1.400 proposte per la città
Il Terracina Social Forum continua la propria elaborazione di proposte per una corretta amministrazione della città. Ora siamo arrivati a 1.400 proposte, ma il lavoro continua.
I principi fondamentali ispiratori delle proposte sono:
1) qualità della vita;
2) ben vivere;
3) futuro per le giovani generazioni;
4) città a misura di bambino;
5) Stato sociale.
Futuro per le giovani generazioni e città a misura di bambino sono concetti che si spiegano abbastanza bene da soli.
Sullo Stato sociale, invece, il Terracina Social Forum ritiene di dover fare delle importanti precisazioni.
In un’epoca come quella attuale, in cui il Welfare State che caratterizza i Paesi dell’Unione Europea rischia di essere distrutto nelle sue fondamenta dal terribile attacco scatenato dagli speculatori e dalla finanza internazionale, la difesa dello Stato sociale, in un’amministrazione comunale, dovrebbe diventare una specie di baluardo, una sorta di immaginaria linea del Piave sulla quale attestarsi e battersi con tutte le energie disponibili.
In un periodo in cui, a seguito dell’attacco di cui sopra, i cittadini rischiano di perdere diritti acquisiti dopo decenni di conquiste e rivendicazioni sociali, il Comune di Terracina, dopo aver provveduto a risanare la situazione dei conti, deve intervenire per tutelare il più possibile quel poco di potere d’acquisto e di capacità di spesa che è rimasto nelle possibilità delle fasce sociali più deboli.
In altre parole, il Comune di Terracina dovrebbe diventare il “migliore amico” dei suoi cittadini.
Riguardo alla qualità della vita, il Comune dovrebbe tutelare il più possibile l’ambiente e la salute della collettività, effettuando continui controlli dell’inquinamento, bonificando la città dall’amianto esistente, riducendo le emissioni di anidride carbonica e sostanze inquinanti, verificando l’eventuale presenza di gas radon, predisponendo un piano di tutela del territorio (stop al consumo di territorio) ed un piano di emergenza per terremoti e/o calamità naturali, organizzando continue iniziative di medicina preventiva (su tutto ciò, rinviamo alle 1.400 proposte elaborate). Tra queste, segnaliamo in particolare la proposta di far diventare Terracina una città a “territorio 0”, nella quale, tendenzialmente, ci siano 0 emissioni di anidride carbonica, si producano 0 rifiuti e non si sottragga terreno alla natura per effettuarvi ulteriori cementificazioni.
Se migliorano le condizioni ambientali della città, automaticamente migliora lo stato di salute della popolazione. Non solo: se migliora la qualità della vita, Terracina diventerà una meta turistica sempre più appetibile.
In un periodo storico come quello attuale, in cui assistiamo al lento ed inesorabile declino del settore industriale italiano, il Terracina Social Forum ritiene che il settore produttivo trainante per l’economia della città diventerà sempre di più il turismo. Un turismo di qualità, un turismo culturale, un turismo convegnistico, un turismo enogastronomico.
Passando infine al secondo dei principi fondamentali precedentemente enunciati (il ben vivere), si tratta di un concetto veramente all’avanguardia nel nostro pianeta. È stato elaborato per la prima volta in Sud America, grazie al fondamentale contributo della tradizione culturale delle tribù degli indios.
Fino ad ora, ci si è sempre soffermati sul concetto di benessere. Il ben vivere, invece, è un concetto più ampio, perché non si limita alla persona o al genere umano, ma abbraccia l’intero ecosistema, la natura nella sua completezza.
L’attuazione, la ricerca del ben vivere, comporta un cambio di paradigma, basato fondamentalmente sulla difesa dei beni comuni, i quali includono oltre alle risorse naturali ed ai beni materiali anche i saperi collettivi locali. Non si tratta quindi di ridurre in maniera generale e astratta i nostri consumi, bensì di lottare contro il consumismo, condividendo una qualità della vita più alta, non un volume di consumi maggiore.
Il sogno del Terracina Social Forum è quello di poter vivere, in futuro, in una città con uno Stato sociale efficiente come quello dei Paesi scandinavi, con dei servizi pubblici di qualità pari a quelli tedeschi o svizzeri, con un turismo culturale come quello della Toscana o dell’Umbria e con un forte approccio al ben vivere, attinto dalle culture indigene sudamericane.
Ricordando, inoltre, che abbiamo preso in prestito Madre Terra dai nostri figli, come tramandano da generazioni i nativi pellirosse del Nord America.
In una città del genere, ci sarebbe una qualità della vita altissima.
Le 1.400 proposte formulate dal Terracina Social Forum, come già precisato, sono l’aggiornamento e la rielaborazione continua delle proposte precedentemente rese pubbliche, alcune delle quali (ad esempio, lo spostamento del capolinea dei trasporti in prossimità della stazione ferroviaria) sono state effettivamente realizzate, nel frattempo, dall’attuale amministrazione. Ne abbiamo poi eliminate altre in seguito a determinati eventi, come ad esempio inserire Terracina nel circuito del turismo crocieristico, poiché gli eventi legati alla Costa Concordia ci hanno fatto riflettere non solo sulla pericolosità delle crociere, ma anche su quanto sia “insostenibile” (nel senso di sostenibilità ambientale) un turismo del genere.
Le recenti vicende politiche ci hanno poi spinto ad aumentare il numero delle proposte relative a questioni di interesse nazionale. Abbiamo anche allargato il campo delle proposte a livello internazionale: la crisi sistemica mondiale che sta mettendo in discussione i paradigmi stessi della scienza dell’economia non poteva esimerci dall’affrontare anche tali temi.
Di seguito le 1.400 proposte.
A) Ambiente
1) Attivazione del servizio di raccolta differenziata dei rifiuti con sistema porta a porta
2) Aderire al Dizionario dei rifiuti, il sito Internet che aiuta a comprendere in che modo effettuare la raccolta differenziata dei rifiuti (http://www.dizionariodeirifiuti.it/)
3) Diffondere il servizio di raccolta differenziata dei rifiuti nelle scuole, anche con finalità didattico-pedagogica
4) Promuovere il progetto Trashformers, creato da AMIU e dal Comune di Genova, per educare i ragazzi all’ambiente e al corretto smaltimento dei rifiuti anche attraverso il web e in modo divertente (http://quadernoneblu.blogspot.it/2008/04/trashformers.html)
5) Introdurre, sul modello del Comune di Avellino, il progetto “Ecomoneta”. Si tratta di un vero e proprio gioco a premi basato sulla promozione dell’isola ecologica. Ogni classe inserisce nel proprio salvadanaio le ecomonete che vengono rilasciate dagli operatori dell’isola ecologica ogni volta che si conferisce una busta di rifiuti differenziati. Terminato il tempo del gioco, le classi vincitrici ricevono dei premi durante la festa finale in piazza
6) Istituzione di isole ecologiche e piattaforme di scambio oggetti usati
7) Dotare tutte le strutture pubbliche con servizio mensa (ospedale, scuole, asili, ecc.) di compostiere per la trasformazione dell’umido in compost e fornire compostiere a ristoranti e pizzerie, prevedendo eventuali riduzioni della TARSU
8) Attivare progressivamente il servizio di consegna di compostiere a domicilio, dando precedenza alle abitazioni fornite di giardino
9) Potenziare l’impianto di compostaggio di via Morelle
10) Introduzione ovunque possibile del compostaggio domestico dei residui organici
11) Campagna di comunicazione, sensibilizzazione e formazione della cittadinanza sul compostaggio domestico
12) Far aderire il Comune di Terracina alla Rete italiana dei compostatori domestici (www.noicompostiamo.it)
13) Istituire aree pubbliche di compostaggio (community composting parks, sul modello della città di Zurigo: http://www.cooperica.it/pdf/Report_Cavallo.pdf)
14) Riduzione della tariffa rifiuti per gli autocompostatori familiari e aziendali, individuali o associati
15) Promuovere, per i proprietari di gatti, l’utilizzo e la diffusione di lettiere di origine vegetale, quindi compostabili
16) Far aderire il Comune di Terracina alla campagna “Gatti sostenibili” (http://gattisostenibili.it/5-ecoconsigli/)
17) Installare nelle mense comunali compostiere automatiche di comunità
18) Istituire una rete tra giardinieri e vivai per l’uso del compost domestico autoprodotto
19) Valutare l’opportunità di installare, presso i cantieri edilizi o in occasione di sagre e feste di partito, le toilette compostanti
20) Promuovere la diffusione di impianti di compostaggio in ogni azienda agricola
21) Organizzare domeniche ecologiche per la raccolta dei rifiuti ingombranti
22) Introdurre sgravi TARSU per le imprese che si impegnino a ridurre l’uso e/o la produzione di imballaggi
23) Promuovere tra produttori e commercianti l’utilizzo della tecnologia sviluppata da Rotoprint (www.rotoprint.com), che consente, con precisione millimetrica, di modificare le scritte stampate su imballaggi di qualsiasi genere. Ciò consente di riutilizzare gli imballaggi stessi, riducendo i rifiuti
24) Promuovere il progetto Mr. PET per la raccolta differenziata delle bottiglie di plastica (http://www.ecodallecitta.it/notizie.php?id=113061)
25) Attivare la raccolta differenziata degli oli esausti
26) Attivare la raccolta differenziata dei toner e delle cartucce d’inchiostro esaurite
27) Attivare la raccolta differenziata del tetrapak (www.tiriciclo.it)
28) Attivare la raccolta differenziata del polistirolo
29) Attivare la raccolta differenziata delle penne per diabetici
30) Attivare la raccolta differenziata delle sigarette elettroniche
31) Attuare la raccolta differenziata dei tappi delle bottiglie e dei contenitori di plastica, aderendo al progetto della Caritas di Livorno per favorire l’approvvigionamento idrico della Tanzania
32) Attivare la raccolta differenziata dei pannoloni per anziani e dei pannolini per bambini
33) Avviare il riciclaggio di lastre radiografiche e pellicole fotografiche
34) Organizzare, in collaborazione con le associazioni che se ne occupano, giornate di raccolta di occhiali vecchi non più utilizzati
35) Attivare la raccolta differenziata del legno, dando priorità al riciclo piuttosto che alla combustione come biomassa (http://www.grupposaviola.com/it/)
36) Promuovere la raccolta differenziata dei tappi di sughero (http://www.artimestieri.com/promozioni/editoriale.php?msgid=1)
37) Avviare il riciclaggio dei gusci di noci e nocciole, che possono essere utilizzati come materiale per caldaie e per il riscaldamento domestico o industriale
38) Promuovere la raccolta dell’olio di frittura, favorendone l’utilizzo come carburante per i mezzi di trasporto
39) Avviare il riciclaggio delle acque reflue dei frantoi, che possono servire per fertilizzare gli uliveti biologici
40) Inviare la poseidonia spiaggiata raccolta dall’arenile ad impianti di compostaggio o di produzione di energia da biomasse
41) Inviare i materiali vegetali di scarto (bucce d’uva, legno di potatura, lolla del riso, erba tagliata) agli impianti in grado di ricavare da essi energia elettrica
42) Attuare il recupero degli sfalci dei fichi d’India, utilizzabili per la realizzazione di arredi (http://terracinasocialforum.wordpress.com/2012/05/03/casa-arredo-ecologico-dalle-pale-dei-fichi-dindia/)
43) Promuovere la diffusione dei vuoti a rendere
44) Attuare il progetto, adottato in Toscana, per cui ristoranti, pizzerie ed altri locali di ristorazione possano consegnare i vetri rotti ai consorzi per il riciclaggio, ottenendo in cambio un buono sconto per l’acquisto di un bicchiere nuovo (http://terracinasocialforum.wordpress.com/2012/09/11/riciclo-vetro-un-bicchiere-rotto-per-uno-sconto-su-quello-nuovo/)
45) Attuare lo smaltimento dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE)
46) Promuovere il progetto Gy.eco che consente la gestione ed il recupero di scarti provenienti dalle attività di posa e post vendita di rivenditori e applicatori che operano nel mondo dei sistemi a secco, proponendo una soluzione alternativa allo smaltimento in discarica ed offrendo un servizio post vendita di gestione degli scarti a base gesso (www.gyeco.it)
47) Favorire l’acquisto da parte dei cittadini di addolcitori dell’acqua (prevedendo riduzioni della tassa sui rifiuti)
48) Installare, nella città e nelle spiagge, cestini dotati di posacenere (sul modello di quelli del Comune di Sermoneta)
49) Organizzare, in collaborazione con l’Università Popolare di Terracina, corsi di apprendimento di tecniche di autoproduzione (come fare da soli pane e yogurt, come riusare oggetti da buttare, ecc.)
50) Promuovere l’autoproduzione collettiva
51) Attuare la strategia rifiuti zero
52) Far aderire il Comune di Terracina alla Rete nazionale rifiuti zero
53) Sostenere l’iniziativa di legge popolare per l’attivazione della strategia Rifiuti Zero
54) Far aderire il Comune di Terracina all’Associazione delle Città e Regioni per il Riciclo e la gestione sostenibile delle risorse (ACR+)
55) Promuovere la cultura e la pratica del non spreco
56) Promuovere, tra i ristoratori, la possibilità per i clienti di portare via porzioni di cibo avanzato o vino non consumato, diffondendo il progetto Buta Stupa (http://www.butastupa.net/), oppure attingendo al progetto L’Avanzino (http://www.lavanzino.it/chi.html) o al progetto del Comune e della Provincia di Milano (http://www.ilbuonocheavanza.it/)
57) Formazione alla prevenzione per gli operatori del ciclo dei rifiuti
58) Promuovere, in collaborazione con gli istituti scolastici e con l’Università Popolare, corsi per upcycling (riutilizzo creativo dei rifiuti)
59) Formazione di giovani ecovolontari per azioni di sensibilizzazione porta a porta, basate sui rapporti interpersonali diretti
60) Istituire centri per la riparazione, il riutilizzo e la decostruzione degli edifici
61) Promuovere i repair cafè: eventi aperti a tutti, ospitati in coffee shop e/o sedi di associazioni, durante i quali, gratuitamente o dietro donazioni volontarie, personale qualificato e amanti del fai da te, degustando tè e pasticcini, aggiustano dispositivi elettronici, biciclette, mobili, vestiti, giocattoli, equipaggiamenti sportivi, ecc., contrastando la logica dell’usa e getta e consentendo risparmi di spesa
62) Introdurre sistemi di tariffazione per i rifiuti urbani che facciano pagare la produzione effettiva di rifiuti non riciclabili inviati allo smaltimento
63) Istituire un impianto di selezione e recupero dei rifiuti residui destinati allo smaltimento in discarica
64) Promuovere l’uso di imballaggi intermedi da asporto non usa e getta
65) Favorire scelte di riuso e scambio di mobili e attrezzature
66) Promuovere la consegna delle cucce usate al canile municipale
67) Promuovere la consegna al canile municipale di coperte che non vengono più utilizzate
68) Introdurre, per i parcheggi a pagamento, la modalità di pagamento digitalizzato, per non stampare carta (http://mobilita.ecoseven.net/news-mobilita/il-parcheggio-si-fa-sostenibile-il-pagamento-della-sosta-viene-digitalizzato)
69) Promuovere la diffusione di contenitori per la raccolta di abiti e calzature che non vengono più indossate
70) Promuovere la diffusione, tra i negozi di articoli sportivi, di contenitori per la raccolta di scarpe, accessori e abbigliamenti sportivi usati
71) Promuovere gli swap club, cioè punti di baratto di abiti ed accessori per bambini
72) Favorire la cultura del riutilizzo e dello scambio di capi e attrezzature per bambini (passeggini, vestiti, seggiolini per le auto, ecc.) – (http://www.triciclo.biz/)
73) Introdurre nelle scuole comunali il progetto “From here to here” che prevede la realizzazione di matite utilizzando i trucioli di quelle usate (http://www.architetturaecosostenibile.it/curiosita/varie/riciclo-centimetro-zero-from-here-matite-arian-prin-620.html)
74) Istituire la biblioteca dei giocattoli: i genitori portano a casa alcuni giochi educativi per un periodo di 6 settimane (http://www.cooperica.it/pdf/Report_Cavallo.pdf)
75) Promuovere il lascito dei giochi a favore della biblioteca dei giocattoli
76) Apertura di negoziati con il mondo della produzione sul concetto di responsabilità estesa dei produttori, per arrivare ad eliminare ciò che non è riciclabile o comportabile
77) Prevedere criteri ambientali e di prevenzione dei rifiuti nei bandi di gara e nei contratti per le forniture (www.acquistiverdi.it)
78) Promuovere, nel settore edilizio, il riciclaggio dei materiali di risulta e degli inerti
79) Istituire un sistema di carte elettroniche assegnate ad ogni nucleo familiare, che riceve dei “crediti” ogni volta che acquista bevande, alimenti e detersivi in imballaggi riutilizzabili (sul modello del Comune belga di Zonhoven: http://www.cooperica.it/pdf/Report_Cavallo.pdf)
80) Incentivi all’avvio di negozi leggeri, con minimo uso di imballaggi e prodotti soprattutto locali
81) Concessione di spazi e mercati all’aperto in cui siano promossi prodotti senza imballaggi a perdere e oggetti monouso
82) Creazione di ecocentri solidali per conferimento, rivendita, riparazione, scambio di mobili, abiti ed elettronica d’uso
83) Favorire le filiere del riuso-riparazione, soprattutto solidali (cooperative sociali, piccolissimi artigiani)
84) Istituire con associazioni, cooperative, artigiani, ecc., delle filiere del riuso
85) Istituire mercatini dell’usato e isole per rigattieri
86) Introdurre raccoglitori per favorire il riuso con sportelli trasparenti, sul modello di quelli adottati dal Comune di Venezia con il progetto “Rifiuto con affetto”
87) Favorire le cooperative sociali che si occupano di ritirare e rigenerare capi di vestiario e giochi per bambini in cambio di buoni acquisto (progetto dell’associazione Cambieresti!)
88) Apertura di tavoli con il settore commerciale per la riduzione degli imballaggi
89) Disincentivare l’utilizzo degli imballaggi nei mercati ortofrutticoli
90) Chiedere ai supermercati locali di creare un apposito sito Internet nel quale pubblicare le offerte promozionali, senza più stampare gli opuscoli che comportano un enorme consumo di carta, oppure segnalare ai cittadini siti Internet simili già esistenti
91) Contattare le società del settore affinché riducano la consegna di elenchi telefonici, pagine gialle e pagine utili sostituendoli, eventualmente, con CD rom aggiornabili ondine
92) Subordinare la concessione di contributi per feste o manifestazioni varie, in base all’uso di stoviglie ceramiche o metalliche lavabili o materiale biodegradabile (esperienza di Vienna)
93) Promuovere la vendita di batterie ricaricabili
94) Disincentivare l’utilizzo dei fazzoletti di carta, promuovendo il ritorno ai “vecchi” fazzoletti di stoffa
95) Disincentivare il consumo di capsule di caffé usa e getta, impossibili da riciclare
96) Promuovere la diffusione della moon cup per le donne, al posto degli assorbenti inquinanti e difficili da smaltire
97) Promuovere tra i cittadini, l’utilizzo degli spazzolini da denti biodegradabili, non appena saranno commercializzati
98) Promuovere la raccolta differenziata e la strategia rifiuti zero negli stabilimenti balneari, nei locali di ristorazione e nei locali pubblici
99) Disincentivare l’usa e getta in cucina e nei locali pubblici
100) Campagna di sensibilizzazione delle casalinghe per l’uso di prodotti naturali per pulire e per la riduzione degli imballaggi
101) Nei contratti di appalto per la pulizia degli edifici comunali inserire la clausola di riutilizzare i contenitori
102) Negli uffici comunali, introdurre e organizzare la raccolta differenziata dei rifiuti
103) Negli uffici comunali, promuovere la stampa a bassa risoluzione, per risparmiare toner
104) Negli uffici comunali, prevedere l’utilizzo di toner rigenerati
105) Acquistare, per gli uffici comunali, cartucce d’inchiostro per stampanti con biotoner, cioè toner a base di biomassa vegetale
106) Negli uffici comunali, promuovere l’acquisto di cancelleria ecologica e di prodotti elettronici rigenerati e a basso consumo
107) Acquistare mobili ed arredi per gli uffici comunali in legno certificato FSC
108) Informatizzare il più possibile la corrispondenza tra il Comune e i cittadini
109) No all’uso, negli uffici comunali, di buste con bolle di plastica, in quanto non riciclabili. In alternativa, acquistare buste con bolle di carta
110) Acquistare, per gli uffici comunali, evidenziatori di legno e penne con fusto di cartone riciclabile o di bioplastica
111) Diffondere, negli uffici comunali, l’utilizzo delle tastiere per computer in legno (http://terracinasocialforum.wordpress.com/2012/12/30/ecoinvenzioni-la-tastiera-di-legno-per-il-pc/)
112) Negli uffici comunali, azzeramento tendenziale degli usa e getta nei servizi igienici (asciugamano di tessuto lavabile con rullo scorrevole), nonché negli spazi per la pausa caffé. Promuovere, a tal fine, le macchine da caffé del commercio equo che funzionano anche a tazzine di ceramica, se possibile con cialde comportabili
113) Negli uffici comunali, promuovere l’utilizzo di tazze in ceramica e bicchieri di vetro
114) Eliminazione delle stoviglie usa e getta dalle mense pubbliche
115) Negli uffici comunali, eliminare le macchinette distributrici di bibite contenute in alluminio o plastica
116) Promuovere l’acquisto di scarti da macellai e pescherie per gli animali domestici
117) Istituire una rete di donatori di pitture eccedenti
118) All’ospedale, recuperare per l’utilizzo le batterie delle apparecchiature di controllo che per motivi di sicurezza vengono usate solo quando sono del tutto cariche
119) Far rispettare ai commercianti ambulanti l’obbligo di pulire la propria area di competenza durante il mercato settimanale, sanzionando gli ambulanti inadempienti
120) Tolleranza zero nei confronti di chi getta per terra le gomme da masticare
121) Prevedere sgravi fiscali e incentivi tramite credito d’imposta a tutte le nuove aziende che si occupino di riciclo, lavorazione, trasformazione di scarti e rifiuti (carta, oli esausti, materiali di risulta dell’edilizia, ecc.)
