Sito Pubblico del Social Forum di Terracina

Il Terracina Social Forum continua la propria elaborazione di proposte per una corretta amministrazione della città. Ora siamo arrivati a 5.000 proposte, ma il lavoro continua.

I principi fondamentali ispiratori delle proposte sono:

1) qualità della vita;

2) ben vivere;

3) futuro per le giovani generazioni;

4) città a misura di bambino;

5) Stato sociale.

Futuro per le giovani generazioni e città a misura di bambino sono concetti che si spiegano abbastanza bene da soli.

Sullo Stato sociale, invece, riteniamo di dover fare delle importanti precisazioni. In un’epoca come quella attuale, in cui il Welfare State che caratterizza i Paesi dell’Unione Europea rischia di essere distrutto nelle sue fondamenta dal terribile attacco scatenato dagli speculatori e dalla finanza internazionale, la difesa dello Stato sociale, in un’amministrazione comunale, dovrebbe diventare una specie di baluardo, una sorta di immaginaria linea del Piave sulla quale attestarsi e battersi con tutte le energie disponibili.

In un periodo in cui, a seguito dell’attacco di cui sopra, i cittadini rischiano di perdere diritti acquisiti dopo decenni di conquiste e rivendicazioni sociali, il Comune di Terracina, dopo aver provveduto a risanare la situazione dei conti, deve intervenire per tutelare il più possibile quel poco di potere d’acquisto e di capacità di spesa che è rimasto nelle possibilità delle fasce sociali più deboli.

In altre parole, il Comune di Terracina dovrebbe diventare il “migliore amico” dei suoi cittadini.

Riguardo alla qualità della vita, il Comune dovrebbe tutelare il più possibile l’ambiente e la salute della collettività, effettuando continui controlli dell’inquinamento, bonificando la città dall’amianto esistente, riducendo le emissioni di anidride carbonica e sostanze inquinanti, verificando l’eventuale presenza di gas radon, predisponendo un piano di tutela del territorio (stop al consumo di territorio) ed un piano di emergenza per terremoti e/o calamità naturali, organizzando continue iniziative di medicina preventiva (su tutto ciò, rinviamo alle 5.000 proposte elaborate). Tra queste, segnaliamo in particolare la proposta di far diventare Terracina una città a “territorio 0”, nella quale, tendenzialmente, ci siano 0 emissioni di anidride carbonica, si producano 0 rifiuti e non si sottragga terreno alla natura per effettuarvi ulteriori cementificazioni.

Se migliorano le condizioni ambientali della città, automaticamente migliora lo stato di salute della popolazione. Non solo: se migliora la qualità della vita, Terracina diventerà una meta turistica sempre più appetibile.

Nell’attuale periodo storico, in cui assistiamo al lento ed inesorabile declino del settore industriale italiano, il Terracina Social Forum ritiene che il settore produttivo trainante per l’economia della città diventerà sempre di più il turismo. Un turismo di qualità, un turismo culturale, un turismo convegnistico, un turismo enogastronomico.

Passando infine al secondo dei principi fondamentali precedentemente enunciati (il ben vivere), si tratta di un concetto veramente all’avanguardia nel nostro pianeta. È stato elaborato in Sud America, grazie al fondamentale contributo della tradizione culturale delle tribù degli indios.

Fino ad ora, ci si è sempre soffermati sul concetto di benessere. Il ben vivere, invece, è un concetto più ampio, perché non si limita alla persona o al genere umano, ma abbraccia l’intero ecosistema, la natura nella sua completezza.

L’attuazione, la ricerca del ben vivere, comporta un cambio di paradigma, basato fondamentalmente sulla difesa dei beni comuni, i quali includono oltre alle risorse naturali ed ai beni materiali anche i saperi collettivi locali. Non si tratta quindi di ridurre in maniera generale e astratta i nostri consumi, bensì di lottare contro il consumismo, condividendo una qualità della vita più alta, non un volume di consumi maggiore.

Il sogno del Terracina Social Forum è quello di poter vivere, in futuro, in una città con uno Stato sociale efficiente come quello dei Paesi scandinavi, con dei servizi pubblici di qualità pari a quelli tedeschi o svizzeri, con un turismo culturale come quello della Toscana o dell’Umbria e con un forte approccio al ben vivere, attinto dalle culture indigene sudamericane.

Ricordando, inoltre, che abbiamo preso in prestito Madre Terra dai nostri figli, come tramandano da generazioni i nativi pellirosse del Nord America.

In una città del genere, si avrebbe una qualità della vita altissima.

Inoltre, nelle ultime fasi di elaborazione di proposte, ci siamo proiettati nel futuro, concentrandoci moltissimo sul concetto di smart city.

Infine, nell’anno di Expo, una manifestazione della quale condividiamo ben poco, incentrata com’è sull’agricoltura industriale, abbiamo elaborato numerose proposte per un’agricoltura locale sostenibile, rispettosa dell’ambiente e che arrechi benefici alla salute delle persone, con una particolare attenzione al concetto di sovranità alimentare.

Di seguito le 5.000 proposte.

A) Ambiente

1) Avendo avviato la raccolta differenziata porta a porta, predisporre materiale informativo tradotto anche in lingue straniere (possibilmente in lingua indiana)

2) Tradurre in più lingue straniere (in particolare in lingua indiana) il sito Internet http://www.differenziataterracina.it/

3) Ottimizzare il sito Internet della società di gestione del servizio smaltimento rifiuti per la navigazione tramite cellulare

4) Chiedere alla società che gestisce il servizio di smaltimento dei rifiuti di realizzare un’apposita app per cellulari con i suggerimenti per la corretta attuazione della raccolta differenziata

5) Prevedere che nella stessa app siano fornite informazioni alla cittadinanza sul calendario delle giornate di ritiro dei rifiuti ingombranti

6) Utilizzare l’app indicata al punto precedente anche per richiedere agli utenti valutazioni sulla qualità del servizio

7) Chiedere alla società che gestisce il servizio di raccolta e smaltimento rifiuti di inserire nel sito Internet http://www.differenziataterracina.it/ una sezione dedicata ai comportamenti da adottare per la riduzione dei rifiuti

8) Fornire i dati sulla raccolta dei rifiuti alla banca dati sulla produzione e la raccolta differenziata dei rifiuti urbani all’indirizzo http://www.catasto-rifiuti.isprambiente.it/

9) Prevedere che la De Vizia consegni materiale informativo ai cittadini al momento del ritiro dei rifiuti riciclati in modalità porta a porta. Ad esempio, il calendario delle giornate di ritiro dei rifiuti ingombranti

10) Chiedere alla De Vizia di predisporre un questionario da sottoporre agli utenti per valutare se e quanto è apprezzato il servizio e raccogliere eventuali suggerimenti

11) Chiedere alla De Vizia di esporre sul sito Internet http://www.differenziataterracina.it/ la carta dei servizi che tutela i diritti degli utenti

12) Stabilire una quota di rifiuto indifferenziato pro capite da raggiungere entro un determinato periodo di tempo

13) Fissare obiettivi annuali di riduzione dei rifiuti, fino ad arrivare al loro totale azzeramento, diventando un Comune rifiuti-free

14) Introdurre la tariffa puntuale per i rifiuti, il cui importo è parametrato sulla quantità di rifiuti indifferenziati prodotti dai cittadini

15) Migliorare l’efficacia e l’economicità dei servizi di raccolta e spazzamento dei rifiuti grazie all’informatizzazione e alla georeferenziazione dei percorsi

16) Sensibilizzazione dei cittadini affinché si raggiunga una qualità ottimale dei rifiuti raccolti, aumentando gli introiti derivanti dalla vendita dei rifiuti riciclabili

17) Introdurre sgravi fiscali per le pasticcerie che utilizzeranno per le loro paste e mignon i pirottini commestibili (http://www.tuttogreen.it/un-contenitore-da-mangiare-per-il-dolce-che-non-si-toglie-dallo-stampo/)

18) Promuovere, tra negozianti e cittadini, la vendita e l’acquisto di caramelle con involucro compostabile, quando le stesse saranno commercializzate

19) Introdurre sgravi fiscali per i condomini che raggiungono determinate percentuali di raccolta differenziata

20) Introdurre sgravi fiscali per i negozi che raggiungono determinate percentuali di raccolta differenziata

21) Introdurre sgravi fiscali per i negozi che attuano buone pratiche finalizzate alla riduzione della produzione dei rifiuti, ad esempio cambiando i prodotti in vendita oppure le modalità di vendita (confezionamento)

22) Per incentivare i cittadini alla raccolta differenziata dei rifiuti, introdurre progressive riduzioni delle aliquote dell’addizionale comunale IRPEF parametrata al raggiungimento di determinati obiettivi di raccolta differenziata, ovviamente se superiori a quanto previsto dagli obblighi di legge

23) Valutare l’opportunità di aderire al progetto Ecopunti, che prevede l’erogazione di buoni sconto a favore dei cittadini che effettuano la raccolta differenziata (www.ecopunti.it)

24) Aderire al Dizionario dei rifiuti, il sito Internet che aiuta a comprendere in che modo effettuare la raccolta differenziata dei rifiuti (http://www.dizionariodeirifiuti.it/)

25) Diffondere il servizio di raccolta differenziata dei rifiuti nelle scuole, anche con finalità didattico-pedagogica

26) Promuovere, nelle scuole, “Tu come lo fai?”, il format progettato dal Comune di Arzano (NA) che insegna a riconoscere, raccogliere e riciclare gli imballaggi in acciaio attraverso un laboratorio musicale fatto con tappi, barattoli, fusti e bombolette d’acciaio

27) Ospitare una tappa del concorso a premi per le scuole “Io riciclo, e tu?”

28) Promuovere il progetto Trashformers, creato da AMIU e dal Comune di Genova, per educare i ragazzi all’ambiente e al corretto smaltimento dei rifiuti anche attraverso il web e in modo divertente (http://quadernoneblu.blogspot.it/2008/04/trashformers.html)

29) Introdurre, sul modello del Comune di Avellino, il progetto “Ecomoneta”. Si tratta di un vero e proprio gioco a premi basato sulla promozione dell’isola ecologica. Ogni classe inserisce nel proprio salvadanaio le ecomonete che vengono rilasciate dagli operatori dell’isola ecologica ogni volta che si conferisce una busta di rifiuti differenziati. Terminato il tempo del gioco, le classi vincitrici ricevono dei premi durante la festa finale in piazza

30) Ospitare una tappa di “Casa Corepla”, la casa itinerante del Consorzio per il recupero dei rifiuti plastici finalizzata alla sensibilizzazione degli studenti delle scuole

31) Aderire a “Un sacco in Comune, a tutta plastica”, la gara organizzata da Corepla per incrementare la raccolta differenziata degli imballaggi di plastica

32) Promuovere negli istituti scolastici il concorso “R-Generation. Raccogli la plastica, semina il futuro”

33) Sui cestini dislocati sul territorio, applicare le scritte anche in inglese ed in lingua indiana, specificando che tipo di rifiuti devono contenere (carta, plastica, vetro, indifferenziato)

34) Installare nei luoghi pubblici più frequentati i cestini intelligenti, sul modello di quanto realizzato dal Comune di Milano (http://www.ecodallecitta.it/notizie.php?id=102087)

35) Installare cestini e contenitori per la raccolta differenziata al parcheggio del mercato settimanale

36) Aumentare la presenza di cestini in luoghi dove avvengono manifestazioni o eventi temporanei. Per fare un esempio, vicino al campo sportivo della chiesa di Borgo Hermada in occasione dei tornei estivi

37) Installare cestini e contenitori per la raccolta differenziata al parcheggio dell’ospedale “A. Fiorini”

38) Organizzare la raccolta differenziata all’interno dell’ospedale

39) Installare all’ospedale “A. Fiorini” contenitori per la raccolta dei farmaci non ancora scaduti che non vengono più utilizzati

40) Organizzare la raccolta differenziata dei rifiuti all’interno del campo sportivo e del palazzetto dello sport

41) Istituzione di isole ecologiche e piattaforme di scambio oggetti usati

42) Creare delle pre-isole ecologiche, dove conferire oggetti riutilizzabili, e promuovere la costituzione di una rete di designer e produttori che utilizzeranno quei materiali

43) Istituire un ecoparco come quello di Goteborg, cioè un centro con la finalità di rigenerare buona parte dei rifiuti che ogni giorno i cittadini producono

44) Utilizzare, per la raccolta differenziata porta a porta dei rifiuti organici, sacchetti compostabili

45) Per favorire la realizzazione del punto precedente, adottare una convenzione con i supermercati affinché i sacchetti compostabili siano utilizzati dai cittadini per l’asporto merci, in modo da riutilizzarli poi per i rifiuti organici

46) In alternativa (per evitare l’uso di sacchetti non compostabili), utilizzare i sacchetti in carta riciclata appositamente predisposti per la raccolta dell’organico (http://www.greenews.info/rubriche/sumus-il-sacchetto-in-carta-riciclata-per-la-raccolta-dellorganico-20150325/)

47) Utilizzare sacchetti per l’umido sponsorizzati, riducendo la tassa sui rifiuti

48) Effettuare controlli di polizia amministrativa sui negozi e supermercati per quanto riguarda la corretta applicazione della Legge Finanziaria 2007 che ha vietato i sacchetti per la spesa di plastica non biodegradabile

49) Controllare che nei negozi non siano venduti sacchetti di plastica ormai vietati dalla legge

50) Chiedere ai supermercati di sostituire i sacchetti di plastica per frutta e verdura con sacchetti di carta

51) Campagna di sensibilizzazione sul non utilizzo di buste di plastica, in quanto, se finiscono in mare, possono essere ingerite da tartarughe e pesci

52) Chiedere ai supermercati di sostituire i guanti monouso di plastica per la pesatura di frutta e verdura con pinze di metallo

53) Dotare tutte le strutture pubbliche con servizio mensa (ospedale, scuole, asili, ecc.) di compostiere per la trasformazione dell’umido in compost e fornire compostiere a ristoranti e pizzerie, prevedendo eventuali riduzioni della TARSU

54) Attivare progressivamente il servizio di consegna di compostiere a domicilio, dando precedenza alle abitazioni fornite di giardino

55) Una volta effettuata la distribuzione gratuita di compostiere, introdurre riduzioni sulla tassa sui rifiuti per chi realizza il compost

56) Potenziare l’impianto di compostaggio di via Morelle

57) Introduzione ovunque possibile del compostaggio domestico dei residui organici

58) Campagna di comunicazione, sensibilizzazione e formazione della cittadinanza sul compostaggio domestico

59) Promuovere tra i cittadini la produzione di compost sui balconi degli appartamenti, eventualmente organizzando appositi corsi di formazione

60) Organizzare un Compost Fest

61) Far aderire il Comune di Terracina alla Rete italiana dei compostatori domestici (www.noicompostiamo.it)

62) Istituire aree pubbliche di compostaggio (community composting parks, sul modello della città di Zurigo: http://www.cooperica.it/pdf/Report_Cavallo.pdf)

63) Installare contenitori per il compost nei parchi pubblici

64) Riduzione della tariffa rifiuti per gli autocompostatori familiari e aziendali, individuali o associati

65) Promuovere, per i proprietari di gatti, l’utilizzo e la diffusione di lettiere di origine vegetale, quindi compostabili

66) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo delle deiezioni canine per la produzione di compost

67) Far aderire il Comune di Terracina alla campagna “Gatti sostenibili” (http://gattisostenibili.it/5-ecoconsigli/)

68) Installare nelle mense comunali compostiere automatiche di comunità

69) Istituire una rete tra giardinieri e vivai per l’uso del compost domestico autoprodotto

70) Valutare l’opportunità di installare negli edifici comunali le toilette compostanti

71) Valutare l’opportunità di installare, presso i cantieri edilizi o in occasione di sagre e feste di partito, le toilette compostanti

72) Promuovere la diffusione delle compost toilet, che sono dispositivi che raccolgono e trasformano le feci umane in compost utilizzabile come concime organico, attraverso una digestione aerobica

73) Una volta superata la fase di sperimentazione, far utilizzare nei cantieri edilizi e nelle feste e sagre le toilette che, grazie ai batteri, ricavano energia elettrica dall’urina (http://www.greenme.it/informarsi/energie-rinnovabili/15898-peepowr-toilette-urina-energia)

74) Promuovere la diffusione di impianti di compostaggio in ogni azienda agricola

75) Introdurre sgravi TARSU per le imprese che si impegnino a ridurre l’uso e/o la produzione di imballaggi

76) Promuovere tra produttori e commercianti l’utilizzo della tecnologia sviluppata da Rotoprint (www.rotoprint.com), che consente, con precisione millimetrica, di modificare le scritte stampate su imballaggi di qualsiasi genere. Ciò consente di riutilizzare gli imballaggi stessi, riducendo i rifiuti

77) Promuovere il progetto Mr. PET per la raccolta differenziata delle bottiglie di plastica (http://www.ecodallecitta.it/notizie.php?id=113061)

78) Attivare la raccolta differenziata degli oli esausti

79) Campagna informativa sulla corretta effettuazione della raccolta differenziata degli oli di frittura

80) Promuovere la raccolta condominiale degli oli esausti, con vendita diretta al consorzio per il loro corretto smaltimento

81) Promuovere tra i ristoratori la raccolta degli oli esausti, con vendita diretta al consorzio per il loro corretto smaltimento

82) Valutare l’opportunità di attivare il servizio di raccolta differenziata degli oli esausti con sistemi incentivanti

83) Campagna informativa su come produrre saponi dagli oli esausti

84) Far transitare a Terracina una tappa di “CircOLIamo Estate”, la campagna educativa itinerante ideata dal Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati (COOU)

85) Promuovere tra i cittadini www.greenleague.it, il primo social game di educazione ambientale, realizzato dal Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati (COOU)

86) Promuovere l’adesione tra i pescatori al codice di condotta volontario del COBAT (Consorzio Obbligatorio Batterie al Piombo Esauste) e del COOU (Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati), impegnandosi così a proteggere il mare dall’inquinamento in particolar modo da quello derivante dai rifiuti pericolosi quali gli oli lubrificanti usati e le batterie al piombo esauste

87) Attivare la raccolta differenziata dei toner e delle cartucce d’inchiostro esaurite

88) Attuare la raccolta differenziata dei contenitori vuoti dei prodotti di bellezza: http://www.lifegate.it/persone/news/dai-valore-ai-tuoi-vuoti

89) Aderire al progetto Amico dell’Ambiente (http://www.amicodellambiente.it/), per il ritiro ed il riciclaggio di tappi di plastica, sdraio ed altro materiale plastico

90) Attivare la raccolta differenziata delle penne per diabetici

91) Attivare la raccolta differenziata delle sigarette elettroniche

92) Attivare la raccolta differenziata dei mozziconi di sigaretta

93) Diffondere i raccoglitori a muro di mozziconi di sigaretta in acciaio galvanizzato, da porre all’esterno di tutti i locali pubblici, come bar, ristoranti, banche e uffici pubblici in generale (http://www.ekosmoke.it/it/main.php?rid=pagina_dinamica&dhtml_dcod=mangia)

94) Ospitare una tappa dell’iniziativa di Marevivo “Ma il mare non vale una cicca?”, per sensibilizzare i bagnanti a non buttare sulla sabbia i mozziconi di sigaretta

95) Attivare la raccolta differenziata della cenere dei camini e delle stufe a pellet

96) Attivare la raccolta differenziata degli appendiabiti, anche se con gancio o parti in metallo

97) Attivare la raccolta differenziata degli stracci, per farli diventare pannelli isolanti da utilizzare nell’edilizia

98) Attivare la raccolta differenziata dei pallets di legno, per inviarli alle aziende che si occupano della loro riparazione e recupero

99) Attuare un progetto di recupero e riutilizzo di farmaci non scaduti, sul modello di quello del Comune di Bologna (http://www.tekneco.it/ambiente/farmaci-bologna-un-anno-di-farmaco-amico/)

100) Campagna contro la dispersione nell’ambiente dei mozziconi di sigaretta, aderendo al progetto www.bastamozziconiaterra.it

101) Applicare le sanzioni previste dalla legge nei confronti di coloro che gettano a terra mozziconi di sigaretta

102) Attivare la raccolta differenziata dei fondi del caffè, utilizzabili per la coltivazione di funghi (https://terracinasocialforum.wordpress.com/2013/12/01/funghi-dal-caffe/), sul modello di quanto già sperimentato dal Comune di Capannori (LU)

103) Avviare, in collaborazione con il CIAL, la raccolta ed il riciclo delle capsule in alluminio per il caffè (http://www.cial.it/raccolta-e-riciclo-capsule-in-alluminio-per-il-caffe/)

104) Effettuare il recupero della segatura delle falegnamerie e degli scarti di biomassa da inviare ai produttori di pellet

105) Attuare la raccolta differenziata dei tappi delle bottiglie e dei contenitori di plastica, aderendo al progetto della Caritas di Livorno per favorire l’approvvigionamento idrico della Tanzania

106) Attivare la raccolta differenziata dei pannoloni per anziani e dei pannolini per bambini, da inviare nell’apposito impianto di trattamento esistente in Veneto o di prossima apertura in Toscana

107) Avviare il riciclaggio di lastre radiografiche e pellicole fotografiche

108) Organizzare, in collaborazione con le associazioni che se ne occupano, giornate di raccolta di occhiali vecchi non più utilizzati

109) Attivare la raccolta differenziata del legno, dando priorità al riciclo piuttosto che alla combustione come biomassa (http://www.grupposaviola.com/it/)

110) Aderire al progetto di Rilegno “Tappoachi?”, per la raccolta, il ritiro e l’avvio a riciclo dei tappi di sughero per farne pannelli per la bioedilizia

111) Avviare il riciclaggio dei gusci di noci e nocciole, che possono essere utilizzati come materiale per caldaie e per il riscaldamento domestico o industriale

112) Attivare la raccolta differenziata delle bucce degli agrumi, utilizzabili per la produzione di tessuti (http://www.italiachecambia.org/2015/09/orange-fiber-moda-sostenibile-arance/)

113) Promuovere, nel settore agricolo, il riciclo degli scarti della spremitura delle olive (la sansa), dai quali si può ottenere un composto per la nutrizione degli animali ricco di acidi grassi e polifenoli che svolgono un’azione antinfiammatoria naturale

114) Promuovere tra gli operatori del settore enologico la raccolta delle bucce degli acini spremuti, dalla quale si può ottenere carta riciclata (in Francia viene utilizzata per l’imballaggio di alcune bottiglie di Champagne)

115) Valutare l’opportunità di attivare la raccolta differenziata degli esoscheletri dei crostacei, utilizzabili per la realizzazione di biofertilizzanti

116) Promuovere la raccolta dell’olio di frittura, favorendone l’utilizzo come carburante per i mezzi di trasporto

117) Avviare il riciclaggio delle acque reflue dei frantoi, che possono servire per fertilizzare gli uliveti biologici

118) Inviare la posidonia spiaggiata raccolta dall’arenile ad impianti di compostaggio o di produzione di energia da biomasse

119) Attuare la raccolta differenziata degli sfalci di fico d’India, utilizzabili, dopo opportuna lavorazione, per la produzione di mobili

120) Valutare l’opportunità di fornire gli scarti delle lavorazioni alimentari alle imprese che ne ricavano tessuti

121) Attivare la raccolta differenziata delle reti da pesca non più utilizzabili

122) Promuovere l’utilizzo, da parte della marineria locale, delle reti da pesca biodegradabili e geolocalizzabili, aderendo al progetto Remora (http://www.ecoseven.net/ambiente/inquinamento/pesca-un-giovane-spagnolo-inventa-le-reti-biodegradabili-e-geolocalizzabili)

123) Promuovere la diffusione di Marine Litter Watch, la app realizzata dall’Agenzia Europea dell’Ambiente (EEA) con la quale i cittadini possono segnalare i tratti di costa e le spiagge invase dai rifiuti

124) Inviare i materiali vegetali di scarto (bucce d’uva, legno di potatura, lolla del riso, erba tagliata) agli impianti in grado di ricavare da essi energia elettrica

125) Attuare il recupero degli sfalci dei fichi d’India, utilizzabili per la realizzazione di arredi (https://terracinasocialforum.wordpress.com/2012/05/03/casa-arredo-ecologico-dalle-pale-dei-fichi-dindia/)

126) Raccogliere le arance selvatiche dalle piante ubicate nei marciapiedi, al fine di evitare che cadano a terra sporcando i marciapiedi stessi, e consegnarle a famiglie indigenti o alla Caritas; dalle arance selvatiche, pur essendo aspre, si ottiene un’ottima spremuta ed una marmellata saporita

127) Posizionare nelle scuole e negli impianti sportivi appositi contenitori per la raccolta delle scarpe da ginnastica usate, dalla cui gomma si possono produrre piastrelle per pavimentazioni anti trauma ad assorbimento di impatto, sul modello del progetto “Esosport – I giardini di Betty” adottato dal Comune di Firenze

128) Una volta avviato il progetto Greenwolf, riciclare gli scarti della produzione della lana o i vecchi maglioni per farli trasformare in fertilizzante per gli orti (https://terracinasocialforum.wordpress.com/2013/11/05/greenwolf-un-progetto-per-trasformare-i-vecchi-maglioni-in-fertilizzante-per-lorto/)

129) Promuovere la diffusione dei vuoti a rendere

130) Tolleranza zero nei confronti di chi butta per terra bottiglie di vetro, in quanto, se si rompono, rappresentano un pericolo per persone, animali e veicoli

131) Attuare il progetto, adottato in Toscana, per cui ristoranti, pizzerie ed altri locali di ristorazione possano consegnare i vetri rotti ai consorzi per il riciclaggio, ottenendo in cambio un buono sconto per l’acquisto di un bicchiere nuovo (https://terracinasocialforum.wordpress.com/2012/09/11/riciclo-vetro-un-bicchiere-rotto-per-uno-sconto-su-quello-nuovo/)

132) Promuovere negli istituti scolastici “The glass hero”, il concorso per le scuole promosso da Assovetro Servizi e Co.Re.Ve, in collaborazione con il MIUR, per sensibilizzare sulla raccolta differenziata del vetro

133) Attuare la raccolta differenziata delle lampade a risparmio energetico, aderendo al consorzio Ecolamp

134) Promuovere tra gli istituti scolastici l’adesione al progetto di Legambiente ed Ecolamp “Accendiamo l’idea!”, dedicato alle scuole e finalizzato a sensibilizzare le giovani generazioni in materia di sostenibilità ecologica e riciclo delle lampadine esauste

135) Attuare lo smaltimento dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE)

136) Valutare l’opportunità di effettuare la raccolta differenziata dei RAEE con appositi cassonetti, come in Emilia Romagna (http://www.tekneco.it/ambiente/i-nuovi-cassonetti-intelligenti-per-i-raee/)

137) Promuovere tra i cittadini l’iniziativa di Legambiente “Negozianti amici dei RAEE”, con la quale è possibile segnalare i punti vendita che accettano le lampadine esauste e i piccoli elettrodomestici da smaltire come previsto dalla normativa denominata “uno contro zero”

138) Prevedere che il centro di raccolta comunale riceva anche i RAEE provenienti dalla distribuzione attraverso l’uno contro uno e lo zero contro uno

139) Promuovere tra la grande distribuzione l’uno contro zero, in base al quale i piccoli elettrodomestici possono essere conferiti dai cittadini indipendentemente dall’acquisto di un nuovo prodotto analogo

140) Promuovere tra gli istituti scolastici l’adesione al progetto RAEE@scuola, per sensibilizzare i ragazzi delle scuole sulla corretta gestione dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE)

141) Realizzare un’iniziativa simile a “G! come giocare” per sensibilizzare i bambini al riciclo dei RAEE (http://www.ecodallecitta.it/notizie/384263/milano-a-g-come-giocare-i-giocattoli-rivivono-con-il-riciclo-di-remedia)

142) Promuovere il progetto Gy.eco che consente la gestione ed il recupero di scarti provenienti dalle attività di posa e post vendita di rivenditori e applicatori che operano nel mondo dei sistemi a secco, proponendo una soluzione alternativa allo smaltimento in discarica ed offrendo un servizio post vendita di gestione degli scarti a base gesso (www.gyeco.it)

143) Favorire l’acquisto da parte dei cittadini di addolcitori dell’acqua (prevedendo riduzioni della tassa sui rifiuti)

144) Installare, nella città e nelle spiagge, cestini dotati di posacenere (sul modello di quelli del Comune di Sermoneta o di Ponza)

145) Rendere pubblici periodicamente i dati relativi alla percentuale di raccolta differenziata raggiunta, al livello di purezza del materiale differenziato e alla destinazione finale dello stesso, come richiesto dal WWF di Terracina

146) Organizzare, in collaborazione con l’Università Popolare di Terracina, corsi di apprendimento di tecniche di autoproduzione (come fare da soli pane e yogurt, come riusare oggetti da buttare, ecc.)

147) Promuovere l’autoproduzione collettiva

148) Attuare la strategia rifiuti zero

149) Far aderire il Comune di Terracina alla Rete nazionale rifiuti zero

150) Sostenere l’iniziativa di legge popolare per l’attivazione della strategia Rifiuti Zero

151) Aderire alla rete Turismo Rifiuti Zero

152) Quando sarà costituita, aderire alla rete Hotel e ristoranti rifiuti zero

153) Promuovere tra le strutture ricettive turistiche l’utilizzo di erogatori di shampoo e shampoo-doccia, al posto di confezioni monouso

154) Promuovere tra le strutture ricettive turistiche l’utilizzo del sapone liquido al posto delle saponette monouso

155) Promuovere, tra gli alberghi che forniscono ai clienti le ciabatte di cortesia, la loro sostituzione con le ciabatte in plastica biodegradabile e riciclabile

156) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo delle ciabatte in plastica biodegradabile e riciclabile

157) Far aderire il Comune di Terracina all’Associazione delle Città e Regioni per il Riciclo e la gestione sostenibile delle risorse (ACR+)

158) Per evitare o ridurre lo smaltimento di vecchi computer, promuovere tra la cittadinanza l’utilizzo di Keepod, la chiavetta dotata di sistema Android che consente di utilizzare i software presenti nei cellulari di nuova generazione

159) Attuare un progetto simile a Brand Gnu, realizzato dal Comune di Bari per recuperare i computer dismessi (http://brandgnu.comune.bari.it/brand-gnu), evitando la produzione di rifiuti e contrastando il digital divide

160) Promuovere la cultura e la pratica del non spreco

161) Diffondere tra i cittadini l’utilizzo, quando sarà operativa dopo il periodo di sperimentazione attuale, di Breading, l’app che consente di non sprecare, mettendo in contatto cittadini, panifici, fornai e ONLUS che sostengono gli indigenti

162) Promuovere, tra i cittadini, l’utilizzo della app e social network Last Minute Sotto Casa, finalizzato a non buttare il cibo che avanza nei negozi e nel quartiere: chi si iscrive, riceve le offerte dell’ultimo minuto dai negozi di vicinato, i prodotti in scadenza, la verdura ancora fresca, con gli sconti dell’ultima ora

163) Promuovere, tra i ristoratori, la possibilità per i clienti di portare via porzioni di cibo avanzato o vino non consumato, diffondendo il progetto Buta Stupa (http://www.butastupa.net/), oppure attingendo al progetto L’Avanzino (http://www.lavanzino.it/chi.html) o al progetto del Comune e della Provincia di Milano (http://www.ilbuonocheavanza.it/)

164) Inserire, negli appalti delle mense scolastiche, l’obbligatorietà del recupero degli avanzi da parte delle società di catering

165) Attuare un progetto di riduzione degli sprechi nelle mense scolastiche, con la collaborazione degli alunni, sul modello di quanto realizzato nel Comune di Asti (http://comune-info.net/2015/10/mense-scolastiche-spreco-zero/)

166) Valutare l’opportunità di attivare il servizio self service nelle mense scolastiche, per insegnare ai bambini ad autoregolarsi nelle quantità

167) Prevedere che gli alunni delle scuole dotate di mensa abbiano in dotazione una busta adatta a trasportare i cibi secchi e confezionati che i bambini non consumano a scuola

168) Organizzare nelle mense scolastiche “sfide” tra le classi a chi lascia il tavolo più pulito, senza avanzi

169) Come misura per la riduzione dei rifiuti, inserire nel sito Internet del Comune una pagina contenente il ricettario degli avanzi

170) Inserire il ricettario degli avanzi anche sul sito Internet della società che gestisce il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti

171) Formazione alla prevenzione per gli operatori del ciclo dei rifiuti

172) Promuovere, in collaborazione con gli istituti scolastici e con l’Università Popolare, corsi per upcycling (riutilizzo creativo dei rifiuti)

173) Formazione di giovani ecovolontari per azioni di sensibilizzazione porta a porta, basate sui rapporti interpersonali diretti

174) Istituire centri per la riparazione, il riutilizzo e la decostruzione degli edifici

175) Promuovere i repair cafè: eventi aperti a tutti, ospitati in coffee shop e/o sedi di associazioni, durante i quali, gratuitamente o dietro donazioni volontarie, personale qualificato e amanti del fai da te, degustando tè e pasticcini, aggiustano dispositivi elettronici, biciclette, mobili, vestiti, giocattoli, equipaggiamenti sportivi, ecc., contrastando la logica dell’usa e getta e consentendo risparmi di spesa

176) Promuovere l’organizzazione di corsi di riparazioni domestiche

177) Promuovere tra i cittadini https://it.ifixit.com/, la guida online per la riparazione di tutto, scritta da tutti

178) Introdurre sistemi di tariffazione per i rifiuti urbani che facciano pagare la produzione effettiva di rifiuti non riciclabili inviati allo smaltimento

179) Istituire un impianto di selezione e recupero dei rifiuti residui destinati allo smaltimento in discarica

180) Organizzare iniziative in occasione della Giornata internazionale contro gli inceneritori

181) Promuovere l’uso di imballaggi intermedi da asporto non usa e getta

182) Favorire scelte di riuso e scambio di mobili e attrezzature

183) Organizzare isole del riuso di quartiere per consentire ai cittadini di scambiarsi o donare o riprendere oggetti ancora utilizzabili in modo gratuito e solidale

184) Effettuare il censimento di tutte le realtà (negozi, artigiani, antiquari, officine, artisti e creativi) che si occupano di riuso, recupero, riutilizzo e riparazione, creando un apposito database per metterli in rete

185) Promuovere la consegna delle cucce usate al canile municipale

186) Promuovere la consegna al canile municipale di coperte che non vengono più utilizzate

187) Introdurre, per i parcheggi a pagamento, la modalità di pagamento digitalizzato, per non stampare carta (http://mobilita.ecoseven.net/news-mobilita/il-parcheggio-si-fa-sostenibile-il-pagamento-della-sosta-viene-digitalizzato)

188) Promuovere la diffusione di contenitori per la raccolta di abiti e calzature che non vengono più indossate

189) Promuovere la diffusione, tra i negozi di articoli sportivi, di contenitori per la raccolta di scarpe, accessori e abbigliamenti sportivi usati

190) Promuovere corsi di refashion e laboratori di sartoria creativa

191) Promuovere gli swap club, cioè punti di baratto di abiti ed accessori per bambini

192) Favorire la cultura del riutilizzo e dello scambio di capi e attrezzature per bambini (passeggini, vestiti, seggiolini per le auto, ecc.) – (http://www.triciclo.biz/)

193) Promuovere tra i cittadini le attività de L’Armadio Verde, il primo marketplace italiano per lo scambio di vestiti per bambini da 0 a 10 anni (http://www.armadioverde.it/)

194) Promuovere tra i cittadini i siti Internet che favoriscono il baratto

195) Istituire aree di scambio e baratto per vestiti, mobili, libri, musica ed elettrodomestici ancora funzionanti

196) Organizzare esposizioni di oggetti di design realizzati con materiali di recupero

197) Organizzare una festa del dono (http://comune-info.net/2013/04/un-bazar-della-gratuita/)

198) Acquistare per gli uffici comunali le matite ecologiche realizzate in cartoncino riciclato e grafite senza piombo

199) Promuovere, tra la cittadinanza, l’acquisto di matite ecologiche realizzate in cartoncino riciclato e grafite senza piombo

200) Valutare l’opportunità di acquistare, per gli uffici comunali, Perpetua, la matita interamente in grafite realizzata per l’80% con materiale recuperato dalla produzione degli elettrodi

201) Aderire al progetto BiC-TerraCycle per i prodotti di scrittura, un programma che permette di raccogliere e spedire gratuitamente gli articoli di scrittura e correzione esauriti, affinché vengano riciclati e trasformati in nuovi prodotti ecologici

202) Introdurre nelle scuole comunali il progetto “From here to here” che prevede la realizzazione di matite utilizzando i trucioli di quelle usate (http://www.architetturaecosostenibile.it/curiosita/varie/riciclo-centimetro-zero-from-here-matite-arian-prin-620.html)

203) Istituire la biblioteca dei giocattoli: i genitori portano a casa alcuni giochi educativi per un periodo di 6 settimane (http://www.cooperica.it/pdf/Report_Cavallo.pdf)

204) Promuovere il lascito dei giochi a favore della biblioteca dei giocattoli

205) Apertura di negoziati con il mondo della produzione sul concetto di responsabilità estesa dei produttori, per arrivare ad eliminare ciò che non è riciclabile o comportabile

206) Prevedere criteri ambientali e di prevenzione dei rifiuti nei bandi di gara e nei contratti per le forniture (www.acquistiverdi.it)

207) Promuovere, nel settore edilizio, il riciclaggio dei materiali di risulta e degli inerti

208) Istituire un sistema di carte elettroniche assegnate ad ogni nucleo familiare, che riceve dei “crediti” ogni volta che acquista bevande, alimenti e detersivi in imballaggi riutilizzabili (sul modello del Comune belga di Zonhoven: http://www.cooperica.it/pdf/Report_Cavallo.pdf)

209) Incentivi all’avvio di negozi leggeri, con minimo uso di imballaggi e prodotti soprattutto locali

210) Concessione di spazi e mercati all’aperto in cui siano promossi prodotti senza imballaggi a perdere e oggetti monouso

211) Potenziare la raccolta differenziata ed attuare un servizio di ritiro di imballaggi presso i negozi durante il periodo natalizio ed in occasione dei saldi

212) Promuovere tra gli istituti scolastici Green Game, iniziativa dei Consorzi per il riciclo e il recupero dei materiali d’imballaggio per coinvolgere ed ingaggiare gli studenti delle scuole superiori sul tema della raccolta differenziata e del riciclo degli imballaggi (http://www.greengame.it/)

213) Creazione di ecocentri solidali per conferimento, rivendita, riparazione, scambio di mobili, abiti ed elettronica d’uso

214) Realizzare un’ecostazione sul modello di quanto attuato dal Comune di Piazza Armerina (http://comune-info.net/2015/09/un-ecostazione-di-rifiuti-in-piazza/)

215) Favorire le filiere del riuso-riparazione, soprattutto solidali (cooperative sociali, piccolissimi artigiani)

216) Istituire con associazioni, cooperative, artigiani, ecc., delle filiere del riuso

217) Organizzare corsi di upcicling, il riciclo intelligente mediante il quale un oggetto acquisisce una seconda vita grazie a piccole grandi modifiche (ad esempio, ricavare scaldamuscoli dalle maniche di un vecchio maglione o un abitino da una t-shirt XXL)

218) Organizzare una Re Boat Race, regata tra imbarcazioni costruite con materiali riciclati e ad impatto zero

219) Organizzare corsi di autoriparazione per prolungare la vita utile degli oggetti

220) Promuovere l’utilizzo di Fixing machine, il cerotto di bioplastica (di invenzione italiana) che ripara crepe e fratture di ogni tipo di oggetto

221) Istituire mercatini dell’usato e isole per rigattieri

222) Introdurre raccoglitori per favorire il riuso con sportelli trasparenti, sul modello di quelli adottati dal Comune di Venezia con il progetto “Rifiuto con affetto”

223) Istituire, in collaborazione con l’Università Popolare e con le associazioni ambientaliste, appositi corsi di formazione per diffondere la cultura del “riparare” e del “recuperare” al posto della cultura del “sostituire”

224) Istituire un centro di preparazione al riutilizzo, per intercettare mobili ed elettrodomestici di cui le famiglie vogliono disfarsi evitando che entrino nella filiera del rifiuto

225) Aderire al progetto “Second life” per la rigenerazione di elettrodomestici usati, evitando che diventino rifiuti, consentendo inoltre l’acquisto da parte dei cittadini a prezzi convenienti (http://www.cna.it/notizie/second-life-gli-elettrodomestici-usati-da-rifiuto-bene-la-collettivita)

226) Favorire le cooperative sociali che si occupano di ritirare e rigenerare capi di vestiario e giochi per bambini in cambio di buoni acquisto (progetto dell’associazione Cambieresti!)

227) Apertura di tavoli con il settore commerciale per la riduzione degli imballaggi

228) Aderire alla Carta etica del packaging

229) Promuovere tra le attività produttive la Carta etica del packaging

230) Disincentivare l’utilizzo degli imballaggi nei mercati ortofrutticoli

231) Chiedere ai supermercati locali di creare un apposito sito Internet nel quale pubblicare le offerte promozionali, senza più stampare gli opuscoli che comportano un enorme consumo di carta, oppure segnalare ai cittadini siti Internet simili già esistenti

232) Contattare le società del settore affinché riducano la consegna di elenchi telefonici, pagine gialle e pagine utili sostituendoli, eventualmente, con CD rom aggiornabili online

233) Subordinare la concessione di contributi per feste o manifestazioni varie, in base all’uso di stoviglie ceramiche o metalliche lavabili o materiale biodegradabile (esperienza di Vienna)

234) Promuovere la vendita di batterie ricaricabili

235) Disincentivare l’utilizzo dei fazzoletti di carta, promuovendo il ritorno ai “vecchi” fazzoletti di stoffa

236) Disincentivare l’acquisto di salviettine detergenti usa e getta, in quanto sono rifiuti indifferenziati composti da tessuti sintetici

237) Promuovere la diffusione della moon cup per le donne, al posto degli assorbenti inquinanti e difficili da smaltire

238) Promuovere tra i cittadini, l’utilizzo degli spazzolini da denti biodegradabili, non appena saranno commercializzati

239) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo di spazzolini da denti in bambù con setole riciclabili, quindi destinabili alla compostiera

240) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo di preservativi in lattice naturale certificati vegan e riciclabili

241) Promuovere la strategia rifiuti zero negli stabilimenti balneari, nei locali di ristorazione e nei locali pubblici

242) Disincentivare l’usa e getta in cucina e nei locali pubblici

243) Promuovere, nelle sale cinematografiche, l’utilizzo degli occhiali 3D non usa e getta

244) Introdurre sgravi fiscali per i bar che utilizzano zuccheriere al posto delle confezioni cartacee monouso di zucchero

245) Introdurre sgravi fiscali per i ristoranti, le pizzerie, i bar, i pub, che forniscono ai loro clienti posate, piatti e bicchieri in mater-bi o altre bioplastiche biodegradabili

246) Introdurre sgravi fiscali per i ristoranti, le pizzerie, i bar, i pub, che servono ai loro clienti acqua del rubinetto

247) Introdurre sgravi fiscali per i ristoranti, le pizzerie, i bar, i pub, che forniscono ai loro clienti tovaglioli di stoffa anziché di carta monouso

248) Campagna di sensibilizzazione delle casalinghe per l’uso di prodotti naturali per pulire e per la riduzione degli imballaggi

249) Campagna informativa sulla non necessità di disinfettare le superfici domestiche, in quanto i batteri ricompaiono rapidamente, l’organismo umano è perfettamente in grado di difendersi, le sostanze usate per uccidere i batteri sono inquinanti e potrebbero anche essere irritanti o allergeniche, in particolare per i bambini

250) Nei contratti di appalto per la pulizia degli edifici comunali inserire la clausola di riutilizzare i contenitori

251) Negli uffici comunali, introdurre e organizzare la raccolta differenziata dei rifiuti

252) Negli uffici comunali, promuovere la stampa a bassa risoluzione, per risparmiare toner

253) Negli uffici comunali, prevedere l’utilizzo di toner rigenerati

254) Acquistare, per gli uffici comunali, cartucce d’inchiostro per stampanti con biotoner, cioè toner a base di biomassa vegetale

255) Al fine di evitare rifiuti, utilizzare il servizio di ricarica delle cartucce per stampanti

256) Valutare l’opportunità di acquistare stampanti con serbatoio d’inchiostro ricaricabile

257) Utilizzare negli uffici comunali inchiostri a basso impatto ambientale

258) Negli uffici comunali, promuovere l’acquisto di cancelleria ecologica e di prodotti elettronici rigenerati e a basso consumo

259) Valutare l’opportunità di acquistare computer che funzionano anche se va via la corrente elettrica ed hanno minori consumi

260) Organizzare corsi di formazione per i dipendenti comunali sul tema degli acquisti verdi

261) Introdurre in tutte le gare d’appalto i Criteri ambientali minimi (CAM), adottati con decreto ministeriale, relativi agli acquisti della pubblica amministrazione

262) Applicare il D. lgs. n. 203/2003 che obbliga gli enti pubblici ad acquistare almeno il 30% di beni e manufatti in materiale riciclato

263) Far applicare il D. lgs. n. 203/2003 anche alle società partecipate dal Comune

264) Acquistare mobili ed arredi per gli uffici comunali in legno certificato FSC

265) Acquistare mobili ed arredi per gli uffici comunali che rispettino lo standard per il mobile bioecologico (http://www.anab.it/testo/show/id/504e0352af377/Settore_Certificazione.html)

266) Dotare le scuole materne di arredi naturali, atossici, dalle linee organiche e dai colori che piacciono ai piccoli e non solo

267) Procedere alla sostituzione dei banchi scolastici usurati aderendo al progetto “Teniamo banco” (http://www.econewsweb.it/it/2014/jul/21/dalla-calabria-arriva-il-progetto-teniamo-banco.aspx#.U89-W7FpvEx)

268) Informatizzare il più possibile la corrispondenza tra il Comune e i cittadini

269) No all’uso, negli uffici comunali, di buste con bolle di plastica, in quanto non riciclabili. In alternativa, acquistare buste con bolle di carta

270) Acquistare, per gli uffici comunali, evidenziatori di legno e penne con fusto di cartone riciclabile o di bioplastica

271) Diffondere, negli uffici comunali, l’utilizzo delle tastiere per computer in legno (https://terracinasocialforum.wordpress.com/2012/12/30/ecoinvenzioni-la-tastiera-di-legno-per-il-pc/)

272) Valutare l’opportunità di acquistare, per gli uffici comunali, mouse e tastiere in legno di bambù, che è antibatterico, limita le radiazioni del computer, garantisce un’elevata adattabilità ai cambiamenti climatici, è piacevole al tatto e limita la sudorazione delle dita

273) Negli uffici comunali, azzeramento tendenziale degli usa e getta nei servizi igienici (asciugamano di tessuto lavabile con rullo scorrevole), nonché negli spazi per la pausa caffè

274) Negli uffici comunali, promuovere l’utilizzo di tazze in ceramica e bicchieri di vetro

275) Eliminazione delle stoviglie usa e getta dalle mense pubbliche

276) Negli uffici comunali, eliminare le macchinette distributrici di bibite contenute in alluminio o plastica

277) Imporre che nelle macchinette distributrici di bevande e caffè ubicate negli edifici comunali siano utilizzati bicchieri e cucchiaini di plastica biodegradabile

278) Laddove non vengano utilizzati bicchieri biodegradabili, organizzarsi affinché siano lavati per effettuarne la corretta raccolta differenziata

279) Prevedere che le macchinette distributrici di caffé e bevande similari ubicate negli edifici comunali utilizzino cialde riciclabili e compostabili

280) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo di macchinette erogatrici di caffé e bevande similari che utilizzino cialde riciclabili e compostabili

281) Prevedere che le macchinette distributrici di bevande e caffè ubicate negli edifici comunali forniscano bevande e vivande biologiche ed anche senza glutine

282) Prevedere che le macchinette distributrici di caffè ubicate negli edifici comunali forniscano caffè del commercio equo e solidale

283) Introdurre negli edifici comunali le macchine da caffé del commercio equo che funzionano anche a tazzine di ceramica, se possibile con cialde compostabili

284) Promuovere l’acquisto di scarti da macellai e pescherie per gli animali domestici

285) Istituire una rete di donatori di pitture eccedenti

286) All’ospedale, recuperare per l’utilizzo le batterie delle apparecchiature di controllo che per motivi di sicurezza vengono usate solo quando sono del tutto cariche

287) Procedere alla raccolta di teli e camici usati in sala operatoria, che dopo 80 lavaggi, come prevede la legge devono essere buttati, per destinarli alla realizzazione di cucce per animali, borse, interni di scarpe, copri-tablet, pantofole, pantaloncini, cuscini, astucci, ecc.

288) Far rispettare ai commercianti ambulanti l’obbligo di pulire la propria area di competenza durante il mercato settimanale, sanzionando gli ambulanti inadempienti

289) Tolleranza zero nei confronti di chi getta per terra le gomme da masticare

290) Applicare le sanzioni previste dalla legge nei confronti di coloro che gettano a terra gomme da masticare

291) Promuovere il consumo di gomme da masticare biodegradabili

292) Introdurre sgravi sui tributi locali per le attività commerciali che vendono solo gomme da masticare biodegradabili

293) Attivare la raccolta differenziata delle gomme da masticare (http://www.greenstyle.it/gumpoint-in-argentina-le-gomme-da-masticare-prendono-nuova-vita-167507.html)

294) Prevedere sgravi fiscali e incentivi tramite credito d’imposta a tutte le nuove aziende che si occupino di riciclo, lavorazione, trasformazione di scarti e rifiuti (carta, oli esausti, materiali di risulta dell’edilizia, ecc.)

295) Sottoscrivere il protocollo d’intesa stipulato tra l’ANCI e il GAIL (Gruppo Aziende Industriali della Lubrificazione), per favorire l’utilizzo di oli lubrificanti rigenerati e oli biodegradabili da parte dei Comuni

296) Promuovere la raccolta differenziata delle batterie al piombo per auto, in collaborazione con il Cobat (Centro nazionale raccolta e riciclo)

297) Per prevenire la formazione di rifiuti, procedere alla rigenerazione delle batterie degli autoveicoli comunali

298) Promuovere, tra i gommisti e le officine meccaniche presenti sul territorio, il servizio di smaltimento degli pneumatici fornito da Ecopneus (http://www.ecopneus.it/)

299) Aderire a PFUZero, il progetto di Ecotyre realizzato in collaborazione con le associazioni ambientaliste e con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente, per la segnalazione dei siti in cui sono abbandonati pneumatici a fine vita

300) Coinvolgere i cittadini nella segnalazione di pneumatici abbandonati come previsto dal progetto PFUZero

301) Ospitare una tappa dell’iniziativa di Marevivo “Clean Up Day”, che prevede la rimozione dei pneumatici abbandonati in mare o a terra

302) Effettuare un monitoraggio dei rifiuti presenti sul fondale del porto e procedere alla loro eventuale rimozione

303) Favorire l’incontro fra la domanda e l’offerta di sottoprodotti agricoli, perché non vadano più a finire in discarica, ma vengano valorizzati

304) Organizzare, in collaborazione con le associazioni di categoria corsi per l’apprendimento del nuovo metodo SISTRI, il sistema di tracciabilità dei rifiuti industriali

305) Procedere alla rimozione di eventuali autoveicoli e motoveicoli abbandonati

306) Predisporre un’apposita app per cellulari che consenta di segnalare le biciclette abbandonate legate ai pali della luce e vandalizzate

307) Avviare laboratori gestiti da cooperative sociali per il riciclo delle biciclette abbandonate

308) Recuperare le biciclette dismesse, per rimetterle poi sul mercato o darle in gestione agli hotel, che le noleggiano agli ospiti

309) Far aderire il Comune di Terracina all’iniziativa di Legambiente “Puliamo il mondo”

310) Aderire a Let’s clean up Europe

311) Dare preferenza, in tutti i bandi di gara per gli acquisti di carta e prodotti in tissue (carta ad uso sanitario), all’utilizzo di carta riciclata prodotta con tecnologie pulite

312) Acquistare, quando sarà commercializzato, il sistema compatto in grado di produrre carta a partire da carta usata triturata in modo sicuro e senza uso di acqua

313) Aderire al progetto “Cartiamo” dell’associazione di Latina Alessia e i suoi Angeli per la fornitura gratuita di carta riciclata alle scuole del territorio

314) Promuovere tra gli istituti scolastici l’adesione a #Riciclalo, la campagna di sensibilizzazione organizzata da ScuolaZoo, la più grande community di studenti d’Italia (http://www.greenme.it/informarsi/rifiuti-e-riciclaggio/17689-riciclalo-riciclo-carta-scuola)

315) Ospitare una tappa del tour di PalaComieco, la tensostruttura itinerante che il consorzio porta nelle piazze italiane per mostrare il ciclo del riutilizzo di carta e cartone

316) Avviare negoziati con le cartolerie per diffondere la vendita di risme, quaderni, diari, ecc. in carta riciclata

317) Promuovere tra i negozianti l’utilizzo degli scontrini in carta riciclata anziché in carta termica; quest’ultima contiene anche bisfenolo-A, materiale nocivo per la salute

318) Chiedere ai negozianti di utilizzare carta riciclata per i bigliettini numerati che servono per regolamentare le file

319) Chiedere che al CUP dell’ospedale sia utilizzata carta riciclata per i bigliettini numerati che servono per regolamentare le file

320) Ospitare una tappa di “Riciclare Conviene”, organizzata da Tetrapak e Conad (http://www.tetrapak.com/it/about/newsarchive/riciclareconviene)

321) Chiedere, per le utenze comunali, che le bollette siano inviate all’Ente tramite posta elettronica, così da ridurre i consumi di carta

322) Promuovere, tra i cittadini, l’invio tramite posta elettronica delle bollette delle utenze, in modo da ridurre i consumi di carta

323) Introdurre sgravi fiscali per i cittadini che chiedono di ricevere per posta elettronica le bollette dei tributi locali

324) Finché sarà il gestore del servizio idrico nell’Ato4, chiedere che Acqualatina si impegni a piantare un albero in città ogni 50 clienti che decidano di passare alla bolletta online

325) Promuovere l’utilizzo, da parte dei cittadini, della app per cellulari che consente di ricevere il foglietto informativo dei medicinali in formato digitale

326) Utilizzare, in tutti gli edifici comunali, lampade a basso consumo energetico e deviatori di flusso per il risparmio dell’acqua

327) Installare negli edifici comunali i rubinetti ad infrarossi che consentono di risparmiare acqua

328) Promuovere tra la cittadinanza e gli operatori commerciali la diffusione dei rubinetti ad infrarossi

329) Promuovere tra i cittadini l’installazione di miscelatori termostatici che, applicati a docce e rubinetti, mantengono costante la temperatura dell’acqua, garantendo risparmi

330) Acquistare energia elettrica prodotta esclusivamente da fonti rinnovabili

331) Diventare, nell’arco di un certo numero di anni, un Comune 100% Rinnovabile

332) Una volta raggiunto il risultato, ottenere la certificazione RECS (Renewable Energy Certificate System)

333) Chiedere alla Provincia di indire una gara, valida anche per le amministrazioni comunali del territorio di competenza, per la somministrazione di energia elettrica agli enti pubblici solo da fonti rinnovabili, come effettuato dalla Provincia di Bolzano (http://www.qualenergia.it/articoli/20151202-gara-d-appalto-la-fornitura-di-energia-da-rinnovabili-alla-provincia-di-bollzano)

334) Aderire al Manifesto per l’autoproduzione da fonti rinnovabili

335) Sostenere ed agevolare tutti coloro che riescono ad autoprodurre l’energia elettrica e termica di cui hanno bisogno

336) Valutare l’opportunità di installare negli edifici comunali il modulo di autosufficienza Off Grid Box (http://www.offgridbox.com/it/off-grid-box/)

337) Introdurre nel regolamento comunale per l’edilizia obblighi per le fonti rinnovabili, l’orientamento degli edifici e l’isolamento termico

338) Introdurre nel regolamento comunale per l’edilizia obblighi per il recupero delle acque grigie e per la fitodepurazione

339) Introdurre nel regolamento comunale lo snellimento delle procedure autorizzative e delle eventuali documentazioni a supporto delle richieste autorizzative

340) Realizzare un portale online accessibile da parte di cittadini e imprese per semplificare la gestione delle procedure autorizzative

341) Il portale di cui al punto precedente dovrà integrare anche il sistemi informativo territoriale (SIT) per consentire la consultazione di cartografie, zonizzazioni e carte tematiche

342) Introdurre semplificazioni e vantaggi per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici condominiali

343) Attuare un progetto per la riqualificazione energetica dei condomini, sul modello di quanto realizzato dal Comune di Milano con il progetto Habitami

344) Sostenere l’innovazione energetica nei condomini

345) Attuare le proposte indicate nel Manifesto dell’architettura e delle energie rinnovabili (http://www.architettiroma.it/fpdb/consbio/File/MANIFESTO%20%20FINALE%20ITALIANO.pdf)

346) Promuovere tra i cittadini la diffusione di contratti di somministrazione di energia elettrica che prevedano solo la fornitura di energia prodotta da fonti rinnovabili

347) Aderire all’iniziativa Comuni Rinnovabili di Legambiente, per la mappatura delle fonti rinnovabili nel territorio italiano

348) Aderire a Repowermap, il progetto di censimento degli impianti ad energia rinnovabile attivi sul territorio nazionale (http://www.repowermap.org/)

349) Promuovere tra i cittadini l’adesione al progetto Repowermap

350) Organizzare una tappa del Tour Comuni Rinnovabili, che prevede visite guidate agli impianti dei comuni che rappresentano un’eccellenza italiana nello sviluppo delle politiche energetiche

351) Ospitare una tappa di “Il sole in classe”, il progetto formativo ideato dall’associazione ANTER per promuovere anche tra i più piccoli l’importanza di uno stile di vita eco-sostenibile

352) Aderire al Kyoto Club

353) Aderire alla Settimana europea dell’energia sostenibile

354) Proporsi come città ospitante di una delle edizioni del Solar Decathlon (http://www.corriere.it/ambiente/14_marzo_12/ecco-casa-che-rappresentera-l-italia-solar-decathlon-2a672302-aa00-11e3-9476-764b3ca84ea2.shtml)

355) Installare pannelli solari (per la produzione di acqua calda sanitaria) e fotovoltaici (per la produzione di energia elettrica) su tutti gli edifici comunali, impianti di illuminazione e aree pubbliche attrezzate, usufruendo dei contributi e delle agevolazioni previsti dalla legge

356) Installare pannelli fotovoltaici e un impianto solare termico al palazzetto dello sport

357) Aderire al bando di prossima emanazione da parte della Regione Lazio per il finanziamento dell’installazione di pannelli fotovoltaici sugli edifici comunali

358) Partecipare al Fondo rotativo per l’attivazione del Protocollo di Kyoto

359) Attingere ai finanziamenti del Fondo Kyoto per l’efficientamento energetico delle scuole

360) Introdurre l’obbligo di installare pannelli solari termici (acqua calda) negli edifici residenziali, privati e pubblici, di nuova costruzione, come effettuato dal Comune di Carugate (MI), che a sua volta ha imitato la città di Barcellona

361) Valutare l’opportunità di installare, negli edifici comunali, sistemi di illuminazione tramite tunnel solari (https://terracinasocialforum.wordpress.com/2013/05/17/risparmiare-energia-in-casa-con-la-luce-naturale-dei-tunnel-solari/)

362) Utilizzare negli edifici comunali (e promuoverne l’utilizzo tra i cittadini) i vetri a controllo solare (https://terracinasocialforum.wordpress.com/2013/06/22/con-i-vetri-a-controllo-solare-un-quarto-di-spesa-energetica-in-meno/)

363) Valutare l’opportunità di installare negli edifici comunali vetrate e finestre elettrocromiche, in grado di variare il proprio assetto cromatico, favorendo o rendendo più difficile il passaggio della luce o del calore esterno

364) Introdurre nel regolamento edilizio comunale l’obbligo di installazione di pannelli e finestre fotovoltaiche per gli edifici di nuova costruzione

365) Campagna informativa per la cittadinanza sui benefici del Conto Energia

366) Eventuale concessione di contributi in conto capitale a privati per l’installazione di pannelli fotovoltaici, rivalendosi successivamente sui bonus del conto energia

367) Valutare l’opportunità di installare nelle spiagge libere comunali attrezzate, ombrelloni dotati di pannelli fotovoltaici (per info: www.skyshades.com, www.ombrellonesolare.it)

368) Prevedere, alla scadenza delle concessioni per gli stabilimenti balneari, che questi ultimi si dotino di pannelli fotovoltaici sulle strutture edilizie e di ombrelloni fotovoltaici

369) Prevedere una riduzione del canone concessorio per gli operatori balneari che installano pannelli fotovoltaici sullo stabilimento o sulle cabine o che riducono il consumo da parte della clientela di acque minerali

370) Promuovere la diffusione di sdraio fotovoltaiche negli stabilimenti balneari comunali e privati

371) Promuovere l’agrovoltaico (https://terracinasocialforum.wordpress.com/2011/06/26/arriva-l%e2%80%99agrovoltaico/)

372) Promuovere, nel settore agricolo, l’installazione di collettori solari parabolici di piccola taglia (http://www.qualenergia.it/articoli/20150716-vapore-solare-per-produzione-di-formaggi)

373) Promuovere il fotovoltaico che recupera l’acqua piovana (http://www.nextville.it/news/814)

374) Valutare l’opportunità di installare, in futuro, una volta commercializzato, il fotovoltaico spray

375) Promuovere il fotovoltaico portatile (http://www.tuttogreen.it/ikube-il-generatore-fotovoltaico-portatile-da-tavolo/)

376) Promuovere la diffusione del solare termico a sfera (https://terracinasocialforum.wordpress.com/2012/12/21/il-solare-termico-a-sfera-per-riscaldare-la-casa-e-risparmiare/)

377) Valutare l’opportunità di installare, negli edifici comunali, i pannelli ibridi fotovoltaici termici, in grado di produrre contemporaneamente energia elettrica e calore per il riscaldamento domestico

378) Promuovere tra i cittadini l’installazione di pannelli ibridi fotovoltaici termici

379) Valutare l’opportunità di installare sugli edifici comunali pannelli fotovoltaici adesivi

380) Valutare l’opportunità di utilizzare negli edifici comunali, quando sarà commercializzata, la carta da parati fotovoltaica

381) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo della carta da parati fotovoltaica

382) Valutare l’opportunità di installare, su alcuni tratti di strada, l’asfalto fotovoltaico

383) Valutare l’opportunità di installare pannelli fotovoltaici flessibili (http://www.impiantisolarinews.it/prometea-pannello-italiano-e-flessibile-che-conquista-il-mercato-cinese/)

384) Valutare l’opportunità di installare, quando saranno commercializzati, impianti fotovoltaici flessibili e piegabili

385) Valutare l’opportunità di installare, negli edifici comunali, i mattoni di vetro fotovoltaici, quando saranno commercializzati

386) Valutare l’opportunità di installare concentratori solari luminescenti (http://www.ideegreen.it/concentratori-solari-finestra-fotovoltaica-20974.html)

387) Promuovere il solar cooling, che consiste nell’abbinamento tra pannelli solari termici ed una macchina frigorifera, permettendo di produrre freddo, sotto forma di acqua refrigerata o di aria condizionata, a partire da una sorgente di calore

388) Promuovere il fotovoltaico galleggiante (http://www.tuttogreen.it/fotovoltaico-galleggiante-basso-impatto-ambientale-e-migliore-resa/)

389) Promuovere, per i posti auto, la diffusione degli alberi solari e/o geotermici (http://www.artigruppo.it/209.html)

390) Introdurre sgravi fiscali per le strutture private (alberghi, ristoranti, pizzerie, cinema, ecc.) che si dotano di pensiline per il parcheggio munite di pannelli fotovoltaici

391) Realizzare la copertura fotovoltaica al parcheggio del mercato settimanale

392) Istituire una collaborazione con il polo solare organico della Regione Lazio e dell’Università di Tor Vergata che utilizza materiali organici, ad esempio il mirtillo, per i pannelli fotovoltaici

393) Promuovere la diffusione del fotovoltaico rotante, con i pannelli che seguono il movimento del sole, anche con meccanismi passivi che riducono i consumi di energia dovuti a motori elettrici (http://www.tuttogreen.it/di-una-ragazza-di-19-anni-linvenzione-che-potrebbe-aumentare-lefficienza-dei-pannelli-solari-del-40/)

394) Promuovere l’utilizzo, in edilizia, delle tegole fotovoltaiche

395) Promuovere i gruppi d’acquisto solidale del fotovoltaico

396) Valutare l’opportunità di installare negli edifici comunali impianti di riscaldamento solare aerotermico

397) Promuovere tra i cittadini l’installazione di impianti di riscaldamento solare aerotermico

398) Promuovere tra gli stabilimenti balneari ed i campeggi l’utilizzo delle pompe solari termodinamiche

399) Promuovere nel settore agricolo e dell’allevamento l’utilizzo delle pompe solari termodinamiche

400) Promuovere i gruppi d’acquisto del solare termico

401) Promuovere i gruppi d’acquisto di energia rinnovabile

402) Promuovere l’azionariato collettivo per l’installazione di impianti fotovoltaici

403) Istituire una Comunità Locale Solare sul modello del progetto realizzato dal Comune di Casalecchio di Reno

404) Istituire una “public company” del territorio o “cooperativa di comunità”, partecipata dai cittadini, dagli operatori economici e dalla pubblica amministrazione, al fine di creare esperienze pilota di partecipazione sociale sul tema dell’energia intelligente, nonché per realizzare progetti di produzione di energia rinnovabile e di miglior utilizzo delle altre risorse naturali compatibili con le condizioni fisiche e morfologiche del territorio

405) Aprire alla produzione e vendita di energia prodotta da fonti rinnovabili da parte di cooperative e imprese ad utenze poste nello stesso ambito comunale

406) Promuovere tra i cittadini la diffusione di My Solar Family, l’app per il fotovoltaico che rende più fruibili i dati di risparmio e incentivi energetici prodotti dagli impianti domestici

407) Promuovere il corretto riciclaggio dei pannelli fotovoltaici dimessi

408) Promuovere l’utilizzo tra i cittadini del kit ReadySet Fenix, il kit ecologico che ricarica i dispositivi elettronici con le fonti rinnovabili (https://terracinasocialforum.wordpress.com/2013/03/12/ecoinvenzioni-il-kit-per-produrre-energia-rinnovabile-fai-da-te/)

409) Promuovere tra i cittadini l’acquisto di caricabatterie portatili fotovoltaici per apparecchiature elettroniche

410) Valutare l’opportunità di attivare un sistema di teleriscaldamento ad energia solare, sul modello della città di Amburgo

411) Se la sperimentazione avrà successo, attivare il riscaldamento delle abitazioni mediante il biogas prodotto con le acque di scarto delle fogne (http://www.greenenergyjournal.it/index.php/42-notizie-green/1880-francia-5-mila-case-saranno-riscaldate-con-biogas-estratto-dalle-fogne#.VCke2RYvLEw)

412) Promuovere l’autoproduzione di biogas da rifiuti

413) Sostituire progressivamente gli impianti semaforici con lampade a led, che garantiscono un notevole risparmio energetico

414) Introdurre nei cimiteri i lumini a led per il risparmio energetico

415) Installare nelle aree pubbliche le lampadine led che si avviano all’imbrunire e si spengono automaticamente con i primi bagliori del giorno, regolandosi automaticamente con l’intensità della luce circostante

416) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo delle lampadine indicate nel punto precedente

417) Adottare il piano per l’illuminazione pubblica

418) Dotare gli impianti di illuminazione pubblica di timer-temporizzatori appositamente regolati in funzione delle ore di luce diurna in base al ciclo delle stagioni

419) Attivare il “dimeraggio” automatico dell’illuminazione pubblica, che, nel caso dei led, oltre ad armonizzare tra di loro diversi punti luce sotto il profilo della quantità di luce, consente anche un certo risparmio energetico, modificando il flusso luminoso dei singoli punti luce, ma anche la cromaticità se si impiegano led Rgb

420) Razionalizzazione dell’illuminazione pubblica, freno alla proliferazione di nuovi punti luce se non strettamente necessari, utilizzo di lampade a basso consumo e riduzione di flusso nelle ore notturne meno frequentate. Eventuale accensione a richiesta per strade periferiche a traffico minimo (esperienze a Dörentrup, Germania)

421) Far aderire il Comune di Terracina al progetto «Accendi il risparmio», per l’installazione di sistemi di illuminazione pubblica altamente efficienti (http://accendilrisparmio.freshcreator.com/ita/home)

422) Promuovere la diffusione del progetto «Accendi il risparmio» nelle scuole del territorio comunale

423) Installare dispositivi luminosi dotati di controllo remoto, in grado non solo di monitorare lo stato di funzionamento e i consumi dei lampioni, ma anche di abbassare l’intensità di luce quando il flusso di pedoni e veicoli è più basso, oppure quando le condizioni naturali lo permettono (http://www.acquistiverdi.it/news/2011/08/05/lilluminazione_stradale_intell5883)

424) Valutare l’opportunità di installare i lampioni smart che sono stati installati nel Comune di Capurso, in provincia di Bari (http://www.qualenergia.it/articoli/20150717-i-lampioni-smart-al-fv-che-si-regolano-da-soli-e-tagliano-le-spese-del-94)

425) Valutare l’opportunità di installare sugli impianti di illuminazione pubblica l’alimentatore elettronico Dibawatt (http://nextville.it/index/840)

426) Installare sul lungomare lampioni dotati di dispositivo Minos che, oltre a funzionare come postazioni di videosorveglianza e hot spot per la rete a banda larga, forniranno ai bagnanti informazioni aggiornate sulla qualità delle acque (http://www.acquistiverdi.it/news/2011/08/05/lilluminazione_stradale_intell5883)

427) In futuro installare i lampioni ecologici Biolamp, che convertono l’anidride carbonica presente nell’aria in combustibile per far funzionare la luce (https://terracinasocialforum.wordpress.com/2011/08/01/biolamp-il-lampione-ecologico/)

428) Installare sui lampioni sensori che, sfruttando la tecnologia PLC (Power Line Communication), permettono di trasmettere contenuti digitali sulle linee elettriche e tecnologie zigBee e wi-fi per la comunicazione wireless. I sensori possono anche controllare i flussi di traffico automobilistico, garantire la sicurezza in strada, monitorare l’inquinamento ambientale e, collegandosi con gli edifici residenziali, valutare i dati di consumo di energia onde fornire servizi di orientamento per i cittadini riguardo ad una gestione più efficiente del proprio appartamento. In tal modo si favorisce il passaggio al modello City 2.0: una città che va plasmandosi dal basso, con un contatto sempre più diretto tra cittadino e pubblica amministrazione e con una maggiore partecipazione sociale

429) Attingere proposte dall’Osservatorio Nazionale Smart City istituito dall’ANCI

430) Coinvolgere i cittadini nel ruolo di smart citizen, segnalando con le moderne tecnologie incidenti, interruzioni della viabilità, o situazioni d’allarme

431) Realizzare, conseguentemente, una smart community, rendendo smart gli abitanti in termini di competenze, di capacità relazionale di inclusione e tolleranza

432) Realizzare una smart governance, con modelli di governo improntati a dare centralità ai beni relazionali e attenzione ai beni comuni, nonché nel favorire la partecipazione civica nella creazione di valore pubblico

433) Realizzare una città senziente, nella quale la raccolta delle informazioni non è solo delegata al diffondersi di nuovi strumenti urbani sotto forma di sensori ma nuovi progetti coinvolgono i cittadini i quali da fruitori o beneficiari diventano soggetti attivi nel monitoraggio della città

434) Realizzare una città neo-bohème o città creativa, cioè una città che dà spazio alla comunicazione che viene dal basso in formato di produzione artistica, creando così le condizioni per la riqualificazione di aree urbane. I quartieri neo-boheme sono laboratori di ricerca e sviluppo per la produzione dell’economia dell’entertainment, dei media, della pubblicità, dei lavori legati all’estetica ed al benessere

435) Realizzare la città 2.0, cioè un’amministrazione che si mette dalla parte dei cittadini e che, con gli stessi, stabilisce una relazione di comunicazione bidirezionale perché è consapevole che nessuno meglio di loro può valutare servizi e progetti, segnalare eventuali criticità, manifestare esigenze e bisogni e fare proposte per soddisfarli

436) Coinvolgere i cittadini nella progettazione dei servizi, ciò che viene comunemente chiamato co-design dei servizi

437) Realizzare la città come piattaforma o cloud city, nella quale la tecnologia diventa un elemento facilitatore dell’interazione, diventa software di connessione tra idee, iniziative, competenze ed esperienze diverse o, in altri termini, il sistema operativo della società civile

438) Organizzare hackathon (maratone per sviluppatori) alla ricerca delle ultime innovazioni in tema di smart city e smart mobility

439) Aderire alla Rete delle città intelligenti

440) Dotare gli edifici comunali di reattori elettronici, cioè appositi sensori che “leggono” l’intensità luminosa esterna, regolando la potenza delle lampade

441) Valutare l’opportunità di installare negli edifici comunali finestre in grado di regolare automaticamente la quantità di luce e di calore che passa all’interno di un edificio, consentendo un risparmio energetico fino al 20% rispetto ad una finestra tradizionale

442) Valutare l’opportunità di utilizzare negli edifici comunali gli eliostati, specchi che convogliano la luce solare per rendere più luminosi gli ambienti senza bisogno di elettricità e aumentare il rendimento di impianti solari

443) Valutare l’opportunità di installare negli edifici comunali finestre con pellicole a controllo solare, che consentono di risparmiare sui costi degli impianti di condizionamento

444) Installare nei bagni degli edifici comunali fotocellule che accendono le luci solo quando rilevano una presenza

445) Provvedere ad installare negli uffici comunali, non appena saranno diffuse in commercio, le lampade a led che regolano automaticamente l’intensità dell’emissione luminosa in funzione della luce naturale o artificiale e alla presenza o meno di persone nella stanza (http://www.greenews.info/rubriche/ecolumiere-i-led-diventano-intelligenti-senza-bisogno-della-domotica-20131113/)

446) Valutare l’opportunità di installare, nelle scuole e negli uffici comunali, impianti che diffondono la luce solare negli ambienti

447) Valutare l’opportunità di adottare, negli edifici comunali, sistemi di daylighting, cioè tutte quelle soluzioni e tecnologie in grado di captare, trasportare, distribuire e, in definitiva, controllare la luce naturale dentro gli edifici, perfino in spazi completamente sotterranei

448) Promuovere tra i cittadini il daylighting

449) Valutare l’opportunità di installare, negli edifici comunali, gli infissi speciali che includono una veneziana o una tendina scherma-sole inserita tra i vetri. Lo svantaggio è il costo più elevato, rispetto agli infissi a doppio/triplo vetro senza alcun sistema oscurante, ma i benefici sono isolamento termico e il risparmio dovuto al mancato acquisto di tende o veneziane tradizionali, che peraltro rimangono esposte alla polvere e alla sporcizia, al contrario di quelle integrate in una retrocamera

450) Promuovere tra i cittadini l’installazione di infissi con tendine scherma-sole inserite tra i vetri

451) Valutare l’opportunità di utilizzare progetti di domotica per gli edifici comunali

452) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo della domotica nelle abitazioni, che consente efficienza, risparmio ed innovazione

453) Promuovere l’utilizzo della domotica nelle strutture alberghiere

454) Organizzare una fiera della domotica

455) Promuovere home e building automation

456) Valutare la fattibilità di installare sugli edifici comunali impianti microeolici

457) Valutare l’opportunità di installare le mini turbine eoliche che catturano i venti irregolari delle città e le perdite aerodinamiche dei veicoli in movimento

458) Valutare l’opportunità di installare, quando saranno commercializzati, impianti di energia eolica ad alta quota

459) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale del vento

460) Valutare l’opportunità di installare impianti per la produzione di energia elettrica dalle onde del mare

461) Valutare l’opportunità di attivare eventuali impianti microidroelettrici

462) Promuovere il progetto europeo Restor Hydro che finanzia cooperative che trasformino mulini ad acqua in disuso in centri di produzione energetica

463) Valutare l’opportunità di installare, nei corsi d’acqua che abbiano le caratteristiche adeguate, impianti di produzione di energia elettrica a turbina sommersa

464) Valutare l’opportunità di installare impianti che sfruttano l’energia derivante dagli scarichi fognari

465) Valutare l’opportunità di installare, nelle condutture d’acqua e negli edifici comunali, gli impianti che consentono di produrre energia elettrica sfruttando la pressione dell’acqua (http://www.greenews.info/rubriche/giralog-lenergia-recuperata-degli-acquedotti-20150506/)

466) Promuovere la diffusione dei mini generatori idraulici casalinghi, che sfruttano il sistema idraulico domestico per produrre energia elettrica

467) Riconversione delle caldaie di tutte le scuole e di tutti gli edifici comunali

468) Valutare l’opportunità di installare caldaie a pellet negli edifici comunali

469) Promuovere nei condomini e nei grandi edifici l’installazione di caldaie a pellet, che garantiscono risparmi di spesa e minori emissioni rispetto alle caldaie a gas

470) Campagna informativa sui danni derivanti dalla presenza di calcare nelle caldaie (l’acqua calda esce dal rubinetto con scarsa pressione o addirittura fredda)

471) Promuovere tra i cittadini la consultazione della Guida per l’esercizio, controllo e manutenzione degli impianti termici elaborata dall’ENEA per conto del Ministero dello Sviluppo Economico (http://www.sviluppoeconomico.gov.it/images/stories/pubblicazioni/Guida_impianti_termici.pdf)

472) Valutare l’opportunità di installare, negli edifici comunali, scaldacqua elettrici a pompa di calore

473) Valutare l’opportunità di installare l’isolamento termico a cappotto sugli edifici comunali

474) Promuovere tra i cittadini l’installazione dell’isolamento termico a cappotto sugli edifici

475) Promuovere l’utilizzo dei pannelli Xlam

476) Promuovere, nel settore edilizio, l’utilizzo di schiume isolanti con prodotti naturali, per ridurre l’utilizzo di isolanti derivati dal petrolio

477) Effettuare il Blower-Door-Test sugli edifici comunali

478) Dipingere le pareti esterne degli edifici comunali con le vernici termoriflettenti, che riflettono i raggi Uv, ovvero la parte non visibile della luce solare in grado di riscaldare eccessivamente le nostre abitazioni d’estate, mentre riducono la dissipazione del calore interno all’edificio durante l’inverno; inoltre, le nanoparticelle in esse contenute trasformano le pareti interne ed esterne in muri autopulenti

479) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo delle vernici indicate nel punto precedente

480) Prevedere nel regolamento edilizio comunale per gli edifici di nuova costruzione facciate che filtrano l’aria, abbattono l’inquinamento acustico, recuperano il calore del sole e lo utilizzano per il riscaldamento invernale e per la ventilazione estiva

481) Promuovere negli edifici di nuova costruzione la realizzazione di impianti di ventilazione naturale

482) Valutare l’opportunità di installare, negli edifici comunali, impianti di ventilazione meccanica controllata

483) Promuovere tra i cittadini l’installazione di impianti di ventilazione meccanica controllata

484) Valutare l’opportunità di utilizzare, per gli edifici comunali, gli isolanti termici ed acustici in cellulosa ricavati dagli scarti di cartiera

485) Valutare l’opportunità di utilizzare, per gli edifici comunali, gli isolanti termici ed acustici in fibre tessili riciclate

486) Introdurre l’obbligo di garantire, negli edifici di nuova costruzione, un livello minimo di isolamento termico per le pareti e per le coperture

487) Valutare l’opportunità di installare negli edifici comunali materiali isolanti riflettenti

488) Promuovere tra i cittadini l’installazione di materiali isolanti riflettenti

489) Installare negli edifici comunali i termostati intelligenti che permettono di ridurre le spese di riscaldamento, abbassando le temperature quando l’edificio è vuoto e monitorando le condizioni meteo

490) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo dei termostati intelligenti indicati al punto precedente

491) Promuovere nei condomini i sistemi di riscaldamento centralizzati con la regolazione e contabilizzazione singola dei consumi di ogni appartamento

492) Promuovere tra i cittadini l’installazione di pannelli termoriflettenti dietro i termosifoni

493) Promuovere, tra i cittadini, la partecipazione dei condomini al concorso Eco Courts Award, che premia i condomini più virtuosi nel rispetto dell’ambiente, nel risparmiare energia e/o acqua, nel ridurre i rifiuti domestici, nel favorire la mobilità sostenibile

494) Ripristino (qualora caduto in disuso) del diritto d’uso di legnatico per il prelievo familiare di legna da ardere sui boschi comunali, e conseguente manutenzione forestale

495) Campagna informativa per la sostituzione delle vecchie stufe a legna inefficienti con nuove stufe dotate di controllo dell’aria comburente e sistemi di postcombustione per la riduzione delle emissioni

496) Promuovere la diffusione degli impianti di riscaldamento a battiscopa (https://terracinasocialforum.wordpress.com/2012/10/29/impianti-di-riscaldamento-a-battiscopa-funzionamento-e-vantaggi/)

497) Promuovere tra i cittadini l’installazione di pannelli radianti a pavimento di nuova generazione per il riscaldamento delle abitazioni, che consentono risparmi energetici e migliorano la salubrità dell’ambiente

498) Incentivi alla manutenzione di boschi, muretti a secco, aree di agricoltura marginale, anche con l’impiego di personale per lavori socialmente utili. Incentivo al reinsediamento di professioni agro-silvo-pastorali in aree abbandonate, con formazione di giovani nuclei familiari

499) Corsi per la diffusione della conoscenza del territorio locale e delle sue bellezze naturali e architettoniche, geografia, cultura agraria e enogastronomica, uso dell’acqua e delle risorse energetiche, formazione di una cultura del limite e della comunità sostenibile

500) Valutare l’opportunità di installare, negli edifici comunali, impianti di microcogenerazione, che producono energia elettrica e contestualmente forniscono riscaldamento

501) Promuovere tra i cittadini l’installazione di impianti di microcogenerazione

502) Promuovere, tra i cittadini, l’adesione al progetto UE Ene-field, per installare caldaie a cogenerazione funzionanti ad idrogeno (http://www.qualenergia.it/articoli/20140623-cogeneratore-a-idrogeno-in-casa-paga-in-parte-europa)

503) Valutare l’opportunità di installare negli edifici comunali impianti termofotovoltaici

504) Utilizzare impianti di trigenerazione (producono energia elettrica e consentono di recuperarla e riutilizzarla per impianti termici)

505) Regolamentare le temperature dei riscaldamenti in tutti gli edifici comunali, come misura di risparmio economico, energetico e di tutela dell’ambiente

506) Effettuare, durante i mesi invernali, verifiche sulle temperature del riscaldamento all’interno degli edifici privati

507) Applicare la nuova normativa sulle temperature degli impianti di condizionamento dell’aria

508) Predisporre una circolare rivolta ai dipendenti comunali per limitare l’utilizzo degli impianti di condizionamento dell’aria negli uffici non a diretto contatto con il pubblico

509) Consentire, ai dipendenti comunali che prestano servizio in tali uffici, di non utilizzare le cravatte nel periodo estivo

510) Campagna informativa sul corretto utilizzo dei condizionatori

511) Campagna informativa su come risparmiare energia durante le ondate di caldo

512) Campagna di sensibilizzazione dei commercianti a non tenere aperte le porte del negozio con l’aria condizionata accesa

513) Valutare l’opportunità di installare impianti di teleraffrescamento negli edifici comunali

514) Valutare l’opportunità di installare impianti di solar cooling (o raffrescamento solare) negli edifici comunali

515) Quando la sperimentazione del progetto DiGeSpo sarà terminata e la relativa tecnologia sarà commercializzata, installare negli edifici comunali gli impianti in grado di produrre energia elettrica ed energia termica per il raffrescamento e il riscaldamento sfruttando un unico sistema (http://www.lifegate.it/persone/stile-di-vita/digespo-elettricita-ed-energia-termica-dal-sole-ununica-soluzione)

516) Eseguire un’analisi approfondita dei consumi (energetici, idrici, di riscaldamento) degli uffici comunali

517) Ottenere i Titoli di Efficienza Energetica (TEE), denominati anche certificati bianchi

518) Aderire a Renovate Europe Campaign, la campagna europea sostenuta da 31 soggetti tra associazioni non governative, enti locali, operatori, sindacati ed esperti, per ridurre lo spreco energetico degli edifici e le emissioni

519) Coinvolgere le associazioni di categoria ed i professionisti interessati affinché garantiscano efficacia ed attendibilità nelle attestazioni delle prestazioni energetiche degli edifici

520) Erogare bonus ai dipendenti comunali in funzione del raggiungimento di determinati obiettivi di risparmio energetico ed idrico dell’ente

521) Organizzare iniziative in occasione del Green Office Day, giornata dedicata alla sensibilizzazione dei cittadini sull’adozione di comportamenti virtuosi non solo tra le pareti domestiche, ma anche in ufficio

522) Acquistare Biro, il robot che monitora i consumi energetici all’interno degli edifici, segnalando soluzione per la riduzione degli sprechi (http://www.econewsweb.it/it/2014/jun/05/bolletta-elettrica-pi%C3%B9-leggera-con-biro,-il-robot-salva-energia.aspx#.U5AvLihODEw)

523) Prevedere che i nuovi edifici comunali siano realizzati con il cemento solfoalluminoso che permette di risparmiare energia

524) Disincentivare il consumo di bibite in lattine di alluminio

525) Prevedere che, laddove sia ritenuto opportuno, i nuovi edifici comunali siano realizzati con il cemento i.light, che è praticamente trasparente, garantendo, così, risparmi energetici

526) Dotare di doppi vetri, laddove non ancora presenti, le finestre di tutte le scuole e di tutti gli edifici comunali

527) Imporre la classe C come livello massimo di consumi per la concessione delle licenze edilizie relative sia alle nuove costruzioni, sia alle ristrutturazioni di edifici esistenti

528) Introdurre agevolazioni fiscali per l’acquisto di elettrodomestici di classe A+ e A++

529) Attuare la normativa prevista per la certificazione energetica degli edifici

530) Campagna informativa sulla certificazione energetica, prevedendo anche forme di tutela contro le certificazioni energetiche false

531) Adottare un regolamento edilizio sostenibile

532) Modificare il regolamento edilizio comunale prevedendo negli edifici di nuova costruzione che gli impianti di riscaldamento siano centralizzati, con sistemi di gestione e di contabilizzazione individuale dei consumi

533) Modificare il regolamento edilizio comunale prevedendo negli edifici di nuova costruzione che il calcolo dell’efficienza energetica non avverrà in base alla mera potenza dell’impianto installato, ma alla reale produzione di energia

534) Modificare il regolamento edilizio comunale prevedendo negli edifici di nuova costruzione la produzione di acqua calda sanitaria da fonti di energia rinnovabile in misura non inferiore al 50%

