

1474) Rendere facili, sicuri e piacevoli gli spostamenti in bicicletta e a piedi

1475) Aumentare la progettazione dell’uso del suolo assicurando che le nuove zone residenziali, commerciali, direzionali, i parchi, le fermate del trasporto pubblico siano posizionate e progettate in modo che la gente le possa raggiungere comodamente a piedi

1476) Ridurre le condizioni per uno stile di vita auto-dipendente (per esempio riducendo la dispersione delle case sul territorio) e riallocare lo spazio veicolare sulla strada in modo da favorire i pedoni e chiudere i collegamenti dispersivi nell’esistente rete pedonale per creare sistemi di priorità

1477) Dotare scuole ed edifici comunali di serbatoi per la distribuzione di acqua da bere, sostituendo i distributori automatici di bottigliette di plastica

1478) Introdurre, nelle mense scolastiche, il servizio freebeverage che consente di abbattere i rifiuti derivanti da bottiglie di plastica (http://www.iobevo.com/it/documenti/Freebeverage.pdf)

1479) Promuovere la spesa “alla spina”

1480) Incentivi alla diffusione dei distributori automatici “alla spina” di latte, detersivi, cereali o di altri prodotti sfusi, anche posizionati all’interno di supermercati o di negozi e servizi di ristorazione collettiva, con i quali dovranno essere studiati programmi di riduzione dell’uso di imballi plastici

1481) Installare all’interno degli edifici comunali e della stazione ferroviaria i distributori automatici di detersivi alla spina della ditta Deterfriend (http://www.deterfriend.com/)

1482) Erogare contributi per l’acquisto di pannolini lavabili e prodotti per l’infanzia ecocompatibili

1483) Campagna informativa sull’utilizzo dei pannolini lavabili

1484) Promuovere l’apertura di pannolinoteche per la vendita di pannolini lavabili

1485) Organizzare iniziative in occasione della Settimana internazionale del pannolino lavabile

1486) Promuovere la creazione di cooperative di quartiere per il lavaggio di pannolini con sistemi di igienizzazione

1487) Introdurre sgravi fiscali per le famiglie che fanno uso di assorbenti lavabili

1488) Per diminuire l’utilizzo dei pannolini, sensibilizzare le mamme affinché educhino il bambino al vasino fin dai primi mesi di vita

1489) Sensibilizzare le donne all’utilizzo degli assorbenti lavabili, oppure di quelli usa-e-getta in cotone bio non sbiancato con sostanze tossiche. Gli assorbenti lavabili si possono anche autoprodurre: www.wen.org.uk/sanpro/resources.htm

1490) Negli asili comunali, non acquistare più giochi ed altri oggetti in plastica, dando la precedenza ai prodotti naturali (ad esempio, giochi in legno)

1491) Nelle scuole e negli asili comunali sostituire i giochi in plastica con i giochi ecologici composti da un materiale derivato dall’amido di mais e colorati con coloranti alimentari atossici

1492) Invitare a Terracina i Guixot de 8, il gruppo più noto e apprezzato in Europa per la costruzione di giochi con materiali riciclati

1493) Promuovere l’utilizzo delle bare in materiale facilmente riciclabile come il Mater-bi

1494) Promuovere la diffusione dei teli di pacciamatura in Mater-Bi (http://www.greenplanet.net/certificato-icea-il-telo-di-pacciamatura-mater-bi)

1495) Utilizzare nelle mense comunali posate, piatti e bicchieri in plastica biodegradabile

1496) Utilizzare nelle mense comunali gli imballaggi per alimenti biodegradabili, compostabili e riciclabili (http://www.acquistiverdi.it/prodotto/contenitori_alimentari_biopap_cartonspecialist)

1497) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo degli imballaggi per alimenti biodegradabili, compostabili e riciclabili

1498) Introdurre sgravi fiscali sui tributi locali per gli esercizi commerciali che utilizzano gli imballaggi per alimenti biodegradabili, compostabili e riciclabili

1499) Promuovere tra gli operatori economici l’utilizzo di bio-imballaggi o imballaggi naturali che possono essere conferiti insieme agli alimenti nella raccolta dell’organico

1500) Utilizzare nelle mense comunali la pellicola per alimenti biodegradabile (http://www.greenme.it/consumare/eco-spesa/3354-nuovi-imballaggi-alimentari-biodegradabili-ora-anche-pellicola-e-compostabile)

1501) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo della pellicola per alimenti biodegradabile

1502) Introdurre sgravi fiscali sui tributi locali per gli esercizi commerciali che utilizzano la pellicola per alimenti biodegradabile

1503) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo, per le scampagnate, dei piatti che si mangiano

1504) Promuovere tra gli operatori della ristorazione l’utilizzo dei piatti che si mangiano

1505) Valutare l’opportunità di attuare un progetto simile ad “adotta du’ galline”, realizzato dall’Unione di Comuni Valdarno e Valdisieve, che prevede la distribuzione di due galline ovaiole “per famiglia” agli abitanti del territorio dell’Unione per ridurre la quantità dei rifiuti organici vegetali (http://www.cm-montagnafiorentina.fi.it/opencms/opencms/MenuPrincipale/La_Comunita_Montana_Informa/Progetto_ADOTTA_DU_GALLINE/index.html)

1506) Dotare le mense comunali di cucine solari, che sfruttano l’energia del sole, e favorirne la diffusione tra i privati

1507) Promuovere, tra coloro che per lavoro necessitano di indumenti ignifughi, gli innovativi tessuti naturali anallergici e compostabili al 100% realizzati in Coex (http://www.greenews.info/rubriche/coex-un-brevetto-per-fibre-tessili-100-naturali-e-ignifughe-20151014)

1508) Far diventare Terracina una città di transizione, cioè una città che con il tempo diventa ad emissioni zero, senza l’utilizzo di fonti d’energia fossili

1509) Aderire al programma ONU “Città resilienti” (Making Cities Resilient)

1510) Organizzare un festival della resilienza

1511) Partecipare all’Italian Resilient Award

1512) Far diventare Terracina una città a “territorio 0”, nella quale, tendenzialmente, ci siano 0 emissioni di anidride carbonica, si producano 0 rifiuti e non si sottragga terreno alla natura per effettuarvi ulteriori cementificazioni

1513) Valutare l’opportunità di dar vita, in collaborazione con i Comuni vicini, ad una Oil Free Zone territoriale, come previsto dal Collegato Ambientale alla Legge di Stabilità 2016

1514) Aderire alla campagna #DivestItaly di disinvestimento dai combustibili fossili

1515) Promuovere gli acquisti verdi di prodotti alternativi alla petrolchimica

1516) Prevedere, per le gare per l’acquisto delle divise della Polizia Municipale, l’utilizzo di capi di vestiario di origine unicamente naturale e non sintetica

1517) Dipingere di bianco, dove possibile, i terrazzi e le mura delle scuole e degli edifici comunali, per ridurre il riscaldamento globale, aumentando l’albedo e riducendo quindi l’effetto serra

1518) Valutare l’opportunità di realizzare pareti verdi o giardini verticali (http://it.wikipedia.org/wiki/Giardino_verticale)

1519) Aderire alla campagna 10:10 per la riduzione delle emissioni di CO2 (http://www.1010global.org/it)

1520) Fissare obiettivi di riduzione della CO2 per cittadino

1521) Redigere e aggiornare costantemente l’inventario di base delle emissioni di CO2

1522) Elaborare un piano cittadino per la riduzione delle emissioni climalteranti

1523) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo delle app che spiegano come ridurre le emissioni di CO2

1524) Elaborare un piano cittadino di adattamento al cambiamento climatico

1525) Aderire a Mayors Adapt, l’iniziativa europea che mira a coinvolgere le città sul tema del cambiamento climatico, sostenendole in un’azione coerente in materia di mitigazione e adattamento

1526) Fissare un obiettivo, di medio-lungo termine, relativo al raggiungimento di una certa quota di autovetture euro 4 o euro 5 sul totale delle autovetture circolanti nel territorio comunale

1527) Approvare il Piano di adattamento ai cambiamenti climatici

1528) Realizzare applicazioni web interattive e strumenti di comunicazione per la più ampia diffusione del Piano di adattamento ai cambiamenti climatici

1529) Nell’ambito del Piano di adattamento ai cambiamenti climatici, prevedere apposite misure per tutelare il più possibile la produzione agricola

1530) Oltre agli effetti diretti del cambiamento climatico, tra gli effetti indiretti ci saranno modifiche ai comportamenti e agli aerali di diffusione di parassiti e patogeni, rendendoli più invasivi ed aggressivi, per cui saranno necessari adattamenti nelle pratiche colturali, dalla fertilizzazione e concimazione dei terreni, alla difesa fitosanitaria e diserbo

1531) Ai fini dell’elaborazione del Piano di adattamento ai cambiamenti climatici, effettuare un’analisi di medio-lungo periodo sui dati meteo e climatici relativi al territorio comunale

1532) In seguito a tale analisi, redigere il Profilo Locale Climatico (PLC), che è lo strumento conoscitivo per la redazione del Piano di adattamento

1533) Aumentare la consapevolezza di attori socio-economici e cittadini dei rischi reali connessi al mutamento climatico nel territorio comunale, motivandoli verso l’adozione di comportamenti più attenti all’ambiente e alla gestione responsabile delle risorse idriche

1534) Istituire uno Sportello Kyoto

1535) Campagna informativa sulla giustizia ambientale e i cambiamenti climatici

1536) Aderire al progetto Cat-Med (Cambiare le Città Mediterranee nel tempo), che ha lo scopo di prevenire i rischi naturali derivanti dai cambiamenti climatici, facendo convergere verso un’unica strategia comune le iniziative delle città mediterranee

1537) Aderire ad Alleanza per il clima Italia Onlus

1538) Aderire alla Carta di Malaga per le città sostenibili (http://www.ecoseven.net/casa/news-casa/arriva-la-carta-di-malaga-per-le-citta-sostenibili)

1539) Aderire al contratto mondiale per l’energia ed il clima

1540) Mitigare l’impatto climatico mediante appropriati progetti o attrezzature, per esempio introducendo zone d’ombra (alberi) o di protezione (tettoie)

1541) Utilizzare vernici ecologiche per ritinteggiare pareti esterne ed interne degli edifici comunali

1542) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo di vernici ecologiche per ritinteggiare pareti esterne ed interne degli edifici comunali (i solventi normalmente usati per le vernici sono tra i maggiori fattori di diffusione degli idrocarburi, dopo il traffico stradale)

1543) Istituire un mercatino dell’usato periodico

1544) Organizzare un mercatino Car Boot Sale: i cittadini si riuniscono in uno spazio all’aperto con la propria auto, aprono il portabagagli (i più organizzati hanno un tavolo o una bancarella) e vendono oggetti che non usano più

1545) Aderire alla Rete Operatori Nazionali dell’Usato

1546) Promuovere tra i cittadini http://it.privategriffe.com, che consente di acquistare e vendere capi di abbigliamento di seconda mano

1547) Promuovere i matrimoni low cost

1548) Promuovere tra i cittadini i siti Internet per il noleggio di abiti da cerimonia, che consentono notevoli risparmi di spesa (ad esempio, http://drexcode.com)

1549) Istituire un ecosportello da affiancare all’Ufficio Relazioni con il Pubblico come strumento informativo, formativo e di supporto per la cittadinanza, le imprese e l’amministrazione sul tema dell’energia e dell’ambiente

1550) Nell’ambito dell’ecosportello indicato al punto precedente, fornire informazioni ai cittadini sugli incentivi e gli sgravi fiscali per l’installazione di fonti d’energia rinnovabile

1551) Campagna informativa per la cittadinanza sui benefici delle detrazioni fiscali per ristrutturazioni edilizie

1552) Predisporre un piano di governo del territorio a crescita zero, per evitare i processi di cementificazione

1553) Non solo tutelare il terreno ancora vergine, ma effettuare anche una migliore valutazione e un più proficuo impiego di quanto già oggi è antropizzato (aree marginali, aree degradate, aree infrastrutturali)

1554) Perimetrare il territorio comunale tra superficie urbanizzata e non, ossia tra città e campagna, dopodiché concentrare ogni attività edilizia all’interno del perimetro urbanistico, dove attuare tutte quelle operazioni di risanamento e di rigenerazione urbana che consentono sia di soddisfare bisogni residenziali sia di sistemare aree degradate

1555) Utilizzare l’Anagrafe immobiliare integrata per controllare meglio il territorio

1556) Effettuare un censimento puntuale del patrimonio edilizio disponibile

1557) Edificare solo su aree dismesse e senza consumare altro terreno verde o agricolo

1558) Attingere alla banca dati di Urbact III, il programma europeo di scambio e apprendimento che ha lo scopo di promuovere lo sviluppo urbano sostenibile

1559) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale delle città

1560) Ridurre la dispersione urbana o sprawl urbano

1561) Abbandonare il modello di città estesa e tentacolare, spesso accompagnata da una specializzazione funzionale e settoriale degli spazi urbani, con nette separazioni tra gli insediamenti commerciali, le zone residenziali, le aree dedicate agli svaghi, le zone industriali e artigianali, ecc., perché portano a dilapidare in maniera drammatica il capitale ecologico delle nostre città, aumentano lo spreco energetico e aggravano i danni all’ambiente. Si tratta di una politica urbanistica che non ha un futuro

1562) Di conseguenza, si deve ripensare la città intorno a forme urbane compatte e dense, che richiedano risorse minime per il loro funzionamento e consentano agli abitanti di avere accesso, in prossimità delle loro abitazioni, alle varie strutture di cui hanno bisogno, nonché ai servizi urbani e a spazi di svago, a zone preservate e a parchi naturali

1563) Liberare il suolo inutilmente impermeabilizzato o occupato con opere inutili

1564) Procedere alla demolizione degli stabili irrecuperabili

1565) Rendere difficili i cambi di destinazione d’uso

1566) Introdurre pratiche di urbanistica contrattata nel governo del territorio, con meccanismi di ampia informazione e partecipazione pubblica, nonché di attenta verifica della proporzionalità del “do ut des” tra soggetto privato e pubblica amministrazione e contestuale snellimento delle procedure di pianificazione

1567) Introdurre gli istituti di inchiesta pubblica e dibattito pubblico nelle procedure di approvazione delle grandi opere e degli strumenti di urbanistica contrattata

1568) Rendere obbligatori nella procedura decisionale pubblici confronti tra esperti di diverso orientamento sull’efficacia, sostenibilità ed opportunità delle opere in programma

1569) Effettuare una valutazione economica d’impatto che consideri oltre ai costi e ai benefici monetari diretti anche i costi e i benefici sociali, che derivano come conseguenza dalla realizzazione dell’opera nei confronti dell’ambiente e della collettività

1570) Concentrare maggiormente le attività di controllo amministrativo comunale dalla verifica dei requisiti ai controlli sulla corretta esecuzione dell’opera

1571) Stroncare, consequenzialmente, la lievitazione dei costi con l’attivazione di precisi strumenti di controllo e trasparenza

1572) Aderire al progetto “+R3:MORE REALITY/REALIZATION/RESILIENCE”, con il quale le informazioni ambientali detenute dalla pubblica amministrazione nel momento in cui la stessa è coinvolta in un procedimento di VIA o di VAS vengono restituite attraverso la realtà aumentata e fornite direttamente al cittadino potenzialmente esposto

1573) Aderire alla Rete Stop al consumo di territorio

1574) Attuare il “censimento del cemento” come richiesto dal Forum nazionale “Salviamo il Paesaggio, Difendiamo i Territori”

1575) Effettuare il censimento degli immobili sfitti

1576) Aderire alla Rete RIGAS (Rete Italiana per la Giustizia Ambientale e Sociale)

1577) Far aderire il Comune di Terracina all’Associazione dei Comuni Virtuosi

1578) Far aderire il Comune di Terracina alla Giornata nazionale del camminare

1579) Elettrificazione dei porti per ridurre le emissioni inquinanti delle navi che vi attraccano

1580) Emanare un regolamento comunale per la tutela degli animali

1581) Istituire un numero verde o un apposito ufficio comunale per i diritti degli animali

1582) Emanare il regolamento per la tutela degli animali

1583) Istituire la figura del Garante dei diritti degli animali

1584) Organizzare iniziative in occasione della Giornata internazionale per i diritti degli animali

1585) Verificare che nelle fattorie locali sia assicurato il benessere degli animali, applicando le norme in materia

1586) Istituire un cimitero per gli animali d’affezione

1587) Introdurre il servizio di cremazione per gli animali d’affezione

1588) Monitoraggio sul territorio per la prevenzione della malattia della lingua blu che colpisce gli allevamenti

1589) Campagna di sensibilizzazione al non acquisto di specie animali esotiche e, soprattutto, al loro non rilascio nell’ambiente

1590) Collaborare al progetto Life Asap per contrastare la diffusione delle specie aliene animali e vegetali

1591) Realizzare un centro di assistenza sanitaria per uccelli malati e di accoglienza per eventuali animali esotici abbandonati

1592) Campagna informativa su come comportarsi in caso di ritrovamento di uccelli feriti o di piccoli caduti dai nidi

1593) Promuovere, tra i maneggi ed i centri di equitazione locali, la monta indiana, che non prevede metodi violenti per la doma, sull’esempio dell’associazione toscana Aquila Nera (http://www.aquilanerahorses.org). Far utilizzare, a tal fine, i cavalli scartati dalle competizioni, i quali, opportunamente riabilitati, possono essere salvati da una morte precoce

1594) Promuovere nei maneggi i pavimenti in gomma riciclata per ridurre gli infortuni agli arti e le patologie respiratorie dei cavalli (http://www.greencity.it/news/8324/il-benessere-dal-cavallo-corre-su-gomma-riciclata-da-pneumatici-fuori-uso.html)

1595) Promuovere l’eventuale istituzione di un santuario per animali sottratti alla filiera produttiva, luoghi dove gli animali possono vivere in totale libertà, svincolati dal concetto di utilità che li vede come mezzi per produrre qualcosa

1596) Ridurre la presenza di piccioni, con il divieto di dar loro da mangiare nelle piazze e prevedendo che i privati provvedano al risanamento ed alla ripulitura periodica dei locali e degli anfratti nei quali i volatili abbiano nidificato o depositato guano. Inoltre, far chiudere con reti tutte le aperture nelle quali i piccioni possano introdursi per nidificare, utilizzando anche dissuasori o altri dispositivi “non cruenti”

1597) Ridurre il numero di piccioni presenti sul territorio utilizzando mais antifecondativo, come attuato dal Comune di Udine (http://www.nelcuore.org/blog-associazioni/item/udine-basta-colombi.html)

1598) Tutelare civette e barbagianni presenti nel centro abitato, in quanto limitano la presenza sul territorio di piccioni

1599) Tutelare il più possibile i lupi presenti nel territorio, in quanto specie protetta ad alto rischio di estinzione, chiedendo adeguati indennizzi per gli allevatori che subiscano eventuali danni dalla loro presenza

1600) Per salvaguardare i lupi presenti sul territorio, promuovere, tra gli allevatori locali, l’utilizzo di cani da pastore maremmani, che riescono a contrastarli, oppure l’uso di proiettili di gomma o di reti protettive con luci lampeggianti. Senza considerare che la presenza di lupi sul territorio è un deterrente per la diffusione dei cinghiali

1601) Per tutelare i lupi presenti sul territorio, recepire ed applicare la Carta di Sulmona, elaborata dal Progetto WolfNet (http://www.lifewolf.net/images/carta%20di%20sulmona%20for%20action%20plan.pdf)

1602) Per tutelare i lupi presenti sul territorio, realizzare degli appositi biocorridoi

1603) Potenziare la lotta al randagismo nelle zone di campagna, per evitare eventuali ibridazioni con i lupi, le quali potrebbero dare origine ad individui più aggressivi

1604) Ospitare una tappa del Palalupo, una struttura che si trasforma in aula multimediale per le scuole, le famiglie o semplici appassionati, in cui vengono organizzate proiezioni, lezioni o conferenze sul lupo e la natura, con approfondimenti sull’educazione ambientale (http://www.parcoappennino.it/newsdettaglio.php?id=25928)

1605) Tutelare il più possibile i ricci presenti in città

1606) Controllare i cinghiali con metodi incruenti

1607) Campagna informativa su come comportarsi quando si incontrano i cinghiali

1608) Campagna informativa, per escursionisti ed agricoltori, su come comportarsi nel caso di ritrovamento di piccoli di cervo e capriolo: non vanno assolutamente toccati, perché rimarrebbero tracce odorose su di loro tali da farli recepire come minacce dalle loro madri, che potrebbero abbandonarli

1609) Prevedere che il Comune si costituisca parte civile nel caso di uccisioni di specie protette

1610) Pubblicare sul sito Internet del Comune la guida rapida alle specie tutelate di interesse per la pesca realizzata dal Ministero delle Politiche Agricole (http://www.cirspe.it/pubblicazioni/1308909220.pdf)

1611) Maggiore contrasto dei reati di bracconaggio della fauna ittica nei corsi e bacini d’acqua del territorio

1612) Maggiore contrasto dei reati di bracconaggio della fauna del territorio

1613) Organizzare iniziative in occasione della Settimana dei mammiferi

1614) Realizzare i rospodotti (sottopassaggi stradali) per la tutela delle specie anfibie presenti sul territorio

1615) Aderire al Save the Frogs Day, evento promosso a livello mondiale per la sensibilizzazione e l’educazione sulla tematica degli anfibi e del loro declino

1616) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione del Batrachochytrium dendrobatidis, fungo patogeno responsabile dell’insorgenza della chitridiomicosi, una malattia largamente implicata nel declino globale degli anfibi

1617) Aderire alla maratona Herpethon, organizzata dalla Societas Herpetologica Italica, dedicata al mondo degli anfibi e dei rettili, per migliorare la conoscenza di questi animali e nello stesso tempo favorirne la conservazione

1618) Organizzare mostre malacologiche

1619) Organizzare iniziative in occasione delle Giornate mondiali per la sensibilizzazione sui cefalopodi

1620) Organizzare mostre ornitologiche

1621) Organizzare mostre di entomologia

1622) Ospitare un’edizione del Festival dei Gufi (http://www.festivaldeigufi.it/festivaldeigufi.it/Home.html)

1623) Tutelare i falchi pellegrini nidificanti sul Pisco Montano

1624) Tutelare le tortore, presenti soprattutto a Borgo Hermada, in quanto uccelli entrati nella lista rossa delle specie a rischio di estinzione

1625) Tutelare il più possibile i germani reali presenti sul canale Linea all’ingresso della città

1626) Tutelare il più possibile i marangoni presenti in città

1627) Tutelare il più possibile le taccole presenti in città

1628) Tutelare il più possibile gli aironi presenti nel territorio comunale

1629) Tutelare il più possibile le allodole presenti nel territorio comunale

1630) Tutelare le rondini sul modello del Comune di Fiesole (http://www.lanazione.it/firenze/cronaca/2009/09/21/234259-comune_fiesole_tutela_rondini.shtml)

1631) Aderire al progetto di Terna “Nidi sui tralicci” (https://terracinasocialforum.wordpress.com/2011/07/07/nidi-artificiali-sopra-i-tralicci/, http://www.terna.it/default/Home/AZIENDA/sostenibilita/ambiente/biodiversita/nidi_sui_tralicci.aspx)

1632) No agli spuntoni metallici contro i piccioni, perché uccidono anche le rondini. Usare le punte in gomma

1633) Coinvolgere i cittadini, in collaborazione con la LIPU, in attività di monitoraggio e controllo di rondini, balestrucci e rondoni presenti sul territorio comunale

1634) Inserire i dati raccolti nel portale online www.ornitho.it

1635) Aderire al progetto “Operazione Rondò” del Corpo Forestale dello Stato (http://www.corpoforestale.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/10672)

1636) Campagna informativa su come comportarsi nel caso di ritrovamento di rondoni in difficoltà

1637) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale degli uccelli migratori

1638) Campagna informativa su come comportarsi nel caso in cui un gabbiano deponga le uova sul balcone di un appartamento o di un ufficio e poi non permette in modo aggressivo di uscire all’aperto perché nell’uomo vede una minaccia per i suoi pulcini. Gli uccelli possono essere pericolosi anche per gli animali domestici

1639) Campagna informativa su come comportarsi quando uno sciame di api si insedia presso la propria abitazione

1640) Aderire e promuovere tra i cittadini il progetto Citizen Science Monitoring, che favorisce la collaborazione tra ricercatori, amministrazioni pubbliche e cittadini per quanto attiene a scoperta, monitoraggio e protezione della biodiversità

1641) Organizzare corsi di riconoscimento di specie animali

1642) Organizzare corsi di riconoscimento di piante e fiori

1643) Promuovere tra i cittadini i siti Internet di pronto soccorso verde, ai quali gli utenti possono inviare tramite e-mail o via Whatsapp una fotografia della pianta e della foglia malata, per ricevere in tempi rapidi diagnosi e cura

1644) Organizzare, in collaborazione con le associazioni ambientaliste, corsi di birdwatching con escursioni presso il Parco Nazionale del Circeo o nel Parco Regionale dei Monti Ausoni

1645) Organizzare comitati spontanei di volontari che effettuano attività di birdwatching sul territorio comunale

1646) Realizzare un bird garden presso l’ospedale “A. Fiorini”

1647) Promuovere tra i cittadini la realizzazione di bird garden

1648) Proporre alle scuole la realizzazione di bird garden

1649) Introdurre nel regolamento edilizio standard di costruzione che promuovano la sicurezza degli uccelli, per contrastare i loro impatti contro gli edifici

1650) Porre dei limiti di velocità nei tratti di strada frequentati da volatili, al fine di ridurre gli impatti degli stessi contro i parabrezza di autoveicoli ed altri mezzi di trasporto (http://www.ecoblog.it/post/126075/negli-usa-80-milioni-di-uccelli-allanno-muoiono-contro-i-parabrezza-ecco-perche)

1651) Applicare speciali adesivi (ad esempio, sagome a forma di falco) sulle barriere antirumore in materiale trasparente lungo le strade ad alto scorrimento, per evitare le collisioni degli uccelli

1652) Per evitare collisioni di uccelli contro le finestre degli edifici comunali, introdurre tende, decorazioni e veneziane, oppure scegliere vetri traslucidi, opachi o decorati, anche con adesivi o strisce e motivi di qualsiasi tipo

1653) Promuovere tra la cittadinanza le soluzioni indicate al punto precedente

1654) Evitare di posizionare vicino ai vetri, negli edifici comunali, piante che possono attirare gli uccelli, ad esempio arbusti che producono bacche

1655) Promuovere tra la cittadinanza la soluzione indicata al punto precedente, nonché suggerire di evitare di porre mangiatoie per uccelli nei pressi di vetri pericolosi

1656) Promuovere, nel settore edilizio, l’utilizzo delle infrastrutture sicure per l’avifauna

1657) Promuovere l’installazione di nidi artificiali per gli uccelli

1658) Dotare il nuovo canile municipale di una struttura di ricovero e cura di rondini, balestrucci e rondoni caduti dai nidi, nonché di altri uccelli feriti

1659) Installare sui tralicci piattaforme per la nidificazione delle cicogne

1660) Effettuare le potature degli alberi in periodi lontani dalla nascita dei piccoli degli uccelli nidificanti

1661) Disincentivare l’utilizzo di esche per topi con veleni anticoagulanti, perché entrano nella catena alimentare ed uccidono anche gli uccelli rapaci notturni

1662) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo di repellenti per i topi che non hanno effetti indesiderati per gli umani, per l’ambiente e per gli animali domestici

1663) Coinvolgere i cittadini, in collaborazione con le associazioni ambientaliste, in iniziative finalizzate ad evitare l’estinzione delle farfalle e delle api (ad esempio, coltivare sui balconi piante e fiori utili per tali insetti)

1664) Promuovere tra la cittadinanza Macakit, per l’allevamento della farfalla Macaone a rischio estinzione (http://www.greenme.it/informarsi/natura-a-biodiversita/15424-macakit-salvare-farfalle-biodiversita)

1665) Ospitare un’edizione del Barcoding Italian Butterflies per raccogliere e studiare le farfalle

1666) Istituire un’autostrada degli insetti sul modello di quanto realizzato nella città di Oslo (https://www.ansa.it/web/notizie/canali/energiaeambiente/natura/2015/05/24/a-oslo-la-prima-autostrada-per-insetti_71b0fa72-f8a9-4256-a5b0-d5edf61f00de.html)

1667) Per contrastare la moria delle api, promuovere l’utilizzo dei ritrovati derivati da microrganismi che rafforzano le difese immunitarie delle api

1668) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione dell’acaro parassita Varroa destructor, che attacca gli alveari

1669) Campagna di prevenzione e contrasto della Aethina tumida, insetto che distrugge i favi mettendo in crisi la produzione di miele

1670) Istituire, su base volontaria, un gruppo di pronto intervento per il salvataggio di cetacei spiaggiati

1671) Campagna per tutelare le tartarughe marine

1672) Realizzare un ospedale e/o un centro di recupero per le tartarughe marine spiaggiate o malate

1673) Collaborare con TartaLazio, la rete regionale per il recupero, soccorso, affidamento e gestione delle tartarughe marine ai fini della riabilitazione e la manipolazione e rilascio a scopi scientifici

1674) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale delle tartarughe marine

1675) Campagna informativa sulle varie specie di pesci commestibili del nostro mare e le loro caratteristiche, dato che la fauna ittica si sta impoverendo a causa della pesca eccessiva solo di determinate specie

1676) Promuovere tra i pescatori locali l’utilizzo degli ami circolari, perché, rispetto ai cosiddetti ami a “J” tradizionali, riducono di circa il 70% la cattura degli esemplari di Caretta caretta

1677) Promuovere tra i pescatori locali l’utilizzo del TED (Turtle Device Excluded), una griglia cucita all’interno della rete (prima del sacco terminale) che ha il compito di sbarrare la strada alla tartaruga ma non al pesce

1678) Predisporre un protocollo da seguire nel caso di cetacei o tartarughe spiaggiate, da far conoscere a tutti gli interessati (operatori balneari, associazioni ambientaliste, forze dell’ordine, cittadini)

1679) Aderire al progetto Sharklife, che ha l’obiettivo di contribuire alla conservazione dei pesci cartilaginei, con particolare attenzione per lo squalo elefante ed i trigoni viola

1680) Promuovere tra la marineria locale l’utilizzo di iSharkFin, il software della FAO che aiuta a salvare gli squali protetti (http://www.greenme.it/informarsi/animali/15763-software-fao-squali)

1681) Aderire al progetto Tartalife per la tutela e la salvaguardia delle tartarughe marine (http://www.tartalife.eu/it)

1682) Sensibilizzazione a favore dell’utilizzo di cosmetici cruelty free, cioè che non vengono sperimentati su animali

1683) Promuovere l’utilizzo, tra la popolazione, di www.biodizionario.it, la guida online al consumo consapevole dei cosmetici, per prevenire danni alla salute o all’ambiente

1684) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo dell’app per cellulari che indica se nei cosmetici in vendita sono contenute sostanze nocive

1685) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo delle app per cellulari che verificano componenti e additivi contenuti nei prodotti cosmetici

1686) Promuovere tra i cittadini l’acquisto di biocosmetici

1687) Promuovere l’organizzazione di corsi per l’autoproduzione di cosmetici naturali, fatti esclusivamente con prodotti biologici

1688) Campagna informativa sull’uso corretto dei deodoranti, per non avere effetti nocivi sulla salute

1689) Effettuare una progettazione mirata del verde, con l’utilizzo di piante non allergeniche (come acacia, acero ippocastano, corbezzolo, palme, agrumi, magnolia, alloro) e una diversa gestione dei giardini, pubblici e privati: con sfalci e potature prima della fioritura si potrebbero ridurre i pollini anche per piante altamente allergizzanti, come le graminacee

1690) Al fine di evitare problemi per chi soffre di allergie, nelle aree verdi urbane preferire piante che affidano l’impollinazione agli insetti, evitando cipressi, ulivi e altre specie che diffondono i pollini nel vento

1691) Dare priorità, inoltre, a gelsomini, camelie, erica e liburno, i quali fioriscono in estate o in inverno e non sommano i loro pollini a quelli già presenti nei mesi più critici per chi soffre di allergie

1692) Disincentivare la diffusione della betulla, in quanto pianta fortemente allergenica

1693) Campagna di prevenzione e contrasto dell’ambrosia, specie vegetale non autoctona che ha altissime potenzialità di scatenare crisi asmatiche

1694) Campagna di prevenzione e contrasto della parietaria, in quanto fortemente allergenica

1695) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione della zecca Amblyomma americanum, anche nota come “Lone Star”, che può innescare una forte risposta del sistema immunitario di cui l’organismo conserva tracce per mesi, con intolleranza per il consumo di carne di manzo, maiale e agnello

1696) Lotta al curculionide (punteruolo rosso) e agli altri insetti infestanti non autoctoni, in collaborazione con i competenti Uffici della Regione

1697) In collaborazione con i competenti uffici della Regione, contrastare la diffusione, ed eventualmente eradicare dove presente, l’ailanto o “albero del Paradiso” (Ailanthus Altissima)

1698) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione del Carpobrotus, il fico degli Ottentotti, una pianta originaria del Sudafrica importata in Europa per scopi ornamentali e che minaccia 13 specie autoctone europee, mettendo in pericolo i delicati ecosistemi dunali, soprattutto nelle coste e nelle isole del Mediterraneo

1699) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione della vitalba, pianta infestante dei boschi, che aggredisce e soffoca la vegetazione arborea. Tra l’altro, è una pianta velenosa che può provocare irritazioni cutanee al contatto

1700) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione della pianta infestante Ludwigia grandiflora

1701) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione della pianta infestante Pueraria lobata

1702) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione della pianta infestante Hydrocotyle ranunculoides

1703) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione della robinia, pianta infestante non autoctona

1704) Contrastare la diffusione dell’olmo siberiano, pianta potenzialmente infestante

1705) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione del ciliegio americano, nocivo per gli ecosistemi forestali

1706) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione della Fallopia japonica, un’erbacea perenne estremamente invasiva e in grado di danneggiare anche le costruzioni, con il suo profondo apparato radicale

1707) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione del poligono giapponese (Reyunotria japonica), pianta infestante spontanea e perenne

1708) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione della panace di Mantegazzi (Heracleum mantegazzianum), pianta molto pericolosa per l’uomo perché produce una linfa che rende la nostra pelle più sensibile ai raggi ultravioletti. In poche parole, se la pelle e la linfa entrano in contatto la panace può causare ustioni anche mortali

1709) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione della Salvinia molesta, pianta acquatica non autoctona estremamente infestante

1710) Chiedere a bar, ristoranti, alberghi, mense etc. di garantire a tutti un’adeguata alternativa vegetariana (l’alimentazione carnivora non è sostenibile)

1711) Organizzare iniziative in occasione del World meat free day

1712) Organizzare corsi sull’alimentazione sostenibile (https://montevegliotransizione.wordpress.com/progetto-alimentazione-sostenibile)

1713) Promuovere una cultura dei consumatori orientata a prodotti alimentari maggiormente adattabili ai cambiamenti climatici

1714) Campagne a favore del consumo di acqua di rubinetto

1715) Eliminazione dell’acqua minerale in bottiglia dalle mense scolastiche e da quelle degli uffici pubblici

1716) Campagna di sensibilizzazione nei confronti di bar, ristoranti, pizzerie, stabilimenti balneari, per ridurre il consumo di acque minerali

1717) Sostenere la campagna “Imbrocchiamola” che promuove l’utilizzo dell’acqua del rubinetto da parte dei gestori dei locali pubblici

1718) Prevedere, d’intesa con le associazioni di categoria, che sui menu di ristoranti, pizzerie, ecc. sia riportata l’impronta ecologica delle singole pietanze

1719) Potenziare i controlli della Polizia Municipale riguardo alla messa in coltura di prodotti sementieri di varietà geneticamente modificate senza l’autorizzazione prevista dall’art. 1 del D.lgs. n. 212/2001

1720) Ridurre l’inquinamento luminoso

1721) Organizzare iniziative in occasione della Giornata nazionale contro l’inquinamento luminoso

1722) Organizzare, come ad Asiago, una notte buia per l’osservazione delle stelle e la sensibilizzazione riguardo all’inquinamento luminoso (http://www.asiago.it/it/eventi/art_notte_buia_sullaltopiano_di_asiago_10_marzo_2016)

1723) Per contrastare l’inquinamento luminoso, prevedere che nessuna luce sia diretta sopra la linea d’orizzonte. In altre parole, l’illuminazione dev’essere diretta verso terra

1724) Nell’illuminazione pubblica non sprecare luce al di fuori dell’area da illuminare

1725) Ridefinire i livelli di illuminazione raccomandati dalle norme per l’illuminazione stradale, abbassandoli sostanzialmente;

1726) Puntare a un calo del flusso totale installato (come sta avvenendo per gran parte degli altri inquinanti, per i quali si impone una loro riduzione)

1727) Per contrastare l’inquinamento luminoso, prevedere che l’illuminazione tramite fasci luminosi per i monumenti arrivi al massimo un metro al di sotto del culmine del monumento stesso

1728) Per contrastare l’inquinamento luminoso, vietare i fari “da discoteca” diretti verso il cielo

1729) Prevedere lo spegnimento, entro un certo tempo dalla chiusura, delle luci esterne superflue in impianti industriali, strutture commerciali, uffici e campi sportivi

1730) Prevedere che le insegne pubblicitarie siano spente dalle 24.00 alle 5.00 del mattino

1731) Per ridurre l’inquinamento luminoso, valutare se l’illuminazione è assolutamente indispensabile

1732) Analogamente al punto precedente, evitare di sovrailluminare

1733) Limitare fortemente nell’illuminazione pubblica la luce blu, in quanto riduce la secrezione di melatonina dalla ghiandola pineale

1734) Ampliare il cimitero di Terracina

1735) Effettuare maggiori manutenzioni al cimitero, rimuovendo rifiuti e materiali di scarto edilizio derivanti da precedenti interventi

1736) Procedere regolarmente al taglio delle erbacce al cimitero

1737) Completare le opere di urbanizzazione relative alla rete idrica e fognante ed all’illuminazione pubblica nelle zone di territorio carenti

1738) Realizzare gli impianti di fognatura in via Palminteri a Borgo Hermada

1739) Completare impianti fognari e di illuminazione pubblica nella zona di Campo Soriano

1740) Realizzare impianti fognari a norma nella zona di via Appia Antica

1741) Potenziare l’illuminazione pubblica nella frazione di San Silviano

1742) Potenziare l’illuminazione pubblica in via Noci

1743) Potenziare l’illuminazione al parcheggio in via Stella Polare

1744) Effettuare la depurazione degli scarichi fognari con trattamenti secondari e avanzati (anche detti terziari)

1745) Mettere in sicurezza dal rischio esondazioni il Fosso la Fiora

1746) Creazione di una rete ecologica con le Aree Protette e se presenti SIC (Siti di Importanza Comunitaria), ZPS (Zone di Protezione Speciale), e SIR (Siti di Interesse Regionale)

1747) Aderire al Progetto fa.re.na.it., che prevede un percorso di informazione e formazione per le pubbliche amministrazioni finalizzato a superare i problemi comunicativi e strutturali che finora hanno ostacolato il pieno successo di Rete Natura 2000

1748) Estendere al territorio comunale il progetto APE: Appennino Parco d’Europa (http://www.convenzionedegliappennini.it/home.php?lang=1&ch=progettoape)

1749) Se sarà modificata la legge quadro sulle aree protette, chiedere che sia istituito il parco geologico dell’area di Campo Soriano (già monumento naturale riconosciuto con legge regionale)

1750) Se sarà modificata la legge quadro sulle aree protette, chiedere che sia istituito il parco geologico dell’Agro Pontino

1751) Aderire alla Settimana europea per la custodia del territorio

1752) Aderire alla GPEcoRun (http://www.greenews.info/comunicati-stampa/gpecorun-di-corsa-tra-i-comuni-piu-verdi-ditalia-20150427)

1753) Aderire alla Settimana della Terra

1754) Tutelare le fasce frangivento dell’Agro Pontino

1755) Tenere sotto controllo la popolazione di storni esistenti sul territorio cittadino, utilizzando dissuasori sonori nei luoghi in cui siano presenti in quantità eccessiva, creando problemi con il guano

1756) Individuare aree verdi pubbliche nelle quali piantare alberi d’ulivo che fungano da richiamo per gli storni, evitando che questi ultimi vadano a nidificare in altre zone della città, creando disagio per i cittadini

1757) Collaborare con il progetto PASAL dell’ARPA Lazio, il cui obiettivo è la riduzione dell’impatto delle specie di fauna alloctona sul patrimonio regionale di biodiversità

1758) Istituire un apposito Ufficio che si occupi della prevenzione della diffusione sul territorio comunale di fauna e flora non autoctona

1759) Campagna informativa tra la popolazione sul riconoscimento delle specie animali e vegetali non autoctone

1760) Inserire sul sito Internet del Comune un’apposita pagina per agevolare il riconoscimento, da parte dei cittadini, delle specie animali e vegetali non autoctone ed invasive

1761) Inserire sul sito Internet del Comune un’apposita pagina sulla fauna e la flora locale

1762) Campagna di prevenzione e contrasto del Psilla lerp, il parassita che attacca gli eucalipti

1763) Campagna di prevenzione e contrasto del cinipide del castagno, il parassita che attacca i castagni

1764) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione della coccinella arlecchino (Harmonia axyridis)

1765) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione della cimice marmorata asiatica

1766) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione dello Xylandrus compactus

1767) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione dello Xylosandrus Classiusculus, scolitide che attacca alberi da frutto e ornamentali

1768) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione del moscerino dei piccoli frutti (Drosophila suzukii)

1769) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione della tignola della patata (Phthorimaea operculella)

1770) Campagna di prevenzione e contrasto del Phytophthora cinnamomi, agente patogeno delle piante di sughero

1771) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione del tarlo asiatico (Anoplophora chinensis malasiaca), che uccide gli alberi ed è particolarmente ghiotto di agrumi

1772) Campagna di prevenzione e contrasto della Popilia Japonica, insetto che mette a rischio le piantagioni di pomodori

1773) Campagna di prevenzione e contrasto della Tuta absoluta, detta anche Tignola del pomodoro, lepidottero che crea gravi danni alle coltivazioni della pianta

1774) Campagna di prevenzione e contrasto della piralide del mais (Ostrinia nubilalis)

1775) Campagna di prevenzione e contrasto della Anoplophora chinensis malasiaca, insetto che attacca piante ornamentali in vivaio e per piante di latifoglie

1776) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione della cimice americana delle conifere, che crea difficoltà alla produzione italiana di pinoli

1777) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione della cicalina Scaphoideus titanus, originaria del Nord America, la quale, nutrendosi della linfa della vite, è in grado di trasmettere alla pianta una grave malattia, la flavescenza dorata, che obbliga i viticoltori ad effettuare trattamenti insetticidi

1778) Campagna di prevenzione e contrasto del Matsucocco, cocciniglia che attacca il pino marittimo

1779) Campagna di prevenzione e contrasto contro la Bacrocera oleae, meglio nota come mosca olearia o mosca dell’ulivo

1780) Campagna di prevenzione e contrasto dell’Anthonomus eugenii, meglio noto come punteruolo del peperone

1781) Campagna di prevenzione e contrasto della Xylella fastidiosa, l’agente patogeno che aggredisce le piante di ulivo

1782) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione della malattia dell’olmo olandese

1783) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione del Fusarium equiseti

1784) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione del Myrothecium

1785) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione della sharka o vaiolatura delle drupacee

1786) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione del cancro colorato del platano

1787) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione del cancro da Valsa del pero (Valsa ceratosperma)

1788) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione della maculatura rossa dell’albicocco (Apiognomonia erythrostoma)

1789) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione del colpo di fuoco batterico (Erwinia amylovora)

1790) Campagna di prevenzione e contrasto della Peronospora Belbahrii, un fungo che attacca le piante di basilico

1791) Campagna di contrasto contro il Citrus Tristeza Virus, un virus che causa una patologia chiamata «tristezza degli agrumi», che colpisce soprattutto su piante innestate su specie sensibili come l’arancio amaro, provocando riduzione dello sviluppo, perdita delle foglie e disseccamento dei rami, con successiva morte della pianta

1792) Campagna di prevenzione e contrasto della diabrotica del mais, insetto di origine americana, grave parassita del mais

1793) Campagna di prevenzione contro la diffusione della Vespa velutina, di provenienza asiatica, che in Asia sta sterminando le api domestiche (Apis mellifera), ancora incapaci di affrontare un nemico nuovo per il loro habitat naturale

1794) Promuovere tra gli apicoltori e gli operatori del settore agricolo la rete StopVelutina (http://www.stopvelutina.it)

1795) Campagna di prevenzione contro la diffusione della Vespa orientalis

1796) Campagna di prevenzione e contrasto della Aethina tumida, coleottero africano che è arrivato in Sicilia e sta risalendo la penisola. Questo parassita si nutre di polline e miele e ne causa la fermentazione, rendendolo invendibile

1797) Campagna di prevenzione contro la diffusione della coccinella asiatica, che nel Regno Unito sta uccidendo gli esemplari autoctoni, farfalle ed altri insetti

1798) Campagna di prevenzione contro la diffusione della “lumaca assassina”, proveniente dalla penisola iberica, che si nutre delle specie di lumache più deboli

1799) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione della gambusia, pesce tropicale di piccole dimensioni originario del Golfo del Messico, introdotto al fine di eliminare le uova di zanzara. Oggi questa sua capacità di essere uno strumento di difesa contro le zanzare è messa in discussione, mentre crea molti danni ecologici poiché minaccia la sopravvivenza delle specie native ed è un potenziale ospite di parassiti, che vengono poi trasmessi ai pesci nativi

1800) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione della tartaruga dalle orecchie rosse, che provoca seri danni all’ecosistema in quanto predatore di invertebrati e delle loro larve oltre che di anfibi, pesci e uccelli acquatici. È inoltre ritenuta concausa della diminuzione degli esemplari dell’autoctona Emys orbicularis

1801) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione del visone americano (Neovison vison), che rappresenta una minaccia per gli uccelli che nidificano a terra e provoca danni anche alla pesca. Ma soprattutto, il suo arrivo nel vecchio continente è coinciso con il rapido declino del visone europeo (Mustela lutreola), uno dei mammiferi a maggior rischio di estinzione

1802) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione dell’usignolo del Giappone, la cui presenza comporta l’arretramento dell’usignolo nostrano

1803) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione del Gobbo della Giamaica (Oxyura jamaicensis)

1804) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione del pesce d’acqua dolce Pseudorasbora parva

1805) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione della Rana toro (Lithobates catesbeianus)

1806) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione del silvilago o minilepre (Sylvilagus floridanus)

1807) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione del gambero di fiume australiano (Cherax destructor), estremamente vorace, che metterebbe a rischio la sopravvivenza del gambero d’acqua dolce, la specie autoctona

1808) Campagna di contrasto contro la diffusione del giacinto d’acqua (Eichornia crassipes)

1809) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione del Myriophyllum acquaticum

1810) Monitoraggio delle acque marine per verificare l’eventuale presenza di specie alloctone, cioè non locali

1811) Campagna di prevenzione contro la diffusione della cozza zebra, che si sposta trasportata nell’acqua di zavorra delle navi ed ostruisce tubature e canali

1812) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione del pesce palla maculato

1813) Campagna informativa sul riconoscimento del pesce palla velenoso

1814) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione del Lagocephalus lagocephalus e dello Sphoeroides pachygaster, altre specie di pesce palla potenzialmente pericolose

1815) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione dei pesci scorpione

1816) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione dei barracuda

1817) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione dei pesci coniglio (Siganus luridus e Siganus rivulatus)

1818) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione del pesce pappagallo (Scarus ghobban)

1819) Campagna informativa sul riconoscimento del Lagocephalus lagocephalus e dello Sphoeroides pachygaster

1820) Campagna di contrasto contro la diffusione della Chrystphaeum taylorii, alga non autoctona, che minaccia la biodiversità dei nostri mari

1821) Campagna di controllo della diffusione delle nutrie, che provocano seri danni ai sistemi anti-inondazione

1822) Campagna di controllo della diffusione del pesce siluro

1823) Campagna di prevenzione contro la diffusione nell’ambiente del procione o orsetto lavatore, in quanto particolarmente aggressivo (morde e graffia)

1824) Campagna di prevenzione contro la diffusione di parrocchetti monaci e parrocchetti dal collare, i pappagalli provenienti da Sud America e Asia che hanno ormai infestato la città di Roma, in quanto scappati da allevamenti o da appartamenti presso cui erano tenuti in cattività

1825) Contrastare la diffusione del gambero rosso americano, che colonizza rapidamente le aree umide e fa strage di uova e larve di pesci e rane

1826) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione dello scoiattolo grigio, specie non autoctona che sta soppiantando lo scoiattolo nostrano

1827) Campagna di contrasto contro la diffusione dello scoiattolo variabile (Callosciurus finlaysonii)

1828) Campagna informativa sui danni ambientali dell’olio di palma

1829) Individuare un’apposita area per l’allestimento di circhi itineranti, possibilmente ad una distanza di sicurezza dalle abitazioni, dotata di parcheggio e che non crei intralci al traffico

1830) Non concedere autorizzazioni ai circhi che utilizzano animali selvatici esotici

1831) Approvare le linee guida promulgate dalla Commissione Scientifica CITES per il mantenimento degli animali nei circhi e nelle mostre itineranti (http://www.circo.it/wp-content/uploads/2010/08/CITES-linee-guida-per-il-mantenimento-degli-animali-nei-circhi-e-nelle-mostre-itineranti1.pdf)

1832) Utilizzare, per l’eventuale decontaminazione di siti inquinati da sostanze organiche o metalli pesanti, la canna comune, che ne favorisce assorbimento, degradazione e stabilizzazione

B) Tutela della salute

1833) Effettuare un’analisi statistico-demografica sulle principali cause di morte per fasce d’età e porsi degli obiettivi di medio-lungo termini per abbattere i relativi tassi di mortalità

1834) Prolungare, nel tempo, l’età media dei residenti a Terracina

1835) Campagna, con metodi biologici, per la prevenzione della diffusione della zanzara tigre

1836) Utilizzare il più possibile sostanze naturali per il contrasto delle zanzare

1837) Campagna informativa tra la cittadinanza sulle attività di contrasto alla diffusione delle zanzare, ad esempio tenendo asciutti e puliti i sottovasi ed evitando qualsiasi ristagno di acqua nell’ambiente

1838) Introdurre, nel sito Internet del Comune, un’apposita pagina con i consigli per il contrasto alle zanzare, come effettuato dal Comune di Lazise (http://www.comune.lazise.vr.it/Sezione.jsp?idSezione=970)

1839) Coinvolgere la cittadinanza in un progetto di contrasto alla diffusione della zanzara tigre come effettuato a Castelnuovo dei Sabbioni in Toscana (http://valdarnopost.it/news/un-paese-unito-nella-lotta-alle-zanzare-cittadini-protagonisti-di-un-progetto-di-prevenzione-vogliamo-un-estate-senza-punture)

1840) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo di ZanzaMapp, l’app per cellulari che aiuta a localizzare e combattere le zanzare

1841) Inserire nelle acque stagnanti pubbliche e private (ne bastano poche gocce e si trova pure al supermercato) il Bacillus thutingensis varietà Israelianensis, che elimina uova e larve delle zanzare

1842) Utilizzare il Bacillus thutingensis nei vasi portafiori presenti nei cimiteri

1843) Per contrastare la diffusione delle zanzare, piantare nei giardini pubblici la catambra, pianta in grado di allontanare le zanzare in modo naturale

1844) Promuovere, tra i cittadini, l’acquisto della catambra, come misura di contrasto alle zanzare

1845) Introdurre nei giardini pubblici trappole per zanzare contenenti gambusie, pesci divoratori di larve di zanzara

1846) Nelle aree verdi pubbliche, introdurre piante con potere repellente contro le zanzare (eucalipto, neem, piante odorose come lavande, menta, rosmarino)

1847) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione della zanzara della febbre gialla (Aedes aegypti), che può trasmettere gli agenti virali della dengue, della chikungunya, della febbre gialla e di altre malattie

1848) Potenziare il servizio di disinfestazione di blatte ed altri insetti molesti

1849) Effettuare la disinfestazione degli scarafaggi con metodi biologici

1850) Promuovere tra la cittadinanza l’utilizzo di metodi naturali contro gli scarafaggi

1851) Campagna di prevenzione e contrasto della cimice dei letti

1852) Coinvolgere nella campagna di cui al punto precedente i gestori degli alberghi e delle strutture ricettive turistiche

1853) Controllare periodicamente i siti per i turisti, per verificare se tra i commenti che gli utenti lasciano ci siano riferimenti ad insetti presenti nelle strutture ricettive

1854) Formare il personale delle pulizie delle strutture ricettive al fine di scoprire le prime tracce degli insetti ematofagi, svolgendo così un ruolo preventivo, prima di arrivare ad infestazioni di difficile soluzione

1855) Campagna informativa sugli altri insetti che possono essere presenti nelle abitazioni, creando danni alle persone e/o alle cose (tarme, tarli, scleroderma, ecc.)

1856) Istituire una convenzione tra la Polizia Municipale e gli apicoltori locali per gli interventi in caso di rimozione di sciami di api o nidi di vespe e calabroni

1857) Campagna informativa su come prevenire punture di api e vespe e come intervenire successivamente

1858) Campagna informativa sui pidocchi

1859) Campagna informativa contro il rischio di punture di zecche ed altri insetti parassiti (cimici, acari, ecc.)

