Da Latina Oggi del 3 luglio 2009
GOLETTA SBARCA A FONDI
di Maria Sole Galeazzi
«Tutela del Lago di Fondi-A che punto siamo?». Non è un titolo casuale quello scelto da Legambiente per l’incontro che si terrà domani sulle sponde del lago di Fondi dove farà tappa, l’unica in provincia, la ormai ben nota Goletta dei laghi. Dopo la campagna per la demolizione dei Ciurli, il presidente regionale di Legambiente, Lorenzo Parlati torna nella piana per attenzionare la situazione del lago che lo ricordiamo, oltre ad essere monumento naturale è stato anche inserito nel neo costituito Parco Ausoni. E nemmeno a farlo apposta, il piccolo veliero di Legambiente solcherà le acque del lago proprio a pochi giorni dalla segnalazione di una moria di pesci. Un’emergenza segnalata dagli addetti ai lavori, o meglio da chi sul lago ci lavora e che quindi conosce bene le dinamiche che caratterizzano lo specchio d’acqua. Guardiani sempre attenti i pescatori del lago di Fondi ed in modo particolare i soci della cooperativa Golfo di Amyclae che più volte hanno segnalato la presenza di liquidi inquinanti nei canali che si immettono nello specchio lacustre. Ed è proprio per ascoltare anche chi sul territorio ci abita e ci lavora che Parlati sarà affiancato dai rappresentanti locali di Legambiente. Alla conferenza che si terrà a partire dalle 17,30, presso il laghetto degli Alfieri parteciperanno anche , Katia Le Donne, Portavoce Nazionale della Goletta dei Laghi, Luigi Di Biasio, Presidente del circolo Legambiente di Fondi, Paola Marcoccia, Presidente del Circolo Legambiente Monte San Biagio e rappresentanti del Monumento Naturale del Lago di Fondi. A seguire una degustazione di frutta locale e dolci tradizionali ed infine, alle 19, un’escursione sulle sponde del Lago di Fondi. Lo specchio d’acqua, a differenza di altre realtà simili a livello regionale, è allo stesso tempo una sito di notevole interesse naturalistico ed il nucleo di un’attività fondamentale per l’economia locale che è la pesca. Sulle sponde del lago di Fondi sono state combattute aspre battaglie dai circoli locali di Legambiente per contrastare il fenomeno dell’abusivismo edilizio un lavoro di monitoraggio a cui partecipano attivamente altri enti come il Consorzio di bonifica del sud pontino. Si tratta quindi di un’area particolarmente attenzionata per un motivo o per un altro ma i nodi da sciogliere sono ancora molti. Come quello degli scarichi abusivi che hanno provocato diverse morie di pesci. Il dato positivo è che il lavoro di Legambiente è appoggiato da molte persone, cittadini non sempre legati all’associazionismo ma che hanno particolare attenzione per il territorio. Ed è proprio in questo senso che vanno interpretati gli incontri come quello di domani, non conferenze a circolo chiuso ma dibattiti pubblici per mettere a confronto l’esperienza dei circoli locali di Legambiente con le esigenze di chi ci vive attorno al lago e soprattutto trovare soluzioni comuni per attenzionare un’area di importanza naturalistica.


