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COPPETTA MESTRUALE: TUTTO QUELLO CHE C’È DA SAPERE

di Marta Albè

La coppetta mestruale è una piccola grande rivoluzione tutta al femminile. Chi usa già la coppetta mestruale conosce bene la grande libertà che può donare ad ogni donna. La coppetta mestruale è igienica, pratica, comoda, ecologica e davvero facile da utilizzare dopo aver preso confidenza con questa novità.

La coppetta mestruale ha una lunga storia alle spalle. Negli ultimi anni si è finalmente fatta strada anche in Italia e sta aiutando molte donne a vivere il periodo del ciclo in modo decisamente più sereno.

Consideriamo la coppetta mestruale una delle migliori alternative agli assorbenti usa-e-getta, ai salvaslip e ai tamponi sia dal punto di vista ecologico che per quanto riguarda la salute e il risparmio. Sempre più donne stanno optando per la coppetta mestruale perché i suoi benefici sono sempre più noti e per il desiderio di un maggior rispetto dell’ambiente nella vita quotidiana oltre che per risparmiare sull’acquisto degli assorbenti.

Impariamo a conoscere meglio la coppetta mestruale, scopriamo quali sono i maggiori vantaggi e benefici, come scegliere quella più adatta a noi, senza dimenticare cosa ne pensano i ginecologi.

La storia della coppetta mestruale

Quando è nata la prima coppetta mestruale? Conoscete la storia della coppetta mestruale? La prima coppetta mestruale moderna, simile a quella che usiamo oggi, è stata inventata negli Stati Uniti nel 1937 da Leona Chalmers. Brevettò una coppetta mestruale in lattice. Durante la seconda guerra mondiale l’azienda produttrice della prima coppetta mestruale non aveva a disposizione lattice a sufficienza per continuare a realizzarla. La produzione si fermò momentaneamente ma negli anni ‘50 Leona Chalmers migliorò il progetto e brevettò un nuovo modello di coppetta mestruale.

La prima coppetta mestruale si chiamava Tassette. Fu prodotta negli Stati Uniti fino al 1963 ma non ebbe una grande fortuna. Negli anni ‘70 in Finlandia e negli USA iniziò una piccola produzione di coppette mestruali usa-e-getta. Negli anni ‘80 ecco la creazione della coppetta mestruale The Keeper, realizzata in lattice e ancora in vendita oggi. All’inizio del XXI secolo ecco una svolta importante per la coppetta mestruale: l’introduzione di un nuovo materiale, il silicone ad uso medico.

Così anche le donne allergiche al lattice potevano iniziare ad utilizzare la coppetta mestruale. Oggi sia negli Stati Uniti che in Italia e in Europa vengono prodotte coppette mestruali di diverse marche, modelli, colori, dimensioni e materiali, per andare incontro alle esigenze di tutte le donne.

Luoghi comuni sulla coppetta mestruale

Quali sono le scuse più diffuse per non iniziare ad utilizzare la coppetta mestruale? Quali sono i luoghi comuni sulla coppetta? “Non è igienica”, “Sono sempre fuori casa”, “Non so come rimuoverla”, “Costa troppo”: ecco alcune delle scuse più comuni che bloccano chi non ha mai provato ad utilizzare la coppetta mestruale e teme il cambiamento.

Innanzitutto bisogna specificare che ci si può avvicinare all’utilizzo della coppetta mestruale con calma e gradualità. Alcune persone passano in modo molto rapido dagli assorbenti usa-e-getta alla coppetta perché non incontrano nessun problema, altre donne invece hanno qualche titubanza. L’importante è prendersi il tempo che serve, se lo si desidera, e imparare a prendere più confidenza sia con il proprio corpo che con la coppetta stessa.

Ad esempio, chi ha dei dubbi per quanto riguarda l’igiene della coppetta mestruale, dovrebbe tenere conto che la nostra amata coppetta va sterilizzata sia al primo utilizzo, cioè all’inizio del ciclo, sia all’ultimo utilizzo, prima di riporla in attesa del mese successivo. La si può anche sterilizzare tra un cambio e l’altro e si possono tenere a disposizione una o due coppette di scorta già sterilizzate per garantire la massima pulizia. Inoltre, soprattutto rispetto agli assorbenti esterni, con la coppetta mestruale la sensazione personale di maggiore freschezza e pulizia è immediata. Basta provare per rendersene conto.

