Il Terracina Social Forum, continua la propria elaborazione di proposte per una corretta amministrazione della città. Ora siamo arrivati a 650 proposte, ma il lavoro continua.
I principi fondamentali ispiratori delle proposte sono:
1) qualità della vita;
2) ben vivere;
3) futuro per le giovani generazioni;
4) città a misura di bambino;
5) Stato sociale.
Futuro per le giovani generazioni e città a misura di bambino sono concetti che si spiegano abbastanza bene da soli.
Sullo Stato sociale, invece, il Terracina Social Forum ritiene di dover fare delle importanti precisazioni.
In un’epoca come quella attuale, in cui il Welfare State che caratterizza i Paesi dell’Unione Europea rischia di essere distrutto nelle sue fondamenta dal terribile attacco scatenato dagli speculatori e dalla finanza internazionale, la difesa dello Stato sociale, in un’amministrazione comunale, dovrebbe diventare una specie di baluardo, una sorta di immaginaria linea del Piave sulla quale attestarsi e battersi con tutte le energie disponibili.
In un periodo in cui, a seguito dell’attacco di cui sopra, i cittadini rischiano di perdere diritti acquisiti dopo decenni di conquiste e rivendicazioni sociali, il Comune di Terracina, dopo aver provveduto a risanare la situazione dei conti, deve intervenire per tutelare il più possibile quel poco di potere d’acquisto e di capacità di spesa che è rimasto nelle possibilità delle fasce sociali più deboli.
In altre parole, il Comune di Terracina dovrebbe diventare il “migliore amico” dei suoi cittadini.
Riguardo alla qualità della vita, il Comune dovrebbe tutelare il più possibile l’ambiente e la salute della collettività, effettuando continui controlli dell’inquinamento, bonificando la città dall’amianto esistente, riducendo le emissioni di anidride carbonica e sostanze inquinanti, verificando l’eventuale presenza di gas radon, predisponendo un piano di tutela del territorio (stop al consumo di territorio) ed un piano di emergenza per terremoti e/o calamità naturali, organizzando continue iniziative di medicina preventiva (su tutto ciò, rinviamo alle 650 proposte elaborate).
Se migliorano le condizioni ambientali della città, automaticamente migliora lo stato di salute della popolazione. Non solo: se migliora la qualità della vita, Terracina diventerà una meta turistica sempre più appetibile.
In un periodo storico come quello attuale, in cui assistiamo al lento ed inesorabile declino del settore industriale italiano, il Terracina Social Forum ritiene che il settore produttivo trainante per l’economia della città diventerà sempre di più il turismo. Un turismo di qualità, un turismo culturale, un turismo convegnistico, un turismo enogastronomico.
Passando infine al secondo dei principi fondamentali precedentemente enunciati (il ben vivere), si tratta di un concetto veramente all’avanguardia nel nostro pianeta. È stato elaborato per la prima volta in Sud America, grazie al fondamentale contributo della tradizione culturale delle tribù degli indios.
Fino ad ora, ci si è sempre soffermati sul concetto di benessere. Il ben vivere, invece, è un concetto più ampio, perché non si limita alla persona o al genere umano, ma abbraccia l’intero ecosistema, la natura nella sua interezza.
L’attuazione, la ricerca del ben vivere, comporta un cambiamento di paradigma, realizzando una prospettiva universale basata sulla difesa dei beni comuni, che includono oltre alle risorse naturali ed ai beni materiali anche i saperi collettivi locali. Si tratta non di ridurre in maniera generale e per certi versi astratta i nostri consumi, bensì di lottare contro il consumismo, condividendo una qualità della vita più alta, non un volume di consumi maggiore.
Il sogno del Terracina Social Forum è quello di poter vivere, in futuro, in una città con uno Stato sociale efficiente come quello dei Paesi scandinavi, con dei servizi pubblici di qualità pari a quelli tedeschi o svizzeri, con un turismo culturale come quello della Toscana o dell’Umbria e con un forte approccio al ben vivere, attinto dalle culture indigene sudamericane.
Ricordando, inoltre, che abbiamo preso in prestito Madre Terra dai nostri figli, come tramandano da generazioni i nativi pellirosse del Nord America.
In una città del genere, ci sarebbe una qualità della vita altissima.
Di seguito, le 650 proposte elaborate dal Terracina Social Forum.
A) Ambiente
1) Attivazione del servizio di raccolta differenziata dei rifiuti con sistema porta a porta
2) Istituzione di isole ecologiche e piattaforme di scambio oggetti usati
3) Dotare tutte le strutture pubbliche con servizio mensa (ospedale, scuole, asili, ecc.) di compostiere per la trasformazione dell’umido in compost e fornire compostiere a ristoranti e pizzerie, prevedendo eventuali riduzioni della TARSU
4) Attivare progressivamente il servizio di consegna di compostiere a domicilio, dando precedenza alle abitazioni fornite di giardino
5) Potenziare l’impianto di compostaggio di via Morelle
6) Introduzione ovunque possibile del compostaggio domestico dei residui organici
7) Campagna di comunicazione, sensibilizzazione e formazione della cittadinanza sul compostaggio domestico
8) Far aderire il Comune di Terracina alla Rete italiana dei compostatori domestici (www.noicompostiamo.it)
9) Istituire aree pubbliche di compostaggio (community composting parks, sul modello della città di Zurigo: http://www.cooperica.it/pdf/Report_Cavallo.pdf)
10) Riduzione della tariffa rifiuti per gli autocompostatori familiari e aziendali, individuali o associati
11) Installare nelle mense comunali compostiere automatiche di comunità
12) Istituire una rete tra giardinieri e vivai per l’uso del compost domestico autoprodotto
13) Valutare l’opportunità di installare, presso i cantieri edilizi o in occasione di sagre e feste di partito, le toilette compostanti
14) Organizzare domeniche ecologiche per la raccolta dei rifiuti ingombranti
15) Introdurre sgravi TARSU per le imprese che si impegnino a ridurre l’uso e/o la produzione di imballaggi
16) Attivare la raccolta differenziata degli oli esausti
17) Attivare la raccolta differenziata dei toner e delle cartucce d’inchiostro esaurite
18) Attivare la raccolta differenziata del tetrapak (www.tiriciclo.it)
19) Attivare la raccolta differenziata del polistirolo
20) Promuovere la raccolta differenziata dei tappi di sughero (http://www.artimestieri.com/promozioni/editoriale.php?msgid=1)
21) Promuovere la raccolta dell’olio di frittura, favorendone l’utilizzo come carburante per i mezzi di trasporto
22) Promuovere la diffusione dei vuoti a rendere
23) Attuare lo smaltimento dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE)
24) Favorire l’acquisto da parte dei cittadini di addolcitori dell’acqua (prevedendo riduzioni della tassa sui rifiuti)
25) Installare, nella città e nelle spiagge, cestini dotati di posacenere (sul modello di quelli del Comune di Sermoneta)
26) Organizzare, in collaborazione con l’Università Popolare di Terracina, corsi di apprendimento di tecniche di autoproduzione (come fare da soli pane e yogurt, come riusare oggetti da buttare, ecc.)
27) Promuovere l’autoproduzione collettiva
28) Attuare la strategia rifiuti zero
29) Far aderire il Comune alla Rete nazionale rifiuti zero
30) Far aderire il Comune di Terracina all’Associazione delle Città e Regioni per il Riciclo e la gestione sostenibile delle risorse (ACR+)
31) Promuovere la cultura e la pratica del non spreco
32) Formazione alla prevenzione per gli operatori del ciclo dei rifiuti
33) Formazione di giovani ecovolontari per azioni di sensibilizzazione porta a porta, basate sui rapporti interpersonali diretti
34) Istituire centri per la riparazione, il riutilizzo e la decostruzione degli edifici
35) Introdurre sistemi di tariffazione per i rifiuti urbani che facciano pagare la produzione effettiva di rifiuti non riciclabili inviati allo smaltimento
36) Istituire un impianto di selezione e recupero dei rifiuti residui destinati allo smaltimento in discarica
37) Promuovere l’uso di imballaggi intermedi da asporto non usa e getta
38) Favorire scelte di riuso e scambio di mobili e attrezzature
39) Promuovere la diffusione di contenitori per la raccolta di abiti e calzature che non vengono più indossate
40) Favorire la cultura del riutilizzo e dello scambio di capi e attrezzature per bambini (passeggini, vestiti, seggiolini per le auto, ecc.) – (http://www.triciclo.biz/)
41) Istituire la biblioteca dei giocattoli: i genitori portano a casa alcuni giochi educativi per un periodo di 6 settimane (http://www.cooperica.it/pdf/Report_Cavallo.pdf)
42) Promuovere il lascito dei giochi a favore della biblioteca dei giocattoli
43) Apertura di negoziati con il mondo della produzione sul concetto di responsabilità estesa dei produttori, per arrivare ad eliminare ciò che non è riciclabile o comportabile
44) Prevedere criteri ambientali e di prevenzione dei rifiuti nei bandi di gara e nei contratti per le forniture (www.acquistiverdi.it)
45) Promuovere, nel settore edilizio, il riciclaggio dei materiali di risulta e degli inerti
46) Istituire un sistema di carte elettroniche assegnate ad ogni nucleo familiare, che riceve dei “crediti” ogni volta che acquista bevande, alimenti e detersivi in imballaggi riutilizzabili (sul modello del Comune belga di Zonhoven: http://www.cooperica.it/pdf/Report_Cavallo.pdf)
47) Incentivi all’avvio di negozi leggeri, con minimo uso di imballaggi e prodotti soprattutto locali
48) Concessione di spazi e mercati all’aperto in cui siano promossi prodotti senza imballaggi a perdere e oggetti monouso
49) Creazione di ecocentri solidali per conferimento, rivendita, riparazione, scambio di mobili, abiti ed elettronica d’uso
50) Favorire le filiere del riuso-riparazione, soprattutto solidali (cooperative sociali, piccolissimi artigiani)
51) Istituire con associazioni, cooperative, artigiani, ecc., delle filiere del riuso
52) Istituire mercatini dell’usato e isole per rigattieri
53) Introdurre raccoglitori per favorire il riuso con sportelli trasparenti, sul modello di quelli adottati dal Comune di Venezia con il progetto “Rifiuto con affetto”
54) Favorire le cooperative sociali che si occupano di ritirare e rigenerare capi di vestiario e giochi per bambini in cambio di buoni acquisto (progetto dell’associazione Cambieresti!)
55) Apertura di tavoli con il settore commerciale per la riduzione degli imballaggi
56) Disincentivare l’utilizzo degli imballaggi nei mercati ortofrutticoli
57) Chiedere ai supermercati locali di creare un apposito sito Internet nel quale pubblicare le offerte promozionali, senza più stampare gli opuscoli che comportano un enorme consumo di carta
58) Contattare le società del settore affinché riducano la consegna di elenchi telefonici, pagine gialle e pagine utili sostituendoli, eventualmente, con CD rom aggiornabili ondine
59) Subordinare la concessione di contributi per feste o manifestazioni varie, in base all’uso di stoviglie ceramiche o metalliche lavabili o materiale biodegradabile (esperienza di Vienna)
60) Promuovere la vendita di batterie ricaricabili
61) Disincentivare l’utilizzo dei fazzoletti di carta, promuovendo il ritorno ai “vecchi” fazzoletti di stoffa
62) Disincentivare il consumo di capsule di caffé usa e getta, impossibili da riciclare
63) Promuovere la diffusione della moon cup per le donne, al posto degli assorbenti inquinanti e difficili da smaltire
64) Promuovere la raccolta differenziata e la strategia rifiuti zero negli stabilimenti balneari, nei locali di ristorazione e nei locali pubblici
65) Disincentivare l’usa e getta in cucina e nei locali pubblici
66) Campagna di sensibilizzazione delle casalinghe per l’uso di prodotti naturali per pulire e per la riduzione degli imballaggi
67) Nei contratti di appalto per la pulizia degli edifici comunali inserire la clausola di riutilizzare i contenitori
68) Negli uffici comunali, introdurre e organizzare la raccolta differenziata dei rifiuti
69) Negli uffici comunali, promuovere la stampa a bassa risoluzione, per risparmiare toner
70) Negli uffici comunali, prevedere l’utilizzo di toner rigenerati
71) Negli uffici comunali, promuovere l’acquisto di cancelleria ecologica e di prodotti elettronici rigenerati e a basso consumo
72) Informatizzare il più possibile la corrispondenza tra il Comune e i cittadini
73) No all’uso, negli uffici comunali, di buste con bolle di plastica, in quanto non riciclabili. In alternativa, acquistare buste con bolle di carta
74) Acquistare, per gli uffici comunali, evidenziatori di legno e penne con fusto di cartone riciclabile o di bioplastica
75) Negli uffici comunali, azzeramento tendenziale degli usa e getta nei servizi igienici (asciugamano di tessuto lavabile con rullo scorrevole), nonché negli spazi per la pausa caffé. Promuovere, a tal fine, le macchine da caffé del commercio equo che funzionano anche a tazzine di ceramica, se possibile con cialde comportabili
76) Negli uffici comunali, promuovere l’utilizzo di tazze in ceramica e bicchieri di vetro
77) Eliminazione delle stoviglie usa e getta dalle mense pubbliche
78) Negli uffici comunali, eliminare le macchinette distributrici di bibite contenute in alluminio o plastica
79) Cedere gratuitamente al canile municipale gli avanzi di mense scolastiche e comunali
80) Attuare una campagna contro lo spreco alimentare, prevedendo la consegna degli scarti domestici al canile municipale
81) Promuovere l’acquisto di scarti da macellai e pescherie per gli animali domestici
82) Istituire una rete di donatori di pitture eccedenti
83) All’ospedale, recuperare per l’utilizzo le batterie delle apparecchiature di controllo che per motivi di sicurezza vengono usate solo quando sono del tutto cariche
84) Far rispettare ai commercianti ambulanti l’obbligo di pulire la propria area di competenza durante il mercato settimanale, sanzionando gli ambulanti inadempienti
85) Tolleranza zero nei confronti di chi getta per terra le gomme da masticare
86) Chiudere la Terracina Ambiente
87) Prevedere sgravi fiscali e incentivi tramite credito d’imposta a tutte le nuove aziende che si occupino di riciclo, lavorazione, trasformazione di scarti e rifiuti (carta, oli esausti, materiali di risulta dell’edilizia, ecc.)