535) Modificare il regolamento edilizio comunale prevedendo negli edifici di nuova costruzione la creazione di serbatoi interrati per la raccolta d’acqua da riutilizzare per impieghi condominiali

536) Prevedere per gli edifici comunali di nuova costruzione la doppia rete idrica, per non utilizzare acqua potabile per l’irrigazione dei prati

537) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo della doppia rete idrica

538) Prevedere per le nuove costruzioni l’obbligo del doppio circuito idrico: acqua potabile per gli usi alimentari e non potabile per gli altri usi, con l’obbligo di usare l’acqua piovana per gli sciacquoni

539) Prevedere che gli obblighi sanciti nei punti precedenti debbano applicarsi anche agli interventi di ristrutturazione di interi edifici

540) Introdurre nel regolamento edilizio norme che riguardano il risparmio idrico, prevedendo eventuali agevolazioni fiscali per coloro che riutilizzano le acque reflue depurate, soprattutto in agricoltura

541) Valutare l’opportunità di installare sistemi in grado di recuperare acqua attraverso la condensazione della nebbia

542) Realizzare un’applicazione che consenta di individuare le eventuali perdite lungo l’infrastruttura idrica, monitorare e predire la richiesta di acqua e promuovere comportamenti virtuosi da parte dei cittadini mediante azioni d’informazione mirate

543) Per promuovere il risparmio idrico, realizzare un progetto simile a WAS4D (Water Saving for Development), attuato dal Comune di Bari (http://www.was4dproject.eu/web/guest/il-progetto-was4d)

544) Promuovere tra la cittadinanza l’utilizzo di coperte galleggianti che riducono l’evaporazione dell’acqua nelle piscine

545) Promuovere tra la cittadinanza la cucina della pasta con la pentola a pressione, in quanto consente di risparmiare l’80% di acqua

546) Organizzare corsi di cucina amica dell’ambiente

547) Introdurre nel regolamento edilizio del Comune la possibilità di realizzare “serre solari” ad uso abitativo, così come disciplinato dalla Legge Regionale n. 6/2008 (https://sites.google.com/a/casanovars.it/home2/home/serre-solari)

548) Modificare il regolamento edilizio prevedendo l’obbligo di realizzare tetti verdi

549) Valutare l’opportunità di installare sugli edifici comunali, non appena sarà commercializzato, il nuovo materiale che riflette i raggi solari e abbassa la temperatura del tetto (http://www.tuttogreen.it/nuovo-materiale-rifette-i-raggi-solari-e-abbassa-la-temperatura-del-tetto/)

550) Promuovere la diffusione e l’utilizzo del materiale indicato al punto precedente

551) Introdurre nel regolamento edilizio comunale l’utilizzo di materiali da costruzione locali e riciclabili

552) Introdurre nel regolamento edilizio comunale la ventilazione meccanica controllata

553) Introdurre nel regolamento edilizio comunale la valutazione dell’orientamento e/o ombreggiatura delle superfici vetrate

554) Introdurre nel regolamento edilizio comunale l’obbligo di utilizzo di vetri basso emissivi, che sono trasparenti alle radiazioni termiche solari, lasciandole così entrare all’interno dell’edificio, e contemporaneamente impediscono la fuoriuscita della radiazione termica emessa dai corpi riscaldanti, permettendo un notevole risparmio dei costi energetici di riscaldamento

555) Introdurre nel regolamento edilizio comunale l’obbligo di mappatura LEED (http://www.certificazioneleed.com/edifici/) per gli edifici di nuova costruzione

556) Adottare il protocollo Green Building Council (GBC) Italia per la certificazione dei quartieri sostenibili

557) Introdurre nel regolamento edilizio comunale la rilevazione della permeabilità dei suoli, punto fondamentale per impedire l’incremento delle temperature nelle aree urbane, noto come effetto “isola di calore”, e di conseguenza per evitare un sempre crescente bisogno di impianti di climatizzazione nei mesi estivi

558) Introdurre nel regolamento edilizio comunale il recupero delle acque piovane nella manutenzione delle aree verdi e per gli autolavaggi

559) Introdurre nel regolamento edilizio comunale l’obbligo del recupero delle acque grigie, cioè quelle acque domestiche che sono libere da materiale fecale e da acque di scarico della cucina (in genere provengono dalla naturale igiene del corpo)

560) Introdurre nel regolamento edilizio comunale l’obbligo dell’installazione di pompe di calore (in alternativa alle fonti rinnovabili)

561) Promuovere tra gli operatori economici l’utilizzo di pompe idrauliche termodinamiche ad energia solare o a cascami di calore

562) Valutare l’opportunità di installare negli edifici comunali pompe di calore geotermiche

563) Valutare l’opportunità di installare, negli edifici comunali, impianti geotermici a bassa entalpia

564) Promuovere tra la cittadinanza l’installazione di impianti geotermici a bassa entalpia

565) Valutare l’opportunità di utilizzare l’acqua del mare o dei corsi d’acqua per le pompe di calore

566) Prevedere, per le facciate degli edifici di nuova costruzione, l’utilizzo della tecnologia Energy Skin, che, mediante pannelli di alluminio appositamente serigrafati, ottiene delle canaline in cui l’acqua circolante diventa la sorgente della pompa di calore in grado di recuperare l’energia termica dispersa

567) Scaricare dal sito Internet del Comune di Torri di Quartesolo (VI) il software gratuito che permette di conoscere, attraverso Google Earth, lo stato di salute energetico degli edifici del territorio, proponendo caso per caso gli interventi da programmare per migliorarne l’efficienza

568) Ospitare una tappa della mostra itinerante “L’alternativa in pratica” (http://www.ilcambiamento.it/bioedilizia/alternativa_in_pratica.html)

569) Migliorare l’efficienza energetica e il comfort nelle case popolari usufruendo del progetto Elihmed coordinato dall’ENEA

570) Stipulare un protocollo d’intesa con l’Ordine degli Ingegneri e degli Architetti per la stesura di un manifesto, e in seguito di un regolamento, per la promozione di un’architettura sostenibile

571) Diffondere una nuova cultura del costruire

572) Promuovere nel settore edilizio l’impiego di materiali certificati da un ciclo di vita non inquinante

573) Promuovere nel settore edilizio l’impiego dell’arredamento ecologico/ergonomico

574) Promuovere tra i cittadini l’integrazione ambientale e la paesaggistica del costruito

575) Promuovere tra i cittadini il gardening bio-ecologico

576) Istituire il catasto energetico degli edifici comunali

577) Promuovere il più possibile, anche con l’istituzione di appositi corsi, la diffusione della bioedilizia tra gli operatori del settore

578) Organizzare una fiera della bioedilizia

579) Istituire un distretto della bioedilizia

580) Promuovere, tra gli operatori del settore, la mappa della bioedilizia (http://www.terranuova.it/MappaBioedilizia)

581) Ridurre gli oneri di urbanizzazione per chi adotta criteri di bioedilizia

582) Promuovere l’architettura bioclimatica

583) Abbassare il metabolismo urbano della città, attuando una riduzione significativa dei flussi di energia in entrata e di conseguenza abbassando la quantità di dissipazioni termiche derivate da un suo eccessivo consumo, processo possibile sia passando da un’economia basata sugli idrocarburi ad una prevalentemente solare, sia riducendo le intermediazioni e le distanze tra produzione e consumo, abbassando i costi ambientali ed economici

584) Promuovere e sostenere la costruzione di case passive, che non hanno un impianto tradizionale per la produzione di calore, ma lo assorbono dall’esterno e lo contengono senza alcuna (o quasi) dispersione termica

585) Promuovere il movimento Open source ecology, che si basa su un’interazione partecipata tra ingegneri, agricoltori e semplici amatori che progettano macchinari per la costruzione edilizia, l’agricoltura, la produzione di energia e il trasporto in maniera “open”, cioè pubblicandone i progetti gratuitamente in rete, dando quindi la possibilità a chiunque di riprodurli

586) Promuovere l’architettura vegetale

587) Organizzare una fiera dell’architettura vegetale

588) Promuovere l’utilizzo del bambù e della canna comune come materiale da costruzione

589) Promuovere la costruzione di case di paglia

590) Promuovere la costruzione di abitazioni ed edifici in terra cruda

591) Incrementare la diffusione di edifici a struttura in legno ad uso terziario

592) Instaurare una collaborazione con l’imprenditrice sarda Daniela Ducato, che opera nel settore della bioedilizia ed ha ideato materiali basati su eccedenze e scarti di pastorizia, agricoltura e apicoltura, certificati a emissioni zero, compresi i componenti organici volatili, (http://www.tuttogreen.it/daniela-ducato-quando-linnovazione-e-donna-e-green/)

593) Promuovere l’utilizzo del sughero, prodotto naturale, riciclabile e riutilizzabile (http://www.ilsughero.org/)

594) Promuovere la diffusione della coltivazione della canapa (coltivazione sostenibile in quanto non richiede pesticidi e necessita di minore irrigazione) come materia prima da utilizzare nella bioedilizia

595) Promuovere la diffusione della canapa, in quanto assorbe CO2, restituisce humus al terreno, protegge il territorio da frane e smottamenti ed ha anche un ruolo importante nel nutrimento di api, lombrichi e uccelli

596) Promuovere l’utilizzo della canapa per la realizzazione di murature in calcestruzzo che hanno dei rilevanti vantaggi ambientali (assorbimento di CO2, risparmio di energia, minor consumo di acqua)

597) Promuovere, nei bandi pubblici e tra le opere edilizie di privati, l’utilizzo di mattoni di argilla naturali e a km 0

598) Utilizzare, per gli interni e le facciate degli edifici comunali, le piastrelle antismog in gres porcellanato che, grazie all’azione fotolitica, assorbono gli ossidi di azoto e le loro miscele (http://gogreen.virgilio.it/news/green-design/piastrelle-anti-smog-riducono-inquinamento-casa-come-30-alberi_5457.html)

599) Promuovere tra i privati l’utilizzo delle piastrelle indicate al punto precedente

600) Installare sui tetti degli edifici comunali, una volta commercializzate, le tegole antismog (http://www.tuttogreen.it/nuove-tegole-anti-smog-le-ha-inventate-luniversita-della-california/)

601) Prevedere che i nuovi edifici comunali siano realizzati con il cemento biodinamico contenente TX Active, il principio attivo “mangia smog”

602) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo del cemento biodinamico contenente TX Active

603) Prevedere che i nuovi edifici comunali siano realizzati con il cemento bianco fotocatalitico, che garantisce l’eliminazione delle particelle inquinanti ed è quindi in grado di autopulirsi

604) Dipingere le pareti esterne degli edifici comunali con le vernici mangia smog

605) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo delle vernici mangia smog

606) Valutare l’opportunità di utilizzare i batteri per rimuovere dalle superfici in pietra di opere d’arte ed edifici storici alterazioni di natura solfatica, quelle “croste nere” che spesso vediamo sui monumenti (http://www.greenews.info/rubriche/micro4you-le-mille-potenzialita-dei-batteri-possibili-sostituti-della-chimica-20140618/)

607) Raccogliere e consegnare gli egagropili, i gomitoli di fibra vegetale proveniente dalle piante di posidonia che si depositano in spiaggia, alle ditte che li lavorano per ricavarne materiale isolante per gli edifici (https://terracinasocialforum.wordpress.com/2013/10/28/risparmiare-energia-in-casa-con-le-alghe/)

608) Promuovere, tra gli operatori edilizi, l’adesione alla Banca della Calce (http://www.bancadellacalce.it/)

609) Modificare il regolamento edilizio comunale favorendo la diffusione delle yurte o gher, cioè le tradizionali abitazioni mongole, prevedendo anche la relativa abitabilità

610) Aderire alla Rete delle città strategiche

611) Aderire alla Rete delle Città Urban Italia

612) Promozione della ristrutturazione e riqualificazione estetica ed energetica dei centri storici e recupero di aree dimesse o degradate da destinare a nuove funzioni edilizie o ricreative

613) Procedere ad una riqualificazione urbanistica del quartiere ubicato tra l’ospedale e la stazione ferroviaria

614) Bonificare l’area del Ponte Rosso ed il tratto urbano del canale Linea Pio VI

615) Recuperare dallo stato di abbandono e degrado in cui si trova l’ex ospedale di Terracina

616) Realizzare un progetto simile al TUTUR ideato dal Comune di Roma e finanziato dall’UE: un percorso di mappatura di tutti quegli edifici e spazi pubblici attualmente dismessi ed inutilizzati ma che invece potrebbero essere restituiti alla comunità, attraverso attività di rigenerazione e riqualificazione urbana

617) Recuperare dell’edificio sede dell’Ospedale di Borgo Hermada

618) Far diventare Terracina una città di ecoquartieri, aderendo al patto per la rigenerazione urbana elaborato da Audis, GBC Italia e Legambiente (http://upload.legambiente.org/share/ecoquartieri/docs/ecoquartieri_in_italia_documento_di_confronto.pdf)

619) Elaborare progetti di riqualificazione di piazze e strade, includendo anche il verde urbano, con fioriere capienti per accogliere alberi di una certa dimensione, laddove non è possibile interrarli

620) Vegetalizzare i “muri ciechi” per lottare contro l’inquinamento e contemporaneamente abbellire i quartieri

621) Coinvolgere la comunità degli indiani in un progetto di rigenerazione urbana della zona di Borgo Hermada dove sono maggiormente presenti (via Sani-via Astolfi)

622) Riqualificare gli spazi urbani per farli tornare belli, vivibili, accessibili, privi di ostacoli e barriere

623) Chiedere agli enti gestori di effettuare una maggiore manutenzione delle case popolari presenti sul territorio comunale

624) Sensibilizzazione dei dipendenti comunali riguardo al risparmio energetico ed al consumo di carta

625) Aderire al Green Office Day (https://terracinasocialforum.wordpress.com/2013/06/06/emma-salerno-racconta-il-green-office-day-lecologia-parte-dal-posto-di-lavoro/)

626) Promuovere, negli uffici comunali, la stampa fronte-retro dei documenti

627) Promuovere, negli uffici comunali, l’utilizzo del retro di stampe e fotocopie per prendere appunti

628) Dematerializzazione dei documenti comunali

629) Redigere tutti i documenti amministrativi del Comune di Terracina con Ecofont, il carattere ecologico con i forellini che consente di risparmiare inchiostro e toner (info: www.ecofont.it)

630) Acquistare, per le esigenze degli uffici comunali, le chiavette USB in legno certificato FSC e promuoverne l’uso tra la cittadinanza

631) Promuovere lo spegnimento totale delle apparecchiature elettroniche negli edifici comunali tramite multiprese dotate di interruttore

632) Introdurre negli uffici comunali l’apposito software che spegne i monitor dei computer grazie ad una videocamera che rileva che non ci sono più movimenti davanti al video stesso (https://terracinasocialforum.wordpress.com/2012/06/18/greencam-risparmiare-energia-con-la-webcam-che-ti-guarda-e-mette-il-pc-in-standby-quando-ti-allontani/)

633) Introdurre negli uffici comunali timer di spegnimento negli orari e nei giorni di chiusura

634) Introdurre il rispetto del Regolamento UE Energy Star per l’acquisto di apparecchiature elettroniche

635) Predisposizione di un piano energetico comunale che stabilisca i consumi energetici annuali e contestualmente fissi il tasso di risparmio energetico da raggiungere ogni anno

636) Per il conseguimento degli obiettivi indicativi nazionali di risparmio energetico avvalersi del supporto tecnico-scientifico e della consulenza dell’Agenzia nazionale per l’efficienza energetica

637) Collaborare con la Regione nelle iniziative volte al raggiungimento di incrementi dell’efficienza energetica, come previsto dal D. lgs. n. 115/2008

638) Aderire alla call for proposal della Regione Lazio “Energia sostenibile 2.0”, per interventi di efficientamento energetico su edifici pubblici

639) Organizzare corsi sulla sostenibilità per i dipendenti comunali, facendoli diventare ambasciatori della sostenibilità

640) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo di http://www.thegreenwatcher.com/, il sito Internet che misura e mappa la sostenibilità ambientale dei luoghi di vita delle persone, e le aiuta a scegliere, secondo il criterio della sostenibilità, i posti dove comprare, divertirsi, passare il tempo, diffondendo e a migliorando la sostenibilità dei luoghi di vita e di lavoro

641) Istituire un apposito ufficio comunale che si occupi di implementare forme di sharing economy (economia condivisa), anche mediante un’attività di benchmarking sulle attività di altre amministrazioni comunali

642) Organizzare incontri di sensibilizzazione con i cittadini sul risparmio energetico

643) Promuovere tra i cittadini l’efficienza energetica comportamentale

644) Campagna informativa nelle scuole sul risparmio energetico

645) Proporre agli istituti scolastici di aderire al progetto Energicamente (http://www.rinnovabili.it/categoria-eventi/energicamente-risparmio-energetico-666/)

646) Adottare il sistema di gestione dell’energia secondo lo standard ISO 50001

647) Elaborare progetti per il rilascio dei certificati bianchi

648) Effettuare la diagnosi energetica degli edifici comunali

649) Se non è già stato effettuato, sottoporre gli istituti scolastici comunali ad una diagnosi dell’immobile mirata a stabilirne la classe energetica

650) Una volta effettuata la verifica indicata al punto precedente, presentare domanda di finanziamento statale per migliorare la classe energetica degli istituti scolastici

651) Richiedere i finanziamenti statali anche per la sostituzione degli impianti energetici degli istituti scolastici

652) Promuovere le diagnosi energetiche degli edifici privati

653) Utilizzare i droni per il telerilevamento della dispersione termica degli edifici

654) Utilizzare i droni per la manutenzione dei tralicci elettrici per ridurre al minimo la dispersione

655) Invitare la società Terna a sostituire sul territorio comunale i tralicci elettrici troncopiramidali con i nuovi sostegni tubolari monostelo, che riducono considerevolmente l’ingombro al suolo

656) Compatibilmente con le normative nazionali e regionali del settore del commercio, prevedere che a mezzanotte siano spente tutte le insegne dei negozi

657) Redazione dell’audit energetico comunale e costituzione di un gruppo misto esperti-cittadini che produca un piano di transizione globale verso la sostenibilità energetica del comune

658) Adottare un Piano d’azione per l’energia sostenibile, anche in collaborazione con i Comuni limitrofi, in modo da costituire una comunità dell’energia che favorisca il passaggio dalla green economy alla grid economy

659) Aderire al progetto LOCALES per quantificare la spesa energetica dei Comuni (http://www.qualenergia.it/articoli/20151029-locales-il-progetto-conoscere-la-spesa-energetica-dei-comuni)

660) Sostenere il passaggio alla democrazia energetica

661) Promuovere l’autoconsumo energetico

662) Promuovere lo scambio energetico locale, tramite microreti

663) Valutare la vulnerabilità del sistema energetico comunale, specialmente sul fronte dell’approvvigionamento, puntando maggiormente sulla generazione distribuita da fonti rinnovabili

664) Attuare la pianificazione energetica comunale prevista dalla legge n. 10/1991 (sia pure per i Comuni con più di 50.000 abitanti)

665) Realizzare un progetto simile a Res Novae, attuato dal Comune di Bari, che mira a ricercare, modellizzare e sperimentare su scala dimostrativa un sistema di gestione avanzata dei flussi energetici a livello municipale, basandosi sull’integrazione di tecnologie nell’ambito dei settori energia ed informatica (http://smartcityexhibition.it/it/partners/expo-partner/progetto-res-novae)

666) Ripensare l’energia del territorio comunale per zone concentriche e intercollegate verso un piano di sviluppo economico di terza rivoluzione industriale che esalta l’interconnettività zonale del territorio fondendo zone commerciali e residenziali, periferie e centro in un’unica relazione di interconnessioni fra energie rinnovabili generate localmente e condivise attraverso reti elettriche distribuite e intelligenti

667) Valutare l’opportunità di realizzare, in un quartiere della città, una microgrid, cioè una rete locale intelligente che integra diverse tecnologie per produrre elettricità e calore da fonti rinnovabili garantendo continuità ed efficienza

668) Promuovere la diffusione degli smart meter, i contatori elettrici intelligenti che consentono il passaggio verso le tecnologie legate alle smart cities

669) Sfruttare lo smart metering per la misurazione dei risparmi conseguibili a seguito di interventi di miglioramento dell’efficienza energetica

670) Prevedere nel regolamento edilizio che gli edifici di nuova costruzione siano edifici ad energia quasi zero o ad energia zero

671) Prevedere che gli edifici comunali di nuova costruzione siano ad energia zero o quasi zero

672) Promuovere la diffusione dei sistemi di accumulo, sia elettrico (con le batterie), sia termico (ad esempio, serbatoi d’acqua ben coibentati)

673) Istituire una comunità dell’energia, sul modello delle comunità del cibo di Slow Food, nella quale si sfrutta l’energia del sole per produrre sia cibo che energia

674) Istituire e/o promuovere, nelle frazioni e nei quartieri periferici, le comunità energetiche, sul modello dei villaggi bioenergetici tedeschi (http://www.qualenergia.it/articoli/20140827-comunit%C3%A0-energetiche-indipendenti-i-villaggi-bioenergetici)

675) Calcolare l’impronta ecologica dell’Ente e ridurne progressivamente l’entità

676) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo del calcolatore dell’impronta di carbonio elaborato dal WWF

677) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo del carrello della spesa sostenibile elaborato dal WWF

678) Adottare il piano per la decrescita

679) Coinvolgere il tessuto sociale e tutti gli operatori economici del territorio in un piano di economia circolare

680) Promuovere la riappropriazione del concetto di limite

681) Campagna informativa su come dematerializzare la propria esistenza, rinunciando a molti beni materiali superflui e conducendo una vita all’insegna della sobrietà

682) Contrastare la logica del centro commerciale come luogo di aggregazione e socializzazione o semplicemente come posto dove trascorrere il proprio tempo libero

683) Contrastare l’usa e getta e promuovere l’usa e riusa

684) Autorizzare concerti, spettacoli ed eventi vari subordinatamente al recupero della CO2 prodotta

685) Autorizzare sagre e feste di partito subordinatamente all’utilizzo di piatti di ceramica, posate di metallo, bicchieri di vetro e alla raccolta differenziata dei rifiuti prodotti

686) Consentire l’autorizzazione anche nel caso di utilizzo di stoviglie biodegradabili o che si trasformano in concime, oppure di piatti che si mangiano

687) Promuovere le attività di associazioni che realizzano eventi e cerimonie (matrimoni, comunioni, cresime, ecc.) eco-friendly

688) Incentivare gli interventi di edilizia pubblica e privata volti all’utilizzo di tecnologie edilizie che favoriscano il risparmio energetico

689) Introdurre sgravi fiscali per i privati e le attività imprenditoriali e commerciali che installano pannelli fotovoltaici o si dotano di impianti ad energia rinnovabile

690) Facilitazione amministrativa nell’impiego di energie rinnovabili: solare (termico e fotovoltaico), idroelettrico da acquedotto o canali già esistenti

691) Prevedere l’occupazione del suolo pubblico gratuita per chi decide di restaurare le facciate di palazzi pubblici o privati introducendo anche l’installazione di pannelli solari o di altri impianti per il risparmio energetico

692) Inserire, nel manto stradale delle vie di maggior transito, generatori piezoelettrici o oleodinamici che convertano in energia elettrica il passaggio di auto e mezzi di trasporto

693) Installare generatori piezoelettrici o oleodinamici in via Napoli, sfruttando il transito degli autobus del vicino polo dei trasporti

694) Valutare l’opportunità di installare negli asili e nei giardini pubblici giochi per bambini in grado di immagazzinare elettricità da fornire alla rete per l’illuminazione

695) Installare nei giardini pubblici attrezzi per la ginnastica e il movimento che “catturano” l’energia prodotta da chi li utilizza per poi trasformarla in illuminazione

696) Installare gli attrezzi indicati nel punto precedente anche sull’arenile

697) Promuovere il progetto “Watt pedalati” sul modello dell’ITIS “Vallari” di Roma

698) Introdurre agevolazioni fiscali per le palestre con bici che producono energia elettrica

699) Prevedere, per i concerti di musica leggera organizzati nella stagione estiva, che l’energia dell’impianto audio e luci sia fornita da biciclette utilizzate dagli spettatori stessi, imitando il progetto adottato dal gruppo musicale dei Tete de Bois

700) Istituire una Rete della Green Economy sul modello della CNA di Roma

701) Promuovere tra gli istituti scolastici il progetto ExTraRES (Exchange and Training in Renewable Energy Sector), il progetto di mobilità transnazionale per studenti degli istituti di istruzione superiore tecnici e professionali, che facilita il contatto tra studenti e mondo delle imprese europee che operano nella green economy

702) Stipulare un contratto con una ESCo o istituire un’associazione per le offerte sul settore dell’energia elettrica (certificati bianchi)

703) Realizzare un progetto di riqualificazione energetica delle case popolari utilizzando un’apposita ESCo (Energy Service Company), sul modello del progetto ideato dal Comune di Bologna

704) Realizzare un progetto di riqualificazione energetica dei condomini utilizzando un’apposita ESCo (Energy Service Company), sul modello del progetto ideato dalla Provincia di Genova (http://www.ilcambiamento.it/bioedilizia/condomini_intelligenti_genova.html)

705) Aderire alla Campagna di diagnosi energetica gratuita per la mappatura energetica dei condomini portata avanti sul territorio da Domotecnica in collaborazione con gli enti locali che hanno aderito al Patto europeo dei sindaci

706) Organizzare a Terracina una tappa di Sostenibil.Mente, la mostra itinerante sulla sostenibilità domestica

707) Istituire un’associazione per la riduzione dei costi di riscaldamento e condizionamento

708) Promuovere la diffusione, nelle famiglie, dei contatori elettrici con display ben visibili, che limitano i consumi di energia (http://www.contacorrente.it/)

709) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo delle prese intelligenti che permettono di monitorare i consumi degli elettrodomestici su base oraria, giornaliera, mensile o annua, creando un report con le emissioni di CO2

710) Promuovere tra i cittadini l’acquisto di cucine ad induzione elettromagnetica, soprattutto tra chi ha eventualmente attivato impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili (fotovoltaico o minieolico)

711) Calcolare l’impronta idrica dell’Ente (cioè i suoi consumi idrici annui) e ridurne progressivamente l’entità

712) Campagna informativa per la cittadinanza su come ridurre i consumi idrici domestici

713) Analisi e monitoraggio, in collaborazione con Acqualatina, delle eventuali dispersioni idriche presenti sul territorio

714) Promuovere, come in California, le cisterne per l’acqua il cui serbatoio è collegato, tramite un’applicazione digitale, ad un servizio meteo via Internet che consente di svuotare la cisterna stessa quando un violento temporale sta per abbattersi sulla località. In questo modo la cisterna è pronta per accogliere una nuova scorta d’acqua

715) Campagna informativa sulla riduzione dei consumi di carne e dei suoi derivati, in quanto non consentono una gestione sostenibile delle risorse idriche

716) Promuovere la diffusione nelle famiglie dei dispositivi che collegano la lavatrice alla fonte d’acqua calda domestica (caldaia, pannelli solari, termo camini), permettendo un notevole risparmio di energia elettrica che la lavatrice utilizzerebbe ad ogni lavaggio per riscaldare l’acqua attraverso la serpentina (http://www.saveelen.com/come-risparmiare-energia-elettrica.html)

717) Promuovere tra i cittadini i lavaggi in lavatrice a basse temperature, passando da 40 a 30 gradi

718) Quando sarà commercializzata anche in Italia, promuovere tra i cittadini l’acquisto di Swash, la lavatrice in grado di trattare e disinfettare un capo di abbigliamento in soli 10 minuti senza l’impiego di prodotti chimici

719) Promuovere la diffusione nelle famiglie di dispositivi anti spreco dell’acqua quando si effettuano le docce (https://terracinasocialforum.wordpress.com/2012/05/03/acqua-un-dispositivo-anti-spreco-controlla-il-consumo-nella-doccia/)

720) Promuovere l’utilizzo dell’acqua con cui si è bollita la pasta per lavare i piatti alla fine del pasto

721) Promuovere l’utilizzo di bacinelle per raccogliere l’acqua con cui ci si è lavati le mani, o con cui si sono lavate le verdure, per scaricare il wc

722) Promuovere l’utilizzo di spazzolini da denti con manico riutilizzabile, dei quali si buttano via solo le setole

723) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo del dentifricio in polvere

724) Promuovere l’hypermiling, cioè l’uso coscienzioso dell’automobile per risparmiare carburante e ridurre l’usura del veicolo

725) Installare sulle autovetture e gli altri mezzi di trasporto comunali la centralina elettronica che limita l’impiego aggressivo dell’acceleratore

726) Promuovere tra i cittadini l’installazione di tale centralina sui propri mezzi di trasporto

727) Aderire alla distribuzione di incentivi per l’installazione, sugli autoveicoli, di impianti a metano o GPL (ICBI – Iniziativa Carburanti Basso Impatto)

728) Vigilare sull’attuazione del decreto del Ministero dell’Ambiente n. 31/2015 per la messa in sicurezza e la bonifica dei punti vendita di carburanti

729) Controllare il rispetto, da parte dei distributori di carburante, della normativa vigente in materia di smaltimento delle acque reflue e di utilizzo degli impianti di depurazione

730) Promuovere i GAI (Gruppi di acquisto ibrido), per l’acquisto a prezzi convenienti di auto ibride

731) Promuovere i gruppi d’acquisto di automezzi sostenibili (elettrici, a metano)

732) Utilizzare, per i mezzi di trasporto urbano, bioetanolo derivante da scarti agricoli (http://mobilita.ecoseven.net/trasporti/bioetanolo-come-carburante-per-autobus-pm10-abbattute-del-60)

733) Promuovere tra le imprese locali la certificazione ambientale ISO 14001

734) Promuovere tra le attività produttive l’adesione alla certificazione EMAS

735) Introdurre nei bandi di gara criteri premianti per le imprese che rispettano gli standard previsti dagli indicatori di responsabilità sociale d’impresa

736) Coinvolgere i gestori delle discoteche in un progetto di ecosostenibilità, sul modello del progetto “Notti verdi” della Regione Emilia Romagna (https://terracinasocialforum.wordpress.com/2012/05/23/discoteche-ecosostenibili-il-rispetto-per-lambiente-si-diffonde-ballando/)

737) Utilizzare le pecore come tosaerba per i giardini pubblici e le aree verdi comunali, sul modello di quanto realizzato dalla fabbrica di Cassinetta di Biandronno (Varese)

738) Prevedere che il servizio di manutenzione e cura delle aree verdi sia effettuato con macchinari a basse emissioni di CO2, utilizzando meno fertilizzanti e pesticidi e favorendo il risparmio delle risorse idriche

739) Promuovere la diffusione del cemento a impatto zero che assorbe CO2

740) Prevedere, per le opere pubbliche comunali, quando sarà commercializzato, l’utilizzo del cemento ecologico che trattiene sostanze nocive come zinco, piombo e cromo (https://terracinasocialforum.wordpress.com/2013/01/29/casa-il-cemento-ecologico-che-tutela-lambiente-e-la-salute-delluomo/)

741) Promuovere, tra i privati, l’utilizzo del cemento indicato al punto precedente

742) Promuovere la diffusione di case bioclimatiche che producono più energia di quanta ne consumano

743) Promuovere le case domotiche

744) Promuovere la diffusione della moquette di origine naturale prodotta dalla pianta del ricino (http://casa.ecoseven.net/arredamento/arredamento-ecosostenibile-dalla-pianta-del-ricino-si-ottiene-la-moquette)

745) Promuovere gli ecovillaggi

746) Promuovere l’inserimento sul territorio locale di Zolle, servizio di spesa di prodotti biologici a domicilio che opera su Roma e dintorni

747) Promuovere le attività di consegna a domicilio di prodotti agricoli da coltivazione biologica, sul modello delle Officine Bio (http://www.officinaebio.it/index.php)

748) Promuovere in generale la consegna a domicilio della spesa, in quanto recenti studi dimostrano che riduce l’emissione di CO2 nell’atmosfera rispetto agli spostamenti dei singoli consumatori

749) Far aderire il Comune di Terracina a Cittaslow (https://terracinasocialforum.wordpress.com/2012/05/30/europa-2020-strategia-slow/)

750) Far aderire, se lo ritengono opportuno, le scuole al progetto “Orto in condotta” di Slow Food (http://www.ecodallecitta.it/notizie.php?id=111899)

751) Promuovere la coltivazione degli orti sinergici

752) Istituire un bio-distretto

753) Istituire una banca dei semi per la preservazione della varietà biologica e la sicurezza alimentare, e farla aderire alla Rete Italiana Banche del germoplasma per la conservazione Ex Situ della flora spontanea italiana (RIBES)

754) In alternativa al punto precedente, istituire un gruppo locale per la salvaguardia dei semi

755) Promuovere il recupero di sementi e cultivar tradizionali

756) Organizzare una o più giornate di scambio semi, marze e lieviti

757) Prevedere che gli utenti della biblioteca comunale oltre ai libri possano prendere in prestito i semi di ortaggi che poi restituiranno in primavera ricavandoli dal raccolto dei propri giardini

758) Promuovere il PlantCatching (https://terracinasocialforum.wordpress.com/2013/05/01/plantcatching-da-montreal-il-sito-per-trovare-chi-regala-piante-semi-e-terriccio/)

759) Valutare l’opportunità di recuperare, in tutti gli edifici comunali, l’acqua piovana per riutilizzarla per gli scarichi dei bagni

760) Installare nei bagni degli edifici comunali il doppio scarico per il water, in modo da ridurre i consumi di acqua

761) Erogare contributi alle aziende agricole che recuperano l’acqua piovana e/o usano fonti di energia rinnovabile

762) Promuovere la coltivazione di prodotti agricoli che ottimizzino l’utilizzo della risorsa idrica

763) Prevedere che le concessioni idriche per uso agricolo siano commisurate alla disponibilità della risorsa

764) Promuovere, nel settore agricolo, l’equilibrio fra aree coltivate e aree a maggese

765) Aumentare le aree verdi per favorire l’alimentazione delle falde idriche riducendo l’impermeabilizzazione dei suoli

766) Realizzare un giardino pubblico nel quartiere Calcatore

767) Realizzare un giardino pubblico nel quartiere tra la stazione ferroviaria e l’ospedale

768) Introdurre sgravi fiscali per i cittadini che si prendono cura degli spazi pubblici

769) Recuperare i suoli agricoli abbandonati

770) Dare attuazione al progetto del Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari ed Ambientali dell’Università degli Studi di Perugia, in collaborazione con CIPAG, che punta a recuperare le aree degli svincoli stradali presenti sul territorio, tramite piantagioni per la produzione di biomassa legnosa o piantagioni per la produzione di legname di pregio, oppure tramite la realizzazione di “isole di bellezza paesaggistica” o di “isole di conservazione della biodiversità vegetale”, oppure ancora mediante la realizzazione di sistemi naturali di raccolta delle acque

771) Promuovere i gruppi di acquisto terreni (persone che si mettono assieme e investendo piccole quote acquistano terreni e strutture abbandonate per creare aziende agricole biologiche)

772) Valutare l’opportunità di effettuare il servizio di pulizia di marciapiedi e strade con il servizio Green Graffiti. Un getto d’acqua ad alta pressione lava via lo sporco lasciando un impronta sulla strada, che può essere il logo o il marchio di un’azienda (info: www.greengraffiti.it)

773) Utilizzare, per la pulizia delle strade cittadine, le spazzatrici elettriche silenziose e non inquinanti adoperate dal Comune di Ferrara (https://terracinasocialforum.wordpress.com/2012/11/17/a-ferrara-arriva-la-pulizia-a-impatto-zero/)

774) Utilizzare, per le pulizie degli edifici comunali, detersivi ecologici e, possibilmente, alla spina

775) Promuovere tra la cittadinanza l’utilizzo di detersivi a basso livello di inquinamento

776) Promuovere tra i cittadini l’acquisto di ricariche per prodotti per le pulizie, conservando lo spruzzino. Ciò riduce del 18% i prezzi e del 36% i rifiuti di plastica (fonte: Altroconsumo)

777) Utilizzare materiali ecocompatibili e non nocivi per la salute umana negli adeguamenti, manutenzioni e/o ristrutturazioni di tutte le strutture pubbliche e le aree attrezzate comunali

778) Prevedere che il capitolato per le opere pubbliche contempli il riuso dei materiali nelle opere stradali

779) Utilizzare materiali parzialmente riciclati per le manutenzioni stradali

780) Recuperare il fresato d’asfalto, senza considerarlo più un rifiuto speciale, ed imporne l’utilizzo nelle gare d’appalto

781) Utilizzare il polverino da pneumatici per asfaltare le strade comunali. Si tratta di materiali che hanno costi più elevati rispetto agli asfalti tradizionali, ma le maggiori spese iniziali sono ampiamente riassorbite nel tempo grazie alla maggiore durata di queste pavimentazioni e ai minori costi di manutenzione. Inoltre esistono vantaggi economici indiretti derivanti dall’aggiunta del polverino di gomma negli asfalti, quali la maggiore silenziosità, con un taglio dei decibel che va dal 40 all’80%

782) Valutare l’opportunità di utilizzare l’asfalto che si ripara da solo ed assorbe l’inquinamento (https://terracinasocialforum.wordpress.com/2013/06/19/ecoinvenzioni-lasfalto-che-si-ripara-da-solo-e-riduce-linquinamento/)

783) Utilizzare i prodotti derivati da pneumatici fuori uso (PFU) per cordoli, spartitraffico, dossi rallentatori e delimitatori di corsie

784) Utilizzare i prodotti derivati da pneumatici fuori uso (PFU) per la protezione e il rivestimento di elementi dell’arredo urbano a rischio impatto come fioriere, rotatorie, aiuole spartitraffico, nonché come fermaruote nei parcheggi o per la realizzazione di marciapiedi, aree pedonali, panchine e parcheggi per le biciclette

785) Utilizzare i prodotti derivati da pneumatici fuori uso (PFU) come materiali isolanti per le ristrutturazioni degli edifici comunali

786) Utilizzare i prodotti in gomma ricavati dalla granulazione degli pneumatici fuori uso come pavimentazione anti trauma dei parchi gioco

787) Utilizzare come materiale per i marciapiedi il DNA Urbano, composto per il 75% da terre di spazzatura, cioè tutto il materiale raccolto durante i lavori di pulizia delle strade (http://www.living24.it/dna-urbano-per-stone-italiana/0,1254,58_ART_5085,00.html)

788) Incentivare la piantumazione arborea, per ridurre le emissioni di gas serra, piantando un albero per ogni neonato iscritto all’anagrafe come previsto dalla legge n. 113/1992

789) Valutare l’opportunità di realizzare un piano di forestazione urbana

790) Seguire le “Linee guida per la forestazione urbana sostenibile” dell’ISPRA per l’aumento delle aree verdi in città

791) In particolare, se l’obiettivo è la lotta ai cambiamenti climatici e l’incremento della biodiversità urbana e periurbana, dare preferenza alla creazione di nuove aree boscate; se invece l’obiettivo è l’abbattimento di inquinanti atmosferici o barriere antirumore la scelta progettuale riguarderà principalmente viali e parcheggi

792) Realizzare e gestire un bosco di comunità

793) Organizzare iniziative in occasione della Giornata internazionale delle foreste

794) Individuare aree per il giardinaggio ricreativo

795) Tutelare il più possibile le orchidee selvatiche presenti nel sito di Santo Stefano

796) Invitare il Gruppo Italiano per la Ricerca sulle Orchidee Spontanee ad organizzare iniziative nella nostra città

797) Promuovere le food forests o foreste commestibili (http://www.econewsweb.it/it/2014/nov/28/food-forest-alternativa-a-orto-e-a-giardino-tradizionali.aspx#.VHoSR2cWbXR)

798) Attuare il censimento degli alberi della città

799) Assegnare un indirizzo di posta elettronica, collegato a un codice di identificazione, agli alberi della città, in modo da agevolare la segnalazione di problemi o danni da parte dei residenti

800) Elaborare una cartografia della vegetazione informatizzata, da utilizzare sia come strumento di monitoraggio della vegetazione, sia come riferimento per l’interpretazione dei dati provenienti dai biomonitoraggi condotti attraverso bioindicatori (ad esempio il lichene, il carabide e l’anellide)

801) Redigere il bilancio arboreo, come previsto dalla legge per gli spazi verdi urbani: il sindaco uscente deve rendere noto il saldo fra il numero di alberi trovati e quello degli alberi piantumati durante la consiliatura

802) Individuare e salvaguardare gli alberi monumentali, cioè quegli alberi che per dimensione, rarità botanica, forma e portamento, valore paesaggistico, pregio in termini di architettura vegetale e legame con eventi storici assumono particolare importanza

803) Porre a carico del Comune le spese di manutenzione degli alberi monumentali anche se gli stessi sono ubicati in terreni privati

804) Salvaguardare e tutelare gli alberi isolati

805) Alberare i parcheggi pubblici della città (e se possibile obbligare anche i privati a farlo) per lo meno quelli che coprono una superficie superiore ai 500 mq

806) Aderire al progetto Parchi per Kyoto in Comune, mediante il quale le amministrazioni comunali possono realizzare interventi di forestazione volti a dar vita ad aree verdi urbane

807) Promuovere le attività di Plant for the planet, l’associazione di bambini che attraverso la piantumazione di nuovi alberi, si propone di promuovere la consapevolezza verso i cambiamenti climatici

808) Individuare zone di rimboschimento con alberi ad alto fusto

809) Coinvolgere i privati per aumentare le aree boscate della città

810) Installare uno o più percorsi vita, o altri percorsi fitness, nelle aree verdi pubbliche

811) Istituire, sul modello realizzato dal Comune di Colorno (PR), il progetto “Riciclalbero”, in base al quale gli alunni delle scuole elementari realizzano gli addobbi degli alberi di Natale sistemati nelle vie della città raccogliendo e rielaborando materiale di recupero che avevano in casa (lattine, cannucce, imballi, ecc.). Alla fine delle festività gli alberi vengono donati ai cittadini che ne avranno fatto preventivamente richiesta

812) Dare la precedenza, per la piantumazione arborea, a piante che hanno proprietà detossicanti, riducendo particolato, polveri sottili ed inquinamento, nell’ambito della flora locale

813) Affidare a privati la manutenzione di tutte le aree destinate a verde pubblico, tutelandole con un adeguato servizio di controllo e vigilanza e dotandole di giochi per bambini non pericolosi per la loro salute, sostituendo quelli ormai usurati e privilegiando i giochi in legno. I privati che si occuperanno della manutenzione la effettueranno a titolo gratuito: il ritorno economico sarà la relativa pubblicità. In tal modo i privati saranno spinti a mettersi in competizione tra di loro

814) Coinvolgere bambini e ragazzi nella progettazione degli spazi verdi urbani

815) Collaborare al progetto http://www.playgroundaroundthecorner.it/, per la mappatura dei parchi pubblici dotati di giochi per bambini

816) Realizzare i parchi giochi inclusivi, dove tutti i bambini possono giocare insieme, compresi i bambini ipovedenti o disabili, in quanto privi di barriere architettoniche e con giochi il più possibile accessibili e fruibili

817) Per la tutela del verde pubblico, utilizzare Infragram, la macchina fotografica a raggi infrarossi in grado di valutare lo stato di salute delle piante (http://www.tuttogreen.it/fotografare-le-piante-per-sapere-se-stanno-bene/)

818) Aumentare il verde cittadino per ridurre l’impatto delle future ondate di calore

819) Aumentare nel corso degli anni la percentuale di territorio comunale destinata a verde pubblico

820) Effettuare con maggior frequenza la potatura dei rami dei pini, anche al fine di evitare danni a persone o cose derivanti dalle cadute di rami o di pigne

821) Evitare potature, messe a dimora ed altre operazioni di manutenzione quando la fioritura è in corso, ed eseguirle preferibilmente di notte e in giornate poco ventose

822) Utilizzare per i prati dei giardini pubblici le macroterme, che sono piante erbacee che necessitano di poca acqua per l’irrigazione

823) Utilizzare nelle aree verdi pubbliche piante erbacee perenni a bassa manutenzione e ridotti consumi idrici

824) Realizzare dei dry garden, cioè giardini resistenti alla siccità

825) Promuovere tra i cittadini la realizzazione di giardini a bassi consumi idrici

826) Per ridurre i consumi idrici legati all’irrigazione dei giardini pubblici, installare Hydros (http://www.greenstyle.it/hydros-il-sistema-di-irrigazione-che-taglia-costi-e-sprechi-100258.html) o altri sistemi simili

827) Valutare l’opportunità di installare nelle aree verdi il sistema Waterboxx, che consente di accumulare acqua piovana, di condensa o umidità, in una cisterna contenitrice che poi viene rilasciata gradualmente nel terreno circostante. In questo modo, una breve pioggia di 10 minuti può assicurare scorte d’acqua sufficienti per mesi e tutta l’irrigazione necessaria

828) Utilizzare nelle aree verdi, laddove possibile, l’irrigazione a goccia e la microaspersione

829) Utilizzare per le aree verdi comunali l’app taglia sprechi per l’irrigazione (http://www.ansa.it/web/notizie/canali/energiaeambiente/acqua/ultimenews/2015/04/28/anbi-irrigare-i-campi-con-nuova-app-taglia-sprechi_811806cd-08d4-4f38-94a3-27723c2a7724.html)

830) Promuovere tra gli agricoltori l’acquisto del software messo a punto per rilevare anche la più piccola perdita di acqua in un sistema di irrigazione a pompe elettriche e di inviare una segnalazione con un sms

831) Piantare, nei giardini pubblici, la buddleja o albero delle farfalle, che oltre ad attrarre le farfalle, ha la caratteristica di rigenerare il suolo, rendendolo fertile e facendolo tornare in buona salute

832) Sperimentare Greenboxx, il vaso biodegradabile per piantare gli alberi in terreni con poca acqua (https://terracinasocialforum.wordpress.com/2014/05/25/ecoinvenzioni-il-vaso-che-fa-nascere-gli-alberi-nel-deserto/)

833) Potenziamento del servizio di lotta al randagismo acquistando eventualmente un’unità mobile veterinaria di sterilizzazione

834) Potenziamento del canile municipale e suo trasferimento in una sede più grande e meglio attrezzata

835) Dotare il canile municipale, dopo averlo trasferito ed allargato, di un’area dedicata ad asilo per cani, gatti e/o altri animali domestici, nel quale residenti e turisti potranno lasciare momentaneamente i propri animali d’affezione

836) Organizzare eventi per promuovere l’adozione dei cani del canile municipale

837) Aderire al progetto “Adotta un nonno” di ENPA e Trova la zampa, che prevede assistenza veterinaria gratuita per coloro che adottano cani di età superiore a 6 anni (http://www.lifegate.it/persone/news/perugia-assistenza-veterinaria-gratuita-per-chi-adotta-un-cane-anziano)

838) Erogare contributi economici per chi adotta un cane dal canile municipale

839) Introdurre sgravi fiscali per i cittadini che adottano un cane del canile municipale

840) Realizzare, sul sito Internet del Comune, una pagina dedicata all’adozione dei cani del canile municipale, con la pubblicazione delle foto degli animali presenti nella struttura ed una descrizione delle loro caratteristiche

841) Creare il sito Internet del canile municipale con le schede dei cani e dei gatti ospiti

842) Realizzare un’apposita app per cellulari per favorire l’adozione dei cuccioli di cane abbandonati, sul modello di quanto realizzato dal Comune di Milano

843) Una volta attivato l’asilo per animali domestici, attivare il “dogbus”, cioè un apposito servizio di trasporto con cui l’animale sarà prelevato a casa e riportato

844) Valutare l’opportunità e la convenienza di attivare un servizio di dogsitter comunale

845) Promuovere il pet sharing, nei casi in cui non è possibile tenere con sé cani e gatti, ad esempio in occasione di viaggi o vacanze: gli animali vengono affidati a persone che fanno parte della rete

846) Promuovere la diffusione del cane di quartiere, per ridurre il numero di cani nel canile, e di eventuali colonie feline, come misura di contrasto alla presenza sul territorio di topi

847) Installare sui muri vicino ai negozi le maniglie per il dog parking

848) Campagna informativa su come far sentire al sicuro i cani e gli altri animali domestici quando vengono esplosi botti e fuochi d’artificio in occasione del Capodanno o di altre festività

849) Adottare un piano di tutela e controllo delle colonie feline

850) Introdurre obblighi di riduzione della velocità per i veicoli in prossimità delle colonie feline

851) Promuovere l’anagrafe felina realizzata dall’Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani (ANVI)

852) Organizzare iniziative in occasione della Giornata nazionale del gatto

853) Campagna informativa su come mettere in sicurezza i balconi, per impedire che i gatti possano cadere e farsi male

854) Campagna contro l’abbandono dei cani e di altri animali domestici o d’affezione nei mesi estivi

855) Campagna informativa su come comportarsi in caso di ritrovamento di animali domestici abbandonati

856) Campagna informativa su come comportarsi in caso di animali vittime di incidenti stradali

857) Campagna informativa su come soccorrere cani investiti dalle auto

858) Istituire un apposito numero per segnalare gli incidenti avvenuti per strada agli animali domestici ed avere immediato soccorso

859) Campagna informativa sulle malattie degli animali domestici

860) Campagna informativa sugli alimenti che sono tossici per gli animali domestici

861) Campagna informativa sul riconoscimento dei difetti di andatura dei cani per intercettare eventuali patologie ortopediche

862) Promuovere le donazioni di sangue di cani e gatti

863) Campagna informativa sulle piante da appartamento che possono risultare pericolose per gli animali domestici

864) Campagna informativa sulla pericolosità per cani e gatti delle piante di oleandro

865) Campagna informativa sulla tossicità per i cani della pianta da giardino Cycas Revoluta

866) Rimuovere dalle aree verdi pubbliche frequentate da cani eventuali esemplari di Cycas Revoluta

867) Campagna informativa sulla sterilizzazione di cani e gatti

868) Introdurre, come a Piacenza, l’obbligo per i proprietari dei cani di pulire anche la pipì dei loro animali

869) Prevedere, come ha fatto il Comune spagnolo di Trigueros del Valle, che cani e gatti siano “cittadini non umani”

870) Introdurre la possibilità, per i cittadini, di adottare aree per i cani, come fatto dal Comune di Roma (http://ecodallecitta.it/notizie.php?id=381586)

871) Realizzare nei giardini pubblici aree di sgambo per i cani

872) Organizzare mostre cinofile

873) Ospitare gare di dog agility

874) Realizzare campagne informative sull’anagrafe canina e sulla microchippatura dei cani

875) Richiedere costantemente alla ASL informazioni sul numero dei cani iscritti all’anagrafe canina

876) Prevedere che la Polizia Municipale controlli che non siano dimenticati cani nelle auto parcheggiate con i finestrini chiusi

877) Campagna informativa sul rischio che rappresentano i sacchetti di plastica (ad esempio, buste di patatine e snack) per cani e gatti, i quali potrebbero rimanere soffocati o ingerirli

878) Elaborare un regolamento per l’accesso degli animali domestici in uffici e/o locali aperti al pubblico

879) Elaborare un regolamento per l’accesso al mare degli animali domestici

880) Realizzare una mappatura delle specie animali presenti sul territorio

881) Organizzare i BioBlitz, eventi di 24 ore in cui un team di scienziati volontari, famiglie, studenti, insegnanti ed altri membri della comunità lavorano insieme in natura, per trovare ed identificare il maggior numero possibile di piante, animali, funghi e microrganismi

882) Organizzare corsi ed iniziative di biowatching

883) Promuovere tra la cittadinanza l’adesione al progetto Citizen science monitoring (CSMON-LIFE), che mira proprio al coinvolgimento dei cittadini nella raccolta di dati ed informazioni per la tutela della biodiversità

884) Aderire al progetto LIFE MIPP (Monitoring of insects with public participation) del Corpo Forestale dello Stato (http://www.scienze-naturali.it/ambiente-natura/entomologia/progetto-life-mipp-ce-bisogno-anche-di-te)

885) Predisporre procedure di intervento per aiutare i cittadini che soccorrono animali liberi in difficoltà

886) Emanare regolamenti e/o ordinanze sindacali che vietano e sanzionano l’utilizzo di esche e bocconi avvelenati

887) Aderire al progetto europeo “Life Pluto” che prevede l’utilizzo di cani addestrati a trovare esche avvelenate in prati e boschi

888) Istituire un nucleo del Corpo di Polizia Municipale dedicato all’applicazione di regolamenti e ordinanze comunali sugli animali

889) Campagna informativa mirata per i bambini delle scuole elementari sulle caratteristiche comportamentali dei cani e su come relazionarsi con loro

890) Promuovere il progetto “Piccole zampe crescono” dell’Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani (ANVI) per insegnare ai bambini a scuola le regole di un corretto comportamento con i cuccioli di cane o gatto che vivono in casa

891) Organizzare corsi di formazione cinofila rivolti ai cittadini

892) Campagna di educazione sanitaria sul corretto rapporto uomo/animale/ambiente rivolta alla varie fasce di età

893) Consentire di viaggiare sui mezzi pubblici con gli animali domestici

894) Campagna di riduzione della presenza di pappataci per la prevenzione della leishmaniosi

895) Campagna informativa sulla corretta profilassi degli animali domestici

896) Campagna informativa sulle malattie tipiche degli animali domestici

897) Predisporre il catasto dei terreni che sono stati oggetto di incendi, come previsto dalla legge n. 353/2000

898) Potenziare le attività di prevenzione degli incendi estivi, eventualmente organizzando dei campi antincendi boschivi aperti a volontari e studenti

899) Campagna informativa per i cittadini su che cosa fare per segnalare incendi boschivi

900) Coinvolgere gli aeroclub locali in attività di vigilanza del territorio per la prevenzione degli incendi estivi

901) Campagna informativa sulla prevenzione degli incendi boschivi

902) Utilizzare i droni per la tutela del territorio (contrasto all’abusivismo edilizio, prevenzione incendi boschivi, individuazione discariche abusive, individuazione tetti in Eternit, controllo delle coste e del mare, ecc.)

903) Introdurre, per le attività di prevenzione degli incendi boschivi i contratti di responsabilità con le associazioni di volontariato o con le cooperative, in base ai quali il compenso aumenta in modo inversamente proporzionale all’ampiezza della superficie percorsa dal fuoco: più integro mi restituisci il territorio a fine stagione più remunerazione prendi e viceversa

904) Per prevenire gli incendi boschivi, obbligare i proprietari di lotti a tenere in ordine la vegetazione al fine di evitare il propagarsi di eventuali fiamme

905) Per prevenire gli incendi boschivi, ridurre l’accumulo di materiale legnoso a rischio

906) Per prevenire gli incendi boschivi, creare aree attraverso cui il fuoco stenti a propagarsi

907) Nel periodo estivo, effettuare un continuo e costante controllo delle sterpaglie ai lati delle strade, provvedendo immediatamente ai relativi tagli di erba, onde evitare che automobilisti distratti possano provocare incendi gettando mozziconi di sigaretta

908) Non utilizzare diserbanti chimici per tagliare erbe e sterpaglie ai bordi delle strade, adottando semmai la tecnica eco-sostenibile del pirodiserbo

909) Per la manutenzione delle aree verdi utilizzare pratiche di diserbo naturale (sale, aceto), oppure il pirodiserbo o gli schiumogeni che utilizzano oli vegetali e zuccheri mescolati ad acqua calda

910) In alternativa al pirodiserbo, utilizzare per gli interventi per la manutenzione delle aree verdi i macchinari realizzati dall’Università di Pisa (http://www.salviamoilpaesaggio.it/blog/2015/04/il-controllo-della-flora-spontanea-con-mezzi-fisici-e-possibile-e-vantaggioso/)

911) Promuovere l’utilizzo nel settore agricolo dei macchinari citati nel punto precedente

912) Preferire in ogni caso lo sfalcio al diserbo, in quanto con quest’ultimo le scarpate vengono esposte a frane, i paesaggi vengono snaturati, si assottiglia la biodiversità, si interrompe la catena alimentare di molti animali, si favorisce la crescita di piante invasive formando dei prati con un apparato radicale molto ridotto

913) Evitare il diserbo, dando preferenza allo sfalcio, della vegetazione lungo i fossi, in quanto depura e rallenta l’acqua, limitando i rischi di esondazione

914) Tutelare il più possibile le cosiddette “fasce tampone”, cioè le fasce erbose spontanee a contatto con i campi, le quali limitano i danni derivanti da sostanze nocive e difendono la diversificazione delle produzioni agricole, la biodiversità, la fruizione estetica del paesaggio agrario

915) Evitare l’utilizzo di diserbanti chimici nelle fasce tampone, in quanto si perde il grado di evoluzione delle cenosi (per raggiungere lo stato di prato stabile occorrono almeno una quindicina d’anni), che vengono riportate alla fase pioniera iniziale, con scarsi vantaggi per l’agricoltore che, invece di limitare l’aggressione delle infestanti sulle colture, ne aumenta la potenzialità sostituendo cenosi stabili, costituite da specie non invasive, con comunità di piante annuali, dotate di alta capacità di infestazione e resistenti ai diserbanti

916) Vietare l’uso di sostanze chimiche durante gli interventi per la manutenzione del verde pubblico, soprattutto in prossimità delle scuole

917) Vietare l’uso di sostanze chimiche durante gli interventi per la manutenzione degli impianti sportivi

918) Monitoraggio continuo dell’inquinamento atmosferico e balneare

919) Apporre sul litorale pannelli informativi, come previsto dalle norme comunitarie, con tutte le informazioni sulla qualità delle acque, i dati degli ultimi prelievi e le possibili criticità della spiaggia stessa

920) Divulgare informazioni sulla qualità dei singoli tratti di mare, secondo la media degli ultimi quattro anni di prelievi (qualità scarsa, sufficiente, buona, eccellente), come prevede la vigente direttiva sulle acque di balneazione

921) Fornire i dati sulle analisi delle acque al portale delle acque di balneazione del Ministero della Salute (http://www.portaleacque.salute.gov.it/PortaleAcquePubblico/home.do)

922) Inserire sul sito Internet del Comune il link ai dati dell’ARPA Lazio sulle analisi delle acque di balneazione

923) Installazione di centraline mobili e fisse per il monitoraggio dell’inquinamento ambientale causata da polveri sottili e agenti inquinanti

924) Valutare anche la presenza di biossido di azoto e ozono

925) Rendere pubblici, sul sito Internet del Comune, i risultati di tale attività di monitoraggio

926) Pubblicare i dati dell’inquinamento atmosferico anche sui tabelloni elettronici presenti in città

927) Lavare le strade dopo le piogge con sabbia sahariana, per ridurre l’inquinamento da polveri sottili

928) Aderire alla campagna di misurazione iSPEX-EU per il monitoraggio della qualità dell’aria

929) Monitorare continuamente i dati dell’inquinamento atmosferico, anche adottando, in base agli stessi, provvedimenti di blocco del traffico

930) Realizzare una banca dati statistica con i dati rilevati

931) Utilizzare i droni per le rilevazioni dell’inquinamento atmosferico

932) Promuovere iniziative di citizen science, ad esempio i cittadini che monitorano l’inquinamento dell’aria

933) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo delle app per cellulari che consentono di misurare l’inquinamento atmosferico

934) Aderire alla Rete Nazionale per l’Aria, una piattaforma per l’approfondimento delle conoscenze, lo scambio di informazioni e la condivisione di strumenti, per tutelare la qualità dell’aria e promuovere la partecipazione alle decisioni pubbliche connesse a tale bene (http://www.cittadiniperlaria.org/node/10)

935) Promuovere tra cittadini e associazioni l’adesione alla Rete Nazionale per l’Aria

936) Campagna di sensibilizzazione dei cittadini sulle buone abitudini da mettere in atto per contribuire a ridurre gli inquinanti immessi in atmosfera

937) Utilizzare le api per monitorare la qualità ambientale, sul modello di quanto attuato dal Comune di Bassano del Grappa (http://www.greenme.it/informarsi/citta/16277-milione-api-qualita-ambientale-veneto)

938) Ridurre il più possibile il numero di giorni di sforamento dei limiti previsti per il livello massimo di Pm 10

939) Per valutare il livello di inquinamento atmosferico, analizzare i licheni presenti sul territorio, i quali, non avendo barriere selettive, assorbono le sostanze velenose presenti nell’aria, in particolare i metalli pesanti

940) Valutare l’opportunità di parametrare le tasse sui parcheggi su quanto è inquinante l’auto

941) Approvare un nuovo piano per le emissioni elettromagnetiche

942) Attuare politiche di difesa della costa

943) Indizione di una conferenza di servizi con Ministero dell’Ambiente, Regione Lazio, Provincia di Latina e Comuni del bacino imbrifero per la prevenzione e la lotta all’inquinamento del mare

944) Ospitare la Goletta Verde di Legambiente fornendole tutta l’assistenza possibile

945) Ospitare la nave Rainbow Warrior III di Greenpeace

946) Rispettare i parametri previsti dalla normativa riguardo alle caratteristiche chimiche, fisiche e batteriologiche dell’acqua del litorale

947) Intensificare i controlli sugli scarichi delle aziende agricole, con analisi chimico-batteriologiche

948) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale degli oceani

949) Istituire un Comitato di gestione della spiaggia

950) Riconoscere gli stabilimenti balneari come presidi del territorio, in quanto lo raccontano e lo tutelano, ne condividono e ne diffondono le tradizioni grazie alla gestione da parte di gente del posto

951) Promuovere tra gli operatori balneari l’adesione alla campagna “Mediterraneo da remare” (http://www.fondazioneuniverde.it/iniziative/attivita/20-luglio-mediterraneo-da-remare/)

952) Garantire il più possibile la conservazione e la biodiversità dell’ecosistema marino

953) Sottoscrivere il Manifesto di Greenpeace e del Coordinamento Pesca dell’alleanza delle Cooperative Italiane contro le trivellazioni petrolifere nel Mediterraneo

954) Sostenere il referendum abrogativo contro le trivellazioni petrolifere nel Mediterraneo

955) Sottoscrivere la carta d’impegni per la qualità dei prodotti del mare

956) Predisporre un piano di emergenza per eventuali casi di inquinamento dell’acqua marina del litorale

957) Aderire alla Carta di Livorno, un documento di proposte, elaborate dal Ministero dell’Ambiente, per lo sviluppo della Blue Economy attraverso la strategia marina

958) Valutare l’opportunità di organizzare, con le autorità competenti, un’esercitazione per le operazioni d’emergenza da effettuare nel caso di perdita in mare di petrolio da parte di petroliere (che spesso fanno capo al porto di Gaeta)

959) Chiedere che sia vietato il transito di petroliere nelle acque antistanti il territorio comunale ed il loro attracco nei porti di Gaeta e Formia

960) Chiedere che sia vietato il transito di navi da guerra a propulsione nucleare, o con a bordo armi nucleari, nelle acque antistanti il territorio comunale ed il loro attracco nel porto di Gaeta

961) Chiedere che sia vietato l’atterraggio negli aeroporti militari limitrofi di aerei con a bordo armi nucleari

962) Ospitare una tappa del viaggio della barca a vela Mediterranea, che visiterà nei prossimi cinque anni oltre 100 porti del nostro mare, con un laboratorio galleggiante per effettuare progetti di ricerca sull’ecosistema marino e sulla sicurezza della navigazione (http://www.progettomediterranea.com/)

963) Tutelare il più possibile la posidonia presente nel mare di Terracina. La posidonia contrasta l’erosione delle coste assorbendo l’energia delle onde e combatte i cambiamenti climatici ed il riscaldamento globale, perché è in grado di produrre ossigeno e assorbire CO2 in quantità sorprendenti

964) Per tutelare le praterie di posidonia, posizionare sui fondali blocchi di cemento ecocompatibilecon ganci d’acciaio ripiegati verso il basso, per contrastare la pesca a strascico

965) Introdurre le boe elettroniche salva fondali, che non rovinano le praterie di posidonia (http://www.adnkronos.com/Archivio/AdnAgenzia/2007/07/03/Cronaca/SARDEGNA-ARRIVA-IN-COSTA-SMERALDA-LA-BOA-SALVAFONDALI_160255.php)

966) Per tutelare le praterie di posidonia del nostro fondale marino, promuovere, come nel Parco delle Cinqueterre, Mar Park, il sistema d’ormeggio telematico (http://www.parconazionale5terre.it/boe_intelligenti.asp)

967) Campagna di prevenzione contro la diffusione della Caulerpa taxifolia distichophylla, più nota come “alga killer”, che ricopre tutto il substrato marino, togliendo spazio agli organismi locali, in particolare alla Posidonia, ed interrompendo la catena alimentare

968) Impedire, in collaborazione con le autorità istituzionali preposte, la pesca di stock in via d’estinzione

969) Proporre l’istituzione di un “santuario dei cetacei della Riviera d’Ulisse”, sul modello di quello realizzato in Liguria

970) Una volta istituito il santuario dei cetacei della Riviera d’Ulisse, introdurre un sistema informatico che consente alle navi che lo adottano di seguire rotte che evitano collisioni con le balene

971) Promuovere, tra la marineria locale, l’utilizzo della specifica app per iPhone per prevenire collisioni con cetacei (https://terracinasocialforum.wordpress.com/2012/05/02/arriva-lapp-per-iphone-che-salva-le-balene/)

972) Se la sperimentazione in corso si chiuderà positivamente, promuovere tra la marineria locale l’utilizzo delle reti da posta dotate di sistemi di allarme nel caso vi rimangano impigliati animali di grosse dimensioni come delfini o squali elefante (http://www.e-gazette.it/sezione/tecnologia/mondo-rovescia-calabria-inventa-tecnologia-salva-squali-sms)

973) Effettuare il monitoraggio dei cetacei con la collaborazione della marineria locale e delle linee di navigazione per le isole pontine

974) Coinvolgere i pescatori e la marineria locale nell’eventuale individuazione di specie aliene nel nostro mare

975) Effettuare il monitoraggio delle plastiche galleggianti con la collaborazione della marineria locale

976) Promuovere l’utilizzo di Argo Sentinel, l’app per cellulari che consente di segnalare alle Capitanerie di Porto gli sversamenti in mare di rifiuti o la presenza di macchie oleose

977) Elaborare, anche in collaborazione con i Comuni vicini, un progetto simile a Life + SMILE, per contrastare il fenomeno dei rifiuti marini (http://ecodallecitta.it/notizie/383404/life–smile-il-progetto-per-contrastare-il-fenomeno-dei-rifiuti-marini)

978) Monitoraggio sugli stabilimenti balneari affinché non occupino aree loro non affidate in concessione

979) Istituire un progetto di tutela del litorale sul modello del “litorale partecipato” organizzato, a San Felice Circeo, dall’associazione Kirkos-rap

980) Pubblicizzare tra la cittadinanza il numero di Goletta Verde di Legambiente (346.0074114) oppure l’e-mail (sosgoletta@legambiente.it) per la segnalazioni di eventuali tubature che scaricano direttamente in acqua o nel caso di avvistamento di liquidi e sostanze sospette in acqua

981) Far aderire il Comune di Terracina al progetto “I Delfini Guardiani” dell’associazione Marevivo (http://www.marevivo.it/delfini_guardiani.php)

982) Realizzare, sul modello predisposto dall’Acquario di Genova, il progetto delfini metropolitani, con l’obiettivo di studiare la presenza e le abitudini dei cetacei che frequentano le acque costiere, anche in collaborazione con la marineria dei pescatori locali

983) Organizzare, con le cooperative dei pescatori, nei periodi di fermo pesca, percorsi scientifico-didattici a bordo delle imbarcazioni

984) Campagna informativa su come effettuare correttamente attività di whale e dolphin watching

985) Effettuare controlli nei ristoranti affinché non venga venduto come musciame (prodotto che si ottiene dalla carne dei tonni) il filetto di delfino

986) Una volta ripristinata la tratta ferroviaria Terracina-Priverno, ospitare il Treno Verde di Legambiente

987) Potenziare i depuratori comunali e se possibile collegarli ad impianti puliti di irrigazione e simili a seconda dei depuratori

988) Incentivazione, dove sia possibile, degli impianti di fitodepurazione

989) Ripristinare fonti e sorgenti presenti sul territorio comunale

990) Istituire un museo interattivo e multimediale di educazione ambientale

991) Istituire un Centro di educazione ambientale

992) Istituire un Centro di educazione alla sostenibilità

993) Organizzare, nelle scuole di ogni ordine e grado, campagne di sensibilizzazione sul tema della tutela dell’ambiente e del territorio, sulla corretta effettuazione della raccolta differenziata, ecc.

994) Campagna di sensibilizzazione ed informazione nelle scuole di ogni ordine e grado sul tema del riscaldamento globale del pianeta

995) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale per la preservazione dello strato di ozono

996) Campagna informativa nelle scuole per aumentare la conoscenza da parte degli studenti della fauna e della flora locale

997) Promuovere l’inserimento nella programmazione didattica e nell’organizzazione scolastica della permacultura, dell’orto sinergico, dei laboratori di autoproduzione, riparazione e recupero delle conoscenze tradizionali locali, della raccolta degli olii esausti e la loro trasformazione in sapone, del compostaggio, della “eco-merenda” con pane e verdura

998) Promuovere tra gli istituti scolastici l’adesione al progetto di Green Cross Italia “Immagini per la Terra”, che sensibilizza i giovani alle tematiche ecologiche, facendo acquisire loro competenze e conoscenze traducibili in nuove capacità comportamentali più consapevoli e responsabili (http://www.immaginiperlaterra.it/)

999) Estendere ad altre scuole l’adesione ad Eco-Schools, il programma internazionale di certificazione per le scuole che intendono promuovere la sostenibilità attraverso l’educazione ambientale e la gestione ecologica dell’edificio scolastico

1000) Promuovere tra gli istituti scolastici Young Reporters for the Environment, il programma che coinvolge gli studenti delle scuole secondarie nell’indagine sulle tematiche ambientali legate al proprio territorio

1001) Promuovere tra gli istituti scolastici Learning about Forests, il programma utilizza la conoscenza delle foreste per sviluppare, fin dai primi anni di vita, una visione ecologica che favorisca l’assunzione di comportamenti sostenibili

1002) Promuovere l’utilizzo nelle scuole della app Ecoquiz (http://www.achabgroup.it/index.php/news/entry/ecoquiz-per-educare-alla-sostenibilita-in-modo-divertente-con-una-app)

1003) Restituire ai bambini la sensazione di appartenenza alla natura

1004) Aderire al progetto “Equilibri naturali” (http://romanatura.roma.it/educazione-ambientale/equilibri-naturali/)

1005) Promuovere tra i bambini l’apprendimento del concetto del sistema ciclico e olistico

1006) Promuovere tra gli istituti scolastici l’adesione al progetto del FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano) “Suolo: un Progetto da scoprire” (http://www.greencity.it/news/8249/il-fai-presenta-i-progetti-per-le-scuole-di-ogni-ordine-e-grado.html)

1007) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale dell’habitat

1008) Salvaguardare il valore “territorio-cultura” come frutto della sedimentazione di fattori storici, sociali ed istituzionali del contesto locale

1009) Promuovere tra i cittadini l’ecologia della mente

1010) Far aderire il Comune di Terracina all’Ora della Terra

1011) Adottare iniziative di sensibilizzazione in occasione della Giornata della Terra

1012) Ospitare un concerto della Green Simphony Orchestra (http://www.agi.it/spettacolo/notizie/green_symphony_orchestra_l_ecologia_sonora_diventa_arte-201501301445-spe-rt10133)

1013) Far aderire il Comune di Terracina all’iniziativa “M’illumino di meno”

1014) Sottoscrivere la Carta di impegni “No al consumo di suolo, Sì al riuso dell’Italia”

1015) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale del suolo

1016) Sottoscrivere il Manifesto per un’alleanza per il suolo delle città e dei comuni europei

1017) Aderire all’Associazione Suolo (http://www.blw.admin.ch/themen/00010/00071/00128/00257/index.html?lang=it)

1018) Valutare se il patrimonio edilizio esistente sia insufficiente rispetto alla crescita della popolazione

1019) Recuperare le case abbandonate nel centro storico evitando nuova cementificazione

1020) Adottare un Piano di governo del territorio che prevede la possibilità di costruire nuovi insediamenti esclusivamente in aree a basso rischio idrogeologico e di alluvionamento

1021) Vietare assolutamente i nuovi progetti edilizi che restringerebbero il letto dei fiumi e dei corsi d’acqua causando danni in caso di piene e precipitazioni abbondanti

1022) No alla pulizia dei letti dei fiumi dato che la vegetazione spontanea è di fondamentale importanza per la riduzione del rischio idrogeologico

1023) Promuovere l’istituzione di un Contratto di Fiume per il bacino di Ufente ed Amaseno

1024) Aderire alla Carta Nazionale dei Contratti di Fiume

1025) Utilizzare boe galleggianti per la fitodepurazione dei canali del territorio

1026) Utilizzare, quando saranno commercializzate, le boe solari che purificano i corsi d’acqua (http://www.ecoseven.net/eco-invenzioni/ecoinvenzione-la-boa-solare-che-purifica-i-fiumi)

1027) Effettuare un monitoraggio periodico di tutte le zone a rischio idrogeologico

1028) Mettere in sicurezza le zone del territorio comunale a rischio idrogeologico

1029) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale per la lotta alla desertificazione e alla siccità

1030) Diminuire il più possibile il soil sealing, l’impermeabilizzazione delle superfici naturali

1031) Delocalizzare eventuali immobili esposti a frane e alluvioni in determinate zone del territorio

1032) Promuovere la manutenzione dei versanti, per ottenere segnali di allerta utili rispetto al possibile verificarsi di eventi franosi e definire un corretto uso delle pratiche agricole

1033) Sostenere la manutenzione dei fiumi attraverso nuove forme di gestione fluviale basate sullo studio morfologico, morfosedimentario e sull’analisi della dinamica fluviale

1034) Effettuare costantemente una pulizia selettiva dei canali e dei corsi d’acqua che lasci negli alvei una vegetazione allo stato giovanile, la quale svolte un ruolo importante per mitigare il rischio idraulico

1035) Effettuare analisi a scala di bacino considerando, oltre ai corsi d’acqua principali, anche l’immenso reticolo di corsi d’acqua minori (fossi e torrenti), sempre più spesso causa, loro stessi, degli eventi alluvionali peggiori

1036) Predisporre che le vie d’acqua dell’intero bacino idrografico siano tenute libere da rocce e detriti dell’erosione, da depositi di rifiuti, da ponti troppo bassi, da strade, da edifici che ostruiscono gli spazi vicino al fiume

1037) Ridare spazio alla natura, restituendo al territorio lo spazio necessario per i corsi d’acqua, le aree per permettere un’esondazione diffusa ma controllata, creare e rispettare le “fasce di pertinenza fluviale” (fascia ripariale), adottando come principale strumento di difesa il corretto uso del suolo

1038) Convivere con il rischio idrogeologico, applicando una politica attiva di “convivenza con il rischio” con sistemi di allerta, previsione delle piene e piani di protezione civile aggiornati, testati e conosciuti dalla popolazione

1039) Effettuare una capillare educazione ai pericoli rivolta a tutta la comunità troppo spesso ignara dei rischi idrogeologici presenti sul proprio territorio

1040) Per contribuire alla stabilità idrogeologica del suolo, soprattutto montano e collinare, promuovere le coltivazioni arboree o erbacee perennanti sui pendi

1041) Per prevenire il dissesto idrogeologico, applicare sistemi anti-erosione attraverso l’utilizzo di specie vegetali erbacee associate a micro-organismi del suolo che ne incrementano lo sviluppo radicale, riducendo i tempi di attecchimento della pianta stessa

1042) Utilizzare i sensori satellitari per determinare il rischio di erosione del territorio e contrastare desertificazione e degrado del suolo

1043) Integrare gli interventi di mitigazione del dissesto idrogeologico con le infrastrutture verdi

1044) Coordinare le misure contro il dissesto idrogeologico con il piano cittadino di adattamento al cambiamento climatico

1045) Rafforzare il coinvolgimento dei soggetti attivi nelle politiche per il territorio e le acque

1046) Adottare misure di mitigazione per quanto riguarda il deflusso delle acque che travolgono terreni coltivati

1047) Valutare l’opportunità di realizzare casse di espansione o vasche di laminazione per l’esondazione controllata dei corsi d’acqua

1048) Valutare l’opportunità di realizzare canali scolmatori in grado di diminuire la portata di piena dei corsi d’acqua, prelevandone una parte, in seguito al superamento di un livello di soglia

1049) Promuovere la costituzione di associazioni di proprietari fondiari per contrastare il dissesto idrogeologico del territorio e rendere eventualmente più produttivi i terreni (http://www.greenews.info/rubriche/in-piemonte-nascono-le-prime-associazioni-fondiarie-presidio-sul-territorio-20141112/)

1050) Effettuare la manutenzione dei corsi d’acqua attraverso interventi di regimazione idraulica, di ricalibratura e di pulizia degli alvei

1051) Introdurre nel regolamento edilizio l’indice RIE, un indice di qualità ambientale che serve per certificare la qualità dell’intervento edilizio rispetto alla permeabilità del suolo e del verde, come effettuato dal Comune di Bolzano

1052) Valutare l’opportunità di realizzare i parcheggi con il calcestruzzo permeabile (http://www.greenreport.it/news/acqua/il-calcestruzzo-assetato-che-drena-4-000-litri-di-acqua-in-un-minuto-video/)

1053) Prevedere nel regolamento edilizio che gli scantinati di nuova costruzione siano impermeabilizzati e dotati di pompe idrauliche

1054) Riprogettare i collettori idrici delle acque reflue cittadine tenendo conto dei cambiamenti climatici

1055) Adeguarsi alle Direttive comunitarie sul trattamento delle acque reflue e sulla qualità delle acque di scarico

1056) In attuazione del punto precedente, realizzare gli scarichi fognari in via Badino, a Badino e nelle altre zone in cui non sono presenti

1057) Verificare che nessuno scarico di acque reflue (urbane o industriali) interessi l’area della spiaggia

1058) Chiedere l’immissione dell’ozono o dei raggi UV nel processo di potabilizzazione e di disinfezione chimica delle acque degli acquedotti, attraverso l’installazione di un ozonatore o di un impianto di disinfezione che utilizza i raggi UV, in modo da perseguire un risparmio economico e la riduzione dell’emissione di sostanze nocive per l’ambiente

1059) Elaborare un piano comunale di tutela delle acque

1060) Elaborare un piano comunale di contrasto del dissesto idrografico

1061) Elaborare un piano comunale di assetto idrogeologico

1062) Effettuare una ricognizione dei pozzi presenti sul territorio comunale

1063) Verificare se i pozzi esistenti sono in regola con il pagamento dei canoni di concessione

1064) Per prevenire smottamenti del terreno o allagamenti, scegliere per le piantumazioni alberi con chiome meno imponenti e radici robuste e profonde, come i bagolari

1065) Effettuare costantemente la manutenzione dei fossi e dei canali di scolo di competenza comunale

1066) Campagna di comunicazione e controllo indirizzata a tutti i proprietari di terreni agricoli per la pulizia di fossi e canali di scolo di loro competenza

1067) Realizzare un sistema efficiente di drenaggio dell’acqua piovana nella zona in cui si tiene il mercato settimanale

1068) Predisporre il piano di emergenza come previsto dalla legge n. 100/2012

1069) Prevedere, nel piano d’emergenza, piani adeguati per l’evacuazione, il trasporto e l’assistenza delle persone disabili

1070) Promuovere nelle scuole il progetto delle Energiadi (www.energiadi.org)

1071) Campagna di sensibilizzazione nelle scuole di ogni ordine e grado contro il consumismo

1072) Realizzare incontri con i cittadini per promuovere stili di vita sostenibili e condividere in modo consapevole l’azione del Comune

1073) Promuovere tra i cittadini EcoLife, l’app per imparare a vivere sostenibile

1074) Organizzare, in collaborazione con le scuole e con le associazioni ambientaliste, giornate di pulizia delle spiagge effettuate su base volontaria, possibilmente prima della stagione estiva

1075) Utilizzare i detenuti per pulire gli alvei dei fiumi o le spiagge o i giardini pubblici

1076) Aderire a Big Jump, campagna europea di European Rivers Network (ERN) per rivendicare la balneabilità di tutti i corsi d’acqua

1077) Coinvolgimento dei bambini nella costruzione di un ambiente urbano più attento alla qualità della vita

1078) Chiedere che sia potenziato l’organico della Guardia Forestale che opera sul territorio di Terracina

1079) Istituire un servizio di guardie ambientali su base volontaria, per il controllo e la tutela dell’ambiente e del territorio

1080) Sostenere le attività delle Guardie Ambientali FIPSAS sul territorio, per impedire caccia e pesca illegali

1081) Promuovere forme di azionariato popolare per sostenere attività agricole, di difesa del territorio locale e di promozione turistica, sul modello del Comune di Castel del Giudice (http://www.ilconsapevole.it/articolo.php?id=8993)

1082) Ripristinare le classiche sistemazioni poderali, quali siepi e alberature, che rappresentavano importanti ecosistemi per molte specie animali e vegetali. In particolare, le siepi sono una nicchia ecologica fondamentale per predatori di parassiti che danneggiano i raccolti

1083) Ripristinare gli elementi del paesaggio rurale storicizzato: muretti a secco, reti scolanti, recupero di edifici rurali storici

1084) Ripristinare gli ecosistemi per migliorare le infrastrutture verdi (tratturi, aree rifugio per la fauna minore, habitat acquatici permanenti e temporanei)

1085) Adottare il programma “Spighe Verdi” di Fee Italia e Confagricoltura, per la conservazione del paesaggio, del suolo, della valorizzazione dei centri storici e degli aspetti culturali dei luoghi

1086) Istituire, con i Comuni limitrofi, un contratto di paesaggio, per definire strategie e azioni per un nuovo sviluppo locale, legato alla difesa e riqualificazione dei luoghi

1087) Effettuare un’analisi ecologica del paesaggio rurale

1088) Effettuare processi di rinaturazione, nonché attuare interventi di conservazione e ricostruzione della vegetazione spontanea

1089) Effettuare una valutazione periodica del paesaggio e dell’agroecosistema per verificare l’effettiva validità ed efficacia delle pratiche agricole adottate

1090) Coinvolgere gli agricoltori in un’azione quotidiana e rilevante per la tutela del clima e dell’ambiente, al fine di aumentare la biodiversità, migliorare la stabilità e le capacità di resilienza dell’agroecosistema

1091) Promuovere il ritorno alle attività agricole tradizionali perché nel tempo hanno garantito e determinato alti livelli di eco e biodiversità

1092) Sostenere le aziende agricole che effettuano coltivazioni non intensive, con scarso uso di prodotti chimici di sintesi ed allevamenti caratterizzati da pascoli con basso carico di bestiame

1093) Coinvolgere il settore agricolo in un riordino complessivo delle modalità di intervento e di manutenzione delle aree marginali del paesaggio collinare

1094) Istituire una rete intercomunale per la promozione di buone pratiche di sostenibilità ambientale e di solidarietà sociale

1095) Istituire un Presidio Territoriale di Sviluppo Locale, una certificazione di un’area particolarmente virtuosa nel valorizzare le proprie biodiversità, peculiarità paesaggistiche ed antropiche, in cui vengono tutelati non solo l’ambiente ed il territorio ma tutte le biodiversità presenti in tale area, dalla popolazione alle coltivazioni, dalla fauna alla vegetazione

1096) Aderire alla Federparchi (http://www.parks.it/federparchi/adesione.html)

1097) Bonificare tutte le discariche abusive eventualmente presenti nel territorio comunale

1098) Monitorare i gabbiani, in quanto potrebbero evidenziare la presenza di eventuali discariche abusive

1099) Realizzare un’apposita app per smartphone e tablet per la gestione sostenibile dei rifiuti solidi urbani, sul modello di quanto attuato nella città di La Marsa in Tunisia: mediante l’applicazione, i cittadini possono segnalare grazie alla geolocalizzazione i punti esatti in cui sono stati accumulati in modo indiscriminato i rifiuti, organizzare una raccolta volontaria o chiedere di far ripulire la zona

1100) Effettuare continui e costanti controlli per la tutela del decoro e della pulizia della città, sanzionando coloro che sporcano

1101) Istituire un servizio di SMS e/o e-mail pro decoro per la segnalazione da parte dei cittadini di situazioni quali pulizia insufficiente delle strade, cassonetti rotti o insufficienti, discariche abusive, graffiti, affissioni abusive, opere edilizie abusive, cantieri in cui non si rispetta la normativa per la prevenzione degli incidenti sul lavoro, ecc.

1102) Coinvolgimento delle comunità degli indiani presenti sul territorio per il recupero del decoro urbano delle aree della città in cui risiedono

1103) Pulire le scritte sui muri della Facoltà di Economia su via del Piegarello

1104) Procedere al taglio della vegetazione incolta che si trova in via Bernini, che rischia di diventare una potenziale discarica di rifiuti

1105) Effettuare manutenzioni continue e costanti di panchine e marciapiedi

1106) Ripristinare la panchina divelta in piazza Cavalieri di Vittorio Veneto

1107) Ripristinare le panchine distrutte e/o danneggiate nei giardini pubblici di piazza IV Novembre a Borgo Hermada

1108) Sistemare il lampione pericolante in piazza IV Novembre a Borgo Hermada

1109) Sistemare il lampione pericolante in piazza XXIV Maggio a Borgo Hermada

1110) Potare con maggiore frequenza gli alberi posizionati sui marciapiedi, in particolari i lecci, e provvedere a spazzare via le ghiande che cadono da questi ultimi, in quanto potenzialmente pericolose per le persone che passeggiano, perché potrebbero scivolarci sopra

1111) Tagliare con frequenza i polloni, ossia i rinascenti, degli oleandri piantati nelle aiuole dei marciapiedi di Borgo Hermada, in quanto rendono impossibile il transito sui marciapiedi stessi

1112) Togliere la presunta pista di pattinaggio di cemento realizzata all’interno dei giardini pubblici di Borgo Hermada

1113) Monitoraggio continuo e costante degli alberi pericolanti, onde evitare cadute di rami o fusti che possa arrecare danni a persone o cose

1114) Lotta serrata ad ogni discarica abusiva, con controllo costante del territorio

1115) Eliminare e bonificare la mini discarica sul Lungolinea Pio VI, ubicata nel tratto che va da piazza Gregorio Antonelli verso il Liceo Scientifico

1116) Eliminare e bonificare la discarica al parcheggio adiacente all’ospedale “Fiorini”

1117) Procedere alla rimozione dei rifiuti abbandonati nei pressi di via Du Cros a Borgo Hermada

1118) Pulire dai rifiuti il canale vicino alle case popolari di Borgo Hermada

1119) Pulire dalla vegetazione spontanea il canale vicino alle case popolari di Borgo Hermada

1120) Effettuare controlli notturni continui e costanti sul territorio per prevenire smaltimenti illeciti di rifiuti tossici industriali

1121) Installazione di videocamere sulle strade di campagna per la prevenzione degli smaltimenti illeciti di rifiuti

1122) Promuovere tra la cittadinanza l’utilizzo delle app per cellulari che segnalano ai Comuni, o alle aziende preposte, gli abbandoni illegali di rifiuti

1123) Applicazione dell’obbligo di recinzione e cura del terreno per chi possiede fondi incolti, finalizzata alla lotta contro le discariche abusive

1124) Divieto di apertura di nuove cave

1125) Dura lotta all’abusivismo edilizio

1126) Predisposizione di un piano di controllo del territorio per la prevenzione di frane, alluvioni, ecc.