E per quanto riguarda il costo della coppetta mestruale? In vendita troviamo coppette di prezzi diversi. Ognuna di voi potrà orientarsi nella scelta della prima coppetta anche in base al costo. In ogni caso, qualsiasi sia il costo della coppetta, il suo prezzo sarà sempre inferiore a quanto spenderemmo in un anno circa per acquistare tamponi e assorbenti esterni. Una coppetta mestruale, con la corretta manutenzione, può durare anche 10 anni per via della sua resistenza e flessibilità. Anche chi preferisce alternare la coppetta mestruale a assorbenti, tamponi e salvaslip, in base alle proprie esigenze, vedrà comunque un risparmio, dato che potrà ridurre l’acquisto di prodotti usa-e-getta.

Chi passa molto tempo fuori casa e chi fa sport potrà incontrare dei vantaggi nell’utilizzo della coppetta mestruale. Si tratta soprattutto di una maggiore comodità e di una riduzione delle preoccupazioni rispetto alle classiche problematiche legate al ciclo. Forse servirà qualche tentativo per abituarsi a svuotare e indossare di nuovo la coppetta in un bagno diverso da quello di casa propria, ma in questo caso avere a disposizione delle salviettine umidificate, una bottiglietta d’acqua e un gel igienizzante per le mani può essere un aiuto davvero prezioso per rendere più facile e sicura l’operazione ‘cambio della coppetta’ anche fuori casa.

Benefici e vantaggi della coppetta mestruale

Quali sono i maggiori vantaggi e benefici della coppetta mestruale? I benefici della coppetta sono davvero numerosi. Ogni donna che utilizza la coppetta mestruale da qualche tempo potrebbe raccontare come questo semplice oggetto ha cambiato la sua vita durante i giorni delle mestruazioni.

La coppetta mestruale è prima di tutto una garanzia di grande libertà. Ci si sente più libere quando si è fuori casa, quando si pratica sport, durante i viaggi e in generale in qualsiasi movimento. La presenza della coppetta mestruale non si nota dall’esterno e non è per nulla fastidiosa per chi la indossa.

Da questo punto di vista a volte è necessario fare un po’ di pratica per il corretto inserimento della coppetta mestruale, trovare la giusta angolazione, regolare – se occorre – la lunghezza del gambo e imparare a capire quando la coppetta è posizionata in modo corretto. Si tratta comunque di accorgimenti molto semplici che consentono di vivere al meglio e senza problemi i giorni delle mestruazioni proprio grazie alla coppetta mestruale.

Con la coppetta si evitano gli arrossamenti e le irritazioni che si possono presentare a causa del contatto delle parti intime con gli assorbenti esterni. L’igiene personale grazie alla coppetta diventa molto più semplice. La pelle non rimane a contatto con l’umidità o con sostanze indesiderate. Ad esempio gli assorbenti esterni possono contenere profumazioni sintetiche e altre sostanze in grado di causare irritazioni, mentre gli assorbenti interni possono contenere tracce di cloro o di altre sostanze indesiderate (è recente il caso delle tracce di glifosato nei salvaslip ‘ecologici’). Da questo punto di vista la coppetta mestruale garantisce una sicurezza maggiore per via dell’utilizzo di materiali approvati a livello medico.

Non possiamo tralasciare i vantaggi ecologici della coppetta mestruale. La coppetta mestruale è amica dell’ambiente perché aiuta le donne a ridurre i rifiuti prodotti con l’utilizzo di salvaslip, tamponi e assorbenti usa-e-getta. Chi inizia ad utilizzare la coppetta mestruale smette di utilizzare gli assorbenti o comunque ne usa molti di meno e solo quando serve in base alle proprie esigenze personali. In questo modo i rifiuti non riciclabili che inquinano il nostro pianeta iniziano a ridursi, un po’ come avviene per il mondo dei neonati, quando i genitori iniziano ad affiancare ai classici pannolini usa-e-getta i pannolini lavabili. Gli assorbenti usa-e-getta sono certamente tra i prodotti a cui possiamo provare a rinunciare per ridurre i rifiuti.

Abbiamo già accennato al risparmio che l’acquisto di una coppetta mestruale può garantire rispetto agli assorbenti usa-e-getta e i conti sono presto fatti: basta calcolare quando spenderemmo per gli assorbenti in un anno e moltiplicare la cifra ottenuta per 5 o 10 anni o comunque in base al tempo di utilizzo che prevediamo per la nostra coppetta. Grazie alla coppetta mestruale le donne possono dare un forte contributo personale per arginare la cultura dell’usa-e-getta e possono risparmiare da 40 a 80 euro all’anno sull’acquisto degli assorbenti e di altri prodotti pensati per il ciclo mestruale.

