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Archivio per la categoria ‘INIZIATIVE DEL TERRACINA SOCIAL FORUM’

1.400 proposte per la città

Il Terracina Social Forum continua la propria elaborazione di proposte per una corretta amministrazione della città. Ora siamo arrivati a 1.400 proposte, ma il lavoro continua.

I principi fondamentali ispiratori delle proposte sono:

1) qualità della vita;

2) ben vivere;

3) futuro per le giovani generazioni;

4) città a misura di bambino;

5) Stato sociale.

Futuro per le giovani generazioni e città a misura di bambino sono concetti che si spiegano abbastanza bene da soli.

Sullo Stato sociale, invece, il Terracina Social Forum ritiene di dover fare delle importanti precisazioni.

In un’epoca come quella attuale, in cui il Welfare State che caratterizza i Paesi dell’Unione Europea rischia di essere distrutto nelle sue fondamenta dal terribile attacco scatenato dagli speculatori e dalla finanza internazionale, la difesa dello Stato sociale, in un’amministrazione comunale, dovrebbe diventare una specie di baluardo, una sorta di immaginaria linea del Piave sulla quale attestarsi e battersi con tutte le energie disponibili.

In un periodo in cui, a seguito dell’attacco di cui sopra, i cittadini rischiano di perdere diritti acquisiti dopo decenni di conquiste e rivendicazioni sociali, il Comune di Terracina, dopo aver provveduto a risanare la situazione dei conti, deve intervenire per tutelare il più possibile quel poco di potere d’acquisto e di capacità di spesa che è rimasto nelle possibilità delle fasce sociali più deboli.

In altre parole, il Comune di Terracina dovrebbe diventare il “migliore amico” dei suoi cittadini.

Riguardo alla qualità della vita, il Comune dovrebbe tutelare il più possibile l’ambiente e la salute della collettività, effettuando continui controlli dell’inquinamento, bonificando la città dall’amianto esistente, riducendo le emissioni di anidride carbonica e sostanze inquinanti, verificando l’eventuale presenza di gas radon, predisponendo un piano di tutela del territorio (stop al consumo di territorio) ed un piano di emergenza per terremoti e/o calamità naturali, organizzando continue iniziative di medicina preventiva (su tutto ciò, rinviamo alle 1.400 proposte elaborate). Tra queste, segnaliamo in particolare la proposta di far diventare Terracina una città a “territorio 0”, nella quale, tendenzialmente, ci siano 0 emissioni di anidride carbonica, si producano 0 rifiuti e non si sottragga terreno alla natura per effettuarvi ulteriori cementificazioni.

Se migliorano le condizioni ambientali della città, automaticamente migliora lo stato di salute della popolazione. Non solo: se migliora la qualità della vita, Terracina diventerà una meta turistica sempre più appetibile.

In un periodo storico come quello attuale, in cui assistiamo al lento ed inesorabile declino del settore industriale italiano, il Terracina Social Forum ritiene che il settore produttivo trainante per l’economia della città diventerà sempre di più il turismo. Un turismo di qualità, un turismo culturale, un turismo convegnistico, un turismo enogastronomico.

Passando infine al secondo dei principi fondamentali precedentemente enunciati (il ben vivere), si tratta di un concetto veramente all’avanguardia nel nostro pianeta. È stato elaborato per la prima volta in Sud America, grazie al fondamentale contributo della tradizione culturale delle tribù degli indios.

Fino ad ora, ci si è sempre soffermati sul concetto di benessere. Il ben vivere, invece, è un concetto più ampio, perché non si limita alla persona o al genere umano, ma abbraccia l’intero ecosistema, la natura nella sua completezza.

L’attuazione, la ricerca del ben vivere, comporta un cambio di paradigma, basato fondamentalmente sulla difesa dei beni comuni, i quali includono oltre alle risorse naturali ed ai beni materiali anche i saperi collettivi locali. Non si tratta quindi di ridurre in maniera generale e astratta i nostri consumi, bensì di lottare contro il consumismo, condividendo una qualità della vita più alta, non un volume di consumi maggiore.

Il sogno del Terracina Social Forum è quello di poter vivere, in futuro, in una città con uno Stato sociale efficiente come quello dei Paesi scandinavi, con dei servizi pubblici di qualità pari a quelli tedeschi o svizzeri, con un turismo culturale come quello della Toscana o dell’Umbria e con un forte approccio al ben vivere, attinto dalle culture indigene sudamericane.

Ricordando, inoltre, che abbiamo preso in prestito Madre Terra dai nostri figli, come tramandano da generazioni i nativi pellirosse del Nord America.

In una città del genere, ci sarebbe una qualità della vita altissima.

Le 1.400 proposte formulate dal Terracina Social Forum, come già precisato, sono l’aggiornamento e la rielaborazione continua delle proposte precedentemente rese pubbliche, alcune delle quali (ad esempio, lo spostamento del capolinea dei trasporti in prossimità della stazione ferroviaria) sono state effettivamente realizzate, nel frattempo, dall’attuale amministrazione. Ne abbiamo poi eliminate altre in seguito a determinati eventi, come ad esempio inserire Terracina nel circuito del turismo crocieristico, poiché gli eventi legati alla Costa Concordia ci hanno fatto riflettere non solo sulla pericolosità delle crociere, ma anche su quanto sia “insostenibile” (nel senso di sostenibilità ambientale) un turismo del genere.

Le recenti vicende politiche ci hanno poi spinto ad aumentare il numero delle proposte relative a questioni di interesse nazionale. Abbiamo anche allargato il campo delle proposte a livello internazionale: la crisi sistemica mondiale che sta mettendo in discussione i paradigmi stessi della scienza dell’economia non poteva esimerci dall’affrontare anche tali temi.

Di seguito le 1.400 proposte.

A) Ambiente

1) Attivazione del servizio di raccolta differenziata dei rifiuti con sistema porta a porta

2) Aderire al Dizionario dei rifiuti, il sito Internet che aiuta a comprendere in che modo effettuare la raccolta differenziata dei rifiuti (http://www.dizionariodeirifiuti.it/)

3) Diffondere il servizio di raccolta differenziata dei rifiuti nelle scuole, anche con finalità didattico-pedagogica

4) Promuovere il progetto Trashformers, creato da AMIU e dal Comune di Genova, per educare i ragazzi all’ambiente e al corretto smaltimento dei rifiuti anche attraverso il web e in modo divertente (http://quadernoneblu.blogspot.it/2008/04/trashformers.html)

5) Introdurre, sul modello del Comune di Avellino, il progetto “Ecomoneta”. Si tratta di un vero e proprio gioco a premi basato sulla promozione dell’isola ecologica. Ogni classe inserisce nel proprio salvadanaio le ecomonete che vengono rilasciate dagli operatori dell’isola ecologica ogni volta che si conferisce una busta di rifiuti differenziati. Terminato il tempo del gioco, le classi vincitrici ricevono dei premi durante la festa finale in piazza

6) Istituzione di isole ecologiche e piattaforme di scambio oggetti usati

7) Dotare tutte le strutture pubbliche con servizio mensa (ospedale, scuole, asili, ecc.) di compostiere per la trasformazione dell’umido in compost e fornire compostiere a ristoranti e pizzerie, prevedendo eventuali riduzioni della TARSU

8) Attivare progressivamente il servizio di consegna di compostiere a domicilio, dando precedenza alle abitazioni fornite di giardino

9) Potenziare l’impianto di compostaggio di via Morelle

10) Introduzione ovunque possibile del compostaggio domestico dei residui organici

11) Campagna di comunicazione, sensibilizzazione e formazione della cittadinanza sul compostaggio domestico

12) Far aderire il Comune di Terracina alla Rete italiana dei compostatori domestici (www.noicompostiamo.it)

13) Istituire aree pubbliche di compostaggio (community composting parks, sul modello della città di Zurigo: http://www.cooperica.it/pdf/Report_Cavallo.pdf)

14) Riduzione della tariffa rifiuti per gli autocompostatori familiari e aziendali, individuali o associati

15) Promuovere, per i proprietari di gatti, l’utilizzo e la diffusione di lettiere di origine vegetale, quindi compostabili

16) Far aderire il Comune di Terracina alla campagna “Gatti sostenibili” (http://gattisostenibili.it/5-ecoconsigli/)

17) Installare nelle mense comunali compostiere automatiche di comunità

18) Istituire una rete tra giardinieri e vivai per l’uso del compost domestico autoprodotto

19) Valutare l’opportunità di installare, presso i cantieri edilizi o in occasione di sagre e feste di partito, le toilette compostanti

20) Promuovere la diffusione di impianti di compostaggio in ogni azienda agricola

21) Organizzare domeniche ecologiche per la raccolta dei rifiuti ingombranti

22) Introdurre sgravi TARSU per le imprese che si impegnino a ridurre l’uso e/o la produzione di imballaggi

23) Promuovere tra produttori e commercianti l’utilizzo della tecnologia sviluppata da Rotoprint (www.rotoprint.com), che consente, con precisione millimetrica, di modificare le scritte stampate su imballaggi di qualsiasi genere. Ciò consente di riutilizzare gli imballaggi stessi, riducendo i rifiuti

24) Promuovere il progetto Mr. PET per la raccolta differenziata delle bottiglie di plastica (http://www.ecodallecitta.it/notizie.php?id=113061)

25) Attivare la raccolta differenziata degli oli esausti

26) Attivare la raccolta differenziata dei toner e delle cartucce d’inchiostro esaurite

27) Attivare la raccolta differenziata del tetrapak (www.tiriciclo.it)

28) Attivare la raccolta differenziata del polistirolo

29) Attivare la raccolta differenziata delle penne per diabetici

30) Attivare la raccolta differenziata delle sigarette elettroniche

31) Attuare la raccolta differenziata dei tappi delle bottiglie e dei contenitori di plastica, aderendo al progetto della Caritas di Livorno per favorire l’approvvigionamento idrico della Tanzania

32) Attivare la raccolta differenziata dei pannoloni per anziani e dei pannolini per bambini

33) Avviare il riciclaggio di lastre radiografiche e pellicole fotografiche

34) Organizzare, in collaborazione con le associazioni che se ne occupano, giornate di raccolta di occhiali vecchi non più utilizzati

35) Attivare la raccolta differenziata del legno, dando priorità al riciclo piuttosto che alla combustione come biomassa (http://www.grupposaviola.com/it/)

36) Promuovere la raccolta differenziata dei tappi di sughero (http://www.artimestieri.com/promozioni/editoriale.php?msgid=1)

37) Avviare il riciclaggio dei gusci di noci e nocciole, che possono essere utilizzati come materiale per caldaie e per il riscaldamento domestico o industriale

38) Promuovere la raccolta dell’olio di frittura, favorendone l’utilizzo come carburante per i mezzi di trasporto

39) Avviare il riciclaggio delle acque reflue dei frantoi, che possono servire per fertilizzare gli uliveti biologici

40) Inviare la poseidonia spiaggiata raccolta dall’arenile ad impianti di compostaggio o di produzione di energia da biomasse

41) Inviare i materiali vegetali di scarto (bucce d’uva, legno di potatura, lolla del riso, erba tagliata) agli impianti in grado di ricavare da essi energia elettrica

42) Attuare il recupero degli sfalci dei fichi d’India, utilizzabili per la realizzazione di arredi (http://terracinasocialforum.wordpress.com/2012/05/03/casa-arredo-ecologico-dalle-pale-dei-fichi-dindia/)

43) Promuovere la diffusione dei vuoti a rendere

44) Attuare il progetto, adottato in Toscana, per cui ristoranti, pizzerie ed altri locali di ristorazione possano consegnare i vetri rotti ai consorzi per il riciclaggio, ottenendo in cambio un buono sconto per l’acquisto di un bicchiere nuovo (http://terracinasocialforum.wordpress.com/2012/09/11/riciclo-vetro-un-bicchiere-rotto-per-uno-sconto-su-quello-nuovo/)

45) Attuare lo smaltimento dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE)

46) Promuovere il progetto Gy.eco che consente la gestione ed il recupero di scarti provenienti dalle attività di posa e post vendita di rivenditori e applicatori che operano nel mondo dei sistemi a secco, proponendo una soluzione alternativa allo smaltimento in discarica ed offrendo un servizio post vendita di gestione degli scarti a base gesso (www.gyeco.it)

47) Favorire l’acquisto da parte dei cittadini di addolcitori dell’acqua (prevedendo riduzioni della tassa sui rifiuti)

48) Installare, nella città e nelle spiagge, cestini dotati di posacenere (sul modello di quelli del Comune di Sermoneta)

49) Organizzare, in collaborazione con l’Università Popolare di Terracina, corsi di apprendimento di tecniche di autoproduzione (come fare da soli pane e yogurt, come riusare oggetti da buttare, ecc.)

50) Promuovere l’autoproduzione collettiva

51) Attuare la strategia rifiuti zero

52) Far aderire il Comune di Terracina alla Rete nazionale rifiuti zero

53) Sostenere l’iniziativa di legge popolare per l’attivazione della strategia Rifiuti Zero

54) Far aderire il Comune di Terracina all’Associazione delle Città e Regioni per il Riciclo e la gestione sostenibile delle risorse (ACR+)

55) Promuovere la cultura e la pratica del non spreco

56) Promuovere, tra i ristoratori, la possibilità per i clienti di portare via porzioni di cibo avanzato o vino non consumato, diffondendo il progetto Buta Stupa (http://www.butastupa.net/), oppure attingendo al progetto L’Avanzino (http://www.lavanzino.it/chi.html) o al progetto del Comune e della Provincia di Milano (http://www.ilbuonocheavanza.it/)

57) Formazione alla prevenzione per gli operatori del ciclo dei rifiuti

58) Promuovere, in collaborazione con gli istituti scolastici e con l’Università Popolare, corsi per upcycling (riutilizzo creativo dei rifiuti)

59) Formazione di giovani ecovolontari per azioni di sensibilizzazione porta a porta, basate sui rapporti interpersonali diretti

60) Istituire centri per la riparazione, il riutilizzo e la decostruzione degli edifici

61) Promuovere i repair cafè: eventi aperti a tutti, ospitati in coffee shop e/o sedi di associazioni, durante i quali, gratuitamente o dietro donazioni volontarie, personale qualificato e amanti del fai da te, degustando tè e pasticcini, aggiustano dispositivi elettronici, biciclette, mobili, vestiti, giocattoli, equipaggiamenti sportivi, ecc., contrastando la logica dell’usa e getta e consentendo risparmi di spesa

62) Introdurre sistemi di tariffazione per i rifiuti urbani che facciano pagare la produzione effettiva di rifiuti non riciclabili inviati allo smaltimento

63) Istituire un impianto di selezione e recupero dei rifiuti residui destinati allo smaltimento in discarica

64) Promuovere l’uso di imballaggi intermedi da asporto non usa e getta

65) Favorire scelte di riuso e scambio di mobili e attrezzature

66) Promuovere la consegna delle cucce usate al canile municipale

67) Promuovere la consegna al canile municipale di coperte che non vengono più utilizzate

68) Introdurre, per i parcheggi a pagamento, la modalità di pagamento digitalizzato, per non stampare carta (http://mobilita.ecoseven.net/news-mobilita/il-parcheggio-si-fa-sostenibile-il-pagamento-della-sosta-viene-digitalizzato)

69) Promuovere la diffusione di contenitori per la raccolta di abiti e calzature che non vengono più indossate

70) Promuovere la diffusione, tra i negozi di articoli sportivi, di contenitori per la raccolta di scarpe, accessori e abbigliamenti sportivi usati

71) Promuovere gli swap club, cioè punti di baratto di abiti ed accessori per bambini

72) Favorire la cultura del riutilizzo e dello scambio di capi e attrezzature per bambini (passeggini, vestiti, seggiolini per le auto, ecc.) – (http://www.triciclo.biz/)

73) Introdurre nelle scuole comunali il progetto “From here to here” che prevede la realizzazione di matite utilizzando i trucioli di quelle usate (http://www.architetturaecosostenibile.it/curiosita/varie/riciclo-centimetro-zero-from-here-matite-arian-prin-620.html)

74) Istituire la biblioteca dei giocattoli: i genitori portano a casa alcuni giochi educativi per un periodo di 6 settimane (http://www.cooperica.it/pdf/Report_Cavallo.pdf)

75) Promuovere il lascito dei giochi a favore della biblioteca dei giocattoli

76) Apertura di negoziati con il mondo della produzione sul concetto di responsabilità estesa dei produttori, per arrivare ad eliminare ciò che non è riciclabile o comportabile

77) Prevedere criteri ambientali e di prevenzione dei rifiuti nei bandi di gara e nei contratti per le forniture (www.acquistiverdi.it)

78) Promuovere, nel settore edilizio, il riciclaggio dei materiali di risulta e degli inerti

79) Istituire un sistema di carte elettroniche assegnate ad ogni nucleo familiare, che riceve dei “crediti” ogni volta che acquista bevande, alimenti e detersivi in imballaggi riutilizzabili (sul modello del Comune belga di Zonhoven: http://www.cooperica.it/pdf/Report_Cavallo.pdf)

80) Incentivi all’avvio di negozi leggeri, con minimo uso di imballaggi e prodotti soprattutto locali

81) Concessione di spazi e mercati all’aperto in cui siano promossi prodotti senza imballaggi a perdere e oggetti monouso

82) Creazione di ecocentri solidali per conferimento, rivendita, riparazione, scambio di mobili, abiti ed elettronica d’uso

83) Favorire le filiere del riuso-riparazione, soprattutto solidali (cooperative sociali, piccolissimi artigiani)

84) Istituire con associazioni, cooperative, artigiani, ecc., delle filiere del riuso

85) Istituire mercatini dell’usato e isole per rigattieri

86) Introdurre raccoglitori per favorire il riuso con sportelli trasparenti, sul modello di quelli adottati dal Comune di Venezia con il progetto “Rifiuto con affetto”

87) Favorire le cooperative sociali che si occupano di ritirare e rigenerare capi di vestiario e giochi per bambini in cambio di buoni acquisto (progetto dell’associazione Cambieresti!)

88) Apertura di tavoli con il settore commerciale per la riduzione degli imballaggi

89) Disincentivare l’utilizzo degli imballaggi nei mercati ortofrutticoli

90) Chiedere ai supermercati locali di creare un apposito sito Internet nel quale pubblicare le offerte promozionali, senza più stampare gli opuscoli che comportano un enorme consumo di carta, oppure segnalare ai cittadini siti Internet simili già esistenti

91) Contattare le società del settore affinché riducano la consegna di elenchi telefonici, pagine gialle e pagine utili sostituendoli, eventualmente, con CD rom aggiornabili ondine

92) Subordinare la concessione di contributi per feste o manifestazioni varie, in base all’uso di stoviglie ceramiche o metalliche lavabili o materiale biodegradabile (esperienza di Vienna)

93) Promuovere la vendita di batterie ricaricabili

94) Disincentivare l’utilizzo dei fazzoletti di carta, promuovendo il ritorno ai “vecchi” fazzoletti di stoffa

95) Disincentivare il consumo di capsule di caffé usa e getta, impossibili da riciclare

96) Promuovere la diffusione della moon cup per le donne, al posto degli assorbenti inquinanti e difficili da smaltire

97) Promuovere tra i cittadini, l’utilizzo degli spazzolini da denti biodegradabili, non appena saranno commercializzati

98) Promuovere la raccolta differenziata e la strategia rifiuti zero negli stabilimenti balneari, nei locali di ristorazione e nei locali pubblici

99) Disincentivare l’usa e getta in cucina e nei locali pubblici

100) Campagna di sensibilizzazione delle casalinghe per l’uso di prodotti naturali per pulire e per la riduzione degli imballaggi

101) Nei contratti di appalto per la pulizia degli edifici comunali inserire la clausola di riutilizzare i contenitori

102) Negli uffici comunali, introdurre e organizzare la raccolta differenziata dei rifiuti

103) Negli uffici comunali, promuovere la stampa a bassa risoluzione, per risparmiare toner

104) Negli uffici comunali, prevedere l’utilizzo di toner rigenerati

105) Acquistare, per gli uffici comunali, cartucce d’inchiostro per stampanti con biotoner, cioè toner a base di biomassa vegetale

106) Negli uffici comunali, promuovere l’acquisto di cancelleria ecologica e di prodotti elettronici rigenerati e a basso consumo

107) Acquistare mobili ed arredi per gli uffici comunali in legno certificato FSC

108) Informatizzare il più possibile la corrispondenza tra il Comune e i cittadini

109) No all’uso, negli uffici comunali, di buste con bolle di plastica, in quanto non riciclabili. In alternativa, acquistare buste con bolle di carta

110) Acquistare, per gli uffici comunali, evidenziatori di legno e penne con fusto di cartone riciclabile o di bioplastica

111) Diffondere, negli uffici comunali, l’utilizzo delle tastiere per computer in legno (http://terracinasocialforum.wordpress.com/2012/12/30/ecoinvenzioni-la-tastiera-di-legno-per-il-pc/)

112) Negli uffici comunali, azzeramento tendenziale degli usa e getta nei servizi igienici (asciugamano di tessuto lavabile con rullo scorrevole), nonché negli spazi per la pausa caffé. Promuovere, a tal fine, le macchine da caffé del commercio equo che funzionano anche a tazzine di ceramica, se possibile con cialde comportabili

113) Negli uffici comunali, promuovere l’utilizzo di tazze in ceramica e bicchieri di vetro

114) Eliminazione delle stoviglie usa e getta dalle mense pubbliche

115) Negli uffici comunali, eliminare le macchinette distributrici di bibite contenute in alluminio o plastica

116) Promuovere l’acquisto di scarti da macellai e pescherie per gli animali domestici

117) Istituire una rete di donatori di pitture eccedenti

118) All’ospedale, recuperare per l’utilizzo le batterie delle apparecchiature di controllo che per motivi di sicurezza vengono usate solo quando sono del tutto cariche

119) Far rispettare ai commercianti ambulanti l’obbligo di pulire la propria area di competenza durante il mercato settimanale, sanzionando gli ambulanti inadempienti

120) Tolleranza zero nei confronti di chi getta per terra le gomme da masticare

121) Prevedere sgravi fiscali e incentivi tramite credito d’imposta a tutte le nuove aziende che si occupino di riciclo, lavorazione, trasformazione di scarti e rifiuti (carta, oli esausti, materiali di risulta dell’edilizia, ecc.)

122) Promuovere, tra i gommisti e le officine meccaniche presenti sul territorio, il servizio di smaltimento degli pneumatici fornito da Ecopneus (http://www.ecopneus.it/)

123) Organizzare, in collaborazione con le associazioni di categoria corsi per l’apprendimento del nuovo metodo SISTRI, il sistema di tracciabilità dei rifiuti industriali

124) Procedere alla rimozione di eventuali autoveicoli e motoveicoli abbandonati

125) Far aderire il Comune di Terracina all’iniziativa di Legambiente “Puliamo il mondo”

126) Dare preferenza, in tutti i bandi di gara per gli acquisti di carta e prodotti in tissue (carta ad uso sanitario), all’utilizzo di carta riciclata prodotta con tecnologie pulite

127) Avviare negoziati con le cartolerie per diffondere la vendita di risme, quaderni, diari, ecc. in carta riciclata

128) Chiedere, per le utenze comunali, che le bollette siano inviate all’Ente tramite posta elettronica, così da ridurre i consumi di carta

129) Promuovere, tra i cittadini, l’invio tramite posta elettronica delle bollette delle utenze, in modo da ridurre i consumi di carta

130) Finché sarà il gestore del servizio idrico nell’Ato4, chiedere che Acqualatina si impegni a piantare un albero in città ogni 50 clienti che decidano di passare alla bolletta online

131) Utilizzare, in tutti gli edifici comunali, lampade a basso consumo energetico e deviatori di flusso per il risparmio dell’acqua

132) Installare negli edifici comunali i rubinetti ad infrarossi che consentono di risparmiare acqua

133) Promuovere tra la cittadinanza e gli operatori commerciali la diffusione dei rubinetti ad infrarossi

134) Installare pannelli solari (per la produzione di acqua calda sanitaria) e fotovoltaici (per la produzione di energia elettrica) su tutti gli edifici comunali, impianti di illuminazione e aree pubbliche attrezzate, usufruendo dei contributi e delle agevolazioni previsti dalla legge

135) Eventuale concessione di contributi in conto capitale a privati per l’installazione di pannelli fotovoltaici, rivalendosi successivamente sui bonus del conto energia

136) Valutare l’opportunità di installare negli spiagge libere comunali attrezzate, ombrelloni dotati di pannelli fotovoltaici (per info: www.skyshades.com, www.ombrellonesolare.it)

137) Prevedere, alla scadenza delle concessioni per gli stabilimenti balneari, che questi ultimi si dotino di pannelli fotovoltaici sulle strutture edilizie e di ombrelloni fotovoltaici

138) Prevedere una riduzione del canone concessorio per gli operatori balneari che installano pannelli fotovoltaici sullo stabilimento o sulle cabine o che riducono il consumo da parte della clientela di acque minerali

139) Promuovere la diffusione di sdraio fotovoltaiche negli stabilimenti balneari comunali e privati

140) Promuovere l’agrovoltaico (http://terracinasocialforum.wordpress.com/2011/06/26/arriva-l%e2%80%99agrovoltaico/)

141) Promuovere il fotovoltaico portatile (http://www.tuttogreen.it/ikube-il-generatore-fotovoltaico-portatile-da-tavolo/)

142) Promuovere la diffusione del solare termico a sfera (http://terracinasocialforum.wordpress.com/2012/12/21/il-solare-termico-a-sfera-per-riscaldare-la-casa-e-risparmiare/)

143) Promuovere il fotovoltaico galleggiante (http://www.tuttogreen.it/fotovoltaico-galleggiante-basso-impatto-ambientale-e-migliore-resa/)

144) Promuovere, per i posti auto, la diffusione degli alberi solari e/o geotermici (http://www.artigruppo.it/209.html)

145) Introdurre sgravi fiscali per le strutture private (alberghi, ristoranti, pizzerie, cinema, ecc.) che si dotano di pensiline per il parcheggio munite di pannelli fotovoltaici

146) Istituire una collaborazione con il polo solare organico della Regione Lazio e dell’Università di Tor Vergata che utilizza materiali organici, ad esempio il mirtillo, per i pannelli fotovoltaici

147) Promuovere la diffusione del fotovoltaico rotante, con i pannelli che seguono il movimento del sole, anche con meccanismi passivi che riducono i consumi di energia dovuti a motori elettrici (http://www.tuttogreen.it/di-una-ragazza-di-19-anni-linvenzione-che-potrebbe-aumentare-lefficienza-dei-pannelli-solari-del-40/)

148) Promuovere l’utilizzo, in edilizia, delle tegole fotovoltaiche

149) Promuovere i gruppi d’acquisto solidale del fotovoltaico

150) Promuovere l’azionariato collettivo per l’installazione di impianti fotovoltaici

151) Promuovere il corretto riciclaggio dei pannelli fotovoltaici dimessi

152) Promuovere l’utilizzo tra i cittadini del kit ReadySet Fenix, il kit ecologico che ricarica i dispositivi elettronici con le fonti rinnovabili (https://terracinasocialforum.wordpress.com/2013/03/12/ecoinvenzioni-il-kit-per-produrre-energia-rinnovabile-fai-da-te/)

153) Valutare l’opportunità di attivare un sistema di teleriscaldamento ad energia solare, sul modello della città di Amburgo

154) Sostituire progressivamente gli impianti di illuminazione pubblica e gli impianti semaforici con lampade a led, che garantiscono un notevole risparmio energetico

155) Introdurre nei cimiteri i lumini a led per il risparmio energetico

156) Dotare gli impianti di illuminazione pubblica di timer-temporizzatori appositamente regolati in funzione delle ore di luce diurna in base al ciclo delle stagioni

157) Razionalizzazione dell’illuminazione pubblica, freno alla proliferazione di nuovi punti luce se non strettamente necessari, utilizzo di lampade a basso consumo e riduzione di flusso nelle ore notturne meno frequentate. Eventuale accensione a richiesta per strade periferiche a traffico minimo (esperienze a Dörentrup, Germania)

158) Far aderire il Comune di Terracina al progetto «Accendi il risparmio», per l’installazione di sistemi di illuminazione pubblica altamente efficienti (http://accendilrisparmio.freshcreator.com/ita/home)

159) Promuovere la diffusione del progetto «Accendi il risparmio» nelle scuole del territorio comunale

160) Installare dispositivi luminosi dotati di controllo remoto, in grado non solo di monitorare lo stato di funzionamento e i consumi dei lampioni, ma anche di abbassare l’intensità di luce quando il flusso di pedoni e veicoli è più basso, oppure quando le condizioni naturali lo permettono (http://www.acquistiverdi.it/news/2011/08/05/lilluminazione_stradale_intell5883)

161) Installare sul lungomare lampioni dotati di dispositivo Minos che, oltre a funzionare come postazioni di videosorveglianza e hot spot per la rete a banda larga, forniranno ai bagnanti informazioni aggiornate sulla qualità delle acque (http://www.acquistiverdi.it/news/2011/08/05/lilluminazione_stradale_intell5883)

162) In futuro installare i lampioni ecologici Biolamp, che convertono l’anidride carbonica presente nell’aria in combustibile per far funzionare la luce (http://terracinasocialforum.wordpress.com/2011/08/01/biolamp-il-lampione-ecologico/)

163) Installare sui lampioni sensori che, sfruttando la tecnologia PLC (Power Line Communication), permettono di trasmettere contenuti digitali sulle linee elettriche e tecnologie zigBee e wi-fi per la comunicazione wireless. I sensori possono anche controllare i flussi di traffico automobilistico, garantire la sicurezza in strada, monitorare l’inquinamento ambientale e, collegandosi con gli edifici residenziali, valutare i dati di consumo di energia onde fornire servizi di orientamento per i cittadini riguardo ad una gestione più efficiente del proprio appartamento. In tal modo si favorisce il passaggio al modello City 2.0: una città che va plasmandosi dal basso, con un contatto sempre più diretto tra cittadino e pubblica amministrazione e con una maggiore partecipazione sociale

164) Dotare gli edifici comunali di reattori elettronici, cioè appositi sensori che “leggono” l’intensità luminosa esterna, regolando la potenza delle lampade

165) Valutare la fattibilità di installare sugli edifici comunali impianti microeolici

166) Valutare l’opportunità di attivare eventuali impianti microidroelettrici

167) Riconversione delle caldaie di tutte le scuole e di tutti gli edifici comunali

168) Ripristino (qualora caduto in disuso) del diritto d’uso di legnatico per il prelievo familiare di legna da ardere sui boschi comunali, e conseguente manutenzione forestale

169) Campagna informativa per la sostituzione delle vecchie stufe a legna inefficienti con nuove stufe dotate di controllo dell’aria comburente e sistemi di postcombustione per la riduzione delle emissioni

170) Promuovere la diffusione degli impianti di riscaldamento a battiscopa (http://terracinasocialforum.wordpress.com/2012/10/29/impianti-di-riscaldamento-a-battiscopa-funzionamento-e-vantaggi/)

171) Incentivi alla manutenzione di boschi, muretti a secco, aree di agricoltura marginale, anche con l’impiego di personale per lavori socialmente utili. Incentivo al reinsediamento di professioni agro-silvo-pastorali in aree abbandonate, con formazione di giovani nuclei familiari

172) Corsi per la diffusione della conoscenza del territorio locale e delle sue bellezze naturali e architettoniche, geografia, cultura agraria e enogastronomica, uso dell’acqua e delle risorse energetiche, formazione di una cultura del limite e della comunità sostenibile

173) Valutare l’opportunità di installare, negli edifici comunali, impianti di microcogenerazione, che producono energia elettrica e contestualmente forniscono riscaldamento

174) Regolamentare le temperature dei riscaldamenti in tutti gli edifici comunali, come misura di risparmio economico, energetico e di tutela dell’ambiente

175) Effettuare, durante i mesi invernali, verifiche sulle temperature del riscaldamento all’interno degli edifici privati

176) Predisporre una circolare rivolta ai dipendenti comunali per limitare l’utilizzo degli impianti di condizionamento dell’aria negli uffici non a diretto contatto con il pubblico

177) Consentire, ai dipendenti comunali che prestano servizio in tali uffici, di non utilizzare le cravatte nel periodo estivo

178) Dotare di doppi vetri, laddove non ancora presenti, le finestre di tutte le scuole e di tutti gli edifici comunali

179) Imporre la classe C come livello massimo di consumi per la concessione delle licenze edilizie relative sia alle nuove costruzioni, sia alle ristrutturazioni di edifici esistenti

180) Introdurre agevolazioni fiscali per l’acquisto di elettrodomestici di classe A+ e A++

181) Attuare la normativa prevista per la certificazione energetica degli edifici

182) Modificare il regolamento edilizio comunale prevedendo negli edifici di nuova costruzione che gli impianti di riscaldamento siano centralizzati, con sistemi di gestione individuale dei consumi

183) Modificare il regolamento edilizio comunale prevedendo negli edifici di nuova costruzione che il calcolo dell’efficienza energetica non avverrà in base alla mera potenza dell’impianto installato, ma alla reale produzione di energia

184) Modificare il regolamento edilizio comunale prevedendo negli edifici di nuova costruzione la produzione di acqua calda sanitaria da fonti di energia rinnovabile in misura non inferiore al 50%

185) Modificare il regolamento edilizio comunale prevedendo negli edifici di nuova costruzione la creazione di serbatoi interrati per la raccolta d’acqua da riutilizzare per impieghi condominiali

186) Prevedere per le nuove costruzioni l’obbligo del doppio circuito idrico: acqua potabile per gli usi alimentari e non potabile per gli altri usi, con l’obbligo di usare l’acqua piovana per gli sciacquoni

187) Prevedere che gli obblighi sanciti ai 5 punti precedenti debbano applicarsi anche agli interventi di ristrutturazione di interi edifici

188) Introdurre nel regolamento edilizio del Comune la possibilità di realizzare “serre solari” ad uso abitativo, così come disciplinato dalla Legge Regionale n. 6/2008 (https://sites.google.com/a/casanovars.it/home2/home/serre-solari)

189) Modificare il regolamento edilizio prevedendo l’obbligo di realizzare tetti verdi

190) Promuovere il più possibile, anche con l’istituzione di appositi corsi, la diffusione della bioedilizia tra gli operatori del settore

191) Promuovere la costruzione di case di paglia

192) Instaurare una collaborazione con l’imprenditrice sarda Daniela Ducato, che opera nel settore della bioedilizia ed ha ideato materiali basati su eccedenze e scarti di pastorizia, agricoltura e apicoltura, certificati a emissioni zero, compresi i componenti organici volatili, (http://www.tuttogreen.it/daniela-ducato-quando-linnovazione-e-donna-e-green/)

193) Promuovere l’utilizzo del sughero, prodotto naturale, riciclabile e riutilizzabile (http://www.ilsughero.org/)

194) Promuovere la diffusione della coltivazione della canapa (coltivazione sostenibile in quanto non richiede pesticidi e necessita di minore irrigazione) come materia prima da utilizzare nella bioedilizia

195) Promozione della ristrutturazione e riqualificazione estetica ed energetica dei centri storici e recupero di aree dimesse o degradate da destinare a nuove funzioni edilizie o ricreative

196) Procedere ad una riqualificazione urbanistica del quartiere ubicato tra l’ospedale e la stazione ferroviaria

197) Sensibilizzazione dei dipendenti comunali riguardo al risparmio energetico ed al consumo di carta

198) Promuovere, negli uffici comunali, la stampa fronte-retro dei documenti

199) Promuovere, negli uffici comunali, l’utilizzo del retro di stampe e fotocopie per prendere appunti

200) Dematerializzazione dei documenti comunali

201) Redigere tutti i documenti amministrativi del Comune di Terracina con Ecofont, il carattere ecologico con i forellini che consente di risparmiare inchiostro e toner (info: www.ecofont.it)

202) Acquistare, per le esigenze degli uffici comunali, le chiavette USB in legno certificato FSC e promuoverne l’uso tra la cittadinanza

203) Promuovere lo spegnimento totale delle apparecchiature elettroniche negli edifici comunali tramite multiprese dotate di interruttore

204) Introdurre negli uffici comunali l’apposito software che spegne i monitor dei computer grazie ad una videocamera che rileva che non ci sono più movimenti davanti al video stesso (http://terracinasocialforum.wordpress.com/2012/06/18/greencam-risparmiare-energia-con-la-webcam-che-ti-guarda-e-mette-il-pc-in-standby-quando-ti-allontani/)

205) Predisposizione di un piano energetico comunale che stabilisca i consumi energetici annuali e contestualmente fissi il tasso di risparmio energetico da raggiungere ogni anno

206) Compatibilmente con le normative nazionali e regionali del settore del commercio, prevedere che a mezzanotte siano spente tutte le insegne dei negozi

207) Redazione dell’audit energetico comunale e costituzione di un gruppo misto esperti-cittadini che produca un piano di transizione globale verso la sostenibilità energetica del comune

208) Adottare un Piano d’azione per l’energia sostenibile, anche in collaborazione con i Comuni limitrofi, in modo da costituire una comunità dell’energia che favorisca il passaggio dalla green economy alla grid economy

209) Ripensare l’energia del territorio comunale per zone concentriche e intecollegate verso un piano di sviluppo economico di terza rivoluzione industriale che esalta l’interconnettività zonale del territorio fondendo zone commerciali e residenziali, periferie e centro in un’unica relazione di interconnessioni fra energie rinnovabili generate localmente e condivise attraverso reti elettriche distribuite e intelligenti

210) Istituire una comunità dell’energia, sul modello delle comunità del cibo di Slow Food, nella quale si sfrutta l’energia del sole per produrre sia cibo che energia

211) Calcolare l’impronta ecologica dell’Ente e ridurne progressivamente l’entità

212) Autorizzare concerti, spettacoli ed eventi vari subordinatamente al recupero della CO2 prodotta

213) Autorizzare sagre e feste di partito subordinatamente all’utilizzo di piatti di ceramica, posate di metallo, bicchieri di vetro e alla raccolta differenziata dei rifiuti prodotti

214) Promuovere le attività di associazioni che realizzano eventi e cerimonie (matrimoni, comunioni, cresime, ecc.) eco-friendly

215) Incentivare gli interventi di edilizia pubblica e privata volti all’utilizzo di tecnologie edilizie che favoriscano il risparmio energetico

216) Facilitazione amministrativa nell’impiego di energie rinnovabili: solare (termico e fotovoltaico), idroelettrico da acquedotto o canali già esistenti

217) Prevedere l’occupazione del suolo pubblico gratuita per chi decide di restaurare le facciate di palazzi pubblici o privati prevedendo anche l’installazione di pannelli solari o di altri impianti per il risparmio energetico

218) Inserire, nel manto stradale delle vie di maggior transito, generatori piezoelettrici o oleodinamici che convertano in energia elettrica il passaggio di auto e mezzi di trasporto

219) Promuovere il progetto “Watt pedalati” sul modello dell’ITIS Vallari di Roma

220) Introdurre agevolazioni fiscali per le palestre con bici che producono energia elettrica

221) Prevedere, per i concerti di musica leggera organizzati nella stagione estiva, che l’energia dell’impianto audio e luci sia fornita da biciclette utilizzate dagli spettatori stessi, imitando il progetto adottato dal gruppo musicale dei Tete de Bois

222) Istituire una Rete della Green Economy sul modello della CNA di Roma

223) Stipulare un contratto con una ESCo o istituire un’associazione per le offerte sul settore dell’energia elettrica (certificati bianchi)

224) Realizzare un progetto di riqualificazione energetica dei condomini utilizzando un’apposita ESCo (Energy Service Company), sul modello del progetto ideato dalla provincia di Genova (http://www.ilcambiamento.it/bioedilizia/condomini_intelligenti_genova.html)

225) Aderire alla Campagna di diagnosi energetica gratuita per la mappatura energetica dei condomini portata avanti sul territorio da Domotecnica in collaborazione con gli enti locali che hanno aderito al Patto europeo dei sindaci

226) Organizzare a Terracina una tappa di Sostenibil.Mente, la mostra itinerante sulla sostenibilità domestica

227) Istituire un’associazione per la riduzione dei costi di riscaldamento e condizionamento

228) Promuovere la diffusione, nelle famiglie, dei contatori elettrici con display ben visibili, che limitano i consumi di energia (http://www.contacorrente.it/)

229) Calcolare l’impronta idrica dell’Ente (cioè i suoi consumi idrici annui) e ridurne progressivamente l’entità

230) Promuovere la diffusione nelle famiglie dei dispositivi che collegano la lavatrice alla fonte d’acqua calda domestica (caldaia, pannelli solari, termo camini), permettendo un notevole risparmio di energia elettrica che la lavatrice utilizzerebbe ad ogni lavaggio per riscaldare l’acqua attraverso la serpentina (http://www.saveelen.com/come-risparmiare-energia-elettrica.html)

231) Promuovere la diffusione nelle famiglie di dispositivi anti spreco dell’acqua quando si effettuano le docce (http://terracinasocialforum.wordpress.com/2012/05/03/acqua-un-dispositivo-anti-spreco-controlla-il-consumo-nella-doccia/)

232) Promuovere l’utilizzo dell’acqua con cui si è bollita la pasta per lavare i piatti alla fine del pasto

233) Promuovere l’utilizzo di bacinelle per raccogliere l’acqua con cui ci si è lavati le mani, o con cui si sono lavate le verdure, per scaricare il wc

234) Promuovere l’utilizzo di spazzolini da denti con manico riutilizzabile, dei quali si buttano via solo le setole

235) Promuovere l’hypermiling, cioè l’uso coscienzioso dell’automobile per risparmiare carburante e ridurre l’usura del veicolo

236) Aderire alla distribuzione di incentivi per l’installazione, sugli autoveicoli, di impianti a metano o GPL (ICBI – Iniziativa Carburanti Basso Impatto)

237) Utilizzare, per i mezzi di trasporto urbano, bioetanolo derivante da scarti agricoli (http://mobilita.ecoseven.net/trasporti/bioetanolo-come-carburante-per-autobus-pm10-abbattute-del-60)

238) Far aderire il Comune di Terracina alla Settimana europea della mobilità sostenibile

239) Ottenere la certificazione ISO 14001, che attesta che l’organizzazione ha un sistema di gestione adeguato a tenere sotto controllo gli impatti ambientali delle proprie attività

240) Far aderire il Comune di Terracina al Regolamento comunitario EMAS (http://www.comuneorioloromano.vt.it/Emas.htm)

241) Coinvolgere i gestori delle discoteche in un progetto di ecosostenibilità, sul modello del progetto “Notti verdi” della Regione Emilia Romagna (http://terracinasocialforum.wordpress.com/2012/05/23/discoteche-ecosostenibili-il-rispetto-per-lambiente-si-diffonde-ballando/)

242) Utilizzare le pecore come tosaerba per i giardini pubblici e le aree verdi comunali, sul modello di quanto realizzato dalla fabbrica di Cassinetta di Biandronno (Varese)

243) Promuovere la diffusione del cemento a impatto zero che assorbe CO2

244) Prevedere, per le opere pubbliche comunali, quando sarà commercializzato, l’utilizzo del cemento ecologico che trattiene sostanze nocive come zinco, piombo e cromo (http://terracinasocialforum.wordpress.com/2013/01/29/casa-il-cemento-ecologico-che-tutela-lambiente-e-la-salute-delluomo/)

245) Promuovere, tra i privati, l’utilizzo del cemento indicato al punto precedente

246) Promuovere la diffusione di case bioclimatiche che producono più energia di quanta ne consumano

247) Promuovere le case domotiche

248) Promuovere la diffusione della moquette di origine naturale prodotta dalla pianta del ricino (http://casa.ecoseven.net/arredamento/arredamento-ecosostenibile-dalla-pianta-del-ricino-si-ottiene-la-moquette)

249) Promuovere gli ecovillaggi

250) Promuovere l’inserimento sul territorio locale di Zolle, servizio di spesa di prodotti biologici a domicilio che opera su Roma e dintorni

251) Promuovere le attività di consegna a domicilio di prodotti agricoli da coltivazione biologica, sul modello delle Officine Bio (http://www.officinaebio.it/index.php)

252) Far aderire il Comune di Terracina a Cittaslow (http://terracinasocialforum.wordpress.com/2012/05/30/europa-2020-strategia-slow/)

253) Far aderire, se lo ritengono opportuno, le scuole al progetto “Orto in condotta” di Slow Food (http://www.ecodallecitta.it/notizie.php?id=111899)

254) Istituire un bio-distretto

255) Istituire una banca dei semi per la preservazione della varietà biologica e la sicurezza alimentare, e farla aderire alla Rete Italiana Banche del germoplasma per la conservazione Ex Situ della flora spontanea italiana (RIBES)

256) In alternativa al punto precedente, istituire un gruppo locale per la salvaguardia dei semi

257) Valutare l’opportunità di recuperare, in tutti gli edifici comunali, l’acqua piovana per riutilizzarla per gli scarichi dei bagni

258) Installare nei bagni degli edifici comunali il doppio scarico per il water, in modo da ridurre i consumi di acqua

259) Erogare contributi alle aziende agricole che recuperano l’acqua piovana e/o usano fonti di energia rinnovabile

260) Promuovere la coltivazione di prodotti agricoli che ottimizzino l’utilizzo della risorsa idrica

261) Prevedere che le concessioni idriche per uso agricolo siano commisurate alla disponibilità della risorsa

262) Promuovere, nel settore agricolo, l’equilibrio fra aree coltivate e aree a maggese

263) Aumentare le aree verdi per favorire l’alimentazione delle falde idriche riducendo l’impermeabilizzazione dei suoli

264) Recuperare i suoli agricoli abbandonati

265) Promuovere i gruppi di acquisto terreni (persone che si mettono assieme e investendo piccole quote acquistano terreni e strutture abbandonate per creare aziende agricole biologiche)

266) Valutare l’opportunità di effettuare il servizio di pulizia di marciapiedi e strade con il servizio Green Graffiti. Un getto d’acqua ad alta pressione lava via lo sporco lasciando un impronta sulla strada, che può essere il logo o il marchio di un’azienda (info: www.greengraffiti.it)

267) Utilizzare, per la pulizia delle strade cittadine, le spazzatrici elettrici silenziose e non inquinanti adoperate dal Comune di Ferrara (http://terracinasocialforum.wordpress.com/2012/11/17/a-ferrara-arriva-la-pulizia-a-impatto-zero/)

268) Utilizzare, per le pulizie degli edifici comunali, detersivi ecologici e, possibilmente, alla spina

269) Promuovere tra la cittadinanza l’utilizzo di detersivi a basso livello di inquinamento

270) Utilizzare materiali ecocompatibili e non nocivi per la salute umana negli adeguamenti, manutenzioni e/o ristrutturazioni di tutte le strutture pubbliche e le aree attrezzate comunali

271) Utilizzo di materiali parzialmente riciclati per le manutenzioni stradali

272) Utilizzare il polverino da pneumatici per asfaltare le strade comunali. Si tratta di materiali che hanno costi più elevati rispetto agli asfalti tradizionali, ma le maggiori spese iniziali sono ampiamente riassorbite nel tempo grazie alla maggiore durata di queste pavimentazioni e ai minori costi di manutenzione. Inoltre esistono vantaggi economici indiretti derivanti dall’aggiunta del polverino di gomma negli asfalti, quali la maggiore silenziosità, con un taglio dei decibel che va dal 40 all’80%

273) Utilizzare i prodotti derivati da pneumatici fuori uso (PFU) per cordoli, spartitraffico, dossi rallentatori e delimitatori di corsie

274) Utilizzare i prodotti derivati da pneumatici fuori uso (PFU) per la protezione e il rivestimento di elementi dell’arredo urbano a rischio impatto come fioriere, rotatorie, aiuole spartitraffico, nonché come fermaruote nei parcheggi o per la realizzazione di marciapiedi, aree pedonali, panchine e parcheggi per le biciclette

275) Utilizzare i prodotti derivati da pneumatici fuori uso (PFU) come materiali isolanti per le ristrutturazioni degli edifici comunali

276) Utilizzare come materiale per i marciapiedi il DNA Urbano, composto per il 75% da terre di spazzatura, cioè tutto il materiale raccolto durante i lavori di pulizia delle strade (http://www.living24.it/dna-urbano-per-stone-italiana/0,1254,58_ART_5085,00.html)

277) Incentivare la piantumazione arborea, per ridurre le emissioni di gas serra, piantando un albero per ogni neonato iscritto all’anagrafe come previsto dalla legge n. 113/1992

278) Attuare il censimento degli alberi della città

279) Individuare e salvaguardare gli alberi monumentali, cioè quegli alberi che per dimensione, rarità botanica, forma e portamento, valore paesaggistico, pregio in termini di architettura vegetale e legame con eventi storici assumono particolare importanza

280) Porre a carico del Comune le spese di manutenzione degli alberi monumentali anche se gli stessi sono ubicati in terreni privati

281) Istituire, sul modello realizzato dal Comune di Colorno (PR), il progetto “Riciclalbero”, in base al quale gli alunni delle scuole elementari realizzano gli addobbi degli alberi di Natale sistemati nelle vie della città raccogliendo e rielaborando materiale di recupero che avevano in casa (lattine, cannucce, imballi, ecc.). Alla fine delle festività gli alberi vengono donati ai cittadini che ne avranno fatto preventivamente richiesta

282) Dare la precedenza, per la piantumazione arborea, a piante che hanno proprietà detossicanti, riducendo particolato, polveri sottili ed inquinamento, nell’ambito della flora locale

283) Affidare a privati la manutenzione di tutte le aree destinate a verde pubblico, tutelandole con un adeguato servizio di controllo e vigilanza e dotandole di giochi per bambini non pericolosi per la loro salute, sostituendo quelli ormai usurati e privilegiando i giochi in legno. I privati che si occuperanno della manutenzione la effettueranno a titolo gratuito: il ritorno economico sarà la relativa pubblicità. In tal modo i privati saranno spinti a mettersi in competizione tra di loro

284) Coinvolgere bambini e ragazzi nella progettazione degli spazi verdi urbani

285) Utilizzo per i prati dei giardini pubblici di macroterme, cioè di piante erbacee che vanno innaffiate con poca acqua

286) Potenziamento del servizio di lotta al randagismo acquistando eventualmente un’unità mobile veterinaria di sterilizzazione

287) Potenziamento del canile municipale e suo trasferimento in una sede più grande e meglio attrezzata

288) Dotare il canile municipale, dopo averlo trasferito ed allargato, di un’area dedicata ad asilo per cani, gatti e/o altri animali domestici, nel quale residenti e turisti potranno lasciare momentaneamente i propri animali d’affezione

289) Una volta attivato l’asilo per animali domestici, attivare il “dogbus”, cioè un apposito servizio di trasporto con cui l’animale sarà prelevato a casa e riportato

290) Valutare l’opportunità e la convenienza di attivare un servizio di dogsitter comunale

291) Promuovere il pet sharing, nei casi in cui non è possibile tenere con sé cani e gatti, ad esempio in occasione di viaggi o vacanze: gli animali vengono affidati a persone che fanno parte della rete

292) Promuovere la diffusione del cane di quartiere, per ridurre il numero di cani nel canile, e di eventuali colonie feline, come misura di contrasto alla presenza sul territorio di topi

293) Campagna contro l’abbandono dei cani e di altri animali domestici o d’affezione nei mesi estivi

294) Campagna di riduzione della presenza di pappataci per la prevenzione della leishmaniosi

295) Predisporre il catasto dei terreni che sono stati oggetto di incendi, come previsto dalla legge n. 353/2000

296) Potenziare le attività di prevenzione degli incendi estivi, eventualmente organizzando dei campi antincendi boschivi aperti a volontari e studenti

297) Coinvolgere gli aeroclub locali in attività di vigilanza del territorio per la prevenzione degli incendi estivi

298) Nel periodo estivo, effettuare un continuo e costante controllo delle sterpaglie ai lati delle strade, provvedendo immediatamente ai relativi tagli di erba, onde evitare che automobilisti distratti possano provocare incendi gettando mozziconi di sigaretta

299) Non utilizzare diserbanti chimici per tagliare erbe e sterpaglie ai bordi delle strade, adottando semmai la tecnica eco-sostenibile del pirodiserbo

300) Monitoraggio continuo dell’inquinamento atmosferico e balneare

301) Attuare politiche di difesa della costa

302) Indizione di una conferenza di servizi con Ministero dell’Ambiente, Regione Lazio, Provincia di Latina e Comuni del bacino imbrifero per la prevenzione e la lotta all’inquinamento del mare

303) Tutelare il più possibile la poseidonia presente nel mare di Terracina

304) Introdurre le boe elettroniche salva fondali, che non rovinano le praterie di poseidonia (http://www.adnkronos.com/Archivio/AdnAgenzia/2007/07/03/Cronaca/SARDEGNA-ARRIVA-IN-COSTA-SMERALDA-LA-BOA-SALVAFONDALI_160255.php)

305) Impedire, in collaborazione con le autorità istituzionali preposte, la pesca di stock in via d’estinzione

306) Proporre l’istituzione di un “santuario dei cetacei della Riviera d’Ulisse”, sul modello di quello realizzato in Liguria

307) Una volta istituito il santuario dei cetacei della Riviera d’Ulisse, introdurre un sistema informatico che consente alle navi che lo adottano di seguire rotte che evitano collisioni con le balene

308) Promuovere, tra la marineria locale, l’utilizzo della specifica app per iPhone per prevenire collisioni con cetacei (http://terracinasocialforum.wordpress.com/2012/05/02/arriva-lapp-per-iphone-che-salva-le-balene/)

309) Promuovere l’utilizzo di Argo Sentinel, l’app per cellulari che consente di segnalare alle Capitanerie di Porto gli sversamenti in mare di rifiuti o la presenza di macchie oleose

310) Istituire un progetto di tutela del litorale sul modello del “litorale partecipato” organizzato, a San Felice Circeo, dall’associazione Kirkos-rap

311) Far aderire il Comune di Terracina al progetto “I Delfini Guardiani” dell’associazione Marevivo (http://www.marevivo.it/delfini_guardiani.php)

312) Realizzare, sul modello predisposto dall’Acquario di Genova, il progetto delfini metropolitani, con l’obiettivo di studiare la presenza e le abitudini dei Cetacei che frequentano le acque costiere, anche in collaborazione con la marineria dei pescatori locali

313) Organizzare, con le cooperative dei pescatori, nei periodi di fermo pesca, percorsi scientifico-didattici a bordo delle imbarcazioni

314) Effettuare controlli nei ristoranti affinché non venga venduto come musciame (prodotto che si ottiene dalla carne dei tonni) il filetto di delfino

315) Potenziare i depuratori comunali e se possibile collegarli ad impianti puliti di irrigazione e simili a seconda dei depuratori

316) Incentivazione, dove sia possibile, degli impianti di fitodepurazione

317) Ripristinare fonti e sorgenti presenti sul territorio comunale

318) Organizzare, nelle scuole di ogni ordine e grado, campagne di sensibilizzazione sul tema della tutela dell’ambiente e del territorio, sulla corretta effettuazione della raccolta differenziata, ecc.

319) Campagna di sensibilizzazione ed informazione nelle scuole di ogni ordine e grado sul tema del riscaldamento globale del pianeta

320) Far aderire il Comune di Terracina all’Ora della Terra

321) Adottare iniziative di sensibilizzazione in occasione della Giornata della Terra

322) Far aderire il Comune di Terracina all’iniziativa “M’illumino di meno”

323) Sottoscrivere la Carta di impegni “No al consumo di suolo, Sì al riuso dell’Italia”

324) Adottare un Piano di governo del territorio che prevede la possibilità di costruire nuovi insediamenti esclusivamente in aree a basso rischio idrogeologico e di alluvionamento

325) Effettuare un monitoraggio periodico di tutte le zone a rischio idrogeologico

326) Effettuare costantemente la manutenzione dei fossi e dei canali di scolo di competenza comunale

327) Campagna di comunicazione e controllo indirizzata a tutti i proprietari di terreni agricoli per la pulizia di fossi e canali di scolo di loro competenza

328) Predisporre il piano di emergenza come previsto dalla legge n. 100/2012

329) Promuovere nelle scuole il progetto delle Energiadi (www.energiadi.org)

330) Campagna di sensibilizzazione nelle scuole di ogni ordine e grado contro il consumismo

331) Organizzare, in collaborazione con le scuole e con le associazioni ambientaliste, giornate di pulizia delle spiagge effettuate su base volontaria, possibilmente prima della stagione estiva

332) Coinvolgimento dei bambini nella costruzione di un ambiente urbano più attento alla qualità della vita

333) Coinvolgimento dei bambini e dei ragazzi nella progettazione degli spazi verdi

334) Istituire un servizio di guardie ambientali su base volontaria, per il controllo e la tutela dell’ambiente e del territorio

335) Sostenere le attività delle Guardie Ambientali FIPSAS sul territorio, per impedire caccia e pesca illegali

336) Promuovere forme di azionariato popolare per sostenere attività agricole, di difesa del territorio locale e di promozione turistica, sul modello del Comune di Castel del Giudice (http://www.ilconsapevole.it/articolo.php?id=8993)

337) Effettuare continui e costanti controlli per la tutela del decoro e della pulizia della città, sanzionando coloro che sporcano

338) Istituire un servizio di SMS e/o e-mail pro decoro per la segnalazione da parte dei cittadini di situazioni quali pulizia insufficiente delle strade, cassonetti rotti o insufficienti, discariche abusive, graffiti, affissioni abusive, opere edilizie abusive, cantieri in cui non si rispetta la normativa per la prevenzione degli incidenti sul lavoro, ecc.

339) Coinvolgimento delle comunità degli indiani presenti sul territorio per il recupero del decoro urbano delle aree della città in cui risiedono

340) Effettuare manutenzioni continue e costanti di panchine e marciapiedi

341) Potare con maggiore frequenza gli alberi posizionati sui marciapiedi, in particolari i lecci, e provvedere a spazzare via le ghiande che cadono da questi ultimi, in quanto potenzialmente pericolose per le persone che passeggiano, perché potrebbero scivolarci sopra

342) Monitoraggio continuo e costante degli alberi pericolanti, onde evitare cadute di rami o fusti che possa arrecare danni a persone o cose

343) Lotta serrata ad ogni discarica abusiva, con controllo costante del territorio

344) Eliminare e bonificare la mini discarica sul Lungolinea Pio VI, ubicata nel tratto che va da piazza Gregorio Antonelli verso il Liceo Scientifico

345) Eliminare e bonificare la discarica al parcheggio adiacente all’ospedale “Fiorini”

346) Effettuare controlli notturni continui e costanti sul territorio per prevenire smaltimenti illeciti di rifiuti tossici industriali

347) Installazione di videocamere sulle strade di campagna per la prevenzione degli smaltimenti illeciti di rifiuti

348) Applicazione dell’obbligo di recinzione e cura del terreno per chi possiede fondi incolti, finalizzata alla lotta contro le discariche abusive

349) Recuperare i terreni agricoli abbandonati

350) Divieto di apertura di nuove cave

351) Dura lotta all’abusivismo edilizio

352) Predisposizione di un piano di controllo del territorio per la prevenzione di frane, alluvioni, ecc.

353) Ripristinare il sistema idrografico per il drenaggio delle acque meteoriche, creando cisterne di raccolta per l’irrigazione dei parchi pubblici

354) Predisposizione, in collaborazione con la Protezione Civile, di un piano di emergenza per calamità naturali, con la contestuale organizzazione di esercitazioni

355) Istituire le case dell’acqua, cioè punti di erogazione pubblici di acqua potabile

356) Aumentare il numero di fontanelle comunali dislocate sul territorio

357) Realizzare fontanelle pubbliche a Borgo Hermada

358) Ripristinare la fontanella pubblica un tempo presente nel giardino pubblico di Borgo Hermada

359) Installare una fontanella pubblica presso la stazione ferroviaria

360) Ripristinare il funzionamento delle varie fontanelle pubbliche un tempo presenti sul Lungomare Circe

361) Mettere in sicurezza la fontanella pubblica ubicata nel Parco delle Città Gemellate, in quanto è facilissimo scivolare sulla pedana di cemento che è perennemente umida e ricoperta di muschio

362) Aderire alla rete www.fontanelle.org. Si tratta di un portale che offre un servizio di georeferenziazione delle fontanelle sparse nelle varie città d’Italia, appoggiandosi sulle mappe di Google maps

363) Potenziare la raccolta differenziata, con appositi cestini, al polo dei trasporti e all’ospedale

364) Dotare scuole ed edifici comunali di serbatoi per la distribuzione di acqua da bere, sostituendo i distributori automatici di bottigliette di plastica

365) Introdurre, nelle mense scolastiche, il servizio freebeverage che consente di abbattere i rifiuti derivanti da bottiglie di plastica (http://www.iobevo.com/it/documenti/Freebeverage.pdf)

366) Promuovere la spesa “alla spina”

367) Incentivi alla diffusione dei distributori automatici “alla spina” di latte, detersivi, cereali o di altri prodotti sfusi, anche posizionati all’interno di supermercati o di negozi e servizi di ristorazione collettiva, con i quali dovranno essere studiati programmi di riduzione dell’uso di imballi plastici

368) Erogare contributi per l’acquisto di pannolini lavabili e prodotti per l’infanzia ecocompatibili

369) Per diminuire l’utilizzo dei pannolini, sensibilizzare le mamme affinché educhino il bambino al vasino fin dai primi mesi di vita

370) Sensibilizzare le donne all’utilizzo degli assorbenti lavabili, oppure di quelli usa-e-getta in cotone bio non sbiancato con sostanze tossiche. Gli assorbenti lavabili si possono anche autoprodurre: www.wen.org.uk/sanpro/resources.htm

371) Negli asili comunali, non acquistare più giochi ed altri oggetti in plastica, dando la precedenza ai prodotti naturali (ad esempio, giochi in legno)

372) Promuovere la diffusione dei teli di pacciamatura in Mater-Bi (http://www.greenplanet.net/certificato-icea-il-telo-di-pacciamatura-mater-bi)

373) Utilizzare nelle mense comunali posate, piatti e bicchieri in plastica biodegradabile

374) Dotare le mense comunali di cucine solari, che sfruttano l’energia del sole, e favorirne la diffusione tra i privati

375) Far diventare Terracina una città di transizione, cioè una città che con il tempo diventa ad emissioni zero, senza l’utilizzo di fonti d’energia fossili

376) Far diventare Terracina una città a “territorio 0”, nella quale, tendenzialmente, ci siano 0 emissioni di anidride carbonica, si producano 0 rifiuti e non si sottragga terreno alla natura per effettuarvi ulteriori cementificazioni

377) Promuovere gli acquisti verdi di prodotti alternativi alla petrolchimica

378) Prevedere, per le gare per l’acquisto delle divise della Polizia Municipale, l’utilizzo di capi di vestiario di origine unicamente naturale e non sintetica

379) Dipingere di bianco, dove possibile, i terrazzi e le mura delle scuole e degli edifici comunali, per ridurre il riscaldamento globale, aumentando l’albedo e riducendo quindi l’effetto serra

380) Utilizzare, per gli interni e le facciate degli edifici comunali, le vernici “mangia smog” (http://terracinasocialforum.wordpress.com/2012/05/02/casa-arriva-la-vernice-che-mangia-lo-smog/)

381) Istituire un mercatino dell’usato periodico

382) Aderire alla Rete Operatori Nazionali dell’Usato

383) Istituzione di un ecosportello da affiancare all’Ufficio Relazioni con il Pubblico come strumento informativo, formativo e di supporto per la cittadinanza, le imprese e l’amministrazione sul tema dell’energia e dell’ambiente

384) Predisporre un piano di governo del territorio a crescita zero, per evitare i processi di cementificazione

385) Aderire alla Rete Stop al consumo di territorio

386) Attuare il “censimento del cemento” come richiesto dal Forum nazionale “Salviamo il Paesaggio, Difendiamo i Territori”

387) Effettuare il censimento degli immobili sfitti

388) Aderire alla Rete RIGAS (Rete Italiana per la Giustizia Ambientale e Sociale)

389) Far aderire il Comune di Terracina all’Associazione dei Comuni Virtuosi

390) Far aderire il Comune di Terracina alla Giornata nazionale del trekking urbano

391) Far aderire il Comune di Terracina alla Giornata nazionale del camminare

392) Elettrificazione dei porti per ridurre le emissioni inquinanti delle navi che vi attraccano

393) Emanare un regolamento comunale per la tutela degli animali

394) Istituire un numero verde o un apposito ufficio comunale per i diritti degli animali

395) Istituzione di un cimitero per gli animali d’affezione

396) Introdurre il servizio di cremazione per gli animali d’affezione

397) Realizzare un centro di assistenza sanitaria per uccelli malati e di accoglienza per eventuali animali esotici abbandonati

398) Ridurre la presenza di piccioni, con il divieto di dare loro da mangiare nelle piazze e prevedendo che i privati provvedano al risanamento e alla ripulitura periodica dei locali e degli anfratti nei quali i volatili abbiano nidificato o depositato guano. Inoltre, far chiudere con reti tutte le aperture nelle quali i piccioni possano introdursi per nidificare, utilizzando anche dissuasori o altri dispositivi “non cruenti”

399) Tutelare il più possibile i lupi presenti nel territorio, in quanto specie protetta ad alto rischio di estinzione, chiedendo adeguati indennizzi per gli allevatori che subiscano eventuali danni dalla loro presenza

400) Potenziare la lotta al randagismo nelle zone di campagna, per evitare eventuali ibridazioni con i lupi, le quali potrebbero dare origine ad individui più aggressivi

401) Realizzare i rospodotti (sottopassaggi stradali) per la tutela delle specie anfibie presenti sul territorio

402) Aderire alla maratona Herpethon, organizzata dalla Societas Herpetologica Italica, dedicata al mondo degli anfibi e dei rettili, per migliorare la conoscenza di questi animali e nello stesso tempo favorirne la conservazione

403) Tutelare i falchi pellegrini nidificanti sul Pisco Montano

404) Tutelare le rondini sul modello del Comune di Fiesole (http://www.lanazione.it/firenze/cronaca/2009/09/21/234259-comune_fiesole_tutela_rondini.shtml)

405) Aderire al progetto di Terna “Nidi sui tralicci” (http://terracinasocialforum.wordpress.com/2011/07/07/nidi-artificiali-sopra-i-tralicci/, http://www.terna.it/default/Home/AZIENDA/sostenibilita/ambiente/biodiversita/nidi_sui_tralicci.aspx)

406) Istituire, su base volontaria, un gruppo di pronto intervento per il salvataggio di cetacei spiaggiati

407) Campagna per tutelare le tartarughe marine

408) Realizzare un ospedale e/o un centro di recupero per le tartarughe marine spiaggiate o malate

409) Sensibilizzazione a favore dell’utilizzo di cosmetici cruelty free, cioè che non vengono sperimentati su animali

410) Effettuare una progettazione mirata del verde, con l’utilizzo di piante non allergeniche (come acacia, acero ippocastano, corbezzolo, palme, agrumi, magnolia, alloro) e una diversa gestione dei giardini, pubblici e privati: con sfalci e potature prima della fioritura si potrebbero ridurre i pollini anche per piante altamente allergizzanti, come le graminacee

411) Disincentivare la diffusione della betulla, in quanto pianta fortemente allergenica

412) Campagna di prevenzione e contrasto dell’ambrosia, specie vegetale non autoctona che ha altissime potenzialità di scatenare crisi asmatiche

413) Campagna di prevenzione e contrasto della parietaria, in quanto fortemente allergenica

414) Lotta al curculionide (punteruolo rosso) e agli altri insetti infestanti non autoctoni, in collaborazione con i competenti Uffici della Regione

415) In collaborazione con i competenti uffici della Regione, contrastare la diffusione, ed eventualmente eradicare dove presente, l’ailanto o “albero del Paradiso” (Ailanthus Altissima)

416) Contrastare la diffusione dell’olmo siberiano, pianta potenzialmente infestante

417) Chiedere a bar, ristoranti, alberghi, mense etc. di garantire a tutti un’adeguata alternativa vegetariana (l’alimentazione carnivora non è sostenibile)

418) Campagne a favore del consumo di acqua di rubinetto

419) Eliminazione dell’acqua minerale in bottiglia dalle mense scolastiche e da quelle degli uffici pubblici

420) Campagna di sensibilizzazione nei confronti di bar, ristoranti, pizzerie, stabilimenti balneari, per ridurre il consumo di acque minerali

421) Sostenere la campagna “Imbrocchiamola” che promuove l’utilizzo dell’acqua del rubinetto da parte dei gestori dei locali pubblici

422) Prevedere, d’intesa con le associazioni di categoria, che sui menu di ristoranti, pizzerie, ecc. sia riportata l’impronta ecologica delle singole pietanze

423) Potenziare i controlli della Polizia Municipale riguardo alla messa in coltura di prodotti sementieri di varietà geneticamente modificate senza l’autorizzazione prevista dall’art. 1 del D.lgs. n. 212/2001

424) Ridurre l’inquinamento luminoso

425) Ampliare il cimitero di Terracina

426) Completamento delle opere di urbanizzazione relative alla rete idrica e fognante ed all’illuminazione pubblica nelle zone di territorio carenti

427) Creazione di una rete ecologica con le Aree Protette e se presenti SIC (Siti di Importanza Comunitaria), ZPS (Zone di Protezione Speciale), e SIR (Siti di Interesse Regionale)

428) Difesa delle fasce frangivento dell’Agro Pontino

429) Campagna di prevenzione e contrasto del Psilla lerp, il parassita che attacca gli eucalipti

430) Campagna di prevenzione e contrasto del cinipide del castagno, il parassita che attacca i castagni

431) Campagna di prevenzione e contrasto della diabrotica del mais, insetto di origine americana, grave parassita del mais

432) Campagna di prevenzione contro la diffusione della Vespa velutina, di provenienza asiatica, che in Asia sta sterminando le api domestiche (Apis mellifera), ancora incapaci di affrontare un nemico nuovo per il loro habitat naturale

433) Campagna di prevenzione contro la diffusione della coccinella asiatica, che nel Regno Unito sta uccidendo gli esemplari autoctoni, farfalle ed altri insetti

434) Campagna di prevenzione contro la diffusione della “lumaca assassina”, proveniente dalla penisola iberica, che si nutre delle specie di lumache più deboli

435) Campagna di prevenzione contro la diffusione della cozza zebra, che si sposta trasportata nell’acqua di zavorra delle navi ed ostruisce tubature e canali

436) Campagna di controllo della diffusione delle nutrie, che provocano seri danni ai sistemi anti-inondazione

437) Campagna di prevenzione contro la diffusione di parrocchetti monaci e parrocchetti dal collare, i pappagalli provenienti da Sud America e Asia che hanno ormai infestato la città di Roma, in quanto scappati da allevamenti o da appartamenti presso cui erano tenuti in cattività

438) Contrastare la diffusione del gambero rosso americano, che colonizza rapidamente le aree umide e fa strage di uova e larve di pesci e rane

439) Individuare un’apposita area per l’allestimento di circhi itineranti, possibilmente ad una distanza di sicurezza dalle abitazioni, dotata di parcheggio e che non crei intralci al traffico

440) Non concedere autorizzazioni ai circhi che utilizzano animali selvatici esotici

441) Approvare le linee guida promulgate dalla Commissione Scientifica CITES per il mantenimento degli animali nei circhi e nelle mostre itineranti (http://www.circo.it/wp-content/uploads/2010/08/CITES-linee-guida-per-il-mantenimento-degli-animali-nei-circhi-e-nelle-mostre-itineranti1.pdf)

B) Tutela della salute

442) Campagna, con metodi biologici, per la prevenzione della diffusione della zanzara tigre

443) Potenziare il servizio di disinfestazione di blatte ed altri insetti molesti

444) Istituire una convenzione tra la Polizia Municipale e gli apicoltori locali per gli interventi in caso di rimozione di sciami di api o nidi di vespe e calabroni

445) Ridurre la presenza di topi di fogna

446) Effettuare controlli continui sull’eventuale presenza di processionarie

447) Favorire la diffusione di bat box (case per pipistrelli) per il contrasto alle zanzare ed agli insetti molesti

448) Assegnazione di defibrillatori a tutte le società sportive presenti sul territorio di Terracina, con l’organizzazione, in collaborazione con la ASL o le ONLUS del settore, di corsi per il loro utilizzo

449) Istituzione di una rete di defibrillatori semiautomatici dislocati in punti strategici della città (quindi facilmente raggiungibili) e utilizzati da comuni cittadini, appositamente istruiti sul loro corretto funzionamento, sul modello del progetto realizzato dal Comune di Piacenza

450) Dislocare defibrillatori in spiaggia (http://terracinasocialforum.wordpress.com/2012/05/04/defibrillatori-sulla-spiaggia-a-sperlonga/)

451) Introdurre l’assistenza sanitaria a distanza tramite forme di telemedicina

452) Promuovere e potenziare il telesoccorso per persone anziane, disabili e per chi vive solo

453) Istituire un servizio di assistenza per le persone affette da disabilità e/o per i sordomuti, sul modello di quello adottato dalla Provincia di Roma, in base al quale possono segnalare situazioni di pericolo con un SMS direttamente alla Polizia di Stato o alle forze dell’ordine

454) Favorire l’adesione delle farmacie locali al servizio di prenotazione Recup di visite ed esami sanitari

455) Valutare l’opportunità di dislocare tutti gli studi dei medici di base presso l’ospedale civile, per ridurre la spesa sanitaria. Contestualmente, potenziare i trasporti da e verso l’ospedale

456) Istituire un servizio di trasporto pubblico gratuito per i cittadini affetti da malattie renali che devono sottoporsi a dialisi

457) Favorire il più possibile l’effettuazione della dialisi a domicilio

458) Campagna di educazione stradale presso le scuole di ogni ordine e grado, incentivando nel contempo i controlli sul territorio per sanzionare le violazioni del codice della strada

459) Tolleranza zero sull’utilizzo del casco

460) Realizzare iniziative e campagne informative con le associazioni del settore per la prevenzione degli incidenti stradali

461) Effettuare uno studio statistico sugli incidenti d’auto che sono avvenuti o che si verificheranno nel corso del tempo, in modo da studiarne le cause ed evitarne il più possibile il ripetersi

462) Realizzare iniziative e campagne informative con le associazioni del settore per la prevenzione degli incidenti domestici

463) Realizzare iniziative e campagne informative con le associazioni del settore per la prevenzione degli incidenti sul lavoro

464) No alla presenza in generale di autovelox sul territorio (hanno una finalità sanzionatoria, non preventiva) e aumentare la presenza di pattuglie di forze dell’ordine nelle strade

465) Tagliare con maggiore frequenza l’erba agli incroci stradali per prevenire incidenti stradali

466) Prevedere una maggiore presenza dei vigili urbani sul territorio per prevenire le stragi del sabato sera, in coordinamento con le altre forze dell’ordine

467) Favorire l’istituzione, con i Comuni confinanti, di una rete di autobus che effettuino servizio il sabato sera da e verso le discoteche

468) Promuovere tariffe vantaggiose da parte dei conducenti dei taxi a favore dei giovani che il sabato sera si recano in discoteca

469) Favorire la diffusione del consumo di birre analcoliche per contrastare il fenomeno delle stragi del sabato sera

470) Informazione ed educazione sanitaria e nozioni di pronto soccorso nelle scuole

471) Campagna di educazione alimentare presso le scuole di ogni ordine e grado

472) Promuovere il mangiare “green”, soprattutto biologico (ma anche macrobiotico, vegetariano e vegano)

473) Campagna di informazione e prevenzione dell’obesità infantile

474) Campagna di sensibilizzazione ed informazione nelle scuole sul tema dell’anoressia, della bulimia e dei disturbi del comportamento alimentare

475) Campagna di sensibilizzazione ed informazione nelle scuole per la prevenzione del diabete e delle altre malattie legate alle cattive abitudini alimentari

476) Promuovere la diffusione di “locali amici dei celiaci”, cioè ristoranti che prevedano menu per persone affette da celiachia

477) Campagna di sensibilizzazione, nelle scuole di ogni ordine e grado, sui rischi per la salute derivanti dall’assunzione di sostanze stupefacenti, dall’abuso di alcool e dal vizio del fumo

478) Campagna informativa nelle scuole di ogni ordine e grado riguardo alle malattie sessuali, ai metodi di contraccezione, alla sessualità, nonché potenziamento del consultorio familiare

479) Campagna di informazione e sensibilizzazione, nelle scuole di ogni ordine e grado, sull’uso corretto dei farmaci, i loro benefici e rischi

480) Campagna di informazione, nelle scuole di ogni ordine e grado, sull’ansia e sulla depressione adolescenziale

481) Sviluppare la sensibilità verso il tema della salute di allievi e di docenti all’interno della scuola

482) Elaborazione e realizzazione di programmi di screening che inizi dalle scuole materne ed elementari per poi arrivare fino ai ragazzi delle scuole medie (screening oculistico, ortopedico)

483) Effettuare un bio-monitoraggio del latte materno, per valutare l’impatto degli agenti inquinanti sugli esseri umani

484) Adeguamento alle norme antisismiche di tutti gli istituti scolastici e a tutte le norme di sicurezza previste dalla legge

485) Analisi gratuite per i bambini delle scuole elementari per verificare se sono affetti da celiachia, da favismo o da allergie

486) Effettuare maggiori controlli sulle coltivazioni di fave e promuovere, nei supermercati e nei negozi di frutta e verdura, l’affissione di cartelli che avvertono che sono in vendita fave

487) Promuovere la pet therapy

488) Promuovere l’ippoterapia

489) Promuovere l’haloterapia, cioè la terapia del sale

490) Esami gratuiti anti-HIV in occasione della Giornata mondiale contro l’AIDS (1° dicembre)

491) Diffondere sul territorio gli scambiatori di siringhe

492) Organizzazione, in collaborazione con l’AVIS, di giornate straordinarie di raccolta sangue riservate a politici e dipendenti comunali

493) Controllare il territorio ed il fondale marino per individuare eventuali ordigni bellici della seconda guerra mondiale

494) Attuare campagne di prevenzione contro la presenza di eventuali alghe tossiche nel mare di Terracina

495) Campagna di monitoraggio a campione per il radon, con precedenza per le scuole e gli ospedali

496) Campagna di prevenzione contro la legionella, con contestuale manutenzione delle condotte e degli impianti idrici comunali

497) Bonifica di tutto l’amianto presente sul territorio comunale, prevedendo forme di incentivazione per i privati

498) Istituire un apposito Sportello Amianto che dia supporto, contributi ed informazioni ai cittadini ed effettui anche il censimento puntuale dell’amianto presente sul territorio

499) Sostituire (e poi smaltire correttamente) l’eternit presente sui tetti degli edifici con pannelli fotovoltaici (sul modello del progetto realizzato in partnership dalla Provincia di Roma e da Legambiente)

500) Creazione di una banca dati di persone affette da malattie asbesto-correlate (ma anche da tumori, linfomi, leucemie)

501) Somministrare nelle mense comunali prodotti agricoli a km zero, meglio ancora se di agricoltura biologica

502) Nonostante i piani di rientro regionali della spesa sanitaria, preservare il più possibile le attività medico-chirurgiche erogate dall’ospedale civile “A. Fiorini” di Terracina

503) Dotare il pronto soccorso dell’Ospedale di strumenti di diagnosi tempestiva per la meningite

504) Ripristinare la natalità all’ospedale di Terracina

505) Promuovere, una volta ripristinata la natalità nell’ospedale di Terracina, la possibilità di effettuare parti nell’acqua

506) Organizzare campagne informative per le gestanti sulle nozioni sanitarie basilari concernenti la gravidanza, l’allattamento e lo svezzamento

507) Promuovere la donazione del sangue del cordone ombelicale

508) Istituire, in collaborazione con l’associazione AIBLUD, una banca del latte per promuovere e diffondere l’allattamento materno e la donazione del latte materno

509) Istituire nella città una rete di spazi dedicati all’allattamento materno

510) Effettuare un biomonitoraggio a campione del latte materno

511) Istituire nella città dei luoghi per l’ascolto di musica durante la gravidanza, in modo da aiutare lo sviluppo dell’area uditiva del cervello del feto

512) Istituire, su base volontaria, una rete di assistenza per le giovani mamme, con consigli e supporto fornito da altre madri, sul modello del progetto “Vicine Vicine” adottato dalla Provincia di Roma

513) Promuovere il progetto “Nati per leggere”, che ha l’obiettivo di diffondere la lettura ad alta voce ai bambini di età compresa tra i 6 mesi e i 6 anni

514) Promuovere il progetto “Nati per la musica”, che ha l’obiettivo di diffondere l’ascolto della musica a favore dei bambini di età compresa tra i 6 mesi e i 6 anni

515) Favorire nelle scuole l’acquisto di armadietti personali per gli alunni allo scopo di alleggerire il più possibile gli zaini dei bambini

516) Dotare l’ospedale di un endoscopio esofageo per salvare bambini che ingeriscono oggetti che potrebbero soffocarli

517) Organizzare corsi per genitori per interventi d’urgenza in caso di soffocamento dei bambini

518) Favorire, presso l’ospedale di Terracina, la clown terapia per i bambini ricoverati

519) Favorire il più possibile l’attività di ONLUS ed associazioni di volontariato che forniscono assistenza ai ricoverati presso l’ospedale di Terracina

520) Dotare l’ospedale di Terracina della strumentazione tecnica necessaria per poter effettuare le donazioni di sangue in modalità “aferesi”

521) Introdurre dei benefit per i cittadini donatori di sangue (ad esempio, riduzioni per l’acquisto di abbonamento ai trasporti urbani e/o extraurbani)

522) Creare all’ospedale una piazzola di atterraggio per elicotteri in caso di emergenze sanitarie

523) Istituire un posto di pronto soccorso a Borgo Hermada

524) In alternativa al punto precedente, istituire a Borgo Hermada un servizio di guardia medica per le emergenze sanitarie, possibilmente con personale in grado di parlare lingue straniere per interagire con gli extracomunitari

525) Autorizzare l’apertura di una seconda farmacia a Borgo Hermada

526) Predisporre, in collaborazione con la Protezione Civile, il piano di emergenza per le ondate di caldo dei mesi estivi

527) Istituire un tavolo tecnico permanente, con l’Ordine dei Medici di Terracina e le associazioni di volontariato del settore, per monitorare costantemente lo stato di salute della popolazione

528) Potenziare il più possibile la prevenzione primaria, informando su stili di vita sani, corretta alimentazione, assidua e costante attività fisica, rischi del fumo, ecc., ridimensionando la portata della prevenzione secondaria

529) Realizzare, in collaborazione con l’Ordine dei Medici di Terracina, una campagna di controllo sugli effetti dell’inquinamento sulla salute dei cittadini

530) Attuare campagne di prevenzione delle malattie cardiovascolari con il controllo dei fattori di rischio

531) Prevenzione dei tumori attraverso campagne di sensibilizzazione, anche in collaborazione con le associazioni di volontariato del settore

532) Promuovere la costituzione di gruppi di sostegno tra pari, cioè di gruppi di persone che stanno vivendo in una particolare condizione (come, ad esempio chi è affetto da cancro, diabete, HIV), o che hanno subito un particolare trauma nella propria vita (ad esempio, un incidente automobilistico o la morte di un figlio), le quali si riuniscono e si sostengono reciprocamente, facendo tesoro delle rispettive esperienze

533) Promuovere l’uso di farmaci generici e fuori brevetto

534) Promuovere l’utilizzo del marsupio per portare i bimbi a spasso, soprattutto per le famiglie che abitano in centro. Il particolato più insidioso, infatti, si trova più vicino al suolo e potrebbe essere inalato più facilmente dai bambini in carrozzine e passeggini

535) Promuovere, in cucina, la cottura a vapore anziché la frittura. Durante la frittura, infatti, vengono liberate particelle di dimensione inferiore a un micrometro la cui quantità aumenta fino a 10 volte, in assenza di filtri (le cappe) o ricircolo d’aria

536) Effettuare, negli edifici comunali (e promuoverlo tra la cittadinanza), un continuo controllo dei filtri degli impianti di condizionamento dell’aria, in quanto col tempo la capacità filtrante diminuisce e l’umidità presente nei condizionatori facilita lo sviluppo di microrganismi allergenici

537) Porsi un obiettivo annuo di riduzione continua e costante dei feriti da botti di Capodanno e, se nell’arco di tre anni tale obiettivo non viene raggiunto, vietarne la vendita e sanzionarne l’utilizzo

538) Adottare il piano di zonizzazione acustica per la lotta all’inquinamento da rumore

539) Regolamentare la presenza di antenne di telefonia mobile sul territorio con l’approvazione di un apposito piano che limiti l’inquinamento elettromagnetico

540) Istituire delle zone “cell free” dove l’uso del telefonino sarà assolutamente proibito

541) Promuovere l’invio degli SMS, anziché l’utilizzo del cellulare con le telefonate, come misura di medicina preventiva per tutelare la popolazione dal rischio di esposizione alle onde elettromagnetiche

542) Effettuare periodicamente controlli ed analisi chimiche sulla qualità dell’acqua potabile

543) Chiedere ad Acqualatina di inviare, insieme con la bolletta, l’etichetta dell’acqua, che i gestori dei locali pubblici possono eventualmente attaccare alle brocche, sul modello della società Capgestione (www.capgestione.it)

544) Prevedere, in collaborazione con le associazioni di volontariato del settore, controlli periodici gratuiti sulla salute degli extracomunitari presenti nel territorio del Comune di Terracina

545) Far venire un polibus di Emergency a Terracina per i controlli sanitari sugli immigrati

546) Dotare gli extracomunitari presenti sul territorio che lavorano nel settore agricolo di pettorine fosforescenti da indossare quando percorrono in bicicletta le strade Migliare e le strade statali Appia e Pontina

547) Prevedere, una volta attivato il servizio di bike sharing, convenzioni vantaggiose a favore degli indiani

548) Effettuare controlli continui sulle abitazioni affittate agli extracomunitari, per evitare situazioni di alloggi sovraffollati e condizioni igieniche non ottimali

549) Favorire ogni iniziativa di medicina preventiva organizzata da ONLUS sanitarie, nonché le loro raccolte fondi, mettendo a disposizione gratuitamente i gazebo e non concedendo autorizzazioni all’uso di suolo pubblico per iniziative politiche nelle stesse piazze in cui sono presenti, per non togliere loro visibilità

550) Consentire alle ONLUS di poter allestire, in occasione delle loro raccolte fondi, banchetti all’interno del palazzo comunale, segnalando la loro presenza con circolari interne, inviate per e-mail, a tutto il personale dipendente del Comune

551) Introdurre, sul sito Internet del Comune, i link ai siti Internet di tutte le associazioni di volontariato presenti sul territorio del Comune stesso

552) Creare, sul sito Internet del Comune, un’apposita pagina web continuamente aggiornata con tutte le iniziative di volontariato che vengono realizzate nella città o nei dintorni

553) Stipulare convenzioni con i laboratori d’analisi per garantire ai cittadini con gravi problemi di salute il prelievo di sangue direttamente a domicilio

554) Istituire, in collaborazione con la ASL e con le associazioni del settore, un centro di assistenza psicologica per le persone che hanno tentato il suicidio, per gli etilisti, per i tossicodipendenti, per i giocatori compulsivi

555) Promuovere il progetto della ONLUS AMIGA per la cura della scoliosi mediante la ginnastica aerea, mettendo eventualmente a disposizione le palestre delle scuole comunali

556) Stipulare una convenzione con i gestori delle piscine presenti sul territorio di Terracina, per organizzare ed effettuare terapie in piscina per malati di sclerosi multipla, morbo di Alzheimer, fibromialgia, ecc.

557) Stipulare una convenzione con i gestori delle terme presenti nei dintorni di Terracina, a favore delle persone residenti a Terracina che necessitano di cure termali

558) Istituire un registro delle persone residenti che sono affette da malattie rare e promuovere iniziative a sostegno delle associazioni che sostengono la relativa ricerca scientifica

559) Applicare in toto la normativa per la tutela della salute del lavoro negli uffici e nei posti di lavoro comunali

560) Effettuare visite sanitarie periodiche per i dipendenti comunali ai sensi della legge sulla salute sul posto di lavoro

561) Proteggere gli impiegati comunali dalla CVS – Computer Vision Syndhrome

562) Dotare i dipendenti comunali che utilizzano per lungo tempo il computer di occhiali protettivi oppure installare sui monitor dei filtri

563) Installare negli uffici comunali filtri per toner stampanti e fotocopiatrici

564) Introdurre piante ad azione purificante negli uffici comunali, per rendere più salubri le condizioni di lavoro, ad esempio Ficus, Dracena e Gerbera, che rimuovono fino al 40% degli inquinanti in una stanza, quali la formaldeide (usata nel trattamento dei mobili) e il benzene

C) Promozione del turismo

565) Far aderire il Comune di Terracina al Festival Pontino di musica classica che si tiene ogni anno all’inizio dell’estate

566) Organizzare un concorso letterario

567) Organizzare, nel periodo estivo, una rassegna di teatro amatoriale

568) Realizzare eventi durante la stagione estiva, in particolare manifestazioni sportive e Festival (festival del teatro civile, della letteratura, della musica, della scienza, dell’animazione, ecc.)

569) Organizzare un festival dei diritti umani

570) Organizzare un festival del cinema sulle tematiche dell’ambiente e della tutela della biodiversità

571) Ridare vita al centro storico alto con iniziative culturali

572) Aumentare e valorizzare gli incontri con le città gemellate con Terracina

573) Distribuire mappe della città e depliant informativi in tutti i luoghi frequentati da turisti (alberghi, bed & breakfast, campeggi, ostelli, stabilimenti balneari, ecc.)

574) Prevedere che all’interno dei mezzi del Cotri siano presenti mappe della città per i turisti

575) Istituire un punto di informazione turistica presso il polo dei trasporti

576) Prevedere che nel punto di informazioni turistiche al polo dei trasporti siano consegnate gratuitamente ai turisti borracce o sacchettini per conservare al fresco le bibite

577) Tagliare regolarmente l’erba incolta alla stazione ferroviaria. Quest’ultima deve diventare il “biglietto da visita” della città per i turisti

578) Istituire una Notte Bianca durante il periodo estivo

579) Istituire una maratona a Terracina con incasso devoluto ad una o più ONLUS sanitarie

580) Proporre Terracina come città di arrivo di una tappa del Giro d’Italia

581) Organizzare, in collaborazione con l’associazione Lunaria, un campo di volontariato internazionale a Terracina

582) Proporre Terracina come sede per l’organizzazione di Festambiente, l’annuale manifestazione organizzata da Legambiente con convegni, dibattiti, spettacoli teatrali e musicali sul tema dell’ambiente

583) Ripristinare, nel periodo estivo, l’isola pedonale nel centro della città

584) Istituire, nei giorni festivi o nei fine settimana, l’isola pedonale nel centro storico alto

585) Abolire ogni parcheggio a pagamento, al fine di richiamare i turisti del week end (soprattutto della domenica) che, a parità di costi, preferiscono recarsi al mare a Sabaudia o a Sperlonga

586) Istituire un parcheggio a pagamento per i camper chiuso e provvisto di tutti i servizi previsti

587) Negli eventuali parcheggi a pagamento, introdurre una tariffazione al minuto, che consenta di pagare solo l’effettivo tempo di sosta, come attuato a Mantova e a Brescia

588) Monitorare continuamente lo stato del marciapiedi del lungomare Circe, effettuando immediati interventi di manutenzione

589) Aumentare il numero di cestini, panchine e raccoglitori di deiezioni di animali domestici sul lungomare Circe

590) Potare con regolarità gli alberi sul lungomare Circe affinché non sia ostacolato chi passeggia

591) Istituire un servizio di baywatch su base volontaria

592) Dotare i baywatch su base volontaria di cani da salvataggio della razza Terranova

593) Istituire spiagge comunali in cui i bagnanti possano accedere anche con i cani

594) Favorire, sentiti gli albergatori e le associazioni di categoria, il turismo con cani ed altri animali d’affezione al seguito

595) Attivare un servizio estivo di pullman gran turismo la domenica e nei giorni festivi per i bagnanti provenienti dalla Ciociaria, organizzando un’apposita conferenza di servizi con i Comuni interessati; prevedere prezzi popolari, abbonamenti, convenzioni con gli stabilimenti balneari e/o con ristoranti e pizzerie, ecc. Ciò riduce l’inquinamento, il traffico ed i rischi di incidenti stradali e migliora il benessere dei turisti, proponendo un’alternativa al viaggio in auto

596) Attuare un percorso per l’ottenimento, nel medio-lungo termine, della Bandiera Blu per la balneazione

597) Favorire lo sviluppo del turismo convegnistico, in collaborazione con gli alberghi locali

598) Portare a compimento gli interventi di restauro, già finanziati, del patrimonio artistico-archeologico del centro storico

599) Reperire finanziamenti per il recupero dei fabbricati del centro storico

600) Creazione di un sistema di visite guidate per il Tempio di Giove, per i monumenti del centro storico, nonché per il monumento naturale di Campo Soriano

601) Istituire un servizio di navette frequenti per il Tempio di Giove e per il Monumento Naturale di Campo Soriano

602) Istituzione di una Fondazione per la valorizzazione e la gestione del patrimonio culturale, archeologico e storico architettonico della città

603) Valorizzare il più possibile l’antico porto di Traiano, realizzando anche degli appositi percorsi-itinerari all’interno della città, per raggiungere altri luoghi con reperti archeologici (Pisco Montano, antico teatro, parti di mura romane, ecc.).