1127) Predisposizione, in collaborazione con la Protezione Civile, di un piano di emergenza per calamità naturali, con la contestuale organizzazione di esercitazioni

1128) Campagna informativa su come comportarsi in caso di terremoti, maremoti, alluvioni, calamità naturali

1129) Campagna informativa su come comportarsi in caso di incendi (ad esempio, riconoscendo prima di tutto che tipo di sostanza sta bruciando)

1130) Elaborare una strategia locale di limitazione del rischio da catastrofi e calamità naturali

1131) Azzerare sul medio-lungo periodo la mortalità da disastro sul territorio comunale

1132) Campagna informativa sul riconoscimento dei maremoti

1133) Organizzare esercitazioni per gli studenti su come affrontare emergenze ambientali (alluvioni, terremoti, ecc.)

1134) Ospitare la campagna nazionale “Io non rischio”, promossa dal Dipartimento della Protezione Civile con l’obiettivo di diffondere la cultura della prevenzione e della sensibilizzazione su rischi e conseguenze derivanti da sismi, alluvioni e maremoti

1135) Organizzare iniziative in occasione della Giornata internazionale per la riduzione dei disastri naturali

1136) Organizzare iniziative in occasione della Giornata nazionale dei geo-rischi

1137) Prevedere nel regolamento edilizio comunale che gli edifici di nuova costruzione siano dotati di sensori sullo stato di agibilità in seguito ad eventuali terremoti. Tali informazioni sono utili anche nell’ordinaria manutenzione degli edifici, quando si tratta di valutare o programmare interventi di ristrutturazione, minimizzando i costi di gestione

1138) Istituire un disaster manager con il compito di ridurre i danni di eventuali eventi climatici straordinari

1139) Mettere a disposizione del disaster manager un apposito ufficio che analizzi quotidianamente i bollettini meteo, dirami allarmi per la popolazione (con una campagna di comunicazione a tappeto) ed effettui continui monitoraggi sul territorio per ridurre il più possibile i danni

1140) Coinvolgere i cittadini in attività di nowcasting, cioè il fornire informazioni per realizzare previsioni meteo in tempo reale

1141) Promuovere tra i cittadini i siti Internet che consentono di segnalare in tempo reale la situazione meteo del luogo in cui ci si trova, in una sorta di “meteorologia partecipata”

1142) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della meteorologia

1143) Utilizzare Whatsapp, Twitter, Facebook ed altri canali per segnalare alla cittadinanza eventuali allerta meteo

1144) Coinvolgere i cittadini utenti Twitter in attività di monitoraggio, segnalazione e comunicazione in caso di calamità naturali

1145) Utilizzare i tabelloni elettronici presenti in alcuni punti della città per fornire informazioni di protezione civile su eventuali allerte meteo

1146) Ripristinare il sistema idrografico per il drenaggio delle acque meteoriche, creando cisterne di raccolta per l’irrigazione dei parchi pubblici

1147) Rendere il terreno più permeabile, anche realizzando strutture per canalizzare e disperdere l’acqua laddove serve

1148) Monitorare continuamente il livello di fiumi e canali, prevedendo che in caso di piene anomale possano esondare al di fuori dei centri abitati

1149) Non costruire e rimuovere abitazioni ed edifici sensibili da aree franose o alluvionabili

1150) Ripavimentare le strade con asfalto drenante

1151) Aumentare la capacità di drenaggio delle strade utilizzando il sampietrino, che se realizzato correttamente drena più acqua dell’asfalto

1152) Pulire costantemente le caditoie ed i tombini

1153) Risolvere il problema delle caditoie sul lungomare, per impedire che i rifiuti vengano trascinati in spiaggia

1154) Aumentare i canali di deflusso dell’acqua

1155) Costruire nelle città campi di gioco, piazzette o anfiteatri più bassi del piano stradale, che possano anche funzionare temporaneamente come vasche di raccolta, per ridurre le conseguenze delle inondazioni

1156) Per ridurre gli effetti dell’erosione idrica ed eolica, promuovere la diffusione nei campi agricoli di fasce tampone, che sono aree o strisce di terra mantenute sotto una copertura vegetale permanente

1157) Istituire le case dell’acqua, cioè punti di erogazione pubblici di acqua potabile

1158) Introdurre le case dell’acqua nelle scuole, prevedendo che una parte dell’incasso sia devoluto all’istituto scolastico per le proprie attività

1159) Promuovere le case dell’acqua condominiali

1160) Dislocare sul territorio case dell’acqua munite di macchinari in grado di captare l’umidità presente nell’aria e trasformarla in acqua

1161) Installare una casa dell’acqua al polo dei trasporti

1162) Aumentare il numero di fontanelle comunali dislocate sul territorio

1163) Realizzare fontanelle pubbliche a Borgo Hermada

1164) Ripristinare la fontanella pubblica un tempo presente nel giardino pubblico di Borgo Hermada

1165) Ripristinare il funzionamento della fontanella ubicata nel Parco delle Città Gemellate

1166) Ripristinare il funzionamento di entrambe le fontanelle ubicate nel parco pubblico di via Bachelet

1167) Ripristinare il funzionamento della fontanella in piazza Cavalieri di Vittorio Veneto

1168) Rendere effettivamente funzionante la fontanella nei giardini pubblici vicini al superstore di via Badino

1169) Installare una fontanella pubblica presso la stazione ferroviaria

1170) Ripristinare il funzionamento delle varie fontanelle pubbliche un tempo presenti sul Lungomare Circe

1171) Mettere in sicurezza la fontanella pubblica ubicata nel Parco delle Città Gemellate, in quanto è facilissimo scivolare sulla pedana di cemento che è perennemente umida e ricoperta di muschio

1172) Aderire alla rete www.fontanelle.org. Si tratta di un portale che offre un servizio di georeferenziazione delle fontanelle sparse nelle varie città d’Italia, appoggiandosi sulle mappe di Google maps

1173) Promuovere e sostenere il progetto Open Street Map (http://blog.openstreetmap.it/)

1174) Aderire al progetto http://www.ammappalitalia.it/, l’enciclopedia online, libera e gratuita, dei sentieri, delle strade bianche, delle mulattiere, che mira a realizzare la percorribilità a piedi del territorio italiano

1175) Recuperare sentieri e mulattiere in disuso

1176) Aderire al progetto VieWWOOF, la mappatura dei sentieri che collegano le fattorie agricole

1177) Realizzare sentieri di collina per diversamente abili, aderendo al Progetto LH

1178) Porre i pedoni al centro della progettazione urbana. Dare la priorità alle modalità lente (a piedi, in bicicletta) rispetto alle modalità veloci e dare la precedenza al traffico locale rispetto a quello dei viaggi su lunghe distanze

1179) Aumentare la progettazione dell’uso del suolo assicurando che le nuove zone residenziali, commerciali, direzionali, i parchi, le fermate del trasporto pubblico siano posizionate e progettate in modo che la gente le possa raggiungere comodamente a piedi

1180) Ridurre le condizioni per uno stile di vita auto-dipendente (per esempio riducendo la dispersione delle case sul territorio) e riallocare lo spazio veicolare sulla strada in modo da favorire i pedoni e chiudere i collegamenti dispersivi nell’esistente rete pedonale per creare sistemi di priorità

1181) Dotare scuole ed edifici comunali di serbatoi per la distribuzione di acqua da bere, sostituendo i distributori automatici di bottigliette di plastica

1182) Introdurre, nelle mense scolastiche, il servizio freebeverage che consente di abbattere i rifiuti derivanti da bottiglie di plastica (http://www.iobevo.com/it/documenti/Freebeverage.pdf)

1183) Promuovere la spesa “alla spina”

1184) Incentivi alla diffusione dei distributori automatici “alla spina” di latte, detersivi, cereali o di altri prodotti sfusi, anche posizionati all’interno di supermercati o di negozi e servizi di ristorazione collettiva, con i quali dovranno essere studiati programmi di riduzione dell’uso di imballi plastici

1185) Installare all’interno degli edifici comunali e della stazione ferroviaria i distributori automatici di detersivi alla spina della ditta Deterfriend (http://www.deterfriend.com/)

1186) Erogare contributi per l’acquisto di pannolini lavabili e prodotti per l’infanzia ecocompatibili

1187) Campagna informativa sull’utilizzo dei pannolini lavabili

1188) Introdurre sgravi fiscali per le famiglie che fanno uso di assorbenti lavabili

1189) Per diminuire l’utilizzo dei pannolini, sensibilizzare le mamme affinché educhino il bambino al vasino fin dai primi mesi di vita

1190) Sensibilizzare le donne all’utilizzo degli assorbenti lavabili, oppure di quelli usa-e-getta in cotone bio non sbiancato con sostanze tossiche. Gli assorbenti lavabili si possono anche autoprodurre: www.wen.org.uk/sanpro/resources.htm

1191) Negli asili comunali, non acquistare più giochi ed altri oggetti in plastica, dando la precedenza ai prodotti naturali (ad esempio, giochi in legno)

1192) Nelle scuole e negli asili comunali sostituire i giochi in plastica con i giochi ecologici composti da un materiale derivato dall’amido di mais e colorati con coloranti alimentari atossici

1193) Invitare a Terracina i Guixot de 8, il gruppo più noto e apprezzato in Europa per la costruzione di giochi con materiali riciclati

1194) Promuovere la diffusione dei teli di pacciamatura in Mater-Bi (http://www.greenplanet.net/certificato-icea-il-telo-di-pacciamatura-mater-bi)

1195) Utilizzare nelle mense comunali posate, piatti e bicchieri in plastica biodegradabile

1196) Utilizzare nelle mense comunali gli imballaggi per alimenti biodegradabili, compostabili e riciclabili (http://www.acquistiverdi.it/prodotto/contenitori_alimentari_biopap_cartonspecialist)

1197) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo degli imballaggi per alimenti biodegradabili, compostabili e riciclabili

1198) Introdurre sgravi fiscali sui tributi locali per gli esercizi commerciali che utilizzano gli imballaggi per alimenti biodegradabili, compostabili e riciclabili

1199) Utilizzare nelle mense comunali la pellicola per alimenti biodegradabile (http://www.greenme.it/consumare/eco-spesa/3354-nuovi-imballaggi-alimentari-biodegradabili-ora-anche-pellicola-e-compostabile)

1200) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo della pellicola per alimenti biodegradabile

1201) Introdurre sgravi fiscali sui tributi locali per gli esercizi commerciali che utilizzano la pellicola per alimenti biodegradabile

1202) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo, per le scampagnate, dei piatti che si mangiano

1203) Promuovere tra gli operatori della ristorazione l’utilizzo dei piatti che si mangiano

1204) Valutare l’opportunità di attuare un progetto simile ad “adotta du’ galline”, realizzato dall’Unione di Comuni Valdarno e Valdisieve, che prevede la distribuzione di due galline ovaiole “per famiglia” agli abitanti del territorio dell’Unione per ridurre la quantità dei rifiuti organici vegetali (http://www.cm-montagnafiorentina.fi.it/opencms/opencms/MenuPrincipale/La_Comunita_Montana_Informa/Progetto_ADOTTA_DU_GALLINE/index.html)

1205) Dotare le mense comunali di cucine solari, che sfruttano l’energia del sole, e favorirne la diffusione tra i privati

1206) Promuovere, tra coloro che per lavoro necessitano di indumenti ignifughi, gli innovativi tessuti naturali anallergici e compostabili al 100% realizzati in Coex (http://www.greenews.info/rubriche/coex-un-brevetto-per-fibre-tessili-100-naturali-e-ignifughe-20151014/)

1207) Far diventare Terracina una città di transizione, cioè una città che con il tempo diventa ad emissioni zero, senza l’utilizzo di fonti d’energia fossili

1208) Aderire al programma ONU “Città resilienti” (Making Cities Resilient)

1209) Organizzare un festival della resilienza

1210) Far diventare Terracina una città a “territorio 0”, nella quale, tendenzialmente, ci siano 0 emissioni di anidride carbonica, si producano 0 rifiuti e non si sottragga terreno alla natura per effettuarvi ulteriori cementificazioni

1211) Aderire alla campagna #DivestItaly di disinvestimento dai combustibili fossili

1212) Promuovere gli acquisti verdi di prodotti alternativi alla petrolchimica

1213) Prevedere, per le gare per l’acquisto delle divise della Polizia Municipale, l’utilizzo di capi di vestiario di origine unicamente naturale e non sintetica

1214) Dipingere di bianco, dove possibile, i terrazzi e le mura delle scuole e degli edifici comunali, per ridurre il riscaldamento globale, aumentando l’albedo e riducendo quindi l’effetto serra

1215) Valutare l’opportunità di realizzare pareti verdi o giardini verticali (http://it.wikipedia.org/wiki/Giardino_verticale)

1216) Aderire alla campagna 10:10 per la riduzione delle emissioni di CO2 (http://www.1010global.org/it)

1217) Fissare obiettivi di riduzione della CO2 per cittadino

1218) Elaborare un piano cittadino per la riduzione delle emissioni climalteranti

1219) Elaborare un piano cittadino di adattamento al cambiamento climatico

1220) Aderire a Mayors Adapt, l’iniziativa europea che mira a coinvolgere le città sul tema del cambiamento climatico, sostenendole in un’azione coerente in materia di mitigazione e adattamento

1221) Fissare un obiettivo, di medio-lungo termine, relativo al raggiungimento di una certa quota di autovetture euro 4 o euro 5 sul totale delle autovetture circolanti nel territorio comunale

1222) Approvare il Piano di adattamento ai cambiamenti climatici

1223) Realizzare applicazioni web interattive e strumenti di comunicazione per la più ampia diffusione del Piano di adattamento ai cambiamenti climatici

1224) Aumentare la consapevolezza di attori socio-economici e cittadini dei rischi reali connessi al mutamento climatico nel territorio comunale, motivandoli verso l’adozione di comportamenti più attenti all’ambiente e alla gestione responsabile delle risorse idriche

1225) Aderire al progetto Cat-Med (Cambiare le Città Mediterranee nel tempo), che ha lo scopo di prevenire i rischi naturali derivanti dai cambiamenti climatici, facendo convergere verso un’unica strategia comune le iniziative delle città mediterranee

1226) Aderire ad Alleanza per il clima Italia Onlus

1227) Aderire alla Carta di Malaga per le città sostenibili (http://www.ecoseven.net/casa/news-casa/arriva-la-carta-di-malaga-per-le-citta-sostenibili)

1228) Aderire al contratto mondiale per l’energia ed il clima

1229) Mitigare l’impatto climatico mediante appropriati progetti o attrezzature, per esempio introducendo zone d’ombra (alberi) o di protezione (tettoie)

1230) Utilizzare vernici ecologiche per ritinteggiare pareti esterne ed interne degli edifici comunali

1231) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo di vernici ecologiche per ritinteggiare pareti esterne ed interne degli edifici comunali (i solventi normalmente usati per le vernici sono tra i maggiori fattori di diffusione degli idrocarburi, dopo il traffico stradale)

1232) Istituire un mercatino dell’usato periodico

1233) Organizzare un mercatino Car Boot Sale: i cittadini si riuniscono in uno spazio all’aperto con la propria auto, aprono il portabagagli (i più organizzati hanno un tavolo o una bancarella) e vendono oggetti che non usano più

1234) Aderire alla Rete Operatori Nazionali dell’Usato

1235) Promuovere tra i cittadini http://it.privategriffe.com/, che consente di acquistare e vendere capi di abbigliamento di seconda mano

1236) Promuovere i matrimoni low cost

1237) Promuovere tra i cittadini i siti Internet per il noleggio di abiti da cerimonia, che consentono notevoli risparmi di spesa (ad esempio, http://drexcode.com/)

1238) Istituire un ecosportello da affiancare all’Ufficio Relazioni con il Pubblico come strumento informativo, formativo e di supporto per la cittadinanza, le imprese e l’amministrazione sul tema dell’energia e dell’ambiente

1239) Nell’ambito dell’ecosportello indicato al punto precedente, fornire informazioni ai cittadini sugli incentivi e gli sgravi fiscali per l’installazione di fonti d’energia rinnovabile

1240) Campagna informativa per la cittadinanza sui benefici delle detrazioni fiscali per ristrutturazioni edilizie

1241) Predisporre un piano di governo del territorio a crescita zero, per evitare i processi di cementificazione

1242) Effettuare un censimento puntuale del patrimonio edilizio disponibile

1243) Edificare solo su aree dismesse e senza consumare altro terreno verde o agricolo

1244) Attingere alla banca dati di Urbact III, il programma europeo di scambio e apprendimento che ha lo scopo di promuovere lo sviluppo urbano sostenibile

1245) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale delle città

1246) Abbandonare il modello di città estesa e tentacolare, spesso accompagnata da una specializzazione funzionale e settoriale degli spazi urbani, con nette separazioni tra gli insediamenti commerciali, le zone residenziali, le aree dedicate agli svaghi, le zone industriali e artigianali, ecc., perché portano a dilapidare in maniera drammatica il capitale ecologico delle nostre città, aumentano lo spreco energetico e aggravano i danni all’ambiente. Si tratta di una politica urbanistica che non ha un futuro

1247) Di conseguenza, si deve ripensare la città intorno a forme urbane compatte e dense, che richiedano risorse minime per il loro funzionamento e consentano agli abitanti di avere accesso, in prossimità delle loro abitazioni, alle varie strutture di cui hanno bisogno, nonché ai servizi urbani e a spazi di svago, a zone preservate e a parchi naturali

1248) Liberare il suolo inutilmente impermeabilizzato o occupato con opere inutili

1249) Procedere alla demolizione degli stabili irrecuperabili

1250) Rendere difficili i cambi di destinazione d’uso

1251) Introdurre pratiche di urbanistica contrattata nel governo del territorio, con meccanismi di ampia informazione e partecipazione pubblica, nonché di attenta verifica della proporzionalità del “do ut des” tra soggetto privato e pubblica amministrazione e contestuale snellimento delle procedure di pianificazione

1252) Introdurre gli istituti di inchiesta pubblica e dibattito pubblico nelle procedure di approvazione delle grandi opere e degli strumenti di urbanistica contrattata

1253) Rendere obbligatori nella procedura decisionale pubblici confronti tra esperti di diverso orientamento sull’efficacia, sostenibilità ed opportunità delle opere in programma

1254) Effettuare una valutazione economica d’impatto che consideri oltre ai costi e ai benefici monetari diretti anche i costi e i benefici sociali, che derivano come conseguenza dalla realizzazione dell’opera nei confronti dell’ambiente e della collettività

1255) Concentrare maggiormente le attività di controllo amministrativo comunale dalla verifica dei requisiti ai controlli sulla corretta esecuzione dell’opera

1256) Stroncare, consequenzialmente, la lievitazione dei costi con l’attivazione di precisi strumenti di controllo e trasparenza

1257) Aderire alla Rete Stop al consumo di territorio

1258) Attuare il “censimento del cemento” come richiesto dal Forum nazionale “Salviamo il Paesaggio, Difendiamo i Territori”

1259) Effettuare il censimento degli immobili sfitti

1260) Aderire alla Rete RIGAS (Rete Italiana per la Giustizia Ambientale e Sociale)

1261) Far aderire il Comune di Terracina all’Associazione dei Comuni Virtuosi

1262) Far aderire il Comune di Terracina alla Giornata nazionale del camminare

1263) Elettrificazione dei porti per ridurre le emissioni inquinanti delle navi che vi attraccano

1264) Emanare un regolamento comunale per la tutela degli animali

1265) Istituire un numero verde o un apposito ufficio comunale per i diritti degli animali

1266) Emanare il regolamento per la tutela degli animali

1267) Istituire la figura del Garante dei diritti degli animali

1268) Organizzare iniziative in occasione della Giornata internazionale per i diritti degli animali

1269) Verificare che nelle fattorie locali sia assicurato il benessere degli animali, applicando le norme in materia

1270) Istituire un cimitero per gli animali d’affezione

1271) Introdurre il servizio di cremazione per gli animali d’affezione

1272) Monitoraggio sul territorio per la prevenzione della malattia della lingua blu che colpisce gli allevamenti

1273) Realizzare un centro di assistenza sanitaria per uccelli malati e di accoglienza per eventuali animali esotici abbandonati

1274) Campagna informativa su come comportarsi in caso di ritrovamento di uccelli feriti o di piccoli caduti dai nidi

1275) Promuovere, tra i maneggi ed i centri di equitazione locali, la monta indiana, che non prevede metodi violenti per la doma, sull’esempio dell’associazione toscana Aquila Nera (http://www.aquilanerahorses.org/). Far utilizzare, a tal fine, i cavalli scartati dalle competizioni, i quali, opportunamente riabilitati, possono essere salvati da una morte precoce

1276) Promuovere nei maneggi i pavimenti in gomma riciclata per ridurre gli infortuni agli arti e le patologie respiratorie dei cavalli (http://www.greencity.it/news/8324/il-benessere-dal-cavallo-corre-su-gomma-riciclata-da-pneumatici-fuori-uso.html)

1277) Promuovere l’eventuale istituzione di un santuario per animali sottratti alla filiera produttiva, luoghi dove gli animali possono vivere in totale libertà, svincolati dal concetto di utilità che li vede come mezzi per produrre qualcosa

1278) Ridurre la presenza di piccioni, con il divieto di dar loro da mangiare nelle piazze e prevedendo che i privati provvedano al risanamento ed alla ripulitura periodica dei locali e degli anfratti nei quali i volatili abbiano nidificato o depositato guano. Inoltre, far chiudere con reti tutte le aperture nelle quali i piccioni possano introdursi per nidificare, utilizzando anche dissuasori o altri dispositivi “non cruenti”

1279) Ridurre il numero di piccioni presenti sul territorio utilizzando mais antifecondativo, come attuato dal Comune di Udine (http://www.nelcuore.org/blog-associazioni/item/udine-basta-colombi.html)

1280) Tutelare civette e barbagianni presenti nel centro abitato, in quanto limitano la presenza sul territorio di piccioni

1281) Tutelare il più possibile i lupi presenti nel territorio, in quanto specie protetta ad alto rischio di estinzione, chiedendo adeguati indennizzi per gli allevatori che subiscano eventuali danni dalla loro presenza

1282) Per salvaguardare i lupi presenti sul territorio, promuovere, tra gli allevatori locali, l’utilizzo di cani da pastore maremmani, che riescono a contrastarli, oppure l’uso di proiettili di gomma o di reti protettive con luci lampeggianti. Senza considerare che la presenza di lupi sul territorio è un deterrente per la diffusione dei cinghiali

1283) Per tutelare i lupi presenti sul territorio, recepire ed applicare la Carta di Sulmona, elaborata dal Progetto WolfNet (http://www.lifewolf.net/images/carta%20di%20sulmona%20for%20action%20plan.pdf)

1284) Potenziare la lotta al randagismo nelle zone di campagna, per evitare eventuali ibridazioni con i lupi, le quali potrebbero dare origine ad individui più aggressivi

1285) Ospitare una tappa del Palalupo, una struttura che si trasforma in aula multimediale per le scuole, le famiglie o semplici appassionati, in cui vengono organizzate proiezioni, lezioni o conferenze sul lupo e la natura, con approfondimenti sull’educazione ambientale (http://www.parcoappennino.it/newsdettaglio.php?id=25928)

1286) Controllare i cinghiali con metodi incruenti

1287) Campagna informativa su come comportarsi quando si incontrano i cinghiali

1288) Maggiore contrasto dei reati di bracconaggio della fauna ittica nei corsi e bacini d’acqua del territorio

1289) Maggiore contrasto dei reati di bracconaggio della fauna del territorio

1290) Organizzare iniziative in occasione della Settimana dei mammiferi

1291) Realizzare i rospodotti (sottopassaggi stradali) per la tutela delle specie anfibie presenti sul territorio

1292) Aderire al Save the Frogs Day, evento promosso a livello mondiale per la sensibilizzazione e l’educazione sulla tematica degli anfibi e del loro declino

1293) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione del Batrachochytrium dendrobatidis, fungo patogeno responsabile dell’insorgenza della chitridiomicosi, una malattia largamente implicata nel declino globale degli anfibi

1294) Aderire alla maratona Herpethon, organizzata dalla Societas Herpetologica Italica, dedicata al mondo degli anfibi e dei rettili, per migliorare la conoscenza di questi animali e nello stesso tempo favorirne la conservazione

1295) Organizzare mostre malacologiche

1296) Organizzare iniziative in occasione delle Giornate mondiali per la sensibilizzazione sui cefalopodi

1297) Organizzare mostre ornitologiche

1298) Organizzare mostre di entomologia

1299) Ospitare un’edizione del Festival dei Gufi (http://www.festivaldeigufi.it/festivaldeigufi.it/Home.html)

1300) Tutelare i falchi pellegrini nidificanti sul Pisco Montano

1301) Tutelare le tortore, presenti soprattutto a Borgo Hermada, in quanto uccelli entrati nella lista rossa delle specie a rischio di estinzione

1302) Tutelare il più possibile i germani reali presenti sul canale Linea all’ingresso della città

1303) Tutelare le rondini sul modello del Comune di Fiesole (http://www.lanazione.it/firenze/cronaca/2009/09/21/234259-comune_fiesole_tutela_rondini.shtml)

1304) Aderire al progetto di Terna “Nidi sui tralicci” (https://terracinasocialforum.wordpress.com/2011/07/07/nidi-artificiali-sopra-i-tralicci/, http://www.terna.it/default/Home/AZIENDA/sostenibilita/ambiente/biodiversita/nidi_sui_tralicci.aspx)

1305) No agli spuntoni metallici contro i piccioni, perché uccidono anche le rondini. Usare le punte in gomma

1306) Coinvolgere i cittadini, in collaborazione con la LIPU, in attività di monitoraggio e controllo di rondini, balestrucci e rondoni presenti sul territorio comunale

1307) Aderire al progetto “Operazione Rondò” del Corpo Forestale dello Stato (http://www.corpoforestale.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/10672)

1308) Campagna informativa su come comportarsi nel caso di ritrovamento di rondoni in difficoltà

1309) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale degli uccelli migratori

1310) Campagna informativa su come comportarsi nel caso in cui un gabbiano deponga le uova sul balcone di un appartamento o di un ufficio e poi non permette in modo aggressivo di uscire all’aperto perché nell’uomo vede una minaccia per i suoi pulcini. Gli uccelli possono essere pericolosi anche per gli animali domestici

1311) Inserire i dati raccolti nel portale online www.ornitho.it

1312) Aderire e promuovere tra i cittadini il progetto Citizen Science Monitoring, che favorisce la collaborazione tra ricercatori, amministrazioni pubbliche e cittadini per quanto attiene a scoperta, monitoraggio e protezione della biodiversità (http://www.greenreport.it/news/aree-protette-e-biodiversita/minacciato-35-animali-piante-dellue-in-italia-li-salvera-citizen-science/)

1313) Organizzare, in collaborazione con le associazioni ambientaliste, corsi di birdwatching con escursioni presso il Parco Nazionale del Circeo o nel Parco Regionale dei Monti Musoni

1314) Organizzare comitati spontanei di volontari che effettuano attività di birdwatching sul territorio comunale

1315) Realizzare un bird garden presso l’ospedale “A. Fiorini”

1316) Promuovere tra i cittadini la realizzazione di bird garden

1317) Proporre alle scuole la realizzazione di bird garden

1318) Introdurre nel regolamento edilizio standard di costruzione che promuovano la sicurezza degli uccelli, per contrastare i loro impatti contro gli edifici

1319) Porre dei limiti di velocità nei tratti di strada frequentati da volatili, al fine di ridurre gli impatti degli stessi contro i parabrezza di autoveicoli ed altri mezzi di trasporto (http://www.ecoblog.it/post/126075/negli-usa-80-milioni-di-uccelli-allanno-muoiono-contro-i-parabrezza-ecco-perche)

1320) Applicare speciali adesivi (ad esempio, sagome a forma di falco) sulle barriere antirumore in materiale trasparente lungo le strade ad alto scorrimento, per evitare le collisioni degli uccelli

1321) Per evitare collisioni di uccelli contro le finestre degli edifici comunali, introdurre tende, decorazioni e veneziane, oppure scegliere vetri traslucidi, opachi o decorati, anche con adesivi o strisce e motivi di qualsiasi tipo

1322) Promuovere tra la cittadinanza le soluzioni indicate al punto precedente

1323) Evitare di posizionare vicino ai vetri, negli edifici comunali, piante che possono attirare gli uccelli, ad esempio arbusti che producono bacche

1324) Promuovere tra la cittadinanza la soluzione indicata al punto precedente, nonché suggerire di evitare di porre mangiatoie per uccelli nei pressi di vetri pericolosi

1325) Promuovere, nel settore edilizio, l’utilizzo delle infrastrutture sicure per l’avifauna

1326) Promuovere l’installazione di nidi artificiali per gli uccelli

1327) Dotare il nuovo canile municipale di una struttura di ricovero e cura di rondini, balestrucci e rondoni caduti dai nidi, nonché di altri uccelli feriti

1328) Installare sui tralicci piattaforme per la nidificazione delle cicogne

1329) Effettuare le potature degli alberi in periodi lontani dalla nascita dei piccoli degli uccelli nidificanti

1330) Disincentivare l’utilizzo di esche per topi con veleni anticoagulanti, perché entrano nella catena alimentare ed uccidono anche gli uccelli rapaci notturni

1331) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo di repellenti per i topi che non hanno effetti indesiderati per gli umani, per l’ambiente e per gli animali domestici

1332) Coinvolgere i cittadini, in collaborazione con le associazioni ambientaliste, in iniziative finalizzate ad evitare l’estinzione delle farfalle e delle api (ad esempio, coltivare sui balconi piante e fiori utili per tali insetti)

1333) Promuovere tra la cittadinanza Macakit, per l’allevamento della farfalla Macaone a rischio estinzione (http://www.greenme.it/informarsi/natura-a-biodiversita/15424-macakit-salvare-farfalle-biodiversita)

1334) Istituire un’autostrada degli insetti sul modello di quanto realizzato nella città di Oslo (https://www.ansa.it/web/notizie/canali/energiaeambiente/natura/2015/05/24/a-oslo-la-prima-autostrada-per-insetti_71b0fa72-f8a9-4256-a5b0-d5edf61f00de.html)

1335) Per contrastare la moria delle api, promuovere l’utilizzo dei ritrovati derivati da microrganismi che rafforzano le difese immunitarie delle api

1336) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione dell’acaro parassita Varroa destructor, che attacca gli alveari

1337) Campagna di prevenzione e contrasto della Aethina tumida, insetto che distrugge i favi mettendo in crisi la produzione di miele

1338) Istituire, su base volontaria, un gruppo di pronto intervento per il salvataggio di cetacei spiaggiati

1339) Campagna per tutelare le tartarughe marine

1340) Realizzare un ospedale e/o un centro di recupero per le tartarughe marine spiaggiate o malate

1341) Campagna informativa sulle varie specie di pesci commestibili del nostro mare e le loro caratteristiche, dato che la fauna ittica si sta impoverendo a causa della pesca eccessiva solo di determinate specie

1342) Promuovere tra i pescatori locali l’utilizzo degli ami circolari, perché, rispetto ai cosiddetti ami a “J” tradizionali, riducono di circa il 70% la cattura degli esemplari di Caretta caretta

1343) Promuovere tra i pescatori locali l’utilizzo del TED (Turtle Device Excluded), una griglia cucita all’interno della rete (prima del sacco terminale) che ha il compito di sbarrare la strada alla tartaruga ma non al pesce

1344) Predisporre un protocollo da seguire nel caso di cetacei o tartarughe spiaggiate, da far conoscere a tutti gli interessati (operatori balneari, associazioni ambientaliste, forze dell’ordine, cittadini)

1345) Aderire al progetto Sharklife, che ha l’obiettivo di contribuire alla conservazione dei pesci cartilaginei, con particolare attenzione per lo squalo elefante ed i trigoni viola

1346) Promuovere tra la marineria locale l’utilizzo di iSharkFin, il software della FAO che aiuta a salvare gli squali protetti (http://www.greenme.it/informarsi/animali/15763-software-fao-squali)

1347) Aderire al progetto Tartalife per la tutela e la salvaguardia delle tartarughe marine (http://www.tartalife.eu/it)

1348) Sensibilizzazione a favore dell’utilizzo di cosmetici cruelty free, cioè che non vengono sperimentati su animali

1349) Promuovere l’utilizzo, tra la popolazione, di www.biodizionario.it, la guida online al consumo consapevole dei cosmetici, per prevenire danni alla salute o all’ambiente

1350) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo dell’app per cellulari che indica se nei cosmetici in vendita sono contenute sostanze nocive

1351) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo delle app per cellulari che verificano componenti e additivi contenuti nei prodotti cosmetici

1352) Promuovere tra i cittadini l’acquisto di biocosmetici

1353) Promuovere l’organizzazione di corsi per l’autoproduzione di cosmetici naturali, fatti esclusivamente con prodotti biologici

1354) Effettuare una progettazione mirata del verde, con l’utilizzo di piante non allergeniche (come acacia, acero ippocastano, corbezzolo, palme, agrumi, magnolia, alloro) e una diversa gestione dei giardini, pubblici e privati: con sfalci e potature prima della fioritura si potrebbero ridurre i pollini anche per piante altamente allergizzanti, come le graminacee

1355) Al fine di evitare problemi per chi soffre di allergie, nelle aree verdi urbane preferire piante che affidano l’impollinazione agli insetti, evitando cipressi, ulivi e altre specie che diffondono i pollini nel vento

1356) Dare priorità, inoltre, a gelsomini, camelie, erica e liburno, i quali fioriscono in estate o in inverno e non sommano i loro pollini a quelli già presenti nei mesi più critici per chi soffre di allergie

1357) Disincentivare la diffusione della betulla, in quanto pianta fortemente allergenica

1358) Campagna di prevenzione e contrasto dell’ambrosia, specie vegetale non autoctona che ha altissime potenzialità di scatenare crisi asmatiche

1359) Campagna di prevenzione e contrasto della parietaria, in quanto fortemente allergenica

1360) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione della zecca Amblyomma americanum, anche nota come “Lone Star”, che può innescare una forte risposta del sistema immunitario di cui l’organismo conserva tracce per mesi, con intolleranza per il consumo di carne di manzo, maiale e agnello

1361) Lotta al curculionide (punteruolo rosso) e agli altri insetti infestanti non autoctoni, in collaborazione con i competenti Uffici della Regione

1362) In collaborazione con i competenti uffici della Regione, contrastare la diffusione, ed eventualmente eradicare dove presente, l’ailanto o “albero del Paradiso” (Ailanthus Altissima)

1363) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione del Carpobrotus, il fico degli Ottentotti, una pianta originaria del Sudafrica importata in Europa per scopi ornamentali e che minaccia 13 specie autoctone europee, mettendo in pericolo i delicati ecosistemi dunali, soprattutto nelle coste e nelle isole del Mediterraneo

1364) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione della vitalba, pianta infestante dei boschi, che aggredisce e soffoca la vegetazione arborea. Tra l’altro, è una pianta velenosa che può provocare irritazioni cutanee al contatto

1365) Contrastare la diffusione dell’olmo siberiano, pianta potenzialmente infestante

1366) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione del ciliegio americano, nocivo per gli ecosistemi forestali

1367) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione della Fallopia japonica, un’erbacea perenne estremamente invasiva e in grado di danneggiare anche le costruzioni, con il suo profondo apparato radicale

1368) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione del poligono giapponese (Reyunotria japonica), pianta infestante spontanea e perenne

1369) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione del panace di Mantegazzi (Heracleum mantegazzianum), pianta molto pericolosa per l’uomo perché produce una linfa che rende la nostra pelle più sensibile ai raggi ultravioletti. In poche parole, se la pelle e la linfa entrano in contatto la panace può causare ustioni anche mortali

1370) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione della Salvinia molesta, pianta acquatica non autoctona estremamente infestante

1371) Chiedere a bar, ristoranti, alberghi, mense etc. di garantire a tutti un’adeguata alternativa vegetariana (l’alimentazione carnivora non è sostenibile)

1372) Organizzare corsi sull’alimentazione sostenibile (https://montevegliotransizione.wordpress.com/progetto-alimentazione-sostenibile/)

1373) Campagne a favore del consumo di acqua di rubinetto

1374) Eliminazione dell’acqua minerale in bottiglia dalle mense scolastiche e da quelle degli uffici pubblici

1375) Campagna di sensibilizzazione nei confronti di bar, ristoranti, pizzerie, stabilimenti balneari, per ridurre il consumo di acque minerali

1376) Sostenere la campagna “Imbrocchiamola” che promuove l’utilizzo dell’acqua del rubinetto da parte dei gestori dei locali pubblici

1377) Prevedere, d’intesa con le associazioni di categoria, che sui menu di ristoranti, pizzerie, ecc. sia riportata l’impronta ecologica delle singole pietanze

1378) Potenziare i controlli della Polizia Municipale riguardo alla messa in coltura di prodotti sementieri di varietà geneticamente modificate senza l’autorizzazione prevista dall’art. 1 del D.lgs. n. 212/2001

1379) Ridurre l’inquinamento luminoso

1380) Organizzare iniziative in occasione della Giornata nazionale contro l’inquinamento luminoso

1381) Per contrastare l’inquinamento luminoso, prevedere che nessuna luce sia diretta sopra la linea d’orizzonte. In altre parole, l’illuminazione dev’essere diretta verso terra

1382) Nell’illuminazione pubblica non sprecare luce al di fuori dell’area da illuminare

1383) Ridefinire i livelli di illuminazione raccomandati dalle norme per l’illuminazione stradale, abbassandoli sostanzialmente;

1384) Puntare a un calo del flusso totale installato (come sta avvenendo per gran parte degli altri inquinanti, per i quali si impone una loro riduzione)

1385) Per contrastare l’inquinamento luminoso, prevedere che l’illuminazione tramite fasci luminosi per i monumenti arrivi al massimo un metro al di sotto del culmine del monumento stesso

1386) Per contrastare l’inquinamento luminoso, vietare i fari “da discoteca” diretti verso il cielo

1387) Prevedere lo spegnimento, entro un certo tempo dalla chiusura, delle luci esterne superflue in impianti industriali, strutture commerciali, uffici e campi sportivi

1388) Prevedere che le insegne pubblicitarie siano spente dalle 24.00 alle 5.00 del mattino

1389) Per ridurre l’inquinamento luminoso, valutare se l’illuminazione è assolutamente indispensabile

1390) Analogamente al punto precedente, evitare di sovrailluminare

1391) Limitare fortemente nell’illuminazione pubblica la luce blu, in quanto riduce la secrezione di melatonina dalla ghiandola pineale

1392) Ampliare il cimitero di Terracina

1393) Effettuare maggiori manutenzioni al cimitero, rimuovendo rifiuti e materiali di scarto edilizio derivanti da precedenti interventi

1394) Procedere regolarmente al taglio delle erbacce al cimitero

1395) Completare le opere di urbanizzazione relative alla rete idrica e fognante ed all’illuminazione pubblica nelle zone di territorio carenti

1396) Realizzare gli impianti di fognatura in via Palminteri a Borgo Hermada

1397) Completare impianti fognari e di illuminazione pubblica nella zona di Campo Soriano

1398) Realizzare impianti fognari a norma nella zona di via Appia Antica

1399) Potenziare l’illuminazione pubblica nella frazione di San Silviano

1400) Potenziare l’illuminazione pubblica in via Noci

1401) Potenziare l’illuminazione al parcheggio in via Stella Polare

1402) Effettuare la depurazione degli scarichi fognari con trattamenti secondari e avanzati (anche detti terziari)

1403) Mettere in sicurezza dal rischio esondazioni il Fosso la Fiora

1404) Creazione di una rete ecologica con le Aree Protette e se presenti SIC (Siti di Importanza Comunitaria), ZPS (Zone di Protezione Speciale), e SIR (Siti di Interesse Regionale)

1405) Aderire al Progetto fa.re.na.it., che prevede un percorso di informazione e formazione per le pubbliche amministrazioni finalizzato a superare i problemi comunicativi e strutturali che finora hanno ostacolato il pieno successo di Rete Natura 2000

1406) Estendere al territorio comunale il progetto APE: Appennino Parco d’Europa (http://www.convenzionedegliappennini.it/home.php?lang=1&ch=progettoape)

1407) Se sarà modificata la legge quadro sulle aree protette, chiedere che sia istituito il parco geologico dell’area di Campo Soriano (già monumento naturale riconosciuto con legge regionale)

1408) Se sarà modificata la legge quadro sulle aree protette, chiedere che sia istituito il parco geologico dell’Agro Pontino

1409) Aderire alla Settimana europea per la custodia del territorio

1410) Aderire alla GPEcoRun (http://www.greenews.info/comunicati-stampa/gpecorun-di-corsa-tra-i-comuni-piu-verdi-ditalia-20150427/)

1411) Aderire alla Settimana della Terra (http://www.settimanaterra.org/informazioni)

1412) Difesa delle fasce frangivento dell’Agro Pontino

1413) Tenere sotto controllo la popolazione di storni esistenti sul territorio cittadino, utilizzando dissuasori sonori nei luoghi in cui siano presenti in quantità eccessiva, creando problemi con il guano

1414) Individuare aree verdi pubbliche nelle quali piantare alberi d’ulivo che fungano da richiamo per gli storni, evitando che questi ultimi vadano a nidificare in altre zone della città, creando disagio per i cittadini

1415) Collaborare con il progetto PASAL dell’ARPA Lazio, il cui obiettivo è la riduzione dell’impatto delle specie di fauna alloctona sul patrimonio regionale di biodiversità (http://www.arplazio.it/pp.cfm?id=45)

1416) Inserire sul sito Internet del Comune un’apposita pagina per agevolare il riconoscimento, da parte dei cittadini, delle specie animali e vegetali non autoctone ed invasive

1417) Inserire sul sito Internet del Comune un’apposita pagina sulla fauna e la flora locale

1418) Campagna di prevenzione e contrasto del Psilla lerp, il parassita che attacca gli eucalipti

1419) Campagna di prevenzione e contrasto del cinipide del castagno, il parassita che attacca i castagni

1420) Campagna di prevenzione e contrasto del Phytophthora cinnamomi, agente patogeno delle piante di sughero

1421) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione del tarlo asiatico (Anoplophora chinensis malasiaca), che uccide gli alberi ed è particolarmente ghiotto di agrumi

1422) Campagna di prevenzione e contrasto della Popilia Japonica, insetto che mette a rischio le piantagioni di pomodori

1423) Campagna di prevenzione e contrasto della Tuta absoluta, detta anche Tignola del pomodoro, lepidottero che crea gravi danni alle coltivazioni della pianta

1424) Campagna di prevenzione e contrasto della piralide del mais (Ostrinia nubilalis)

1425) Campagna di prevenzione e contrasto della Anoplophora chinensis malasiaca, insetto che attacca piante ornamentali in vivaio e per piante di latifoglie

1426) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione del cancro colorato del platano

1427) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione della cimice americana delle conifere, che crea difficoltà alla produzione italiana di pinoli

1428) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione della cicalina Scaphoideus titanus, originaria del Nord America, la quale, nutrendosi della linfa della vite, è in grado di trasmettere alla pianta una grave malattia, la flavescenza dorata, che obbliga i viticoltori ad effettuare trattamenti insetticidi

1429) Campagna di prevenzione e contrasto del Matsucocco, cocciniglia che attacca il pino marittimo

1430) Campagna di prevenzione e contrasto contro la Bacrocera oleae, meglio nota come mosca olearia o mosca dell’ulivo

1431) Campagna di prevenzione e contrasto dell’Anthonomus eugenii, meglio noto come punteruolo del peperone

1432) Campagna di prevenzione e contrasto della Xylella fastidiosa, l’agente patogeno che aggredisce le piante di ulivo

1433) Campagna di prevenzione e contrasto della Peronospora Belbahrii, un fungo che attacca le piante di basilico

1434) Campagna di contrasto contro il Citrus Tristeza Virus, un virus che causa una patologia chiamata «tristezza degli agrumi», che colpisce soprattutto su piante innestate su specie sensibili come l’arancio amaro, provocando riduzione dello sviluppo, perdita delle foglie e disseccamento dei rami, con successiva morte della pianta

1435) Campagna di prevenzione e contrasto della diabrotica del mais, insetto di origine americana, grave parassita del mais

1436) Campagna di prevenzione contro la diffusione della Vespa velutina, di provenienza asiatica, che in Asia sta sterminando le api domestiche (Apis mellifera), ancora incapaci di affrontare un nemico nuovo per il loro habitat naturale

1437) Campagna di prevenzione e contrasto della Aethina tumida, coleottero africano che è arrivato in Sicilia e sta risalendo la penisola. Questo parassita si nutre di polline e miele e ne causa la fermentazione, rendendolo invendibile

1438) Campagna di prevenzione contro la diffusione della coccinella asiatica, che nel Regno Unito sta uccidendo gli esemplari autoctoni, farfalle ed altri insetti

1439) Campagna di prevenzione contro la diffusione della “lumaca assassina”, proveniente dalla penisola iberica, che si nutre delle specie di lumache più deboli

1440) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione della gambusia, pesce tropicale di piccole dimensioni originario del Golfo del Messico, introdotto al fine di eliminare le uova di zanzara. Oggi questa sua capacità di essere uno strumento di difesa contro le zanzare è messa in discussione, mentre crea molti danni ecologici poiché minaccia la sopravvivenza delle specie native ed è un potenziale ospite di parassiti, che vengono poi trasmessi ai pesci nativi

1441) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione della tartaruga dalle orecchie rosse, che provoca seri danni all’ecosistema in quanto predatore di invertebrati e delle loro larve oltre che di anfibi, pesci e uccelli acquatici. È inoltre ritenuta concausa della diminuzione degli esemplari dell’autoctona Emys orbicularis

1442) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione del visone americano (Neovison vison), che rappresenta una minaccia per gli uccelli che nidificano a terra e provoca danni anche alla pesca. Ma soprattutto, il suo arrivo nel vecchio continente è coinciso con il rapido declino del visone europeo (Mustela lutreola), uno dei mammiferi a maggior rischio di estinzione

1443) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione dell’usignolo del Giappone, la cui presenza comporta l’arretramento dell’usignolo nostrano

1444) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione del silvilago o minilepre (Sylvilagus floridanus)

1445) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione del gambero di fiume australiano (Cherax destructor), estremamente vorace, che metterebbe a rischio la sopravvivenza del gambero d’acqua dolce, la specie autoctona

1446) Campagna di contrasto contro la diffusione del giacinto d’acqua (Eichornia crassipes)

1447) Monitoraggio delle acque marine per verificare l’eventuale presenza di specie alloctone, cioè non locali

1448) Campagna di prevenzione contro la diffusione della cozza zebra, che si sposta trasportata nell’acqua di zavorra delle navi ed ostruisce tubature e canali

1449) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione del pesce palla velenoso

1450) Campagna di contrasto contro la diffusione della Chrystphaeum taylorii, alga non autoctona, che minaccia la biodiversità dei nostri mari

1451) Campagna di controllo della diffusione delle nutrie, che provocano seri danni ai sistemi anti-inondazione

1452) Campagna di controllo della diffusione del pesce siluro

1453) Campagna di prevenzione contro la diffusione nell’ambiente del procione o orsetto lavatore, in quanto particolarmente aggressivo (morde e graffia)

1454) Campagna di prevenzione contro la diffusione di parrocchetti monaci e parrocchetti dal collare, i pappagalli provenienti da Sud America e Asia che hanno ormai infestato la città di Roma, in quanto scappati da allevamenti o da appartamenti presso cui erano tenuti in cattività

1455) Contrastare la diffusione del gambero rosso americano, che colonizza rapidamente le aree umide e fa strage di uova e larve di pesci e rane

1456) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione dello scoiattolo grigio, specie non autoctona che sta soppiantando lo scoiattolo nostrano

1457) Campagna di contrasto contro la diffusione dello scoiattolo variabile (Callosciurus finlaysonii)

1458) Campagna informativa sui danni ambientali dell’olio di palma

1459) Individuare un’apposita area per l’allestimento di circhi itineranti, possibilmente ad una distanza di sicurezza dalle abitazioni, dotata di parcheggio e che non crei intralci al traffico

1460) Non concedere autorizzazioni ai circhi che utilizzano animali selvatici esotici

1461) Approvare le linee guida promulgate dalla Commissione Scientifica CITES per il mantenimento degli animali nei circhi e nelle mostre itineranti (http://www.circo.it/wp-content/uploads/2010/08/CITES-linee-guida-per-il-mantenimento-degli-animali-nei-circhi-e-nelle-mostre-itineranti1.pdf)

1462) Utilizzare, per l’eventuale decontaminazione di siti inquinati da sostanze organiche o metalli pesanti, la canna comune, che ne favorisce assorbimento, degradazione e stabilizzazione

B) Tutela della salute

1463) Effettuare un’analisi statistico-demografica sulle principali cause di morte per fasce d’età e porsi degli obiettivi di medio-lungo termini per abbattere i relativi tassi di mortalità

1464) Campagna, con metodi biologici, per la prevenzione della diffusione della zanzara tigre

1465) Utilizzare il più possibile sostanze naturali per il contrasto delle zanzare

1466) Campagna informativa tra la cittadinanza sulle attività di contrasto alla diffusione delle zanzare, ad esempio tenendo asciutti e puliti i sottovasi ed evitando qualsiasi ristagno di acqua nell’ambiente

1467) Introdurre, nel sito Internet del Comune, un’apposita pagina con i consigli per il contrasto alle zanzare, come effettuato dal Comune di Lazise (http://www.comune.lazise.vr.it/Sezione.jsp?idSezione=970)

1468) Coinvolgere la cittadinanza in un progetto di contrasto alla diffusione della zanzara tigre come effettuato a Castelnuovo dei Sabbioni in Toscana (http://valdarnopost.it/news/un-paese-unito-nella-lotta-alle-zanzare-cittadini-protagonisti-di-un-progetto-di-prevenzione-vogliamo-un-estate-senza-punture)

1469) Inserire nelle acque stagnanti pubbliche e private (ne bastano poche gocce e si trova pure al supermercato) il Bacillus thutingensis varietà Israelianensis, che elimina uova e larve delle zanzare

1470) Utilizzare il Bacillus thutingensis nei vasi portafiori presenti nei cimiteri

1471) Per contrastare la diffusione delle zanzare, piantare nei giardini pubblici la catambra, pianta in grado di allontanare le zanzare in modo naturale

1472) Promuovere, tra i cittadini, l’acquisto della catambra, come misura di contrasto alle zanzare

1473) Introdurre nei giardini pubblici trappole per zanzare contenenti gambusie, pesci divoratori di larve di zanzara

1474) Nelle aree verdi pubbliche, introdurre piante con potere repellente contro le zanzare (eucalipto, neem, piante odorose come lavande, menta, rosmarino)

1475) Campagna di prevenzione e contrasto della diffusione della zanzara della febbre gialla (Aedes aegypti), che può trasmettere gli agenti virali della dengue, della chikungunya, della febbre gialla e di altre malattie

1476) Potenziare il servizio di disinfestazione di blatte ed altri insetti molesti

1477) Effettuare la disinfestazione degli scarafaggi con metodi biologici (http://www.greenme.it/approfondire/guide/5583-rimedi-contro-insetti-guida?start=3)

1478) Promuovere tra la cittadinanza l’utilizzo di metodi naturali contro gli scarafaggi

1479) Campagna di prevenzione e contrasto della cimice dei letti

1480) Coinvolgere nella campagna di cui al punto precedente i gestori degli alberghi e delle strutture ricettive turistiche

1481) Controllare periodicamente i siti per i turisti, per verificare se tra i commenti che gli utenti lasciano ci siano riferimenti ad insetti presenti nelle strutture ricettive

1482) Formare il personale delle pulizie delle strutture ricettive al fine di scoprire le prime tracce degli insetti ematofagi, svolgendo così un ruolo preventivo, prima di arrivare ad infestazioni di difficile soluzione

1483) Campagna informativa sugli altri insetti che possono essere presenti nelle abitazioni, creando danni alle persone e/o alle cose (tarme, tarli, scleroderma, ecc.)

1484) Istituire una convenzione tra la Polizia Municipale e gli apicoltori locali per gli interventi in caso di rimozione di sciami di api o nidi di vespe e calabroni

1485) Campagna informativa su come prevenire punture di api e vespe e come intervenire successivamente

1486) Campagna informativa contro il rischio di punture di zecche ed altri insetti parassiti (pidocchi, acari, ecc.)

1487) Campagna informativa sulla malattia di Lyme

1488) Campagna informativa sulle misure di prevenzione contro gli acari

1489) Campagna informativa su come riconoscere le vipere e come comportarsi in caso di morsi a persone o animali domestici

1490) Ridurre la presenza di topi di fogna

1491) Attuare la derattizzazione con metodi naturali

1492) Utilizzare gli ultrasuoni per la derattizzazione. Gli ultrasuoni sono utili anche contro gli scarafaggi

1493) Bonificare l’area del mercato settimanale dall’eventuale presenza di topi e serpenti

1494) Effettuare controlli continui sull’eventuale presenza di processionarie

1495) Favorire la diffusione di bat box (case per pipistrelli) per il contrasto alle zanzare ed agli insetti molesti

1496) Utilizzare, per i giardini pubblici, esemplari di Pinguicola di Poldini, tipica dell’Italia nord-orientale, una pianta insettivora che cattura le prede grazie alle foglie trasformate in trappole adesive, in modo da contrastare la presenza di insetti nocivi o fastidiosi

1497) Campagna di prevenzione degli incidenti in mare e in piscina

1498) Campagna informativa sui corretti comportamenti da tenere in spiaggia in caso di avvistamento di squali

1499) Campagna informativa sui rischi per i bagnanti derivanti da animali marini (meduse, tracine, ecc.) e sugli interventi di automedicazione da effettuare

1500) Inserire, sulla home page del sito Internet del Comune, il link alla pagina informativa sui vari tipi di meduse presenti nei nostri mari (http://meteomeduse.focus.it/content/le-schede-delle-meduse)

1501) Coinvolgimento dei bagnanti nell’attività di segnalazione di eventuali banchi di meduse presenti sul litorale

1502) Prevedere che gli stabilimenti balneari siano dotati di gel astringente al cloruro d’alluminio per curare gli effetti di eventuali contatti di bagnanti con le meduse

1503) Organizzare campagne di informazione sulle zoonosi, cioè sulle malattie infettive o parassitarie che possono essere trasmesse all’uomo direttamente (contatto con la pelle, peli, uova, sangue o secrezioni) o indirettamente (tramite altri organismi vettori o ingestione di alimenti infetti)

1504) Campagna informativa sulle piante pericolose per la salute umana

1505) Aumentare tra i cittadini il tasso di attività sportive svolte

1506) Sottoscrivere la Carta di Toronto per l’attività fisica (http://www.retecittasane.it/news/carta-di-toronto)

1507) Sottoscrivere la Carta di Erice per l’attività motoria (http://www.igienistionline.it/docs/2015/16erice47.pdf)

1508) Campagna informativa per la prevenzione degli infortuni sportivi

1509) Assegnazione di defibrillatori a tutte le società sportive presenti sul territorio di Terracina, con l’organizzazione, in collaborazione con la ASL o le ONLUS del settore, di corsi per il loro utilizzo

1510) Istituzione di una rete di defibrillatori semiautomatici dislocati in punti strategici della città (quindi facilmente raggiungibili) e utilizzati da comuni cittadini, appositamente istruiti sul loro corretto funzionamento, sul modello del progetto realizzato dal Comune di Piacenza

1511) Promuovere l’introduzione e la diffusione in ogni condominio di strumenti salvavita come il defibrillatore semiautomatico

1512) Dislocare defibrillatori in spiaggia (https://terracinasocialforum.wordpress.com/2012/05/04/defibrillatori-sulla-spiaggia-a-sperlonga/)

1513) Verificare che sia rispettata la normativa che prevede l’obbligo di presenza di defibrillatori presso ogni stabilimento balneare

1514) Campagna informativa, per i bagnanti, sulla prevenzione delle congestioni

1515) Campagna informativa, per i bagnanti, su come evitare rischi durante la balneazione

1516) Affiggere negli stabilimenti balneari e sulle scale di accesso alle spiagge libere, informazioni con i consigli per la sicurezza in mare dei bagnanti

1517) Azzerare i decessi per annegamento sul litorale

1518) Azzerare i decessi per malori cardiaci sul litorale

1519) Istituire sul lungomare nel periodo estivo un servizio di pronto soccorso sanitario in bicicletta, possibilità con più unità di personale ed attrezzature di pronto intervento posizionate in più punti strategici, anche presso gli stabilimenti balneari

1520) Utilizzare lo stesso sistema di assistenza sanitaria in occasione di fiere, grandi eventi e luoghi dove si verificano grandi assembramenti di persone

1521) Introdurre l’assistenza sanitaria a distanza tramite forme di telemedicina

1522) Realizzare progetti di telemedicina in cloud computing, consentendo ai cittadini di misurare autonomamente alcuni parametri fisiologici con dispositivi messi loro a disposizione

1523) Realizzare la radiologia domiciliare, fornendo ai pazienti unità mobili di radiologia per effettuare esami semplici direttamente a casa, inviando poi i risultati all’unità radiologica dell’ospedale per i controlli

1524) Organizzare progetti di telemedicina per i cittadini residenti in zone periferiche che sono affetti da osteoporosi con frattura

1525) Attivare un servizio di telemedicina per i malati di fibrosi cistica

1526) Realizzare le videovisite, cioè visite da remoto mediante stetoscopi o videocamere digitali

1527) Realizzare progetti di videovisite a distanza del medico di famiglia tramite Skype

1528) Promuovere lo scambio di informazioni sanitarie per via telematica tra cittadino e medico di famiglia

1529) Adottare soluzioni per il monitoraggio dei pazienti in remoto

1530) Sfruttare lo smart metering per avere informazioni utili per comprendere se un soggetto che vive in un appartamento svolge le sue attività in modo “normale”. Ad esempio, il mancato utilizzo dell’acqua per un certo periodo potrebbe essere il segnale di una situazione anomala

1531) Promuovere tra i farmacisti il progetto “Un trillo per ricordare” (http://www.aboutpharma.com/blog/2015/02/11/quando-e-il-farmacista-che-ti-ricorda-di-prendere-le-medicine/)

1532) Promuovere la diffusione delle app per cellulari che consentono di fare elettrocardiogrammi appoggiando le dita sul telefonino, per poi spedirli al medico

1533) Promuovere e potenziare il telesoccorso per persone anziane, disabili e per chi vive solo

1534) Realizzare un’app per cellulari contenente la mappatura di tutti coloro che necessitano di cure o di trasporto in strutture ospedaliere o specializzate per effettuare prestazioni cicliche, da utilizzare soprattutto in occasione di eventi atmosferici avversi o calamità naturali

1535) Potenziare le misure volte a mantenere i non autosufficienti a casa

1536) Promuovere i condomini collaborativi, nei quali persone con disabilità possano vivere nel proprio appartamento in perfetta autonomia, ma condividendo con gli altri spazi comuni quali una palestra per la riabilitazione, una sala medica, un open space per il telelavoro

1537) Per semplificare la vita quotidiana delle persone con disabilità, promuovere il più possibile la diffusione delle innovazioni tecnologiche nel campo della domotica a loro dedicate

1538) Realizzare sistemi tecnologici domotici per evitare incidenti domestici per le persone affette da morbo di Alzheimer ed i familiari impegnati nella loro assistenza quotidiana

1539) Sfruttare la realtà virtuale per creare strumenti di accesso ad attività altrimenti non accessibili alle persone con disabilità motoria, consentendo attività riabilitative che possono essere eseguite a domicilio

1540) Attivare un sistema di assistenza domiciliare per persone anziane sul modello del progetto Abitare Sicuri del Comune di Bolzano

1541) Promuovere la diffusione tra i disabili delle app per cellulari che consentono di conoscere in qualunque momento la propria posizione e di monitorarla mentre si cammina, con informazioni in tempo reale su numeri civici e vie

1542) Promuovere la diffusione delle app per cellulari che consentono di comunicare a coloro che non riescono ad esprimersi, magari temporaneamente perché colpiti da un ictus

1543) Promuovere la diffusione tra i disabili delle app per cellulari che consentono la geolocalizzazione

1544) Campagna informativa sugli strumenti civilistici di protezione dei disabili, quando ad esempio le facoltà intellettive sono deteriorate ma non del tutto compromesse

1545) Installare pedane per disabili nella sede del mercato settimanale

1546) Creare gli spazi per consentire l’accesso delle ambulanze nella sede del mercato settimanale

1547) Attuare progetti, dedicati agli ultrasessantenni, di attività fisica presso palestre convenzionate, dove, con una piccola spesa mensile, sia consentito di svolgere attività partecipativa sia sul piano fisico (corsi di ginnastica, nuoto, passeggiate di gruppo) che di attività a indirizzo più intellettuale

1548) Promuovere corsi di ginnastica dolce per gli anziani

1549) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale del morbo di Parkinson

1550) Istituire un servizio di assistenza per le persone affette da disabilità e/o per i sordomuti, sul modello di quello adottato dalla Provincia di Roma, in base al quale possono segnalare situazioni di pericolo con un SMS direttamente alla Polizia di Stato o alle forze dell’ordine

1551) Valutare l’opportunità di installare, negli edifici scolastici e nelle sale convegni, la tecnologia ad induzione magnetica che trasferisce in modalità wireless i suoni e le parole che provengono dal sistema audio di un auditorium direttamente negli ausili acustici o impianti cocleari delle persone sorde

1552) Promuovere la musicoterapia

1553) Attivare iniziative di musicoterapia di gruppo per disabili

1554) Installare nei giardini pubblici altalene alle quali si possono agganciare le carrozzine per disabili

1555) Valutare l’opportunità, anche affidando la realizzazione e la relativa manutenzione a soggetti privati, di creare giardini ed aree verdi terapeutiche per determinate malattie o patologie (cosiddetti healing gardens)

1556) Realizzare un healing garden all’ospedale

1557) Chiedere che lo sportello CUP dell’ospedale “A. Fiorini” adotti il sistema Qurami per ridurre le file (http://www.smau.it/roma11/innovation_paths/6571/)

1558) Favorire l’adesione delle farmacie locali al servizio di prenotazione Recup di visite ed esami sanitari

1559) Pubblicare sul sito Internet del Comune i turni delle farmacie presenti sul territorio

1560) Prevedere che la farmacia comunale venda medicinali per vegani e vegetariani e fornisca a tali categorie di consumatori apposite informazioni prima dell’acquisto

1561) Promuovere la diffusione e la vendita nelle farmacie dei medicinali per vegani e vegetariani

1562) Promuovere le farmacie per vegani e vegetariani (http://www.tuttogreen.it/farmacie-vegetariane-vegane/)

1563) Valutare l’opportunità di dislocare tutti gli studi dei medici di base presso l’ospedale civile, per ridurre la spesa sanitaria. Contestualmente, potenziare i trasporti da e verso l’ospedale

1564) Campagna informativa sulla prevenzione delle malattie renali

1565) Istituire un servizio di trasporto pubblico gratuito per i cittadini affetti da malattie renali che devono sottoporsi a dialisi

1566) Favorire il più possibile l’effettuazione della dialisi a domicilio

1567) Campagna informativa sui disturbi della prostata

1568) Campagna informativa sull’incontinenza urinaria

1569) Campagna informativa sul criptorchidismo

1570) Campagna di educazione stradale presso le scuole di ogni ordine e grado, incentivando nel contempo i controlli sul territorio per sanzionare le violazioni del codice della strada

1571) Promuovere il progetto “Patentiamoci” (http://www.interno.gov.it/it/notizie/patentiamoci-gioca-app-ti-salva-vita), che, grazie alla app “Prendi la patente” e ad un gioco che si può utilizzare su computer, smartphone e tablet, consente ai ragazzi di conoscere e apprendere in modo veloce e divertente le norme del codice della strada

1572) Tolleranza zero sull’utilizzo del casco

1573) Distribuire nelle scuole adesivi da attaccare ai caschi con l’indicazione del gruppo sanguigno

1574) Realizzare iniziative e campagne informative con le associazioni del settore per la prevenzione degli incidenti stradali

1575) Ospitare tappe di corsi di guida sicura per la prevenzione degli incidenti stradali

1576) Organizzare corsi di guida sicura per scooteristi e motociclisti

1577) Distribuire nelle scuole superiori l’opuscolo per la guida sicura di scooteristi e motociclisti redatto, con il contributo della Regione Lazio, dal Moto Club Yesterbike (http://www.yesterbike.it/)

1578) Rimuovere dalle strade gli eventuali cordoli in gomma dura alti 12 cm, che sono pericolosissimi per scooteristi e motociclisti

1579) Organizzare corsi di guida sicura per bambini su automobiline, come effettuato dal Comune di Roma (http://www.primapaginanews.it/dettaglio_articolo.asp?id=296642&ctg=6)

1580) Campagna con manifesti ai bordi delle strade per fornire consigli di guida sicura o segnalare le sanzioni derivanti da comportamenti scorretti alla guida

1581) Utilizzare i tabelloni elettronici presenti sul territorio per fornire consigli di guida sicura o segnalare le sanzioni derivanti da comportamenti scorretti alla guida (cinture non allacciate, uso del cellulare, non uso del seggiolino per bambini, ecc.)

1582) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo della app per cellulari Alertino, che consente ai guidatori di auto di inviare un messaggio ad un altro conducente, avvisandolo del pericolo o della distrazione (ad esempio, “Hai dimenticato i fari accesi. Ti conviene spegnerli altrimenti scarichi la batteria”)

1583) Istituire, sul sito Internet del Comune, il contatore degli incidenti stradali, sul modello di quanto realizzato dalla Polizia Municipale del Comune di Verona

1584) Effettuare uno studio statistico sugli incidenti d’auto che sono avvenuti o che si verificheranno nel corso del tempo, in modo da studiarne le cause ed evitarne il più possibile il ripetersi

1585) Raccogliere i dati di tutti gli incidenti stradali avvenuti sul territorio comunale, valutando zone, periodi, età dei conducenti, effetti degli incidenti (morti, feriti, ecc.), condizioni meteo in cui sono avvenuti, mezzi coinvolti, tutto finalizzato al trovare soluzioni per ridurne il numero

1586) Effettuare l’analisi statistica dei dati raccolti sugli incidenti stradali (strade più pericolose, giornate in cui sono più frequenti, tipologia guidatori coinvolti, ecc.)

1587) Azzerare sul medio-lungo periodo la mortalità da incidenti stradali sul territorio comunale

1588) Aderire all’appello “Un filo di sicurezza in più”, che prevede l’installazione sugli autoveicoli del dispositivo, denominato ISA (Intelligent Speed Adaptation), che fa in modo che il veicolo rispetti sempre i limiti di velocità, eliminando la maggiore causa degli incidenti gravi

1589) Istituire la Consulta Cittadina della Sicurezza Stradale

1590) Elaborare il Piano Comunale della Sicurezza Stradale

1591) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della memoria per le vittime della strada

1592) Ospitare una tappa del progetto Icaro della Polizia Stradale di informazione sulla sicurezza stradale per gli studenti

1593) Ospitare una tappa della mostra fotografica itinerante “Altra Strada non c’è” organizzata dalla Polizia Stradale per ridurre gli incidenti stradali

1594) Aderire al progetto “Io non sbando” per l’educazione alla guida sicura organizzato dall’ACI

1595) Come misura di prevenzione degli incidenti stradali, campagna informativa sulla corretta manutenzione di autoveicoli e motoveicoli (pressione degli pneumatici, livello dell’olio, liquido di raffreddamento, ecc.)

1596) Promuovere tra la cittadinanza l’utilizzo delle app per cellulari che forniscono informazioni sulla corretta manutenzione della propria autovettura

1597) Campagna informativa sulla corretta postura da tenere alla guida di motoveicoli

1598) Campagna informativa sui sistemi di protezione per guidatori e passeggeri di motoveicoli

1599) Promuovere tra i cittadini l’acquisto di airbag per motociclisti

1600) Istituire un account Twitter con il quale i cittadini potranno essere informati in tempo reale su rallentamenti del traffico per manifestazioni, lavori, programmati o meno, incidenti ma anche emergenze per situazioni meteorologiche come forti piogge che causano problemi alla mobilità in città e in questo modo scegliere percorsi alternativi per gli spostamenti

1601) Campagna informativa sul corretto utilizzo dei seggiolini auto per bambini

1602) Prevedere che la Polizia Municipale controlli che non siano dimenticati bambini nelle auto parcheggiate con i finestrini chiusi

1603) Realizzare iniziative e campagne informative con le associazioni del settore per la prevenzione degli incidenti domestici

1604) Azzerare sul medio-lungo periodo la mortalità da incidenti domestici sul territorio comunale

1605) Per prevenire fratture al femore o all’anca in persone anziane, promuovere l’utilizzo delle mutande anti-frattura con cuscinetti laterali che attutiscono l’urto (http://www.adnkronos.com/salute/2015/02/18/mutande-anti-frattura-per-prevenire-crack-del-femore-negli-anziani_y9wUUebneffy764S428T2I.html)

1606) Chiedere che all’ospedale “Fiorini” sia istituita un’area per effettuare la riabilitazione mediante i videogames

1607) Campagna informativa sulla prevenzione delle fughe di gas e sul corretto utilizzo delle caldaie

1608) Campagna informativa sull’inquinamento domestico

1609) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della sicurezza e della salute sul lavoro

1610) Realizzare iniziative e campagne informative con le associazioni del settore per la prevenzione degli incidenti sul lavoro

1611) Organizzare incontri nelle scuole, soprattutto negli istituti tecnici, per diffondere la cultura della prevenzione e della sicurezza sul lavoro

1612) Azzerare sul medio-lungo periodo la mortalità da infortuni sul lavoro sul territorio comunale

1613) Organizzare iniziative in occasione della Giornata nazionale delle vittime del lavoro

1614) Installare, laddove possibile, pannelli fonoassorbenti alle pareti delle scuole, per consentire agli insegnanti di non sforzare troppo le corde vocali, essendo una categoria professionale a rischio per le disfonie

1615) Effettuare controlli a campione sullo stato di salute di chi lavora nel settore agricolo, per verificare eventuali effetti derivanti dall’utilizzo di pesticidi

1616) No alla presenza in generale di autovelox sul territorio (hanno una finalità sanzionatoria, non preventiva) e aumentare la presenza di pattuglie di forze dell’ordine nelle strade

1617) Tagliare con maggiore frequenza l’erba agli incroci stradali per prevenire incidenti stradali

1618) Prevedere una maggiore presenza dei vigili urbani sul territorio per prevenire le stragi del sabato sera, in coordinamento con le altre forze dell’ordine

1619) Favorire l’istituzione, con i Comuni confinanti, di una rete di autobus che effettuino servizio il sabato sera da e verso le discoteche

1620) Promuovere tariffe vantaggiose da parte dei conducenti dei taxi a favore dei giovani che il sabato sera si recano in discoteca

1621) Favorire la diffusione del consumo di birre analcoliche per contrastare il fenomeno delle stragi del sabato sera

1622) Organizzare, in collaborazione con le associazioni sanitarie, corsi di formazione sulle manovre salvavita

1623) Informazione ed educazione sanitaria e nozioni di pronto soccorso nelle scuole

1624) Campagna di educazione alimentare presso le scuole di ogni ordine e grado

1625) Introdurre i programmi nutrizionali nelle scuole

1626) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale dell’alimentazione

1627) Campagna informativa sulle caratteristiche e le proprietà delle farine

1628) Campagna informativa sulle caratteristiche e gli effetti sulla salute dei prodotti alimentari raffinati

1629) Campagna informativa su come riconoscere il pesce fresco

1630) Effettuare indagini conoscitive per esplorare le abitudini e le problematiche alimentari della popolazione residente

1631) Effettuare indagini conoscitive per esplorare le abitudini e le problematiche alimentari degli immigrati presenti sul territorio

1632) Campagna informativa sull’equilibrio acido-base nell’alimentazione

1633) Campagna informativa su coloranti e conservanti

1634) Campagna informativa sulle proprietà e i benefici delle piante officinali

1635) Organizzare iniziative in occasione della No Diet Day, la Giornata internazionale contro l’ossessione dieta

1636) Organizzare una fiera del naturale e del viver sano

1637) Promuovere, tra gli operatori del settore, la mappa della salute naturale (http://www.terranuova.it/MappaSalute-Naturale)

1638) Campagna informativa sulle conseguenze negative per la salute della vita sedentaria

1639) Campagna informativa su come l’utilizzo dei mezzi pubblici consenta di perdere peso (http://www.centrometeoitaliano.it/salute/utilizzare-i-mezzi-pubblici-fa-dimagrire-fino-a-3-kg-28-05-2015-27814/)

1640) Promuovere il fitwalking

1641) Campagna informativa sui rischi di avere embolie polmonari derivanti dallo stare troppo tempo seduti davanti alla televisione

1642) Campagna informativa sulla fibrosi polmonare idiopatica

1643) Campagna informativa sulle polmoniti

1644) Campagna informativa sulla linfangioleiomiomatosi (LAM)

1645) Campagna informativa sulla fibrosi cistica

1646) Effettuare screening neonatali per la fibrosi cistica

1647) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale contro la tubercolosi

1648) Organizzare una mostra sull’alimentazione ecologica e naturale

1649) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della pasta

1650) Adottare, nelle scuole elementari, un progetto per insegnare ai più piccini come cucinare i cibi in modo sano e creativo

1651) Promuovere tra gli istituti scolastici l’adesione al concorso “Scrivo come mangio!” (http://www.cuoreparole.org/scrivocomemangio.asp)

1652) Promuovere il mangiare “green”, soprattutto biologico (ma anche macrobiotico, vegetariano e vegano)

1653) Organizzare una Notte bianca del biologico

1654) Promuovere, tra gli operatori del settore, la mappa del biologico (http://www.terranuova.it/MappaNegozibio)

1655) Promuovere, tra gli operatori del settore e i cittadini, www.biobank.it, la banca dati del biologico

1656) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo delle app per cellulari per verificare che componenti e additivi contenuti nei prodotti biologici certificati siano a norma

1657) Promuovere tra i cittadini le app che aiutano a scegliere i prodotti sani

1658) Introdurre una social card del cibo sano

1659) Promuovere tra i cittadini le app che forniscono informazioni sui prodotti alimentari, i relativi ingredienti, se esistono eventuali alternative più sane o più economiche

1660) Promuovere tra la cittadinanza il consumo di prodotti alimentari di stagione

1661) Promuovere il consumo di cibo locale

1662) Promuovere il locavorismo, cioè la dieta con cibi locali

1663) Introdurre incentivi all’apertura di negozi che vendono alimenti freschi nelle aree poco servite

1664) Promuovere tra la cittadinanza il consumo di pesci meno notti ma altrettanto nutritivi, dato che l’acquisto delle solite specie (spigole, orate, sogliole, ecc.) sta impoverendo le risorse ittiche

1665) Campagna informativa sugli effetti sulla salute del cibo spazzatura

1666) Campagna informativa sui danni per la salute derivanti dal consumo di bevande zuccherate

1667) Campagna informativa sui latti vegetali, che potrebbero essere consumati dalle persone che hanno sviluppato intolleranza nei confronti del latte vaccino

1668) Organizzare un Festival dell’alimentazione e dello stile di vita vegetariano e vegano

1669) Istituire un marchio comunale vegan friendly per ristoranti, bar, panetterie, negozi bio, i quali si impegneranno a fornire ai clienti almeno un piatto o un prodotto vegano

1670) Diventare, sul modello di Finale Ligure, un Comune Vegan Friendly, prevedendo che i punti di ristorazione (e non solo) che aderiranno all’iniziativa con partecipazione libera e gratuita, forniscano al cliente un piatto o un prodotto Vegan, privo di proteine animali e derivati

1671) Vietare le frutterie con banchi su marciapiedi che si affacciano su tratti stradali trafficati, in quanto i frutti assorbono le sostanze inquinanti emesse dai veicoli

1672) Promuovere la vendita ed il consumo di vini senza solfiti

1673) Campagna informativa per la prevenzione dell’obesità

1674) Sottoscrivere l’EASO Milan Declaration, un invito all’azione per riconoscere e trattare l’obesità (http://milanoreporter.it/expo-presentata-la-milan-declaration-sul-tema-dellobesita/)

1675) Organizzare iniziative in occasione della Giornata nazionale per i diritti delle persone con obesità e disturbi alimentari

1676) Aderire alla Carta dei diritti delle persone obese

1677) Campagna di informazione e prevenzione dell’obesità infantile

1678) Promuovere tra gli istituti scolastici l’adesione al progetto “BioAlimenta il domani”, percorso didattico-formativo per le scuole secondarie di primo grado realizzato dall’associazione Nutriprof, con l’obiettivo di promuovere una buona e sana alimentazione

1679) Campagna di sensibilizzazione ed informazione nelle scuole sul tema dell’anoressia, della bulimia e dei disturbi del comportamento alimentare

1680) Campagna di sensibilizzazione ed informazione nelle scuole per la prevenzione del diabete e delle altre malattie legate alle cattive abitudini alimentari

1681) Campagna informativa sul riconoscimento del diabete dei bambini

1682) Organizzare, in collaborazione con le associazioni del settore e le scuole, campagne di screening per la prevenzione del diabete infantile

1683) Istituire un registro dei malati di diabete residenti nella città e promuovere tra loro la costituzione di una sorta di gruppo d’acquisto per comprare accessori medici oppure cibi che abbassano la glicemia, come avocado o topinambour

1684) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale del diabete

1685) Promuovere, tra le persone affette da diabete, l’autocontrollo glicemico domiciliare

1686) Effettuare una corretta istruzione dell’esecuzione della terapia insulinica per evitare spreco di insulina con la dose test che precede l’iniezione

1687) Campagna informativa sulla prevenzione delle lipodistrofie nei pazienti insulino-trattati

1688) Attuare un’adeguata prevenzione delle ipoglicemie con una scelta oculata dei farmaci anti-diabetici

1689) Campagna informativa sulla prevenzione del “piede diabetico”

1690) Promuovere la diffusione di “locali amici dei celiaci”, cioè ristoranti che prevedano menu per persone affette da celiachia

1691) Promuovere la ristorazione per celiaci nel menu di alberghi e strutture ricettive turistiche

1692) Promuovere il catering vegetariano, vegano e per celiaci

1693) Campagna informativa sulla celiachia e sugli alimenti non contenenti glutine

1694) Organizzare iniziative in occasione della Giornata internazionale della celiachia

1695) Organizzare iniziative in occasione del Gluten Free Day

1696) Per aiutare le persone affette da celiachia promuovere la diffusione dei sensori per il rilevamento ultrasensibile di gliadina negli alimenti

1697) Campagna informativa per il riconoscimento dei disturbi correlati al glutine

1698) Campagna di sensibilizzazione, nelle scuole di ogni ordine e grado, sui rischi per la salute derivanti dall’assunzione di sostanze stupefacenti, dall’abuso di alcool e dal vizio del fumo

1699) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale senza tabacco

1700) Introdurre, come a Bibione (VE), il divieto di fumo sulla battigia del litorale (http://www.ecoblog.it/post/158413/bibione-spiaggia-senza-fumo)

1701) Ospitare una tappa della campagna WALCE antifumo “Esci dal tunnel. Non bruciarti il futuro” (http://www.womenagainstlungcancer.eu/wp-content/uploads/2015/05/3.-La-campagna-Walce.pdf)

1702) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della lotta alla droga

1703) Campagna informativa nelle scuole di ogni ordine e grado riguardo ai metodi di contraccezione, alla sessualità, nonché potenziamento del consultorio familiare

1704) Campagna informativa nelle scuole sulle malattie veneree

1705) Campagna di informazione e sensibilizzazione, nelle scuole di ogni ordine e grado, sulla prevenzione delle malattie cardiovascolari

1706) Campagna informativa in occasione della Giornata mondiale per il cuore

1707) Organizzare iniziative in occasione del mese del cuore

1708) Promuovere la carta del rischio cardiovascolare (http://www.cuore.iss.it/valutazione/carte.asp)

1709) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale contro l’ipertensione arteriosa

1710) Campagna informativa sull’ipertensione arteriosa e sulla corretta alimentazione per contrastarla

1711) Campagna informativa sull’epistassi (perdita di sangue dal naso) e su come affrontarla

1712) Campagna informativa su come riconoscere i primi segnali dell’ictus e reagire tempestivamente

1713) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale contro l’ictus cerebrale

1714) Chiedere che sia introdotto all’ospedale “Fiorini” il “codice ictus”, per identificare prontamente i casi di ictus e dar loro una corsia preferenziale

1715) Campagna informativa sul riconoscimento della fibrillazione atriale, per evitare l’ictus cerebrale

1716) Organizzare screening della fibrillazione atriale

1717) Campagna di informazione e sensibilizzazione, nelle scuole di ogni ordine e grado, sull’uso corretto dei farmaci, i loro benefici e rischi

1718) Campagna di informazione, nelle scuole di ogni ordine e grado, sull’ansia e sulla depressione adolescenziale

1719) Campagna informativa sui disturbi depressivi

1720) Campagna informativa sulla summer sad (depressione stagionale associata all’estate)

1721) Campagna informativa su come affrontare gli attacchi di panico

1722) Campagna di sensibilizzazione ed informazione nelle scuole sulla dipendenza dal gioco d’azzardo

1723) Ospitare una tappa della mostra itinerante dei vignettisti per la sensibilizzazione sui rischi derivanti dalla dipendenza dal gioco d’azzardo (http://www.vita.it/noslot/quaranta-cartoonist-contro-il-gioco-d-azzardo.html)

1724) Approvare un regolamento sulla ludopatia che preveda controlli più severi per evitare che i minori entrino nelle sale giochi, delle quali devono essere disciplinati orari d’apertura e di chiusura

1725) Sviluppare la sensibilità verso il tema della salute di allievi e di docenti all’interno della scuola

1726) Elaborazione e realizzazione di programmi di screening che inizi dalle scuole materne ed elementari per poi arrivare fino ai ragazzi delle scuole medie (screening oculistico, ortopedico)

1727) Organizzare nelle scuole materne screening gratuiti per individuare eventuali ritardi motori e cognitivi nei bambini

1728) Effettuare un bio-monitoraggio del latte materno, per valutare l’impatto degli agenti inquinanti sugli esseri umani

1729) Campagna informativa sui rischi derivanti dall’utilizzo delle capsule monodose dei detersivi, in quanto i loro colori vivaci possono attirare i bambini che potrebbero avvicinarsi alle confezioni e rischiare di ingerire sostanze pericolose

1730) Campagna informativa per il riconoscimento della dislessia

1731) Campagna informativa sul riconoscimento dell’autismo dei bambini

1732) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale di sensibilizzazione sull’autismo

1733) Illuminare i monumenti di blu in occasione della Giornata internazionale della consapevolezza dell’autismo

1734) Campagna informativa sulla sindrome di Asperger

1735) Campagna informativa sulla SIDS, la cosiddetta morte in culla

1736) Promuovere tra i cittadini “MOMmut”, la culla intelligente realizzata dagli studenti del Liceo Scientifico “Paulucci” di Calboli di Forlì, che grazie a un dispositivo e ad un braccialetto hi-tech è in grado di capire quando il neonato si sta per svegliare e persino di cercare di riaddormentarlo

1737) Campagna informativa sull’enuresi notturna dei bambini

1738) Campagna informativa sulla fenilchetonuria

1739) Effettuare screening neonatali per la fenilchetonuria

1740) Campagna informativa sulla spina bifida

1741) Istituire la Consulta locale per la protezione ed il benessere dei bambini 0-3 anni

1742) Campagna informativa sull’ernia epigastrica nei bambini

1743) Campagna informativa sulle convulsioni febbrili semplici dei bambini

1744) Campagna informativa sul congedo parentale retribuito fino ai 6 anni di età del bambino, introdotto dal decreto legislativo n. 80/2015

1745) Campagna informativa sulle malattie esantematiche

1746) Campagna informativa per il riconoscimento dei bambini plusdotati

1747) Campagna informativa sull’alluce valgo

1748) Campagna informativa sulla balbuzie

1749) Campagna informativa nelle scuole sulla corretta igiene orale

1750) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della salute orale

1751) Organizzare iniziative in occasione del mese della prevenzione dentale

1752) Promuovere la diffusione tra i cittadini della app gratuita per cellulari “Tutor Ortodontico” predisposta dalla SIDO (Società Italiana di Ortodonzia) che permette di autovalutare lo stato della dentatura

1753) Campagna informativa sulla piramide odonto-alimentare e sul come combinare gli alimenti per ridurre il rischio carie (http://www.prontodentista.it/_res/doc/Piramide_Regolario.pdf)

1754) Campagna informativa sul bruxismo

1755) Promuovere la dentosofia

1756) Campagna informativa sulla parodontite

1757) Campagna informativa sulla piorrea

1758) Campagna informativa sul labbro leporino

1759) Campagna informativa sulle dislipidemie

1760) Campagna informativa sull’insulinoresistenza

1761) Campagna informativa sullo stato infiammatorio cronico

1762) Campagna informativa sulle malattie dell’apparato digerente

1763) Campagna informativa sui calcoli biliari

1764) Campagna informativa sulla sindrome metabolica (condizione caratterizzata da grasso addominale, ipertensione, glicemia e trigliceridi elevati, basso colesterolo HDL)

1765) Campagna informativa sulla dispepsia

1766) Campagna informativa su colon irritabile, coliti, morbo di Crohn

1767) Campagna informativa su gastriti e ulcere

1768) Campagna informativa sull’Helicobacter pylori

1769) Campagna informativa sul reflusso gastroesofageo

1770) Promuovere l’idrocolonterapia

1771) Campagna informativa sulla diverticolite

1772) Campagna informativa su ragadi ed emorroidi

1773) Campagna informativa sui parassiti intestinali

1774) Campagna informativa sui benefici per la salute dell’esposizione, con moderazione, al sole

1775) Campagna informativa sull’importanza dell’esposizione quotidiana al sole per la produzione di vitamina D

1776) Campagna informativa su dermatiti, psoriasi ed altre malattie della pelle

1777) Campagna informativa per la prevenzione delle micosi

1778) Campagna informativa sulla sclerodermia

1779) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della sclerodermia

1780) Campagna informativa su come farsi fare tatuaggi e pearcing senza correre rischi per la salute