1860) Campagna informativa sulla malattia di Lyme

1861) Campagna informativa sulle misure di prevenzione contro gli acari

1862) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo di aspirapolveri con il filtro dell’aria HEPA, in grado di trattenere tutti gli acari

1863) Campagna informativa sulle tarme alimentari

1864) Campagna informativa sul riconoscimento dei ragni velenosi presenti in Italia

1865) Campagna informativa su come riconoscere le vipere e come comportarsi in caso di morsi a persone o animali domestici

1866) Ridurre la presenza di topi di fogna

1867) Attuare la derattizzazione con metodi naturali

1868) Utilizzare gli ultrasuoni per la derattizzazione. Gli ultrasuoni sono utili anche contro gli scarafaggi

1869) Bonificare l’area del mercato settimanale dall’eventuale presenza di topi e serpenti

1870) Effettuare controlli continui sull’eventuale presenza di processionarie

1871) Favorire la diffusione di bat box (case per pipistrelli) per il contrasto alle zanzare ed agli insetti molesti

1872) Organizzare laboratori didattici per bambini sui pipistrelli

1873) Utilizzare, per i giardini pubblici, esemplari di Pinguicola di Poldini, tipica dell’Italia nord-orientale, una pianta insettivora che cattura le prede grazie alle foglie trasformate in trappole adesive, in modo da contrastare la presenza di insetti nocivi o fastidiosi

1874) Campagna di prevenzione degli incidenti in mare e in piscina

1875) Campagna informativa sui corretti comportamenti da tenere in spiaggia in caso di avvistamento di squali

1876) Campagna informativa su come intervenire in caso di punture di ricci di mare

1877) Campagna informativa sui rischi per i bagnanti derivanti da animali marini (meduse, tracine, ecc.) e sugli interventi di automedicazione da effettuare

1878) Inserire, sulla home page del sito Internet del Comune, il link alla pagina informativa sui vari tipi di meduse presenti nei nostri mari (http://meteomeduse.focus.it/content/le-schede-delle-meduse)

1879) Coinvolgimento dei bagnanti nell’attività di segnalazione di eventuali banchi di meduse presenti sul litorale

1880) Prevedere che gli stabilimenti balneari siano dotati di gel astringente al cloruro d’alluminio per curare gli effetti di eventuali contatti di bagnanti con le meduse

1881) Organizzare campagne di informazione sulle zoonosi, cioè sulle malattie infettive o parassitarie che possono essere trasmesse all’uomo direttamente (contatto con la pelle, peli, uova, sangue o secrezioni) o indirettamente (tramite altri organismi vettori o ingestione di alimenti infetti)

1882) Campagna informativa sugli arbovirus, cioè i virus trasmessi agli uomini da artropodi

1883) Campagna informativa sulla leptospirosi

1884) Campagna informativa sulle piante pericolose per la salute umana

1885) Aumentare tra i cittadini il tasso di attività sportive svolte

1886) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale dell’attività fisica

1887) Sottoscrivere la Carta di Toronto per l’attività fisica (http://www.retecittasane.it/news/carta-di-toronto)

1888) Sottoscrivere la Carta di Erice per l’attività motoria (http://www.igienistionline.it/docs/2015/16erice47.pdf)

1889) Realizzare nei parchi pubblici aree nelle quali poter svolgere attività sportive ed esercizi ginnici

1890) Favorire la pratica sportiva da parte dei disabili

1891) Campagna informativa per la prevenzione degli infortuni sportivi

1892) Campagna informativa sull’alimentazione corretta per chi svolge attività sportiva

1893) Campagna informativa sulla sindrome da sovrallenamento

1894) Campagna informativa sulla cardiomiopatia ipertrofica familiare, la più importante causa di morte improvvisa negli atleti

1895) Campagna informativa sui rischi del doping

1896) Campagna informativa per il contrasto del doping online

1897) Assegnazione di defibrillatori a tutte le società sportive presenti sul territorio di Terracina, con l’organizzazione, in collaborazione con la ASL o le ONLUS del settore, di corsi per il loro utilizzo

1898) Dotare i centri anziani di defibrillatori

1899) Istituzione di una rete di defibrillatori semiautomatici dislocati in punti strategici della città (quindi facilmente raggiungibili) e utilizzati da comuni cittadini, appositamente istruiti sul loro corretto funzionamento, sul modello del progetto realizzato dal Comune di Piacenza

1900) Promuovere l’introduzione e la diffusione in ogni condominio di strumenti salvavita come il defibrillatore semiautomatico

1901) Dislocare defibrillatori in spiaggia (https://terracinasocialforum.wordpress.com/2012/05/04/defibrillatori-sulla-spiaggia-a-sperlonga)

1902) Verificare che sia rispettata la normativa che prevede l’obbligo di presenza di defibrillatori presso ogni stabilimento balneare

1903) Campagna informativa, per i bagnanti, sulla prevenzione delle congestioni

1904) Campagna informativa, per i bagnanti, su come evitare rischi durante la balneazione

1905) Affiggere negli stabilimenti balneari e sulle scale di accesso alle spiagge libere, informazioni con i consigli per la sicurezza in mare dei bagnanti

1906) Azzerare i decessi per annegamento sul litorale

1907) Azzerare i decessi per malori cardiaci sul litorale

1908) Istituire sul lungomare nel periodo estivo un servizio di pronto soccorso sanitario in bicicletta, possibilità con più unità di personale ed attrezzature di pronto intervento posizionate in più punti strategici, anche presso gli stabilimenti balneari

1909) Utilizzare lo stesso sistema di assistenza sanitaria in occasione di fiere, grandi eventi e luoghi dove si verificano grandi assembramenti di persone

1910) Introdurre l’assistenza sanitaria a distanza tramite forme di telemedicina

1911) Realizzare progetti di telemedicina in cloud computing, consentendo ai cittadini di misurare autonomamente alcuni parametri fisiologici con dispositivi messi loro a disposizione

1912) Realizzare la radiologia domiciliare, fornendo ai pazienti unità mobili di radiologia per effettuare esami semplici direttamente a casa, inviando poi i risultati all’unità radiologica dell’ospedale per i controlli

1913) Organizzare progetti di telemedicina per i cittadini residenti in zone periferiche che sono affetti da osteoporosi con frattura

1914) Attivare un servizio di telemedicina per i malati di fibrosi cistica

1915) Realizzare le videovisite, cioè visite da remoto mediante stetoscopi o videocamere digitali

1916) Realizzare progetti di videovisite a distanza del medico di famiglia tramite Skype

1917) Promuovere lo scambio di informazioni sanitarie per via telematica tra cittadino e medico di famiglia

1918) Adottare soluzioni per il monitoraggio dei pazienti in remoto

1919) Sfruttare lo smart metering per avere informazioni utili per comprendere se un soggetto che vive in un appartamento svolge le sue attività in modo “normale”. Ad esempio, il mancato utilizzo dell’acqua per un certo periodo potrebbe essere il segnale di una situazione anomala

1920) Promuovere tra i farmacisti il progetto “Un trillo per ricordare” (http://www.aboutpharma.com/blog/2015/02/11/quando-e-il-farmacista-che-ti-ricorda-di-prendere-le-medicine)

1921) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo delle app di gestione delle cure mediche e di promemoria per pillole

1922) Promuovere la diffusione delle app per cellulari che consentono di fare elettrocardiogrammi appoggiando le dita sul telefonino, per poi spedirli al medico

1923) Promuovere e potenziare il telesoccorso per persone anziane, disabili e per chi vive solo

1924) Realizzare un’app per cellulari contenente la mappatura di tutti coloro che necessitano di cure o di trasporto in strutture ospedaliere o specializzate per effettuare prestazioni cicliche, da utilizzare soprattutto in occasione di eventi atmosferici avversi o calamità naturali

1925) Potenziare le misure volte a mantenere i non autosufficienti a casa

1926) Promuovere i condomini collaborativi, nei quali persone con disabilità possano vivere nel proprio appartamento in perfetta autonomia, ma condividendo con gli altri spazi comuni quali una palestra per la riabilitazione, una sala medica, un open space per il telelavoro

1927) Per semplificare la vita quotidiana delle persone con disabilità, promuovere il più possibile la diffusione delle innovazioni tecnologiche nel campo della domotica a loro dedicate

1928) Promuovere TooWheels (http://toowheels.org), carrozzina per disabili progettata per essere completamente auto-producibile con normali tecniche “do-it-yourself” o di digital fabrication

1929) Realizzare sistemi tecnologici domotici per evitare incidenti domestici per le persone affette da morbo di Alzheimer ed i familiari impegnati nella loro assistenza quotidiana

1930) Sfruttare la realtà virtuale per creare strumenti di accesso ad attività altrimenti non accessibili alle persone con disabilità motoria, consentendo attività riabilitative che possono essere eseguite a domicilio

1931) Attivare un sistema di assistenza domiciliare per persone anziane sul modello del progetto Abitare Sicuri del Comune di Bolzano

1932) Campagna informativa sul corso di formazione per badanti organizzato dalla Società Italiana di Gerontologia e Geriatria (GIGG)

1933) Promuovere la diffusione tra i disabili delle app per cellulari che consentono di conoscere in qualunque momento la propria posizione e di monitorarla mentre si cammina, con informazioni in tempo reale su numeri civici e vie

1934) Promuovere la diffusione delle app per cellulari che consentono di comunicare a coloro che non riescono ad esprimersi, magari temporaneamente perché colpiti da un ictus

1935) Promuovere la diffusione tra i disabili delle app per cellulari che consentono la geolocalizzazione

1936) Campagna informativa sugli strumenti civilistici di protezione dei disabili, quando ad esempio le facoltà intellettive sono deteriorate ma non del tutto compromesse

1937) Installare pedane per disabili nella sede del mercato settimanale

1938) Creare gli spazi per consentire l’accesso delle ambulanze nella sede del mercato settimanale

1939) Far ottenere, alle residenze per anziani, pubbliche o private accreditate, i Bollini RosaArgento, campagna realizzata da ONDA, Osservatorio Nazionale sulla Salute della Donna, per accertare che le strutture stesse siano in possesso dei requisiti indispensabili per garantire una degenza sicura ed accogliente alle loro ospiti

1940) Attuare progetti, dedicati agli ultrasessantenni, di attività fisica presso palestre convenzionate, dove, con una piccola spesa mensile, sia consentito di svolgere attività partecipativa sia sul piano fisico (corsi di ginnastica, nuoto, passeggiate di gruppo) che di attività a indirizzo più intellettuale

1941) Promuovere corsi di ginnastica dolce per gli anziani

1942) Stipulare convenzioni con le palestre private affinché gli anziani possano usufruire di corsi gratuiti di ginnastica dolce

1943) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale del morbo di Parkinson

1944) Promuovere l’apertura di un Parkinson Cafè

1945) Promuovere il PD-Wacth (Parkinson’s Disease Watch), dispositivo indossabile da impiegare per supportare la diagnosi del morbo di Parkinson in soggetti a rischio, per monitorare il decorso temporale di tale malattia e per quantificare gli effetti terapeutici del piano di cura messo in atto

1946) Campagna informativa sulla sindrome di Down

1947) Istituire un servizio di assistenza per le persone affette da disabilità e/o per i sordomuti, sul modello di quello adottato dalla Provincia di Roma, in base al quale possono segnalare situazioni di pericolo con un SMS direttamente alla Polizia di Stato o alle forze dell’ordine

1948) Valutare l’opportunità di installare, negli edifici scolastici e nelle sale convegni, la tecnologia ad induzione magnetica che trasferisce in modalità wireless i suoni e le parole che provengono dal sistema audio di un auditorium direttamente negli ausili acustici o impianti cocleari delle persone sorde

1949) Campagna informativa sull’ipoacusia

1950) Promuovere tra gli affetti da ipoacusia l’acquisto di Glassense, il dispositivo assistivo indossabile che aumenta le capacità di discriminazione spaziale dei suoni nelle persone affette da ipoacusia, diminuendo il volume dei suoni indesiderati che circondano l’utente, lasciando inalterate le sorgenti sonore che si trovano di fronte e aumentando le capacità di comprensione della voce

1951) Promuovere dbGLOVE, dispositivo indossabile che consente alle persone cieche e sordo-cieche di utilizzare tutte le funzionalità di un dispositivo mobile

1952) Promuovere Talking Hands, un guanto capace di tradurre la LIS in voce: registra i movimenti delle mani durante l’utilizzo del linguaggio dei segni, li traduce e li trasferisce ad uno smartphone, che pronuncia la frase tramite un sintetizzatore vocale

1953) Promuovere, tra le persone con problemi di udito, l’utilizzo di IntendiMe, un sistema pratico e innovativo, in grado di rilevare tutti i suoni della casa ed avvisare l’utente direttamente sul proprio smartphone, tablet o dispositivo da polso

1954) Promuovere la musicoterapia

1955) Attivare iniziative di musicoterapia di gruppo per disabili

1956) Campagna informativa sui disturbi specifici dell’apprendimento

1957) Installare nei giardini pubblici altalene alle quali si possono agganciare le carrozzine per disabili

1958) Valutare l’opportunità, anche affidando la realizzazione e la relativa manutenzione a soggetti privati, di creare giardini ed aree verdi terapeutiche per determinate malattie o patologie (cosiddetti healing gardens)

1959) Realizzare un healing garden all’ospedale

1960) Chiedere che lo sportello CUP dell’ospedale “A. Fiorini” adotti il sistema Qurami per ridurre le file (http://www.smau.it/roma11/innovation_paths/6571)

1961) Favorire l’adesione delle farmacie locali al servizio di prenotazione Recup di visite ed esami sanitari

1962) Coinvolgere farmacie e parafarmacie in una rete di tutela della salute

1963) Pubblicare sul sito Internet del Comune i turni delle farmacie presenti sul territorio

1964) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo delle app per cellulari che consentono di trovare le farmacie di turno

1965) Prevedere che la farmacia comunale venda medicinali per vegani e vegetariani e fornisca a tali categorie di consumatori apposite informazioni prima dell’acquisto

1966) Promuovere la diffusione e la vendita nelle farmacie dei medicinali per vegani e vegetariani

1967) Promuovere le farmacie per vegani e vegetariani (http://www.tuttogreen.it/farmacie-vegetariane-vegane)

1968) Valutare l’opportunità di dislocare tutti gli studi dei medici di base presso l’ospedale civile, per ridurre la spesa sanitaria. Contestualmente, potenziare i trasporti da e verso l’ospedale

1969) Istituire la Consulta della sanità locale

1970) Campagna informativa sull’iperidrosi

1971) Campagna informativa sulla prevenzione delle malattie renali

1972) Istituire un servizio di trasporto pubblico gratuito per i cittadini affetti da malattie renali che devono sottoporsi a dialisi

1973) Favorire il più possibile l’effettuazione della dialisi a domicilio

1974) Campagna informativa sull’insufficienza renale

1975) Campagna informativa sulla malattia renale policistica (APKD)

1976) Campagna informativa sulla malattia renale cronica (MRC)

1977) Campagna informativa su ipervolemia ed ipovolemia

1978) Campagna informativa sui disturbi della prostata

1979) Organizzare iniziative in occasione del Mese della prevenzione urologica

1980) Campagna informativa sui disturbi dell’apparato urinario

1981) Campagna informativa sulla cistite

1982) Campagna informativa sull’incontinenza urinaria

1983) Campagna informativa sul criptorchidismo

1984) Campagna informativa sul varicocele

1985) Campagna informativa sull’idrocele

1986) Campagna informativa sui problemi andrologici

1987) Campagna di educazione stradale presso le scuole di ogni ordine e grado, incentivando nel contempo i controlli sul territorio per sanzionare le violazioni del codice della strada

1988) Promuovere il progetto “Patentiamoci” (http://www.interno.gov.it/it/notizie/patentiamoci-gioca-app-ti-salva-vita), che, grazie alla app “Prendi la patente” e ad un gioco che si può utilizzare su computer, smartphone e tablet, consente ai ragazzi di conoscere e apprendere in modo veloce e divertente le norme del codice della strada

1989) Tolleranza zero sull’utilizzo del casco

1990) Far verificare, nei controlli da parte della Polizia Municipale, che il casco sia non solo indossato, ma anche allacciato

1991) Distribuire nelle scuole adesivi da attaccare ai caschi con l’indicazione del gruppo sanguigno

1992) Realizzare iniziative e campagne informative con le associazioni del settore per la prevenzione degli incidenti stradali

1993) Ospitare tappe di corsi di guida sicura per la prevenzione degli incidenti stradali

1994) Organizzare corsi di guida sicura per scooteristi e motociclisti

1995) Distribuire nelle scuole superiori l’opuscolo per la guida sicura di scooteristi e motociclisti redatto, con il contributo della Regione Lazio, dal Moto Club Yesterbike (http://www.yesterbike.it)

1996) Rimuovere dalle strade gli eventuali cordoli in gomma dura alti 12 cm, che sono pericolosissimi per scooteristi e motociclisti

1997) Promuovere tra motociclisti e scooteristi l’acquisto di guanti omologati, che garantiscono maggior sicurezza per i centauri

1998) Organizzare corsi di guida sicura per bambini su automobiline, come effettuato dal Comune di Roma

1999) Campagna con manifesti ai bordi delle strade per fornire consigli di guida sicura o segnalare le sanzioni derivanti da comportamenti scorretti alla guida

2000) Utilizzare i tabelloni elettronici presenti sul territorio per fornire consigli di guida sicura o segnalare le sanzioni derivanti da comportamenti scorretti alla guida (cinture non allacciate, uso del cellulare, non uso del seggiolino per bambini, ecc.)

2001) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo della app per cellulari Alertino, che consente ai guidatori di auto di inviare un messaggio ad un altro conducente, avvisandolo del pericolo o della distrazione (ad esempio, “Hai dimenticato i fari accesi. Ti conviene spegnerli altrimenti scarichi la batteria”)

2002) Istituire, sul sito Internet del Comune, il contatore degli incidenti stradali, sul modello di quanto realizzato dalla Polizia Municipale del Comune di Verona

2003) Effettuare uno studio statistico sugli incidenti d’auto che sono avvenuti o che si verificheranno nel corso del tempo, in modo da studiarne le cause ed evitarne il più possibile il ripetersi

2004) Raccogliere i dati di tutti gli incidenti stradali avvenuti sul territorio comunale, valutando zone, periodi, età dei conducenti, effetti degli incidenti (morti, feriti, ecc.), condizioni meteo in cui sono avvenuti, mezzi coinvolti, tutto finalizzato al trovare soluzioni per ridurne il numero

2005) Effettuare l’analisi statistica dei dati raccolti sugli incidenti stradali (strade più pericolose, giornate in cui sono più frequenti, tipologia guidatori coinvolti, ecc.)

2006) Azzerare sul medio-lungo periodo la mortalità da incidenti stradali sul territorio comunale

2007) Aderire all’appello “Un filo di sicurezza in più”, che prevede l’installazione sugli autoveicoli del dispositivo, denominato ISA (Intelligent Speed Adaptation), che fa in modo che il veicolo rispetti sempre i limiti di velocità, eliminando la maggiore causa degli incidenti gravi

2008) Istituire la Consulta Cittadina della Sicurezza Stradale

2009) Elaborare il Piano Comunale della Sicurezza Stradale

2010) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della memoria per le vittime della strada

2011) Organizzare iniziative in occasione della Settimana mondiale della sicurezza stradale

2012) Ospitare una tappa del progetto Icaro della Polizia Stradale di informazione sulla sicurezza stradale per gli studenti

2013) Indire un concorso, rivolto alle scuole superiori comunali, per realizzare un cortometraggio sul tema della sicurezza stradale e dei comportamenti di guida a rischio

2014) Ospitare una tappa della mostra fotografica itinerante “Altra Strada non c’è” organizzata dalla Polizia Stradale per ridurre gli incidenti stradali

2015) Aderire al progetto “Io non sbando” per l’educazione alla guida sicura organizzato dall’ACI

2016) Diventare partner della campagna “#guidaebasta” di ANAS e Polizia di Stato

2017) Promuovere negli istituti scolastici la campagna di ANAS e Polizia di Stato “Se non rispondi non muore nessuno” per sensibilizzare i giovani a fare a meno del cellulare quando si guida

2018) Come misura di prevenzione degli incidenti stradali, campagna informativa sulla corretta manutenzione di autoveicoli e motoveicoli (pressione degli pneumatici, livello dell’olio, liquido di raffreddamento, ecc.)

2019) Promuovere tra la cittadinanza l’utilizzo delle app per cellulari che forniscono informazioni sulla corretta manutenzione della propria autovettura

2020) Campagna informativa sulla corretta postura da tenere alla guida di motoveicoli

2021) Campagna informativa sui sistemi di protezione per guidatori e passeggeri di motoveicoli

2022) Campagna informativa sul corretto trasporto dei bambini con gli scooter

2023) Promuovere tra i cittadini l’acquisto di airbag per motociclisti

2024) Promuovere tra i cittadini l’acquisto di airbag per ciclisti

2025) Promuovere tra i motociclisti e gli scooteristi l’acquisto di protezioni e dispositivi utili in caso di caduta

2026) Istituire un account Twitter con il quale i cittadini potranno essere informati in tempo reale su rallentamenti del traffico per manifestazioni, lavori, programmati o meno, incidenti ma anche emergenze per situazioni meteorologiche come forti piogge che causano problemi alla mobilità in città e in questo modo scegliere percorsi alternativi per gli spostamenti

2027) Campagna informativa sul corretto utilizzo dei seggiolini auto per bambini

2028) Prevedere che la Polizia Municipale controlli che non siano dimenticati bambini nelle auto parcheggiate con i finestrini chiusi

2029) Installare nei principali parcheggi della città cartelli che ricordano di non dimenticare i bambini o gli animali domestici in auto

2030) Stampare sui ticket per i parcheggi a pagamento un alert che ricordi non dimenticare i bambini o gli animali domestici in auto

2031) Ricordare di non dimenticare i bambini o gli animali domestici in auto sui tabelloni luminosi presenti sul territorio

2032) Realizzare iniziative e campagne informative con le associazioni del settore per la prevenzione degli incidenti domestici

2033) Azzerare sul medio-lungo periodo la mortalità da incidenti domestici sul territorio comunale

2034) Per prevenire fratture al femore o all’anca in persone anziane, promuovere l’utilizzo delle mutande anti-frattura con cuscinetti laterali che attutiscono l’urto (http://www.adnkronos.com/salute/2015/02/18/mutande-anti-frattura-per-prevenire-crack-del-femore-negli-anziani_y9wUUebneffy764S428T2I.html)

2035) Chiedere che all’ospedale “Fiorini” sia istituita un’area per effettuare la riabilitazione mediante i videogames

2036) Campagna informativa sulla prevenzione delle fughe di gas e sul corretto utilizzo delle caldaie

2037) Campagna informativa sull’inquinamento domestico

2038) Installare negli edifici comunali e nelle scuole depuratori d’aria per facilitare il continuo ricambio, assicurandosi di controllare periodicamente i filtri che dovrebbero essere del tipo HEPA

2039) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo dei depuratori d’aria indicati nel punto precedente

2040) Installare negli edifici comunali centraline per il monitoraggio degli inquinanti indoor

2041) Effettuare un monitoraggio dell’inquinamento indoor anche all’interno delle scuole

2042) Valutare l’opportunità di utilizzare negli edifici comunali The Breath, il tessuto che riduce i livelli di inquinamento (http://www.greenstyle.it/tessuto-anti-inquinamento-il-sostegno-di-umberto-veronesi-192894.html)

2043) Promuovere tra la cittadinanza l’utilizzo di The Breath

2044) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della sicurezza e della salute sul lavoro

2045) Realizzare iniziative e campagne informative con le associazioni del settore per la prevenzione degli incidenti sul lavoro

2046) Organizzare incontri nelle scuole, soprattutto negli istituti tecnici, per diffondere la cultura della prevenzione e della sicurezza sul lavoro

2047) Azzerare sul medio-lungo periodo la mortalità da infortuni sul lavoro sul territorio comunale

2048) Organizzare iniziative in occasione della Giornata nazionale delle vittime del lavoro

2049) Istituire un tavolo permanente tra Prefettura, Ispettorato del Lavoro, associazioni di categoria, imprenditori, sindacati ed associazioni del settore per migliorare la formazione sul tema della prevenzione degli infortuni e per monitorare costantemente la situazione nel corso del tempo

2050) Installare, laddove possibile, pannelli fonoassorbenti alle pareti delle scuole, per consentire agli insegnanti di non sforzare troppo le corde vocali, essendo una categoria professionale a rischio per le disfonie

2051) Effettuare controlli a campione sullo stato di salute di chi lavora nel settore agricolo, per verificare eventuali effetti derivanti dall’utilizzo di pesticidi

2052) No alla presenza in generale di autovelox sul territorio (hanno una finalità sanzionatoria, non preventiva) e aumentare la presenza di pattuglie di forze dell’ordine nelle strade

2053) Tagliare con maggiore frequenza l’erba agli incroci stradali per prevenire incidenti stradali

2054) Prevedere una maggiore presenza dei vigili urbani sul territorio per prevenire le stragi del sabato sera, in coordinamento con le altre forze dell’ordine

2055) Favorire l’istituzione, con i Comuni confinanti, di una rete di autobus che effettuino servizio il sabato sera da e verso le discoteche

2056) Promuovere tariffe vantaggiose da parte dei conducenti dei taxi a favore dei giovani che il sabato sera si recano in discoteca

2057) Favorire la diffusione del consumo di birre analcoliche per contrastare il fenomeno delle stragi del sabato sera

2058) Organizzare, in collaborazione con le associazioni sanitarie, corsi di formazione sulle manovre salvavita

2059) Informazione ed educazione sanitaria e nozioni di pronto soccorso nelle scuole

2060) Campagna informativa sulle tecniche di primo soccorso

2061) Campagna di educazione alimentare presso le scuole di ogni ordine e grado

2062) Introdurre i programmi nutrizionali nelle scuole

2063) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale dell’alimentazione

2064) Campagna informativa sulla prima colazione e su come effettuarla

2065) Campagna informativa sui benefici della masticazione lenta

2066) Campagna informativa sui sintomi derivanti da carenze di vitamine

2067) Campagna informativa sui sintomi derivanti da carenze di sali minerali

2068) Campagna informativa su omega 3, omega 6 e omega 9, nonché sui cibi che li contengono

2069) Campagna informativa sui benefici dell’acqua alcalina ionizzata

2070) Campagna informativa sulle caratteristiche e le proprietà delle farine

2071) Campagna informativa sulle caratteristiche e gli effetti sulla salute dei prodotti alimentari raffinati

2072) Campagna informativa su come riconoscere il pesce fresco

2073) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo di “Che pesce sono?”, l’app per cellulari per avere informazioni sul pesce che si sta acquistando realizzata da Federcoopesca-Confcooperative con il contributo del Ministero delle Politiche Agricole

2074) Campagna informativa sui super alimenti

2075) Campagna informativa sui cibi probiotici e prebiotici

2076) Campagna informativa sulla restrizione calorica

2077) Effettuare indagini conoscitive per esplorare le abitudini e le problematiche alimentari della popolazione residente

2078) Effettuare indagini conoscitive per esplorare le abitudini e le problematiche alimentari degli immigrati presenti sul territorio

2079) Campagna informativa sull’equilibrio acido-base nell’alimentazione

2080) Campagna informativa sull’acidosi tissutale e metabolica

2081) Campagna informativa su coloranti e conservanti

2082) Campagna informativa sulle proprietà e i benefici delle piante officinali

2083) Organizzare iniziative in occasione della No Diet Day, la Giornata internazionale contro l’ossessione dieta

2084) Organizzare una fiera del naturale e del viver sano

2085) Promuovere, tra gli operatori del settore, la mappa della salute naturale (http://www.terranuova.it/MappaSalute-Naturale)

2086) Campagna informativa sulle conseguenze negative per la salute della vita sedentaria

2087) Campagna informativa su come l’utilizzo dei mezzi pubblici consenta di perdere peso (http://www.centrometeoitaliano.it/salute/utilizzare-i-mezzi-pubblici-fa-dimagrire-fino-a-3-kg-28-05-2015-27814)

2088) Promuovere il fitwalking

2089) Campagna informativa sui rischi di avere embolie polmonari derivanti dallo stare troppo tempo seduti davanti alla televisione

2090) Campagna informativa sulla fibrosi polmonare idiopatica

2091) Campagna informativa sulle polmoniti

2092) Campagna informativa sulle polmoniti infantili

2093) Campagna informativa sulla BPCO

2094) Campagna informativa sull’enfisema polmonare

2095) Campagna informativa sull’ipertensione polmonare

2096) Campagna informativa sulla dispnea

2097) Campagna informativa sulla linfangioleiomiomatosi (LAM)

2098) Campagna informativa sulla fibrosi cistica

2099) Effettuare screening neonatali per la fibrosi cistica

2100) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale contro la tubercolosi

2101) Organizzare una mostra sull’alimentazione ecologica e naturale

2102) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della pasta

2013) Adottare, nelle scuole elementari, un progetto per insegnare ai più piccini come cucinare i cibi in modo sano e creativo

2104) Promuovere tra gli istituti scolastici l’adesione al concorso “Scrivo come mangio!” (http://www.cuoreparole.org/scrivocomemangio.asp)

2105) Promuovere il mangiare “green”, soprattutto biologico (ma anche macrobiotico, vegetariano e vegano)

2106) Organizzare una Notte bianca del biologico

2107) Organizzare un festival del biologico e del benessere naturale

2108) Organizzare iniziative in occasione della Giornata nazionale della qualità agroalimentare

2109) Promuovere, tra gli operatori del settore, la mappa del biologico (http://www.terranuova.it/MappaNegozibio)

2110) Promuovere, tra gli operatori del settore e i cittadini, www.biobank.it, la banca dati del biologico

2111) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo delle app per cellulari per verificare che componenti e additivi contenuti nei prodotti biologici certificati siano a norma

2112) Promuovere tra i cittadini le app che aiutano a scegliere i prodotti sani

2113) Introdurre una social card del cibo sano

2114) Promuovere tra i cittadini le app che forniscono informazioni sui prodotti alimentari, i relativi ingredienti, se esistono eventuali alternative più sane o più economiche

2115) Promuovere tra la cittadinanza il consumo di prodotti alimentari di stagione

2116) Campagna informativa sulle scadenze dei prodotti alimentari

2117) Rinsaldare l’alleanza tra città e campagna per la produzione di cibi sani e sostenibili

2118) Promuovere il consumo di cibo locale

2119) Promuovere il locavorismo, cioè la dieta con cibi locali

2120) Introdurre incentivi all’apertura di negozi che vendono alimenti freschi nelle aree poco servite

2121) Promuovere tra la cittadinanza il consumo di pesci meno notti ma altrettanto nutritivi, dato che l’acquisto delle solite specie (spigole, orate, sogliole, ecc.) sta impoverendo le risorse ittiche

2122) Campagna informativa sugli effetti sulla salute del cibo spazzatura

2123) Campagna informativa sui danni per la salute derivanti dal consumo di bevande zuccherate

2124) Campagna informativa sulla corretta assunzione degli energy drink

2125) Campagna informativa sull’uso di zuccheri alternativi, come l’isomaltosio o il galattosio, che consentono di rinunciare agli zuccheri convenzionali senza rinunciare al piacere della cucina ricca

2126) Campagna informativa sull’intolleranza al lattosio

2127) Campagna informativa sui latti vegetali, che potrebbero essere consumati dalle persone che hanno sviluppato intolleranza nei confronti del latte vaccino

2128) Campagna informativa sui formaggi vegetali e sugli yogurt vegetali

2129) Organizzare un Festival dell’alimentazione e dello stile di vita vegetariano e vegano

2130) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale del vegetarismo

2131) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale vegan

2132) Istituire un marchio comunale vegan friendly per ristoranti, bar, panetterie, negozi bio, i quali si impegneranno a fornire ai clienti almeno un piatto o un prodotto vegano

2133) Diventare, sul modello di Finale Ligure, un Comune Vegan Friendly, prevedendo che i punti di ristorazione (e non solo) che aderiranno all’iniziativa con partecipazione libera e gratuita, forniscano al cliente un piatto o un prodotto Vegan, privo di proteine animali e derivati

2134) Promuovere l’apertura di laboratori biologici di ricette vegetariane e vegane

2135) Vietare le frutterie con banchi su marciapiedi che si affacciano su tratti stradali trafficati, in quanto i frutti assorbono le sostanze inquinanti emesse dai veicoli

2136) Promuovere la vendita ed il consumo di vini senza solfiti

2137) Campagna informativa per la prevenzione dell’obesità

2138) Organizzare iniziative in occasione della Giornata europea dell’obesità

2139) Sottoscrivere l’EASO Milan Declaration, un invito all’azione per riconoscere e trattare l’obesità (http://milanoreporter.it/expo-presentata-la-milan-declaration-sul-tema-dellobesita)

2140) Organizzare iniziative in occasione della Giornata nazionale per i diritti delle persone con obesità e disturbi alimentari

2141) Aderire alla Carta dei diritti delle persone obese

2142) Campagna di informazione e prevenzione dell’obesità infantile

2143) Promuovere tra gli istituti scolastici l’adesione al progetto “BioAlimenta il domani”, percorso didattico-formativo per le scuole secondarie di primo grado realizzato dall’associazione Nutriprof, con l’obiettivo di promuovere una buona e sana alimentazione

2144) Campagna di sensibilizzazione ed informazione nelle scuole sul tema dell’anoressia, della bulimia e dei disturbi del comportamento alimentare

2145) Campagna informativa sul disturbo da alimentazione incontrollata (binge eating disorder)

2146) Campagna informativa sulla fame emotiva

2147) Campagna di sensibilizzazione ed informazione nelle scuole per la prevenzione del diabete e delle altre malattie legate alle cattive abitudini alimentari

2148) Campagna informativa sul riconoscimento del diabete dei bambini

2149) Organizzare, in collaborazione con le associazioni del settore e le scuole, campagne di screening per la prevenzione del diabete infantile

2150) Istituire un registro dei malati di diabete residenti nella città e promuovere tra loro la costituzione di una sorta di gruppo d’acquisto per comprare accessori medici oppure cibi che abbassano la glicemia, come avocado o topinambour

2151) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale del diabete Sottoscrivere il Manifesto dei diritti e dei doveri della persona con diabete

2152) Campagna informativa sull’importanza di cambiare la sequenza del pasto per i diabetici

2153) Campagna informativa sulle regole da seguire da parte dei diabetici quando vanno in vacanza

2154) Promuovere l’utilizzo delle app per diabetici

2155) Campagna informativa sulla glicemia e sulla sua automisurazione

2156) Promuovere, tra le persone affette da diabete, l’autocontrollo glicemico domiciliare

2157) Campagna informativa sul fatto che i malati di diabete di tipo 1, al ricorrere di determinate condizioni, possono acquistare, con rimborso a carico del Sistema Sanitario della Regione Lazio, l’apparecchio che misura il profilo glicemico senza la necessità di pungere il dito

2158) Effettuare una corretta istruzione dell’esecuzione della terapia insulinica per evitare spreco di insulina con la dose test che precede l’iniezione

2159) Campagna informativa sulla prevenzione delle lipodistrofie nei pazienti insulino-trattati

2160) Attuare un’adeguata prevenzione delle ipoglicemie con una scelta oculata dei farmaci anti-diabetici

2161) Campagna informativa sulla prevenzione del “piede diabetico”

2162) Campagna informativa sull’intolleranza glucidica

2163) Organizzare iniziative in occasione della Settimana nazionale della celiachia

2164) Promuovere la diffusione di “locali amici dei celiaci”, cioè ristoranti che prevedano menu per persone affette da celiachia

2165) Promuovere la ristorazione per celiaci nel menu di alberghi e strutture ricettive turistiche

2166) Promuovere il catering vegetariano, vegano e per celiaci

2167) Campagna informativa sulla celiachia e sugli alimenti non contenenti glutine

2168) Organizzare iniziative in occasione della Giornata internazionale della celiachia

2169) Organizzare iniziative in occasione del Mese delle intolleranze al glutine

2170) Organizzare iniziative in occasione del Gluten Free Day

2171) Per aiutare le persone affette da celiachia promuovere la diffusione dei sensori per il rilevamento ultrasensibile di gliadina negli alimenti

2172) Campagna informativa per il riconoscimento dei disturbi correlati al glutine

2173) Campagna informativa sulla sensibilità al glutine non celiaca

2174) Campagna di sensibilizzazione, nelle scuole di ogni ordine e grado, sui rischi per la salute derivanti dall’assunzione di sostanze stupefacenti, dall’abuso di alcool e dal vizio del fumo

2175) Coinvolgere, in un’intensa e continua campagna di sensibilizzazione contro il fumo, associazioni sanitarie ed associazioni ambientaliste, in quanto il fumo comporta la produzione di numerosi rifiuti: mozziconi, pacchetti, cellophane che avvolge i pacchetti, carta stagnola interna, fiammiferi, accendini, ecc.

2176) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale senza tabacco

2177) Aderire alla Consulta Nazionale sul Tabagismo

2178) Ospitare la mostra No Smoking Be Happy della Fondazione Veronesi

2179) Introdurre, come a Bibione (VE), il divieto di fumo sulla battigia del litorale (http://www.ecoblog.it/post/158413/bibione-spiaggia-senza-fumo)

2180) Ospitare una tappa della campagna WALCE antifumo “Esci dal tunnel. Non bruciarti il futuro” (http://www.womenagainstlungcancer.eu/wp-content/uploads/2015/05/3.-La-campagna-Walce.pdf)

2181) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della lotta alla droga

2182) Campagna informativa nelle scuole di ogni ordine e grado riguardo ai metodi di contraccezione, alla sessualità, nonché potenziamento del consultorio familiare

2183) Pubblicare sul sito Internet del Comune il link alle Linee Guida del Ministero della Salute sulla contraccezione ormonale (http://www.salute.gov.it/imgs/c_17_paginearee_743_listafile_itemname_0_file.pdf)

2184) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della contraccezione

2185) Pubblicare sul sito Internet del Comune il link al sito www.mettiche.it, che fornisce informazioni per i giovani sui metodi di contraccezione

2186) Favorire il più possibile la procreazione responsabile e consapevole

2187) Abbassare nel corso del tempo il tasso di interruzioni volontarie di gravidanza nella città

2188) Campagna informativa nelle scuole sulle malattie veneree

2189) Campagna informativa sulle infezioni da clamidia

2190) Campagna di informazione e sensibilizzazione, nelle scuole di ogni ordine e grado, sulla prevenzione delle malattie cardiovascolari

2191) Campagna informativa in occasione della Giornata mondiale per il cuore

2192) Organizzare iniziative in occasione del mese del cuore

2193) Promuovere la carta del rischio cardiovascolare (http://www.cuore.iss.it/valutazione/carte.asp)

2194) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale contro l’ipertensione arteriosa

2195) Campagna informativa sull’ipertensione arteriosa e sulla corretta alimentazione per contrastarla

2196) Campagna informativa per la corretta automisurazione della pressione arteriosa

2197) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo delle app per cellulari per il monitoraggio della pressione arteriosa

2198) Campagna informativa sugli apparecchi per misurare la pressione che sono stati validati dalla Società Italiana dell’Ipertensione Arteriosa (si trovano sul sito www.pressionearteriosa.net)

2199) Campagna informativa sulle alternative al sale da cucina

2200) Campagna informativa sulla cardiomiopatia da stress

2201) Campagna informativa sulla morte cardiaca improvvisa

2202) Effettuare screening elettrocardiografici dei bambini e degli adolescenti per prevenire la morte cardiaca improvvisa

2203) Campagna informativa sulla Sindrome del QT lungo

2204) Campagna informativa sulla Sindrome del QT breve

2205) Campagna informativa sulla tachicardia ventricolare catecolaminergica (CPVT)

2206) Campagna informativa sull’angioedema

2207) Campagna informativa sulle malattie cardiache rare

2208) Organizzare iniziative in occasione delle Giornate europee dello scompenso cardiaco

2209) Campagna informativa sull’epistassi (perdita di sangue dal naso) e su come affrontarla

2210) Organizzare screening vascolari gratuiti per la prevenzione dell’ictus

2211) Campagna informativa su come riconoscere i primi segnali dell’ictus e reagire tempestivamente

2212) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale contro l’ictus cerebrale

2213) Chiedere che sia introdotto all’ospedale “Fiorini” il “codice ictus”, per identificare prontamente i casi di ictus e dar loro una corsia preferenziale

2214) Campagna informativa sull’apoplessia

2215) Campagna informativa sul riconoscimento della fibrillazione atriale, per evitare l’ictus cerebrale

2216) Organizzare screening della fibrillazione atriale

2217) Campagna informativa sull’arteriosclerosi

2218) Campagna informativa sulle vene varicose

2219) Campagna di informazione e sensibilizzazione, nelle scuole di ogni ordine e grado, sull’uso corretto dei farmaci, i loro benefici e rischi

2220) Campagna informativa sull’astenia

2221) Campagna informativa sulla stanchezza cronica

2222) Campagna informativa sulla cachessia o sindrome da deperimento

2223) Campagna informativa sui disturbi psicosomatici

2224) Campagna di informazione, nelle scuole di ogni ordine e grado, sull’ansia e sulla depressione adolescenziale

2225) Campagna informativa sui disturbi depressivi

2226) Campagna informativa sulla summer sad (depressione stagionale associata all’estate)

2227) Campagna informativa sul disturbo affettivo stagionale

2228) Campagna informativa sui disturbi dello spettro bipolare

2229) Campagna informativa su come affrontare gli attacchi di panico

2230) Campagna informativa sulle vertigini

2231) Campagna informativa sull’agorafobia

2232) Campagna informativa sulla ludopatia

2233) Campagna informativa sul riconoscimento delle sintomatologie da possibili giocatori compulsivi

2234) Campagna di sensibilizzazione ed informazione nelle scuole sulla dipendenza dal gioco d’azzardo

2235) Ospitare una tappa della mostra itinerante dei vignettisti per la sensibilizzazione sui rischi derivanti dalla dipendenza dal gioco d’azzardo (http://www.vita.it/noslot/quaranta-cartoonist-contro-il-gioco-d-azzardo.html)

2236) Approvare un regolamento sulla ludopatia che preveda controlli più severi per evitare che i minori entrino nelle sale giochi, delle quali devono essere disciplinati orari d’apertura e di chiusura

2237) Vietare l’apertura di ticket redemption, le sale da gioco per bambini che, in caso di vincita, erogano buoni acquisto anziché denaro

2238) Sviluppare la sensibilità verso il tema della salute di allievi e di docenti all’interno della scuola

2239) Promuovere negli istituti scolastici l’educazione sanitaria, anche con l’introduzione della figura del medico di classe

2240) Elaborazione e realizzazione di programmi di screening che inizi dalle scuole materne ed elementari per poi arrivare fino ai ragazzi delle scuole medie (screening oculistico, ortopedico)

2241) Organizzare nelle scuole materne screening gratuiti per individuare eventuali ritardi motori e cognitivi nei bambini

2242) Effettuare un bio-monitoraggio del latte materno, per valutare l’impatto degli agenti inquinanti sugli esseri umani

2243) Campagna informativa sui rischi derivanti dall’utilizzo delle capsule monodose dei detersivi, in quanto i loro colori vivaci possono attirare i bambini che potrebbero avvicinarsi alle confezioni e rischiare di ingerire sostanze pericolose

2244) Campagna informativa per il riconoscimento della dislessia

2245) Campagna informativa sul riconoscimento dell’autismo dei bambini

2246) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale di sensibilizzazione sull’autismo

2247) Illuminare i monumenti di blu in occasione della Giornata internazionale della consapevolezza dell’autismo

2248) Promuovere il Progetto Tartaruga per la cura dell’autismo

2249) Campagna informativa sulla sindrome di Asperger

2250) Campagna informativa sulla sindrome di Rett

2251) Campagna informativa sul disturbo pervasivo dello sviluppo

2252) Aumentare la presenza di pediatri sul territorio

2253) Campagna informativa sulla salute dei neonati

2254) Campagna informativa sulla SIDS, la cosiddetta morte in culla

2255) Promuovere tra i cittadini “MOMmut”, la culla intelligente realizzata dagli studenti del Liceo Scientifico “Paulucci” di Calboli di Forlì, che grazie a un dispositivo e ad un braccialetto hi-tech è in grado di capire quando il neonato si sta per svegliare e persino di cercare di riaddormentarlo

2256) Campagna informativa sull’enuresi notturna dei bambini

2257) Campagna informativa sulla fenilchetonuria

2258) Effettuare screening neonatali per la fenilchetonuria

2259) Campagna informativa sulla spina bifida

2260) Campagna informativa sulla plagiocefalia

2261) Istituire la Consulta locale per la protezione ed il benessere dei bambini 0-3 anni

2262) Campagna informativa per ricordare di evitare di lasciare bambini in autoveicoli parcheggiati sotto il sole

2263) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo di Remmy, il dispositivo che segnala, quando il guidatore sta per lasciare l’auto, se nel seggiolino è seduto il bambino

2264) Campagna informativa sull’ernia epigastrica nei bambini

2265) Campagna informativa sulle convulsioni febbrili semplici dei bambini

2266) Campagna informativa sul progetto dell’ospedale Bambin Gesù di Roma per la pediatria dei bambini stranieri adottati da coppie italiane

2267) Campagna informativa sul congedo parentale retribuito fino ai 6 anni di età del bambino, introdotto dal decreto legislativo n. 80/2015

2268) Campagna informativa sulle malattie esantematiche

2269) Campagna informativa per il riconoscimento dei bambini plusdotati

2270) Campagna informativa sull’alluce valgo

2271) Campagna informativa sull’alluce rigido

2272) Campagna informativa sulle altre patologie del piede

2273) Campagna informativa sulla balbuzie

2274) Campagna informativa nelle scuole sulla corretta igiene orale

2275) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della salute orale

2276) Organizzare iniziative in occasione del mese della prevenzione dentale

2277) Promuovere la diffusione tra i cittadini della app gratuita per cellulari “Tutor Ortodontico” predisposta dalla SIDO (Società Italiana di Ortodonzia) che permette di autovalutare lo stato della dentatura

2278) Campagna informativa sulla piramide odonto-alimentare e sul come combinare gli alimenti per ridurre il rischio carie (http://www.prontodentista.it/_res/doc/Piramide_Regolario.pdf)

2279) Campagna informativa sul bruxismo

2280) Campagna informativa sui dolori atm

2281) Promuovere la dentosofia

2282) Campagna informativa sulla parodontite

2283) Campagna informativa sulla piorrea

2284) Campagna informativa sul labbro leporino

2285) Campagna informativa sulle dislipidemie

2286) Campagna informativa sull’insulinoresistenza

2287) Campagna informativa sullo stato infiammatorio cronico

2288) Campagna informativa sulle malattie dell’apparato digerente

2289) Campagna informativa sui calcoli biliari

2290) Campagna informativa sulla sindrome metabolica (condizione caratterizzata da grasso addominale, ipertensione, glicemia e trigliceridi elevati, basso colesterolo HDL)

2291) Campagna informativa sul colesterolo

2292) Campagna informativa sulla dislipidemia

2293) Campagna informativa sull’omocisteina

2294) Campagna informativa sulla dispepsia

2295) Campagna informativa sul microbiota intestinale

2296) Campagna informativa su colon irritabile, coliti, morbo di Crohn

2297) Campagna informativa sull’insufficienza pancreatica esocrina

2298) Campagna informativa sulla pancreatite

2299) Campagna informativa su gastriti e ulcere

2300) Campagna informativa sull’Helicobacter pylori

2301) Campagna informativa sul reflusso gastroesofageo

2302) Campagna informativa sull’ernia iatale

2303) Campagna informativa sulla disfagia

2304) Promuovere l’idrocolonterapia

2305) Campagna informativa sulla diverticolite

2306) Campagna informativa sulla campylobatteriosi

2307) Campagna informativa su ragadi ed emorroidi

2308) Campagna informativa sui parassiti intestinali

2309) Campagna informativa sui benefici per la salute dell’esposizione, con moderazione, al sole

2310) Campagna informativa sull’importanza dell’esposizione quotidiana al sole per la produzione di vitamina D

2311) Campagna informativa sui farmaci che interagiscono col sole

2312) Campagna informativa su dermatiti, psoriasi ed altre malattie della pelle

2313) Campagna informativa sull’acne

2314) Campagna informativa sulla miliaria o sudamina

2315) Campagna informativa sulla vitiligine

2316) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della psoriasi

2317) Campagna informativa per la prevenzione delle micosi

2318) Campagna informativa sulla sclerodermia

2319) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della sclerodermia

2320) Campagna informativa su come farsi fare tatuaggi e pearcing senza correre rischi per la salute

2321) Campagna informativa nelle scuole medie superiori su come effettuare tatuaggi, pearcing ed altri trattamenti estetici senza correre rischi per la salute

2322) Campagna informativa sull’herpes zoster (fuoco di S. Antonio)

2323) Campagna informativa sull’herpes labialis

2324) Adeguamento alle norme antisismiche di tutti gli istituti scolastici e a tutte le norme di sicurezza previste dalla legge

2325) Procedere al riuso delle aree produttive dismesse e bonificate

2326) Effettuare la verifica di idoneità sismica degli edifici comunali

2327) In caso di inidoneità sismica degli edifici comunali, procedere quanto prima al loro consolidamento

2328) Promuovere accordi con le banche locali, affinché rilascino mutui a tassi agevolati per i lavori di consolidamento antisismico

2329) Introdurre sgravi sui tributi locali per chi effettua lavori di consolidamento antisismico

2330) Per la prevenzione del rischio sismico, forzare l’isolamento degli edifici comunali, mettendo tra le fondazioni e la struttura, tramite apposite nicchie, degli isolatori, dei cilindri di gomma e acciaio che filtrano l’onda sismica e la disperdono nel terreno sottostante, mantenendo il fabbricato il più possibile intatto

2331) Promuovere tra i cittadini la realizzazione degli interventi edilizi indicati al punto precedente

2332) Introdurre nel regolamento edilizio comunale l’obbligo di installare, sugli edifici di nuova costruzione, gli isolanti antisismici precedentemente indicati

2333) Per la prevenzione del rischio sismico, mettere in collegamento le strutture portanti verticali degli edifici comunali, tramite la connessione dei solai alle pareti murarie

2334) Promuovere tra i cittadini la realizzazione degli interventi edilizi indicati al punto precedente

2335) Introdurre nel regolamento edilizio comunale l’obbligo di mettere in collegamento, sugli edifici di nuova costruzione, le strutture portanti verticali, tramite la connessione dei solai alle pareti murarie

2336) Per la prevenzione del rischio sismico, incrementare la resistenza della muratura degli edifici comunali mediante intonaci armati, reti in fibra o tramite iniezioni di miscele leganti

2337) Promuovere tra i cittadini la realizzazione degli interventi edilizi indicati al punto precedente

2338) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo della carta da parati in fibra di vetro antisismica che minimizza il rischio di distaccamento di componenti delle pareti in caso di terremoto

2339) Verificare costantemente la manutenzione degli impianti antincendio nelle scuole e negli edifici comunali

2340) Organizzare esercitazioni antincendio nelle scuole e negli edifici comunali

2341) Analisi gratuite per i bambini delle scuole elementari per verificare se sono affetti da celiachia, da favismo o da allergie

2342) Campagna informativa sulle allergie alimentari nei bambini

2343) Effettuare maggiori controlli sulle coltivazioni di fave e promuovere, nei supermercati e nei negozi di frutta e verdura, l’affissione di cartelli che avvertono che sono in vendita fave

2344) Campagna informativa sul favismo

2345) Campagna informativa sull’allergia ai molluschi e ai crostacei

2346) Organizzare corsi sulle allergie alimentari e sulla gestione dell’emergenza anafilattica per i docenti egli operatori scolastici delle scuole

2347) Campagna informativa sulle intolleranze alimentari

2348) Campagna informativa sulle allergie

2349) Campagna informativa sui rimedi naturali per contrastare le allergie ai pollini

2350) Inserire sul sito Internet del Comune un link al calendario pollinico dell’Associazione Italiana di Aerobiologia (http://www.ilpolline.it/bollettino-pollinico)

2351) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo della app per cellulari che fornisce il bollettino dei pollini

2352) Campagna informativa sul riconoscimento dell’allergia al nichel

2353) Campagna informativa sulla sindrome da reazione sistemica al nichel

2354) Promuovere tra i cittadini l’acquisto di abbigliamento anallergico

2355) Campagna informativa sugli effetti sulla salute derivanti dalla presenza di PFC nei vestiti

2356) Promuovere la pet therapy

2357) Attivare progetti di pet therapy per malati inguaribili

2358) Promuovere l’ippoterapia

2359) Realizzare convenzioni con i maneggi locali per corsi di ippoterapia per autistici

2360) Promuovere l’haloterapia, cioè la terapia del sale

2361) Esami gratuiti anti-HIV in occasione della Giornata mondiale contro l’AIDS

2362) Introdurre, durante la Giornata mondiale contro l’AIDS, il test anti-HIV effettuato sulla saliva

2363) Promuovere tra gli istituti scolastici il progetto HImoVie, per l’informazione sull’HIV

2364) Diffondere sul territorio gli scambiatori di siringhe

2365) Campagna informativa sul citomegalovirus

2366) Campagna informativa sul lupus

2367) Organizzare, in collaborazione con l’AVIS, giornate straordinarie di raccolta sangue riservate a politici e dipendenti comunali

2368) Campagna informativa nelle scuole sul riconoscimento di mine antiuomo ed ordigni bellici inesplosi

2369) Controllare il territorio ed il fondale marino per individuare eventuali ordigni bellici della seconda guerra mondiale

2370) Attuare campagne di prevenzione contro la presenza dell’alga Ostreopsis ovata che produce una tossina che provoca disturbi alle prime vie respiratorie e talvolta stati febbrili nei bagnanti

2371) Attuare campagne di prevenzione contro la presenza di eventuali altre alghe tossiche nel mare di Terracina

2372) Campagna di monitoraggio a campione per il radon, con precedenza per le scuole e gli ospedali

2373) Introdurre nel regolamento edilizio comunale l’obbligo per gli edifici di nuova costruzione di realizzare le opere di prevenzione dell’inquinamento degli interni da gas radon

2374) Adeguare gli strumenti di pianificazione urbanistico-territoriale al Piano regionale di prevenzione e riduzione dei rischi connessi all’esposizione al gas radon

2375) Predisporre eventuali progetti di recupero e di risanamento di edifici che siano a rischio per quanto riguarda la presenza di radon

2376) Campagna di prevenzione contro la legionella, con contestuale manutenzione delle condotte e degli impianti idrici comunali

2377) Campagna informativa sulla legionella e sulle regole per prevenirla, a cominciare dalla corretta manutenzione degli impianti di condizionamento dell’aria

2378) Bonifica di tutto l’amianto presente sul territorio comunale, prevedendo forme di incentivazione per i privati

2379) Verifica sull’eventuale presenza di amianto negli edifici scolastici del territorio

2380) Effettuare azioni di telerilevamento, censimento per autonotifica ed individuazione cartografica degli edifici pubblici e privati interessati dalla presenza di amianto, per la mappatura e la formazione del catasto amianto di Terracina

2381) Valutare l’opportunità di usufruire, per le attività di rilevamento aereo dell’amianto sui tetti, del Laboratorio Aereo Ricerche Ambientali del CNR

2382) Attuare azioni di bonifica dell’amianto mediante un apposito progetto per la microraccolta, facendo accordi con ditte specializzate e fornendo kit per l’autosmontaggio ed il ritiro porta a porta

2383) Bonificare o demolire il manufatto sequestrato con copertura in eternit ubicato in via Jurmala

2384) Istituire un apposito Sportello Amianto che dia supporto, contributi ed informazioni ai cittadini ed effettui anche il censimento puntuale dell’amianto presente sul territorio

2385) Campagna informativa sul credito di imposta del 50% per i soggetti titolari di reddito di impresa che effettuano interventi di bonifica dall’amianto

2386) Sostituire (e poi smaltire correttamente) l’eternit presente sui tetti degli edifici con pannelli fotovoltaici (sul modello del progetto realizzato in partnership dalla Provincia di Roma e da Legambiente)

2387) Promuovere tra gli operatori economici il processo di smaltimento del cemento amianto con acque di lavaggio di pomodori elaborato dalla società LEBSC (http://www.lebsc.it/it/progetto-amianto)

2388) Verificare l’eventuale presenza di amianto in acquedotti e tubazioni per irrigazione e uso potabile e procedere alla sua rimozione

2389) Campagna informativa in occasione della Giornata mondiale contro l’amianto

2390) Creazione di una banca dati di persone affette da malattie asbesto-correlate

2391) Istituire un osservatorio oncologico comunale

2392) Somministrare nelle mense comunali prodotti agricoli a km zero, meglio ancora se di agricoltura biologica

2393) Introdurre nelle scuole comunali i distributori self service di frutta e ortaggio biologici

2394) Nonostante i piani di rientro regionali della spesa sanitaria, preservare il più possibile le attività medico-chirurgiche erogate dall’ospedale civile “A. Fiorini” di Terracina

2395) Procedere ad assunzioni necessarie ed urgenti di personale medico ed infermieristico presso l’ospedale di Terracina

2396) No alla chiusura del Reparto di ortopedia dell’ospedale “A. Fiorini”

2397) No allo scioglimento del Presidio Ospedaliero Centro

2398) Ridurre il più possibile il tasso di emigrazione ospedaliera

2399) Rendere operativo il reparto di medicina d’urgenza dell’ospedale “A. Fiorini”

2400) Potenziare il pronto soccorso dell’ospedale “A. Fiorini”

2401) Dotare il pronto soccorso dell’ospedale di strumenti di diagnosi tempestiva per la meningite

2402) Chiedere che all’ospedale di Terracina sia attivato un Dipartimento per il benessere di coppia, come è stato recentemente realizzato a Napoli

2403) Ripristinare la natalità all’ospedale di Terracina

2404) Valutare l’opportunità di installare all’ospedale “Fiorini” (o negli altri ospedali di zona), per i bambini che necessitano di effettuare una TAC, AstroTac, il recente macchinario che mentre esegue l’esame trasporta i piccoli pazienti in viaggio nello spazio, in modo da far provare loro meno paura e stress e riducendo il ricorso all’anestesia

2405) Promuovere, all’ospedale “Fiorini” e all’ospedale di Fondi, l’utilizzo delle app gratuite che consentono ai bambini ricoverati di seguire lezioni scolastiche nel nosocomio

2406) Installare dei giochi per bambini nelle aree verdi dell’ospedale “A. Fiorini”, possibilmente piantando ulteriori alberi

2407) Promuovere l’utilizzo, nell’ospedale di Terracina, di Farmosa, per abbattere l’errore terapeutico ed eliminare gli sprechi di farmaci (http://www.forumpachallenge.it/soluzioni/farmosa-srl)

2408) Promuovere l’utilizzo, nell’ospedale di Terracina, di MyMealHospital, l’app che permette di gestire diete e pasti dei degenti mettendo in rete infermieri, dietisti, amministratori, cuochi e responsabili del magazzino (http://www.forumpachallenge.it/soluzioni/mymealhospital)

2409) Promuovere l’apertura di un bar all’interno dell’ospedale “A. Fiorini”

2410) Valutare l’opportunità di aprire una Casa della Salute

2411) Promuovere, una volta ripristinata la natalità nell’ospedale di Terracina, la possibilità di effettuare parti nell’acqua

2412) Promuovere i parti in casa (http://www.nascereacasa.it)

2413) Valutare l’opportunità di istituire una casa del parto

2414) Campagna informativa sulla presentazione podalica

2415) Campagna informativa sulle terapie dolci per il bambino podalico, in modo da evitare il parto cesareo

2416) Organizzare un sistema di visite domiciliari durante puerperio e allattamento

2417) Campagna informativa sull’educazione prenatale

2418) Organizzare campagne informative per le gestanti sulle nozioni sanitarie basilari concernenti la gravidanza, l’allattamento e lo svezzamento

2419) Organizzare corsi gratuiti di preparazione al parto

2420) Campagna informativa su come effettuare lo svezzamento dei bambini per i genitori che decidono di far seguire loro un regime alimentare vegetariano

2421) Dare visibilità sul sito Internet del Comune all’opuscolo della Regione Lazio “Nascere nel Lazio”, contenente informazioni sulla gravidanza ed il parto

2422) Campagna informativa sui rischi che possono derivare per la salute del nascituro in caso di sovrappeso e obesità in gravidanza

2423) Campagna informativa sull’assunzione di sale iodato durante la gravidanza e l’allattamento

2424) Campagna informativa sull’assunzione di acido folico in gravidanza

2425) Campagna informativa sulla preeclampsia o gestosi

2426) Campagna informativa sull’aneuploidia

2427) Campagna informativa sulle malattie pericolose in gravidanza

2428) Campagna informativa sugli accorgimenti da seguire per viaggiare in gravidanza

2429) Campagna informativa su quali attività sportive e ginniche praticare in gravidanza

2430) Campagna informativa sugli esami e le visite gratuite che si possono fare in gravidanza

2431) Campagna informativa per le gestanti sui farmaci che possono assumere in gravidanza

2432) Campagna informativa sulla prevenzione del diabete gestazionale

2433) Promuovere la diffusione dell’amniocentesi micro invasiva

2434) Campagna informativa sull’utilizzo in gravidanza delle calze elastiche, perché aiutano il sangue a tornare rapidamente al cuore e riducono la probabilità che le vene profonde delle gambe perdano elasticità

2435) Campagna informativa sulle gravidanze extrauterine

2436) Campagna informativa sulla depressione post partum

2437) Campagna informativa sui massaggi ai neonati

2438) Promuovere la donazione del sangue del cordone ombelicale

2439) Promuovere la donazione volontaria dei gameti per sostenere le fecondazioni assistite

2440) Campagna informativa sull’infertilità e sulle sue cause

2441) Campagna informativa sulla sindrome di Klinefelter

2442) Campagna informativa sulla procreazione medicalmente assistita

2443) Campagna informativa sulla fecondazione assistita

2444) Campagna informativa sulla fecondazione eterologa

2445) Far ottenere all’ospedale “Fiorini” il bollino rosa, che contraddistingue i nosocomi che offrono servizi dedicati alla prevenzione, diagnosi e cura delle principali patologie femminili, riservando particolare attenzione alle specifiche esigenze dell’utenza rosa (campagna realizzata da ONDA, Osservatorio Nazionale sulla Salute della Donna)

2446) Organizzare iniziative in occasione della Giornata nazionale della salute della donna

2447) Sottoscrivere “Un altro manifesto per la salute delle donne”

2448) Aderire alla campagna “Guardiane della Terra”

2449) Promuovere tra le donne l’utilizzo della app per controllare il ciclo e sapere quali sono i giorni fertili

2450) Campagna informativa sulla menopausa

2451) Promuovere l’utilizzo delle app per cellulari sulla menopausa

2452) Campagna informativa sull’atrofia vaginale

2453) Campagna informativa sulle cisti ovariche

2454) Campagna informativa sulla sindrome dell’ovaio policistico

2455) Campagna informativa sull’endometriosi

2456) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale dell’endometriosi

2457) Campagna informativa sulla sindrome da shock tossico, pericolosa soprattutto per le donne mestruate che fanno uso di assorbenti interni

2458) Campagna informativa sull’amenorrea

2459) Campagna informativa sulla dismenorrea

2460) Campagna informativa sulla sindrome premestruale

2461) Campagna informativa sulla vulvodinia

2462) Campagna informativa sulla candida

2463) Campagna informativa sulla vaginosi batterica

2464) Campagna informativa sui disturbi dell’apparato genitale maschile e femminile

2465) Aumentare il tasso di aderenza terapeutica, cioè il seguire, da parte dei pazienti, i consigli degli operatori

2466) Promuovere e sostenere la campagna “Aderisco perché” per la sensibilizzazione all’aderenza alle terapie rivolta ai pazienti trapiantati e alle loro famiglie (http://www.volontariatoggi.info/aderisco-perche-una-campagna-per-tornare-a-vivere)

2467) Aumentare il tasso di adesione agli screening per la prevenzione delle malattie oncologiche (pap test, mammografie, ecc.)

