Sito Pubblico del Social Forum di Terracina

Il «turismo di qualità»

Strettamente connesso al tema dei «turisti inutili» è quello del «turismo di qualità», che ha tenuto banco sui social network per tutta l’estate 2016.

I terracinesi si lamentano perché nella loro città non vengono i turisti di qualità.

Ma chi sono i «turisti di qualità»?

Il parametro per definire il «turismo di qualità» è legato ad un fattore economico, cioè i turisti di qualità sono i ricchi?

A questa domanda ci siamo dati una risposta negativa: a Terracina non è mai venuto Umberto Eco, mentre da anni ci trascorreva le sue vacanze il boss camorristico Gaetano Marino. Quest’ultimo era notevolmente più ricco di Umberto Eco, quindi la ricchezza non è il parametro esatto per la definizione del «turista di qualità».

Tra l’altro, bisogna chiedersi perché Gaetano Marino veniva a Terracina mentre Umberto Eco no. Probabilmente il primo si trovava a suo agio nella nostra città, mentre il secondo si sarebbe sentito un pesce fuor d’acqua.

Da quest’ultima considerazione sono sorti ulteriori ragionamenti per determinare con un parametro oggettivo chi è il «turista di qualità».

Secondo il Terracina Social Forum è «turista di qualità» colui che quando si trova in spiaggia, su un lettino o su una sdraio, legge.

Si può anche stabilire una sorta di “scala”: è turista di bassa qualità colui che non legge, è turista di qualità mediocre colui che legge i tabloid o i quotidiani sportivi, è turista di buona qualità colui che legge i quotidiani o le riviste, è turista di alta qualità colui che legge i libri.

Trovato finalmente il parametro per la definizione del «turista di qualità», ci è tornato in mente ciò che ha detto una nostra amica romana proprietaria di una seconda casa a Terracina: «Quando vengo in vacanza, mi porto i libri da Roma, perché sebbene Terracina sia una città di 45.000 abitanti, c’è una sola libreria ed è piccolissima e poco fornita».

A questo punto sorge spontanea la domanda: come si può pretendere di ospitare turisti di qualità, se poi la città stessa non offre adeguati servizi?

Il problema è tutt’altro che da sottovalutare: sempre ragionando sulla cultura, un tema che è stato molto dibattuto anche in campagna elettorale, bisogna riflettere non solo su ciò che può fare l’amministrazione comunale, ma pure sugli spazi culturali che sono gestiti dai privati.

L’unica libreria è piccolissima e non ha neanche una sala per le presentazioni dei libri. Inoltre, in città c’è un enorme teatro, che però viene utilizzato per far vedere le partite della Juventus.

Chi gestisce gli spazi culturali privati ha delle grossissime responsabilità, perché se è vero che a Terracina la domanda di cultura è bassa, è altrettanto vero che chi “offre” può stimolare la domanda.

In pratica, è nato prima l’uovo o la gallina?

Nel 2011, quando in città erano riapparsi i contenitori per la raccolta differenziata, ad eccezione della frazione di Borgo Hermada, avevamo realizzato e distribuito dei volantini (https://terracinasocialforum.files.wordpress.com/2011/12/volantino-fronte-rid.jpg) in cui ci chiedevamo provocatoriamente, vista l’assenza dei raccoglitori della carta: «Gli abitanti del Borgo non leggono?».

Ora la domanda è: i terracinesi leggono solo durante l’infanzia e l’adolescenza, quando frequentano la scuola?

E come possono pretendere di intercettare il «turismo di qualità», se loro per primi non sanno quali sono le esigenze ed i bisogni dei turisti di qualità?

È il gestore del bar che seleziona la propria clientela. Se vede che gli avventori si ubriacano, fanno schiamazzi o giocano d’azzardo, li allontana.

Se invece vuole una clientela di qualità, crea un ambiente raffinato, confortevole ed elegante per intercettarli.

Il problema è prima di tutto mentale e culturale.

E se si parte dall’idea che «Terracina è la città più bella del mondo», per cui frotte di «turisti di qualità» debbano venire automaticamente, magari per pedalare avanti e indietro su una pista ciclabile che non porta da nessuna parte, allora si è veramente fuori strada.

Advertisements

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...