1781) Campagna informativa nelle scuole medie superiori su come effettuare tatuaggi, pearcing ed altri trattamenti estetici senza correre rischi per la salute

1782) Adeguamento alle norme antisismiche di tutti gli istituti scolastici e a tutte le norme di sicurezza previste dalla legge

1783) Verificare costantemente la manutenzione degli impianti antincendio nelle scuole e negli edifici comunali

1784) Organizzare esercitazioni antincendio nelle scuole e negli edifici comunali

1785) Analisi gratuite per i bambini delle scuole elementari per verificare se sono affetti da celiachia, da favismo o da allergie

1786) Campagna informativa sulle allergie alimentari nei bambini

1787) Effettuare maggiori controlli sulle coltivazioni di fave e promuovere, nei supermercati e nei negozi di frutta e verdura, l’affissione di cartelli che avvertono che sono in vendita fave

1788) Campagna informativa sul favismo

1789) Campagna informativa sulle intolleranze alimentari

1790) Campagna informativa sulle allergie

1791) Campagna informativa sui rimedi naturali per contrastare le allergie ai pollini

1792) Campagna informativa sul riconoscimento dell’allergia al nichel

1793) Promuovere la pet therapy

1794) Attivare progetti di pet therapy per malati inguaribili

1795) Promuovere l’ippoterapia

1796) Promuovere l’haloterapia, cioè la terapia del sale

1797) Esami gratuiti anti-HIV in occasione della Giornata mondiale contro l’AIDS (1° dicembre)

1798) Introdurre, durante la Giornata mondiale contro l’AIDS, il test anti-HIV effettuato sulla saliva

1799) Diffondere sul territorio gli scambiatori di siringhe

1800) Campagna informativa sul citomegalovirus

1801) Campagna informativa sul lupus

1802) Organizzare, in collaborazione con l’AVIS, giornate straordinarie di raccolta sangue riservate a politici e dipendenti comunali

1803) Campagna informativa nelle scuole sul riconoscimento di mine antiuomo ed ordigni bellici inesplosi

1804) Controllare il territorio ed il fondale marino per individuare eventuali ordigni bellici della seconda guerra mondiale

1805) Attuare campagne di prevenzione contro la presenza dell’alga Ostreopsis ovata che produce una tossina che provoca disturbi alle prime vie respiratorie e talvolta stati febbrili nei bagnanti

1806) Attuare campagne di prevenzione contro la presenza di eventuali altre alghe tossiche nel mare di Terracina

1807) Campagna di monitoraggio a campione per il radon, con precedenza per le scuole e gli ospedali

1808) Introdurre nel regolamento edilizio comunale l’obbligo per gli edifici di nuova costruzione di realizzare le opere di prevenzione dell’inquinamento degli interni da gas radon

1809) Adeguare gli strumenti di pianificazione urbanistico-territoriale al Piano regionale di prevenzione e riduzione dei rischi connessi all’esposizione al gas radon

1810) Predisporre eventuali progetti di recupero e di risanamento di edifici che siano a rischio per quanto riguarda la presenza di radon

1811) Campagna di prevenzione contro la legionella, con contestuale manutenzione delle condotte e degli impianti idrici comunali

1812) Campagna informativa sulla legionella e sulle regole per prevenirla, a cominciare dalla corretta manutenzione degli impianti di condizionamento dell’aria

1813) Bonifica di tutto l’amianto presente sul territorio comunale, prevedendo forme di incentivazione per i privati

1814) Verifica sull’eventuale presenza di amianto negli edifici scolastici del territorio

1815) Effettuare azioni di telerilevamento, censimento per autonotifica ed individuazione cartografica degli edifici pubblici e privati interessati dalla presenza di amianto, per la mappatura e la formazione del catasto amianto di Terracina

1816) Valutare l’opportunità di usufruire, per le attività di rilevamento aereo dell’amianto sui tetti, del Laboratorio Aereo Ricerche Ambientali del CNR

1817) Attuare azioni di bonifica dell’amianto mediante un apposito progetto per la microraccolta, facendo accordi con ditte specializzate e fornendo kit per l’autosmontaggio ed il ritiro porta a porta

1818) Bonificare o demolire il manufatto sequestrato con copertura in eternit ubicato in via Jurmala

1819) Istituire un apposito Sportello Amianto che dia supporto, contributi ed informazioni ai cittadini ed effettui anche il censimento puntuale dell’amianto presente sul territorio

1820) Campagna informativa sul credito di imposta del 50% per i soggetti titolari di reddito di impresa che effettuano interventi di bonifica dall’amianto

1821) Sostituire (e poi smaltire correttamente) l’eternit presente sui tetti degli edifici con pannelli fotovoltaici (sul modello del progetto realizzato in partnership dalla Provincia di Roma e da Legambiente)

1822) Promuovere tra gli operatori economici il processo di smaltimento del cemento amianto con acque di lavaggio di pomodori elaborato dalla società LEBSC (http://www.lebsc.it/it/progetto-amianto/)

1823) Verificare l’eventuale presenza di amianto in acquedotti e tubazioni per irrigazione e uso potabile e procedere alla sua rimozione

1824) Campagna informativa in occasione della Giornata mondiale contro l’amianto

1825) Creazione di una banca dati di persone affette da malattie asbesto-correlate

1826) Istituire un osservatorio oncologico comunale

1827) Somministrare nelle mense comunali prodotti agricoli a km zero, meglio ancora se di agricoltura biologica

1828) Introdurre nelle scuole comunali i distributori self service di frutta e ortaggio biologici

1829) Nonostante i piani di rientro regionali della spesa sanitaria, preservare il più possibile le attività medico-chirurgiche erogate dall’ospedale civile “A. Fiorini” di Terracina

1830) No allo scioglimento del Presidio Ospedaliero Centro

1831) Ridurre il più possibile il tasso di emigrazione ospedaliera

1832) Rendere operativo il reparto di medicina d’urgenza dell’Ospedale “A. Fiorini”

1833) Potenziare il pronto soccorso dell’Ospedale “A. Fiorini”

1834) Dotare il pronto soccorso dell’Ospedale di strumenti di diagnosi tempestiva per la meningite

1835) Chiedere che all’ospedale di Terracina sia attivato un Dipartimento per il benessere di coppia, come è stato recentemente realizzato a Napoli

1836) Ripristinare la natalità all’ospedale di Terracina

1837) Valutare l’opportunità di installare all’ospedale “Fiorini” (o negli altri ospedali di zona), per i bambini che necessitano di effettuare una TAC, AstroTac, il recente macchinario che mentre esegue l’esame trasporta i piccoli pazienti in viaggio nello spazio, in modo da far provare loro meno paura e stress e riducendo il ricorso all’anestesia

1838) Promuovere, all’ospedale “Fiorini” e all’ospedale di Fondi, l’utilizzo delle app gratuite che consentono ai bambini ricoverati di seguire lezioni scolastiche nel nosocomio

1839) Installare dei giochi per bambini nelle aree verdi dell’ospedale “A. Fiorini”, possibilmente piantando ulteriori alberi

1840) Promuovere l’apertura di un bar all’interno dell’ospedale “A. Fiorini”

1841) Valutare l’opportunità di aprire una Casa della Salute

1842) Promuovere, una volta ripristinata la natalità nell’ospedale di Terracina, la possibilità di effettuare parti nell’acqua

1843) Promuovere i parti in casa (http://www.nascereacasa.it/)

1844) Valutare l’opportunità di istituire una casa del parto

1845) Campagna informativa sulle terapie dolci per il bambino podalico, in modo da evitare il parto cesareo

1846) Organizzare un sistema di visite domiciliari durante puerperio e allattamento

1847) Campagna informativa sull’educazione prenatale

1848) Organizzare campagne informative per le gestanti sulle nozioni sanitarie basilari concernenti la gravidanza, l’allattamento e lo svezzamento

1849) Organizzare corsi gratuiti di preparazione al parto

1850) Campagna informativa su come effettuare lo svezzamento dei bambini per i genitori che decidono di far seguire loro un regime alimentare vegetariano

1851) Dare visibilità sul sito Internet del Comune all’opuscolo della Regione Lazio “Nascere nel Lazio”, contenente informazioni sulla gravidanza ed il parto

1852) Campagna informativa sui rischi che possono derivare per la salute del nascituro in caso di sovrappeso e obesità in gravidanza

1853) Campagna informativa sull’assunzione di sale iodato durante la gravidanza e l’allattamento

1854) Campagna informativa per le gestanti sui farmaci che possono assumere in gravidanza

1855) Campagna informativa sulla prevenzione del diabete gestazionale

1856) Promuovere la diffusione dell’amniocentesi micro invasiva

1857) Campagna informativa sull’utilizzo in gravidanza delle calze elastiche, perché aiutano il sangue a tornare rapidamente al cuore e riducono la probabilità che le vene profonde delle gambe perdano elasticità

1858) Campagna informativa sulle gravidanze extrauterine

1859) Campagna informativa sulla depressione post partum

1860) Campagna informativa sui massaggi ai neonati

1861) Promuovere la donazione del sangue del cordone ombelicale

1862) Promuovere la donazione volontaria dei gameti per sostenere le fecondazioni assistite

1863) Campagna informativa sull’infertilità e sulle sue cause

1864) Far ottenere all’ospedale “Fiorini” il bollino rosa, che contraddistingue i nosocomi che offrono servizi dedicati alla prevenzione, diagnosi e cura delle principali patologie femminili, riservando particolare attenzione alle specifiche esigenze dell’utenza rosa (campagna realizzata da ONDA, Osservatorio Nazionale sulla Salute della Donna)

1865) Campagna informativa sulla menopausa

1866) Campagna informativa sull’endometriosi

1867) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale dell’endometriosi

1868) Campagna informativa sulla sindrome da shock tossico, pericolosa soprattutto per le donne mestruate che fanno uso di assorbenti interni

1869) Campagna informativa sulla sindrome premestruale

1870) Campagna informativa sulla vulvodinia

1871) Campagna informativa sulla candida

1872) Promuovere e sostenere la campagna “Aderisco perché” per la sensibilizzazione all’aderenza alle terapie rivolta ai pazienti trapiantati e alle loro famiglie (http://www.volontariatoggi.info/aderisco-perche-una-campagna-per-tornare-a-vivere/)

1873) Promuovere la donazione degli organi

1874) Organizzare iniziative in occasione della Giornata europea della donazione degli organi

1875) Intitolare una via o una piazza ai donatori di organi, tessuti e midollo osseo, come è stato fatto per i donatori di sangue

1876) Promuovere la donazione dei tessuti

1877) Promuovere la donazione del cadavere

1878) Promuovere la donazione del midollo osseo

1879) Organizzare iniziative, in collaborazione con l’AVIS, in occasione della Giornata mondiale della donazione del sangue

1880) Campagna informativa a favore della donazione del sangue

1881) Stipulare una convenzione con gli operatori balneari in base alla quale i bagnanti non residenti che doneranno il sangue avranno diritto ad uno sconto sulle tariffe per ombrelloni e sdraio

1882) Far applicare lo stesso sconto del punto precedente ai lidi comunali

1883) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale dell’emofilia

1884) Campagna informativa, in collaborazione con l’AIL, in occasione della Giornata mondiale contro le leucemie

1885) Campagna informativa, in collaborazione con l’AIRC, in occasione della Settimana nazionale per la lotta contro i tumori

1886) Far aderire i medici locali al progetto di medicina a chilometro zero della FIMMG – Federazione dei medici di famiglia (http://www.quotidianosanita.it/lavoro-e-professioni/articolo.php?articolo_id=28747)

1887) Aderire alla campagna “Cento città contro il dolore”, per sostenere le persone colpite dal dolore cronico

1888) Chiedere all’ospedale “A. Fiorini” di aderire al progetto “Ospedale senza dolore” (http://www.ospedalebambinogesu.it/il-bambino-gesu-verso-un-ospedale-senza-dolore#.Viviy26ROpD)

1889) Verificare che nell’ospedale “A. Fiorini” siano disponibili materassi antidecubito

1890) Campagna informativa sulle piaghe da decubito

1891) Campagna informativa sui rischi derivanti, negli ospedali e nelle cliniche, da infezioni da clostridium

1892) Chiedere all’ospedale “A. Fiorini” di migliorare il più possibile la qualità del cibo somministrato ai ricoverati: quando più l’alimentazione è sana e mirata alle esigenze del paziente, tanto più rapida è la sua guarigione

1893) Chiedere che nell’ospedale “A. Fiorini” siano prolungati i tempi di visita ai ricoverati in terapia intensiva, dato che le visite non aumentano le infezioni nei pazienti, ma riducono indici di stress e problemi cardiovascolari, migliorando la qualità del ricovero e consolidando la fiducia tra famiglia e curanti

1894) Organizzare iniziative in occasione della Giornata europea dei risvegli per la ricerca sul coma

1895) Campagna informativa sull’allattamento al seno

1896) Organizzare iniziative in occasione della Settimana internazionale dell’allattamento al seno

1897) Istituire, in collaborazione con l’associazione AIBLUD, una banca del latte per promuovere e diffondere l’allattamento materno e la donazione del latte materno

1898) Consentire alle neo mamme di lasciare all’asilo nido il proprio latte

1899) Istituire nella città una rete di spazi dedicati all’allattamento materno

1900) Una volta ripristinata la natalità a Terracina, far diventare l’ospedale “A. Fiorini” un ospedale amico dei bambini, che incoraggia le buone pratiche per la promozione dell’allattamento materno, ai sensi dell’iniziativa internazionale lanciata dall’UNICEF e dall’OMS (http://www.unicef.it/Allegati/Standard_BFHI_2mag12_1.pdf)

1901) Realizzare un sistema informatizzato integrato ospedale/territorio per il monitoraggio dell’allattamento materno

1902) Istituire un tavolo tecnico interdisciplinare sull’allattamento materno, con la presenza di istituzioni, associazioni e singoli

1903) Realizzare negli istituti scolastici progetti rivolti a docenti e allievi su protezione, sostegno e promozione dell’allattamento materno

1904) Organizzare una formazione specifica sull’allattamento, secondo il manuale OMS Unicef, rivolta a tutti gli operatori di asili nido comunali e a tutte le figure professionali (assistenti sociali, personale educativo e docente) che interagiscono con famiglie con bambini 0-3 anni al fine di consentire e favorire l’allattamento fino a quando mamma e bambino lo desiderino

1905) Verificare che sia rispettato il Codice Internazionale sulla commercializzazione dei sostituti del latte materno, in particolare laddove si invitano le strutture sanitarie a non accettare forniture gratuite o a basso costo di latte artificiale, biberon e tettarelle

1906) Istituire nella città dei luoghi per l’ascolto di musica durante la gravidanza, in modo da aiutare lo sviluppo dell’area uditiva del cervello del feto

1907) Istituire, su base volontaria, una rete di assistenza per le giovani mamme, con consigli e supporto fornito da altre madri, sul modello del progetto “Vicine Vicine” adottato dalla Provincia di Roma

1908) Promuovere la costituzione di gruppi di mamme nel primo anno di vita del bambino

1909) Realizzare il Cinemamme, per facilitare la visione di film cinematografici alle donne che allattano (http://www.cittadellemamme.it/cinemamme/)

1910) Promuovere i Mamma Caffè, spazi aggregativi itineranti che siano adatti sia ai bambini che ai genitori

1911) Aderire alla Rete delle Tende Rosse, istituendo un apposito spazio dove le donne si riuniscono mensilmente per onorare la loro natura ciclica (http://retetenderosse.weebly.com/)

1912) Promuovere il progetto “Nati per leggere”, che ha l’obiettivo di diffondere la lettura ad alta voce ai bambini di età compresa tra i 6 mesi e i 6 anni

1913) Promuovere il progetto “Nati per la musica”, che ha l’obiettivo di diffondere l’ascolto della musica a favore dei bambini di età compresa tra i 6 mesi e i 6 anni

1914) Favorire nelle scuole l’acquisto di armadietti personali per gli alunni allo scopo di alleggerire il più possibile gli zaini dei bambini

1915) Campagna informativa per gli studenti sul corretto utilizzo dello zainetto

1916) Dotare l’ospedale di un endoscopio esofageo per salvare bambini che ingeriscono oggetti che potrebbero soffocarli

1917) Organizzare corsi per genitori per interventi d’urgenza in caso di soffocamento dei bambini

1918) Favorire, presso l’ospedale di Terracina, la clown terapia per i bambini ricoverati

1919) Favorire il più possibile l’attività di ONLUS ed associazioni di volontariato che forniscono assistenza ai ricoverati presso l’ospedale di Terracina

1920) Ospitare una tappa di Globulandia, la mostra itinerante promossa dal Centro Nazionale Sangue e dalla Rete Città Sane OMS che mette in connessione la donazione del sangue con i sani stili di vita

1921) Introdurre dei benefit per i cittadini donatori di sangue (ad esempio, riduzioni per l’acquisto di abbonamento ai trasporti urbani e/o extraurbani)

1922) Creare all’ospedale una piazzola di atterraggio per elicotteri in caso di emergenze sanitarie

1923) Dotare le autoambulanze locali di un navigatore satellitare o di una cartina della città, per affrontare al meglio le emergenze sanitarie

1924) Istituire un posto di pronto soccorso a Borgo Hermada

1925) In alternativa al punto precedente, istituire a Borgo Hermada un servizio di guardia medica per le emergenze sanitarie, possibilmente con personale in grado di parlare lingue straniere per interagire con gli extracomunitari

1926) Autorizzare l’apertura di una seconda farmacia a Borgo Hermada

1927) Autorizzare l’apertura di una farmacia sul centro storico alto

1928) Autorizzare l’apertura di una farmacia nel quartiere Calcatore

1929) Predisporre, in collaborazione con la Protezione Civile, il piano di emergenza per le ondate di caldo dei mesi estivi

1930) Campagna informativa su come affrontare le ondate di caldo (come alimentarsi, come bere, ecc.)

1931) Introdurre sussidi per le persone anziane che acquistano condizionatori

1932) Effettuare una corretta gestione delle aree verdi per limitare l’effetto “isola di calore” nei mesi estivi

1933) Campagna informativa su come comportarsi in occasione di temporali con fulmini

1934) Inserire sul sito Internet del Comune una pagina dedicata a come prevenire i rischi in caso di temporali, fulmini, grandinate, raffiche di vento, trombe d’aria, come effettuato dal Comune di Novi di Modena

1935) Organizzare iniziative in occasione della giornata mondiale della vista

1936) Organizzare iniziative in occasione del mese della prevenzione della vista

1937) Campagna informativa sulla cataratta

1938) Campagna informativa sul glaucoma

1939) Campagna informativa sulla degenerazione maculare

1940) Campagna informativa sull’ambliopia, meglio nota come occhio pigro

1941) Campagna informativa sul cheratocono

1942) Campagna informativa sulle otiti e sulle altre malattie dell’orecchio

1943) Campagna informativa sugli acufeni

1944) Campagna informativa sulle ipoacusie improvvise

1945) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale sulla pulizia delle mani

1946) Campagna informativa sui rimedi per l’insonnia e gli altri disturbi del sonno

1947) Campagna informativa sulla prevenzione delle apnee notturne

1948) Campagna informativa sul sonnambulismo

1949) Campagna informativa sui deodoranti per ambienti e sugli eventuali rischi che comportano

1950) Campagna informativa sulla nocività del mercurio

1951) Campagna informativa sui cibi chelanti, che aiutano a liberare l’organismo dai metalli pesanti

1952) Campagna informativa sui rischi per la salute derivanti dagli ftalati contenuti nelle plastiche

1953) Campagna informativa sui composti organici volatili, anche detti VOC (Volatile Organic Compounds)

1954) Campagna informativa sugli interferenti endocrini

1955) Campagna informativa sui parabeni

1956) Campagna informativa sulle malattie della tiroide e dell’apparato endocrinologico

1957) Organizzare giornate di screening gratuito della tiroide

1958) Organizzare iniziative in occasione della Settimana mondiale della tiroide

1959) Campagna informativa sulla sensibilità chimica multipla o sindrome da ipersensibilità ambientale

1960) Avviare un progetto di mappatura dell’inquinamento elettromagnetico nelle scuole, come effettuato in alcuni istituti della provincia di Bolzano

1961) Campagna informativa sull’ipersensibilità elettromagnetica

1962) Valutare l’opportunità di creare “zone bianche” per tutelare la salute delle persone affette da ipersensibilità elettromagnetica

1963) Campagna informativa sulla fibromialgia

1964) Campagna informativa sulla sindrome da fatica cronica

1965) Campagna informativa sulle epatiti, la cirrosi epatica e le altre malattie che colpiscono il fegato

1966) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale contro l’epatite

1967) Campagna informativa sulla stenosi epatica o fegato grasso

1968) Campagna informativa sull’artrosi

1969) Campagna informativa sull’artrite reumatoide

1970) Campagna informativa sulla prevenzione della tendinite da mouse

1971) Campagna informativa sull’epicondilite laterale (gomito del tennista)

1972) Campagna informativa su meningite, encefalite e malattie simili

1973) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale contro la meningite

1974) Campagna informativa sul virus Ebola

1975) Campagna informativa sulle malattie straniere, come malaria, virus del Nilo occidentale, Chikungunya, dengue, ecc.

1976) Istituire un tavolo tecnico permanente, con l’Ordine dei Medici di Terracina e le associazioni di volontariato del settore, per monitorare costantemente lo stato di salute della popolazione

1977) Stipulare una convenzione con le farmacie locali per le analisi del sangue per colesterolo totale, HDL, LDL, rapporto HDL/LDL, trigliceridi e glicemia che si effettuano con due sole gocce di sangue e soli cinque minuti di attesa

1978) Far aderire l’ospedale di Terracina al movimento degli Ospedali per la promozione della salute (HPH, dall’inglese Health Promoting Hospital)

1979) Potenziare il più possibile la prevenzione primaria, informando su stili di vita sani, corretta alimentazione, assidua e costante attività fisica, rischi del fumo, ecc., ridimensionando la portata della prevenzione secondaria

1980) Campagna di prevenzione delle malattie cardiovascolari e controllo dei fattori di rischio

1981) Campagna informativa sul riconoscimento dei sintomi dell’infarto

1982) Campagna informativa sui fattori di rischio che provocano l’infarto

1983) Campagna informativa su fibrillazione atriale ed aritmia cardiaca

1984) Promuovere tra i cittadini, quando sarà commercializzata, la app per cellulari che rileva le aritmie cardiache grazie ad un dispositivo indossabile

1985) Campagna informativa sulle trombosi

1986) Campagna informativa sull’asma

1987) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale dell’asma

1988) Campagna informativa per la prevenzione dell’osteoporosi

1989) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale contro l’osteoporosi

1990) Organizzare iniziative in occasione della Settimana della salute dell’osso

1991) Campagna informativa sulla prevenzione delle malattie reumatiche e dei dolori alla schiena

1992) Campagna informativa sulla prevenzione di lombalgie e sciatalgie

1993) Campagna informativa su scoliosi, cifosi ed altre patologie della schiena

1994) Campagna informativa sull’ernia del disco

1995) Campagna informativa sui rischi delle vaccinazioni e sulla possibilità di ottenere risarcimenti in caso di danni

1996) Organizzare iniziative in occasione della Giornata nazionale per ricordare le persone morte o rimaste disabili dopo vaccinazione

1997) Campagna informativa sull’esistenza della legge 210 del 1992 inerente le modalità per ottenere l’indennizzo per i danni vaccinali

1998) Promuovere l’iniziativa di AsSIS (Associazione di Studi e Informazione sulla Salute) per valutare l’efficacia del vaccino antinfluenzale (http://www.informasalus.it/it/articoli/valutare_efficacia_vaccino_antinfluenzale.php)

1999) Aderire alla Rete delle città sane (http://www.retecittasane.it/)

2000) Campagna informativa sui rischi derivanti dal mangiare pesce e carne cruda (in particolare, sui rischi del consumo di sushi e sashimi legati all’Anisakis)

2001) Promuovere la diffusione degli abbattitori casalinghi, che consentono di raggiungere rapidamente temperature molto basse, sanitizzando il pesce dal parassita Anisakis e consentendo di far passare un alimento bollente dal forno direttamente alla surgelazione, mantenendo inalterate le sue proprietà organolettiche

2002) Campagna informativa sulla listeriosi

2003) Campagna informativa sulla toxoplasmosi

2004) Campagna informativa sul morbo della mucca pazza

2005) Campagna informativa sui rischi derivanti dal mangiare le salpe, pesci la cui alimentazione comprende le alghe appartenenti alla specie Caulerpa che contiene tossine che si accumulano nel corpo delle salpe e non vengono rese inoffensive con la cottura

2006) Campagna informativa su come comportarsi con le muffe che attaccano gli alimenti

2007) Campagna informativa sui rischi del botulismo

2008) Campagna informativa sui funghi velenosi

2009) Campagna informativa su piante e bacche selvatiche che possono essere nocive per la salute

2010) Organizzare, per gli studenti, passeggiate in campagna per il riconoscimento delle erbe spontanee

2011) Campagna informativa sui rischi derivanti dal lavare il pollo prima di cucinarlo, in quanto aumenta il rischio di aprire la strada alla Campylobacteriosi, un’infezione che porta a stati febbrili e vomito, se non addirittura provocare la sindrome del colon irritabile e la sindrome di Guillain-Barré, una grave patologia del sistema nervoso

2012) Campagna informativa sugli integratori alimentari e sulla medicina nutraceutica, evidenziandone benefici e svantaggi

2013) Promuovere la costituzione di gruppi d’acquisto di eccellenze, ad esempio vino senza solfiti oppure frutti e bacche tropicali che hanno proprietà eccezionali per la salute umana

2014) Campagna di sensibilizzazione, tra i medici di tutte le specializzazioni, affinché scrivano le loro prescrizioni in stampatello o al computer, dato che le prescrizioni interpretate male sono spesso causa di incidenti nei trattamenti

2015) Campagna di sensibilizzazione, tra i medici di base, affinché instaurino rapporti più empatici con i loro pazienti, in quanto, secondo gli esperti della Società Italiana di Medicina Interna, tali rapporti consentono di ridurre di ben 4 volte il rischio di ricoveri e aumentare del 34-40% la probabilità di tenere sotto controllo malattie croniche

2016) Realizzare, in collaborazione con l’Ordine dei Medici di Terracina, una campagna di controllo sugli effetti dell’inquinamento sulla salute dei cittadini

2017) Prevenzione dei tumori attraverso campagne di sensibilizzazione, anche in collaborazione con le associazioni di volontariato del settore

2018) Organizzare, in collaborazione con la Lega Italiana Lotta ai Tumori (LILT), iniziative in occasione della Settimana della prevenzione oncologica

2019) Ospitare il Bus della Prevenzione della Fondazione ANT (http://www.ant.it/prevenzione/i-nostri-ambulatori/ambulatorio-mobile-ant/)

2020) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale contro il cancro

2021) Stabilire, per il medio-lungo periodo, un tasso di riduzione annuo del numero di malati oncologici tra i cittadini terracinesi

2022) Non appena sarà effettivamente operativo, organizzare uno screening di massa del tumore al polmone tramite analisi del respiro (http://www.iodonna.it/attualita/vivere-meglio/2014/tumore-polmone-402189547756.shtml)

2023) Campagna informativa per diffondere tra le donne la partecipazione agli screening per la prevenzione del tumore al seno

2024) Organizzare iniziative in occasione del mese della prevenzione del tumore al seno

2025) Raccogliere le parrucche delle donne che hanno sconfitto il cancro per donarle a quante, sottoposte a chemioterapia, non possono permettersi di comprarne una

2026) Promuovere tra i barbieri e parrucchieri locali l’adesione al progetto indicato al punto precedente

2027) Sostenere il progetto “Banca dei capelli – Contro il cancro mettici la testa” realizzato dal Comune di Acquaviva delle Fonti (BA)

2028) Campagna informativa sulla corretta esposizione al sole e sulla prevenzione del melanoma

2029) Ospitare una tappa dello Skin cancer day, la campagna per la prevenzione del tumore della pelle

2030) In alternativa al punto precedente, ospitare il Camper del Sole della Fondazione Umberto Veronesi, il pulmino bianco dedicato alla prevenzione del cancro alla pelle

2031) Ospitare una tappa della campagna “Il Sole per amico” (http://www.ilsoleperamico.it/)

2032) Organizzare iniziative in occasione dell’Oral Cancer Day

2033) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale contro il cancro infantile

2034) Campagna informativa tra gli adolescenti per la prevenzione del tumore ai testicoli

2035) Ospitare una tappa della Distinguished Gentleman’s Ride, evento cult per gli appassionati di moto, che riunisce migliaia di rider a ogni capo della terra, e che ha anche uno scopo benefico: la raccolta fondi per la lotta al cancro alla prostata

2036) Dotare l’ospedale “Fiorini” del naso elettronico che consente di individuare eventuali tumori alla prostata o alla vescica (http://www.ecoseven.net/benessere/news-benessere/un-naso-elettronico-che-scova-tumori-in-prova-al-gemelli-di-roma)

2037) Attuare una campagna di screening per la prevenzione del tumore del colon retto

2038) Valutare l’opportunità di istituire un centro di addestramento cani salvavita, per la prevenzione dei tumori o per l’assistenza a malati di diabete (http://www.greenme.it/informarsi/animali/15276-cani-annusa-tumori-storie)

2039) Ospitare una tappa della mostra fotografica “Scatti d’energia”, organizzata da ACTO Onlus, per informare sul tumore alle ovaie

2040) Aderire al Manifesto per i diritti dei pazienti oncologici (http://www.salutebenedadifendere.it/firma-il-manifesto/)

2041) Collaborare alle attività svolte dal Registro Tumori della Regione Lazio sui dati sanitari ed amministrativi degli ammalati, come previsto dalla legge regionale n. 7/2015

2042) Promuovere, tra i malati di tumore, il consumo di riso venere, la cui pellicola più esterna, il pericarpo di color ebano, protegge chi ha in corso la malattia

2043) Campagna informativa in occasione della Giornata mondiale per la conoscenza dei linfomi

2044) Ospitare una tappa della campagna nazionale di screening degli aneurismi dell’aorta ascendente (www.cardioteamfoundation.org)

2045) Promuovere la costituzione di gruppi di sostegno tra pari, cioè di gruppi di persone che stanno vivendo in una particolare condizione (come, ad esempio chi è affetto da cancro, diabete, HIV), o che hanno subito un particolare trauma nella propria vita (ad esempio, un incidente automobilistico o la morte di un figlio), le quali si riuniscono e si sostengono reciprocamente, facendo tesoro delle rispettive esperienze

2046) Promuovere l’uso di farmaci generici e fuori brevetto

2047) Campagna informativa su come si legge il foglietto illustrativo dei farmaci

2048) Promuovere, tra i cittadini, l’utilizzo delle app per cellulari che aiutano a comprendere i foglietti illustrativi dei farmaci

2049) Promuovere la demedicalizzazione della salute

2050) Campagna informativa sull’omeopatia e sulle medicine alternative e naturali

2051) Organizzare iniziative in occasione della Giornata della medicina omeopatica

2052) Organizzare iniziative in occasione della Giornata nazionale dell’agopuntura

2053) Promuovere la naturopatia

2054) Promuovere l’osteopatia

2055) Promuovere la fitoterapia

2056) Promuovere la medicina olistica

2057) Promuovere la chiropratica

2058) Promuovere la chinesiologia

2059) Promuovere la posturologia

2060) Promuovere la medicina di genere

2061) Promuovere la gemmoterapia

2062) Promuovere la floriterapia

2063) Promuovere l’aromaterapia

2064) Promuovere la riflessologia facciale e plantare

2065) Promuovere la silvoterapia

2066) Promuovere lo shinrin-yoku o forest bathing, l’immersione terapeutica nei boschi, individuando apposite aree del territorio comunale a ciò dedicate

2067) Promuovere l’ecopsicologia (http://www.greenews.info/pratiche/ecopsicologia-connettersi-con-lambiente-per-ritrovare-se-stessi-20150728/)

2068) Promuovere l’ortoterapia

2069) Organizzare iniziative in occasione della Giornata internazionale dello yoga

2070) Campagna informativa sulle cure oncologiche naturali che possono coadiuvare le terapie allopatiche

2071) Promuovere la medicina funzionale, che integra la medicina tradizione con le medicine alternative

2072) Campagna informativa sulla prevenzione con metodi naturali di influenze, mal di gola, raffreddori ed altri malanni di stagione

2073) Campagna informativa sulla prevenzione della diffusione delle influenze

2074) Campagna informativa sui norovirus

2075) Promuovere l’utilizzo del marsupio per portare i bimbi a spasso, soprattutto per le famiglie che abitano in centro. Il particolato più insidioso, infatti, si trova più vicino al suolo e potrebbe essere inalato più facilmente dai bambini in carrozzine e passeggini

2076) Promuovere, in cucina, la cottura a vapore anziché la frittura. Durante la frittura, infatti, vengono liberate particelle di dimensione inferiore a un micrometro la cui quantità aumenta fino a 10 volte, in assenza di filtri (le cappe) o ricircolo d’aria

2077) Effettuare, negli edifici comunali (e promuoverlo tra la cittadinanza), un continuo controllo dei filtri degli impianti di condizionamento dell’aria, in quanto col tempo la capacità filtrante diminuisce e l’umidità presente nei condizionatori facilita lo sviluppo di microrganismi allergenici

2078) Campagna informativa per un utilizzo corretto e in sicurezza dei fuochi d’artificio

2079) Controllare che non siano venduti botti di Capodanno ai minori di 14 anni

2080) Controllare che non siano venduti botti pericolosi e vietati come i cosiddetti “Pallone di Maradona”, “Kamikaze” o “Bomba di Bin Laden”, o le bombe carta proibite (“cipolla”, “mezza botta”, “track con tonetto”, “track vecchia generazione”)

2081) Porsi un obiettivo annuo di riduzione continua e costante dei feriti da botti di Capodanno e, se nell’arco di tre anni tale obiettivo non viene raggiunto, vietarne la vendita e sanzionarne l’utilizzo

2082) La mattina di Capodanno, procedere prontamente alla pulizia delle strade per rimuovere tutti gli eventuali botti inesplosi, che potrebbero risultare pericolosi per persone ed animali

2083) Adottare il regolamento comunale sull’inquinamento acustico

2084) Adottare il piano di zonizzazione acustica per la lotta all’inquinamento da rumore

2085) Effettuare attività di misurazione del rumore

2086) Elaborare un piano di rilevazioni dell’inquinamento da rumore, sul modello di quello realizzato da Legambiente Lazio e denominato “Spegni il rumore accendi il divertimento”

2087) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo delle app per cellulari che consentono di misurare l’inquinamento acustico

2088) Approvare un eventuale Piano di risanamento acustico

2089) Introdurre nel regolamento edilizio comunale il corretto isolamento acustico negli edifici, prevedendo un limite preciso alle emissioni acustiche da rispettare e stabilendo incentivi qualora si raggiungano livelli di isolamento acustico particolarmente elevati

2090) Valutare l’opportunità di installare, in zone ad alto traffico, barriere antirumore fotovoltaiche

2091) Valutare l’opportunità di installare sulle strade comunali l’asfalto fonoassorbente

2092) Regolamentare la presenza di antenne di telefonia mobile sul territorio con l’approvazione di un apposito piano che limiti l’inquinamento elettromagnetico

2093) Effettuare un censimento delle antenne presenti sul territorio comunale

2094) Dopo aver effettuato tale censimento, valutare la legittimità urbanistica di tali impianti, cioè se sono stati realizzati rispettando le normative ed ottenendo le dovute autorizzazioni

2095) Campagna informativa sui rischi derivanti dall’utilizzo del cellulare e degli apparecchi di telefonia fissa cordless

2096) Istituire delle zone “cell free” dove l’uso del telefonino sarà assolutamente proibito

2097) Promuovere l’invio degli SMS, anziché l’utilizzo del cellulare con le telefonate, come misura di medicina preventiva per tutelare la popolazione dal rischio di esposizione alle onde elettromagnetiche

2098) Promuovere la diffusione, tra la cittadinanza, dei portacellulari schermanti che proteggono l’organismo dalle radiazioni degli apparecchi di telefonia mobile e degli apparecchi telefonici cordless

2099) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo della app che segnala le radiazioni nocive del telefono cellulare (http://www.ecoseven.net/benessere/news-benessere/salute-l-app-che-segnala-le-radiazioni-nocive-del-cellulare)

2100) Effettuare periodicamente controlli ed analisi chimiche sulla qualità dell’acqua potabile

2101) Chiedere ad Acqualatina di inviare, insieme con la bolletta, l’etichetta dell’acqua, che i gestori dei locali pubblici possono eventualmente attaccare alle brocche, sul modello della società Capgestione (www.capgestione.it)

2102) Chiedere ad Acqualatina di effettuare con maggior frequenza le analisi sulle caratteristiche chimico-batteriologiche dell’acqua che eroga

2103) Chiedere ad Acqualatina di effettuare con periodicità gli interventi di disinfestazione della rete fognaria

2104) Chiedere alla ASL di Latina di aggiornare con maggiore frequenza i dati sull’eventuale presenza di arsenico nell’acqua del rubinetto. Sul sito Internet, infatti, le ultime analisi pubblicate risalgono al 31 gennaio 2012

2105) Campagna informativa sulla corretta profilassi da effettuare prima di partire per viaggi all’estero

2106) Promuovere tra la cittadinanza l’utilizzo delle app per cellulari che forniscono informazioni su profilassi e sicurezza sanitaria per i viaggi all’estero

2107) Campagna di informazione sanitaria per i rischi derivanti da viaggi e soggiorni all’estero

2108) Campagna informativa per la prevenzione del morbo di Chagas

2109) Fornire ai cittadini comunitari presenti sul territorio informazioni sul codice ENI, il documento che permette ai cittadini comunitari di accedere alle cure fornite dal nostro servizio sanitario in regime di mutuo riconoscimento

2110) Prevedere, in collaborazione con le associazioni di volontariato del settore, controlli periodici gratuiti sulla salute degli extracomunitari presenti nel territorio del Comune di Terracina

2111) Far venire un polibus di Emergency a Terracina per i controlli sanitari sugli immigrati

2112) Far aprire all’associazione Emergency un ambulatorio dove stranieri ed indigenti possono sottoporsi gratuitamente a visite mediche

2113) In alternativa al punto precedente, chiedere ad Emergency di attivare un’unità mobile per offrire servizi di orientamento socio-sanitario alle fasce di popolazione che hanno difficoltà ad accedere al Servizio Sanitario Nazionale

2114) Dotare gli extracomunitari presenti sul territorio che lavorano nel settore agricolo di pettorine fosforescenti da indossare quando percorrono in bicicletta le strade Migliare e le strade statali Appia e Pontina

2115) Prevedere, una volta attivato il servizio di bike sharing, convenzioni vantaggiose a favore degli indiani

2116) Effettuare controlli continui sulle abitazioni affittate agli extracomunitari, per evitare situazioni di alloggi sovraffollati e condizioni igieniche non ottimali

2117) Favorire ogni iniziativa di medicina preventiva organizzata da ONLUS sanitarie, nonché le loro raccolte fondi, mettendo a disposizione gratuitamente i gazebo e non concedendo autorizzazioni all’uso di suolo pubblico per iniziative politiche nelle stesse piazze in cui sono presenti, per non togliere loro visibilità

2118) Consentire alle ONLUS di poter allestire, in occasione delle loro raccolte fondi, banchetti all’interno del palazzo comunale, segnalando la loro presenza con circolari interne, inviate per e-mail, a tutto il personale dipendente del Comune

2119) Utilizzare i tabelloni elettronici dislocati in vari punti della città per fornire informazioni sulle raccolte fondi e sulle altre iniziative delle associazioni di volontariato

2120) Sostenere la raccolta fondi Telethon, sia organizzando banchetti all’interno del Municipio, sia con iniziative varie sul territorio

2121) Introdurre, sul sito Internet del Comune, i link ai siti Internet di tutte le associazioni di volontariato presenti sul territorio del Comune stesso

2122) Creare, sul sito Internet del Comune, un’apposita pagina web continuamente aggiornata con tutte le iniziative di volontariato che vengono realizzate nella città o nei dintorni

2123) Creare, sul sito Internet del Comune, un’apposita pagina web continuamente aggiornata con tutte le raccolte fondi che le ONLUS effettuano mediante SMS solidale

2124) Chiedere a commercianti e supermercati che effettuano raccolte punti per i clienti, di introdurre la possibilità per i clienti stessi di scegliere di donare somme di denaro alle associazioni locali al raggiungimento di determinati punti

2125) Stipulare convenzioni con i laboratori d’analisi per garantire ai cittadini con gravi problemi di salute il prelievo di sangue direttamente a domicilio

2126) Istituire, in collaborazione con la ASL e con le associazioni del settore, un centro di assistenza psicologica per le persone che hanno tentato il suicidio, per gli etilisti, per i tossicodipendenti, per i giocatori compulsivi

2127) Istituire una rete di ascolto e sostegno per la prevenzione dei suicidi per motivi economici legati alla crisi

2128) Organizzare iniziative in occasione della Giornata internazionale per la prevenzione dei suicidi

2129) Ospitare una tappa del Festival della psicologia organizzato dall’Ordine degli Psicologi del Lazio

2130) Promuovere il “Metodo alla salute” per affrontare le situazioni di disagio psicologico, senza l’utilizzo di psicofarmaci

2131) Promuovere la scrittura-terapia

2132) Campagna informativa sulla malattia di Huntington

2133) Campagna informativa sulla resilienza emotiva e sulla cattiva gestione dello stress

2134) Campagna informativa sullo shopping compulsivo

2135) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della salute mentale

2136) Promuovere il progetto dell’associazione AMIGA per la cura della scoliosi mediante la ginnastica aerea, mettendo eventualmente a disposizione le palestre delle scuole comunali

2137) Stipulare una convenzione con i gestori delle piscine presenti sul territorio di Terracina, per organizzare ed effettuare terapie in piscina per malati di sclerosi multipla, morbo di Alzheimer, fibromialgia, ecc.

2138) Campagna informativa, in collaborazione con l’AISM, in occasione della Settimana nazionale per la lotta contro la sclerosi multipla

2139) Campagna informativa sul riconoscimento dei sintomi della sclerosi multipla, dato che è fondamentale aggredire la malattia nelle sue fasi iniziali

2140) Campagna informativa sul riconoscimento della sclerosi multipla pediatrica

2141) Sottoscrivere la Carta dei Diritti delle persone con sclerosi multipla

2142) Applicare, per quanto di competenza, l’Agenda 2015-2020 della sclerosi multipla

2143) Campagna informativa sulla SLA (sclerosi laterale amiotrofica)

2144) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della SLA (sclerosi laterale amiotrofica)

2145) Organizzare, in occasione della Giornata mondiale della SLA, una veleggiata (come è stato realizzato a Piombino) per permettere alle persone con SLA e alle loro famiglie di trascorrere una giornata in mare, grazie ad imbarcazioni a motore e a vela attrezzate per le loro esigenze

2146) Campagna informativa sulla sarcopenia

2147) Stipulare una convenzione con i gestori delle terme presenti nei dintorni di Terracina, a favore delle persone residenti a Terracina che necessitano di cure termali

2148) Stanziare appositi fondi per consentire alle persone anziane di recarsi presso località termali per soggiorni di cura

2149) Fornire informazioni sui contributi regionali recentemente stanziati a favore dei familiari dei malati di Alzheimer

2150) Campagna informativa in occasione della Giornata mondiale contro l’Alzheimer

2151) Applicare il progetto per la prevenzione del morbo di Alzheimer realizzato a Pisa dal neurofisiologo Lamberto Maffei, presidente dell’Accademia dei Lincei (http://www.avvenire.it/ScienzaeTecnologia/Pagine/in-italia-primo-progetto-per-prevenire-alzheimer.aspx)

2152) Campagna informativa sul riconoscimento dei sintomi dell’Alzheimer

2153) Effettuare il censimento delle persone affette da Alzheimer e demenze senili

2154) Mettere in rete le famiglie nelle quali sono presenti persone colpite dal morbo di Alzheimer

2155) Istituire, nell’ambito del progetto Cronos avviato nel 2000, una UVA (Unità di Valutazione Alzheimer), che ha il compito di individuare i malati, valutarne il grado di compromissione, mettere a punto le terapie possibili e fornire i farmaci per i primi mesi, collaborando poi con i medici di famiglia

2156) Promuovere l’utilizzo delle terapie non convenzionali per le persone affette da demenza senile e morbo di Alzheimer

2157) Promuovere l’utilizzo delle terapie complementari (danza movimento terapia, pet therapy e arte terapia) per le persone affette da demenza senile e morbo di Alzheimer

2158) Campagna informativa tra la popolazione sulle attività del Gruppo di auto mutuo aiuto per malati di Alzheimer del distretto Fondi-Terracina

2159) Istituire un centro diurno e di sollievo per malati di Alzheimer

2160) Predisporre il Piano comunale Alzheimer

2161) Istituire uno sportello Alzheimer oppure una linea telefonica che fornisca informazioni ai cittadini sulla malattia

2162) Istituire dei centri di ritrovo dedicati ai malati e ai familiari delle persone colpite dal morbo di Alzheimer, fornendo assistenza psicologica ed organizzando corsi di formazione per badanti

2163) Campagna informativa su come prevenire le fughe dei malati di Alzheimer

2164) Creare, in città e possibilmente nelle aree verdi, dei percorsi sicuri per il wandering (vagabondaggio) delle persone colpite dal morbo di Alzheimer

2165) Campagna informativa alla cittadinanza su come comportarsi qualora si incontrino malati di Alzheimer che si sono persi

2166) Coinvolgere la Polizia Municipale e le forze dell’ordine nella campagna indicata nel punto precedente, fornendo informazioni su come comportarsi in casi del genere

2167) Contribuire economicamente, nei casi più gravi, alle spese delle famiglie per accompagnatori e caregiver di persone colpite dal morbo di Alzheimer

2168) Sostenere eventuali progetti di case domotiche che migliorino la qualità della vita di persone non autosufficienti, favorendo anche le richieste di aiuto a distanza

2169) Campagna informativa sulla prevenzione della demenza senile

2170) Organizzare iniziative in occasione della Settimana di prevenzione dell’invecchiamento mentale

2171) Potenziare la prevenzione medica delle malattie legate all’invecchiamento

2172) Istituire un registro delle persone residenti che sono affette da malattie rare e promuovere iniziative a sostegno delle associazioni che sostengono la relativa ricerca scientifica

2173) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale delle malattie rare

2174) Campagna informativa sulla sindrome di Sjogren

2175) Campagna informativa sull’epilessia

2176) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale contro l’epilessia

2177) Illuminare di viola i monumenti in occasione della Giornata mondiale contro l’epilessia

2178) Applicare in toto la normativa per la tutela della salute del lavoro negli uffici e nei posti di lavoro comunali

2179) Effettuare visite sanitarie periodiche per i dipendenti comunali ai sensi della legge sulla salute sul posto di lavoro

2180) Sottoporre con maggior frequenza a visite mediche i vigili urbani che svolgono mansioni operative di controllo del traffico stradale

2181) Garantire il part time ai dipendenti comunali con malattie oncologiche

2182) Garantire il part time ai dipendenti comunali con patologie degenerative

2183) Acquistare per gli uffici comunali poltrone ergonomiche ed altri elementi d’arredo ergonomici

2184) Fornire ai dipendenti comunali nozioni sulla corretta postura da assumere alla scrivania e su come posizionare il monitor del pc per non avere problemi di indolenzimenti e/o tensioni muscolari

2185) Campagna informativa tra i dipendenti comunali sulla prevenzione della tendinite da mouse

2186) Campagna informativa tra i dipendenti comunali sulla prevenzione della sindrome del tunnel carpale, che colpisce chi usa molto il mouse del computer

2187) Dotare i dipendenti comunali di tappetini per mouse con poggiapolso, per prevenire la sindrome del tunnel carpale

2188) Dotare le scuole e gli asili comunali di arredi ergonomici

2189) Privilegiare, negli uffici comunali e nelle scuole, la luce naturale per non affaticare occhi e umore, utilizzando tinte chiare per pareti, rivestimenti e tendaggi

2190) Campagna informativa sul tecnostress tra i dipendenti comunali

2191) Proteggere gli impiegati comunali dalla CVS (Computer Vision Syndhrome)

2192) Dotare i dipendenti comunali che utilizzano per lungo tempo il computer di occhiali protettivi oppure installare appositi filtri sui monitor

2193) Campagna informativa sulla corretta postura da assumere quando si utilizza il tablet

2194) Installare negli uffici comunali filtri per toner di stampanti e fotocopiatrici

2195) Introdurre piante ad azione purificante negli uffici comunali, per rendere più salubri le condizioni di lavoro, ad esempio Ficus, Dracena e Gerbera, che rimuovono fino al 40% degli inquinanti in una stanza, quali la formaldeide (usata nel trattamento dei mobili) ed il benzene

2196) Installare negli uffici comunali le lampade a led che purificano l’aria, eliminando odori sgradevoli, gas e vapori inquinanti (come la formaldeide), ma anche uccidendo virus, germi e batteri (http://www.tuttogreen.it/lampade-a-led-per-purificare-laria/)

2197) Promuovere la diffusione e l’utilizzo, soprattutto in ospedali, strutture sanitarie e scuole, delle lampade a led indicate nel punto precedente

2198) Installare negli edifici comunali e nelle scuole le maniglie che uccidono il 99% dei germi (http://www.greenme.it/approfondire/buone-pratiche-a-case-history/16804-maniglia-uccide-germi)

2199) Chiedere che le maniglie indicate al punto precedente siano installate all’ospedale “A. Fiorini”

2200) Valutare l’opportunità di installare, negli uffici comunali, i purificatori d’aria indoor

2201) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo dei purificatori d’aria indoor

2202) Ridurre il più possibile negli edifici comunali il rischio di inquinamento da formaldeide e ftalati

2203) Campagna informativa sui rischi della formaldeide

2204) Misurare la concentrazione di formaldeide negli edifici comunali e nelle scuole

2205) Utilizzare negli edifici comunali materiali isolanti che non contengano formaldeide

2206) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo di materiali isolanti che non contengano formaldeide

2207) Utilizzare negli edifici comunali colle senza solventi e formaldeide

2208) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo di colle senza solventi e formaldeide

2209) Scegliere per gli arredamenti degli edifici comunali materiali legnosi privi o il più possibile poveri di colle contenenti formaldeide

2210) Promuovere tra i cittadini l’acquisto di arredamenti in materiali legnosi privi o il più possibile poveri di colle contenenti formaldeide

2211) Istituire uno sportello antitabagismo per i dipendenti comunali

2212) Collaborare con la Fondazione Rubes Triva per promuovere iniziative di formazione e informazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro nel settore dell’igiene ambientale, in particolare per tutelare gli operatori ecologici da rischi riguardanti l’apparato muscolo-scheletrico e l’inquinamento acustico

2213) Chiedere alla ditta che gestisce il servizio di smaltimento rifiuti di dotarsi di mezzi con cabine sanificate, per tutelare la salute dei lavoratori

2214) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della salute

2215) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale del malato

2216) Organizzare iniziative in occasione della Giornata internazionale dell’infermiere

C) Promozione del turismo

2217) Elaborare un piano di marketing turistico

2218) Istituire un sistema turistico locale

2219) Sostenere attività e processi di aggregazione e di integrazione tra le imprese turistiche locali, nonché tra le imprese dell’indotto

2220) Istituire un osservatorio turistico per monitorare statisticamente i flussi di visitatori

2221) Utilizzare il Giubileo straordinario del 2016 come volano per il turismo locale

2222) Far aderire il Comune di Terracina al Festival Pontino di musica classica che si tiene ogni anno all’inizio dell’estate

2223) Organizzare, nel periodo estivo, un festival di musica da camera con concerti nelle principali piazze e chiese cittadine

2224) Organizzare un concorso letterario

2225) Riorganizzare il Festival Nazionale di Teatro sul Tempio di Giove

2226) Organizzare, nel periodo estivo, una rassegna di teatro amatoriale

2227) Realizzare eventi durante la stagione estiva, in particolare manifestazioni sportive e Festival (festival del teatro civile, della letteratura, della musica, della scienza, dell’animazione, ecc.)

2228) Organizzare un festival dei diritti umani

2229) Organizzare un festival di corti

2230) Organizzare un festival del cinema sulle tematiche dell’ambiente e della tutela della biodiversità

2231) Organizzare un festival del cinema sulle tematiche dell’agricoltura biologica, della cultura del cibo, della salvaguardia delle tradizioni gastronomiche locali

2232) Istituire un premio letterario per i libri dedicati a tematiche ambientali, con giuria composta da studenti delle scuole medie

2233) Istituire un premio per il giornalista che si è maggiormente distinto nel settore della tutela dell’ambiente

2234) Organizzare un Festival della viandanza sul modello di quello ideato dal Comune di Monteriggioni (http://www.ilcambiamento.it/viaggi/festival_viandanza_seconda_edizione.html)

2235) Promuovere il turismo lento

2236) Aderire all’associazione Borghi Autentici d’Italia

2237) Promuovere il turismo di comunità

2238) Ridare vita al centro storico alto con iniziative culturali

2239) Aumentare e valorizzare gli incontri con le città gemellate con Terracina

2240) Stipulare gemellaggi con altre città turistiche (possibilmente invernali) italiane

2241) Stipulare gemellaggi con città turistiche extraeuropee

2242) Stipulare gemellaggi con altre città turistiche italiane

2243) Stipulare gemellaggi con città statunitensi, secondo quanto previsto dal memorandum di cooperazione tra l’ANCI e la Conference of Mayors americana

2244) Distribuire mappe della città e depliant informativi in tutti i luoghi frequentati da turisti (alberghi, bed & breakfast, campeggi, ostelli, stabilimenti balneari, ecc.)

2245) Prevedere che le mappe della città per i turisti indichino l’ubicazione delle fontanelle, come effettuato dal Comune di Venezia

2246) Prevedere che all’interno dei mezzi del Cotri siano presenti mappe della città per i turisti

2247) Per agevolare i turisti, introdurre il biglietto Cotri valido per un’intera giornata e per 3 giorni, nonché l’abbonamento settimanale

2248) Per promuovere il turismo, prevedere il biglietto e l’abbonamento settimanale unico per tutti i sistemi di trasporto urbano della provincia di Latina

2249) Sfruttare maggiormente il portale Internet http://www.visitlazio.com/ per fornire informazioni turistiche

2250) Sfruttare maggiormente il portale Internet www.italia.it per fornire informazioni turistiche su Terracina, fornendo dati e notizie

2251) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale del turismo

2252) Attingere ai fondi europei per il turismo

2253) Campagna informativa tra gli operatori del settore sul credito d’imposta del 30% a sostegno degli investimenti delle imprese turistiche previsto dal decreto legge Art-Bonus

2254) Istituire un punto di informazione turistica presso il polo dei trasporti

2255) Prevedere che nel punto di informazioni turistiche al polo dei trasporti siano consegnate gratuitamente ai turisti borracce o sacchettini per conservare al fresco le bibite

2256) Tagliare regolarmente l’erba incolta alla stazione ferroviaria. Quest’ultima deve diventare il “biglietto da visita” della città per i turisti

2257) Istituire una Notte Bianca durante il periodo estivo

2258) Aderire all’iniziativa Musei in Musica

2259) Aderire alle Giornate europee del patrimonio

2260) Aderire alla Giornata internazionale dei musei

2261) Aderire alla Giornata delle famiglie al museo (www.famigliealmuseo.it)

2262) Aderire ogni anno alla Notte europea dei musei

2263) Far aderire il Museo Civico “Pio Capponi” alla #museumweek (http://www.lifegate.it/persone/stile-di-vita/e-la-museumweek-larte-va-sui-social)

2264) Aderire alla Giornata internazionale dei monumenti e dei siti

2265) Aderire alla manifestazione nazionale del Maggio dei Monumenti

2266) Fornire con i tabelloni luminosi presenti in vari punti della città informazioni su orari di apertura di musei e siti archeologici e su eventuali mostre in corso

2267) Aderire all’iniziativa “Cortili aperti” dell’ADSI (Associazione Dimore Storiche Italiane)

2268) Aderire al Global Greeter Network, la rete internazionale di guide volontarie che propone un nuovo modo di vivere la città ed un turismo basato sul coinvolgimento dei cittadini

2269) Istituire una maratona a Terracina con incasso devoluto ad una o più ONLUS sanitarie

2270) Proporre Terracina come città di arrivo di una tappa del Giro d’Italia

2271) Ospitare una tappa dei Campionati italiani di wind surf

2272) Ospitare i Campionati nazionali di kitesurf

2273) Ospitare i Campionati italiani di biglie da spiaggia

2274) Ospitare i campionati italiani di bocce da spiaggia

2275) Ospitare i campionati italiani di tambeach

2276) Ospitare un’edizione dei Campionati del mondo di sculture di sabbia per nazioni

2277) Ospitare i Campionati nazionali di beach rugby

2278) Ospitare i Campionati nazionali di skate board

2279) Ospitare campionati italiani di monopattino

2280) Istituire un’area dove praticare l’arrampicata sugli alberi (tree climbing)

2281) Ospitare i Campionati italiani di tree climbing

2282) Ospitare i campionati italiani di bubble soccer (http://www.corriere.it/foto-gallery/sport/15_giugno_27/fotogallery-ecco-bubble-soccer-contrasti-tackle-dentro-pallone-gonfiato-3565021c-1ce4-11e5-b9b9-2371cb339323.shtml)

2283) Ospitare i campionati italiani di dama, scacchi, bridge, burraco ed altri giochi di carte o di società

2284) Ospitare campionati italiani di Monopoli

2285) Ospitare campionati italiani di Scrabble

2286) Ospitare i campionati italiani di puzzle

2287) Ospitare i campionati italiani di sudoku

2288) Ospitare i campionati italiani di calciobalilla (biliardino)

2289) Ospitare i campionati italiani di biliardo

2290) Ospitare campionati italiani di ping pong

2291) Ospitare campionati di danza sportiva

2292) Ospitare campionati di breakdance e danze su strada

2293) Ospitare una tappa dei Campionati italiani di wake board

2294) Ospitare una tappa dei Campionati Italiani di Sup Race

2295) Ospitare gare di trail running

2296) Ospitare gare di slackline

2297) Ospitare gare di immersione in apnea

2298) Ospitare gare di Special Olympics

2299) Ospitare una tappa dei campionati italiani di footvolley

2300) Ospitare una tappa dell’Ecorally (http://www.ecorally.eu/)

2301) Destagionalizzare l’offerta turistica puntando sullo sport

2302) Ospitare i campionati italiani di arte culinaria

2303) Ospitare i campionati internazionali di giochi matematici

2304) Ospitare il campionato italiano della memoria

2305) Organizzare gare di enigmistica

2306) Organizzare un festival-raduno di aquiloni in spiaggia

2307) Organizzare una fiera del florovivaismo e del giardinaggio

2308) Promuovere il turismo legato ai luoghi nei quali sono state girate scene di film cinematografici

2309) Organizzare, in collaborazione con l’associazione Lunaria, un campo di volontariato internazionale a Terracina

2310) Promuovere il movimento Wwoof Italia, la rete mondiale di fattorie biologiche che consentono di soggiornare gratuitamente a coloro che partecipano attivamente al lavoro dell’azienda ospitante

2311) Trasformare fattorie agricole e cantine in luoghi di vita e aggregazione sociale

2312) Festeggiare con eventi i passaggi principali delle stagioni seguendo i ritmi delle semine e dei raccolti

2313) Proporre Terracina come sede per l’organizzazione di Festambiente, l’annuale manifestazione organizzata da Legambiente con convegni, dibattiti, spettacoli teatrali e musicali sul tema dell’ambiente

2314) Organizzare a Terracina i Campi Avventura, le vacanze divertenti e formative per ragazzi

2315) Realizzare un parco emozionale per bambini sul modello di quanto attuato a Sant’Ambrogio di Torino (https://laroncola.wordpress.com/2015/06/10/14-giugno-apre-boscodellemeraviglie-il-parco-emozionale-della-val-di-susa/)

2316) Organizzare a Terracina le Vacanze Natura per famiglie con bambini, sulla falsariga dei Campi Avventura ma con attività adatte in particolare al benessere dei più piccoli

2317) Promuovere il turismo leggero per famiglie, creando una rete di strutture turistiche che offrono alle famiglie servizi dedicati ai bambini (ad esempio, noleggio di passeggini, culle, sterilizzatori, ecc.)

2318) Promuovere la realizzazione di un portale Internet che favorisca il turismo e la visita della città con bambini al seguito

2319) Promuovere il turismo olistico e del benessere

2320) Promuovere il turismo legato ai viaggi ispirazionali (http://www.lifegate.it/persone/stile-di-vita/destinazione-umana-viaggi-ispirazionali)

2321) Ripristinare, nel periodo estivo, l’isola pedonale nel centro della città

2322) Istituire, nei giorni festivi o nei fine settimana, l’isola pedonale nel centro storico alto

2323) Abolire ogni parcheggio a pagamento, al fine di richiamare i turisti del week end (soprattutto della domenica) che, a parità di costi, preferiscono recarsi al mare a Sabaudia o a Sperlonga

2324) Istituire un parcheggio a pagamento per i camper chiuso e provvisto di tutti i servizi previsti

2325) Negli eventuali parcheggi a pagamento, introdurre una tariffazione al minuto, che consenta di pagare solo l’effettivo tempo di sosta, come attuato a Mantova e a Brescia

2326) Monitorare continuamente lo stato del marciapiede del lungomare Circe, effettuando immediati interventi di manutenzione

2327) Aumentare il numero di cestini, panchine e raccoglitori di deiezioni di animali domestici sul lungomare Circe

2328) Potare con regolarità gli alberi sul lungomare Circe affinché non sia ostacolato chi passeggia

2329) Valutare l’opportunità di installare, sul lungomare ed in altri luoghi turistici della città, colonnine alimentate ad energia solare per la ricarica gratuita di cellulari ed altre apparecchiature elettroniche

2330) Riparare e/o riattivare tutti gli orologi presenti sul lungomare o sulle principali strade cittadine

2331) Istituire un servizio di baywatch su base volontaria

2332) Dotare i baywatch su base volontaria di cani da salvataggio della razza Terranova

2333) Istituire spiagge comunali in cui i bagnanti possano accedere anche con i cani

2334) Favorire, sentiti gli albergatori e le associazioni di categoria, il turismo con cani ed altri animali d’affezione al seguito

2335) Promuovere tra gli operatori del settore http://www.vacanzebestiali.org/content/benvenuto, il portale per le vacanze con gli animali domestici al seguito

2336) Promuovere tra gli operatori del settore i vari siti Internet per viaggiatori con quadrupedi al seguito

2337) Predisporre un questionario che ogni singolo operatore turistico consegnerà ai propri ospiti, riportante quesiti attinenti ai motivi nella scelta della destinazione ed al grado di soddisfazione delle proprie aspettative

2338) Attivare un servizio estivo di pullman gran turismo la domenica e nei giorni festivi per i bagnanti provenienti dalla Ciociaria, organizzando un’apposita conferenza di servizi con i Comuni interessati; prevedere prezzi popolari, abbonamenti, convenzioni con gli stabilimenti balneari e/o con ristoranti e pizzerie, ecc. Ciò riduce l’inquinamento, il traffico ed i rischi di incidenti stradali e migliora il benessere dei turisti, proponendo un’alternativa al viaggio in auto

2339) Posizionare dei cartelli sul lungomare e nei punti d’ingresso della città sulla possibilità, in estate, di parcheggiare l’auto al parcheggio del mercato settimanale e fruire delle navette elettriche gratuite

2340) Prevedere tale possibilità anche al di fuori del periodo estivo, in occasione di importanti eventi sportivi, concerti, manifestazioni varie

2341) Promuovere, tra gli operatori balneari, il riconoscimento di sconti ai turisti che arrivano senz’auto, esibendo biglietto del treno o dell’autobus

2342) In alternativa al punto precedente, prevedere che agli stessi turisti siano assegnati dei gadgets (ad esempio, una lampada a risparmio energetico, come viene effettuato dagli operatori aderenti ad http://www.ecospiagge.it)

2343) Chiedere alla Sit Bus, società privata di autolinee che effettua il collegamento Caserta-Latina transitando per Terracina, di potenziare le corse estive per agevolare i bagnanti

2344) Promuovere l’attivazione di un servizio, gestito da privati, di autobus scoperti che facciano il giro della città e delle località turistiche limitrofe

2345) Promuovere, tra le strutture ricettive turistiche, l’installazione delle colonnine per la ricarica delle auto elettriche

2346) Affiggere presso gli stabilimenti balneari le informazioni sulla qualità delle acque

2347) Potenziare le possibilità di accesso in spiaggia per i disabili

2348) Ottenere, nel medio-lungo termine, il riconoscimento da parte di Legambiente delle 5 vele per la qualità delle acque di balneazione

2349) Una volta ottenuto il riconoscimento delle vele da parte di Legambiente, aderire alla rete dei comuni e degli enti del Club delle Vele

2350) Ottenere il riconoscimento della Bandiera Verde, che contraddistingue le spiagge ritenute adatte ai bambini

2351) Realizzare un portale Internet degli stabilimenti balneari di Terracina, con l’indicazione dei servizi offerti e delle relative tariffe

2352) Realizzare un portale Internet degli alberghi e delle strutture ricettive turistiche di Terracina

2353) Promuovere tra gli operatori della ricezione turistica l’adesione al marchio di qualità ECARF, per tutelare le persone con allergie e intolleranze

2354) Promuovere tra gli operatori del settore http://www.foodvibration.it/, la rete del viaggiare vegan

2355) Promuovere tra gli operatori del settore l’adesione alla rete delle eco-strutture di Legambiente Turismo

2356) Promuovere tra gli operatori del settore l’adesione al decalogo di Legambiente Turismo

2357) Aderire ad “IT.A.CA – Migranti e Viaggiatori”, il Festival dedicato al turismo responsabile

2358) Promuovere tra gli operatori del settore www.ecobnb.com, portale dedicato all’ecoturismo

2359) Promuovere, tra gli operatori del settore, la mappa dell’ecoturismo (http://www.terranuova.it/MappaEcoturismo/)

2360) Promuovere tra gli operatori del settore www.biohotels.com, associazione di alberghi biologici certificati

2361) Promuovere tra gli operatori della ricezione turistica Green Key, la certificazione internazionale che prevede l’adozione di procedure interne di sostenibilità

2362) Promuovere tra gli operatori del settore www.bluewago.it, il portale delle vacanze al mare

2363) Promuovere tra gli operatori del settore http://www.ecospiagge.it, il portale delle spiagge ecologiche

2364) Promuovere tra gli operatori balneari l’adesione al manifesto per lo sviluppo sostenibile della ricettività marina predisposto dall’associazione culturale Donnedamare

2365) Promuovere pescaturismo ed ittiturismo

2366) Promuovere il book crossing negli alberghi e nelle strutture ricettive turistiche

2367) Promuovere il book crossing negli stabilimenti balneari

2368) Promuovere, tra i gestori degli stabilimenti balneari, i cittadini ed i turisti, l’app gratuita per cellulari Cityteller che permette di trovare le librerie ubicate presso gli stabilimenti balneari

2369) Promuovere l’agribeach: stabilimenti balneari dotati di orto che servono ai clienti alimenti a km zero

2370) Promuovere gli orti urbani negli alberghi in grado di poterli realizzare

2371) Promuovere l’enoturismo

2372) Organizzare dei percorsi turistici sui luoghi dove sono stati installati impianti per lo sfruttamento di energie rinnovabili

2373) Favorire lo sviluppo del turismo convegnistico, in collaborazione con gli alberghi locali

2374) Inserire Terracina negli itinerari europei del turismo religioso

2375) Inserire Terracina nel turismo scolastico: Tempio di Giove, centro storico alto – con reperti romani, paleocristiani, medioevali – tour sull’Appia Antica, visita sotto il Pisco Montano, possibilità di pernottare per raggiungere altre località (Ponza, Ninfa, Sermoneta, Parco Nazionale del Circeo, Abbazia di Fossanova, Museo della Matematica e scavi di Priverno, Cori, antica città di Norba, ecc.)

2376) Durante il periodo estivo, potenziare le linee dei trasporti urbani per Campo Soriano, per favorire i turisti

2377) Portare a compimento gli interventi di restauro, già finanziati, del patrimonio artistico-archeologico del centro storico

2378) Reperire finanziamenti per il recupero dei fabbricati del centro storico

2379) Istituire una Fondazione per la valorizzazione e la gestione del patrimonio culturale, archeologico e storico architettonico della città

2380) Realizzare una app per cellulari che consenta di avere informazioni sul patrimonio storico-archeologico della città e contestualmente avere dati sullo stato di salute ambientale di tutta l’area

2381) Installare nei pressi dei monumenti e dei beni archeologici totem con la descrizione del bene artistico e Qr Code per avere approfondimenti e traduzione in lingue straniere

2382) Elaborare guide multimediali per dispositivi touch screen sui monumenti artistici ed archeologici della città

2383) Realizzare ricostruzioni in 3D dell’antico foro romano, del tempio di Giove, del porto di Traiano

2384) Chiedere alla Lego di realizzare un kit per la ricostruzione del Tempio di Giove

2385) Chiedere alle aziende del settore di realizzare puzzle con riproduzioni del Tempio di Giove e del centro storico alto di Terracina

2386) Promuovere il turismo legato all’architettura razionalista

2387) Promuovere il turismo legato ai luoghi della bonifica della ex palude pontina

2388) Realizzare una mappa multifunzionale online della città, con informazioni di interesse per il cittadino e per il turista: servizi, monumenti storici, strutture ricettive, bellezze naturali, ristoranti e negozi, news, ecc.

2389) Sfruttare la realtà aumentata per promuovere il turismo

2390) Realizzare tour virtuali della città con riprese da terra e da drone, da utilizzare nei totem informativi e nelle app per cellulari

2391) Utilizzare Traipler, una piattaforma di videomarketing turistico

2392) Valutare l’opportunità di realizzare l’illuminazione notturna dei principali monumenti cittadini tramite l’utilizzo di pietre fotovoltaiche, così come è stato attuato a Capri (http://www.greenstyle.it/pietre-fotovoltaiche-a-capri-arriva-il-muretto-solare-87945.html)

2393) Pulire dalle erbacce che la infestano la parte posteriore della chiesa del SS. Salvatore

2394) Effettuare una manutenzione della fontana di piazza della Repubblica, ripristinandone il flusso d’acqua

2395) Valorizzare il più possibile l’antico porto di Traiano, realizzando anche degli appositi percorsi-itinerari all’interno della città, per raggiungere altri luoghi con reperti archeologici (Pisco Montano, antico teatro, parti di mura romane, ecc.)

2396) Installare videocamere di sorveglianza presso gli scavi dell’antico porto di Traiano, anche per sanzionare i proprietari di cani che portano lì i loro animali a fare i bisogni

2397) Realizzare un percorso di visita dei resti delle ville romane lungo la via Appia Antica

2398) Organizzare degli happy hour culturali nel Museo Civico “Pio Capponi”, invitando esperti di varie discipline scientifico-sociali

2399) Organizzare concerti di musica da camera al Museo Civico “Pio Capponi”

2400) Organizzare eventi notturni al Museo Civico “Pio Capponi” (ad esempio, spettacoli teatrali, rassegne di corti, ecc.)

2401) Introdurre il biglietto integrato per il Tempio di Giove ed il Museo Civico “Pio Capponi”

2402) Rendere fruibili ai visitatori i reperti archeologici conservati all’interno di Palazzo Braschi

2403) Istituire, a Borgo Hermada, un museo della bonifica, proponendo eventualmente come presidente onorario della struttura Antonio Pennacchi

2404) Istituire un Museo Civico della memoria e delle tradizioni popolari

2405) Istituire un Museo della Pesca e della tradizione marinara

2406) Istituire un Museo della storia e cultura contadina

2407) Istituire un Museo civico dell’olio

2408) Istituire un Museo delle migrazioni

2409) Istituire un Acquario comunale

2410) Istituire un Museo di Storia naturale

2411) Istituire un museo del paesaggio

2412) Istituire un museo delle tradizioni gastronomiche locali

2413) Organizzare un concorso fotografico sulle prelibatezze gastronomiche locali

2414) Organizzare un festival oleogastronomico

2415) Istituire un museo della dieta mediterranea

2416) Organizzare una fiera del gelato artigianale

2417) Istituire un museo per bambini

2418) Istituire una Città dei bambini e dei ragazzi, sul modello di quella realizzata a Genova

2419) Organizzare un Festival dei bambini sul modello di quanto attuato nell’isola d’Elba (http://www.visitelba.info/elba-dei-bambini/) o sulla riviera romagnola (http://ilfestivaldeibambini.it/il-festival-dei-bambini/)

2420) Organizzare cacce al tesoro fotografiche per bambini

2421) Organizzare un concorso fotografico sulle bellezze artistiche e paesaggistiche del territorio comunale

2422) Organizzare un concorso di fotografia naturalistica

2423) Organizzare un concorso, riservato ai residenti, di fotografia amatoriale della città

2424) Istituire un ecomuseo

2425) Istituire un orto botanico

2426) Realizzare, all’interno dell’Orto Botanico, un giardino della biodiversità, sul modello di quanto realizzato a Padova

2427) Istituire un roseto comunale

2428) Istituire, eventualmente nel roseto comunale, una casa delle farfalle con finalità didattiche

2429) Installare sul territorio pannelli descrittivi della fauna e della flora locale

2430) Organizzare una Notte Verde dei parchi, coinvolgendo il Parco Nazionale del Circeo ed il Parco Regionale dei Monti Ausoni

2431) Istituire un “palazzo delle esposizioni” da adibire all’allestimento di mostre d’arte

2432) Organizzare mostre collettive di artisti, ospitandoli gratuitamente e prevedendo che lascino un’opera alla fine della mostra stessa

2433) Istituire una mostra permanente sul bombardamento aereo di Terracina del 4 settembre 1943

2434) Convocare una conferenza di servizi tra i Comuni turistici della Provincia per la realizzazione di una “Area Pontina Card”, con sconti per l’accesso a musei, siti archeologici, monumenti

2435) Stipulare delle convenzioni con altre città turistiche, in modo che gli abbonamenti ai trasporti pubblici o il servizio di bike sharing sia valido reciprocamente nelle località convenzionate

2436) Realizzare l’albergo diffuso per favorire il bed & breakfast

2437) Promuovere l’Associazione Nazionale Bed & Breakfast tra gli operatori del settore

2438) Promuovere tra i bed & breakfast il sito Internet http://www.barattobb.it/, dove le strutture che aderiscono accettano forme di baratto come mezzo di pagamento

2439) Promuovere tra gli operatori del settore la formula del condhotel

2440) Promuovere tra gli operatori del settore http://www.homelidays.it/ ed altri siti Internet che favoriscono l’affitto delle seconde case

2441) Promuovere le temporary home, cioè la locazione di appartamenti arredati per affitti brevi ad uso turistico

2442) Promuovere l’Homerestaurant, cioè l’aprire le porte delle proprie case ai turisti, per condividere con loro una cena a base di prodotti tipici

2443) Promuovere https://www.bonappetour.com/it, il sito che favorisce l’home restaurant

2444) Promuovere l’utilizzo, da parte dei cittadini, dei siti Internet nei quali si scambiano appartamenti o case nel mondo per il periodo delle vacanze

2445) Promuovere l’utilizzo, da parte dei cittadini, dei siti Internet nei quali si mettono a disposizione gratuitamente dei turisti la stanza in più o il divano (cosiddetto coachsurfing)

2446) Promuovere http://app.nightswapping.com/it/, il sito per viaggiare e dormire gratis nel mondo

2447) Promuovere, come misura incentivante del turismo, il sito Internet https://www.scambiocasa.com/it/

2448) Promuovere il workaway, cioè il turismo che si basa sul lavoro volontario in cambio di vitto e alloggio

2449) Promuovere http://www.bedandcare.com, il primo servizio di scambio case per disabili e anziani

2450) Promuovere il sito Internet http://www.mindmyhouse.com/, che consente ai turisti di essere ospitati gratuitamente in abitazioni, a patto di pulirle e tenerle curate, quando i relativi proprietari devono assentarsi momentaneamente

2451) Promuovere il sito Internet https://www.bewelcome.org/, per lo scambio di ospitalità

2452) Promuovere il sito Internet https://www.trustroots.org/#!/, per lo scambio di ospitalità tra autostoppisti

2453) Promuovere il sito Internet www.airbnb.it per l’affitto degli alloggi

2454) Promuovere il sito Internet http://www.vizeat.it/, che consente di essere accolti per una cena in località di vacanza

2455) Per promuovere il turismo, puntare sull’interoperabilità dei sistemi, cioè sulla facilità di integrazione di software e tecnologie differenti, con applicazioni dedicate, pagamenti via smartphone e servizi innovativi

2456) Effettuare il censimento di tutte le case che vengono affittate durante il periodo estivo

2457) Regolamentare le presenze di turisti nelle case affittate a seconda dei servizi igienici e rafforzare i controlli da parte della Polizia Municipale affinché queste regole vengano rispettate

2458) Per incentivare il turismo straniero nel corso di tutto l’anno, iscrivere gli appartamenti censiti nei siti Internet qualificati, aumentando così la qualità delle presenze che si estenderebbero a tutto l’anno, o quasi, con conseguente abbassamento dei prezzi d’affitto

2459) Contattare il Fondo per l’Ambiente Italiano per inserire Terracina in una delle Giornate di Primavera che l’associazione organizza ogni anno

2460) Aderire alla Faimarathon (http://www.faimarathon.it/)

2461) Organizzare un’iniziativa simile a “Monumentiamo”, attuata dal Comune di Bacoli

2462) Aderire alle Giornate della bellezza di Legambiente

2463) Contattare il Touring Club Italiano per organizzare iniziative varie

2464) Promuovere iniziative culturali in collaborazione con l’istituto Pangea di Sabaudia

2465) Prevedere soggiorni gratuiti per le persone che effettueranno attività di pulizia spiagge, sul modello di quanto organizzato dal Comune di Ponza

2466) Invitare nel porto di Terracina la nave scuola “Amerigo Vespucci” della Marina Militare

2467) Organizzare una gara di disegno tra i bambini delle scuole, avente come tema le attrazioni turistiche della città, con esposizione dei disegni stessi negli stabilimenti balneari durante il periodo estivo

2468) Predisporre la segnaletica stradale turistica anche in lingua inglese

2469) Stampare le didascalie dei musei in più lingue straniere (inglese, francese, tedesco, spagnolo)

2470) Realizzare CD-rom tematici ed istituire un apposito portale Internet per il turismo a Terracina

2471) Realizzare guide e audioguide turistiche multilingue, possibilmente scaricabili su supporto elettronico (computer, lettore Mp3, I-pod, cellulare, ecc), creando anche audioguide specificamente dedicate ai bambini

2472) D’intesa con Trenitalia, prevedere treni estivi dotati di trasporto biciclette

2473) Promuovere la diffusione delle biciclette di cortesia comprese nel costo della camera presso gli alberghi, gli agriturismi e le altre strutture ricettive

2474) Organizzare una fiera del turismo legato alla bicicletta

2475) Realizzare un servizio Bicibus sul modello del Comune di Mantova, per gli amanti delle escursioni in bicicletta e gli appassionati di ciclo-turismo: un apposito carrello trainato dai bus del trasporto urbano che consente di spostare le biciclette in località turistiche limitrofe, quali potrebbero essere le spiagge di Badino e Sperlonga, il Parco Nazionale del Circeo, l’abbazia di Fossanova

2476) Migliorare i collegamenti con le Isole Pontine, attivandone eventualmente uno, nel periodo estivo, anche con l’isola di Ischia

2477) Introdurre e tenere costantemente aggiornati, nella pagina “Il Turista e il Territorio” del sito Internet del Comune, gli orari di treni ed autobus che portano a Terracina (o da Terracina portano a Roma o a Napoli), nonché gli orari dei collegamenti per le isole

2478) Potenziare la sezione del sito Internet del Comune relativa al turismo balneare, inserendo informazioni e consigli per la corretta fruizione delle spiagge, il codice di condotta del diportista, le regole da osservare per una balneazione senza problemi, ecc.

2479) Promuovere l’attuazione di check up cardiaci gratuiti nelle stanze d’hotel per i turisti, sul modello del progetto attivato a Roma grazie alla collaborazione tra Federalberghi e Met Clinica del viaggiatore

2480) Promuovere l’accessibilità ai disabili delle strutture ricettive turistiche locali, registrandole successivamente sul portale online http://www.diversamenteagibile.it/

2481) Inserire i “locali amici dei celiaci” nella rete www.glutenfreeroads.com

2482) Istituire una “Terracina Green Card” per sviluppare una forma di turismo sostenibile, che offra ai visitatori la possibilità di conoscere e vivere il territorio con particolare attenzione all’ambiente e, inoltre, gli permetta di ottenere numerosi servizi ad un prezzo agevolato tramite l’utilizzo di una card dedicata, con sconti sui servizi offerti da agriturismi, ristoranti, musei, ecc. e promuovendo forme di mobilità alternativa

2483) Promuovere tra gli operatori turistici Ecoleader, la nuova piattaforma di TripAdvisor per programmare le vacanze sostenibili e favorire l’ecoturismo

2484) Promuovere tra gli operatori turistici http://ecobnb.it, la community dedicata al turismo sostenibile

2485) Istituire una tassa ad offerta libera per i turisti da utilizzare per la piantumazione di un albero

2486) Istituire un marchio comunale che premia i ristoranti, gli hotel e i bar che non sprecano cibo e attuano strategie mirate per il riciclo degli scarti alimentari

2487) Promuovere, in collaborazione con la Federalberghi, i gestori di bed & breakfast e gli altri operatori del settore, il progetto EcoWorldHotel, per garantire l’eccellenza ambientale delle strutture di ricezione turistica (http://www.ecoworldhotel.com/dettagli_documento_booking.php?id=1611)

2488) Promuovere la certificazione ClimaHotel tra gli operatori del settore

2489) Realizzare un’iniziativa simile a “Più cammini meno paghi” del Comune di Comano Terme (TN): tutti gli albergatori aderenti al progetto di ecoturismo, consegnano agli ospiti uno speciale contapassi allo scopo di aver memoria, a fine giornata, dei passi compiuti dai visitatori. In base al tragitto percorso, si avrà uno poi sconto sul soggiorno in albergo

2490) Promuovere il concorso Locale Bravo Bio, che premia bar, pizzerie, ristoranti che utilizzano (del tutto o in parte) prodotti certificati biologici e biodinamici (http://www.sana.it/files/documenti//comunicati//2012//bravo_bio_bg_2012.pdf)

2491) Introdurre un marchio di qualità ambientale per ecoristoranti, ecobar, ecoalberghi e in generale nel settore turistico. Gli ecolocali sono quelli che non hanno stoviglie monouso, utilizzano dispenser per le bevande, prescindono dagli alimenti monodose, fanno il compostaggio in loco, eliminano o riducono le monodosi alimentari a colazione proponendo sfuso locale, usano prodotti d’igiene il più possibile naturali e alla spina e saponi e toiletteria in confezioni concentrate da diluire o ricaricabili

2492) Realizzare un progetto di turismo ecocompatibile sul modello di quello attuato dalla Provincia di Siena, migliorando l’accoglienza turistica, abbattendo le emissioni di CO2 e valorizzando le produzioni agroalimentari locali di qualità

2493) Prevedere, in occasione del rinnovo delle concessioni, che gli stabilimenti balneari siano dotati di copertura Internet wi-fi

2494) Attuare la nuova legge regionale sul demanio marittimo che prevede che ogni Comune destini almeno il 50% dell’arenile a spiaggia libera o spiaggia libera con servizi

2495) Prevedere, sempre in attuazione della legge regionale indicata al punto precedente, che le concessioni per gli stabilimenti siano assegnate con una procedura di evidenza pubblica e non sia più previsto il rinnovo automatico

2496) Pubblicare sul sito Internet del Comune tutte le informazioni relative alle concessioni demaniali marittime con finalità turistico-ricreative del proprio territorio, compresi i canoni concessori e l’imposta regionale dovuta

2497) Una volta approvato il Puar (Piano Regionale Utilizzazione Arenili), adeguare il Pua comunale secondo le linee guida approvate con il Puar

2498) Istituzione dei Gruppi di Azione Costiera (GAC), come previsto dal Fondo europeo per la pesca, che creano una rete tra pescatori, mondo del diportismo e del turismo, maricoltori

2499) Scoraggiare l’insediamento di megastrutture turistiche

2500) Incentivare le attività turistiche che offrono servizi durante tutto l’anno

2501) Promuovere il turismo rurale

2502) Promuovere e sostenere l’agriturismo

2503) Realizzare, in collaborazione con gli operatori del settore alberghiero e dell’agriturismo, ippovie e percorsi per andare a cavallo, per le escursioni in mountain bike o per il nordic walking

2504) Promuovere l’agrifitness

2505) Promuovere il turismo legato al nordic walking

2506) Promuovere il nordic walking in spiaggia

2507) Organizzare camminate di nordic walking tra i monumenti

2508) Istituire, in collaborazione con le associazioni del settore, dei percorsi per il trekking urbano e per l’archeotrekking

2509) Promuovere il turismo sportivo ed ambientalistico (mountain bike, archeotrekking, snorkeling, bird watching, free climbing, speleologia, ecc.)

2510) Promuovere lo swimtrekking, cioè l’esplorazione di tratti di mare e costa, muniti di maschera, boccaglio, pinne, muta e portando con sé tutto il necessario per l’escursione riposto in un piccolo scafo in vetroresina da trainare

2511) Promuovere il turismo delle immersioni subacquee

2512) Promuovere il velatrek, che unisce ai viaggi in barca a vela il trekking sulla terraferma

2513) Organizzare passeggiate di quartiere

2514) Organizzare giornate di arte sul tema del camminare, invitando artisti a disegnare bizzarre strisce pedonali e sentieri, sul modello di quanto realizzato a Baltimora

2515) Partecipare al #WalkingWednesday, una sorta di Critical mass a piedi, quale appuntamento settimanale dedicato alla passeggiata spontanea e comunitaria

2516) Promuovere incontri a tema nei quali la discussione si fa camminando

2517) Alternare le discussioni a tema con appuntamenti di “Camminare leggendo”, due ribellioni contro la dittatura della velocità

2518) Organizzare gare amichevoli tra camminatori resistenti

2519) Diffondere cartelli con l’elenco di sentieri urbani e i relativi tempi di percorrenza

2520) Promuovere le camminate di quartiere (http://www.loci.it/?id=787&s=1)

2521) Proporre, durante le stagioni più miti, le passeggiate dopo cena, possibilmente nei luoghi di maggior richiamo turistico

2522) Organizzare sfilate a piedi o festival sull’esempio del Big Parade di Los Angeles, una “passeggiata pubblica epica” che si estende per 40 chilometri e centinaia di scale in due giorni tra cibo buono, molta musica e arte

2523) Promuovere il turismo in bicicletta, diffondendo sul territorio il progetto http://www.italybikehotels.it/ (catena di alberghi specializzati nella vacanza in bicicletta con servizi su misura per ciclisti – deposito sicuro per la bici, servizio di noleggio e assistenza tecnica, guide ciclistiche, percorsi in mezzo alla natura e su strada per diverse tipologie di allenamento, itinerari enogastronomici per cicloturisti, ecc.)

