Sito Pubblico del Social Forum di Terracina

Continuiamo nella nostra analisi su ciò che potrebbe fare l’amministrazione comunale nel campo della prevenzione.

Oggi ci concentriamo sulla sicurezza stradale.

Abbiamo apprezzato il fatto che la Giunta sia intervenuta sul territorio per riparare le buche presenti sul manto stradale. Ma, così, ci si occupa dell’incolumità meccanica delle automobili.

Analogamente, abbiamo apprezzato il progetto di modificare la viabilità all’ingresso della città sulla via Appia, ma, anche in questo caso, la priorità non è la sicurezza e l’incolumità di chi percorre le strade, bensì la scorrevolezza del traffico.

Infine, apprezziamo anche la determinazione con cui l’amministrazione intende installare dei velox nella galleria della circonvallazione di Terracina, ma la finalità dei controlli sulle strade dovrebbe essere PRIORITARIAMENTE il prevenire incidenti, non fare cassa.

Alla luce di tutto ciò, ci permettiamo di segnalare quelle che secondo noi sono le priorità per la sicurezza stradale.

Prima di tutto, sulla strada statale 148 Pontina andrebbero posizionati i guard rail New Jersey per separare le carreggiate nel tratto tra le due rotatorie, a maggior ragione prima che venga aperto il nuovo centro commerciale attualmente in costruzione. I New Jersey costringerebbero i guidatori a cambiare il proprio senso di marcia nelle rotatorie, senza attraversare l’altra carreggiata, riducendo notevolmente il rischio di possibili incidenti con conseguenze pesanti.

Inoltre, andrebbe realizzato un cavalcavia per consentire ai pedoni di attraversare senza rischi la strada statale, recandosi dal mercato settimanale ai supermercati e viceversa.

Sempre sulla Pontina, andrebbe messo in sicurezza lo svincolo per San Vito, sede di frequenti incidenti pericolosi.

Per gli stessi motivi sulla via Appia è necessario installare i semafori all’incrocio per Borgo Hermada. Tra l’altro, svariati cittadini hanno firmato un’apposita petizione per questa specifica questione.

Sempre in quella zona, è pericoloso lo svincolo sull’Appia per la superstrada Frosinone-Mare, dato che chi proviene dall’entroterra spesso si immette sulla strada statale senza rispettare la precedenza.

Su via Pantani da Basso, prima di arrivare a Borgo Hermada, andrebbe posizionato un semaforo intelligente (dotato di sensori che rilevino l’avvicinarsi dei veicoli) all’incrocio con via Circondariale.

Andrebbe poi realizzata una pista ciclabile sulla strada Migliara 58 per ridurre il più possibile i rischi per i braccianti indiani che in bicicletta si recano o tornano dal lavoro. La stessa strada richiede poi un impianto di illuminazione più efficiente e capillare.

Sulle strade di competenza comunale dovrebbero essere installati i guard rail che non costituiscono una minaccia per gli automobilisti e, soprattutto, per i motociclisti.

Invitiamo poi l’amministrazione a ripristinare il funzionamento dei semafori posizionati in alcuni incroci della città, come quello tra via Appia e via Olmata e quello tra viale Europa e via Toscana. In quest’ultimo incrocio, negli anni ’90, uno dei nostri attivisti rimase coinvolto in un pericoloso incidente. All’indomani di quel sinistro, l’attivista scrisse all’allora sindaco Vincenzo Recchia chiedendo l’installazione di semafori. Dopo breve tempo, i semafori furono installati. Tra l’altro, con quello che è costata la gara per l’affidamento del servizio di illuminazione pubblica, è piuttosto sconcertante notare che quei semafori non funzionano da anni.

Riteniamo che vadano posizionati dossi rallentatori su via Olmata, come richiesto da alcuni cittadini ivi residenti, e su viale Leonardo da Vinci.

Altri incroci pericolosi sono quello tra via delle Arene e via Bachelet e quello tra via Firenze e via Caposele, nei pressi dell’ospedale.

Andrebbero poi individuati tutti quegli incroci o quei punti di immissione su strade di scorrimento che richiedono il posizionamento di specchi per migliorare la visibilità.

Si dovrebbe effettuare una ricognizione della segnaletica stradale, per verificare se sia o meno congrua. Ad esempio, in campagna è facile imbattersi, percorrendo strade con diritto di precedenza, in cartelli che indicano l’incrocio senza alcun riferimento alla precedenza stessa. In altre parole, se la strada ha diritto di precedenza il cartello è diverso, non ad x, ma con una delle due strade disegnata in maniera più larga. Vanno evitati pertanto errori del genere che possono trarre in inganno i guidatori.

Infine, dovrebbe essere istituita la Consulta della sicurezza stradale, con il coinvolgimento di cittadini, comitati, associazioni, Polizia Municipale e forze dell’ordine. Tale organo dovrebbe riunirsi periodicamente per stilare interventi da realizzare e successivamente verificare quanto attuato.

Anche i cittadini dovrebbero essere maggiormente coinvolti invitandoli a segnalare ogni situazione di rischio (incroci pericolosi, segnali stradali caduti o non congrui, rami di alberi pericolanti, ecc.), istituendo un apposito numero verde o dedicando a ciò un ufficio della Polizia Municipale, del quale andrebbe divulgato capillarmente il recapito telefonico. In alternativa, i cittadini potrebbero segnalare tali situazioni tramite SMS, Facebook o Twitter, previa creazione del relativo account da parte dell’amministrazione comunale.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...