Sito Pubblico del Social Forum di Terracina

TTIP e Terracina

Le nostre 9 domande ai candidati sindaci al ballottaggio hanno scatenato in noi una serie di riflessioni.

Oggi, sebbene non ci piaccia affatto come intellettuale, citeremo Roberto Saviano.

Quest’ultimo non ci piace perché è monotematico (esattamente come Marco Travaglio) e perché noi siamo arrigoniani (per chi non avesse capito, concordiamo con l’eroe moderno Vittorio Arrigoni): non ci si può ergere continuamente a paladini della legalità nel cortile di casa, e poi non parlare mai delle illegalità che a livello internazionale commette Israele (esattamente come Marco Travaglio).

D’altronde, Saviano è di origini ebraiche…

Che cos’ha detto Saviano tempo fa?

«Ci sono intercettazioni che testimoniano come già due giorni dopo la caduta del Muro di Berlino ci fosse chi si organizzava per entrare nella rete di questo e di altri Paesi».

Le mafie agiscono in tempo reale, cercando di anticipare i tempi e lavorando sugli scenari futuri.

Qual è la novità attuale sullo scacchiere internazionale?

Il TTIP.

Si tratta di un trattato di libero scambio che la Commissione Europea e gli Stati Uniti stanno negoziando segretamente.

Le classi dominanti, dopo averci sottratto risorse economico-finanziarie a non finire, dopo aver quasi smantellato lo Stato sociale (e non hanno ancora finito), dopo aver messo a profitto in continuazione beni comuni come l’acqua (entro quanto sarà privatizzata pure l’aria?), adesso ci stanno rubando anche la democrazia.

Già, perché i referendum (interni ed esteri) non contano più nulla, laddove i risultati elettorali potrebbero risultare negativi per le classi dominanti si utilizzano i brogli, per influenzare l’elettorato si organizzano presunti attentati terroristici (i servizi segreti a che cosa servono? a prevenirli o a realizzarli?), e poi si negoziano segretamente, al di fuori dei Parlamenti nazionali, trattati internazionali che toglieranno diritti a los de abajo, a coloro che stanno sotto, per far arricchire ancora di più los de arriba, coloro che stanno sopra.

Assistenzialismo per ricchi.

Il TTIP, infatti, ci viene proposto come un accordo di libero scambio per abbassare le tariffe doganali tra UE ed USA. Ma le tariffe sono già bassissime, per cui gli obiettivi sono altri: ridurre il più possibile le normative nazionali che tutelano la salute, l’ambiente e le condizioni dei lavoratori.

A vantaggio, ovviamente, delle multinazionali.

Poi è in corso di negoziazione anche il TISA, per i servizi finanziari. In questo caso per arricchire, tra le classi dominanti, i VERI super-dominanti: gli speculatori e coloro che vivono di finanza.

Senza considerare le implicazioni geopolitiche: se TTIP e TISA servono per promuovere il più possibile gli scambi internazionali, perché non si rafforzano le istituzioni già esistenti, come la WTO, l’Organizzazione Mondiale del Commercio?

Inoltre, sull’altro versante oceanico è in corso di negoziazione il TPP, tra Stati Uniti e Giappone, Australia, Nuova Zelanda, Corea del Sud, Vietnam, ecc., ecc.

Se l’obiettivo di questi trattati è quello di favorire il più possibile a livello internazionale il libero scambio tra Paesi, perché nelle trattative non sono state incluse anche Russia e Cina?

In tutto ciò, che cosa c’entra Terracina, remoto angoletto in una delle periferiche province dell’Impero?

Nelle logiche neoliberiste imperanti, ogni singolo lenzuolo e fazzoletto di territorio deve avere un ruolo per poter estrarre e sottrarre ricchezze e profitti. Ovviamente a danno dell’ambiente e delle classi sottostanti.

La domanda n. 5 che avevamo posto ai due candidati sindaci al ballottaggio era la seguente:

La Commissione Europea e gli Stati Uniti stanno negoziando segretamente un trattato di libero scambio, il cosiddetto TTIP. La fragola favetta terracinese invaderà il mercato statunitense, oppure le aziende agricole locali saranno spazzate via da Monsanto, Dupont, Syngenta e dalle altre multinazionali del settore? Siete contrari al TTIP e, se sì, come intendete contrastarlo?

Il Parco Nazionale del Circeo, con l’approvazione del TTIP, si allargherà, fino a comprendere gran parte dei terreni che non saranno più coltivati?

Che cosa si prevede, in futuro, per il nostro territorio? Diventeremo una sorta di Sharm El Sheikh o un mega parco dei divertimenti, con 100 alberghi ogni 5 turisti?

Delle negoziazioni riguardanti il TTIP si sa pochissimo. Greenpeace Olanda è entrata in possesso di 248 pagine elaborate da burocrati governativi e rappresentanti delle multinazionali e le ha rese pubbliche, scatenando l’indignazione di quella parte di opinione pubblica informata presente al di là e al di qua dell’Oceano Atlantico.

Quindi Greenpeace, una ONG senza scopo di lucro, è entrata in possesso di una risibile quantità delle migliaia di documenti che riguardano il TTIP.

Di quale percentuale di tali documenti è già in possesso la manovalanza che fa il lavoro sporco per servizi segreti e classi dominanti, i “bravi” di manzoniana memoria, cioè le mafie?

Che cosa è previsto, in futuro, per il nostro territorio?

E su chi stanno puntando le loro fiches, a livello politico locale, le mafie?

Oggi ci siamo accorti che anche a Latina, il nostro capoluogo di provincia, si stanno interrogando su queste questioni.

Chiudiamo questo articolo, infatti, con un simpatico video che trovate qui: http://www.latina24ore.it/latina/124255/video-coletta-diventa-attore-con-la-banda-della-migliara/.

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