2524) In alternativa o contemporaneamente al punto precedente, promuovere il turismo in bicicletta tramite il portale Albergabici

2525) Promuovere, tra gli albergatori e chi opera nel settore della ricezione turistica, il riconoscimento di sconti ai turisti che arrivano in treno + bicicletta

2526) Una volta realizzata la rete di piste ciclabili, effettuare gemellaggi con altre città italiane e straniere dotate di reti di piste ciclabili, per promuovere il cicloturismo

2527) Ospitare il Raduno nazionale di cicloescursionismo del CAI

2528) Promuovere il turismo gastronomico in bicicletta, realizzando itinerari del gusto che colleghino aziende agricole, musei d’arte contadina, masserie e fattorie didattiche, agriturismi ed antichi frantoi

2529) Istituire una rete cicloturistica locale

2530) Aderire al Bicitalia Day, che promuove la rete dei percorsi cicloturistici italiani riconosciuta dal Ministero dell’Ambiente che si articola in oltre 18.000 km di strade ciclabili sul territorio nazionale

2531) Promuovere il sito Internet https://it.warmshowers.org/, per lo scambio di ospitalità tra cicloturisti

2532) Organizzare un fat-bike day

2533) Organizzare cacce al tesoro che si svolgono in bicicletta

2534) Promuovere il mototurismo

2535) Promuovere la realizzazione di motoraduni

2536) Organizzare raduni di auto e moto d’epoca

2537) Promuovere accordi tra operatori turistici e pescatori per organizzare sulle proprie barche visite alla costa

2538) Promuovere il turismo fluviale sui canali navigabili

2539) Valorizzare la Via Francigena, in collaborazione con i Comuni limitrofi

2540) Promuovere il turismo legato al percorso della Via Francigena

2541) Aderire al progetto europeo “Per Viam” per la valorizzazione della Via Francigena

2542) Aderire al progetto Itinerandum: Francigena sport & tour

2543) Aderire all’Associazione Europea delle Vie Francigene

2544) Utilizzare le case cantoniere come siti di ricovero per i turisti, in particolare per i viaggiatori che percorrono la Via Francigena, come proposto dall’attuale ministro dei Beni Culturali

2545) Promuovere il turismo delle strade bianche (http://www.stradebiancheinmoto.it/ceres/)

2546) Promuovere il turismo legato agli alberi monumentali

2547) Far aprire a Terracina un ostello, convenzionato con l’Associazione Italiana Ostelli per la Gioventù

2548) Potenziare la collaborazione con l’Ente Parco Nazionale del Circeo, non solo per finalità ambientali, ma anche per promuovere e diffondere il turismo naturalistico

2549) Promuovere eventi legati alla storia, tradizione e folklore della città, ad esempio istituendo delle giornate medievali

2550) Aderire al Latium World Folkloric Festival

2551) Organizzare partite di scacchi viventi

D) Viabilità e trasporti

2552) Disincentivare l’utilizzo delle automobili, riducendo le aree di parcheggio a pagamento a fronte dell’attuazione degli interventi indicati nei punti successivi

2553) Sottoscrivere il Manifesto per la mobilità nuova (http://www.mobilitanuova.it/manifesto-per-la-mobilita-nuova/)

2554) Istituire una Consulta della mobilità nuova

2555) Attivare un’iniziativa simile a “Ferma l’auto, guadagni i mezzi”, realizzata dal Comune di Milano (http://www.sicurstrada.it/mobilita-sostenibile/ferma-lauto-guadagni-i-mezzi-unipolsai-per-mobilita-nuova/)

2556) Promuovere l’uso della bicicletta come mezzo di spostamento quotidiano salutare, economico ed a basso impatto

2557) Attuare un progetto di mobilità sostenibile simile a Tagmyday del Comune di Pisa (http://www.ecoseven.net/mobilita/news-mobilita/tagmyday-un-progetto-per-migliorare-la-mobilita-sostenibile-a-pisa)

2558) Fissare degli obiettivi riguardo alla mobilità: ad esempio, entro un certo numero di anni, arrivare ad una situazione 50-25-25 (50% degli spostamenti in auto, 25% con mezzi pubblici e 25% su due ruote o a piedi)

2559) Aderire alla rete Civinet, una piattaforma ideata con l’obiettivo di permettere alle città italiane di condividere esperienze e buone pratiche per lo sviluppo e l’attuazione di strategie, politiche e misure in tema di mobilità green

2560) Collaborare con l’Osservatorio Nazionale della Sharing Mobility

2561) Promuovere le attività di Youth for public transport – Giovani per il trasporto pubblico (http://www.y4pt.org/)

2562) Aderire al Progetto PASTA (Physical Activity through Sustainable Transport Approaches), che valuta le relazioni tra il modo di spostarsi e lo stato fisico dei cittadini, per comprendere se e in che modo una “mobilità attiva” può migliorare le condizioni di salute (per “mobilità attiva” si intende la propensione a effettuare spostamenti quotidiani a piedi o in bicicletta, anche in combinazione con il trasporto pubblico, per recarsi a scuola o al lavoro)

2563) Adottare come principio per la mobilità la condivisione calmierata delle strade tra le varie utenze invece che la separazione tramite infrastrutture

2564) Promuovere il trasporto a domanda

2565) Istituire il bike sharing, con punti di snodo strategici (stazione ferroviaria, porto, vari punti sul lungomare, viale della Vittoria, via Roma, ospedale, Borgo Hermada, La Fiora, Badino, sede del mercato settimanale, scuole, università, chiese, palasport, ecc.)

2566) Valutare l’opportunità di adottare, per il servizio di bike sharing, biciclette a pedalata assistita

2567) Prevedere, per il servizio di bike sharing, anche biciclette di dimensioni ridotte per i bambini, variabili in funzione dell’altezza dei bimbi

2568) Attivare il bike sharing per disabili

2569) Introdurre abbonamenti agevolati al servizio di bike sharing per gli studenti

2570) Prevedere, per il servizio di bike sharing, le biciclette dotate di sidecar per il trasporto dei disabili

2571) Prevedere, per il servizio di bike sharing, l’utilizzo del kit ReadySet Fenix che consente di ricaricare dispositivi elettronici utilizzando energie rinnovabili, sfruttando l’energia cinetica prodotta pedalando (https://terracinasocialforum.wordpress.com/2013/03/12/ecoinvenzioni-il-kit-per-produrre-energia-rinnovabile-fai-da-te/)

2572) Valutare l’opportunità di adottare, per il servizio di bike sharing, biciclette dotate di Copenaghen Wheel, una ruota che contiene una batteria elettrica che regala la pedalata assistita e che si ricarica con le frenate. Ma anche un chip bluetooh per le comunicazioni, e sensori ambientali che consentono al ciclista un collegamento con il proprio smartphone per avere informazioni sull’inquinamento, sul traffico o sui percorsi

2573) Una volta attivato il bike sharing, istituire, sul modello del Comune di Ferrara, la tessera Bicicard che consente di parcheggiare l’auto in apposito spazio di attestamento all’ingresso della città, di prendere una bicicletta a noleggio, di entrare gratuitamente nei musei civici, di avere sconti alle mostre temporanee negli hotel, nei ristoranti e nei negozi convenzionati

2574) Promuovere, tra i cittadini, il servizio di prestito bici gratuito su cauzione

2575) Promuovere la condivisione volontaria della bicicletta, cioè prestarla quando non la si utilizza, sul modello di Uber

2576) Aderire, quando sarà pienamente operativo, al progetto AirDonkey (http://www.tuttogreen.it/airdonkey-il-bike-sharing-delle-bici-private-che-funziona-come-airbnb/)

2577) Attivare un servizio di noleggio con conducente di velocipedi

2578) Far aderire il Comune di Terracina al Bici Day, la Giornata mondiale della bicicletta

2579) Sottoscrivere la Carta di Bruxelles per la diffusione della mobilità in bicicletta

2580) Organizzare un Bike Pride Day (http://www.ecoblog.it/post/69081/bike-pride-ventimila-ciclisti-invadono-le-strade-di-torino)

2581) Aderire al Bike to Work Day

2582) Partecipare alla European Cycling Challenge (http://www.cyclingchallenge.eu/it/)

2583) Aderire al Giretto d’Italia (http://velolove.it/wordpress/portfolio/giretto-ditalia-2016/)

2584) Far aderire il Comune di Terracina all’iniziativa nazionale Bimbinbici (http://www.bimbimbici.it/wp/)

2585) Far aderire il Comune di Terracina all’iniziativa Bicincittà (www.bicincitta.com)

2586) Inserire la città di Terracina nella app di Legambiente Lazio “BiciSicura”, ideata per promuovere e tutelare la mobilità ciclabile

2587) Coinvolgere le associazioni dei ciclisti nella realizzazione di una rete di piste ciclabili

2588) Una volta realizzata la rete di piste ciclabili, realizzare una mappa delle piste ciclabili cartacea e digitale e un’app che guida il ciclista negli spostamenti

2589) Valutare l’opportunità di realizzare una tangenziale delle biciclette

2590) Realizzare, sul modello di Pesaro, la bicipolitana

2591) Prevedere la possibilità di caricare le biciclette sui mezzi del trasporto urbano

2592) Istituire parcheggi comunali per le biciclette

2593) Valutare l’opportunità di installare hangar per biciclette, sul modello di quanto realizzato a Londra e Dublino

2594) Realizzare alla stazione ferroviaria la “velostazioni”: uno spazio per il deposito custodito delle biciclette, il noleggio e l’assistenza tecnica

2595) Inserire nel regolamento comunale edilizio norme per creare spazi comuni e attrezzati per il deposito delle biciclette negli edifici

2596) Introdurre nel Regolamento urbanistico ed edilizio l’obbligo di un deposito protetto per biciclette nelle grandi strutture, per dipendenti e utenti (ospedali, centri commerciali, uffici, scuole, ecc.)

2597) Consentire il transito delle biciclette nelle strade private, rimuovendo eventuali impedimenti all’accesso (ad esempio, su alcune traverse del lungomare)

2598) Aderire al progetto City4Bike (http://www.city4bike.it/)

2599) Promuovere tra i cittadini WeCity, l’app per cellulari che premia chi si muove in bicicletta dando il proprio contributo alla riduzione delle emissioni di CO2

2600) Promuovere tra i cittadini “TrafficO2”, un’app per cellulari che punta a ridurre traffico ed inquinamento, introducendo un sistema di premialità per chi sceglie la mobilità sostenibile

2601) Prevedere degli incentivi per i dipendenti comunali che si recano al lavoro in bicicletta

2602) Introdurre per i dipendenti comunali i buoni mobilità per chi decide di abbandonare i motori e andare a lavorare in bicicletta o a piedi

2603) Promuovere tra gli operatori socio-economici del territorio i buoni mobilità

2604) Fornire un contributo economico ai dipendenti comunali che utilizzano la bicicletta per recarsi al lavoro per il controllo annuale del mezzo

2605) Realizzare negli edifici comunali spogliatoi per chi arriva al lavoro con la bicicletta

2606) Promuovere tra gli operatori economici privati la realizzazione di spogliatoi per chi arriva al lavoro con la bicicletta

2607) Introdurre le biciclette di servizio per i dipendenti comunali

2608) Dotare i vigili urbani di biciclette

2609) Aderire alla petizione promossa dalla FIAB (Federazione Italiana Amici della Bicicletta) per chiedere che l’infortunio occorso a chi si reca al lavoro in bicicletta sia sempre riconosciuto (e non solo, come attualmente previsto, quando la bicicletta è l’unico mezzo di trasporto disponibile o quando l’incidente sia avvenuto su strade aperte al traffico di veicoli a motore)

2610) Riconoscere la copertura assicurativa per l’infortunio in itinere anche ai dipendenti comunali che si recano al lavoro in bicicletta

2611) Chiedere che sia riconosciuta la copertura assicurativa di cui al punto precedente anche dagli imprenditori privati

2612) Individuare tratti di strada nei quali abbassare il limite di velocità dei veicoli a 30 km/h, per tutelare ciclisti e pedoni senza interferire con i tempi di percorrenza media

2613) Sostenere la campagna #30elode sul tema della sicurezza nelle città (www.30elode.org) che promuove, anche con il coinvolgimento dei bambini mediante un concorso, la richiesta di abbassare a 30 km/h il limite massimo di velocità in ambito urbano

2614) Valutare l’opportunità di realizzare piste ciclabili riscaldate (https://terracinasocialforum.wordpress.com/2012/11/29/piste-ciclabili-riscaldate-per-favorire-la-bici-anche-in-inverno/)

2615) Valutare l’opportunità di realizzare piste ciclabili con pannelli solari incorporati (progetto già attuato in Olanda)

2616) Promuovere la diffusione delle biciclette cargo

2617) Valutare l’opportunità di promuovere l’attivazione di un servizio di ciclotaxi

2618) Promuovere la consegna della posta, sul territorio comunale, tramite biciclette

2619) Promuovere la consegna delle merci, all’interno del territorio comunale, tramite biciclette e pony express

2620) Una volta realizzata la rete di piste ciclabili, istituire, sul modello del progetto “Ciclostop ripara e via” attuato dal Comune di Lecce, un sistema di punti di assistenza gratuita per i ciclisti, con dei punti nei quali saranno disponibili dei kit di pronto intervento e riparazione delle biciclette (http://www.ecodallecitta.it/notizie.php?id=112012)

2621) Promuovere le ciclofficine, recuperando pezzi dalle biciclette dimesse per riassemblare altre biciclette, riducendo così i rifiuti

2622) Organizzare corsi di ciclomeccanica per gli studenti delle scuole

2623) Attivare un progetto simile a quello attuato dal Comune di Firenze, che prevede la fornitura gratuita, temporanea, di una bicicletta riassemblata, a coloro che hanno l’auto guasta o in riparazione (http://www.ecoseven.net/mobilita/news-mobilita/una-bici-nuova-al-posto-dell-auto-rotta-la-nuova-mobilita-sostenibile-a-firenze)

2624) Promuovere i bike cafè, dove i ciclisti urbani possono fermarsi per una pausa caffé o un piatto biologico, ma anche usufruire dei servizi dell’officina e seguire sul maxischermo gli eventi ciclistici

2625) Organizzare aste di biciclette che non vengono più utilizzate

2626) Invitare i privati a sponsorizzare l’eventuale realizzazione di piste ciclabili

2627) Invitare i privati a sponsorizzare le rastrelliere per biciclette da distribuire sul territorio comunale

2628) Utilizzare per il parcheggio delle biciclette, come suggerito dalla Federazione Italiana Amici della Bicicletta (FIAB) le rastrelliere a U rovesciata, o “modello Verona” (http://www.amicidellabicicletta.it/spip/spip.php?article220)

2629) Dislocare un maggior numero di rastrelliere per biciclette sul lungomare

2630) Introdurre incentivi per l’acquisto delle biciclette a pedalata assistita, sul modello del Comune di Verona (https://terracinasocialforum.wordpress.com/2013/06/27/verona-incentivi-per-chi-acquista-una-bici-elettrica/)

2631) Erogare contributi per l’acquisto di biciclette pieghevoli

2632) Consentire l’utilizzo dei mezzi Cotri alle persone con biciclette pieghevoli

2633) Introdurre sconti sull’abbonamento Cotri per chi acquista biciclette pieghevoli

2634) Adottare il Piano della ciclabilità

2635) Istituire la figura del “commissario alla ciclabilità”

2636) Adottare un Piano parcheggi biciclette

2637) Destinare alla sicurezza ciclistica una certa percentuale degli incassi delle multe per infrazioni al codice della strada

2638) Elaborare un piano strategico per incrementare almeno del 5% annuo gli spostamenti urbani in bicicletta nei giorni feriali

2639) Monitorare e ridisegnare i tratti più pericolosi della città per la viabilità ciclistica di comune accordo con le associazioni locali

2640) Redigere annualmente un documento pubblico sullo stato dell’arte della viabilità ciclabile indicando i risultati dell’anno appena trascorso e gli obiettivi futuri

2641) Dotare ogni strada di nuova costruzione o sottoposta ad interventi straordinari di manutenzione di un percorso ciclabile

2642) Istituire presso l’Assessorato all’Ambiente l’Ufficio Biciclette per la promozione e la valorizzazione dell’uso della bicicletta

2643) Una volta istituito l’Ufficio Biciclette, aderire al Coordinamento Agende 21 Locali degli Uffici Biciclette

2644) Firmare la Carta della Bicicletta, redatta dall’European Cyclists Federation, che impegna l’amministrazione a favorire l’uso della bicicletta e a rimuovere tutti gli ostacoli che ne rallentano lo sviluppo

2645) Realizzare una carta con stradario ad uso di turisti e residenti con indicazione della rete ciclabile, dei comportamenti corretti da tenere, della segnaletica dedicata ai ciclisti e informazioni sui servizi di riparazione, deposito, vendita, noleggio e pompe pubbliche

2646) Organizzare, in collaborazione con Carabinieri e Polizia Stradale, operazioni per limitare i furti di biciclette attraverso la marchiatura volontaria dei mezzi e l’apposizione di bici-esca, il tutto accompagnato da apposite campagne informative

2647) Per contrastare i furti di biciclette, adottare un sistema di marcatura che permette di rintracciare, nei casi di ritrovamento della bicicletta, il legittimo proprietario, sul modello di quanto organizzato dal Comune di Padova (http://www.padovanet.it/dettaglio.jsp?id=10891#par_1)

2648) Per contrastare i furti di biciclette, promuovere tra i ciclisti l’iscrizione al Registro Italiano Bici (http://www.registroitalianobici.it/)

2649) Per contrastare i furti di biciclette, promuovere tra la cittadinanza il sito Internet http://www.rubbici.it/

2650) Installare videocamere presso gli stazionamenti del bike sharing e vicino alle rastrelliere, come misura di prevenzione dei furti di biciclette

2651) Realizzare sul manto stradale in prossimità degli incroci la linea d’arresto avanzata per ciclisti (casa avanzata)

2652) Promuovere e sostenere il progetto Bike Soles (https://terracinasocialforum.wordpress.com/2013/03/27/bike-soles-i-copertoni-da-bici-che-si-illuminano-di-notte/)

2653) Aderire al circuito Cities for Cyclists

2654) Organizzare uno dei raduni nazionali dei ciclisti urbani (www.bicisenzafrontiere.it)

2655) Organizzare un Terracina Bike Festival

2656) Incentivare l’utilizzo delle biciclette tra gli studenti e posizionare rastrelliere agli ingressi di scuole e poli universitari

2657) Prevedere sconti sulle tasse d’iscrizione per gli studenti che si recano a scuola in bicicletta

2658) Organizzare un Bike to School Day, cioè una giornata in cui i bambini potranno recarsi a scuola in bicicletta, accompagnati dai genitori, con apposite limitazioni al traffico automobilistico

2659) Una volta organizzato il Bike to School, promuovere l’App Bike to School che promuove la mobilità sostenibile, il divertimento e la corretta alimentazione grazie al contributo di Zolle, azienda romana che porta prodotti bio di qualità a domicilio

2660) Promuovere tra gli istituti scolastici il progetto “Caro Renzi, vorrei andare in bici perché…” indetto da FIAB (Federazione Italiana Amici della Bicicletta)

2661) Campagna informativa su abbigliamento e consigli per andare in bicicletta con la pioggia

2662) Predisporre un opuscolo con consigli e informazioni per pedalare in sicurezza ai ragazzi dagli 8 ai 14 anni delle scuole

2663) Campagna di educazione al rispetto del codice della strada rivolta ai ciclisti e agli scooteristi, in quanto sono la categoria più esposta a rischi in caso di incidenti (insieme con i pedoni), ma nello stesso tempo a volte sono anche la categoria più indisciplinata sulla strada

2664) Sanzionare i ciclisti che circolano sul marciapiede del lungomare Circe

2665) Valutare l’opportunità di installare uno skilift per ciclisti per raggiungere il centro storico alto della città, sul modello di quanto realizzato dalla cittadina norvegese di Trondheim (http://www.tuttogreen.it/la-salita-e-lincubo-del-ciclista-con-lo-skilift-per-bici-e-tutto-risolto/)

2666) Istituire, sul modello del Comune di Foggia, una convenzione con i gestori delle sale cinematografiche che preveda una scontistisca per coloro che si recano in bicicletta al cinema, usufruendo di appositi parcheggi comunali

2667) Sostenere le attività di noleggio biciclette

2668) Prevedere l’introduzione di una scontistica a chi noleggia una bicicletta esibendo biglietto e/o abbonamento Metrebus o Cotri

2669) Promuovere tra i cittadini il sistema francese Urban Cruise, che prevede due indicatori di direzione con luce a led costituiti da speciali pedali e dei terminali luminosi da applicare alle estremità del manubrio, per permettere al ciclista di non togliere mai le mani dal manubrio azionando una sorta di freccia che indica la direzione

2670) Promuovere l’utilizzo di accessori per biciclette che tutelano la sicurezza dei ciclisti (http://www.tuttogreen.it/accessori-bici-frecce-luminose/)

2671) Promuovere l’utilizzo di Viable, il navigatore per bicicletta a segnali luminosi

2672) Attuare la strategia “zero incidenti” con un dimezzamento immediato di morti e feriti tra pedoni e ciclisti

2673) Tolleranza zero sull’uso del cellulare quando si guida

2674) Tolleranza zero sul mancato utilizzo delle cinture di sicurezza quando si è in auto

2675) Campagna informativa sui rischi che si corrono ponendosi alla guida di autoveicoli indossando zoccoli, infradito o ciabatte

2676) Intensificare i controlli della Polizia Municipale sulle minicar, per verificare se i proprietari hanno eventualmente modificato il motore, montato marmitte diverse e pneumatici maggiorati

2677) Destinare parte degli introiti derivanti dalle sanzioni amministrative e dagli oneri di urbanizzazione a favore della mobilità sostenibile

2678) Utilizzare i proventi delle multe della Polizia Municipale per migliorare le infrastrutture stradali: segnaletica (orizzontale, verticale, luminosa), arredo (barriere, cordoli, catadiottri), livello di servizio (aree di sosta, aree di parcheggio), tracciati (ad esempio, correzione di una curva pericolosa), ponendo così l’infrastruttura viaria al centro dell’attenzione

2679) Aderire al “Manifesto per città amiche dei pedoni”

2680) Aderire alla campagna “Siamo tutti pedoni”

2681) Per la realizzazione della rete di piste ciclabili, evitare soluzioni che comportino la promiscuità ciclopedonale mettendo in conflitto queste due categorie di utenti della strada

2682) Adeguare gli incroci e gli attraversamenti per dare continuità e scorrevolezza ai percorsi pedonali e ciclabili

2683) Aderire alla Carta internazionale della pedonalità (http://www.assopedoni.it/home/istituzioni/20-carta-internazionale-della-pedonalita)

2684) Aderire alla Carta internazionale del cammino (http://www.appasseggio.it/index.php?it/118/appasseggio-promuove-i-principi-della-carta-internazionale-del-cammino-contenente-linee-guida-per-creare-una-cultura-nella-quale-le-persone-scelgono-di-camminare-pu-essere-sottoscritta-da-singoli-cittadini-organizzazioni-autorit-o-gruppi-di-quarti)

2685) Ridurre il pericolo che i veicoli rappresentano per i pedoni riorganizzando il traffico (per esempio aumentando il numero dei tratti con velocità ridotta) piuttosto che segregare i pedoni imponendo restrizioni alla loro mobilità

2686) Incoraggiare negli automobilisti una cultura di guida orientata amichevolmente verso i pedoni con campagne appositamente orientate

2687) Ridurre la velocità dei veicoli nelle zone residenziali, in quelle commerciali e attorno alle scuole

2688) Ridurre l’impatto delle strade più trafficate installando sufficienti punti di attraversamento sicuri, assicurando tempi di attesa minimali e poi abbastanza lunghi per consentire l’attraversamento dei pedoni più lenti

2689) Realizzare un attraversamento pedonale sopraelevato sulla SS Pontina nel punto di collegamento tra il mercato settimanale ed i supermercati posti sull’altro lato della strada

2690) Assicurare che le attrezzature progettate per i ciclisti ed altre modalità non motorizzate non compromettano la sicurezza ed i vantaggi dei pedoni

2691) Formare e informare gli addetti del trasporto pubblico per aumentare la loro consapevolezza delle esigenze dei pedoni in merito alla propria sicurezza personale

2692) Diffondere la cultura della pedonalità incoraggiando attivamente tutti i membri della comunità a camminare quando e dove possono, creando una positiva immagine del camminare, celebrandone gli aspetti come una parte del patrimonio culturale e come un evento culturale

2693) Partecipare a “Respiriamo la città”, il premio per la mobilità sostenibile organizzato dalla rivista Quattroruote in collaborazione con WWF e ASSTRA

2694) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo di Superhub, l’app per la mobilità sostenibile (http://superhub-project.eu/it/)

2695) Aderire al progetto Greenways (http://www.greenwaysitalia.it/)

2696) Istituire il car sharing per i collegamenti con le frazioni (Borgo Hermada, Vallemarina, La Fiora), possibilmente con auto elettriche

2697) Una volta attivato il servizio di car sharing, aderire al circuito ICS che riunisce gli enti locali italiani con servizio di car sharing sul proprio territorio

2698) Una volta attivati car sharing e bike sharing, promuovere l’utilizzo delle app per cellulari che forniscono informazioni su come sfruttare tali servizi

2699) Una volta attivati i servizi di car sharing, bike sharing e scooter sharing, promuovere tra i cittadini l’utilizzo di EveryRide, l’app che aggrega tutti i servizi di car sharing e chiama anche il taxi (http://www.lifegate.it/persone/stile-di-vita/everyride-app-carsharing-chiama-il-taxi)

2700) Introdurre abbonamenti agevolati al servizio di car sharing per gli under 26

2701) Realizzare delle convenzioni tra gli operatori commerciali che prevedano una scontistica per i possessori di abbonamenti al bike sharing ed al car sharing

2702) Introdurre sconti per il car sharing per mamme, pendolari studenti fuori sede, studenti che vivono nelle periferie delle città

2703) Introdurre sconti per il car sharing per i nonni che aiutano la famiglia accompagnando i nipoti

2704) Introdurre sconti per il car sharing per chi appartiene ad un gruppo d’acquisto o a chi usa altri servizi in sharing

2705) Prevedere che il car sharing sia gratuito per le donne dall’una di notte alle sei del mattino

2706) Introdurre incentivi per chi si iscrive al car sharing e rottama la propria auto

2707) Promuovere il car pooling, cioè l’utilizzo di una sola auto tra più cittadini per il tragitto casa-lavoro-casa

2708) Promuovere la diffusione delle app per il car pooling

2709) Promuovere il car pooling tra i dipendenti comunali

2710) Promuovere il car sharing ed il car pooling di condominio

2711) Incentivare altre forme di socialità negli spostamenti

2712) Attivare per gli operatori economici il servizio di van sharing che permette di noleggiare un veicolo a basso impatto ambientale e compiere le operazioni di carico e scarico merci

2713) Istituire la figura del mobility manager comunale

2714) Predisporre un questionario per i dipendenti comunali per conoscere quali sono le loro richieste/esigenze riguardo alla mobilità sostenibile

2715) Predisporre un questionario per verificare se i dipendenti comunali sono interessati a forme di car pooling o all’attivazione di servizi di bike sharing, car sharing, scooter sharing

2716) Proporre agli istituti scolastici di predisporre un questionario per studenti e genitori per conoscere quali sono le loro richieste/esigenze riguardo alla mobilità sostenibile

2717) Proporre agli istituti scolastici di istituire la figura del mobility manager scolastico

2718) Potenziare il servizio di scuolabus

2719) Campagna di sensibilizzazione contro le auto con una sola persona a bordo

2720) Istituire, dove possibile, corsie preferenziali riservate alle auto nelle quali viaggiano almeno due o tre persone

2721) Promuovere il car pooling per gli autotrasportatori

2722) Promuovere il bus sharing

2723) Promuovere il road sharing, mettendo in rete i pendolari che percorrono lo stesso tragitto

2724) Promuovere l’autostop con il sistema Jungo (www.jungo.it)

2725) Eventuale istituzione dello scooter sharing, possibilmente utilizzando ciclomotori elettrici

2726) Valutare l’opportunità di utilizzare, per il servizio di scooter sharing, mezzi dotati di doppia batteria, per ampliarne l’autonomia

2727) Una volta attivati i servizi di bike sharing e scooter sharing, creare dei punti di raccolta di biciclette e motocicli sulla Pontina all’altezza della rotatoria tra Badino e Borgo Hermada, nonché sull’Appia all’altezza di Ponte Maggiore, per favorire i pendolari che utilizzano gli autobus Cotral che transitano sulle due strade statali

2728) Promuovere lo scooter pooling

2729) Promuovere tra i cittadini www.scooterino.it, l’app per cellulari che consente di ottenere passaggi in scooter

2730) Promuovere tra i cittadini, quando sarà commercializzato, l’acquisto di RoboScooter, scooter elettrico pieghevole facile da trasportare e da parcheggiare

2731) Valutare l’opportunità di attivare un servizio di solowheel sharing (http://www.solowheel-italia.it/)

2732) Dislocare sul territorio comunale le colonnine di ricarica per autoveicoli e motoveicoli elettrici

2733) Incentivare l’installazione nei condomini di colonnine di ricarica per autoveicoli e motoveicoli elettrici

2734) Introdurre colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici funzionanti con pale eoliche e/o pannelli fotovoltaici, sul modello di quelle attivate ad Aprilia

2735) Valutare l’opportunità di installare stazioni di ricarica di auto elettriche ad induzione, ovvero senza fili

2736) Una volta dislocate sul territorio le colonnine per la ricarica di veicoli elettrici, segnalarle agli appositi social network che creano sul web le mappe delle colonnine stesse, ad esempio http://plugsurfing.it/ e http://www.colonnineelettriche.it/

2737) Prevedere che i punti di ricarica per veicoli elettrici siano in quantità tale da garantire una copertura sufficiente, almeno due volte il numero dei veicoli elettrici in circolazione Adottare, a tal fine, un apposito regolamento per garantire che i progettisti e i gestori dei siti citati mettano a disposizione l’infrastruttura adeguata con un numero sufficiente di punti di ricarica per veicoli elettrici

2738) Garantire che i punti di ricarica dei veicoli elettrici siano realizzati con le modalità di un mercato concorrenziale con accesso aperto a tutte le parti interessate alla creazione o alla gestione di infrastrutture di ricarica

2739) Prevedere che i veicoli elettrici contribuiscano alla stabilità della rete elettrica ricaricando le batterie in periodi di domanda generale di elettricità ridotta e reimmettendo nella rete l’elettricità contenuta nelle batterie in fasi di elevata domanda generale di elettricità

2740) Dotare a tal fine i punti di ricarica di contatori intelligenti e prevedere che il prezzo dell’elettricità nei punti di ricarica sia basato sul mercato, in modo da promuovere un consumo (e uno stoccaggio) flessibile dell’elettricità grazie ad una tariffazione dinamica

2741) Valutare l’opportunità di dotare di scooter elettrici gli agenti della Polizia Municipale

2742) Valutare l’opportunità di acquistare bus o pulmini elettrici

2743) Se la sperimentazione nel Comune di Oristano si chiuderà positivamente, valutare l’opportunità di attivare il servizio di trasporto pubblico automatizzato senza conducente

2744) Istituire il bus a chiamata, prendendo a modello il servizio predisposto dal Comune di Senigallia (http://www.anconatoday.it/economia/servizio-bus-chiamata-comune-senigallia-salta-su.html)

2745) Promuovere il più possibile l’infomobilità

2746) Dotare le paline alle fermate dei mezzi pubblici di pensiline per riparare le persone dalla pioggia (possibilmente dotate di pannelli fotovoltaici), di informazioni sulle linee e sugli orari di passaggio delle corse ed, eventualmente, di tabelloni elettronici con notizie sugli arrivi dei mezzi

2747) Installare, come nei Paesi arabi, pensiline di attesa alle fermate degli autobus chiuse e dotate di aria condizionata

2748) Valutare l’opportunità di installare le pensiline intelligenti, dove ci si può comprare il biglietto prima di salire a bordo, si può sapere che cosa visitare o dove mangiare nei dintorni o dove si trova la farmacia di turno più vicina o ancora avere l’elenco dei numeri utili

2749) Introdurre alle fermate degli autobus cittadini il servizio che tramite cellulare consente di conoscere l’orario di passaggio dei mezzi

2750) Utilizzare i pannelli elettronici ubicati in vari punti della città (polo dei trasporti, piazza Mazzini, piazza IV Novembre a Borgo Hermada) per fornire quante più informazioni possibili ai pendolari, anche riguardo alla circolazione dei treni

2751) Utilizzare i pannelli elettronici anche per fornire informazioni su traffico, incidenti ed eventuali scioperi dei trasporti

2752) Inserire i trasporti urbani in Moovit

2753) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo di Moovit http://www.moovitapp.com/italiano/)

2754) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo di Waze (https://www.waze.com/it/)

2755) Promuovere tra la cittadinanza l’utilizzo delle app per cellulari che forniscono informazioni sul traffico

2756) Utilizzare i tabelloni elettronici presenti in alcuni punti della città per fornire informazioni sul traffico e su eventuali incidenti stradali che provocano ingorghi o rallentamenti alla circolazione veicolare

2757) Utilizzare i tabelloni elettronici per comunicare che esiste il servizio di navetta elettrica gratuita con collegamento al parcheggio del mercato settimanale

2758) Utilizzare i tabelloni elettronici presenti in città per fornire informazioni sulla disponibilità di posti liberi nei parcheggi

2759) Realizzare una app per cellulari che segnali la disponibilità di parcheggi liberi per i cittadini e turisti

2760) Adottare l’app che consente ai fruitori dei parcheggi a pagamento di continuare la sosta senza recarsi appositamente presso la propria auto, così come di ritirare l’auto prima della scadenza oraria, risparmiando la tassa sui minuti mancanti

2761) Promuovere la diffusione tra la cittadinanza delle app per cellulari che aiutano a trovare parcheggio

2762) Introdurre la possibilità di pagare i parcheggi con il cellulare

2763) Tolleranza zero contro l’eventuale presenza di parcheggiatori abusivi

2764) Promuovere il park sharing

2765) Valutare l’opportunità di realizzare, in determinate zone del territorio comunale, dei quartieri car free, nei quali sia disincentivato il più possibile l’utilizzo ed il transito delle automobili

2766) Istituire una giornata verde (alla settimana o al mese) in cui ci si possa muovere solo a piedi o in bicicletta (o con i mezzi pubblici)

2767) Aderire alla Giornata mondiale senz’auto

2768) Introdurre incentivi economici e/o sgravi fiscali per chi rinuncia o ha già rinunciato formalmente all’utilizzo dell’automobile privata

2769) Valutare l’opportunità di attivare un servizio di noleggio di monopattini elettrici, come mezzo di trasporto individuale che sta prendendo piede in molte città dei Paesi industrializzati, magari utilizzando il link scooter system (monopattini inseriti nei lampioni della luce, che provvedono anche alla ricarica). Per info: http://www.evaystyle.com/2009/03/16/link-scooter-system-monopattino-elettrico-a-noleggio/

2770) Intermodalità dei trasporti pubblici, per cui gli orari dei mezzi di trasporto comunali devono essere predisposti in modo da favorire l’utilizzo di treni (dalla stazione ferroviaria), autobus per la stazione ferroviaria di Monte S. Biagio, traghetti per le isole, ecc.

2771) Creare stazioni di interscambio dove i passeggeri trovano a disposizione i mezzi di trasporto pubblici, ma anche bici o car sharing

2772) Valutare l’opportunità di costituire, con i Comuni limitrofi, un ATO dei trasporti, sul modello di quanto realizzato dai Comuni di Aprilia, Cisterna e Sermoneta

2773) Una volta creata l’intermodalità dei trasporti pubblici, abbonamenti onnicomprensivi per autobus, car sharing e bike sharing

2774) Cercare di far entrare nel circuito Metrebus anche il sistema “integrato” (autobus + car sharing + bike sharing) di servizi pubblici del Comune di Terracina e cercare di potenziare i collegamenti ferroviari da e per Roma

2775) In alternativa, istituire un biglietto e/o abbonamento integrato Cotri-Cotral, o prevedere che i viaggiatori dotati di titolo di viaggio Cotral possano viaggiare gratuitamente sui mezzi Cotri

2776) Prevedere una scontistica, con un’apposita convenzione con gli esercizi commerciali, per i cittadini dotati di abbonamento ai trasporti urbani e/o di abbonamento Metrebus

2777) Prevedere, per la Cotri, la possibilità di acquistare abbonamenti annuali

2778) Introdurre sgravi fiscali per chi acquista l’abbonamento annuale ai trasporti urbani

2779) Far stampare dalle biglietterie sui mezzi Cotri i biglietti in carta riciclata anziché in carta termica; quest’ultima contiene anche bisfenolo-A, materiale nocivo per la salute

2780) Introdurre la possibilità di acquisto di biglietti e abbonamenti del trasporto urbano tramite Internet

2781) Introdurre la possibilità di pagare biglietti e abbonamenti dei trasporti urbani tramite cellulare e/o app

2782) Rivedere l’intero concetto della viabilità, prevedendo un ampliamento della rete di piste ciclabili con contestuale creazione di sensi unici. Ad esempio, creando una postazione di bike sharing alla stazione ferroviaria, diventa necessario far diventare a senso unico via della Stazione, per creare la pista ciclabile

2783) Promuovere il taxi sharing come nel comune di Palermo (https://terracinasocialforum.wordpress.com/2013/01/16/taxi-sharing-a-palermo-condividi-il-taxi-e-paghi-solo-2-euro/)

2784) Promuovere i “taxi tartaruga” (http://www.davverostrano.com/2014/10/il-taxi-tartaruga-giapponese.html)

2785) Promuovere il tir sharing (https://terracinasocialforum.wordpress.com/2013/01/28/arriva-il-tir-sharing-per-salvare-aria-e-soldi/)

2786) Adottare un Piano per la distribuzione delle merci in città

2787) Istituire una sorta di centro di trasferimento per raccogliere e inoltrare in blocco le spedizioni delle merci consegnate dai fornitori

2788) Sostenere il progetto “Fai meno strada” e promuoverne la diffusione tra gli autotrasportatori locali (https://terracinasocialforum.wordpress.com/2013/03/13/fai-meno-strada-la-decrescita-dei-trasporti-su-gomma/)

2789) Promuovere tra cittadini ed operatori economici www.spedingo.com, piattaforma online per spedizioni con cui chi necessita del servizio può pubblicare, gratuitamente, la propria richiesta e ricevere dei preventivi, senza impegno, da aziende di trasporto che hanno ancora spazio disponibile all’interno dei propri mezzi: loro realizzano guadagni extra e l’utente risparmia sul costo del trasporto

2790) Promuovere tra gli operatori economici http://cargopooling.it/, il servizio di traslochi, trasporti e spedizioni low cost che riduce costi e inquinamento utilizzando i veicoli già in circolazione

2791) Aumentare i controlli della Polizia Municipale su chi sosta abusivamente negli spazi riservati al carico e allo scarico delle merci

2792) Dotare il polo dei trasporti di bagni pubblici, cestini, raccoglitori per la raccolta differenziata dei rifiuti, fontanelle pubbliche

2793) Attivare il wi-fi gratuito al polo dei trasporti

2794) Installare totem interattivi al polo dei trasporti

2795) Installare al polo dei trasporti i tree trolley, cioè panchine mobili, munite di ruote, e dotate di alberi ombreggianti (ma anche, eventualmente, di hot spot per la connessione wi-fi ed altri servizi utili per i cittadini: http://www.greenme.it/abitare/arredo-urbano/8117-tree-trolley-giardino-pubblico-matteo-cibic)

2796) Installare nei giardini pubblici e al polo dei trasporti, non appena saranno commercializzate, le panchine solari dotate di attacco USB che consentono di ricariche cellulari e altre apparecchiature elettroniche ed effettuano raccolta di dati ambientali

2797) Installare pensiline fotovoltaiche al polo dei trasporti ed alle fermate dei mezzi di trasporto urbano

2798) Realizzare al polo dei trasporti un parcheggio automatico di biciclette (http://www.tekneco.it/ambiente/bici-al-sicuro-e-in-ordine-con-sistema-biceberg/)

2799) Installare delle rastrelliere per biciclette al polo dei trasporti

2800) Prevedere delle piazzole di sosta per i taxi al polo dei trasporti

2801) Installare delle videocamere di sicurezza al polo dei trasporti

2802) Illuminare maggiormente il polo dei trasporti

2803) Dotare il marciapiede del capolinea del Cotral di scivoli per persone disabili

2804) Potare con frequenza gli alberi e le siepi al polo dei trasporti, in coincidenza con il punto di arrivo degli autobus del Cotral

2805) Rendere di nuovo accessibile la sala d’aspetto della stazione ferroviaria

2806) Una volta ripristinata la sala d’aspetto della stazione ferroviaria, installarvi prese elettriche per la ricarica di apparecchiature elettroniche

2807) Ripulire i muri della stazione ferroviaria dai manifesti abusivi che vi sono stati affissi

2808) Far installare alla stazione ferroviaria i monitor con gli orari dei treni, con indicazioni anche dei treni che partono da Roma o da Napoli e percorrono la tratta Roma-Napoli via Formia. Affiggere all’interno della stazione ferroviaria gli orari dei treni dalla stazione Termini di Roma

2809) Installare alla stazione ferroviaria una biglietteria automatica o chiedere che sia riattivata la biglietteria tradizionale (anche per consentire l’acquisto di biglietti ed abbonamenti tramite bancomat o carta di credito)

2810) Installare alla stazione ferroviaria una macchinetta distributrice di cibi e bevande

2811) Fornire nell’atrio della stazione ferroviaria quante più informazioni possibili per i turisti, possibilmente anche in più lingue straniere. In pratica, affiggere una mappa della città con tutte le linee del Cotri e gli orari delle corse, affiggere una mappa della zona attorno a Terracina con tutti gli eventuali collegamenti Cotri nonchè quelli Cotral, specificare a caratteri cubitali che i bus blu sono Cotral e gli altri sono Cotri, indicare che il biglietto e/o abbonamento Metrebus consente di viaggiare gratis sui mezzi Cotri (nel caso la Cotri stessa adotti questa decisione)

2812) Attivare il servizio di deposito bagagli alla stazione ferroviaria

2813) Installare il deposito caschi al polo dei trasporti

2814) Installare il deposito caschi allo stadio

2815) Chiedere alla società che gestisce il trasporto urbano di far transitare tutti gli autobus delle varie linee anche per l’ospedale civile “A. Fiorini”, considerata la vicinanza con l’attuale capolinea

2816) Evitare che siano tagliate le corse Cotral che effettuano servizio da e per Terracina, chiedendo che siano stanziate le risorse finanziarie per nuove assunzioni di personale presso il Cotral stesso

2817) Chiedere che siano istituiti dei collegamenti Cotral da Terracina per gli aeroporti di Fiumicino e Ciampino

2818) In alternativa al punto precedente, promuovere l’attivazione di servizi bus gestiti da privati che colleghino Terracina agli aeroporti di Fiumicino e Ciampino

2819) Far transitare per Terracina, con apposita fermata, gli autobus low cost privati a lunga percorrenza che percorrono l’Italia

2820) Prevedere che le corse del Cotral “dirette” per Roma effettuino una fermata il più vicino possibile alla stazione ferroviaria di Aprilia, in modo da favorire i pendolari per i quali è più comodo arrivare al centro di Roma piuttosto che al capolinea Cotral a Laurentina

2821) Chiedere al Cotral di installare una pensilina alla fermata dei bus della stazione ferroviaria di Monte San Biagio

2822) Chiedere al Comune di Monte San Biagio di posizionare uno o più cestini alla fermata dei bus della locale stazione ferroviaria

2823) Far ripristinare al più presto il funzionamento del tratto di linea ferroviaria tra Terracina e Priverno

2824) Con l’avvenuta realizzazione del polo dei trasporti, dragare il Canale Pio VI, pulirne le sponde e gli argini e renderlo navigabile

2825) Individuare i tratti di strade urbane nei quali possa essere consentito, laddove ne siano rispettati i parametri stabiliti per decreto ministeriale, il transito delle biciclette contromano

2826) Potenziare i trasporti pubblici che garantiscono i collegamenti con Borgo Hermada e le altre frazioni

2827) Istituire un’apposita linea dei trasporti urbani che colleghi Borgo Hermada all’ospedale, se non sarà organizzato il transito per l’ospedale degli autobus già circolanti

2828) Potenziare i trasporti pubblici da e per il quartiere Calcatore

2829) Istituire un’apposita navetta dei trasporti urbani, possibilmente con minibus elettrici, per collegare via Roma con il centro storico alto, transitando per via San Francesco Nuovo e via Annunziata

2830) Aumentare il transito dei mezzi del trasporto urbano in occasione del mercato settimanale

2831) Tenere attivo il servizio di navette elettriche gratuite il giovedì in occasione del mercato settimanale

2832) Tenere attivo il servizio di navette elettriche gratuite il giovedì in occasione della festa patronale di S. Cesareo

2833) Potenziare i trasporti urbani in occasione della festa patronale e delle altre feste religiose

2834) Potenziare il servizio di trasporto urbano durante le festività di Pasqua e durante i ponti primaverili, per favorire i turisti

2835) Sincronizzare gli orari dei bus Cotri che collegano la città con la stazione ferroviaria di Monte S. Biagio, con gli arrivi dei treni diretti a Roma, per favorire i pendolari provenienti da sud

2836) Istituire un’apposita linea dei trasporti urbani che colleghi Terracina con la stazione ferroviaria di Priverno (magari raggiungendo anche l’Abbazia di Fossanova, per promuovere il turismo), passando per i centri urbani di La Fiora, Frasso, Capocroce, Gavotti e favorendo anche gli spostamenti degli studenti scolastici

2837) Adeguare costantemente gli orari dei trasporti urbani alle modifiche degli orari Trenitalia

2838) Istituire delle corse Cotri notturne il venerdì ed il sabato sera, con agevolazioni di prezzo per gli under 26, per favorire i collegamenti da e per le discoteche e contrastare il fenomeno delle “stragi del sabato sera”

2839) Chiedere alla società che gestisce il servizio di trasporto urbano di esporre, all’interno dei propri veicoli e sul sito Internet, la carta dei servizi che tutela i diritti degli utenti

2840) Chiedere alla Cotri di predisporre un questionario da sottoporre agli utenti per valutare se e quanto è apprezzato il servizio e raccogliere eventuali suggerimenti

2841) Stampare materiale informativo Cotri su corse, linee ed orari in lingue straniere, possibilmente anche in lingua indiana

2842) Tradurre in più lingue straniere (possibilmente anche in indiano) il sito Internet della Cotri

2843) Attivare una linea specifica dei trasporti urbani per gli indiani che da Borgo Hermada vanno a lavorare nelle cooperative agricole locali, stabilendone il percorso con gli imprenditori agricoli ed i rappresentanti della comunità degli indiani

2844) Aggiornare istantaneamente il sito Internet della Cotri (www.lacircolare.it) ogni volta che si introducono cambiamenti all’orario dei trasporti urbani e/o modifiche ai percorsi delle linee

2845) Aggiornare costantemente gli orari di passaggio degli autobus del trasporto urbani alle paline

2846) Chiedere alla Cotri di creare un proprio profilo su Twitter, in modo da avvertire in tempo reale i followers su ogni modifica di orari o imprevisti sulla circolazione dei mezzi

2847) Chiedere alla Cotri di realizzare un’apposita app per cellulari per fornire informazioni alla cittadinanza su ogni variazione degli orari dei trasporti urbani e su ogni altra novità e/o cambiamento

2848) Utilizzare l’app indicata al punto precedente anche per richiedere agli utenti valutazioni sulla qualità del servizio

2849) Analogamente al punto precedente, chiedere alla Cotri di istituire una banca dati dei propri abbonati, in modo da attivare un servizio informazioni da attuare tramite SMS. Istituire, a tal fine, un’apposita sezione nel sito Internet della Cotri

2850) Attivare un servizio Openbus simile a quello organizzato dal Comune di Trento (http://bigdata.trentorise.eu/)

2851) Migliorare l’accessibilità per i disabili del sito Internet della Cotri

2852) Istituire un servizio bus per disabili a chiamata

2853) Ottimizzare il sito Internet della Cotri per la navigazione tramite cellulare

2854) Per incentivare l’utilizzo dei trasporti urbani, prevedere sconti sull’acquisto di corse e abbonamenti a favore di chi è iscritto a determinate associazioni di volontariato (AVIS, AVO, Annalaura, Protezione Civile, WWF, Archeoclub, Associazione Pro Badino, associazione Maison Babel, ecc., ecc.)

2855) Per incentivare l’utilizzo dei trasporti urbani, prevedere una scontistica per i lavoratori che si recano al lavoro con i bus Cotri

2856) Per incentivare l’utilizzo dei trasporti urbani, fornire biglietti gratuiti per un periodo di una o due settimane a chi si reca al lavoro con gli stessi

2857) Risolvere il problema degli allagamenti della via Appia nel tratto vicino all’incrocio per La Fiora

2858) Introduzione di semafori dotati di sensori e che emettano segnali sonori per i non vedenti

2859) Installare ai semafori i contasecondi per i pedoni da affiancare alla luce gialla

2860) Installare fotocamere per il controllo e il sanzionamento automatico dei veicoli che passano col semaforo rosso

2861) Introdurre le strisce pedonali illuminate dal basso con led (http://www.tomshw.it/cont/news/strisce-pedonali-a-led-ecco-le-zebre-piemontesi/22606/1.html): in questo modo il pedone diventa molto più visibile e l’effetto luminoso si attiva al passaggio del pedone stesso

2862) Istituire parcheggi “rosa”, riservati alle donne in stato interessante

2863) Aumentare i controlli della Polizia Municipale su chi sosta abusivamente negli spazi riservati parcheggi rosa

2864) Aumentare il numero dei parcheggi riservati a persone con disabilità, come previsto dall’art. 25, comma 3, del D.L. n. 90/2014

2865) Aumentare i controlli della Polizia Municipale su chi sosta abusivamente negli spazi riservati ai disabili

2866) Potenziare l’illuminazione delle strade Migliare e delle strade periferiche

2867) Monitoraggio continuo e costante del manto stradale di tutte le strade presenti sul territorio comunale

2868) Adottare il regolamento per la salvaguardia delle pavimentazioni stradali

2869) Istituire un servizio di SMS per la segnalazione da parte dei cittadini di buche e dissesto del manto stradale

2870) Utilizzare, per le manutenzioni del manto stradale, Potholess, un asfalto ecosostenibile che sfrutta la posa a freddo rendendo superflua l’emulsione bituminosa, con notevoli risparmi economici e meno pericoli per l’ambiente e per l’incolumità degli asfaltatori

2871) Valutare l’opportunità di utilizzare l’asfalto Ecophalt, che dura più a lungo e resiste alla pioggia anche durante la posa

2872) Avere sempre a disposizione scorte di sale da utilizzare d’inverno contro il ghiaccio sulle strade

2873) Per prevenire il formarsi del ghiaccio sulle strade, usare il Beet 55, una mistura a base di succo di barbabietola e soluzione salina che crea una sorta di patina sull’asfalto, che non permette alla neve di attaccare, sedimentare e trasformarsi in ghiaccio. Rispetto ad altri rimedi, come sale o sabbia, il Beet 55 è più economico e non comporta conseguenze sull’ambiente

2874) Effettuare una ricognizione della segnaletica stradale, adeguandola alle situazioni di pericolo esistenti

2875) Valutare l’opportunità di far sponsorizzare da privati i lavori per il ripristino e la manutenzione della segnaletica orizzontale, nonché l’adozione di materiali ad elevata visibilità e durata

2876) Utilizzare per le strisce pedonali la pittura con bio-componenti a perline premiscelate, che aumenta la visibilità al buio e la resistenza

2877) Effettuare una ricognizione dei luoghi pericolosi per la circolazione stradale, installando eventuali semafori o dossi per il rallentamento dei veicoli

2878) Utilizzare, per il rallentamento della velocità dei veicoli sulle strade, dossi che recuperano l’energia cinetica dai veicoli stessi e la trasformano in energia elettrica (https://terracinasocialforum.wordpress.com/2012/05/03/ecoinvenzioni-il-dosso-che-produce-energia-e-trasforma-il-traffico-in-risorsa/)

2879) Installare i dossi rallentatori in via Olmata

2880) Installare i dossi rallentatori in viale Leonardo da Vinci

2881) Installare un semaforo all’incrocio tra via Bachelet e via delle Arene, oppure posizionare su via Bachelet dei dossi rallentatori

2882) Ripristinare il funzionamento del semaforo all’incrocio tra viale Europa e via Toscana

2883) Ripristinare il funzionamento del semaforo all’incrocio tra via Appia e via Olmata

2884) Far funzionare il semaforo ubicato di fronte alla Stazione dei Carabinieri

2885) Rendere operativi i semafori al ponte nei pressi della Pasticceria Somma, altrimenti rimuoverli

2886) Installare autovelox lungo via Pantani da Basso

2887) Introdurre dossi rallentatori sul tratto della SS Pontina in prossimità del McDonald’s

2888) Installare i semafori all’incrocio tra via Pantani da Basso e via Circondariale

2889) Installare semafori sull’Appia a Ponte Maggiore

2890) Installare semafori sull’Appia all’altezza dello svincolo per la Frosinone-mare

2891) Rendere più sicuro sulla Pontina lo svincolo per San Vito e San Felice Circeo

2892) Installare i dossi per il rallentamento delle auto su via Napoli, in prossimità del polo dei trasporti

2893) Installare degli autovelox sul tratto urbano della via Pontina, quello che va dal bivio di via Pantani da Basso a Terracina

2894) Chiedere che sia realizzata una pista ciclabile sulla strada Migliara 58 per ridurre il più possibile il rischio di incidenti che coinvolgano gli indiani che lavorano per le aziende agricole e che si recano o tornano dal lavoro in bicicletta

2895) Tolleranza zero nei confronti di coloro che non accendono le luci delle biciclette nelle ore notturne, in particolare nei confronti dei braccianti di nazionalità indiana che creano situazioni di pericolo lungo le strade di campagna

2896) Effettuare una manutenzione continua e costante della pista ciclabile di via Mortacino

2897) Manutenzione della pista ciclabile lungo via Pantani da Basso cercando di proseguirla fino a Terracina per dare un senso compiuto all’opera ed alleggerire il traffico, soprattutto nel periodo estivo

2898) Prolungare la pista ciclabile realizzata su via Pantani da Basso fino a Badino

2899) Pulire dalla vegetazione spontanea via Pantani da Basso e la pista ciclabile che la costeggia

2900) Su via Pantani da Basso, rimuovere le balaustre in coincidenza degli attraversamenti pedonali

2901) Riparare il ponte di legno su via Pantani da Basso all’ingresso di Borgo Hermada

2902) Realizzare una rotonda sulla Pontina all’altezza del mercato settimanale, nei pressi del ponte di Badino

2903) In alternativa al punto precedente, realizzare un cavalcavia sulla Pontina all’altezza del mercato settimanale

2904) In alternativa al punto precedente, far posizionare gli spartitraffico new jersey tra le due carreggiate della Pontina

2905) Effettuare con urgenza la manutenzione della strada per Santo Stefano

2906) Riasfaltare la strada per il cimitero

2907) Effettuare la manutenzione di via della Delibera, eliminando le buche ivi presenti

2908) Installare degli specchi all’altezza di incroci stradali particolarmente pericolosi (ad esempio, all’incrocio tra via Firenze e via Caposele)

2909) Installare specchi agli incroci tra le traverse ed il lungomare Circe

2910) Contrastare il fenomeno del parcheggio selvaggio (sulle strisce pedonali, in doppia fila, in prossimità di curve ed incroci, sulle piste ciclabili)

2911) Far utilizzare alla Polizia Municipale il sistema street control per sanzionare le auto parcheggiate in doppia fila (http://roma.corriere.it/notizie/cronaca/14_settembre_27/street-control-multe-senza-pieta-2b33e3d4-4617-11e4-a490-06a66b2e25ed.shtml)

2912) Installare sulle strade di competenza comunale guard rail che non costituiscano una minaccia per automobilisti e motociclisti (http://www.motociclisti-incolumi.com/public/portale/index.php?pid=22)

2913) Realizzare i marciapiedi nelle strade che ne sono prive, oppure allargare quelli che risultano insufficienti al passaggio di una sedia a rotelle o di una mamma con passeggino

2914) Monitoraggio continuo e costante di strade e marciapiedi per evitare tombini sporgenti sui quali potrebbero inciampare e cadere i passanti

2915) Realizzare i marciapiedi sulla via che porta al quartiere Calcatore e potenziarne l’illuminazione pubblica

2916) Assegnare i numeri civici alle abitazioni che ne sono tuttora sprovviste a Borgo Hermada e nelle altre frazioni

2917) No al progetto, sostenuto dalla Regione Lazio, di realizzazione di una “bretella” di collegamento tra le strade statali Appia e Pontina, passando in prossimità di Borgo Hermada

E) Politiche sociali

2918) Investire con massima priorità nell’infanzia, nell’educazione, nell’integrazione e nella lotta alla povertà

2919) Aumentare i servizi pubblici offerti nel quartiere Calcatore (farmacie, posta, banche, supermercati, ecc.)

2920) Spesa solidale, in attuazione della legge n. 155/2003, coinvolgendo tutte le ONLUS del settore ed utilizzando i prodotti in scadenza dei supermercati che altrimenti andrebbero al macero, consegnandoli alle famiglie indigenti

2921) Promuovere il sito Internet http://breading.foundation/, la piattaforma digitale gratuita che permette il trasferimento e la distribuzione dei generi alimentari in eccesso verso chi ne ha più bisogno

2922) Promuovere tra i ristoratori locali la campagna “Ristoranti contro la fame” (http://www.ristoranticontrolafame.it/it/)

2923) Attivare un servizio di raccolta di merci invendute nei mercati rionali e coperti e di distribuzione alle persone che ne hanno bisogno

2924) Promuovere tra i cittadini www.mamau.it, sito Internet che mette in contatto privati per lo scambio di cibo on demand

2925) Organizzare, possibilmente sul lungomare, Feeding the 5000, il pranzo pubblico con gli avanzi per 5.000 persone

2926) Attivare, a favore degli indigenti, un progetto simile a “Il pasto a casa tua”, attivato nel Comune di Perugia, per consentire alle famiglie povere di ricevere pasti già cucinati direttamente nelle proprie abitazioni, gratuitamente o a costi bassi (http://www.consorzioabn.it/it/persone/produco/ristorazione/il-pasto-a-casa-tua/il-pasto-a-casa-tua-da-0-a-5)

2927) Attuare il progetto “Pane in attesa”, l’iniziativa lanciata dall’associazione Invisibili di Messina, che consente di offrire agli indigenti di avere pane gratis presso i fornai convenzionati (meccanismo: al forno si lascia un’offerta, i soldi vengono tenuti da parte e quando si presentano le persone in difficoltà, segnalate dall’associazione e munite di uno speciale tesserino, il fornaio gli prepara un sacchetto con cinque panini, riscuotendo la somma dal contenitore delle offerte)

2928) Realizzare una mappatura della frutta che cresce nei parchi e nei giardini di città, con distribuzione gratuita a banchi alimentari o mense sociali

2929) Promuovere www.fruttaurbana.org, il il primo progetto italiano di mappatura, raccolta e distribuzione gratuita della frutta che cresce nei parchi e nei giardini di città

2930) Realizzare frutteti urbani

2931) Nei frutteti urbani utilizzare di varietà rustiche (antiche) e produttive per ottenere frutta pregiata tutto l’anno

2932) Istituire una cittadella della solidarietà, sul modello del Comune di Pisa, dove le famiglie indigenti possano acquistare gratuitamente generi alimentari, abbigliamento, calzature, ecc., con la collaborazione di associazioni, parrocchie, banche, privati cittadini ed esercizi commerciali

2933) Promuovere le attività dell’associazione Cuore di Maglia, che confeziona scarpine, cappellini, corredini per i bambini nati prematuri e per i bambini con famiglie in difficoltà

2934) Promuovere i social market per sostenere la spesa alimentare delle famiglie in difficoltà (http://www.terzasettimana.org/)

2935) Introdurre sgravi fiscali per ristoratori e supermercati che adottano soluzioni antispreco donando le eccedenze alimentari ai bisognosi

2936) Coinvolgere scuole, ristoranti e negozi in attività mirate a sensibilizzare contro lo spreco di cibo

2937) Organizzare iniziative in occasione della Giornata nazionale contro lo spreco alimentare

2938) Organizzare, come in Francia, delle “Disco Soupe”: eventi ludici per sensibilizzare i giovani sul tema dello spreco alimentare. Un gruppo di volontari raccoglie verdure e legumi invenduti, prepara una mega-zuppa e la offre ai partecipanti in spazi pubblici dove ci si incontra e si ascolta musica

2939) Per ridurre gli sprechi di alimenti, promuovere tra i cittadini l’utilizzo dell’app per cellulari FrigoOk (http://www.ecoblog.it/post/135438/frigook-la-app-utile-per-non-sprecare-cibo)

2940) Campagna nelle scuole sugli sprechi alimentari, spiegando come sfruttare bene tutto il cibo che entra nelle case

2941) Sensibilizzare gli studenti delle scuole affinché evitino gli sprechi alimentari con un concorso simile a “Formichine Salvacibo” adottato dal Comune di Milano

2942) Nelle mense scolastiche, utilizzare la frutta avanzata per produrre marmellate, anche con finalità didattica per gli alunni

2943) Promuovere, nelle mense scolastiche, l’utilizzo di piatti che si mangiano, che hanno anche una finalità didattica per i bambini (http://www.pappami.com/it/)

2944) Per ridurre gli sprechi alimentari, promuovere un’iniziativa simile a RECUP (http://www.ecodallecitta.it/notizie/384404/finisce-il-mercato-inizia-recup-cosi-a-milano-si-combatte-lo-spreco-e-si-crea-comunita)

2945) Promuovere l’organizzazione di corsi di cucina ecologica con gli avanzi, per evitare sprechi alimentari e rifiuti

2946) Promuovere la condivisione del cibo nei condomini

2947) Campagna informativa sul percorso degli alimenti prima di arrivare sulla nostra tavola

2948) Promuovere la diffusione delle app che fanno interagire panifici, bar e grande distribuzione con associazioni e Onlus allo scopo di ridurre l’avanzo alimentare ed evitare gli sprechi

2949) Aderire al Milan Urban Food Policy Pact

2950) Promuovere tra i cittadini i siti Internet che consentono ai negozianti di mettere in vendita a prezzi convenienti la merce fresca che rischia di avanzare, ad esempio http://www.lastminutesottocasa.it

2951) Promuovere l’eventuale apertura di ristoranti dove si cucinano solo scarti, sull’esempio di quanto già realizzato a Copenaghen (http://www.vita.it/it/article/2015/03/09/a-copenhagen-il-ristorante-dove-si-cucinano-solo-gli-scarti/131646/)

2952) Promuovere tra la cittadinanza le attività dell’associazione Equoevento (http://www.equoevento.org/), che recupera gli avanzi di cibo che si generano in occasione di matrimoni, cerimonie, ecc., per donarli a mense caritatevoli, centri di accoglienza per rifugiati, case famiglia

2953) Avviare un processo partecipato allo scopo di identificare le principali cause degli sprechi e delle perdite alimentari lungo la filiera, le possibili soluzioni e i possibili ambiti di intervento

2954) Introdurre target misurabili di riduzione degli sprechi e delle perdite alimentari lungo i diversi anelli della filiera

2955) Promuovere il coinvolgimento e la partecipazione di tutti gli attori della filiera verso il raggiungimento dei target di riduzione, garantendo al contempo la sicurezza e la qualità degli alimenti

2956) Promuovere iniziative di innovazione sociale nel campo della prevenzione degli sprechi alimentari, a partire dall’individuazione e rimozione degli elementi che potrebbero ostacolare il loro sviluppo

2957) Incoraggiare la donazione degli alimenti invenduti ma ancora commestibili a enti di beneficenza e persone in difficoltà, attraverso la semplificazione e l’armonizzazione del quadro di riferimento normativo (procedurale, fiscale, sanitario), garantendo nel contempo la sicurezza e la qualità degli alimenti

2958) Assicurare il monitoraggio e la rendicontazione nel tempo dell’efficacia delle azioni intraprese

2959) Adottare, nelle mense scolastiche, le “linee di indirizzo nazionale per la ristorazione scolastica” emanate dal Ministero della Salute, nelle quali si prevede la possibilità per i genitori di richiedere menu alternativi per esigenze etico-religiose o culturali, con la sola autocertificazione e senza necessità di certificato medico

2960) Introdurre “menu etnici” nelle mense scolastiche, visti come momento di confronto tra mondi diversi, e conclusivi di attività didattiche

2961) Aderire alle campagne nazionali che prevedono un maggior consumo di frutta negli istituti scolastici

2962) Non prevedere alimenti OGM nelle mense scolastiche

2963) Sostenere il movimento per il cibo privo di additivi chimici e senza OGM

2964) Incentivare le vendite sottocosto dei generi alimentari prossimi alla scadenza o con confezione leggermente danneggiata

2965) Incentivare iniziative di banco alimentare per ONLUS

2966) Promuovere il food sharing, individuando dei punti, in ogni quartiere, nei quali tutti gli abitanti della stessa zona possono portare il loro cibo in eccesso o usufruire di quello a disposizione

2967) Promuovere tra i cittadini www.scambiacibo.it, il portale italiano del food sharing

2968) Promuovere il Progetto Half Tree (http://www.tuttogreen.it/progetto-half-tree/): i cittadini interessati contribuiscono alle spese di coltivazione di alberi da frutta per poi ottenere in cambio parte del raccolto

2969) Far aderire il Comune di Terracina alla Carta Spreco Zero per ridurre gli sprechi alimentari (http://www.anci.it/index.cfm?layout=dettaglio&IdDett=38607)

2970) Effettuare una mappatura degli sprechi alimentari, per individuare l’origine degli stessi

2971) Indagare sulla filiera alimentare comunale per individuare una strategia di prevenzione degli sprechi alimentari

2972) Coinvolgere nell’analisi tutti i potenziali stakeholders: consumatori, settore pubblico, settore manifatturiero, commercio, settore alberghiero e ristorazione (inclusa la ristorazione nel settore pubblico come, ad esempio, quella ospedaliera)

2973) Promuovere e favorire il servizio di spesa a domicilio per le persone anziane

2974) Attivare il servizio di “Telefono Amico”, con la finalità di alleviare i disagi delle persone anziane impossibilitate a spostarsi autonomamente per soddisfare le proprie attività quotidiane, per patologie senili non gravi di deambulazione e/o in caso di assenza di familiari

2975) Realizzare un progetto simile a “Anziani più coinvolti e più sicuri”, attuato dal Comune di Milano (http://www.comune.milano.it/portale/wps/portal/CDM?WCM_GLOBAL_CONTEXT=/wps/wcm/connect/ContentLibrary/Ho%20bisogno%20di/Ho%20bisogno%20di/servizi%20e%20interventi%20sociali_per%20anziani_Anziani%20piu%20coinvolti%20e%20piu%20sicuri)

2976) Per migliorare l’assistenza alle persone anziane, generare un ambiente di acquisizione, memorizzazione ed elaborazione di dati personali e informazioni cliniche convenzionali

2977) Attivare il servizio di assistenza domiciliare condivisa, sul modello di quanto realizzato dal Comune di Milano (http://www.milanotoday.it/social/segnalazioni/nasce-a-milano-il-primo-servizio-di-assistenza-domiciliare-condivisa-di-tipo-socio-assistenziale-2197070.html)

2978) Promuovere l’organizzazione di mercatini natalizi

2979) Organizzazione periodica di farmer’s market (mercati del contadino a km 0 nei quali si riduce la filiera della catena distributiva)

2980) Promuovere, tra i cittadini, l’adesione alla app per cellulari “L’orto in tasca”, che consente di cercare le aziende agricole che vendono prodotti a km 0

2981) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo delle app per cellulari che permettono velocemente di sapere se il prodotto che si sta per acquistare sia veramente biologico, fin nei suoi componenti e additivi

2982) Realizzare il progetto “Piccola Distribuzione Organizzata” per promuovere il più possibile le relazioni dirette tra produttori di beni e servizi e consumatori e/o Gruppi d’acquisto solidale, in modo da accorciare la catena distributiva

2983) Istituire un mercatino periodico dei produttori agricoli biologici

2984) Organizzare una mostra periodica su agricoltura biologica, ecocosmesi, ecotessuti, salute naturale, medicina olistica

2985) Emanare un regolamento per tutelare i consumatori dei mercati a km 0, sul modello di quello predisposto dal Comune di Modena

2986) Favorire la creazione di “orti di quartiere”, dando in concessione gratuita aree pubbliche ai cittadini per un certo numero di anni

2987) Aderire al progetto “Orti Urbani” sottoscritto da ANCI, Italia Nostra e Res Tipica

2988) Realizzare a Borgo Hermada degli orti urbani di pace, da gestire in collaborazione con la locale comunità indiana

2989) Realizzare dei community garden

2990) Realizzare un progetto simile a OrtoCollettivo, attuato a Genova (http://www.italiachecambia.org/2015/06/orto-collettivo-genova/)

2991) Aderire a Orti in Festa, la campagna di Legambiente per la sensibilizzazione verso l’orticoltura urbana

2992) Organizzare, in collaborazione con l’Università Popolare, corsi sull’organizzazione e gestione degli orti

2993) Promuovere tra i cittadini la realizzazione di orti pensili

2994) Creare una rete tra i cittadini che avranno realizzato orti pensili

2995) Valutare l’opportunità di realizzare delle vertical farm, fattorie verdi che si sviluppano in verticale

2996) Organizzare lezioni di orticoltura senza l’uso di pesticidi e fertilizzanti

2997) Promuovere tra i cittadini la realizzazione di orti biologici verticali con sistemi automatizzati aeroponici

2998) Promuovere tra i cittadini l’acquisto di micro orti in contenitori realizzati con materiali di recupero (legno, vecchie taniche di plastica o copertoni, riempiti di lolla di riso e bucce di arachidi

2999) Consegnare ai cittadini kit composti da bulbi floreali, sementi orticole, piantine aromatiche, da utilizzare a discrezione nell’area verde vicino alle loro abitazioni

3000) Promuovere tra la cittadinanza l’acquisto della matita che, una volta diventata troppo corta, può essere piantata per coltivare fiori, erbe, verdure (http://www.greenme.it/consumare/riciclo-e-riuso/11564-sprout-matita-che-si-pianta)

3001) Promuovere tra i cittadini la coltivazione di orti sui balconi

3002) Promuovere http://www.growtheplanet.com/it/, la community che aiuta a fare un orto in giardino, sul terrazzo, sul balcone o sul tetto

3003) Promuovere il guerrilla gardening

3004) Promuovere il guerrilla knitting

3005) Promuovere la coltivazione di piante medicinali negli orti urbani

3006) Organizzare, a tal fine, corsi di formazione sul riconoscimento e la coltivazione di piante medicinali

3007) Promuovere, negli orti urbani, le tecniche della biodinamica, della permacultura e dell’orto sinergico

3008) Promuovere, negli orti urbani, la raccolta scalare, ad esempio seminando prima varietà di piante con tempi di maturazione precoce, poi varietà con tempi di maturazione normali e infine varietà con tempi di maturazione tardiva

3009) Promuovere la fitoalimurgia, cioè la conoscenza dell’uso delle specie vegetali (soprattutto erbe spontanee) a scopo alimentare

3010) Organizzare laboratori di cucina con le erbe e degustazione di prodotti a base di ortica e tisane

3011) Promuovere la diffusione, negli istituti scolastici, degli orti didattici

3012) Promuovere, tra gli istituiti scolastici, l’adesione all’iniziativa “Verde Libera Tutti” che aiuta le scuole a realizzare un orto

3013) Utilizzare i prodotti degli orti didattici per le mense scolastiche, favorendo l’alimentazione a km zero

3014) Realizzare un orto urbano nelle aree verdi dell’ospedale “A. Fiorini”, anche con finalità curativa per i ricoverati

3015) Promuovere l’istituzione di un gruppo d’acquisto solidale tra i dipendenti del Comune

3016) Consentire ai dipendenti comunali di ordinare via web la spesa, che viene loro consegnata in ufficio prima della fine del turno di lavoro

3017) Analogamente, prima dell’eventuale costituzione di un gruppo d’acquisto solidale dei dipendenti comunali, consentire ai GAS già esistenti di consegnare gli ordini direttamente presso gli uffici comunali, in un apposito luogo a ciò dedicato

3018) Promuovere le botteghe del commercio equo e solidale

3019) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo delle app che consentono di geolocalizzare le botteghe del commercio equo e solidale

3020) Posizionare negli edifici comunali e nelle scuole distributori automatici di prodotti del commercio equo e solidale

3021) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale del commercio equo e solidale

3022) Promuovere la cultura del dono

3023) Organizzare un Festival della gift economy e della cultura del dono

3024) Promuovere l’apertura di negozi Tuttogratis, spazi dove donare quello che non serve e prendere quello che è utile, tutto a titolo gratuito

3025) Promuovere l’apertura di bazar del dono nei quali si può lasciare ciò che non si usa più e prendere ciò che si vuole

3026) Promuovere gli swap party, feste per scambiare oggetti e contestualmente socializzare e fare nuove amicizie

3027) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale dell’amicizia

3028) Promuovere i ristoranti di comunità, che uniscono cucina casalinga e street food

3029) Promuovere un servizio simile a Lou Papè, realizzato a Parigi per portare a domicilio la cucina della nonna, in modo anche da valorizzare i prodotti e le ricette gastronomiche locali (http://www.greenme.it/approfondire/buone-pratiche-a-case-history/17652-nonne-in-affitto-francia)

3030) Promuovere l’economia civile

3031) Promuovere il downshifting, la decrescita ed il cambiamento degli stili di vita, anche con l’organizzazione di appositi corsi

3032) Organizzare un Festival della decrescita

3033) Promuovere la politica della sussistenza in contrapposizione all’ideologia della crescita

3034) Organizzare un festival della sobrietà

3035) Attivare un processo finalizzato al passaggio dalla cultura della competizione alla cultura della cooperazione

3036) Promuovere negli istituti scolastici l’apprendimento cooperativo: i bambini si aiutano gli uni con gli altri e in questo modo oltre ad ottimizzare i risultati gli viene trasmesso il concetto di coesione che è una componente importantissima per lo sviluppo della società del futuro

3037) Sostenere le reti di mutuo supporto

3038) Organizzare iniziative in occasione della Giornata internazionale delle cooperative

3039) Organizzare un Festival dell’economia della condivisione

3040) Aderire al progetto Sharitories per favorire l’economia collaborativa

3041) Aderire alla Rete europea di città e regioni per l’economia sociale (Reves)

3042) Organizzare un Festival della lentezza

3043) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della lentezza

3044) Aumentare il senso di comunità della cittadinanza

3045) Promuovere le comunità di famiglie (http://www.comunitaefamiglia.org/index.php?option=com_content&view=article&id=126&Itemid=151)

3046) Promuovere i world cafè (http://www.loci.it/?id=831)

3047) Utilizzare il programma Erasmus Plus per ospitare studenti stranieri e consentire agli studenti terracinesi di studiare all’estero

3048) Conferire la cittadinanza onoraria ai due coniugi tedeschi che hanno consegnato al sindaco della cittadina greca dove hanno soggiornato come turisti la loro quota pro capite di risarcimento dei danni bellici provocati dalla Germania durante la seconda guerra mondiale

3049) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della felicità

3050) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo di Fubles, il sito Internet che facilita l’organizzazione di partite di calcetto (https://it.fubles.com/)

3051) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo di Gnammo (http://gnammo.com/), il sito Internet dedicato al social eating, che permette a cuochi non professionisti di preparare cene per privati cittadini

3052) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della solidarietà

3053) Promuovere i lasciti testamentari a favore delle ONLUS, organizzando appositi incontri formativi con i notai

3054) Istituire un distretto di economia solidale, con la realizzazione delle Pagine Arcobaleno (indirizzi degli agricoltori biologici, delle piccole aziende responsabili, degli artigiani che conservano antichi saperi, delle cooperative sociali, delle botteghe del commercio equo e solidale, dei GAS, delle ONLUS, delle associazioni di volontariato, dei comitati di quartiere – www.retecosol.org)

3055) Ospitare l’Incontro Nazionale dell’Economia Solidale (INES)

3056) Aderire a 100in1giorno (http://www.100in1giorno.eu/milano/manifesto/)

3057) Istituire uno sportello gratuito di orientamento in materia giuridico-amministrativa-tributaria in collaborazione con i professionisti locali ed i loro Ordini professionali

3058) Organizzare iniziative in occasione della Giornata europea della giustizia civile

3059) Aderire alla Rete dei Comuni solidali (www.comunisolidali.org)

3060) Istituire, in collaborazione con l’associazione Slow Food, una comunità del cibo, in grado di “de-industrializzare” l’agricoltura, passando da un modello in cui il cibo è prodotto dall’industria e consumato dalla comunità, ad un modello in cui la comunità diventa oltre che consumatrice, anche produttrice di cibo senza far ricorso a fertilizzanti, antiparassitari ed altri prodotti chimici industriali

3061) Promuovere, in collaborazione con la Regione, il microcredito

3062) Promuovere il microcredito tra gli immigrati (http://www.iprs.it/docs/Accesso%20al%20microcredito%20degli%20immigrati.pdf)

3063) Promuovere e sostenere le Mutue AutoGestione (MAG), piccole cooperative finanziarie che raccolgono risparmio locale da dare in prestito a piccole imprese che coniugano tenuta economica, rispetto per l’ambiente e servizi sociali, ecc.

3064) Promuovere la finanza etica

3065) Far diventare il Comune di Terracina socio di Banca Popolare Etica

3066) Promuovere una moneta locale sul modello dell’Euroaspromonte oppure sostenere il progetto Arcipelago Scec

3067) Promuovere il crowdfunding

3068) Promuovere tra i cittadini Prestiamoci, l’unica finanziaria autorizzata dalla Banca d’Italia a gestire prestiti tra persone (https://www.prestiamoci.it/)

3069) Promuovere il co-working (http://comune-info.net/2013/04/coworkingitalia/)

3070) Promuovere e favorire progetti di smart working

3071) Realizzare isole digitali, veri e propri spazi fisici di condivisione, dove ottenere informazioni, ricaricare apparecchiature elettroniche, avere dati sulla smart mobility, venire a conoscenza di eventi culturali programmati

3072) Promuovere l’apertura di AntiCafè (http://greenme.it/vivere/lavoro-e-ufficio/14052-anticafe-roma-bar-del-tempo)

3073) Istituire, nel centro storico alto, un Centro Commerciale Naturale

3074) Attuare un servizio di monitoraggio sui prezzi dei generi alimentari e degli articoli di spesa di prima necessità, meditante pubblicazione di confronti tra i prezzi applicati dai principali negozi e supermercati (ciò favorisce il libero mercato ed aumenta il potere d’acquisto delle famiglie in difficoltà economica)

3075) Istituire, in collaborazione con le associazioni del settore, uno sportello del consumatore

3076) Campagna informativa sulle garanzie che i venditori devono fornire ai consumatori sui prodotti

3077) Campagna informativa sulle potenzialità dell’e-commerce, in quanto consente di recuperare potere d’acquisto

3078) Promuovere e favorire l’apertura sul territorio comunale di pompe bianche, cioè stazioni di servizio indipendenti che non fanno parte del circuito delle compagnie di distribuzione di carburante più note

3079) Promuovere la diffusione della app per il risparmio sull’acquisto di carburante elaborata dal Ministero dello Sviluppo Economico (http://assicurazione-auto.supermoney.eu/news/2014/05/risparmiare-sulla-benzina-grazie-a-un-app-del-ministero-0090532.html)

3080) Promuovere tra i cittadini i siti Internet e le app per cellulari che effettuano confronti tariffari sui servizi (telefonia, energia elettrica, carburante, assicurazione auto, ecc.)

3081) Istituire uno sportello di supporto e assistenza al cittadino nei rapporti con Equitalia

3082) Ospitare una tappa di “Il Fisco mette le ruote…”, l’iniziativa realizzata dalla Direzione Regionale dell’Agenzia delle Entrate del Lazio per fornire assistenza e informazioni ai contribuenti

3083) Attivarsi per il mantenimento in attività degli uffici tributari (ad esempio, Equitalia) presenti sul territorio del Comune

3084) Attivarsi per il mantenimento in attività degli uffici giudiziari presenti sul territorio del Comune

3085) Istituire, in collaborazione con le associazioni dei commercianti e le associazioni di categoria, una Card per i giovani di età inferiore a 26 anni, che preveda sconti con gli esercizi commerciali convenzionati

3086) Apertura di una “casa della cultura”

3087) Non procedere, per risanare il dissesto finanziario, alla vendita di tutti gli immobili alienabili, ricorrendo ad un prestito come previsto dall’art. 255, comma 9, del Testo Unico degli enti locali

3088) In particolare, non vendere il mercato coperto e trasformare tale strutture in un polo culturale, come richiesto con una petizione da oltre 4.000 cittadini

3089) Elaborare un progetto per la trasformazione in centro culturale dell’ex casa cantoniera ubicata a Badino, da sottoporre alla Regione Lazio quando quest’ultima emanerà il bando per la concessione ai Comuni

3090) Ospitare la Giornata podistica nazionale “Corritalia – Insieme per i Beni Culturali Ambientali e per il nostro mondo, la nostra dignità, il nostro futuro”

3091) Apertura di una “casa del volontariato”

3092) Istituire una Scuola del sociale, con seminari rivolti ad operatori del terzo settore, del mondo del volontariato, del welfare sociale

3093) Istituire un LAB-HUB, un parco per l’innovazione sociale e lo sviluppo sostenibile

3094) Istituire una Consulta del volontariato

3095) Istituire una Giornata del volontariato, in collaborazione con CESV e SPES

3096) Elaborare progetti di servizio civile per volontari presso il Comune

3097) Promuovere tra i giovani il Servizio Volontario Europeo

3098) Promuovere tra le associazioni locali l’adesione ai progetti del Servizio Volontario Europeo

3099) Promuovere la nascita di ONLUS ed associazioni di volontariato locali

3100) Realizzare un album di figurine delle associazioni di volontariato, per finanziare le loro attività, come attuato dal Comune di San Salvatore Monferrato (AL)

3101) Ridurre le imposte locali che gravano sul settore del volontariato

3102) Ospitare periodicamente una partita di calcio della Nazionale Cantanti

3103) Istituire una banca dati di persone disponibili a svolgere attività di volontariato, sul modello del Res istituito dal Comune di Roma

3104) Istituire una Casa delle Donne

3105) Favorire lo sviluppo di iniziative come la Banca del tempo

3106) Promuovere tra i cittadini la diffusione di Timerepublik, banca del tempo digitale (https://timerepublik.com/?locale=it)

3107) Favorire la socializzazione all’interno dei condomini, creando orti, banche del tempo, biblioteche e ludoteche comuni, ecc.

3108) Promuovere le social street

3109) Realizzare piazzette di strada o luoghi di sosta pedonale, sul modello di quanto attuato a Bologna (http://www.italiachecambia.org/2015/07/io-faccio-cosi-81-luoghi-sosta-pedonale-riprendiamoci-socialita-urbana/)

3110) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della gentilezza

3111) Promuovere il servizio di badante condominiale (http://affaritaliani.libero.it/sociale/badante-collettiva210812.html)

3112) Promuovere, all’interno dei condomini, la cassetta degli attrezzi condivisa

3113) Promuovere le lavatrici e gli elettrodomestici condominiali

3114) Promuovere il social network per la condivisione della lavatrice: chi ne cerca una da utilizzare si serve di un apposito motore di ricerca che consente di verificare modello, classe di efficienza energetica, capacità di carico, problemi di lavaggio e disponibilità del proprietario (www.lamachineduvoisin.fr)

3115) Campagna informativa, tra la cittadinanza, sul corretto utilizzo di elettrodomestici ed altre apparecchiature (frigoriferi, congelatori, lavatrici, lavastoviglie, impianti di condizionamento dell’aria, ecc.), in modo da consentire risparmi economici, di energia elettrica e di acqua

3116) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo delle app che consentono di leggere l’etichetta energetica degli elettrodomestici, direttamente nel negozio, valutandone il grado d’efficienza, i costi annui e favorendo i confronti con altri apparecchi

3117) Campagna informativa sull’etichetta energetica di condizionatori d’aria e ventilatori

3118) Campagna informativa su come si leggono le etichette delle nuove lampadine a led

3119) Promuovere tra i cittadini Energy@home, il progetto di collaborazione avviato nel 2009 da quattro grandi aziende (Electrolux, Enel, Indesit Company e Telecom Italia) con l’obiettivo di sviluppare una piattaforma di comunicazione tra smart devices ed elettrodomestici di ultima generazione in ambito domestico, al fine di regolare i consumi di casa attraverso un controllo ancora più attento sull’utilizzo degli elettrodomestici e sulla loro efficienza, per consentire di risparmiare sulla bolletta elettrica e di ridurre l’impatto ambientale dei consumi residenziali

3120) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo degli scaldacqua elettrici a pompa di calore

3121) Realizzare una smart grid della rete elettrica che consenta ai cittadini, grazie ai software con funzioni di telegestione, di stipulare più contratti di fornitura utilizzandoli in fasce orarie diverse, a seconda della convenienze economica

3122) Sostenere i progetti che permettono a famiglie, imprese, distretti produttivi e condomini di produrre e scambiare energia con moderne smart grid, sistemi di accumulo, impianti efficienti

3123) Promuovere l’affitto di elettrodomestici, autoveicoli e motoveicoli, fotocopiatrici, ecc.