604) Installare videocamere di sorveglianza presso gli scavi dell’antico porto di Traiano, anche per sanzionare i proprietari di cani che portano lì i loro animali a fare i bisogni

605) Realizzare un percorso di visita dei resti delle ville romane lungo la via Appia Antica

606) Istituire, a Borgo Hermada, un museo della bonifica, proponendo eventualmente come presidente onorario della struttura Antonio Pennacchi

607) Istituire un Museo Civico della memoria e delle tradizioni popolari

608) Istituire un Museo della Pesca e della tradizione marinara

609) Istituire un Acquario comunale

610) Istituire un “palazzo delle esposizioni” da adibire all’allestimento di mostre d’arte

611) Convocare una conferenza di servizi tra i Comuni turistici della Provincia per la realizzazione di una “Area Pontina Card”, con sconti per l’accesso a musei, siti archeologici, monumenti

612) Stipulare delle convenzioni con altre città turistiche, in modo che gli abbonamenti ai trasporti pubblici o il servizio di bike sharing sia valido reciprocamente nelle località convenzionate

613) Realizzare l’albergo diffuso per favorire il bed & breakfast

614) Censimento di tutte le case che vengono affittate durante il periodo estivo

615) Regolamentare le presenze di turisti nelle case affittate a seconda dei servizi igienici e rafforzare i controlli da parte della Polizia Municipale affinché queste regole vengano rispettate

616) Per incentivare il turismo straniero nel corso di tutto l’anno, iscrivere gli appartamenti censiti nei siti Internet qualificati, aumentando così la qualità delle presenze che si estenderebbero a tutto l’anno, o quasi, con conseguente abbassamento dei prezzi d’affitto

617) Contattare il Fondo per l’Ambiente Italiano per inserire Terracina in una delle Giornate di Primavera che l’associazione organizza ogni anno

618) Contattare il Touring Club Italiano per organizzare iniziative varie

619) Promuovere iniziative culturali in collaborazione con l’istituto Pangea di Sabaudia

620) Predisporre la segnaletica stradale turistica anche in lingua inglese

621) Stampare le didascalie dei musei in più lingue straniere (inglese, francese, tedesco, spagnolo)

622) Realizzare CD-rom tematici ed istituire un apposito portale Internet per il turismo a Terracina

623) Realizzare guide e audioguide turistiche multilingue, possibilmente scaricabili su supporto elettronico (computer, lettore Mp3, I-pod, cellulare, ecc), creando anche audioguide specificamente dedicate ai bambini

624) D’intesa con Trenitalia, prevedere treni estivi dotati di trasporto biciclette

625) Migliorare i collegamenti con le Isole Pontine, attivandone eventualmente uno, nel periodo estivo, anche con l’isola di Ischia

626) Promuovere l’attuazione di check up cardiaci gratuiti nelle stanze d’hotel per i turisti, sul modello del progetto attivato a Roma grazie alla collaborazione tra Federalberghi e Met Clinica del viaggiatore

627) Inserire i “locali amici dei celiaci” nella rete www.glutenfreeroads.com

628) Promuovere, in collaborazione con la Federalberghi, i gestori di bed & breakfast e gli altri operatori del settore, il progetto EcoWorldHotel, per garantire l’eccellenza ambientale delle strutture di ricezione turistica (http://www.ecoworldhotel.com/dettagli_documento_booking.php?id=1611)

629) Promuovere il concorso Locale Bravo Bio, che premia bar, pizzerie, ristoranti che utilizzano (del tutto o in parte) prodotti certificati biologici e biodinamici (http://www.sana.it/files/documenti//comunicati//2012//bravo_bio_bg_2012.pdf)

630) Introdurre un marchio di qualità ambientale per ecoristoranti, ecobar, ecoalberghi e in generale nel settore turistico. Gli ecolocali sono quelli che non hanno stoviglie monouso, utilizzano dispenser per le bevande, prescindono dagli alimenti monodose, fanno il compostaggio in loco, eliminano o riducono le monodosi alimentari a colazione proponendo sfuso locale, usano prodotti d’igiene il più possibile naturali e alla spina e saponi e toiletteria in confezioni concentrate da diluire o ricaricabili

631) Realizzare un progetto di turismo ecocompatibile sul modello di quello attuato dalla Provincia di Siena, migliorando l’accoglienza turistica, abbattendo le emissioni di CO2 e valorizzando le produzione agroalimentari locali di qualità (http://www.ecodallecitta.it/notizie.php?id=114250)

632) Prevedere, in occasione del rinnovo delle concessioni, che gli stabilimenti balneari siano dotati di copertura Internet wi-fi

633) Istituzione dei Gruppi di Azione Costiera (GAC), come previsto dal Fondo europeo per la pesca, che creano una rete tra pescatori, mondo del diportismo e del turismo, maricoltori

634) Scoraggiare l’insediamento di megastrutture turistiche

635) Incentivare le attività turistiche che offrono servizi durante tutto l’anno

636) Promuovere e sostenere l’agriturismo

637) Realizzare, in collaborazione con gli operatori del settore alberghiero e dell’agriturismo, ippovie e percorsi per andare a cavallo, per le escursioni in mountain bike o per il nordic walking

638) Istituire, in collaborazione con le associazioni del settore, dei percorsi per il trekking urbano e per l’archeotrekking

639) Promuovere il turismo sportivo ed ambientalistico (mountain bike, archeotrekking, snorkeling, bird watching, free climbing, speleologia, ecc.)

640) Promuovere il turismo in bicicletta, diffondendo sul territorio il progetto http://www.italybikehotels.it/ (catena di alberghi specializzati nella vacanza in bicicletta con servizi su misura per ciclisti – deposito sicuro per la bici, servizio di noleggio e assistenza tecnica, guide ciclistiche, percorsi in mezzo alla natura e su strada per diverse tipologie di allenamento, itinerari enogastronomici per cicloturisti, ecc.)

641) In alternativa o contemporaneamente al punto precedente, promuovere il turismo in bicicletta tramite il portale Albergabici

642) Promuovere il turismo fluviale sui canali navigabili

643) Promuovere il turismo legato al percorso della Via Francigena

644) Promuovere il turismo legato agli alberi monumentali

645) Far aprire a Terracina un ostello, convenzionato con l’Associazione Italiana Ostelli per la Gioventù

646) Potenziare la collaborazione con l’Ente Parco Nazionale del Circeo, non solo per finalità ambientali, ma anche per promuovere e diffondere il turismo naturalistico

647) Promuovere eventi legati alla storia, tradizione e folklore della città, ad esempio istituendo delle giornate medievali

D) Viabilità e trasporti

648) Disincentivare l’utilizzo delle automobili, riducendo le aree di parcheggio a pagamento a fronte dell’attuazione degli interventi indicati nei punti successivi

649) Fissare degli obiettivi riguardo alla mobilità: ad esempio, entro un certo numero di anni, arrivare ad una situazione 50-25-25 (50% degli spostamenti in auto, 25% con mezzi pubblici e 25% su due ruote o a piedi)

650) Promuovere il trasporto a domanda

651) Istituzione del bike sharing, con punti di snodo strategici (stazione ferroviaria, porto, vari punti sul lungomare, viale della Vittoria, via Roma, ospedale, Borgo Hermada,La Fiora, Badino, sede del mercato settimanale, scuole, università, chiese, palasport, ecc.)

652) Valutare l’opportunità di adottare, per il servizio di bike sharing, biciclette a pedalata assistita

653) Prevedere, per il servizio di bike sharing, l’utilizzo del kit ReadySet Fenix che consente di ricaricare dispositivi elettronici utilizzando energie rinnovabili, sfruttando l’energia cinetica prodotta pedalando (http://terracinasocialforum.wordpress.com/2013/03/12/ecoinvenzioni-il-kit-per-produrre-energia-rinnovabile-fai-da-te/)

654) Valutare l’opportunità di adottare, per il servizio di bike sharing, biciclette dotate di Copenaghen Wheel, una ruota che contiene una batteria elettrica che regala la pedalata assistita e che si ricarica con le frenate. Ma anche un chip bluetooh per le comunicazioni, e sensori ambientali che consentono al ciclista un collegamento con il proprio smartphone per avere informazioni sull’inquinamento, sul traffico o sui percorsi (http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Economia%20e%20Lavoro/2009/12/copenhagen-wheel-bicicletta-intelligente.shtml?uuid=96740fb2-e9a5-11de-83ca-dded05d39bb8&DocRulesView=Libero)

655) Far aderire il Comune di Terracina al Bici Day, la Giornata mondiale della bicicletta

656) Far aderire il Comune di Terracina all’iniziativa nazionale Bimbinbici (http://www.bimbimbici.it/wp/)

657) Far aderire il Comune di Terracina all’iniziativa Bicincittà (www.bicincitta.com)

658) Far aderire il Comune di Terracina alla Carta delle Città in Bici (http://nuovamobilita.wordpress.com/2012/03/01/la-carta-della-citta-in-bici/)

659) Prevedere la possibilità di caricare le biciclette sui mezzi del trasporto urbano

660) Istituire parcheggi comunali per le biciclette

661) Aderire al progetto City4Bike (http://www.city4bike.it/)

662) Prevedere degli incentivi per i dipendenti comunali che si recano al lavoro in bicicletta

663) Aderire alla petizione promossa dalla FIAB (Federazione Italiana Amici della Bicicletta) per chiedere che l’infortunio occorso a chi si reca al lavoro in bicicletta sia sempre riconosciuto (e non solo, come attualmente previsto, quando la bicicletta è l’unico mezzo di trasporto disponibile o quando l’incidente sia avvenuto su strade aperte al traffico di veicoli a motore)

664) Individuare tratti di strada nei quali abbassare il limite di velocità dei veicoli a 30 km/h, per tutelare ciclisti e pedoni senza interferire con i tempi di percorrenza media

665) Valutare l’opportunità di realizzare piste ciclabili riscaldate (http://terracinasocialforum.wordpress.com/2012/11/29/piste-ciclabili-riscaldate-per-favorire-la-bici-anche-in-inverno/)

666) Promuovere la diffusione delle biciclette cargo

667) Promuovere la consegna della posta, sul territorio comunale, tramite biciclette

668) Una volta realizzata la rete di piste ciclabili, istituire, sul modello del progetto “Ciclostop ripara e via” attuato dal Comune di Lecce, un sistema di punti di assistenza gratuita per i ciclisti, con dei punti nei quali saranno disponibili dei kit di pronto intervento e riparazione delle biciclette (http://www.ecodallecitta.it/notizie.php?id=112012)

669) Invitare i privati a sponsorizzare l’eventuale realizzazione di piste ciclabili

670) Invitare i privati a sponsorizzare le rastrelliere per biciclette da distribuire sul territorio comunale

671) Istituire la figura del “commissario alla ciclabilità”

672) Realizzare sul manto stradale in prossimità degli incroci la linea d’arresto avanzata per ciclisti (casa avanzata)

673) Promuovere e sostenere il progetto Bike Soles (http://terracinasocialforum.wordpress.com/2013/03/27/bike-soles-i-copertoni-da-bici-che-si-illuminano-di-notte/)

674) Aderire al “Manifesto per città amiche dei pedoni”

675) Istituzione del car sharing per i collegamenti con le frazioni (Borgo Hermada, Vallemarina,La Fiora), possibilmente con auto elettriche, e promozione del car pooling, cioè dell’utilizzo di una sola auto tra più cittadini per il tragitto casa-lavoro-casa

676) Promuovere il car pooling per gli autotrasportatori

677) Promuovere il road sharing, mettendo in rete i pendolari che percorrono lo stesso tragitto

678) Promuovere l’autostop con il sistema Jungo (www.jungo.it)

679) Eventuale istituzione dello scooter sharing, possibilmente utilizzando ciclomotori elettrici

680) Dislocare sul territorio comunale le colonnine di ricarica per autoveicoli e motoveicoli elettrici

681) Introdurre colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici funzionanti con pale eoliche e/o pannelli fotovoltaici, sul modello di quelle attivate ad Aprilia

682) Una volta dislocate sul territorio le colonnine per la ricarica di veicoli elettrici, segnalarle agli appositi social network che creano sul web le mappe delle colonnine stesse, ad esempio http://plugsurfing.it/ e http://www.colonnineelettriche.it/

683) Valutare l’opportunità di acquistare bus o pulmini elettrici

684) Istituire il bus a chiamata, prendendo a modello il servizio predisposto dal Comune di Senigallia (http://www.anconatoday.it/economia/servizio-bus-chiamata-comune-senigallia-salta-su.html)

685) Dotare le paline alle fermate dei mezzi pubblici di pensiline per riparare le persone dalla pioggia (possibilmente dotate di pannelli fotovoltaici), di informazioni sulle linee e sugli orari di passaggio delle corse ed, eventualmente, di tabelloni elettronici con notizie sugli arrivi dei mezzi

686) Utilizzare i pannelli elettronici ubicati in vari punti della città (Polo dei Trasporti, piazza Mazzini, piazza IV Novembre a Borgo Hermada) per fornire quante più informazioni possibili ai pendolari, anche riguardo alla circolazione dei treni, dopo aver adeguato l’orologio all’ora solare (e all’ora esatta, dato che va 10 minuti avanti)

687) Valutare l’opportunità di realizzare, in determinate zone del territorio comunale, dei quartieri car free, nei quali sia disincentivato il più possibile l’utilizzo ed il transito delle automobili

688) Istituire una giornata verde (alla settimana o al mese) in cui ci si possa muovere solo a piedi o in bicicletta (o con i mezzi pubblici)

689) Introdurre sgravi fiscali sui tributi locali per i nuclei familiari che non posseggono auto

690) Valutare l’opportunità di attivare un servizio di noleggio di monopattini elettrici, come mezzo di trasporto individuale che sta prendendo piede in molte città dei Paesi industrializzati, magari utilizzando il link scooter system (monopattini inseriti nei lampioni della luce, che provvedono anche alla ricarica). Per info: http://www.evaystyle.com/2009/03/16/link-scooter-system-monopattino-elettrico-a-noleggio/

691) Intermodalità dei trasporti pubblici, per cui gli orari dei mezzi di trasporto comunali devono essere predisposti in modo da favorire l’utilizzo di treni (dalla stazione ferroviaria), autobus per la stazione ferroviaria di Monte S. Biagio, traghetti per le isole, ecc.

692) Una volta creata l’intermodalità dei trasporti pubblici, abbonamenti onnicomprensivi per autobus, car sharing e bike sharing

693) Cercare di far entrare nel circuito Metrebus anche il sistema “integrato” (autobus + car sharing + bike sharing) di servizi pubblici del Comune di Terracina e cercare di potenziare i collegamenti ferroviari da e per Roma

694) In alternativa, istituire un biglietto e/o abbonamento integrato Cotri-Cotral, o prevedere che i viaggiatori dotati di titolo di viaggio Cotral possano viaggiare gratuitamente sui mezzi Cotri

695) Prevedere una scontistica, con un’apposita convenzione con gli esercizi commerciali, per i cittadini dotati di abbonamento ai trasporti urbani e/o di abbonamento Metrebus

696) Introdurre la possibilità di acquisto di biglietti e abbonamenti del trasporto urbano tramite SMS ed Internet

697) Rivedere l’intero concetto della viabilità, prevedendo un ampliamento della rete di piste ciclabili con contestuale creazione di sensi unici. Ad esempio, creando una postazione di bike sharing alla stazione ferroviaria, diventa necessario far diventare a senso unico via della Stazione, per creare la pista ciclabile

698) Promuovere il taxi sharing come nel comune di Palermo (http://terracinasocialforum.wordpress.com/2013/01/16/taxi-sharing-a-palermo-condividi-il-taxi-e-paghi-solo-2-euro/)

699) Promuovere il tir sharing (http://terracinasocialforum.wordpress.com/2013/01/28/arriva-il-tir-sharing-per-salvare-aria-e-soldi/)

700) Adottare un Piano per la distribuzione delle merci in città

701) Sostenere il progetto “Fai meno strada” e promuoverne la diffusione tra gli autotrasportatori locali (http://terracinasocialforum.wordpress.com/2013/03/13/fai-meno-strada-la-decrescita-dei-trasporti-su-gomma/)

702) Dotare il nuovo polo dei trasporti di bagni pubblici, cestini, raccoglitori per la raccolta differenziata dei rifiuti, fontanelle pubbliche

703) Installare al polo dei trasporti i tree trolley, cioè panchine mobili, munite di ruote, e dotate di alberi ombreggianti (ma anche, eventualmente, di hot spot per la connessione wi-fi ed altri servizi utili per i cittadini: http://www.greenme.it/abitare/arredo-urbano/8117-tree-trolley-giardino-pubblico-matteo-cibic)

704) Installare pensiline fotovoltaiche al polo dei trasporti ed alle fermate dei mezzi di trasporto urbano

705) Installare delle rastrelliere per biciclette al polo dei trasporti

706) Prevedere delle piazzole di sosta per i taxi al polo dei trasporti

707) Installare delle videocamere di sicurezza al polo dei trasporti

708) Illuminare maggiormente il polo dei trasporti

709) Dotare il marciapiede del capolinea del Cotral di scivoli per persone disabili

710) Potare con frequenza gli alberi e le siepi al polo dei trasporti, in coincidenza con il punto di arrivo degli autobus del Cotral

711) Rendere di nuovo accessibile la sala d’aspetto della stazione ferroviaria

712) Far installare alla stazione ferroviaria i monitor con gli orari dei treni, con indicazioni anche dei treni che partono da Roma o da Napoli e percorrono la tratta Roma-Napoli via Formia. Affiggere all’interno della stazione ferroviaria gli orari dei treni dalla stazione Termini di Roma

713) Installare alla stazione ferroviaria una biglietteria automatica o chiedere che sia riattivata la biglietteria tradizionale (anche per consentire l’acquisto di biglietti ed abbonamenti tramite bancomat o carta di credito)

714) Installare alla stazione una macchinetta distributrice di cibi e bevande

715) Chiedere alla società che gestisce il trasporto urbano di far transitare tutte gli autobus delle varie linee anche per l’ospedale civile “A. Fiorini”, considerata la vicinanza con l’attuale capolinea

716) In attesa dell’inserimento nel circuito Metrebus del sistema “integrato” (autobus + car sharing + bike sharing) di servizi pubblici del Comune di Terracina, chiedere alla società che gestisce il trasporto urbano di far viaggiare gratuitamente sui propri mezzi le persone provviste di titolo di viaggio Trenitalia, Cotral o Metrebus

717) Evitare che siano tagliate le corse Cotral che effettuano servizio da e per Terracina, chiedendo che siano stanziate le risorse finanziarie per nuove assunzioni di personale presso il Cotral stesso

718) Far ripristinare al più presto il funzionamento del tratto di linea ferroviaria tra Terracina e Priverno

719) Con l’avvenuta realizzazione del polo dei trasporti, dragare il Canale Pio VI, pulirne le sponde e gli argini e renderlo navigabile

720) Individuare i tratti di strade urbane nei quali possa essere consentito, laddove ne siano rispettati i parametri stabiliti per decreto ministeriale, il transito delle biciclette contromano

721) Installare sul territorio pannelli luminosi che forniscano in tempo reale informazioni sulle condizioni del traffico sulle principali arterie cittadine e sulle vie di accesso e di uscita dalla città, segnalando, inoltre, eventuali percorsi alternativi

722) Potenziare i trasporti pubblici che garantiscono i collegamenti con Borgo Hermada e le altre frazioni

723) Istituire un’apposita linea dei trasporti urbani che colleghi Borgo Hermada all’ospedale, se non sarà organizzato il transito per l’ospedale degli autobus già circolanti

724) Potenziare i trasporti pubblici da e per il quartiere Calcatore

725) Potenziare i trasporti urbani da e verso lo stadio in occasione delle partite di calcio e/o di altri eventi sportivi

726) Istituire un’apposita linea dei trasporti urbani che colleghi Terracina con la stazione ferroviaria di Priverno (magari raggiungendo anche l’Abbazia di Fossanova, per promuovere il turismo), passando per i centri urbani di La Fiora, Frasso, Capocroce, Gavotti e favorendo anche gli spostamenti degli studenti scolastici

727) Chiedere alla società che gestisce il servizio di trasporto urbano di esporre, all’interno dei propri veicoli, la carta dei servizi che tutela i diritti degli utenti

728) Risolvere il problema degli allagamenti della via Appia nei pressi del tratto vicino all’incrocio per La Fiora

729) Introduzione di semafori dotati di sensori e che emettano segnali sonori per i non vedenti

730) Introdurre le strisce pedonali illuminate dal basso con led (http://www.tomshw.it/cont/news/strisce-pedonali-a-led-ecco-le-zebre-piemontesi/22606/1.html): in questo modo il pedone diventa molto più visibile e l’effetto luminoso si attiva al passaggio del pedone stesso

731) Istituzione di parcheggi “rosa”, riservati alle donne in stato interessante

732) Potenziare l’illuminazione delle strade Migliare e delle strade periferiche

733) Monitoraggio continuo e costante del manto stradale di tutte le strade presenti sul territorio comunale

734) Effettuare una ricognizione della segnaletica stradale, adeguandola alle situazioni di pericolo esistenti

735) Effettuare una ricognizione dei luoghi pericolosi per la circolazione stradale, installando eventuali semafori o dossi per il rallentamento dei veicoli

736) Utilizzare, per il rallentamento della velocità dei veicoli sulle strade, dossi che recuperano l’energia cinetica dai veicoli stessi e la trasformano in energia elettrica (http://terracinasocialforum.wordpress.com/2012/05/03/ecoinvenzioni-il-dosso-che-produce-energia-e-trasforma-il-traffico-in-risorsa/)

737) Installare i dossi per il rallentamento delle auto ed eventualmente anche degli autovelox lungo via Pantani da Basso

738) Installare i dossi per il rallentamento delle auto su via Napoli, in prossimità del polo dei trasporti

739) Installare degli autovelox sul tratto urbano della via Pontina, quello che va dal bivio di via Pantani da Basso a Terracina

740) Chiedere che sia realizzata una pista ciclabile sulla strada Migliara 58 per ridurre il più possibile il rischio di incidenti che coinvolgano gli indiani che lavorano per le aziende agricole e che si recano o tornano dal lavoro in bicicletta

741) Manutenzione della pista ciclabile lungo via Pantani da Basso cercando di proseguirla fino a Terracina per dare un senso compiuto all’opera ed alleggerire il traffico, soprattutto nel periodo estivo

742) Installare degli specchi all’altezza di incroci stradali particolarmente pericolosi (ad esempio, all’incrocio tra via Firenze e via Caposele)

743) Istituire un servizio di SMS per la segnalazione da parte dei cittadini di buche e dissesto del manto stradale

744) Realizzare i marciapiedi nelle strade che ne sono prive, oppure allargare quelli che risultano insufficienti al passaggio di una sedia a rotelle o di una mamma con passeggino

745) Assegnare i numeri civici alle abitazioni che ne sono tuttora sprovviste a Borgo Hermada e nelle altre frazioni

746) No al progetto, sostenuto dalla Regione Lazio, di realizzazione di una “bretella” di collegamento tra le strade statali Appia e Pontina, passando in prossimità di Borgo Hermada

E) Politiche sociali

747) Aumentare i servizi pubblici offerti nel quartiere Calcatore (farmacie, posta, banche, supermercati, ecc.)

748) Spesa solidale, in attuazione della legge n. 155/2003, coinvolgendo tutte le ONLUS del settore ed utilizzando i prodotti in scadenza dei supermercati che altrimenti andrebbero al macero, consegnandoli alle famiglie indigenti

749) Incentivare le vendite sottocosto dei generi alimentari prossimi alla scadenza o con confezione leggermente danneggiata

750) Incentivare iniziative di banco alimentare per ONLUS

751) Promuovere il food sharing, individuando dei punti, in ogni quartiere, nei quali tutti gli abitanti della stessa zona possono portare il loro cibo in eccesso o usufruire di quello a disposizione

752) Far aderire il Comune di Terracina alla Carta Spreco Zero per ridurre gli sprechi alimentari (http://www.anci.it/index.cfm?layout=dettaglio&IdDett=38607)

753) Promuovere e favorire il servizio di spesa a domicilio per le persone anziane

754) Organizzazione periodica di farmer’s market

755) Favorire la creazione di “orti di quartiere”, dando in concessione gratuita aree pubbliche ai cittadini per un certo numero di anni

756) Promuovere l’istituzione di un gruppo d’acquisto solidale tra i dipendenti del Comune

757) Consentire ai dipendenti comunali di ordinare via web la spesa, che viene loro consegnata in ufficio prima della fine del turno di lavoro

758) Analogamente, prima dell’eventuale costituzione di un gruppo d’acquisto solidale dei dipendenti comunali, consentire ai GAS già esistenti di consegnare gli ordini direttamente presso gli uffici comunali, in un apposito luogo a ciò dedicato

759) Promuovere le botteghe del commercio equo e solidale

760) Promuovere la cultura del dono

761) Istituire un distretto di economia solidale, con la realizzazione delle Pagine Arcobaleno (indirizzi degli agricoltori biologici, delle piccole aziende responsabili, degli artigiani che conservano antichi saperi, delle cooperative sociali, delle botteghe del commercio equo e solidale, dei GAS, delle ONLUS, delle associazioni di volontariato, dei comitati di quartiere – www.retecosol.org)

762) Aderire alla Rete dei Comuni solidali (www.comunisolidali.org)

763) Istituire, in collaborazione con l’associazione Slow Food, una comunità del cibo, in grado di “de-industrializzare” l’agricoltura, passando da un modello in cui il cibo è prodotto dall’industria e consumato dalla comunità, ad un modello in cui la comunità diventa oltre che consumatrice, anche produttrice di cibo senza far ricorso a fertilizzanti, antiparassitari ed altri prodotti chimici industriali

764) Promuovere, in collaborazione con la Regione, il microcredito

765) Promuovere e sostenere le Mutue AutoGestione (MAG), piccole cooperative finanziarie che raccolgono risparmio locale da dare in prestito a piccole imprese che coniugano tenuta economica, rispetto per l’ambiente e servizi sociali, ecc.

766) Promuovere la finanza etica

767) Promuovere una moneta locale sul modello dell’Euroaspromonte oppure sostenere il progetto Arcipelago Scec

768) Istituzione, nel centro storico alto, di un Centro Commerciale Naturale

769) Attuazione di un servizio di monitoraggio sui prezzi dei generi alimentari e degli articoli di spesa di prima necessità, meditante pubblicazione di confronti tra i prezzi applicati dai principali negozi e supermercati (ciò favorisce il libero mercato ed aumenta il potere d’acquisto delle famiglie in difficoltà economica)

770) Istituire, in collaborazione con le associazioni del settore, uno sportello del consumatore

771) Promuovere e favorire l’apertura sul territorio comunale di pompe bianche, cioè stazioni di servizio indipendenti che non fanno parte del circuito delle compagnie di distribuzione di carburante più note

772) Istituire uno sportello di supporto e assistenza al cittadino nei rapporti con Equitalia

773) Attivarsi per il mantenimento in attività degli uffici tributari (ad esempio, Equitalia) presenti sul territorio del Comune

774) Attivarsi per il mantenimento in attività degli uffici giudiziari presenti sul territorio del Comune

775) Istituire, in collaborazione con le associazioni dei commercianti e le associazioni di categoria, una Card per i giovani di età inferiore a 26 anni, che preveda sconti con gli esercizi commerciali convenzionati

776) Apertura di una “casa della cultura”

777) Apertura di una “casa del volontariato”

778) Istituire una Consulta del volontariato

779) Istituire una Giornata del volontariato, in collaborazione con CESV e SPES

780) Ridurre le imposte locali che gravano sul settore del volontariato

781) Ospitare periodicamente una partita di calcio della Nazionale Cantanti

782) Istituzione di una banca dati di persone disponibili a svolgere attività di volontariato, sul modello del Res istituito dal Comune di Roma

783) Istituire una Casa delle Donne

784) Favorire lo sviluppo di iniziative come la Banca del tempo

785) Favorire la socializzazione all’interno dei condomini, creando orti, banche del tempo, biblioteche e ludoteche comuni, ecc.

786) Promuovere il servizio di badante condominiale (http://affaritaliani.libero.it/sociale/badante-collettiva210812.html)

787) Promuovere, all’interno dei condomini, la cassetta degli attrezzi condivisa

788) Promuovere le lavatrici e gli elettrodomestici condominiali

789) Promuovere il social network per la condivisione della lavatrice: chi ne cerca una da utilizzare si serve di un apposito motore di ricerca che consente di verificare modello, classe di efficienza energetica, capacità di carico, problemi di lavaggio e disponibilità del proprietario (www.lamachineduvoisin.fr)

790) Promuovere l’affitto di elettrodomestici, autoveicoli e motoveicoli, fotocopiatrici, ecc.

791) Iscrivere il Comune di Terracina alla Tavola della Pace

792) Istituire una casa della pace e promuovere iniziative a favore della pace

793) Aderire al Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace(www.entilocalipace.it)

794) Penalizzare le “banche armate” (cioè le banche che finanziano fabbriche di armi) nelle gare per l’affidamento del servizio di tesoreria

795) Aderire all’Associazione mondiale dei Comuni per il disarmo nucleare

796) Campagna di informazione e sensibilizzazione, nelle scuole di ogni ordine e grado, sui diritti umani, la non violenza e per il contrasto del razzismo

797) Far aderire il Comune di Terracina alla Carta europea dei diritti umani nella città

798) Istituire il premio Vittorio Arrigoni per il cittadino terracinese che, nel corso dell’anno, si è maggiormente distinto nel campo del rispetto dei diritti umani, della tutela della pace e della cooperazione internazionale

799) Far aderire il Comune di Terracina alla Giornata internazionale contro la pena di morte

800) Aderire alla Dichiarazione dell’illegalità della povertà (http://press.comune.fi.it/hcm/hcm5353-3_2_6396-Da+Firenze+un+appello+al+mondo+della+politica:+%ABSi.html?cm_id_details=43831&id_padre=4473)

801) Istituire un dormitorio per i clochard presenti in città

802) Promuovere e sostenere i progetti dell’associazione Pontireti ONLUS, in particolare le “adozioni a vicinanza”, che prevedono interventi a favore dei minori in condizioni disagiate

803) Chiedere, in sede di conferenza dei sindaci dell’ATO (Ambito Territoriale Ottimale), l’adeguamento delle tariffe idriche all’esito del secondo quesito referendario di giugno 2011

804) Aderire alla Rete degli Enti Locali per l’Acqua

805) Istituzione del servizio di tagesmutter (mamme di giorno), cioè mamme che fanno da baby sitter a più bambini contemporaneamente, accudendo nello stesso tempo il proprio figlio

806) Aderire al progetto Bimbi in stazione, che prevede l’istituzione alla stazione ferroviaria di un nido per i figli dei lavoratori pendolari

807) Per contrastare il calo delle nascite a Terracina, erogare un contributo mensile di 150 euro per i primi due anni di vita di ogni nuovo nato. Il contributo potrebbe essere stanziato eventualmente sotto forma di buoni per l’acquisto di pannolini lavabili o biodegradabili (con notevole riduzione di rifiuti da smaltire), per l’acquisto di prodotti per l’infanzia ecocompatibili, di cibi biologici, ecc.

808) Regalare alle famiglie il kit per i nuovi nati, contenente biopannolini, pannolini lavabili, salviette umidificate ed altri prodotti realizzati con materie prime naturali di origine vegetale e derivanti da agricoltura biologica, per aiutare le famiglie nei primi mesi di vita del bambino e orientarle verso scelte di acquisto che tutelano la salute del bambino, al tempo stesso sostenibili (http://www.acquistiverdi.it/news/2012/08/02/kit_nuovi_nati_per_gli_enti_lo8388)

809) Far aderire la farmacia comunale alla campagna di riduzione dei prezzi dei prodotti per la prima infanzia (www.primainfanzia.anci.it)

810) Favorire la costituzione di cooperative che forniscano servizi ed assistenza alle persone anziane e disabili

811) Istituire, in collaborazione con associazioni del settore, il servizio di consegna dei farmaci a domicilio per persone anziane, disabili o malate

812) Far diventare il territorio comunale un’area wi-fi, con la possibilità di connettersi gratuitamente ad Internet

813) Integrazione nelle attività economiche delle persone disabili e disagiate ed abbattimento delle barriere architettoniche

814) Erogare contributi (in aggiunta a quelli statali), o prevedere sgravi fiscali, a favore dell’abbattimento delle barriere architettoniche negli edifici privati

815) Promuovere la diffusione della app per cellulari che consente di segnalare barriere architettoniche

816) Istituire un piano urbano per la mobilità dei disabili

817) Favorire i percorsi per non vedenti

818) Potenziamento degli asili comunali

819) Istituire un asilo nido per i figli dei dipendenti comunali

820) Promuovere l’istituzione di un asilo presso l’ospedale civile “A. Fiorini”, per i figli del personale sanitario nonché per chi i docenti e per chi frequenta i corsi universitari organizzati nel nosocomio

821) Promuovere gli asili condominiali e gli asili sul posto di lavoro

822) Valutare l’opportunità di aprire agriasili e fattorie didattiche, per far crescere i bambini all’aria aperta, insegnare loro il ciclo delle stagioni e far loro conoscere ed apprezzare la natura, la fauna e la flora locale

823) Favorire il rapporto bambino-anziano, ad esempio negli spazi verdi dove gli anziani possono attuare piccoli lavori di manutenzione e vigilanza

824) Realizzare un progetto simile a “Volontari della conoscenza”, attuato dal Comune di Roma, in base al quale gli studenti, in veste di giovani tutor, favoriscono l’alfabetizzazione informatica della terza età e contribuiscono alla lotta all’esclusione e al divario sociale (http://www.nonnisuinternet.it/volontari-della-conoscenza)

825) Potenziare i centri anziani esistenti, anche promuovendo forme di collaborazione, integrazione e gemellaggio con altri centri per anziani d’Italia, e favorendo scambi di esperienze fra le giovani generazioni e i non più giovani. GLI ANZIANI NON SONO UN PROBLEMA MA UNA PREZIOSISSIMA RISORSA

826) Istituire, sul modello del Comune di Corchiano (VT), la “Banca del racconto”, nella quale gli operatori attivano i cosiddetti “focolari narrativi” per non disperdere col tempo l’enorme patrimonio di storia e memoria che portiamo ognuno dentro al nostro percorso di vita

827) Istituire la Consulta dei genitori delle scuole del Comune di Terracina

828) Coinvolgere gli studenti in iniziative di carattere civile e sociale, per rafforzare il senso di appartenenza alla comunità

829) Istituire ludoteche per minori, supportate da personale qualificato, ma anche da pensionati volontari formati, che avranno la possibilità così di prendersi cura dei giovani, favorendo uno scambio culturale tra generazioni diverse

830) Istituzione, in collaborazione con le scuole e con le associazioni degli anziani, del piedibus. Gli alunni delle scuole elementari percorrono a piedi il tragitto casa-scuola-casa, accompagnati da uno o più adulti accreditati

831) Istituire il “nonno di quartiere”, cioè coinvolgere le persone anziane in servizi di vigilanza negli orari di entrata ed uscita degli studenti dalla scuole, nella gestione del piedibus, in servizi di ricognizione sullo stato dei marciapiedi, dei giardini pubblici, ecc.

832) Istituire il “giovane di quartiere”, cioè ragazzi che su base volontaria si offrono per fornire servizi di assistenza a persone anziani o disabili (ritiro della spesa, pagamento di bollettini postali, ecc.)

833) Ripristino dei servizi azzerati e/o ridotti dall’attuale amministrazione: centro diurno per bambini; ludoteca per bambini; colonie per bambini e adolescenti normodotati e non; trasporto scolastico per bambini disabili; assistenza scolastica ai bambini disabili; assistenza domiciliare per minori disabili, ecc.

834) Chiudere l’azienda speciale

835) Istituire le “multe al contrario” sul modello del Comune di Trento: i vigili urbani premiano comportamenti spontaneamente positivi di automobilisti, ciclisti, pedoni e cittadini che sanno sostituire lo stress quotidiano con un gesto di gentilezza che va oltre il rispetto delle regole (http://www.famigliacristiana.it/informazione/news_2/articolo/vivopositivo-pago-la-multa-al-contrario.aspx)

836) Introdurre la modalità di abbonamento “familiare” nell’ambito dei trasporti pubblici urbani, con la previsione di un’apposita scontistica (in altre parole, un abbonamento agevolato se viene acquistato da tutti i componenti di una famiglia)

837) Rendere di nuovo fruibili gratuitamente le sale convegni comunali

838) Potenziare la Biblioteca comunale eventualmente trasferendola a Villa Tomassini, valorizzando il parco e la Biblioteca stessa

839) Promuovere il lascito e le donazioni di libri alla biblioteca comunale

840) Dotare la Biblioteca comunale di audiolibri per i non vedenti

841) Dotare la Biblioteca comunale di una saletta per la registrazione di audiolibri, in collaborazione con l’Unione Italiana Ciechi (UIC)

842) Utilizzare i supporti digitali (e-book) per ampliare il numero dei titoli disponibili presso la Biblioteca comunale

843) Dotare la Biblioteca comunale di libri di favole tattili, per eventuali bambini non vedenti o ipovedenti

844) Pubblicare online (ed aggiornarlo periodicamente) il catalogo dei libri in dotazione alla Biblioteca comunale

845) Creare una rete tra le varie biblioteche di enti pubblici presenti sul territorio comunale

846) Sviluppare la collaborazione tra la Biblioteca comunale e le scuole, al fine di potenziare il patrimonio librario e promuovere la lettura, con particolare riguardo per gli scritti e gli autori locali

847) Organizzare iniziative per la Giornata mondiale del libro

848) Aderire al progetto “Nati per leggere” che prevede che la Biblioteca comunale doni un libro ad ogni bambino nato nell’ultimo anno (http://ilpiccolo.gelocal.it/cronaca/2012/11/13/news/un-libro-ai-nati-nell-ultimo-anno-1.6023000)

849) Promuovere la realizzazione di pubblicazioni relative al nostro territorio e alla nostra cultura supportando eventuali scrittori locali e studenti universitari che intendano svolgere tesi di laurea su argomenti locali

850) Promuovere il book crossing

851) Utilizzare le vecchie cabine telefoniche non più funzionanti per il book crossing, cioè come mini-librerie dove prendere in prestito libri e lasciare quelli che ormai non si leggono più

852) Promuovere l’utilizzo degli e-book nelle scuole

853) Creare una biblioteca all’ospedale “Fiorini”

854) Introdurre la connessione Internet gratuita per i ricoverati presso l’ospedale “Fiorini” di Terracina

855) Istituire spazi per i writers

856) Organizzare, in collaborazione con l’Università Popolare e con le associazioni di volontariato, un’università dei saperi

857) Promuovere i forni pubblici (http://terracinasocialforum.wordpress.com/2012/07/23/alla-riscoperta-dei-forni-pubblici/)

858) Reintrodurre la convenzione con il Teatro Traiano per l’organizzazione di una stagione teatrale, fino alla realizzazione di un eventuale teatro comunale

859) Stipulare convenzioni con gli spazi culturali di Roma e di Napoli ed organizzare gruppi per visite guidate alle mostre ed ai musei con sconti da applicare ai cittadini di Terracina

860) Prevedere che le attrezzature informatiche non più utilizzate dagli uffici comunali, ma ancora funzionanti, siano donate alle scuole e/o alle associazioni di volontariato

861) Effettuare controlli sulle seconde case sfitte, incentivando i proprietari ad affittarle per tutto l’anno

862) Istituire una società per l’affitto in grado di assicurare servizi abitativi a lavoratori stranieri o provenienti da altre regioni d’Italia, oppure a coniugi separati o divorziati, sul modello di quella costituita nel forlivese

863) Introdurre sgravi fiscali ICI per i proprietari di seconde case, in caso di adesione alla società per l’affitto

864) Prevedere agevolazioni fiscali per i proprietari che affittano le seconde case agli studenti che frequentano le università presenti sul territorio di Terracina

865) Istituire un registro dei coniugi separati e/o divorziati, per consentire loro la locazione in comune di appartamenti e dividere così le spese d’affitto

866) Per far fronte alle esigenze abitative dei giovani, il Comune fa da garante verso le banche per l’acquisto della prima casa da parte degli under 35, sul modello del progetto adottato dal Comune di Torino

867) Attuare, per l’edilizia popolare, un sistema di “mutuo sociale”, nel quale il Comune si fa garante e fa da tramite diretto per il terreno, le ditte di costruzione (possibilmente locali) e gli acquirenti (che hanno bisogno della prima casa) ed entrerebbe come socio in una piccola percentuale al fine di garantire la trasparenza di tutte le operazioni e ridurre i costi degli alloggi

868) Far partire progetti di housing sociale in chiave eco-sostenibile

869) Promuovere il cohousing

870) Stipulare un contratto con una ESCo o istituire un’associazione per le offerte di telefonia e Internet

871) Dare attuazione alla normativa regionale sulla cremazione e dispersione delle ceneri

872) Istituire una Consulta della laicità

873) Potenziare i tavoli tematici di Agenda 21 e dare rapida attuazione alle loro proposte ed indicazioni

874) Potenziare e/o rendere effettivamente operanti tutti gli istituti di partecipazione previsti dallo Statuto comunale

875) Favorire la ricezione di proposte di deliberazioni di iniziativa popolare

876) Istituire tavoli di confronto permanenti con tutte le associazioni di categoria

877) Valutare l’opportunità di utilizzare il 5 per mille devoluto al Comune per il finanziamento di programmi scientifici

878) Tutelare il dialetto locale

879) Istituire sportelli informativi per immigrati, dislocati anche nelle frazioni (specialmente a Borgo Hermada) per fornire assistenza, orientamento e informazioni sui progetti e le attività promossi dall’amministrazione comunale

880) Istituire la figura del mediatore culturale per facilitare i rapporti tra l’amministrazione e le persone di altra nazionalità presenti sul territorio

881) Organizzare, in collaborazione con i sindacati, le associazioni del settore e l’Università Popolare di Terracina, corsi di alfabetizzazione e di lingua italiana per gli immigrati

882) Creare, in collaborazione con l’associazione interculturale Maison Babel, occasioni d’incontro con il coinvolgimento dei cittadini extracomunitari come parte attiva

883) Favorire l’integrazione etnica, con attività culturali per la condivisione di culture diverse (corsi di lingue, cucina etnica, musica, geografia, artigianato dei Paesi di provenienza dei cittadini stranieri)

884) Chiedere che gli uffici postali eventualmente sprovvisti, si dotino di bagni e servizi igienici per l’utenza

885) Introdurre il più possibile esenzioni fiscali dai tributi locali per tutte le associazioni sportive che operano sul territorio

886) Istituire una Festa dello sport, con la premiazione di associazioni e atleti locali che nel corso dell’anno si sono distinti per meriti sportivi

887) Incentivare e sostenere gli sport del mare (regate veliche, competizioni di pesca sportiva, beach volley, beach soccer ecc.)

888) Eventuale costituzione di una Società Polisportiva che coordini le diverse attività sportive esistenti nella città

889) Gemellaggio con una città africana, con adozione a distanza di bambini, scambi turistico-culturali, borse di studio, incentivi alla cooperazione

890) Prevedere che il Consiglio comunale, con apposita deliberazione, adotti a distanza dei bambini del Terzo Mondo

F) Risanamento economico

891) Introdurre il piano esecutivo di gestione e tutti gli altri documenti contabili previsti dal d. lgs. n. 77/1995 e successive modificazioni ed integrazioni, finalizzati ad una corretta programmazione economico-finanziaria delle attività istituzionali

892) Introdurre controllo di gestione e contabilità economica, ai sensi del D.lgs. n. 77/1995 e successive modificazioni ed integrazioni, al fine di effettuare un monitoraggio continuo e costante della spesa pubblica comunale e per migliorare efficacia, efficienza ed economicità dell’attività amministrativa dell’Ente

893) Accelerare il più possibile i tempi della programmazione economico-finanziaria, in modo da arrivare alla predisposizione di tutti gli strumenti di bilancio entro la fine dell’anno solare (per poi approvarli subito all’inizio dell’anno successivo). Ovviamente tale misura sarà molto difficile da attuare durante il primo anno di consiliatura, in quanto le elezioni si terranno in primavera, riducendo per forza di cose i tempi per la programmazione stessa

894) Ripristino di una sana e corretta gestione economico-finanziaria, con eliminazione immediata e totale della mala gestione derivante dalla creazione di debiti fuori bilancio

895) Valutare, tra i debiti fuori bilancio attualmente in essere, quali abbiano effettivamente arrecato benefici all’Ente, ai fini del loro riconoscimento, dopodiché non procedere al riconoscimento degli altri debiti fuori bilancio, con conseguente addebito a coloro che li hanno materialmente provocati

896) Aumentare il più possibile le entrate correnti, in quanto le dismissioni patrimoniali rappresentano entrate straordinarie una tantum che non hanno effetti sul lungo termine sulla stabilità dei conti pubblici

897) Risanare le finanze comunali da eventuali prodotti finanziari derivati

898) Non utilizzare gli oneri di urbanizzazione per finanziare la spesa corrente, ma per la loro effettiva finalità, cioè per realizzare le infrastrutture legate allo sviluppo urbanistico

899) Evitare iniziative di project financing che prevedano leve finanziarie messe a disposizione dalle banche e contraddistinte dalla presenza di prodotti derivati

900) Dura lotta all’evasione fiscale, sia per quanto riguarda i tributi locali, sia per quanto concerne l’IRPEF, in quanto il Comune beneficia dell’addizionale

901) Recuperare i tributi locali evasi dai proprietari delle tante “case fantasma”, cioè le abitazioni sconosciute al catasto (e al fisco)

902) Acquistare, possibilmente a livello provinciale in modo da suddividere le spese e aumentare le ore di volo, un drone per le rilevazioni aeree di eventuali costruzioni abusive, così come ha fatto il Comune di Guidonia Montecelio (RM)

903) Dura lotta al fenomeno delle cosiddette “case fantasma”

904) Introdurre la figura del contribuente totale (colui che paga da più anni tutti i tributi locali a suo carico), prevedendo un sistema di incentivazione (ad esempio, riduzione della TARSU, abbonamento gratuito ai trasporti pubblici, ecc.)

905) Prevedere, per il contribuente totale, la possibilità di scaricare musica gratis dai siti Internet, sulla base di apposite convenzioni, sul modello di quanto realizzato in Argentina

906) Adottare iniziative che favoriscano la tax compliance, cioè il tasso di contribuzione spontaneo del cittadino

907) Istituire un contributo straordinario sulle valorizzazioni immobiliari generate dagli strumenti urbanistici (tassa sulla rendita)

908) Massimo utilizzo del personale della Polizia Municipale per effettuare verifiche continue sull’abusivismo edilizio, nonché sulle affissioni comunali (tolleranza zero nei confronti di volantinaggio e affissione abusiva)

909) Modificare il regolamento sulle affissioni comunali, consentendo il volantinaggio commerciale ma aumentando i controlli della Polizia Municipale ed imponendo l’utilizzo di carta riciclata

910) Effettuare una ricognizione degli usi civici ed aggiornarne i canoni oppure alienarli ad un valore congruo

911) Chiudere ogni contratto in essere con eventuali consulenti

912) Ridurre i fitti passivi a carico del Comune, laddove esistenti

913) Rivedere i contratti degli alloggi di edilizia residenziale pubblica, adeguandoli all’inflazione e garantendo in ogni caso ai meno abbienti il diritto all’abitare. Verificare anche la situazione dei pagamenti, sanzionando le eventuali morosità, e delle eventuali occupazioni abusive

914) Far aderire il Comune alle convenzioni Consip relative alle gare per tutta la pubblica amministrazione

915) Introduzione di software libero negli uffici comunali, per ridurre i costi legati alle licenze

916) Chiedere, se non si è già provveduto in tal senso, il rimborso delle tasse di concessione governativa pagate per i contratti di abbonamento di telefonia mobile stipulati dal Comune, dato che la Corte di Cassazione ha stabilito che è venuto a mancare il presupposto per il pagamento di tale tassa, ai sensi del Codice delle comunicazioni elettroniche

917) Riduzione delle spese telefoniche introducendo la comunicazione su protocollo Internet

918) Introdurre un piano di risparmio di materiali di cancelleria negli uffici pubblici e nelle scuole

919) Dismissione dell’intero parco auto comunale; per gli spostamenti istituzionali saranno utilizzate le autovetture del car sharing (sarà prevista un’apposita scontistica per il Comune con l’ente gestore del servizio)

920) Pubblicizzare la devoluzione del 5 per mille della dichiarazione dei redditi a favore del Comune di Terracina, al fine di realizzare attività sociali

921) Prevedere, per la realizzazione di progetti comunali, il ricorso al crowfunding (colletta online)

922) Prevedere la possibilità, previo pagamento di un piccolo importo di denaro, di effettuare i matrimoni civili sul Tempio di Giove

G) Riorganizzazione dell’apparato comunale

923) Modificare lo Statuto comunale prevedendo, tra le finalità dell’Ente, quella di garantire il “ben vivere” dei cittadini, sul modello della Costituzione della Bolivia

924) Introdurre nello Statuto comunale la tutela delle risorse naturali per le generazioni future

925) Istituire la Consulta del ben vivere, un istituto di partecipazione che effettui studi e valutazioni e funga da organo consultivo dell’amministrazione comunale, relativamente all’attuazione di progetti finalizzati al miglioramento della qualità della vita

926) Istituire l’Assessorato per i Beni Comuni

927) Istituire la Costituente per i beni comuni

928) Aderire alla costituenda Rete dei Comuni per i beni comuni (http://www.nuovomunicipio.org/)

929) Promuovere il bilancio partecipativo con il coinvolgimento delle associazioni e dei comitati di quartiere

930) Modificare lo Statuto comunale, prevedendo che il servizio idrico integrato sia affidato alla gestione pubblica e sottratto a qualsiasi logica di speculazione economica privata

931) Fuoriuscita del Comune dal consorzio Acqualatina e riacquisizione degli impianti idrici

932) Aderire alla Rete dei Sindaci per l’acqua pubblica

933) Aderire al Contratto mondiale dell’acqua (www.contrattoacqua.it)

934) Far aderire il Comune di Terracina alla Carta dei Portatori d’Acqua (http://portatoridacqua.it/carta-dei-portatori-d-acqua/)

935) Modificare lo Statuto comunale prevedendo la soppressione delle circoscrizioni di decentramento comunale e del direttore generale, come stabilito dall’art. 2, comma 186, della legge n. 191/2009 (legge Finanziaria 2010) e successive modificazioni ed integrazioni

936) Favorire le pari opportunità tra donna e uomo, prevedendo una composizione paritaria non solo nelle liste elettorali, ma anche nella Giunta

937) Introdurre nello Statuto comunale il Consiglio delle Donne, per promuovere il ruolo della donna nella società, valorizzare il fare ed il sapere femminile in tutte le sue forme, sostenere le pari opportunità nel lavoro, promuovere interventi contro la violenza sessuale

938) Istituzione del Consiglio comunale dei bambini

939) Istituire la figura del consigliere extracomunitario aggiunto con diritto di parola, ma non di voto

940) Introdurre nello Statuto comunale le modalità per l’esercizio dell’iniziativa popolare, disciplinando le proposte di deliberazione di iniziativa popolare, nonché prevedendo che i cittadini possano presentare interrogazioni ed interpellanze al sindaco

941) Introdurre nello Statuto comunale il referendum per la revoca di deliberazioni del Consiglio e della Giunta

942) Introdurre nello Statuto comunale un apposito articolo sulla pubblicità delle spese elettorali, sul modello dello Statuto del Comune di Reggio Emilia

943) Prevedere, per eventuali assunzioni di personale non dirigenziale, concorsi con prove costituite esclusivamente da quiz corretti al computer per ridurre i tempi delle procedure concorsuali ed evitare il fenomeno delle “raccomandazioni”, rivolgendosi a tal fine ad apposite ditte private

944) Potenziare gli Uffici Cultura e Turismo

945) Istituire il Dipartimento per le Politiche Territoriali ed Ambientali

946) Potenziare gli uffici comunali che si occupano di finanziamenti europei e/o regionali, project financing, ecc.

947) Visti i maggiori compiti sul territorio che dovranno svolgere i vigili urbani, trasferire personale amministrativo al Comando della Polizia Municipale

948) Velocizzare i processi di riscossione delle entrate, nonché quelli di erogazione della spesa, per ridurre i tempi di pagamento a favore dei creditori dell’amministrazione comunale

949) Introdurre forme di rotazione interna del personale, incentivando la produttività individuale e favorendo la soddisfazione personale sul lavoro

950) Fornire gratuitamente ai dipendenti la patente europea per il computer (ECDL), previa iscrizione agli appositi corsi

951) Potenziare la formazione del personale, facendo partecipare i dipendenti comunali a corsi, convegni e seminari

952) Promuovere il telelavoro tra i dipendenti comunali

953) Approvare una “Carta dei Servizi” dell’apparato amministrativo comunale, che, una volta valutata e certificata da un organo esterno esperto (Iso 9001), si faccia “garante” della certezza dei diritti di cittadinanza

954) Istituire un apposito “Sportello Reclami” per i cittadini che intendono segnalare disservizi dell’apparato amministrativo comunale

956) Organizzare un progetto di governo che miri al raggiungimento della qualità totale nella macchina amministrativa comunale

957) Per raggiungere l’obiettivo indicato al punto precedente, ridefinire organigrammi e strutture in un’ottica finalizzata alla mappatura dei processi

958) Introdurre un programma di alta formazione rivolto alla comunicazione e all’utilizzo sistematico delle tecniche di risoluzione dei problemi

959) Istituire un serrato calendario di incontri di verifica tra amministratori, capi settore e componenti dei vari gruppi di lavoro incaricati dell’implementazione del sistema di qualità totale

960) Utilizzare maggiormente nell’erogazione e nell’organizzazione dei servizi la Rete ed i nuovi strumenti telematici

961) Sottoporre a revisione annuale, da parte di un ente certificatore esterno, il sistema di qualità totale introdotto nell’apparato amministrativo comunale

962) Istituire un servizio di rassegna stampa da inviare tramite posta elettronica a tutti i dipendenti comunali

963) Istituire una struttura-organo di staff che si occupi di ricerca, sviluppo e innovazione per tutto il territorio comunale, tenendo conto della complessità dello stesso

964) Favorire al massimo la trasparenza amministrativa, pubblicando sul sito Internet del Comune ogni atto amministrativo (deliberazioni, determinazioni, regolamenti, bandi di gara, ecc.) e consentendo riprese delle sedute del Consiglio comunale e delle Commissioni

965) Istituire una web TV per trasmettere online le sedute del Consiglio comunale, così da consentire ai cittadini interessati di seguire il dibattito da casa

966) Istituire l’albo pretorio online del Comune, come previsto dall’art. 32 della legge n. 69/2009

967) Realizzare un archivio digitale di tutto il materiale della Pubblica Amministrazione con possibilità di reperimento immediato

968) Ottimizzare il sito Internet del Comune per migliorarne navigabilità e reperibilità di modelli, documenti ed informazioni

969) Fornire informazioni dettagliate alla cittadinanza sull’utilizzo dei fondi pubblici, di qualsiasi provenienza (regionale, statale, comunitaria)

970) Potenziare le procedure di e-government per la ricezione di domande, l’emissione di certificati e/o autorizzazioni e l’archiviazione degli atti

971) Prevedere nella pianta organica del Comune la figura di un Energy Manager a cui affidare compiti di gestione energetica ed ambientale, così come previsto dalla legge n. 10/1991

972) Reistituzione del numero verde comunale per informazioni alla cittadinanza

973) Creazione di una casella postale, di una casella e-mail e di una segreteria telefonica per favorire il “filo diretto” tra il sindaco ed i cittadini

974) Istituire una casella di posta elettronica istituzionale per assessori e consiglieri

975) Utilizzare, oltre a Facebook, anche altri social network per favorire la comunicazione delle attività istituzionali del Comune, oppure creare un account Youtube

976) Valutare l’opportunità di adottare soluzioni di cloud computing per ridurre le spese per le apparecchiature informatiche dell’Ente

977) Ottenere il certificato di prevenzione incendi per tutti gli edifici comunali

978) Procedere all’accatastamento di tutti gli immobili di proprietà del Comune

H) Legalità

979) Istituzione di un Osservatorio della Legalità

980) Istituire la Commissione consiliare antimafia sul modello del Comune di Milano (http://www.comune.milano.it/portale/wps/portal/CDM?WCM_GLOBAL_CONTEXT=/wps/wcm/connect/ContentLibrary/giornale/giornale/tutte+le+notizie+new/consiglio+comunale/insediata_commissione_antimafia)

981) Istituzione dell’anagrafe patrimoniale degli eletti come previsto dalla legge per i comuni con più di 50.000 abitanti

982) Far sottoscrivere, ai candidati alle elezioni, il Codice di autoregolamentazione delle candidature approvato dalla Commissione parlamentare antimafia nella seduta del 3 aprile 2007

983) Far aderire il Comune di Terracina al Codice etico per gli amministratori locali – “Carta di Pisa” (http://www.avvisopubblico.it/news/allegati/CARTA-DI-PISA_Testo.pdf)

984) Sostenere la proposta di legge della deputata Angela Napoli che prevede il sequestro dei beni per i politici condannati per corruzione

985) Corretta applicazione del D.lgs. n. 163/2006 (Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture), con immediata esclusione delle offerte anomale ed eventuale segnalazione alle Autorità competenti

986) Garantire la massima trasparenza delle gare d’appalto, pubblicando sul sito Internet del Comune ogni singolo passaggio della procedura concorsuale

987) Garantire la massima trasparenza delle remunerazioni del sindaco, dei componenti della Giunta, dei dirigenti comunali e degli eventuali consulenti

988) Non stipulare contratti con aziende che abbiano violato la normativa per la sicurezza sul lavoro, abbiano assunto lavoratori in nero, abbiano evaso tasse

989) Promuovere la diffusione, tra le aziende, del codice antimafia per le imprese (http://www.portale231.com/images/codice_antimafia.pdf)

990) Lotta all’abusivismo commerciale

991) Non concedere concessioni edilizie di alcun tipo a chi non è in regola con il pagamento dei tributi locali

992) Chiedere che siano potenziare risorse e mezzi delle forze dell’ordine presenti sul territorio

993) Potenziare gli interventi di controllo sul territorio, favorendo la collaborazione tra tutte le forze dell’ordine

994) Aumentare la presenza di forze dell’ordine a Borgo Hermada ed eventualmente installare videocamere di sicurezza in punti strategici

995) Realizzare un servizio di videosorveglianza per l’Istituto Comprensivo di Borgo Hermada, come misura di tutela da eventuali atti vandalici o furti

996) Per la prevenzione dell’usura organizzare, nelle scuole di ogni ordine e grado, corsi per l’utilizzo consapevole del denaro

997) Introdurre l’esenzione IMU per gli imprenditori che denunciano il pizzo

998) Introdurre altre agevolazioni fiscali a favore degli imprenditori locali che denunciano il pizzo, l’usura o altri fenomeni estorsivo-malavitosi

999) Prevedere la revoca della licenza commerciale per gli imprenditori locali che si macchiano del reato di favoreggiamento nei confronti dei mafiosi

1000) Il Comune di Terracina dovrà costituirsi parte civile nel processo per l’omicidio di Gaetano Marino

1001) No alle opere edilizie previste dalla variante C2 al piano regolatore generale

1002) Potenziare il centro anti violenza

1003) Nel caso malaugurato di reati di violenza sessuale nella nostra città, il Comune di Terracina dovrà costituirsi parte civile nel processo

1004) Introdurre lo statuto delle vittime del reato, per reprimere l’azione criminale e assicurare sostegno a chi è vittima del crimine

1005) Istituire uno sportello dedicato agli anziani vittime di violenza e reati

1006) Organizzare campagne di sensibilizzazione sul tema della legalità in tutte le scuole di ogni ordine e grado

1007) Organizzare, nelle scuole di ogni ordine e grado, incontri con esponenti delle forze dell’ordine per promuovere la cultura della legalità

1008) Far diventare Terracina una delle tappe della Carovana antimafia organizzata ogni anno dall’associazione Libera

1009) Promuovere, nelle mense comunali, la somministrazione di alimenti coltivati nei terreni confiscati alle mafie, come, ad esempio, quelli di Libera Terra

1010) Promuovere l’apertura di Botteghe dei Sapori e dei Saperi dell’associazione Libera

1011) Potenziare i controlli polizia municipale sulle etichettature dei prodotti agroalimentari ed ittici, in collaborazione con le forze dell’ordine competenti

1012) Istituire il premio Angelo Vassallo per il cittadino che, durante l’anno, più si è distinto per la tutela dell’ambiente e della legalità

1013) Assegnare alle nuove strade cittadine nomi di vittime delle mafie (magistrati, giornalisti, uomini delle forze dell’ordine, ecc.)

1014) Chiedere che sia istituita la Direzione Distrettuale Antimafia presso il Tribunale di Latina

I) Lavoro e attività produttive

1015) Potenziare lo Sportello per le Attività Produttive, al fine di accelerare il più possibile i tempi per l’apertura di nuove attività economiche

1016) Rifiutare, nelle assunzioni di personale, i contratti atipici e stabilizzare tutti i precari eventualmente presenti in organico

1017) A livello provinciale, potenziare il numero di ispettori del lavoro

1018) Collaborazione delle forze di Polizia Municipale con gli Ispettorati del Lavoro per la repressione del lavoro nero e per la prevenzione degli infortuni e degli incidenti sul lavoro

1019) Controlli serrati nelle campagne riguardo allo sfruttamento di immigrati extracomunitari da parte delle aziende agricole

1020) Monitoraggio (finalizzato all’eventuale partecipazione) dei numerosi bandi nazionali e comunitari riservati alle aziende locali

1021) Istituire, presso il Comune di Terracina, un centro di ascolto anti-mobbing

1022) Istituire, presso il Comune di Terracina, il consigliere di parità per rilevare le eventuali situazioni di discriminazione basate sul sesso e promuovere l’attuazione delle politiche di pari opportunità da parte dei soggetti pubblici e privati che operano nel mercato del lavoro

1023) Istituire un apposito Assessorato per l’Agricoltura e la Pesca

1024) Attuare politiche di sostegno dell’agricoltura e della pesca

1025) Istituire un tavolo permanente tra Comune e operatori del settore agroalimentare e della pesca

1026) Istituire un apposito ufficio comunale per sostenere gli agricoltori nel disbrigo di pratiche burocratico/amministrative

1027) Attivare dei canali informativi gestiti dal Comune che segnalino agli imprenditori agricoli locali, tramite e-mail e/o SMS, l’esistenza e la scadenza di bandi relativi ai Piani di Sviluppo Rurale (PSR)

1028) Promuovere e sostenere la formazione dei giovani imprenditori agricoli, anche eventualmente negli altri Paesi europei, per adeguarne la preparazione specifica alla luce delle attuali esigenze di mercato

1029) Creare centri di assistenza burocratica e sociale per la manodopera agricola extracomunitaria

1030) Promuovere, a livello locale, la sovranità alimentare (http://www.naturalmenteverona.org/il-concetto-di-sovranita-alimentare/)

1031) Difendere i prodotti agricoli locali mediante un’alleanza fra produttori

1032) Istituire un marchio territoriale che permetta in Italia e all’estero di riconoscere l’elevata qualità delle nostre colture esistenti

1033) Prevedere il censimento delle coltivazioni tipiche e adoperarsi per l’ottenimento del marchio territoriale per i prodotti ritenuti idonei

1034) Utilizzare la certificazione De.Co. come strumento per la valorizzazione di quei prodotti locali che racchiudono una cultura e una varietà di esperienze uniche, irripetibili ed inesportabili e che possono costituire un volano per le economie locali e avere risvolti positivi anche sul piano occupazionale

1035) Impegnarsi nella tutela delle nostre specificità all’interno del Consorzio di Bonifica

1036) Istituire un GAL (Gruppo di Azione Locale) per mettere in atto le strategie di sviluppo locale e la realizzazione di progetti di cooperazione finalizzati il miglioramento della competitività del settore agricolo e forestale; dell’ambiente e dello spazio rurale, della qualità della vita nelle aree rurali

1037) Favorire le produzioni agricole locali, incentivando il chilometro zero

1038) Valorizzare i prodotti tipici locali, creando circuiti e collaborando con associazioni come Slow Food o l’Associazione Nazionale Città del Vino

1039) Introdurre un menu tipico certificato locale, coordinando gli operatori del settore agroalimentare e turistico

1040) Aderire al circuito nazionale Città dell’Olio

1041) Promuovere e sostenere la diffusione dell’agricoltura biologica e biodinamica

1042) Disincentivare l’agricoltura ad alto impatto chimico

1043) Promuovere, tra gli agricoltori locali, la lotta biologica ai parassiti, usufruendo delle attività di Bioplanet, l’unica fabbrica italiana che alleva e adopera gli insetti per difendere le coltivazioni dai parassiti, permettendo ai coltivatori di non utilizzare prodotti chimici (http://bioplanet.it/it)

1044) Promuovere ed incentivare la produzione di vino secondo natura con vitigni locali come si faceva nel Medioevo o nei secoli passati

1045) Promuovere l’avviamento di una filiera completa del farro monococco, la cui qualità, con bassissimo contenuto di glutine, è superiore a quella di qualsiasi altro cereale

1046) Promuovere la coltivazione della moringa, pianta originaria dell’India, che cresce in soli tre mesi con pochissima acqua e in ogni tipo di terreno, le cui foglie e le cui radici sono commestibili e ricche di vitamine A e B, mentre dai cui scarti si ricava olio combustibile e legno

1047) Promuovere l’agroecologia, cioè un nuovo concetto di agricoltura che, in una prospettiva olistica, tenga conto dei rapporti fra l’uomo e la natura in tutte le loro dimensioni

1048) Promuovere la permacultura, che è una forma di agricoltura ecologica basata sull’associazione delle piante alla protezione del suolo

1049) Promuovere l’acquacoltura con metodi interamente biologici

1050) Incentivare e sostenere i metodi di pesca tradizionale tipica della zona, come rimedio al progressivo impoverimento degli stock ittici e strumento di conservazione degli ecosistemi marini

1051) Realizzare la metanizzazione del territorio agricolo soprattutto al fine della riconversione degli impianti di riscaldamento delle serre e ridurre il consumo di acqua utilizzata allo stesso fine

1052) Promuovere l’Happy Sunday, con autorizzazioni per i negozianti di effettuare vendite promozionali la domenica e nei giorni festivi

1053) Freno alla costruzione di nuovi centri commerciali e rivalutazione del piccolo commercio locale, anche tramite incentivi e diminuzione del carico normativo, soprattutto nel centro storico

1054) Promuovere la diffusione dell’e-commerce, cioè l’acquisto di beni e servizi online

1055) Promozione e rivalutazione dell’artigianato locale con punti vendita consortili

1056) Promuovere manifestazioni fieristiche ed artigianali

1057) Prevedere riduzioni della tassa per l’occupazione del suolo pubblico per chi effettua lavori di ristrutturazione delle facciate degli edifici, consentendo anche, sui ponteggi per i condomini privati, l’installazione di messaggi pubblicitari

1058) Valutare l’opportunità di impiegare per i lavori sul territorio lavoratori disoccupati (muratori, falegnami, elettricisti, informatici, ecc.) ai quali non far pagare, come compenso, i tributi locali

L) Grandi progetti, sviluppo territoriale e proposte a livello nazionale

1059) Abbandonare i progetti di grandi opere di scarsa o nulla utilità e dai grandi costi e impatti ambientali/sociali, a vantaggio di un aumento capillare dei servizi e della qualità di vita a scala locale. Preferire alla nuova costruzione di infrastrutture la manutenzione continua e capillare di quelle esistenti

1060) No al TAV

1061) Introdurre nella Costituzione e nello Statuto regionale la tutela delle risorse naturali per le generazioni future

1062) Scoraggiare l’aumento demografico oltre la capacità di carico del territorio per mantenere la qualità di vita degli abitanti. Favorire la ridistribuzione demografica tra zone sovrappopolate e eventuali borgate spopolate

1063) Superamento dei localismi e stretta cooperazione con livelli geografici e amministrativi superiori al comune. Coordinamento integrato sul territorio per il miglioramento della fruizione turistica, la lotta all’inquinamento e all’abuso edilizio, la promozione dei prodotti agricoli e dell’artigianato locale

1064) Difesa e potenziamento dei Parchi Nazionali e della Aree Naturali protette esistenti sul territorio provinciale

1065) Approvare un piano provinciale integrato che gestisca il sistema delle acque e dei trasporti, quello energetico, quello dei rifiuti, l’edilizia urbana, e che integri le nuove fonti rinnovabili con i materiali eco-compatibili

1066) A livello provinciale, proporre una pianificazione strategica del territorio che si ponga come obiettivo principale la tutela dell’equilibrio idrogeologico, della sicurezza e della sostenibilità

1067) A livello nazionale, adottare un Piano nazionale di tutela del dissesto idrogeologico

1068) Rivedere l’intero sistema idrico integrato ed incentivare il più possibile il recupero delle acque reflue in bacini fitodepurativi

1069) A livello nazionale, allacciare l’intera popolazione residente ad un depuratore, possibilmente con metodi di fitodepurazione, anche al fine di evitare sanzioni comunitarie per mancato recepimento delle direttive in materia

1070) Sostenere la proposta di legge regionale di iniziativa popolare per la ripubblicizzazione del servizio idrico integrato nella Regione Lazio

1071) Attuare una campagna nazionale di riduzione delle perdite degli elettrodotti

1072) Attuare una campagna nazionale di riduzione delle perdite degli acquedotti

1073) A livello provinciale, favorire il trasporto fluviale e nei canali interni

1074) A livello regionale, proporre l’istituzione delle autostrade del mare sul modello campano

1075) No al sistema di porti da diporto ventilato, che prevede un porto ogni 10 km di spiaggia, con le conseguenti speculazioni

1076) No all’ampliamento del porto di Anzio, perché comporterebbe l’erosione delle coste situate a sud dello stesso

1077) Tutelare il più possibile la duna costiera di Sabaudia dalla cementificazione e dall’abusivismo edilizio

1078) Organizzare una conferenza di servizi a livello provinciale e regionale, nonché con il Ministero dell’Ambiente, per la prevenzione dell’erosione costiera e per redigere un piano di delocalizzazione delle strutture e di adattamento all’eventuale futuro innalzamento del livello del mare dovuto al riscaldamento globale del pianeta

1079) Chiedere che sia istituito, in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente e con il Parco Nazionale del Circeo, un CAMP per la riviera d’Ulisse e le Isole Pontine (http://www.naturaitalia.it/home_it/biodiversita/conservare-la-biodiversita/tut-eco-sis-ma.html?p=9)

1080) No al corridoio tirrenico e potenziamento del trasporto ferroviario, meno inquinante, meno pericoloso e più sostenibile

1081) No alla proliferazione di termovalorizzatori sul territorio provinciale. Si deve dare precedenza alla riduzione dei rifiuti, al riuso ed alla raccolta differenziata, mentre i termovalorizzatori, da prendere in considerazione come ultima ratio, devono essere parametrati all’effettiva quantità di rifiuti indifferenziati da smaltire

1082) Procedere allo smantellamento delle centrali nucleari sul territorio nazionale (per il cui adempimento gli italiani pagano nella bolletta dell’energia elettrica un apposito contributo in tal senso)

1083) Dare priorità assoluta allo smantellamento della centrale nucleare del Garigliano, che, oltre al problema delle scorie in essa depositate, si trova in una zona densamente popolata, a rischio sismico e che rientra nell’area alluvionale del piano dell’Autorità di Bacino Liri-Volturno-Garigliano

1084) Predisporre, a livello regionale, un piano di emergenza per l’evacuazione dei territori situati nei pressi delle centrali nucleari inattive presenti sul territorio (Garigliano, Latina, Montalto di Castro), nonché del centro ricerche ENEA alla Casaccia, a nord di Roma

1085) Mettere in sicurezza il materiale fissile (cioè il “carburante nucleare”: uranio e plutonio) tuttora presente nelle centrali nucleari italiane, non ancora dismesse

1086) Rimuovere le bombe atomiche esistenti sul territorio italiano nelle basi militari di Ghedi (BS) e Aviano (PN)

1087) Vietare il transito di sommergibili nucleari nelle acque territoriali

1088) Vietare il transito sul territorio nazionale di convogli ferroviari o altri mezzi di trasporto contenenti scorie nucleari

1089) Trovare una soluzione DEFINITIVA per le scorie prodotte dalle centrali nucleari italiane durante la loro attività

1090) No all’eccesso di centrali energetiche sul nostro territorio, in linea con le parole espresse dall’attuale presidente della Regione Lazio in campagna elettorale («Sono contraria al nucleare perché il Lazio è autosufficiente per produzione di energia»), conseguentemente no ad eventuali centrali atomiche e no alle centrali a turbogas di Pontinia e di Aprilia

1091) No ai campi fotovoltaici che sottraggano terreni all’agricoltura

1092) No alle autorizzazioni per trivellazioni offshore nel Mediterraneo. Per una città che basa gran parte della sua economia sul turismo e sulla pesca, un incidente come quello del Golfo del Messico avrebbe effetti terribili

1093) No agli stoccaggi sotterranei di gas naturale che potrebbero aver provocato il terremoto in Emilia Romagna

1094) Continuare a vietare il fracking, cioè la frantumazione delle rocce con esplosivo per la ricerca di idrocarburi, nonché chiedere che sia vietato a livello internazionale

1095) Introdurre la carbon tax, per disincentivare l’utilizzo di fonti energetiche fossili

1096) Chiudere le centrali elettriche a carbone presenti in Italia

1097) A livello regionale, chiedere che siano aumentate le concessioni per le società che sfruttano sorgenti di acque minerali

1098) Far sostenere al Ministero dell’Istruzione, anziché al Ministero della Salute, i costi di ricerca e formazione dei policlinici universitari del Lazio, in modo da ridurre drasticamente il deficit sanitario della Regione

1099) Abolire i monogruppi nel Consiglio regionale del Lazio

1100) Abolire il listino del presidente nelle leggi elettorali regionali

1101) Inasprire le sanzioni per il danno erariale

1102) Realizzare una minore presenza della politica nella società e nell’economia

1103) Istituire un’agenzia anticorruzione indipendente, dotata di poteri ispettivi e sanzionatori

1104) Introdurre meccanismi premianti per chi denuncia reati di corruzione

1105) Ridurre il più possibile il ricorso al debito pubblico

1106) Ridurre la dipendenza psicologica dai mercati, seguendo il proverbio amerindio per cui “essere dipendenti vuol dire essere poveri, essere indipendenti vuol dire accettare di non arricchirsi”

1107) Togliere dalla Costituzione l’obbligo del pareggio per il bilancio dello Stato

1108) Indagine popolare (audit) sulla formazione del nostro debito pubblico allo scopo di annullare la parte illegittima, rifiutando di pagare i debiti “odiosi” o “illegittimi”, come ha fatto l’Ecuador di Rafael Correa nel 2007

1109) Valutare l’opportunità di attuare un congelamento del debito pubblico, bloccando per un certo tempo il pagamento del capitale e/o degli interessi

1110) Valutare l’opportunità di nazionalizzare i grandi istituti bancari in difficoltà economico-finanziarie

1111) Introdurre, come forma di tutela dai fallimenti immobiliari, maggiori sanazioni a carico dei costruttori che non facciano la fidejussione, all’atto del contratto preliminare di vendita, che copre la caparra e dura fino al rogito

1112) Aumentare le tasse ecologiche e ridurre quelle sui redditi

1113) Aumentare la tassazione sullo smaltimento dei rifiuti in discarica

1114) Ridurre l’imposizione indiretta, che deprime i consumi e non favorisce la redistribuzione del reddito

1115) Ridurre le aliquote IVA su libri e servizi culturali ed aumentarle sui beni di lusso

1116) Introdurre, per i redditi superiori ad un certo tetto, un’aliquota fiscale tendente al 100%

1117) Imporre ai grandi patrimoni (delle persone fisiche e giuridiche) l’acquisto di buoni del tesoro pluriennali (BTP) a un tasso prossimo al tasso d’inflazione e nettamente inferiore a quello dettato dai mercati

1118) Aumentare l’imposizione fiscale sulle rendite finanziarie

1119) Aumentare l’imposizione fiscale sul settore della pubblicità

1120) Aumentare la tassazione sulle scommesse e sul gioco d’azzardo

1121) Stipulare un accordo con la Svizzera per introitare le tasse sui conti che eventuali cittadini italiani hanno in quel Paese

1122) Introdurre, come pena accessoria per gli evasori fiscali, la sospensione, per un certo numero di anni a seconda della gravità dell’infrazione, dell’elettorato attivo. In pratica, applicare lo storico principio liberale “No taxation without representation” (Niente tassazione senza rappresentanza in Parlamento) al contrario: “No representation without taxation”

1123) Prelevare il canone televisivo dalla bolletta elettrica degli utenti

1124) Introdurre l’obbligo di esibizione del pagamento dell’IMU per tutti gli atti di compravendita, successione e locazione di immobili

1125) Riformare i parametri per il calcolo dell’ISEE, che attualmente consente facili elusioni

1126) Prevedere che sia devoluto allo Stato l’importo dell’8 per mille che i contribuenti non assegnano ad alcun culto religioso

1127) Aumentare i contributi a carico dei datori di lavoro per finanziare il regime pensionistico

1128) Eliminare qualsiasi tipo di onerosità per la ricongiunzione dei contributi versati ad enti previdenziali diversi, con successiva applicazione del regime più vantaggioso per il lavoratore

1129) Stop ai condoni edilizi

1130) Stop ai condoni fiscali

1131) Stop agli scudi fiscali

1132) Introdurre con riforma costituzionale un sistema parlamentare monocamerale

133) Introdurre in Costituzione la non rieleggibilità del presidente della Repubblica

1134) Eliminare il CNEL

1135) Introdurre nel nostro ordinamento giuridico i referendum propositivi, anziché solo abrogativi

1136) Rafforzare l’istituto del referendum abrogativo, mediante l’eliminazione del quorum

1137) Introdurre l’obbligo di referendum consultivo per le privatizzazioni di servizi pubblici a livello locale

1138) Rafforzare l’istituto di democrazia diretta delle leggi di iniziativa popolare, prevedendo che le stesse siano discusse entro breve tempo dal Parlamento

1139) Accorpare il più possibile le elezioni di qualunque tipo in un’unica giornata

1140) Trovare una soluzione alternativa agli istituti scolastici come sedi in cui effettuare le elezioni

1141) Approvare una nuova legge elettorale

1142) Consentire l’esercizio del diritto di voto ai cittadini italiani che si trovano imbarcati (come equipaggi o passeggeri) su navi di qualsiasi tipo che durante i giorni di votazione si trovano in navigazione in acque italiane o straniere

1143) Introdurre l’istituto del recall per revocare anzitempo gli eletti immeritevoli, come previsto da vari Stati stranieri

1144) Non erogare contributi statali ai partiti politici che non rispettano le pari opportunità tra i sessi per quanto riguarda l’accesso all’attività politica

1145) Ridurre il più possibile la spesa militare e le missioni di pace internazionali

1146) Ridurre il più possibile le emissioni di CO2 delle forze armate (quanto inquina un normale volo di routine di controllo del territorio da parte di un aereo da caccia?)

1147) Chiedere che sia inserita nel calendario dei lavori parlamentari la proposta di legge di iniziativa popolare, predisposta dall’associazione Emergency, contenente norme per l’attuazione del principio del ripudio della guerra sancito dall’art. 11 della Costituzione italiana e dallo Statuto dell’ONU (http://emergency.2you.it/materiali/campagne_nazionali/Fermiamo_la_guerra,_firmiamo_la_pace/volantin.pdf)

1148) Attuare maggiori controlli sull’import/export di armi da parte del nostro Paese, ripristinando, inoltre, la trasparenza introdotta dalla legge n. 185/1990

1149) Regolamentare gli offsets o compensazioni industriali negli accordi commerciali di vendita di armi, in base ai quali il venditore si impegna a realizzare infrastrutture civili o trasferimenti tecnologici. Tali accordi spesso nascondono tangenti a favore di funzionari corrotti, al fine di influenzare l’acquisto di armamenti

1150) Impedire ai generali ed agli alti militari in pensione di entrare alle dipendenze o di diventare consulenti di fabbriche di armi

1151) Bloccare l’acquisto degli aerei da caccia F-35. Sono più utili i droni per controllare il territorio, al fine di prevenire gli incendi estivi o come lotta all’abusivismo edilizio

1152) Procedere alla conversione delle nostre fabbriche di armi, in ottemperanza all’articolo 11 della Costituzione che dice che “l’Italia ripudia la guerra”

1153) Ridisciplinare il funzionamento della SACE (Sezione speciale per l’Assicurazione del Credito all’Esportazione), escludendo integralmente il settore delle armi dalle sue operazioni

1154) Rifinanziare il servizio civile nazionale con la riduzione delle spese militari

1155) Abolire il segreto di Stato

1156) Introdurre la tassazione delle indennità parlamentari, visto che sono pensionabili

1157) Introdurre il metodo contributivo per le pensioni degli ex parlamentari

1158) Ridurre il più possibile le liquidazioni degli ex alti dirigenti di aziende pubbliche

1159) Pagare la metà delle indennità e degli stipendi di parlamentari, ministri ed alti manager pubblici con titoli di Stato

1160) Introdurre nel nostro ordinamento giuridico il reato di tortura

1161) Istituire una commissione parlamentare d’inchiesta sui fatti del G8 di Genova e del Global Forum di Napoli

1162) Introdurre targhette di riconoscimento per gli agenti delle forze dell’ordine impiegati in attività di ordine pubblico

1163) Istituire un organismo “terzo” che vigili sull’operato delle forze dell’ordine

1164) Vietare l’utilizzo nei servizi di ordine pubblico di sostanze chimiche incapacitanti e di gas lacrimogeni CS

1165) Revisione dei metodi di reclutamento e di addestramento per chi operi in ordine pubblico

1166) Revisione delle funzioni di ordine pubblico per Guardia di Finanza, Polizia Penitenziaria e Corpo Forestale dello Stato

1167) Ridenominare l’attuale Ministero della Giustizia come Ministero della Giustizia e dei Diritti Umani

1168) Utilizzare le caserme militari dimesse per ridurre il sovraffollamento carcerario, apportando gli opportuni adeguamenti architettonici

1169) Istituire il Ministero delle Politiche Urbane

1170) Istituire il Ministero dell’Energia e dei Cambiamenti Climatici

1171) Accorpare gli uffici del Ministero dei Beni Culturali in un’unica sede (il Complesso Monumentale di San Michele a Ripa), liberando così il Collegio Romano e dedicandolo a biblioteca di archeologia e storia dell’arte, come richiesto da anni dagli studiosi di tutto il mondo

1172) Adottare le linee guida dell’Associazione dei Comuni Virtuosi per una gestione sostenibile dei rifiuti (http://terracinasocialforum.wordpress.com/2012/10/30/lassociazione-dei-comuni-virtuosi-indica-la-strada-per-una-gestione-sostenibile-dei-rifiuti/)

1173) Eliminare gli incentivi Cip6 che prevedono contributi finanziari per la produzione di energia elettrica da termovalorizzatori

1174) Rivedere i processi industriali per ridurre rifiuti e consumi energetici

1175) Adottare un piano regionale di riduzione dei rifiuti

1176) Mettere al bando vaschette e contenitori in polistirolo, come imposto per legge dallo Stato della California (http://www.greenme.it/informarsi/rifiuti-e-riciclaggio/5093-contenitori-polistirolo-california)

1177) Aumentare i controlli sul corretto smaltimento del fluff, cioè il rifiuto non riciclabile derivante dalla rottamazione degli autoveicoli, e ridurre gli incentivi statali alla rottamazione delle auto vecchie

1178) Istituire un Tavolo permanente di confronto con gli operatori del settore dell’efficienza energetica e delle fonti d’energia rinnovabili

1179) Istituire un fondo di rotazione ad hoc per l’innovazione nelle industrie e nei servizi attivi nei comparti dell’efficienza energetica e delle fonti d’energia rinnovabili

1180) Prevedere che le piccole e medie imprese possano detrarre fiscalmente il costo degli audit energetici, a condizione che questi siano effettuati da ESCO iscritte, previa qualifica, in un apposito Albo

1181) Introdurre misure che favoriscano l’autoconsumo vero e proprio e una forma virtuale di autoconsumo (il cosiddetto scambio sul posto) per impianti elettrici di potenza fino ad almeno 1 MW, e non più fino a 200 kW, come attualmente previsto

1182) Rendere possibile la vendita diretta di energia a consumatori diversi dal proprietario di un impianto alimentato da rinnovabili

1183) Favorire i processi di miglioramento della efficienza delle tecnologie e dei processi di conversione energetica

1184) Sviluppare la qualità e certificazione dei biocombustibili e più in generale delle bioenergie con particolare riferimento all’efficienza nell’utilizzo del suolo e nella riduzione delle emissioni di gas climalteranti

1185) Favorire l’utilizzo di biomasse di integrazione atte a ridurre l’efficienza nell’utilizzo del suolo agricolo quali i sottoprodotti agricoli, forestali e agroalimentari, colture energetiche in rotazione con colture alimentari, colture su terreni marginali, sottoprodotti delle bioraffinerie

1186) Finanziare il piano quadro “Foresta- Legno” approvato dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali per potenziare la gestione forestale sostenibile e la produzione di biomasse in chiave sinergica tra le varie destinazioni finali possibili

1187) Trasformare Taranto in un centro di eccellenza della riconversione industriale, destinando i dipendenti alla bonifica dell’area siderurgica ed utilizzando a tal fine gli immensi profitti accumulati dal Gruppo Riva

1188) Contrastare la diffusione, nelle Alpi, dell’ontano verde, la cui presenza può provocare gravi danni ambientali (http://terracinasocialforum.wordpress.com/2012/12/21/lontano-verde-minaccia-le-alpi-grave-problema-ambientale/)

1189) Vietare la partecipazione dei minori alle battute di caccia, anche solo come accompagnatori

1190) Rivedere la disponibilità di territorio fruibile ai cacciatori

1191) Intensificare i controlli e la vigilanza sull’attività venatoria

1192) Aumentare le distanze di sicurezza e vietare l’accesso ai fondi privati, quando non espressamente consentito dal proprietario

1193) Sottoporre i cacciatori ad esami psicoattitudinali e di idoneità fisica ogni anno, anziché ogni 6 anni

1194) Avviare la ricerca di metodi incruenti per il contenimento demografico delle specie considerate in sovrannumero, con il supporto e la guida dell’ISPRA e del mondo scientifico

1195) Sospendere per un periodo di tempo non recuperabile la stagione venatoria, ogni volta che si verificano episodi mortali

1196) Effettuare l’alcol test sui cacciatori fermati durante i controlli di vigilanza o quando maneggiano, comunque, un’arma

1197) Modificare la normativa vigente per prevedere, come avviene in Germania, che la paglia sia considerata materiale da costruzione (ora in edilizia la si deve utilizzare per forza insieme con il legno)

1198) Per evitare la vendita dei carburanti annacquati, imporre ai distributori di benzina di affiggere, accanto ai prezzi, anche l’esito del controllo effettuato sull’impianto e l’ente accertatore

1199) Elaborazione di una normativa sul pagamento a consumo dell’energia termica nei condomini, come previsto dalla direttiva europea 76/93, già applicata da altri Paesi europei

1200) Approvare una legge sul conflitto d’interessi

1201) Eliminare i finanziamenti statali per le testate giornalistiche

1202) Togliere la RAI dal controllo dei partiti politici

1203) Aumentare nella RAI l’offerta di inchieste giornalistiche, documentari, programmi di approfondimento scientifico, filosofico e culturale, programmi sulla medicina preventiva, garantendo altresì maggior spazio al mondo del non profit, e contestualmente diminuire sensibilmente i programmi di puro intrattenimento nonché quiz e giochi vari

1204) Eliminare i sussidi pubblici alle tv locali

1205) Riconoscere crediti d’imposta agli agricoltori che convertono i propri campi da coltivazioni convenzionali a coltivazioni biologiche

1206) Tutelare l’agricoltura contadina ed i relativi saperi contadini

1207) Promuovere le pratiche agricole che privilegiano le colture multiple, come la reintegrazione dell’allevamento nei sistemi di coltivazione, e garantire la vitalità dell’agricoltura artigianale

1208) Promuovere, in agricoltura, la ricerca scientifica per individuare i batteri probiotici, che possono essere utilizzati come biofertilizzanti

1209) Ridurre i consumi di acqua del settore agricolo

1210) Elaborare strategie di produzione alimentare che privilegino l’indipendenza dai combustibili fossili, il risparmio di acqua ed i sistemi alimentari localizzati

1211) Soddisfare i bisogni alimentari locali sui mercati locali, autorizzare soltanto l’importazione di prodotti che non siano coltivati localmente ed esportare prodotti agricoli di alta qualità

1212) Istituire un’Agenzia nazionale per la difesa dei brevetti, del design e della tipicità del cibo italiano

1213) Promuovere la medicina territoriale, onde ridurre il più possibile i ricoveri ospedalieri e/o gli interventi dei pronto soccorso

1214) Prevedere la vendita dei farmaci in confezioni singole o con un numero ridotto di pasticche, per ridurre la spesa sanitaria

1215) Introdurre l’obbligo di esporre, sulle etichette dei farmaci prodotti in tal modo, la dicitura “Farmaco etico ottenuto dalla donazioni di sangue o plasma dei volontari”

1216) Separare le carriere dei medici pubblici e privati

1217) Ridurre le liste d’attesa nella sanità, rendendole pubbliche e consultabili online

1218) Istituire a tal fine, i centri unici di prenotazione online

1219) Sottrarre alle Regioni il potere di nomina dei direttori generali delle ASL e delle aziende ospedaliere, istituendo un apposito albo al quale possano iscriversi coloro che abbiano determinati requisiti ed esperienze professionali

1220) Istituire tra i centri di pronto soccorso una rete di trasmissione rapida delle informazioni concernenti la diffusione di epidemie di ogni tipo, dai banali virus intestinali fino alle cosiddette pandemie

1221) Migliorare il coordinamento del Centro Regionale Sangue per affrontare meglio le emergenze ematiche e la raccolta di sangue intero, plasma, piastrine ed emoderivati

1222) Inserire la broncopneumopatia (BPCO) nella lista delle malattie croniche invalidanti

1223) Introdurre per i lavoratori dipendenti i congedi parentali fino a 3 anni d’età dei figli

1224) Introdurre progressive riduzioni dell’orario di lavoro, per aumentare l’occupazione e contemporaneamente consentire ai lavoratori dipendenti di recuperare tempo da dedicare alla cura delle persone del nucleo familiare (bambini e anziani): in uno slogan, meno Stato (meno welfare state) e meno mercato (non lasciare che sia il mercato ad occuparsi di simili compiti)

1225) Ricostruire legami comunitari fondati sul dono e la reciprocità fra gruppi di famiglie che decidono di organizzare la propria vita dando la prevalenza agli affetti sulle cose

1226) Introdurre per i lavoratori dipendenti appositi congedi di lunga durata per l’assistenza da prestare ai genitori anziani con invalidità riconosciuta

1227) Approvare politiche a sostegno della famiglia e della maternità sul modello di quelle introdotte in Francia

1228) Istituire, come in Francia, il reddito di solidarietà attiva, che garantisce ad una famiglia nullatenente con due figli un trasferimento di circa 1000 euro al mese

1229) Stabilire che chi ha nel proprio nucleo familiare parenti invalidi possa essere prepensionato

1230) Introdurre, come in altri Stati europei, il riconoscimento giuridico della figura del caregiver, cioè colui che segue ed assiste persone disabili gravi e gravissime in ambito familiare

1231) Promuovere la sottotitolazione per i sordi nei cinema

1232) Promuovere l’audiodescrizione per i sordi nei teatri

1233) Aumentare la spesa pubblica annuale pro capite a favore dei disabili

1234) Promuovere il riciclaggio degli ausili e delle protesi per persone disabili o che necessitano di terapie

1235) Aggiornare il nomenclatore tariffario degli ausili e delle protesi per persone disabili o che necessitano di terapie

1236) Introdurre agevolazioni speciali sulle bollette elettriche per le persone che, per motivi di salute, devono utilizzare appositi ausili che comportano notevoli consumi di energia

1237) Prevedere, per le bollette di gas, acqua, elettricità, al posto dell’attuale tariffazione degressiva, una quantità minima gratuita o debolmente tassata corrispondente al consumo di base e poi un prezzo progressivamente sempre più elevato per colpire il sovra consumo

1238) Prevedere che le assunzioni nel pubblico impiego avvengano esclusivamente con concorsi con prove costituite da quiz corretti al computer, per ridurre i tempi delle procedure concorsuali ed evitare il fenomeno delle “raccomandazioni”

1239) Dare effettiva attuazione al principio della distinzione delle funzioni, per cui ai politici spetta indicare gli obiettivi da raggiungere, fornire delle direttivi ed effettuare controlli, mentre all’apparato amministrativo pubblico spetta interamente la gestione. Di conseguenza, intervenire sulla “contrattualizzazione” dei dirigenti pubblici, in quanto crea un legame tra dirigente e potere politico che inficia il dettato costituzionale per cui il dipendente pubblico è al servizio esclusivo della nazione

1240) Consentire ai dipendenti pubblici di svolgere un secondo lavoro

1241) Concedere anche ai dipendenti pubblici il diritto all’anticipo del trattamento di fine rapporto lavoro

1242) Prevedere che il dipendente pubblico che abbia svolto funzioni superiori, abbia diritto all’inquadramento, dopo un certo periodo di tempo, nella qualifica corrispondente

1243) Consentire al dipendente pubblico assunto con contratto da precario, di essere assunto, dopo un certo periodo, con contratto di lavoro a tempo indeterminato

1244) Introdurre come parametro generale di riferimento dell’efficienza del pubblico impiego il rapporto dirigenti/dipendenti

1245) Introdurre a livello generalizzato l’open source ed il software libero nella pubblica amministrazione

1246) Attuare una riduzione programmata dell’orario di lavoro per tutti i lavoratori dipendenti

1247) Attuare politiche di incrementi salariali, per aumentare il potere d’acquisto dei lavoratori dipendenti

1248) Reintrodurre la piena occupazione come obiettivo primario delle politiche economiche nazionali

1249) Sospensione dei piani di austerità che, oltre essere ingiusti, fanno aumentare la crisi

1250) Introdurre il reddito di cittadinanza: poiché alla crescita del PIL non corrisponde l’aumento dell’occupazione, e per uscire dalla logica del lavoro dipendente, lo Stato eroga a tutti i cittadini, fin dalla nascita, senza distinzioni di reddito, un salario fisso mensile

1251) Eliminare dal mercato del lavoro tutti i tirocini (quelli di reinserimento/inserimento al mondo del lavoro, quelli rivolti alle categorie disagiate ecc.) conservando i tirocini curriculari

1252) Abolire i concetti di facilitazioni e rimborsi spese e istituire il concetto di salario minimo per gli stage

1253) Eliminare le trattenute IRPEF per gli stagisti

1254) Vietare gli stage presso società che nei due anni precedenti abbiano messo in cassa integrazione o in mobilità il proprio personale

1255) A livello regionale, non far pagare per 5 anni il bollo di circolazione alle auto a ridotte emissioni di CO2, Pm10 ed altre polveri inquinanti

1256) Prevedere che gli autoarticolati che entrano in un centro urbano siano dotati di sensori, allarmi sonori che segnalano la svolta, specchi supplementari e barre di sicurezza che evitano ai ciclisti di finire sotto le ruote

1257) Prevedere che le auto elettriche immesse sul mercato abbiano dei requisiti minimi di rumorosità, per garantire maggiore sicurezza per i pedoni, che potrebbero non sentirle quando si avvicinano

1258) Introdurre la sicurezza dei ciclisti fra le materie dei test per l’esame di guida

1259) Ridurre a 30 km/h il limite di velocità nelle aree residenziali sprovviste di piste ciclabili

1260) Stanziare una certa percentuale del bilancio dell’ANAS per la realizzazione di piste ciclabili

1261) Introdurre il foglio rosa per i minori già all’età di 16 anni; in questo modo i ragazzi, potranno fare un tirocinio di guida completo (anche con guida notturna o in condizioni non ottimali) di due anni affiancati da una persona esperta. In Francia un programma analogo ha già ridotto del 50% la mortalità per incidenti nelle fasce d’età più giovani

1262) Introdurre nelle scuole medie corsi di educazione stradale

1263) Prevedere, come in Francia, che ogni veicolo a motore sia equipaggiato di etilometro chimico o elettronico

1264) Prevedere, come in Svizzera, che i viaggi nazionali in treno diano diritto al trasporto gratuito sui mezzi pubblici della città che si visita

1265) Annullare i sussidi alle scuole private

1266) Abolire i contributi pubblici alle università private

1267) Riformare e svecchiare le università togliendo potere ai cosiddetti “baroni”

1268) Dato che la scuola deve formare il nuovo cittadino, potenziare l’insegnamento di educazione civica

1269) Introdurre in tutte le scuole superiori lezioni di diritto e di economia

1270) Introdurre nelle università i corsi di specializzazione in Export management, per favorire l’internazionalizzazione delle piccole e medie imprese

1271) Ripubblicizzare la Cassa Depositi e Prestiti

1272) Adottare una nuova disciplina delle fondazioni bancarie, ripubblicizzando i loro patrimoni

1273) Vietare le carte di credito revolving

1274) Introdurre misure per favorire il finanziamento dei cosiddetti soggetti “non bancabili”, che spesso sono cooperative sociali o piccole associazioni

1275) Utilizzare maggiormente i servizi segreti nelle attività di contrasto delle mafie, possibilmente stanziando le stesse somme che sono state stanziate per liberare i vari ostaggi di cittadinanza italiana che sono stati sequestrati all’estero negli ultimi anni, in Paesi coinvolti o meno in conflitti

1276) Attuare una seria politica contro il riciclaggio del denaro proveniente da attività illecite, perseguendo banche, finanzieri, faccendieri e massoni interessati e coinvolgendo l’intero mondo degli intellettuali “professionisti dell’antimafia” in una seria e continua attività di informazione e sensibilizzazione al riguardo

1277) Introdurre il reato di autoriciclaggio

1278) Emanare il testo unico delle norme in materia di riciclaggio di denaro proveniente da attività illecite, con disposizioni organiche, pene nuove, sostegno nelle investigazioni

1279) Emanare il testo unico delle norme antimafia

1280) Istituire in tutte le Procure d’Italia un Dipartimento mafia-economia

1281) Organizzare, presso il Consiglio Superiore della Magistratura, corsi di formazione e specializzazione in materia di riciclaggio di denaro proveniente da attività illecite, anche con riferimento alle legislazioni straniere

1282) Istituire pool investigativi antimafia congiunti con le procure estere

1283) Ridurre i tempi burocratici per le rogatorie internazionali per le indagini su reati di mafia e di riciclaggio di denaro proveniente da attività illecite

1284) Ridisciplinare la normativa sul falso in bilancio

1285) Chiedere alle associazioni di categoria (Confindustria, Confcommercio, ecc.) e agli Ordini professionali di espellere e/o radiare i propri iscritti che si rendono colpevoli di reati di favoreggiamento e di accelerare le relative procedure

1286) Chiedere maggiore collaborazione all’ABI (Associazione Bancaria Italiana) per quanto riguarda la prevenzione del riciclaggio di denaro proveniente da attività illecite

1287) Introdurre la figura autonoma del reato di concorso esterno in associazione mafiosa, tipizzando le condotte del concorrente e graduando le pene a seconda del tipo e della rilevanza del contributo offerto al raggiungimento dei fini dell’organizzazione, così come è previsto per i sodali formalmente affiliati

1288) Modificare l’art. 416 ter del codice penale (voto di scambio) prevedendo nella fattispecie di reato anche il fatto che il politico, per avere voti, offra ai mafiosi non solo denaro, ma anche altre utilità (appalti, agevolazioni su concessioni, modifiche ai piani regolatori, posti di lavoro, contributi e finanziamenti pubblici)

1289) Istituire un Osservatorio sulle compravendite delle società, per contrastare le infiltrazioni mafiose nei settori del commercio, della ristorazione, dell’abbigliamento, delle concessionarie di auto, ecc.