2468) Promuovere la donazione degli organi

2469) Organizzare iniziative in occasione della Giornata europea della donazione degli organi

2470) Promuovere la donazione di organi da vivente

2471) Intitolare una via o una piazza ai donatori di organi, tessuti e midollo osseo, come è stato fatto per i donatori di sangue

2472) Promuovere la donazione dei tessuti

2473) Promuovere la donazione del cadavere

2474) Promuovere la donazione del midollo osseo

2475) Organizzare iniziative, in collaborazione con l’AVIS, in occasione della Giornata mondiale della donazione del sangue

2476) Campagna informativa a favore della donazione del sangue

2477) Stipulare una convenzione con gli operatori balneari in base alla quale i bagnanti non residenti che doneranno il sangue avranno diritto ad uno sconto sulle tariffe per ombrelloni e sdraio

2478) Far applicare lo stesso sconto del punto precedente ai lidi comunali

2479) Campagna informativa sulla talassemia

2480) Organizzare iniziative in occasione della Giornata nazionale della talassemia

2481) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale dell’emofilia

2482) Campagna informativa, in collaborazione con l’AIL, in occasione della Giornata mondiale contro le leucemie

2483) Far aderire i medici locali al progetto di medicina a chilometro zero della FIMMG – Federazione dei medici di famiglia (http://www.quotidianosanita.it/lavoro-e-professioni/articolo.php?articolo_id=28747)

2484) Aderire alla campagna “Cento città contro il dolore”, per sostenere le persone colpite dal dolore cronico

2485) Chiedere all’ospedale “A. Fiorini” di aderire al progetto “Ospedale senza dolore” (http://www.ospedalebambinogesu.it/il-bambino-gesu-verso-un-ospedale-senza-dolore#.Viviy26ROpD)

2486) Verificare che nell’ospedale “A. Fiorini” siano disponibili materassi antidecubito

2487) Campagna informativa sulle piaghe da decubito

2488) Campagna informativa sui rischi derivanti, negli ospedali e nelle cliniche, da infezioni da clostridium

2489) Chiedere all’ospedale “A. Fiorini” di migliorare il più possibile la qualità del cibo somministrato ai ricoverati: quando più l’alimentazione è sana e mirata alle esigenze del paziente, tanto più rapida è la sua guarigione

2490) Chiedere che nell’ospedale “A. Fiorini” siano prolungati i tempi di visita ai ricoverati in terapia intensiva, dato che le visite non aumentano le infezioni nei pazienti, ma riducono indici di stress e problemi cardiovascolari, migliorando la qualità del ricovero e consolidando la fiducia tra famiglia e curanti

2491) Organizzare iniziative in occasione della Giornata europea dei risvegli per la ricerca sul coma

2492) Campagna informativa sull’allattamento al seno

2493) Organizzare iniziative in occasione della Settimana internazionale dell’allattamento al seno

2494) Istituire, in collaborazione con l’associazione AIBLUD, una banca del latte per promuovere e diffondere l’allattamento materno e la donazione del latte materno

2495) Pubblicare sul sito Internet del Comune il link alle Linee Guida del Ministero della Salute sull’allattamento al senso e sull’uso del latte materno (http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pubblicazioni_2415_allegato.pdf)

2496) Consentire alle neo mamme di lasciare all’asilo nido il proprio latte

2497) Istituire nella città una rete di spazi dedicati all’allattamento materno

2498) Promuovere l’utilizzo delle app per cellulari che consentono di trovare i posti più vicini e più confortevoli per allattare

2499) Una volta ripristinata la natalità a Terracina, far diventare l’ospedale “A. Fiorini” un ospedale amico dei bambini, che incoraggia le buone pratiche per la promozione dell’allattamento materno, ai sensi dell’iniziativa internazionale lanciata dall’UNICEF e dall’OMS (http://www.unicef.it/Allegati/Standard_BFHI_2mag12_1.pdf)

2500) Realizzare un sistema informatizzato integrato ospedale/territorio per il monitoraggio dell’allattamento materno

2501) Istituire un tavolo tecnico interdisciplinare sull’allattamento materno, con la presenza di istituzioni, associazioni e singoli

2502) Realizzare negli istituti scolastici progetti rivolti a docenti e allievi su protezione, sostegno e promozione dell’allattamento materno

2503) Organizzare una formazione specifica sull’allattamento, secondo il manuale OMS Unicef, rivolta a tutti gli operatori di asili nido comunali e a tutte le figure professionali (assistenti sociali, personale educativo e docente) che interagiscono con famiglie con bambini 0-3 anni al fine di consentire e favorire l’allattamento fino a quando mamma e bambino lo desiderino

2504) Verificare che sia rispettato il Codice Internazionale sulla commercializzazione dei sostituti del latte materno, in particolare laddove si invitano le strutture sanitarie a non accettare forniture gratuite o a basso costo di latte artificiale, biberon e tettarelle

2505) Istituire nella città dei luoghi per l’ascolto di musica durante la gravidanza, in modo da aiutare lo sviluppo dell’area uditiva del cervello del feto

2506) Istituire, su base volontaria, una rete di assistenza per le giovani mamme, con consigli e supporto fornito da altre madri, sul modello del progetto “Vicine Vicine” adottato dalla Provincia di Roma

2507) Promuovere la costituzione di gruppi di mamme nel primo anno di vita del bambino

2508) Realizzare il Cinemamme, per facilitare la visione di film cinematografici alle donne che allattano (http://www.cittadellemamme.it/cinemamme)

2509) Promuovere i Mamma Caffè, spazi aggregativi itineranti che siano adatti sia ai bambini che ai genitori

2510) Campagna di sensibilizzazione tra gestori di bar e ristoranti affinché si dotino di seggioloni e fasciatoi

2511) Aderire alla Rete delle Tende Rosse, istituendo un apposito spazio dove le donne si riuniscono mensilmente per onorare la loro natura ciclica (http://retetenderosse.weebly.com)

2512) Promuovere il progetto “Nati per leggere”, che ha l’obiettivo di diffondere la lettura ad alta voce ai bambini di età compresa tra i 6 mesi e i 6 anni

2513) Promuovere il progetto “Nati per la musica”, che ha l’obiettivo di diffondere l’ascolto della musica a favore dei bambini di età compresa tra i 6 mesi e i 6 anni

2514) Favorire nelle scuole l’acquisto di armadietti personali per gli alunni allo scopo di alleggerire il più possibile gli zaini dei bambini

2515) Campagna informativa per gli studenti sul corretto utilizzo dello zainetto

2516) Promuovere tra gli istituti scolastici l’adesione alla Rete delle scuole senza zaino

2517) Dotare l’ospedale di un endoscopio esofageo per salvare bambini che ingeriscono oggetti che potrebbero soffocarli

2518) Organizzare corsi per genitori per interventi d’urgenza in caso di soffocamento dei bambini

2519) Favorire, presso l’ospedale di Terracina, la clown terapia per i bambini ricoverati

2520) Favorire il più possibile l’attività di ONLUS ed associazioni di volontariato che forniscono assistenza ai ricoverati presso l’ospedale di Terracina

2521) Ospitare una tappa di Globulandia, la mostra itinerante promossa dal Centro Nazionale Sangue e dalla Rete Città Sane OMS che mette in connessione la donazione del sangue con i sani stili di vita

2522) Introdurre dei benefit per i cittadini donatori di sangue (ad esempio, riduzioni per l’acquisto di abbonamento ai trasporti urbani e/o extraurbani)

2523) Creare all’ospedale una piazzola di atterraggio per elicotteri in caso di emergenze sanitarie

2524) Dotare le autoambulanze locali di un navigatore satellitare o di una cartina della città, per affrontare al meglio le emergenze sanitarie

2525) Istituire un posto di pronto soccorso a Borgo Hermada

2526) In alternativa al punto precedente, istituire a Borgo Hermada un servizio di guardia medica per le emergenze sanitarie, possibilmente con personale in grado di parlare lingue straniere per interagire con gli extracomunitari

2527) Autorizzare l’apertura di una seconda farmacia a Borgo Hermada

2528) Autorizzare l’apertura di una farmacia sul centro storico alto

2529) Autorizzare l’apertura di una farmacia nel quartiere Calcatore

2530) Campagna informativa sui potenziali pericoli per la salute derivanti dai cambiamenti climatici

2531) Predisporre, in collaborazione con la Protezione Civile, il piano di emergenza per le ondate di caldo dei mesi estivi

2532) Campagna informativa su come affrontare le ondate di caldo (come alimentarsi, come bere, ecc.)

2533) Inserire sul sito Internet del Comune il link alla pagina del sito del Ministero della Salute concernente le ondate di caldo (http://www.salute.gov.it/portale/caldo/homeCaldo.jsp)

2534) Predisporre un sistema di segnalazione alla cittadinanza tutte le volte che viene superata la soglia limite di presenza dell’ozono

2535) Introdurre sussidi per le persone anziane che acquistano condizionatori

2536) Effettuare una corretta gestione delle aree verdi per limitare l’effetto “isola di calore” nei mesi estivi

2537) Adottare strategie per ridurre il fenomeno, nell’agglomerato urbano, dell’isola di calore

2538) Campagna di sensibilizzazione dei cittadini sul corretto uso dei condizionatori d’aria per ridurre il fenomeno dell’isola di calore

2539) Campagna informativa su come comportarsi in occasione di temporali con fulmini

2540) Inserire sul sito Internet del Comune una pagina dedicata a come prevenire i rischi in caso di temporali, fulmini, grandinate, raffiche di vento, trombe d’aria, come effettuato dal Comune di Novi di Modena

2541) Organizzare iniziative in occasione della giornata mondiale della vista

2542) Organizzare iniziative in occasione del mese della prevenzione della vista

2543) Promuovere nelle scuole elementari il progetto di CBM Italia “Occhiolino”, il giornalino che mira a far riflettere gli alunni sull’importanza della vista

2544) Campagna informativa sul riconoscimento della miopia nei bambini

2545) Campagna informativa sul daltonismo

2546) Campagna informativa sulla cataratta

2547) Campagna informativa sul glaucoma

2548) Organizzare iniziative in occasione della Settimana mondiale del glaucoma

2549) Campagna informativa sulla degenerazione maculare

2550) Campagna informativa sull’ambliopia, meglio nota come occhio pigro

2551) Campagna informativa sulla corretta idratazione oculare

2552) Campagna informativa sulla sindrome dell’occhio secco

2553) Campagna informativa sulla sindrome da discomfort

2554) Campagna informativa sull’affaticamento oculare

2555) Campagna informativa sullo strabismo

2556) Campagna informativa sul pericolo di cadute da parte di chi porta occhiali bifocali, in quanto a volte danno luogo ad una visione sfocata

2557) Campagna informativa sul cheratocono

2558) Campagna informativa sulle congiuntiviti

2559) Campagna informativa sull’uveite

2560) Campagna informativa sulla blefarite

2561) Campagna informativa sulla fotofobia

2562) Campagna informativa sull’anosmia

2563) Campagna informativa sui disturbi dell’olfatto

2564) Campagna informativa sulle otiti e sulle altre malattie dell’orecchio

2565) Campagna informativa sulle otiti infantili

2566) Campagna informativa sull’otite da piscina

2567) Campagna informativa sugli acufeni

2568) Campagna informativa sulle ipoacusie improvvise

2569) Campagna informativa sulla sindrome di Ménière

2570) Campagna informativa sulla labirintite

2571) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale sulla pulizia delle mani

2572) Campagna informativa sui ritmi circadiani

2573) Campagna informativa sui rimedi per l’insonnia e gli altri disturbi del sonno

2574) Campagna informativa sulla prevenzione delle apnee notturne

2575) Campagna informativa sul sonnambulismo

2576) Campagna informativa sui deodoranti per ambienti e sugli eventuali rischi che comportano

2577) Campagna informativa sulla nocività del mercurio

2578) Campagna informativa sui cibi chelanti, che aiutano a liberare l’organismo dai metalli pesanti

2579) Campagna informativa sul mineralogramma o analisi tissutale del capello

2580) Campagna informativa su tossiemia e disintossicazione del corpo

2581) Promuovere il metodo Gerson

2582) Campagna informativa sui bagni derivativi

2583) Campagna informativa sul linfodrenaggio

2584) Campagna informativa sui rischi per la salute derivanti dagli ftalati contenuti nelle plastiche

2585) Campagna informativa sui composti organici volatili, anche detti VOC (Volatile Organic Compounds)

2586) Campagna informativa sugli interferenti endocrini

2587) Effettuare screening per i bambini per misurare i livelli di Dehp (di-2-etilesilftalato) e Bpa (bisfenolo A)

2588) Campagna informativa sui parabeni

2589) Campagna informativa sulle malattie della tiroide e dell’apparato endocrinologico

2590) Organizzare giornate di screening gratuito della tiroide

2591) Organizzare iniziative in occasione della Settimana mondiale della tiroide

2592) Campagna informativa sulla sensibilità chimica multipla o sindrome da ipersensibilità ambientale

2593) Avviare un progetto di mappatura dell’inquinamento elettromagnetico nelle scuole, come effettuato in alcuni istituti della provincia di Bolzano

2594) Campagna informativa su come i cittadini possono richiedere all’ARPA di effettuare le misurazioni del campo elettromagnetico emanato dalle antenne di telefonia mobile al fine di monitorare i livelli delle emissioni nelle abitazioni private

2595) Campagna informativa sull’ipersensibilità elettromagnetica

2596) Valutare l’opportunità di creare “zone bianche” per tutelare la salute delle persone affette da ipersensibilità elettromagnetica

2597) Campagna informativa sulla sindrome dell’edificio malato

2598) Campagna informativa sulla fibromialgia

2599) Campagna informativa sulla sindrome da fatica cronica

2600) Campagna informativa sulle epatiti, la cirrosi epatica e le altre malattie che colpiscono il fegato

2601) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale contro l’epatite

2602) Campagna informativa sulla steatosi epatica o fegato grasso

2603) Campagna informativa sui trigliceridi

2604) Campagna informativa sull’artrosi

2605) Campagna informativa sull’artrite reumatoide

2606) Campagna informativa sull’artrite psoriasica

2607) Campagna informativa sulla sindrome di Reiter

2608) Campagna informativa sulla sindrome di Marfan

2609) Campagna informativa sui dolori articolari

2610) Campagna informativa sulla gotta

2611) Campagna informativa sulla pubalgia

2612) Campagna informativa sulla prevenzione della tendinite da mouse

2613) Campagna informativa sull’epicondilite laterale (gomito del tennista)

2614) Campagna informativa sulla borsite

2615) Campagna informativa sul tunnel carpale

2616) Promuovere tra gli operatori economici l’acquisto di mouse con poggiapolso, per prevenire la sindrome del tunnel carpale

2617) Campagna informativa sulle patologie del ginocchio

2618) Campagna informativa sulla spina calcaneare

2619) Campagna informativa sul riallineamento dell’atlante

2620) Campagna informativa sulla cervicalgia

2621) Campagna informativa su meningite, encefalite e malattie simili

2622) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale contro la meningite

2623) Campagna informativa sul virus Ebola

2624) Campagna informativa sulle malattie straniere, come malaria, virus del Nilo occidentale, Chikungunya, dengue, ecc.

2625) Campagna informativa sul virus Zika

2626) Istituire un tavolo tecnico permanente, con l’Ordine dei Medici di Terracina e le associazioni di volontariato del settore, per monitorare costantemente lo stato di salute della popolazione

2627) Stipulare una convenzione con le farmacie locali per le analisi del sangue per colesterolo totale, HDL, LDL, rapporto HDL/LDL, trigliceridi e glicemia che si effettuano con due sole gocce di sangue e soli cinque minuti di attesa

2628) Far aderire l’ospedale di Terracina al movimento degli Ospedali per la promozione della salute (HPH, dall’inglese Health Promoting Hospital)

2629) Campagna informativa su come si leggono le analisi del sangue e su che cosa rappresentano i principali valori

2630) Campagna informativa sull’anemia

2631) Campagna informativa sull’utilizzo della mela chiodata come rimedio per l’anemia

2632) Inserire sul sito Internet del Comune il link al programma “Guadagnare salute” approvato dal governo in accordo con Regioni e Province Autonome

2633) Campagna informativa su come preparasi ad un intervento chirurgico

2634) Potenziare il più possibile la prevenzione primaria, informando su stili di vita sani, corretta alimentazione, assidua e costante attività fisica, rischi del fumo, ecc., ridimensionando la portata della prevenzione secondaria

2635) Campagna di prevenzione delle malattie cardiovascolari e controllo dei fattori di rischio

2636) Attuare un progetto pilota per la prevenzione delle malattie cardiovascolari tra i cittadini, sul modello di quanto realizzato a Ferrara

2637) Promuovere, come misura di medicina preventiva per le persona al di sopra di una certa età, la coronarografia per verificare le condizioni delle arterie

2638) Campagna informativa sul riconoscimento dei sintomi dell’infarto

2639) Campagna informativa sui fattori di rischio che provocano l’infarto

2640) Campagna informativa sull’angina pectoris

2641) Campagna informativa su fibrillazione atriale ed aritmia cardiaca

2642) Promuovere tra i cittadini, quando sarà commercializzata, la app per cellulari che rileva le aritmie cardiache grazie ad un dispositivo indossabile

2643) Campagna informativa sulle trombosi

2644) Organizzare iniziative in occasione della Giornata nazionale per la lotta alla trombosi

2645) Campagna informativa sull’insufficienza venosa cronico-cerebrospinale (CCSVI)

2646) Organizzare iniziative in occasione della Settimana della consapevolezza sulla CCSVI

2647) Campagna informativa sull’asma

2648) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale dell’asma

2649) Campagna informativa per la prevenzione dell’osteoporosi

2650) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale contro l’osteoporosi

2651) Promuovere la mineralopatia ossea (MOC) come misura preventiva dell’osteoporosi per gli over 60 e le donne dopo la menopausa

2652) Promuovere tra le donne il Defra Test online, il test di autodiagnosi per valutare il rischio personale di fratturarsi nei successivi 10 anni

2653) Inserire sul sito Internet del Comune un link al sito www.stopallefratture.it, sul quale si può effettuare il Defra Test online

2654) Organizzare iniziative in occasione della Settimana della salute dell’osso

2655) Campagna informativa sul morbo di Paget

2656) Campagna informativa sull’osteogenesi imperfetta

2657) Campagna informativa sull’osteomielite cronica

2658) Campagna informativa sulla prevenzione delle malattie reumatiche e dei dolori alla schiena

2659) Campagna informativa sulla prevenzione di lombalgie e sciatalgie

2660) Campagna informativa su scoliosi, cifosi ed altre patologie della schiena

2661) Campagna informativa sull’ernia del disco

2662) Campagna informativa sui rischi delle vaccinazioni e sulla possibilità di ottenere risarcimenti in caso di danni

2663) Organizzare iniziative in occasione della Giornata nazionale per ricordare le persone morte o rimaste disabili dopo vaccinazione

2664) Campagna informativa sui test pre-vaccinali per verificare la situazione del sistema immunitario dei neonati

2665) Campagna informativa sulla setticemia

2666) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della setticemia

2667) Campagna informativa sulle malattie autoimmuni

2668) Campagna informativa sull’esistenza della legge 210 del 1992 inerente le modalità per ottenere l’indennizzo per i danni vaccinali

2669) Promuovere l’iniziativa di AsSIS (Associazione di Studi e Informazione sulla Salute) per valutare l’efficacia del vaccino antinfluenzale (http://www.informasalus.it/it/articoli/valutare_efficacia_vaccino_antinfluenzale.php)

2670) Aderire alla Rete delle città sane (http://www.retecittasane.it)

2671) Sottoscrivere il Manifesto “La salute nelle città: bene comune”

2672) Campagna informativa sui rischi derivanti dal mangiare pesce e carne cruda (in particolare, sui rischi del consumo di sushi e sashimi legati all’Anisakis)

2673) Promuovere la diffusione degli abbattitori casalinghi, che consentono di raggiungere rapidamente temperature molto basse, sanitizzando il pesce dal parassita Anisakis e consentendo di far passare un alimento bollente dal forno direttamente alla surgelazione, mantenendo inalterate le sue proprietà organolettiche

2674) Campagna informativa sulla sindrome sgombroide, o intossicazione da istamina

2675) Campagna informativa sulla ciguatera o intossicazione da ciguatossina

2676) Campagna informativa sulla salmonellosi

2677) Campagna informativa sulla listeriosi

2678) Campagna informativa sulla toxoplasmosi

2679) Campagna informativa sulla psittacosi

2680) Campagna informativa sul morbo della mucca pazza

2681) Campagna informativa sui rischi derivanti dal mangiare le salpe, pesci la cui alimentazione comprende le alghe appartenenti alla specie Caulerpa che contiene tossine che si accumulano nel corpo delle salpe e non vengono rese inoffensive con la cottura

2682) Campagna informativa sulle modalità di segnalazione delle non conformità dei cibi al Sistema rapido di allerta europeo per alimenti e mangimi

2683) Campagna informativa su come comportarsi con le muffe che attaccano gli alimenti

2684) Campagna informativa su come difendersi in cucina da microrganismi ed agenti patogeni

2685) Campagna informativa su come tenere lontani i batteri da frigorifero e lavastoviglie

2686) Campagna informativa sui rischi del botulismo

2687) Pubblicare sul sito Internet del Comune il link alle Linee Guida del Ministero della Salute per la corretta preparazione delle conserve alimentari in ambito domestico (http://www.salute.gov.it/imgs/c_17_pubblicazioni_2176_allegato.pdf)

2688) Campagna informativa sui funghi velenosi

2689) Organizzare, in collaborazione con l’Associazione Naturalistica Micologica Terracinese, convegni nelle scuole sul riconoscimento dei funghi velenosi

2690) Promuovere la realizzazione di corsi di formazione micologica per la raccolta dei funghi

2691) Inserire sul sito del Comune il link alla Guida alla prevenzione delle intossicazioni da funghi del Ministero della Salute (http://www.salute.gov.it/imgs/c_17_opuscoliposter_149_allegato.pdf)

2692) Inserire sul sito del Comune il link agli opuscoli del Centro Antiveleni di Milano (http://www.centroantiveleni.org/opuscoli.php)

2693) Campagna informativa sulla pericolosità per i bambini dell’ingestione di semi di albicocca, in quanto velenosi

2694) Campagna informativa su piante e bacche selvatiche che possono essere nocive per la salute

2695) Organizzare, per gli studenti, passeggiate in campagna per il riconoscimento delle erbe spontanee

2696) Campagna informativa sui rischi derivanti dal lavare il pollo prima di cucinarlo, in quanto aumenta il rischio di aprire la strada alla Campylobacteriosi, un’infezione che porta a stati febbrili e vomito, se non addirittura provocare la sindrome del colon irritabile e la sindrome di Guillain-Barré, una grave patologia del sistema nervoso

2697) Disincentivare l’utilizzo delle pellicole per alimenti in PVC, in quanto le sostanze plastificante in esso contenute sono potenzialmente in grado di migrare nei cibi con cui entrano in contatto. Preferire le pellicole in polietilene (PE)

2698) Campagna informativa sugli integratori alimentari e sulla medicina nutraceutica, evidenziandone benefici e svantaggi

2699) Promuovere la costituzione di gruppi d’acquisto di eccellenze, ad esempio vino senza solfiti oppure frutti e bacche tropicali che hanno proprietà eccezionali per la salute umana

2700) Campagna di sensibilizzazione, tra i medici di tutte le specializzazioni, affinché scrivano le loro prescrizioni in stampatello o al computer, dato che le prescrizioni interpretate male sono spesso causa di incidenti nei trattamenti

2701) Campagna di sensibilizzazione, tra i medici di base, affinché instaurino rapporti più empatici con i loro pazienti, in quanto, secondo gli esperti della Società Italiana di Medicina Interna, tali rapporti consentono di ridurre di ben 4 volte il rischio di ricoveri e aumentare del 34-40% la probabilità di tenere sotto controllo malattie croniche

2702) Migliorare, in collaborazione con l’Ordine dei Medici, il rapporto medico-paziente

2703) Attuare, in collaborazione con l’Ordine dei Medici, misure di contrasto della medicina difensiva

2704) Promuovere tra gli operatori sanitari l’adesione alla campagna “Fare di più non significa fare meglio” di Slow Medicine (http://www.slowmedicine.it/i-progetti/fare-di-piu-non-significa-fare-meglio/48-fare-di-piu-non-significa-fare-meglio.html)

2705) Promuovere tra gli operatori sanitari l’adesione alla campagna “Buongiorno io sono…” di Slow Medicine (http://www.slowmedicine.it/segnalazioni/306-slow-medicine-lancia-la-campagna-buongiornoiosono.html)

2706) Promuovere la medicina narrativa

2707) Sostenere la campagna di comunicazione “Viverla tutta”, che nasce con l’intento di promuovere la condivisione e la valorizzazione delle storie di malattia mediante il portale Internet www.viverlatutta.it

2708) Realizzare, in collaborazione con l’Ordine dei Medici di Terracina, una campagna di controllo sugli effetti dell’inquinamento sulla salute dei cittadini

2709) Prevenzione dei tumori attraverso campagne di sensibilizzazione, anche in collaborazione con le associazioni di volontariato del settore

2710) Campagna informativa, in collaborazione con l’AIRC, in occasione della Settimana nazionale per la lotta contro i tumori

2711) Campagna informativa sui marker tumorali

2712) Organizzare, in collaborazione con la Lega Italiana Lotta ai Tumori (LILT), iniziative in occasione della Settimana della prevenzione oncologica

2713) Ospitare il Bus della Prevenzione della Fondazione ANT (http://www.ant.it/prevenzione/i-nostri-ambulatori/ambulatorio-mobile-ant)

2714) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale contro il cancro

2715) Stabilire, per il medio-lungo periodo, un tasso di riduzione annuo del numero di malati oncologici tra i cittadini terracinesi

2716) Non appena sarà effettivamente operativo, organizzare uno screening di massa del tumore al polmone tramite analisi del respiro (http://www.iodonna.it/attualita/vivere-meglio/2014/tumore-polmone-402189547756.shtml)

2717) Promuovere “Polmonerosa”, campagna permanente di sensibilizzazione sulle malattie respiratorie croniche e sul tumore al polmone nella donna

2718) Campagna informativa per diffondere tra le donne la partecipazione agli screening per la prevenzione del tumore al seno

2719) Organizzare iniziative in occasione del mese della prevenzione del tumore al seno

2720) Organizzare iniziative in occasione del BRA-Day (Breast Reconstruction Awareness Day), la Giornata internazionale della consapevolezza sulla ricostruzione mammaria

2721) Raccogliere le parrucche delle donne che hanno sconfitto il cancro per donarle a quante, sottoposte a chemioterapia, non possono permettersi di comprarne una

2722) Promuovere tra i barbieri e parrucchieri locali l’adesione al progetto indicato al punto precedente

2723) Sostenere il progetto “Banca dei capelli – Contro il cancro mettici la testa” realizzato dal Comune di Acquaviva delle Fonti (BA)

2724) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale sul tumore del pancreas

2725) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale sul tumore ovarico

2726) Campagna informativa sul mieloma multiplo

2727) Campagna informativa sui rischi di sviluppare il tumore all’esofago derivanti dall’ingerire bevande bollenti, come segnalato dall’OMS

2728) Campagna informativa sulla corretta esposizione al sole e sulla prevenzione del melanoma

2729) Ospitare una tappa dello Skin cancer day, la campagna per la prevenzione del tumore della pelle

2730) In alternativa al punto precedente, ospitare il Camper del Sole della Fondazione Umberto Veronesi, il pulmino bianco dedicato alla prevenzione del cancro alla pelle

2731) Ospitare una tappa della campagna “Il Sole per amico” (http://www.ilsoleperamico.it)

2732) Pubblicare sul sito Internet del Comune i consigli dell’Environmetal Working Group (EWG) sulla qualità ed i componenti delle protezioni solari

2733) Campagna informativa sulle creme solari ecosostenibili

2734) Campagna informativa sulla cheratosi attinica

2735) Organizzare iniziative in occasione dell’Oral Cancer Day

2736) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale contro il cancro infantile

2737) Campagna informativa tra gli adolescenti per la prevenzione del tumore ai testicoli

2738) Ospitare una tappa del tour nazionale di prevenzione del tumore alla prostata organizzato dall’Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM)

2739) Ospitare una tappa della Distinguished Gentleman’s Ride, evento cult per gli appassionati di moto, che riunisce migliaia di rider a ogni capo della terra, e che ha anche uno scopo benefico: la raccolta fondi per la lotta al cancro alla prostata

2740) Dotare l’ospedale “Fiorini” del naso elettronico che consente di individuare eventuali tumori alla prostata o alla vescica (http://www.ecoseven.net/benessere/news-benessere/un-naso-elettronico-che-scova-tumori-in-prova-al-gemelli-di-roma)

2741) Attuare una campagna di screening per la prevenzione del tumore del colon retto

2742) Valutare l’opportunità di istituire un centro di addestramento cani salvavita, per la prevenzione dei tumori o per l’assistenza a malati di diabete (http://www.greenme.it/informarsi/animali/15276-cani-annusa-tumori-storie)

2743) Ospitare una tappa della mostra fotografica “Scatti d’energia”, organizzata da ACTO Onlus, per informare sul tumore alle ovaie

2744) Aderire al Manifesto per i diritti dei pazienti oncologici (http://www.salutebenedadifendere.it/firma-il-manifesto)

2745) Collaborare alle attività svolte dal Registro Tumori della Regione Lazio sui dati sanitari ed amministrativi degli ammalati, come previsto dalla legge regionale n. 7/2015

2746) Promuovere, tra i malati di tumore, il consumo di riso venere, la cui pellicola più esterna, il pericarpo di color ebano, protegge chi ha in corso la malattia

2747) Campagna informativa in occasione della Giornata mondiale per la conoscenza dei linfomi

2748) Campagna informativa sull’aneurisma

2749) Ospitare una tappa della campagna nazionale di screening degli aneurismi dell’aorta ascendente (www.cardioteamfoundation.org)

2750) Promuovere la costituzione di gruppi di sostegno tra pari, cioè di gruppi di persone che stanno vivendo in una particolare condizione (come, ad esempio chi è affetto da cancro, diabete, HIV), o che hanno subito un particolare trauma nella propria vita (ad esempio, un incidente automobilistico o la morte di un figlio), le quali si riuniscono e si sostengono reciprocamente, facendo tesoro delle rispettive esperienze

2751) Promuovere l’uso di farmaci generici e fuori brevetto

2752) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo delle app per cellulari che consentono di trovare i farmaci generici con lo stesso principio attivo del farmaco che interessa

2753) Pubblicare sul sito Internet del Comune il link alla banca dati dei farmaci generici di Altroconsumo, che consente di trovare il medicinale equivalente più conveniente

2754) Campagna informativa su come si legge il foglietto illustrativo dei farmaci

2755) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo delle app per cellulari che consentono di consultare i foglietti illustrativi dei medicinali

2756) Promuovere, tra i cittadini, l’utilizzo delle app per cellulari che aiutano a comprendere i foglietti illustrativi dei farmaci

2757) Campagna informativa sulla corretta conservazione dei farmaci

2758) Campagna informativa sulle farmacie e le parafarmacie autorizzate a vendere medicinali online

2759) Campagna informativa sulla sindrome da talidomide

2760) Sostenere e promuovere le attività di No grazie pago io, associazione che si batte per l’indipendenza della professione medica dall’industria farmaceutica

2761) Promuovere la demedicalizzazione della salute

2762) Promuovere la Nuova Medicina Germanica del dottor Hamer

2763) Campagna informativa sull’omeopatia e sulle medicine alternative e naturali

2764) Organizzare iniziative in occasione della Giornata della medicina omeopatica

2765) Campagna informativa sugli antibiotici naturali

2766) Campagna informativa sull’uso consapevole degli antibiotici

2767) Campagna informativa sulla resistenza agli antibiotici

2768) Campagna informativa sui batteri super resistenti

2769) Campagna informativa sugli antidolorifici naturali

2770) Promuovere, tra gli istituti scolastici, l’adesione a “Natura che Cura”, un progetto AMIOT che – grazie all’apporto creativo di CivicaMente, società specializzata nella realizzazione di supporti didattici interattivi per le scuole – e con il contributo di GUNA, azienda che opera nel settore della produzione e distribuzione di farmaci di origine biologico-naturale, mira ad aumentare la conoscenza degli studenti sul tema della prevenzione delle malattie a 360° mediante corretti stili di vita e sull’uso consapevole e appropriato delle medicine di origine biologico-naturale

2771) Organizzare iniziative in occasione della Giornata nazionale dell’agopuntura

2772) Promuovere la mesoterapia

2773) Promuovere la naturopatia

2774) Promuovere l’iridologia

2775) Promuovere l’osteopatia

2776) Promuovere la pranoterapia

2777) Promuovere la fitoterapia

2778) Promuovere la medicina olistica

2779) Organizzare iniziative in occasione della Settimana nazionale dello shiatsu

2780) Promuovere lo watsu

2781) Promuovere i massaggi vibrazionali

2782) Promuovere l’antiginnastica

2783) Promuovere la chiropratica

2784) Promuovere la chinesiologia

2785) Promuovere la posturologia

2786) Promuovere l’utilizzo della spinometria per le indagini mediche sulla postura

2787) Promuovere il metodo della sospensione posturale

2788) Promuovere la medicina di genere

2789) Promuovere la gemmoterapia

2790) Promuovere mineraloterapia e cristalloterapia

2791) Promuovere la cromoterapia

2792) Promuovere la floriterapia

2793) Promuovere l’aromaterapia

2794) Promuovere la songtherapy

2795) Promuovere la litoterapia

2796) Promuovere la riflessologia facciale e plantare

2797) Promuovere l’auricoloterapia

2798) Promuovere la silvoterapia

2799) Promuovere lo shinrin-yoku o forest bathing, l’immersione terapeutica nei boschi, individuando apposite aree del territorio comunale a ciò dedicate

2800) Promuovere l’ecopsicologia (http://www.greenews.info/pratiche/ecopsicologia-connettersi-con-lambiente-per-ritrovare-se-stessi-20150728/)

2801) Promuovere la biodanza

2802) Promuovere l’ortoterapia

2803) Organizzare iniziative in occasione della Giornata internazionale dello yoga

2804) Promuovere l’organizzazione di un festival dello yoga e delle filosofie orientali

2805) Promuovere il woga o yoga in acqua

2806) Promuovere lo yoga e il pilates nei parchi

2807) Promuovere lo yoga della risata

2808) Promuovere il Qi Gong

2809) Promuovere il Tai Chi e il Qi Gong nei parchi

2810) Promuovere il reiki

2811) Campagna informativa sulle nuove cure oncologiche (immunoterapia, terapia molecolare, ecc.)

2812) Campagna informativa sulle cure oncologiche naturali che possono coadiuvare le terapie allopatiche

2813) Promuovere la medicina funzionale, che integra la medicina tradizionale con le medicine alternative

2814) Campagna informativa sui rimedi naturali per disturbi e malattie

2815) Campagna informativa sulla prevenzione con metodi naturali di influenze, mal di gola, raffreddori ed altri malanni di stagione

2816) Campagna informativa sulla prevenzione della diffusione delle influenze

2817) Campagna informativa sulla tonsillite

2818) Campagna informativa sulla tracheite

2819) Campagna informativa sui norovirus

2820) Campagna informativa sulla sinusite

2821) Promuovere l’utilizzo del marsupio per portare i bimbi a spasso, soprattutto per le famiglie che abitano in centro. Il particolato più insidioso, infatti, si trova più vicino al suolo e potrebbe essere inalato più facilmente dai bambini in carrozzine e passeggini

2822) Promuovere il babywearing

2823) Organizzare iniziative in occasione della Settimana internazionale del babywearing

2824) Promuovere, in cucina, la cottura a vapore anziché la frittura. Durante la frittura, infatti, vengono liberate particelle di dimensione inferiore a un micrometro la cui quantità aumenta fino a 10 volte, in assenza di filtri (le cappe) o ricircolo d’aria

2825) Effettuare, negli edifici comunali (e promuoverlo tra la cittadinanza), un continuo controllo dei filtri degli impianti di condizionamento dell’aria, in quanto col tempo la capacità filtrante diminuisce e l’umidità presente nei condizionatori facilita lo sviluppo di microrganismi allergenici

2826) Campagna informativa per un utilizzo corretto e in sicurezza dei fuochi d’artificio

2827) Controllare che non siano venduti botti di Capodanno ai minori di 14 anni

2828) Controllare che non siano venduti botti pericolosi e vietati come i cosiddetti “Pallone di Maradona”, “Kamikaze” o “Bomba di Bin Laden”, o le bombe carta proibite (“cipolla”, “mezza botta”, “track con tonetto”, “track vecchia generazione”)

2829) Porsi un obiettivo annuo di riduzione continua e costante dei feriti da botti di Capodanno e, se nell’arco di tre anni tale obiettivo non viene raggiunto, vietarne la vendita e sanzionarne l’utilizzo

2830) La mattina di Capodanno, procedere prontamente alla pulizia delle strade per rimuovere tutti gli eventuali botti inesplosi, che potrebbero risultare pericolosi per persone ed animali

2831) Adottare il regolamento comunale sull’inquinamento acustico

2832) Adottare il piano di zonizzazione acustica per la lotta all’inquinamento da rumore

2833) Installare centraline di monitoraggio acustico

2834) Effettuare attività di misurazione del rumore

2835) Elaborare un piano di rilevazioni dell’inquinamento da rumore, sul modello di quello realizzato da Legambiente Lazio e denominato “Spegni il rumore accendi il divertimento”

2836) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo delle app per cellulari che consentono di misurare l’inquinamento acustico

2837) Coinvolgere i cittadini in NoiseTube, progetto open source per mappare l’inquinamento acustico delle città

2838) Approvare un eventuale Piano di risanamento acustico

2839) Introdurre nel regolamento edilizio comunale il corretto isolamento acustico negli edifici, prevedendo un limite preciso alle emissioni acustiche da rispettare e stabilendo incentivi qualora si raggiungano livelli di isolamento acustico particolarmente elevati

2840) Valutare l’opportunità di installare, in zone ad alto traffico, barriere antirumore fotovoltaiche

2841) Valutare l’opportunità di installare negli edifici comunali materiali anticalpestio

2842) Promuovere nel settore edilizio l’utilizzo di materiali anticalpestio

2843) Utilizzare l’asfalto da pneumatici riciclati, che è fonoassorbente e dura di più

2844) Valutare l’opportunità di installare sulle strade comunali l’asfalto fonoassorbente

2845) Regolamentare la presenza di antenne di telefonia mobile sul territorio con l’approvazione di un apposito piano che limiti l’inquinamento elettromagnetico

2846) Effettuare un censimento delle antenne presenti sul territorio comunale

2847) Dopo aver effettuato tale censimento, valutare la legittimità urbanistica di tali impianti, cioè se sono stati realizzati rispettando le normative ed ottenendo le dovute autorizzazioni

2848) Campagna informativa sui rischi derivanti dall’utilizzo del cellulare e degli apparecchi di telefonia fissa cordless

2849) Istituire delle zone “cell free” dove l’uso del telefonino sarà assolutamente proibito

2850) Promuovere l’invio degli SMS, anziché l’utilizzo del cellulare con le telefonate, come misura di medicina preventiva per tutelare la popolazione dal rischio di esposizione alle onde elettromagnetiche

2851) Promuovere la diffusione, tra la cittadinanza, dei portacellulari schermanti che proteggono l’organismo dalle radiazioni degli apparecchi di telefonia mobile e degli apparecchi telefonici cordless

2852) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo della app che segnala le radiazioni nocive del telefono cellulare (http://www.ecoseven.net/benessere/news-benessere/salute-l-app-che-segnala-le-radiazioni-nocive-del-cellulare)

2853) Campagna informativa sulla corretta idratazione

2854) Effettuare periodicamente controlli ed analisi chimiche sulla qualità dell’acqua potabile

2855) Promuovere tra i cittadini “We taste water”, il servizio dell’associazione Altroconsumo che offre la possibilità di creare gruppi per fare analisi chimico-fisiche dell’acqua potabile in maniera collettiva e a un prezzo speciale

2856) Chiedere ad Acqualatina di inviare, insieme con la bolletta, l’etichetta dell’acqua, che i gestori dei locali pubblici possono eventualmente attaccare alle brocche, sul modello della società Capgestione (www.capgestione.it)

2857) Chiedere ad Acqualatina di effettuare con maggior frequenza le analisi sulle caratteristiche chimico-batteriologiche dell’acqua che eroga

2858) Chiedere ad Acqualatina di effettuare con periodicità gli interventi di disinfestazione della rete fognaria

2859) Chiedere alla ASL di Latina di aggiornare con maggiore frequenza i dati sull’eventuale presenza di arsenico nell’acqua del rubinetto

2860) Campagna informativa sulla corretta profilassi da effettuare prima di partire per viaggi all’estero

2861) Promuovere tra la cittadinanza l’utilizzo delle app per cellulari che forniscono informazioni su profilassi e sicurezza sanitaria per i viaggi all’estero

2862) Campagna di informazione sanitaria per i rischi derivanti da viaggi e soggiorni all’estero

2863) Campagna informativa per la prevenzione del morbo di Chagas

2864) Fornire ai cittadini comunitari presenti sul territorio informazioni sul codice ENI, il documento che permette ai cittadini comunitari di accedere alle cure fornite dal nostro servizio sanitario in regime di mutuo riconoscimento

2865) Prevedere, in collaborazione con le associazioni di volontariato del settore, controlli periodici gratuiti sulla salute degli extracomunitari presenti nel territorio del Comune di Terracina

2866) Chiedere che al pronto soccorso sia presente personale in grado di parlare lingue straniere

2867) Realizzare un frasario di domande e risposte per guidare gli operatori sanitari, medici e infermieri, nella comunicazione con i migranti

2868) Introdurre, se possibile, all’ospedale misure di medicina preventiva per stranieri con personale in grado di parlare le loro lingue

2869) Far aprire all’associazione Emergency un ambulatorio dove stranieri ed indigenti possono sottoporsi gratuitamente a visite mediche

2870) In alternativa al punto precedente, chiedere ad Emergency di attivare un’unità mobile per offrire servizi di orientamento socio-sanitario alle fasce di popolazione che hanno difficoltà ad accedere al Servizio Sanitario Nazionale

2871) Campagna informativa, per gli indigenti e gli immigrati, sulla possibilità di avere cure mediche gratuite presso l’Istituto Nazionale Salute Migrazioni e Povertà di Roma

2872) Istituire un ambulatorio di medicina di strada

2873) Dotare gli extracomunitari presenti sul territorio che lavorano nel settore agricolo di pettorine fosforescenti da indossare quando percorrono in bicicletta le strade Migliare e le strade statali Appia e Pontina

2874) Prevedere, una volta attivato il servizio di bike sharing, convenzioni vantaggiose a favore degli indiani

2875) Effettuare controlli continui sulle abitazioni affittate agli extracomunitari, per evitare situazioni di alloggi sovraffollati e condizioni igieniche non ottimali

2876) Favorire ogni iniziativa di medicina preventiva organizzata da ONLUS sanitarie, nonché le loro raccolte fondi, mettendo a disposizione gratuitamente i gazebo e non concedendo autorizzazioni all’uso di suolo pubblico per iniziative politiche nelle stesse piazze in cui sono presenti, per non togliere loro visibilità

2877) Consentire alle ONLUS di poter allestire, in occasione delle loro raccolte fondi, banchetti all’interno del palazzo comunale, segnalando la loro presenza con circolari interne, inviate per e-mail, a tutto il personale dipendente del Comune

2878) Utilizzare i tabelloni elettronici dislocati in vari punti della città per fornire informazioni sulle raccolte fondi e sulle altre iniziative delle associazioni di volontariato

2879) Sostenere la raccolta fondi Telethon, sia organizzando banchetti all’interno del Municipio, sia con iniziative varie sul territorio

2880) Introdurre, sul sito Internet del Comune, i link ai siti Internet di tutte le associazioni di volontariato presenti sul territorio del Comune stesso

2881) Creare, sul sito Internet del Comune, un’apposita pagina web continuamente aggiornata con tutte le iniziative di volontariato che vengono realizzate nella città o nei dintorni

2882) Creare, sul sito Internet del Comune, un’apposita pagina web continuamente aggiornata con tutte le raccolte fondi che le ONLUS effettuano mediante SMS solidale

2883) Chiedere a commercianti e supermercati che effettuano raccolte punti per i clienti, di introdurre la possibilità per i clienti stessi di scegliere di donare somme di denaro alle associazioni locali al raggiungimento di determinati punti

2884) Stipulare convenzioni con i laboratori d’analisi per garantire ai cittadini con gravi problemi di salute il prelievo di sangue direttamente a domicilio

2885) Istituire, in collaborazione con la ASL e con le associazioni del settore, un centro di assistenza psicologica per le persone che hanno tentato il suicidio, per gli etilisti, per i tossicodipendenti, per i giocatori compulsivi

2886) Istituire una rete di ascolto e sostegno per la prevenzione dei suicidi per motivi economici legati alla crisi

2887) Organizzare iniziative in occasione della Giornata internazionale per la prevenzione dei suicidi

2888) Ospitare una tappa del Festival della psicologia organizzato dall’Ordine degli Psicologi del Lazio

2889) Promuovere il “Metodo alla salute” per affrontare le situazioni di disagio psicologico, senza l’utilizzo di psicofarmaci

2890) Organizzare iniziative in occasione del Mese del benessere psicologico

2891) Promuovere lo psicocoaching

2892) Campagna informativa sulla schizofrenia

2893) Promuovere la sofrologia

2894) Promuovere l’omeosinergia

2895) Campagna informativa sull’alessitimia

2896) Promuovere la mindfulness

2897) Campagna informativa sui percorsi di elaborazione del lutto

2898) Campagna informativa sui percorsi di elaborazione del lutto perinatale

2899) Promuovere tra gli istituti scolastici l’adesione al Progetto Scuola di Itaca Onlus (http://www.progettoitaca.org/progetti/progetto-scuola.html)

2900) Promuovere la scrittura-terapia

2901) Campagna informativa sulla malattia di Huntington

2902) Campagna informativa sulla resilienza emotiva e sulla cattiva gestione dello stress

2903) Campagna informativa sugli adattogeni

2904) Campagna informativa sullo stress lavoro-correlato

2905) Fornire ai dipendenti comunali una circolare informativa sullo stress lavoro-correlato

2906) Far compilare ai dipendenti comunali dei questionari anonimi per la rilevazione dello stress lavoro-correlato

2907) Campagna informativa sulla sindrome da rientro dalle ferie

2908) Campagna informativa sullo shopping compulsivo

2909) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della salute mentale

2911) Campagna informativa sulla sindrome serotoninergica

2911) Promuovere il progetto dell’associazione AMIGA per la cura della scoliosi mediante la ginnastica aerea, mettendo eventualmente a disposizione le palestre delle scuole comunali

2912) Stipulare una convenzione con i gestori delle piscine presenti sul territorio di Terracina, per organizzare ed effettuare terapie in piscina per malati di sclerosi multipla, morbo di Alzheimer, fibromialgia, ecc.

2913) Campagna informativa, in collaborazione con l’AISM, in occasione della Settimana nazionale per la lotta contro la sclerosi multipla

2914) Promuovere, tra le persone colpite dalla malattia e tra i loro familiari, l’utilizzo delle app per cellulari con consigli utili e pratici per vivere e convivere con la sclerosi multipla

2915) Campagna informativa sul riconoscimento dei sintomi della sclerosi multipla, dato che è fondamentale aggredire la malattia nelle sue fasi iniziali

2916) Campagna informativa sul riconoscimento della sclerosi multipla pediatrica

2917) Sottoscrivere la Carta dei Diritti delle persone con sclerosi multipla

2918) Applicare, per quanto di competenza, l’Agenda 2015-2020 della sclerosi multipla

2919) Campagna informativa sulla sindrome di Guillain-Barrè

2920) Campagna informativa sulla sindrome di Gilles de la Tourette

2921) Campagna informativa sulla microcefalia

2922) Campagna informativa sui neurinomi

2923) Campagna informativa sull’atrofia muscolare spinale (SMA)

2924) Campagna informativa sulla distrofia muscolare

2925) Campagna informativa sulla distrofia facio-scapolo-omerale

2926) Campagna informativa sulla sindrome dolorosa regionale complessa (CRPS, o distrofia simpatica riflessa)

2927) Campagna informativa sull’atassia

2928) Campagna informativa sulla SLA (sclerosi laterale amiotrofica)

2929) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della SLA (sclerosi laterale amiotrofica)

2930) Organizzare, in occasione della Giornata mondiale della SLA, una veleggiata (come è stato realizzato a Piombino) per permettere alle persone con SLA e alle loro famiglie di trascorrere una giornata in mare, grazie ad imbarcazioni a motore e a vela attrezzate per le loro esigenze

2931) Campagna informativa sulla sarcopenia

2932) Stipulare una convenzione con i gestori delle terme presenti nei dintorni di Terracina, a favore delle persone residenti a Terracina che necessitano di cure termali

2933) Stanziare appositi fondi per consentire alle persone anziane di recarsi presso località termali per soggiorni di cura

2934) Fornire informazioni sui contributi regionali recentemente stanziati a favore dei familiari dei malati di Alzheimer

2935) Campagna informativa in occasione della Giornata mondiale contro l’Alzheimer

2936) Applicare il progetto per la prevenzione del morbo di Alzheimer realizzato a Pisa dal neurofisiologo Lamberto Maffei, presidente dell’Accademia dei Lincei (http://www.avvenire.it/ScienzaeTecnologia/Pagine/in-italia-primo-progetto-per-prevenire-alzheimer.aspx)

2937) Campagna informativa sul riconoscimento dei sintomi dell’Alzheimer

2938) Effettuare il censimento delle persone affette da Alzheimer e demenze senili

2939) Mettere in rete le famiglie nelle quali sono presenti persone colpite dal morbo di Alzheimer

2940) Istituire, nell’ambito del progetto Cronos avviato nel 2000, una UVA (Unità di Valutazione Alzheimer), che ha il compito di individuare i malati, valutarne il grado di compromissione, mettere a punto le terapie possibili e fornire i farmaci per i primi mesi, collaborando poi con i medici di famiglia

2941) Promuovere l’utilizzo delle terapie non convenzionali per le persone affette da demenza senile e morbo di Alzheimer

2942) Promuovere l’utilizzo delle terapie complementari (danza movimento terapia, pet therapy e arte terapia) per le persone affette da demenza senile e morbo di Alzheimer

2943) Campagna informativa tra la popolazione sulle attività del Gruppo di auto mutuo aiuto per malati di Alzheimer del distretto Fondi-Terracina

2944) Istituire un centro diurno e di sollievo per malati di Alzheimer

2945) Valutare l’opportunità di istituire una casa di riposo per giovani malati di Alzheimer

2946) Predisporre il Piano comunale Alzheimer

2947) Istituire uno sportello Alzheimer oppure una linea telefonica che fornisca informazioni ai cittadini sulla malattia

2948) Istituire dei centri di ritrovo dedicati ai malati e ai familiari delle persone colpite dal morbo di Alzheimer, fornendo assistenza psicologica ed organizzando corsi di formazione per badanti

2949) Campagna informativa su come prevenire le fughe dei malati di Alzheimer

2950) Creare, in città e possibilmente nelle aree verdi, dei percorsi sicuri per il wandering (vagabondaggio) delle persone colpite dal morbo di Alzheimer

2951) Campagna informativa alla cittadinanza su come comportarsi qualora si incontrino malati di Alzheimer che si sono persi

2952) Coinvolgere la Polizia Municipale e le forze dell’ordine nella campagna indicata nel punto precedente, fornendo informazioni su come comportarsi in casi del genere

2953) Contribuire economicamente, nei casi più gravi, alle spese delle famiglie per accompagnatori e caregiver di persone colpite dal morbo di Alzheimer

2954) Realizzare un progetto simile a quello del Museo Marino Marini di Firenze, che apre le porte, con appositi percorsi, ai malati di Alzheimer e ai loro familiari

2955) Istituire un Alzheimer cafè

2956) Promuovere l’utilizzo di Chat Yourself, l’assistente virtuale che aiuta i malati di Alzheimer a ricordare (http://www.ecoseven.net/scienze/tecnologia/l-assistente-virtuale-che-aiuta-i-malati-di-alzheimer-a-ricordare)

2957) Sostenere eventuali progetti di case domotiche che migliorino la qualità della vita di persone non autosufficienti, favorendo anche le richieste di aiuto a distanza

2958) Campagna informativa sulla prevenzione della demenza senile

2959) Realizzare una Comunità amica delle persone con demenza, sul modello di quanto attuato ad Abbiategrasso

2960) Organizzare iniziative in occasione della Settimana di prevenzione dell’invecchiamento mentale

2961) Campagna informativa sull’invecchiamento cognitivo

2962) Campagna informativa sul deterioramento cognitivo lieve

2963) Campagna informativa sullo stress ossidativo

2964) Potenziare la prevenzione medica delle malattie legate all’invecchiamento

2965) Istituire un registro delle persone residenti che sono affette da malattie rare e promuovere iniziative a sostegno delle associazioni che sostengono la relativa ricerca scientifica

2966) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale delle malattie rare

2967) Pubblicare sul sito Internet del Comune il link alla pagina dell’Ospedale Bambin Gesù di Roma dedicato alle malattie rare (http://www.ospedalebambinogesu.it/malattie-rare)

2968) Promuovere gli screening neonatali per individuare eventuali malattie rare, che possono essere curate più facilmente se la diagnosi è precoce

2969) Pubblicare sul sito Internet del Comune il link al Centro nazionale malattie rare dell’Istituto Superiore di Sanità

2970) Campagna informativa sulla sindrome di Charge

2971) Campagna informativa sulla Sindrome di Usher

2972) Campagna informativa sulla sindrome di Sjogren

2973) Campagna informativa sull’epilessia

2974) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale contro l’epilessia

2975) Illuminare di viola i monumenti in occasione della Giornata mondiale contro l’epilessia

2976) Campagna informativa sulla sindrome di West

2977) Applicare in toto la normativa per la tutela della salute del lavoro negli uffici e nei posti di lavoro comunali

2978) Effettuare visite sanitarie periodiche per i dipendenti comunali ai sensi della legge sulla salute sul posto di lavoro

2979) Sottoporre con maggior frequenza a visite mediche i vigili urbani che svolgono mansioni operative di controllo del traffico stradale

2980) Garantire il part time ai dipendenti comunali con malattie oncologiche

2981) Garantire il part time ai dipendenti comunali con patologie degenerative

2982) Acquistare per gli uffici comunali poltrone ergonomiche ed altri elementi d’arredo ergonomici

2983) Fornire ai dipendenti comunali nozioni sulla corretta postura da assumere alla scrivania e su come posizionare il monitor del pc per non avere problemi di indolenzimenti e/o tensioni muscolari

2984) Campagna informativa tra i dipendenti comunali sulla prevenzione della tendinite da mouse

2985) Campagna informativa tra i dipendenti comunali sulla prevenzione della sindrome del tunnel carpale, che colpisce chi usa molto il mouse del computer

2986) Dotare i dipendenti comunali di tappetini per mouse con poggiapolso, per prevenire la sindrome del tunnel carpale

2987) Dotare i dipendenti comunali di postazioni di lavoro ergonomiche

2988) Dotare i dipendenti comunali di poggiapiedi, per evitare posture scorrette che possano arrecare dolori alle gambe o alla schiena

2989) Dotare le scuole e gli asili comunali di arredi ergonomici

2990) Applicare la normativa prevista riguardo al microclima per tutelare la salute dei dipendenti comunali

2991) Privilegiare, negli uffici comunali e nelle scuole, la luce naturale per non affaticare occhi e umore, utilizzando tinte chiare per pareti, rivestimenti e tendaggi

2992) Campagna informativa sul tecnostress tra i dipendenti comunali

2993) Proteggere gli impiegati comunali dalla CVS (Computer Vision Syndhrome)

2994) Dotare i dipendenti comunali che utilizzano per lungo tempo il computer di occhiali protettivi oppure installare appositi filtri sui monitor

2995) Campagna informativa sulla corretta postura da assumere quando si utilizza il tablet

2996) Installare negli uffici comunali filtri per toner di stampanti e fotocopiatrici

2997) Introdurre piante ad azione purificante negli uffici comunali, per rendere più salubri le condizioni di lavoro, ad esempio Ficus, Dracena e Gerbera, che rimuovono fino al 40% degli inquinanti in una stanza, quali la formaldeide (usata nel trattamento dei mobili) ed il benzene

2998) Installare negli uffici comunali le lampade a led che purificano l’aria, eliminando odori sgradevoli, gas e vapori inquinanti (come la formaldeide), ma anche uccidendo virus, germi e batteri (http://www.tuttogreen.it/lampade-a-led-per-purificare-laria)

2999) Promuovere la diffusione e l’utilizzo, soprattutto in ospedali, strutture sanitarie e scuole, delle lampade a led indicate nel punto precedente

3000) Installare negli edifici comunali e nelle scuole le maniglie che uccidono il 99% dei germi (http://www.greenme.it/approfondire/buone-pratiche-a-case-history/16804-maniglia-uccide-germi)

3001) Chiedere che le maniglie indicate al punto precedente siano installate all’ospedale “A. Fiorini”

3002) Valutare l’opportunità di installare, negli uffici comunali, i purificatori d’aria indoor

3003) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo dei purificatori d’aria indoor

3004) Ridurre il più possibile negli edifici comunali il rischio di inquinamento da formaldeide e ftalati

3005) Campagna informativa sui rischi della formaldeide

3006) Misurare la concentrazione di formaldeide negli edifici comunali e nelle scuole

3007) Utilizzare negli edifici comunali materiali isolanti che non contengano formaldeide

3008) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo di materiali isolanti che non contengano formaldeide

3009) Utilizzare negli edifici comunali colle senza solventi e formaldeide

3010) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo di colle senza solventi e formaldeide

3011) Scegliere per gli arredamenti degli edifici comunali materiali legnosi privi o il più possibile poveri di colle contenenti formaldeide

3012) Promuovere tra i cittadini l’acquisto di arredamenti in materiali legnosi privi o il più possibile poveri di colle contenenti formaldeide

3013) Istituire uno sportello antitabagismo per i dipendenti comunali

3014) Collaborare con la Fondazione Rubes Triva per promuovere iniziative di formazione e informazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro nel settore dell’igiene ambientale, in particolare per tutelare gli operatori ecologici da rischi riguardanti l’apparato muscolo-scheletrico e l’inquinamento acustico

3015) Chiedere alla ditta che gestisce il servizio di smaltimento rifiuti di dotarsi di mezzi con cabine sanificate, per tutelare la salute dei lavoratori

3016) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della salute

3017) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale del malato

3018) Organizzare iniziative in occasione della Giornata internazionale dell’infermiere

C) Promozione del turismo

3019) Elaborare un piano di marketing turistico

3020) Istituire un sistema turistico locale

3021) Sostenere attività e processi di aggregazione e di integrazione tra le imprese turistiche locali, nonché tra le imprese dell’indotto

3022) Istituire un osservatorio turistico per monitorare statisticamente i flussi di visitatori

3023) Promuovere il turismo di prossimità

3024) Far aderire il Comune di Terracina al Festival Pontino di musica classica che si tiene ogni anno all’inizio dell’estate

3025) Far aderire il Comune di Terracina al Festival Organistico Pontino

3026) Organizzare, nel periodo estivo, un festival di musica da camera con concerti nelle principali piazze e chiese cittadine

3027) Organizzare un festival di musicisti di strada

3028) Organizzare un festival delle arti circensi contemporanee

3029) Organizzare un concorso letterario

3030) Riorganizzare il Festival Nazionale di Teatro sul Tempio di Giove

3031) Organizzare, nel periodo estivo, una rassegna di teatro amatoriale

3032) Ospitare un’edizione dell’Improvvisummer, raduno estivo di formazione-vacanza-spettacolo

3033) Realizzare eventi durante la stagione estiva, in particolare manifestazioni sportive e Festival (festival del teatro civile, della letteratura, della musica, della scienza, dell’animazione, ecc.)