3124) Iscrivere il Comune di Terracina alla Tavola della Pace

3125) Istituire una Casa della Pace e promuovere iniziative a favore della pace

3126) Organizzare un festival della pace

3127) Sostenere la proposta della trasmissione radiofonica Caterpillar di assegnare il premio Nobel per la Pace alla bicicletta

3128) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della pace

3129) Organizzare iniziative in occasione della Giornata internazionale delle forze di pace delle Nazioni Unite

3130) Ospitare un’edizione del festival Euromediterranea della Fondazione Alexander Langer

3131) Organizzare iniziative in occasione della Giornata internazionale per la prevenzione dello sfruttamento ambientale in guerre e conflitti armati

3132) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della scienza per la pace e lo sviluppo

3133) Aderire a Mayors for Peace, la campagna mondiale dei sindaci per la pace

3134) Approfondire nelle scuole i temi della pace, dell’inclusione e della cittadinanza attiva

3135) Promuovere negli istituti scolastici l’introduzione di un ampio spettro di attività volte all’esplicita elaborazione dell’aggressività (sport di combattimento, anche misti, sessioni guidate di pratiche conflittuali e di gestione del conflitto, arti marziali, laboratori bioenergetici, ecc.)

3136) Promuovere l’adesione degli istituti scolastici al Manifesto per la scuola smilitarizzata

3137) Penalizzare le “banche armate” (cioè le banche che finanziano fabbriche di armi) nelle gare per l’affidamento del servizio di tesoreria

3138) Sostenere il progetto Bike4Truce per rendere effettiva la tregua per fermare i conflitti durante il periodo delle Olimpiadi

3139) Sostenere la Campagna “Un’altra difesa è possibile” che ha depositato in Parlamento la proposta di legge di iniziativa popolare per l’istituzione e il finanziamento del Dipartimento per la difesa civile, non armata e non violenta

3140) Aderire all’Associazione mondiale dei Comuni per il disarmo nucleare

3141) Ospitare la mostra “Senza atomica” dell’associazione Soka Gakkai (www.senzatomica.it)

3142) Organizzare iniziative in occasione della Giornata internazionale contro i test nucleari

3143) Organizzare iniziative in occasione della Giornata internazionale per la totale eliminazione delle armi nucleari

3144) Organizzare iniziative in occasione della Giornata internazionale per la sensibilizzazione sulle mine e l’azione contro le mine

3145) Organizzare iniziative in occasione della Settimana internazionale per il disarmo

3146) Organizzare iniziative in occasione della Giornata della memoria delle vittime della guerra chimica

3147) Organizzare iniziative in occasione della Settimana di solidarietà con le persone dei territori non governati autonomamente

3148) Organizzare iniziative in occasione della Giornata internazionale di solidarietà con il popolo palestinese

3149) Organizzare iniziative in occasione della Giornata internazionale della democrazia

3150) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della libertà di stampa

3151) Campagna di informazione e sensibilizzazione, nelle scuole di ogni ordine e grado, sui diritti umani, la non violenza e per il contrasto del razzismo

3152) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della non violenza

3153) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale contro la schiavitù

3154) Campagna di sensibilizzazione, nelle scuole di ogni ordine e grado, sul rispetto e la tutela delle minoranze etniche

3155) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale dei rom e dei sinti

3156) Organizzare iniziative in occasione della Giornata europea del dialogo interculturale

3157) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della tolleranza

3158) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale del migrante e del rifugiato

3159) Istituire un osservatorio contro le discriminazioni razziali, sul modello di quello organizzato dal Comune di Venezia (http://www.comune.venezia.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/49054)

3160) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale contro la discriminazione razziale

3161) Organizzare campagne contro la xenofobia

3162) Organizzare iniziative in occasione della Giornata della memoria

3163) Promuovere le gite degli studenti ad Auschwitz

3164) Organizzare iniziative in occasione del 16 ottobre, ricorrenza della deportazione degli ebrei romani

3165) Organizzare iniziative in occasione della Giornata europea della commemorazione dell’olocausto dei rom

3166) Aderire a Why Artivism, maratona pubblica di lettura del testo di Hannah Arendt “Le origini del totalitarismo”

3167) Campagna di informazione e sensibilizzazione, nelle scuole di ogni ordine e grado, contro l’omofobia ed i trattamenti discriminanti di genere

3168) Per contrastare le discriminazioni di genere, installare nelle scuole una cassetta postale che possa raccogliere eventuali richieste di aiuto da parte di ragazze (ma anche ragazzi) in difficoltà, come suggerito dall’associazione Valore Donna di Latina

3169) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale contro l’omofobia

3170) Far aderire il Comune di Terracina alla Carta europea dei diritti umani nella città

3171) Istituire il premio Vittorio Arrigoni per il cittadino terracinese che, nel corso dell’anno, si è maggiormente distinto nel campo del rispetto dei diritti umani, della tutela della pace e della cooperazione internazionale

3172) Istituire un premio per il giornalista che si è maggiormente distinto nel settore della tutela dei diritti umani

3173) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale dei diritti umani

3174) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale per il diritto alla verità per le vittime delle violazioni dei diritti umani

3175) Organizzare iniziative in occasione della Giornata ONU delle bambine

3176) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale di solidarietà alle vittime della tortura

3177) Sostenere il Manifesto di Emergency per una medicina basata sui diritti umani

3178) Organizzare iniziative in occasione della Giornata della memoria in onore delle vittime del genocidio in Ruanda

3179) Organizzare iniziative in occasione della Giornata delle Nazioni Unite

3180) Dotare i dipendenti comunali che per esigenze di servizio hanno bisogno di reperibilità del Fairphone, il primo smartphone “etico”, in quanto non contiene minerali provenienti da zone in guerra ed è attento ai diritti dei lavoratori ed alla tutela dell’ambiente

3181) Promuovere, tra i cittadini interessati, l’acquisto del Fairphone

3182) Far aderire il Comune di Terracina alla Giornata internazionale contro la pena di morte

3183) Organizzare iniziative in occasione della Giornata internazionale delle vittime di sparizioni forzate

3184) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della popolazione

3185) Aderire alla Dichiarazione dell’illegalità della povertà (http://press.comune.fi.it/hcm/hcm5353-3_2_6396-Da+Firenze+un+appello+al+mondo+della+politica:+%ABSi.html?cm_id_details=43831&id_padre=4473)

3186) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale contro la povertà

3187) Diventare, nel medio-lungo periodo, una città a tre zeri: zero povertà, zero disoccupazione e zero emissioni di carbonio

3188) Attuare una politica di medio-lungo periodo per l’azzeramento della povertà locale

3189) Sostenere economicamente i giovani provenienti da famiglie svantaggiate nello svolgimento di attività sportive

3190) Contrastare la povertà energetica, cioè la condizione nella quale una famiglia non è in grado di accedere a un adeguato livello di servizi energetici domestici per gli usi materiali e per le necessità sociali

3191) Rivedere le fasce di esenzione dal pagamento dei consumi idrici per i meno abbienti

3192) No ai distacchi idrici per i meno abbienti

3193) Stanziare apposite risorse comunali per il sostegno delle famiglie e delle persone che hanno difficoltà a pagare i consumi idrici

3194) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della giustizia sociale

3195) Istituire un dormitorio per i clochard presenti in città

3196) Organizzare un pranzo di Natale per i poveri e gli indigenti

3197) Istituire il frigo della solidarietà (http://www.greenme.it/approfondire/buone-pratiche-a-case-history/17062-frigo-solidarieta-sprechi-alimentari-spagna)

3198) Rendere effettivamente operante il progetto di “ombrellone sociale” per le categorie disagiate

3199) Promuovere l’iniziativa dell’associazione Pianoterra che prevede sconti per trattamenti di bellezza per donne in situazioni di gravi difficoltà economiche (http://www.pianoterra.net/cause/estetica-salone-sociale-2/)

3200) Fornire sostegno economico alle famiglie in difficoltà mediante la distribuzione di buoni spendibili nella rete dei piccoli negozi di prossimità

3201) Promuovere la pratica del caffè sospeso, che prevede di lasciare pagato un caffè per un successivo cliente

3202) Promuovere la pratica del gelato sospeso (http://www.greenme.it/approfondire/buone-pratiche-a-case-history/17221-gelato-sospeso-bambini)

3203) Promuovere e sostenere i progetti dell’associazione Pontireti ONLUS, in particolare le “adozioni a vicinanza”, che prevedono interventi a favore dei minori in condizioni disagiate

3204) Aderire alla Rete degli Enti Locali per l’Acqua

3205) Istituire il servizio di tagesmutter (mamme di giorno), cioè mamme che fanno da baby sitter a più bambini contemporaneamente, accudendo nello stesso tempo il proprio figlio

3206) Istituire un albo comunale di tate

3207) Promuovere il coworking per le neomamme, prevedendo appositi spazi nei quali possano lavorare e contemporaneamente accudire i propri bambini

3208) Aderire al progetto Bimbi in stazione, che prevede l’istituzione alla stazione ferroviaria di un nido per i figli dei lavoratori pendolari

3209) Per contrastare il calo delle nascite a Terracina, erogare un contributo mensile di 150 euro per i primi due anni di vita di ogni nuovo nato. Il contributo potrebbe essere stanziato eventualmente sotto forma di buoni per l’acquisto di pannolini lavabili o biodegradabili (con notevole riduzione di rifiuti da smaltire), per l’acquisto di prodotti per l’infanzia ecocompatibili, di cibi biologici, ecc.

3210) Regalare alle famiglie il kit per i nuovi nati, contenente biopannolini, pannolini lavabili, salviette umidificate ed altri prodotti realizzati con materie prime naturali di origine vegetale e derivanti da agricoltura biologica, per aiutare le famiglie nei primi mesi di vita del bambino e orientarle verso scelte di acquisto che tutelano la salute del bambino, al tempo stesso sostenibili (http://www.acquistiverdi.it/news/2012/08/02/kit_nuovi_nati_per_gli_enti_lo8388)

3211) Far aderire la farmacia comunale alla campagna di riduzione dei prezzi dei prodotti per la prima infanzia (www.primainfanzia.anci.it)

3212) Non vendere la farmacia comunale

3213) Favorire la costituzione di cooperative che forniscano servizi ed assistenza alle persone anziane e disabili

3214) Istituire, in collaborazione con associazioni del settore, il servizio di consegna dei farmaci a domicilio per persone anziane, disabili o malate

3215) Promuovere tra la cittadinanza https://www.farmacoxme.it/, il sito che consente di acquistare online prodotti farmaceutici e parafarmaceutici da ritirare in farmacia

3216) Promuovere la consegna dei farmaci non utilizzati alle farmacie, affinché siano consegnati a persone che ne abbisognano

3217) Promuovere il progetto “farmaco sospeso”, che permette di lasciare un prodotto pagato il cui valore verrà consegnato alla Caritas parrocchiale locale in forma di buoni acquisto da spendere in parafarmacia

3218) Organizzare un servizio di ritiro a domicilio di farmaci non utilizzati e non ancora scaduti da consegnare a persone indigenti che ne abbisognano

3219) Organizzare iniziative in occasione della Giornata internazionale delle persone disabili

3220) Consentire ai disabili, con apposita deliberazione di Giunta, di sostare gratuitamente nei parcheggi a pagamento, laddove i posti loro riservati siano già occupati

3221) Realizzare un progetto di coinvolgimento di giovani disabili nella tutela del verde, sul modello delle “Sentinelle Verdi” del Comune di Gaeta

3222) Far diventare il territorio comunale un’area wi-fi, con la possibilità di connettersi gratuitamente ad Internet

3223) Promuovere il wi-fi sharing (http://malditech.corriere.it/2015/04/17/condividere-il-wi-fi-di-casa-la-mossa-di-vodafone-dopo-fastweb-e-tiscali/)

3224) Attivarsi per rendere possibile l’accesso ad Internet per i residenti nella zona di Campo Soriano

3225) Utilizzare i fondi statali che saranno stanziati per sviluppare la banda ultra larga, sia fissa che mobile

3226) Valutare l’opportunità di attivare la tecnologia ZigBEE per creare reti di tipo mesh tra dispositivi con bassi costi e bassissimo consumo energetico

3227) Sfruttare la tecnica delle onde convogliate per la connessione alla rete risolvendo situazioni particolari con costi contenuti, trasmettendo i dati sulle linee elettriche esistenti ad esempio per comunicare con luoghi schermati alle onde radio

3228) Promuovere la conoscenza dell’informatica nelle scuole favorendo l’adesione degli istituti al progetto “Programma il futuro”, organizzato dal MIUR, per facilitare la comprensione del pensiero computazionale

3229) Campagna informativa nelle scuole sul corretto utilizzo di Internet

3230) Promuovere negli istituti scolastici la campagna “Per un web sicuro”, che punta a sensibilizzare minori e adulti sull’uso consapevole di Internet

3231) Organizzare corsi-eventi per bambini di creazione di videogiochi, utilizzando piattaforme gratuite e favorendo così l’avvicinamento dei piccoli all’informatica

3232) Dotare le scuole elementari di lavagne interattive multimediali (LIM)

3233) Promuovere le trade school: si decide sui corsi da tenere, e ogni insegnante che organizza un corso fa una lista di cose di cui ha bisogno, che riceve dagli studenti

3234) Promuovere, negli istituti scolastici, l’incoraggiamento del pensiero divergente negli studenti

3235) Promuovere negli istituti scolastici la diversificazione degli spazi: non solo aule in cui si svolgono le lezioni frontali, ma anche altri ambienti in cui i bambini possono giocare e interagire con gli altri compagni

3236) Promuovere nelle scuole www.socloo.org, la piattaforma di social learning al 100% made in Italy

3237) Introdurre attività alternative alla religione cattolica per chi non si avvale del suo insegnamento nelle scuole dell’infanzia comunali

3238) Attingere ai finanziamenti della Banca Europea per gli Investimenti (BEI) per la ristrutturazione edilizia delle scuole

3239) Organizzare campi estivi per bambini per imparare l’inglese con il metodo del learning by doing, che stimola la fantasia divertendosi

3240) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale dei docenti

3241) Ampliare l’orario di apertura delle strutture scolastiche al di fuori del normale orario scolastico in modo che siano a disposizione del territorio nel quale sono inserite, mediante attività rivolte non solo agli studenti, ma anche ai bambini e agli adolescenti, rispondendo a bisogni reali e diventando luogo di inclusione, di socializzazione e di superamento di qualsiasi discriminazione con particolare attenzione alla disabilità

3242) Organizzare centri estivi per bambini su base volontaria, con una turnazione tra i genitori compatibilmente con la loro disponibilità di tempo

3243) Organizzare corsi per studenti per diventare “giornalisti in erba”

3244) Contrastare l’abbandono e la dispersione scolastica

3245) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale dell’alfabetizzazione

3246) Promuovere negli istituti scolastici l’utilizzo del metodo naturale di apprendimento per imparare a leggere e scrivere

3247) Promuovere negli istituti scolastici l’educazione positiva come nuovo approccio formativo (http://www.greenme.it/vivere/speciale-bambini/18182-felicita-materia-scolastica-educazione-positiva)

3248) Investire nell’educazione permanente affinché ogni persona sia sempre più in grado di esprimere, affermare e sviluppare il proprio potenziale umano

3249) Organizzare iniziative in occasione della Giornata internazionale degli studenti

3250) Diventare una learning city

3251) Organizzare un Festival dell’apprendimento

3252) Aderire all’associazione Learning Cities

3253) Sottoscrivere il Manifesto delle città che apprendono

3254) Sottoscrivere la Carta della città educative

3255) Aderire all’Associazione Internazionale delle Città Educative

3256) Organizzare un festival della filosofia

3257) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della filosofia

3258) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della proprietà intellettuale

3259) Organizzare un Festival della scienza

3260) Organizzare iniziative in occasione della Settimana della scienza

3261) Organizzare iniziative in occasione della Giornata del Pi greco (14 marzo)

3262) Aderire alla Notte europea dei ricercatori

3263) Organizzare iniziative in occasione della Notte mondiale della Luna

3264) Organizzare iniziative in occasione della Settimana mondiale dello spazio

3265) Organizzare iniziative in occasione della Giornata internazionale dei viaggi dell’uomo nello spazio

3266) Promuovere tra i cittadini l’Internet delle cose

3267) Elaborare una Carta dei servizi per disabili

3268) Adottare il Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche, come previsto dall’art. 32 della legge n. 41/1986

3269) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale contro le barriere architettoniche

3270) Integrazione nelle attività economiche delle persone disabili e disagiate ed abbattimento delle barriere architettoniche

3271) Effettuare una ricognizione di tutte le barriere architettoniche presenti sul territorio: bancomat, sportelli di poste e banche, banconi dei supermercati, e sensibilizzare gli operatori privati alla loro rimozione

3272) Chiedere ai supermercati di introdurre scaffali più bassi per favorire i clienti con disabilità

3273) Chiedere ai bar di introdurre banconi più bassi per favorire i clienti con disabilità

3274) Far eliminare le barriere architettoniche alle stazioni ferroviarie di Priverno e di Monte San Biagio

3275) Eliminare le barriere architettoniche psicologiche

3276) Chiedere alle banche di abbassare l’altezza dei bancomat, in modo da renderli fruibili anche per i disabili

3277) Chiedere alle banche di installare bancomat per non vedenti, come è stato fatto a Firenze (http://www.lanazione.it/firenze/2008/06/06/95081-bancomat_parlanti_vedenti.shtml)

3278) Autorizzare l’installazione di uno sportello bancomat nel centro storico alto, possibilmente di Banca Etica, dato che i bancomat di questo istituto consentono l’utilizzo agli ipovedenti

3279) Autorizzare l’installazione di uno sportello bancomat nel quartiere Calcatore

3280) Autorizzare l’installazione di uno sportello bancomat al polo dei trasporti

3281) Erogare contributi (in aggiunta a quelli statali), o prevedere sgravi fiscali, a favore dell’abbattimento delle barriere architettoniche negli edifici privati

3282) Promuovere la diffusione della app per cellulari che consente di segnalare barriere architettoniche

3283) Istituire un piano urbano per la mobilità dei disabili

3284) Promuovere la diffusione dell’app per cellulari “Liberi di muoversi”, sulla cui mappa si possono inserire segnalazioni utili per chi ha difficoltà di movimento e ha bisogno di sapere in anticipo se il locale dove vuole andare o la strada che vuole percorrere è accessibile

3285) Sostenere il progetto Marioway per la realizzazione di una carrozzina per disabili che funziona su due ruote come un segway (http://www.marioway.it/word/marioway-la-carrozzina-2-0-che-viaggia-su-due-ruote/)

3286) Favorire i percorsi per non vedenti

3287) Aderire al progetto LIA (http://www.progettolia.it/), che ha lo scopo di aumentare la disponibilità sul mercato di prodotti editoriali accessibili per le persone non vedenti e ipovedenti, mettendo a frutto le potenzialità offerte dalle nuove tecnologie

3288) Promuovere l’utilizzo di Horus, un dispositivo per aiutare le persone cieche e ipovedenti nella vita quotidiana

3289) Quando saranno commercializzati, fornire gratuitamente ai non vedenti i braccialetti elettronici “tactile angel” per assistere i non vedenti a distanza

3290) Organizzare iniziative in occasione della Giornata nazionale del cane guida

3291) Organizzare iniziative in occasione della Giornata internazionale dei diritti delle persone disabili

3292) Organizzare iniziative in occasione della Giornata nazionale delle persone down

3293) Potenziare gli asili comunali

3294) Promuovere gli asili e i nidi d’infanzia autogestiti, per le famiglie rimaste escluse dalle graduatorie dei nidi comunali

3295) Prevedere, come a Cles (TN), che al nido comunale sia possibile prenotare la cena per tutta la famiglia (progetto “Il nido ti prepara la cena”)

3296) Istituire un asilo nido per i figli dei dipendenti comunali

3297) Promuovere l’istituzione di un asilo presso l’ospedale civile “A. Fiorini”, per i figli del personale sanitario nonché per i docenti e per chi frequenta i corsi universitari ivi organizzati

3298) Promuovere gli asili condominiali e gli asili sul posto di lavoro

3299) Modificare il regolamento comunale sulle iscrizioni agli asili nido tenendo conto pure della valutazione della situazione familiare, assegnando un punteggio maggiore alle famiglie con entrambi i genitori lavoratori, anche precari

3300) Valutare l’opportunità di aprire agriasili e fattorie didattiche, per far crescere i bambini all’aria aperta, insegnare loro il ciclo delle stagioni e far loro conoscere ed apprezzare la natura, la fauna e la flora locale

3301) Promuovere gli asili e le scuole dell’infanzia nelle aree verdi (http://comune-info.net/2014/07/lasilo-nel-bosco-dove-nasce/)

3302) Valutare l’opportunità di aprire asili all’interno delle case di riposo, come effettuato dalla città di Seattle (http://www.ecoseven.net/benessere/bambini/un-asilo-in-una-casa-di-riposo-l-esempio-di-seattle)

3303) Promuovere l’educazione parentale o homeschooling

3304) Promuovere le scuole steineriane

3305) Favorire il rapporto bambino-anziano, ad esempio negli spazi verdi dove gli anziani possono attuare piccoli lavori di manutenzione e vigilanza

3306) Attuare un’iniziativa simile ad “Adotta un nonno”, organizzata dal Comune di Milano, che prevede la possibilità per anziani soli e bisognosi di consumare pasti gratuiti nelle mense delle scuole elementari, assiemi agli alunni, contrastando la solitudine della vecchiaia, unendo generazioni lontane ed evitando sprechi di cibo

3307) Organizzare, negli istituti scolastici, incontri con i nonni, per favorire il tramandarsi delle tradizioni popolari e delle memorie cittadine

3308) Realizzare un progetto simile a “Volontari della conoscenza”, attuato dal Comune di Roma, in base al quale gli studenti, in veste di giovani tutor, favoriscono l’alfabetizzazione informatica della terza età e contribuiscono alla lotta all’esclusione e al divario sociale (http://www.nonnisuinternet.it/volontari-della-conoscenza)

3309) Promuovere corsi di alfabetizzazione informatica per gli anziani

3310) Promuovere la donazione dei tablet che non si usano più all’ITIS, per favorire la digitalizzazione delle persone anziane (http://www.itis.it/index.php?donazioni)

3311) Promuovere tra le persone anziane l’uso dell’app per dispositivi mobili “I nonni”, che consente agli anziani di accedere alla tecnologia digitale (http://www.i-nonni.it/)

3312) Potenziare i centri anziani esistenti, anche promuovendo forme di collaborazione, integrazione e gemellaggio con altri centri per anziani d’Italia, e favorendo scambi di esperienze fra le giovani generazioni e i non più giovani. GLI ANZIANI NON SONO UN PROBLEMA MA UNA PREZIOSISSIMA RISORSA

3313) Organizzare iniziative in occasione della Giornata internazionale della terza età

3314) Istituire, sul modello del Comune di Corchiano (VT), la “Banca del racconto”, nella quale gli operatori attivano i cosiddetti “focolari narrativi” per non disperdere col tempo l’enorme patrimonio di storia e memoria che portiamo ognuno dentro al nostro percorso di vita

3315) Sostenere le organizzazioni e gli spazi per la cura e l’assistenza dei più piccoli e degli anziani

3316) Istituire un Gruppo di parola, cioè uno spazio per lo scambio ed il sostegno tra bambini i cui genitori sono separati o in fase di separazione

3317) Istituire, in collaborazione con il Centro Anziani e con le comunità di stranieri presenti sul territorio, una Biblioteca Vivente (https://terracinasocialforum.wordpress.com/2013/10/17/una-biblioteca-vivente/)

3318) Realizzare un progetto di city telling per costituire un archivio della memoria, raccogliendo materiali come fotografie, video, cartoline, lettere, diari, interviste

3319) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della toilette

3320) Organizzare una giornata della gentilezza e del sorriso

3321) Istituire la Consulta dei genitori delle scuole del Comune di Terracina

3322) Ospitare un evento Ridef, incontri periodici che riuniscono insegnanti ed educatori di tutto il mondo i quali si scambiano tecniche didattiche e pratiche educative in cui al centro c’è il protagonismo e la creatività dei bambini (http://comune-info.net/2014/01/ridef/)

3323) Coinvolgere gli studenti in iniziative di carattere civile e sociale, per rafforzare il senso di appartenenza alla comunità

3324) Sostenere le attività dell’associazione Intercultura, che consente agli studenti delle scuole secondarie di vivere e studiare all’estero ed accoglie nel nostro Paese giovani di altre nazioni

3325) Promuovere le attività dell’associazione Servas (http://www.servas.it/tiki-index.php)

3326) Effettuare con la dovuta regolarità le manutenzioni ordinarie degli estintori nelle scuole e negli altri edifici comunali

3327) Immaginare gli istituti scolastici come luoghi di aggregazione post-lezione, con corsi aperti, spazi di socialità e per lo sport, la lettura, l’informazione e la cultura

3328) Favorire la diffusione nelle scuole del comodato d’uso gratuito per i libri scolastici

3329) Promuovere l’utilizzo del sito www.greenbooksclub.com che semplifica la compravendita di libri usati tra gli studenti

3330) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale dei diritti dell’infanzia

3331) Diffondere la cultura della tutela dell’infanzia e dell’adolescenza

3332) Garantire il massimo sostegno ai genitori di bambini nati prematuri

3333) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale dei nati prematuri

3334) Promuovere la marsupioterapia, indicata soprattutto i bambini nati prematuri

3335) Campagna informativa sulla sindrome del distress respiratorio (Respiratory Distress Syndrome, RDS), che colpisce soprattutto i bambini nati prematuri

3336) Campagna informativa nelle scuole per la prevenzione ed il contrasto del bullismo

3337) Campagna di prevenzione e contrasto del cyberbullismo

3338) Campagna informativa nelle scuole per la prevenzione ed il contrasto della pedofilia

3339) Istituire ludoteche per minori, supportate da personale qualificato, ma anche da pensionati volontari formati, che avranno la possibilità così di prendersi cura dei giovani, favorendo uno scambio culturale tra generazioni diverse

3340) Istituire una ludoteca scientifica per bambini

3341) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale del gioco

3342) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale del gioco da tavolo

3343) Aderire alla Settimana del gioco in scatola (http://www.latinaquotidiano.it/parte-la-settimana-del-gioco-in-scatola-anche-latina-partecipa-alla-sfida-del-divertimento-in-societa/)

3344) Organizzare mostre dei giocattoli storici

3345) Organizzare giornate di baratto dei giocattoli riservate ai bambini

3346) Organizzare, nel periodo natalizio, giornate di raccolta nei quartieri di giocattoli usati

3347) Organizzare giornate di giochi in piazza per bambini, possibilmente di domenica, chiudendo al traffico automobilistico a rotazione alcuni quartieri cittadini

3348) Trasformare in spazi gioco alcune porzioni di strade chiudendole al traffico per qualche ora al giorno con barriere mobili

3349) Organizzare un festival del Lego e dei giochi intelligenti

3350) Realizzare attività e giochi sensoriali per bambini

3351) Salvaguardare e promuovere gli antichi giochi per bambini e le tradizioni popolari

3352) Instaurare una collaborazione con l’Accademia del Gioco Dimenticato

3353) Aderire all’Associazione Nazionale Città in Gioco (GioNa)

3354) Istituire, in collaborazione con le scuole e con le associazioni degli anziani, il piedibus. Gli alunni delle scuole elementari percorrono a piedi il tragitto casa-scuola-casa, accompagnati da uno o più adulti accreditati

3355) Istituire il bicibus (http://www.fiab-scuola.org/primaria/bicibus)

3356) Organizzare, come a Milano, il “Car Free”, grazie al quale nell’orario di ingresso e uscita dei bambini dagli istituti scolastici, le automobili non possono circolare nella via della scuola, in modo tale da non congestionare le strade nel rispetto dell’ambiente

3357) Minimizzare l’accompagnamento in auto di scolari e studenti, attraverso un programma di messa in sicurezza dei percorsi casa-scuola

3358) Realizzare zone protette attorno alle scuole, palestre, ecc.

3359) Adottare apposite iniziative di comunicazione per promuovere l’autonomia degli spostamenti degli scolari

3360) Istituire il “nonno di quartiere”, cioè coinvolgere le persone anziane nella gestione del piedibus, in servizi di ricognizione sullo stato dei marciapiedi, dei giardini pubblici, ecc.

3361) Istituire il “giovane di quartiere”, cioè ragazzi che su base volontaria si offrono per fornire servizi di assistenza a persone anziani o disabili (ritiro della spesa, pagamento di bollettini postali, ecc.)

3362) Istituire il registro dei volontari individuali del Servizio Civico di comunità, sul modello di quello adottato dal Comune di Maranello (http://www.comune.maranello.mo.it/kcms/kweb/Viewer.aspx?pkEntity=0e5ff0a25e5442c48575bba950a50f10&proc=3b40df8fc39a4633a749037bad644ca4)

3363) Emanare il regolamento di disciplina dell’attività di volontariato a favore del Comune, sul modello di quello adottato dal Comune di Belluno (http://www.comune.belluno.it/alfstreaming-servlet/streamer/resourceId/387cd483-6739-4bed-9a48-18e44448a555/reg-volontariato)

3364) Prevedere, in alternativa alla riduzione delle tasse di cui alla proposta precedente, l’erogazione di buoni pasto o voucher lavoro

3365) Attuare una riduzione delle tasse comunali a favore dei cittadini che in cambio offrano ore di lavoro (ad esempio, per manutenzione di giardini, pulizia spiagge e strade, controllo degli attraversamenti pedonali siti di fronte alle scuole, guide ed accompagnatori turistici, ecc.)

3366) Ripristino dei servizi azzerati e/o ridotti dalla precedente amministrazione: centro diurno per bambini; ludoteca per bambini; colonie per bambini e adolescenti normodotati e non; trasporto scolastico per bambini disabili; assistenza scolastica ai bambini disabili; assistenza domiciliare per minori disabili, ecc.

3367) Chiudere l’azienda speciale

3368) Istituire le “multe al contrario” sul modello del Comune di Trento: i vigili urbani premiano comportamenti spontaneamente positivi di automobilisti, ciclisti, pedoni e cittadini che sanno sostituire lo stress quotidiano con un gesto di gentilezza che va oltre il rispetto delle regole (http://www.famigliacristiana.it/informazione/news_2/articolo/vivopositivo-pago-la-multa-al-contrario.aspx)

3369) Introdurre la modalità di abbonamento “familiare” nell’ambito dei trasporti pubblici urbani, con la previsione di un’apposita scontistica (in altre parole, un abbonamento agevolato se viene acquistato da tutti i componenti di una famiglia)

3370) Rendere di nuovo fruibili gratuitamente le sale convegni comunali

3371) Potenziare la Biblioteca comunale eventualmente trasferendola a Villa Tomassini, valorizzando il parco e la Biblioteca stessa (come scrisse Cicerone, «Se accanto alla biblioteca hai un giardino, allora non mi manca nulla»)

3372) Approvare il regolamento dei servizi bibliotecari

3373) Approvare il codice di comportamento da tenere all’interno della Biblioteca comunale

3374) Promuovere il lascito e le donazioni di libri alla biblioteca comunale

3375) Istituire nella Biblioteca comunale una sala internet, dotata di computer e tablet con connessione wi-fi

3376) Installare un sistema di videosorveglianza nella Biblioteca comunale

3377) Prevedere il recupero forzoso in caso di appropriazione indebita dei libri e/o dei beni della Biblioteca comunale

3378) Dotare la Biblioteca comunale di audiolibri per i non vedenti

3379) Dotare la Biblioteca comunale di una saletta per la registrazione di audiolibri, in collaborazione con l’Unione Italiana Ciechi (UIC)

3380) Utilizzare i supporti digitali (e-book) per ampliare il numero dei titoli disponibili presso la Biblioteca comunale

3381) Consentire l’accesso da casa alla biblioteca digitale

3382) Effettuare il prestito dei libri in formato digitale (e-book)

3383) Dotare la Biblioteca comunale di libri di favole tattili, per eventuali bambini non vedenti o ipovedenti

3384) Realizzare, nella biblioteca comunale, un’apposita area per i libri per bambini e ragazzi

3385) Dotare l’area per ragazzi della biblioteca comunale di documentari di vario genere in DVD

3386) Realizzare, nella biblioteca comunale, un’apposita area per bambini con DVD di film di animazione

3387) Realizzare, nella biblioteca comunale, una mediateca con i DVD di tutti i migliori film della storia del cinema e con i migliori concerti di musica classica e le opere liriche

3388) Pubblicare online (ed aggiornarlo periodicamente) il catalogo dei libri in dotazione alla Biblioteca comunale

3389) Una volta pubblicato online il catalogo dei libri presenti nella Biblioteca comunale, inserire anche il link al sito http://www.labottegadellefavole.it/, che consente di condividere online le favole per bambini

3390) Creare una rete tra le varie biblioteche di enti pubblici presenti sul territorio comunale

3391) Promuovere il prestito interbibliotecario

3392) Promuovere le biblioteche di quartiere e metterle in rete con la Biblioteca comunale, le biblioteche scolastiche e le altre biblioteche presenti sul territorio

3393) Aderire alla Giornata nazionale delle biblioteche

3394) Aderire al progetto delle librerie Giunti al Punto per donare libri alle biblioteche scolastiche di tutta Italia (http://www.giuntialpunto.it/home/biblio_2014.html)

3395) Installare free library vicino a piste ciclabili o in spazi di verde comune, alle fermate degli autobus, fuori da caffetterie o nei cortili di abitazioni private, per promuovere il book crossing (http://comune-info.net/2014/01/le-biblioteche-di-cortile/)

3396) Installare Little Free Library in tutti i parchi pubblici della città (http://www.italiachecambia.org/2015/03/little-free-library-biblioteca-diffusa/)

3397) Installare Little Free Library presso gli stalli del bike sharing

3398) Installare presso il polo dei trasporti un punto di scambio libri

3399) Trasformare il polo dei trasporti in un polo culturale della città, utilizzando locali della stazione ferroviaria per organizzare convegni, dibattiti, presentazioni di libri, ecc.

3400) Valutare l’opportunità e la possibilità di aderire al progetto “Green station”, l’intesa sottoscritta da Legambiente, Ferrovie dello Stato Italiane e Rete Ferroviaria Italiana per il recupero delle stazioni impresenziate in diversi territori in Italia, relativamente al magazzino della stazione di Terracina

3401) Sviluppare la collaborazione tra la Biblioteca comunale e le scuole, al fine di potenziare il patrimonio librario e promuovere la lettura, con particolare riguardo per gli scritti e gli autori locali

3402) Organizzare iniziative per la Giornata mondiale del libro

3403) Aderire alla Rete delle città del libro

3404) Promuovere la lettura premiando chi legge, regalando, per alcuni giorni, la possibilità di viaggiare gratuitamente a chi sale a bordo degli autobus locali portando con sé un libro da leggere

3405) Organizzare iniziative in occasione del Maggio dei libri

3406) Organizzare una fiera del libro

3407) Sostenere la produzione editoriale locale

3408) Promuovere il libero accesso ai libri da parte di tutti

3409) Promuovere la complementarietà tra editoria cartacea ed editoria digitale

3410) Sostenere la piccola editoria e gli editori indipendenti

3411) Organizzare iniziative in occasione della Giornata internazionale della bibliobiodiversità, che tutela la piccola editoria

3412) Organizzare una fiera dell’editoria indipendente

3413) Organizzare un campionato di lettura dei libri ad alta voce (http://www.marcosymarcos.com/A_suon_di_libri/A_suon_di_libri.html)

3414) Aderire a “Letti di notte”, la notte bianca dei lettori

3415) Istituire un concorso per la letteratura per l’infanzia

3416) Aderire a Flashbook, letture a ciel sereno, evento di letteratura per l’infanzia con letture ad alta voce per bambini under 12 in parchi, spiagge, giardini

3417) Organizzare pic-nic letterari per bambini

3418) Organizzare laboratori di lettura e creativi con bambini delle scuole elementari e medie

3419) Organizzare una festa della lettura per ragazzi

3420) Organizzare un progetto simile ad “Apelettura”, realizzato dal Comune di Roma (http://www.bibliotu.it/news/6740#0)

3421) Organizzare un servizio di biblioteca viaggiante con prestito gratuito dei libri per i bambini delle frazioni periferiche

3422) Organizzare un progetto simile a “Bibliobicicleta”, realizzato a San Francisco (http://www.lifegate.it/persone/stile-di-vita/bibliobicicleta-libri-bicicletta-san-francisco)

3423) Realizzare un progetto simile a Biblio Express, attuato dal Comune di Civitanova Marche: una biblioteca ubicata sul lungomare che fornisca gratuitamente libri ai bagnanti

3424) Coinvolgere nel progetto indicato al punto precedente gli studenti delle scuole superiori, garantendo loro crediti formativi

3425) Realizzare un’iniziativa simile a “Oggi leggo anch’io” (http://www.misurafamiglia.it/oggi-leggo-anchio-liniziativa-delle-librerie-giunti-al-punto/)

3426) Promuovere la costituzione di un circolo letterario

3427) Aderire al Giro d’Italia in 80 librerie (http://www.letteraturarinnovabile.com/giro-ditalia-in-80-librerie/)

3428) Promuovere la costituzione di un servizio di volontari della lettura, che leggono libri ad alta voce per i pazienti ricoverati nell’ospedale

3429) Aderire al progetto “Nati per leggere” che prevede che la Biblioteca comunale doni un libro ad ogni bambino nato nell’ultimo anno (http://ilpiccolo.gelocal.it/cronaca/2012/11/13/news/un-libro-ai-nati-nell-ultimo-anno-1.6023000)

3430) Promuovere il progetto “Leggere per crescere”, che ha lo scopo di diffondere la pratica del racconto e della lettura ad alta voce con i bambini di età prescolare (http://www.leggerepercrescere.it/)

3431) Promuovere la realizzazione di pubblicazioni relative al nostro territorio e alla nostra cultura supportando eventuali scrittori locali e studenti universitari che intendano svolgere tesi di laurea su argomenti locali

3432) Promuovere il book crossing

3433) Introdurre, sui bus Cotri, un apposito contenitore per le “pagine viaggianti”, favorendo il book crossing tra gli utenti del servizio

3434) Organizzare il book crossing durante le giornate di donazione del sangue, in collaborazione con l’AVIS di Terracina, come viene effettuato dall’AVIS di Latina

3435) Promuovere il book crossing all’interno dei negozi di barbieri e parrucchieri, negli studi medici, dentistici, ecc.

3436) Promuovere il book crossing nei parchi, con geolocalizzazione sull’apposito sito Internet (http://www.tuttogreen.it/anche-in-italia-impazza-il-bookcrossing-nei-parchi/)

3437) Promuovere il book swapping, lo scambio di libri tra le persone

3438) Promuovere la pratica del libro sospeso, che prevede di lasciare pagato un libro per un successivo cliente

3439) Utilizzare le vecchie cabine telefoniche non più funzionanti per il book crossing, cioè come mini-librerie dove prendere in prestito libri e lasciare quelli che ormai non si leggono più

3440) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della poesia

3441) Istituire un premio di poesia

3442) Promuovere il “Bicicletterario – Parole in Bicicletta”, premio nazionale di poesia e narrativa dedicato alla bicicletta e al suo mondo

3443) Istituire un parco letterario

3444) Promuovere l’utilizzo degli e-book nelle scuole

3445) Istituire una biblioteca all’ospedale “Fiorini”

3446) Introdurre la connessione Internet gratuita per i ricoverati presso l’ospedale “Fiorini” di Terracina

3447) Organizzare, in collaborazione con l’Università Popolare e con le associazioni di volontariato, un’università dei saperi

3448) Promuovere i forni pubblici (https://terracinasocialforum.wordpress.com/2012/07/23/alla-riscoperta-dei-forni-pubblici/)

3449) Reintrodurre la convenzione con il Teatro Traiano per l’organizzazione di una stagione teatrale, fino alla realizzazione di un eventuale teatro comunale

3450) Stipulare convenzioni con gli spazi culturali di Roma e di Napoli ed organizzare gruppi per visite guidate alle mostre ed ai musei con sconti da applicare ai cittadini di Terracina

3451) Aderire alla Rete dei Teatri dell’ATCL (Associazione Teatrale fra i Comuni del Lazio)

3452) Una volta aderito all’ATCL, inserirsi nelle varie edizioni di Liveinlazio, la stagione di spettacoli dal vivo patrocinati dalla Regione Lazio

3453) Aderire alla festa dei teatri (http://www.festadeiteatri.it/)

3454) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale del teatro

3455) Organizzare laboratori estivi di teatro per ragazzi

3456) Organizzare laboratori teatrali per anziani

3457) Non far trasferire l’ufficio SIAE di Terracina

3458) Creare un teatro di paglia ed aderire alla Rete dei teatri di paglia (http://teatrodipaglia.wordpress.com/)

3459) Promuovere le attività di Teatro x casa (http://www.teatroxcasa.org/#home)

3460) Organizzare festival dedicati a fumetti, videogame, cinema e serie televisive

3461) Organizzare un festival del cinema indipendente

3462) Realizzare arene estive per il cinema all’aperto durante la bella stagione

3463) Regalare biglietti per le arene estive a coloro che doneranno il sangue, per contrastare l’abituale emergenza sangue del periodo estivo

3464) Organizzare un festival del cinema di viaggio

3465) Organizzare un festival della letteratura di viaggio

3466) Organizzare un festival del viaggio

3467) Prevedere che le attrezzature informatiche non più utilizzate dagli uffici comunali, ma ancora funzionanti, siano donate alle scuole e/o alle associazioni di volontariato

3468) Effettuare controlli sulle seconde case sfitte, incentivando i proprietari ad affittarle per tutto l’anno

3469) Istituire una società per l’affitto in grado di assicurare servizi abitativi a lavoratori stranieri o provenienti da altre regioni d’Italia, oppure a coniugi separati o divorziati, sul modello di quella costituita nel forlivese

3470) Introdurre sgravi fiscali per i proprietari di seconde case, in caso di adesione alla società per l’affitto

3471) Prevedere agevolazioni fiscali per i proprietari che affittano le seconde case agli studenti che frequentano le università presenti sul territorio di Terracina

3472) Istituire un registro dei coniugi separati e/o divorziati, per consentire loro la locazione in comune di appartamenti e dividere così le spese d’affitto

3473) Per far fronte alle esigenze abitative dei giovani, il Comune fa da garante verso le banche per l’acquisto della prima casa da parte degli under 35, sul modello del progetto adottato dal Comune di Torino

3474) Attuare, per l’edilizia popolare, un sistema di “mutuo sociale”, nel quale il Comune si fa garante e fa da tramite diretto per il terreno, le ditte di costruzione (possibilmente locali) e gli acquirenti (che hanno bisogno della prima casa) ed entrerebbe come socio in una piccola percentuale al fine di garantire la trasparenza di tutte le operazioni e ridurre i costi degli alloggi

3475) Far partire progetti di housing sociale in chiave eco-sostenibile

3476) Promuovere il cohousing

3477) Promuovere forme di cohousing nelle quali si incontrano le diverse generazioni (http://www.ilcambiamento.it/eco_vicinato/cohosuing_vela_trento.html)

3478) Organizzare iniziative in occasione della Festa nazionale del condominio

3479) Introdurre una gestione urbanistica basata sull’autoproduzione delle case, con un sistema di autogestione in cui gli (auto)costruttori seguono il corso dei lavori o stabiliscono modifiche ai progetti e le ore passate nell’autocostruzione vengono poi scontate dal costo di costruzione totale dell’abitazione

3480) Promuovere l’autocostruzione dei condomini (http://www.ecoseven.net/casa/news-casa/casa-fai-da-te-contro-la-crisi-c-e-l-autocostruzione)

3481) Istituire un servizio di alloggi temporanei per i cittadini e le famiglie disagiate che hanno subito uno sfratto e non sono in grado di provvedere da soli a trovare un alloggio

3482) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale delle famiglie

3483) Stipulare un contratto con una ESCo o istituire un’associazione per le offerte di telefonia e Internet

3484) Dare attuazione alla normativa regionale sulla cremazione e dispersione delle ceneri

3485) Erogare contributi economici per promuovere la cremazione

3486) Istituire il registro comunale delle dichiarazioni anticipate di volontà

3487) Istituire una Consulta della laicità

3488) Istituire uno “Sportello informativo su temi laici” (commiato laico, accanimento terapeutico, conservazione di cellule, cordone ombelicale, cremazione e dispersione delle ceneri, aborto, adozioni, celebrazioni di feste civili, crocifisso nei locali pubblici, diritti degli immigrati, diritti degli omosessuali, donazione di organi, fecondazione assistita, insegnamento della religione e insegnamento alternativo, matrimonio civile, pillola abortiva e quella del giorno dopo, registro delle dichiarazioni anticipate di volontà di fine vita, separazione legale e divorzio, unioni di fatto, 5 x 1000, ecc.)

3489) Chiedere che venga promossa all’interno dell’ospedale “A. Fiorini” la presenza di medici non obiettori in modo da garantire un servizio più adeguato a tutte le donne che richiedono un’interruzione di gravidanza

3490) Istituire la sala del commiato per la celebrazione delle esequie civili

3491) Istituire un registro telematico per le dichiarazioni anticipate di volontà in tema di trattamenti sanitari e di sostegno vitale, onoranze funebri, cremazioni, dispersione delle ceneri, donazione degli organi

3492) Istituire il registro delle unioni civili

3493) Campagna informativa sui diritti e i doveri che derivano dall’essere semplicemente persone legate da relazioni affettive, in una parola, conviventi

3494) Potenziare i tavoli tematici di Agenda 21 e dare rapida attuazione alle loro proposte ed indicazioni

3495) Potenziare e/o rendere effettivamente operanti tutti gli istituti di partecipazione previsti dallo Statuto comunale

3496) Favorire la ricezione di proposte di deliberazioni di iniziativa popolare

3497) Istituire tavoli di confronto permanenti con tutte le associazioni di categoria

3498) Valutare l’opportunità di utilizzare il 5 per mille devoluto al Comune per il finanziamento di programmi scientifici

3499) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della lingua madre

3500) Tutelare il dialetto locale

3501) Coinvolgere i pescatori e la marineria locale nella diffusione della cultura e delle tradizioni del mare

3502) Istituire sportelli informativi per immigrati, dislocati anche nelle frazioni (specialmente a Borgo Hermada) per fornire assistenza, orientamento e informazioni sui progetti e le attività promossi dall’amministrazione comunale

3503) Istituire la figura del mediatore culturale per facilitare i rapporti tra l’amministrazione e le persone di altra nazionalità presenti sul territorio

3504) Istituire uno sportello di orientamento socio-sanitario per immigrati, dove i mediatori informano i pazienti dei loro diritti, si occupano delle pratiche per il rilascio del codice Stp (Straniero temporaneamente presente, che garantisce anche agli stranieri non regolari l’accesso al Servizio Sanitario pubblico), accompagnano chi ha bisogno di esami o visite presso le strutture pubbliche, monitorano il territorio per individuare aree di disagio o di negazione dei diritti sulle quali intervenire

3505) Per favorire l’integrazione delle comunità straniere presenti sul territorio, realizzare un’apposita app per cellulari alla quale gli stranieri potranno inviare domande, con risposte fornite da mediatori culturali

3506) Organizzare, in collaborazione con i sindacati, le associazioni del settore e l’Università Popolare di Terracina, corsi di alfabetizzazione e di lingua italiana per gli immigrati

3507) Tradurre in lingua indiana il sito Internet del Comune di Terracina

3508) Creare, in collaborazione con l’associazione interculturale Maison Babel, occasioni d’incontro con il coinvolgimento dei cittadini extracomunitari come parte attiva

3509) Favorire l’integrazione etnica, con attività culturali per la condivisione di culture diverse (corsi di lingue, cucina etnica, musica, geografia, artigianato dei Paesi di provenienza dei cittadini stranieri)

3510) Avviare laboratori di convivenza, creando occasioni e spazi di conoscenza reciproca, di confronto, di convivialità tra le persone e le culture, nelle scuole, nelle parrocchie, negli spazi comunitari

3511) Organizzare iniziative in occasione della Giornata europea delle lingue

3512) Organizzare corsi di informazione e consulenza per stranieri per i loro adempimenti burocratici

3513) Realizzare una ludoteca interculturale

3514) Aderire al progetto Mediterraneo Antirazzista (http://www.mediterraneoantirazzista.org/)

3515) Aderire alla Carta di Lampedusa (http://www.meltingpot.org/La-Carta-di-Lampedusa-18912.html#.U2QFQqLufXQ)

3516) Aderire al Network italiano delle città interculturali

3517) Aderire alla Rete Italiana per il Dialogo Euromediterraneo (RIDE)

3518) Aderire al costituendo Network delle città della Convenzione di Faro del Mediterraneo

3519) Istituire il premio Dino Frisullo per il cittadino terracinese che, nel corso dell’anno, si è maggiormente distinto nel campo dell’integrazione razziale e della lotta alle discriminazioni

3520) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale della diversità culturale per il dialogo e lo sviluppo

3521) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale dell’Africa

3522) Istituire la Giornata del rispetto, come occasione per contrastare l’indifferenza e diffondere la cultura del rispetto contro ogni forma di discriminazione

3523) Per favorire l’integrazione delle comunità straniere presenti sul territorio, organizzare dei tornei di calcio aperti alla loro partecipazione, oppure dei tornei di cricket (lo sport nazionale indiano)

3524) Installare a Borgo Hermada un mega schermo per la proiezione di eventi sportivi indiani per la comunità ivi residente

3525) Favorire il dialogo interreligioso

3526) Rispettare e favorire ogni forma di culto e di spiritualità

3527) Predisporre un piano comunale di accoglienza per profughi che scappano da conflitti, guerre civili, regimi dittatoriali che violano i diritti umani, coinvolgendo, nell’accoglienza, anche i privati

3528) Adottare altre iniziative di accoglienza degli immigrati e dei rifugiati in collaborazione con la Caritas ed associazioni simili

3529) Imitare le esperienze di Riace e di altri Comuni della Locride che praticano un’accoglienza per gli immigrati diffusa in case e che attuano dei programmi di inserimento nel mondo del lavoro

3530) Coinvolgere le famiglie nell’accoglienza degli immigrati minorenni

3531) Promuovere la pronta accoglienza, cioè il servizio residenziale (comunità) di pronto intervento per l’accoglienza di utenti, (minori, immigrati, senza fissa dimora, tossicodipendenti…), che vivono in situazioni di emergenza

3532) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale dei rifugiati

3533) Facilitare in qualsiasi modo possibile il processo di regolarizzazione del migrante

3534) Incoraggiare la nascita di iniziative ed organizzazioni che vedano i migranti impegnati e coinvolti in prima persona come protagonisti nel definire gli obiettivi utili al loro inserimento ed i modi migliori per perseguirli

3535) Creare una rete di urgenza, cioè un insieme di singoli, gruppi o associazioni, avvocati, medici, politici, ecc., che si rendono disponibili ad agire in tempi rapidi nel caso di un’emergenza: retate di polizia, episodi di razzismo, ecc.

3536) Concedere la cittadinanza onoraria ai figli di stranieri nati in Italia. Un atto simbolico, suggerito da UNICEF e ANCI, in attesa che la legislatura italiana sia rivista in linea con la Convenzione sui diritti dell’infanzia

3537) Promuovere tra gli esercizi commerciali la filodiffusione a costo zero (http://www.costozero.org/wai/filozero.html)

3538) Far svolgere ai disoccupati lavori di interesse collettivo in cambio di moneta locale (convertibile ad esempio in buoni pasto, buoni trasporto o buoni alloggio)

3539) Organizzare un festival del cibo e della sovranità alimentare

3540) Promuovere, a livello locale, la sovranità alimentare (http://www.naturalmenteverona.org/il-concetto-di-sovranita-alimentare/)

3541) Introdurre nello Statuto comunale il diritto all’accesso sicuro e permanente a alimenti sani, sufficienti e nutrienti; preferibilmente prodotti localmente e conformemente alle loro diverse identità e tradizioni culturali

3542) Sottoscrivere la Dichiarazione di Roma sulla nutrizione

3543) Promuovere la democrazia alimentare, con la demercificazione del cibo ed affermando la centralità del cibo buono, sano ed accessibile per la vita e la salute delle persone e di ogni altro essere vivente. La democrazia alimentare è il diritto per tutti i cittadini ad un cibo accessibile, sano, nutriente, sicuro e prodotto con metodi sostenibili. È il diritto di sapere che cosa c’è nel nostro cibo

3544) Sottoscrivere l’Appello di Lipsia per la sicurezza alimentare nelle mani delle donne (http://www.ecn.org/food/leipzig.htm)

3545) Organizzare iniziative in occasione della Giornata internazionale delle donne rurali

3546) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale delle lotte contadine

3547) Promuovere l’equo accesso ad un’alimentazione di qualità

3548) Istituire una “casa delle erbe”, cioè uno spazio sociale dedicato alle erbe spontanee, un luogo per l’essiccamento delle piante che sia anche una tisaneria ed eventualmente una trattoria nella quale mangiare e imparare a cucinare

3549) Organizzare un mercato-scambio di strumenti musicali ed oggetti d’arte antica con esibizioni musicali in strada

3550) Organizzare seminari sulla musica classica e sulla musica lirica

3551) Aderire alla Festa europea della musica del 21 giugno

3552) Promuovere nelle scuole il progetto “Imparolopera” del Teatro Regio di Parma che prevede spettacoli di lirica a misura di bambino

3553) Chiedere che gli uffici postali eventualmente sprovvisti, si dotino di bagni e servizi igienici per l’utenza

3554) Introdurre il più possibile esenzioni fiscali dai tributi locali per tutte le associazioni sportive che operano sul territorio

3555) Organizzare iniziative in occasione della Giornata nazionale dello sport

3556) Istituire una Festa dello sport, con la premiazione di associazioni e atleti locali che nel corso dell’anno si sono distinti per meriti sportivi

3557) Ospitare una tappa dell’iniziativa “Un campione per amico” (http://www.uncampioneperamico.it/)

3558) Incentivare e sostenere gli sport del mare (regate veliche, competizioni di pesca sportiva, beach volley, beach soccer, ecc.)

3559) Realizzare una piscina comunale

3560) Realizzare una pista di pattinaggio nei mesi invernali

3561) Durante il periodo natalizio, organizzare un mercatino attorno alla suddetta pista di pattinaggio

3562) Rifare completamente il campo da gioco del palazzetto dello sport

3563) Effettuare una ristrutturazione dell’impianto idrico, elettrico e di riscaldamento del palazzetto dello sport. Inoltre, rimuovere gli aghi di pino che ostruiscono il sistema fognario

3564) Trovare un’altra sistemazione per la famiglia che abita all’interno del palazzetto dello sport

3565) Alzare le ringhiere che si trovano sul terrazzo del palazzetto dello sport, per evitare che i bambini possano cadervi

3566) Eventuale costituzione di una Società Polisportiva che coordini le diverse attività sportive esistenti nella città

3567) Valutare l’opportunità di organizzare un’iniziativa simile a “Rugby nei parchi” (http://www.greencity.it/news/7856/rugby-nei-parchi-2015-milano-palestra-a-cielo-aperto-fa-scuola-in-italia.html)

3568) Installare attrezzature per gli sport all’aria aperta in zone attualmente inutilizzate

3569) Istituire un’area dove praticare tiro con l’arco e tiro al piattello

3570) Una volta istituita l’area indicata al punto precedente, attivarsi per organizzarvi gare e campionati di livello regionale, nazionale ed internazionale

3571) Istituire un’area dove praticare soft air

3572) Istituire un’area dove praticare il paintball

3573) Istituire un’area dove praticare archery attack

3574) Istituire un’area dove praticare in sicurezza lo skateboard ed il pattinaggio su rotelle

3575) Una volta istituita l’area indicata al punto precedente, attivarsi per organizzarvi gare e campionati di livello regionale, nazionale ed internazionale

3576) Istituire un’area dove praticare arrampicata libera e free climbing

3577) Una volta istituita l’area indicata al punto precedente, attivarsi per organizzarvi gare e campionati di livello regionale, nazionale ed internazionale

3578) Istituire un’area dove praticare il parkour

3579) Ospitare i Campionati nazionali di specialità paralimpiche

3580) Valutare l’opportunità di ospitare i Giochi del Mediterraneo

3581) Aderire alla Girls Night Out

3582) Trovare una sede definitiva per i Vigili del Fuoco di Terracina

3583) Gemellaggio con una città africana, con adozione a distanza di bambini, scambi turistico-culturali, borse di studio, incentivi alla cooperazione

3584) Prevedere che il Consiglio comunale, con apposita deliberazione, adotti a distanza dei bambini del Terzo Mondo

3585) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale umanitaria

3586) Organizzare iniziative in occasione della ricorrenza della morte di Alfredo Fiorini

3587) Organizzare una fiera della cooperazione internazionale

3588) Sostenere la cooperazione internazionale

3589) Organizzare una festa della cooperazione

3590) Dedicare un’apposita pagina del sito Internet del Comune alle attività, ai progetti ed alle raccolte fondi delle ONLUS che si occupano di cooperazione internazionale

3591) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale dell’aiuto umanitario

3592) Organizzare iniziative in occasione della Giornata internazionale della popolazione mondiale

3593) Organizzare iniziative in occasione della Giornata internazionale ONU per i popoli indigeni

3594) Attuare una mappatura della città grazie ai dati inseriti dai cittadini, creando così nuove cittadinanze di democrazia dal basso in grado di far ripartire l’economia secondo nuove logiche produttive e consentendo anche all’amministrazione di capire in quali luoghi erogare servizi utili alla collettività

3595) Promuovere il crowdmapping: le persone creano mappe e cartografie segnalando luoghi ed eventi su una mappa geografica, geolocalizzando i servizi

3596) Organizzare un concorso fotografico che abbia per oggetto le periferie della città

3597) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale per lo sviluppo dell’informazione

3598) Organizzare un raduno nazionale di blogger sul tema dell’informazione libera e dal basso

3599) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale per il patrimonio audiovisivo

3600) Organizzare a vicolo Rappini commemorazioni di Pier Paolo Pasolini in occasione della ricorrenza della sua morte

3601) Sostenere la proposta di istituzione di una Commissione parlamentare d’inchiesta sull’uccisione di Pier Paolo Pasolini

3602) Organizzare iniziative in occasione della Giornata marittima mondiale

3603) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale dei lavoratori marittimi

3604) Organizzare iniziative in occasione della Giornata internazionale dell’aviazione civile

3605) Emanare una mozione del Consiglio comunale contro il TTIP, il trattato di libero scambio in corso di elaborazione tra Stati Uniti e Commissione UE

3606) Adottare in Consiglio comunale un ordine del giorno affinché siano tutelati i diritti dei lavoratori autonomi colpiti da malattia grave o prolungata

F) Risanamento economico

3607) Accelerare il più possibile i tempi della programmazione economico-finanziaria, in modo da arrivare alla predisposizione di tutti gli strumenti di bilancio entro la fine dell’anno solare (per poi approvarli subito all’inizio dell’anno successivo).

3608) Ripristino di una sana e corretta gestione economico-finanziaria, con eliminazione immediata e totale della mala gestione derivante dalla creazione di debiti fuori bilancio

3609) Valutare, tra i debiti fuori bilancio attualmente in essere, quali abbiano effettivamente arrecato benefici all’Ente, ai fini del loro riconoscimento, dopodichè non procedere al riconoscimento degli altri debiti fuori bilancio, con conseguente addebito a coloro che li hanno materialmente provocati

3610) Effettuare un audit del debito pubblico locale

3611) Rendere visibile sul sito Internet del Comune il saldo di tesoreria

3612) Aumentare il più possibile le entrate correnti, in quanto le dismissioni patrimoniali rappresentano entrate straordinarie una tantum che non hanno effetti sul lungo termine sulla stabilità dei conti pubblici

3613) Risanare le finanze comunali da eventuali prodotti finanziari derivati

3614) Predisporre l’inventario del patrimonio comunale

3615) Codificare l’inventario dei beni del Comune secondo il piano patrimoniale del piano integrato dei conti, come previsto dal D. lgs. n. 118/2011

3616) Applicare i nuovi coefficienti di ammortamento previsti nei Principi e regole contabili del sistema di contabilità economica delle amministrazioni pubbliche predisposto dal Ministero dell’Economia e delle Finanze

3617) Redigere una corretta contabilità patrimoniale ed economica dell’ente

3618) Attuare una spending review dal basso, con il coinvolgimento del personale dipendente

3619) Procedere al recupero, dalle bollette idriche a carico dell’ente, se non è già stato fatto, della percentuale di remunerazione del capitale investito che è stata abolita dal referendum del 2011

3620) Non utilizzare gli oneri di urbanizzazione per finanziare la spesa corrente, ma per la loro effettiva finalità, cioè per realizzare le infrastrutture legate allo sviluppo urbanistico

3621) Evitare iniziative di project financing che prevedano leve finanziarie messe a disposizione dalle banche e contraddistinte dalla presenza di prodotti derivati

3622) Dura lotta all’evasione fiscale, sia per quanto riguarda i tributi locali, sia per quanto concerne l’IRPEF, in quanto il Comune beneficia dell’addizionale

3623) Istituire un ufficio unico per la gestione delle entrate comunali

3624) Realizzare una banca dati unica al servizio di tale ufficio, con la creazione dell’anagrafe unica del contribuente

3625) Interfacciare la banca dati unica con altre banche dati (ad esempio, dati catastali, partite IVA operanti sul territorio), ed incrociare tali dati con le utenze elettriche ed idriche

3626) Aggiornare continuamente i dati anagrafici da inserire nel portale SIATEL, il sistema di collegamento telematico che consente lo scambio attivo di informazioni anagrafiche e tributarie fra amministrazione pubblica centrale e locale

3627) Istituire un gruppo di lavoro intersettoriale per la partecipazione all’attività di accertamento dei tributi erariali, in attuazione del protocollo d’intesa sottoscritto tra il Comune e l’Agenzia delle Entrate

3628) Come misura di contrasto dell’evasione fiscale, valutare l’opportunità di attuare un progetto simile a “Cashless City” attuato a Bergamo, per promuovere il più possibile i pagamenti con carte elettroniche

3629) Recuperare i tributi locali evasi dai proprietari delle tante “case fantasma”, cioè le abitazioni sconosciute al catasto (e al fisco)

3630) Effettuare verifiche sugli immobili accatastati come ruderi, per evitare eventuali tentativi di evasione fiscale (tale accatastamento comporta esenzioni fiscali)

3631) Bloccare ogni transazione immobiliare che veda coinvolti proprietari che negli ultimi 5 anni non hanno pagato la tassa sulla casa

3632) Verificare l’applicazione dell’art. 48 del testo unico sull’edilizia (DPR n. 380/2001), che vieta alle aziende erogatrici di servizi pubblici di somministrare forniture per immobili abusivi

3633) Verificare, inoltre, che la norma indicata al punto precedente sia bypassata dagli abusivi stipulando contratti di fornitura dichiarando un uso diverso dei servizi (ad esempio, richiedendo la fornitura di elettricità per pompe o per l’apertura di cancelli, utilizzandola invece per alimentare edifici abusivi)

3634) Effettuare un controllo generale dei contratti per somministrazione di energia elettrica attivati per uso diverso da quello abitativo per scoprire eventuali immobili abusivi

3635) Acquistare, possibilmente a livello provinciale in modo da suddividere le spese e aumentare le ore di volo, un drone per le rilevazioni aeree di eventuali costruzioni abusive, così come ha fatto il Comune di Guidonia Montecelio (RM)

3636) In alternativa all’acquisto, noleggiare il drone indicato al punto precedente

3637) Dura lotta al fenomeno delle cosiddette “case fantasma”

3638) Porre particolare attenzione agli sdoppiamenti dei nuclei familiari per non pagare l’IMU sulla seconda casa

3639) Porre particolare attenzione ai valori delle aree fabbricabili ai fini dell’imposizione IMU

3640) Verificare, ai fini IMU, la corretta applicazione delle assimilazioni alle abitazioni principali

3641) Verificare, ai fini IMU, che il pagamento venga effettuato su codici del Comune e non su codici dello Stato

3642) Promuovere, ai fini IMU, il ricorso agli istituti del ravvedimento operoso e dell’accertamento con adesione

3643) Introdurre, ai fini IMU, lunghe rateazioni per i contribuenti in difficoltà

3644) Abbassare l’importo minimo del versamento IMU, in modo da ottenere pagamenti anche da chi ha percentuali minime di proprietà

3645) Utilizzare, ai fini TARI, le planimetrie dell’Agenzia delle Entrate per accertare le corrette superfici tassabili (calpestabili, non quelle che dal 9 novembre compaiono nelle visure, mediamente più alte del 20%)

3646) Applicare, ai fini TARI, le corrette riduzioni per chi si trova al di fuori di zone servite

3647) Applicare, ai fini TARI, una forte riduzione solo sulla parte variabile della tariffa per le abitazioni a disposizione

3648) Contenere o eliminare la TARI per immobili completamente vuoti seppure con utenze, viste le difficoltà e i costi, ad esempio, per distaccare l’acqua

3649) Ai fini TARI, equiparare i locali delle utenze non domestiche, privi di attività, ai magazzini senza vendita, magari togliendo anche la parte variabile della tariffa

3650) Ai fini TARI, porre particolare attenzione alle aree scoperte operative

3651) Eliminare la parte variabile TARI per le pertinenze delle abitazioni

3652) Porre particolare attenzione a ben delimitare le superfici produttive di rifiuti speciali, da escludere ai fini TARI se ben delimitate, oppure applicare una riduzione percentuale della superficie totale in caso di non perfetta individuazione

3653) Ridurre al massimo ed imputare correttamente tra fissi e variabili i costi della raccolta e smaltimento da coprire con la TARI

3654) Stabilire che nei processi per evasione fiscale e riciclaggio il Comune si costituisca parte civile, per danno al territorio, come effettuato dalla Provincia di Rimini (http://www.ardep.it/articoli/evasione-fiscale/192-la-provincia-di-rimini-contro-gli-evasori)

3655) Applicare l’IMU sui terreni agricoli, ricadenti in aree collinari o montane, come previsto dal recente decreto approvato dal governo Renzi

3656) Verificare la situazione tributaria degli istituti paritari presenti nel territorio e provvedere a far rispettare l’articolo 33 della Costituzione

3657) Forte azione di contrasto nei confronti dell’evasione della tassa di soggiorno

3658) Introdurre la figura del contribuente totale (colui che paga da più anni tutti i tributi locali a suo carico), prevedendo un sistema di incentivazione (ad esempio, sgravi fiscali, abbonamento gratuito ai trasporti pubblici, ecc.)

3659) Prevedere, per il contribuente totale, la possibilità di scaricare musica gratis dai siti Internet, sulla base di apposite convenzioni, sul modello di quanto realizzato in Argentina

3660) Promuovere tra la cittadinanza l’utilizzo del servizio 117 della Guardia di Finanza

3661) Stipulare convenzioni con le compagnie assicurative che prevedano appositi sconti per i cittadini in regola con il pagamento dei tributi locali, sul modello di quanto realizzato dal Comune di Napoli (http://www.rcanapoli.it/)

3662) Adottare iniziative che favoriscano la tax compliance, cioè il tasso di contribuzione spontaneo del cittadino

3663) Istituire un contributo straordinario sulle valorizzazioni immobiliari generate dagli strumenti urbanistici (tassa sulla rendita)

3664) Massimo utilizzo del personale della Polizia Municipale per effettuare verifiche continue sull’abusivismo edilizio, nonché sulle affissioni comunali (tolleranza zero nei confronti di volantinaggio e affissione abusiva)

3665) Effettuare continui controlli sul territorio sull’eventuale presenza di cartelloni pubblicitari abusivi, rimuovendoli ed applicando le relative sanzioni previste dal Codice della strada

3666) Acquistare le fotografie dei satelliti commerciali in orbita, per utilizzarle per la lotta all’abusivismo edilizio

3667) Modificare il regolamento sulle affissioni comunali, consentendo il volantinaggio commerciale ma aumentando i controlli della Polizia Municipale ed imponendo l’utilizzo di carta riciclata

3668) Effettuare una ricognizione degli usi civici ed aggiornarne i canoni oppure alienarli ad un valore congruo

3669) Chiudere ogni contratto in essere con eventuali consulenti

3670) Ridurre i fitti passivi a carico del Comune, laddove esistenti

3671) Rivedere i contratti degli alloggi di edilizia residenziale pubblica, adeguandoli all’inflazione e garantendo in ogni caso ai meno abbienti il diritto all’abitare. Verificare anche la situazione dei pagamenti, sanzionando le eventuali morosità, e delle eventuali occupazioni abusive

3672) Far aderire il Comune alle convenzioni Consip relative alle gare per tutta la pubblica amministrazione

3673) Introdurre il software libero negli uffici comunali, per ridurre i costi legati alle licenze

3674) Chiedere, se non si è già provveduto in tal senso, il rimborso delle tasse di concessione governativa pagate per i contratti di abbonamento di telefonia mobile stipulati dal Comune, dato che la Corte di Cassazione ha stabilito che è venuto a mancare il presupposto per il pagamento di tale tassa, ai sensi del Codice delle comunicazioni elettroniche

3675) Ridurre le spese telefoniche introducendo la comunicazione su protocollo Internet

3676) Introdurre un piano di risparmio di materiali di cancelleria negli uffici pubblici e nelle scuole

3677) Dismissione dell’intero parco auto comunale; per gli spostamenti istituzionali saranno utilizzate le autovetture del car sharing (sarà prevista un’apposita scontistica per il Comune con l’ente gestore del servizio)

3678) Pubblicizzare la devoluzione del 5 per mille della dichiarazione dei redditi a favore del Comune di Terracina, al fine di realizzare attività sociali

3679) Promuovere i lasciti testamentari a favore del Comune

3680) Prevedere, per la realizzazione di progetti comunali, il ricorso al crowdfunding (colletta online)

3681) Prevedere la possibilità, previo pagamento di un piccolo importo di denaro, di effettuare i matrimoni civili sul Tempio di Giove

G) Riorganizzazione dell’apparato comunale

3682) Modificare lo Statuto comunale prevedendo, tra le finalità dell’Ente, quella di garantire il “ben vivere” dei cittadini, sul modello della Costituzione della Bolivia

3683) Introdurre nello Statuto comunale la tutela delle risorse naturali per le generazioni future

3684) Istituire la Consulta del ben vivere, un istituto di partecipazione che effettui studi e valutazioni e funga da organo consultivo dell’amministrazione comunale, relativamente all’attuazione di progetti finalizzati al miglioramento della qualità della vita

3685) Istituire l’Assessorato per i Beni Comuni

3686) Istituire la Costituente per i beni comuni

3687) Emanare il regolamento comunale per la partecipazione nel governo e nella cura dei beni comuni

3688) Elaborare un regolamento comunale per l’impiego di volontari per attività di pubblica utilità

3689) Predisporre il regolamento sulla collaborazione tra cittadini e amministrazione per la cura e la rigenerazione dei beni comuni urbani, sul modello del regolamento elaborato dal Comune di Bologna (http://www.comune.bologna.it/news/regole-nuove-comune-unamministrazione-condivisa)

3690) Aderire alla costituenda Rete dei Comuni per i beni comuni (http://www.nuovomunicipio.org/)

3691) Promuovere il bilancio partecipativo con il coinvolgimento delle associazioni e dei comitati di quartiere

3692) Istituire il bilancio socio-partecipativo sul modello di quello realizzato dal Comune di Capannori (http://www.comune.capannori.lu.it/node/12329)

3693) Approvare il bilancio sociale

3694) Approvare il bilancio ambientale

3695) Adottare gli schemi di bilancio finanziario articolati in missioni e programmi

3696) Modificare lo Statuto comunale, prevedendo che il servizio idrico integrato sia affidato alla gestione pubblica e sottratto a qualsiasi logica di speculazione economica privata

3697) Fuoriuscita del Comune dal consorzio Acqualatina e riacquisizione degli impianti idrici

3698) Coinvolgere i cittadini nella definizione e nella valutazione del servizio idrico, applicando il comma 461 dell’art. 2 delle Legge Finanziaria per il 2008

3699) Aderire alla Rete dei Sindaci per l’acqua pubblica

3700) Aderire al Contratto mondiale dell’acqua (www.contrattoacqua.it)

3701) Aderire alla Dichiarazione di Napoli per il diritto all’acqua

3702) Far aderire il Comune di Terracina alla Carta dei Portatori d’Acqua (http://portatoridacqua.it/carta-dei-portatori-d-acqua/)

3703) Modificare lo Statuto comunale prevedendo la soppressione delle circoscrizioni di decentramento comunale e del direttore generale, come stabilito dall’art. 2, comma 186, della legge n. 191/2009 (legge Finanziaria 2010) e successive modificazioni ed integrazioni

3704) Favorire le pari opportunità tra donna e uomo, prevedendo una composizione paritaria non solo nelle liste elettorali, ma anche nella Giunta

3705) Introdurre nello Statuto comunale il Consiglio delle Donne, per promuovere il ruolo della donna nella società, valorizzare il fare ed il sapere femminile in tutte le sue forme, sostenere le pari opportunità nel lavoro, promuovere interventi contro la violenza sessuale

3706) Attuare la normativa vigente che impone che i consigli di amministrazione delle società partecipate dei Comuni abbiano almeno un terzo delle componenti donne

3707) Nominare il responsabile dei processi d’inserimento che renda effettiva l’inclusione lavorativa delle persone con disabilità, come previsto dalla legge Madia

3708) Istituire il Consiglio comunale dei bambini

3709) Istituire la figura del consigliere extracomunitario aggiunto con diritto di parola, ma non di voto

3710) Introdurre nello Statuto comunale le modalità per l’esercizio dell’iniziativa popolare, disciplinando le proposte di deliberazione di iniziativa popolare, nonché prevedendo che i cittadini possano presentare interrogazioni ed interpellanze al sindaco

3711) Trasformazione del referendum comunale da non vincolante a vincolante

3712) Modificare lo Statuto comunale eliminando il comma 3 dell’art. 48, che prevede che non si possano effettuare più di due referendum all’anno

3713) Introdurre nello Statuto comunale il referendum per la revoca di deliberazioni del Consiglio e della Giunta

3714) Introdurre nello Statuto comunale un apposito articolo sulla pubblicità delle spese elettorali, sul modello dello Statuto del Comune di Reggio Emilia

3715) Prevedere, per eventuali assunzioni di personale non dirigenziale, concorsi con prove costituite esclusivamente da quiz corretti al computer per ridurre i tempi delle procedure concorsuali ed evitare il fenomeno delle “raccomandazioni”, rivolgendosi a tal fine ad apposite ditte private

3716) Aumentare gli orari e le giornate di apertura dell’Ufficio Anagrafe a Borgo Hermada

3717) Per ridurre le file negli uffici comunali, far utilizzare l’app per cellulari Qurami

3718) Diffondere tra gli operatori socio-economici l’utilizzo di Qurami

3719) Potenziare gli Uffici Cultura e Turismo

3720) Istituire il SUAR (Sportello Unico Attività Ricettive)

3721) Istituire il Dipartimento per le Politiche Territoriali ed Ambientali

3722) Istituire lo Sportello Unico per l’Edilizia

3723) Istituire una Consulta del Verde, sul modello di quella introdotta dal Comune di Parma

3724) Potenziare gli uffici comunali che si occupano di finanziamenti europei e/o regionali, project financing, ecc.

3725) Istituire un servizio associato intercomunale per la programmazione di interventi finanziati con i fondi europei, creando una maggiore capacità attrattiva progettuale e conseguenzialmente intercettando maggiori risorse pubbliche e private

3726) Visti i maggiori compiti sul territorio che dovranno svolgere i vigili urbani, trasferire personale amministrativo al Comando della Polizia Municipale

3727) Valutare l’opportunità di dotare di scooter elettrici gli agenti della Polizia Municipale

3728) Istituire il corpo dei volontari della Polizia Municipale per lo svolgimento di funzioni di vigilanza, dissuasione e prevenzione relativamente a comportamenti atti a turbare la qualità e la serenità della vita della città, sul modello adottato dal Comune di Alessandria (http://www.comune.alessandria.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/4220)

3729) Velocizzare i processi di riscossione delle entrate, nonché quelli di erogazione della spesa, per ridurre i tempi di pagamento a favore dei creditori dell’amministrazione comunale

3730) Ottemperare alle norme previste in materia di armonizzazione contabile degli enti territoriali, il processo di riforma degli ordinamenti contabili pubblici diretto a rendere i bilanci delle amministrazioni pubbliche omogenei, confrontabili e aggregabili

3731) Introdurre forme di rotazione interna del personale, incentivando la produttività individuale e favorendo la soddisfazione personale sul lavoro

3732) Fornire gratuitamente ai dipendenti la patente europea per il computer (ECDL), previa iscrizione agli appositi corsi

3733) Potenziare la formazione del personale, facendo partecipare i dipendenti comunali a corsi, convegni e seminari

3734) Promuovere il telelavoro tra i dipendenti comunali

3735) Prevedere l’accesso al telelavoro per le madri e per i padri (in determinate condizioni quali ad esempio la malattia della madre) che ne facciano richiesta nel primo anno di vita del bambino

3736) Introdurre maggiore flessibilità nella trasformazione temporanea del rapporto di lavoro da tempo pieno in tempo parziale almeno nei primi tre anni di vita del bambino o in caso di particolari esigenze di cura di anziani e/o altri familiari, con diritto al rientro a tempo pieno, nonché nei periodi di gravidanza non ricadenti nei periodi di astensione obbligatoria

3737) Introdurre il family audit (http://www.familyaudit.org/?q=node/3)

3738) Aderire alla Giornata del lavoro agile (http://smartinnovation.forumpa.it/story/108281/smart-working-modelli-organizzativi-innovativi-smart-cities)

3739) Valutare l’opportunità di introdurre lo smart working all’interno del Comune

3740) Promuovere il work-sharing tra i dipendenti comunali

3741) Adottare la Carta per la conciliazione dei tempi di vita per favorire la conciliazione della vita personale del dipendente con quella lavorativa”, raggiungendo un equilibrio ottimale fra la sfera personale ed il tempo dedicato alla famiglia, tra impegni lavorativi e doveri familiari

3742) Conseguentemente, pianificare le riunioni lavorative all’interno della fascia oraria mattutina, fatti salvi casi particolari di necessità ed urgenza

3743) Non stabilire riunioni di lavoro nei giorni di chiusura scolastica, durante i quali i dipendenti con figli hanno maggiori difficoltà ad assicurare la loro presenza in ufficio

3744) Armonizzare gli orari degli uffici comunali con quelli delle banche e degli altri sportelli della pubblica amministrazione

3745) Favorire l’utilizzo delle audio e videoconferenze per le riunioni di lavoro

3746) Privilegiare riunioni di lavoro di breve durata

3747) Organizzare le riunioni di lavoro in modo efficace, fissando obiettivi chiari, individuando un ordine del giorno predefinito, limitando il numero dei partecipanti a coloro che sono effettivamente coinvolti, facendo pervenire anticipatamente la documentazione oggetto di discussione, rispettando gli orari ed i tempi previsti

3748) Valutare l’opportunità di acquistare bici-scrivanie per i dipendenti comunali interessati (http://www.huffingtonpost.it/2015/08/21/bici-scrivania-lavorare-pedalando-invenzione-_n_8020358.html)

3749) Approvare una “Carta dei Servizi” dell’apparato amministrativo comunale, che, una volta valutata e certificata da un organo esterno esperto (Iso 9001), si faccia “garante” della certezza dei diritti di cittadinanza

3750) Valutare l’opportunità di introdurre una carta dei servizi elettronica, sul modello di quanto realizzato dal Comune di Rapino (http://www.piccolagrandeitalia.it/notizie/rapino-ch-abruzzo-servizi-line)

3751) Adottare un modello di amministrazione basato sull’engagement, cioè sul coinvolgimento dell’utenza (sia interna all’amministrazione stessa, sia esterna)

3752) Istituire un apposito “Sportello Reclami” per i cittadini che intendono segnalare disservizi dell’apparato amministrativo comunale

3753) Attivare un sistema di segnalazione di disservizi tramite smartphone

3754) Predisporre questionari di gradimento dei servizi pubblici

3755) Organizzare un progetto di governo che miri al raggiungimento della qualità totale nella macchina amministrativa comunale

3756) Per raggiungere l’obiettivo indicato al punto precedente, ridefinire organigrammi e strutture in un’ottica finalizzata alla mappatura dei processi

3757) Introdurre un programma di alta formazione rivolto alla comunicazione e all’utilizzo sistematico delle tecniche di risoluzione dei problemi

3758) Istituire un serrato calendario di incontri di verifica tra amministratori, capi settore e componenti dei vari gruppi di lavoro incaricati dell’implementazione del sistema di qualità totale

3759) Utilizzare maggiormente nell’erogazione e nell’organizzazione dei servizi la Rete ed i nuovi strumenti telematici

3760) Sottoporre a revisione annuale, da parte di un ente certificatore esterno, il sistema di qualità totale introdotto nell’apparato amministrativo comunale

3761) Istituire un servizio di rassegna stampa da inviare tramite posta elettronica a tutti i dipendenti comunali

3762) Dare maggiore continuità alla pubblicazione sul sito Internet del Comune della rassegna stampa quotidiana, prevedendo che il dipendente responsabile sia sostituito in caso di assenza dal lavoro

3763) Istituire un apposito ufficio di staff, eventualmente organico all’Ufficio Stampa, che si occupi di effettuare attività di benchmarking per quanto riguarda le buone pratiche adottate da altri enti locali italiani e stranieri

3764) Estendere la rassegna stampa dell’Ufficio Stampa esistente anche ai siti informativi Internet che si occupano di tematiche ambientali, sociali, promozione del turismo e nuovi stili di vita

3765) Istituire una struttura-organo di staff che si occupi di ricerca, sviluppo e innovazione per tutto il territorio comunale, tenendo conto della complessità dello stesso

3766) Istituire un Osservatorio dei lavori pubblici per il controllo ed il monitoraggio delle opere pubbliche, al fine di assicurare la tempestività, l’efficienza e l’efficacia delle diverse fasi di programmazione e attuazione dei lavori

3767) Favorire al massimo la trasparenza amministrativa, pubblicando sul sito Internet del Comune ogni atto amministrativo (deliberazioni, determinazioni, regolamenti, bandi di gara, ecc.) e consentendo riprese delle sedute del Consiglio comunale e delle Commissioni

3768) Aderire al progetto Accountability Club dell’associazione Civicum finalizzato a favorire chiarezza e trasparenza nella redazione di comunicazioni relative al bilancio dei Comuni, rifacendosi agli standard e alle best practices internazionali in materia di accountability (http://blog.civicum.it/category/studi-e-ricerche/studi-e-ricerche-accountability-club/)

3769) Adottare il Servizio Bilancio Digitale (http://www.forumpachallenge.it/soluzioni/bilancio-digitale)

3770) Rendere più trasparenti bilanci e documenti delle società partecipate dal Comune, come previsto dal D. lgs. n. 33/2013

3771) Inserire sul sito del Comune una nuova funzione che consente di seguire lo status di tutte le richieste/istanze che vengono regolarmente protocollate per capire in quale ufficio/commissione sono ferme e il motivo, come richiesto dall’associazione Il Sestante

3772) Adeguare i sistemi di gestione informatica dei documenti alle norme introdotte con DPCM 13 novembre 2014

3773) Predisporre il piano della sicurezza del sistema di gestione informatica dei documenti, nell’ambito del piano generale della sicurezza

3774) Istituire, se non lo si è già fatto, la figura del responsabile della gestione documentale

3775) Istituire, se non lo si è già fatto, la figura del responsabile del servizio per la tenuta del protocollo informatico, della gestione dei flussi documentali e degli archivi

3776) Istituire, se non lo si è già fatto, la figura del responsabile della conservazione dei documenti informatici

3777) Fornire informazioni da inserire nel portale regionale https://dati.lazio.it/

3778) Aderire ad Accademia Open Data Lazio, il programma di formazione messo a punto nell’ambito del Progetto Open Data Lazio e rivolto, in una prima fase, alle amministrazioni ed enti del territorio laziale

3779) Istituire una web tv per trasmettere online le sedute del Consiglio comunale, così da consentire ai cittadini interessati di seguire il dibattito da casa

3780) Istituire l’albo pretorio online del Comune, come previsto dall’art. 32 della legge n. 69/2009

3781) Realizzare un archivio digitale di tutta la documentazione dell’Ente con possibilità di reperimento immediato

3782) Ottimizzare il sito Internet del Comune per migliorarne navigabilità e reperibilità di modelli, documenti ed informazioni

3783) Ottimizzare il sito Internet del Comune per la navigazione tramite cellulare

3784) Rendere il sito Internet del Comune accessibile ai non vedenti

3785) Facilitare l’accesso al sito Internet del Comune da parte dei diversamente abili

3786) Rendere semplice e sicuro l’accesso ai servizi del sito Internet del Comune, attivando un sistema di identificazione in rete

3787) Migliorare l’indice di trasparenza del sito Internet del Comune

3788) Modificare il sito Internet del Comune sfruttando anche gli spazi inutilizzati a destra e a sinistra del monitor, per rendere più agevole la lettura

3789) Modificare la grafica del sito Internet del Comune, sia utilizzando caratteri più grandi per il testo, sia adottando colori più vivaci

3790) Riorganizzare lo Sportello unico delle attività produttive (Suap) affinché operi in modalità telematica, attingendo dagli appositi fondi comunitari

3791) Introdurre la procedura telematica per la richiesta di occupazione di suolo pubblico

3792) Istituire uno sportello polivalente dedicato alle attività produttive dove l’utente potrà svolgere tutte le pratiche amministrative di competenza comunale attinenti la propria attività, comprese la richiesta e il rilascio delle concessioni di suolo pubblico

3793) Prevedere il rinnovo immediato della concessione mediante il canale telematico o lo sportello polivalente in caso di rinnovo senza modifica della natura o consistenza dell’occupazione

3794) Eliminare la tassa sull’ombra

3795) Introdurre il baratto amministrativo: i cittadini che non riescono a pagare le imposte comunali, possono barattare con l’Ente parte della somma che dovrebbero versare lavorando per la comunità e offrendo servizi socialmente utili, come previsto dall’articolo 24 della legge 164/2014 (decreto Sblocca Italia)

3796) Introdurre il baratto amministrativo anche per le persone indigenti che non riescono a pagare le bollette, come effettuato dal Comune di Cremona (http://www.ecoseven.net/ambiente/acqua/non-hai-soldi-ecco-come-pagare-le-bollette)

3797) Aderire al progetto del Ministero del Lavoro “Diamoci una mano” che prevede l’utilizzo di persone in cassa integrazione in attività di volontariato per migliorare il decoro della città

3798) Rendere possibile il pagamento online delle somme che i cittadini devono versare al Comune

3799) Candidare il Comune di Terracina al Premio Fatturazione Elettronica nella PA (http://survey.opinio.net/s?s=11438)

3800) Introdurre la possibilità di pagare tramite SMS i servizi che l’ente fornisce

3801) Fornire informazioni dettagliate alla cittadinanza sull’utilizzo dei fondi pubblici, di qualsiasi provenienza (regionale, statale, comunitaria)

3802) Potenziare le procedure di e-government per la ricezione di domande, l’emissione di certificati e/o autorizzazioni e l’archiviazione degli atti

3803) Prevedere nella pianta organica del Comune la figura di un energy manager a cui affidare compiti di gestione energetica ed ambientale, così come previsto dalla legge n. 10/1991

3804) Valutare l’opportunità di introdurre la figura dell’esperto in gestione dell’energia, come previsto dal d. lgs. n. 115/2008

3805) Reistituzione del numero verde comunale per informazioni alla cittadinanza

3806) Creazione di una casella postale, di una casella e-mail e di una segreteria telefonica per favorire il “filo diretto” tra il sindaco ed i cittadini

3807) Istituire una casella di posta elettronica istituzionale per assessori e consiglieri

3808) Utilizzare, oltre a Facebook, anche altri social network per favorire la comunicazione delle attività istituzionali del Comune, oppure creare un account Youtube

3809) Realizzare un’apposita App per migliorare la comunicazione e interazione del Comune con i cittadini

3810) Valutare l’opportunità di installare in vari punti della città, come a Nizza, delle cabine, simili a quelle per farsi le foto tessera, nelle quali il cittadino entra, si siede e comunica in video e in voce con gli impiegati comunali, per il disbrigo delle pratiche burocratiche

3811) Valutare l’opportunità di installare sul territorio totem interattivi per favorire l’accesso dei cittadini ai servizi anagrafici

3812) Installare sul territorio colonnine informative wi-fi alimentate ad energia solare che consentono anche la ricarica delle apparecchiature elettroniche, come effettuato dal Comune di Foiano (AR)

3813) Adottare il sistema ComunicaCity per inviare ai cittadini e alle imprese tutte le novità, segnalazioni e aggiornamenti vari (http://www.comunicacity.it/)

3814) Per favorire la comunicazione con i cittadini, utilizzare la app comuni-chiamo (http://www.metronews.it/15/10/06/comuni-chiamocom-la-app-che-connette-i-cittadini.html)

3815) Istituire sul sito Internet del Comune un’apposita pagina per eventuali testimoni di incidenti stradali, sul modello di quanto realizzato dalla Polizia Municipale del Comune di Verona

3816) Effettuare il data entry dei risultati elettorali direttamente dalle sezioni attraverso l’uso dei tablet forniti dal Comune

3817) Valutare l’opportunità di adottare soluzioni di cloud computing per ridurre le spese per le apparecchiature informatiche dell’Ente

3818) Potenziare il Settore Tributi

3819) Tornare a gestire direttamente da parte degli uffici comunali il servizio di riscossione dei tributi locali, togliendo la concessione all’ICA

3820) Togliere all’ICA anche la concessione relativa alle imposte di affissione e pubblicità

3821) Ridurre le imposte sull’affissione delle locandine, in quanto stanno strozzando il settore

3822) Se non è possibile attuare il punto precedente, introdurre l’esenzione totale per l’affissione di locandine da parte delle ONLUS e delle associazioni di volontariato, anche non registrate

3823) Ottenere il certificato di prevenzione incendi per tutti gli edifici comunali

3824) Procedere all’accatastamento di tutti gli immobili di proprietà del Comune

3825) Adottare, sul modello del Comune di Caserta, il Sistema Informativo Territoriale, uno strumento in grado di collegare tra loro informazioni provenienti da fonti diverse quali la cartografia, le anagrafi comunali, i tributi, la viabilità, le caratteristiche dei vincoli monumentali e ambientali (http://sit.comune.caserta.it/)

3826) Avviare un processo di smart governance, creando una visione strategica dello sviluppo comunale con il coinvolgimento dei cittadini sui temi di rilevanza pubblica e migliorando la trasparenza delle procedure di governo

3827) Realizzare una smart governance con la creazione di un’identità digitale, l’erogazione di servizi digitali, l’utilizzo della rete per migliorare la gestione degli appalti, al fine di garantire trasparenza e maggior velocità, coinvolgendo inoltre i cittadini nei temi di rilevanza pubblica ed abbreviando le procedure amministrative

3828) Attivare il servizio di carta d’identità elettronica

3829) Istituire un’agenzia comunale o un’associazione per lo sviluppo del digitale, in modo da favorire il passaggio ad una smart city in cui sia ridotto il digital divide, si creino industrie digitali per superare la mancanza di finanza aziendale e si sostenga il più possibile l’innovazione digitale

3830) Coinvolgere nell’Agenzia comunale per lo sviluppo del digitale tutti gli operatori economici della città (commercianti, industrie, operatori balneari, alberghi, ecc.)