1290) Istituire la Stazione Unica Appaltante presso la Provincia di Latina

1291) Rafforzare i sequestri patrimoniali alle mafie

1292) Riaprire le carceri dell’Asinara e di Pianosa, utilizzandole per la detenzione dei condannati per reati mafiosi, ottime, per la loro collocazione geografica, per ostacolare i contatti esterni con gli affiliati

1293) Costituire eventualmente carceri con celle appropriate, opportunamente distanziate le une dalle altre in modo da impedire le comunicazioni tra i detenuti condannati per reati mafiosi

1294) Istituire una Commissione parlamentare d’inchiesta sul fenomeno delle “navi dei veleni”

1295) Far dismettere ad ENI ed ENEL, delle quali il Ministero dell’Economia e delle Finanze è azionista di maggioranza, le proprie partecipazioni in società controllate o collegate che hanno sede in paradisi fiscali

1296) Imporre all’ENI il pieno rispetto dell’ambiente e dei diritti umani nelle sue attività di ricerca e estrazione di idrocarburi

1297) Ridurre i flussi migratori con politiche di cooperazione con i Paesi di partenza degli immigrati, attuate direttamente sul posto

1298) Promuovere la diffusione nei Paesi di partenza degli immigrati, tramite accordi bilaterali con i rispettivi governi, di compagnie aeree low cost, per stroncare a monte il fenomeno dell’immigrazione clandestina

1299) Chiudere CIE e CPT

1300) Rifinanziare il fondo per l’inclusione sociale dei migranti

1301) Rispettare gli impegni presi a livello internazionale per gli aiuti ai Paesi sottosviluppati

1302) Ridurre la quota di aiuti allo sviluppo dei Paesi poveri rappresentata dal cosiddetto “aiuto legato”, cioè quei programmi di cooperazione vincolati al fatto che il Paese sostenuto utilizzi tecnologia, imprese e/o manodopera proveniente dal Paese donatore

1303) Valutare l’opportunità, per l’Italia, di fuoriuscire dalla NATO, in quanto organizzazione militare difensiva che aveva un senso all’epoca della Guerra Fredda, ma che adesso si è trasformata in uno strumento bellico per guerre imperialiste d’aggressione mascherate da guerre umanitarie

1304) Prevedere che gli elenchi degli iscritti all’Opus Dei siano accessibili alle autorità giudiziarie, così come previsto per le logge massoniche

M) Proposte a livello internazionale

1305) Stop alle politiche economiche neoliberiste che puntano allo smantellamento dello Stato sociale, alle privatizzazioni/liberalizzazioni del settore pubblico e alla riduzione dei diritti dei lavoratori

1306) Stop ai piani di aggiustamento strutturale del Fondo Monetario Internazionale, che si sono rivelati solo ed esclusivamente condizioni capestro che non hanno mai favorito la crescita dei Paesi aiutati

1307) Abbandono del PIL e ricerca di nuovi indicatori per la valutazione del benessere della popolazione

1308) Vietare i credit default swap, cioè i titoli che scommettono sul rischio di fallimento dei debiti pubblici, in quanto se vengono considerati contratti di assicurazione non sono venduti da società assicurative, mentre se vengono considerati come scommesse possono essere dichiarate illegali

1309) Vietare i fondi speculativi sulle materie prime ed imporre sanzioni agli operatori che ne manipolano i corsi

1310) Regolamentare se non addirittura chiudere del tutto il sistema bancario ombra

1311) Introdurre una tassa sulla transazioni finanziarie, che, oltre a garantire introiti pubblici, costituirebbe un deterrente per le speculazioni finanziarie, soprattutto quelle realizzate in tempi brevissimi tramite appositi programmi informatici

1312) Regolamentare i prodotti finanziari derivati

1313) Vietare i prodotti finanziari derivati over the counter

1314) Introdurre l’applicazione di un principio precauzionale nel mercato dei prodotti finanziari derivati; chi intende lanciare sul mercato un nuovo modello di derivato, dovrà dimostrare che ha utilità sociale, non ha controindicazioni e non crea distorsioni, speculazione o altri problemi per l’economia reale

1315) Introdurre regolamentazioni più stringenti per i paradisi fiscali, prevedendone la progressiva soppressione (i paradisi fiscali sono incompatibili con il libero mercato)

1316) Chiedere l’abolizione del segreto bancario

1317) Introdurre una nuova regolamentazione per le agenzie di rating, rivedendone interamente mandato e funzionamento e prevedendo, soprattutto, che il rating sia richiesto, e pagato, dal creditore piuttosto che dal debitore

1318) Istituire delle agenzie di rating pubbliche (perché devono essere dei privati a valutare la solvibilità di altri privati o di enti pubblici?)

1319) Imporre limiti alla possibilità di effettuare cartolarizzazioni da parte delle banche

1320) Diminuire la leva finanziaria delle banche

1321) Reintrodurre la distinzione tra banche commerciali e banche d’investimento

1322) Abbandonare il modello di banca universale

1323) Impedire il trading proprietario da parte delle banche

1324) Ridurre le dimensioni degli istituti bancari

1325) Valutare l’opportunità di procedere alla nazionalizzazione di banche eccessivamente indebitate

1326) Stop ai prestiti pubblici a tassi ridotti alle banche indebitate che poi li utilizzano per lucrare sugli alti tassi d’interesse dei titoli di Stato: i finanziamenti pubblici così erogati dovranno essere destinati, dagli istituti bancari, ad imprese e famiglie in difficoltà, per rilanciare l’economia e stimolare la crescita

1327) Ridurre il numero e le dimensioni delle banche d’affari

1328) Promuovere, a livello internazionale, la pratica delle fishing expeditions (“spedizioni di pesca”: la polizia tributaria chiede ad una banca straniera informazioni su eventuali conti di una lunghissima lista di nomi. Di alcuni la polizia è già al corrente e servono a verificare la correttezza della risposta della banca, di altri si cera a caso nella speranza di scoprire qualcosa)

1329) Imporre maggiore trasparenza sulle attività degli hedge funds e dei private equity

1330) Vietare pratiche come la shareolder value o le stock option

1331) Invalidare ogni transazione estranea alla clearing house

1332) Penalizzare severamente il commercio ad alta frequenza (HFT)

1333) Aggravare le pene previste per i reati finanziari, aggiungere pene accessorie ed introdurre nuove fattispecie di reati finanziari

1334) Introdurre sanzioni penali nei confronti di coloro che, per mandato, devono vigilare sul corretto funzionamento dei mercati finanziari

1335) Vietare o sottoporre a restrizioni i vulture funds, o fondi avvoltoio, cioè quegli strumenti finanziari che acquistano a prezzi estremamente scontati vecchi debiti che non vengono più pagati, come debiti di imprese prossime al fallimento o debiti pubblici

1336) Vietare le vendite allo scoperto, cioè la vendita ad un determinato prezzo di titoli che non si possiedono, acquistandoli sul mercato nell’istante prima di doverli effettivamente consegnare, lucrando sull’eventuale differenza di prezzo

1337) Vietare o sottoporre a restrizioni le dark pools, o borse valori ombra, che sono luoghi di scambio di titoli alternativi alle borse ufficiali

1338) Attuare, in ambito europeo, una maggiore armonizzazione delle politiche fiscali, stabilendo una tassazione minima per le imprese a livello comunitario

1339) Stipulare apposite convenzioni internazionali per l’armonizzazione delle giurisdizioni contabili e fiscali, anche prevedendo sanzioni per gli Stati che non collaborano, arrivando fino al blocco di ogni operazione commerciale, economica e finanziaria

1340) Stipulare apposite convenzioni internazionali per disciplinare il fenomeno dell’elusione fiscale, per definizione legale, imponendo ad esempio che una transazione effettuata con l’unico obiettivo di diminuire le tasse venga esclusa dai computi fiscali

1341) Sottoporre a tassazione le transazioni da e per i centri offshore

1342) Rideterminare i compiti della Banca Europea per gli Investimenti (BEI), le cui risorse potrebbero essere utilizzate per investimenti di lungo periodo nei settori dell’istruzione, della ricerca, della sanità pubblica, dell’efficienza energetica, della mobilità sostenibile

1343) Vietare o sottoporre a restrizioni il trading per mance, cioè l’acquisto e la vendita allo stesso prezzo, nelle transazioni finanziarie ad alta frequenza, guadagnando sulle commissioni garantite dalle borse valori su ogni operazione di compravendita

1344) Per salvaguardare la concorrenza ed il libero mercato, vietare o sottoporre a restrizioni i regulatory arbitrage (arbitraggi delle regole), che consentono alle multinazionali (ma non alle piccole e medie imprese) di trovare Stati con giurisdizioni più favorevoli nei confronti di determinate operazioni finanziarie o fiscali

1345) Vietare o sottoporre a restrizione le CDO (collateralized debt obligations) o “salsicce finanziarie”, cioè le obbligazioni che contengono decine di mutui cartolarizzati ed altri crediti

1346) Vietare o sottoporre a restrizione la pratica del carry trade, che consiste nell’indebitarsi in una valuta per investire in una diversa zona geografica dove vengono offerti interessi superiori al costo dell’indebitamento

1347) Vietare alle banche di aprire filiali offshore e vincolare gli aiuti pubblici alle banche alla chiusura delle loro eventuali filiali offshore

1348) Avviare un piano di finanziamenti pubblici europei di durata pluriennale a favore della Grecia, condotti con spirito unitario e solidaristico, sulla fattispecie degli interventi pubblici a favore del Mezzogiorno

1349) Prevedere la piena occupazione come obiettivo primario delle politiche economiche comunitarie

1350) Armonizzare, prima a livello comunitario e poi a livello internazionale, i sistemi fiscali dei vari Paesi, reprimendo eventuali ipotesi di dumping fiscale

1351) Inasprire la tassazione sui redditi dei ceti ultraricchi. A tal fine, introdurre nuovi scaglioni di reddito

1352) Introdurre imposte patrimoniali sui ceti ultraricchi

1353) Rendere più “tracciabili” i movimenti di capitali. La liberalizzazione di tali flussi, infatti, rende sempre più complicato per gli Stati assicurare il pagamento delle imposte sui grandi capitali, il che sposta il carico fiscale sul lavoro e incrementa le difficoltà dei conti pubblici

1354) Disincentivare il più possibile la delocalizzazione delle fabbriche da parte degli industriali europei

1355) Vietare l’abuso e l’utilizzo fraudolento dei meccanismi di transfer pricing da parte delle multinazionali, che consentono alle stesse di eludere il fisco registrando utili nei Paesi nei quali la tassazione è più bassa e perdite negli Stati nei quali la tassazione è più alta

1356) Introdurre l’obbligo di rendicontazione Paese per Paese (country by country reporting) di tutti i dati contabili e fiscali delle multinazionali, le quali attualmente possono limitarsi a riportarli nei loro bilanci aggregandoli per macroregioni

1357) Vietare il mispricing, cioè l’aumento o la diminuzione artificiale del prezzo di un prodotto o di una materia prima destinata al mercato, al fine di far risultare profitti in Paesi offshore con livelli di tassazione favorevoli

1358) Reprimere il più possibile i fenomeni di round-tripping (letteralmente, “viaggiare in cerchio”), che consentono di riciclare denaro di origine illecita reinvestendolo in attività legali in Paesi in via di sviluppo

1359) Porre un freno alle pratiche, adottate da vari Paesi in via di sviluppo, di concessione di incentivi alle imprese estere, di natura fiscale o di altra natura, che non sono a disposizione delle imprese locali, le quali vengono svantaggiate e non potranno mai competere, con danni per la crescita del Paese stesso

1360) Rivedere integralmente l’applicazione degli aiuti allo sviluppo dei Paesi emergenti, che troppo spesso si trasformano in sfruttamento delle loro risorse a guadagno esclusivo delle multinazionali e delle imprese dei Paesi avanzati

1361) Ridisciplinare le modalità di funzionamento delle Agenzie di credito all’esportazione, prevedendo che i rischi da esse coperte restino a carico del Paese donatore e non a carico del Paese ricevente, aumentando il suo debito pubblico

1362) Introdurre una nuova moneta internazionale per gli scambi, sul modello del bancor previsto da John Maynard Keynes

1363) Dotare l’agenzia Eurojust di poteri imperativi, per favorire indagini e rogatorie nell’ambito dei reati di terrorismo e di mafia

1364) Sottoporre a rigidi controlli la compravendita di anidride acetica, sostanza fondamentale per la raffinazione dell’eroina, come misura di contrasto del narcotraffico, imponendo ai fabbricanti della sostanza di compilare appositi registri dettagliati su chi acquista il prodotto, per quale scopo e dove lo porta

1365) Attuare, in ambito europeo, un’armonizzazione verso l’alto dei diritti dei lavoratori

1366) Rendere il più possibile omogenee, a livello internazionale, le tutele previste dalla legislazione sul lavoro

1367) Favorire la costituzione di sindacati dei lavoratori su base prima comunitaria e poi internazionale

1368) Così come viene garantita e favorita il più possibile la libera circolazione dei capitali a livello internazionale, favorire il più possibile la libera circolazione delle persone e dei lavoratori, abolendo “quote varie”

1369) Chiedere che il Premio Nobel per l’Economia sia sostituito dal Premio Nobel per la tutela dell’Ambiente e della Biodiversità

1370) Sostenere il programma di Terra Madre “Mille Orti in Africa”, per contrastare il fenomeno dell’accaparramento delle terre da parte delle multinazionali del settore agroalimentare

1371) No alla produzione di biocarburanti che sottraggono terreni alle coltivazioni di generi alimentari e peggiorano il problema della fame nel mondo

1372) Procedere alla rimozione del vortice del nord Pacifico, cioè l’enorme isola galleggiante costituita da rifiuti, principalmente materie plastiche

1373) Istituire un Tribunale penale internazionale per la repressione dei reati ambientali

1374) Istituire un’Autorità mondiale dell’acqua

1375) Aumentare i poteri del Parlamento Europeo, unico organo comunitario effettivamente rappresentativo delle volontà popolare espressa tramite le elezioni

1376) Rivedere interamente la Politica Agricola Comunitaria

1377) Preservare il più possibile le risorse ittiche nella Politica Comune della Pesca che sarà adottata nel 2013 in sede UE

1378) Rivedere completamente la Politica europea della pesca, cercando di salvaguardare contestualmente gli stock ittici dei mari nostrani e l’attività dei piccoli pescatori economicamente più vulnerabili, nonché evitando di andare a “depredare” gli altri mari, in particolare africani, con le mega imbarcazioni da pesca che spesso vengono utilizzate dal narcotraffico internazionale per nascondere nei container i carichi di droga

1379) Bloccare l’estensione della proprietà intellettuale al vivente (cioè la brevettabilità di sementi e specie vegetali)

1380) Ridurre il più possibile l’importanza ed il peso (anche culturale) dell’industria agroalimentare

1381) Ridurre il più possibile l’utilizzo della chimica in agricoltura

1382) Sostenere e rilanciare l’agricoltura contadina come forma di salvaguardia dell’ambiente e della biodiversità e per la lotta alla fame nel mondo

1383) Introdurre un’età unica di pensionamento in Europa

1384) Abbandonare, a livello internazionale, lo sfruttamento dell’energia nucleare

1385) Ripudiare l’accordo internazionale stipulato nel 1959 tra l’Organizzazione Mondiale della Sanità Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica, in base al quale la competenza sugli studi scientifici sugli effetti degli incidenti nucleari sulla salute umana spetta soltanto alla seconda (effetto di questo accordo è che la comunità medica internazionale può basare le proprie cure solo sulle ricerche effettuate in seguito alle esplosioni di Hiroshima e Nagasaki)

1386) Abolire la pena di morte

1387) Tutelare il più possibile i diritti dei popoli tribali

1388) Radicale riforma delle Nazioni Unite, assegnando maggior rilevanza e potere all’Assemblea Generale ed eliminando l’ormai vetusto, superato e privo di senso diritto di veto dei 5 membri permanenti del Consiglio di Sicurezza

1389) Istituire il corpo permanente dei Caschi Blu dell’ONU, una forza militare di pace di pronto intervento da utilizzare rapidamente e prontamente in caso di necessità per prevenire conflitti armati e guerre civili o per interporsi tra i combattenti

1390) Istituire il corpo permanente della Protezione Civile dell’ONU, una forza di pronto intervento da utilizzare rapidamente e prontamente in caso di gravi calamità naturali (terremoti, maremoti, inondazioni, grandi incendi, ecc.)

1391) Radicale riforma degli organismi sovranazionali “ufficiali”: Fondo Monetario Internazionale, Banca Mondiale, Organizzazione Mondiale del Commercio

1392) Chiedere che lo Stato della Città del Vaticano ratifichi la Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, adeguandosi consequenzialmente al suo contenuto

1393) Adottare la soluzione “uno Stato per due popoli” per Israele ed imporre a quest’ultimo il rispetto delle risoluzioni ONU che lo riguardano, dato che deve la propria esistenza ad una decisione delle Nazioni Unite

1394) Imporre ad Israele un embargo economico nel caso in cui non dia attuazione, entro un certo lasso di tempo, alle risoluzioni ONU che lo riguardano (Israele deve la propria nascita come Stato all’ONU)

1395) Chiedere al governo statunitense di concedere l’estradizione per Warren Anderson, ex amministratore delegato della Union Carbide condannato dalle autorità giudiziarie indiane per il disastro ambientale di Bhopal

1396) Chiedere al governo statunitense di concedere l’estradizione per George Soros, condannato in Indonesia per le speculazioni finanziarie sulla valuta locale

1397) Imporre agli USA la chiusura del campo di concentramento di Guantanamo e di tutte le altre carceri speciali, nonché di rispettare maggiormente i diritti umani a livello internazionale

1398) Imporre agli USA di smettere di effettuare attacchi mirati a presunti terroristi con i droni, cioè gli aerei senza pilota. Tali attacchi, oltre a provocare vittime innocenti, violano i principi del giusto processo per gli accusati di terrorismo internazionale

1399) Chiedere che sia istituita una Commissione internazionale d’inchiesta indipendente sugli attentati terroristici dell’11 settembre 2001

1400) Chiusura di tutti gli organismi sovranazionali “non ufficiali” (Gruppo Bilderberg, Commissione Trilaterale, ecc.) o, in alternativa, chiedere che le loro riunioni si tengano a porte aperte, con libero accesso da parte del pubblico e dei giornalisti ed ordine del giorno reso noto con anticipo

1.300 proposte per la città

Il Terracina Social Forum continua la propria elaborazione di proposte per una corretta amministrazione della città. Ora siamo arrivati a 1.300 proposte, ma il lavoro continua.

I principi fondamentali ispiratori delle proposte sono:

1) qualità della vita;

2) ben vivere;

3) futuro per le giovani generazioni;

4) città a misura di bambino;

5) Stato sociale.

Futuro per le giovani generazioni e città a misura di bambino sono concetti che si spiegano abbastanza bene da soli.

Sullo Stato sociale, invece, il Terracina Social Forum ritiene di dover fare delle importanti precisazioni.

In un’epoca come quella attuale, in cui il Welfare State che caratterizza i Paesi dell’Unione Europea rischia di essere distrutto nelle sue fondamenta dal terribile attacco scatenato dagli speculatori e dalla finanza internazionale, la difesa dello Stato sociale, in un’amministrazione comunale, dovrebbe diventare una specie di baluardo, una sorta di immaginaria linea del Piave sulla quale attestarsi e battersi con tutte le energie disponibili.

In un periodo in cui, a seguito dell’attacco di cui sopra, i cittadini rischiano di perdere diritti acquisiti dopo decenni di conquiste e rivendicazioni sociali, il Comune di Terracina, dopo aver provveduto a risanare la situazione dei conti, deve intervenire per tutelare il più possibile quel poco di potere d’acquisto e di capacità di spesa che è rimasto nelle possibilità delle fasce sociali più deboli.

In altre parole, il Comune di Terracina dovrebbe diventare il “migliore amico” dei suoi cittadini.

Riguardo alla qualità della vita, il Comune dovrebbe tutelare il più possibile l’ambiente e la salute della collettività, effettuando continui controlli dell’inquinamento, bonificando la città dall’amianto esistente, riducendo le emissioni di anidride carbonica e sostanze inquinanti, verificando l’eventuale presenza di gas radon, predisponendo un piano di tutela del territorio (stop al consumo di territorio) ed un piano di emergenza per terremoti e/o calamità naturali, organizzando continue iniziative di medicina preventiva (su tutto ciò, rinviamo alle 1.300 proposte elaborate). Tra queste, segnaliamo in particolare la proposta di far diventare Terracina una città a “territorio 0”, nella quale, tendenzialmente, ci siano 0 emissioni di anidride carbonica, si producano 0 rifiuti e non si sottragga terreno alla natura per effettuarvi ulteriori cementificazioni.

Se migliorano le condizioni ambientali della città, automaticamente migliora lo stato di salute della popolazione. Non solo: se migliora la qualità della vita, Terracina diventerà una meta turistica sempre più appetibile.

In un periodo storico come quello attuale, in cui assistiamo al lento ed inesorabile declino del settore industriale italiano, il Terracina Social Forum ritiene che il settore produttivo trainante per l’economia della città diventerà sempre di più il turismo. Un turismo di qualità, un turismo culturale, un turismo convegnistico, un turismo enogastronomico.

Passando infine al secondo dei principi fondamentali precedentemente enunciati (il ben vivere), si tratta di un concetto veramente all’avanguardia nel nostro pianeta. È stato elaborato per la prima volta in Sud America, grazie al fondamentale contributo della tradizione culturale delle tribù degli indios.

Fino ad ora, ci si è sempre soffermati sul concetto di benessere. Il ben vivere, invece, è un concetto più ampio, perché non si limita alla persona o al genere umano, ma abbraccia l’intero ecosistema, la natura nella sua completezza.

L’attuazione, la ricerca del ben vivere, comporta un cambio di paradigma, basato fondamentalmente sulla difesa dei beni comuni, i quali includono oltre alle risorse naturali ed ai beni materiali anche i saperi collettivi locali. Non si tratta quindi di ridurre in maniera generale e astratta i nostri consumi, bensì di lottare contro il consumismo, condividendo una qualità della vita più alta, non un volume di consumi maggiore.

Il sogno del Terracina Social Forum è quello di poter vivere, in futuro, in una città con uno Stato sociale efficiente come quello dei Paesi scandinavi, con dei servizi pubblici di qualità pari a quelli tedeschi o svizzeri, con un turismo culturale come quello della Toscana o dell’Umbria e con un forte approccio al ben vivere, attinto dalle culture indigene sudamericane.

Ricordando, inoltre, che abbiamo preso in prestito Madre Terra dai nostri figli, come tramandano da generazioni i nativi pellirosse del Nord America.

In una città del genere, ci sarebbe una qualità della vita altissima.

Le 1.300 proposte formulate dal Terracina Social Forum, come già precisato, sono l’aggiornamento e la rielaborazione continua delle proposte precedentemente rese pubbliche, alcune delle quali (ad esempio, lo spostamento del capolinea dei trasporti in prossimità della stazione ferroviaria) sono state effettivamente realizzate, nel frattempo, dall’attuale amministrazione. Ne abbiamo poi eliminate altre in seguito a determinati eventi, come ad esempio inserire Terracina nel circuito del turismo crocieristico, poiché gli eventi legati alla Costa Concordia ci hanno fatto riflettere non solo sulla pericolosità delle crociere, ma anche su quanto sia “insostenibile” (nel senso di sostenibilità ambientale) un turismo del genere.

Le prossime elezioni politiche ci hanno spinto ad aumentare il numero delle proposte relative a questioni di interesse nazionale. Abbiamo anche allargato il campo delle proposte a livello internazionale: la crisi sistemica mondiale che sta mettendo in discussione i paradigmi stessi della scienza dell’economia non poteva esimerci dall’affrontare anche tali temi.

Di seguito le 1.300 proposte.

A) Ambiente

1) Attivazione del servizio di raccolta differenziata dei rifiuti con sistema porta a porta

2) Aderire al Dizionario dei rifiuti, il sito Internet che aiuta a comprendere in che modo effettuare la raccolta differenziata dei rifiuti (http://www.dizionariodeirifiuti.it/)

3) Diffondere il servizio di raccolta differenziata dei rifiuti nelle scuole, anche con finalità didattico-pedagogica

4) Promuovere il progetto Trashformers, creato da AMIU e dal Comune di Genova, per educare i ragazzi all’ambiente e al corretto smaltimento dei rifiuti anche attraverso il web e in modo divertente (http://quadernoneblu.blogspot.it/2008/04/trashformers.html)

5) Introdurre, sul modello del Comune di Avellino, il progetto “Ecomoneta”. Si tratta di un vero e proprio gioco a premi basato sulla promozione dell’isola ecologica. Ogni classe inserisce nel proprio salvadanaio le ecomonete che vengono rilasciate dagli operatori dell’isola ecologica ogni volta che si conferisce una busta di rifiuti differenziati. Terminato il tempo del gioco, le classi vincitrici ricevono dei premi durante la festa finale in piazza

6) Istituzione di isole ecologiche e piattaforme di scambio oggetti usati

7) Dotare tutte le strutture pubbliche con servizio mensa (ospedale, scuole, asili, ecc.) di compostiere per la trasformazione dell’umido in compost e fornire compostiere a ristoranti e pizzerie, prevedendo eventuali riduzioni della TARSU

8) Attivare progressivamente il servizio di consegna di compostiere a domicilio, dando precedenza alle abitazioni fornite di giardino

9) Potenziare l’impianto di compostaggio di via Morelle

10) Introduzione ovunque possibile del compostaggio domestico dei residui organici

11) Campagna di comunicazione, sensibilizzazione e formazione della cittadinanza sul compostaggio domestico

12) Far aderire il Comune di Terracina alla Rete italiana dei compostatori domestici (www.noicompostiamo.it)

13) Istituire aree pubbliche di compostaggio (community composting parks, sul modello della città di Zurigo: http://www.cooperica.it/pdf/Report_Cavallo.pdf)

14) Riduzione della tariffa rifiuti per gli autocompostatori familiari e aziendali, individuali o associati

15) Promuovere, per i proprietari di gatti, l’utilizzo e la diffusione di lettiere di origine vegetale, quindi compostabili

16) Far aderire il Comune di Terracina alla campagna “Gatti sostenibili” (http://gattisostenibili.it/5-ecoconsigli/)

17) Installare nelle mense comunali compostiere automatiche di comunità

18) Istituire una rete tra giardinieri e vivai per l’uso del compost domestico autoprodotto

19) Valutare l’opportunità di installare, presso i cantieri edilizi o in occasione di sagre e feste di partito, le toilette compostanti

20) Promuovere la diffusione di impianti di compostaggio in ogni azienda agricola

21) Organizzare domeniche ecologiche per la raccolta dei rifiuti ingombranti

22) Introdurre sgravi TARSU per le imprese che si impegnino a ridurre l’uso e/o la produzione di imballaggi

23) Promuovere tra produttori e commercianti l’utilizzo della tecnologia sviluppata da Rotoprint (www.rotoprint.com), che consente, con precisione millimetrica, di modificare le scritte stampate su imballaggi di qualsiasi genere. Ciò consente di riutilizzare gli imballaggi stessi, riducendo i rifiuti

24) Promuovere il progetto Mr. PET per la raccolta differenziata delle bottiglie di plastica (http://www.ecodallecitta.it/notizie.php?id=113061)

25) Attivare la raccolta differenziata degli oli esausti

26) Attivare la raccolta differenziata dei toner e delle cartucce d’inchiostro esaurite

27) Attivare la raccolta differenziata del tetrapak (www.tiriciclo.it)

28) Attivare la raccolta differenziata del polistirolo

29) Attuare la raccolta differenziata dei tappi delle bottiglie e dei contenitori di plastica, aderendo al progetto della Caritas di Livorno per favorire l’approvvigionamento idrico della Tanzania

30) Attivare la raccolta differenziata dei pannoloni per anziani e dei pannolini per bambini

31) Avviare il riciclaggio di lastre radiografiche e pellicole fotografiche

32) Organizzare, in collaborazione con le associazioni che se ne occupano, giornate di raccolta di occhiali vecchi non più utilizzati

33) Attivare la raccolta differenziata del legno, dando priorità al riciclo piuttosto che alla combustione come biomassa (http://www.grupposaviola.com/it/)

34) Promuovere la raccolta differenziata dei tappi di sughero (http://www.artimestieri.com/promozioni/editoriale.php?msgid=1)

35) Avviare il riciclaggio dei gusci di noci e nocciole, che possono essere utilizzati come materiale per caldaie e per il riscaldamento domestico o industriale

36) Promuovere la raccolta dell’olio di frittura, favorendone l’utilizzo come carburante per i mezzi di trasporto

37) Avviare il riciclaggio delle acque reflue dei frantoi, che possono servire per fertilizzare gli uliveti biologici

38) Inviare la poseidonia spiaggiata raccolta dall’arenile ad impianti di compostaggio o di produzione di energia da biomasse

39) Inviare i materiali vegetali di scarto (bucce d’uva, legno di potatura, lolla del riso, erba tagliata) agli impianti in grado di ricavare da essi energia elettrica

40) Attuare il recupero degli sfalci dei fichi d’India, utilizzabili per la realizzazione di arredi (http://terracinasocialforum.wordpress.com/2012/05/03/casa-arredo-ecologico-dalle-pale-dei-fichi-dindia/)

41) Promuovere la diffusione dei vuoti a rendere

42) Attuare il progetto, adottato in Toscana, per cui ristoranti, pizzerie ed altri locali di ristorazione possano consegnare i vetri rotti ai consorzi per il riciclaggio, ottenendo in cambio un buono sconto per l’acquisto di un bicchiere nuovo (http://terracinasocialforum.wordpress.com/2012/09/11/riciclo-vetro-un-bicchiere-rotto-per-uno-sconto-su-quello-nuovo/)

43) Attuare lo smaltimento dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE)

44) Promuovere il progetto Gy.eco che consente la gestione ed il recupero di scarti provenienti dalle attività di posa e post vendita di rivenditori e applicatori che operano nel mondo dei sistemi a secco, proponendo una soluzione alternativa allo smaltimento in discarica ed offrendo un servizio post vendita di gestione degli scarti a base gesso (www.gyeco.it)

45) Favorire l’acquisto da parte dei cittadini di addolcitori dell’acqua (prevedendo riduzioni della tassa sui rifiuti)

46) Installare, nella città e nelle spiagge, cestini dotati di posacenere (sul modello di quelli del Comune di Sermoneta)

47) Organizzare, in collaborazione con l’Università Popolare di Terracina, corsi di apprendimento di tecniche di autoproduzione (come fare da soli pane e yogurt, come riusare oggetti da buttare, ecc.)

48) Promuovere l’autoproduzione collettiva

49) Attuare la strategia rifiuti zero

50) Far aderire il Comune di Terracina alla Rete nazionale rifiuti zero

51) Sostenere l’iniziativa di legge popolare per l’attivazione della strategia Rifiuti Zero

52) Far aderire il Comune di Terracina all’Associazione delle Città e Regioni per il Riciclo e la gestione sostenibile delle risorse (ACR+)

53) Promuovere la cultura e la pratica del non spreco

54) Promuovere, tra i ristoratori, la possibilità per i clienti di portare via porzioni di cibo avanzato o vino non consumato, diffondendo il progetto Buta Stupa (http://www.butastupa.net/), oppure attingendo al progetto L’Avanzino (http://www.lavanzino.it/chi.html) o al progetto del Comune e della Provincia di Milano (http://www.ilbuonocheavanza.it/)

55) Formazione alla prevenzione per gli operatori del ciclo dei rifiuti

56) Formazione di giovani ecovolontari per azioni di sensibilizzazione porta a porta, basate sui rapporti interpersonali diretti

57) Istituire centri per la riparazione, il riutilizzo e la decostruzione degli edifici

58) Promuovere i repair cafè: eventi aperti a tutti, ospitati in coffee shop e/o sedi di associazioni, durante i quali, gratuitamente o dietro donazioni volontarie, personale qualificato e amanti del fai da te, degustando tè e pasticcini, aggiustano dispositivi elettronici, biciclette, mobili, vestiti, giocattoli, equipaggiamenti sportivi, ecc., contrastando la logica dell’usa e getta e consentendo risparmi di spesa

59) Introdurre sistemi di tariffazione per i rifiuti urbani che facciano pagare la produzione effettiva di rifiuti non riciclabili inviati allo smaltimento

60) Istituire un impianto di selezione e recupero dei rifiuti residui destinati allo smaltimento in discarica

61) Promuovere l’uso di imballaggi intermedi da asporto non usa e getta

62) Favorire scelte di riuso e scambio di mobili e attrezzature

63) Promuovere la diffusione di contenitori per la raccolta di abiti e calzature che non vengono più indossate

64) Promuovere la diffusione, tra i negozi di articoli sportivi, di contenitori per la raccolta di scarpe, accessori e abbigliamenti sportivi usati

65) Favorire la cultura del riutilizzo e dello scambio di capi e attrezzature per bambini (passeggini, vestiti, seggiolini per le auto, ecc.) – (http://www.triciclo.biz/)

66) Introdurre nelle scuole comunali il progetto “From here to here” che prevede la realizzazione di matite utilizzando i trucioli di quelle usate (http://www.architetturaecosostenibile.it/curiosita/varie/riciclo-centimetro-zero-from-here-matite-arian-prin-620.html)

67) Istituire la biblioteca dei giocattoli: i genitori portano a casa alcuni giochi educativi per un periodo di 6 settimane (http://www.cooperica.it/pdf/Report_Cavallo.pdf)

68) Promuovere il lascito dei giochi a favore della biblioteca dei giocattoli

69) Apertura di negoziati con il mondo della produzione sul concetto di responsabilità estesa dei produttori, per arrivare ad eliminare ciò che non è riciclabile o comportabile

70) Prevedere criteri ambientali e di prevenzione dei rifiuti nei bandi di gara e nei contratti per le forniture (www.acquistiverdi.it)

71) Promuovere, nel settore edilizio, il riciclaggio dei materiali di risulta e degli inerti

72) Istituire un sistema di carte elettroniche assegnate ad ogni nucleo familiare, che riceve dei “crediti” ogni volta che acquista bevande, alimenti e detersivi in imballaggi riutilizzabili (sul modello del Comune belga di Zonhoven: http://www.cooperica.it/pdf/Report_Cavallo.pdf)

73) Incentivi all’avvio di negozi leggeri, con minimo uso di imballaggi e prodotti soprattutto locali

74) Concessione di spazi e mercati all’aperto in cui siano promossi prodotti senza imballaggi a perdere e oggetti monouso

75) Creazione di ecocentri solidali per conferimento, rivendita, riparazione, scambio di mobili, abiti ed elettronica d’uso

76) Favorire le filiere del riuso-riparazione, soprattutto solidali (cooperative sociali, piccolissimi artigiani)

77) Istituire con associazioni, cooperative, artigiani, ecc., delle filiere del riuso

78) Istituire mercatini dell’usato e isole per rigattieri

79) Introdurre raccoglitori per favorire il riuso con sportelli trasparenti, sul modello di quelli adottati dal Comune di Venezia con il progetto “Rifiuto con affetto”

80) Favorire le cooperative sociali che si occupano di ritirare e rigenerare capi di vestiario e giochi per bambini in cambio di buoni acquisto (progetto dell’associazione Cambieresti!)

81) Apertura di tavoli con il settore commerciale per la riduzione degli imballaggi

82) Disincentivare l’utilizzo degli imballaggi nei mercati ortofrutticoli

83) Chiedere ai supermercati locali di creare un apposito sito Internet nel quale pubblicare le offerte promozionali, senza più stampare gli opuscoli che comportano un enorme consumo di carta, oppure segnalare ai cittadini siti Internet simili già esistenti

84) Contattare le società del settore affinché riducano la consegna di elenchi telefonici, pagine gialle e pagine utili sostituendoli, eventualmente, con CD rom aggiornabili ondine

85) Subordinare la concessione di contributi per feste o manifestazioni varie, in base all’uso di stoviglie ceramiche o metalliche lavabili o materiale biodegradabile (esperienza di Vienna)

86) Promuovere la vendita di batterie ricaricabili

87) Disincentivare l’utilizzo dei fazzoletti di carta, promuovendo il ritorno ai “vecchi” fazzoletti di stoffa

88) Disincentivare il consumo di capsule di caffé usa e getta, impossibili da riciclare

89) Promuovere la diffusione della moon cup per le donne, al posto degli assorbenti inquinanti e difficili da smaltire

90) Promuovere tra i cittadini, l’utilizzo degli spazzolini da denti biodegradabili, non appena saranno commercializzati

91) Promuovere la raccolta differenziata e la strategia rifiuti zero negli stabilimenti balneari, nei locali di ristorazione e nei locali pubblici

92) Disincentivare l’usa e getta in cucina e nei locali pubblici

93) Campagna di sensibilizzazione delle casalinghe per l’uso di prodotti naturali per pulire e per la riduzione degli imballaggi

94) Nei contratti di appalto per la pulizia degli edifici comunali inserire la clausola di riutilizzare i contenitori

95) Negli uffici comunali, introdurre e organizzare la raccolta differenziata dei rifiuti

96) Negli uffici comunali, promuovere la stampa a bassa risoluzione, per risparmiare toner

97) Negli uffici comunali, prevedere l’utilizzo di toner rigenerati

98) Acquistare, per gli uffici comunali, cartucce d’inchiostro per stampanti con biotoner, cioè toner a base di biomassa vegetale

99) Negli uffici comunali, promuovere l’acquisto di cancelleria ecologica e di prodotti elettronici rigenerati e a basso consumo

100) Acquistare mobili ed arredi per gli uffici comunali in legno certificato FSC

101) Informatizzare il più possibile la corrispondenza tra il Comune e i cittadini

102) No all’uso, negli uffici comunali, di buste con bolle di plastica, in quanto non riciclabili. In alternativa, acquistare buste con bolle di carta

103) Acquistare, per gli uffici comunali, evidenziatori di legno e penne con fusto di cartone riciclabile o di bioplastica

104) Diffondere, negli uffici comunali, l’utilizzo delle tastiere per computer in legno (http://terracinasocialforum.wordpress.com/2012/12/30/ecoinvenzioni-la-tastiera-di-legno-per-il-pc/)

105) Negli uffici comunali, azzeramento tendenziale degli usa e getta nei servizi igienici (asciugamano di tessuto lavabile con rullo scorrevole), nonché negli spazi per la pausa caffé. Promuovere, a tal fine, le macchine da caffé del commercio equo che funzionano anche a tazzine di ceramica, se possibile con cialde comportabili

106) Negli uffici comunali, promuovere l’utilizzo di tazze in ceramica e bicchieri di vetro

107) Eliminazione delle stoviglie usa e getta dalle mense pubbliche

108) Negli uffici comunali, eliminare le macchinette distributrici di bibite contenute in alluminio o plastica

109) Promuovere l’acquisto di scarti da macellai e pescherie per gli animali domestici

110) Istituire una rete di donatori di pitture eccedenti

111) All’ospedale, recuperare per l’utilizzo le batterie delle apparecchiature di controllo che per motivi di sicurezza vengono usate solo quando sono del tutto cariche

112) Far rispettare ai commercianti ambulanti l’obbligo di pulire la propria area di competenza durante il mercato settimanale, sanzionando gli ambulanti inadempienti

113) Tolleranza zero nei confronti di chi getta per terra le gomme da masticare

114) Prevedere sgravi fiscali e incentivi tramite credito d’imposta a tutte le nuove aziende che si occupino di riciclo, lavorazione, trasformazione di scarti e rifiuti (carta, oli esausti, materiali di risulta dell’edilizia, ecc.)

115) Promuovere, tra i gommisti e le officine meccaniche presenti sul territorio, il servizio di smaltimento degli pneumatici fornito da Ecopneus (http://www.ecopneus.it/)

116) Organizzare, in collaborazione con le associazioni di categoria corsi per l’apprendimento del nuovo metodo SISTRI, il sistema di tracciabilità dei rifiuti industriali

117) Procedere alla rimozione di eventuali autoveicoli e motoveicoli abbandonati

118) Far aderire il Comune di Terracina all’iniziativa di Legambiente “Puliamo il mondo”

119) Dare preferenza, in tutti i bandi di gara per gli acquisti di carta e prodotti in tissue (carta ad uso sanitario), all’utilizzo di carta riciclata prodotta con tecnologie pulite

120) Avviare negoziati con le cartolerie per diffondere la vendita di risme, quaderni, diari, ecc. in carta riciclata

121) Chiedere, per le utenze comunali, che le bollette siano inviate all’Ente tramite posta elettronica, così da ridurre i consumi di carta

122) Promuovere, tra i cittadini, l’invio tramite posta elettronica delle bollette delle utenze, in modo da ridurre i consumi di carta

123) Finché sarà il gestore del servizio idrico nell’Ato4, chiedere che Acqualatina si impegni a piantare un albero in città ogni 50 clienti che decidano di passare alla bolletta online

124) Utilizzare, in tutti gli edifici comunali, lampade a basso consumo energetico e deviatori di flusso per il risparmio dell’acqua

125) Installare negli edifici comunali i rubinetti ad infrarossi che consentono di risparmiare acqua

126) Promuovere tra la cittadinanza e gli operatori commerciali la diffusione dei rubinetti ad infrarossi

127) Installare pannelli solari (per la produzione di acqua calda sanitaria) e fotovoltaici (per la produzione di energia elettrica) su tutti gli edifici comunali, impianti di illuminazione e aree pubbliche attrezzate, usufruendo dei contributi e delle agevolazioni previsti dalla legge

128) Eventuale concessione di contributi in conto capitale a privati per l’installazione di pannelli fotovoltaici, rivalendosi successivamente sui bonus del conto energia

129) Valutare l’opportunità di installare negli spiagge libere comunali attrezzate, ombrelloni dotati di pannelli fotovoltaici (per info: www.skyshades.com, www.ombrellonesolare.it)

130) Prevedere, alla scadenza delle concessioni per gli stabilimenti balneari, che questi ultimi si dotino di pannelli fotovoltaici sulle strutture edilizie e di ombrelloni fotovoltaici

131) Prevedere una riduzione del canone concessorio per gli operatori balneari che installano pannelli fotovoltaici sullo stabilimento o sulle cabine o che riducono il consumo da parte della clientela di acque minerali

132) Promuovere la diffusione di sdraio fotovoltaiche negli stabilimenti balneari comunali e privati

133) Promuovere l’agrovoltaico (http://terracinasocialforum.wordpress.com/2011/06/26/arriva-l%e2%80%99agrovoltaico/)

134) Promuovere il fotovoltaico portatile (http://www.tuttogreen.it/ikube-il-generatore-fotovoltaico-portatile-da-tavolo/)

135) Promuovere la diffusione del solare termico a sfera (http://terracinasocialforum.wordpress.com/2012/12/21/il-solare-termico-a-sfera-per-riscaldare-la-casa-e-risparmiare/)

136) Promuovere il fotovoltaico galleggiante (http://www.tuttogreen.it/fotovoltaico-galleggiante-basso-impatto-ambientale-e-migliore-resa/)

137) Promuovere, per i posti auto, la diffusione degli alberi solari e/o geotermici (http://www.artigruppo.it/209.html)

138) Introdurre sgravi fiscali per le strutture private (alberghi, ristoranti, pizzerie, cinema, ecc.) che si dotano di pensiline per il parcheggio munite di pannelli fotovoltaici

139) Istituire una collaborazione con il polo solare organico della Regione Lazio e dell’Università di Tor Vergata che utilizza materiali organici, ad esempio il mirtillo, per i pannelli fotovoltaici

140) Promuovere la diffusione del fotovoltaico rotante, con i pannelli che seguono il movimento del sole, anche con meccanismi passivi che riducono i consumi di energia dovuti a motori elettrici (http://www.tuttogreen.it/di-una-ragazza-di-19-anni-linvenzione-che-potrebbe-aumentare-lefficienza-dei-pannelli-solari-del-40/)

141) Promuovere l’utilizzo, in edilizia, delle tegole fotovoltaiche

142) Promuovere i gruppi d’acquisto solidale del fotovoltaico

143) Promuovere l’azionariato collettivo per l’installazione di impianti fotovoltaici

144) Promuovere il corretto riciclaggio dei pannelli fotovoltaici dismessi

145) Valutare l’opportunità di attivare un sistema di teleriscaldamento ad energia solare, sul modello della città di Amburgo

146) Sostituire progressivamente gli impianti di illuminazione pubblica e gli impianti semaforici con lampade a led, che garantiscono un notevole risparmio energetico

147) Introdurre nei cimiteri i lumini a led per il risparmio energetico

148) Dotare gli impianti di illuminazione pubblica di timer-temporizzatori appositamente regolati in funzione delle ore di luce diurna in base al ciclo delle stagioni

149) Razionalizzazione dell’illuminazione pubblica, freno alla proliferazione di nuovi punti luce se non strettamente necessari, utilizzo di lampade a basso consumo e riduzione di flusso nelle ore notturne meno frequentate. Eventuale accensione a richiesta per strade periferiche a traffico minimo (esperienze a Dörentrup, Germania)

150) Far aderire il Comune di Terracina al progetto «Accendi il risparmio», per l’installazione di sistemi di illuminazione pubblica altamente efficienti (http://accendilrisparmio.freshcreator.com/ita/home)

151) Promuovere la diffusione del progetto «Accendi il risparmio» nelle scuole del territorio comunale

152) Installare dispositivi luminosi dotati di controllo remoto, in grado non solo di monitorare lo stato di funzionamento e i consumi dei lampioni, ma anche di abbassare l’intensità di luce quando il flusso di pedoni e veicoli è più basso, oppure quando le condizioni naturali lo permettono (http://www.acquistiverdi.it/news/2011/08/05/lilluminazione_stradale_intell5883)

153) Installare sul lungomare lampioni dotati di dispositivo Minos che, oltre a funzionare come postazioni di videosorveglianza e hot spot per la rete a banda larga, forniranno ai bagnanti informazioni aggiornate sulla qualità delle acque (http://www.acquistiverdi.it/news/2011/08/05/lilluminazione_stradale_intell5883)

154) In futuro installare i lampioni ecologici Biolamp, che convertono l’anidride carbonica presente nell’aria in combustibile per far funzionare la luce (http://terracinasocialforum.wordpress.com/2011/08/01/biolamp-il-lampione-ecologico/)

155) Installare sui lampioni sensori che, sfruttando la tecnologia PLC (Power Line Communication), permettono di trasmettere contenuti digitali sulle linee elettriche e tecnologie zigBee e wi-fi per la comunicazione wireless. I sensori possono anche controllare i flussi di traffico automobilistico, garantire la sicurezza in strada, monitorare l’inquinamento ambientale e, collegandosi con gli edifici residenziali, valutare i dati di consumo di energia onde fornire servizi di orientamento per i cittadini riguardo ad una gestione più efficiente del proprio appartamento. In tal modo si favorisce il passaggio al modello City 2.0: una città che va plasmandosi dal basso, con un contatto sempre più diretto tra cittadino e pubblica amministrazione e con una maggiore partecipazione sociale

156) Dotare gli edifici comunali di reattori elettronici, cioè appositi sensori che “leggono” l’intensità luminosa esterna, regolando la potenza delle lampade

157) Valutare la fattibilità di installare sugli edifici comunali impianti microeolici

158) Valutare l’opportunità di attivare eventuali impianti microidroelettrici

159) Riconversione delle caldaie di tutte le scuole e di tutti gli edifici comunali

160) Ripristino (qualora caduto in disuso) del diritto d’uso di legnatico per il prelievo familiare di legna da ardere sui boschi comunali, e conseguente manutenzione forestale

161) Campagna informativa per la sostituzione delle vecchie stufe a legna inefficienti con nuove stufe dotate di controllo dell’aria comburente e sistemi di postcombustione per la riduzione delle emissioni

162) Promuovere la diffusione degli impianti di riscaldamento a battiscopa (http://terracinasocialforum.wordpress.com/2012/10/29/impianti-di-riscaldamento-a-battiscopa-funzionamento-e-vantaggi/)

163) Incentivi alla manutenzione di boschi, muretti a secco, aree di agricoltura marginale, anche con l’impiego di personale per lavori socialmente utili. Incentivo al reinsediamento di professioni agro-silvo-pastorali in aree abbandonate, con formazione di giovani nuclei familiari

164) Corsi per la diffusione della conoscenza del territorio locale e delle sue bellezze naturali e architettoniche, geografia, cultura agraria e enogastronomica, uso dell’acqua e delle risorse energetiche, formazione di una cultura del limite e della comunità sostenibile

165) Valutare l’opportunità di installare, negli edifici comunali, impianti di microcogenerazione, che producono energia elettrica e contestualmente forniscono riscaldamento

166) Regolamentare le temperature dei riscaldamenti in tutti gli edifici comunali, come misura di risparmio economico, energetico e di tutela dell’ambiente

167) Effettuare, durante i mesi invernali, verifiche sulle temperature del riscaldamento all’interno degli edifici privati

168) Predisporre una circolare rivolta ai dipendenti comunali per limitare l’utilizzo degli impianti di condizionamento dell’aria negli uffici non a diretto contatto con il pubblico

169) Consentire, ai dipendenti comunali che prestano servizio in tali uffici, di non utilizzare le cravatte nel periodo estivo

170) Dotare di doppi vetri, laddove non ancora presenti, le finestre di tutte le scuole e di tutti gli edifici comunali

171) Imporre la classe C come livello massimo di consumi per la concessione delle licenze edilizie relative sia alle nuove costruzioni, sia alle ristrutturazioni di edifici esistenti

172) Introdurre agevolazioni fiscali per l’acquisto di elettrodomestici di classe A+ e A++

173) Attuare la normativa prevista per la certificazione energetica degli edifici

174) Modificare il regolamento edilizio comunale prevedendo negli edifici di nuova costruzione che gli impianti di riscaldamento siano centralizzati, con sistemi di gestione individuale dei consumi

175) Modificare il regolamento edilizio comunale prevedendo negli edifici di nuova costruzione che il calcolo dell’efficienza energetica non avverrà in base alla mera potenza dell’impianto installato, ma alla reale produzione di energia

176) Modificare il regolamento edilizio comunale prevedendo negli edifici di nuova costruzione la produzione di acqua calda sanitaria da fonti di energia rinnovabile in misura non inferiore al 50%

177) Modificare il regolamento edilizio comunale prevedendo negli edifici di nuova costruzione la creazione di serbatoi interrati per la raccolta d’acqua da riutilizzare per impieghi condominiali

178) Prevedere per le nuove costruzioni l’obbligo del doppio circuito idrico: acqua potabile per gli usi alimentari e non potabile per gli altri usi, con l’obbligo di usare l’acqua piovana per gli sciacquoni

179) Prevedere che gli obblighi sanciti ai 5 punti precedenti debbano applicarsi anche agli interventi di ristrutturazione di interi edifici

180) Introdurre nel regolamento edilizio del Comune la possibilità di realizzare “serre solari” ad uso abitativo, così come disciplinato dalla Legge Regionale n. 6/2008 (https://sites.google.com/a/casanovars.it/home2/home/serre-solari)

181) Promuovere il più possibile, anche con l’istituzione di appositi corsi, la diffusione della bioedilizia tra gli operatori del settore

182) Promuovere la costruzione di case di paglia

183) Instaurare una collaborazione con l’imprenditrice sarda Daniela Ducato, che opera nel settore della bioedilizia ed ha ideato materiali basati su eccedenze e scarti di pastorizia, agricoltura e apicoltura, certificati a emissioni zero, compresi i componenti organici volatili, (http://www.tuttogreen.it/daniela-ducato-quando-linnovazione-e-donna-e-green/)

184) Promuovere l’utilizzo del sughero, prodotto naturale, riciclabile e riutilizzabile (http://www.ilsughero.org/)

185) Promozione della ristrutturazione e riqualificazione estetica ed energetica dei centri storici e recupero di aree dimesse o degradate da destinare a nuove funzioni edilizie o ricreative

186) Sensibilizzazione dei dipendenti comunali riguardo al risparmio energetico ed al consumo di carta

187) Promuovere, negli uffici comunali, la stampa fronte-retro dei documenti

188) Promuovere, negli uffici comunali, l’utilizzo del retro di stampe e fotocopie per prendere appunti

189) Dematerializzazione dei documenti comunali

190) Redigere tutti i documenti amministrativi del Comune di Terracina con Ecofont, il carattere ecologico con i forellini che consente di risparmiare inchiostro e toner (info: www.ecofont.it)

191) Acquistare, per le esigenze degli uffici comunali, le chiavette USB in legno certificato FSC e promuoverne l’uso tra la cittadinanza

192) Promuovere lo spegnimento totale delle apparecchiature elettroniche negli edifici comunali tramite multiprese dotate di interruttore

193) Introdurre negli uffici comunali l’apposito software che spegne i monitor dei computer grazie ad una videocamera che rileva che non ci sono più movimenti davanti al video stesso (http://terracinasocialforum.wordpress.com/2012/06/18/greencam-risparmiare-energia-con-la-webcam-che-ti-guarda-e-mette-il-pc-in-standby-quando-ti-allontani/)

194) Predisposizione di un piano energetico comunale che stabilisca i consumi energetici annuali e contestualmente fissi il tasso di risparmio energetico da raggiungere ogni anno

195) Compatibilmente con le normative nazionali e regionali del settore del commercio, prevedere che a mezzanotte siano spente tutte le insegne dei negozi

196) Redazione dell’audit energetico comunale e costituzione di un gruppo misto esperti-cittadini che produca un piano di transizione globale verso la sostenibilità energetica del comune

197) Adottare un Piano d’azione per l’energia sostenibile, anche in collaborazione con i Comuni limitrofi, in modo da costituire una comunità dell’energia che favorisca il passaggio dalla green economy alla grid economy

198) Ripensare l’energia del territorio comunale per zone concentriche e intecollegate verso un piano di sviluppo economico di terza rivoluzione industriale che esalta l’interconnettività zonale del territorio fondendo zone commerciali e residenziali, periferie e centro in un’unica relazione di interconnessioni fra energie rinnovabili generate localmente e condivise attraverso reti elettriche distribuite e intelligenti

199) Istituire una comunità dell’energia, sul modello delle comunità del cibo di Slow Food, nella quale si sfrutta l’energia del sole per produrre sia cibo che energia

200) Calcolare l’impronta ecologica dell’Ente e ridurne progressivamente l’entità

201) Autorizzare concerti, spettacoli ed eventi vari subordinatamente al recupero della CO2 prodotta

202) Autorizzare sagre e feste di partito subordinatamente all’utilizzo di piatti di ceramica, posate di metallo, bicchieri di vetro e alla raccolta differenziata dei rifiuti prodotti

203) Promuovere le attività di associazioni che realizzano eventi e cerimonie (matrimoni, comunioni, cresime, ecc.) eco-friendly

204) Incentivare gli interventi di edilizia pubblica e privata volti all’utilizzo di tecnologie edilizie che favoriscano il risparmio energetico

205) Facilitazione amministrativa nell’impiego di energie rinnovabili: solare (termico e fotovoltaico), idroelettrico da acquedotto o canali già esistenti

206) Prevedere l’occupazione del suolo pubblico gratuita per chi decide di restaurare le facciate di palazzi pubblici o privati prevedendo anche l’installazione di pannelli solari o di altri impianti per il risparmio energetico

207) Inserire, nel manto stradale delle vie di maggior transito, generatori piezoelettrici o oleodinamici che convertano in energia elettrica il passaggio di auto e mezzi di trasporto

208) Promuovere il progetto “Watt pedalati” sul modello dell’ITIS Vallari di Roma

209) Introdurre agevolazioni fiscali per le palestre con bici che producono energia elettrica

210) Prevedere, per i concerti di musica leggera organizzati nella stagione estiva, che l’energia dell’impianto audio e luci sia fornita da biciclette utilizzate dagli spettatori stessi, imitando il progetto adottato dal gruppo musicale dei Tete de Bois

211) Istituire una Rete della Green Economy sul modello della CNA di Roma

212) Stipulare un contratto con una ESCo o istituire un’associazione per le offerte sul settore dell’energia elettrica (certificati bianchi)

213) Realizzare un progetto di riqualificazione energetica dei condomini utilizzando un’apposita ESCo (Energy Service Company), sul modello del progetto ideato dalla provincia di Genova (http://www.ilcambiamento.it/bioedilizia/condomini_intelligenti_genova.html)

214) Istituire un’associazione per la riduzione dei costi di riscaldamento e condizionamento

215) Promuovere la diffusione, nelle famiglie, dei contatori elettrici con display ben visibili, che limitano i consumi di energia (http://www.contacorrente.it/)

216) Calcolare l’impronta idrica dell’Ente (cioè i suoi consumi idrici annui) e ridurne progressivamente l’entità

217) Promuovere la diffusione nelle famiglie dei dispositivi che collegano la lavatrice alla fonte d’acqua calda domestica (caldaia, pannelli solari, termo camini), permettendo un notevole risparmio di energia elettrica che la lavatrice utilizzerebbe ad ogni lavaggio per riscaldare l’acqua attraverso la serpentina (http://www.saveelen.com/come-risparmiare-energia-elettrica.html)

218) Promuovere la diffusione nelle famiglie di dispositivi anti spreco dell’acqua quando si effettuano le docce (http://terracinasocialforum.wordpress.com/2012/05/03/acqua-un-dispositivo-anti-spreco-controlla-il-consumo-nella-doccia/)

219) Promuovere l’utilizzo dell’acqua con cui si è bollita la pasta per lavare i piatti alla fine del pasto

220) Promuovere l’utilizzo di bacinelle per raccogliere l’acqua con cui ci si è lavati le mani, o con cui si sono lavate le verdure, per scaricare il wc

221) Promuovere l’utilizzo di spazzolini da denti con manico riutilizzabile, dei quali si buttano via solo le setole

222) Promuovere l’hypermiling, cioè l’uso coscienzioso dell’automobile per risparmiare carburante e ridurre l’usura del veicolo

223) Aderire alla distribuzione di incentivi per l’installazione, sugli autoveicoli, di impianti a metano o GPL (ICBI – Iniziativa Carburanti Basso Impatto)

224) Utilizzare, per i mezzi di trasporto urbano, bioetanolo derivante da scarti agricoli (http://mobilita.ecoseven.net/trasporti/bioetanolo-come-carburante-per-autobus-pm10-abbattute-del-60)

225) Far aderire il Comune di Terracina alla Settimana europea della mobilità sostenibile

226) Ottenere la certificazione ISO 14001, che attesta che l’organizzazione ha un sistema di gestione adeguato a tenere sotto controllo gli impatti ambientali delle proprie attività

227) Far aderire il Comune di Terracina al Regolamento comunitario EMAS (http://www.comuneorioloromano.vt.it/Emas.htm)

228) Coinvolgere i gestori delle discoteche in un progetto di ecosostenibilità, sul modello del progetto “Notti verdi” della Regione Emilia Romagna (http://terracinasocialforum.wordpress.com/2012/05/23/discoteche-ecosostenibili-il-rispetto-per-lambiente-si-diffonde-ballando/)

229) Utilizzare le pecore come tosaerba per i giardini pubblici e le aree verdi comunali, sul modello di quanto realizzato dalla fabbrica di Cassinetta di Biandronno (Varese)

230) Promuovere la diffusione del cemento a impatto zero che assorbe CO2

231) Promuovere la diffusione di case bioclimatiche che producono più energia di quanta ne consumano

232) Promuovere le case domotiche

233) Promuovere la diffusione della moquette di origine naturale prodotta dalla pianta del ricino (http://casa.ecoseven.net/arredamento/arredamento-ecosostenibile-dalla-pianta-del-ricino-si-ottiene-la-moquette)

234) Promuovere gli ecovillaggi

235) Promuovere l’inserimento sul territorio locale di Zolle, servizio di spesa di prodotti biologici a domicilio che opera su Roma e dintorni

236) Promuovere le attività di consegna a domicilio di prodotti agricoli da coltivazione biologica, sul modello delle Officine Bio (http://www.officinaebio.it/index.php)

237) Far aderire il Comune di Terracina a Cittaslow (http://terracinasocialforum.wordpress.com/2012/05/30/europa-2020-strategia-slow/)

238) Far aderire, se lo ritengono opportuno, le scuole al progetto “Orto in condotta” di Slow Food (http://www.ecodallecitta.it/notizie.php?id=111899)

239) Istituire un bio-distretto

240) Istituire una banca dei semi per la preservazione della varietà biologica e la sicurezza alimentare, e farla aderire alla Rete Italiana Banche del germoplasma per la conservazione Ex Situ della flora spontanea italiana (RIBES)

241) Valutare l’opportunità di recuperare, in tutti gli edifici comunali, l’acqua piovana per riutilizzarla per gli scarichi dei bagni

242) Installare nei bagni degli edifici comunali il doppio scarico per il water, in modo da ridurre i consumi di acqua

243) Erogare contributi alle aziende agricole che recuperano l’acqua piovana e/o usano fonti di energia rinnovabile

244) Promuovere la coltivazione di prodotti agricoli che ottimizzino l’utilizzo della risorsa idrica

245) Prevedere che le concessioni idriche per uso agricolo siano commisurate alla disponibilità della risorsa

246) Promuovere, nel settore agricolo, l’equilibrio fra aree coltivate e aree a maggese

247) Aumentare le aree verdi per favorire l’alimentazione delle falde idriche riducendo l’impermeabilizzazione dei suoli

248) Valutare l’opportunità di effettuare il servizio di pulizia di marciapiedi e strade con il servizio Green Graffiti. Un getto d’acqua ad alta pressione lava via lo sporco lasciando un impronta sulla strada, che può essere il logo o il marchio di un’azienda (info: www.greengraffiti.it)

249) Utilizzare, per la pulizia delle strade cittadine, le spazzatrici elettrici silenziose e non inquinanti adoperate dal Comune di Ferrara (http://terracinasocialforum.wordpress.com/2012/11/17/a-ferrara-arriva-la-pulizia-a-impatto-zero/)

250) Utilizzare, per le pulizie degli edifici comunali, detersivi ecologici e, possibilmente, alla spina

251) Promuovere tra la cittadinanza l’utilizzo di detersivi a basso livello di inquinamento

252) Utilizzare materiali ecocompatibili e non nocivi per la salute umana negli adeguamenti, manutenzioni e/o ristrutturazioni di tutte le strutture pubbliche e le aree attrezzate comunali

253) Utilizzo di materiali parzialmente riciclati per le manutenzioni stradali

254) Utilizzare il polverino da pneumatici per asfaltare le strade comunali. Si tratta di materiali che hanno costi più elevati rispetto agli asfalti tradizionali, ma le maggiori spese iniziali sono ampiamente riassorbite nel tempo grazie alla maggiore durata di queste pavimentazioni e ai minori costi di manutenzione. Inoltre esistono vantaggi economici indiretti derivanti dall’aggiunta del polverino di gomma negli asfalti, quali la maggiore silenziosità, con un taglio dei decibel che va dal 40 all’80%

255) Utilizzare i prodotti derivati da pneumatici fuori uso (PFU) per cordoli, spartitraffico, dossi rallentatori e delimitatori di corsie

256) Utilizzare i prodotti derivati da pneumatici fuori uso (PFU) per la protezione e il rivestimento di elementi dell’arredo urbano a rischio impatto come fioriere, rotatorie, aiuole spartitraffico, nonché come fermaruote nei parcheggi o per la realizzazione di marciapiedi, aree pedonali, panchine e parcheggi per le biciclette

257) Utilizzare i prodotti derivati da pneumatici fuori uso (PFU) come materiali isolanti per le ristrutturazioni degli edifici comunali

258) Utilizzare come materiale per i marciapiedi il DNA Urbano, composto per il 75% da terre di spazzatura, cioè tutto il materiale raccolto durante i lavori di pulizia delle strade (http://www.living24.it/dna-urbano-per-stone-italiana/0,1254,58_ART_5085,00.html)

259) Incentivare la piantumazione arborea, per ridurre le emissioni di gas serra, piantando un albero per ogni neonato iscritto all’anagrafe come previsto dalla legge n. 113/1992

260) Attuare il censimento degli alberi della città

261) Individuare e salvaguardare gli alberi monumentali, cioè quegli alberi che per dimensione, rarità botanica, forma e portamento, valore paesaggistico, pregio in termini di architettura vegetale e legame con eventi storici assumono particolare importanza

262) Porre a carico del Comune le spese di manutenzione degli alberi monumentali anche se gli stessi sono ubicati in terreni privati

263) Istituire, sul modello realizzato dal Comune di Colorno (PR), il progetto “Riciclalbero”, in base al quale gli alunni delle scuole elementari realizzano gli addobbi degli alberi di Natale sistemati nelle vie della città raccogliendo e rielaborando materiale di recupero che avevano in casa (lattine, cannucce, imballi, ecc.). Alla fine delle festività gli alberi vengono donati ai cittadini che ne avranno fatto preventivamente richiesta

264) Dare la precedenza, per la piantumazione arborea, a piante che hanno proprietà detossicanti, riducendo particolato, polveri sottili ed inquinamento, nell’ambito della flora locale

265) Affidare a privati la manutenzione di tutte le aree destinate a verde pubblico, tutelandole con un adeguato servizio di controllo e vigilanza e dotandole di giochi per bambini non pericolosi per la loro salute, sostituendo quelli ormai usurati e privilegiando i giochi in legno. I privati che si occuperanno della manutenzione la effettueranno a titolo gratuito: il ritorno economico sarà la relativa pubblicità. In tal modo i privati saranno spinti a mettersi in competizione tra di loro

266) Coinvolgere bambini e ragazzi nella progettazione degli spazi verdi urbani

267) Utilizzo per i prati dei giardini pubblici di macroterme, cioè di piante erbacee che vanno innaffiate con poca acqua

268) Potenziamento del servizio di lotta al randagismo acquistando eventualmente un’unità mobile veterinaria di sterilizzazione

269) Potenziamento del canile municipale e suo trasferimento in una sede più grande e meglio attrezzata

270) Promuovere la diffusione del cane di quartiere, per ridurre il numero di cani nel canile, e di eventuali colonie feline, come misura di contrasto alla presenza sul territorio di topi

271) Campagna contro l’abbandono dei cani e di altri animali domestici o d’affezione nei mesi estivi

272) Campagna di riduzione della presenza di pappataci per la prevenzione della leishmaniosi

273) Predisporre il catasto dei terreni che sono stati oggetto di incendi, come previsto dalla legge n. 353/2000

274) Potenziare le attività di prevenzione degli incendi estivi, eventualmente organizzando dei campi antincendi boschivi aperti a volontari e studenti

275) Coinvolgere gli aeroclub locali in attività di vigilanza del territorio per la prevenzione degli incendi estivi

276) Nel periodo estivo, effettuare un continuo e costante controllo delle sterpaglie ai lati delle strade, provvedendo immediatamente ai relativi tagli di erba, onde evitare che automobilisti distratti possano provocare incendi gettando mozziconi di sigaretta

277) Non utilizzare diserbanti chimici per tagliare erbe e sterpaglie ai bordi delle strade, adottando semmai la tecnica eco-sostenibile del pirodiserbo

278) Monitoraggio continuo dell’inquinamento atmosferico e balneare

279) Attuare politiche di difesa della costa

280) Indizione di una conferenza di servizi con Ministero dell’Ambiente, Regione Lazio, Provincia di Latina e Comuni del bacino imbrifero per la prevenzione e la lotta all’inquinamento del mare

281) Tutelare il più possibile la poseidonia presente nel mare di Terracina

282) Introdurre le boe elettroniche salva fondali, che non rovinano le praterie di poseidonia (http://www.adnkronos.com/Archivio/AdnAgenzia/2007/07/03/Cronaca/SARDEGNA-ARRIVA-IN-COSTA-SMERALDA-LA-BOA-SALVAFONDALI_160255.php)

283) Impedire, in collaborazione con le autorità istituzionali preposte, la pesca di stock in via d’estinzione

284) Proporre l’istituzione di un “santuario dei cetacei della Riviera d’Ulisse”, sul modello di quello realizzato in Liguria

285) Una volta istituito il santuario dei cetacei della Riviera d’Ulisse, introdurre un sistema informatico che consente alle navi che lo adottano di seguire rotte che evitano collisioni con le balene

286) Promuovere, tra la marineria locale, l’utilizzo della specifica app per iPhone per prevenire collisioni con cetacei (http://terracinasocialforum.wordpress.com/2012/05/02/arriva-lapp-per-iphone-che-salva-le-balene/)

287) Promuovere l’utilizzo di Argo Sentinel, l’app per cellulari che consente di segnalare alle Capitanerie di Porto gli sversamenti in mare di rifiuti o la presenza di macchie oleose

288) Istituire un progetto di tutela del litorale sul modello del “litorale partecipato” organizzato, a San Felice Circeo, dall’associazione Kirkos-rap

289) Far aderire il Comune di Terracina al progetto “I Delfini Guardiani” dell’associazione Marevivo (http://www.marevivo.it/delfini_guardiani.php)

290) Realizzare, sul modello predisposto dall’Acquario di Genova, il progetto delfini metropolitani, con l’obiettivo di studiare la presenza e le abitudini dei Cetacei che frequentano le acque costiere, anche in collaborazione con la marineria dei pescatori locali

291) Organizzare, con le cooperative dei pescatori, nei periodi di fermo pesca, percorsi scientifico-didattici a bordo delle imbarcazioni

292) Effettuare controlli nei ristoranti affinché non venga venduto come musciame (prodotto che si ottiene dalla carne dei tonni) il filetto di delfino

293) Potenziare i depuratori comunali e se possibile collegarli ad impianti puliti di irrigazione e simili a seconda dei depuratori

294) Incentivazione, dove sia possibile, degli impianti di fitodepurazione

295) Ripristinare fonti e sorgenti presenti sul territorio comunale

296) Organizzare, nelle scuole di ogni ordine e grado, campagne di sensibilizzazione sul tema della tutela dell’ambiente e del territorio, sulla corretta effettuazione della raccolta differenziata, ecc.

297) Campagna di sensibilizzazione ed informazione nelle scuole di ogni ordine e grado sul tema del riscaldamento globale del pianeta

298) Promuovere nelle scuole il progetto delle Energiadi (www.energiadi.org)

299) Campagna di sensibilizzazione nelle scuole di ogni ordine e grado contro il consumismo

300) Organizzare, in collaborazione con le scuole e con le associazioni ambientaliste, giornate di pulizia delle spiagge effettuate su base volontaria, possibilmente prima della stagione estiva

301) Coinvolgimento dei bambini nella costruzione di un ambiente urbano più attento alla qualità della vita

302) Coinvolgimento dei bambini e dei ragazzi nella progettazione degli spazi verdi

303) Istituire un servizio di guardie ambientali su base volontaria, per il controllo e la tutela dell’ambiente e del territorio

304) Sostenere le attività delle Guardie Ambientali FIPSAS sul territorio, per impedire caccia e pesca illegali

305) Promuovere forme di azionariato popolare per sostenere attività agricole, di difesa del territorio locale e di promozione turistica, sul modello del Comune di Castel del Giudice (http://www.ilconsapevole.it/articolo.php?id=8993)

306) Effettuare continui e costanti controlli per la tutela del decoro e della pulizia della città, sanzionando coloro che sporcano

307) Istituire un servizio di SMS e/o e-mail pro decoro per la segnalazione da parte dei cittadini di situazioni quali pulizia insufficiente delle strade, cassonetti rotti o insufficienti, discariche abusive, graffiti, affissioni abusive, opere edilizie abusive, cantieri in cui non si rispetta la normativa per la prevenzione degli incidenti sul lavoro, ecc.

308) Coinvolgimento delle comunità degli indiani presenti sul territorio per il recupero del decoro urbano delle aree della città in cui risiedono

309) Effettuare manutenzioni continue e costanti di panchine e marciapiedi

310) Potare con maggiore frequenza gli alberi posizionati sui marciapiedi, in particolari i lecci, e provvedere a spazzare via le ghiande che cadono da questi ultimi, in quanto potenzialmente pericolose per le persone che passeggiano, perché potrebbero scivolarci sopra

311) Monitoraggio continuo e costante degli alberi pericolanti, onde evitare cadute di rami o fusti che possa arrecare danni a persone o cose

312) Lotta serrata ad ogni discarica abusiva, con controllo costante del territorio

313) Effettuare controlli notturni continui e costanti sul territorio per prevenire smaltimenti illeciti di rifiuti tossici industriali

314) Installazione di videocamere sulle strade di campagna per la prevenzione degli smaltimenti illeciti di rifiuti

315) Applicazione dell’obbligo di recinzione e cura del terreno per chi possiede fondi incolti, finalizzata alla lotta contro le discariche abusive

316) Recuperare i terreni agricoli abbandonati

317) Divieto di apertura di nuove cave

318) Dura lotta all’abusivismo edilizio

319) Predisposizione di un piano di controllo del territorio per la prevenzione di frane, alluvioni, ecc.

320) Ripristinare il sistema idrografico per il drenaggio delle acque meteoriche, creando cisterne di raccolta per l’irrigazione dei parchi pubblici

321) Predisposizione, in collaborazione con la Protezione Civile, di un piano di emergenza per calamità naturali, con la contestuale organizzazione di esercitazioni

322) Istituire le case dell’acqua, cioè punti di erogazione pubblici di acqua potabile

323) Aumentare il numero di fontanelle comunali dislocate sul territorio

324) Realizzare fontanelle pubbliche a Borgo Hermada

325) Ripristinare la fontanella pubblica un tempo presente nel giardino pubblico di Borgo Hermada

326) Installare una fontanella pubblica presso la stazione ferroviaria

327) Ripristinare il funzionamento delle varie fontanelle pubbliche un tempo presenti sul Lungomare Circe

328) Mettere in sicurezza la fontanella pubblica ubicata nel Parco delle Città Gemellate, in quanto è facilissimo scivolare sulla pedana di cemento che è perennemente umida e ricoperta di muschio

329) Aderire alla rete www.fontanelle.org. Si tratta di un portale che offre un servizio di georeferenziazione delle fontanelle sparse nelle varie città d’Italia, appoggiandosi sulle mappe di Google maps

330) Potenziare la raccolta differenziata, con appositi cestini, al polo dei trasporti e all’ospedale

331) Dotare scuole ed edifici comunali di serbatoi per la distribuzione di acqua da bere, sostituendo i distributori automatici di bottigliette di plastica

332) Introdurre, nelle mense scolastiche, il servizio freebeverage che consente di abbattere i rifiuti derivanti da bottiglie di plastica (http://www.iobevo.com/it/documenti/Freebeverage.pdf)

333) Promuovere la spesa “alla spina”

334) Incentivi alla diffusione dei distributori automatici “alla spina” di latte, detersivi, cereali o di altri prodotti sfusi, anche posizionati all’interno di supermercati o di negozi e servizi di ristorazione collettiva, con i quali dovranno essere studiati programmi di riduzione dell’uso di imballi plastici

335) Erogare contributi per l’acquisto di pannolini lavabili e prodotti per l’infanzia ecocompatibili

336) Per diminuire l’utilizzo dei pannolini, sensibilizzare le mamme affinché educhino il bambino al vasino fin dai primi mesi di vita

337) Sensibilizzare le donne all’utilizzo degli assorbenti lavabili, oppure di quelli usa-e-getta in cotone bio non sbiancato con sostanze tossiche. Gli assorbenti lavabili si possono anche autoprodurre: www.wen.org.uk/sanpro/resources.htm

338) Negli asili comunali, non acquistare più giochi ed altri oggetti in plastica, dando la precedenza ai prodotti naturali (ad esempio, giochi in legno)

339) Promuovere la diffusione dei teli di pacciamatura in Mater-Bi (http://www.greenplanet.net/certificato-icea-il-telo-di-pacciamatura-mater-bi)

340) Utilizzare nelle mense comunali posate, piatti e bicchieri in plastica biodegradabile

341) Dotare le mense comunali di cucine solari, che sfruttano l’energia del sole, e favorirne la diffusione tra i privati

342) Far diventare Terracina una città di transizione, cioè una città che con il tempo diventa ad emissioni zero, senza l’utilizzo di fonti d’energia fossili

343) Far diventare Terracina una città a “territorio 0”, nella quale, tendenzialmente, ci siano 0 emissioni di anidride carbonica, si producano 0 rifiuti e non si sottragga terreno alla natura per effettuarvi ulteriori cementificazioni

344) Promuovere gli acquisti verdi di prodotti alternativi alla petrolchimica

345) Prevedere, per le gare per l’acquisto delle divise della Polizia Municipale, l’utilizzo di capi di vestiario di origine unicamente naturale e non sintetica

346) Dipingere di bianco, dove possibile, i terrazzi e le mura delle scuole e degli edifici comunali, per ridurre il riscaldamento globale, aumentando l’albedo e riducendo quindi l’effetto serra

347) Utilizzare, per gli interni e le facciate degli edifici comunali, le vernici “mangia smog” (http://terracinasocialforum.wordpress.com/2012/05/02/casa-arriva-la-vernice-che-mangia-lo-smog/)

348) Istituire un mercatino dell’usato periodico

349) Aderire alla Rete Operatori Nazionali dell’Usato

350) Istituzione di un ecosportello da affiancare all’Ufficio Relazioni con il Pubblico come strumento informativo, formativo e di supporto per la cittadinanza, le imprese e l’amministrazione sul tema dell’energia e dell’ambiente

351) Predisporre un piano di governo del territorio a crescita zero, per evitare i processi di cementificazione

352) Aderire alla Rete Stop al consumo di territorio

353) Attuare il “censimento del cemento” come richiesto dal Forum nazionale “Salviamo il Paesaggio, Difendiamo i Territori”

354) Effettuare il censimento degli immobili sfitti

355) Aderire alla Rete RIGAS (Rete Italiana per la Giustizia Ambientale e Sociale)

356) Far aderire il Comune di Terracina all’Associazione dei Comuni Virtuosi

357) Far aderire il Comune di Terracina alla Giornata nazionale del trekking urbano

358) Far aderire il Comune di Terracina alla Giornata nazionale del camminare

359) Elettrificazione dei porti per ridurre le emissioni inquinanti delle navi che vi attraccano

360) Emanare un regolamento comunale per la tutela degli animali

361) Istituire un numero verde o un apposito ufficio comunale per i diritti degli animali

362) Istituzione di un cimitero per gli animali d’affezione

363) Introdurre il servizio di cremazione per gli animali d’affezione

364) Realizzare un centro di assistenza sanitaria per uccelli malati e di accoglienza per eventuali animali esotici abbandonati

365) Ridurre la presenza di piccioni, con il divieto di dare loro da mangiare nelle piazze e prevedendo che i privati provvedano al risanamento e alla ripulitura periodica dei locali e degli anfratti nei quali i volatili abbiano nidificato o depositato guano. Inoltre, far chiudere con reti tutte le aperture nelle quali i piccioni possano introdursi per nidificare, utilizzando anche dissuasori o altri dispositivi “non cruenti”

366) Tutelare il più possibile i lupi presenti nel territorio, in quanto specie protetta ad alto rischio di estinzione, chiedendo adeguati indennizzi per gli allevatori che subiscano eventuali danni dalla loro presenza

367) Tutelare i falchi pellegrini nidificanti sul Pisco Montano

368) Tutelare le rondini sul modello del Comune di Fiesole (http://www.lanazione.it/firenze/cronaca/2009/09/21/234259-comune_fiesole_tutela_rondini.shtml)

369) Aderire al progetto di Terna “Nidi sui tralicci” (http://terracinasocialforum.wordpress.com/2011/07/07/nidi-artificiali-sopra-i-tralicci/, http://www.terna.it/default/Home/AZIENDA/sostenibilita/ambiente/biodiversita/nidi_sui_tralicci.aspx)

370) Istituire, su base volontaria, un gruppo di pronto intervento per il salvataggio di cetacei piaggiati

371) Campagna per tutelare le tartarughe marine

372) Realizzare un ospedale e/o un centro di recupero per le tartarughe marine spiaggiate o malate

373) Effettuare una progettazione mirata del verde, con l’utilizzo di piante non allergeniche (come acacia, acero ippocastano, corbezzolo, palme, agrumi, magnolia, alloro) e una diversa gestione dei giardini, pubblici e privati: con sfalci e potature prima della fioritura si potrebbero ridurre i pollini anche per piante altamente allergizzanti, come le graminacee

374) Disincentivare la diffusione della betulla, in quanto pianta fortemente allergenica

375) Campagna di prevenzione e contrasto dell’ambrosia, specie vegetale non autoctona che ha altissime potenzialità di scatenare crisi asmatiche

376) Campagna di prevenzione e contrasto della parietaria, in quanto fortemente allergenica

377) Lotta al curculionide (punteruolo rosso) e agli altri insetti infestanti non autoctoni, in collaborazione con i competenti Uffici della Regione

378) In collaborazione con i competenti uffici della Regione, contrastare la diffusione, ed eventualmente eradicare dove presente, l’ailanto o “albero del Paradiso” (Ailanthus Altissima)

379) Contrastare la diffusione dell’olmo siberiano, pianta potenzialmente infestante

380) Chiedere a bar, ristoranti, alberghi, mense etc. di garantire a tutti un’adeguata alternativa vegetariana (l’alimentazione carnivora non è sostenibile)

381) Campagne a favore del consumo di acqua di rubinetto

382) Eliminazione dell’acqua minerale in bottiglia dalle mense scolastiche e da quelle degli uffici pubblici

383) Campagna di sensibilizzazione nei confronti di bar, ristoranti, pizzerie, stabilimenti balneari, per ridurre il consumo di acque minerali

384) Sostenere la campagna “Imbrocchiamola” che promuove l’utilizzo dell’acqua del rubinetto da parte dei gestori dei locali pubblici

385) Prevedere, d’intesa con le associazioni di categoria, che sui menu di ristoranti, pizzerie, ecc. sia riportata l’impronta ecologica delle singole pietanze

386) Potenziare i controlli della Polizia Municipale riguardo alla messa in coltura di prodotti sementieri di varietà geneticamente modificate senza l’autorizzazione prevista dall’art. 1 del D.lgs. n. 212/2001

387) Ridurre l’inquinamento luminoso

388) Ampliare il cimitero di Terracina

389) Completamento delle opere di urbanizzazione relative alla rete idrica e fognante ed all’illuminazione pubblica nelle zone di territorio carenti

390) Creazione di una rete ecologica con le Aree Protette e se presenti SIC (Siti di Importanza Comunitaria), ZPS (Zone di Protezione Speciale), e SIR (Siti di Interesse Regionale)

391) Difesa delle fasce frangivento dell’Agro Pontino

392) Campagna di prevenzione e contrasto del Psilla lerp, il parassita che attacca gli eucalipti

393) Campagna di prevenzione e contrasto del cinipide del castagno, il parassita che attacca i castagni

394) Campagna di prevenzione e contrasto della diabrotica del mais, insetto di origine americana, grave parassita del mais

395) Campagna di prevenzione contro la diffusione della Vespa velutina, di provenienza asiatica, che in Asia sta sterminando le api domestiche (Apis mellifera), ancora incapaci di affrontare un nemico nuovo per il loro habitat naturale

396) Campagna di prevenzione contro la diffusione della coccinella asiatica, che nel Regno Unito sta uccidendo gli esemplari autoctoni, farfalle ed altri insetti

397) Campagna di prevenzione contro la diffusione della “lumaca assassina”, proveniente dalla penisola iberica, che si nutre delle specie di lumache più deboli

398) Campagna di prevenzione contro la diffusione della cozza zebra, che si sposta trasportata nell’acqua di zavorra delle navi ed ostruisce tubature e canali

399) Campagna di controllo della diffusione delle nutrie, che provocano seri danni ai sistemi anti-inondazione

400) Campagna di prevenzione contro la diffusione di parrocchetti monaci e parrocchetti dal collare, i pappagalli provenienti da Sud America e Asia che hanno ormai infestato la città di Roma, in quanto scappati da allevamenti o da appartamenti presso cui erano tenuti in cattività

401) Contrastare la diffusione del gambero rosso americano, che colonizza rapidamente le aree umide e fa strage di uova e larve di pesci e rane

402) Individuare un’apposita area per l’allestimento di circhi itineranti, possibilmente ad una distanza di sicurezza dalle abitazioni, dotata di parcheggio e che non crei intralci al traffico

403) Non concedere autorizzazioni ai circhi che utilizzano animali selvatici esotici

404) Approvare le linee guida promulgate dalla Commissione Scientifica CITES per il mantenimento degli animali nei circhi e nelle mostre itineranti (http://www.circo.it/wp-content/uploads/2010/08/CITES-linee-guida-per-il-mantenimento-degli-animali-nei-circhi-e-nelle-mostre-itineranti1.pdf)

B) Tutela della salute

405) Campagna, con metodi biologici, per la prevenzione della diffusione della zanzara tigre

406) Potenziare il servizio di disinfestazione di blatte ed altri insetti molesti

407) Istituire una convenzione tra la Polizia Municipale e gli apicoltori locali per gli interventi in caso di rimozione di sciami di api o nidi di vespe e calabroni

408) Ridurre la presenza di topi di fogna

409) Effettuare controlli continui sull’eventuale presenza di processionarie

410) Favorire la diffusione di bat box (case per pipistrelli) per il contrasto alle zanzare ed agli insetti molesti

411) Assegnazione di defibrillatori a tutte le società sportive presenti sul territorio di Terracina, con l’organizzazione, in collaborazione con la ASL o le ONLUS del settore, di corsi per il loro utilizzo

412) Istituzione di una rete di defibrillatori semiautomatici dislocati in punti strategici della città (quindi facilmente raggiungibili) e utilizzati da comuni cittadini, appositamente istruiti sul loro corretto funzionamento, sul modello del progetto realizzato dal Comune di Piacenza

413) Dislocare defibrillatori in spiaggia (http://terracinasocialforum.wordpress.com/2012/05/04/defibrillatori-sulla-spiaggia-a-sperlonga/)

414) Introdurre l’assistenza sanitaria a distanza tramite forme di telemedicina

415) Promuovere e potenziare il telesoccorso per persone anziane, disabili e per chi vive solo

416) Istituire un servizio di assistenza per le persone affette da disabilità e/o per i sordomuti, sul modello di quello adottato dalla Provincia di Roma, in base al quale possono segnalare situazioni di pericolo con un SMS direttamente alla Polizia di Stato o alle forze dell’ordine

417) Favorire l’adesione delle farmacie locali al servizio di prenotazione Recup di visite ed esami sanitari

418) Valutare l’opportunità di dislocare tutti gli studi dei medici di base presso l’ospedale civile, per ridurre la spesa sanitaria. Contestualmente, potenziare i trasporti da e verso l’ospedale

419) Istituire un servizio di trasporto pubblico gratuito per i cittadini affetti da malattie renali che devono sottoporsi a dialisi

420) Favorire il più possibile l’effettuazione della dialisi a domicilio

421) Campagna di educazione stradale presso le scuole di ogni ordine e grado, incentivando nel contempo i controlli sul territorio per sanzionare le violazioni del codice della strada

422) Tolleranza zero sull’utilizzo del casco

423) Realizzare iniziative e campagne informative con le associazioni del settore per la prevenzione degli incidenti stradali

424) Effettuare uno studio statistico sugli incidenti d’auto che sono avvenuti o che si verificheranno nel corso del tempo, in modo da studiarne le cause ed evitarne il più possibile il ripetersi

425) Realizzare iniziative e campagne informative con le associazioni del settore per la prevenzione degli incidenti domestici

426) Realizzare iniziative e campagne informative con le associazioni del settore per la prevenzione degli incidenti sul lavoro

427) No alla presenza in generale di autovelox sul territorio (hanno una finalità sanzionatoria, non preventiva) e aumentare la presenza di pattuglie di forze dell’ordine nelle strade

428) Tagliare con maggiore frequenza l’erba agli incroci stradali per prevenire incidenti stradali

429) Prevedere una maggiore presenza dei vigili urbani sul territorio per prevenire le stragi del sabato sera, in coordinamento con le altre forze dell’ordine

430) Favorire l’istituzione, con i Comuni confinanti, di una rete di autobus che effettuino servizio il sabato sera da e verso le discoteche

431) Promuovere tariffe vantaggiose da parte dei conducenti dei taxi a favore dei giovani che il sabato sera si recano in discoteca

432) Favorire la diffusione del consumo di birre analcoliche per contrastare il fenomeno delle stragi del sabato sera

433) Informazione ed educazione sanitaria e nozioni di pronto soccorso nelle scuole

434) Campagna di educazione alimentare presso le scuole di ogni ordine e grado

435) Promuovere il mangiare “green”, soprattutto biologico (ma anche macrobiotico, vegetariano e vegano)

436) Campagna di informazione e prevenzione dell’obesità infantile

437) Campagna di sensibilizzazione ed informazione nelle scuole sul tema dell’anoressia, della bulimia e dei disturbi del comportamento alimentare

438) Campagna di sensibilizzazione ed informazione nelle scuole per la prevenzione del diabete e delle altre malattie legate alle cattive abitudini alimentari

439) Promuovere la diffusione di “locali amici dei celiaci”, cioè ristoranti che prevedano menu per persone affette da celiachia

440) Campagna di sensibilizzazione, nelle scuole di ogni ordine e grado, sui rischi per la salute derivanti dall’assunzione di sostanze stupefacenti, dall’abuso di alcool e dal vizio del fumo

441) Campagna informativa nelle scuole di ogni ordine e grado riguardo alle malattie sessuali, ai metodi di contraccezione, alla sessualità, nonché potenziamento del consultorio familiare

442) Campagna di informazione e sensibilizzazione, nelle scuole di ogni ordine e grado, sull’uso corretto dei farmaci, i loro benefici e rischi

443) Campagna di informazione, nelle scuole di ogni ordine e grado, sull’ansia e sulla depressione adolescenziale

444) Sviluppare la sensibilità verso il tema della salute di allievi e di docenti all’interno della scuola

445) Elaborazione e realizzazione di programmi di screening che inizi dalle scuole materne ed elementari per poi arrivare fino ai ragazzi delle scuole medie (screening oculistico, ortopedico)

446) Adeguamento alle norme antisismiche di tutti gli istituti scolastici e a tutte le norme di sicurezza previste dalla legge

447) Analisi gratuite per i bambini delle scuole elementari per verificare se sono affetti da celiachia, da favismo o da allergie

448) Effettuare maggiori controlli sulle coltivazioni di fave e promuovere, nei supermercati e nei negozi di frutta e verdura, l’affissione di cartelli che avvertono che sono in vendita fave

449) Promuovere la pet therapy

450) Promuovere l’ippoterapia

451) Promuovere l’haloterapia, cioè la terapia del sale

452) Esami gratuiti anti-HIV in occasione della Giornata mondiale contro l’AIDS (1° dicembre)

453) Diffondere sul territorio gli scambiatori di siringhe

454) Organizzazione, in collaborazione con l’AVIS, di giornate straordinarie di raccolta sangue riservate a politici e dipendenti comunali

455) Controllare il territorio ed il fondale marino per individuare eventuali ordigni bellici della seconda guerra mondiale

456) Attuare campagne di prevenzione contro la presenza di eventuali alghe tossiche nel mare di Terracina

457) Campagna di monitoraggio a campione per il radon, con precedenza per le scuole e gli ospedali

458) Campagna di prevenzione contro la legionella, con contestuale manutenzione delle condotte e degli impianti idrici comunali

459) Bonifica di tutto l’amianto presente sul territorio comunale, prevedendo forme di incentivazione per i privati

460) Istituire un apposito Sportello Amianto che dia supporto, contributi ed informazioni ai cittadini ed effettui anche il censimento puntuale dell’amianto presente sul territorio

461) Sostituire (e poi smaltire correttamente) l’eternit presente sui tetti degli edifici con pannelli fotovoltaici (sul modello del progetto realizzato in partnership dalla Provincia di Roma e da Legambiente)

462) Creazione di una banca dati di persone affette da malattie asbesto-correlate (ma anche da tumori, linfomi, leucemie)

463) Somministrare nelle mense comunali prodotti agricoli a km zero, meglio ancora se di agricoltura biologica

464) Nonostante i piani di rientro regionali della spesa sanitaria, preservare il più possibile le attività medico-chirurgiche erogate dall’ospedale civile “A. Fiorini” di Terracina

465) Dotare il pronto soccorso dell’Ospedale di strumenti di diagnosi tempestiva per la meningite

466) Ripristinare la natalità all’ospedale di Terracina

467) Promuovere, una volta ripristinata la natalità nell’ospedale di Terracina, la possibilità di effettuare parti nell’acqua

468) Organizzare campagne informative per le gestanti sulle nozioni sanitarie basilari concernenti la gravidanza, l’allattamento e lo svezzamento

469) Promuovere la donazione del sangue del cordone ombelicale

470) Istituire, in collaborazione con l’associazione AIBLUD, una banca del latte per promuovere e diffondere l’allattamento materno e la donazione del latte materno

471) Istituire nella città una rete di spazi dedicati all’allattamento materno

472) Effettuare un biomonitoraggio a campione del latte materno

473) Istituire nella città dei luoghi per l’ascolto di musica durante la gravidanza, in modo da aiutare lo sviluppo dell’area uditiva del cervello del feto

474) Istituire, su base volontaria, una rete di assistenza per le giovani mamme, con consigli e supporto fornito da altre madri, sul modello del progetto “Vicine Vicine” adottato dalla Provincia di Roma

475) Promuovere il progetto “Nati per leggere”, che ha l’obiettivo di diffondere la lettura ad alta voce ai bambini di età compresa tra i 6 mesi e i 6 anni

476) Promuovere il progetto “Nati per la musica”, che ha l’obiettivo di diffondere l’ascolto della musica a favore dei bambini di età compresa tra i 6 mesi e i 6 anni

477) Favorire nelle scuole l’acquisto di armadietti personali per gli alunni allo scopo di alleggerire il più possibile gli zaini dei bambini

478) Dotare l’ospedale di un endoscopio esofageo per salvare bambini che ingeriscono oggetti che potrebbero soffocarli

479) Organizzare corsi per genitori per interventi d’urgenza in caso di soffocamento dei bambini

480) Favorire, presso l’ospedale di Terracina, la clown terapia per i bambini ricoverati

481) Favorire il più possibile l’attività di ONLUS ed associazioni di volontariato che forniscono assistenza ai ricoverati presso l’ospedale di Terracina

482) Dotare l’ospedale di Terracina della strumentazione tecnica necessaria per poter effettuare le donazioni di sangue in modalità “aferesi”

483) Introdurre dei benefit per i cittadini donatori di sangue (ad esempio, riduzioni per l’acquisto di abbonamento ai trasporti urbani e/o extraurbani)

484) Creare all’ospedale una piazzola di atterraggio per elicotteri in caso di emergenze sanitarie

485) Istituire un posto di pronto soccorso a Borgo Hermada

486) In alternativa al punto precedente, istituire a Borgo Hermada un servizio di guardia medica per le emergenze sanitarie, possibilmente con personale in grado di parlare lingue straniere per interagire con gli extracomunitari

487) Autorizzare l’apertura di una seconda farmacia a Borgo Hermada

488) Predisporre, in collaborazione con la Protezione Civile, il piano di emergenza per le ondate di caldo dei mesi estivi

489) Istituire un tavolo tecnico permanente, con l’Ordine dei Medici di Terracina e le associazioni di volontariato del settore, per monitorare costantemente lo stato di salute della popolazione

490) Potenziare il più possibile la prevenzione primaria, informando su stili di vita sani, corretta alimentazione, assidua e costante attività fisica, rischi del fumo, ecc., ridimensionando la portata della prevenzione secondaria

491) Realizzare, in collaborazione con l’Ordine dei Medici di Terracina, una campagna di controllo sugli effetti dell’inquinamento sulla salute dei cittadini

492) Attuare campagne di prevenzione delle malattie cardiovascolari con il controllo dei fattori di rischio

493) Prevenzione dei tumori attraverso campagne di sensibilizzazione, anche in collaborazione con le associazioni di volontariato del settore

494) Promuovere la costituzione di gruppi di sostegno tra pari, cioè di gruppi di persone che stanno vivendo in una particolare condizione (come, ad esempio chi è affetto da cancro, diabete, HIV), o che hanno subito un particolare trauma nella propria vita (ad esempio, un incidente automobilistico o la morte di un figlio), le quali si riuniscono e si sostengono reciprocamente, facendo tesoro delle rispettive esperienze

495) Promuovere l’uso di farmaci generici e fuori brevetto

496) Promuovere l’utilizzo del marsupio per portare i bimbi a spasso, soprattutto per le famiglie che abitano in centro. Il particolato più insidioso, infatti, si trova più vicino al suolo e potrebbe essere inalato più facilmente dai bambini in carrozzine e passeggini

497) Promuovere, in cucina, la cottura a vapore anziché la frittura. Durante la frittura, infatti, vengono liberate particelle di dimensione inferiore a un micrometro la cui quantità aumenta fino a 10 volte, in assenza di filtri (le cappe) o ricircolo d’aria

498) Effettuare, negli edifici comunali (e promuoverlo tra la cittadinanza), un continuo controllo dei filtri degli impianti di condizionamento dell’aria, in quanto col tempo la capacità filtrante diminuisce e l’umidità presente nei condizionatori facilita lo sviluppo di microrganismi allergenici

499) Porsi un obiettivo annuo di riduzione continua e costante dei feriti da botti di Capodanno e, se nell’arco di tre anni tale obiettivo non viene raggiunto, vietarne la vendita e sanzionarne l’utilizzo

500) Adottare il piano di zonizzazione acustica per la lotta all’inquinamento da rumore

501) Regolamentare la presenza di antenne di telefonia mobile sul territorio con l’approvazione di un apposito piano che limiti l’inquinamento elettromagnetico

502) Istituire delle zone “cell free” dove l’uso del telefonino sarà assolutamente proibito

503) Promuovere l’invio degli SMS, anziché l’utilizzo del cellulare con le telefonate, come misura di medicina preventiva per tutelare la popolazione dal rischio di esposizione alle onde elettromagnetiche

504) Effettuare periodicamente controlli ed analisi chimiche sulla qualità dell’acqua potabile

505) Chiedere ad Acqualatina di inviare, insieme con la bolletta, l’etichetta dell’acqua, che i gestori dei locali pubblici possono eventualmente attaccare alle brocche, sul modello della società Capgestione (www.capgestione.it)

506) Prevedere, in collaborazione con le associazioni di volontariato del settore, controlli periodici gratuiti sulla salute degli extracomunitari presenti nel territorio del Comune di Terracina

507) Dotare gli extracomunitari presenti sul territorio che lavorano nel settore agricolo di pettorine fosforescenti da indossare quando percorrono in bicicletta le strade Migliare e le strade statali Appia e Pontina

508) Prevedere, una volta attivato il servizio di bike sharing, convenzioni vantaggiose a favore degli indiani

509) Effettuare controlli continui sulle abitazioni affittate agli extracomunitari, per evitare situazioni di alloggi sovraffollati e condizioni igieniche non ottimali

510) Favorire ogni iniziativa di medicina preventiva organizzata da ONLUS sanitarie, nonché le loro raccolte fondi, mettendo a disposizione gratuitamente i gazebo e non concedendo autorizzazioni all’uso di suolo pubblico per iniziative politiche nelle stesse piazze in cui sono presenti, per non togliere loro visibilità

511) Consentire alle ONLUS di poter allestire, in occasione delle loro raccolte fondi, banchetti all’interno del palazzo comunale, segnalando la loro presenza con circolari interne, inviate per e-mail, a tutto il personale dipendente del Comune

512) Introdurre, sul sito Internet del Comune, i link ai siti Internet di tutte le associazioni di volontariato presenti sul territorio del Comune stesso

513) Creare, sul sito Internet del Comune, un’apposita pagina web continuamente aggiornata con tutte le iniziative di volontariato che vengono realizzate nella città o nei dintorni

514) Stipulare convenzioni con i laboratori d’analisi per garantire ai cittadini con gravi problemi di salute il prelievo di sangue direttamente a domicilio

515) Istituire, in collaborazione con la ASL e con le associazioni del settore, un centro di assistenza psicologica per le persone che hanno tentato il suicidio, per gli etilisti, per i tossicodipendenti, per i giocatori compulsivi

516) Promuovere il progetto della ONLUS AMIGA per la cura della scoliosi mediante la ginnastica aerea, mettendo eventualmente a disposizione le palestre delle scuole comunali

517) Stipulare una convenzione con i gestori delle piscine presenti sul territorio di Terracina, per organizzare ed effettuare terapie in piscina per malati di sclerosi multipla, morbo di Alzheimer, fibromialgia, ecc.

