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Da Latina Oggi del 7 settembre 2010

 

COOP, VENTI ANNI E CONTRO LA MAFIA

 

Festeggia con due giorni di iniziative i suoi primi venti anni di attività ad Aprilia la Coop, il cui supermercato fu inaugurato proprio nel settembre del 1990. Nel piazzale antistante la Coop, in via Mascagni, venerdì e sabato prossimi si terranno due giorni per ripercorrere le tante tappe di crescita e radicamento sul territorio dell’esercizio. Venerdì sarà inaugurato «Il libro dei pensieri», dove ogni socio potrà scrivere un pensiero sulla Coop e sulla sua storia ventennale, quindi si terrà un test di gradimento sul prodotto a marchio Coop. Alle 18 si inaugura invece lo spazio mostre, suddiviso nelle sezioni «L’impegno per l’ambiente», «Liberarci dalle spine», «Gente di Coop».

La mattina di sabato trascorrerà in compagnia dell’animazione, mentre nel corso del pomeriggio si terrà il momento più sentito, quello in compagni di Libera, l’associazione antimafia di don Luigi Ciotti. Il tema dell’incontro, dedicato ai prodotti in vendita provenienti dalle terre confiscate alla mafia, è «Usiamoli bene: l’utilizzo dei beni confiscati alle organizzazioni criminali». Interverrà Antonio Turri, referente regionale di Libera, e un rappresentante della cooperativa Il Gabbiano, che gestisce un terreno confiscato. In chiusura, sarà assegnato un premio ai dieci soci che possiedono da più tempo la Carta Coop.

Da Latina Oggi del 7 settembre 2010

 

DONI IL SANGUE? IL MUSEO È GRATIS

 

Estate 2010, accanto a svago e divertimento il solito bollettino rosso: aumentano incidenti stradali ed emergenze sanitarie. E a Roma è in corso una iniziativa esemplare. Chi dona il sangue, va gratis nei musei. Chissà non venga clonata anche in altre città, come d’altronde sta capitando negli ultimi anni per brillanti idee sociali di coinvolgente impatto collettivo, da Roma Spende Bene alla Notte Bianca, in poi. La campagna donazioni è promossa da Comune di Roma e Croce Rossa Italiana tutti i Centri trasfusionali della Capitale resteranno aperti per accogliere ogni eventuale donatore. E sino al 30 settembre, a chi dà il suo plasma viene consegnato un biglietto. Valido per il ritiro – alle biglietterie dei musei comunali – di un ingresso gratuito per due persone , da utilizzare entro il 15 ottobre 2010 in una delle realtà culturali capitoline che aderiscono all’iniziativa. Nello specifico, per chi fosse interessato questi sono: Centrale Montemartini – Viale Ostiense 106, M.A.C.RO. – Via Reggio Emilia 54, Musei Capitolini – Piazza del Campidoglio, Museo Canonica – Viale P. Canonica 2 (Villa Borghese), Museo Casina delle Civette e Villino dei Principi – Via Nomentana 70 (Villa Torlonia), Museo della Civiltà Romana – Piazza G. Agnelli 10, Museo di Roma – Piazza S. Pantaleo 10 ,Museo di Roma in Trastevere (ex Museo del Folklore) – Piazza S. Egidio 1/B, Museo Napoleonico – Piazza di Ponte Umberto, 1, Museo dell’Ara Pacis – Lungotevere in Augusta (angolo Via Tomacelli), Museo Bilotti – Arancera di Villa Borghese.

Da Latina Oggi del 7 settembre 2010

 

RACCOLTA DI SANGUE DA RECORD

 

Notevole successo ha avuto la giornata straordinaria di donazioni di sangue organizzata, per la prima volta in assoluto nell’isola di Ponza, dall’AVIS Comunale di San Felice Circeo. Numerosissime sono state le adesioni, soprattutto fra i giovani volontari della Protezione Civile Pontina, che hanno permesso una cospicua raccolta di sangue per le esigenze sanitarie della provincia di Latina. Nell’occasione, come misura di medicina preventiva, sono stati effettuati gratuitamente per i donatori gli elettrocardiogrammi ed il controllo del PSA (controllo funzionalità prostata) per gli uomini al di sopra dei 40 anni.