3034) Organizzare un festival dei diritti umani

3035) Organizzare un festival di corti

3036) Organizzare un festival del cinema sulle tematiche dell’ambiente e della tutela della biodiversità

3037) Organizzare un festival del cinema sulle tematiche dell’agricoltura biologica, della cultura del cibo, della salvaguardia delle tradizioni gastronomiche locali

3038) Istituire un premio letterario per i libri dedicati a tematiche ambientali, con giuria composta da studenti delle scuole medie

3039) Istituire un premio per il giornalista che si è maggiormente distinto nel settore della tutela dell’ambiente

3040) Organizzare un Festival della viandanza sul modello di quello ideato dal Comune di Monteriggioni

3041) Promuovere il turismo lento

3042) Realizzare l’identificazione e il rilievo GPS dei percorsi per i turisti e viaggiatori lenti

3043) Realizzare strade campestri, sentieri, piste ciclopedonali, strade chiuse al traffico per agevolare i turisti e i viaggiatori lenti

3044) Realizzare una rete di grandi itinerari da percorrere a piedi, in bicicletta, o con altri mezzi di locomozione “a basso impatto” (ad esempio, cavalli, asini, carrozzelle per disabili, ecc.)

3045) Creare e valorizzare un sistema di accoglienza, basato sia sulla piccola ricettività turistica (ostelli, agriturismo, B&B, piccoli alberghi), sia su un sistema di ospitalità “volontaria” analogo a quello esistente lungo il Cammino di Santiago

3046) Garantire assistenza ai turisti e viaggiatori lenti, fornendo loro sia informazioni sia servizi, come ad esempio l’assicurazione contro gli infortuni e per la responsabilità civile

3047) Valorizzare le associazioni di volontari che operano lungo i percorsi del turismo lento, fornendo loro informazioni sulle buone pratiche nella valorizzazione e nella manutenzione dei percorsi, e coordinando con le stesse le azioni da svolgere

3048) Formare gli operatori turistici, i volontari e i funzionari delle pubbliche amministrazioni sui temi del cammino e della gestione degli itinerari a piedi e in bicicletta

3049) Promuovere tra gli operatori del settore una nuova cultura turistica, ecologica, orientata alla riscoperta della ruralità e rispettosa del territorio

3050) Promuovere le attività di Destinazione Umana, un tour operator online con una rete di 70 strutture in tutta Italia che condividono un nuovo approccio al viaggiare, basato sulle relazioni umane e sulla condivisione di esperienze

3051) Promuovere https://www.guidemeright.com/it

3052) Promuovere tra gli operatori del settore http://www.itineranda.com, il sito Internet che favorisce il turismo di passaggio e di passeggio

3053) Aderire all’associazione Borghi Autentici d’Italia

3054) Promuovere il turismo di comunità

3055) Ridare vita al centro storico alto con iniziative culturali

3056) Aumentare e valorizzare gli incontri con le città gemellate con Terracina

3057) Stipulare gemellaggi con altre città turistiche (possibilmente invernali) italiane

3058) Stipulare gemellaggi con altre città turistiche europee

3059) Stipulare gemellaggi con città turistiche extraeuropee

3060) Stipulare gemellaggi con città statunitensi, secondo quanto previsto dal memorandum di cooperazione tra l’ANCI e la Conference of Mayors americana

3061) Distribuire mappe della città e depliant informativi in tutti i luoghi frequentati da turisti (alberghi, bed & breakfast, campeggi, ostelli, stabilimenti balneari, ecc.)

3062) Prevedere che le mappe della città per i turisti indichino l’ubicazione delle fontanelle, come effettuato dal Comune di Venezia

3063) Prevedere che all’interno dei mezzi del Cotri siano presenti mappe della città per i turisti

3064) Per agevolare i turisti, introdurre il biglietto Cotri valido per un’intera giornata e per 3 giorni, nonché l’abbonamento settimanale

3065) Per promuovere il turismo, prevedere il biglietto e l’abbonamento settimanale unico per tutti i sistemi di trasporto urbano della provincia di Latina

3066) Sfruttare maggiormente il portale Internet http://www.visitlazio.com per fornire informazioni turistiche

3067) Sfruttare maggiormente il portale Internet www.italia.it per fornire informazioni turistiche su Terracina, fornendo dati e notizie

3068) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale del turismo

3069) Attingere ai fondi europei per il turismo

3070) Campagna informativa tra gli operatori del settore sul credito d’imposta del 30% a sostegno degli investimenti delle imprese turistiche previsto dal decreto legge Art-Bonus

3071) Istituire un punto di informazione turistica presso il polo dei trasporti

3072) Prevedere che nel punto di informazioni turistiche al polo dei trasporti siano consegnate gratuitamente ai turisti borracce o sacchettini per conservare al fresco le bibite

3073) Sul modello di quanto realizzato dal Comune di Napoli, distribuire ai turisti dei ventagli anti-caldo sui quali è riportata la mappa delle fontanelle pubbliche presenti in città

3074) Tagliare regolarmente l’erba incolta alla stazione ferroviaria. Quest’ultima deve diventare il “biglietto da visita” della città per i turisti

3075) Istituire una Notte Bianca durante il periodo estivo

3076) Organizzare una Notte Rosa della Riviera d’Ulisse, sul modello della Notte Rosa della Riviera Romagnola

3077) Installare sul tempio di Giove cannocchiali panoramici a gettoni

3078) Installare sul lungomare cannocchiali panoramici a gettoni per l’osservazione del Circeo, delle isole e, quando visibili, di Ischia e del Vesuvio

3079) Installare sulla spiaggia di levante cannocchiali panoramici a gettoni per l’osservazione di Pisco Montano e del Tempio di Giove

3080) Inserire i dati sui beni culturali della città in DBUnico, il sistema del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo che consente di raccogliere e pubblicare informazioni sui luoghi della cultura italiani e sulle attività/eventi che si svolgono sul territorio nazionale

3081) Elaborare un piano di protezione dei beni culturali locali dagli effetti dei cambiamenti climatici

3082) Aderire all’iniziativa Musei in Musica

3083) Aderire alle Giornate europee del patrimonio

3084) Aderire alla Giornata internazionale dei musei

3085) Far aderire il Museo Civico “Pio Capponi” alla Festa dei Musei

3086) Aderire alla Giornata delle famiglie al museo (www.famigliealmuseo.it)

3087) Aderire ogni anno alla Notte europea dei musei

3088) Far aderire il Museo Civico “Pio Capponi” alla #museumweek (http://www.lifegate.it/persone/stile-di-vita/e-la-museumweek-larte-va-sui-social)

3089) Far aderire il Museo Civico “Pio Capponi” al Museum selfie day

3090) Effettuare gemellaggi tra il Museo Civico “Capponi” e gli altri musei dei Comuni limitrofi, anche con la realizzazione di percorsi multimediali

3091) Aderire alla Giornata internazionale dei monumenti e dei siti

3092) Aderire alla manifestazione nazionale del Maggio dei Monumenti

3093) Fornire con i tabelloni luminosi presenti in vari punti della città informazioni su orari di apertura di musei e siti archeologici e su eventuali mostre in corso

3094) Aderire all’iniziativa “Cortili aperti” dell’ADSI (Associazione Dimore Storiche Italiane)

3095) Aderire al Global Greeter Network, la rete internazionale di guide volontarie che propone un nuovo modo di vivere la città ed un turismo basato sul coinvolgimento dei cittadini

3096) Istituire una maratona a Terracina con incasso devoluto ad una o più ONLUS sanitarie

3097) Proporre Terracina come città di arrivo di una tappa del Giro d’Italia

3098) Ospitare una tappa del Giro d’Italia handbike

3099) Ospitare gare di footbike

3100) Ospitare una tappa della competizione ciclistica 1001 Miglia

3101) Ospitare una tappa dei Campionati italiani di wind surf

3102) Ospitare i campionati italiani di sci nautico

3103) Ospitare i campionati italiani di wakeboard

3104) Ospitare i Campionati nazionali di kitesurf

3105) Ospitare gare di flyboard

3106) Ospitare i Campionati italiani di biglie da spiaggia

3107) Ospitare i campionati italiani di bocce da spiaggia

3108) Ospitare i campionati italiani di tambeach

3109) Ospitare un’edizione dei Campionati del mondo di sculture di sabbia per nazioni

3110) Ospitare i Campionati nazionali di beach rugby

3111) Ospitare competizioni di beach badminton

3112) Ospitare i Campionati nazionali di skate board

3113) Ospitare campionati italiani di monopattino

3114) Ospitare gare di longskate

3115) Istituire un’area dove praticare l’arrampicata sugli alberi (tree climbing)

3116) Ospitare i Campionati italiani di tree climbing

3117) Ospitare i campionati italiani di bubble soccer (http://www.corriere.it/foto-gallery/sport/15_giugno_27/fotogallery-ecco-bubble-soccer-contrasti-tackle-dentro-pallone-gonfiato-3565021c-1ce4-11e5-b9b9-2371cb339323.shtml)

3118) Ospitare i campionati italiani delle varie arti marziali

3119) Ospitare i campionati italiani di dama, scacchi, bridge, burraco ed altri giochi di carte o di società

3120) Ospitare i campionati italiani di Monopoli

3121) Ospitare i campionati italiani di Scrabble

3122) Ospitare i campionati italiani di puzzle

3123) Ospitare i campionati italiani di sudoku

3124) Ospitare i campionati italiani di calciobalilla (biliardino)

3125) Ospitare i campionati italiani di biliardo

3126) Ospitare campionati italiani di ping pong

3127) Ospitare i campionati di danza sportiva

3128) Ospitare i campionati di breakdance e danze su strada

3129) Ospitare i campionati italiani di tango

3130) Ospitare i campionati del mondo di danze latino-americane

3131) Organizzare un festival della taranta

3132) Organizzare un festival delle musiche e dei balli popolari

3133) Ospitare una tappa dei Campionati italiani di wake board

3134) Ospitare una tappa dei Campionati italiani di Sup Race

3135) Ospitare gare di trail running

3136) Ospitare gare di slackline

3137) Ospitare tornei di mamanet

3138) Ospitare gare di spartan race

3139) Ospitare i campionati italiani di duathlon

3140) Ospitare i campionati italiani di streetball

3141) Ospitare gare di crossfit

3142) Ospitare una tappa dei campionati italiani di footvolley

3143) Ospitare una tappa dei campionati italiani di footvolley

3144) Ospitare gare di immersione in apnea

3145) Ospitare gare di Special Olympics

3146) Ospitare tornei di torball

3147) Ospitare tornei di goalball

3148) Ospitare il raduno nazionale dell’Unione Italiana Vela Solidale (UVS)

3149) Ospitare una tappa dell’Ecorally (http://www.ecorally.eu)

3150) Destagionalizzare l’offerta turistica puntando sullo sport

3151) Organizzare campi estivi per giovani chef, con corsi di cucina per bambini

3152) Ospitare i campionati italiani di arte culinaria

3153) Ospitare gare gastronomiche

3154) Ospitare i campionati per pizzaioli

3155) Organizzare iniziative in occasione della Festa nazionale del cuoco

3156) Ospitare i campionati per barman

3157) Ospitare i campionati per parrucchieri

3158) Ospitare i campionati internazionali di giochi matematici

3159) Ospitare i campionati italiani della geografia

3160) Ospitare il campionato italiano della memoria

3161) Organizzare gare di enigmistica

3162) Organizzare un festival-raduno di aquiloni in spiaggia

3163) Organizzare un festival della mongolfiera

3164) Ospitare gare di droni

3165) Organizzare una fiera del florovivaismo e del giardinaggio

3166) Promuovere il turismo legato ai luoghi nei quali sono state girate scene di film cinematografici

3167) Organizzare, in collaborazione con l’associazione Lunaria, un campo di volontariato internazionale a Terracina

3168) Promuovere il movimento Wwoof Italia, la rete mondiale di fattorie biologiche che consentono di soggiornare gratuitamente a coloro che partecipano attivamente al lavoro dell’azienda ospitante

3169) Promuovere anche HelpX e Workaway

3170) Trasformare fattorie agricole e cantine in luoghi di vita e aggregazione sociale

3171) Festeggiare con eventi i passaggi principali delle stagioni seguendo i ritmi delle semine e dei raccolti

3172) Proporre Terracina come sede per l’organizzazione di Festambiente, l’annuale manifestazione organizzata da Legambiente con convegni, dibattiti, spettacoli teatrali e musicali sul tema dell’ambiente

3173) Organizzare campi estivi per studenti stranieri che vogliono imparare la lingua italiana

3174) Organizzare a Terracina i Campi Avventura, le vacanze divertenti e formative per ragazzi

3175) Realizzare un parco emozionale per bambini sul modello di quanto attuato a Sant’Ambrogio di Torino (https://laroncola.wordpress.com/2015/06/10/14-giugno-apre-boscodellemeraviglie-il-parco-emozionale-della-val-di-susa)

3176) Organizzare a Terracina le Vacanze Natura per famiglie con bambini, sulla falsariga dei Campi Avventura ma con attività adatte in particolare al benessere dei più piccoli

3177) Promuovere il turismo leggero per famiglie, creando una rete di strutture turistiche che offrono alle famiglie servizi dedicati ai bambini (ad esempio, noleggio di passeggini, culle, sterilizzatori, ecc.)

3178) Promuovere la realizzazione di un portale Internet che favorisca il turismo e la visita della città con bambini al seguito

3179) Promuovere il turismo olistico e del benessere

3180) Promuovere il turismo legato ai viaggi ispirazionali (http://www.lifegate.it/persone/stile-di-vita/destinazione-umana-viaggi-ispirazionali)

3181) Ripristinare, nel periodo estivo, l’isola pedonale nel centro della città

3182) Istituire, nei giorni festivi o nei fine settimana, l’isola pedonale nel centro storico alto

3183) Abolire gradualmente i parcheggi a pagamento, al fine di richiamare i turisti del week end (soprattutto della domenica) che, a parità di costi, preferiscono recarsi al mare a Sabaudia o a Sperlonga

3184) Prevedere che le tariffe per i parcheggi per i non residenti siano identiche a quelle per i residenti

3185) Istituire un parcheggio a pagamento per i camper chiuso e provvisto di tutti i servizi previsti

3186) Negli eventuali parcheggi a pagamento, introdurre una tariffazione al minuto, che consenta di pagare solo l’effettivo tempo di sosta, come attuato a Mantova e a Brescia

3187) Adeguare i parcometri al pagamento tramite bancomat o carta di credito

3188) Monitorare continuamente lo stato del marciapiede del lungomare Circe, effettuando immediati interventi di manutenzione

3189) Aumentare il numero di cestini, panchine e raccoglitori di deiezioni di animali domestici sul lungomare Circe

3190) Potare con regolarità gli alberi sul lungomare Circe affinché non sia ostacolato chi passeggia

3191) Valutare l’opportunità di installare, sul lungomare ed in altri luoghi turistici della città, colonnine alimentate ad energia solare per la ricarica gratuita di cellulari ed altre apparecchiature elettroniche

3192) Riparare e/o riattivare tutti gli orologi presenti sul lungomare o sulle principali strade cittadine

3193) Aumentare i bagni pubblici presenti in città

3194) Istituire un servizio di baywatch su base volontaria

3195) Dotare i baywatch su base volontaria di cani da salvataggio della razza Terranova

3196) Istituire spiagge comunali in cui i bagnanti possano accedere anche con i cani

3197) Favorire, sentiti gli albergatori e le associazioni di categoria, il turismo con cani ed altri animali d’affezione al seguito

3198) Promuovere tra gli operatori del settore http://www.vacanzebestiali.org/content/benvenuto, il portale per le vacanze con gli animali domestici al seguito

3199) Promuovere tra gli operatori del settore i vari siti Internet per viaggiatori con quadrupedi al seguito

3200) Predisporre un questionario che ogni singolo operatore turistico consegnerà ai propri ospiti, riportante quesiti attinenti ai motivi nella scelta della destinazione ed al grado di soddisfazione delle proprie aspettative

3201) Attivare un servizio estivo di pullman gran turismo la domenica e nei giorni festivi per i bagnanti provenienti dalla Ciociaria, organizzando un’apposita conferenza di servizi con i Comuni interessati; prevedere prezzi popolari, abbonamenti, convenzioni con gli stabilimenti balneari e/o con ristoranti e pizzerie, ecc. Ciò riduce l’inquinamento, il traffico ed i rischi di incidenti stradali e migliora il benessere dei turisti, proponendo un’alternativa al viaggio in auto

3202) Posizionare dei cartelli sul lungomare e nei punti d’ingresso della città sulla possibilità, in estate, di parcheggiare l’auto al parcheggio del mercato settimanale e fruire delle navette elettriche gratuite

3203) Prevedere tale possibilità anche al di fuori del periodo estivo, in occasione di importanti eventi sportivi, concerti, manifestazioni varie

3204) Promuovere, tra gli operatori balneari, il riconoscimento di sconti ai turisti che arrivano senz’auto, esibendo biglietto del treno o dell’autobus

3205) In alternativa al punto precedente, prevedere che agli stessi turisti siano assegnati dei gadgets (ad esempio, una lampada a risparmio energetico, come viene effettuato dagli operatori aderenti ad http://www.ecospiagge.it)

3206) Promuovere tra gli operatori turistici l’applicazione di una scontistica per i turisti che arrivano a Terracina con Blablacar o altre forme di auto condivisa

3207) Chiedere alla Sit Bus, società privata di autolinee che effettua il collegamento Caserta-Latina transitando per Terracina, di potenziare le corse estive per agevolare i bagnanti

3208) Promuovere l’attivazione di un servizio, gestito da privati, di autobus scoperti che facciano il giro della città e delle località turistiche limitrofe

3209) Promuovere, tra le strutture ricettive turistiche, l’installazione delle colonnine per la ricarica delle auto elettriche

3210) Affiggere presso gli stabilimenti balneari le informazioni sulla qualità delle acque

3211) Potenziare le possibilità di accesso in spiaggia per i disabili

3212) Ottenere, nel medio-lungo termine, il riconoscimento da parte di Legambiente delle 5 vele per la qualità delle acque di balneazione

3213) Una volta ottenuto il riconoscimento delle vele da parte di Legambiente, aderire alla rete dei comuni e degli enti del Club delle Vele

3214) Ottenere il riconoscimento della Bandiera Verde, che contraddistingue le spiagge ritenute adatte ai bambini

3215) Realizzare un portale Internet degli stabilimenti balneari di Terracina, con l’indicazione dei servizi offerti e delle relative tariffe

3216) Realizzare un portale Internet degli alberghi e delle strutture ricettive turistiche di Terracina

3217) Promuovere tra gli operatori della ricezione turistica l’adesione al marchio di qualità ECARF, per tutelare le persone con allergie e intolleranze

3218) Promuovere tra gli operatori della ricezione turistica e tra i ristoratori l’offerta, per i clienti che lo desiderano, di menu che prevedono l’utilizzo di zuccheri alternativi

3219) Promuovere tra gli operatori del settore http://www.foodvibration.it, la rete del viaggiare vegan

3220) Promuovere tra gli operatori del settore VeganMaps, l’app per cellulari che dice dove mangiare se si è vegani o vegetariani

3221) Promuovere tra gli operatori del settore l’adesione alla rete delle eco-strutture di Legambiente Turismo

3222) Promuovere tra gli operatori del settore l’adesione al decalogo di Legambiente Turismo

3223) Aderire ad “IT.A.CA – Migranti e Viaggiatori”, il Festival dedicato al turismo responsabile

3224) Promuovere il turismo ecosostenibile

3225) Promuovere tra gli operatori del settore www.ecobnb.com, portale dedicato all’ecoturismo

3226) Promuovere, tra gli operatori del settore, la mappa dell’ecoturismo (http://www.terranuova.it/MappaEcoturismo)

3227) Promuovere tra gli operatori del settore www.biohotels.com, associazione di alberghi biologici certificati

3228) Promuovere tra gli operatori della ricezione turistica Green Key, la certificazione internazionale che prevede l’adozione di procedure interne di sostenibilità

3229) Promuovere tra gli operatori del settore www.bluewago.it, il portale delle vacanze al mare

3230) Promuovere tra gli operatori del settore http://www.ecospiagge.it, il portale delle spiagge ecologiche

3231) Promuovere tra gli operatori balneari l’adesione al manifesto per lo sviluppo sostenibile della ricettività marina predisposto dall’associazione culturale Donnedamare

3232) Presentare un progetto per ottenere i finanziamenti regionali concernenti il Piano degli interventi straordinari per lo sviluppo economico del litorale

3233) Promuovere pescaturismo ed ittiturismo

3234) Promuovere il book crossing negli alberghi e nelle strutture ricettive turistiche

3235) Promuovere il book crossing negli stabilimenti balneari

3236) Promuovere, tra i gestori degli stabilimenti balneari, i cittadini ed i turisti, l’app gratuita per cellulari Cityteller che permette di trovare le librerie ubicate presso gli stabilimenti balneari

3237) Promuovere l’agribeach: stabilimenti balneari dotati di orto che servono ai clienti alimenti a km zero

3238) Promuovere gli orti urbani negli alberghi in grado di poterli realizzare

3239) Promuovere l’enoturismo

3240) Organizzare dei percorsi turistici sui luoghi dove sono stati installati impianti per lo sfruttamento di energie rinnovabili

3241) Favorire lo sviluppo del turismo convegnistico, in collaborazione con gli alberghi locali

3242) Inserire Terracina negli itinerari europei del turismo religioso

3243) Inserire Terracina nel turismo scolastico: Tempio di Giove, centro storico alto – con reperti romani, paleocristiani, medioevali – tour sull’Appia Antica, visita sotto il Pisco Montano, possibilità di pernottare per raggiungere altre località (Ponza, Ninfa, Sermoneta, Parco Nazionale del Circeo, Abbazia di Fossanova, Museo della Matematica e scavi di Priverno, Cori, antica città di Norba, ecc.)

3244) Durante il periodo estivo, potenziare le linee dei trasporti urbani per Campo Soriano, per favorire i turisti

3245) Portare a compimento gli interventi di restauro, già finanziati, del patrimonio artistico-archeologico del centro storico

3246) Reperire finanziamenti per il recupero dei fabbricati del centro storico

3247) Istituire una Fondazione per la valorizzazione e la gestione del patrimonio culturale, archeologico e storico architettonico della città

3248) Aumentare la cartellonistica illustrativa nel centro storico alto

3249) Realizzare una app per cellulari che consenta di avere informazioni sul patrimonio storico-archeologico della città e contestualmente avere dati sullo stato di salute ambientale di tutta l’area

3250) Installare nei pressi dei monumenti e dei beni archeologici totem con la descrizione del bene artistico e Qr Code per avere approfondimenti e traduzione in lingue straniere

3251) Elaborare guide multimediali per dispositivi touch screen sui monumenti artistici ed archeologici della città

3252) Coinvolgere le comunità di stranieri presenti sul territorio nella realizzazione di guide turistiche redatte (o registrate, se si tratta di audioguide o videoguide) nella loro lingua

3253) Realizzare ricostruzioni in 3D dell’antico foro romano, del tempio di Giove, del porto di Traiano

3254) Chiedere alla Lego di realizzare un kit per la ricostruzione del Tempio di Giove

3255) Chiedere alle aziende del settore di realizzare puzzle con riproduzioni del Tempio di Giove e del centro storico alto di Terracina

3256) Promuovere il turismo legato all’architettura razionalista

3257) Promuovere il turismo legato ai luoghi della bonifica della ex palude pontina

3258) Realizzare una mappa multifunzionale online della città, con informazioni di interesse per il cittadino e per il turista: servizi, monumenti storici, strutture ricettive, bellezze naturali, ristoranti e negozi, news, ecc.

3259) Sfruttare la realtà aumentata per promuovere il turismo

3260) Realizzare tour virtuali della città con riprese da terra e da drone, da utilizzare nei totem informativi e nelle app per cellulari

3261) Utilizzare Traipler, una piattaforma di videomarketing turistico

3262) Valutare l’opportunità di realizzare l’illuminazione notturna dei principali monumenti cittadini tramite l’utilizzo di pietre fotovoltaiche, così come è stato attuato a Capri (http://www.greenstyle.it/pietre-fotovoltaiche-a-capri-arriva-il-muretto-solare-87945.html)

3263) Pulire dalle erbacce che la infestano la parte posteriore della chiesa del SS. Salvatore

3264) Effettuare una manutenzione della fontana di piazza della Repubblica, ripristinandone il flusso d’acqua

3265) Valorizzare il più possibile l’antico porto di Traiano, realizzando anche degli appositi percorsi-itinerari all’interno della città, per raggiungere altri luoghi con reperti archeologici (Pisco Montano, antico teatro, parti di mura romane, ecc.)

3266) Installare videocamere di sorveglianza presso gli scavi dell’antico porto di Traiano, anche per sanzionare i proprietari di cani che portano lì i loro animali a fare i bisogni

3267) Attuare un recupero archeologico dell’area della sorgente di Feronia

3268) Realizzare un percorso di visita dei resti delle ville romane lungo la via Appia Antica

3269) Promuovere tra i turisti Verba Appia, l’app per cellulari che racconta la “Regina viarum”

3270) Organizzare degli happy hour culturali nel Museo Civico “Pio Capponi”, invitando esperti di varie discipline scientifico-sociali

3271) Organizzare concerti di musica da camera al Museo Civico “Pio Capponi”

3272) Organizzare eventi notturni al Museo Civico “Pio Capponi” (ad esempio, spettacoli teatrali, rassegne di corti, ecc.)

3273) Introdurre il biglietto integrato per il Tempio di Giove ed il Museo Civico “Pio Capponi”

3274) Introdurre il biglietto integrato per viaggiare sui trasporti urbani ed accedere al Tempio di Giove ed al Museo “Pio Capponi”

3275) Iscrivere il Comune all’Associazione Nazionale dei Piccoli Musei

3276) Rendere fruibili ai visitatori i reperti archeologici conservati all’interno di Palazzo Braschi

3277) Istituire, a Borgo Hermada, un museo della bonifica, proponendo eventualmente come presidente onorario della struttura Antonio Pennacchi

3278) Istituire un Museo Civico della memoria e delle tradizioni popolari

3279) Istituire un Museo della Pesca e della tradizione marinara

3280) Istituire un Museo della storia e cultura contadina

3281) Istituire un Museo civico dell’olio

3282) Istituire un Museo delle migrazioni

3283) Istituire un Acquario comunale

3284) Istituire un Museo di Storia naturale

3285) Istituire un museo del paesaggio

3286) Istituire un museo dell’ambiente

3287) Istituire un museo delle tradizioni gastronomiche locali

3288) Organizzare un concorso fotografico sulle prelibatezze gastronomiche locali

3289) Organizzare un festival oleogastronomico

3290) Istituire un museo della dieta mediterranea

3291) Organizzare una fiera del gelato artigianale

3292) Ospitare la Coppa del mondo della gelateria

3293) Ospitare una tappa del Gelato World Tour Italian Challenge

3294) Istituire un museo per bambini

3295) Istituire una Città dei bambini e dei ragazzi, sul modello di quella realizzata a Genova

3296) Organizzare un Festival dei bambini sul modello di quanto attuato nell’isola d’Elba (http://www.visitelba.info/elba-dei-bambini) o sulla riviera romagnola (http://ilfestivaldeibambini.it/il-festival-dei-bambini)

3297) Organizzare cacce al tesoro fotografiche per bambini

3298) Organizzare un concorso fotografico sulle bellezze artistiche e paesaggistiche del territorio comunale

3299) Organizzare un concorso di fotografia naturalistica

3300) Organizzare un concorso di fotografia sottomarina

3301) Organizzare un concorso, riservato ai residenti, di fotografia amatoriale della città

3302) Istituire un ecomuseo

3303) Istituire un orto botanico

3304) Realizzare, all’interno dell’Orto Botanico, un giardino della biodiversità, sul modello di quanto realizzato a Padova

3305) Istituire un roseto comunale

3306) Una volta istituito il roseto comunale, organizzarvi dei concorsi floreali

3307) Istituire, eventualmente nel roseto comunale, una casa delle farfalle con finalità didattiche

3308) Organizzare laboratori didattici per bambini sul baco da seta

3309) Realizzare una xiloteca, cioè una biblioteca del legno per divulgare e valorizzare i pregi del legno mediante una raccolta fisica e digitale delle diverse specie provenienti da tutto il mondo

3310) Organizzare, nella stagione primaverile, un’infiorata

3311) Realizzare un parco artistico

3312) Installare sul territorio pannelli descrittivi della fauna e della flora locale

3313) Organizzare una Notte Verde dei parchi, coinvolgendo il Parco Nazionale del Circeo ed il Parco Regionale dei Monti Ausoni

3314) Istituire un “palazzo delle esposizioni” da adibire all’allestimento di mostre d’arte

3315) Organizzare mostre collettive di artisti, ospitandoli gratuitamente e prevedendo che lascino un’opera alla fine della mostra stessa

3316) Organizzare iniziative in occasione della Giornata del contemporaneo (http://www.amaci.org/gdc)

3317) Organizzare mostre e fiere del collezionismo

3318) Istituire una mostra permanente sul bombardamento aereo di Terracina del 4 settembre 1943

3319) Convocare una conferenza di servizi tra i Comuni turistici della Provincia per la realizzazione di una “Area Pontina Card”, con sconti per l’accesso a musei, siti archeologici, monumenti

3320) Stipulare delle convenzioni con altre città turistiche, in modo che gli abbonamenti ai trasporti pubblici o il servizio di bike sharing sia valido reciprocamente nelle località convenzionate

3321) Realizzare l’albergo diffuso per favorire il bed & breakfast

3322) Promuovere l’Associazione Nazionale Bed & Breakfast tra gli operatori del settore

3323) Promuovere tra i bed & breakfast il sito Internet http://www.barattobb.it, dove le strutture che aderiscono accettano forme di baratto come mezzo di pagamento

3324) Promuovere tra gli operatori locali del settore la Settimana del baratto (http://www.settimanadelbaratto.it/it)

3325) Promuovere tra gli operatori del settore la formula del condhotel

3326) Promuovere tra gli operatori del settore http://www.homelidays.it ed altri siti Internet che favoriscono l’affitto delle seconde case

3327) Promuovere le temporary home, cioè la locazione di appartamenti arredati per affitti brevi ad uso turistico

3328) Promuovere l’Homerestaurant, cioè l’aprire le porte delle proprie case ai turisti, per condividere con loro una cena a base di prodotti tipici

3329) Promuovere https://www.bonappetour.com/it, il sito che favorisce l’home restaurant

3330) Promuovere l’utilizzo, da parte dei cittadini, dei siti Internet nei quali si scambiano appartamenti o case nel mondo per il periodo delle vacanze

3331) Promuovere l’utilizzo, da parte dei cittadini, dei siti Internet nei quali si mettono a disposizione gratuitamente dei turisti la stanza in più o il divano (cosiddetto coachsurfing)

3332) Promuovere http://app.nightswapping.com/it, il sito per viaggiare e dormire gratis nel mondo

3333) Promuovere, come misura incentivante del turismo, il sito Internet https://www.scambiocasa.com/it

3334) Promuovere il workaway, cioè il turismo che si basa sul lavoro volontario in cambio di vitto e alloggio

3335) Promuovere http://www.bedandcare.com, il primo servizio di scambio case per disabili e anziani

3336) Promuovere il sito Internet http://www.mindmyhouse.com, che consente ai turisti di essere ospitati gratuitamente in abitazioni, a patto di pulirle e tenerle curate, quando i relativi proprietari devono assentarsi momentaneamente

3337) Promuovere il sito Internet https://www.bewelcome.org, per lo scambio di ospitalità

3338) Promuovere il sito Internet https://www.trustroots.org/#!, per lo scambio di ospitalità tra autostoppisti

3339) Promuovere il sito Internet www.airbnb.it per l’affitto degli alloggi

3340) Promuovere il sito Internet http://www.vizeat.it, che consente di essere accolti per una cena in località di vacanza

3341) Per promuovere il turismo, puntare sull’interoperabilità dei sistemi, cioè sulla facilità di integrazione di software e tecnologie differenti, con applicazioni dedicate, pagamenti via smartphone e servizi innovativi

3342) Effettuare il censimento di tutte le case che vengono affittate durante il periodo estivo

3343) Regolamentare le presenze di turisti nelle case affittate a seconda dei servizi igienici e rafforzare i controlli da parte della Polizia Municipale affinché queste regole vengano rispettate

3344) Per incentivare il turismo straniero nel corso di tutto l’anno, iscrivere gli appartamenti censiti nei siti Internet qualificati, aumentando così la qualità delle presenze che si estenderebbero a tutto l’anno, o quasi, con conseguente abbassamento dei prezzi d’affitto

3345) Contattare il Fondo per l’Ambiente Italiano per inserire Terracina in una delle Giornate di Primavera che l’associazione organizza ogni anno

3346) Aderire alla Faimarathon (http://www.faimarathon.it)

3347) Organizzare un’iniziativa simile a “Monumentiamo”, attuata dal Comune di Bacoli

3348) Aderire alle Giornate della bellezza di Legambiente

3349) Contattare il Touring Club Italiano per organizzare iniziative varie

3350) Promuovere iniziative culturali in collaborazione con l’istituto Pangea di Sabaudia

3351) Prevedere soggiorni gratuiti per le persone che effettueranno attività di pulizia spiagge, sul modello di quanto organizzato dal Comune di Ponza

3352) Invitare nel porto di Terracina la nave scuola “Amerigo Vespucci” della Marina Militare

3353) Organizzare una gara di disegno tra i bambini delle scuole, avente come tema le attrazioni turistiche della città, con esposizione dei disegni stessi negli stabilimenti balneari durante il periodo estivo

3354) Predisporre la segnaletica stradale turistica anche in lingua inglese

3355) Stampare le didascalie dei musei in più lingue straniere (inglese, francese, tedesco, spagnolo)

3356) Realizzare CD-rom tematici ed istituire un apposito portale Internet per il turismo a Terracina

3357) Realizzare guide e audioguide turistiche multilingue, possibilmente scaricabili su supporto elettronico (computer, lettore Mp3, I-pod, cellulare, ecc), creando anche audioguide specificamente dedicate ai bambini

3358) D’intesa con Trenitalia, prevedere treni estivi dotati di trasporto biciclette

3359) Promuovere la diffusione delle biciclette di cortesia comprese nel costo della camera presso gli alberghi, gli agriturismi e le altre strutture ricettive

3360) Organizzare una fiera del turismo legato alla bicicletta

3361) Realizzare un servizio Bicibus sul modello del Comune di Mantova, per gli amanti delle escursioni in bicicletta e gli appassionati di ciclo-turismo: un apposito carrello trainato dai bus del trasporto urbano che consente di spostare le biciclette in località turistiche limitrofe, quali potrebbero essere le spiagge di Badino e Sperlonga, il Parco Nazionale del Circeo, l’abbazia di Fossanova

3362) Migliorare i collegamenti con le Isole Pontine, attivandone eventualmente uno, nel periodo estivo, anche con l’isola di Ischia

3363) Introdurre e tenere costantemente aggiornati, nella pagina “Il Turista e il Territorio” del sito Internet del Comune, gli orari di treni ed autobus che portano a Terracina (o da Terracina portano a Roma o a Napoli), nonché gli orari dei collegamenti per le isole

3364) Potenziare la sezione del sito Internet del Comune relativa al turismo balneare, inserendo informazioni e consigli per la corretta fruizione delle spiagge, il codice di condotta del diportista, le regole da osservare per una balneazione senza problemi, ecc.

3365) Promuovere l’attuazione di check up cardiaci gratuiti nelle stanze d’hotel per i turisti, sul modello del progetto attivato a Roma grazie alla collaborazione tra Federalberghi e Met Clinica del viaggiatore

3366) Promuovere e sostenere il turismo per i dializzati

3367) Promuovere l’accessibilità ai disabili delle strutture ricettive turistiche locali, registrandole successivamente sul portale online http://www.diversamenteagibile.it

3368) Inserire i “locali amici dei celiaci” nella rete www.glutenfreeroads.com

3369) Istituire una “Terracina Green Card” per sviluppare una forma di turismo sostenibile, che offra ai visitatori la possibilità di conoscere e vivere il territorio con particolare attenzione all’ambiente e, inoltre, gli permetta di ottenere numerosi servizi ad un prezzo agevolato tramite l’utilizzo di una card dedicata, con sconti sui servizi offerti da agriturismi, ristoranti, musei, ecc. e promuovendo forme di mobilità alternativa

3370) Promuovere tra gli operatori turistici Ecoleader, la nuova piattaforma di TripAdvisor per programmare le vacanze sostenibili e favorire l’ecoturismo

3371) Istituire una tassa ad offerta libera per i turisti da utilizzare per la piantumazione di un albero

3372) Istituire un marchio comunale che premia i ristoranti, gli hotel e i bar che non sprecano cibo e attuano strategie mirate per il riciclo degli scarti alimentari

3373) Promuovere, in collaborazione con la Federalberghi, i gestori di bed & breakfast e gli altri operatori del settore, il progetto EcoWorldHotel, per garantire l’eccellenza ambientale delle strutture di ricezione turistica (http://www.ecoworldhotel.com/dettagli_documento_booking.php?id=1611)

3374) Promuovere la certificazione ClimaHotel tra gli operatori del settore

3375) Realizzare un’iniziativa simile a “Più cammini meno paghi” del Comune di Comano Terme (TN): tutti gli albergatori aderenti al progetto di ecoturismo, consegnano agli ospiti uno speciale contapassi allo scopo di aver memoria, a fine giornata, dei passi compiuti dai visitatori. In base al tragitto percorso, si avrà uno poi sconto sul soggiorno in albergo

3376) Promuovere il concorso Locale Bravo Bio, che premia bar, pizzerie, ristoranti che utilizzano (del tutto o in parte) prodotti certificati biologici e biodinamici (http://www.sana.it/files/documenti//comunicati//2012//bravo_bio_bg_2012.pdf)

3377) Introdurre un marchio di qualità ambientale per ecoristoranti, ecobar, ecoalberghi e in generale nel settore turistico. Gli ecolocali sono quelli che non hanno stoviglie monouso, utilizzano dispenser per le bevande, prescindono dagli alimenti monodose, fanno il compostaggio in loco, eliminano o riducono le monodosi alimentari a colazione proponendo sfuso locale, usano prodotti d’igiene il più possibile naturali e alla spina e saponi e toiletteria in confezioni concentrate da diluire o ricaricabili

3378) Realizzare un progetto di turismo ecocompatibile sul modello di quello attuato dalla Provincia di Siena, migliorando l’accoglienza turistica, abbattendo le emissioni di CO2 e valorizzando le produzioni agroalimentari locali di qualità

3379) Prevedere, in occasione del rinnovo delle concessioni, che gli stabilimenti balneari siano dotati di copertura Internet wi-fi

3380) Attuare la nuova legge regionale sul demanio marittimo che prevede che ogni Comune destini almeno il 50% dell’arenile a spiaggia libera o spiaggia libera con servizi

3381) Prevedere, sempre in attuazione della legge regionale indicata al punto precedente, che le concessioni per gli stabilimenti siano assegnate con una procedura di evidenza pubblica e non sia più previsto il rinnovo automatico

3382) Pubblicare sul sito Internet del Comune tutte le informazioni relative alle concessioni demaniali marittime con finalità turistico-ricreative del proprio territorio, compresi i canoni concessori e l’imposta regionale dovuta

3383) Una volta approvato il Puar (Piano Regionale Utilizzazione Arenili), adeguare il Pua comunale secondo le linee guida approvate con il Puar

3384) Istituzione dei Gruppi di Azione Costiera (GAC), come previsto dal Fondo europeo per la pesca, che creano una rete tra pescatori, mondo del diportismo e del turismo, maricoltori

3385) Scoraggiare l’insediamento di megastrutture turistiche

3386) Incentivare le attività turistiche che offrono servizi durante tutto l’anno

3387) Promuovere il turismo rurale

3388) Promuovere le attività di ViviSostenibile, un’associazione che offre servizi a operatori del settore del turismo rurale per promuovere le loro attività ispirandosi ai valori di sostenibilità e socialità

3389) Promuovere e sostenere l’agriturismo

3390) Realizzare, in collaborazione con gli operatori del settore alberghiero e dell’agriturismo, ippovie e percorsi per andare a cavallo, per le escursioni in mountain bike o per il nordic walking

3391) Promuovere l’agrifitness

3392) Promuovere il bee tourism, il turismo legato all’apicoltura

3393) Promuovere il turismo legato ai mulini storici

3394) Promuovere il turismo legato al nordic walking

3395) Promuovere il nordic walking in spiaggia

3396) Organizzare camminate di nordic walking tra i monumenti

3397) Istituire, in collaborazione con le associazioni del settore, dei percorsi per il trekking urbano e per l’archeotrekking

3398) Promuovere l’astrotrekking

3399) Promuovere il turismo sportivo ed ambientalistico (mountain bike, archeotrekking, snorkeling, bird watching, free climbing, speleologia, ecc.)

3400) Promuovere lo swimtrekking, cioè l’esplorazione di tratti di mare e costa, muniti di maschera, boccaglio, pinne, muta e portando con sé tutto il necessario per l’escursione riposto in un piccolo scafo in vetroresina da trainare

3401) Promuovere il turismo delle immersioni subacquee

3402) Promuovere il turismo legato alle immersioni per il relitto della nave affondata di epoca romana (cosiddetto relitto delle tegole)

3403) Promuovere il velatrek, che unisce ai viaggi in barca a vela il trekking sulla terraferma

3404) Organizzare passeggiate di quartiere

3405) Organizzare giornate di arte sul tema del camminare, invitando artisti a disegnare bizzarre strisce pedonali e sentieri, sul modello di quanto realizzato a Baltimora

3406) Diffondere cartelli con l’elenco di sentieri urbani e i relativi tempi di percorrenza

3407) Organizzare iniziative in occasione della Giornata nazionale dei sentieri del CAI

3408) Promuovere le camminate di quartiere (http://www.loci.it/?id=787&s=1)

3409) Proporre, durante le stagioni più miti, le passeggiate dopo cena, possibilmente nei luoghi di maggior richiamo turistico

3410) Organizzare sfilate a piedi o festival sull’esempio del Big Parade di Los Angeles, una “passeggiata pubblica epica” che si estende per 40 chilometri e centinaia di scale in due giorni tra cibo buono, molta musica e arte

3411) Promuovere il turismo in bicicletta, diffondendo sul territorio il progetto http://www.italybikehotels.it (catena di alberghi specializzati nella vacanza in bicicletta con servizi su misura per ciclisti – deposito sicuro per la bici, servizio di noleggio e assistenza tecnica, guide ciclistiche, percorsi in mezzo alla natura e su strada per diverse tipologie di allenamento, itinerari enogastronomici per cicloturisti, ecc.)

3412) In alternativa o contemporaneamente al punto precedente, promuovere il turismo in bicicletta tramite il portale Albergabici

3413) Promuovere, tra gli albergatori e chi opera nel settore della ricezione turistica, il riconoscimento di sconti ai turisti che arrivano in treno + bicicletta

3414) Una volta realizzata la rete di piste ciclabili, effettuare gemellaggi con altre città italiane e straniere dotate di reti di piste ciclabili, per promuovere il cicloturismo

3415) Ospitare il Raduno europeo dei cicloviaggiatori

3416) Ospitare il Raduno nazionale di cicloescursionismo del CAI

3417) Promuovere il turismo gastronomico in bicicletta, realizzando itinerari del gusto che colleghino aziende agricole, musei d’arte contadina, masserie e fattorie didattiche, agriturismi ed antichi frantoi

3418) Istituire una rete cicloturistica locale

3419) Aderire al Bicitalia Day, che promuove la rete dei percorsi cicloturistici italiani riconosciuta dal Ministero dell’Ambiente che si articola in oltre 18.000 km di strade ciclabili sul territorio nazionale

3420) Inserire Terracina nel sistema delle ciclovie turistiche nazionali

3421) Promuovere http://www.bikenbike.com

3422) Promuovere tra gli operatori turistici l’adesione al CIAB, il Club delle Imprese Amiche delle Biciclette

3423) Promuovere il sito Internet https://it.warmshowers.org, per lo scambio di ospitalità tra cicloturisti

3424) Organizzare un fat-bike day

3425) Organizzare cacce al tesoro che si svolgono in bicicletta

3426) Organizzare un’edizione della Coppa Cobram (http://www.coppacobram.eu)

3427) Promuovere il mototurismo

3428) Promuovere la realizzazione di motoraduni

3429) Organizzare raduni di enduro

3430) Organizzare raduni di auto e moto d’epoca

3431) Ospitare gare di auto elettriche

3432) Ospitare gare di auto ad energia solare

3433) Promuovere accordi tra operatori turistici e pescatori per organizzare sulle proprie barche visite alla costa

3434) Promuovere il turismo fluviale sui canali navigabili

3435) Valorizzare la Via Francigena, in collaborazione con i Comuni limitrofi

3436) Promuovere il turismo legato al percorso della Via Francigena

3437) Aderire al progetto europeo “Per Viam” per la valorizzazione della Via Francigena

3438) Aderire al progetto Itinerandum: Francigena sport & tour

3439) Aderire all’Associazione Europea delle Vie Francigene

3440) Utilizzare le case cantoniere come siti di ricovero per i turisti, in particolare per i viaggiatori che percorrono la Via Francigena, come proposto dall’attuale ministro dei Beni Culturali

3441) Promuovere il cicloturismo sulla Via Francigena

3442) Promuovere il turismo delle strade bianche (http://www.stradebiancheinmoto.it/ceres)

3443) Promuovere il turismo legato agli alberi monumentali

3444) Far aprire a Terracina un ostello, convenzionato con l’Associazione Italiana Ostelli per la Gioventù

3445) Potenziare la collaborazione con l’Ente Parco Nazionale del Circeo, non solo per finalità ambientali, ma anche per promuovere e diffondere il turismo naturalistico

3446) Promuovere eventi legati alla storia, tradizione e folklore della città, ad esempio istituendo delle giornate medievali

3447) Aderire al Latium World Folkloric Festival

3448) Organizzare partite di scacchi viventi

3449) Organizzare, nel periodo natalizio, una tombola vivente nel centro storico alto

D) Viabilità e trasporti

3450) Attuare una strategia per il trasporto a basso impatto basata su una integrazione di spostamenti a piedi, in bicicletta e trasporti pubblici

3451) Disincentivare l’utilizzo delle automobili, riducendo le aree di parcheggio a pagamento a fronte dell’attuazione degli interventi indicati nei punti successivi

3452) Sottoscrivere il Manifesto per la mobilità nuova (http://www.mobilitanuova.it/manifesto-per-la-mobilita-nuova)

3453) Istituire una Consulta della mobilità nuova

3454) Attivare un’iniziativa simile a “Ferma l’auto, guadagni i mezzi”, realizzata dal Comune di Milano (http://www.sicurstrada.it/mobilita-sostenibile/ferma-lauto-guadagni-i-mezzi-unipolsai-per-mobilita-nuova)

3455) Promuovere l’uso della bicicletta come mezzo di spostamento quotidiano salutare, economico ed a basso impatto

3456) Promuovere la Lovetoride (https://www.lovetoride.net/global?locale=it-IT)

3457) Predisporre un questionario per i cittadini per conoscere le loro abitudini e le loro esigenze riguardo alla mobilità

3458) Promuovere tra i cittadini l’adesione al Manifesto Mobility Revolution di Lifegate (http://www.lifegate.it/persone/iniziative/mobility-revolution-persone/mobilita)

3459) Attuare un progetto di mobilità sostenibile simile a Tagmyday del Comune di Pisa

3460) Elaborare un dettagliato piano di mobilità da attuare in occasione di eventi che richiamano molti turisti in città

3461) Fissare degli obiettivi riguardo alla mobilità: ad esempio, entro un certo numero di anni, arrivare ad una situazione 50-25-25 (50% degli spostamenti in auto, 25% con mezzi pubblici e 25% su due ruote o a piedi)

3462) Ridurre nel tempo il tasso di motorizzazione di auto e moto

3463) Aumentare nel tempo l’indice di ciclabilità

3464) Aderire alla rete Civinet, una piattaforma ideata con l’obiettivo di permettere alle città italiane di condividere esperienze e buone pratiche per lo sviluppo e l’attuazione di strategie, politiche e misure in tema di mobilità green

3465) Collaborare con l’Osservatorio Nazionale della Sharing Mobility

3466) Promuovere le attività di Youth for public transport – Giovani per il trasporto pubblico (http://www.y4pt.org/)

3467) Aderire al Progetto PASTA (Physical Activity through Sustainable Transport Approaches), che valuta le relazioni tra il modo di spostarsi e lo stato fisico dei cittadini, per comprendere se e in che modo una “mobilità attiva” può migliorare le condizioni di salute (per “mobilità attiva” si intende la propensione a effettuare spostamenti quotidiani a piedi o in bicicletta, anche in combinazione con il trasporto pubblico, per recarsi a scuola o al lavoro)

3468) Adottare come principio per la mobilità la condivisione calmierata delle strade tra le varie utenze invece che la separazione tramite infrastrutture

3469) Promuovere il trasporto a domanda

3470) Istituire il bike sharing, con punti di snodo strategici (stazione ferroviaria, porto, vari punti sul lungomare, viale della Vittoria, via Roma, ospedale, Borgo Hermada, La Fiora, Badino, sede del mercato settimanale, scuole, università, chiese, palasport, ecc.)

3471) Valutare l’opportunità di attivare, per il bike sharing, il servizio http://www.geteasybike.it

3472) Valutare l’opportunità di adottare, per il servizio di bike sharing, biciclette a pedalata assistita

3473) Prevedere, per il servizio di bike sharing, anche biciclette di dimensioni ridotte per i bambini, variabili in funzione dell’altezza dei bimbi

3474) Attivare il bike sharing per disabili

3475) Introdurre abbonamenti agevolati al servizio di bike sharing per gli studenti

3476) Prevedere, per il servizio di bike sharing, le biciclette dotate di sidecar per il trasporto dei disabili

3477) Prevedere, per il servizio di bike sharing, l’utilizzo del kit ReadySet Fenix che consente di ricaricare dispositivi elettronici utilizzando energie rinnovabili, sfruttando l’energia cinetica prodotta pedalando (https://terracinasocialforum.wordpress.com/2013/03/12/ecoinvenzioni-il-kit-per-produrre-energia-rinnovabile-fai-da-te)

3478) Valutare l’opportunità di adottare, per il servizio di bike sharing, biciclette dotate di Copenaghen Wheel, una ruota che contiene una batteria elettrica che regala la pedalata assistita e che si ricarica con le frenate. Ma anche un chip bluetooh per le comunicazioni, e sensori ambientali che consentono al ciclista un collegamento con il proprio smartphone per avere informazioni sull’inquinamento, sul traffico o sui percorsi

3479) Una volta attivato il bike sharing, istituire, sul modello del Comune di Ferrara, la tessera Bicicard che consente di parcheggiare l’auto in apposito spazio di attestamento all’ingresso della città, di prendere una bicicletta a noleggio, di entrare gratuitamente nei musei civici, di avere sconti alle mostre temporanee negli hotel, nei ristoranti e nei negozi convenzionati

3480) Dotare le biciclette del bike sharing di parabrezza pieghevole (http://www.greenstyle.it/parabrezza-pieghevole-per-bici-dalla-sicilia-arriva-b-shield-196188.html)

3481) Promuovere tra i cittadini l’acquisto del parabrezza indicato nel punto precedente

3482) Promuovere, tra i cittadini, il servizio di prestito bici gratuito su cauzione

3483) Promuovere la condivisione volontaria della bicicletta, cioè prestarla quando non la si utilizza, sul modello di Uber

3484) Aderire, quando sarà pienamente operativo, al progetto AirDonkey (http://www.tuttogreen.it/airdonkey-il-bike-sharing-delle-bici-private-che-funziona-come-airbnb)

3485) Attivare un servizio di noleggio con conducente di velocipedi

3486) Far aderire il Comune di Terracina al Bici Day, la Giornata mondiale della bicicletta

3487) Sottoscrivere la Carta di Bruxelles per la diffusione della mobilità in bicicletta

3488) Organizzare un Bike Pride Day (http://www.ecoblog.it/post/69081/bike-pride-ventimila-ciclisti-invadono-le-strade-di-torino)

3489) Aderire al Bike to Work Day

3490) Organizzare una Green to Work Week

3491) Partecipare alla European Cycling Challenge (http://www.cyclingchallenge.eu/it)

3492) Aderire al Giretto d’Italia (http://velolove.it/wordpress/portfolio/giretto-ditalia-2016)

3493) Far aderire il Comune di Terracina all’iniziativa nazionale Bimbinbici (http://www.bimbimbici.it/wp)

3494) Far aderire il Comune di Terracina all’iniziativa Bicincittà (www.bicincitta.com)

3495) Inserire la città di Terracina nella app di Legambiente Lazio “BiciSicura”, ideata per promuovere e tutelare la mobilità ciclabile

3496) Coinvolgere le associazioni dei ciclisti nella realizzazione di una rete di piste ciclabili

3497) Una volta realizzata la rete di piste ciclabili, realizzare una mappa delle piste ciclabili cartacea e digitale e un’app che guida il ciclista negli spostamenti

3498) Valutare l’opportunità di realizzare una tangenziale delle biciclette

3499) Realizzare, sul modello di Pesaro, la bicipolitana

3500) Prevedere la possibilità di caricare le biciclette sui mezzi del trasporto urbano

3501) Istituire parcheggi comunali per le biciclette

3502) Valutare l’opportunità di installare hangar per biciclette, sul modello di quanto realizzato a Londra e Dublino

3503) Realizzare alla stazione ferroviaria la “velostazioni”: uno spazio per il deposito custodito delle biciclette, il noleggio e l’assistenza tecnica

3504) Inserire nel regolamento comunale edilizio norme per creare spazi comuni e attrezzati per il deposito delle biciclette negli edifici

3505) Introdurre nel Regolamento urbanistico ed edilizio l’obbligo di un deposito protetto per biciclette nelle grandi strutture, per dipendenti e utenti (ospedali, centri commerciali, uffici, scuole, ecc.)

