Dal Messaggero del 24 luglio 2009
CENTRALI, ATTESA LA SENTENZA PER L’IMPIANTO A BIOMASSE
di Christian Capuani
La giornata dell’esame delle istanze al TAR contro il parere negativo del Comune di Pontinia sull’installazione delle due centrali a Mazzocchio si chiude con un nuovo rinvio per la turbogas (al 22 ottobre) e con l’attesa della sentenza per l’impianto a biomasse, sul quale i giudici amministrativi potrebbero comunicare la loro decisione – vista l’imminente pausa estiva – solo nel mese di settembre. Ieri il tribunale amministrativo ha ospitato le due udienze dei ricorsi presentati da ACEA Electrabel e Pontinia Rinnovabili per chiedere l’annullamento del parere emesso dal sindaco Tombolillo, che ha ostacolato l’iter autorizzativo dei due progetti. Ancora interlocutoria è stata l’udienza convocata per la vicenda della turbogas. Se il Comune di Pontinia ha portato a suo favore la ratifica dal parte del Consiglio comunale dell’elaborato Rir (riguardante gli insediamenti industriali a rischio di incidente rilevante), l’ACEA Electrabel è tornata al contrattacco presentando contro la posizione dell’amministrazione locale un quarto ricorso. Da parte sua il Comune sembra intenzionata ad impugnare presso il presidente della Repubblica l’autorizzazione Aia, che il ministero dall’Ambiente ha concesso all’ACEA nei mesi scorsi. Messi a verbale i nuovi atti, i giudici amministrativi hanno aggiornato la discussione al 22 ottobre. Già da oggi il TAR potrebbe invece comunicare la sentenza sul caso della centrale a biomasse, ma è più probabile che si debba aspettare settembre per conoscere l’esito del braccio di ferro tra il Comune e la Pontinia Rinnovabili. «La causa non è semplice e i giudici avranno bisogno di tempo per leggersi le memorie presentate. Noi vorremmo che la sentenza arrivasse subito – dichiara Paride Martella, legale della Pontinia Rinnovabili – ma attendiamo comunque fiduciosi». L’azienda ha ribadito la richiesta di 20 milioni di euro di risarcimento. Il TAR ha peraltro respinto la richiesta della Provincia di accedere agli atti della Conferenza Stato-Regioni, l’ente nelle cui mani ha rimesso il procedimento autorizzativo della centrale a biomasse.
















Scritto da supermarco
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