518) Stipulare una convenzione con i gestori delle terme presenti nei dintorni di Terracina, a favore delle persone residenti a Terracina che necessitano di cure termali

519) Istituire un registro delle persone residenti che sono affette da malattie rare e promuovere iniziative a sostegno delle associazioni che sostengono la relativa ricerca scientifica

520) Applicare in toto la normativa per la tutela della salute del lavoro negli uffici e nei posti di lavoro comunali

521) Effettuare visite sanitarie periodiche per i dipendenti comunali ai sensi della legge sulla salute sul posto di lavoro

522) Proteggere gli impiegati comunali dalla CVS – Computer Vision Syndhrome

523) Dotare i dipendenti comunali che utilizzano per lungo tempo il computer di occhiali protettivi oppure installare sui monitor dei filtri

524) Installare negli uffici comunali filtri per toner stampanti e fotocopiatrici

525) Introdurre piante ad azione purificante negli uffici comunali, per rendere più salubri le condizioni di lavoro, ad esempio Ficus, Dracena e Gerbera, che rimuovono fino al 40% degli inquinanti in una stanza, quali la formaldeide (usata nel trattamento dei mobili) e il benzene

C) Promozione del turismo

526) Far aderire il Comune di Terracina al Festival Pontino di musica classica che si tiene ogni anno all’inizio dell’estate

527) Organizzare un concorso letterario

528) Organizzare, nel periodo estivo, una rassegna di teatro amatoriale

529) Realizzare eventi durante la stagione estiva, in particolare manifestazioni sportive e Festival (festival del teatro civile, della letteratura, della musica, della scienza, dell’animazione, ecc.)

530) Ridare vita al centro storico alto con iniziative culturali

531) Aumentare e valorizzare gli incontri con le città gemellate con Terracina

532) Distribuire mappe della città e depliant informativi in tutti i luoghi frequentati da turisti (alberghi, bed & breakfast, campeggi, ostelli, stabilimenti balneari, ecc.)

533) Prevedere che all’interno dei mezzi del Cotri siano presenti mappe della città per i turisti

534) Istituire un punto di informazione turistica presso il polo dei trasporti

535) Prevedere che nel punto di informazioni turistiche al polo dei trasporti siano consegnate gratuitamente ai turisti borracce o sacchettini per conservare al fresco le bibite

536) Tagliare regolarmente l’erba incolta alla stazione ferroviaria. Quest’ultima deve diventare il “biglietto da visita” della città per i turisti

537) Istituire una Notte Bianca durante il periodo estivo

538) Istituire una maratona a Terracina con incasso devoluto ad una o più ONLUS sanitarie

539) Proporre Terracina come città di arrivo di una tappa del Giro d’Italia

540) Organizzare, in collaborazione con l’associazione Lunaria, un campo di volontariato internazionale a Terracina

541) Proporre Terracina come sede per l’organizzazione di Festambiente, l’annuale manifestazione organizzata da Legambiente con convegni, dibattiti, spettacoli teatrali e musicali sul tema dell’ambiente

542) Ripristinare, nel periodo estivo, l’isola pedonale nel centro della città

543) Istituire, nei giorni festivi o nei fine settimana, l’isola pedonale nel centro storico alto

544) Abolire ogni parcheggio a pagamento, al fine di richiamare i turisti del week end (soprattutto della domenica) che, a parità di costi, preferiscono recarsi al mare a Sabaudia o a Sperlonga

545) Istituire un parcheggio a pagamento per i camper chiuso e provvisto di tutti i servizi previsti

546) Negli eventuali parcheggi a pagamento, introdurre una tariffazione al minuto, che consenta di pagare solo l’effettivo tempo di sosta, come attuato a Mantova e a Brescia

547) Monitorare continuamente lo stato del marciapiedi del lungomare Circe, effettuando immediati interventi di manutenzione

548) Aumentare il numero di cestini, panchine e raccoglitori di deiezioni di animali domestici sul lungomare Circe

549) Potare con regolarità gli alberi sul lungomare Circe affinché non sia ostacolato chi passeggia

550) Istituire un servizio di baywatch su base volontaria

551) Dotare i baywatch su base volontaria di cani da salvataggio della razza Terranova

552) Istituire spiagge comunali in cui i bagnanti possano accedere anche con i cani

553) Favorire, sentiti gli albergatori e le associazioni di categoria, il turismo con cani ed altri animali d’affezione al seguito

554) Attivare un servizio estivo di pullman gran turismo la domenica e nei giorni festivi per i bagnanti provenienti dalla Ciociaria, organizzando un’apposita conferenza di servizi con i Comuni interessati; prevedere prezzi popolari, abbonamenti, convenzioni con gli stabilimenti balneari e/o con ristoranti e pizzerie, ecc. Ciò riduce l’inquinamento, il traffico ed i rischi di incidenti stradali e migliora il benessere dei turisti, proponendo un’alternativa al viaggio in auto

555) Attuare un percorso per l’ottenimento, nel medio-lungo termine, della Bandiera Blu per la balneazione

556) Favorire lo sviluppo del turismo convegnistico, in collaborazione con gli alberghi locali

557) Portare a compimento gli interventi di restauro, già finanziati, del patrimonio artistico-archeologico del centro storico

558) Reperire finanziamenti per il recupero dei fabbricati del centro storico

559) Creazione di un sistema di visite guidate per il Tempio di Giove, per i monumenti del centro storico, nonché per il monumento naturale di Campo Soriano

560) Istituire un servizio di navette frequenti per il Tempio di Giove e per il Monumento Naturale di Campo Soriano

561) Istituzione di una Fondazione per la valorizzazione e la gestione del patrimonio culturale, archeologico e storico architettonico della città

562) Valorizzare il più possibile l’antico porto di Traiano, realizzando anche degli appositi percorsi-itinerari all’interno della città, per raggiungere altri luoghi con reperti archeologici (Pisco Montano, antico teatro, parti di mura romane, ecc.).

563) Installare videocamere di sorveglianza presso gli scavi dell’antico porto di Traiano, anche per sanzionare i proprietari di cani che portano lì i loro animali a fare i bisogni

564) Realizzare un percorso di visita dei resti delle ville romane lungo la via Appia Antica

565) Istituire, a Borgo Hermada, un museo della bonifica, proponendo eventualmente come presidente onorario della struttura Antonio Pennacchi

566) Istituire un Museo Civico della memoria e delle tradizioni popolari

567) Istituire un Museo della Pesca e della tradizione marinara

568) Istituire un Acquario comunale

569) Istituire un “palazzo delle esposizioni” da adibire all’allestimento di mostre d’arte

570) Convocare una conferenza di servizi tra i Comuni turistici della Provincia per la realizzazione di una “Area Pontina Card”, con sconti per l’accesso a musei, siti archeologici, monumenti

571) Stipulare delle convenzioni con altre città turistiche, in modo che gli abbonamenti ai trasporti pubblici o il servizio di bike sharing sia valido reciprocamente nelle località convenzionate

572) Realizzare l’albergo diffuso per favorire il bed & breakfast

573) Censimento di tutte le case che vengono affittate durante il periodo estivo

574) Regolamentare le presenze di turisti nelle case affittate a seconda dei servizi igienici e rafforzare i controlli da parte della Polizia Municipale affinché queste regole vengano rispettate

575) Per incentivare il turismo straniero nel corso di tutto l’anno, iscrivere gli appartamenti censiti nei siti Internet qualificati, aumentando così la qualità delle presenze che si estenderebbero a tutto l’anno, o quasi, con conseguente abbassamento dei prezzi d’affitto

576) Contattare il Fondo per l’Ambiente Italiano per inserire Terracina in una delle Giornate di Primavera che l’associazione organizza ogni anno

577) Contattare il Touring Club Italiano per organizzare iniziative varie

578) Promuovere iniziative culturali in collaborazione con l’istituto Pangea di Sabaudia

579) Predisporre la segnaletica stradale turistica anche in lingua inglese

580) Stampare le didascalie dei musei in più lingue straniere (inglese, francese, tedesco, spagnolo)

581) Realizzare CD-rom tematici ed istituire un apposito portale Internet per il turismo a Terracina

582) Realizzare guide e audioguide turistiche multilingue, possibilmente scaricabili su supporto elettronico (computer, lettore Mp3, I-pod, cellulare, ecc), creando anche audioguide specificamente dedicate ai bambini

583) D’intesa con Trenitalia, prevedere treni estivi dotati di trasporto biciclette

584) Migliorare i collegamenti con le Isole Pontine, attivandone eventualmente uno, nel periodo estivo, anche con l’isola di Ischia

585) Promuovere l’attuazione di check up cardiaci gratuiti nelle stanze d’hotel per i turisti, sul modello del progetto attivato a Roma grazie alla collaborazione tra Federalberghi e Met Clinica del viaggiatore

586) Inserire i “locali amici dei celiaci” nella rete www.glutenfreeroads.com

587) Promuovere, in collaborazione con la Federalberghi, i gestori di bed & breakfast e gli altri operatori del settore, il progetto EcoWorldHotel, per garantire l’eccellenza ambientale delle strutture di ricezione turistica (http://www.ecoworldhotel.com/dettagli_documento_booking.php?id=1611)

588) Promuovere il concorso Locale Bravo Bio, che premia bar, pizzerie, ristoranti che utilizzano (del tutto o in parte) prodotti certificati biologici e biodinamici (http://www.sana.it/files/documenti//comunicati//2012//bravo_bio_bg_2012.pdf)

589) Introdurre un marchio di qualità ambientale per ecoristoranti, ecobar, ecoalberghi e in generale nel settore turistico. Gli ecolocali sono quelli che non hanno stoviglie monouso, utilizzano dispenser per le bevande, prescindono dagli alimenti monodose, fanno il compostaggio in loco, eliminano o riducono le monodosi alimentari a colazione proponendo sfuso locale, usano prodotti d’igiene il più possibile naturali e alla spina e saponi e toiletteria in confezioni concentrate da diluire o ricaricabili

590) Realizzare un progetto di turismo ecocompatibile sul modello di quello attuato dalla Provincia di Siena, migliorando l’accoglienza turistica, abbattendo le emissioni di CO2 e valorizzando le produzione agroalimentari locali di qualità (http://www.ecodallecitta.it/notizie.php?id=114250)

591) Prevedere, in occasione del rinnovo delle concessioni, che gli stabilimenti balneari siano dotati di copertura Internet wi-fi

592) Istituzione dei Gruppi di Azione Costiera (GAC), come previsto dal Fondo europeo per la pesca, che creano una rete tra pescatori, mondo del diportismo e del turismo, maricoltori

593) Scoraggiare l’insediamento di megastrutture turistiche

594) Incentivare le attività turistiche che offrono servizi durante tutto l’anno

595) Promuovere e sostenere l’agriturismo

596) Realizzare, in collaborazione con gli operatori del settore alberghiero e dell’agriturismo, percorsi per andare a cavallo, per le escursioni in mountain bike o per il nordic walking

597) Istituire, in collaborazione con le associazioni del settore, dei percorsi per il trekking urbano e per l’archeotrekking

598) Promuovere il turismo sportivo ed ambientalistico (mountain bike, archeotrekking, snorkeling, bird watching, free climbing, speleologia, ecc.)

599) Promuovere il turismo in bicicletta, diffondendo sul territorio il progetto http://www.italybikehotels.it/ (catena di alberghi specializzati nella vacanza in bicicletta con servizi su misura per ciclisti – deposito sicuro per la bici, servizio di noleggio e assistenza tecnica, guide ciclistiche, percorsi in mezzo alla natura e su strada per diverse tipologie di allenamento, itinerari enogastronomici per cicloturisti, ecc.)

600) Promuovere il turismo fluviale sui canali navigabili

601) Promuovere il turismo legato al percorso della Via Francigena

602) Promuovere il turismo legato agli alberi monumentali

603) Far aprire a Terracina un ostello, convenzionato con l’Associazione Italiana Ostelli per la Gioventù

604) Potenziare la collaborazione con l’Ente Parco Nazionale del Circeo, non solo per finalità ambientali, ma anche per promuovere e diffondere il turismo naturalistico

605) Promuovere eventi legati alla storia, tradizione e folklore della città, ad esempio istituendo delle giornate medievali

D) Viabilità e trasporti

606) Disincentivare l’utilizzo delle automobili, riducendo le aree di parcheggio a pagamento a fronte dell’attuazione degli interventi indicati nei punti successivi

607) Fissare degli obiettivi riguardo alla mobilità: ad esempio, entro un certo numero di anni, arrivare ad una situazione 50-25-25 (50% degli spostamenti in auto, 25% con mezzi pubblici e 25% su due ruote o a piedi)

608) Promuovere il trasporto a domanda

609) Istituzione del bike sharing, con punti di snodo strategici (stazione ferroviaria, porto, vari punti sul lungomare, viale della Vittoria, via Roma, ospedale, Borgo Hermada,La Fiora, Badino, sede del mercato settimanale, scuole, università, chiese, palasport, ecc.)

610) Valutare l’opportunità di adottare, per il servizio di bike sharing, biciclette a pedalata assistita

611) Valutare l’opportunità di adottare, per il servizio di bike sharing, biciclette dotate di Copenaghen Wheel, una ruota che contiene una batteria elettrica che regala la pedalata assistita e che si ricarica con le frenate. Ma anche un chip bluetooh per le comunicazioni, e sensori ambientali che consentono al ciclista un collegamento con il proprio smartphone per avere informazioni sull’inquinamento, sul traffico o sui percorsi (http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Economia%20e%20Lavoro/2009/12/copenhagen-wheel-bicicletta-intelligente.shtml?uuid=96740fb2-e9a5-11de-83ca-dded05d39bb8&DocRulesView=Libero)

612) Far aderire il Comune di Terracina al Bici Day, la Giornata mondiale della bicicletta

613) Far aderire il Comune di Terracina all’iniziativa nazionale Bimbinbici (http://www.bimbimbici.it/wp/)

614) Far aderire il Comune di Terracina all’iniziativa Bicincittà (www.bicincitta.com)

615) Far aderire il Comune di Terracina alla Carta delle Città in Bici (http://nuovamobilita.wordpress.com/2012/03/01/la-carta-della-citta-in-bici/)

616) Prevedere la possibilità di caricare le biciclette sui mezzi del trasporto urbano

617) Istituire parcheggi comunali per le biciclette

618) Distribuire sul territorio rastrelliere per il parcheggio delle biciclette

619) Aderire al progetto City4Bike (http://www.city4bike.it/)

620) Prevedere degli incentivi per i dipendenti comunali che si recano al lavoro in bicicletta

621) Aderire alla petizione promossa dalla FIAB (Federazione Italiana Amici della Bicicletta) per chiedere che l’infortunio occorso a chi si reca al lavoro in bicicletta sia sempre riconosciuto (e non solo, come attualmente previsto, quando la bicicletta è l’unico mezzo di trasporto disponibile o quando l’incidente sia avvenuto su strade aperte al traffico di veicoli a motore)

622) Individuare tratti di strada nei quali abbassare il limite di velocità dei veicoli a 30 km/h, per tutelare ciclisti e pedoni senza interferire con i tempi di percorrenza media

623) Valutare l’opportunità di realizzare piste ciclabili riscaldate (http://terracinasocialforum.wordpress.com/2012/11/29/piste-ciclabili-riscaldate-per-favorire-la-bici-anche-in-inverno/)

624) Promuovere la diffusione delle biciclette cargo

625) Promuovere la consegna della posta, sul territorio comunale, tramite biciclette

626) Una volta realizzata la rete di piste ciclabili, istituire, sul modello del progetto “Ciclostop ripara e via” attuato dal Comune di Lecce, un sistema di punti di assistenza gratuita per i ciclisti, con dei punti nei quali saranno disponibili dei kit di pronto intervento e riparazione delle biciclette (http://www.ecodallecitta.it/notizie.php?id=112012)

627) Invitare i privati a sponsorizzare l’eventuale realizzazione di piste ciclabili

628) Invitare i privati a sponsorizzare le rastrelliere per biciclette da distribuire sul territorio comunale

629) Istituire la figura del “commissario alla ciclabilità”

630) Realizzare sul manto stradale in prossimità degli incroci la linea d’arresto avanzata per ciclisti (casa avanzata)

631) Istituzione del car sharing per i collegamenti con le frazioni (Borgo Hermada, Vallemarina,La Fiora), possibilmente con auto elettriche, e promozione del car pooling, cioè dell’utilizzo di una sola auto tra più cittadini per il tragitto casa-lavoro-casa

632) Promuovere il car pooling per gli autotrasportatori

633) Promuovere il road sharing, mettendo in rete i pendolari che percorrono lo stesso tragitto

634) Promuovere l’autostop con il sistema Jungo (www.jungo.it)

635) Eventuale istituzione dello scooter sharing, possibilmente utilizzando ciclomotori elettrici

636) Dislocare sul territorio comunale le colonnine di ricarica per autoveicoli e motoveicoli elettrici

637) Introdurre colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici funzionanti con pale eoliche e/o pannelli fotovoltaici, sul modello di quelle attivate ad Aprilia

638) Una volta dislocate sul territorio le colonnine per la ricarica di veicoli elettrici, segnalarle agli appositi social network che creano sul web le mappe delle colonnine stesse, ad esempio http://plugsurfing.it/ e http://www.colonnineelettriche.it/

639) Valutare l’opportunità di acquistare bus o pulmini elettrici

640) Istituire il bus a chiamata, prendendo a modello il servizio predisposto dal Comune di Senigallia (http://www.anconatoday.it/economia/servizio-bus-chiamata-comune-senigallia-salta-su.html)

641) Dotare le paline alle fermate dei mezzi pubblici di pensiline per riparare le persone dalla pioggia (possibilmente dotate di pannelli fotovoltaici), di informazioni sulle linee e sugli orari di passaggio delle corse ed, eventualmente, di tabelloni elettronici con notizie sugli arrivi dei mezzi

642) Utilizzare i pannelli elettronici ubicati in vari punti della città (Polo dei Trasporti, piazza Mazzini, piazza IV Novembre a Borgo Hermada) per fornire quante più informazioni possibili ai pendolari, anche riguardo alla circolazione dei treni, dopo aver adeguato l’orologio all’ora solare (e all’ora esatta, dato che va 10 minuti avanti)

643) Valutare l’opportunità di realizzare, in determinate zone del territorio comunale, dei quartieri car free, nei quali sia disincentivato il più possibile l’utilizzo ed il transito delle automobili

644) Istituire una giornata verde (alla settimana o al mese) in cui ci si possa muovere solo a piedi o in bicicletta (o con i mezzi pubblici)

645) Introdurre sgravi fiscali sui tributi locali per i nuclei familiari che non posseggono auto

646) Valutare l’opportunità di attivare un servizio di noleggio di monopattini elettrici, come mezzo di trasporto individuale che sta prendendo piede in molte città dei Paesi industrializzati, magari utilizzando il link scooter system (monopattini inseriti nei lampioni della luce, che provvedono anche alla ricarica). Per info: http://www.evaystyle.com/2009/03/16/link-scooter-system-monopattino-elettrico-a-noleggio/

647) Intermodalità dei trasporti pubblici, per cui gli orari dei mezzi di trasporto comunali devono essere predisposti in modo da favorire l’utilizzo di treni (dalla stazione ferroviaria), autobus per la stazione ferroviaria di Monte S. Biagio, traghetti per le isole, ecc.

648) Una volta creata l’intermodalità dei trasporti pubblici, abbonamenti onnicomprensivi per autobus, car sharing e bike sharing

649) Cercare di far entrare nel circuito Metrebus anche il sistema “integrato” (autobus + car sharing + bike sharing) di servizi pubblici del Comune di Terracina e cercare di potenziare i collegamenti ferroviari da e per Roma

650) In alternativa, istituire un biglietto e/o abbonamento integrato Cotri-Cotral, o prevedere che i viaggiatori dotati di titolo di viaggio Cotral possano viaggiare gratuitamente sui mezzi Cotri

651) Prevedere una scontistica, con un’apposita convenzione con gli esercizi commerciali, per i cittadini dotati di abbonamento ai trasporti urbani e/o di abbonamento Metrebus

652) Introdurre la possibilità di acquisto di biglietti e abbonamenti del trasporto urbano tramite SMS ed Internet

653) Rivedere l’intero concetto della viabilità, prevedendo un ampliamento della rete di piste ciclabili con contestuale creazione di sensi unici. Ad esempio, creando una postazione di bike sharing alla stazione ferroviaria, diventa necessario far diventare a senso unico via della Stazione, per creare la pista ciclabile

654) Dotare il nuovo polo dei trasporti di bagni pubblici, cestini, raccoglitori per la raccolta differenziata dei rifiuti, fontanelle pubbliche

655) Installare al polo dei trasporti i tree trolley, cioè panchine mobili, munite di ruote, e dotate di alberi ombreggianti (ma anche, eventualmente, di hot spot per la connessione wi-fi ed altri servizi utili per i cittadini: http://www.greenme.it/abitare/arredo-urbano/8117-tree-trolley-giardino-pubblico-matteo-cibic)

656) Installare pensiline fotovoltaiche al Polo dei trasporti ed alle fermate dei mezzi di trasporto urbano

657) Installare delle rastrelliere per biciclette al polo dei trasporti

658) Prevedere delle piazzole di sosta per i taxi al polo dei trasporti

659) Installare delle videocamere di sicurezza al polo dei trasporti

660) Illuminare maggiormente il polo dei trasporti

661) Dotare il marciapiede del capolinea del Cotral di scivoli per persone disabili

662) Potare con frequenza gli alberi e le siepi al polo dei trasporti, in coincidenza con il punto di arrivo degli autobus del Cotral

663) Rendere di nuovo accessibile la sala d’aspetto della stazione ferroviaria

664) Far installare alla stazione ferroviaria i monitor con gli orari dei treni, con indicazioni anche dei treni che partono da Roma o da Napoli e percorrono la tratta Roma-Napoli via Formia. Affiggere all’interno della stazione ferroviaria gli orari dei treni dalla stazione Termini di Roma

665) Installare alla stazione ferroviaria una biglietteria automatica o chiedere che sia riattivata la biglietteria tradizionale (anche per consentire l’acquisto di biglietti ed abbonamenti tramite bancomat o carta di credito)

666) Installare alla stazione una macchinetta distributrice di cibi e bevande

667) Chiedere alla società che gestisce il trasporto urbano di far transitare tutte gli autobus delle varie linee anche per l’ospedale civile “A. Fiorini”, considerata la vicinanza con l’attuale capolinea

668) In attesa dell’inserimento nel circuito Metrebus del sistema “integrato” (autobus + car sharing + bike sharing) di servizi pubblici del Comune di Terracina, chiedere alla società che gestisce il trasporto urbano di far viaggiare gratuitamente sui propri mezzi le persone provviste di titolo di viaggio Trenitalia, Cotral o Metrebus

669) Evitare che siano tagliate le corse Cotral che effettuano servizio da e per Terracina, chiedendo che siano stanziate le risorse finanziarie per nuove assunzioni di personale presso il Cotral stesso

670) Far ripristinare al più presto il funzionamento del tratto di linea ferroviaria tra Terracina e Priverno

671) Con l’avvenuta realizzazione del polo dei trasporti, dragare il Canale Pio VI, pulirne le sponde e gli argini e renderlo navigabile

672) Individuare i tratti di strade urbane nei quali possa essere consentito, laddove ne siano rispettati i parametri stabiliti per decreto ministeriale, il transito delle biciclette contromano

673) Installare sul territorio pannelli luminosi che forniscano in tempo reale informazioni sulle condizioni del traffico sulle principali arterie cittadine e sulle vie di accesso e di uscita dalla città, segnalando, inoltre, eventuali percorsi alternativi

674) Individuare, in collaborazione con le associazioni di categoria, una nuova sede per il mercato settimanale

675) Potenziare i trasporti pubblici che garantiscono i collegamenti con Borgo Hermada e le altre frazioni

676) Istituire un’apposita linea dei trasporti urbani che colleghi Borgo Hermada all’ospedale, se non sarà organizzato il transito per l’ospedale degli autobus già circolanti

677) Potenziare i trasporti pubblici da e per il quartiere Calcatore

678) Potenziare i trasporti urbani da e verso lo stadio in occasione delle partite di calcio e/o di altri eventi sportivi

679) Istituire un’apposita linea dei trasporti urbani che colleghi Terracina con la stazione ferroviaria di Priverno (magari raggiungendo anche l’Abbazia di Fossanova, per promuovere il turismo), passando per i centri urbani di La Fiora, Frasso, Capocroce, Gavotti e favorendo anche gli spostamenti degli studenti scolastici

680) Chiedere alla società che gestisce il servizio di trasporto urbano di esporre, all’interno dei propri veicoli, la carta dei servizi che tutela i diritti degli utenti

681) Risolvere il problema degli allagamenti della via Appia nei pressi del tratto vicino all’incrocio per La Fiora

682) Introduzione di semafori dotati di sensori e che emettano segnali sonori per i non vedenti

683) Introdurre le strisce pedonali illuminate dal basso con led (http://www.tomshw.it/cont/news/strisce-pedonali-a-led-ecco-le-zebre-piemontesi/22606/1.html): in questo modo il pedone diventa molto più visibile e l’effetto luminoso si attiva al passaggio del pedone stesso

684) Istituzione di parcheggi “rosa”, riservati alle donne in stato interessante

685) Potenziare l’illuminazione delle strade Migliare e delle strade periferiche

686) Monitoraggio continuo e costante del manto stradale di tutte le strade presenti sul territorio comunale

687) Effettuare una ricognizione della segnaletica stradale, adeguandola alle situazioni di pericolo esistenti

688) Effettuare una ricognizione dei luoghi pericolosi per la circolazione stradale, installando eventuali semafori o dossi per il rallentamento dei veicoli

689) Utilizzare, per il rallentamento della velocità dei veicoli sulle strade, dossi che recuperano l’energia cinetica dai veicoli stessi e la trasformano in energia elettrica (http://terracinasocialforum.wordpress.com/2012/05/03/ecoinvenzioni-il-dosso-che-produce-energia-e-trasforma-il-traffico-in-risorsa/)

690) Installare i dossi per il rallentamento delle auto ed eventualmente anche degli autovelox lungo via Pantani da Basso

691) Installare degli autovelox sul tratto urbano della via Pontina quello che va dal bivio di via Pantani da Basso a Terracina

692) Chiedere che sia realizzata una pista ciclabile sulla strada Migliara 58 per ridurre il più possibile il rischio di incidenti che coinvolgano gli indiani che lavorano per le aziende agricole e che si recano o tornano dal lavoro in bicicletta

693) Manutenzione della pista ciclabile lungo via Pantani da Basso cercando di proseguirla fino a Terracina per dare un senso compiuto all’opera ed alleggerire il traffico, soprattutto nel periodo estivo

694) Installare degli specchi all’altezza di incroci stradali particolarmente pericolosi (ad esempio, all’incrocio tra via Firenze e via Caposele)

695) Istituire un servizio di SMS per la segnalazione da parte dei cittadini di buche e dissesto del manto stradale

696) Realizzare i marciapiedi nelle strade che ne sono prive, oppure allargare quelli che risultano insufficienti al passaggio di una sedia a rotelle o di una mamma con passeggino

697) Assegnare i numeri civici alle abitazioni che ne sono tuttora sprovviste a Borgo Hermada e nelle altre frazioni

698) No al progetto, sostenuto dalla Regione Lazio, di realizzazione di una “bretella” di collegamento tra le strade statali Appia e Pontina, passando in prossimità di Borgo Hermada

E) Politiche sociali

699) Aumentare i servizi pubblici offerti nel quartiere Calcatore (farmacie, posta, banche, supermercati, ecc.)

700) Spesa solidale, in attuazione della legge n. 155/2003, coinvolgendo tutte le ONLUS del settore ed utilizzando i prodotti in scadenza dei supermercati che altrimenti andrebbero al macero, consegnandoli alle famiglie indigenti

701) Far aderire il Comune di Terracina alla Carta Spreco Zero per ridurre gli sprechi alimentari (http://www.anci.it/index.cfm?layout=dettaglio&IdDett=38607)

702) Promuovere e favorire il servizio di spesa a domicilio per le persone anziane

703) Organizzazione periodica di farmer’s market

704) Favorire la creazione di “orti di quartiere”, dando in concessione gratuita aree pubbliche ai cittadini per un certo numero di anni

705) Promuovere l’istituzione di un gruppo d’acquisto solidale tra i dipendenti del Comune

706) Consentire ai dipendenti comunali di ordinare via web la spesa, che viene loro consegnata in ufficio prima della fine del turno di lavoro

707) Analogamente, prima dell’eventuale costituzione di un gruppo d’acquisto solidale dei dipendenti comunali, consentire ai GAS già esistenti di consegnare gli ordini direttamente presso gli uffici comunali, in un apposito luogo a ciò dedicato

708) Promuovere le botteghe del commercio equo e solidale

709) Promuovere la cultura del dono

710) Istituire un distretto di economia solidale, con la realizzazione delle Pagine Arcobaleno (indirizzi degli agricoltori biologici, delle piccole aziende responsabili, degli artigiani che conservano antichi saperi, delle cooperative sociali, delle botteghe del commercio equo e solidale, dei GAS, delle ONLUS, delle associazioni di volontariato, dei comitati di quartiere – www.retecosol.org)

711) Aderire alla Rete dei Comuni solidali (www.comunisolidali.org)

712) Istituire, in collaborazione con l’associazione Slow Food, una comunità del cibo, in grado di “de-industrializzare” l’agricoltura, passando da un modello in cui il cibo è prodotto dall’industria e consumato dalla comunità, ad un modello in cui la comunità diventa oltre che consumatrice, anche produttrice di cibo senza far ricorso a fertilizzanti, antiparassitari ed altri prodotti chimici industriali

713) Promuovere, in collaborazione con la Regione, il microcredito

714) Promuovere e sostenere le Mutue AutoGestione (MAG), piccole cooperative finanziarie che raccolgono risparmio locale da dare in prestito a piccole imprese che coniugano tenuta economica, rispetto per l’ambiente e servizi sociali, ecc.

715) Promuovere la finanza etica

716) Promuovere una moneta locale sul modello dell’Euroaspromonte oppure sostenere il progetto Arcipelago Scec

717) Istituzione, nel centro storico alto, di un Centro Commerciale Naturale

718) Attuazione di un servizio di monitoraggio sui prezzi dei generi alimentari e degli articoli di spesa di prima necessità, meditante pubblicazione di confronti tra i prezzi applicati dai principali negozi e supermercati (ciò favorisce il libero mercato ed aumenta il potere d’acquisto delle famiglie in difficoltà economica)

719) Istituire, in collaborazione con le associazioni del settore, uno sportello del consumatore

720) Promuovere e favorire l’apertura sul territorio comunale di pompe bianche, cioè stazioni di servizio indipendenti che non fanno parte del circuito delle compagnie di distribuzione di carburante più note

721) Istituire uno sportello di supporto e assistenza al cittadino nei rapporti con Equitalia

722) Attivarsi per il mantenimento in attività degli uffici tributari (ad esempio, Equitalia) presenti sul territorio del Comune

723) Attivarsi per il mantenimento in attività degli uffici giudiziari presenti sul territorio del Comune

724) Istituire, in collaborazione con le associazioni dei commercianti e le associazioni di categoria, una Card per i giovani di età inferiore a 26 anni, che preveda sconti con gli esercizi commerciali convenzionati

725) Apertura di una “casa della cultura”

726) Apertura di una “casa del volontariato”

727) Istituire una Consulta del volontariato

728) Istituire una Giornata del volontariato, in collaborazione con CESV e SPES

729) Ridurre le imposte locali che gravano sul settore del volontariato

730) Ospitare periodicamente una partita di calcio della Nazionale Cantanti

731) Istituzione di una banca dati di persone disponibili a svolgere attività di volontariato, sul modello del Res istituito dal Comune di Roma

732) Istituire una Casa delle Donne

733) Favorire lo sviluppo di iniziative come la Banca del tempo

734) Favorire la socializzazione all’interno dei condomini, creando orti, banche del tempo, biblioteche e ludoteche comuni, ecc.

735) Promuovere il servizio di badante condominiale (http://affaritaliani.libero.it/sociale/badante-collettiva210812.html)

736) Promuovere, all’interno dei condomini, la cassetta degli attrezzi condivisa

737) Promuovere le lavatrici e gli elettrodomestici condominiali

738) Promuovere il social network per la condivisione della lavatrice: chi ne cerca una da utilizzare si serve di un apposito motore di ricerca che consente di verificare modello, classe di efficienza energetica, capacità di carico, problemi di lavaggio e disponibilità del proprietario (www.lamachineduvoisin.fr)

739) Promuovere l’affitto di elettrodomestici, autoveicoli e motoveicoli, fotocopiatrici, ecc.

740) Iscrivere il Comune di Terracina alla Tavola della Pace

741) Istituire una casa della pace e promuovere iniziative a favore della pace

742) Aderire al Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace(www.entilocalipace.it)

743) Penalizzare le “banche armate” (cioè le banche che finanziano fabbriche di armi) nelle gare per l’affidamento del servizio di tesoreria

744) Aderire all’Associazione mondiale dei Comuni per il disarmo nucleare

745) Campagna di informazione e sensibilizzazione, nelle scuole di ogni ordine e grado, sui diritti umani, la non violenza e per il contrasto del razzismo

746) Far aderire il Comune di Terracina alla Carta europea dei diritti umani nella città

747) Istituire il premio Vittorio Arrigoni per il cittadino terracinese che, nel corso dell’anno, si è maggiormente distinto nel campo del rispetto dei diritti umani, della tutela della pace e della cooperazione internazionale

748) Far aderire il Comune di Terracina alla Giornata internazionale contro la pena di morte

749) Aderire alla Dichiarazione dell’illegalità della povertà (http://press.comune.fi.it/hcm/hcm5353-3_2_6396-Da+Firenze+un+appello+al+mondo+della+politica:+%ABSi.html?cm_id_details=43831&id_padre=4473)

750) Istituire un dormitorio per i clochard presenti in città

751) Promuovere e sostenere i progetti dell’associazione Pontireti ONLUS, in particolare le “adozioni a vicinanza”, che prevedono interventi a favore dei minori in condizioni disagiate

752) Chiedere, in sede di conferenza dei sindaci dell’ATO (Ambito Territoriale Ottimale), l’adeguamento delle tariffe idriche all’esito del secondo quesito referendario di giugno 2011

753) Aderire alla Rete degli Enti Locali per l’Acqua

754) Istituzione del servizio di tagesmutter (mamme di giorno), cioè mamme che fanno da baby sitter a più bambini contemporaneamente, accudendo nello stesso tempo il proprio figlio

755) Aderire al progetto Bimbi in stazione, che prevede l’istituzione alla stazione ferroviaria di un nido per i figli dei lavoratori pendolari

756) Per contrastare il calo delle nascite a Terracina, erogare un contributo mensile di 150 euro per i primi due anni di vita di ogni nuovo nato. Il contributo potrebbe essere stanziato eventualmente sotto forma di buoni per l’acquisto di pannolini lavabili o biodegradabili (con notevole riduzione di rifiuti da smaltire), per l’acquisto di prodotti per l’infanzia ecocompatibili, di cibi biologici, ecc.

757) Regalare alle famiglie il kit per i nuovi nati, contenente biopannolini, pannolini lavabili, salviette umidificate ed altri prodotti realizzati con materie prime naturali di origine vegetale e derivanti da agricoltura biologica, per aiutare le famiglie nei primi mesi di vita del bambino e orientarle verso scelte di acquisto che tutelano la salute del bambino, al tempo stesso sostenibili (http://www.acquistiverdi.it/news/2012/08/02/kit_nuovi_nati_per_gli_enti_lo8388)

758) Far aderire la farmacia comunale alla campagna di riduzione dei prezzi dei prodotti per la prima infanzia (www.primainfanzia.anci.it)

759) Favorire la costituzione di cooperative che forniscano servizi ed assistenza alle persone anziane e disabili

760) Istituire, in collaborazione con associazioni del settore, il servizio di consegna dei farmaci a domicilio per persone anziane, disabili o malate

761) Far diventare il territorio comunale un’area wi-fi, con la possibilità di connettersi gratuitamente ad Internet

762) Integrazione nelle attività economiche delle persone disabili e disagiate ed abbattimento delle barriere architettoniche

763) Erogare contributi (in aggiunta a quelli statali), o prevedere sgravi fiscali, a favore dell’abbattimento delle barriere architettoniche negli edifici privati

764) Istituire un piano urbano per la mobilità dei disabili

765) Favorire i percorsi per non vedenti

766) Potenziamento degli asili comunali

767) Istituire un asilo nido per i figli dei dipendenti comunali

768) Promuovere l’istituzione di un asilo presso l’ospedale civile “A. Fiorini”, per i figli del personale sanitario nonché per chi i docenti e per chi frequenta i corsi universitari organizzati nel nosocomio

769) Promuovere gli asili condominiali e gli asili sul posto di lavoro

770) Valutare l’opportunità di aprire agriasili e fattorie didattiche, per far crescere i bambini all’aria aperta, insegnare loro il ciclo delle stagioni e far loro conoscere ed apprezzare la natura, la fauna e la flora locale

771) Favorire il rapporto bambino-anziano, ad esempio negli spazi verdi dove gli anziani possono attuare piccoli lavori di manutenzione e vigilanza

772) Realizzare un progetto simile a “Volontari della conoscenza”, attuato dal Comune di Roma, in base al quale gli studenti, in veste di giovani tutor, favoriscono l’alfabetizzazione informatica della terza età e contribuiscono alla lotta all’esclusione e al divario sociale (http://www.nonnisuinternet.it/volontari-della-conoscenza)

773) Potenziare i centri anziani esistenti, anche promuovendo forme di collaborazione, integrazione e gemellaggio con altri centri per anziani d’Italia, e favorendo scambi di esperienze fra le giovani generazioni e i non più giovani. GLI ANZIANI NON SONO UN PROBLEMA MA UNA PREZIOSISSIMA RISORSA

774) Istituire, sul modello del Comune di Corchiano (VT), la “Banca del racconto”, nella quale gli operatori attivano i cosiddetti “focolari narrativi” per non disperdere col tempo l’enorme patrimonio di storia e memoria che portiamo ognuno dentro al nostro percorso di vita

775) Istituire la Consulta dei genitori delle scuole del Comune di Terracina

776) Coinvolgere gli studenti in iniziative di carattere civile e sociale, per rafforzare il senso di appartenenza alla comunità

777) Istituire ludoteche per minori, supportate da personale qualificato, ma anche da pensionati volontari formati, che avranno la possibilità così di prendersi cura dei giovani, favorendo uno scambio culturale tra generazioni diverse

778) Istituzione, in collaborazione con le scuole e con le associazioni degli anziani, del piedibus. Gli alunni delle scuole elementari percorrono a piedi il tragitto casa-scuola-casa, accompagnati da uno o più adulti accreditati

779) Istituire il “nonno di quartiere”, cioè coinvolgere le persone anziane in servizi di vigilanza negli orari di entrata ed uscita degli studenti dalla scuole, nella gestione del piedibus, in servizi di ricognizione sullo stato dei marciapiedi, dei giardini pubblici, ecc.

780) Istituire il “giovane di quartiere”, cioè ragazzi che su base volontaria si offrono per fornire servizi di assistenza a persone anziani o disabili (ritiro della spesa, pagamento di bollettini postali, ecc.)

781) Ripristino dei servizi azzerati e/o ridotti dall’attuale amministrazione: centro diurno per bambini; ludoteca per bambini; colonie per bambini e adolescenti normodotati e non; trasporto scolastico per bambini disabili; assistenza scolastica ai bambini disabili; assistenza domiciliare per minori disabili, ecc.

782) Chiudere l’azienda speciale

783) Istituire le “multe al contrario” sul modello del Comune di Trento: i vigili urbani premiano comportamenti spontaneamente positivi di automobilisti, ciclisti, pedoni e cittadini che sanno sostituire lo stress quotidiano con un gesto di gentilezza che va oltre il rispetto delle regole (http://www.famigliacristiana.it/informazione/news_2/articolo/vivopositivo-pago-la-multa-al-contrario.aspx)

784) Introdurre la modalità di abbonamento “familiare” nell’ambito dei trasporti pubblici urbani, con la previsione di un’apposita scontistica (in altre parole, un abbonamento agevolato se viene acquistato da tutti i componenti di una famiglia)

785) Rendere di nuovo fruibili gratuitamente le sale convegni comunali

786) Potenziare la Biblioteca comunale eventualmente trasferendola a Villa Tomassini, valorizzando il parco e la Biblioteca stessa

787) Promuovere il lascito e le donazioni di libri alla biblioteca comunale

788) Dotare la Biblioteca comunale di audiolibri per i non vedenti

789) Dotare la Biblioteca comunale di una saletta per la registrazione di audiolibri, in collaborazione con l’Unione Italiana Ciechi (UIC)

790) Utilizzare i supporti digitali (e-book) per ampliare il numero dei titoli disponibili presso la Biblioteca comunale

791) Sviluppare la collaborazione tra la Biblioteca comunale e le scuole, al fine di potenziare il patrimonio librario e promuovere la lettura, con particolare riguardo per gli scritti e gli autori locali

792) Aderire al progetto “Nati per leggere” che prevede che la Biblioteca comunale doni un libro ad ogni bambino nato nell’ultimo anno (http://ilpiccolo.gelocal.it/cronaca/2012/11/13/news/un-libro-ai-nati-nell-ultimo-anno-1.6023000)

793) Promuovere la realizzazione di pubblicazioni relative al nostro territorio e alla nostra cultura supportando eventuali scrittori locali e studenti universitari che intendano svolgere tesi di laurea su argomenti locali

794) Promuovere il book crossing

795) Utilizzare le vecchie cabine telefoniche non più funzionanti per il book crossing, cioè come mini-librerie dove prendere in prestito libri e lasciare quelli che ormai non si leggono più

796) Promuovere l’utilizzo degli e-book nelle scuole

797) Istituire spazi per i writers

798) Organizzare, in collaborazione con l’Università Popolare e con le associazioni di volontariato, un’università dei saperi

799) Promuovere i forni pubblici (http://terracinasocialforum.wordpress.com/2012/07/23/alla-riscoperta-dei-forni-pubblici/)

800) Reintrodurre la convenzione con il Teatro Traiano per l’organizzazione di una stagione teatrale, fino alla realizzazione di un eventuale teatro comunale

801) Stipulare convenzioni con gli spazi culturali di Roma e di Napoli ed organizzare gruppi per visite guidate alle mostre ed ai musei con sconti da applicare ai cittadini di Terracina

802) Prevedere che le attrezzature informatiche non più utilizzate dagli uffici comunali, ma ancora funzionanti, siano donate alle scuole e/o alle associazioni di volontariato

803) Effettuare controlli sulle seconde case sfitte, incentivando i proprietari ad affittarle per tutto l’anno

804) Istituire una società per l’affitto in grado di assicurare servizi abitativi a lavoratori stranieri o provenienti da altre regioni d’Italia, oppure a coniugi separati o divorziati, sul modello di quella costituita nel forlivese

805) Introdurre sgravi fiscali ICI per i proprietari di seconde case, in caso di adesione alla società per l’affitto

806) Prevedere agevolazioni fiscali per i proprietari che affittano le seconde case agli studenti che frequentano le università presenti sul territorio di Terracina

807) Istituire un registro dei coniugi separati e/o divorziati, per consentire loro la locazione in comune di appartamenti e dividere così le spese d’affitto

808) Per far fronte alle esigenze abitative dei giovani, il Comune fa da garante verso le banche per l’acquisto della prima casa da parte degli under 35, sul modello del progetto adottato dal Comune di Torino

809) Attuare, per l’edilizia popolare, un sistema di “mutuo sociale”, nel quale il Comune si fa garante e fa da tramite diretto per il terreno, le ditte di costruzione (possibilmente locali) e gli acquirenti (che hanno bisogno della prima casa) ed entrerebbe come socio in una piccola percentuale al fine di garantire la trasparenza di tutte le operazioni e ridurre i costi degli alloggi

810) Far partire progetti di housing sociale in chiave eco-sostenibile

811) Promuovere il cohousing

812) Stipulare un contratto con una ESCo o istituire un’associazione per le offerte di telefonia e Internet

813) Dare attuazione alla normativa regionale sulla cremazione e dispersione delle ceneri

814) Istituire una Consulta della laicità

815) Potenziare i tavoli tematici di Agenda 21 e dare rapida attuazione alle loro proposte ed indicazioni

816) Potenziare e/o rendere effettivamente operanti tutti gli istituti di partecipazione previsti dallo Statuto comunale

817) Favorire la ricezione di proposte di deliberazioni di iniziativa popolare

818) Istituire tavoli di confronto permanenti con tutte le associazioni di categoria

819) Valutare l’opportunità di utilizzare il 5 per mille devoluto al Comune per il finanziamento di programmi scientifici

820) Tutelare il dialetto locale

821) Istituire sportelli informativi per immigrati, dislocati anche nelle frazioni (specialmente a Borgo Hermada) per fornire informazioni sui progetti e le attività promossi dall’amministrazione comunale

822) Istituire la figura del mediatore culturale per facilitare i rapporti tra l’amministrazione e le persone di altra nazionalità presenti sul territorio

823) Organizzare, in collaborazione con i sindacati, le associazioni del settore e l’Università Popolare di Terracina, corsi di alfabetizzazione e di lingua italiana per gli immigrati

824) Creare, in collaborazione con l’associazione interculturale Maison Babel, occasioni d’incontro con il coinvolgimento dei cittadini extracomunitari come parte attiva

825) Favorire l’integrazione etnica, con attività culturali per la condivisione di culture diverse (corsi di lingue, cucina etnica, musica, geografia, artigianato dei Paesi di provenienza dei cittadini stranieri)

826) Chiedere che gli uffici postali eventualmente sprovvisti, si dotino di bagni e servizi igienici per l’utenza

827) Introdurre il più possibile esenzioni fiscali dai tributi locali per tutte le associazioni sportive che operano sul territorio

828) Istituire una Festa dello sport, con la premiazione di associazioni e atleti locali che nel corso dell’anno si sono distinti per meriti sportivi

829) Incentivare e sostenere gli sport del mare (regate veliche, competizioni di pesca sportiva, beach volley, beach soccer ecc.)

830) Eventuale costituzione di una Società Polisportiva che coordini le diverse attività sportive esistenti nella città

831) Gemellaggio con una città africana, con adozione a distanza di bambini, scambi turistico-culturali, borse di studio, incentivi alla cooperazione

832) Prevedere che il Consiglio comunale, con apposita deliberazione, adotti a distanza dei bambini del Terzo Mondo

F) Risanamento economico

833) Introdurre il piano esecutivo di gestione e tutti gli altri documenti contabili previsti dal d. lgs. n. 77/1995 e successive modificazioni ed integrazioni, finalizzati ad una corretta programmazione economico-finanziaria delle attività istituzionali

834) Introdurre controllo di gestione e contabilità economica, ai sensi del D.lgs. n. 77/1995 e successive modificazioni ed integrazioni, al fine di effettuare un monitoraggio continuo e costante della spesa pubblica comunale e per migliorare efficacia, efficienza ed economicità dell’attività amministrativa dell’Ente

835) Accelerare il più possibile i tempi della programmazione economico-finanziaria, in modo da arrivare alla predisposizione di tutti gli strumenti di bilancio entro la fine dell’anno solare (per poi approvarli subito all’inizio dell’anno successivo). Ovviamente tale misura sarà molto difficile da attuare durante il primo anno di consiliatura, in quanto le elezioni si terranno in primavera, riducendo per forza di cose i tempi per la programmazione stessa

836) Ripristino di una sana e corretta gestione economico-finanziaria, con eliminazione immediata e totale della mala gestione derivante dalla creazione di debiti fuori bilancio

837) Valutare, tra i debiti fuori bilancio attualmente in essere, quali abbiano effettivamente arrecato benefici all’Ente, ai fini del loro riconoscimento, dopodiché non procedere al riconoscimento degli altri debiti fuori bilancio, con conseguente addebito a coloro che li hanno materialmente provocati

838) Aumentare il più possibile le entrate correnti, in quanto le dismissioni patrimoniali rappresentano entrate straordinarie una tantum che non hanno effetti sul lungo termine sulla stabilità dei conti pubblici

839) Risanare le finanze comunali da eventuali prodotti finanziari derivati

840) Non utilizzare gli oneri di urbanizzazione per finanziare la spesa corrente, ma per la loro effettiva finalità, cioè per realizzare le infrastrutture legate allo sviluppo urbanistico

841) Evitare iniziative di project financing che prevedano leve finanziarie messe a disposizione dalle banche e contraddistinte dalla presenza di prodotti derivati

842) Dura lotta all’evasione fiscale, sia per quanto riguarda i tributi locali, sia per quanto concerne l’IRPEF, in quanto il Comune beneficia dell’addizionale

843) Recuperare i tributi locali evasi dai proprietari delle tante “case fantasma”, cioè le abitazioni sconosciute al catasto (e al fisco)

844) Acquistare, possibilmente a livello provinciale in modo da suddividere le spese e aumentare le ore di volo, un drone per le rilevazioni aeree di eventuali costruzioni abusive, così come ha fatto il Comune di Guidonia Montecelio (RM)

845) Dura lotta al fenomeno delle cosiddette “case fantasma”

846) Introdurre la figura del contribuente totale (colui che paga da più anni tutti i tributi locali a suo carico), prevedendo un sistema di incentivazione (ad esempio, riduzione della TARSU, abbonamento gratuito ai trasporti pubblici, ecc.)

847) Prevedere, per il contribuente totale, la possibilità di scaricare musica gratis dai siti Internet, sulla base di apposite convenzioni, sul modello di quanto realizzato in Argentina

848) Adottare iniziative che favoriscano la tax compliance, cioè il tasso di contribuzione spontaneo del cittadino

849) Istituire un contributo straordinario sulle valorizzazioni immobiliari generate dagli strumenti urbanistici (tassa sulla rendita)

850) Massimo utilizzo del personale della Polizia Municipale per effettuare verifiche continue sull’abusivismo edilizio, nonché sulle affissioni comunali (tolleranza zero nei confronti di volantinaggio e affissione abusiva)

851) Modificare il regolamento sulle affissioni comunali, consentendo il volantinaggio commerciale ma aumentando i controlli della Polizia Municipale ed imponendo l’utilizzo di carta riciclata

852) Effettuare una ricognizione degli usi civici ed aggiornarne i canoni oppure alienarli ad un valore congruo

852) Chiudere ogni contratto in essere con eventuali consulenti

854) Ridurre i fitti passivi a carico del Comune, laddove esistenti

855) Rivedere i contratti degli alloggi di edilizia residenziale pubblica, adeguandoli all’inflazione e garantendo in ogni caso ai meno abbienti il diritto all’abitare. Verificare anche la situazione dei pagamenti, sanzionando le eventuali morosità, e delle eventuali occupazioni abusive

856) Far aderire il Comune alle convenzioni Consip relative alle gare per tutta la pubblica amministrazione

857) Introduzione di software libero negli uffici comunali, per ridurre i costi legati alle licenze

858) Chiedere, se non si è già provveduto in tal senso, il rimborso delle tasse di concessione governativa pagate per i contratti di abbonamento di telefonia mobile stipulati dal Comune, dato che la Corte di Cassazione ha stabilito che è venuto a mancare il presupposto per il pagamento di tale tassa, ai sensi del Codice delle comunicazioni elettroniche

859) Riduzione delle spese telefoniche introducendo la comunicazione su protocollo Internet

860) Introdurre un piano di risparmio di materiali di cancelleria negli uffici pubblici e nelle scuole

861) Dismissione dell’intero parco auto comunale; per gli spostamenti istituzionali saranno utilizzate le autovetture del car sharing (sarà prevista un’apposita scontistica per il Comune con l’ente gestore del servizio)

862) Pubblicizzare la devoluzione del 5 per mille della dichiarazione dei redditi a favore del Comune di Terracina, al fine di realizzare attività sociali

863) Prevedere la possibilità, previo pagamento di un piccolo importo di denaro, di effettuare i matrimoni civili sul Tempio di Giove

G) Riorganizzazione dell’apparato comunale

864) Modificare lo Statuto comunale prevedendo, tra le finalità dell’Ente, quella di garantire il “ben vivere” dei cittadini, sul modello della Costituzione della Bolivia

865) Introdurre nello Statuto comunale la tutela delle risorse naturali per le generazioni future

866) Istituire la Consulta del ben vivere, un istituto di partecipazione che effettui studi e valutazioni e funga da organo consultivo dell’amministrazione comunale, relativamente all’attuazione di progetti finalizzati al miglioramento della qualità della vita

867) Istituire l’Assessorato per i Beni Comuni

868) Istituire la Costituente per i beni comuni

869) Aderire alla costituenda Rete dei Comuni per i beni comuni (http://www.nuovomunicipio.org/)

870) Promuovere il bilancio partecipativo con il coinvolgimento delle associazioni e dei comitati di quartiere

871) Modificare lo Statuto comunale, prevedendo che il servizio idrico integrato sia affidato alla gestione pubblica e sottratto a qualsiasi logica di speculazione economica privata

872) Fuoriuscita del Comune dal consorzio Acqualatina e riacquisizione degli impianti idrici

873) Aderire alla Rete dei Sindaci per l’acqua pubblica

874) Aderire al Contratto mondiale dell’acqua (www.contrattoacqua.it)

875) Far aderire il Comune di Terracina alla Carta dei Portatori d’Acqua (http://portatoridacqua.it/carta-dei-portatori-d-acqua/)

876) Modificare lo Statuto comunale prevedendo la soppressione delle circoscrizioni di decentramento comunale e del direttore generale, come stabilito dall’art. 2, comma 186, della legge n. 191/2009 (legge Finanziaria 2010) e successive modificazioni ed integrazioni

877) Favorire le pari opportunità tra donna e uomo, prevedendo una composizione paritaria non solo nelle liste elettorali, ma anche nella Giunta

878) Introdurre nello Statuto comunale il Consiglio delle Donne, per promuovere il ruolo della donna nella società, valorizzare il fare ed il sapere femminile in tutte le sue forme, sostenere le pari opportunità nel lavoro, promuovere interventi contro la violenza sessuale

879) Istituzione del Consiglio comunale dei bambini

880) Istituire la figura del consigliere extracomunitario aggiunto con diritto di parola, ma non di voto

881) Introdurre nello Statuto comunale le modalità per l’esercizio dell’iniziativa popolare, disciplinando le proposte di deliberazione di iniziativa popolare, nonché prevedendo che i cittadini possano presentare interrogazioni ed interpellanze al sindaco

882) Introdurre nello Statuto comunale il referendum per la revoca di deliberazioni del Consiglio e della Giunta

883) Introdurre nello Statuto comunale un apposito articolo sulla pubblicità delle spese elettorali, sul modello dello Statuto del Comune di Reggio Emilia

884) Prevedere, per eventuali assunzioni di personale non dirigenziale, concorsi con prove costituite esclusivamente da quiz corretti al computer per ridurre i tempi delle procedure concorsuali ed evitare il fenomeno delle “raccomandazioni”, rivolgendosi a tal fine ad apposite ditte private

885) Potenziare gli Uffici Cultura e Turismo

886) Istituire il Dipartimento per le Politiche Territoriali ed Ambientali

887) Potenziare gli uffici comunali che si occupano di finanziamenti europei e/o regionali, project financing, ecc.

888) Visti i maggiori compiti sul territorio che dovranno svolgere i vigili urbani, trasferire personale amministrativo al Comando della Polizia Municipale

889) Velocizzare i processi di riscossione delle entrate, nonché quelli di erogazione della spesa, per ridurre i tempi di pagamento a favore dei creditori dell’amministrazione comunale

890) Introdurre forme di rotazione interna del personale, incentivando la produttività individuale e favorendo la soddisfazione personale sul lavoro

891) Fornire gratuitamente ai dipendenti la patente europea per il computer (ECDL), previa iscrizione agli appositi corsi

892) Potenziare la formazione del personale, facendo partecipare i dipendenti comunali a corsi, convegni e seminari

893) Promuovere il telelavoro tra i dipendenti comunali

894) Approvare una “Carta dei Servizi” dell’apparato amministrativo comunale, che, una volta valutata e certificata da un organo esterno esperto (Iso 9001), si faccia “garante” della certezza dei diritti di cittadinanza

895) Istituire un apposito “Sportello Reclami” per i cittadini che intendono segnalare disservizi dell’apparato amministrativo comunale

896) Organizzare un progetto di governo che miri al raggiungimento della qualità totale nella macchina amministrativa comunale

897) Per raggiungere l’obiettivo indicato al punto precedente, ridefinire organigrammi e strutture in un’ottica finalizzata alla mappatura dei processi

898) Introdurre un programma di alta formazione rivolto alla comunicazione e all’utilizzo sistematico delle tecniche di risoluzione dei problemi

899) Istituire un serrato calendario di incontri di verifica tra amministratori, capi settore e componenti dei vari gruppi di lavoro incaricati dell’implementazione del sistema di qualità totale

900) Utilizzare maggiormente nell’erogazione e nell’organizzazione dei servizi la Rete ed i nuovi strumenti telematici

901) Sottoporre a revisione annuale, da parte di un ente certificatore esterno, il sistema di qualità totale introdotto nell’apparato amministrativo comunale

902) Istituire un servizio di rassegna stampa da inviare tramite posta elettronica a tutti i dipendenti comunali

903) Istituire una struttura-organo di staff che si occupi di ricerca, sviluppo e innovazione per tutto il territorio comunale, tenendo conto della complessità dello stesso

904) Favorire al massimo la trasparenza amministrativa, pubblicando sul sito Internet del Comune ogni atto amministrativo (deliberazioni, determinazioni, regolamenti, bandi di gara, ecc.) e consentendo riprese delle sedute del Consiglio comunale e delle Commissioni

905) Istituire una web TV per trasmettere online le sedute del Consiglio comunale, così da consentire ai cittadini interessati di seguire il dibattito da casa

906) Istituire l’albo pretorio online del Comune, come previsto dall’art. 32 della legge n. 69/2009

907) Realizzare un archivio digitale di tutto il materiale della Pubblica Amministrazione con possibilità di reperimento immediato

908) Ottimizzare il sito Internet del Comune per migliorarne navigabilità e reperibilità di modelli, documenti ed informazioni

909) Fornire informazioni dettagliate alla cittadinanza sull’utilizzo dei fondi pubblici, di qualsiasi provenienza (regionale, statale, comunitaria)

910) Potenziare le procedure di e-government per la ricezione di domande, l’emissione di certificati e/o autorizzazioni e l’archiviazione degli atti

911) Prevedere nella pianta organica del Comune la figura di un Energy Manager a cui affidare compiti di gestione energetica ed ambientale, così come previsto dalla legge n. 10/1991

912) Reistituzione del numero verde comunale per informazioni alla cittadinanza

913) Creazione di una casella postale, di una casella e-mail e di una segreteria telefonica per favorire il “filo diretto” tra il sindaco ed i cittadini

914) Istituire una casella di posta elettronica istituzionale per assessori e consiglieri

915) Utilizzare, oltre a Facebook, anche altri social network per favorire la comunicazione delle attività istituzionali del Comune, oppure creare un account Youtube

916) Valutare l’opportunità di adottare soluzioni di cloud computing per ridurre le spese per le apparecchiature informatiche dell’Ente

917) Ottenere il certificato di prevenzione incendi per tutti gli edifici comunali

H) Legalità

918) Istituzione di un Osservatorio della Legalità

919) Istituire la Commissione consiliare antimafia sul modello del Comune di Milano (http://www.comune.milano.it/portale/wps/portal/CDM?WCM_GLOBAL_CONTEXT=/wps/wcm/connect/ContentLibrary/giornale/giornale/tutte+le+notizie+new/consiglio+comunale/insediata_commissione_antimafia)

920) Istituzione dell’anagrafe patrimoniale degli eletti come previsto dalla legge per i comuni con più di 50.000 abitanti

921) Far sottoscrivere, ai candidati alle elezioni, il Codice di autoregolamentazione delle candidature approvato dalla Commissione parlamentare antimafia nella seduta del 3 aprile 2007

922) Far aderire il Comune di Terracina al Codice etico per gli amministratori locali – “Carta di Pisa” (http://www.avvisopubblico.it/news/allegati/CARTA-DI-PISA_Testo.pdf)

923) Sostenere la proposta di legge della deputata Angela Napoli che prevede il sequestro dei beni per i politici condannati per corruzione

924) Corretta applicazione del D.lgs. n. 163/2006 (Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture), con immediata esclusione delle offerte anomale ed eventuale segnalazione alle Autorità competenti

925) Garantire la massima trasparenza delle gare d’appalto, pubblicando sul sito Internet del Comune ogni singolo passaggio della procedura concorsuale

926) Garantire la massima trasparenza delle remunerazioni del sindaco, dei componenti della Giunta, dei dirigenti comunali e degli eventuali consulenti

927) Non stipulare contratti con aziende che abbiano violato la normativa per la sicurezza sul lavoro, abbiano assunto lavoratori in nero, abbiano evaso tasse

928) Promuovere la diffusione, tra le aziende, del codice antimafia per le imprese (http://www.portale231.com/images/codice_antimafia.pdf)

929) Lotta all’abusivismo commerciale

930) Non concedere concessioni edilizie di alcun tipo a chi non è in regola con il pagamento dei tributi locali

931) Chiedere che siano potenziare risorse e mezzi delle forze dell’ordine presenti sul territorio

932) Potenziare gli interventi di controllo sul territorio, favorendo la collaborazione tra tutte le forze dell’ordine

933) Aumentare la presenza di forze dell’ordine a Borgo Hermada ed eventualmente installare videocamere di sicurezza in punti strategici

934) Per la prevenzione dell’usura organizzare, nelle scuole di ogni ordine e grado, corsi per l’utilizzo consapevole del denaro

935) Introdurre l’esenzione IMU per gli imprenditori che denunciano il pizzo

936) Introdurre altre agevolazioni fiscali a favore degli imprenditori locali che denunciano il pizzo, l’usura o altri fenomeni estorsivo-malavitosi

937) Prevedere la revoca della licenza commerciale per gli imprenditori locali che si macchiano del reato di favoreggiamento nei confronti dei mafiosi

938) Il Comune di Terracina dovrà costituirsi parte civile nel processo per l’omicidio di Gaetano Marino

939) No alle opere edilizie previste dalla variante C2 al piano regolatore generale

940) Potenziare il centro anti violenza

941) Nel caso malaugurato di reati di violenza sessuale nella nostra città, il Comune di Terracina dovrà costituirsi parte civile nel processo

942) Introdurre lo statuto delle vittime del reato, per reprimere l’azione criminale e assicurare sostegno a chi è vittima del crimine

943) Istituire uno sportello dedicato agli anziani vittime di violenza e reati

944) Organizzare campagne di sensibilizzazione sul tema della legalità in tutte le scuole di ogni ordine e grado

945) Organizzare, nelle scuole di ogni ordine e grado, incontri con esponenti delle forze dell’ordine per promuovere la cultura della legalità

946) Far diventare Terracina una delle tappe della Carovana antimafia organizzata ogni anno dall’associazione Libera

947) Promuovere, nelle mense comunali, la somministrazione di alimenti coltivati nei terreni confiscati alle mafie, come, ad esempio, quelli di Libera Terra

948) Promuovere l’apertura di Botteghe dei Sapori e dei Saperi dell’associazione Libera

949) Istituire il premio Angelo Vassallo per il cittadino che, durante l’anno, più si è distinto per la tutela dell’ambiente e della legalità

950) Assegnare alle nuove strade cittadine nomi di vittime delle mafie (magistrati, giornalisti, uomini delle forze dell’ordine, ecc.)

951) Chiedere che sia istituita la Direzione Distrettuale Antimafia presso il Tribunale di Latina

I) Lavoro e attività produttive

952) Potenziare lo Sportello per le Attività Produttive, al fine di accelerare il più possibile i tempi per l’apertura di nuove attività economiche

953) Rifiutare, nelle assunzioni di personale, i contratti atipici e stabilizzare tutti i precari eventualmente presenti in organico

954) A livello provinciale, potenziare il numero di ispettori del lavoro

955) Collaborazione delle forze di Polizia Municipale con gli Ispettorati del Lavoro per la repressione del lavoro nero e per la prevenzione degli infortuni e degli incidenti sul lavoro

956) Controlli serrati nelle campagne riguardo allo sfruttamento di immigrati extracomunitari da parte delle aziende agricole

957) Monitoraggio (finalizzato all’eventuale partecipazione) dei numerosi bandi nazionali e comunitari riservati alle aziende locali

958) Istituire, presso il Comune di Terracina, un centro di ascolto anti-mobbing

959) Istituire, presso il Comune di Terracina, il consigliere di parità per rilevare le eventuali situazioni di discriminazione basate sul sesso e promuovere l’attuazione delle politiche di pari opportunità da parte dei soggetti pubblici e privati che operano nel mercato del lavoro

960) Istituire un apposito Assessorato per l’Agricoltura e la Pesca

961) Attuare politiche di sostegno dell’agricoltura e della pesca

962) Istituire un tavolo permanente tra Comune e operatori del settore agroalimentare e della pesca

963) Istituire un apposito ufficio comunale per sostenere gli agricoltori nel disbrigo di pratiche burocratico/amministrative

964) Attivare dei canali informativi gestiti dal Comune che segnalino agli imprenditori agricoli locali, tramite e-mail e/o SMS, l’esistenza e la scadenza di bandi relativi ai Piani di Sviluppo Rurale (PSR)

965) Promuovere e sostenere la formazione dei giovani imprenditori agricoli, anche eventualmente negli altri Paesi europei, per adeguarne la preparazione specifica alla luce delle attuali esigenze di mercato

966) Creare centri di assistenza burocratica e sociale per la manodopera agricola extracomunitaria

967) Promuovere, a livello locale, la sovranità alimentare (http://www.naturalmenteverona.org/il-concetto-di-sovranita-alimentare/)

968) Difendere i prodotti agricoli locali mediante un’alleanza fra produttori

969) Istituire un marchio territoriale che permetta in Italia e all’estero di riconoscere l’elevata qualità delle nostre colture esistenti

970) Prevedere il censimento delle coltivazioni tipiche e adoperarsi per l’ottenimento del marchio territoriale per i prodotti ritenuti idonei

971) Utilizzare la certificazione De.Co. come strumento per la valorizzazione di quei prodotti locali che racchiudono una cultura e una varietà di esperienze uniche, irripetibili ed inesportabili e che possono costituire un volano per le economie locali e avere risvolti positivi anche sul piano occupazionale

972) Impegnarsi nella tutela delle nostre specificità all’interno del Consorzio di Bonifica

973) Istituire un GAL (Gruppo di Azione Locale) per mettere in atto le strategie di sviluppo locale e la realizzazione di progetti di cooperazione finalizzati il miglioramento della competitività del settore agricolo e forestale; dell’ambiente e dello spazio rurale, della qualità della vita nelle aree rurali

974) Favorire le produzioni agricole locali, incentivando il chilometro zero

975) Valorizzare i prodotti tipici locali, creando circuiti e collaborando con associazioni come Slow Food o l’Associazione Nazionale Città del Vino

976) Aderire al circuito nazionale Città dell’Olio

977) Promuovere e sostenere la diffusione dell’agricoltura biologica e biodinamica

978) Disincentivare l’agricoltura ad alto impatto chimico

979) Promuovere, tra gli agricoltori locali, la lotta biologica ai parassiti, usufruendo delle attività di Bioplanet, l’unica fabbrica italiana che alleva e adopera gli insetti per difendere le coltivazioni dai parassiti, permettendo ai coltivatori di non utilizzare prodotti chimici (http://bioplanet.it/it)

980) Promuovere ed incentivare la produzione di vino secondo natura con vitigni locali come si faceva nel Medioevo o nei secoli passati

981) Promuovere l’avviamento di una filiera completa del farro monococco, la cui qualità, con bassissimo contenuto di glutine, è superiore a quella di qualsiasi altro cereale

982) Promuovere la coltivazione della moringa, pianta originaria dell’India, che cresce in soli tre mesi con pochissima acqua e in ogni tipo di terreno, le cui foglie e le cui radici sono commestibili e ricche di vitamine A e B, mentre dai cui scarti si ricava olio combustibile e legno

983) Promuovere l’agroecologia, cioè un nuovo concetto di agricoltura che, in una prospettiva olistica, tenga conto dei rapporti fra l’uomo e la natura in tutte le loro dimensioni

984) Promuovere la permacultura, che è una forma di agricoltura ecologica basata sull’associazione delle piante alla protezione del suolo

985) Promuovere l’acquacoltura con metodi interamente biologici

986) Incentivare e sostenere i metodi di pesca tradizionale tipica della zona, come rimedio al progressivo impoverimento degli stock ittici e strumento di conservazione degli ecosistemi marini

987) Realizzare la metanizzazione del territorio agricolo soprattutto al fine della riconversione degli impianti di riscaldamento delle serre e ridurre il consumo di acqua utilizzata allo stesso fine

988) Promuovere l’Happy Sunday, con autorizzazioni per i negozianti di effettuare vendite promozionali la domenica e nei giorni festivi

989) Freno alla costruzione di nuovi centri commerciali e rivalutazione del piccolo commercio locale, anche tramite incentivi e diminuzione del carico normativo, soprattutto nel centro storico

990) Promuovere la diffusione dell’e-commerce, cioè l’acquisto di beni e servizi online

991) Promozione e rivalutazione dell’artigianato locale con punti vendita consortili

992) Promuovere manifestazioni fieristiche ed artigianali

993) Prevedere riduzioni della tassa per l’occupazione del suolo pubblico per chi effettua lavori di ristrutturazione delle facciate degli edifici, consentendo anche, sui ponteggi per i condomini privati, l’installazione di messaggi pubblicitari

994) Valutare l’opportunità di impiegare per i lavori sul territorio lavoratori disoccupati (muratori, falegnami, elettricisti, informatici, ecc.) ai quali non far pagare, come compenso, i tributi locali

L) Grandi progetti, sviluppo territoriale e proposte a livello nazionale

995) Abbandonare i progetti di grandi opere di scarsa o nulla utilità e dai grandi costi e impatti ambientali/sociali, a vantaggio di un aumento capillare dei servizi e della qualità di vita a scala locale. Preferire alla nuova costruzione di infrastrutture la manutenzione continua e capillare di quelle esistenti

996) No al TAV

997) Introdurre nella Costituzione e nello Statuto regionale la tutela delle risorse naturali per le generazioni future

998) Scoraggiare l’aumento demografico oltre la capacità di carico del territorio per mantenere la qualità di vita degli abitanti. Favorire la ridistribuzione demografica tra zone sovrappopolate e eventuali borgate spopolate

999) Superamento dei localismi e stretta cooperazione con livelli geografici e amministrativi superiori al comune. Coordinamento integrato sul territorio per il miglioramento della fruizione turistica, la lotta all’inquinamento e all’abuso edilizio, la promozione dei prodotti agricoli e dell’artigianato locale

1000) Difesa e potenziamento dei Parchi Nazionali e della Aree Naturali protette esistenti sul territorio provinciale

1001) Approvare un piano provinciale integrato che gestisca il sistema delle acque e dei trasporti, quello energetico, quello dei rifiuti, l’edilizia urbana, e che integri le nuove fonti rinnovabili con i materiali eco-compatibili

1002) A livello provinciale, proporre una pianificazione strategica del territorio che si ponga come obiettivo principale la tutela dell’equilibrio idrogeologico, della sicurezza e della sostenibilità

1003) A livello nazionale, adottare un Piano nazionale di tutela del dissesto idrogeologico

1004) Rivedere l’intero sistema idrico integrato ed incentivare il più possibile il recupero delle acque reflue in bacini fitodepurativi

1005) A livello nazionale, allacciare l’intera popolazione residente ad un depuratore, possibilmente con metodi di fitodepurazione, anche al fine di evitare sanzioni comunitarie per mancato recepimento delle direttive in materia

1006) Sostenere la proposta di legge regionale di iniziativa popolare per la ripubblicizzazione del servizio idrico integrato nella Regione Lazio

1007) Attuare una campagna nazionale di riduzione delle perdite degli elettrodotti

1008) Attuare una campagna nazionale di riduzione delle perdite degli acquedotti

1009) A livello provinciale, favorire il trasporto fluviale e nei canali interni

1010) A livello regionale, proporre l’istituzione delle autostrade del mare sul modello campano

1011) No al sistema di porti da diporto ventilato, che prevede un porto ogni 10 km di spiaggia, con le conseguenti speculazioni

1012) No all’ampliamento del porto di Anzio, perché comporterebbe l’erosione delle coste situate a sud dello stesso

1013) Tutelare il più possibile la duna costiera di Sabaudia dalla cementificazione e dall’abusivismo edilizio

1014) Organizzare una conferenza di servizi a livello provinciale e regionale, nonché con il Ministero dell’Ambiente, per la prevenzione dell’erosione costiera e per redigere un piano di delocalizzazione delle strutture e di adattamento all’eventuale futuro innalzamento del livello del mare dovuto al riscaldamento globale del pianeta

1015) Chiedere che sia istituito, in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente e con il Parco Nazionale del Circeo, un CAMP per la riviera d’Ulisse e le Isole Pontine (http://www.naturaitalia.it/home_it/biodiversita/conservare-la-biodiversita/tut-eco-sis-ma.html?p=9)

1016) No al corridoio tirrenico e potenziamento del trasporto ferroviario, meno inquinante, meno pericoloso e più sostenibile

1017) No alla proliferazione di termovalorizzatori sul territorio provinciale. Si deve dare precedenza alla riduzione dei rifiuti, al riuso ed alla raccolta differenziata, mentre i termovalorizzatori, da prendere in considerazione come ultima ratio, devono essere parametrati all’effettiva quantità di rifiuti indifferenziati da smaltire

1018) Procedere allo smantellamento delle centrali nucleari sul territorio nazionale (per il cui adempimento gli italiani pagano nella bolletta dell’energia elettrica un apposito contributo in tal senso)

1019) Dare priorità assoluta allo smantellamento della centrale nucleare del Garigliano, che, oltre al problema delle scorie in essa depositate, si trova in una zona densamente popolata, a rischio sismico e che rientra nell’area alluvionale del piano dell’Autorità di Bacino Liri-Volturno-Garigliano

1020) Predisporre, a livello regionale, un piano di emergenza per l’evacuazione dei territori situati nei pressi delle centrali nucleari inattive presenti sul territorio (Garigliano, Latina, Montalto di Castro), nonché del centro ricerche ENEA alla Casaccia, a nord di Roma

1021) Mettere in sicurezza il materiale fissile (cioè il “carburante nucleare”: uranio e plutonio) tuttora presente nelle centrali nucleari italiane, non ancora dismesse

1022) Rimuovere le bombe atomiche esistenti sul territorio italiano nelle basi militari di Ghedi (BS) e Aviano (PN)

1023) Vietare il transito di sommergibili nucleari nelle acque territoriali

1024) Vietare il transito sul territorio nazionale di convogli ferroviari o altri mezzi di trasporto contenenti scorie nucleari

1025) Trovare una soluzione DEFINITIVA per le scorie prodotte dalle centrali nucleari italiane durante la loro attività

1026) No all’eccesso di centrali energetiche sul nostro territorio, in linea con le parole espresse dall’attuale presidente della Regione Lazio in campagna elettorale («Sono contraria al nucleare perché il Lazio è autosufficiente per produzione di energia»), conseguentemente no ad eventuali centrali atomiche e no alle centrali a turbogas di Pontinia e di Aprilia

1027) No ai campi fotovoltaici che sottraggano terreni all’agricoltura

1028) No alle autorizzazioni per trivellazioni offshore nel Mediterraneo. Per una città che basa gran parte della sua economia sul turismo e sulla pesca, un incidente come quello del Golfo del Messico avrebbe effetti terribili

1029) No agli stoccaggi sotterranei di gas naturale che potrebbero aver provocato il terremoto in Emilia Romagna

1030) Continuare a vietare il fracking, cioè la frantumazione delle rocce con esplosivo per la ricerca di idrocarburi, nonché chiedere che sia vietato a livello internazionale

1031) Introdurre la carbon tax, per disincentivare l’utilizzo di fonti energetiche fossili

1032) Chiudere le centrali elettriche a carbone presenti in Italia

1033) A livello regionale, chiedere che siano aumentate le concessioni per le società che sfruttano sorgenti di acque minerali

1034) Far sostenere al Ministero dell’Istruzione, anziché al Ministero della Salute, i costi di ricerca e formazione dei policlinici universitari del Lazio, in modo da ridurre drasticamente il deficit sanitario della Regione

1035) Abolire i monogruppi nel Consiglio regionale del Lazio

1036) Abolire il listino del presidente nelle leggi elettorali regionali

1037) Inasprire le sanzioni per il danno erariale

1038) Realizzare una minore presenza della politica nella società e nell’economia

1039) Istituire un’agenzia anticorruzione indipendente, dotata di poteri ispettivi e sanzionatori

1040) Introdurre meccanismi premianti per chi denuncia reati di corruzione

1041) Ridurre il più possibile il ricorso al debito pubblico

1042) Ridurre la dipendenza psicologica dai mercati, seguendo il proverbio amerindio per cui “essere dipendenti vuol dire essere poveri, essere indipendenti vuol dire accettare di non arricchirsi”

1043) Togliere dalla Costituzione l’obbligo del pareggio per il bilancio dello Stato

1044) Indagine popolare (audit) sulla formazione del nostro debito pubblico allo scopo di annullare la parte illegittima, rifiutando di pagare i debiti “odiosi” o “illegittimi”, come ha fatto l’Ecuador di Rafael Correa nel 2007

1045) Valutare l’opportunità di attuare un congelamento del debito pubblico, bloccando per un certo tempo il pagamento del capitale e/o degli interessi

1046) Valutare l’opportunità di nazionalizzare i grandi istituti bancari in difficoltà economico-finanziarie

1047) Introdurre, come forma di tutela dai fallimenti immobiliari, maggiori sanazioni a carico dei costruttori che non facciano la fidejussione, all’atto del contratto preliminare di vendita, che copre la caparra e dura fino al rogito

1048) Aumentare le tasse ecologiche e ridurre quelle sui redditi

1049) Aumentare la tassazione sullo smaltimento dei rifiuti in discarica

1050) Ridurre l’imposizione indiretta, che deprime i consumi e non favorisce la redistribuzione del reddito

1051) Ridurre le aliquote IVA su libri e servizi culturali ed aumentarle sui beni di lusso

1052) Introdurre, per i redditi superiori ad un certo tetto, un’aliquota fiscale tendente al 100%

1053) Imporre ai grandi patrimoni (delle persone fisiche e giuridiche) l’acquisto di buoni del tesoro pluriennali (BTP) a un tasso prossimo al tasso d’inflazione e nettamente inferiore a quello dettato dai mercati

1054) Aumentare l’imposizione fiscale sulle rendite finanziarie

1055) Aumentare l’imposizione fiscale sul settore della pubblicità

1056) Aumentare la tassazione sulle scommesse e sul gioco d’azzardo

1057) Stipulare un accordo con la Svizzera per introitare le tasse sui conti che eventuali cittadini italiani hanno in quel Paese

1058) Introdurre, come pena accessoria per gli evasori fiscali, la sospensione, per un certo numero di anni a seconda della gravità dell’infrazione, dell’elettorato attivo. In pratica, applicare lo storico principio liberale “No taxation without representation” (Niente tassazione senza rappresentanza in Parlamento) al contrario: “No representation without taxation”

1059) Prelevare il canone televisivo dalla bolletta elettrica degli utenti

1060) Introdurre l’obbligo di esibizione del pagamento dell’IMU per tutti gli atti di compravendita, successione e locazione di immobili

1061) Riformare i parametri per il calcolo dell’ISEE, che attualmente consente facili elusioni

1062) Prevedere che sia devoluto allo Stato l’importo dell’8 per mille che i contribuenti non assegnano ad alcun culto religioso

1063) Aumentare i contributi a carico dei datori di lavoro per finanziare il regime pensionistico

1064) Eliminare qualsiasi tipo di onerosità per la ricongiunzione dei contributi versati ad enti previdenziali diversi, con successiva applicazione del regime più vantaggioso per il lavoratore

1065) Stop ai condoni edilizi

1066) Stop ai condoni fiscali

1067) Stop agli scudi fiscali

1068) Introdurre con riforma costituzionale un sistema parlamentare monocamerale

1069) Eliminare il CNEL

1070) Introdurre nel nostro ordinamento giuridico i referendum propositivi, anziché solo abrogativi

1071) Rafforzare l’istituto del referendum abrogativo, mediante l’eliminazione del quorum

1072) Introdurre l’obbligo di referendum consultivo per le privatizzazioni di servizi pubblici a livello locale

1073) Rafforzare l’istituto di democrazia diretta delle leggi di iniziativa popolare, prevedendo che le stesse siano discusse entro breve tempo dal Parlamento

1074) Accorpare il più possibile le elezioni di qualunque tipo in un’unica giornata

1075) Consentire l’esercizio del diritto di voto ai cittadini italiani che si trovano imbarcati (come equipaggi o passeggeri) su navi di qualsiasi tipo che durante i giorni di votazione si trovano in navigazione in acque italiane o straniere

1076) Introdurre l’istituto del recall per revocare anzitempo gli eletti immeritevoli, come previsto da vari Stati stranieri

1077) Non erogare contributi statali ai partiti politici che non rispettano le pari opportunità tra i sessi per quanto riguarda l’accesso all’attività politica

1078) Ridurre il più possibile la spesa militare e le missioni di pace internazionali

1079) Ridurre il più possibile le emissioni di CO2 delle forze armate (quanto inquina un normale volo di routine di controllo del territorio da parte di un aereo da caccia?)