L’AVIS Comunale di San Felice Circeo ringrazia per la cortese e fattiva collaborazione il Comune di Ponza, la Protezione Civile dell’isola, la Croce Azzurra per l’Ares 118 nella figura del presidente Giuseppe Zannino, le motovedette dei Carabinieri di Ponza e di San Felice Circeo per il trasporto delle sacche di sangue, e la dirigenza della UOSD Isole Pontine nella persona del dirigente, dottor Isidoro Scotti, che ha coordinato il lavoro del personale sanitario e dei volontari dell’Associazione durante l’effettuazione dei prelievi.

L’organizzazione ha commentato in maniera molto positiva l’esito del primo esperimento di raccolta di sangue sull’isola di Ponza. «Si auspica che l’evento possa ripetersi in futuro – hanno dichiarato gli organizzatori –, anche in previsione dell’eventuale costituzione di una sezione comunale AVIS nell’isola e si ringrazia la cittadinanza di Ponza per la generosità dimostrata».

La foto di gruppo dei volontari

 

La consegna delle sacche di sangue alla motovedetta dei Carabinieri di Ponza

Da Latina Oggi del 7 settembre 2010

 

MORIA DI PESCI, L’APPELLO

 

di Salvatore Rizzi

 

L’insabbiamento dei canali di Sant’Anastasia e di Canneto sono un pericolo per l’ecosistema del lago di Fondi. A sottolineare l’allarme è Mario Di Ciollo, presidente della cooperativa dei pescatori del lago. Una preoccupazione dovuta all’escalation di problemi che si verificano con l’insabbiamento: «La grande quantità di sabbia ha bloccato la foce e quindi il normale afflusso di acqua dai canali. Questo comporta un pessimo ricambio di acqua. Così le alghe muoiono e sprigionano un gas che avvelena i pesci. È una situazione già nota a noi pescatori già da diversi anni». Diventa necessario un intervento profondo che risolva dalla radice il problema per conservare intatto un patrimonio naturalistico di valore e non danneggiare di conseguenza l’economia di chi con il lago ci vive. «Vorremmo – continua Di Ciollo – che chi di dovere si attivi per interventi preventivi affinché ogni volta non ci si trovi dinnanzi al fatto compiuto». Intanto la cooperativa è scesa in campo con i propri mezzi per fare la sua parte. Sono stati assunti due operatori che pattugliano il lago per ripulirlo di tutti gli ingombri e i rifiuti che un insabbiamento e una quasi stagnazione delle acque comporta. Ma certo queste operazioni-tampone non bastano. I pescatori chiedono soluzioni definitive.

Da Latina Oggi del 7 settembre 2010

 

CENA INTERCULTURALE, SUCCESSO PER L’EVENTO. L’INIZIATIVA PROMOSSA DA MAISON BABEL

 

di Francesco Avena

 

Grande successo e partecipazione domenica sera per l’incontro interculturale organizzato dall’associazione Maison Babel presso il centro islamico di via delle Industrie a Terracina. Tanti i giovani che hanno partecipato all’evento in occasione del Ramadan e che hanno dato vita a un produttivo dibattito. Apprezzabile soprattutto la presenza di giovani terracinesi che hanno avuto modo di discutere con i rappresentanti della comunità immigrata a proposito di integrazione e lavoro. Soddisfatto il presidente dell’associazione Maison Babel Shadadi Ali. «Sono contento per la riuscita dell’evento – ha detto Ali – soprattutto per la presenza di molti ragazzi che ci hanno onorato della loro presenza. Molte le domande che hanno rivolto agli immigrati che da anni vivono a Terracina e che, anche grazie a iniziative di questo genere, hanno la possibilità di intraprendere un costruttivo percorso di integrazione». Presenti all’incontro anche l’Imam della moschea di Fondi, Khaled, l’assessore ai Servizi Sociali Francesco Zicchieri e il presidente dell’Azienda Speciale Valerio Golfieri. L’incontro è stato condito dalla degustazione di zuppe arabe, cous cous, thè tunisino e dessert indiani.

