Dal quotidiano gratuito DNews del 20 maggio 2009
DIGITALE TERRESTRE, LA TRUFFA È SERVITA
di Gianluca Mancuso
L’ora “X” scatta il 16 giugno. Roma sarà la prima capitale europea a passare interamente al digitale. Ma la corsa all’acquisto dei televisori con il ddt (decoder digitale terrestre) è appena iniziata. E stenta a decollare. In molti, infatti, non sanno cosa preveda la “rivoluzione digitale” inserita nel decreto legge 159/2007 recante “Interventi urgenti in materia economico-finanziaria per lo sviluppo e l’equità sociale”. E, soprattutto, non sanno cosa farsene dei vecchi televisori. Dall’altra parte, poi, ci sono i negozianti. Che hanno lo stesso, identico problema: smaltire la giacenza delle “vecchie televisioni”, quelle – per intenderci – senza il ddt incorporato, ma ugualmente supertecnologiche (full HD, HDMI ecc).
Le grandi catene
Nelle grandi catene di elettrodomestici (Mediaworld, Euronics, Unieuro, Trony) sono in esposizione soltanto televisori con il bollino bianco “DG TV i” (tutti modelli, dunque, con il decoder integrato). Una vasta, vastissima gamma di scelta, per tutte le tasche. I televisori senza decoder integrato sono infatti banditi dall’esposizione al pubblico perché la vendita è espressamente vietata per legge dal 3 aprile scorso. «Mi dispiace – ci risponde il commesso di uno dei negozi della grande distribuzione -, ma sono in vendita soltanto le televisioni con il decoder digitale integrato. Gli altri, adesso, non possiamo più venderli». La catena in oggetto, inoltre, regala in omaggio un ddt a tutti gli acquirenti dei televisori di ultima generazione. Ma soltanto in un caso su tre parte la precisazione: «Se ha una vecchia tv, basta che compra il ricevitore a parte». Poco meno di 30 euro (29.90 euro per la precisione) e il problema è risolto. Ma nessuno lo dice e molti giocano sull’equivoco. Altri commessi, invece, provano a fare anche i furbi.
Le tecniche
Le “vittime” privilegiate sono soprattutto gli anziani che si aggirano con aria interrogativa tra le televisioni in esposizione. «Mi dispiace, signora – spiega il dipendente di un’altra catena di negozi – ma la sua vecchia televisione non va più bene. Deve cambiare apparecchio e comprare uno di quelli che vede in esposizione». E via con l’elencazione delle caratteristiche tecniche degli apparecchi. Una vera e propria truffa consumata ai danni di ignari acquirenti che non conoscono le regole più elementari del passaggio al digitale terrestre. Ma, soprattutto, non sanno che basta una modica spesa per adeguarsi al “nuovo che avanza”. Omissione di informazioni, truffa vera e propria, ma c’è anche una terza via. Quella adottata da chi si muove al confine della legalità. In un caso su quattro della grande distribuzione, infatti, la telenovela dei televisori con ddt integrato registra un’ulteriore puntata: vendita di un vecchio tv color con abbinato il decoder digitale terrestre offerto, gentilmente, in omaggio. Un modo, dunque, per smaltire la giacenza, da una parte, ed evitare di consumare una vera e propria truffa, dall’altra. «Abbiamo una rimanenza di vecchie televisioni. Il decoder, invece, glielo regaliamo noi in omaggio».
I negozi
Nell’universo dei piccoli negozi, il passaggio al decoder integrato è come se non esistesse. Le televisioni di vecchio tipo (da quelli a tubo catodico e retroproiezione fino a quelli LCD) possono essere acquistati con facilità e senza che nessuno faccia domande. In alcuni casi gli esercenti fanno finta di non conoscere l’esistenza della legge. «Certo che si possono vendere le vecchie tv. Chi gliel’ha detto che non si può fare?» ci risponde un negoziante. Colpa della crisi, colpa dell’arrivo della grande distribuzione che ha danneggiato i piccoli commercianti. Che si difendono senza farsi troppi scrupoli e, semplicemente, negano l’esistenza di una legge che conoscono benissimo, pur di continuare a battere i tasti sul registratore di cassa. Quando lo fanno.
A MILANO. TV SENZA DECODER: LA NUOVA NORMATIVA SI AGGIRA FACILMENTE
Manca ancora un anno all’arrivo del digitale terrestre in Lombardia, ma la corsa ai nuovi televisori è già partita. Sono soprattutto le persone anziane che si incontrano nei negozi, in particolare in quelli della grande distribuzione. Tutti preoccupati di acquistare un televisore con il fantomatico “digitale terrestre”. I commessi mostrano i nuovi schermi ultrapiatti con decoder integrato ma molti sembrano preferire i vecchi modelli con il tubo catodico, più economici. Televisori che continuano a essere richiesti per il loro basso costo e che non potrebbero essere venduti senza il decoder per il segnale ddt. Un divieto che si aggira facilmente. In alcuni dei rivenditori cittadini non è difficile acquistare questi vecchi apparecchi senza che nessuno si premuri di ricordare l’obbligo di acquistare anche il decoder. Anzi, per molte di queste realtà è un modo per liberarsi di questi fondi di magazzino. «Attenzione ai vecchi modelli – consiglia qualche commesso – perché sono fuori produzione e in caso di problemi non possono essere aggiustati». Un’ottima motivazione per spingere il cliente a scegliere gli ultimissimi modelli ultrapiatti.