1080) Chiedere che sia inserita nel calendario dei lavori parlamentari la proposta di legge di iniziativa popolare, predisposta dall’associazione Emergency, contenente norme per l’attuazione del principio del ripudio della guerra sancito dall’art. 11 della Costituzione italiana e dallo Statuto dell’ONU (http://emergency.2you.it/materiali/campagne_nazionali/Fermiamo_la_guerra,_firmiamo_la_pace/volantin.pdf)

1081) Attuare maggiori controlli sull’import/export di armi da parte del nostro Paese, ripristinando, inoltre, la trasparenza introdotta dalla legge n. 185/1990

1082) Regolamentare gli offsets o compensazioni industriali negli accordi commerciali di vendita di armi, in base ai quali il venditore si impegna a realizzare infrastrutture civili o trasferimenti tecnologici. Tali accordi spesso nascondono tangenti a favore di funzionari corrotti, al fine di influenzare l’acquisto di armamenti

1083) Impedire ai generali ed agli alti militari in pensione di entrare alle dipendenze o di diventare consulenti di fabbriche di armi

1084) Bloccare l’acquisto degli aerei da caccia F-35. Sono più utili i droni per controllare il territorio, al fine di prevenire gli incendi estivi o come lotta all’abusivismo edilizio

1085) Procedere alla conversione delle nostre fabbriche di armi, in ottemperanza all’articolo 11 della Costituzione che dice che “l’Italia ripudia la guerra”

1086) Ridisciplinare il funzionamento della SACE (Sezione speciale per l’Assicurazione del Credito all’Esportazione), escludendo integralmente il settore delle armi dalle sue operazioni

1087) Rifinanziare il servizio civile nazionale con la riduzione delle spese militari

1088) Abolire il segreto di Stato

1089) Introdurre la tassazione delle indennità parlamentari, visto che sono pensionabili

1090) Introdurre il metodo contributivo per le pensioni degli ex parlamentari

1091) Ridurre il più possibile le liquidazioni degli ex alti dirigenti di aziende pubbliche

1092) Pagare la metà delle indennità e degli stipendi di parlamentari, ministri ed alti manager pubblici con titoli di Stato

1093) Introdurre nel nostro ordinamento giuridico il reato di tortura

1094) Introdurre targhette di riconoscimento per gli agenti delle forze dell’ordine impiegati in attività di ordine pubblico

1095) Ridenominare l’attuale Ministero della Giustizia come Ministero della Giustizia e dei Diritti Umani

1096) Utilizzare le caserme militari dimesse per ridurre il sovraffollamento carcerario, apportando gli opportuni adeguamenti architettonici

1097) Istituire il Ministero delle Politiche Urbane

1098) Accorpare gli uffici del Ministero dei Beni Culturali in un’unica sede (il Complesso Monumentale di San Michele a Ripa), liberando così il Collegio Romano e dedicandolo a biblioteca di archeologia e storia dell’arte, come richiesto da anni dagli studiosi di tutto il mondo

1099) Adottare le linee guida dell’Associazione dei Comuni Virtuosi per una gestione sostenibile dei rifiuti (http://terracinasocialforum.wordpress.com/2012/10/30/lassociazione-dei-comuni-virtuosi-indica-la-strada-per-una-gestione-sostenibile-dei-rifiuti/)

1100) Eliminare gli incentivi Cip6 che prevedono contributi finanziari per la produzione di energia elettrica da termovalorizzatori

1101) Rivedere i processi industriali per ridurre rifiuti e consumi energetici

1102) Mettere al bando vaschette e contenitori in polistirolo, come imposto per legge dallo Stato della California (http://www.greenme.it/informarsi/rifiuti-e-riciclaggio/5093-contenitori-polistirolo-california)

1103) Aumentare i controlli sul corretto smaltimento del fluff, cioè il rifiuto non riciclabile derivante dalla rottamazione degli autoveicoli, e ridurre gli incentivi statali alla rottamazione delle auto vecchie

1104) Trasformare Taranto in un centro di eccellenza della riconversione industriale, destinando i dipendenti alla bonifica dell’area siderurgica ed utilizzando a tal fine gli immensi profitti accumulati dal Gruppo Riva

1105) Istituire l’albo nazionale degli alberi secolari

1106) Contrastare la diffusione, nelle Alpi, dell’ontano verde, la cui presenza può provocare gravi danni ambientali (http://terracinasocialforum.wordpress.com/2012/12/21/lontano-verde-minaccia-le-alpi-grave-problema-ambientale/)

1107) Modificare la normativa vigente per prevedere, come avviene in Germania, che la paglia sia considerata materiale da costruzione (ora in edilizia la si deve utilizzare per forza insieme con il legno)

1108) Per evitare la vendita dei carburanti annacquati, imporre ai distributori di benzina di affiggere, accanto ai prezzi, anche l’esito del controllo effettuato sull’impianto e l’ente accertatore

1109) Elaborazione di una normativa sul pagamento a consumo dell’energia termica nei condomini, come previsto dalla direttiva europea 76/93, già applicata da altri Paesi europei

1110) Eliminare i finanziamenti statali per le testate giornalistiche

1111) Togliere la RAI dal controllo dei partiti politici

1112) Aumentare nella RAI l’offerta di inchieste giornalistiche, documentari, programmi di approfondimento scientifico, filosofico e culturale, programmi sulla medicina preventiva, garantendo altresì maggior spazio al mondo del non profit, e contestualmente diminuire sensibilmente i programmi di puro intrattenimento nonché quiz e giochi vari

1113) Riconoscere crediti d’imposta agli agricoltori che convertono i propri campi da coltivazioni convenzionali a coltivazioni biologiche

1114) Tutelare l’agricoltura contadina ed i relativi saperi contadini

1115) Promuovere le pratiche agricole che privilegiano le colture multiple, come la reintegrazione dell’allevamento nei sistemi di coltivazione, e garantire la vitalità dell’agricoltura artigianale

1116) Promuovere, in agricoltura, la ricerca scientifica per individuare i batteri probiotici, che possono essere utilizzati come biofertilizzanti

1117) Ridurre i consumi di acqua del settore agricolo

1118) Elaborare strategie di produzione alimentare che privilegino l’indipendenza dai combustibili fossili, il risparmio di acqua ed i sistemi alimentari localizzati

1119) Soddisfare i bisogni alimentari locali sui mercati locali, autorizzare soltanto l’importazione di prodotti che non siano coltivati localmente ed esportare prodotti agricoli di alta qualità

1120) Istituire un’Agenzia nazionale per la difesa dei brevetti, del design e della tipicità del cibo italiano

1121) Promuovere la medicina territoriale, onde ridurre il più possibile i ricoveri ospedalieri e/o gli interventi dei pronto soccorso

1122) Prevedere la vendita dei farmaci in confezioni singole o con un numero ridotto di pasticche, per ridurre la spesa sanitaria

1123) Introdurre l’obbligo di esporre, sulle etichette dei farmaci prodotti in tal modo, la dicitura “Farmaco etico ottenuto dalla donazioni di sangue o plasma dei volontari”

1124) Separare le carriere dei medici pubblici e privati

1125) Ridurre le liste d’attesa nella sanità, rendendole pubbliche e consultabili online

1126) Istituire a tal fine, i centri unici di prenotazione online

1127) Sottrarre alle Regioni il potere di nomina dei direttori generali delle ASL e delle aziende ospedaliere, istituendo un apposito albo al quale possano iscriversi coloro che abbiano determinati requisiti ed esperienze professionali

1128) Istituire tra i centri di pronto soccorso una rete di trasmissione rapida delle informazioni concernenti la diffusione di epidemie di ogni tipo, dai banali virus intestinali fino alle cosiddette pandemie

1129) Migliorare il coordinamento del Centro Regionale Sangue per affrontare meglio le emergenze ematiche e la raccolta di sangue intero, plasma, piastrine ed emoderivati

1130) Inserire la broncopneumopatia (BPCO) nella lista delle malattie croniche invalidanti

1131) Introdurre per i lavoratori dipendenti i congedi parentali fino a 3 anni d’età dei figli

1132) Introdurre progressive riduzioni dell’orario di lavoro, per aumentare l’occupazione e contemporaneamente consentire ai lavoratori dipendenti di recuperare tempo da dedicare alla cura delle persone del nucleo familiare (bambini e anziani): in uno slogan, meno Stato (meno welfare state) e meno mercato (non lasciare che sia il mercato ad occuparsi di simili compiti)

1133) Ricostruire legami comunitari fondati sul dono e la reciprocità fra gruppi di famiglie che decidono di organizzare la propria vita dando la prevalenza agli affetti sulle cose

1134) Introdurre per i lavoratori dipendenti appositi congedi di lunga durata per l’assistenza da prestare ai genitori anziani con invalidità riconosciuta

1135) Approvare politiche a sostegno della famiglia e della maternità sul modello di quelle introdotte in Francia

1136) Istituire, come in Francia, il reddito di solidarietà attiva, che garantisce ad una famiglia nullatenente con due figli un trasferimento di circa 1000 euro al mese

1137) Stabilire che chi ha nel proprio nucleo familiare parenti invalidi possa essere prepensionato

1138) Introdurre, come in altri Stati europei, il riconoscimento giuridico della figura del caregiver, cioè colui che segue ed assiste persone disabili gravi e gravissime in ambito familiare

1139) Aumentare la spesa pubblica annuale pro capite a favore dei disabili

1140) Promuovere il riciclaggio degli ausili e delle protesi per persone disabili o che necessitano di terapie

1141) Aggiornare il nomenclatore tariffario degli ausili e delle protesi per persone disabili o che necessitano di terapie

1142) Introdurre agevolazioni speciali sulle bollette elettriche per le persone che, per motivi di salute, devono utilizzare appositi ausili che comportano notevoli consumi di energia

1143) Prevedere, per le bollette di gas, acqua, elettricità, al posto dell’attuale tariffazione degressiva, una quantità minima gratuita o debolmente tassata corrispondente al consumo di base e poi un prezzo progressivamente sempre più elevato per colpire il sovra consumo

1144) Prevedere che le assunzioni nel pubblico impiego avvengano esclusivamente con concorsi con prove costituite da quiz corretti al computer, per ridurre i tempi delle procedure concorsuali ed evitare il fenomeno delle “raccomandazioni”

1145) Dare effettiva attuazione al principio della distinzione delle funzioni, per cui ai politici spetta indicare gli obiettivi da raggiungere, fornire delle direttivi ed effettuare controlli, mentre all’apparato amministrativo pubblico spetta interamente la gestione. Di conseguenza, intervenire sulla “contrattualizzazione” dei dirigenti pubblici, in quanto crea un legame tra dirigente e potere politico che inficia il dettato costituzionale per cui il dipendente pubblico è al servizio esclusivo della nazione

1146) Consentire ai dipendenti pubblici di svolgere un secondo lavoro

1147) Concedere anche ai dipendenti pubblici il diritto all’anticipo del trattamento di fine rapporto lavoro

1148) Prevedere che il dipendente pubblico che abbia svolto funzioni superiori, abbia diritto all’inquadramento, dopo un certo periodo di tempo, nella qualifica corrispondente

1149) Consentire al dipendente pubblico assunto con contratto da precario, di essere assunto, dopo un certo periodo, con contratto di lavoro a tempo indeterminato

1150) Introdurre come parametro generale di riferimento dell’efficienza del pubblico impiego il rapporto dirigenti/dipendenti

1151) Introdurre a livello generalizzato l’open source ed il software libero nella pubblica amministrazione

1152) Attuare una riduzione programmata dell’orario di lavoro per tutti i lavoratori dipendenti

1153) Attuare politiche di incrementi salariali, per aumentare il potere d’acquisto dei lavoratori dipendenti

1154) Reintrodurre la piena occupazione come obiettivo primario delle politiche economiche nazionali

1155) Sospensione dei piani di austerità che, oltre essere ingiusti, fanno aumentare la crisi

1156) Introdurre il reddito di cittadinanza: poiché alla crescita del PIL non corrisponde l’aumento dell’occupazione, e per uscire dalla logica del lavoro dipendente, lo Stato eroga a tutti i cittadini, fin dalla nascita, senza distinzioni di reddito, un salario fisso mensile

1157) Eliminare dal mercato del lavoro tutti i tirocini (quelli di reinserimento/inserimento al mondo del lavoro, quelli rivolti alle categorie disagiate ecc.) conservando i tirocini curriculari

1158) Abolire i concetti di facilitazioni e rimborsi spese e istituire il concetto di salario minimo per gli stage

1159) Eliminare le trattenute IRPEF per gli stagisti

1160) Vietare gli stage presso società che nei due anni precedenti abbiano messo in cassa integrazione o in mobilità il proprio personale

1161) A livello regionale, non far pagare per 5 anni il bollo di circolazione alle auto a ridotte emissioni di CO2, Pm10 ed altre polveri inquinanti

1162) Prevedere che gli autoarticolati che entrano in un centro urbano siano dotati di sensori, allarmi sonori che segnalano la svolta, specchi supplementari e barre di sicurezza che evitano ai ciclisti di finire sotto le ruote

1163) Introdurre la sicurezza dei ciclisti fra le materie dei test per l’esame di guida

1164) Ridurre a 30 km/h il limite di velocità nelle aree residenziali sprovviste di piste ciclabili

1165) Stanziare una certa percentuale del bilancio dell’ANAS per la realizzazione di piste ciclabili

1166) Introdurre il foglio rosa per i minori già all’età di 16 anni; in questo modo i ragazzi, potranno fare un tirocinio di guida completo (anche con guida notturna o in condizioni non ottimali) di due anni affiancati da una persona esperta. In Francia un programma analogo ha già ridotto del 50% la mortalità per incidenti nelle fasce d’età più giovani

1167) Introdurre nelle scuole medie corsi di educazione stradale

1168) Prevedere, come in Francia, che ogni veicolo a motore sia equipaggiato di etilometro chimico o elettronico

1169) Prevedere, come in Svizzera, che i viaggi nazionali in treno danno diritto al trasporto gratuito sui mezzi pubblici della città che si visita

1170) Annullare i sussidi alle scuole private

1171) Abolire i contributi pubblici alle università private

1172) Riformare e svecchiare le università togliendo potere ai cosiddetti “baroni”

1173) Dato che la scuola deve formare il nuovo cittadino, potenziare l’insegnamento di educazione civica

1174) Introdurre in tutte le scuole superiori lezioni di diritto e di economia

1175) Introdurre nelle università i corsi di specializzazione in Export management, per favorire l’internazionalizzazione delle piccole e medie imprese

1176) Ripubblicizzare la Cassa Depositi e Prestiti

1177) Adottare una nuova disciplina delle fondazioni bancarie, ripubblicizzando i loro patrimoni

1178) Vietare le carte di credito revolving

1179) Introdurre misure per favorire il finanziamento dei cosiddetti soggetti “non bancabili”, che spesso sono cooperative sociali o piccole associazioni

1180) Utilizzare maggiormente i servizi segreti nelle attività di contrasto delle mafie, possibilmente stanziando le stesse somme che sono state stanziate per liberare i vari ostaggi di cittadinanza italiana che sono stati sequestrati all’estero negli ultimi anni, in Paesi coinvolti o meno in conflitti

1181) Attuare una seria politica contro il riciclaggio del denaro proveniente da attività illecite, perseguendo banche, finanzieri, faccendieri e massoni interessati e coinvolgendo l’intero mondo degli intellettuali “professionisti dell’antimafia” in una seria e continua attività di informazione e sensibilizzazione al riguardo

1182) Introdurre il reato di autoriciclaggio

1183) Emanare il testo unico delle norme in materia di riciclaggio di denaro proveniente da attività illecite, con disposizioni organiche, pene nuove, sostegno nelle investigazioni

1184) Emanare il testo unico delle norme antimafia

1185) Istituire in tutte le Procure d’Italia un Dipartimento mafia-economia

1186) Organizzare, presso il Consiglio Superiore della Magistratura, corsi di formazione e specializzazione in materia di riciclaggio di denaro proveniente da attività illecite, anche con riferimento alle legislazioni straniere

1187) Istituire pool investigativi antimafia congiunti con le procure estere

1188) Ridurre i tempi burocratici per le rogatorie internazionali per le indagini su reati di mafia e di riciclaggio di denaro proveniente da attività illecite

1189) Ridisciplinare la normativa sul falso in bilancio

1190) Chiedere alle associazioni di categoria (Confindustria, Confcommercio, ecc.) e agli Ordini professionali di espellere e/o radiare i propri iscritti che si rendono colpevoli di reati di favoreggiamento e di accelerare le relative procedure

1191) Chiedere maggiore collaborazione all’ABI (Associazione Bancaria Italiana) per quanto riguarda la prevenzione del riciclaggio di denaro proveniente da attività illecite

1192) Introdurre la figura autonoma del reato di concorso esterno in associazione mafiosa, tipizzando le condotte del concorrente e graduando le pene a seconda del tipo e della rilevanza del contributo offerto al raggiungimento dei fini dell’organizzazione, così come è previsto per i sodali formalmente affiliati

1193) Riaprire le carceri dell’Asinara e di Pianosa, utilizzandole per la detenzione dei condannati per reati mafiosi, ottime, per la loro collocazione geografica, per ostacolare i contatti esterni con gli affiliati

1194) Costituire eventualmente carceri con celle appropriate, opportunamente distanziate le une dalle altre in modo da impedire le comunicazioni tra i detenuti condannati per reati mafiosi

1195) Istituire una Commissione parlamentare d’inchiesta sul fenomeno delle “navi dei veleni”

1196) Far dismettere ad ENI ed ENEL, delle quali il Ministero dell’Economia e delle Finanze è azionista di maggioranza, le proprie partecipazioni in società controllate o collegate che hanno sede in paradisi fiscali

1197) Imporre all’ENI il pieno rispetto dell’ambiente e dei diritti umani nelle sue attività di ricerca e estrazione di idrocarburi

1198) Ridurre i flussi migratori con politiche di cooperazione con i Paesi di partenza degli immigrati, attuate direttamente sul posto

1199) Promuovere la diffusione nei Paesi di partenza degli immigrati, tramite accordi bilaterali con i rispettivi governi, di compagnie aeree low cost, per stroncare a monte il fenomeno dell’immigrazione clandestina

1200) Rifinanziare il fondo per l’inclusione sociale dei migranti

1201) Rispettare gli impegni presi a livello internazionale per gli aiuti ai Paesi sottosviluppati

1202) Ridurre la quota di aiuti allo sviluppo dei Paesi poveri rappresentata dal cosiddetto “aiuto legato”, cioè quei programmi di cooperazione vincolati al fatto che il Paese sostenuto utilizzi tecnologia, imprese e/o manodopera proveniente dal Paese donatore

1203) Valutare l’opportunità, per l’Italia, di fuoriuscire dalla NATO, in quanto organizzazione militare difensiva che aveva un senso all’epoca della Guerra Fredda, ma che adesso si è trasformata in uno strumento bellico per guerre imperialiste d’aggressione mascherate da guerre umanitarie

1204) Prevedere che gli elenchi degli iscritti all’Opus Dei siano accessibili alle autorità giudiziarie, così come previsto per le logge massoniche

M) Proposte a livello internazionale

1205) Stop alle politiche economiche neoliberiste che puntano allo smantellamento dello Stato sociale, alle privatizzazioni/liberalizzazioni del settore pubblico e alla riduzione dei diritti dei lavoratori

1206) Stop ai piani di aggiustamento strutturale del Fondo Monetario Internazionale, che si sono rivelati solo ed esclusivamente condizioni capestro che non hanno mai favorito la crescita dei Paesi aiutati

1207) Abbandono del PIL e ricerca di nuovi indicatori per la valutazione del benessere della popolazione

1208) Vietare i credit default swap, cioè i titoli che scommettono sul rischio di fallimento dei debiti pubblici, in quanto se vengono considerati contratti di assicurazione non sono venduti da società assicurative, mentre se vengono considerati come scommesse possono essere dichiarate illegali

1209) Vietare i fondi speculativi sulle materie prime ed imporre sanzioni agli operatori che ne manipolano i corsi

1210) Regolamentare se non addirittura chiudere del tutto il sistema bancario ombra

1211) Introdurre una tassa sulla transazioni finanziarie, che, oltre a garantire introiti pubblici, costituirebbe un deterrente per le speculazioni finanziarie, soprattutto quelle realizzate in tempi brevissimi tramite appositi programmi informatici

1212) Regolamentare i prodotti finanziari derivati

1213) Vietare i prodotti finanziari derivati over the counter

1214) Introdurre l’applicazione di un principio precauzionale nel mercato dei prodotti finanziari derivati; chi intende lanciare sul mercato un nuovo modello di derivato, dovrà dimostrare che ha utilità sociale, non ha controindicazioni e non crea distorsioni, speculazione o altri problemi per l’economia reale

1215) Introdurre regolamentazioni più stringenti per i paradisi fiscali, prevedendone la progressiva soppressione (i paradisi fiscali sono incompatibili con il libero mercato)

1216) Chiedere l’abolizione del segreto bancario

1217) Introdurre una nuova regolamentazione per le agenzie di rating, rivedendone interamente mandato e funzionamento e prevedendo, soprattutto, che il rating sia richiesto, e pagato, dal creditore piuttosto che dal debitore

1218) Istituire delle agenzie di rating pubbliche (perché devono essere dei privati a valutare la solvibilità di altri privati o di enti pubblici?)

1219) Imporre limiti alla possibilità di effettuare cartolarizzazioni da parte delle banche

1220) Diminuire la leva finanziaria delle banche

1221) Reintrodurre la distinzione tra banche commerciali e banche d’investimento

1222) Abbandonare il modello di banca universale

1223) Impedire il trading proprietario da parte delle banche

1224) Ridurre le dimensioni degli istituti bancari

1225) Valutare l’opportunità di procedere alla nazionalizzazione di banche eccessivamente indebitate

1226) Stop ai prestiti pubblici a tassi ridotti alle banche indebitate che poi li utilizzano per lucrare sugli alti tassi d’interesse dei titoli di Stato: i finanziamenti pubblici così erogati dovranno essere destinati, dagli istituti bancari, ad imprese e famiglie in difficoltà, per rilanciare l’economia e stimolare la crescita

1227) Ridurre il numero e le dimensioni delle banche d’affari

1228) Promuovere, a livello internazionale, la pratica delle fishing expeditions (“spedizioni di pesca”: la polizia tributaria chiede ad una banca straniera informazioni su eventuali conti di una lunghissima lista di nomi. Di alcuni la polizia è già al corrente e servono a verificare la correttezza della risposta della banca, di altri si cera a caso nella speranza di scoprire qualcosa)

1229) Imporre maggiore trasparenza sulle attività degli hedge funds e dei private equity

1230) Vietare pratiche come la shareolder value o le stock option

1231) Invalidare ogni transazione estranea alla clearing house

1232) Penalizzare severamente il commercio ad alta frequenza (HFT)

1233) Aggravare le pene previste per i reati finanziari, aggiungere pene accessorie ed introdurre nuove fattispecie di reati finanziari

1234) Introdurre sanzioni penali nei confronti di coloro che, per mandato, devono vigilare sul corretto funzionamento dei mercati finanziari

1235) Vietare o sottoporre a restrizioni i vulture funds, o fondi avvoltoio, cioè quegli strumenti finanziari che acquistano a prezzi estremamente scontati vecchi debiti che non vengono più pagati, come debiti di imprese prossime al fallimento o debiti pubblici

1236) Vietare le vendite allo scoperto, cioè la vendita ad un determinato prezzo di titoli che non si possiedono, acquistandoli sul mercato nell’istante prima di doverli effettivamente consegnare, lucrando sull’eventuale differenza di prezzo

1237) Vietare o sottoporre a restrizioni le dark pools, o borse valori ombra, che sono luoghi di scambio di titoli alternativi alle borse ufficiali

1238) Attuare, in ambito europeo, una maggiore armonizzazione delle politiche fiscali, stabilendo una tassazione minima per le imprese a livello comunitario

1239) Stipulare apposite convenzioni internazionali per l’armonizzazione delle giurisdizioni contabili e fiscali, anche prevedendo sanzioni per gli Stati che non collaborano, arrivando fino al blocco di ogni operazione commerciale, economica e finanziaria

1240) Stipulare apposite convenzioni internazionali per disciplinare il fenomeno dell’elusione fiscale, per definizione legale, imponendo ad esempio che una transazione effettuata con l’unico obiettivo di diminuire le tasse venga esclusa dai computi fiscali

1241) Sottoporre a tassazione le transazioni da e per i centri offshore

1242) Rideterminare i compiti della Banca Europea per gli Investimenti (BEI), le cui risorse potrebbero essere utilizzate per investimenti di lungo periodo nei settori dell’istruzione, della ricerca, della sanità pubblica, dell’efficienza energetica, della mobilità sostenibile

1243) Vietare o sottoporre a restrizioni il trading per mance, cioè l’acquisto e la vendita allo stesso prezzo, nelle transazioni finanziarie ad alta frequenza, guadagnando sulle commissioni garantite dalle borse valori su ogni operazione di compravendita

1244) Per salvaguardare la concorrenza ed il libero mercato, vietare o sottoporre a restrizioni i regulatory arbitrage (arbitraggi delle regole), che consentono alle multinazionali (ma non alle piccole e medie imprese) di trovare Stati con giurisdizioni più favorevoli nei confronti di determinate operazioni finanziarie o fiscali

1245) Vietare o sottoporre a restrizione le CDO (collateralized debt obligations) o “salsicce finanziarie”, cioè le obbligazioni che contengono decine di mutui cartolarizzati ed altri crediti

1246) Vietare o sottoporre a restrizione la pratica del carry trade, che consiste nell’indebitarsi in una valuta per investire in una diversa zona geografica dove vengono offerti interessi superiori al costo dell’indebitamento

1247) Vietare alle banche di aprire filiali offshore e vincolare gli aiuti pubblici alle banche alla chiusura delle loro eventuali filiali offshore

1248) Avviare un piano di finanziamenti pubblici europei di durata pluriennale a favore della Grecia, condotti con spirito unitario e solidaristico, sulla fattispecie degli interventi pubblici a favore del Mezzogiorno

1249) Prevedere la piena occupazione come obiettivo primario delle politiche economiche comunitarie

1250) Armonizzare, prima a livello comunitario e poi a livello internazionale, i sistemi fiscali dei vari Paesi, reprimendo eventuali ipotesi di dumping fiscale

1251) Inasprire la tassazione sui redditi dei ceti ultraricchi. A tal fine, introdurre nuovi scaglioni di reddito

1252) Introdurre imposte patrimoniali sui ceti ultraricchi

1253) Rendere più “tracciabili” i movimenti di capitali. La liberalizzazione di tali flussi, infatti, rende sempre più complicato per gli Stati assicurare il pagamento delle imposte sui grandi capitali, il che sposta il carico fiscale sul lavoro e incrementa le difficoltà dei conti pubblici

1254) Disincentivare il più possibile la delocalizzazione delle fabbriche da parte degli industriali europei

1255) Vietare l’abuso e l’utilizzo fraudolento dei meccanismi di transfer pricing da parte delle multinazionali, che consentono alle stesse di eludere il fisco registrando utili nei Paesi nei quali la tassazione è più bassa e perdite negli Stati nei quali la tassazione è più alta

1256) Introdurre l’obbligo di rendicontazione Paese per Paese (country by country reporting) di tutti i dati contabili e fiscali delle multinazionali, le quali attualmente possono limitarsi a riportarli nei loro bilanci aggregandoli per macroregioni

1257) Vietare il mispricing, cioè l’aumento o la diminuzione artificiale del prezzo di un prodotto o di una materia prima destinata al mercato, al fine di far risultare profitti in Paesi offshore con livelli di tassazione favorevoli

1258) Reprimere il più possibile i fenomeni di round-tripping (letteralmente, “viaggiare in cerchio”), che consentono di riciclare denaro di origine illecita reinvestendolo in attività legali in Paesi in via di sviluppo

1259) Porre un freno alle pratiche, adottate da vari Paesi in via di sviluppo, di concessione di incentivi alle imprese estere, di natura fiscale o di altra natura, che non sono a disposizione delle imprese locali, le quali vengono svantaggiate e non potranno mai competere, con danni per la crescita del Paese stesso

1260) Rivedere integralmente l’applicazione degli aiuti allo sviluppo dei Paesi emergenti, che troppo spesso si trasformano in sfruttamento delle loro risorse a guadagno esclusivo delle multinazionali e delle imprese dei Paesi avanzati

1261) Ridisciplinare le modalità di funzionamento delle Agenzie di credito all’esportazione, prevedendo che i rischi da esse coperte restino a carico del Paese donatore e non a carico del Paese ricevente, aumentando il suo debito pubblico

1262) Introdurre una nuova moneta internazionale per gli scambi, sul modello del bancor previsto da John Maynard Keynes

1263) Dotare l’agenzia Eurojust di poteri imperativi, per favorire indagini e rogatorie nell’ambito dei reati di terrorismo e di mafia

1264) Sottoporre a rigidi controlli la compravendita di anidride acetica, sostanza fondamentale per la raffinazione dell’eroina, come misura di contrasto del narcotraffico, imponendo ai fabbricanti della sostanza di compilare appositi registri dettagliati su chi acquista il prodotto, per quale scopo e dove lo porta

1265) Attuare, in ambito europeo, un’armonizzazione verso l’alto dei diritti dei lavoratori

1266) Rendere il più possibile omogenee, a livello internazionale, le tutele previste dalla legislazione sul lavoro

1267) Favorire la costituzione di sindacati dei lavoratori su base prima comunitaria e poi internazionale

1268) Così come viene garantita e favorita il più possibile la libera circolazione dei capitali a livello internazionale, favorire il più possibile la libera circolazione delle persone e dei lavoratori, abolendo “quote varie”

1269) Chiedere che il Premio Nobel per l’Economia sia sostituito dal Premio Nobel per la tutela dell’Ambiente e della Biodiversità

1270) Sostenere il programma di Terra Madre “Mille Orti in Africa”, per contrastare il fenomeno dell’accaparramento delle terre da parte delle multinazionali del settore agroalimentare

1271) No alla produzione di biocarburanti che sottraggono terreni alle coltivazioni di generi alimentari e peggiorano il problema della fame nel mondo

1272) Procedere alla rimozione del vortice del nord Pacifico, cioè l’enorme isola galleggiante costituita da rifiuti, principalmente materie plastiche

1273) Istituire un Tribunale penale internazionale per la repressione dei reati ambientali

1274) Istituire un’Autorità mondiale dell’acqua

1275) Aumentare i poteri del Parlamento Europeo, unico organo comunitario effettivamente rappresentativo delle volontà popolare espressa tramite le elezioni

1276) Rivedere interamente la Politica Agricola Comunitaria

1277) Preservare il più possibile le risorse ittiche nella Politica Comune della Pesca che sarà adottata nel 2013 in sede UE

1278) Rivedere completamente la Politica europea della pesca, cercando di salvaguardare contestualmente gli stock ittici dei mari nostrani e l’attività dei piccoli pescatori economicamente più vulnerabili, nonché evitando di andare a “depredare” gli altri mari, in particolare africani, con le mega imbarcazioni da pesca che spesso vengono utilizzate dal narcotraffico internazionale per nascondere nei container i carichi di droga

1279) Bloccare l’estensione della proprietà intellettuale al vivente (cioè la brevettabilità di sementi e specie vegetali)

1280) Ridurre il più possibile l’importanza ed il peso (anche culturale) dell’industria agroalimentare

1281) Ridurre il più possibile l’utilizzo della chimica in agricoltura

1282) Sostenere e rilanciare l’agricoltura contadina come forma di salvaguardia dell’ambiente e della biodiversità e per la lotta alla fame nel mondo

1283) Introdurre un’età unica di pensionamento in Europa

1284) Abbandonare, a livello internazionale, lo sfruttamento dell’energia nucleare

1285) Ripudiare l’accordo internazionale stipulato nel 1959 tra l’Organizzazione Mondiale della Sanità Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica, in base al quale la competenza sugli studi scientifici sugli effetti degli incidenti nucleari sulla salute umana spetta soltanto alla seconda (effetto di questo accordo è che la comunità medica internazionale può basare le proprie cure solo sulle ricerche effettuate in seguito alle esplosioni di Hiroshima e Nagasaki)

1286) Abolire la pena di morte

1287) Tutelare il più possibile i diritti dei popoli tribali

1288) Radicale riforma delle Nazioni Unite, assegnando maggior rilevanza e potere all’Assemblea Generale ed eliminando l’ormai vetusto, superato e privo di senso diritto di veto dei 5 membri permanenti del Consiglio di Sicurezza

1289) Istituire il corpo permanente dei Caschi Blu dell’ONU, una forza militare di pace di pronto intervento da utilizzare rapidamente e prontamente in caso di necessità per prevenire conflitti armati e guerre civili o per interporsi tra i combattenti

1290) Istituire il corpo permanente della Protezione Civile dell’ONU, una forza di pronto intervento da utilizzare rapidamente e prontamente in caso di gravi calamità naturali (terremoti, maremoti, inondazioni, grandi incendi, ecc.)

1291) Radicale riforma degli organismi sovranazionali “ufficiali”: Fondo Monetario Internazionale, Banca Mondiale, Organizzazione Mondiale del Commercio

1292) Chiedere che lo Stato della Città del Vaticano ratifichi la Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, adeguandosi consequenzialmente al suo contenuto

1293) Adottare la soluzione “uno Stato per due popoli” per Israele ed imporre a quest’ultimo il rispetto delle risoluzioni ONU che lo riguardano, dato che deve la propria esistenza ad una decisione delle Nazioni Unite

1294) Imporre ad Israele un embargo economico nel caso in cui non dia attuazione, entro un certo lasso di tempo, alle risoluzioni ONU che lo riguardano (Israele deve la propria nascita come Stato all’ONU)

1295) Chiedere al governo statunitense di concedere l’estradizione per Warren Anderson, ex amministratore delegato della Union Carbide condannato dalle autorità giudiziarie indiane per il disastro ambientale di Bhopal

1296) Chiedere al governo statunitense di concedere l’estradizione per George Soros, condannato in Indonesia per le speculazioni finanziarie sulla valuta locale

1297) Imporre agli USA la chiusura del campo di concentramento di Guantanamo e di tutte le altre carceri speciali, nonché di rispettare maggiormente i diritti umani a livello internazionale

1298) Imporre agli USA di smettere di effettuare attacchi mirati a presunti terroristi con i droni, cioè gli aerei senza pilota. Tali attacchi, oltre a provocare vittime innocenti, violano i principi del giusto processo per gli accusati di terrorismo internazionale

1299) Chiedere che sia istituita una Commissione internazionale d’inchiesta indipendente sugli attentati terroristici dell’11 settembre 2001

1300) Chiusura di tutti gli organismi sovranazionali “non ufficiali” (Gruppo Bilderberg, Commissione Trilaterale, ecc.) o, in alternativa, chiedere che le loro riunioni si tengano a porte aperte, con libero accesso da parte del pubblico e dei giornalisti ed ordine del giorno reso noto con anticipo

1.200 proposte per la città

Il Terracina Social Forum continua la propria elaborazione di proposte per una corretta amministrazione della città. Ora siamo arrivati a 1.200 proposte, ma il lavoro continua.

I principi fondamentali ispiratori delle proposte sono:

1) qualità della vita;

2) ben vivere;

3) futuro per le giovani generazioni;

4) città a misura di bambino;

5) Stato sociale.

Futuro per le giovani generazioni e città a misura di bambino sono concetti che si spiegano abbastanza bene da soli.

Sullo Stato sociale, invece, il Terracina Social Forum ritiene di dover fare delle importanti precisazioni.

In un’epoca come quella attuale, in cui il Welfare State che caratterizza i Paesi dell’Unione Europea rischia di essere distrutto nelle sue fondamenta dal terribile attacco scatenato dagli speculatori e dalla finanza internazionale, la difesa dello Stato sociale, in un’amministrazione comunale, dovrebbe diventare una specie di baluardo, una sorta di immaginaria linea del Piave sulla quale attestarsi e battersi con tutte le energie disponibili.

In un periodo in cui, a seguito dell’attacco di cui sopra, i cittadini rischiano di perdere diritti acquisiti dopo decenni di conquiste e rivendicazioni sociali, il Comune di Terracina, dopo aver provveduto a risanare la situazione dei conti, deve intervenire per tutelare il più possibile quel poco di potere d’acquisto e di capacità di spesa che è rimasto nelle possibilità delle fasce sociali più deboli.

In altre parole, il Comune di Terracina dovrebbe diventare il “migliore amico” dei suoi cittadini.

Riguardo alla qualità della vita, il Comune dovrebbe tutelare il più possibile l’ambiente e la salute della collettività, effettuando continui controlli dell’inquinamento, bonificando la città dall’amianto esistente, riducendo le emissioni di anidride carbonica e sostanze inquinanti, verificando l’eventuale presenza di gas radon, predisponendo un piano di tutela del territorio (stop al consumo di territorio) ed un piano di emergenza per terremoti e/o calamità naturali, organizzando continue iniziative di medicina preventiva (su tutto ciò, rinviamo alle 1.200 proposte elaborate).

Se migliorano le condizioni ambientali della città, automaticamente migliora lo stato di salute della popolazione. Non solo: se migliora la qualità della vita, Terracina diventerà una meta turistica sempre più appetibile.

In un periodo storico come quello attuale, in cui assistiamo al lento ed inesorabile declino del settore industriale italiano, il Terracina Social Forum ritiene che il settore produttivo trainante per l’economia della città diventerà sempre di più il turismo. Un turismo di qualità, un turismo culturale, un turismo convegnistico, un turismo enogastronomico.

Passando infine al secondo dei principi fondamentali precedentemente enunciati (il ben vivere), si tratta di un concetto veramente all’avanguardia nel nostro pianeta. È stato elaborato per la prima volta in Sud America, grazie al fondamentale contributo della tradizione culturale delle tribù degli indios.

Fino ad ora, ci si è sempre soffermati sul concetto di benessere. Il ben vivere, invece, è un concetto più ampio, perché non si limita alla persona o al genere umano, ma abbraccia l’intero ecosistema, la natura nella sua interezza.

L’attuazione, la ricerca del ben vivere, comporta un cambiamento di paradigma, realizzando una prospettiva universale basata sulla difesa dei beni comuni, che includono oltre alle risorse naturali ed ai beni materiali anche i saperi collettivi locali. Si tratta non di ridurre in maniera generale e per certi versi astratta i nostri consumi, bensì di lottare contro il consumismo, condividendo una qualità della vita più alta, non un volume di consumi maggiore.

Il sogno del Terracina Social Forum è quello di poter vivere, in futuro, in una città con uno Stato sociale efficiente come quello dei Paesi scandinavi, con dei servizi pubblici di qualità pari a quelli tedeschi o svizzeri, con un turismo culturale come quello della Toscana o dell’Umbria e con un forte approccio al ben vivere, attinto dalle culture indigene sudamericane.

Ricordando, inoltre, che abbiamo preso in prestito Madre Terra dai nostri figli, come tramandano da generazioni i nativi pellirosse del Nord America.

In una città del genere, ci sarebbe una qualità della vita altissima.

Le 1.200 proposte formulate dal Terracina Social Forum, come già precisato, sono l’aggiornamento e la rielaborazione continua delle proposte precedentemente rese pubbliche, alcune delle quali (ad esempio, lo spostamento del capolinea dei trasporti in prossimità della stazione ferroviaria) sono state effettivamente realizzate, nel frattempo, dall’attuale amministrazione. Ne abbiamo poi eliminate altre in seguito a determinati eventi, come ad esempio inserire Terracina nel circuito del turismo crocieristico, poiché gli eventi legati alla Costa Concordia ci hanno fatto riflettere non solo sulla pericolosità delle crociere, ma anche su quanto sia “insostenibile” (nel senso di sostenibilità ambientale) un turismo del genere.

Le prossime elezioni politiche ci hanno spinto ad aumentare il numero delle proposte relative a questioni di interesse nazionale. Abbiamo anche allargato il campo delle proposte a livello internazionale: la crisi sistemica mondiale che sta mettendo in discussione i paradigmi stessi della scienza dell’economia non poteva esimerci dall’affrontare anche tali temi.

Di seguito le 1.200 proposte.

A) Ambiente

1) Attivazione del servizio di raccolta differenziata dei rifiuti con sistema porta a porta

2) Aderire al Dizionario dei rifiuti, il sito Internet che aiuta a comprendere in che modo effettuare la raccolta differenziata dei rifiuti (http://www.dizionariodeirifiuti.it/)

3) Diffondere il servizio di raccolta differenziata dei rifiuti nelle scuole, anche con finalità didattico-pedagogica

4) Promuovere il progetto Trashformers, creato da AMIU e dal Comune di Genova, per educare i ragazzi all’ambiente e al corretto smaltimento dei rifiuti anche attraverso il web e in modo divertente (http://quadernoneblu.blogspot.it/2008/04/trashformers.html)

5) Introdurre, sul modello del Comune di Avellino, il progetto “Ecomoneta”. Si tratta di un vero e proprio gioco a premi basato sulla promozione dell’isola ecologica. Ogni classe inserisce nel proprio salvadanaio le ecomonete che vengono rilasciate dagli operatori dell’isola ecologica ogni volta che si conferisce una busta di rifiuti differenziati. Terminato il tempo del gioco, le classi vincitrici ricevono dei premi durante la festa finale in piazza

6) Istituzione di isole ecologiche e piattaforme di scambio oggetti usati

7) Dotare tutte le strutture pubbliche con servizio mensa (ospedale, scuole, asili, ecc.) di compostiere per la trasformazione dell’umido in compost e fornire compostiere a ristoranti e pizzerie, prevedendo eventuali riduzioni della TARSU

8) Attivare progressivamente il servizio di consegna di compostiere a domicilio, dando precedenza alle abitazioni fornite di giardino

9) Potenziare l’impianto di compostaggio di via Morelle

10) Introduzione ovunque possibile del compostaggio domestico dei residui organici

11) Campagna di comunicazione, sensibilizzazione e formazione della cittadinanza sul compostaggio domestico

12) Far aderire il Comune di Terracina alla Rete italiana dei compostatori domestici (www.noicompostiamo.it)

13) Istituire aree pubbliche di compostaggio (community composting parks, sul modello della città di Zurigo: http://www.cooperica.it/pdf/Report_Cavallo.pdf)

14) Riduzione della tariffa rifiuti per gli autocompostatori familiari e aziendali, individuali o associati

15) Promuovere, per i proprietari di gatti, l’utilizzo e la diffusione di lettiere di origine vegetale, quindi compostabili

16) Far aderire il Comune di Terracina alla campagna “Gatti sostenibili” (http://gattisostenibili.it/5-ecoconsigli/)

17) Installare nelle mense comunali compostiere automatiche di comunità

18) Istituire una rete tra giardinieri e vivai per l’uso del compost domestico autoprodotto

19) Valutare l’opportunità di installare, presso i cantieri edilizi o in occasione di sagre e feste di partito, le toilette compostanti

20) Organizzare domeniche ecologiche per la raccolta dei rifiuti ingombranti

21) Introdurre sgravi TARSU per le imprese che si impegnino a ridurre l’uso e/o la produzione di imballaggi

22) Promuovere tra produttori e commercianti l’utilizzo della tecnologia sviluppata da Rotoprint (www.rotoprint.com), che consente, con precisione millimetrica, di modificare le scritte stampate su imballaggi di qualsiasi genere. Ciò consente di riutilizzare gli imballaggi stessi, riducendo i rifiuti

23) Promuovere il progetto Mr. PET per la raccolta differenziata delle bottiglie di plastica (http://www.ecodallecitta.it/notizie.php?id=113061)

24) Attivare la raccolta differenziata degli oli esausti

25) Attivare la raccolta differenziata dei toner e delle cartucce d’inchiostro esaurite

26) Attivare la raccolta differenziata del tetrapak (www.tiriciclo.it)

27) Attivare la raccolta differenziata del polistirolo

28) Attuare la raccolta differenziata dei tappi delle bottiglie e dei contenitori di plastica, aderendo al progetto della Caritas di Livorno per favorire l’approvvigionamento idrico della Tanzania

29) Attivare la raccolta differenziata dei pannoloni per anziani e dei pannolini per bambini

30) Avviare il riciclaggio di lastre radiografiche e pellicole fotografiche

31) Organizzare, in collaborazione con le associazioni che se ne occupano, giornate di raccolta di occhiali vecchi non più utilizzati

32) Attivare la raccolta differenziata del legno, dando priorità al riciclo piuttosto che alla combustione come biomassa (http://www.grupposaviola.com/it/)

33) Promuovere la raccolta differenziata dei tappi di sughero (http://www.artimestieri.com/promozioni/editoriale.php?msgid=1)

34) Avviare il riciclaggio dei gusci di noci e nocciole, che possono essere utilizzati come materiale per caldaie e per il riscaldamento domestico o industriale

35) Promuovere la raccolta dell’olio di frittura, favorendone l’utilizzo come carburante per i mezzi di trasporto

36) Avviare il riciclaggio delle acque reflue dei frantoi, che possono servire per fertilizzare gli uliveti biologici

37) Inviare la poseidonia spiaggiata raccolta dall’arenile ad impianti di compostaggio o di produzione di energia da biomasse

38) Attuare il recupero degli sfalci dei fichi d’India, utilizzabili per la realizzazione di arredi (http://terracinasocialforum.wordpress.com/2012/05/03/casa-arredo-ecologico-dalle-pale-dei-fichi-dindia/)

39) Promuovere la diffusione dei vuoti a rendere

40) Attuare il progetto, adottato in Toscana, per cui ristoranti, pizzerie ed altri locali di ristorazione possano consegnare i vetri rotti ai consorzi per il riciclaggio, ottenendo in cambio un buono sconto per l’acquisto di un bicchiere nuovo (http://terracinasocialforum.wordpress.com/2012/09/11/riciclo-vetro-un-bicchiere-rotto-per-uno-sconto-su-quello-nuovo/)

41) Attuare lo smaltimento dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE)

42) Promuovere il progetto Gy.eco che consente la gestione ed il recupero di scarti provenienti dalle attività di posa e post vendita di rivenditori e applicatori che operano nel mondo dei sistemi a secco, proponendo una soluzione alternativa allo smaltimento in discarica ed offrendo un servizio post vendita di gestione degli scarti a base gesso (www.gyeco.it)

43) Favorire l’acquisto da parte dei cittadini di addolcitori dell’acqua (prevedendo riduzioni della tassa sui rifiuti)

44) Installare, nella città e nelle spiagge, cestini dotati di posacenere (sul modello di quelli del Comune di Sermoneta)

45) Organizzare, in collaborazione con l’Università Popolare di Terracina, corsi di apprendimento di tecniche di autoproduzione (come fare da soli pane e yogurt, come riusare oggetti da buttare, ecc.)

46) Promuovere l’autoproduzione collettiva

47) Attuare la strategia rifiuti zero

48) Far aderire il Comune di Terracina alla Rete nazionale rifiuti zero

49) Sostenere l’iniziativa di legge popolare per l’attivazione della strategia Rifiuti Zero

50) Far aderire il Comune di Terracina all’Associazione delle Città e Regioni per il Riciclo e la gestione sostenibile delle risorse (ACR+)

51) Promuovere la cultura e la pratica del non spreco

52) Promuovere, tra i ristoratori, la possibilità per i clienti di portare via porzioni di cibo avanzato o vino non consumato, diffondendo il progetto Buta Stupa (http://www.butastupa.net/), oppure attingendo al progetto L’Avanzino (http://www.lavanzino.it/chi.html) o al progetto del Comune e della Provincia di Milano (http://www.ilbuonocheavanza.it/)

53) Formazione alla prevenzione per gli operatori del ciclo dei rifiuti

54) Formazione di giovani ecovolontari per azioni di sensibilizzazione porta a porta, basate sui rapporti interpersonali diretti

55) Istituire centri per la riparazione, il riutilizzo e la decostruzione degli edifici

56) Promuovere i repair cafè: eventi aperti a tutti, ospitati in coffee shop e/o sedi di associazioni, durante i quali, gratuitamente o dietro donazioni volontarie, personale qualificato e amanti del fai da te, degustando tè e pasticcini, aggiustano dispositivi elettronici, biciclette, mobili, vestiti, giocattoli, equipaggiamenti sportivi, ecc., contrastando la logica dell’usa e getta e consentendo risparmi di spesa

57) Introdurre sistemi di tariffazione per i rifiuti urbani che facciano pagare la produzione effettiva di rifiuti non riciclabili inviati allo smaltimento

58) Istituire un impianto di selezione e recupero dei rifiuti residui destinati allo smaltimento in discarica

59) Promuovere l’uso di imballaggi intermedi da asporto non usa e getta

60) Favorire scelte di riuso e scambio di mobili e attrezzature

61) Promuovere la diffusione di contenitori per la raccolta di abiti e calzature che non vengono più indossate

62) Promuovere la diffusione, tra i negozi di articoli sportivi, di contenitori per la raccolta di scarpe, accessori e abbigliamenti sportivi usati

63) Favorire la cultura del riutilizzo e dello scambio di capi e attrezzature per bambini (passeggini, vestiti, seggiolini per le auto, ecc.) – (http://www.triciclo.biz/)

64) Introdurre nelle scuole comunali il progetto “From here to here” che prevede la realizzazione di matite utilizzando i trucioli di quelle usate (http://www.architetturaecosostenibile.it/curiosita/varie/riciclo-centimetro-zero-from-here-matite-arian-prin-620.html)

65) Istituire la biblioteca dei giocattoli: i genitori portano a casa alcuni giochi educativi per un periodo di 6 settimane (http://www.cooperica.it/pdf/Report_Cavallo.pdf)

66) Promuovere il lascito dei giochi a favore della biblioteca dei giocattoli

67) Apertura di negoziati con il mondo della produzione sul concetto di responsabilità estesa dei produttori, per arrivare ad eliminare ciò che non è riciclabile o comportabile

68) Prevedere criteri ambientali e di prevenzione dei rifiuti nei bandi di gara e nei contratti per le forniture (www.acquistiverdi.it)

69) Promuovere, nel settore edilizio, il riciclaggio dei materiali di risulta e degli inerti

70) Istituire un sistema di carte elettroniche assegnate ad ogni nucleo familiare, che riceve dei “crediti” ogni volta che acquista bevande, alimenti e detersivi in imballaggi riutilizzabili (sul modello del Comune belga di Zonhoven: http://www.cooperica.it/pdf/Report_Cavallo.pdf)

71) Incentivi all’avvio di negozi leggeri, con minimo uso di imballaggi e prodotti soprattutto locali

72) Concessione di spazi e mercati all’aperto in cui siano promossi prodotti senza imballaggi a perdere e oggetti monouso

73) Creazione di ecocentri solidali per conferimento, rivendita, riparazione, scambio di mobili, abiti ed elettronica d’uso

74) Favorire le filiere del riuso-riparazione, soprattutto solidali (cooperative sociali, piccolissimi artigiani)

75) Istituire con associazioni, cooperative, artigiani, ecc., delle filiere del riuso

76) Istituire mercatini dell’usato e isole per rigattieri

77) Introdurre raccoglitori per favorire il riuso con sportelli trasparenti, sul modello di quelli adottati dal Comune di Venezia con il progetto “Rifiuto con affetto”

78) Favorire le cooperative sociali che si occupano di ritirare e rigenerare capi di vestiario e giochi per bambini in cambio di buoni acquisto (progetto dell’associazione Cambieresti!)

79) Apertura di tavoli con il settore commerciale per la riduzione degli imballaggi

80) Disincentivare l’utilizzo degli imballaggi nei mercati ortofrutticoli

81) Chiedere ai supermercati locali di creare un apposito sito Internet nel quale pubblicare le offerte promozionali, senza più stampare gli opuscoli che comportano un enorme consumo di carta, oppure segnalare ai cittadini siti Internet simili già esistenti

82) Contattare le società del settore affinché riducano la consegna di elenchi telefonici, pagine gialle e pagine utili sostituendoli, eventualmente, con CD rom aggiornabili ondine

83) Subordinare la concessione di contributi per feste o manifestazioni varie, in base all’uso di stoviglie ceramiche o metalliche lavabili o materiale biodegradabile (esperienza di Vienna)

84) Promuovere la vendita di batterie ricaricabili

85) Disincentivare l’utilizzo dei fazzoletti di carta, promuovendo il ritorno ai “vecchi” fazzoletti di stoffa

86) Disincentivare il consumo di capsule di caffé usa e getta, impossibili da riciclare

87) Promuovere la diffusione della moon cup per le donne, al posto degli assorbenti inquinanti e difficili da smaltire

88) Promuovere tra i cittadini, l’utilizzo degli spazzolini da denti biodegradabili, non appena saranno commercializzati

89) Promuovere la raccolta differenziata e la strategia rifiuti zero negli stabilimenti balneari, nei locali di ristorazione e nei locali pubblici

90) Disincentivare l’usa e getta in cucina e nei locali pubblici

91) Campagna di sensibilizzazione delle casalinghe per l’uso di prodotti naturali per pulire e per la riduzione degli imballaggi

92) Nei contratti di appalto per la pulizia degli edifici comunali inserire la clausola di riutilizzare i contenitori

93) Negli uffici comunali, introdurre e organizzare la raccolta differenziata dei rifiuti

94) Negli uffici comunali, promuovere la stampa a bassa risoluzione, per risparmiare toner

95) Negli uffici comunali, prevedere l’utilizzo di toner rigenerati

96) Acquistare, per gli uffici comunali, cartucce d’inchiostro per stampanti con biotoner, cioè toner a base di biomassa vegetale

97) Negli uffici comunali, promuovere l’acquisto di cancelleria ecologica e di prodotti elettronici rigenerati e a basso consumo

98) Acquistare mobili ed arredi per gli uffici comunali in legno certificato FSC

99) Informatizzare il più possibile la corrispondenza tra il Comune e i cittadini

100) No all’uso, negli uffici comunali, di buste con bolle di plastica, in quanto non riciclabili. In alternativa, acquistare buste con bolle di carta

101) Acquistare, per gli uffici comunali, evidenziatori di legno e penne con fusto di cartone riciclabile o di bioplastica

102) Negli uffici comunali, azzeramento tendenziale degli usa e getta nei servizi igienici (asciugamano di tessuto lavabile con rullo scorrevole), nonché negli spazi per la pausa caffé. Promuovere, a tal fine, le macchine da caffé del commercio equo che funzionano anche a tazzine di ceramica, se possibile con cialde comportabili

103) Negli uffici comunali, promuovere l’utilizzo di tazze in ceramica e bicchieri di vetro

104) Eliminazione delle stoviglie usa e getta dalle mense pubbliche

105) Negli uffici comunali, eliminare le macchinette distributrici di bibite contenute in alluminio o plastica

106) Promuovere l’acquisto di scarti da macellai e pescherie per gli animali domestici

107) Istituire una rete di donatori di pitture eccedenti

108) All’ospedale, recuperare per l’utilizzo le batterie delle apparecchiature di controllo che per motivi di sicurezza vengono usate solo quando sono del tutto cariche

109) Far rispettare ai commercianti ambulanti l’obbligo di pulire la propria area di competenza durante il mercato settimanale, sanzionando gli ambulanti inadempienti

110) Tolleranza zero nei confronti di chi getta per terra le gomme da masticare

111) Prevedere sgravi fiscali e incentivi tramite credito d’imposta a tutte le nuove aziende che si occupino di riciclo, lavorazione, trasformazione di scarti e rifiuti (carta, oli esausti, materiali di risulta dell’edilizia, ecc.)

112) Promuovere, tra i gommisti e le officine meccaniche presenti sul territorio, il servizio di smaltimento degli pneumatici fornito da Ecopneus (http://www.ecopneus.it/)

113) Organizzare, in collaborazione con le associazioni di categoria corsi per l’apprendimento del nuovo metodo SISTRI, il sistema di tracciabilità dei rifiuti industriali

114) Procedere alla rimozione di eventuali autoveicoli e motoveicoli abbandonati

115) Far aderire il Comune di Terracina all’iniziativa di Legambiente “Puliamo il mondo”

116) Dare preferenza, in tutti i bandi di gara per gli acquisti di carta e prodotti in tissue (carta ad uso sanitario), all’utilizzo di carta riciclata prodotta con tecnologie pulite

117) Avviare negoziati con le cartolerie per diffondere la vendita di risme, quaderni, diari, ecc. in carta riciclata

118) Chiedere, per le utenze comunali, che le bollette siano inviate all’Ente tramite posta elettronica, così da ridurre i consumi di carta

119) Promuovere, tra i cittadini, l’invio tramite posta elettronica delle bollette delle utenze, in modo da ridurre i consumi di carta

120) Finché sarà il gestore del servizio idrico nell’Ato4, chiedere che Acqualatina si impegni a piantare un albero in città ogni 50 clienti che decidano di passare alla bolletta online

121) Utilizzare, in tutti gli edifici comunali, lampade a basso consumo energetico e deviatori di flusso per il risparmio dell’acqua

122) Installare negli edifici comunali i rubinetti ad infrarossi che consentono di risparmiare acqua

123) Promuovere tra la cittadinanza e gli operatori commerciali la diffusione dei rubinetti ad infrarossi

124) Installare pannelli solari (per la produzione di acqua calda sanitaria) e fotovoltaici (per la produzione di energia elettrica) su tutti gli edifici comunali, impianti di illuminazione e aree pubbliche attrezzate, usufruendo dei contributi e delle agevolazioni previsti dalla legge

125) Eventuale concessione di contributi in conto capitale a privati per l’installazione di pannelli fotovoltaici, rivalendosi successivamente sui bonus del conto energia

126) Valutare l’opportunità di installare negli spiagge libere comunali attrezzate, ombrelloni dotati di pannelli fotovoltaici (per info: www.skyshades.com, www.ombrellonesolare.it)

127) Prevedere, alla scadenza delle concessioni per gli stabilimenti balneari, che questi ultimi si dotino di pannelli fotovoltaici sulle strutture edilizie e di ombrelloni fotovoltaici

128) Prevedere una riduzione del canone concessorio per gli operatori balneari che installano pannelli fotovoltaici sullo stabilimento o sulle cabine o che riducono il consumo da parte della clientela di acque minerali

129) Promuovere la diffusione di sdraio fotovoltaiche negli stabilimenti balneari comunali e privati

130) Promuovere l’agrovoltaico (http://terracinasocialforum.wordpress.com/2011/06/26/arriva-l%e2%80%99agrovoltaico/)

131) Promuovere il fotovoltaico portatile (http://www.tuttogreen.it/ikube-il-generatore-fotovoltaico-portatile-da-tavolo/)

132) Promuovere il fotovoltaico galleggiante (http://www.tuttogreen.it/fotovoltaico-galleggiante-basso-impatto-ambientale-e-migliore-resa/)

133) Promuovere, per i posti auto, la diffusione degli alberi solari e/o geotermici (http://www.artigruppo.it/209.html)

134) Introdurre sgravi fiscali per le strutture private (alberghi, ristoranti, pizzerie, cinema, ecc.) che si dotano di pensiline per il parcheggio munite di pannelli fotovoltaici

135) Istituire una collaborazione con il polo solare organico della Regione Lazio e dell’Università di Tor Vergata che utilizza materiali organici, ad esempio il mirtillo, per i pannelli fotovoltaici

136) Promuovere la diffusione del fotovoltaico rotante, con i pannelli che seguono il movimento del sole, anche con meccanismi passivi che riducono i consumi di energia dovuti a motori elettrici (http://www.tuttogreen.it/di-una-ragazza-di-19-anni-linvenzione-che-potrebbe-aumentare-lefficienza-dei-pannelli-solari-del-40/)

137) Promuovere l’utilizzo, in edilizia, delle tegole fotovoltaiche

138) Promuovere i gruppi d’acquisto solidale del fotovoltaico

139) Promuovere l’azionariato collettivo per l’installazione di impianti fotovoltaici

140) Promuovere il corretto riciclaggio dei pannelli fotovoltaici dismessi

141) Valutare l’opportunità di attivare un sistema di teleriscaldamento ad energia solare, sul modello della città di Amburgo

142) Sostituire progressivamente gli impianti di illuminazione pubblica e gli impianti semaforici con lampade a led, che garantiscono un notevole risparmio energetico

143) Introdurre nei cimiteri i lumini a led per il risparmio energetico

144) Dotare gli impianti di illuminazione pubblica di timer-temporizzatori appositamente regolati in funzione delle ore di luce diurna in base al ciclo delle stagioni

145) Razionalizzazione dell’illuminazione pubblica, freno alla proliferazione di nuovi punti luce se non strettamente necessari, utilizzo di lampade a basso consumo e riduzione di flusso nelle ore notturne meno frequentate. Eventuale accensione a richiesta per strade periferiche a traffico minimo (esperienze a Dörentrup, Germania)

146) Installare dispositivi luminosi dotati di controllo remoto, in grado non solo di monitorare lo stato di funzionamento e i consumi dei lampioni, ma anche di abbassare l’intensità di luce quando il flusso di pedoni e veicoli è più basso, oppure quando le condizioni naturali lo permettono (http://www.acquistiverdi.it/news/2011/08/05/lilluminazione_stradale_intell5883)

147) Installare sul lungomare lampioni dotati di dispositivo Minos che, oltre a funzionare come postazioni di videosorveglianza e hot spot per la rete a banda larga, forniranno ai bagnanti informazioni aggiornate sulla qualità delle acque (http://www.acquistiverdi.it/news/2011/08/05/lilluminazione_stradale_intell5883)

148) In futuro installare i lampioni ecologici Biolamp, che convertono l’anidride carbonica presente nell’aria in combustibile per far funzionare la luce (http://terracinasocialforum.wordpress.com/2011/08/01/biolamp-il-lampione-ecologico/)

149) Installare sui lampioni sensori che, sfruttando la tecnologia PLC (Power Line Communication), permettono di trasmettere contenuti digitali sulle linee elettriche e tecnologie zigBee e wi-fi per la comunicazione wireless. I sensori possono anche controllare i flussi di traffico automobilistico, garantire la sicurezza in strada, monitorare l’inquinamento ambientale e, collegandosi con gli edifici residenziali, valutare i dati di consumo di energia onde fornire servizi di orientamento per i cittadini riguardo ad una gestione più efficiente del proprio appartamento. In tal modo si favorisce il passaggio al modello City 2.0: una città che va plasmandosi dal basso, con un contatto sempre più diretto tra cittadino e pubblica amministrazione e con una maggiore partecipazione sociale

150) Dotare gli edifici comunali di reattori elettronici, cioè appositi sensori che “leggono” l’intensità luminosa esterna, regolando la potenza delle lampade

151) Valutare la fattibilità di installare sugli edifici comunali impianti microeolici

152) Valutare l’opportunità di attivare eventuali impianti microidroelettrici

153) Riconversione delle caldaie di tutte le scuole e di tutti gli edifici comunali

154) Ripristino (qualora caduto in disuso) del diritto d’uso di legnatico per il prelievo familiare di legna da ardere sui boschi comunali, e conseguente manutenzione forestale

155) Campagna informativa per la sostituzione delle vecchie stufe a legna inefficienti con nuove stufe dotate di controllo dell’aria comburente e sistemi di postcombustione per la riduzione delle emissioni

156) Promuovere la diffusione degli impianti di riscaldamento a battiscopa (http://terracinasocialforum.wordpress.com/2012/10/29/impianti-di-riscaldamento-a-battiscopa-funzionamento-e-vantaggi/)

157) Incentivi alla manutenzione di boschi, muretti a secco, aree di agricoltura marginale, anche con l’impiego di personale per lavori socialmente utili. Incentivo al reinsediamento di professioni agro-silvo-pastorali in aree abbandonate, con formazione di giovani nuclei familiari

158) Corsi per la diffusione della conoscenza del territorio locale e delle sue bellezze naturali e architettoniche, geografia, cultura agraria e enogastronomica, uso dell’acqua e delle risorse energetiche, formazione di una cultura del limite e della comunità sostenibile

159) Valutare l’opportunità di installare, negli edifici comunali, impianti di microcogenerazione, che producono energia elettrica e contestualmente forniscono riscaldamento

160) Regolamentare le temperature dei riscaldamenti in tutti gli edifici comunali, come misura di risparmio economico, energetico e di tutela dell’ambiente

161) Effettuare, durante i mesi invernali, verifiche sulle temperature del riscaldamento all’interno degli edifici privati

162) Predisporre una circolare rivolta ai dipendenti comunali per limitare l’utilizzo degli impianti di condizionamento dell’aria negli uffici non a diretto contatto con il pubblico

163) Consentire, ai dipendenti comunali che prestano servizio in tali uffici, di non utilizzare le cravatte nel periodo estivo

164) Dotare di doppi vetri, laddove non ancora presenti, le finestre di tutte le scuole e di tutti gli edifici comunali

165) Imporre la classe C come livello massimo di consumi per la concessione delle licenze edilizie relative sia alle nuove costruzioni, sia alle ristrutturazioni di edifici esistenti

166) Introdurre agevolazioni fiscali per l’acquisto di elettrodomestici di classe A+ e A++

167) Attuare la normativa prevista per la certificazione energetica degli edifici

168) Modificare il regolamento edilizio comunale prevedendo negli edifici di nuova costruzione che gli impianti di riscaldamento siano centralizzati, con sistemi di gestione individuale dei consumi

169) Modificare il regolamento edilizio comunale prevedendo negli edifici di nuova costruzione che il calcolo dell’efficienza energetica non avverrà in base alla mera potenza dell’impianto installato, ma alla reale produzione di energia

170) Modificare il regolamento edilizio comunale prevedendo negli edifici di nuova costruzione la produzione di acqua calda sanitaria da fonti di energia rinnovabile in misura non inferiore al 50%

171) Modificare il regolamento edilizio comunale prevedendo negli edifici di nuova costruzione la creazione di serbatoi interrati per la raccolta d’acqua da riutilizzare per impieghi condominiali

172) Prevedere per le nuove costruzioni l’obbligo del doppio circuito idrico: acqua potabile per gli usi alimentari e non potabile per gli altri usi, con l’obbligo di usare l’acqua piovana per gli sciacquoni

173) Prevedere che gli obblighi sanciti ai 5 punti precedenti debbano applicarsi anche agli interventi di ristrutturazione di interi edifici

174) Introdurre nel regolamento edilizio del Comune la possibilità di realizzare “serre solari” ad uso abitativo, così come disciplinato dalla Legge Regionale n. 6/2008 (https://sites.google.com/a/casanovars.it/home2/home/serre-solari)

175) Promuovere il più possibile, anche con l’istituzione di appositi corsi, la diffusione della bioedilizia tra gli operatori del settore

176) Promuovere la costruzione di case di paglia

177) Instaurare una collaborazione con l’imprenditrice sarda Daniela Ducato, che opera nel settore della bioedilizia ed ha ideato materiali basati su eccedenze e scarti di pastorizia, agricoltura e apicoltura, certificati a emissioni zero, compresi i componenti organici volatili, (http://www.tuttogreen.it/daniela-ducato-quando-linnovazione-e-donna-e-green/)

178) Promuovere l’utilizzo del sughero, prodotto naturale, riciclabile e riutilizzabile (http://www.ilsughero.org/)

179) Promozione della ristrutturazione e riqualificazione estetica ed energetica dei centri storici e recupero di aree dimesse o degradate da destinare a nuove funzioni edilizie o ricreative

180) Sensibilizzazione dei dipendenti comunali riguardo al risparmio energetico ed al consumo di carta

181) Promuovere, negli uffici comunali, la stampa fronte-retro dei documenti

182) Promuovere, negli uffici comunali, l’utilizzo del retro di stampe e fotocopie per prendere appunti

183) Dematerializzazione dei documenti comunali

184) Redigere tutti i documenti amministrativi del Comune di Terracina con Ecofont, il carattere ecologico con i forellini che consente di risparmiare inchiostro e toner (info: www.ecofont.it)

185) Acquistare, per le esigenze degli uffici comunali, le chiavette USB in legno certificato FSC e promuoverne l’uso tra la cittadinanza

186) Promuovere lo spegnimento totale delle apparecchiature elettroniche negli edifici comunali tramite multiprese dotate di interruttore

187) Introdurre negli uffici comunali l’apposito software che spegne i monitor dei computer grazie ad una videocamera che rileva che non ci sono più movimenti davanti al video stesso (http://terracinasocialforum.wordpress.com/2012/06/18/greencam-risparmiare-energia-con-la-webcam-che-ti-guarda-e-mette-il-pc-in-standby-quando-ti-allontani/)

188) Predisposizione di un piano energetico comunale che stabilisca i consumi energetici annuali e contestualmente fissi il tasso di risparmio energetico da raggiungere ogni anno

189) Compatibilmente con le normative nazionali e regionali del settore del commercio, prevedere che a mezzanotte siano spente tutte le insegne dei negozi

190) Redazione dell’audit energetico comunale e costituzione di un gruppo misto esperti-cittadini che produca un piano di transizione globale verso la sostenibilità energetica del comune

191) Adottare un Piano d’azione per l’energia sostenibile, anche in collaborazione con i Comuni limitrofi, in modo da costituire una comunità dell’energia che favorisca il passaggio dalla green economy alla grid economy

192) Ripensare l’energia del territorio comunale per zone concentriche e intecollegate verso un piano di sviluppo economico di terza rivoluzione industriale che esalta l’interconnettività zonale del territorio fondendo zone commerciali e residenziali, periferie e centro in un’unica relazione di interconnessioni fra energie rinnovabili generate localmente e condivise attraverso reti elettriche distribuite e intelligenti

193) Istituire una comunità dell’energia, sul modello delle comunità del cibo di Slow Food, nella quale si sfrutta l’energia del sole per produrre sia cibo che energia

194) Calcolare l’impronta ecologica dell’Ente e ridurne progressivamente l’entità

195) Autorizzare concerti, spettacoli ed eventi vari subordinatamente al recupero della CO2 prodotta

196) Autorizzare sagre e feste di partito subordinatamente all’utilizzo di piatti di ceramica, posate di metallo, bicchieri di vetro e alla raccolta differenziata dei rifiuti prodotti

197) Promuovere le attività di associazioni che realizzano eventi e cerimonie (matrimoni, comunioni, cresime, ecc.) eco-friendly

198) Incentivare gli interventi di edilizia pubblica e privata volti all’utilizzo di tecnologie edilizie che favoriscano il risparmio energetico

199) Facilitazione amministrativa nell’impiego di energie rinnovabili: solare (termico e fotovoltaico), idroelettrico da acquedotto o canali già esistenti

200) Prevedere l’occupazione del suolo pubblico gratuita per chi decide di restaurare le facciate di palazzi pubblici o privati prevedendo anche l’installazione di pannelli solari o di altri impianti per il risparmio energetico

201) Inserire, nel manto stradale delle vie di maggior transito, generatori piezoelettrici o oleodinamici che convertano in energia elettrica il passaggio di auto e mezzi di trasporto

202) Promuovere il progetto “Watt pedalati” sul modello dell’ITIS Vallari di Roma

203) Introdurre agevolazioni fiscali per le palestre con bici che producono energia elettrica

204) Istituire una Rete della Green Economy sul modello della CNA di Roma

205) Stipulare un contratto con una ESCo o istituire un’associazione per le offerte sul settore dell’energia elettrica (certificati bianchi)

206) Realizzare un progetto di riqualificazione energetica dei condomini utilizzando un’apposita ESCo (Energy Service Company), sul modello del progetto ideato dalla provincia di Genova (http://www.ilcambiamento.it/bioedilizia/condomini_intelligenti_genova.html)

207) Istituire un’associazione per la riduzione dei costi di riscaldamento e condizionamento

208) Promuovere la diffusione, nelle famiglie, dei contatori elettrici con display ben visibili, che limitano i consumi di energia (http://www.contacorrente.it/)

209) Calcolare l’impronta idrica dell’Ente (cioè i suoi consumi idrici annui) e ridurne progressivamente l’entità

210) Promuovere la diffusione nelle famiglie dei dispositivi che collegano la lavatrice alla fonte d’acqua calda domestica (caldaia, pannelli solari, termo camini), permettendo un notevole risparmio di energia elettrica che la lavatrice utilizzerebbe ad ogni lavaggio per riscaldare l’acqua attraverso la serpentina (http://www.saveelen.com/come-risparmiare-energia-elettrica.html)

211) Promuovere la diffusione nelle famiglie di dispositivi anti spreco dell’acqua quando si effettuano le docce (http://terracinasocialforum.wordpress.com/2012/05/03/acqua-un-dispositivo-anti-spreco-controlla-il-consumo-nella-doccia/)

212) Promuovere l’utilizzo dell’acqua con cui si è bollita la pasta per lavare i piatti alla fine del pasto

213) Promuovere l’utilizzo di bacinelle per raccogliere l’acqua con cui ci si è lavati le mani, o con cui si sono lavate le verdure, per scaricare il wc

214) Promuovere l’utilizzo di spazzolini da denti con manico riutilizzabile, dei quali si buttano via solo le setole

215) Promuovere l’hypermiling, cioè l’uso coscienzioso dell’automobile per risparmiare carburante e ridurre l’usura del veicolo

216) Aderire alla distribuzione di incentivi per l’installazione, sugli autoveicoli, di impianti a metano o GPL (ICBI – Iniziativa Carburanti Basso Impatto)

217) Utilizzare, per i mezzi di trasporto urbano, bioetanolo derivante da scarti agricoli (http://mobilita.ecoseven.net/trasporti/bioetanolo-come-carburante-per-autobus-pm10-abbattute-del-60)

218) Far aderire il Comune di Terracina alla Settimana europea della mobilità sostenibile

219) Ottenere la certificazione ISO 14001, che attesta che l’organizzazione ha un sistema di gestione adeguato a tenere sotto controllo gli impatti ambientali delle proprie attività

220) Far aderire il Comune di Terracina al Regolamento comunitario EMAS (http://www.comuneorioloromano.vt.it/Emas.htm)

221) Coinvolgere i gestori delle discoteche in un progetto di ecosostenibilità, sul modello del progetto “Notti verdi” della Regione Emilia Romagna (http://terracinasocialforum.wordpress.com/2012/05/23/discoteche-ecosostenibili-il-rispetto-per-lambiente-si-diffonde-ballando/)

222) Utilizzare le pecore come tosaerba per i giardini pubblici e le aree verdi comunali, sul modello di quanto realizzato dalla fabbrica di Cassinetta di Biandronno (Varese)

223) Promuovere la diffusione del cemento a impatto zero che assorbe CO2

224) Promuovere la diffusione di case bioclimatiche che producono più energia di quanta ne consumano

225) Promuovere le case domotiche

226) Promuovere la diffusione della moquette di origine naturale prodotta dalla pianta del ricino (http://casa.ecoseven.net/arredamento/arredamento-ecosostenibile-dalla-pianta-del-ricino-si-ottiene-la-moquette)

227) Promuovere gli ecovillaggi

228) Promuovere l’inserimento sul territorio locale di Zolle, servizio di spesa di prodotti biologici a domicilio che opera su Roma e dintorni

229) Promuovere le attività di consegna a domicilio di prodotti agricoli da coltivazione biologica, sul modello delle Officine Bio (http://www.officinaebio.it/index.php)

230) Far aderire il Comune di Terracina a Cittaslow (http://terracinasocialforum.wordpress.com/2012/05/30/europa-2020-strategia-slow/)

231) Far aderire, se lo ritengono opportuno, le scuole al progetto “Orto in condotta” di Slow Food (http://www.ecodallecitta.it/notizie.php?id=111899)

232) Istituire un bio-distretto

233) Valutare l’opportunità di recuperare, in tutti gli edifici comunali, l’acqua piovana per riutilizzarla per gli scarichi dei bagni

234) Installare nei bagni degli edifici comunali il doppio scarico per il water, in modo da ridurre i consumi di acqua

235) Erogare contributi alle aziende agricole che recuperano l’acqua piovana e/o usano fonti di energia rinnovabile

236) Promuovere la coltivazione di prodotti agricoli che ottimizzino l’utilizzo della risorsa idrica

237) Prevedere che le concessioni idriche per uso agricolo siano commisurate alla disponibilità della risorsa

238) Promuovere, nel settore agricolo, l’equilibrio fra aree coltivate e aree a maggese

239) Aumentare le aree verdi per favorire l’alimentazione delle falde idriche riducendo l’impermeabilizzazione dei suoli

240) Valutare l’opportunità di effettuare il servizio di pulizia di marciapiedi e strade con il servizio Green Graffiti. Un getto d’acqua ad alta pressione lava via lo sporco lasciando un impronta sulla strada, che può essere il logo o il marchio di un’azienda (info: www.greengraffiti.it)

241) Utilizzare, per le pulizie degli edifici comunali, detersivi ecologici e, possibilmente, alla spina

242) Promuovere tra la cittadinanza l’utilizzo di detersivi a basso livello di inquinamento

243) Utilizzare materiali ecocompatibili e non nocivi per la salute umana negli adeguamenti, manutenzioni e/o ristrutturazioni di tutte le strutture pubbliche e le aree attrezzate comunali

244) Utilizzo di materiali parzialmente riciclati per le manutenzioni stradali

245) Utilizzare il polverino da pneumatici per asfaltare le strade comunali. Si tratta di materiali che hanno costi più elevati rispetto agli asfalti tradizionali, ma le maggiori spese iniziali sono ampiamente riassorbite nel tempo grazie alla maggiore durata di queste pavimentazioni e ai minori costi di manutenzione. Inoltre esistono vantaggi economici indiretti derivanti dall’aggiunta del polverino di gomma negli asfalti, quali la maggiore silenziosità, con un taglio dei decibel che va dal 40 all’80%

246) Utilizzare i prodotti derivati da pneumatici fuori uso (PFU) per cordoli, spartitraffico, dossi rallentatori e delimitatori di corsie

247) Utilizzare i prodotti derivati da pneumatici fuori uso (PFU) per la protezione e il rivestimento di elementi dell’arredo urbano a rischio impatto come fioriere, rotatorie, aiuole spartitraffico, nonché come fermaruote nei parcheggi o per la realizzazione di marciapiedi, aree pedonali, panchine e parcheggi per le biciclette

248) Utilizzare i prodotti derivati da pneumatici fuori uso (PFU) come materiali isolanti per le ristrutturazioni degli edifici comunali

249) Utilizzare come materiale per i marciapiedi il DNA Urbano, composto per il 75% da terre di spazzatura, cioè tutto il materiale raccolto durante i lavori di pulizia delle strade (http://www.living24.it/dna-urbano-per-stone-italiana/0,1254,58_ART_5085,00.html)

250) Incentivare la piantumazione arborea, per ridurre le emissioni di gas serra, piantando un albero per ogni neonato iscritto all’anagrafe come previsto dalla legge n. 113/1992

251) Attuare il censimento degli alberi della città

252) Individuare e salvaguardare gli alberi monumentali, cioè quegli alberi che per dimensione, rarità botanica, forma e portamento, valore paesaggistico, pregio in termini di architettura vegetale e legame con eventi storici assumono particolare importanza

253) Porre a carico del Comune le spese di manutenzione degli alberi monumentali anche se gli stessi sono ubicati in terreni privati

254) Istituire, sul modello realizzato dal Comune di Colorno (PR), il progetto “Riciclalbero”, in base al quale gli alunni delle scuole elementari realizzano gli addobbi degli alberi di Natale sistemati nelle vie della città raccogliendo e rielaborando materiale di recupero che avevano in casa (lattine, cannucce, imballi, ecc.). Alla fine delle festività gli alberi vengono donati ai cittadini che ne avranno fatto preventivamente richiesta

255) Dare la precedenza, per la piantumazione arborea, a piante che hanno proprietà detossicanti, riducendo particolato, polveri sottili ed inquinamento, nell’ambito della flora locale

256) Affidare a privati la manutenzione di tutte le aree destinate a verde pubblico, tutelandole con un adeguato servizio di controllo e vigilanza e dotandole di giochi per bambini non pericolosi per la loro salute, sostituendo quelli ormai usurati e privilegiando i giochi in legno. I privati che si occuperanno della manutenzione la effettueranno a titolo gratuito: il ritorno economico sarà la relativa pubblicità. In tal modo i privati saranno spinti a mettersi in competizione tra di loro

257) Coinvolgere bambini e ragazzi nella progettazione degli spazi verdi urbani

258) Utilizzo per i prati dei giardini pubblici di macroterme, cioè di piante erbacee che vanno innaffiate con poca acqua

259) Potenziamento del servizio di lotta al randagismo acquistando eventualmente un’unità mobile veterinaria di sterilizzazione

260) Potenziamento del canile municipale e suo trasferimento in una sede più grande e meglio attrezzata

261) Promuovere la diffusione del cane di quartiere, per ridurre il numero di cani nel canile, e di eventuali colonie feline, come misura di contrasto alla presenza sul territorio di topi

262) Campagna contro l’abbandono dei cani e di altri animali domestici o d’affezione nei mesi estivi

263) Campagna di riduzione della presenza di pappataci per la prevenzione della leishmaniosi

264) Predisporre il catasto dei terreni che sono stati oggetto di incendi, come previsto dalla legge n. 353/2000

265) Potenziare le attività di prevenzione degli incendi estivi, eventualmente organizzando dei campi antincendi boschivi aperti a volontari e studenti

266) Coinvolgere gli aeroclub locali in attività di vigilanza del territorio per la prevenzione degli incendi estivi

267) Nel periodo estivo, effettuare un continuo e costante controllo delle sterpaglie ai lati delle strade, provvedendo immediatamente ai relativi tagli di erba, onde evitare che automobilisti distratti possano provocare incendi gettando mozziconi di sigaretta

268) Non utilizzare diserbanti chimici per tagliare erbe e sterpaglie ai bordi delle strade, adottando semmai la tecnica eco-sostenibile del pirodiserbo

269) Monitoraggio continuo dell’inquinamento atmosferico e balneare

270) Attuare politiche di difesa della costa

271) Indizione di una conferenza di servizi con Ministero dell’Ambiente, Regione Lazio, Provincia di Latina e Comuni del bacino imbrifero per la prevenzione e la lotta all’inquinamento del mare

272) Tutelare il più possibile la poseidonia presente nel mare di Terracina

273) Introdurre le boe elettroniche salva fondali, che non rovinano le praterie di poseidonia (http://www.adnkronos.com/Archivio/AdnAgenzia/2007/07/03/Cronaca/SARDEGNA-ARRIVA-IN-COSTA-SMERALDA-LA-BOA-SALVAFONDALI_160255.php)

274) Impedire, in collaborazione con le autorità istituzionali preposte, la pesca di stock in via d’estinzione

275) Proporre l’istituzione di un “santuario dei cetacei della Riviera d’Ulisse”, sul modello di quello realizzato in Liguria

276) Una volta istituito il santuario dei cetacei della Riviera d’Ulisse, introdurre un sistema informatico che consente alle navi che lo adottano di seguire rotte che evitano collisioni con le balene

277) Promuovere, tra la marineria locale, l’utilizzo della specifica app per iPhone per prevenire collisioni con cetacei (http://terracinasocialforum.wordpress.com/2012/05/02/arriva-lapp-per-iphone-che-salva-le-balene/)

278) Promuovere l’utilizzo di Argo Sentinel, l’app per cellulari che consente di segnalare alle Capitanerie di Porto gli sversamenti in mare di rifiuti o la presenza di macchie oleose

279) Istituire un progetto di tutela del litorale sul modello del “litorale partecipato” organizzato, a San Felice Circeo, dall’associazione Kirkos-rap

280) Far aderire il Comune di Terracina al progetto “I Delfini Guardiani” dell’associazione Marevivo (http://www.marevivo.it/delfini_guardiani.php)

281) Realizzare, sul modello predisposto dall’Acquario di Genova, il progetto delfini metropolitani, con l’obiettivo di studiare la presenza e le abitudini dei Cetacei che frequentano le acque costiere, anche in collaborazione con la marineria dei pescatori locali

282) Organizzare, con le cooperative dei pescatori, nei periodi di fermo pesca, percorsi scientifico-didattici a bordo delle imbarcazioni

283) Effettuare controlli nei ristoranti affinché non venga venduto come musciame (prodotto che si ottiene dalla carne dei tonni) il filetto di delfino

284) Potenziare i depuratori comunali e se possibile collegarli ad impianti puliti di irrigazione e simili a seconda dei depuratori

285) Incentivazione, dove sia possibile, degli impianti di fitodepurazione

286) Ripristinare fonti e sorgenti presenti sul territorio comunale

287) Organizzare, nelle scuole di ogni ordine e grado, campagne di sensibilizzazione sul tema della tutela dell’ambiente e del territorio, sulla corretta effettuazione della raccolta differenziata, ecc.

288) Campagna di sensibilizzazione ed informazione nelle scuole di ogni ordine e grado sul tema del riscaldamento globale del pianeta

289) Campagna di sensibilizzazione nelle scuole di ogni ordine e grado contro il consumismo

290) Organizzare, in collaborazione con le scuole e con le associazioni ambientaliste, giornate di pulizia delle spiagge effettuate su base volontaria, possibilmente prima della stagione estiva

291) Coinvolgimento dei bambini nella costruzione di un ambiente urbano più attento alla qualità della vita

292) Coinvolgimento dei bambini e dei ragazzi nella progettazione degli spazi verdi

293) Istituire un servizio di guardie ambientali su base volontaria, per il controllo e la tutela dell’ambiente e del territorio

294) Sostenere le attività delle Guardie Ambientali FIPSAS sul territorio, per impedire caccia e pesca illegali

295) Promuovere forme di azionariato popolare per sostenere attività agricole, di difesa del territorio locale e di promozione turistica, sul modello del Comune di Castel del Giudice (http://www.ilconsapevole.it/articolo.php?id=8993)

296) Effettuare continui e costanti controlli per la tutela del decoro e della pulizia della città, sanzionando coloro che sporcano

297) Istituire un servizio di SMS e/o e-mail pro decoro per la segnalazione da parte dei cittadini di situazioni quali pulizia insufficiente delle strade, cassonetti rotti o insufficienti, discariche abusive, graffiti, affissioni abusive, opere edilizie abusive, cantieri in cui non si rispetta la normativa per la prevenzione degli incidenti sul lavoro, ecc.

298) Coinvolgimento delle comunità degli indiani presenti sul territorio per il recupero del decoro urbano delle aree della città in cui risiedono

299) Effettuare manutenzioni continue e costanti di panchine e marciapiedi

300) Potare con maggiore frequenza gli alberi posizionati sui marciapiedi, in particolari i lecci, e provvedere a spazzare via le ghiande che cadono da questi ultimi, in quanto potenzialmente pericolose per le persone che passeggiano, perché potrebbero scivolarci sopra

301) Monitoraggio continuo e costante degli alberi pericolanti, onde evitare cadute di rami o fusti che possa arrecare danni a persone o cose

302) Lotta serrata ad ogni discarica abusiva, con controllo costante del territorio

303) Effettuare controlli notturni continui e costanti sul territorio per prevenire smaltimenti illeciti di rifiuti tossici industriali

304) Installazione di videocamere sulle strade di campagna per la prevenzione degli smaltimenti illeciti di rifiuti

305) Applicazione dell’obbligo di recinzione e cura del terreno per chi possiede fondi incolti, finalizzata alla lotta contro le discariche abusive

306) Recuperare i terreni agricoli abbandonati

307) Divieto di apertura di nuove cave

308) Dura lotta all’abusivismo edilizio

309) Predisposizione di un piano di controllo del territorio per la prevenzione di frane, alluvioni, ecc.