3506) Consentire il transito delle biciclette nelle strade private, rimuovendo eventuali impedimenti all’accesso (ad esempio, su alcune traverse del lungomare)

3507) Aderire al progetto City4Bike (http://www.city4bike.it)

3508) Promuovere tra i cittadini WeCity, l’app per cellulari che premia chi si muove in bicicletta dando il proprio contributo alla riduzione delle emissioni di CO2

3509) Promuovere tra i cittadini “TrafficO2”, un’app per cellulari che punta a ridurre traffico ed inquinamento, introducendo un sistema di premialità per chi sceglie la mobilità sostenibile

3510) Prevedere degli incentivi per i dipendenti comunali che si recano al lavoro in bicicletta

3511) Introdurre per i dipendenti comunali i buoni mobilità per chi decide di abbandonare i motori e andare a lavorare in bicicletta o a piedi

3512) Promuovere tra gli operatori socio-economici del territorio i buoni mobilità

3513) Fornire un contributo economico ai dipendenti comunali che utilizzano la bicicletta per recarsi al lavoro per il controllo annuale del mezzo

3514) Realizzare negli edifici comunali spogliatoi per chi arriva al lavoro con la bicicletta

3515) Promuovere tra gli operatori economici privati la realizzazione di spogliatoi per chi arriva al lavoro con la bicicletta

3516) Introdurre le biciclette di servizio per i dipendenti comunali

3517) Dotare i vigili urbani di biciclette

3518) Aderire alla petizione promossa dalla FIAB (Federazione Italiana Amici della Bicicletta) per chiedere che l’infortunio occorso a chi si reca al lavoro in bicicletta sia sempre riconosciuto (e non solo, come attualmente previsto, quando la bicicletta è l’unico mezzo di trasporto disponibile o quando l’incidente sia avvenuto su strade aperte al traffico di veicoli a motore)

3519) Riconoscere la copertura assicurativa per l’infortunio in itinere anche ai dipendenti comunali che si recano al lavoro in bicicletta

3520) Chiedere che sia riconosciuta la copertura assicurativa di cui al punto precedente anche dagli imprenditori privati

3521) Individuare tratti di strada nei quali abbassare il limite di velocità dei veicoli a 30 km/h, per tutelare ciclisti e pedoni senza interferire con i tempi di percorrenza media

3522) Sostenere la campagna #30elode sul tema della sicurezza nelle città (www.30elode.org) che promuove, anche con il coinvolgimento dei bambini mediante un concorso, la richiesta di abbassare a 30 km/h il limite massimo di velocità in ambito urbano

3523) Valutare l’opportunità di realizzare piste ciclabili riscaldate (https://terracinasocialforum.wordpress.com/2012/11/29/piste-ciclabili-riscaldate-per-favorire-la-bici-anche-in-inverno)

3524) Valutare l’opportunità di realizzare piste ciclabili con pannelli solari incorporati (progetto già attuato in Olanda)

3525) Promuovere la diffusione delle biciclette cargo

3526) Valutare l’opportunità di promuovere l’attivazione di un servizio di ciclotaxi

3527) Promuovere la consegna della posta, sul territorio comunale, tramite biciclette

3528) Promuovere la consegna delle merci, all’interno del territorio comunale, tramite biciclette e pony express

3529) Una volta realizzata la rete di piste ciclabili, istituire, sul modello del progetto “Ciclostop ripara e via” attuato dal Comune di Lecce, un sistema di punti di assistenza gratuita per i ciclisti, con dei punti nei quali saranno disponibili dei kit di pronto intervento e riparazione delle biciclette (http://www.ecodallecitta.it/notizie.php?id=112012)

3530) Istituire una comunità amica della bici, con l’individuazione di luoghi bike friendly nei quali si possono trovare i kit per riparare le forature, da utilizzare da parte dei ciclisti che non hanno il kit con sé

3531) Promuovere le ciclofficine, recuperando pezzi dalle biciclette dimesse per riassemblare altre biciclette, riducendo così i rifiuti

3532) Una volta che siano state aperte eventuali ciclofficine, promuovere la consegna alle stesse delle biciclette in disuso da parte dei cittadini

3533) Organizzare corsi di ciclomeccanica per gli studenti delle scuole

3534) Attivare un progetto simile a quello attuato dal Comune di Firenze, che prevede la fornitura gratuita, temporanea, di una bicicletta riassemblata, a coloro che hanno l’auto guasta o in riparazione (http://www.ecoseven.net/mobilita/news-mobilita/una-bici-nuova-al-posto-dell-auto-rotta-la-nuova-mobilita-sostenibile-a-firenze)

3535) Promuovere i bike cafè, dove i ciclisti urbani possono fermarsi per una pausa caffé o un piatto biologico, ma anche usufruire dei servizi dell’officina e seguire sul maxischermo gli eventi ciclistici

3536) Organizzare aste di biciclette che non vengono più utilizzate

3537) Invitare i privati a sponsorizzare l’eventuale realizzazione di piste ciclabili

3538) Invitare i privati a sponsorizzare le rastrelliere per biciclette da distribuire sul territorio comunale

3539) Utilizzare per il parcheggio delle biciclette, come suggerito dalla Federazione Italiana Amici della Bicicletta (FIAB) le rastrelliere a U rovesciata, o “modello Verona” (http://www.amicidellabicicletta.it/spip/spip.php?article220)

3540) Dislocare un maggior numero di rastrelliere per biciclette sul lungomare

3541) Introdurre incentivi per l’acquisto delle biciclette a pedalata assistita, sul modello del Comune di Verona (https://terracinasocialforum.wordpress.com/2013/06/27/verona-incentivi-per-chi-acquista-una-bici-elettrica)

3542) Promuovere la costituzione di gruppi d’acquisto di biciclette a pedalata assistita

3543) Promuovere tra i cittadini l’acquisto di GeoOrbital wheel, la ruota elettrica da installare sulla propria bicicletta per trasformarla in e-bike

3544) Erogare contributi per l’acquisto di biciclette pieghevoli

3545) Consentire l’utilizzo dei mezzi Cotri alle persone con biciclette pieghevoli

3546) Introdurre sconti sull’abbonamento Cotri per chi acquista biciclette pieghevoli

3547) Aumentare la percentuale di spostamenti in bicicletta sul territorio comunale

3548) Adottare il Piano della ciclabilità

3549) Istituire la figura del “commissario alla ciclabilità”

3550) Adottare un Piano parcheggi biciclette

3551) Destinare alla sicurezza ciclistica una certa percentuale degli incassi delle multe per infrazioni al codice della strada

3552) Elaborare un piano strategico per incrementare almeno del 5% annuo gli spostamenti urbani in bicicletta nei giorni feriali

3553) Monitorare e ridisegnare i tratti più pericolosi della città per la viabilità ciclistica di comune accordo con le associazioni locali

3554) Redigere annualmente un documento pubblico sullo stato dell’arte della viabilità ciclabile indicando i risultati dell’anno appena trascorso e gli obiettivi futuri

3555) Dotare ogni strada di nuova costruzione o sottoposta ad interventi straordinari di manutenzione di un percorso ciclabile

3556) Istituire presso l’Assessorato all’Ambiente l’Ufficio Biciclette per la promozione e la valorizzazione dell’uso della bicicletta

3557) Una volta istituito l’Ufficio Biciclette, aderire al Coordinamento Agende 21 Locali degli Uffici Biciclette

3558) Firmare la Carta della Bicicletta, redatta dall’European Cyclists Federation, che impegna l’amministrazione a favorire l’uso della bicicletta e a rimuovere tutti gli ostacoli che ne rallentano lo sviluppo

3559) Sottoscrivere la Carta di Lussemburgo sulla mobilità ciclistica

3560) Realizzare una carta con stradario ad uso di turisti e residenti con indicazione della rete ciclabile, dei comportamenti corretti da tenere, della segnaletica dedicata ai ciclisti e informazioni sui servizi di riparazione, deposito, vendita, noleggio e pompe pubbliche

3561) Organizzare, in collaborazione con Carabinieri e Polizia Stradale, operazioni per limitare i furti di biciclette attraverso la marchiatura volontaria dei mezzi e l’apposizione di bici-esca, il tutto accompagnato da apposite campagne informative

3562) Per contrastare i furti di biciclette, adottare un sistema di marcatura che permette di rintracciare, nei casi di ritrovamento della bicicletta, il legittimo proprietario, sul modello di quanto organizzato dal Comune di Padova (http://www.padovanet.it/dettaglio.jsp?id=10891#par_1)

3563) Per contrastare i furti di biciclette, promuovere tra i ciclisti l’iscrizione al Registro Italiano Bici (http://www.registroitalianobici.it)

3564) Per contrastare i furti di biciclette, promuovere tra la cittadinanza il sito Internet http://www.rubbici.it

3565) Installare videocamere presso gli stazionamenti del bike sharing e vicino alle rastrelliere, come misura di prevenzione dei furti di biciclette

3566) Valutare l’opportunità di installare le postazioni di parcheggio bici CyClock, che coniugano l’esigenza di posteggiare la bicicletta in sicurezza, al riparo dalle intemperie, alla comodità di riporre (il vano è in robusto metallo con chiusura tramite lucchetto personale) il casco, lo zainetto ed altri oggetti, permettendo al ciclista di muoversi in assoluta libertà

3567) Realizzare sul manto stradale in prossimità degli incroci la linea d’arresto avanzata per ciclisti (casa avanzata)

3568) Promuovere e sostenere il progetto Bike Soles (https://terracinasocialforum.wordpress.com/2013/03/27/bike-soles-i-copertoni-da-bici-che-si-illuminano-di-notte)

3569) Aderire al circuito Cities for Cyclists

3570) Aderire al CIAB, il Club delle Imprese Amiche delle Biciclette

3571) Ospitare una gara di Bici senza frontiere

3572) Organizzare iniziative in occasione del Ciclopride Day

3573) Organizzare iniziative in occasione della Giornata nazionale della bicicletta

3574) Organizzare uno dei raduni nazionali dei ciclisti urbani (www.bicisenzafrontiere.it)

3575) Organizzare un Terracina Bike Festival

3576) Incentivare l’utilizzo delle biciclette tra gli studenti e posizionare rastrelliere agli ingressi di scuole e poli universitari

3577) Prevedere sconti sulle tasse d’iscrizione per gli studenti che si recano a scuola in bicicletta

3578) Organizzare un Bike to School Day, cioè una giornata in cui i bambini potranno recarsi a scuola in bicicletta, accompagnati dai genitori, con apposite limitazioni al traffico automobilistico

3579) Una volta organizzato il Bike to School, promuovere l’App Bike to School che promuove la mobilità sostenibile, il divertimento e la corretta alimentazione grazie al contributo di Zolle, azienda romana che porta prodotti bio di qualità a domicilio

3580) Promuovere tra gli istituti scolastici il progetto “Caro Renzi, vorrei andare in bici perché…” indetto da FIAB (Federazione Italiana Amici della Bicicletta)

3581) Promuovere tra gli istituti scolastici l’adesione ad “Annibale, il serpente sostenibile”, una campagna volta ad incoraggiare bambini e genitori ad andare a scuola a piedi o in bicicletta

3582) Campagna informativa su abbigliamento e consigli per andare in bicicletta con la pioggia

3583) Predisporre un opuscolo con consigli e informazioni per pedalare in sicurezza ai ragazzi dagli 8 ai 14 anni delle scuole

3584) Campagna di educazione al rispetto del codice della strada rivolta ai ciclisti e agli scooteristi, in quanto sono la categoria più esposta a rischi in caso di incidenti (insieme con i pedoni), ma nello stesso tempo a volte sono anche la categoria più indisciplinata sulla strada

3585) Sanzionare i ciclisti che circolano sul marciapiede del lungomare Circe

3586) Valutare l’opportunità di installare uno skilift per ciclisti per raggiungere il centro storico alto della città, sul modello di quanto realizzato dalla cittadina norvegese di Trondheim (http://www.tuttogreen.it/la-salita-e-lincubo-del-ciclista-con-lo-skilift-per-bici-e-tutto-risolto)

3587) Istituire, sul modello del Comune di Foggia, una convenzione con i gestori delle sale cinematografiche che preveda una scontistisca per coloro che si recano in bicicletta al cinema, usufruendo di appositi parcheggi comunali

3588) Sostenere le attività di noleggio biciclette

3589) Prevedere l’introduzione di una scontistica a chi noleggia una bicicletta esibendo biglietto e/o abbonamento Metrebus o Cotri

3590) Promuovere tra i cittadini il sistema francese Urban Cruise, che prevede due indicatori di direzione con luce a led costituiti da speciali pedali e dei terminali luminosi da applicare alle estremità del manubrio, per permettere al ciclista di non togliere mai le mani dal manubrio azionando una sorta di freccia che indica la direzione

3591) Promuovere tra i cittadini l’installazione di luci a led che rendono maggiormente visibili le biciclette, garantendo una maggiore sicurezza

3592) Promuovere l’utilizzo di accessori per biciclette che tutelano la sicurezza dei ciclisti (http://www.tuttogreen.it/accessori-bici-frecce-luminose)

3593) Promuovere l’utilizzo di Viable, il navigatore per bicicletta a segnali luminosi

3594) Attuare la strategia “zero incidenti” con un dimezzamento immediato di morti e feriti tra pedoni e ciclisti

3595) Tolleranza zero nei confronti dei guidatori che tagliano le curve agli incroci stradali

3596) Campagna di sensibilizzazione affinché i pedoni camminino sui marciapiedi e non sulla strada, vicino agli stessi, come d’usanza in zona

3597) Potenziare i controlli sulle strade in occasione degli esodi estivi

3598) Aderire a “Vacanze coi fiocchi”, campagna nazionale per la sicurezza sulle strade delle vacanze

3599) Organizzare iniziative in occasione della Giornata internazionale di sensibilizzazione sui passaggi a livello

3600) Installare agli attraversamenti le strisce pedonali intelligenti che, grazie ai sensori, si illuminano quando stanno per passare i pedoni, in modo da renderli più visibili agli autisti

3601) Installare videocamere di controllo per l’accertamento in remoto delle violazioni del codice della strada

3602) Campagna informativa sui rischi derivanti dal mettersi alla guida dopo aver assunto alcolici o sostanze stupefacenti

3603) Potenziare i controlli sul tasso alcolemico di chi guida

3604) Tolleranza zero sull’uso del cellulare quando si guida

3605) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo dei dispositivi di sicurezza da auto che consentono al guidatore di disattivare le notifiche di messaggistica e Facebook sul cellulare, inviando al mittente una risposta automatica in cui si dice che la persona contattata è alla guida

3606) Promuovere, quando sarà commercializzato, l’acquisto del parabrezza intelligente che fornisce a motociclisti e scooteristi i dati necessari per il tragitto e le eventuali informazioni ricevuti sullo smartphone

3607) Tolleranza zero sul mancato utilizzo delle cinture di sicurezza quando si è in auto

3608) Campagna informativa sui rischi derivanti dalla distrazione quando si è alla guida

3609) Campagna informativa sui rischi che si corrono ponendosi alla guida di autoveicoli indossando zoccoli, infradito o ciabatte

3610) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione del fenomeno delle aggressioni tra automobilisti e/o altri utenti della strada

3611) Dotare i vigili urbani della app che accerta in tempo reale la validità delle patenti di guida

3612) Intensificare i controlli della Polizia Municipale sulle minicar, per verificare se i proprietari hanno eventualmente modificato il motore, montato marmitte diverse e pneumatici maggiorati

3613) Destinare parte degli introiti derivanti dalle sanzioni amministrative e dagli oneri di urbanizzazione a favore della mobilità sostenibile

3614) Utilizzare i proventi delle multe della Polizia Municipale per migliorare le infrastrutture stradali: segnaletica (orizzontale, verticale, luminosa), arredo (barriere, cordoli, catadiottri), livello di servizio (aree di sosta, aree di parcheggio), tracciati (ad esempio, correzione di una curva pericolosa), ponendo così l’infrastruttura viaria al centro dell’attenzione

3615) Aderire al “Manifesto per città amiche dei pedoni”

3616) Aderire alla campagna “Siamo tutti pedoni”

3617) Per la realizzazione della rete di piste ciclabili, evitare soluzioni che comportino la promiscuità ciclopedonale mettendo in conflitto queste due categorie di utenti della strada

3618) Adeguare gli incroci e gli attraversamenti per dare continuità e scorrevolezza ai percorsi pedonali e ciclabili

3619) Installare Led sugli attraversamenti stradali per non far investire i pedoni distratti dallo smartphone

3620) Aderire alla Carta internazionale della pedonalità (http://www.assopedoni.it/home/istituzioni/20-carta-internazionale-della-pedonalita)

3621) Aderire alla Carta internazionale del cammino (http://www.appasseggio.it/index.php?it/118/appasseggio-promuove-i-principi-della-carta-internazionale-del-cammino-contenente-linee-guida-per-creare-una-cultura-nella-quale-le-persone-scelgono-di-camminare-pu-essere-sottoscritta-da-singoli-cittadini-organizzazioni-autorit-o-gruppi-di-quarti)

3622) Ridurre il pericolo che i veicoli rappresentano per i pedoni riorganizzando il traffico (per esempio aumentando il numero dei tratti con velocità ridotta) piuttosto che segregare i pedoni imponendo restrizioni alla loro mobilità

3623) Incoraggiare negli automobilisti una cultura di guida orientata amichevolmente verso i pedoni con campagne appositamente orientate

3624) Ridurre la velocità dei veicoli nelle zone residenziali, in quelle commerciali e attorno alle scuole

3625) Ridurre l’impatto delle strade più trafficate installando sufficienti punti di attraversamento sicuri, assicurando tempi di attesa minimali e poi abbastanza lunghi per consentire l’attraversamento dei pedoni più lenti

3626) Realizzare un attraversamento pedonale sopraelevato sulla SS Pontina nel punto di collegamento tra il mercato settimanale ed i supermercati posti sull’altro lato della strada

3627) Assicurare che le attrezzature progettate per i ciclisti ed altre modalità non motorizzate non compromettano la sicurezza ed i vantaggi dei pedoni

3628) Formare e informare gli addetti del trasporto pubblico per aumentare la loro consapevolezza delle esigenze dei pedoni in merito alla propria sicurezza personale

3629) Diffondere la cultura della pedonalità incoraggiando attivamente tutti i membri della comunità a camminare quando e dove possono, creando una positiva immagine del camminare, celebrandone gli aspetti come una parte del patrimonio culturale e come un evento culturale

3630) Aumentare le isole pedonali

3631) Promuovere http://featapp.com/it

3632) Promuovere l’istituzione di un’università del camminare

3633) Partecipare al #WalkingWednesday, una sorta di Critical mass a piedi, quale appuntamento settimanale dedicato alla passeggiata spontanea e comunitaria

3634) Organizzare un walking day

3635) Promuovere il walking fitness

3636) Promuovere il gimnopodismo, cioè il camminare a piedi nudi

3637) Promuovere incontri a tema nei quali la discussione si fa camminando

3638) Alternare le discussioni a tema con appuntamenti di “Camminare leggendo”, due ribellioni contro la dittatura della velocità

3639) Organizzare gare amichevoli tra camminatori resistenti

3640) Partecipare a “Respiriamo la città”, il premio per la mobilità sostenibile organizzato dalla rivista Quattroruote in collaborazione con WWF e ASSTRA

3641) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo di Superhub, l’app per la mobilità sostenibile (http://superhub-project.eu/it)

3642) Aderire al progetto Greenways (http://www.greenwaysitalia.it)

3643) Istituire il car sharing per i collegamenti con le frazioni (Borgo Hermada, Vallemarina, La Fiora), possibilmente con auto elettriche

3644) Coinvolgere i Comuni limitrofi (Priverno, Sonnino, San Felice Circeo, Monte S. Biagio) nell’attivazione di un servizio di car sharing intercomunale: ciò faciliterebbe gli spostamenti dei lavoratori, degli studenti, degli utenti dell’ospedale “A. Fiorini” di Terracina nonché dei turisti

3645) Valutare l’opportunità di implementare il servizio di car sharing intercomunale con vetture alimentate a corrente elettrica

3646) Una volta attivato il servizio di car sharing, aderire al circuito ICS che riunisce gli enti locali italiani con servizio di car sharing sul proprio territorio

3647) Una volta attivati car sharing e bike sharing, promuovere l’utilizzo delle app per cellulari che forniscono informazioni su come sfruttare tali servizi

3648) Realizzare l’intermodalità di bike sharing e car sharing

3649) Una volta attivati i servizi di car sharing, bike sharing e scooter sharing, promuovere tra i cittadini l’utilizzo di EveryRide, l’app che aggrega tutti i servizi di car sharing e chiama anche il taxi (http://www.lifegate.it/persone/stile-di-vita/everyride-app-carsharing-chiama-il-taxi)

3650) Introdurre abbonamenti agevolati al servizio di car sharing per gli under 26

3651) Prevedere che le auto del car sharing siano dotate di seggiolini per i bambini

3652) Realizzare delle convenzioni tra gli operatori commerciali che prevedano una scontistica per i possessori di abbonamenti al bike sharing ed al car sharing

3653) Introdurre sconti per il car sharing per mamme, pendolari studenti fuori sede, studenti che vivono nelle periferie delle città

3654) Introdurre sconti per il car sharing per i nonni che aiutano la famiglia accompagnando i nipoti

3655) Introdurre sconti per il car sharing per chi appartiene ad un gruppo d’acquisto o a chi usa altri servizi in sharing

3656) Prevedere che il car sharing sia gratuito per le donne dall’una di notte alle sei del mattino

3657) Introdurre incentivi per chi si iscrive al car sharing e rottama la propria auto

3658) Promuovere il car pooling, cioè l’utilizzo di una sola auto tra più cittadini per il tragitto casa-lavoro-casa

3659) Promuovere la diffusione delle app per il car pooling

3660) Promuovere il car pooling tra i dipendenti comunali

3661) Promuovere il car pooling nell’ambito della Facoltà di Scienze Infermieristiche

3662) Promuovere tra i cittadini Moovit Carpool

3663) Promuovere il car sharing ed il car pooling di condominio

3664) Incentivare altre forme di socialità negli spostamenti

3665) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo di “Ugo”, l’app per cellulari che mette a disposizione un autista per guidare l’auto, al posto del proprietario

3666) Attivare per gli operatori economici il servizio di van sharing che permette di noleggiare un veicolo a basso impatto ambientale e compiere le operazioni di carico e scarico merci

3667) Istituire la figura del mobility manager comunale

3668) Predisporre un questionario per i dipendenti comunali per conoscere quali sono le loro richieste/esigenze riguardo alla mobilità sostenibile

3669) Predisporre un questionario per verificare se i dipendenti comunali sono interessati a forme di car pooling o all’attivazione di servizi di bike sharing, car sharing, scooter sharing

3670) Proporre agli istituti scolastici di predisporre un questionario per studenti e genitori per conoscere quali sono le loro richieste/esigenze riguardo alla mobilità sostenibile

3671) Proporre agli istituti scolastici di istituire la figura del mobility manager scolastico

3672) Potenziare il servizio di scuolabus

3673) Campagna di sensibilizzazione contro le auto con una sola persona a bordo

3674) Istituire, dove possibile, corsie preferenziali riservate alle auto nelle quali viaggiano almeno due o tre persone

3675) Promuovere il car pooling per gli autotrasportatori

3676) Promuovere il bus sharing

3677) Promuovere il road sharing, mettendo in rete i pendolari che percorrono lo stesso tragitto

3678) Promuovere l’autostop con il sistema Jungo (www.jungo.it)

3679) Eventuale istituzione dello scooter sharing, possibilmente utilizzando ciclomotori elettrici

3680) Valutare l’opportunità di utilizzare, per il servizio di scooter sharing, mezzi dotati di doppia batteria, per ampliarne l’autonomia

3681) Valutare l’opportunità di attivare lo scooter sharing per disabili

3682) Una volta attivati i servizi di bike sharing e scooter sharing, creare dei punti di raccolta di biciclette e motocicli sulla Pontina all’altezza della rotatoria tra Badino e Borgo Hermada, nonché sull’Appia all’altezza di Ponte Maggiore, per favorire i pendolari che utilizzano gli autobus Cotral che transitano sulle due strade statali

3683) Promuovere lo scooter pooling

3684) Promuovere tra i cittadini www.scooterino.it, l’app per cellulari che consente di ottenere passaggi in scooter

3685) Promuovere tra i cittadini, quando sarà commercializzato, l’acquisto di RoboScooter, scooter elettrico pieghevole facile da trasportare e da parcheggiare

3686) Promuovere tra i cittadini l’acquisto di scooter elettrici alimentati ad energia solare

3687) Valutare l’opportunità di attivare un servizio di solowheel sharing (http://www.solowheel-italia.it)

3688) Dislocare sul territorio comunale le colonnine di ricarica per autoveicoli e motoveicoli elettrici

3689) Valutare l’opportunità di utilizzare colonnine di ricarica portatili per i veicoli elettrici

3690) Valutare l’opportunità di utilizzare i lampioni della luce come colonnine di ricarica delle auto elettriche

3691) Se attuato il punto precedente, realizzare un’app per cellulari che permetterà ai proprietari delle auto di pagare all’amministrazione comunale l’energia utilizzata per la ricarica

3692) Incentivare l’installazione nei condomini di colonnine di ricarica per autoveicoli e motoveicoli elettrici

3693) Introdurre colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici funzionanti con pale eoliche e/o pannelli fotovoltaici, sul modello di quelle attivate ad Aprilia

3694) Valutare l’opportunità di installare stazioni di ricarica di auto elettriche ad induzione, ovvero senza fili

3695) Una volta dislocate sul territorio le colonnine per la ricarica di veicoli elettrici, segnalarle agli appositi social network che creano sul web le mappe delle colonnine stesse, ad esempio http://plugsurfing.it e http://www.colonnineelettriche.it

3696) Prevedere che i punti di ricarica per veicoli elettrici siano in quantità tale da garantire una copertura sufficiente, almeno due volte il numero dei veicoli elettrici in circolazione Adottare, a tal fine, un apposito regolamento per garantire che i progettisti e i gestori dei siti citati mettano a disposizione l’infrastruttura adeguata con un numero sufficiente di punti di ricarica per veicoli elettrici

3697) Garantire che i punti di ricarica dei veicoli elettrici siano realizzati con le modalità di un mercato concorrenziale con accesso aperto a tutte le parti interessate alla creazione o alla gestione di infrastrutture di ricarica

3698) Prevedere che i veicoli elettrici contribuiscano alla stabilità della rete elettrica ricaricando le batterie in periodi di domanda generale di elettricità ridotta e reimmettendo nella rete l’elettricità contenuta nelle batterie in fasi di elevata domanda generale di elettricità

3699) Dotare a tal fine i punti di ricarica di contatori intelligenti e prevedere che il prezzo dell’elettricità nei punti di ricarica sia basato sul mercato, in modo da promuovere un consumo (e uno stoccaggio) flessibile dell’elettricità grazie ad una tariffazione dinamica

3700) Valutare l’opportunità di acquisire stazioni di ricarica mobili di autoveicoli e motoveicoli elettrici, da utilizzare soprattutto in occasione di eventi sportivi, culturali e turistici che richiamano molto pubblico

3701) Valutare l’opportunità di realizzare strade per i veicoli elettrici

3702) Promuovere la realizzazione di stazioni di rifornimento ad idrogeno per autotrazione

3703) Valutare l’opportunità di acquisire bus ad idrogeno

3704) Far utilizzare veicoli elettrici per lo spazzamento delle strade

3705) Valutare l’opportunità di dotare di scooter elettrici gli agenti della Polizia Municipale

3706) Dotare gli agenti della Polizia Municipale di scooter elettrici alimentati ad energia solare

3707) Valutare l’opportunità di acquistare bus o pulmini elettrici

3708) Se la sperimentazione nel Comune di Oristano si chiuderà positivamente, valutare l’opportunità di attivare il servizio di trasporto pubblico automatizzato senza conducente

3709) Istituire il bus a chiamata, prendendo a modello il servizio predisposto dal Comune di Senigallia (http://www.anconatoday.it/economia/servizio-bus-chiamata-comune-senigallia-salta-su.html)

3710) Promuovere il più possibile l’infomobilità

3711) Dotare le paline alle fermate dei mezzi pubblici di pensiline per riparare le persone dalla pioggia (possibilmente dotate di pannelli fotovoltaici), di informazioni sulle linee e sugli orari di passaggio delle corse ed, eventualmente, di tabelloni elettronici con notizie sugli arrivi dei mezzi

3712) Dare un nome alle diverse fermate dei bus urbani e stabilire per ognuna l’orario di passaggio approssimativo

3713) Realizzare pensiline per riparare i passeggeri dalle intemperie alle fermate Cotral all’interno del territorio comunale

3714) Installare, come nei Paesi arabi, pensiline di attesa alle fermate degli autobus chiuse e dotate di aria condizionata

3715) Valutare l’opportunità di installare le pensiline intelligenti, dove ci si può comprare il biglietto prima di salire a bordo, si può sapere che cosa visitare o dove mangiare nei dintorni o dove si trova la farmacia di turno più vicina o ancora avere l’elenco dei numeri utili

3716) Installare alle fermate degli autobus nuove pensiline intelligenti, la cui forma verrà determinata da un software che elaborerà parametri come la larghezza del marciapiede, angolo del sole e numero di passeggeri che gravitano nell’area

3717) Rendere visibili sulle nuove pensiline il percorso delle linee che vi transitano

3718) Prevedere che le nuove pensiline forniscano informazioni sulla posizione in tempo reale degli autobus richiesti, sui tempi di attesa e di arrivo, sulle coincidenze con altri mezzi di trasporto, con servizi come il car-sharing o il bike-sharing

3719) Prevedere che le nuove pensiline abbiano un hotspot internet in grado di fornire il collegamento alla rete: i passeggeri potranno collegare i propri dispositivi mobili al grande schermo touch screen attraverso un link bluetooth per navigare sul web

3720) Le nuove pensiline dovranno poter fornire messaggi urgenti di pubblica utilità (scioperi, manifestazioni, deviazioni), avendo così a disposizione un canale multimediale per le comunicazioni di servizio ai cittadini

3721) Le nuove pensiline, oltre ad essere dotate di pannelli fotovoltaici, dovranno essere dotate di una centralina integrata per il monitoraggio dello stato dell’ambiente che misurerà i livelli di CO2 e di polveri sottili nei 50 metri attorno alla fermata

3722) Le nuove pensiline dovranno essere dotate di un sistema di cromoterapia e di aromaterapia studiati in funzione delle stagioni, dell’orientamento e del grado di affollamento delle fermate

3723) Le nuove pensiline dovranno essere dotate di distributori automatici dove comperare dal biglietto per l’autobus alle bevande e al cibo

3724) Nelle nuove pensiline dovranno essere previste anche la distribuzione di acqua in ricircolo e la nebulizzazione di vapore

3725) Introdurre alle fermate degli autobus cittadini il servizio che tramite cellulare consente di conoscere l’orario di passaggio dei mezzi

3726) Utilizzare i pannelli elettronici ubicati in vari punti della città (polo dei trasporti, piazza Mazzini, piazza IV Novembre a Borgo Hermada) per fornire quante più informazioni possibili ai pendolari, anche riguardo alla circolazione dei treni

3727) Utilizzare i pannelli elettronici anche per fornire informazioni su traffico, incidenti ed eventuali scioperi dei trasporti

3728) Posizionare in via Roma, nei pressi della fermata dei bus all’altezza delle ex autolinee, una bacheca con gli orari Cotral

3729) Inserire i trasporti urbani in Moovit

3730) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo di Moovit http://www.moovitapp.com/italiano/)

3731) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo di Waze (https://www.waze.com/it/)

3732) Promuovere tra la cittadinanza l’utilizzo delle app per cellulari che forniscono informazioni sul traffico

3733) Utilizzare i tabelloni elettronici presenti in alcuni punti della città per fornire informazioni sul traffico e su eventuali incidenti stradali che provocano ingorghi o rallentamenti alla circolazione veicolare

3734) Utilizzare i tabelloni elettronici presenti in alcuni punti della città per fornire informazioni su eventuali cantieri stradali e/o lavori in corso che comportano modifiche alla viabilità

3735) Utilizzare i tabelloni elettronici per comunicare che esiste il servizio di navetta elettrica gratuita con collegamento al parcheggio del mercato settimanale

3736) Utilizzare i tabelloni elettronici presenti in città per fornire informazioni sulla disponibilità di posti liberi nei parcheggi

3737) Installare sensori magnetici wireless a livello stradale mediante i quali rilevare in tempo reale lo stato (libero o occupato) di ogni singolo stallo

3738) Utilizzare il sistema indicato al punto precedente per verificare l’effettivo pagamento della tariffa prevista da parte degli utenti, segnalando al personale addetto ai controlli la posizione di eventuali evasioni

3739) Realizzare una app per cellulari che segnali la disponibilità di parcheggi liberi per i cittadini e turisti

3740) Adottare l’app che consente ai fruitori dei parcheggi a pagamento di continuare la sosta senza recarsi appositamente presso la propria auto, così come di ritirare l’auto prima della scadenza oraria, risparmiando la tassa sui minuti mancanti

3741) Promuovere la diffusione tra la cittadinanza delle app per cellulari che aiutano a trovare parcheggio

3742) Introdurre la possibilità di pagare i parcheggi con il cellulare

3743) Tolleranza zero contro l’eventuale presenza di parcheggiatori abusivi

3744) Promuovere il park sharing

3745) Valutare l’opportunità di realizzare, in determinate zone del territorio comunale, dei quartieri car free, nei quali sia disincentivato il più possibile l’utilizzo ed il transito delle automobili

3746) Istituire una giornata verde (alla settimana o al mese) in cui ci si possa muovere solo a piedi o in bicicletta (o con i mezzi pubblici)

3747) Aderire alla Giornata mondiale senz’auto

3748) Introdurre incentivi economici e/o sgravi fiscali per chi rinuncia o ha già rinunciato formalmente all’utilizzo dell’automobile privata

3749) Istituire isole ambientali, nelle quali sarà ammessa la circolazione solo di veicoli a basso impatto, con contenute emissioni di CO2

3750) Valutare l’opportunità di attivare un servizio di noleggio di monopattini elettrici, come mezzo di trasporto individuale che sta prendendo piede in molte città dei Paesi industrializzati, magari utilizzando il link scooter system (monopattini inseriti nei lampioni della luce, che provvedono anche alla ricarica). Per info: http://www.evaystyle.com/2009/03/16/link-scooter-system-monopattino-elettrico-a-noleggio

3751) Promuovere tra i cittadini l’acquisto di Solopattino (http://www.greenews.info/rubriche/mobilita-smart-con-solopattino-il-monoruota-elettrico-portatile-che-sta-in-valigia-20160831)

3752) Promuovere tra i cittadini l’acquisto di monocicli elettrici

3753) Promuovere l’uso delle footbike

3754) Intermodalità dei trasporti pubblici, per cui gli orari dei mezzi di trasporto comunali devono essere predisposti in modo da favorire l’utilizzo di treni (dalla stazione ferroviaria), autobus per la stazione ferroviaria di Monte S. Biagio, traghetti per le isole, ecc.

3755) Promuovere l’utilizzo di Biisy, l’app che favorisce gli spostamenti intermodali, principalmente bicicletta più mezzi pubblici ma anche a piedi

3756) Organizzare una BiisyCat (http://biisy.it/biisycat)

3757) Creare stazioni di interscambio dove i passeggeri trovano a disposizione i mezzi di trasporto pubblici, ma anche bici o car sharing

3758) Valutare l’opportunità di costituire, con i Comuni limitrofi, un ATO dei trasporti, sul modello di quanto realizzato dai Comuni di Aprilia, Cisterna e Sermoneta

3759) Una volta creata l’intermodalità dei trasporti pubblici, abbonamenti onnicomprensivi per autobus, car sharing e bike sharing

3760) Cercare di far entrare nel circuito Metrebus anche il sistema “integrato” (autobus + car sharing + bike sharing) di servizi pubblici del Comune di Terracina e cercare di potenziare i collegamenti ferroviari da e per Roma

3761) In alternativa, istituire un biglietto e/o abbonamento integrato Cotri-Cotral, o prevedere che i viaggiatori dotati di titolo di viaggio Cotral possano viaggiare gratuitamente sui mezzi Cotri

3762) Prevedere una scontistica, con un’apposita convenzione con gli esercizi commerciali, per i cittadini dotati di abbonamento ai trasporti urbani e/o di abbonamento Metrebus

3763) Prevedere, per la Cotri, la possibilità di acquistare abbonamenti annuali

3764) Introdurre sgravi fiscali per chi acquista l’abbonamento annuale ai trasporti urbani

3765) Far stampare dalle biglietterie sui mezzi Cotri i biglietti in carta riciclata anziché in carta termica; quest’ultima contiene anche bisfenolo-A, materiale nocivo per la salute

3766) Introdurre la possibilità di acquisto di biglietti e abbonamenti del trasporto urbano tramite Internet

3767) Introdurre la possibilità di pagare biglietti e abbonamenti dei trasporti urbani tramite cellulare e/o app

3768) Rivedere l’intero concetto della viabilità, prevedendo un ampliamento della rete di piste ciclabili con contestuale creazione di sensi unici. Ad esempio, creando una postazione di bike sharing alla stazione ferroviaria, diventa necessario far diventare a senso unico via della Stazione, per creare la pista ciclabile

3769) Promuovere tra gli operatori locali l’utilizzo della app Mytaxi

3770) Promuovere l’utilizzo delle altre app per cellulari che consentono di prenotare i taxi

3771) Promuovere il taxi sharing come nel comune di Palermo (https://terracinasocialforum.wordpress.com/2013/01/16/taxi-sharing-a-palermo-condividi-il-taxi-e-paghi-solo-2-euro/)

3772) Prevedere che i taxi che operano sul territorio comunale siano dotati di seggiolini per i bambini

3773) Promuovere i “taxi tartaruga” (http://www.davverostrano.com/2014/10/il-taxi-tartaruga-giapponese.html)

3774) Promuovere il tir sharing (https://terracinasocialforum.wordpress.com/2013/01/28/arriva-il-tir-sharing-per-salvare-aria-e-soldi)

3775) Adottare un Piano per la distribuzione delle merci in città

3776) Istituire una sorta di centro di trasferimento per raccogliere e inoltrare in blocco le spedizioni delle merci consegnate dai fornitori

3777) Sostenere il progetto “Fai meno strada” e promuoverne la diffusione tra gli autotrasportatori locali (https://terracinasocialforum.wordpress.com/2013/03/13/fai-meno-strada-la-decrescita-dei-trasporti-su-gomma)

3778) Promuovere tra cittadini ed operatori economici www.spedingo.com, piattaforma online per spedizioni con cui chi necessita del servizio può pubblicare, gratuitamente, la propria richiesta e ricevere dei preventivi, senza impegno, da aziende di trasporto che hanno ancora spazio disponibile all’interno dei propri mezzi: loro realizzano guadagni extra e l’utente risparmia sul costo del trasporto

3779) Promuovere tra gli operatori economici http://cargopooling.it/, il servizio di traslochi, trasporti e spedizioni low cost che riduce costi e inquinamento utilizzando i veicoli già in circolazione

3780) Promuovere tra cittadini ed operatori commerciali l’utilizzo di IoRitiro (http://www.ioritiro.it), il servizio che trasforma bar e negozi in una sorta di portineria personale, dove gestire in comodità il ritiro o la consegna di pacchi e buste

3781) Aumentare i controlli della Polizia Municipale su chi sosta abusivamente negli spazi riservati al carico e allo scarico delle merci

3782) Dotare il polo dei trasporti di bagni pubblici, cestini, raccoglitori per la raccolta differenziata dei rifiuti, fontanelle pubbliche

3783) Attivare il wi-fi gratuito al polo dei trasporti

3784) Installare totem interattivi al polo dei trasporti

3785) Installare al polo dei trasporti i tree trolley, cioè panchine mobili, munite di ruote, e dotate di alberi ombreggianti (ma anche, eventualmente, di hot spot per la connessione wi-fi ed altri servizi utili per i cittadini: http://www.greenme.it/abitare/arredo-urbano/8117-tree-trolley-giardino-pubblico-matteo-cibic)

3786) Installare nei giardini pubblici e al polo dei trasporti, non appena saranno commercializzate, le panchine solari dotate di attacco USB che consentono di ricariche cellulari e altre apparecchiature elettroniche ed effettuano raccolta di dati ambientali

3787) Installare pensiline fotovoltaiche al polo dei trasporti ed alle fermate dei mezzi di trasporto urbano

3788) Realizzare al polo dei trasporti un parcheggio automatico di biciclette (http://www.tekneco.it/ambiente/bici-al-sicuro-e-in-ordine-con-sistema-biceberg)

3789) Installare delle rastrelliere per biciclette al polo dei trasporti

3790) Prevedere delle piazzole di sosta per i taxi al polo dei trasporti

3791) Installare delle videocamere di sicurezza al polo dei trasporti

3792) Illuminare maggiormente il polo dei trasporti

3793) Dotare il marciapiede del capolinea del Cotral di scivoli per persone disabili

3794) Potare con frequenza gli alberi e le siepi al polo dei trasporti, in coincidenza con il punto di arrivo degli autobus del Cotral

3795) Al polo dei trasporti, al capolinea Cotral, posizionare gli stalli con l’indicazione delle destinazioni

3796) Rendere di nuovo accessibile la sala d’aspetto della stazione ferroviaria

3797) Una volta ripristinata la sala d’aspetto della stazione ferroviaria, installarvi prese elettriche per la ricarica di apparecchiature elettroniche

3798) Ripulire i muri della stazione ferroviaria dai manifesti abusivi che vi sono stati affissi

3799) Far installare alla stazione ferroviaria i monitor con gli orari dei treni, con indicazioni anche dei treni che partono da Roma o da Napoli e percorrono la tratta Roma-Napoli via Formia. Affiggere all’interno della stazione ferroviaria gli orari dei treni dalla stazione Termini di Roma

3800) Installare alla stazione ferroviaria una biglietteria automatica o chiedere che sia riattivata la biglietteria tradizionale (anche per consentire l’acquisto di biglietti ed abbonamenti tramite bancomat o carta di credito)

3801) Prevedere che gli abbonamenti Cotral e Metrebus possano essere venduti anche al polo dei trasporti

3802) Installare alla stazione ferroviaria una macchinetta distributrice di cibi e bevande

3803) Fornire nell’atrio della stazione ferroviaria quante più informazioni possibili per i turisti, possibilmente anche in più lingue straniere. In pratica, affiggere una mappa della città con tutte le linee del Cotri e gli orari delle corse, affiggere una mappa della zona attorno a Terracina con tutti gli eventuali collegamenti Cotri nonchè quelli Cotral, specificare a caratteri cubitali che i bus blu sono Cotral e gli altri sono Cotri, indicare che il biglietto e/o abbonamento Metrebus consente di viaggiare gratis sui mezzi Cotri (nel caso la Cotri stessa adotti questa decisione)

3804) Attivare il servizio di deposito bagagli alla stazione ferroviaria

3805) Installare il deposito caschi al polo dei trasporti

3806) Installare il deposito caschi allo stadio

3807) Chiedere alla società che gestisce il trasporto urbano di far transitare tutti gli autobus delle varie linee anche per l’ospedale civile “A. Fiorini”, considerata la vicinanza con l’attuale capolinea

3808) Evitare che siano tagliate le corse Cotral che effettuano servizio da e per Terracina, chiedendo che siano stanziate le risorse finanziarie per nuove assunzioni di personale presso il Cotral stesso

3809) Tenere attiva anche nel periodo invernale la corsa Cotral diretta per Roma delle ore 6:00

3810) Prevedere che le corse Cotral dirette a Roma con transito a Latina, si fermino nel capolinea del capoluogo di provincia solo per il tempo necessario a far scendere e salire i passeggeri e poi ripartano subito

3811) Chiedere che siano istituiti dei collegamenti Cotral da Terracina per gli aeroporti di Fiumicino e Ciampino

3812) In alternativa al punto precedente, promuovere l’attivazione di servizi bus gestiti da privati che colleghino Terracina agli aeroporti di Fiumicino e Ciampino

3813) Far transitare per Terracina, con apposita fermata, gli autobus low cost privati a lunga percorrenza che percorrono l’Italia

3814) Prevedere che le corse del Cotral “dirette” per Roma effettuino una fermata il più vicino possibile alla stazione ferroviaria di Aprilia, in modo da favorire i pendolari per i quali è più comodo arrivare al centro di Roma piuttosto che al capolinea Cotral a Laurentina

3815) Chiedere al Cotral di installare una pensilina alla fermata dei bus della stazione ferroviaria di Monte San Biagio

3816) Chiedere al Comune di Monte San Biagio di posizionare uno o più cestini alla fermata dei bus della locale stazione ferroviaria

3817) Far ripristinare al più presto il funzionamento del tratto di linea ferroviaria tra Terracina e Priverno

3818) Con l’avvenuta realizzazione del polo dei trasporti, dragare il Canale Pio VI, pulirne le sponde e gli argini e renderlo navigabile

3819) Individuare i tratti di strade urbane nei quali possa essere consentito, laddove ne siano rispettati i parametri stabiliti per decreto ministeriale, il transito delle biciclette contromano

3820) Aumentare la velocità media del trasporto pubblico locale

3821) Creare, a tal fine, corsie preferenziali e itinerari a priorità semaforica

3822) Aumentare il numero degli utenti del trasporto pubblico locale

3823) Potenziare i trasporti pubblici che garantiscono i collegamenti con Borgo Hermada e le altre frazioni

3824) Istituire un’apposita linea dei trasporti urbani che colleghi Borgo Hermada all’ospedale, se non sarà organizzato il transito per l’ospedale degli autobus già circolanti

3825) Potenziare i trasporti pubblici da e per il quartiere Calcatore

3826) Istituire un’apposita navetta dei trasporti urbani, possibilmente con minibus elettrici, per collegare via Roma con il centro storico alto, transitando per via San Francesco Nuovo e via Annunziata

3827) Aumentare il transito dei mezzi del trasporto urbano in occasione del mercato settimanale

3828) Tenere attivo il servizio di navette elettriche gratuite il giovedì in occasione del mercato settimanale

3829) Tenere attivo il servizio di navette elettriche gratuite il giovedì in occasione della festa patronale di S. Cesareo

3830) Potenziare i trasporti urbani in occasione della festa patronale e delle altre feste religiose

3831) Potenziare il servizio di trasporto urbano durante le festività di Pasqua e durante i ponti primaverili, per favorire i turisti

3832) Sincronizzare gli orari dei bus Cotri che collegano la città con la stazione ferroviaria di Monte S. Biagio, con gli arrivi dei treni diretti a Roma, per favorire i pendolari provenienti da sud

3833) Istituire un’apposita linea dei trasporti urbani che colleghi Terracina con la stazione ferroviaria di Priverno (magari raggiungendo anche l’Abbazia di Fossanova, per promuovere il turismo), passando per i centri urbani di La Fiora, Frasso, Capocroce, Gavotti e favorendo anche gli spostamenti degli studenti scolastici

3834) Adeguare costantemente gli orari dei trasporti urbani alle modifiche degli orari Trenitalia

3835) Istituire delle corse Cotri notturne il venerdì ed il sabato sera, con agevolazioni di prezzo per gli under 26, per favorire i collegamenti da e per le discoteche e contrastare il fenomeno delle “stragi del sabato sera”

3836) Chiedere alla società che gestisce il servizio di trasporto urbano di esporre, all’interno dei propri veicoli e sul sito Internet, la carta dei servizi che tutela i diritti degli utenti

3837) Chiedere alla Cotri di predisporre un questionario da sottoporre agli utenti per valutare se e quanto è apprezzato il servizio e raccogliere eventuali suggerimenti

3838) Stampare materiale informativo Cotri su corse, linee ed orari in lingue straniere, possibilmente anche in lingua indiana

3839) Tradurre in più lingue straniere (possibilmente anche in indiano) il sito Internet della Cotri

3840) Attivare una linea specifica dei trasporti urbani per gli indiani che da Borgo Hermada vanno a lavorare nelle cooperative agricole locali, stabilendone il percorso con gli imprenditori agricoli ed i rappresentanti della comunità degli indiani

3841) Una volta attivate le linee per i braccianti indiani, introdurre agevolazioni o sgravi sui tributi locali a favore degli imprenditori agricoli che acquisteranno gli abbonamenti per i loro dipendenti

3842) Aggiornare istantaneamente il sito Internet della Cotri (www.lacircolare.it) ogni volta che si introducono cambiamenti all’orario dei trasporti urbani e/o modifiche ai percorsi delle linee

3843) Aggiornare costantemente gli orari di passaggio degli autobus del trasporto urbani alle paline

3844) Chiedere alla Cotri di creare un proprio profilo su Twitter, in modo da avvertire in tempo reale i followers su ogni modifica di orari o imprevisti sulla circolazione dei mezzi

3845) Chiedere alla Cotri di realizzare un’apposita app per cellulari per fornire informazioni alla cittadinanza su ogni variazione degli orari dei trasporti urbani e su ogni altra novità e/o cambiamento

3846) Utilizzare l’app indicata al punto precedente anche per richiedere agli utenti valutazioni sulla qualità del servizio

3847) Analogamente al punto precedente, chiedere alla Cotri di istituire una banca dati dei propri abbonati, in modo da attivare un servizio informazioni da attuare tramite SMS. Istituire, a tal fine, un’apposita sezione nel sito Internet della Cotri

3848) Attivare un servizio Openbus simile a quello organizzato dal Comune di Trento (http://bigdata.trentorise.eu)

3849) Migliorare l’accessibilità per i disabili del sito Internet della Cotri

3850) Istituire un servizio bus per disabili a chiamata

3851) Ottimizzare il sito Internet della Cotri per la navigazione tramite cellulare

3852) Per incentivare l’utilizzo dei trasporti urbani, prevedere sconti sull’acquisto di corse e abbonamenti a favore di chi è iscritto a determinate associazioni di volontariato (AVIS, AVO, Annalaura, Protezione Civile, WWF, Archeoclub, Associazione Pro Badino, associazione Maison Babel, ecc., ecc.)

3853) Per incentivare l’utilizzo dei trasporti urbani, prevedere una scontistica per i lavoratori che si recano al lavoro con i bus Cotri

3854) Per incentivare l’utilizzo dei trasporti urbani, fornire biglietti gratuiti per un periodo di una o due settimane a chi si reca al lavoro con gli stessi

3855) Risolvere il problema degli allagamenti della via Appia nel tratto vicino all’incrocio per La Fiora

3856) Introduzione di semafori dotati di sensori e che emettano segnali sonori per i non vedenti

3857) Installare ai semafori i contasecondi per i pedoni da affiancare alla luce gialla

3858) Installare fotocamere per il controllo e il sanzionamento automatico dei veicoli che passano col semaforo rosso

3859) Introdurre le strisce pedonali illuminate dal basso con led (http://www.tomshw.it/cont/news/strisce-pedonali-a-led-ecco-le-zebre-piemontesi/22606/1.html): in questo modo il pedone diventa molto più visibile e l’effetto luminoso si attiva al passaggio del pedone stesso

3860) Istituire parcheggi “rosa”, riservati alle donne in stato interessante

3861) Aumentare i controlli della Polizia Municipale su chi sosta abusivamente negli spazi riservati parcheggi rosa

3862) Aumentare il numero dei parcheggi riservati a persone con disabilità, come previsto dall’art. 25, comma 3, del D.L. n. 90/2014

3863) Aumentare i controlli della Polizia Municipale su chi sosta abusivamente negli spazi riservati ai disabili

3864) Valutare l’opportunità di installare il dispositivo Tommy ai parcheggi per disabili (https://www.greenme.it/tecno/21463-tommy-sensore-parcheggio-disabili)

3865) Potenziare l’illuminazione delle strade Migliare e delle strade periferiche

3866) Monitoraggio continuo e costante del manto stradale di tutte le strade presenti sul territorio comunale

3867) Adottare il regolamento per la salvaguardia delle pavimentazioni stradali

3868) Assegnare manutenzioni stradali pluriennali, a costi prestabiliti, con un meccanismo che penalizzi i micro interventi, coordinando la programmazione in collegamento con le società di gestione delle utenze (acqua, gas, luce, telefono), in modo da evitare continui rifacimenti

3869) Istituire un servizio di SMS per la segnalazione da parte dei cittadini di buche e dissesto del manto stradale

3870) Effettuare un’attività di prevenzione costante, con il monitoraggio del sottosuolo, per prevenire le voragini che si aprono nelle strade

3871) Risolvere il problema dei dossi nelle strade creati dalle radici dei pini

3872) Ripristinare il manto stradale in via Epileria

3873) Rifare il manto stradale di via Badino

3874) Rifare il manto stradale di via Capo Selce

3875) Risolvere il problema delle radici dei pini che hanno sollevato il manto stradale a Borgo Hermada in via delle Lestre e in via Cesare Battisti nei pressi dell’edicola

3876) Installare delle transenne sul marciapiede di via Pantani da Basso all’ingresso di Borgo Hermada, davanti al bar vicino al supermercato, perché i clienti del bar stesso hanno preso l’abitudine di parcheggiare l’auto sul marciapiede rallentando la circolazione e creando situazioni di potenziale pericolo

3877) Risolvere il problema degli allagamenti che si verificano a via Badino in caso di pioggia

3878) Risolvere il problema degli allagamenti che si verificano al mercato settimanale in caso di pioggia

3879) Utilizzare, per le manutenzioni del manto stradale, Potholess, un asfalto ecosostenibile che sfrutta la posa a freddo rendendo superflua l’emulsione bituminosa, con notevoli risparmi economici e meno pericoli per l’ambiente e per l’incolumità degli asfaltatori

3880) Valutare l’opportunità di utilizzare l’asfalto Ecophalt, che dura più a lungo e resiste alla pioggia anche durante la posa

3881) Avere sempre a disposizione scorte di sale da utilizzare d’inverno contro il ghiaccio sulle strade

3882) Per prevenire il formarsi del ghiaccio sulle strade, usare il Beet 55, una mistura a base di succo di barbabietola e soluzione salina che crea una sorta di patina sull’asfalto, che non permette alla neve di attaccare, sedimentare e trasformarsi in ghiaccio. Rispetto ad altri rimedi, come sale o sabbia, il Beet 55 è più economico e non comporta conseguenze sull’ambiente

3883) Effettuare una ricognizione della segnaletica stradale, adeguandola alle situazioni di pericolo esistenti

3884) Valutare l’opportunità di far sponsorizzare da privati i lavori per il ripristino e la manutenzione della segnaletica orizzontale, nonché l’adozione di materiali ad elevata visibilità e durata

3885) Utilizzare per le strisce pedonali la pittura con bio-componenti a perline premiscelate, che aumenta la visibilità al buio e la resistenza

3886) Effettuare una ricognizione dei luoghi pericolosi per la circolazione stradale, installando eventuali semafori o dossi per il rallentamento dei veicoli

3887) Utilizzare, per il rallentamento della velocità dei veicoli sulle strade, dossi che recuperano l’energia cinetica dai veicoli stessi e la trasformano in energia elettrica (https://terracinasocialforum.wordpress.com/2012/05/03/ecoinvenzioni-il-dosso-che-produce-energia-e-trasforma-il-traffico-in-risorsa)

3888) Installare i dossi rallentatori in via Olmata

3889) Installare i dossi rallentatori in viale Leonardo da Vinci

3890) Installare un semaforo all’incrocio tra via Bachelet e via delle Arene, oppure posizionare su via Bachelet dei dossi rallentatori

3891) Ripristinare il funzionamento del semaforo all’incrocio tra viale Europa e via Toscana

3892) Ripristinare il funzionamento del semaforo all’incrocio tra via Appia e via Olmata

3893) Far funzionare il semaforo ubicato di fronte alla Stazione dei Carabinieri

3894) Rendere operativi i semafori al ponte nei pressi della Pasticceria Somma, altrimenti rimuoverli

3895) Installare autovelox lungo via Pantani da Basso

3896) Introdurre dossi rallentatori sul tratto della SS Pontina in prossimità del McDonald’s

3897) Installare i semafori all’incrocio tra via Pantani da Basso e via Circondariale

3898) Installare semafori sull’Appia a Ponte Maggiore

3899) Installare semafori sull’Appia all’altezza dello svincolo per la Frosinone-mare

3900) Rendere più sicuro sulla Pontina lo svincolo per San Vito e San Felice Circeo

3901) Installare i dossi per il rallentamento delle auto su via Napoli, in prossimità del polo dei trasporti

3902) Installare degli autovelox sul tratto urbano della via Pontina, quello che va dal bivio di via Pantani da Basso a Terracina

3903) Chiedere che sia realizzata una pista ciclabile sulla strada Migliara 58 per ridurre il più possibile il rischio di incidenti che coinvolgano gli indiani che lavorano per le aziende agricole e che si recano o tornano dal lavoro in bicicletta

3904) Tolleranza zero nei confronti di coloro che non accendono le luci delle biciclette nelle ore notturne, in particolare nei confronti dei braccianti di nazionalità indiana che creano situazioni di pericolo lungo le strade di campagna

3905) Effettuare una manutenzione continua e costante della pista ciclabile di via Mortacino

3906) Manutenzione della pista ciclabile lungo via Pantani da Basso cercando di proseguirla fino a Terracina per dare un senso compiuto all’opera ed alleggerire il traffico, soprattutto nel periodo estivo

3907) Prolungare la pista ciclabile realizzata su via Pantani da Basso fino a Badino

3908) Pulire dalla vegetazione spontanea via Pantani da Basso e la pista ciclabile che la costeggia

3909) Su via Pantani da Basso, rimuovere le balaustre in coincidenza degli attraversamenti pedonali

3910) Realizzare una rotonda sulla Pontina all’altezza del mercato settimanale, nei pressi del ponte di Badino

3911) In alternativa al punto precedente, realizzare un cavalcavia sulla Pontina all’altezza del mercato settimanale

3912) In alternativa al punto precedente, far posizionare gli spartitraffico new jersey tra le due carreggiate della Pontina

3913) Effettuare con urgenza la manutenzione della strada per Santo Stefano

3914) Riasfaltare la strada per il cimitero

3915) Effettuare la manutenzione di via della Delibera, eliminando le buche ivi presenti

3916) Effettuare un monitoraggio della rete stradale per individuare gli incroci pericolosi ed adottare delle misure per ridurre le probabilità di incidenti

3917) Installare degli specchi all’altezza di incroci stradali particolarmente pericolosi (ad esempio, all’incrocio tra via Firenze e via Caposele)

3918) Installare specchi agli incroci tra le traverse ed il viale Circe

3919) Spostare lo specchio in via Zizzi, adeguandolo al nuovo senso di marcia imposto con il senso unico

3920) Realizzare su viale Circe aree di carico/scarico merci per gli stabilimenti balneari, le strutture ricettive e le altre attività economiche presenti sul lungomare

3921) Contrastare il fenomeno del parcheggio selvaggio (sulle strisce pedonali, in doppia fila, in prossimità di curve ed incroci, sulle piste ciclabili)

3922) Far utilizzare alla Polizia Municipale il sistema street control per sanzionare le auto parcheggiate in doppia fila (http://roma.corriere.it/notizie/cronaca/14_settembre_27/street-control-multe-senza-pieta-2b33e3d4-4617-11e4-a490-06a66b2e25ed.shtml)

3923) Installare sulle strade di competenza comunale guard rail che non costituiscano una minaccia per automobilisti e motociclisti (http://www.motociclisti-incolumi.com/public/portale/index.php?pid=22)

3924) Realizzare i marciapiedi nelle strade che ne sono prive, oppure allargare quelli che risultano insufficienti al passaggio di una sedia a rotelle o di una mamma con passeggino

3925) Monitoraggio continuo e costante di strade e marciapiedi per evitare tombini sporgenti sui quali potrebbero inciampare e cadere i passanti

3926) Realizzare i marciapiedi sulla via che porta al quartiere Calcatore e potenziarne l’illuminazione pubblica

3927) Realizzare i marciapiedi nel tratto di viale Europa a senso unico di circolazione

3928) Assegnare i numeri civici alle abitazioni che ne sono tuttora sprovviste a Borgo Hermada e nelle altre frazioni

3929) Fornire costantemente informazioni all’Archivio nazionale degli stradari e dei numeri civici (ANSC)

3930) Intitolare il piazzale del porto a Giuseppe Mazzella

3931) No al progetto, sostenuto dalla Regione Lazio, di realizzazione di una “bretella” di collegamento tra le strade statali Appia e Pontina, passando in prossimità di Borgo Hermada

E) Politiche sociali

3932) Investire con massima priorità nell’infanzia, nell’educazione, nell’integrazione e nella lotta alla povertà

3933) Aumentare i servizi pubblici offerti nel quartiere Calcatore (farmacie, posta, banche, supermercati, ecc.)

