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LEONI D’AFRICA: RITROVATA LA POPOLAZIONE CHE TUTTI CREDEVANO PERDUTA

di Germana Carillo

Una buona notizia! Il leone d’Africa si è fatto vedere in tutta la sua maestosità. In un’area remota del nord-ovest dell’Etiopia, infatti, al confine con il Sudan, è stata fatta una scoperta sorprendente che fa esultare gli animalisti: la popolazione di leoni che tutti credevano perduta – dato il drammatico declino della specie nel continente africano – è stata ritrovata.

La prova è data da alcuni video girati nel Parco Nazionale di Alatash durante una spedizione supportata dalla Fondazione Born Free e guidata da Hans Bauer, specializzato nella conservazione dei leoni per la Oxford University’s Wildlife Conservation Research Unit (WildCRU).

Il leone d’Africa, così come il leopardo delle nevi e altri animali, è inserito dall’IUCN (Unione Mondiale della Conservazione della Natura) nella categoria “Endangered” della Lista Rossa delle specie minacciate e secondo alcune stime questa specie avrebbe subito un declino compreso fra il 50% e il 75% dal 1980.

È per questo che una simile notizia segna una novità importante.

L’Alatash è una vasta regione africana che in pochi conoscono: nonostante la convinzione della presenza dei leoni nell’area, la comunità internazionale non è mai stata in grado di trovare evidenze della loro esistenza. Ma ora, il dottor Bauer e il suo team hanno invece portato alla ribalta le prove della presenza di questi felini nella regione, con tanto di identificazione delle tracce degli animali.

I ricercatori suppongono che i leoni siano presenti anche nel vicino Parco Nazionale Dinder, al confine con il Sudan, ma “dato che acqua e prede sono scarse, anche la densità dei leoni è bassa, con uno o due esemplari ogni 100 chilometri quadrati”, conclude Bauer.

Ora che la spedizione è conclusa, il passo successivo è quello di comunicare con i governi di Etiopia e il Sudan e porre attenzione alle esigenze di conservazione della zona, in modo da questa roccaforte dei leoni possa essere protetta in maniera adeguata.

Born Free ha intanto dichiarato il 2016 l’anno del leone in occasione del cinquantesimo anniversario del film omonimo (Born Free, “Nata libera”), vincitore di premi Oscar, che racconta la reintroduzione in natura della leonessa Elsa.

Leggi qui il reportage della spedizione.

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