310) Ripristinare il sistema idrografico per il drenaggio delle acque meteoriche, creando cisterne di raccolta per l’irrigazione dei parchi pubblici

311) Predisposizione, in collaborazione con la Protezione Civile, di un piano di emergenza per calamità naturali, con la contestuale organizzazione di esercitazioni

312) Istituire le case dell’acqua, cioè punti di erogazione pubblici di acqua potabile

313) Aumentare il numero di fontanelle comunali dislocate sul territorio

314) Realizzare fontanelle pubbliche a Borgo Hermada

315) Ripristinare la fontanella pubblica un tempo presente nel giardino pubblico di Borgo Hermada

316) Installare una fontanella pubblica presso la stazione ferroviaria

317) Ripristinare il funzionamento delle varie fontanelle pubbliche un tempo presenti sul Lungomare Circe

318) Mettere in sicurezza la fontanella pubblica ubicata nel Parco delle Città Gemellate, in quanto è facilissimo scivolare sulla pedana di cemento che è perennemente umida e ricoperta di muschio

319) Aderire alla rete www.fontanelle.org. Si tratta di un portale che offre un servizio di georeferenziazione delle fontanelle sparse nelle varie città d’Italia, appoggiandosi sulle mappe di Google maps

320) Potenziare la raccolta differenziata, con appositi cestini, al polo dei trasporti e all’ospedale

321) Dotare scuole ed edifici comunali di serbatoi per la distribuzione di acqua da bere, sostituendo i distributori automatici di bottigliette di plastica

322) Introdurre, nelle mense scolastiche, il servizio freebeverage che consente di abbattere i rifiuti derivanti da bottiglie di plastica (http://www.iobevo.com/it/documenti/Freebeverage.pdf)

323) Promuovere la spesa “alla spina”

324) Incentivi alla diffusione dei distributori automatici “alla spina” di latte, detersivi, cereali o di altri prodotti sfusi, anche posizionati all’interno di supermercati o di negozi e servizi di ristorazione collettiva, con i quali dovranno essere studiati programmi di riduzione dell’uso di imballi plastici

325) Erogare contributi per l’acquisto di pannolini lavabili e prodotti per l’infanzia ecocompatibili

326) Per diminuire l’utilizzo dei pannolini, sensibilizzare le mamme affinché educhino il bambino al vasino fin dai primi mesi di vita

327) Sensibilizzare le donne all’utilizzo degli assorbenti lavabili, oppure di quelli usa-e-getta in cotone bio non sbiancato con sostanze tossiche. Gli assorbenti lavabili si possono anche autoprodurre: www.wen.org.uk/sanpro/resources.htm

328) Negli asili comunali, non acquistare più giochi ed altri oggetti in plastica, dando la precedenza ai prodotti naturali (ad esempio, giochi in legno)

329) Promuovere la diffusione dei teli di pacciamatura in Mater-Bi (http://www.greenplanet.net/certificato-icea-il-telo-di-pacciamatura-mater-bi)

330) Utilizzare nelle mense comunali posate, piatti e bicchieri in plastica biodegradabile

331) Dotare le mense comunali di cucine solari, che sfruttano l’energia del sole, e favorirne la diffusione tra i privati

332) Far diventare Terracina una città di transizione, cioè una città che con il tempo diventa ad emissioni zero, senza l’utilizzo di fonti d’energia fossili

333) Promuovere gli acquisti verdi di prodotti alternativi alla petrolchimica

334) Prevedere, per le gare per l’acquisto delle divise della Polizia Municipale, l’utilizzo di capi di vestiario di origine unicamente naturale e non sintetica

335) Dipingere di bianco, dove possibile, i terrazzi e le mura delle scuole e degli edifici comunali, per ridurre il riscaldamento globale, aumentando l’albedo e riducendo quindi l’effetto serra

336) Utilizzare, per gli interni e le facciate degli edifici comunali, le vernici “mangia smog” (http://terracinasocialforum.wordpress.com/2012/05/02/casa-arriva-la-vernice-che-mangia-lo-smog/)

337) Istituire un mercatino dell’usato periodico

338) Aderire alla Rete Operatori Nazionali dell’Usato

339) Istituzione di un ecosportello da affiancare all’Ufficio Relazioni con il Pubblico come strumento informativo, formativo e di supporto per la cittadinanza, le imprese e l’amministrazione sul tema dell’energia e dell’ambiente

340) Predisporre un piano di governo del territorio a crescita zero, per evitare i processi di cementificazione

341) Aderire alla Rete Stop al consumo di territorio

342) Attuare il “censimento del cemento” come richiesto dal Forum nazionale “Salviamo il Paesaggio, Difendiamo i Territori”

343) Effettuare il censimento degli immobili sfitti

344) Aderire alla Rete RIGAS (Rete Italiana per la Giustizia Ambientale e Sociale)

345) Far aderire il Comune di Terracina all’Associazione dei Comuni Virtuosi

346) Far aderire il Comune di Terracina alla Giornata nazionale del trekking urbano

347) Far aderire il Comune di Terracina alla Giornata nazionale del camminare

348) Elettrificazione dei porti per ridurre le emissioni inquinanti delle navi che vi attraccano

349) Emanare un regolamento comunale per la tutela degli animali

350) Istituire un numero verde o un apposito ufficio comunale per i diritti degli animali

351) Istituzione di un cimitero per gli animali d’affezione

352) Introdurre il servizio di cremazione per gli animali d’affezione

353) Realizzare un centro di assistenza sanitaria per uccelli malati e di accoglienza per eventuali animali esotici abbandonati

354) Ridurre la presenza di piccioni, con il divieto di dare loro da mangiare nelle piazze e prevedendo che i privati provvedano al risanamento e alla ripulitura periodica dei locali e degli anfratti nei quali i volatili abbiano nidificato o depositato guano. Inoltre, far chiudere con reti tutte le aperture nelle quali i piccioni possano introdursi per nidificare, utilizzando anche dissuasori o altri dispositivi “non cruenti”

355) Tutelare il più possibile i lupi presenti nel territorio, in quanto specie protetta ad alto rischio di estinzione, chiedendo adeguati indennizzi per gli allevatori che subiscano eventuali danni dalla loro presenza

356) Tutelare i falchi pellegrini nidificanti sul Pisco Montano

357) Tutelare le rondini sul modello del Comune di Fiesole (http://www.lanazione.it/firenze/cronaca/2009/09/21/234259-comune_fiesole_tutela_rondini.shtml)

358) Aderire al progetto di Terna “Nidi sui tralicci” (http://terracinasocialforum.wordpress.com/2011/07/07/nidi-artificiali-sopra-i-tralicci/, http://www.terna.it/default/Home/AZIENDA/sostenibilita/ambiente/biodiversita/nidi_sui_tralicci.aspx)

359) Istituire, su base volontaria, un gruppo di pronto intervento per il salvataggio di cetacei piaggiati

360) Campagna per tutelare le tartarughe marine

361) Realizzare un ospedale e/o un centro di recupero per le tartarughe marine spiaggiate o malate

362) Effettuare una progettazione mirata del verde, con l’utilizzo di piante non allergeniche (come acacia, acero ippocastano, corbezzolo, palme, agrumi, magnolia, alloro) e una diversa gestione dei giardini, pubblici e privati: con sfalci e potature prima della fioritura si potrebbero ridurre i pollini anche per piante altamente allergizzanti, come le graminacee

363) Disincentivare la diffusione della betulla, in quanto pianta fortemente allergenica

364) Campagna di prevenzione e contrasto dell’ambrosia, specie vegetale non autoctona che ha altissime potenzialità di scatenare crisi asmatiche

365) Campagna di prevenzione e contrasto della parietaria, in quanto fortemente allergenica

366) Lotta al curculionide (punteruolo rosso) e agli altri insetti infestanti non autoctoni, in collaborazione con i competenti Uffici della Regione

367) In collaborazione con i competenti uffici della Regione, contrastare la diffusione, ed eventualmente eradicare dove presente, l’ailanto o “albero del Paradiso” (Ailanthus Altissima), nonché le altre specie vegetali infestanti non autoctone, per tutelare la biodiversità locale

368) Chiedere a bar, ristoranti, alberghi, mense etc. di garantire a tutti un’adeguata alternativa vegetariana (l’alimentazione carnivora non è sostenibile)

369) Campagne a favore del consumo di acqua di rubinetto

370) Eliminazione dell’acqua minerale in bottiglia dalle mense scolastiche e da quelle degli uffici pubblici

371) Campagna di sensibilizzazione nei confronti di bar, ristoranti, pizzerie, stabilimenti balneari, per ridurre il consumo di acque minerali

372) Sostenere la campagna “Imbrocchiamola” che promuove l’utilizzo dell’acqua del rubinetto da parte dei gestori dei locali pubblici

373) Prevedere, d’intesa con le associazioni di categoria, che sui menu di ristoranti, pizzerie, ecc. sia riportata l’impronta ecologica delle singole pietanze

374) Potenziare i controlli della Polizia Municipale riguardo alla messa in coltura di prodotti sementieri di varietà geneticamente modificate senza l’autorizzazione prevista dall’art. 1 del D.lgs. n. 212/2001

375) Ridurre l’inquinamento luminoso

376) Ampliare il cimitero di Terracina

377) Completamento delle opere di urbanizzazione relative alla rete idrica e fognante ed all’illuminazione pubblica nelle zone di territorio carenti

378) Creazione di una rete ecologica con le Aree Protette e se presenti SIC (Siti di Importanza Comunitaria), ZPS (Zone di Protezione Speciale), e SIR (Siti di Interesse Regionale)

379) Difesa delle fasce frangivento dell’Agro Pontino

380) Campagna di prevenzione e contrasto del Psilla lerp, il parassita che attacca gli eucalipti

381) Campagna di prevenzione e contrasto del cinipide del castagno, il parassita che attacca i castagni

382) Campagna di prevenzione e contrasto della diabrotica del mais, insetto di origine americana, grave parassita del mais

383) Campagna di prevenzione contro la diffusione della Vespa velutina, di provenienza asiatica, che in Asia sta sterminando le api domestiche (Apis mellifera), ancora incapaci di affrontare un nemico nuovo per il loro habitat naturale

384) Campagna di prevenzione contro la diffusione della coccinella asiatica, che nel Regno Unito sta uccidendo gli esemplari autoctoni, farfalle ed altri insetti

385) Campagna di prevenzione contro la diffusione della “lumaca assassina”, proveniente dalla penisola iberica, che si nutre delle specie di lumache più deboli

386) Campagna di prevenzione contro la diffusione della cozza zebra, che si sposta trasportata nell’acqua di zavorra delle navi ed ostruisce tubature e canali

387) Campagna di controllo della diffusione delle nutrie, che provocano seri danni ai sistemi anti-inondazione

388) Campagna di prevenzione contro la diffusione di parrocchetti monaci e parrocchetti dal collare, i pappagalli provenienti da Sud America e Asia che hanno ormai infestato la città di Roma, in quanto scappati da allevamenti o da appartamenti presso cui erano tenuti in cattività

389) Individuare un’apposita area per l’allestimento di circhi itineranti, possibilmente ad una distanza di sicurezza dalle abitazioni, dotata di parcheggio e che non crei intralci al traffico

390) Non concedere autorizzazioni ai circhi che utilizzano animali selvatici esotici

391) Approvare le linee guida promulgate dalla Commissione Scientifica CITES per il mantenimento degli animali nei circhi e nelle mostre itineranti (http://www.circo.it/wp-content/uploads/2010/08/CITES-linee-guida-per-il-mantenimento-degli-animali-nei-circhi-e-nelle-mostre-itineranti1.pdf)

B) Tutela della salute

392) Campagna, con metodi biologici, per la prevenzione della diffusione della zanzara tigre

393) Potenziare il servizio di disinfestazione di blatte ed altri insetti molesti

394) Istituire una convenzione tra la Polizia Municipale e gli apicoltori locali per gli interventi in caso di rimozione di sciami di api o nidi di vespe e calabroni

395) Ridurre la presenza di topi di fogna

396) Effettuare controlli continui sull’eventuale presenza di processionarie

397) Favorire la diffusione di bat box (case per pipistrelli) per il contrasto alle zanzare ed agli insetti molesti

398) Assegnazione di defibrillatori a tutte le società sportive presenti sul territorio di Terracina, con l’organizzazione, in collaborazione con la ASL o le ONLUS del settore, di corsi per il loro utilizzo

399) Istituzione di una rete di defibrillatori semiautomatici dislocati in punti strategici della città (quindi facilmente raggiungibili) e utilizzati da comuni cittadini, appositamente istruiti sul loro corretto funzionamento, sul modello del progetto realizzato dal Comune di Piacenza

400) Dislocare defibrillatori in spiaggia (http://terracinasocialforum.wordpress.com/2012/05/04/defibrillatori-sulla-spiaggia-a-sperlonga/)

401) Introdurre l’assistenza sanitaria a distanza tramite forme di telemedicina

402) Promuovere e potenziare il telesoccorso per persone anziane, disabili e per chi vive solo

403) Istituire un servizio di assistenza per le persone affette da disabilità e/o per i sordomuti, sul modello di quello adottato dalla Provincia di Roma, in base al quale possono segnalare situazioni di pericolo con un SMS direttamente alla Polizia di Stato o alle forze dell’ordine

404) Favorire l’adesione delle farmacie locali al servizio di prenotazione Recup di visite ed esami sanitari

405) Valutare l’opportunità di dislocare tutti gli studi dei medici di base presso l’ospedale civile, per ridurre la spesa sanitaria. Contestualmente, potenziare i trasporti da e verso l’ospedale

406) Istituire un servizio di trasporto pubblico gratuito per i cittadini affetti da malattie renali che devono sottoporsi a dialisi

407) Favorire il più possibile l’effettuazione della dialisi a domicilio

408) Campagna di educazione stradale presso le scuole di ogni ordine e grado, incentivando nel contempo i controlli sul territorio per sanzionare le violazioni del codice della strada

409) Tolleranza zero sull’utilizzo del casco

410) Realizzare iniziative e campagne informative con le associazioni del settore per la prevenzione degli incidenti stradali

411) Effettuare uno studio statistico sugli incidenti d’auto che sono avvenuti o che si verificheranno nel corso del tempo, in modo da studiarne le cause ed evitarne il più possibile il ripetersi

412) Realizzare iniziative e campagne informative con le associazioni del settore per la prevenzione degli incidenti domestici

413) Realizzare iniziative e campagne informative con le associazioni del settore per la prevenzione degli incidenti sul lavoro

414) No alla presenza in generale di autovelox sul territorio (hanno una finalità sanzionatoria, non preventiva) e aumentare la presenza di pattuglie di forze dell’ordine nelle strade

415) Tagliare con maggiore frequenza l’erba agli incroci stradali per prevenire incidenti stradali

416) Prevedere una maggiore presenza dei vigili urbani sul territorio per prevenire le stragi del sabato sera, in coordinamento con le altre forze dell’ordine

417) Favorire l’istituzione, con i Comuni confinanti, di una rete di autobus che effettuino servizio il sabato sera da e verso le discoteche

418) Promuovere tariffe vantaggiose da parte dei conducenti dei taxi a favore dei giovani che il sabato sera si recano in discoteca

419) Favorire la diffusione del consumo di birre analcoliche per contrastare il fenomeno delle stragi del sabato sera

420) Informazione ed educazione sanitaria e nozioni di pronto soccorso nelle scuole

421) Campagna di educazione alimentare presso le scuole di ogni ordine e grado

422) Promuovere il mangiare “green”, soprattutto biologico (ma anche macrobiotico, vegetariano e vegano)

423) Campagna di informazione e prevenzione dell’obesità infantile

424) Campagna di sensibilizzazione ed informazione nelle scuole sul tema dell’anoressia, della bulimia e dei disturbi del comportamento alimentare

425) Campagna di sensibilizzazione ed informazione nelle scuole per la prevenzione del diabete e delle altre malattie legate alle cattive abitudini alimentari

426) Promuovere la diffusione di “locali amici dei celiaci”, cioè ristoranti che prevedano menu per persone affette da celiachia

427) Campagna di sensibilizzazione, nelle scuole di ogni ordine e grado, sui rischi per la salute derivanti dall’assunzione di sostanze stupefacenti, dall’abuso di alcool e dal vizio del fumo

428) Campagna informativa nelle scuole di ogni ordine e grado riguardo alle malattie sessuali, ai metodi di contraccezione, alla sessualità, nonché potenziamento del consultorio familiare

429) Campagna di informazione e sensibilizzazione, nelle scuole di ogni ordine e grado, sull’uso corretto dei farmaci, i loro benefici e rischi

430) Campagna di informazione, nelle scuole di ogni ordine e grado, sull’ansia e sulla depressione adolescenziale

431) Sviluppare la sensibilità verso il tema della salute di allievi e di docenti all’interno della scuola

432) Elaborazione e realizzazione di programmi di screening che inizi dalle scuole materne ed elementari per poi arrivare fino ai ragazzi delle scuole medie (screening oculistico, ortopedico)

433) Adeguamento alle norme antisismiche di tutti gli istituti scolastici e a tutte le norme di sicurezza previste dalla legge

434) Analisi gratuite per i bambini delle scuole elementari per verificare se sono affetti da celiachia, da favismo o da allergie

435) Effettuare maggiori controlli sulle coltivazioni di fave e promuovere, nei supermercati e nei negozi di frutta e verdura, l’affissione di cartelli che avvertono che sono in vendita fave

436) Promuovere la pet therapy

437) Promuovere l’ippoterapia

438) Promuovere l’haloterapia, cioè la terapia del sale

439) Esami gratuiti anti-HIV in occasione della Giornata mondiale contro l’AIDS (1° dicembre)

440) Diffondere sul territorio gli scambiatori di siringhe

441) Organizzazione, in collaborazione con l’AVIS, di giornate straordinarie di raccolta sangue riservate a politici e dipendenti comunali

442) Controllare il territorio ed il fondale marino per individuare eventuali ordigni bellici della seconda guerra mondiale

443) Attuare campagne di prevenzione contro la presenza di eventuali alghe tossiche nel mare di Terracina

444) Campagna di monitoraggio a campione per il radon, con precedenza per le scuole e gli ospedali

445) Campagna di prevenzione contro la legionella, con contestuale manutenzione delle condotte e degli impianti idrici comunali

446) Bonifica di tutto l’amianto presente sul territorio comunale, prevedendo forme di incentivazione per i privati

447) Istituire un apposito Sportello Amianto che dia supporto, contributi ed informazioni ai cittadini ed effettui anche il censimento puntuale dell’amianto presente sul territorio

448) Sostituire (e poi smaltire correttamente) l’eternit presente sui tetti degli edifici con pannelli fotovoltaici (sul modello del progetto realizzato in partnership dalla Provincia di Roma e da Legambiente)

449) Creazione di una banca dati di persone affette da malattie asbesto-correlate (ma anche da tumori, linfomi, leucemie)

450) Somministrare nelle mense comunali prodotti agricoli a km zero, meglio ancora se di agricoltura biologica

451) Nonostante i piani di rientro regionali della spesa sanitaria, preservare il più possibile le attività medico-chirurgiche erogate dall’ospedale civile “A. Fiorini” di Terracina

452) Dotare il pronto soccorso dell’Ospedale di strumenti di diagnosi tempestiva per la meningite

453) Ripristinare la natalità all’ospedale di Terracina

454) Promuovere, una volta ripristinata la natalità nell’ospedale di Terracina, la possibilità di effettuare parti nell’acqua

455) Organizzare campagne informative per le gestanti sulle nozioni sanitarie basilari concernenti la gravidanza, l’allattamento e lo svezzamento

456) Promuovere la donazione del sangue del cordone ombelicale

457) Istituire, in collaborazione con l’associazione AIBLUD, una banca del latte per promuovere e diffondere l’allattamento materno e la donazione del latte materno

458) Istituire nella città una rete di spazi dedicati all’allattamento materno

459) Effettuare un biomonitoraggio a campione del latte materno

460) Istituire nella città dei luoghi per l’ascolto di musica durante la gravidanza, in modo da aiutare lo sviluppo dell’area uditiva del cervello del feto

461) Istituire, su base volontaria, una rete di assistenza per le giovani mamme, con consigli e supporto fornito da altre madri, sul modello del progetto “Vicine Vicine” adottato dalla Provincia di Roma

462) Promuovere il progetto “Nati per leggere”, che ha l’obiettivo di diffondere la lettura ad alta voce ai bambini di età compresa tra i 6 mesi e i 6 anni

463) Promuovere il progetto “Nati per la musica”, che ha l’obiettivo di diffondere l’ascolto della musica a favore dei bambini di età compresa tra i 6 mesi e i 6 anni

464) Favorire nelle scuole l’acquisto di armadietti personali per gli alunni allo scopo di alleggerire il più possibile gli zaini dei bambini

465) Dotare l’ospedale di un endoscopio esofageo per salvare bambini che ingeriscono oggetti che potrebbero soffocarli

466) Organizzare corsi per genitori per interventi d’urgenza in caso di soffocamento dei bambini

467) Favorire, presso l’ospedale di Terracina, la clown terapia per i bambini ricoverati

468) Favorire il più possibile l’attività di ONLUS ed associazioni di volontariato che forniscono assistenza ai ricoverati presso l’ospedale di Terracina

469) Dotare l’ospedale di Terracina della strumentazione tecnica necessaria per poter effettuare le donazioni di sangue in modalità “aferesi”

470) Introdurre dei benefit per i cittadini donatori di sangue (ad esempio, riduzioni per l’acquisto di abbonamento ai trasporti urbani e/o extraurbani)

471) Creare all’ospedale una piazzola di atterraggio per elicotteri in caso di emergenze sanitarie

472) Istituire un posto di pronto soccorso a Borgo Hermada

473) In alternativa al punto precedente, istituire a Borgo Hermada un servizio di guardia medica per le emergenze sanitarie, possibilmente con personale in grado di parlare lingue straniere per interagire con gli extracomunitari

474) Autorizzare l’apertura di una seconda farmacia a Borgo Hermada

475) Predisporre, in collaborazione con la Protezione Civile, il piano di emergenza per le ondate di caldo dei mesi estivi

476) Istituire un tavolo tecnico permanente, con l’Ordine dei Medici di Terracina e le associazioni di volontariato del settore, per monitorare costantemente lo stato di salute della popolazione

477) Potenziare il più possibile la prevenzione primaria, informando su stili di vita sani, corretta alimentazione, assidua e costante attività fisica, rischi del fumo, ecc., ridimensionando la portata della prevenzione secondaria

478) Realizzare, in collaborazione con l’Ordine dei Medici di Terracina, una campagna di controllo sugli effetti dell’inquinamento sulla salute dei cittadini

479) Attuare campagne di prevenzione delle malattie cardiovascolari con il controllo dei fattori di rischio

480) Prevenzione dei tumori attraverso campagne di sensibilizzazione, anche in collaborazione con le associazioni di volontariato del settore

481) Promuovere la costituzione di gruppi di sostegno tra pari, cioè di gruppi di persone che stanno vivendo in una particolare condizione (come, ad esempio chi è affetto da cancro, diabete, HIV), o che hanno subito un particolare trauma nella propria vita (ad esempio, un incidente automobilistico o la morte di un figlio), le quali si riuniscono e si sostengono reciprocamente, facendo tesoro delle rispettive esperienze

482) Promuovere l’uso di farmaci generici e fuori brevetto

483) Promuovere l’utilizzo del marsupio per portare i bimbi a spasso, soprattutto per le famiglie che abitano in centro. Il particolato più insidioso, infatti, si trova più vicino al suolo e potrebbe essere inalato più facilmente dai bambini in carrozzine e passeggini

484) Promuovere, in cucina, la cottura a vapore anziché la frittura. Durante la frittura, infatti, vengono liberate particelle di dimensione inferiore a un micrometro la cui quantità aumenta fino a 10 volte, in assenza di filtri (le cappe) o ricircolo d’aria

485) Effettuare, negli edifici comunali (e promuoverlo tra la cittadinanza), un continuo controllo dei filtri degli impianti di condizionamento dell’aria, in quanto col tempo la capacità filtrante diminuisce e l’umidità presente nei condizionatori facilita lo sviluppo di microrganismi allergenici

486) Porsi un obiettivo annuo di riduzione continua e costante dei feriti da botti di Capodanno e, se nell’arco di tre anni tale obiettivo non viene raggiunto, vietarne la vendita e sanzionarne l’utilizzo

487) Adottare il piano di zonizzazione acustica per la lotta all’inquinamento da rumore

488) Regolamentare la presenza di antenne di telefonia mobile sul territorio con l’approvazione di un apposito piano che limiti l’inquinamento elettromagnetico

489) Istituire delle zone “cell free” dove l’uso del telefonino sarà assolutamente proibito

490) Promuovere l’invio degli SMS, anziché l’utilizzo del cellulare con le telefonate, come misura di medicina preventiva per tutelare la popolazione dal rischio di esposizione alle onde elettromagnetiche

491) Effettuare periodicamente controlli ed analisi chimiche sulla qualità dell’acqua potabile

492) Chiedere ad Acqualatina di inviare, insieme con la bolletta, l’etichetta dell’acqua, che i gestori dei locali pubblici possono eventualmente attaccare alle brocche, sul modello della società Capgestione (www.capgestione.it)

493) Prevedere, in collaborazione con le associazioni di volontariato del settore, controlli periodici gratuiti sulla salute degli extracomunitari presenti nel territorio del Comune di Terracina

494) Dotare gli extracomunitari presenti sul territorio che lavorano nel settore agricolo di pettorine fosforescenti da indossare quando percorrono in bicicletta le strade Migliare e le strade statali Appia e Pontina

495) Prevedere, una volta attivato il servizio di bike sharing, convenzioni vantaggiose a favore degli indiani

496) Effettuare controlli continui sulle abitazioni affittate agli extracomunitari, per evitare situazioni di alloggi sovraffollati e condizioni igieniche non ottimali

497) Favorire ogni iniziativa di medicina preventiva organizzata da ONLUS sanitarie, nonché le loro raccolte fondi, mettendo a disposizione gratuitamente i gazebo e non concedendo autorizzazioni all’uso di suolo pubblico per iniziative politiche nelle stesse piazze in cui sono presenti, per non togliere loro visibilità

498) Consentire alle ONLUS di poter allestire, in occasione delle loro raccolte fondi, banchetti all’interno del palazzo comunale, segnalando la loro presenza con circolari interne, inviate per e-mail, a tutto il personale dipendente del Comune

499) Introdurre, sul sito Internet del Comune, i link ai siti Internet di tutte le associazioni di volontariato presenti sul territorio del Comune stesso

500) Creare, sul sito Internet del Comune, un’apposita pagina web continuamente aggiornata con tutte le iniziative di volontariato che vengono realizzate nella città o nei dintorni

501) Stipulare convenzioni con i laboratori d’analisi per garantire ai cittadini con gravi problemi di salute il prelievo di sangue direttamente a domicilio

502) Istituire, in collaborazione con la ASL e con le associazioni del settore, un centro di assistenza psicologica per le persone che hanno tentato il suicidio, per gli etilisti, per i tossicodipendenti, per i giocatori compulsivi

503) Promuovere il progetto della ONLUS AMIGA per la cura della scoliosi mediante la ginnastica aerea, mettendo eventualmente a disposizione le palestre delle scuole comunali

504) Stipulare una convenzione con i gestori delle piscine presenti sul territorio di Terracina, per organizzare ed effettuare terapie in piscina per malati di sclerosi multipla, morbo di Alzheimer, fibromialgia, ecc.

505) Stipulare una convenzione con i gestori delle terme presenti nei dintorni di Terracina, a favore delle persone residenti a Terracina che necessitano di cure termali

506) Istituire un registro delle persone residenti che sono affette da malattie rare e promuovere iniziative a sostegno delle associazioni che sostengono la relativa ricerca scientifica

507) Applicare in toto la normativa per la tutela della salute del lavoro negli uffici e nei posti di lavoro comunali

508) Effettuare visite sanitarie periodiche per i dipendenti comunali ai sensi della legge sulla salute sul posto di lavoro

509) Proteggere gli impiegati comunali dalla CVS – Computer Vision Syndhrome

510) Dotare i dipendenti comunali che utilizzano per lungo tempo il computer di occhiali protettivi oppure installare sui monitor dei filtri

511) Installare negli uffici comunali filtri per toner stampanti e fotocopiatrici

512) Introdurre piante ad azione purificante negli uffici comunali, per rendere più salubri le condizioni di lavoro, ad esempio Ficus, Dracena e Gerbera, che rimuovono fino al 40% degli inquinanti in una stanza, quali la formaldeide (usata nel trattamento dei mobili) e il benzene

C) Promozione del turismo

513) Far aderire il Comune di Terracina al Festival Pontino di musica classica che si tiene ogni anno all’inizio dell’estate

514) Organizzare un concorso letterario

515) Organizzare, nel periodo estivo, una rassegna di teatro amatoriale

516) Realizzare eventi durante la stagione estiva, in particolare manifestazioni sportive e Festival (festival del teatro civile, della letteratura, della musica, della scienza, dell’animazione, ecc.)

517) Ridare vita al centro storico alto con iniziative culturali

518) Aumentare e valorizzare gli incontri con le città gemellate con Terracina

519) Distribuire mappe della città e depliant informativi in tutti i luoghi frequentati da turisti (alberghi, bed & breakfast, campeggi, ostelli, stabilimenti balneari, ecc.)

520) Prevedere che all’interno dei mezzi del Cotri siano presenti mappe della città per i turisti

521) Istituire un punto di informazione turistica presso il polo dei trasporti

522) Prevedere che nel punto di informazioni turistiche al polo dei trasporti siano consegnate gratuitamente ai turisti borracce o sacchettini per conservare al fresco le bibite

523) Tagliare regolarmente l’erba incolta alla stazione ferroviaria. Quest’ultima deve diventare il “biglietto da visita” della città per i turisti

524) Istituire una Notte Bianca durante il periodo estivo

525) Istituire una maratona a Terracina con incasso devoluto ad una o più ONLUS sanitarie

526) Proporre Terracina come città di arrivo di una tappa del Giro d’Italia

527) Organizzare, in collaborazione con l’associazione Lunaria, un campo di volontariato internazionale a Terracina

528) Proporre Terracina come sede per l’organizzazione di Festambiente, l’annuale manifestazione organizzata da Legambiente con convegni, dibattiti, spettacoli teatrali e musicali sul tema dell’ambiente

529) Ripristinare, nel periodo estivo, l’isola pedonale nel centro della città

530) Istituire, nei giorni festivi o nei fine settimana, l’isola pedonale nel centro storico alto

531) Abolire ogni parcheggio a pagamento, al fine di richiamare i turisti del week end (soprattutto della domenica) che, a parità di costi, preferiscono recarsi al mare a Sabaudia o a Sperlonga

532) Istituire un parcheggio a pagamento per i camper chiuso e provvisto di tutti i servizi previsti

533) Negli eventuali parcheggi a pagamento, introdurre una tariffazione al minuto, che consenta di pagare solo l’effettivo tempo di sosta, come attuato a Mantova e a Brescia

534) Monitorare continuamente lo stato del marciapiedi del lungomare Circe, effettuando immediati interventi di manutenzione

535) Aumentare il numero di cestini, panchine e raccoglitori di deiezioni di animali domestici sul lungomare Circe

536) Potare con regolarità gli alberi sul lungomare Circe affinché non sia ostacolato chi passeggia

537) Istituire un servizio di baywatch su base volontaria

538) Dotare i baywatch su base volontaria di cani da salvataggio della razza Terranova

539) Istituire spiagge comunali in cui i bagnanti possano accedere anche con i cani

540) Favorire, sentiti gli albergatori e le associazioni di categoria, il turismo con cani ed altri animali d’affezione al seguito

541) Attivare un servizio estivo di pullman gran turismo la domenica e nei giorni festivi per i bagnanti provenienti dalla Ciociaria, organizzando un’apposita conferenza di servizi con i Comuni interessati; prevedere prezzi popolari, abbonamenti, convenzioni con gli stabilimenti balneari e/o con ristoranti e pizzerie, ecc. Ciò riduce l’inquinamento, il traffico ed i rischi di incidenti stradali e migliora il benessere dei turisti, proponendo un’alternativa al viaggio in auto

542) Attuare un percorso per l’ottenimento, nel medio-lungo termine, della Bandiera Blu per la balneazione

543) Favorire lo sviluppo del turismo convegnistico, in collaborazione con gli alberghi locali

544) Portare a compimento gli interventi di restauro, già finanziati, del patrimonio artistico-archeologico del centro storico

545) Reperire finanziamenti per il recupero dei fabbricati del centro storico

546) Creazione di un sistema di visite guidate per il Tempio di Giove, per i monumenti del centro storico, nonché per il monumento naturale di Campo Soriano

547) Istituire un servizio di navette frequenti per il Tempio di Giove e per il Monumento Naturale di Campo Soriano

548) Istituzione di una Fondazione per la valorizzazione e la gestione del patrimonio culturale, archeologico e storico architettonico della città

549) Valorizzare il più possibile l’antico porto di Traiano, realizzando anche degli appositi percorsi-itinerari all’interno della città, per raggiungere altri luoghi con reperti archeologici (Pisco Montano, antico teatro, parti di mura romane, ecc.).

550) Installare videocamere di sorveglianza presso gli scavi dell’antico porto di Traiano, anche per sanzionare i proprietari di cani che portano lì i loro animali a fare i bisogni

551) Realizzare un percorso di visita dei resti delle ville romane lungo la via Appia Antica

552) Istituire, a Borgo Hermada, un museo della bonifica, proponendo eventualmente come presidente onorario della struttura Antonio Pennacchi

553) Istituire un Museo Civico della memoria e delle tradizioni popolari

554) Istituire un Museo della Pesca e della tradizione marinara

555) Istituire un Acquario comunale

556) Istituire un “palazzo delle esposizioni” da adibire all’allestimento di mostre d’arte

557) Convocare una conferenza di servizi tra i Comuni turistici della Provincia per la realizzazione di una “Area Pontina Card”, con sconti per l’accesso a musei, siti archeologici, monumenti

558) Stipulare delle convenzioni con altre città turistiche, in modo che gli abbonamenti ai trasporti pubblici o il servizio di bike sharing sia valido reciprocamente nelle località convenzionate

559) Realizzare l’albergo diffuso per favorire il bed & breakfast

560) Censimento di tutte le case che vengono affittate durante il periodo estivo

561) Regolamentare le presenze di turisti nelle case affittate a seconda dei servizi igienici e rafforzare i controlli da parte della Polizia Municipale affinché queste regole vengano rispettate

562) Per incentivare il turismo straniero nel corso di tutto l’anno, iscrivere gli appartamenti censiti nei siti Internet qualificati, aumentando così la qualità delle presenze che si estenderebbero a tutto l’anno, o quasi, con conseguente abbassamento dei prezzi d’affitto

563) Contattare il Fondo per l’Ambiente Italiano per inserire Terracina in una delle Giornate di Primavera che l’associazione organizza ogni anno

564) Contattare il Touring Club Italiano per organizzare iniziative varie

565) Promuovere iniziative culturali in collaborazione con l’istituto Pangea di Sabaudia

566) Predisporre la segnaletica stradale turistica anche in lingua inglese

567) Stampare le didascalie dei musei in più lingue straniere (inglese, francese, tedesco, spagnolo)

568) Realizzare CD-rom tematici ed istituire un apposito portale Internet per il turismo a Terracina

569) Realizzare guide e audioguide turistiche multilingue, possibilmente scaricabili su supporto elettronico (computer, lettore Mp3, I-pod, cellulare, ecc), creando anche audioguide specificamente dedicate ai bambini

570) D’intesa con Trenitalia, prevedere treni estivi dotati di trasporto biciclette

571) Migliorare i collegamenti con le Isole Pontine, attivandone eventualmente uno, nel periodo estivo, anche con l’isola di Ischia

572) Promuovere l’attuazione di check up cardiaci gratuiti nelle stanze d’hotel per i turisti, sul modello del progetto attivato a Roma grazie alla collaborazione tra Federalberghi e Met Clinica del viaggiatore

573) Inserire i “locali amici dei celiaci” nella rete www.glutenfreeroads.com

574) Promuovere, in collaborazione con la Federalberghi, i gestori di bed & breakfast e gli altri operatori del settore, il progetto EcoWorldHotel, per garantire l’eccellenza ambientale delle strutture di ricezione turistica (http://www.ecoworldhotel.com/dettagli_documento_booking.php?id=1611)

575) Promuovere il concorso Locale Bravo Bio, che premia bar, pizzerie, ristoranti che utilizzano (del tutto o in parte) prodotti certificati biologici e biodinamici (http://www.sana.it/files/documenti//comunicati//2012//bravo_bio_bg_2012.pdf)

576) Introdurre un marchio di qualità ambientale per ecoristoranti, ecobar, ecoalberghi e in generale nel settore turistico. Gli ecolocali sono quelli che non hanno stoviglie monouso, utilizzano dispenser per le bevande, prescindono dagli alimenti monodose, fanno il compostaggio in loco, eliminano o riducono le monodosi alimentari a colazione proponendo sfuso locale, usano prodotti d’igiene il più possibile naturali e alla spina e saponi e toiletteria in confezioni concentrate da diluire o ricaricabili

577) Prevedere, in occasione del rinnovo delle concessioni, che gli stabilimenti balneari siano dotati di copertura Internet wi-fi

578) Istituzione dei Gruppi di Azione Costiera (GAC), come previsto dal Fondo europeo per la pesca, che creano una rete tra pescatori, mondo del diportismo e del turismo, maricoltori

579) Scoraggiare l’insediamento di megastrutture turistiche

580) Incentivare le attività turistiche che offrono servizi durante tutto l’anno

581) Promuovere e sostenere l’agriturismo

582) Realizzare, in collaborazione con gli operatori del settore alberghiero e dell’agriturismo, percorsi per andare a cavallo, per le escursioni in mountain bike o per il nordic walking

583) Istituire, in collaborazione con le associazioni del settore, dei percorsi per il trekking urbano e per l’archeotrekking

584) Promuovere il turismo sportivo ed ambientalistico (mountain bike, archeotrekking, snorkeling, bird watching, free climbing, speleologia, ecc.)

585) Promuovere il turismo in bicicletta, diffondendo sul territorio il progetto http://www.italybikehotels.it/ (catena di alberghi specializzati nella vacanza in bicicletta con servizi su misura per ciclisti – deposito sicuro per la bici, servizio di noleggio e assistenza tecnica, guide ciclistiche, percorsi in mezzo alla natura e su strada per diverse tipologie di allenamento, itinerari enogastronomici per cicloturisti, ecc.)

586) Promuovere il turismo fluviale sui canali navigabili

587) Promuovere il turismo legato al percorso della Via Francigena

588) Promuovere il turismo legato agli alberi monumentali

589) Far aprire a Terracina un ostello, convenzionato con l’Associazione Italiana Ostelli per la Gioventù

590) Potenziare la collaborazione con l’Ente Parco Nazionale del Circeo, non solo per finalità ambientali, ma anche per promuovere e diffondere il turismo naturalistico

591) Promuovere eventi legati alla storia, tradizione e folklore della città, ad esempio istituendo delle giornate medievali

D) Viabilità e trasporti

592) Disincentivare l’utilizzo delle automobili, riducendo le aree di parcheggio a pagamento a fronte dell’attuazione degli interventi indicati nei punti successivi

593) Fissare degli obiettivi riguardo alla mobilità: ad esempio, entro un certo numero di anni, arrivare ad una situazione 50-25-25 (50% degli spostamenti in auto, 25% con mezzi pubblici e 25% su due ruote o a piedi)

594) Promuovere il trasporto a domanda

595) Istituzione del bike sharing, con punti di snodo strategici (stazione ferroviaria, porto, vari punti sul lungomare, viale della Vittoria, via Roma, ospedale, Borgo Hermada,La Fiora, Badino, sede del mercato settimanale, scuole, università, chiese, palasport, ecc.)

596) Valutare l’opportunità di adottare, per il servizio di bike sharing, biciclette a pedalata assistita

597) Valutare l’opportunità di adottare, per il servizio di bike sharing, biciclette dotate di Copenaghen Wheel, una ruota che contiene una batteria elettrica che regala la pedalata assistita e che si ricarica con le frenate. Ma anche un chip bluetooh per le comunicazioni, e sensori ambientali che consentono al ciclista un collegamento con il proprio smartphone per avere informazioni sull’inquinamento, sul traffico o sui percorsi (http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Economia%20e%20Lavoro/2009/12/copenhagen-wheel-bicicletta-intelligente.shtml?uuid=96740fb2-e9a5-11de-83ca-dded05d39bb8&DocRulesView=Libero)

598) Far aderire il Comune di Terracina al Bici Day, la Giornata mondiale della bicicletta

599) Far aderire il Comune di Terracina all’iniziativa nazionale Bimbinbici (http://www.bimbimbici.it/wp/)

600) Far aderire il Comune di Terracina all’iniziativa Bicincittà (www.bicincitta.com)

601) Far aderire il Comune di Terracina alla Carta delle Città in Bici (http://nuovamobilita.wordpress.com/2012/03/01/la-carta-della-citta-in-bici/)

602) Prevedere la possibilità di caricare le biciclette sui mezzi del trasporto urbano

603) Istituire parcheggi comunali per le biciclette

604) Distribuire sul territorio rastrelliere per il parcheggio delle biciclette

605) Aderire al progetto City4Bike (http://www.city4bike.it/)

606) Prevedere degli incentivi per i dipendenti comunali che si recano al lavoro in bicicletta

607) Aderire alla petizione promossa dalla FIAB (Federazione Italiana Amici della Bicicletta) per chiedere che l’infortunio occorso a chi si reca al lavoro in bicicletta sia sempre riconosciuto (e non solo, come attualmente previsto, quando la bicicletta è l’unico mezzo di trasporto disponibile o quando l’incidente sia avvenuto su strade aperte al traffico di veicoli a motore)

608) Individuare tratti di strada nei quali abbassare il limite di velocità dei veicoli a 30 km/h, per tutelare ciclisti e pedoni senza interferire con i tempi di percorrenza media

609) Valutare l’opportunità di realizzare piste ciclabili riscaldate (http://terracinasocialforum.wordpress.com/2012/11/29/piste-ciclabili-riscaldate-per-favorire-la-bici-anche-in-inverno/)

610) Promuovere la diffusione delle biciclette cargo

611) Promuovere la consegna della posta, sul territorio comunale, tramite biciclette

612) Una volta realizzata la rete di piste ciclabili, istituire, sul modello del progetto “Ciclostop ripara e via” attuato dal Comune di Lecce, un sistema di punti di assistenza gratuita per i ciclisti, con dei punti nei quali saranno disponibili dei kit di pronto intervento e riparazione delle biciclette (http://www.ecodallecitta.it/notizie.php?id=112012)

613) Invitare i privati a sponsorizzare l’eventuale realizzazione di piste ciclabili

614) Invitare i privati a sponsorizzare le rastrelliere per biciclette da distribuire sul territorio comunale

615) Istituire la figura del “commissario alla ciclabilità”

616) Realizzare sul manto stradale in prossimità degli incroci la linea d’arresto avanzata per ciclisti (casa avanzata)

617) Istituzione del car sharing per i collegamenti con le frazioni (Borgo Hermada, Vallemarina,La Fiora), possibilmente con auto elettriche, e promozione del car pooling, cioè dell’utilizzo di una sola auto tra più cittadini per il tragitto casa-lavoro-casa

618) Promuovere il car pooling per gli autotrasportatori

619) Promuovere il road sharing, mettendo in rete i pendolari che percorrono lo stesso tragitto

620) Promuovere l’autostop con il sistema Jungo (www.jungo.it)

621) Eventuale istituzione dello scooter sharing, possibilmente utilizzando ciclomotori elettrici

622) Dislocare sul territorio comunale le colonnine di ricarica per autoveicoli e motoveicoli elettrici

623) Introdurre colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici funzionanti con pale eoliche e/o pannelli fotovoltaici, sul modello di quelle attivate ad Aprilia

624) Una volta dislocate sul territorio le colonnine per la ricarica di veicoli elettrici, segnalarle agli appositi social network che creano sul web le mappe delle colonnine stesse, ad esempio http://plugsurfing.it/ e http://www.colonnineelettriche.it/

625) Valutare l’opportunità di acquistare bus o pulmini elettrici

626) Istituire il bus a chiamata, prendendo a modello il servizio predisposto dal Comune di Senigallia (http://www.anconatoday.it/economia/servizio-bus-chiamata-comune-senigallia-salta-su.html)

627) Dotare le paline alle fermate dei mezzi pubblici di pensiline per riparare le persone dalla pioggia (possibilmente dotate di pannelli fotovoltaici), di informazioni sulle linee e sugli orari di passaggio delle corse ed, eventualmente, di tabelloni elettronici con notizie sugli arrivi dei mezzi

628) Utilizzare i pannelli elettronici ubicati in vari punti della città (Polo dei Trasporti, piazza Mazzini, piazza IV Novembre a Borgo Hermada) per fornire quante più informazioni possibili ai pendolari, anche riguardo alla circolazione dei treni, dopo aver adeguato l’orologio all’ora solare (e all’ora esatta, dato che va 10 minuti avanti)

629) Valutare l’opportunità di realizzare, in determinate zone del territorio comunale, dei quartieri car free, nei quali sia disincentivato il più possibile l’utilizzo ed il transito delle automobili

630) Istituire una giornata verde (alla settimana o al mese) in cui ci si possa muovere solo a piedi o in bicicletta (o con i mezzi pubblici)

631) Introdurre sgravi fiscali sui tributi locali per i nuclei familiari che non posseggono auto

632) Valutare l’opportunità di attivare un servizio di noleggio di monopattini elettrici, come mezzo di trasporto individuale che sta prendendo piede in molte città dei Paesi industrializzati, magari utilizzando il link scooter system (monopattini inseriti nei lampioni della luce, che provvedono anche alla ricarica). Per info: http://www.evaystyle.com/2009/03/16/link-scooter-system-monopattino-elettrico-a-noleggio/

633) Intermodalità dei trasporti pubblici, per cui gli orari dei mezzi di trasporto comunali devono essere predisposti in modo da favorire l’utilizzo di treni (dalla stazione ferroviaria), autobus per la stazione ferroviaria di Monte S. Biagio, traghetti per le isole, ecc.

634) Una volta creata l’intermodalità dei trasporti pubblici, abbonamenti onnicomprensivi per autobus, car sharing e bike sharing

635) Cercare di far entrare nel circuito Metrebus anche il sistema “integrato” (autobus + car sharing + bike sharing) di servizi pubblici del Comune di Terracina e cercare di potenziare i collegamenti ferroviari da e per Roma

636) In alternativa, istituire un biglietto e/o abbonamento integrato Cotri-Cotral, o prevedere che i viaggiatori dotati di titolo di viaggio Cotral possano viaggiare gratuitamente sui mezzi Cotri

637) Prevedere una scontistica, con un’apposita convenzione con gli esercizi commerciali, per i cittadini dotati di abbonamento ai trasporti urbani e/o di abbonamento Metrebus

638) Introdurre la possibilità di acquisto di biglietti e abbonamenti del trasporto urbano tramite SMS ed Internet

639) Rivedere l’intero concetto della viabilità, prevedendo un ampliamento della rete di piste ciclabili con contestuale creazione di sensi unici. Ad esempio, creando una postazione di bike sharing alla stazione ferroviaria, diventa necessario far diventare a senso unico via della Stazione, per creare la pista ciclabile

640) Dotare il nuovo polo dei trasporti di bagni pubblici, cestini, raccoglitori per la raccolta differenziata dei rifiuti, fontanelle pubbliche

641) Installare al polo dei trasporti i tree trolley, cioè panchine mobili, munite di ruote, e dotate di alberi ombreggianti (ma anche, eventualmente, di hot spot per la connessione wi-fi ed altri servizi utili per i cittadini: http://www.greenme.it/abitare/arredo-urbano/8117-tree-trolley-giardino-pubblico-matteo-cibic)

642) Installare pensiline fotovoltaiche al Polo dei trasporti ed alle fermate dei mezzi di trasporto urbano

643) Installare delle rastrelliere per biciclette al polo dei trasporti

644) Prevedere delle piazzole di sosta per i taxi al polo dei trasporti

645) Installare delle videocamere di sicurezza al polo dei trasporti

646) Illuminare maggiormente il polo dei trasporti

647) Dotare il marciapiede del capolinea del Cotral di scivoli per persone disabili

648) Potare con frequenza gli alberi e le siepi al polo dei trasporti, in coincidenza con il punto di arrivo degli autobus del Cotral

649) Rendere di nuovo accessibile la sala d’aspetto della stazione ferroviaria

650) Far installare alla stazione ferroviaria i monitor con gli orari dei treni, con indicazioni anche dei treni che partono da Roma o da Napoli e percorrono la tratta Roma-Napoli via Formia. Affiggere all’interno della stazione ferroviaria gli orari dei treni dalla stazione Termini di Roma

651) Installare alla stazione ferroviaria una biglietteria automatica o chiedere che sia riattivata la biglietteria tradizionale (anche per consentire l’acquisto di biglietti ed abbonamenti tramite bancomat o carta di credito)

652) Installare alla stazione una macchinetta distributrice di cibi e bevande

653) Chiedere alla società che gestisce il trasporto urbano di far transitare tutte gli autobus delle varie linee anche per l’ospedale civile “A. Fiorini”, considerata la vicinanza con l’attuale capolinea

654) In attesa dell’inserimento nel circuito Metrebus del sistema “integrato” (autobus + car sharing + bike sharing) di servizi pubblici del Comune di Terracina, chiedere alla società che gestisce il trasporto urbano di far viaggiare gratuitamente sui propri mezzi le persone provviste di titolo di viaggio Trenitalia, Cotral o Metrebus

655) Evitare che siano tagliate le corse Cotral che effettuano servizio da e per Terracina, chiedendo che siano stanziate le risorse finanziarie per nuove assunzioni di personale presso il Cotral stesso

656) Far ripristinare al più presto il funzionamento del tratto di linea ferroviaria tra Terracina e Priverno

657) Con l’avvenuta realizzazione del polo dei trasporti, dragare il Canale Pio VI, pulirne le sponde e gli argini e renderlo navigabile

658) Individuare i tratti di strade urbane nei quali possa essere consentito, laddove ne siano rispettati i parametri stabiliti per decreto ministeriale, il transito delle biciclette contromano

659) Installare sul territorio pannelli luminosi che forniscano in tempo reale informazioni sulle condizioni del traffico sulle principali arterie cittadine e sulle vie di accesso e di uscita dalla città, segnalando, inoltre, eventuali percorsi alternativi

660) Individuare, in collaborazione con le associazioni di categoria, una nuova sede per il mercato settimanale

661) Potenziare i trasporti pubblici che garantiscono i collegamenti con Borgo Hermada e le altre frazioni

662) Istituire un’apposita linea dei trasporti urbani che colleghi Borgo Hermada all’ospedale, se non sarà organizzato il transito per l’ospedale degli autobus già circolanti

663) Potenziare i trasporti pubblici da e per il quartiere Calcatore

664) Potenziare i trasporti urbani da e verso lo stadio in occasione delle partite di calcio e/o di altri eventi sportivi

665) Istituire un’apposita linea dei trasporti urbani che colleghi Terracina con la stazione ferroviaria di Priverno (magari raggiungendo anche l’Abbazia di Fossanova, per promuovere il turismo), passando per i centri urbani di La Fiora, Frasso, Capocroce, Gavotti e favorendo anche gli spostamenti degli studenti scolastici

666) Chiedere alla società che gestisce il servizio di trasporto urbano di esporre, all’interno dei propri veicoli, la carta dei servizi che tutela i diritti degli utenti

667) Risolvere il problema degli allagamenti della via Appia nei pressi del tratto vicino all’incrocio per La Fiora

668) Introduzione di semafori dotati di sensori e che emettano segnali sonori per i non vedenti

669) Introdurre le strisce pedonali illuminate dal basso con led (http://www.tomshw.it/cont/news/strisce-pedonali-a-led-ecco-le-zebre-piemontesi/22606/1.html): in questo modo il pedone diventa molto più visibile e l’effetto luminoso si attiva al passaggio del pedone stesso

670) Istituzione di parcheggi “rosa”, riservati alle donne in stato interessante

671) Potenziare l’illuminazione delle strade Migliare e delle strade periferiche

672) Monitoraggio continuo e costante del manto stradale di tutte le strade presenti sul territorio comunale

673) Effettuare una ricognizione della segnaletica stradale, adeguandola alle situazioni di pericolo esistenti

674) Effettuare una ricognizione dei luoghi pericolosi per la circolazione stradale, installando eventuali semafori o dossi per il rallentamento dei veicoli

675) Utilizzare, per il rallentamento della velocità dei veicoli sulle strade, dossi che recuperano l’energia cinetica dai veicoli stessi e la trasformano in energia elettrica (http://terracinasocialforum.wordpress.com/2012/05/03/ecoinvenzioni-il-dosso-che-produce-energia-e-trasforma-il-traffico-in-risorsa/)

676) Installare i dossi per il rallentamento delle auto ed eventualmente anche degli autovelox lungo via Pantani da Basso

677) Installare degli autovelox sul tratto urbano della via Pontina quello che va dal bivio di via Pantani da Basso a Terracina

678) Chiedere che sia realizzata una pista ciclabile sulla strada Migliara 58 per ridurre il più possibile il rischio di incidenti che coinvolgano gli indiani che lavorano per le aziende agricole e che si recano o tornano dal lavoro in bicicletta

679) Manutenzione della pista ciclabile lungo via Pantani da Basso cercando di proseguirla fino a Terracina per dare un senso compiuto all’opera ed alleggerire il traffico, soprattutto nel periodo estivo

680) Installare degli specchi all’altezza di incroci stradali particolarmente pericolosi (ad esempio, all’incrocio tra via Firenze e via Caposele)

681) Istituire un servizio di SMS per la segnalazione da parte dei cittadini di buche e dissesto del manto stradale

682) Realizzare i marciapiedi nelle strade che ne sono prive, oppure allargare quelli che risultano insufficienti al passaggio di una sedia a rotelle o di una mamma con passeggino

683) Assegnare i numeri civici alle abitazioni che ne sono tuttora sprovviste a Borgo Hermada e nelle altre frazioni

684) No al progetto, sostenuto dalla Regione Lazio, di realizzazione di una “bretella” di collegamento tra le strade statali Appia e Pontina, passando in prossimità di Borgo Hermada

E) Politiche sociali

685) Aumentare i servizi pubblici offerti nel quartiere Calcatore (farmacie, posta, banche, supermercati, ecc.)

686) Spesa solidale, in attuazione della legge n. 155/2003, coinvolgendo tutte le ONLUS del settore ed utilizzando i prodotti in scadenza dei supermercati che altrimenti andrebbero al macero, consegnandoli alle famiglie indigenti

687) Far aderire il Comune di Terracina alla Carta Spreco Zero per ridurre gli sprechi alimentari (http://www.anci.it/index.cfm?layout=dettaglio&IdDett=38607)

688) Promuovere e favorire il servizio di spesa a domicilio per le persone anziane

689) Organizzazione periodica di farmer’s market

690) Favorire la creazione di “orti di quartiere”, dando in concessione gratuita aree pubbliche ai cittadini per un certo numero di anni

691) Promuovere l’istituzione di un gruppo d’acquisto solidale tra i dipendenti del Comune

692) Consentire ai dipendenti comunali di ordinare via web la spesa, che viene loro consegnata in ufficio prima della fine del turno di lavoro

693) Analogamente, prima dell’eventuale costituzione di un gruppo d’acquisto solidale dei dipendenti comunali, consentire ai GAS già esistenti di consegnare gli ordini direttamente presso gli uffici comunali, in un apposito luogo a ciò dedicato

694) Promuovere le botteghe del commercio equo e solidale

695) Promuovere la cultura del dono

696) Istituire un distretto di economia solidale, con la realizzazione delle Pagine Arcobaleno (indirizzi degli agricoltori biologici, delle piccole aziende responsabili, degli artigiani che conservano antichi saperi, delle cooperative sociali, delle botteghe del commercio equo e solidale, dei GAS, delle ONLUS, delle associazioni di volontariato, dei comitati di quartiere – www.retecosol.org)

697) Aderire alla Rete dei Comuni solidali (www.comunisolidali.org)

698) Istituire, in collaborazione con l’associazione Slow Food, una comunità del cibo, in grado di “de-industrializzare” l’agricoltura, passando da un modello in cui il cibo è prodotto dall’industria e consumato dalla comunità, ad un modello in cui la comunità diventa oltre che consumatrice, anche produttrice di cibo senza far ricorso a fertilizzanti, antiparassitari ed altri prodotti chimici industriali

699) Promuovere, in collaborazione con la Regione, il microcredito

700) Promuovere e sostenere le Mutue AutoGestione (MAG), piccole cooperative finanziarie che raccolgono risparmio locale da dare in prestito a piccole imprese che coniugano tenuta economica, rispetto per l’ambiente e servizi sociali, ecc.

701) Promuovere la finanza etica

702) Promuovere una moneta locale sul modello dell’Euroaspromonte oppure sostenere il progetto Arcipelago Scec

703) Istituzione, nel centro storico alto, di un Centro Commerciale Naturale

704) Attuazione di un servizio di monitoraggio sui prezzi dei generi alimentari e degli articoli di spesa di prima necessità, meditante pubblicazione di confronti tra i prezzi applicati dai principali negozi e supermercati (ciò favorisce il libero mercato ed aumenta il potere d’acquisto delle famiglie in difficoltà economica)

705) Istituire, in collaborazione con le associazioni del settore, uno sportello del consumatore

706) Promuovere e favorire l’apertura sul territorio comunale di pompe bianche, cioè stazioni di servizio indipendenti che non fanno parte del circuito delle compagnie di distribuzione di carburante più note

707) Istituire uno sportello di supporto e assistenza al cittadino nei rapporti con Equitalia

708) Attivarsi per il mantenimento in attività degli uffici tributari (ad esempio, Equitalia) presenti sul territorio del Comune

709) Attivarsi per il mantenimento in attività degli uffici giudiziari presenti sul territorio del Comune

710) Istituire, in collaborazione con le associazioni dei commercianti e le associazioni di categoria, una Card per i giovani di età inferiore a 26 anni, che preveda sconti con gli esercizi commerciali convenzionati

711) Apertura di una “casa della cultura”

712) Apertura di una “casa del volontariato”

713) Istituire una Consulta del volontariato

714) Istituire una Giornata del volontariato, in collaborazione con CESV e SPES

715) Ridurre le imposte locali che gravano sul settore del volontariato

716) Ospitare periodicamente una partita di calcio della Nazionale Cantanti

717) Istituzione di una banca dati di persone disponibili a svolgere attività di volontariato, sul modello del Res istituito dal Comune di Roma

718) Istituire una Casa delle Donne

719) Favorire lo sviluppo di iniziative come la Banca del tempo

720) Favorire la socializzazione all’interno dei condomini, creando orti, banche del tempo, biblioteche e ludoteche comuni, ecc.

721) Promuovere il servizio di badante condominiale (http://affaritaliani.libero.it/sociale/badante-collettiva210812.html)

722) Promuovere, all’interno dei condomini, la cassetta degli attrezzi condivisa

723) Promuovere le lavatrici e gli elettrodomestici condominiali

724) Promuovere il social network per la condivisione della lavatrice: chi ne cerca una da utilizzare si serve di un apposito motore di ricerca che consente di verificare modello, classe di efficienza energetica, capacità di carico, problemi di lavaggio e disponibilità del proprietario (www.lamachineduvoisin.fr)

725) Promuovere l’affitto di elettrodomestici, autoveicoli e motoveicoli, fotocopiatrici, ecc.

726) Iscrivere il Comune di Terracina alla Tavola della Pace

727) Istituire una casa della pace e promuovere iniziative a favore della pace

728) Aderire al Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace(www.entilocalipace.it)

729) Penalizzare le “banche armate” (cioè le banche che finanziano fabbriche di armi) nelle gare per l’affidamento del servizio di tesoreria

730) Aderire all’Associazione mondiale dei Comuni per il disarmo nucleare

731) Campagna di informazione e sensibilizzazione, nelle scuole di ogni ordine e grado, sui diritti umani, la non violenza e per il contrasto del razzismo

732) Far aderire il Comune di Terracina alla Carta europea dei diritti umani nella città

733) Istituire il premio Vittorio Arrigoni per il cittadino terracinese che, nel corso dell’anno, si è maggiormente distinto nel campo del rispetto dei diritti umani, della tutela della pace e della cooperazione internazionale

734) Far aderire il Comune di Terracina alla Giornata internazionale contro la pena di morte

735) Aderire alla Dichiarazione dell’illegalità della povertà (http://press.comune.fi.it/hcm/hcm5353-3_2_6396-Da+Firenze+un+appello+al+mondo+della+politica:+%ABSi.html?cm_id_details=43831&id_padre=4473)

736) Istituire un dormitorio per i clochard presenti in città

737) Promuovere e sostenere i progetti dell’associazione Pontireti ONLUS, in particolare le “adozioni a vicinanza”, che prevedono interventi a favore dei minori in condizioni disagiate

738) Chiedere, in sede di conferenza dei sindaci dell’ATO (Ambito Territoriale Ottimale), l’adeguamento delle tariffe idriche all’esito del secondo quesito referendario di giugno 2011

739) Aderire alla Rete degli Enti Locali per l’Acqua

740) Istituzione del servizio di tagesmutter (mamme di giorno), cioè mamme che fanno da baby sitter a più bambini contemporaneamente, accudendo nello stesso tempo il proprio figlio

741) Aderire al progetto Bimbi in stazione, che prevede l’istituzione alla stazione ferroviaria di un nido per i figli dei lavoratori pendolari

742) Per contrastare il calo delle nascite a Terracina, erogare un contributo mensile di 150 euro per i primi due anni di vita di ogni nuovo nato. Il contributo potrebbe essere stanziato eventualmente sotto forma di buoni per l’acquisto di pannolini lavabili o biodegradabili (con notevole riduzione di rifiuti da smaltire), per l’acquisto di prodotti per l’infanzia ecocompatibili, di cibi biologici, ecc.

743) Regalare alle famiglie il kit per i nuovi nati, contenente biopannolini, pannolini lavabili, salviette umidificate ed altri prodotti realizzati con materie prime naturali di origine vegetale e derivanti da agricoltura biologica, per aiutare le famiglie nei primi mesi di vita del bambino e orientarle verso scelte di acquisto che tutelano la salute del bambino, al tempo stesso sostenibili (http://www.acquistiverdi.it/news/2012/08/02/kit_nuovi_nati_per_gli_enti_lo8388)

744) Far aderire la farmacia comunale alla campagna di riduzione dei prezzi dei prodotti per la prima infanzia (www.primainfanzia.anci.it)

745) Favorire la costituzione di cooperative che forniscano servizi ed assistenza alle persone anziane e disabili

746) Istituire, in collaborazione con associazioni del settore, il servizio di consegna dei farmaci a domicilio per persone anziane, disabili o malate

747) Far diventare il territorio comunale un’area wi-fi, con la possibilità di connettersi gratuitamente ad Internet

748) Integrazione nelle attività economiche delle persone disabili e disagiate ed abbattimento delle barriere architettoniche

749) Erogare contributi (in aggiunta a quelli statali), o prevedere sgravi fiscali, a favore dell’abbattimento delle barriere architettoniche negli edifici privati

750) Istituire un piano urbano per la mobilità dei disabili

751) Favorire i percorsi per non vedenti

752) Potenziamento degli asili comunali

753) Istituire un asilo nido per i figli dei dipendenti comunali

754) Promuovere l’istituzione di un asilo presso l’ospedale civile “A. Fiorini”, per i figli del personale sanitario nonché per chi i docenti e per chi frequenta i corsi universitari organizzati nel nosocomio

755) Promuovere gli asili condominiali e gli asili sul posto di lavoro

756) Valutare l’opportunità di aprire agriasili e fattorie didattiche, per far crescere i bambini all’aria aperta, insegnare loro il ciclo delle stagioni e far loro conoscere ed apprezzare la natura, la fauna e la flora locale

757) Favorire il rapporto bambino-anziano, ad esempio negli spazi verdi dove gli anziani possono attuare piccoli lavori di manutenzione e vigilanza

758) Realizzare un progetto simile a “Volontari della conoscenza”, attuato dal Comune di Roma, in base al quale gli studenti, in veste di giovani tutor, favoriscono l’alfabetizzazione informatica della terza età e contribuiscono alla lotta all’esclusione e al divario sociale (http://www.nonnisuinternet.it/volontari-della-conoscenza)

759) Potenziare i centri anziani esistenti, anche promuovendo forme di collaborazione, integrazione e gemellaggio con altri centri per anziani d’Italia, e favorendo scambi di esperienze fra le giovani generazioni e i non più giovani. GLI ANZIANI NON SONO UN PROBLEMA MA UNA PREZIOSISSIMA RISORSA

760) Istituire, sul modello del Comune di Corchiano (VT), la “Banca del racconto”, nella quale gli operatori attivano i cosiddetti “focolari narrativi” per non disperdere col tempo l’enorme patrimonio di storia e memoria che portiamo ognuno dentro al nostro percorso di vita

761) Istituire la Consulta dei genitori delle scuole del Comune di Terracina

762) Coinvolgere gli studenti in iniziative di carattere civile e sociale, per rafforzare il senso di appartenenza alla comunità

763) Istituire ludoteche per minori, supportate da personale qualificato, ma anche da pensionati volontari formati, che avranno la possibilità così di prendersi cura dei giovani, favorendo uno scambio culturale tra generazioni diverse

764) Istituzione, in collaborazione con le scuole e con le associazioni degli anziani, del piedibus. Gli alunni delle scuole elementari percorrono a piedi il tragitto casa-scuola-casa, accompagnati da uno o più adulti accreditati

765) Istituire il “nonno di quartiere”, cioè coinvolgere le persone anziane in servizi di vigilanza negli orari di entrata ed uscita degli studenti dalla scuole, nella gestione del piedibus, in servizi di ricognizione sullo stato dei marciapiedi, dei giardini pubblici, ecc.

766) Istituire il “giovane di quartiere”, cioè ragazzi che su base volontaria si offrono per fornire servizi di assistenza a persone anziani o disabili (ritiro della spesa, pagamento di bollettini postali, ecc.)

767) Ripristino dei servizi azzerati e/o ridotti dall’attuale amministrazione: centro diurno per bambini; ludoteca per bambini; colonie per bambini e adolescenti normodotati e non; trasporto scolastico per bambini disabili; assistenza scolastica ai bambini disabili; assistenza domiciliare per minori disabili, ecc.

768) Chiudere l’azienda speciale

769) Istituire le “multe al contrario” sul modello del Comune di Trento: i vigili urbani premiano comportamenti spontaneamente positivi di automobilisti, ciclisti, pedoni e cittadini che sanno sostituire lo stress quotidiano con un gesto di gentilezza che va oltre il rispetto delle regole (http://www.famigliacristiana.it/informazione/news_2/articolo/vivopositivo-pago-la-multa-al-contrario.aspx)

770) Introdurre la modalità di abbonamento “familiare” nell’ambito dei trasporti pubblici urbani, con la previsione di un’apposita scontistica (in altre parole, un abbonamento agevolato se viene acquistato da tutti i componenti di una famiglia)

771) Rendere di nuovo fruibili gratuitamente le sale convegni comunali

772) Potenziare la Biblioteca comunale eventualmente trasferendola a Villa Tomassini, valorizzando il parco e la Biblioteca stessa

773) Promuovere il lascito e le donazioni di libri alla biblioteca comunale

774) Dotare la Biblioteca comunale di audiolibri per i non vedenti

775) Dotare la Biblioteca comunale di una saletta per la registrazione di audiolibri, in collaborazione con l’Unione Italiana Ciechi (UIC)

776) Utilizzare i supporti digitali (e-book) per ampliare il numero dei titoli disponibili presso la Biblioteca comunale

777) Sviluppare la collaborazione tra la Biblioteca comunale e le scuole, al fine di potenziare il patrimonio librario e promuovere la lettura, con particolare riguardo per gli scritti e gli autori locali

778) Aderire al progetto “Nati per leggere” che prevede che la Biblioteca comunale doni un libro ad ogni bambino nato nell’ultimo anno (http://ilpiccolo.gelocal.it/cronaca/2012/11/13/news/un-libro-ai-nati-nell-ultimo-anno-1.6023000)

779) Promuovere la realizzazione di pubblicazioni relative al nostro territorio e alla nostra cultura supportando eventuali scrittori locali e studenti universitari che intendano svolgere tesi di laurea su argomenti locali

780) Promuovere il book crossing

781) Utilizzare le vecchie cabine telefoniche non più funzionanti per il book crossing, cioè come mini-librerie dove prendere in prestito libri e lasciare quelli che ormai non si leggono più

782) Promuovere l’utilizzo degli e-book nelle scuole

783) Istituire spazi per i writers

784) Organizzare, in collaborazione con l’Università Popolare e con le associazioni di volontariato, un’università dei saperi

785) Promuovere i forni pubblici (http://terracinasocialforum.wordpress.com/2012/07/23/alla-riscoperta-dei-forni-pubblici/)

786) Reintrodurre la convenzione con il Teatro Traiano per l’organizzazione di una stagione teatrale, fino alla realizzazione di un eventuale teatro comunale

787) Stipulare convenzioni con gli spazi culturali di Roma e di Napoli ed organizzare gruppi per visite guidate alle mostre ed ai musei con sconti da applicare ai cittadini di Terracina

788) Prevedere che le attrezzature informatiche non più utilizzate dagli uffici comunali, ma ancora funzionanti, siano donate alle scuole e/o alle associazioni di volontariato

789) Effettuare controlli sulle seconde case sfitte, incentivando i proprietari ad affittarle per tutto l’anno

790) Istituire una società per l’affitto in grado di assicurare servizi abitativi a lavoratori stranieri o provenienti da altre regioni d’Italia, oppure a coniugi separati o divorziati, sul modello di quella costituita nel forlivese

791) Introdurre sgravi fiscali ICI per i proprietari di seconde case, in caso di adesione alla società per l’affitto

792) Prevedere agevolazioni fiscali per i proprietari che affittano le seconde case agli studenti che frequentano le università presenti sul territorio di Terracina

793) Istituire un registro dei coniugi separati e/o divorziati, per consentire loro la locazione in comune di appartamenti e dividere così le spese d’affitto

794) Per far fronte alle esigenze abitative dei giovani, il Comune fa da garante verso le banche per l’acquisto della prima casa da parte degli under 35, sul modello del progetto adottato dal Comune di Torino

795) Attuare, per l’edilizia popolare, un sistema di “mutuo sociale”, nel quale il Comune si fa garante e fa da tramite diretto per il terreno, le ditte di costruzione (possibilmente locali) e gli acquirenti (che hanno bisogno della prima casa) ed entrerebbe come socio in una piccola percentuale al fine di garantire la trasparenza di tutte le operazioni e ridurre i costi degli alloggi

796) Far partire progetti di housing sociale in chiave eco-sostenibile

797) Promuovere il cohousing

798) Stipulare un contratto con una ESCo o istituire un’associazione per le offerte di telefonia e Internet

799) Dare attuazione alla normativa regionale sulla cremazione e dispersione delle ceneri

800) Istituire una Consulta della laicità

801) Potenziare i tavoli tematici di Agenda 21 e dare rapida attuazione alle loro proposte ed indicazioni

802) Potenziare e/o rendere effettivamente operanti tutti gli istituti di partecipazione previsti dallo Statuto comunale

803) Favorire la ricezione di proposte di deliberazioni di iniziativa popolare

804) Istituire tavoli di confronto permanenti con tutte le associazioni di categoria

805) Valutare l’opportunità di utilizzare il 5 per mille devoluto al Comune per il finanziamento di programmi scientifici

806) Tutelare il dialetto locale

807) Istituire sportelli informativi per immigrati, dislocati anche nelle frazioni (specialmente a Borgo Hermada) per fornire informazioni sui progetti e le attività promossi dall’amministrazione comunale

808) Istituire la figura del mediatore culturale per facilitare i rapporti tra l’amministrazione e le persone di altra nazionalità presenti sul territorio

809) Organizzare, in collaborazione con i sindacati, le associazioni del settore e l’Università Popolare di Terracina, corsi di alfabetizzazione e di lingua italiana per gli immigrati

810) Creare, in collaborazione con l’associazione interculturale Maison Babel, occasioni d’incontro con il coinvolgimento dei cittadini extracomunitari come parte attiva

811) Favorire l’integrazione etnica, con attività culturali per la condivisione di culture diverse (corsi di lingue, cucina etnica, musica, geografia, artigianato dei Paesi di provenienza dei cittadini stranieri)

812) Chiedere che gli uffici postali eventualmente sprovvisti, si dotino di bagni e servizi igienici per l’utenza

813) Introdurre il più possibile esenzioni fiscali dai tributi locali per tutte le associazioni sportive che operano sul territorio

814) Istituire una Festa dello sport, con la premiazione di associazioni e atleti locali che nel corso dell’anno si sono distinti per meriti sportivi

815) Incentivare e sostenere gli sport del mare (regate veliche, competizioni di pesca sportiva, beach volley, beach soccer ecc.)

816) Eventuale costituzione di una Società Polisportiva che coordini le diverse attività sportive esistenti nella città

817) Gemellaggio con una città africana, con adozione a distanza di bambini, scambi turistico-culturali, borse di studio, incentivi alla cooperazione

818) Prevedere che il Consiglio comunale, con apposita deliberazione, adotti a distanza dei bambini del Terzo Mondo

F) Risanamento economico

819) Introdurre il piano esecutivo di gestione e tutti gli altri documenti contabili previsti dal d. lgs. n. 77/1995 e successive modificazioni ed integrazioni, finalizzati ad una corretta programmazione economico-finanziaria delle attività istituzionali

820) Introdurre controllo di gestione e contabilità economica, ai sensi del D.lgs. n. 77/1995 e successive modificazioni ed integrazioni, al fine di effettuare un monitoraggio continuo e costante della spesa pubblica comunale e per migliorare efficacia, efficienza ed economicità dell’attività amministrativa dell’Ente

821) Accelerare il più possibile i tempi della programmazione economico-finanziaria, in modo da arrivare alla predisposizione di tutti gli strumenti di bilancio entro la fine dell’anno solare (per poi approvarli subito all’inizio dell’anno successivo). Ovviamente tale misura sarà molto difficile da attuare durante il primo anno di consiliatura, in quanto le elezioni si terranno in primavera, riducendo per forza di cose i tempi per la programmazione stessa

822) Ripristino di una sana e corretta gestione economico-finanziaria, con eliminazione immediata e totale della mala gestione derivante dalla creazione di debiti fuori bilancio

823) Valutare, tra i debiti fuori bilancio attualmente in essere, quali abbiano effettivamente arrecato benefici all’Ente, ai fini del loro riconoscimento, dopodiché non procedere al riconoscimento degli altri debiti fuori bilancio, con conseguente addebito a coloro che li hanno materialmente provocati

824) Aumentare il più possibile le entrate correnti, in quanto le dismissioni patrimoniali rappresentano entrate straordinarie una tantum che non hanno effetti sul lungo termine sulla stabilità dei conti pubblici

825) Risanare le finanze comunali da eventuali prodotti finanziari derivati

826) Non utilizzare gli oneri di urbanizzazione per finanziare la spesa corrente, ma per la loro effettiva finalità, cioè per realizzare le infrastrutture legate allo sviluppo urbanistico

827) Evitare iniziative di project financing che prevedano leve finanziarie messe a disposizione dalle banche e contraddistinte dalla presenza di prodotti derivati

828) Dura lotta all’evasione fiscale, sia per quanto riguarda i tributi locali, sia per quanto concerne l’IRPEF, in quanto il Comune beneficia dell’addizionale

829) Recuperare i tributi locali evasi dai proprietari delle tante “case fantasma”, cioè le abitazioni sconosciute al catasto (e al fisco)

830) Acquistare, possibilmente a livello provinciale in modo da suddividere le spese e aumentare le ore di volo, un drone per le rilevazioni aeree di eventuali costruzioni abusive, così come ha fatto il Comune di Guidonia Montecelio (RM)

831) Dura lotta al fenomeno delle cosiddette “case fantasma”

832) Introdurre la figura del contribuente totale (colui che paga da più anni tutti i tributi locali a suo carico), prevedendo un sistema di incentivazione (ad esempio, riduzione della TARSU, abbonamento gratuito ai trasporti pubblici, ecc.)

833) Prevedere, per il contribuente totale, la possibilità di scaricare musica gratis dai siti Internet, sulla base di apposite convenzioni, sul modello di quanto realizzato in Argentina

834) Adottare iniziative che favoriscano la tax compliance, cioè il tasso di contribuzione spontaneo del cittadino

835) Istituire un contributo straordinario sulle valorizzazioni immobiliari generate dagli strumenti urbanistici (tassa sulla rendita)

836) Massimo utilizzo del personale della Polizia Municipale per effettuare verifiche continue sull’abusivismo edilizio, nonché sulle affissioni comunali (tolleranza zero nei confronti di volantinaggio e affissione abusiva)

837) Modificare il regolamento sulle affissioni comunali, consentendo il volantinaggio commerciale ma aumentando i controlli della Polizia Municipale ed imponendo l’utilizzo di carta riciclata

838) Effettuare una ricognizione degli usi civici ed aggiornarne i canoni oppure alienarli ad un valore congruo

839) Chiudere ogni contratto in essere con eventuali consulenti

840) Ridurre i fitti passivi a carico del Comune, laddove esistenti

841) Rivedere i contratti degli alloggi di edilizia residenziale pubblica, adeguandoli all’inflazione e garantendo in ogni caso ai meno abbienti il diritto all’abitare. Verificare anche la situazione dei pagamenti, sanzionando le eventuali morosità, e delle eventuali occupazioni abusive

842) Far aderire il Comune alle convenzioni Consip relative alle gare per tutta la pubblica amministrazione

843) Introduzione di software libero negli uffici comunali, per ridurre i costi legati alle licenze

844) Chiedere, se non si è già provveduto in tal senso, il rimborso delle tasse di concessione governativa pagate per i contratti di abbonamento di telefonia mobile stipulati dal Comune, dato che la Corte di Cassazione ha stabilito che è venuto a mancare il presupposto per il pagamento di tale tassa, ai sensi del Codice delle comunicazioni elettroniche

845) Riduzione delle spese telefoniche introducendo la comunicazione su protocollo Internet

846) Introdurre un piano di risparmio di materiali di cancelleria negli uffici pubblici e nelle scuole

847) Dismissione dell’intero parco auto comunale; per gli spostamenti istituzionali saranno utilizzate le autovetture del car sharing (sarà prevista un’apposita scontistica per il Comune con l’ente gestore del servizio)

848) Pubblicizzare la devoluzione del 5 per mille della dichiarazione dei redditi a favore del Comune di Terracina, al fine di realizzare attività sociali

849) Prevedere la possibilità, previo pagamento di un piccolo importo di denaro, di effettuare i matrimoni civili sul Tempio di Giove

G) Riorganizzazione dell’apparato comunale

850) Modificare lo Statuto comunale prevedendo, tra le finalità dell’Ente, quella di garantire il “ben vivere” dei cittadini, sul modello della Costituzione della Bolivia

851) Istituire la Consulta del ben vivere, un istituto di partecipazione che effettui studi e valutazioni e funga da organo consultivo dell’amministrazione comunale, relativamente all’attuazione di progetti finalizzati al miglioramento della qualità della vita

852) Istituire l’Assessorato per i Beni Comuni

853) Istituire la Costituente per i beni comuni

854) Aderire alla costituenda Rete dei Comuni per i beni comuni (http://www.nuovomunicipio.org/)

855) Promuovere il bilancio partecipativo con il coinvolgimento delle associazioni e dei comitati di quartiere

856) Modificare lo Statuto comunale, prevedendo che il servizio idrico integrato sia affidato alla gestione pubblica e sottratto a qualsiasi logica di speculazione economica privata

857) Fuoriuscita del Comune dal consorzio Acqualatina e riacquisizione degli impianti idrici

858) Aderire alla Rete dei Sindaci per l’acqua pubblica

859) Aderire al Contratto mondiale dell’acqua (www.contrattoacqua.it)

860) Far aderire il Comune di Terracina alla Carta dei Portatori d’Acqua (http://portatoridacqua.it/carta-dei-portatori-d-acqua/)

861) Modificare lo Statuto comunale prevedendo la soppressione delle circoscrizioni di decentramento comunale e del direttore generale, come stabilito dall’art. 2, comma 186, della legge n. 191/2009 (legge Finanziaria 2010) e successive modificazioni ed integrazioni

862) Favorire le pari opportunità tra donna e uomo, prevedendo una composizione paritaria non solo nelle liste elettorali, ma anche nella Giunta

863) Introdurre nello Statuto comunale il Consiglio delle Donne, per promuovere il ruolo della donna nella società, valorizzare il fare ed il sapere femminile in tutte le sue forme, sostenere le pari opportunità nel lavoro, promuovere interventi contro la violenza sessuale

864) Istituzione del Consiglio comunale dei bambini

865) Istituire la figura del consigliere extracomunitario aggiunto con diritto di parola, ma non di voto

866) Introdurre nello Statuto comunale le modalità per l’esercizio dell’iniziativa popolare, disciplinando le proposte di deliberazione di iniziativa popolare, nonché prevedendo che i cittadini possano presentare interrogazioni ed interpellanze al sindaco

867) Introdurre nello Statuto comunale il referendum per la revoca di deliberazioni del Consiglio e della Giunta

868) Introdurre nello Statuto comunale un apposito articolo sulla pubblicità delle spese elettorali, sul modello dello Statuto del Comune di Reggio Emilia

869) Prevedere, per eventuali assunzioni di personale non dirigenziale, concorsi con prove costituite esclusivamente da quiz corretti al computer per ridurre i tempi delle procedure concorsuali ed evitare il fenomeno delle “raccomandazioni”, rivolgendosi a tal fine ad apposite ditte private

870) Potenziare gli Uffici Cultura e Turismo

871) Istituire il Dipartimento per le Politiche Territoriali ed Ambientali

872) Potenziare gli uffici comunali che si occupano di finanziamenti europei e/o regionali, project financing, ecc.

873) Visti i maggiori compiti sul territorio che dovranno svolgere i vigili urbani, trasferire personale amministrativo al Comando della Polizia Municipale

874) Velocizzare i processi di riscossione delle entrate, nonché quelli di erogazione della spesa, per ridurre i tempi di pagamento a favore dei creditori dell’amministrazione comunale

875) Introdurre forme di rotazione interna del personale, incentivando la produttività individuale e favorendo la soddisfazione personale sul lavoro

876) Fornire gratuitamente ai dipendenti la patente europea per il computer (ECDL), previa iscrizione agli appositi corsi

877) Potenziare la formazione del personale, facendo partecipare i dipendenti comunali a corsi, convegni e seminari

878) Promuovere il telelavoro tra i dipendenti comunali

879) Approvare una “Carta dei Servizi” dell’apparato amministrativo comunale, che, una volta valutata e certificata da un organo esterno esperto (Iso 9001), si faccia “garante” della certezza dei diritti di cittadinanza

880) Istituire un apposito “Sportello Reclami” per i cittadini che intendono segnalare disservizi dell’apparato amministrativo comunale

881) Organizzare un progetto di governo che miri al raggiungimento della qualità totale nella macchina amministrativa comunale

882) Per raggiungere l’obiettivo indicato al punto precedente, ridefinire organigrammi e strutture in un’ottica finalizzata alla mappatura dei processi

883) Introdurre un programma di alta formazione rivolto alla comunicazione e all’utilizzo sistematico delle tecniche di risoluzione dei problemi

884) Istituire un serrato calendario di incontri di verifica tra amministratori, capi settore e componenti dei vari gruppi di lavoro incaricati dell’implementazione del sistema di qualità totale

885) Utilizzare maggiormente nell’erogazione e nell’organizzazione dei servizi la Rete ed i nuovi strumenti telematici

886) Sottoporre a revisione annuale, da parte di un ente certificatore esterno, il sistema di qualità totale introdotto nell’apparato amministrativo comunale

887) Istituire un servizio di rassegna stampa da inviare tramite posta elettronica a tutti i dipendenti comunali

888) Istituire una struttura-organo di staff che si occupi di ricerca, sviluppo e innovazione per tutto il territorio comunale, tenendo conto della complessità dello stesso

889) Favorire al massimo la trasparenza amministrativa, pubblicando sul sito Internet del Comune ogni atto amministrativo (deliberazioni, determinazioni, regolamenti, bandi di gara, ecc.) e consentendo riprese delle sedute del Consiglio comunale e delle Commissioni

890) Istituire una web TV per trasmettere online le sedute del Consiglio comunale, così da consentire ai cittadini interessati di seguire il dibattito da casa

891) Istituire l’albo pretorio online del Comune, come previsto dall’art. 32 della legge n. 69/2009

892) Realizzare un archivio digitale di tutto il materiale della Pubblica Amministrazione con possibilità di reperimento immediato

893) Ottimizzare il sito Internet del Comune per migliorarne navigabilità e reperibilità di modelli, documenti ed informazioni

894) Fornire informazioni dettagliate alla cittadinanza sull’utilizzo dei fondi pubblici, di qualsiasi provenienza (regionale, statale, comunitaria)

895) Potenziare le procedure di e-government per la ricezione di domande, l’emissione di certificati e/o autorizzazioni e l’archiviazione degli atti

896) Prevedere nella pianta organica del Comune la figura di un Energy Manager a cui affidare compiti di gestione energetica ed ambientale, così come previsto dalla legge n. 10/1991

897) Reistituzione del numero verde comunale per informazioni alla cittadinanza

898) Creazione di una casella postale, di una casella e-mail e di una segreteria telefonica per favorire il “filo diretto” tra il sindaco ed i cittadini

899) Istituire una casella di posta elettronica istituzionale per assessori e consiglieri

900) Istituire un profilo Facebook per il Comune di Terracina per favorire la comunicazione delle attività istituzionali

901) Valutare l’opportunità di utilizzare a tal fine anche altri social network, oppure creare un account Youtube

902) Valutare l’opportunità di adottare soluzioni di cloud computing per ridurre le spese per le apparecchiature informatiche dell’Ente

H) Legalità

903) Istituzione di un Osservatorio della Legalità

904) Istituire la Commissione consiliare antimafia sul modello del Comune di Milano (http://www.comune.milano.it/portale/wps/portal/CDM?WCM_GLOBAL_CONTEXT=/wps/wcm/connect/ContentLibrary/giornale/giornale/tutte+le+notizie+new/consiglio+comunale/insediata_commissione_antimafia)

905) Istituzione dell’anagrafe patrimoniale degli eletti come previsto dalla legge per i comuni con più di 50.000 abitanti

906) Far sottoscrivere, ai candidati alle elezioni, il Codice di autoregolamentazione delle candidature approvato dalla Commissione parlamentare antimafia nella seduta del 3 aprile 2007

907) Far aderire il Comune di Terracina al Codice etico per gli amministratori locali – “Carta di Pisa” (http://www.avvisopubblico.it/news/allegati/CARTA-DI-PISA_Testo.pdf)

908) Sostenere la proposta di legge della deputata Angela Napoli che prevede il sequestro dei beni per i politici condannati per corruzione

909) Corretta applicazione del D.lgs. n. 163/2006 (Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture), con immediata esclusione delle offerte anomale ed eventuale segnalazione alle Autorità competenti

910) Garantire la massima trasparenza delle gare d’appalto, pubblicando sul sito Internet del Comune ogni singolo passaggio della procedura concorsuale

911) Garantire la massima trasparenza delle remunerazioni del sindaco, dei componenti della Giunta, dei dirigenti comunali e degli eventuali consulenti

912) Non stipulare contratti con aziende che abbiano violato la normativa per la sicurezza sul lavoro, abbiano assunto lavoratori in nero, abbiano evaso tasse

913) Promuovere la diffusione, tra le aziende, del codice antimafia per le imprese (http://www.portale231.com/images/codice_antimafia.pdf)

914) Lotta all’abusivismo commerciale

915) Non concedere concessioni edilizie di alcun tipo a chi non è in regola con il pagamento dei tributi locali

916) Chiedere che siano potenziare risorse e mezzi delle forze dell’ordine presenti sul territorio

917) Potenziare gli interventi di controllo sul territorio, favorendo la collaborazione tra tutte le forze dell’ordine

918) Aumentare la presenza di forze dell’ordine a Borgo Hermada ed eventualmente installare videocamere di sicurezza in punti strategici

919) Per la prevenzione dell’usura organizzare, nelle scuole di ogni ordine e grado, corsi per l’utilizzo consapevole del denaro

920) Introdurre l’esenzione IMU per gli imprenditori che denunciano il pizzo

921) Introdurre altre agevolazioni fiscali a favore degli imprenditori locali che denunciano il pizzo, l’usura o altri fenomeni estorsivo-malavitosi

922) Prevedere la revoca della licenza commerciale per gli imprenditori locali che si macchiano del reato di favoreggiamento nei confronti dei mafiosi

923) Il Comune di Terracina dovrà costituirsi parte civile nel processo per l’omicidio di Gaetano Marino

924) No alle opere edilizie previste dalla variante C2 al piano regolatore generale

925) Potenziare il centro anti violenza

926) Nel caso malaugurato di reati di violenza sessuale nella nostra città, il Comune di Terracina dovrà costituirsi parte civile nel processo

927) Introdurre lo statuto delle vittime del reato, per reprimere l’azione criminale e assicurare sostegno a chi è vittima del crimine

928) Istituire uno sportello dedicato agli anziani vittime di violenza e reati

929) Organizzare campagne di sensibilizzazione sul tema della legalità in tutte le scuole di ogni ordine e grado

930) Organizzare, nelle scuole di ogni ordine e grado, incontri con esponenti delle forze dell’ordine per promuovere la cultura della legalità

931) Far diventare Terracina una delle tappe della Carovana antimafia organizzata ogni anno dall’associazione Libera

932) Promuovere, nelle mense comunali, la somministrazione di alimenti coltivati nei terreni confiscati alle mafie, come, ad esempio, quelli di Libera Terra

933) Promuovere l’apertura di Botteghe dei Sapori e dei Saperi dell’associazione Libera

934) Istituire il premio Angelo Vassallo per il cittadino che, durante l’anno, più si è distinto per la tutela dell’ambiente e della legalità

935) Assegnare alle nuove strade cittadine nomi di vittime delle mafie (magistrati, giornalisti, uomini delle forze dell’ordine, ecc.)

