Dall’inserto Salute di Repubblica del 25 giugno 2009
ANCHE IL TUNNEL CARPALE HA I SUOI RIMEDI NATURALI
di Elio Rossi, responsabile Amb. ASL a Lucca
La sindrome del tunnel carpale si manifesta quando il nervo mediano, da cui dipende la sensibilità delle prime tre dita della mano e di metà dell’anulare, soffre perché viene compresso nel tratto di passaggio attraverso il tunnel. La compressione è dovuta all’aumento di spessore del legamento palmare trasverso, che a sua volta può essere causata da traumi ripetuti. Le ragioni sono diverse: da motivi professionali in attività in cui si usano molto le mani, a malattie di tipo reumatico, a modificazioni ormonali come avviene in menopausa.
La sindrome colpisce soprattutto le donne e presenta sintomi tipici quali dolore al polso, riduzione della sensibilità e formicolio alle prime tre dita, difficoltà nei movimenti fini, con perdita della forza della presa. Per formulare una diagnosi è utile l’elettromiografia. Se i sintomi persistono, si arriva all’intervento chirurgico che consente di eliminare la compressione sul nervo mediano.
Alcuni rimedi, in fase iniziale, possono rivelarsi utili: Ruta graveolens, ad esempio, che agisce su tutti i tessuti fibrosi e i tendini, soprattutto quando questi sono sovrautilizzati nei lavori manuali. In questi casi possono comparire facilmente cisti tendinee, soprattutto a livello dei polsi, a volte di grandi dimensioni, che impediscono il libero movimento della mano.
Se prevale la rigidità delle dita, e i sintomi migliorano con il caldo e le applicazioni calde, il rimedio a cui pensare è Causticum. Se prevalgono invece i sintomi dolorosi, simili a fitte che migliorano con il movimento, allora è indicato Rhus toxicodendron.
Il momento peggiore è proprio il passaggio dall’immobilità al primo movimento delle articolazioni. Più si muovono le dita e meno si avvertono la rigidità articolare e il dolore.
















Comments on: "Anche il tunnel carpale ha i suoi rimedi naturali" (1)
Salve.mi chiamo julio. sono peruviano da 10 anni in italia. lavoro da 5 anni in metalmeccanica. adetto alle presse. manipolo pezzi di acciaio e lamiere..schiacciando pulsanti migliaia di volte al giorno.
..al sesto mese di iniazato il mio lavoro cioè 5 anni fa, acussaio dolori ai polsi. Un esame elletromiagrafia diagnostico una semplice infiammazione …continuai a lavorare utilizzanco creme alla capsiacina…dopo un anno acusai ancora i dolori forti a entrambi polsi. Un secondo esame elettromiografia mi diagnostica tunnel carpale bilaterale forte. mi operano la mano destra nel marzo 2008…passano i mesi e lavoro piano perche i dolori sono comunque sempre presenti ma soavemente..l azienda entra in casa integrazione x 2 anni…lavoraiamo 10 gg al mese. i dolori aumentano conforme aumentano i gg di lavoro. sempre alla presse… il mio medico di base che anche è di lavoro, si nega a denunciare al inail la mia situiazione…perxhe dice che pèerdo tempo…..mia domanda è avendo le prove che ero entrato sano al lavoro e poi mi sono ammalato, il INAIL mi riconosce un risarcimento?……..domando a vuoi a Lucca, perche qua a brescia ho capito che iol mio medico di base conosce a tutti e a bloccato ogni canale legale x denunciare mio male…cosa posso fare? grazie mille.