122) Promuovere, tra i gommisti e le officine meccaniche presenti sul territorio, il servizio di smaltimento degli pneumatici fornito da Ecopneus (http://www.ecopneus.it/)
123) Organizzare, in collaborazione con le associazioni di categoria corsi per l’apprendimento del nuovo metodo SISTRI, il sistema di tracciabilità dei rifiuti industriali
124) Procedere alla rimozione di eventuali autoveicoli e motoveicoli abbandonati
125) Far aderire il Comune di Terracina all’iniziativa di Legambiente “Puliamo il mondo”
126) Dare preferenza, in tutti i bandi di gara per gli acquisti di carta e prodotti in tissue (carta ad uso sanitario), all’utilizzo di carta riciclata prodotta con tecnologie pulite
127) Avviare negoziati con le cartolerie per diffondere la vendita di risme, quaderni, diari, ecc. in carta riciclata
128) Chiedere, per le utenze comunali, che le bollette siano inviate all’Ente tramite posta elettronica, così da ridurre i consumi di carta
129) Promuovere, tra i cittadini, l’invio tramite posta elettronica delle bollette delle utenze, in modo da ridurre i consumi di carta
130) Finché sarà il gestore del servizio idrico nell’Ato4, chiedere che Acqualatina si impegni a piantare un albero in città ogni 50 clienti che decidano di passare alla bolletta online
131) Utilizzare, in tutti gli edifici comunali, lampade a basso consumo energetico e deviatori di flusso per il risparmio dell’acqua
132) Installare negli edifici comunali i rubinetti ad infrarossi che consentono di risparmiare acqua
133) Promuovere tra la cittadinanza e gli operatori commerciali la diffusione dei rubinetti ad infrarossi
134) Installare pannelli solari (per la produzione di acqua calda sanitaria) e fotovoltaici (per la produzione di energia elettrica) su tutti gli edifici comunali, impianti di illuminazione e aree pubbliche attrezzate, usufruendo dei contributi e delle agevolazioni previsti dalla legge
135) Eventuale concessione di contributi in conto capitale a privati per l’installazione di pannelli fotovoltaici, rivalendosi successivamente sui bonus del conto energia
136) Valutare l’opportunità di installare negli spiagge libere comunali attrezzate, ombrelloni dotati di pannelli fotovoltaici (per info: www.skyshades.com, www.ombrellonesolare.it)
137) Prevedere, alla scadenza delle concessioni per gli stabilimenti balneari, che questi ultimi si dotino di pannelli fotovoltaici sulle strutture edilizie e di ombrelloni fotovoltaici
138) Prevedere una riduzione del canone concessorio per gli operatori balneari che installano pannelli fotovoltaici sullo stabilimento o sulle cabine o che riducono il consumo da parte della clientela di acque minerali
139) Promuovere la diffusione di sdraio fotovoltaiche negli stabilimenti balneari comunali e privati
140) Promuovere l’agrovoltaico (http://terracinasocialforum.wordpress.com/2011/06/26/arriva-l%e2%80%99agrovoltaico/)
141) Promuovere il fotovoltaico portatile (http://www.tuttogreen.it/ikube-il-generatore-fotovoltaico-portatile-da-tavolo/)
142) Promuovere la diffusione del solare termico a sfera (http://terracinasocialforum.wordpress.com/2012/12/21/il-solare-termico-a-sfera-per-riscaldare-la-casa-e-risparmiare/)
143) Promuovere il fotovoltaico galleggiante (http://www.tuttogreen.it/fotovoltaico-galleggiante-basso-impatto-ambientale-e-migliore-resa/)
144) Promuovere, per i posti auto, la diffusione degli alberi solari e/o geotermici (http://www.artigruppo.it/209.html)
145) Introdurre sgravi fiscali per le strutture private (alberghi, ristoranti, pizzerie, cinema, ecc.) che si dotano di pensiline per il parcheggio munite di pannelli fotovoltaici
146) Istituire una collaborazione con il polo solare organico della Regione Lazio e dell’Università di Tor Vergata che utilizza materiali organici, ad esempio il mirtillo, per i pannelli fotovoltaici
147) Promuovere la diffusione del fotovoltaico rotante, con i pannelli che seguono il movimento del sole, anche con meccanismi passivi che riducono i consumi di energia dovuti a motori elettrici (http://www.tuttogreen.it/di-una-ragazza-di-19-anni-linvenzione-che-potrebbe-aumentare-lefficienza-dei-pannelli-solari-del-40/)
148) Promuovere l’utilizzo, in edilizia, delle tegole fotovoltaiche
149) Promuovere i gruppi d’acquisto solidale del fotovoltaico
150) Promuovere l’azionariato collettivo per l’installazione di impianti fotovoltaici
151) Promuovere il corretto riciclaggio dei pannelli fotovoltaici dimessi
152) Promuovere l’utilizzo tra i cittadini del kit ReadySet Fenix, il kit ecologico che ricarica i dispositivi elettronici con le fonti rinnovabili (https://terracinasocialforum.wordpress.com/2013/03/12/ecoinvenzioni-il-kit-per-produrre-energia-rinnovabile-fai-da-te/)
153) Valutare l’opportunità di attivare un sistema di teleriscaldamento ad energia solare, sul modello della città di Amburgo
154) Sostituire progressivamente gli impianti di illuminazione pubblica e gli impianti semaforici con lampade a led, che garantiscono un notevole risparmio energetico
155) Introdurre nei cimiteri i lumini a led per il risparmio energetico
156) Dotare gli impianti di illuminazione pubblica di timer-temporizzatori appositamente regolati in funzione delle ore di luce diurna in base al ciclo delle stagioni
157) Razionalizzazione dell’illuminazione pubblica, freno alla proliferazione di nuovi punti luce se non strettamente necessari, utilizzo di lampade a basso consumo e riduzione di flusso nelle ore notturne meno frequentate. Eventuale accensione a richiesta per strade periferiche a traffico minimo (esperienze a Dörentrup, Germania)
158) Far aderire il Comune di Terracina al progetto «Accendi il risparmio», per l’installazione di sistemi di illuminazione pubblica altamente efficienti (http://accendilrisparmio.freshcreator.com/ita/home)
159) Promuovere la diffusione del progetto «Accendi il risparmio» nelle scuole del territorio comunale
160) Installare dispositivi luminosi dotati di controllo remoto, in grado non solo di monitorare lo stato di funzionamento e i consumi dei lampioni, ma anche di abbassare l’intensità di luce quando il flusso di pedoni e veicoli è più basso, oppure quando le condizioni naturali lo permettono (http://www.acquistiverdi.it/news/2011/08/05/lilluminazione_stradale_intell5883)
161) Installare sul lungomare lampioni dotati di dispositivo Minos che, oltre a funzionare come postazioni di videosorveglianza e hot spot per la rete a banda larga, forniranno ai bagnanti informazioni aggiornate sulla qualità delle acque (http://www.acquistiverdi.it/news/2011/08/05/lilluminazione_stradale_intell5883)
162) In futuro installare i lampioni ecologici Biolamp, che convertono l’anidride carbonica presente nell’aria in combustibile per far funzionare la luce (http://terracinasocialforum.wordpress.com/2011/08/01/biolamp-il-lampione-ecologico/)
163) Installare sui lampioni sensori che, sfruttando la tecnologia PLC (Power Line Communication), permettono di trasmettere contenuti digitali sulle linee elettriche e tecnologie zigBee e wi-fi per la comunicazione wireless. I sensori possono anche controllare i flussi di traffico automobilistico, garantire la sicurezza in strada, monitorare l’inquinamento ambientale e, collegandosi con gli edifici residenziali, valutare i dati di consumo di energia onde fornire servizi di orientamento per i cittadini riguardo ad una gestione più efficiente del proprio appartamento. In tal modo si favorisce il passaggio al modello City 2.0: una città che va plasmandosi dal basso, con un contatto sempre più diretto tra cittadino e pubblica amministrazione e con una maggiore partecipazione sociale
164) Dotare gli edifici comunali di reattori elettronici, cioè appositi sensori che “leggono” l’intensità luminosa esterna, regolando la potenza delle lampade
165) Valutare la fattibilità di installare sugli edifici comunali impianti microeolici
166) Valutare l’opportunità di attivare eventuali impianti microidroelettrici
167) Riconversione delle caldaie di tutte le scuole e di tutti gli edifici comunali
168) Ripristino (qualora caduto in disuso) del diritto d’uso di legnatico per il prelievo familiare di legna da ardere sui boschi comunali, e conseguente manutenzione forestale
169) Campagna informativa per la sostituzione delle vecchie stufe a legna inefficienti con nuove stufe dotate di controllo dell’aria comburente e sistemi di postcombustione per la riduzione delle emissioni
170) Promuovere la diffusione degli impianti di riscaldamento a battiscopa (http://terracinasocialforum.wordpress.com/2012/10/29/impianti-di-riscaldamento-a-battiscopa-funzionamento-e-vantaggi/)
171) Incentivi alla manutenzione di boschi, muretti a secco, aree di agricoltura marginale, anche con l’impiego di personale per lavori socialmente utili. Incentivo al reinsediamento di professioni agro-silvo-pastorali in aree abbandonate, con formazione di giovani nuclei familiari
172) Corsi per la diffusione della conoscenza del territorio locale e delle sue bellezze naturali e architettoniche, geografia, cultura agraria e enogastronomica, uso dell’acqua e delle risorse energetiche, formazione di una cultura del limite e della comunità sostenibile
173) Valutare l’opportunità di installare, negli edifici comunali, impianti di microcogenerazione, che producono energia elettrica e contestualmente forniscono riscaldamento
174) Regolamentare le temperature dei riscaldamenti in tutti gli edifici comunali, come misura di risparmio economico, energetico e di tutela dell’ambiente
175) Effettuare, durante i mesi invernali, verifiche sulle temperature del riscaldamento all’interno degli edifici privati
176) Predisporre una circolare rivolta ai dipendenti comunali per limitare l’utilizzo degli impianti di condizionamento dell’aria negli uffici non a diretto contatto con il pubblico
177) Consentire, ai dipendenti comunali che prestano servizio in tali uffici, di non utilizzare le cravatte nel periodo estivo
178) Dotare di doppi vetri, laddove non ancora presenti, le finestre di tutte le scuole e di tutti gli edifici comunali
179) Imporre la classe C come livello massimo di consumi per la concessione delle licenze edilizie relative sia alle nuove costruzioni, sia alle ristrutturazioni di edifici esistenti
180) Introdurre agevolazioni fiscali per l’acquisto di elettrodomestici di classe A+ e A++
181) Attuare la normativa prevista per la certificazione energetica degli edifici
182) Modificare il regolamento edilizio comunale prevedendo negli edifici di nuova costruzione che gli impianti di riscaldamento siano centralizzati, con sistemi di gestione individuale dei consumi
183) Modificare il regolamento edilizio comunale prevedendo negli edifici di nuova costruzione che il calcolo dell’efficienza energetica non avverrà in base alla mera potenza dell’impianto installato, ma alla reale produzione di energia
184) Modificare il regolamento edilizio comunale prevedendo negli edifici di nuova costruzione la produzione di acqua calda sanitaria da fonti di energia rinnovabile in misura non inferiore al 50%
185) Modificare il regolamento edilizio comunale prevedendo negli edifici di nuova costruzione la creazione di serbatoi interrati per la raccolta d’acqua da riutilizzare per impieghi condominiali
186) Prevedere per le nuove costruzioni l’obbligo del doppio circuito idrico: acqua potabile per gli usi alimentari e non potabile per gli altri usi, con l’obbligo di usare l’acqua piovana per gli sciacquoni
187) Prevedere che gli obblighi sanciti ai 5 punti precedenti debbano applicarsi anche agli interventi di ristrutturazione di interi edifici
188) Introdurre nel regolamento edilizio del Comune la possibilità di realizzare “serre solari” ad uso abitativo, così come disciplinato dalla Legge Regionale n. 6/2008 (https://sites.google.com/a/casanovars.it/home2/home/serre-solari)
189) Modificare il regolamento edilizio prevedendo l’obbligo di realizzare tetti verdi
190) Promuovere il più possibile, anche con l’istituzione di appositi corsi, la diffusione della bioedilizia tra gli operatori del settore
191) Promuovere la costruzione di case di paglia
192) Instaurare una collaborazione con l’imprenditrice sarda Daniela Ducato, che opera nel settore della bioedilizia ed ha ideato materiali basati su eccedenze e scarti di pastorizia, agricoltura e apicoltura, certificati a emissioni zero, compresi i componenti organici volatili, (http://www.tuttogreen.it/daniela-ducato-quando-linnovazione-e-donna-e-green/)
193) Promuovere l’utilizzo del sughero, prodotto naturale, riciclabile e riutilizzabile (http://www.ilsughero.org/)
194) Promuovere la diffusione della coltivazione della canapa (coltivazione sostenibile in quanto non richiede pesticidi e necessita di minore irrigazione) come materia prima da utilizzare nella bioedilizia
195) Promozione della ristrutturazione e riqualificazione estetica ed energetica dei centri storici e recupero di aree dimesse o degradate da destinare a nuove funzioni edilizie o ricreative
196) Procedere ad una riqualificazione urbanistica del quartiere ubicato tra l’ospedale e la stazione ferroviaria
197) Sensibilizzazione dei dipendenti comunali riguardo al risparmio energetico ed al consumo di carta
198) Promuovere, negli uffici comunali, la stampa fronte-retro dei documenti
199) Promuovere, negli uffici comunali, l’utilizzo del retro di stampe e fotocopie per prendere appunti
200) Dematerializzazione dei documenti comunali
201) Redigere tutti i documenti amministrativi del Comune di Terracina con Ecofont, il carattere ecologico con i forellini che consente di risparmiare inchiostro e toner (info: www.ecofont.it)
202) Acquistare, per le esigenze degli uffici comunali, le chiavette USB in legno certificato FSC e promuoverne l’uso tra la cittadinanza
203) Promuovere lo spegnimento totale delle apparecchiature elettroniche negli edifici comunali tramite multiprese dotate di interruttore
204) Introdurre negli uffici comunali l’apposito software che spegne i monitor dei computer grazie ad una videocamera che rileva che non ci sono più movimenti davanti al video stesso (http://terracinasocialforum.wordpress.com/2012/06/18/greencam-risparmiare-energia-con-la-webcam-che-ti-guarda-e-mette-il-pc-in-standby-quando-ti-allontani/)
205) Predisposizione di un piano energetico comunale che stabilisca i consumi energetici annuali e contestualmente fissi il tasso di risparmio energetico da raggiungere ogni anno
206) Compatibilmente con le normative nazionali e regionali del settore del commercio, prevedere che a mezzanotte siano spente tutte le insegne dei negozi
207) Redazione dell’audit energetico comunale e costituzione di un gruppo misto esperti-cittadini che produca un piano di transizione globale verso la sostenibilità energetica del comune
208) Adottare un Piano d’azione per l’energia sostenibile, anche in collaborazione con i Comuni limitrofi, in modo da costituire una comunità dell’energia che favorisca il passaggio dalla green economy alla grid economy
209) Ripensare l’energia del territorio comunale per zone concentriche e intecollegate verso un piano di sviluppo economico di terza rivoluzione industriale che esalta l’interconnettività zonale del territorio fondendo zone commerciali e residenziali, periferie e centro in un’unica relazione di interconnessioni fra energie rinnovabili generate localmente e condivise attraverso reti elettriche distribuite e intelligenti
210) Istituire una comunità dell’energia, sul modello delle comunità del cibo di Slow Food, nella quale si sfrutta l’energia del sole per produrre sia cibo che energia
211) Calcolare l’impronta ecologica dell’Ente e ridurne progressivamente l’entità
212) Autorizzare concerti, spettacoli ed eventi vari subordinatamente al recupero della CO2 prodotta
213) Autorizzare sagre e feste di partito subordinatamente all’utilizzo di piatti di ceramica, posate di metallo, bicchieri di vetro e alla raccolta differenziata dei rifiuti prodotti
214) Promuovere le attività di associazioni che realizzano eventi e cerimonie (matrimoni, comunioni, cresime, ecc.) eco-friendly
215) Incentivare gli interventi di edilizia pubblica e privata volti all’utilizzo di tecnologie edilizie che favoriscano il risparmio energetico
216) Facilitazione amministrativa nell’impiego di energie rinnovabili: solare (termico e fotovoltaico), idroelettrico da acquedotto o canali già esistenti
217) Prevedere l’occupazione del suolo pubblico gratuita per chi decide di restaurare le facciate di palazzi pubblici o privati prevedendo anche l’installazione di pannelli solari o di altri impianti per il risparmio energetico
218) Inserire, nel manto stradale delle vie di maggior transito, generatori piezoelettrici o oleodinamici che convertano in energia elettrica il passaggio di auto e mezzi di trasporto
219) Promuovere il progetto “Watt pedalati” sul modello dell’ITIS Vallari di Roma
220) Introdurre agevolazioni fiscali per le palestre con bici che producono energia elettrica
221) Prevedere, per i concerti di musica leggera organizzati nella stagione estiva, che l’energia dell’impianto audio e luci sia fornita da biciclette utilizzate dagli spettatori stessi, imitando il progetto adottato dal gruppo musicale dei Tete de Bois
222) Istituire una Rete della Green Economy sul modello della CNA di Roma
223) Stipulare un contratto con una ESCo o istituire un’associazione per le offerte sul settore dell’energia elettrica (certificati bianchi)
224) Realizzare un progetto di riqualificazione energetica dei condomini utilizzando un’apposita ESCo (Energy Service Company), sul modello del progetto ideato dalla provincia di Genova (http://www.ilcambiamento.it/bioedilizia/condomini_intelligenti_genova.html)
225) Aderire alla Campagna di diagnosi energetica gratuita per la mappatura energetica dei condomini portata avanti sul territorio da Domotecnica in collaborazione con gli enti locali che hanno aderito al Patto europeo dei sindaci
226) Organizzare a Terracina una tappa di Sostenibil.Mente, la mostra itinerante sulla sostenibilità domestica
227) Istituire un’associazione per la riduzione dei costi di riscaldamento e condizionamento
228) Promuovere la diffusione, nelle famiglie, dei contatori elettrici con display ben visibili, che limitano i consumi di energia (http://www.contacorrente.it/)
229) Calcolare l’impronta idrica dell’Ente (cioè i suoi consumi idrici annui) e ridurne progressivamente l’entità
230) Promuovere la diffusione nelle famiglie dei dispositivi che collegano la lavatrice alla fonte d’acqua calda domestica (caldaia, pannelli solari, termo camini), permettendo un notevole risparmio di energia elettrica che la lavatrice utilizzerebbe ad ogni lavaggio per riscaldare l’acqua attraverso la serpentina (http://www.saveelen.com/come-risparmiare-energia-elettrica.html)
231) Promuovere la diffusione nelle famiglie di dispositivi anti spreco dell’acqua quando si effettuano le docce (http://terracinasocialforum.wordpress.com/2012/05/03/acqua-un-dispositivo-anti-spreco-controlla-il-consumo-nella-doccia/)
232) Promuovere l’utilizzo dell’acqua con cui si è bollita la pasta per lavare i piatti alla fine del pasto
233) Promuovere l’utilizzo di bacinelle per raccogliere l’acqua con cui ci si è lavati le mani, o con cui si sono lavate le verdure, per scaricare il wc
234) Promuovere l’utilizzo di spazzolini da denti con manico riutilizzabile, dei quali si buttano via solo le setole
235) Promuovere l’hypermiling, cioè l’uso coscienzioso dell’automobile per risparmiare carburante e ridurre l’usura del veicolo
236) Aderire alla distribuzione di incentivi per l’installazione, sugli autoveicoli, di impianti a metano o GPL (ICBI – Iniziativa Carburanti Basso Impatto)
237) Utilizzare, per i mezzi di trasporto urbano, bioetanolo derivante da scarti agricoli (http://mobilita.ecoseven.net/trasporti/bioetanolo-come-carburante-per-autobus-pm10-abbattute-del-60)
238) Far aderire il Comune di Terracina alla Settimana europea della mobilità sostenibile
239) Ottenere la certificazione ISO 14001, che attesta che l’organizzazione ha un sistema di gestione adeguato a tenere sotto controllo gli impatti ambientali delle proprie attività
240) Far aderire il Comune di Terracina al Regolamento comunitario EMAS (http://www.comuneorioloromano.vt.it/Emas.htm)
241) Coinvolgere i gestori delle discoteche in un progetto di ecosostenibilità, sul modello del progetto “Notti verdi” della Regione Emilia Romagna (http://terracinasocialforum.wordpress.com/2012/05/23/discoteche-ecosostenibili-il-rispetto-per-lambiente-si-diffonde-ballando/)
242) Utilizzare le pecore come tosaerba per i giardini pubblici e le aree verdi comunali, sul modello di quanto realizzato dalla fabbrica di Cassinetta di Biandronno (Varese)
243) Promuovere la diffusione del cemento a impatto zero che assorbe CO2
244) Prevedere, per le opere pubbliche comunali, quando sarà commercializzato, l’utilizzo del cemento ecologico che trattiene sostanze nocive come zinco, piombo e cromo (http://terracinasocialforum.wordpress.com/2013/01/29/casa-il-cemento-ecologico-che-tutela-lambiente-e-la-salute-delluomo/)
245) Promuovere, tra i privati, l’utilizzo del cemento indicato al punto precedente
246) Promuovere la diffusione di case bioclimatiche che producono più energia di quanta ne consumano
247) Promuovere le case domotiche
248) Promuovere la diffusione della moquette di origine naturale prodotta dalla pianta del ricino (http://casa.ecoseven.net/arredamento/arredamento-ecosostenibile-dalla-pianta-del-ricino-si-ottiene-la-moquette)
249) Promuovere gli ecovillaggi
250) Promuovere l’inserimento sul territorio locale di Zolle, servizio di spesa di prodotti biologici a domicilio che opera su Roma e dintorni
251) Promuovere le attività di consegna a domicilio di prodotti agricoli da coltivazione biologica, sul modello delle Officine Bio (http://www.officinaebio.it/index.php)
252) Far aderire il Comune di Terracina a Cittaslow (http://terracinasocialforum.wordpress.com/2012/05/30/europa-2020-strategia-slow/)
253) Far aderire, se lo ritengono opportuno, le scuole al progetto “Orto in condotta” di Slow Food (http://www.ecodallecitta.it/notizie.php?id=111899)
254) Istituire un bio-distretto
255) Istituire una banca dei semi per la preservazione della varietà biologica e la sicurezza alimentare, e farla aderire alla Rete Italiana Banche del germoplasma per la conservazione Ex Situ della flora spontanea italiana (RIBES)
256) In alternativa al punto precedente, istituire un gruppo locale per la salvaguardia dei semi
257) Valutare l’opportunità di recuperare, in tutti gli edifici comunali, l’acqua piovana per riutilizzarla per gli scarichi dei bagni
258) Installare nei bagni degli edifici comunali il doppio scarico per il water, in modo da ridurre i consumi di acqua
259) Erogare contributi alle aziende agricole che recuperano l’acqua piovana e/o usano fonti di energia rinnovabile
260) Promuovere la coltivazione di prodotti agricoli che ottimizzino l’utilizzo della risorsa idrica
261) Prevedere che le concessioni idriche per uso agricolo siano commisurate alla disponibilità della risorsa
262) Promuovere, nel settore agricolo, l’equilibrio fra aree coltivate e aree a maggese
263) Aumentare le aree verdi per favorire l’alimentazione delle falde idriche riducendo l’impermeabilizzazione dei suoli
264) Recuperare i suoli agricoli abbandonati
265) Promuovere i gruppi di acquisto terreni (persone che si mettono assieme e investendo piccole quote acquistano terreni e strutture abbandonate per creare aziende agricole biologiche)
266) Valutare l’opportunità di effettuare il servizio di pulizia di marciapiedi e strade con il servizio Green Graffiti. Un getto d’acqua ad alta pressione lava via lo sporco lasciando un impronta sulla strada, che può essere il logo o il marchio di un’azienda (info: www.greengraffiti.it)
267) Utilizzare, per la pulizia delle strade cittadine, le spazzatrici elettrici silenziose e non inquinanti adoperate dal Comune di Ferrara (http://terracinasocialforum.wordpress.com/2012/11/17/a-ferrara-arriva-la-pulizia-a-impatto-zero/)
268) Utilizzare, per le pulizie degli edifici comunali, detersivi ecologici e, possibilmente, alla spina
269) Promuovere tra la cittadinanza l’utilizzo di detersivi a basso livello di inquinamento
270) Utilizzare materiali ecocompatibili e non nocivi per la salute umana negli adeguamenti, manutenzioni e/o ristrutturazioni di tutte le strutture pubbliche e le aree attrezzate comunali
271) Utilizzo di materiali parzialmente riciclati per le manutenzioni stradali
272) Utilizzare il polverino da pneumatici per asfaltare le strade comunali. Si tratta di materiali che hanno costi più elevati rispetto agli asfalti tradizionali, ma le maggiori spese iniziali sono ampiamente riassorbite nel tempo grazie alla maggiore durata di queste pavimentazioni e ai minori costi di manutenzione. Inoltre esistono vantaggi economici indiretti derivanti dall’aggiunta del polverino di gomma negli asfalti, quali la maggiore silenziosità, con un taglio dei decibel che va dal 40 all’80%
273) Utilizzare i prodotti derivati da pneumatici fuori uso (PFU) per cordoli, spartitraffico, dossi rallentatori e delimitatori di corsie
274) Utilizzare i prodotti derivati da pneumatici fuori uso (PFU) per la protezione e il rivestimento di elementi dell’arredo urbano a rischio impatto come fioriere, rotatorie, aiuole spartitraffico, nonché come fermaruote nei parcheggi o per la realizzazione di marciapiedi, aree pedonali, panchine e parcheggi per le biciclette
275) Utilizzare i prodotti derivati da pneumatici fuori uso (PFU) come materiali isolanti per le ristrutturazioni degli edifici comunali
276) Utilizzare come materiale per i marciapiedi il DNA Urbano, composto per il 75% da terre di spazzatura, cioè tutto il materiale raccolto durante i lavori di pulizia delle strade (http://www.living24.it/dna-urbano-per-stone-italiana/0,1254,58_ART_5085,00.html)
277) Incentivare la piantumazione arborea, per ridurre le emissioni di gas serra, piantando un albero per ogni neonato iscritto all’anagrafe come previsto dalla legge n. 113/1992
278) Attuare il censimento degli alberi della città
279) Individuare e salvaguardare gli alberi monumentali, cioè quegli alberi che per dimensione, rarità botanica, forma e portamento, valore paesaggistico, pregio in termini di architettura vegetale e legame con eventi storici assumono particolare importanza
280) Porre a carico del Comune le spese di manutenzione degli alberi monumentali anche se gli stessi sono ubicati in terreni privati
281) Istituire, sul modello realizzato dal Comune di Colorno (PR), il progetto “Riciclalbero”, in base al quale gli alunni delle scuole elementari realizzano gli addobbi degli alberi di Natale sistemati nelle vie della città raccogliendo e rielaborando materiale di recupero che avevano in casa (lattine, cannucce, imballi, ecc.). Alla fine delle festività gli alberi vengono donati ai cittadini che ne avranno fatto preventivamente richiesta
282) Dare la precedenza, per la piantumazione arborea, a piante che hanno proprietà detossicanti, riducendo particolato, polveri sottili ed inquinamento, nell’ambito della flora locale
283) Affidare a privati la manutenzione di tutte le aree destinate a verde pubblico, tutelandole con un adeguato servizio di controllo e vigilanza e dotandole di giochi per bambini non pericolosi per la loro salute, sostituendo quelli ormai usurati e privilegiando i giochi in legno. I privati che si occuperanno della manutenzione la effettueranno a titolo gratuito: il ritorno economico sarà la relativa pubblicità. In tal modo i privati saranno spinti a mettersi in competizione tra di loro
284) Coinvolgere bambini e ragazzi nella progettazione degli spazi verdi urbani
285) Utilizzo per i prati dei giardini pubblici di macroterme, cioè di piante erbacee che vanno innaffiate con poca acqua
286) Potenziamento del servizio di lotta al randagismo acquistando eventualmente un’unità mobile veterinaria di sterilizzazione
287) Potenziamento del canile municipale e suo trasferimento in una sede più grande e meglio attrezzata
288) Dotare il canile municipale, dopo averlo trasferito ed allargato, di un’area dedicata ad asilo per cani, gatti e/o altri animali domestici, nel quale residenti e turisti potranno lasciare momentaneamente i propri animali d’affezione
289) Una volta attivato l’asilo per animali domestici, attivare il “dogbus”, cioè un apposito servizio di trasporto con cui l’animale sarà prelevato a casa e riportato
290) Valutare l’opportunità e la convenienza di attivare un servizio di dogsitter comunale
291) Promuovere il pet sharing, nei casi in cui non è possibile tenere con sé cani e gatti, ad esempio in occasione di viaggi o vacanze: gli animali vengono affidati a persone che fanno parte della rete
292) Promuovere la diffusione del cane di quartiere, per ridurre il numero di cani nel canile, e di eventuali colonie feline, come misura di contrasto alla presenza sul territorio di topi
293) Campagna contro l’abbandono dei cani e di altri animali domestici o d’affezione nei mesi estivi
294) Campagna di riduzione della presenza di pappataci per la prevenzione della leishmaniosi
295) Predisporre il catasto dei terreni che sono stati oggetto di incendi, come previsto dalla legge n. 353/2000
296) Potenziare le attività di prevenzione degli incendi estivi, eventualmente organizzando dei campi antincendi boschivi aperti a volontari e studenti
297) Coinvolgere gli aeroclub locali in attività di vigilanza del territorio per la prevenzione degli incendi estivi
298) Nel periodo estivo, effettuare un continuo e costante controllo delle sterpaglie ai lati delle strade, provvedendo immediatamente ai relativi tagli di erba, onde evitare che automobilisti distratti possano provocare incendi gettando mozziconi di sigaretta
299) Non utilizzare diserbanti chimici per tagliare erbe e sterpaglie ai bordi delle strade, adottando semmai la tecnica eco-sostenibile del pirodiserbo
300) Monitoraggio continuo dell’inquinamento atmosferico e balneare
301) Attuare politiche di difesa della costa
302) Indizione di una conferenza di servizi con Ministero dell’Ambiente, Regione Lazio, Provincia di Latina e Comuni del bacino imbrifero per la prevenzione e la lotta all’inquinamento del mare
303) Tutelare il più possibile la poseidonia presente nel mare di Terracina
304) Introdurre le boe elettroniche salva fondali, che non rovinano le praterie di poseidonia (http://www.adnkronos.com/Archivio/AdnAgenzia/2007/07/03/Cronaca/SARDEGNA-ARRIVA-IN-COSTA-SMERALDA-LA-BOA-SALVAFONDALI_160255.php)
305) Impedire, in collaborazione con le autorità istituzionali preposte, la pesca di stock in via d’estinzione
306) Proporre l’istituzione di un “santuario dei cetacei della Riviera d’Ulisse”, sul modello di quello realizzato in Liguria
307) Una volta istituito il santuario dei cetacei della Riviera d’Ulisse, introdurre un sistema informatico che consente alle navi che lo adottano di seguire rotte che evitano collisioni con le balene
308) Promuovere, tra la marineria locale, l’utilizzo della specifica app per iPhone per prevenire collisioni con cetacei (http://terracinasocialforum.wordpress.com/2012/05/02/arriva-lapp-per-iphone-che-salva-le-balene/)
309) Promuovere l’utilizzo di Argo Sentinel, l’app per cellulari che consente di segnalare alle Capitanerie di Porto gli sversamenti in mare di rifiuti o la presenza di macchie oleose
310) Istituire un progetto di tutela del litorale sul modello del “litorale partecipato” organizzato, a San Felice Circeo, dall’associazione Kirkos-rap
311) Far aderire il Comune di Terracina al progetto “I Delfini Guardiani” dell’associazione Marevivo (http://www.marevivo.it/delfini_guardiani.php)
312) Realizzare, sul modello predisposto dall’Acquario di Genova, il progetto delfini metropolitani, con l’obiettivo di studiare la presenza e le abitudini dei Cetacei che frequentano le acque costiere, anche in collaborazione con la marineria dei pescatori locali
313) Organizzare, con le cooperative dei pescatori, nei periodi di fermo pesca, percorsi scientifico-didattici a bordo delle imbarcazioni
314) Effettuare controlli nei ristoranti affinché non venga venduto come musciame (prodotto che si ottiene dalla carne dei tonni) il filetto di delfino
315) Potenziare i depuratori comunali e se possibile collegarli ad impianti puliti di irrigazione e simili a seconda dei depuratori
316) Incentivazione, dove sia possibile, degli impianti di fitodepurazione
317) Ripristinare fonti e sorgenti presenti sul territorio comunale
318) Organizzare, nelle scuole di ogni ordine e grado, campagne di sensibilizzazione sul tema della tutela dell’ambiente e del territorio, sulla corretta effettuazione della raccolta differenziata, ecc.