88) Organizzare, in collaborazione con le associazioni di categoria corsi per l’apprendimento del nuovo metodo SISTRI, il sistema di tracciabilità dei rifiuti industriali
89) Dare preferenza, in tutti i bandi di gara per gli acquisti di carta e prodotti in tissue (carta ad uso sanitario), all’utilizzo di carta riciclata prodotta con tecnologie pulite
90) Avviare negoziati con le cartolerie per diffondere la vendita di risme, quaderni, diari, ecc. in carta riciclata
91) Utilizzare, in tutti gli edifici comunali, lampade a basso consumo energetico e deviatori di flusso per il risparmio dell’acqua
92) Installare pannelli solari (per la produzione di acqua calda sanitaria) e fotovoltaici (per la produzione di energia elettrica) su tutti gli edifici comunali, impianti di illuminazione e aree pubbliche attrezzate, usufruendo dei contributi e delle agevolazioni previsti dalla legge
93) Eventuale concessione di contributi in conto capitale a privati per l’installazione di pannelli fotovoltaici, rivalendosi successivamente sui bonus del conto energia
94) Valutare l’opportunità di installare negli spiagge libere comunali attrezzate, ombrelloni dotati di pannelli fotovoltaici (per info: www.skyshades.com, www.ombrellonesolare.it)
95) Prevedere, alla scadenza delle concessioni per gli stabilimenti balneari, che questi ultimi si dotino di pannelli fotovoltaici sulle strutture edilizie e di ombrelloni fotovoltaici
96) Prevedere una riduzione del canone concessorio per gli operatori balneari che installano pannelli fotovoltaici sullo stabilimento o sulle cabine o che riducono il consumo da parte della clientela di acque minerali
97) Promuovere la diffusione di sdraio fotovoltaiche negli stabilimenti balneari comunali e privati
98) Promuovere l’agrovoltaico (http://terracinasocialforum.wordpress.com/2011/06/26/arriva-l%e2%80%99agrovoltaico/)
99) Promuovere, per i posti auto, la diffusione degli alberi solari e/o geotermici (http://www.artigruppo.it/209.html)
100) Introdurre sgravi fiscali per le strutture private (alberghi, ristoranti, pizzerie, cinema, ecc.) che si dotano di pensiline per il parcheggio munite di pannelli fotovoltaici
101) Istituire una collaborazione con il polo solare organico della Regione Lazio e dell’Università di Tor Vergata che utilizza materiali organici, ad esempio il mirtillo, per i pannelli fotovoltaici
102) Promuovere la diffusione del fotovoltaico rotante, con i pannelli che seguono il movimento del sole, anche con meccanismi passivi che riducono i consumi di energia dovuti a motori elettrici (http://www.tuttogreen.it/di-una-ragazza-di-19-anni-linvenzione-che-potrebbe-aumentare-lefficienza-dei-pannelli-solari-del-40/)
103) Valutare l’opportunità di attivare un sistema di teleriscaldamento ad energia solare, sul modello della città di Amburgo
104) Sostituire progressivamente gli impianti di illuminazione pubblica e gli impianti semaforici con lampade a led, che garantiscono un notevole risparmio energetico
105) Dotare gli impianti di illuminazione pubblica di timer-temporizzatori appositamente regolati in funzione delle ore di luce diurna in base al ciclo delle stagioni
106) Razionalizzazione dell’illuminazione pubblica, freno alla proliferazione di nuovi punti luce se non strettamente necessari, utilizzo lampade a basso consumo e riduzione di flusso nelle ore notturne meno frequentate. Eventuale accensione a richiesta per strade periferiche a traffico minimo (esperienze a Dörentrup, Germania)
107) Installare dispositivi luminosi dotati di controllo remoto, in grado non solo di monitorare lo stato di funzionamento e i consumi dei lampioni, ma anche di abbassare l’intensità di luce quando il flusso di pedoni e veicoli è più basso, oppure quando le condizioni naturali lo permettono (http://www.acquistiverdi.it/news/2011/08/05/lilluminazione_stradale_intell5883)
108) Installare sul lungomare lampioni dotati di dispositivo Minos che, oltre a funzionare come postazioni di videosorveglianza e hot spot per la rete a banda larga, forniranno ai bagnanti informazioni aggiornate sulla qualità delle acque (http://www.acquistiverdi.it/news/2011/08/05/lilluminazione_stradale_intell5883)
109) In futuro installare i lampioni ecologici Biolamp, che convertono l’anidride carbonica presente nell’aria in combustibile per far funzionare la luce (http://terracinasocialforum.wordpress.com/2011/08/01/biolamp-il-lampione-ecologico/)
110) Valutare la fattibilità di installare sugli edifici comunali impianti microeolici
111) Dotare gli edifici comunali di reattori elettronici, cioè appositi sensori che “leggono” l’intensità luminosa esterna, regolando la potenza delle lampade
112) Riconversione delle caldaie di tutte le scuole e di tutti gli edifici comunali
113) Ripristino (qualora caduto in disuso) del diritto d’uso di legnatico per il prelievo familiare di legna da ardere sui boschi comunali, e conseguente manutenzione forestale. Campagna informativa per la sostituzione delle vecchie stufe a legna inefficienti con nuove stufe dotate di controllo dell’aria comburente e sistemi di postcombustione per la riduzione delle emissioni
114) Incentivi alla manutenzione di boschi, muretti a secco, aree di agricoltura marginale, anche con l’impiego di personale per lavori socialmente utili. Incentivo al reinsediamento di professioni agro-silvo-pastorali in aree abbandonate, con formazione di giovani nuclei familiari
115) Corsi per la diffusione della conoscenza del territorio locale e delle sue bellezze naturali e architettoniche, geografia, cultura agraria e enogastronomica, uso dell’acqua e delle risorse energetiche, formazione di una cultura del limite e della comunità sostenibile
116) Valutare l’opportunità di installare, negli edifici comunali, impianti di microcogenerazione, che producono energia elettrica e contestualmente forniscono riscaldamento
117) Regolamentare le temperature dei riscaldamenti in tutti gli edifici comunali, come misura di risparmio economico, energetico e di tutela dell’ambiente
118) Effettuare, durante i mesi invernali, verifiche sulle temperature del riscaldamento all’interno degli edifici privati
119) Dotare di doppi vetri, laddove non ancora presenti, le finestre di tutte le scuole e di tutti gli edifici comunali
120) Imporre la classe C come livello massimo di consumi per la concessione delle licenze edilizie relative sia alle nuove costruzioni, sia alle ristrutturazioni di edifici esistenti
121) Introdurre agevolazioni fiscali per l’acquisto di elettrodomestici di classe A+ e A++
122) Attuare la normativa prevista per la certificazione energetica degli edifici
123) Modificare il regolamento edilizio comunale prevedendo negli edifici di nuova costruzione che gli impianti di riscaldamento siano centralizzati, con sistemi di gestione individuale dei consumi
124) Modificare il regolamento edilizio comunale prevedendo negli edifici di nuova costruzione che il calcolo dell’efficienza energetica non avverrà in base alla mera potenza dell’impianto installato, ma alla reale produzione di energia
125) Modificare il regolamento edilizio comunale prevedendo negli edifici di nuova costruzione la produzione di acqua calda sanitaria da fonti di energia rinnovabile in misura non inferiore al 50%
126) Modificare il regolamento edilizio comunale prevedendo negli edifici di nuova costruzione la creazione di serbatoi interrati per la raccolta d’acqua da riutilizzare per impieghi condominiali
127) Prevedere che gli obblighi sanciti ai 4 punti precedenti debbano applicarsi anche agli interventi di ristrutturazione di interi edifici
128) Introdurre nel regolamento edilizio del Comune la possibilità di realizzare “serre solari” ad uso abitativo, così come disciplinato dalla Legge Regionale n. 6/2008 (https://sites.google.com/a/casanovars.it/home2/home/serre-solari)
129) Promuovere il più possibile, anche con l’istituzione di appositi corsi, la diffusione della bioedilizia tra gli operatori del settore
130) Instaurare una collaborazione con l’imprenditrice sarda Daniela Ducato, che opera nel settore della bioedilizia ed ha ideato materiali basati su eccedenze e scarti di pastorizia, agricoltura e apicoltura, certificati a emissioni zero, compresi i componenti organici volatili, (http://www.tuttogreen.it/daniela-ducato-quando-linnovazione-e-donna-e-green/)
131) Promuovere l’utilizzo del sughero, prodotto naturale, riciclabile e riutilizzabile (http://www.ilsughero.org/)
132) Promozione della ristrutturazione e riqualificazione estetica ed energetica dei centri storici e recupero di aree dimesse o degradate da destinare a nuove funzioni edilizie o ricreative
133) Sensibilizzazione dei dipendenti comunali riguardo al risparmio energetico ed al consumo di carta
134) Promuovere, negli uffici comunali, la stampa fronte-retro dei documenti
135) Promuovere, negli uffici comunali, l’utilizzo del retro di stampe e fotocopie per prendere appunti
136) Dematerializzazione dei documenti comunali
137) Promuovere lo spegnimento totale delle apparecchiature elettroniche negli edifici comunali tramite multiprese dotate di interruttore
138) Redigere tutti i documenti amministrativi del Comune di Terracina con Ecofont, il carattere ecologico con i forellini che consente di risparmiare inchiostro e toner (info: www.ecofont.it)
139) Predisposizione di un piano energetico comunale che stabilisca i consumi energetici annuali e contestualmente fissi il tasso di risparmio energetico da raggiungere ogni anno
140) Redazione dell’audit energetico comunale e costituzione di un gruppo misto esperti-cittadini che produca un piano di transizione globale verso la sostenibilità energetica del comune