Dal sito Internet http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=7423

 

OMICIDIO VASSALLO, UCCISO PER I MILIONI DELL’ENERGIA VERDE?

 

di Debora Billi

 

Fonte: http://petrolio.blogosfere.it

Link: http://petrolio.blogosfere.it/2010/09/omicidio-vassallo-ucciso-per-i-milioni-dellenergia-verde.html

 

Segnatevi questa data sul calendario: per la prima volta, in Italia, la criminalità organizzata ammazza un politico ambientalista e proprio per il suo impegno sull’ambiente, la sostenibilità, la riqualificazione, l’energia. Mi auguro sia anche l’ultimo, ma qualcosa mi dice che probabilmente non sarà così. Finora, gli amministratori locali che sono finiti crivellati dalle “menti raffinatissime” si erano messi per traverso sui soliti traffici di cemento e calcestruzzo, appalti, opere pubbliche. Stavolta no.

Mi dicono amici vicini ad Acciaroli che, da quando Vassallo era sindaco, sembrava di stare in una città del Trentino. E non solo per quanto riguarda gli spazi pubblici: anche i negozi, le aree private, erano rinate ad una nuova vita. Le idee del sindaco erano penetrate profondamente nella mentalità della popolazione, che lo appoggiava e aveva imparato a valorizzare il proprio territorio. Vassallo sosteneva che non si devono buttare soldi per opere inutili che portano voti, bensì investire per sistemare i fiumi, gli acquedotti, il territorio.

La sua cittadina vanta il 70% di raccolta differenziata, in Campania.

Viene subito in mente il caso di Camigliano, il comune virtuoso sciolto perché disobbediente: faceva la differenziata invece di conferire in discarica come la legge di quella provincia comanda. Ma qui si è finiti molto diversamente, si è finiti con un morto sull’asfalto, e le mafie non ammazzano se possono farti smettere in altri modi.

Così, si cercano motivazioni più sostanziali. E ricordo Saviano, quando racconta che finché fai l’anticamorra nel tuo paesino nessuno dice nulla, ma se trovi risonanza al di fuori, se diventi insomma un simbolo, allora hai firmato la tua condanna. E proprio tra pochi giorni, Acciaroli avrebbe dovuto ospitare per la prima volta nella sua storia un importante convegno su tematiche ambientali, l’energia e la decrescita. Promosso dal Comune, organizzato da un’associazione di Parma, sponsorizzato da Slow Food, sostenuto dai MeetUp di Grillo, vedeva tra i relatori anche Maurizio Pallante del Movimento della Decrescita e, in un primo momento, anche l’economista italo-britannica Loretta Napoleoni. Oltre a sindaci di mezzo Cilento, professori universitari e artisti di fama nazionale. Saviano ci ha insegnato che non si può salire alla ribalta nazionale, perché i simboli diventano poi intoccabili: e la camorra non avrebbe mai consentito che il Cilento diventasse la Val di Susa della sostenibilità al Sud.

Ma c’è di più. Alcune fonti dirette mi hanno raccontato anche di un finanziamento regionale di ben 70 milioni di euro, destinato al Cilento, per lo sviluppo di del Parco e dell’autonomia energetica locale. Un finanziamento già assegnato a 46 Comuni della zona e a Legambiente, ed era in corso lo studio del progetto per poter poi accedere al fondo. Riportava Il Giornale del Cilento nel gennaio scorso:

L’idea progettuale, pensata dal presidente della comunità del Parco del Cilento, Angelo Vassallo, è riuscita a coinvolgere, per la prima volta, tutto un territorio che, per questo, ha smesso di pensare “per campanile”, riunendo tecnici, amministratori, privati e politici, realizzando così, l’idea del grande Parco. La Regione Campania ha messo a disposizione per l’intero sistema 70 milioni di euro, che andranno ad essere completati da interventi del privato sociale ed economico, che ammonteranno complessivamente a 128 milioni di euro, di cui 5 milioni destinati alle PMI per gli aiuti sulle riconversioni,  per finanziare l’energia alternativa, con un ulteriore possibilità di accesso al microcredito attraverso il Fondo Verde.