319) Campagna di sensibilizzazione ed informazione nelle scuole di ogni ordine e grado sul tema del riscaldamento globale del pianeta
320) Far aderire il Comune di Terracina all’Ora della Terra
321) Adottare iniziative di sensibilizzazione in occasione della Giornata della Terra
322) Far aderire il Comune di Terracina all’iniziativa “M’illumino di meno”
323) Sottoscrivere la Carta di impegni “No al consumo di suolo, Sì al riuso dell’Italia”
324) Adottare un Piano di governo del territorio che prevede la possibilità di costruire nuovi insediamenti esclusivamente in aree a basso rischio idrogeologico e di alluvionamento
325) Effettuare un monitoraggio periodico di tutte le zone a rischio idrogeologico
326) Effettuare costantemente la manutenzione dei fossi e dei canali di scolo di competenza comunale
327) Campagna di comunicazione e controllo indirizzata a tutti i proprietari di terreni agricoli per la pulizia di fossi e canali di scolo di loro competenza
328) Predisporre il piano di emergenza come previsto dalla legge n. 100/2012
329) Promuovere nelle scuole il progetto delle Energiadi (www.energiadi.org)
330) Campagna di sensibilizzazione nelle scuole di ogni ordine e grado contro il consumismo
331) Organizzare, in collaborazione con le scuole e con le associazioni ambientaliste, giornate di pulizia delle spiagge effettuate su base volontaria, possibilmente prima della stagione estiva
332) Coinvolgimento dei bambini nella costruzione di un ambiente urbano più attento alla qualità della vita
333) Coinvolgimento dei bambini e dei ragazzi nella progettazione degli spazi verdi
334) Istituire un servizio di guardie ambientali su base volontaria, per il controllo e la tutela dell’ambiente e del territorio
335) Sostenere le attività delle Guardie Ambientali FIPSAS sul territorio, per impedire caccia e pesca illegali
336) Promuovere forme di azionariato popolare per sostenere attività agricole, di difesa del territorio locale e di promozione turistica, sul modello del Comune di Castel del Giudice (http://www.ilconsapevole.it/articolo.php?id=8993)
337) Effettuare continui e costanti controlli per la tutela del decoro e della pulizia della città, sanzionando coloro che sporcano
338) Istituire un servizio di SMS e/o e-mail pro decoro per la segnalazione da parte dei cittadini di situazioni quali pulizia insufficiente delle strade, cassonetti rotti o insufficienti, discariche abusive, graffiti, affissioni abusive, opere edilizie abusive, cantieri in cui non si rispetta la normativa per la prevenzione degli incidenti sul lavoro, ecc.
339) Coinvolgimento delle comunità degli indiani presenti sul territorio per il recupero del decoro urbano delle aree della città in cui risiedono
340) Effettuare manutenzioni continue e costanti di panchine e marciapiedi
341) Potare con maggiore frequenza gli alberi posizionati sui marciapiedi, in particolari i lecci, e provvedere a spazzare via le ghiande che cadono da questi ultimi, in quanto potenzialmente pericolose per le persone che passeggiano, perché potrebbero scivolarci sopra
342) Monitoraggio continuo e costante degli alberi pericolanti, onde evitare cadute di rami o fusti che possa arrecare danni a persone o cose
343) Lotta serrata ad ogni discarica abusiva, con controllo costante del territorio
344) Eliminare e bonificare la mini discarica sul Lungolinea Pio VI, ubicata nel tratto che va da piazza Gregorio Antonelli verso il Liceo Scientifico
345) Eliminare e bonificare la discarica al parcheggio adiacente all’ospedale “Fiorini”
346) Effettuare controlli notturni continui e costanti sul territorio per prevenire smaltimenti illeciti di rifiuti tossici industriali
347) Installazione di videocamere sulle strade di campagna per la prevenzione degli smaltimenti illeciti di rifiuti
348) Applicazione dell’obbligo di recinzione e cura del terreno per chi possiede fondi incolti, finalizzata alla lotta contro le discariche abusive
349) Recuperare i terreni agricoli abbandonati
350) Divieto di apertura di nuove cave
351) Dura lotta all’abusivismo edilizio
352) Predisposizione di un piano di controllo del territorio per la prevenzione di frane, alluvioni, ecc.
353) Ripristinare il sistema idrografico per il drenaggio delle acque meteoriche, creando cisterne di raccolta per l’irrigazione dei parchi pubblici
354) Predisposizione, in collaborazione con la Protezione Civile, di un piano di emergenza per calamità naturali, con la contestuale organizzazione di esercitazioni
355) Istituire le case dell’acqua, cioè punti di erogazione pubblici di acqua potabile
356) Aumentare il numero di fontanelle comunali dislocate sul territorio
357) Realizzare fontanelle pubbliche a Borgo Hermada
358) Ripristinare la fontanella pubblica un tempo presente nel giardino pubblico di Borgo Hermada
359) Installare una fontanella pubblica presso la stazione ferroviaria
360) Ripristinare il funzionamento delle varie fontanelle pubbliche un tempo presenti sul Lungomare Circe
361) Mettere in sicurezza la fontanella pubblica ubicata nel Parco delle Città Gemellate, in quanto è facilissimo scivolare sulla pedana di cemento che è perennemente umida e ricoperta di muschio
362) Aderire alla rete www.fontanelle.org. Si tratta di un portale che offre un servizio di georeferenziazione delle fontanelle sparse nelle varie città d’Italia, appoggiandosi sulle mappe di Google maps
363) Potenziare la raccolta differenziata, con appositi cestini, al polo dei trasporti e all’ospedale
364) Dotare scuole ed edifici comunali di serbatoi per la distribuzione di acqua da bere, sostituendo i distributori automatici di bottigliette di plastica
365) Introdurre, nelle mense scolastiche, il servizio freebeverage che consente di abbattere i rifiuti derivanti da bottiglie di plastica (http://www.iobevo.com/it/documenti/Freebeverage.pdf)
366) Promuovere la spesa “alla spina”
367) Incentivi alla diffusione dei distributori automatici “alla spina” di latte, detersivi, cereali o di altri prodotti sfusi, anche posizionati all’interno di supermercati o di negozi e servizi di ristorazione collettiva, con i quali dovranno essere studiati programmi di riduzione dell’uso di imballi plastici
368) Erogare contributi per l’acquisto di pannolini lavabili e prodotti per l’infanzia ecocompatibili
369) Per diminuire l’utilizzo dei pannolini, sensibilizzare le mamme affinché educhino il bambino al vasino fin dai primi mesi di vita
370) Sensibilizzare le donne all’utilizzo degli assorbenti lavabili, oppure di quelli usa-e-getta in cotone bio non sbiancato con sostanze tossiche. Gli assorbenti lavabili si possono anche autoprodurre: www.wen.org.uk/sanpro/resources.htm
371) Negli asili comunali, non acquistare più giochi ed altri oggetti in plastica, dando la precedenza ai prodotti naturali (ad esempio, giochi in legno)
372) Promuovere la diffusione dei teli di pacciamatura in Mater-Bi (http://www.greenplanet.net/certificato-icea-il-telo-di-pacciamatura-mater-bi)
373) Utilizzare nelle mense comunali posate, piatti e bicchieri in plastica biodegradabile
374) Dotare le mense comunali di cucine solari, che sfruttano l’energia del sole, e favorirne la diffusione tra i privati
375) Far diventare Terracina una città di transizione, cioè una città che con il tempo diventa ad emissioni zero, senza l’utilizzo di fonti d’energia fossili
376) Far diventare Terracina una città a “territorio 0”, nella quale, tendenzialmente, ci siano 0 emissioni di anidride carbonica, si producano 0 rifiuti e non si sottragga terreno alla natura per effettuarvi ulteriori cementificazioni
377) Promuovere gli acquisti verdi di prodotti alternativi alla petrolchimica
378) Prevedere, per le gare per l’acquisto delle divise della Polizia Municipale, l’utilizzo di capi di vestiario di origine unicamente naturale e non sintetica
379) Dipingere di bianco, dove possibile, i terrazzi e le mura delle scuole e degli edifici comunali, per ridurre il riscaldamento globale, aumentando l’albedo e riducendo quindi l’effetto serra
380) Utilizzare, per gli interni e le facciate degli edifici comunali, le vernici “mangia smog” (http://terracinasocialforum.wordpress.com/2012/05/02/casa-arriva-la-vernice-che-mangia-lo-smog/)
381) Istituire un mercatino dell’usato periodico
382) Aderire alla Rete Operatori Nazionali dell’Usato
383) Istituzione di un ecosportello da affiancare all’Ufficio Relazioni con il Pubblico come strumento informativo, formativo e di supporto per la cittadinanza, le imprese e l’amministrazione sul tema dell’energia e dell’ambiente
384) Predisporre un piano di governo del territorio a crescita zero, per evitare i processi di cementificazione
385) Aderire alla Rete Stop al consumo di territorio
386) Attuare il “censimento del cemento” come richiesto dal Forum nazionale “Salviamo il Paesaggio, Difendiamo i Territori”
387) Effettuare il censimento degli immobili sfitti
388) Aderire alla Rete RIGAS (Rete Italiana per la Giustizia Ambientale e Sociale)
389) Far aderire il Comune di Terracina all’Associazione dei Comuni Virtuosi
390) Far aderire il Comune di Terracina alla Giornata nazionale del trekking urbano
391) Far aderire il Comune di Terracina alla Giornata nazionale del camminare
392) Elettrificazione dei porti per ridurre le emissioni inquinanti delle navi che vi attraccano
393) Emanare un regolamento comunale per la tutela degli animali
394) Istituire un numero verde o un apposito ufficio comunale per i diritti degli animali
395) Istituzione di un cimitero per gli animali d’affezione
396) Introdurre il servizio di cremazione per gli animali d’affezione
397) Realizzare un centro di assistenza sanitaria per uccelli malati e di accoglienza per eventuali animali esotici abbandonati
398) Ridurre la presenza di piccioni, con il divieto di dare loro da mangiare nelle piazze e prevedendo che i privati provvedano al risanamento e alla ripulitura periodica dei locali e degli anfratti nei quali i volatili abbiano nidificato o depositato guano. Inoltre, far chiudere con reti tutte le aperture nelle quali i piccioni possano introdursi per nidificare, utilizzando anche dissuasori o altri dispositivi “non cruenti”
399) Tutelare il più possibile i lupi presenti nel territorio, in quanto specie protetta ad alto rischio di estinzione, chiedendo adeguati indennizzi per gli allevatori che subiscano eventuali danni dalla loro presenza
400) Potenziare la lotta al randagismo nelle zone di campagna, per evitare eventuali ibridazioni con i lupi, le quali potrebbero dare origine ad individui più aggressivi
401) Realizzare i rospodotti (sottopassaggi stradali) per la tutela delle specie anfibie presenti sul territorio
402) Aderire alla maratona Herpethon, organizzata dalla Societas Herpetologica Italica, dedicata al mondo degli anfibi e dei rettili, per migliorare la conoscenza di questi animali e nello stesso tempo favorirne la conservazione
403) Tutelare i falchi pellegrini nidificanti sul Pisco Montano
404) Tutelare le rondini sul modello del Comune di Fiesole (http://www.lanazione.it/firenze/cronaca/2009/09/21/234259-comune_fiesole_tutela_rondini.shtml)
405) Aderire al progetto di Terna “Nidi sui tralicci” (http://terracinasocialforum.wordpress.com/2011/07/07/nidi-artificiali-sopra-i-tralicci/, http://www.terna.it/default/Home/AZIENDA/sostenibilita/ambiente/biodiversita/nidi_sui_tralicci.aspx)
406) Istituire, su base volontaria, un gruppo di pronto intervento per il salvataggio di cetacei spiaggiati
407) Campagna per tutelare le tartarughe marine
408) Realizzare un ospedale e/o un centro di recupero per le tartarughe marine spiaggiate o malate
409) Sensibilizzazione a favore dell’utilizzo di cosmetici cruelty free, cioè che non vengono sperimentati su animali
410) Effettuare una progettazione mirata del verde, con l’utilizzo di piante non allergeniche (come acacia, acero ippocastano, corbezzolo, palme, agrumi, magnolia, alloro) e una diversa gestione dei giardini, pubblici e privati: con sfalci e potature prima della fioritura si potrebbero ridurre i pollini anche per piante altamente allergizzanti, come le graminacee
411) Disincentivare la diffusione della betulla, in quanto pianta fortemente allergenica
412) Campagna di prevenzione e contrasto dell’ambrosia, specie vegetale non autoctona che ha altissime potenzialità di scatenare crisi asmatiche
413) Campagna di prevenzione e contrasto della parietaria, in quanto fortemente allergenica
414) Lotta al curculionide (punteruolo rosso) e agli altri insetti infestanti non autoctoni, in collaborazione con i competenti Uffici della Regione
415) In collaborazione con i competenti uffici della Regione, contrastare la diffusione, ed eventualmente eradicare dove presente, l’ailanto o “albero del Paradiso” (Ailanthus Altissima)
416) Contrastare la diffusione dell’olmo siberiano, pianta potenzialmente infestante
417) Chiedere a bar, ristoranti, alberghi, mense etc. di garantire a tutti un’adeguata alternativa vegetariana (l’alimentazione carnivora non è sostenibile)
418) Campagne a favore del consumo di acqua di rubinetto
419) Eliminazione dell’acqua minerale in bottiglia dalle mense scolastiche e da quelle degli uffici pubblici
420) Campagna di sensibilizzazione nei confronti di bar, ristoranti, pizzerie, stabilimenti balneari, per ridurre il consumo di acque minerali
421) Sostenere la campagna “Imbrocchiamola” che promuove l’utilizzo dell’acqua del rubinetto da parte dei gestori dei locali pubblici
422) Prevedere, d’intesa con le associazioni di categoria, che sui menu di ristoranti, pizzerie, ecc. sia riportata l’impronta ecologica delle singole pietanze
423) Potenziare i controlli della Polizia Municipale riguardo alla messa in coltura di prodotti sementieri di varietà geneticamente modificate senza l’autorizzazione prevista dall’art. 1 del D.lgs. n. 212/2001
424) Ridurre l’inquinamento luminoso
425) Ampliare il cimitero di Terracina
426) Completamento delle opere di urbanizzazione relative alla rete idrica e fognante ed all’illuminazione pubblica nelle zone di territorio carenti
427) Creazione di una rete ecologica con le Aree Protette e se presenti SIC (Siti di Importanza Comunitaria), ZPS (Zone di Protezione Speciale), e SIR (Siti di Interesse Regionale)
428) Difesa delle fasce frangivento dell’Agro Pontino
429) Campagna di prevenzione e contrasto del Psilla lerp, il parassita che attacca gli eucalipti
430) Campagna di prevenzione e contrasto del cinipide del castagno, il parassita che attacca i castagni
431) Campagna di prevenzione e contrasto della diabrotica del mais, insetto di origine americana, grave parassita del mais
432) Campagna di prevenzione contro la diffusione della Vespa velutina, di provenienza asiatica, che in Asia sta sterminando le api domestiche (Apis mellifera), ancora incapaci di affrontare un nemico nuovo per il loro habitat naturale
433) Campagna di prevenzione contro la diffusione della coccinella asiatica, che nel Regno Unito sta uccidendo gli esemplari autoctoni, farfalle ed altri insetti
434) Campagna di prevenzione contro la diffusione della “lumaca assassina”, proveniente dalla penisola iberica, che si nutre delle specie di lumache più deboli
435) Campagna di prevenzione contro la diffusione della cozza zebra, che si sposta trasportata nell’acqua di zavorra delle navi ed ostruisce tubature e canali
436) Campagna di controllo della diffusione delle nutrie, che provocano seri danni ai sistemi anti-inondazione
437) Campagna di prevenzione contro la diffusione di parrocchetti monaci e parrocchetti dal collare, i pappagalli provenienti da Sud America e Asia che hanno ormai infestato la città di Roma, in quanto scappati da allevamenti o da appartamenti presso cui erano tenuti in cattività
438) Contrastare la diffusione del gambero rosso americano, che colonizza rapidamente le aree umide e fa strage di uova e larve di pesci e rane
439) Individuare un’apposita area per l’allestimento di circhi itineranti, possibilmente ad una distanza di sicurezza dalle abitazioni, dotata di parcheggio e che non crei intralci al traffico
440) Non concedere autorizzazioni ai circhi che utilizzano animali selvatici esotici
441) Approvare le linee guida promulgate dalla Commissione Scientifica CITES per il mantenimento degli animali nei circhi e nelle mostre itineranti (http://www.circo.it/wp-content/uploads/2010/08/CITES-linee-guida-per-il-mantenimento-degli-animali-nei-circhi-e-nelle-mostre-itineranti1.pdf)
B) Tutela della salute
442) Campagna, con metodi biologici, per la prevenzione della diffusione della zanzara tigre
443) Potenziare il servizio di disinfestazione di blatte ed altri insetti molesti
444) Istituire una convenzione tra la Polizia Municipale e gli apicoltori locali per gli interventi in caso di rimozione di sciami di api o nidi di vespe e calabroni
445) Ridurre la presenza di topi di fogna
446) Effettuare controlli continui sull’eventuale presenza di processionarie
447) Favorire la diffusione di bat box (case per pipistrelli) per il contrasto alle zanzare ed agli insetti molesti
448) Assegnazione di defibrillatori a tutte le società sportive presenti sul territorio di Terracina, con l’organizzazione, in collaborazione con la ASL o le ONLUS del settore, di corsi per il loro utilizzo
449) Istituzione di una rete di defibrillatori semiautomatici dislocati in punti strategici della città (quindi facilmente raggiungibili) e utilizzati da comuni cittadini, appositamente istruiti sul loro corretto funzionamento, sul modello del progetto realizzato dal Comune di Piacenza
450) Dislocare defibrillatori in spiaggia (http://terracinasocialforum.wordpress.com/2012/05/04/defibrillatori-sulla-spiaggia-a-sperlonga/)
451) Introdurre l’assistenza sanitaria a distanza tramite forme di telemedicina
452) Promuovere e potenziare il telesoccorso per persone anziane, disabili e per chi vive solo
453) Istituire un servizio di assistenza per le persone affette da disabilità e/o per i sordomuti, sul modello di quello adottato dalla Provincia di Roma, in base al quale possono segnalare situazioni di pericolo con un SMS direttamente alla Polizia di Stato o alle forze dell’ordine
454) Favorire l’adesione delle farmacie locali al servizio di prenotazione Recup di visite ed esami sanitari
455) Valutare l’opportunità di dislocare tutti gli studi dei medici di base presso l’ospedale civile, per ridurre la spesa sanitaria. Contestualmente, potenziare i trasporti da e verso l’ospedale
456) Istituire un servizio di trasporto pubblico gratuito per i cittadini affetti da malattie renali che devono sottoporsi a dialisi
457) Favorire il più possibile l’effettuazione della dialisi a domicilio
458) Campagna di educazione stradale presso le scuole di ogni ordine e grado, incentivando nel contempo i controlli sul territorio per sanzionare le violazioni del codice della strada
459) Tolleranza zero sull’utilizzo del casco
460) Realizzare iniziative e campagne informative con le associazioni del settore per la prevenzione degli incidenti stradali
461) Effettuare uno studio statistico sugli incidenti d’auto che sono avvenuti o che si verificheranno nel corso del tempo, in modo da studiarne le cause ed evitarne il più possibile il ripetersi
462) Realizzare iniziative e campagne informative con le associazioni del settore per la prevenzione degli incidenti domestici
463) Realizzare iniziative e campagne informative con le associazioni del settore per la prevenzione degli incidenti sul lavoro
464) No alla presenza in generale di autovelox sul territorio (hanno una finalità sanzionatoria, non preventiva) e aumentare la presenza di pattuglie di forze dell’ordine nelle strade
465) Tagliare con maggiore frequenza l’erba agli incroci stradali per prevenire incidenti stradali
466) Prevedere una maggiore presenza dei vigili urbani sul territorio per prevenire le stragi del sabato sera, in coordinamento con le altre forze dell’ordine
467) Favorire l’istituzione, con i Comuni confinanti, di una rete di autobus che effettuino servizio il sabato sera da e verso le discoteche
468) Promuovere tariffe vantaggiose da parte dei conducenti dei taxi a favore dei giovani che il sabato sera si recano in discoteca
469) Favorire la diffusione del consumo di birre analcoliche per contrastare il fenomeno delle stragi del sabato sera
470) Informazione ed educazione sanitaria e nozioni di pronto soccorso nelle scuole
471) Campagna di educazione alimentare presso le scuole di ogni ordine e grado
472) Promuovere il mangiare “green”, soprattutto biologico (ma anche macrobiotico, vegetariano e vegano)
473) Campagna di informazione e prevenzione dell’obesità infantile
474) Campagna di sensibilizzazione ed informazione nelle scuole sul tema dell’anoressia, della bulimia e dei disturbi del comportamento alimentare
475) Campagna di sensibilizzazione ed informazione nelle scuole per la prevenzione del diabete e delle altre malattie legate alle cattive abitudini alimentari
476) Promuovere la diffusione di “locali amici dei celiaci”, cioè ristoranti che prevedano menu per persone affette da celiachia
477) Campagna di sensibilizzazione, nelle scuole di ogni ordine e grado, sui rischi per la salute derivanti dall’assunzione di sostanze stupefacenti, dall’abuso di alcool e dal vizio del fumo
478) Campagna informativa nelle scuole di ogni ordine e grado riguardo alle malattie sessuali, ai metodi di contraccezione, alla sessualità, nonché potenziamento del consultorio familiare
479) Campagna di informazione e sensibilizzazione, nelle scuole di ogni ordine e grado, sull’uso corretto dei farmaci, i loro benefici e rischi
480) Campagna di informazione, nelle scuole di ogni ordine e grado, sull’ansia e sulla depressione adolescenziale
481) Sviluppare la sensibilità verso il tema della salute di allievi e di docenti all’interno della scuola
482) Elaborazione e realizzazione di programmi di screening che inizi dalle scuole materne ed elementari per poi arrivare fino ai ragazzi delle scuole medie (screening oculistico, ortopedico)
483) Effettuare un bio-monitoraggio del latte materno, per valutare l’impatto degli agenti inquinanti sugli esseri umani
484) Adeguamento alle norme antisismiche di tutti gli istituti scolastici e a tutte le norme di sicurezza previste dalla legge
485) Analisi gratuite per i bambini delle scuole elementari per verificare se sono affetti da celiachia, da favismo o da allergie
486) Effettuare maggiori controlli sulle coltivazioni di fave e promuovere, nei supermercati e nei negozi di frutta e verdura, l’affissione di cartelli che avvertono che sono in vendita fave
487) Promuovere la pet therapy
488) Promuovere l’ippoterapia
489) Promuovere l’haloterapia, cioè la terapia del sale
490) Esami gratuiti anti-HIV in occasione della Giornata mondiale contro l’AIDS (1° dicembre)
491) Diffondere sul territorio gli scambiatori di siringhe
492) Organizzazione, in collaborazione con l’AVIS, di giornate straordinarie di raccolta sangue riservate a politici e dipendenti comunali
493) Controllare il territorio ed il fondale marino per individuare eventuali ordigni bellici della seconda guerra mondiale
494) Attuare campagne di prevenzione contro la presenza di eventuali alghe tossiche nel mare di Terracina
495) Campagna di monitoraggio a campione per il radon, con precedenza per le scuole e gli ospedali
496) Campagna di prevenzione contro la legionella, con contestuale manutenzione delle condotte e degli impianti idrici comunali
497) Bonifica di tutto l’amianto presente sul territorio comunale, prevedendo forme di incentivazione per i privati
498) Istituire un apposito Sportello Amianto che dia supporto, contributi ed informazioni ai cittadini ed effettui anche il censimento puntuale dell’amianto presente sul territorio
499) Sostituire (e poi smaltire correttamente) l’eternit presente sui tetti degli edifici con pannelli fotovoltaici (sul modello del progetto realizzato in partnership dalla Provincia di Roma e da Legambiente)
500) Creazione di una banca dati di persone affette da malattie asbesto-correlate (ma anche da tumori, linfomi, leucemie)
501) Somministrare nelle mense comunali prodotti agricoli a km zero, meglio ancora se di agricoltura biologica
502) Nonostante i piani di rientro regionali della spesa sanitaria, preservare il più possibile le attività medico-chirurgiche erogate dall’ospedale civile “A. Fiorini” di Terracina
503) Dotare il pronto soccorso dell’Ospedale di strumenti di diagnosi tempestiva per la meningite
504) Ripristinare la natalità all’ospedale di Terracina
505) Promuovere, una volta ripristinata la natalità nell’ospedale di Terracina, la possibilità di effettuare parti nell’acqua
506) Organizzare campagne informative per le gestanti sulle nozioni sanitarie basilari concernenti la gravidanza, l’allattamento e lo svezzamento
507) Promuovere la donazione del sangue del cordone ombelicale
508) Istituire, in collaborazione con l’associazione AIBLUD, una banca del latte per promuovere e diffondere l’allattamento materno e la donazione del latte materno
509) Istituire nella città una rete di spazi dedicati all’allattamento materno
510) Effettuare un biomonitoraggio a campione del latte materno
511) Istituire nella città dei luoghi per l’ascolto di musica durante la gravidanza, in modo da aiutare lo sviluppo dell’area uditiva del cervello del feto
512) Istituire, su base volontaria, una rete di assistenza per le giovani mamme, con consigli e supporto fornito da altre madri, sul modello del progetto “Vicine Vicine” adottato dalla Provincia di Roma
513) Promuovere il progetto “Nati per leggere”, che ha l’obiettivo di diffondere la lettura ad alta voce ai bambini di età compresa tra i 6 mesi e i 6 anni
514) Promuovere il progetto “Nati per la musica”, che ha l’obiettivo di diffondere l’ascolto della musica a favore dei bambini di età compresa tra i 6 mesi e i 6 anni
515) Favorire nelle scuole l’acquisto di armadietti personali per gli alunni allo scopo di alleggerire il più possibile gli zaini dei bambini
516) Dotare l’ospedale di un endoscopio esofageo per salvare bambini che ingeriscono oggetti che potrebbero soffocarli
517) Organizzare corsi per genitori per interventi d’urgenza in caso di soffocamento dei bambini
518) Favorire, presso l’ospedale di Terracina, la clown terapia per i bambini ricoverati
519) Favorire il più possibile l’attività di ONLUS ed associazioni di volontariato che forniscono assistenza ai ricoverati presso l’ospedale di Terracina
520) Dotare l’ospedale di Terracina della strumentazione tecnica necessaria per poter effettuare le donazioni di sangue in modalità “aferesi”