141) Aderire al Patto dei Sindaci per il raggiungimento degli obiettivi stabiliti dall’Unione Europea in termini di riduzione dei gas serra (http://www.campagnaseeitalia.it/il-patto-dei-sindaci)
142) Calcolare l’impronta ecologica dell’Ente e ridurne progressivamente l’entità
143) Autorizzare concerti, spettacoli ed eventi vari subordinatamente al recupero della CO2 prodotta
144) Autorizzare sagre e feste di partito subordinatamente all’utilizzo di piatti di ceramica, posate di metallo, bicchieri di vetro e alla raccolta differenziata dei rifiuti prodotti
145) Incentivare gli interventi di edilizia pubblica e privata volti all’utilizzo di tecnologie edilizie che favoriscano il risparmio energetico
146) Facilitazione amministrativa nell’impiego di energie rinnovabili: solare (termico e fotovoltaico), idroelettrico da acquedotto o canali già esistenti
147) Prevedere l’occupazione del suolo pubblico gratuita per chi decide di restaurare le facciate di palazzi pubblici o privati prevedendo anche l’installazione di pannelli solari o di altri impianti per il risparmio energetico
148) Inserire, nel manto stradale delle vie di maggior transito, generatori piezoelettrici o oleodinamici che convertano in energia elettrica il passaggio di auto e mezzi di trasporto
149) Promuovere il progetto “Watt pedalati” sul modello dell’ITIS Vallari di Roma
150) Introdurre agevolazioni fiscali per le palestre con bici che producono energia elettrica
151) Istituire una Rete della Green Economy sul modello della CNA di Roma
152) Promuovere l’agrovoltaico
153) Stipulare un contratto con una ESCo o istituire un’associazione per le offerte sul settore dell’energia elettrica (certificati bianchi)
154) Istituire un’associazione per la riduzione dei costi di riscaldamento e condizionamento
155) Promuovere la diffusione, nelle famiglie, dei contatori elettrici con display ben visibili, che limitano i consumi di energia (http://www.contacorrente.it/)
156) Promuovere l’hypermiling, cioè l’uso coscienzioso dell’automobile per risparmiare carburante e ridurre l’usura del veicolo
157) Utilizzare le pecore come tosaerba per i giardini pubblici e le aree verdi comunali, sul modello di quanto realizzato dalla fabbrica di Cassinetta di Biandronno (Varese)
158) Promuovere la diffusione del cemento a impatto zero che assorbe CO2
159) Promuovere la diffusione di case bioclimatiche che producono più energia di quanta ne consumano
160) Promuovere gli ecovillaggi
161) Promuovere l’inserimento sul territorio locale di Zolle, servizio di spesa di prodotti biologici a domicilio che opera su Roma e dintorni
162) Valutare l’opportunità di recuperare, in tutti gli edifici comunali, l’acqua piovana per riutilizzarla per gli scarichi dei bagni
163) Installare nei bagni degli edifici comunali il doppio scarico per il water, in modo da ridurre i consumi di acqua
164) Erogare contributi alle aziende agricole che recuperano l’acqua piovana e/o usano fonti di energia rinnovabile
165) Valutare l’opportunità di effettuare il servizio di pulizia di marciapiedi e strade con il servizio Green Graffiti. Un getto d’acqua ad alta pressione lava via lo sporco lasciando un impronta sulla strada, che può essere il logo o il marchio di un’azienda (info: www.greengraffiti.it)
166) Utilizzare, per le pulizie degli edifici comunali, detersivi ecologici e, possibilmente, alla spina
167) Utilizzare materiali ecocompatibili e non nocivi per la salute umana negli adeguamenti, manutenzioni e/o ristrutturazioni di tutte le strutture pubbliche e le aree attrezzate comunali
168) Utilizzo di materiali parzialmente riciclati per le manutenzioni stradali
169) Utilizzare come materiale per i marciapiedi il DNA Urbano, composto per il 75% da terre di spazzatura, cioè tutto il materiale raccolto durante i lavori di pulizia delle strade (http://www.living24.it/dna-urbano-per-stone-italiana/0,1254,58_ART_5085,00.html)
170) Incentivare la piantumazione arborea, per ridurre le emissioni di gas serra, piantando un albero per ogni neonato iscritto all’anagrafe come previsto dalla legge n. 113/1992
171) Attuare il censimento degli alberi della città
172) Dare la precedenza, per la piantumazione arborea, a piante che hanno proprietà detossicanti, riducendo particolato, polveri sottili ed inquinamento, nell’ambito della flora locale
173) Affidare a privati la manutenzione di tutte le aree destinate a verde pubblico, tutelandole con un adeguato servizio di controllo e vigilanza e dotandole di giochi per bambini non pericolosi per la loro salute, sostituendo quelli ormai usurati e privilegiando i giochi in legno. I privati che si occuperanno della manutenzione la effettueranno a titolo gratuito: il ritorno economico sarà la relativa pubblicità. In tal modo i privati saranno spinti a mettersi in competizione tra di loro
174) Utilizzo per i prati dei giardini pubblici di macroterme, cioè di piante erbacee che vanno innaffiate con poca acqua
175) Potenziamento del servizio di lotta al randagismo acquistando eventualmente un’unità mobile veterinaria di sterilizzazione
176) Potenziamento del canile municipale e suo trasferimento in una sede più grande e meglio attrezzata
177) Promuovere la diffusione del cane di quartiere, per ridurre il numero di cani nel canile, e di eventuali colonie feline, come misura di contrasto alla presenza sul territorio di topi
178) Campagna contro l’abbandono dei cani e di altri animali domestici o d’affezione nei mesi estivi
179) Campagna di riduzione della presenza di pappataci per la prevenzione della leishmaniosi
180) Predisporre il catasto dei terreni che sono stati oggetto di incendi, come previsto dalla legge n. 353/2000
181) Potenziare le attività di prevenzione degli incendi estivi, eventualmente organizzando dei campi antincendi boschivi aperti a volontari e studenti
182) Nel periodo estivo, effettuare un continuo e costante controllo delle sterpaglie ai lati delle strade, provvedendo immediatamente ai relativi tagli di erba, onde evitare che automobilisti distratti possano provocare incendi gettando mozziconi di sigaretta
183) Monitoraggio continuo dell’inquinamento atmosferico e balneare
184) Indizione di una conferenza di servizi con Ministero dell’Ambiente, Regione Lazio, Provincia di Latina e Comuni del bacino imbrifero per la prevenzione e la lotta all’inquinamento del mare
185) Tutelare il più possibile la poseidonia presente nel mare di Terracina
186) Introdurre le boe elettroniche salva fondali, che non rovinano le praterie di poseidonia (http://www.adnkronos.com/Archivio/AdnAgenzia/2007/07/03/Cronaca/SARDEGNA-ARRIVA-IN-COSTA-SMERALDA-LA-BOA-SALVAFONDALI_160255.php)
187) Impedire, in collaborazione con le autorità istituzionali preposte, la pesca di stock in via d’estinzione
188) Proporre l’istituzione di un “santuario dei cetacei della Riviera d’Ulisse”, sul modello di quello realizzato in Liguria
189) Una volta istituito il santuario dei cetacei della Riviera d’Ulisse, introdurre un sistema informatico che consente alle navi che lo adottano di seguire rotte che evitano collisioni con le balene
190) Realizzare, sul modello predisposto dall’Acquario di Genova, il progetto delfini metropolitani, con l’obiettivo di studiare la presenza e le abitudini dei Cetacei che frequentano le acque costiere, anche in collaborazione con la marineria dei pescatori locali
191) Organizzare, con le cooperative dei pescatori, nei periodi di fermo pesca, percorsi scientifico-didattici a bordo delle imbarcazioni
192) Effettuare controlli nei ristoranti affinché non venga venduto come musciame (prodotto che si ottiene dalla carne dei tonni) il filetto di delfino
193) Potenziare i depuratori comunali e se possibile collegarli ad impianti puliti di irrigazione e simili a seconda dei depuratori
194) Incentivazione, dove sia possibile, degli impianti di fitodepurazione
195) Organizzare, in tutte le scuole di ogni ordine e grado, campagne di sensibilizzazione sul tema della tutela dell’ambiente e del territorio, sulla corretta effettuazione della raccolta differenziata, ecc.
196) Campagna di sensibilizzazione nelle scuole di ogni ordine e grado contro il consumismo
197) Organizzare, in collaborazione con le scuole e con le associazioni ambientaliste, giornate di pulizia delle spiagge effettuate su base volontaria, possibilmente prima della stagione estiva
198) Coinvolgimento dei bambini nella costruzione di un ambiente urbano più attento alla qualità della vita
199) Coinvolgimento dei bambini e dei ragazzi nella progettazione degli spazi verdi
200) Istituire un servizio di guardie ambientali su base volontaria, per il controllo e la tutela dell’ambiente e del territorio
201) Promuovere forme di azionariato popolare per sostenere attività agricole, di difesa del territorio locale e di promozione turistica, sul modello del Comune di Castel del Giudice (http://www.ilconsapevole.it/articolo.php?id=8993)
202) Effettuare continui e costanti controlli per la tutela del decoro e della pulizia della città, sanzionando coloro che sporcano
203) Effettuare manutenzioni continue e costanti di panchine e marciapiedi
204) Lotta serrata ad ogni discarica abusiva, con controllo costante del territorio
205) Effettuare controlli notturni continui e costanti sul territorio per prevenire smaltimenti illeciti di rifiuti tossici industriali
206) Installazione di videocamere sulle strade di campagna per la prevenzione degli smaltimenti illeciti di rifiuti
207) Applicazione dell’obbligo di recinzione e cura del terreno per chi possiede fondi incolti, finalizzata alla lotta contro le discariche abusive
208) Divieto di apertura di nuove cave
209) Dura lotta all’abusivismo edilizio
210) Predisposizione di un piano di controllo del territorio per la prevenzione di frane, alluvioni, ecc.