Infine, a differenza dei tamponi interni, la coppetta mestruale, fino a oggi, non ha provocato nessun caso riconosciuto di Sindrome da Shock Tossico (TSS).

Come scegliere la coppetta mestruale

La scelta della coppetta mestruale è una questione molto personale. Per scegliere al meglio la vostra coppetta mestruale dovreste tenere conto della vostra età, del fatto di avere già partorito oppure no (in particolare con un parto naturale), della tonicità del vostro pavimento pelvico, dell’intensità del vostro flusso mestruale, delle dimensioni della coppetta stessa ma anche della sua capienza e flessibilità.

È possibile che per andare incontro a tutte le vostre esigenze abbiate bisogno di acquistare più di una coppetta o di procedere per tentativi. Ecco alcuni consigli utili per scegliere la coppetta mestruale che fa per voi.

Il materiale della coppetta mestruale

Le coppette mestruali più diffuse vengono prodotte utilizzando silicone di qualità medica, un materiale sicuro, igienico, flessibile ed anallergico. Un altro materiale utilizzato per realizzare le coppette mestruali è il TPE (elastomero termoplastico).

Sia il TPE che il silicone medicale sono ipo-allergenici, privi di lattice, senza BPA, senza ftalati e non sbiancati. Grazie a queste caratteristiche entrambi i materiali sono sicuri e non provocano allergie, come invece poteva accadere con le prime coppette mestruali che venivano fabbricate in lattice. Silicone medicale e TPE resistono alle alte temperature e sono flessibili e morbidi in modo che indossare la coppetta mestruale risulti davvero confortevole.

Quale taglia scegliere

Esistono diverse taglie per le coppette mestruali a seconda dei modelli disponibili e delle case produttrici. In genere per ogni modello di coppetta mestruale esistono almeno due taglie: una taglia S o taglia 1, più piccola e meno capiente, e una taglia L o taglia 2, di dimensioni più grandi e più capiente. Esistono anche coppette mestruali di dimensioni medie (taglia M).

Le coppette mestruali più piccole sono consigliate solitamente durante i giorni di flusso leggero del ciclo mestruale e alle donne più giovani, al di sotto dei 30 anni e che non hanno ancora partorito.

Le coppette mestruali più grandi invece di solito vanno bene per chi ha un flusso mestruale abbondante, per i giorni più intensi del ciclo, durante la notte e per le donne di età superiore ai 30 anni e che hanno già partorito.

Non si tratta però di regole fisse dato che l’anatomia di ogni donna è diversa così come l’intensità del flusso mestruale. Il consiglio per chi sperimenta la prima volta la coppetta mestruale è di sceglierne una di dimensioni medie o piccole per prendere confidenza con questa novità.

Qual è la coppetta mestruale giusta per te

La scelta della coppetta mestruale non si basa soltanto sulle sue dimensioni, sull’età della donna o sul fatto che abbia partorito oppure no. Infatti le coppette mestruale si differenziano tra loro anche per un altro elemento: la flessibilità.

Ci sono coppette mestruali più morbide e flessibili ed altre coppette che invece risultano più rigide. Chi utilizza per la prima volta una coppetta mestruale probabilmente si troverà meglio a fare pratica con un modello morbido e flessibile.

Un’altra variabile riguarda invece le condizioni fisiche della donna e la tonicità del pavimento pelvico. Chi pratica sport o non ha ancora partorito potrebbe avere un pavimento pelvico tonico e trovarsi meglio con una coppetta mestruale meno flessibile piuttosto che con una coppetta mestruale molto morbida. Si tratta comunque di aspetti soggettivi che ogni donna saprà valutare quando proverà per la prima volta la coppetta mestruale.

Una coppetta mestruale adatta a tutte dovrebbe essere di dimensione e di flessibilità media. La scelta del modello può dipendere anche dalla posizione della cervice uterina: in questo caso fate attenzione anche alla lunghezza della coppetta mestruale stessa e del suo gambo. Chi ha la cervice posizionata verso il basso potrebbe trovarsi meglio con una coppetta più corta o forse preferirà accorciare il gambo.

Come si usa la coppetta mestruale

Una comune coppetta mestruale contiene 30 ml di sangue (la capienza può variare in base alle dimensioni delle diverse coppette), cioè circa un terzo di quanto si perde in un ciclo “medio”. A partire da questo dato potrete comprendere meglio quando sarà necessario svuotare e reinserire la coppetta mestruale.