521) Introdurre dei benefit per i cittadini donatori di sangue (ad esempio, riduzioni per l’acquisto di abbonamento ai trasporti urbani e/o extraurbani)
522) Creare all’ospedale una piazzola di atterraggio per elicotteri in caso di emergenze sanitarie
523) Istituire un posto di pronto soccorso a Borgo Hermada
524) In alternativa al punto precedente, istituire a Borgo Hermada un servizio di guardia medica per le emergenze sanitarie, possibilmente con personale in grado di parlare lingue straniere per interagire con gli extracomunitari
525) Autorizzare l’apertura di una seconda farmacia a Borgo Hermada
526) Predisporre, in collaborazione con la Protezione Civile, il piano di emergenza per le ondate di caldo dei mesi estivi
527) Istituire un tavolo tecnico permanente, con l’Ordine dei Medici di Terracina e le associazioni di volontariato del settore, per monitorare costantemente lo stato di salute della popolazione
528) Potenziare il più possibile la prevenzione primaria, informando su stili di vita sani, corretta alimentazione, assidua e costante attività fisica, rischi del fumo, ecc., ridimensionando la portata della prevenzione secondaria
529) Realizzare, in collaborazione con l’Ordine dei Medici di Terracina, una campagna di controllo sugli effetti dell’inquinamento sulla salute dei cittadini
530) Attuare campagne di prevenzione delle malattie cardiovascolari con il controllo dei fattori di rischio
531) Prevenzione dei tumori attraverso campagne di sensibilizzazione, anche in collaborazione con le associazioni di volontariato del settore
532) Promuovere la costituzione di gruppi di sostegno tra pari, cioè di gruppi di persone che stanno vivendo in una particolare condizione (come, ad esempio chi è affetto da cancro, diabete, HIV), o che hanno subito un particolare trauma nella propria vita (ad esempio, un incidente automobilistico o la morte di un figlio), le quali si riuniscono e si sostengono reciprocamente, facendo tesoro delle rispettive esperienze
533) Promuovere l’uso di farmaci generici e fuori brevetto
534) Promuovere l’utilizzo del marsupio per portare i bimbi a spasso, soprattutto per le famiglie che abitano in centro. Il particolato più insidioso, infatti, si trova più vicino al suolo e potrebbe essere inalato più facilmente dai bambini in carrozzine e passeggini
535) Promuovere, in cucina, la cottura a vapore anziché la frittura. Durante la frittura, infatti, vengono liberate particelle di dimensione inferiore a un micrometro la cui quantità aumenta fino a 10 volte, in assenza di filtri (le cappe) o ricircolo d’aria
536) Effettuare, negli edifici comunali (e promuoverlo tra la cittadinanza), un continuo controllo dei filtri degli impianti di condizionamento dell’aria, in quanto col tempo la capacità filtrante diminuisce e l’umidità presente nei condizionatori facilita lo sviluppo di microrganismi allergenici
537) Porsi un obiettivo annuo di riduzione continua e costante dei feriti da botti di Capodanno e, se nell’arco di tre anni tale obiettivo non viene raggiunto, vietarne la vendita e sanzionarne l’utilizzo
538) Adottare il piano di zonizzazione acustica per la lotta all’inquinamento da rumore
539) Regolamentare la presenza di antenne di telefonia mobile sul territorio con l’approvazione di un apposito piano che limiti l’inquinamento elettromagnetico
540) Istituire delle zone “cell free” dove l’uso del telefonino sarà assolutamente proibito
541) Promuovere l’invio degli SMS, anziché l’utilizzo del cellulare con le telefonate, come misura di medicina preventiva per tutelare la popolazione dal rischio di esposizione alle onde elettromagnetiche
542) Effettuare periodicamente controlli ed analisi chimiche sulla qualità dell’acqua potabile
543) Chiedere ad Acqualatina di inviare, insieme con la bolletta, l’etichetta dell’acqua, che i gestori dei locali pubblici possono eventualmente attaccare alle brocche, sul modello della società Capgestione (www.capgestione.it)
544) Prevedere, in collaborazione con le associazioni di volontariato del settore, controlli periodici gratuiti sulla salute degli extracomunitari presenti nel territorio del Comune di Terracina
545) Far venire un polibus di Emergency a Terracina per i controlli sanitari sugli immigrati
546) Dotare gli extracomunitari presenti sul territorio che lavorano nel settore agricolo di pettorine fosforescenti da indossare quando percorrono in bicicletta le strade Migliare e le strade statali Appia e Pontina
547) Prevedere, una volta attivato il servizio di bike sharing, convenzioni vantaggiose a favore degli indiani
548) Effettuare controlli continui sulle abitazioni affittate agli extracomunitari, per evitare situazioni di alloggi sovraffollati e condizioni igieniche non ottimali
549) Favorire ogni iniziativa di medicina preventiva organizzata da ONLUS sanitarie, nonché le loro raccolte fondi, mettendo a disposizione gratuitamente i gazebo e non concedendo autorizzazioni all’uso di suolo pubblico per iniziative politiche nelle stesse piazze in cui sono presenti, per non togliere loro visibilità
550) Consentire alle ONLUS di poter allestire, in occasione delle loro raccolte fondi, banchetti all’interno del palazzo comunale, segnalando la loro presenza con circolari interne, inviate per e-mail, a tutto il personale dipendente del Comune
551) Introdurre, sul sito Internet del Comune, i link ai siti Internet di tutte le associazioni di volontariato presenti sul territorio del Comune stesso
552) Creare, sul sito Internet del Comune, un’apposita pagina web continuamente aggiornata con tutte le iniziative di volontariato che vengono realizzate nella città o nei dintorni
553) Stipulare convenzioni con i laboratori d’analisi per garantire ai cittadini con gravi problemi di salute il prelievo di sangue direttamente a domicilio
554) Istituire, in collaborazione con la ASL e con le associazioni del settore, un centro di assistenza psicologica per le persone che hanno tentato il suicidio, per gli etilisti, per i tossicodipendenti, per i giocatori compulsivi
555) Promuovere il progetto della ONLUS AMIGA per la cura della scoliosi mediante la ginnastica aerea, mettendo eventualmente a disposizione le palestre delle scuole comunali
556) Stipulare una convenzione con i gestori delle piscine presenti sul territorio di Terracina, per organizzare ed effettuare terapie in piscina per malati di sclerosi multipla, morbo di Alzheimer, fibromialgia, ecc.
557) Stipulare una convenzione con i gestori delle terme presenti nei dintorni di Terracina, a favore delle persone residenti a Terracina che necessitano di cure termali
558) Istituire un registro delle persone residenti che sono affette da malattie rare e promuovere iniziative a sostegno delle associazioni che sostengono la relativa ricerca scientifica
559) Applicare in toto la normativa per la tutela della salute del lavoro negli uffici e nei posti di lavoro comunali
560) Effettuare visite sanitarie periodiche per i dipendenti comunali ai sensi della legge sulla salute sul posto di lavoro
561) Proteggere gli impiegati comunali dalla CVS – Computer Vision Syndhrome
562) Dotare i dipendenti comunali che utilizzano per lungo tempo il computer di occhiali protettivi oppure installare sui monitor dei filtri
563) Installare negli uffici comunali filtri per toner stampanti e fotocopiatrici
564) Introdurre piante ad azione purificante negli uffici comunali, per rendere più salubri le condizioni di lavoro, ad esempio Ficus, Dracena e Gerbera, che rimuovono fino al 40% degli inquinanti in una stanza, quali la formaldeide (usata nel trattamento dei mobili) e il benzene
C) Promozione del turismo
565) Far aderire il Comune di Terracina al Festival Pontino di musica classica che si tiene ogni anno all’inizio dell’estate
566) Organizzare un concorso letterario
567) Organizzare, nel periodo estivo, una rassegna di teatro amatoriale
568) Realizzare eventi durante la stagione estiva, in particolare manifestazioni sportive e Festival (festival del teatro civile, della letteratura, della musica, della scienza, dell’animazione, ecc.)
569) Organizzare un festival dei diritti umani
570) Organizzare un festival del cinema sulle tematiche dell’ambiente e della tutela della biodiversità
571) Ridare vita al centro storico alto con iniziative culturali
572) Aumentare e valorizzare gli incontri con le città gemellate con Terracina
573) Distribuire mappe della città e depliant informativi in tutti i luoghi frequentati da turisti (alberghi, bed & breakfast, campeggi, ostelli, stabilimenti balneari, ecc.)
574) Prevedere che all’interno dei mezzi del Cotri siano presenti mappe della città per i turisti
575) Istituire un punto di informazione turistica presso il polo dei trasporti
576) Prevedere che nel punto di informazioni turistiche al polo dei trasporti siano consegnate gratuitamente ai turisti borracce o sacchettini per conservare al fresco le bibite
577) Tagliare regolarmente l’erba incolta alla stazione ferroviaria. Quest’ultima deve diventare il “biglietto da visita” della città per i turisti
578) Istituire una Notte Bianca durante il periodo estivo
579) Istituire una maratona a Terracina con incasso devoluto ad una o più ONLUS sanitarie
580) Proporre Terracina come città di arrivo di una tappa del Giro d’Italia
581) Organizzare, in collaborazione con l’associazione Lunaria, un campo di volontariato internazionale a Terracina
582) Proporre Terracina come sede per l’organizzazione di Festambiente, l’annuale manifestazione organizzata da Legambiente con convegni, dibattiti, spettacoli teatrali e musicali sul tema dell’ambiente
583) Ripristinare, nel periodo estivo, l’isola pedonale nel centro della città
584) Istituire, nei giorni festivi o nei fine settimana, l’isola pedonale nel centro storico alto
585) Abolire ogni parcheggio a pagamento, al fine di richiamare i turisti del week end (soprattutto della domenica) che, a parità di costi, preferiscono recarsi al mare a Sabaudia o a Sperlonga
586) Istituire un parcheggio a pagamento per i camper chiuso e provvisto di tutti i servizi previsti
587) Negli eventuali parcheggi a pagamento, introdurre una tariffazione al minuto, che consenta di pagare solo l’effettivo tempo di sosta, come attuato a Mantova e a Brescia
588) Monitorare continuamente lo stato del marciapiedi del lungomare Circe, effettuando immediati interventi di manutenzione
589) Aumentare il numero di cestini, panchine e raccoglitori di deiezioni di animali domestici sul lungomare Circe
590) Potare con regolarità gli alberi sul lungomare Circe affinché non sia ostacolato chi passeggia
591) Istituire un servizio di baywatch su base volontaria
592) Dotare i baywatch su base volontaria di cani da salvataggio della razza Terranova
593) Istituire spiagge comunali in cui i bagnanti possano accedere anche con i cani
594) Favorire, sentiti gli albergatori e le associazioni di categoria, il turismo con cani ed altri animali d’affezione al seguito
595) Attivare un servizio estivo di pullman gran turismo la domenica e nei giorni festivi per i bagnanti provenienti dalla Ciociaria, organizzando un’apposita conferenza di servizi con i Comuni interessati; prevedere prezzi popolari, abbonamenti, convenzioni con gli stabilimenti balneari e/o con ristoranti e pizzerie, ecc. Ciò riduce l’inquinamento, il traffico ed i rischi di incidenti stradali e migliora il benessere dei turisti, proponendo un’alternativa al viaggio in auto
596) Attuare un percorso per l’ottenimento, nel medio-lungo termine, della Bandiera Blu per la balneazione
597) Favorire lo sviluppo del turismo convegnistico, in collaborazione con gli alberghi locali
598) Portare a compimento gli interventi di restauro, già finanziati, del patrimonio artistico-archeologico del centro storico
599) Reperire finanziamenti per il recupero dei fabbricati del centro storico
600) Creazione di un sistema di visite guidate per il Tempio di Giove, per i monumenti del centro storico, nonché per il monumento naturale di Campo Soriano
601) Istituire un servizio di navette frequenti per il Tempio di Giove e per il Monumento Naturale di Campo Soriano
602) Istituzione di una Fondazione per la valorizzazione e la gestione del patrimonio culturale, archeologico e storico architettonico della città
603) Valorizzare il più possibile l’antico porto di Traiano, realizzando anche degli appositi percorsi-itinerari all’interno della città, per raggiungere altri luoghi con reperti archeologici (Pisco Montano, antico teatro, parti di mura romane, ecc.).
604) Installare videocamere di sorveglianza presso gli scavi dell’antico porto di Traiano, anche per sanzionare i proprietari di cani che portano lì i loro animali a fare i bisogni
605) Realizzare un percorso di visita dei resti delle ville romane lungo la via Appia Antica
606) Istituire, a Borgo Hermada, un museo della bonifica, proponendo eventualmente come presidente onorario della struttura Antonio Pennacchi
607) Istituire un Museo Civico della memoria e delle tradizioni popolari
608) Istituire un Museo della Pesca e della tradizione marinara
609) Istituire un Acquario comunale
610) Istituire un “palazzo delle esposizioni” da adibire all’allestimento di mostre d’arte
611) Convocare una conferenza di servizi tra i Comuni turistici della Provincia per la realizzazione di una “Area Pontina Card”, con sconti per l’accesso a musei, siti archeologici, monumenti
612) Stipulare delle convenzioni con altre città turistiche, in modo che gli abbonamenti ai trasporti pubblici o il servizio di bike sharing sia valido reciprocamente nelle località convenzionate
613) Realizzare l’albergo diffuso per favorire il bed & breakfast
614) Censimento di tutte le case che vengono affittate durante il periodo estivo
615) Regolamentare le presenze di turisti nelle case affittate a seconda dei servizi igienici e rafforzare i controlli da parte della Polizia Municipale affinché queste regole vengano rispettate
616) Per incentivare il turismo straniero nel corso di tutto l’anno, iscrivere gli appartamenti censiti nei siti Internet qualificati, aumentando così la qualità delle presenze che si estenderebbero a tutto l’anno, o quasi, con conseguente abbassamento dei prezzi d’affitto
617) Contattare il Fondo per l’Ambiente Italiano per inserire Terracina in una delle Giornate di Primavera che l’associazione organizza ogni anno
618) Contattare il Touring Club Italiano per organizzare iniziative varie
619) Promuovere iniziative culturali in collaborazione con l’istituto Pangea di Sabaudia
620) Predisporre la segnaletica stradale turistica anche in lingua inglese
621) Stampare le didascalie dei musei in più lingue straniere (inglese, francese, tedesco, spagnolo)
622) Realizzare CD-rom tematici ed istituire un apposito portale Internet per il turismo a Terracina
623) Realizzare guide e audioguide turistiche multilingue, possibilmente scaricabili su supporto elettronico (computer, lettore Mp3, I-pod, cellulare, ecc), creando anche audioguide specificamente dedicate ai bambini
624) D’intesa con Trenitalia, prevedere treni estivi dotati di trasporto biciclette
625) Migliorare i collegamenti con le Isole Pontine, attivandone eventualmente uno, nel periodo estivo, anche con l’isola di Ischia
626) Promuovere l’attuazione di check up cardiaci gratuiti nelle stanze d’hotel per i turisti, sul modello del progetto attivato a Roma grazie alla collaborazione tra Federalberghi e Met Clinica del viaggiatore
627) Inserire i “locali amici dei celiaci” nella rete www.glutenfreeroads.com
628) Promuovere, in collaborazione con la Federalberghi, i gestori di bed & breakfast e gli altri operatori del settore, il progetto EcoWorldHotel, per garantire l’eccellenza ambientale delle strutture di ricezione turistica (http://www.ecoworldhotel.com/dettagli_documento_booking.php?id=1611)
629) Promuovere il concorso Locale Bravo Bio, che premia bar, pizzerie, ristoranti che utilizzano (del tutto o in parte) prodotti certificati biologici e biodinamici (http://www.sana.it/files/documenti//comunicati//2012//bravo_bio_bg_2012.pdf)
630) Introdurre un marchio di qualità ambientale per ecoristoranti, ecobar, ecoalberghi e in generale nel settore turistico. Gli ecolocali sono quelli che non hanno stoviglie monouso, utilizzano dispenser per le bevande, prescindono dagli alimenti monodose, fanno il compostaggio in loco, eliminano o riducono le monodosi alimentari a colazione proponendo sfuso locale, usano prodotti d’igiene il più possibile naturali e alla spina e saponi e toiletteria in confezioni concentrate da diluire o ricaricabili
631) Realizzare un progetto di turismo ecocompatibile sul modello di quello attuato dalla Provincia di Siena, migliorando l’accoglienza turistica, abbattendo le emissioni di CO2 e valorizzando le produzione agroalimentari locali di qualità (http://www.ecodallecitta.it/notizie.php?id=114250)
632) Prevedere, in occasione del rinnovo delle concessioni, che gli stabilimenti balneari siano dotati di copertura Internet wi-fi
633) Istituzione dei Gruppi di Azione Costiera (GAC), come previsto dal Fondo europeo per la pesca, che creano una rete tra pescatori, mondo del diportismo e del turismo, maricoltori
634) Scoraggiare l’insediamento di megastrutture turistiche
635) Incentivare le attività turistiche che offrono servizi durante tutto l’anno
636) Promuovere e sostenere l’agriturismo
637) Realizzare, in collaborazione con gli operatori del settore alberghiero e dell’agriturismo, ippovie e percorsi per andare a cavallo, per le escursioni in mountain bike o per il nordic walking
638) Istituire, in collaborazione con le associazioni del settore, dei percorsi per il trekking urbano e per l’archeotrekking
639) Promuovere il turismo sportivo ed ambientalistico (mountain bike, archeotrekking, snorkeling, bird watching, free climbing, speleologia, ecc.)
640) Promuovere il turismo in bicicletta, diffondendo sul territorio il progetto http://www.italybikehotels.it/ (catena di alberghi specializzati nella vacanza in bicicletta con servizi su misura per ciclisti – deposito sicuro per la bici, servizio di noleggio e assistenza tecnica, guide ciclistiche, percorsi in mezzo alla natura e su strada per diverse tipologie di allenamento, itinerari enogastronomici per cicloturisti, ecc.)
641) In alternativa o contemporaneamente al punto precedente, promuovere il turismo in bicicletta tramite il portale Albergabici
642) Promuovere il turismo fluviale sui canali navigabili
643) Promuovere il turismo legato al percorso della Via Francigena
644) Promuovere il turismo legato agli alberi monumentali
645) Far aprire a Terracina un ostello, convenzionato con l’Associazione Italiana Ostelli per la Gioventù
646) Potenziare la collaborazione con l’Ente Parco Nazionale del Circeo, non solo per finalità ambientali, ma anche per promuovere e diffondere il turismo naturalistico
647) Promuovere eventi legati alla storia, tradizione e folklore della città, ad esempio istituendo delle giornate medievali
D) Viabilità e trasporti
648) Disincentivare l’utilizzo delle automobili, riducendo le aree di parcheggio a pagamento a fronte dell’attuazione degli interventi indicati nei punti successivi
649) Fissare degli obiettivi riguardo alla mobilità: ad esempio, entro un certo numero di anni, arrivare ad una situazione 50-25-25 (50% degli spostamenti in auto, 25% con mezzi pubblici e 25% su due ruote o a piedi)
650) Promuovere il trasporto a domanda
651) Istituzione del bike sharing, con punti di snodo strategici (stazione ferroviaria, porto, vari punti sul lungomare, viale della Vittoria, via Roma, ospedale, Borgo Hermada,La Fiora, Badino, sede del mercato settimanale, scuole, università, chiese, palasport, ecc.)
652) Valutare l’opportunità di adottare, per il servizio di bike sharing, biciclette a pedalata assistita
653) Prevedere, per il servizio di bike sharing, l’utilizzo del kit ReadySet Fenix che consente di ricaricare dispositivi elettronici utilizzando energie rinnovabili, sfruttando l’energia cinetica prodotta pedalando (http://terracinasocialforum.wordpress.com/2013/03/12/ecoinvenzioni-il-kit-per-produrre-energia-rinnovabile-fai-da-te/)
654) Valutare l’opportunità di adottare, per il servizio di bike sharing, biciclette dotate di Copenaghen Wheel, una ruota che contiene una batteria elettrica che regala la pedalata assistita e che si ricarica con le frenate. Ma anche un chip bluetooh per le comunicazioni, e sensori ambientali che consentono al ciclista un collegamento con il proprio smartphone per avere informazioni sull’inquinamento, sul traffico o sui percorsi (http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Economia%20e%20Lavoro/2009/12/copenhagen-wheel-bicicletta-intelligente.shtml?uuid=96740fb2-e9a5-11de-83ca-dded05d39bb8&DocRulesView=Libero)
655) Far aderire il Comune di Terracina al Bici Day, la Giornata mondiale della bicicletta
656) Far aderire il Comune di Terracina all’iniziativa nazionale Bimbinbici (http://www.bimbimbici.it/wp/)
657) Far aderire il Comune di Terracina all’iniziativa Bicincittà (www.bicincitta.com)
658) Far aderire il Comune di Terracina alla Carta delle Città in Bici (http://nuovamobilita.wordpress.com/2012/03/01/la-carta-della-citta-in-bici/)
659) Prevedere la possibilità di caricare le biciclette sui mezzi del trasporto urbano
660) Istituire parcheggi comunali per le biciclette
661) Aderire al progetto City4Bike (http://www.city4bike.it/)
662) Prevedere degli incentivi per i dipendenti comunali che si recano al lavoro in bicicletta
663) Aderire alla petizione promossa dalla FIAB (Federazione Italiana Amici della Bicicletta) per chiedere che l’infortunio occorso a chi si reca al lavoro in bicicletta sia sempre riconosciuto (e non solo, come attualmente previsto, quando la bicicletta è l’unico mezzo di trasporto disponibile o quando l’incidente sia avvenuto su strade aperte al traffico di veicoli a motore)
664) Individuare tratti di strada nei quali abbassare il limite di velocità dei veicoli a 30 km/h, per tutelare ciclisti e pedoni senza interferire con i tempi di percorrenza media
665) Valutare l’opportunità di realizzare piste ciclabili riscaldate (http://terracinasocialforum.wordpress.com/2012/11/29/piste-ciclabili-riscaldate-per-favorire-la-bici-anche-in-inverno/)
666) Promuovere la diffusione delle biciclette cargo
667) Promuovere la consegna della posta, sul territorio comunale, tramite biciclette
668) Una volta realizzata la rete di piste ciclabili, istituire, sul modello del progetto “Ciclostop ripara e via” attuato dal Comune di Lecce, un sistema di punti di assistenza gratuita per i ciclisti, con dei punti nei quali saranno disponibili dei kit di pronto intervento e riparazione delle biciclette (http://www.ecodallecitta.it/notizie.php?id=112012)
669) Invitare i privati a sponsorizzare l’eventuale realizzazione di piste ciclabili
670) Invitare i privati a sponsorizzare le rastrelliere per biciclette da distribuire sul territorio comunale
671) Istituire la figura del “commissario alla ciclabilità”
672) Realizzare sul manto stradale in prossimità degli incroci la linea d’arresto avanzata per ciclisti (casa avanzata)
673) Promuovere e sostenere il progetto Bike Soles (http://terracinasocialforum.wordpress.com/2013/03/27/bike-soles-i-copertoni-da-bici-che-si-illuminano-di-notte/)
674) Aderire al “Manifesto per città amiche dei pedoni”
675) Istituzione del car sharing per i collegamenti con le frazioni (Borgo Hermada, Vallemarina,La Fiora), possibilmente con auto elettriche, e promozione del car pooling, cioè dell’utilizzo di una sola auto tra più cittadini per il tragitto casa-lavoro-casa
676) Promuovere il car pooling per gli autotrasportatori
677) Promuovere il road sharing, mettendo in rete i pendolari che percorrono lo stesso tragitto
678) Promuovere l’autostop con il sistema Jungo (www.jungo.it)
679) Eventuale istituzione dello scooter sharing, possibilmente utilizzando ciclomotori elettrici
680) Dislocare sul territorio comunale le colonnine di ricarica per autoveicoli e motoveicoli elettrici
681) Introdurre colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici funzionanti con pale eoliche e/o pannelli fotovoltaici, sul modello di quelle attivate ad Aprilia
682) Una volta dislocate sul territorio le colonnine per la ricarica di veicoli elettrici, segnalarle agli appositi social network che creano sul web le mappe delle colonnine stesse, ad esempio http://plugsurfing.it/ e http://www.colonnineelettriche.it/
683) Valutare l’opportunità di acquistare bus o pulmini elettrici
684) Istituire il bus a chiamata, prendendo a modello il servizio predisposto dal Comune di Senigallia (http://www.anconatoday.it/economia/servizio-bus-chiamata-comune-senigallia-salta-su.html)
685) Dotare le paline alle fermate dei mezzi pubblici di pensiline per riparare le persone dalla pioggia (possibilmente dotate di pannelli fotovoltaici), di informazioni sulle linee e sugli orari di passaggio delle corse ed, eventualmente, di tabelloni elettronici con notizie sugli arrivi dei mezzi
686) Utilizzare i pannelli elettronici ubicati in vari punti della città (Polo dei Trasporti, piazza Mazzini, piazza IV Novembre a Borgo Hermada) per fornire quante più informazioni possibili ai pendolari, anche riguardo alla circolazione dei treni, dopo aver adeguato l’orologio all’ora solare (e all’ora esatta, dato che va 10 minuti avanti)
687) Valutare l’opportunità di realizzare, in determinate zone del territorio comunale, dei quartieri car free, nei quali sia disincentivato il più possibile l’utilizzo ed il transito delle automobili
688) Istituire una giornata verde (alla settimana o al mese) in cui ci si possa muovere solo a piedi o in bicicletta (o con i mezzi pubblici)
689) Introdurre sgravi fiscali sui tributi locali per i nuclei familiari che non posseggono auto
690) Valutare l’opportunità di attivare un servizio di noleggio di monopattini elettrici, come mezzo di trasporto individuale che sta prendendo piede in molte città dei Paesi industrializzati, magari utilizzando il link scooter system (monopattini inseriti nei lampioni della luce, che provvedono anche alla ricarica). Per info: http://www.evaystyle.com/2009/03/16/link-scooter-system-monopattino-elettrico-a-noleggio/
691) Intermodalità dei trasporti pubblici, per cui gli orari dei mezzi di trasporto comunali devono essere predisposti in modo da favorire l’utilizzo di treni (dalla stazione ferroviaria), autobus per la stazione ferroviaria di Monte S. Biagio, traghetti per le isole, ecc.