3934) Spesa solidale, in attuazione della legge n. 155/2003, coinvolgendo tutte le ONLUS del settore ed utilizzando i prodotti in scadenza dei supermercati che altrimenti andrebbero al macero, consegnandoli alle famiglie indigenti

3935) Promuovere il sito Internet http://breading.foundation, la piattaforma digitale gratuita che permette il trasferimento e la distribuzione dei generi alimentari in eccesso verso chi ne ha più bisogno

3936) Aderire al progetto “Pasto Buono” (http://www.quifoundation.it/cosa-facciamo/pasto-buono)

3937) Promuovere tra i ristoratori locali la campagna “Ristoranti contro la fame” (http://www.ristoranticontrolafame.it/it)

3938) Attivare un servizio di raccolta di merci invendute nei mercati rionali e coperti e di distribuzione alle persone che ne hanno bisogno

3939) Promuovere tra i cittadini www.mamau.it, sito Internet che mette in contatto privati per lo scambio di cibo on demand

3940) Organizzare, possibilmente sul lungomare, Feeding the 5000, il pranzo pubblico con gli avanzi per 5.000 persone

3941) Attivare, a favore degli indigenti, un progetto simile a “Il pasto a casa tua”, attivato nel Comune di Perugia, per consentire alle famiglie povere di ricevere pasti già cucinati direttamente nelle proprie abitazioni, gratuitamente o a costi bassi (http://www.consorzioabn.it/it/persone/produco/ristorazione/il-pasto-a-casa-tua/il-pasto-a-casa-tua-da-0-a-5)

3942) Attuare il progetto “Pane in attesa”, l’iniziativa lanciata dall’associazione Invisibili di Messina, che consente di offrire agli indigenti di avere pane gratis presso i fornai convenzionati (meccanismo: al forno si lascia un’offerta, i soldi vengono tenuti da parte e quando si presentano le persone in difficoltà, segnalate dall’associazione e munite di uno speciale tesserino, il fornaio gli prepara un sacchetto con cinque panini, riscuotendo la somma dal contenitore delle offerte)

3943) Istituire, su base volontaria, un gruppo di persone che raccolgono frutta in giardini ed orti abbandonati e/o non curati e li consegnano agli indigenti

3944) Istituire una mensa popolare per i poveri autogestita

3945) Incentivare la distribuzione ai poveri di pacchi alimentari di prima necessità

3946) Realizzare una mappatura della frutta che cresce nei parchi e nei giardini di città, con distribuzione gratuita a banchi alimentari o mense sociali

3947) Promuovere www.fruttaurbana.org, il primo progetto italiano di mappatura, raccolta e distribuzione gratuita della frutta che cresce nei parchi e nei giardini di città

3948) Promuovere tra i cittadini l’acquisto di “frutta imperfetta”, cioè di frutta che non risponde all’aspetto esteriore privo di difetti che è stato imposto col marketing dal settore alimentare

3949) Realizzare frutteti urbani

3950) Nei frutteti urbani utilizzare di varietà rustiche (antiche) e produttive per ottenere frutta pregiata tutto l’anno

3951) Istituire una cittadella della solidarietà, sul modello del Comune di Pisa, dove le famiglie indigenti possano acquistare gratuitamente generi alimentari, abbigliamento, calzature, ecc., con la collaborazione di associazioni, parrocchie, banche, privati cittadini ed esercizi commerciali

3952) Promuovere le attività dell’associazione Cuore di Maglia, che confeziona scarpine, cappellini, corredini per i bambini nati prematuri e per i bambini con famiglie in difficoltà

3953) Promuovere i social market per sostenere la spesa alimentare delle famiglie in difficoltà (http://www.terzasettimana.org)

3954) Introdurre sgravi fiscali per ristoratori e supermercati che adottano soluzioni antispreco donando le eccedenze alimentari ai bisognosi

3955) Coinvolgere scuole, ristoranti e negozi in attività mirate a sensibilizzare contro lo spreco di cibo

3956) Organizzare iniziative in occasione della Giornata nazionale contro lo spreco alimentare

3957) Organizzare, come in Francia, delle “Disco Soupe”: eventi ludici per sensibilizzare i giovani sul tema dello spreco alimentare. Un gruppo di volontari raccoglie verdure e legumi invenduti, prepara una mega-zuppa e la offre ai partecipanti in spazi pubblici dove ci si incontra e si ascolta musica

3958) Per ridurre gli sprechi di alimenti, promuovere tra i cittadini l’utilizzo dell’app per cellulari FrigoOk (http://www.ecoblog.it/post/135438/frigook-la-app-utile-per-non-sprecare-cibo)

3959) Campagna nelle scuole sugli sprechi alimentari, spiegando come sfruttare bene tutto il cibo che entra nelle case

3960) Promuovere tra gli istituti scolastici l’adesione al programma Skool, pensato per aiutare le scuole in Europa a ridurre gli sprechi alimentari

3961) Sensibilizzare gli studenti delle scuole affinché evitino gli sprechi alimentari con un concorso simile a “Formichine Salvacibo” adottato dal Comune di Milano

3962) Nelle mense scolastiche, utilizzare la frutta avanzata per produrre marmellate, anche con finalità didattica per gli alunni

3963) Promuovere, nelle mense scolastiche, l’utilizzo di piatti che si mangiano, che hanno anche una finalità didattica per i bambini (http://www.pappami.com/it)

3964) Valutare l’opportunità di istituire mense scolastiche autogestite dai genitori degli alunni

3965) Promuovere tra i cittadini l’adesione alla Rete delle commissioni mensa nazionali (http://www.foodinsider.it/commissioni-mensa/rete-commissioni-mensa-nazionale)

3966) Organizzare iniziative in occasione della Giornata nazionale contro gli sprechi alimentari

3967) Per ridurre gli sprechi alimentari, promuovere un’iniziativa simile a RECUP (http://www.ecodallecitta.it/notizie/384404/finisce-il-mercato-inizia-recup-cosi-a-milano-si-combatte-lo-spreco-e-si-crea-comunita)

3968) Istituire la rete delle eccedenze alimentari

3969) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo di MyFoody, l’app che segnala le offerte antispreco nei negozi

3970) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo delle app per ridurre gli sprechi alimentari

3971) Promuovere l’organizzazione di corsi di cucina ecologica con gli avanzi, per evitare sprechi alimentari e rifiuti

3972) Promuovere la condivisione del cibo nei condomini

3973) Campagna informativa sul percorso degli alimenti prima di arrivare sulla nostra tavola

3974) Promuovere la diffusione delle app che fanno interagire panifici, bar e grande distribuzione con associazioni e Onlus allo scopo di ridurre l’avanzo alimentare ed evitare gli sprechi

3975) Aderire al Milan Urban Food Policy Pact

3976) Promuovere tra i cittadini i siti Internet che consentono ai negozianti di mettere in vendita a prezzi convenienti la merce fresca che rischia di avanzare, ad esempio http://www.lastminutesottocasa.it

3977) Promuovere l’eventuale apertura di ristoranti dove si cucinano solo scarti, sull’esempio di quanto già realizzato a Copenaghen (http://www.vita.it/it/article/2015/03/09/a-copenhagen-il-ristorante-dove-si-cucinano-solo-gli-scarti/131646)

3978) Promuovere tra la cittadinanza le attività dell’associazione Equoevento (http://www.equoevento.org/), che recupera gli avanzi di cibo che si generano in occasione di matrimoni, cerimonie, ecc., per donarli a mense caritatevoli, centri di accoglienza per rifugiati, case famiglia

3979) Riunire gli operatori del sistema alimentare al fine di valutare e monitorare la riduzione delle perdite e degli sprechi alimentari in tutte le fasi della filiera alimentare cittadina

3980) Avviare un processo partecipato allo scopo di identificare le principali cause degli sprechi e delle perdite alimentari lungo la filiera, le possibili soluzioni e i possibili ambiti di intervento

3981) Introdurre target misurabili di riduzione degli sprechi e delle perdite alimentari lungo i diversi anelli della filiera

3982) Promuovere il coinvolgimento e la partecipazione di tutti gli attori della filiera verso il raggiungimento dei target di riduzione, garantendo al contempo la sicurezza e la qualità degli alimenti

3983) Promuovere iniziative di innovazione sociale nel campo della prevenzione degli sprechi alimentari, a partire dall’individuazione e rimozione degli elementi che potrebbero ostacolare il loro sviluppo

3984) Incoraggiare la donazione degli alimenti invenduti ma ancora commestibili a enti di beneficenza e persone in difficoltà, attraverso la semplificazione e l’armonizzazione del quadro di riferimento normativo (procedurale, fiscale, sanitario), garantendo nel contempo la sicurezza e la qualità degli alimenti

3985) Assicurare il monitoraggio e la rendicontazione nel tempo dell’efficacia delle azioni intraprese

3986) Adottare, nelle mense scolastiche, le “linee di indirizzo nazionale per la ristorazione scolastica” emanate dal Ministero della Salute, nelle quali si prevede la possibilità per i genitori di richiedere menu alternativi per esigenze etico-religiose o culturali, con la sola autocertificazione e senza necessità di certificato medico

3987) Introdurre “menu etnici” nelle mense scolastiche, visti come momento di confronto tra mondi diversi, e conclusivi di attività didattiche

3988) Aderire alle campagne nazionali che prevedono un maggior consumo di frutta negli istituti scolastici

3989) Non prevedere alimenti OGM nelle mense scolastiche

3990) Sostenere il movimento per il cibo privo di additivi chimici e senza OGM

3991) Incentivare le vendite sottocosto dei generi alimentari prossimi alla scadenza o con confezione leggermente danneggiata

3992) Incentivare iniziative di banco alimentare per ONLUS

3993) Promuovere il food sharing, individuando dei punti, in ogni quartiere, nei quali tutti gli abitanti della stessa zona possono portare il loro cibo in eccesso o usufruire di quello a disposizione

3994) Promuovere tra i cittadini www.scambiacibo.it, il portale italiano del food sharing

3995) Promuovere il Progetto Half Tree (http://www.tuttogreen.it/progetto-half-tree): i cittadini interessati contribuiscono alle spese di coltivazione di alberi da frutta per poi ottenere in cambio parte del raccolto

3996) Far aderire il Comune di Terracina alla Carta Spreco Zero per ridurre gli sprechi alimentari (http://www.anci.it/index.cfm?layout=dettaglio&IdDett=38607)

3997) Effettuare una mappatura degli sprechi alimentari, per individuare l’origine degli stessi

3998) Indagare sulla filiera alimentare comunale per individuare una strategia di prevenzione degli sprechi alimentari

3999) Coinvolgere nell’analisi tutti i potenziali stakeholders: consumatori, settore pubblico, settore manifatturiero, commercio, settore alberghiero e ristorazione (inclusa la ristorazione nel settore pubblico come, ad esempio, quella ospedaliera)

4000) Promuovere e favorire il servizio di spesa a domicilio per le persone anziane

4001) Attivare il servizio di “Telefono Amico”, con la finalità di alleviare i disagi delle persone anziane impossibilitate a spostarsi autonomamente per soddisfare le proprie attività quotidiane, per patologie senili non gravi di deambulazione e/o in caso di assenza di familiari

4002) Realizzare un progetto simile a “Anziani più coinvolti e più sicuri”, attuato dal Comune di Milano (http://www.comune.milano.it/portale/wps/portal/CDM?WCM_GLOBAL_CONTEXT=/wps/wcm/connect/ContentLibrary/Ho%20bisogno%20di/Ho%20bisogno%20di/servizi%20e%20interventi%20sociali_per%20anziani_Anziani%20piu%20coinvolti%20e%20piu%20sicuri)

4003) Per migliorare l’assistenza alle persone anziane, generare un ambiente di acquisizione, memorizzazione ed elaborazione di dati personali e informazioni cliniche convenzionali

4004) Attivare il servizio di assistenza domiciliare condivisa, sul modello di quanto realizzato dal Comune di Milano (http://www.milanotoday.it/social/segnalazioni/nasce-a-milano-il-primo-servizio-di-assistenza-domiciliare-condivisa-di-tipo-socio-assistenziale-2197070.html)

4005) Promuovere l’organizzazione di mercatini natalizi

4006) Organizzazione periodica di farmer’s market (mercati del contadino a km 0 nei quali si riduce la filiera della catena distributiva)

4007) Promuovere, tra i cittadini, l’adesione alla app per cellulari “L’orto in tasca”, che consente di cercare le aziende agricole che vendono prodotti a km 0

4008) Per incentivare gli scambi a chilometro 0, promuovere Buyme4you (http://www.italiachecambia.org/2016/08/buyme4you-vendere-comprare-chilometro-zero)

4009) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo delle app per cellulari che permettono velocemente di sapere se il prodotto che si sta per acquistare sia veramente biologico, fin nei suoi componenti e additivi

4010) Divulgare tra i cittadini lo Sportello Bioconosco, il primo sportello online interamente dedicato ai consumatori che vogliono avere maggiori informazioni sulla produzione, sull’etichettatura e sui controlli dei prodotti biologici (http://www.adocnazionale.it/sportello-bio-conosco)

4011) Realizzare il progetto “Piccola Distribuzione Organizzata” per promuovere il più possibile le relazioni dirette tra produttori di beni e servizi e consumatori e/o Gruppi d’acquisto solidale, in modo da accorciare la catena distributiva

4012) Promuovere il progetto “L’alveare che dice sì” (https://alvearechedicesi.it/it)

4013) Istituire un mercatino periodico dei produttori agricoli biologici

4014) Organizzare una mostra periodica su agricoltura biologica, ecocosmesi, ecotessuti, salute naturale, medicina olistica

4015) Emanare un regolamento per tutelare i consumatori dei mercati a km 0, sul modello di quello predisposto dal Comune di Modena

4016) Favorire la creazione di “orti di quartiere”, dando in concessione gratuita aree pubbliche ai cittadini per un certo numero di anni

4017) Aderire al progetto “Orti Urbani” sottoscritto da ANCI, Italia Nostra e Res Tipica

4018) Realizzare a Borgo Hermada degli orti urbani di pace, da gestire in collaborazione con la locale comunità indiana

4019) Realizzare dei community garden

4020) Realizzare un progetto simile a OrtoCollettivo, attuato a Genova (http://www.italiachecambia.org/2015/06/orto-collettivo-genova)

4021) Aderire a Orti in Festa, la campagna di Legambiente per la sensibilizzazione verso l’orticoltura urbana

4022) Organizzare, in collaborazione con l’Università Popolare, corsi sull’organizzazione e gestione degli orti

4023) Promuovere, negli orti urbani, la realizzazione di semenzai per il recupero delle specie autoctone

4024) Realizzare un orto dei frutti dimenticati

4025) Realizzare un orto o un giardino degli antichi sapori dove coltivare e recuperare alberi da frutto e piante commestibili che rischiano di scomparire

4026) Promuovere tra i cittadini la realizzazione di orti pensili

4027) Creare una rete tra i cittadini che avranno realizzato orti pensili

4028) Valutare l’opportunità di realizzare delle vertical farm, fattorie verdi che si sviluppano in verticale

4029) Promuovere nelle scuole la realizzazione di orti verticali

4030) Organizzare lezioni di orticoltura senza l’uso di pesticidi e fertilizzanti

4031) Promuovere tra i cittadini la realizzazione di orti biologici verticali con sistemi automatizzati aeroponici

4032) Promuovere tra i cittadini l’acquisto di micro orti in contenitori realizzati con materiali di recupero (legno, vecchie taniche di plastica o copertoni, riempiti di lolla di riso e bucce di arachidi

4033) Consegnare ai cittadini kit composti da bulbi floreali, sementi orticole, piantine aromatiche, da utilizzare a discrezione nell’area verde vicino alle loro abitazioni

4034) Promuovere tra la cittadinanza l’acquisto della matita che, una volta diventata troppo corta, può essere piantata per coltivare fiori, erbe, verdure (http://www.greenme.it/consumare/riciclo-e-riuso/11564-sprout-matita-che-si-pianta)

4035) Promuovere tra i cittadini la coltivazione di orti sui balconi

4036) Promuovere http://www.growtheplanet.com/it, la community che aiuta a fare un orto in giardino, sul terrazzo, sul balcone o sul tetto

4037) Promuovere l’istituzione di fattorie urbane

4038) Promuovere i giardini comunitari

4039) Promuovere il guerrilla gardening

4040) Promuovere il guerrilla knitting

4041) Promuovere la coltivazione di piante medicinali negli orti urbani

4042) Organizzare, a tal fine, corsi di formazione sul riconoscimento e la coltivazione di piante medicinali

4043) Promuovere, negli orti urbani, le tecniche della biodinamica, della permacultura e dell’orto sinergico

4044) Promuovere, negli orti urbani, la raccolta scalare, ad esempio seminando prima varietà di piante con tempi di maturazione precoce, poi varietà con tempi di maturazione normali e infine varietà con tempi di maturazione tardiva

4045) Promuovere la fitoalimurgia, cioè la conoscenza dell’uso delle specie vegetali (soprattutto erbe spontanee) a scopo alimentare

4046) Organizzare laboratori di cucina con le erbe e degustazione di prodotti a base di ortica e tisane

4047) Promuovere la diffusione, negli istituti scolastici, degli orti didattici

4048) Promuovere, tra gli istituiti scolastici, l’adesione all’iniziativa “Verde Libera Tutti” che aiuta le scuole a realizzare un orto

4049) Utilizzare i prodotti degli orti didattici per le mense scolastiche, favorendo l’alimentazione a km zero

4050) Realizzare un orto urbano nelle aree verdi dell’ospedale “A. Fiorini”, anche con finalità curativa per i ricoverati

4051) Promuovere l’istituzione di un gruppo d’acquisto solidale tra i dipendenti del Comune

4052) Consentire ai dipendenti comunali di ordinare via web la spesa, che viene loro consegnata in ufficio prima della fine del turno di lavoro

4053) Analogamente, prima dell’eventuale costituzione di un gruppo d’acquisto solidale dei dipendenti comunali, consentire ai GAS già esistenti di consegnare gli ordini direttamente presso gli uffici comunali, in un apposito luogo a ciò dedicato

4054) Promuovere le botteghe del commercio equo e solidale

4055) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo delle app che consentono di geolocalizzare le botteghe del commercio equo e solidale

4056) Posizionare negli edifici comunali e nelle scuole distributori automatici di prodotti del commercio equo e solidale

4057) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale del commercio equo e solidale

4058) Promuovere la cultura del dono

4059) Organizzare un Festival della gift economy e della cultura del dono

4060) Aderire al Giorno del dono

4061) Inserire sul sito Internet del Comune il link alle 7 regole delle donazioni sicure dell’Istituto Italiano Donazione

4062) Promuovere l’apertura di negozi Tuttogratis, spazi dove donare quello che non serve e prendere quello che è utile, tutto a titolo gratuito

4063) Promuovere l’apertura di bazar del dono nei quali si può lasciare ciò che non si usa più e prendere ciò che si vuole

4064) Promuovere gli swap party, feste per scambiare oggetti e contestualmente socializzare e fare nuove amicizie

4065) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale dell’amicizia

4066) Promuovere i ristoranti di comunità, che uniscono cucina casalinga e street food

4067) Promuovere un servizio simile a Lou Papè, realizzato a Parigi per portare a domicilio la cucina della nonna, in modo anche da valorizzare i prodotti e le ricette gastronomiche locali (http://www.greenme.it/approfondire/buone-pratiche-a-case-history/17652-nonne-in-affitto-francia)

4068) Promuovere l’economia civile

4069) Attuare iniziative per abbandonare la cultura antropocentrica, che pone l’uomo al centro dell’universo

4070) Promuovere il downshifting, la decrescita ed il cambiamento degli stili di vita, anche con l’organizzazione di appositi corsi

4071) Organizzare una fiera del consumo critico e degli stili di vita sostenibili

4072) Organizzare un Festival della decrescita

4073) Ospitare una tappa del Bike Tour per la decrescita

4074) Promuovere la politica della sussistenza in contrapposizione all’ideologia della crescita

4075) Valutare l’opportunità di calcolare, per la città di Terracina, la Felicità Interna Lorda o FIL

4076) Promuovere la bioeconomia

4077) Organizzare un festival della sobrietà

4078) Attivare un processo finalizzato al passaggio dalla cultura della competizione alla cultura della cooperazione

4079) Promuovere negli istituti scolastici l’apprendimento cooperativo: i bambini si aiutano gli uni con gli altri e in questo modo oltre ad ottimizzare i risultati gli viene trasmesso il concetto di coesione che è una componente importantissima per lo sviluppo della società del futuro

4080) Sostenere le reti di mutuo supporto

4081) Organizzare iniziative in occasione della Giornata internazionale delle cooperative

4082) Promuovere le cooperative di comunità

4083) Organizzare un Festival dell’economia della condivisione

4084) Sottoscrivere il Manifesto per una sharing economy sostenibile dell’associazione Altroconsumo

4085) Promuovere l’energy sharing

4086) Aderire al progetto Sharitories per favorire l’economia collaborativa

4087) Istituire un CoHub, uno spazio dove mettere insieme idee, progetti e professionalità legate al mondo dell’economia collaborativa

4088) Promuovere l’apertura di uno sharing depot (deposito della condivisione)

4089) Aderire alla Rete europea di città e regioni per l’economia sociale (Reves)

4090) Organizzare un Festival della lentezza

4091) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della lentezza

4092) Aumentare il senso di comunità della cittadinanza

4093) Promuovere le comunità di famiglie (http://www.comunitaefamiglia.org/index.php?option=com_content&view=article&id=126&Itemid=151)

4094) Promuovere i world cafè (http://www.loci.it/?id=831)

4095) Utilizzare il programma Erasmus Plus per ospitare studenti stranieri e consentire agli studenti terracinesi di studiare all’estero

4096) Conferire la cittadinanza onoraria ai due coniugi tedeschi che hanno consegnato al sindaco della cittadina greca dove hanno soggiornato come turisti la loro quota pro capite di risarcimento dei danni bellici provocati dalla Germania durante la seconda guerra mondiale

4097) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della felicità

4098) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della gratitudine

4099) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale dei sogni

4100) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo di Fubles, il sito Internet che facilita l’organizzazione di partite di calcetto (https://it.fubles.com)

4101) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo di Gnammo (http://gnammo.com), il sito Internet dedicato al social eating, che permette a cuochi non professionisti di preparare cene per privati cittadini

4102) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della solidarietà

4103) Promuovere i lasciti testamentari a favore delle ONLUS, organizzando appositi incontri formativi con i notai

4104) Promuovere l’economia sociale e solidale

4105) Istituire un distretto di economia solidale, con la realizzazione delle Pagine Arcobaleno (indirizzi degli agricoltori biologici, delle piccole aziende responsabili, degli artigiani che conservano antichi saperi, delle cooperative sociali, delle botteghe del commercio equo e solidale, dei GAS, delle ONLUS, delle associazioni di volontariato, dei comitati di quartiere – www.retecosol.org)

4106) Ospitare l’Incontro Nazionale dell’Economia Solidale (INES)

4107) Aderire a 100in1giorno (http://www.100in1giorno.eu/milano/manifesto)

4108) Istituire uno sportello gratuito di orientamento in materia giuridico-amministrativa-tributaria in collaborazione con i professionisti locali ed i loro Ordini professionali

4109) Organizzare iniziative in occasione della Giornata europea della giustizia civile

4110) Aderire alla Rete dei Comuni solidali (www.comunisolidali.org)

4111) Istituire, in collaborazione con l’associazione Slow Food, una comunità del cibo, in grado di “de-industrializzare” l’agricoltura, passando da un modello in cui il cibo è prodotto dall’industria e consumato dalla comunità, ad un modello in cui la comunità diventa oltre che consumatrice, anche produttrice di cibo senza far ricorso a fertilizzanti, antiparassitari ed altri prodotti chimici industriali

4112) Promuovere, in collaborazione con la Regione, il microcredito

4113) Promuovere il microcredito tra gli immigrati (http://www.iprs.it/docs/Accesso%20al%20microcredito%20degli%20immigrati.pdf)

4114) Promuovere e sostenere le Mutue AutoGestione (MAG), piccole cooperative finanziarie che raccolgono risparmio locale da dare in prestito a piccole imprese che coniugano tenuta economica, rispetto per l’ambiente e servizi sociali, ecc.

4115) Promuovere la finanza etica

4116) Organizzare iniziative in occasione della Settima Sri (Sustainable and responsible investment)

4117) Far diventare il Comune di Terracina socio di Banca Popolare Etica

4118) Promuovere una moneta locale sul modello dell’Euroaspromonte oppure sostenere il progetto Arcipelago Scec

4119) Promuovere progetti di monete complementari e reti di mutuo credito

4120) Promuovere il crowdfunding

4121) Promuovere il social lending

4122) Promuovere tra i cittadini Prestiamoci, l’unica finanziaria autorizzata dalla Banca d’Italia a gestire prestiti tra persone (https://www.prestiamoci.it)

4123) Promuovere il co-working (http://comune-info.net/2013/04/coworkingitalia)

4124) Promuovere e favorire progetti di smart working

4125) Realizzare isole digitali, veri e propri spazi fisici di condivisione, dove ottenere informazioni, ricaricare apparecchiature elettroniche, avere dati sulla smart mobility, venire a conoscenza di eventi culturali programmati

4126) Promuovere l’apertura di AntiCafè (http://greenme.it/vivere/lavoro-e-ufficio/14052-anticafe-roma-bar-del-tempo)

4127) Istituire, nel centro storico alto, un centro commerciale naturale

4128) Attuare un servizio di monitoraggio sui prezzi dei generi alimentari e degli articoli di spesa di prima necessità, meditante pubblicazione di confronti tra i prezzi applicati dai principali negozi e supermercati (ciò favorisce il libero mercato ed aumenta il potere d’acquisto delle famiglie in difficoltà economica)

4129) Istituire, in collaborazione con le associazioni del settore, uno sportello del consumatore

4130) Campagna informativa sulle garanzie che i venditori devono fornire ai consumatori sui prodotti

4131) Campagna informativa sulle potenzialità dell’e-commerce, in quanto consente di recuperare potere d’acquisto

4132) Campagna informativa sulla solidità delle banche, pubblicando sul sito Internet del Comune le relazioni periodiche delle associazioni dei consumatori

4133) Campagna informativa sul cosiddetto “Secci”, il modulo informativo europeo a tutela dei consumatori sulla trasparenza informativa di banche e finanziarie

4134) Promuovere e favorire l’apertura sul territorio comunale di pompe bianche, cioè stazioni di servizio indipendenti che non fanno parte del circuito delle compagnie di distribuzione di carburante più note

4135) Promuovere la diffusione della app per il risparmio sull’acquisto di carburante elaborata dal Ministero dello Sviluppo Economico (http://assicurazione-auto.supermoney.eu/news/2014/05/risparmiare-sulla-benzina-grazie-a-un-app-del-ministero-0090532.html)

4136) Promuovere tra i cittadini i siti Internet e le app per cellulari che effettuano confronti tariffari sui servizi (telefonia, energia elettrica, carburante, assicurazione auto, ecc.)

4137) Istituire, sul modello di quanto realizzato a Prato, un welfare di distretto

4138) Introdurre il criterio di progressività per l’applicazione dell’addizionale comunale IRPEF

4139) Istituire uno sportello di supporto e assistenza al cittadino nei rapporti con Equitalia

4140) Ospitare una tappa di “Il Fisco mette le ruote…”, l’iniziativa realizzata dalla Direzione Regionale dell’Agenzia delle Entrate del Lazio per fornire assistenza e informazioni ai contribuenti

4141) Attivarsi per il mantenimento in attività degli uffici tributari (ad esempio, Equitalia) presenti sul territorio del Comune

4142) Attivarsi per il mantenimento in attività degli uffici giudiziari presenti sul territorio del Comune

4143) Istituire, in collaborazione con le associazioni dei commercianti e le associazioni di categoria, una Card per i giovani di età inferiore a 26 anni, che preveda sconti con gli esercizi commerciali convenzionati

4144) Apertura di una “casa della cultura”

4145) Non procedere, per risanare il dissesto finanziario, alla vendita di tutti gli immobili alienabili, ricorrendo ad un prestito come previsto dall’art. 255, comma 9, del Testo Unico degli enti locali

4146) In particolare, non vendere il mercato coperto e trasformare tale strutture in un polo culturale, come richiesto con una petizione da oltre 4.000 cittadini

4147) Istituire una Casa della musica

4148) Istituire una Casa del cinema

4149) Elaborare un progetto per la trasformazione in centro culturale dell’ex casa cantoniera ubicata a Badino, da sottoporre alla Regione Lazio quando quest’ultima emanerà il bando per la concessione ai Comuni

4150) Ospitare la Giornata podistica nazionale “Corritalia – Insieme per i Beni Culturali Ambientali e per il nostro mondo, la nostra dignità, il nostro futuro”

4151) Apertura di una “casa del volontariato”

4152) Istituire una Scuola del sociale, con seminari rivolti ad operatori del terzo settore, del mondo del volontariato, del welfare sociale

4153) Istituire un LAB-HUB, un parco per l’innovazione sociale e lo sviluppo sostenibile

4154) Istituire una Consulta del volontariato

4155) Istituire l’Osservatorio del volontariato

4156) Istituire l’Osservatorio della promozione sociale

4157) Istituire una Giornata del volontariato, in collaborazione con CESV e SPES

4158) Promuovere tra i giovani il Servizio Volontario Europeo

4159) Promuovere tra le associazioni locali l’adesione ai progetti del Servizio Volontario Europeo

4160) Promuovere la nascita di ONLUS ed associazioni di volontariato locali

4161) Realizzare un album di figurine delle associazioni di volontariato, per finanziare le loro attività, come attuato dal Comune di San Salvatore Monferrato (AL)

4162) Ridurre le imposte locali che gravano sul settore del volontariato

4163) Promuovere e sostenere l’attivismo digitale

4164) Ospitare periodicamente una partita di calcio della Nazionale Cantanti

4165) Ospitare una partita della Nazionale Calcio Amputati

4166) Ospitare un’edizione dei Campionati Mondiali di calcio per amputati

4167) Istituire una Casa delle Donne

4168) Istituire una banca dati di persone disponibili a svolgere attività di volontariato, sul modello del Res istituito dal Comune di Roma

4169) Favorire lo sviluppo di iniziative come la Banca del tempo

4170) Promuovere tra i cittadini la diffusione di Timerepublik, banca del tempo digitale (https://timerepublik.com/?locale=it)

4171) Favorire la socializzazione all’interno dei condomini, creando orti, banche del tempo, biblioteche e ludoteche comuni, ecc.

4172) Promuovere le social street

4173) Realizzare piazzette di strada o luoghi di sosta pedonale, sul modello di quanto attuato a Bologna (http://www.italiachecambia.org/2015/07/io-faccio-cosi-81-luoghi-sosta-pedonale-riprendiamoci-socialita-urbana/)

4174) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della maglia in pubblico

4175) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della gentilezza

4176) Promuovere il servizio di badante condominiale (http://affaritaliani.libero.it/sociale/badante-collettiva210812.html)

4177) Promuovere, all’interno dei condomini, la cassetta degli attrezzi condivisa

4178) Promuovere le lavatrici e gli elettrodomestici condominiali

4179) Promuovere il social network per la condivisione della lavatrice: chi ne cerca una da utilizzare si serve di un apposito motore di ricerca che consente di verificare modello, classe di efficienza energetica, capacità di carico, problemi di lavaggio e disponibilità del proprietario (www.lamachineduvoisin.fr)

4180) Campagna informativa, tra la cittadinanza, sul corretto utilizzo di elettrodomestici ed altre apparecchiature (frigoriferi, congelatori, lavatrici, lavastoviglie, impianti di condizionamento dell’aria, ecc.), in modo da consentire risparmi economici, di energia elettrica e di acqua

4181) Campagna informativa sull’etichetta energetica degli elettrodomestici

4182) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo delle app che consentono di leggere l’etichetta energetica degli elettrodomestici, direttamente nel negozio, valutandone il grado d’efficienza, i costi annui e favorendo i confronti con altri apparecchi

4183) Campagna informativa sull’etichetta energetica di condizionatori d’aria e ventilatori

4184) Campagna informativa su come si leggono le etichette delle nuove lampadine a led

4185) Promuovere tra i cittadini Energy@home, il progetto di collaborazione avviato nel 2009 da quattro grandi aziende (Electrolux, Enel, Indesit Company e Telecom Italia) con l’obiettivo di sviluppare una piattaforma di comunicazione tra smart devices ed elettrodomestici di ultima generazione in ambito domestico, al fine di regolare i consumi di casa attraverso un controllo ancora più attento sull’utilizzo degli elettrodomestici e sulla loro efficienza, per consentire di risparmiare sulla bolletta elettrica e di ridurre l’impatto ambientale dei consumi residenziali

4186) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo degli scaldacqua elettrici a pompa di calore

4187) Realizzare una smart grid della rete elettrica che consenta ai cittadini, grazie ai software con funzioni di telegestione, di stipulare più contratti di fornitura utilizzandoli in fasce orarie diverse, a seconda della convenienze economica

4188) Sostenere i progetti che permettono a famiglie, imprese, distretti produttivi e condomini di produrre e scambiare energia con moderne smart grid, sistemi di accumulo, impianti efficienti

4189) Promuovere l’energy cloud

4190) Promuovere l’utilizzo delle prese di tipo smart plug: inserendo la presa speciale in una normale presa di corrente e collegando la lampada o un elettrodomestico, si può scaricare l’app e configurare l’apparecchio collegato. È poi possibile espandere la rete con una varietà di dispositivi, come sensori di presenza e movimento, telecamere, termostati e così via

4191) Promuovere l’affitto di elettrodomestici, autoveicoli e motoveicoli, fotocopiatrici, ecc.

4192) Iscrivere il Comune di Terracina alla Tavola della Pace

4193) Istituire una Casa della Pace e promuovere iniziative a favore della pace

4194) Organizzare un festival della pace

4195) Sostenere la proposta della trasmissione radiofonica Caterpillar di assegnare il premio Nobel per la Pace alla bicicletta

4196) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della pace

4197) Organizzare iniziative in occasione della Giornata internazionale delle forze di pace delle Nazioni Unite

4198) Ospitare un’edizione del festival Euromediterranea della Fondazione Alexander Langer

4199) Organizzare iniziative in occasione della Giornata internazionale per la prevenzione dello sfruttamento ambientale in guerre e conflitti armati

4200) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della scienza per la pace e lo sviluppo

4201) Ospitare una tappa dell’European Peace Run

4202) Promuovere tra i cittadini la partecipazione all’European Peace Walk

4203) Aderire a Mayors for Peace, la campagna mondiale dei sindaci per la pace

4204) Approfondire nelle scuole i temi della pace, dell’inclusione e della cittadinanza attiva

4205) Promuovere tra gli istituti scolastici il concorso “Un Poster per la Pace”

4206) Promuovere negli istituti scolastici l’introduzione di un ampio spettro di attività volte all’esplicita elaborazione dell’aggressività (sport di combattimento, anche misti, sessioni guidate di pratiche conflittuali e di gestione del conflitto, arti marziali, laboratori bioenergetici, ecc.)

4207) Promuovere l’adesione degli istituti scolastici al Manifesto per la scuola smilitarizzata

4208) Penalizzare le “banche armate” (cioè le banche che finanziano fabbriche di armi) nelle gare per l’affidamento del servizio di tesoreria

4209) Sostenere il progetto Bike4Truce per rendere effettiva la tregua per fermare i conflitti durante il periodo delle Olimpiadi

4210) Sostenere la Campagna “Un’altra difesa è possibile” che ha depositato in Parlamento la proposta di legge di iniziativa popolare per l’istituzione e il finanziamento del Dipartimento per la difesa civile, non armata e non violenta

4211) Aderire all’Associazione mondiale dei Comuni per il disarmo nucleare

4212) Ospitare la mostra “Senza atomica” dell’associazione Soka Gakkai (www.senzatomica.it)

4213) Organizzare iniziative in occasione della Giornata internazionale contro i test nucleari

4214) Organizzare iniziative in occasione della Giornata internazionale per la totale eliminazione delle armi nucleari

4215) Approvare una mozione per chiedere al governo di rispettare il Trattato di non proliferazione delle armi nucleari e, attenendosi a quanto esso stabilisce, far sì che gli Stati Uniti rimuovano immediatamente qualsiasi arma nucleare dal territorio italiano e rinuncino a installarvi le nuove bombe B61-12 e altre armi nucleari

4216) Organizzare iniziative in occasione della Giornata internazionale per la sensibilizzazione sulle mine e l’azione contro le mine

4217) Organizzare iniziative in occasione della Settimana internazionale per il disarmo

4218) Organizzare iniziative in occasione della Giornata della memoria delle vittime della guerra chimica

4219) Organizzare iniziative in occasione della Settimana di solidarietà con le persone dei territori non governati autonomamente

4220) Organizzare iniziative in occasione della Giornata internazionale di solidarietà con il popolo palestinese

4221) Organizzare iniziative in occasione della Giornata internazionale della democrazia

4222) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della libertà di stampa

4223) Campagna di informazione e sensibilizzazione, nelle scuole di ogni ordine e grado, sui diritti umani, la non violenza e per il contrasto del razzismo

4224) Organizzare iniziative in occasione della Giornata internazionale contro il razzismo

4225) Costruire con le scuole un programma di “alfabetizzazione” alla gestione non violenta dei conflitti per bambini e ragazzi

4226) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della non violenza

4227) Promuovere la comunicazione empatica o comunicazione non violenta

4228) Promuovere, negli istituti scolastici, l’insegnamento dell’empatia

4229) Promuovere negli istituti scolastici l’educazione all’affettività

4230) Promuovere l’haptonomia

4231) Aprire sportelli di mediazione per conflitti familiari e sociali (condominiali, aziendali, ecc.)

4232) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale contro la schiavitù

4233) Campagna di sensibilizzazione, nelle scuole di ogni ordine e grado, sul rispetto e la tutela delle minoranze etniche

4234) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale dei rom e dei sinti

4235) Organizzare iniziative in occasione della Giornata europea del dialogo interculturale

4236) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della tolleranza

4237) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale del migrante e del rifugiato

4238) Istituire un osservatorio contro le discriminazioni razziali, sul modello di quello organizzato dal Comune di Venezia

4239) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale contro la discriminazione razziale

4240) Organizzare campagne contro la xenofobia

4241) Organizzare iniziative in occasione della Giornata della memoria

4242) Promuovere le gite degli studenti ad Auschwitz

4243) Organizzare iniziative il 16 ottobre, ricorrenza della deportazione degli ebrei romani

4244) Organizzare iniziative in occasione della Giornata europea della commemorazione dell’olocausto dei rom

4245) Aderire a Why Artivism, maratona pubblica di lettura del testo di Hannah Arendt “Le origini del totalitarismo”

4246) Campagna di informazione e sensibilizzazione, nelle scuole di ogni ordine e grado, contro l’omofobia ed i trattamenti discriminanti di genere

4247) Pubblicizzare il numero verde 800.713713 ed il sito Internet http://www.gayhelpline.it della Regione Lazio per il contrasto dell’omofobia e la tutela dei diritti degli omosessuali

4248) Organizzare iniziative in occasione del Coming Out Day

4249) Aderire alla Rete Nazionale delle Pubbliche Amministrazioni Anti Discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere (rete RE.A.DY.)

4250) Per contrastare le discriminazioni di genere, installare nelle scuole una cassetta postale che possa raccogliere eventuali richieste di aiuto da parte di ragazze (ma anche ragazzi) in difficoltà, come suggerito dall’associazione Valore Donna di Latina

4251) Contrastare il divario retributivo di genere

4252) Adottare il bilancio di genere, ossia il documento di bilancio che analizza e valuta in ottica di genere le scelte politiche e gli impegni economico-finanziari dell’ente

4253) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale contro l’omofobia

4254) Sottoscrivere la Carta per la salute dei popoli

4255) Far aderire il Comune di Terracina alla Carta europea dei diritti umani nella città

4256) Promuovere il rispetto dei diritti umani da parte delle imprese nello svolgimento delle loro attività

4257) Istituire il premio Vittorio Arrigoni per il cittadino terracinese che, nel corso dell’anno, si è maggiormente distinto nel campo del rispetto dei diritti umani, della tutela della pace e della cooperazione internazionale

4258) Istituire un premio per il giornalista che si è maggiormente distinto nel settore della tutela dei diritti umani

4259) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale dei diritti umani

4260) Promuovere tra gli istituti scolastici l’adesione ad Amnesty Kids, il progetto di Amnesty International per sensibilizzare gli alunni sul tema dei diritti umani

4261) Promuovere tra gli istituti scolastici “Scuole amiche dei diritti umani”, il programma di Amnesty International pensato per le scuole secondarie di secondo grado

4262) Far diventare Terracina una città rifugio per gli attivisti dei diritti umani, sul modello di quanto realizzato in Olanda (http://www.fainotizia.it/contributo/19-10-2016/testo/citt-rifugio-il-progetto-olandese-gli-attivisti-pericolo)

4263) Organizzare, sul modello di quanto realizzato in Turchia, un “Tour delle donne chic in bicicletta”, manifestazione che mira a tutelare i diritti umani e nello stesso tempo a promuovere l’utilizzo della bicicletta

4264) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale per il diritto alla verità per le vittime delle violazioni dei diritti umani

4265) Organizzare iniziative in occasione della Giornata ONU delle bambine

4266) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale di solidarietà alle vittime della tortura

4267) Sostenere il Manifesto di Emergency per una medicina basata sui diritti umani

4268) Organizzare iniziative in occasione della Giornata della memoria in onore delle vittime del genocidio in Ruanda

4269) Organizzare iniziative in occasione della Giornata delle Nazioni Unite

4270) Dotare i dipendenti comunali che per esigenze di servizio hanno bisogno di reperibilità del Fairphone, il primo smartphone “etico”, in quanto non contiene minerali provenienti da zone in guerra ed è attento ai diritti dei lavoratori ed alla tutela dell’ambiente

4271) Promuovere, tra i cittadini interessati, l’acquisto del Fairphone

4272) Far aderire il Comune di Terracina alla Giornata internazionale contro la pena di morte

4273) Organizzare iniziative in occasione della Giornata internazionale delle vittime di sparizioni forzate

4274) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della popolazione

4275) Aderire alla Dichiarazione dell’illegalità della povertà

4276) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale contro la povertà

4277) Diventare, nel medio-lungo periodo, una città a tre zeri: zero povertà, zero disoccupazione e zero emissioni di carbonio

4278) Attuare una politica di medio-lungo periodo per l’azzeramento della povertà locale

4279) Istituire il Coordinamento di enti, parrocchie, associazioni e persone per contrastare la povertà

4280) Per il contrasto alla povertà, utilizzare i fondi per il Sostegno per l’Inclusione Attiva (SIA)

4281) Utilizzare i finanziamenti del fondo per il contrasto della povertà educativa minorile

4282) Istituire un marchio “etico” per le aziende che combattono la povertà e lo spreco alimentare

4283) Sostenere economicamente i giovani provenienti da famiglie svantaggiate nello svolgimento di attività sportive

4284) Contrastare la povertà energetica, cioè la condizione nella quale una famiglia non è in grado di accedere a un adeguato livello di servizi energetici domestici per gli usi materiali e per le necessità sociali

4285) Campagna informativa sul Bonus Energia e sul Bonus Gas

4286) Campagna informativa sull’esenzione dal pagamento del canone televisivo da parte degli over 75 con reddito annuo non superiore a 6.713 euro

4287) Campagna informativa sull’assegno sociale

4288) Rivedere le fasce di esenzione dal pagamento dei consumi idrici per i meno abbienti

4289) No ai distacchi idrici per i meno abbienti

4290) Stanziare apposite risorse comunali per il sostegno delle famiglie e delle persone che hanno difficoltà a pagare i consumi idrici

4291) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della giustizia sociale

4292) Istituire un dormitorio per i clochard presenti in città

4293) Organizzare un pranzo di Natale per i poveri e gli indigenti

4294) Istituire il frigo della solidarietà (http://www.greenme.it/approfondire/buone-pratiche-a-case-history/17062-frigo-solidarieta-sprechi-alimentari-spagna)

4295) Rendere effettivamente operante il progetto di “ombrellone sociale” per le categorie disagiate

4296) Promuovere l’iniziativa dell’associazione Pianoterra che prevede sconti per trattamenti di bellezza per donne in situazioni di gravi difficoltà economiche (http://www.pianoterra.net/cause/estetica-salone-sociale-2)

4297) Fornire sostegno economico alle famiglie in difficoltà mediante la distribuzione di buoni spendibili nella rete dei piccoli negozi di prossimità

4298) Ridurre la tassa sui rifiuti alle utenze non domestiche relative ad attività commerciali, industriali, professionali e produttive in genere, che producono o distribuiscono beni alimentari, e che a titolo gratuito cedono, direttamente o indirettamente, tali beni alimentari agli indigenti ovvero per l’alimentazione animale

4299) Promuovere e realizzare il progetto di spesa sospesa

4300) Promuovere la pratica del caffè sospeso, che prevede di lasciare pagato un caffè per un successivo cliente

4301) Promuovere la pratica del gelato sospeso

4302) Promuovere e sostenere i progetti dell’associazione Pontireti ONLUS, in particolare le “adozioni a vicinanza”, che prevedono interventi a favore dei minori in condizioni disagiate

4303) Aderire alla Rete degli Enti Locali per l’Acqua

4304) Organizzare iniziative in occasione della Festa della mamma

4305) Riconoscere e tutelare il più possibile il ruolo sociale delle mamme e delle casalinghe

4306) Valorizzare ed agevolare il più possibile le dipendenti comunali che sono mamme

4307) Per aiutare le donne che lavorano, promuovere un maggior utilizzo dei congedi parentali da parte dei padri

4308) Rafforzare la rete dei servizi per la prima infanzia

4309) Promuovere momenti di sostegno alla genitorialità

4310) Promuovere la formazione di gruppi di auto mutuo aiuto per genitori

4311) Istituire il servizio di tagesmutter (mamme di giorno), cioè mamme che fanno da baby sitter a più bambini contemporaneamente, accudendo nello stesso tempo il proprio figlio

4312) Istituire un albo comunale di tate

4313) Promuovere le agritate

4314) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo di Yoopies, la piattaforma online che permette ai genitori di trovare facilmente la baby sitter o la tata ideale

4315) Promuovere il coworking per le neomamme, prevedendo appositi spazi nei quali possano lavorare e contemporaneamente accudire i propri bambini

4316) Aderire al progetto Bimbi in stazione, che prevede l’istituzione alla stazione ferroviaria di un nido per i figli dei lavoratori pendolari

4317) Per contrastare il calo delle nascite a Terracina, erogare un contributo mensile di 150 euro per i primi due anni di vita di ogni nuovo nato. Il contributo potrebbe essere stanziato eventualmente sotto forma di buoni per l’acquisto di pannolini lavabili o biodegradabili (con notevole riduzione di rifiuti da smaltire), per l’acquisto di prodotti per l’infanzia ecocompatibili, di cibi biologici, ecc.

4318) Regalare alle famiglie il kit per i nuovi nati, contenente biopannolini, pannolini lavabili, salviette umidificate ed altri prodotti realizzati con materie prime naturali di origine vegetale e derivanti da agricoltura biologica, per aiutare le famiglie nei primi mesi di vita del bambino e orientarle verso scelte di acquisto che tutelano la salute del bambino, al tempo stesso sostenibili (http://www.acquistiverdi.it/news/2012/08/02/kit_nuovi_nati_per_gli_enti_lo8388)

4319) Far aderire la farmacia comunale alla campagna di riduzione dei prezzi dei prodotti per la prima infanzia (www.primainfanzia.anci.it)

4320) Favorire la costituzione di cooperative che forniscano servizi ed assistenza alle persone anziane e disabili

4321) Istituire, in collaborazione con associazioni del settore, il servizio di consegna dei farmaci a domicilio per persone anziane, disabili o malate

4322) Promuovere tra la cittadinanza https://www.farmacoxme.it, il sito che consente di acquistare online prodotti farmaceutici e parafarmaceutici da ritirare in farmacia

4323) Promuovere la consegna dei farmaci non utilizzati alle farmacie, affinché siano consegnati a persone che ne abbisognano

4324) Promuovere il progetto “farmaco sospeso”, che permette di lasciare un prodotto pagato il cui valore verrà consegnato alla Caritas parrocchiale locale in forma di buoni acquisto da spendere in parafarmacia

4325) Organizzare un servizio di ritiro a domicilio di farmaci non utilizzati e non ancora scaduti da consegnare a persone indigenti che ne abbisognano

4326) Organizzare iniziative in occasione della Giornata internazionale delle persone disabili

4327) Campagna informativa sulle agevolazioni fiscali per i disabili

4328) Istituire la Consulta dei disabili

4329) Consentire ai disabili, con apposita deliberazione di Giunta, di sostare gratuitamente nei parcheggi a pagamento, laddove i posti loro riservati siano già occupati

4330) Realizzare un progetto di coinvolgimento di giovani disabili nella tutela del verde, sul modello delle “Sentinelle Verdi” del Comune di Gaeta

4331) Far diventare il territorio comunale un’area wi-fi, con la possibilità di connettersi gratuitamente ad Internet

4332) Promuovere il wi-fi sharing (http://malditech.corriere.it/2015/04/17/condividere-il-wi-fi-di-casa-la-mossa-di-vodafone-dopo-fastweb-e-tiscali)

4333) Attivarsi per rendere possibile l’accesso ad Internet nella zona di Campo Soriano

4334) Utilizzare i fondi statali che saranno stanziati per sviluppare la banda ultra larga, sia fissa che mobile

4335) Valutare l’opportunità di attivare la tecnologia ZigBEE per creare reti di tipo mesh tra dispositivi con bassi costi e bassissimo consumo energetico

4336) Sfruttare la tecnica delle onde convogliate per la connessione alla rete risolvendo situazioni particolari con costi contenuti, trasmettendo i dati sulle linee elettriche esistenti ad esempio per comunicare con luoghi schermati alle onde radio

4337) Promuovere tra gli istituti scolastici l’utilizzo di software libero

4338) Promuovere la conoscenza dell’informatica nelle scuole favorendo l’adesione degli istituti al progetto “Programma il futuro”, organizzato dal MIUR, per facilitare la comprensione del pensiero computazionale

4339) Campagna informativa nelle scuole sul corretto utilizzo di Internet

4340) Promuovere negli istituti scolastici la campagna “Per un web sicuro”, che punta a sensibilizzare minori e adulti sull’uso consapevole di Internet

4341) Organizzare iniziative in occasione del Safer Internet Day

4342) Campagna informativa sul sexting

4343) Campagna informativa sul sextortion

4344) Organizzare corsi-eventi per bambini di creazione di videogiochi, utilizzando piattaforme gratuite e favorendo così l’avvicinamento dei piccoli all’informatica

4345) Dotare le scuole elementari di lavagne interattive multimediali (LIM)

4346) Promuovere negli istituti scolastici l’utilizzo di Chimpa, che permette all’insegnante di gestire i tablet in classe, e offre una tecnologia semplice, come l’appello automatico, con l’app che rileva la presenza dei tablet degli alunni, o gli esercizi e documenti inviati contemporaneamente a tutti i dispositivi, nonché un’apposita schermata richiama gli studenti che si distraggono

4347) Promuovere le trade school: si decide sui corsi da tenere, e ogni insegnante che organizza un corso fa una lista di cose di cui ha bisogno, che riceve dagli studenti

4348) Promuovere, negli istituti scolastici, l’incoraggiamento del pensiero divergente negli studenti

4349) Promuovere negli istituti scolastici la diversificazione degli spazi: non solo aule in cui si svolgono le lezioni frontali, ma anche altri ambienti in cui i bambini possono giocare e interagire con gli altri compagni

4350) Promuovere nelle scuole www.socloo.org, la piattaforma di social learning al 100% made in Italy

4351) Introdurre attività alternative alla religione cattolica per chi non si avvale del suo insegnamento nelle scuole dell’infanzia comunali

4352) Attingere ai finanziamenti della Banca Europea per gli Investimenti (BEI) per la ristrutturazione edilizia delle scuole

4353) Organizzare campi estivi per bambini per imparare l’inglese con il metodo del learning by doing, che stimola la fantasia divertendosi

4354) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale dei docenti

4355) Organizzare iniziative in occasione della Giornata internazionale dello studente

4356) Ampliare l’orario di apertura delle strutture scolastiche in modo che siano a disposizione del territorio nel quale sono inserite, mediante attività rivolte non solo agli studenti, ma anche ai bambini e agli adolescenti, diventando luogo di inclusione, di socializzazione e di superamento di qualsiasi discriminazione con particolare attenzione alla disabilità

4357) Organizzare centri estivi per bambini su base volontaria, con una turnazione tra i genitori compatibilmente con la loro disponibilità di tempo

4358) Organizzare corsi per studenti per diventare “giornalisti in erba”

4359) Organizzare iniziative in occasione della Giornata nazionale dei giornalisti nell’erba

4360) Ospitare un’edizione della Giornata nazionale dei giornalisti nell’erba

4361) Promuovere tra gli istituti scolastici “A Scuola di OpenCoesione”, il percorso di didattica interdisciplinare per insegnare open data, data journalism e politiche di coesione nelle scuole secondarie superiori

4362) Contrastare l’abbandono e la dispersione scolastica

4363) Campagna informativa sui bambini plusdotati

4364) Aumentare nel corso del tempo il numero di cittadini diplomati

4365) Aumentare nel corso del tempo il numero di cittadini laureati

4366) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale dell’alfabetizzazione

4367) Promuovere negli istituti scolastici l’utilizzo del metodo naturale di apprendimento per imparare a leggere e scrivere

4368) Promuovere negli istituti scolastici l’educazione positiva come nuovo approccio formativo

4369) Investire nell’educazione permanente affinché ogni persona sia sempre più in grado di esprimere, affermare e sviluppare il proprio potenziale umano

4370) Promuovere www.eduopen.org, il primo portale italiano di corsi universitari gratuiti e accessibili a tutti, frutto di un accordo tra 14 atenei pubblici

4371) Promuovere negli istituti scolastici OpenProf.com, la startup che aiuta gli studenti alle prese con la matematica

4372) Organizzare iniziative in occasione della Giornata internazionale degli studenti

4373) Campagna informativa sui diritti riconosciuti agli studenti dislessici, in particolare in sede di prove d’esame

4374) Promuovere tra i cittadini http://www.libroaid.it, la biblioteca digitale che fornisce i testi scolastici in formato digitale per aiutare tutti gli studenti dislessici

4375) Promuovere il progetto http://www.wladislessia.com, per sostenere gli studenti dislessici

4376) Diventare una learning city

4377) Organizzare un Festival dell’apprendimento

4378) Aderire all’associazione Learning Cities

4379) Sottoscrivere il Manifesto delle città che apprendono

4380) Sottoscrivere la Carta della città educative

4381) Aderire all’Associazione Internazionale delle Città Educative

4382) Organizzare un festival della filosofia

4383) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della filosofia

4384) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della proprietà intellettuale

4385) Organizzare un Festival della scienza

4386) Organizzare iniziative in occasione della Settimana della scienza

4387) Promuovere tra gli istituti scolastici l’adesione al progetto “La scienza a scuola” (http://www.zanichelli.it/scuola/la-scienza-a-scuola)

4388) Promuovere tra gli istituti scolastici l’adesione al progetto “I ragazzi di Pasteur”

4389) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale per le donne e le ragazze nella scienza

4390) Istituire uno science shop

4391) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della fotonica

4392) Organizzare iniziative in occasione della Giornata del Pi greco (14 marzo)

4393) Organizzare iniziative in occasione delle Giornate internazionali dedicate alla liberazione dei mappamondi

4394) Aderire alla Notte europea dei ricercatori

4395) Organizzare iniziative in occasione della Notte mondiale della Luna

4396) Organizzare iniziative in occasione della Settimana mondiale dello spazio

4397) Organizzare iniziative in occasione della Giornata internazionale dei viaggi dell’uomo nello spazio

4398) Promuovere tra i cittadini l’Internet delle cose

4399) Elaborare una Carta dei servizi per disabili

4400) Promuovere una cultura più attenta ai diritti del bambino con disabilità

4401) Supportare le scuole nel sostegno alla disabilità e alle nuove problematiche di apprendimento

4402) Valutare l’opportunità di costruire alloggi di edilizia residenziale pubblica da destinare a persone disabili o con difficoltà psichiche

4403) Realizzare punti di accoglienza per disabili all’ospedale “A. Fiorini”

4404) Adottare il Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche, come previsto dall’art. 32 della legge n. 41/1986

4405) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale contro le barriere architettoniche

4406) Realizzare gli scivoli ai marciapiedi in prossimità di incroci e semafori

4407) Integrazione nelle attività economiche delle persone disabili e disagiate ed abbattimento delle barriere architettoniche

4408) Effettuare una ricognizione di tutte le barriere architettoniche presenti sul territorio: bancomat, sportelli di poste e banche, banconi dei supermercati, e sensibilizzare gli operatori privati alla loro rimozione

4409) Chiedere ai supermercati di introdurre scaffali più bassi per favorire i clienti con disabilità

4410) Chiedere ai bar di introdurre banconi più bassi per favorire i clienti con disabilità

4411) Verificare che lee cassette postali per l’invio di lettere siano posizionati in modo tale da essere raggiungibili anche dai disabili

4412) Far eliminare le barriere architettoniche alle stazioni ferroviarie di Priverno e di Monte San Biagio

4413) Eliminare le barriere architettoniche psicologiche

4414) Chiedere alle banche di abbassare l’altezza dei bancomat, in modo da renderli fruibili anche per i disabili

4415) Chiedere alle banche di installare bancomat per non vedenti, come è stato fatto a Firenze

4416) Autorizzare l’installazione di uno sportello bancomat nel centro storico alto, possibilmente di Banca Etica, dato che i bancomat di questo istituto consentono l’utilizzo agli ipovedenti

4417) Autorizzare l’installazione di uno sportello bancomat nel quartiere Calcatore

4418) Autorizzare l’installazione di uno sportello bancomat al polo dei trasporti

4419) Erogare contributi (in aggiunta a quelli statali), o prevedere sgravi fiscali, a favore dell’abbattimento delle barriere architettoniche negli edifici privati

4420) Promuovere la diffusione della app per cellulari che consente di segnalare barriere architettoniche

4421) Istituire un piano urbano per la mobilità dei disabili

4422) Promuovere la diffusione dell’app per cellulari “Liberi di muoversi”, sulla cui mappa si possono inserire segnalazioni utili per chi ha difficoltà di movimento e ha bisogno di sapere in anticipo se il locale dove vuole andare o la strada che vuole percorrere è accessibile

4423) Sostenere il progetto Marioway per la realizzazione di una carrozzina per disabili che funziona su due ruote come un segway

4424) Favorire i percorsi per non vedenti

4425) Realizzare i percorsi tattili per i non vedenti all’ospedale “A. Fiorini”

4426) Aderire al progetto LIA (http://www.progettolia.it), che ha lo scopo di aumentare la disponibilità sul mercato di prodotti editoriali accessibili per le persone non vedenti e ipovedenti, mettendo a frutto le potenzialità offerte dalle nuove tecnologie

4427) Promuovere l’utilizzo di Horus, un dispositivo per aiutare le persone cieche e ipovedenti nella vita quotidiana

4428) Quando saranno commercializzati, fornire gratuitamente ai non vedenti i braccialetti elettronici “tactile angel” per assistere i non vedenti a distanza

4429) Organizzare iniziative in occasione della Giornata nazionale del cane guida

4430) Organizzare iniziative in occasione della Giornata internazionale dei diritti delle persone disabili

4431) Organizzare iniziative in occasione della Giornata nazionale delle persone down

4432) Potenziare gli asili comunali

4433) Promuovere gli asili e i nidi d’infanzia autogestiti, per le famiglie rimaste escluse dalle graduatorie dei nidi comunali

4434) Prevedere, come a Cles (TN), che al nido comunale sia possibile prenotare la cena per tutta la famiglia (progetto “Il nido ti prepara la cena”)

4435) Istituire un asilo nido per i figli dei dipendenti comunali

4436) Promuovere l’istituzione di un asilo presso l’ospedale civile “A. Fiorini”, per i figli del personale sanitario nonché per i docenti e per chi frequenta i corsi universitari ivi organizzati

4437) Promuovere gli asili condominiali e gli asili sul posto di lavoro

4438) Istituire micronidi di quartiere

4439) Modificare il regolamento comunale sulle iscrizioni agli asili nido tenendo conto pure della valutazione della situazione familiare, assegnando un punteggio maggiore alle famiglie con entrambi i genitori lavoratori, anche precari

4440) Valutare l’opportunità di aprire agriasili e fattorie didattiche, per far crescere i bambini all’aria aperta, insegnare loro il ciclo delle stagioni e far loro conoscere ed apprezzare la natura, la fauna e la flora locale

4441) Promuovere gli asili e le scuole dell’infanzia nelle aree verdi

4442) Valutare l’opportunità di aprire asili all’interno delle case di riposo, come effettuato dalla città di Seattle

4443) Promuovere l’educazione parentale o homeschooling

4444) Promuovere l’apertura di kindergarden, i giardini d’infanzia

4445) Promuovere le scuole steineriane

4446) Promuovere l’educazione libertaria-democratica

4447) Promuovere l’outdoor education

4448) Promuovere la pedagogia Montessori

4449) Promuovere l’apprendimento esperienziale

4450) Promuovere la zooantropologia didattica

4451) Favorire il rapporto bambino-anziano, ad esempio negli spazi verdi dove gli anziani possono attuare piccoli lavori di manutenzione e vigilanza

4452) Attuare un’iniziativa simile ad “Adotta un nonno”, organizzata dal Comune di Milano, che prevede la possibilità per anziani soli e bisognosi di consumare pasti gratuiti nelle mense delle scuole elementari, assiemi agli alunni, contrastando la solitudine della vecchiaia, unendo generazioni lontane ed evitando sprechi di cibo

4453) Organizzare iniziative in occasione della Festa dei nonni

4454) Organizzare screening sanitari gratuiti per gli anziani in occasione della Festa dei nonni

4455) Organizzare, negli istituti scolastici, incontri con i nonni, per favorire il tramandarsi delle tradizioni popolari e delle memorie cittadine

4456) Realizzare un progetto simile a “Volontari della conoscenza”, attuato dal Comune di Roma, in base al quale gli studenti, in veste di giovani tutor, favoriscono l’alfabetizzazione informatica della terza età e contribuiscono alla lotta all’esclusione e al divario sociale

4457) Promuovere corsi di alfabetizzazione informatica per gli anziani

4458) Promuovere la donazione dei tablet che non si usano più all’ITIS, per favorire la digitalizzazione delle persone anziane (http://www.itis.it/index.php?donazioni)

4459) Promuovere tra le persone anziane l’uso dell’app per dispositivi mobili “I nonni”, che consente agli anziani di accedere alla tecnologia digitale (http://www.i-nonni.it)

4460) Potenziare i centri anziani esistenti, anche promuovendo forme di collaborazione, integrazione e gemellaggio con altri centri per anziani d’Italia, e favorendo scambi di esperienze fra le giovani generazioni e i non più giovani

4461) Organizzare iniziative in occasione della Giornata internazionale della terza età

4462) Istituire, sul modello del Comune di Corchiano (VT), la “Banca del racconto”, nella quale gli operatori attivano i cosiddetti “focolari narrativi” per non disperdere col tempo l’enorme patrimonio di storia e memoria che portiamo ognuno dentro al nostro percorso di vita

4463) Sostenere le organizzazioni e gli spazi per la cura e l’assistenza dei più piccoli e degli anziani

4464) Istituire un Gruppo di parola, cioè uno spazio per lo scambio ed il sostegno tra bambini i cui genitori sono separati o in fase di separazione

4465) Istituire, in collaborazione con il Centro Anziani e con le comunità di stranieri presenti sul territorio, una Biblioteca Vivente

4466) Realizzare un progetto di city telling per costituire un archivio della memoria, raccogliendo materiali come fotografie, video, cartoline, lettere, diari, interviste

4467) Potenziare il Dipartimento delle politiche giovanili

4468) Istituire un Osservatorio permanente sulla condizione dell’infanzia e dei giovani

4469) Aprire, soprattutto nelle periferie, spazi giovanili e di socializzazione poli-culturali, in collaborazione con gli istituti scolastici

4470) Organizzare iniziative in occasione della Giornata internazionale della gioventù

4471) Realizzare delle “piazze social” (aree connotate da particolare carattere aggregativo nelle quali creare momenti di incontro e manifestazioni di “sharing” attraverso l’utilizzazione di strumenti innovativi)

4472) Istituire un’officina delle arti e dei mestieri

4473) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della toilette

4474) Organizzare una giornata della gentilezza e del sorriso

4475) Organizzare iniziative in occasione del Good Deeds Day, la Giornata internazionale delle buone azioni

4476) Organizzare un eye contact experiment

4477) Istituire la Consulta dei genitori delle scuole del Comune di Terracina

4478) Ospitare un evento Ridef, incontri periodici che riuniscono insegnanti ed educatori di tutto il mondo i quali si scambiano tecniche didattiche e pratiche educative in cui al centro c’è il protagonismo e la creatività dei bambini (http://comune-info.net/2014/01/ridef)

4479) Coinvolgere gli studenti in iniziative di carattere civile e sociale, per rafforzare il senso di appartenenza alla comunità

4480) Rendere partecipi i bambini/ragazzi alla cura del “bene comune”, rendendoli protagonisti di adozioni di porzioni di territorio

4481) Sostenere le attività dell’associazione Intercultura, che consente agli studenti delle scuole secondarie di vivere e studiare all’estero ed accoglie nel nostro Paese giovani di altre nazioni

4482) Promuovere le attività dell’associazione Servas (http://www.servas.it/tiki-index.php)

4483) Effettuare con la dovuta regolarità le manutenzioni ordinarie degli estintori nelle scuole e negli altri edifici comunali

4484) Immaginare gli istituti scolastici come luoghi di aggregazione post-lezione, con corsi aperti, spazi di socialità e per lo sport, la lettura, l’informazione e la cultura

4485) Aiutare le scuole nello svolgimento di manifestazioni, mostre, spettacoli, acquisendo e mettendo a disposizione attrezzature adeguate (impianti audio, griglie, palchi mobili)

4486) Promuovere negli istituti scolastici le attività del doposcuola: corsi di apprendimento musicale, artistico e artigianale e attività ludico-sportive, oltre ad attività di sostegno in caso di difficoltà nell’apprendimento

4487) Promuovere tra gli istituiti scolastici l’adesione a “Book in progress”, un progetto che prevede l’utilizzo di materiali didattici sostitutivi dei libri di testo, scritti dai docenti della rete nazionale per gli istituti di primo e secondo grado. Tali materiali sono disponibili sia in formato cartaceo che digitale e l’iniziativa migliora significativamente l’apprendimento degli allievi e, contemporaneamente, fornisce una risposta concreta ai problemi economici delle famiglie

4488) Favorire la diffusione nelle scuole del comodato d’uso gratuito per i libri scolastici

4489) Promuovere l’utilizzo del sito www.greenbooksclub.com che semplifica la compravendita di libri usati tra gli studenti

4490) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale dei diritti dell’infanzia

4491) Diffondere la cultura della tutela dell’infanzia e dell’adolescenza

4492) Ospitare una tappa della carovana del cuore (www.carovanadelcuore.org)

4493) Garantire il massimo sostegno ai genitori di bambini nati prematuri

4494) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale dei nati prematuri

4495) Promuovere la marsupioterapia, indicata soprattutto per i bambini nati prematuri

4496) Promuovere l’utilizzo, presso l’ospedale di Fondi, di Zaky, il guanto speciale realizzato appositamente per far sentire ai neonati prematuri il calore, il profumo e l’affetto di mamma e papà

4497) Campagna informativa sulla sindrome del distress respiratorio (Respiratory Distress Syndrome, RDS), che colpisce soprattutto i bambini nati prematuri

4498) Campagna informativa nelle scuole per la prevenzione ed il contrasto del bullismo

4499) Campagna di prevenzione e contrasto del cyberbullismo

4500) Campagna informativa nelle scuole per la prevenzione ed il contrasto della pedofilia

4501) Istituire ludoteche per minori, supportate da personale qualificato, ma anche da pensionati volontari formati, che avranno la possibilità così di prendersi cura dei giovani, favorendo uno scambio culturale tra generazioni diverse

4502) Istituire una ludoteca scientifica per bambini

4503) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale del gioco

4504) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale del gioco da tavolo

4505) Aderire alla Settimana del gioco in scatola

4506) Organizzare mostre dei giocattoli storici

4507) Organizzare giornate di baratto dei giocattoli riservate ai bambini

4508) Organizzare, nel periodo natalizio, giornate di raccolta nei quartieri di giocattoli usati

4509) Organizzare giornate di giochi in piazza per bambini, possibilmente di domenica, chiudendo al traffico automobilistico a rotazione alcuni quartieri cittadini

4510) Trasformare in spazi gioco alcune porzioni di strade chiudendole al traffico per qualche ora al giorno con barriere mobili

4511) Organizzare un festival del Lego e dei giochi intelligenti

4512) Realizzare attività e giochi sensoriali per bambini

4513) Salvaguardare e promuovere gli antichi giochi per bambini e le tradizioni popolari

4514) Organizzare le olimpiadi dei giochi dimenticati

4515) Instaurare una collaborazione con l’Accademia del Gioco Dimenticato

4516) Aderire all’Associazione Nazionale Città in Gioco (GioNa)

4517) Promuovere la gamification

4518) Istituire, in collaborazione con le scuole e con le associazioni degli anziani, il piedibus. Gli alunni delle scuole elementari percorrono a piedi il tragitto casa-scuola-casa, accompagnati da uno o più adulti accreditati

4519) Istituire il bicibus (http://www.fiab-scuola.org/primaria/bicibus)

4520) Realizzare lo S’cool Bus (http://www.tuttogreen.it/scool-bus-lautobus-a-pedali-per-portare-a-scuola-i-bambini-francesi)

4521) Organizzare, come a Milano, il “Car Free”, grazie al quale nell’orario di ingresso e uscita dei bambini dagli istituti scolastici, le automobili non possono circolare nella via della scuola, in modo tale da non congestionare le strade nel rispetto dell’ambiente

4522) Minimizzare l’accompagnamento in auto di scolari e studenti, attraverso un programma di messa in sicurezza dei percorsi casa-scuola

4523) Realizzare zone protette attorno alle scuole, palestre, ecc.