211) Ripristinare il sistema idrografico per il drenaggio delle acque meteoriche, creando cisterne di raccolta per l’irrigazione dei parchi pubblici
212) Predisposizione, in collaborazione con la Protezione Civile, di un piano di emergenza per calamità naturali, con la contestuale organizzazione di esercitazioni
213) Istituire le case dell’acqua, cioè punti di erogazione pubblici di acqua potabile
214) Aumentare il numero di fontanelle comunali dislocate sul territorio
215) Realizzare fontanelle pubbliche a Borgo Hermada
216) Installare una fontanella pubblica presso la stazione ferroviaria
217) Aderire alla rete www.fontanelle.org. Si tratta di un portale che offre un servizio di georeferenziazione delle fontanelle sparse nelle varie città d’Italia, appoggiandosi sulle mappe di Google maps
218) Potenziare la raccolta differenziata, con appositi cestini, alla stazione ferroviaria, all’ospedale e alla stazione delle autolinee
219) Dotare scuole ed edifici comunali di serbatoi per la distribuzione di acqua da bere, sostituendo i distributori automatici di bottigliette di plastica
220) Promuovere la spesa “alla spina”
221) Incentivi alla diffusione dei distributori automatici “alla spina” di latte, detersivi, cereali o di altri prodotti sfusi, anche posizionati all’interno di supermercati o di negozi e servizi di ristorazione collettiva, con i quali dovranno essere studiati programmi di riduzione dell’uso di imballi plastici
222) Erogare contributi per l’acquisto di pannolini lavabili e prodotti per l’infanzia ecocompatibili
223) Negli asili comunali, non acquistare più giochi ed altri oggetti in plastica, dando la precedenza ai prodotti naturali (ad esempio, giochi in legno)
224) Promuovere la diffusione dei teli di pacciamatura in Mater-Bi (http://www.greenplanet.net/certificato-icea-il-telo-di-pacciamatura-mater-bi)
225) Utilizzare nelle mense comunali posate, piatti e bicchieri in plastica biodegradabile
226) Dotare le mense comunali di cucine solari, che sfruttano l’energia del sole, e favorirne la diffusione tra i privati
227) Far diventare Terracina una città di transizione, cioè una città che con il tempo diventa ad emissioni zero, senza l’utilizzo di fonti d’energia fossili
228) Promuovere gli acquisti verdi di prodotti alternativi alla petrolchimica
229) Dipingere di bianco, dove possibile, i terrazzi e le mura delle scuole e degli edifici comunali, per ridurre il riscaldamento globale, aumentando l’albedo e riducendo quindi l’effetto serra
230) Istituire un mercatino dell’usato periodico
231) Aderire alla Rete Operatori Nazionali dell’Usato
232) Istituzione di un ecosportello da affiancare all’Ufficio Relazioni con il Pubblico come strumento informativo, formativo e di supporto per la cittadinanza, le imprese e l’amministrazione sul tema dell’energia e dell’ambiente
233) Predisporre un piano di governo del territorio a crescita zero, per evitare i processi di cementificazione
234) Aderire alla Rete Stop al consumo di territorio
235) Aderire alla Rete RIGAS (Rete Italiana per la Giustizia Ambientale e Sociale)
236) Elettrificazione dei porti per ridurre le emissioni inquinanti delle navi che vi attraccano
237) Istituire un numero verde o un apposito ufficio comunale per i diritti degli animali
238) Istituzione di un cimitero per gli animali d’affezione
239) Realizzare un centro di assistenza sanitaria per uccelli malati e di accoglienza per eventuali animali esotici abbandonati
240) Tutelare i falchi pellegrini nidificanti sul Pisco Montano
241) Tutelare le rondini sul modello del Comune di Fiesole (http://www.lanazione.it/firenze/cronaca/2009/09/21/234259-comune_fiesole_tutela_rondini.shtml)
242) Aderire al progetto di Terna “Nidi sui tralicci” (http://terracinasocialforum.wordpress.com/2011/07/07/nidi-artificiali-sopra-i-tralicci/, http://www.terna.it/default/Home/AZIENDA/sostenibilita/ambiente/biodiversita/nidi_sui_tralicci.aspx)
243) Istituire, su base volontaria, un gruppo di pronto intervento per il salvataggio di cetacei spiaggiati
244) Lotta al curculionide (punteruolo rosso) e agli altri insetti infestanti non autoctoni, in collaborazione con i competenti Uffici della Regione
245) In collaborazione con i competenti uffici della Regione, contrastare la diffusione, ed eventualmente eradicare dove presente, l’ailanto o “albero del Paradiso” (Ailanthus Altissima), nonché le altre specie vegetali infestanti non autoctone, per tutelare la biodiversità locale
246) Chiedere a bar, ristoranti, alberghi, mense etc. di garantire a tutti un’adeguata alternativa vegetariana (l’alimentazione carnivora non è sostenibile)
247) Campagne a favore del consumo di acqua di rubinetto
248) Eliminazione dell’acqua minerale in bottiglia dalle mense scolastiche e da quelle degli uffici pubblici
249) Campagna di sensibilizzazione nei confronti di bar, ristoranti, pizzerie, stabilimenti balneari, per ridurre il consumo di acque minerali
250) Sostenere la campagna “Imbrocchiamola” che promuove l’utilizzo dell’acqua del rubinetto da parte dei gestori dei locali pubblici
251) Prevedere, d’intesa con le associazioni di categoria, che sui menu di ristoranti, pizzerie, ecc. sia riportata l’impronta ecologica delle singole pietanze
252) Potenziare i controlli della Polizia Municipale riguardo alla messa in coltura di prodotti sementieri di varietà geneticamente modificate senza l’autorizzazione prevista dall’art. 1 del d. lgs. n. 212/2001
253) Creazione di una rete ecologica con le Aree Protette e se presenti SIC (Siti di Importanza Comunitaria), ZPS (Zone di Protezione Speciale), e SIR (Siti di Interesse Regionale)
254) Difesa delle fasce frangivento dell’Agro Pontino
255) Campagna di prevenzione e contrasto del Psilla lerp, il parassita che attacca gli eucalipti
256) Campagna di prevenzione e contrasto del cinipide del castagno, il parassita che attacca i castagni
257) Campagna di prevenzione e contrasto della diabrotica del mais, insetto di origine americana, grave parassita del mais
258) Campagna di prevenzione contro la diffusione della Vespa velutina, di provenienza asiatica, che in Asia sta sterminando le api domestiche (Apis mellifera), ancora incapaci di affrontare un nemico nuovo per il loro habitat naturale
259) Campagna di prevenzione contro la diffusione della coccinella asiatica, che nel Regno Unito sta uccidendo gli esemplari autoctoni, farfalle ed altri insetti
260) Campagna di prevenzione contro la diffusione della “lumaca assassina”, proveniente dalla penisola iberica, che si nutre delle specie di lumache più deboli
261) Campagna di prevenzione contro la diffusione della cozza zebra, che si sposta trasportata nell’acqua di zavorra delle navi ed ostruisce tubature e canali
262) Campagna di controllo della diffusione delle nutrie, che provocano seri danni ai sistemi anti-inondazione
263) Campagna di prevenzione contro la diffusione di parrocchetti monaci e parrocchetti dal collare, i pappagalli provenienti da Sud America e Asia che hanno ormai infestato la città di Roma, in quanto scappati da allevamenti o da appartamenti presso cui erano tenuti in cattività
264) Non concedere autorizzazioni ai circhi che utilizzano animali
B) Tutela della salute
265) Campagna, con metodi biologici, per la prevenzione della diffusione della zanzara tigre
266) Potenziare il servizio di disinfestazione di blatte ed altri insetti molesti
267) Istituire una convenzione tra la Polizia Municipale e gli apicoltori locali per gli interventi in caso di rimozione di sciami di api o nidi di vespe e calabroni
268) Ridurre la presenza di topi di fogna e piccioni
269) Effettuare controlli continui sull’eventuale presenza di processionarie
270) Favorire la diffusione di bat box (case per pipistrelli) per il contrasto alle zanzare ed agli insetti molesti
271) Assegnazione di defibrillatori a tutte le società sportive presenti sul territorio di Terracina, con l’organizzazione, in collaborazione con la ASL o le ONLUS del settore, di corsi per il loro utilizzo
272) Istituzione di una rete di defibrillatori semiautomatici dislocati in punti strategici della città (quindi facilmente raggiungibili) e utilizzati da comuni cittadini, appositamente istruiti sul loro corretto funzionamento, sul modello del progetto realizzato dal Comune di Piacenza
273) Introdurre l’assistenza sanitaria a distanza tramite forme di telemedicina
274) Favorire l’adesione delle farmacie locali al servizio di prenotazione Recup di visite ed esami sanitari
275) Valutare l’opportunità di dislocare tutti gli studi dei medici di base presso l’ospedale civile, per ridurre la spesa sanitaria. Contestualmente, potenziare i trasporti da e verso l’ospedale
276) Istituire un servizio di trasporto pubblico gratuito per i cittadini affetti da malattie renali che devono sottoporsi a dialisi
277) Favorire il più possibile l’effettuazione della dialisi a domicilio
278) Campagna di educazione stradale presso le scuole di ogni ordine e grado, incentivando nel contempo i controlli sul territorio per sanzionare le violazioni del codice della strada
279) Tolleranza zero sull’utilizzo del casco
280) Realizzare iniziative e campagne informative con le associazioni del settore per la prevenzione degli incidenti stradali
281) Realizzare iniziative e campagne informative con le associazioni del settore per la prevenzione degli incidenti domestici
282) Realizzare iniziative e campagne informative con le associazioni del settore per la prevenzione degli incidenti sul lavoro
283) No alla presenza di autovelox sul territorio (hanno una finalità sanzionatoria, non preventiva) e aumentare la presenza di pattuglie di forze dell’ordine nelle strade
284) Tagliare con maggiore frequenza l’erba agli incroci stradali per prevenire incidenti stradali
285) Prevedere una maggiore presenza dei vigili urbani sul territorio per prevenire le stragi del sabato sera, in coordinamento con le altre forze dell’ordine
286) Favorire l’istituzione, con i Comuni confinanti, di una rete di autobus che effettuino servizio il sabato sera da e verso le discoteche
287) Promuovere tariffe vantaggiose da parte dei conducenti dei taxi a favore dei giovani che il sabato sera si recano in discoteca
288) Favorire la diffusione del consumo di birre analcoliche per contrastare il fenomeno delle stragi del sabato sera
289) Informazione ed educazione sanitaria e nozioni di pronto soccorso nelle scuole
290) Campagna di educazione alimentare presso le scuole di ogni ordine e grado
291) Campagna di sensibilizzazione, nelle scuole di ogni ordine e grado, sui rischi per la salute derivanti dall’assunzione di sostanze stupefacenti, dall’abuso di alcool e dal vizio del fumo
292) Campagna informativa nelle scuole di ogni ordine e grado riguardo alle malattie sessuali, ai metodi di contraccezione, alla sessualità, nonché potenziamento del consultorio familiare
293) Campagna di informazione e sensibilizzazione, nelle scuole di ogni ordine e grado, sull’uso corretto dei farmaci, i loro benefici e rischi
294) Adeguamento alle norme antisismiche di tutti gli istituti scolastici e a tutte le norme di sicurezza previste dalla legge
295) Analisi gratuite per i bambini delle scuole elementari per verificare se sono affetti da celiachia, da favismo o da allergie
296) Effettuare maggiori controlli sulle coltivazioni di fave e promuovere, nei supermercati e nei negozi di frutta e verdura, l’affissione di cartelli che avvertono che sono in vendita fave
297) Promuovere la pet therapy
298) Promuovere l’ippoterapia
299) Esami gratuiti anti-HIV in occasione della Giornata mondiale contro l’AIDS (1° dicembre)
300) Diffondere sul territorio gli scambiatori di siringhe
301) Organizzazione, in collaborazione con l’AVIS, di giornate straordinarie di raccolta sangue riservate a politici e dipendenti comunali
302) Controllare il territorio ed il fondale marino per individuare eventuali ordigni bellici della seconda guerra mondiale
303) Attuare campagne di prevenzione contro la presenza di eventuali alghe tossiche nel mare di Terracina
304) Campagna di monitoraggio a campione per il radon, con precedenza per le scuole e gli ospedali
305) Bonifica di tutto l’amianto presente sul territorio comunale, prevedendo forme di incentivazione per i privati
306) Sostituire (e poi smaltire correttamente) l’eternit presente sui tetti degli edifici con pannelli fotovoltaici (sul modello del progetto realizzato in partnership dalla Provincia di Roma e da Legambiente)
307) Creazione di una banca dati di persone affette da malattie asbesto-correlate (ma anche da tumori, linfomi, leucemie)
308) Somministrare nelle mense comunali prodotti agricoli a km zero, meglio ancora se di agricoltura biologica
309) Ripristinare la natalità all’ospedale di Terracina
310) Promuovere la donazione del sangue del cordone ombelicale
311) Istituire, in collaborazione con l’associazione AIBLUD, una banca del latte per promuovere e diffondere l’allattamento materno e la donazione del latte materno
312) Istituire nella città una rete di spazi dedicati all’allattamento materno
313) Istituire nella città dei luoghi per l’ascolto di musica durante la gravidanza, in modo da aiutare lo sviluppo dell’area uditiva del cervello del feto
314) Promuovere il progetto “Nati per leggere”, che ha l’obiettivo di diffondere la lettura ad alta voce ai bambini di età compresa tra i 6 mesi e i 6 anni
315) Promuovere il progetto “Nati per la musica”, che ha l’obiettivo di diffondere l’ascolto della musica a favore dei bambini di età compresa tra i 6 mesi e i 6 anni
316) Favorire nelle scuole l’acquisto di armadietti personali per gli alunni allo scopo di alleggerire il più possibile gli zaini dei bambini
317) Dotare l’ospedale di un endoscopio esofageo per salvare bambini che ingeriscono oggetti che potrebbero soffocarli
318) Favorire, presso l’ospedale di Terracina, la clown terapia per i bambini ricoverati
319) Favorire il più possibile l’attività di ONLUS ed associazioni di volontariato che forniscono assistenza ai ricoverati presso l’ospedale di Terracina
320) Dotare l’ospedale di Terracina della strumentazione tecnica necessaria per poter effettuare le donazioni di sangue in modalità “aferesi”
321) Introdurre dei benefit per i cittadini donatori di sangue (ad esempio, riduzioni per l’acquisto di abbonamento ai trasporti urbani e/o extraurbani)
322) Creare all’ospedale una piazzola di atterraggio per elicotteri in caso di emergenze sanitarie
323) Istituire a Borgo Hermada un servizio di guardia medica per le emergenze sanitarie, possibilmente con personale in grado di parlare lingue straniere per interagire con gli extracomunitari
324) Aprire una farmacia comunale a Borgo Hermada
325) Predisporre, in collaborazione con la Protezione Civile, il piano di emergenza per le ondate di caldo dei mesi estivi
326) Istituire un tavolo tecnico permanente, con l’Ordine dei Medici di Terracina e le associazioni di volontariato del settore, per monitorare costantemente lo stato di salute della popolazione
327) Realizzare, in collaborazione con l’Ordine dei Medici di Terracina, una campagna di controllo sugli effetti dell’inquinamento sulla salute dei cittadini
328) Adottare il piano di zonizzazione acustica per la lotta all’inquinamento da rumore
329) Regolamentare la presenza di antenne di telefonia mobile sul territorio con l’approvazione di un apposito piano che limiti l’inquinamento elettromagnetico
330) Effettuare periodicamente controlli ed analisi chimiche sulla qualità dell’acqua potabile
331) Chiedere ad Acqualatina di inviare, insieme con la bolletta, l’etichetta dell’acqua, che i gestori dei locali pubblici possono eventualmente attaccare alle brocche, sul modello della società Capgestione (www.capgestione.it)
332) Prevedere, in collaborazione con le associazioni di volontariato del settore, controlli periodici gratuiti sulla salute degli extracomunitari presenti nel territorio del Comune di Terracina
333) Dotare gli extracomunitari presenti sul territorio che lavorano nel settore agricolo di pettorine fosforescenti da indossare quando percorrono in bicicletta le strade Migliare e le strade statali Appia e Pontina
334) Prevedere, una volta attivato il servizio di bike sharing, convenzioni vantaggiose a favore degli indiani
335) Effettuare controlli continui sulle abitazioni affittate agli extracomunitari, per evitare situazioni di alloggi sovraffollati e condizioni igieniche non ottimali
336) Favorire ogni iniziativa di medicina preventiva organizzata da ONLUS sanitarie, nonché le loro raccolte fondi, mettendo a disposizione gratuitamente i gazebo e non concedendo autorizzazioni all’uso di suolo pubblico per iniziative politiche nelle stesse piazze in cui sono presenti, per non togliere loro visibilità
337) Consentire alle ONLUS di poter allestire, in occasione delle loro raccolte fondi, banchetti all’interno del palazzo comunale, segnalando la loro presenza con circolari interne, inviate per e-mail, a tutto il personale dipendente del Comune
338) Introdurre, sul sito Internet del Comune, i link ai siti Internet di tutte le associazioni di volontariato presenti sul territorio del Comune stesso
339) Creare, sul sito Internet del Comune, un’apposita pagina web continuamente aggiornata con tutte le iniziative di volontariato che vengono realizzate nella città o nei dintorni
340) Stipulare convenzioni con i laboratori d’analisi per garantire ai cittadini con gravi problemi di salute il prelievo di sangue direttamente a domicilio
341) Istituire, in collaborazione con la ASL e con le associazioni del settore, un centro di assistenza psicologica per le persone che hanno tentato il suicidio, per gli etilisti, per i tossicodipendenti, per i giocatori compulsivi
342) Promuovere il progetto della ONLUS AMIGA per la cura della scoliosi mediante la ginnastica aerea, mettendo eventualmente a disposizione le palestre delle scuole comunali
343) Stipulare una convenzione con i gestori delle piscine presenti sul territorio di Terracina, per organizzare ed effettuare terapie in piscina per malati di sclerosi multipla, morbo di Alzheimer, fibromialgia, ecc.
