Sito Pubblico del Social Forum di Terracina

Dal quotidiano gratuito Leggo del 7 settembre 2010

 

TOLLERANZA ZERO, CALANO I MORTI. NUOVO CODICE DELLA STRADA, PRIMO BILANCIO OK

 

di Federica Ionta

 

Calano i morti e aumentano le contravvenzioni. A un mese dall’entrata in vigore, il nuovo codice della strada passa l’esame. Tolleranza zero e stretta su minicar e ciclomotori sono forse tra i fattori che hanno portato al calo del 10% degli incidenti su strade e autostrade. Un numero in contrasto con gli ultimi fatti di cronaca, confermato però dalla Polizia Stradale che nel mese di agosto 2010 ha rilevato 81 incidenti mortali con 89 vittime, contro 119 scontri e 128 decessi nell’agosto 2009 (rispettivamente -32% e -34%).

In aumento, invece, le infrazioni contestate: +8% tra agosto 2009 e agosto 2010. «Sono aumentate in particolare le sanzioni per eccesso di velocità», spiega Giordano Biserni dell’ASAPS. Ma gli italiani continuano a peccare anche in materia di cinture di sicurezza, uso dell’auricolare e guida sotto l’effetto dell’alcol: sono questi i casi in cui il nuovo codice sembra non aver introdotto sufficienti deterrenti, tanto che il numero delle violazioni è sostanzialmente invariato rispetto al 2009.

Un bilancio, dunque, positivo ma con delle riserve. «Siamo soddisfatti delle misure che hanno azzerato il valore alcolemico per neopatentati e professionisti – prosegue Biserni -. Ma ci sono anche misure che non ci piacciono, come l’emendamento “Grappino” che evita la sospensione della patente per 3 ore al giorno. Auspichiamo poi provvedimenti per la sicurezza di motociclisti e pedoni. E un potenziamento dell’organico della Polizia Stradale di 1.500 uomini: sono inutili i giri di vite con leggi severe se non ci sono i cacciavite in divisa che le facciano rispettare».

 

«TROPPI DISTRATTI AL VOLANTE»

 

di Federica Ionta

 

Gli italiani al volante sono un popolo di distratti. A dirlo è la Fondazione ANIA per la sicurezza stradale, che lancia l’allarme: un italiano su due ammette di aver avuto un incidente causato dalla propria disattenzione. Sulle strade della penisola, dunque, si pensa poco a guidare e troppo a scrivere messaggi al cellulare, telefonare, inserire un cd o cambiare la stazione della radio. Contro le cattive abitudini al volante – c’è addirittura chi ammette di leggere il giornale o lavorare al pc – l’unica risposta è la prevenzione. Il 2011-2020 sarà il decennio della sicurezza stradale: una tematica su cui si sta mobilitando addirittura il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, che ha proibito ai dipendenti federali di inviare sms mentre sono in auto.

«Nel 2008 si sono verificati 3,7 milioni di sinistri – spiega l’ANIA – Ma la guida distratta è ancora un problema poco conosciuto e difficilmente misurabile».

 

Dal quotidiano gratuito DNews del 7 settembre 2010

 

STRADE KILLER, ANCORA UN MORTO A ROMA

 

di Valerio Albensi

 

Ancora un morto sulle strade di Roma. Ieri mattina ha perso la vita un operaio di 48 anni in sella a un maxi-scooter: è caduto dopo il contatto con un’auto pirata, il passeggero che viaggiava con lui si è salvato per miracolo. Il bilancio dell’ultima settimana è nerissimo: 8 persone sono morte a causa di incidenti stradali in città e in provincia. Intanto la Polizia Stradale dà la caccia alla persona che guidava la vettura coinvolta nello scontro sul GRA.

L’incidente è avvenuto intorno alle 9.30, tra gli svincoli Magliana e Pisana. Secondo la ricostruzione degli agenti, lo scooter T-Max con in sella i due operai è scivolato sull’asfalto dopo essere stato travolto da un ’auto probabilmente impegnata in un sorpasso. Chi guidava la vettura però non si è fermato per prestare soccorso e ha proseguito la sua corsa come se nulla fosse accaduto. Sul posto sono intervenuti i mezzi del 118, della Polizia Stradale e dell’ANAS. I due feriti sono stati subiti trasportati al San Camillo, ma durante il viaggio in ambulanza l’uomo che era alla guida della moto non ce l’ha fatta. Il passeggero, un cinquantenne, è invece ricoverato in gravi condizioni in ospedale: ha fratture su tutto il corpo, ma non è in pericolo di vita.

Dopo l’incidente, gli operatori dell’ANAS hanno chiuso il tratto di carreggiata facendo defluire il traffico sulla complanare all’altezza del chilometro 59. Sul luogo dello scontro i poliziotti hanno ritrovato alcune parti della carrozzeria dell’auto pirata e hanno ascoltato le testimonianze degli automobilisti che hanno assistito alla scena. Il numero di targa della vettura ricercata è stato parzialmente ricostruito grazie ai testimoni e gli investigatori sono convinti di riuscire a individuare la persona al volante già nelle prossime ore. Sabato scorso invece un altro grave incidente era costato la vita a tre giovani della zona di Colli Albani. Proprio questa mattina, nella parrocchia San Giuda Taddeo ai Cessati Spiriti, si svolgeranno i funerali di Giorgio, Gianmarco e Simone.

Quattro decessi che rendono ancora più drammatico il conto dei morti sulle strade di Roma nell’ultimo periodo. Dal primo agosto 19 persone, quasi tutti ragazzi, hanno perso la vita: un caso ogni due giorni. Nel 2009, la Polizia Municipale ha registrato 36.853 incidenti nella Capitale e 225 morti: centauri e pedoni i più colpiti. Dati che, secondo il Campidoglio sono in ribasso: «Gli incidenti mortali nell’ultimo anno sono calati del 24%» assicura Roberto Cantiani, delegato del sindaco per la Sicurezza Stradale. Secondo l’OSPOL, una delle sigle sindacali dei vigili urbani, per ridurre il numero di incidenti bisogna rinnovare una segnaletica ormai vecchia e assumere più vigili urbani: «Occhi elettronici e piani sofisticati con grandi centrali operative non bastano. Servono più agenti in divisa con compiti di pattugliamento e serve una nuova segnaletica stradale, verticale e orizzontale: quella attuale è ormai vecchia di 50 anni. In tema di infrastrutture e sicurezza stradale Roma è agli ultimi posti tra le città capitali d’Europa».

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...