936) Chiedere che sia istituita la Direzione Distrettuale Antimafia presso il Tribunale di Latina

I) Lavoro e attività produttive

937) Potenziare lo Sportello per le Attività Produttive, al fine di accelerare il più possibile i tempi per l’apertura di nuove attività economiche

938) Rifiutare, nelle assunzioni di personale, i contratti atipici e stabilizzare tutti i precari eventualmente presenti in organico

939) A livello provinciale, potenziare il numero di ispettori del lavoro

940) Collaborazione delle forze di Polizia Municipale con gli Ispettorati del Lavoro per la repressione del lavoro nero e per la prevenzione degli infortuni e degli incidenti sul lavoro

941) Controlli serrati nelle campagne riguardo allo sfruttamento di immigrati extracomunitari da parte delle aziende agricole

942) Monitoraggio (finalizzato all’eventuale partecipazione) dei numerosi bandi nazionali e comunitari riservati alle aziende locali

943) Istituire, presso il Comune di Terracina, un centro di ascolto anti-mobbing

944) Istituire, presso il Comune di Terracina, il consigliere di parità per rilevare le eventuali situazioni di discriminazione basate sul sesso e promuovere l’attuazione delle politiche di pari opportunità da parte dei soggetti pubblici e privati che operano nel mercato del lavoro

945) Istituire un apposito Assessorato per l’Agricoltura e la Pesca

946) Attuare politiche di sostegno dell’agricoltura e della pesca

947) Istituire un tavolo permanente tra Comune e operatori del settore agroalimentare e della pesca

948) Istituire un apposito ufficio comunale per sostenere gli agricoltori nel disbrigo di pratiche burocratico/amministrative

949) Attivare dei canali informativi gestiti dal Comune che segnalino agli imprenditori agricoli locali, tramite e-mail e/o SMS, l’esistenza e la scadenza di bandi relativi ai Piani di Sviluppo Rurale (PSR)

950) Promuovere e sostenere la formazione dei giovani imprenditori agricoli, anche eventualmente negli altri Paesi europei, per adeguarne la preparazione specifica alla luce delle attuali esigenze di mercato

951) Creare centri di assistenza burocratica e sociale per la manodopera agricola extracomunitaria

952) Promuovere, a livello locale, la sovranità alimentare (http://www.naturalmenteverona.org/il-concetto-di-sovranita-alimentare/)

953) Difendere i prodotti agricoli locali mediante un’alleanza fra produttori

954) Istituire un marchio territoriale che permetta in Italia e all’estero di riconoscere l’elevata qualità delle nostre colture esistenti

955) Prevedere il censimento delle coltivazioni tipiche e adoperarsi per l’ottenimento del marchio territoriale per i prodotti ritenuti idonei

956) Utilizzare la certificazione De.Co. come strumento per la valorizzazione di quei prodotti locali che racchiudono una cultura e una varietà di esperienze uniche, irripetibili ed inesportabili e che possono costituire un volano per le economie locali e avere risvolti positivi anche sul piano occupazionale

957) Impegnarsi nella tutela delle nostre specificità all’interno del Consorzio di Bonifica

958) Istituire un GAL (Gruppo di Azione Locale) per mettere in atto le strategie di sviluppo locale e la realizzazione di progetti di cooperazione finalizzati il miglioramento della competitività del settore agricolo e forestale; dell’ambiente e dello spazio rurale, della qualità della vita nelle aree rurali

959) Favorire le produzioni agricole locali, incentivando il chilometro zero

960) Valorizzare i prodotti tipici locali, creando circuiti e collaborando con associazioni come Slow Food o l’Associazione Nazionale Città del Vino

961) Aderire al circuito nazionale Città dell’Olio

962) Promuovere e sostenere la diffusione dell’agricoltura biologica e biodinamica

963) Disincentivare l’agricoltura ad alto impatto chimico

964) Promuovere ed incentivare la produzione di vino secondo natura con vitigni locali come si faceva nel Medioevo o nei secoli passati

965) Promuovere l’avviamento di una filiera completa del farro monococco, la cui qualità, con bassissimo contenuto di glutine, è superiore a quella di qualsiasi altro cereale

966) Promuovere la coltivazione della moringa, pianta originaria dell’India, che cresce in soli tre mesi con pochissima acqua e in ogni tipo di terreno, le cui foglie e le cui radici sono commestibili e ricche di vitamine A e B, mentre dai cui scarti si ricava olio combustibile e legno

967) Promuovere l’agroecologia, cioè un nuovo concetto di agricoltura che, in una prospettiva olistica, tenga conto dei rapporti fra l’uomo e la natura in tutte le loro dimensioni

968) Promuovere la permacultura, che è una forma di agricoltura ecologica basata sull’associazione delle piante alla protezione del suolo

969) Promuovere l’acquacoltura con metodi interamente biologici

970) Incentivare e sostenere i metodi di pesca tradizionale tipica della zona, come rimedio al progressivo impoverimento degli stock ittici e strumento di conservazione degli ecosistemi marini

971) Realizzare la metanizzazione del territorio agricolo soprattutto al fine della riconversione degli impianti di riscaldamento delle serre e ridurre il consumo di acqua utilizzata allo stesso fine

972) Promuovere l’Happy Sunday, con autorizzazioni per i negozianti di effettuare vendite promozionali la domenica e nei giorni festivi

973) Freno alla costruzione di nuovi centri commerciali e rivalutazione del piccolo commercio locale, anche tramite incentivi e diminuzione del carico normativo, soprattutto nel centro storico

974) Promuovere la diffusione dell’e-commerce, cioè l’acquisto di beni e servizi online

975) Promozione e rivalutazione dell’artigianato locale con punti vendita consortili

976) Promuovere manifestazioni fieristiche ed artigianali

977) Prevedere riduzioni della tassa per l’occupazione del suolo pubblico per chi effettua lavori di ristrutturazione delle facciate degli edifici, consentendo anche, sui ponteggi per i condomini privati, l’installazione di messaggi pubblicitari

978) Valutare l’opportunità di impiegare per i lavori sul territorio lavoratori disoccupati (muratori, falegnami, elettricisti, informatici, ecc.) ai quali non far pagare, come compenso, i tributi locali

L) Grandi progetti, sviluppo territoriale e proposte a livello nazionale

979) Abbandonare i progetti di grandi opere di scarsa o nulla utilità e dai grandi costi e impatti ambientali/sociali, a vantaggio di un aumento capillare dei servizi e della qualità di vita a scala locale. Preferire alla nuova costruzione di infrastrutture la manutenzione continua e capillare di quelle esistenti

980) No al TAV

981) Scoraggiare l’aumento demografico oltre la capacità di carico del territorio per mantenere la qualità di vita degli abitanti. Favorire la ridistribuzione demografica tra zone sovrappopolate e eventuali borgate spopolate

982) Superamento dei localismi e stretta cooperazione con livelli geografici e amministrativi superiori al comune. Coordinamento integrato sul territorio per il miglioramento della fruizione turistica, la lotta all’inquinamento e all’abuso edilizio, la promozione dei prodotti agricoli e dell’artigianato locale

983) Difesa e potenziamento dei Parchi Nazionali e della Aree Naturali protette esistenti sul territorio provinciale

984) Approvare un piano provinciale integrato che gestisca il sistema delle acque e dei trasporti, quello energetico, quello dei rifiuti, l’edilizia urbana, e che integri le nuove fonti rinnovabili con i materiali eco-compatibili

985) A livello provinciale, proporre una pianificazione strategica del territorio che si ponga come obiettivo principale la tutela dell’equilibrio idrogeologico, della sicurezza e della sostenibilità

986) A livello nazionale, adottare un Piano nazionale di tutela del dissesto idrogeologico

987) Rivedere l’intero sistema idrico integrato ed incentivare il più possibile il recupero delle acque reflue in bacini fitodepurativi

988) A livello nazionale, allacciare l’intera popolazione residente ad un depuratore, possibilmente con metodi di fitodepurazione, anche al fine di evitare sanzioni comunitarie per mancato recepimento delle direttive in materia

989) Attuare una campagna nazionale di riduzione delle perdite degli elettrodotti

990) Attuare una campagna nazionale di riduzione delle perdite degli acquedotti

991) A livello provinciale, favorire il trasporto fluviale e nei canali interni

992) A livello regionale, proporre l’istituzione delle autostrade del mare sul modello campano

993) No al sistema di porti da diporto ventilato, che prevede un porto ogni 10 km di spiaggia, con le conseguenti speculazioni

994) No all’ampliamento del porto di Anzio, perché comporterebbe l’erosione delle coste situate a sud dello stesso

995) Tutelare il più possibile la duna costiera di Sabaudia dalla cementificazione e dall’abusivismo edilizio

996) Organizzare una conferenza di servizi a livello provinciale e regionale, nonché con il Ministero dell’Ambiente, per la prevenzione dell’erosione costiera e per redigere un piano di delocalizzazione delle strutture e di adattamento all’eventuale futuro innalzamento del livello del mare dovuto al riscaldamento globale del pianeta

997) No al corridoio tirrenico e potenziamento del trasporto ferroviario, meno inquinante, meno pericoloso e più sostenibile

998) No alla proliferazione di termovalorizzatori sul territorio provinciale. Si deve dare precedenza alla riduzione dei rifiuti, al riuso ed alla raccolta differenziata, mentre i termovalorizzatori, da prendere in considerazione come ultima ratio, devono essere parametrati all’effettiva quantità di rifiuti indifferenziati da smaltire

999) Procedere allo smantellamento delle centrali nucleari sul territorio nazionale (per il cui adempimento gli italiani pagano nella bolletta dell’energia elettrica un apposito contributo in tal senso)

1000) Dare priorità assoluta allo smantellamento della centrale nucleare del Garigliano, che, oltre al problema delle scorie in essa depositate, si trova in una zona densamente popolata, a rischio sismico e che rientra nell’area alluvionale del piano dell’Autorità di Bacino Liri-Volturno-Garigliano

1001) Predisporre, a livello regionale, un piano di emergenza per l’evacuazione dei territori situati nei pressi delle centrali nucleari inattive presenti sul territorio (Garigliano, Latina, Montalto di Castro), nonché del centro ricerche ENEA alla Casaccia, a nord di Roma

1002) Mettere in sicurezza il materiale fissile (cioè il “carburante nucleare”: uranio e plutonio) tuttora presente nelle centrali nucleari italiane, non ancora dismesse

1003) Rimuovere le bombe atomiche esistenti sul territorio italiano nelle basi militari di Ghedi (BS) e Aviano (PN)

1004) Vietare il transito di sommergibili nucleari nelle acque territoriali

1005) Vietare il transito sul territorio nazionale di convogli ferroviari o altri mezzi di trasporto contenenti scorie nucleari

1006) Trovare una soluzione DEFINITIVA per le scorie prodotte dalle centrali nucleari italiane durante la loro attività

1007) No all’eccesso di centrali energetiche sul nostro territorio, in linea con le parole espresse dall’attuale presidente della Regione Lazio in campagna elettorale («Sono contraria al nucleare perché il Lazio è autosufficiente per produzione di energia»), conseguentemente no ad eventuali centrali atomiche e no alle centrali a turbogas di Pontinia e di Aprilia

1008) No ai campi fotovoltaici che sottraggano terreni all’agricoltura

1009) No alle autorizzazioni per trivellazioni offshore nel Mediterraneo. Per una città che basa gran parte della sua economia sul turismo e sulla pesca, un incidente come quello del Golfo del Messico avrebbe effetti terribili

1010) No agli stoccaggi sotterranei di gas naturale che potrebbero aver provocato il terremoto in Emilia Romagna

1011) Continuare a vietare il fracking, cioè la frantumazione delle rocce con esplosivo per la ricerca di idrocarburi, nonché chiedere che sia vietato a livello internazionale

1012) A livello regionale, chiedere che siano aumentate le concessioni per le società che sfruttano sorgenti di acque minerali

1013) Far sostenere al Ministero dell’Istruzione, anziché al Ministero della Salute, i costi di ricerca e formazione dei policlinici universitari del Lazio, in modo da ridurre drasticamente il deficit sanitario della Regione

1014) Abolire i monogruppi nel Consiglio regionale del Lazio

1015) Abolire il listino del presidente nelle leggi elettorali regionali

1016) Inasprire le sanzioni per il danno erariale

1017) Realizzare una minore presenza della politica nella società e nell’economia

1018) Istituire un’agenzia anticorruzione indipendente, dotata di poteri ispettivi e sanzionatori

1019) A livello nazionale, aumentare le tasse ecologiche e ridurre quelle sui redditi

1020) Aumentare la tassazione sullo smaltimento dei rifiuti in discarica

1021) Ridurre l’imposizione indiretta, che deprime i consumi e non favorisce la redistribuzione del reddito

1022) Ridurre le aliquote IVA su libri e servizi culturali ed aumentarle sui beni di lusso

1023) Introdurre, per i redditi superiori ad un certo tetto, un’aliquota fiscale tendente al 100%

1024) Imporre ai grandi patrimoni (delle persone fisiche e giuridiche) l’acquisto di buoni del tesoro pluriennali (BTP) a un tasso prossimo al tasso d’inflazione e nettamente inferiore a quello dettato dai mercati

1025) Aumentare l’imposizione fiscale sulle rendite finanziarie

1026) Aumentare l’imposizione fiscale sul settore della pubblicità

1027) Aumentare la tassazione sulle scommesse e sul gioco d’azzardo

1028) Stipulare un accordo con la Svizzera per introitare le tasse sui conti che eventuali cittadini italiani hanno in quel Paese

1029) Introdurre, come pena accessoria per gli evasori fiscali, la sospensione, per un certo numero di anni a seconda della gravità dell’infrazione, dell’elettorato attivo. In pratica, applicare lo storico principio liberale “No taxation without representation” (Niente tassazione senza rappresentanza in Parlamento) al contrario: “No representation without taxation”

1030) Prevedere che sia devoluto allo Stato l’importo dell’8 per mille che i contribuenti non assegnano ad alcun culto religioso

1031) Aumentare i contributi a carico dei datori di lavoro per finanziare il regime pensionistico

1032) Eliminare l’onerosità per la ricongiunzione dei contributi versati ad enti previdenziali diversi

1033) Stop ai condoni edilizi

1034) Stop ai condoni fiscali

1035) Stop agli scudi fiscali

1036) Introdurre con riforma costituzionale un sistema parlamentare monocamerale

1037) Eliminare il CNEL

1038) Introdurre nel nostro ordinamento giuridico i referendum propositivi, anziché solo abrogativi

1039) Rafforzare l’istituto del referendum abrogativo, mediante l’eliminazione del quorum

1040) Rafforzare l’istituto di democrazia diretta delle leggi di iniziativa popolare, prevedendo che le stesse siano discusse entro breve tempo dal Parlamento

1041) Accorpare il più possibile le elezioni di qualunque tipo in un’unica giornata

1042) Consentire l’esercizio del diritto di voto ai cittadini italiani che si trovano imbarcati (come equipaggi o passeggeri) su navi di qualsiasi tipo che durante i giorni di votazione si trovano in navigazione in acque italiane o straniere

1043) Introdurre l’istituto del recall per revocare anzitempo gli eletti immeritevoli, come previsto da vari Stati stranieri

1044) Non erogare contributi statali ai partiti politici che non rispettano le pari opportunità tra i sessi per quanto riguarda l’accesso all’attività politica

1045) Ridurre il più possibile la spesa militare e le missioni di pace internazionali

1046) Chiedere che sia inserita nel calendario dei lavori parlamentari la proposta di legge di iniziativa popolare, predisposta dall’associazione Emergency, contenente norme per l’attuazione del principio del ripudio della guerra sancito dall’art. 11 della Costituzione italiana e dallo Statuto dell’ONU (http://emergency.2you.it/materiali/campagne_nazionali/Fermiamo_la_guerra,_firmiamo_la_pace/volantin.pdf)

1047) Attuare maggiori controlli sull’import/export di armi da parte del nostro Paese, ripristinando, inoltre, la trasparenza introdotta dalla legge n. 185/1990

1048) Regolamentare gli offsets o compensazioni industriali negli accordi commerciali di vendita di armi, in base ai quali il venditore si impegna a realizzare infrastrutture civili o trasferimenti tecnologici. Tali accordi spesso nascondono tangenti a favore di funzionari corrotti, al fine di influenzare l’acquisto di armamenti

1049) Impedire ai generali ed agli alti militari in pensione di entrare alle dipendenze o di diventare consulenti di fabbriche di armi

1050) Bloccare l’acquisto degli aerei da caccia F-35. Sono più utili i droni per controllare il territorio, al fine di prevenire gli incendi estivi o come lotta all’abusivismo edilizio

1051) Procedere alla conversione delle nostre fabbriche di armi, in ottemperanza all’articolo 11 della Costituzione che dice che “l’Italia ripudia la guerra”

1052) Ridisciplinare il funzionamento della SACE (Sezione speciale per l’Assicurazione del Credito all’Esportazione), escludendo integralmente il settore delle armi dalle sue operazioni

1053) Rifinanziare il servizio civile nazionale con la riduzione delle spese militari

1054) Abolire il segreto di Stato

1055) Introdurre la tassazione delle indennità parlamentari, visto che sono pensionabili

1056) Introdurre il metodo contributivo per le pensioni degli ex parlamentari

1057) Ridurre il più possibile le liquidazioni degli ex alti dirigenti di aziende pubbliche

1058) Pagare la metà delle indennità e degli stipendi di parlamentari, ministri ed alti manager pubblici con titoli di Stato

1059) Introdurre nel nostro ordinamento giuridico il reato di tortura

1060) Introdurre targhette di riconoscimento per gli agenti delle forze dell’ordine impiegati in attività di ordine pubblico

1061) Ridenominare l’attuale Ministero della Giustizia come Ministero della Giustizia e dei Diritti Umani

1062) Utilizzare le caserme militari dimesse per ridurre il sovraffollamento carcerario, apportando gli opportuni adeguamenti architettonici

1063) Istituire il Ministero delle Politiche Urbane

1064) Adottare le linee guida dell’Associazione dei Comuni Virtuosi per una gestione sostenibile dei rifiuti (http://terracinasocialforum.wordpress.com/2012/10/30/lassociazione-dei-comuni-virtuosi-indica-la-strada-per-una-gestione-sostenibile-dei-rifiuti/)

1065) Eliminare gli incentivi Cip6 che prevedono contributi finanziari per la produzione di energia elettrica da termovalorizzatori

1066) Riconoscere crediti d’imposta agli agricoltori che convertono i propri campi da coltivazioni convenzionali a coltivazioni biologiche

1067) Tutelare l’agricoltura contadina ed i relativi saperi contadini

1068) Promuovere le pratiche agricole che privilegiano le colture multiple, come la reintegrazione dell’allevamento nei sistemi di coltivazione, e garantire la vitalità dell’agricoltura artigianale

1069) Elaborare strategie di produzione alimentare che privilegino l’indipendenza dai combustibili fossili, il risparmio di acqua ed i sistemi alimentari localizzati

1070) Soddisfare i bisogni alimentari locali sui mercati locali, autorizzare soltanto l’importazione di prodotti che non siano coltivati localmente ed esportare prodotti agricoli di alta qualità

1071) Istituire un’Agenzia nazionale per la difesa dei brevetti, del design e della tipicità del cibo italiano

1072) Promuovere la medicina territoriale, onde ridurre il più possibile i ricoveri ospedalieri e/o gli interventi dei pronto soccorso

1073) Prevedere la vendita dei farmaci in confezioni singole o con un numero ridotto di pasticche, per ridurre la spesa sanitaria

1074) Sottrarre alle Regioni il potere di nomina dei direttori generali delle ASL e delle aziende ospedaliere, istituendo un apposito albo al quale possano iscriversi coloro che abbiano determinati requisiti ed esperienze professionali

1075) Istituire tra i centri di pronto soccorso una rete di trasmissione rapida delle informazioni concernenti la diffusione di epidemie di ogni tipo, dai banali virus intestinali fino alle cosiddette pandemie

1076) Migliorare il coordinamento del Centro Regionale Sangue per affrontare meglio le emergenze ematiche e la raccolta di sangue intero, plasma, piastrine ed emoderivati

1077) Inserire la broncopneumopatia (BPCO) nella lista delle malattie croniche invalidanti

1078) Introdurre per i lavoratori dipendenti i congedi parentali fino a 3 anni d’età dei figli

1079) Introdurre progressive riduzioni dell’orario di lavoro, per aumentare l’occupazione e contemporaneamente consentire ai lavoratori dipendenti di recuperare tempo da dedicare alla cura delle persone del nucleo familiare (bambini e anziani): in uno slogan, meno Stato (meno welfare state) e meno mercato (non lasciare che sia il mercato ad occuparsi di simili compiti)

1080) Ricostruire legami comunitari fondati sul dono e la reciprocità fra gruppi di famiglie che decidono di organizzare la propria vita dando la prevalenza agli affetti sulle cose

1081) Introdurre per i lavoratori dipendenti appositi congedi di lunga durata per l’assistenza da prestare ai genitori anziani con invalidità riconosciuta

1082) Stabilire che chi ha nel proprio nucleo familiare parenti invalidi possa essere prepensionato

1083) Introdurre, come in altri Stati europei, il riconoscimento giuridico della figura del caregiver, cioè colui che segue ed assiste persone disabili gravi e gravissime in ambito familiare

1084) Aumentare la spesa pubblica annuale pro capite a favore dei disabili

1085) Promuovere il riciclaggio degli ausili e delle protesi per persone disabili o che necessitano di terapie

1086) Aggiornare il nomenclatore tariffario degli ausili e delle protesi per persone disabili o che necessitano di terapie

1087) Introdurre agevolazioni speciali sulle bollette elettriche per le persone che, per motivi di salute, devono utilizzare appositi ausili che comportano notevoli consumi di energia

1088) Prevedere che le assunzioni nel pubblico impiego avvengano esclusivamente con concorsi con prove costituite da quiz corretti al computer, per ridurre i tempi delle procedure concorsuali ed evitare il fenomeno delle “raccomandazioni”

1089) Dare effettiva attuazione al principio della distinzione delle funzioni, per cui ai politici spetta indicare gli obiettivi da raggiungere, fornire delle direttivi ed effettuare controlli, mentre all’apparato amministrativo pubblico spetta interamente la gestione. Di conseguenza, intervenire sulla “contrattualizzazione” dei dirigenti pubblici, in quanto crea un legame tra dirigente e potere politico che inficia il dettato costituzionale per cui il dipendente pubblico è al servizio esclusivo della nazione

1090) Consentire ai dipendenti pubblici di svolgere un secondo lavoro

1091) Concedere anche ai dipendenti pubblici il diritto all’anticipo del trattamento di fine rapporto lavoro

1092) Prevedere che il dipendente pubblico che abbia svolto funzioni superiori, abbia diritto all’inquadramento, dopo un certo periodo di tempo, nella qualifica corrispondente

1093) Consentire al dipendente pubblico assunto con contratto da precario, di essere assunto, dopo un certo periodo, con contratto di lavoro a tempo indeterminato

1094) Prevedere che gli autoarticolati che entrano in un centro urbano siano dotati di sensori, allarmi sonori che segnalano la svolta, specchi supplementari e barre di sicurezza che evitano ai ciclisti di finire sotto le ruote

1095) Introdurre la sicurezza dei ciclisti fra le materie dei test per l’esame di guida

1096) Ridurre a 30 km/h il limite di velocità nelle aree residenziali sprovviste di piste ciclabili

1097) Stanziare una certa percentuale del bilancio dell’ANAS per la realizzazione di piste ciclabili

1098) Introdurre il foglio rosa per i minori già all’età di 16 anni; in questo modo i ragazzi, potranno fare un tirocinio di guida completo (anche con guida notturna o in condizioni non ottimali) di due anni affiancati da una persona esperta. In Francia un programma analogo ha già ridotto del 50% la mortalità per incidenti nelle fasce d’età più giovani

1099) Introdurre nelle scuole medie corsi di educazione stradale

1100) Annullare i sussidi alle scuole private

1101) Dato che la scuola deve formare il nuovo cittadino, potenziare l’insegnamento di educazione civica

1102) Introdurre in tutte le scuole superiori lezioni di diritto e di economia

1103) Introdurre nelle università i corsi di specializzazione in Export management, per favorire l’internazionalizzazione delle piccole e medie imprese

1104) Ripubblicizzare la Cassa Depositi e Prestiti

1105) Adottare una nuova disciplina delle fondazioni bancarie, ripubblicizzando i loro patrimoni

1106) Vietare le carte di credito revolving

1107) Utilizzare maggiormente i servizi segreti nelle attività di contrasto delle mafie, possibilmente stanziando le stesse somme che sono state stanziate per liberare i vari ostaggi di cittadinanza italiana che sono stati sequestrati all’estero negli ultimi anni, in Paesi coinvolti o meno in conflitti

1108) Attuare una seria politica contro il riciclaggio del denaro proveniente da attività illecite, perseguendo banche, finanzieri, faccendieri e massoni interessati e coinvolgendo l’intero mondo degli intellettuali “professionisti dell’antimafia” in una seria e continua attività di informazione e sensibilizzazione al riguardo

1109) Introdurre il reato di autoriciclaggio

1110) Emanare il testo unico delle norme in materia di riciclaggio di denaro proveniente da attività illecite, con disposizioni organiche, pene nuove, sostegno nelle investigazioni

1111) Emanare il testo unico delle norme antimafia

1112) Istituire in tutte le Procure d’Italia un Dipartimento mafia-economia

1113) Organizzare, presso il Consiglio Superiore della Magistratura, corsi di formazione e specializzazione in materia di riciclaggio di denaro proveniente da attività illecite, anche con riferimento alle legislazioni straniere

1114) Istituire pool investigativi antimafia congiunti con le procure estere

1115) Ridurre i tempi burocratici per le rogatorie internazionali per le indagini su reati di mafia e di riciclaggio di denaro proveniente da attività illecite

1116) Ridisciplinare la normativa sul falso in bilancio

1117) Chiedere alle associazioni di categoria (Confindustria, Confcommercio, ecc.) e agli Ordini professionali di espellere e/o radiare i propri iscritti che si rendono colpevoli di reati di favoreggiamento e di accelerare le relative procedure

1118) Chiedere maggiore collaborazione all’ABI (Associazione Bancaria Italiana) per quanto riguarda la prevenzione del riciclaggio di denaro proveniente da attività illecite

1119) Introdurre la figura autonoma del reato di concorso esterno in associazione mafiosa, tipizzando le condotte del concorrente e graduando le pene a seconda del tipo e della rilevanza del contributo offerto al raggiungimento dei fini dell’organizzazione, così come è previsto per i sodali formalmente affiliati

1120) Far dismettere ad ENI ed ENEL, delle quali il Ministero dell’Economia e delle Finanze è azionista di maggioranza, le proprie partecipazioni in società controllate o collegate che hanno sede in paradisi fiscali

1121) Ridurre la quota di aiuti allo sviluppo dei Paesi poveri rappresentata dal cosiddetto “aiuto legato”, cioè quei programmi di cooperazione vincolati al fatto che il Paese sostenuto utilizzi tecnologia, imprese e/o manodopera proveniente dal Paese donatore

1122) Valutare l’opportunità, per l’Italia, di fuoriuscire dalla NATO, in quanto organizzazione militare difensiva che aveva un senso all’epoca della Guerra Fredda, ma che adesso si è trasformata in uno strumento bellico per guerre imperialiste d’aggressione mascherate da guerre umanitarie

1123) Prevedere che gli elenchi degli iscritti all’Opus Dei siano accessibili alle autorità giudiziarie, così come previsto per le logge massoniche

M) Proposte a livello internazionale

1124) Stop alle politiche economiche neoliberiste che puntano allo smantellamento dello Stato sociale, alle privatizzazioni/liberalizzazioni del settore pubblico e alla riduzione dei diritti dei lavoratori

1125) Stop ai piani di aggiustamento strutturale del Fondo Monetario Internazionale, che si sono rivelati solo ed esclusivamente condizioni capestro che non hanno mai favorito la crescita dei Paesi aiutati

1126) Abbandono del PIL e ricerca di nuovi indicatori per la valutazione del benessere della popolazione

1127) Vietare i credit default swap, cioè i titoli che scommettono sul rischio di fallimento dei debiti pubblici, in quanto se vengono considerati contratti di assicurazione non sono venduti da società assicurative, mentre se vengono considerati come scommesse possono essere dichiarate illegali

1128) Vietare i fondi speculativi sulle materie prime ed imporre sanzioni agli operatori che ne manipolano i corsi

1129) Regolamentare se non addirittura chiudere del tutto il sistema bancario ombra

1130) Introdurre una tassa sulla transazioni finanziarie, che, oltre a garantire introiti pubblici, costituirebbe un deterrente per le speculazioni finanziarie, soprattutto quelle realizzate in tempi brevissimi tramite appositi programmi informatici

1131) Regolamentare i prodotti finanziari derivati

1132) Vietare i prodotti finanziari derivati over the counter

1133) Introdurre l’applicazione di un principio precauzionale nel mercato dei prodotti finanziari derivati; chi intende lanciare sul mercato un nuovo modello di derivato, dovrà dimostrare che ha utilità sociale, non ha controindicazioni e non crea distorsioni, speculazione o altri problemi per l’economia reale

1134) Introdurre regolamentazioni più stringenti per i paradisi fiscali, prevedendone la progressiva soppressione (i paradisi fiscali sono incompatibili con il libero mercato)

1135) Chiedere l’abolizione del segreto bancario

1136) Introdurre una nuova regolamentazione per le agenzie di rating, rivedendone interamente mandato e funzionamento e prevedendo, soprattutto, che il rating sia richiesto, e pagato, dal creditore piuttosto che dal debitore

1137) Istituire delle agenzie di rating pubbliche (perché devono essere dei privati a valutare la solvibilità di altri privati o di enti pubblici?)

1138) Imporre limiti alla possibilità di effettuare cartolarizzazioni da parte delle banche

1139) Diminuire la leva finanziaria delle banche

1140) Reintrodurre la distinzione tra banche commerciali e banche d’investimento

1141) Abbandonare il modello di banca universale

1142) Impedire il trading proprietario da parte delle banche

1143) Ridurre le dimensioni degli istituti bancari

1144) Valutare l’opportunità di procedere alla nazionalizzazione di banche eccessivamente indebitate

1145) Stop ai prestiti pubblici a tassi ridotti alle banche indebitate che poi li utilizzano per lucrare sugli alti tassi d’interesse dei titoli di Stato: i finanziamenti pubblici così erogati dovranno essere destinati, dagli istituti bancari, ad imprese e famiglie in difficoltà, per rilanciare l’economia e stimolare la crescita

1146) Ridurre il numero e le dimensioni delle banche d’affari

1147) Promuovere, a livello internazionale, la pratica delle fishing expeditions (“spedizioni di pesca”: la polizia tributaria chiede ad una banca straniera informazioni su eventuali conti di una lunghissima lista di nomi. Di alcuni la polizia è già al corrente e servono a verificare la correttezza della risposta della banca, di altri si cera a caso nella speranza di scoprire qualcosa)

1148) Imporre maggiore trasparenza sulle attività degli hedge funds e dei private equity

1149) Vietare pratiche come la shareolder value o le stock option

1150) Invalidare ogni transazione estranea alla clearing house

1151) Penalizzare severamente il commercio ad alta frequenza (HFT)

1152) Aggravare le pene previste per i reati finanziari, aggiungere pene accessorie ed introdurre nuove fattispecie di reati finanziari

1153) Introdurre sanzioni penali nei confronti di coloro che, per mandato, devono vigilare sul corretto funzionamento dei mercati finanziari

1154) Avviare un piano di finanziamenti pubblici europei di durata pluriennale a favore della Grecia, condotti con spirito unitario e solidaristico, sulla fattispecie degli interventi pubblici a favore del Mezzogiorno

1155) Armonizzare, prima a livello comunitario e poi a livello internazionale, i sistemi fiscali dei vari Paesi, reprimendo eventuali ipotesi di dumping fiscale

1156) Inasprire la tassazione sui redditi dei ceti ultraricchi. A tal fine, introdurre nuovi scaglioni di reddito

1157) Introdurre imposte patrimoniali sui ceti ultraricchi

1158) Rendere più “tracciabili” i movimenti di capitali. La liberalizzazione di tali flussi, infatti, rende sempre più complicato per gli Stati assicurare il pagamento delle imposte sui grandi capitali, il che sposta il carico fiscale sul lavoro e incrementa le difficoltà dei conti pubblici

1159) Disincentivare il più possibile la delocalizzazione delle fabbriche da parte degli industriali europei

1160) Vietare l’abuso e l’utilizzo fraudolento dei meccanismi di transfer pricing da parte delle multinazionali, che consentono alle stesse di eludere il fisco registrando utili nei Paesi nei quali la tassazione è più bassa e perdite negli Stati nei quali la tassazione è più alta

1161) Vietare il mispricing, cioè l’aumento o la diminuzione artificiale del prezzo di un prodotto o di una materia prima destinata al mercato, al fine di far risultare profitti in Paesi offshore con livelli di tassazione favorevoli

1162) Reprimere il più possibile i fenomeni di round-tripping (letteralmente, “viaggiare in cerchio”), che consentono di riciclare denaro di origine illecita reinvestendolo in attività legali in Paesi in via di sviluppo

1163) Porre un freno alle pratiche, adottate da vari Paesi in via di sviluppo, di concessione di incentivi alle imprese estere, di natura fiscale o di altra natura, che non sono a disposizione delle imprese locali, le quali vengono svantaggiate e non potranno mai competere, con danni per la crescita del Paese stesso

1164) Rivedere integralmente l’applicazione degli aiuti allo sviluppo dei Paesi emergenti, che troppo spesso si trasformano in sfruttamento delle loro risorse a guadagno esclusivo delle multinazionali e delle imprese dei Paesi avanzati

1165) Ridisciplinare le modalità di funzionamento delle Agenzie di credito all’esportazione, prevedendo che i rischi da esse coperte restino a carico del Paese donatore e non a carico del Paese ricevente, aumentando il suo debito pubblico

1166) Introdurre una nuova moneta internazionale per gli scambi, sul modello del bancor previsto da John Maynard Keynes

1167) Dotare l’agenzia Eurojust di poteri imperativi, per favorire indagini e rogatorie nell’ambito dei reati di terrorismo e di mafia

1168) Rendere il più possibile omogenee, a livello internazionale, le tutele previste dalla legislazione sul lavoro

1169) Favorire la costituzione di sindacati dei lavoratori su base prima comunitaria e poi internazionale

1170) Così come viene garantita e favorita il più possibile la libera circolazione dei capitali a livello internazionale, favorire il più possibile la libera circolazione delle persone e dei lavoratori, abolendo “quote varie”

1171) Chiedere che il Premio Nobel per l’Economia sia sostituito dal Premio Nobel per la tutela dell’Ambiente e della Biodiversità

1172) Sostenere il programma di Terra Madre “Mille Orti in Africa”, per contrastare il fenomeno dell’accaparramento delle terre da parte delle multinazionali del settore agroalimentare

1173) No alla produzione di biocarburanti che sottraggono terreni alle coltivazioni di generi alimentari e peggiorano il problema della fame nel mondo

1174) Procedere alla rimozione del vortice del nord Pacifico, cioè l’enorme isola galleggiante costituita da rifiuti, principalmente materie plastiche

1175) Istituire un Tribunale penale internazionale per la repressione dei reati ambientali

1176) Istituire un’Autorità mondiale dell’acqua

1177) Aumentare i poteri del Parlamento Europeo, unico organo comunitario effettivamente rappresentativo delle volontà popolare espressa tramite le elezioni

1178) Rivedere interamente la Politica Agricola Comunitaria

1179) Preservare il più possibile le risorse ittiche nella Politica Comune della Pesca che sarà adottata nel 2013 in sede UE

1180) Rivedere completamente la Politica europea della pesca, cercando di salvaguardare contestualmente gli stock ittici dei mari nostrani e l’attività dei piccoli pescatori economicamente più vulnerabili, nonché evitando di andare a “depredare” gli altri mari, in particolare africani, con le mega imbarcazioni da pesca che spesso vengono utilizzate dal narcotraffico internazionale per nascondere nei container i carichi di droga

1181) Bloccare l’estensione della proprietà intellettuale al vivente (cioè la brevettabilità di sementi e specie vegetali)

1182) Ridurre il più possibile l’importanza ed il peso (anche culturale) dell’industria agroalimentare

1183) Ridurre il più possibile l’utilizzo della chimica in agricoltura

1184) Sostenere e rilanciare l’agricoltura contadina come forma di salvaguardia dell’ambiente e della biodiversità e per la lotta alla fame nel mondo

1185) Introdurre un’età unica di pensionamento in Europa

1186) Abbandonare, a livello internazionale, lo sfruttamento dell’energia nucleare

1187) Ripudiare l’accordo internazionale stipulato nel 1959 tra l’Organizzazione Mondiale della Sanità Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica, in base al quale la competenza sugli studi scientifici sugli effetti degli incidenti nucleari sulla salute umana spetta soltanto alla seconda (effetto di questo accordo è che la comunità medica internazionale può basare le proprie cure solo sulle ricerche effettuate in seguito alle esplosioni di Hiroshima e Nagasaki)

1188) Abolire la pena di morte

1189) Tutelare il più possibile i diritti dei popoli tribali

1190) Radicale riforma delle Nazioni Unite, assegnando maggior rilevanza e potere all’Assemblea Generale ed eliminando l’ormai vetusto, superato e privo di senso diritto di veto dei 5 membri permanenti del Consiglio di Sicurezza

1191) Istituire il corpo permanente dei Caschi Blu dell’ONU, una forza militare di pace di pronto intervento da utilizzare rapidamente e prontamente in caso di necessità per prevenire conflitti armati e guerre civili o per interporsi tra i combattenti

1192) Istituire il corpo permanente della Protezione Civile dell’ONU, una forza di pronto intervento da utilizzare rapidamente e prontamente in caso di gravi calamità naturali (terremoti, maremoti, inondazioni, grandi incendi, ecc.)

1193) Radicale riforma degli organismi sovranazionali “ufficiali”: Fondo Monetario Internazionale, Banca Mondiale, Organizzazione Mondiale del Commercio

1194) Chiedere che lo Stato della Città del Vaticano ratifichi la Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, adeguandosi consequenzialmente al suo contenuto

1195) Adottare la soluzione “uno Stato per due popoli” per Israele ed imporre a quest’ultimo il rispetto delle risoluzioni ONU che lo riguardano, dato che deve la propria esistenza ad una decisione delle Nazioni Unite

1196) Chiedere al governo statunitense di concedere l’estradizione per Warren Anderson, ex amministratore delegato della Union Carbide condannato dalle autorità giudiziarie indiane per il disastro ambientale di Bhopal

1197) Chiedere al governo statunitense di concedere l’estradizione per George Soros, condannato in Indonesia per le speculazioni finanziarie sulla valuta locale

1198) Imporre agli USA la chiusura del campo di concentramento di Guantanamo e di tutte le altre carceri speciali, nonché di rispettare maggiormente i diritti umani a livello internazionale

1199) Chiedere che sia istituita una Commissione internazionale d’inchiesta indipendente sugli attentati terroristici dell’11 settembre 2001

1200) Chiusura di tutti gli organismi sovranazionali “non ufficiali” (Gruppo Bilderberg, Commissione Trilaterale, ecc.) o, in alternativa, chiedere che le loro riunioni si tengano a porte aperte, con libero accesso da parte del pubblico e dei giornalisti ed ordine del giorno reso noto con anticipo

1.100 proposte per la città

Il Terracina Social Forum continua la propria elaborazione di proposte per una corretta amministrazione della città. Ora siamo arrivati a 1.100 proposte, ma il lavoro continua.

I principi fondamentali ispiratori delle proposte sono:

1) qualità della vita;

2) ben vivere;

3) futuro per le giovani generazioni;

4) città a misura di bambino;

5) Stato sociale.

Futuro per le giovani generazioni e città a misura di bambino sono concetti che si spiegano abbastanza bene da soli.

Sullo Stato sociale, invece, il Terracina Social Forum ritiene di dover fare delle importanti precisazioni.

In un’epoca come quella attuale, in cui il Welfare State che caratterizza i Paesi dell’Unione Europea rischia di essere distrutto nelle sue fondamenta dal terribile attacco scatenato dagli speculatori e dalla finanza internazionale, la difesa dello Stato sociale, in un’amministrazione comunale, dovrebbe diventare una specie di baluardo, una sorta di immaginaria linea del Piave sulla quale attestarsi e battersi con tutte le energie disponibili.

In un periodo in cui, a seguito dell’attacco di cui sopra, i cittadini rischiano di perdere diritti acquisiti dopo decenni di conquiste e rivendicazioni sociali, il Comune di Terracina, dopo aver provveduto a risanare la situazione dei conti, deve intervenire per tutelare il più possibile quel poco di potere d’acquisto e di capacità di spesa che è rimasto nelle possibilità delle fasce sociali più deboli.

In altre parole, il Comune di Terracina dovrebbe diventare il “migliore amico” dei suoi cittadini.

Riguardo alla qualità della vita, il Comune dovrebbe tutelare il più possibile l’ambiente e la salute della collettività, effettuando continui controlli dell’inquinamento, bonificando la città dall’amianto esistente, riducendo le emissioni di anidride carbonica e sostanze inquinanti, verificando l’eventuale presenza di gas radon, predisponendo un piano di tutela del territorio (stop al consumo di territorio) ed un piano di emergenza per terremoti e/o calamità naturali, organizzando continue iniziative di medicina preventiva (su tutto ciò, rinviamo alle 1.100 proposte elaborate).

Se migliorano le condizioni ambientali della città, automaticamente migliora lo stato di salute della popolazione. Non solo: se migliora la qualità della vita, Terracina diventerà una meta turistica sempre più appetibile.

In un periodo storico come quello attuale, in cui assistiamo al lento ed inesorabile declino del settore industriale italiano, il Terracina Social Forum ritiene che il settore produttivo trainante per l’economia della città diventerà sempre di più il turismo. Un turismo di qualità, un turismo culturale, un turismo convegnistico, un turismo enogastronomico.

Passando infine al secondo dei principi fondamentali precedentemente enunciati (il ben vivere), si tratta di un concetto veramente all’avanguardia nel nostro pianeta. È stato elaborato per la prima volta in Sud America, grazie al fondamentale contributo della tradizione culturale delle tribù degli indios.

Fino ad ora, ci si è sempre soffermati sul concetto di benessere. Il ben vivere, invece, è un concetto più ampio, perché non si limita alla persona o al genere umano, ma abbraccia l’intero ecosistema, la natura nella sua interezza.

L’attuazione, la ricerca del ben vivere, comporta un cambiamento di paradigma, realizzando una prospettiva universale basata sulla difesa dei beni comuni, che includono oltre alle risorse naturali ed ai beni materiali anche i saperi collettivi locali. Si tratta non di ridurre in maniera generale e per certi versi astratta i nostri consumi, bensì di lottare contro il consumismo, condividendo una qualità della vita più alta, non un volume di consumi maggiore.

Il sogno del Terracina Social Forum è quello di poter vivere, in futuro, in una città con uno Stato sociale efficiente come quello dei Paesi scandinavi, con dei servizi pubblici di qualità pari a quelli tedeschi o svizzeri, con un turismo culturale come quello della Toscana o dell’Umbria e con un forte approccio al ben vivere, attinto dalle culture indigene sudamericane.

Ricordando, inoltre, che abbiamo preso in prestito Madre Terra dai nostri figli, come tramandano da generazioni i nativi pellirosse del Nord America.

In una città del genere, ci sarebbe una qualità della vita altissima.

Le 1.100 proposte formulate dal Terracina Social Forum, come già precisato, sono l’aggiornamento e la rielaborazione continua delle proposte precedentemente rese pubbliche, alcune delle quali (ad esempio, lo spostamento del capolinea dei trasporti in prossimità della stazione ferroviaria) sono state effettivamente realizzate, nel frattempo, dall’attuale amministrazione. Ne abbiamo poi eliminate altre in seguito a determinati eventi, come ad esempio inserire Terracina nel circuito del turismo crocieristico, poiché gli eventi legati alla Costa Concordia ci hanno fatto riflettere non solo sulla pericolosità delle crociere, ma anche su quanto sia “insostenibile” (nel senso di sostenibilità ambientale) un turismo del genere.

Abbiamo anche allargato il campo delle proposte a livello internazionale: la crisi sistemica mondiale che sta mettendo in discussione i paradigmi stessi della scienza dell’economia non poteva esimerci dall’affrontare anche tali temi.

Di seguito le 1.100 proposte.

A) Ambiente

1) Attivazione del servizio di raccolta differenziata dei rifiuti con sistema porta a porta

2) Aderire al Dizionario dei rifiuti, il sito Internet che aiuta a comprendere in che modo effettuare la raccolta differenziata dei rifiuti (http://www.dizionariodeirifiuti.it/)

3) Diffondere il servizio di raccolta differenziata dei rifiuti nelle scuole, anche con finalità didattico-pedagogica

4) Promuovere il progetto Trashformers, creato da AMIU e dal Comune di Genova, per educare i ragazzi all’ambiente e al corretto smaltimento dei rifiuti anche attraverso il web e in modo divertente (http://quadernoneblu.blogspot.it/2008/04/trashformers.html)

5) Introdurre, sul modello del Comune di Avellino, il progetto “Ecomoneta”. Si tratta di un vero e proprio gioco a premi basato sulla promozione dell’isola ecologica. Ogni classe inserisce nel proprio salvadanaio le ecomonete che vengono rilasciate dagli operatori dell’isola ecologica ogni volta che si conferisce una busta di rifiuti differenziati. Terminato il tempo del gioco, le classi vincitrici ricevono dei premi durante la festa finale in piazza

6) Istituzione di isole ecologiche e piattaforme di scambio oggetti usati

7) Dotare tutte le strutture pubbliche con servizio mensa (ospedale, scuole, asili, ecc.) di compostiere per la trasformazione dell’umido in compost e fornire compostiere a ristoranti e pizzerie, prevedendo eventuali riduzioni della TARSU

8) Attivare progressivamente il servizio di consegna di compostiere a domicilio, dando precedenza alle abitazioni fornite di giardino

9) Potenziare l’impianto di compostaggio di via Morelle

10) Introduzione ovunque possibile del compostaggio domestico dei residui organici

11) Campagna di comunicazione, sensibilizzazione e formazione della cittadinanza sul compostaggio domestico

12) Far aderire il Comune di Terracina alla Rete italiana dei compostatori domestici (www.noicompostiamo.it)

13) Istituire aree pubbliche di compostaggio (community composting parks, sul modello della città di Zurigo: http://www.cooperica.it/pdf/Report_Cavallo.pdf)

14) Riduzione della tariffa rifiuti per gli autocompostatori familiari e aziendali, individuali o associati

15) Promuovere, per i proprietari di gatti, l’utilizzo e la diffusione di lettiere di origine vegetale, quindi compostabili

16) Far aderire il Comune di Terracina alla campagna “Gatti sostenibili” (http://gattisostenibili.it/5-ecoconsigli/)

17) Installare nelle mense comunali compostiere automatiche di comunità

18) Istituire una rete tra giardinieri e vivai per l’uso del compost domestico autoprodotto

19) Valutare l’opportunità di installare, presso i cantieri edilizi o in occasione di sagre e feste di partito, le toilette compostanti

20) Organizzare domeniche ecologiche per la raccolta dei rifiuti ingombranti

21) Introdurre sgravi TARSU per le imprese che si impegnino a ridurre l’uso e/o la produzione di imballaggi

22) Promuovere il progetto Mr. PET per la raccolta differenziata delle bottiglie di plastica (http://www.ecodallecitta.it/notizie.php?id=113061)

23) Attivare la raccolta differenziata degli oli esausti

24) Attivare la raccolta differenziata dei toner e delle cartucce d’inchiostro esaurite

25) Attivare la raccolta differenziata del tetrapak (www.tiriciclo.it)

26) Attivare la raccolta differenziata del polistirolo

27) Attuare la raccolta differenziata dei tappi delle bottiglie e dei contenitori di plastica, aderendo al progetto della Caritas di Livorno per favorire l’approvvigionamento idrico della Tanzania

28) Attivare la raccolta differenziata dei pannoloni per anziani e dei pannolini per bambini

29) Avviare il riciclaggio di lastre radiografiche e pellicole fotografiche

30) Organizzare, in collaborazione con le associazioni che se ne occupano, giornate di raccolta di occhiali vecchi non più utilizzati

31) Attivare la raccolta differenziata del legno, dando priorità al riciclo piuttosto che alla combustione come biomassa (http://www.grupposaviola.com/it/)

32) Promuovere la raccolta differenziata dei tappi di sughero (http://www.artimestieri.com/promozioni/editoriale.php?msgid=1)

33) Avviare il riciclaggio dei gusci di noci e nocciole, che possono essere utilizzati come materiale per caldaie e per il riscaldamento domestico o industriale

34) Promuovere la raccolta dell’olio di frittura, favorendone l’utilizzo come carburante per i mezzi di trasporto

35) Avviare il riciclaggio delle acque reflue dei frantoi, che possono servire per fertilizzare gli uliveti biologici

36) Inviare la poseidonia spiaggiata raccolta dall’arenile ad impianti di compostaggio o di produzione di energia da biomasse

37) Attuare il recupero degli sfalci dei fichi d’India, utilizzabili per la realizzazione di arredi (http://terracinasocialforum.wordpress.com/2012/05/03/casa-arredo-ecologico-dalle-pale-dei-fichi-dindia/)

38) Promuovere la diffusione dei vuoti a rendere

39) Attuare il progetto, adottato in Toscana, per cui ristoranti, pizzerie ed altri locali di ristorazione possano consegnare i vetri rotti ai consorzi per il riciclaggio, ottenendo in cambio un buono sconto per l’acquisto di un bicchiere nuovo (http://terracinasocialforum.wordpress.com/2012/09/11/riciclo-vetro-un-bicchiere-rotto-per-uno-sconto-su-quello-nuovo/)

40) Attuare lo smaltimento dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE)

41) Promuovere il progetto Gy.eco che consente la gestione ed il recupero di scarti provenienti dalle attività di posa e post vendita di rivenditori e applicatori che operano nel mondo dei sistemi a secco, proponendo una soluzione alternativa allo smaltimento in discarica ed offrendo un servizio post vendita di gestione degli scarti a base gesso (www.gyeco.it)

42) Favorire l’acquisto da parte dei cittadini di addolcitori dell’acqua (prevedendo riduzioni della tassa sui rifiuti)

43) Installare, nella città e nelle spiagge, cestini dotati di posacenere (sul modello di quelli del Comune di Sermoneta)

44) Organizzare, in collaborazione con l’Università Popolare di Terracina, corsi di apprendimento di tecniche di autoproduzione (come fare da soli pane e yogurt, come riusare oggetti da buttare, ecc.)

45) Promuovere l’autoproduzione collettiva

46) Attuare la strategia rifiuti zero

47) Far aderire il Comune di Terracina alla Rete nazionale rifiuti zero

48) Far aderire il Comune di Terracina all’Associazione delle Città e Regioni per il Riciclo e la gestione sostenibile delle risorse (ACR+)

49) Promuovere la cultura e la pratica del non spreco

50) Promuovere, tra i ristoratori, la possibilità per i clienti di portare via porzioni di cibo avanzato o vino non consumato, diffondendo il progetto Buta Stupa (http://www.butastupa.net/), oppure attingendo al progetto L’Avanzino (http://www.lavanzino.it/chi.html) o al progetto del Comune e della Provincia di Milano (http://www.ilbuonocheavanza.it/)

51) Formazione alla prevenzione per gli operatori del ciclo dei rifiuti

52) Formazione di giovani ecovolontari per azioni di sensibilizzazione porta a porta, basate sui rapporti interpersonali diretti

53) Istituire centri per la riparazione, il riutilizzo e la decostruzione degli edifici

54) Promuovere i repair cafè: eventi aperti a tutti, ospitati in coffee shop e/o sedi di associazioni, durante i quali, gratuitamente o dietro donazioni volontarie, personale qualificato e amanti del fai da te, degustando tè e pasticcini, aggiustano dispositivi elettronici, biciclette, mobili, vestiti, giocattoli, equipaggiamenti sportivi, ecc., contrastando la logica dell’usa e getta e consentendo risparmi di spesa

55) Introdurre sistemi di tariffazione per i rifiuti urbani che facciano pagare la produzione effettiva di rifiuti non riciclabili inviati allo smaltimento

56) Istituire un impianto di selezione e recupero dei rifiuti residui destinati allo smaltimento in discarica

57) Promuovere l’uso di imballaggi intermedi da asporto non usa e getta

58) Favorire scelte di riuso e scambio di mobili e attrezzature

59) Promuovere la diffusione di contenitori per la raccolta di abiti e calzature che non vengono più indossate

60) Promuovere la diffusione, tra i negozi di articoli sportivi, di contenitori per la raccolta di scarpe, accessori e abbigliamenti sportivi usati

61) Favorire la cultura del riutilizzo e dello scambio di capi e attrezzature per bambini (passeggini, vestiti, seggiolini per le auto, ecc.) – (http://www.triciclo.biz/)

62) Introdurre nelle scuole comunali il progetto “From here to here” che prevede la realizzazione di matite utilizzando i trucioli di quelle usate (http://www.architetturaecosostenibile.it/curiosita/varie/riciclo-centimetro-zero-from-here-matite-arian-prin-620.html)

63) Istituire la biblioteca dei giocattoli: i genitori portano a casa alcuni giochi educativi per un periodo di 6 settimane (http://www.cooperica.it/pdf/Report_Cavallo.pdf)

64) Promuovere il lascito dei giochi a favore della biblioteca dei giocattoli

65) Apertura di negoziati con il mondo della produzione sul concetto di responsabilità estesa dei produttori, per arrivare ad eliminare ciò che non è riciclabile o comportabile

66) Prevedere criteri ambientali e di prevenzione dei rifiuti nei bandi di gara e nei contratti per le forniture (www.acquistiverdi.it)

67) Promuovere, nel settore edilizio, il riciclaggio dei materiali di risulta e degli inerti

68) Istituire un sistema di carte elettroniche assegnate ad ogni nucleo familiare, che riceve dei “crediti” ogni volta che acquista bevande, alimenti e detersivi in imballaggi riutilizzabili (sul modello del Comune belga di Zonhoven: http://www.cooperica.it/pdf/Report_Cavallo.pdf)

69) Incentivi all’avvio di negozi leggeri, con minimo uso di imballaggi e prodotti soprattutto locali

70) Concessione di spazi e mercati all’aperto in cui siano promossi prodotti senza imballaggi a perdere e oggetti monouso

71) Creazione di ecocentri solidali per conferimento, rivendita, riparazione, scambio di mobili, abiti ed elettronica d’uso

72) Favorire le filiere del riuso-riparazione, soprattutto solidali (cooperative sociali, piccolissimi artigiani)

73) Istituire con associazioni, cooperative, artigiani, ecc., delle filiere del riuso

74) Istituire mercatini dell’usato e isole per rigattieri

75) Introdurre raccoglitori per favorire il riuso con sportelli trasparenti, sul modello di quelli adottati dal Comune di Venezia con il progetto “Rifiuto con affetto”

76) Favorire le cooperative sociali che si occupano di ritirare e rigenerare capi di vestiario e giochi per bambini in cambio di buoni acquisto (progetto dell’associazione Cambieresti!)

77) Apertura di tavoli con il settore commerciale per la riduzione degli imballaggi

78) Disincentivare l’utilizzo degli imballaggi nei mercati ortofrutticoli

79) Chiedere ai supermercati locali di creare un apposito sito Internet nel quale pubblicare le offerte promozionali, senza più stampare gli opuscoli che comportano un enorme consumo di carta, oppure segnalare ai cittadini siti Internet simili già esistenti

80) Contattare le società del settore affinché riducano la consegna di elenchi telefonici, pagine gialle e pagine utili sostituendoli, eventualmente, con CD rom aggiornabili ondine

81) Subordinare la concessione di contributi per feste o manifestazioni varie, in base all’uso di stoviglie ceramiche o metalliche lavabili o materiale biodegradabile (esperienza di Vienna)

82) Promuovere la vendita di batterie ricaricabili

83) Disincentivare l’utilizzo dei fazzoletti di carta, promuovendo il ritorno ai “vecchi” fazzoletti di stoffa

84) Disincentivare il consumo di capsule di caffé usa e getta, impossibili da riciclare

85) Promuovere la diffusione della moon cup per le donne, al posto degli assorbenti inquinanti e difficili da smaltire

86) Promuovere la raccolta differenziata e la strategia rifiuti zero negli stabilimenti balneari, nei locali di ristorazione e nei locali pubblici

87) Disincentivare l’usa e getta in cucina e nei locali pubblici

88) Campagna di sensibilizzazione delle casalinghe per l’uso di prodotti naturali per pulire e per la riduzione degli imballaggi

89) Nei contratti di appalto per la pulizia degli edifici comunali inserire la clausola di riutilizzare i contenitori

90) Negli uffici comunali, introdurre e organizzare la raccolta differenziata dei rifiuti

91) Negli uffici comunali, promuovere la stampa a bassa risoluzione, per risparmiare toner

92) Negli uffici comunali, prevedere l’utilizzo di toner rigenerati

93) Acquistare, per gli uffici comunali, cartucce d’inchiostro per stampanti con biotoner, cioè toner a base di biomassa vegetale

94) Negli uffici comunali, promuovere l’acquisto di cancelleria ecologica e di prodotti elettronici rigenerati e a basso consumo

95) Acquistare mobili ed arredi per gli uffici comunali in legno certificato FSC

96) Informatizzare il più possibile la corrispondenza tra il Comune e i cittadini

97) No all’uso, negli uffici comunali, di buste con bolle di plastica, in quanto non riciclabili. In alternativa, acquistare buste con bolle di carta

98) Acquistare, per gli uffici comunali, evidenziatori di legno e penne con fusto di cartone riciclabile o di bioplastica

99) Negli uffici comunali, azzeramento tendenziale degli usa e getta nei servizi igienici (asciugamano di tessuto lavabile con rullo scorrevole), nonché negli spazi per la pausa caffé. Promuovere, a tal fine, le macchine da caffé del commercio equo che funzionano anche a tazzine di ceramica, se possibile con cialde comportabili

100) Negli uffici comunali, promuovere l’utilizzo di tazze in ceramica e bicchieri di vetro

101) Eliminazione delle stoviglie usa e getta dalle mense pubbliche

102) Negli uffici comunali, eliminare le macchinette distributrici di bibite contenute in alluminio o plastica

103) Promuovere l’acquisto di scarti da macellai e pescherie per gli animali domestici

104) Istituire una rete di donatori di pitture eccedenti

105) All’ospedale, recuperare per l’utilizzo le batterie delle apparecchiature di controllo che per motivi di sicurezza vengono usate solo quando sono del tutto cariche

106) Far rispettare ai commercianti ambulanti l’obbligo di pulire la propria area di competenza durante il mercato settimanale, sanzionando gli ambulanti inadempienti

107) Tolleranza zero nei confronti di chi getta per terra le gomme da masticare

108) Prevedere sgravi fiscali e incentivi tramite credito d’imposta a tutte le nuove aziende che si occupino di riciclo, lavorazione, trasformazione di scarti e rifiuti (carta, oli esausti, materiali di risulta dell’edilizia, ecc.)

109) Promuovere, tra i gommisti e le officine meccaniche presenti sul territorio, il servizio di smaltimento degli pneumatici fornito da Ecopneus (http://www.ecopneus.it/)

110) Organizzare, in collaborazione con le associazioni di categoria corsi per l’apprendimento del nuovo metodo SISTRI, il sistema di tracciabilità dei rifiuti industriali

111) Procedere alla rimozione di eventuali autoveicoli e motoveicoli abbandonati

112) Far aderire il Comune di Terracina all’iniziativa di Legambiente “Puliamo il mondo”

113) Dare preferenza, in tutti i bandi di gara per gli acquisti di carta e prodotti in tissue (carta ad uso sanitario), all’utilizzo di carta riciclata prodotta con tecnologie pulite

114) Avviare negoziati con le cartolerie per diffondere la vendita di risme, quaderni, diari, ecc. in carta riciclata

115) Utilizzare, in tutti gli edifici comunali, lampade a basso consumo energetico e deviatori di flusso per il risparmio dell’acqua

116) Installare pannelli solari (per la produzione di acqua calda sanitaria) e fotovoltaici (per la produzione di energia elettrica) su tutti gli edifici comunali, impianti di illuminazione e aree pubbliche attrezzate, usufruendo dei contributi e delle agevolazioni previsti dalla legge

117) Eventuale concessione di contributi in conto capitale a privati per l’installazione di pannelli fotovoltaici, rivalendosi successivamente sui bonus del conto energia

118) Valutare l’opportunità di installare negli spiagge libere comunali attrezzate, ombrelloni dotati di pannelli fotovoltaici (per info: www.skyshades.com, www.ombrellonesolare.it)

119) Prevedere, alla scadenza delle concessioni per gli stabilimenti balneari, che questi ultimi si dotino di pannelli fotovoltaici sulle strutture edilizie e di ombrelloni fotovoltaici

120) Prevedere una riduzione del canone concessorio per gli operatori balneari che installano pannelli fotovoltaici sullo stabilimento o sulle cabine o che riducono il consumo da parte della clientela di acque minerali

121) Promuovere la diffusione di sdraio fotovoltaiche negli stabilimenti balneari comunali e privati

122) Promuovere l’agrovoltaico (http://terracinasocialforum.wordpress.com/2011/06/26/arriva-l%e2%80%99agrovoltaico/)

123) Promuovere il fotovoltaico portatile (http://www.tuttogreen.it/ikube-il-generatore-fotovoltaico-portatile-da-tavolo/)

124) Promuovere il fotovoltaico galleggiante (http://www.tuttogreen.it/fotovoltaico-galleggiante-basso-impatto-ambientale-e-migliore-resa/)

125) Promuovere, per i posti auto, la diffusione degli alberi solari e/o geotermici (http://www.artigruppo.it/209.html)

126) Introdurre sgravi fiscali per le strutture private (alberghi, ristoranti, pizzerie, cinema, ecc.) che si dotano di pensiline per il parcheggio munite di pannelli fotovoltaici

127) Istituire una collaborazione con il polo solare organico della Regione Lazio e dell’Università di Tor Vergata che utilizza materiali organici, ad esempio il mirtillo, per i pannelli fotovoltaici

128) Promuovere la diffusione del fotovoltaico rotante, con i pannelli che seguono il movimento del sole, anche con meccanismi passivi che riducono i consumi di energia dovuti a motori elettrici (http://www.tuttogreen.it/di-una-ragazza-di-19-anni-linvenzione-che-potrebbe-aumentare-lefficienza-dei-pannelli-solari-del-40/)

129) Promuovere i gruppi d’acquisto solidale del fotovoltaico

130) Promuovere l’azionariato collettivo per l’installazione di impianti fotovoltaici

131) Promuovere il corretto riciclaggio dei pannelli fotovoltaici dismessi

132) Valutare l’opportunità di attivare un sistema di teleriscaldamento ad energia solare, sul modello della città di Amburgo

133) Sostituire progressivamente gli impianti di illuminazione pubblica e gli impianti semaforici con lampade a led, che garantiscono un notevole risparmio energetico

134) Introdurre nei cimiteri i lumini a led per il risparmio energetico

135) Dotare gli impianti di illuminazione pubblica di timer-temporizzatori appositamente regolati in funzione delle ore di luce diurna in base al ciclo delle stagioni

136) Razionalizzazione dell’illuminazione pubblica, freno alla proliferazione di nuovi punti luce se non strettamente necessari, utilizzo di lampade a basso consumo e riduzione di flusso nelle ore notturne meno frequentate. Eventuale accensione a richiesta per strade periferiche a traffico minimo (esperienze a Dörentrup, Germania)

137) Installare dispositivi luminosi dotati di controllo remoto, in grado non solo di monitorare lo stato di funzionamento e i consumi dei lampioni, ma anche di abbassare l’intensità di luce quando il flusso di pedoni e veicoli è più basso, oppure quando le condizioni naturali lo permettono (http://www.acquistiverdi.it/news/2011/08/05/lilluminazione_stradale_intell5883)

138) Installare sul lungomare lampioni dotati di dispositivo Minos che, oltre a funzionare come postazioni di videosorveglianza e hot spot per la rete a banda larga, forniranno ai bagnanti informazioni aggiornate sulla qualità delle acque (http://www.acquistiverdi.it/news/2011/08/05/lilluminazione_stradale_intell5883)

139) In futuro installare i lampioni ecologici Biolamp, che convertono l’anidride carbonica presente nell’aria in combustibile per far funzionare la luce (http://terracinasocialforum.wordpress.com/2011/08/01/biolamp-il-lampione-ecologico/)

140) Installare sui lampioni sensori che, sfruttando la tecnologia PLC (Power Line Communication), permettono di trasmettere contenuti digitali sulle linee elettriche e tecnologie zigBee e wi-fi per la comunicazione wireless. I sensori possono anche controllare i flussi di traffico automobilistico, garantire la sicurezza in strada, monitorare l’inquinamento ambientale e, collegandosi con gli edifici residenziali, valutare i dati di consumo di energia onde fornire servizi di orientamento per i cittadini riguardo ad una gestione più efficiente del proprio appartamento. In tal modo si favorisce il passaggio al modello City 2.0: una città che va plasmandosi dal basso, con un contatto sempre più diretto tra cittadino e pubblica amministrazione e con una maggiore partecipazione sociale

141) Dotare gli edifici comunali di reattori elettronici, cioè appositi sensori che “leggono” l’intensità luminosa esterna, regolando la potenza delle lampade

142) Valutare la fattibilità di installare sugli edifici comunali impianti microeolici

143) Valutare l’opportunità di attivare eventuali impianti microidroelettrici

144) Riconversione delle caldaie di tutte le scuole e di tutti gli edifici comunali

145) Ripristino (qualora caduto in disuso) del diritto d’uso di legnatico per il prelievo familiare di legna da ardere sui boschi comunali, e conseguente manutenzione forestale

146) Campagna informativa per la sostituzione delle vecchie stufe a legna inefficienti con nuove stufe dotate di controllo dell’aria comburente e sistemi di postcombustione per la riduzione delle emissioni

147) Promuovere la diffusione degli impianti di riscaldamento a battiscopa (http://terracinasocialforum.wordpress.com/2012/10/29/impianti-di-riscaldamento-a-battiscopa-funzionamento-e-vantaggi/)

148) Incentivi alla manutenzione di boschi, muretti a secco, aree di agricoltura marginale, anche con l’impiego di personale per lavori socialmente utili. Incentivo al reinsediamento di professioni agro-silvo-pastorali in aree abbandonate, con formazione di giovani nuclei familiari

149) Corsi per la diffusione della conoscenza del territorio locale e delle sue bellezze naturali e architettoniche, geografia, cultura agraria e enogastronomica, uso dell’acqua e delle risorse energetiche, formazione di una cultura del limite e della comunità sostenibile

150) Valutare l’opportunità di installare, negli edifici comunali, impianti di microcogenerazione, che producono energia elettrica e contestualmente forniscono riscaldamento

151) Regolamentare le temperature dei riscaldamenti in tutti gli edifici comunali, come misura di risparmio economico, energetico e di tutela dell’ambiente

152) Effettuare, durante i mesi invernali, verifiche sulle temperature del riscaldamento all’interno degli edifici privati

153) Predisporre una circolare rivolta ai dipendenti comunali per limitare l’utilizzo degli impianti di condizionamento dell’aria negli uffici non a diretto contatto con il pubblico

154) Consentire, ai dipendenti comunali che prestano servizio in tali uffici, di non utilizzare le cravatte nel periodo estivo

155) Dotare di doppi vetri, laddove non ancora presenti, le finestre di tutte le scuole e di tutti gli edifici comunali

156) Imporre la classe C come livello massimo di consumi per la concessione delle licenze edilizie relative sia alle nuove costruzioni, sia alle ristrutturazioni di edifici esistenti

157) Introdurre agevolazioni fiscali per l’acquisto di elettrodomestici di classe A+ e A++

158) Attuare la normativa prevista per la certificazione energetica degli edifici

159) Modificare il regolamento edilizio comunale prevedendo negli edifici di nuova costruzione che gli impianti di riscaldamento siano centralizzati, con sistemi di gestione individuale dei consumi

160) Modificare il regolamento edilizio comunale prevedendo negli edifici di nuova costruzione che il calcolo dell’efficienza energetica non avverrà in base alla mera potenza dell’impianto installato, ma alla reale produzione di energia

161) Modificare il regolamento edilizio comunale prevedendo negli edifici di nuova costruzione la produzione di acqua calda sanitaria da fonti di energia rinnovabile in misura non inferiore al 50%

162) Modificare il regolamento edilizio comunale prevedendo negli edifici di nuova costruzione la creazione di serbatoi interrati per la raccolta d’acqua da riutilizzare per impieghi condominiali

163) Prevedere per le nuove costruzioni l’obbligo del doppio circuito idrico: acqua potabile per gli usi alimentari e non potabile per gli altri usi, con l’obbligo di usare l’acqua piovana per gli sciacquoni

164) Prevedere che gli obblighi sanciti ai 5 punti precedenti debbano applicarsi anche agli interventi di ristrutturazione di interi edifici

165) Introdurre nel regolamento edilizio del Comune la possibilità di realizzare “serre solari” ad uso abitativo, così come disciplinato dalla Legge Regionale n. 6/2008 (https://sites.google.com/a/casanovars.it/home2/home/serre-solari)

166) Promuovere il più possibile, anche con l’istituzione di appositi corsi, la diffusione della bioedilizia tra gli operatori del settore

167) Promuovere la costruzione di case di paglia

168) Instaurare una collaborazione con l’imprenditrice sarda Daniela Ducato, che opera nel settore della bioedilizia ed ha ideato materiali basati su eccedenze e scarti di pastorizia, agricoltura e apicoltura, certificati a emissioni zero, compresi i componenti organici volatili, (http://www.tuttogreen.it/daniela-ducato-quando-linnovazione-e-donna-e-green/)

169) Promuovere l’utilizzo del sughero, prodotto naturale, riciclabile e riutilizzabile (http://www.ilsughero.org/)

170) Promozione della ristrutturazione e riqualificazione estetica ed energetica dei centri storici e recupero di aree dimesse o degradate da destinare a nuove funzioni edilizie o ricreative

171) Sensibilizzazione dei dipendenti comunali riguardo al risparmio energetico ed al consumo di carta

172) Promuovere, negli uffici comunali, la stampa fronte-retro dei documenti

173) Promuovere, negli uffici comunali, l’utilizzo del retro di stampe e fotocopie per prendere appunti

174) Dematerializzazione dei documenti comunali

175) Redigere tutti i documenti amministrativi del Comune di Terracina con Ecofont, il carattere ecologico con i forellini che consente di risparmiare inchiostro e toner (info: www.ecofont.it)

176) Acquistare, per le esigenze degli uffici comunali, le chiavette USB in legno certificato FSC e promuoverne l’uso tra la cittadinanza

177) Promuovere lo spegnimento totale delle apparecchiature elettroniche negli edifici comunali tramite multiprese dotate di interruttore

178) Introdurre negli uffici comunali l’apposito software che spegne i monitor dei computer grazie ad una videocamera che rileva che non ci sono più movimenti davanti al video stesso (http://terracinasocialforum.wordpress.com/2012/06/18/greencam-risparmiare-energia-con-la-webcam-che-ti-guarda-e-mette-il-pc-in-standby-quando-ti-allontani/)

179) Predisposizione di un piano energetico comunale che stabilisca i consumi energetici annuali e contestualmente fissi il tasso di risparmio energetico da raggiungere ogni anno

180) Redazione dell’audit energetico comunale e costituzione di un gruppo misto esperti-cittadini che produca un piano di transizione globale verso la sostenibilità energetica del comune

181) Adottare un Piano d’azione per l’energia sostenibile, anche in collaborazione con i Comuni limitrofi, in modo da costituire una comunità dell’energia che favorisca il passaggio dalla green economy alla grid economy

182) Ripensare l’energia del territorio comunale per zone concentriche e intecollegate verso un piano di sviluppo economico di terza rivoluzione industriale che esalta l’interconnettività zonale del territorio fondendo zone commerciali e residenziali, periferie e centro in un’unica relazione di interconnessioni fra energie rinnovabili generate localmente e condivise attraverso reti elettriche distribuite e intelligenti

183) Istituire una comunità dell’energia, sul modello delle comunità del cibo di Slow Food, nella quale si sfrutta l’energia del sole per produrre sia cibo che energia

184) Aderire al Patto dei Sindaci per il raggiungimento degli obiettivi stabiliti dall’Unione Europea in termini di riduzione dei gas serra (http://www.campagnaseeitalia.it/il-patto-dei-sindaci)

185) Calcolare l’impronta ecologica dell’Ente e ridurne progressivamente l’entità

186) Autorizzare concerti, spettacoli ed eventi vari subordinatamente al recupero della CO2 prodotta

187) Autorizzare sagre e feste di partito subordinatamente all’utilizzo di piatti di ceramica, posate di metallo, bicchieri di vetro e alla raccolta differenziata dei rifiuti prodotti

188) Promuovere le attività di associazioni che realizzano eventi e cerimonie (matrimoni, comunioni, cresime, ecc.) eco-friendly

189) Incentivare gli interventi di edilizia pubblica e privata volti all’utilizzo di tecnologie edilizie che favoriscano il risparmio energetico

190) Facilitazione amministrativa nell’impiego di energie rinnovabili: solare (termico e fotovoltaico), idroelettrico da acquedotto o canali già esistenti

191) Prevedere l’occupazione del suolo pubblico gratuita per chi decide di restaurare le facciate di palazzi pubblici o privati prevedendo anche l’installazione di pannelli solari o di altri impianti per il risparmio energetico

192) Inserire, nel manto stradale delle vie di maggior transito, generatori piezoelettrici o oleodinamici che convertano in energia elettrica il passaggio di auto e mezzi di trasporto

193) Promuovere il progetto “Watt pedalati” sul modello dell’ITIS Vallari di Roma

194) Introdurre agevolazioni fiscali per le palestre con bici che producono energia elettrica

195) Istituire una Rete della Green Economy sul modello della CNA di Roma

196) Stipulare un contratto con una ESCo o istituire un’associazione per le offerte sul settore dell’energia elettrica (certificati bianchi)

197) Realizzare un progetto di riqualificazione energetica dei condomini utilizzando un’apposita ESCo (Energy Service Company), sul modello del progetto ideato dalla provincia di Genova (http://www.ilcambiamento.it/bioedilizia/condomini_intelligenti_genova.html)

198) Istituire un’associazione per la riduzione dei costi di riscaldamento e condizionamento

199) Promuovere la diffusione, nelle famiglie, dei contatori elettrici con display ben visibili, che limitano i consumi di energia (http://www.contacorrente.it/)

200) Calcolare l’impronta idrica dell’Ente (cioè i suoi consumi idrici annui) e ridurne progressivamente l’entità

201) Promuovere la diffusione nelle famiglie dei dispositivi che collegano la lavatrice alla fonte d’acqua calda domestica (caldaia, pannelli solari, termo camini), permettendo un notevole risparmio di energia elettrica che la lavatrice utilizzerebbe ad ogni lavaggio per riscaldare l’acqua attraverso la serpentina (http://www.saveelen.com/come-risparmiare-energia-elettrica.html)

202) Promuovere la diffusione nelle famiglie di dispositivi anti spreco dell’acqua quando si effettuano le docce (http://terracinasocialforum.wordpress.com/2012/05/03/acqua-un-dispositivo-anti-spreco-controlla-il-consumo-nella-doccia/)

203) Promuovere l’utilizzo dell’acqua con cui si è bollita la pasta per lavare i piatti alla fine del pasto

204) Promuovere l’utilizzo di bacinelle per raccogliere l’acqua con cui ci si è lavati le mani, o con cui si sono lavate le verdure, per scaricare il wc

205) Promuovere l’utilizzo di spazzolini da denti con manico riutilizzabile, dei quali si buttano via solo le setole

206) Promuovere l’hypermiling, cioè l’uso coscienzioso dell’automobile per risparmiare carburante e ridurre l’usura del veicolo

207) Aderire alla distribuzione di incentivi per l’installazione, sugli autoveicoli, di impianti a metano o GPL (ICBI – Iniziativa Carburanti Basso Impatto)

208) Utilizzare, per i mezzi di trasporto urbano, bioetanolo derivante da scarti agricoli (http://mobilita.ecoseven.net/trasporti/bioetanolo-come-carburante-per-autobus-pm10-abbattute-del-60)

209) Far aderire il Comune di Terracina alla Settimana europea della mobilità sostenibile

210) Ottenere la certificazione ISO 14001, che attesta che l’organizzazione ha un sistema di gestione adeguato a tenere sotto controllo gli impatti ambientali delle proprie attività

211) Far aderire il Comune di Terracina al Regolamento comunitario EMAS (http://www.comuneorioloromano.vt.it/Emas.htm)

212) Coinvolgere i gestori delle discoteche in un progetto di ecosostenibilità, sul modello del progetto “Notti verdi” della Regione Emilia Romagna (http://terracinasocialforum.wordpress.com/2012/05/23/discoteche-ecosostenibili-il-rispetto-per-lambiente-si-diffonde-ballando/)

213) Utilizzare le pecore come tosaerba per i giardini pubblici e le aree verdi comunali, sul modello di quanto realizzato dalla fabbrica di Cassinetta di Biandronno (Varese)

214) Promuovere la diffusione del cemento a impatto zero che assorbe CO2

215) Promuovere la diffusione di case bioclimatiche che producono più energia di quanta ne consumano

216) Promuovere le case domotiche

217) Promuovere gli ecovillaggi

218) Promuovere l’inserimento sul territorio locale di Zolle, servizio di spesa di prodotti biologici a domicilio che opera su Roma e dintorni

219) Promuovere le attività di consegna a domicilio di prodotti agricoli da coltivazione biologica, sul modello delle Officine Bio (http://www.officinaebio.it/index.php)

220) Far aderire il Comune di Terracina a Cittaslow (http://terracinasocialforum.wordpress.com/2012/05/30/europa-2020-strategia-slow/)

221) Far aderire, se lo ritengono opportuno, le scuole al progetto “Orto in condotta” di Slow Food (http://www.ecodallecitta.it/notizie.php?id=111899)

222) Istituire un bio-distretto

223) Valutare l’opportunità di recuperare, in tutti gli edifici comunali, l’acqua piovana per riutilizzarla per gli scarichi dei bagni

224) Installare nei bagni degli edifici comunali il doppio scarico per il water, in modo da ridurre i consumi di acqua

225) Erogare contributi alle aziende agricole che recuperano l’acqua piovana e/o usano fonti di energia rinnovabile

226) Promuovere la coltivazione di prodotti agricoli che ottimizzino l’utilizzo della risorsa idrica

227) Prevedere che le concessioni idriche per uso agricolo siano commisurate alla disponibilità della risorsa

228) Promuovere, nel settore agricolo, l’equilibrio fra aree coltivate e aree a maggese

229) Aumentare le aree verdi per favorire l’alimentazione delle falde idriche riducendo l’impermeabilizzazione dei suoli

230) Valutare l’opportunità di effettuare il servizio di pulizia di marciapiedi e strade con il servizio Green Graffiti. Un getto d’acqua ad alta pressione lava via lo sporco lasciando un impronta sulla strada, che può essere il logo o il marchio di un’azienda (info: www.greengraffiti.it)

231) Utilizzare, per le pulizie degli edifici comunali, detersivi ecologici e, possibilmente, alla spina

232) Promuovere tra la cittadinanza l’utilizzo di detersivi a basso livello di inquinamento

233) Utilizzare materiali ecocompatibili e non nocivi per la salute umana negli adeguamenti, manutenzioni e/o ristrutturazioni di tutte le strutture pubbliche e le aree attrezzate comunali

234) Utilizzo di materiali parzialmente riciclati per le manutenzioni stradali

235) Utilizzare il polverino da pneumatici per asfaltare le strade comunali. Si tratta di materiali che hanno costi più elevati rispetto agli asfalti tradizionali, ma le maggiori spese iniziali sono ampiamente riassorbite nel tempo grazie alla maggiore durata di queste pavimentazioni e ai minori costi di manutenzione. Inoltre esistono vantaggi economici indiretti derivanti dall’aggiunta del polverino di gomma negli asfalti, quali la maggiore silenziosità, con un taglio dei decibel che va dal 40 all’80%

236) Utilizzare come materiale per i marciapiedi il DNA Urbano, composto per il 75% da terre di spazzatura, cioè tutto il materiale raccolto durante i lavori di pulizia delle strade (http://www.living24.it/dna-urbano-per-stone-italiana/0,1254,58_ART_5085,00.html)

237) Incentivare la piantumazione arborea, per ridurre le emissioni di gas serra, piantando un albero per ogni neonato iscritto all’anagrafe come previsto dalla legge n. 113/1992

238) Attuare il censimento degli alberi della città

239) Istituire, sul modello realizzato dal Comune di Colorno (PR), il progetto “Riciclalbero”, in base al quale gli alunni delle scuole elementari realizzano gli addobbi degli alberi di Natale sistemati nelle vie della città raccogliendo e rielaborando materiale di recupero che avevano in casa (lattine, cannucce, imballi, ecc.). Alla fine delle festività gli alberi vengono donati ai cittadini che ne avranno fatto preventivamente richiesta

240) Dare la precedenza, per la piantumazione arborea, a piante che hanno proprietà detossicanti, riducendo particolato, polveri sottili ed inquinamento, nell’ambito della flora locale

241) Affidare a privati la manutenzione di tutte le aree destinate a verde pubblico, tutelandole con un adeguato servizio di controllo e vigilanza e dotandole di giochi per bambini non pericolosi per la loro salute, sostituendo quelli ormai usurati e privilegiando i giochi in legno. I privati che si occuperanno della manutenzione la effettueranno a titolo gratuito: il ritorno economico sarà la relativa pubblicità. In tal modo i privati saranno spinti a mettersi in competizione tra di loro

242) Coinvolgere bambini e ragazzi nella progettazione degli spazi verdi urbani

243) Utilizzo per i prati dei giardini pubblici di macroterme, cioè di piante erbacee che vanno innaffiate con poca acqua

244) Potenziamento del servizio di lotta al randagismo acquistando eventualmente un’unità mobile veterinaria di sterilizzazione

245) Potenziamento del canile municipale e suo trasferimento in una sede più grande e meglio attrezzata

246) Promuovere la diffusione del cane di quartiere, per ridurre il numero di cani nel canile, e di eventuali colonie feline, come misura di contrasto alla presenza sul territorio di topi

247) Campagna contro l’abbandono dei cani e di altri animali domestici o d’affezione nei mesi estivi

248) Campagna di riduzione della presenza di pappataci per la prevenzione della leishmaniosi

249) Predisporre il catasto dei terreni che sono stati oggetto di incendi, come previsto dalla legge n. 353/2000

250) Potenziare le attività di prevenzione degli incendi estivi, eventualmente organizzando dei campi antincendi boschivi aperti a volontari e studenti

251) Coinvolgere gli aeroclub locali in attività di vigilanza del territorio per la prevenzione degli incendi estivi

252) Nel periodo estivo, effettuare un continuo e costante controllo delle sterpaglie ai lati delle strade, provvedendo immediatamente ai relativi tagli di erba, onde evitare che automobilisti distratti possano provocare incendi gettando mozziconi di sigaretta

253) Non utilizzare diserbanti chimici per tagliare erbe e sterpaglie ai bordi delle strade, adottando semmai la tecnica eco-sostenibile del pirodiserbo

254) Monitoraggio continuo dell’inquinamento atmosferico e balneare

255) Attuare politiche di difesa della costa

256) Indizione di una conferenza di servizi con Ministero dell’Ambiente, Regione Lazio, Provincia di Latina e Comuni del bacino imbrifero per la prevenzione e la lotta all’inquinamento del mare

257) Tutelare il più possibile la poseidonia presente nel mare di Terracina

258) Introdurre le boe elettroniche salva fondali, che non rovinano le praterie di poseidonia (http://www.adnkronos.com/Archivio/AdnAgenzia/2007/07/03/Cronaca/SARDEGNA-ARRIVA-IN-COSTA-SMERALDA-LA-BOA-SALVAFONDALI_160255.php)

259) Impedire, in collaborazione con le autorità istituzionali preposte, la pesca di stock in via d’estinzione

260) Proporre l’istituzione di un “santuario dei cetacei della Riviera d’Ulisse”, sul modello di quello realizzato in Liguria

261) Una volta istituito il santuario dei cetacei della Riviera d’Ulisse, introdurre un sistema informatico che consente alle navi che lo adottano di seguire rotte che evitano collisioni con le balene

262) Promuovere, tra la marineria locale, l’utilizzo della specifica app per iPhone per prevenire collisioni con cetacei (http://terracinasocialforum.wordpress.com/2012/05/02/arriva-lapp-per-iphone-che-salva-le-balene/)

263) Promuovere l’utilizzo di Argo Sentinel, l’app per cellulari che consente di segnalare alle Capitanerie di Porto gli sversamenti in mare di rifiuti o la presenza di macchie oleose

264) Istituire un progetto di tutela del litorale sul modello del “litorale partecipato” organizzato, a San Felice Circeo, dall’associazione Kirkos-rap

265) Realizzare, sul modello predisposto dall’Acquario di Genova, il progetto delfini metropolitani, con l’obiettivo di studiare la presenza e le abitudini dei Cetacei che frequentano le acque costiere, anche in collaborazione con la marineria dei pescatori locali

266) Organizzare, con le cooperative dei pescatori, nei periodi di fermo pesca, percorsi scientifico-didattici a bordo delle imbarcazioni

267) Effettuare controlli nei ristoranti affinché non venga venduto come musciame (prodotto che si ottiene dalla carne dei tonni) il filetto di delfino

268) Potenziare i depuratori comunali e se possibile collegarli ad impianti puliti di irrigazione e simili a seconda dei depuratori

269) Incentivazione, dove sia possibile, degli impianti di fitodepurazione

270) Ripristinare fonti e sorgenti presenti sul territorio comunale

271) Organizzare, nelle scuole di ogni ordine e grado, campagne di sensibilizzazione sul tema della tutela dell’ambiente e del territorio, sulla corretta effettuazione della raccolta differenziata, ecc.

272) Campagna di sensibilizzazione ed informazione nelle scuole di ogni ordine e grado sul tema del riscaldamento globale del pianeta

273) Campagna di sensibilizzazione nelle scuole di ogni ordine e grado contro il consumismo

274) Organizzare, in collaborazione con le scuole e con le associazioni ambientaliste, giornate di pulizia delle spiagge effettuate su base volontaria, possibilmente prima della stagione estiva

275) Coinvolgimento dei bambini nella costruzione di un ambiente urbano più attento alla qualità della vita

276) Coinvolgimento dei bambini e dei ragazzi nella progettazione degli spazi verdi

277) Istituire un servizio di guardie ambientali su base volontaria, per il controllo e la tutela dell’ambiente e del territorio

278) Promuovere forme di azionariato popolare per sostenere attività agricole, di difesa del territorio locale e di promozione turistica, sul modello del Comune di Castel del Giudice (http://www.ilconsapevole.it/articolo.php?id=8993)

279) Effettuare continui e costanti controlli per la tutela del decoro e della pulizia della città, sanzionando coloro che sporcano

280) Istituire un servizio di SMS e/o e-mail pro decoro per la segnalazione da parte dei cittadini di situazioni quali pulizia insufficiente delle strade, cassonetti rotti o insufficienti, discariche abusive, graffiti, affissioni abusive, opere edilizie abusive, cantieri in cui non si rispetta la normativa per la prevenzione degli incidenti sul lavoro, ecc.

281) Coinvolgimento delle comunità degli indiani presenti sul territorio per il recupero del decoro urbano delle aree della città in cui risiedono

282) Effettuare manutenzioni continue e costanti di panchine e marciapiedi

283) Potare con maggiore frequenza gli alberi posizionati sui marciapiedi, in particolari i lecci, e provvedere a spazzare via le ghiande che cadono da questi ultimi, in quanto potenzialmente pericolose per le persone che passeggiano, perché potrebbero scivolarci sopra

284) Monitoraggio continuo e costante degli alberi pericolanti, onde evitare cadute di rami o fusti che possa arrecare danni a persone o cose

285) Lotta serrata ad ogni discarica abusiva, con controllo costante del territorio

286) Effettuare controlli notturni continui e costanti sul territorio per prevenire smaltimenti illeciti di rifiuti tossici industriali

287) Installazione di videocamere sulle strade di campagna per la prevenzione degli smaltimenti illeciti di rifiuti

288) Applicazione dell’obbligo di recinzione e cura del terreno per chi possiede fondi incolti, finalizzata alla lotta contro le discariche abusive

289) Divieto di apertura di nuove cave

290) Dura lotta all’abusivismo edilizio

291) Predisposizione di un piano di controllo del territorio per la prevenzione di frane, alluvioni, ecc.

292) Ripristinare il sistema idrografico per il drenaggio delle acque meteoriche, creando cisterne di raccolta per l’irrigazione dei parchi pubblici

293) Predisposizione, in collaborazione con la Protezione Civile, di un piano di emergenza per calamità naturali, con la contestuale organizzazione di esercitazioni

294) Istituire le case dell’acqua, cioè punti di erogazione pubblici di acqua potabile

295) Aumentare il numero di fontanelle comunali dislocate sul territorio

296) Realizzare fontanelle pubbliche a Borgo Hermada

297) Ripristinare la fontanella pubblica un tempo presente nel giardino pubblico di Borgo Hermada

298) Installare una fontanella pubblica presso la stazione ferroviaria

299) Ripristinare il funzionamento delle varie fontanelle pubbliche un tempo presenti sul Lungomare Circe

300) Mettere in sicurezza la fontanella pubblica ubicata nel Parco delle Città Gemellate, in quanto è facilissimo scivolare sulla pedana di cemento che è perennemente umida e ricoperta di muschio

301) Aderire alla rete www.fontanelle.org. Si tratta di un portale che offre un servizio di georeferenziazione delle fontanelle sparse nelle varie città d’Italia, appoggiandosi sulle mappe di Google maps

302) Potenziare la raccolta differenziata, con appositi cestini, al polo dei trasporti e all’ospedale

303) Dotare scuole ed edifici comunali di serbatoi per la distribuzione di acqua da bere, sostituendo i distributori automatici di bottigliette di plastica

304) Introdurre, nelle mense scolastiche, il servizio freebeverage che consente di abbattere i rifiuti derivanti da bottiglie di plastica (http://www.iobevo.com/it/documenti/Freebeverage.pdf)

305) Promuovere la spesa “alla spina”

306) Incentivi alla diffusione dei distributori automatici “alla spina” di latte, detersivi, cereali o di altri prodotti sfusi, anche posizionati all’interno di supermercati o di negozi e servizi di ristorazione collettiva, con i quali dovranno essere studiati programmi di riduzione dell’uso di imballi plastici

307) Erogare contributi per l’acquisto di pannolini lavabili e prodotti per l’infanzia ecocompatibili

308) Per diminuire l’utilizzo dei pannolini, sensibilizzare le mamme affinché educhino il bambino al vasino fin dai primi mesi di vita

309) Sensibilizzare le donne all’utilizzo degli assorbenti lavabili, oppure di quelli usa-e-getta in cotone bio non sbiancato con sostanze tossiche. Gli assorbenti lavabili si possono anche autoprodurre: www.wen.org.uk/sanpro/resources.htm

310) Negli asili comunali, non acquistare più giochi ed altri oggetti in plastica, dando la precedenza ai prodotti naturali (ad esempio, giochi in legno)

311) Promuovere la diffusione dei teli di pacciamatura in Mater-Bi (http://www.greenplanet.net/certificato-icea-il-telo-di-pacciamatura-mater-bi)

312) Utilizzare nelle mense comunali posate, piatti e bicchieri in plastica biodegradabile

313) Dotare le mense comunali di cucine solari, che sfruttano l’energia del sole, e favorirne la diffusione tra i privati

314) Far diventare Terracina una città di transizione, cioè una città che con il tempo diventa ad emissioni zero, senza l’utilizzo di fonti d’energia fossili

315) Promuovere gli acquisti verdi di prodotti alternativi alla petrolchimica

316) Prevedere, per le gare per l’acquisto delle divise della Polizia Municipale, l’utilizzo di capi di vestiario di origine unicamente naturale e non sintetica

317) Dipingere di bianco, dove possibile, i terrazzi e le mura delle scuole e degli edifici comunali, per ridurre il riscaldamento globale, aumentando l’albedo e riducendo quindi l’effetto serra

318) Utilizzare, per gli interni e le facciate degli edifici comunali, le vernici “mangia smog” (http://terracinasocialforum.wordpress.com/2012/05/02/casa-arriva-la-vernice-che-mangia-lo-smog/)

319) Istituire un mercatino dell’usato periodico

320) Aderire alla Rete Operatori Nazionali dell’Usato

321) Istituzione di un ecosportello da affiancare all’Ufficio Relazioni con il Pubblico come strumento informativo, formativo e di supporto per la cittadinanza, le imprese e l’amministrazione sul tema dell’energia e dell’ambiente

322) Predisporre un piano di governo del territorio a crescita zero, per evitare i processi di cementificazione

323) Aderire alla Rete Stop al consumo di territorio

324) Attuare il “censimento del cemento” come richiesto dal Forum nazionale “Salviamo il Paesaggio, Difendiamo i Territori”

325) Effettuare il censimento degli immobili sfitti

326) Aderire alla Rete RIGAS (Rete Italiana perla Giustizia Ambientalee Sociale)

327) Far aderire il Comune di Terracina all’Associazione dei Comuni Virtuosi

328) Far aderire il Comune di Terracina alla Giornata nazionale del trekking urbano

329) Far aderire il Comune di Terracina alla Giornata nazionale del camminare

330) Elettrificazione dei porti per ridurre le emissioni inquinanti delle navi che vi attraccano

331) Emanare un regolamento comunale per la tutela degli animali

332) Istituire un numero verde o un apposito ufficio comunale per i diritti degli animali

333) Istituzione di un cimitero per gli animali d’affezione

334) Realizzare un centro di assistenza sanitaria per uccelli malati e di accoglienza per eventuali animali esotici abbandonati

335) Tutelare il più possibile i lupi presenti nel territorio, in quanto specie protetta ad alto rischio di estinzione, chiedendo adeguati indennizzi per gli allevatori che subiscano eventuali danni dalla loro presenza

336) Tutelare i falchi pellegrini nidificanti sul Pisco Montano

337) Tutelare le rondini sul modello del Comune di Fiesole (http://www.lanazione.it/firenze/cronaca/2009/09/21/234259-comune_fiesole_tutela_rondini.shtml)

338) Aderire al progetto di Terna “Nidi sui tralicci” (http://terracinasocialforum.wordpress.com/2011/07/07/nidi-artificiali-sopra-i-tralicci/, http://www.terna.it/default/Home/AZIENDA/sostenibilita/ambiente/biodiversita/nidi_sui_tralicci.aspx)

339) Istituire, su base volontaria, un gruppo di pronto intervento per il salvataggio di cetacei piaggiati

340) Campagna per tutelare le tartarughe marine

341) Realizzare un ospedale e/o un centro di recupero per le tartarughe marine spiaggiate o malate

342) Effettuare una progettazione mirata del verde, con l’utilizzo di piante non allergeniche (come acacia, acero ippocastano, corbezzolo, palme, agrumi, magnolia, alloro) e una diversa gestione dei giardini, pubblici e privati: con sfalci e potature prima della fioritura si potrebbero ridurre i pollini anche per piante altamente allergizzanti, come le graminacee

343) Disincentivare la diffusione della betulla, in quanto pianta fortemente allergenica

344) Campagna di prevenzione e contrasto dell’ambrosia, specie vegetale non autoctona che ha altissime potenzialità di scatenare crisi asmatiche

345) Campagna di prevenzione e contrasto della parietaria, in quanto fortemente allergenica

346) Lotta al curculionide (punteruolo rosso) e agli altri insetti infestanti non autoctoni, in collaborazione con i competenti Uffici della Regione

347) In collaborazione con i competenti uffici della Regione, contrastare la diffusione, ed eventualmente eradicare dove presente, l’ailanto o “albero del Paradiso” (Ailanthus Altissima), nonché le altre specie vegetali infestanti non autoctone, per tutelare la biodiversità locale

348) Chiedere a bar, ristoranti, alberghi, mense etc. di garantire a tutti un’adeguata alternativa vegetariana (l’alimentazione carnivora non è sostenibile)

349) Campagne a favore del consumo di acqua di rubinetto

350) Eliminazione dell’acqua minerale in bottiglia dalle mense scolastiche e da quelle degli uffici pubblici

351) Campagna di sensibilizzazione nei confronti di bar, ristoranti, pizzerie, stabilimenti balneari, per ridurre il consumo di acque minerali

352) Sostenere la campagna “Imbrocchiamola” che promuove l’utilizzo dell’acqua del rubinetto da parte dei gestori dei locali pubblici

353) Prevedere, d’intesa con le associazioni di categoria, che sui menu di ristoranti, pizzerie, ecc. sia riportata l’impronta ecologica delle singole pietanze

354) Potenziare i controlli della Polizia Municipale riguardo alla messa in coltura di prodotti sementieri di varietà geneticamente modificate senza l’autorizzazione prevista dall’art. 1 del D.lgs. n. 212/2001

355) Ridurre l’inquinamento luminoso

356) Ampliare il cimitero di Terracina

357) Completamento delle opere di urbanizzazione relative alla rete idrica e fognante ed all’illuminazione pubblica nelle zone di territorio carenti

358) Creazione di una rete ecologica con le Aree Protette e se presenti SIC (Siti di Importanza Comunitaria), ZPS (Zone di Protezione Speciale), e SIR (Siti di Interesse Regionale)

359) Difesa delle fasce frangivento dell’Agro Pontino

360) Campagna di prevenzione e contrasto del Psilla lerp, il parassita che attacca gli eucalipti

361) Campagna di prevenzione e contrasto del cinipide del castagno, il parassita che attacca i castagni

362) Campagna di prevenzione e contrasto della diabrotica del mais, insetto di origine americana, grave parassita del mais

363) Campagna di prevenzione contro la diffusione della Vespa velutina, di provenienza asiatica, che in Asia sta sterminando le api domestiche (Apis mellifera), ancora incapaci di affrontare un nemico nuovo per il loro habitat naturale

364) Campagna di prevenzione contro la diffusione della coccinella asiatica, che nel Regno Unito sta uccidendo gli esemplari autoctoni, farfalle ed altri insetti

365) Campagna di prevenzione contro la diffusione della “lumaca assassina”, proveniente dalla penisola iberica, che si nutre delle specie di lumache più deboli

366) Campagna di prevenzione contro la diffusione della cozza zebra, che si sposta trasportata nell’acqua di zavorra delle navi ed ostruisce tubature e canali

367) Campagna di controllo della diffusione delle nutrie, che provocano seri danni ai sistemi anti-inondazione

368) Campagna di prevenzione contro la diffusione di parrocchetti monaci e parrocchetti dal collare, i pappagalli provenienti da Sud America e Asia che hanno ormai infestato la città di Roma, in quanto scappati da allevamenti o da appartamenti presso cui erano tenuti in cattività

369) Individuare un’apposita area per l’allestimento di circhi itineranti, possibilmente ad una distanza di sicurezza dalle abitazioni, dotata di parcheggio e che non crei intralci al traffico

370) Non concedere autorizzazioni ai circhi che utilizzano animali

B) Tutela della salute

371) Campagna, con metodi biologici, per la prevenzione della diffusione della zanzara tigre

372) Potenziare il servizio di disinfestazione di blatte ed altri insetti molesti

373) Istituire una convenzione tra la Polizia Municipale e gli apicoltori locali per gli interventi in caso di rimozione di sciami di api o nidi di vespe e calabroni

374) Ridurre la presenza di topi di fogna e piccioni

375) Effettuare controlli continui sull’eventuale presenza di processionarie

376) Favorire la diffusione di bat box (case per pipistrelli) per il contrasto alle zanzare ed agli insetti molesti

377) Assegnazione di defibrillatori a tutte le società sportive presenti sul territorio di Terracina, con l’organizzazione, in collaborazione con la ASL o le ONLUS del settore, di corsi per il loro utilizzo

378) Istituzione di una rete di defibrillatori semiautomatici dislocati in punti strategici della città (quindi facilmente raggiungibili) e utilizzati da comuni cittadini, appositamente istruiti sul loro corretto funzionamento, sul modello del progetto realizzato dal Comune di Piacenza

379) Dislocare defibrillatori in spiaggia (http://terracinasocialforum.wordpress.com/2012/05/04/defibrillatori-sulla-spiaggia-a-sperlonga/)

380) Introdurre l’assistenza sanitaria a distanza tramite forme di telemedicina

381) Promuovere e potenziare il telesoccorso per persone anziane, disabili e per chi vive solo

382) Istituire un servizio di assistenza per le persone affette da disabilità e/o per i sordomuti, sul modello di quello adottato dalla Provincia di Roma, in base al quale possono segnalare situazioni di pericolo con un SMS direttamente alla Polizia di Stato o alle forze dell’ordine

383) Favorire l’adesione delle farmacie locali al servizio di prenotazione Recup di visite ed esami sanitari

384) Valutare l’opportunità di dislocare tutti gli studi dei medici di base presso l’ospedale civile, per ridurre la spesa sanitaria. Contestualmente, potenziare i trasporti da e verso l’ospedale

385) Istituire un servizio di trasporto pubblico gratuito per i cittadini affetti da malattie renali che devono sottoporsi a dialisi

386) Favorire il più possibile l’effettuazione della dialisi a domicilio

387) Campagna di educazione stradale presso le scuole di ogni ordine e grado, incentivando nel contempo i controlli sul territorio per sanzionare le violazioni del codice della strada

388) Tolleranza zero sull’utilizzo del casco

389) Realizzare iniziative e campagne informative con le associazioni del settore per la prevenzione degli incidenti stradali

390) Effettuare uno studio statistico sugli incidenti d’auto che sono avvenuti o che si verificheranno nel corso del tempo, in modo da studiarne le cause ed evitarne il più possibile il ripetersi

391) Realizzare iniziative e campagne informative con le associazioni del settore per la prevenzione degli incidenti domestici

392) Realizzare iniziative e campagne informative con le associazioni del settore per la prevenzione degli incidenti sul lavoro

393) No alla presenza in generale di autovelox sul territorio (hanno una finalità sanzionatoria, non preventiva) e aumentare la presenza di pattuglie di forze dell’ordine nelle strade

394) Tagliare con maggiore frequenza l’erba agli incroci stradali per prevenire incidenti stradali

395) Prevedere una maggiore presenza dei vigili urbani sul territorio per prevenire le stragi del sabato sera, in coordinamento con le altre forze dell’ordine

396) Favorire l’istituzione, con i Comuni confinanti, di una rete di autobus che effettuino servizio il sabato sera da e verso le discoteche

397) Promuovere tariffe vantaggiose da parte dei conducenti dei taxi a favore dei giovani che il sabato sera si recano in discoteca

398) Favorire la diffusione del consumo di birre analcoliche per contrastare il fenomeno delle stragi del sabato sera

399) Informazione ed educazione sanitaria e nozioni di pronto soccorso nelle scuole

400) Campagna di educazione alimentare presso le scuole di ogni ordine e grado

401) Promuovere il mangiare “green”, soprattutto biologico (ma anche macrobiotico, vegetariano e vegano)

402) Campagna di informazione e prevenzione dell’obesità infantile

403) Campagna di sensibilizzazione ed informazione nelle scuole sul tema dell’anoressia, della bulimia e dei disturbi del comportamento alimentare

404) Campagna di sensibilizzazione ed informazione nelle scuole per la prevenzione del diabete e delle altre malattie legate alle cattive abitudini alimentari

405) Promuovere la diffusione di “locali amici dei celiaci”, cioè ristoranti che prevedano menu per persone affette da celiachia

406) Campagna di sensibilizzazione, nelle scuole di ogni ordine e grado, sui rischi per la salute derivanti dall’assunzione di sostanze stupefacenti, dall’abuso di alcool e dal vizio del fumo

407) Campagna informativa nelle scuole di ogni ordine e grado riguardo alle malattie sessuali, ai metodi di contraccezione, alla sessualità, nonché potenziamento del consultorio familiare

408) Campagna di informazione e sensibilizzazione, nelle scuole di ogni ordine e grado, sull’uso corretto dei farmaci, i loro benefici e rischi

409) Adeguamento alle norme antisismiche di tutti gli istituti scolastici e a tutte le norme di sicurezza previste dalla legge

410) Analisi gratuite per i bambini delle scuole elementari per verificare se sono affetti da celiachia, da favismo o da allergie

411) Effettuare maggiori controlli sulle coltivazioni di fave e promuovere, nei supermercati e nei negozi di frutta e verdura, l’affissione di cartelli che avvertono che sono in vendita fave

412) Promuovere la pet therapy

413) Promuovere l’ippoterapia

414) Promuovere l’haloterapia, cioè la terapia del sale

415) Esami gratuiti anti-HIV in occasione della Giornata mondiale contro l’AIDS (1° dicembre)

416) Diffondere sul territorio gli scambiatori di siringhe

417) Organizzazione, in collaborazione con l’AVIS, di giornate straordinarie di raccolta sangue riservate a politici e dipendenti comunali

418) Controllare il territorio ed il fondale marino per individuare eventuali ordigni bellici della seconda guerra mondiale

419) Attuare campagne di prevenzione contro la presenza di eventuali alghe tossiche nel mare di Terracina

420) Campagna di monitoraggio a campione per il radon, con precedenza per le scuole e gli ospedali

421) Campagna di prevenzione contro la legionella, con contestuale manutenzione delle condotte e degli impianti idrici comunali

422) Bonifica di tutto l’amianto presente sul territorio comunale, prevedendo forme di incentivazione per i privati

423) Istituire un apposito Sportello Amianto che dia supporto, contributi ed informazioni ai cittadini ed effettui anche il censimento puntuale dell’amianto presente sul territorio

424) Sostituire (e poi smaltire correttamente) l’eternit presente sui tetti degli edifici con pannelli fotovoltaici (sul modello del progetto realizzato in partnership dalla Provincia di Roma e da Legambiente)

425) Creazione di una banca dati di persone affette da malattie asbesto-correlate (ma anche da tumori, linfomi, leucemie)

426) Somministrare nelle mense comunali prodotti agricoli a km zero, meglio ancora se di agricoltura biologica

427) Nonostante i piani di rientro regionali della spesa sanitaria, preservare il più possibile le attività medico-chirurgiche erogate dall’ospedale civile “A. Fiorini” di Terracina

428) Dotare il pronto soccorso dell’Ospedale di strumenti di diagnosi tempestiva per la meningite

429) Ripristinare la natalità all’ospedale di Terracina

430) Promuovere, una volta ripristinata la natalità nell’ospedale di Terracina, la possibilità di effettuare parti nell’acqua

431) Organizzare campagne informative per le gestanti sulle nozioni sanitarie basilari concernenti la gravidanza, l’allattamento e lo svezzamento

432) Promuovere la donazione del sangue del cordone ombelicale

433) Istituire, in collaborazione con l’associazione AIBLUD, una banca del latte per promuovere e diffondere l’allattamento materno e la donazione del latte materno

434) Istituire nella città una rete di spazi dedicati all’allattamento materno

435) Effettuare un biomonitoraggio a campione del latte materno

436) Istituire nella città dei luoghi per l’ascolto di musica durante la gravidanza, in modo da aiutare lo sviluppo dell’area uditiva del cervello del feto

437) Istituire, su base volontaria, una rete di assistenza per le giovani mamme, con consigli e supporto fornito da altre madri, sul modello del progetto “Vicine Vicine” adottato dalla Provincia di Roma

438) Promuovere il progetto “Nati per leggere”, che ha l’obiettivo di diffondere la lettura ad alta voce ai bambini di età compresa tra i 6 mesi e i 6 anni

439) Promuovere il progetto “Nati per la musica”, che ha l’obiettivo di diffondere l’ascolto della musica a favore dei bambini di età compresa tra i 6 mesi e i 6 anni

440) Favorire nelle scuole l’acquisto di armadietti personali per gli alunni allo scopo di alleggerire il più possibile gli zaini dei bambini

441) Dotare l’ospedale di un endoscopio esofageo per salvare bambini che ingeriscono oggetti che potrebbero soffocarli

442) Organizzare corsi per genitori per interventi d’urgenza in caso di soffocamento dei bambini

443) Favorire, presso l’ospedale di Terracina, la clown terapia per i bambini ricoverati

444) Favorire il più possibile l’attività di ONLUS ed associazioni di volontariato che forniscono 26assistenza ai ricoverati presso l’ospedale di Terracina

445) Dotare l’ospedale di Terracina della strumentazione tecnica necessaria per poter effettuare le donazioni di sangue in modalità “aferesi”

446) Introdurre dei benefit per i cittadini donatori di sangue (ad esempio, riduzioni per l’acquisto di abbonamento ai trasporti urbani e/o extraurbani)

447) Creare all’ospedale una piazzola di atterraggio per elicotteri in caso di emergenze sanitarie

448) Istituire un posto di pronto soccorso a Borgo Hermada

449) In alternativa al punto precedente, istituire a Borgo Hermada un servizio di guardia medica per le emergenze sanitarie, possibilmente con personale in grado di parlare lingue straniere per interagire con gli extracomunitari

450) Autorizzare l’apertura di una seconda farmacia a Borgo Hermada

451) Predisporre, in collaborazione con la Protezione Civile, il piano di emergenza per le ondate di caldo dei mesi estivi

452) Istituire un tavolo tecnico permanente, con l’Ordine dei Medici di Terracina e le associazioni di volontariato del settore, per monitorare costantemente lo stato di salute della popolazione

453) Potenziare il più possibile la prevenzione primaria, informando su stili di vita sani, corretta alimentazione, assidua e costante attività fisica, rischi del fumo, ecc., ridimensionando la portata della prevenzione secondaria

454) Realizzare, in collaborazione con l’Ordine dei Medici di Terracina, una campagna di controllo sugli effetti dell’inquinamento sulla salute dei cittadini

455) Promuovere la costituzione di gruppi di sostegno tra pari, cioè di gruppi di persone che stanno vivendo in una particolare condizione (come, ad esempio chi è affetto da cancro, diabete, HIV), o che hanno subito un particolare trauma nella propria vita (ad esempio, un incidente automobilistico o la morte di un figlio), le quali si riuniscono e si sostengono reciprocamente, facendo tesoro delle rispettive esperienze

456) Promuovere l’uso di farmaci generici e fuori brevetto

457) Promuovere l’utilizzo del marsupio per portare i bimbi a spasso, soprattutto per le famiglie che abitano in centro. Il particolato più insidioso, infatti, si trova più vicino al suolo e potrebbe essere inalato più facilmente dai bambini in carrozzine e passeggini

458) Promuovere, in cucina, la cottura a vapore anziché la frittura. Durante la frittura, infatti, vengono liberate particelle di dimensione inferiore a un micrometro la cui quantità aumenta fino a 10 volte, in assenza di filtri (le cappe) o ricircolo d’aria

459) Effettuare, negli edifici comunali (e promuoverlo tra la cittadinanza), un continuo controllo dei filtri degli impianti di condizionamento dell’aria, in quanto col tempo la capacità filtrante diminuisce e l’umidità presente nei condizionatori facilita lo sviluppo di microrganismi allergenici

460) Porsi un obiettivo annuo di riduzione continua e costante dei feriti da botti di Capodanno e, se nell’arco di tre anni tale obiettivo non viene raggiunto, vietarne la vendita e sanzionarne l’utilizzo

461) Adottare il piano di zonizzazione acustica per la lotta all’inquinamento da rumore

462) Regolamentare la presenza di antenne di telefonia mobile sul territorio con l’approvazione di un apposito piano che limiti l’inquinamento elettromagnetico

463) Istituire delle zone “cell free” dove l’uso del telefonino sarà assolutamente proibito

464) Promuovere l’invio degli SMS, anziché l’utilizzo del cellulare con le telefonate, come misura di medicina preventiva per tutelare la popolazione dal rischio di esposizione alle onde elettromagnetiche

465) Effettuare periodicamente controlli ed analisi chimiche sulla qualità dell’acqua potabile

466) Chiedere ad Acqualatina di inviare, insieme con la bolletta, l’etichetta dell’acqua, che i gestori dei locali pubblici possono eventualmente attaccare alle brocche, sul modello della società Capgestione (www.capgestione.it)

467) Prevedere, in collaborazione con le associazioni di volontariato del settore, controlli periodici gratuiti sulla salute degli extracomunitari presenti nel territorio del Comune di Terracina

468) Dotare gli extracomunitari presenti sul territorio che lavorano nel settore agricolo di pettorine fosforescenti da indossare quando percorrono in bicicletta le strade Migliare e le strade statali Appia e Pontina

469) Prevedere, una volta attivato il servizio di bike sharing, convenzioni vantaggiose a favore degli indiani

470) Effettuare controlli continui sulle abitazioni affittate agli extracomunitari, per evitare situazioni di alloggi sovraffollati e condizioni igieniche non ottimali

471) Favorire ogni iniziativa di medicina preventiva organizzata da ONLUS sanitarie, nonché le loro raccolte fondi, mettendo a disposizione gratuitamente i gazebo e non concedendo autorizzazioni all’uso di suolo pubblico per iniziative politiche nelle stesse piazze in cui sono presenti, per non togliere loro visibilità

472) Consentire alle ONLUS di poter allestire, in occasione delle loro raccolte fondi, banchetti all’interno del palazzo comunale, segnalando la loro presenza con circolari interne, inviate per e-mail, a tutto il personale dipendente del Comune

473) Introdurre, sul sito Internet del Comune, i link ai siti Internet di tutte le associazioni di volontariato presenti sul territorio del Comune stesso

474) Creare, sul sito Internet del Comune, un’apposita pagina web continuamente aggiornata con tutte le iniziative di volontariato che vengono realizzate nella città o nei dintorni

475) Stipulare convenzioni con i laboratori d’analisi per garantire ai cittadini con gravi problemi di salute il prelievo di sangue direttamente a domicilio

476) Istituire, in collaborazione con la ASL e con le associazioni del settore, un centro di assistenza psicologica per le persone che hanno tentato il suicidio, per gli etilisti, per i tossicodipendenti, per i giocatori compulsivi

477) Promuovere il progetto della ONLUS AMIGA per la cura della scoliosi mediante la ginnastica aerea, mettendo eventualmente a disposizione le palestre delle scuole comunali

478) Stipulare una convenzione con i gestori delle piscine presenti sul territorio di Terracina, per organizzare ed effettuare terapie in piscina per malati di sclerosi multipla, morbo di Alzheimer, fibromialgia, ecc.