344) Istituire un registro delle persone residenti che sono affette da malattie rare e promuovere iniziative a sostegno delle associazioni che sostengono la relativa ricerca scientifica
345) Applicare in toto la normativa per la tutela della salute del lavoro negli uffici e nei posti di lavoro comunali
346) Effettuare visite sanitarie periodiche per i dipendenti comunali ai sensi della legge sulla salute sul posto di lavoro
347) Proteggere gli impiegati comunali dalla CVS – Computer Vision Syndhrome
348) Dotare i dipendenti comunali che utilizzano per lungo tempo il computer di occhiali protettivi oppure installare sui monitor dei filtri
349) Installare negli uffici comunali filtri per toner stampanti e fotocopiatrici
350) Introdurre piante ad azione purificante negli uffici comunali, per rendere più salubri le condizioni di lavoro
C) Promozione del turismo
351) Far aderire il Comune di Terracina al Festival Pontino di musica classica che si tiene ogni anno all’inizio dell’estate
352) Organizzare un concorso letterario
353) Organizzare, nel periodo estivo, una rassegna di teatro amatoriale
354) Realizzare eventi durante la stagione estiva, in particolare manifestazioni sportive e Festival (festival del teatro civile, della letteratura, della musica, della scienza, dell’animazione, ecc.)
355) Istituire una Notte Bianca durante il periodo estivo
356) Istituire una maratona a Terracina con incasso devoluto ad una o più ONLUS sanitarie
357) Organizzare, in collaborazione con l’associazione Lunaria, un campo di volontariato internazionale a Terracina
358) Proporre Terracina come sede per l’organizzazione di Festambiente, l’annuale manifestazione organizzata da Legambiente con convegni, dibattiti, spettacoli teatrali e musicali sul tema dell’ambiente
359) Ripristinare, nel periodo estivo, l’isola pedonale nel centro della città
360) Abolire ogni parcheggio a pagamento, al fine di richiamare i turisti del week end (soprattutto della domenica) che, a parità di costi, preferiscono recarsi al mare a Sabaudia o a Sperlonga
361) Istituire un parcheggio a pagamento per i camper chiuso e provvisto di tutti i servizi previsti
362) Negli eventuali parcheggi a pagamento, introdurre una tariffazione al minuto, che consente di pagare solo l’effettivo tempo di sosta, come attuato a Mantova e a Brescia
363) Istituire un servizio di baywatch su base volontaria
364) Dotare i baywatch su base volontaria di cani da salvataggio della razza Terranova
365) Istituire spiagge comunali in cui i bagnanti possano accedere anche con i cani
366) Favorire, sentiti gli albergatori e le associazioni di categoria, il turismo con cani ed altri animali d’affezione al seguito
367) Attivare un servizio di pullman gran turismo la domenica e nei giorni festivi per i bagnanti provenienti dalla Ciociaria, organizzando un’apposita conferenza di servizi con i Comuni interessati; prevedere prezzi popolari, abbonamenti, convenzioni con gli stabilimenti balneari e/o con ristoranti e pizzerie, ecc. Ciò riduce l’inquinamento, il traffico ed i rischi di incidenti stradali e migliora il benessere dei turisti, proponendo un’alternativa al viaggio in auto
368) Attuare un percorso per l’ottenimento, nel medio-lungo termine, della Bandiera Blu per la balneazione
369) Favorire lo sviluppo del turismo convegnistico, in collaborazione con gli alberghi locali
370) Portare a compimento gli interventi di restauro, già finanziati, del patrimonio artistico-archeologico del centro storico
371) Creazione di un sistema di visite guidate per il Tempio di Giove, per i monumenti del centro storico, nonché per il monumento naturale di Campo Soriano
372) Istituire un servizio di navette frequenti per il Tempio di Giove e per il Monumento Naturale di Campo Soriano
373) Istituzione di una Fondazione per la valorizzazione e la gestione del patrimonio culturale, archeologico e storico architettonico della città
374) Istituire, a Borgo Hermada, un museo della bonifica, proponendo eventualmente come presidente onorario della struttura Antonio Pennacchi
375) Istituire un Museo Civico della memoria e delle tradizioni popolari
376) Istituire un “palazzo delle esposizioni” da adibire all’allestimento di mostre d’arte
377) Convocare una conferenza di servizi tra i Comuni turistici della Provincia per la realizzazione di una “Area Pontina Card”, con sconti per l’accesso a musei, siti archeologici, monumenti
378) Realizzare l’albergo diffuso per favorire il bed & breakfast
379) Censimento di tutte le case che vengono affittate durante il periodo estivo
380) Regolamentare le presenze di turisti nelle case affittate a seconda dei servizi igienici e rafforzare i controlli da parte della Polizia Municipale affinché queste regole vengano rispettate
381) Per incentivare il turismo straniero nel corso di tutto l’anno, iscrivere gli appartamenti censiti nei siti Internet qualificati, aumentando così la qualità delle presenze che si estenderebbero a tutto l’anno, o quasi, con conseguente abbassamento dei prezzi d’affitto
382) Contattare il Fondo per l’Ambiente Italiano per inserire Terracina in una delle Giornate di Primavera che l’associazione organizza ogni anno
383) Contattare il Touring Club Italiano per organizzare iniziative varie
384) Promuovere iniziative culturali in collaborazione con l’istituto Pangea di Sabaudia
385) Predisporre la segnaletica stradale turistica anche in lingua inglese
386) Stampare le didascalie dei musei in più lingue straniere (inglese, francese, tedesco, spagnolo)
387) Realizzare CD-rom tematici ed istituire un apposito portale Internet per il turismo a Terracina
388) D’intesa con Trenitalia, prevedere treni estivi dotati di trasporto biciclette
389) Inserire Terracina nel circuito del turismo crocieristico
390) Promuovere l’attuazione di check up cardiaci gratuiti nelle stanze d’hotel per i turisti, sul modello del progetto attivato a Roma grazie alla collaborazione tra Federalberghi e Met Clinica del viaggiatore
391) Promuovere, in collaborazione con la Federalberghi, i gestori di bed & breakfast e gli altri operatori del settore, il progetto EcoWorldHotel, per garantire l’eccellenza ambientale delle strutture di ricezione turistica (http://www.ecoworldhotel.com/dettagli_documento_booking.php?id=1611)
392) Introdurre un marchio di qualità ambientale per ecoristoranti, ecobar, ecoalberghi e in generale nel settore turistico. Gli ecolocali sono quelli che non hanno stoviglie monouso, utilizzano dispenser per le bevande, prescindono dagli alimenti monodose, fanno il compostaggio in loco, eliminano o riducono le monodosi alimentari a colazione proponendo sfuso locale, usano prodotti d’igiene il più possibile naturali e alla spina e saponi e toiletteria in confezioni concentrate da diluire o ricaricabili
393) Prevedere, in occasione del rinnovo delle concessioni, che gli stabilimenti balneari siano dotati di copertura Internet wi-fi
394) Istituzione dei Gruppi di Azione Costiera (GAC), come previsto dal Fondo europeo per la pesca, che creano una rete tra pescatori, mondo del diportismo e del turismo, maricoltori
395) Scoraggiare l’insediamento di megastrutture turistiche
396) Promuovere e sostenere l’agriturismo
397) Realizzare, in collaborazione con gli operatori del settore alberghiero e dell’agriturismo, percorsi per andare a cavallo, per le escursioni in mountain bike o per il nordic walking
D) Viabilità
398) Disincentivare l’utilizzo delle automobili, riducendo le aree di parcheggio a pagamento a fronte dell’attuazione degli interventi indicati nei punti successivi
399) Promuovere il trasporto a domanda
400) Istituzione del bike sharing, con punti di snodo strategici (stazione ferroviaria, porto, vari punti sul lungomare, viale della Vittoria, via Roma, ospedale, Borgo Hermada, La Fiora, Badino, sede del mercato settimanale, scuole, università, chiese, palasport, ecc.)
401) Valutare l’opportunità di adottare, per il servizio di bike sharing, biciclette a pedalata assistita
402) Valutare l’opportunità di adottare, per il servizio di bike sharing, biciclette dotate di Copenaghen Wheel, una ruota che contiene una batteria elettrica che regala la pedalata assistita e che si ricarica con le frenate. Ma anche un chip bluetooh per le comunicazioni, e sensori ambientali che consentono al ciclista un collegamento con il proprio smartphone per avere informazioni sull’inquinamento, sul traffico o sui percorsi (http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Economia%20e%20Lavoro/2009/12/copenhagen-wheel-bicicletta-intelligente.shtml?uuid=96740fb2-e9a5-11de-83ca-dded05d39bb8&DocRulesView=Libero)
403) Far aderire il Comune di Terracina al Bici Day, la Giornata mondiale della bicicletta
404) Prevedere degli incentivi per i dipendenti comunali che si recano al lavoro in bicicletta
405) Istituzione del car sharing per i collegamenti con le frazioni (Borgo Hermada, Vallemarina, La Fiora), possibilmente con auto elettriche, e promozione del car pooling, cioè dell’utilizzo di una sola auto tra più cittadini per il tragitto casa-lavoro-casa
406) Promozione del road sharing, mettendo in rete i pendolari che percorrono lo stesso tragitto
407) Promuovere l’autostop con il sistema Jungo (www.jungo.it)
408) Eventuale istituzione dello scooter sharing, possibilmente utilizzando ciclomotori elettrici
409) Dislocare sul territorio comunale le colonnine di ricarica per autoveicoli e motoveicoli elettrici
410) Valutare l’opportunità di acquistare bus o pulmini elettrici
411) Dotare le paline alle fermate dei mezzi pubblici di pensiline per riparare le persone dalla pioggia (possibilmente dotate di pannelli fotovoltaici), di informazioni sulle linee e sugli orari di passaggio delle corse ed, eventualmente, di tabelloni elettronici con notizie sugli arrivi dei mezzi
412) Valutare l’opportunità di realizzare, in determinate zone del territorio comunale, dei quartieri car free, nei quali sia disincentivato il più possibile l’utilizzo ed il transito delle automobili
413) Introdurre sgravi fiscali sui tributi locali per i nuclei familiari che non posseggono auto
414) Valutare l’opportunità di attivare un servizio di noleggio di monopattini elettrici, come mezzo di trasporto individuale che sta prendendo piede in molte città dei Paesi industrializzati, magari utilizzando il link scooter system (monopattini inseriti nei lampioni della luce, che provvedono anche alla ricarica). Per info: http://www.evaystyle.com/2009/03/16/link-scooter-system-monopattino-elettrico-a-noleggio/
415) Intermodalità dei trasporti pubblici, per cui gli orari dei mezzi di trasporto comunali devono essere predisposti in modo da favorire l’utilizzo di treni (dalla stazione ferroviaria), autobus per la stazione ferroviaria di Monte S. Biagio, traghetti per le isole, ecc.