3831) Coinvolgere il più possibile le scuole e gli studenti nell’immaginare e nel progettare la smart city del futuro

3832) Sfruttare il più possibile gli eventuali finanziamenti europei previsti per la realizzazione della smart city

3833) Ripensare la città come un insieme di reti interconnesse, quali la rete dei trasporti, la rete elettrica, la rete degli edifici, la rete dell’illuminazione, la rete delle relazioni sociali, la rete dell’acqua, dei rifiuti, ecc., integrando tali reti in un disegno coordinato

3834) Coinvolgere i cittadini per mettere in moto il meccanismo della “resource on demand”, ossia fornire il servizio esattamente nel luogo, nel tempo e nell’intensità richiesta

3835) Rendere operativi, consequenzialmente, i concetti di “energy on demand”, “mobility on demand”, “lighting on demand”

3836) Effettuare una continua e costante attività di benchmarking per individuare le best practices nel campo delle smart cities realizzate sia in Italia che all’estero

3837) Istituire, a tal fine, un Ufficio di urban design, per favorire lo sviluppo della City 2.0

3838) Realizzare un sito di coworking dove creare degli eventi di brain storming per promuovere e realizzare l’innovazione digitale

3839) Coinvolgere i cittadini nei progetti precedenti con il crowdfunding

3840) Promuovere e sostenere l’avvio di progetti imprenditoriali di giovani nel campo dell’innovazione sociale

3841) Istituire un Terracina Living Lab, che permette a persone e aziende di connettersi e collaborare facilmente e che garantisce a cittadini e turisti di utilizzare Internet con la massima fruibilità e convenienza

3842) Aderire all’Osservatorio Nazionale Smart City di ANCI

3843) Far confluire le iniziative virtuose ed i progetti innovativi realizzati nella piattaforma Italian Smart Cities, il portale ideato dall’ANCI per favorire la condivisione dei progetti smart avviati dai piccoli e grandi Comuni italiani

3844) Istituire un servizio simile a Open Data Lx realizzato dalla città di Lisbona, per rendere disponibili ai cittadini insiemi di dati, dalle informazioni sui servizi della città ai dati riguardanti i processi amministrativi

3845) Sviluppare le reti telematiche, mettendo in connessione le persone, i servizi e gli oggetti (internet della gente, internet dei servizi, internet delle cose)

3846) Istituire delle “arene” cioè spazi, sia fisici che virtuali, dove avviene l’interazione sociale mediante laboratori viventi che aprono alla partecipazione attiva della popolazione attraverso la co-progettazione e la co-realizzazione degli interventi di sviluppo e di ricerca

3847) Verificare periodicamente lo stato di usura delle bandiere esposte sugli edifici comunali, procedendo alla loro sostituzione se deteriorate

3848) Nominare il responsabile alla verifica dell’esposizione corretta delle bandiere all’esterno e all’interno degli edifici comunali

3849) Esporre sul municipio, accanto alle bandiere istituzionali, la bandiera dell’ONU e la bandiera della pace

3850) Organizzare simulazioni di evacuazione del palazzo comunale a causa di incendi o altro da parte del personale dipendente

3851) In attuazione del punto precedente, formare vari dipendenti per ogni settore che fungano da guide, da “leader nascosti”, facendosi seguire dai colleghi, in caso di evacuazione

H) Legalità

3852) Istituire un Osservatorio della Legalità

3853) Dichiarare Terracina città antimafia

3854) Istituire, come a Formia, la “Cassetta del cittadino perbene”

3855) Istituire la Commissione consiliare antimafia sul modello del Comune di Milano (http://www.comune.milano.it/portale/wps/portal/CDM?WCM_GLOBAL_CONTEXT=/wps/wcm/connect/ContentLibrary/giornale/giornale/tutte+le+notizie+new/consiglio+comunale/insediata_commissione_antimafia)

3856) Istituire l’anagrafe patrimoniale degli eletti come previsto dalla legge per i comuni con più di 50.000 abitanti

3857) Far sottoscrivere, ai candidati alle elezioni, il Codice di autoregolamentazione delle candidature approvato dalla Commissione parlamentare antimafia nella seduta del 3 aprile 2007

3858) Aderire al Codice europeo di comportamento per gli eletti

3859) Garantire la massima trasparenza delle remunerazioni del sindaco, dei componenti della Giunta, dei dirigenti comunali e degli eventuali consulenti

3860) Far aderire il Comune di Terracina al Codice etico per gli amministratori locali – “Carta di Pisa” (http://www.avvisopubblico.it/news/allegati/CARTA-DI-PISA_Testo.pdf)

3861) Fornire informazioni e dati alla rete Avviso Pubblico per quanto concerne l’elaborazione del rapporto annuale “Amministratori sotto tiro”, in cui vengono elencati il numero delle minacce e delle intimidazioni mafiose e criminali nei confronti degli amministratori locali e di persone che operano all’interno della Pubblica Amministrazione in tutta Italia

3862) Sostenere la proposta di legge della deputata Angela Napoli che prevede il sequestro dei beni per i politici condannati per corruzione

3863) Organizzare iniziative in occasione della Giornata internazionale contro la corruzione

3864) Corretta applicazione del D. lgs. n. 163/2006 (Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture), con immediata esclusione delle offerte anomale ed eventuale segnalazione alle Autorità competenti

3865) Garantire la massima trasparenza delle gare d’appalto, pubblicando sul sito Internet del Comune ogni singolo passaggio della procedura concorsuale

3866) Introdurre l’obbligo di rivolgere richiesta di informazioni antimafia al prefetto in relazione alle imprese coinvolte in ogni appalto superiore a 150.000 euro, anche se inferiore alla soglia comunitaria, attualmente fissata in 5 milioni di euro per le opere pubbliche

3867) Prevedere la facoltà di inserire nei contratti una clausola di recesso, che consenta all’ente di recedere senza penali da un contratto e l’obbligo per i propri uffici ad applicarla nel caso in cui l’informativa prefettizia su infiltrazioni mafiose arrivasse a lavori già iniziati

3868) Adottare l’obbligo di escludere da tutte le gare (anche al di sotto della soglia minima di 150.000 euro precedentemente citata), in qualsiasi momento, le imprese legate alle mafie, qualora il Comune acquisisca o sia ufficialmente informato circa provvedimenti dell’autorità giudiziaria

3869) Introdurre l’applicazione per il Comune del D. lgs. n. 231/2001, che prevede solo per i soggetti giuridici privati regole di governance societaria stringenti e definite per prevenire le infiltrazioni criminali, mafiose e non

3870) Organizzare corsi di formazione dei dipendenti comunali sui rischi di infiltrazione mafiosa nella pubblica amministrazione, soprattutto per i dipendenti del settore degli appalti, urbanistica ed edilizia

3871) Prevedere la rotazione periodica del personale nei settori indicati al punto precedente

3872) Introdurre il rispetto del criterio dell’ordine cronologico nell’istruttoria delle pratiche amministrative comunali

3873) Ridurre, per le opere pubbliche e per gli interventi di manutenzione, grazie ad una più accurata programmazione dei lavori pubblici, il ricorso alla trattativa privata giustificata dalla necessità ed urgenza di provvedere

3874) Promuovere tra gli operatori economici l’adesione al manifesto del cittadino/consumatore per la legalità e lo sviluppo (http://www.faiconsumocritico.org/)

3875) Promuovere tra i cittadini la sottoscrizione del manifesto del cittadino/consumatore per la legalità e lo sviluppo

3876) Promuovere, tra i liberi professionisti locali, la sottoscrizione del manifesto antimafia predisposto dall’associazione Professionisti Liberi

3877) Promuovere l’adesione degli Ordini professionali locali all’associazione antimafia Libera

3878) Adottare il Piano Triennale per la trasparenza e l’integrità, quale parte integrante del Piano di prevenzione della corruzione e rispetto degli obblighi specifici di pubblicazione previsti dall’art. 10 della legge 190/2012 (cosiddetta legge anticorruzione)

3879) Promuovere il whistle-blowing tra i dipendenti comunali, con il quale segnalare in maniera anonima irregolarità e/o attività fraudolente

3880) Integrare il codice di comportamento dei dipendenti pubblici, adattandolo alla nuova normativa in vigore ed alle specifiche caratteristiche del Comune

3881) Prevedere l’osservanza del codice di comportamento per i collaboratori esterni a qualsiasi titolo, per i titolari di organo, per il personale impiegato negli uffici di diretta collaborazione dell’autorità politica, per i collaboratori delle ditte fornitrici di beni o servizi od opere a favore dell’amministrazione, nonché prevedendo la risoluzione o la decadenza dal rapporto in caso di violazione degli obblighi derivanti dal codice stesso

3882) Monitorare i rapporti tra il Comune e i soggetti che con esso stipulano contratti o che sono interessati a procedimenti di autorizzazione, concessione o erogazione di vantaggi economici di qualunque genere, anche verificando eventuali relazioni di parentela o affinità sussistenti tra i titolari, gli amministratori, i soci e i dipendenti degli stessi soggetti e i dirigenti e i dipendenti dell’amministrazione

3883) Richiedere ed analizzare i dati relativi al proprio territorio raccolti dall’Unità di informazione finanziaria presso la Banca d’Italia e relativi alle operazioni sospette di riciclaggio di denaro sporco

3884) Realizzare una mappatura di tutti gli eventuali beni immobili confiscati sul territorio, con l’obiettivo di garantire la massima trasparenza sul loro effettivo riutilizzo per fini sociali

3885) Effettuare una mappatura delle sale da gioco presenti sul territorio, sia per una migliore conoscenza del fenomeno, sia per dare conto dell’andamento di tali attività e di eventuali anomalie riscontrate a livello amministrativo dal Comune

3886) Attuare iniziative di prevenzione degli eccessi nel gioco d’azzardo

3887) Attuare la Legge Regionale 5 agosto 2013, n. 5 (Disposizioni per la prevenzione e il trattamento del gioco d’azzardo patologico), promuovendo e sostenendo forme di pubblicità e sostegno alle attività commerciali che scelgono di non installare slot machine e apparecchi analoghi

3888) Istituire uno sportello di informazione ed ascolto per il contrasto del gioco d’azzardo patologico

3889) Introdurre agevolazioni sui tributi locali per gli esercizi commerciali che tolgono le slot machines

3890) Promuovere, nei bar, la sostituzione delle slot machine con il book crossing

3891) Aderire alla campagna contro il gioco d’azzardo “Slotmob” (http://www.economiafelicita.it/wp-content/uploads/2014/09/VADEMECUM-DELLO-SLOTMOB.pdf)

3892) Ospitare “La Tenda de buon gioco. No slot” (http://www.h24notizie.com/2015/11/arcidiocesi-di-gaeta-tenda-de-buon-gioco-no-slot-in-piazza-contro-la-ludopatia/)

3893) Sostenere le associazioni antimafia presenti sul territorio

3894) Non stipulare contratti con aziende che abbiano violato la normativa per la sicurezza sul lavoro, abbiano assunto lavoratori in nero, abbiano evaso tasse

3895) Chiedere che siano incrementati i controlli per contrastare il fenomeno del lavoro nero

3896) Istituire un bollino di autocertificazione per le aziende che non utilizzano manodopera in nero

3897) Per contrastare il lavoro nero nel settore agricolo, confrontare i contributi versati all’INPS e la quantità di prodotto ottenuto

3898) Realizzare un progetto simile a SfruttaZero, attuato in Puglia (https://www.produzionidalbasso.com/project/sfruttazero-autoproduzioni-fuori-mercato/)

3899) Introdurre sgravi fiscali per le aziende agricole che rispettano i contratti di lavoro e attuano la formazione professionale del personale

3900) Chiedere che siano incrementati i controlli per contrastare il fenomeno del caporalato nel settore agricolo

3901) Introdurre sistemi premianti (ad esempio, sgravi fiscali sui tributi locali) per le imprese agricole che denunciano fenomeni di caporalato

3902) Tutelare il più possibile i braccianti che denunciano i caporali

3903) Promuovere il progetto europeo AGREE (Agricoltural job rights to end foreign workers exploitation), che mira a favorire la formazione e il dialogo tra operatori del settore, attori locali e cittadinanza per diffondere la coscienza dei problemi legati allo sfruttamento dei lavoratori in agricoltura

3904) Verificare che nelle campagne del territorio comunale non siano presenti ghetti (o altre sistemazioni ai limiti dell’abitabilità) per i braccianti stranieri

3905) Liberare immediatamente gli eventuali ghetti o alloggi simili e trovare una sistemazione alternativa per i braccianti ivi alloggiati

3906) Verificare che nel settore agricolo non si ricorra a forme di remunerazione a cottimo

3907) Contrastare nelle campagne il lavoro grigio, quando un contratto c’è, ma serve al datore di lavoro come scudo per le verifiche: è sufficiente segnare poche giornate e nessuno potrà contestare

3908) Istituire un marchio comunale di legalità per le aziende in grado di dimostrare di non aver utilizzato nei cicli di produzione manodopera non inquadrata contrattualmente

3909) Introdurre, a livello locale, una certificazione etica d’impresa

3910) Effettuare controlli costanti sulle strutture ricettive abusive, cioè bed & breakfast e affittacamere non autorizzati, che comportano evasione fiscale e concorrenza sleale per tutte le attività ricettive regolari

3911) Chiedere che siano incrementati i controlli anti sofisticazioni e contraffazioni alimentari

3912) Promuovere la diffusione, tra le aziende, del codice antimafia per le imprese (http://www.portale231.com/images/codice_antimafia.pdf)

3913) Campagna informativa, tra gli imprenditori locali, riguardo all’iscrizione alla white list della Prefettura, introdotta dalla legge anticorruzione, contenente l’elenco delle imprese non soggette a tentativi di infiltrazione mafiosa

3914) Lotta all’abusivismo commerciale

3915) Contrastare il commercio abusivo sulle spiagge

3916) Contrastare la vendita di prodotti contraffatti

3917) Non concedere concessioni edilizie di alcun tipo a chi non è in regola con il pagamento dei tributi locali

3918) Elaborare una mappa del rischio urbano che evidenzi e incroci le dinamiche demografiche e sociali, i servizi e le loro fruibilità, il livello di decoro e infine l’incidenza e la tipologia dei reati commessi: quartiere per quartiere, strada per strada

3919) Imitando il sistema Das adottato a New York, integrare l’analisi delle immagini catturate dagli impianti di videosorveglianza presenti sul territorio con le chiamate ai numeri d’emergenza, gli archivi delle attività criminali e quelli della motorizzazione per aggiornare gli indici di criminalità dei quartieri e rilevare le eventuali situazioni di degrado

3920) Chiedere che siano potenziate risorse e mezzi delle forze dell’ordine presenti sul territorio

3921) Potenziare gli interventi di controllo sul territorio, favorendo la collaborazione tra tutte le forze dell’ordine

3922) Aumentare la presenza di forze dell’ordine a Borgo Hermada ed eventualmente installare videocamere di sicurezza in punti strategici

3923) Potenziare i controlli notturni delle forze dell’ordine sul territorio di Borgo Hermada, dato che sono considerevolmente aumentati i furti nelle abitazioni

3924) Campagna informativa sui simboli che i ladri di appartamento lasciano sui muri per fornire informazioni sulle abitazioni (http://www.ecoseven.net/casa/news-casa/casa-i-simboli-di-ladri-che-preparano-i-furti-foto)

3925) Per contrastare i furti di rame, promuovere l’utilizzo della nuova lega costituita da rame ed alluminio, impossibili da separare

3926) Attivare sistemi di videosorveglianza intelligente, che permettono di analizzare in automatico le immagini prodotte dalle videocamere pubbliche e private già esistenti mentre i software evoluti consentono di interpretare le immagini in modo dinamico evidenziando le situazioni ritenute sospette

3927) Realizzare un servizio di videosorveglianza per l’Istituto Comprensivo di Borgo Hermada, come misura di tutela da eventuali atti vandalici o furti

3928) Contrastare il fenomeno dell’uso di sostanze stupefacenti tra gli indiani che lavorano nell’agricoltura, per migliorare le loro prestazioni lavorative e soffrire meno la fatica

3929) Per la prevenzione dell’usura organizzare, nelle scuole di ogni ordine e grado, corsi per l’utilizzo consapevole del denaro

3930) Ospitare una tappa del percorso teatrale antiusura itinerante “Niente per Niente, storie sospese tra il sovraindebitamento e l’usura”

3931) Introdurre l’esenzione IMU per gli imprenditori che denunciano il pizzo

3932) Introdurre altre agevolazioni fiscali a favore degli imprenditori locali che denunciano il pizzo, l’usura o altri fenomeni estorsivo-malavitosi

3933) Prevedere la revoca della licenza commerciale per gli imprenditori locali che si macchiano del reato di favoreggiamento nei confronti dei mafiosi

3934) Introdurre sul sito Internet del Comune un link alla pagina del Ministero dell’Interno con le fotografie dei principali latitanti ricercati

3935) Il Comune di Terracina dovrà costituirsi parte civile nel processo per l’omicidio di Gaetano Marino

3936) No alle opere edilizie previste dalla variante C2 al piano regolatore generale

3937) Assicurare che gli edifici abbiano vedute o attività che si affacciano sul livello stradale in modo da incoraggiare un senso di sorveglianza e di deterrenza del crimine

3938) Potenziare il centro anti violenza

3939) Aderire alla carta d’intenti ANCI contro la violenza sulle donne (http://www.anci.it/Contenuti/Allegati/CARTA%20D’INTENTI%20Comune%20di%20Torino%20Anci.pdf)

3940) Modificare il regolamento di pubblicità inserendo il divieto di utilizzo di messaggi pubblicitari che contengano immagini o frasi che offendano le donne o che istighino alla violenza contro le donne

3941) Organizzare iniziative in occasione della Giornata contro la violenza alle donne

3942) Sostenere le donne che denunciano molestie e violenze sessuali

3943) Nel caso malaugurato di reati di violenza sessuale nella nostra città, il Comune di Terracina dovrà costituirsi parte civile nel processo

3944) Introdurre lo statuto delle vittime del reato, per reprimere l’azione criminale e assicurare sostegno a chi è vittima del crimine

3945) Istituire uno sportello dedicato agli anziani vittime di violenza e reati

3946) Campagna informativa, in collaborazione con le forze dell’ordine, sulle truffe che vengono organizzate ai danni delle persone anziane

3947) Organizzare campagne di sensibilizzazione sul tema della legalità in tutte le scuole di ogni ordine e grado

3948) Organizzare, nelle scuole di ogni ordine e grado, incontri con esponenti delle forze dell’ordine per promuovere la cultura della legalità

3949) Promuovere, tra gli istituti scolastici, l’adesione al progetto “Un anno con Vis e Musa” della Polizia di Stato per educare i bambini alla legalità ed al senso civico

3950) Promuovere tra gli istituti scolastici il progetto, promosso e realizzato dalla Questura di Latina in collaborazione con il Provveditorato agli Studi, #Liberalalegalità, che si rivolge a tutti gli studenti delle classi terze medie della provincia di Latina

3951) Regalare, agli studenti delle scuole superiori, un calendario antimafia, contenente le ricorrenze legate al fenomeno mafioso ed al suo contrasto

3952) Promuovere negli istituti scolastici le gite in Sicilia nei luoghi dell’antimafia dell’associazione Addiopizzo Travel

3953) Sottoscrivere il progetto “ContAminazioni” elaborato dall’associazione antimafia Libera, ideato per favorire la creazione ed il rafforzamento delle comunità giovanili del territorio della Regione Lazio, nonché a favorire la diffusione della cultura dell’impegno sociale, della legalità e della partecipazione attiva

3954) Aderire al Forum Italiano per la sicurezza urbana (http://www.fisu.it/associazione)

3955) Far diventare Terracina una delle tappe della Carovana antimafia organizzata ogni anno dall’associazione Libera

3956) Organizzare iniziative in occasione della Giornata nazionale della memoria e dell’impegno per ricordare le vittime delle mafie

3957) Aderire alla manifestazione “Palermo chiama Italia” per commemorare il giudice Giovanni Falcone e la sua scorta

3958) Promuovere, nelle mense comunali, la somministrazione di alimenti coltivati nei terreni confiscati alle mafie, come, ad esempio, quelli di Libera Terra

3959) Promuovere l’apertura di Botteghe dei Sapori e dei Saperi dell’associazione Libera

3960) Potenziare i controlli della Polizia Municipale sulle etichettature dei prodotti agroalimentari ed ittici, in collaborazione con le forze dell’ordine competenti

3961) Controlli serrati nelle campagne riguardo allo sfruttamento di immigrati extracomunitari da parte delle aziende agricole

3962) Effettuare controlli congiunti tra le forze dell’ordine e gli ispettori INPS, INAIL e della ASL in merito alle condizioni di lavoro degli immigrati indiani

3963) Effettuare controlli anche sull’eventuale utilizzo di sostanze stupefacenti e/o dopanti da parte degli immigrati indiani

3964) Potenziare i controlli delle forze dell’ordine per contrastare le organizzazione criminali dedite al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e del falso documentale, legate all’utilizzo di manodopera di nazionalità indiana

3965) Istituire il premio Angelo Vassallo per il cittadino che, durante l’anno, più si è distinto per la tutela dell’ambiente e della legalità

3966) Istituire il premio annuale Roberto Mancini per l’esponente delle forze dell’ordine, della magistratura o della società civile che più si è distinto nell’attività di contrasto dell’ecomafia

3967) Istituire un premio per il giornalista che si è maggiormente distinto nel settore della difesa della legalità

3968) Assegnare alle nuove strade cittadine nomi di vittime delle mafie (magistrati, giornalisti, uomini delle forze dell’ordine, ecc.)

3969) Chiedere che sia istituita la Direzione Distrettuale Antimafia presso il Tribunale di Latina

3970) Far effettuare maggiori controlli sulla tratta ferroviaria Roma-Napoli via Formia per prevenire il lancio di pietre contro i treni in transito

3971) Campagna informativa su come riconoscere le banconote false

3972) Campagna informativa su come effettuare home banking senza rischi

3973) Campagna informativa sul phishing online

3974) Campagna informativa sui tentativi di estorsione che vengono attuati nel web o tramite virus informatici

I) Lavoro e attività produttive

3975) Potenziare lo Sportello per le Attività Produttive, al fine di accelerare il più possibile i tempi per l’apertura di nuove attività economiche

3976) Rifiutare, nelle assunzioni di personale, i contratti atipici e stabilizzare tutti i precari eventualmente presenti in organico

3977) Promuovere il work-sharing

3978) A livello provinciale, potenziare il numero di ispettori del lavoro

3979) Collaborazione delle forze di Polizia Municipale con gli Ispettorati del Lavoro per la repressione del lavoro nero e per la prevenzione degli infortuni e degli incidenti sul lavoro

3980) Organizzare iniziative in occasione della Giornata mondiale contro lo sfruttamento del lavoro minorile

3981) Monitoraggio (finalizzato all’eventuale partecipazione) dei numerosi bandi nazionali e comunitari riservati alle aziende locali

3982) Istituire, presso il Comune di Terracina, un centro di ascolto anti-mobbing

3983) Istituire, presso il Comune di Terracina, il consigliere di parità per rilevare le eventuali situazioni di discriminazione basate sul sesso e promuovere l’attuazione delle politiche di pari opportunità da parte dei soggetti pubblici e privati che operano nel mercato del lavoro

3984) Promuovere e sostenere l’imprenditoria femminile

3985) Promuovere e sostenere l’imprenditoria giovanile

3986) Introdurre agevolazioni per le periferie per incentivare e riconoscere l’importanza sociale e aggregativa degli esercizi di vicinato e dei pubblici esercizi situati nelle zone di periferia

3987) Incentivare l’apertura di nuove attività laddove avvengano in locali inutilizzati da almeno due anni

3988) Organizzare dei tavoli che favoriscano l’incontro di investitori e imprenditori che vogliono avviare attività sociali, sostenibili, resilienti e finalizzate a creare benessere nel territorio

3989) Istituire un laboratorio territoriale dedito alle nuove tecnologie e all’innovazione sociale, con la partecipazione di volontari che testano le applicazioni su smartphone e tablet Android, rispondono a dei questionari, partecipano a dei gruppi di discussione

3990) Promuovere l’apertura di fab lab (dall’inglese fabrication laboratory), piccole officine che offrono servizi personalizzati di fabbricazione digitale

3991) Creare incubatori d’impresa per start-up, promuovendo sinergie tra gli operatori, motivando la creatività del mercato per sviluppare nuovi servizi e funzionalità e creando valore aggiunto per nuove linee di business che possano ulteriormente far crescere nuove start-up

3992) Istituire un apposito Assessorato per l’Agricoltura e la Pesca

3993) Attuare politiche di sostegno dell’agricoltura e della pesca

3994) Valorizzare i modelli di autogoverno locali delle risorse comuni come pascoli, foreste, sistemi irrigui

3995) Tutelare i diritti d’uso comunitari

3996) Sostenere le attività produttive tradizionali legate agli usi civici

3997) Far riaprire lo sportello agricolo di zona a Terracina

3998) Sostenere l’agricoltura contadina a conduzione familiare

3999) Promuovere nel settore agricolo la costruzione dal basso di filiere solidali e sostenibili

4000) Accelerare la diffusione di azioni e pratiche agronomiche in grado di aumentare la resilienza dell’agricoltura ai cambiamenti climatici (con la scelta di varietà vegetali e specie animali più resistenti, il reintegro sistematico nel suolo della sostanza organica, l’adozione regolare di rotazioni con leguminose)

4001) Superare modelli agricoli non più sostenibili e promuovere la diffusione delle buone pratiche

4002) Tutelare la sicurezza alimentare, potenziare i controlli e le filiere corte

4003) Promuovere l’etnobotanica

4004) Sostenere l’agricoltura collinare come motore di una nuova forma di produzione, legata al territorio, che diversifica le produzioni, che vende a km zero, che garantisce una serie di beni ambientali (biodiversità, funzionalità dei corsi d’acqua, fertilità del terreno, ecc.), che non scarica sulla società gli oneri per la manutenzione ambientale o per il ripristino delle aree degradate

4005) Promuovere, nelle zone collinari, la costituzione di associazioni fondiarie, per il recupero funzionale delle superfici agrarie, la loro valorizzazione ambientale, paesaggistica, a favore del multiuso del territorio

4006) Campagna informativa sul Piano di sviluppo rurale 2014-2020 elaborato dalla Regione Lazio

4007) Promuovere l’agricoltura sociale per l’inserimento di disabili, detenuti e tossicodipendenti

4008) Promuovere http://www.jobmetoo.com/, l’agenzia per il lavoro dedicata alle persone con disabilità e alle categorie protette

4009) Utilizzare gli oli esausti prelevati da sagre, ristoranti, trattorie e friggitorie come carburante per i pescherecci, anche come misura di contrasto del caro-gasolio (http://www.ecoseven.net/mobilita/barche/trieste-olio-fritto-come-carburante-per-navi)

4010) Istituire un tavolo permanente tra Comune e operatori del settore agroalimentare e della pesca

4011) Istituire un apposito ufficio comunale per sostenere gli agricoltori nel disbrigo di pratiche burocratico/amministrative

4012) Attivare dei canali informativi gestiti dal Comune che segnalino agli imprenditori agricoli locali, tramite e-mail e/o SMS, l’esistenza e la scadenza di bandi relativi ai Piani di Sviluppo Rurale (PSR)

4013) Promuovere e sostenere la formazione dei giovani imprenditori agricoli, anche eventualmente negli altri Paesi europei, per adeguarne la preparazione specifica alla luce delle attuali esigenze di mercato

4014) Effettuare un censimento delle terre comunali incolte ed affittarle a canone agevolato ai giovani agricoltori, sul modello del progetto “Campagna urbana” realizzato dal Comune di La Spezia

4015) Restituire vivibilità e servizi pubblici alle zone cosiddette “marginali” rurali e montane, per favorirne il ripopolamento

4016) Aumentare l’innovazione tecnologica e la sostenibilità nell’agricoltura dal punto di vista tecnico e tecnologico, ad esempio promuovendo app per indicare ai consumatori le cascine dove approvvigionarsi di ortaggi, sistemi che ottimizzino l’irrigazione riducendone gli sprechi, oppure sistemi di protezione antigrandine connessi a risorse web di controllo meteo

4017) Sensibilizzare gli operatori del settore agricolo al risparmio idrico e favorirne l’informatizzazione, in modo da farli accedere ai dati online sul meteo e sull’ottimizzazione dei consumi di acqua

4018) Promuovere in particolare l’utilizzo del Servizio di Ausilio all’Irrigazione (specifico per coltura, suolo, metodo irriguo, eventuale pioggia, ecc.) che permette una razionale pianificazione irrigua attraverso la piattaforma offerta su Internet

4019) Promuovere, nel settore agricolo, il miglioramento dei sistemi irrigui (privilegiando, dove possibile, quelli a subirrigazione che permettono di ottenere un buon risparmio idrico in quanto non si verificano perdite per evaporazione del terreno)

4020) Promuovere in agricoltura e nel giardinaggio l’utilizzo delle ampolle per la subirrigazione, che consentono un rilascio graduale dell’umidità con il vantaggio di non compattare il terreno con la normale irrigazione, di idratare costantemente le coltivazioni e di ridurre sensibilmente il consumo di acqua

4021) Promuovere nel settore agricolo l’utilizzo dell’app taglia sprechi per l’irrigazione (http://www.ansa.it/web/notizie/canali/energiaeambiente/acqua/ultimenews/2015/04/28/anbi-irrigare-i-campi-con-nuova-app-taglia-sprechi_811806cd-08d4-4f38-94a3-27723c2a7724.html)

4022) Promuovere nel settore agricolo le reti di adduzione e distribuzione che sostituiscono i canali a cielo aperto più inefficienti

4023) Coinvolgere tutti i diversi stakeholder del settore agricolo (aziende, consorzi di bonifica, utilities, istituzioni) per definire politiche coerenti e coordinate tra tutti i soggetti con l’obiettivo ultimo di ridurre i consumi idrici e premiare le produzioni più efficienti e a maggiore valore aggiunto

4024) Promuovere, nel settore agricolo, la scelta di specie erbacee e arboree (e portainnesti) poco idroesigenti e idonee alle specifiche condizioni del suolo e del clima

4025) Promuovere, nel settore agricolo, il riuso dell’acqua (attuando la raccolta e lo stoccaggio di questa nel periodo invernale per poi usarla in estate)

4026) Promuovere in agricoltura l’utilizzo dei kit diagnostici per valutare la salute delle piante, anche al fine di evitare la diffusione di eventuali agenti patogeni derivanti dall’acquisto di piante dall’estero

4027) Promuovere, nel settore agricolo, l’utilizzo di prodotti omeopatici per le malattie delle piante

4028) Promuovere l’utilizzo di pratiche agricole più tecnologiche ed innovative

4029) Promuovere, nel settore agricolo, l’utilizzo di sensori per controllare le produzioni di cereali, che forniscono, in tempo reale, stato di salubrità, nutrimento e accrescimento

4030) Promuovere l’agricoltura di precisione, con sensori che misurano, ad esempio, la quantità di glutine nel grano, oppure le componenti nutritive delle balle di foraggio per l’alimentazione delle mucche da latte

4031) Promuovere, nel settore agricolo, l’utilizzo di tecnologie satellitari e mappature del terreno per sapere esattamente dove e quanto fertilizzante o acqua usare

4032) Promuovere, nel settore agricolo, l’utilizzo di servizi agrometeorologici innovativi ad alto contenuto tecnologico alimentati da previsioni meteo

4033) Promuovere, nel settore agricolo, la semina su sodo o minime lavorazioni del terreno: tecniche che oltre, al vantaggio di ridurre drasticamente i consumi di carburanti, inducono negli anni effetti benefici sulla struttura del suolo, sulla sua capacità di ritenzione idrica e di conseguenza sulla salute delle piante

4034) Promuovere, nel settore agricolo, l’apporto di sostanza organica da compost

4035) Promuovere, nel settore agricolo, le lavorazioni leggere, le lavorazioni a doppio strato e il non rivoltamento del terreno, smuovendolo il meno possibile per non esporre grandi quantità di terreno all’aria e alla luce

4036) Evitare il più possibile, nel settore agricolo, la lisciviazione dei prodotti agrochimici, la deposizione di metalli pesanti e lo smaltimento non corretto dei rifiuti

4037) Evitare il più possibile, nel settore agricolo, il degrado della struttura del suolo con perdita di materia organica, salinizzazione e compattazione del sottosuolo

4038) Evitare il più possibile, nel settore agricolo, il rischio di erosione dovuto ad acqua e vento

4039) Contrastare il più possibile nel settore agricolo l’impoverimento dei suoli e l’eutrofizzazione delle risorse idriche superficiali

4040) Promuovere, nel settore agricolo, la selezione delle specie più adatte ai fattori climatici locali

4041) Promuovere l’utilizzo dei droni in agricoltura, per monitorare il raccolto ed intervenire quando e dove è necessario

4042) Promuovere l’utilizzo dei droni in agricoltura per calcolare la temperatura superficiale del suolo, valutare lo stress idrico e la concentrazione di azoto, nonché analizzare la fotosintesi delle piante, da cui si può comprendere l’insorgenza di malattie come quelle fungine, prima che siano visibili i sintomi foliari

4043) Promuovere in agricoltura l’efficienza negli usi di energia, acqua e fitofarmaci

4044) Promuovere in agricoltura l’attivazione di sistemi agrocolturali per la difesa di specie e paesaggio

4045) Promuovere, tra gli operatori del settore agricolo e della filiera zootecnica, l’adesione alla campagna “Legambiente per l’agricoltura italiana di qualità” (http://www.legambiente.it/contenuti/articoli/legambiente-lagricoltura-italiana-di-qualit%C3%A0)

4046) Promuovere tra le imprese agricole l’adesione al “Manifesto delle buone pratiche EcoCloud”, il decalogo di Confagricoltura sulla responsabilità ambientale

4047) Promuovere la policoltura, in cui coesistono diverse coltivazioni in una stessa area nella stessa stagione, e la rotazione delle colture

4048) In agricoltura, applicare tecniche di prevenzione e di monitoraggio delle infestazioni e delle infezioni, come previsto dall’articolo 19 del decreto legislativo 152/2012

4049) Promuovere in agricoltura il ricorso a pratiche di coltivazione appropriate e l’uso di prodotti fitosanitari che presentano il minor rischio per la salute umana e per l’ambiente

4050) Promuovere la lombricoltura

4051) Creare centri di assistenza burocratica e sociale per la manodopera agricola extracomunitaria

4052) Attivare una food policy

4053) Difendere i prodotti agricoli locali mediante un’alleanza fra produttori

4054) Istituire un marchio territoriale che permetta in Italia e all’estero di riconoscere l’elevata qualità delle nostre colture esistenti

4055) Proporre ai Comuni vicini l’adozione di un codice morale per lo sviluppo dell’economia e della cultura della Riviera d’Ulisse, sul modello di quanto realizzato nella Penisola Sorrentina (http://www.politicainpenisola.it/img/codice-morale-territorio.pdf)

4056) Prevedere il censimento delle coltivazioni tipiche e adoperarsi per l’ottenimento del marchio territoriale per i prodotti ritenuti idonei

4057) Utilizzare la certificazione De.Co. come strumento per la valorizzazione di quei prodotti locali che racchiudono una cultura e una varietà di esperienze uniche, irripetibili ed inesportabili e che possono costituire un volano per le economie locali e avere risvolti positivi anche sul piano occupazionale

4058) Istituire la Denominazione Comunale d’Origine per la fragola favetta

4059) Istituire la Denominazione Comunale d’Origine per il moscato di Terracina

4060) Aderire all’Associazione Nazionale per la Denominazione Comunale

4061) Rilanciare la coltivazione dello zafferano di Campo Soriano

4062) Coinvolgimento di ristoranti, alberghi, mense scolastiche e aziendali, case di riposo e ospedali pubblici e/o privati, affinché programmino l’acquisto, il consumo e la promozione dei prodotti coltivati dalle aziende agricole locali

4063) Coinvolgimento dei migliori cuochi e chef locali a farsi promotori della cultura del territorio attraverso le proprie ricette, l’esaltazione delle caratteristiche e delle qualità peculiari dei nostri prodotti di eccellenza

4064) Impegnarsi nella tutela delle nostre specificità all’interno del Consorzio di Bonifica

4065) Istituire un GAL (Gruppo di Azione Locale) per mettere in atto le strategie di sviluppo locale e la realizzazione di progetti di cooperazione finalizzati il miglioramento della competitività del settore agricolo e forestale; dell’ambiente e dello spazio rurale, della qualità della vita nelle aree rurali

4066) Favorire le produzioni agricole locali, incentivando il chilometro zero

4067) Dopo aver realizzato circuiti di vendita diretta ai cittadini, individuare aziende agricole disponibili a farsi visitare, per favorire la trasparenza e la conoscenza del settore

4068) Promuovere, tra i produttori agricoli locali, l’adesione alla app per cellulari “L’orto in tasca”, che consente di cercare le aziende agricole che vendono prodotti a km 0

4069) Promuovere l’utilizzo delle api come strumento di lotta biologica in agricoltura, sul modello del progetto “Flying doctor” del governo australiano (http://www.greenreport.it/news/aree-protette-e-biodiversita/piccoli-flying-doctor-per-i-fiori-dei-ciliegi/)

4070) Promuovere l’apicoltura urbana

4071) Promuovere tra gli apicoltori l’utilizzo di Melixa, l’arnia tecnologica che permette di monitorare le api in modo sostenibile e non invasivo, mantenendo l’alveare sempre online e accessibile tramite una web application consultabile dal computer, dal tablet e dallo smartphone ovunque ci si trovi, consentendo di scoprire eventuali riduzioni del numero di api con notevole anticipo

4072) Aderire all’Associazione Nazionale Italiana le Città del Miele

4073) Valorizzare i prodotti tipici locali, creando circuiti e collaborando con associazioni come Slow Food o l’Associazione Nazionale Città del Vino

4074) Promuovere tra i cittadini il consumo di prodotti locali (agricoli, enogastronomici, ittici, ecc.)

4075) Aderire all’Associazione Nazionale Città del Vino

4076) Ospitare un’edizione di Sky Wine, manifestazione itinerante dedicata alla viticoltura e alla valorizzazione del territorio

4077) Promuovere tra i piccoli produttori locali la Carta dei Vini della Terra (http://www.laterratrema.org/carta-dei-vini/)

4078) Promuovere la produzione di vini biologici

4079) Promuovere, nel settore enologico, l’utilizzo di boe con sensori che controllano pH e temperatura e trasmettono wireless i dati raccolti

4080) Promuovere tra i viticoltori la consegna delle vinacce e degli altri scarti alle società che ne sfruttano le potenzialità dei polifenoli antiossidanti per ricavarne paste dentali ad uso odontoiatrico e cosmetici (http://www.greenews.info/rubriche/innuva-le-mille-potenzialita-delle-vinacce-da-scarto-a-risorsa-20150121/)

4081) Promuovere i prodotti tipici locali aderendo alle app per cellulari che saranno realizzate per segnalarli (http://www.tuttogreen.it/ecco-una-app-per-prodotti-certificati-piu-vicini/)

4082) Tutelare e valorizzare le varietà, le razze e i prodotti tradizionali del territorio

4083) Promuovere la localizzazione del cibo e delle produzioni agricole

4084) Campagna informativa nelle scuole, per alunni e genitori, sulla conoscenza dei prodotti tipici locali, sulle modalità tradizionali di coltivazione dei prodotti tipici, sul maggior uso e consumo stagionale dei prodotti del territorio, nonché visite didattiche nelle aziende agricole

4085) Introdurre un menu tipico certificato locale, coordinando gli operatori del settore agroalimentare e turistico

4086) Aderire al circuito nazionale Città dell’Olio

4087) Organizzare iniziative in occasione della Giornata nazionale dell’olio extravergine italiano

4088) Promuovere, nel settore oleario, il recupero del nocciolino di sansa di olive, che può essere utilizzato come combustibile per caldaie

4089) Promuovere iniziative di degustazione del vino locale, aderendo ad iniziative come “Cantine aperte” e simili

4090) Ospitare un’edizione del Critical Wine (http://criticalwinegenova.org/)

4091) Promuovere e sostenere la diffusione dell’agricoltura biologica

4092) Campagna informativa rivolta agli agricoltori sulle risorse economiche europee disponibili per il sostegno della coltivazione agro-eco-biologica

4093) Porsi un obiettivo di medio-lungo termine di aumento delle superfici agricole coltivate a biologico

4094) Promuovere ricerca, assistenza tecnica e formazione sui metodi di agricoltura biologica, biodinamica e naturale e sul miglioramento genetico delle colture

4095) Istituire un apposito ufficio con esperti in agricoltura biologica per l’assistenza tecnica alle imprese del settore

4096) Promuovere i Sistemi partecipativi di garanzia (Spg) per la certificazione “dal basso” dei prodotti biologici, in modo da favorire i piccoli produttori (http://www.lisolachece.org/progetto/garanzia-partecipata)

4097) Poiché per i piccoli agricoltori la certificazione biologica spesso è un onere gravoso, per la filiera corta istituire sistemi locali di certificazione (autocertificazione, certificazione partecipata) che garantiscano un ritorno ai controlli in campo (senza preavviso) al posto degli attuali controlli burocratici

4098) Promuovere nel settore agroalimentare l’utilizzo delle app che effettuano controlli bio-chimici sui prodotti delle principali filiere

4099) Introdurre sgravi sui tributi locali per coloro che acquistano prodotti biologici

4100) Per sostenere l’agricoltura biologica locale, attuare un’iniziativa simile ad “Adotta una zolla” dedicata alle aziende di zona

4101) Per sostenere l’agricoltura biologica, aderire all’iniziativa “Seminare il futuro” (http://www.seminareilfuturo.it/)

4102) Promuovere e sostenere la diffusione dell’agricoltura biodinamica (i terreni coltivati con l’agricoltura biodinamica, rispetto a quelli gestiti con metodi tradizionali, sono più resistenti all’erosione e al rischio desertificazione fino al 60%. Inoltre in alcuni casi i benefici sono anche doppi rispetto al biologico, soprattutto per la tenuta dei terreni all’erosione)

4103) Disincentivare l’agricoltura ad alto impatto chimico

4104) Promuovere, nel settore agricolo, l’utilizzo di attrezzature che limitano il più possibile le derive di nuvola fitosanitaria, cioè la diffusione di pesticidi nell’aria

4105) Imporre per l’irrogazione di pesticidi il rispetto di distanze di sicurezza non inferiori a 50 metri dalle abitazioni e dai campi coltivati a produzione biologica

4106) Introdurre l’obbligo di avvisare i confinanti almeno 72 ore prima di ogni trattamento con pesticidi (per evitare che i prodotti fitosanitari possano depositarsi sugli abiti stesi, intossicare chi mangia in giardino o i bambini che giocano all’aperto)

4107) Introdurre l’obbligo di esporre cartelli che avvisino del pericolo in seguito ai trattamenti con pesticidi

4108) Introdurre la regolamentazione per le strade di accesso ai fondi interclusi di almeno 5 metri di sicurezza (anche per quanto riguarda la costruzione di serre agricole) per ogni lato di strada interpoderale, ove tale strada fosse l’unica possibilità per accedere al fondo

4109) Introduzione sanzioni severe (come il ritiro del patentino e pesanti multe) per fare in modo che siano rispettati i punti precedenti

4110) Ridurre il più possibile in agricoltura la trasformazione del petrolio in cibo

4111) Promuovere, nel settore agricolo, la sostituzione del gasolio agricolo nei trattori, nelle pompe e in altri macchinari con biodiesel o olio vegetale puro prodotto in azienda o da filiera corta

4112) Promuovere, nel settore agricolo, l’utilizzo di parti della biomassa da colture dedicate, erbe spontanee o da residui per sostituire materiali di origine petrolchimica con materie prime rinnovabili, biodegradabili e a bassa tossicità: prodotti cosmetici, salutistici, detergenti, biopolimeri, fibre, coloranti, solventi, fertilizzanti naturali, biofumiganti o altri impieghi della chimica verde

4113) Promuovere, nel settore agricolo, il riuso dei sottoprodotti agricoli destinandoli a impieghi di “chimica verde” o a impieghi energetici a servizio dei processi aziendali o del territorio

4114) Promuovere, nel settore agricolo, la sostituzione delle plastiche non biodegradabili (teli di pacciamatura, vasetti) con bioplastiche compostabili

4115) Promuovere la pacciamatura con la carta, perché crea un microclima buono per le piante, il terreno non si compatta favorendo lo sviluppo delle radici, le foglie non toccano terra rimanendo più pulite e più riparate da attacchi fungini ed infine la carta, decomponendosi, diventa sostanza nutritiva per il terreno

4116) Promuovere l’agricoltura veganic, che utilizza solo concimi vegetali e minerali (anche definita stockless organic, cioè biologica e senza bisogno di bestiame)

4117) Organizzare, come nel Comune di Malles (BZ), un referendum per consultare la popolazione residente sull’eventuale approvazione di un regolamento che vieti l’utilizzo dei pesticidi

4118) Effettuare il monitoraggio del glifosato presente sul territorio comunale

4119) Vietare l’utilizzo del glifosato sul territorio comunale

4120) Adottare, sul modello del Comune di Malosco (TN), un regolamento agricolo che disciplini le coltivazioni intensive e l’impiego di fitofarmaci, stabilendo limiti di distanze di nebulizzazione dalle abitazioni ed il divieto di utilizzo di alcuni pesticidi molto pericolosi ma ancora in commercio

4121) Imporre all’agricoltura convenzionale delle norme per dimostrare quanto la propria attività sia in grado di garantire la qualità dell’ecosistema e della salute dei propri abitanti, così come è stato effettuato dal Comune di Vallarsa (TN)

4122) Introdurre nel regolamento agricolo, sul modello di quanto effettuato dal Comune di Vallarsa (TN), la possibilità per l’amministrazione comunale di rivalersi nei confronti di chi esercita attività agricole potenzialmente pericolose per ambiente ed abitanti

4123) Aderire al Manifesto Pesticidi no grazie

4124) Promuovere nel settore agricolo l’utilizzo delle app per cellulari che mirano alla riduzione dell’uso di pesticidi

4125) Chiedere alle autorità competenti di effettuare maggiori controlli sulla presenza di fitofarmaci e pesticidi nelle produzioni agricole locali

4126) Promuovere la lotta biologica in agricoltura, al posto dell’utilizzo dei pesticidi

4127) Promuovere l’utilizzo dei droni per la lotta biologica in agricoltura

4128) Promuovere nel settore agricolo la lotta integrata

4129) Promuovere, nel settore agricolo, sistemi che favoriscano l’equilibrio parassiti-predatori, riducendo l’utilizzo di veleni nelle coltivazioni

4130) Promuovere, nel settore agricolo, la tecnica “push and pull” che fa a meno dei pesticidi: attorno alle coltivazioni si seminano erbe che attirano (pull) gli insetti parassiti con particolari sostanze chimiche che le fanno sembrare più appetitose rispetto ai prodotti agricoli. Inoltre, si seminano piante che oltre a fertilizzare il suolo producono sostanze chimiche che allontanano (push) gli infestanti

4131) Promuovere, tra gli agricoltori locali, la lotta biologica ai parassiti, usufruendo delle attività di Bioplanet, l’unica fabbrica italiana che alleva e adopera gli insetti per difendere le coltivazioni dai parassiti, permettendo ai coltivatori di non utilizzare prodotti chimici (http://bioplanet.it/it)

4132) Promuovere l’agricoltura non violenta, che tutela le specie, produce più cibo e migliore e tutela la nostra salute, riducendo la diffusione di patologie come obesità, diabete, ipertensione e cancro

4133) Organizzare, per gli agricoltori locali, corsi di autoproduzione di fertilizzanti e anti infestanti naturali

4134) Promuovere, nel settore agricolo, la sostituzione degli apporti di azoto minerale con azoto di origine organica (da rotazioni con leguminose, da compost, da digestato) o con i preparati biodinamici in grado di attivare l’attività riproduttiva dei microrganismi del terreno

4135) Promuovere nel settore agricolo l’utilizzo di macchine sarchiatrici che svolgano contemporaneamente le funzioni di sarchiante, di diserbatrice meccanica di precisione e di arieggiatrice, riducendo così l’utilizzo dei diserbanti e dei pesticidi

4136) Promuovere nel settore agricolo, quando saranno commercializzati, i biofertilizzanti ottenuti dall’esoscheletro di insetti e crostacei

4137) Promuovere, nel settore agricolo, il sequestro di carbonio con avvicendamenti colturali, coperture permanenti e sovesci

4138) Promuovere nel menu di alberghi e strutture ricettive turistiche la ristorazione con prodotti tipici locali

4139) Promuovere l’agricoltura urbana

4140) Promuovere l’agricoltura civica, che fa riferimento a modelli di produzione di piccola/media scala fortemente integrati nel sistema locale, alle comunità di persone ed alle risorse naturali della località, tutelando nello stesso tempo la biodiversità

4141) Promuovere la community-supported agriculture (agricoltura sostenuta dalla comunità), ad esempio prevedendo forme di “adozione” da parte dei cittadini di pecore o altri capi di bestiame locale

4142) Proporre la community-supported agriculture agli operatori della ristorazione locale, nonché ai gestori degli alberghi e delle altre strutture ricettive turistiche

4143) Promuovere l’agricoltura nelle aree urbane e periurbane abbandonate o sottoutilizzate

4144) Recuperare i terreni agricoli a rischio di abbandono

4145) Effettuare il censimento dei terreni comunali e darli in locazione a giovani agricoltori

4146) Promuovere le coltivazioni biologiche con tecnica idroponica, senza cioè che le piante vedano la terra: un sistema che permette di minimizzare il consumo di acqua e di valorizzare terreni agricoli marginali poco produttivi

4147) Promuovere gli allevamenti ittici che operano col sistema dell’acquaponica, che abbina, in un ambiente simbiotico, l’acquacoltura con la coltivazione idroponica. In pratica, l’acqua delle vasche dei pesci viene pompata in quelle idroponiche, in modo tale che le piante che vi si trovano possano filtrarla sottraendo diverse sostanze di scarto, traendone contemporaneamente nutrimento: a questo punto l’acqua così filtrata potrà quindi essere reimmessa nelle vasche per acquacoltura e riprendere il suo ciclo

4148) Promuovere in agricoltura l’utilizzo del cippato, che garantisce al suolo il nutrimento necessario, proteggendolo dall’evaporazione e riducendo a zero l’uso di additivi chimici

4149) Promuovere ed incentivare la produzione di vino secondo natura con vitigni locali come si faceva nel Medioevo o nei secoli passati

4150) Promuovere, nel settore agricolo, la coltivazione della pianta di neem

4151) Promuovere l’avviamento di una filiera completa del farro monococco, la cui qualità, con bassissimo contenuto di glutine, è superiore a quella di qualsiasi altro cereale

4152) Promuovere la coltivazione delle varietà di frumento locali (Senatore Cappelli, Saragolla, Carosella)

4153) Creare una filiera intercomunale di aziende per la coltivazione e la trasformazione dei cereali

4154) Realizzare un “Patto della farina” sul modello di quanto attuato in Friuli (http://www.forumbenicomunifvg.org/la-farina-solidale-nel-mulino-di-tutti/)

4155) Promuovere, nel settore agricolo, la coltivazione dei grani antichi

4156) Organizzare una festa delle antiche colture dimenticate

4157) Realizzare una mappatura di associazioni, consorzi, coltivatori che portano avanti una tradizione sostenibile, finalizzata alla conservazione delle specie antiche biodiverse e delle tecniche tradizionali di coltivazione

4158) Effettuare una catalogazione e documentazione delle varietà agricole locali esistenti

4159) Organizzare mostre pomologiche, cioè eventi espositivi in cui i frutti della terra vengono mostrati al pubblico

4160) Organizzare tavole rotonde e convegni per lo scambio e la raccolta dei saperi agricoli

4161) Creare una piattaforma informatica nella quale inserire documentazione video, fotografica e narrativa sulle conoscenze agricole tradizionali

4162) Organizzare fiere tematiche sulle piante antiche, con corsi sulle tecniche tradizionali di coltivazione

4163) Promuovere l’apertura di caffè biologici, nei quali le persone possano degustare cibi dimenticati

4164) Organizzare un festival dedicato all’agricoltura locale praticata in modo sostenibile e seguendo le antiche tradizioni contadine

4165) Promuovere l’agricoltura supportata dalla comunità (http://www.ucmed.it/2013/11/08/lagricoltura-supportata-dalla-comunita-community-supported-agricolture/)

4166) Sostenere le aziende agricole biologiche che stanno riscoprendo la tradizione popolare delle erbe spontanee di interesse alimentare

4167) Organizzare mostre sulle piante officinali locali

4168) Organizzare un festival del gusto per promuovere le specialità gastronomiche e i prodotti tipici locali

4169) Promuovere la coltivazione della fava cottora, un legume che necessita di pochissima acqua per vivere e presenta ottime qualità nutritive

4170) Promuovere la coltivazione della moringa, pianta originaria dell’India, che cresce in soli tre mesi con pochissima acqua ed in ogni tipo di terreno, le cui foglie e le cui radici sono commestibili e ricche di vitamine A e B, mentre dai cui scarti si ricava olio combustibile e legno

4171) Promuovere l’agroecologia, cioè un nuovo concetto di agricoltura che, in una prospettiva olistica, tenga conto dei rapporti fra l’uomo e la natura in tutte le loro dimensioni

4172) Promuovere la permacultura, che è una forma di agricoltura ecologica basata sull’associazione delle piante alla protezione del suolo

4173) Organizzare un festival della permacultura

4174) Promuovere l’agricoltura sinergica, che si fonda sul principio dell’autofertilità del terreno

4175) Promuovere l’agricoltura multifunzionale (http://www.avanzi.unipi.it/ricerca/quadro_gen_ric/ricerche_concluse/radici/prodotti/multifunzionalita%27.pdf)

4176) Coordinare la multifunzionalità dell’agricoltura con la priorità della produzione di alimenti

4177) Promuovere nel settore agricolo la policoltura MaPi

4178) Promuovere la realizzazione di food forests o foreste commestibili

4179) Promuovere l’agricoltura rigenerativa

4180) Favorire il ciclo agricolo chiuso, ovvero la capacità delle aziende agricole di auto-approvvigionarsi delle risorse agricole necessarie, come il letame o le sementi

4181) Difendere il diritto degli agricoltori a scambiarsi e riprodurre liberamente le sementi

4182) Sostenere le reti degli agricoltori custodi, che garantiscono la riproduzione del patrimonio genetico locale attraverso il libero scambio dei semi

4183) Promuovere il progetto Open Source Seed Initiative (http://realtofantasia.blogspot.it/2014/05/arrivano-29-sementi-open-source-sono.html)

4184) Creare una rete rurale di contadini e utilizzatori sensibilizzati al concetto di agricoltura e distribuzione sostenibili

4185) Creare comunità di agricoltori di mutuo sostegno

4186) Aderire alla Carta 1 di Arcevia (http://www.laterraeilcielo.it/index.php?option=com_content&view=article&id=222%3Acarta1-arcevia&catid=42%3Arokstories&lang=it)

4187) Aderire alla Carta 2 di Arcevia (http://www.laterraeilcielo.it/index.php?option=com_content&view=article&id=237%3Acarta1-arcevia&catid=42%3Arokstories&lang=it)

4188) Sottoscrivere il Manifesto di Brescia per l’agricoltura ecologica (http://comune-info.net/2015/03/manifesto-per-unagricoltura-ecologica/)

4189) Promuovere la produzione di agridetersivi, realizzati interamente con prodotti dell’orto per non inquinare

4190) Promuovere la produzione di agrivestiti, cuciti su misura partendo esclusivamente da tessuti e colori naturali

4191) Promuovere la produzione di agricosmetici

4192) Promuovere l’agri-wedding planner, cioè l’organizzazione di matrimoni in amene e rilassanti location di campagna

4193) Promuovere la coltivazione di ecofunghi prodotti sui fondi di caffè

4194) Promuovere la coltivazione di antiche piante tintorie (guado, reseda, robbia, scotano e mallo di noce)

4195) Promuovere, tra gli operatori del settore, la certificazione Fairtrade per i fiori, che garantisce che vengano tutelati i diritti dei lavoratori e l’ambiente del Paese di coltivazione

4196) Promuovere l’acquacoltura con metodi interamente biologici

4197) Incentivare e sostenere i metodi di pesca tradizionale tipica della zona, come rimedio al progressivo impoverimento degli stock ittici e strumento di conservazione degli ecosistemi marini

4198) Istituire un sistema di certificazione di qualità dei prodotti ittici locali

4199) Sottoscrivere la carta d’impegni per la qualità dei prodotti del mare

4200) Promuovere i prodotti di qualità del mare attraverso percorsi di tracciabilità, valorizzazione della filiera corta e delle produzioni legate al territorio

4201) Promuovere tra i pescatori il Codice di condotta per una pesca responsabile, messo a punto dalla FAO (http://www.fao.org/docrep/005/v9878i/v9878it00.htm#4)

4202) Campagna informativa per la marineria locale sui finanziamenti comunitari disponibili per favorire la pesca sostenibile, tramite il fondo FEAMP

4203) Diffondere e sostenere le tecniche di pesca artigianale più sostenibili

4204) Favorire la crescita e la diversificazione della professione fra i pescatori artigianali e l’integrazione del reddito che può derivare da altre attività (pescaturismo, piccola ristorazione, ecc.)

4205) Denunciare e combattere la pratica della pesca illegale

4206) Promuovere, nel settore dell’allevamento, l’utilizzo di mangimi liberi da OGM

4207) Promuovere, nell’allevamento, l’utilizzo della farina di cardo, che riduce le importazioni di soia, fornisce un maggior contributo di proteine agli animali e, con la sua azione antiossidante, trasferita a latte e formaggi, ne aumenta la stabilità limitandone l’irrancidimento

4208) Promuovere la cura del benessere animale negli allevamenti

4209) Sostenere la zootecnia fuori stalla

4210) Promuovere, nel settore dell’allevamento, l’utilizzo di prodotti omeopatici per le malattie degli animali

4211) Promuovere l’etnoveterinaria

4212) Aderire al progetto “Zone Franche Urbane” del Ministero dello Sviluppo Economico

4213) Promuovere l’artigianato del riciclo

4214) Realizzare la metanizzazione del territorio agricolo soprattutto al fine della riconversione degli impianti di riscaldamento delle serre e ridurre il consumo di acqua utilizzata allo stesso fine

4215) Promuovere l’Happy Sunday, con autorizzazioni per i negozianti di effettuare vendite promozionali la domenica e nei giorni festivi

4216) Freno alla costruzione di nuovi centri commerciali e rivalutazione del piccolo commercio locale, anche tramite incentivi e diminuzione del carico normativo, soprattutto nel centro storico

4217) Promuovere la diffusione dell’e-commerce, cioè l’acquisto di beni e servizi online

4218) Promozione e rivalutazione dell’artigianato locale con punti vendita consortili

4219) Promuovere manifestazioni fieristiche ed artigianali

4220) Per salvaguardare l’artigianato locale, accorciare il più possibile la catena distributiva, facilitando la vendita diretta

4221) A tal fine, promuovere tra gli operatori del settore Artimondo, sito di shop online di articoli di artigianato

4222) Prevedere riduzioni della tassa per l’occupazione del suolo pubblico per chi effettua lavori di ristrutturazione delle facciate degli edifici, consentendo anche, sui ponteggi per i condomini privati, l’installazione di messaggi pubblicitari

4223) Promuovere tra i cittadini l’utilizzo di Jobba, un’app per cellulari per offrire casual job (http://www.latinaquotidiano.it/jobba-app-sharing-economy-ideatori-di-sezze/)

4224) Promuovere negli istituti scolastici l’utilizzo di “Students on Stage”, realizzato dai liceali dell’Istituto “Leone XIII” di Milano: una piattaforma online che mette in comunicazione gli studenti del triennio delle scuole superiori di tutta Italia con il mondo aziendale, in modo da realizzare stage formativi e lavorativi

4225) Promuovere negli istituti scolastici l’utilizzo di “Student Lab”, che intende sviluppare sinergie tra scuole, università e imprese per ridurre il gap tra formazione e lavoro e contribuire allo sviluppo socio-economico del territorio, coinvolgendo gli studenti delle scuole in programmi formativi e attività con aziende partner, per favorire l’autoimpiego e imparare a “fare impresa”

4226) Valutare l’opportunità di impiegare per i lavori sul territorio lavoratori disoccupati (muratori, falegnami, elettricisti, informatici, ecc.) ai quali non far pagare, come compenso, i tributi locali

4227) Per risolvere il problema dei ritardi nella consegna della posta, stipulare una convenzione con Poste Italiane in base alla quale i giovani di supporto saranno pagati dal Comune con buoni pasto e buoni lavoro

L) Grandi progetti, sviluppo territoriale e proposte a livello nazionale

4228) Abbandonare i progetti di grandi opere di scarsa o nulla utilità e dai grandi costi e impatti ambientali/sociali, a vantaggio di un aumento capillare dei servizi e della qualità di vita a scala locale. Preferire alla nuova costruzione di infrastrutture la manutenzione continua e capillare di quelle esistenti

4229) No al TAV in Val di Susa

4230) No all’autostrada Roma-Latina; realizzare, in alternativa, il raddoppio della SS Pontina

4231) Realizzare il Sentiero della Bonifica Pontina, un percorso per ciclisti, podisti, cavallerizzi, sportivi, amanti della natura, turisti, lungo 32 km, che utilizzando l’argine del canale delle Acque Medie collega i giardini di Ninfa al Lago di Fogliano

4232) Ricostruire in tempi brevi il centro storico dell’Aquila

4233) Introdurre nella Costituzione e nello Statuto regionale la tutela delle risorse naturali per le generazioni future

4234) Introdurre nella Costituzione il principio della tutela dell’ambiente e del valore del rispetto degli animali

4235) Introdurre nella Costituzione il diritto all’alimentazione per tutti, basata sulla sovranità alimentare

4236) Introdurre nella Costituzione il diritto all’accesso sicuro e permanente ad alimenti sani, sufficienti e nutrienti; preferibilmente prodotti localmente e conformemente alle loro diverse identità e tradizioni culturali

4237) Scoraggiare l’aumento demografico oltre la capacità di carico del territorio per mantenere la qualità di vita degli abitanti. Favorire la ridistribuzione demografica tra zone sovrappopolate e eventuali borgate spopolate

4238) Superamento dei localismi e stretta cooperazione con livelli geografici e amministrativi superiori al comune. Coordinamento integrato sul territorio per il miglioramento della fruizione turistica, la lotta all’inquinamento e all’abuso edilizio, la promozione dei prodotti agricoli e dell’artigianato locale

4239) Istituire il Parco Regionale dei Monti Lepini

4240) Istituire una riserva marina della Riviera d’Ulisse e delle Isole Pontine

4241) Difesa e potenziamento dei Parchi Nazionali e della Aree Naturali protette esistenti sul territorio provinciale

4242) Portare a compimento l’iter per l’istituzione dell’Area marina protetta dell’Arcipelago Toscano

4243) Dare piena attuazione alla Convenzione Internazionale sulla Biodiversità (CBD) e alle Direttive comunitarie per la conservazione della biodiversità: la Direttiva concernente la conservazione degli uccelli selvatici (2009/147/CEE – ex 79/409/CEE) e la Direttiva relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche 92/43/CEE

4244) Dare piena attuazione alla Strategia Nazionale della Biodiversità

4245) Coordinare gli obiettivi della Strategia Nazionale Biodiversità con quelli stabiliti nei processi di programmazione economica nei diversi settori

4246) Creare riserve marine e aree interdette alla pesca

4247) Gestire in maniera sostenibile le risorse ittiche, eliminando la pesca eccessiva delle flotte commerciali, in particolare la cattura indiscriminata di organismi accidentali (il cosiddetto bycatch)

4248) Recuperare il più possibile le specie ittiche sovrasfruttate

4249) Contrastare la pesca illegale incrementando controlli e sanzioni

4250) Ratificare l’Accordo sulle misure dello Stato di approdo per prevenire, scoraggiare ed eliminare la pesca illegale, non dichiarata e non regolamentata

4251) Garantire l’accesso prioritario alle risorse ittiche a coloro che pescano nel modo più sostenibile

4252) Valorizzare il pescato locale e sostenibile per garantire una maggiore redditività alle imprese

4253) Investire maggiormente nella ricerca scientifica per migliorare la selettività degli attrezzi da pesca e la raccolta dati

4254) Dichiarare lo “stato di crisi ambientale e sanitaria” per tutti i siti inquinati di interesse nazionale

4255) Predisporre un piano operativo delle bonifiche da parte dei Ministeri dell’Ambiente e dello Sviluppo Economico che venga condiviso con i Comuni interessati

4256) Stanziare risorse economiche per tali bonifiche

4257) Chiedere a Confindustria di istituire un superfondo per le bonifiche e le azioni di risananento ambientale

4258) Applicare, per Taranto, il principio “chi inquina paga” stabilito dalla normativa comunitaria, procedendo al sequestro dei beni e delle proprietà del gruppo Riva

4259) Introdurre nell’ordinamento giuridico il crimine di ecocidio, ossia il danneggiamento estensivo, la distruzione o la perdita dell’ecosistema di un determinato territorio

4260) Rendere imprescrittibile il delitto di disastro ambientale

4261) Approvare un piano provinciale integrato che gestisca il sistema delle acque e dei trasporti, quello energetico, quello dei rifiuti, l’edilizia urbana, e che integri le nuove fonti rinnovabili con i materiali eco-compatibili

4262) A livello provinciale, proporre una pianificazione strategica del territorio che si ponga come obiettivo principale la tutela dell’equilibrio idrogeologico, della sicurezza e della sostenibilità

4263) Adottare un Piano nazionale di tutela del dissesto idrogeologico

4264) Escludere dal Patto di Stabilità le spese per gli interventi di prevenzione del dissesto idrogeologico

4265) Istituire l’Agenzia conservatoria delle coste, sul modello della Regione Sardegna

4266) Abolire la norma del Piano Casa della Regione Lazio che introduce la possibilità di demolire e ricostruire in aree a rischio idrogeologico, prevedendo anche il cambio di destinazione d’uso

4267) Ripristinare il Servizio geologico e sismico della Regione Lazio

4268) Salvare Civita di Bagnoregio, cittadina in provincia di Viterbo che rischia di scomparire in quanto ubicata su una collina di tufo che rischia di franare

4269) Portare a termine il programma CARG (Cartografia Geologica), una iniziativa pluriennale che avrebbe dovuto consegnarci una nuova mappatura geologica d’Italia alla scala 1:50.000 e che invece si è bloccata ormai da diversi anni al 40% del suo percorso

4270) Una volta realizzata la Cartografia Geologica d’Italia, elaborare le linee fondamentali dell’assetto del territorio

4271) Ripristinare il progetto IFFI (Inventario Fenomeni Franosi in Italia), che ha già permesso una prima identificazione di oltre 500.000 frane sul territorio nazionale

4272) Ripristinare il rapporto sulle conseguenze economiche e sociali dei disastri ambientali che il Servizio Geologico d’Italia ha stilato per decenni e che non viene più aggiornato dal 1992

4273) Attuare in Italia le direttive europee in materia di alluvioni, anche attraverso l’istituzione delle Autorità degli otto bacini idrografici, previste da una norma del 2006 ma sempre rinviata

4274) Imporre un vincolo di inedificabilità assoluta per tutte le aree costiere ancora libere dall’edificato per almeno 1 km dal mare

4275) Prevedere l’inedificabilità assoluta sulle fasce di pertinenza fluviale

4276) Conseguentemente, insanabilità ed abbattimento di tutti gli abusi non ancora condonati che rientrano in queste aree

4277) Instaurare un processo di co-pianificazione tra lo Stato e le Regioni (idrogeologica, sismica, paesaggistico-naturalistica e agricola), propedeutica e quindi sovraordinata rispetto ad altre pianificazioni settoriali (come quella urbanistica o delle infrastrutture) e degli enti locali

4278) Promuovere tra i cittadini le azioni preventive contro possibili inondazioni soprattutto in occasione di ristrutturazione delle abitazioni: interventi dry-proof, finalizzati ad impedire o minimizzare l’ingresso dell’acqua negli edifici, ed interventi wet-proof, mirati ad aumentare la resistenza una volta che l’acqua sia entrata

4279) Rendere operativi in tutte le Regioni i Centri funzionali decentrati, che dovrebbero essere i pilastri del sistema di allerta in caso di alluvioni

4280) Attivare sul territorio nazionale un maggior numero di radar meteorologici, ed effettuare una maggiore manutenzione di quelli già esistenti, per prevenire gli effetti di eventi calamitosi

4281) Una volta resa operativa la rete nazionale di radar meterologici, attuare previsioni meteo di medio periodo (forecasting) e previsioni meteo di brevissimo periodo (nowcasting), aggiornate ogni 20 minuti, su aree di 2 km di raggio e con anticipi fino a 6 ore

4282) Concludere la revisione dei piani paesaggistici regionali, per adeguarli alle indicazioni della Convenzione Europea del paesaggio e del Codice dei beni culturali e del paesaggio

4283) Approvare il piano paesaggistico regionale

4284) Rivedere l’intero sistema idrico integrato ed incentivare il più possibile il recupero delle acque reflue in bacini fitodepurativi

4285) A livello nazionale, allacciare l’intera popolazione residente ad un depuratore, possibilmente con metodi di fitodepurazione, anche al fine di evitare sanzioni comunitarie per mancato recepimento delle direttive in materia

4286) Attuare una campagna nazionale di riduzione delle perdite degli elettrodotti

4287) Attuare una campagna nazionale di riduzione delle perdite degli acquedotti

4288) Elaborare un progetto per la realizzazione di una rete idrica intelligente, mediante l’utilizzo di sistemi informatici che permettono di controllare, da un terminale in remoto, tutti i parametri di un acquedotto, dalla pressione dell’acqua alla presenza o meno di guasti, fino al fabbisogno idrico delle singole aree al fine di adattare la distribuzione

4289) A livello provinciale, favorire il trasporto fluviale e nei canali interni

4290) A livello regionale, proporre l’istituzione delle autostrade del mare sul modello campano

4291) No al sistema di porti da diporto ventilato, che prevede un porto ogni 10 km di spiaggia, con le conseguenti speculazioni

4292) No all’ampliamento del porto di Anzio, perché comporterebbe l’erosione delle coste situate a sud dello stesso

4293) No agli interventi di ripascimento del litorale laziale realizzati tramite pennelli di protezione dal moto ondoso, perché modificano il percorso delle correnti scaricando il problema sui tratti di spiaggia successivi

4294) Tutelare il più possibile la duna costiera di Sabaudia dalla cementificazione e dall’abusivismo edilizio

4295) Tutelare il più possibile il Lago Lungo e il Lago di San Puoto, nonché il cordone di dune che li separa dal mare, dove fiorisce il raro Giglio di mare (Pancratium maritimum)

4296) Organizzare una conferenza di servizi a livello provinciale e regionale, nonché con il Ministero dell’Ambiente, per la prevenzione dell’erosione costiera e per redigere un piano di delocalizzazione delle strutture e di adattamento all’eventuale futuro innalzamento del livello del mare dovuto al riscaldamento globale del pianeta

4297) Chiedere che sia istituito, in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente e con il Parco Nazionale del Circeo, un CAMP per la riviera d’Ulisse e le Isole Pontine (http://www.naturaitalia.it/home_it/biodiversita/conservare-la-biodiversita/tut-eco-sis-ma.html?p=9)

4298) No al corridoio tirrenico e potenziamento del trasporto ferroviario, meno inquinante, meno pericoloso e più sostenibile

4299) Chiedere il potenziamento della rete di bus privati interurbani

4300) Realizzare l’intermodalità dei trasporti regionali

4301) No alla proliferazione di termovalorizzatori sul territorio provinciale. Si deve dare precedenza alla riduzione dei rifiuti, al riuso ed alla raccolta differenziata, mentre i termovalorizzatori, da prendere in considerazione come ultima ratio, devono essere parametrati all’effettiva quantità di rifiuti indifferenziati da smaltire

4302) Adottare il piano regionale dei rifiuti

4303) Emanare la legge regionale per il riuso

4304) Procedere allo smantellamento delle centrali nucleari sul territorio nazionale (per il cui adempimento gli italiani pagano nella bolletta dell’energia elettrica un apposito contributo in tal senso)

4305) Dare priorità assoluta allo smantellamento della centrale nucleare del Garigliano, che, oltre al problema delle scorie in essa depositate, si trova in una zona densamente popolata, a rischio sismico e che rientra nell’area alluvionale del piano dell’Autorità di Bacino Liri-Volturno-Garigliano

4306) Predisporre, a livello regionale, un piano di emergenza per l’evacuazione dei territori situati nei pressi delle centrali nucleari inattive presenti sul territorio (Garigliano, Latina, Montalto di Castro), nonché del centro ricerche ENEA alla Casaccia, a nord di Roma

4307) Mettere in sicurezza il materiale fissile (cioè il “carburante nucleare”: uranio e plutonio) tuttora presente nelle centrali nucleari italiane, non ancora dismesse

4308) No alla realizzazione in provincia di Latina del deposito nazionale delle scorie e dei rifiuti nucleari

4309) Rimuovere le bombe atomiche esistenti sul territorio italiano nelle basi militari di Ghedi (BS) e Aviano (PN)

4310) Mettere in sicurezza tutti i depositi di armi chimiche e batteriologiche presenti in Italia e provvedere alla distruzione di tali armi

4311) Bonificare il fondale del basso Adriatico dalle bombe inesplose della seconda guerra mondiale e della guerra del Kosovo

4312) Bonificare il fondale al largo dell’isola di Ischia dalle armi chimiche che vi sono state gettate dagli Alleati alla fine della seconda guerra mondiale

4313) Vietare il transito di sommergibili nucleari nelle acque territoriali

4314) Vietare il transito sul territorio nazionale di convogli ferroviari o altri mezzi di trasporto contenenti scorie nucleari

4315) Trovare una soluzione DEFINITIVA per le scorie prodotte dalle centrali nucleari italiane durante la loro attività

4316) Elaborare un piano nazionale di ricerca per le energie rinnovabili

4317) No all’eccesso di centrali energetiche sul territorio regionale, in quanto il Lazio è autosufficiente per produzione di energia elettrica; conseguentemente no ad eventuali centrali atomiche e no alle centrali a turbogas di Pontinia e di Aprilia

4318) No ai campi fotovoltaici che sottraggano terreni all’agricoltura

4319) No alle autorizzazioni per trivellazioni offshore nel Mediterraneo. Per una città che basa gran parte della sua economia sul turismo e sulla pesca, un incidente come quello del Golfo del Messico avrebbe effetti terribili

4320) Vietare l’air gun, il metodo di ricerca di giacimenti petroliferi sottomarini mediante esplosioni sott’acqua

4321) Aumentare le royalties sullo sfruttamento degli idrocarburi presenti sul territorio italiano

4322) Modificare il meccanismo di calcolo delle royalties per lo sfruttamento degli idrocarburi, attualmente basato su una sorta di “autocertificazione” da parte delle compagnie petrolifere

4323) Eliminare la franchigia sulle royalties sullo sfruttamento degli idrocarburi presenti sul territorio italiano

4324) No agli stoccaggi sotterranei di gas naturale che potrebbero aver provocato il terremoto in Emilia Romagna

4325) Continuare a vietare il fracking, cioè la frantumazione delle rocce con esplosivo per la ricerca di idrocarburi, nonché chiedere che sia vietato a livello internazionale

4326) Stop ai sussidi alle fonti fossili e alle trivellazioni di petrolio e gas

4327) A livello regionale, firmare il Manifesto di Termoli contro le trivellazioni petrolifere nel Mediterraneo

4328) Ridurre l’indice di dipendenza energetica dall’estero

4329) Introdurre la carbon tax, per disincentivare l’utilizzo di fonti energetiche fossili

4330) Chiudere le centrali elettriche a carbone presenti in Italia

4331) Chiudere le miniere di carbone esistenti sul territorio nazionale

4332) Attuare scelte concrete per regolare la transizione verso un’economia “low-carbon”, con politiche a sostegno delle energie rinnovabili verso il traguardo della grid parity e promozione di generazione distribuita integrata nei territori ed efficienza energetica

4333) Definire una Roadmap nazionale di decarbonizzazione e fissare contestualmente l’obiettivo 100% rinnovabili

4334) Potenziare l’elettrodotto che collega la Sicilia alla Calabria, in modo da ridurre l’attività delle centrali elettriche inefficienti presenti nell’isola

4335) A livello regionale, chiedere che siano aumentate le concessioni per le società che sfruttano sorgenti di acque minerali

4336) Istituire il Ministero delle Politiche Urbane

4337) Utilizzare i droni per attività di controllo del territorio finalizzate alla prevenzione degli incendi estivi

4338) Vietare per legge l’obsolescenza programmata delle apparecchiature elettroniche

4339) In alternativa al punto precedente, imporre ai produttori di apparecchiature elettroniche una garanzia di almeno 10 anni

4340) Imporre l’uso dei lubrificanti biodegradabili nelle applicazioni forestali e agli operatori navali

4341) Introdurre, a livello regionale, un marchio di qualità sanitaria ambientale, agroalimentare e dell’allevamento, sul modello di quello adottato dalla Regione Campania

4342) Far sostenere al Ministero dell’Istruzione, anziché al Ministero della Salute, i costi di ricerca e formazione dei policlinici universitari del Lazio, in modo da ridurre drasticamente il deficit sanitario della Regione

4343) Istituire una centrale acquisti dei prodotti destinati alle aziende del sistema sanitario regionale, per ridurre il debito maturato negli anni passati

4344) Elaborare il Piano Regionale di Prevenzione

4345) Potenziare la ricerca scientifica per trovare le correlazioni di causa-effetto tra interferenti endocrini e salute umana

4346) Effettuare test sui prodotti prima della loro messa in commercio, per capire l’entità dell’esposizione dell’uomo agli interferenti endocrini

4347) Promuovere la “chimica verde”, che sostituisce interferenti endocrini e sostanze pericolose con altre più naturali

4348) Aumentare l’informazione dei cittadini per impedire la contaminazione con gli interferenti endocrini di aria, acqua e cibo e in particolare per essere in grado di proteggere i bambini

4349) Introdurre a livello regionale il rimborso delle spese per l’acquisto della parrucca sostenute dalle donne colpite da tumore che si sottopongono a chemioterapia

4350) A livello regionale, consentire che, nelle strutture ospedaliere, i pazienti possano ricevere le visite dei loro animali domestici, creando appositi locali e regolamentando il tutto, come è stato fatto dalla Regione Toscana

4351) Abolire i monogruppi nel Consiglio regionale del Lazio

4352) Abolire il listino del presidente nelle leggi elettorali regionali

4353) Chiudere le sedi di rappresentanza regionali all’estero

4354) Inasprire le sanzioni per il danno erariale

4355) Realizzare una minore presenza della politica nella società e nell’economia

4356) Introdurre meccanismi premianti per chi denuncia reati di corruzione

4357) Introdurre il reato di corruzione attiva e passiva nel settore privato

4358) Ridurre il più possibile il ricorso al debito pubblico

4359) Limitare la quota di bilancio destinata al rimborso del debito pubblico, parametrandola allo stato dell’economia. Ad esempio, stabilire che la relazione tra servizio del debito e entrate da esportazione non superi il 5%

4360) Ridurre la dipendenza psicologica dai mercati, seguendo il proverbio amerindio per cui “essere dipendenti vuol dire essere poveri, essere indipendenti vuol dire accettare di non arricchirsi”

4361) Togliere dalla Costituzione l’obbligo del pareggio per il bilancio dello Stato

4362) Indagine popolare (audit) sulla formazione del nostro debito pubblico allo scopo di annullare la parte illegittima, rifiutando di pagare i debiti “odiosi” o “illegittimi”, come ha fatto l’Ecuador di Rafael Correa nel 2007

4363) Valutare l’opportunità di attuare un congelamento del debito pubblico, bloccando per un certo tempo il pagamento del capitale e/o degli interessi

4364) Valutare l’opportunità di nazionalizzare i grandi istituti bancari in difficoltà economico-finanziarie

4365) Rivedere la normativa relativa ai tassi usurai, introducendo come parametro di riferimento l’indice ISTAT del costo della vita e svincolandoli dai tassi medi praticati dalle banche; queste ultime, infatti, potrebbero organizzare un cartello per aumentare il tasso e, conseguentemente, far rialzare i tassi usurai

4366) Modificare la normativa civilistica dei depositi bancari, trasformandoli da depositi irregolari in depositi regolari, per cui la proprietà dei soldi depositati rimane del correntista e non è più necessaria la garanzia statale nel caso di fallimento della banca

4367) Istituire una Commissione parlamentare d’inchiesta sul crac del Monte dei Paschi di Siena

4368) Introdurre, come forma di tutela dai fallimenti immobiliari, maggiori sanzioni a carico dei costruttori che non facciano la fidejussione, all’atto del contratto preliminare di vendita, che copre la caparra e dura fino al rogito

4369) Introdurre la fiscalità ambientale

4370) Riformare il fisco in chiave ecologica alleggerendo il carico fiscale sul lavoro e sulle attività di qualità ecologica e low carbon, aumentando quello sul consumo di risorse e sull’inquinamento

4371) Aumentare le tasse ecologiche e ridurre quelle sui redditi

4372) Aumentare la tassazione sullo smaltimento dei rifiuti in discarica

4373) Ridurre l’imposizione indiretta, che deprime i consumi e non favorisce la redistribuzione del reddito

4374) Ridurre le aliquote IVA su libri e servizi culturali ed aumentarle sui beni di lusso

4375) Introdurre l’esenzione IVA per i prodotti per l’infanzia

4376) Introdurre, per i redditi superiori ad un certo tetto, un’aliquota fiscale tendente al 100%

4377) Imporre ai grandi patrimoni (delle persone fisiche e giuridiche) l’acquisto di buoni del tesoro pluriennali (BTP) a un tasso prossimo al tasso d’inflazione e nettamente inferiore a quello dettato dai mercati

4378) Aumentare l’imposizione fiscale sulle rendite finanziarie

4379) Introdurre la progressività delle imposte sulle rendite finanziarie

4380) Aumentare l’imposizione fiscale sul settore della pubblicità

4381) Aumentare la tassazione sulle scommesse e sul gioco d’azzardo

4382) Aumentare la tassazione su slot machine e videolotteries

4383) Stipulare un accordo con la Svizzera per introitare le tasse sui conti che eventuali cittadini italiani hanno in quel Paese

4384) Introdurre, come pena accessoria per gli evasori fiscali, la sospensione, per un certo numero di anni a seconda della gravità dell’infrazione, dell’elettorato attivo. In pratica, applicare lo storico principio liberale “No taxation without representation” (Niente tassazione senza rappresentanza in Parlamento) al contrario: “No representation without taxation”

4385) Prelevare il canone televisivo dalla bolletta elettrica degli utenti

4386) Introdurre l’obbligo di esibizione del pagamento dell’IMU per tutti gli atti di compravendita, successione e locazione di immobili

4387) Riformare i parametri per il calcolo dell’ISEE, che attualmente consente facili elusioni

4388) Prevedere che sia devoluto allo Stato l’importo dell’8 per mille che i contribuenti non assegnano ad alcun culto religioso

4389) Aumentare i contributi a carico dei datori di lavoro per finanziare il regime pensionistico

4390) Eliminare qualsiasi tipo di onerosità per la ricongiunzione dei contributi versati ad enti previdenziali diversi, con successiva applicazione del regime più vantaggioso per il lavoratore

4391) Stop ai condoni edilizi

4392) Stop ai condoni fiscali

4393) Stop agli scudi fiscali

4394) Introdurre con riforma costituzionale un sistema parlamentare monocamerale

4395) Introdurre in Costituzione la non rieleggibilità del presidente della Repubblica

4396) Eliminare il CNEL

4397) Abolire le Regioni a statuto speciale

4398) Eliminare dai vincoli del Patto di stabilità i Comuni che si associano in Unioni

4399) Emanare una nuova legge sulle Unioni dei Comuni

4400) Introdurre nel nostro ordinamento giuridico i referendum propositivi, anziché solo abrogativi

4401) Elevare il quorum previsto dall’art. 138 della Costituzione per le revisioni costituzionali

4402) Rafforzare l’istituto del referendum abrogativo, mediante l’eliminazione del quorum

4403) Introdurre l’obbligo di referendum consultivo per le privatizzazioni di servizi pubblici a livello locale

4404) Rafforzare l’istituto di democrazia diretta delle leggi di iniziativa popolare, prevedendo che le stesse siano discusse entro breve tempo dal Parlamento

4405) Accorpare il più possibile le elezioni di qualunque tipo in un’unica giornata

4406) Trovare una soluzione alternativa agli istituti scolastici come sedi in cui effettuare le elezioni

4407) Approvare una nuova legge elettorale

4408) Consentire l’esercizio del diritto di voto ai cittadini italiani che si trovano imbarcati (come equipaggi o passeggeri) su navi di qualsiasi tipo che durante i giorni di votazione si trovano in navigazione in acque italiane o straniere

4409) Introdurre l’istituto del recall per revocare anzitempo gli eletti immeritevoli, come previsto da vari Stati stranieri

4410) Non erogare contributi statali ai partiti politici che non rispettano le pari opportunità tra i sessi per quanto riguarda l’accesso all’attività politica

4411) Far rispettare ai partiti politici l’obbligo di pubblicare l’elenco nominativo dei cittadini e delle imprese che hanno contribuito alla loro campagna elettorale

4412) Eliminare le agevolazioni per i partiti durante le campagne elettorali (riduzioni delle spese postali e di affrancazione, riduzione IVA per i materiali pubblicitari, ecc.)