692) Una volta creata l’intermodalità dei trasporti pubblici, abbonamenti onnicomprensivi per autobus, car sharing e bike sharing
693) Cercare di far entrare nel circuito Metrebus anche il sistema “integrato” (autobus + car sharing + bike sharing) di servizi pubblici del Comune di Terracina e cercare di potenziare i collegamenti ferroviari da e per Roma
694) In alternativa, istituire un biglietto e/o abbonamento integrato Cotri-Cotral, o prevedere che i viaggiatori dotati di titolo di viaggio Cotral possano viaggiare gratuitamente sui mezzi Cotri
695) Prevedere una scontistica, con un’apposita convenzione con gli esercizi commerciali, per i cittadini dotati di abbonamento ai trasporti urbani e/o di abbonamento Metrebus
696) Introdurre la possibilità di acquisto di biglietti e abbonamenti del trasporto urbano tramite SMS ed Internet
697) Rivedere l’intero concetto della viabilità, prevedendo un ampliamento della rete di piste ciclabili con contestuale creazione di sensi unici. Ad esempio, creando una postazione di bike sharing alla stazione ferroviaria, diventa necessario far diventare a senso unico via della Stazione, per creare la pista ciclabile
698) Promuovere il taxi sharing come nel comune di Palermo (http://terracinasocialforum.wordpress.com/2013/01/16/taxi-sharing-a-palermo-condividi-il-taxi-e-paghi-solo-2-euro/)
699) Promuovere il tir sharing (http://terracinasocialforum.wordpress.com/2013/01/28/arriva-il-tir-sharing-per-salvare-aria-e-soldi/)
700) Adottare un Piano per la distribuzione delle merci in città
701) Sostenere il progetto “Fai meno strada” e promuoverne la diffusione tra gli autotrasportatori locali (http://terracinasocialforum.wordpress.com/2013/03/13/fai-meno-strada-la-decrescita-dei-trasporti-su-gomma/)
702) Dotare il nuovo polo dei trasporti di bagni pubblici, cestini, raccoglitori per la raccolta differenziata dei rifiuti, fontanelle pubbliche
703) Installare al polo dei trasporti i tree trolley, cioè panchine mobili, munite di ruote, e dotate di alberi ombreggianti (ma anche, eventualmente, di hot spot per la connessione wi-fi ed altri servizi utili per i cittadini: http://www.greenme.it/abitare/arredo-urbano/8117-tree-trolley-giardino-pubblico-matteo-cibic)
704) Installare pensiline fotovoltaiche al polo dei trasporti ed alle fermate dei mezzi di trasporto urbano
705) Installare delle rastrelliere per biciclette al polo dei trasporti
706) Prevedere delle piazzole di sosta per i taxi al polo dei trasporti
707) Installare delle videocamere di sicurezza al polo dei trasporti
708) Illuminare maggiormente il polo dei trasporti
709) Dotare il marciapiede del capolinea del Cotral di scivoli per persone disabili
710) Potare con frequenza gli alberi e le siepi al polo dei trasporti, in coincidenza con il punto di arrivo degli autobus del Cotral
711) Rendere di nuovo accessibile la sala d’aspetto della stazione ferroviaria
712) Far installare alla stazione ferroviaria i monitor con gli orari dei treni, con indicazioni anche dei treni che partono da Roma o da Napoli e percorrono la tratta Roma-Napoli via Formia. Affiggere all’interno della stazione ferroviaria gli orari dei treni dalla stazione Termini di Roma
713) Installare alla stazione ferroviaria una biglietteria automatica o chiedere che sia riattivata la biglietteria tradizionale (anche per consentire l’acquisto di biglietti ed abbonamenti tramite bancomat o carta di credito)
714) Installare alla stazione una macchinetta distributrice di cibi e bevande
715) Chiedere alla società che gestisce il trasporto urbano di far transitare tutte gli autobus delle varie linee anche per l’ospedale civile “A. Fiorini”, considerata la vicinanza con l’attuale capolinea
716) In attesa dell’inserimento nel circuito Metrebus del sistema “integrato” (autobus + car sharing + bike sharing) di servizi pubblici del Comune di Terracina, chiedere alla società che gestisce il trasporto urbano di far viaggiare gratuitamente sui propri mezzi le persone provviste di titolo di viaggio Trenitalia, Cotral o Metrebus
717) Evitare che siano tagliate le corse Cotral che effettuano servizio da e per Terracina, chiedendo che siano stanziate le risorse finanziarie per nuove assunzioni di personale presso il Cotral stesso
718) Far ripristinare al più presto il funzionamento del tratto di linea ferroviaria tra Terracina e Priverno
719) Con l’avvenuta realizzazione del polo dei trasporti, dragare il Canale Pio VI, pulirne le sponde e gli argini e renderlo navigabile
720) Individuare i tratti di strade urbane nei quali possa essere consentito, laddove ne siano rispettati i parametri stabiliti per decreto ministeriale, il transito delle biciclette contromano
721) Installare sul territorio pannelli luminosi che forniscano in tempo reale informazioni sulle condizioni del traffico sulle principali arterie cittadine e sulle vie di accesso e di uscita dalla città, segnalando, inoltre, eventuali percorsi alternativi
722) Potenziare i trasporti pubblici che garantiscono i collegamenti con Borgo Hermada e le altre frazioni
723) Istituire un’apposita linea dei trasporti urbani che colleghi Borgo Hermada all’ospedale, se non sarà organizzato il transito per l’ospedale degli autobus già circolanti
724) Potenziare i trasporti pubblici da e per il quartiere Calcatore
725) Potenziare i trasporti urbani da e verso lo stadio in occasione delle partite di calcio e/o di altri eventi sportivi
726) Istituire un’apposita linea dei trasporti urbani che colleghi Terracina con la stazione ferroviaria di Priverno (magari raggiungendo anche l’Abbazia di Fossanova, per promuovere il turismo), passando per i centri urbani di La Fiora, Frasso, Capocroce, Gavotti e favorendo anche gli spostamenti degli studenti scolastici
727) Chiedere alla società che gestisce il servizio di trasporto urbano di esporre, all’interno dei propri veicoli, la carta dei servizi che tutela i diritti degli utenti
728) Risolvere il problema degli allagamenti della via Appia nei pressi del tratto vicino all’incrocio per La Fiora
729) Introduzione di semafori dotati di sensori e che emettano segnali sonori per i non vedenti
730) Introdurre le strisce pedonali illuminate dal basso con led (http://www.tomshw.it/cont/news/strisce-pedonali-a-led-ecco-le-zebre-piemontesi/22606/1.html): in questo modo il pedone diventa molto più visibile e l’effetto luminoso si attiva al passaggio del pedone stesso
731) Istituzione di parcheggi “rosa”, riservati alle donne in stato interessante
732) Potenziare l’illuminazione delle strade Migliare e delle strade periferiche
733) Monitoraggio continuo e costante del manto stradale di tutte le strade presenti sul territorio comunale
734) Effettuare una ricognizione della segnaletica stradale, adeguandola alle situazioni di pericolo esistenti
735) Effettuare una ricognizione dei luoghi pericolosi per la circolazione stradale, installando eventuali semafori o dossi per il rallentamento dei veicoli
736) Utilizzare, per il rallentamento della velocità dei veicoli sulle strade, dossi che recuperano l’energia cinetica dai veicoli stessi e la trasformano in energia elettrica (http://terracinasocialforum.wordpress.com/2012/05/03/ecoinvenzioni-il-dosso-che-produce-energia-e-trasforma-il-traffico-in-risorsa/)
737) Installare i dossi per il rallentamento delle auto ed eventualmente anche degli autovelox lungo via Pantani da Basso
738) Installare i dossi per il rallentamento delle auto su via Napoli, in prossimità del polo dei trasporti
739) Installare degli autovelox sul tratto urbano della via Pontina, quello che va dal bivio di via Pantani da Basso a Terracina
740) Chiedere che sia realizzata una pista ciclabile sulla strada Migliara 58 per ridurre il più possibile il rischio di incidenti che coinvolgano gli indiani che lavorano per le aziende agricole e che si recano o tornano dal lavoro in bicicletta
741) Manutenzione della pista ciclabile lungo via Pantani da Basso cercando di proseguirla fino a Terracina per dare un senso compiuto all’opera ed alleggerire il traffico, soprattutto nel periodo estivo
742) Installare degli specchi all’altezza di incroci stradali particolarmente pericolosi (ad esempio, all’incrocio tra via Firenze e via Caposele)
743) Istituire un servizio di SMS per la segnalazione da parte dei cittadini di buche e dissesto del manto stradale
744) Realizzare i marciapiedi nelle strade che ne sono prive, oppure allargare quelli che risultano insufficienti al passaggio di una sedia a rotelle o di una mamma con passeggino
745) Assegnare i numeri civici alle abitazioni che ne sono tuttora sprovviste a Borgo Hermada e nelle altre frazioni
746) No al progetto, sostenuto dalla Regione Lazio, di realizzazione di una “bretella” di collegamento tra le strade statali Appia e Pontina, passando in prossimità di Borgo Hermada
E) Politiche sociali
747) Aumentare i servizi pubblici offerti nel quartiere Calcatore (farmacie, posta, banche, supermercati, ecc.)
748) Spesa solidale, in attuazione della legge n. 155/2003, coinvolgendo tutte le ONLUS del settore ed utilizzando i prodotti in scadenza dei supermercati che altrimenti andrebbero al macero, consegnandoli alle famiglie indigenti
749) Incentivare le vendite sottocosto dei generi alimentari prossimi alla scadenza o con confezione leggermente danneggiata
750) Incentivare iniziative di banco alimentare per ONLUS
751) Promuovere il food sharing, individuando dei punti, in ogni quartiere, nei quali tutti gli abitanti della stessa zona possono portare il loro cibo in eccesso o usufruire di quello a disposizione
752) Far aderire il Comune di Terracina alla Carta Spreco Zero per ridurre gli sprechi alimentari (http://www.anci.it/index.cfm?layout=dettaglio&IdDett=38607)
753) Promuovere e favorire il servizio di spesa a domicilio per le persone anziane
754) Organizzazione periodica di farmer’s market
755) Favorire la creazione di “orti di quartiere”, dando in concessione gratuita aree pubbliche ai cittadini per un certo numero di anni
756) Promuovere l’istituzione di un gruppo d’acquisto solidale tra i dipendenti del Comune
757) Consentire ai dipendenti comunali di ordinare via web la spesa, che viene loro consegnata in ufficio prima della fine del turno di lavoro
758) Analogamente, prima dell’eventuale costituzione di un gruppo d’acquisto solidale dei dipendenti comunali, consentire ai GAS già esistenti di consegnare gli ordini direttamente presso gli uffici comunali, in un apposito luogo a ciò dedicato
759) Promuovere le botteghe del commercio equo e solidale
760) Promuovere la cultura del dono
761) Istituire un distretto di economia solidale, con la realizzazione delle Pagine Arcobaleno (indirizzi degli agricoltori biologici, delle piccole aziende responsabili, degli artigiani che conservano antichi saperi, delle cooperative sociali, delle botteghe del commercio equo e solidale, dei GAS, delle ONLUS, delle associazioni di volontariato, dei comitati di quartiere – www.retecosol.org)
762) Aderire alla Rete dei Comuni solidali (www.comunisolidali.org)
763) Istituire, in collaborazione con l’associazione Slow Food, una comunità del cibo, in grado di “de-industrializzare” l’agricoltura, passando da un modello in cui il cibo è prodotto dall’industria e consumato dalla comunità, ad un modello in cui la comunità diventa oltre che consumatrice, anche produttrice di cibo senza far ricorso a fertilizzanti, antiparassitari ed altri prodotti chimici industriali
764) Promuovere, in collaborazione con la Regione, il microcredito
765) Promuovere e sostenere le Mutue AutoGestione (MAG), piccole cooperative finanziarie che raccolgono risparmio locale da dare in prestito a piccole imprese che coniugano tenuta economica, rispetto per l’ambiente e servizi sociali, ecc.
766) Promuovere la finanza etica
767) Promuovere una moneta locale sul modello dell’Euroaspromonte oppure sostenere il progetto Arcipelago Scec
768) Istituzione, nel centro storico alto, di un Centro Commerciale Naturale
769) Attuazione di un servizio di monitoraggio sui prezzi dei generi alimentari e degli articoli di spesa di prima necessità, meditante pubblicazione di confronti tra i prezzi applicati dai principali negozi e supermercati (ciò favorisce il libero mercato ed aumenta il potere d’acquisto delle famiglie in difficoltà economica)
770) Istituire, in collaborazione con le associazioni del settore, uno sportello del consumatore
771) Promuovere e favorire l’apertura sul territorio comunale di pompe bianche, cioè stazioni di servizio indipendenti che non fanno parte del circuito delle compagnie di distribuzione di carburante più note
772) Istituire uno sportello di supporto e assistenza al cittadino nei rapporti con Equitalia
773) Attivarsi per il mantenimento in attività degli uffici tributari (ad esempio, Equitalia) presenti sul territorio del Comune
774) Attivarsi per il mantenimento in attività degli uffici giudiziari presenti sul territorio del Comune
775) Istituire, in collaborazione con le associazioni dei commercianti e le associazioni di categoria, una Card per i giovani di età inferiore a 26 anni, che preveda sconti con gli esercizi commerciali convenzionati
776) Apertura di una “casa della cultura”
777) Apertura di una “casa del volontariato”
778) Istituire una Consulta del volontariato
779) Istituire una Giornata del volontariato, in collaborazione con CESV e SPES
780) Ridurre le imposte locali che gravano sul settore del volontariato
781) Ospitare periodicamente una partita di calcio della Nazionale Cantanti
782) Istituzione di una banca dati di persone disponibili a svolgere attività di volontariato, sul modello del Res istituito dal Comune di Roma
783) Istituire una Casa delle Donne
784) Favorire lo sviluppo di iniziative come la Banca del tempo
785) Favorire la socializzazione all’interno dei condomini, creando orti, banche del tempo, biblioteche e ludoteche comuni, ecc.
786) Promuovere il servizio di badante condominiale (http://affaritaliani.libero.it/sociale/badante-collettiva210812.html)
787) Promuovere, all’interno dei condomini, la cassetta degli attrezzi condivisa
788) Promuovere le lavatrici e gli elettrodomestici condominiali
789) Promuovere il social network per la condivisione della lavatrice: chi ne cerca una da utilizzare si serve di un apposito motore di ricerca che consente di verificare modello, classe di efficienza energetica, capacità di carico, problemi di lavaggio e disponibilità del proprietario (www.lamachineduvoisin.fr)
790) Promuovere l’affitto di elettrodomestici, autoveicoli e motoveicoli, fotocopiatrici, ecc.
791) Iscrivere il Comune di Terracina alla Tavola della Pace
792) Istituire una casa della pace e promuovere iniziative a favore della pace
793) Aderire al Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace(www.entilocalipace.it)
794) Penalizzare le “banche armate” (cioè le banche che finanziano fabbriche di armi) nelle gare per l’affidamento del servizio di tesoreria
795) Aderire all’Associazione mondiale dei Comuni per il disarmo nucleare
796) Campagna di informazione e sensibilizzazione, nelle scuole di ogni ordine e grado, sui diritti umani, la non violenza e per il contrasto del razzismo
797) Far aderire il Comune di Terracina alla Carta europea dei diritti umani nella città
798) Istituire il premio Vittorio Arrigoni per il cittadino terracinese che, nel corso dell’anno, si è maggiormente distinto nel campo del rispetto dei diritti umani, della tutela della pace e della cooperazione internazionale
799) Far aderire il Comune di Terracina alla Giornata internazionale contro la pena di morte
800) Aderire alla Dichiarazione dell’illegalità della povertà (http://press.comune.fi.it/hcm/hcm5353-3_2_6396-Da+Firenze+un+appello+al+mondo+della+politica:+%ABSi.html?cm_id_details=43831&id_padre=4473)
801) Istituire un dormitorio per i clochard presenti in città
802) Promuovere e sostenere i progetti dell’associazione Pontireti ONLUS, in particolare le “adozioni a vicinanza”, che prevedono interventi a favore dei minori in condizioni disagiate
803) Chiedere, in sede di conferenza dei sindaci dell’ATO (Ambito Territoriale Ottimale), l’adeguamento delle tariffe idriche all’esito del secondo quesito referendario di giugno 2011
804) Aderire alla Rete degli Enti Locali per l’Acqua
805) Istituzione del servizio di tagesmutter (mamme di giorno), cioè mamme che fanno da baby sitter a più bambini contemporaneamente, accudendo nello stesso tempo il proprio figlio
806) Aderire al progetto Bimbi in stazione, che prevede l’istituzione alla stazione ferroviaria di un nido per i figli dei lavoratori pendolari
807) Per contrastare il calo delle nascite a Terracina, erogare un contributo mensile di 150 euro per i primi due anni di vita di ogni nuovo nato. Il contributo potrebbe essere stanziato eventualmente sotto forma di buoni per l’acquisto di pannolini lavabili o biodegradabili (con notevole riduzione di rifiuti da smaltire), per l’acquisto di prodotti per l’infanzia ecocompatibili, di cibi biologici, ecc.
808) Regalare alle famiglie il kit per i nuovi nati, contenente biopannolini, pannolini lavabili, salviette umidificate ed altri prodotti realizzati con materie prime naturali di origine vegetale e derivanti da agricoltura biologica, per aiutare le famiglie nei primi mesi di vita del bambino e orientarle verso scelte di acquisto che tutelano la salute del bambino, al tempo stesso sostenibili (http://www.acquistiverdi.it/news/2012/08/02/kit_nuovi_nati_per_gli_enti_lo8388)
809) Far aderire la farmacia comunale alla campagna di riduzione dei prezzi dei prodotti per la prima infanzia (www.primainfanzia.anci.it)
810) Favorire la costituzione di cooperative che forniscano servizi ed assistenza alle persone anziane e disabili
811) Istituire, in collaborazione con associazioni del settore, il servizio di consegna dei farmaci a domicilio per persone anziane, disabili o malate
812) Far diventare il territorio comunale un’area wi-fi, con la possibilità di connettersi gratuitamente ad Internet
813) Integrazione nelle attività economiche delle persone disabili e disagiate ed abbattimento delle barriere architettoniche
814) Erogare contributi (in aggiunta a quelli statali), o prevedere sgravi fiscali, a favore dell’abbattimento delle barriere architettoniche negli edifici privati
815) Promuovere la diffusione della app per cellulari che consente di segnalare barriere architettoniche
816) Istituire un piano urbano per la mobilità dei disabili
817) Favorire i percorsi per non vedenti
818) Potenziamento degli asili comunali
819) Istituire un asilo nido per i figli dei dipendenti comunali
820) Promuovere l’istituzione di un asilo presso l’ospedale civile “A. Fiorini”, per i figli del personale sanitario nonché per chi i docenti e per chi frequenta i corsi universitari organizzati nel nosocomio
821) Promuovere gli asili condominiali e gli asili sul posto di lavoro
822) Valutare l’opportunità di aprire agriasili e fattorie didattiche, per far crescere i bambini all’aria aperta, insegnare loro il ciclo delle stagioni e far loro conoscere ed apprezzare la natura, la fauna e la flora locale
823) Favorire il rapporto bambino-anziano, ad esempio negli spazi verdi dove gli anziani possono attuare piccoli lavori di manutenzione e vigilanza
824) Realizzare un progetto simile a “Volontari della conoscenza”, attuato dal Comune di Roma, in base al quale gli studenti, in veste di giovani tutor, favoriscono l’alfabetizzazione informatica della terza età e contribuiscono alla lotta all’esclusione e al divario sociale (http://www.nonnisuinternet.it/volontari-della-conoscenza)
825) Potenziare i centri anziani esistenti, anche promuovendo forme di collaborazione, integrazione e gemellaggio con altri centri per anziani d’Italia, e favorendo scambi di esperienze fra le giovani generazioni e i non più giovani. GLI ANZIANI NON SONO UN PROBLEMA MA UNA PREZIOSISSIMA RISORSA
826) Istituire, sul modello del Comune di Corchiano (VT), la “Banca del racconto”, nella quale gli operatori attivano i cosiddetti “focolari narrativi” per non disperdere col tempo l’enorme patrimonio di storia e memoria che portiamo ognuno dentro al nostro percorso di vita
827) Istituire la Consulta dei genitori delle scuole del Comune di Terracina
828) Coinvolgere gli studenti in iniziative di carattere civile e sociale, per rafforzare il senso di appartenenza alla comunità
829) Istituire ludoteche per minori, supportate da personale qualificato, ma anche da pensionati volontari formati, che avranno la possibilità così di prendersi cura dei giovani, favorendo uno scambio culturale tra generazioni diverse
830) Istituzione, in collaborazione con le scuole e con le associazioni degli anziani, del piedibus. Gli alunni delle scuole elementari percorrono a piedi il tragitto casa-scuola-casa, accompagnati da uno o più adulti accreditati
831) Istituire il “nonno di quartiere”, cioè coinvolgere le persone anziane in servizi di vigilanza negli orari di entrata ed uscita degli studenti dalla scuole, nella gestione del piedibus, in servizi di ricognizione sullo stato dei marciapiedi, dei giardini pubblici, ecc.
832) Istituire il “giovane di quartiere”, cioè ragazzi che su base volontaria si offrono per fornire servizi di assistenza a persone anziani o disabili (ritiro della spesa, pagamento di bollettini postali, ecc.)
833) Ripristino dei servizi azzerati e/o ridotti dall’attuale amministrazione: centro diurno per bambini; ludoteca per bambini; colonie per bambini e adolescenti normodotati e non; trasporto scolastico per bambini disabili; assistenza scolastica ai bambini disabili; assistenza domiciliare per minori disabili, ecc.