Si ammazzano i simboli. Ma soprattutto, si ammazzano i simboli che si avviano a gestire decine di milioni in modo non gradito.

 

OMICIDIO VASSALLO. ECCO IL PROGETTO

 

di Debora Billi

 

Fonte: http://petrolio.blogosfere.it

Link: http://petrolio.blogosfere.it/2010/09/omicidio-vassallo-ecco-il-progetto.html

 

Visto che a quanto pare le notizie su qualche retroscena dell’omicidio di Angelo Vassallo, il sindaco di Pollica/Acciaroli, ieri vi hanno interessato pochissimo, oggi ritorno sull’argomento segnalando il sito del Parco Nazionale del Cilento.

In questa pagina si trovano tutte le informazioni relative all’Accordo di Reciprocità, quello che prevede un finanziamento di 70 milioni di euro di fondi europei via Regione Campania. Il cuore del progetto, che vedeva il coinvolgimento di 73 Comuni dell’area, è l’autonomia energetica.

I tre pilastri su cui poggia l’AdR e che, complessivamente, potranno portare obiettivi di risparmio significativo per il territorio e di rilancio delle fonti energetiche alternative e di una economia leggera che si armonizza con gli indirizzi di sviluppo di un’area protetta di particolare pregio storico, culturale e naturalistico, sono:

1. risparmio energetico e riduzione dell’uso delle fonti fossili;

2. uso razionale dell’energia (URE) ed efficienza energetica (EE);

3. uso delle fonti energetiche rinnovabili (FER).

Tra le altre cose, si parla di “economia leggera” per lo sviluppo dei territori e di rispetto dei limiti dell’ecosistema. Così se ne parlava sul Giornale di Eboli:

Ad Acciaroli sarà costruita una centrale fotovoltaica di 20 Kw con la quale si illuminerà tutto il comprensorio della variante, le discese a mare e l’impianto sportivo. Un impianto minieolico sorgerà a Bellosguardo e vecchie centrali idroelettriche saranno rimesse in funzione per produrre energia azionate da potenti turbine. Questo a Sant’Angelo a Fasanella, Felitto, Omignano e Torre Orsaia. “È una sfida rivoluzionaria – conclude Vassallo – se la vinceremo il futuro del Cilento sarà garantito”.

Quello che è importante capire è che questi fondi sono già stati stanziati. Si attendeva solo il completamento del progetto per erogarli. Ciò significa che arriveranno comunque nel Cilento… ma non li gestirà più Angelo Vassallo e qualcun altro deciderà per il loro utilizzo.

La cosa che trovo strana è come di tutto ciò sui giornali non si parli. Si preferisce menzionare qualche vago “ha detto no alla camorra”, insistere sulle cementificazioni, ma che questo sindaco fosse a capo di un accordo tra sindaci che prevedeva l’uso di 70 milioni di euro per le energie alternative non lo dice nessuno.

Da Latina Oggi dell’8 settembre 2010

 

L’ANTENNA SE NE VA

 

di Giuseppe Zaccone

 

Sta per cambiare radicalmente, dopo anni di attese, l’assetto dei ripetitori per la telefonia mobile ad Aprilia. Già, le famose antenne che non di rado hanno anche sollevato perplessità e preoccupazione da parte della popolazione per la loro incidenza sul territorio e l’elettromagnetismo diffuso dalle onde di trasmissione.