416) Una volta creata l’intermodalità dei trasporti pubblici, abbonamenti onnicomprensivi per autobus, car sharing e bike sharing
417) Cercare di far entrare nel circuito Metrebus anche il sistema “integrato” (autobus + car sharing + bike sharing) di servizi pubblici del Comune di Terracina e cercare di potenziare i collegamenti ferroviari da e per Roma
418) Prevedere una scontistica, con un’apposita convenzione con gli esercizi commerciali, per i cittadini dotati di abbonamento ai trasporti urbani e/o di abbonamento Metrebus
419) Rivedere l’intero concetto della viabilità, prevedendo un ampliamento della rete di piste ciclabili con contestuale creazione di sensi unici. Ad esempio, creando una postazione di bike sharing alla stazione ferroviaria, diventa necessario far diventare a senso unico via della Stazione, per creare la pista ciclabile
420) Spostare nei pressi della stazione ferroviaria il capolinea del Cotral e degli autobus del trasporto urbano
421) Dopo lo spostamento del capolinea degli autobus di linea, dragare il Canale Pio VI, pulirne le sponde e gli argini e renderlo navigabile
422) Individuare, in collaborazione con le associazioni di categoria, una nuova sede per il mercato settimanale
423) Potenziare i trasporti pubblici che garantiscono i collegamenti con Borgo Hermada e le altre frazioni
424) Potenziare i trasporti pubblici da e per il quartiere Calcatore
425) Potenziare i trasporti urbani da e verso lo stadio in occasione delle partite di calcio e/o di altri eventi sportivi
426) Risolvere il problema degli allagamenti della via Appia nei pressi del tratto vicino all’incrocio per La Fiora
427) Introduzione di semafori dotati di sensori e che emettano segnali sonori per i non vedenti
428) Introdurre le strisce pedonali illuminate dal basso con led (http://www.tomshw.it/cont/news/strisce-pedonali-a-led-ecco-le-zebre-piemontesi/22606/1.html)
429) Istituzione di parcheggi “rosa”, riservati alle donne in stato interessante
430) Potenziare l’illuminazione delle Migliare e delle strade periferiche
431) Monitoraggio continuo e costante del manto stradale di tutte le strade presenti sul territorio comunale
432) Effettuare una ricognizione della segnaletica stradale, adeguandola alle situazioni di pericolo esistenti
433) Effettuare una ricognizione dei luoghi pericolosi per la circolazione stradale, installando eventuali semafori o dossi per il rallentamento dei veicoli
434) Istituire un servizio di SMS per la segnalazione da parte dei cittadini di buche e dissesto del manto stradale
435) Realizzare i marciapiedi nelle strade che ne sono prive, oppure allargare quelli che risultano insufficienti al passaggio di una sedia a rotelle o di una mamma con passeggino
436) Assegnare i numeri civici alle abitazioni che ne sono tuttora sprovviste a Borgo Hermada e nelle altre frazioni
E) Politiche sociali
437) Aumentare i servizi pubblici offerti nel quartiere Calcatore (farmacie, posta, banche, supermercati, ecc.)
438) Spesa solidale, in attuazione della legge n. 155/2003, coinvolgendo tutte le ONLUS del settore ed utilizzando i prodotti in scadenza dei supermercati che altrimenti andrebbero al macero, consegnandoli alle famiglie indigenti
439) Promuovere e favorire il servizio di spesa a domicilio per le persone anziane
440) Organizzazione periodica di farmer’s market
441) Favorire la creazione di “orti di quartiere”, dando in concessione gratuita aree pubbliche ai cittadini per un certo numero di anni
442) Promuovere l’istituzione di un gruppo d’acquisto solidale tra i dipendenti del Comune
443) Promuovere le botteghe del commercio equo e solidale
444) Istituire un distretto di economia solidale, con la realizzazione delle Pagine Arcobaleno (indirizzi degli agricoltori biologici, delle piccole aziende responsabili, degli artigiani che conservano antichi saperi, delle cooperative sociali, delle botteghe del commercio equo e solidale, dei GAS, delle ONLUS, delle associazioni di volontariato, dei comitati di quartiere – www.retecosol.org)
445) Aderire alla Rete dei Comuni solidali (www.comunisolidali.org)
446) Promuovere, in collaborazione con la Regione, il microcredito
447) Promuovere e sostenere le Mutue AutoGestione (MAG), piccole cooperative finanziarie che raccolgono risparmio locale da dare in prestito a piccole imprese che coniugano tenuta economica, rispetto per l’ambiente e servizi sociali, ecc.
448) Promuovere una moneta locale sul modello dell’Euroaspromonte oppure sostenere il progetto Arcipelago Scec
449) Istituzione, nel centro storico alto, di un Centro Commerciale Naturale
450) Attuazione di un servizio di monitoraggio sui prezzi dei generi alimentari e degli articoli di spesa di prima necessità, meditante pubblicazione di confronti tra i prezzi applicati dai principali negozi e supermercati (ciò favorisce il libero mercato ed aumenta il potere d’acquisto delle famiglie in difficoltà economica)
451) Istituire, in collaborazione con le associazioni del settore, uno sportello del consumatore
452) Istituire uno sportello di supporto e assistenza al cittadino nei rapporti con Equitalia
453) Istituire, in collaborazione con le associazioni dei commercianti e le associazioni di categoria, una Card per i giovani di età inferiore a 26 anni, che preveda sconti con gli esercizi commerciali convenzionati
454) Apertura di una “casa della cultura”
455) Apertura di una “casa del volontariato”
456) Istituire una Consulta del volontariato
457) Istituire una Giornata del volontariato, in collaborazione con CESV e SPES
458) Ridurre le imposte locali che gravano sul settore del volontariato
459) Ospitare periodicamente una partita di calcio della Nazionale Cantanti
460) Istituzione di una banca dati di persone disponibili a svolgere attività di volontariato, sul modello del Res istituito dal Comune di Roma
461) Favorire lo sviluppo di iniziative come la Banca del tempo
462) Favorire la socializzazione all’interno dei condomini, creando orti, banche del tempo, biblioteche e ludoteche comuni, ecc.
463) Promuovere, all’interno dei condomini, la cassetta degli attrezzi condivisa
464) Promuovere le lavatrici e gli elettrodomestici condominiali
465) Promuovere l’affitto di elettrodomestici, autoveicoli e motoveicoli, fotocopiatrici, ecc.
466) Iscrivere il Comune di Terracina alla Tavola della Pace
467) Istituire una casa della pace e promuovere iniziative a favore della pace
468) Aderire al Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace (www.entilocalipace.it)
469) Campagna di informazione e sensibilizzazione, nelle scuole di ogni ordine e grado, sui diritti umani, la non violenza e per il contrasto del razzismo
470) Istituire il premio Vittorio Arrigoni per il cittadino terracinese che, nel corso dell’anno, si è maggiormente distinto nel campo del rispetto dei diritti umani, della tutela della pace e della cooperazione internazionale
471) Chiedere, in sede di conferenza dei sindaci dell’ATO (Ambito Territoriale Ottimale), l’adeguamento delle tariffe idriche all’esito del secondo quesito referendario di giugno 2011
472) Aderire alla Rete degli Enti Locali per l’Acqua
473) Istituzione del servizio di tagesmutter (mamme di giorno), cioè mamme che fanno da baby sitter a più bambini contemporaneamente, accudendo nello stesso tempo il proprio figlio
474) Aderire al progetto Bimbi in stazione, che prevede l’istituzione alla stazione ferroviaria di un nido per i figli dei lavoratori pendolari
475) Per contrastare il calo delle nascite a Terracina, erogare un contributo mensile di 150 euro per i primi due anni di vita di ogni nuovo nato. Il contributo potrebbe essere stanziato eventualmente sotto forma di buoni per l’acquisto di pannolini lavabili o biodegradabili (con notevole riduzione di rifiuti da smaltire), per l’acquisto di prodotti per l’infanzia ecocompatibili, di cibi biologici, ecc.
476) Favorire la costituzione di cooperative che forniscano servizi ed assistenza alle persone anziani e disabili
477) Far diventare il territorio comunale un’area wi-fi, con la possibilità di connettersi gratuitamente ad Internet
478) Integrazione nelle attività economiche delle persone disabili e disagiate ed abbattimento delle barriere architettoniche
479) Erogare contributi (in aggiunta a quelli statali), o prevedere sgravi fiscali, a favore dell’abbattimento delle barriere architettoniche negli edifici privati
480) Istituire un piano urbano per la mobilità dei disabili
481) Favorire i percorsi per non vedenti
482) Potenziamento degli asili comunali
483) Valutare l’opportunità di aprire agriasili e fattorie didattiche, per far crescere i bambini all’aria aperta, insegnare loro il ciclo delle stagioni e far loro conoscere ed apprezzare la natura, la fauna e la flora locale
484) Favorire il rapporto bambino-anziano, ad esempio negli spazi verdi dove gli anziani possono attuare piccoli lavori di manutenzione e vigilanza
485) Istituire la Consulta dei genitori delle scuole del Comune di Terracina
486) Coinvolgere gli studenti in iniziative di carattere civile e sociale, per rafforzare il senso di appartenenza alla comunità
487) Istituire ludoteche per minori, supportate da personale qualificato, ma anche da pensionati volontari formati, che avranno la possibilità così di prendersi cura dei giovani, favorendo uno scambio culturale tra generazioni diverse
488) Istituzione, in collaborazione con le scuole e con le associazioni degli anziani, del piedibus. Gli alunni delle scuole elementari percorrono a piedi il tragitto casa-scuola-casa, accompagnati da uno o più adulti accreditati
489) Istituire il “nonno di quartiere”, cioè coinvolgere le persone anziane in servizi di vigilanza negli orari di entrata ed uscita degli studenti dalla scuole, nella gestione del piedibus, in servizi di ricognizione sullo stato dei marciapiedi, dei giardini pubblici, ecc.
490) Istituire il “giovane di quartiere”, cioè ragazzi che su base volontaria si offrono per fornire servizi di assistenza a persone anziani o disabili (ritiro della spesa, pagamento di bollettini postali, ecc.)
491) Ripristino dei servizi azzerati e/o ridotti dall’attuale amministrazione: centro diurno per bambini; ludoteca per bambini; colonie per bambini e adolescenti normodotati e non; trasporto scolastico per bambini disabili; assistenza scolastica ai bambini disabili; assistenza domiciliare per minori disabili, ecc.