834) Chiudere l’azienda speciale
835) Istituire le “multe al contrario” sul modello del Comune di Trento: i vigili urbani premiano comportamenti spontaneamente positivi di automobilisti, ciclisti, pedoni e cittadini che sanno sostituire lo stress quotidiano con un gesto di gentilezza che va oltre il rispetto delle regole (http://www.famigliacristiana.it/informazione/news_2/articolo/vivopositivo-pago-la-multa-al-contrario.aspx)
836) Introdurre la modalità di abbonamento “familiare” nell’ambito dei trasporti pubblici urbani, con la previsione di un’apposita scontistica (in altre parole, un abbonamento agevolato se viene acquistato da tutti i componenti di una famiglia)
837) Rendere di nuovo fruibili gratuitamente le sale convegni comunali
838) Potenziare la Biblioteca comunale eventualmente trasferendola a Villa Tomassini, valorizzando il parco e la Biblioteca stessa
839) Promuovere il lascito e le donazioni di libri alla biblioteca comunale
840) Dotare la Biblioteca comunale di audiolibri per i non vedenti
841) Dotare la Biblioteca comunale di una saletta per la registrazione di audiolibri, in collaborazione con l’Unione Italiana Ciechi (UIC)
842) Utilizzare i supporti digitali (e-book) per ampliare il numero dei titoli disponibili presso la Biblioteca comunale
843) Dotare la Biblioteca comunale di libri di favole tattili, per eventuali bambini non vedenti o ipovedenti
844) Pubblicare online (ed aggiornarlo periodicamente) il catalogo dei libri in dotazione alla Biblioteca comunale
845) Creare una rete tra le varie biblioteche di enti pubblici presenti sul territorio comunale
846) Sviluppare la collaborazione tra la Biblioteca comunale e le scuole, al fine di potenziare il patrimonio librario e promuovere la lettura, con particolare riguardo per gli scritti e gli autori locali
847) Organizzare iniziative per la Giornata mondiale del libro
848) Aderire al progetto “Nati per leggere” che prevede che la Biblioteca comunale doni un libro ad ogni bambino nato nell’ultimo anno (http://ilpiccolo.gelocal.it/cronaca/2012/11/13/news/un-libro-ai-nati-nell-ultimo-anno-1.6023000)
849) Promuovere la realizzazione di pubblicazioni relative al nostro territorio e alla nostra cultura supportando eventuali scrittori locali e studenti universitari che intendano svolgere tesi di laurea su argomenti locali
850) Promuovere il book crossing
851) Utilizzare le vecchie cabine telefoniche non più funzionanti per il book crossing, cioè come mini-librerie dove prendere in prestito libri e lasciare quelli che ormai non si leggono più
852) Promuovere l’utilizzo degli e-book nelle scuole
853) Creare una biblioteca all’ospedale “Fiorini”
854) Introdurre la connessione Internet gratuita per i ricoverati presso l’ospedale “Fiorini” di Terracina
855) Istituire spazi per i writers
856) Organizzare, in collaborazione con l’Università Popolare e con le associazioni di volontariato, un’università dei saperi
857) Promuovere i forni pubblici (http://terracinasocialforum.wordpress.com/2012/07/23/alla-riscoperta-dei-forni-pubblici/)
858) Reintrodurre la convenzione con il Teatro Traiano per l’organizzazione di una stagione teatrale, fino alla realizzazione di un eventuale teatro comunale
859) Stipulare convenzioni con gli spazi culturali di Roma e di Napoli ed organizzare gruppi per visite guidate alle mostre ed ai musei con sconti da applicare ai cittadini di Terracina
860) Prevedere che le attrezzature informatiche non più utilizzate dagli uffici comunali, ma ancora funzionanti, siano donate alle scuole e/o alle associazioni di volontariato
861) Effettuare controlli sulle seconde case sfitte, incentivando i proprietari ad affittarle per tutto l’anno
862) Istituire una società per l’affitto in grado di assicurare servizi abitativi a lavoratori stranieri o provenienti da altre regioni d’Italia, oppure a coniugi separati o divorziati, sul modello di quella costituita nel forlivese
863) Introdurre sgravi fiscali ICI per i proprietari di seconde case, in caso di adesione alla società per l’affitto
864) Prevedere agevolazioni fiscali per i proprietari che affittano le seconde case agli studenti che frequentano le università presenti sul territorio di Terracina
865) Istituire un registro dei coniugi separati e/o divorziati, per consentire loro la locazione in comune di appartamenti e dividere così le spese d’affitto
866) Per far fronte alle esigenze abitative dei giovani, il Comune fa da garante verso le banche per l’acquisto della prima casa da parte degli under 35, sul modello del progetto adottato dal Comune di Torino
867) Attuare, per l’edilizia popolare, un sistema di “mutuo sociale”, nel quale il Comune si fa garante e fa da tramite diretto per il terreno, le ditte di costruzione (possibilmente locali) e gli acquirenti (che hanno bisogno della prima casa) ed entrerebbe come socio in una piccola percentuale al fine di garantire la trasparenza di tutte le operazioni e ridurre i costi degli alloggi
868) Far partire progetti di housing sociale in chiave eco-sostenibile
869) Promuovere il cohousing
870) Stipulare un contratto con una ESCo o istituire un’associazione per le offerte di telefonia e Internet
871) Dare attuazione alla normativa regionale sulla cremazione e dispersione delle ceneri
872) Istituire una Consulta della laicità
873) Potenziare i tavoli tematici di Agenda 21 e dare rapida attuazione alle loro proposte ed indicazioni
874) Potenziare e/o rendere effettivamente operanti tutti gli istituti di partecipazione previsti dallo Statuto comunale
875) Favorire la ricezione di proposte di deliberazioni di iniziativa popolare
876) Istituire tavoli di confronto permanenti con tutte le associazioni di categoria
877) Valutare l’opportunità di utilizzare il 5 per mille devoluto al Comune per il finanziamento di programmi scientifici
878) Tutelare il dialetto locale
879) Istituire sportelli informativi per immigrati, dislocati anche nelle frazioni (specialmente a Borgo Hermada) per fornire assistenza, orientamento e informazioni sui progetti e le attività promossi dall’amministrazione comunale
880) Istituire la figura del mediatore culturale per facilitare i rapporti tra l’amministrazione e le persone di altra nazionalità presenti sul territorio
881) Organizzare, in collaborazione con i sindacati, le associazioni del settore e l’Università Popolare di Terracina, corsi di alfabetizzazione e di lingua italiana per gli immigrati
882) Creare, in collaborazione con l’associazione interculturale Maison Babel, occasioni d’incontro con il coinvolgimento dei cittadini extracomunitari come parte attiva
883) Favorire l’integrazione etnica, con attività culturali per la condivisione di culture diverse (corsi di lingue, cucina etnica, musica, geografia, artigianato dei Paesi di provenienza dei cittadini stranieri)
884) Chiedere che gli uffici postali eventualmente sprovvisti, si dotino di bagni e servizi igienici per l’utenza
885) Introdurre il più possibile esenzioni fiscali dai tributi locali per tutte le associazioni sportive che operano sul territorio
886) Istituire una Festa dello sport, con la premiazione di associazioni e atleti locali che nel corso dell’anno si sono distinti per meriti sportivi
887) Incentivare e sostenere gli sport del mare (regate veliche, competizioni di pesca sportiva, beach volley, beach soccer ecc.)
888) Eventuale costituzione di una Società Polisportiva che coordini le diverse attività sportive esistenti nella città
889) Gemellaggio con una città africana, con adozione a distanza di bambini, scambi turistico-culturali, borse di studio, incentivi alla cooperazione
890) Prevedere che il Consiglio comunale, con apposita deliberazione, adotti a distanza dei bambini del Terzo Mondo
F) Risanamento economico
891) Introdurre il piano esecutivo di gestione e tutti gli altri documenti contabili previsti dal d. lgs. n. 77/1995 e successive modificazioni ed integrazioni, finalizzati ad una corretta programmazione economico-finanziaria delle attività istituzionali
892) Introdurre controllo di gestione e contabilità economica, ai sensi del D.lgs. n. 77/1995 e successive modificazioni ed integrazioni, al fine di effettuare un monitoraggio continuo e costante della spesa pubblica comunale e per migliorare efficacia, efficienza ed economicità dell’attività amministrativa dell’Ente
893) Accelerare il più possibile i tempi della programmazione economico-finanziaria, in modo da arrivare alla predisposizione di tutti gli strumenti di bilancio entro la fine dell’anno solare (per poi approvarli subito all’inizio dell’anno successivo). Ovviamente tale misura sarà molto difficile da attuare durante il primo anno di consiliatura, in quanto le elezioni si terranno in primavera, riducendo per forza di cose i tempi per la programmazione stessa
894) Ripristino di una sana e corretta gestione economico-finanziaria, con eliminazione immediata e totale della mala gestione derivante dalla creazione di debiti fuori bilancio
895) Valutare, tra i debiti fuori bilancio attualmente in essere, quali abbiano effettivamente arrecato benefici all’Ente, ai fini del loro riconoscimento, dopodiché non procedere al riconoscimento degli altri debiti fuori bilancio, con conseguente addebito a coloro che li hanno materialmente provocati
896) Aumentare il più possibile le entrate correnti, in quanto le dismissioni patrimoniali rappresentano entrate straordinarie una tantum che non hanno effetti sul lungo termine sulla stabilità dei conti pubblici
897) Risanare le finanze comunali da eventuali prodotti finanziari derivati
898) Non utilizzare gli oneri di urbanizzazione per finanziare la spesa corrente, ma per la loro effettiva finalità, cioè per realizzare le infrastrutture legate allo sviluppo urbanistico
899) Evitare iniziative di project financing che prevedano leve finanziarie messe a disposizione dalle banche e contraddistinte dalla presenza di prodotti derivati
900) Dura lotta all’evasione fiscale, sia per quanto riguarda i tributi locali, sia per quanto concerne l’IRPEF, in quanto il Comune beneficia dell’addizionale
901) Recuperare i tributi locali evasi dai proprietari delle tante “case fantasma”, cioè le abitazioni sconosciute al catasto (e al fisco)
902) Acquistare, possibilmente a livello provinciale in modo da suddividere le spese e aumentare le ore di volo, un drone per le rilevazioni aeree di eventuali costruzioni abusive, così come ha fatto il Comune di Guidonia Montecelio (RM)
903) Dura lotta al fenomeno delle cosiddette “case fantasma”
904) Introdurre la figura del contribuente totale (colui che paga da più anni tutti i tributi locali a suo carico), prevedendo un sistema di incentivazione (ad esempio, riduzione della TARSU, abbonamento gratuito ai trasporti pubblici, ecc.)
905) Prevedere, per il contribuente totale, la possibilità di scaricare musica gratis dai siti Internet, sulla base di apposite convenzioni, sul modello di quanto realizzato in Argentina
906) Adottare iniziative che favoriscano la tax compliance, cioè il tasso di contribuzione spontaneo del cittadino
907) Istituire un contributo straordinario sulle valorizzazioni immobiliari generate dagli strumenti urbanistici (tassa sulla rendita)
908) Massimo utilizzo del personale della Polizia Municipale per effettuare verifiche continue sull’abusivismo edilizio, nonché sulle affissioni comunali (tolleranza zero nei confronti di volantinaggio e affissione abusiva)
909) Modificare il regolamento sulle affissioni comunali, consentendo il volantinaggio commerciale ma aumentando i controlli della Polizia Municipale ed imponendo l’utilizzo di carta riciclata
910) Effettuare una ricognizione degli usi civici ed aggiornarne i canoni oppure alienarli ad un valore congruo
911) Chiudere ogni contratto in essere con eventuali consulenti
912) Ridurre i fitti passivi a carico del Comune, laddove esistenti
913) Rivedere i contratti degli alloggi di edilizia residenziale pubblica, adeguandoli all’inflazione e garantendo in ogni caso ai meno abbienti il diritto all’abitare. Verificare anche la situazione dei pagamenti, sanzionando le eventuali morosità, e delle eventuali occupazioni abusive
914) Far aderire il Comune alle convenzioni Consip relative alle gare per tutta la pubblica amministrazione
915) Introduzione di software libero negli uffici comunali, per ridurre i costi legati alle licenze
916) Chiedere, se non si è già provveduto in tal senso, il rimborso delle tasse di concessione governativa pagate per i contratti di abbonamento di telefonia mobile stipulati dal Comune, dato che la Corte di Cassazione ha stabilito che è venuto a mancare il presupposto per il pagamento di tale tassa, ai sensi del Codice delle comunicazioni elettroniche
917) Riduzione delle spese telefoniche introducendo la comunicazione su protocollo Internet
918) Introdurre un piano di risparmio di materiali di cancelleria negli uffici pubblici e nelle scuole
919) Dismissione dell’intero parco auto comunale; per gli spostamenti istituzionali saranno utilizzate le autovetture del car sharing (sarà prevista un’apposita scontistica per il Comune con l’ente gestore del servizio)
920) Pubblicizzare la devoluzione del 5 per mille della dichiarazione dei redditi a favore del Comune di Terracina, al fine di realizzare attività sociali
921) Prevedere, per la realizzazione di progetti comunali, il ricorso al crowfunding (colletta online)
922) Prevedere la possibilità, previo pagamento di un piccolo importo di denaro, di effettuare i matrimoni civili sul Tempio di Giove
G) Riorganizzazione dell’apparato comunale
923) Modificare lo Statuto comunale prevedendo, tra le finalità dell’Ente, quella di garantire il “ben vivere” dei cittadini, sul modello della Costituzione della Bolivia
924) Introdurre nello Statuto comunale la tutela delle risorse naturali per le generazioni future
925) Istituire la Consulta del ben vivere, un istituto di partecipazione che effettui studi e valutazioni e funga da organo consultivo dell’amministrazione comunale, relativamente all’attuazione di progetti finalizzati al miglioramento della qualità della vita
926) Istituire l’Assessorato per i Beni Comuni
927) Istituire la Costituente per i beni comuni
928) Aderire alla costituenda Rete dei Comuni per i beni comuni (http://www.nuovomunicipio.org/)
929) Promuovere il bilancio partecipativo con il coinvolgimento delle associazioni e dei comitati di quartiere
930) Modificare lo Statuto comunale, prevedendo che il servizio idrico integrato sia affidato alla gestione pubblica e sottratto a qualsiasi logica di speculazione economica privata
931) Fuoriuscita del Comune dal consorzio Acqualatina e riacquisizione degli impianti idrici
932) Aderire alla Rete dei Sindaci per l’acqua pubblica
933) Aderire al Contratto mondiale dell’acqua (www.contrattoacqua.it)
934) Far aderire il Comune di Terracina alla Carta dei Portatori d’Acqua (http://portatoridacqua.it/carta-dei-portatori-d-acqua/)
935) Modificare lo Statuto comunale prevedendo la soppressione delle circoscrizioni di decentramento comunale e del direttore generale, come stabilito dall’art. 2, comma 186, della legge n. 191/2009 (legge Finanziaria 2010) e successive modificazioni ed integrazioni
936) Favorire le pari opportunità tra donna e uomo, prevedendo una composizione paritaria non solo nelle liste elettorali, ma anche nella Giunta
937) Introdurre nello Statuto comunale il Consiglio delle Donne, per promuovere il ruolo della donna nella società, valorizzare il fare ed il sapere femminile in tutte le sue forme, sostenere le pari opportunità nel lavoro, promuovere interventi contro la violenza sessuale
938) Istituzione del Consiglio comunale dei bambini
939) Istituire la figura del consigliere extracomunitario aggiunto con diritto di parola, ma non di voto
940) Introdurre nello Statuto comunale le modalità per l’esercizio dell’iniziativa popolare, disciplinando le proposte di deliberazione di iniziativa popolare, nonché prevedendo che i cittadini possano presentare interrogazioni ed interpellanze al sindaco
941) Introdurre nello Statuto comunale il referendum per la revoca di deliberazioni del Consiglio e della Giunta
942) Introdurre nello Statuto comunale un apposito articolo sulla pubblicità delle spese elettorali, sul modello dello Statuto del Comune di Reggio Emilia
943) Prevedere, per eventuali assunzioni di personale non dirigenziale, concorsi con prove costituite esclusivamente da quiz corretti al computer per ridurre i tempi delle procedure concorsuali ed evitare il fenomeno delle “raccomandazioni”, rivolgendosi a tal fine ad apposite ditte private
944) Potenziare gli Uffici Cultura e Turismo
945) Istituire il Dipartimento per le Politiche Territoriali ed Ambientali
946) Potenziare gli uffici comunali che si occupano di finanziamenti europei e/o regionali, project financing, ecc.
947) Visti i maggiori compiti sul territorio che dovranno svolgere i vigili urbani, trasferire personale amministrativo al Comando della Polizia Municipale
948) Velocizzare i processi di riscossione delle entrate, nonché quelli di erogazione della spesa, per ridurre i tempi di pagamento a favore dei creditori dell’amministrazione comunale
949) Introdurre forme di rotazione interna del personale, incentivando la produttività individuale e favorendo la soddisfazione personale sul lavoro
950) Fornire gratuitamente ai dipendenti la patente europea per il computer (ECDL), previa iscrizione agli appositi corsi
951) Potenziare la formazione del personale, facendo partecipare i dipendenti comunali a corsi, convegni e seminari
952) Promuovere il telelavoro tra i dipendenti comunali
953) Approvare una “Carta dei Servizi” dell’apparato amministrativo comunale, che, una volta valutata e certificata da un organo esterno esperto (Iso 9001), si faccia “garante” della certezza dei diritti di cittadinanza
954) Istituire un apposito “Sportello Reclami” per i cittadini che intendono segnalare disservizi dell’apparato amministrativo comunale
956) Organizzare un progetto di governo che miri al raggiungimento della qualità totale nella macchina amministrativa comunale
957) Per raggiungere l’obiettivo indicato al punto precedente, ridefinire organigrammi e strutture in un’ottica finalizzata alla mappatura dei processi
958) Introdurre un programma di alta formazione rivolto alla comunicazione e all’utilizzo sistematico delle tecniche di risoluzione dei problemi
959) Istituire un serrato calendario di incontri di verifica tra amministratori, capi settore e componenti dei vari gruppi di lavoro incaricati dell’implementazione del sistema di qualità totale
960) Utilizzare maggiormente nell’erogazione e nell’organizzazione dei servizi la Rete ed i nuovi strumenti telematici
961) Sottoporre a revisione annuale, da parte di un ente certificatore esterno, il sistema di qualità totale introdotto nell’apparato amministrativo comunale
962) Istituire un servizio di rassegna stampa da inviare tramite posta elettronica a tutti i dipendenti comunali
963) Istituire una struttura-organo di staff che si occupi di ricerca, sviluppo e innovazione per tutto il territorio comunale, tenendo conto della complessità dello stesso
964) Favorire al massimo la trasparenza amministrativa, pubblicando sul sito Internet del Comune ogni atto amministrativo (deliberazioni, determinazioni, regolamenti, bandi di gara, ecc.) e consentendo riprese delle sedute del Consiglio comunale e delle Commissioni
965) Istituire una web TV per trasmettere online le sedute del Consiglio comunale, così da consentire ai cittadini interessati di seguire il dibattito da casa
966) Istituire l’albo pretorio online del Comune, come previsto dall’art. 32 della legge n. 69/2009
967) Realizzare un archivio digitale di tutto il materiale della Pubblica Amministrazione con possibilità di reperimento immediato
968) Ottimizzare il sito Internet del Comune per migliorarne navigabilità e reperibilità di modelli, documenti ed informazioni
969) Fornire informazioni dettagliate alla cittadinanza sull’utilizzo dei fondi pubblici, di qualsiasi provenienza (regionale, statale, comunitaria)
970) Potenziare le procedure di e-government per la ricezione di domande, l’emissione di certificati e/o autorizzazioni e l’archiviazione degli atti
971) Prevedere nella pianta organica del Comune la figura di un Energy Manager a cui affidare compiti di gestione energetica ed ambientale, così come previsto dalla legge n. 10/1991
972) Reistituzione del numero verde comunale per informazioni alla cittadinanza
973) Creazione di una casella postale, di una casella e-mail e di una segreteria telefonica per favorire il “filo diretto” tra il sindaco ed i cittadini
974) Istituire una casella di posta elettronica istituzionale per assessori e consiglieri
975) Utilizzare, oltre a Facebook, anche altri social network per favorire la comunicazione delle attività istituzionali del Comune, oppure creare un account Youtube
976) Valutare l’opportunità di adottare soluzioni di cloud computing per ridurre le spese per le apparecchiature informatiche dell’Ente
977) Ottenere il certificato di prevenzione incendi per tutti gli edifici comunali
978) Procedere all’accatastamento di tutti gli immobili di proprietà del Comune
H) Legalità
979) Istituzione di un Osservatorio della Legalità
980) Istituire la Commissione consiliare antimafia sul modello del Comune di Milano (http://www.comune.milano.it/portale/wps/portal/CDM?WCM_GLOBAL_CONTEXT=/wps/wcm/connect/ContentLibrary/giornale/giornale/tutte+le+notizie+new/consiglio+comunale/insediata_commissione_antimafia)
981) Istituzione dell’anagrafe patrimoniale degli eletti come previsto dalla legge per i comuni con più di 50.000 abitanti
982) Far sottoscrivere, ai candidati alle elezioni, il Codice di autoregolamentazione delle candidature approvato dalla Commissione parlamentare antimafia nella seduta del 3 aprile 2007
983) Far aderire il Comune di Terracina al Codice etico per gli amministratori locali – “Carta di Pisa” (http://www.avvisopubblico.it/news/allegati/CARTA-DI-PISA_Testo.pdf)
984) Sostenere la proposta di legge della deputata Angela Napoli che prevede il sequestro dei beni per i politici condannati per corruzione
985) Corretta applicazione del D.lgs. n. 163/2006 (Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture), con immediata esclusione delle offerte anomale ed eventuale segnalazione alle Autorità competenti
986) Garantire la massima trasparenza delle gare d’appalto, pubblicando sul sito Internet del Comune ogni singolo passaggio della procedura concorsuale
987) Garantire la massima trasparenza delle remunerazioni del sindaco, dei componenti della Giunta, dei dirigenti comunali e degli eventuali consulenti
988) Non stipulare contratti con aziende che abbiano violato la normativa per la sicurezza sul lavoro, abbiano assunto lavoratori in nero, abbiano evaso tasse
989) Promuovere la diffusione, tra le aziende, del codice antimafia per le imprese (http://www.portale231.com/images/codice_antimafia.pdf)
990) Lotta all’abusivismo commerciale
991) Non concedere concessioni edilizie di alcun tipo a chi non è in regola con il pagamento dei tributi locali
992) Chiedere che siano potenziare risorse e mezzi delle forze dell’ordine presenti sul territorio
993) Potenziare gli interventi di controllo sul territorio, favorendo la collaborazione tra tutte le forze dell’ordine
994) Aumentare la presenza di forze dell’ordine a Borgo Hermada ed eventualmente installare videocamere di sicurezza in punti strategici
995) Realizzare un servizio di videosorveglianza per l’Istituto Comprensivo di Borgo Hermada, come misura di tutela da eventuali atti vandalici o furti
996) Per la prevenzione dell’usura organizzare, nelle scuole di ogni ordine e grado, corsi per l’utilizzo consapevole del denaro
997) Introdurre l’esenzione IMU per gli imprenditori che denunciano il pizzo
998) Introdurre altre agevolazioni fiscali a favore degli imprenditori locali che denunciano il pizzo, l’usura o altri fenomeni estorsivo-malavitosi
999) Prevedere la revoca della licenza commerciale per gli imprenditori locali che si macchiano del reato di favoreggiamento nei confronti dei mafiosi
1000) Il Comune di Terracina dovrà costituirsi parte civile nel processo per l’omicidio di Gaetano Marino
1001) No alle opere edilizie previste dalla variante C2 al piano regolatore generale
1002) Potenziare il centro anti violenza
1003) Nel caso malaugurato di reati di violenza sessuale nella nostra città, il Comune di Terracina dovrà costituirsi parte civile nel processo
1004) Introdurre lo statuto delle vittime del reato, per reprimere l’azione criminale e assicurare sostegno a chi è vittima del crimine
1005) Istituire uno sportello dedicato agli anziani vittime di violenza e reati
1006) Organizzare campagne di sensibilizzazione sul tema della legalità in tutte le scuole di ogni ordine e grado
1007) Organizzare, nelle scuole di ogni ordine e grado, incontri con esponenti delle forze dell’ordine per promuovere la cultura della legalità
1008) Far diventare Terracina una delle tappe della Carovana antimafia organizzata ogni anno dall’associazione Libera
1009) Promuovere, nelle mense comunali, la somministrazione di alimenti coltivati nei terreni confiscati alle mafie, come, ad esempio, quelli di Libera Terra
1010) Promuovere l’apertura di Botteghe dei Sapori e dei Saperi dell’associazione Libera
1011) Potenziare i controlli polizia municipale sulle etichettature dei prodotti agroalimentari ed ittici, in collaborazione con le forze dell’ordine competenti
1012) Istituire il premio Angelo Vassallo per il cittadino che, durante l’anno, più si è distinto per la tutela dell’ambiente e della legalità
1013) Assegnare alle nuove strade cittadine nomi di vittime delle mafie (magistrati, giornalisti, uomini delle forze dell’ordine, ecc.)