Per usare al meglio la coppetta mestruale basta seguire 3 semplici regole:

1) Sterilizzare la coppetta mestruale per 5 minuti in un pentolino con acqua bollente prima di iniziare ad utilizzarla con il nuovo ciclo e poi sterilizzarla di nuovo alla fine del ciclo.

2) Risciacquare bene la coppetta mestruale ogni volta che la si estrae, prima di inserirla di nuovo. Lavatevi le mani prima di questa operazione. La vagina non è un ambiente sterile. È sufficiente risciacquare bene la coppetta mestruale semplicemente con dell’acqua prima di reinserirla.

3) Imparare a inserire e a rimuovere la coppetta mestruale nel modo che risulta più comodo per voi e così da posizionarla in maniera corretta per evitare perdite. Meglio tenere le unghie corte per evitare di farsi male durante l’inserimento e la rimozione della coppetta mestruale.

Come inserire la coppetta mestruale

1) Tenete presente che la coppetta mestruale si inserisce nel canale vaginale, ma va posizionata più in basso rispetto ad un assorbente interno.

2) La coppetta mestruale va piegata prima dell’inserimento. La piega più semplice per inserire la coppetta mestruale è quella a “C” in cui sostanzialmente la si piega a metà.

3) Afferrate saldamente la coppetta mestruale tenendola dal gambo e avvicinatela alla vagina con il bordo rivolto verso l’alto.

4) Per inserire bene la coppetta mestruale meglio provare ad accovacciarsi oppure a sedersi sul bidet. Questi consigli sono molto utili per fare pratica. La coppetta mestruale si può inserire sia da sedute, che da accovacciate o in piedi. Ogni donna troverà la posizione e la tecnica che preferisce.

5) La coppette mestruale si apre durante l’inserimento in vagina. Perché funzioni e si posizioni al meglio la coppetta deve aprirsi del tutto. Il trucco per posizionarla al meglio è di farla ruotare leggermente tenendola alla base dopo averla inserita.

Come piegare la coppetta mestruale

Esistono diversi modi per piegare la coppetta mestruale. Le piegature più classiche sono quelle a “C” e a “S”. Online si trovano diversi tutorial che mostrano come piegare la coppetta mestruale. Vi suggeriamo di guardare questo video per imparare a piegare la coppetta mestruale in vari modi e scegliere la piegatura più adatta a voi.

Come rimuovere la coppetta mestruale

1) La coppetta mestruale va svuotata in media da 2 a 4 volte al giorno e può essere utilizzata senza problemi durante la notte.

2) Per rimuovere la coppetta mestruale meglio lavare bene le mani per poi accovacciarsi e afferrarla delicatamente alla base inserendo le dita all’interno della vagina.

3) In questa fase è necessario mettersi in una posizione comoda e rilassare bene i muscoli. Premere la coppetta mestruale alla base serve per permettere il rilascio dell’aria in modo che i bordi della coppetta non risultino più aderenti alle pareti vaginali.

4) A questo punto potrete muovere delicatamente la coppetta da un lato all’altro tirandola verso il basso fino ad estrarla completamente.

5) Ora non resta che svuotare la coppetta rovesciandone il contenuto, risciacquarla e reinserirla.

Come disinfettare la coppetta mestruale

1) Lavate bene la coppetta mestruale dopo l’ultimo utilizzo.

2) Se nei forellini della coppetta mestruale dovessero essere rimasti dei residui, completate la pulizia della coppetta con l’aiuto di uno spazzolino morbido.

3) Portate ad ebollizione dell’acqua in un pentolino.

4) Immergete la coppetta mestruale per 5 minuti in acqua bollente.

5) Asciugate con cura la vostra coppetta mestruale e riponetela in un sacchetto di cotone fino al prossimo utilizzo.

Esistono anche dei contenitori appositi per sterilizzare la coppetta mestruale in microonde e dei prodotti ecologici per la pulizia della coppetta mestruale, utili soprattutto quando ci si trova fuori casa.

Se la vostra coppetta mestruale si è ingiallita, immergetela in acqua calda con un cucchiaino di percarbonato di sodio, un agente sbiancante ecologico che potrete acquistare online o nei negozi di prodotti naturali e che è anche molto utile per sostituire la candeggina durante il bucato.

