Dal quotidiano gratuito DNews del 10 luglio 2009
DUE MILIONI PER IL RIUTILIZZO SOCIALE DEI BENI MAFIOSI
La Regione Lazio, con due bandi per la cifra complessiva di 2 milioni e 300.000 euro, incentiverà i progetti di ristrutturazione e riqualificazione degli immobili sequestrati alle mafie. Un bando da 2 milioni di euro finanzierà la realizzazione di opere strutturali per il ripristino dell’agibilità di un bene immobile o per la sua messa in sicurezza, compreso l’abbattimento delle barriere architettoniche. Al bando potranno accedere tutti i Comuni che hanno avuto già in gestione dal demanio un bene confiscato alla criminalità, le associazioni di volontariato, le cooperative sociali, le comunità terapeutiche o i centri di recupero per tossicodipendenti. Ogni progetto potrà essere finanziato per un importo massimo di 100.000 euro. Il secondo bando, finanziato con 300.000 euro, punta invece a sostenere attività d iniziative di educazione alla legalità collegate col l’utilizzo di un bene confiscato alla criminalità, come ad esempio corsi di formazione e campagne di informazione e di divulgazione della cultura della legalità. Nel Lazio sono 99 le imprese create da organizzazioni malavitose confiscate nel corso del 2008 dalle forze dell’ordine. Durante lo scorso anno l’attività degli inquirenti ha portato anche al sequestro di 328 beni immobili nel territorio regionale. Circa il 70% di questo patrimonio immobiliare, 221 beni, è già stato trasferito ai Comuni, 13 immobili sono in fase di trasferimento, i restanti 94 devono essere ancora destinati.