479) Istituire un registro delle persone residenti che sono affette da malattie rare e promuovere iniziative a sostegno delle associazioni che sostengono la relativa ricerca scientifica

480) Applicare in toto la normativa per la tutela della salute del lavoro negli uffici e nei posti di lavoro comunali

481) Effettuare visite sanitarie periodiche per i dipendenti comunali ai sensi della legge sulla salute sul posto di lavoro

482) Proteggere gli impiegati comunali dalla CVS – Computer Vision Syndhrome

483) Dotare i dipendenti comunali che utilizzano per lungo tempo il computer di occhiali protettivi oppure installare sui monitor dei filtri

484) Installare negli uffici comunali filtri per toner stampanti e fotocopiatrici

485) Introdurre piante ad azione purificante negli uffici comunali, per rendere più salubri le condizioni di lavoro, ad esempio Ficus, Dracena e Gerbera, che rimuovono fino al 40% degli inquinanti in una stanza, quali la formaldeide (usata nel trattamento dei mobili) e il benzene

C) Promozione del turismo

486) Far aderire il Comune di Terracina al Festival Pontino di musica classica che si tiene ogni anno all’inizio dell’estate

487) Organizzare un concorso letterario

488) Organizzare, nel periodo estivo, una rassegna di teatro amatoriale

489) Realizzare eventi durante la stagione estiva, in particolare manifestazioni sportive e Festival (festival del teatro civile, della letteratura, della musica, della scienza, dell’animazione, ecc.)

490) Ridare vita al centro storico alto con iniziative culturali

491) Aumentare e valorizzare gli incontri con le città gemellate con Terracina

492) Distribuire mappe della città e depliant informativi in tutti i luoghi frequentati da turisti (alberghi, bed & breakfast, campeggi, ostelli, stabilimenti balneari, ecc.)

493) Prevedere che all’interno dei mezzi del Cotri siano presenti mappe della città per i turisti

494) Istituire un punto di informazione turistica presso il polo dei trasporti

495) Prevedere che nel punto di informazioni turistiche al polo dei trasporti siano consegnate gratuitamente ai turisti borracce o sacchettini per conservare al fresco le bibite

496) Tagliare regolarmente l’erba incolta alla stazione ferroviaria. Quest’ultima deve diventare il “biglietto da visita” della città per i turisti

497) Istituire una Notte Bianca durante il periodo estivo

498) Istituire una maratona a Terracina con incasso devoluto ad una o più ONLUS sanitarie

499) Proporre Terracina come città di arrivo di una tappa del Giro d’Italia

500) Organizzare, in collaborazione con l’associazione Lunaria, un campo di volontariato internazionale a Terracina

501) Proporre Terracina come sede per l’organizzazione di Festambiente, l’annuale manifestazione organizzata da Legambiente con convegni, dibattiti, spettacoli teatrali e musicali sul tema dell’ambiente

502) Ripristinare, nel periodo estivo, l’isola pedonale nel centro della città

503) Istituire, nei giorni festivi o nei fine settimana, l’isola pedonale nel centro storico alto

504) Abolire ogni parcheggio a pagamento, al fine di richiamare i turisti del week end (soprattutto della domenica) che, a parità di costi, preferiscono recarsi al mare a Sabaudia o a Sperlonga

505) Istituire un parcheggio a pagamento per i camper chiuso e provvisto di tutti i servizi previsti

506) Negli eventuali parcheggi a pagamento, introdurre una tariffazione al minuto, che consenta di pagare solo l’effettivo tempo di sosta, come attuato a Mantova e a Brescia

507) Monitorare continuamente lo stato del marciapiedi del lungomare Circe, effettuando immediati interventi di manutenzione

508) Aumentare il numero di cestini, panchine e raccoglitori di deiezioni di animali domestici sul lungomare Circe

509) Potare con regolarità gli alberi sul lungomare Circe affinché non sia ostacolato chi passeggia

510) Istituire un servizio di baywatch su base volontaria

511) Dotare i baywatch su base volontaria di cani da salvataggio della razza Terranova

512) Istituire spiagge comunali in cui i bagnanti possano accedere anche con i cani

513) Favorire, sentiti gli albergatori e le associazioni di categoria, il turismo con cani ed altri animali d’affezione al seguito

514) Attivare un servizio estivo di pullman gran turismo la domenica e nei giorni festivi per i bagnanti provenienti dalla Ciociaria, organizzando un’apposita conferenza di servizi con i Comuni interessati; prevedere prezzi popolari, abbonamenti, convenzioni con gli stabilimenti balneari e/o con ristoranti e pizzerie, ecc. Ciò riduce l’inquinamento, il traffico ed i rischi di incidenti stradali e migliora il benessere dei turisti, proponendo un’alternativa al viaggio in auto

515) Attuare un percorso per l’ottenimento, nel medio-lungo termine, della Bandiera Blu per la balneazione

516) Favorire lo sviluppo del turismo convegnistico, in collaborazione con gli alberghi locali

517) Portare a compimento gli interventi di restauro, già finanziati, del patrimonio artistico-archeologico del centro storico

518) Reperire finanziamenti per il recupero dei fabbricati del centro storico

519) Creazione di un sistema di visite guidate per il Tempio di Giove, per i monumenti del centro storico, nonché per il monumento naturale di Campo Soriano

520) Istituire un servizio di navette frequenti per il Tempio di Giove e per il Monumento Naturale di Campo Soriano

521) Istituzione di una Fondazione per la valorizzazione e la gestione del patrimonio culturale, archeologico e storico architettonico della città

522) Valorizzare il più possibile l’antico porto di Traiano, realizzando anche degli appositi percorsi-itinerari all’interno della città, per raggiungere altri luoghi con reperti archeologici (Pisco Montano, antico teatro, parti di mura romane, ecc.).

523) Installare videocamere di sorveglianza presso gli scavi dell’antico porto di Traiano, anche per sanzionare i proprietari di cani che portano lì i loro animali a fare i bisogni

524) Realizzare un percorso di visita dei resti delle ville romane lungo la via Appia Antica

525) Istituire, a Borgo Hermada, un museo della bonifica, proponendo eventualmente come presidente onorario della struttura Antonio Pennacchi

526) Istituire un Museo Civico della memoria e delle tradizioni popolari

527) Istituire un Museo della Pesca e della tradizione marinara

528) Istituire un Acquario comunale

529) Istituire un “palazzo delle esposizioni” da adibire all’allestimento di mostre d’arte

530) Convocare una conferenza di servizi tra i Comuni turistici della Provincia per la realizzazione di una “Area Pontina Card”, con sconti per l’accesso a musei, siti archeologici, monumenti

531) Stipulare delle convenzioni con altre città turistiche, in modo che gli abbonamenti ai trasporti pubblici o il servizio di bike sharing sia valido reciprocamente nelle località convenzionate

532) Realizzare l’albergo diffuso per favorire il bed & breakfast

533) Censimento di tutte le case che vengono affittate durante il periodo estivo

534) Regolamentare le presenze di turisti nelle case affittate a seconda dei servizi igienici e rafforzare i controlli da parte della Polizia Municipale affinché queste regole vengano rispettate

535) Per incentivare il turismo straniero nel corso di tutto l’anno, iscrivere gli appartamenti censiti nei siti Internet qualificati, aumentando così la qualità delle presenze che si estenderebbero a tutto l’anno, o quasi, con conseguente abbassamento dei prezzi d’affitto

536) Contattare il Fondo per l’Ambiente Italiano per inserire Terracina in una delle Giornate di Primavera che l’associazione organizza ogni anno

537) Contattare il Touring Club Italiano per organizzare iniziative varie

538) Promuovere iniziative culturali in collaborazione con l’istituto Pangea di Sabaudia

539) Predisporre la segnaletica stradale turistica anche in lingua inglese

540) Stampare le didascalie dei musei in più lingue straniere (inglese, francese, tedesco, spagnolo)

541) Realizzare CD-rom tematici ed istituire un apposito portale Internet per il turismo a Terracina

542) Realizzare guide e audioguide turistiche multilingue, possibilmente scaricabili su supporto elettronico (computer, lettore Mp3, I-pod, cellulare, ecc), creando anche audioguide specificamente dedicate ai bambini

543) D’intesa con Trenitalia, prevedere treni estivi dotati di trasporto biciclette

544) Migliorare i collegamenti con le Isole Pontine, attivandone eventualmente uno, nel periodo estivo, anche con l’isola di Ischia

545) Promuovere l’attuazione di check up cardiaci gratuiti nelle stanze d’hotel per i turisti, sul modello del progetto attivato a Roma grazie alla collaborazione tra Federalberghi e Met Clinica del viaggiatore

546) Inserire i “locali amici dei celiaci” nella rete www.glutenfreeroads.com

547) Promuovere, in collaborazione con la Federalberghi, i gestori di bed & breakfast e gli altri operatori del settore, il progetto EcoWorldHotel, per garantire l’eccellenza ambientale delle strutture di ricezione turistica (http://www.ecoworldhotel.com/dettagli_documento_booking.php?id=1611)

548) Promuovere il concorso Locale Bravo Bio, che premia bar, pizzerie, ristoranti che utilizzano (del tutto o in parte) prodotti certificati biologici e biodinamici (http://www.sana.it/files/documenti//comunicati//2012//bravo_bio_bg_2012.pdf)

549) Introdurre un marchio di qualità ambientale per ecoristoranti, ecobar, ecoalberghi e in generale nel settore turistico. Gli ecolocali sono quelli che non hanno stoviglie monouso, utilizzano dispenser per le bevande, prescindono dagli alimenti monodose, fanno il compostaggio in loco, eliminano o riducono le monodosi alimentari a colazione proponendo sfuso locale, usano prodotti d’igiene il più possibile naturali e alla spina e saponi e toiletteria in confezioni concentrate da diluire o ricaricabili

550) Prevedere, in occasione del rinnovo delle concessioni, che gli stabilimenti balneari siano dotati di copertura Internet wi-fi

551) Istituzione dei Gruppi di Azione Costiera (GAC), come previsto dal Fondo europeo per la pesca, che creano una rete tra pescatori, mondo del diportismo e del turismo, maricoltori

552) Scoraggiare l’insediamento di megastrutture turistiche

553) Incentivare le attività turistiche che offrono servizi durante tutto l’anno

554) Promuovere e sostenere l’agriturismo

555) Realizzare, in collaborazione con gli operatori del settore alberghiero e dell’agriturismo, percorsi per andare a cavallo, per le escursioni in mountain bike o per il nordic walking

556) Istituire, in collaborazione con le associazioni del settore, dei percorsi per il trekking urbano e per l’archeotrekking

557) Promuovere il turismo sportivo ed ambientalistico (mountain bike, archeotrekking, snorkeling, bird watching, free climbing, speleologia, ecc.)

558) Promuovere il turismo in bicicletta, diffondendo sul territorio il progetto http://www.italybikehotels.it/ (catena di alberghi specializzati nella vacanza in bicicletta con servizi su misura per ciclisti – deposito sicuro per la bici, servizio di noleggio e assistenza tecnica, guide ciclistiche, percorsi in mezzo alla natura e su strada per diverse tipologie di allenamento, itinerari enogastronomici per cicloturisti, ecc.)

559) Promuovere il turismo fluviale sui canali navigabili

560) Far aprire a Terracina un ostello, convenzionato con l’Associazione Italiana Ostelli per la Gioventù

561) Potenziare la collaborazione con l’Ente Parco Nazionale del Circeo, non solo per finalità ambientali, ma anche per promuovere e diffondere il turismo naturalistico

562) Promuovere eventi legati alla storia, tradizione e folklore della città, ad esempio istituendo delle giornate medievali

D) Viabilità e trasporti

563) Disincentivare l’utilizzo delle automobili, riducendo le aree di parcheggio a pagamento a fronte dell’attuazione degli interventi indicati nei punti successivi

564) Fissare degli obiettivi riguardo alla mobilità: ad esempio, entro un certo numero di anni, arrivare ad una situazione 50-25-25 (50% degli spostamenti in auto, 25% con mezzi pubblici e 25% su due ruote o a piedi)

565) Promuovere il trasporto a domanda

566) Istituzione del bike sharing, con punti di snodo strategici (stazione ferroviaria, porto, vari punti sul lungomare, viale della Vittoria, via Roma, ospedale, Borgo Hermada,La Fiora, Badino, sede del mercato settimanale, scuole, università, chiese, palasport, ecc.)

567) Valutare l’opportunità di adottare, per il servizio di bike sharing, biciclette a pedalata assistita

568) Valutare l’opportunità di adottare, per il servizio di bike sharing, biciclette dotate di Copenaghen Wheel, una ruota che contiene una batteria elettrica che regala la pedalata assistita e che si ricarica con le frenate. Ma anche un chip bluetooh per le comunicazioni, e sensori ambientali che consentono al ciclista un collegamento con il proprio smartphone per avere informazioni sull’inquinamento, sul traffico o sui percorsi (http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Economia%20e%20Lavoro/2009/12/copenhagen-wheel-bicicletta-intelligente.shtml?uuid=96740fb2-e9a5-11de-83ca-dded05d39bb8&DocRulesView=Libero)

569) Far aderire il Comune di Terracina al Bici Day, la Giornata mondiale della bicicletta

570) Far aderire il Comune di Terracina all’iniziativa nazionale Bimbinbici (http://www.bimbimbici.it/wp/)

571) Far aderire il Comune di Terracina all’iniziativa Bicincittà (www.bicincitta.com)

572) Far aderire il Comune di Terracina alla Carta delle Città in Bici (http://nuovamobilita.wordpress.com/2012/03/01/la-carta-della-citta-in-bici/)

573) Prevedere la possibilità di caricare le biciclette sui mezzi del trasporto urbano

574) Aderire al progetto City4Bike (http://www.city4bike.it/)

575) Prevedere degli incentivi per i dipendenti comunali che si recano al lavoro in bicicletta

576) Aderire alla petizione promossa dalla FIAB (Federazione Italiana Amici della Bicicletta) per chiedere che l’infortunio occorso a chi si reca al lavoro in bicicletta sia sempre riconosciuto (e non solo, come attualmente previsto, quando la bicicletta è l’unico mezzo di trasporto disponibile o quando l’incidente sia avvenuto su strade aperte al traffico di veicoli a motore)

577) Individuare tratti di strada nei quali abbassare il limite di velocità dei veicoli a 30 km/h, per tutelare ciclisti e pedoni senza interferire con i tempi di percorrenza media

578) Promuovere la diffusione delle biciclette cargo

579) Promuovere la consegna della posta, sul territorio comunale, tramite biciclette

580) Una volta realizzata la rete di piste ciclabili, istituire, sul modello del progetto “Ciclostop ripara e via” attuato dal Comune di Lecce, un sistema di punti di assistenza gratuita per i ciclisti, con dei punti nei quali saranno disponibili dei kit di pronto intervento e riparazione delle biciclette (http://www.ecodallecitta.it/notizie.php?id=112012)

581) Invitare i privati a sponsorizzare l’eventuale realizzazione di piste ciclabili

582) Invitare i privati a sponsorizzare le rastrelliere per biciclette da distribuire sul territorio comunale

583) Istituire la figura del “commissario alla ciclabilità”

584) Realizzare sul manto stradale in prossimità degli incroci la linea d’arresto avanzata per ciclisti (casa avanzata)

585) Istituzione del car sharing per i collegamenti con le frazioni (Borgo Hermada, Vallemarina,La Fiora), possibilmente con auto elettriche, e promozione del car pooling, cioè dell’utilizzo di una sola auto tra più cittadini per il tragitto casa-lavoro-casa

586) Promuovere il car pooling per gli autotrasportatori

587) Promuovere il road sharing, mettendo in rete i pendolari che percorrono lo stesso tragitto

588) Promuovere l’autostop con il sistema Jungo (www.jungo.it)

589) Eventuale istituzione dello scooter sharing, possibilmente utilizzando ciclomotori elettrici

590) Dislocare sul territorio comunale le colonnine di ricarica per autoveicoli e motoveicoli elettrici

591) Introdurre colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici funzionanti con pale eoliche e/o pannelli fotovoltaici, sul modello di quelle attivate ad Aprilia

592) Una volta dislocate sul territorio le colonnine per la ricarica di veicoli elettrici, segnalarle agli appositi social network che creano sul web le mappe delle colonnine stesse, ad esempio http://plugsurfing.it/ e http://www.colonnineelettriche.it/

593) Valutare l’opportunità di acquistare bus o pulmini elettrici

594) Istituire il bus a chiamata, prendendo a modello il servizio predisposto dal Comune di Senigallia (http://www.anconatoday.it/economia/servizio-bus-chiamata-comune-senigallia-salta-su.html)

595) Dotare le paline alle fermate dei mezzi pubblici di pensiline per riparare le persone dalla pioggia (possibilmente dotate di pannelli fotovoltaici), di informazioni sulle linee e sugli orari di passaggio delle corse ed, eventualmente, di tabelloni elettronici con notizie sugli arrivi dei mezzi

596) Utilizzare i pannelli elettronici ubicati in vari punti della città (Polo dei Trasporti, piazza Mazzini, piazza IV Novembre a Borgo Hermada) per fornire quante più informazioni possibili ai pendolari, anche riguardo alla circolazione dei treni, dopo aver adeguato l’orologio all’ora solare (e all’ora esatta, dato che va 10 minuti avanti)

597) Valutare l’opportunità di realizzare, in determinate zone del territorio comunale, dei quartieri car free, nei quali sia disincentivato il più possibile l’utilizzo ed il transito delle automobili

598) Istituire una giornata verde (alla settimana o al mese) in cui ci si possa muovere solo a piedi o in bicicletta (o con i mezzi pubblici)

599) Introdurre sgravi fiscali sui tributi locali per i nuclei familiari che non posseggono auto

600) Valutare l’opportunità di attivare un servizio di noleggio di monopattini elettrici, come mezzo di trasporto individuale che sta prendendo piede in molte città dei Paesi industrializzati, magari utilizzando il link scooter system (monopattini inseriti nei lampioni della luce, che provvedono anche alla ricarica). Per info: http://www.evaystyle.com/2009/03/16/link-scooter-system-monopattino-elettrico-a-noleggio/

601) Intermodalità dei trasporti pubblici, per cui gli orari dei mezzi di trasporto comunali devono essere predisposti in modo da favorire l’utilizzo di treni (dalla stazione ferroviaria), autobus per la stazione ferroviaria di Monte S. Biagio, traghetti per le isole, ecc.

602) Una volta creata l’intermodalità dei trasporti pubblici, abbonamenti onnicomprensivi per autobus, car sharing e bike sharing

603) Cercare di far entrare nel circuito Metrebus anche il sistema “integrato” (autobus + car sharing + bike sharing) di servizi pubblici del Comune di Terracina e cercare di potenziare i collegamenti ferroviari da e per Roma

604) In alternativa, istituire un biglietto e/o abbonamento integrato Cotri-Cotral, o prevedere che i viaggiatori dotati di titolo di viaggio Cotral possano viaggiare gratuitamente sui mezzi Cotri

605) Prevedere una scontistica, con un’apposita convenzione con gli esercizi commerciali, per i cittadini dotati di abbonamento ai trasporti urbani e/o di abbonamento Metrebus

606) Introdurre la possibilità di acquisto di biglietti e abbonamenti del trasporto urbano tramite SMS ed Internet

607) Rivedere l’intero concetto della viabilità, prevedendo un ampliamento della rete di piste ciclabili con contestuale creazione di sensi unici. Ad esempio, creando una postazione di bike sharing alla stazione ferroviaria, diventa necessario far diventare a senso unico via della Stazione, per creare la pista ciclabile

608) Dotare il nuovo polo dei trasporti di bagni pubblici, pensiline, cestini, raccoglitori per la raccolta differenziata dei rifiuti, fontanelle pubbliche

609) Installare al polo dei trasporti i tree trolley, cioè panchine mobili, munite di ruote, e dotate di alberi ombreggianti (ma anche, eventualmente, di hot spot per la connessione wi-fi ed altri servizi utili per i cittadini: http://www.greenme.it/abitare/arredo-urbano/8117-tree-trolley-giardino-pubblico-matteo-cibic)

610) Installare delle rastrelliere per biciclette al polo dei trasporti

611) Prevedere delle piazzole di sosta per i taxi al polo dei trasporti

612) Installare delle videocamere di sicurezza al polo dei trasporti

613) Illuminare maggiormente il polo dei trasporti

614) Dotare il marciapiede del capolinea del Cotral di scivoli per persone disabili

615) Potare con frequenza gli alberi e le siepi al polo dei trasporti, in coincidenza con il punto di arrivo degli autobus del Cotral

616) Rendere di nuovo accessibile la sala d’aspetto della stazione ferroviaria

617) Far installare alla stazione ferroviaria i monitor con gli orari dei treni, con indicazioni anche dei treni che partono da Roma o da Napoli e percorrono la tratta Roma-Napoli via Formia. Affiggere all’interno della stazione ferroviaria gli orari dei treni dalla stazione Termini di Roma

618) Installare alla stazione ferroviaria una biglietteria automatica o chiedere che sia riattivata la biglietteria tradizionale (anche per consentire l’acquisto di biglietti ed abbonamenti tramite bancomat o carta di credito)

619) Installare alla stazione una macchinetta distributrice di cibi e bevande

620) Chiedere alla società che gestisce il trasporto urbano di far transitare tutte gli autobus delle varie linee anche per l’ospedale civile “A. Fiorini”, considerata la vicinanza con l’attuale capolinea

621) In attesa dell’inserimento nel circuito Metrebus del sistema “integrato” (autobus + car sharing + bike sharing) di servizi pubblici del Comune di Terracina, chiedere alla società che gestisce il trasporto urbano di far viaggiare gratuitamente sui propri mezzi le persone provviste di titolo di viaggio Trenitalia, Cotral o Metrebus

622) Evitare che siano tagliate le corse Cotral che effettuano servizio da e per Terracina, chiedendo che siano stanziate le risorse finanziarie per nuove assunzioni di personale presso il Cotral stesso

623) Far ripristinare al più presto il funzionamento del tratto di linea ferroviaria tra Terracina e Priverno

624) Con l’avvenuta realizzazione del polo dei trasporti, dragare il Canale Pio VI, pulirne le sponde e gli argini e renderlo navigabile

625) Individuare i tratti di strade urbane nei quali possa essere consentito, laddove ne siano rispettati i parametri stabiliti per decreto ministeriale, il transito delle biciclette contromano

626) Installare sul territorio pannelli luminosi che forniscano in tempo reale informazioni sulle condizioni del traffico sulle principali arterie cittadine e sulle vie di accesso e di uscita dalla città, segnalando, inoltre, eventuali percorsi alternativi

627) Individuare, in collaborazione con le associazioni di categoria, una nuova sede per il mercato settimanale

628) Potenziare i trasporti pubblici che garantiscono i collegamenti con Borgo Hermada e le altre frazioni

629) Istituire un’apposita linea dei trasporti urbani che colleghi Borgo Hermada all’ospedale, se non sarà organizzato il transito per l’ospedale degli autobus già circolanti

630) Potenziare i trasporti pubblici da e per il quartiere Calcatore

631) Potenziare i trasporti urbani da e verso lo stadio in occasione delle partite di calcio e/o di altri eventi sportivi

632) Istituire un’apposita linea dei trasporti urbani che colleghi Terracina con la stazione ferroviaria di Priverno (magari raggiungendo anche l’Abbazia di Fossanova, per promuovere il turismo), passando per i centri urbani di La Fiora, Frasso, Capocroce, Gavotti e favorendo anche gli spostamenti degli studenti scolastici

633) Chiedere alla società che gestisce il servizio di trasporto urbano di esporre, all’interno dei propri veicoli, la carta dei servizi che tutela i diritti degli utenti

634) Risolvere il problema degli allagamenti della via Appia nei pressi del tratto vicino all’incrocio per La Fiora

635) Introduzione di semafori dotati di sensori e che emettano segnali sonori per i non vedenti

636) Introdurre le strisce pedonali illuminate dal basso con led (http://www.tomshw.it/cont/news/strisce-pedonali-a-led-ecco-le-zebre-piemontesi/22606/1.html): in questo modo il pedone diventa molto più visibile e l’effetto luminoso si attiva al passaggio del pedone stesso

637) Istituzione di parcheggi “rosa”, riservati alle donne in stato interessante

638) Potenziare l’illuminazione delle strade Migliare e delle strade periferiche

639) Monitoraggio continuo e costante del manto stradale di tutte le strade presenti sul territorio comunale

640) Effettuare una ricognizione della segnaletica stradale, adeguandola alle situazioni di pericolo esistenti

641) Effettuare una ricognizione dei luoghi pericolosi per la circolazione stradale, installando eventuali semafori o dossi per il rallentamento dei veicoli

642) Utilizzare, per il rallentamento della velocità dei veicoli sulle strade, dossi che recuperano l’energia cinetica dai veicoli stessi e la trasformano in energia elettrica (http://terracinasocialforum.wordpress.com/2012/05/03/ecoinvenzioni-il-dosso-che-produce-energia-e-trasforma-il-traffico-in-risorsa/)

643) Installare i dossi per il rallentamento delle auto ed eventualmente anche degli autovelox lungo via Pantani da Basso

644) Installare degli autovelox sul tratto urbano della via Pontina quello che va dal bivio di via Pantani da Basso a Terracina

645) Chiedere che sia realizzata una pista ciclabile sulla strada Migliara 58 per ridurre il più possibile il rischio di incidenti che coinvolgano gli indiani che lavorano per le aziende agricole e che si recano o tornano dal lavoro in bicicletta

646) Manutenzione della pista ciclabile lungo via Pantani da Basso cercando di proseguirla fino a Terracina per dare un senso compiuto all’opera ed alleggerire il traffico, soprattutto nel periodo estivo

647) Installare degli specchi all’altezza di incroci stradali particolarmente pericolosi (ad esempio, all’incrocio tra via Firenze e via Caposele)

648) Istituire un servizio di SMS per la segnalazione da parte dei cittadini di buche e dissesto del manto stradale

649) Realizzare i marciapiedi nelle strade che ne sono prive, oppure allargare quelli che risultano insufficienti al passaggio di una sedia a rotelle o di una mamma con passeggino

650) Assegnare i numeri civici alle abitazioni che ne sono tuttora sprovviste a Borgo Hermada e nelle altre frazioni

651) No al progetto, sostenuto dalla Regione Lazio, di realizzazione di una “bretella” di collegamento tra le strade statali Appia e Pontina, passando in prossimità di Borgo Hermada

E) Politiche sociali

652) Aumentare i servizi pubblici offerti nel quartiere Calcatore (farmacie, posta, banche, supermercati, ecc.)

653) Spesa solidale, in attuazione della legge n. 155/2003, coinvolgendo tutte le ONLUS del settore ed utilizzando i prodotti in scadenza dei supermercati che altrimenti andrebbero al macero, consegnandoli alle famiglie indigenti

654) Far aderire il Comune di Terracina alla Carta Spreco Zero per ridurre gli sprechi alimentari (http://www.anci.it/index.cfm?layout=dettaglio&IdDett=38607)

655) Promuovere e favorire il servizio di spesa a domicilio per le persone anziane

656) Organizzazione periodica di farmer’s market

657) Favorire la creazione di “orti di quartiere”, dando in concessione gratuita aree pubbliche ai cittadini per un certo numero di anni

658) Promuovere l’istituzione di un gruppo d’acquisto solidale tra i dipendenti del Comune

659) Consentire ai dipendenti comunali di ordinare via web la spesa, che viene loro consegnata in ufficio prima della fine del turno di lavoro

660) Analogamente, prima dell’eventuale costituzione di un gruppo d’acquisto solidale dei dipendenti comunali, consentire ai GAS già esistenti di consegnare gli ordini direttamente presso gli uffici comunali, in un apposito luogo a ciò dedicato

661) Promuovere le botteghe del commercio equo e solidale

662) Istituire un distretto di economia solidale, con la realizzazione delle Pagine Arcobaleno (indirizzi degli agricoltori biologici, delle piccole aziende responsabili, degli artigiani che conservano antichi saperi, delle cooperative sociali, delle botteghe del commercio equo e solidale, dei GAS, delle ONLUS, delle associazioni di volontariato, dei comitati di quartiere – www.retecosol.org)

663) Aderire alla Rete dei Comuni solidali (www.comunisolidali.org)

664) Istituire, in collaborazione con l’associazione Slow Food, una comunità del cibo, in grado di “de-industrializzare” l’agricoltura, passando da un modello in cui il cibo è prodotto dall’industria e consumato dalla comunità, ad un modello in cui la comunità diventa oltre che consumatrice, anche produttrice di cibo senza far ricorso a fertilizzanti, antiparassitari ed altri prodotti chimici industriali

665) Promuovere, in collaborazione con la Regione, il microcredito

666) Promuovere e sostenere le Mutue AutoGestione (MAG), piccole cooperative finanziarie che raccolgono risparmio locale da dare in prestito a piccole imprese che coniugano tenuta economica, rispetto per l’ambiente e servizi sociali, ecc.

667) Promuovere la finanza etica

668) Promuovere una moneta locale sul modello dell’Euroaspromonte oppure sostenere il progetto Arcipelago Scec

669) Istituzione, nel centro storico alto, di un Centro Commerciale Naturale

670) Attuazione di un servizio di monitoraggio sui prezzi dei generi alimentari e degli articoli di spesa di prima necessità, meditante pubblicazione di confronti tra i prezzi applicati dai principali negozi e supermercati (ciò favorisce il libero mercato ed aumenta il potere d’acquisto delle famiglie in difficoltà economica)

671) Istituire, in collaborazione con le associazioni del settore, uno sportello del consumatore

672) Promuovere e favorire l’apertura sul territorio comunale di pompe bianche, cioè stazioni di servizio indipendenti che non fanno parte del circuito delle compagnie di distribuzione di carburante più note

673) Istituire uno sportello di supporto e assistenza al cittadino nei rapporti con Equitalia

674) Attivarsi per il mantenimento in attività degli uffici tributari (ad esempio, Equitalia) presenti sul territorio del Comune

675) Attivarsi per il mantenimento in attività degli uffici giudiziari presenti sul territorio del Comune

676) Istituire, in collaborazione con le associazioni dei commercianti e le associazioni di categoria, una Card per i giovani di età inferiore a 26 anni, che preveda sconti con gli esercizi commerciali convenzionati

677) Apertura di una “casa della cultura”

678) Apertura di una “casa del volontariato”

679) Istituire una Consulta del volontariato

680) Istituire una Giornata del volontariato, in collaborazione con CESV e SPES

681) Ridurre le imposte locali che gravano sul settore del volontariato

682) Ospitare periodicamente una partita di calcio della Nazionale Cantanti

683) Istituzione di una banca dati di persone disponibili a svolgere attività di volontariato, sul modello del Res istituito dal Comune di Roma

684) Favorire lo sviluppo di iniziative come la Banca del tempo

685) Favorire la socializzazione all’interno dei condomini, creando orti, banche del tempo, biblioteche e ludoteche comuni, ecc.

686) Promuovere, all’interno dei condomini, la cassetta degli attrezzi condivisa

687) Promuovere le lavatrici e gli elettrodomestici condominiali

688) Promuovere il social network per la condivisione della lavatrice: chi ne cerca una da utilizzare si serve di un apposito motore di ricerca che consente di verificare modello, classe di efficienza energetica, capacità di carico, problemi di lavaggio e disponibilità del proprietario (www.lamachineduvoisin.fr)

689) Promuovere l’affitto di elettrodomestici, autoveicoli e motoveicoli, fotocopiatrici, ecc.

690) Iscrivere il Comune di Terracina alla Tavola della Pace

691) Istituire una casa della pace e promuovere iniziative a favore della pace

692) Aderire al Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace(www.entilocalipace.it)

693) Penalizzare le “banche armate” (cioè le banche che finanziano fabbriche di armi) nelle gare per l’affidamento del servizio di tesoreria

694) Aderire all’Associazione mondiale dei Comuni per il disarmo nucleare

695) Campagna di informazione e sensibilizzazione, nelle scuole di ogni ordine e grado, sui diritti umani, la non violenza e per il contrasto del razzismo

696) Far aderire il Comune di Terracina alla Carta europea dei diritti umani nella città

697) Istituire il premio Vittorio Arrigoni per il cittadino terracinese che, nel corso dell’anno, si è maggiormente distinto nel campo del rispetto dei diritti umani, della tutela della pace e della cooperazione internazionale

698) Aderire alla Dichiarazione dell’illegalità della povertà (http://press.comune.fi.it/hcm/hcm5353-3_2_6396-Da+Firenze+un+appello+al+mondo+della+politica:+%ABSi.html?cm_id_details=43831&id_padre=4473)

699) Istituire un dormitorio per i clochard presenti in città

700) Chiedere, in sede di conferenza dei sindaci dell’ATO (Ambito Territoriale Ottimale), l’adeguamento delle tariffe idriche all’esito del secondo quesito referendario di giugno 2011

701) Aderire alla Rete degli Enti Locali per l’Acqua

702) Istituzione del servizio di tagesmutter (mamme di giorno), cioè mamme che fanno da baby sitter a più bambini contemporaneamente, accudendo nello stesso tempo il proprio figlio

703) Aderire al progetto Bimbi in stazione, che prevede l’istituzione alla stazione ferroviaria di un nido per i figli dei lavoratori pendolari

704) Per contrastare il calo delle nascite a Terracina, erogare un contributo mensile di 150 euro per i primi due anni di vita di ogni nuovo nato. Il contributo potrebbe essere stanziato eventualmente sotto forma di buoni per l’acquisto di pannolini lavabili o biodegradabili (con notevole riduzione di rifiuti da smaltire), per l’acquisto di prodotti per l’infanzia ecocompatibili, di cibi biologici, ecc.

705) Regalare alle famiglie il kit per i nuovi nati, contenente biopannolini, , pannolini lavabili, salviette umidificate ed altri prodotti realizzati con materie prime naturali di origine vegetale e derivanti da agricoltura biologica, per aiutare le famiglie nei primi mesi di vita del bambino e orientarle verso scelte di acquisto che tutelano la salute del bambino, al tempo stesso sostenibili (http://www.acquistiverdi.it/news/2012/08/02/kit_nuovi_nati_per_gli_enti_lo8388)

706) Far aderire la farmacia comunale alla campagna di riduzione dei prezzi dei prodotti per la prima infanzia (www.primainfanzia.anci.it)

707) Favorire la costituzione di cooperative che forniscano servizi ed assistenza alle persone anziane e disabili

708) Istituire, in collaborazione con associazioni del settore, il servizio di consegna dei farmaci a domicilio per persone anziane, disabili o malate

709) Far diventare il territorio comunale un’area wi-fi, con la possibilità di connettersi gratuitamente ad Internet

710) Integrazione nelle attività economiche delle persone disabili e disagiate ed abbattimento delle barriere architettoniche

711) Erogare contributi (in aggiunta a quelli statali), o prevedere sgravi fiscali, a favore dell’abbattimento delle barriere architettoniche negli edifici privati

712) Istituire un piano urbano per la mobilità dei disabili

713) Favorire i percorsi per non vedenti

714) Potenziamento degli asili comunali

715) Istituire un asilo nido per i figli dei dipendenti comunali

716) Promuovere l’istituzione di un asilo presso l’ospedale civile “A. Fiorini”, per i figli del personale sanitario nonché per chi i docenti e per chi frequenta i corsi universitari organizzati nel nosocomio

717) Promuovere gli asili condominiali e gli asili sul posto di lavoro

718) Valutare l’opportunità di aprire agriasili e fattorie didattiche, per far crescere i bambini all’aria aperta, insegnare loro il ciclo delle stagioni e far loro conoscere ed apprezzare la natura, la fauna e la flora locale

719) Favorire il rapporto bambino-anziano, ad esempio negli spazi verdi dove gli anziani possono attuare piccoli lavori di manutenzione e vigilanza

720) Realizzare un progetto simile a “Volontari della conoscenza”, attuato dal Comune di Roma, in base al quale gli studenti, in veste di giovani tutor, favoriscono l’alfabetizzazione informatica della terza età e contribuiscono alla lotta all’esclusione e al divario sociale (http://www.nonnisuinternet.it/volontari-della-conoscenza)

721) Potenziare i centri anziani esistenti, anche promuovendo forme di collaborazione, integrazione e gemellaggio con altri centri per anziani d’Italia, e favorendo scambi di esperienze fra le giovani generazioni e i non più giovani. GLI ANZIANI NON SONO UN PROBLEMA MA UNA PREZIOSISSIMA RISORSA

722) Istituire, sul modello del Comune di Corchiano (VT), la “Banca del racconto”, nella quale gli operatori attivano i cosiddetti “focolari narrativi” per non disperdere col tempo l’enorme patrimonio di storia e memoria che portiamo ognuno dentro al nostro percorso di vita

723) Istituire la Consulta dei genitori delle scuole del Comune di Terracina

724) Coinvolgere gli studenti in iniziative di carattere civile e sociale, per rafforzare il senso di appartenenza alla comunità

725) Istituire ludoteche per minori, supportate da personale qualificato, ma anche da pensionati volontari formati, che avranno la possibilità così di prendersi cura dei giovani, favorendo uno scambio culturale tra generazioni diverse

726) Istituzione, in collaborazione con le scuole e con le associazioni degli anziani, del piedibus. Gli alunni delle scuole elementari percorrono a piedi il tragitto casa-scuola-casa, accompagnati da uno o più adulti accreditati

727) Istituire il “nonno di quartiere”, cioè coinvolgere le persone anziane in servizi di vigilanza negli orari di entrata ed uscita degli studenti dalla scuole, nella gestione del piedibus, in servizi di ricognizione sullo stato dei marciapiedi, dei giardini pubblici, ecc.

728) Istituire il “giovane di quartiere”, cioè ragazzi che su base volontaria si offrono per fornire servizi di assistenza a persone anziani o disabili (ritiro della spesa, pagamento di bollettini postali, ecc.)

729) Ripristino dei servizi azzerati e/o ridotti dall’attuale amministrazione: centro diurno per bambini; ludoteca per bambini; colonie per bambini e adolescenti normodotati e non; trasporto scolastico per bambini disabili; assistenza scolastica ai bambini disabili; assistenza domiciliare per minori disabili, ecc.

730) Chiudere l’azienda speciale

731) Introdurre la modalità di abbonamento “familiare” nell’ambito dei trasporti pubblici urbani, con la previsione di un’apposita scontistica (in altre parole, un abbonamento agevolato se viene acquistato da tutti i componenti di una famiglia)

732) Rendere di nuovo fruibili gratuitamente le sale convegni comunali

733) Potenziare la Biblioteca comunale eventualmente trasferendola a Villa Tomassini, valorizzando il parco e la Biblioteca stessa

734) Promuovere il lascito e le donazioni di libri alla biblioteca comunale

735) Dotare la Biblioteca comunale di audiolibri per i non vedenti

736) Dotare la Biblioteca comunale di una saletta per la registrazione di audiolibri, in collaborazione con l’Unione Italiana Ciechi (UIC)

737) Utilizzare i supporti digitali (e-book) per ampliare il numero dei titoli disponibili presso la Biblioteca comunale

738) Sviluppare la collaborazione tra la Biblioteca comunale e le scuole, al fine di potenziare il patrimonio librario e promuovere la lettura, con particolare riguardo per gli scritti e gli autori locali

739) Promuovere la realizzazione di pubblicazioni relative al nostro territorio e alla nostra cultura supportando eventuali scrittori locali e studenti universitari che intendano svolgere tesi di laurea su argomenti locali

740) Promuovere il book crossing

741) Utilizzare le vecchie cabine telefoniche non più funzionanti per il book crossing, cioè come mini-librerie dove prendere in prestito libri e lasciare quelli che ormai non si leggono più

742) Promuovere l’utilizzo degli e-book nelle scuole

743) Istituire spazi per i writers

744) Organizzare, in collaborazione con l’Università Popolare e con le associazioni di volontariato, un’università dei saperi

745) Promuovere i forni pubblici (http://terracinasocialforum.wordpress.com/2012/07/23/alla-riscoperta-dei-forni-pubblici/)

746) Reintrodurre la convenzione con il Teatro Traiano per l’organizzazione di una stagione teatrale, fino alla realizzazione di un eventuale teatro comunale

747) Stipulare convenzioni con gli spazi culturali di Roma e di Napoli ed organizzare gruppi per visite guidate alle mostre ed ai musei con sconti da applicare ai cittadini di Terracina

748) Prevedere che le attrezzature informatiche non più utilizzate dagli uffici comunali, ma ancora funzionanti, siano donate alle scuole e/o alle associazioni di volontariato

749) Effettuare controlli sulle seconde case sfitte, incentivando i proprietari ad affittarle per tutto l’anno

750) Istituire una società per l’affitto in grado di assicurare servizi abitativi a lavoratori stranieri o provenienti da altre regioni d’Italia, oppure a coniugi separati o divorziati, sul modello di quella costituita nel forlivese

751) Introdurre sgravi fiscali ICI per i proprietari di seconde case, in caso di adesione alla società per l’affitto

752) Prevedere agevolazioni fiscali per i proprietari che affittano le seconde case agli studenti che frequentano le università presenti sul territorio di Terracina

753) Istituire un registro dei coniugi separati e/o divorziati, per consentire loro la locazione in comune di appartamenti e dividere così le spese d’affitto

754) Per far fronte alle esigenze abitative dei giovani, il Comune fa da garante verso le banche per l’acquisto della prima casa da parte degli under 35, sul modello del progetto adottato dal Comune di Torino

755) Attuare, per l’edilizia popolare, un sistema di “mutuo sociale”, nel quale il Comune si fa garante e fa da tramite diretto per il terreno, le ditte di costruzione (possibilmente locali) e gli acquirenti (che hanno bisogno della prima casa) ed entrerebbe come socio in una piccola percentuale al fine di garantire la trasparenza di tutte le operazioni e ridurre i costi degli alloggi

756) Far partire progetti di housing sociale in chiave eco-sostenibile

757) Promuovere il cohousing

758) Stipulare un contratto con una ESCo o istituire un’associazione per le offerte di telefonia e Internet

759) Dare attuazione alla normativa regionale sulla cremazione e dispersione delle ceneri

760) Istituire una Consulta della laicità

761) Potenziare i tavoli tematici di Agenda 21 e dare rapida attuazione alle loro proposte ed indicazioni

762) Potenziare e/o rendere effettivamente operanti tutti gli istituti di partecipazione previsti dallo Statuto comunale

763) Favorire la ricezione di proposte di deliberazioni di iniziativa popolare

764) Istituire tavoli di confronto permanenti con tutte le associazioni di categoria

765) Valutare l’opportunità di utilizzare il 5 per mille devoluto al Comune per il finanziamento di programmi scientifici

766) Tutelare il dialetto locale

767) Istituire sportelli informativi per immigrati, dislocati anche nelle frazioni (specialmente a Borgo Hermada) per fornire informazioni sui progetti e le attività promossi dall’amministrazione comunale

768) Istituire la figura del mediatore culturale per facilitare i rapporti tra l’amministrazione e le persone di altra nazionalità presenti sul territorio

769) Organizzare, in collaborazione con i sindacati, le associazioni del settore e l’Università Popolare di Terracina, corsi di alfabetizzazione e di lingua italiana per gli immigrati

770) Creare, in collaborazione con l’associazione interculturale Maison Babel, occasioni d’incontro con il coinvolgimento dei cittadini extracomunitari come parte attiva

771) Favorire l’integrazione etnica, con attività culturali per la condivisione di culture diverse (corsi di lingue, cucina etnica, musica, geografia, artigianato dei Paesi di provenienza dei cittadini stranieri)

772) Chiedere che gli uffici postali eventualmente sprovvisti, si dotino di bagni e servizi igienici per l’utenza

773) Introdurre il più possibile esenzioni fiscali dai tributi locali per tutte le associazioni sportive che operano sul territorio

774) Istituire una Festa dello sport, con la premiazione di associazioni e atleti locali che nel corso dell’anno si sono distinti per meriti sportivi

775) Incentivare e sostenere gli sport del mare (regate veliche, competizioni di pesca sportiva, beach volley, beach soccer ecc.)

776) Eventuale costituzione di una Società Polisportiva che coordini le diverse attività sportive esistenti nella città

777) Gemellaggio con una città africana, con adozione a distanza di bambini, scambi turistico-culturali, borse di studio, incentivi alla cooperazione

778) Prevedere che il Consiglio comunale, con apposita deliberazione, adotti a distanza dei bambini del Terzo Mondo

F) Risanamento economico

779) Introdurre il piano esecutivo di gestione e tutti gli altri documenti contabili previsti dal d. lgs. n. 77/1995 e successive modificazioni ed integrazioni, finalizzati ad una corretta programmazione economico-finanziaria delle attività istituzionali

780) Introdurre controllo di gestione e contabilità economica, ai sensi del D.lgs. n. 77/1995 e successive modificazioni ed integrazioni, al fine di effettuare un monitoraggio continuo e costante della spesa pubblica comunale e per migliorare efficacia, efficienza ed economicità dell’attività amministrativa dell’Ente

781) Accelerare il più possibile i tempi della programmazione economico-finanziaria, in modo da arrivare alla predisposizione di tutti gli strumenti di bilancio entro la fine dell’anno solare (per poi approvarli subito all’inizio dell’anno successivo). Ovviamente tale misura sarà molto difficile da attuare durante il primo anno di consiliatura, in quanto le elezioni si terranno in primavera, riducendo per forza di cose i tempi per la programmazione stessa

782) Ripristino di una sana e corretta gestione economico-finanziaria, con eliminazione immediata e totale della mala gestione derivante dalla creazione di debiti fuori bilancio

783) Valutare, tra i debiti fuori bilancio attualmente in essere, quali abbiano effettivamente arrecato benefici all’Ente, ai fini del loro riconoscimento, dopodiché non procedere al riconoscimento degli altri debiti fuori bilancio, con conseguente addebito a coloro che li hanno materialmente provocati

784) Aumentare il più possibile le entrate correnti, in quanto le dismissioni patrimoniali rappresentano entrate straordinarie una tantum che non hanno effetti sul lungo termine sulla stabilità dei conti pubblici

785) Risanare le finanze comunali da eventuali prodotti finanziari derivati

786) Dura lotta all’evasione fiscale, sia per quanto riguarda i tributi locali, sia per quanto concerne l’IRPEF, in quanto il Comune beneficia dell’addizionale

787) Recuperare i tributi locali evasi dai proprietari delle tante “case fantasma”, cioè le abitazioni sconosciute al catasto (e al fisco)

788) Acquistare, possibilmente a livello provinciale in modo da suddividere le spese e aumentare le ore di volo, un drone per le rilevazioni aeree di eventuali costruzioni abusive, così come ha fatto il Comune di Guidonia Montecelio (RM)

789) Dura lotta al fenomeno delle cosiddette “case fantasma”

790) Introdurre la figura del contribuente totale (colui che paga da più anni tutti i tributi locali a suo carico), prevedendo un sistema di incentivazione (ad esempio, riduzione della TARSU, abbonamento gratuito ai trasporti pubblici, ecc.)

791) Prevedere, per il contribuente totale, la possibilità di scaricare musica gratis dai siti Internet, sulla base di apposite convenzioni, sul modello di quanto realizzato in Argentina

792) Adottare iniziative che favoriscano la tax compliance, cioè il tasso di contribuzione spontaneo del cittadino

793) Istituire un contributo straordinario sulle valorizzazioni immobiliari generate dagli strumenti urbanistici (tassa sulla rendita)

794) Massimo utilizzo del personale della Polizia Municipale per effettuare verifiche continue sull’abusivismo edilizio, nonché sulle affissioni comunali (tolleranza zero nei confronti di volantinaggio e affissione abusiva)

795) Modificare il regolamento sulle affissioni comunali, consentendo il volantinaggio commerciale ma aumentando i controlli della Polizia Municipale ed imponendo l’utilizzo di carta riciclata

796) Effettuare una ricognizione degli usi civici ed aggiornarne i canoni oppure alienarli ad un valore congruo

797) Chiudere ogni contratto in essere con eventuali consulenti

798) Ridurre i fitti passivi a carico del Comune, laddove esistenti

799) Rivedere i contratti degli alloggi di edilizia residenziale pubblica, adeguandoli all’inflazione e garantendo in ogni caso ai meno abbienti il diritto all’abitare. Verificare anche la situazione dei pagamenti, sanzionando le eventuali morosità, e delle eventuali occupazioni abusive

800) Far aderire il Comune alle convenzioni Consip relative alle gare per tutta la pubblica amministrazione

801) Introduzione di software libero negli uffici comunali, per ridurre i costi legati alle licenze

802) Riduzione delle spese telefoniche introducendo la comunicazione su protocollo Internet

803) Introdurre un piano di risparmio di materiali di cancelleria negli uffici pubblici e nelle scuole

804) Dismissione dell’intero parco auto comunale; per gli spostamenti istituzionali saranno utilizzate le autovetture del car sharing (sarà prevista un’apposita scontistica per il Comune con l’ente gestore del servizio)

805) Pubblicizzare la devoluzione del 5 per mille della dichiarazione dei redditi a favore del Comune di Terracina, al fine di realizzare attività sociali

806) Prevedere la possibilità, previo pagamento di un piccolo importo di denaro, di effettuare i matrimoni civili sul Tempio di Giove

G) Riorganizzazione dell’apparato comunale

807) Modificare lo Statuto comunale prevedendo, tra le finalità dell’Ente, quella di garantire il “ben vivere” dei cittadini, sul modello della Costituzione della Bolivia

808) Istituire la Consulta del ben vivere, un istituto di partecipazione che effettui studi e valutazioni e funga da organo consultivo dell’amministrazione comunale, relativamente all’attuazione di progetti finalizzati al miglioramento della qualità della vita

809) Istituire l’Assessorato per i Beni Comuni

810) Istituire la Costituente per i beni comuni

811) Aderire alla costituenda Rete dei Comuni per i beni comuni (http://www.nuovomunicipio.org/)

812) Promuovere il bilancio partecipativo con il coinvolgimento delle associazioni e dei comitati di quartiere

813) Modificare lo Statuto comunale, prevedendo che il servizio idrico integrato sia affidato alla gestione pubblica e sottratto a qualsiasi logica di speculazione economica privata

814) Fuoriuscita del Comune dal consorzio Acqualatina e riacquisizione degli impianti idrici

815) Aderire alla Rete dei Sindaci per l’acqua pubblica

816) Aderire al Contratto mondiale dell’acqua (www.contrattoacqua.it)

817) Far aderire il Comune di Terracina alla Carta dei Portatori d’Acqua (http://portatoridacqua.it/carta-dei-portatori-d-acqua/)

818) Modificare lo Statuto comunale prevedendo la soppressione delle circoscrizioni di decentramento comunale e del direttore generale, come stabilito dall’art. 2, comma 186, della legge n. 191/2009 (legge Finanziaria 2010) e successive modificazioni ed integrazioni

819) Favorire le pari opportunità tra donna e uomo, prevedendo una composizione paritaria non solo nelle liste elettorali, ma anche nella Giunta

820) Introdurre nello Statuto comunale il Consiglio delle Donne, per promuovere il ruolo della donna nella società, valorizzare il fare ed il sapere femminile in tutte le sue forme, sostenere le pari opportunità nel lavoro, promuovere interventi contro la violenza sessuale

821) Istituzione del Consiglio comunale dei bambini

822) Istituire la figura del consigliere extracomunitario aggiunto con diritto di parola, ma non di voto

823) Introdurre nello Statuto comunale le modalità per l’esercizio dell’iniziativa popolare, disciplinando le proposte di deliberazione di iniziativa popolare, nonché prevedendo che i cittadini possano presentare interrogazioni ed interpellanze al sindaco

824) Introdurre nello Statuto comunale il referendum per la revoca di deliberazioni del Consiglio e della Giunta

825) Introdurre nello Statuto comunale un apposito articolo sulla pubblicità delle spese elettorali, sul modello dello Statuto del Comune di Reggio Emilia

826) Prevedere, per eventuali assunzioni di personale non dirigenziale, concorsi con prove costituite esclusivamente da quiz corretti al computer per ridurre i tempi delle procedure concorsuali ed evitare il fenomeno delle “raccomandazioni”, rivolgendosi a tal fine ad apposite ditte private

827) Potenziare gli Uffici Cultura e Turismo

828) Istituire il Dipartimento per le Politiche Territoriali ed Ambientali

829) Potenziare gli uffici comunali che si occupano di finanziamenti europei e/o regionali, project financing, ecc.

830) Visti i maggiori compiti sul territorio che dovranno svolgere i vigili urbani, trasferire personale amministrativo al Comando della Polizia Municipale

831) Velocizzare i processi di riscossione delle entrate, nonché quelli di erogazione della spesa, per ridurre i tempi di pagamento a favore dei creditori dell’amministrazione comunale

832) Introdurre forme di rotazione interna del personale, incentivando la produttività individuale e favorendo la soddisfazione personale sul lavoro

833) Fornire gratuitamente ai dipendenti la patente europea per il computer (ECDL), previa iscrizione agli appositi corsi

834) Potenziare la formazione del personale, facendo partecipare i dipendenti comunali a corsi, convegni e seminari

835) Promuovere il telelavoro tra i dipendenti comunali

836) Istituire un servizio di rassegna stampa da inviare tramite posta elettronica a tutti i dipendenti comunali

837) Istituire una struttura-organo di staff che si occupi di ricerca, sviluppo e innovazione per tutto il territorio comunale, tenendo conto della complessità dello stesso

838) Favorire al massimo la trasparenza amministrativa, pubblicando sul sito Internet del Comune ogni atto amministrativo (deliberazioni, determinazioni, regolamenti, bandi di gara, ecc.) e consentendo riprese delle sedute del Consiglio comunale e delle Commissioni

839) Istituire una web TV per trasmettere online le sedute del Consiglio comunale, così da consentire ai cittadini interessati di seguire il dibattito da casa

840) Istituire l’albo pretorio online del Comune, come previsto dall’art. 32 della legge n. 69/2009

841) Realizzare un archivio digitale di tutto il materiale della Pubblica Amministrazione con possibilità di reperimento immediato

842) Ottimizzare il sito Internet del Comune per migliorarne navigabilità e reperibilità di modelli, documenti ed informazioni

843) Fornire informazioni dettagliate alla cittadinanza sull’utilizzo dei fondi pubblici, di qualsiasi provenienza (regionale, statale, comunitaria)

844) Potenziare le procedure di e-government per la ricezione di domande, l’emissione di certificati e/o autorizzazioni e l’archiviazione degli atti

845) Prevedere nella pianta organica del Comune la figura di un Energy Manager a cui affidare compiti di gestione energetica ed ambientale, così come previsto dalla legge n. 10/1991

846) Reistituzione del numero verde comunale per informazioni alla cittadinanza

847) Creazione di una casella postale, di una casella e-mail e di una segreteria telefonica per favorire il “filo diretto” tra il sindaco ed i cittadini

848) Istituire una casella di posta elettronica istituzionale per assessori e consiglieri

849) Istituire un profilo Facebook per il Comune di Terracina per favorire la comunicazione delle attività istituzionali

850) Valutare l’opportunità di utilizzare a tal fine anche altri social network, oppure creare un account Youtube

851) Valutare l’opportunità di adottare soluzioni di cloud computing per ridurre le spese per le apparecchiature informatiche dell’Ente

H) Legalità

852) Istituzione di un Osservatorio della Legalità

853) Istituire la Commissione consiliare antimafia sul modello del Comune di Milano (http://www.comune.milano.it/portale/wps/portal/CDM?WCM_GLOBAL_CONTEXT=/wps/wcm/connect/ContentLibrary/giornale/giornale/tutte+le+notizie+new/consiglio+comunale/insediata_commissione_antimafia)

854) Istituzione dell’anagrafe patrimoniale degli eletti come previsto dalla legge per i comuni con più di 50.000 abitanti

855) Far sottoscrivere, ai candidati alle elezioni, il Codice di autoregolamentazione delle candidature approvato dalla Commissione parlamentare antimafia nella seduta del 3 aprile 2007

856) Far aderire il Comune di Terracina al Codice etico per gli amministratori locali – “Carta di Pisa” (http://www.avvisopubblico.it/news/allegati/CARTA-DI-PISA_Testo.pdf)

857) Sostenere la proposta di legge della deputata Angela Napoli che prevede il sequestro dei beni per i politici condannati per corruzione

858) Corretta applicazione del D.lgs. n. 163/2006 (Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture), con immediata esclusione delle offerte anomale ed eventuale segnalazione alle Autorità competenti

859) Garantire la massima trasparenza delle gare d’appalto, pubblicando sul sito Internet del Comune ogni singolo passaggio della procedura concorsuale

860) Garantire la massima trasparenza delle remunerazioni del sindaco, dei componenti della Giunta, dei dirigenti comunali e degli eventuali consulenti

861) Non stipulare contratti con aziende che abbiano violato la normativa per la sicurezza sul lavoro, abbiano assunto lavoratori in nero, abbiano evaso tasse

862) Promuovere la diffusione, tra le aziende, del codice antimafia per le imprese (http://www.portale231.com/images/codice_antimafia.pdf)

863) Lotta all’abusivismo commerciale

864) Non concedere concessioni edilizie di alcun tipo a chi non è in regola con il pagamento dei tributi locali

865) Chiedere che siano potenziare risorse e mezzi delle forze dell’ordine presenti sul territorio

866) Potenziare gli interventi di controllo sul territorio, favorendo la collaborazione tra tutte le forze dell’ordine

867) Aumentare la presenza di forze dell’ordine a Borgo Hermada ed eventualmente installare videocamere di sicurezza in punti strategici

868) Per la prevenzione dell’usura organizzare, nelle scuole di ogni ordine e grado, corsi per l’utilizzo consapevole del denaro

869) Introdurre l’esenzione IMU per gli imprenditori che denunciano il pizzo

870) Introdurre altre agevolazioni fiscali a favore degli imprenditori locali che denunciano il pizzo, l’usura o altri fenomeni estorsivo-malavitosi

871) Prevedere la revoca della licenza commerciale per gli imprenditori locali che si macchiano del reato di favoreggiamento nei confronti dei mafiosi

872) Il Comune di Terracina dovrà costituirsi parte civile nel processo per l’omicidio di Gaetano Marino

873) No alle opere edilizie previste dalla variante C2 al piano regolatore generale

874) Potenziare il centro anti violenza

875) Nel caso malaugurato di reati di violenza sessuale nella nostra città, il Comune di Terracina dovrà costituirsi parte civile nel processo

876) Introdurre lo statuto delle vittime del reato, per reprimere l’azione criminale e assicurare sostegno a chi è vittima del crimine

877) Istituire uno sportello dedicato agli anziani vittime di violenza e reati

878) Organizzare campagne di sensibilizzazione sul tema della legalità in tutte le scuole di ogni ordine e grado

879) Organizzare, nelle scuole di ogni ordine e grado, incontri con esponenti delle forze dell’ordine per promuovere la cultura della legalità

880) Far diventare Terracina una delle tappe della Carovana antimafia organizzata ogni anno dall’associazione Libera

881) Promuovere, nelle mense comunali, la somministrazione di alimenti coltivati nei terreni confiscati alle mafie, come, ad esempio, quelli di Libera Terra

882) Promuovere l’apertura di Botteghe dei Sapori e dei Saperi dell’associazione Libera

883) Istituire il premio Angelo Vassallo per il cittadino che, durante l’anno, più si è distinto per la tutela dell’ambiente e della legalità

884) Assegnare alle nuove strade cittadine nomi di vittime delle mafie (magistrati, giornalisti, uomini delle forze dell’ordine, ecc.)

885) Chiedere che sia istituita la Direzione Distrettuale Antimafia presso il Tribunale di Latina

I) Lavoro e attività produttive

886) Potenziare lo Sportello per le Attività Produttive, al fine di accelerare il più possibile i tempi per l’apertura di nuove attività economiche

887) Rifiutare, nelle assunzioni di personale, i contratti atipici e stabilizzare tutti i precari eventualmente presenti in organico

888) A livello provinciale, potenziare il numero di ispettori del lavoro

889) Collaborazione delle forze di Polizia Municipale con gli Ispettorati del Lavoro per la repressione del lavoro nero e per la prevenzione degli infortuni e degli incidenti sul lavoro

890) Controlli serrati nelle campagne riguardo allo sfruttamento di immigrati extracomunitari da parte delle aziende agricole

891) Monitoraggio (finalizzato all’eventuale partecipazione) dei numerosi bandi nazionali e comunitari riservati alle aziende locali

892) Istituire, presso il Comune di Terracina, un centro di ascolto anti-mobbing

893) Istituire, presso il Comune di Terracina, il consigliere di parità per rilevare le eventuali situazioni di discriminazione basate sul sesso e promuovere l’attuazione delle politiche di pari opportunità da parte dei soggetti pubblici e privati che operano nel mercato del lavoro

894) Istituire un apposito Assessorato per l’Agricoltura e la Pesca

895) Attuare politiche di sostegno dell’agricoltura e della pesca

896) Istituire un tavolo permanente tra Comune e operatori del settore agroalimentare e della pesca

897) Istituire un apposito ufficio comunale per sostenere gli agricoltori nel disbrigo di pratiche burocratico/amministrative

898) Attivare dei canali informativi gestiti dal Comune che segnalino agli imprenditori agricoli locali, tramite e-mail e/o SMS, l’esistenza e la scadenza di bandi relativi ai Piani di Sviluppo Rurale (PSR)

899) Promuovere e sostenere la formazione dei giovani imprenditori agricoli, anche eventualmente negli altri Paesi europei, per adeguarne la preparazione specifica alla luce delle attuali esigenze di mercato

900) Creare centri di assistenza burocratica e sociale per la manodopera agricola extracomunitaria

901) Promuovere, a livello locale, la sovranità alimentare (http://www.naturalmenteverona.org/il-concetto-di-sovranita-alimentare/)

902) Istituire un marchio territoriale che permetta in Italia e all’estero di riconoscere l’elevata qualità delle nostre colture esistenti

903) Prevedere il censimento delle coltivazioni tipiche e adoperarsi per l’ottenimento del marchio territoriale per i prodotti ritenuti idonei

904) Utilizzare la certificazione De.Co. come strumento per la valorizzazione di quei prodotti locali che racchiudono una cultura e una varietà di esperienze uniche, irripetibili ed inesportabili e che possono costituire un volano per le economie locali e avere risvolti positivi anche sul piano occupazionale

905) Impegnarsi nella tutela delle nostre specificità all’interno del Consorzio di Bonifica

906) Istituire un GAL (Gruppo di Azione Locale) per mettere in atto le strategie di sviluppo locale e la realizzazione di progetti di cooperazione finalizzati il miglioramento della competitività del settore agricolo e forestale; dell’ambiente e dello spazio rurale, della qualità della vita nelle aree rurali

907) Favorire le produzioni agricole locali, incentivando il chilometro zero

908) Valorizzare i prodotti tipici locali, creando circuiti e collaborando con associazioni come Slow Food o l’Associazione Nazionale Città del Vino

909) Aderire al circuito nazionale Città dell’Olio

910) Promuovere e sostenere la diffusione dell’agricoltura biologica e biodinamica

911) Disincentivare l’agricoltura ad alto impatto chimico

912) Promuovere ed incentivare la produzione di vino secondo natura con vitigni locali come si faceva nel Medioevo o nei secoli passati

913) Promuovere l’avviamento di una filiera completa del farro monococco, la cui qualità, con bassissimo contenuto di glutine, è superiore a quella di qualsiasi altro cereale

914) Promuovere la coltivazione della moringa, pianta originaria dell’India, che cresce in soli tre mesi con pochissima acqua e in ogni tipo di terreno, le cui foglie e le cui radici sono commestibili e ricche di vitamine A e B, mentre dai cui scarti si ricava olio combustibile e legno

915) Promuovere l’agroecologia, cioè un nuovo concetto di agricoltura che, in una prospettiva olistica, tenga conto dei rapporti fra l’uomo e la natura in tutte le loro dimensioni

916) Promuovere la permacultura, che è una forma di agricoltura ecologica basata sull’associazione delle piante alla protezione del suolo

917) Promuovere l’acquacoltura con metodi interamente biologici

918) Incentivare e sostenere i metodi di pesca tradizionale tipica della zona, come rimedio al progressivo impoverimento degli stock ittici e strumento di conservazione degli ecosistemi marini

919) Realizzare la metanizzazione del territorio agricolo soprattutto al fine della riconversione degli impianti di riscaldamento delle serre e ridurre il consumo di acqua utilizzata allo stesso fine

920) Promuovere l’Happy Sunday, con autorizzazioni per i negozianti di effettuare vendite promozionali la domenica e nei giorni festivi

921) Freno alla costruzione di nuovi centri commerciali e rivalutazione del piccolo commercio locale, anche tramite incentivi e diminuzione del carico normativo, soprattutto nel centro storico

922) Promuovere la diffusione dell’e-commerce, cioè l’acquisto di beni e servizi online

923) Promozione e rivalutazione dell’artigianato locale con punti vendita consortili

924) Promuovere manifestazioni fieristiche ed artigianali

925) Prevedere riduzioni della tassa per l’occupazione del suolo pubblico per chi effettua lavori di ristrutturazione delle facciate degli edifici, consentendo anche, sui ponteggi per i condomini privati, l’installazione di messaggi pubblicitari

L) Grandi progetti, sviluppo territoriale e proposte a livello nazionale

926) Abbandonare i progetti di grandi opere di scarsa o nulla utilità e dai grandi costi e impatti ambientali/sociali, a vantaggio di un aumento capillare dei servizi e della qualità di vita a scala locale. Preferire alla nuova costruzione di infrastrutture la manutenzione continua e capillare di quelle esistenti

927) Scoraggiare l’aumento demografico oltre la capacità di carico del territorio per mantenere la qualità di vita degli abitanti. Favorire la ridistribuzione demografica tra zone sovrappopolate e eventuali borgate spopolate

928) Superamento dei localismi e stretta cooperazione con livelli geografici e amministrativi superiori al comune. Coordinamento integrato sul territorio per il miglioramento della fruizione turistica, la lotta all’inquinamento e all’abuso edilizio, la promozione dei prodotti agricoli e dell’artigianato locale

929) Difesa e potenziamento dei Parchi Nazionali e della Aree Naturali protette esistenti sul territorio provinciale

930) Approvare un piano provinciale integrato che gestisca il sistema delle acque e dei trasporti, quello energetico, quello dei rifiuti, l’edilizia urbana, e che integri le nuove fonti rinnovabili con i materiali eco-compatibili

931) A livello provinciale, proporre una pianificazione strategica del territorio che si ponga come obiettivo principale la tutela dell’equilibrio idrogeologico, della sicurezza e della sostenibilità

932) A livello nazionale, adottare un Piano nazionale di tutela del dissesto idrogeologico

933) A livello provinciale, favorire il trasporto fluviale e nei canali interni

934) A livello regionale, proporre l’istituzione delle autostrade del mare sul modello campano

935) No al sistema di porti da diporto ventilato, che prevede un porto ogni 10 km di spiaggia, con le conseguenti speculazioni

936) No all’ampliamento del porto di Anzio, perché comporterebbe l’erosione delle coste situate a sud dello stesso

937) Tutelare il più possibile la duna costiera di Sabaudia dalla cementificazione e dall’abusivismo edilizio

938) Organizzare una conferenza di servizi a livello provinciale e regionale, nonché con il Ministero dell’Ambiente, per la prevenzione dell’erosione costiera e per redigere un piano di delocalizzazione delle strutture e di adattamento all’eventuale futuro innalzamento del livello del mare dovuto al riscaldamento globale del pianeta

939) No al corridoio tirrenico e potenziamento del trasporto ferroviario, meno inquinante, meno pericoloso e più sostenibile

940) No alla proliferazione di termovalorizzatori sul territorio provinciale. Si deve dare precedenza alla riduzione dei rifiuti, al riuso ed alla raccolta differenziata, mentre i termovalorizzatori, da prendere in considerazione come ultima ratio, devono essere parametrati all’effettiva quantità di rifiuti indifferenziati da smaltire

941) Procedere allo smantellamento delle centrali nucleari di Borgo Sabotino e del Garigliano (per il cui adempimento gli italiani pagano nella bolletta dell’energia elettrica un apposito contributo in tal senso)

942) No all’eccesso di centrali energetiche sul nostro territorio, in linea con le parole espresse dall’attuale presidente della Regione Lazio in campagna elettorale («Sono contraria al nucleare perché il Lazio è autosufficiente per produzione di energia»), conseguentemente no ad eventuali centrali atomiche e no alle centrali a turbogas di Pontinia e di Aprilia

943) No ai campi fotovoltaici che sottraggano terreni all’agricoltura

944) No alle autorizzazioni per trivellazioni offshore nel Mediterraneo. Per una città che basa gran parte della sua economia sul turismo e sulla pesca, un incidente come quello del Golfo del Messico avrebbe effetti terribili

945) No agli stoccaggi sotterranei di gas naturale che potrebbero aver provocato il terremoto in Emilia Romagna

946) Continuare a vietare il fracking, cioè la frantumazione delle rocce con esplosivo per la ricerca di idrocarburi, nonché chiedere che sia vietato a livello internazionale

947) A livello regionale, chiedere che siano aumentate le concessioni per le società che sfruttano sorgenti di acque minerali

948) Far sostenere al Ministero dell’Istruzione, anziché al Ministero della Salute, i costi di ricerca e formazione dei policlinici universitari del Lazio, in modo da ridurre drasticamente il deficit sanitario della Regione

949) Abolire i monogruppi nel Consiglio regionale del Lazio

950) Abolire il listino del presidente nelle leggi elettorali regionali

951) Inasprire le sanzioni per il danno erariale

952) Realizzare una minore presenza della politica nella società e nell’economia

953) Istituire un’agenzia anticorruzione indipendente, dotata di poteri ispettivi e sanzionatori

954) A livello nazionale, aumentare le tasse ecologiche e ridurre quelle sui redditi

955) Ridurre l’imposizione indiretta, che deprime i consumi e non favorisce la redistribuzione del reddito

956) Ridurre le aliquote IVA su libri e servizi culturali ed aumentarle sui beni di lusso

957) Introdurre, per i redditi superiori ad un certo tetto, un’aliquota fiscale tendente al 100%

958) Aumentare l’imposizione fiscale sulle rendite finanziarie

959) Aumentare l’imposizione fiscale sul settore della pubblicità

960) Stipulare un accordo con la Svizzera per introitare le tasse sui conti che eventuali cittadini italiani hanno in quel Paese

961) Introdurre, come pena accessoria per gli evasori fiscali, la sospensione, per un certo numero di anni a seconda della gravità dell’infrazione, dell’elettorato attivo. In pratica, applicare lo storico principio liberale “No taxation without representation” (Niente tassazione senza rappresentanza in Parlamento) al contrario: “No representation without taxation”

962) Prevedere che sia devoluto allo Stato l’importo dell’8 per mille che i contribuenti non assegnano ad alcun culto religioso

963) Aumentare i contributi a carico dei datori di lavoro per finanziare il regime pensionistico

964) Stop ai condoni edilizi

965) Stop ai condoni fiscali

966) Stop agli scudi fiscali

967) Introdurre con riforma costituzionale un sistema parlamentare monocamerale

968) Introdurre nel nostro ordinamento giuridico i referendum propositivi, anziché solo abrogativi

969) Rafforzare l’istituto del referendum abrogativo, mediante l’eliminazione del quorum

970) Rafforzare l’istituto di democrazia diretta delle leggi di iniziativa popolare

971) Accorpare il più possibile le elezioni di qualunque tipo in un’unica giornata

972) Consentire l’esercizio del diritto di voto ai cittadini italiani che si trovano imbarcati (come equipaggi o passeggeri) su navi di qualsiasi tipo che durante i giorni di votazione si trovano in navigazione in acque italiane o straniere

973) Ridurre il più possibile la spesa militare e le missioni di pace internazionali

974) Chiedere che sia inserita nel calendario dei lavori parlamentari la proposta di legge di iniziativa popolare, predisposta dall’associazione Emergency, contenente norme per l’attuazione del principio del ripudio della guerra sancito dall’art. 11 della Costituzione italiana e dallo Statuto dell’ONU (http://emergency.2you.it/materiali/campagne_nazionali/Fermiamo_la_guerra,_firmiamo_la_pace/volantin.pdf)

975) Attuare maggiori controlli sull’import/export di armi da parte del nostro Paese, ripristinando, inoltre, la trasparenza introdotta dalla legge n. 185/1990

976) Abolire il segreto di Stato

977) Introdurre la tassazione delle indennità parlamentari, visto che sono pensionabili

978) Introdurre il metodo contributivo per le pensioni degli ex parlamentari

979) Ridurre il più possibile le liquidazioni degli ex alti dirigenti di aziende pubbliche

980) Introdurre nel nostro ordinamento giuridico il reato di tortura

981) Ridenominare l’attuale Ministero della Giustizia come Ministero della Giustizia e dei Diritti Umani

982) Utilizzare le caserme militari dimesse per ridurre il sovraffollamento carcerario, apportando gli opportuni adeguamenti architettonici

983) Istituire il Ministero delle Politiche Urbane

984) Adottare le linee guida dell’Associazione dei Comuni Virtuosi per una gestione sostenibile dei rifiuti (http://terracinasocialforum.wordpress.com/2012/10/30/lassociazione-dei-comuni-virtuosi-indica-la-strada-per-una-gestione-sostenibile-dei-rifiuti/)

985) Eliminare gli incentivi Cip6 che prevedono contributi finanziari per la produzione di energia elettrica da termovalorizzatori

986) Riconoscere crediti d’imposta agli agricoltori che convertono i propri campi da coltivazioni convenzionali a coltivazioni biologiche Tutelare l’agricoltura contadina ed i relativi saperi contadini

987) Promuovere le pratiche agricole che privilegiano le colture multiple, come la reintegrazione dell’allevamento nei sistemi di coltivazione, e garantire la vitalità dell’agricoltura artigianale

988) Elaborare strategie di produzione alimentare che privilegino l’indipendenza dai combustibili fossili, il risparmio di acqua ed i sistemi alimentari localizzati

989) Soddisfare i bisogni alimentari locali sui mercati locali, autorizzare soltanto l’importazione di prodotti che non siano coltivati localmente ed esportare prodotti agricoli di alta qualità

990) Istituire un’Agenzia nazionale per la difesa dei brevetti, del design e della tipicità del cibo italiano

991) Promuovere la medicina territoriale, onde ridurre il più possibile i ricoveri ospedalieri e/o gli interventi dei pronto soccorso

992) Prevedere la vendita dei farmaci in confezioni singole o con un numero ridotto di pasticche, per ridurre la spesa sanitaria

993) Sottrarre alle Regioni il potere di nomina dei direttori generali delle ASL e delle aziende ospedaliere, istituendo un apposito albo al quale possano iscriversi coloro che abbiano determinati requisiti ed esperienze professionali

994) Istituire tra i centri di pronto soccorso una rete di trasmissione rapida delle informazioni concernenti la diffusione di epidemie di ogni tipo, dai banali virus intestinali fino alle cosiddette pandemie

995) Introdurre per i lavoratori dipendenti i congedi parentali fino a 3 anni d’età dei figli

996) Introdurre per i lavoratori dipendenti appositi congedi di lunga durata per l’assistenza da prestare ai genitori anziani con invalidità riconosciuta

997) Stabilire che chi ha nel proprio nucleo familiare parenti invalidi possa essere prepensionato

998) Prevedere che le assunzioni nel pubblico impiego avvengano esclusivamente con concorsi con prove costituite da quiz corretti al computer, per ridurre i tempi delle procedure concorsuali ed evitare il fenomeno delle “raccomandazioni”

999) Prevedere che gli autoarticolati che entrano in un centro urbano siano dotati di sensori, allarmi sonori che segnalano la svolta, specchi supplementari e barre di sicurezza che evitano ai ciclisti di finire sotto le ruote

1000) Introdurre la sicurezza dei ciclisti fra le materie dei test per l’esame di guida

1001) Ridurre a 30 km/h il limite di velocità nelle aree residenziali sprovviste di piste ciclabili

1002) Stanziare una certa percentuale del bilancio dell’ANAS per la realizzazione di piste ciclabili

1003) Introdurre il foglio rosa per i minori già all’età di 16 anni; in questo modo i ragazzi, potranno fare un tirocinio di guida completo (anche con guida notturna o in condizioni non ottimali) di due anni affiancati da una persona esperta. In Francia un programma analogo ha già ridotto del 50% la mortalità per incidenti nelle fasce d’età più giovani

1004) Dato che la scuola deve formare il nuovo cittadino, potenziare l’insegnamento di educazione civica

1005) Introdurre in tutte le scuole superiori lezioni di diritto e di economia

1006) Introdurre nelle università i corsi di specializzazione in Export management, per favorire l’internazionalizzazione delle piccole e medie imprese

1007) Ripubblicizzare la Cassa Depositi e Prestiti

1008) Adottare una nuova disciplina delle fondazioni bancarie, ripubblicizzando i loro patrimoni

1009) Vietare le carte di credito revolving

1010) Utilizzare maggiormente i servizi segreti nelle attività di contrasto delle mafie, possibilmente stanziando le stesse somme che sono state stanziate per liberare i vari ostaggi di cittadinanza italiana che sono stati sequestrati all’estero negli ultimi anni, in Paesi coinvolti o meno in conflitti

1011) Attuare una seria politica contro il riciclaggio del denaro proveniente da attività illecite, perseguendo banche, finanzieri, faccendieri e massoni interessati e coinvolgendo l’intero mondo degli intellettuali “professionisti dell’antimafia” in una seria e continua attività di informazione e sensibilizzazione al riguardo

1012) Introdurre il reato di autoriciclaggio

1013) Emanare il testo unico delle norme in materia di riciclaggio di denaro proveniente da attività illecite, con disposizioni organiche, pene nuove, sostegno nelle investigazioni

1014) Emanare il testo unico delle norme antimafia

1015) Istituire in tutte le Procure d’Italia un Dipartimento mafia-economia

1016) Organizzare, presso il Consiglio Superiore della Magistratura, corsi di formazione e specializzazione in materia di riciclaggio di denaro proveniente da attività illecite, anche con riferimento alle legislazioni straniere

1017) Istituire pool investigativi antimafia congiunti con le procure estere

1018) Ridurre i tempi burocratici per le rogatorie internazionali per le indagini su reati di mafia e di riciclaggio di denaro proveniente da attività illecite

1019) Ridisciplinare la normativa sul falso in bilancio

1020) Chiedere alle associazioni di categoria (Confindustria, Confcommercio, ecc.) e agli Ordini professionali di espellere e/o radiare i propri iscritti che si rendono colpevoli di reati di favoreggiamento e di accelerare le relative procedure

1021) Chiedere maggiore collaborazione all’ABI (Associazione Bancaria Italiana) per quanto riguarda la prevenzione del riciclaggio di denaro proveniente da attività illecite

1022) Introdurre la figura autonoma del reato di concorso esterno in associazione mafiosa, tipizzando le condotte del concorrente e graduando le pene a seconda del tipo e della rilevanza del contributo offerto al raggiungimento dei fini dell’organizzazione, così come è previsto per i sodali formalmente affiliati

1023) Far dismettere ad ENI ed ENEL, delle quali il Ministero dell’Economia e delle Finanze è azionista di maggioranza, le proprie partecipazioni in società controllate o collegate che hanno sede in paradisi fiscali

1024) Ridurre la quota di aiuti allo sviluppo dei Paesi poveri rappresentata dal cosiddetto “aiuto legato”, cioè quei programmi di cooperazione vincolati al fatto che il Paese sostenuto utilizzi tecnologia, imprese e/o manodopera proveniente dal Paese donatore

1025) Valutare l’opportunità, per l’Italia, di fuoriuscire dalla NATO, in quanto organizzazione militare difensiva che aveva un senso all’epoca della Guerra Fredda, ma che adesso si è trasformata in uno strumento bellico per guerre imperialiste d’aggressione mascherate da guerre umanitarie

1026) Prevedere che gli elenchi degli iscritti all’Opus Dei siano accessibili alle autorità giudiziarie, così come previsto per le logge massoniche

M) Proposte a livello internazionale

1027) Stop alle politiche economiche neoliberiste che puntano allo smantellamento dello Stato sociale, alle privatizzazioni/liberalizzazioni del settore pubblico e alla riduzione dei diritti dei lavoratori

1028) Stop ai piani di aggiustamento strutturale del Fondo Monetario Internazionale, che si sono rivelati solo ed esclusivamente condizioni capestro che non hanno mai favorito la crescita dei Paesi aiutati

1029) Abbandono del PIL e ricerca di nuovi indicatori per la valutazione del benessere della popolazione

1030) Vietare i credit default swap, cioè i titoli che scommettono sul rischio di fallimento dei debiti pubblici, in quanto se vengono considerati contratti di assicurazione non sono venduti da società assicurative, mentre se vengono considerati come scommesse possono essere dichiarate illegali

1031) Vietare i fondi speculativi sulle materie prime ed imporre sanzioni agli operatori che ne manipolano i corsi

1032) Regolamentare se non addirittura chiudere del tutto il sistema bancario ombra

1033) Introdurre una tassa sulla transazioni finanziarie, che, oltre a garantire introiti pubblici, costituirebbe un deterrente per le speculazioni finanziarie, soprattutto quelle realizzate in tempi brevissimi tramite appositi programmi informatici

1034) Regolamentare i prodotti finanziari derivati

1035) Vietare i prodotti finanziari derivati over the counter

1036) Introdurre l’applicazione di un principio precauzionale nel mercato dei prodotti finanziari derivati; chi intende lanciare sul mercato un nuovo modello di derivato, dovrà dimostrare che ha utilità sociale, non ha controindicazioni e non crea distorsioni, speculazione o altri problemi per l’economia reale

1037) Introdurre regolamentazioni più stringenti per i paradisi fiscali, prevedendone la progressiva soppressione

1037) Chiedere l’abolizione del segreto bancario

1039) Introdurre una nuova regolamentazione per le agenzie di rating, rivedendone interamente mandato e funzionamento e prevedendo, soprattutto, che il rating sia richiesto, e pagato, dal creditore piuttosto che dal debitore

1040) Istituire delle agenzie di rating pubbliche (perché devono essere dei privati a valutare la solvibilità di altri privati o di enti pubblici?)

952) Imporre limiti alla possibilità di effettuare cartolarizzazioni da parte delle banche

1041) Diminuire la leva finanziaria delle banche

1042) Reintrodurre la distinzione tra banche commerciali e banche d’investimento

1043) Abbandonare il modello di banca universale

1044) Impedire il trading proprietario da parte delle banche

1045) Ridurre le dimensioni degli istituti bancari

1046) Valutare l’opportunità di procedere alla nazionalizzazione di banche eccessivamente indebitate

1047) Stop ai prestiti pubblici a tassi ridotti alle banche indebitate che poi li utilizzano per lucrare sugli alti tassi d’interesse dei titoli di Stato: i finanziamenti pubblici così erogati dovranno essere destinati, dagli istituti bancari, ad imprese e famiglie in difficoltà, per rilanciare l’economia e stimolare la crescita

1048) Ridurre il numero e le dimensioni delle banche d’affari

1049) Promuovere, a livello internazionale, la pratica delle fishing expeditions (“spedizioni di pesca”: la polizia tributaria chiede ad una banca straniera informazioni su eventuali conti di una lunghissima lista di nomi. Di alcuni la polizia è già al corrente e servono a verificare la correttezza della risposta della banca, di altri si cera a caso nella speranza di scoprire qualcosa)

1050) Imporre maggiore trasparenza sulle attività degli hedge funds e dei private equity

1051) Vietare pratiche come la shareolder value o le stock option

1052) Invalidare ogni transazione estranea alla clearing house

1053) Penalizzare severamente il commercio ad alta frequenza (HFT)

1054) Aggravare le pene previste per i reati finanziari, aggiungere pene accessorie ed introdurre nuove fattispecie di reati finanziari

1055) Introdurre sanzioni penali nei confronti di coloro che, per mandato, devono vigilare sul corretto funzionamento dei mercati finanziari

1056) Avviare un piano di finanziamenti pubblici europei di durata pluriennale a favore della Grecia, condotti con spirito unitario e solidaristico, sulla fattispecie degli interventi pubblici a favore del Mezzogiorno

1057) Armonizzare, prima a livello comunitario e poi a livello internazionale, i sistemi fiscali dei vari Paesi, reprimendo eventuali ipotesi di dumping fiscale

1058) Inasprire la tassazione sui redditi dei ceti ultraricchi. A tal fine, introdurre nuovi scaglioni di reddito

1059) Introdurre imposte patrimoniali sui ceti ultraricchi

1060) Rendere più “tracciabili” i movimenti di capitali

1061) Disincentivare il più possibile la delocalizzazione delle fabbriche da parte degli industriali europei

1062) Vietare l’abuso e l’utilizzo fraudolento dei meccanismi di transfer pricing da parte delle multinazionali, che consentono alle stesse di eludere il fisco

1063) Vietare il mispricing, cioè l’aumento o la diminuzione artificiale del prezzo di un prodotto o di una materia prima destinata al mercato, al fine di far risultare profitti in Paesi offshore con livelli di tassazione favorevoli

1064) Reprimere il più possibile i fenomeni di round-tripping (letteralmente, “viaggiare in cerchio”), che consentono di riciclare denaro di origine illecita reinvestendolo in attività legali in Paesi in via di sviluppo

1065) Porre un freno alle pratiche, adottate da vari Paesi in via di sviluppo, di concessione di incentivi alle imprese estere, di natura fiscale o di altra natura, che non sono a disposizione delle imprese locali, le quali vengono svantaggiate e non potranno mai competere, con danni per la crescita del Paese stesso

1066) Rivedere integralmente l’applicazione degli aiuti allo sviluppo dei Paesi emergenti, che troppo spesso si trasformano in sfruttamento delle loro risorse a guadagno esclusivo delle multinazionali e delle imprese dei Paesi avanzati

1067) Ridisciplinare le modalità di funzionamento delle Agenzie di credito all’esportazione, prevedendo che i rischi da esse coperte restino a carico del Paese donatore e non a carico del Paese donatore, aumentando il suo debito pubblico

1068) Introdurre una nuova moneta internazionale per gli scambi, sul modello del bancor previsto da John Maynard Keynes

1069) Dotare l’agenzia Eurojust di poteri imperativi, per favorire indagini e rogatorie nell’ambito dei reati di terrorismo e di mafia

1070) Rendere il più possibile omogenee, a livello internazionale, le tutele previste dalla legislazione sul lavoro

1071) Favorire la costituzione di sindacati dei lavoratori su base prima comunitaria e poi internazionale

1072) Così come viene garantita e favorita il più possibile la libera circolazione dei capitali a livello internazionale, favorire il più possibile la libera circolazione delle persone e dei lavoratori, abolendo “quote varie”

1073) Chiedere che il Premio Nobel per l’Economia sia sostituito dal Premio Nobel per la tutela dell’Ambiente e della Biodiversità

1074) Sostenere il programma di Terra Madre “Mille Orti in Africa”, per contrastare il fenomeno dell’accaparramento delle terre da parte delle multinazionali del settore agroalimentare

1075) No alla produzione di biocarburanti che sottraggono terreni alle coltivazioni di generi alimentari e peggiorano il problema della fame nel mondo

1076) Procedere alla rimozione del vortice del nord Pacifico, cioè l’enorme isola galleggiante costituita da rifiuti, principalmente materie plastiche

1078) Istituire un Tribunale penale internazionale per la repressione dei reati ambientali

1079) Istituire un’Autorità mondiale dell’acqua

1080) Aumentare i poteri del Parlamento Europeo, unico organo comunitario effettivamente rappresentativo delle volontà popolare espressa tramite le elezioni

1081) Rivedere interamente la Politica Agricola Comunitaria

1082) Preservare il più possibile le risorse ittiche nella Politica Comune della Pesca che sarà adottata nel 2013 in sede UE

1083) Rivedere completamente la Politica europea della pesca, cercando di salvaguardare contestualmente gli stock ittici dei mari nostrani e l’attività dei piccoli pescatori economicamente più vulnerabili, nonché evitando di andare a “depredare” gli altri mari, in particolare africani, con le mega imbarcazioni da pesca che spesso vengono utilizzate dal narcotraffico internazionale per nascondere nei container i carichi di droga

1084) Bloccare l’estensione della proprietà