4524) Adottare apposite iniziative di comunicazione per promuovere l’autonomia degli spostamenti degli scolari

4525) Istituire il “nonno di quartiere”, cioè coinvolgere le persone anziane nella gestione del piedibus, in servizi di ricognizione sullo stato dei marciapiedi, dei giardini pubblici, ecc.

4526) Istituire il “giovane di quartiere”, ragazzi che su base volontaria si offrono per fornire servizi di assistenza a persone anziani o disabili (ritiro della spesa, pagamento di bollettini postali, ecc.)

4527) Istituire il registro dei volontari individuali del Servizio Civico di comunità, sul modello di quello adottato dal Comune di Maranello

4528) Emanare il regolamento di disciplina dell’attività di volontariato a favore del Comune, sul modello di quello adottato dal Comune di Belluno

4529) Prevedere, in alternativa alla riduzione delle tasse di cui alla proposta precedente, l’erogazione di buoni pasto o voucher lavoro

4530) Attuare una riduzione delle tasse comunali a favore dei cittadini che in cambio offrano ore di lavoro (ad esempio, per manutenzione di giardini, pulizia spiagge e strade, controllo degli attraversamenti pedonali siti di fronte alle scuole, guide ed accompagnatori turistici, ecc.)

4531) Ripristino dei servizi azzerati e/o ridotti dalla precedente amministrazione: centro diurno per bambini; ludoteca per bambini; colonie per bambini e adolescenti normodotati e non; trasporto scolastico per bambini disabili; assistenza scolastica ai bambini disabili; assistenza domiciliare per minori disabili, ecc.

4532) Chiudere l’azienda speciale

4533) Istituire le “multe al contrario” sul modello del Comune di Trento: i vigili urbani premiano comportamenti spontaneamente positivi di automobilisti, ciclisti, pedoni e cittadini che sanno sostituire lo stress quotidiano con un gesto di gentilezza che va oltre il rispetto delle regole

4534) Introdurre la modalità di abbonamento “familiare” nell’ambito dei trasporti pubblici urbani, con la previsione di un’apposita scontistica (in altre parole, un abbonamento agevolato se viene acquistato da tutti i componenti di una famiglia)

4535) Rendere di nuovo fruibili gratuitamente le sale convegni comunali

4536) Potenziare la Biblioteca comunale eventualmente trasferendola a Villa Tomassini, valorizzando il parco e la Biblioteca stessa (come scrisse Cicerone, «Se accanto alla biblioteca hai un giardino, allora non mi manca nulla»)

4537) Approvare il regolamento dei servizi bibliotecari

4538) Approvare il codice di comportamento da tenere all’interno della Biblioteca comunale

4539) Promuovere il lascito e le donazioni di libri alla biblioteca comunale

4540) Istituire nella Biblioteca comunale una sala internet, dotata di computer e tablet con connessione wi-fi

4541) Installare un sistema di videosorveglianza nella Biblioteca comunale

4542) Prevedere il recupero forzoso in caso di appropriazione indebita dei libri e/o dei beni della Biblioteca comunale

4543) Dotare la Biblioteca comunale di audiolibri per i non vedenti

4544) Dotare la Biblioteca comunale di una saletta per la registrazione di audiolibri, in collaborazione con l’Unione Italiana Ciechi (UIC)

4545) Utilizzare i supporti digitali (e-book) per ampliare il numero dei titoli disponibili presso la Biblioteca comunale

4546) Consentire l’accesso da casa alla biblioteca digitale

4547) Effettuare il prestito dei libri in formato digitale (e-book)

4548) Dotare la Biblioteca comunale di libri di favole tattili, per eventuali bambini non vedenti o ipovedenti

4549) Realizzare, nella biblioteca comunale, un’apposita area per i libri per bambini e ragazzi

4550) Dotare l’area per ragazzi della biblioteca comunale di documentari di vario genere in DVD

4551) Realizzare, nella biblioteca comunale, un’apposita area per bambini con DVD di film di animazione

4552) Realizzare, nella biblioteca comunale, una mediateca con i DVD di tutti i migliori film della storia del cinema e con i migliori concerti di musica classica e le opere liriche

4553) Pubblicare online (ed aggiornarlo periodicamente) il catalogo dei libri in dotazione alla Biblioteca comunale

4554) Una volta pubblicato online il catalogo dei libri presenti nella Biblioteca comunale, inserire anche il link al sito http://www.labottegadellefavole.it, che consente di condividere online le favole per bambini

4555) Introdurre nella Biblioteca comunale un reparto con le tesi di laurea dei laureati di Terracina

4556) Creare una rete tra le varie biblioteche di enti pubblici presenti sul territorio comunale

4557) Far aderire la Biblioteca Olivetti a MLOL (Media Library On Line)

4558) Sostenere e valorizzare il rapporto tra scuole e biblioteca

4559) Promuovere il prestito interbibliotecario

4560) Promuovere le biblioteche di quartiere e metterle in rete con la Biblioteca comunale, le biblioteche scolastiche e le altre biblioteche presenti sul territorio

4561) Aderire alla Giornata nazionale delle biblioteche

4562) Aderire al progetto delle librerie Giunti al Punto per donare libri alle biblioteche scolastiche di tutta Italia

4563) Installare free library vicino a piste ciclabili o in spazi di verde comune, alle fermate degli autobus, fuori da caffetterie o nei cortili di abitazioni private, per promuovere il book crossing (http://comune-info.net/2014/01/le-biblioteche-di-cortile)

4564) Installare Little Free Library in tutti i parchi pubblici della città (http://www.italiachecambia.org/2015/03/little-free-library-biblioteca-diffusa)

4565) Installare Little Free Library presso gli stalli del bike sharing

4566) Installare presso il polo dei trasporti un punto di scambio libri

4567) Trasformare il polo dei trasporti in un polo culturale della città, utilizzando locali della stazione ferroviaria per organizzare convegni, dibattiti, presentazioni di libri, ecc.

4568) Valutare l’opportunità di aderire al progetto “Green station”, l’intesa sottoscritta da Legambiente, Ferrovie dello Stato Italiane e Rete Ferroviaria Italiana per il recupero delle stazioni impresenziate in diversi territori in Italia, relativamente al magazzino della stazione di Terracina

4569) Sviluppare la collaborazione tra la Biblioteca comunale e le scuole, al fine di potenziare il patrimonio librario e promuovere la lettura, con particolare riguardo per gli scritti e gli autori locali

4570) Organizzare iniziative per la Giornata mondiale del libro

4571) Aderire alla Rete delle città del libro

4572) Promuovere la lettura premiando chi legge, regalando, per alcuni giorni, la possibilità di viaggiare gratuitamente a chi sale a bordo degli autobus locali portando con sé un libro da leggere

4573) Sostenere il Terracina Book Festival

4574) Promuovere l’iniziativa “Io leggo perché” (http://www.ioleggoperche.it/it/ioleggoperche/progetto)

4575) Promuovere tra gli istituti scolastici l’adesione a “Libriamoci: giornate di lettura nelle scuole”

4576) Organizzare una fiera del libro

4577) Sostenere la produzione editoriale locale

4578) Promuovere il libero accesso ai libri da parte di tutti

4579) Promuovere la complementarietà tra editoria cartacea ed editoria digitale

4580) Sostenere la piccola editoria e gli editori indipendenti

4581) Organizzare iniziative in occasione della Giornata internazionale della bibliobiodiversità, che tutela la piccola editoria

4582) Organizzare una fiera dell’editoria indipendente

4583) Promuovere l’autoeditoria

4584) Organizzare un campionato di lettura dei libri ad alta voce (http://www.marcosymarcos.com/A_suon_di_libri/A_suon_di_libri.html)

4585) Aderire a “Letti di notte”, la notte bianca dei lettori

4586) Istituire un concorso per la letteratura per l’infanzia

4587) Aderire a Flashbook, letture a ciel sereno, evento di letteratura per l’infanzia con letture ad alta voce per bambini under 12 in parchi, spiagge, giardini

4588) Organizzare pic-nic letterari per bambini

4589) Organizzare laboratori di lettura e creativi con bambini delle scuole elementari e medie

4590) Organizzare una festa della lettura per ragazzi

4591) Organizzare un progetto simile ad “Apelettura”, realizzato dal Comune di Roma

4592) Organizzare un servizio di biblioteca viaggiante con prestito gratuito dei libri per i bambini delle frazioni periferiche

4593) Organizzare un progetto simile a “Bibliobicicleta”, realizzato a San Francisco

4594) Realizzare un progetto simile a Biblio Express, attuato dal Comune di Civitanova Marche: una biblioteca ubicata sul lungomare che fornisca gratuitamente libri ai bagnanti

4595) Coinvolgere nel progetto indicato al punto precedente gli studenti delle scuole superiori, garantendo loro crediti formativi

4596) Realizzare un’iniziativa simile a “Oggi leggo anch’io” (http://www.misurafamiglia.it/oggi-leggo-anchio-liniziativa-delle-librerie-giunti-al-punto)

4597) Promuovere la costituzione di un circolo letterario

4598) Aderire al Giro d’Italia in 80 librerie

4599) Promuovere la costituzione di un servizio di volontari della lettura, che leggono libri ad alta voce per i pazienti ricoverati nell’ospedale

4600) Aderire al progetto “Nati per leggere” che prevede che la Biblioteca comunale doni un libro ad ogni bambino nato nell’ultimo anno (http://ilpiccolo.gelocal.it/cronaca/2012/11/13/news/un-libro-ai-nati-nell-ultimo-anno-1.6023000)

4601) Promuovere il progetto “Leggere per crescere”, che ha lo scopo di diffondere la pratica del racconto e della lettura ad alta voce con i bambini di età prescolare

4602) Promuovere la realizzazione di pubblicazioni relative al nostro territorio e alla nostra cultura supportando eventuali scrittori locali e studenti universitari che intendano svolgere tesi di laurea su argomenti locali

4603) Promuovere il book crossing

4604) Introdurre, sui bus Cotri, un apposito contenitore per le “pagine viaggianti”, favorendo il book crossing tra gli utenti del servizio

4605) Organizzare il book crossing durante le giornate di donazione del sangue, in collaborazione con l’AVIS di Terracina, come viene effettuato dall’AVIS di Latina

4606) Promuovere il book crossing all’interno dei negozi di barbieri e parrucchieri, negli studi medici, dentistici, ecc.

4607) Promuovere il book crossing nei parchi, con geolocalizzazione sull’apposito sito Internet (http://www.tuttogreen.it/anche-in-italia-impazza-il-bookcrossing-nei-parchi)

4608) Promuovere il book swapping, lo scambio di libri tra le persone

4609) Promuovere i siti di scambio libri

4610) Promuovere la pratica del libro sospeso, che prevede di lasciare pagato un libro per un successivo cliente

4611) Utilizzare le vecchie cabine telefoniche non più funzionanti per il book crossing, cioè come mini-librerie dove prendere in prestito libri e lasciare quelli che ormai non si leggono più

4612) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della poesia

4613) Istituire un premio di poesia

4614) Organizzare un festival della poesia del Mediterraneo

4615) Promuovere il “Bicicletterario – Parole in Bicicletta”, premio nazionale di poesia e narrativa dedicato alla bicicletta e al suo mondo

4616) Istituire un parco letterario

4617) Promuovere l’utilizzo degli e-book nelle scuole

4618) Istituire una biblioteca all’ospedale “Fiorini”

4619) Introdurre la connessione Internet gratuita per i ricoverati presso l’ospedale “Fiorini” di Terracina

4620) Organizzare, in collaborazione con l’Università Popolare e con le associazioni di volontariato, un’università dei saperi

4621) Promuovere i forni pubblici (https://terracinasocialforum.wordpress.com/2012/07/23/alla-riscoperta-dei-forni-pubblici)

4622) Reintrodurre la convenzione con il Teatro Traiano per l’organizzazione di una stagione teatrale, fino alla realizzazione di un eventuale teatro comunale

4623) Stipulare convenzioni con gli spazi culturali di Roma e di Napoli ed organizzare gruppi per visite guidate alle mostre ed ai musei con sconti da applicare ai cittadini di Terracina

4624) Aderire alla Rete dei Teatri dell’ATCL (Associazione Teatrale fra i Comuni del Lazio)

4625) Una volta aderito all’ATCL, inserirsi nelle varie edizioni di Liveinlazio, la stagione di spettacoli dal vivo patrocinati dalla Regione Lazio

4626) Aderire alla festa dei teatri (http://www.festadeiteatri.it)

4627) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale del teatro

4628) Organizzare laboratori estivi di teatro per ragazzi

4629) Organizzare laboratori teatrali per anziani

4630) Promuovere la teatroterapia

4631) Promuovere l’organizzazione di gare di improvvisazione teatrale

4632) Promuovere il teatro di strada

4633) Non far trasferire l’ufficio SIAE di Terracina

4634) Creare un teatro di paglia ed aderire alla Rete dei teatri di paglia

4635) Promuovere le attività di Teatro x casa (http://www.teatroxcasa.org/#home)

4636) Organizzare festival dedicati a fumetti, videogame, cinema e serie televisive

4637) Organizzare un festival di arti visive e performative

4638) Organizzare un festival della musica e delle arti psichedeliche

4639) Trasformare le strisce pedonali in opere d’arte, sul modello di quanto realizzato a Madrid (http://libreriamo.it/arte/madrid-strisce-pedonali-trasformate-opere-darte)

4640) Organizzare un festival del cinema indipendente

4641) Realizzare arene estive per il cinema all’aperto durante la bella stagione

4642) Dare priorità, per le arene all’aperto, ai quartieri periferici (Borgo Hermada, Badino, Calcatore, ecc.)

4643) Regalare biglietti per le arene estive a coloro che doneranno il sangue, per contrastare l’abituale emergenza sangue del periodo estivo

4644) Organizzare rassegne di cinema per ragazzi

4645) Organizzare un festival del cinema di viaggio

4646) Organizzare un festival della letteratura di viaggio

4647) Organizzare un festival del viaggio

4648) Prevedere che le attrezzature informatiche non più utilizzate dagli uffici comunali, ma ancora funzionanti, siano donate alle scuole e/o alle associazioni di volontariato

4649) Effettuare controlli sulle seconde case sfitte, incentivando i proprietari ad affittarle per tutto l’anno

4650) Istituire una società per l’affitto in grado di assicurare servizi abitativi a lavoratori stranieri o provenienti da altre regioni d’Italia, oppure a coniugi separati o divorziati, sul modello di quella costituita nel forlivese

4651) Introdurre sgravi fiscali per i proprietari di seconde case, in caso di adesione alla società per l’affitto

4652) Prevedere agevolazioni fiscali per i proprietari che affittano le seconde case agli studenti che frequentano le università presenti sul territorio di Terracina

4653) Istituire un registro dei coniugi separati e/o divorziati, per consentire loro la locazione in comune di appartamenti e dividere così le spese d’affitto

4654) Istituire un osservatorio comunale sulla situazione abitativa

4655) Per far fronte alle esigenze abitative dei giovani, il Comune fa da garante verso le banche per l’acquisto della prima casa da parte degli under 35, sul modello del progetto adottato dal Comune di Torino

4656) Attuare, per l’edilizia popolare, un sistema di “mutuo sociale”, nel quale il Comune si fa garante e fa da tramite diretto per il terreno, le ditte di costruzione (possibilmente locali) e gli acquirenti (che hanno bisogno della prima casa) ed entrerebbe come socio in una piccola percentuale al fine di garantire la trasparenza di tutte le operazioni e ridurre i costi degli alloggi

4657) Istituire un’agenzia per l’affitto agevolato

4658) Far partire progetti di housing sociale in chiave eco-sostenibile

4659) Promuovere il cohousing

4660) Promuovere forme di cohousing nelle quali si incontrano le diverse generazioni (http://www.ilcambiamento.it/eco_vicinato/cohosuing_vela_trento.html)

4661) Organizzare iniziative in occasione della Festa nazionale del condominio

4662) Introdurre una gestione urbanistica basata sull’autoproduzione delle case, con un sistema di autogestione in cui gli (auto)costruttori seguono il corso dei lavori o stabiliscono modifiche ai progetti e le ore passate nell’autocostruzione vengono poi scontate dal costo di costruzione totale dell’abitazione

4663) Promuovere l’autocostruzione dei condomini (http://www.ecoseven.net/casa/news-casa/casa-fai-da-te-contro-la-crisi-c-e-l-autocostruzione)

4664) Istituire un servizio di alloggi temporanei per i cittadini e le famiglie disagiate che hanno subito uno sfratto e non sono in grado di provvedere da soli a trovare un alloggio

4665) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale delle famiglie

4666) Stipulare un contratto con una ESCo o istituire un’associazione per le offerte di telefonia e Internet

4667) Dare attuazione alla normativa regionale sulla cremazione e dispersione delle ceneri

4668) Erogare contributi economici per promuovere la cremazione

4669) Istituire il registro comunale delle dichiarazioni anticipate di volontà

4670) Istituire una Consulta della laicità

4671) Istituire uno “Sportello informativo su temi laici” (commiato laico, accanimento terapeutico, conservazione di cellule, cordone ombelicale, cremazione e dispersione delle ceneri, aborto, adozioni, celebrazioni di feste civili, crocifisso nei locali pubblici, diritti degli immigrati, diritti degli omosessuali, donazione di organi, fecondazione assistita, insegnamento della religione e insegnamento alternativo, matrimonio civile, pillola abortiva e quella del giorno dopo, registro delle dichiarazioni anticipate di volontà di fine vita, separazione legale e divorzio, unioni di fatto, 5 x 1000, ecc.)

4672) Chiedere che venga promossa all’interno dell’ospedale “A. Fiorini” la presenza di medici non obiettori in modo da garantire un servizio più adeguato a tutte le donne che richiedono un’interruzione di gravidanza

4673) Garantire all’ospedale di Fondi un’equa distribuzione di ostetrici obiettori e non obiettori

4674) Istituire la sala del commiato per la celebrazione delle esequie civili

4675) Istituire un registro telematico per le dichiarazioni anticipate di volontà in tema di trattamenti sanitari e di sostegno vitale, onoranze funebri, cremazioni, dispersione delle ceneri, donazione degli organi

4676) Dare attuazione, riducendo il più possibile i tempi, agli adempimenti previsti per i Comuni riguardo al cosiddetto “divorzio breve”

4677) Istituire il registro delle unioni civili

4678) Campagna informativa sui diritti e i doveri che derivano dall’essere semplicemente persone legate da relazioni affettive, in una parola, conviventi

4679) Istituire il registro della bigenitorialità per tutelare il diritto dei minori a mantenere i rapporti con entrambi i genitori, in caso di separazione di questi ultimi, in ottemperanza a quanto previsto dalla Convenzione di New York sui diritti dell’infanzia

4680) Potenziare i tavoli tematici di Agenda 21 e dare rapida attuazione alle loro proposte ed indicazioni

4681) Potenziare e/o rendere effettivamente operanti tutti gli istituti di partecipazione previsti dallo Statuto comunale

4682) Favorire la ricezione di proposte di deliberazioni di iniziativa popolare

4683) Istituire tavoli di confronto permanenti con tutte le associazioni di categoria

4684) Promuovere la sociocrazia

4685) Valutare l’opportunità di utilizzare il 5 per mille devoluto al Comune per il finanziamento di programmi scientifici

4686) Aderire alla campagna “Il futuro che vogliamo include la cultura” per il riconoscimento del ruolo della cultura tra gli Obiettivi di sviluppo sostenibile post 2015

4687) Aderire all’Agenda 21 della cultura (http://www.cittaunite.it/docs/home-sx/Contribuisci%20all’elaborazione%20della%20nuova%20Agenda%2021%20della%20cultura.pdf)

4688) Promuovere l’art bonus per sostenere le attività culturali

4689) Organizzare iniziative in occasione della Giornata europea della cultura ebraica

4690) Organizzare incontri di cultura digitale sui servizi online che possono semplificare la vita di tutti i giorni

4691) Sostenere la campagna per la scrittura a mano patrimonio dell’umanità

4692) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della lingua madre

4693) Tutelare il dialetto locale

4694) Organizzare iniziative in occasione della Giornata nazionale del dialetto e delle lingue locali

4695) Coinvolgere i pescatori e la marineria locale nella diffusione della cultura e delle tradizioni del mare

4696) Istituire sportelli informativi per immigrati, dislocati anche nelle frazioni (specialmente a Borgo Hermada) per fornire assistenza, orientamento e informazioni sui progetti e le attività promossi dall’amministrazione comunale

4697) Istituire la Consulta degli immigrati

4698) Garantire il più possibile la dignità di tutti gli immigrati presenti sul territorio comunale

4699) Organizzare iniziative in occasione della Giornata nazionale in memoria delle vittime dell’immigrazione

4700) Istituire la figura del mediatore culturale per facilitare i rapporti tra l’amministrazione e le persone di altra nazionalità presenti sul territorio

4701) Istituire uno sportello di orientamento socio-sanitario per immigrati, dove i mediatori informano i pazienti dei loro diritti, si occupano delle pratiche per il rilascio del codice Stp (Straniero temporaneamente presente, che garantisce anche agli stranieri non regolari l’accesso al Servizio Sanitario pubblico), accompagnano chi ha bisogno di esami o visite presso le strutture pubbliche, monitorano il territorio per individuare aree di disagio o di negazione dei diritti sulle quali intervenire

4702) Per favorire l’integrazione delle comunità straniere presenti sul territorio, realizzare un’apposita app per cellulari alla quale gli stranieri potranno inviare domande, con risposte fornite da mediatori culturali

4703) Organizzare, in collaborazione con i sindacati, le associazioni del settore e l’Università Popolare di Terracina, corsi di alfabetizzazione e di lingua italiana per gli immigrati

4704) Tradurre in lingua indiana il sito Internet del Comune di Terracina

4705) Coinvolgere le comunità di stranieri presenti sul territorio nella traduzione nelle loro lingue del sito Internet del Comune

4706) Creare, in collaborazione con l’associazione interculturale Maison Babel, occasioni d’incontro con il coinvolgimento dei cittadini extracomunitari come parte attiva

4707) Favorire l’integrazione etnica, con attività culturali per la condivisione di culture diverse (corsi di lingue, cucina etnica, musica, geografia, artigianato dei Paesi di provenienza dei cittadini stranieri)

4708) Avviare laboratori di convivenza, creando occasioni e spazi di conoscenza reciproca, di confronto, di convivialità tra le persone e le culture, nelle scuole, nelle parrocchie, negli spazi comunitari

4709) Aderire al Comitato Italiano delle Città Unite (CICU)

4710) Organizzare iniziative in occasione della Giornata europea delle lingue

4711) Organizzare corsi di informazione e consulenza per stranieri per i loro adempimenti burocratici

4712) Realizzare una ludoteca interculturale

4713) Aderire al progetto Mediterraneo Antirazzista (http://www.mediterraneoantirazzista.org)

4714) Aderire alla Carta di Lampedusa (http://www.meltingpot.org/La-Carta-di-Lampedusa-18912.html#.U2QFQqLufXQ)

4715) Aderire al Network italiano delle città interculturali

4716) Aderire alla Rete Italiana per il Dialogo Euromediterraneo (RIDE)

4717) Aderire al costituendo Network delle città della Convenzione di Faro del Mediterraneo

4718) Aderire all’Associazione Italiana per il Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa (AICCRE)

4719) Istituire il premio Dino Frisullo per il cittadino terracinese che, nel corso dell’anno, si è maggiormente distinto nel campo dell’integrazione razziale e della lotta alle discriminazioni

4720) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della diversità culturale per il dialogo e lo sviluppo

4721) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale dell’Africa

4722) Istituire la Giornata del rispetto, come occasione per contrastare l’indifferenza e diffondere la cultura del rispetto contro ogni forma di discriminazione

4723) Per favorire l’integrazione delle comunità straniere presenti sul territorio, organizzare dei tornei di calcio aperti alla loro partecipazione, oppure dei tornei di cricket (lo sport nazionale indiano)

4724) Installare a Borgo Hermada un mega schermo per la proiezione di eventi sportivi indiani per la comunità ivi residente

4725) Favorire il dialogo interreligioso

4726) Rispettare e favorire ogni forma di culto e di spiritualità

4727) Predisporre un piano comunale di accoglienza per profughi che scappano da conflitti, guerre civili, regimi dittatoriali che violano i diritti umani, coinvolgendo, nell’accoglienza, anche i privati

4728) Adottare altre iniziative di accoglienza degli immigrati e dei rifugiati in collaborazione con la Caritas ed associazioni simili

4729) Imitare le esperienze di Riace e di altri Comuni della Locride che praticano un’accoglienza per gli immigrati diffusa in case e che attuano dei programmi di inserimento nel mondo del lavoro

4730) Coinvolgere le famiglie nell’accoglienza degli immigrati minorenni

4731) Promuovere la pronta accoglienza, cioè il servizio residenziale (comunità) di pronto intervento per l’accoglienza di utenti, (minori, immigrati, senza fissa dimora, tossicodipendenti…), che vivono in situazioni di emergenza

4732) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale dei rifugiati

4733) Campagna informativa sull’impatto economico e sociale delle migrazioni

4734) Promuovere le attività di Refugees Wellcome, associazione che favorisce l’accoglienza di richiedenti asilo e rifugiati

4735) Facilitare in qualsiasi modo possibile il processo di regolarizzazione del migrante

4736) Incoraggiare la nascita di iniziative ed organizzazioni che vedano i migranti impegnati e coinvolti in prima persona come protagonisti nel definire gli obiettivi utili al loro inserimento ed i modi migliori per perseguirli

4737) Creare una rete di urgenza, cioè un insieme di singoli, gruppi o associazioni, avvocati, medici, politici, ecc., che si rendono disponibili ad agire in tempi rapidi nel caso di un’emergenza: retate di polizia, episodi di razzismo, ecc.

4738) Concedere la cittadinanza onoraria ai figli di stranieri nati in Italia. Un atto simbolico, suggerito da UNICEF e ANCI, in attesa che la legislatura italiana sia rivista in linea con la Convenzione sui diritti dell’infanzia

4739) Promuovere tra gli esercizi commerciali la filodiffusione a costo zero (http://www.costozero.org/wai/filozero.html)

4740) Far svolgere ai disoccupati lavori di interesse collettivo in cambio di moneta locale (convertibile ad esempio in buoni pasto, buoni trasporto o buoni alloggio)

4741) Organizzare un festival del cibo e della sovranità alimentare

4742) Promuovere, a livello locale, la sovranità alimentare (http://www.naturalmenteverona.org/il-concetto-di-sovranita-alimentare)

4743) Sottoscrivere la Dichiarazione Internazionale per la Sovranità Alimentare

4744) Stabilire, come obiettivo di medio-lungo termine, quello di produrre internamente tutto il fabbisogno alimentare cittadino

4745) Istituire la Consulta cittadina del cibo

4746) Introdurre nello Statuto comunale il diritto all’accesso sicuro e permanente a alimenti sani, sufficienti e nutrienti; preferibilmente prodotti localmente e conformemente alle loro diverse identità e tradizioni culturali

4747) Sottoscrivere la Dichiarazione di Roma sulla nutrizione

4748) Promuovere la democrazia alimentare, con la demercificazione del cibo ed affermando la centralità del cibo buono, sano ed accessibile per la vita e la salute delle persone e di ogni altro essere vivente. La democrazia alimentare è il diritto per tutti i cittadini ad un cibo accessibile, sano, nutriente, sicuro e prodotto con metodi sostenibili. È il diritto di sapere che cosa c’è nel nostro cibo

4749) Emanare una Carta del cibo

4750) Adottare una strategia ed un piano del cibo

4751) Sottoscrivere l’Appello di Lipsia per la sicurezza alimentare nelle mani delle donne

4752) Organizzare iniziative in occasione della Giornata internazionale delle donne rurali

4753) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale delle lotte contadine

4754) Promuovere l’equo accesso ad un’alimentazione di qualità

4755) Istituire una “casa delle erbe”, cioè uno spazio sociale dedicato alle erbe spontanee, un luogo per l’essiccamento delle piante che sia anche una tisaneria ed eventualmente una trattoria nella quale mangiare e imparare a cucinare

4756) Istituire una Casa dell’enogastronomia

4757) Organizzare un mercato-scambio di strumenti musicali ed oggetti d’arte antica con esibizioni musicali in strada

4758) Organizzare seminari sulla musica classica e sulla musica lirica

4759) Aderire alla Festa europea della musica del 21 giugno

4760) Promuovere tra gli istituti scolastici l’adesione alla Settimana nazionale della musica a scuola

4761) Promuovere nelle scuole il progetto “Imparolopera” del Teatro Regio di Parma che prevede spettacoli di lirica a misura di bambino

4762) Promuovere l’euritmia

4763) Promuovere ed organizzare iniziative di street art

4764) Organizzare mostre di artigianato artistico e upcycling

4765) Promuovere la media art

4766) Chiedere che gli uffici postali eventualmente sprovvisti, si dotino di bagni e servizi igienici per l’utenza

4767) Introdurre il più possibile esenzioni fiscali dai tributi locali per tutte le associazioni sportive che operano sul territorio

4768) Istituire il Forum delle associazioni sportive

4769) Istituire la Commissione consiliare sullo sport

4770) Incentivare le gare multidisciplinari sportive tra gli istituti scolastici superiori

4771) Campagna informativa nelle scuole sulla negatività del ricorso al doping nelle attività sportive

4772) Organizzare iniziative in occasione della Giornata nazionale dello sport

4773) Sostenere e promuovere le attività dell’associazione Sport Senza Frontiere

4774) Istituire una Festa dello sport, con la premiazione di associazioni e atleti locali che nel corso dell’anno si sono distinti per meriti sportivi

4775) Ospitare una tappa dell’iniziativa “Un campione per amico” (http://www.uncampioneperamico.it)

4776) Incentivare e sostenere gli sport del mare (regate veliche, competizioni di pesca sportiva, beach volley, beach soccer, ecc.)

4777) Realizzare una piscina comunale

4778) Realizzare una pista di pattinaggio nei mesi invernali

4779) Durante il periodo natalizio, organizzare un mercatino attorno alla suddetta pista di pattinaggio

4780) Rifare completamente il campo da gioco del palazzetto dello sport

4781) Effettuare una ristrutturazione dell’impianto idrico, elettrico e di riscaldamento del palazzetto dello sport. Inoltre, rimuovere gli aghi di pino che ostruiscono il sistema fognario

4782) Trovare un’altra sistemazione per la famiglia che abita all’interno del palazzetto dello sport

4783) Alzare le ringhiere che si trovano sul terrazzo del palazzetto dello sport, per evitare che i bambini possano cadervi

4784) Eventuale costituzione di una Società Polisportiva che coordini le diverse attività sportive esistenti nella città

4785) Valutare l’opportunità di organizzare un’iniziativa simile a “Rugby nei parchi” (http://www.greencity.it/news/7856/rugby-nei-parchi-2015-milano-palestra-a-cielo-aperto-fa-scuola-in-italia.html)

4786) Installare attrezzature per gli sport all’aria aperta in zone attualmente inutilizzate

4787) Istituire un’area dove praticare tiro con l’arco e tiro al piattello

4788) Una volta istituita l’area indicata al punto precedente, attivarsi per organizzarvi gare e campionati di livello regionale, nazionale ed internazionale

4789) Istituire un’area dove praticare soft air

4790) Istituire un’area dove praticare il paintball

4791) Istituire un’area dove praticare archery attack

4792) Istituire un’area dove praticare in sicurezza lo skateboard ed il pattinaggio su rotelle

4793) Una volta istituita l’area indicata al punto precedente, attivarsi per organizzarvi gare e campionati di livello regionale, nazionale ed internazionale

4794) Istituire un’area dove praticare arrampicata libera e free climbing

4795) Una volta istituita l’area indicata al punto precedente, attivarsi per organizzarvi gare e campionati di livello regionale, nazionale ed internazionale

4796) Istituire un’area dove praticare il parkour

4797) Ospitare i Campionati nazionali di specialità paralimpiche

4798) Valutare l’opportunità di ospitare i Giochi del Mediterraneo

4799) Aderire alla Girls Night Out

4800) Trovare una sede definitiva per i Vigili del Fuoco di Terracina

4801) Gemellaggio con una città africana, con adozione a distanza di bambini, scambi turistico-culturali, borse di studio, incentivi alla cooperazione

4802) Prevedere che il Consiglio comunale, con apposita deliberazione, adotti a distanza dei bambini del Terzo Mondo

4803) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale umanitaria

4804) Promuovere negli istituti scolastici il Raid Cross (http://www.latina24ore.it/latina/128623/a-latina-arriva-il-raid-cross-finta-guerra-per-capire-le-vere-emergenze-umanitarie)

4805) Organizzare iniziative in occasione della ricorrenza della morte di Alfredo Fiorini

4806) Organizzare una fiera della cooperazione internazionale

4807) Sostenere la cooperazione internazionale

4808) Organizzare una festa della cooperazione

4809) Dedicare un’apposita pagina del sito Internet del Comune alle attività, ai progetti ed alle raccolte fondi delle ONLUS che si occupano di cooperazione internazionale

4810) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale dell’aiuto umanitario

4811) Organizzare iniziative in occasione della Giornata internazionale della popolazione mondiale

4812) Organizzare iniziative in occasione della Giornata internazionale ONU per i popoli indigeni

4813) Attuare una mappatura della città grazie ai dati inseriti dai cittadini, creando così nuove cittadinanze di democrazia dal basso in grado di far ripartire l’economia secondo nuove logiche produttive e consentendo anche all’amministrazione di capire in quali luoghi erogare servizi utili alla collettività

4814) Aderire al progetto di mappa web interattiva OnToMap

4815) Promuovere il crowdmapping: le persone creano mappe e cartografie segnalando luoghi ed eventi su una mappa geografica, geolocalizzando i servizi

4816) Organizzare un concorso fotografico che abbia per oggetto le periferie della città

4817) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della fotografia

4818) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale delle telecomunicazioni e della società dell’informazione

4819) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale per lo sviluppo dell’informazione

4820) Organizzare un raduno nazionale di blogger sul tema dell’informazione libera e dal basso

4821) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale per il patrimonio audiovisivo

4822) Organizzare a vicolo Rappini commemorazioni di Pier Paolo Pasolini in occasione della ricorrenza della sua morte

4823) Sostenere la proposta di istituzione di una Commissione parlamentare d’inchiesta sull’uccisione di Pier Paolo Pasolini

4824) Organizzare iniziative in occasione della Giornata marittima mondiale

4825) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale dei lavoratori marittimi

4826) Organizzare iniziative in occasione della Giornata internazionale dell’aviazione civile

4827) Emanare una mozione del Consiglio comunale contro il TTIP, il trattato di libero scambio in corso di elaborazione tra Stati Uniti e Commissione UE

4828) Dichiarare Terracina zona libera dal TTIP

4829) Adottare in Consiglio comunale un ordine del giorno affinché siano tutelati i diritti dei lavoratori autonomi colpiti da malattia grave o prolungata

F) Risanamento economico

4830) Accelerare il più possibile i tempi della programmazione economico-finanziaria, in modo da arrivare alla predisposizione di tutti gli strumenti di bilancio entro la fine dell’anno solare (per poi approvarli subito all’inizio dell’anno successivo)

4831) Aumentare la capacità previsionale dell’ente, con una maggiore corrispondenza tra previsioni di bilancio e consuntivo

4832) Aumentare la capacità di riscossione dell’ente

4833) Ridurre il più possibile il ricorso alle anticipazioni di cassa

4834) Aumentare l’autonomia finanziaria del Comune, cioè la capacità di ricorrere il meno possibile a risorse dello Stato, della Regione o di altri enti pubblici

4835) Cercare di tenere la spesa per il personale al di sotto del 50% rispetto al totale delle spese, come ricordato dalla Corte dei Conti, Sezione delle Autonomie con deliberazione n. 14 del 30 novembre 2011

4836) Ridurre nel corso del tempo i residui passivi dell’ente

4837) Sottoporre le spese d’investimento ad una severa analisi costi/benefici

4838) Ripristinare una sana e corretta gestione economico-finanziaria, con eliminazione immediata e totale della mala gestione derivante dalla creazione di debiti fuori bilancio

4839) Valutare, tra i debiti fuori bilancio attualmente in essere, quali abbiano effettivamente arrecato benefici all’Ente, ai fini del loro riconoscimento, dopodichè non procedere al riconoscimento degli altri debiti fuori bilancio, con conseguente addebito a coloro che li hanno materialmente provocati

4840) Effettuare un audit del debito pubblico locale

4841) Rendere visibile sul sito Internet del Comune il saldo di tesoreria

4842) Aumentare il più possibile le entrate correnti, in quanto le dismissioni patrimoniali rappresentano entrate straordinarie una tantum che non hanno effetti sul lungo termine sulla stabilità dei conti pubblici

4843) Risanare le finanze comunali da eventuali prodotti finanziari derivati

4844) Predisporre l’inventario del patrimonio comunale

4845) Codificare l’inventario dei beni del Comune secondo il piano patrimoniale del piano integrato dei conti, come previsto dal D. lgs. n. 118/2011

4846) Applicare i nuovi coefficienti di ammortamento previsti nei Principi e regole contabili del sistema di contabilità economica delle amministrazioni pubbliche predisposto dal Ministero dell’Economia e delle Finanze

4847) Redigere una corretta contabilità patrimoniale ed economica dell’ente

4848) Attuare una spending review dal basso, con il coinvolgimento del personale dipendente

4849) Effettuare periodicamente una due diligence delle attività del Comune

4850) Procedere al recupero, dalle bollette idriche a carico dell’ente, se non è già stato fatto, della percentuale di remunerazione del capitale investito che è stata abolita dal referendum del 2011

4851) Non utilizzare gli oneri di urbanizzazione per finanziare la spesa corrente, ma per la loro effettiva finalità, cioè per realizzare le infrastrutture legate allo sviluppo urbanistico

4852) Evitare iniziative di project financing che prevedano leve finanziarie messe a disposizione dalle banche e contraddistinte dalla presenza di prodotti derivati

4853) Dura lotta all’evasione fiscale, sia per quanto riguarda i tributi locali, sia per quanto concerne l’IRPEF, in quanto il Comune beneficia dell’addizionale

4854) Istituire un ufficio unico per la gestione delle entrate comunali

4855) Realizzare una banca dati unica al servizio di tale ufficio, con la creazione dell’anagrafe unica del contribuente

4856) Interfacciare la banca dati unica con altre banche dati (ad esempio, dati catastali, partite IVA operanti sul territorio), ed incrociare tali dati con le utenze elettriche ed idriche

4857) Aggiornare continuamente i dati anagrafici da inserire nel portale SIATEL, il sistema di collegamento telematico che consente lo scambio attivo di informazioni anagrafiche e tributarie fra amministrazione pubblica centrale e locale

4858) Accedere ai dati dell’anagrafe tributaria relativi agli immobili, alle utenze, alle attività economiche, ai residenti anagrafici

4859) Istituire un gruppo di lavoro intersettoriale per la partecipazione all’attività di accertamento dei tributi erariali, in attuazione del protocollo d’intesa sottoscritto tra il Comune e l’Agenzia delle Entrate

4860) Utilizzare la piattaforma LoginPa per contrastare l’evasione fiscale

4861) Come misura di contrasto dell’evasione fiscale, valutare l’opportunità di attuare un progetto simile a “Cashless City” attuato a Bergamo, per promuovere il più possibile i pagamenti con carte elettroniche

4862) Recuperare i tributi locali evasi dai proprietari delle tante “case fantasma”, cioè le abitazioni sconosciute al catasto (e al fisco)

4863) Effettuare l’aggiornamento dei valori catastali

4864) Effettuare verifiche sugli immobili accatastati come ruderi, per evitare eventuali tentativi di evasione fiscale (tale accatastamento comporta esenzioni fiscali)

4865) Bloccare ogni transazione immobiliare che veda coinvolti proprietari che negli ultimi 5 anni non hanno pagato la tassa sulla casa

4866) Verificare l’applicazione dell’art. 48 del testo unico sull’edilizia (DPR n. 380/2001), che vieta alle aziende erogatrici di servizi pubblici di somministrare forniture per immobili abusivi

4867) Verificare, inoltre, che la norma indicata al punto precedente sia bypassata dagli abusivi stipulando contratti di fornitura dichiarando un uso diverso dei servizi (ad esempio, richiedendo la fornitura di elettricità per pompe o per l’apertura di cancelli, utilizzandola invece per alimentare edifici abusivi)

4868) Effettuare un controllo generale dei contratti per somministrazione di energia elettrica attivati per uso diverso da quello abitativo per scoprire eventuali immobili abusivi

4869) Acquistare, possibilmente a livello provinciale in modo da suddividere le spese e aumentare le ore di volo, un drone per le rilevazioni aeree di eventuali costruzioni abusive, così come ha fatto il Comune di Guidonia Montecelio (RM)

4870) In alternativa all’acquisto, noleggiare il drone indicato al punto precedente

4871) Dura lotta al fenomeno delle cosiddette “case fantasma”

4872) Utilizzare l’Anagrafe immobiliare integrata per far emergere gli “immobili fantasma”

4873) Porre particolare attenzione agli sdoppiamenti dei nuclei familiari per non pagare l’IMU sulla seconda casa

4874) Porre particolare attenzione ai valori delle aree fabbricabili ai fini dell’imposizione IMU

4875) Verificare, ai fini IMU, la corretta applicazione delle assimilazioni alle abitazioni principali

4876) Verificare, ai fini IMU, che il pagamento venga effettuato su codici del Comune e non su codici dello Stato

4877) Promuovere, ai fini IMU, il ricorso agli istituti del ravvedimento operoso e dell’accertamento con adesione

4878) Introdurre, ai fini IMU, lunghe rateazioni per i contribuenti in difficoltà

4879) Abbassare l’importo minimo del versamento IMU, in modo da ottenere pagamenti anche da chi ha percentuali minime di proprietà

4880) Utilizzare, ai fini TARI, le planimetrie dell’Agenzia delle Entrate per accertare le corrette superfici tassabili (calpestabili, non quelle che dal 9 novembre 2015 compaiono nelle visure, mediamente più alte del 20%)

4881) Applicare, ai fini TARI, le corrette riduzioni per chi si trova al di fuori di zone servite

4882) Applicare, ai fini TARI, una forte riduzione solo sulla parte variabile della tariffa per le abitazioni a disposizione

4883) Contenere o eliminare la TARI per immobili completamente vuoti seppure con utenze, viste le difficoltà e i costi, ad esempio, per distaccare l’acqua

4884) Ai fini TARI, equiparare i locali delle utenze non domestiche, privi di attività, ai magazzini senza vendita, magari togliendo anche la parte variabile della tariffa

4885) Ai fini TARI, porre particolare attenzione alle aree scoperte operative

4886) Eliminare la parte variabile TARI per le pertinenze delle abitazioni

4887) Porre particolare attenzione a ben delimitare le superfici produttive di rifiuti speciali, da escludere ai fini TARI se ben delimitate, oppure applicare una riduzione percentuale della superficie totale in caso di non perfetta individuazione

4888) Ridurre al massimo ed imputare correttamente tra fissi e variabili i costi della raccolta e smaltimento da coprire con la TARI

4889) Prevedere che coloro che vengano colti sul fatto, o ripresi dalle telecamere di controllo, mentre gettano rifiuti in strada, siano sottoposti ad accertamenti fiscali su tutti i tributi locali da pagare nei precedenti 5 anni

4890) Stabilire che nei processi per evasione fiscale e riciclaggio il Comune si costituisca parte civile, per danno al territorio, come effettuato dalla Provincia di Rimini

4891) Applicare l’IMU sui terreni agricoli, ricadenti in aree collinari o montane, come previsto dal recente decreto approvato dal governo Renzi

4892) Verificare la situazione tributaria degli istituti paritari presenti nel territorio e provvedere a far rispettare l’articolo 33 della Costituzione

4893) Forte azione di contrasto nei confronti dell’evasione della tassa di soggiorno

4894) Stipulare un accordo con Airbnb per la riscossione della tassa di soggiorno, sul modello di quanto realizzato dal Comune di Firenze

4895) Introdurre la figura del contribuente totale (colui che paga da più anni tutti i tributi locali a suo carico), prevedendo un sistema di incentivazione (ad esempio, sgravi fiscali, abbonamento gratuito ai trasporti pubblici, ecc.)

4896) Prevedere, per il contribuente totale, la possibilità di scaricare musica gratis dai siti Internet, sulla base di apposite convenzioni, sul modello di quanto realizzato in Argentina

4897) Organizzare iniziative nelle scuole per far capire agli studenti che cosa significa non pagare le tasse per l’intera comunità

4898) Promuovere tra la cittadinanza l’utilizzo del servizio 117 della Guardia di Finanza

4899) Stipulare convenzioni con le compagnie assicurative che prevedano appositi sconti per i cittadini in regola con il pagamento dei tributi locali, sul modello di quanto realizzato dal Comune di Napoli (http://www.rcanapoli.it)

4900) Adottare iniziative che favoriscano la tax compliance, cioè il tasso di contribuzione spontaneo del cittadino

4901) Istituire un contributo straordinario sulle valorizzazioni immobiliari generate dagli strumenti urbanistici (tassa sulla rendita)

4902) Massimo utilizzo del personale della Polizia Municipale per effettuare verifiche continue sull’abusivismo edilizio, nonché sulle affissioni comunali (tolleranza zero nei confronti di volantinaggio e affissione abusiva)

4903) Effettuare continui controlli sul territorio sull’eventuale presenza di cartelloni pubblicitari abusivi, rimuovendoli ed applicando le relative sanzioni previste dal Codice della strada

4904) Modificare il regolamento sulle affissioni comunali, consentendo il volantinaggio commerciale ma aumentando i controlli della Polizia Municipale ed imponendo l’utilizzo di carta riciclata

4905) Verificare che la pubblicità tramite camion-vela sia effettuata rispettando l’art. 23 del codice della strada

4906) Effettuare una ricognizione degli usi civici ed aggiornarne i canoni oppure alienarli ad un valore congruo

4907) Chiudere ogni contratto in essere con eventuali consulenti

4908) Ridurre i fitti passivi a carico del Comune, laddove esistenti

4909) Rivedere i contratti degli alloggi di edilizia residenziale pubblica, adeguandoli all’inflazione e garantendo in ogni caso ai meno abbienti il diritto all’abitare. Verificare anche la situazione dei pagamenti, sanzionando le eventuali morosità, e delle eventuali occupazioni abusive

4910) Far aderire il Comune alle convenzioni Consip relative alle gare per tutta la pubblica amministrazione

4911) Introdurre il software libero negli uffici comunali, per ridurre i costi legati alle licenze

4912) Chiedere, se non si è già provveduto in tal senso, il rimborso delle tasse di concessione governativa pagate per i contratti di abbonamento di telefonia mobile stipulati dal Comune, dato che la Corte di Cassazione ha stabilito che è venuto a mancare il presupposto per il pagamento di tale tassa, ai sensi del Codice delle comunicazioni elettroniche

4913) Ridurre le spese telefoniche introducendo la comunicazione su protocollo Internet

4914) Introdurre un piano di risparmio di materiali di cancelleria negli uffici pubblici e nelle scuole

4915) Dismissione dell’intero parco auto comunale; per gli spostamenti istituzionali saranno utilizzate le autovetture del car sharing (sarà prevista un’apposita scontistica per il Comune con l’ente gestore del servizio)

4916) Pubblicizzare la devoluzione del 5 per mille della dichiarazione dei redditi a favore del Comune di Terracina, al fine di realizzare attività sociali

4917) Promuovere i lasciti testamentari a favore del Comune

4918) Prevedere, per la realizzazione di progetti comunali, il ricorso al crowdfunding (colletta online)

4919) Prevedere la possibilità, previo pagamento di un piccolo importo di denaro, di effettuare i matrimoni civili sul Tempio di Giove

G) Riorganizzazione dell’apparato comunale

4920) Modificare lo Statuto comunale prevedendo, tra le finalità dell’Ente, quella di garantire il “ben vivere” dei cittadini, sul modello della Costituzione della Bolivia

4921) Introdurre nello Statuto comunale la tutela delle risorse naturali per le generazioni future

4922) Istituire la Consulta del ben vivere, un istituto di partecipazione che effettui studi e valutazioni e funga da organo consultivo dell’amministrazione comunale, relativamente all’attuazione di progetti finalizzati al miglioramento della qualità della vita

4923) Istituire l’Assessorato per i Beni Comuni

4924) Istituire la Costituente per i beni comuni

4925) Introdurre nello Statuto comunale la categoria giuridica dei beni comuni

4926) Individuare degli spazi di rilevanza civica ascrivibili alla categoria dei beni comuni, come effettuato dal Comune di Napoli con deliberazione di Giunta n. 446/2016

4927) Emanare il regolamento comunale per la partecipazione nel governo e nella cura dei beni comuni

4928) Elaborare un regolamento comunale per l’impiego di volontari per attività di pubblica utilità

4929) Predisporre il regolamento sulla collaborazione tra cittadini e amministrazione per la cura e la rigenerazione dei beni comuni urbani, sul modello del regolamento elaborato dal Comune di Bologna

4930) Aderire alla Rete dei Comuni per i beni comuni

4931) Promuovere il bilancio partecipativo con il coinvolgimento delle associazioni e dei comitati di quartiere

4932) Istituire il bilancio socio-partecipativo sul modello di quello realizzato dal Comune di Capannori (http://www.comune.capannori.lu.it/node/12329)

4933) Istituire uno sportello unico dell’amministrazione condivisa, con uno spazio ben visibile sul sito Internet del Comune e uno o più addetti formati in modo specifico per svolgere tale funzione di raccordo

4934) Approvare il regolamento per l’amministrazione condivisa, quale strumento agile e semplice per la regolazione dei patti di collaborazione tra il Comune e i cittadini

4935) Approvare il bilancio sociale

4936) Istituzionalizzare le modalità di rendicontazione del bilancio sociale contemporaneamente all’approvazione da parte del Consiglio comunale del consuntivo

4937) Approvare il bilancio ambientale

4938) Predisporre il bilancio consolidato, come previsto dal D. lgs. n. 118/2011

4939) Adottare gli schemi di bilancio finanziario articolati in missioni e programmi

4940) Modificare lo Statuto comunale, prevedendo che il servizio idrico integrato sia affidato alla gestione pubblica e sottratto a qualsiasi logica di speculazione economica privata

4941) No all’acquisto di Acqualatina da parte di ACEA: il servizio idrico deve essere ripubblicizzato

4942) Fuoriuscita del Comune dal consorzio Acqualatina e riacquisizione degli impianti idrici

4943) Coinvolgere i cittadini nella definizione e nella valutazione del servizio idrico, applicando il comma 461 dell’art. 2 delle Legge Finanziaria per il 2008

4944) Aderire alla Rete dei Sindaci per l’acqua pubblica

4945) Aderire al Contratto mondiale dell’acqua (www.contrattoacqua.it)

4946) Aderire alla Dichiarazione di Napoli per il diritto all’acqua

4947) Far aderire il Comune di Terracina alla Carta dei Portatori d’Acqua

4948) Modificare lo Statuto comunale prevedendo la soppressione delle circoscrizioni di decentramento comunale e del direttore generale, come stabilito dall’art. 2, comma 186, della legge n. 191/2009

4949) Favorire le pari opportunità tra donna e uomo, prevedendo una composizione paritaria non solo nelle liste elettorali, ma anche nella Giunta

4950) Introdurre nello Statuto comunale il Consiglio delle Donne, per promuovere il ruolo della donna nella società, valorizzare il fare ed il sapere femminile in tutte le sue forme, sostenere le pari opportunità nel lavoro, promuovere interventi contro la violenza sessuale

4951) Attuare la normativa vigente che impone che i consigli di amministrazione delle società partecipate dei Comuni abbiano almeno un terzo delle componenti donne

4952) Nominare il responsabile dei processi d’inserimento che renda effettiva l’inclusione lavorativa delle persone con disabilità, come previsto dalla legge Madia

4953) Istituire il Consiglio comunale dei bambini

4954) Organizzare un progetto simile a “La scuola in Comune”, realizzato dal Comune di Piacenza, che prevede che ogni mercoledì una classe di quinta elementare verrà accompagnata in visita nei locali del Consiglio comunale dal presidente del Consiglio comunale

4955) Istituire la figura del consigliere extracomunitario aggiunto con diritto di parola, ma non di voto

4956) Approvare il regolamento delle consulte

4957) Approvare il regolamento per disciplinare la presentazione da parte dei cittadini di istanze e petizioni, nonché per stabilire tempi e modi per fissare la discussione delle istanze e delle petizioni

4958) Introdurre nello Statuto comunale le modalità per l’esercizio dell’iniziativa popolare, disciplinando le proposte di deliberazione di iniziativa popolare, nonché prevedendo che i cittadini possano presentare interrogazioni ed interpellanze al sindaco

4959) Trasformare il referendum comunale da non vincolante a vincolante

4960) Modificare lo Statuto comunale eliminando il comma 3 dell’art. 48, che prevede che non si possano effettuare più di due referendum all’anno

4961) Introdurre nello Statuto comunale il referendum per la revoca di deliberazioni del Consiglio e della Giunta

4962) Valutare l’opportunità di introdurre l’organizzazione online dei referendum di indirizzo

4963) Attuare iniziative di e-democracy

4964) Introdurre nello Statuto comunale un apposito articolo sulla pubblicità delle spese elettorali, sul modello dello Statuto del Comune di Reggio Emilia

4965) Pubblicare sul sito Internet del Comune la rendicontazione delle spese elettorali sostenute dai candidati

4966) Prevedere, per eventuali assunzioni di personale non dirigenziale, concorsi con prove costituite esclusivamente da quiz corretti al computer per ridurre i tempi delle procedure concorsuali ed evitare il fenomeno delle “raccomandazioni”, rivolgendosi a tal fine ad apposite ditte private

4967) Potenziare l’Ufficio Anagrafe

4968) Aumentare gli orari e le giornate di apertura dell’Ufficio Anagrafe a Borgo Hermada

4969) Per ridurre le file negli uffici comunali, far utilizzare l’app per cellulari Qurami

4970) Diffondere tra gli operatori socio-economici l’utilizzo di Qurami

4971) Potenziare gli Uffici Cultura e Turismo

4972) Istituire il SUAR (Sportello Unico Attività Ricettive)

4973) Istituire il Dipartimento per le Politiche Territoriali ed Ambientali

4974) Istituire lo Sportello Unico per l’Edilizia

4975) Istituire una Consulta del Verde, sul modello di quella introdotta dal Comune di Parma

4976) Introdurre, nelle gare per l’affidamento del servizio di tesoreria comunale, clausole che favoriscano le banche etiche

4977) Istituire un ufficio preposto al recupero di risorse economiche quali fondi regionali o di enti non profit, come ad esempio le fondazioni bancarie

4978) Potenziare gli uffici comunali che si occupano di finanziamenti europei e/o regionali, project financing, ecc.