Controindicazioni e svantaggi della coppetta mestruale

Esistono davvero delle controindicazioni o degli svantaggi nell’utilizzo della coppetta mestruale? In realtà la coppetta mestruale è completamente igienica e sicura per le donne e lo è ancora di più se si rispettano alcune regole di buon senso. La più semplice è quella di lavarsi bene le mani prima di utilizzare la coppetta e di risciacquarla con acqua (e eventualmente con un pochino di detergente intimo) tra lo svuotamento e il reinserimento.

All’inizio imparare ad utilizzare bene la coppetta mestruale può richiedere un pochino di tempo e di pazienza. Imparare ad usare la coppetta può essere una buona occasione proprio per dedicare più tempo a se stesse e alla propria salute.

Una delle problematiche più comuni che chi inizia ad utilizzare la coppetta mestruale può incontrare riguarda le piccole perdite dopo l’inserimento. Se ci sono delle perdite significa che la coppetta non è stata inserita in modo corretto e che bisogna rimuoverla e riprovare. Infatti la coppetta ben posizionata crea un sigillo che impedisce le perdite.

Nei primi tempi inoltre bisognerà fare attenzione a capire quale sarà il momento giusto per svuotare la coppetta mestruale e per reinserirla soprattutto in base al giorno del ciclo e all’abbondanza del flusso. Si tratta comunque di una questione di abitudine e almeno all’inizio ci si può regolare tenendo presenti le tempistiche che si seguivano per il cambio dell’assorbente, per comprendere quale sia la vera quantità del flusso raccolto dalla coppetta.

È utile avere a disposizione due coppette di dimensioni diverse: una coppetta più grande per i giorni di flusso più abbondante e per la notte e una coppetta più piccola da usare negli ultimi giorni delle mestruazioni, quando il flusso è più leggero.

Può darsi che alcune donne non possano usare la coppetta mestruale a causa di particolari condizioni di salute o perché hanno subito un’operazione chirurgica. In caso di qualsiasi dubbio o perplessità sul tema coppetta e salute e sull’utilizzo più corretto della coppetta mestruale vi invitiamo a consultare il vostro ginecologo di fiducia.

Le opinioni dei ginecologi sulla coppetta mestruale

Sempre più ginecologi conoscono la coppetta mestruale e sono favorevoli al suo utilizzo soprattutto dal punto igienico e per via della grande libertà che questo cambiamento può donare alle donne.

La dottoressa Marcella Saponaro, ginecologa di Roma, ad esempio spiega come in base alle ultime indagini cliniche la coppetta mestruale possa ovviare a molti dei disagi descritti dalle donne per quanto riguarda le mestruazioni e l’uso di assorbenti interni grazie alla sua alta tollerabilità ed ecogenicità. In particolare la dottoressa sottolinea che: “Per le pazienti che possiedono minore confidenza col proprio corpo a volte l’impatto risulta più indaginoso, ma dopo pochi giorni il facile utilizzo le rassicura e acquistano padronanza della coppetta, organizzandosi sempre meglio. Io consiglio di svuotarla di frequente per evitare ristagni prolungati, ma devo ammettere che finora nessuna paziente ha riportato disagi flogistici né tanto meno allergici, anzi hanno potuto prevenire agevolmente quelli presenti. Alcune pazienti sono anche più motivate in quanto sensibili al tema dei rifiuti ambientali o del risparmio economico che col tempo si acquista”.

In questo video la dottoressa Francesca Canegallo, ginecologa presso AIED Genova, spiega perché e come utilizzare la coppetta mestruale, sottolineando la sua igienicità: il flusso mestruale infatti non rimane a contatto con le pareti vaginali e evita la proliferazione batterica. La dottoressa spiega, in particolare, che chi ha un flusso medio-leggero proprio grazie alla coppetta mestruale può godere di un’autonomia fuori casa pari a 8-12 ore.

Guardate il video per scoprire i consigli della ginecologa sull’utilizzo corretto della coppetta mestruale.

Dove acquistare la coppetta mestruale

Negli ultimi anni la coppetta mestruale è sempre più diffusa. Vi consigliamo di cercarla in farmacia, in erboristeria, nei negozi di prodotti biologici e alle fiere del naturale. A volte le coppette mestruali si trovano in vendita anche al supermercato.

Il modo più semplice per trovare la coppetta mestruale che cercate è fare una ricerca sul web e sui siti delle diverse marche. Sono ormai infatti numerosi gli shop online che mettono in vendita coppette mestruali di diverse marche e modelli, accompagnate da immagini e dettagli utili per comprendere meglio le caratteristiche dei diversi prodotti.

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Commenti su: "Coppetta mestruale: tutto quello che c’è da sapere" (1)

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