Il cosiddetto «elettrosmog» è stato probabilmente l’argomento di maggior dibattito degli ultimi 15 anni, da quando il telefonino è diventato d’uso pressoché generale e da quando sul tetto del grattacielo bianco di via Di Vittorio e su di un impianto antistante l’edificio Telecom di via Meucci sono spuntati due ripetitori, il primo della ditta Vodafone ex Omnitel, il secondo proprio della concorrente TIM.

Non solo nei confronti di queste due antenne si è scatenato il dibattito. Ogni qual volta nei più disparati angoli della città sono iniziati i lavori per l’installazione di un ripetitore, all’avvio del cantiere si è sempre affiancato un improvvisato sit in di protesta dei residenti della zona. Ma è anche vero che a recitare la parte del leone, sia in termini di servizio offerto che di preoccupazione diffusa, sono state proprio queste due antenne, nel quartiere Grattacielo la prima e ad Aprilia Centro la seconda, a fare ombra al parco ex Manaresi frequentato da bambini ad ogni ora del giorno.

Ora, la prima verrà smantellata già fra qualche giorno. La società Vodafone, gestore di telefonia proprietario del ripetitore, ha presentato la DIA, dichiarazione di inizio attività, agli uffici competenti del Settore Urbanistica lo scorso 12 agosto e con decorrenza trenta giorni, il prossimo 12 settembre partirà con i lavori di dismissione dell’antenna. Nulla osta da parte dell’amministrazione comunale nei tempi stabiliti.

Per quanto riguarda l’antenna di via Meucci, oggetto anche di alcuni esposti alla Procura da parte del comitato di quartiere Aprilia Centro (il primo dei quali risale addirittura al 1999), l’iter sarà più lungo e i cittadini dovranno aspettare ancora un po’. Ma è notizia certa che il gestore, TIM starebbe trattando la vendita dell’edificio e come conditio sine qua non, ovviamente, c’è la questione relativa allo smantellamento del ripetitore.

L’assessore all’Urbanistica Antonio Terra, vicesindaco, ha lasciato intendere che non ostacolerà, anzi incentiverà chi sarà in grado di stringere un accordo tale da far rimuovere l’antenna da via Meucci. Anche nel caso si dovesse discutere di un eventuale cambio di destinazione d’uso del lotto di terreno, oggi destinato a servizi (ad esempio, uso uffici), ma ancora più appetibile di fronte ad una variante che lo trasformi in uso residenziale.

«Di fronte ad una proposta seria – ha detto Terra – l’amministrazione è pronta a dialogare e riflettere».

Da Latina Oggi dell’8 settembre 2010

 

TRATTO IN SALVO UN GHEPPIO A SAN FELICE

 

di Cinzia Vastarella

 

Un esemplare di gheppio, il più piccolo dei rapaci che vivono nelle nostre zone, è stato salvato da morte sicura ieri mattina grazie ad alcuni passanti di via Campo La Mola. Il rapace, impossibilitato a volare forse per una contusione, si aggirava lungo il ciglio della strada, rischiando a ogni minuto di andare a finire sotto le ruote di qualche automobile, Invece è stato sufficiente che una passante si accorgesse della presenza del volatile e che facesse segno agli automobilisti di procedere lentamente, perché si fermasse Luciano di Prospero, sanfeliciano abitante a poca distanza dal luogo del ritrovamento, che in pochi minuti è riuscito a bloccare il volatile. Una telefonata è poi bastata per far accorrere sul posto Enzo Cestra, responsabile della ANC di Sabaudia, che armato di una scatola di cartone ha preso in custodia il volatile. Il rapace è stato successivamente trasportato presso il Centro di recupero dell’avifauna selvatica dell’UTB di Fogliano, dove è stato consegnato all’ispettore Roberto Mayer della Forestale. Il falco sarà quindi tenuto in osservazione e quando sarà in grado di riprendere il volo verrà liberato.