1014) Chiedere che sia istituita la Direzione Distrettuale Antimafia presso il Tribunale di Latina
I) Lavoro e attività produttive
1015) Potenziare lo Sportello per le Attività Produttive, al fine di accelerare il più possibile i tempi per l’apertura di nuove attività economiche
1016) Rifiutare, nelle assunzioni di personale, i contratti atipici e stabilizzare tutti i precari eventualmente presenti in organico
1017) A livello provinciale, potenziare il numero di ispettori del lavoro
1018) Collaborazione delle forze di Polizia Municipale con gli Ispettorati del Lavoro per la repressione del lavoro nero e per la prevenzione degli infortuni e degli incidenti sul lavoro
1019) Controlli serrati nelle campagne riguardo allo sfruttamento di immigrati extracomunitari da parte delle aziende agricole
1020) Monitoraggio (finalizzato all’eventuale partecipazione) dei numerosi bandi nazionali e comunitari riservati alle aziende locali
1021) Istituire, presso il Comune di Terracina, un centro di ascolto anti-mobbing
1022) Istituire, presso il Comune di Terracina, il consigliere di parità per rilevare le eventuali situazioni di discriminazione basate sul sesso e promuovere l’attuazione delle politiche di pari opportunità da parte dei soggetti pubblici e privati che operano nel mercato del lavoro
1023) Istituire un apposito Assessorato per l’Agricoltura e la Pesca
1024) Attuare politiche di sostegno dell’agricoltura e della pesca
1025) Istituire un tavolo permanente tra Comune e operatori del settore agroalimentare e della pesca
1026) Istituire un apposito ufficio comunale per sostenere gli agricoltori nel disbrigo di pratiche burocratico/amministrative
1027) Attivare dei canali informativi gestiti dal Comune che segnalino agli imprenditori agricoli locali, tramite e-mail e/o SMS, l’esistenza e la scadenza di bandi relativi ai Piani di Sviluppo Rurale (PSR)
1028) Promuovere e sostenere la formazione dei giovani imprenditori agricoli, anche eventualmente negli altri Paesi europei, per adeguarne la preparazione specifica alla luce delle attuali esigenze di mercato
1029) Creare centri di assistenza burocratica e sociale per la manodopera agricola extracomunitaria
1030) Promuovere, a livello locale, la sovranità alimentare (http://www.naturalmenteverona.org/il-concetto-di-sovranita-alimentare/)
1031) Difendere i prodotti agricoli locali mediante un’alleanza fra produttori
1032) Istituire un marchio territoriale che permetta in Italia e all’estero di riconoscere l’elevata qualità delle nostre colture esistenti
1033) Prevedere il censimento delle coltivazioni tipiche e adoperarsi per l’ottenimento del marchio territoriale per i prodotti ritenuti idonei
1034) Utilizzare la certificazione De.Co. come strumento per la valorizzazione di quei prodotti locali che racchiudono una cultura e una varietà di esperienze uniche, irripetibili ed inesportabili e che possono costituire un volano per le economie locali e avere risvolti positivi anche sul piano occupazionale
1035) Impegnarsi nella tutela delle nostre specificità all’interno del Consorzio di Bonifica
1036) Istituire un GAL (Gruppo di Azione Locale) per mettere in atto le strategie di sviluppo locale e la realizzazione di progetti di cooperazione finalizzati il miglioramento della competitività del settore agricolo e forestale; dell’ambiente e dello spazio rurale, della qualità della vita nelle aree rurali
1037) Favorire le produzioni agricole locali, incentivando il chilometro zero
1038) Valorizzare i prodotti tipici locali, creando circuiti e collaborando con associazioni come Slow Food o l’Associazione Nazionale Città del Vino
1039) Introdurre un menu tipico certificato locale, coordinando gli operatori del settore agroalimentare e turistico
1040) Aderire al circuito nazionale Città dell’Olio
1041) Promuovere e sostenere la diffusione dell’agricoltura biologica e biodinamica
1042) Disincentivare l’agricoltura ad alto impatto chimico
1043) Promuovere, tra gli agricoltori locali, la lotta biologica ai parassiti, usufruendo delle attività di Bioplanet, l’unica fabbrica italiana che alleva e adopera gli insetti per difendere le coltivazioni dai parassiti, permettendo ai coltivatori di non utilizzare prodotti chimici (http://bioplanet.it/it)
1044) Promuovere ed incentivare la produzione di vino secondo natura con vitigni locali come si faceva nel Medioevo o nei secoli passati
1045) Promuovere l’avviamento di una filiera completa del farro monococco, la cui qualità, con bassissimo contenuto di glutine, è superiore a quella di qualsiasi altro cereale
1046) Promuovere la coltivazione della moringa, pianta originaria dell’India, che cresce in soli tre mesi con pochissima acqua e in ogni tipo di terreno, le cui foglie e le cui radici sono commestibili e ricche di vitamine A e B, mentre dai cui scarti si ricava olio combustibile e legno
1047) Promuovere l’agroecologia, cioè un nuovo concetto di agricoltura che, in una prospettiva olistica, tenga conto dei rapporti fra l’uomo e la natura in tutte le loro dimensioni
1048) Promuovere la permacultura, che è una forma di agricoltura ecologica basata sull’associazione delle piante alla protezione del suolo
1049) Promuovere l’acquacoltura con metodi interamente biologici
1050) Incentivare e sostenere i metodi di pesca tradizionale tipica della zona, come rimedio al progressivo impoverimento degli stock ittici e strumento di conservazione degli ecosistemi marini
1051) Realizzare la metanizzazione del territorio agricolo soprattutto al fine della riconversione degli impianti di riscaldamento delle serre e ridurre il consumo di acqua utilizzata allo stesso fine
1052) Promuovere l’Happy Sunday, con autorizzazioni per i negozianti di effettuare vendite promozionali la domenica e nei giorni festivi
1053) Freno alla costruzione di nuovi centri commerciali e rivalutazione del piccolo commercio locale, anche tramite incentivi e diminuzione del carico normativo, soprattutto nel centro storico
1054) Promuovere la diffusione dell’e-commerce, cioè l’acquisto di beni e servizi online
1055) Promozione e rivalutazione dell’artigianato locale con punti vendita consortili
1056) Promuovere manifestazioni fieristiche ed artigianali
1057) Prevedere riduzioni della tassa per l’occupazione del suolo pubblico per chi effettua lavori di ristrutturazione delle facciate degli edifici, consentendo anche, sui ponteggi per i condomini privati, l’installazione di messaggi pubblicitari
1058) Valutare l’opportunità di impiegare per i lavori sul territorio lavoratori disoccupati (muratori, falegnami, elettricisti, informatici, ecc.) ai quali non far pagare, come compenso, i tributi locali
L) Grandi progetti, sviluppo territoriale e proposte a livello nazionale
1059) Abbandonare i progetti di grandi opere di scarsa o nulla utilità e dai grandi costi e impatti ambientali/sociali, a vantaggio di un aumento capillare dei servizi e della qualità di vita a scala locale. Preferire alla nuova costruzione di infrastrutture la manutenzione continua e capillare di quelle esistenti
1060) No al TAV
1061) Introdurre nella Costituzione e nello Statuto regionale la tutela delle risorse naturali per le generazioni future
1062) Scoraggiare l’aumento demografico oltre la capacità di carico del territorio per mantenere la qualità di vita degli abitanti. Favorire la ridistribuzione demografica tra zone sovrappopolate e eventuali borgate spopolate
1063) Superamento dei localismi e stretta cooperazione con livelli geografici e amministrativi superiori al comune. Coordinamento integrato sul territorio per il miglioramento della fruizione turistica, la lotta all’inquinamento e all’abuso edilizio, la promozione dei prodotti agricoli e dell’artigianato locale
1064) Difesa e potenziamento dei Parchi Nazionali e della Aree Naturali protette esistenti sul territorio provinciale
1065) Approvare un piano provinciale integrato che gestisca il sistema delle acque e dei trasporti, quello energetico, quello dei rifiuti, l’edilizia urbana, e che integri le nuove fonti rinnovabili con i materiali eco-compatibili
1066) A livello provinciale, proporre una pianificazione strategica del territorio che si ponga come obiettivo principale la tutela dell’equilibrio idrogeologico, della sicurezza e della sostenibilità
1067) A livello nazionale, adottare un Piano nazionale di tutela del dissesto idrogeologico
1068) Rivedere l’intero sistema idrico integrato ed incentivare il più possibile il recupero delle acque reflue in bacini fitodepurativi
1069) A livello nazionale, allacciare l’intera popolazione residente ad un depuratore, possibilmente con metodi di fitodepurazione, anche al fine di evitare sanzioni comunitarie per mancato recepimento delle direttive in materia
1070) Sostenere la proposta di legge regionale di iniziativa popolare per la ripubblicizzazione del servizio idrico integrato nella Regione Lazio
1071) Attuare una campagna nazionale di riduzione delle perdite degli elettrodotti
1072) Attuare una campagna nazionale di riduzione delle perdite degli acquedotti
1073) A livello provinciale, favorire il trasporto fluviale e nei canali interni
1074) A livello regionale, proporre l’istituzione delle autostrade del mare sul modello campano
1075) No al sistema di porti da diporto ventilato, che prevede un porto ogni 10 km di spiaggia, con le conseguenti speculazioni
1076) No all’ampliamento del porto di Anzio, perché comporterebbe l’erosione delle coste situate a sud dello stesso
1077) Tutelare il più possibile la duna costiera di Sabaudia dalla cementificazione e dall’abusivismo edilizio
1078) Organizzare una conferenza di servizi a livello provinciale e regionale, nonché con il Ministero dell’Ambiente, per la prevenzione dell’erosione costiera e per redigere un piano di delocalizzazione delle strutture e di adattamento all’eventuale futuro innalzamento del livello del mare dovuto al riscaldamento globale del pianeta
1079) Chiedere che sia istituito, in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente e con il Parco Nazionale del Circeo, un CAMP per la riviera d’Ulisse e le Isole Pontine (http://www.naturaitalia.it/home_it/biodiversita/conservare-la-biodiversita/tut-eco-sis-ma.html?p=9)
1080) No al corridoio tirrenico e potenziamento del trasporto ferroviario, meno inquinante, meno pericoloso e più sostenibile
1081) No alla proliferazione di termovalorizzatori sul territorio provinciale. Si deve dare precedenza alla riduzione dei rifiuti, al riuso ed alla raccolta differenziata, mentre i termovalorizzatori, da prendere in considerazione come ultima ratio, devono essere parametrati all’effettiva quantità di rifiuti indifferenziati da smaltire
1082) Procedere allo smantellamento delle centrali nucleari sul territorio nazionale (per il cui adempimento gli italiani pagano nella bolletta dell’energia elettrica un apposito contributo in tal senso)
1083) Dare priorità assoluta allo smantellamento della centrale nucleare del Garigliano, che, oltre al problema delle scorie in essa depositate, si trova in una zona densamente popolata, a rischio sismico e che rientra nell’area alluvionale del piano dell’Autorità di Bacino Liri-Volturno-Garigliano
1084) Predisporre, a livello regionale, un piano di emergenza per l’evacuazione dei territori situati nei pressi delle centrali nucleari inattive presenti sul territorio (Garigliano, Latina, Montalto di Castro), nonché del centro ricerche ENEA alla Casaccia, a nord di Roma
1085) Mettere in sicurezza il materiale fissile (cioè il “carburante nucleare”: uranio e plutonio) tuttora presente nelle centrali nucleari italiane, non ancora dismesse
1086) Rimuovere le bombe atomiche esistenti sul territorio italiano nelle basi militari di Ghedi (BS) e Aviano (PN)
1087) Vietare il transito di sommergibili nucleari nelle acque territoriali
1088) Vietare il transito sul territorio nazionale di convogli ferroviari o altri mezzi di trasporto contenenti scorie nucleari
1089) Trovare una soluzione DEFINITIVA per le scorie prodotte dalle centrali nucleari italiane durante la loro attività
1090) No all’eccesso di centrali energetiche sul nostro territorio, in linea con le parole espresse dall’attuale presidente della Regione Lazio in campagna elettorale («Sono contraria al nucleare perché il Lazio è autosufficiente per produzione di energia»), conseguentemente no ad eventuali centrali atomiche e no alle centrali a turbogas di Pontinia e di Aprilia
1091) No ai campi fotovoltaici che sottraggano terreni all’agricoltura
1092) No alle autorizzazioni per trivellazioni offshore nel Mediterraneo. Per una città che basa gran parte della sua economia sul turismo e sulla pesca, un incidente come quello del Golfo del Messico avrebbe effetti terribili
1093) No agli stoccaggi sotterranei di gas naturale che potrebbero aver provocato il terremoto in Emilia Romagna
1094) Continuare a vietare il fracking, cioè la frantumazione delle rocce con esplosivo per la ricerca di idrocarburi, nonché chiedere che sia vietato a livello internazionale
1095) Introdurre la carbon tax, per disincentivare l’utilizzo di fonti energetiche fossili
1096) Chiudere le centrali elettriche a carbone presenti in Italia
1097) A livello regionale, chiedere che siano aumentate le concessioni per le società che sfruttano sorgenti di acque minerali
1098) Far sostenere al Ministero dell’Istruzione, anziché al Ministero della Salute, i costi di ricerca e formazione dei policlinici universitari del Lazio, in modo da ridurre drasticamente il deficit sanitario della Regione
1099) Abolire i monogruppi nel Consiglio regionale del Lazio
1100) Abolire il listino del presidente nelle leggi elettorali regionali
1101) Inasprire le sanzioni per il danno erariale
1102) Realizzare una minore presenza della politica nella società e nell’economia
1103) Istituire un’agenzia anticorruzione indipendente, dotata di poteri ispettivi e sanzionatori
1104) Introdurre meccanismi premianti per chi denuncia reati di corruzione
1105) Ridurre il più possibile il ricorso al debito pubblico
1106) Ridurre la dipendenza psicologica dai mercati, seguendo il proverbio amerindio per cui “essere dipendenti vuol dire essere poveri, essere indipendenti vuol dire accettare di non arricchirsi”
1107) Togliere dalla Costituzione l’obbligo del pareggio per il bilancio dello Stato
1108) Indagine popolare (audit) sulla formazione del nostro debito pubblico allo scopo di annullare la parte illegittima, rifiutando di pagare i debiti “odiosi” o “illegittimi”, come ha fatto l’Ecuador di Rafael Correa nel 2007
1109) Valutare l’opportunità di attuare un congelamento del debito pubblico, bloccando per un certo tempo il pagamento del capitale e/o degli interessi
1110) Valutare l’opportunità di nazionalizzare i grandi istituti bancari in difficoltà economico-finanziarie
1111) Introdurre, come forma di tutela dai fallimenti immobiliari, maggiori sanazioni a carico dei costruttori che non facciano la fidejussione, all’atto del contratto preliminare di vendita, che copre la caparra e dura fino al rogito
1112) Aumentare le tasse ecologiche e ridurre quelle sui redditi
1113) Aumentare la tassazione sullo smaltimento dei rifiuti in discarica
1114) Ridurre l’imposizione indiretta, che deprime i consumi e non favorisce la redistribuzione del reddito
1115) Ridurre le aliquote IVA su libri e servizi culturali ed aumentarle sui beni di lusso
1116) Introdurre, per i redditi superiori ad un certo tetto, un’aliquota fiscale tendente al 100%
1117) Imporre ai grandi patrimoni (delle persone fisiche e giuridiche) l’acquisto di buoni del tesoro pluriennali (BTP) a un tasso prossimo al tasso d’inflazione e nettamente inferiore a quello dettato dai mercati
1118) Aumentare l’imposizione fiscale sulle rendite finanziarie
1119) Aumentare l’imposizione fiscale sul settore della pubblicità
1120) Aumentare la tassazione sulle scommesse e sul gioco d’azzardo
1121) Stipulare un accordo con la Svizzera per introitare le tasse sui conti che eventuali cittadini italiani hanno in quel Paese
1122) Introdurre, come pena accessoria per gli evasori fiscali, la sospensione, per un certo numero di anni a seconda della gravità dell’infrazione, dell’elettorato attivo. In pratica, applicare lo storico principio liberale “No taxation without representation” (Niente tassazione senza rappresentanza in Parlamento) al contrario: “No representation without taxation”
1123) Prelevare il canone televisivo dalla bolletta elettrica degli utenti
1124) Introdurre l’obbligo di esibizione del pagamento dell’IMU per tutti gli atti di compravendita, successione e locazione di immobili
1125) Riformare i parametri per il calcolo dell’ISEE, che attualmente consente facili elusioni
1126) Prevedere che sia devoluto allo Stato l’importo dell’8 per mille che i contribuenti non assegnano ad alcun culto religioso
1127) Aumentare i contributi a carico dei datori di lavoro per finanziare il regime pensionistico
1128) Eliminare qualsiasi tipo di onerosità per la ricongiunzione dei contributi versati ad enti previdenziali diversi, con successiva applicazione del regime più vantaggioso per il lavoratore
1129) Stop ai condoni edilizi
1130) Stop ai condoni fiscali
1131) Stop agli scudi fiscali
1132) Introdurre con riforma costituzionale un sistema parlamentare monocamerale
133) Introdurre in Costituzione la non rieleggibilità del presidente della Repubblica
1134) Eliminare il CNEL
1135) Introdurre nel nostro ordinamento giuridico i referendum propositivi, anziché solo abrogativi
1136) Rafforzare l’istituto del referendum abrogativo, mediante l’eliminazione del quorum
1137) Introdurre l’obbligo di referendum consultivo per le privatizzazioni di servizi pubblici a livello locale
1138) Rafforzare l’istituto di democrazia diretta delle leggi di iniziativa popolare, prevedendo che le stesse siano discusse entro breve tempo dal Parlamento
1139) Accorpare il più possibile le elezioni di qualunque tipo in un’unica giornata
1140) Trovare una soluzione alternativa agli istituti scolastici come sedi in cui effettuare le elezioni
1141) Approvare una nuova legge elettorale
1142) Consentire l’esercizio del diritto di voto ai cittadini italiani che si trovano imbarcati (come equipaggi o passeggeri) su navi di qualsiasi tipo che durante i giorni di votazione si trovano in navigazione in acque italiane o straniere
1143) Introdurre l’istituto del recall per revocare anzitempo gli eletti immeritevoli, come previsto da vari Stati stranieri
1144) Non erogare contributi statali ai partiti politici che non rispettano le pari opportunità tra i sessi per quanto riguarda l’accesso all’attività politica
1145) Ridurre il più possibile la spesa militare e le missioni di pace internazionali
1146) Ridurre il più possibile le emissioni di CO2 delle forze armate (quanto inquina un normale volo di routine di controllo del territorio da parte di un aereo da caccia?)
1147) Chiedere che sia inserita nel calendario dei lavori parlamentari la proposta di legge di iniziativa popolare, predisposta dall’associazione Emergency, contenente norme per l’attuazione del principio del ripudio della guerra sancito dall’art. 11 della Costituzione italiana e dallo Statuto dell’ONU (http://emergency.2you.it/materiali/campagne_nazionali/Fermiamo_la_guerra,_firmiamo_la_pace/volantin.pdf)
1148) Attuare maggiori controlli sull’import/export di armi da parte del nostro Paese, ripristinando, inoltre, la trasparenza introdotta dalla legge n. 185/1990
1149) Regolamentare gli offsets o compensazioni industriali negli accordi commerciali di vendita di armi, in base ai quali il venditore si impegna a realizzare infrastrutture civili o trasferimenti tecnologici. Tali accordi spesso nascondono tangenti a favore di funzionari corrotti, al fine di influenzare l’acquisto di armamenti
1150) Impedire ai generali ed agli alti militari in pensione di entrare alle dipendenze o di diventare consulenti di fabbriche di armi
1151) Bloccare l’acquisto degli aerei da caccia F-35. Sono più utili i droni per controllare il territorio, al fine di prevenire gli incendi estivi o come lotta all’abusivismo edilizio
1152) Procedere alla conversione delle nostre fabbriche di armi, in ottemperanza all’articolo 11 della Costituzione che dice che “l’Italia ripudia la guerra”
1153) Ridisciplinare il funzionamento della SACE (Sezione speciale per l’Assicurazione del Credito all’Esportazione), escludendo integralmente il settore delle armi dalle sue operazioni
1154) Rifinanziare il servizio civile nazionale con la riduzione delle spese militari
1155) Abolire il segreto di Stato
1156) Introdurre la tassazione delle indennità parlamentari, visto che sono pensionabili
1157) Introdurre il metodo contributivo per le pensioni degli ex parlamentari
1158) Ridurre il più possibile le liquidazioni degli ex alti dirigenti di aziende pubbliche
1159) Pagare la metà delle indennità e degli stipendi di parlamentari, ministri ed alti manager pubblici con titoli di Stato
1160) Introdurre nel nostro ordinamento giuridico il reato di tortura
1161) Istituire una commissione parlamentare d’inchiesta sui fatti del G8 di Genova e del Global Forum di Napoli
1162) Introdurre targhette di riconoscimento per gli agenti delle forze dell’ordine impiegati in attività di ordine pubblico
1163) Istituire un organismo “terzo” che vigili sull’operato delle forze dell’ordine
1164) Vietare l’utilizzo nei servizi di ordine pubblico di sostanze chimiche incapacitanti e di gas lacrimogeni CS
1165) Revisione dei metodi di reclutamento e di addestramento per chi operi in ordine pubblico
1166) Revisione delle funzioni di ordine pubblico per Guardia di Finanza, Polizia Penitenziaria e Corpo Forestale dello Stato
1167) Ridenominare l’attuale Ministero della Giustizia come Ministero della Giustizia e dei Diritti Umani
1168) Utilizzare le caserme militari dimesse per ridurre il sovraffollamento carcerario, apportando gli opportuni adeguamenti architettonici
1169) Istituire il Ministero delle Politiche Urbane
1170) Istituire il Ministero dell’Energia e dei Cambiamenti Climatici
1171) Accorpare gli uffici del Ministero dei Beni Culturali in un’unica sede (il Complesso Monumentale di San Michele a Ripa), liberando così il Collegio Romano e dedicandolo a biblioteca di archeologia e storia dell’arte, come richiesto da anni dagli studiosi di tutto il mondo
1172) Adottare le linee guida dell’Associazione dei Comuni Virtuosi per una gestione sostenibile dei rifiuti (http://terracinasocialforum.wordpress.com/2012/10/30/lassociazione-dei-comuni-virtuosi-indica-la-strada-per-una-gestione-sostenibile-dei-rifiuti/)
1173) Eliminare gli incentivi Cip6 che prevedono contributi finanziari per la produzione di energia elettrica da termovalorizzatori
1174) Rivedere i processi industriali per ridurre rifiuti e consumi energetici
1175) Adottare un piano regionale di riduzione dei rifiuti
1176) Mettere al bando vaschette e contenitori in polistirolo, come imposto per legge dallo Stato della California (http://www.greenme.it/informarsi/rifiuti-e-riciclaggio/5093-contenitori-polistirolo-california)
1177) Aumentare i controlli sul corretto smaltimento del fluff, cioè il rifiuto non riciclabile derivante dalla rottamazione degli autoveicoli, e ridurre gli incentivi statali alla rottamazione delle auto vecchie
1178) Istituire un Tavolo permanente di confronto con gli operatori del settore dell’efficienza energetica e delle fonti d’energia rinnovabili
1179) Istituire un fondo di rotazione ad hoc per l’innovazione nelle industrie e nei servizi attivi nei comparti dell’efficienza energetica e delle fonti d’energia rinnovabili
1180) Prevedere che le piccole e medie imprese possano detrarre fiscalmente il costo degli audit energetici, a condizione che questi siano effettuati da ESCO iscritte, previa qualifica, in un apposito Albo
1181) Introdurre misure che favoriscano l’autoconsumo vero e proprio e una forma virtuale di autoconsumo (il cosiddetto scambio sul posto) per impianti elettrici di potenza fino ad almeno 1 MW, e non più fino a 200 kW, come attualmente previsto
1182) Rendere possibile la vendita diretta di energia a consumatori diversi dal proprietario di un impianto alimentato da rinnovabili
1183) Favorire i processi di miglioramento della efficienza delle tecnologie e dei processi di conversione energetica
1184) Sviluppare la qualità e certificazione dei biocombustibili e più in generale delle bioenergie con particolare riferimento all’efficienza nell’utilizzo del suolo e nella riduzione delle emissioni di gas climalteranti
1185) Favorire l’utilizzo di biomasse di integrazione atte a ridurre l’efficienza nell’utilizzo del suolo agricolo quali i sottoprodotti agricoli, forestali e agroalimentari, colture energetiche in rotazione con colture alimentari, colture su terreni marginali, sottoprodotti delle bioraffinerie
1186) Finanziare il piano quadro “Foresta- Legno” approvato dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali per potenziare la gestione forestale sostenibile e la produzione di biomasse in chiave sinergica tra le varie destinazioni finali possibili
1187) Trasformare Taranto in un centro di eccellenza della riconversione industriale, destinando i dipendenti alla bonifica dell’area siderurgica ed utilizzando a tal fine gli immensi profitti accumulati dal Gruppo Riva
1188) Contrastare la diffusione, nelle Alpi, dell’ontano verde, la cui presenza può provocare gravi danni ambientali (http://terracinasocialforum.wordpress.com/2012/12/21/lontano-verde-minaccia-le-alpi-grave-problema-ambientale/)
1189) Vietare la partecipazione dei minori alle battute di caccia, anche solo come accompagnatori
1190) Rivedere la disponibilità di territorio fruibile ai cacciatori
1191) Intensificare i controlli e la vigilanza sull’attività venatoria
1192) Aumentare le distanze di sicurezza e vietare l’accesso ai fondi privati, quando non espressamente consentito dal proprietario
1193) Sottoporre i cacciatori ad esami psicoattitudinali e di idoneità fisica ogni anno, anziché ogni 6 anni
1194) Avviare la ricerca di metodi incruenti per il contenimento demografico delle specie considerate in sovrannumero, con il supporto e la guida dell’ISPRA e del mondo scientifico
1195) Sospendere per un periodo di tempo non recuperabile la stagione venatoria, ogni volta che si verificano episodi mortali
1196) Effettuare l’alcol test sui cacciatori fermati durante i controlli di vigilanza o quando maneggiano, comunque, un’arma
1197) Modificare la normativa vigente per prevedere, come avviene in Germania, che la paglia sia considerata materiale da costruzione (ora in edilizia la si deve utilizzare per forza insieme con il legno)
1198) Per evitare la vendita dei carburanti annacquati, imporre ai distributori di benzina di affiggere, accanto ai prezzi, anche l’esito del controllo effettuato sull’impianto e l’ente accertatore
1199) Elaborazione di una normativa sul pagamento a consumo dell’energia termica nei condomini, come previsto dalla direttiva europea 76/93, già applicata da altri Paesi europei
1200) Approvare una legge sul conflitto d’interessi
1201) Eliminare i finanziamenti statali per le testate giornalistiche
1202) Togliere la RAI dal controllo dei partiti politici
1203) Aumentare nella RAI l’offerta di inchieste giornalistiche, documentari, programmi di approfondimento scientifico, filosofico e culturale, programmi sulla medicina preventiva, garantendo altresì maggior spazio al mondo del non profit, e contestualmente diminuire sensibilmente i programmi di puro intrattenimento nonché quiz e giochi vari
1204) Eliminare i sussidi pubblici alle tv locali
1205) Riconoscere crediti d’imposta agli agricoltori che convertono i propri campi da coltivazioni convenzionali a coltivazioni biologiche
1206) Tutelare l’agricoltura contadina ed i relativi saperi contadini
1207) Promuovere le pratiche agricole che privilegiano le colture multiple, come la reintegrazione dell’allevamento nei sistemi di coltivazione, e garantire la vitalità dell’agricoltura artigianale
1208) Promuovere, in agricoltura, la ricerca scientifica per individuare i batteri probiotici, che possono essere utilizzati come biofertilizzanti
1209) Ridurre i consumi di acqua del settore agricolo
1210) Elaborare strategie di produzione alimentare che privilegino l’indipendenza dai combustibili fossili, il risparmio di acqua ed i sistemi alimentari localizzati
1211) Soddisfare i bisogni alimentari locali sui mercati locali, autorizzare soltanto l’importazione di prodotti che non siano coltivati localmente ed esportare prodotti agricoli di alta qualità
1212) Istituire un’Agenzia nazionale per la difesa dei brevetti, del design e della tipicità del cibo italiano
1213) Promuovere la medicina territoriale, onde ridurre il più possibile i ricoveri ospedalieri e/o gli interventi dei pronto soccorso
1214) Prevedere la vendita dei farmaci in confezioni singole o con un numero ridotto di pasticche, per ridurre la spesa sanitaria
1215) Introdurre l’obbligo di esporre, sulle etichette dei farmaci prodotti in tal modo, la dicitura “Farmaco etico ottenuto dalla donazioni di sangue o plasma dei volontari”
1216) Separare le carriere dei medici pubblici e privati
1217) Ridurre le liste d’attesa nella sanità, rendendole pubbliche e consultabili online
1218) Istituire a tal fine, i centri unici di prenotazione online