492) Chiudere l’azienda speciale
493) Introdurre la modalità di abbonamento “familiare” nell’ambito dei trasporti pubblici urbani, con la previsione di un’apposita scontistica (in altre parole, un abbonamento agevolato se viene acquistato da tutti i componenti di una famiglia)
494) Rendere di nuovo fruibili gratuitamente le sale convegni comunali
495) Potenziare la Biblioteca comunale eventualmente trasferendola a Villa Tomassini, valorizzando il parco e la Biblioteca stessa
496) Promuovere il lascito e le donazioni di libri alla biblioteca comunale
497) Dotare la Biblioteca comunale di audiolibri per i non vedenti
498) Dotare la Biblioteca comunale di una saletta per la registrazione di audiolibri, in collaborazione con l’Unione Italiana Ciechi (UIC)
499) Promuovere il book crossing
500) Istituire spazi per i writers
501) Organizzare, in collaborazione con l’Università Popolare e con le associazioni di volontariato, un’università dei saperi
502) Reintrodurre la convenzione con il Teatro Traiano per l’organizzazione di una stagione teatrale, fino alla realizzazione di un eventuale teatro comunale
503) Stipulare convenzioni con gli spazi culturali di Roma e di Napoli ed organizzare gruppi per visite guidate alle mostre ed ai musei con sconti da applicare ai cittadini di Terracina
504) Prevedere che le attrezzature informatiche non più utilizzate dagli uffici comunali, ma ancora funzionanti, siano donate alle scuole e/o alle associazioni di volontariato
505) Effettuare controlli sulle seconde case sfitte, incentivando i proprietari ad affittarle per tutto l’anno
506) Istituire una società per l’affitto in grado di assicurare servizi abitativi a lavoratori stranieri o provenienti da altre regioni d’Italia, oppure a coniugi separati o divorziati, sul modello di quella costituita nel forlivese
507) Introdurre sgravi fiscali ICI per i proprietari di seconde case, in caso di adesione alla società per l’affitto
508) Prevedere agevolazioni fiscali per i proprietari che affittano le seconde case agli studenti che frequentano le università presenti sul territorio di Terracina
509) Istituire un registro dei coniugi separati e/o divorziati, per consentire loro la locazione in comune di appartamento e dividere così le spese d’affitto
510) Per far fronte alle esigenze abitative dei giovani, il Comune fa da garante verso le banche per l’acquisto della prima casa da parte degli under 35, sul modello del progetto adottato dal Comune di Torino
511) Attuare, per l’edilizia popolare, un sistema di “mutuo sociale”, nel quale il Comune si fa garante e fa da tramite diretto per il terreno, le ditte di costruzione (possibilmente locali) e gli acquirenti (che hanno bisogno della prima casa) ed entrerebbe come socio in una piccola percentuale al fine di garantire la trasparenza di tutte le operazioni e ridurre i costi degli alloggi
512) Stipulare un contratto con una ESCo o istituire un’associazione per le offerte di telefonia e Internet
513) Dare attuazione alla normativa regionale sulla cremazione e dispersione delle ceneri
514) Istituire una Consulta della laicità
515) Potenziare i tavoli tematici di Agenda 21 e dare rapida attuazione alle loro proposte ed indicazioni
516) Potenziare e/o rendere effettivamente operanti tutti gli istituti di partecipazione previsti dallo Statuto comunale
517) Favorire la ricezione di proposte di deliberazioni di iniziativa popolare
518) Istituire tavoli di confronto permanenti con tutte le associazioni di categoria
519) Valutare l’opportunità di utilizzare il 5 per mille devoluto al Comune per il finanziamento di programmi scientifici
520) Tutelare il dialetto locale
521) Istituire sportelli informativi per immigrati, dislocati anche nelle frazioni (specialmente a Borgo Hermada), con la presenza di mediatori culturali, per fornire informazioni sui progetti e le attività promossi dall’amministrazione comunale
522) Organizzare, in collaborazione con i sindacati, le associazioni del settore e l’Università Popolare di Terracina, corsi di alfabetizzazione e di lingua italiana per gli immigrati
523) Creare, in collaborazione con l’associazione interculturale Maison Babel, occasioni d’incontro con il coinvolgimento dei cittadini extracomunitari come parte attiva
524) Favorire l’integrazione etnica: attività culturali per la condivisione di culture diverse (corsi di lingue, cucina etnica, musica, geografia, artigianato dei Paesi di provenienza dei cittadini stranieri)
525) Gemellaggio con una città africana, con adozione a distanza di bambini, scambi turistico-culturali, borse di studio, incentivi alla cooperazione
526) Prevedere che il Consiglio comunale, con apposita deliberazione, adotti a distanza dei bambini del Terzo Mondo
527) Diffondere la presenza sul territorio dei raccoglitori di abiti e calzature usate per i poveri e/o i Paesi del Terzo Mondo
F) Risanamento economico
528) Introdurre il piano esecutivo di gestione e tutti gli altri documenti contabili previsti dal d. lgs. n. 77/1995 e successive modificazioni ed integrazioni, finalizzati ad una corretta programmazione economico-finanziaria delle attività istituzionali
529) Introdurre controllo di gestione e contabilità economica, ai sensi del d. lgs. n. 77/1995 e successive modificazioni ed integrazioni, al fine di effettuare un monitoraggio continuo e costante della spesa pubblica comunale e per migliorare efficacia, efficienza ed economicità dell’attività amministrativa dell’Ente
530) Accelerare il più possibile i tempi della programmazione economico-finanziaria, in modo da arrivare alla predisposizione di tutti gli strumenti di bilancio entro la fine dell’anno solare (per poi approvarli subito all’inizio dell’anno successivo). Ovviamente tale misura sarà molto difficile da attuare durante il primo anno di consiliatura, in quanto le elezioni si terranno in primavera, riducendo per forza di cose i tempi per la programmazione stessa
531) Ripristino di una sana e corretta gestione economico-finanziaria, con eliminazione immediata e totale della mala gestione derivante dalla creazione di debiti fuori bilancio
532) Valutare, tra i debiti fuori bilancio attualmente in essere, quali abbiano effettivamente arrecato benefici all’Ente, ai fini del loro riconoscimento, dopodiché non procedere al riconoscimento degli altri debiti fuori bilancio, con conseguente addebito a coloro che li hanno materialmente provocati
533) Aumentare il più possibile le entrate correnti, in quanto le dismissioni patrimoniali rappresentano entrate straordinarie una tantum che non hanno effetti sul lungo termine sulla stabilità dei conti pubblici
534) Risanare le finanze comunali da eventuali prodotti finanziari derivati
535) Dura lotta all’evasione fiscale, sia per quanto riguarda i tributi locali, sia per quanto concerne l’IRPEF, in quanto il Comune beneficia dell’addizionale
536) Istituire, in materia di accertamento e contrasto dell’evasione fiscale, il Consiglio Tributario, così come previsto dall’art. 18 del D.L. n. 78/2010, convertito nella legge n. 122/2010
537) Introdurre la figura del contribuente totale (colui che paga da più anni tutti i tributi locali a suo carico), prevedendo un sistema di incentivazione (ad esempio, riduzione della TARSU, abbonamento gratuito ai trasporti pubblici, ecc.)
538) Adottare iniziative che favoriscano la tax compliance, cioè il tasso di contribuzione spontaneo del cittadino
539) Istituire un contributo straordinario sulle valorizzazioni immobiliari generate dagli strumenti urbanistici (tassa sulla rendita)
540) Applicare anche ai costruttori la maggiorazione dell’aliquota ICI sulle case sfitte (ex art. 2, comma 4, della legge n. 431/1998)
541) Massimo utilizzo del personale della Polizia Municipale per effettuare verifiche continue sull’abusivismo edilizio, nonché sulle affissioni comunali (tolleranza zero nei confronti di volantinaggio e affissione abusiva)
542) Modificare il regolamento sulle affissioni comunali, consentendo il volantinaggio commerciale ma aumentando i controlli della Polizia Municipale ed imponendo l’utilizzo di carta riciclata
543) Effettuare una ricognizione degli usi civici ed aggiornarne i canoni oppure alienarli ad un valore congruo
544) Chiudere ogni contratto in essere con eventuali consulenti
545) Ridurre i fitti passivi a carico del Comune, laddove esistenti
546) Rivedere i contratti degli alloggi di edilizia residenziale pubblica, adeguandoli all’inflazione e garantendo in ogni caso ai meno abbienti il diritto all’abitare. Verificare anche la situazione dei pagamenti, sanzionando le eventuali morosità, e delle eventuali occupazioni abusive
547) Far aderire il Comune alle convenzioni Consip relative alle gare per tutta la pubblica amministrazione
548) Introduzione di software libero negli uffici comunali, per ridurre i costi legati alle licenze
549) Riduzione delle spese telefoniche introducendo la comunicazione su protocollo Internet
550) Introdurre un piano di risparmio di materiali di cancelleria negli uffici pubblici e nelle scuole
551) Dismissione dell’intero parco auto comunale; per gli spostamenti istituzionali saranno utilizzate le autovetture del car sharing (sarà prevista un’apposita scontistica per il Comune con l’ente gestore del servizio)
552) Pubblicizzare la devoluzione del 5 per mille della dichiarazione dei redditi a favore del Comune di Terracina, al fine di realizzare attività sociali
553) Prevedere la possibilità, previo pagamento di un piccolo importo di denaro, di effettuare i matrimoni civili sul Tempio di Giove
G) Riorganizzazione dell’apparato comunale
554) Modificare lo Statuto comunale prevedendo, tra le finalità dell’Ente, quella di garantire il “ben vivere” dei cittadini, sul modello della Costituzione della Bolivia
555) Istituire la Consulta del ben vivere, un istituto di partecipazione che effettui studi e valutazioni e funga da organo consultivo dell’amministrazione comunale, relativamente all’attuazione di progetti finalizzati al miglioramento della qualità della vita
556) Promuovere il bilancio partecipativo con il coinvolgimento delle associazioni e dei comitati di quartiere
557) Modificare lo Statuto comunale, prevedendo che il servizio idrico integrato sia affidato alla gestione pubblica e sottratto a qualsiasi logica di speculazione economica privata
558) Fuoriuscita del Comune dal consorzio Acqualatina e riacquisizione degli impianti idrici
559) Modificare lo Statuto comunale prevedendo la soppressione delle circoscrizioni di decentramento comunale e del direttore generale, come stabilito dall’art. 2, comma 186, della legge n. 191/2009 (legge Finanziaria 2010) e successive modificazioni ed integrazioni
560) Favorire le pari opportunità tra donna e uomo, prevedendo una composizione paritaria non solo nelle liste elettorali, ma anche nella Giunta
561) Istituzione del Consiglio comunale dei bambini
562) Istituire la figura del consigliere extracomunitario aggiunto con diritto di parola, ma non di voto
563) Prevedere, per eventuali assunzioni di personale non dirigenziale, concorsi con prove costituite esclusivamente da quiz corretti al computer per ridurre i tempi delle procedure concorsuali ed evitare il fenomeno delle “raccomandazioni”, rivolgendosi a tal fine ad apposite ditte private
564) Potenziare gli Uffici Cultura e Turismo
565) Istituire il Dipartimento per le Politiche Territoriali ed Ambientali
566) Visti i maggiori compiti sul territorio che dovranno svolgere i vigili urbani, trasferire personale amministrativo al Comando della Polizia Municipale
567) Velocizzare i processi di riscossione delle entrate, nonché quelli di erogazione della spesa, per ridurre i tempi di pagamento a favore dei creditori dell’amministrazione comunale
568) Introdurre forme di rotazione interna del personale, incentivando la produttività individuale e favorendo la soddisfazione personale sul lavoro
569) Fornire gratuitamente ai dipendenti la patente europea per il computer (ECDL), previa iscrizione agli appositi corsi
570) Potenziare la formazione del personale, facendo partecipare i dipendenti comunali a corsi, convegni e seminari
571) Promuovere il telelavoro tra i dipendenti comunali
572) Istituire un servizio di rassegna stampa da inviare tramite posta elettronica a tutti i dipendenti comunali
573) Istituire una struttura-organo di staff che si occupi di ricerca, sviluppo e innovazione per tutto il territorio comunale, tenendo conto della complessità dello stesso
574) Favorire al massimo la trasparenza amministrativa, pubblicando sul sito Internet del Comune ogni atto amministrativo (deliberazioni, determinazioni, regolamenti, bandi di gara, ecc.) e consentendo riprese delle sedute del Consiglio comunale e delle Commissioni
575) Istituire una web TV per trasmettere online le sedute del Consiglio comunale, così da consentire ai cittadini interessati di seguire il dibattito da casa
576) Istituire l’albo pretorio online del Comune, come previsto dall’art. 32 della legge n. 69/2009
577) Realizzare un archivio digitale di tutto il materiale della Pubblica Amministrazione con possibilità di reperimento immediato
578) Ottimizzare il sito Internet del Comune per migliorarne navigabilità e reperibilità di modelli, documenti ed informazioni
579) Fornire informazioni dettagliate alla cittadinanza sull’utilizzo dei fondi pubblici, di qualsiasi provenienza (regionale, statale, comunitaria)
580) Potenziare le procedure di e-government per la ricezione di domande, l’emissione di certificati e/o autorizzazioni e l’archiviazione degli atti
581) Prevedere nella pianta organica del Comune la figura di un Energy Manager a cui affidare compiti di gestione energetica ed ambientale, così come previsto dalla legge n. 10/1991
582) Reistituzione del numero verde comunale per informazioni alla cittadinanza
583) Creazione di una casella postale, di una casella e-mail e di una segreteria telefonica per favorire il “filo diretto” tra il sindaco ed i cittadini
584) Istituire una casella di posta elettronica istituzionale per assessori e consiglieri
585) Istituire un profilo Facebook per il Comune di Terracina per favorire la comunicazione delle attività istituzionali
586) Valutare l’opportunità di utilizzare a tal fine anche altri social network, oppure creare un account Youtube
H) Legalità
587) Istituzione dell’anagrafe patrimoniale degli eletti come previsto dalla legge per i comuni con più di 50.000 abitanti
588) Sostenere la proposta di legge della deputata Angela Napoli che prevede il sequestro dei beni per i politici condannati per corruzione
589) Corretta applicazione del d. lgs. n. 163/2006 (Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture), con immediata esclusione delle offerte anomale ed eventuale segnalazione alle Autorità competenti
590) Garantire la massima trasparenza delle gare d’appalto, pubblicando sul sito Internet del Comune ogni singolo passaggio della procedura concorsuale
591) Garantire la massima trasparenza delle remunerazioni del sindaco, dei componenti della Giunta, dei dirigenti comunali e degli eventuali consulenti
592) Non stipulare contratti con aziende che abbiano violato la normativa per la sicurezza sul lavoro, abbiano assunto lavoratori in nero, abbiano evaso tasse
593) Non concedere concessioni edilizie di alcun tipo a chi non è in regola con il pagamento dei tributi locali
594) Aumentare la presenza di forze dell’ordine a Borgo Hermada ed eventualmente installare videocamere di sicurezza in punti strategici
595) Istituire uno sportello antiusura
596) Introdurre agevolazioni fiscali a favore degli imprenditori locali che denunciano il pizzo, l’usura o altri fenomeni estorsivo-malavitosi
597) Potenziare il centro anti violenza
598) Nel caso malaugurato di reati di violenza sessuale nella nostra città, il Comune di Terracina dovrà costituirsi parte civile nel processo
599) Introdurre lo statuto delle vittime del reato, per reprimere l’azione criminale e assicurare sostegno a chi è vittima del crimine
600) Istituire uno sportello dedicato agli anziani vittime di violenza e reati
601) Organizzare campagne di sensibilizzazione sul tema della legalità in tutte le scuole di ogni ordine e grado
602) Far diventare Terracina una delle tappe della Carovana antimafia organizzata ogni anno dall’associazione Libera
603) Aderire alla Rete Avviso Pubblico – Enti Locali e Regioni per la formazione civile contro le mafie (www.avvisopubblico.it)
604) Istituire il premio Angelo Vassallo per il cittadino che, durante l’anno, più si è distinto per la tutela dell’ambiente e della legalità
605) Assegnare alle nuove strade cittadine nomi di vittime delle mafie (magistrati, giornalisti, uomini delle forze dell’ordine, ecc.)