Da Latina Oggi dell’8 settembre 2010

 

ASPETTANDO «LE NOTTI DI CICERONE»

 

di Maria Teresa Di Maio

 

Lavori in corso per la seconda edizione de «Le Notti di Cicerone». Una tre giorni, dal 17 al 19 settembre, all’insegna della musica, dell’archeologia e della storia antica.

Dopo l’enorme successo di pubblico riscosso nel 2009 con circa 13.000 presenze complessive, la manifestazione si presenta quest’anno ancora più ricca di iniziative e novità assolutamente originali.

Alle visite guidate da personale esperto, presso il Museo Archeologico Nazionale, i Criptoportici della Villa Comunale, l’antico quartiere di Castellone con il Cisternone e i resti del Teatro Romano, il Mausoleo di Cicerone e l’area archeologica del Parco di Gianola, si affiancheranno le escursioni in battello e il trekking sui monti, per scoprire le peculiarità naturalistiche del territorio di Formia. Sono inoltre in programma decine di attività ludiche e didattiche per bambini e ragazzi, lezioni di storia all’aperto dall’alba al tramonto, degustazioni, iniziative speciali, e intense giornate che si concluderanno con spettacoli originali, realizzati per ricreare l’atmosfera che si respirava ai tempi in cui soggiornò in queste terre Marco Tullio Cicerone. L’evento prenderà il via la sera del 17 settembre alle 21 in piazza Sant’Erasmo, con un suggestivo spettacolo in costume dal titolo «La Notte dei Gladiatori». Due personaggi di fama mondiale saranno, inoltre, gli ospiti d’onore delle serate del 18 e del 19 settembre.

La giornata di sabato culminerà nel concerto, presso la Villa Comunale, del Premio Oscar per le musiche Nicola Piovani, che interpreterà con il suo quintetto brani composti per i film di Fellini, Benigni e Nanni Moretti, nonché una selezione di pezzi creati in 40 anni di carriera.

Infine, domenica, nella splendida cornice dell’area archeologica in cui si staglia il Mausoleo del grande oratore romano, il festival si concluderà con la serata di gala per l’assegnazione dei «Premi Cicerone 2010». La consegna avverrà durante una serata presentata dalla giornalista del TG2 Maria Concetta Mattei. Vincitore del Premio Internazionale Cicerone 2010 è Robert Harris.

Avvocato e scrittore di best seller, i suoi libri hanno venduto milioni di copie e sono stati tradotti in ben 30 lingue. Dopo «Enigma», «Archangel» e «Pompei», ha elaborato una trilogia sul retore romano costituita dai romanzi «Imperium» e «Conspirata». Ospiti della serata, oltre lo stesso Robert Harris, i vincitori del premio Cicerone 2009 saranno l’archeologo Valerio Massimo Manfredi e l’ex primatista del mondo della velocità Pietro Mennea. Un riconoscimento speciale sarà assegnato al velista Cino Ricci. «Guest» musicali della serata, due protagonisti del jazz internazionale come Stefano di Battista e Nicky Nicolai. L’attore Edoardo Siravo, nelle vesti di Marco Tullio Cicerone leggerà alcune sue orazioni.

Per ulteriori informazioni contattare la segreteria organizzativa: Associazione Culturale Cicerone, via Vitruvio, 75 – 04023 Formia (LT) – Tel. 0771.324159 – campino@nottidicicerone.it.

Da Latina Oggi dell’8 settembre 2010

 

LA CHIUSURA DI «LIFE AND DANCE»

 

di Adriano Pagano

 

Si concluderà domenica a Scauri, in piazza Sieci, la quinta edizione della campagna di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale denominata «Life and dance safe tour – la notte disco della vita». Il Comune di Minturno ha voluto approfittare della festa «Settembre a Scauri» per inserirvi questa importante iniziativa ideata da Luigi Magliozzi e organizzata grazie all’intervento della Prefettura, dell’ASTRAL, di tutte le forze dell’ordine, dei Vigili del Fuoco, della Croce Rossa, dell’AVIS, della Confcommercio, dell’Associazione Europea Familiari e Vittime della Strada e dell’Arcidiocesi di Gaeta. Prevista, per l’occasione, la presenza del pullman blu della Polizia sul quale si potranno seguire lezioni sui comportamenti adeguati alla guida ed effettuare alcol-test. Inoltre sono previste affascinanti esibizioni delle unità cinofile della Guardia di finanza. A partire dalle 21, spazio alla musica e all’intrattenimento con video informativi sul tema della sicurezza.