1219) Sottrarre alle Regioni il potere di nomina dei direttori generali delle ASL e delle aziende ospedaliere, istituendo un apposito albo al quale possano iscriversi coloro che abbiano determinati requisiti ed esperienze professionali
1220) Istituire tra i centri di pronto soccorso una rete di trasmissione rapida delle informazioni concernenti la diffusione di epidemie di ogni tipo, dai banali virus intestinali fino alle cosiddette pandemie
1221) Migliorare il coordinamento del Centro Regionale Sangue per affrontare meglio le emergenze ematiche e la raccolta di sangue intero, plasma, piastrine ed emoderivati
1222) Inserire la broncopneumopatia (BPCO) nella lista delle malattie croniche invalidanti
1223) Introdurre per i lavoratori dipendenti i congedi parentali fino a 3 anni d’età dei figli
1224) Introdurre progressive riduzioni dell’orario di lavoro, per aumentare l’occupazione e contemporaneamente consentire ai lavoratori dipendenti di recuperare tempo da dedicare alla cura delle persone del nucleo familiare (bambini e anziani): in uno slogan, meno Stato (meno welfare state) e meno mercato (non lasciare che sia il mercato ad occuparsi di simili compiti)
1225) Ricostruire legami comunitari fondati sul dono e la reciprocità fra gruppi di famiglie che decidono di organizzare la propria vita dando la prevalenza agli affetti sulle cose
1226) Introdurre per i lavoratori dipendenti appositi congedi di lunga durata per l’assistenza da prestare ai genitori anziani con invalidità riconosciuta
1227) Approvare politiche a sostegno della famiglia e della maternità sul modello di quelle introdotte in Francia
1228) Istituire, come in Francia, il reddito di solidarietà attiva, che garantisce ad una famiglia nullatenente con due figli un trasferimento di circa 1000 euro al mese
1229) Stabilire che chi ha nel proprio nucleo familiare parenti invalidi possa essere prepensionato
1230) Introdurre, come in altri Stati europei, il riconoscimento giuridico della figura del caregiver, cioè colui che segue ed assiste persone disabili gravi e gravissime in ambito familiare
1231) Promuovere la sottotitolazione per i sordi nei cinema
1232) Promuovere l’audiodescrizione per i sordi nei teatri
1233) Aumentare la spesa pubblica annuale pro capite a favore dei disabili
1234) Promuovere il riciclaggio degli ausili e delle protesi per persone disabili o che necessitano di terapie
1235) Aggiornare il nomenclatore tariffario degli ausili e delle protesi per persone disabili o che necessitano di terapie
1236) Introdurre agevolazioni speciali sulle bollette elettriche per le persone che, per motivi di salute, devono utilizzare appositi ausili che comportano notevoli consumi di energia
1237) Prevedere, per le bollette di gas, acqua, elettricità, al posto dell’attuale tariffazione degressiva, una quantità minima gratuita o debolmente tassata corrispondente al consumo di base e poi un prezzo progressivamente sempre più elevato per colpire il sovra consumo
1238) Prevedere che le assunzioni nel pubblico impiego avvengano esclusivamente con concorsi con prove costituite da quiz corretti al computer, per ridurre i tempi delle procedure concorsuali ed evitare il fenomeno delle “raccomandazioni”
1239) Dare effettiva attuazione al principio della distinzione delle funzioni, per cui ai politici spetta indicare gli obiettivi da raggiungere, fornire delle direttivi ed effettuare controlli, mentre all’apparato amministrativo pubblico spetta interamente la gestione. Di conseguenza, intervenire sulla “contrattualizzazione” dei dirigenti pubblici, in quanto crea un legame tra dirigente e potere politico che inficia il dettato costituzionale per cui il dipendente pubblico è al servizio esclusivo della nazione
1240) Consentire ai dipendenti pubblici di svolgere un secondo lavoro
1241) Concedere anche ai dipendenti pubblici il diritto all’anticipo del trattamento di fine rapporto lavoro
1242) Prevedere che il dipendente pubblico che abbia svolto funzioni superiori, abbia diritto all’inquadramento, dopo un certo periodo di tempo, nella qualifica corrispondente
1243) Consentire al dipendente pubblico assunto con contratto da precario, di essere assunto, dopo un certo periodo, con contratto di lavoro a tempo indeterminato
1244) Introdurre come parametro generale di riferimento dell’efficienza del pubblico impiego il rapporto dirigenti/dipendenti
1245) Introdurre a livello generalizzato l’open source ed il software libero nella pubblica amministrazione
1246) Attuare una riduzione programmata dell’orario di lavoro per tutti i lavoratori dipendenti
1247) Attuare politiche di incrementi salariali, per aumentare il potere d’acquisto dei lavoratori dipendenti
1248) Reintrodurre la piena occupazione come obiettivo primario delle politiche economiche nazionali
1249) Sospensione dei piani di austerità che, oltre essere ingiusti, fanno aumentare la crisi
1250) Introdurre il reddito di cittadinanza: poiché alla crescita del PIL non corrisponde l’aumento dell’occupazione, e per uscire dalla logica del lavoro dipendente, lo Stato eroga a tutti i cittadini, fin dalla nascita, senza distinzioni di reddito, un salario fisso mensile
1251) Eliminare dal mercato del lavoro tutti i tirocini (quelli di reinserimento/inserimento al mondo del lavoro, quelli rivolti alle categorie disagiate ecc.) conservando i tirocini curriculari
1252) Abolire i concetti di facilitazioni e rimborsi spese e istituire il concetto di salario minimo per gli stage
1253) Eliminare le trattenute IRPEF per gli stagisti
1254) Vietare gli stage presso società che nei due anni precedenti abbiano messo in cassa integrazione o in mobilità il proprio personale
1255) A livello regionale, non far pagare per 5 anni il bollo di circolazione alle auto a ridotte emissioni di CO2, Pm10 ed altre polveri inquinanti
1256) Prevedere che gli autoarticolati che entrano in un centro urbano siano dotati di sensori, allarmi sonori che segnalano la svolta, specchi supplementari e barre di sicurezza che evitano ai ciclisti di finire sotto le ruote
1257) Prevedere che le auto elettriche immesse sul mercato abbiano dei requisiti minimi di rumorosità, per garantire maggiore sicurezza per i pedoni, che potrebbero non sentirle quando si avvicinano
1258) Introdurre la sicurezza dei ciclisti fra le materie dei test per l’esame di guida
1259) Ridurre a 30 km/h il limite di velocità nelle aree residenziali sprovviste di piste ciclabili
1260) Stanziare una certa percentuale del bilancio dell’ANAS per la realizzazione di piste ciclabili
1261) Introdurre il foglio rosa per i minori già all’età di 16 anni; in questo modo i ragazzi, potranno fare un tirocinio di guida completo (anche con guida notturna o in condizioni non ottimali) di due anni affiancati da una persona esperta. In Francia un programma analogo ha già ridotto del 50% la mortalità per incidenti nelle fasce d’età più giovani
1262) Introdurre nelle scuole medie corsi di educazione stradale
1263) Prevedere, come in Francia, che ogni veicolo a motore sia equipaggiato di etilometro chimico o elettronico
1264) Prevedere, come in Svizzera, che i viaggi nazionali in treno diano diritto al trasporto gratuito sui mezzi pubblici della città che si visita
1265) Annullare i sussidi alle scuole private
1266) Abolire i contributi pubblici alle università private
1267) Riformare e svecchiare le università togliendo potere ai cosiddetti “baroni”
1268) Dato che la scuola deve formare il nuovo cittadino, potenziare l’insegnamento di educazione civica
1269) Introdurre in tutte le scuole superiori lezioni di diritto e di economia
1270) Introdurre nelle università i corsi di specializzazione in Export management, per favorire l’internazionalizzazione delle piccole e medie imprese
1271) Ripubblicizzare la Cassa Depositi e Prestiti
1272) Adottare una nuova disciplina delle fondazioni bancarie, ripubblicizzando i loro patrimoni
1273) Vietare le carte di credito revolving
1274) Introdurre misure per favorire il finanziamento dei cosiddetti soggetti “non bancabili”, che spesso sono cooperative sociali o piccole associazioni
1275) Utilizzare maggiormente i servizi segreti nelle attività di contrasto delle mafie, possibilmente stanziando le stesse somme che sono state stanziate per liberare i vari ostaggi di cittadinanza italiana che sono stati sequestrati all’estero negli ultimi anni, in Paesi coinvolti o meno in conflitti
1276) Attuare una seria politica contro il riciclaggio del denaro proveniente da attività illecite, perseguendo banche, finanzieri, faccendieri e massoni interessati e coinvolgendo l’intero mondo degli intellettuali “professionisti dell’antimafia” in una seria e continua attività di informazione e sensibilizzazione al riguardo
1277) Introdurre il reato di autoriciclaggio
1278) Emanare il testo unico delle norme in materia di riciclaggio di denaro proveniente da attività illecite, con disposizioni organiche, pene nuove, sostegno nelle investigazioni
1279) Emanare il testo unico delle norme antimafia
1280) Istituire in tutte le Procure d’Italia un Dipartimento mafia-economia
1281) Organizzare, presso il Consiglio Superiore della Magistratura, corsi di formazione e specializzazione in materia di riciclaggio di denaro proveniente da attività illecite, anche con riferimento alle legislazioni straniere
1282) Istituire pool investigativi antimafia congiunti con le procure estere
1283) Ridurre i tempi burocratici per le rogatorie internazionali per le indagini su reati di mafia e di riciclaggio di denaro proveniente da attività illecite
1284) Ridisciplinare la normativa sul falso in bilancio
1285) Chiedere alle associazioni di categoria (Confindustria, Confcommercio, ecc.) e agli Ordini professionali di espellere e/o radiare i propri iscritti che si rendono colpevoli di reati di favoreggiamento e di accelerare le relative procedure
1286) Chiedere maggiore collaborazione all’ABI (Associazione Bancaria Italiana) per quanto riguarda la prevenzione del riciclaggio di denaro proveniente da attività illecite
1287) Introdurre la figura autonoma del reato di concorso esterno in associazione mafiosa, tipizzando le condotte del concorrente e graduando le pene a seconda del tipo e della rilevanza del contributo offerto al raggiungimento dei fini dell’organizzazione, così come è previsto per i sodali formalmente affiliati
1288) Modificare l’art. 416 ter del codice penale (voto di scambio) prevedendo nella fattispecie di reato anche il fatto che il politico, per avere voti, offra ai mafiosi non solo denaro, ma anche altre utilità (appalti, agevolazioni su concessioni, modifiche ai piani regolatori, posti di lavoro, contributi e finanziamenti pubblici)
1289) Istituire un Osservatorio sulle compravendite delle società, per contrastare le infiltrazioni mafiose nei settori del commercio, della ristorazione, dell’abbigliamento, delle concessionarie di auto, ecc.
1290) Istituire la Stazione Unica Appaltante presso la Provincia di Latina
1291) Rafforzare i sequestri patrimoniali alle mafie
1292) Riaprire le carceri dell’Asinara e di Pianosa, utilizzandole per la detenzione dei condannati per reati mafiosi, ottime, per la loro collocazione geografica, per ostacolare i contatti esterni con gli affiliati
1293) Costituire eventualmente carceri con celle appropriate, opportunamente distanziate le une dalle altre in modo da impedire le comunicazioni tra i detenuti condannati per reati mafiosi
1294) Istituire una Commissione parlamentare d’inchiesta sul fenomeno delle “navi dei veleni”
1295) Far dismettere ad ENI ed ENEL, delle quali il Ministero dell’Economia e delle Finanze è azionista di maggioranza, le proprie partecipazioni in società controllate o collegate che hanno sede in paradisi fiscali
1296) Imporre all’ENI il pieno rispetto dell’ambiente e dei diritti umani nelle sue attività di ricerca e estrazione di idrocarburi
1297) Ridurre i flussi migratori con politiche di cooperazione con i Paesi di partenza degli immigrati, attuate direttamente sul posto
1298) Promuovere la diffusione nei Paesi di partenza degli immigrati, tramite accordi bilaterali con i rispettivi governi, di compagnie aeree low cost, per stroncare a monte il fenomeno dell’immigrazione clandestina
1299) Chiudere CIE e CPT
1300) Rifinanziare il fondo per l’inclusione sociale dei migranti
1301) Rispettare gli impegni presi a livello internazionale per gli aiuti ai Paesi sottosviluppati
1302) Ridurre la quota di aiuti allo sviluppo dei Paesi poveri rappresentata dal cosiddetto “aiuto legato”, cioè quei programmi di cooperazione vincolati al fatto che il Paese sostenuto utilizzi tecnologia, imprese e/o manodopera proveniente dal Paese donatore
1303) Valutare l’opportunità, per l’Italia, di fuoriuscire dalla NATO, in quanto organizzazione militare difensiva che aveva un senso all’epoca della Guerra Fredda, ma che adesso si è trasformata in uno strumento bellico per guerre imperialiste d’aggressione mascherate da guerre umanitarie
1304) Prevedere che gli elenchi degli iscritti all’Opus Dei siano accessibili alle autorità giudiziarie, così come previsto per le logge massoniche
M) Proposte a livello internazionale
1305) Stop alle politiche economiche neoliberiste che puntano allo smantellamento dello Stato sociale, alle privatizzazioni/liberalizzazioni del settore pubblico e alla riduzione dei diritti dei lavoratori
1306) Stop ai piani di aggiustamento strutturale del Fondo Monetario Internazionale, che si sono rivelati solo ed esclusivamente condizioni capestro che non hanno mai favorito la crescita dei Paesi aiutati
1307) Abbandono del PIL e ricerca di nuovi indicatori per la valutazione del benessere della popolazione
1308) Vietare i credit default swap, cioè i titoli che scommettono sul rischio di fallimento dei debiti pubblici, in quanto se vengono considerati contratti di assicurazione non sono venduti da società assicurative, mentre se vengono considerati come scommesse possono essere dichiarate illegali
1309) Vietare i fondi speculativi sulle materie prime ed imporre sanzioni agli operatori che ne manipolano i corsi
1310) Regolamentare se non addirittura chiudere del tutto il sistema bancario ombra
1311) Introdurre una tassa sulla transazioni finanziarie, che, oltre a garantire introiti pubblici, costituirebbe un deterrente per le speculazioni finanziarie, soprattutto quelle realizzate in tempi brevissimi tramite appositi programmi informatici
1312) Regolamentare i prodotti finanziari derivati
1313) Vietare i prodotti finanziari derivati over the counter
1314) Introdurre l’applicazione di un principio precauzionale nel mercato dei prodotti finanziari derivati; chi intende lanciare sul mercato un nuovo modello di derivato, dovrà dimostrare che ha utilità sociale, non ha controindicazioni e non crea distorsioni, speculazione o altri problemi per l’economia reale
1315) Introdurre regolamentazioni più stringenti per i paradisi fiscali, prevedendone la progressiva soppressione (i paradisi fiscali sono incompatibili con il libero mercato)
1316) Chiedere l’abolizione del segreto bancario
1317) Introdurre una nuova regolamentazione per le agenzie di rating, rivedendone interamente mandato e funzionamento e prevedendo, soprattutto, che il rating sia richiesto, e pagato, dal creditore piuttosto che dal debitore
1318) Istituire delle agenzie di rating pubbliche (perché devono essere dei privati a valutare la solvibilità di altri privati o di enti pubblici?)
1319) Imporre limiti alla possibilità di effettuare cartolarizzazioni da parte delle banche
1320) Diminuire la leva finanziaria delle banche
1321) Reintrodurre la distinzione tra banche commerciali e banche d’investimento
1322) Abbandonare il modello di banca universale
1323) Impedire il trading proprietario da parte delle banche
1324) Ridurre le dimensioni degli istituti bancari
1325) Valutare l’opportunità di procedere alla nazionalizzazione di banche eccessivamente indebitate
1326) Stop ai prestiti pubblici a tassi ridotti alle banche indebitate che poi li utilizzano per lucrare sugli alti tassi d’interesse dei titoli di Stato: i finanziamenti pubblici così erogati dovranno essere destinati, dagli istituti bancari, ad imprese e famiglie in difficoltà, per rilanciare l’economia e stimolare la crescita
1327) Ridurre il numero e le dimensioni delle banche d’affari
1328) Promuovere, a livello internazionale, la pratica delle fishing expeditions (“spedizioni di pesca”: la polizia tributaria chiede ad una banca straniera informazioni su eventuali conti di una lunghissima lista di nomi. Di alcuni la polizia è già al corrente e servono a verificare la correttezza della risposta della banca, di altri si cera a caso nella speranza di scoprire qualcosa)
1329) Imporre maggiore trasparenza sulle attività degli hedge funds e dei private equity
1330) Vietare pratiche come la shareolder value o le stock option
1331) Invalidare ogni transazione estranea alla clearing house
1332) Penalizzare severamente il commercio ad alta frequenza (HFT)
1333) Aggravare le pene previste per i reati finanziari, aggiungere pene accessorie ed introdurre nuove fattispecie di reati finanziari
1334) Introdurre sanzioni penali nei confronti di coloro che, per mandato, devono vigilare sul corretto funzionamento dei mercati finanziari
1335) Vietare o sottoporre a restrizioni i vulture funds, o fondi avvoltoio, cioè quegli strumenti finanziari che acquistano a prezzi estremamente scontati vecchi debiti che non vengono più pagati, come debiti di imprese prossime al fallimento o debiti pubblici
1336) Vietare le vendite allo scoperto, cioè la vendita ad un determinato prezzo di titoli che non si possiedono, acquistandoli sul mercato nell’istante prima di doverli effettivamente consegnare, lucrando sull’eventuale differenza di prezzo
1337) Vietare o sottoporre a restrizioni le dark pools, o borse valori ombra, che sono luoghi di scambio di titoli alternativi alle borse ufficiali
1338) Attuare, in ambito europeo, una maggiore armonizzazione delle politiche fiscali, stabilendo una tassazione minima per le imprese a livello comunitario
1339) Stipulare apposite convenzioni internazionali per l’armonizzazione delle giurisdizioni contabili e fiscali, anche prevedendo sanzioni per gli Stati che non collaborano, arrivando fino al blocco di ogni operazione commerciale, economica e finanziaria
1340) Stipulare apposite convenzioni internazionali per disciplinare il fenomeno dell’elusione fiscale, per definizione legale, imponendo ad esempio che una transazione effettuata con l’unico obiettivo di diminuire le tasse venga esclusa dai computi fiscali
1341) Sottoporre a tassazione le transazioni da e per i centri offshore
1342) Rideterminare i compiti della Banca Europea per gli Investimenti (BEI), le cui risorse potrebbero essere utilizzate per investimenti di lungo periodo nei settori dell’istruzione, della ricerca, della sanità pubblica, dell’efficienza energetica, della mobilità sostenibile
1343) Vietare o sottoporre a restrizioni il trading per mance, cioè l’acquisto e la vendita allo stesso prezzo, nelle transazioni finanziarie ad alta frequenza, guadagnando sulle commissioni garantite dalle borse valori su ogni operazione di compravendita
1344) Per salvaguardare la concorrenza ed il libero mercato, vietare o sottoporre a restrizioni i regulatory arbitrage (arbitraggi delle regole), che consentono alle multinazionali (ma non alle piccole e medie imprese) di trovare Stati con giurisdizioni più favorevoli nei confronti di determinate operazioni finanziarie o fiscali
1345) Vietare o sottoporre a restrizione le CDO (collateralized debt obligations) o “salsicce finanziarie”, cioè le obbligazioni che contengono decine di mutui cartolarizzati ed altri crediti
1346) Vietare o sottoporre a restrizione la pratica del carry trade, che consiste nell’indebitarsi in una valuta per investire in una diversa zona geografica dove vengono offerti interessi superiori al costo dell’indebitamento
1347) Vietare alle banche di aprire filiali offshore e vincolare gli aiuti pubblici alle banche alla chiusura delle loro eventuali filiali offshore
1348) Avviare un piano di finanziamenti pubblici europei di durata pluriennale a favore della Grecia, condotti con spirito unitario e solidaristico, sulla fattispecie degli interventi pubblici a favore del Mezzogiorno
1349) Prevedere la piena occupazione come obiettivo primario delle politiche economiche comunitarie
1350) Armonizzare, prima a livello comunitario e poi a livello internazionale, i sistemi fiscali dei vari Paesi, reprimendo eventuali ipotesi di dumping fiscale
1351) Inasprire la tassazione sui redditi dei ceti ultraricchi. A tal fine, introdurre nuovi scaglioni di reddito
1352) Introdurre imposte patrimoniali sui ceti ultraricchi
1353) Rendere più “tracciabili” i movimenti di capitali. La liberalizzazione di tali flussi, infatti, rende sempre più complicato per gli Stati assicurare il pagamento delle imposte sui grandi capitali, il che sposta il carico fiscale sul lavoro e incrementa le difficoltà dei conti pubblici
1354) Disincentivare il più possibile la delocalizzazione delle fabbriche da parte degli industriali europei
1355) Vietare l’abuso e l’utilizzo fraudolento dei meccanismi di transfer pricing da parte delle multinazionali, che consentono alle stesse di eludere il fisco registrando utili nei Paesi nei quali la tassazione è più bassa e perdite negli Stati nei quali la tassazione è più alta
1356) Introdurre l’obbligo di rendicontazione Paese per Paese (country by country reporting) di tutti i dati contabili e fiscali delle multinazionali, le quali attualmente possono limitarsi a riportarli nei loro bilanci aggregandoli per macroregioni
1357) Vietare il mispricing, cioè l’aumento o la diminuzione artificiale del prezzo di un prodotto o di una materia prima destinata al mercato, al fine di far risultare profitti in Paesi offshore con livelli di tassazione favorevoli
1358) Reprimere il più possibile i fenomeni di round-tripping (letteralmente, “viaggiare in cerchio”), che consentono di riciclare denaro di origine illecita reinvestendolo in attività legali in Paesi in via di sviluppo
1359) Porre un freno alle pratiche, adottate da vari Paesi in via di sviluppo, di concessione di incentivi alle imprese estere, di natura fiscale o di altra natura, che non sono a disposizione delle imprese locali, le quali vengono svantaggiate e non potranno mai competere, con danni per la crescita del Paese stesso
1360) Rivedere integralmente l’applicazione degli aiuti allo sviluppo dei Paesi emergenti, che troppo spesso si trasformano in sfruttamento delle loro risorse a guadagno esclusivo delle multinazionali e delle imprese dei Paesi avanzati
1361) Ridisciplinare le modalità di funzionamento delle Agenzie di credito all’esportazione, prevedendo che i rischi da esse coperte restino a carico del Paese donatore e non a carico del Paese ricevente, aumentando il suo debito pubblico
1362) Introdurre una nuova moneta internazionale per gli scambi, sul modello del bancor previsto da John Maynard Keynes
1363) Dotare l’agenzia Eurojust di poteri imperativi, per favorire indagini e rogatorie nell’ambito dei reati di terrorismo e di mafia
1364) Sottoporre a rigidi controlli la compravendita di anidride acetica, sostanza fondamentale per la raffinazione dell’eroina, come misura di contrasto del narcotraffico, imponendo ai fabbricanti della sostanza di compilare appositi registri dettagliati su chi acquista il prodotto, per quale scopo e dove lo porta
1365) Attuare, in ambito europeo, un’armonizzazione verso l’alto dei diritti dei lavoratori
1366) Rendere il più possibile omogenee, a livello internazionale, le tutele previste dalla legislazione sul lavoro
1367) Favorire la costituzione di sindacati dei lavoratori su base prima comunitaria e poi internazionale
1368) Così come viene garantita e favorita il più possibile la libera circolazione dei capitali a livello internazionale, favorire il più possibile la libera circolazione delle persone e dei lavoratori, abolendo “quote varie”
1369) Chiedere che il Premio Nobel per l’Economia sia sostituito dal Premio Nobel per la tutela dell’Ambiente e della Biodiversità
1370) Sostenere il programma di Terra Madre “Mille Orti in Africa”, per contrastare il fenomeno dell’accaparramento delle terre da parte delle multinazionali del settore agroalimentare
1371) No alla produzione di biocarburanti che sottraggono terreni alle coltivazioni di generi alimentari e peggiorano il problema della fame nel mondo
1372) Procedere alla rimozione del vortice del nord Pacifico, cioè l’enorme isola galleggiante costituita da rifiuti, principalmente materie plastiche
1373) Istituire un Tribunale penale internazionale per la repressione dei reati ambientali
1374) Istituire un’Autorità mondiale dell’acqua
1375) Aumentare i poteri del Parlamento Europeo, unico organo comunitario effettivamente rappresentativo delle volontà popolare espressa tramite le elezioni
1376) Rivedere interamente la Politica Agricola Comunitaria
1377) Preservare il più possibile le risorse ittiche nella Politica Comune della Pesca che sarà adottata nel 2013 in sede UE
1378) Rivedere completamente la Politica europea della pesca, cercando di salvaguardare contestualmente gli stock ittici dei mari nostrani e l’attività dei piccoli pescatori economicamente più vulnerabili, nonché evitando di andare a “depredare” gli altri mari, in particolare africani, con le mega imbarcazioni da pesca che spesso vengono utilizzate dal narcotraffico internazionale per nascondere nei container i carichi di droga
1379) Bloccare l’estensione della proprietà intellettuale al vivente (cioè la brevettabilità di sementi e specie vegetali)
1380) Ridurre il più possibile l’importanza ed il peso (anche culturale) dell’industria agroalimentare
1381) Ridurre il più possibile l’utilizzo della chimica in agricoltura
1382) Sostenere e rilanciare l’agricoltura contadina come forma di salvaguardia dell’ambiente e della biodiversità e per la lotta alla fame nel mondo
1383) Introdurre un’età unica di pensionamento in Europa
1384) Abbandonare, a livello internazionale, lo sfruttamento dell’energia nucleare
1385) Ripudiare l’accordo internazionale stipulato nel 1959 tra l’Organizzazione Mondiale della Sanità Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica, in base al quale la competenza sugli studi scientifici sugli effetti degli incidenti nucleari sulla salute umana spetta soltanto alla seconda (effetto di questo accordo è che la comunità medica internazionale può basare le proprie cure solo sulle ricerche effettuate in seguito alle esplosioni di Hiroshima e Nagasaki)
1386) Abolire la pena di morte
1387) Tutelare il più possibile i diritti dei popoli tribali
1388) Radicale riforma delle Nazioni Unite, assegnando maggior rilevanza e potere all’Assemblea Generale ed eliminando l’ormai vetusto, superato e privo di senso diritto di veto dei 5 membri permanenti del Consiglio di Sicurezza
1389) Istituire il corpo permanente dei Caschi Blu dell’ONU, una forza militare di pace di pronto intervento da utilizzare rapidamente e prontamente in caso di necessità per prevenire conflitti armati e guerre civili o per interporsi tra i combattenti
1390) Istituire il corpo permanente della Protezione Civile dell’ONU, una forza di pronto intervento da utilizzare rapidamente e prontamente in caso di gravi calamità naturali (terremoti, maremoti, inondazioni, grandi incendi, ecc.)
1391) Radicale riforma degli organismi sovranazionali “ufficiali”: Fondo Monetario Internazionale, Banca Mondiale, Organizzazione Mondiale del Commercio
1392) Chiedere che lo Stato della Città del Vaticano ratifichi la Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, adeguandosi consequenzialmente al suo contenuto
1393) Adottare la soluzione “uno Stato per due popoli” per Israele ed imporre a quest’ultimo il rispetto delle risoluzioni ONU che lo riguardano, dato che deve la propria esistenza ad una decisione delle Nazioni Unite
1394) Imporre ad Israele un embargo economico nel caso in cui non dia attuazione, entro un certo lasso di tempo, alle risoluzioni ONU che lo riguardano (Israele deve la propria nascita come Stato all’ONU)
1395) Chiedere al governo statunitense di concedere l’estradizione per Warren Anderson, ex amministratore delegato della Union Carbide condannato dalle autorità giudiziarie indiane per il disastro ambientale di Bhopal
1396) Chiedere al governo statunitense di concedere l’estradizione per George Soros, condannato in Indonesia per le speculazioni finanziarie sulla valuta locale
1397) Imporre agli USA la chiusura del campo di concentramento di Guantanamo e di tutte le altre carceri speciali, nonché di rispettare maggiormente i diritti umani a livello internazionale
1398) Imporre agli USA di smettere di effettuare attacchi mirati a presunti terroristi con i droni, cioè gli aerei senza pilota. Tali attacchi, oltre a provocare vittime innocenti, violano i principi del giusto processo per gli accusati di terrorismo internazionale
1399) Chiedere che sia istituita una Commissione internazionale d’inchiesta indipendente sugli attentati terroristici dell’11 settembre 2001
1400) Chiusura di tutti gli organismi sovranazionali “non ufficiali” (Gruppo Bilderberg, Commissione Trilaterale, ecc.) o, in alternativa, chiedere che le loro riunioni si tengano a porte aperte, con libero accesso da parte del pubblico e dei giornalisti ed ordine del giorno reso noto con anticipo