Dal Messaggero del 29 maggio 2009
VENTOTENE, LA SPIAGGIA PIÙ BELLA
di Ebe Pierini
320 pagine a colori per raccogliere le 300 più belle spiagge e le 70 più suggestive località lacustri d’Italia. Nella Guida Blu 2009 di Legambiente, edita da Touring Club Italiano, ci sono anche 22 perle del Lazio e tra queste ben sei località balneari pontine. E se nessuna città della provincia di Latina può fregiarsi delle 5 vele che rappresentano il punteggio massimo, si conferma in vetta alla classifica Ventotene con le sue 4 vele. A Sperlonga e Gaeta sono andate 3 vele. A Sabaudia, Ponza e San Felice Circeo sono state attribuite 2 vele. Nella sezione laghi della Guida Blu non compare invece nessun lago pontino. Le vele vengono assegnate ogni anno in base a 128 parametri suddivisi in 7 macroaree: paesaggio e territorio, accoglienza e sostenibilità turistica, mare e spiaggia, sub, oltre il mare, disabili, sostenibilità ambientale. Le informazioni vengono attinte dalle banche dati di ANCITEL, CERVED, Ministero della Salute, Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, ENIT, Touring Club, ENEL e naturalmente da Legambiente.
Per quanto riguarda i servizi per i disabili la sufficienza in provincia di Latina viene raggiunta solo da San Felice Circeo. Sul fronte sostenibilità l’unica a distinguersi in ambito pontino è Ventotene. C’è ancora molta strada per quanto attiene la mobilità e i rifiuti dato che la situazione del traffico estivo lungo la costa rimane ancora un’emergenza e che la raccolta differenziata non registra particolari miglioramenti.
Va meglio sul fronte suolo e paesaggio e aree costiere: positiva la situazione a Sperlonga e Gaeta. Per mare e spiagge si distinguono solo Ventotene, Sperlonga, Gaeta e Ponza. Per il servizio “sub” esito positivo per Ventotene e Ponza. A Gaeta troviamo invece alcuni alberghi e stabilimenti balneari per l’ambiente che si fregiano dell’etichetta ecologica ecolabel di Legambiente. «Sono tanti i luoghi davvero belli della nostra costa, con paesaggi e aree costiere tutte da tutelare e valorizzare, ma quasi sempre assediate da tanti problemi poco affrontati, dal traffico dovuto ad una scarsa programmazione del trasporto pubblico, all’assalto del cemento alle spiagge, con una scarsa attenzione a sostenibilità, rifiuti e fonti rinnovabili – dichiara Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio – servono scelte più coraggiose in termini di riqualificazione, valorizzazione ed innovazione, che puntino sulla sostenibilità, incoraggiando le scelte degli imprenditori verso mezzi pubblici, ciclabilità, raccolta differenziata, energie rinnovabili e risparmio idrico, prodotti tipici e tradizionali, ma anche servizi per i diversamente abili».