4413) Prevedere, come negli USA, che i parlamentari, durante il mandato, non possano esercitare altre attività professionali che generino introiti superiori al 15% dell’indennità

4414) Introdurre l’incandidabilità dei condannati e dei rinviati a giudizio per reati gravi, finanziari o contro la pubblica amministrazione

4415) Ridurre la flotta degli aerei di Stato, sottoutilizzati e comportanti notevoli spese di manutenzione

4416) Ridurre il più possibile la spesa militare e le missioni di pace internazionali

4417) Introdurre il reato di apologia della guerra

4418) Sciogliere la pattuglia acrobatica delle Frecce Tricolori dell’Aeronautica prevedendo, come in Germania, che le esibizioni aeree vengano svolte da pattuglie acrobatiche civili che si autofinanziano con il ricavato delle manifestazioni. In tal modo, oltre ai risparmi di spese, i piloti delle Frecce Tricolori potranno essere destinati a finalità operative

4419) Ritirare tutti i fucilieri ed altri militari delle forze armate che prestano servizio di vigilanza su imbarcazioni private; gli armatori possono pagarsi dei mercenari

4420) Ridurre il più possibile le emissioni di CO2 delle forze armate (quanto inquina un normale volo di routine di controllo del territorio da parte di un aereo da caccia?)

4421) Vietare le esercitazioni militari nelle aree ambientali protette

4422) Chiedere che sia inserita nel calendario dei lavori parlamentari la proposta di legge di iniziativa popolare, predisposta dall’associazione Emergency, contenente norme per l’attuazione del principio del ripudio della guerra sancito dall’art. 11 della Costituzione italiana e dallo Statuto dell’ONU (http://emergency.2you.it/materiali/campagne_nazionali/Fermiamo_la_guerra,_firmiamo_la_pace/volantin.pdf)

4423) Attuare maggiori controlli sull’import/export di armi da parte del nostro Paese, ripristinando, inoltre, la trasparenza introdotta dalla legge n. 185/1990

4424) Ratificare il Trattato globale per la regolamentazione del commercio internazionale delle armi

4425) Introdurre, nella legge di ratifica di tale Trattato, il divieto di fornire armi a “entità non statali”, comprendendo in tal modo anche le fazioni coinvolte in guerre civili

4426) Regolamentare gli offsets o compensazioni industriali negli accordi commerciali di vendita di armi, in base ai quali il venditore si impegna a realizzare infrastrutture civili o trasferimenti tecnologici. Tali accordi spesso nascondono tangenti a favore di funzionari corrotti, al fine di influenzare l’acquisto di armamenti

4427) Impedire ai generali ed agli alti militari in pensione di entrare alle dipendenze o di diventare consulenti di fabbriche di armi

4428) Attuare una sindacalizzazione piena dei lavoratori con le stellette (soldati, finanzieri, carabinieri)

4429) Bloccare l’acquisto degli aerei da caccia F-35. Sono più utili i droni per controllare il territorio, al fine di prevenire gli incendi estivi o come lotta all’abusivismo edilizio

4430) Escludere l’acquisizione di aerei F-35 con capacità nucleare

4431) Bloccare gli investimenti di Finmeccanica per le armi nucleari

4432) Procedere alla conversione delle nostre fabbriche di armi, in ottemperanza all’articolo 11 della Costituzione che dice che “l’Italia ripudia la guerra”

4433) Approvare la legge che vieta alle banche di finanziare chi produce o vende mine antipersona o bombe a grappolo

4434) Elaborare un Libro Bianco in materia di Difesa, che stabilisca quali sono le priorità e la conseguente programmazione a medio-lungo termine del nostro apparato militare, in relazione agli interventi di protezione civile ed agli scenari internazionali futuri

4435) Abolire il servizio dei Corazzieri immobili alle spalle del presidente della Repubblica nelle cerimonie ufficiali

4436) Ridisciplinare il funzionamento della SACE (Sezione speciale per l’Assicurazione del Credito all’Esportazione), escludendo integralmente il settore delle armi dalle sue operazioni

4437) Istituire i corpi civili di pace

4438) Rifinanziare il servizio civile nazionale con la riduzione delle spese militari

4439) Istituire un servizio civile universale aperto a tutti i giovani che vivono nel nostro Paese, al quale dovranno contribuire sia le amministrazioni pubbliche, sia i soggetti privati profit e non profit

4440) Adottare un programma regionale di promozione della cittadinanza attiva per sostenere le iniziative di solidarietà sociale promosse dalle organizzazioni di volontariato in rete con comuni, imprese, cooperative, associazioni e organizzazioni sindacali, sul modello del programma Bollenti Spiriti attuato dalla Regione Puglia

4441) Abolire il segreto di Stato

4442) Introdurre la tassazione delle indennità parlamentari, visto che sono pensionabili

4443) Introdurre il metodo contributivo per le pensioni degli ex parlamentari

4444) Ridurre il più possibile le liquidazioni degli ex alti dirigenti di aziende pubbliche

4445) Pagare la metà delle indennità e degli stipendi di parlamentari, ministri ed alti manager pubblici con titoli di Stato

4446) Introdurre nel nostro ordinamento giuridico il reato di tortura

4447) Istituire una commissione parlamentare d’inchiesta sui fatti del G8 di Genova e del Global Forum di Napoli

4448) Inserire tra i beni storici tutelati dallo Stato la Scuola “Diaz” di Genova, sede della sanguinosa irruzione delle forze dell’ordine in occasione del G8 di Genova del 2011

4449) Introdurre targhette di riconoscimento per gli agenti delle forze dell’ordine impiegati in attività di ordine pubblico

4450) Istituire un organismo “terzo” che vigili sull’operato delle forze dell’ordine

4451) Vietare l’utilizzo nei servizi di ordine pubblico di sostanze chimiche incapacitanti e di gas lacrimogeni CS

4452) Revisione dei metodi di reclutamento e di addestramento per chi operi in ordine pubblico

4453) Revisione delle funzioni di ordine pubblico per Guardia di Finanza, Polizia Penitenziaria e Corpo Forestale dello Stato

4454) Ridenominare l’attuale Ministero della Giustizia come Ministero della Giustizia e dei Diritti Umani

4455) Utilizzare le caserme militari dismesse per ridurre il sovraffollamento carcerario, apportando gli opportuni adeguamenti architettonici

4456) Passare dalla concezione “carcerocentrica” a un sempre maggiore tentativo di reinserimento nella società. Ad esempio, il lavoro e l’esecuzione penale esterna abbatte la recidiva, ovvero mettono la persona nelle condizioni di non tornare a delinquere

4457) Aumentare i reati puniti con pene alternative al carcere

4458) Rendere effettivamente operante il meccanismo del braccialetto elettronico come misura alternativa alla detenzione in carcere

4459) Puntare maggiormente alla rieducazione dei minori condannati

4460) Assicurare condizioni dignitose e rispettose dei diritti umani nelle carceri

4461) Istituire il Ministero dell’Energia e dei Cambiamenti Climatici

4462) Adottare un’agenda nazionale per i cambiamenti climatici

4463) Elaborare un piano nazionale antismog

4464) Accorpare gli uffici del Ministero dei Beni Culturali in un’unica sede (il Complesso Monumentale di San Michele a Ripa), liberando così il Collegio Romano e dedicandolo a biblioteca di archeologia e storia dell’arte, come richiesto da anni dagli studiosi di tutto il mondo

4465) Ripristinare la Settimana dei Beni Culturali

4466) Inasprire le pene per i ladri e i trafficanti di arte

4467) Effettuare gli interventi di disinfestazione ed autorizzare le assemblee sindacali nei principali musei delle città d’arte nel giorno settimanale di chiusura degli stessi

4468) Adottare le linee guida dell’Associazione dei Comuni Virtuosi per una gestione sostenibile dei rifiuti (https://terracinasocialforum.wordpress.com/2012/10/30/lassociazione-dei-comuni-virtuosi-indica-la-strada-per-una-gestione-sostenibile-dei-rifiuti/)

4469) Proibire le colture alimentari sui terreni avvelenati dalla camorra

4470) Bonificare la discarica di Borgo Montello dai fusti di rifiuti tossici interrati dal clan dei casalesi

4471) Riaprire il caso dell’omicidio di don Cesare Boschin, il parroco di Borgo Montello ucciso perché probabilmente aveva segnalato smaltimenti illeciti di rifiuti nella locale discarica

4472) Eliminare gli incentivi Cip6 che prevedono contributi finanziari per la produzione di energia elettrica da termovalorizzatori

4473) No alla combustione dei rifiuti nei cementifici

4474) Eliminare gli incentivi per il recupero energetico dai rifiuti

4475) Incentivare il riciclaggio perché diventi più conveniente del recupero energetico

4476) Rivedere i processi industriali per ridurre rifiuti e consumi energetici

4477) Sostenere il settore delle bioplastiche

4478) Ridurre l’IVA per i prodotti e i manufatti realizzati con materiale riciclato

4479) Introdurre incentivi per le aziende che producono imballaggi che possano essere facilmente differenziati e riprocessati industrialmente

4480) Prevedere un regime di IVA agevolata per i manufatti realizzati con una percentuale minima di materiale riciclato

4481) Detassare i prodotti in materiale riciclato, per incentivarne la produzione, perché se un prodotto è fatto con materiale riciclato, quel prodotto l’IVA l’ha già pagata, e non ha senso fargliela pagare due volte per intero

4482) Utilizzare i proventi dell’ecotassa per le politiche di prevenzione dei rifiuti, riuso e riciclo

4483) Attuare un nuovo modello di sviluppo economico, sostenibile e basato su un’economia circolare, che sappia tutelare e gestire in maniera corretta risorse naturali, riciclo e riuso delle materie

4484) Adottare un piano regionale di riduzione dei rifiuti

4485) Agevolare la realizzazione di impianti di riciclaggio e riuso

4486) Completare in tutte le regioni la rete impiantistica per il riciclaggio e il riuso dei rifiuti

4487) Ridurre in tempi stretti gli inceneritori oggi funzionanti e soprattutto evitare di costruirne di nuovi

4488) Stop ai commissariamenti per le emergenze rifiuti

4489) Per favorire la riduzione dei rifiuti, aumentare i costi per chi smaltisce in discarica

4490) Premiare le popolazioni ed i comuni virtuosi nella raccolta differenziata e nella riduzione dei rifiuti, senza posticipare gli obiettivi sulla raccolta differenziata

4491) Ratificare i protocolli denominati Hazardous Waste (sulla movimentazione transfrontaliera di rifiuti pericolosi e loro smaltimento) e Offshore Protocol (sulla protezione dall’inquinamento derivante dall’esplorazione e dallo sfruttamento della piattaforma continentale sottomarino e del sottosuolo)

4492) Reintrodurre il vuoto a rendere

4493) Mettere al bando vaschette e contenitori in polistirolo, come imposto per legge dallo Stato della California (http://www.greenme.it/informarsi/rifiuti-e-riciclaggio/5093-contenitori-polistirolo-california)

4494) Introdurre incentivi finanziari per spingere i pescatori a denunciare la perdita delle attrezzature e recuperare le reti danneggiate

4495) Contrassegnare le reti, per capire anche come le attrezzature sono andate perdute

4496) Realizzare attrezzature per la pesca in materiali biodegradabili

4497) Aumentare i controlli sul corretto smaltimento del fluff, cioè il rifiuto non riciclabile derivante dalla rottamazione degli autoveicoli, e ridurre gli incentivi statali alla rottamazione delle auto vecchie

4498) Attivare il servizio di raccolta differenziata dei rifiuti all’interno delle carceri

4499) Dotare le carceri di lavatrici, per ridurre i consumi di acqua, e di vetri a tenuta termica

4500) Prevedere che nelle carceri non si usino elettrodomestici a batterie, ma solo con la presa

4501) Introdurre le valvole di regolazione delle temperature per i termosifoni delle carceri

4502) Istituire un Tavolo permanente di confronto con gli operatori del settore dell’efficienza energetica e delle fonti d’energia rinnovabili

4503) Aderire al Club delle Rinnovabili, cioè al gruppo dei Paesi che sostengono la proposta tedesca di transizione verso un sistema energetico basato sulle fonti energetiche rinnovabili

4504) Istituire un fondo di rotazione ad hoc per l’innovazione nelle industrie e nei servizi attivi nei comparti dell’efficienza energetica e delle fonti d’energia rinnovabili

4505) Promuovere i fondi d’investimento che raccolgono finanziamenti per opere di efficientamento e risparmio energetico: una volta restituiti capitale e interessi, è il soggetto proprietario dell’immobile a godere per molti anni del risparmio energetico

4506) Prevedere che le piccole e medie imprese possano detrarre fiscalmente il costo degli audit energetici, a condizione che questi siano effettuati da ESCO iscritte, previa qualifica, in un apposito Albo

4507) Introdurre misure che favoriscano l’autoconsumo vero e proprio e una forma virtuale di autoconsumo (il cosiddetto scambio sul posto) per impianti elettrici di potenza fino ad almeno 1 MW, e non più fino a 200 kW, come attualmente previsto

4508) Premiare l’autoproduzione da fonti d’energia rinnovabili

4509) Cancellare le barriere all’autoproduzione e distribuzione di energia prodotta da fonti rinnovabili e in cogenerazione, da parte di Comuni, distretti produttivi, condomini

4510) Rendere possibile la vendita diretta di energia a consumatori diversi dal proprietario di un impianto alimentato da rinnovabili

4511) Inserire nel calendario dei lavori parlamentari la discussione della proposta di legge di iniziativa popolare “No al nucleare, sì alle rinnovabili”

4512) Investire nelle reti energetiche, per accompagnare la produzione da energia pulita, attraverso interventi che eliminino i colli di bottiglia che con la modernizzazione delle reti di distribuzione

4513) Riformare le regole delle tariffe biorarie per gli utenti domestici, in modo da favorire coloro che riducono i consumi nei periodi della giornata di picco dei consumi

4514) Promuovere ed incentivare il riscaldamento delle abitazioni con il calore delle acque delle fonti termali

4515) Escludere dal patto di stabilità gli interventi di riqualificazione energetica del patrimonio edilizio in tutti i casi in cui è dimostrata la riduzione complessiva di spesa di gestione realizzata grazie agli interventi e la fattibilità tecnica e finanziaria dell’intervento

4516) Introdurre un fondo nazionale di finanziamento e di garanzia per gli interventi di riqualificazione energetica di edifici pubblici e privati

4517) Introdurre regole omogenee in tutto il territorio nazionale per la certificazione energetica delle abitazioni

4518) Introdurre l’obbligo del libretto antisismico per tutti gli edifici esistenti

4519) Introdurre il Fascicolo del Fabbricato che deve rappresentare la carta di identità delle strutture, per conoscere il grado effettivo di affidabilità e sicurezza degli edifici in termini di vulnerabilità sismica e idrogeologica dell’area

4520) Allargare le detrazioni in essere per le ristrutturazioni edilizie anche al consolidamento antisismico degli edifici, in maniera permanente

4521) Introdurre un sistema di finanziamento delle ristrutturazioni edilizie simile allo statunitense Pace, con l’emissione di obbligazioni comunali (http://www.qualenergia.it/articoli/20150314-negli-stati-uniti-la-casa-efficiente-si-finanzia-tutta-con-un-bond)

4522) A livello regionale, consentire l’autocostruzione delle abitazioni

4523) Prevedere che i ricavi che derivano dagli impianti minieolici installati dalle aziende agricole siano considerati reddito agrario e quindi, ai sensi dell’articolo 2135 del codice civile, risultino esenti da tasse

4524) Prevedere come in Danimarca che nei progetti eolici e nelle altre centrali ad energie rinnovabili una quota del 20% della proprietà sia riservata alle comunità locali

4525) Approvare specifiche regole per la realizzazione degli impianti eolici offshore

4526) Promuovere la diffusione degli impianti eolici in legno, che sono riciclabili al termine della vita utile dell’impianto stesso e la cui produzione immette meno CO2 nell’atmosfera

4527) Favorire i processi di miglioramento della efficienza delle tecnologie e dei processi di conversione energetica

4528) Sviluppare la qualità e certificazione dei biocombustibili e più in generale delle bioenergie con particolare riferimento all’efficienza nell’utilizzo del suolo e nella riduzione delle emissioni di gas climalteranti

4529) Favorire lo sviluppo delle tecnologie di produzione di biocarburanti di seconda generazione

4530) Favorire l’utilizzo di biomasse di integrazione atte a ridurre l’efficienza nell’utilizzo del suolo agricolo quali i sottoprodotti agricoli, forestali e agroalimentari, colture energetiche in rotazione con colture alimentari, colture su terreni marginali, sottoprodotti delle bioraffinerie

4531) Finanziare il piano quadro “Foresta-Legno” approvato dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali per potenziare la gestione forestale sostenibile e la produzione di biomasse in chiave sinergica tra le varie destinazioni finali possibili

4532) Trasformare Taranto in un centro di eccellenza della riconversione industriale, destinando i dipendenti alla bonifica dell’area siderurgica ed utilizzando a tal fine gli immensi profitti accumulati dal Gruppo Riva

4533) Contrastare la diffusione, nelle Alpi, dell’ontano verde, la cui presenza può provocare gravi danni ambientali (https://terracinasocialforum.wordpress.com/2012/12/21/lontano-verde-minaccia-le-alpi-grave-problema-ambientale/)

4534) Sulle Alpi, bloccare la costruzione di nuove piste di sci e privilegiare l’utilizzo di ciaspole e lo sci di fondo

4535) Ridurre il più possibile l’innevamento artificiale nel tentativo di prolungare la stagione sciistica, spesso in aree in cui ciò è palesemente e tecnicamente impossibile, innescando per altro un circuito perverso tra spreco di acqua e un abnorme richiesta energetica

4536) Modificare il codice civile in modo da riconoscere gli animali come esseri senzienti

4537) Introdurre nel nostro codice penale il delitto di uccisione di specie selvatica protetta

4538) Prevedere che solo alcuni animali, domestici o di recente domesticazione, possano essere utilizzati nei circhi

4539) Non erogare contributi del Fondo Unico per lo Spettacolo a circhi condannati per reati contro gli animali

4540) Introdurre l’anagrafe obbligatoria per ogni specie animale da compagnia, per ridurre il rischio crescente di abbandoni di animali esotici e specie non autoctone

4541) Avviare l’anagrafe nazionale degli animali da compagnia che permetterà il censimento in tempo reale della popolazione

4542) Vietare la partecipazione dei minori alle battute di caccia, anche solo come accompagnatori

4543) Rivedere la disponibilità di territorio fruibile ai cacciatori

4544) Intensificare i controlli e la vigilanza sull’attività venatoria

4545) Aumentare le distanze di sicurezza e vietare l’accesso ai fondi privati, quando non espressamente consentito dal proprietario

4546) Sottoporre i cacciatori ad esami psico-attitudinali e di idoneità fisica ogni anno, anziché ogni 6 anni

4547) Avviare la ricerca di metodi incruenti per il contenimento demografico delle specie considerate in sovrannumero, con il supporto e la guida dell’ISPRA e del mondo scientifico

4548) Sospendere per un periodo di tempo non recuperabile la stagione venatoria, ogni volta che si verificano episodi mortali

4549) Effettuare l’alcol test sui cacciatori fermati durante i controlli di vigilanza o quando maneggiano, comunque, un’arma

4550) Mettere fine all’utilizzo di munizioni di piombo per la caccia, in quanto dannose per l’ambiente

4551) Ridisciplinare la figura del direttore dei Parchi Nazionali, rendendolo un dirigente pubblico a tutti gli effetti e dotandolo di maggiore autonomia e responsabilità, al fine di garantire trasparenza, efficienza e qualità nella gestione dell’ente

4552) Modificare la normativa vigente per prevedere, come avviene in Germania, che la paglia sia considerata materiale da costruzione (ora in edilizia la si deve utilizzare per forza insieme con il legno)

4553) Per evitare la vendita dei carburanti annacquati, imporre ai distributori di benzina di affiggere, accanto ai prezzi, anche l’esito del controllo effettuato sull’impianto e l’ente accertatore

4554) Elaborare una normativa sul pagamento a consumo dell’energia termica nei condomini, come previsto dalla direttiva europea 76/93, già applicata da altri Paesi europei

4555) Approvare una legge sul conflitto d’interessi

4556) Eliminare i finanziamenti statali per le testate giornalistiche

4557) Togliere la RAI dal controllo dei partiti politici

4558) Eliminare, una volta sottratta la RAI dalle ingerenze dei partiti, la Commissione parlamentare di vigilanza sulla RAI: è inconcepibile che la stampa, il cosiddetto “quarto potere”, in Italia sia sottoposta ad un “medievale” controllo politico

4559) Introdurre un canale RAI con trasmissioni esclusivamente in lingua inglese

4560) Ridurre di due dodicesimi l’importo del canone RAI, dato che nel periodo estivo la programmazione delle tv pubbliche si blocca

4561) Aumentare nella RAI l’offerta di inchieste giornalistiche, documentari, programmi di approfondimento scientifico, filosofico e culturale, programmi sulla medicina preventiva, garantendo altresì maggior spazio al mondo del non profit, e contestualmente diminuire sensibilmente i programmi di puro intrattenimento nonché quiz e giochi vari

4562) Eliminare i sussidi pubblici alle tv locali

4563) Porre un freno alle cause temerarie con ingenti richieste di risarcimento danni nei confronti degli organi di stampa e di informazione; prevedere, a tal fine, per chi porta in tribunale giornalisti senza motivo, una sanzione pari ad un multiplo di quanto richiesto a titolo di risarcimento danni

4564) Riconoscere crediti d’imposta agli agricoltori che convertono i propri campi da coltivazioni convenzionali a coltivazioni biologiche

4565) Tutelare l’agricoltura contadina ed i relativi saperi contadini

4566) Riconoscere il valore dell’agricoltura contadina, in quanto presidio capillare dei territori in termini di salvaguardia del paesaggio, manutenzione degli equilibri idrogeologici, preservazione della biodiversità (agricola e non solo), rivitalizzazione delle tradizioni gastronomiche, nonché come importante fonte di (auto-)occupazione e come modello di economia ecosostenibile

4567) Adottare regolamenti adeguati a garantire la salvaguardia dei diritti collettivi da parte delle comunità locali contadine sulle proprie sementi e varietà tradizionali e su quelle che potranno continuare a evolvere come sempre hanno fatto

4568) Introdurre normative igienico-sanitarie sulla trasformazione e vendita diretta di alimenti specifiche per le piccole aziende

4569) Introdurre sgravi fiscali per chi acquista prodotti biologici

4570) Ridurre gli adempimenti burocratici per chi lavora nel settore agricolo per il prevalente obiettivo dell’autosussistenza e della vendita diretta e senza intermediari dell’eccedenza

4571) Promuovere le pratiche agricole che privilegiano le colture multiple, come la reintegrazione dell’allevamento nei sistemi di coltivazione, e garantire la vitalità dell’agricoltura artigianale

4572) Stabilire come principio guida delle politiche agricole la ricerca del benessere per agricoltori e consumatori, anziché le previsioni di profitto delle multinazionali del settore

4573) Limitare la produzione di biocarburanti provenienti da materie prime alimentari o prodotti sfruttando ingenti quantità di terra e acqua, affinché non entrino in diretta competizione con la produzione di cibo

4574) Il sistema alimentare nazionale deve produrre cibi salutari, di buona qualità e culturalmente adeguati in primo luogo al mercato domestico

4575) Trovare un nuovo equilibrio tra agricoltura e industria, tra campagna e città, per porre fine alla subordinazione del settore agricolo e delle campagne all’industria e alle élite urbane

4576) Promuovere l’equa distribuzione della terra con le riforme agrarie, promuovendo forme di proprietà comuni e collettive e forme di produzione ecosostenibili

4577) Promuovere e sostenere la piccola produzione agricola e/o sotto forma di cooperative agricole

4578) Scoraggiare il più possibile l’agricoltura industrializzata basata sull’ingegneria genetica e sulla rivoluzione verde

4579) Sostenere le pratiche agrotecnologiche tradizionali

4580) Sostenere anche con sussidi l’agricoltura locale

4581) Promuovere l’agro-ecologia e l’agricoltura organica, basandosi su piccole unità produttive, in cui esiste un’autonomia energetica

4582) Tutelare la biodiversità, dalle sementi di varietà tradizionali e le razze autoctone, ai prodotti frutto di trasformazioni e di saperi tradizionali

4583) Promuovere le colture delle piante da frutto autoctone

4584) Contrastare l’invecchiamento degli agricoltori con misure che rendano la vita agricola non solo redditizia ma anche socialmente attrattiva

4585) Tutelare e sostenere l’agricoltura di piccola e media scala e a basso impatto ambientale

4586) Disincentivare la diffusione degli OGM in agricoltura e promuovere al massimo la ricerca mirata a sviluppare la MAS, la selezione assistita tramite marcatori molecolari

4587) Adottare una politica forestale nazionale

4588) Predisporre dei Piani forestali regionali

4589) Incoraggiare la forestazione urbana per le positive implicazioni energetiche e sociali

4590) Prevedere per il settore forestale e l’arboricoltura da legno un sistema di incentivi basato sulla contabilizzazione degli assorbimenti di CO2

4591) Limitare drasticamente l’uso di fertilizzanti azotati in agricoltura

4592) Promuovere, in agricoltura, la ricerca scientifica per individuare i batteri probiotici, che possono essere utilizzati come biofertilizzanti

4593) Ridurre i consumi di acqua del settore agricolo

4594) Elaborare strategie di produzione alimentare che privilegino l’indipendenza dai combustibili fossili, il risparmio di acqua ed i sistemi alimentari localizzati

4595) Vietare i neonicotinoidi che stanno facendo estinguere le api e arrecano danni alla salute degli agricoltori

4596) Prevedere che la Regione effettui il monitoraggio del glifosato presente sul territorio

4597) Rendere obbligatorio per tutte le Regioni il monitoraggio del glifosato presente sul territorio (attualmente viene effettuato solo in Lombardia)

4598) Ratificare la Convenzione di Stoccolma sui POP (Persistent Organic Pollutants o Inquinanti Organici Persistenti)

4599) Vietare, come è stato fatto in Francia, la carta chimica, in quanto contiene bisfenolo A

4600) Stop agli interferenti endocrini nei prodotti per la cosmesi

4601) Limitare l’impiego della vitamina A nelle creme solari o anti-invecchiamento, perché la vitamina A si accumula negli organi e in concentrazioni eccessive potrebbe danneggiare il fegato o le ossa

4602) Introdurre la specializzazione in medicina ambientale nei percorsi universitari

4603) Rinnovare la legge urbanistica del 1942, puntando al riuso e alla riqualificazione delle aree e dei manufatti inutilizzati, privilegiando la domanda sociale ed il ruolo delle comunità locali

4604) Istituire, come richiesto dal WWF, il “Registro del suolo”, cioè una banca dati integrata tra gli uffici delle varie amministrazioni pubbliche, accessibile ai cittadini, per monitorare e prevenire il consumo di suolo e garantire la trasparenza sugli interventi sul territorio

4605) Elaborare una nuova legge di governo del territorio, che aggiorni la disciplina urbanistica ferma al 1942

4606) Pervenire ad una normativa sul consumo del suolo che usi la leva fiscale per disincentivare l’espansione edilizia e incentivare la riqualificazione del patrimonio esistente

4607) Approvare, come in Toscana, una legge regionale che obblighi tutti i Comuni del territorio a perimetrare la parte urbanizzata, separandola da quella che non lo è e ponendo il vincolo di non consumare, se non in casi veramente eccezionali, il territorio non urbanizzato (in altri termini, in Toscana non si potranno erigere mai più case in campagna)

4608) Introdurre una imposta selettiva che disincentivi il consumo di nuovo suolo su aree esterne al già insediato e sui beni paesaggistici

4609) Definire una diversa modulazione del contributo di costruzione di cui all’art. 16 del DPR n. 380/2001 (Testo Unico Edilizia) in grado anche di premiare la riqualificazione statica e energetica del patrimonio edilizio

4610) Reintrodurre il vincolo di destinazione del contributo di costruzione, escludendo che sia utilizzato per il finanziamento della spesa corrente

4611) Introdurre, come richiesto dal WWF, la “fiscalità antiabbandono”, un’imposta selettiva per disincentivare il consumo di nuovo suolo al di fuori del perimetro urbanizzato

4612) Introdurre maggiori controlli sugli smaltimenti degli escrementi e dei rifiuti prodotti da allevamenti animali

4613) Promuovere scelte alimentari senza prodotti di origine animale

4614) Porre come obiettivo primario delle politiche agricole l’autosufficienza alimentare

4615) Consentire alle popolazioni di autodeterminarsi per quanto riguarda i sistemi di produzione e consumo degli alimenti

4616) Soddisfare i bisogni alimentari locali sui mercati locali, autorizzare soltanto l’importazione di prodotti che non siano coltivati localmente ed esportare prodotti agricoli di alta qualità

4617) Istituire un’Agenzia nazionale per la sicurezza alimentare, come attuato in molti Paesi europei

4618) Istituire uno sportello anticontraffazione a cui i consumatori possano fare segnalazioni

4619) Prevedere sanzioni più incisive per i criminali del cibo, come ritiro della licenza in caso di reiterazione del reato e un sistema di tutela penale ad hoc

4620) Emanare una legge per la certificazione dei prodotti alimentari “dioxin-free”

4621) Istituire un’Agenzia nazionale per la difesa dei brevetti, del design e della tipicità del cibo italiano

4622) Promuovere la medicina territoriale, al fine di ridurre il più possibile i ricoveri ospedalieri e/o gli interventi dei pronto soccorso

4623) Prevedere la vendita dei farmaci in confezioni singole o con un numero ridotto di pasticche, per ridurre la spesa sanitaria

4624) Introdurre l’obbligo di esporre, sulle etichette dei farmaci prodotti in tal modo, la dicitura “Farmaco etico ottenuto dalla donazioni di sangue o plasma dei volontari”

4625) Attuare un’accurata vaccinovigilanza

4626) Stabilire, come in Giappone, che nessun bambino sia vaccinato prima del compimento del secondo anno d’età

4627) Separare le carriere dei medici pubblici e privati

4628) Ridurre le liste d’attesa nella sanità, rendendole pubbliche e consultabili online

4629) Istituire a tal fine, i centri unici di prenotazione online

4630) Sottrarre alle Regioni il potere di nomina dei direttori generali delle ASL e delle aziende ospedaliere, istituendo un apposito albo al quale possano iscriversi coloro che abbiano determinati requisiti ed esperienze professionali

4631) Istituire tra i centri di pronto soccorso una rete di trasmissione rapida delle informazioni concernenti la diffusione di epidemie di ogni tipo, dai banali virus intestinali fino alle cosiddette pandemie

4632) Migliorare il coordinamento del Centro Regionale Sangue per affrontare meglio le emergenze ematiche e la raccolta di sangue intero, plasma, piastrine ed emoderivati

4633) Indicare sui documenti di riconoscimento (carta d’identità e tessera sanitaria) il gruppo sanguigno

4634) Non far chiudere il Servizio di Emodinamica operante nel Presidio Ospedaliero di Formia

4635) Inserire la broncopneumopatia (BPCO) nella lista delle malattie croniche invalidanti

4636) Una volta terminata la fase di sperimentazione, promuovere la diffusione di Genny, la carrozzina per disabili a due ruote alimentata ad energia elettrica ed estremamente versatile (http://www.disabili.com/prodotti-/articoli-qprodotti/22243-genny-la-prima-e-unica-carrozzina-a-due-ruote-ce-ne-parla-linventore#.UfZpN22WhnU)

4637) Introdurre il codice rosa nei pronto soccorso per segnalare i casi di violenza sulle donne, formando gli operatori a riconoscere gli abusi quando non vengano esplicitamente dichiarati. Introdurre anche la figura dello psicologo per tali situazioni

4638) Dotare le principali stazioni ferroviarie di defibrillatori per eventuali interventi di emergenza da effettuare su passeggeri e personale viaggiante

4639) Promuovere, negli ospedali e nelle scuole di nuova costruzione, la diffusione delle maniglie antibatteriche (http://www.antigerm.it/)

4640) Prolungare negli ospedali i tempi di visita ai ricoverati in terapia intensiva, dato che le visite non aumentano le infezioni nei pazienti, ma riducono indici di stress e problemi cardiovascolari, migliorando la qualità del ricovero e consolidando la fiducia tra famiglia e curanti

4641) Migliorare il più possibile la qualità del cibo somministrato ai ricoverati negli ospedali: quando più l’alimentazione è sana e mirata alle esigenze del paziente, tanto più rapida è la sua guarigione

4642) Introdurre come in Germania un’assicurazione pubblica obbligatoria LCT (Long Term Care) per le persone affette da morbo di Alzheimer

4643) Potenziare la prevenzione medica delle malattie legate all’invecchiamento

4644) Potenziare le misure volte a mantenere i non autosufficienti a casa

4645) Potenziare a livello regionale i centri diurni e di sollievo per malati di Alzheimer

4646) Far recepire alla Regione Lazio l’Accordo Stato-Regioni che attribuisce dignità e riconoscimento professionale alla medicina non convenzionale e ai suoi operatori

4647) Inserire le medicine non convenzionali nei Lea, i Livelli essenziali di assistenza

4648) Vietare l’export di mercurio

4649) Vietare ogni importazione nel nostro Paese di amianto e di prodotti contenenti amianto

4650) Chiudere le cave in cui si estraggono materiali contenenti amianto

4651) Realizzare impianti adeguati al trattamento ed allo smaltimento dell’amianto

4652) Approvare una legge regionale sull’amianto

4653) Rimuovere l’amianto dagli acquedotti (http://www.ecoseven.net/ambiente/acqua/acquedotti-in-amianto-le-fibre-si-disperdono-in-acqua-guarda-il-video)

4654) Reintrodurre gli incentivi per la sostituzione di coperture in amianto con tetti fotovoltaici

4655) Introdurre l’obbligo per gli ospedali di segnalare alle Procure ogni caso di ricoveri per mesoteliomi, asbestosi ed altre malattie asbesto-correlate

4656) A livello provinciale, individuare un sito di stoccaggio dell’amianto

4657) Istituire una Procura speciale per l’amianto

4658) Eliminare imposte, tasse, tributi a qualsiasi fase che riguarda la rimozione dell’amianto

4659) Stanziare fondi per la rimozione coatta dell’amianto presente negli edifici privati, per chi non può sostenerne le spese

4660) Introdurre un fondo assicurativo pubblico per i lavoratori esposti all’amianto

4661) Rendere più rapida l’erogazione dei risarcimenti per i lavoratori dipendenti esposti all’amianto

4662) Redigere un Testo Unico che raccolga le disposizioni legislative riguardanti l’esposizione all’amianto

4663) Abolire la soglia limite di esposizione all’amianto ed introdurre il divieto di contatto assoluto

4664) Vietare l’estrazione e l’utilizzo delle ofioliti, le “pietre verdi”, che contengono asbesto e sono nocive

4665) Chiedere all’Università di Yale di revocare la laurea honoris causa che ha assegnato per meriti industriali e ambientali a Stephan Schmidheiny, proprietario dell’Eternit e condannato con due sentenze per disastro ambientale

4666) Prevedere che le case in vendita posseggano un certificato che attesti la concentrazione di radon

4667) Imporre agli operatori di telefonia mobile di inviare SMS ai loro clienti con informazioni sui possibili rischi per la salute derivanti dall’utilizzo senza precauzioni dei cellulari. Imporre che lo stesso messaggio appaia sul display al momento dell’accensione dell’apparecchio

4668) Imporre che chi acquista un cellulare firmi una dichiarazione in cui afferma di essere a conoscenza dei rischi legati all’uso dell’apparecchio

4669) Vietare l’utilizzo di bambini negli spot e nelle pubblicità di telefoni cellulari

4670) Introdurre l’obbligo di vendita dell’auricolare unitamente al cellulare

4671) Prevedere che una certa percentuale degli introiti dell’industria della telefonia mobile (il 10% o il 15%) sia devoluta a campagne di sensibilizzazione sui rischi legati all’uso dei cellulari

4672) Promuovere la diffusione dei radar verdi o passivi, messi a punto dai ricercatori dell’Università di Pisa assieme al Laboratorio nazionale radar e sistemi di sorveglianza del CNIT, che non emettono onde elettromagnetiche, non inquinano e per funzionare usano i segnali già presenti nell’ambiente (televisione digitale terrestre, telefonia mobile, trasmissioni televisive satellitari)

4673) Introdurre per i lavoratori dipendenti i congedi parentali fino a 3 anni d’età dei figli

4674) Introdurre progressive riduzioni dell’orario di lavoro, per aumentare l’occupazione e contemporaneamente consentire ai lavoratori dipendenti di recuperare tempo da dedicare alla cura delle persone del nucleo familiare (bambini e anziani): in uno slogan, meno Stato (meno welfare state) e meno mercato (non lasciare che sia il mercato ad occuparsi di simili compiti)

4675) Ricostruire legami comunitari fondati sul dono e la reciprocità fra gruppi di famiglie che decidono di organizzare la propria vita dando la prevalenza agli affetti sulle cose

4676) Introdurre per i lavoratori dipendenti appositi congedi di lunga durata per l’assistenza da prestare ai genitori anziani con invalidità riconosciuta

4677) Approvare politiche a sostegno della famiglia e della maternità sul modello di quelle introdotte in Francia

4678) Introdurre il riconoscimento professionale delle tagesmutter

4679) Istituire, come in Francia, il reddito di solidarietà attiva, che garantisce ad una famiglia nullatenente con due figli un trasferimento di circa 1000 euro al mese

4680) Escludere dal Patto di Stabilità le spese per i Piani comunali per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche

4681) Stabilire che chi ha nel proprio nucleo familiare parenti invalidi possa essere prepensionato

4682) Introdurre, come in altri Stati europei, il riconoscimento giuridico della figura del caregiver, cioè colui che segue ed assiste persone disabili gravi e gravissime in ambito familiare

4683) Istituire la figura dell’assistente sessuale per i disabili, come attuato in vari Paesi europei

4684) Eliminare le multe per le aziende in sostituzione delle assunzioni obbligatorie di persone disabili

4685) Rendere praticabile il part time per i disabili in ogni azienda

4686) Adattare gli ambienti di lavoro alle esigenze dei lavoratori disabili

4687) Ridurre le tasse per il rinnovo della patente per i disabili, che sono tenuti a rinnovarla ogni due anni

4688) Prevedere i sottotitoli per non udenti per i nuovi canali digitali RAI

4689) Promuovere la sottotitolazione per i sordi nei cinema

4690) Promuovere la diffusione, per favorire i non udenti, dell’app per cellulari “Movie Reading”, che consente di leggere i sottotitoli al cinema con un cellulare oppure con i nuovi occhiali intelligenti capaci di interfacciarsi col web. L’app è utile anche per i turisti stranieri, o per gli studenti per migliorare lo studio delle lingue

4691) Promuovere l’audiodescrizione per i sordi nei teatri

4692) Riconoscere ufficialmente la Lingua Italiana dei Segni (LIS)

4693) Aumentare la spesa pubblica annuale pro capite a favore dei disabili

4694) Promuovere il riciclaggio degli ausili e delle protesi per persone disabili o che necessitano di terapie

4695) Aggiornare il nomenclatore tariffario degli ausili e delle protesi per persone disabili o che necessitano di terapie

4696) Introdurre agevolazioni speciali sulle bollette elettriche per le persone che, per motivi di salute, devono utilizzare appositi ausili che comportano notevoli consumi di energia

4697) Consentire che gli apparecchi acustici dati in prova per un mese, se non acquistati, anziché essere distrutti possano essere inviati nel Terzo Mondo

4698) Facilitare il più possibile l’utilizzo gratuito della canapa come cura per i malati oncologici, affetti da sclerosi multipla o da altre malattie

4699) Prevedere, per le bollette di gas, acqua, elettricità, al posto dell’attuale tariffazione degressiva, una quantità minima gratuita o debolmente tassata corrispondente al consumo di base e poi un prezzo progressivamente sempre più elevato per colpire il sovra consumo

4700) Prevedere che le assunzioni nel pubblico impiego avvengano esclusivamente con concorsi con prove costituite da quiz corretti al computer, per ridurre i tempi delle procedure concorsuali ed evitare il fenomeno delle “raccomandazioni”

4701) Istituire appositi corsi di laurea per chi intende accedere al lavoro nella pubblica amministrazione

4702) Riformare la Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione, prevedendo che la stessa gestisca tutti i concorsi sull’intero territorio nazionale, per enti centrali, periferici e locali, diretti all’assunzione di funzionari, oltre che di dirigenti, con contestuale organizzazione di corsi di formazione, successivi alla procedura concorsuale, finalizzati alla preparazione del personale da assegnare alle varie pubbliche amministrazioni

4703) Assumere e/o formare (con la Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione) dirigenti pubblici che abbiano maggiore attitudine al management o al coaching e capacità di motivazione del personale

4704) Dare effettiva attuazione al principio della distinzione delle funzioni, per cui ai politici spetta indicare gli obiettivi da raggiungere, fornire delle direttive ed effettuare controlli, mentre all’apparato amministrativo pubblico spetta interamente la gestione. Di conseguenza, intervenire sulla “contrattualizzazione” dei dirigenti pubblici, in quanto crea un legame tra dirigente e potere politico che inficia il dettato costituzionale per cui il dipendente pubblico è al servizio esclusivo della nazione

4705) Consentire ai dipendenti pubblici di svolgere un secondo lavoro

4706) Concedere anche ai dipendenti pubblici il diritto all’anticipo del trattamento di fine rapporto lavoro

4707) Prevedere che il dipendente pubblico che abbia svolto funzioni superiori, abbia diritto all’inquadramento, dopo un certo periodo di tempo, nella qualifica corrispondente

4708) Consentire al dipendente pubblico assunto con contratto da precario, di essere assunto, dopo un certo periodo, con contratto di lavoro a tempo indeterminato

4709) Introdurre come parametro generale di riferimento dell’efficienza del pubblico impiego il rapporto dirigenti/dipendenti

4710) Introdurre a livello generalizzato l’open source ed il software libero nella pubblica amministrazione

4711) Attuare una riduzione programmata dell’orario di lavoro per tutti i lavoratori dipendenti

4712) Attuare politiche di incrementi salariali, per aumentare il potere d’acquisto dei lavoratori dipendenti

4713) Reintrodurre la piena occupazione come obiettivo primario delle politiche economiche nazionali

4714) Sospendere definitivamente i piani di austerità che, oltre ad essere ingiusti, fanno aumentare la crisi

4715) Introdurre il reddito di cittadinanza: poiché alla crescita del PIL non corrisponde l’aumento dell’occupazione, e per uscire dalla logica del lavoro dipendente, lo Stato eroga a tutti i cittadini, fin dalla nascita, senza distinzioni di reddito, un salario fisso mensile

4716) Dare attuazione alla legge regionale n. 4/2009, che ha istituito il reddito minimo garantito

4717) Eliminare dal mercato del lavoro tutti i tirocini (quelli di reinserimento/inserimento al mondo del lavoro, quelli rivolti alle categorie disagiate ecc.) conservando i tirocini curriculari

4718) Abolire i concetti di facilitazioni e rimborsi spese e istituire il concetto di salario minimo per gli stage

4719) Eliminare le trattenute IRPEF per gli stagisti

4720) Vietare gli stage presso società che nei due anni precedenti abbiano messo in cassa integrazione o in mobilità il proprio personale

4721) A livello regionale, non far pagare per 5 anni il bollo di circolazione alle auto a ridotte emissioni di CO2, Pm10 ed altre polveri inquinanti

4722) Introdurre l’esenzione del bollo auto per chi acquista autoveicoli meno inquinanti

4723) Parametrare la tassa di circolazione di autoveicoli e motoveicoli al numero di km percorsi in un anno, come avviene in Olanda

4724) Introdurre un’etichetta energetica a fasce colorate (simile a quella degli elettrodomestici) per sensibilizzare i cittadini ad acquistare auto più rispettose dell’ambiente, così come avviene in Francia ed in Svizzera

4725) Commisurare il pedaggio autostradale alle emissioni inquinanti dell’automezzo

4726) Introdurre le corsie preferenziali riservate alle auto nelle quali viaggiano almeno due o tre persone

4727) Prevedere che gli autoarticolati che entrano in un centro urbano siano dotati di sensori, allarmi sonori che segnalano la svolta, specchi supplementari e barre di sicurezza che evitano ai ciclisti di finire sotto le ruote

4728) Promuovere il progetto di un autocarro bike friendly, con una postazione di guida più bassa e una superficie vetrata più ampia, che permette un’ottima visibilità laterale, in modo da salvaguardare l’incolumità dei ciclisti

4729) Prevedere che le auto elettriche immesse sul mercato abbiano dei requisiti minimi di rumorosità, per garantire maggiore sicurezza per i pedoni, che potrebbero non sentirle quando si avvicinano

4730) Chiedere alle industrie automobilistiche di predisporre segnali acustici che segnalino l’eventuale dimenticanza di bambini in auto quando si scende dal veicolo

4731) Introdurre la sicurezza dei ciclisti fra le materie dei test per l’esame di guida

4732) Ridurre a 30 km/h il limite di velocità nelle aree residenziali sprovviste di piste ciclabili

4733) Stanziare una certa percentuale del bilancio dell’ANAS per la realizzazione di piste ciclabili

4734) Realizzare la rete ciclabile italiana Bicitalia

4735) Realizzare piste ciclabili sulle eventuali linee ferroviarie ormai in disuso, sul modello di quanto sta per realizzare la Regione Piemonte

4736) A livello regionale, introdurre sconti sull’abbonamento Metrebus per chi viaggia con bici al seguito

4737) A livello regionale, introdurre sconti sull’abbonamento Metrebus per chi acquista biciclette pieghevoli

4738) Introdurre, come in Toscana, un bonus per l’acquisto di biciclette pieghevoli per i pendolari

4739) Introdurre una card regionale per incentivare il turismo sui treni con le biciclette

4740) Consentire il car sharing fai da te, cioè il noleggio di auto tra privati

4741) Migliorare l’accessibilità per i disabili del sito Internet del Cotral

4742) Posizionare al polo dei trasporti, in coincidenza con i punti di partenza dei bus Cotral, i cartelli che indicano le destinazioni degli stessi

4743) Stampare materiale informativo Cotral su corse, linee ed orari in lingue straniere e, vista la forte presenza in provincia di Latina, anche in lingua indiana

4744) Tradurre il sito Internet del Cotral in lingue straniere (possibilmente anche in lingua indiana)

4745) Introdurre il foglio rosa per i minori già all’età di 16 anni; in questo modo i ragazzi potranno fare un tirocinio di guida completo (anche con guida notturna o in condizioni non ottimali) di due anni affiancati da una persona esperta. In Francia un programma analogo ha già ridotto del 50% la mortalità per incidenti nelle fasce d’età più giovani

4746) Introdurre nelle scuole medie corsi di educazione stradale

4747) Prevedere, come in Francia, che ogni veicolo a motore sia equipaggiato di etilometro chimico o elettronico

4748) Prevedere, come in Svizzera, che i viaggi nazionali in treno diano diritto al trasporto gratuito sui mezzi pubblici della città che si visita

4749) Rendere operativa l’Authority per i trasporti

4750) Promuovere la diffusione di Green Rail, una traversa ferroviaria in plastica e pneumatici riciclati che produce energia al passaggio dei treni

4751) Riorganizzare il sistema di revisione dei conti degli istituti scolastici e di tutti gli enti pubblici, istituendo un apposito settore della Ragioneria Generale dello Stato che si occupa solo di quell’attività, selezionando e formando personale specializzato

4752) Annullare i sussidi alle scuole private

4753) Prevedere che le retribuzioni di insegnanti di religione e di cappellani militari siano a carico del Vaticano

4754) Abolire i contributi pubblici alle università private

4755) Riformare e svecchiare le università togliendo potere ai cosiddetti “baroni”

4756) Dato che la scuola deve formare il nuovo cittadino, potenziare l’insegnamento di educazione civica

4757) Introdurre in tutte le scuole superiori lezioni di diritto e di economia

4758) Introdurre nelle università i corsi di specializzazione in Export management, per favorire l’internazionalizzazione delle piccole e medie imprese

4759) Ridisciplinare gli esami di Stato per l’accesso alle libere professioni, dando meno peso al ruolo in essi assunti dagli Ordini professionali e maggior peso alla componente statale

4760) Ripubblicizzare la Cassa Depositi e Prestiti

4761) Procedere alla nomina del Comitato di vigilanza parlamentare sulla Cassa Depositi e Prestiti

4762) Adottare una nuova disciplina delle fondazioni bancarie, ripubblicizzando i loro patrimoni

4763) Vietare le carte di credito revolving

4764) Istituire un’authority indipendente di controllo sui titoli derivati

4765) Vietare la vendita dei titoli derivati agli enti locali, come previsto nel Regno Unito

4766) Vietare l’acquisto di titoli derivati da parte degli enti pubblici

4767) Aumentare i compiti della CONSOB riguardo all’assistenza tecnica da fornire agli enti locali per quanto riguarda la conoscenza, l’analisi e la gestione dei titoli derivati

4768) Effettuare un’operazione trasparenza sui titoli derivati in possesso dello Stato (per quali finalità sono stati stipulati, con quali banche sono stati sottoscritti, quali profitti o perdite hanno prodotto, ecc.)

4769) Istituire una commissione d’inchiesta parlamentare sui derivati sia a livello di Stato centrale che di Enti Locali e acquisire tutti i contratti e la documentazione necessaria

4770) Istituire una commissione parlamentare d’inchiesta sulle privatizzazioni delle Partecipazioni Statali attuate all’inizio degli anni ‘90

4771) No a norme per il settore finanziario da applicare in maniera indistinta a realtà profondamente diverse come sono da una parte le grandi banche d’affari e dall’altra le piccole banche eticamente orientate, o quelle cooperative, mutualistiche, con forte base territoriale e orientamento al finanziamento delle piccole e medie imprese

4772) Procedere alla revisione dell’attuale Tassa sulle Transazioni finanziarie

4773) Emanare i regolamenti attuativi che permetterebbero lo sviluppo in Italia del microcredito

4774) No alle norme che penalizzano chi investe sul sociale. La normativa internazionale attuale e le modifiche allo studio (Accordi di Basilea 2 e 3) penalizzano fortemente le banche che finanziano imprese sociali e realtà del terzo settore, imponendo livelli molto elevati di assorbimento patrimoniale

4775) No all’imposta di bollo che soffoca l’azionariato popolare

4776) Introdurre incentivi affinché i fondi pensione investano in imprese con elevati standard di responsabilità sociale e ambientale

4777) Consentire alle imprese sociali di emettere i cosiddetti “minibond” per finanziarsi sul mercato

4778) Introdurre misure per favorire il finanziamento dei cosiddetti soggetti “non bancabili”, che spesso sono cooperative sociali o piccole associazioni

4779) Attuare una moratoria dei crediti di Equitalia e bancari per chi è in difficoltà economiche

4780) Sospendere gli sfratti esecutivi per chi è in difficoltà economiche

4781) Distribuire il patrimonio immobiliare sfitto e quello requisito alla criminalità per usi sociali ed abitativi

4782) Utilizzare maggiormente i servizi segreti nelle attività di contrasto delle mafie, possibilmente stanziando le stesse somme che sono state stanziate per liberare i vari ostaggi di cittadinanza italiana che sono stati sequestrati all’estero negli ultimi anni, in Paesi coinvolti o meno in conflitti

4783) Attuare una seria politica contro il riciclaggio del denaro proveniente da attività illecite, perseguendo banche, finanzieri, faccendieri e massoni interessati e coinvolgendo l’intero mondo degli intellettuali “professionisti dell’antimafia” in una seria e continua attività di informazione e sensibilizzazione al riguardo

4784) Introdurre il reato di autoriciclaggio

4785) Emanare il testo unico delle norme in materia di riciclaggio di denaro proveniente da attività illecite, con disposizioni organiche, pene nuove, sostegno nelle investigazioni

4786) Emanare il testo unico delle norme antimafia

4787) Istituire in tutte le Procure d’Italia un Dipartimento mafia-economia

4788) Organizzare, presso il Consiglio Superiore della Magistratura, corsi di formazione e specializzazione in materia di riciclaggio di denaro proveniente da attività illecite, anche con riferimento alle legislazioni straniere

4789) Istituire pool investigativi antimafia congiunti con le procure estere

4790) Ridurre i tempi burocratici per le rogatorie internazionali per le indagini su reati di mafia e di riciclaggio di denaro proveniente da attività illecite

4791) Porre all’ordine del giorno delle attività della Commissione Parlamentare Antimafia l’analisi delle mafie straniere (russa, cinese, albanese, nigeriana, brasiliana, ecc.) presenti sul nostro territorio nazionale

4792) Chiedere alle associazioni di categoria (Confindustria, Confcommercio, ecc.) e agli Ordini professionali di espellere e/o radiare i propri iscritti che si rendono colpevoli di reati di favoreggiamento e di accelerare le relative procedure

4793) Istituire un Osservatorio della legalità presso le Camere di Commercio

4794) Istituire un fondo, gestito dalle Camere di Commercio, per l’assistenza alle attività imprenditoriali che denunciano il racket o altri crimini mafiosi

4795) Istituire un coordinamento nazionale antimafia dei presidenti delle Camere di Commercio

4796) Introdurre l’obbligo per le Procure di comunicare agli Ordini professionali le eventuali condanne per reati mafiosi di liberi professionisti

4797) Introdurre a carico degli Ordini professionali maggiori obblighi di segnalazione sul fenomeno del riciclaggio del denaro sporco

4798) Promuovere l’adesione degli Ordini professionali all’associazione antimafia Libera

4799) Fare pressioni sugli Ordini professionali affinché adottino una “Carta Etica” contro le mafie e per la legalità della professione

4800) Attribuire un rating alle attività imprenditoriali che si sono schierate contro le mafie, denunciando e sottraendosi alla collusione

4801) Chiedere maggiore collaborazione all’ABI (Associazione Bancaria Italiana) per quanto riguarda la prevenzione del riciclaggio di denaro proveniente da attività illecite

4802) Introdurre la figura autonoma del reato di concorso esterno in associazione mafiosa, tipizzando le condotte del concorrente e graduando le pene a seconda del tipo e della rilevanza del contributo offerto al raggiungimento dei fini dell’organizzazione, così come è previsto per i sodali formalmente affiliati

4803) Prevedere, come per tutti gli altri delitti di competenza delle Procure Distrettuali Antimafia, l’utilizzo di intercettazioni telefoniche e ambientali in presenza di sufficienti indizi di reato, e non gravi com’è attualmente, e prolungando fino a un anno i termini per le indagini preliminari

4804) Prolungare la validità temporale delle dichiarazioni dei pentiti di mafia

4805) Introdurre l’obbligo per gli esercizi commerciali compro-oro di inviare entro 24 ore alla Questura ogni informazione sugli oggetti e un borsino dell’oro usato

4806) Potenziare l’Agenzia per i beni confiscati alle mafie ed istituire l’Albo degli amministratori delle aziende confiscate alle mafie

4807) Istituire un Osservatorio sulle compravendite delle società, per contrastare le infiltrazioni mafiose nei settori del commercio, della ristorazione, dell’abbigliamento, delle concessionarie di auto, ecc.

4808) Ricondurre il reato di caporalato nel reato di associazione di stampo mafioso

4809) Introdurre sistemi premianti (ad esempio, sgravi fiscali) per le imprese agricole che denunciano fenomeni di caporalato

4810) Tutelare il più possibile i braccianti che denunciano i caporali

4811) Confiscare i beni alle aziende coinvolte nel caporalato

4812) Prevedere che gli immigrati che denunciano nero e illegalità non perdano il posto di lavoro

4813) Vietare le sovvenzioni alle aziende agricole che violano i diritti dei lavoratori e compiono reati ambientali

4814) Istituire la Stazione Unica Appaltante presso la Provincia di Latina

4815) Rafforzare i sequestri patrimoniali alle mafie

4816) Riaprire le carceri dell’Asinara e di Pianosa, utilizzandole per la detenzione dei condannati per reati mafiosi, ottime, per la loro collocazione geografica, per ostacolare i contatti esterni con gli affiliati

4817) Costituire eventualmente carceri con celle appropriate, opportunamente distanziate le une dalle altre in modo da impedire le comunicazioni tra i detenuti condannati per reati mafiosi

4818) Istituire una Commissione parlamentare d’inchiesta sul fenomeno delle “navi dei veleni”

4819) Allungare i termini della prescrizione penale, ad esempio interrompendone il decorso una volta che è stato decretato il rinvio a giudizio

4820) Introdurre le notifiche telematiche al fine di ridurre la durata dei processi

4821) Prevedere la sospensione dei processi in caso di irreperibilità dell’imputato

4822) Cambiare le modalità di reclutamento dei giudici amministrativi, in quanto non è accettabile che buona parte dei giudici del Consiglio di Stato siano di scelta governativa, anche considerata l’importanza crescente che sta assumendo la giustizia amministrativa su grandi questioni economiche, ambientali, sociali e territoriali del nostro Paese, come piani regolatori e grandi opere

4823) Far dismettere ad ENI ed ENEL, delle quali il Ministero dell’Economia e delle Finanze è azionista di maggioranza, le proprie partecipazioni in società controllate o collegate che hanno sede in paradisi fiscali

4824) Imporre all’ENI il pieno rispetto dell’ambiente e dei diritti umani nelle sue attività di ricerca ed estrazione di idrocarburi

4825) Ridurre i flussi migratori con politiche di cooperazione con i Paesi di partenza degli immigrati, attuate direttamente sul posto

4826) Promuovere la diffusione nei Paesi di partenza degli immigrati, tramite accordi bilaterali con i rispettivi governi, di compagnie aeree low cost, per stroncare a monte il fenomeno dell’immigrazione clandestina

4827) Chiudere CIE e CPT

4828) Finché non saranno chiusi, monitorare costantemente le condizioni di vita nei CIE, in collaborazione con le associazioni umanitarie

4829) Rifinanziare il fondo per l’inclusione sociale dei migranti

4830) Sospendere gli accordi con la Libia sul controllo dell’immigrazione

4831) Utilizzare i droni per il pattugliamento delle acque del Mediterraneo al fine di individuare in tempi rapidi le imbarcazioni degli scafisti già al momento della partenza

4832) Istituire la Giornata della memoria e dell’accoglienza il 3 ottobre, in coincidenza con il tragico naufragio di un barcone carico di migranti eritrei davanti alla costa di Lampedusa

4833) Sostenere le attività di Migrant Offshore Aid Station (http://www.moas.eu/it)

4834) Approvare una legge nazionale organica sul diritto d’asilo che dia attuazione all’art. 10 della Costituzione

4835) Attuare progetti di cooperazione che rendano il Paese in grado di affrontare anche la questione dei profughi ambientali

4836) Fermare la discriminazione, gli sgomberi forzati e la segregazione etnica dei rom

4837) Inasprire le sanzioni per il reato di istigazione al razzismo

4838) Ricostituire il fondo sociale per la non autosufficienza

4839) Assegnare la residenza ai senza fissa dimora per garantire loro l’accesso al servizio socio-sanitario

4840) Creare un’istituzione nazionale indipendente per la protezione dei diritti umani

4841) Introdurre delle norme vincolanti per la responsabilità sociale delle imprese in materia di diritti umani

4842) Imporre alle multinazionali italiane il rispetto dei diritti umani nelle proprie attività imprenditoriali all’estero

4843) Istituire un’autorità di vigilanza sulle ONG

4844) Istituire un’authority di garanzia per le adozioni internazionali

4845) Rispettare gli impegni presi a livello internazionale per gli aiuti ai Paesi sottosviluppati

4846) Ridurre la quota di aiuti allo sviluppo dei Paesi poveri rappresentata dal cosiddetto “aiuto legato”, cioè quei programmi di cooperazione vincolati al fatto che il Paese sostenuto utilizzi tecnologia, imprese e/o manodopera proveniente dal Paese donatore

4847) Valutare l’opportunità, per l’Italia, di fuoriuscire dalla NATO, in quanto organizzazione militare difensiva che aveva un senso all’epoca della Guerra Fredda, ma che adesso si è trasformata in uno strumento bellico per guerre imperialiste d’aggressione mascherate da guerre umanitarie

4848) No alla presenza sul territorio nazionale di droni militari della NATO

4849) No all’apertura sul territorio nazionale della scuola europea di droni militari

4850) Eliminare l’esenzione IVA sugli acquisti per il personale NATO straniero ed i loro familiari presenti sul territorio italiano

4851) Abolire i contributi a carico dello Stato italiano sugli stipendi ed indennità del personale NATO di nazionalità straniera che opera sul nostro territorio

4852) Prevedere che le basi NATO presenti sul nostro territorio procedano a proprie spese anche allo smaltimento dei rifiuti non pericolosi

4853) Prevedere che gli elenchi degli iscritti all’Opus Dei siano accessibili alle autorità giudiziarie, così come previsto per le logge massoniche

M) Proposte a livello internazionale

4854) Stop alle politiche economiche neoliberiste che puntano allo smantellamento dello Stato sociale, alle privatizzazioni/liberalizzazioni del settore pubblico e alla riduzione dei diritti dei lavoratori

4855) Stop ai piani di aggiustamento strutturale del Fondo Monetario Internazionale, che si sono rivelati solo ed esclusivamente condizioni capestro che non hanno mai favorito la crescita dei Paesi aiutati

4856) Contrastare il fenomeno delle cosiddette “porte girevoli”, che consente ad alti manager o a politici di diventare, ad esempio, responsabili dei servizi segreti, oppure a generali in pensione di diventare consulenti di fabbriche di armi

4857) Abbandono del PIL e ricerca di nuovi indicatori per la valutazione del benessere della popolazione

4858) Attuare un ridimensionamento radicale della finanza: il sistema finanziario dovrebbe essere ricondotto a forme di controllo sociale e trasformato in modo che promuova investimenti produttivi sostenibili dal punto di vista sociale ed ambientale e l’occupazione

4859) Istituire un’authority europea di controllo sulle banche, sui mercati finanziari e sui prodotti derivati

4860) Estendere il divieto di vendita dei credit default swap, cioè i titoli che scommettono sul rischio di fallimento dei debiti pubblici, anche ai market makers, cioè strutture bancarie e finanziarie che svolgono attività di intermediazione nella compravendita dei titoli

4861) Vietare i fondi speculativi sulle materie prime ed imporre sanzioni agli operatori che ne manipolano i corsi

4862) Regolamentare se non addirittura chiudere del tutto il sistema bancario ombra

4863) Introdurre una tassa sulle transazioni finanziarie, che, oltre a garantire introiti pubblici, costituirebbe un deterrente per le speculazioni finanziarie, soprattutto quelle realizzate in tempi brevissimi tramite appositi programmi informatici

4864) Regolamentare i prodotti finanziari derivati

4865) Vietare i prodotti finanziari derivati over the counter

4866) Introdurre l’applicazione di un principio precauzionale nel mercato dei prodotti finanziari derivati; chi intende lanciare sul mercato un nuovo modello di derivato, dovrà dimostrare che ha utilità sociale, non ha controindicazioni e non crea distorsioni, speculazione o altri problemi per l’economia reale

4867) Vietare o sottoporre a restrizione i cosiddetti “bond della morte”, cioè titoli che consentono di investire sulla durata della vita di persone anziane (prima muoiono, più si guadagna, mentre se sopravvivono abbastanza a lungo è la banca a realizzare un profitto)

4868) Introdurre regolamentazioni più stringenti per i paradisi fiscali, prevedendone la progressiva soppressione (i paradisi fiscali sono incompatibili con il libero mercato)

4869) Chiedere l’abolizione del segreto bancario

4870) Introdurre una nuova regolamentazione per le agenzie di rating, rivedendone interamente mandato e funzionamento e prevedendo, soprattutto, che il rating sia richiesto, e pagato, dal creditore piuttosto che dal debitore

4871) Istituire delle agenzie di rating pubbliche (perché devono essere dei privati a valutare la solvibilità di altri privati o di enti pubblici?)

4872) Imporre limiti alla possibilità di effettuare cartolarizzazioni da parte delle banche

4873) Diminuire la leva finanziaria delle banche

4874) Reintrodurre la distinzione tra banche commerciali e banche d’investimento

4875) Abbandonare il modello di banca universale

4876) Impedire il trading proprietario da parte delle banche

4877) Ridurre le dimensioni degli istituti bancari

4878) Far rispettare alle grandi banche i parametri internazionali di Basilea II e Basilea III

4879) Valutare l’opportunità di procedere alla nazionalizzazione di banche eccessivamente indebitate

4880) Stop ai prestiti pubblici a tassi ridotti alle banche indebitate che poi li utilizzano per lucrare sugli alti tassi d’interesse dei titoli di Stato: i finanziamenti pubblici così erogati dovranno essere destinati, dagli istituti bancari, ad imprese e famiglie in difficoltà, per rilanciare l’economia e stimolare la crescita

4881) Ridurre il numero e le dimensioni delle banche d’affari

4882) Promuovere, a livello internazionale, la pratica delle fishing expeditions (“spedizioni di pesca”): la polizia tributaria chiede ad una banca straniera informazioni su eventuali conti di una lunghissima lista di nomi. Di alcuni la polizia è già al corrente e servono a verificare la correttezza della risposta della banca, di altri si cera a caso nella speranza di scoprire qualcosa

4883) Imporre maggiore trasparenza sulle attività degli hedge funds e dei private equity

4884) Vietare pratiche come la shareolder value o le stock option

4885) Invalidare ogni transazione estranea alla clearing house

4886) Penalizzare severamente il commercio ad alta frequenza (HFT)

4887) Aggravare le pene previste per i reati finanziari, aggiungere pene accessorie ed introdurre nuove fattispecie di reati finanziari

4888) Introdurre sanzioni penali nei confronti di coloro che, per mandato, devono vigilare sul corretto funzionamento dei mercati finanziari

4889) Vietare o sottoporre a restrizioni i vulture funds, o fondi avvoltoio, cioè quegli strumenti finanziari che acquistano a prezzi estremamente scontati vecchi debiti che non vengono più pagati, come debiti di imprese prossime al fallimento o debiti pubblici

4890) Vietare le vendite allo scoperto, cioè la vendita ad un determinato prezzo di titoli che non si possiedono, acquistandoli sul mercato nell’istante prima di doverli effettivamente consegnare, lucrando sull’eventuale differenza di prezzo

4891) Vietare o sottoporre a restrizioni le dark pools, o borse valori ombra, che sono luoghi di scambio di titoli alternativi alle borse ufficiali

4892) Introdurre l’obbligo del registro dei lobbisti per le istituzioni europee

4893) Ridurre gli attuali squilibri nella bilancia dei pagamenti, obbligando al riequilibrio anche i Paesi in surplus

4894) Togliere il tetto del 3% del deficit sul PIL

4895) Rendere più flessibile il Patto di Stabilità

4896) Vietare l’anatocismo sul debito pubblico

4897) Orientare le politiche economiche europee in modo da favorire una redistribuzione dei redditi che riduca le disuguaglianze

4898) Orientare le politiche economiche europee in modo da favorire i servizi pubblici e la protezione sociale

4899) Armonizzare a livello comunitario i regimi di tassazione, mettendo fine alla competizione fiscale, con uno spostamento dell’imposizione dal lavoro verso i profitti e la ricchezza

4900) Impedire il dumping fiscale nell’ambito dell’UE

4901) Dare concreta attuazione all’articolo 10 del Trattato UE, che stabilisce che “ogni cittadino ha il diritto di partecipare alla vita democratica dell’Unione. Le decisioni sono prese nella maniera il più possibile aperta e vicina ai cittadini”

4902) Attuare, in ambito europeo, una maggiore armonizzazione delle politiche fiscali, stabilendo una tassazione minima per le imprese a livello comunitario

4903) Stipulare apposite convenzioni internazionali per l’armonizzazione delle giurisdizioni contabili e fiscali, anche prevedendo sanzioni per gli Stati che non collaborano, arrivando fino al blocco di ogni operazione commerciale, economica e finanziaria

4904) Stipulare apposite convenzioni internazionali per disciplinare il fenomeno dell’elusione fiscale, per definizione legale, imponendo ad esempio che una transazione effettuata con l’unico obiettivo di diminuire le tasse venga esclusa dai computi fiscali

4905) Sottoporre a tassazione le transazioni da e per i centri offshore

4906) Rideterminare i compiti della Banca Europea per gli Investimenti (BEI), le cui risorse potrebbero essere utilizzate per investimenti di lungo periodo nei settori dell’istruzione, della ricerca, della sanità pubblica, dell’efficienza energetica, della mobilità sostenibile

4907) Vietare o sottoporre a restrizioni il trading per mance, cioè l’acquisto e la vendita allo stesso prezzo, nelle transazioni finanziarie ad alta frequenza, guadagnando sulle commissioni garantite dalle borse valori su ogni operazione di compravendita

4908) Per salvaguardare la concorrenza ed il libero mercato, vietare o sottoporre a restrizioni i regulatory arbitrage (arbitraggi delle regole), che consentono alle multinazionali (ma non alle piccole e medie imprese) di trovare Stati con giurisdizioni più favorevoli nei confronti di determinate operazioni finanziarie o fiscali

4909) Vietare o sottoporre a restrizione le CDO (collateralized debt obligations) o “salsicce finanziarie”, cioè le obbligazioni che contengono decine di mutui cartolarizzati ed altri crediti

4910) Vietare o sottoporre a restrizione la pratica del carry trade, che consiste nell’indebitarsi in una valuta per investire in una diversa zona geografica dove vengono offerti interessi superiori al costo dell’indebitamento

4911) Vietare alle banche di aprire filiali offshore e vincolare gli aiuti pubblici alle banche alla chiusura delle loro eventuali filiali offshore

4912) Avviare un piano di finanziamenti pubblici europei di durata pluriennale a favore della Grecia, condotti con spirito unitario e solidaristico, sulla fattispecie degli interventi pubblici a favore del Mezzogiorno

4913) Prevedere la piena occupazione come obiettivo primario delle politiche economiche comunitarie

4914) Inasprire la tassazione sui redditi dei ceti ultraricchi. A tal fine, introdurre nuovi scaglioni di reddito

4915) Introdurre imposte patrimoniali sui ceti ultraricchi

4916) Rendere più “tracciabili” i movimenti di capitali. La liberalizzazione di tali flussi, infatti, rende sempre più complicato per gli Stati assicurare il pagamento delle imposte sui grandi capitali, il che sposta il carico fiscale sul lavoro e incrementa le difficoltà dei conti pubblici

4917) Disincentivare il più possibile la delocalizzazione delle fabbriche da parte degli industriali europei

4918) Vietare l’abuso e l’utilizzo fraudolento dei meccanismi di transfer pricing da parte delle multinazionali, che consentono alle stesse di eludere il fisco registrando utili nei Paesi nei quali la tassazione è più bassa e perdite negli Stati nei quali la tassazione è più alta

4919) Introdurre l’obbligo di rendicontazione Paese per Paese (country by country reporting) di tutti i dati contabili e fiscali delle multinazionali, le quali attualmente possono limitarsi a riportarli nei loro bilanci aggregandoli per macroregioni

4920) Vietare il mispricing, cioè l’aumento o la diminuzione artificiale del prezzo di un prodotto o di una materia prima destinata al mercato, al fine di far risultare profitti in Paesi offshore con livelli di tassazione favorevoli

4921) Reprimere il più possibile i fenomeni di round-tripping (letteralmente, “viaggiare in cerchio”), che consentono di riciclare denaro di origine illecita reinvestendolo in attività legali in Paesi in via di sviluppo

4922) Porre un freno alle pratiche, adottate da vari Paesi in via di sviluppo, di concessione di incentivi alle imprese estere, di natura fiscale o di altra natura, che non sono a disposizione delle imprese locali, le quali vengono svantaggiate e non potranno mai competere, con danni per la crescita del Paese stesso

4923) Rivedere integralmente l’applicazione degli aiuti allo sviluppo dei Paesi emergenti, che troppo spesso si trasformano in sfruttamento delle loro risorse a guadagno esclusivo delle multinazionali e delle imprese dei Paesi avanzati

4924) Ridisciplinare le modalità di funzionamento delle Agenzie di credito all’esportazione, prevedendo che i rischi da esse coperte restino a carico del Paese donatore e non a carico del Paese ricevente, aumentando il suo debito pubblico

4925) Introdurre una nuova moneta internazionale per gli scambi, sul modello del bancor previsto da John Maynard Keynes

4926) Istituire un’authority internazionale antitrust, dotata di fortissimi poteri sanzionatori, per ridurre gli oligopoli e le posizioni di abuso dominante in svariati settori produttivi (agroalimentare, petrolchimico, bancario, assicurativo, informatico, servizi idrici, ecc.)

4927) Dotare l’agenzia Eurojust di poteri imperativi, per favorire indagini e rogatorie nell’ambito dei reati di terrorismo e di mafia

4928) Istituire una task force transnazionale permanente per la lotta al riciclaggio

4929) Stipulare trattati o convenzioni internazionali per l’introduzione di una legislazione antimafia internazionale unitaria

4930) Sottoporre a rigidi controlli la compravendita di anidride acetica, sostanza fondamentale per la raffinazione dell’eroina, come misura di contrasto del narcotraffico, imponendo ai fabbricanti della sostanza di compilare appositi registri dettagliati su chi acquista il prodotto, per quale scopo e dove lo porta

4931) Attuare, in ambito europeo, un’armonizzazione verso l’alto dei diritti dei lavoratori

4932) Rendere il più possibile omogenee, a livello internazionale, le tutele previste dalla legislazione sul lavoro

4933) Fare pressioni sugli Stati Uniti affinché ratifichino le 183 Convenzioni stipulate dall’Organizzazione Internazionale del Lavoro (fino ad ora ne hanno ratificate solo 14…)

4934) Favorire la costituzione di sindacati dei lavoratori su base prima comunitaria e poi internazionale

4935) Così come viene garantita e favorita il più possibile la libera circolazione dei capitali a livello internazionale, favorire il più possibile la libera circolazione delle persone e dei lavoratori, abolendo “quote varie”

4936) Chiedere che il Premio Nobel per l’Economia sia sostituito dal Premio Nobel per la tutela dell’Ambiente e della Biodiversità

4937) Sostenere il programma di Terra Madre “Mille Orti in Africa”, per contrastare il fenomeno dell’accaparramento delle terre da parte delle multinazionali del settore agroalimentare

4938) No alla produzione di biocarburanti che sottraggono terreni alle coltivazioni di generi alimentari e peggiorano il problema della fame nel mondo

4939) Porre un freno, anche organizzando apposite convenzioni internazionali, al fenomeno dell’ocean grabbing, cioè all’accaparramento degli oceani da parte delle motonavi da pesca dei Paesi avanzati, le quali drenano le specie ittiche dei mari dei Paesi sottosviluppati o in via di sviluppo, sottraendo risorse alimentari alle popolazioni locali

4940) Dichiarare l’Artico area protetta dalle perforazioni petrolifere, dalla pesca eccessiva e da eventuali guerre

4941) Creare, a livello europeo, una filiera di recupero, riciclo e rigenerazione dei gas refrigeranti esausti

4942) Attuare il passaggio ai gas refrigeranti naturali con la messa al bando degli HFC, che sono climalteranti, sul modello di quanto già fatto per i gas responsabili del buco nell’ozono

4943) Eliminare i contributi e gli incentivi comunitari per la produzione di energia elettrica da fonti fossili e da nucleare, tecnologie mature e con grosse esternalità negative

4944) Istituire un Tribunale penale internazionale per la repressione dei reati ambientali

4945) Estendere a tutti i Paesi dell’Unione Europea il delitto di traffico illecito di rifiuti

4946) Stop alla vivisezione e sostegno ai metodi sostitutivi di ricerca

4947) Prevedere il confronto incrociato tra medicinali, e non tra il nuovo medicinale ed un placebo, per autorizzare la vendita di nuovi farmaci

4948) Rendere obbligatoria, sulle auto di nuova produzione, l’installazione di sensori che segnalano la presenza di ostacoli sul percorso

4949) Istituire un’Autorità mondiale dell’acqua

4950) Aumentare i poteri del Parlamento Europeo, unico organo comunitario effettivamente rappresentativo della volontà popolare espressa tramite le elezioni

4951) Prevedere che il Parlamento Europeo abbia un’unica sede, possibilmente a Bruxelles per coordinarsi meglio con le altre istituzioni comunitarie, chiudendo la sede di Strasburgo

4952) Sottoporre la BCE alle direttive del Parlamento Europeo o di un altro organismo di elezione democratica

4953) Incaricare la BCE di comprare sul mercato primario i titoli del debito pubblico europeo che rimangono invenduti alle aste

4954) Prevedere come uniche operazioni possibili sui titoli di Stato la compravendita a consegna immediata senza impegni di riacquisto, i depositi per garanzia, l’assicurazione di titoli realmente posseduti

4955) Mettere in comune i debiti pubblici di tutti i Paesi dell’Eurozona

4956) Imporre ai Paesi membri dell’UE che realizzano un avanzo commerciale verso altri Paesi membri di investire gran parte del loro surplus nell’economia reale dei Paesi con disavanzo

4957) Introdurre dazi sulle importazioni da Paesi che applicano dazi alle nostre merci o che producono senza rispettare l’ambiente e i diritti dei lavoratori, o che erogano sussidi pubblici alle esportazioni

4958) Legalizzare e tutelare le monete complementari locali come mezzo per ridurre la scarsità di denaro per i consumatori e le imprese

4959) Rivedere interamente la Politica Agricola Comunitaria

4960) Verificare che i contributi della Politica Agricola Comunitaria non finiscano esclusivamente o in misura maggioritaria a vantaggio dei latifondisti

4961) Estendere anche al tessile bio il regolamento CE 834/2007, già in vigore sulle produzioni biologiche agroalimentari

4962) Vietare l’inserimento nell’ambiente di insetti transgenici

4963) Vietare le speculazioni con titoli derivati legati al settore agroalimentare

4964) Rivedere completamente la Politica europea della pesca, cercando di salvaguardare contestualmente gli stock ittici dei mari nostrani e l’attività dei piccoli pescatori economicamente più vulnerabili, nonché evitando di andare a “depredare” gli altri mari, in particolare africani, con le mega imbarcazioni da pesca che spesso vengono utilizzate dal narcotraffico internazionale per nascondere nei container i carichi di droga

4965) Bloccare l’estensione della proprietà intellettuale al vivente (cioè la brevettabilità di sementi e specie vegetali)

4966) Ridurre il più possibile l’importanza ed il peso (anche culturale) dell’industria agroalimentare

4967) Ridurre il più possibile l’utilizzo della chimica in agricoltura

4968) Sostenere e rilanciare l’agricoltura contadina come forma di salvaguardia dell’ambiente e della biodiversità e per la lotta alla fame nel mondo

4969) Introdurre un’età unica di pensionamento in Europa

4970) Abbandonare, a livello internazionale, lo sfruttamento dell’energia nucleare

4971) Ripudiare l’accordo internazionale stipulato nel 1959 tra l’Organizzazione Mondiale della Sanità Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica, in base al quale la competenza sugli studi scientifici sugli effetti degli incidenti nucleari sulla salute umana spetta soltanto alla seconda (effetto di questo accordo è che la comunità medica internazionale può basare le proprie cure solo sulle ricerche effettuate in seguito alle esplosioni di Hiroshima e Nagasaki)

4972) Smantellare gli arsenali nucleari e abolire le armi nucleari

4973) Vietare la produzione di uranio arricchito e plutonio separato

4974) Mettere al bando le armi ad uranio impoverito

4975) Chiedere di introdurre, nel Trattato globale per la regolamentazione del commercio internazionale delle armi, il divieto di fornire armi a “entità non statali”, comprendendo in tal modo anche le fazioni coinvolte in guerre civili

4976) Proporre, anche mediante convenzioni e accordi internazionali, un maggior utilizzo di droni e satelliti spia per attività di pattugliamento e controllo nelle acque internazionali infestate da pirati

4977) Abolire la pena di morte

4978) Tutelare il più possibile i diritti dei popoli tribali

4979) Ratificare la convenzione n. 169 dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro che riconosce i diritti di proprietà dei popoli tribali e stabilisce che essi debbano essere consultati ogniqualvolta vengano varati leggi o progetti di sviluppo che possono avere un impatto sulle loro vite

4980) Garantire il diritto di autodeterminazione al popolo Saharawi della Mauritania

4981) Contrastare le varie forme di schiavitù ancora esistenti (la schiavitù per debito, il matrimonio forzato o servile, la vendita o lo sfruttamento dei bambini anche nei conflitti armati)

4982) Radicale riforma delle Nazioni Unite, assegnando maggior rilevanza e potere all’Assemblea Generale ed eliminando l’ormai vetusto, superato e privo di senso diritto di veto dei 5 membri permanenti del Consiglio di Sicurezza

4983) Istituire il corpo permanente dei Caschi Blu dell’ONU, una forza militare di pace di pronto intervento da utilizzare rapidamente e prontamente in caso di necessità per prevenire conflitti armati e guerre civili o per interporsi tra i combattenti

4984) Istituire il corpo permanente della Protezione Civile dell’ONU, una forza di pronto intervento da utilizzare rapidamente e prontamente in caso di gravi calamità naturali (terremoti, maremoti, inondazioni, grandi incendi, ecc.)

4985) Rafforzare il ruolo del Comitato militare dell’ONU, organismo previsto dalla Carta ma finora non sufficientemente utilizzato

4986) Radicale riforma degli organismi sovranazionali “ufficiali”: Fondo Monetario Internazionale, Banca Mondiale, Organizzazione Mondiale del Commercio

4987) Non approvare il TTIP, il trattato di libero scambio in corso di predisposizione tra Stati Uniti ed Unione Europea

4988) Chiedere che lo Stato della Città del Vaticano ratifichi la Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, adeguandosi consequenzialmente al suo contenuto

4989) Contrastare ed eliminare il sistema delle caste in India

4990) Adottare la soluzione “uno Stato per due popoli” per Israele ed imporre a quest’ultimo il rispetto delle risoluzioni ONU che lo riguardano, dato che deve la propria esistenza ad una decisione delle Nazioni Unite

4991) Imporre ad Israele un embargo economico nel caso in cui non dia attuazione, entro un certo lasso di tempo, alle risoluzioni ONU che lo riguardano (Israele deve la propria nascita come Stato all’ONU)

4992) Chiedere al governo statunitense di concedere l’estradizione per George Soros, condannato in Indonesia per le speculazioni finanziarie sulla valuta locale

4993) Imporre agli USA la chiusura del campo di concentramento di Guantanamo e di tutte le altre carceri speciali, nonché di rispettare maggiormente i diritti umani a livello internazionale

4994) Imporre agli USA la cessazione degli attacchi mirati a presunti terroristi effettuati con i droni, cioè gli aerei senza pilota. Tali attacchi, oltre a provocare vittime innocenti, violano i principi del giusto processo per gli accusati di terrorismo internazionale

4995) Revocare il premio Nobel per la Pace assegnato a Barack Obama

4996) Revocare il premio Nobel per la Pace assegnato ad Henry Kissinger

4997) Proporre Gino Strada (il fondatore di Emergency) per il Premio Nobel per la Pace

4998) Istituire in sede ONU una commissione d’inchiesta indipendente che faccia luce sul fenomeno delle scie chimiche, nonché sulle manipolazioni del clima per finalità militari

4999) Chiedere che sia istituita una Commissione internazionale d’inchiesta indipendente sugli attentati terroristici dell’11 settembre 2001

5000) Chiusura di tutti gli organismi sovranazionali “non ufficiali” (Gruppo Bilderberg, Commissione Trilaterale, ecc.) o, in alternativa, chiedere che le loro riunioni si tengano a porte aperte, con libero accesso da parte del pubblico e dei giornalisti ed ordine del giorno reso noto con anticipo

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