Stand informativi, interazione con le forze dell’ordine, messaggi persuasivi senza rinunciare al divertimento e alla musica. E il prefetto Antonio D’Acunto definisce: «Una priorità della Prefettura. Plaudo con particolare favore ad una iniziativa che, negli anni, ha saputo dimostrarsi utile e concreto strumento di sensibilizzazione che va tra la gente per destare le coscienze, offrendo agli utenti una informazione quanto più ampia possibile sul tema della guida sicura». Lo stesso concetto è ribadito dall’ideatore e promotore dell’iniziativa Magliozzi che dichiara: «Il valore aggiunto di questa iniziativa è l’aver saputo creare una grande sinergia, superando la segmentazione con cui solitamente viene affrontato l’argomento della sicurezza stradale. Abbiamo riscontrato ovunque notevoli consensi ed apprezzamenti. Ciò significa che siamo sulla buona strada. Certo Life’n’Dance non pretende di risolvere il problema ma sicuramente anche per questa estate è stato messo in campo un apparato importante affinché gli utenti della strada riflettano sul valore della vita».

Da Latina Oggi dell’8 settembre 2010

 

CACCIA… AI BRACCONIERI

 

di Salvatore Rizzi

 

Lotta contro i cacciatori di frodo a Campodimele. Gli agenti faunistici ambientali Italcaccia mentre facevano il solito servizio di vigilanza venatoria tra i Comuni di Lenola e Campodimele, hanno sorpreso un totale di dieci cacciatori che tra i boschi delle colline tra Lenola e Campodimele cacciavano in zona protetta. Gli agenti, coordinati da Luigi Verardi, dapprima hanno fermato, intorno alle 16, sei cacciatori che sparavano all’interno della zona a protezione speciale. Poco dopo, mentre pattugliavano la località dei Pozzi della Valle a Campodimele, hanno sorpreso altri due cacciatori, sempre in zona protetta, in possesso di fucili e cartucce, mentre gli altri due che li accompagnavano erano solo provvisti di documenti di identità. Gli agenti hanno annotato le generalità di tutti i fermati e le hanno trasmesse gli al coordinamento provinciale di Latina per essere in seguito sottoposti a sanzioni disciplinari per caccia di frodo.

Da Latina Oggi dell’8 settembre 2010

 

CAPANNONE ABUSIVO SUI CONFINI DEL PARCO

 

di Salvatore Rizzi

 

Continua la caccia all’abuso edilizio nel territorio di Monte San Biagio. Nell’ormai quotidiano pattugliamento dei vigili urbani comandati da Aldo Filippi, è stato sequestrato un manufatto completato. In località San Vito, nelle vicinanze della zona protetta del Parco Ausoni, L.M., uomo residente nella zona, aveva fatto costruire senza i dovuti permessi un capannone di circa 240 metri quadrati. Nelle intenzioni dell’uomo c’era la possibilità di ricavarne un box per le auto. Tutto era pronto: i muri perimetrali erano già stati alzati. Gli uomini della Municipale, nei giorni scorsi, riscontrato l’abuso, hanno provveduto ad apporre i sigilli per il sequestro e a denunciare l’uomo per costruzione abusiva. Senza sosta è stata questa estate per gli uomini della Polizia Municipale che hanno riscontrato solo abusi di piccola entità ma che sono spuntati come funghi e non accennano a fermarsi nonostante regolarmente vengano scoperti.

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