4979) A tal fine, se necessario, fare ricorso a consulenze esterne esclusivamente mediante la predisposizione di contratti con remunerazione commisurata solo ai finanziamenti effettivamente attivati

4980) Istituire un servizio associato intercomunale per la programmazione di interventi finanziati con i fondi europei, creando una maggiore capacità attrattiva progettuale e conseguenzialmente intercettando maggiori risorse pubbliche e private

4981) Aumentare la parte di spesa che il Comune destina a progetti di lungo termine per lo sviluppo del territorio

4982) Visti i maggiori compiti sul territorio che dovranno svolgere i vigili urbani, trasferire personale amministrativo al Comando della Polizia Municipale

4983) Aumentare, se possibile, l’organico della Polizia Municipale

4984) Valutare l’opportunità di dotare di scooter elettrici gli agenti della Polizia Municipale

4985) Far partecipare personale della Polizia Municipale alle Giornate della Polizia Locale

4986) Formare il personale della Polizia Municipale alla gestione creativa e non violenta delle situazioni di tensione, seguendo il manuale di formazione per le forze dell’ordine elaborato nel 2007 dal prof. Cozzo dell’Università di Palermo

4987) Attivare un servizio come “Io Segnalo” del Comune di Roma, mediante il quale i cittadini possono segnalare al Comando del Vigili Urbani problematicità di diversa natura (auto in doppia fila, passi carrabili bloccati, ecc.)

4988) Istituire il corpo dei volontari della Polizia Municipale per lo svolgimento di funzioni di vigilanza, dissuasione e prevenzione relativamente a comportamenti atti a turbare la qualità e la serenità della vita della città, sul modello adottato dal Comune di Alessandria

4989) Velocizzare i processi di riscossione delle entrate, nonché quelli di erogazione della spesa, per ridurre i tempi di pagamento a favore dei creditori dell’amministrazione comunale

4990) Ottemperare alle norme previste in materia di armonizzazione contabile degli enti territoriali, il processo di riforma degli ordinamenti contabili pubblici diretto a rendere i bilanci delle amministrazioni pubbliche omogenei, confrontabili e aggregabili

4991) Introdurre forme di rotazione interna del personale, incentivando la produttività individuale e favorendo la soddisfazione personale sul lavoro

4992) Attuare la rotazione negli incarichi dirigenziali e nelle posizioni organizzative

4993) Attuare una revisione dei carichi di lavoro nell’ambito degli uffici comunali

4994) Aumentare l’autonomia decisionale dei dipendenti comunali

4995) Fornire ai dipendenti comunali la conoscenza dell’intero ciclo di lavoro

4996) Offrire ai dipendenti comunali maggiore riconoscimento della professionalità

4997) Ridurre gli aspetti gerarchici dell’organizzazione interna dell’ente

4998) Fornire gratuitamente ai dipendenti la patente europea per il computer (ECDL), previa iscrizione agli appositi corsi

4999) Campagna informativa, tra i dipendenti comunali, sui virus informatici e sul phishing

5000) Potenziare la formazione del personale, facendo partecipare i dipendenti comunali a corsi, convegni e seminari

5001) Potenziare in particolare l’attività di formazione del personale sulle novità legislative

5002) Per la formazione del personale, potenziare la modalità dell’e-learning rispetto alla formazione in aula

5003) Valorizzare le risorse umane, aumentando la motivazione dei dipendenti

5004) Migliorare i rapporti tra dirigenti e operatori

5005) Accrescere il senso di appartenenza e di soddisfazione dei lavoratori per l’ente

5006) Introdurre tecniche di team building indirizzate in particolare ai dirigenti e mirate a costruire il gruppo specialmente per superare le conflittualità interne e creare uno spirito di solidarietà tra colleghi

5007) Migliorare l’immagine interna ed esterna e la qualità complessiva dei servizi forniti dall’amministrazione

5008) Diffondere la cultura della partecipazione, quale presupposto dell’orientamento al risultato, al posto della cultura dell’adempimento

5009) Realizzare un ambiente di lavoro salubre, confortevole e accogliente

5010) Definire con chiarezza degli obiettivi organizzativi e stabilire coerenza tra enunciati e pratiche organizzative

5011) Riconoscere e valorizzare le competenze e gli apporti dei dipendenti

5012) Stimolare il più possibile le potenzialità dei dipendenti

5013) Ascoltare le istanze dei dipendenti e stimola il senso di utilità sociale del loro lavoro

5014) Mettere a disposizione dei dipendenti le informazioni pertinenti il loro lavoro

5015) Adottare tutte le azioni possibili per prevenire gli infortuni e ridurre i rischi professionali

5016) Favorire la creazione di un ambiente relazionale aperto, franco, comunicativo e collaborativo

5017) Assicurare la scorrevolezza operativa e la rapidità di decisione

5018) Supportare l’azione verso gli obiettivi

5019) Tenere sotto controllo i livelli percepiti di fatica fisica e mentale nonché di stress dei dipendenti

5020) Gestire l’eventuale presenza di situazioni conflittuali manifeste o implicite

5021) Elaborare, anche sulla base di questionari anonimi compilati dai dipendenti, un piano di miglioramento del benessere organizzativo

5022) Monitorare e verificare l’attuazione del piano di miglioramento del benessere organizzativo

5023) Promuovere il telelavoro tra i dipendenti comunali

5024) Prevedere l’accesso al telelavoro per le madri e per i padri (in determinate condizioni quali ad esempio la malattia della madre) che ne facciano richiesta nel primo anno di vita del bambino

5025) Valutare l’opportunità di introdurre nuove forme di flessibilità oraria per il personale

5026) Consultare a tal fine i dipendenti per avere idee utili a modificare la prestazione di lavoro a favore di nuove modalità “agili” che possano migliorare il servizio al cittadino, il risparmio della pubblica amministrazione ed il bilancio tra vita e lavoro dei lavoratori

5027) Introdurre maggiore flessibilità nella trasformazione temporanea del rapporto di lavoro da tempo pieno in tempo parziale almeno nei primi tre anni di vita del bambino o in caso di particolari esigenze di cura di anziani e/o altri familiari, con diritto al rientro a tempo pieno, nonché nei periodi di gravidanza non ricadenti nei periodi di astensione obbligatoria

5028) Introdurre il family audit (http://www.familyaudit.org/?q=node/3)

5029) Aderire alla Giornata del lavoro agile

5030) Valutare l’opportunità di introdurre lo smart working all’interno del Comune

5031) Promuovere il work-sharing tra i dipendenti comunali

5032) Adottare la Carta per la conciliazione dei tempi di vita per favorire la conciliazione della vita personale del dipendente con quella lavorativa”, raggiungendo un equilibrio ottimale fra la sfera personale ed il tempo dedicato alla famiglia, tra impegni lavorativi e doveri familiari

5033) Conseguentemente, pianificare le riunioni lavorative all’interno della fascia oraria mattutina, fatti salvi casi particolari di necessità ed urgenza

5034) Non stabilire riunioni di lavoro nei giorni di chiusura scolastica, durante i quali i dipendenti con figli hanno maggiori difficoltà ad assicurare la loro presenza in ufficio

5035) Armonizzare gli orari degli uffici comunali con quelli delle banche e degli altri sportelli della pubblica amministrazione

5036) Favorire l’utilizzo delle audio e videoconferenze per le riunioni di lavoro

5037) Privilegiare riunioni di lavoro di breve durata

5038) Organizzare le riunioni di lavoro in modo efficace, fissando obiettivi chiari, individuando un ordine del giorno predefinito, limitando il numero dei partecipanti a coloro che sono effettivamente coinvolti, facendo pervenire anticipatamente la documentazione oggetto di discussione, rispettando gli orari ed i tempi previsti

5039) Valutare l’opportunità di acquistare bici-scrivanie per i dipendenti comunali interessati (http://www.huffingtonpost.it/2015/08/21/bici-scrivania-lavorare-pedalando-invenzione-_n_8020358.html)

5040) Approvare una Carta dei Servizi dell’apparato amministrativo comunale, che si faccia garante della certezza dei diritti di cittadinanza

5041) Valutare l’opportunità di introdurre una carta dei servizi elettronica, sul modello di quanto realizzato dal Comune di Rapino

5042) Adottare un modello di amministrazione basato sull’engagement, cioè sul coinvolgimento dell’utenza (sia interna all’amministrazione stessa, sia esterna)

5043) Istituire un apposito Sportello reclami per i cittadini che intendono segnalare disservizi dell’apparato amministrativo comunale

5044) Attivare un sistema di segnalazione di disservizi tramite smartphone

5045) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo di http://www.aidyourcity.com

5046) Approvare la carta della qualità, con un’informativa non solo sui servizi offerti, ma anche degli impegni sulla qualità degli stessi, misurabile attraverso degli indicatori chiari, definiti e comunicati all’utenza, che può accertarne il rispetto

5047) Istituire un sistema di monitoraggio dei servizi e di partecipazione dei cittadini

5048) Inserire sul sito Internet del Comune una sezione dedicata al giudizio dei cittadini sui servizi offerti dall’ente

5049) Predisporre questionari di gradimento dei servizi pubblici

5050) Realizzare app per la rilevazione della qualità percepita dei servizi offerti dall’ente

5051) Introdurre un confronto periodico tra le valutazioni operate dall’interno delle amministrazioni e quelle svolte da parte delle associazioni di consumatori o utenti

5052) Introdurre forme di partecipazione dei cittadini alla valutazione della dirigenza

5053) Organizzare un progetto di governo che miri al raggiungimento della qualità totale nella macchina amministrativa comunale

5054) Per raggiungere l’obiettivo indicato al punto precedente, ridefinire organigrammi e strutture in un’ottica finalizzata alla mappatura dei processi

5055) Introdurre un programma di alta formazione rivolto alla comunicazione e all’utilizzo sistematico delle tecniche di risoluzione dei problemi

5056) Istituire un serrato calendario di incontri di verifica tra amministratori, capi settore e componenti dei vari gruppi di lavoro incaricati dell’implementazione del sistema di qualità totale

5057) Utilizzare maggiormente nell’erogazione e nell’organizzazione dei servizi la Rete ed i nuovi strumenti telematici

5058) Sottoporre a revisione annuale, da parte di un ente certificatore esterno, il sistema di qualità totale introdotto nell’apparato amministrativo comunale

5059) Ottenere la certificazione della qualità ISO 9001

5060) Ottenere anche la certificazione ISO 9004 (“Gestire una organizzazione per il successo durevole”)

5061) Ottenere anche la certificazione ISO 26000, contenente le Linee guida per la responsabilità sociale delle organizzazioni che ha lo scopo di aiutare gli enti a contribuire allo sviluppo sostenibile, di incoraggiarli ad andare al di là del mero rispetto delle leggi, di promuovere una comprensione comune nel campo della partecipazione dei cittadini e di integrare altri strumenti e iniziative per la responsabilità sociale

5062) Istituire un servizio di rassegna stampa da inviare tramite posta elettronica a tutti i dipendenti comunali

5063) Dare maggiore continuità alla pubblicazione sul sito Internet del Comune della rassegna stampa quotidiana, prevedendo che il dipendente responsabile sia sostituito in caso di assenza dal lavoro

5064) Istituire un apposito ufficio di staff, eventualmente organico all’Ufficio Stampa, che si occupi di effettuare attività di benchmarking per quanto riguarda le buone pratiche adottate da altri enti locali italiani e stranieri

5065) Estendere la rassegna stampa dell’Ufficio Stampa esistente anche ai siti informativi Internet che si occupano di tematiche ambientali, sociali, promozione del turismo e nuovi stili di vita

5066) Istituire una struttura-organo di staff che si occupi di ricerca, sviluppo e innovazione per tutto il territorio comunale, tenendo conto della complessità dello stesso

5067) Istituire un Osservatorio dei lavori pubblici per il controllo ed il monitoraggio delle opere pubbliche, al fine di assicurare la tempestività, l’efficienza e l’efficacia delle diverse fasi di programmazione e attuazione dei lavori

5068) Dare attuazione all’art. 9 del D.L. 66/2014 (Codice degli appalti) in base al quale i Comuni non capoluogo di provincia devono procedere all’acquisizione di beni e servizi e agli appalti di lavori nell’ambito delle unioni dei Comuni se esistenti oppure costituendo un apposito accordo consortile (anche avvalendosi degli uffici delle province), ovvero ricorrendo ad un soggetto aggregatore

5069) Aderire a CondividiPA, la piattaforma digitale che mette in correlazione un Ente che ha bisogno di un bene, di un’attrezzatura o di un servizio con un altro Ente che lo possiede e che è disposto a condividerne l’utilizzo

5070) Favorire al massimo la trasparenza amministrativa, pubblicando sul sito Internet del Comune ogni atto amministrativo (deliberazioni, determinazioni, regolamenti, bandi di gara, ecc.) e consentendo riprese delle sedute del Consiglio comunale e delle Commissioni

5071) Prevedere che le riunioni della Giunta comunale avvengano in diretta streaming

5072) Inserire sul sito Internet del Comune una sezione che consenta di seguire e monitorare le attività e i voti dei rappresentanti politici

5073) Riferire periodicamente sullo stato di attuazione del programma di mandato

5074) Aderire al progetto Accountability Club dell’associazione Civicum finalizzato a favorire chiarezza e trasparenza nella redazione di comunicazioni relative al bilancio dei Comuni, rifacendosi agli standard e alle best practices internazionali in materia di accountability

5075) Predisporre un manuale scritto in maniera chiara con il quale spiegare come funziona il bilancio e il perché delle scelte

5076) Illustrare in maniera facilmente comprensibile come funzionano le imposte locali e spiegare come si pagano

5077) Redigere il rendiconto semplificato per il cittadino previsto dal D. lgs. 118/2011

5078) Comunicare all’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (AGCOM) le somme impegnate per l’acquisto, ai fini di pubblicità istituzionale, di spazi sui mezzi di comunicazione di massa relative a ciascun esercizio finanziario, come previsto dall’art. 41 del D. lgs. 177/2005

5079) Predisporre il rendiconto dell’utilizzo del 5 per mille

5080) Adottare il Servizio Bilancio Digitale (http://www.forumpachallenge.it/soluzioni/bilancio-digitale)

5081) Rendere più trasparenti bilanci e documenti delle società partecipate dal Comune, come previsto dal D. lgs. n. 33/2013

5082) Inserire sul sito del Comune una nuova funzione che consente di seguire lo status di tutte le richieste/istanze che vengono regolarmente protocollate per capire in quale ufficio/commissione sono ferme ed il motivo

5083) Adeguare i sistemi di gestione informatica dei documenti alle norme introdotte con DPCM 13 novembre 2014

5084) Predisporre il piano della sicurezza del sistema di gestione informatica dei documenti, nell’ambito del piano generale della sicurezza

5085) Elaborare, se non è stato ancora fatto, il Documento programmatico sulla sicurezza dei dati

5086) Adottare misure per garantire la continuità operativa e il disaster recovery

5087) Prevedere che nel caso di acquisto di nuovi computer, prima della consegna agli uffici siano cancellati tutti i giochi, nonché prevedere che possano essere caricati nuovi programmi solamente dal personale autorizzato

5088) Istituire, se non lo si è già fatto, la figura del responsabile della gestione documentale

5089) Istituire, se non lo si è già fatto, la figura del responsabile del servizio per la tenuta del protocollo informatico, della gestione dei flussi documentali e degli archivi

5090) Istituire, se non lo si è già fatto, la figura del responsabile della conservazione dei documenti informatici

5091) Istituire il responsabile della protezione dei dati come previsto dal Regolamento europeo sulla protezione dei dati personali

5092) Fornire informazioni da inserire nel portale regionale https://dati.lazio.it

5093) Aderire ad Accademia Open Data Lazio, il programma di formazione messo a punto nell’ambito del Progetto Open Data Lazio e rivolto, in una prima fase, alle amministrazioni ed enti del territorio laziale

5094) Istituire una web tv per trasmettere online le sedute del Consiglio comunale, così da consentire ai cittadini interessati di seguire il dibattito da casa

5095) Istituire l’albo pretorio online del Comune, come previsto dall’art. 32 della legge n. 69/2009

5096) Attuare la decertificazione nel rapporto con i cittadini

5097) Attuare la digitalizzazione di una serie di istanze e richieste di servizi da parte dei cittadini; ad esempio, l’iscrizione ai nidi, alla mensa scolastica, la richiesta di diete particolari, ecc.

5098) Aderire al Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID)

5099) Utilizzare Telegram ed i bot per fornire informazioni a cittadini e turisti

5100) Realizzare un archivio digitale di tutta la documentazione dell’Ente con possibilità di reperimento immediato

5101) Ottimizzare il sito Internet del Comune per migliorarne navigabilità e reperibilità di modelli, documenti ed informazioni

5102) Ottimizzare il sito Internet del Comune per la navigazione tramite cellulare

5103) Nominare il responsabile dell’accessibilità informatica

5104) Rendere il sito Internet del Comune accessibile ai non vedenti

5105) Facilitare l’accesso al sito Internet del Comune da parte dei diversamente abili

5106) Rendere semplice e sicuro l’accesso ai servizi del sito Internet del Comune, attivando un sistema di identificazione in rete

5107) Migliorare l’indice di trasparenza del sito Internet del Comune

5108) Modificare il sito Internet del Comune sfruttando anche gli spazi inutilizzati a destra e a sinistra del monitor, per rendere più agevole la lettura

5109) Modificare la grafica del sito Internet del Comune, sia utilizzando caratteri più grandi per il testo, sia adottando colori più vivaci

5110) Aggiornare frequentemente il sito Internet del Comune, non solo per stimolare continuamente la curiosità dei navigatori, ma anche per incrementarne la visibilità da parte dei motori di ricerca e così migliorarne il ranking

5111) Nominare il responsabile del procedimento di pubblicazione dei contenuti sul sito Internet del Comune

5112) Inserire sul sito Internet del Comune una pagina con i link utili (Provincia, Prefettura, Regione, ASL, ecc.)

5113) Inserire sul sito Internet del Comune una sezione dedicata agli oggetti smarriti

5114) Realizzare sul sito Internet del Comune una sezione dedicata alle frazioni di Terracina

5115) Riorganizzare lo Sportello unico delle attività produttive (Suap) affinché operi in modalità telematica, attingendo dagli appositi fondi comunitari

5116) Introdurre la procedura telematica per la richiesta di occupazione di suolo pubblico

5117) Istituire uno sportello polivalente dedicato alle attività produttive dove l’utente potrà svolgere tutte le pratiche amministrative di competenza comunale attinenti la propria attività, comprese la richiesta e il rilascio delle concessioni di suolo pubblico

5118) Prevedere il rinnovo immediato della concessione mediante il canale telematico o lo sportello polivalente in caso di rinnovo senza modifica della natura o consistenza dell’occupazione

5119) Eliminare la tassa sull’ombra

5120) Introdurre il baratto amministrativo: i cittadini che non riescono a pagare le imposte comunali, possono barattare con l’Ente parte della somma che dovrebbero versare lavorando per la comunità e offrendo servizi socialmente utili, come previsto dall’articolo 24 della legge 164/2014 (decreto Sblocca Italia)

5121) Introdurre il baratto amministrativo anche per le persone indigenti che non riescono a pagare le bollette, come effettuato dal Comune di Cremona

5122) Sul modello del Comune di Modena, erogare contributi economici per pagare l’affitto alle famiglie in difficoltà in cambio di un impegno a partecipare a corsi di formazione, prestare opera volontaria presso un’associazione non profit o dare una mano all’amministrazione attraverso lavori socialmente utili

5123) Aderire al progetto del Ministero del Lavoro “Diamoci una mano” che prevede l’utilizzo di persone in cassa integrazione in attività di volontariato per migliorare il decoro della città

5124) Rendere possibile il pagamento online delle somme che i cittadini devono versare al Comune

5125) Aderire al sistema dei pagamenti elettronici Pago PA

5126) Acquisire Pay-Box, il sistema innovativo per il pagamento in multicanalità di multe e ingiunzioni, mense e servizi scolastici, edilizia, suolo pubblico, lampade votive e servizi cimiteriali, passi carrabili, affissioni e pubblicità, TOSAP temporanea e annuale, pagamento Mav e Rav, ecc.

5127) Candidare il Comune di Terracina al Premio Fatturazione Elettronica nella PA (http://survey.opinio.net/s?s=11438)

5128) Introdurre la possibilità di pagare tramite SMS i servizi che l’ente fornisce

5129) Fornire informazioni dettagliate alla cittadinanza sull’utilizzo dei fondi pubblici, di qualsiasi provenienza (regionale, statale, comunitaria)

5130) Potenziare le procedure di e-government per la ricezione di domande, l’emissione di certificati e/o autorizzazioni e l’archiviazione degli atti

5131) Introdurre concetti di open government, favorendo la collaborazione dei cittadini nel miglioramento dei servizi offerti dall’ente

5132) Istituire un Ufficio Scuola direttamente collegato con gli istituti scolastici

5133) Prevedere nella pianta organica del Comune la figura di un energy manager a cui affidare compiti di gestione energetica ed ambientale, così come previsto dalla legge n. 10/1991

5134) Valutare l’opportunità di introdurre la figura dell’esperto in gestione dell’energia, come previsto dal d. lgs. n. 115/2008

5135) Reistituire il numero verde comunale per informazioni alla cittadinanza

5136) Inserire le FAQ nel sito Internet del Comune

5137) Inserire nel sito Internet del Comune i Forum di dialogo tra i cittadini e l’ente, moderati da personale qualificato

5138) Creazione di una casella postale, di una casella e-mail e di una segreteria telefonica per favorire il “filo diretto” tra il sindaco ed i cittadini

5139) Istituire una casella di posta elettronica istituzionale per assessori e consiglieri

5140) Utilizzare, oltre a Facebook, anche altri social network per favorire la comunicazione delle attività istituzionali del Comune

5141) Creare un canale Youtube del Comune di Terracina per comunicazioni alla cittadinanza

5142) Istituire un apposito ufficio che si occupi della presenza del Comune sui social network, utilizzando questi ultimi come strumento per fornire informazioni utili ai cittadini

5143) Realizzare un’apposita App per migliorare la comunicazione e interazione del Comune con i cittadini

5144) Valutare l’opportunità di consentire ai cittadini di consultare le pratiche di edilizia privata dall’ufficio o da casa, pagando in remoto i diritti di visura

5145) Valutare l’opportunità di attivare SPERO, lo Sportello web a impatto e km zERO, una soluzione di customer contact che offre la possibilità di avvicinarsi ai cittadini contribuendo alla riduzione di CO2 nelle proprie città, poiché con SPERO azzererebbero i trasferimenti in auto verso l’ufficio pubblico e remotizzerebbero l’addetto al disbrigo delle pratiche amministrative e burocratiche

5146) Valutare l’opportunità di utilizzare Skype per gestire gli appuntamenti, consentendo al cittadino che ha bisogno di informazioni di non recarsi fisicamente allo sportello nei giorni e negli orari di ricevimento

5147) Valutare l’opportunità di installare in vari punti della città, come a Nizza, delle cabine, simili a quelle per farsi le foto tessera, nelle quali il cittadino entra, si siede e comunica in video e in voce con gli impiegati comunali, per il disbrigo delle pratiche burocratiche

5148) Valutare l’opportunità di installare sul territorio totem interattivi per favorire l’accesso dei cittadini ai servizi anagrafici

5149) Installare sul territorio colonnine informative wi-fi alimentate ad energia solare che consentono anche la ricarica delle apparecchiature elettroniche, come effettuato dal Comune di Foiano (AR)

5150) Adottare il sistema ComunicaCity per inviare ai cittadini e alle imprese tutte le novità, segnalazioni e aggiornamenti vari (http://www.comunicacity.it)

5151) Per favorire la comunicazione con i cittadini, utilizzare la app comuni-chiamo (http://www.metronews.it/15/10/06/comuni-chiamocom-la-app-che-connette-i-cittadini.html)

5152) Istituire sul sito Internet del Comune un’apposita pagina per eventuali testimoni di incidenti stradali, sul modello di quanto realizzato dalla Polizia Municipale del Comune di Verona

5153) Utilizzare i pannelli luminosi presenti sul territorio per fornire informazioni ai cittadini sugli orari dell’Ufficio Elettorale in occasione delle elezioni

5154) Individuare con sorteggio gli scrutatori

5155) Effettuare il data entry dei risultati elettorali direttamente dalle sezioni attraverso l’uso dei tablet forniti dal Comune

5156) Valutare l’opportunità di adottare soluzioni di cloud computing per ridurre le spese per le apparecchiature informatiche dell’Ente

5157) Potenziare il Settore Tributi

5158) Tornare a gestire direttamente da parte degli uffici comunali il servizio di riscossione dei tributi locali, togliendo la concessione all’ICA

5159) Togliere all’ICA anche la concessione relativa alle imposte di affissione e pubblicità

5160) Ridurre le imposte sull’affissione delle locandine, in quanto stanno strozzando il settore

5161) Se non è possibile attuare il punto precedente, introdurre l’esenzione totale per l’affissione di locandine da parte delle ONLUS e delle associazioni di volontariato, anche non registrate

5162) Ottenere il certificato di prevenzione incendi per tutti gli edifici comunali

5163) Procedere all’accatastamento di tutti gli immobili di proprietà del Comune

5164) Adottare, sul modello del Comune di Caserta, il Sistema Informativo Territoriale, uno strumento in grado di collegare tra loro informazioni provenienti da fonti diverse quali la cartografia, le anagrafi comunali, i tributi, la viabilità, le caratteristiche dei vincoli monumentali e ambientali (http://sit.comune.caserta.it)

5165) Utilizzare l’Anagrafe immobiliare integrata per mettere in rete tutte le informazioni relative agli immobili in modo rapido ed efficace

5166) Avviare un processo di smart governance, creando una visione strategica dello sviluppo comunale con il coinvolgimento dei cittadini sui temi di rilevanza pubblica e migliorando la trasparenza delle procedure di governo

5167) Realizzare una smart governance con la creazione di un’identità digitale, l’erogazione di servizi digitali, l’utilizzo della rete per migliorare la gestione degli appalti, al fine di garantire trasparenza e maggior velocità, coinvolgendo inoltre i cittadini nei temi di rilevanza pubblica ed abbreviando le procedure amministrative

5168) Attivare il servizio di carta d’identità elettronica

5169) Istituire un’agenzia comunale o un’associazione per lo sviluppo del digitale, in modo da favorire il passaggio ad una smart city in cui sia ridotto il digital divide, si creino industrie digitali per superare la mancanza di finanza aziendale e si sostenga il più possibile l’innovazione digitale

5170) Coinvolgere nell’Agenzia comunale per lo sviluppo del digitale tutti gli operatori economici della città (commercianti, industrie, operatori balneari, alberghi, ecc.)

5171) Coinvolgere il più possibile le scuole e gli studenti nell’immaginare e nel progettare la smart city del futuro

5172) Sfruttare il più possibile gli eventuali finanziamenti europei previsti per la realizzazione della smart city

5173) Sfruttare le risorse del PON Governance per attuare progetti di smart city

5174) Collaborare con i Comuni limitrofi nella realizzazione della smart city, fornendosi supporto reciproco e scambiandosi dati, informazioni e best practices

5175) Creare momenti di confronto e scambio online (un blog dell’innovazione nei comuni) e in presenza (un road show tra i comuni)

5176) Realizzare, in futuro, un sistema di strade intelligenti, in cui tutto è connesso: le auto, le case, la rete elettrica e le stesse carreggiate

5177) Ripensare la città come un insieme di reti interconnesse, quali la rete dei trasporti, la rete elettrica, la rete degli edifici, la rete dell’illuminazione, la rete delle relazioni sociali, la rete dell’acqua, dei rifiuti, ecc., integrando tali reti in un disegno coordinato

5178) Coinvolgere i cittadini per mettere in moto il meccanismo della “resource on demand”, ossia fornire il servizio esattamente nel luogo, nel tempo e nell’intensità richiesta

5179) Rendere operativi, consequenzialmente, i concetti di “energy on demand”, “mobility on demand”, “lighting on demand”

5180) Effettuare una continua e costante attività di benchmarking per individuare le best practices nel campo delle smart cities realizzate sia in Italia che all’estero

5181) Istituire, a tal fine, un Ufficio di urban design, per favorire lo sviluppo della City 2.0

5182) Realizzare un sito di coworking dove creare degli eventi di brain storming per promuovere e realizzare l’innovazione digitale

5183) Coinvolgere i cittadini nei progetti precedenti con il crowdfunding

5184) Promuovere e sostenere l’avvio di progetti imprenditoriali di giovani nel campo dell’innovazione sociale

5185) Istituire un Terracina Living Lab, che permette a persone e aziende di connettersi e collaborare facilmente e che garantisce a cittadini e turisti di utilizzare Internet con la massima fruibilità e convenienza

5186) Aderire all’Osservatorio Nazionale Smart City di ANCI

5187) Far confluire le iniziative virtuose ed i progetti innovativi realizzati nella piattaforma Italian Smart Cities, il portale ideato dall’ANCI per favorire la condivisione dei progetti smart avviati dai piccoli e grandi Comuni italiani

5188) Introdurre i linked open data come strumento di cittadinanza attiva, oltre che come strumento di open government

5189) Istituire un servizio simile a Open Data Lx realizzato dalla città di Lisbona, per rendere disponibili ai cittadini insiemi di dati, dalle informazioni sui servizi della città ai dati riguardanti i processi amministrativi

5190) Sviluppare le reti telematiche, mettendo in connessione le persone, i servizi e gli oggetti (internet della gente, internet dei servizi, internet delle cose)

5191) Istituire delle “arene” cioè spazi, sia fisici che virtuali, dove avviene l’interazione sociale mediante laboratori viventi che aprono alla partecipazione attiva della popolazione attraverso la co-progettazione e la co-realizzazione degli interventi di sviluppo e di ricerca

5192) Verificare periodicamente lo stato di usura delle bandiere esposte sugli edifici comunali, procedendo alla loro sostituzione se deteriorate

5193) Nominare il responsabile alla verifica dell’esposizione corretta delle bandiere all’esterno e all’interno degli edifici comunali

5194) Esporre sul municipio, accanto alle bandiere istituzionali, la bandiera dell’ONU e la bandiera della pace

5195) Organizzare simulazioni di evacuazione del palazzo comunale a causa di incendi o altro da parte del personale dipendente

5196) In attuazione del punto precedente, formare vari dipendenti per ogni settore che fungano da guide, da “leader nascosti”, facendosi seguire dai colleghi, in caso di evacuazione

5197) Aumentare la percentuale degli atti da sottoporre a campione al controllo di regolarità amministrativa successiva

5198) Pubblicare sul sito Internet del Comune la relazione semestrale del segretario generale sull’esito dei controlli di regolarità amministrativa

5199) Far compilare annualmente dai consegnatari dei beni il registro di carico e scarico del materiale di facile consumo e degli oggetti fragili, come previsto dall’art. 100 del decreto del Ministero del Tesoro del 20 giugno 1987

5200) Disciplinare le modalità di presentazione degli esposti con i quali ogni cittadino può segnalare le violazioni di un regolamento comunale, dando visibilità a tale normativa sul sito Internet del Comune

5201) Coinvolgere i cittadini nell’attività di controllo

5202) Sviluppare l’empowerment sociale, cioè l’azione collettiva finalizzata a migliorare la qualità della vita e le connessioni tra le organizzazioni e le associazioni presenti nella comunità, riconoscendo alle persone competenze ed un ruolo attivo, favorendo l’accesso alle risorse e la partecipazione ai processi decisionali

5203) Prevedere che tutti gli atti amministrativi siano scritti ricorrendo a termini propri di lingue straniere solamente nei casi in cui non sia possibile fare altrimenti

5204) Assicurare che negli atti amministrativi sia assicurato il rispetto del linguaggio normativo per quanto riguarda lo stile dei richiami delle disposizioni, le abbreviazioni, le sigle, ecc.

5205) Raccomandare a tutti i responsabili del procedimento la procedura della rilettura del testo, se possibile affidandolo ad una persona diversa da quella che lo ha scritto, al fine di evitare errori di redazione

H) Legalità

5206) Istituire un Osservatorio della Legalità

5207) Dichiarare Terracina città antimafia

5208) Istituire, come a Formia, la “Cassetta del cittadino perbene”

5209) Istituire la Commissione consiliare antimafia sul modello del Comune di Milano (http://www.comune.milano.it/portale/wps/portal/CDM?WCM_GLOBAL_CONTEXT=/wps/wcm/connect/ContentLibrary/giornale/giornale/tutte+le+notizie+new/consiglio+comunale/insediata_commissione_antimafia)

5210) Istituire l’anagrafe patrimoniale degli eletti come previsto dalla legge per i comuni con più di 50.000 abitanti

5211) Pubblicare sul sito Internet del Comune, come previsto dall’art. 14 del d. lgs. 33/2013, curriculum, compensi ed altre informazioni di sindaco, assessori e consiglieri

5212) Far sottoscrivere, ai candidati alle elezioni, il Codice di autoregolamentazione delle candidature approvato dalla Commissione parlamentare antimafia nella seduta del 3 aprile 2007

5213) Aderire al Codice europeo di comportamento per gli eletti

5214) Garantire la massima trasparenza delle remunerazioni del sindaco, dei componenti della Giunta, dei dirigenti comunali e degli eventuali consulenti

5215) Far aderire il Comune di Terracina al Codice etico per gli amministratori locali – “Carta di Pisa” (http://www.avvisopubblico.it/news/allegati/CARTA-DI-PISA_Testo.pdf)

5216) Aderire alla Carta di Avviso Pubblico

5217) Fornire informazioni e dati alla rete Avviso Pubblico per quanto concerne l’elaborazione del rapporto annuale “Amministratori sotto tiro”, in cui vengono elencati il numero delle minacce e delle intimidazioni mafiose e criminali nei confronti degli amministratori locali e di persone che operano all’interno della Pubblica Amministrazione in tutta Italia

5218) Sottoscrivere l’appello promosso da Avviso Pubblico, Libera, Legambiente, CGIL, CISL e UIL per approvare in via definitiva alcune leggi per rafforzare la prevenzione e il contrasto alle mafie e alla corruzione, tra cui: la riforma del codice antimafia e della prescrizione, la tutela degli amministratori sotto tiro, la Giornata della memoria, le misure a favore dei testimoni di giustizia e il riordino del settore dei giochi (http://www.avvisopubblico.it/home/wp-content/uploads/2017/01/Appello_def.pdf)

5219) Sostenere la proposta di legge che prevede il sequestro dei beni per i politici condannati per corruzione

5220) Organizzare iniziative in occasione della Giornata internazionale contro la corruzione

5221) Organizzare iniziative in occasione della Giornata nazionale contro la corruzione in sanità

5222) Elaborare un codice etico per i fornitori dell’ente

5223) Corretta applicazione del D. lgs. 163/2006 (Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture), con immediata esclusione delle offerte anomale ed eventuale segnalazione alle Autorità competenti

5224) Garantire la massima trasparenza delle gare d’appalto, pubblicando sul sito Internet del Comune ogni singolo passaggio della procedura concorsuale

5225) Introdurre l’obbligo di rivolgere richiesta di informazioni antimafia al prefetto in relazione alle imprese coinvolte in ogni appalto superiore a 150.000 euro, anche se inferiore alla soglia comunitaria, attualmente fissata in 5 milioni di euro per le opere pubbliche

5226) Prevedere la facoltà di inserire nei contratti una clausola di recesso, che consenta all’ente di recedere senza penali da un contratto e l’obbligo per i propri uffici ad applicarla nel caso in cui l’informativa prefettizia su infiltrazioni mafiose arrivasse a lavori già iniziati

5227) Adottare l’obbligo di escludere da tutte le gare (anche al di sotto della soglia minima di 150.000 euro precedentemente citata), in qualsiasi momento, le imprese legate alle mafie, qualora il Comune acquisisca o sia ufficialmente informato circa provvedimenti dell’autorità giudiziaria

5228) Introdurre l’applicazione per il Comune del D. lgs. n. 231/2001, che prevede solo per i soggetti giuridici privati regole di governance societaria stringenti e definite per prevenire le infiltrazioni criminali, mafiose e non

5229) Organizzare corsi di formazione per la Polizia Locale sul tema della legalità e del contrasto alle mafie

5230) Organizzare corsi di formazione dei dipendenti comunali sui rischi di infiltrazione mafiosa nella pubblica amministrazione, soprattutto per i dipendenti del settore degli appalti, urbanistica ed edilizia

5231) Prevedere la rotazione periodica del personale nei settori indicati al punto precedente

5232) Introdurre il rispetto del criterio dell’ordine cronologico nell’istruttoria delle pratiche amministrative comunali

5233) Ridurre, per le opere pubbliche e per gli interventi di manutenzione, grazie ad una più accurata programmazione dei lavori pubblici, il ricorso alla trattativa privata giustificata dalla necessità ed urgenza di provvedere

5234) Adottare il protocollo della legalità, ideato dall’architetta lodigiana Serena Righini, dipendente dell’Ufficio Tecnico del Comune di Merlino, e dall’ingegnere Luca Bertoni, già sindaco di Tavazzano e consulente tecnico, che prevede un premio (+8% delle volumetrie) a chi accetta di sottoporre a controlli serrati (da bilanci e conti correnti fino alle targhe dei mezzi in cantiere) la propria azienda e i subappaltatori, con rescissione netta del contratto (e pagamento di una penale del 20%) per chi non supera i controlli

5235) Promuovere tra gli operatori economici l’adesione al manifesto del cittadino/consumatore per la legalità e lo sviluppo (http://www.faiconsumocritico.org)

5236) Promuovere tra i cittadini la sottoscrizione del manifesto del cittadino/consumatore per la legalità e lo sviluppo

5237) Promuovere, tra i liberi professionisti locali, la sottoscrizione del manifesto antimafia predisposto dall’associazione Professionisti Liberi

5238) Promuovere l’adesione degli Ordini professionali locali all’associazione antimafia Libera

5239) Adottare il Piano Triennale per la trasparenza e l’integrità, quale parte integrante del Piano di prevenzione della corruzione e rispetto degli obblighi specifici di pubblicazione previsti dall’art. 10 della legge 190/2012 (cosiddetta legge anticorruzione)

5240) Promuovere il whistle-blowing tra i dipendenti comunali, con il quale segnalare in maniera anonima irregolarità e/o attività fraudolente

5241) Integrare il codice di comportamento dei dipendenti pubblici, adattandolo alla nuova normativa in vigore ed alle specifiche caratteristiche del Comune

5242) Prevedere l’osservanza del codice di comportamento per i collaboratori esterni a qualsiasi titolo, per i titolari di organo, per il personale impiegato negli uffici di diretta collaborazione dell’autorità politica, per i collaboratori delle ditte fornitrici di beni o servizi od opere a favore dell’amministrazione, nonché prevedendo la risoluzione o la decadenza dal rapporto in caso di violazione degli obblighi derivanti dal codice stesso

5243) Istituire un Codice di comportamento per il personale su conflitti di interesse

5244) Rafforzare i meccanismi anticorruzione anche nelle società partecipate e/o controllate dal Comune

5245) Monitorare i rapporti tra il Comune e i soggetti che con esso stipulano contratti o che sono interessati a procedimenti di autorizzazione, concessione o erogazione di vantaggi economici di qualunque genere, anche verificando eventuali relazioni di parentela o affinità sussistenti tra i titolari, gli amministratori, i soci e i dipendenti degli stessi soggetti e i dirigenti e i dipendenti dell’amministrazione

5246) Richiedere ed analizzare i dati relativi al proprio territorio raccolti dall’Unità di informazione finanziaria presso la Banca d’Italia e relativi alle operazioni sospette di riciclaggio di denaro sporco

5247) Realizzare una mappatura di tutti gli eventuali beni immobili confiscati sul territorio, con l’obiettivo di garantire la massima trasparenza sul loro effettivo riutilizzo per fini sociali

5248) Effettuare una mappatura delle sale da gioco presenti sul territorio, sia per una migliore conoscenza del fenomeno, sia per dare conto dell’andamento di tali attività e di eventuali anomalie riscontrate a livello amministrativo dal Comune

5249) Attuare iniziative di prevenzione degli eccessi nel gioco d’azzardo

5250) Attuare la Legge Regionale 5 agosto 2013, n. 5 (Disposizioni per la prevenzione e il trattamento del gioco d’azzardo patologico), promuovendo e sostenendo forme di pubblicità e sostegno alle attività commerciali che scelgono di non installare slot machine e apparecchi analoghi

5251) Istituire uno sportello di informazione ed ascolto per il contrasto del gioco d’azzardo patologico

5252) Ridurre l’orario di accesso alle slot machine, spezzandolo in due fasce orarie (mattutina e pomeridiana) in modo da obbligare i giocatori ad un’interruzione

5253) Introdurre agevolazioni sui tributi locali per gli esercizi commerciali che tolgono le slot machines

5254) Promuovere, nei bar, la sostituzione delle slot machine con il book crossing

5255) Aderire alla campagna contro il gioco d’azzardo “Slotmob” (http://www.economiafelicita.it/wp-content/uploads/2014/09/VADEMECUM-DELLO-SLOTMOB.pdf)

5256) Ospitare “La Tenda del buon gioco. No slot” (http://www.h24notizie.com/2015/11/arcidiocesi-di-gaeta-tenda-de-buon-gioco-no-slot-in-piazza-contro-la-ludopatia)

5257) Promuovere l’istituzione di gruppi di auto mutuo aiuto per le ludopatie

5258) Ospitare la mostra “Fate il nostro gioco” per contrastare il rischio degli eccessi da gioco d’azzardo tra i giovani

5259) Promuovere tra gli istituti scolastici il laboratorio e le conferenze di “Fate il nostro gioco”

5260) Istituire un Osservatorio sul gioco

5261) Introdurre l’obbligo per i gestori delle sale da gioco e tabaccai di esporre avvisi con i rischi connessi alla dipendenza da gioco

5262) Organizzare corsi di formazione per personale e titolari di sale da gioco, finalizzati alla prevenzione e alla riduzione degli eccessi del gioco patologico

5263) Sostenere le associazioni antimafia presenti sul territorio

5264) Non stipulare contratti con aziende che abbiano violato la normativa per la sicurezza sul lavoro, abbiano assunto lavoratori in nero, abbiano evaso tasse

5265) Far collaborare con le forze dell’ordine la Polizia Municipale nelle attività di scoperta di eventuali falsi invalidi presenti sul territorio

5266) Chiedere che siano incrementati i controlli per contrastare il fenomeno del lavoro nero

5267) Istituire un bollino di autocertificazione per le aziende che non utilizzano manodopera in nero

5268) Per contrastare il lavoro nero nel settore agricolo, confrontare i contributi versati all’INPS e la quantità di prodotto ottenuto

5269) Realizzare un progetto simile a SfruttaZero, attuato in Puglia (https://www.produzionidalbasso.com/project/sfruttazero-autoproduzioni-fuori-mercato/)

5270) Introdurre sgravi fiscali per le aziende agricole che rispettano i contratti di lavoro e attuano la formazione professionale del personale

5271) Chiedere che siano incrementati i controlli per contrastare il fenomeno del caporalato nel settore agricolo

5272) Introdurre sistemi premianti (ad esempio, sgravi fiscali sui tributi locali) per le imprese agricole che denunciano fenomeni di caporalato

5273) Tutelare il più possibile i braccianti che denunciano i caporali

5274) Promuovere il progetto europeo AGREE (Agricoltural job rights to end foreign workers exploitation), che mira a favorire la formazione e il dialogo tra operatori del settore, attori locali e cittadinanza per diffondere la coscienza dei problemi legati allo sfruttamento dei lavoratori in agricoltura

5275) Aderire a Coltiviamo diritti, la rete per restituire dignità, diritti, rispetto, valore, al lavoro dei braccianti agricoli

5276) Verificare che nelle campagne del territorio comunale non siano presenti ghetti (o altre sistemazioni ai limiti dell’abitabilità) per i braccianti stranieri

5277) Liberare immediatamente gli eventuali ghetti o alloggi simili e trovare una sistemazione alternativa per i braccianti ivi alloggiati

5278) Verificare che nel settore agricolo non si ricorra a forme di remunerazione a cottimo

5279) Contrastare nelle campagne il lavoro grigio, quando un contratto c’è, ma serve al datore di lavoro come scudo per le verifiche: è sufficiente segnare poche giornate e nessuno potrà contestare

5280) Istituire un marchio comunale di legalità per le aziende in grado di dimostrare di non aver utilizzato nei cicli di produzione manodopera non inquadrata contrattualmente

5281) Introdurre, a livello locale, una certificazione etica d’impresa

5282) Effettuare controlli costanti sulle strutture ricettive abusive, cioè bed & breakfast e affittacamere non autorizzati, che comportano evasione fiscale e concorrenza sleale per tutte le attività ricettive regolari

5283) Chiedere che siano incrementati i controlli anti sofisticazioni e contraffazioni alimentari

5284) Promuovere la diffusione, tra le aziende, del codice antimafia per le imprese (http://www.portale231.com/images/codice_antimafia.pdf)

5285) Campagna informativa, tra gli imprenditori locali, riguardo all’iscrizione alla white list della Prefettura, introdotta dalla legge anticorruzione, contenente l’elenco delle imprese non soggette a tentativi di infiltrazione mafiosa

5286) Lotta all’abusivismo commerciale

5287) Contrastare il commercio abusivo sulle spiagge

5288) Contrastare la vendita di prodotti contraffatti

5289) Organizzare iniziative in occasione della Giornata nazionale contro la contraffazione

5290) Non concedere concessioni edilizie di alcun tipo a chi non è in regola con il pagamento dei tributi locali

5291) Elaborare una mappa del rischio urbano che evidenzi e incroci le dinamiche demografiche e sociali, i servizi e le loro fruibilità, il livello di decoro e infine l’incidenza e la tipologia dei reati commessi: quartiere per quartiere, strada per strada

5292) Imitando il sistema Das adottato a New York, integrare l’analisi delle immagini catturate dagli impianti di videosorveglianza presenti sul territorio con le chiamate ai numeri d’emergenza, gli archivi delle attività criminali e quelli della motorizzazione per aggiornare gli indici di criminalità dei quartieri e rilevare le eventuali situazioni di degrado

5293) Chiedere che siano potenziate risorse e mezzi delle forze dell’ordine presenti sul territorio

5294) Potenziare gli interventi di controllo sul territorio, favorendo la collaborazione tra tutte le forze dell’ordine

5295) Aumentare la presenza di forze dell’ordine a Borgo Hermada ed eventualmente installare videocamere di sicurezza in punti strategici

5296) Potenziare i controlli notturni delle forze dell’ordine sul territorio di Borgo Hermada, dato che sono considerevolmente aumentati i furti nelle abitazioni

5297) Campagna informativa sui simboli che i ladri di appartamento lasciano sui muri per fornire informazioni sulle abitazioni

5298) Per contrastare i furti di rame, promuovere l’utilizzo della nuova lega costituita da rame ed alluminio, impossibili da separare

5299) Attivare sistemi di videosorveglianza intelligente, che permettono di analizzare in automatico le immagini prodotte dalle videocamere pubbliche e private già esistenti mentre i software evoluti consentono di interpretare le immagini in modo dinamico evidenziando le situazioni ritenute sospette

5300) Realizzare un servizio di videosorveglianza per l’Istituto Comprensivo di Borgo Hermada, come misura di tutela da eventuali atti vandalici o furti

5301) Contrastare il fenomeno dell’uso di sostanze stupefacenti tra gli indiani che lavorano nell’agricoltura, per migliorare le loro prestazioni lavorative e soffrire meno la fatica

5302) Per la prevenzione dell’usura organizzare, nelle scuole di ogni ordine e grado, corsi per l’utilizzo consapevole del denaro

5303) Ospitare una tappa del percorso teatrale antiusura itinerante “Niente per Niente, storie sospese tra il sovraindebitamento e l’usura”

5304) Introdurre l’esenzione IMU per gli imprenditori che denunciano il pizzo

5305) Introdurre altre agevolazioni fiscali a favore degli imprenditori locali che denunciano il pizzo, l’usura o altri fenomeni estorsivo-malavitosi

5306) Controllare costantemente le residenze per individuare quelle fittizie

5307) Ritirare le licenze commerciali in mano alle mafie

5308) Prevedere la revoca della licenza commerciale per gli imprenditori locali che si macchiano del reato di favoreggiamento nei confronti dei mafiosi

5309) Introdurre sul sito Internet del Comune un link alla pagina del Ministero dell’Interno con le fotografie dei principali latitanti ricercati

5310) Il Comune di Terracina dovrà costituirsi parte civile nel processo per l’omicidio di Gaetano Marino

5311) No alle opere edilizie previste dalla variante C2 al piano regolatore generale

5312) Assicurare che gli edifici abbiano vedute o attività che si affacciano sul livello stradale in modo da incoraggiare un senso di sorveglianza e di deterrenza del crimine

5313) Potenziare il centro anti violenza

5314) Aderire alla carta d’intenti ANCI contro la violenza sulle donne

5315) Modificare il regolamento di pubblicità inserendo il divieto di utilizzo di messaggi pubblicitari che contengano immagini o frasi che offendano le donne o che istighino alla violenza contro le donne

5316) Organizzare iniziative in occasione della Giornata contro la violenza alle donne

5317) Sostenere le donne che denunciano molestie e violenze sessuali

5318) Pubblicizzare il numero di pubblica utilità nazionale 1522 per le donne vittime di violenza e di stalking

5319) Campagna informativa sul cyber stalking

5320) Istituire una casa rifugio per le donne vittime di violenza

5321) Nel caso malaugurato di reati di violenza sessuale nella nostra città, il Comune di Terracina dovrà costituirsi parte civile nel processo

5322) Per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema del femminicidio, realizzare un’iniziativa simile a “Posto occupato” (http://comune-info.net/2016/07/posto-occupato)

5323) Contro la violenza sulle donne, promuovere il progetto “Valigia di Salvataggio” dell’Associazione Salvamamme (http://www.intelligonews.it/articoli/26-giugno-2014/18104/pres-salvamamme-presenta-valigia-di-salvataggio-ecco-il-kit-per-le-donne-che-fuggono-da-violenze)

5324) Organizzare corsi di difesa personale femminile

5325) Campagna informativa per le donne su come gestire le forme di autodifesa personale senza eccedere i limiti della legittima difesa

5326) Introdurre lo statuto delle vittime del reato, per reprimere l’azione criminale e assicurare sostegno a chi è vittima del crimine

5327) Istituire uno sportello dedicato agli anziani vittime di violenza e reati

5328) Campagna informativa, in collaborazione con le forze dell’ordine, sulle truffe che vengono organizzate ai danni delle persone anziane

5329) Organizzare negli istituti scolastici campagne di sensibilizzazione sul tema della legalità

5330) Organizzare negli istituti scolastici incontri con esponenti delle forze dell’ordine per promuovere la cultura della legalità

5331) Organizzare una rete intercomunale che coinvolga gli studenti in una serie di iniziative orientate a diffondere e consolidare la cultura della legalità

5332) Promuovere, tra gli istituti scolastici, l’adesione al progetto “Un anno con Vis e Musa” della Polizia di Stato per educare i bambini alla legalità ed al senso civico

5333) Promuovere tra gli istituti scolastici il progetto, promosso e realizzato dalla Questura di Latina in collaborazione con il Provveditorato agli Studi, #Liberalalegalità, che si rivolge a tutti gli studenti delle classi terze medie della provincia di Latina

5334) Promuovere tra gli istituti scolastici “Un brano contro le Mafie”, concorso dedicato alle scuole e ai gruppi musicali studenteschi della Regione Lazio

5335) Regalare, agli studenti delle scuole superiori, un calendario antimafia, contenente le ricorrenze legate al fenomeno mafioso ed al suo contrasto

5336) Promuovere negli istituti scolastici le gite in Sicilia nei luoghi dell’antimafia dell’associazione Addiopizzo Travel

5337) Sottoscrivere il progetto “ContAminazioni” elaborato dall’associazione antimafia Libera, ideato per favorire la creazione ed il rafforzamento delle comunità giovanili del territorio della Regione Lazio, nonché a favorire la diffusione della cultura dell’impegno sociale, della legalità e della partecipazione attiva

5338) Aderire al Forum Italiano per la sicurezza urbana (http://www.fisu.it/associazione)

5339) Far diventare Terracina una delle tappe della Carovana antimafia organizzata ogni anno dall’associazione Libera

5340) Organizzare iniziative in occasione della Notte bianca della legalità

5341) Organizzare iniziative in occasione della Giornata nazionale della memoria e dell’impegno per ricordare le vittime delle mafie

5342) Aderire alla manifestazione “Palermo chiama Italia” per commemorare il giudice Giovanni Falcone e la sua scorta

5343) Organizzare mostre fotografiche sulle mafie

5344) Organizzare percorsi formativi sulle mafie

5345) Organizzare incontri informativi sulla presenza in Italia delle mafie straniere

5346) Stipulare gemellaggi con città del Meridione a forte presenza mafiosa

5347) Promuovere, nelle mense comunali, la somministrazione di alimenti coltivati nei terreni confiscati alle mafie, come, ad esempio, quelli di Libera Terra

5348) Promuovere l’apertura di Botteghe dei Sapori e dei Saperi dell’associazione Libera

5349) Potenziare i controlli della Polizia Municipale sulle etichettature dei prodotti agroalimentari ed ittici, in collaborazione con le forze dell’ordine competenti

5350) Controlli serrati nelle campagne riguardo allo sfruttamento di immigrati extracomunitari da parte delle aziende agricole

5351) Effettuare controlli congiunti tra le forze dell’ordine e gli ispettori INPS, INAIL e della ASL in merito alle condizioni di lavoro degli immigrati indiani

5352) Effettuare controlli anche sull’eventuale utilizzo di sostanze stupefacenti e/o dopanti da parte degli immigrati indiani

5353) Potenziare i controlli delle forze dell’ordine per contrastare le organizzazione criminali dedite al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e del falso documentale, legate all’utilizzo di manodopera di nazionalità indiana

5354) Istituire il premio Angelo Vassallo per il cittadino che, durante l’anno, più si è distinto per la tutela dell’ambiente e della legalità

5355) Istituire il premio annuale Roberto Mancini per l’esponente delle forze dell’ordine, della magistratura o della società civile che più si è distinto nell’attività di contrasto dell’ecomafia

5356) Istituire un premio per il giornalista che si è maggiormente distinto nel settore della difesa della legalità

5357) Assegnare alle nuove strade cittadine nomi di vittime delle mafie (magistrati, giornalisti, uomini delle forze dell’ordine, ecc.)

5358) Chiedere che sia istituita la Direzione Distrettuale Antimafia presso il Tribunale di Latina

5359) Far istituire una sezione distaccata della Squadra Mobile della Polizia nel sud pontino

5360) Far effettuare maggiori controlli sulla tratta ferroviaria Roma-Napoli via Formia per prevenire il lancio di pietre contro i treni in transito

5361) Campagna informativa su come riconoscere le banconote false

5362) Campagna informativa su come effettuare home banking senza rischi

5363) Campagna informativa sul phishing online

5364) Campagna informativa sui tentativi di estorsione che vengono attuati nel web o tramite virus informatici

I) Lavoro e attività produttive

5365) Riprogettare l’economia locale con il coinvolgimento di tutti gli attori della comunità: persone, imprese, istituzioni

5366)