I) Lavoro e attività produttive
606) Potenziare lo Sportello per le Attività Produttive, al fine di accelerare il più possibile i tempi per l’apertura di nuove attività economiche
607) Rifiutare, nelle assunzioni di personale, i contratti atipici e stabilizzare tutti i precari eventualmente presenti in organico
608) A livello provinciale, potenziare il numero di ispettori del lavoro
609) Collaborazione delle forze di Polizia Municipale con gli Ispettorati del Lavoro per la repressione del lavoro nero e per la prevenzione degli infortuni e degli incidenti sul lavoro
610) Controlli serrati nelle campagne riguardo allo sfruttamento di immigrati extracomunitari da parte delle aziende agricole
611) Monitoraggio (finalizzato all’eventuale partecipazione) dei numerosi bandi nazionali e comunitari riservati alle aziende locali
612) Istituire, presso il Comune di Terracina, un centro di ascolto anti-mobbing
613) Istituire, presso il Comune di Terracina, il consigliere di parità per rilevare le eventuali situazioni di discriminazione basate sul sesso e promuovere l´attuazione delle politiche di pari opportunità da parte dei soggetti pubblici e privati che operano nel mercato del lavoro
614) Favorire le produzioni agricole locali, incentivando il chilometro zero
615) Valorizzare i prodotti tipici locali, creando circuiti e collaborando con associazioni come Slow Food o l’Associazione Nazionale Città del Vino
616) Aderire al circuito nazionale Città dell’Olio
617) Promuovere e sostenere la diffusione dell’agricoltura biologica e biodinamica
618) Disincentivare l’agricoltura ad alto impatto chimico
619) Promuovere l’Happy Sunday, con autorizzazioni per i negozianti di effettuare vendite promozionali la domenica e nei giorni festivi
620) Freno alla costruzione di nuovi centri commerciali e rivalutazione del piccolo commercio locale, anche tramite incentivi e diminuzione del carico normativo, soprattutto nel centro storico
621) Promozione e rivalutazione dell’artigianato locale con punti vendita consortili
622) Prevedere riduzioni della tassa per l’occupazione del suolo pubblico per chi effettua lavori di ristrutturazione delle facciate degli edifici, consentendo anche, sui ponteggi per i condomini privati, l’installazione di messaggi pubblicitari
L) Grandi progetti, sviluppo territoriale e proposte a livello nazionale
623) Abbandonare i progetti di grandi opere di scarsa o nulla utilità e dai grandi costi e impatti ambientali/sociali, a vantaggio di un aumento capillare dei servizi e della qualità di vita a scala locale. Preferire alla nuova costruzione di infrastrutture la manutenzione continua e capillare di quelle esistenti
624) Scoraggiare l’aumento demografico oltre la capacità di carico del territorio per mantenere la qualità di vita degli abitanti. Favorire la ridistribuzione demografica tra zone sovrappopolate e eventuali borgate spopolate
625) Superamento dei localismi e stretta cooperazione con livelli geografici e amministrativi superiori al comune. Coordinamento integrato sul territorio per il miglioramento della fruizione turistica, la lotta all’inquinamento e all’abuso edilizio, la promozione dei prodotti agricoli e dell’artigianato locale
626) Difesa e potenziamento dei Parchi Nazionali e della Aree Naturali protette esistenti sul territorio provinciale
627) Approvare un piano provinciale integrato che gestisca il sistema delle acque e dei trasporti, quello energetico, quello dei rifiuti, l’edilizia urbana, e che integri le nuove fonti rinnovabili con i materiali eco-compatibili
628) A livello provinciale, proporre una pianificazione strategica del territorio che si ponga come obiettivo principale la tutela dell’equilibrio idrogeologico, della sicurezza e della sostenibilità
629) A livello provinciale, favorire il trasporto fluviale e nei canali interni
630) A livello regionale, proporre l’istituzione delle autostrade del mare sul modello campano
631) No al sistema di porti da diporto ventilato, che prevede un porto ogni 10 km di spiaggia, con le conseguenti speculazioni
632) No all’ampliamento del porto di Anzio, perché comporterebbe l’erosione delle coste situate a sud dello stesso
633) No al corridoio tirrenico e potenziamento del trasporto ferroviario, meno inquinante, meno pericoloso e più sostenibile
634) No alla proliferazione di termovalorizzatori sul territorio provinciale. Si deve dare precedenza alla riduzione dei rifiuti, al riuso ed alla raccolta differenziata, mentre i termovalorizzatori, da prendere in considerazione come ultima ratio, devono essere parametrati all’effettiva quantità di rifiuti indifferenziati da smaltire
635) No all’eccesso di centrali energetiche sul nostro territorio, in linea con le parole espresse dall’attuale presidente della Regione Lazio in campagna elettorale («Sono contraria al nucleare perché il Lazio è autosufficiente per produzione di energia»), conseguentemente no ad eventuali centrali atomiche e no alle centrali a turbogas di Pontinia e di Aprilia
636) No ai campi fotovoltaici che sottraggano terreni all’agricoltura
637) No alle autorizzazioni per trivellazioni offshore nel Mediterraneo. Per una città che basa gran parte della sua economia sul turismo e sulla pesca, un incidente come quello del Golfo del Messico avrebbe effetti terribili
638) No alle Olimpiadi a Roma nel 2020, oltre alla politica dei grandi eventi, a causa delle illegalità negli appalti, spesso assegnati a ditte legate alle mafie, ed alla relativa corruzione
639) A livello regionale, chiedere che siano aumentate le concessioni per le società che sfruttano sorgenti di acque minerali
640) A livello nazionale, aumentare le tasse ecologiche e ridurre quelle sui redditi
641) A livello nazionale, introdurre con riforma costituzionale un sistema parlamentare monocamerale
642) Consentire l’esercizio del diritto di voto ai cittadini italiani che si trovano imbarcati (come equipaggi o passeggeri) su navi di qualsiasi tipo che durante i giorni di votazione si trovano in navigazione in acque italiane o straniere
643) A livello nazionale, ridurre il più possibile la spesa militare e le missioni di pace internazionali
644) Chiedere che sia inserita nel calendario dei lavori parlamentari la proposta di legge di iniziativa popolare, predisposta dall’associazione Emergency, contenente norme per l’attuazione del principio del ripudio della guerra sancito dall’art. 11 della Costituzione italiana e dallo Statuto dell’ONU (http://emergency.2you.it/materiali/campagne_nazionali/Fermiamo_la_guerra,_firmiamo_la_pace/volantin.pdf)
645) A livello nazionale, introdurre nel nostro ordinamento giuridico il reato di tortura
646) Introdurre il foglio rosa per i minori già all’età di 16 anni; in questo modo i ragazzi, potranno fare un tirocinio di guida completo (anche con guida notturna o in condizioni non ottimali) di due anni affiancati da una persona esperta. In Francia un programma analogo ha già ridotto del 50% la mortalità per incidenti nelle fasce d’età più giovani
647) A livello nazionale, vietare i credit default swap, cioè i titoli che scommettono sul rischio di fallimento dei debiti sovrani, in quanto se vengono considerati contratti di assicurazione non sono venduti da società assicurative, mentre se vengono considerati come scommesse possono essere dichiarate illegali
648) A livello internazionale, chiedere che il Premio Nobel per l’Economia sia sostituito dal Premio Nobel per la tutela dell’Ambiente e della Biodiversità
649) A livello internazionale, valutare l’opportunità, per l’Italia, di fuoriuscire dalla NATO, in quanto organizzazione militare difensiva che aveva un senso all’epoca della Guerra Fredda, ma che adesso si è trasformata in uno strumento bellico per guerre imperialiste d’aggressione mascherate da guerre umanitarie
650) A livello internazionale, chiedere che le riunioni del Gruppo Bilderberg avvengano a porte aperte
















Comments on: "Le proposte del Terracina Social Forum per la città, versione 6.5" (2)
Sono arrivato da poco a Terracina, dopo aver vissuto in diversi luoghi nel mondo. Ho cercato di leggere tutte le vostre proposte, ma non ci sono ancora riuscito. Gran lavoro del forum! Mi chiedo: quali strumenti avete messo in campo per dare seguito almeno ad alcune delle idee presentate e monitorarne i risultati? Mi pare che la frase di Ghandi sia da prendere in seria considerazione.
Buongiorno,
grazie per i complimenti.
Per attuare buona parte delle proposte da noi lanciate, occorre la volontà politica.
A Terracina c’è?
Faccio un esempio banale che ci riguarda direttamente, visto che noi del Terracina Social Forum spesso collaboriamo con varie associazioni di volontariato nelle loro raccolte fondi: prendiamo la proposta n. 339, realizzabile a costo zero (Creare, sul sito Internet del Comune, un’apposita pagina web continuamente aggiornata con tutte le iniziative di volontariato che vengono realizzate nella città o nei dintorni).
Ora, vada sulla home page del sito Internet del Comune di Terracina.
Trova qualcosa, al riguardo, tra le news?
Al più, tra i comunicati stampa, trova il cordoglio e l’ennesima promessa del sindaco in seguito all’ennesimo incidente stradale che si è verificato.
Oppure, tra le news, trova il nuovo orario dei servizi di trasporto urbano entrato in vigore dal 9 gennaio scorso, ma le news, come in un blog, scorrono e poi vengono sostituite dalle notizie successive. Se poi segue il percorso “naturale” per arrivare a tali orari (Turismo e cultura – Trasporti – Trasporti urbani), troverà quelli vecchi, entrati in vigore a settembre 2011 con l’inizio dell’anno scolastico, orari che sono stati radicalmente modificati non solo il 9 gennaio 2012, ma precedentemente anche il 14 novembre 2011.
In una situazione del genere, nella quale non si riesce a gestire nemmeno la piccola manutenzione di un sito Internet, al di là delle problematiche relative al dissesto finanziario, come si può sperare che il Comune possa istituire bike sharing, car sharing o altre proposte da noi formulate?
Come si può promuovere il turismo a Terracina, se poi il forestiero che cerca informazioni sul sito Internet del Comune trova orari antidiluviani?
Il futuro è nel cambiamento.
Belle parole…