La truffa prosegue ma per fortuna stenta a prendere piede.Dopo che i governanti hanno sperperato una marea di denaro pubblico che poteva essere utilizzato in altro modo(scuola,sanita’,strade,energie rinnovabili,trasporti etc)i nostri governanti non sembrano rassegnarsi e in anni di crisi per l’Italia e per il mondo intero cercano di spremere ancora il limone con la truffa del digitale terrestre.Speriamo che l’Italia si svegli dal torpore mediatico in cui e’ caduta negli ultimi anni.Non ne hanno ancora la pancia piena.Come se un cassintegrato avesse soldi da spendere in schermi ultrapiatti.La cosa piu’ triste e’ che c’e’ anche qualche fesso che fa debiti per comprarli.Povera italia…
Grazie per la chiarissima spiegazione che ha fornito il sig.Gianluca Mancuso!
Concordo anche con Roby72.
Io non sono un cassaintegrato ma un “fortunatissimo” pensionato (fortunatissimo perchè ancora non me l’hanno tolta del tutto, visto le trattenute).
Ho un Sony 32” <> di tre anni al quale applicherò il DDT da circa 30euro come suggerito.
Giuseppe
e-mail: ronfi_peppe@yahoo.it
Anch’io come il sig. Cordelli ho un Philips 32″ 16/9, comprato 4 anni fa, un perfetto televisore che per ora non mi va di cambiare.
Dovrò comprare un decoder da circa 300 euro, con hard disk, con interattività, e altre diavolerie. Mi piace la tecnologia, o se i prezzi delle varie pay-per-view dovessero poi scendere e migliori di SKY….
Signori tante discussioni per una cosa che risale a 5 anni fa!!
Il vero giro di affari senza fare nomi è stato, quando nel 2004 lo stato incentivava con 300 euro l’acquisto di questi apparati, i vari network proponevano un decoder a 380 euro che poi tra rif e raf a noi costava se abbonati Rai 60 euro!! (se si conosceva qualcuno alle emittenti locali era gratis)
Io ho aderito da subito, ma devo essere sincero il decoder di marca aveva parti cinesi di pessima qualità ovviamente dopo 1 anno ho dovuto cambiare i condensatori!!
Adesso che avvenga o no questo “switch off” secondo voi a Terracina con il problema della propagazione estiva potrà mai funzionare visto che si basa sulle frequenze della Tv analogica (classica)???
Se poi mettiamo che le fonti ufficiali portano la nostra zona coperta solo al 10% dal segnale!!
In ogni caso sarebbe bene dire che i decoder a 25 euro sono quelli non multimediali e/o senza scheda per vedere gli eventi a pagamento ma ottimi per risolvere il problema!!
Da sottolineare che in piena crisi energetica si continuano ad attaccare alla Tv sempre più apparecchi senza interruttore meccanico quindi al massimo passano in stand-by, quindi sarebbe il caso di munirsi anche di una ciabattina con interruttore per quando non lo si usa!!
Il DGT si può aggiornare da solo in qualunque momento!!
Ciao Fabio
forse il decoder ha un segnale di ritorno… così sapranno tutti i nostri movimenti… cambi canale, preferenze…tutta la publicità verra trasmessa in contemporanea… bella libertà
La grande truffa è che col decoder da 30 euro il prossimo anno già non si potrà vedere niente di più di qualche telegiornale di partito o qualche tristissimo telefilm “italiota”.
Non comprate i decoder da 30 euro ma quelli con la scheda se proprio dovete comprarli, altrimenti già dal prossimo anno (dove CASUALMENTE ci saranno i mondiali) non potrete vedervi nessuna partita…perchè saranno a pagamento…CHE CASO STRANO EH!?
Personalmente credo sia la volta buona per salutare una tv che non ha fatto altro che toccare livelli sempre più beceri…
..ditemi voi: la nostra è una tv di informazione vera e libera? credo di no. E’ una tv di programmi di qualità? forse uno o due a settimana.. una tv con ottime programmazioni di film e/o telefilm? …neanche a parlarne…
Paghiamo il canone, compriamo i decoder, ci abboniamo a sky e/o mediaset, paghiamo per le partite o per i film e in più ci sorbiamo le pubblicità..
…quanto siamo deficienti.